Tutti gli articoli di nicolò rinaldi

La Modula ha la meglio su Altamura e si congeda dalla serie A Bronze con un sorriso

MODULA CASALGRANDE – ALTAMURA  35 – 31

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 3, Ravazzini 1, Vignali 1, Rovatti 1, Tosi 1, Piazza, Zironi 2, Montanari 4, Caprili (P), Strozzi 11, Prodi 7, Bacchi 3, Mattioli, Fedotov 1, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

ALTAMURA: Lo Guarro (P), Tortorelli 6, Juarez Delfino 12, Chironna 2, Simone 7, Bofalo 1, Nicoletti 1, Pepe G. (P), Petrara 1, Popolizio 1, Laurieri (P), Ferrulli. All. Nicola Loviglio.

ARB.: Serena Gattel e Asja Novesi.

NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Altamura 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Altamura 6. Espulso al 27’st Simone (A) per triplice esclusione.

Con Lamberti assente, nella sfida contro Altamura l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari (nella foto) ha rivestito il ruolo di capitano biancorosso

Con il successo interno della Modula Casalgrande contro Altamura, la serie A Bronze di pallamano maschile ha chiuso i battenti in modo definitivo. Si tratta infatti di una categoria che a partire dalla prossima stagione non verrà più allestita: una decisione che la Federazione ha annunciato fin dalla scorsa estate. Il confronto disputato sabato 3 maggio al pala Keope non aveva importanza specifica ai fini della classifica: tuttavia il duello è stato ugualmente seguito da una folta cornice di pubblico, e ciò testimonia una volta di più il genuino entusiasmo che circonda la pallamano casalgrandese. Entrambe le contendenti hanno voluto onorare l’impegno fino in fondo, dando così vita a una partita frizzante e del tutto priva di momenti noiosi.

Yuri Rosolia, portiere della Modula Casalgrande

La Modula è rimasta quasi sempre avanti nel punteggio, in special modo durante la seconda frazione di gioco: al tempo stesso i pugliesi non hanno mai mollato, e fino ai minuti conclusivi sono rimasti in piena corsa per ottenere almeno un pari. Andando con ordine, i locali conducevano 7-4 al 10′ e 12-11 al 20′: a seguire, il primo tempo è terminato sul 18-17 a favore dei biancorossi. Dopo l’intervallo, al 40′ Casalgrande guidava sul 24-19: una decina di minuti più tardi, Ferrari e soci avevano quindi un vantaggio di 3 lunghezze sul 30-27. Come detto, i baresi hanno provato a percorrere tutte le strade possibili per evitare la sconfitta: d’altro canto i padroni di casa sono stati capaci di amministrare i minuti finali con pregevole efficacia, arrivando così a centrare l’intera posta in palio con il punteggio finale di 35-31. 

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi in fase realizzativa

Il trainer Fabrizio Fiumicelli ha schierato una Modula inedita, che ha attinto a piene mani dai ragazzi che frequentano le squadre giovanili: ampi minutaggi e buoni riscontri per Davide Ravazzini, Francesco Rovatti, Alessio Tosi, Giuseppe Piazza, Thomas Mattioli, Egor Fedotov. Tra gli elementi di maggiore esperienza, da segnalare la doppia cifra del pivot Andrea Strozzi. Tutto ciò nel contesto di una vittoria comunque significativa: nel duello di andata, giocato il 14 dicembre, Altamura si era infatti imposta 30-29.

Alessio Tosi, ala in forza alla Modula Casalgrande

Casalgrande termina così la stagione a quota 13 in classifica: con soli tre punti in più, sarebbe arrivata l’ascesa in serie A Silver. Ad ogni modo, l’ambiente biancorosso si tiene ben lontano da ogni piagnisteo: entro breve verranno effettuate le prime mosse in vista della prossima serie B regionale, un campionato che Casalgrande intende affrontare da protagonista di primo piano.

Alberto Zironi, ala della compagine biancorossa

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 18° e ultimo turno sono Lions Teramo-Monteprandone 23-24, Noci-Tavarnelle 20-23 e Pantarei Modena-Innotech Serra Fasano 32-14. Ha riposato Chieti.

Da sinistra il centrale casalgrandese Riccardo Prodi, il capitano pugliese Sabatino Chironna e il vice capitano ospite Francesco Nicoletti

Classifica finale del girone B: Monteprandone 28 punti; Chieti 25; Pantarei Modena 20; Innotech Serra Fasano 18; Lions Teramo e Tavarnelle 16; Modula Casalgrande 13; Noci 6; Altamura 2. Promosse in serie A Silver Monteprandone, Chieti, Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo (quest’ultima grazie al vantaggio negli scontri diretti con Tavarnelle). In B regionale Tavarnelle, Modula Casalgrande, Noci e Altamura.

Nella foto in alto, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga di sabato 3 maggio contro Altamura.

Serie A Bronze, il percorso stagionale della Modula si conclude al Keope con Altamura

Ultimo appuntamento stagionale per la Modula Casalgrande. Sabato 3 maggio, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno di scena al pala Keope in occasione del confronto interno con la Pallamano Altamura. Sfida valida per l’ultima giornata della serie A Bronze maschile, girone B. Direzione arbitrale affidata a Serena Gattel e Asja Novesi. In origine la partita avrebbe dovuto disputarsi il 26 aprile, ma sabato scorso tutto lo sport italiano si è fermato nel giorno dei funerali di Papa Francesco: da qui lo slittamento di una settimana.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande

Dal punto di vista strettamente pratico, si tratta di un incontro che non riveste implicazioni sostanziali a livello di classifica. I giochi sono già fatti: non solo per Modula e Altamura, ma anche per tutte le altre formazioni che compongono il raggruppamento. Come è noto, nella prossima stagione la serie A Bronze non verrà riproposta. Le squadre che hanno guadagnato l’ascesa in Silver sono le prime cinque in graduatoria: vale a dire Monteprandone, Chieti, Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo. Le quattro rimanenti squadre disputeranno invece la B regionale 2025/26: si tratta di Tavarnelle, Modula Casalgrande, Altamura e Noci.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli cercherà comunque una vittoria, per salutare il proprio pubblico nel migliore dei modi cogliendo un chiaro e convincente successo. Lamberti e soci hanno inoltre l’opportunità di prendersi una sana rivincita, rispetto al confronto disputato ad Altamura lo scorso 14 dicembre. Durante la stagione agonistica che sta volgendo al termine, la formazione pugliese si è sempre fatta trovare pronta in quanto a tenacia e impegno: nel duello di andata la Modula se ne è accorta in modo diretto, uscendo sconfitta col punteggio di 30-29.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Archiviato il confronto di sabato 3 maggio, per Casalgrande sarà quindi tempo di studiare le mosse da attuare in vista del nuovo percorso nella serie B emiliano-romagnola. Un campionato che non si preannuncia affatto noioso o scontato.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 18° e ultimo turno sono Lions Teramo-Monteprandone 23-24, Noci-Tavarnelle 20-23 e Pantarei Modena-Innotech Serra Fasano 32-14. Riposa Chieti.

