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Serie B maschile, la Modula Casalgrande cerca nuova gloria sul difficile parquet della Pallamano Carpi. Seghizzi: “Il tempo dei verdetti resta ancora molto distante, tuttavia questa trasferta sarà comunque una rilevante prova di maturità per noi”

Archiviata la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a riprendere la propria traiettoria nel campionato regionale di serie B maschile: i biancorossi ripartono forti dei due punti conquistati nel turno inaugurale, prevalendo nella sfida interna con l’Estense Ferrara. Il prossimo appuntamento agonistico è fissato per domenica prossima 16 ottobre, quando Lamberti e soci saranno impegnati al pala Vallauri di Carpi contro i temibili padroni di casa bianconeri: il duello avrà inizio alle ore 18, e sarà ovviamente valido per la seconda giornata.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

“Di fatto, questa terza divisione emiliano-romagnola è senza dubbio una serie A3 – esordisce il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi, 6 gol contro l’Estense – Il livello complessivo del torneo è molto elevato, e ha davvero ben poco da invidiare a quello che caratterizza la realtà dell’A2. Si tratta di un aspetto che avevamo ben chiaro già da fine agosto, quando ci siamo radunati: inoltre, la sfida da cui proveniamo ci ha fornito un ulteriore valido invito a non abbassare mai la guardia. Il successo sui ferraresi è stato ampio dal punto di vista numerico, e i 9 gol di scarto sono lì a sottolinearlo: tuttavia, a onor del vero, dobbiamo anche sottolineare le difficoltà che abbiamo incontrato nel corso del primo tempo. Durante la mezz’ora iniziale ci siamo espressi su standard ben inferiori alle nostre potenzialità: non a caso, l’Estense è arrivata all’intervallo con una lunghezza di vantaggio. Pur trovandoci di fronte ad avversari senza dubbio alla nostra piena portata, noi siamo incappati nell’errore di manifestare una certa presunzione: gran parte di questa Modula proviene da una lunga esperienza in seconda serie, e forse proprio per questo ci siamo illusi di affrontare una sfida semplice”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Le tante sviste e le numerose distrazioni ci hanno portati a fornire una prova sottotono, contraddistinta da numerosi errori che potevamo e dovevamo evitare – prosegue Seghizzi – In definitiva, è come se avessimo dimenticato tutta la concentrazione che ci aveva contraddistinti fino al giorno prima della partita. In compenso, dopo l’intervallo la reazione è stata brillante: pur non esprimendo un gioco perfetto, la Modula ha comunque evidenziato cospicui miglioramenti in ogni fase del gioco e in ogni zona del campo. A quel punto, recuperando tenacia e una giusta dose di umiltà, abbiamo preso il sopravvento proprio come speravamo: il 31-22 finale costituisce un ulteriore incentivo per proseguire con rinnovato slancio, ma senza troppi proclami spiattellati ai quattro venti. Di certo, a Carpi non potremo affatto permetterci il lusso di regalare il primo tempo agli avversari”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

E a proposito dei prossimi rivali, i biancorossi si apprestano a fronteggiare la seconda squadra della Pallamano Carpi: la formazione bianconera di serie B è allenata da Marco Manfredini, e proviene dal successo ottenuto al pala Ravazzini sul parquet della Sportinsieme Castellarano (29-32). Per quanto concerne la Modula, il trainer Matteo Corradini potrà fare affidamento su ranghi quasi completi: il portiere Kevin Ricciardo tornerà infatti schierabile, e forse anche Kristian Toro. Quest’ultimo aveva saltato la sfida con l’Estense causa infortunio, ma questa settimana ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo: tempi e modi del ritorno di Toro sulla ribalta agonistica restano ancora da valutare, ma non è affatto escluso che l’ala casalgrandese possa scendere in campo già a partire dalla trasferta carpigiana.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

“Senza nulla togliere ai meriti della Sportinsieme guidata da Yassine Lassouli, credo che Carpi debba ancora mostrare il proprio volto migliore – osserva Seghizzi – A Castellarano i bianconeri avevano qualche assenza, ma stavolta tutto lascia pensare che l’organico di Manfredini avrà un assetto molto più completo. Affronteremo una formazione ricca di validi Under 20, che peraltro nello scorso fine settimana hanno debuttato nel campionato giovanile di categoria cogliendo 3 vittorie su altrettante gare: in più, potrebbe esserci la presenza di uno o più elementi in arrivo dal Carpi che disputa la massima divisione serie A Gold. Per noi non è una missione impossibile, e per giunta il tempo dei verdetti rimane ancora lontanissimo: tuttavia, al pala Vallauri sosterremo comunque una rilevante prova di maturità. Se i roboanti pronostici che ci riguardano sono attendibili, dovremo senza dubbio dimostrare di essere all’altezza del compito sia sul piano del gioco sia a livello di risultato. In particolare, Carpi dispone di un potenziale davvero rilevante ed efficace in zona gol: di conseguenza, la spiccata efficienza difensiva dovrà essere la base giusta su cui costruire la nostra strada verso l’agognato successo”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

A proposito delle previsioni, moltissimi addetti ai lavori continuano a considerare la Modula Casalgrande tra le super favorite per il balzo di categoria: in tal caso i biancorossi tornerebbero in seconda divisione dopo un solo anno di assenza, ottenendo l’accesso al nuovo campionato di serie A Silver 2023/24. “I mezzi e la struttura per puntare in alto non ci mancano affatto, ma al tempo stesso serve pure massima cautela nel descrivere i possibili scenari che ci riguardano – afferma il terzino classe ’98 – Senza dubbio abbiamo iniziato bene, sia sotto il profilo della condizione fisica sia dal punto di vista dell’entusiasmo: d’altro canto siamo immersi in un campionato di notevole complessità, dove almeno la metà delle squadre sono in grado di puntare ai 4 posti playoff. Oltre a noi, ci sono parecchie altre valide candidate: solo per fare qualche nome basti pensare a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Faenza e Romagna, ma pure a Carpi, Rapid Nonantola e pure al Secchia Rubiera che ospiteremo al pala Keope sabato 22 ottobre. Tutto ciò senza dimenticare eventuali sorprese, che potrebbero benissimo arrivare ad arricchire questo elenco di pretendenti agli spareggi. Noi possiamo quindi contare su buone prospettive e incoraggianti punti di partenza: tuttavia, ora come ora nessuno può dire di avere certezze in chiave promozione”.

Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Nel posticipo della prima giornata, disputato domenica 9 ottobre, Qbm Valsamoggia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18-41. Quanto al 2° turno, tutte le altre partite si giocheranno sabato 15 ottobre: Secchia Rubiera-Estense Ferrara, Carpine-Sportinsieme Castellarano, Faenza-Qbm Valsamoggia, Rapid Nonantola-Ferrara United, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Romagna e Felino-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Modula Casalgrande, Carpine, Felino, Carpi e Faenza 2 punti; Qbm Valsamoggia, Romagna, Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Estense Ferrara e Ferrara United 0.

UNDER 17. Domenica scorsa 9 ottobre, la formazione Under 17 maschile nata dal gemellaggio giovanile tra Casalgrande e Carpi avrebbe dovuto giocare al pala Keope contro Ravarino: la sfida, valida per il 2° capitolo del girone A, è stata però rimandata al 6 novembre. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli torneranno quindi in campo domenica 23 ottobre al pala Del Bono di Parma, contro i padroni di casa ducali: fischio d’inizio alle ore 11.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, esordio vittorioso per la Modula Casalgrande: i biancorossi si impongono al pala Keope sull’Estense Ferrara. Corradini: “E’ stato ancora più difficile di quanto pensassi, ma intorno al 40′ abbiamo comunque trovato la giusta chiave di volta”

MODULA CASALGRANDE – ESTENSE FERRARA 31 – 22

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Barbieri 2, Lamberti 6, Lenzotti 2, Caprili (P) 1, Giubbini 4, Seghizzi 6, Oliva 1, Vignali 1, Strozzi 7, Zironi, Prodi, Capozzoli 1, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ESTENSE FERRARA: Chiesa (P), Bandieri 6, Ziosi 6, Antonioni (P), Ghiglioni 3, Turrin 1, Bilancioni 2, Osti, Campi 1, Testoni 1, Busetti (P), Govoni 2. Allenatore: Giacomo Sacco.

