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A2 maschile, il percorso della Modula riprende con la trasferta di fuoco a Chiaravalle. Seghizzi: “Il film della gara di andata ci indica chiaramente ciò che non dovremo fare”

La serie A2 di pallamano maschile si appresta a tornare sotto i riflettori: dopo la pausa dello scorso fine settimana, il percorso della Modula Casalgrande sta per riprendere con una trasferta che si preannuncia delicatissima sotto svariati punti di vista. Domenica sera 27 febbraio, dalle ore 18, biancorossi saranno di scena al palasport di Chiaravalle: di fronte ci saranno gli arrembanti padroni di casa marchigiani, in un duello valevole per la diciottesima giornata. Arbitri Lucio Formisano e Federica Sarno: il confronto verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Pallamano Chiaravalle.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Il film della sfida di andata deve indicarci la via da seguire – afferma convinto il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi Purtroppo il 16 ottobre scorso Chiaravalle ci ha inflitto una tra le maggiori delusioni stagionali, sbancando il Keope con il punteggio di 28-30: senza nulla togliere agli indubbi meriti anconetani, purtroppo buona parte di quella sconfitta deriva dal nostro visibile crollo negli ultimi 600 secondi. Per ben 50 minuti abbiamo quasi sempre condotto nel punteggio parziale, accumulando anche un vantaggio di 3-4 reti: tuttavia nelle fasi conclusive della gara ci è mancata la continuità di rendimento, problema che peraltro abbiamo fatto emergere in varie altre occasioni durante questa stagione. Dal 50′ in avanti la Modula ha letteralmente perso la bussola, anche e in primo luogo sul piano mentale: così Chiaravalle ne ha approfittato in pieno sorpassandoci in volata, grazie alle sue forti individualità e alla pregevole intelaiatura di gioco che la caratterizza. Tutto questo non può e non deve ripetersi – ammonisce Seghizzi – Fare risultato sul campo dei biancoblù è sempre un compito davvero arduo: basti pensare alla sconfitta che il nostro organico ha rimediato a Chiaravalle nello scorso campionato, e più esattamente nel giorno di Pasqua 2021. D’altro canto, l’attuale classifica non ci concede affatto il lusso di avere un atteggiamento tentennante o timoroso”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Domenica la Modula non si presenterà con un assetto completo: al momento, sono soltanto 12 i giocatori biancorossi sicuramente schierabili. Ancora assente il centrale Riccardo Prodi, a causa dell’infortunio al labbro rimediato nel duello con Bologna: inoltre Paolo Canelli salterà la trasferta marchigiana causa motivi personali, così come Mattia Bacchi. “Tutto ciò getta ulteriori incognite sulle nostre prospettive – rimarca Emanuele Seghizzi – D’altronde, prima della pausa si sono visti segnali che non esito a definire confortanti: mi riferisco alla sconfitta casalinga del 12 febbraio contro Romagna, 33-37 al termine di una prova comunque molto lusinghiera da parte nostra. Nella fattispecie, siamo stati capaci di affrontare la fuoriserie avversaria senza timori reverenziali e con notevole lucidità. Anche con Romagna, abbiamo manifestato un calo di intensità negli 10 minuti conclusivi: tuttavia in questo caso è una flessione che ci può stare, considerando i generosi sforzi riposti in precedenza e soprattutto l’elevatissimo valore degli avversari di turno. Stiamo pur sempre parlando di una compagine che rientra tra le maggiori candidate in ottica A1: di conseguenza il fatto di aver giocato alla pari per quasi tutto il tempo costituisce una nota di merito, da cui ripartire con decisione in vista di domenica”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Il terzino della Modula pone quindi l’accento sui grandi nomi che caratterizzano Chiaravalle: “Osservando ciò che si è visto fin qui, i confronti con le avversarie di medio-alta classifica ci danno una spinta motivazionale in più rispetto a quelli con le altre formazioni – evidenzia Seghizzi – Non è propriamente un pregio, perchè dobbiamo imparare ad avere una consistente fibra caratteriale contro ogni avversaria: tuttavia domenica saremo ospiti di una realtà che rientra con pieno merito tra le maggiori potenze del raggruppamento, e dunque spero proprio che ciò possa darci qualcosa in più in termini di entusiasmo e di efficienza. Servirà la massima vivacità possibile: il tecnico anconetano Andrea Guidotti dirige infatti un organico ricco di elementi che possono davvero lasciare il segno in qualsiasi momento, e spesso in maniera tutt’altro che prevedibile. Solo per fare qualche esempio basti pensare al navigato terzino Alex Castillo o all’esperta ala Lorenzo Lucarini, senza dimenticare il vivace terzino/centrale Giovanni Santinelli”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi in fase realizzativa

Nel recupero di martedì scorso, il Verdeazzurro Sassari ha avuto la meglio sul campo dell’Ogan Pescara: almeno per il momento, si tratta di un risultato che giova alla Modula Casalgrande. Con la sconfitta degli abruzzesi, i biancorossi restano infatti a 3 lunghezze di distanza dalla zona retrocessione: va però detto che Pescara ha disputato una gara in meno rispetto a Lamberti e soci. “Sappiamo bene che bisognerà ancora sudare parecchio per ottenere la permanenza nella categoria – afferma Emanuele Seghizzi – D’altro canto il nostro ambiente non soffre di ansie particolari: al contrario in ciascuno di noi c’è la ferma convinzione di potercela fare, perchè i mezzi in chiave salvezza di certo non ci mancano. Dobbiamo solo imparare a esprimere meglio e con maggiore continuità il potenziale che ci contraddistingue: un traguardo da raggiungere con efficacia e rapidità, specie considerando il calendario che ci attende. Dopo Chiaravalle, saremo confrontati con due scontri diretti in chiave salvezza: il 5 marzo in casa contro l’Ambra Poggio a Caiano, e il 12 sul campo bolognese della già citata Tecnocem San Lazzaro di Savena”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 26 febbraio si giocheranno Romagna-Starfish Follonica e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Lions Teramo. Domenica 27, oltre a Chiaravalle-Modula Casalgrande, sono previsti altri tre incontri: Santarelli Cingoli-Verdeazzurro Sassari, Ogan Pescara-Bologna United e Camerano-Prato. Il programma del 18° turno si chiuderà poi il 9 marzo, con il posticipo Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 30 punti (16); Santarelli Cingoli 29 (15); Verdeazzurro Sassari 23 (17); Lions Teramo 21 (16); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena 14 (15); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano 14 (17); Modula Casalgrande 13 (16); Ogan Pescara 10 (15); Bologna United 3 (17); Prato 0 (17).

Intanto, è stata definita la data del recupero sul parquet della Santarelli Cingoli: la Modula farà visita ai maceratesi il prossimo mercoledì 30 marzo, con fischio d’inizio previsto alle ore 19. In questo caso, la gara rientra nell’agenda del 16° turno.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, per la Modula un’onorevole sconfitta casalinga contro il Romagna. Corradini: “Se avessimo sempre giocato così, ora la nostra situazione di classifica sarebbe ben migliore”

MODULA CASALGRANDE – ROMAGNA 33 – 37

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari, Lamberti 13, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 4, Strozzi 1, Bacchi 3, Toro D. 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ROMAGNA: Bianconi, Amaroli 2, Albertini 5, Mazzanti 5, Chiarini 2, Bandini 1, Gollini 1, Tassinari F. 8, Tondini, Rotaru 4, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 1, Dall’Aglio 6, Mandelli (P), Ceroni 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 17-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Romagna 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Romagna 7. Espulso al 15’st Ceroni (R) per triplice esclusione.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Questa volta la Modula Casalgrande ha fornito una tra le migliori prove stagionali: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a mettere in campo un carattere e una qualità tecnico-agonistica davvero di buon livello, ma tutto ciò non è stato sufficiente per sorprendere l’attuale capolista del girone B. Ieri sera, sabato 12 febbraio, la formazione allenata da Matteo Corradini ha ospitato al pala Keope il Romagna: confronto valevole per la 17esima giornata della serie A2 maschile. Ospiti vittoriosi, mantenendo fede al pronostico della vigilia: del resto, i ragazzi guidati dal vulcanico Domenico Tassinari si sono resi autori di un percorso fin qui quasi perfetto. D’altro canto i padroni di casa hanno affrontato l’impegno senza timori reverenziali e senza tentennamenti, costringendo la prima della classe a sudare addirittura più di quanto si potesse prevedere.