Classifica del girone B: Monteprandone 28 punti; Chieti 25; Pantarei Modena 20; Innotech Serra Fasano 18; Lions Teramo e Tavarnelle 16; Modula Casalgrande* 11; Noci 6; Altamura* 2. Modula Casalgrande e Altamura hanno una partita in meno. Lions Teramo promossa in A Silver, grazie al vantaggio negli scontri diretti con Tavarnelle. 

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Gran trasferta istriana per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Anche quest’anno, Pasqua slovena per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ben quattro formazioni biancorosse hanno disputato la Koper Handball Cup, prestigioso e tradizionale appuntamento che quest’anno è giunto alla sua nona edizione. Le varie partite in programma si sono giocate venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile, a Capodistria e nelle immediate vicinanze. Pur non avendo conquistato trofei, le formazioni casalgrandesi hanno fornito pregevoli riscontri sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la scorza caratteriale riposta in campo.

La formazione U16 femminile dello Spallanzani Casalgrande, allestita in collaborazione con Parma, che ha partecipato alla Koper Handball Cup. Con le ragazze, lo staff tecnico composto da Giulia Mattioli e Pietro Palazov

Le Under 16 biancorosse sono allenate da Elena Barani, che però non ha potuto recarsi in Istria: sabato 19 aprile al pala Keope si è infatti giocata la sfida tra Casalgrande Padana e Cassano Magnago, partita che ha chiuso sia il campionato della compagine ceramica sia la carriera agonistica di Ilenia Furlanetto. Così, durante la Koper Handball Cup, la squadra ha lavorato sotto la guida di Giulia Mattioli. Purtroppo le biancorosse non sono riuscite a collezionare vittorie, ma hanno comunque creato grattacapi a realtà sulla carta molto più forti. Nella fattispecie Casalgrande ha giocato al Kraška di Isola d’Istria, affrontando due squadre slovene: lo Slovenj Gradec (risultato di 11-17) e lo Jadran Bluemarine che poi si è aggiudicato il titolo (10-22). Lo Spallanzani ha inoltre sfidato due compagini austriache, ossia Graz (14-19) e Madx Wat Atzgersdorf (10-21). A completare il quadro, il duello con le belghe dell’Hestia Bilzen (10-15) e quello con le croate di Rugvica (11-14). 

Durante la Koper Handball Cup, Casalgrande si è fatta valere anche in tribuna!

“Nel complesso, una buona esperienza – sottolinea Giulia Mattioli Ci siamo presentate con un gruppo non numerosissimo, ma ciascuna delle nostre ragazze si è espressa al massimo delle proprie possibilità. Ovviamente si gioca sempre per vincere, ma credo che in questo caso vada sottolineata la valenza formativa di questi tornei. Manifestazioni come la Koper Handball Cup danno infatti la possibilità di crescere sotto ogni punto di vista, affrontando squadre differenti da quelle che di solito si fronteggiano nel campionato regionale”.

Le Under 14 casalgrandesi a Isola d’Istria

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile è guidato da Ilenia Furlanetto, ma in Istria le ragazze sono state eccezionalmente seguite da Fabrizio Fiumicelli. In questo tabellone le partite si sono svolte sempre a Isola d’Istria, ma sul parquet del Livade. Il bilancio si compone di due successi: contro le ungheresi del Mogyorod (23-14) e nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (16-7). Le tre sconfitte sono arrivate nelle sfide con due compagini slovene, vale a dire lo Škofja Loka poi vincitore del titolo (9-17) e lo Zelene doline Žalec (8-17). Inoltre, le croate di Rugvica si sono imposte sulle biancorosse soltanto di strettissima misura: 14-15.

“La nostra Under 14 femminile è un gruppo che reputo senza dubbio interessante sotto il profilo agonistico-sportivo – sottolinea Fabrizio Fiumicelli Attraverso questa trasferta in terra istriana, le nostre ragazze hanno raggiunto un duplice obiettivo: divertirsi, ma anche aumentare ulteriormente la coesione del gruppo”.

Lo Spallanzani Under 16 maschile, che ha giocato a Scoffie

Presente pure lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, di scena a Scoffie all’interno dell’impianto Burja. Di solito i biancorossi sono allenati da Luca Ferroni, ma qui a guidarli è stato Andrea Strozzi. Dal punto di vista dei risultati, quattro le sfide infruttuose. Due contro realtà slovene: Slovan (10-18) e Slovenj Gradec (12-16). Al conteggio vanno poi aggiunti i passaggi a vuoto con i croati di Parenzo poi vincitori del torneo (27-12) e con i belgi dell’Hestia Bilzen (16-11). E’ tuttavia da segnalare il successo nel derby con Gaeta, 6-0 il risultato. “Un ottimo fine settimana pasquale, sia per la squadra sia per quanto mi riguarda – sottolinea Andrea StrozziNonostante i risultati, i ragazzi sono stati veramente fantastici: siamo riusciti a tenere il campo in modo egregio, pur essendo confrontati con avversari contraddistinti da potenzialità maggiori rispetto alle nostre. Inoltre per me è stata la prima esperienza come allenatore, visto che io di solito sono il vice di Ferroni: di conseguenza, per me questo torneo in Slovenia è stato fonte di un ulteriore sovrappiù di entusiasmo e concentrazione”.