NOTE: primo tempo 12-13. Rigori: Modula Casalgrande 7 su 7, Estense Ferrara 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Estense Ferrara 7. Espulso nel 2° tempo il dirigente Chiericatti (E) per proteste.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La nuova serie B di pallamano maschile è iniziata, e la Modula Casalgrande ha inaugurato il proprio cammino in terza divisione cogliendo una larga e significativa vittoria. Sabato 1° ottobre, al pala Keope, i biancorossi hanno prevalso nel confronto casalingo con l’Estense Ferrara: due punti preziosi, anche perchè ottenuti contro avversari tutt’altro che arrendevoli e comunque di talento. Nonostante il cospicuo divario descritto dal punteggio finale, per i padroni di casa si è trattato di un’affermazione senza dubbio sudata: l’equilibrio ha regnato sovrano durante tutto il primo tempo, e i parziali sono lì a darne puntuale testimonianza. Al 10′ la Modula era avanti 5-4, mentre 10 minuti più tardi la situazione si è ribaltata: sempre una rete di margine, ma stavolta a favore degli ospiti sul 9-10. La grande vivacità dell’Estense ha creato più di qualche grattacapo ai casalgrandesi, che peraltro nella mezz’ora iniziale hanno anche pagato a caro prezzo alcuni errori di troppo in chiave offensiva: di conseguenza, la prima frazione di gioco si è conclusa con Ferrara in vantaggio 12-13.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nella ripresa, inizialmente il copione si è articolato sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza: tuttavia la Modula ha iniziato a evidenziare alcuni sostanziali miglioramenti a livello di efficienza e precisione, miglioramenti che con il passare dei minuti permetteranno ai biancorossi di prendere il sopravvento. Al 40′ la formazione allenata da Matteo Corradini guidava sul 18-16: a seguire, da lì in avanti Casalgrande ha saputo prendere il largo in modo meritato e inequivocabile. Al 50′ il tabellone indicava un 24-19 a favore di Lamberti e soci, punteggio che per la Modula ha rappresentato un’ipoteca più che seria sulla vittoria finale: nei 600 secondi conclusivi si è quindi avuto un vero e proprio monologo da parte dei beniamini locali, che hanno allargato il margine numerico contro un’Estense sempre volenterosa ma ormai a corto di idee ed energie.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La sfida si è dunque chiusa sul 31-22, un risultato figlio delle prove lusinghiere che tutti i protagonisti biancorossi sono stati in grado di fornire. Nelle file locali spicca in particolare il pivot Andrea Strozzi, che con i suoi 7 gol ha conquistato l’ambita palma di miglior realizzatore del confronto: da sottolineare inoltre la pregevole vena offensiva di Emanuele Seghizzi e del capitano Mattia Lamberti, così come i buoni riscontri forniti dal nuovo arrivato Filippo Barbieri. In evidenza pure i portieri Mattia Cocchi e Matteo Caprili: quest’ultimo ha persino realizzato un gol da porta a porta, nel corso della seconda frazione di gioco. Viceversa all’Estense non è bastata la buona vena in zona gol di Daniele Bandieri e Alberto Ziosi, i due principali animatori della fase offensiva biancoazzurra.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Sapevo che questo confronto sarebbe stato ostico, ma in tutta sincerità non fino a questo punto – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nel dettaglio, fino al 30′ abbiamo commesso troppi errori in fase realizzativa: da parte nostra c’è stata un’eccessiva fretta di chiudere i conti, e così abbiamo forzato parecchie conclusioni gettando via tante pregevoli opportunità per trovare la via del gol. In seguito intorno al 10′ del secondo tempo abbiamo modificato l’assetto difensivo, creando una nuova strategia: si è trattato della vera e propria chiave di volta della partita, poichè da lì in avanti il nostro gioco è certamente migliorato a 360 gradi. Negli ultimi 20 minuti di gara, siamo riusciti a costruire una retroguardia molto più efficiente subendo molte meno reti: ciò ha favorito un miglioramento complessivo del nostro rendimento, e non a caso abbiamo trovato ulteriore tranquillità ed efficacia anche per quanto riguarda la fase offensiva. Continuo a pensare che questa Modula possa benissimo arrivare fino in fondo, arrivando a cogliere l’immediato e agognato ritorno in seconda serie: tuttavia anche in serie B non troveremo nessuno disposto a farci regali, e questa sfida ne è una prima visibile testimonianza. Vittoria meritata, ma non è affatto il caso di abbassare la guardia”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Ora, all’orizzonte c’è già un fine settimana di pausa agonistica: il percorso della Modula in campionato riprenderà domenica 16 ottobre, quando i biancorossi saranno ospiti della Pallamano Carpi. “Il campionato è appena partito, e dunque adesso c’è davvero bisogno di mettersi alla prova con occasioni agonistiche – ha rimarcato Corradini – E’ quindi una sosta di cui avrei fatto volentieri a meno: d’altro canto vedremo se la prossima settimana sarà possibile allestire un’amichevole, e comunque in ogni caso la pausa non è affatto un alibi dietro cui nascondersi. A Carpi tornerà Kevin Ricciardo, che contro l’Estense era assente per motivi personali: da valutare invece l’infortunato Kristian Toro”.

Giacomo Sacco, allenatore dell’Estense Ferrara

“Risultato che non fa una piega – ha invece affermato Giacomo Sacco, allenatore dell’Estense Ferrara – Del resto, avevamo di fronte la squadra che io reputo super favorita per la vittoria del campionato: la Modula ha già iniziato a esprimere concretamente il proprio valore, ottenendo un’affermazione che era certamente nelle previsioni. I biancorossi possono contare su giovani di pregevole livello, e pure su numerosi grandi nomi per la categoria: buona parte dell’organico casalgrandese proviene da 3 stagioni in A2, e si tratta di un aspetto che certamente contribuisce a fare la differenza. Quanto a noi, nelle ultime settimane ci siamo allenati poco a causa di intoppi organizzativi: inoltre ci siamo presentati con un organico molto più ristretto rispetto a quello della Modula, e anche questo ha senz’altro influito nel determinare il risultato finale. In ogni caso noi dobbiamo imparare a diventare più calmi, e ad affrontare i momenti difficili con maggiore lucidità: durante un segmento del secondo tempo abbiamo rimediato una raffica di esclusioni per due minuti, e si tratta di un problema che dovremo arrivare a superare”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ferrara United 44-11, Sportinsieme Castellarano-Carpi 29-32, Felino-Rapid Nonantola 29-25, Secchia Rubiera-Carpine 31-36 e Romagna-Faenza 23-24, mentre Qbm Valsamoggia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si giocherà il 9 ottobre.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande, Carpine, Felino, Carpi e Faenza 2 punti; Qbm Valsamoggia*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Romagna, Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Estense Ferrara e Ferrara United 0. Ovviamente, le squadre con l’asterisco devono ancora disputare la prima partita.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, campionato al via: la Modula Casalgrande riceve l’Estense Ferrara. Lenzotti torna in biancorosso: “Avevo pensato di smettere con la pallamano, ma poi ho capito che il mio ritiro può e deve attendere”

Il campionato regionale di serie B maschile si appresta a iniziare la propria corsa: il turno inaugurale non fa certo sconti alla Modula Casalgrande, che avrà sùbito il compito di confrontarsi con una formazione contraddistinta da consistente talento e forti tradizioni. Sabato 1° ottobre, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini affronteranno l’Estense Ferrara: fischio d’inizio fissato per le ore 18.30, ingresso libero.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

In un primo momento, Alessandro Lenzotti aveva deciso di lasciare sia la squadra casalgrandese sia la pallamano giocata: tuttavia il pivot classe ’92 ha deciso di tornare sui propri passi, e quindi anche lui darà man forte alla Modula fin dalla prima giornata. “Gli impegni al di fuori dello sport non mancano affatto, e quindi non me la sentivo di tuffarmi in un’ennesima stagione così impegnativa – spiega il diretto interessato – Tuttavia, dopo tanti anni sui parquet, la pallamano è ormai diventata parte integrante della mia vita: ora come ora, ho capito di non essere ancora pronto ad abbandonarla. Il gioco mi sarebbe mancato troppo, ma non solo: smettendo adesso avrei sentito la nostalgia dello spirito di gruppo, e delle fatiche affrontate insieme ai compagni di squadra. Poi la prossima settimana l’anagrafe mi porterà a cambiare decina: dire basta prima del 30° compleanno sarebbe stato frettoloso e ingiusto, anche perchè mi sento ancora un ragazzino”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Parlando invece della squadra, da più parti la Modula gode di ottimi pronostici in ottica promozione: numerosi addetti ai lavori collocano infatti Casalgrande tra le maggiori favorite per l’ascesa in serie A2. Nel caso specifico dei biancorossi, si tratterebbe di un immediato ritorno in seconda serie dopo un solo anno di assenza: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per raggiungere tale traguardo – sottolinea Lenzotti – Al tempo stesso, sappiamo anche di non essere attesi da un percorso così agevole: dovremo fornire una lunga serie di prove maiuscole, anche sul piano dell’atteggiamento. Per quel che invece riguarda il livello generale di questa serie B, devo ammettere di non sapere moltissimo sulle nostre future avversarie: l’unica squadra che conosco bene è il Secchia Rubiera, che da sempre è una vicina di casa parecchio ostica. Quanto al resto, sono davvero curioso di vedere quali saranno le sfide e gli ostacoli che la terza divisione emiliano-romagnola ci porterà ad affrontare: sono più che carico come tutto il resto della squadra, e non vedo l’ora di iniziare”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Intanto la Modula Casalgrande ha fornito ottimi riscontri durante il precampionato, vincendo sia il Memorial Camponesco al pala Keope sia la Valsa Cup a Bazzano: in tutto fanno 6 successi su altrettante gare disputate. A questa serie di vittorie va aggiunta l’affermazione ottenuta mercoledì sera 28 settembre, nel test casalingo di lusso contro il Bologna United di serie A2. La sfida si è articolata su 3 tempi da 20 minuti ciascuno, e i biancorossi si sono imposti col punteggio finale di 34-33: per la cronaca, la rete decisiva è stata siglata dal pivot Andrea Strozzi a pochi istanti dalla conclusione. Contro l’Estense, il tecnico Corradini dovrà ancora fare a meno dell’infortunato Kristian Toro, che ne avrà almeno per un paio di settimane: inoltre, il portiere Kevin Ricciardo è in forse per impegni personali. Entrambi erano assenti pure nel test con Bologna: mancavano inoltre gli Under 17, impegnati a Carpi per la prima del campionato di categoria contro il Carpine.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

