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Serie A Bronze, Modula ancora senza punti fuori casa: a Modena è però uno stop a testa altissima

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 23 – 22

SPM MODENA: Stallo 3, Martinelli, Pugliese 8, Prandi, Boni 2, Morselli, Bernardi (P), Pollastri 1, Dalolio, Caretti (P), Gualtieri 3, Vaccari 1, Bruni 3, Petrillo, Gibertini 2, Serafini. Allenatore: Francesco Sgarbi.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Vignali, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 4, Tosi, Seghizzi 6, Hila 6, Montanari 2, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 9-9. Rigori: Spm Modena 1 su 3, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Spm Modena 3, Modula Casalgrande 3.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a bissare il successo ottenuto nel derby di andata: questa volta i biancorossi hanno pagato dazio a Modena sul parquet del pala Molza, ma il risultato scaturito nella serata di sabato 24 febbraio si presta senza dubbio a considerazioni più approfondite. L’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto visita a una tra le realtà meglio attrezzate del girone B: non a caso, la compagine d’oltre Secchia è in piena corsa per conquistare un posto nella griglia della poule promozione. Ad ogni modo, gli ospiti non si sono affatto lasciati intimidire dall’oggettivo potenziale tecnico e agonistico degli avversari: la Modula si è dimostrata all’altezza della situazione sotto ogni punto di vista, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo della fibra caratteriale.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ne è scaturito un confronto parecchio equilibrato, davvero in bilico fino alle battute conclusive. I modenesi sono riusciti a imporsi proprio sul filo di lana, facendo così sfumare quello che per Casalgrande sarebbe stato il primo risultato utile esterno della stagione: in compenso la grinta e la concentrazione espresse dai biancorossi autorizzano a ben sperare non soltanto in vista delle ultime due gare della prima fase, ma anche e sopratutto in previsione della poule salvezza che scatterà il 23 aprile. A proposito: adesso Lamberti e soci hanno la certezza aritmetica di prendere parte al girone per evitare la caduta in serie B. D’altronde, Prato ha espugnato il parquet di Castelnovo Sotto: di conseguenza la Modula sarebbe comunque uscita in modo definitivo dalla lotta per i playoff, anche in caso di blitz in terra modenese.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, sfida valevole per il 12° capitolo della serie A Bronze maschile. Gli ospiti fanno la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ i biancorossi sono infatti avanti con l’eloquente punteggio di 1-4, mentre 10 minuti più tardi la Modula guida ancora sul 5-6. La Spm si trova a inseguire gli avversari per quasi tutta la prima frazione di gioco: al tempo stesso i padroni di casa non si lasciano comunque sorprendere, mantenendo piena fede alla robusta fama che li circonda. In tal modo i gialloblù riescono a individuare le strategie necessarie per chiudere la mezz’ora iniziale in parità, sul 9-9. La ripresa è contraddistinta da ancora più equilibrio: gara punto a punto, come testimoniano il 14-14 del 40′ e il 17-17 del 50′. Quando manca un minuto al termine, la situazione è di perfetta equivalenza tra le contendenti (22-22): a quel punto il capitano gialloblù Simone Stallo non perdona, piazzando il gol che vale il sorpasso. Viceversa poco dopo Mattia Bandini sbaglia un tiro di capitale importanza dalla posizione di ala: ciò sancisce il definitivo 23-22 a favore dei locali.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

In ambito individuale, tutti i protagonisti casalgrandesi hanno comunque meritato valutazioni molto lusinghiere: una menzione particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Pashko Hila, ma anche per la buona prova complessiva che il già citato Mattia Bandini ha saputo fornire. Nei ranghi della Modula, in forte evidenza pure i portieri: in primis Kevin Ricciardo, che in alcuni frangenti della gara è stato ben sostituito da Luigi Prandi e Matteo Caprili. Per quanto concerne la Spm, Alessio Pugliese autentico trascinatore con i suoi 8 centri personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Grande merito alla lusinghiera prova che la Spm Modena ha saputo fornire – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, credo che questa sconfitta ci punisca in maniera ingiusta: ripercorrendo il modo in cui si è sviluppata la partita, ritengo che il pareggio avrebbe descritto e fotografato molto meglio il reale andamento della sfida. Ci siamo confrontati con una vera super potenza della categoria: peraltro eravamo privi di giocatori di primo piano quali Angelo Giannetta, Kristian Toro, Matteo Sigona. D’altro canto, ci siamo tenuti a consistente distanza da ogni tentennamento legato alle paure: i nostri ragazzi sono stati capaci di costruire una prova all’insegna dell’efficienza e della tenacia. La squadra ha così confermato gli ottimi segnali emersi durante il vittorioso derby casalingo di sabato 17, quando abbiamo superato al pala Keope il Marconi Jumpers disputando una partita altrettanto convincente. Dal punto di vista strettamente pratico, una vittoria non avrebbe cambiato più di tanto il quadro che ci riguarda: di certo resta un po’ di amaro in bocca per avere mancato l’appuntamento con il primo risultato utile fuori casa, ma a prevalere è senza dubbio la piena consapevolezza di poter arrivare quanto prima alla permanenza della categoria”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

La poule salvezza a orologio avrà inizio il 23 marzo, ma prima bisogna mandare agli archivi una stagione regolare che prevede altri due turni. Sabato prossimo 2 marzo, al pala Keope arriverà la capolista Bologna United: fischio d’inizio alle ore 18,30. In seguito, il 10 marzo i biancorossi saranno in Toscana per affrontare Tavarnelle. “Alla luce del carattere molto equilibrato che questo girone B ha assunto, a un certo punto l’accesso alla poule promozione sembrava davvero un traguardo fattibile per noi – rimarca Corradini – Tuttavia, la nostra stagione agonistica ha ancora parecchio da dire: non va infatti dimenticato che la salvezza rappresenta il nostro prezioso e irrinunciabile traguardo di base, peraltro fissato fin dal raduno della scorsa estate. Le prossime due partite saranno banchi di prova che reputo di basilare importanza, utili per consolidare sia la nostra mentalità sia gli schemi di gioco che sappiamo esprimere: un duo di sfide che ci dovrà portare ad affrontare la fase a orologio con ancora più personalità ed efficienza. A livello di infermeria, Gabriele Ferrari ha riportato una botta al naso sul finire della partita giocata qui a Modena: le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma comunque le speranze di risolvere il problema entro sabato prossimo appaiono buone”.

Francesco Sgarbi, allenatore della Spm Modena

“La Modula Casalgrande si è resa artefice di una grande partita, da applausi – evidenzia quindi Francesco Sgarbi, timoniere della Spm Modena – I biancorossi ci hanno creato numerosi problemi, e in particolare i portieri avversari hanno saputo crearci una barriera che a tratti è parsa addirittura insormontabile. Per il resto, gara caratterizzata dalle assenze: nemmeno noi eravamo al completo. Come se non bastasse, Gibertini ha dovuto abbandonare la sfida già al 20′: la sua uscita dal campo è stata causata da un infortunio al ginocchio, rimediato in seguito a un fortuito scontro di gioco. A determinare il risultato finale sono stati i singoli episodi: noi abbiamo avuto la freddezza e la lucidità necessarie per girare a nostro favore i momenti-chiave della partita, anche sul finale di gara. Si tratta di una vittoria che per noi conta moltissimo, non soltanto in termini di classifica – osserva il tecnico gialloblù – Dal punto di vista strettamente numerico, questo successo ci permette di rimanere più che mai in lizza per provare ad agganciare i playoff promozione: non è affatto poco, specie considerando i tanti severi ostacoli che questo raggruppamento B propone. Inoltre, siamo riusciti a prevalere su una Modula che ha messo in campo talento, tenacia e solidità nell’organizzare il proprio gioco: si tratta quindi di una vittoria che vale parecchio pure sul piano del morale”. Sabato prossimo, 2 marzo, la Spm sarà di scena sul campo della Pallamano Prato: scontro diretto nei piani alti della graduatoria.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 12esimo turno sonoMarconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato 32-35 e Bologna United-Tavarnelle 24-18 e Starfish Follonica-Derthona 33-25.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa tappa a Modena per trovare incoraggianti conferme

Le speranze della Modula Casalgrande di agganciare i playoff promozione sono ormai prossime allo zero: tuttavia, l’annata agonistica biancorossa ha ancora parecchio da dire. Al 99% la formazione allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla poule salvezza, che scatterà sabato 23 marzo: per arrivarci con la massima preparazione e con il morale più alto possibile, Lamberti e soci dovranno sfruttare al meglio le tre partite che ancora rimangono prima di concludere la stagione regolare. Il primo appuntamento di questo tris è rappresentato da un derby di grandi tradizioni e sempre di considerevole prestigio: sabato prossimo 24 febbraio, la Modula farà tappa al pala Molza di Modena per affrontare i padroni di casa targati Spm. Fischio d’inizio alle ore 18,30: il confronto sarà valido per il 12° turno della serie A Bronze maschile, girone B. I casalgrandesi possono contare su un pregevole biglietto da visita: gli ospiti provengono infatti dall’altisonante successo datato 17 febbraio, nel derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la sfida del pala Keope contro i biancorossi della Bassa si è conclusa sul 29-23: un risultato che fornisce alla Modula un buon motivo in più per guardare con fiducia all’immediato futuro, proprio a cominciare dall’imminente trasferta d’oltre Secchia.