Gli Under 14 casalgrandesi di scena a Capodistria

Spazio pure allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, guidato come di consueto da Luca Ferroni. Gli incontri hanno avuto luogo a Capodistria: sul mitico campo dell’Arena Bonifika i biancorossi hanno pagato dazio contro gli sloveni del Drava Ptuj (21-25), poi le altre sfide si sono disputate nell’adiacente palestra della Scuola elementare. Casalgrande sconfitta con gli sloveni del Trebnje/Mokronog vincitori del torneo (7-28), con i croati di Parenzo 1 (16-29) e con gli ungheresi dell’Angyalföldi Sportiskola (5-30). E’ tuttavia da segnalare l’affermazione nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 22-18 il punteggio. “Abbiamo affrontato questa Koper Handball Cup con un gruppo particolarmente numeroso – spiega Luca Ferroni L’organico Under 14 che si è recato in Slovenia comprendeva 16 ragazzi, e le partite si sono articolate su due tempi da 15 minuti ciascuno. Con questi numeri, dare spazio a tutti è stato un compito piuttosto arduo: nonostante ciò, siamo comunque riusciti a costruire ottime e soddisfacenti rotazioni”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse

“Al di là dei meri risultati, il nostro bilancio in questa nona Koper Handball Cup può dirsi senza dubbio soddisfacente – commenta quindi Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Siamo davvero soddisfatti per l’atteggiamento delle nostre squadre, sia in campo sia fuori. Un particolare ringraziamento agli allenatori che hanno preso parte alla trasferta: peraltro Strozzi, Fiumicelli e Giulia Mattioli si sono cimentati nel dirigere squadre che in genere non sono affidate alla loro guida tecnica. Un grazie va pure ai preziosi dirigenti accompagnatori Roberta Apostol, Mauro Niccolai e Luca Mattioli. Tutto ciò senza dimenticare la Pallamano Parma, in particolare nelle persone di Pietro Palazov e della famiglia Folli: con il sodalizio ducale abbiamo avviato una collaborazione, che si è manifestata anche durante il torneo istriano”.

Giulia Cosentino, pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. Venerdì 25 Aprile, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha fatto tappa al pala Masotti di Oderzo per affrontare le padrone di casa trevigiane. Inizialmente la sfida era programmata per sabato 26, ma in quella data tutto lo sport italiano si è fermato per i funerali di Papa Francesco: da qui la decisione di anticipare la partita. Forti del titolo regionale già acquisito, le biancorosse hanno riportato una sconfitta indolore: le giallonere della Marca hanno chiuso il primo tempo avanti 12-9, per poi andare a ottenere l’intera posta in palio con il punteggio di 30-22.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Il valore dell’organico che avevamo di fronte è fuori discussione – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani Del resto, si tratta della squadra che guida in maniera eloquente il girone interregionale. Noi ci siamo presentate in versione rimaneggiata, con qualche assenza: tuttavia, davanti alle difficoltà, stavolta abbiamo manifestato un atteggiamento un po’ troppo arrendevole”.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli 1, Galletti 4, Giovannini 10, Giubbini V. (P), Lassouli 1, Lembo, Taccucci 1, Trevisi 1. 

Classifica del girone interregionale dopo 13 turni: Oderzo 24 punti; Cellini Padova e Spallanzani Casalgrande 19; Tushe Prato 12; Ariosto Ferrara 10; Mestrino 8; Guerriere Malo 7; Spm Modena 5.

Domenica 4 maggio, ultimo appuntamento prima delle finali nazionali. Le biancorosse saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato, contro le Tushe: fischio d’inizio alle ore 17.

L’AGENDA. Domenica 4 maggio scenderanno in campo anche le neocampionesse regionali dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, allenate anche in questo caso da Elena Barani. Dalle ore 11 al pala Keope il confronto con Parma. 

Nella foto in alto, da sinistra Mauro Niccolai, Roberta Apostol, Luca Ferroni, Giulia Mattioli, Andrea Strozzi e Fabrizio Fiumicelli. Manca nella foto Luca Mattioli. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, l’ultima partita stagionale della Modula slitta a sabato 3 maggio

La stagione agonistica della Modula Casalgrande si chiuderà il 3 maggio, ossia sette giorni più tardi rispetto al previsto. Come è noto, la traiettoria biancorossa in campionato avrebbe dovuto concludersi sabato 26 aprile. Tuttavia, come indicato dal Governo e dal Coni, in quella giornata tutto lo sport italiano si fermerà per rendere omaggio al Santo Padre: nella mattinata del 26/4, in Vaticano, verranno infatti celebrati i funerali di Papa Francesco.

Logo Figh (foto Canu)

In conseguenza di ciò, le partite in programma per l’ultima giornata della serie A Bronze maschile hanno subìto uno spostamento di data. Per quel che concerne il confronto tra Modula Casalgrande e Pallamano Altamura, la sfida slitta dunque a sabato 3 maggio: appuntamento sempre al pala Keope, con fischio d’inizio confermato all’abituale orario delle 18,30. Dal punto di vista pratico, si tratta di un confronto che non ha più implicazioni pratiche a livello di classifica: i padroni di casa chiuderanno infatti il girone B al 7° posto, mentre i pugliesi termineranno con la nona piazza. Allo stesso modo, il campo ha già emesso i propri verdetti: nella prossima stagione Modula e Altamura disputeranno la B regionale, così come Tavarnelle e Noci. Le formazioni promosse in A Silver sono invece Monteprandone, Chieti, Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo.

L’ultima partita stagionale sarà comunque una buona occasione per salutare i biancorossi: nonostante il mancato balzo in Silver, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha comunque saputo costruire molte prove di buon valore.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande stagione 2024/2025 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

Ilenia Furlanetto, la vita in bianco e rosso: “A Casalgrande ho sviluppato una mia identità”

padana logo

Quando si è di fronte a personaggi di caratura così eccezionale, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano, diventa davvero difficile trovare le parole adatte per introdurre una conversazione. Per rompere il ghiaccio, possiamo provarci citando una serie di numeri. In questo caso, non si tratta soltanto di un freddo esercizio aritmetico. Al contrario, si tratta di dati che dipingono un quadro intenso, unico, straordinario: un quadro che Ilenia Furlanetto ha costruito con pazienza, dedizione e con fantasiosa classe, mese dopo mese e anno dopo anno. 

19 aprile 2025, pala Keope – Al centro Francesca Franco, vice capitana della Casalgrande Padana, consegna a Ilenia Furlanetto la maglietta celebrativa con la scritta “6 unica – Grazie capitano!!!”

Come è noto, sabato scorso 19 aprile la capitana della Casalgrande Padana ha deciso di porre la parola fine sulla propria carriera nell’ambito della pallamano giocata. Nata il 20 luglio 1988 e originaria di Pontinia (Latina), Ilenia ha mosso i primi passi sportivi nel club della sua città di origine: a seguire è arrivato l’esordio in A1 con Dossobuono, poi una lunga traiettoria in massima divisione che ha toccato anche Vigasio, Salerno, Sassari, Teramo. L’estate 2013 ha quindi segnato il suo approdo a Casalgrande, realtà che da lì in avanti non ha più lasciato. Dal 2005 in avanti, lei si è distinta quasi ininterrottamente nell’ambito del primo campionato nazionale: due decenni che hanno conosciuto soltanto una piccola interruzione dal gennaio al giugno 2021, quando Ilenia ha disputato l’A2 con la maglia della Padana favorendo l’immediato ritorno biancorosso… al piano superiore.

