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Serie A Bronze, Modula ancora a secco fuori casa: contro Follonica bene solo nel 1° tempo

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 1, Turchi, Spadini, Tassoni 3, Salioski 1, Coccoluto (P), Zucca, Tupaylo 1, Toninelli 3, Pesci T. 16, Zorzi 3, Qosja, Gangemi 4, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci – Marco Spinicci.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali, Jendoubi 3, Lamberti 2, Seghizzi 3, Hila, Montanari 3, Toro D., Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Giannetta 5, Bacchi 1, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Starfish Follonica 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 5.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande e miglior realizzatore biancorosso contro Follonica

Almeno per il momento, la prima vittoria lontano dal pala Keope non vuol proprio saperne di arrivare: purtroppo, la Modula Casalgrande dovrà attendere ancora per sfatare un tabù trasferte che si sta trascinando fin da inizio stagione. Oggi pomeriggio, al palasport La Bombonera di Grosseto, si è giocato per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile: si tratta anche del turno che ha sancito il ritorno in campo del girone B, mettendo fine alla lunga sosta per le Festività natalizie. I biancorossi hanno pagato dazio contro i forti padroni di casa targati Starfish Follonica: la formazione maremmana è nei fatti una tra le maggiori aspiranti al raggiungimento dei playoff promozione, e anche stavolta i toscani hanno saputo mantenere piena fede alla propria fama. Nel confronto di andata, l’organico allenato da Matteo Corradini era riuscito a piazzare l’impresa superando Follonica con un meritato 27-22: tuttavia questa volta la sfida ha avuto una storia ben differente, caratterizzata dall’imperiosa affermazione della compagine tirrenica. Numeri alla mano, i playoff restano tuttora un obiettivo raggiungibile da parte della Modula: d’altro canto, considerando che agli spareggi promozione accederanno soltanto le prime due classificate, adesso le ambizioni biancorosse si trovano a dover affrontare un cammino in decisa salita.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due contendenti: i ragazzi guidati da Matteo Pesci e Marco Spinicci hanno iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito, ma almeno fino all’intervallo gli ospiti sono stati abili nel concretizzare le mosse giuste per controbattere con pregevole efficacia. Al 10′ la Modula era addirittura avanti sul 2-4, mentre dieci minuti più tardi la situazione era di perfetta parità (9-9): la Starfish è poi riuscita a chiudere la prima frazione in vantaggio, ma soltanto con un lievissimo 13-12. Copione differente durante la ripresa: i beniamini locali sono saliti in cattedra, manifestando un visibile predominio territoriale contro una Casalgrande non più così brillante come nella prima mezz’ora. Dopo l’intervallo, Gangemi e soci hanno costantemente condotto nel punteggio con un margine via via crescente: 21-19 al 40′ e 27-22 a 10 minuti dal termine, per poi arrivare al 33-24 che ha sancito la definitiva affermazione toscana.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

A livello individuale, Angelo Giannetta miglior realizzatore ospite con 5 realizzazioni al proprio attivo. Oltre alla prevista assenza del lungodegente Marco Giubbini, la Modula era priva anche di Matteo Sigona e Kristian Toro: il primo a causa di imprevisti impegni personali, il secondo per motivi di lavoro. Quanto alla Starfish, impossibile ignorare i 16 gol di Tommaso Pesci: il goleador maremmano ha assunto il ruolo di vero e proprio trascinatore per la Starfish, soprattutto durante la ripresa. Sempre nel secondo tempo, il portiere locale Gregory Coccoluto ha inoltre piazzato una serie di interventi senza dubbio determinanti nel costruire l’ampio divario tra Follonica e Casalgrande.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, è stata la classica partita bifronte – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nel corso della prima frazione di gioco, siamo stati capaci di reggere il confronto in maniera efficace e concreta: del resto fino all’intervallo eravamo sempre punto a punto, e ciò la dice lunga sull’elevata qualità che abbiamo saputo riporre in campo durante la mezz’ora iniziale. Purtroppo, a seguire abbiamo letteralmente perso la bussola: troppe imprecisioni nel trovare la via del gol, ma non solo. Dal 30′ in avanti, ci è mancata persino quell’efficienza difensiva che era ormai diventata un vero tratto distintivo del nostro modo di giocare. Inoltre, nella seconda parte dell’incontro abbiamo manifestato una scarsa lucidità rinunciando a sviluppare la nostra idea di pallamano: si è badato soprattutto ad aspettare le mosse avversarie, rinunciando a prendere l’iniziativa come avremmo potuto e dovuto. Da grande squadra qual è, la Starfish ha saputo approfittare al meglio di tutto questo ottenendo un’affermazione senza dubbio meritata”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Domenica prossima, 28 gennaio, la Modula tornerà al pala Keope per disputare il confronto interno con Prato: in campo dalle ore 18. “Con la sconfitta rimediata qui a Grosseto, il cammino verso i playoff diventa davvero difficile e impervio – sottolinea il timoniere casalgrandese – Purtroppo, le aspirazioni verso l’alto non sono più totalmente in mano nostra: per sperare nella poule promozione dovremmo giocoforza iniziare a vincere in trasferta, ma anche confidare in un triplice passo falso di Follonica che ora come ora mi sembra quantomeno improbabile. Ad ogni modo, finchè la matematica ce lo permetterà, noi saremo senza dubbio animati dalla chiara intenzione di realizzare i nostri sogni di gloria. E comunque, se non dovessimo riuscire ad agganciare i playoff, le prossime partite conteranno parecchio per costruire il miglior biglietto da visita possibile in vista della poule salvezza: non sarebbe certo cosa da poco. Quanto a Prato, occhio in particolare a Carlo Liccese: lui è il miglior realizzatore del gruppo B con ben 81 reti all’attivo, e credo proprio che saprà crearci parecchi grattacapi. Nei prossimi giorni noi continueremo comunque a lavorare con la consueta serenità e fiducia, anche per inserire ancora meglio il nuovo arrivato Pashko Hila nei meccanismi di squadra”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Vittoria non certo scontata – commenta quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – Chi pensa che il nostro successo fosse già scritto in partenza prende davvero un grosso granchio: io ho sempre pensato di poter ottenere i 2 punti, ma di certezze non ce n’erano affatto. Innanzitutto, abbiamo dovuto fare i conti con il pregevole assetto della Modula Casalgrande: una squadra che apprezzo molto per la solida struttura della sua tipologia di gioco, sempre ben orchestrata da Matteo Corradini. Inoltre, non bisogna dimenticare che questa partita ha sancito il ritorno in campo dopo una sosta agonistica di oltre un mese: il compito di riprendere il giusto ritmo-partita dopo uno stop così lungo non è mai semplice, e apre la strada a un’ulteriore serie di incognite da affrontare. Ad ogni modo, noi siamo riusciti a far valere tutte le nostre migliori caratteristiche: dopo un primo tempo equilibrato, durante la ripresa abbiamo trovato le vie giuste per imporre il nostro gioco conquistando una vittoria che reputo maiuscola e davvero preziosa. Impossibile ignorare il ruolo basilare di Tommaso Pesci e Gregory Coccoluto, ci mancherebbe altro: tuttavia, ritengo che questo grandissimo successo sia figlio delle qualità tecniche e caratteriali che l’intera squadra ha saputo esprimere”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Sabato 27 gennaio i maremmani saranno ospiti della Spm Modena: “A questo punto i playoff rappresentano un obiettivo sempre più chiaro per noi, inutile nascondersi dietro a mezze parole – aggiunge Matteo Pesci – Dopo le tribolazioni e le sconfitte delle prime due giornate, noi stiamo costruendo un cammino di costante crescita e miglioramento: una traiettoria che puntiamo a proseguire con decisione anche nell’ardua sfida sul parquet modenese. Quanto alla Modula, a questo punto Casalgrande faticherà parecchio nel riuscire a proiettarsi verso l’alto: tuttavia, io continuo a pensare che i biancorossi non siano del tutto tagliati fuori dal discorso playoff. Lo dice l’aritmetica, e lo dicono le potenzialità della squadra”.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-25, Prato-Tavarnelle 29-24 e Derthona-Bologna United 23-29.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ospite di Follonica: i biancorossi puntano a sfatare il tabù trasferte