“Durante lo scorso campionato di A2, avevamo espresso qualche pecca di troppo in chiave difensiva – evidenzia Alessandro Lenzotti – Adesso però lo scenario è cambiato, e si presenta ben più confortante: l’arrivo di Filippo Barbieri ci sta già portando a costruire una cintura più solida intorno alla nostra porta. Inoltre siamo un gruppo sicuramente affiatato sia in campo sia fuori, e ciò rappresenta un aspetto ancora più incoraggiante: adesso il prossimo passo da compiere sta nell’affinarci a livello di mentalità, perchè alle volte attraversiamo ancora momenti di appannamento che ci portano a subire parziali anche rilevanti. L’intensità e la concentrazione devono essere costanti, durante tutti i 60 minuti: la sfida con l’Estense va presa come una notevole opportunità per raggiungere tale traguardo”.

Il terzino Filippo Barbieri, nuovo arrivato in casa Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° ottobre si giocheranno anche gli incontri Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ferrara United, Sportinsieme Castellarano-Carpi, Felino-Rapid Nonantola e Secchia Rubiera-Carpine. Il turno inaugurale si completerà con due posticipi: Romagna-Faenza (domenica 2 ottobre) e Valsamoggia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (domenica 9/10).

In alto, un’altra immagine di Alessandro Lenzotti in azione. Le foto in azione presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula non smette di vincere: a Bazzano i biancorossi si aggiudicano la Valsa Cup. Corradini: “Il lavoro in vista del campionato sta procedendo con grande efficacia”

Almeno fino a questo momento, la Modula Casalgrande sa solo vincere. Nella giornata di domenica 11 settembre, al pala Keope, l’organico allenato da Matteo Corradini si è aggiudicato il Memorial Camponesco centrando 3 successi su altrettanti incontri: domenica 18 i biancorossi si sono brillantemente ripetuti, conquistando la prestigiosa Valsa Cup a Bazzano nel Bolognese.

A destra, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi premiato come miglior giocatore della Valsa Cup

Il torneo felsineo è stato allestito dalla Pallamano Valsamoggia, sul parquet del pala Peppino Impastato: le partite in agenda si sono articolate sulla disputa di due tempi, da un quarto d’ora ciascuno. Sei le squadre in lizza, tutte impegnate nella preparazione all’ormai imminente campionato emiliano-romagnolo di serie B maschile. Durante la fase iniziale della Valsa Cup, i casalgrandesi hanno primeggiato nel girone triangolare B: nella prima partita è arrivata una vittoria per 19-15 contro la Sportinsieme Castellarano dell’ex biancorosso Yassine Lassouli, che alla fine si è piazzata quinta nella graduatoria generale. La Modula ha poi chiuso il proprio cammino nel girone superando Faenza: 18-13 il punteggio. Il Romagna ha invece dettato legge nel gruppo A, prevalendo su Carpine e sui padroni di casa del Valsamoggia: nel pomeriggio si è quindi svolta la finalissima tra le vincitrici dei due triangolari, e a quel punto la Modula ha ottenuto la terza vittoria della giornata. Lamberti e soci hanno prevalso sul Romagna per 19-14: un successo decisivo, che ha permesso a Casalgrande di aggiudicarsi l’ambito titolo. Oltretutto, è arrivata un’ulteriore e rilevante gratificazione: il pivot biancorosso Andrea Strozzi ha vinto il premio di miglior giocatore dal torneo. Il riconoscimento è stato attribuito attraverso un’apposita votazione, a cui hanno preso parte gli allenatori delle 6 compagini partecipanti.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Non esistono risultati scontati o già scritti in partenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Peraltro a Bazzano abbiamo dovuto fronteggiare l’assenza imprevista di Kristian Toro, bloccato da un problema fisico al ginocchio: i tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni. Tuttavia, a Bazzano io speravo fortemente di cogliere un nuovo tris di vittorie. Di certo non è il caso di assumere un atteggiamento supponente, anche perchè dovremo ancora lavorare parecchio per perfezionare i nostri assetti di gioco: intanto, però, in questa Valsa Cup abbiamo saputo dimostrarci pienamente all’altezza della fama che ci circonda. Numerosi addetti ai lavori vedono nella Modula la principale candidata alla promozione in A2: me ne sono accorto anche nel corso di questo torneo, parlando con i giocatori e gli staff tecnici delle squadre presenti. Il campionato avrà inizio il 1° ottobre, e da lì in avanti avremo il complesso compito di esprimere sul campo il nostro valore con costanza e concretezza: ad ogni modo, credo proprio che questa Modula possa effettivamente guardare all’imminente stagione agonistica con una buona dose di ambizioni”.

La Modula mentre esulta per il 1° posto alla Valsa Cup di Bazzano

“Per rendersi conto delle incoraggianti prospettive che ci riguardano, basta osservare la composizione dell’organico – rimarca il timoniere biancorosso – Gran parte dei nostri giocatori ha disputato la serie A2 nelle ultime 3 stagioni, e ciò rappresenta senza dubbio un consistente valore aggiunto in vista della categoria che affronteremo: a tal proposito colgo l’occasione per congratularmi con Strozzi, che ha ricevuto un motivante premio individuale. Poi, da ormai 20 giorni stiamo svolgendo un percorso di grandissimo valore – osserva Corradini – L’intero gruppo è al lavoro con notevole grinta e consistente entusiasmo: in più, la fase di attacco ha già iniziato a fornire riscontri parecchio lusinghieri. Ora è necessario concentrarsi ancora di più sull’efficienza difensiva, che può e deve migliorare: inoltre il nuovo arrivato Filippo Barbieri ci sta dando un contributo di rilievo fin da adesso, e quindi dovremo continuare ad agire con l’obiettivo di favorire una crescente sintonia tra le sue caratteristiche e i meccanismi globali del nostro gioco”. L’allenatore fa quindi il punto sull’agenda: “In programma c’è un’amichevole, che tuttavia è ancora in fase di organizzazione. Il test dovrebbe svolgersi prima del turno inaugurale di campionato, e dunque entro il mese di settembre”.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine della Modula Casalgrande durante la premiazione al pala Peppino Impastato.

Serie B maschile, Modula Casalgrande a Bazzano per la Valsa Cup. Martucci: “Un appuntamento-chiave, davvero utile per conoscere meglio le avversarie che affronteremo in campionato”

La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare il secondo appuntamento precampionato: dopo aver conquistato il Memorial “Roberto Camponesco” 2022, che si è svolto domenica scorsa al pala Keope, ora i biancorossi sono attesi da un altrettanto avvincente torneo in terra bolognese. Questa volta l’appuntamento è fissato per domenica 18 settembre, al pala Peppino Impastato di Bazzano: la compagine allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla Valsa Cup, organizzata dalla Pallamano Valsamoggia.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

IL PROGRAMMA. Sei le squadre in lizza, che si confronteranno in un vero e proprio “antipasto” dell’imminente campionato di terza serie: tutte le realtà iscritte al torneo parteciperanno infatti alla serie B emiliano-romagnola, che avrà inizio sabato 1° ottobre.