Al centro Ilenia Furlanetto premiata dalla direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio, sùbito dopo la partita casalinga del 19 aprile 2025 contro Cassano Magnago

Nella sua bacheca personale figurano due edizioni della Coppa Italia: quella vinta nel 2007 a Dossobuono, ma pure il trionfo centrato due anni dopo a Salerno. Inoltre lei ha vinto la Supercoppa Italiana 2007/08 indossando la maglia di Vigasio, e due volte l’Handball Trophy: 2007/08 a Vigasio, 2008/09 a Salerno. Durante i suoi trascorsi in terra veronese (Dossobuono e Vigasio), ha pure avuto modo di distinguersi nell’ambito delle competizioni europee: Ehf, Coppa delle Coppe, Challenge Cup.

Al centro, Ilenia Furlanetto durante il suo discorso di fine carriera al pala Keope

Per quanto riguarda i successi ottenuti a Casalgrande, dal 2017 al 2019 lei ha disputato i playoff scudetto per tre volte di seguito con la casacca della Padana. Tutto questo senza dimenticare il premio Figh Award 2018, che Ilenia ha vinto come miglior giocatrice italiana della serie A1. Impressionante la quantità dei suoi gol in prima divisione: riunendo le esperienze nelle varie squadre, il totale ha raggiunto quota 1986… quasi come il suo anno di nascita! Tra questi figurano pure le 202 realizzazioni inanellate nella stagione 2018/19 a Casalgrande, cifra che in quell’anno le ha permesso di vincere la classifica realizzatrici dell’A1. A completare questa rassegna così altisonante, ci sono anche i 52 gettoni collezionati in Nazionale.

Ilenia Furlanetto durante la sfida del 19 aprile contro Cassano

“Mi sono avvicinata alla pallamano grazie al prof. Antonio Trani, che all’epoca insegnava educazione fisica alle Scuole medie di Pontinia – racconta Ilenia, nel ripercorrere gli esordi della propria carriera – In buona sostanza, lui faceva lo stesso lavoro che adesso svolgo io alle Elementari di Casalgrande! Trani mi ha invitata a provare la pallamano, e io alla fine della quinta elementare ho accettato l’invito: spinta anche dalle amicizie, come è naturale a quell’età. A dire il vero, da ragazzina nutrivo notevole interesse pure verso il tennis: per un paio d’anni ho praticato entrambe le discipline. Tuttavia, ben presto la pallamano ha nettamente prevalso: trattandosi di uno sport di squadra, mi coinvolgeva di più. Inoltre mi dava la possibilità di viaggiare in lungo e in largo per l’Italia e non solo, grazie ai Giochi sportivi studenteschi e ad altre manifestazioni. Trani non perdeva mai l’occasione per portarci in giro…! I miei anni nelle file della Pallamano Pontinia sono stati sinceramente indimenticabili: un periodo glorioso, durante il quale abbiamo vinto ben 4 scudetti nelle categorie Under. Per di più, dopo la mia partenza, il gruppo di Pontinia in cui giocavo si è aggiudicato altri due tricolori giovanili”.

24 settembre 2005, Villafranca di Verona: dall’Annuario federale 2005/06, il tabellino della prima partita di Ilenia Furlanetto in serie A1. Nelle file scaligere si noti pure la presenza di Chiara Cazzuoli, Elvira Swiszcz Klimek e Cecilia Carini, in seguito approdate anche loro alla Casalgrande Padana

E a proposito della tua partenza, quale ricordo hai della tua prima partita in serie A1? Ironia della vita, si tratta di un debutto avvenuto proprio contro Casalgrande: peraltro, nella circostanza anche la compagine biancorossa era al proprio esordio assoluto in massima divisione. Hai sentito l’emozione in modo particolare, oppure la concentrazione che il momento richiedeva non ha permesso di dare spazio ad ansie o timori?

“All’epoca vestivo la maglia della Riam Dossobuono, allenata da Marco Trespidi: proprio lui ha fortemente voluto che io mi affacciassi sul palcoscenico dell’A1. Ricordo bene quell’esordio, non potrebbe essere altrimenti…  Ho giocato per tutta la ripresa, siglando due gol: il primo con un rigore che io stessa mi ero procurata, il secondo più tardi. Avevo 17 anni, e nel mio stato d’animo la sana incoscienza aveva decisamente il sopravvento sull’emozione: inoltre mi pervadeva un’eccezionale voglia di fare, di costruire, di emergere”.

5 agosto 2013 – La prima intervista di Ilenia da giocatrice della Casalgrande Padana (dalla Gazzetta di Reggio)

Nell’estate 2013, dopo ripetuti successi in tutt’Italia, l’approdo a Casalgrande. Perchè?

“Effettivamente, avevo girato la Penisola in lungo e in largo: in quel periodo iniziavo a sentire il bisogno di una certa stabilità, che andasse anche oltre il contesto della pallamano. In quel periodo ho iniziato a lavorare, per poi licenziarmi andando a intraprendere il mio percorso universitario. E sempre in quel periodo, ho ricevuto la telefonata da parte di Carlo Trinelli: all’epoca, lui era il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il suo fare sicuro e senza fronzoli mi ha convinta fin da sùbito. Lui mi diceva: “Non vedo proprio perchè tu non debba venire qui!” Gli ho detto di sì alla seconda telefonata”. 

12 ottobre 2013: la prima partita di Ilenia nei ranghi biancorossi (dalla Gazzetta di Reggio). Si noti la presenza nelle file pugliesi di Elena Barani, già compagna di squadra di Ilenia a Teramo e attuale allenatrice della Casalgrande Padana

Un anno dopo le voci di mercato ti volevano sicura partente da Casalgrande, anche perchè in precedenza avevi cambiato squadra piuttosto spesso. Invece è iniziata una storia in biancorosso praticamente infinita: te lo saresti mai aspettato? Oppure i tuoi piani iniziali erano solo quelli di restare 1-2 anni al massimo? E qui si innesta anche un’altra questione: qual è il potere magico di Casalgrande, il potere che ti ha portata a rimanere qui così a lungo rifiutando altre offerte molto allettanti?