Da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili, portieri della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili si sofferma proprio sulla vittoria ottenuta nel duello con i castelnovesi: “Durante la settimana che ha preceduto la partita, c’è stato un momento di confronto che ha coinvolto tutto il nostro ambiente – spiega il portiere biancorosso, classe 2005 – Noi giocatori abbiamo dialogato con lo staff tecnico e la dirigenza, per fare il punto della situazione e soprattutto per esaminare a fondo i problemi emersi nelle prime tre partite del 2024. Del resto provenivamo da un tris di sconfitte contro Starfish Follonica, Prato e Derthona: di conseguenza, c’era l’urgente e non rinviabile necessità di trovare le strategie giuste che ci portassero a uscire da quel difficile periodo. Strategie che contro il Marconi Jumpers abbiamo puntualmente messo in campo: il momento di riflessione avvenuto nei giorni precedenti si è rivelato parecchio utile, sia per migliorarci sul piano del gioco sia per ravvivare il morale della squadra. A onor del vero, la sfida è andata addirittura meglio di quanto pensassi: avevo grandi fiducia nelle nostre potenzialità in chiave vittoria, ma di certo non immaginavo un derby reggiano così a senso unico”.

Paskho Hila, ala/terzino in forza alla Modula Casalgrande

“Nel fronteggiare i castelnovesi, noi siamo riusciti a esprimere l’atteggiamento giusto fin dai primissimi minuti – prosegue il guardiano della Modula – Inoltre, l’intera squadra ha il merito di avere mantenuto un’efficace continuità di rendimento dal 1′ fino al 60′. Nel corso dell’attuale stagione, tante volte siamo incappati in dannosi cali di rendimento soprattutto dal 30′ in avanti: viceversa, con il Marconi Jumpers non c’è stato alcun tipo di flessione così rilevante. Di certo abbiamo commesso qualche errore, che tuttavia non ha inficiato minimamente l’elevata qualità della nostra prova: si è trattato di una partita che la Modula ha affrontato con notevole lucidità e senza alcun tipo di supponenza. Oltre a darci due punti in più nell’ambito della classifica, l’affermazione su Castelnovo Sotto ci ha fornito nuovo e prezioso slancio pure sotto l’aspetto della spinta motivazionale: abbiamo interrotto una sequenza di risultati infruttuosi che stava diventando rilevante, e inoltre è arrivato un brillante riscatto dopo il ko che il Marconi Jumpers ci aveva inflitto nella gara di andata. In poche parole, questa Modula ha dimostrato in modo chiaro di avere superato i problemi che l’avevano contraddistinta di recente: segnali confortanti e inequivocabili, che però adesso andranno pienamente confermati in quel di Modena”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in fase realizzativa

A proposito del duello sul campo della Spm, Casalgrande potrà contare sul rientro di Luigi Prandi. Viceversa ancora fuori Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro, e Matteo Sigona assente per impegni personali: il trainer biancorosso Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, non ancora al meglio della condizione. Inoltre, Modula priva dei consueti lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. “La condizione fisica generale della squadra è comunque pregevole – assicura Matteo Caprili – Ci stiamo allenando su buoni ritmi, e in più disponiamo di un forte quantatitivo di energie da poter riporre in campo. Non a caso, Corradini ha praticato ampie ed efficienti rotazioni anche contro il Marconi Jumpers: ciò significa che questa Modula può contare su numerose soluzioni e su consistenti forze in ogni zona del campo, nonostante le pur pesanti assenze che dobbiamo fronteggiare”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

La sfida di andata tra Modula e Spm Modena è terminata con un risultato favorevole ai casalgrandesi: lo scorso 2 dicembre, al pala Keope, Seghizzi e soci hanno riportato una meritata affermazione col punteggio di 26-19. “Un precedente stagionale che costituisce un ulteriore e significativo punto di partenza in vista di sabato – rimarca Caprili – Detto questo, di certo al pala Molza non siamo affatto attesi da una semplice passeggiata. La Spm è avversaria che resta ancora in piena corsa per la poule promozione: so che l’organico gialloblù sarà rimaneggiato, ma ha comunque la possibilità di schierare nomi di primissimo piano per la categoria. Tra questi figura senza dubbio Enrico Boni, elemento che ha fornito e sta tuttora fornendo un contributo parecchio rilevante all’intero gruppo modenese. Ad ogni modo il pronostico resta quanto mai in bilico, specie considerando il girone davvero livellato che ci stiamo trovando ad affrontare: ad eccezione della fuoriserie Bologna United, ormai ben staccata verso l’alto, tutte le altre squadre possono davvero vincere o perdere contro chiunque. Nonostante il severo compito che sosterremo sul parquet gialloblù, io continuo ugualmente a pensare che la strada verso la vittoria sia più che praticabile da parte nostra: per ottenere il blitz e bissare l’affermazione dell’andata, dovremo riproporre la stessa concentrazione e la stessa intensità manifestate contro il Marconi Jumpers”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Inoltre, ritengo che sia necessario evitare ogni tipo di frettolosità in chiave di attacco – aggiunge l’estremo difensore casalgrandese – In particolare, è bene non forzare troppo la mano cercando tiri improvvisati dai 9 metri: meglio procedere ad azioni corali e ben manovrate, in grado di portarci a conclusioni vincenti dai 6 metri. E’ proprio lo schema che abbiamo seguito contro Castelnovo Sotto, facendo così emergere apprezzabili miglioramenti sul piano offensivo: adesso, è necessario continuare con decisione su tale traiettoria. Quanto al resto, come detto, gli spareggi promozione sono praticamente irraggiungibili per noi: la poule promozione poteva essere un obiettivo fattibile, ma purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un’eccessiva discontinuità in termini di rendimento e risultati. Ad ogni modo, il successo sul Marconi Jumpers può davvero aprire una nuova e gloriosa pagina del nostro cammino in campionato. Ora dobbiamo arrivare a salvarci quanto prima, centrando il traguardo di base della stagione nel modo più rapido possibile: di conseguenza la posta in palio resta ancora molto alta, e quindi ogni miglioramento che riusciremo a compiere sarà veramente prezioso e ben accetto”.

Enrico Boni, ala della Spm Modena

QUI SPM MODENA. Ed eccolo, Enrico Boni: “Il cammino che abbiamo portato avanti fin qui è stato contraddistinto da qualche passo falso, come del resto ci si poteva aspettare a inizio stagione – evidenzia l’ala in forza alla Spm Modena – Tuttavia, gli alti e bassi della nostra traiettoria in campionato non hanno impedito al nostro gruppo di mantenere una robusta unità d’intenti: stiamo manifestando uno spirito di squadra così solido, tanto da avermi persino stupito. Inoltre nelle sfide casalinghe siamo stati capaci di ottenere quasi il pieno di punti, anche grazie al prezioso sostegno dei ragazzi che frequentano il nostro settore giovanile: quando giochiamo in casa, loro sono sempre pronti a trovare posto in tribuna per sostenerci con genuina partecipazione. In buona sostanza, per noi il fattore-campo rappresenta un autentico valore aggiunto: non a caso l’unica sconfitta interna rimediata fin qui è stata quella contro la super potenza Bologna United, peraltro al termine di una gara sempre punto a punto”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per quel che ci riguarda il pregio più grande sta nel fatto di avere molti cambi, tutti capaci di essere pronti e all’altezza della situazione in qualsiasi momento – prosegue l’ala classe 2003 – Una dote di basilare importanza, davvero essenziale per provare a raggiungere un posto nella poule promozione”. Domenica scorsa, 18 febbraio, i gialloblù allenati da Francesco Sgarbi hanno pagato dazio sul campo toscano del Tavarnelle: 27-22 il punteggio. “Il morale è rimasto comunque alto – assicura Boni – Non è certo una sconfitta a pregiudicare l’andamento di un’intera annata. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli di non poterci più permettere passi falsi: una consapevolezza che costituisce una vera stella polare, un punto di riferimento nel preparare la contesa contro Casalgrande”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Nell’affrontare i biancorossi, la compagine d’oltre Secchia non sarà al completo: “Purtroppo dovremo ancora rinunciare al capitano e pivot Alessio Turrini, bloccato da un infortunio al crociato posteriore – annuncia Enrico Boni – Inoltre non potremo schierare il terzino/centrale Francesco Valle, causa frattura del setto nasale. Due defezioni rilevanti, che però non devono diventare un alibi: come detto sappiamo di poterci fidare l’uno dell’altro, anche a fronte delle assenze più o meno pesanti che si possono verificare nel corso della stagione. Di fatto la Modula è fuori dalla lotta per i playoff, ma ciò non significa affatto che i biancorossi ci stenderanno il tappeto rosso: al contrario mi aspetto di trovare avversari parecchio motivati, specie considerando l’avvincente aria di derby che si respira quando Modena e Casalgrande si confrontano. Come è inevitabile che sia, noi non lasceremo nulla al caso: sia per trovare riscossa dopo la sconfitta subìta al pala Keope, sia per centrare due punti di basilare importanza nella corsa verso la poule promozione”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 24 febbraio si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato e Bologna United-Tavarnelle. La dodicesima giornata si concluderà poi domenica 25/2, con il posticipo Starfish Follonica-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Starfish Follonica e Spm Modena 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. L’accesso alla poule promozione verrà assegnato alle prime due classificate, mentre le altre squadre disputeranno il girone salvezza.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si aggiudica il derby reggiano: è la prima vittoria nel 2024

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 3, Tosi, Seghizzi 7, Hila 3, Montanari 5, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli 2, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 4, Barbacini 1, Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Della Noce 3, Mainini M. 3, Grasso, Incannella 6, Quaranta (P), Vasquez (P), Stefani, Cantoni 2, Aliti, Dugoni (P), Gatti 1. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha finalmente potuto festeggiare la prima vittoria in questo 2024: sabato 17 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno riportato una pregevole e perentoria affermazione nel sempre atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers. Questa volta, il duello era valido per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Dal punto di vista strettamente pratico, la posta in palio non era tra le più elevate: ancor prima del fischio d’inizio, di fatto entrambe le squadre erano già sicure di non poter più ambire ai playoff promozione. D’altro canto si è comunque trattato di una partita contraddistinta da rilevanti significati, non solo per la grande e prestigiosa tradizione che caratterizza gli incontri tra Casalgrande e Castelnovo Sotto. Ambedue le squadre hanno infatti potuto effettuare un’importantissima “prova generale” in vista della poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo: di certo i biancorossi della Bassa ne saranno coinvolti, e al 99% anche la Modula.