Dopo la lunga sosta agonistica legata al periodo natalizio, la Modula Casalgrande veleggia verso il ritorno sul palcoscenico del campionato di serie A Bronze maschile. La prima partita del 2024 sarà valevole per l’ottava giornata del girone B, che darà anche inizio alla fase di ritorno: biancorossi di scena in terra toscana, per affrontare una tra le realtà più in forma e meglio attrezzate del raggruppamento. Domenica pomeriggio 21 gennaio, a partire dalle ore 17, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al palasport La Bombonera di Grosseto: di fronte ci saranno ovviamente gli ambiziosi padroni di casa targati Starfish Follonica, in un incontro che avrà la direzione arbitrale di Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Il duello di andata risale allo scorso 21 ottobre, e in quell’occasione Lamberti e soci sono arrivati a ottenere un maiuscolo successo imponendosi 27-22. Tuttavia, fin qui la Modula non ha ancora raccolto punti lontano dal pala Keope: di conseguenza, in Maremma i casalgrandesi avranno l’arduo compito di riuscire finalmente a sfatare il tabù trasferte.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, a inizio stagione non avevo delineato chissà quali previsioni riguardo al nostro cammino – spiega il portiere biancorosso Kevin Ricciardo – La serie A Bronze è infatti una categoria nata proprio l’estate scorsa: trattandosi di un campionato del tutto nuovo sia per noi sia per le altre formazioni, mi risultava parecchio difficile elaborare pronostici in merito al rendimento che avremmo avuto. Ad ogni modo, credo che il bilancio delle prime sette giornate sia contraddistinto da accenti nel complesso felici e incoraggianti per noi: in particolare abbiamo continuato a compiere passi avanti per quanto concerne l’efficienza difensiva, un aspetto di basilare importanza che negli anni scorsi ci era in parte mancato”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Nell’ultimo duello del 2023, datato 16 dicembre, la Modula ha perso una rilevante occasione per confermarsi a punteggio pieno nelle gare casalinghe: d’altro canto, il 29-29 maturato al Keope contro Tavarnelle ha almeno permesso ai biancorossi di salvare l’imbattibilità interna. “Per quel che concerne la partita con Tavarnelle, impossibile negare una certa amarezza – prosegue l’estremo difensore classe 2000 – Dopo aver guidato nel punteggio in maniera costante e con grande autorità, ci siamo fatti raggiungere proprio nelle ultimissime battute. In compenso, il pari con la compagine fiorentina ha anche i propri aspetti confortanti: sul campo del Bologna United abbiamo fornito una prova di livello molto simile rimediando una sconfitta davvero amara, invece con Tavarnelle siamo comunque riusciti a ottenere un risultato utile. Ciò deve senza dubbio rappresentare un gratificante punto di partenza, in vista del percorso che ci attende durante la seconda parte dell’annata”.

L’ala/terzino Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi della Modula (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Domenica la Modula Casalgrande sarà sicuramente priva del lungodegente Marco Giubbini: in compenso, salvo intoppi dell’ultima ora, al momento non paiono profilarsi ulteriori assenze. Nei ranghi biancorossi ci sarà pure il debutto ufficiale di Pashko Hila, ala/terzino di origine albanese che ha appena salutato i Vikings Rubiera di serie A Gold. “Affronteremo una Starfish Follonica che sta pienamente legittimando il proprio piazzamento in classifica – osserva Ricciardo – Del resto stiamo parlando di una squadra che sa esprimersi su livelli qualitativi davvero alti: noi dovremo fare notevole attenzione in primo luogo alla vivacità del loro reparto terzini, che peraltro può contare su Tommaso Pesci come eccellente e concreto trascinatore. Ritengo che la chiave di volta per provare a espugnare Follonica risieda nel mettere in campo la stessa strategia che abbiamo già sviluppato all’andata: partire forte fin da sùbito per acquisire un buon vantaggio, che sarà poi da gestire con saggezza e lucidità fino alla sirena conclusiva. Mi auguro inoltre che la sosta natalizia ci sia stata utile per superare le opacità emerse durante le ultime due partite con Bologna e Tavarnelle”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Il guardiano biancorosso spende quindi qualche parola sugli equilibri che stanno caratterizzando la lotta nei piani alti: “Io continuo a pensare che l’attuale capolista Bologna United sia la favorita numero uno in ottica accesso ai playoff. Al tempo stesso, tutte le altre squadre possono ambire a raggiungere quantomeno la seconda piazza: il grande equilibrio che ha contraddistinto l’andata lo dimostra”.

Alessandro Gangemi, ala della Starfish (foto pagina Ig Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. L’organico allenato da Matteo Pesci e Marco Spinicci è la seconda forza del girone B: i maremmani provengono inoltre dall’ampio successo casalingo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, 41-23 lo scorso 16 dicembre. “Penso che l’efficiente sviluppo delle collaborazioni in chiave difensiva sia certamente tra i nostri principali punti di forza – evidenzia Alessandro Gangemi, ala della Starfish – Non si tratta di un sistema così innovativo o accademico: i movimenti che impostiamo nell’ambito della retroguardia sono contraddistinti da semplicità mista a concretezza, doti ben declinate grazie all’impegno e dalle doti individuali che ciascuno di noi ripone sul parquet. Viceversa, ora come ora dobbiamo imparare a concludere le azioni offensive con meno foga: spesso gli attacchi che costruiamo durano solo una manciata di secondi, e ciò ci porta a correre parecchi rischi soprattutto nelle fasi più nevralgiche e decisive delle varie partite. E’ un problema di cui stiamo parlando fin da inizio stagione: i miglioramenti in tal senso si stanno vedendo, ma ora abbiamo bisogno di effettuare ulteriori passi avanti”.

Gabriele Ferrari, ala della formazione biancorossa

“Le pause fanno sempre bene, specie in un campionato del tutto privo di risultati scontati come questo – rimarca Gangemi – Non vediamo l’ora di tornare a giocare e di riprendere a mettere in mostra il nostro reale valore: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lo stesso vale pure per quel che concerne il morale. Contro la Modula dovremmo essere al completo, o quasi: l’unico possibile punto interrogativo riguarda me. In questi giorni, ho infatti subìto una storta alla caviglia destra durante gli allenamenti: d’altro canto, se la fisioterapia procederà come da programma, anche io sarò regolarmente schierabile durante il duello con i biancorossi”.

Matteo Sigona, pivot della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, la Modula Casalgrande è una squadra che ha la non indifferente prerogativa di perdere pochissimi palloni – aggiunge l’ala classe 2002 – Una squadra con un modo di giocare che non spreca mai nulla, giocandosi al meglio ogni attacco: non la sottovalutavo all’andata nè tantomeno la sottovaluto adesso, anche se stavolta sono sicuro che saremo noi a conquistare i 2 punti. A livello generale, l’accesso ai playoff promozione continuano a rappresentare un nostro preciso obiettivo: prevalere su Casalgrande significherebbe avere la meglio su una diretta concorrente allontanandola dal 2° posto. Il lotto delle pretendenti agli spareggi per la serie A Silver si presenta parecchio affollato: basti pensare a Tavarnelle che è in ripresa, o alla Spm Modena che ha tutti i numeri necessari per arrivare a costruire una traiettoria vincente in modo più costante. Comunque sia, il confronto di domenica costituisce una grande occasione che dobbiamo veramente sfruttare al meglio: da ora in avanti, siamo determinatissimi nel voler smettere di regalare punti”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. L’ottava giornata inizierà sabato 20 gennaio con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Prato-Tavarnelle: a seguire, domenica 21/1 si giocherà anche Derthona-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula vittoriosa nel test sul campo della vivace Pallamano Parma

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa agonistica: come è noto la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà domenica 21 gennaio, quando Lamberti e soci faranno visita alla Starfish Follonica per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile (girone B).

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Intanto, nella serata di martedì 9 gennaio la Modula è stata protagonista di una nuova amichevole: l’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Del Bono di Parma, per affrontare i padroni di casa gialloblù. La Pallamano Parma del trainer Francesco Fanti è l’attuale capolista della serie B regionale, con 20 punti totalizzati in 11 gare: nel test disputato in terra ducale, i casalgrandesi hanno avuto la meglio con il punteggio di 30-32.

Da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, l’allenatore Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri

“Un appuntamento contro avversari vivaci e molto ricchi di talento – spiega Matteo Corradini – Senza dubbio, un amichevole parecchio utile per affinare in modo ulteriore la preparazione in vista del duello con Follonica. Ci siamo concentrati soprattutto sulla fase difensiva e sulla corsa, fornendo risposte incoraggianti anche dal punto di vista della concentrazione. Giovedì 4 avevamo svolto un test casalingo con Carpine, terminato sul 26-26: in quell’occasione siamo scesi in campo dovendo fronteggiare un gran numero di assenze, mentre stavota abbiamo potuto contare su ranghi ben più completi. A Parma non ha giocato Luigi Prandi, fermato a livello precauzionale a causa di un lieve problema alla gamba: inoltre Kristian Toro, Andrea Ruozzi e Chiheb Jendoubi erano assenti a causa dei rispettivi impegni di lavoro. Per il resto tutti schierati, compreso il rientrante Emanuele Seghizzi e il nuovo arrivato Pashko Hila: in particolare quest’ultimo si sta inserendo sempre meglio nei meccanismi di squadra”.