Intanto, la prima parte della Valsa Cup prevede lo svolgimento di due gironi: il gruppo A comprende Carpine, Imola e i beniamini di casa targati Valsamoggia. La Modula è stata invece inserita nel tabellone B: a partire dalle ore 10 i biancorossi saranno impegnati nel derby con la Sportinsieme Castellarano di Yassine Lassouli, poi a mezzogiorno avrà inizio il duello tra Casalgrande e Faenza. Nel pomeriggio spazio quindi alle finali, che si articoleranno con le stesse regole che hanno caratterizzato il Memorial Camponesco: le terze classificate dei due raggruppamenti si confronteranno dalle ore 16 per centrare il 5° posto nella graduatoria generale, mentre le due seconde scenderanno in campo dalle 17 con l’obiettivo di conquistare la medaglia di bronzo. La finalissima che assegnerà il titolo scatterà quindi alle 18, e ovviamente vedrà protagoniste le formazioni che avranno primeggiato nei triangolari. A fine giornata, verranno pure assegnati i riconoscimenti individuali: nella fattispecie saranno premiati il miglior portiere e il miglior giocatore del torneo, scelti attraverso un’apposita votazione tra gli allenatori delle 6 squadre.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

IMPRESSIONI E PROSPETTIVE. “Il successo che abbiamo centrato al Memorial Camponesco riveste un’importanza tutt’altro che trascurabile, non soltanto dal punto di vista emotivo – sottolinea Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Innanzitutto ci siamo imposti davanti al nostro pubblico, per giunta in un torneo intitolato a un vero gigante del nostro club: si tratta quindi di una vittoria che ci dà senza dubbio ulteriore linfa motivazionale. Parlando invece di tematiche più tecniche, ovviamente al momento dobbiamo ancora fare un po’ di strada per migliorare: d’altro canto, i riscontri ottenuti la scorsa settimana sono ben più incoraggianti rispetto al previsto. Il lavoro che riguarda lo studio di schemi e strategie di gioco è iniziato soltanto pochi giorni prima del Memorial: nonostante ciò i ragazzi hanno dimostrato di avere fin da adesso una pregevole identità di squadra, che fa davvero ben sperare in vista dell’immediato futuro. In più, sono arrivate indicazioni molto lusinghiere sul piano della condizione fisica: durante l’estate i nostri giocatori si sono tenuti in buona forma svolgendo esercizi individuali, che adesso aiutano parecchio nel reggere con efficacia il ritmo-gara”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Sul parquet del pala Keope, i biancorossi hanno sconfitto un trittico di squadre non certo da poco: Valsamoggia, Spezia e Torri di Quartesolo. “A mio parere, la prova migliore è stata quella fornita contro i liguri – spiega Martucci – Al tempo stesso, le altre vittorie non sono certo da meno: Valsamoggia sarà tra le nostre avversarie più tenaci nell’imminente serie B, mentre Torri ci ha costretti a una finalissima molto complessa pure sotto l’aspetto mentale. Più in generale, sto vedendo una Modula davvero motivatissima: del resto abbiamo un gruppo in grandissima parte simile a quello della scorsa stagione, e l’intera squadra è guidata dalla ferma volontà di cancellare quanto prima l’amara retrocessione scaturita a maggio. Siamo arrivati a un passo dalla salvezza, disputando il girone più complesso della seconda serie 2021/22: in alcune partite potevamo senz’altro fare meglio, ma al tempo stesso abbiamo anche pagato a caro prezzo una certa dose di sfortuna. Comunque sia, inutile stare qui a rivangare il passato – evidenzia il team manager – Tutti noi siamo più che proiettati verso il cammino che ci attende: la Valsa Cup rappresenta un appuntamento di primaria importanza nel percorso di avvicinamento alla nuova serie B”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

“In questi ultimi anni abbiamo disputato la serie A2, quindi la B è una dimensione che non conosciamo ancora così bene – prosegue Martucci – Di conseguenza l’evento allestito dalla Pallamano Valsamoggia sarà un’ottima e utile opportunità non solo per affinare il nostro modo di giocare, ma pure per iniziare a comprendere le caratteristiche e le peculiarità delle formazioni che affronteremo durante questa lunga stagione. A livello di infermeria, non dobbiamo fronteggiare infortuni: al “Camponesco” avevamo qualche giovane assente per impegni personali, ma stavolta salvo sorprese dovremmo presentarci al completo. Parlando invece del campionato, in tutta sincerità mi sarei aspettato una partenza a metà ottobre come lo scorso anno: tuttavia non è certo il caso di lamentarsi, ci mancherebbe altro. Vorrà dire che avremo il compito di entrare in tempi rapidi nel clima agonistico della terza divisione: l’obiettivo che ci poniamo sta nel puntare giocoforza in alto, e dunque il fatto di iniziare gli impegni ufficiali prima del previsto non può certo rappresentare un problema per noi”.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande trionfa al Memorial Camponesco. Corradini: “Abbiamo colto tre successi che non erano affatto scritti in partenza. Difesa da migliorare, ma attacco già a buon punto”

La Modula Casalgrande si è resa autrice di una prima uscita stagionale davvero densa di gratificazioni: cogliendo 3 vittorie su altrettanti incontri disputati, i biancorossi si sono aggiudicati il Memorial “Roberto Camponesco” 2022. Come è noto, si tratta dell’appuntamento precampionato allestito dalla Pallamano Spallanzani: un evento per ricordare l’attivissimo e indimenticato dirigente biancorosso, purtroppo scomparso 6 anni fa.

La prima giornata di gare ha avuto luogo domenica 11 settembre, ovviamente al pala Keope. Sei le squadre coinvolte, tutte impegnate nella preparazione al prossimo e ormai imminente campionato di serie B maschile: le sfide si sono articolate attraverso la disputa di due tempi da 20 minuti ciascuno. I padroni di casa erano inseriti nel gruppo A, e si sono presentati con un maiuscolo successo contro i bolognesi del Valsamoggia: 28-21 il risultato. La formazione allenata da Matteo Corradini ha poi bissato l’affermazione mattutina, sconfiggendo anche lo Spezia: in questo caso, la compagine ligure ha ceduto col punteggio di 21-26. Il quadro del girone si completa con Valsamoggia – Spezia 12-24. Questa dunque la classifica: Modula Casalgrande 4 punti; Spezia 2; Valsamoggia 0.

I risultati del triangolare B sono invece Carpine – Faenza 28-26, Torri di Quartesolo – Carpine 14-14 e Faenza – Torri di Quartesolo 14-19. Classifica: Torri di Quartesolo e Carpine 3 punti; Faenza 0. Il primo posto è stato assegnato ai vicentini, in virtù della migliore differenza reti complessiva.

A destra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti durante la premiazione

Durante il pomeriggio, spazio quini alle finali: Faenza ha superato Valsamoggia per 25-18 nel duello che ha assegnato il 5° posto, mentre i carpigiani del Carpine si sono aggiudicati il bronzo prevalendo 24-16 sullo Spezia. Il torneo è dunque giunto al termine con la tiratissima contesa tra Modula e Torri di Quartesolo: una sfida punto a punto e davvero ricca di buoni spunti tecnico-agonistici. Alla fine, i casalgrandesi hanno avuto la meglio sull’organico vicentino per 24-23: ciò ha permesso ai biancorossi di vincere il Memorial, e di conquistare quindi l’ambito Trofeo Certech. Peraltro i beniamini locali hanno primeggiato pur trovandosi a dover fronteggiare alcune assenze, tutte legate a impegni personali: alla prevista defezione di Antonio Capozzoli si sono aggiunti i forfait di Alberto Zironi, Leonardo Masini e Francesco Rovatti.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Questo Memorial è un evento a cui tenevamo e teniamo moltissimo – afferma Matteo Corradini, tecnico della Modula – Del resto stiamo parlando del torneo di casa nostra, che rappresenta anche un’ulteriore e rilevante vetrina per tutta la Pallamano Spallanzani: inoltre con questo 1° posto abbiamo onorato nel migliore dei modi il ricordo di Roberto Camponesco, figura di altissimo spessore sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Per quanto riguarda nel dettaglio le prove che abbiamo fornito, devo dire di essere davvero ben impressionato – rimarca l’allenatore – Noi ci siamo radunati a fine agosto, ma nella prima fase ci siamo concentrati in particolar modo sulla parte fisica e atletica: i nostri allenamenti con la palla sono iniziati soltanto pochi giorni prima del torneo, e dunque questo trittico di vittorie era tutt’altro che scritto in partenza. Siamo riusciti a ottenere risultati di consistente valore, all’interno di un Memorial che ha presentato un livello tecnico-agonistico piuttosto elevato: per quanto ci riguarda, il duello con Torri di Quartesolo è stato senza dubbio quello più impegnativo. Al tempo stesso occhio anche a Valsamoggia e Faenza, che saranno tra le nostre rivali nell’ormai imminente campionato di serie B: al di là dei risultati, entrambe le squadre hanno saputo fornire buoni riscontri in quanto a gioco e carattere”.

La Modula Casalgrande, vincitrice del Memorial Camponesco – Trofeo Certech, durante la premiazione al pala Keope

Domenica prossima, 18 settembre, la Modula Casalgrande sarà quindi impegnata in un nuovo appuntamento precampionato: i biancorossi faranno tappa nel Bolognese, a Bazzano e dintorni, per la Valsa Cup organizzata dalla Pallamano Valsamoggia. Casalgrande è stata collocata nel gruppo B con Sportinsieme Castellarano e Faenza: il triangolare A comprende invece Carpine, Imola e la compagine di casa. “Durante il Memorial Camponesco, siamo stati capaci di sviluppare un’apprezzabile e concreta efficienza in zona gol – sottolinea Corradini – Viceversa in difesa c’è ancora da lavorare, e il torneo che ci attende in terra felsinea rappresenta di certo un’ottima occasione per rinforzare il cordone intorno alla nostra porta. Più in generale, questa Modula sta già iniziando ad acquisire una pregevole identità di gioco: il nuovo arrivato Barbieri ha fornito una prova lusinghiera, così come tutte le altre individualità che abbiamo schierato”.

