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Serie B maschile, la Modula si impone con grande autorità sul parquet della Pallamano Faenza

FAENZA – MODULA CASALGRANDE 32 – 44

FAENZA: Donati M. (P), Bertagnin (P), Simone Babini 1, Stefano Babini 2, Bandini 2, Bartoli 4, Bertelli 7, Donati A. 1, Filipponi 6, Gherardelli 1, Lacchini, Montanari 5, Sami 1, Soglia, Turchi, Zama 2. Allenatore: Francesco Lodato.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 3, Barbieri 7, Lenzotti 3, Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Caprili (P), Vignali, Toro 7, Strozzi 9, Bondavalli 1, Capozzoli 3, Ravaglia 1, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bagnolati e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 18-23. Rigori: Faenza 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Faenza 1, Modula Casalgrande 2.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Vittoria larga e davvero significativa per la Modula Casalgrande: i biancorossi hanno centrato i due punti al pala Aldo Moro di Mordano, nel Bolognese, prevalendo nettamente contro avversari di alta classifica. Duello valido per la settima giornata della serie B regionale maschile: nella fattispecie, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata capace di dettar legge con grande autorità sulla Pallamano Faenza.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nelle fasi iniziali, la sfida è stata caratterizzata da sostanziale equilibrio: la Modula ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito esprimendo una pallamano precisa e tenace, ma fino al 20′ i romagnoli hanno trovato le strade giuste per rispondere con efficacia al ficcante gioco avversario. Al 10′ gli ospiti erano avanti sul 6-9, mentre 600 secondi più tardi i biancorossi guidavano per 13-15. Tuttavia, a seguire il copione della partita ha subìto modifiche visibili e determinanti: Casalgrande è stata capace di assumere le redini dell’incontro con assoluta decisione, spadroneggiando così in lungo e in largo. In tal modo, Giubbini e soci sono riusciti a chiudere il primo tempo con un confortante margine favorevole di 5 lunghezze: a seguire la ripresa si è rivelata a senso unico, con la Modula che ha consolidato ulteriormente la propria supremazia esprimendo in maniera sempre più marcate le doti già emerse durante la mezz’ora iniziale. Gli ospiti hanno continuato a mettere in campo un’elevatissima dose di concentrazione, anche quando la gara aveva preso una direzione di punteggio ormai ben delineata e non più modificabile: tutto ciò senza dimenticare la grande precisione delle manovre casalgrandesi, sempre ben congegnate e per giunta mai banali. I parziali della seconda frazione di gioco la dicono lunga sulla supremazia biancorossa: 24-34 al 40′ e 26-39 al 50′. Il 32-44 finale rappresenta dunque una logica conseguenza dell’andamento del confronto.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Parlando delle prove individuali, c’è stato spazio per tutti i giocatori della Modula presenti a referto: ciascun effettivo biancorosso ha saputo distinguersi in maniera rilevante, compresi i ragazzi più giovani. A livello realizzativo, in evidenzia il “solito” Andrea Strozzi con ben 9 reti: riscontri altisonanti in zona gol anche per Filippo Barbieri e Kristian Toro. Tra i faentini, da segnalare il ragguardevole bottino totalizzato da Bertelli: 7 i suoi sigilli.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur sapendo di trovarci di fronte a rivali di consistente valore, nei giorni che hanno preceduto la partita io ho sempre creduto con fermezza nella vittoria – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo è un obiettivo a cui tutti noi tenevamo moltissimo, per dimostrare di essere davvero competitivi nell’ambito dell’alta graduatoria: di conseguenza sono 2 punti su cui confidavo parecchio, anche se in tutta sincerità avevo previsto una sfida più complessa. Nei primi 20 minuti è stata una partita senza dubbio combattuta, proprio come pensavo: a seguire noi siamo stati capaci di prendere il sopravvento in maniera perentoria, e le dimensioni del punteggio rendono ancora più gratificante questo blitz. Imporsi di 12 lunghezze sul campo della Pallamano Faenza non è affatto cosa da tutti i giorni – ribadisce il timoniere biancorosso – Stiamo pur sempre parlando di una squadra che prima di incontrare noi era quasi a punteggio pieno, e che peraltro ha saputo imporsi con grandissima autorità su una formazione sempre ostica come Carpi. Per di più, noi dovevamo fronteggiare due pesanti assenze: Riccardo Prodi ancora infortunato, e Mattia Lamberti squalificato fino al 16 dicembre. Nonostante tutto ciò, i nostri ragazzi sono riusciti a esprimersi al meglio anche sul piano dell’atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il prossimo impegno della Modula Casalgrande è in agenda per domenica 27 novembre, e si tratterà di un’altra sfida cruciale per gli equilibri dell’alta graduatoria: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno la contesa casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Un’ulteriore prova di maturità per noi – commenta Corradini – Di certo, questa vittoria contro Faenza ci permette di lavorare con ancora più convinzione in vista del nuovo e impegnativo ostacolo che ci attende. Il Marconi Jumpers allenato da Stefano Dardi sta costruendo un ottimo ruolino di marcia, che non deriva affatto dal puro caso: tra gli elementi castelnovesi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senz’altro Alessio Mainini, autore di 10 reti nella recente sconfitta sul filo di lana contro l’attuale capolista Carpine. Per quel che ci riguarda, noi saremo nuovamente privi di Prodi e Lamberti: da valutare Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla gara contro Faenza dopo aver riposto generosi sforzi. Nella fattispecie, lui ha riportato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Carpine 34-27, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano 27-19, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena 31-28 e Felino-Estense Ferrara 18-30, Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-27 e Ferrara United-Secchia Rubiera 15-33.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

B maschile, la Modula prende il largo nella ripresa e supera anche il Ferrara United

MODULA CASALGRANDE – FERRARA UNITED 43 – 26

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Barbieri 2, Lamberti 8, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro 3, Vignali 1, Strozzi 9, Cigarini 1, Capozzoli 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari 1, Rossetti 2, Pedron 10, Camerani, Lentini, Fonsati, Goreacii 1, Stagni (P), Pezzini 6, Tarroni, Massari 4, Molesini 2. Allenatore: Fernando Capurro.

ARBITRI: Padovani e Cristiano.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Ferrara United 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Ferrara United 4.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Terzo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: stasera, domenica 13 novembre, i biancorossi hanno fatto valere il pronostico della vigilia riportando una larga affermazione contro la cenerentola Ferrara United. Al pala Keope si è giocato per la sesta giornata della serie B maschile: anche se gli ospiti stazionano a quota 0 in classifica, la partita non è stata affatto a senso unico come il punteggio potrebbe lasciare a intendere.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il primo tempo si è infatti articolato su binari di sostanziale equilibrio: durante la prima mezz’ora i padroni di casa hanno evidenziato qualche pecca soprattutto in chiave difensiva, mentre la compagine allenata da Fernando Capurro ha saputo esprimere un gioco tenace e sempre ben orchestrato. I parziali dei 30 minuti iniziali esprimono bene i rapporti di forza tra le due compagini: 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-11 al 20′, fino ad arrivare al 18-15 con cui la Modula ha terminato in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa, ben altra musica: i promettenti giovani targati United hanno iniziato a perdere colpi, e d’altro canto i biancorossi hanno iniziato a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, i ragazzi guidati da Matteo Corradini hanno man mano preso il largo: sia in termini di punteggio, sia per quanto riguarda la supremazia territoriale diventata sempre più netta col passare dei minuti. Al 40′ i casalgrandesi erano avanti 27-18, punteggio che ha rappresentato una seria ipoteca sulla vittoria finale: in seguito il margine favorevole alla Modula si è ulteriormente dilatato, 35-22 al 50′ e 43-26 a fine gara.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

A livello individuale, nei ranghi della Modula è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in particolare evidenza Andrea Strozzi, Mattia Lamberti, Marco Giubbini e Gabriele Ferrari, ma ciascun protagonista biancorosso ha davvero saputo fornire un contributo di primo piano nel raggiungimento di questo successo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo, non ci siamo espressi come avrei sperato – sottolinea il timoniere casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, ci è mancata una cintura abbastanza solida intorno alla nostra porta: durante l’intervallo mi sono fatto sentire con l’intera squadra chiedendo maggiore intensità difensiva, e a quanto pare i ragazzi mi hanno ascoltato. Tra la prima e la seconda frazione di gioco, io stesso avevo chiesto di non andare oltre i 25-26 gol subiti: l’obiettivo che ho delineato è stato raggiunto, e ciò fa senza dubbio ben sperare in vista dell’impegnativo duello che ci attende”. Sabato prossimo 19 novembre la Modula sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Faenza, realtà di alta classifica proprio come Casalgrande: “So che i romagnoli sanno attaccare con frequenza e con notevole efficacia – rimarca Corradini – Peraltro Faenza è riuscita ad avere la meglio su Carpi, raggiungendo così una prestigiosa vittoria che viceversa noi non siamo riusciti a ottenere. Dal nostro punto di vista, sarà una sorta di prova del nove: per affrontarla al meglio, dovremo senza dubbio ripartire dagli ottimi segnali che stavolta abbiamo fatto emergere nel corso della ripresa. Intanto festeggiamo questi 2 punti, conquistati contro un Ferrara United niente affatto arrendevole”.