Nella foto in alto Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula inaugura il 2024 con una grande novità: Hila è biancorosso

Il 2024 della Modula Casalgrande si è aperto con una rilevante novità in chiave mercato. Da adesso in avanti, il trainer biancorosso Matteo Corradini avrà la possibilità di schierare anche Pashko Hila: un nome senza dubbio ben noto a chi segue le vicende della pallamano reggiana. Classe ’95, ala destra che tuttavia è in grado di ricoprire con successo anche il ruolo di terzino, il nuovo arrivato in casa Modula proviene da un lungo percorso nei ranghi della Pallamano Rubiera: una traiettoria iniziata già ai tempi delle giovanili per chiudersi proprio in questi giorni. Nella fattispecie Hila proviene direttamente dai Vikings, l’organico che sta disputando la serie A Gold sotto la guida tecnica di Alessandro Fusina.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“La società da cui provengo ha tutta la mia sincera gratitudine, e non potrebbe essere altrimenti – spiega il giocatore, rubierese originario di Scutari in Albania – Del resto, sportivamente parlando è proprio lì che io sono nato e cresciuto: di conseguenza lascio un ambiente che mi ha dato tantissimo, sia in termini di risultati sia dal punto di vista umano. Tuttavia, da novembre in avanti non sono più riuscito a disputare partite: ho mantenuto una buona forma continuando ad allenarmi con la squadra, ma senza più cimentarmi con il palcoscenico del campionato. Gli impegni familiari e le incombenze di carattere lavorativo hanno avuto il sopravvento: così, ho avvertito la necessità di avere un impegno meno ampio rispetto a quello che la massima divisione richiede. A quel punto ho deciso di accettare la proposta di Casalgrande, club che peraltro aveva preso contatti con me fin dalla scorsa stagione: qui potrò giocare in una realtà di primo piano nell’ambito della serie A Bronze, e peraltro si tratta di un contesto che mi permette di coniugare meglio la pallamano con le altre mie attività quotidiane. Come detto, non finirò mai di ringraziare la Pallamano Rubiera: d’altro canto, ora è tempo di tuffarmi con la massima convinzione in quella che per me sarà la prima esperienza all’infuori dell’universo biancorossoblù”.

Un’immagine di Pashko Hila con la casacca dei Vikings Rubiera, che lui ha indossato fino a pochi giorni fa (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Hila si sofferma quindi sui possibili obiettivi della Modula: “Ovviamente, essendo appena arrivato, devo ancora imparare a conoscere nel dettaglio questo girone B – evidenzia l’ala/terzino – Tuttavia ho la marcata impressione che si tratti di un raggruppamento contraddistinto da notevole equilibrio, e i numeri ne danno piena testimonianza. Sulla carta il Bologna United ha qualcosa in più rispetto alle altre formazioni, ma nemmeno i rossoblù sono imbattibili: loro hanno perso sul campo di Follonica, e inoltre sono andati vicinissimi a rimediare una sconfitta casalinga proprio contro Casalgrande. Inoltre, noi possiamo contare su un organico solido e ben assortito in ogni reparto: credo quindi che la nostra squadra abbia le caratteristiche che servono per provare a raggiungere i playoff promozione, e magari addirittura per salire di categoria. Ho già parlato con il trainer Corradini, e anche lui condivide queste aspirazioni verso l’alto: ciò rappresenta senza dubbio un buon motivo in più per iniziare con grande slancio questa nuova traiettoria con la Modula. Intanto, però, pensiamo a una partita alla volta: domenica 21 gennaio il campionato riprenderà con la difficile trasferta sul parquet della Starfish Follonica, e in Maremma avremo l’arduo ma fattibile compito di centrare la prima vittoria fuori casa della nostra stagione”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

In effetti, fin qui la Modula ha raccolto zero punti lontano dal pala Keope: “Follonica staziona in zona playoff, e quindi non siamo certo noi a scoprire il suo valore – rimarca Pashko Hila – D’altro canto, sono convinto che la Modula non sia affatto da meno: inoltre Casalgrande ha avuto la meglio nel confronto di andata al pala Keope, e qualcosa vorrà pur dire. In questo periodo siamo al lavoro per migliorare ancora di più la ragnatela del nostro gioco, effettuando alcuni aggiustamenti riguardanti soprattutto gli assetti difensivi. Si tratta certamente delle premesse giuste per arrivare a presentarci a Follonica con il grado di efficacia e preparazione che serve. Quanto a me, dal punto di vista fisico sono in buona forma: l’obiettivo primario che mi prefiggo sta nel fornire un contributo significativo per quel che concerne il perfezionamento nella fase difensiva, senza però rinunciare a inserirmi con buona resa nei meccanismi che riguardano l’attacco”.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini

IL TRAINER. “L’arrivo di Pashko Hila è senza dubbio una grande notizia per noi – evidenzia Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – Il suo approdo qui a Casalgrande ci permette di iniziare il 2024 all’insegna di un forte e ragionevole ottimismo: stiamo infatti parlando di un rinforzo di assoluto spessore, contraddistinto da doti che ci aiuteranno parecchio nell’aumentare e affinare in misura ulteriore il tasso qualitativo del nostro organico”. Intanto, nella serata di giovedì 4 gennaio i biancorossi hanno disputato un’amichevole casalinga: 26-26 al pala Keope contro il Carpine, la squadra allenata dall’ex casalgrandese Luca Montanari che sta disputando il campionato di serie B regionale. “Nell’occasione, Hila si è reso autore di un buon esordio – rimarca Corradini – In più Angelo Giannetta ha usufruito di un largo minutaggio: nella partita del 16 dicembre contro Tavarnelle lui ha rimediato una fortuita frattura al naso, ma l’inghippo è ampiamente in via di soluzione. Per il resto, eravamo decimato: assenti Mattia Lamberti, Luigi Prandi, Matteo Caprili, Gabriele Ferrari e Matteo Sigona, alcuni per impegni personali e altri a causa di problemi con l’influenza. Mancava inoltre Emanuele Seghizzi, che accusa un risentimento muscolare: nulla di grave o di preoccupante, ma ho preferito tenerlo a riposo precauzionale per non rischiarlo in vista di Follonica. Si è comunque trattato di un test molto utile, contro avversari frizzanti e autori di un gioco mai banale: oltretutto, nei nostri ranghi c’è stato vasto spazio per i ragazzi più giovani”.

Angelo Giannetta, ala/terzino della Modula Casalgrande

Corradini traccia quindi la tabella di marcia: “A partire dalla prossima settimana, torneremo a lavorare a ranghi completi – annuncia il timoniere della Modula – Sempre la prossima settimana ho inoltre intenzione di fissare un’altra amichevole, con l’obiettivo di prepararci in maniera ancora più accurata e puntuale al severo appuntamento sul parquet di Follonica”.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

IL DG. “Per la seconda parte del campionato ci siamo regalati un ottimo rinforzo, che ha anche una solida esperienza a livello di serie A Gold – aggiunge quindi il dg casalgrandese Alberto Aldini, nel commentare l’arrivo di Pashko Hila – Adesso, lui si aggiunge al già rilevante nucleo di giocatori esperti già presenti nell’organico. Ottimo difensore, Hila darà sicuramente un grande aiuto nel reparto ali, dove da anni eravamo sprovvisti di giocatori mancini. Ringraziamo Pashko per aver aderito al nostro progetto e gli diamo il più cordiale benvenuto: inoltre il mio personale ringraziamento va al team manager Adolfo Martucci e all’allenatore Matteo Corradini, per essere arrivati alla finalizzazione dell’ingaggio. Rivolgo poi un irrinunciabile grazie ai Vikings Rubiera, che hanno permesso di effettuare questa operazione di mercato”.

In alto un’altra immagine di Pashko Hila, tratta dalla pagina Fb della Pallamano Rubiera. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, pari amaro per la Modula che comunque salva l’imbattibilità interna

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 29 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Sigona, Vignali, Jendoubi 5, Lamberti 5, Seghizzi 7, Montanari 1, Toro K., Bandini 6, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
TAVARNELLE: Giotti (P), Borgianni 7, Vucci 1, Bazzani, Ciani (P), Pelacchi 2, Singh 2, Jelicic (P), Ben Hiba 2, Del Mastio 2, Provvedi 5, Calosi A., Calosi L. 1, Nardi 6, Silei 1. Allenatore: Dragan Rajic.
ARBITRI: Ricciardi e Marino.
NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Tavarnelle 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Tavarnelle 2. Espulso al 21’st Borgianni (T) per intervento su Giannetta.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