Intanto, la serie B regionale 2022/23 scatterà sabato 1° ottobre: il calendario verrà diramato nei prossimi giorni, ma intanto c’è l’elenco completo delle squadre emiliano-romagnole che prenderanno parte al campionato. Quattordici in tutto le realtà in lizza: si tratta di Ariosto Ferrara, Carpi, Carpine, Estense Ferrara, Faenza, Felino, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Rapid Nonantola, Romagna, Secchia Rubiera, Sportinsieme Castellarano, Valsamoggia e chiaramente Modula Casalgrande.

Foto di gruppo per le vecchie glorie biancorosse che hanno preso parte alla partita-evento

MEMORIAL CAMPONESCO, VECCHIE GLORIE E SECONDO ATTO. Domenica 11, al termine della competizione di B maschile, il pala Keope è stato il teatro di un’applaudita sfida-evento: in campo le vecchie glorie della Pallamano Spallanzani. La ricca giornata si è poi conclusa con un’ottima cena a base di salsicce e birra.

Ora, il Memorial Roberto Camponesco non finisce qui: domenica 18 settembre, sempre al pala Keope, è in programma la seconda e ultima giornata. Nell’occasione si svolgeranno due tornei giovanili dedicati alle ragazze: uno per la categoria Under 15, l’altro per le Under 20. Pure in questi casi, le formazioni vincitrici porteranno a casa il Trofeo Certech: il club biancorosso sarà presente in entrambi i tabelloni, ovviamente con le squadre targate Casalgrande Padana entrambe allenate da Marco Agazzani.

Nella foto in alto, le squadre che si sono piazzate sul podio del Memorial “Roberto Camponesco” 2022: Modula Casalgrande (in maglia gialla), Torri di Quartesolo (in maglia verde) e Carpine.

Il Memorial Camponesco 2022 si apre con il torneo maschile: in lizza 6 squadre di serie B, tra cui la Modula. Filippo Barbieri: “Avevo pensato di smettere con la pallamano giocata, ma Casalgrande mi ha convinto a cambiare idea”

Torna il Memorial “Roberto Camponesco”: si tratta del tradizionale appuntamento precampionato, organizzato come sempre dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. L’edizione di quest’anno assegnerà il Trofeo Certech, e si svolgerà nel consueto scenario del pala Keope durante due giornate: domenica prossima 11 settembre si svolgeranno le gare riservate alle formazioni di serie B maschile, mentre domenica 18/9 scenderanno in campo le categorie Under 15 e Under 20 femminili.

Roberto Camponesco: per 34 anni infaticabile dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

ROBERTO CAMPONESCO. Il torneo è dedicato al ricordo di una figura davvero speciale, che ha significato parecchio per la storia e lo sviluppo della Pallamano Spallanzani: peraltro, si tratta anche di un personaggio conosciuto e stimato anche ben al di fuori del territorio di Casalgrande. Qui un suo ricordo, con alcune note biografiche: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

La locandina del Memorial Camponesco 2022

IL PROGRAMMA. Parlando nel dettaglio dell’agenda che caratterizzerà la giornata inaugurale del Memorial, le gare di domenica 11 saranno la prima occasione per vedere all’opera la nuova Modula Casalgrande: l’unica assenza annunciata tra i biancorossi è quella di Antonio Capozzoli causa ferie, ma per il resto il tecnico Matteo Corradini potrà contare sull’organico al completo.

Le 6 formazioni partecipanti sono state suddivise in 2 gironi: il gruppo A comprende Modula, La Spezia e i bolognesi del Valsamoggia, mentre la griglia B raccoglie Carpine, Faenza e i vicentini targati Torri di Quartesolo. Le gare si articoleranno sulla disputa di due tempi da 20 minuti ciascuno, con il seguente programma:

Ore 9: Modula Casalgrande – Valsamoggia

Ore 10: Carpine – Faenza

Ore 11: Valsamoggia – La Spezia

Ore 12: Torri di Quartesolo – Carpine

Ore 13: La Spezia – Modula Casalgrande

Ore 14: Faenza – Torri di Quartesolo

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

Seguiranno le finali: le terze classificate dei due gironi si sfideranno dalle 15, mentre alle 16 avrà inizio il duello tra le seconde. Le vincitrici dei due triangolari torneranno invece in campo a partire dalle 17, per disputare la finalissima che assegnerà il titolo: sùbito dopo, spazio alle premiazioni. L’ingresso al palazzetto sarà libero durante l’intera giornata: le ultime tre sfide del torneo verranno inoltre trasmesse in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Alle ore 18 avrà quindi inizio una simpatica e imperdibile appendice della lunga giornata: si tratta di una partita che vedrà protagoniste le vecchie glorie del club casalgrandese, sia in ambito maschile sia in campo femminile. Al termine è quindi previsto un ulteriore momento di festa: una grande cena con salsicce e birra, sempre al pala Keope.

Filippo Barbieri in azione con la maglia dei Vikings durante la massima serie maschile 2021/22 (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

NUOVO ARRIVO. Intanto, in queste ultime settimane la Modula Casalgrande ha fatto parlare di sè anche per avere piazzato un rilevante nuovo arrivo che riguarda in particolare la batteria dei terzini: è il classe 1990 Filippo Barbieri, proveniente dai Vikings Rubiera di serie A Gold. “Al termine della stagione agonistica 2021/22, avevo pensato di smettere con la pallamano giocata – spiega il diretto interessato – La massima divisione richiede infatti uno sforzo non indifferente: sia a livello di allenamenti da sostenere, sia per quanto riguarda le lunghe trasferte da effettuare in giro per l’Italia. Gli impegni legati a lavoro e famiglia mi avrebbero impedito di proseguire l’esperienza in prima serie: poi, con le operazioni di mercato portate avanti dal club rubierese, nelle file dei Vikings non avrei più avuto grande spazio. Tuttavia, quando si è sparsa la voce della mia decisione, ho ricevuto varie offerte da società di A2 e persino dalla serie A Gold: un’attenzione davvero gradita e inaspettata. Anche se la Modula disputerà la B, la proposta di Casalgrande mi è comunque parsa la più convincente – osserva il giocatore – Qui c’è infatti la possibilità di disputare un campionato di pregevole spessore, all’interno di un ambiente serio e motivante. Inoltre, posso conciliare al meglio la pallamano con le mie disponibilità di tempo: meno allenamenti settimanali rispetto alle categorie superiori, e trasferte ristrette all’ambito della regione”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

Modenese di Villanova, da tempo Filippo Barbieri è un vero protagonista della pallamano emiliana: lui ha vestito per ben 17 stagioni la casacca della Pallamano Modena, prima a livello giovanile e poi nei campionati adulti di terza, seconda e prima divisione. Tutto ciò senza dimenticare i prestigiosi trascorsi a Rubiera: una quindicina di anni fa a livello di A2 e massima serie, poi dal 2019 fino a poche settimane fa: peraltro il navigato terzino ha contribuito in prima persona al trionfo ottenuto dai “Vichinghi” nella primavera 2021, ossia la vittoria dei playoff e il conseguente ritorno sul primo palcoscenico della pallamano italiana. “Durante l’estate mi sono mantenuto in forma, e ho già cominciato ad allenarmi insieme ai miei nuovi compagni di squadra – sottolinea Barbieri – Domenica 11 settembre, sarò regolarmente schierabile in occasione del Memorial Roberto Camponesco. Per noi si tratterà della primissima uscita stagionale, e dunque non bisogna certo aspettarsi una pallamano-champagne da parte nostra: del resto abbiamo appena iniziato a sperimentare le nostre strategie di gioco, e le fatiche dell’attuale periodo di preparazione hanno ancora il loro peso. Di conseguenza i passi avanti da fare restano tanti, come è inevitabile che sia in questa fase: ad ogni modo il campionato scatterà soltanto a ottobre, e noi abbiamo senza dubbio le qualità che servono per sfruttare con efficacia le prossime settimane. Intanto, il Memorial ci darà la preziosa occasione di sperimentare schemi e di provare a mettere in mostra il nostro valore: tra l’altro il tabellone comprende pure Faenza, Carpine e Valsamoggia, squadre con cui ci confronteremo nella prossima serie B emiliano-romagnola. Sarà quindi un torneo davvero significativo, molto utile per capire ancora meglio le dinamiche del campionato che ci attende”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

E a proposito del nuovo percorso in B, sale l’attesa per conoscere nel dettaglio la formula e il calendario: ad ogni modo, è pressochè certo che il campionato metterà in palio una sola promozione in A2. “Negli ultimi anni il livello di tutte le categorie si è innalzato, e credo che questo sia un gran bene per la pallamano italiana – rimarca Barbieri – Ciò vale pure per la serie B, specialmente in ambito emiliano-romagnolo: nella nostra Regione, credo proprio che il clima generale non sarà affatto così distante da quello che caratterizza la seconda divisione. Al momento, ritengo che sia ancora presto per individuare le maggiori pretendenti al salto di qualità: tuttavia, credo proprio che il quartetto reggiano abbia ottimi mezzi per essere protagonista nell’alta classifica. Mi riferisco quindi a Secchia Rubiera, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, alla rinnovata Sportinsieme Castellarano e ovviamente alla Modula: il compito di ottenere la promozione sarà tutt’altro che semplice, ma di certo noi disponiamo della struttura che serve per inseguire tale obiettivo fino in fondo. L’organico su cui possiamo contare comprende infatti una serie di rilevanti riconferme, giocatori d’esperienza abituati all’A2: al tempo stesso abbiamo anche giovani di talento, in piena linea con la grande tradizione delle squadre Under casalgrandesi. Di conseguenza, dopo la retrocessione del maggio scorso, credo proprio che questa Modula disponga di terreno fertile per vivere un’annata agonistica di pieno riscatto: ovviamente seguendo nel dettaglio le indicazioni del tecnico Corradini, e senza mai perdere la bussola a livello di tenacia e concentrazione”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi (foto Monica Mandrioli)

Nella foto a inizio pagina il pala Keope di Casalgrande, sede del Memorial “Roberto Camponesco” 2022 – Trofeo Certech.

