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A2 maschile, a Prato la Modula torna al successo dopo due mesi. Corradini: “Una vittoria che sa di vero rilancio. L’infortunio di Seghizzi è l’unica nota stonata”

PRATO – MODULA CASALGRANDE 28 – 33

PRATO: Biancalani 2, Nicotra 3, Simoni K. 1, Scrivo 5, Del Freo, Balò 3, Modolo, Pukri 4, Becherucci (P), Simoni E. 1, Colò, Pozzi 8, Sanesi, Manuel Chirivì Grassi 1, Nieri, Mattia Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 4, Prodi 4, Bacchi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Prato 5, Modula Casalgrande 8. Espulso al 26’pt Emiljan Simoni (P) per pesante intervento su Seghizzi.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

La Modula Casalgrande è finalmente tornata al successo, dopo due mesi senza vittorie: l’ultima affermazione biancorossa risaliva infatti allo scorso 29 gennaio, con il 32-30 inflitto al Bologna United sul parquet del pala Keope. Questa volta la formazione allenata da Matteo Corradini si è imposta al pala Gramsci-Keynes di Prato: i due punti conquistati in terra toscana hanno davvero un valore inestimabile, sia in termini di morale sia per quel che concerne le implicazioni di classifica. Con il blitz contro l’ultima in classifica, la Modula lascia almeno momentaneamente la zona retrocessione: un successo è proprio ciò che serviva, per affrontare con rinnovato slancio e ragionevole ottimismo gli ultimi 4 confronti stagionali. La strada verso la conquista della salvezza si presenta ancora molto densa di ostacoli: tuttavia stavolta i casalgrandesi hanno davvero fatto ciò che dovevano, prevalendo in un crocevia davvero delicatissimo.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In caso di sconfitta, il percorso di Lamberti e soci verso la permanenza nella categoria sarebbe diventato ancora più denso di ostacoli: pur consapevoli dell’assoluta rilevanza che caratterizzava la posta in palio, i biancorossi hanno affrontato la blasonata Prato mettendo in campo quella mentalità combattiva e mai tentennante che serviva. Il duello con i toscani era valevole per la 22esima giornata di serie A2 maschile: come previsto i padroni di casa si sono tenuti a forte distanza dal ruolo di squadra-materasso, e ciò conferisce senz’altro ulteriore valore all’affermazione ottenuta dai pallamanisti ospiti. Pur essendo ultima in classifica e già certa della retrocessione in serie B, la compagine guidata da Luca Moro ha espresso un gioco tenace e frizzante soprattutto nella prima frazione di gioco: del resto, i beniamini locali erano e sono animati dall’intento di cancellare lo zero in classifica che tuttora li contraddistingue.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Nel corso del primo tempo, al 10′ Prato stazionava in vantaggio di un gol sul 5-4: d’altro canto il pregevole avvio dei toscani non ha affatto scalfito la buona volontà avversaria, tant’è vero che di lì a poco la Modula ha saputo ribaltare la situazione con grande brillantezza. Al 20′ la squadra di Corradini era avanti sull’8-13, margine mantenuto anche 10 minuti più tardi con l’11-16 maturato al termine della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, Prato ha generosamente provato a riequilibrare i conti: tuttavia di fronte c’era una Modula attenta e motivatissima, sospinta dall’assoluta necessità di fare risultato pieno. Al 40′ Casalgrande guidava ancora sul 18-22: a seguire il vantaggio biancorosso si è dilatato raggiungendo il 22-29 al 50′, e lì la partita si è praticamente chiusa. Nei 600 secondi finali, gli ospiti hanno avuto buon gioco nell’amministrare la situazione senza eccessivi affanni: il 28-33 conclusivo rappresenta un meritato premio per l’apprezzabile prova fornita dalla Modula, contro avversari che comunque hanno saputo farsi valere.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, valutazioni di spessore per tutti i protagonisti della Modula: ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di primissimo piano, a cominciare da Mattia Lamberti con i suoi 7 gol e da Marco Giubbini autore di 6 realizzazioni. Da evidenziare anche l’ottima serata dell’esperto pivot Eugenio Oliva, che ha trovato la via del gol in 4 circostanze. Viceversa, i padroni di casa hanno fatto grande affidamento sulla buona vena realizzativa di Martino Pozzi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una vittoria indispensabile, di importanza a dir poco basilare – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Come detto e ripetuto varie volte in questi giorni, sapevamo benissimo che la trasferta di Prato non sarebbe stata una semplice passeggiata: i nostri ragazzi hanno recepito il messaggio nel migliore dei modi, fornendo proprio il tipo di prova che speravo di vedere. Le difficoltà di inizio gara non ci hanno affatto disorientati: al contrario la squadra ha saputo trovare il bandolo della matassa con evidente lucidità, prendendo il sopravvento contro una rivale che comunque si è dimostrata più che mai all’altezza della situazione. Peraltro, sono sopraggiunti problemi che di certo hanno creato ulteriori ostacoli – rimarca il timoniere biancorosso – Oltre alla prevista assenza dell’infortunato Younes Id-Ammou, si è aggiunta la rilevante defezione del pivot Andrea Strozzi: lui non è al meglio con il ginocchio, e quindi abbiamo preferito non rischiarlo. Inoltre Emanuele Seghizzi ha dovuto lasciare la gara sul finire del primo tempo, a causa di una pesante botta al naso che lo ha costretto a recarsi al pronto soccorso: le sue condizioni saranno soppesate in settimana, ma purtroppo credo che la sua presenza in campo sabato prossimo sia poco probabile”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

E a proposito di sabato prossimo, l’agenda del 9 aprile prevede il confronto casalingo con il Lions Teramo: appuntamento al pala Keope dalle ore 20.45, sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Bressanone che avrà invece inizio alle 18,30. “In questa fase del torneo, e nella nostra situazione, non penso che esista un’avversaria più o meno semplice da affrontare – spiega Corradini – Tolte Cingoli e Romagna, che sono di un altro pianeta e che abbiamo già sfidato, tutte le formazioni sono in grado di crearci la stessa quantità di insidie: con il blitz piazzato a Prato, la salvezza è più che mai nelle nostre mani. Teramo è una realtà di alta classifica, che però fuori casa ha un rendimento un po’ meno brillante rispetto alle gare casalinghe: anche per questo potremo giocare senza alcun timore reverenziale, sospinti dal prezioso e corroborante successo ottenuto in Toscana. Al di là del punteggio, fare bene contro gli abruzzesi permetterebbe di acquisire ulteriore slancio in vista delle sfide successive con Campus Italia, Pescara e Follonica”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari 31-22, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United 26-26, Lions Teramo-Campus Italia 26-29, Chiaravalle-Santarelli Cingoli 17-39, Camerano-Starfish Follonica 23-28 e Ogan Pescara-Romagna 18-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula sconfitta a Cingoli come da pronostico: ora la cruciale trasferta a Prato. Corradini: “L’atteggiamento deve migliorare, contro la capolista avremmo potuto rimediare un passivo meno pesante”

SANTARELLI CINGOLI – MODULA CASALGRANDE 41 – 23

SANTARELLI CINGOLI: Jaziri 4, Guerrero 4, D’Agostino 1, D’benedetto 6, Ciattaglia 5, Anzaldo (P), Trillini 2, Bordoni 2, Latini 3, Strappini 2, Gentilozzi (P), Ferretti 2, Evangelisti 1, Compagnucci, Cirilli 7, Mota Noboa 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Lamberti 5, Lenzotti 2, Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Strozzi 6, Zironi 1, Bacchi, Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Marcelli e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 23-8. Rigori: Santarelli Cingoli 2 su 4, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Santarelli Cingoli 1, Modula Casalgrande 1.

La Modula Casalgrande ha riportato una netta sconfitta sul campo della Santarelli Cingoli: la superiorità della formazione marchigiana è stata costante e mai in discussione. Fin qui, nulla di così strano o allarmante: i maceratesi sono infatti di un altro pianeta, non solo rispetto ai biancorossi ma anche rispetto a quasi tutte le altre formazioni del girone B. Stiamo infatti parlando di una compagine che guida la classifica a punteggio quasi pieno: l’organico allenato da Sergio Palazzi ha conquistato l’accesso agli spareggi promozione con largo anticipo, e Cingoli non nasconde affatto le proprie ragionevoli ambizioni di tornare sùbito in A1 dopo la retrocessione della scorsa primavera.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Da parte della Modula, ciò che interessava maggiormente è l’atteggiamento riposto in campo: la formazione guidata da Matteo Corradini aveva il compito di fornire una prova all’altezza della situazione, sia sul piano della concentrazione sia per quanto riguarda il carattere. In buona sostanza, al di là del risultato, la trasferta del pala Quaresima ha assunto i contorni della prova generale in vista degli imminenti scontri cruciali in chiave salvezza: il primo arriverà già sabato prossimo 2 aprile, quando i casalgrandesi saranno ospiti della Pallamano Prato.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula Casalgrande