La Modula Casalgrande ha concluso il 2023 agonistico mantenendo l’imbattibilità nelle sfide interne, ma stavolta la legge del pala Keope ha avuto effetto soltanto a metà. Sabato 16 dicembre si è giocato per la settima giornata della serie A Bronze maschile, e i biancorossi hanno sfiorato quello che sarebbe stato il quarto successo su altrettante gare casalinghe fin qui disputate: tuttavia con Tavarnelle è scaturito un pareggio che lascia davvero l’amaro in bocca ai padroni di casa, specie considerando l’andamento della partita. Per la precisione, l’organico allenato da Matteo Corradini ha condotto nel punteggio in maniera costante durante l’intero arco della partita: peraltro il margine di vantaggio a favore dei casalgrandesi è arrivato a raggiungere persino le 6 lunghezze, e ciò la dice lunga sulla qualità di ciò che la Modula ha saputo fare contro avversari comunque ben strutturati e ricchi di tenacia. Nei dieci minuti conclusivi, si è però ripetuto il copione già visto nell’infruttuoso duello di sette giorni prima sul campo della capolista Bologna United: ancora una volta Casalgrande ha smarrito la necessaria lucidità, lasciando così spazio al ritorno degli avversari. Questa volta la Modula è quantomeno riuscita a evitare la sconfitta, risparmiandosi così quella che sarebbe stata una beffa davvero atroce.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Andando con ordine, fin dai primi minuti Lamberti e soci hanno messo in campo una consistente dose di vivacità e buone energie sul piano della corsa. Al 10′ i locali conducevano sul 6-4, e nei minuti successivi Casalgrande ha saputo trovare le strade giuste per dilatare ulteriormente il margine di vantaggio: al 20′, i biancorossi erano infatti avanti sul 12-7. Il primo tempo si è quindi chiuso sul 17-13 a favore dei beniamini di casa, risultato che rispecchia bene i rapporti di forza emersi tra le due contendenti nel corso della mezz’ora iniziale. La ripresa è iniziata seguendo la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: Tavarnelle ha continuato a esprimere una evidente buona volontà, ma la Modula è rimasta saldamente al comando della contesa dimostrando di avere la classica “marcia in più”. Così al 40′ la squadra di Corradini guidava sul 23-18, mentre al 50′ i casalgrandesi erano ancora avanti di 3 lunghezze (25-22). Di lì a poco i fiorentini hanno dovuto fare a meno del loro fromboliere Edoardo Borgianni, rosso diretto in seguito a un intervento su Angelo Giannetta: a quel punto per Tavarnelle poteva davvero essere notte fonda, invece i toscani hanno saputo approfittare al meglio dell’evidente e inaspettato calo biancorosso. Nei minuti conclusivi gli ospiti hanno sfiorato il pari varie volte, arrivando a individuare il definitivo 29-29 proprio a pochi istanti dalla sirena conclusiva: al tempo stesso, la Modula si è lasciata scappare numerose ottime opportunità per piazzare quello che sarebbe stato l’allungo definitivo e vincente.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali in particolare evidenza il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, così come le ali biancorosse Gabriele Ferrari e Mattia Bandini: tuttavia, al di là dei numeri individuali, stavolta a incidere è stato soprattutto l’atteggiamento espresso dall’intera squadra. Modula forte e quasi perfetta per 50 minuti, ma timorosa e con poche idee durante i 600 secondi conclusivi. Nei ranghi toscani, Borgianni ha comunque lasciato il segno siglando 7 reti prima dell’espulsione: spiccano pure i 5 sigilli firmati da Francesco Provvedi.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Per noi questo pari ha il sapore di una sconfitta, impossibile negare l’evidenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – La quarta vittoria stagionale era lì a portata di mano, e osservando l’andamento generale della partita credo proprio che l’avremmo meritata. Tuttavia, quando Tavarnelle ha modificato le proprie strategie difensive, noi siamo andati nel pallone perdendo l’efficienza che avevamo manifestato nelle fasi precedenti: è lo stesso identico problema già riscontrato a Bologna. Ora la sosta natalizia ci servirà per fare il punto della situazione, e per trovare le strategie necessarie a risolvere questo inghippo: quando gli avversari cambiano le proprie mosse noi perdiamo l’orientamento, ed è una piega che dobbiamo davvero sistemare quanto prima. Resta la soddisfazione per avere costretto al pari una squadra ben attrezzata come Tavarnelle, che a mio parere può ancora puntare ai playoff scudetto anche grazie al valore del tecnico Rajic: d’altro canto, come detto, la delusione è davvero innegabile. Avevamo costruito tutto ciò che serviva per ottenere i 2 punti, ma il finale di gara ha in parte vanificato quanto di buono eravamo riusciti a sviluppare”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I biancorossi torneranno in campo domenica 21 gennaio, sul campo di una Starfish Follonica che al momento alberga al secondo posto nel gruppo B. In campo a partire dalle ore 17. “La qualità del rendimento che Follonica sta sviluppando è sotto gli occhi di tutti – sottolinea Corradini – Io continuo a pensare che il nostro gruppo abbia le necessarie carte in regola per arrivare a cogliere nuovi miglioramenti sul piano del rendimento, correggendo le sviste e i tentennamenti che in questo momento ci riguardano: la gara con la Starfish dovrà essere un appuntamento di primaria importanza in tal senso. Nell’occasione speriamo di poter contare nuovamente su Giannetta, che contro Tavarnelle ha rimediato un fortuito infortunio al naso durante lo scontro con Borgianni”.

Al centro, il tecnico ospite Dragan Rajic mentre istruisce la propria squadra durante un time-out (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

“Per come si era messa la partita, questo è senza dubbio un pari che ci premia – commenta quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – Ancora una volta, la Modula Casalgrande ha dato prova di avere una valida intelaiatura di squadra. La lotta per conquistare i 2 posti playoff continuerà a essere parecchio movimentata anche dopo la sosta: noi continuiamo a credere senza riserve nel raggiungimento degli spareggi promozione, nonostante l’affollata concorrenza che senza dubbio comprende pure la Modula. Parlando nel dettaglio del confronto disputato qui al pala Keope, i cambiamenti effettuati a livello difensivo ci hanno aiutati a raddrizzare una gara che dal nostro punto di vista stava prendendo binari decisamente problematici. Inoltre noi possiamo contare su qualche soluzione in più a livello di rotazioni, e dunque siamo arrivati in fondo alla gara con una maggiore freschezza fisica rispetto alla Modula”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata (ultima di andata) sono Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 41-23, Prato-Bologna United 22-38 e Derthona-Spm Modena 30-28.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula riceve Tavarnelle per proseguire la striscia vincente casalinga

La Modula Casalgrande è al lavoro in vista dell’ultimo impegno agonistico di questo 2023: in occasione della sfida prevista per sabato 16 dicembre, i biancorossi hanno il chiaro obiettivo di mantenersi a punteggio pieno nelle gare giocate al pala Keope. Fino a questo momento, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato 3 successi su altrettanti confronti interni fin qui disputati: prima l’affermazione sulla Starfish Follonica, poi la vittoria contro il frizzante Derthona e a seguire i 2 punti ottenuti con l’ambiziosa Spm Modena. Ora Lamberti e soci aspirano al poker, e l’opportunità per cogliere il quarto acuto vincente casalingo sarà data dal duello con la Pallamano Tavarnelle: appuntamento quindi al Keope, con fischio d’inizio sempre in agenda per le ore 18,30. Il confronto con i toscani rientra nel programma della settima giornata: per la cronaca, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata della serie A Bronze (girone B).

Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

QUI MODULA CASALGRANDE. La Modula ha la necessità di continuare a vincere in casa, non soltanto per una pur rilevante questione di prestigio. Un ulteriore successo in via Aosta sarebbe infatti molto utile, per continuare a compensare l’assenza di punti ottenuti in trasferta : il rendimento dei biancorossi lontano dal Keope parla infatti di tre sconfitte su tre incontri, rispettivamente contro Prato, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Bologna United.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