Elia Bondavalli, ala in forza alla Modula

Nel confronto di andata, l’organico guidato da Stefano Dardi aveva riportato una netta e perentoria affermazione per 33-24: tuttavia, la gara di ritorno ha seguito binari del tutto opposti. La superiorità espressa dalla Modula è emersa in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: nel complesso il Marconi Jumpers ha retto l’onda d’urto degli avversari fino all’intervallo, ma dopo la pausa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo e senza eccessivi affanni. Padroni di casa sempre avanti nel punteggio: 4-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-12 al termine della prima frazione di gioco. Come detto, durante la ripresa il predominio territoriale della Modula ha assunto dimensioni ancora più marcate: al 40′ la situazione era sul 22-15 a favore di Lamberti e soci, mentre dieci minuti più tardi i locali avevano ancora 5 rassicuranti lunghezze di vantaggio sul 24-19. Nei 600 secondi conclusivi il Marconi Jumpers ha provato a giocarsi generosamente le residue possibilità di ottenere quantomeno un pari, ma la Modula ha controllato e gestito il proprio margine favorevole con grande maestria e lucidità fino al 29-23 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

In ambito individuale, valutazioni elevate per tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi autore di 7 gol, senza ovviamente tralasciare i 5 sigilli firmati dal centrale Gabriele Montanari. Nelle file ospiti, da sottolineare i 6 centri del navigato terzino Alessio Incannella.

Il trainer Matteo Corradini mentre istruisce la Modula durante un time-out

“I nostri ragazzi hanno affrontato questo impegno proprio come speravo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – A tirare le somme, si tratta di una prova ben distante dalle perplessità che avevamo fatto emergere nelle tre sfide precedenti contro Follonica, Prato e Derthona. L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve affatto lasciar intendere che si sia trattato di un duello semplice: come è noto Castelnovo Sotto all’andata ci aveva sconfitti, e inoltre Dardi può contare su parecchi elementi di talento che di certo sono ampiamente all’altezza della categoria. In buona sostanza ci siamo confrontati con avversari che non vanno mai presi sottogamba: non a caso, al di là dei risultati, il Marconi Jumpers ha saputo creare parecchi grattacapi sia a noi sia a molte altre formazioni di questo girone. Per quel che ci riguarda, abbiamo impostato la sfida esprimendo fin da sùbito un atteggiamento propositivo e vincente: senza timori reverenziali, e senza dannose leggerezze o distrazioni. La squadra che alleno è scesa in campo con una fortissima spinta motivazionale, legata a una consistente volontà di riscatto: sia rispetto al ko dell’andata, sia rispetto alle tre infruttuose partite da cui provenivamo. Una grinta che si è trasformata in una pallamano contraddistinta da concretezza e precisione, anche in fase difensiva. Del resto, quando si subiscono meno di 25 gol, la vittoria diventa un’opzione molto più probabile rispetto al ko”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

Sabato prossimo, 24 febbraio, la Modula Casalgrande farà tappa oltre Secchia: in agenda la trasferta al pala Molza di Modena contro la Spm, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Dal punto di vista matematico, siamo ancora in corsa per una poule promozione che ora dista 5 punti – osserva Corradini – Di conseguenza, inseguiremo tale obiettivo finchè sarà possibile. Al tempo stesso sappiamo bene che per entrare nei playoff servirebbe un filotto di vittorie, un tris di affermazioni che tra l’altro probabilmente non basterà. Ad ogni modo, gli equilibri di classifica non spostano di una virgola quella che dovrà essere la nostra indole nel confronto in terra modenese. La Spm vorrà a sua volta riscattarsi dalla sconfitta dell’andata: inoltre i gialloblù sono validissimi candidati agli spareggi promozione, e peraltro saranno più che intenzionati a fare ottima figura nella cornice del rinnovato pala Molza. Ad ogni modo, se ci confermeremo sulla falsariga di quanto costruito contro il Marconi Jumpers, credo proprio che da parte nostra ci possano davvero essere gli elementi per provare a piazzare il blitz: un successo servirebbe comunque parecchio per rafforzare la nostra mentalità vincente, in vista della seconda parte della stagione. Sabato prossimo si profila il rientro di Luigi Prandi: quanto al resto, salvo imprevisti avremo lo stesso assetto schierato in questo derby”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Non possiamo certo accontentarci di ciò che abbiamo costruito qui a Casalgrande – evidenzia quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Ancora una volta, ci siamo resi attori di un film che ultimamente stiamo replicando troppe volte: tante imprecisioni evitabili, numerose distrazioni, e scarsa vivacità sul piano della corsa. Per quanto riguarda in particolare gli errori, c’è un dato che balza sùbito all’occhio e che rappresenta un vero e proprio emblema della nostra prova: abbiamo gettato via ben 7 tiri dai 6 metri, agevolando così in maniera ulteriore il compito degli avversari di turno. Grande merito alla Modula, squadra che ho visto davvero bene: sia riguardo alla costruzione della manovra, sia sotto il profilo del piglio caratteriale che Casalgrande ha messo in campo fin dall’inizio. Corradini dirige una squadra ben attrezzata e completa in ogni reparto, che senza dubbio ha i mezzi necessari per ottenere la permanenza nella categoria in tempi rapidi. Continuo a pensare che la salvezza sia un obiettivo alla piena portata anche per noi, ma di certo dovremo cambiare decisamente registro rispetto a questo derby”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Bologna United-Starfish Follonica 41-22, Prato-Derthona 31-27 e Tavarnelle-Spm Modena 27-22.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la vittoria nel derby. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17/2.

Serie A Bronze, Modula in cerca di rilancio nel derby casalingo con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande sta continuando a inseguire la sua prima vittoria nel corso del 2024: il bilancio biancorosso durante questo anno solare parla infatti di 3 sconfitte su altrettante gare. Nel mese di gennaio è arrivato il ko sul campo della Starfish Follonica: a seguire l’organico allenato da Matteo Corradini ha pagato dazio in casa contro la Pallamano Prato, fino ad arrivare all’infruttuosa trasferta piemontese della scorsa settimana contro il Derthona. Il prossimo tentativo per ritrovare l’agognato appuntamento con la vittoria sarà quello di sabato prossimo 17 febbraio, quando Lamberti e soci ospiteranno al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fischio d’inizio fissato alle ore 18.30: questa volta, il derby reggiano sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile, girone B. Arbitri Marcelli e Morelli. Tra l’altro, si tratterà del secondo atto di un sabato a tutta pallamano per il pubblico del Keope: sempre sabato, ma dalle ore 16, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro dell’attesissimo duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Tornando alla terza divisione maschile, gli ospiti albergano all’ultimo posto in graduatoria e cercano a loro volta la prima affermazione in questo 2024. La poule promozione è ormai irraggiungibile per entrambe le contendenti, che dunque si stanno preparando ai playout per evitare la retrocessione: tuttavia l’imminente duello tra Modula e Marconi Jumpers ha comunque una ben precisa rilevanza, non solo in termini prettamente campanilistici. Innanzitutto ambo le squadre hanno bisogno di costruire una prova convincente, accompagnata da un risultato altrettanto di spessore: ciò significherebbe rafforzare e impreziosire ulteriormente il proprio “biglietto da visita” in vista del girone salvezza. Per di più, la Modula ha il compito di trovare un fermo riscatto dopo lo stop rimediato nel confronto di andata: lo scorso 25 novembre, al Puntosport Spaggiari, la compagine della Bassa ha infatti dettato legge riportando una netta vittoria interna per 33-24.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “In effetti stiamo vivendo un periodo cupo, inutile nasconderlo – commenta il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi – Domenica scorsa, a Tortona, siamo incappati in un netto calo di efficienza durante la seconda parte del confronto: una flessione che a mio parere trae origine anche da motivi di carattere psicologico. A quanto pare, ci stiamo ancora portando dietro gli strascichi negativi legati alle sconfitte contro Follonica e Prato: una piega che dovremo risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, poiché la stagione prevede tanti altri appuntamenti e dunque non possiamo certo permetterci di incappare in troppi problemi legati a sviste o distrazioni. In compenso, la prova fornita contro il Derthona non è tutta da buttare via: nel corso del primo tempo siamo comunque riusciti a esprimere una pregevole fisionomia di gioco, e i riscontri forniti fino al 30′ devono senza dubbio autorizzare a guardare con fiducia verso gli impegni che ci attendono”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Anche nel secondo derby stagionale, la Modula Casalgrande si presenterà in versione rimaneggiata. Ancora fuori Luigi Prandi e Angelo Giannetta, blocchi dai rispettivi problemi fisici: il trainer locale Matteo Corradini dovrà inoltre fare a meno di Matteo Sigona (impegno personali) e Kristian Toro (problemi di lavoro), senza ovviamente dimenticare le consuete defezioni dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. “Io sarò schierabile, ma al momento sono soltanto al 50-60% della forma – annuncia Seghizzi – A Tortona ho potuto tornare sul palcoscenico agonistico dopo un periodo di assenza, ma sono entrato soltanto nella seconda mezz’ora stringendo i denti. Nella fattispecie sono interessato da una contrattura lombare, in fase di miglioramento ma ancora parecchio fastidiosa. In questi giorni sto comunque continuando ad allenarmi, e a dare quindi il mio contributo alla squadra. Ad ogni modo, nonostante le assenze senza dubbio pesanti, noi possiamo ugualmente contare sulla possibilità di effettuare buone e proficue rotazioni: il recente innesto di Pashko Hila ci dà ancora più slancio in tal senso”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il terzino casalgrandese classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve certo trarci in inganno, lasciandoci immaginare la possibilità di cavarcela con una semplice passeggiata. Guai a trattare l’organico castelnovese da squadra-cenerentola: si tratterebbe del miglior modo per spianare la strada ai biancorossi della Bassa. A dispetto di quanto i riscontri numerici sembrerebbero indicare, Castelnovo Sotto è una realtà che non molla mai nemmeno quando il punteggio la sfavorisce nettamente: del resto, la tenacia del gruppo guidato da Stefano Dardi è emersa in modo chiaro anche nel duello di andata. Per quanto ci riguarda, nonostante tutto io continuo a pensare che da parte nostra ci siano tutti gli estremi necessari per mantenere un ragionevole ottimismo: tuttavia la strada verso il successo passa giocoforza attraverso un atteggiamento attento e combattivo, ben distante da quello espresso nel secondo tempo contro il Derthona”.