Fernando Capurro, tecnico del Ferrara United

“Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, ma la Modula naviga davvero in un’altra dimensione rispetto a noi – evidenzia quindi il tecnico ospite Fernando Capurro – Casalgrande ha davvero tutto ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie: una squadra di valore, un tecnico capace di impostare strategie convincenti, una compagine societaria volenterosa e societaria, un palazzetto che ha pochi eguali in giro per l’Italia. Noi siamo riusciti a fare bella figura durante il primo tempo, poi il maggiore potenziale della Modula ha avuto la meglio come era ampiamente prevedibile: tuttavia i primi 30′ che abbiamo disputato ci forniscono indicazioni senza dubbio confortanti. Il nostro organico è ricchissimo di giovani: al di là della classifica, che pure conta, l’obiettivo primario che ci poniamo in questa stagione sta nell’aumentare il più possibile il tasso di qualità che caratterizza i nostri effettivi”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia 29-28, Sportinsieme Castellarano-Felino 32-25, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21, Estense Ferrara-Romagna 24-25, Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-42 e Rapid Nonantola-Faenza 24-42.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita il Ferrara United: i biancorossi puntano al 3° successo di fila

Rinfrancata dai recenti successi ottenuti contro Sportinsieme Castellarano e Felino, la Modula Casalgrande si appresta a tornare in campo con il chiaro intento di cogliere quello che sarebbe il terzo successo di fila. Sulla carta, si tratta di un compito che sembra essere alla piena portata dei biancorossi: tuttavia anche stavolta non c’è affatto da fidarsi, specie considerando la sete di punti davvero consistente che caratterizza gli avversari di turno.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La serie B di pallamano maschile ha in agenda lo svolgimento della sesta giornata: la formazione allenata da Matteo Corradini sarà di scena nel posticipo domenicale contro il fanalino di coda Ferrara United. Appuntamento per il 13 novembre al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 18. “Proveniamo da due affermazioni che fanno senza dubbio ben sperare – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula – Parlando in particolare di sabato scorso, abbiamo ottenuto una vittoria contraddistinta da un valore che non reputo affatto trascurabile: Felino è infatti ben lontana dall’essere una squadra-materasso, e pure al pala Keope lo ha pienamente dimostrato. I parmigiani sono stati capaci di fornire spunti pregevoli per quanto riguarda lo sviluppo della manovra: inoltre, i rossoblù hanno messo in campo una notevole dose di slancio caratteriale. Peraltro, noi eravamo privi di due elementi senza dubbio di rilievo: Prodi ancora infortunato, e capitan Lamberti tenuto a riposo precauzionale. Considerando l’insieme di tutti questi fattori, i due punti ottenuti contro Felino erano tutt’altro che scontati: il pronostico della vigilia ci favoriva, ma le previsioni hanno un valore piuttosto relativo soprattutto nel contesto di questo campionato”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“In particolare, nel duello con i ducali ci siamo distinti sotto il profilo dell’efficace robustezza in chiave difensiva – rimarca Ravaglia – Ora, la prossimo passaggio da effettuare sta nel perfezionare la ragnatela di gioco: nella partita contro Felino abbiamo accumulato un po’ troppi palloni persi, ed è un aspetto su cui stiamo lavorando a fondo in vista dei prossimi impegni a cominciare da quello di domenica 13″.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Il Ferrara United è allenato da Fernando Capurro e Stefania Puddu: finora i bianconeroazzurri non hanno ancora collezionato punti, inanellando 5 sconfitte con San Lazzaro di Savena, Rapid Nonantola, Carpi, Carpine e contro la formazione concittadina targata Estense. Quella che affronterà la Modula è la seconda squadra dello United: la prima disputa invece il campionato di serie A2. I casalgrandesi dovranno ancora fare a meno del lungodegente Riccardo Prodi: sono inoltre da valutare Matteo Caprili e Matteo Sigona, entrambi non al 100% della forma. In compenso, nei ranghi biancorossi è previsto il rientro di Mattia Lamberti. “Il fatto che il Ferrara United sia ultimo in classifica significa ben poco, e non può certo autorizzarci a immaginare una nostra passerella verso il successo – ammonisce il terzino/centrale di Cacciola – Intanto, i nostri prossimi rivali possono contare su un organico che comprende numerosi giovani di buone prospettive: stiamo quindi parlando di una squadra che punterà molto sulla corsa, e presumo anche sull’efficacia in fase di contropiede. Oltretutto, lo United sarà animato dalla fermissima volontà di iniziare a fare punti quanto prima: una molla motivazionale che conta parecchio, e che rientra a pieno titolo tra gli ostacoli che dovremo superare. D’altro canto, noi siamo aiutati da una felice condizione generale: sia sotto l’aspetto del morale, sia per quanto riguarda la forma. E’ vero che l’assenza di Prodi è pesante, e le possibili defezioni di Caprili e Sigona non sarebbero affatto una buona notizia: tuttavia nello scorso campionato di A2 abbiamo attraversato vari momenti caratterizzati da un’infermeria ben più piena, e dunque adesso non è certo il caso di accampare alibi legati all’assetto di squadra incompleto”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande inizia anche a guardare oltre la pur importantissima sfida di domenica 13: dopo il confronto con il Ferrara United, i biancorossi si confronteranno infatti con due avversarie di alta classifica. Sabato 19 la compagine del trainer Corradini sarà ospite dell’Handball Faenza, mentre otto giorni più tardi sarà la volta dell’incontro casalingo con l’attuale capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Calendario non certo semplice, ma d’altronde siamo qui per questo – evidenzia Gianluca Ravaglia – E’ giunto il momento di dimostrare in modo chiaro di essere pronti a inseguire con efficacia l’accesso ai playoff promozione: per giunta credo che sia molto meglio affrontare Faenza e Marconi Jumpers in questo periodo, perchè a dicembre le fatiche di questo campionato così intenso inizieranno a farsi sentire e dunque potremmo avere un po’ meno energie rispetto a ora. Io personalmente sono pronto a fare la mia parte – ribadisce il terzino/centrale classe 2003 – Nelle prime 4 giornate non ho avuto moltissimo spazio, e per di più non sono rimasto granchè soddisfatto per il mio rendimento: tuttavia contro Felino ho giocato oltre un tempo, siglando 3 gol e ricavando pure riscontri incoraggianti a livello individuale. In buona sostanza si è trattato di una partita che ha rinvigorito ulteriormente la mia fibra caratteriale, e dunque spero con forza che la prova di sabato scorso possa rappresentare un vero nuovo inizio per me”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La sesta giornata avrà inizio sabato 12 novembre con Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia, Sportinsieme Castellarano-Felino, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara-Romagna. Gli altri posticipi di domenica 13/11 sono quindi Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Rapid Nonantola-Faenza.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, Felino non fa sconti ma la Modula Casalgrande ottiene comunque il terzo successo stagionale. Corradini: “Vittoria che deriva in primo luogo dalla nostra grande lucidità difensiva, mentre a livello di attacco potevamo fare qualcosa di meglio”

MODULA CASALGRANDE – FELINO 29 – 21

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 3, Lamberti, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Vignali 1, Toro 1, Strozzi 3, Bondavalli 1, Capozzoli, Ravaglia 3, Tronconi 3. Allenatore: Matteo Corradini.

HANDBALL CLUB FELINO: Caldera (P), Branchi M. 5, Coruzzi 3, Mihalcea 2, Giannino 4, De Luca, Bertolotti 1, Pagnini A., Branchi S., Mancuso-Molini 6. Allenatore: Stefano Faiulli.

ARBITRI: Id-Ammou e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Modula Casalgrande 8 su 9, Felino 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Felino 4.

La Modula Casalgrande ha ottenuto il terzo successo stagionale in campionato, superando una prova di maturità non certo semplice: sabato 5 novembre si è giocato per il 5° turno della serie B maschile, e la compagine allenata da Matteo Corradini ha prevalso sulla combattiva formazione dell’Handball Club Felino. Pur essendosi presentati con un assetto decimato a causa delle numerose assenze, i parmigiani sono stati capaci di esprimere tenacia ed energia durante l’intero confronto: non a caso, i ducali sono rimasti a lungo in piena corsa per ottenere un risultato utile. I biancorossi possono quindi festeggiare un successo di pregevole valore, che conferma i segnali incoraggianti emersi sette giorni prima nel blitz piazzato a Castellarano. In entrambe le occasioni, la Modula è riuscita a far valere i favori che le venivano assegnati dai pronostici della vigilia: pronostici che tuttavia vanno sempre presi con le dovute cautele, specie nel contesto di una terza divisione così impegnativa e sempre aperta alle sorprese. Per giunta, stavolta i casalgrandesi sono riusciti a imporsi nonostante due pesanti assenze: oltre al lungodegente Riccardo Prodi, è mancato pure il contributo di Mattia Lamberti. Quest’ultimo era presente a referto, ma senza essere schierato: un riposo strategico, per permettergli di risparmiare energie in vista dei prossimi impegni in agenda.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Quanto alla cronaca del confronto, entrambe le formazioni si sono mostrate vivaci e propositive fin dalle primissime fasi della sfida: la Modula ha lavorato molto per far valere le proprie doti pallamanistiche già in avvio di gara, ma gli ospiti hanno risposto colpo su colpo evitando di farsi travolgere. Al 10′ biancorossi avanti per 3 lunghezze, sul 5-2: a seguire i beniamini locali hanno attraversato momenti piuttosto complessi, con Felino che ha più volte sfiorato la parità arrivando a una sola lunghezza di distanza dagli avversari. Ad ogni modo Casalgrande è sempre riuscita a mantenersi in vantaggio, e al 20′ guidava con il punteggio di 10-6: tuttavia sul finire della prima frazione c’è stato un lieve recupero da parte dei ducali, che così hanno potuto giungere all’intervallo con soli 3 gol di ritardo (15-12).