Con il dg Aldini le prime notizie sulla prossima stagione: “Agazzani resta al timone dell’A1 femminile, che avrà ancora Casalgrande Padana come sponsor principale. La prima squadra maschile disputerà la B, per tornare in seconda serie sul campo senza ripescaggi”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di bilanci, ma non solo. In questo mese di maggio, le riflessioni sull’annata agonistica che volge al termine si mescolano all’elaborazione delle linee-guida da seguire in vista della prossima stagione: nella fattispecie, i piani biancorossi che riguardano la stagione 2022/23 sono già definiti in larga parte. A fare il punto su tutti questi temi è il direttore generale Alberto Aldini.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

SERIE A1 FEMMINILE. La formazione di serie A1 Beretta femminile, targata Casalgrande Padana, ha chiuso la stagione cogliendo un lusinghiero 6° posto in classifica: con 22 punti totalizzati su altrettante gare, la formazione ceramica ha conquistato la permanenza nella categoria senza dover passare attraverso i play out. “Un rendimento pregevole e soddisfacente, in piena linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali – commenta Aldini – Le ragazze hanno vinto tutte le partite che bisognava vincere per vivere un campionato tranquillo: in tal modo, la squadra è riuscita a piazzarsi con pieno merito nella parte sinistra della graduatoria. Il tutto, giova ricordarlo, con una compagine contraddistinta da un’età media decisamente bassa: la forte presenza di giovani è un tratto distintivo del gruppo con cui abbiamo affrontato la stagione. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, sono mancate soltanto un paio di vittorie di spessore contro due tra le maggiori potenze del campionato: penso per esempio alle sfide casalinghe contro Pontinia e Salerno, entrambe perse di strettissima misura. In entrambi i casi, le nostre giocatrici sono andate vicine a successi che sarebbero stati memorabili: ad ogni modo, queste mancate affermazioni non tolgono nulla alla qualità del lavoro che l’intero organico ha saputo svolgere”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

Da qui, le prime basi che riguardano la traiettoria delle biancorosse nel 2022/23: “Innanzitutto, sono lieto di annunciare che la squadra di massima divisione femminile avrà ancora il marchio Casalgrande Padana in bella vista sulle maglie – sottolinea Alberto Aldini – Il sodalizio di sponsorizzazione che ci accomuna alla celebre impresa ceramica va avanti da ormai 30 anni: siamo grati all’intera azienda e in particolare al suo presidente cav. Franco Manfredini, che ha deciso di continuare a sostenerci nonostante il difficile momento economico generale. Per noi della Pallamano Spallanzani, il rinnovo di questo accordo rappresenta una straordinaria gratificazione e una forte spinta per arrivare a ulteriori miglioramenti: peraltro, oltre all’A1 femminile, Casalgrande Padana sarà di nuovo lo sponsor principale anche per quanto riguarda tutte le nostre formazioni giovanili“.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto concerne invece il capitolo allenatore, ritengo e riteniamo che Marco Agazzani meriti un plauso davvero speciale – prosegue il direttore generale biancorosso – Un anno fa, lui ha assunto la guida dell’organico di A1 con qualche titubanza: del resto si è trattato non solo della sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile, ma anche della sua prima apparizione in assoluto nel panorama della massima serie. Tuttavia nel corso delle settimane e dei mesi le sue perplessità sono svanite, lasciando lo spazio a una serie di solide e confortanti consapevolezze. Agazzani ha saputo imprimere una guida seria, puntuale e competente: inoltre è stato di creare un efficace amalgama sportivo tra le ragazze più giovani e le pallamaniste di maggiore esperienza. Per tutti questi motivi, sono felice di annunciare che Marco Agazzani resterà al timone della Casalgrande Padana anche nella prossima stagione agonistica: una riconferma che lui ha guadagnato a pieni voti, e i fatti lo testimoniano”.

Due protagoniste della Padana di A1 durante la stagione 2021/22: il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Aldini fa quindi il punto sulla composizione dell’organico: “Proprio alla luce del lusinghiero bilancio che caratterizza il percorso svolto nel 2021/22, la nostra intenzione come società è quella di riconfermare in blocco l’intera squadra. L’espressione “in blocco” va presa davvero alla lettera: per quanto ci riguarda tutte le ragazze sono confermatissime, senza eccezioni. Quasi tutte le nostre protagoniste hanno già manifestato la piena disponibilità a indossare di nuovo la casacca biancorossa: di conseguenza, il gruppo con cui affronteremo la prossima annata agonistica si collocherà in piena continuità con quello che ha disputato il campionato da poco concluso. I punti interrogativi riguardano soltanto 3 giocatrici, che stanno soppesando i rispettivi impegni personali e di lavoro per capire se vi siano le condizioni per proseguire l’impegno con noi: attendiamo quindi una risposta, confidando davvero in un sì”. Al tempo stesso, si profilano nuovi arrivi sul fronte mercato: “Siamo sulle tracce di due rinforzi giovani e di talento, che possano permetterci di irrobustire ulteriormente l’organico – anticipa il dg – A livello di identikit si tratta di ragazze che conoscono già la serie A1, per esperienza diretta: un’italiana e una straniera, entrambe in ruoli esterni. Il nostro intento è quello di portarle a Casalgrande, per costruire con loro un percorso che vada anche oltre la prossima stagione: l’intento che abbiamo sta nel dare alla squadra due ulteriori e preziose presenze di qualità, in grado di darci man forte anche negli anni a venire”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2021/22 e allenatrice delle Under 17 che stanno per disputare le finali nazionali

Intanto, la tabella di marcia è già stilata: “Gli allenamenti per la stagione 2021/22 sono terminati martedì, e a breve contiamo di ufficializzare la composizione completa della nuova squadra – afferma il dg – Il raduno è previsto ai primi di agosto, ovviamente al pala Keope: il campionato avrà poi inizio nella prima metà di settembre, come da consuetudine consolidata nelle ultime stagioni. Per adesso l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel crescere ancora, migliorando i già lusinghieri risultati da cui proveniamo: tra qualche tempo, ossia dai primi di agosto in poi, capiremo anche se ci saranno le condizioni giuste per puntare ai playoff. Prima di tracciare pronostici e traguardi così approfonditi, è infatti necessario conoscere due elementi di basilare importanza: l’esatta conformazione del nostro organico, e il livello delle avversarie che affronteremo”.

Il logo di Modula, sponsor principale della Prima squadra maschile che ha disputato la serie A2 nell’annata da poco conclussa

PRIMA SQUADRA MASCHILE. Parlando invece della Prima squadra maschile, la delusione relativa all’amara retrocessione è già alle spalle: ora l’attenzione della Pallamano Spallanzani Casalgrande è già proiettata sulle strategie da mettere in atto per tornare quanto prima in A2. “L’amarezza per la discesa in serie B c’è, ma al tempo stesso non è certo il caso di drammatizzare – spiega il dg biancorosso – Come è noto, per restare in seconda divisione sarebbe bastato soltanto un punto in più: purtroppo durante l’annata i ragazzi hanno perso alcune ottime occasioni per centrare preziose vittorie, e si tratta di passi falsi che sono risultati decisivi. Del resto, ci siamo trovati immersi in una lotta salvezza parecchio affollata ed equilibrata: in una situazione simile, ogni passaggio a vuoto ha portato con sè un prezzo davvero altissimo da pagare. Probabilmente la prima sconfitta che viene in mente ai più è quella rimediata il 1° Maggio a Pescara, nel penultimo turno di campionato: se avessimo vinto saremmo rimasti in A2, e invece il ko è maturato proprio sul finale. Tuttavia, sul piano del gioco e della combattività, credo che la sfida contro gli abruzzesi non sia stata affatto la nostra peggior prova stagionale. Ritengo invece che i maggiori rimpianti siano legati ai ko interni contro Chiaravalle e Campus Italia, così come al pareggio casalingo con l’Ambra Poggio a Caiano: in tutte e tre le occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio, sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso, va detto che la squadra allenata da Matteo Corradini ha anche saputo fornire buone prove: il tutto senza dimenticare una certa dose di malasorte, legata alle defezioni e agli infortuni che si sono verificati strada facendo. Questi problemi non rappresentano certo un alibi o una pezza giustificativa, ma vanno comunque citati per capire meglio le ragioni della retrocessione”.