Alessio Incannella, terzino del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Al di là dei punti che siamo riusciti a raccogliere fin qui, io mi reputo comunque soddisfatto per la traiettoria che stiamo sviluppando – esordisce Alessio Incannella, terzino in forza al Marconi Jumpers – Per la nostra squadra, il panorama dei campionati di serie A rappresenta una novità assoluta: si tratta di un aspetto che va tenuto ben presente nel valutare e soppesare quanto costruito fin qui. Inoltre sono felice per il pregevole rendimento dei nuovi ragazzi provenienti da Carpi, che ci stanno dando riscontri davvero lusinghieri q livello sia di gioco sia di carattere. In ambito generale, per noi i maggiori miglioramenti da dover concretizzare riguardano la fase offensiva: spesso fatichiamo non poco per trovare la via del gol, ed è un inconveniente che si paga a caro prezzo in termini di risultati. D’altronde, ritengo pure che la difesa sia un nostro autentico punto di forza: la solidità della nostra retroguardia crea problemi anche alle maggiori potenze del gruppo B, e ovviamente siamo pronti per riproporla anche sul parquet del pala Keope”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Salvo imprevisti dell’ultima ora, il tecnico Stefano Dardi non dovrebbe fronteggiare assenze. Il Marconi Jumpers è in arrivo dalla sconfitta interna di sabato 10 febbraio, contro Tavarnelle: negli altri confronti disputati dopo la pausa natalizia, Castelnovo Sotto ha riportato sconfitte con le super potenze Bologna United e Spm Modena. “Le fatiche di questa stagione iniziano a farsi sentire come è naturale che sia a febbraio, ma senza traumi – osserva il terzino nato nel 1997 – Del resto, ritengo che nel nostro caso si tratti di fatiche soprattutto psicologiche: dal punto di vista fisico siamo infatti in buona forma, anche grazie a un’attenta preparazione atletica. Quanto alla Modula, la squadra di Corradini sta vivendo un periodo piuttosto opaco: tuttavia, ciò non rappresenta affatto un’assicurazione in merito alla nostra vittoria. A Casalgrande abbiamo sempre fatto parecchia fatica, in ogni epoca e in ogni campionato: credo proprio che sarà così anche stavolta, qualsiasi sia il risultato che scaturira’. In ogni caso noi prepariamo le partite lavorando a fondo sulle nostre potenzialità, senza lasciarci suggestione dalle eventuali difficoltà che coinvolgono i rivali di turno”.

Hendrik Tronconi, terzino/centrale della compagine casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 17 febbraio si giocheranno anche Bologna United-Starfish Follonica e Prato-Derthona. L’undicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Tavarnelle-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco di successi nel 2024: stavolta è Derthona a prevalere

DERTHONA – MODULA CASALGRANDE 39 – 32
DERTHONA:
Ferro M. (P), David Caracciolo 4, Tresin, Galan Garcia 8, Dennis Caracciolo, Ferro N., Zanone 1, Cavo 5, Savioli 2, Nasufi 8, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Visentin 11, Barreca, Bertelegni. Allenatore: Fabio Bottiroli.
MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 3, Hila 3, Montanari 4, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Manuele e Pollaci.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Derthona 1 su 3, Modula Casalgrande 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Derthona 3, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Una sconfitta che fa parecchio male, specie considerando il modo in cui è arrivata. Modula Casalgrande ko al pala Coppi di Tortona: di fatto i biancorossi hanno giocato soltanto per 45 minuti, per poi risultare nulli nel corso dell’ultimo quarto d’ora. Viceversa, i padroni di casa piemontesi hanno messo in campo ben altra spinta caratteriale: il Derthona non ha mai smesso di esprimere le proprie strategie di gioco, correndo tantissimo durante l’intero arco dell’incontro. In questo modo, la compagine bianconera ha pienamente legittimato la propria affermazione: peraltro, si tratta di un successo che ha consentito ai beniamini locali di lasciare l’ultimo posto in classifica. Quando agli ospiti, le speranze di Lamberti e soci in chiave playoff erano quanto mai flebili già prima della partita: adesso, al di là delle indicazioni aritmetiche, la poule promozione è diventata sostanzialmente e definitivamente irraggiungibile. In più, la Modula resta ancora in attesa di cogliere il primo successo nel 2024.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

Il duello di oggi, domenica 11 febbraio, era valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile: l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso autore di un pregevole primo tempo, salvo poi crollare dopo l’intervallo. Andando con ordine, la sfida sembrava mettersi piuttosto bene per la Modula: al 10′ il Derthona era avanti di strettissima misura sul 6-5, ma ben presto Casalgrande ha saputo rovesciare la situazione con sicurezza e maestria. Al 20′, gli ospiti guidavano con un eloquente 8-13: a seguire i tortonesi hanno effettuato una piccola rimonta, che tuttavia non ha impedito ai biancorossi di chiudere la prima frazione di gioco con due incoraggianti lunghezze di vantaggio.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Le fasi iniziali della ripresa si sono articolate attraverso un avvincente punto a punto: basti pensare che al 40′ la situazione era di perfetta parità sul 20-20, mentre al 45′ il Derthona conduceva soltanto per 2 reti (24-22). Da lì in avanti, fine delle trasmissioni per Casalgrande: la Modula si è messa a costruire un gioco impreciso e inconcludente, lasciando così campo libero alla concreta grinta dei bianconeri. Nell’ultimo quarto d’ora, i “Leoni” hanno spadroneggiato in lungo e in largo, prendendo il sopravvento con crescente efficienza: 28-26 al 50′ e 32-27 al 55′, ovviamente sempre a favore di un Derthona che di lì a poco ha potuto festeggiare una maiuscola affermazione.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, Modula un po’ meno rimaneggiata rispetto al previsto: in evidenza Mattia Lamberti con i suoi 9 centri e Chiheb Jendoubi autore di 7 gol, realizzazioni che tuttavia non sono bastate per arginare i rilevanti problemi emersi nel finale di gara. Quanto al Derthona, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi piemontesi: Riccardo Visentin e Matias Galan Garcia i principali trascinatori della compagine locale, ma è l’intera formazione bianconera ad aver girato al meglio.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

“Sono senza parole – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si gioca soltanto per tre quarti di partita, i risultati sconfortanti come questo scaturiscono come logica conseguenza. Nel duello di andata al pala Keope eravamo stati noi ad avere la meglio, ma il Derthona si era ugualmente distinto in quanto a velocità e inventiva nel costruire le proprie manovre: quindi eravamo ben consapevoli di quanto difficile fosse questa trasferta, e proprio per questo l’abisso che abbiamo toccato nei 15 minuti finali non ha alcun tipo di spiegazione. Dal 45′ in avanti, ho visto cose in questa Modula che non avrei mai voluto vedere: palloni che mandiamo a sbattere sui nostri piedi, o addirittura passaggi sbagliati che hanno finito per servire e agevolare i giocatori avversari. No, così non si riesce a costruire proprio nulla: inutile tirare in ballo le assenze, perchè in questo caso le defezioni non costituiscono affatto una pezza giustificativa. La permanenza nella categoria rappresenta l’obiettivo di base fissato a inizio stagione – aggiunge Corradini – La poule salvezza deve ancora iniziare, ma intanto c’è un lotto di partite che vanno affrontate con ben altro piglio: se si inizia a sviluppare questa mentalità così rinunciataria e distratta, poi c’è il rischio di inanellare una serie di pericolose delusioni pure durante la seconda parte della stagione”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 17 febbraio, la Modula Casalgrande riceverà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18.30, sùbito dopo il confronto di serie A1 femminile tra Casalgrande Padana e Pontinia sempre in via Aosta. “Purtroppo saremo ancora rimaneggiati, e ci presenteremo con un assetto molto simile a quello schierato qui a Tortona – annuncia Corradini – Ad ogni modo, all’andata il Marconi Jumpers ci ha inflitto una sconfitta che brucia ancora: anche per questo motivo, dal nostro gruppo mi aspetto un atteggiamento molto più propositivo e tenace. Nonostante tutto, di certo questa Modula ha i mezzi che servono per fare molto meglio rispetto al duello odierno qui in Piemonte”.