Fin dall’inizio, si è capito che la partita non sarebbe certo stata a senso unico: la Modula ha fatto la voce grossa già nei minuti iniziali, tant’è vero che al 10′ i romagnoli erano avanti soltanto di una lunghezza sul 4-5. Nelle fasi successive del primo tempo, il copione non ha subìto sostanziali modifiche: biancorossi vivaci e contraddistinti da pregevole efficienza in ogni zona del campo, contro un Romagna che ha davvero faticato nel controbattere al consistente brio avversario. Al 20′ la situazione era in perfetta parità sul 10-10: a seguire Casalgrande è anche riuscita a portarsi in vantaggio per due lunghezze, per poi arrivare al 17-17 con cui si è conclusa la prima frazione di gioco.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Giochi ancora apertissimi durante la prima metà della ripresa: al 40′ il Romagna guidava con un risicato 22-23, e fino al 45′ i beniamini locali sono rimasti generosamente aggrappati alla partita. Tuttavia, da lì in avanti la Modula ha iniziato a pagare i rilevanti sforzi messi in campo: così il Romagna ha man mano assunto le redini della partita, sfruttando al meglio la ricchezza di soluzioni a disposizione e l’oggettiva forza che contraddistingue il suo organico. Al 50′ ospiti avanti sul 26-30: Casalgrande ha provato fino all’ultimo a riavvicinarsi nel punteggio, ma a quel punto la formazione di Domenico Tassinari è riuscita a gestire il margine di vantaggio con la lucidità e l’efficienza che tipicamente la caratterizzano. Il confronto si è così concluso sul 33-38 per il Romagna: in compenso, le indicazioni fornite dalla Modula si sono rivelate davvero confortanti.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Parlando delle prove individuali, all’interno dei ranghi locali è davvero impossibile trovare qualcuno al di sotto della sufficienza: spiccano in particolare i riscontri molto lusinghieri forniti da Alessandro Lenzotti, Emanuele Seghizzi e Mattia Bacchi, senza ovviamente dimenticare i 13 centri del capitano Mattia Lamberti. Assente il centrale biancorosso Riccardo Prodi, infortunato al labbro nel duello casalingo contro il Bologna United: fuori anche Paolo Canelli, che ha invece riportato un problema alla caviglia nella sconfitta che gli Under 17 hanno subìto venerdì a Rubiera. Problemi pure per Gabriele Ferrari, che durante il 2° tempo ha dovuto abbandonare la sfida a causa di un problema alla costola. Nelle file ospiti, Andrea Dall’Aglio e Alexandru Rotaru tra i principali trascinatori: bene pure Fabrizio Tassinari, molto preciso dai 7 metri.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala Dennis Toro

“Il maggiore rammarico non è legato a questa sconfitta – ha affermato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Del resto abbiamo affrontato un’autentica fuoriserie, e perdere contro il Romagna ci può stare. Se avessimo sempre giocato così, di certo la nostra situazione di classifica sarebbe migliore: l’amarezza sta quindi nelle tante opportunità che fin qui abbiamo gettato al vento. In questa sfida con la capolista, abbiamo dimostrato di saper sviluppare una pallamano davvero concreta ed efficace sotto ogni aspetto: purtroppo, sono doti che in molte altre partite ci sono totalmente mancate. La prova che siamo stati capaci di fornire segna un netto miglioramento rispetto al confronto di andata, quando il Romagna ci aveva travolti con un nettissimo 48-34: inoltre c’è una visibile crescita rispetto al confronto del 29 gennaio contro Bologna, dove peraltro eravamo riusciti a vincere con un risicato 32-30. Purtroppo il nostro rendimento è altalenante, per ragioni che ritengo essenzialmente psicologiche – ha aggiunto Corradini – Quando gli avversari sono di livello elevato, questa Modula sa ricavare la spinta motivazionale necessaria per fornire prove di spessore: viceversa, quando sfidiamo le realtà di medio-bassa classifica, subentra un atteggiamento molto meno tenace e propositivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Siamo tuttora immersi nella lotta salvezza, e proprio per questo non ci devono essere partite affrontate con scarsa intensità – ha quindi ammonito il tecnico biancorosso – Il lavoro che siamo stati capaci di svolgere contro il Romagna deve rappresentare un’autentica stella polare, da seguire in tutti gli altri confronti che ci attendono. Se ripeteremo pari pari ciò che abbiamo saputo fare stavolta, credo proprio che in chiave salvezza non ci saranno problemi: in caso contrario, bisognerà soffrire e stringere i denti fino all’ultimissimo istante del campionato”. Ora il campionato si ferma per un fine settimana di pausa: di nuovo in campo il 27 febbraio, quando la Modula sarà di scena sul parquet marchigiano del Chiaravalle. “Giocando già sabato prossimo, forse avremmo potuto sfruttare ancora meglio la scia dell’entusiasmo che deriva dalla lusinghiera partita contro il Romagna – ha evidenziato Corradini – Ad ogni modo, la sosta non può e non deve affatto costituire una pezza giustificativa: indipendentemente dalla conformazione del calendario, adesso il preciso traguardo deve essere quello di raggiungere una convincente continuità di rendimento”.

In casacca nera, il terzino Alexandru Rotaru in azione (foto pallamanoromagna.it)

In tutta sincerità, io non sono così sorpreso per l’andamento della gara – ha poi sottolineato Alexandru Rotaru, terzino della Pallamano Romagna – La Modula ha infatti tutte le carte in regola per metterci in difficoltà, e stavolta ne ha dato una dimostrazione davvero visibile: senza dubbi, si è trattato di una partita lontana anni luce da quella dell’andata. Alla fine noi avevamo qualche energia in più, e ciò ha contribuito a fare la differenza: d’altro canto credo che Casalgrande sia comunque da applaudire. Concordo con quanto detto da Corradini: continuando su questi binari, sono convinto che i biancorossi arriveranno alla permanenza nella categoria senza eccessivi patemi”. Rotaru si è inoltre soffermato sulla situazione dell’alta classifica: “Il balzo in A1 sarebbe un salto grande e impegnativo per tutta la Pallamano Romagna, ma col passare delle settimane siamo sempre più pronti per provare a mettere a segno l’impresa promozione. Al tempo stesso, non bisogna pensare che i due posti play off siano già blindati a favore nostro e di Cingoli: occhio in particolare a Teramo e Sassari, che vedo ancora in piena corsa per inserirsi nella griglia degli spareggi”.

Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Bologna United 27-21, Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano 39-29 e Prato-Tecnocem San Lazzaro di Savena 20-27. Per completare il turno mancano ancora tre gare: Starfish Follonica-Santarelli Cingoli si giocherà il 20 marzo, mentre Campus Italia-Chiaravalle e Camerano-Ogan Pescara sono state rimandate a data da destinarsi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 30 punti (16); Santarelli Cingoli 27 (14); Lions Teramo 22 (15); Verdeazzurro Sassari 21 (16); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (16); Modula Casalgrande 13 (16); Tecnocem San Lazzaro di Savena 12 (14); Ambra Poggio a Caiano 12 (15); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 3 (17); Prato 0 (17).