“Le vicende che hanno preceduto il mio arrivo alla Padana sono ben differenti da quelle successive. Nel 2013 ero arrivata a un momento maturo della mia carriera: inoltre, dopo tanti campionati affrontati come ala sinistra, qui a Casalgrande ho finalmente potuto esprimermi in quel ruolo di terzino che più mi si addiceva. Nell’ambiente biancorosso sono riuscita a sviluppare pian piano una mia precisa identità, a 360 gradi: tutto ciò lottando per una vasta gamma di obiettivi nel corso degli anni. A volte per la salvezza, in altre occasioni addirittura per lo scudetto. Considerando questo insieme di fattori… non avrei certo potuto andare altrove!”

16 novembre 2013: la prima vittoria conquistata da Ilenia Furlanetto con la maglia della Padana (dalla Gazzetta di Reggio). Nelle file siciliane, si noti la preesenza delle future biancorosse Marta Savoca e Miriam Raccuglia

Impossibile non chiederti qualcosa sui momenti più belli, intensi, significativi della tua esperienza in biancorosso. C’è qualche partita, qualche trionfo, qualche circostanza a cui sei particolarmente legata? 

“Tra i momenti migliori, impossibile scordare i playoff scudetto nella primavera 2017, 2018 e 2019. Con una nota particolare per quelli del 2017, che hanno rivestito un’importanza di carattere storico: infatti, in precedenza la Casalgrande Padana non aveva mai affrontato gli spareggi per il tricolore Senior. Al tempo stesso, serbo un ricordo significativo e intenso anche di quelli che sono stati i momenti più difficili: come quello del gennaio 2021, quando la società ha preso la sofferta decisione di autoretrocedersi in A2. Io ho comunque voluto restare, per contribuire a riportare Casalgrande in massima serie nel modo più immediato possibile. Traguardo che poi abbiamo effettivamente centrato cinque mesi dopo, con grande gioia”.

Pala Santa Filomena di Chieti, 2 Giugno 2021 – Ilenia Furlanetto (sulla destra, sempre col numero 10) festeggia insieme alla squadra la conquista della Coppa Italia di A2 femminile e la promozione in A1 (foto Figh)

In tutto questo percorso così sfolgorante, c’è anche posto per qualche rimpianto per qualcosa che avresti voluto fare meglio? 

“Oltre a vincere Coppa Italia, Supercoppa italiana e Handball Trophy, nei primi anni di A1 ho accumulato una lunga sfilza di seconde piazze: a seguire, il massimo piazzamento raggiunto con la Padana è stato un pur lusinghiero terzo posto. Non nego che mi sarebbe piaciuto vincere almeno uno scudetto Seniores, ma… pazienza, in fondo va bene così”.

10 agosto 2023: Ilenia festeggia 10 anni con la Casalgrande Padana, sulle colonne del Resto del Carlino – Reggio

Parlando invece del presente, quando e per quale motivo hai preso la decisione di chiudere la carriera da giocatrice? Peraltro, saresti ancora capace di ottime prove: quindi per tanti questa notizia è giunta inaspettata… E comunque, è stata una decisione presa serenamente o dopo un certo “tormento”?

“Nello sport e non solo, le motivazioni e le energie devono sempre essere alte: quindi io mi sono ripromessa di lasciare la pallamano giocata con un bel ricordo, e non a causa di problemi legati agli acciacchi. Bisogna sapere quando è il momento di smettere, anche se la nostalgia sarà inevitabile”.

23 marzo 2022: Ilenia viene premiata dalla sua società di origine, la Pallamano Pontinia, in occasione di una trasferta sul parquet laziale (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)

La pallamano è piena di addii al 40×20 che poi però sono diventati degli arrivederci. Solo per citare alcuni nomi ben noti al pubblico casalgrandese, basti citare Andrea Benci e Nadia Ayelen Bordon: per certi versi anche Enrico Mammi. E dunque, Ilenia: questo ritiro è proprio definitivo, irrevocabile? Oppure potresti arrivare ad avere nostalgia del parquet di gioco al punto di volerci tornare? In altre parole: come cantava Franco Califano, “non escludi il ritorno”?

“Hmm… La mia risposta è questa: prima di pensare di deludere il parere degli altri, bisogna innanzitutto stare bene con se stessi. Lo terrò a mente…”.

19 aprile 2025: Ilenia mentre riceve indicazioni da Elena Barani, timoniera della Casalgrande Padana

L’attualità: a livello di squadra, come è andata la stagione di quest’anno sotto la guida tecnica di Elena Barani? E poi… Immaginare una Casalgrande Padana senza di te fa un certo effetto: non credi? In ogni caso, ritieni che Casalgrande possa continuare a farsi valere a lungo nel panorama dell’A1?

“Il campionato è andato piuttosto bene: la salvezza acquisita con largo anticipo lo testimonia. Avremmo potuto fare qualcosa in più nelle gare in trasferta, ma comunque sono davvero fiera del nostro organico. Siamo una delle poche realtà che vive del lavoro fatto con il settore giovanile: un’opera meritoria, anche se in serie A non è sufficiente per puntare ai primi posti della classifica. Spero proprio che a Casalgrande il movimento riferito al massimo campionato possa continuare, così da dare alle giovani un’aspirazione tangibile e una gratificante meta a cui puntare. Di certo avremo bisogno degli stessi sponsor che ora ci sostengono, e magari pure di nuovi”. 

Ilenia mentre guida lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile, stagione 2024/25 (foto Monica Mandrioli)

Nonostante la fine della carriera, il tuo impegno a Casalgrande continuerà come allenatrice? Puoi darci qualche anticipazione sulle tue intenzioni? Intanto stai guidando le Under 14: sei soddisfatta per il loro rendimento, durante la stagione hanno fornito le risposte che speravi? 

“A breve parlerò con la società in merito al futuro: ma di certo continuerò ad allenare, con ogni energia possibile. Non a caso sto acquisendo il patentino di secondo livello, perchè una buona formazione è necessaria. Per il resto, occuparmi dell’universo giovanile è senza dubbio tra le attività che preferisco: partire da zero per poi veder crescere dei talenti è davvero molto bello. Bello come il cammino della nostra Under 14, che sta già iniziando a evidenziare qualcosa di molto promettente e divertente…”.

Ilenia in un altro fotogramma della recente partita contro Cassano Magnago

Quali sono i consigli che ti senti di dare alle ragazze (ma anche ai ragazzi) che vogliono farsi strada nel mondo della pallamano? Quali sono i segreti per costruire una carriera lunga, continuativa, vincente… Come la tua? Puoi svelarcene qualcuno?

“Volare basso e lavorare. So che possono sembrare parole già sentite, ma ritengo che di altre ricette non ce ne siano”.

19 aprile 2025, Ilenia con la targa celebrativa consegnatale dalla società

Ilenia, hai qualche ringraziamento da fare?