L’allenatore bianconero Fabio Bottiroli (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

“Ci siamo preparati al confronto in maniera molto scrupolosa – spiega quindi Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona – A guidarci è stata pure una forte volontà di immediato riscatto, derivante dall’amara sconfitta che abbiamo rimediato domenica 28 gennaio sul campo toscano del Tavarnelle. Stavolta la squadra che alleno ha il merito di avere fornito una prova di alto livello: tra l’altro il 1° tempo è stato oggettivamente difficile per noi, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare. Fin dall’inizio, sapevamo di avere ottime risorse a livello fisico e atletico: oggi siamo stati bravi nel metterle in campo e farle valere al momento giusto”. Bottiroli si sofferma poi sulla Modula: “All’andata, Casalgrande ci aveva messi in crisi soprattutto attraverso il gioco offensivo e le combinazioni col pivot. In settimana, abbiamo dunque lavorato per farci trovare pronti a fronteggiare tali problemi. In più, ritengo che oggi da parte nostra ci sia stata una fame di vittoria maggiore rispetto a quella espressa dai biancorossi: d’altro canto, non ho visto una Modula così dimessa o timorosa. A mio parere la squadra di Corradini continua ad avere tutto il necessario per poter creare severi grattacapi a qualsiasi rivale della categoria: peraltro, solo per fare qualche nome, in serie A Bronze elementi come Lamberti e Ricciardo sono senza dubbio due valori aggiunti”. Sabato 17 febbraio, i “Leoni” di Tortona saranno ospiti della Pallamano Prato.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Starfish Follonica-Prato 21-25, Spm Modena-Bologna United 28-30 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle 23-27.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa visita al Derthona per archiviare sùbito le recenti delusioni

La Modula Casalgrande è all’opera per arrivare pronta all’appuntamento con la ripresa del campionato: in casa biancorossa non mancano i problemi relativi a infortuni e assenze, ma ciò non ferma affatto il lavoro che l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a portare avanti. Dopo la sconfitta casalinga contro Prato rimediata prima della pausa, le speranze casalgrandesi di guadagnare un posto nella poule promozione sono ormai piuttosto ridotte: tuttavia la matematica concede ancora alcune flebili speranze, speranze che Lamberti e soci intendono inseguire fino in fondo. Un passaggio cruciale in tal senso è rappresentato dalla sfida prevista per domenica prossima 11 febbraio, in terra piemontese: a partire dalle ore 15 la Modula sarà di scena al pala Coppi di Tortona, ovviamente per affrontare i padroni di casa targati Derthona. Duello valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Manuele e Pollaci.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Inutile nascondersi dietro a parole di circostanza – commenta Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – Nella sfida del pala Keope contro Prato, non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale: potevamo fare davvero meglio, sotto svariati punti di vista. Di conseguenza, la sconfitta è figlia di precise responsabilità da parte nostra: d’altro canto, nell’esaminare il 22-32 conclusivo, bisogna anche tenere presente l’indubbia caratura degli avversari di turno. Prato va ormai inserita a pieno titolo tra le maggiori potenze del raggruppamento: non a caso, stiamo parlando della squadra che nell’anticipo di sabato scorso ha saputo dettar legge nientemeno che a Follonica. Di conseguenza non abbiamo alibi, ma Prato costituisce senza dubbio un ostacolo parecchio severo per qualsiasi realtà di questa categoria”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Nella serata di venerdì 2 febbraio, la Modula ha disputato un’amichevole al pala Bursi di Rubiera. Confortanti i riscontri forniti dai biancorossi, che hanno pagato dazio di stretta misura contro i Vikings di serie A Gold: l’organico della Via Emilia si è imposto per 27-26. “A mio parere, la sosta del campionato è arrivata al momento giusto – evidenzia il centrale biancorosso, classe 2005 – Dopo il severo stop da cui proveniamo e con un’infermeria così affollata come la nostra, una pausa era davvero ciò che serviva: si è trattato di uno stop molto utile per favorire il recupero di rilevanti energie, sia fisiche sia mentali. Quanto al resto, ritengo che gli obiettivi stagionali non siano ancora ben definiti: in buona sostanza, non è ancora detta l’ultima parola in chiave playoff. Di certo, adesso le nostre prospettive in chiave poule promozione dipendono anche dagli altri risultati e non più soltanto da noi: ad ogni modo, finchè la matematica ci autorizza, noi continueremo a scendere in campo animati dal preciso obiettivo di provare ad agganciare in extremis la seconda piazza. Se proprio non dovessimo riuscirci, sarà comunque importante ben figurare per fare il pieno di fiducia e ragionevole autostima in vista della poule salvezza”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

La sfida di andata con Derthona porta la data dello scorso 18 novembre: al pala Keope i biancorossi si sono imposti 34-24, ma i piemontesi hanno comunque espresso una pallamano veloce e ben strutturata. Oltretutto, al pala Coppi i casalgrandesi non saranno al completo: assente Angelo Giannetta, che nell’amichevole con i Vikings Rubiera ha accusato un fastidio di carattere muscolare. Inoltre Corradini non potrà contare su Matteo Sigona, ancora fuori causa motivi personali, e su Kristian Toro assente per impegni legati al lavoro: assente pure Luigi Prandi, interessato da un’appendicite. In più sono da valutare le condizioni fisiche di Emanuele Seghizzi, Matteo Caprili, Marco Vignali e dello stesso Mattia Bacchi. “In ogni caso, non ritengo affatto che a Tortona sarà una passeggiata – evidenzia Bacchi – Del resto, le vicende che hanno contraddistinto la sfida di andata la dicono davvero lunga sul pregevole potenziale tecnico e agonistico del Derthona: ora i bianconeri stazionano all’ultimo posto ma si tratta di un piazzamento che non deve certo indurre a valutazioni affrettate, specie considerando le tante sorprese che stanno caratterizzando questo girone B. Per quanto ci riguarda, tutti noi siamo ben motivati nel trovare un immediato e convincente riscatto: oltretutto, il recente innesto di Pashko Hila ci sta giovando parecchio, dando nuove carte da giocare all’intera squadra. Poi questa Modula è un gruppo molto unito anche fuori dal campo, e da qui in avanti ciò dovrà aiutarci a sviluppare un ulteriore sovrappiù in termini di personalità ed efficienza”.

Il timoniere bianconero Fabio Bottiroli con il leone, emblema del club tortonese (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. Ad allenare i bianconeri di Tortona è Fabio Bottiroli: “Ho assunto le redini del gruppo nel dicembre scorso, sostituendo Ezio Bersanetti che aveva guidato la squadra nella prima parte della stagione – spiega il trainer piemontese – Per quanto ci riguarda, l’impatto con la categoria è stato complicato: la mancanza di esperienza ci ha portati a lasciare per strada qualche punto di troppo, ma d’altro canto siamo in crescita e stiamo facendo tesoro di ogni singola partita. Come è noto, noi siamo contraddistinti dal fatto di avere una compagine molto giovane, composta da ragazzi davvero encomiabili per quanto riguarda l’impegno. Inoltre, nonostante l’attuale ultimo posto, ritengo che la qualità dei nostri giocatori sia comunque elevata. Dal punto di vista fisico siamo un po’ penalizzati: spesso gli avversari hanno più chili e centimetri rispetto a noi, ma si tratta di un limite che possiamo compensare giocando con intensità e velocità”.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Il Derthona proviene a sua volta dalla sconfitta del 28 gennaio, 26-20 sul campo di Tavarnelle: “In Toscana non ci siamo espressi al meglio, e quindi non vediamo l’ora di tornare in campo per tornare finalmente a mostrare ciò che davvero sappiamo fare – spiega Bottiroli – Purtroppo, anche noi ci troviamo confrontati con inghippi relativi all’infermeria: abbiamo vari acciaccati che stringeranno i denti al massimo, cercando fino all’ultimo di essere della partita. Ad ogni modo, chiunque sarà convocato avrà di certo le carte in regola per fornire un buon contributo al rendimento generale della squadra. Quanto ai prossimi avversari, nel duello di andata il gioco offensivo della Modula ci ha creato vari grattacapi: peraltro Casalgrande ha svariati giocatori molto esperti della categoria, e ciò porterà certamente ulteriori ostacoli da superare. Poi, anche i biancorossi saranno animati dalla ferma volontà di archiviare quanto prima la sconfitta rimediata in occasione del 9° turno: mi aspetto quindi una gara molto combattuta, per tutti i 60 minuti”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Il 10° turno del girone B è iniziato sabato 3 febbraio, con l’anticipo Starfish Follonica-Prato 21-25. Il programma si completerà sabato 10 febbraio con Spm Modena-Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle, e poi domenica 11 con Derthona-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena, Prato e Starfish Follonica 12; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. Prato e Starfish Folllonica hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, contro Prato la Modula perde la partita e l’imbattibilità casalinga