Il recupero con la Santarelli si è disputato mercoledì 30 marzo, ed era valevole per la sedicesima giornata della serie A2 maschile: osservando l’andamento complessivo dell’incontro, la Modula ha portato a termine la propria missione in maniera soltanto parziale. Durante il primo tempo, gli ospiti hanno interpretato un copione già visto troppe volte in questa stagione agonistica: Casalgrande ha inanellato una quantità eccessiva di errori e distrazioni, esprimendo un indole che in svariati passaggi è parsa inconcludente e rinunciataria. In tal modo, la super potenza maceratese ha avuto buon gioco nel chiudere il primo tempo in larghissimo vantaggio: il 23-8 scaturito dopo la mezz’ora iniziale costituisce una fotografia decisamente chiara. A seguire, il copione è in parte cambiato: ormai era troppo tardi per poter scalfire il predominio locale, ma i biancorossi hanno comunque rialzato la testa mettendo in campo quella tenacia e quell’elevato tasso di attenzione che in precedenza erano mancati. Cingoli ha amministrato e anche lievemente ampliato il largo vantaggio acquisito: tuttavia dal 30′ in poi la Modula ha fornito segnali incoraggianti, che vanno presi come irrinunciabile punto di ripartenza in vista del duello con Prato.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

A livello individuale, da segnalare il primo gol in serie A2 di Alberto Zironi: l’ala classe 2006 proviene dall’organico Under 17 targato Casalgrande Padana. Da evidenziare anche la pregevole serata del portiere biancorosso Mattia Cocchi. Nelle file di casa, tutti i protagonisti di Cingoli hanno ovviamente guadagnato valutazioni molto lusinghiere: una nota particolare per il vivace pivot Davide Cirilli, senza dimenticare il brio offensivo dell’ala Davide Ciattaglia e del centrale Piero D’benedetto.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

“Di certo, il fatto di presentarci in versione rimaneggiata non ci ha affatto aiutati – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – All’assenza annunciata di Younes Id-Ammou, ancora bloccato dall’infortunio alla caviglia, si sono infatti aggiunte alcune defezioni impreviste. Mancavano anche Riccardo Prodi, Kristian Toro e Gabriele Ferrari, tutti e tre bloccati dai rispettivi impegni di lavoro: cose che in un turno infrasettimanale possono sempre capitare. Ad ogni modo, tutto ciò non può essere affatto preso come pezza giustificativa: in tutta sincerità era davvero difficile pensare di poter sgambettare Cingoli, ma senza dubbio avremmo quantomeno potuto rimediare un passivo meno pesante. Le mie lagnanze si riferiscono in particolare alla prima frazione di gioco, in cui abbiamo ripetuto lo stesso identico copione già visto contro Camerano: fino al 30′, la combattività che avremmo dovuto manifestare è mancata in maniera totale e inequivocabile. Mi auguro e voglio pensare che il nostro vero volto sia quello emerso nel corso del secondo tempo, quando la Modula ha suscitato impressioni decisamente più confortanti: tuttavia adesso è davvero arrivato il momento di esprimere una spiccata dose di carattere lungo tutti i 60 minuti, e non soltanto in alcune fasi della partita. L’obiettivo che dobbiamo centrare è troppo rilevante per permettersi di giocare in modo distratto o rassegnato”.

Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli

“Anche oggi, i nostri ragazzi hanno espresso la piena volontà di onorare al meglio questa stagione regolare – ha quindi affermato Sergio Palazzi, trainer della Santarelli Cingoli – Il fatto di avere già raggiunto gli spareggi promozione non sta affatto affievolendo la sete di vittorie che ci caratterizza: un aspetto che è emerso in maniera chiara pure stavolta. Pur affrontando un’avversaria che reputo di qualità, siamo stati capaci di affrontare il primo tempo mettendo in campo tutte le doti che servivano: nella ripresa è subentrata un po’ di stanchezza, che tuttavia non ha modificato in modo sostanziale il film della partita. Bene così”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Tuttavia, ora la Modula non ha granchè tempo per riflettere: il programma agonistico dei biancorossi proseguirà infatti a brevissimo, e nella fattispecie sabato 2 aprile. A partire dalle ore 21, i casalgrandesi saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato: l’agenda del 22° turno prevede il duello contro la locale formazione toscana, che sta tuttora inseguendo i primi punti stagionali. Arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il confronto verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Asd Pallamano Prato. “La trasferta che ci attende presenta una vastissima quantità di insidie – rimarca Corradini – E’ vero che potremo presentarci a ranghi molto più completi: a parte Id-Ammou, in ripresa ma non ancora ristabilito, torneranno schierabili tutti i ragazzi che hanno saltato la sfida contro Cingoli. D’altro canto, chi pensa che Prato concederà dei regali è del tutto fuori strada: pur essendo ultima in classifica e già retrocessa in B, la squadra allenata da Luca Moro può contare su una spiccata dose di orgoglio e grinta. Peraltro Prato sa anche fornire molti buoni spunti sul piano tecnico-agonistico, e ce ne siamo accorti anche durante la sfida di andata sul parquet del pala Keope: il 20 novembre scorso abbiamo prevalso 34-32, ma poco dopo l’intervallo eravamo addirittura in svantaggio di ben 9 lunghezze. In buona sostanza, non bisogna pensare che sarà una passeggiata – evidenzia il timoniere biancorosso – Immaginare una semplice gita a Prato sarebbe un errore decisivo e imperdonabile: i toscani faranno tutto quanto possibile per riscattarsi dalla sconfitta dell’andata, e per cancellare il loro attuale zero in classifica. Ancora una volta, ritengo dunque che il carattere rivestirà un rilievo a dir poco basilare: se affronteremo l’impegno con la mentalità giusta otterremo 2 punti di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, altrimenti finiremo travolti con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Le potenzialità per risollevarci dal terzultimo posto ci sono, ma da ora in avanti non possiamo più sbagliare e i ragazzi lo sanno”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 2 aprile si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United e Lions Teramo-Campus Italia. Il 22° turno si completerà poi domenica 3, con tre posticipi: Chiaravalle-Santarelli Cingoli, Camerano-Starfish Follonica e Ogan Pescara-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 41 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 4; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula alle prese con un compito davvero arduo: c’è il recupero sul campo della capolista Cingoli. Bacchi: “Siamo comunque pronti ad archiviare in fretta l’amaro scivolone contro Camerano”

Dopo la pesante sconfitta casalinga di sabato scorso contro Camerano, la Modula Casalgrande non ha avuto nè tempo nè spazio per piangere sul latte versato: i pallamanisti biancorossi sono infatti immersi in una settimana parecchio impegnativa, che come annunciato prevede ben 3 partite nell’arco di appena 7 giorni. La compagine allenata da Matteo Corradini tornerà quindi in campo mercoledì 30 marzo, per il recupero sul campo dell’attuale capolista Santarelli Cingoli: in origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 5 febbraio, ma all’epoca la formazione marchigiana era interessata da alcuni contagi Covid che hanno reso necessario il rinvio della sfida.

In campo dalle ore 19, ovviamente al pala Quaresima della località maceratese: il duello, che completa la 16esima giornata della serie A2 maschile, verrà disputato sotto la direzione degli arbitri Isleme Ramoul e Alessandro Marcelli. E’ inoltre prevista la trasmissione in diretta integrale: le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook della Polisportiva Cingoli.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

“Camerano è squadra contraddistinta da un potenziale tecnico-agonistico molto elevato – evidenzia il centrale biancorosso Mattia Bacchi, nel fare il punto sul ko rimediato la scorsa settimana – Senza dubbio, le rilevanti qualità della formazione anconetana hanno inciso parecchio sul risultato finale: del resto stiamo parlando di una squadra molto ben attrezzata in ogni reparto, che anche al pala Keope non ha mancato di mettere in mostra la sua efficace e frizzante tipologia di pallamano. D’altro canto, ciò non toglie che potessimo fare di più: i 2 punti in palio rivestivano un’importanza davvero basilare in primo luogo per noi, e purtroppo non siamo riusciti a giocarci fino in fondo le opportunità che avevamo. Nel suo complesso, la nostra prova non è stata completamente da buttare: nei primi 20 minuti abbiamo tenuto testa agli avversari in modo egregio, ma poi è subentrato un vistoso calo che ha portato al 27-33 conclusivo. Credo che il problema più consistente si sia verificato a livello di mentalità: la tensione legata all’assoluta importanza dell’appuntamento ci ha portati a smarrire una buona fetta di concentrazione. Di conseguenza, non siamo riusciti a essere incisivi come avremmo potuto e voluto: in compenso nel nostro gruppo c’è piena consapevolezza dei problemi riscontrati sabato, e non a caso ci siamo immediatamente rimessi all’opera con l’obiettivo di risolverli”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione

Per quanto riguarda invece questa imminente sfida con la Santarelli, i numeri di Cingoli sono sotto gli occhi di tutti: la squadra diretta da Sergio Palazzi è già sicura di disputare gli spareggi promozione, e a qui al termine della stagione regolare battaglierà con il Romagna per la conquista del 1° posto nel girone B. I maceratesi si stanno riprendendo alla grande dalle amarezze della retrocessione in A1, datata primavera 2021: fin qui Cingoli non ha mai perso, inanellando ben 19 vittorie e un solo pareggio contro San Lazzaro. Nel confronto di andata, datato 25 settembre 2021, la Modula ha messo in campo una forte dose di buona volontà facendo tutto quanto possibile: tuttavia ciò non ha impedito alla Santarelli di espugnare il pala Keope con un maiuscolo 22-35. In quell’occasione, il capitano marchigiano Diego Strappini si è laureato miglior realizzatore del confronto con 6 reti all’attivo: inoltre, 5 gol a testa per il suo compagno di squadra Filippo Mangoni e per il capitano casalgrandese Mattia Lamberti.

Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Il valore di Cingoli è lampante, e di fatto si commenta da solo – sottolinea Bacchi – Siamo attesi da un ostacolo davvero arduo, ma noi avremo il vantaggio di giocare senza il peso del pronostico favorevole: la prospettiva di affrontare questo impegno senza pensieri e senza assilli potrà certamente costituire un ottimo aiuto. I padroni di casa stanno dimostrando di essere davvero di un altro pianeta, ma nonostante ciò io non voglio pensare che la sfida sia già chiusa ancor prima di scendere in campo. Del resto, fin qui abbiamo fornito le prove migliori proprio contro le squadre di alta o altissima classifica: a quanto pare, la prospettiva di affrontare una squadra forte ci dà ulteriore e prezioso slancio motivazionale. Peraltro da qui in avanti tutte le gare avranno un rilievo decisivo nel delineare le nostre prospettive di salvezza: di conseguenza ci stiamo adoperando davvero a fondo, per migliorare sempre di più sul piano dell’atteggiamento e dell’approccio alle singole partite. A questo punto, ho ottime ragioni per pensare che da qui in avanti sapremo nuovamente fornire prove all’altezza della situazione, archiviando in fretta l’amaro scivolone contro Camerano”.

Gianluca Ravaglia, terzino della Modula Casalgrande

A Cingoli la Modula avrà un assetto molto simile a quello di pochi giorni fa. L’unico assente annunciato nelle file ospiti è Younes Id-Ammou, che risente ancora dell’infortunio alla caviglia: il rientro in campo del terzino classe ’94 potrebbe avvenire sabato prossimo 2 aprile, quando i biancorossi saranno di scena a Prato. “Non credo che il fatto di disputare 3 partite in così pochi giorni possa rappresentare un problema – aggiunge il centrale casalgrandese – Del resto, a parte Id-Ammou, ora l’infermeria si presenta completamente sgombra: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lavora con buona intensità seguendo le precise direttive del trainer Corradini. Ritengo dunque che avremo le energie necessarie per affrontare questo programma così denso: ora dobbiamo solo aggiungere quella concretezza e quell’attenzione in più, che contro Camerano sono mancate. La salvezza resta più che mai un obiettivo raggiungibile per questa Modula: lo dicono i numeri della classifica, e lo dicono le caratteristiche del nostro organico. Contro Cingoli sarà importantissimo esprimersi in maniera efficace, anche per fare il pieno di fiducia e autostima in vista del cruciale duello che ci attende in seguito: ci confronteremo con una realtà che è già in serie B e che staziona ancora a quota 0, ma ciò non significa affatto che in Toscana incontreremo un’avversaria arrendevole. Peraltro, Prato ci ha creato parecchi problemi già nel confronto di andata: a novembre abbiamo prevalso 34-32, ma soltanto dopo esserci trovati a inseguire nel punteggio parziale per lunghissimo tempo. In buona sostanza, all’orizzonte della Modula ci sono ostacoli senza dubbio complessi: tuttavia, sono convinto che ciascuno di noi stia riponendo un efficace impegno per superarli”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Classifica della serie A2 maschile – girone B: Santarelli Cingoli 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 4; Prato 0. Santarelli Cingoli e Modula Casalgrande hanno ovviamente una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out

UNDER 17 MASCHILE. Con Mattia Bacchi c’è poi spazio per una battuta della formazione Under 17 maschile, targata Casalgrande Padana: domenica 27 marzo i biancorossi allenati da Marco Agazzani hanno debuttato nella seconda fase del campionato regionale, riportando una sconfitta interna contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena. “Innanzitutto siamo riusciti a entrare nel girone che mette in palio l’accesso alle finali regionali, e non è affatto cosa da poco – rimarca il giocatore – Si trattava infatti del primo obiettivo stagionale: anche se il nostro organico può vantare un apprezzabile spessore tecnico e caratteriale, non era certo una meta così scontata da raggiungere. La battuta d’arresto con i bolognesi non va presa come campanello d’allarme: di certo avremmo preferito centrare un convincente successo, ma siamo comunque riusciti a esprimerci in modo vivace e concreto contro una tra le maggiori potenze della categoria. Come ha affermato il trainer Agazzani, il 28-35 finale rappresenta una punizione senza dubbio eccessiva per noi: ora però dobbiamo riporre maggiore attenzione ai singoli dettagli di ogni partita, eliminando quasi del tutto quelle piccole distrazioni che alle volte finiscono per fare la differenza a nostro sfavore. Ad ogni modo, l’organico di questa Padana Under 17 è ben strutturato, e la qualificazione alle finali per il titolo emiliano-romagnolo resta un nostro irrinunciabile obiettivo”.

Giovedì 31 marzo gli U17 casalgrandesi saranno al Keope per affrontare i modenesi del Ravarino B, con fischio d’inizio alle ore 18.30: Mattia Bacchi è quindi atteso da un ulteriore impegno, che si aggiunge alla già ricchissima agenda della serie A2. “A livello individuale sono moderatamente felice per ciò che sto facendo quest’anno – spiega il diretto interessato, classe 2005 – Al tempo stesso, credo di poter migliorare ancora: il traguardo personale che mi pongo in questo segmento conclusivo della stagione sta proprio nel costruire un percorso di ulteriore e costante crescita”.

Nella foto in alto, il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’altra amarezza per la Modula: ko al Keope contro Camerano. Corradini: “Sconfitta sconcertante, però la salvezza resta a portata di mano e bisogna crederci”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 27 – 33

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 10, Lenzotti, Giubbini 4, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 1, Toro K. 2, Strozzi 5, Prodi 1, Bacchi, Vignali, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMERANO: Sanchez (P), Marinelli T., Giambartolomei 11, Bilò 4, Gardi 7, Scandali, Selmani, Francelli, Covali 9, Antonelli, Coppari, Boccolini, Vagnoni 2, Rossi (P). Allenatore: Filiberto Kokuca.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Camerano 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Camerano 1.

Per la Modula Casalgrande poteva e doveva essere la partita del riscatto, sinonimo di rinascita dopo le tante amarezze delle ultime settimane: invece i pallamanisti biancorossi sono incappati nell’ennesima sconfitta, rimanendo così a occupare quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. Sabato sera 26 marzo, al pala Keope, si è giocato per il 21° capitolo della serie A2 maschile: il successo di Camerano non fa una piega, anche perchè dal 20′ in avanti i marchigiani hanno manifestato un predominio territoriale davvero visibile e inequivocabile.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

Eppure, il confronto non era affatto iniziato male per la squadra diretta da Corradini: al 10′ gli ospiti erano avanti sul 4-6, ma quattro minuti più tardi i casalgrandesi sono riusciti a riagganciare gli avversari sul 7-7. Inoltre, al 20′ i padroni di casa erano ancora ampiamente in partita: infatti gli arrembanti gialloblù conducevano soltanto per una lunghezza, sul 10-11. L’intero contesto lasciava quindi pensare a una gara equilibrata, e a una Modula che potesse essere in grado di lottare per il successo fino all’ultimo: tuttavia, le vicende successive hanno nettamente smentito le speranze che circondavano i biancorossi. I beniamini locali hanno smarrito quasi di colpo la grinta e la qualità manifestate nei 20 minuti iniziali: viceversa Camerano è riuscita a esprimere in modo costante il gioco credibile e ben strutturato che la caratterizza, prendendo così il largo in modo sempre più marcato.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nel dettaglio, la prima frazione di gioco si è chiusa con gli anconetani avanti sul 13-20: durante la ripresa la Modula ha effettuato qualche timido tentativo di tornare in partita, ma Camerano si è rivelata capace di gestire al meglio ogni situazione. Dopo l’intervallo, la compagine ospite non ha incontrato grossi problemi nel portare a casa 2 punti importantissimi: per capirlo basta osservare i parziali, tutti ovviamente favorevoli ai marchigiani. Al 40′ il tabellone luminoso indicava un 20-25: al 50′ Casalgrande aveva quindi uno svantaggio di 4 lunghezze sul 23-27, fino ad arrivare al 27-33 finale che ha sancito il meritato successo gialloblù.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Per quel che concerne le prove individuali, ai biancorossi non è bastata la doppia cifra del “solito” Mattia Lamberti: da segnalare i rientri di Kristian Toro e Riccardo Prodi, entrambi tornati in campo dopo avere risolto i rispettivi infortuni. La Modula ha inoltre potuto contare su Mattia Cocchi, che aveva saltato la trasferta di sabato 13 a San Lazzaro di Savena causa impegni personali: l’unico assente casalgrandese era quindi Younes Id-Ammou, bloccato dall’infortunio alla caviglia occorsogli durante la già citata trasferta felsinea. Quanto a Camerano, una parola va senza dubbio spesa per la straordinaria prova di Mario Sanchez: il portiere di origine uruguaiana ha piazzato svariati interventi di grande impatto, che senza dubbio hanno propiziato l’acuto vincente della sua squadra. Nella brillantezza generale della formazione ospite spicca pure il terzino Simone Giambartolomei, miglior realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