“Preferisco evitare di formulare una sequela di nomi: sarebbero tantissimi, e di certo ne dimenticherei qualcuno parecchio rilevante. Vorrei tuttavia rivolgere un autentico grazie a chiunque abbia partecipato e contribuito alla festa di sabato scorso 19 aprile: con la propria presenza al palazzetto, o anche solo con un pensiero”.

A noi non resta altro che ribadire un concetto irrinunciabile… “6 unica! Grazie capitano!!!”

Nella foto in alto, un’altra immagine di Ilenia con la targa celebrativa. Le foto del 19 aprile 2025 presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

Grazie Ilenia!!!

padana logo

CASALGRANDE PADANA – AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO 

23 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 5, Niccolai Apostol 3, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 3, Orlandi, Giovannini 2, Bacchi, Cosentino, Lusetti, Galletti 1. All. Elena Barani.

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Ponti, Manfredini 1, Gozzi 6, Lain 9, Cobianchi, Laita, Ghilardi 8, Macchi, Gheller, Barbosu 2, Sollai (P). All. Silvia Beltrame (Davide Kolec assente).

ARBITRI: Rinaldi e Tempone.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Aviometal Cassano Magnago 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Aviometal Cassano Magnago 3.

Pala Keope gremito per applaudire e salutare Ilenia Furlanetto. Copiose ovazioni miste a un pizzico di inevitabile nostalgia, nella partita che ha chiuso la grandiosa carriera da giocatrice della capitana biancorossa. La data del 19 aprile 2025, sabato di Pasqua, ha quindi sancito la conclusione della sua traiettoria ventennale nei ranghi della massima serie: un percorso che dal 2013 in avanti si è interamente svolto con la casacca della Padana. Ilenia è un personaggio-emblema non soltanto del Gs Spallanzani Casalgrande, ma più in generale dell’intera pallamano italiana. 

Proprio e anche per questo, dopo la partita lei è stata protagonista di un suggestivo momento celebrativo: un momento condiviso con il folto pubblico che per l’occasione ha voluto raggiungere l’impianto di via Aosta. La direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio ha consegnato alla festeggiata una targa celebrativa, con il numero 10 immancabilmente in bella vista. A seguire è stato proiettato un filmato riepilogativo della carriera di Ilenia, con tanto di videomessaggi da parte di chi ha condiviso in prima persona il suo cammino sportivo: giocatrici, ex giocatrici, allenatori, dirigenti. Per l’occasione, dopo la gara tutta l’attuale squadra della Casalgrande Padana ha indossato una maglietta con l’eloquente slogan: “6 unica – Grazie capitano!”

Quanto alla cronaca dell’incontro, duello vivace anche se di fatto ininfluente ai fini della classifica. La stagione della Casalgrande Padana si chiude qui, mentre le lombarde sono attese dalla semifinale scudetto con Erice. 

A brevissimo ulteriori documenti e approfondimenti sul congedo agonistico di Ilenia Furlanetto. Intanto… i migliori auguri di buona Pasqua da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande!!!

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22° e ultimo turno sono Leno-Sirio Toyota Teramo 30-26, Cellini Padova-Adattiva Pontinia 23-31, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 23-37, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-19 e Mezzocorona-Lions Sassari 40-16.

Classifica finale della stagione regolare: Ac Life Style Erice 42 punti; Adattiva Pontinia 38; Jomi Salerno 36; Aviometal Cassano Magnago 34; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 13; Mezzocorona 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 9; Lions Sassari 1.

Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. Semifinali playout Leno-Cellini Padova e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo. Retrocesso in A2 il Lions Sassari. 

In questa pagina, varie immagini di Ilenia Furlanetto durante la stagione agonistica appena terminata (foto Monica Mandrioli).

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta il pubblico del pala Keope e… la sua capitana

padana logo

Casalgrande Padana al grande bouquet finale: sia per la squadra, sia per la sua straordinaria capitana. Sabato 19 aprile, con fischio d’inizio alle ore 19, biancorosse di scena al pala Keope nel duello interno con la Aviometal Cassano Magnago. La partita, valida per il 22° e ultimo turno della serie A1 femminile, non ha più implicazioni sostanziali a livello di graduatoria: le padrone di casa sono già salve da tempo, mentre la formazione lombarda effettuerà una prova generale in vista della semifinale scudetto contro Erice. 

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Dal punto di vista della compagine ceramica, la notizia principale è un’altra: la sfida interna con le varesine segnerà infatti la conclusione di una carriera agonistica eccezionale, quella costruita da Ilenia Furlanetto. Classe 1988, originaria di Pontinia ma ormai casalgrandese a tutti gli effetti, Ilenia si congeda dalla pallamano giocata dopo un percorso che ha toccato la stessa Pontinia, poi Dossobuono, Vigasio, Salerno, Sassari e Teramo. E ovviamente, la Casalgrande Padana: squadra in cui lei ha giocato senza interruzioni fin dalla stagione 2013/14, totalizzando quasi il pieno di presenze e un consistente bottino in termini di gol. Giocatrice di assoluto talento e donna ricchissima di autentiche qualità umane, Ilenia lascia la pallamano giocata pur potendo ancora recitare un ruolo di primo piano: non a caso lei è quarta nella classifica realizzatrici dell’attuale serie A1, con 139 sigilli totalizzati in 21 gare. La sua carriera come terzino termina dunque qui, ma non certo il suo impegno nell’ambito della pallamano: lei è infatti la guida tecnica della formazione casalgrandese Under 14 femminile, che tanto bene sta facendo nel campionato regionale.

Un’altra immagine di Ilenia Furlanetto

Per l’occasione, l’ingresso al pala Keope sarà gratuito. Il confronto verrà comunque trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh. Arbitri Stefano Rinaldi e Michele Tempone.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Il congedo di Ilenia dalla pallamano giocata sarà un fattore parecchio rilevante nell’economia di questa partita – sottolinea la centrale casalgrandese Gaia Lusetti La nostra ferma intenzione è quella di ringraziarla per tutta la dedizione, l’energia e la qualità che lei ha messo a disposizione della squadra nel corso degli anni. Un successo sarebbe senza dubbio il miglior modo per dirle grazie e onorare al meglio il suo lavoro: la vittoria è quindi un obiettivo che inseguiremo con notevole forza, anche nell’intento di salutare con un sorriso il nostro sempre prezioso e affezionato pubblico”. 

Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine ceramica

La centrale classe 2002 si sofferma poi su alcune indicazioni generali che riguardano l’intera stagione: “Percorso che reputo senza dubbio soddisfacente – evidenzia Gaia Lusetti – Nel corso dei mesi abbiamo dovuto attraversare alcuni momenti difficili, con qualche calo di rendimento da parte nostra. Tuttavia, quella che si sta per chiudere è stata un’altra annata che ha richiesto parecchi sforzi: fisici e mentali. Nell’ambito di un cammino così sfidante, qualche flessione può sempre essere dietro l’angolo: e comunque non può certo bastare per cancellare quanto di buono siamo riuscite a sviluppare. Nella fattispecie, il carattere rientra senza dubbio tra le migliori doti che abbiamo evidenziato: siamo state capaci di affrontare tutte le squadre a testa alta, anche le realtà che sulla carta dispongono di mezzi superiori”. 

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale azzurra maggiore

Contro l’Aviometal allenata da Davide Kolec, la timoniera biancorossa Elena Barani dovrà ancora fare a meno delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. Ci sarà invece Charity Iyamu, di ritorno dalla recente esperienza con la Nazionale maggiore. L’Italia ha perso le due sfide con la Romania, e così non è riuscita a guadagnare un posto nella griglia dei prossimi Mondiali: tuttavia le azzurre hanno comunque manifestato un atteggiamento propositivo e battagliero, che fa ben sperare in chiave futura.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 aprile si giocheranno anche Leno-Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 40 punti; Adattiva Pontinia 36; Jomi Salerno 34; Aviometal Cassano Magnago 32; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova e Mezzocorona 9; Lions Sassari 1.

Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. A disputare i playout saranno Leno, Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova e Mezzocorona. Retrocesso in A2 il Lions Sassari. 

Nella foto in alto, da sinistra la centrale biancorossa Gaia Lusetti e la capitana Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, per lo Spallanzani Casalgrande un duplice successo nella categoria U14

Nel campionato Under 14 femminile, nuovo successo per lo Spallanzani Casalgrande. Domenica 13 aprile, al pala Keope, le biancorosse hanno riportato un’eloquente affermazione interna su un 2 Agosto Bologna che comunque non si è affatto risparmiato in quanto a impegno. Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 21-3 in proprio favore, le beniamine di casa hanno poi centrato l’intera posta in palio con il punteggio di 44-10. Una vittoria che riafferma la permanenza casalgrandese nei piani alti della classifica. 

Ilenia Furlanetto mentre guida lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Sono davvero soddisfatta per l’andamento della sfida, e non parlo soltanto del risultato – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Le nostre ragazze stanno infatti riponendo una fortissima dose di impegno, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite. Contro il 2 Agosto abbiamo sperimentato una vasta gamma di soluzioni, tanto in attacco quanto in difesa. Stiamo migliorando nel leggere e gestire le varie situazioni che si verificano durante gli incontri, e ciò rappresenta senza dubbio un ottimo segnale in vista del futuro anche immediato. Al tempo stesso mi congratulo anche con le avversarie di turno: nonostante le chiare indicazioni legate al punteggio, le bolognesi non hanno mai rinunciato a sviluppare corsa e gioco”.

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro la Pallamano 2 Agosto Bologna: Baroni A. 5, Boldrin 2, Capucci 6, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 8, Faroudi, Giubbini G. 12, Lusoli, Rivi 10.

La fromboliera biancorossa Giulia Giubbini

Classifica del girone unico regionale dopo 9 turni: Ariosto Ferrara* e Spallanzani Casalgrande 14 punti; Romagna 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 8; 2 Agosto Bologna 4; Secchia Rubiera 0. Ariosto Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una partita in meno.

Domenica 11 maggio, ultimo impegno per le biancorosse all’interno della fase regionale. Appuntamento al pala Keope dalle ore 11, per il confronto di alta graduatoria con il Romagna.

Alessia Baroni (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

UNDER 16 MASCHILE. Il percorso stagionale dello Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile si è chiuso con una onorevole sconfitta casalinga. Mercoledì 9 aprile, il forte Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha prevalso nel derby disputato al pala Keope. I biancorossi della Bassa si sono imposti con il risultato finale di 26-38: per la cronaca il primo tempo era terminato 14-16, sempre a favore degli ospiti.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Prova nel complesso egregia, contro avversari che disputeranno gli spareggi per aggiudicarsi il titolo regionale – osserva il trainer casalgrandese Luca FerroniIn particolare, durante il primo tempo abbiamo retto molto bene: fino all’intervallo la gara ha seguito binari di sostanziale equilibrio, e in alcuni momenti noi siamo addirittura riusciti a passare in vantaggio. Stesso discorso fino a metà ripresa, fino al rosso giustamente comminato a Sciannamea: da lì in avanti abbiamo un po’ perso l’orientamento, e il Marconi Jumpers ne ha approfittato senza esitare per far valere tutte le proprie credenziali. Nei minuti conclusivi, quando la sfida era ormai in salde mani castelnovesi, ho dato spazio ai ragazzi più giovani che non hanno tradito le attese”.

Francesco Martino (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Marconi Jumpers: Bonazza 3, Caprili 2, Catellani (P), Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli 1, Martino 4, Mattioli 5, Niccolai 1, Piazza 2, Sciannamea 4, Speranza, Znaceni (P).

Egor Fedotov (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

Classifica del girone A emiliano-romagnolo dopo 16 turni: Faenza 29 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 25; Rapid Nonantola e Spm Modena 21; Spallanzani Casalgrande 16; Carpi* e Felino 9; Sportinsieme Castellarano 7; 2 Agosto Bologna 5. Per chiudere il raggruppamento manca soltanto Marconi Jumpers-Carpi, che si giocherà il 24 aprile. I castelnovesi accederanno comunque alle finali regionali, insieme a Faenza.

Il portiere Davide Catellani (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Gli Under 14 targati Spallanzani Casalgrande sono invece in arrivo da un blitz oltre Secchia. Nel confronto di domenica 13 aprile, i biancorossi hanno espugnato il pala Alighieri di Nonantola imponendosi sull’Arci Uisp Ravarino. Gli ospiti hanno chiuso la prima frazione di gioco avanti 12-21, per poi avere la meglio con il punteggio conclusivo di 22-32.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

“Il risultato favorevole certifica in modo efficace la pregevole prova che i ragazzi hanno saputo fornire – commenta il tecnico biancorosso Luca Ferroni Inoltre nel corso della sfida abbiamo provato varie dinamiche e strategie di gioco, sia in difesa sia per quel che concerne gli assetti offensivi. Quindi bene così, ma possiamo fare ancora meglio: in vista dello spareggio playoff è necessario compiere un nuovo passo avanti, anche sotto il profilo della mentalità. Un passo avanti impegnativo, che però ritengo comunque alla nostra piena portata”. 