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

A inizio ripresa Giubbini e soci sono poi riusciti a piazzare un significativo allungo, che si rivelerà determinante nel delineare l’esito della contesa: al 40′ la Modula conduceva infatti con un perentorio 20-14, che ha permesso ai biancorossi di apporre una buona ipoteca sulla conquista dei due punti. D’altro canto, Felino non va mai sottovalutata: da lì in avanti in parmigiani hanno continuato a sviluppare la pallamano che li caratterizza, con costanza e buona determinazione: tutto ciò evitando di farsi condizionare dagli oggettivi ostacoli del momento, legati sia alle cifre del punteggio sia all’apprezzabile velocità delle manovra casalgrandesi. In tal modo la squadra allenata da Stefano Faiulli è riuscita a ricucire una piccola parte dello strappo, come testimonia il 23-18 del 50′: a quel punto la formazione d’oltre Enza avrebbe ancora avuto qualche spazio per provare a ottenere almeno un pari, ma la scarsità di rotazioni si è fatta sentire sottraendo energie che sarebbero state davvero preziose nell’affrontare il segmento finale della gara. Per contro la Modula non si è scomposta, nè tantomeno si è riposata sugli allori: i casalgrandesi hanno messo in campo l’indole giusta anche negli ultimi 10 minuti, evitando di incappare nel grave errore di rilassarsi prima della sirena finale. L’applaudita affermazione biancorossa è quindi arrivata col maiuscolo risultato di 29-21.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, buoni riscontri da parte di tutti i protagonisti della Modula: sia i più giovani, sia gli elementi di maggiore esperienza. In particolare evidenza la buona vena realizzativa di Emanuele Seghizzi, così come gli interventi del portiere Kevin Ricciardo: da rimarcare anche l’efficacia che ha contraddistinto Hendrick Tronconi e Gianluca Ravaglia. Nei ranghi felinesi, spicca invece il ragguardevole bottino di 6 centri totalizzato da Mancuso-Molini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“In questa serie B non esistono squadrette, e anche stavolta ce ne siamo accorti – ha sottolineato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Felino è stata capace di crearci filo da torcere, proprio come pensavo: in compenso siamo ugualmente riusciti a ottenere un buon risultato, che ci permette di viaggiare con rinnovata convinzione verso le prossime gare che ci attendono. Ritengo che l’efficienza difensiva sia stata la vera chiave di volta della partita: pur trovandoci di fronte a tiratori di buon rilievo, siamo riusciti a subire soltanto 21 gol. Un dato numerico senza dubbio significativo, che la dice lunga sulla qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta. Viceversa, se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, credo che si potesse fare qualcosa di meglio a livello di attacco: la vittoria ci sta tutta e per giunta ci siamo imposti senza particolari sofferenze, ma al tempo stesso avevamo i mezzi e le caratteristiche che servivano per arrivare a ottenere un’affermazione ancora più ampia. C’è quindi bisogno di perfezionare i movimenti in zona gol, ed è proprio ciò che cercheremo di fare nei prossimi giorni: all’orizzonte c’è infatti un’altra sfida tutt’altro che semplice”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 13 novembre, con un nuovo impegno casalingo: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Ferrara United. “Noi potremo contare sul rientro di Lamberti – ha annunciato Corradini – Per il resto, è vero che i nostri prossimi avversari rivestono il ruolo di fanalino di coda: tuttavia, ciò non ci autorizza affatto a stare così tranquilli. Innanzitutto stiamo parlando di una squadra che conosciamo poco, e quindi le incognite saranno parecchie: inoltre loro possono contare su una grandissima quantità di giovani, e dunque si tratta di un organico che sa viaggiare a mille sul piano dell’energia e della corsa”.

Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino

“Le assenze sono ormai un problema cronico per noi, che ci trasciniamo in maniera costante da ormai 3 anni – ha quindi osservato Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino – Con queste ripetute defezioni, il compito di capire quale sia il reale valore della nostra squadra risulta quanto mai complesso: potremo rendercene conto per davvero soltanto quando saremo finalmente al completo o quasi. Intanto, sono comunque felice per ciò che i nostri ragazzi hanno costruito qui a Casalgrande: avevamo di fronte una vera fuoriserie, che dispone senza dubbio di potenzialità superiori rispetto a tantissime altre realtà del girone B. La Modula è ben attrezzata in ogni zona del campo, e non a caso proviene da un triennio in serie A2. A mio parere, e non solo mio, i biancorossi sono fortemente candidati alla conquista di un posto nei playoff: inoltre, la squadra di Corradini ha di certo i numeri necessari per provare a tornare sùbito in seconda divisione. Noi ce l’abbiamo messa tutta, pur tra mille difficoltà: l’obiettivo stagionale che ci poniamo non riguarda tanto la classifica, ma sta essenzialmente nel crescere e nell’affinarci sempre di più come squadra- ha aggiunto Faiulli – Tutto ciò, beninteso, confidando di poter recuperare gli assenti in un tempo non lungo: spero proprio che non ci sia da aspettare molto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Romagna-Rapid Nonantola 35-20, Qbm Valsamoggia-Carpine 20-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena 28-23, Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano 40-16, Ferrara United-Estense Ferrara 22-28 e Faenza-Carpi 33-27.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nell’immagine in alto, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande ospita Felino per dare concreta continuità al blitz piazzato contro la Sportinsieme. Gabriele Ferrari: “A livello di potenziale siamo i migliori del campionato, però dobbiamo imparare a tenere a bada la rabbia e il nervosismo”

Galvanizzata dal prezioso successo di sabato 29 ottobre, ottenuto nel derby sul campo di Castellarano, la Modula Casalgrande si appresta a proseguire il proprio cammino in campionato con una rinnovata dose di slancio motivazionale: una dote che senza dubbio sarà parecchio utile in vista dell’imminente sfida casalinga che attende i biancorossi. Appuntamento per sabato prossimo 5 novembre, sul parquet del pala Keope: a partire dalle ore 18,30 i padroni di casa affronteranno i parmigiani dell’Handball Club Felino, in una sfida valevole per il 5° capitolo della serie B maschile.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Come detto, la compagine allenata da Matteo Corradini proviene dal successo per 21-33 contro la Sportinsieme: tale sfida ha coinciso anche con il ritorno in campo di Gabriele Ferrari, al rientro dopo i recenti intoppi burocratici legati all’effettuazione della visita medica. “Avevo preso parte alla sfida inaugurale, vinta al Keope contro l’Estense Ferrara – ricorda l’ala classe 2002 – Poi ho dovuto fermarmi per due partite, quelle che la Modula ha perso con Carpi e Secchia Rubiera. Sono dispiaciuto in particolare per quest’ultima assenza: il derby con Rubiera è sempre molto atteso da ambo le parti, e il fatto di disputarlo in casa mi avrebbe dato senza dubbio un’ulteriore carica di energie ed entusiasmo. Pazienza: in compenso la sfida di Castellarano ha consegnato riscontri senza dubbio favorevoli, sia a livello personale sia soprattutto per quanto riguarda il comportamento generale della squadra”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Ferrari procede quindi a ripercorrere il duello di sabato scorso, contraddistinto dall’affermazione sull’organico allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli: “Dopo la mezz’ora iniziale, il nostro vantaggio era solo di cinque lunghezze – ricorda il giocatore in forza alla Modula – Un margine apprezzabile che testimonia in modo chiaro la nostra superiorità, ma senza dubbio avremmo potuto fare ancora meglio. Nel corso della prima frazione di gioco, ci siamo forse fatti prendere da un tocco di eccessiva supponenza: probabilmente abbiamo commesso l’errore di appoggiarci troppo sul pronostico della vigilia che ci vedeva favoriti, e così la Sportinsieme ha sfruttato le nostre leggerezze per perforare con buona regolarità il nostro assetto difensivo. Tuttavia, si tratta di errori che stavolta ci sono serviti da lezione: nella ripresa siamo riusciti a manifestare ben altro atteggiamento, prendendo il sopravvento in modo ampio e inequivocabile. A conti fatti si tratta di due punti davvero meritati, peraltro ottenuti prevalendo su avversari vivaci e sempre combattivi: al tempo stesso, si tratta di una vittoria che ci ricorda una volta di più l’assoluta importanza dell’atteggiamento. Quando riusciamo a calmi e al tempo stesso concentrati, noi sappiamo sviluppare una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità davvero elevatissimo”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Ora, all’orizzonte di Casalgrande c’è un compito che si presenta fattibile ma ricco di insidie. Fin qui Felino ha totalizzato 2 punti, che derivano dal prestigioso successo interno ottenuto nel turno inaugurale: 29-25 contro il blasonato Rapid Nonantola. A seguire, l’organico diretto da Stefano Faiulli ha inanellato tre battute d’arresto consecutive: rossoblù sconfitti ad opera di San Lazzaro di Savena, Carpine e Rubiera. Nel confronto con i ducali, la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: quanto al resto, almeno per adesso non si profilano altre assenze nei ranghi biancorossi. “La defezione di Prodi è pesante, inutile stare qui a negarlo – rimarca Gabriele Ferrari – Senza Riccardo, il peso del ruolo di centrale è affidato esclusivamente a Marco Giubbini: elemento di notevole valore, ci mancherebbe altro, ma la presenza di Prodi gli permetterebbe senza dubbio di dosare e gestire meglio le forze a disposizione. D’altronde, credo pure che non sia il caso di perdere troppo tempo con lamenti e piagnistei: una squadra che punta in alto come la nostra deve giocoforza mettere in preventivo eventuali inghippi causati dagli infortuni, e allo stesso modo ha pure il preciso compito di individuare le migliori soluzioni per fronteggiarli al meglio. Parlando nel dettaglio dei prossimi avversari, sono convinto che l’impegno con Felino non sarà affatto una semplice e rilassante passeggiata: non si tratta di uno slogan, ma di una considerazione effettuata a ragion veduta. E’ vero che i rossoblù sono in arrivo da tre sconfitte di fila, ma si tratta di risultati scaturiti contro tre grandi potenze del campionato: per giunta, sabato scorso i parmigiani hanno ben figurato sul campo di Rubiera. Al pala Bursi, Felino è sempre rimasta in partita: alla fine i beniamini locali si sono imposti con soli 5 gol di scarto. Tutti questi dati ci danno parecchi validi motivi per non prendere sottogamba la partita che ci attende – aggiunge Ferrari – La nostra preparazione alla sfida si sta svolgendo con una grande attenzione a ogni minimo dettaglio, e ciò fa senz’altro ben sperare”.