A fine gara, davvero sconsolata l’espressione di Matteo Corradini: tuttavia, come sempre, il trainer biancorosso non si sottrae affatto a fornire la propria disamina dell’incontro. “Non so proprio cosa dire, è una sconfitta che faccio davvero fatica a commentare – ha affermato il tecnico della Modula – Per noi la posta in palio era davvero elevatissima, e dunque sarebbe servito ben altro atteggiamento rispetto a quello che abbiamo effettivamente manifestato. Camerano è avversaria di primo piano, e inoltre il portiere Sanchez rappresenta un autentico valore aggiunto per loro: d’altro canto, ciò non può affatto spiegare nè tantomeno giustificare i nostri demeriti. Noi bene durante i primi 20 minuti, ma poi abbiamo perso l’orientamento in modo che davvero non mi riesco a spiegare: i nostri ragazzi hanno rinunciato a difendere, incappando anche in troppi errori realizzativi soprattutto dai 6 metri. Peraltro, a parte Younes Id-Ammou, questa volta eravamo al completo: dunque non ci possiamo certo attaccare ai problemi legati alle assenze”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Nonostante tutto, Corradini intravede anche qualche segnale di speranza: di conseguenza, il trainer casalgrandese ha esortato l’intera squadra a non perdere fiducia. “Le bizzarrie della classifica ci tengono ancora in gioco per la salvezza, ed è un vantaggio che bisogna sfruttare – ha affermato con decisione l’allenatore biancorosso – La permanenza nella categoria resta ancora lì, a una lunghezza di distanza: di conseguenza non possiamo affatto mollare la presa proprio adesso, anche perchè sono convinto che questa Modula abbia davvero i mezzi necessari per riconfermarsi in A2. Di certo adesso il morale non è proprio alle stelle, e il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo non ci voleva: il 30 marzo saremo ospiti della capolista Santarelli Cingoli, trasferta impegnativa sia dal punto di vista logistico sia per quanto riguarda l’oggettiva forza degli avversari. In vista del duello con la prima della classe, non sono certo qui a evidenziare facili proclami: piazzare l’impresa sarebbe fantastico e ci proveremo, ma i numeri dei maceratesi non derivano certo dal puro caso. Ciò che più conta sta nel disputare una partita all’altezza della situazione, così da riacquistare slancio e autostima in vista della sfida seguente: sabato 2 aprile saremo infatti ospiti del fanalino di coda Prato, in quello che sarà un altro appuntamento di primaria importanza nel nostro percorso stagionale. Guai a perdere la fiducia: dobbiamo credere con fermezza nelle potenzialità che comunque ci caratterizzano”.

Filiberto Kokuca, trainer della Pallamano Camerano

“Ritengo che si tratti di un successo meritato – ha quindi commentato Filiberto Kokuca, trainer del Camerano – La nostra salvezza non è ancora aritmetica: tuttavia, adesso manca davvero pochissimo per festeggiare il traguardo. Nella fattispecie, siamo stati capaci di esprimere al meglio tutte le strategie e le mosse che avevamo studiato durante gli allenamenti: fin dall’inizio sapevamo benissimo ciò che dovevamo fare, e fin dall’inizio l’intera squadra ha saputo interpretare la sfida in maniera davvero efficace. Al tempo stesso, credo proprio che il vero volto della Modula non sia quello visto durante questo confronto: Casalgrande sa fornire prestazioni ben migliori rispetto a questa, e lo ha dimostrato in parecchie altre occasioni. Basti pensare al recente pareggio casalingo che Lenzotti e soci hanno ottenuto contro Ambra: tutto ciò senza dimenticare il 36-36 della sfida di andata a Camerano, con la squadra di Corradini che in quella circostanza è arrivata davvero a un passo dal blitz. Probabilmente, stavolta la Modula ha in parte sofferto la tensione legata all’assoluta importanza dei 2 punti in palio: ad ogni modo la lotta contro la retrocessione è ancora apertissima, e io continuo a pensare che i biancorossi abbiano ciò che serve per arrivare a evitare il famigerato terzultimo posto finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 26 marzo sono Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano 29-24, Campus Italia-Prato 46-24, Lions Teramo-Ogan Pescara 23-21, Santarelli Cingoli-Romagna 29-27 e Bologna United-Chiaravalle 25-25. Nel posticipo di domenica 27, Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli* 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande* 15; Bologna United 4; Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula ospita Camerano. Strozzi: “Siamo nelle condizioni giuste per affrontare questa sfida-chiave. Ora, niente superficialità”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a vivere un periodo davvero intenso: sia per gli equilibri della classifica, sia per l’elevata concentrazione di partite all’interno dell’agenda. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sono attesi da ben 3 gare nel giro di appena 7 giorni: il primo appuntamento di questa fitta serie è in programma per sabato prossimo 26 marzo, quando i biancorossi saranno al pala Keope per il duello interno contro Camerano. Il confronto con i marchigiani avrà inizio alle ore 20.45, e sarà valevole per la 21esima giornata della serie A2 maschile: arbitri Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone. Il posto in tribuna andrà prenotato sulla piattaforma Eventbrite a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-pallamano-camerano-tickets-304103260037?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre gli spettatori presenti al palazzetto dovranno avere il Super green pass, come da normative ancora vigenti. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini della sfida saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

A seguire la Modula tornerà in campo mercoledì 30 marzo, per il recupero in terra maceratese sul campo della super potenza Santarelli Cingoli: tutto ciò fino ad arrivare a sabato 2 aprile, quando i casalgrandesi faranno visita alla già retrocessa Pallamano Prato. Se il campionato finisse oggi, Lamberti e soci scenderebbero in serie B senza possibilità di appello: d’altro canto i numeri si prestano a parecchie variazioni, poichè la zona salvezza dista soltanto un punto. Di conseguenza, i biancorossi hanno ancora tempo e spazio per risollevarsi da questa situazione così complessa: tuttavia servono punti, e anche in fretta. L’obiettivo irrinunciabile sta nel ritrovare quanto prima quell’appuntamento con la vittoria che manca da ormai due mesi: l’ultima affermazione di Casalgrande risale infatti allo scorso 30 gennaio, quando il Bologna United pagò dazio al pala Keope col rocambolesco punteggio di 32-30.

“Credo proprio che la pausa da cui proveniamo ci sia stata utile – commenta il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Una sosta che è servita parecchio, sia per recuperare energie fisiche sia per fare il punto della situazione in merito al nostro modo di giocare: inoltre, ci stiamo preparando in maniera accurata pure sul piano della mentalità. La sfida contro Camerano mette in palio punti decisamente pesanti, e dunque potranno facilmente verificarsi alcuni momenti di tensione: di conseguenza, uno tra i nostri principali compiti starà proprio nel gestire al meglio un incontro che richiederà una tempra caratteriale davvero fortissima”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Nel disegnare le possibili prospettive in vista del confronto con gli anconetani, Strozzi ripercorre dapprima le vicende che hanno contraddistinto la sconfitta dello scorso 12 marzo: nell’occasione, Modula ko 29-24 sul campo della Tecnocem San Lazzaro di Savena. “Il principale problema che ci ha riguardato si chiama “superficialità” – evidenzia il pivot classe 2002 – Nel dettaglio, ritengo che l’errore sia stato quello di tenere in eccessiva considerazione il risultato dell’andata: nel precedente stagionale al Keope ci eravamo imposti 29-23 dopo un’ottima prova, e probabilmente abbiamo pensato di poter replicare quel punteggio senza troppi problemi. Una leggerezza pagata a caro prezzo: in più San Lazzaro ha compiuto consistenti miglioramenti rispetto allo scorso autunno, e l’insieme di questi due fattori è stato determinante nel concretizzare il nostro scivolone. Nella trasferta in quel di San Lazzaro, restano da salvare soltanto gli ultimi 15 minuti: anche se ormai era troppo tardi per sperare di ribaltare il punteggio, nel quarto d’ora conclusivo siamo riusciti a giocare come meglio sappiamo fare. Da lì bisogna ripartire, in vista di una partita che non ammetterà alcun tipo di errore”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Camerano e Modula si sono già affrontate lo scorso 14 novembre, al pala Principi della località marchigiana: Casalgrande sfiorò il blitz, per poi chiudere con un comunque lusinghiero 36-36. All’epoca i gialloblù erano allenati da Fernando Luis Capurro, che però 10 giorni dopo ha lasciato la panchina di comune accordo con la società: dopo un periodo sotto la guida di Davide Campana, a gennaio si è quindi insediato il nuovo e attuale trainer Filiberto Kokuca. Ora gli anconetani puntano ad allontanarsi in maniera ulteriore dalla zona retrocessione, e dunque si presenteranno a Casalgrande con marcatissimi propositi di vittoria. “Purtroppo questa volta saremo privi di Younes Id-Ammou, ancora fuori dopo l’infortunio alla caviglia rimediato a San Lazzaro – spiega Andrea Strozzi – D’altro canto, potremo contare su tre rientri preziosi e di primo piano: il portiere Mattia Cocchi torna dopo l’assenza di sabato scorso causa motivi personali, mentre il centrale Riccardo Prodi e l’ala Kristian Toro hanno risolto i rispettivi problemi fisici. In tal modo, Marco Giubbini potrà finalmente avere un impegno meno assillante: durante le ultime partite, lui si è infatti speso nel sostituire Prodi con grande e costante generosità. Per quanto concerne Camerano, io ho saltato la gara di andata causa infortunio: tuttavia sono comunque informato sui prossimi avversari, contraddistinti da una forte e meritata reputazione. Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione, figura senza dubbio Mario Sanchez: un portiere di notevole esperienza, tra i più significativi nel panorama della pallamano italiana”.