Nella foto a inizio pagina, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, alla Modula serve l’impresa: duello casalingo col Romagna. Kristian Toro: “Quando giochiamo al nostro meglio, il compito di sfidarci è molto complesso per chiunque”

Dopo l’inatteso stop dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a tornare sotto i riflettori: il programma di sabato 12 febbraio ha in serbo per i biancorossi una sfida che si prospetta di grande complessità, contro una tra le autentiche superpotenze del girone B. A partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini sarà al pala Keope per affrontare il Romagna: la sfida, valida per 17° turno della serie A2 maschile, verrà arbitrata da Hannes Wieser e Stefano Pipitone.

Anche questa volta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-romagna-handball-tickets-266349918777. In alternativa, non mancherà la consueta diretta online: nella fattispecie, sarà possibile seguire la partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

Come è noto, sabato scorso la Modula avrebbe dovuto recarsi nelle Marche per fronteggiare l’altra corazzata Santarelli Cingoli: tuttavia il confronto è stato rimandato, a causa di alcuni contagi Covid nell’organico maceratese. La prova più recente dei biancorossi resta quindi la vittoria casalinga del 29 gennaio, quando Lamberti e soci hanno avuto la meglio per 32-30 nel delicato derby con il Bologna United. “Contro i felsinei non abbiamo certo giocato la classica partita da incorniciare – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro D’altronde, credo anche che quel successo ci abbia comunque consegnato alcuni motivi di ragionevole ottimismo. In particolare, ci siamo resi autori di un primo tempo che reputo di pregevole spessore: abbiamo saputo imporre la nostra pallamano ottenendo buoni risultati, sia in termini di punteggio parziale sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. I veri problemi sono arrivati durante la ripresa, quando ci siamo complicati la vita in modo che potevamo benissimo evitare: purtroppo l’efficacia mostrata nella mezz’ora iniziale è andata smarrita, e così sul finale siamo addirittura arrivati a un passo dal subire la beffa”.

I biancorossi durante un time-out

“Quando vuole, questa Modula sa davvero cavarsela bene in ogni situazione – prosegue Kristian Toro – Tuttavia, fin qui ci sta capitando troppe volte di concedere regali agli avversari: ad esempio contro Bologna siamo stati concreti e incisivi soltanto per metà gara, e non è certo stata la prima volta. Il prossimo passo da compiere sta dunque nel mantenere efficienza e vivacità per tutti i 60 minuti: si tratta di un miglioramento che andrà effettuato con particolare urgenza, anche perchè in questa serie A2 così impegnativa non c’è proprio nessuno che conceda indulgenze o sconti”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Almeno sulla carta, il Romagna non sembra affatto essere l’avversaria giusta per fare punti. Oltretutto, il punteggio scaturito nel confronto di andata non concede grandi speranze ai biancorossi: il 2 ottobre, al pala Cavina di Imola, i padroni di casa hanno superato la Modula con un eloquente 48-34. Per il resto, i numeri che caratterizzano gli arancioblù sono sotto gli occhi di tutti: la formazione allenata da Domenico Tassinari sta portando avanti un cammino da squadra quasi invincibile, contraddistinto da 14 successi su 15 partite disputate. L’unico passo falso è rappresentato dalla sconfitta casalinga del 13 novembre: in quell’occasione l’avversaria era guarda caso la Santarelli Cingoli, che fin dall’inizio rivaleggia con il Romagna per la conquista del 1° posto nel girone. “Dal punto di vista sportivo, lo stop dello scorso fine settimana ci ha permesso di recuperare energie preziose – sottolinea l’ala biancorossa – Inoltre, abbiamo potuto ragionare e lavorare ancora più a fondo sulle mosse da compiere per correggere gli errori che ci affliggono: ora, ci presentiamo a questa imminente sfida con buone carte da giocare. Il morale è quello giusto: la lotta salvezza è diventata particolarmente aspra, ma è una situazione che stiamo affrontando con lucidità e senza dare spazio a eccessivi nervosismi. Poi, l’infermeria si presenta quasi completamente vuota – rimarca Kristian Toro – Purtroppo dovremo fare a meno del centrale Riccardo Prodi, che contro Bologna si è infortunato al labbro: in compenso, per il resto non si profilano altre defezioni”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione

“Sulla carta il Romagna parte indubbiamente con i favori del pronostico, inutile stare qui a negarlo – evidenzia l’ala classe ’99 – Al tempo stesso, non credo che il duello sia da considerarsi chiuso in partenza: basti considerare le vicende di due settimane fa in A1 femminile, quando le nostre ragazze della Casalgrande Padana sono arrivate vicinissime a riportare un memorabile successo interno sulla blasonata Jomi Salerno. Arancioblù fortissimi, ma metterli in difficoltà è possibile: se sapremo attestarci per tutta la partita sui livelli del 1° tempo contro Bologna, credo proprio che il percorso del Romagna al pala Keope non sarà affatto così semplice. Inoltre, confido molto sulla consistente dose di carica motivazionale che sapremo mettere in campo: l’oggettiva forza degli avversari di turno potrà benissimo costituire un ulteriore incentivo a fare bene. Una rivale così forte come il Romagna è in grado di dare motivazioni altrettanto forti”.

A sinistra Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Al termine della stagione regolare le prime due della classe accederanno agli spareggi promozione: almeno per il momento, entrambi i posti disponibili paiono blindati a favore di Romagna e Cingoli. Viceversa, a retrocedere in serie B saranno le ultime tre del lotto: la competizione per evitare il terzultimo posto è davvero serrata, e comprende altre 3-4 squadre oltre alla Modula. “Non mi sbilancio nel dire quanti punti servano per ottenere la sicurezza di restare in A2 – afferma Kristian Toro – Con i colpi di scena che questo campionato sta regalando, il compito di effettuare pronostici risulta particolarmente arduo. Ora come ora dobbiamo essenzialmente pensare ad affrontare con slancio e saggezza una partita per volta, evitando di perdere tempo nel disegnare chissà quali possibili tabelle di marcia. Ovviamente il risultato è sempre importantissimo, ma contro il Romagna sarà necessario fornire risposte di spessore in primo luogo per quanto riguarda l’atteggiamento e la qualità delle manovre di gioco: se così sarà otterremo comunque nuovo slancio per continuare il cammino salvezza con rinnovata convinzione, indipendentemente dal punteggio che scaturirà sabato sera”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 12 febbraio si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Bologna United, Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano e Prato-Tecnocem San Lazzaro di Savena. La 17esima giornata si completerà poi con Campus Italia-Chiaravalle, Starfish Follonica-Santarelli Cingoli e Camerano-Ogan Pescara: tutti e tre i confronti saranno recuperati in data da destinarsi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 28 punti (15); Santarelli Cingoli 27 (14); Lions Teramo 20 (14); Verdeazzurro Sassari 19 (15); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (16); Modula Casalgrande 13 (15); Ambra Poggio a Caiano 12 (14); Tecnocem San Lazzaro di Savena 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 3 (16); Prato 0 (16).

SUPER SERATA. La contesa tra Modula Casalgrande e Romagna rappresenterà il secondo atto di un sabato molto intenso e ricco di spunti per la pallamano biancorossa. Il pala Keope sarà infatti animato fin dalle 18.30: a partire da quell’ora, la Casalgrande Padana affronterà le Guerriere Malo per la sedicesima giornata di serie A1 Beretta femminile.

Nella foto a inizio pagina, Kristian Toro in azione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, sabato di pausa per la Modula: rimandata la trasferta di Cingoli. Il punto di Lenzotti: “Contro il Bologna United bene solo il risultato”

La Modula Casalgrande è attesa da un fine settimana privo di impegni agonistici. Sabato 5 febbraio, dalle ore 18, i pallamanisti biancorossi avrebbero dovuto recarsi in terra maceratese: l’agenda prevedeva il confronto con l’attuale capolista Santarelli Cingoli, valevole per la 16esima giornata della serie A2 maschile: tuttavia all’interno della formazione marchigiana sono state riscontrate alcune positività al Covid, e dunque l’incontro è stato rinviato a data da destinarsi. Ai ragazzi di Cingoli interessati dal contagio va ovviamente il migliore augurio di rapido ristabilimento, da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Parlando di tematiche più strettamente pallamanistiche, Alessandro Lenzotti fa il punto della situazione in casa Modula: “A essere sinceri, dal punto di vista motivazionale non siamo proprio al massimo – spiega il pivot biancorosso – Sabato scorso, nella sfida interna con il Bologna United, siamo riusciti a cogliere due punti di basilare importanza per la classifica: tuttavia li abbiamo ottenuti fornendo la nostra peggior prova stagionale, e dunque non è certo il caso di mettersi a fare eccessiva baldoria. Nella partita contro i felsinei, al di là del risultato non credo che ci sia da salvare molto: ci siamo resi autori di una gara da dimenticare, giocata senza intensità e senza carattere. E’ stata una Modula disorganizzata in attacco, e al tempo stesso troppo molle in ambito difensivo”.