“Con Prato e Castelnovo ci eravamo espressi ben al di sotto del nostro potenziale – sottolinea Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – In entrambi i casi, abbiamo rimediato ampi ko che purtroppo rispecchiano quanto visto in campo. Discorso ben differente è invece quello che riguarda la sfida di sabato scorso, quando siamo arrivati a sfiorare il colpaccio sul parquet dell’attuale capolista Bologna United: i petroniani hanno un organico in grado di puntare con efficacia e senza riserve alla serie A Silver, ma noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova che non esito a definire maiuscola. Osservando l’andamento complessivo della sfida con i felsinei, credo proprio che la nostra vittoria ci potesse stare ampiamente: tuttavia, siamo stati ostacolati da due fattori che poi si sono rivelati decisivi nel propiziare l’affermazione bolognese. Nel secondo tempo, abbiamo attraversato alcuni minuti in cui abbiamo faticato nel trovare la via del gol: sarebbe servito l’allungo decisivo, e invece lo United ha puntualmente approfittato del nostro appannamento per raggiungerci. Nei 7-8 minuti conclusivi, l’intera squadra ha fatto ciò che poteva per ottenere almeno un pareggio: tuttavia Bologna ha potuto contare su rotazioni molto più ampie rispetto alle nostre, e quindi è arrivata in fondo alla sfida con una maggiore freschezza che poi ha fatto la differenza. Ad ogni modo, lo ripeto: nonostante il punteggio di nuovo sfavorevole, per noi la trasferta di Bologna costituisce un rilevante passo avanti rispetto alle precedenti sfide fuori casa”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Martucci si sofferma quindi sul morale della squadra, senza tralasciare uno sguardo rivolto alla condizione fisica: “E’ ovvio che sul momento i ragazzi siano rimasti un po’ amareggiati per il mancato blitz a Bologna, ma si tratta di una delusione che vedo già ben metabolizzata. Adesso, l’intero organico è spinto dalla ferrea volontà di trovare immediato riscatto: peraltro vorremmo che il pala Keope continuasse a essere il nostro autentico fortino, e la prospettiva di continuare a vincere in casa apporta un ulteriore sovrappiù di motivazioni a tutto il gruppo. Quanto alla condizione fisica, è una Modula che sta continuando a lavorare con efficacia: dovremo ancora fronteggiare le pesanti defezioni dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. Quanto agli avversari di turno, il cammino altalenante della Pallamano Tavarnelle non deve certo portare a valutazioni affrettate – rimarca il team manager biancorosso – Innanzitutto stiamo parlando di una realtà con energie e buona qualità in ogni zona del campo, sospinta da individualità di primo piano del calibro di Edoardo Borgianni e Francesco Provvedi. Se Tavarnelle è in giornata sì, il compito di sfidare i toscani risulta incredibilmente difficile per chiunque: d’altro canto, vale anche il discorso inverso. Quando la Modula è in piena forma in primo luogo dal punto di vista mentale, tutti hanno vita parecchio complessa nell’affrontarci. Con queste premesse credo proprio che potrà uscirne una gran partita, tutt’altro che scontata: due punti oggettivamente difficili da ottenere, ma comunque alla nostra portata”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Adolfo Martucci si riaggancia proprio alla mentalità, per fare il punto sugli obiettivi stagionali della Modula: “Innanzitutto ritengo che il trainer Matteo Corradini stia portando avanti un ottimo lavoro, una traiettoria in piena linea con i fasti che ci hanno contraddistinti nella seconda parte della scorsa stagione in serie B regionale. Ora penso che serva un passo in più, per aumentare la concretezza e la tenacia a livello di atteggiamento: alcune volte i nostri ragazzi tendono a scoraggiarsi o a demoralizzarsi di fronte a difficoltà severe, e si tratta di una piega da risolvere quanto prima. Sono convinto che questa Modula possa arrivare presto a giocare credendo costantemente nei propri mezzi, dal 1′ fino al 60′: in tal modo, da qui in avanti potremo benissimo arrivare a ottenere gratificazioni sempre maggiori. Lo dico con convinzione, pur mantenendo una certa irrinunciabile umiltà in merito ai traguardi da centrare. Come detto e ripetuto più volte durante l’estate, la meta di base a cui puntiamo è quella di conservare il nostro posto in serie A Bronze: salvezza assoluta priorità. Poi questo girone B è probabilmente il più livellato dei tre, e come tale risulta apertissimo a ogni tipo di scenario. Intanto, pensiamo quindi a vincere per guadagnarci la tranquillità nel più breve tempo possibile: se ciò significherà anche accedere ai playoff promozione, tanto meglio. Intanto auguri fin da adesso di Buone Feste a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, a chi ci sostiene e ovviamente al nostro affezionato pubblico”.

Edoardo Borgianni, fromboliere della formazione toscana (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. Ed ecco il già citato Edoardo Borgianni, che parte dalla sconfitta casalinga rimediata domenica scorsa contro Follonica: “In tutta sincerità, non sono granchè soddisfatto per il percorso che abbiamo portato avanti finora – commenta il pivot classe 1999, in forza alla compagine fiorentina – Abbiamo perso per strada troppi punti, anche a causa di pesanti assenze che siamo stati costretti a fronteggiare nell’ultimo periodo. In compenso, nulla è compromesso: al contrario, sono convinto che nella fase di ritorno riusciremo a recuperare tutto il terreno perso durante le gare di andata. Il mio è un ottimismo ragionevole, figlio dei miglioramenti che stiamo effettuando a livello di efficienza difensiva. Due le mosse da compiere in vista dell’immediato futuro: continuare a perfezionare la cintura intorno alla porta, ma anche migliorare l’efficacia complessiva del nostro gioco di squadra”.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Al pala Keope ci presenteremo schierando un assetto meno rimaneggiato rispetto a poche settimane fa – annuncia Borgianni, vice capocannoniere del gruppo B con 59 gol all’attivo – Tuttavia, ancora una volta saremo privi di due elementi di primo piano: nella fattispecie, il tecnico Dragan Rajic non potrà schierare Vermigli e Riccardi. La Modula è un’avversaria che conosciamo piuttosto bene, avendola già affrontata durante il lungo precampionato: Casalgrande ha un’ottima squadra, compatta in difesa e sempre in grado di piazzare ottime conclusioni da fuori. Ritengo che fin qui i biancorossi abbiano lasciato qualche punto sul piatto, qualche punto che si poteva benissimo conquistare: tuttavia, è lo stesso identico problema che ha riguardato anche noi. Prevedo che quella di sabato 16 sarà una gara apertissima e parecchio combattuta, davvero complessa da pronosticare”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 16 dicembre si giocheranno anche Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Prato-Bologna United. La settima giornata si concluderà poi domenica 17/12, con il posticipo Derthona-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Starfish Follonica e Spm Modena 8; Prato e Modula Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Tavarnelle 4; Derthona 2.

Nell’immagine in alto, da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, il trainer Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si ferma a un passo dal primo successo esterno stagionale

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 25 – 24

BOLOGNA UNITED: Sidibe 3, Drudi 5, Pagano 3, Gorchs Coderch, Barbieri 1, Ben Hadj Ali 3, Malagola 1, Badiali Diaz (P), Cavalera 1, Ragazzoni 4, Vita Finzi (P), Segapeli 4, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 1, Montanari 1, Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Bologna United 1 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Una trasferta ricca, ricchissima di rimpianti: è quella che la Modula Casalgrande ha vissuto sabato 9 dicembre al pala Moratello di Bologna, in occasione della sesta giornata della serie A Bronze maschile. I biancorossi sono arrivati a un passo dal piazzare il blitz sul campo della capolista United, squadra che da più parti viene a buon diritto considerata tra le maggiori pretendenti al balzo in serie A Silver: peraltro, per la Modula si sarebbe trattato della prima affermazione esterna stagionale. La compagine allenata da Matteo Corradini ha guidato nel punteggio per quasi 50 minuti, fornendo anche una prova convincente sotto ogni punto di vista: sia per quanto riguarda la scorza caratteriale, sia in merito alla qualità del gioco espresso. Tuttavia, la Modula ha ceduto proprio a un soffio dal traguardo: negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono andati incontro a un evidente calo, smarrendo l’efficacia che li aveva costantemente caratterizzati durante le fasi precedenti. A quel punto i rossoblù ne hanno approfittato senza esitare, riuscendo così a piazzare il definitivo sorpasso.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, il Bologna United parte forte e in pochi minuti si porta sul 3-0 in proprio favore: tuttavia, si tratta di un fuoco di paglia. Ben presto la Modula individua e applica le strategie necessarie per risalire la china: al 10′ i padroni di casa guidano soltanto per una lunghezza sul 6-5, mentre al 20′ è invece Casalgrande a condurre con il punteggio di 8-10. A seguire i biancorossi chiudono il primo tempo in vantaggio, sia pure di stretta misura (11-12): dopo l’intervallo il margine favorevole agli ospiti raggiunge persino le 5 lunghezze, 12-17 al 35′ e 16-21 al 43′. Successivamente Bologna ricuce parte dello strappo, ma la Modula resta comunque avanti: al 50′ Lamberti e soci guidano ancora per 2 reti, sul 20-22. Come detto, nel finale di gara lo United rovescia totalmente le sorti della contesa: i casalgrandesi non sono più vivaci e tambureggianti come prima, e dunque al 53′ i locali impattano sul 22-22. Negli ultimi minuti la formazione allenata da Gennaro Di Matteo detta legge, andando così a vincere di misura per 25-24.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale, tra i biancorossi spiccano le 8 reti siglate dal capitano Mattia Lamberti e i 7 sigilli di Chiheb Jendoubi: quest’ultimo ha terminato la gara con qualche acciacco, ma nulla di così pesante. Quanto ai felsinei, numerosi i giocatori che hanno trovato la via del gol: tra questi Augusto Drudi, miglior realizzatore tra i petroniani con 5 centri al proprio attivo.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“L’amarezza è evidente, inutile nasconderlo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Abbiamo dimostrato di non avere nulla da invidiare alla fuoriserie Bologna United, e il film della partita lo comprova in modo chiaro: noi siamo rimasti avanti nel punteggio con buona autorità per quasi 50 minuti, dimostrando di meritare quantomeno un pareggio se non addirittura la vittoria. Una prova di questo tipo non era affatto così scontata, specie considerando l’indubbia caratura degli avversari di turno: noi ci siamo espressi senza alcun timore reverenziale, costruendo una pallamano davvero ricca di buoni spunti. Purtroppo, è mancata la necessaria efficienza nel corso degli ultimi 600 secondi: in particolare, quando Bologna ci ha riagganciati nel punteggio, i nostri ragazzi hanno iniziato a perdere la bussola facendosi prendere da eccessive ansie e troppo nervosismo. In tal modo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro per cogliere due punti preziosissimi, sul campo di avversari davvero di primo piano: d’altro canto, al di là del risultato, questo duello ci consegna molti buoni motivi per nutrire un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

E a proposito del futuro, sabato prossimo 16 dicembre la Modula è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: nell’occasione al pala Keope è prevista la sfida interna con Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 18,30. “Anche Tavarnelle ha parecchie carte da giocare, e quindi mi aspetto una contesa niente affatto semplice come questa che abbiamo disputato qui a Bologna – rimarca Corradini – Tuttavia, la sconfitta con lo United non deve affatto demoralizzarci: al contrario, se forniremo una prova sulla stessa falsariga di quella costruita con i rossoblù, credo proprio che sapremo ritagliarci ottime possibilità di tornare sùbito al successo. Il prossimo obiettivo da raggiungere sta nel prolungare la nostra efficacia fino alla sirena conclusiva, evitando di fermarci al 50′: peraltro fin qui al Keope abbiamo sempre vinto, e la prospettiva di rimanere a punteggio pieno nelle gare interne rappresenterà senz’altro un incentivo in più a fare bene”.