Da sinistra, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini e il centrale Mattia Bacchi

Il pivot casalgrandese si sofferma quindi sull’intenso programma che attende la Modula: “A essere sincero, in questa fase sarebbe stato meglio evitare una concentrazione di partite così elevata – sottolinea Andrea Strozzi – Mercoledì 30 saremo di scena in una fra le trasferte più complesse dell’annata: del resto, i numeri di Cingoli parlano da soli. Poi, la trasferta di sabato 2 aprile non va certo sottovalutata: Prato è già in B, ma conoscendo la sua indole sono certo che la formazione toscana non farà sconti a nessuno. Ad ogni modo, di certo in questa fase siamo ben lontani dal poter accampare alibi: poi al momento possiamo contare su una confortante condizione fisica, e ciò rappresenta un rilevante aspetto a nostro favore. La conquista della permanenza in A2 prevede un percorso tutt’altro che semplice, ma abbiamo i mezzi per percorrerlo con efficacia: ora dovremo aggiungere la lucidità che serve, sia a livello di qualità del gioco sia per quanto riguarda la concentrazione”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, autore di 11 reti nel duello di andata a Camerano

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Nel recupero di mercoledì 23 marzo, Campus Italia-Chiaravalle 37-26. Sabato 26 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano, Campus Italia-Prato, Lions Teramo-Ogan Pescara, Santarelli Cingoli-Romagna e Bologna United-Chiaravalle: il 21° turno si concluderà poi domenica 27 marzo, con il posticipo Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna 38 punti; Santarelli Cingoli 37; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 25; Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Chiaravalle 21; Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19; Campus Italia 18; Starfish Follonica e Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 3; Prato 0. Santarelli Cingoli e Modula Casalgrande hanno disputato una gara in meno.

L’accesso ai play off verrà assegnato alle prime due in graduatoria: il Romagna è già matematicamente sicuro di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula: 10 i suoi gol sul campo di Camerano, lo scorso 14 novembre

SUPER SABATO. La sfida di sabato 26 marzo tra Modula e Camerano sarà il secondo atto di un sabato sera molto vivace al pala Keope. Il confronto di A2 maschile sarà infatti preceduto dal duello di A1 femminile, che avrà per protagoniste la Casalgrande Padana e la formazione ospite del Cellini Padova: le ragazze giocheranno a partire dalle ore 18,30.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, nuova delusione per la Modula: ko a San Lazzaro. Corradini: “Stento a crederci, è come se avessimo rinunciato a giocare fin dall’inizio. Ora la pausa ci servirà parecchio”

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE 29 – 24

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Calistri 1, Rossini 2, Bozzoli, Toschi, Mingarelli (P), Semprini Cesari 2, Mei 5, Cimatti 13, Dallari M., Magri (P), Argentin 1, Venturi 2, Mula 3, Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

MODULA CASALGRANDE: Rosolia (P), Id-Ammou, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini 4, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Oliva 2, Strozzi, Bacchi, Toro D., Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 4, Modula Casalgrande 1.

Da parte della Modula Casalgrande ci si attendeva un chiaro e convincente successo, per dare una decisa e preziosa sterzata al cammino biancorosso in questo campionato: invece la trasferta in terra bolognese si è trasformata nell’ennesima occasione di amarezza, e così la formazione allenata da Matteo Corradini resta ancora in zona retrocessione.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Durante la serata di sabato 12 marzo, al pala Savena di San Lazzaro si è giocato per il 20° turno della serie A2 maschile: ultimamente i padroni di casa targati Tecnocem hanno saputo cogliere risultati molto lusinghieri, e anche stavolta sono stati capaci di fornire una prova all’altezza della reputazione che li contraddistingue. Tuttavia da parte della Modula era lecito aspettarsi ben di più, in primo luogo sul piano dell’atteggiamento: la sfida contro i gialloneri rappresentava l’ennesimo appuntamento di primaria importanza nella lotta per non retrocedere, e quindi da parte dei casalgrandesi sarebbe servito un approccio molto più determinato e concreto. Peraltro, il confronto di andata si era chiuso con il netto successo di Lamberti e soci: lo scorso 30 ottobre la Modula ha prevalso al pala Keope per 29-23, peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Un precedente che sembrava davvero ben sperare per i biancorossi: nonostante ciò, questa volta il duello ha preso binari ben differenti fin dall’inizio.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Dopo i primi 10′, la Tecnocem stazionava già sull’eloquente parziale di 6-2 in proprio favore: nelle fasi successive i felsinei hanno gestito il margine favorevole con saggezza e qualità, arrivando così al 20′ con 3 lunghezze di vantaggio sull’11-8. Sul finire della mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno quindi avuto buon gioco nel prendere il largo contro una Modula decisamente sottotono e senza idee: nel corso dell’intervallo il tabellone luminoso segnava un perentorio 16-10, che la dice lunga sulla superiorità manifestata dai bolognesi. Nella ripresa tutto invariato, eccezion fatta per il rinnovato slancio agonistico che San Lazzaro ha saputo mettere in campo: al 40′ la squadra allenata da Andrea Fabbri conduceva sul 22-13, poi al 50′ la Tecnocem guidava addirittura sul 27-17. Poco da segnalare nelle fasi conclusive: i padroni di casa hanno in parte abbassato la propria intensità agonistica, e così la Modula ha potuto limare lo svantaggio senza però evitare una sconfitta pesante e a onor del vero meritata.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Per quanto attiene alle prove individuali, nelle file di casa spicca l’eccellente prova di Luca Cimatti: l’ala destra della compagine giallonera ha rappresentato un vero tormento per la retroguardia avversaria, e del resto i suoi 13 gol parlano chiaro. Ad ogni modo, tutti i protagonisti della Tecnocem hanno saputo guadagnare elevate valutazioni: non così per i biancorossi, a cui non sono bastati gli 8 gol a testa realizzati dai pur bravi Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi.

Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Sono incredulo, di fatto è come se non fossimo mai entrati in campo – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’indole che abbiamo espresso è stata ben lontana da quella che sarebbe effettivamente servita: ci siamo dimostrati impacciati e inconcludenti fin dai minuti iniziali, e poi a seguire non siamo più riusciti a risollevarci. La Tecnocem è avversaria di assoluto valore, e peraltro ha saputo compiere una consistente crescita rispetto al confronto di andata: inoltre noi dovevamo fronteggiare le pesanti assenze di Riccardo Prodi, Kristian Toro e Mattia Cocchi. Come se non bastasse, a metà ripresa Younes Id-Ammou ha dovuto abbandonare la sfida causa infortunio alla caviglia: un’ulteriore defezione che ha reso ancora più difficile il nostro compito. D’altro canto, tutte queste oggettive difficoltà non possono certo essere utilizzate come alibi: a San Lazzaro dovevamo comunque spaccare i monti, e invece siamo incappati nell’ennesima prova di livello insufficiente. Tra le poche note incoraggianti di questa trasferta, c’è il fatto di avere dato spazio a tutti i giocatori presenti a referto: anche i più giovani hanno avuto il loro spazio. Mi riferisco anche ai portieri Rosolia e Caprili: quest’ultimo in particolare ha avuto un buon minutaggio, compiendo anche alcuni pregevoli interventi”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Ora l’A2 maschile si fermerà per una pausa: prossimo appuntamento sabato 26 marzo, quando la Modula sarà al pala Keope per il confronto casalingo con i marchigiani del Camerano. “La sosta giunge davvero al momento più opportuno, per recuperare energie fisiche e mentali di grandissima importanza – ha rimarcato Corradini – La contesa che ci attende è davvero di quelle che valgono quasi una stagione intera: un vero e proprio scontro diretto, tra due contendenti entrambe al lavoro per evitare la retrocessione. La salvezza continua a distare un solo punto da noi, e dunque resta un obiettivo senza dubbio fattibile e niente affatto proibitivo: d’altro canto, adesso non possiamo più permetterci il lusso di sbagliare. Il duello con Camerano costituisce un autentico crocevia, e in vista di tale appuntamento dovremo giocoforza riappropriarci delle nostre migliori qualità tecnico-agonistiche. Contro gli anconetani dovremmo recuperare tutti i ragazzi che hanno saltato la gara con San Lazzaro: notizia incoraggiante, poichè la panchina stava cominciando a essere piuttosto corta. Prodi avrebbe potuto scendere in campo già al pala Savena, ma poi un imprevisto gli ha impedito di partecipare e dunque tornerà in campo soltanto sabato 26: Id-Ammou è da valutare, ma confidiamo davvero sul fatto che il suo problema sia risolvibile nell’arco dei prossimi 15 giorni”.

Marco Giubbini, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 35-26, Romagna-Bologna United 35-21, Prato-Lions Teramo 23-27, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli 21-34, Camerano-Campus Italia 33-30 e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari 26-40.

Classifica del girone B (tra parentesi le gare disputate): Romagna 36 punti (19); Santarelli Cingoli 35 (18); Lions Teramo 25 (19); Verdeazzurro Sassari 25 (20); Chiaravalle 21 (19); Tecnocem San Lazzaro di Savena 20 (19); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19 (20); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (19); Modula Casalgrande 15 (19); Bologna United 3 (20); Prato 0 (20).