A sinistra, il centrale biancorosso Riccardo Prodi

Per di più, adesso il calendario non si presenta particolarmente amico della compagine casalgrandese. Aspettando la data del recupero contro Cingoli, il prossimo impegno dei biancorossi è previsto per sabato 12 febbraio: nell’occasione al Keope arriverà il Romagna, vale a dire l’altra fuoriserie del raggruppamento B. Restano inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che la scorsa settimana ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo causa infortunio al labbro: sabato 5 il centrale della Modula non sarebbe stato schierabile, e il suo rientro sul palcoscenico agonistico potrebbe richiedere un po’ di tempo.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Ci aspettano prove davvero complesse, ma spaventarsi sarebbe il peggior errore possibile – rimarca Lenzotti – Al contrario, i confronti con due colossi come Cingoli e Romagna rappresentano una straordinaria occasione di crescita: le partite contro squadre così forti vanno sfruttate al meglio, soprattutto perchè i banchi di prova più severi sono proprio le sfide ideali per crescere. Se non si vuole sfigurare in contesti così impegnativi, bisogna per forza concretizzare ulteriori miglioramenti: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda la fibra caratteriale che ci contraddistingue come squadra”. Ora la Modula Casalgrande staziona tre punti al di sopra della zona retrocessione: “Stiamo vivendo un campionato ricco di sorprese e capovolgimenti di fronte – osserva il pivot biancorosso – Di conseguenza, credo che per ora sia impossibile stabilire la quantità di punti necessaria in chiave salvezza. Anche per questo, a noi non servono astrusi calcoli matematici: adesso come adesso, dobbiamo soprattutto pensare ad archiviare quanto prima i tanti limiti che abbiamo fatto emergere contro il Bologna United”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Non manca poi un cenno beneaugurale verso le “colleghe” di massima divisione, che stanno per salire alla ribalta in Coppa Italia: “Mi complimento con la Casalgrande Padana, e credo proprio di interpretare il pensiero dell’intera Modula – afferma Alessandro Lenzotti – Anche se sabato le nostre ragazze hanno perso di stretta misura contro Salerno, era da tanto tempo che non vedevo una partita così bella. In vista della Coppa, alla squadra di A1 femminile va davvero il migliore in bocca al lupo”.

La Modula Casalgrande sabato scorso, durante il lavoro prepartita

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 5 si giocheranno Ambra Poggio a Caiano-Prato, Romagna-Campus Italia e Bologna United-Starfish Follonica, mentre Chiaravalle-Lions Teramo è il posticipo di domenica 6. La 16esima giornata si completerà poi con i recuperi, in data ancora da stabilire: Tecnocem San Lazzaro di Savena-Camerano, Ogan Pescara-Verdeazzurro Sassari e ovviamente Santarelli Cingoli-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Santarelli Cingoli 27 punti (14); Romagna 26 (14); Lions Teramo 20 (13); Verdeazzurro Sassari 19 (15); Chiaravalle 16 (15); Camerano 15 (14); Starfish Follonica 15 (15); Campus Italia 14 (15); Modula Casalgrande 13 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 2 (15); Prato 0 (15).

Nell’immagine a inizio pagina, al centro Alessandro Seghizzi in azione. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A2 maschile, pur soffrendo la Modula conquista un prezioso successo casalingo contro Bologna. Corradini: “Bene il risultato, ma ancora troppi errori”

MODULA CASALGRANDE – BOLOGNA UNITED 32 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou Y. 2, Ferrari 3, Lamberti 11, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Toro K. 4, Strozzi 6, Zironi, Prodi, Toro D. 1, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

BOLOGNA UNITED: El Hayek (P), Sidibe E. 9, Fioretti, De Giuseppe, Mirotta 4, Sidibe I. 5, Panetti S. 1, Battacchi, Cattabriga, Simiani 1, Lodato 5, Contini 2, Severino (P), Bengco, Quattromini (P), Abbassi 3. Allenatore: Emanuele Panetti.

ARBITRI: Ismail Id-Ammou e Lorenzo Cambi.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Bologna United 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 10, Bologna United 10. Espulsi al 27′ pt Mirotta (B) con rosso diretto e al 29’st Simone Panetti (B) per triplice esclusione.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Pur faticando parecchio, la Modula Casalgrande è riuscita a raggiungere una vittoria che rappresenta un vero e proprio toccasana: ieri sera, sabato 30 gennaio, i pallamanisti biancorossi hanno prevalso al pala Keope nell’attesissimo derby regionale contro il Bologna United. Confronto valevole per la quindicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo riportare un’affermazione davvero significativa, poichè le implicazioni e i significati del confronto andavano ben oltre il semplice orgoglio di campanile. La sfida con i rossoblù ha infatti rappresentato un autentico scontro diretto in chiave salvezza: è vero che i petroniani stazionano ancora all’ultimo posto in graduatoria, ma di recente la squadra di Emanuele Panetti ha fornito consistenti segnali di ripresa. Per gli ospiti, quella di Casalgrande è stata la prima partita del 2022: la Modula proveniva invece dall’onorevole sconfitta di sette giorni prima, rimediata sul sempre ostico parquet del Verdeazzurro Sassari.

Osservando l’andamento del derby, nel complesso i biancorossi hanno dimostrato di meritare la vittoria: non a caso, i beniamini locali hanno condotto nel punteggio parziale durante l’intero incontro. Al tempo stesso, grande merito e onore al Bologna United: i tenaci ospiti non hanno mai mollato la presa, e più volte sono stati sul punto di arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. In effetti, la supremazia della Modula non è mai stata così netta: la certezza del successo biancorosso è maturata solamente negli ultimi istanti di gara.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Nel dettaglio buon avvio da parte dei padroni di casa, che al 10′ erano già avanti con un consistente ed eloquente 8-2: margine pressochè immutato 10 minuti più tardi, quando Casalgrande guidava per 12-7. Tuttavia, Bologna si è tenuta ben lontana dall’intenzione di voler mollare la presa anzitempo: lo United ha continuato a macinare gioco, sfruttando ogni indecisione da parte degli avversari. Così i felsinei sono riusciti a ricucire parte dello strappo, giungendo all’intervallo con un margine di svantaggio più limitato (14-11). Nella ripresa, la Modula ha in parte smarrito la concretezza difensiva evidenziata durante la prima frazione di gioco: contemporaneamente Bologna ha proseguito il proprio cammino senza tentennamenti, portando gli avversari a vacillare in ben più di una circostanza. Al 40′ le lunghezze favorevoli ai casalgrandesi si erano ridotte a 2, sul punteggio di 20-18: al 50′ il tabellone segnava 27-23 a favore di Lenzotti e soci, poi l’ultimo tratto del confronto è stato contraddistinto da parecchi sussulti e capovolgimenti di fronte. Alla fine la Modula ha comunque trovato la strada giusta per reggere, conquistando l’intera posta in palio col risultato di 32-30: un successo sofferto ma decisamente prezioso, che permette ai biancorossi di allontanarsi maggiormente dall’area retrocessione. La classifica si presta ancora a vari sommovimenti, perchè ieri molte protagoniste della lotta salvezza non hanno giocato: comunque sia, ora Casalgrande ha portato da 1 a 3 punti il proprio margine di vantaggio sulla zona calda della graduatoria.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Parlando delle prove individuali, nelle file di casa il capitano Mattia Lamberti ha saputo raggiungere di nuovo la doppia cifra: per lui si tratta ormai di un’abitudine consolidata. In evidenza pure il rientrante Andrea Strozzi: da rimarcare anche la presenza di Yuri Rosolia e Alberto Zironi, entrambi in arrivo Casalgrande Padana Under 17. Per quanto riguarda invece il Bologna United, Elhadi Sidibe grande animatore del gioco rossoblù: spiccano pure le prove di Ibrahima Sidibe e Francesco Lodato.