Gennaro Di Matteo, tecnico del Bologna United

“In effetti ci siamo resi autori di una prova non di altissimo livello, al di sotto degli standard di cui siamo capaci – osserva quindi Gennaro Di Matteo, trainer del Bologna United – Nella fattispecie, tanti errori soprattutto in fase di attacco: è vero che molti nostri giocatori sono andati a segno, ma purtroppo abbiamo pure commesso parecchie sviste in fase di tiro e numerose imprecisioni davanti al portiere. Io ritengo che la vera svolta sia giunta al 45′, con le modifiche che abbiamo apportato all’assetto difensivo: a quel punto la Modula ha iniziato ad accusare varie difficoltà, e così siamo riusciti a seguire la strada giusta per pervenire al successo. Avrei sperato di vincere con qualche tribolazione in meno, ma comunque mi aspettavo una sfida piuttosto tirata: del resto Casalgrande proveniva dal largo successo contro la Spm Modena, realtà che di certo è una accreditata pretendente al raggiungimento dei playoff. Per contro, noi provenivamo da una settimana piuttosto tribolata, con l’infortunio di Norfo e l’assenza di Rossi: defezioni che ci hanno portato ad avere meno rotazioni rispetto al solito”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Di Matteo si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula determinata, tenace, combattiva. Probabilmente l’affermazione su Modena ha ulteriormente galvanizzato i biancorossi. Fin qui la squadra di Corradini aveva fornito prove piuttosto opache nelle gare fuori casa, mentre adesso sta iniziando a incidere anche in trasferta: la gara contro di noi lo dimostra, al di là del risultato. Mi aspetto che Casalgrande possa lottare fino in fondo per conquistare un posto nei playoff”. Sabato prossimo, 16 dicembre, il Bologna United sarà ospite della Pallamano Prato.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Spm Modena-Prato 25-24 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona 34-26. Il 6° turno si completerà domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Spm Modena 8; Starfish Follonica, Prato e Modula Casalgrande 6; Tavarnelle e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Derthona 2. Starfish Follonica e Tavarnelle hanno una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula insegue una grande impresa sul campo del Bologna United

Fino a questo momento, la Modula Casalgrande è riuscita a fare il pieno nelle gare interne: 3 successi su altrettanti confronti disputati. Tuttavia, i biancorossi devono ancora cogliere il primo blitz fuori casa: un’occasione in tal senso è data dal confronto in agenda per sabato 9 dicembre, anche se stavolta il cliente di turno non è affatto tra i più accomodanti. Il girone B della serie A Bronze maschile giunge al 6° capitolo: nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al pala Moratello di Bologna, per affrontare lo United primo in classifica. Fischio d’inizio in agenda alle ore 20,30: arbitri Kurti e Ricciardi.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Dopo il roboante successo casalingo di sabato scorso contro la Spm Modena, la Modula viaggia davvero sulle ali dell’entusiasmo. La vittoria sui gialloblù è stata propiziata anche dalla buona prova di Angelo Giannetta, al rientro in campo dopo uno stop di 3 partite: “Modena è una seria candidata al raggiungimento dei playoff – osserva l’esperto terzino biancorosso – La Spm può infatti contare su un organico completo e ben attrezzato in ogni reparto, con numerosi elementi davvero di spicco per la categoria. Tuttavia, noi l’abbiamo affrontata mettendo in campo un’eccezionale fibra caratteriale: provenivamo dall’amaro scivolone sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e dunque eravamo animati dalla ferma volontà di riscattarci in modo tanto convincente quanto immediato. La nostra sete di successo è cresciuta in modo esponenziale di minuto in minuto, fino al raggiungimento dell’obiettivo vittoria: questa è la Modula che ci piace, ed è la Modula che può lottare alla pari anche contro le maggiori potenze del raggruppamento”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

“Ora si tratta di superare lo spauracchio legato alle partite fuori casa – prosegue Giannetta – Tuttavia, credo proprio che la prima affermazione in trasferta permetterà di piazzare un’ulteriore e gratificante svolta al nostro percorso in campionato: quando ci saremo sbloccati anche lontano dal pala Keope, credo proprio che riusciremo a divertirci ancora di più e a prendere ulteriore consapevolezza di quanto valiamo. Intanto, fin qui abbiamo portato avanti un cammino altalenante: nonostante ciò viaggiamo comunque nei piani alti della classifica, e ciò la dice lunga su quanto sia livellato questo girone B”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In terra felsinea, sarà una Modula contraddistinta dallo stesso assetto già visto contro la Spm: il trainer Matteo Corradini dovrà di nuovo fare a meno dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. “Inoltre, il morale è carico a mille – garantisce il terzino casalgrandese, classe ’85 – Fisicamente stiamo crescendo partita dopo partita, e la squadra va assumendo una fisionomia di gioco sempre più collaudata e spiccata: tutti stanno avendo spazio, e credo che ciò potrà permetterci di gestire sempre meglio le energie a disposizione riducendo al minimo i momenti di appannamento. Per quanto riguarda il prossimo appuntamento agonistico, di certo non stiamo parlando di una realtà così accomodante da fronteggiare – rimarca Giannetta – Il Bologna United ha un organico veramente di categorie superiore, e peraltro ne parlo a ragion veduta: conosco infatti molti dei protagonisti rossoblù, fin dai tempi di quando giocavo a Carpi. Per avere un’idea delle potenzialità che caratterizzano i nostri imminenti avversari, basti citare la presenza in squadra di elementi del calibro di Pagano e Drudi: due giocatori che potrebbero stare benissimo in serie A Gold. Tuttavia, potrei citare anche molti altri nomi: il Bologna United corre tanto, e senza dubbio sa sviluppare una pallamano moderna ed efficace. In buona sostanza siamo attesi dal confronto con un’autentica fuoriserie, ma ciò non significa affatto che la Modula sia sconfitta in partenza. Al contrario, ritengo che potremmo davvero stupire: riproponendo la stessa grinta emersa con la Spm e in precedenza nel duello interno con Follonica, credo proprio che il Bologna United avrà più di qualche difficoltà nel confrontarsi con noi”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

“Per provare a fare risultato, credo che dovremo prolungare il più possibile le azioni di attacco – aggiunge Angelo Giannetta – Sarà necessario cercare la via del gol in modo ragionato, evitando di affrettare conclusioni affrettate che potrebbero facilmente infrangersi sull’alto muro difensivo rossoblù. Avremo inoltre il compito di sviluppare una minuziosa attenzione nel costruire la cintura intorno alla nostra porta, gestendo con efficienza le incursioni provenienti dagli esterni e dai centrali di casa. Tutte cose ben più facili a dirsi che a farsi, me ne rendo conto: ad ogni modo crediamoci, perchè possiamo davvero farcela. In palio ci sono 2 punti di basilare importanza nella lotta in chiave playoff”. Il terzino si sofferma inoltre su alcune valutazioni che riguardano il rendimento personale: “Sono in recupero da un infortunio muscolare rimediato nel turno inaugurale con Follonica. Non sono ancora al 100%, ma ci arriverò. Per quel che concerne nel dettaglio la mia prova contro Modena, ho cercato innanzitutto di infondere la grinta necessaria all’intero gruppo. Pur essendo ancora a mezzo servizio sul piano fisico, sabato scorso ho voluto comunque esserci in primo luogo per dare un forte contributo sul piano del carattere: infatti, a volte a questa Modula manca soltanto un tocco di convinzione e autostima in più”.