Nella foto in alto, il tecnico biancorosso Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a San Lazzaro per uscire dalla zona retrocessione. Lamberti: “Ci attendono 8 vere finali. Il compito di affrontarle con efficacia è davvero impegnativo, ma comunque fattibile”

La Modula Casalgrande è attesa da un altro appuntamento di primaria importanza nella lotta salvezza: un derby regionale che sicuramente significa parecchio per gli orizzonti biancorossi in questo campionato. Sabato prossimo 12 marzo, a partire dalle ore 19, la formazione allenata da Matteo Corradini sarà di scena in terra bolognese: al pala Savena di San Lazzaro andrà in scena la sfida con i padroni di casa targati Tecnocem, valevole per la 20esima giornata della serie A2 maschile. Confronto diretto dagli arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: Il duello verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Pallamano 85 San Lazzaro, che va sotto il nome di “1985 Pallamano Bologna”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

I casalgrandesi provengono dal rocambolesco ma comunque prezioso pareggio casalingo di sabato scorso: 31-31 contro l’Ambra Poggio a Caiano, altra diretta concorrente nella corsa per evitare la retrocessione. “Nel valutare il punto conquistato contro i toscani, credo proprio di poter dire che per noi si tratti del classico bicchiere mezzo pieno – osserva Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – Ritengo che sia un pari davvero di buon valore, anche perchè negli istanti finali abbiamo seriamente rischiato di perdere pur non meritando la sconfitta. Se fossimo rimasti a bocca asciutta, si sarebbe trattato di una vera beffa: per capirlo, basta osservare la tenacia e l’apprezzabile concentrazione con cui abbiamo affrontato le varie fasi dell’incontro. Non nego che sul finale la stanchezza si sia fatta sentire, dando origine a un calo fisico che ci ha in parte penalizzati: d’altro canto siamo stati capaci di non mollare mai, per giunta contro un’avversaria che può contare su lusinghiere potenzialità tecniche e caratteriali. In tal modo abbiamo evitato un pesante ko, che oltre a essere ingiusto sarebbe stato davvero molto difficile da digerire”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Grande merito va dato proprio allo stesso Lamberti, che a 4 secondi dal termine è stato capace di mettere a segno il definitivo 31-31 con una ficcante conclusione in diagonale: “In quel momento non ho avuto nè spazio nè tempo per fare chissà quali riflessioni o pensieri – commenta il diretto interessato – Eravamo sotto di 1 gol e la partita era agli sgoccioli: quindi la sola e unica cosa da fare stava proprio nel prendersi il rischio di tirare, ben sapendo di avere una probabilità di successo pari al 50%. E’ andata bene, e ora possiamo guardare con un po’ di serenità in più a un futuro che comunque si preannuncia ancora ricco di insidie”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Nonostante ciò, dopo i recuperi di mercoledì 9 marzo la situazione della Modula è diventata ancora più complessa: adesso i biancorossi occupano infatti il terzultimo posto, piazzamento che a fine stagione consegna la discesa diretta in B senza possibilità di appello. Ovviamente si tratta ancora di una sentenza del tutto provvisoria, e il tempo per rimediare non manca: comunque sia, stando agli attuali numeri della graduatoria, da qui al termine del campionato la Modula Casalgrande sarà attesa da 8 gare tutte decisive in chiave salvezza. “Di fatto saranno 8 finali, e lo sappiamo bene – sottolinea il capitano biancorosso – La classifica è corta, e le squadre coinvolte nella grande gara per non retrocedere sono ancora parecchie: inoltre da qui alla fine tutte le squadre giocheranno con il coltello tra i denti per mostrare il proprio valore, e mi riferisco anche alle realtà che ormai non hanno più obiettivi specifici da raggiungere in questo campionato. Noi avremo quindi il preciso compito, non facile ma comunque fattibile, di essere all’altezza dei grandi sforzi richiesti da questo finale di stagione. Proveniamo da una serie di incontri molto impegnativi, e dunque fisicamente siamo un po’ stanchi: di conseguenza dobbiamo trovare le strategie giuste per ricaricare le batterie al meglio, sfruttando anche la sosta prevista nel fine settimana del 19-20 marzo”.

Younes Id-Ammou, terzino della Modula

Prima però bisognerà confrontarsi con la Tecnocem San Lazzaro di Savena: l’andata sul parquet del pala Keope risale al 30 ottobre scorso, e in quell’occasione la Modula ha saputo imporsi 29-23 peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Tuttavia, i gialloneri allenati da Andrea Fabbri si presentano a questa sfida di ritorno forti di ottime credenziali: sabato scorso 5 marzo i felsinei hanno pagato dazio per 32-29 a Chieti contro il Campus Italia, ma in precedenza avevano inanellato ben 4 successi di fila. Più nel dettaglio, lo stop contro la formazione federale ha interrotto una serie felice che comprende il blitz piazzato a Prato (20-27), l’acuto esterno contro Ambra (30-39), l’affermazione casalinga con il Lions Teramo (25-22) e la vittoria interna su Camerano (27-20).

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Stavolta il trainer casalgrandese Matteo Corradini dovrà fare a meno di Kristian Toro per borsite al gomito e di Mattia Cocchi, assente causa motivi personali: in dubbio Riccardo Prodi, tuttora alle prese con l’infortunio al labbro. “Di certo, i 2 ottimi punti conquistati nel precedente stagionale non sono affatto una garanzia di ulteriore successo per noi – rimarca Lamberti – Il recente filotto di vittorie piazzato dai felsinei non mi stupisce affatto: stiamo infatti parlando di una squadra molto difficile da affrontare per chiunque. La Tecnocem è caratterizzata da un’ottima struttura di gioco e da una spiccata efficienza in fase difensiva: ci attende quindi un banco di prova davvero di notevole severità , e tutti noi ne abbiamo piena consapevolezza fin da ora”.

A questo punto dell’annata, molti si chiedono quanta strada sarà ancora necessaria per arrivare all’agognata permanenza in serie A2: “Così, sulla carta, ritengo che intorno a quota 20-22 la missione possa dirsi compiuta – pronostica il terzino e goleador della Modula, classe ’94 – D’altronde, credo pure che non sia il caso di perdere troppo tempo nell’effettuare questi calcoli: nelle prossime 8 partite potranno ancora accadere parecchi sconvolgimenti, e dunque ogni attuale previsione sull’esatta quantità di punti da conquistare risulta ancora troppo prematura”.

Dennis Toro, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Mercoledì 9 marzo si sono disputati i recuperi Camerano-Ogan Pescara 21-24 e Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia 37-36. Per quanto concerne invece la ventesima giornata, sabato 12 si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica e Romagna-Bologna United. Il programma del turno si completerà poi domenica 13/3 con Prato-Lions Teramo, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli, Camerano-Campus Italia e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 34 punti (18); Santarelli Cingoli 33 (17); Lions Teramo 23 (18); Verdeazzurro Sassari 23 (19); Chiaravalle 21 (18); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (18); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 17 (19); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (18); Modula Casalgrande 15 (18); Bologna United 3 (19); Prato 0 (19).

Nella foto in alto, Mattia Lamberti in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula coglie il secondo pari di fila: 31-31 contro Ambra. Corradini: “Un punto che vale molto, anche se di certo avremmo potuto fare meglio”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 31 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti 1, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Strozzi 4, Bacchi 1, Toro D. 5, Ravaglia, Canelli 2. Allenatore: Matteo Corradini.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Liccese 10, Gabriele Messeri 3, Francalanci 2, D’Alessandro, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Daniele Mocellin, Moretti, Davide Mocellin 1, Deda 6, Alberto Fratini 5, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Modula Casalgrande 1 su 3, Ambra Poggio a Caiano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Ambra Poggio a Caiano 4.

La distanza che separa la Modula Casalgrande dalla zona retrocessione si è ulteriormente assottigliata: per l’esattezza si è dimezzata, passando da 2 lunghezze a una sola. Alla luce di questo dato, il pareggio scaturito sabato 5 marzo potrebbe essere visto come un passo falso per i biancorossi: tuttavia, in realtà il 31-31 emerso al pala Keope si presta a un’analisi decisamente più approfondita.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Contro l’Ambra Poggio a Caiano si è giocato per il 19° turno della serie A2 maschile: un vero e proprio scontro diretto e cruciale, tra due formazioni a pari punti che stanno tenacemente inseguendo la salvezza. Il risultato di parità rispecchia in maniera fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: basti pensare che nessuna delle due squadre è riuscita ad accumulare più di 2 gol di vantaggio nel punteggio parziale. Inoltre, a soli 4 secondi dal termine, i padroni di casa erano indietro sul 30-31 e quindi hanno visto materializzarsi lo spettro della sconfitta: un ko sarebbe stato pesantissimo per morale e classifica, e avrebbe trascinato Casalgrande a scendere in quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. La fiondata diagonale del capitano biancorosso Mattia Lamberti ha invece sancito il 31-31 conclusivo, e cosi i beniamini locali hanno potuto ottenere un pari che comunque significa molto negli equilibri della lotta salvezza. Di certo, un risultato pieno sarebbe stato l’ideale per la Modula: d’altro canto si tratta comunque di un punto che vale parecchio, ottenuto al termine di una sfida davvero combattuta e tutt’altro che semplice da affrontare.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, come detto l’equilibrio ha regnato sovrano: sia in termini numerici, sia considerando la qualità del gioco che che le due contendenti hanno saputo esprimere. Continui capovolgimenti di fronte, e risultato finale in bilico fino alle battute conclusive: questi gli ingredienti di base della sfida, un confronto che di certo non ha annoiato il pubblico presente al palazzetto e in collegamento. Al 10′ la formazione allenata da Matteo Corradini era avanti sul 6-5, ma al 20′ i conti erano di nuovo in parità sul 12-12: nei 600 secondi successivi, i toscani hanno poi costruito le condizioni necessarie per riuscire a chiudere il 1° tempo avanti di un gol (16-17). La ripresa ha seguito un copione praticamente identico a quello della mezz’ora iniziale: 21-21 al 40′ e 25-25 al 50′, fino a giungere al già citato gol di Lamberti per il 31-31 conclusivo. Una curiosità: per la Modula si tratta del secondo pareggio consecutivo, e per giunta con lo stesso identico punteggio. Infatti i casalgrandesi hanno impattato per 31-31 anche domenica 27 febbraio, nella trasferta sul campo marchigiano del Chiaravalle.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