Marco Vignali, ala della formazione biancorossa

Gabriele Ferrari illustra quindi una strada che la Modula dovrebbe seguire per arrivare a quella che sarebbe la seconda affermazione consecutiva: “Questa serie B emiliano-romagnola di pallamano è quanto mai ricca di ostacoli e complessità, proprio come ci aspettavamo in estate – evidenzia l’ala casalgrandese – D’altro canto, ritengo pure che la Modula sia la squadra migliore del lotto: sia dal punto di vista del potenziale, sia per quel che concerne la qualità del gioco che possiamo esprimere. Quando ci esprimiamo come meglio sappiamo fare , non ce n’è davvero per nessuno: il punto sta nell’indole caratteriale, che purtroppo alcune volte si rivela inappropriata. Nel corso delle varie partite, troppe volte ci capita di perdere la pazienza: quando le cose non vanno come dovrebbero, spesso finiamo per innervosirci e per sbagliare ancora di più. Peraltro, si tratta di un difetto che abbiamo pagato a caro prezzo pure nello scorso campionato di A2: come è noto siamo retrocessi soltanto per un punto, e mantenendo maggiore lucidità in alcuni momenti-chiave ci saremmo probabilmente salvati. In buona sostanza, credo che ora la nostra necessità maggiore sia quella di non cadere nelle trappole dell’ansia e della rabbia. Se sapremo raggiungere tale obiettivo, come credo e spero, penso proprio che le prospettive della Modula in ottica promozione diventeranno sempre più marcate e credibili”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Siamo soltanto nella fase iniziale dell’annata agonistica, ma “promozione” continua a essere la vera parola-chiave nell’ambiente biancorosso: “Un organico come il nostro non può certo accontentarsi di un ruolo da comprimario – afferma deciso Gabriele Ferrari – L’immediato ritorno in seconda serie rappresenta il nostro preciso obiettivo, e così sarà indipendentemente dal risultato che emergerà al Keope contro Felino. Detto questo, l’incontro con i parmigiani mette in palio due punti di primaria importanza: se cogliessimo un nuovo successo, avremmo senza dubbio ottimi motivi per guardare con rinnovata fiducia agli impegni successivi. Di conseguenza sono certo che non lasceremo nulla di intentato, per consolidare le incoraggianti indicazioni emerse a Castellarano”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 5 novembre si giocheranno anche Romagna-Rapid Nonantola, Qbm Valsamoggia-Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena. Il programma della quinta giornata si completerà poi con i posticipi di domenica 6/11: Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano, Ferrara United-Estense Ferrara e Faenza-Carpi.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Gabriele Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande torna finalmente al successo: larga affermazione sul campo di Castellarano. Corradini: “I meriti espressi dall’intera squadra hanno fatto la differenza, contro una Sportinsieme sempre molto volenterosa”

SPORTINSIEME CASTELLARANO – MODULA CASALGRANDE

21 – 33

SPORTINSIEME CASTELLARANO: Benvenuti 1, Buonansegna 4, Elisi 3, Esposito F. 5, Esposito A., Giovanardi, Giuliani 2, Kere 2, Lentisco 3, Salomoni 1, Severi, Zini (P). Allenatore: Yassine Lassouli.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Sigona, Barbieri 6, Lamberti 4, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Vignali, Toro, Strozzi 4, Bondavalli, Capozzoli 1, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Maurizzi e Marino.

NOTE: primo tempo 13-18. Rigori: Sportinsieme Castellarano 4 su 8, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Castellarano 3, Modula Casalgrande 0.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva da due sconfitte di fila, e il terzo ko avrebbe sicuramente creato non pochi problemi: a livello di numeri che riguardano la classifica, ma senza dubbio anche per quanto riguarda il morale. Tuttavia, i biancorossi sono riusciti a centrare l’agognato ritorno alla vittoria: il successo sul campo della Sportinsieme rientrava nelle previsioni ed era in buona parte atteso, ma al tempo stesso non si può affatto parlare di affermazione scontata. Sabato 29 ottobre, al pala Ravazzini di Castellarano, si è giocato per il 4° turno della serie B maschile: si è trattato pur sempre di un derby, e spesso partite simili finiscono per smentire i pronostici. I padroni di casa si sono presentati con 3 assenze pesanti, ma ciò non ha impedito ai beniamini locali di esprimere una pallamano all’insegna della massima tenacia: peraltro i ragazzi allenati dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli hanno anche costruito numerosi spunti di gioco contraddistinti da pregevole qualità, in particolar modo durante il primo tempo. Di conseguenza, nonostante l’ampio divario in termini di punteggio finale, la Sportinsieme non si è affatto rivelata una squadra-materasso: la Modula ha comunque avuto la meglio con buona scioltezza, senza mai cadere nell’errore di sottovalutare gli avversari.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, la superiorità della formazione ospite ha modo di emergere già nella prima frazione di gioco: tuttavia Castellarano non si fa travolgere, e fino al 30′ riesce a trovare le strade giuste per rimanere in carreggiata dal punto di vista del risultato. La Modula sviluppa una costruzione di gioco convincente, con un unico limite: alle volte le maglie difensive non sono così strette come dovrebbero, e così la Sportinsieme ne approfitta in modo puntuale per infilzare la porta casalgrandese. Ad ogni modo, la compagine guidata da Matteo Corradini è sempre avanti nel punteggio parziale: 3-7 al 10′ e 8-13 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 13-18 che sancisce la conclusione della mezz’ora iniziale.

Matteo Caprili, portiere della Modula

Cinque reti di vantaggio rappresentano certamente un margine prezioso e confortante, che tuttavia non permette ancora alla Modula di mettere la partita in cassaforte: così nella ripresa gli ospiti si tengono alla larga da ogni possibile svista o imprecisione, prendendo il sopravvento in maniera definitiva. Al 40′ il vantaggio di Lamberti e soci si dilata di una lunghezza, sul 17-23: a seguire Casalgrande detta legge in modo perentorio e incontrastato, su una Sportinsieme sempre protagonista di un impegno generoso ma non più capace di trovare quello slancio che l’aveva caratterizzata nel 1° tempo. La panchina decisamente più lunga rispetto agli avversari costituisce un rilevante aiuto per gli ospiti, che al 50′ guidano sul 19-30: a quel punto la partita è davvero in ghiaccio, e gli ultimi 600 secondi di gara sono utili soltanto per stabilire l’esatta entità dell’affermazione casalgrandese.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande

Finisce dunque 21-33, risultato che ha permesso alla Modula di festeggiare una vera e propria vittoria del gruppo: tutti gli effettivi hanno infatti contribuito in modo determinante al raggiungimento di questa affermazione. Una menzione particolare va al terzino Emanuele Seghizzi, miglior realizzatore dell’incontro: peraltro lui è proprio di Castellarano, ma la sua casacca è quella della Modula. Sempre nelle file ospiti, in evidenza pure Filippo Barbieri: per quel che riguarda invece i padroni di casa, spicca il buon rendimento offensivo di Fabio Esposito e Alberto Elisi.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Questa vittoria era davvero indispensabile per noi – evidenzia Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande – Durante il 1° tempo abbiamo manifestato qualche pecca in difesa, permettendo troppe volte alla Sportinsieme di arrivare al gol attraverso tiri centrali: tuttavia, si tratta di un problema che in seguito abbiamo saputo affrontare e risolvere nel modo migliore. Più in generale, i nostri ragazzi hanno affrontato la sfida proprio con il cipiglio che serviva: nessuna sufficienza nel fronteggiare la Sportinsieme, e apprezzabile vivacità nella costruzione della manovra. Castellarano è una squadra con le carte in regola per avere un futuro molto gratificante, anche grazie alle sapienti indicazioni di Lassouli: intanto però noi siamo riusciti a far valere il pronostico della vigilia, peraltro applicando anche un’amplissima rotazione. Per quel che ci riguarda, tutti i giocatori a referto hanno avuto spazio: peraltro c’erano anche Matteo Sigona e Gianluca Ravaglia, che in un primo momento sembrava dovessero saltare questa breve trasferta”.