Robertino Pagano, centrale/terzino e capitano del Bologna United

QUI BOLOGNA UNITED. Percorso quasi netto per i petroniani: fin qui la compagine guidata da Gennaro Di Matteo ha dettato legge contro Derthona, Marconi Jumpers e Spm Modena, fino ad arrivare all’acuto vincente di domenica 3 dicembre sul campo toscano di Tavarnelle. L’unica sconfitta è invece arrivata sul parquet della Starfish Follonica: “Si tratta di un rovescio che deve tuttora servirci da lezione – ammonisce Robertino Pagano, centrale/terzino italo-argentino in forza allo United – Di certo abbiamo la struttura giusta per accedere ai playoff promozione, magari conquistando persino il primo posto nel gruppo B: d’altro canto il ko rimediato a Follonica ci deve tenere lontani da ogni possibile rilassatezza. Quella battuta d’arresto significa che in questo girone nulla è scontato: un monito da tenere presente in modo costante, anche nella preparazione alla prossima sfida con la Modula Casalgrande. Tra i pregi di cui possiamo disporre, c’è senza dubbio la robustezza della fase difensiva: il compito di violare la nostra porta rappresenta una missione parecchio difficile per qualsiasi avversaria del girone, e i numeri sono lì a darne piena testimonianza assegnandoci la miglior difesa del tabellone B. In più siamo carichi e motivati, senza dimenticare la pregevole condizione fisica generale: salvo imprevisti contro i biancorossi saremo quasi al completo, con la sola eccezione dell’infortunato Norfo. Al tempo stesso la precisione offensiva può e deve migliorare: inoltre, alle volte incappiamo in alcuni cali di concentrazione che potrebbero costarci piuttosto cari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

“Io sono molto contento per essere approdato qui – prosegue l’ex Trieste e Rubiera, classe ’89 e capitano dell’organico felsineo – Il gruppo è di assoluto valore pure sotto il profilo umano: per giunta stiamo lavorando con massima serietà e con costante impegno. I miei compiti principali sono essenzialmente due: dare man forte alla fase difensiva, e dare buoni consigli ai nostri elementi più giovani”. Pagano si sofferma poi sulla Modula: “So che Casalgrande ha un modo di giocare che per tanti versi si discosta dalle altre realtà di categoria, e ciò costituisce senza dubbio un ostacolo di non poco conto tra quelli che dovremo affrontare sabato. E’ vero che per i biancorossi il fattore-campo conta molto, ma ciò non è affatto un’assicurazione di successo per noi: del resto ospiteremo avversari che saranno motivatissimi nel provare a ottenere il primo blitz stagionale, e questo aspetto moltiplicherà le energie a disposizione di Lamberti e soci. Quanto al resto, il campionato è molto livellato e quindi credo sia ancora troppo presto per elaborare pronostici a medio-lungo termine: ad ogni modo credo proprio che Casalgrande potrà benissimo ambire a uno dei due posti playoff, soprattutto se nel prosieguo della stagione non sarà vessata dagli infortuni”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A GOLD MASCHILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno anche Spm Modena-Prato e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona: il 6° turno si concluderà quindi domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula detta legge e resta a punteggio pieno nelle gare interne

MODULA CASALGRANDE – SPM MODENA 26 – 19

MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 2, Lamberti 4, Seghizzi 2, Montanari 5, Toro D., Caprili (P), Toro K. 3, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

SPM MODENA: Stallo 2, Martinelli 1, Pugliese 4, Gollini 1, Prandi M., Boni 4, Morselli, Valle 1, Bernardi (P), Turrini 4, Pollastri, Dalolio 1, Caretti (P), Bruni, Gibertini, Zoboli 1. Allenatore: Francesco Sgarbi.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Spm Modena 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Spm Modena 1.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva dal ko nel derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, una sconfitta davvero amara scaturita al termine di una prova davvero sottotono. Di conseguenza, adesso l’organico allenato da Matteo Corradini aveva bisogno di un chiaro e convincente successo: un’affermazione perentoria, per allontanare con la massima decisione tutte le ombre emerse nella Bassa reggiana. Quella vittoria è effettivamente arrivata, in grande stile e con pieno merito: nella serata di sabato 2 dicembre, al pala Keope, Lamberti e soci hanno prevalso nientemeno che sulla Spm Modena. Secondo la quasi totalità degli addetti ai lavori, la compagine d’oltre Secchia ha la struttura necessaria per ambire con efficacia a un posto nella griglia dei playoff: inoltre i gialloblù si sono presentati a Casalgrande con i galloni di primi della classe, e tutto ciò la dice lunga sul prestigio dei 2 punti che i padroni di casa sono stati capaci di ottenere. La Modula si è imposta in modo perentorio, esprimendo una pallamano di notevole concretezza durante l’intero arco dei 60 minuti: i modenesi hanno retto soltanto nel primo tempo, poi dal 30′ in avanti la superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile.

Da sinistra, in maglia biancorossa, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi e il centrale Gabriele Montanari

Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A Bronze maschile, girone B: contrariamente a quanto si temeva, i casalgrandesi si sono presentati quasi al completo. Ancora fuori i lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi, ma per il resto l’infermeria è stata foriera di buone notizie. In settimana Chiheb Jendoubi ha accusato problemi alla schiena, mentre Mattia Lamberti è stato interessato da una fastidiosa indisposizione: entrambi hanno avuto modo di allenarsi poco nei giorni che hanno preceduto la partita, ma contro Modena hanno comunque calcato il parquet di gioco fornendo anche un buon contributo. La prima frazione di gioco si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio sul piano del punteggio: la Modula ha destato impressioni migliori fin da sùbito, ma fino al 30′ la Spm è comunque riuscita a individuare le contromisure necessarie per controbattere con efficacia alle vivaci manovre casalgrandesi. Al 10′, locali avanti sul 5-4: al 20′ situazione ribaltata, con Modena in vantaggio per 6-7. Nei minuti successivi i gialloblù hanno concretizzato un mini-allungo portandosi avanti di 3 gol, ma si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa sono stati capaci di ricucire lo strappo con grande maestria, come testimonia l’11-11 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Da sinistra, con la maglia della Modula, l’ala Mattia Bandini e il capitano Mattia Lamberti

A seguire, la seconda frazione di gioco è stata caratterizzata da un autentico monologo biancorosso: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, costruendo una supremazia territoriale che col passare dei minuti è diventata sempre più marcata e travolgente. Al 40′ i casalgrandesi conducevano sul 17-12: dieci minuti più tardi il punteggio si è quindi tramutato in un 20-15, ovviamente sempre a favore della squadra allenata da Matteo Corradini. A quel punto, ben poco da fare per una Spm ormai spenta e poco reattiva: gli ultimi 600 secondi di gara sono serviti alla Modula per consolidare ulteriormente la propria affermazione, e il 26-19 finale fotografa in modo preciso l’andamento della contesa.

In primo piano, il terzino biancorosso Angelo Giannetta mentre incita il pubblico a sostenere la Modula

Tutti i protagonisti di casa, nessuno escluso, hanno saputo distinguersi in quanto a concentrazione ed efficienza. Una nota particolare per il centrale Gabriele Montanari, davvero molto ispirato: i suoi 5 gol gli hanno permesso di laurearsi miglior realizzatore del confronto. In evidenza anche il rientrante Angelo Giannetta e il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo, quest’ultimo autore di una serie di preziosi e applauditi interventi. In geneerale, nella Modula bene l’attacco così come la fase difensiva: durante la ripresa Modena ha trovato la via del gol soltanto 8 volte, dato che rispecchia in modo limpido l’assoluta solidità della retroguardia biancorossa. Viceversa, Spm opaca nonostante i 4 sigilli a testa firmati da Alessio Pugliese, Enrico Boni e Alessio Turrini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo la delusione di Castelnovo Sotto, speravo davvero che i nostri ragazzi fornissero una prova di questo tenore – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, il valore di ciò che abbiamo saputo fare contro la Spm Modena supera addirittura le migliori attese. Siamo stati capaci di disputare una partita davvero da incorniciare: sia sul piano della qualità nella costruzione della manovra, sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Di fatto, nel derby con il Marconi Jumpers avevamo giocato soltanto il 1° tempo per poi crollare: questa volta, invece, siamo riusciti a mantenere un elevato livello di efficacia dal primo minuto fino al 60′. Peraltro, nel commentare questi 2 punti, bisogna tenere presente pure il valore degli avversari di turno: anche se qui al pala Keope ha pagato dazio, la Spm resta comunque una squadra di primo piano e una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. Al tempo stesso, ritengo che ora come ora sia davvero difficile formulare pronostici: questo girone B si sta rivelando livellatissimo e ricco di sorprese. Intanto noi possiamo festeggiare questo maiuscolo successo, che peraltro ci permette di rimanere a punteggio pieno nelle gare casalinghe: poi, la prossima settimana ci concentreremo a fondo sul complesso impegno previsto per sabato 9 dicembre”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico dopo la vittoria contro la Spm Modena

Ora la Modula ha l’obiettivo di iniziare a vincere anche fuori casa: fin qui in trasferta è infatti arrivata una duplice sconfitta, prima sul parquet di Prato e poi sul campo del già citato Marconi Jumpers. Tuttavia, il cliente di turno non si preannuncia affatto accomodante: sabato 9, dalle ore 20.30, i biancorossi saranno di scena al pala Moratello di Bologna per affrontare la locale formazione targata United. “Affronteremo quella che da più parti viene considerata la fuoriserie del raggruppamento – osserva Corradini – In effetti, sulla carta i rossoblù possono contare su un organico composto da parecchi nomi che costituiscono veri e propri lussi per la categoria: già da adesso, siamo ben consapevoli della pregevole caratura che caratterizza i nostri prossimi rivali. D’altro canto, classifica alla mano, almeno fino a questo momento non c’è una squadra che si sia dimostrata nettamente in grado di prendere il sopravvento rispetto alle altre: di conseguenza abbiamo motivi più che validi per tenerci alla larga da ogni timore reverenziale, specie dopo questo acuto vincente contro Modena. Ritengo che l’atteggiamento risulterà ancora una volta decisivo: se sapremo mantenere la stessa concentrazione e la medesima tenacia viste contro la Spm, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per viaggiare verso ulteriori vittorie già a partire dal confronto con Bologna”.