A livello individuale, nel duello con l’Ambra spiccano in maniera particolare le prove fornite da Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi: in buona evidenza anche il portiere Mattia Cocchi, e il lusinghiero primo tempo di Dennis Toro. Nei ranghi toscani, i pratesi hanno potuto contare ancora un Carlo Liccese davvero scatenato in fase offensiva: da sottolineare inoltre la maiuscola prova fornita da Albert Deda.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Per tanti versi, credo che purtroppo il bicchiere sia mezzo vuoto – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, le manovre a difesa della nostra porta non sono state incisive come avrei voluto: nei giorni che hanno preceduto la partita abbiamo provato svariate soluzioni difensive anche interessanti, ma si tratta di un lavoro che in questa partita non siamo riusciti a ripetere. Un po’ meglio l’attacco, ma anche lì ci sarebbero da fare dei rilievi: a volte le conclusioni a rete si sono rivelate troppo frettolose, e si tratta di una superficialità che ci ha impedito di aumentare il bottino di gol. Tutto ciò senza dimenticare le pecche evidenziate a livello di atteggiamento – ha aggiunto il timoniere biancorosso – L’Ambra ha giocato con il classico coltello tra i denti, come bisogna necessariamente fare in una sfida così delicata come questa: viceversa, noi non abbiamo espresso tutta la determinazione che sarebbe servita. Con ciò non voglio dire che la nostra mentalità sia stata totalmente da bocciare: nel complesso i nostri ragazzi hanno fornito una prova apprezzabile sotto l’aspetto caratteriale, ma io credo che avremmo potuto essere ancora più decisi. Nella fattispecie, siamo incappati in alcuni momenti di eccessivo rilassamento: piccoli passaggi a vuoto, che tuttavia in un confronto come questo finiscono per essere davvero decisivi nel determinare il punteggio finale”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Detto questo, al tempo stesso credo che vadano sottolineati anche gli aspetti più incoraggianti – ha proseguito Corradini – Il pareggio non è certo scandaloso, tutt’altro: di certo vincere sarebbe stato molto meglio, ma il 31-31 fotografa comunque in maniera fedele ciò che si è visto in campo. Inoltre se avessimo perso adesso saremmo in zona retrocessione, e si sarebbe trattato di una vera e propria mazzata davvero difficile da riassorbire. Invece, siamo riusciti a cogliere un risultato utile contro un’avversaria di pregevole livello e molto ben organizzata in campo: l’Ambra ha evidenziato parecchi meriti, sia a livello caratteriale sia per quel che riguarda la struttura di gioco. Quindi, nonostante le varie pecche che abbiamo evidenziato, questo pari deve comunque indurci a trovare rinnovato slancio in vista dei delicati impegni che ci attendono a breve”. In effetti la Modula è attesa da sfide di primaria importanza in chiave salvezza: sabato prossimo 12 marzo sul campo bolognese della Tecnocem San Lazzaro di Savena, poi il 26/3 al Keope contro Camerano. “Purtroppo a San Lazzaro saremo ancora una volta privi dell’infortunato Kristian Toro – ha spiegato il tecnico della Modula – Inoltre, restano da verificare le condizioni di Prodi”.

Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano

Un confronto che costituisce un vero e proprio spot per la pallamano – ha quindi affermato Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano – Si tratta esattamente del tipo di partita che vorrei sempre vedere: entrambe le formazioni hanno affrontato la sfida con grandissima intensità, dando vita a un duello mai banale che di certo non ha mancato di riscuotere una meritata attenzione da parte del pubblico. Senza nulla togliere ai meriti delle altre concorrenti in chiave salvezza, ritengo che con questa partita Ambra e Modula abbiano ulteriormente dimostrato di meritare il posto in A2: nessuna delle due formazioni avrebbe meritato di restare a bocca asciutta, e dunque la divisione della posta in palio è la soluzione che descrive meglio l’andamento dell’incontro. Penso proprio che il 31-31 sia un risultato premiante, anche per noi: è vero che eravamo in vantaggio a soli 4 secondi dal termine, ma è altrettanto vero che poco prima eravamo sotto di 2 gol rischiando seriamente di perdere. Inoltre, l’autore dell’ultima realizzazione non è affatto una sorpresa: stiamo infatti parlando di Mattia Lamberti, un goleador che può colpire in qualsiasi momento anche a pochissimi istanti dalla sirena finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 19esima giornata sono Prato-Ogan Pescara 22-25, Verdeazzurro Sassari-Romagna 25-26, Campus Italia-Tecnocem San Lazzaro di Savena 32-29, Lions Teramo-Camerano 23-22, Starfish Follonica-Chiaravalle 26-30 e Bologna United-Santarelli Cingoli 21-37.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 34 punti (18); Santarelli Cingoli 31 (16); Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 23 (18); Chiaravalle 21 (18); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (18); Camerano 17 (18); Campus Italia 16 (17); Starfish Follonica 16 (18); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 15 (18); Ogan Pescara 14 (17); Bologna United 3 (19); Prato 0 (19).

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula Casalgrande ospita l’Ambra: un attesissimo scontro diretto in chiave salvezza. Marco Giubbini: “La tensione potrà farsi sentire, ma abbiamo i mezzi per gestirla con efficacia”

Il pareggio sul campo di Chiaravalle, ottenuto domenica scorsa 27 febbraio, ha permesso alla Modula Casalgrande di ottenere nuovo e prezioso slancio in chiave salvezza: tuttavia non è affatto il momento di riposarsi sugli allori, poichè all’orizzonte c’è un mese di marzo che potrebbe essere decisivo per delineare i reali orizzonti biancorossi nell’attuale campionato.

Ad attendere i pallamanisti guidati da Matteo Corradini c’è quindi un’agenda ricca e cruciale, che richiederà una consistente quantità di energie a ogni livello: il primo appuntamento di questa serie è previsto per sabato 5 marzo. A partire dalle ore 18.30, la Modula sarà di scena al pala Keope per il confronto interno con l’Ambra Poggio a Caiano: la sfida, valevole per la 19esima giornata della serie A2 maschile, sarà diretta dagli arbitri Huu Chinh Nguyen e Vincenzo Domenico Stilo. Anche stavolta per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, nel rispetto delle vigenti normative: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite. Non mancherà la consueta diretta integrale: il confronto verrà trasmesso sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione

Marco Giubbini provvede a mettere sùbito le cose in chiaro: “Il nostro organico sta bene, sia moralmente sia per quanto riguarda la condizione fisica. Purtroppo dovremo fare i conti con due assenze di notevole rilievo – rimarca il terzino/centrale biancorosso – Mancherà di nuovo Riccardo Prodi, ancora alle prese con l’inconveniente al labbro che risale alla gara del 29 gennaio contro Bologna. Inoltre saremo privi di Kristian Toro, che si è infortunato domenica scorsa a Chiaravalle: sulle prime il suo problema sembrava di poco conto, e invece si tratta di una borsite al gomito sinistro che gli impedirà di scendere in campo contro Ambra. Entrambe le defezioni saranno parecchio difficili da fronteggiare, inutile stare qui a negarlo: in compenso tutto il resto della squadra può contare su una condizione fisica che reputo brillante, e ciò rappresenta un incoraggiante punto di partenza in vista del delicato duello che ci attende”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