Da sinistra, il trainer Matteo Corradini e l’ala casalgrandese Dennis Toro

“Non riesco proprio a capire – ha affermato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teniamoci stretto il risultato, che ci permette di guardare con maggiore tranquillità a un immediato futuro che si prospetta impegnativo e denso di asperità: nei prossimi due sabati affronteremo infatti le fuoriserie Cingoli e Romagna, due sfide in cui sarà ben difficile raccogliere punti. D’altro canto, ancora una volta ci siamo resi autori di una prova che non esito a definire sottotono. Oltre al punteggio, di buono c’è l’intensità sviluppata durante il primo tempo nel blindare la nostra porta: tuttavia, dal 31′ in avanti i nostri ragazzi hanno perso la trebisonda anche dal punto di vista difensivo. Tutto ciò senza dimenticare i numerosi errori in attacco, specialmente nel corso della mezz’ora iniziale: dal 1′ al 30′ abbiamo commesso ben 10 errori in fase di tiro, 4 dei quali sono arrivati dai 6 metri. Questo insieme di dati ci fornisce una indicazione da tenere ben presente – ha aggiunto Corradini – E’ una Modula che non ha ancora trovato la strada giusta per esprimere tutto il proprio potenziale tecnico, agonistico e caratteriale: stiamo continuando a concedere troppi regali agli avversari, ed è un aspetto che nei prossimi giorni andrà approfondito in maniera ulteriore. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con il Bologna United, che ha costruito una gara contraddistinta da combattività e da un buon tasso di efficacia”.

Sabato prossimo, 5 febbraio, la Modula sarà di scena nelle Marche per affrontare proprio la superpotenza Santarelli Cingoli: “Da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che contro Bologna ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo. Il suo problema riguarda una fortuita botta al labbro, che ha interessato anche il dente”.

Emanuele Panetti, allenatore del Bologna United

“Un’occasione persa – ha quindi commentato Emanuele Panetti, allenatore del Bologna United – Siamo stati in grado di tenere testa a un’avversaria di talento, caratterizzata da una solida ed efficiente organizzazione di gioco: anche se la lotta contro la retrocessione è ancora molto accesa, credo proprio che la Modula Casalgrande abbia tutti i mezzi che servono per arrivare alla salvezza senza eccessivi affanni. Quanto a noi, il cammino verso la permanenza nella categoria è indubbiamente in salita: noi continuiamo a crederci senza riserve, nonostante la buona opportunità che anche stavolta ci siamo lasciati sfuggire. Qui a Casalgrande, ritengo che le palle perse abbiano contribuito in modo rilevante a fare la differenza: noi ne abbiamo collezionate ben 20, un dato che parla davvero da solo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 15esima giornata sono Campus Italia-Santarelli Cingoli 29-30 e Prato-Chiaravalle 20-26. Oggi, 30 gennaio, si giocherà il posticipo Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari: rimandate invece Lions Teramo-Romagna, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ogan Pescara e Camerano-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Santarelli Cingoli 27 punti (14); Romagna 26 punti (14); Lions Teramo 20 (13); Verdeazzurro Sassari 17 (14); Chiaravalle 16 (15); Starfish Follonica e Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (14); Modula Casalgrande 13 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 0 (14) e Prato 0 (15).

Nella foto a inizio pagina, il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione. Le immagini della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, scontro salvezza: al Keope c’è Modula-Bologna United. Younes Id-Ammou: “Dopo Sassari, ci siamo rimessi all’opera con rinnovato slancio”

La Modula Casalgrande torna ad affacciarsi sul palcoscenico agonistico, animata dal chiaro obiettivo di cogliere la prima vittoria del 2022: i pallamanisti biancorossi continuano ad avere un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, e dunque il ritorno al successo rappresenta una vera urgenza non più rinviabile. Peraltro, la formazione guidata da Matteo Corradini è attesa da un confronto casalingo davvero cruciale in ottica salvezza: sabato 29 gennaio, dalle ore 20.45, Lamberti e soci saranno protagonisti al pala Keope del confronto con il Bologna United.

L’atteso derby regionale, arbitrato da Ismail Id-Ammou e Lorenzo Cambi, sarà valevole per il quindicesimo turno della serie A2 maschile girone B. Il posto in tribuna va prenotato a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731. Inoltre, nel rispetto delle normative vigenti, gli spettatori dovranno essere in possesso del Super green pass: in alternativa ci sarà come sempre la trasmissione del confronto in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande (https://www.facebook.com/pallamanospallanzani)

Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande che a Sassari si è cimentato come pivot

La pausa natalizia della Modula è giunta al termine sabato scorso, con la sconfitta sul parquet del Verdeazzurro Sassari: nonostante il punteggio favorevole agli isolani, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou ha comunque saputo distinguersi in un ruolo di pivot per lui totalmente inedito. “Ho anche segnato due reti, e dunque a livello personale è andata ben meglio di quanto pensassi – commenta il diretto interessato – L’allenatore ha deciso di gettarmi nella mischia per sostituire i pivot Strozzi e Lenzotti, entrambi assenti. Un rischio non di poco conto, ma del resto una scelta del genere era pressochè obbligata: infatti, come è noto, ci siamo presentati con soli 11 giocatori a referto tra cui tre portieri. Andando oltre le considerazioni di carattere individuale, credo che la squadra abbia risposto bene alle sollecitazioni che la partita ha fornito: pur trovandoci in una situazione senza dubbio svantaggiata rispetto ai padroni di casa, ciascuno di noi ha saputo affrontare la gara mettendo in campo una consistente tenacia e un notevole spirito di sacrificio”.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

La sconfitta rimediata in Sardegna non deve quindi spaventare – rimarca Id-Ammou – Nell’analizzare il 32-26 scaturito la scorsa settimana, bisogna anche considerare l’oggettiva forza che contraddistingue il Verdeazzurro. Sassari rientra infatti a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate del raggruppamento: di conseguenza, con una Modula ridotta all’osso, era davvero difficile pensare di fare risultato al pala Santoru. Ora, è necessario rassicurare per quel che riguarda il nostro morale: la battuta d’arresto da cui proveniamo non ha lasciato alcun strascico negativo sul piano psicologico. Al contrario, in settimana siamo tornati ad allenarci in palestra con rinnovato impegno: in più sono rientrati molti giocatori, e ciò ha rappresentato un’ulteriore molla utile per preparare al meglio il duello con Bologna”.

Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi

In effetti, contro i felsinei la Modula potrà contare su ranghi molto più completi: Corradini potrà fare affidamento sui rientranti Andrea Strozzi, Marco Giubbini, Gianluca Ravaglia e Dennis Toro. Assente Alessandro Lanzi, causa gita scolastica: in dubbio Kevin Ricciardo e Alessandro Lenzotti. A questo punto, l’unico portiere sicuramente schierabile sarà Mattia Cocchi: è stato quindi preallertato il suo collega di ruolo Matteo Caprili, estremo difensore che gioca nella Casalgrande Padana Under 17. “Con il ritorno di Strozzi, credo proprio che tornerò completamente o quasi al mio ruolo abituale – commenta Younes Id-Ammou – Ad ogni modo, al di là dello scacchiere che l’allenatore vorrà costruire, ciò che più conta sta nel non disperdere la serenità mista a concentrazione con cui ci stiamo avvicinando alla partita. Inoltre, il duello con lo United ci dà l’occasione di superare un difetto che troppe volte abbiamo evidenziato durante questa stagione: in tante occasioni siamo stati deludenti sul piano della continuità di rendimento, giocando come sappiamo soltanto per metà partita. Ora, con una Modula quasi al completo, è arrivato il momento di compiere un nuovo e significativo salto di qualità: un’affermazione contro la vivace Bologna sarebbe il modo migliore per aprire una pagina innovativa e gratificante del nostro cammino in campionato”.