Matteo Sigona, anche lui protagonista della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 5 novembre, la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Keope per il duello casalingo con Felino: appuntamento dalle ore 18,30. “Il successo ottenuto a Castellarano è figlio della costanza, dell’efficienza e della concentrazione che l’intera squadra ha saputo manifestare – rimarca Corradini – Davvero una vittoria del gruppo, nel senso più autentico del termine: confido fortemente sul fatto che questi 2 punti possano rappresentare un’autentica svolta per il nostro percorso in campionato. Quanto a Felino, la formazione parmigiana è avversaria forte ma comunque alla portata: per avere la meglio anche sui prossimi avversari, sarà necessario affinare e consolidare gli incoraggianti segnali emersi al pala Ravazzini. Tutto ciò, beninteso, continuando a rinunciare a qualsiasi tipo di sottovalutazione – osserva il trainer casalgrandese – Peraltro Felino proviene dalla sconfitta sul campo di Rubiera: di conseguenza i rossoblù d’oltre Enza saranno carichi a mille, nella chiara intenzione di trovare un roboante riscatto”.

Yassine Lassouli, allenatore della Sportinsieme Castellarano

“Siamo una squadra in fase di evoluzione, e stavolta abbiamo affrontato una vera super potenza della categoria – afferma quindi Yassine Lassouli, tecnico della Sportinsieme Castellarano – Poche storie: anche se fin qui ha forse raccolto meno punti di quanto ci si attendesse, la Modula resta comunque una tra le principali candidate a entrare nella griglia dei playoff promozione: inoltre, non mi stupirei affatto se Casalgrande riuscisse a ottenere l’immediato ritorno in seconda serie. Di conseguenza, si tratta di una realtà che al momento è fuori portata per noi: d’altro canto, io sono comunque felice per il tipo di prova che abbiamo saputo fornire. Purtroppo eravamo privi dei portieri Lo Presti e Sonko, entrambi bloccati dai rispettivi problemi fisici – spiega Lassouli – In tal modo, abbiamo dovuto inventarci Filippo Zini nel ruolo di guardiano: lui è un giocatore di movimento, ma stavolta ha saputo cavarsela egregiamente nei panni di estremo difensore. Come se non bastasse eravamo privi pure di Scrimieri, assente causa impegni di lavoro: queste defezioni ci hanno decimati, ma nonostante ciò siamo riusciti ad affrontare il colosso Casalgrande con brio e senza alcun timore reverenziale. In particolare, la pallamano che questa Sportinsieme ha espresso durante il 1° tempo fa molto ben sperare in vista degli impegni successivi. Domenica 6 novembre saremo di scena in un nuovo derby sul parquet del Secchia Rubiera: Sonko sarà ancora indisponibile, ma spero proprio di poter contare sui rientri di Scrimieri e Lo Presti”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 29 ottobre si sono giocate anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Faenza 26-32, Secchia Rubiera-Felino 33-28, Carpine-Ferrara United 42-15, Carpi-Romagna 34-24 e Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-36.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, trasferta sotto casa: a Castellarano la Modula Casalgrande non può permettersi il lusso di fallire. Marco Giubbini: “La ricetta giusta sta nel tornare finalmente a giocare di squadra nel vero senso del termine. Servono inoltre rapidi miglioramenti in chiave difensiva”

No, questa volta non si può affatto sbagliare: lo sa benissimo la Modula Casalgrande, che proviene da due sconfitte consecutive e che dunque ha l’urgente necessità di rialzare la testa nella maniera più convincente possibile. Sabato 29 ottobre, i biancorossi saranno di scena nella quarta giornata del campionato regionale di serie B maschile: nell’occasione la compagine allenata da Matteo Corradini farà tappa al pala Ravazzini della vicina Castellarano, per affrontare i padroni di casa che gareggiano con il marchio Sportinsieme. Fischio d’inizio fissato alle ore 18,30: un derby che senza dubbio significa parecchio per entrambe le contendenti.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA. La sfida casalinga di sabato 22/10 è stata molto avara di buone notizie per i casalgrandesi: come è noto, Lamberti e soci hanno pagato dazio al pala Keope nell’attesissima sfida casalinga con il Secchia Rubiera. Tra le poche note confortanti in ambito biancorosso, figurano senz’altro i 5 gol messi a segno da Marco Giubbini: peraltro, lui è rientrato in campo dopo aver saltato l’infruttuosa trasferta sul parquet della Pallamano Carpi. “In effetti a Carpi non c’ero a causa di un problema fisico, ma si tratta di un inghippo che ora può dirsi superato al 100% – sottolinea il terzino/centrale, classe 1999 – Contro Rubiera ho potuto finalmente fare ritorno sul palcoscenico agonistico, ricavandone anche ottime indicazioni per quel che concerne la tenuta fisica. Parlando invece della prova di squadra, bisogna riconoscere che i biancorossoblù hanno meritato di ottenere l’intera posta in palio: noi abbiamo interpretato male la gara fin da sùbito, soprattutto dal punto di vista difensivo. Inoltre, nel corso della mezz’ora iniziale abbiamo badato troppo alle singole individualità: ci siamo concentrati in maniera eccessiva sugli assoli personali, rinunciando a sviluppare un gioco corale propriamente detto. Tutto questo insieme di aspetti ha finito per penalizzarci in misura rilevante, e il 28-31 finale lo testimonia: è vero che nella ripresa siamo stati capaci di esprimere maggiore qualità, ma ci è comunque mancata la maturità necessaria per provare a rovesciare l’andamento della gara. Durante la seconda metà del confronto, siamo arrivati per ben due volte ad agganciare il pari: a quel punto sarebbe stato il momento giusto per prendere il largo, e invece ancora una volta il rendimento personale ha avuto la precedenza sulla necessità di giocare di squadra”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

Marco Giubbini si sofferma pure sull’organico della Via Emilia: “Nei giorni che hanno preceduto il confronto con il Secchia, sapevamo bene di dover affrontare una squadra contraddistinta da un buon potenziale tecnico e da pregevoli doti caratteriali – rimarca l’atleta casalgrandese – D’altro canto, a mio parere la squadra allenata da Luca Ferroni ha saputo costruire una pallamano ancora più concreta e vivace di quanto ci si potesse aspettare: a Rubiera vanno quindi le migliori congratulazioni, mentre noi siamo concentratissimi sul nuovo e rilevante compito che ci attende”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

Anche a Castellarano, la Modula si presenterà in versione incompleta: il trainer Corradini dovrà fare a meno di Matteo Sigona, Gianluca Ravaglia e Riccardo Prodi, tutti fermi a causa delle rispettive noie sul piano fisico. In compenso è previsto il rientro dell’ala Gabriele Ferrari, che ha sostenuto la visita medica senza problemi e quindi può tornare sulla ribalta del campionato. “Sulla carta il pronostico ci favorisce – sottolinea il terzino/centrale – D’altro canto le previsioni favorevoli non rappresentano affatto un’assicurazione sulla vittoria, soprattutto nel contesto di questa impegnativa serie B regionale che stiamo disputando. Noi provieniamo da un’esperienza triennale nell’ambito della seconda serie, e anche per questo disponiamo senza dubbio delle necessarie carte in regola per avere la meglio sulla Sportinsieme: d’altro canto ciò non può affatto portarci a coltivare pericolose supponenze, perchè in tal caso ci collocheremmo nella situazione ideale per rimediare un’altra sonora sconfitta. Castellarano sta cercando una precisa fisionomia di manovra: anche se loro sono ancora a secco di punti, i nostri prossimi avversari hanno comunque saputo fornire più di qualche spunto pregevole in queste prime 3 giornate. Inoltre, l’allenatore della Sportinsieme rappresenta senz’altro uno tra gli ostacoli più severi da fronteggiare. Yassine Lassouli ha giocato e allenato a Casalgrande per parecchi anni: lui ci conosce benissimo, e quindi immagino che abbia preparato una serie di efficaci strategie per renderci la vita parecchio complicata”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Giubbini indica quindi la possibile strada da seguire per centrare l’agognato appuntamento con il successo: “In questa fase il nostro morale non è proprio al 100%, ma credo proprio che basti poco per recuperare tutto il nostro entusiasmo – spiega il giocatore – Una vittoria a Castellarano sarebbe un vero toccasana, non solo dal punto di vista della classifica ma pure sotto il profilo dell’autostima. Ad ogni modo, in questi giorni abbiamo comunque lavorato con minuziosa attenzione e con notevole impegno: la ricetta migliore per piazzare il blitz sta nel mantenere un atteggiamento diametralmente opposto rispetto a quello manifestato contro Rubiera. Se sapremo aiutarci l’un l’altro in maniera concreta, sviluppando un gioco di squadra nel vero senso del termine, credo proprio che avremo ottime probabilità di ottenere i 2 punti. Inoltre l’assetto offensivo sta continuando a funzionare bene, proprio come nella scorsa stagione: basti pensare che nel 2021/22 siamo retrocessi pur avendo il 4° miglior attacco del girone B di A2. Tuttavia, sono necessari miglioramenti a livello difensivo: subiamo ancora troppe reti, e la sfida sul campo di Castellarano dovrà essere una buona occasione per fare un passo avanti verso il raggiungimento di una cintura più stretta intorno alla nostra porta. In ogni caso, gli obiettivi stagionali non cambiano e non cambieranno – afferma deciso Marco Giubbini – Una squadra che punta alla promozione come la nostra non può affatto tirarsi indietro o intimorirsi di fronte ai momenti difficili”.