MODULA CASALGRANDE – PRATO 22 – 32

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali 1, Jendoubi 3, Lamberti 1, Tosi, Hila 1, Montanari 4, Caprili (P) 1, Bandini 5, Ricciardo (P), Giannetta 3, Bacchi 1, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini
PRATO: Ciabatti, Colò, Dentico (P), Francalanci 1, Alberto Fratini 8, Andrea Fratini 4, Jelassi 2, Liccese 5, Messeri (P), Mocellin 2, Panzani, Pommerening 5, Pozzi 4, Pukri, Scrivo 1, Stocker. Allenatore: Massimo Di Vita
ARBITRI: Marino e Shehab.
NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 5, Prato 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 8.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica da dimenticare per la Modula Casalgrande: la sconfitta rimediata contro la Pallamano Prato ha sancito la fine di quell’imbattibilità casalinga che fin qui era un vero e proprio tratto distintivo dei biancorossi. Inoltre, il ko con i toscani dissolve quasi completamente le speranze di accedere ai playoff: con 5 giornate ancora da disputare nella prima fase e 5 punti di ritardo rispetto al 2° posto, la poule promozione è diventata pressochè irraggiungibile per Lamberti e soci. L’obiettivo di base della stagione è e resta la salvezza, come detto e ripetuto fin da inizio annata: d’altro canto, considerando il grande equilibrio che regna in questo girone B, gli spareggi per salire in A Silver non sembravano così fuori portata per la Modula.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Il duello con Prato, datato 28 gennaio, era valido come posticipo della nona giornata di serie A Bronze: mai in discussione la superiorità toscana, emersa in modo chiaro fin dalle prime battute del confronto. Sviluppando una pallamano caratterizzata da concentrazione e concretezza, gli ospiti hanno condotto nel punteggio durante la quasi totalità dell’incontro. Il primo gol della gara porta la firma di Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi di Casalgrande: tuttavia, sùbito dopo i toscani hanno assunto ben salde le redini della contesa per non abbandonarle più fino al termine. Nel complesso, la Modula si è resa autrice di una prova ben al di sotto delle proprie possibilità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha commesso numerose leggerezze a livello di attacco, e inoltre ha manifestato una debolezza in ambito difensivo davvero inaspettata. Per capire ancor meglio l’andamento della sfida, basti osservare i parziali tutti favorevoli ai gialloneri: 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′, fino al 9-16 con cui è terminata la prima frazione di gioco. In seguito, al 40′ la situazione era sul 16-20: dieci minuti più tardi Prato avanti 18-27, poi gli ultimi 600 secondi sono stati utili solamente per sancire l’esatta entità dell’affermazione ospite.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, davvero poco da segnalare nei ranghi della Modula: è tuttavia degno di nota il gol da porta a porta siglato da Matteo Caprili, a metà della ripresa. Nelle fila del gruppo guidato da Massimo Di Vita, Alberto Fratini autentico trascinatore con 8 sigilli: nella gran serata di tutti i protagonisti toscani, spicca pure il rendimento offensivo di Carlo Liccese e Oscar Pommerening.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Così non si va da nessuna parte – afferma il tecnico casalgrandese Matteo Corradini, senza troppi giri di parole – Con prove come questa, c’è il serio rischio di fare pessima figura anche nella poule salvezza a cui probabilmente parteciperemo. All’andata Prato ci ha superati con 10 reti differenza, e stavolta all’intervallo eravamo già sotto di 7 gol: ciò significa che non abbiamo capito niente di questa partita, dalla A alla Z. Come è inevitabile che sia, io stesso mi assumo piene responsabilità di questo passaggio a vuoto così amaro e per certi versi addirittura incomprensibile: tuttavia, detto questo, anche la squadra ha commesso una forte quantità di gravi errori. Nella fattispecie, i nostri ragazzi hanno rinunciato in maniera pressochè totale a sviluppare quel gioco corale che sarebbe stato necessario: si è pensato soprattutto a mettersi in mostra con giocate e numeri individuali, manco fosse una competizione internazionale. In tal modo, siamo stati sconfitti con pieno merito contro avversari forti ma alla nostra portata: senza nulla togliere agli indubbi meriti di Prato, sulla carta noi avremmo potuto duellare ad armi pari e arrivare a una vittoria che ci avrebbe tenuto in corsa per i playoff. Noi eravamo privi di Marco Giubbini, Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi e Matteo Sigona: assenze pesanti, che però non costituiscono affatto un alibi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

Adesso all’orizzonte c’è un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 11 febbraio dalle ore 15, quando la Modula Casalgrande sarà ospite del Derthona al pala Coppi di Tortona. “Un impegno niente affatto scontato – rimarca il timoniere biancorosso – All’andata abbiamo vinto, ma i piemontesi erano comunque riusciti a evidenziare buone doti sul piano della corsa e della costruzione del gioco. Inoltre, se ripeteremo la prova fornita stavolta, andremo incontro a una sconfitta sicura: è proprio lo scenario che bisogna evitare, e molto in tal senso dipenderà dall’impegno e dalla concentrazione che la squadra riporrà durante la preparazione alla partita. Anche se la prima fase del torneo non è ancora terminata, da ora in avanti ogni gara va vissuta come una finale in chiave salvezza”.

Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato

“A dire il vero, non ci aspettavamo una Modula Casalgrande così sottotono – commenta quindi Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato – Assenze e vari errori anche da parte nostra, ma in compenso siamo stati abili nell’approfittare fin da sùbito dei varchi che i biancorossi ci hanno concesso: in tal modo abbiamo acquisito sempre più fiducia, viaggiando verso la vittoria con una fermezza e un’efficienza che sono cresciute col passare dei minuti. Grande merito al gruppo che dirigo: al tempo stesso, sono convinto che Casalgrande abbia le caratteristiche necessarie per ritrovare presto un rendimento contraddistinto da maggiore brillantezza”. Prato tornerà in campo già sabato 3 febbraio, ospitando la Starfish Follonica: un confronto che assume contorni di primario rilievo nella lotta per accedere alla poule promozione. “L’obiettivo primario della stagione è quello di portare i nostri ragazzi a una costante crescita, ed è un traguardo che stiamo man mano raggiungendo – rimarca Di Vita – Quanto al resto, non ci poniamo certo limiti preconcetti: se riusciremo addirittura a raggiungere la poule promozione, sarà senza dubbio una gratificazione ulteriore e prestigiosa”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Spm Modena-Starfish Follonica 29-28, Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-19 e Tavarnelle-Derthona 26-20.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Prato 10; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula riceve Prato: una sfida cruciale per entrambe le squadre

La Modula Casalgrande si appresta a tornare sotto i riflettori del campionato, animata da un significativo ventaglio di obiettivi. I biancorossi puntano innanzitutto a mantenere l’imbattibilità casalinga, cogliendo una convincente vittoria che possa spazzare via tutte le perplessità emerse domenica scorsa: come è noto, nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso protagonista di un’infruttuosa trasferta sul campo della Starfish Follonica (33-24 il risultato). Inoltre, il ritorno al successo permetterebbe a Lamberti e soci di mantenere vive le ultime residue speranze in chiave playoff. Affinchè tutto questo possa avvenire, sarà necessario superare avversari che nel confronto di andata si sono imposti con ampio margine: domenica 28 gennaio, a partire dalle ore 18, la Modula sarà impegnata al pala Keope nel duello interno con la blasonata Pallamano Prato. Confronto valevole per la nona giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Marino e Shehab. Il precedente stagionale porta la data dell’11 novembre scorso, quando i toscani hanno dettato legge con il punteggio di 39-29.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “La recente prova contro Follonica non è tutta da buttare via – evidenzia l’ala casalgrandese Hendrik Tronconi – Di fronte c’erano rivali di altissimo livello, che non a caso stanno navigando in zona playoff: tuttavia durante il primo tempo ci siamo espressi su livelli davvero lusinghieri, restando sempre punto a punto con i padroni di casa. I veri problemi, quelli che ci hanno condotto verso la sconfitta, sono sopraggiunti dopo l’intervallo: nel corso della ripresa abbiamo giocato tutt’altra partita, incappando in numerosi errori al tiro che prima non avevamo affatto commesso. Inoltre nella seconda frazione ci siamo affidati troppo ai numeri individuali, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra convincente e corale. Tutto ciò senza dimenticare la vena del fromboliere maremmano Tommaso Pesci, che ha totalizzato un bottino complessivo di 16 reti: la sua straordinaria efficienza offensiva ci ha ulteriormente allontanati dall’obiettivo vittoria, rendendo pressochè impossibile un nostro eventuale recupero. Ad ogni modo, tutti noi continuiamo a credere nel raggiungimento della poule promozione: dopo il ko di domenica scorsa si tratta di un traguardo molto più difficile da centrare, ma finchè la matematica ci terrà in gioco non bisognerà affatto rinunciare ai sogni di gloria”.

I portieri casalgrandesi: da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili

“La lunga sosta natalizia ci ha fatto bene – prosegue l’ala classe 2005 – Uno stop agonistico che ha permesso di riposare e di recuperare così preziose energie, sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale. Gli allenamenti delle prime settimane di gennaio ci hanno permessi di tornare sùbito in piena forma, e di recuperare velocemente il necessario ritmo-partita. Quanto al resto, il morale resta più che motivato: il fatto di avere iniziato il 2024 con un passaggio a vuoto fa senz’altro male, ma nessuno di noi ha intenzione di perdere tempo nel piangere lacrime amare sul latte versato. Ora dobbiamo infatti preparare una partita che conta parecchio, e che per noi può essere sinonimo di autentico rilancio”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Casalgrande sarà ancora priva del lungodegente Marco Giubbini e di Kristian Toro, sempre bloccato da impegni di lavoro. Probabile pure l’assenza di Dennis Toro, anche lui per motivi legati alla professione. Tra i biancorossi ci sono inoltre due punti interrogativi: Matteo Sigona in forse causa impegni personali, mentre Emanuele Seghizzi accusa uno stiramento muscolare. Le condizioni di quest’ultimo destano ottimismo, ma restano comunque da valutare in vista di domenica. “Nel duello di andata abbiamo subìto un’altra pesante sconfitta, proprio come quella rimediata a Grosseto contro la Starfish – ricorda Tronconi – Tuttavia, anche in quell’occasione ci siamo resi autori di una prima mezz’ora caratterizzata da una pallamano di pregevole spessore: non a caso, a Prato eravamo arrivati all’intervallo in vantaggio di 4 gol sul 15-19. Da lì bisogna ripartire con rinnovato slancio, giocando con testa e costanza: noi abbiamo numerosi giocatori di elevato spessore sia tecnico sia caratteriale, e dunque sarà necessario scendere in campo con il chiaro intento di manifestare appieno le rilevanti doti che ci contraddistinguono. Del resto abbiamo già dimostrato varie volte di saper costruire grandi cose, soprattutto quando giochiamo sul parquet del pala Keope: possiamo contare su un ricco patrimonio di qualità e tenacia, che da ora in avanti dovremo far valere con sempre maggiore continuità”.