La Modula Casalgrande 2021/22: il primo da destra è l’allenatore Matteo Corradini

Ora, il futuro della Prima squadra maschile di Casalgrande sarà nel campionato di serie B regionale: “I termini per chiedere un ripescaggio in A2 sono scaduti lo scorso 16 maggio, e noi non abbiamo presentato alcuna domanda in merito – rimarca Aldini – Dal nostro punto di vista, ci è sembrato giusto rispettare il verdetto emerso sul campo: noi abbiamo lasciato l’A2 uscendo dalla porta, e da quella stessa porta vogliamo rientrare senza alcuna agevolazione legata alle carte bollate. L’obiettivo sta quindi nel riconquistare la seconda divisione sul campo, in modo da partecipare alla nuova serie A Silver che la Federazione ha previsto a partire dalla stagione 2023/24. Intanto durante la prossima annata giocheremo in serie B, col chiaro obiettivo di riprenderci quel posto in seconda serie che i nostri ragazzi pensano di meritare. L’espressione “i nostri ragazzi” è davvero appropriata: infatti la retrocessione non determinerà alcuna fuga da Casalgrande. L’opera di costruzione della squadra è fin da adesso a buon punto, e una decina di giocatori hanno già manifestato la chiara intenzione di restare qui anche in serie B. Si tratta di un’ottima base di partenza: il campionato dovrebbe partire ai primi di ottobre, ma anche in questo caso noi contiamo di ufficializzare organico e trainer in tempi non lunghi. Quanto al capitolo allenatore, dobbiamo effettuare valutazioni col diretto interessato e ascoltare le sue impressioni: tuttavia noi crediamo in Matteo Corradini, che resta quindi un nostro irrinunciabile interlocutore”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

SETTORE GIOVANILE. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande sta continuando a farsi valere pure a livello giovanile. In ambito maschile l’Under 17 ha appena centrato il 3° posto regionale, mentre gli U15 hanno evidenziato una costante crescita durante l’intera stagione: a livello femminile le Under 15 sono attese dalle imminenti finali emiliano-romagnole, mentre le U17 giocheranno a giugno le gare scudetto. “I numeri che riguardano le giovanili sono gratificanti, sia come risultati sia per quanto concerne la consistenza numerica – spiega il dg casalgrandese – Tutto questo senza dimenticare i brillanti riscontri a livello individuale: per esempio basti pensare ad Asia Mangone e Sara Apostol, giocatrici ormai stabilmente nel giro delle Nazionali. Ora, attendiamo con fiducia ed entusiasmo gli ultimi impegni dell’attuale stagione pallamanistica: poi, in ottica futura punteremo ad ampliare ulteriormente l’attività. A tale scopo abbiamo stilato un programma di lavoro da svolgere all’interno delle scuole di Casalgrande e dintorni, partendo addirittura dalle materne: lo scopo è quello di far conoscere la pallamano a una vasta platea di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con attività dirette e coordinate dai nostri tecnici”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 femminile nella stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula prevale su Follonica ma non basta: Casalgrande scende in serie B. Corradini: “Un verdetto figlio delle tante occasioni perse durante l’annata. Ho comunque ringraziato i giocatori, che hanno creduto nella salvezza fino in fondo”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 38 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Giubbini 3, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 2, Strozzi 6, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Turchi, Didone 5, Manojlovic (P), Veliu 6, Toninelli 2, Sanetti, Pesci T. 11, Charmpis 3, Chikh 1, Bacconi. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Starfish Follonica 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Starfish Follonica 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Vittoria larga ma purtroppo inutile per la Modula Casalgrande: i beniamini locali hanno prevalso con grande autorità contro la Starfish Follonica, ma il successo dell’Ogan Pescara sul campo toscano dell’Ambra ha reso vani tutti gli sforzi biancorossi. Ora il campionato è giunto al termine, e le speranze biancorosse di mantenere la categoria si sono completamente dissolte: il verdetto definitivo del campo è sfavorevole a Casalgrande, che deve quindi congedarsi dal palcoscenico dell’A2 maschile per scendere in serie B.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il duello disputato sabato 7 maggio era valido per il programma della ventiseiesima e ultima giornata: Lamberti e soci sono stati sostenuti da un folto pubblico, animato a sua volta dalla ferma convinzione di poter festeggiare sia pure in extremis. Tuttavia, durante il 1° tempo i padroni di casa hanno incontrato più di qualche difficoltà: pur essendo già tranquilla a livello di classifica, fino all’intervallo la compagine maremmana ha infatti espresso una pallamano decisamente vivace e concreta. I parziali parlano chiaro: al 10′ Follonica guidava 4-7, mentre al 20′ gli ospiti conducevano addirittura per 5 lunghezze sull’8-13. Nei 10 minuti successivi, la Starfish ha quindi continuato a macinare corsa e gioco: d’altro canto la Modula è riuscita a risvegliarsi dal torpore, gettando le basi per l’ottima traiettoria costruita durante la seconda frazione di gioco. In tal modo, i biancorossi hanno chiuso la prima frazione di gara con 2 soli gol di ritardo: 15-17 il punteggio.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Toscani rimaneggiati a causa delle numerose assenze: di conseguenza dal 30′ in avanti la Starfish si è trovata a dover fronteggiare una certa stanchezza, arginata solo in parte dalla forte dose di buona volontà che gli ospiti hanno comunque continuato a manifestare. Viceversa, la Modula ha trovato la via giusta per esprimere un netto predominio territoriale: già al 40′ la situazione era ribaltata rispetto alle fasi precedenti, con Casalgrande avanti sul 22-20. Di lì a poco è però arrivata la doccia fredda per i biancorossi: la sfida sul campo pratese di Poggio a Caiano ha infatti avuto inizio mezz’ora prima, e così intorno al 12′ è arrivata la notizia del blitz piazzato dalla Ogan Pescara. A quel punto, il duello tra Modula e Follonica non aveva più grande significato: nonostante ciò entrambe le formazioni hanno onorato l’impegno fino all’ultimo, dando fondo a ogni energia residua. Al 50′ i biancoblù erano ancora attaccati alla partita: il tabellone luminoso indicava infatti un 28-25 a favore della squadra di Corradini. La Modula ha poi preso il largo nelle battute finali, arrivando così a imporsi con un ampio ma platonico 38-28. Da segnalare il fugace ma significativo ritorno in campo di Emanuele Seghizzi, al ritorno dopo l’infortunio rimediato a inizio aprile sul campo di Prato: nella fattispecie, il terzino biancorosso ha trasformato 3 rigori.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

A fine gara, la Modula ha ricevuto gli amari ma comunque partecipi applausi della folta platea: inoltre Matteo Corradini si è intrattenuto a parlare qualche minuto con i giocatori. “Non ho detto niente di speciale – spiega il trainer biancorosso – Li ho soltanto ringraziati per avere vissuto dall’inizio alla fine questa lunga e impegnativa stagione, ricca di alti e bassi e complessa da affrontare anche sul piano psicologico. I ragazzi a referto contro Follonica sono gli stessi che hanno iniziato a lavorare nell’agosto scorso, continuando poi a impegnarsi con generosità e costanza fino all’ultimo: di conseguenza, anche se il risultato non è stato quello che speravamo, un grazie da parte mia e da parte dello staff tecnico era davvero doveroso”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Per quanto concerne il tragitto stagionale, la sconfitta rimediata il 1° Maggio a Pescara ha senza dubbio ridimensionato le nostre speranze di conservare il posto in A2 – prosegue Corradini – D’altro canto, finchè ci è stato possibile abbiamo continuato a credere nella salvezza mettendo in campo tenacia, convinzione e anche qualità sul piano tecnico. Ad ogni modo, io continuo a pensare che la permanenza in seconda divisione non sia svanita a Pescara: a pesare, in maniera ancora più rilevante, sono le tantissime occasioni che abbiamo perso prima di arrivare a quell’appuntamento. L’elenco si presenta piuttosto lungo: penso alle sconfitte casalinghe contro Chiaravalle e Campus Italia, ma anche al pareggio interno con Ambra e pure alla sconfitta di misura rimediata in dicembre nell’andata a Follonica. Ora non resta che archiviare questo campionato, confidando in tempi migliori: grazie alla società, al pubblico e a quanti ci hanno seguiti in questo lungo cammino”. E a proposito di tempi migliori, l’attuale trainer casalgrandese non si sbilancia in merito al proprio futuro: “Intanto mi prenderò una settimana di ferie dalla pallamano, poi si vedrà”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Ci siamo presentati con appena 11 giocatori, e dunque abbiamo fatto tutto ciò che potevamo – ha quindi commentato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Comunque sia, dal nostro punto di vista questa sfida è stata utile per continuare a provare idee, giocatori e schemi in vista della prossima stagione: ho applicato un’ampia rotazione, ricevendo risposte incoraggianti e interessanti anche dagli elementi più giovani. Come sempre accade, purtroppo qualcuno deve scendere in B – ha quindi aggiunto il trainer maremmano – Stavolta è toccato alla Modula, e ne sono sinceramente dispiaciuto. Casalgrande rappresenta un valore aggiunto per l’intero movimento della pallamano: di conseguenza spero davvero che possa tornare presto in seconda serie, e non è affatto una frase di semplice circostanza o cortesia. La realtà biancorossa ha senza dubbio l’impiantistica, le competenze e la struttura societaria che servono per ritrovare la ribalta dell’A2 maschile in tempi rapidi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 26° e ultimo turno sono Campus Italia-Verdeazzurro Sassari 42-20, Lions Teramo-Bologna United 29-26, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara 28-29 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle 33-26, Prato-Santarelli Cingoli 21-48 e Camerano-Romagna 22-25.