Valerio Buonansegna, centrale della Sportinsieme, qui impegnato in fase di tiro

QUI CASTELLARANO. Il percorso della Sportinsieme in campionato ha avuto inizio con l’onorevole sconfitta casalinga contro la Pallamano Carpi: 29-32, al termine di una sfida parecchio combattuta. A seguire i biancorossi di Castellarano hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi, 33-22 contro il Carpine che al momento fa parte del gruppo di capoliste: sabato scorso è quindi arrivata la battuta d’arresto interna con l’Estense Ferrara, per 25-33. “Il nostro attuale zero in classifica non va drammatizzato – puntualizza Valerio Buonansegna, centrale in forza alla Sportinsieme – Chi ci conosce sa bene che noi siamo una squadra in costruzione: di fatto un cantiere aperto. Tutti noi stiamo riponendo grandi sforzi per perfezionarci, con l’obiettivo di arrivare presto a raggiungere la tipologia di manovra che possa esserci più congeniale: il tutto seguendo le preziose indicazioni di Yassine Lassouli, la cui esperienza costituisce senza dubbio un vero valore aggiunto per noi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Ora ci apprestiamo ad affrontare un vero colosso della categoria – osserva Buonansegna, che peraltro ha già totalizzato una lusinghiera quantità di gol – La Modula Casalgrande ha un biglietto da visita davvero prestigioso: basti pensare ai numerosi nomi altisonanti presenti nell’organico, ma pure ai recenti e cospicui trascorsi nell’ambito della seconda divisione. Peraltro questo imminente derby si è già disputato in terra bolognese, durante la Valsa Cup che si è svolta a inizio settembre sotto l’organizzazione della Pallamano Valsamoggia: in quella circostanza abbiamo perso 19-15, e al tempo stesso ci siamo resi conto in modo ancora più chiaro del rilevante valore pallamanistico che caratterizza la Modula. Nelle file di Casalgrande, occhio in particolare al capitano Mattia Lamberti: un giocatore che costituisce un vero lusso per l’A2, e che di sicuro potrebbe fare molto bene pure in categorie superiori. In linea generale, l’organico guidato da Corradini ha senza dubbio le caratteristiche che servono per ritagliarsi un posto negli spareggi promozione: le due recenti sconfitte non devono affatto condurre a valutazioni superficiali”.

L’ala casalgrandese Alberto Zironi

“Nonostante le oggettive difficoltà che incontreremo, noi comunque non ci sentiamo affatto sconfitti in partenza – aggiunge il centrale della Sportinsieme, classe ’89 – Peraltro, saremo aiutati dal fatto di poter contare su un’apprezzabile condizione fisica generale: in questi giorni il lavoro si è svolto con serenità e impegno, senza intoppi particolari. Salvo sorprese dell’ultima ora, sabato ci presenteremo pressochè al completo. Pur conoscendo bene i rilevanti ostacoli che questa serie B ci porta ad affrontare, noi possiamo fare affidamento su una dedizione e su uno spirito di gruppo che hanno ben pochi eguali: doti di primo piano che di certo dovremo sfruttare al meglio, anche durante questo confronto così ostico con la Modula. Per quel che concerne gli obiettivi di squadra, noi non abbiamo fissato paletti particolari: tuttavia, di certo siamo animati dalla ragionevole aspettative di fare meglio rispetto alle più recenti stagioni. Se riuscissimo a piazzarci a metà classifica, sarebbe già un successo davvero consistente: tutto ciò che eventualmente arriverà in più sarà tanto di guadagnato”.

Kristian Toro, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 29 ottobre si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Faenza, Secchia Rubiera-Felino, Carpine-Ferrara United ed Estense Ferrara-Qbm Valsamoggia. Il programma del 4° turno si chiuderà poi domenica 30/10, con i posticipi Carpi-Romagna e Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Carpine, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Faenza e Secchia Rubiera 4; Estense Ferrara, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Marco Giubbini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, secondo ko di fila per la Modula Casalgrande: il Secchia Rubiera esulta al pala Keope. Corradini: “Abbiamo regalato tutto il primo tempo, e manifestiamo ancora troppo nervosismo. Così non si va da nessuna parte”

MODULA CASALGRANDE – SECCHIA RUBIERA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ricciardo (P), Sigona 1, Barbieri 2, Lamberti 7, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini M. 5, Seghizzi 5, Toro, Strozzi 6, Zironi, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.
SECCHIA RUBIERA: Mantovani (P), Prandi (P), Monica, Jendoubi 2, Rinaldi 5, Lugli, Sentieri 3, Gualtieri, Manzini, Cremaschi 1, Gibertini 1, Giubbini E. 10, Chiesi 3, Manfredini, Tritto 4, Mezzetti 2. Allenatore: Luca Ferroni.

NOTE: primo tempo 16-20. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Secchia Rubiera 0. Espulso al 15’st Enrico Giubbini (S).

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

La Modula Casalgrande si è resa autrice di un 2° tempo davvero di buon livello: tuttavia i biancorossi hanno giocato come davvero sanno fare soltanto per mezz’ora scarsa, e ciò non può affatto bastare per ottenere la vittoria. Sabato 22 ottobre è andato in scena il sempre atteso derby con il Secchia Rubiera: gli ospiti hanno sbancato il pala Keope con pieno merito, sfruttando al meglio i riscontri parecchio deludenti che i padroni di casa hanno fornito durante la prima mezz’ora. Il confronto era valevole per il 3° turno del campionato di serie B maschile, e di fatto c’è stato un tempo a testa. Fino all’intervallo, biancorossoblù dominatori contro una Modula fin troppo imprecisa e distratta: durante la ripresa i beniamini locali sono stati capaci di rialzare la testa, ma gli ospiti hanno il preciso merito di non avere mai perso la bussola mantenendo sempre quella lucidità che poi li ha portati al successo. A dire il vero, in alcuni passaggi del 2° tempo la Modula era anche riuscita a raggiungere il momentaneo pareggio: tuttavia, quando si sarebbe trattato di piazzare l’allungo decisivo nel punteggio, la formazione allenata da Matteo Corradini si è sempre fatta trovare del tutto impreparata incappando in errori decisamente evitabili.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, la sfida si è aperta seguendo un andamento sostanzialmente equilibrato: al 10′ un vivace Secchia era avanti per una lunghezza sul punteggio di 6-7, mentre i casalgrandesi hanno fornito una prova sottotono fin dai primi minuti. Non a caso, nelle fasi successive il margine favorevole ai rubieresi ha avuto modo di dilatarsi: 12-14 al 20′, poi 16-20 all’intervallo. Dopo la pausa la Modula è stata capace di riprendere coraggio, avvicinandosi a un rendimento più all’altezza del proprio potenziale: al 40′ Lamberti e soci avevano così ricucito parte dello strappo (21-23), mentre al 51′ sono arrivati a riequilibrare i conti sul 26-26. A quel punto, la sfida sembrava aver preso una piega ben favorevole ai padroni di casa: tuttavia, nei 600 secondi conclusivi i locali sono inciampati nuovamente in quelle sviste e in quelle distrazioni già riscontrate nel corso della prima frazione di gioco. Al contrario Rubiera ha continuato a stringere i denti con continuità ed efficacia, e nemmeno la pesante e contestata espulsione di Enrico Giubbini ha frenato la tenacia ospite: in tal modo la compagine allenata da Ferroni ha potuto festeggiare la conquista dell’intera posta in palio, contro una Modula che deve invece registrare la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato sul parquet della Pallamano Carpi. Adesso, i biancorossi hanno senz’altro parecchio di che riflettere e lavorare in vista dei prossimi e imminenti impegni.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

A livello di prove individuali, nell’opaco contesto della prova biancorossa sono comunque da segnalare i 7 centri del capitano Mattia Lamberti: non male il rientrante Marco Giubbini, che ha a sua volta trovato la via del gol in 5 occasioni. Tra gli ospiti spicca invece il già citato Enrico Giubbini, fratello di Marco e miglior realizzatore dell’incontro con i suoi 10 sigilli: in evidenza anche tutto il resto della squadra, a cominciare dai pregevoli riscontri di Nicholas Rinaldi e Manuel Tritto. Una nota particolare va inoltre riservata ai portieri rubieresi: Luca Mantovani ma anche l’ex Modula Luigi Prandi, quest’ultimo artefice di ottimi interventi nelle fasi conclusive dell’incontro.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Davvero sconcertante – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il tipo di atteggiamento che io ho cercato di trasmettere ai ragazzi non è affatto questo: finchè regaleremo un tempo agli avversari, credo proprio che non andremo da nessuna parte. La serie B regionale emiliano-romagnola è contraddistinta da un tenore qualitativo molto simile a quello dell’A2: in ogni caso i mezzi per fare bene non ci mancano affatto, ma servono urgenti miglioramenti a livello caratteriale. In buona sostanza siamo entrati in campo solamente al 30′: tuttavia, come è noto, le partite cominciano dal primo minuto. Un ulteriore limite è poi rappresentato dalla scarsa freddezza che abbiamo mantenuto nelle fasi più cruciali dell’incontro: dopo aver messo in campo grandi sforzi per raggiungere il pareggio sul 26-26, siamo riusciti a buttare via tutto accumulando ancora imprecisioni su imprecisioni. E’ vero che mancavano l’ala Gabriele Ferrari, il pivot Eugenio Oliva e il centrale Riccardo Prodi, quest’ultimo alle prese con un infortunio al gomito le cui tempistiche sono ancora da valutare: d’altro canto, le defezioni non sono affatto sufficienti per giustificare i difetti che la squadra ha evidenziato in questo derby. Come se non bastasse, tante volte tendiamo troppo a perdere la pazienza: peraltro gli scatti d’ira sono una problematica di vecchia data, già riscontrata varie volte durante la scorsa stagione in seconda serie. Tenevamo parecchio al derby, perchè potevamo cogliere una vittoria di assoluto prestigio contro un Secchia ben organizzato in ogni zona del campo: ora dobbiamo rimetterci all’opera con dedizione e umiltà, in vista del nuovo derby che ci attende”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

Sabato prossimo 29 ottobre, dalle ore 18.30, la Modula sarà di scena nella brevissima trasferta al pala Ravazzini di Castellarano: di fronte ci saranno ovviamente i padroni di casa targati Sportinsieme, allenati dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Fin qui Castellarano non ha ancora vinto, ma credo anche che i pronostici sulla carta contino ben poco – sottolinea Corradini – Nel campionato che stiamo affrontando, non esistono risultati impossibili da ottenere: peraltro la Sportinsieme sarà carica a mille, sia per il fatto di disputare un derby sia per inseguire la prospettiva di cogliere il primo successo stagionale. Il campionato resta ancora molto lungo, e dunque abbiamo ancora tempo e spazio per recuperare terreno: al tempo stesso non abbiamo alcun motivo per sottovalutare la sfida che ci attende al Ravazzini, specialmente dopo questo nuovo passo falso”.