Riccardo Francalanci, pivot della Pallamano Prato

QUI PRATO. Sulla bacheca del prestigioso club laniero ci sono due scudetti e due trionfi nella Coppa Italia maggiore: oggi i toscani stanno affrontando la serie A Bronze con grande vivacità, e la vittoria ottenuta la scorsa settimana ne rappresenta una lampante testimonianza. L’organico allenato da Massimo Di Vita proviene infatti dal successo casalingo con Tavarnelle, ottenuto nel duello di sabato 20 gennaio: 29-24 il punteggio finale. “Quest’estate siamo partiti con l’intento di valutare il nostro cammino partita per partita, senza prefiggerci un obiettivo ben definito – sottolinea il pivot pratese Riccardo Francalanci – Adesso, il nostro atteggiamento è rimasto esattamente lo stesso. Nelle prime 8 partite, siamo riusciti a raccogliere una serie di larghe vittorie: viceversa le sconfitte sono sempre arrivate di stretta misura, eccezion fatta per il ko casalingo contro l’attuale capolista Bologna United. Nel complesso credo che all’appello ci manchino 1 o 2 punti: proveremo a recuperarli durante questa avvincente fase di ritorno. Noi siamo un gruppo giovane, veloce e dotato di buona tecnica: lo spirito di squadra non ci manca, e al tempo stesso disponiamo pure di ottime individualità. Per quel che concerne i difetti, fino a Natale siamo stati un po’ carenti a livello di solidità difensiva: tuttavia è un problema che stiamo man mano arrivando a correggere, con miglioramenti che reputo davvero soddisfacenti e incoraggianti”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“Il successo su Tavarnelle ci ha dato molto morale, inutile negarlo – rimarca il pivot classe ’98 – Un derby che sentivamo tantissimo, e che nel recente passato non ci aveva dato molte soddisfazioni: ad esempio, nel confronto di andata i fiorentini hanno prevalso proprio con una rete all’ultimo secondo. Fisicamente siamo in forma, nessun problema legato alla stanchezza: salvo imprevisti, al pala Keope ci presenteremo al completo. Parlando dei prossimi avversari, è vero che a novembre abbiamo vinto con 10 reti di scarto: d’altro canto fino all’intervallo la Modula ci ha fatto penare parecchio, e ciò costituisce un motivo più che valido per tenerci lontani da ogni svista o supponenza. Casalgrande ha tantissime individualità di notevole talento, giocatori che conosciamo bene: il nostro primo obiettivo dovrà essere quello di limitarle quanto più possibile, aprendo quindi la strada per arrivare a sviluppare il nostro gioco con lucidità ed efficienza. A livello di classifica, gara cruciale e spartiacque per entrambe le contendenti – osserva Francalanci – Sia per noi sia per i biancorossi, perdere costringerebbe ad abbandonare ogni speranza in chiave playoff. Una vittoria permetterebbe invece di rimanere in corsa per la poule promozione, nonostante il grande ritmo che la Starfish Follonica sta tenendo già da svariato tempo”.

Marco Vignali, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La nona giornata avrà inizio sabato 27 gennaio con Spm Modena-Starfish Follonica e Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A seguire, domenica 28/1 si giocherà anche Tavarnelle-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. A qualificarsi ai playoff promozione saranno soltanto le prime due in graduatoria.

In alto, un’altra immagine di Hendrik Tronconi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco fuori casa: contro Follonica bene solo nel 1° tempo

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 1, Turchi, Spadini, Tassoni 3, Salioski 1, Coccoluto (P), Zucca, Tupaylo 1, Toninelli 3, Pesci T. 16, Zorzi 3, Qosja, Gangemi 4, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci – Marco Spinicci.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali, Jendoubi 3, Lamberti 2, Seghizzi 3, Hila, Montanari 3, Toro D., Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Giannetta 5, Bacchi 1, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Starfish Follonica 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 5.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande e miglior realizzatore biancorosso contro Follonica

Almeno per il momento, la prima vittoria lontano dal pala Keope non vuol proprio saperne di arrivare: purtroppo, la Modula Casalgrande dovrà attendere ancora per sfatare un tabù trasferte che si sta trascinando fin da inizio stagione. Oggi pomeriggio, al palasport La Bombonera di Grosseto, si è giocato per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile: si tratta anche del turno che ha sancito il ritorno in campo del girone B, mettendo fine alla lunga sosta per le Festività natalizie. I biancorossi hanno pagato dazio contro i forti padroni di casa targati Starfish Follonica: la formazione maremmana è nei fatti una tra le maggiori aspiranti al raggiungimento dei playoff promozione, e anche stavolta i toscani hanno saputo mantenere piena fede alla propria fama. Nel confronto di andata, l’organico allenato da Matteo Corradini era riuscito a piazzare l’impresa superando Follonica con un meritato 27-22: tuttavia questa volta la sfida ha avuto una storia ben differente, caratterizzata dall’imperiosa affermazione della compagine tirrenica. Numeri alla mano, i playoff restano tuttora un obiettivo raggiungibile da parte della Modula: d’altro canto, considerando che agli spareggi promozione accederanno soltanto le prime due classificate, adesso le ambizioni biancorosse si trovano a dover affrontare un cammino in decisa salita.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due contendenti: i ragazzi guidati da Matteo Pesci e Marco Spinicci hanno iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito, ma almeno fino all’intervallo gli ospiti sono stati abili nel concretizzare le mosse giuste per controbattere con pregevole efficacia. Al 10′ la Modula era addirittura avanti sul 2-4, mentre dieci minuti più tardi la situazione era di perfetta parità (9-9): la Starfish è poi riuscita a chiudere la prima frazione in vantaggio, ma soltanto con un lievissimo 13-12. Copione differente durante la ripresa: i beniamini locali sono saliti in cattedra, manifestando un visibile predominio territoriale contro una Casalgrande non più così brillante come nella prima mezz’ora. Dopo l’intervallo, Gangemi e soci hanno costantemente condotto nel punteggio con un margine via via crescente: 21-19 al 40′ e 27-22 a 10 minuti dal termine, per poi arrivare al 33-24 che ha sancito la definitiva affermazione toscana.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

A livello individuale, Angelo Giannetta miglior realizzatore ospite con 5 realizzazioni al proprio attivo. Oltre alla prevista assenza del lungodegente Marco Giubbini, la Modula era priva anche di Matteo Sigona e Kristian Toro: il primo a causa di imprevisti impegni personali, il secondo per motivi di lavoro. Quanto alla Starfish, impossibile ignorare i 16 gol di Tommaso Pesci: il goleador maremmano ha assunto il ruolo di vero e proprio trascinatore per la Starfish, soprattutto durante la ripresa. Sempre nel secondo tempo, il portiere locale Gregory Coccoluto ha inoltre piazzato una serie di interventi senza dubbio determinanti nel costruire l’ampio divario tra Follonica e Casalgrande.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, è stata la classica partita bifronte – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nel corso della prima frazione di gioco, siamo stati capaci di reggere il confronto in maniera efficace e concreta: del resto fino all’intervallo eravamo sempre punto a punto, e ciò la dice lunga sull’elevata qualità che abbiamo saputo riporre in campo durante la mezz’ora iniziale. Purtroppo, a seguire abbiamo letteralmente perso la bussola: troppe imprecisioni nel trovare la via del gol, ma non solo. Dal 30′ in avanti, ci è mancata persino quell’efficienza difensiva che era ormai diventata un vero tratto distintivo del nostro modo di giocare. Inoltre, nella seconda parte dell’incontro abbiamo manifestato una scarsa lucidità rinunciando a sviluppare la nostra idea di pallamano: si è badato soprattutto ad aspettare le mosse avversarie, rinunciando a prendere l’iniziativa come avremmo potuto e dovuto. Da grande squadra qual è, la Starfish ha saputo approfittare al meglio di tutto questo ottenendo un’affermazione senza dubbio meritata”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Domenica prossima, 28 gennaio, la Modula tornerà al pala Keope per disputare il confronto interno con Prato: in campo dalle ore 18. “Con la sconfitta rimediata qui a Grosseto, il cammino verso i playoff diventa davvero difficile e impervio – sottolinea il timoniere casalgrandese – Purtroppo, le aspirazioni verso l’alto non sono più totalmente in mano nostra: per sperare nella poule promozione dovremmo giocoforza iniziare a vincere in trasferta, ma anche confidare in un triplice passo falso di Follonica che ora come ora mi sembra quantomeno improbabile. Ad ogni modo, finchè la matematica ce lo permetterà, noi saremo senza dubbio animati dalla chiara intenzione di realizzare i nostri sogni di gloria. E comunque, se non dovessimo riuscire ad agganciare i playoff, le prossime partite conteranno parecchio per costruire il miglior biglietto da visita possibile in vista della poule salvezza: non sarebbe certo cosa da poco. Quanto a Prato, occhio in particolare a Carlo Liccese: lui è il miglior realizzatore del gruppo B con ben 81 reti all’attivo, e credo proprio che saprà crearci parecchi grattacapi. Nei prossimi giorni noi continueremo comunque a lavorare con la consueta serenità e fiducia, anche per inserire ancora meglio il nuovo arrivato Pashko Hila nei meccanismi di squadra”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Vittoria non certo scontata – commenta quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – Chi pensa che il nostro successo fosse già scritto in partenza prende davvero un grosso granchio: io ho sempre pensato di poter ottenere i 2 punti, ma di certezze non ce n’erano affatto. Innanzitutto, abbiamo dovuto fare i conti con il pregevole assetto della Modula Casalgrande: una squadra che apprezzo molto per la solida struttura della sua tipologia di gioco, sempre ben orchestrata da Matteo Corradini. Inoltre, non bisogna dimenticare che questa partita ha sancito il ritorno in campo dopo una sosta agonistica di oltre un mese: il compito di riprendere il giusto ritmo-partita dopo uno stop così lungo non è mai semplice, e apre la strada a un’ulteriore serie di incognite da affrontare. Ad ogni modo, noi siamo riusciti a far valere tutte le nostre migliori caratteristiche: dopo un primo tempo equilibrato, durante la ripresa abbiamo trovato le vie giuste per imporre il nostro gioco conquistando una vittoria che reputo maiuscola e davvero preziosa. Impossibile ignorare il ruolo basilare di Tommaso Pesci e Gregory Coccoluto, ci mancherebbe altro: tuttavia, ritengo che questo grandissimo successo sia figlio delle qualità tecniche e caratteriali che l’intera squadra ha saputo esprimere”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Sabato 27 gennaio i maremmani saranno ospiti della Spm Modena: “A questo punto i playoff rappresentano un obiettivo sempre più chiaro per noi, inutile nascondersi dietro a mezze parole – aggiunge Matteo Pesci – Dopo le tribolazioni e le sconfitte delle prime due giornate, noi stiamo costruendo un cammino di costante crescita e miglioramento: una traiettoria che puntiamo a proseguire con decisione anche nell’ardua sfida sul parquet modenese. Quanto alla Modula, a questo punto Casalgrande faticherà parecchio nel riuscire a proiettarsi verso l’alto: tuttavia, io continuo a pensare che i biancorossi non siano del tutto tagliati fuori dal discorso playoff. Lo dice l’aritmetica, e lo dicono le potenzialità della squadra”.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-25, Prato-Tavarnelle 29-24 e Derthona-Bologna United 23-29.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ospite di Follonica: i biancorossi puntano a sfatare il tabù trasferte