Dennis Toro, ala/terzino della Modula

Pur essendo ancora a quota 0, i prossimi avversari casalgrandesi non vanno certo sottovalutati: dopo un lungo periodo privo di risultati utili, ultimamente i rossoblù hanno rotto il digiuno cogliendo due risultati senza dubbio roboanti. Lo scorso 4 dicembre, la compagine allenata da Emanuele Panetti ha riportato un buon pari interno con Camerano (23-23): sette giorni più tardi è quindi arrivato il blitz sul parquet toscano del Prato, con il punteggio di 22-30. I petroniani sono ancora al palo, a causa della penalizzazione di tre punti ricevuta in autunno: d’altro canto, lo United ha dimostrato di avere tutti i numeri per poter inseguire una salvezza difficile da conquistare ma non ancora impossibile. “Di recente Bologna ha saputo inanellare risultati di primo piano, e ne siamo ben consapevoli – evidenzia il terzino della Modula – Quella che affronteremo sabato è tutt’altro che una squadra-materasso: nel confronto di andata del 18 settembre ci siamo imposti per 28-31, e anche allora si è trattato di un successo piuttosto arduo da conquistare. Un po’ di tensione c’è, ma in questo periodo abbiamo lavorato per fare in modo di trasformarla in concretezza ed efficacia”. A Casalgrande il Bologna United disputerà la sua prima gara del 2022: il confronto casalingo di sabato scorso contro il Campus Italia è stato infatti rimandato al 3 febbraio, a causa di alcuni contagi Covid nelle file rossoblù ora risolti. “A mio parere, ciò non finirà per condizionare l’andamento della sfida – aggiunge Id-Ammou – Conoscendo entrambi gli organici, credo che sabato le due squadre partiranno sostanzialmente con lo stesso quantitativo di energie”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 29 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Santarelli Cingoli e Prato-Chiaravalle, mentre Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari è il posticipo di domenica 30. La 15esima giornata si completerà quindi con le gare rinviate a data da destinarsi: si tratta di Lions Teramo-Romagna, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ogan Pescara e Camerano-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Romagna* 26 punti; Santarelli Cingoli 25; Lions Teramo 20; Verdeazzurro Sassari* 17; Starfish Follonica* e Camerano* 15; Campus Italia e Chiaravalle* 14; Modula Casalgrande* 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara* 10; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 partite: le altre soltanto 13.

SUPER SERATA. La contesa tra Modula Casalgrande e Bologna United sarà il secondo atto di un sabato a tutta pallamano per il pubblico di Casalgrande: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope ospiterà infatti il duello di A1 femminile tra la Padana e la Jomi Salerno.

Nella foto a inizio pagina, da sinistra l’ala casalgrandese Kristian Toro e Younes Id-Ammou. Le immagini di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a mani vuote nella trasferta di Sassari. Corradini: ”Abbiamo comunque fatto il possibile”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 32 – 26
VERDEAZZURRO SASSARI:
Munda (P), Arteaga Suarez 2, Zidarich 3, Melidoro 2, Venerdini 3, Cherosu 1, Vassia 8, Delogu 1, Maddanu, Bianco 7, Corrias M., Sgarella 5, Corrias A., Bellu, Decherchi (P), Casu (P). All. Patrizia Canu – Patrizia Cossu.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 3, Ferrari 2, Lamberti 10, Lanzi (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Toro K. 2, Prodi 1, Bacchi 1, Canelli 2. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Verdeazzurro Sassari 1 su 1, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro Sassari 2, Modula Casalgrande 3.


La Modula Casalgrande ha inaugurato il 2022 agonistico senza raccogliere punti: tuttavia i pallamanisti biancorossi non hanno sfigurato sul campo isolano del Verdeazzurro, squadra che senza dubbio rappresenta una tra le realtà meglio attrezzate del girone B. Ieri pomeriggio, sabato 22 gennaio, al pala Santoru di Sassari si è giocato per la 14esima giornata: si tratta del turno che ha dato inizio alla fase di ritorno. Con questa ulteriore vittoria, l’organico sardo ha bissato l’affermazione ottenuta nel confronto di andata: l’11 settembre scorso, al Keope, i sassaresi si erano infatti imposti con il punteggio di 32-26.
Anche stavolta, il successo del Verdeazzurro rispecchia ciò che si è visto in campo. La sfida di ieri è iniziata seguendo binari di sostanziale equilibrio, tant’è vero che al 13’ la situazione era di perfetta parità sul 7-7: tuttavia da lì avanti i padroni di casa hanno messo la freccia, rimanendo stabilmente al comando nel punteggio fino al 32-26 conclusivo. La Modula ha comunque lottato generosamente, pur potendo contare su uno schieramento ridotto all’osso: per ragioni logistiche legate all’organizzazione del viaggio in Sardegna, gli ospiti si sono infatti presentati con appena 11 giocatori tra cui 3 portieri e solo 8 elementi di movimento. A livello individuale, nelle file casalgrandesi si è distinto un Mattia Lamberti di nuovo in doppia cifra: bene inoltre i guardiani e anche Younes Id-Ammou, schierato nell’inedito ruolo di pivot. Per quanto riguarda gli isolani, nella felice giornata dei beniamini locali si sono distinti in particolar modo Luciano Vassia e Luigi Bianco.


Le probabilità di ottenere un risultato utile qui a Sassari non erano certo così elevate – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il Verdeazzurro ha infatti una struttura di squadra che autorizza a nutrire ambizioni ben superiori rispetto alle nostre: Sassari ha infatti elevatissime potenzialità tecnico-agonistiche, che la collocano a pieno titolo tra le 5 maggiori potenze del girone. Ad ogni modo, in buona sostanza noi abbiamo fatto quasi tutto ciò che ci era possibile: considerando le tante assenze che ci hanno riguardato e l’oggettiva forza degli avversari, questa battuta d’arresto non deve suscitare eccessive preoccupazioni. Se nel primo tempo non fossimo incappati in alcuni errori di troppo a livello realizzativo, avremmo potuto chiudere la mezz’ora iniziale con un passivo più limitato: d’altro canto, credo che alla fine il Verdeazzurro avrebbe comunque vinto. Salvo variazioni, sabato prossimo ospiteremo al pala Keope il Bologna United – rimarca Corradini – In quell’occasione saremo a ranghi molto più completi, e dunque saremo aiutati dal fatto di poter applicare una quantità ben maggiore di rotazioni”.


“Non credo affatto che questo successo fosse scontato – commenta quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – La vittoria che abbiamo ottenuto puo’ dirsi meritata, e l’andamento dell’incontro lo testimonia: d’altronde, nonostante le assenze, la Modula ha messo in mostra quella buona volontà e quella solida intelaiatura di gioco che mi aspettavo. A livello di singoli Mattia Lamberti ha ricoperto ancora una volta il ruolo di trascinatore, mantenendo fede alla propria fama: inoltre, credo che pure i portieri della Modula meritino una menzione particolare. Per noi si tratta quindi di una vittoria che riveste assoluto prestigio e valore – sottolinea Patrizia Canu – Due punti che ci danno prezioso slancio in vista degli impegni futuri: in questa fase di ritorno il nostro chiaro obiettivo sta nel riguadagnare terreno, cogliendo anche quei punti che nell’andata ci sono sfuggiti spesso per un soffio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Per la 14esima giornata sabato 22 si sono giocate anche Romagna-Prato 43-16, Ogan Pescara-Starfish Follonica 30-32 e Chiaravalle-Camerano 23-28. Rinviate Ambra Poggio a Caiano-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Santarelli Cingoli-Lions Teramo e Bologna United-Campus Italia.
Classifica del girone B: Romagna* 26 punti; Santarelli Cingoli 25; Lions Teramo 20; Verdeazzurro Sassari* 17; Starfish Follonica* e Camerano* 15; Campus Italia e Chiaravalle* 14; Modula Casalgrande* 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara* 10; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 partite: le altre solo 13.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • – Kevin Ricciardo, portiere della Modula ( foto Monica Mandrioli)
  • – Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini ( foto Monica Mandrioli)
  • – Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari
  • – Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.