Classifica finale del girone B: Santarelli Cingoli 49 punti; Romagna 48; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Campus Italia 28; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano, Ogan Pescara e Chiaravalle 22; Modula Casalgrande 21; Bologna United 7; Prato 0.

I verdetti sono tutti definiti: Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno gli spareggi per salire in A1, mentre Modula Casalgrande, Bologna United e Prato retrocedono in serie B.

Nella foto in alto, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula chiude la stagione ospitando Follonica. Martucci: “C’è ancora spazio per farcela. Se davvero meritiamo la salvezza, di certo centreremo l’obiettivo”

La Modula Casalgrande ha un’ultimissima possibilità per evitare la retrocessione in serie B. Dopo la sconfitta che Lamberti e soci hanno rimediato domenica scorsa a Pescara, la formazione biancorossa non è più assoluta padrona della propria sorte sportiva: tuttavia in questi giorni l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a manifestare la giusta dose di grinta e convinzione, aggrappandosi con tenacia alle residue ma comunque tangibili speranze di salvezza. Sabato 7 maggio, dalle ore 18.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Keope nel confronto interno con la Starfish Follonica: il duello sarà valevole per la 26esima e ultima giornata della serie A2 maschile. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo: come d’abitudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Dopo il recente cambiamento delle normative vigenti, per accedere al palazzetto non saranno più necessari nè il green pass nè la prenotazione del posto in tribuna.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 7 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Verdeazzurro Sassari, Lions Teramo-Bologna United, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle. Il programma del turno conclusivo si completerà poi domenica 8 maggio, con i posticipi Prato-Santarelli Cingoli e Camerano-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa, che sarà una tra Ogan Pescara e Modula Casalgrande.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

GLI SCENARI. Ovviamente, i pallamanisti biancorossi hanno necessariamente l’obiettivo primario di cogliere i 2 punti contro Follonica: in tal caso, la Modula otterrebbe la permanenza nella categoria se Pescara dovesse perdere o anche pareggiare sul campo pratese dell’Ambra Poggio a Caiano. Inoltre, se la Ogan dovesse tornare dalla Toscana a mani vuote, i casalgrandesi festeggerebbero la salvezza anche solo con un pareggio: qualora Pescara e Modula chiudessero con la stessa quantità di punti, a prevalere sarebbe infatti la squadra di Corradini in virtù del maggior numero di gol siglati negli scontri diretti con gli abruzzesi. Tutte le altre soluzioni portano invece in un’unica direzione: Ogan salva, e Modula in B.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

PROSPETTIVE. “Adesso dobbiamo fare affidamento anche sul risultato che scaturirà a Poggio a Caiano, e non è certo una situazione così comoda – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – D’altro canto, finchè la matematica non emette la sua sentenza, noi abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di inseguire la salvezza: il ko subìto a Pescara ha senza dubbio ristretto i margini di manovra, ma nonostante ciò c’è ancora spazio per risolvere la lotta salvezza a nostro favore. Una filosofia che la squadra sta interpretando al meglio: questa settimana i ragazzi sono al lavoro in modo sereno e al tempo stesso concentrato, animati dal fortissimo intento di piazzare il guizzo finale che serve per restare in A2. L’Ambra Poggio a Caiano è una formazione più che tranquilla in chiave salvezza, così come la Starfish Follonica che affronteremo noi: d’altro canto tutti stanno continuando a macinare gioco e a correre parecchio, indipendentemente da ciò che dicono i numeri della classifica. Quindi credo proprio che entrambe saranno partite vere, senza alcun tipo di sconto da parte delle squadre già salve: nulla può dirsi scontato, e anche i nostri giocatori lo sanno bene”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Martucci si sofferma poi sull’infruttuosa trasferta di Pescara: “Una sconfitta che nel complesso ci ammonisce oltremisura – rimarca il team manager biancorosso – Per 54 minuti abbiamo fornito una prova di livello apprezzabile, contro un’avversaria caratterizzata dal nostro stesso obiettivo: l’Ogan ha espresso in maniera costante un atteggiamento tenace e combattivo, e noi siamo stati capaci di rispondere con efficacia fin quasi alla sirena finale. A sei minuti dal termine eravamo avanti di 3 lunghezze, e la nostra vittoria era più di una semplice possibilità: tuttavia da lì in avanti Pescara ci ha rifilato un eloquente parziale di 5-1, che ha decretato il successo abruzzese. Difficile dire cosa ci sia successo in quei 360 secondi finali: è possibile che da parte nostra ci sia stato un tocco di dannosa supponenza, perchè forse alcuni giocatori pensavano di avere già vinto la partita. Poi, è vero che ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di 8 giorni: le fatiche della trasferta si sono fatte sentire, ma in tutta sincerità non penso che abbiano avuto un ruolo determinante nel fissare il risultato finale. Se davvero ci fosse stato un serio problema di energie fisiche, avremmo ceduto ben prima e non al 54′. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato – aggiunge Martucci – Ho buoni motivi per pensare che gli ultimi 6 minuti di domenica scorsa siano serviti come ulteriore monito e lezione, utile per migliorarsi ancora in vista dell’ultimo capitolo stagionale”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La Starfish Follonica proviene da due sconfitte consecutive, 31-27 a Teramo e 31-33 la scorsa settimana nel duello casalingo contro gli azzurri del Campus Italia: ad ogni modo, la compagine diretta da Matteo Pesci ha raggiunto da tempo il traguardo salvezza. Il precedente stagionale tra i maremmani e la Modula Casalgrande risale a sabato 18 dicembre: per entrambe le formazioni è stata l’ultima gara del 2021, e i padroni di casa toscani si sono imposti di misura col punteggio di 30-29. Tra i biancorossi, 5 le reti del capitano Mattia Lamberti: Tommaso Pesci ha invece assunto il ruolo di trascinatore della Starfish, mettendo a segno 7 realizzazioni personali. “Non c’è affatto da fidarsi, e il confronto di andata lo dimostra una volta di più – commenta Adolfo Martucci – Storicamente contro la Starfish abbiamo sempre fatto molta fatica, e ritengo che sarà così pure stavolta: Follonica è avversaria di pregevole spessore, peraltro contraddistinta da una ragnatela di gioco davvero molto valida. In compenso i nostri ragazzi sono impegnati nello svolgere una proficua preparazione alla partita, lavorando con la serenità che serve: pur trattandosi dell’ultima possibilità in chiave salvezza, la ferma volontà di riprendersi ciò che a Pescara ci è sfuggito predomina su qualsiasi possibile ansia o tensione. C’è il dubbio legato a Emanuele Seghizzi, che domenica non era in campo a causa dell’infortunio al naso rimediato durante la trasferta di Prato: forse stavolta lui potrebbe giocare almeno qualche minuto, ma è tutto da vedere. Per il resto, al momento non si segnalano ulteriori inghippi: il resto della squadra sarà schierabile”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

“In linea generale, ritengo che alla fine i numeri dicano sempre la verità – sottolinea quindi il team manager della Modula Casalgrande – Potevamo benissimo evitare di arrivare al punto in cui siamo adesso: purtroppo durante la stagione abbiamo perso alcune buone occasioni per incrementare il nostro bottino, occasioni che ci avrebbero permesso di conquistare la salvezza con largo anticipo e quindi di vivere un finale di annata senza alcuna problematica. D’altro canto, come il tecnico Corradini ha ricordato nel dopo partita di Pescara, i giochi per la permanenza in seconda divisione non sono ancora terminati: noi dobbiamo quindi fare la nostra parte, poi vedremo se basterà. In ogni caso, sabato sera conosceremo con certezza il nostro reale valore di squadra: favorevole o sfavorevole che sia, il verdetto che scaturirà sarà esattamente quello che meriteremo”.

Da sinistra Alberto Zironi e Paolo Canelli, ali della Modula

Un’annotazione che riguarda l’orologio: la sfida tra Ambra e Ogan Pescara avrà inizio mezz’ora prima rispetto a quella del pala Keope: di conseguenza, il risultato finale di Poggio a Caiano si saprà già durante l’intervallo della partita tra Modula e Follonica.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini (in maglia bianca) e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman (in maglia rossa) mentre parlano alla squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.