Dopo la lunga sosta agonistica legata al periodo natalizio, la Modula Casalgrande veleggia verso il ritorno sul palcoscenico del campionato di serie A Bronze maschile. La prima partita del 2024 sarà valevole per l’ottava giornata del girone B, che darà anche inizio alla fase di ritorno: biancorossi di scena in terra toscana, per affrontare una tra le realtà più in forma e meglio attrezzate del raggruppamento. Domenica pomeriggio 21 gennaio, a partire dalle ore 17, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al palasport La Bombonera di Grosseto: di fronte ci saranno ovviamente gli ambiziosi padroni di casa targati Starfish Follonica, in un incontro che avrà la direzione arbitrale di Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Il duello di andata risale allo scorso 21 ottobre, e in quell’occasione Lamberti e soci sono arrivati a ottenere un maiuscolo successo imponendosi 27-22. Tuttavia, fin qui la Modula non ha ancora raccolto punti lontano dal pala Keope: di conseguenza, in Maremma i casalgrandesi avranno l’arduo compito di riuscire finalmente a sfatare il tabù trasferte.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, a inizio stagione non avevo delineato chissà quali previsioni riguardo al nostro cammino – spiega il portiere biancorosso Kevin Ricciardo – La serie A Bronze è infatti una categoria nata proprio l’estate scorsa: trattandosi di un campionato del tutto nuovo sia per noi sia per le altre formazioni, mi risultava parecchio difficile elaborare pronostici in merito al rendimento che avremmo avuto. Ad ogni modo, credo che il bilancio delle prime sette giornate sia contraddistinto da accenti nel complesso felici e incoraggianti per noi: in particolare abbiamo continuato a compiere passi avanti per quanto concerne l’efficienza difensiva, un aspetto di basilare importanza che negli anni scorsi ci era in parte mancato”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Nell’ultimo duello del 2023, datato 16 dicembre, la Modula ha perso una rilevante occasione per confermarsi a punteggio pieno nelle gare casalinghe: d’altro canto, il 29-29 maturato al Keope contro Tavarnelle ha almeno permesso ai biancorossi di salvare l’imbattibilità interna. “Per quel che concerne la partita con Tavarnelle, impossibile negare una certa amarezza – prosegue l’estremo difensore classe 2000 – Dopo aver guidato nel punteggio in maniera costante e con grande autorità, ci siamo fatti raggiungere proprio nelle ultimissime battute. In compenso, il pari con la compagine fiorentina ha anche i propri aspetti confortanti: sul campo del Bologna United abbiamo fornito una prova di livello molto simile rimediando una sconfitta davvero amara, invece con Tavarnelle siamo comunque riusciti a ottenere un risultato utile. Ciò deve senza dubbio rappresentare un gratificante punto di partenza, in vista del percorso che ci attende durante la seconda parte dell’annata”.

L’ala/terzino Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi della Modula (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Domenica la Modula Casalgrande sarà sicuramente priva del lungodegente Marco Giubbini: in compenso, salvo intoppi dell’ultima ora, al momento non paiono profilarsi ulteriori assenze. Nei ranghi biancorossi ci sarà pure il debutto ufficiale di Pashko Hila, ala/terzino di origine albanese che ha appena salutato i Vikings Rubiera di serie A Gold. “Affronteremo una Starfish Follonica che sta pienamente legittimando il proprio piazzamento in classifica – osserva Ricciardo – Del resto stiamo parlando di una squadra che sa esprimersi su livelli qualitativi davvero alti: noi dovremo fare notevole attenzione in primo luogo alla vivacità del loro reparto terzini, che peraltro può contare su Tommaso Pesci come eccellente e concreto trascinatore. Ritengo che la chiave di volta per provare a espugnare Follonica risieda nel mettere in campo la stessa strategia che abbiamo già sviluppato all’andata: partire forte fin da sùbito per acquisire un buon vantaggio, che sarà poi da gestire con saggezza e lucidità fino alla sirena conclusiva. Mi auguro inoltre che la sosta natalizia ci sia stata utile per superare le opacità emerse durante le ultime due partite con Bologna e Tavarnelle”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Il guardiano biancorosso spende quindi qualche parola sugli equilibri che stanno caratterizzando la lotta nei piani alti: “Io continuo a pensare che l’attuale capolista Bologna United sia la favorita numero uno in ottica accesso ai playoff. Al tempo stesso, tutte le altre squadre possono ambire a raggiungere quantomeno la seconda piazza: il grande equilibrio che ha contraddistinto l’andata lo dimostra”.

Alessandro Gangemi, ala della Starfish (foto pagina Ig Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. L’organico allenato da Matteo Pesci e Marco Spinicci è la seconda forza del girone B: i maremmani provengono inoltre dall’ampio successo casalingo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, 41-23 lo scorso 16 dicembre. “Penso che l’efficiente sviluppo delle collaborazioni in chiave difensiva sia certamente tra i nostri principali punti di forza – evidenzia Alessandro Gangemi, ala della Starfish – Non si tratta di un sistema così innovativo o accademico: i movimenti che impostiamo nell’ambito della retroguardia sono contraddistinti da semplicità mista a concretezza, doti ben declinate grazie all’impegno e dalle doti individuali che ciascuno di noi ripone sul parquet. Viceversa, ora come ora dobbiamo imparare a concludere le azioni offensive con meno foga: spesso gli attacchi che costruiamo durano solo una manciata di secondi, e ciò ci porta a correre parecchi rischi soprattutto nelle fasi più nevralgiche e decisive delle varie partite. E’ un problema di cui stiamo parlando fin da inizio stagione: i miglioramenti in tal senso si stanno vedendo, ma ora abbiamo bisogno di effettuare ulteriori passi avanti”.

Gabriele Ferrari, ala della formazione biancorossa

“Le pause fanno sempre bene, specie in un campionato del tutto privo di risultati scontati come questo – rimarca Gangemi – Non vediamo l’ora di tornare a giocare e di riprendere a mettere in mostra il nostro reale valore: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lo stesso vale pure per quel che concerne il morale. Contro la Modula dovremmo essere al completo, o quasi: l’unico possibile punto interrogativo riguarda me. In questi giorni, ho infatti subìto una storta alla caviglia destra durante gli allenamenti: d’altro canto, se la fisioterapia procederà come da programma, anche io sarò regolarmente schierabile durante il duello con i biancorossi”.

Matteo Sigona, pivot della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, la Modula Casalgrande è una squadra che ha la non indifferente prerogativa di perdere pochissimi palloni – aggiunge l’ala classe 2002 – Una squadra con un modo di giocare che non spreca mai nulla, giocandosi al meglio ogni attacco: non la sottovalutavo all’andata nè tantomeno la sottovaluto adesso, anche se stavolta sono sicuro che saremo noi a conquistare i 2 punti. A livello generale, l’accesso ai playoff promozione continuano a rappresentare un nostro preciso obiettivo: prevalere su Casalgrande significherebbe avere la meglio su una diretta concorrente allontanandola dal 2° posto. Il lotto delle pretendenti agli spareggi per la serie A Silver si presenta parecchio affollato: basti pensare a Tavarnelle che è in ripresa, o alla Spm Modena che ha tutti i numeri necessari per arrivare a costruire una traiettoria vincente in modo più costante. Comunque sia, il confronto di domenica costituisce una grande occasione che dobbiamo veramente sfruttare al meglio: da ora in avanti, siamo determinatissimi nel voler smettere di regalare punti”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. L’ottava giornata inizierà sabato 20 gennaio con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Prato-Tavarnelle: a seguire, domenica 21/1 si giocherà anche Derthona-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.