Fabrizio Fiumicelli: “Lo stage dedicato alle Under 17 e alle Under 15? Un’idea davvero brillante. In A2 maschile la lotta salvezza sarà faticosa, ma la Modula ha ciò che serve per farcela”

Lo stage di allenamento dedicato alle ragazze Under 17 e Under 15 è giunto al termine: il lavoro si è svolto al pala Keope, nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 gennaio. Il ricco programma è stato caratterizzato dalla partecipazione di giovani giocatrici provenienti da due sodalizi: oltre alla Casalgrande Padana, erano presenti anche i gruppi della Pallamano Romagna. Per il club ospitante, l’evento ha anche dato l’occasione di festeggiare un temporaneo ma significativo ritorno: è quello di Fabrizio Fiumicelli, componente dello staff tecnico che ha guidato le varie attività. “Il mio rientro in zona è avvenuto in occasione delle vacanze natalizie, insieme a mia moglie Giorgia Di Fazzio e alla nostra famiglia – spiega Fiumicelli – Sono davvero felicissimo per l’invito che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha voluto rivolgermi: a quanto pare i miei anni in biancorosso hanno lasciato un’impronta che il club reputa ancora utile, e ciò rappresenta senza dubbio una rilevante e importantissima gratificazione. L’amicizia e la stima che mi accomunano alla società sono quanto mai solide: non a caso, io continuo a fare un tifo sfegatato per tutte le squadre casalgrandesi”.

Parliamo innanzitutto dello stage che si è svolto in questi giorni: quali impressioni che ne hai ricavato?

“Nell’allestire l’iniziativa, l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci e il tecnico romagnolo Simone Ferraresi hanno avuto un’idea davvero brillante: queste sedute di allenamento hanno riunito le ragazze provenienti da due realtà di grande prestigio, che da tempo sono attivissime anche a livello giovanile. Di certo l’appuntamento del pala Keope è stato molto utile per tutte le pallamaniste partecipanti, sia della Padana sia del Romagna: infatti il programma di lavoro ha avuto luogo senza alcun intoppo, e tutte le giocatrici hanno evidenziato una consistente volontà di mettersi alla prova e migliorarsi. Intravedo un futuro denso di soddisfazioni agonistiche per ciascuna di loro: il talento non manca, e inoltre entrambe le società sono fermamente intenzionate a investire sulle nuove leve”.

Visto che tu hai guidato la Modula Casalgrande fino alla scorsa primavera, è irrinunciabile chiederti un parere sull’attuale rendimento dei biancorossi nel campionato di A2 maschile. Come stanno andando le cose?

“Pur allenando la Darwin Tech Mascalucia, mi tengo costantemente informato sul girone B e in particolare sulle gesta della Modula: inoltre il trainer Matteo Corradini è un amico di vecchia data, e non a caso dialogo con lui ogni settimana. Durante la fase di andata, che si è chiusa prima di Natale, Casalgrande ha portato avanti un cammino un po’ “pazzerellone”: tuttavia, ritengo che la squadra sia comunque in linea con quelle che erano le possibili aspettative delineate durante l’estate. E’ vero che i biancorossi hanno riportato due scivoloni severi e in buona parte inattesi: mi riferisco alla sconfitta casalinga con Campus Italia, ma soprattutto al ko interno con Chiaravalle. D’altro canto, Lamberti e soci sono stati capaci di cogliere due gratificazioni che non erano facilmente pronosticabili: basti pensare al pareggio sul campo del Camerano, o al perentorio successo colto al pala Keope contro un’avversaria di notevole caratura come la Tecnocem San Lazzaro di Savena”.

La classifica al giro di boa dice che la Modula ha soltanto un punto di vantaggio sulla zona retrocessione: credi che la salvezza sia comunque una meta raggiungibile con buon anticipo?

“Non proprio. La lotta per non retrocedere coinvolgerà fino all’ultimo svariate squadre, tra cui Casalgrande: allo stesso modo, sono pure convinto che l’organico guidato da Corradini abbia i mezzi tecnici e caratteriali che servono per evitare di finire in quegli ultimi 3 posti che assegnano la discesa in B”.

Matteo Corradini guida inoltre la formazione maschile Under 20, che gareggia invece sotto le insegne della Casalgrande Padana: a novembre il cammino nella Youth League è iniziato con il concentramento di Carpi, dove i biancorossi hanno ottenuto un magro bilancio di 0 punti in 3 partite. Nel fine settimana del 15 e 16 gennaio è prevista la seconda fase del torneo, questa volta sul parquet di Camerano: la Padana può ancora ambire al titolo nazionale?

“In tutta sincerità, penso di no: ritengo che le favorite per il titolo tricolore siano altre, ma ciò non toglie nulla al valore delle attività che la Casalgrande Padana U20 sta conducendo. A quanto ne so, la conquista dello scudetto non rappresenta un obiettivo assillante per il club: il traguardo sta nel fare il meglio possibile, portando i ragazzi a compiere ulteriori e significative tappe di crescita. Nonostante i risultati fin qui scarni dal punto di vista numerico, penso proprio che la squadra stia centrando questi obiettivi. Ora, a Camerano si tratterà di consolidare i segnali comunque incoraggianti emersi a Carpi: una buona occasione per cercare di cancellare lo zero in classifica, compiendo ulteriori passi avanti sia sul piano del gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale”.

La serie A1 femminile è arrivata a metà del proprio cammino, proprio come l’A2 maschile: le ragazze della Casalgrande Padana sono quinte in classifica a quota 12 punti. Cifre soddisfacenti?

“Certo che sì: dal mio punto di vista, la Padana di A1 costituisce una gradevole sorpresa. La definizione di “neopromossa” suona davvero riduttiva per le biancorosse, perchè in fin dei conti si tratta di giocatrici che da tempo sono ben abituate alla prima divisione: d’altro canto, nei primi sei mesi del 2021 Casalgrande ha pur sempre disputato l’A2. Il compito di calarsi nuovamente nel clima e nei ritmi dell’A1 dopo un’esperienza in seconda serie non è mai una missione così semplice: d’altro canto, l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo interpretare questa sfida nel migliore dei modi. Oltre a collocarsi in modo stabile nei piani medio-alti della graduatoria, la Padana ha saputo conquistare l’accesso alla Coppa Italia con ben 3 turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare: il tutto dando anche ampio spazio alle pallamaniste più giovani, che stanno evidenziando una costante ed efficace crescita. Quindi, nonostante qualche amara sconfitta, almeno a mio parere il bilancio di Casalgrande in A1 femminile può dirsi più che confortante: avanti così”.

E in Sicilia come va? La tua Darwin Tech Mascalucia è penultima nel girone C di A2 maschile, con 3 punti al proprio attivo. Ad ogni modo, se il campionato finisse oggi voi sareste comunque salvi…

“I numeri vanno sempre contestualizzati: le cifre non appaiono altisonanti, ma la traiettoria che stiamo portando avanti autorizza comunque a guardare al futuro con rinnovata fiducia. Siamo tra le poche squadre del girone che si affidano interamente a risorse interne: i giocatori su cui facciamo affidamento sono quasi tutti di Mascalucia, e la loro crescita è avvenuta all’interno delle nostre giovanili. Pur non avendo fatto ricorso al mercato, abbiamo creato grattacapi pure alle avversarie che sulla carta dispongono di mezzi superiori: ci stiamo rendendo autori di una costante ed efficiente opera di consolidamento. Nel raggruppamento C, retrocederà soltanto l’ultima classificata: il percorso verso la salvezza sarà davvero complesso pure per noi, ma questa Darwin Tech ha buone ragioni per puntare a mantenere la categoria senza tentennamenti”.