Francesco Sgarbi, tecnico della Spm Modena (foto archivio)

“Nessun alibi – afferma quindi Francesco Sgarbi, trainer della Spm Modena – Abbiamo giocato malissimo sotto ogni punto di vista, e la vittoria della Modula non fa una grinza: noi siamo stati troppo imprecisi ed evanescenti in fase difensiva, ma anche inconcludenti in attacco e davvero deludenti sotto l’aspetto della scorza caratteriale. Ritengo che i problemi riscontrati qui a Casalgrande nascano in primo luogo dagli aspetti che riguardano la mentalità: ci è mancata l’indole tenace e combattiva che sarebbe servita per piazzare il blitz, e le ragioni di questo atteggiamento così sbiadito andranno sicuramente studiate a fondo nei prossimi giorni. I valori sulla carta dicono che noi possiamo puntare ai playoff, ma per ora il campo sta dicendo altro: purtroppo continuiamo a incappare in troppi alti e bassi, e la lotta per raggiungere gli spareggi promozione non ammette così tanti saliscendi di rendimento. Se davvero vogliamo aspirare a un ruolo di rilievo in questo girone B, di certo dovremo imparare a esprimere una pallamano efficace in maniera molto più continuativa”. Sgarbi si sofferma quindi sulla Modula: “Il risultato scaturito qui al pala Keope nasce senza dubbio dai chiari meriti che i biancorossi hanno evidenziato, ma al tempo stesso bisognerebbe anche capire quanto abbiano inciso i nostri demeriti. Se saprà confermarsi sui livelli emersi contro di noi, credo che anche Casalgrande potrà aspirare a un posto nei playoff: intanto, però, il campionato resta ancora lungo e aperto a ogni tipo di scenario”. Sabato prossimo, 9 dicembre, i gialloblù ospiteranno Prato.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Hendrick Tronconi e il portiere Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 34-29, Derthona-Starfish Follonica 34-37 e Tavarnelle-Bologna United 19-30.

Classifica: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Spm Modena. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il confronto del 2 dicembre.

Serie A Bronze, arriva la capolista Modena: la Modula punta a rialzare subito la testa

La Modula Casalgrande è attesa da un compito niente affatto semplice: i biancorossi si apprestano infatti a ricevere la Spm Modena, che attualmente guida il girone B della serie A Bronze maschile insieme al Bologna United. Peraltro, i biancorossi potrebbero presentarsi con un assetto piuttosto rimaneggiato: d’altro canto, la compagine allenata da Matteo Corradini non può affatto permettersi di incappare in chissà quali timori. Il fermo obiettivo di Seghizzi e soci sta infatti nel superare quanto prima lo scivolone di sabato scorso 25 novembre, quando i casalgrandesi hanno severamente pagato dazio nel derby sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fin qui nelle gare interne la Modula ha conquistato il pieno di punti, prevalendo sia sulla Starfish Follonica sia contro il Derthona: una striscia felice che i biancorossi proveranno ad allungare nella serata di sabato 2 dicembre, quando la già citata Spm farà tappa al pala Keope. Il confronto, valevole per la quinta giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “A Castelnovo Sotto siamo stati carenti soprattutto sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il centrale biancorosso Gabriele Montanari, nel commentare la sconfitta contro la formazione della Bassa – Nel duello con Derthona, abbiamo messo in campo fin da sùbito quell’indole e quella concentrazione che servivano: viceversa, con il Marconi Jumpers siamo entrati in campo con una mentalità troppo molle e distratta, difetti che nel secondo tempo si sono sempre più amplificati fino all’eloquente 33-24 finale. E’ naturale che i padroni di casa avessero una fortissima fame di vittoria: loro erano ancora a quota 0, nonostante le buone prove fornite durante le prime 3 giornate. Al tempo stesso, noi abbiamo dovuto fare i conti con assenze tutt’altro che trascurabili: d’altro canto, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa. Potevamo e dovevamo disputare una partita di ben altro tenore, facendo valere tutte le potenzialità di cui possiamo disporre. Così non è stato: adesso, il rovescio maturato al Puntosport Spaggiari deve servirci come prezioso insegnamento. Sono ottimista in tal senso: questa settimana stiamo infatti lavorando con serenità e in modo proficuo, doti ideali per creare un contesto favorevole in vista della sfida che ci attende”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Per quanto riguarda il capitolo assenze, la Modula sarà ancora priva dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. Nello scacchiere casalgrandese ci sono poi due punti interrogativi: Chiheb Jendoubi accusa noie alla schiena, mentre Mattia Lamberti è interessato da una fastidiosa indisposizione. In compenso, per il trainer Corradini ci sarà il rilevante rientro di Angelo Giannetta. “Il 1° posto della Spm Modena non mi sorprende affatto – commenta Montanari – Stiamo infatti parlando di una squadra contraddistinta da interpreti che conoscono bene il palcoscenico dei campionati nazionali di pallamano: inoltre loro possono contare su una batteria di centrali e terzini parecchio solida, a cominciare da un elemento di notevole esperienza ed efficacia come Francesco Valle. Peraltro i gialloblù corrono moltissimo: di conseguenza, sicuramente la Spm non mancherà di crearci ostacoli basati sulla velocità e sulla prestanza fisica. Per contro, ritengo che il nostro gruppo abbia tutte le carte in regola per inseguire il successo con tenacia ed efficienza: la possibile ricetta vincente passa necessariamente attraverso la grande efficacia offensiva che ci caratterizza. Abbiamo parecchi gol nelle mani, e ne stiamo dando prova in modo chiaro già durante questa fase iniziale della stagione”.

Da sinistra, il capitano biancorosso Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

Montanari si sofferma inoltre su alcune valutazioni di carattere personale: “Come è noto, purtroppo ho dovuto saltare i primi due confronti a causa di un inghippo alla tibia – evidenzia il centrale classe ’98 – Tuttavia ora sono tornato in campo, e fin qui posso dirmi piuttosto soddisfatto per le prove che ho saputo fornire: sia contro il Derthona, sia nel confronto con il Marconi Jumpers. A livello fisico non sono ancora al 100%, ma sto comunque lavorando con grande impegno per arrivare a ritrovare presto la forma migliore”.

Da sinistra, il pivot modenese Alessio Turrini e il centrale Simone Stallo (foto pagina Ig Pallamano Modena)

QUI SPM MODENA. La formazione d’oltre Secchia, allenata da Francesco Sgarbi, è in arrivo dall’acuto casalingo sull’ambiziosa Tavarnelle: 30-26 al pala Molza. Fin qui i modenesi hanno prevalso anche su Marconi Jumpers e Starfish Follonica, pagando dazio solo con il Bologna United. “L’innesto di molti giocatori con consistente esperienza ci ha senza dubbio aiutati a ottenere buoni riscontri, tanto in allenamento quanto durante le partite – osserva Alessio Turrini, pivot della Spm – Inoltre siamo animati da un autentico spirito di squadra, dote che finora si è rivelata essenziale nel condurci a conquistare punti di primo piano. D’altro canto, nella nostra struttura di gioco resta ancora qualcosa da migliorare: in particolare è necessario ridurre al minimo i contropiedi sbagliati e gli errori nei tiri a tu per tu col portiere, errori che peraltro abbiamo pagato a carissimo prezzo nel derby con Bologna. In compenso, nell’incontro con Tavarnelle abbiamo fornito segnali di ulteriore e pregevole miglioramento in ambito difensivo: segnali che a Casalgrande dovremo senza dubbio confermare e consolidare nella maniera più puntuale possibile. Quanto al resto, ci stiamo allenando bene e per ora non dobbiamo fronteggiare problemi fisici: al pala Keope ci presenteremo al completo”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“La trasferta contro la Modula Casalgrande sarà tutt’altro che agevole, e lo sappiamo molto bene – prosegue il pivot classe 2000 – Innanzitutto il Keope è ancora imbattuto, e si tratta di un dato che reputo significativo: inoltre i biancorossi provengono da un’amarissima sconfitta, e dunque metteranno in campo ogni strategia possibile per tornare al successo festeggiando davanti al pubblico amico. Se giocherà, Mattia Lamberti rientra senza dubbio tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione: tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai lusinghieri mezzi che contraddistinguono il resto dell’organico. Parlando invece della classifica, la lotta per i playoff resta tuttora apertissima – rimarca Turrini – Per sapere le squadre che potranno qualificarsi agli spareggi promozione, credo proprio che dovremo aspettare le ultime giornate. Ovviamente, in lizza c’è pure Casalgrande: a mio parere, il ko di Castelnovo Sotto non deve affatto affievolire i sogni di gloria biancorossi”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 dicembre si giocherà anche Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la quinta giornata si concluderà poi domenica 3/12, con i posticipi Derthona-Starfish Follonica e Tavarnelle-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 6 punti; Prato, Tavarnelle, Starfish Follonica e Modula Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine del centrale casalgrandese Gabriele Montanari. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.