“Per quanto riguarda invece gli aspetti più strettamente psicologici, siamo in arrivo da un pareggio che tutti noi riteniamo corroborante – sottolinea Giubbini – Nel valutare il 31-31 scaturito la scorsa settimana, bisogna necessariamente tenere conto dell’oggettiva forza che caratterizza gli avversari. Chiaravalle è squadra frizzante e di talento, ricca di pregevoli individualità: tutto questo senza dimenticare la solida intelaiatura a livello di manovre di gioco, una struttura ben costruita dal trainer Andrea Guidotti. Senz’ombra di dubbio, la formazione anconetana merita la sua attuale situazione di alta classifica: ottenere un risultato utile sul suo campo non è certo cosa da tutti, e il fatto di essere riusciti a strappare un punto ci porta a proseguire con rinnovata convinzione il cammino verso la salvezza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Adesso, l’imminente sfida con l’Ambra Poggio a Caiano si preannuncia ancora più cruciale: al Keope andrà infatti in scena un vero e proprio scontro diretto, tra due realtà in piena lotta per evitare quel terzultimo posto che a fine annata significa serie B. “In questo tipo di incontri, la tensione può sempre giocare qualche brutto scherzo e ne siamo ben consapevoli – evidenzia Marco Giubbini – D’altro canto, credo pure che questa Modula abbia le caratteristiche necessarie per arginare con efficacia gli eventuali problemi legati al nervosismo. Basti pensare al duello contro Chiaravalle, ma non solo: mi riferisco anche alla partita casalinga del 12 febbraio contro Romagna, dove abbiamo riportato una sconfitta che non esito a definire onorevole. In entrambe le circostanze ci siamo resi autori di buone prove, anche sul piano della mentalità e della gestione degli umori: riproponendo lo stesso atteggiamento, credo proprio che le nostre possibilità di vittoria contro l’Ambra cresceranno man mano nel corso della partita”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Il confronto di andata con Poggio a Caiano risale allo scorso 23 ottobre, quando i biancorossi hanno espugnato il parquet pratese con il punteggio di 32-39. La palma di miglior realizzatore dell’incontro è andata proprio a Marco Giubbini, insieme al terzino della formazione toscana Albert Deda: per l’esattezza, entrambi si sono resi autori di 10 gol personali a testa. Adesso, la squadra allenata da Luca Maraldi ha un rendimento esattamente identico a quello della Modula: con 14 punti conquistati nell’arco di 17 incontri, ambo le compagini stazionano 2 punti al di sopra della zona retrocessione. L’Ambra proviene dalla sconfitta casalinga del 23 febbraio, maturata in un altro scontro delicatissimo nella lotta salvezza: si tratta del ko per 30-39 contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula

“Il precedente stagionale contro Poggio a Caiano ci è decisamente favorevole, perchè in quella circostanza abbiamo fornito una tra le nostre migliori prove stagionali – ricorda il terzino/centrale biancorosso – D’altro canto, quel successo non può affatto autorizzare a elaborare pronostici troppo superficiali: questo confronto di ritorno al pala Keope sarà tutta un’altra storia, e la sete di punti che caratterizza gli avversari sarà uno tra gli ostacoli più complessi da affrontare. Di fronte a noi ci sarà una formazione che mi aspetto molto concentrata e parecchio combattiva: a livello di individualità occhio in particolare al terzino Carlo Liccese, che rientra senza dubbio tra i principali trascinatori dell’organico biancoverde. Tuttavia, la nostra volontà di arrivare al successo non sarà affatto da meno rispetto a quella dell’Ambra – garantisce Giubbini – In palio ci saranno due punti d’oro, e a mio parere la strada maestra per ottenerli sta nel manifestare una convincente continuità di rendimento. Nel corso di questo campionato, troppe volte ci è capitato di regalare un intero tempo agli avversari: spesso abbiamo ben figurato nella prima frazione per poi perderci nella ripresa, oppure viceversa. Si tratta di un difetto che stiamo comunque superando: la sfida contro Ambra rappresenta quindi un’opportunità da cogliere al volo, per consolidare i segnali di miglioramento emersi in queste ultime settimane”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il programma della 19esima giornata si svolgerà interamente sabato 5 marzo: le altre sfide in programma sono Prato-Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari-Romagna, Campus Italia-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Lions Teramo-Camerano, Starfish Follonica-Chiaravalle e Bologna United-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 32 punti (17); Santarelli Cingoli 29 (15); Verdeazzurro Sassari 23 (17); Lions Teramo 21 (17); Chiaravalle 19 (17); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (17); Camerano 17 (17); Starfish Follonica 16 (17); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 14 (17); Ogan Pescara 12 (16); Bologna United 3 (18); Prato 0 (18).

Nella foto in alto, un’altra immagine di Marco Giubbini (con il numero 13). Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula coglie un pareggio d’oro a Chiaravalle. Corradini: “Buon risultato, ma ora niente distrazioni. A marzo dovremo fare il pieno di punti, o quasi”

CHIARAVALLE – MODULA CASALGRANDE 31 – 31

CHIARAVALLE: Vichi, Albanesi, Giordani, Rumori, Ceresoli 2, Brutti 6, Molinelli (P), Santinelli 5, Feroce, Cognini 2, Solustri 3, Silvestri 2, Biondi, Castillo 11, Ballabio (P), Guidotti Morresi (P). Allenatore: Andrea Guidotti.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Lamberti 9, Lenzotti 2, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 2, Strozzi 4, Toro D. 3, Vignali, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Lucio Formisano e Federica Sarno.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Chiaravalle 2 su 2, Modula 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 4, Modula 4.

La Modula Casalgrande ha mosso la propria classifica, cogliendo un punto che vale platino in una fra le trasferte più ostiche della stagione. Oggi, domenica 27 febbraio, i pallamanisti biancorossi hanno impattato al palasport di Chiaravalle: il duello in terra anconetana era valido per il 18° turno della serie A2 maschile. Con la contemporanea vittoria casalinga dell’Ogan Pescara sul Bologna United, la distanza dei casalgrandesi dalla zona retrocessione si è assottigliata da 3 a 2 punti: tuttavia un ko in terra marchigiana avrebbe reso ancora più problematica la situazione di Lamberti e soci, sia a livello di classifica sia sul piano del morale.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Il confronto con gli arrembanti biancoblù, allenati da Andrea Guidotti, si è rivelato molto intenso e combattuto fino agli ultimissimi istanti: peraltro, gara caratterizzata da un’elevata quantità di contrasti sul piano fisico. La Modula ha comunque affrontato la sfida con il cipiglio che serviva, e la grinta biancorossa è emersa già nel corso delle fasi iniziali: non a caso, a metà del primo tempo gli ospiti erano infatti in vantaggio sul 6-10. A quel punto, la squadra diretta da Matteo Corradini ha cercato di piazzare l’allungo decisivo senza però riuscirci: d’altro canto Chiaravalle è una realtà ricca di grandi nomi, e quindi i padroni di casa hanno sfruttato al meglio ogni indecisione avversaria riuscendo così a risalire la china. In tal modo, i beniamini locali sono giunti al capolinea della prima frazione con tre lunghezze di vantaggio.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

A seguire, la ripresa è stata contraddistinta da notevole equilibrio: non fanno eccezione le fasi finali, con il risultato che è davvero rimasto in bilico fino alla sirena conclusiva. La Modula ha comunque il merito di non aver mai perso la bussola, mantenendo la necessaria lucidità anche nei momenti più complessi del confronto. Questa volta, tutti i protagonisti biancorossi meritano buone valutazioni: una menzione particolare per Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini, oltre che per il “solito” Mattia Lamberti. Presenti anche Matteo Caprili e Marco Vignali, entrambi in arrivo dalla formazione Under 17 maschile targata Casalgrande Padana: entrambi a referto, anche se poi non c’è stata occasione di schierarli. Tra i padroni di casa grande mattatore il terzino Alex Castillo, miglior realizzatore del confronto.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

“Niente male come risultato – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Alla vigilia del confronto, credo proprio che tutti noi avremmo messo la firma per conquistare un punto a Chiaravalle: del resto stiamo parlando di un’avversaria di primo piano, incasellata con pieno merito nel panorama della medio-alta graduatoria. Sul piano dell’atteggiamento, i nostri ragazzi hanno saputo dare risposte incoraggianti: abbiamo affrontato la sfida proprio nel modo in cui serviva, senza grosse distrazioni nè ancor peggio rassegnazioni. Durante il primo tempo non siamo riusciti ad aumentare ulteriormente il nostro margine di vantaggio: se ciò fosse avvenuto, avremmo posto una ipoteca davvero molto seria sul successo finale. D’altro canto, nelle battute conclusive si è pure rischiato di perdere: inoltre si è trattato di una partita piuttosto nervosa, e in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore. Di conseguenza, considerando tutti questi aspetti, si tratta di un punto guadagnato e da tenersi stretto: inoltre non si registrano nuovi infortuni, e ciò rappresenta un motivo in più per nutrire ottimismo in vista di marzo”.

E proprio a proposito di marzo, Corradini delinea la traiettoria da seguire: “La lotta salvezza sta entrando sempre più nel vivo, e noi ne siamo coinvolti al 100% – rimarca il tecnico biancorosso – Per essere davvero tranquilli, nel mese che ci attende dovremo fare il pieno di punti o quasi. Sabato prossimo, 5 marzo, ospiteremo al Keope l’Ambra Poggio a Caiano: una sfida delicatissima e da non fallire, considerando anche che Pescara sarà di scena in contemporanea sul campo di Prato. Da ora in avanti i punti in palio peseranno ancora più del solito, e dunque dovremo essere abili nel gestire e arginare al meglio ogni possibile problema legato alla tensione”.

Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Romagna-Starfish Follonica 30-25, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Lions Teramo 25-22, Santarelli Cingoli-Verdeazzurro Sassari 42-28, Ogan Pescara-Bologna United 29-28 e Camerano-Prato 36-19. Il turno si concluderà il prossimo 9 marzo, con il posticipo Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 32 punti (17); Santarelli Cingoli 31 (16); Verdeazzurro Sassari 23 (18); Lions Teramo 21 (17); Chiaravalle 19 (17); Camerano 17 (16); Tecnocem San Lazzaro di Savena 16 (16); Starfish Follonica 16 (17); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 14 (17); Ogan Pescara 12 (16); Bologna United 3 (18); Prato 0 (18).

Nella foto a inizio pagina, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.