Nelle foto realizzate da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli durante lo stage giovanile al pala Keope
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli, sempre durante gli allenamenti rivolti alle Under 17 e alle Under 15 di Casalgrande e Romagna
  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula e della Casalgrande Padana U20 maschile
  • La Casalgrande Padana di A1 femminile, stagione 2021/22
  • Due momenti dello stage che si è svolto lunedì 3 e martedì 4 gennaio.

A2 maschile, Modula vittoriosa nell’amichevole sul campo dei pari categoria rubieresi. Corradini: “Buon test, nonostante le rilevanti assenze”

Nella serata di ieri, 21 dicembre, la Modula Casalgrande ha fatto tappa al pala Bursi di Rubiera per un’amichevole con i padroni di casa. Come è noto, entrambe le formazioni disputano la serie A2 maschile: tuttavia la formazione della Via Emilia è inserita nel gruppo A, mentre i biancorossi fanno parte del tabellone B. “Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno, e noi ci siamo imposti con il punteggio di 19-23 – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula – Un test tranquillo, molto utile per mantenersi in allenamento: dopo la sosta natalizia saremo attesi da impegni cruciali per il nostro futuro, e dunque è bene non mollare la presa. A Rubiera ci siamo presentati in versione rimaneggiata: oltre al capitano Mattia Lamberti, mancavano anche Kristian Toro, Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Riccardo Prodi. Queste defezioni sono dovute a piccoli problemi fisici emersi dopo la trasferta di sabato a Follonica: nulla di grave, ma il confronto in terra toscana è stato particolarmente impegnativo e dunque ho preferito non rischiare”.

“Nonostante le rilevanti assenze, a Rubiera i nostri ragazzi hanno comunque destato buone impressioni – aggiunge Corradini – Come era inevitabile, ho applicato un’ampia rotazione dando spazio a tutti gli effettivi presenti. C’era anche Paolo Canelli, che si è ben ristabilito dopo i problemi fisici delle ultime settimane. Per quanto concerne la tabella di marcia, stiamo lavorando per organizzare una nuova amichevole ai primi di gennaio: sempre contro il Secchia, ma stavolta al pala Keope”. Gli impegni ufficiali della Modula di serie A2 riprenderanno invece sabato 22 gennaio, quando i biancorossi saranno impegnati nella trasferta sul campo del Verdeazzurro Sassari: tuttavia nel fine settimana precedente buona parte della squadra sarà impegnata a Camerano, per affrontare il concentramento del campionato Under 20.

“Dal nostro punto di vista, in questo caso il risultato conta poco – commenta quindi il trainer rubierese Luca Ferroni Anche per noi, si è trattato di un appuntamento molto utile nel percorso di preparazione che stiamo portando avanti in vista della fase di ritorno. Peraltro, i giocatori provenienti dalla nostra Under 17 hanno fornito indicazioni senza dubbio incoraggianti“.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (primo da destra) mentre dirige la Modula Casalgrande
  • Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini
  • Alessandro Lanzi, portiere della Modula

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, Modula ko di misura a Follonica. Corradini: “Troppi errori da parte nostra. Tiri sbagliati, palloni persi e rigori gettati via. La pausa ci servirà”

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Didone 2, Caruso 1, Salamone 5, Manojlovic (P), Zucca 3, Veliu 3, Toninelli, Pesci T. 7, Zorzi 4, Charmpis, Giannoni, Ramanovski 5. Allenatore: Matteo Pesci.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 2, Lanzi (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Galopin M. 3, Toro K. 2, Strozzi, Prodi, Toro D. 8, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 6. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 2. Espulso al 21’st Charmpis (S) per triplice esclusione.

La Modula Casalgrande si è congedata dal 2021 in modo amaro, rimediando una sconfitta che porta con sè numerosi rimpianti. Ieri sera, 18 dicembre, al pala Golfo-Micheli di Follonica si è giocato per il 13° turno della serie A2 maschile: il cammino dei pallamanisti biancorossi nella fase di andata è terminato con un ko di strettissima misura, contro i combattivi padroni di casa maremmani. L’andamento del confronto ha seguito binari di sostanziale equilibrio: tuttavia i toscani hanno fornito una prova in linea con le proprie potenzialità, mentre la Modula è incappata in una lunghissima serie di errori e leggerezze che di fatto hanno spianato la strada a una Starfish attenta e concreta.

Un vero peccato per i casalgrandesi: pur avendo fornito una prova al di sotto dei suoi possibili standard, la Modula è comunque riuscita a rimanere in corsa per la vittoria fino ai minuti conclusivi. Lamberti e soci hanno quindi gettato al vento una grande opportunità per consolidare le distanze dalla zona retrocessione: spicca la pregevole prova di Dennis Toro contraddistinta da ben 8 gol personali, ma la sua forza propulsiva in attacco non è purtroppo bastata per ottenere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, da evidenziare la prova fornita da Tommaso Pesci: il fromboliere di Follonica è riuscito a totalizzare 7 centri, rivelandosi nuovamente un autentico trascinatore per la Starfish.

“Sono allibito, perchè abbiamo fatto tutto noi – ha evidenziato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Follonica rappresenta un’avversaria parecchio scomoda per chiunque: tuttavia avremmo comunque potuto vincere, se solo non avessimo letteralmente gettato via la partita. Le ragioni di questo ko risiedono nei numeri: 13 conclusioni in porta sbagliate, e una dozzina di palle perse. A tutto questo, vanno aggiunti i 5 errori dai 7 metri: di conseguenza, per centrare l’intera posta in palio sarebbe bastata soltanto un po’ di precisione in più nei tiri di rigore. Peraltro, adesso siamo globalmente in buone condizioni dal punto di vista della forma fisica: Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi non sono al 100%, ma hanno comunque disputato l’intera gara. Di conseguenza, questo ko non nasce affatto da pesanti problemi legati ad acciacchi o infortuni: credo proprio che trovare una pezza giustificativa sia davvero impossibile”.

“Abbiamo vanificato una maiuscola occasione per trascorrere la pausa natalizia con una situazione di classifica più tranquilla – ha rimarcato Corradini – Di certo, stavolta la nostra prova è stata lontana anni luce rispetto alla lusinghiera prestazione fornita l’11 dicembre contro Pescara: se non altro, adesso la sosta ci sarà molto utile. Durante la sosta ci confronteremo sugli errori commessi a Follonica: inoltre potremo lavorare con calma, con l’obiettivo di trovare le strategie giuste per correggerli”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno (ultimo di andata) sono Verdeazzurro Sassari-Campus Italia 32-40, Santarelli Cingoli-Prato 47-27, Romagna-Camerano 32-26, Bologna United-Lions Teramo 21-27, Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-31 e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano 29-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 25 punti; Romagna 24; Lions Teramo 20; Campus Italia e Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari, Starfish Follonica e Camerano 13; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara 10; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Tecnocem San Lazzaro di Savena hanno disputato una gara in meno.

Il campionato riprenderà la propria corsa sabato 22 gennaio 2022, con la quattordicesima giornata: nell’occasione la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Santoru di Sassari, nella difficile trasferta contro il Verdeazzurro. Gran parte della formazione biancorossa sarà però in campo già il 15 e 16 gennaio, per il concentramento del campionato nazionale Under 20 che si disputerà a Camerano nelle Marche.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala/terzino Dennis Toro
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin.

Fotoservizio di Monica Mandrioli