Luca Ferroni, allenatore del Secchia Rubiera

“Sfida sofferta e sudata, come era inevitabile che fosse contro una rivale così ben strutturata come la Modula Casalgrande – ha quindi osservato Luca Ferroni, tecnico del Secchia Rubiera – Noi siamo stati capaci di costruire un eccellente 1° tempo, esprimendo una pallamano di grande precisione e approfittando al meglio di ogni incertezza avversaria. A seguire c’è stato il ritorno di Casalgrande, che ci ha creato molti più ostacoli rispetto a quanto visto nei 30 minuti iniziali: tuttavia non abbiamo mai perso contatto con la partita, e siamo sempre riusciti a sviluppare le giuste strategie tecniche e mentali per controbattere colpo su colpo alle manovre proposte dalla Modula. Un successo davvero da incorniciare, per motivi che vanno ben oltre il semplice aspetto campanilistico: la nostra prova è stata veramente notevole, contro una Modula senza dubbio ricca di grandi nomi”. Sabato 29 i biancorossoblù ospiteranno al pala Bursi i parmigiani del Felino: “Per ora i nostri obiettivi non cambiano di una virgola – ha rimarcato Ferroni – Intanto pensiamo ad andare avanti con l’entusiasmo che ci sta contraddistinguendo. A livello di risultati, l’intento di base sta nel favorire la crescita dei numerosi giovani presenti all’interno dell’organico: per ulteriori valutazioni nell’ambito della classifica, meglio aspettare quantomeno il mese di gennaio”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Sportinsieme Castellarano-Estense Ferrara 25-33, Rapid Nonantola-Qbm Valsamoggia 31-21, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Faenza 21-18, Felino-Carpine 20-36, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 26-27 e Ferrara United-Carpi 25-36.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Faenza e Secchia Rubiera 4; Estense Ferrara, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Ferrara United, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 0.

Nella foto in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, al pala Keope torna la tradizionale sfida tra Modula Casalgrande e Secchia Rubiera. Kristian Toro: “Non penso affatto che il nostro vero volto sia quello visto a Carpi. Il morale resta alto: siamo motivatissimi nel centrare il ritorno alla vittoria, cogliendo un successo che sarebbe di grande prestigio”

Modula Casalgrande in cerca di immediato riscatto: il chiaro e irrinunciabile obiettivo da raggiungere sta nel riprendersi in modo immediato dallo scivolone di domenica scorsa 16 ottobre, data che ha coinciso con la pesante sconfitta sul parquet della Pallamano Carpi. Adesso all’orizzonte di Lamberti e soci c’è un altro compito non certo accomodante, contro una squadra neoretrocessa dalla serie A2 proprio come la Modula: tuttavia si tratta pur sempre di una tra le sfide più attese della stagione, e quindi i biancorossi avranno la possibilità di ricavarne una fibra motivazionale ancora più consistente rispetto al solito. Sabato 22 ottobre, i casalgrandesi ospiteranno al pala Keope il Secchia Rubiera: un confronto ricco di ex di turno, da ambo le parti. Il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il 3° turno della serie B di pallamano maschile.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA. I problemi fisici avevano impedito a Kristian Toro di prendere parte alla vittoriosa sfida inaugurale con l’Estense Ferrara: tuttavia si tratta di una questione che ora può dirsi superata, e a darne conferma è proprio il diretto interessato. “Posso dire di essere tornato pienamente schierabile – sottolinea l’ala casalgrandese, classe 1999 – Domenica a Carpi ho infatti giocato per tre quarti di partita, senza avvertire inghippi o fastidi particolari. Di conseguenza sono pronto per dare man forte all’intera squadra, all’interno di questa serie B maschile che presenta ostacoli davvero notevoli da fronteggiare: il duello da cui proveniamo ne rappresenta una lampante testimonianza”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Kristian Toro si sofferma quindi a ripercorrere il ko maturato in occasione della seconda giornata: “Una sconfitta che brucia, inutile negarlo – afferma il giocatore – Carpi è avversaria che può contare senza dubbio su una forte dose di talento, e per rendersene conto basta osservare i nomi dei giocatori che abbiamo affrontato: una lunga serie di giovani sempre più emergenti, molti dei quali sono anche abituati a frequentare la prima squadra di serie A Gold. Tutto ciò senza dimenticare un’ala del calibro di Sebastian Carabulea, appena rientrato a Carpi dopo l’esperienza nel Campus Italia di A2: lui è di certo tra i principali punti di forza della formazione bianconera, e non a caso ci ha rifilato ben 8 gol. Inoltre, noi abbiamo dovuto fronteggiare assenze che hanno reso il compito ancora più arduo: ad ogni modo, nonostante tutto, io continuo a pensare che avremmo ugualmente potuto vincere. Seppur incompleto, il nostro organico ha infatti le caratteristiche giuste per avere la meglio anche contro le squadre meglio assortite e attrezzate del campionato: purtroppo, però, questa volta abbiamo sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio. Già nei minuti iniziali ci siamo espressi in modo distratto, e a tratti un po’ supponente: probabilmente abbiamo dormito troppo sugli allori che derivano dalla vittoria casalinga con l’Estense Ferrara, e si tratta del peggior errore che potessimo fare soprattutto con un’avversaria come Carpi”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“I bianconeri allenati da Marco Manfredini si sono così imposti con pieno merito, e d’altronde le 13 reti di differenza non ammettono grandi repliche – rimarca Kristian Toro – Al tempo stesso, noi non abbiamo messo in campo tutto il potenziale pallamanistico di cui siamo capaci: di certo possiamo fare molto meglio, e l’inconcludente trasferta di Carpi rappresenta una lezione che dovremo tenere ben presente in vista di tutti gli altri impegni che ci attendono. Ovviamente, il traguardo stagionale a cui puntiamo non cambia: la meta che ci prefiggiamo sta sempre nel tornare sùbito in seconda divisione, categoria che nella prossima stagione agonistica verrà ribattezzata con il nome di serie A Silver. I sogni di gloria che ci contraddistinguono sono ragionevoli e più che legittimi: tuttavia, per trasformarli in realtà, sarà necessario cambiare registro in maniera veloce e convincente. Giocando come domenica scorsa, non si va da nessuna parte: la sfida contro Carpi deve quindi rimanere un isolato incidente di percorso, come ne possono capitare a tutte le squadre in qualsiasi campionato. Non posso e non voglio assolutamente pensare che il nostro vero volto sia quello emerso al pala Vallauri”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Nel derby con il Secchia Rubiera, il trainer biancorosso Matteo Corradini dovrà fare a meno di Riccardo Prodi: domenica il centrale casalgrandese ha abbandonato la partita anzitempo, a causa di un infortunio al gomito. Inoltre, l’ala Marco Vignali salterà la sfida per motivi personali. Resta invece da valutare la situazione di Marco Giubbini, che a Carpi non c’era a causa di un’infiammazione: tuttavia in questo caso i segnali appiaono incoraggianti, e quindi il terzino/centrale della Modula sembra avere buone possibilità di tornare alla ribaltà già in occasione di questa sfida con i biancorossoblù. “Anche Rubiera è squadra che può a sua volta prefiggersi ambizioni elevate – osserva Kristian Toro – Peraltro loro provengono dal primo successo stagionale, conquistato al pala Bursi contro la già citata Estense Ferrara: di conseguenza prevedo che il Secchia avrà un morale carico a mille, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per mantenere molto alto il nostro livello di concentrazione. A livello di singoli occhio in particolare al centrale Enrico Giubbini, fratello di Marco nonchè principale fromboliere della formazione rubierese: non a caso, sabato scorso contro l’Estense lui ha totalizzato il ragguardevole bottino di 15 gol personali”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“D’altro canto, all’interno del nostro ambiente si sta lavorando con serenità mista a ragionevole autostima – evidenzia l’ala della Modula Casalgrande – La sconfitta di Carpi non ha lasciato strascichi sgradevoli per quanto riguarda il morale: al contrario, tutti noi siamo ancora più motivati nel cercare il ritorno alla vittoria. Questa Modula è caratterizzata da un forte spirito di squadra, dote che contro Rubiera dovrà emergere in modo chiaro ed efficace già nelle fasi iniziali del confronto: se così sarà, come credo e spero, ci porremo sulla traiettoria migliore per inseguire con concretezza i 2 punti. L’assenza di Prodi è certamente tra le più pesanti, inutile stare qui a negarlo: tuttavia, anche in serie B, fronteggiare i problemi relativi alle defezioni è una tra principali qualità richieste a chi vuole davvero puntare in alto”. Kristian Toro effettua poi altre valutazioni, che vanno oltre l’imminente derby: “Una vittoria ci darebbe nuovo slancio e rinnovate convinzioni, anche perchè il derby con Rubiera è sempre una sfida di ottime tradizioni. Per di più, nel 2021/22 eravamo inseriti in due diversi raggruppamenti di A2: si tratta quindi di un derby che torna dopo lunga assenza, e ciò rende la sfida ancora più prestigiosa. Siamo convinti di poterci imporre con una prova brillante, ma al tempo stesso nessun allarme se malauguratamente dovessimo perdere: i nostri obiettivi stagionali resterebbero immutati, e in caso di sconfitta vorrà dire che ci concentreremo ancora più a fondo sui nostri difetti”.

Il pivot rubierese Chiheb Jendoubi (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

QUI RUBIERA. Il pivot Chiheb Jendoubi è tra gli elementi più rappresentativi del Secchia Rubiera: peraltro, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini lo considera a pieno titolo tra i giocatori di maggior talento nel panorama biancorossoblù. “Proveniamo da una vittoria autenticamente gratificante – spiega Jendoubi, classe ’98 – Innanzitutto eravamo in arrivo dal ko casalingo contro il Carpine, e dunque siamo riusciti a far valere la nostra ferrea volontà di cancellare quanto prima lo zero in classifica. Il duello di sabato 15 con l’Estense Ferrara non è certo stato esente da difficoltà: il punteggio parziale è rimasto in bilico fino alle battute conclusive, ma la straordinaria dose di carattere che abbiamo messo in campo ci ha permesso di ottenere un successo davvero prezioso. Al tempo stesso il nostro organico deve tuttora fare i conti con alcuni difetti, e l’imminente confronto al pala Keope dovrà essere una buona opportunità da cogliere per provare a superarli. Nella fattispecie soffriamo di alcuni cali di concentrazione, e nei frangenti più delicati delle varie partite abbiamo un po’ di paura a fare risultato: tematiche in primo luogo psicologiche, su cui dobbiamo continuare a lavorare con dedizione”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, Casalgrande è una vera super potenza – aggiunge Jendoubi – I biancorossi hanno senza dubbio ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie, e io ritengo che la squadra di Corradini sia super favorita in tal senso: per di più i padroni di casa andranno alla riscossa dopo la sconfitta rimediata a Carpi, e quindi è facile immaginare che saranno sospinti da una straordinaria forza di volontà. In compenso, contro la Modula il nostro allenatore Luca Ferroni potrà contare sull’organico al completo: inoltre, siamo contraddistinti da un’ottima condizione fisica: la sfida con l’Estense ha richiesto una forte quantità di energie, ma l’intero gruppo ha saputo reggere l’impatto nel migliore dei modi. In merito ai nostri obiettivi stagionali, per il momento la meta primaria che ci prefiggiamo riguarda la crescita dei tanti giovani che figurano all’interno della nostra squadra. Quanto alla classifica, ora come ora massima cautela: per capire dove veramente potremo arrivare, bisognerà attendere quantomeno la conclusione della fase di andata”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 22 ottobre si giocheranno anche Sportinsieme Castellarano-Estense Ferrara, Rapid Nonantola-Qbm Valsamoggia, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Faenza e Felino-Carpine. Il programma della terza giornata si completerà con i due posticipi di domenica 23: Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ferrara United-Carpi.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Carpi e Faenza 4 punti; Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Estense Ferrara, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Kristian Toro. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, primo capitombolo per la Modula Casalgrande: biancorossi largamente sconfitti sul parquet della Pallamano Carpi. Corradini: “Gara male interpretata sia in difesa sia in attacco. Le attenuanti ci sono, però non rappresentano una giustificazione”

CARPI – MODULA CASALGRANDE 40 – 27

CARPI: Quaranta (P), Soria 7, Lamberti G., Carabulea 8, Dattoli 5, Selmi Haj Frej (P), Stefani, Samah Haj Frej (P), Toro D. 2, Ben Hadj Ali O. 3, Serafini 11, Karoui 2, Ben Hadj Ali A., Ghelfi 1, Piazzi, Ferrarini 1. Allenatore: Marco Manfredini.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Barbieri 4, Lamberti M. 4, Lenzotti, Caprili (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro K. 3, Strozzi 8, Zironi, Prodi 2, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Carpi 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 5, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Dattoli (Carpi) per triplice esclusione.

Una brusca battuta d’arresto: è quella rimediata domenica 16 ottobre dalla Modula Casalgrande, che al pala Vallauri di Carpi ha rimediato il primo stop stagionale in assoluto. Fino a questo momento, i biancorossi avevano sempre centrato l’intera posta in palio: sia in campionato, sia nei tornei che hanno preceduto la stagione agonistica. Questa volta, invece, la compagine allenata da Matteo Corradini ha pagato dazio contro la Pallamano Carpi: il duello con i bianconeri era valevole per la seconda giornata della serie B maschile.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

A livello di cronaca, padroni di casa avanti nel punteggio durante l’intero incontro: nel corso del primo tempo la Modula è riuscita a contenere il divario, ma poi nella ripresa la formazione diretta da Marco Manfredini ha sopraffatto in modo definitivo i malcapitati ospiti. Per capire a fondo il reale andamento della contesa, è necessario analizzare i parziali: al 10′ i beniamini locali conducevano sul 5-3, mentre dieci minuti più tardi il margine favorevole ai carpigiani ha raggiunto le 5 lunghezze (12-7). A seguire i casalgrandesi hanno in parte rialzato la testa, ricucendo parte dello strappo: la prima frazione di gioco si è quindi conclusa sul punteggio di 16-13.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Dopo l’intervallo, di fatto si è avuto un vero e proprio monologo bianconero: Serafini e soci sono stati capaci di sspadroneggiare in ogni fase di gioco, contro una Modula decisamente più opaca rispetto alla vittoriosa prova inaugurale contro l’Estense Ferrara. In quell’occasione si è giocato al pala Keope, e i biancorossi avevano costruito l’affermazione disputando un eccellente secondo tempo: a Carpi invece è avvenuto l’esatto contrario. Si tratta di uno stop che fornisce senza dubbio numerosi spunti di riflessione e soprattutto di lavoro, specialmente in vista dell’imminente e attesissimo derby in programma a Casalgrande contro il Secchia Rubiera. Al 40′ Carpi avanti 24-18, poi 31-22 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare a un 40-27 conclusivo che costituisce una logica conseguenza di quanto visto in campo.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Modula spicca comunque il buon rendimento offensivo di Andrea Strozzi: il pivot biancorosso ha totalizzato l’apprezzabile bottino di 8 centri personali. Per quanto concerne Carpi, Samuele Serafini autentico trascinatore nonché miglior realizzatore del confronto: nella vivacità generale dei bianconeri, in buona evidenza pure Daniele Soria. Da segnalare inoltre i 2 gol dell’ex biancorosso Dennis Toro.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Una lezione severa, che tuttavia purtroppo abbiamo meritato – osserva Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – E’ vero che le attenuanti non mancano: Carpi ha schierato un buon numero di giocatori che frequentano la prima squadra di serie A Gold: inoltre, contrariamente a quanto previsto, noi abbiamo dovuto fare i conti con problemi di infermeria. Kristian Toro è tornato sulla ribalta agonistica dopo i recenti acciacchi: tuttavia siamo stati costretti a fronteggiare le pesanti assenze di Gabriele Ferrari e Marco Giubbini, quest’ultimo bloccato da un’inattesa infiammazione. Come se non bastasse, per oltre metà gara ci è mancato pure il contributo di Riccardo Prodi: lui ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo a causa di un infortunio al gomito, le cui conseguenze saranno valutate nei prossimi giorni”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Ad ogni modo, tutti questi aspetti non giustificano affatto il modo in cui il ko è maturato – prosegue il timoniere biancorosso – A urtare è in particolar modo l’atteggiamento che i nostri ragazzi hanno messo in campo: abbiamo attaccato blandamente, e difeso ancor più blandamente. Con una indole simile non si va da nessuna parte, nemmeno in serie B regionale. Non vorrei che dopo il successo con l’Estense fosse subentrata una certa supponenza: in tal caso si tratta di un problema da risolvere quanto prima, e con la massima efficacia possibile. Anche se questa Modula proviene da tre stagioni consecutive in seconda divisione, nulla ci è regalato: non dobbiamo mai dimenticarcene”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo 22 ottobre, dalle ore 18.30, i casalgrandesi avranno comunque una grande opportunità per riscattarsi: come detto, l’agenda prevede il gran derby con Rubiera. “Sabato 14 il Secchia ha prevalso al pala Bursi sulla già citata Estense Ferrara, e si tratta di una partita che ho seguito con attenzione – sottolinea Corradini – I biancorossoblu allenati da Luca Ferroni mi hanno fatto un’impressione molto lusinghiera, e peraltro possono contare su numerose individualità di autentico valore per la categoria: ad esempio il portiere Mantovani, il terzino Enrico Giubbini, il pivot Jendoubi, l’ala Rinaldi. Tuttavia per noi non esistono avversari migliori o peggiori da affrontare, soprattutto in questo momento: esiste soltanto l’irrinunciabile necessità di archiviare quanto prima questo passaggio a vuoto al pala Vallauri, fornendo una prova convincente sia dal punto di vista tecnico sia sotto il non meno rilevante aspetto mentale”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Secchia Rubiera-Estense Ferrara 27-25, Carpine-Sportinsieme Castellarano 33-22, Faenza-Qbm Valsamoggia 33-19, Rapid Nonantola-Ferrara United 45-27, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Romagna 27-26 e Felino-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-38.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Carpi e Faenza 4 punti; Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Estense Ferrara, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande 2022/2023. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.