Giacomo Fontana (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Ravarino: Algeri 3, Bertani (P), Bonazza 9, Borghi 1, Federzoni 1, Fontana 3, Lusetti, Malanchuk (P), Niccolai 7, Nicola, Pagliai 1, Ruini, Scognamiglio, Speranza 6, Zanti 1.

Filip Niccolai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Classifica del girone B emiliano-romagnolo dopo 15 turni: Faenza 30 punti; Spallanzani Casalgrande* 28; Carpine 20; Arci Uisp Ravarino 19; Ferrara United B 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12; 1985 Bologna 8; Parma 6; Estense Ferrara 0. Lo Spallanzani Casalgrande ha disputato una partita in più.

Ora appuntamento a metà maggio (sabato 17 o domenica 18, da definire): lo Spallanzani Casalgrande disputerà lo spareggio playoff in gara secca contro il Secchia Rubiera, terza forza del girone A. In palio l’accesso alle finali per il titolo regionale. 

Alessio Andrei Nicola (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato U18 maschile, vittoria casalinga per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande. Domenica 13 aprile, al pala Fassi di Carpi, 32-29 contro l’Estense Ferrara.

Classifica del girone unico regionale: Romagna 30 punti; Spm Modena* 22; Ferrara United* 20; Carpine/Spallanzani 16; Estense Ferrara 13; Rapid Nonantola 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 9; Parma* 6; 1985 Bologna* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 gare, mentre le altre ne hanno giocate 15.

Domenica 11 maggio, ultimo appuntamento stagionale per il Carpine/Spallanzani: dalle ore 11 al pala Fassi il derby con la Spm Modena.

Matilde Giovannini, capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile tornerà in campo sabato 26 aprile: al pala Masotti di Oderzo, per fronteggiare le padrone di casa trevigiane. Uno scontro diretto nei piani alti: al momento Oderzo guida il campionato interregionale con 20 punti totalizzati in 11 incontri. Le biancorosse allenate da Elena Barani, fresche di titolo regionale, sono invece seconde in classifica a quota 19 dopo 12 confronti. Fischio d’inizio alle ore 18.

Al centro, l’allenatrice biancorossa Elena Barani al lavoro durante lo stage di beach handball a Savignano sul Rubicone

BEACH HANDBALL. Sempre a proposito di Elena Barani, sabato 12 e domenica 13 aprile l’allenatrice casalgrandese ha partecipato allo stage regionale di beach handball (la pallamano sulla spiaggia). Le attività si sono svolte alla Beach Arena di Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena. L’iniziativa ha coinvolto 11 ragazze e 26 ragazzi provenienti da Ariosto Ferrara, Ferrara United, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rinascita Rimini e ovviamente Spallanzani Casalgrande.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile stagione 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, anche lo Spallanzani Under 16 femminile centra il titolo emiliano-romagnolo

Lo Spallanzani Casalgrande ha piazzato un altisonante e prestigioso bis. Dopo l’alloro regionale Under 18 femminile, anche le ragazze dell’Under 16 hanno conquistato il titolo emiliano-romagnolo. La certezza del trionfo è maturata domenica 6 aprile, grazie al successo mattutino contro le U16 della Pallamano Romagna. Il primo tempo della sfida disputata al pala Keope si è chiuso sul 19-5 a favore delle padrone di casa: a seguire, le beniamine locali sono pervenute al successo col punteggio finale di 35-14.

In primo piano, Elena Barani mentre guida le Under 16 biancorosse nella sfida contro il Romagna

“Un titolo regionale che premia la costanza e l’impegno delle ragazze – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Doti che hanno portato a ottenere riscontri di primo piano, non soltanto sul piano dei risultati. Nel corso delle settimane e nei mesi, l’intera squadra ha effettuato visibili miglioramenti: sia per quanto riguarda la qualità nell’intessere il proprio gioco, sia dal punto di vista della personalità. Dunque, congratulazioni a tutte le nostre protagoniste: al tempo stesso, ora non bisogna affatto abbassare la guardia. Prima di chiudere questa fase regionale abbiamo ancora una partita, da vincere per mantenere l’imbattibilità e per confermarci definitivamente a punteggio pieno. Tutto ciò permetterebbe di rafforzare ulteriormente le nostre credenziali in vista delle finali tricolori”.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione contro il Romagna

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Bacchi 6, Baroni A., Capucci 4, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Folli 7, Galletti 4, Giubbini G., Lembo 6, Maraia 5, Rivi 1, Taccucci 1. 

Aurora Maraia (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) durante la partita di domenica 6 aprile

Classifica del girone unico regionale dopo 9 turni: Spallanzani Casalgrande 18 punti; Ariosto Ferrara 13; Romagna 12; 2 Agosto Bologna 7; Valsamoggia 4; Parma 0.

E dunque, domenica 4 maggio ultimo atto della fase regionale: le biancorosse ospiteranno Parma al pala Keope, in un duello che avrà inizio alle ore 11.

Il terzino Matilde Giovannini (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) durante la partita con Mestrino

UNDER 18 FEMMINILE. Sempre domenica 6 aprile, ma al pomeriggio, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha poi consolidato la propria primazia a livello emiliano-romagnolo. Con il titolo già in cassaforte, in quanto squadra meglio piazzata a livello regionale, le biancorosse hanno avuto la meglio nella sfida interna con le venete targate Mestrino: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 9-6, le padrone di casa hanno conquistato i tre punti piazzando un’affermazione per 30-22.

Malak Lassouli (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) durante l’incontro di domenica 6 aprile

“Anche per l’Under 18, valgono le stesse congratulazioni e considerazioni che ho formulato in merito alle Under 16 – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena BaraniPer quel che concerne nel dettaglio questa sfida con Mestrino, in alcuni momenti la stanchezza si è un po’ fatta sentire: tuttavia molte ragazze erano già scese in campo nella partita mattinale, e dunque una lieve flessione era da mettere in preventivo. Ora, pure in questo caso niente cali di concentrazione: ad attenderci ci sono infatti le ultime due partite del girone, e poi le finali scudetto”.

Camilla Galletti (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) in azione contro Mestrino

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Bacchi 2, Capellini, Cosentino 3, Di Caterino (P), Ferrari 4, Folli 3, Galletti 4, Giovannini 9, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Taccucci 1, Trevisi 4. 

Classifica del campionato interregionale dopo 12 turni: Oderzo* 20 punti; Spallanzani Casalgrande 19; Cellini Padova 17; Tushe Prato 12; Ariosto Ferrara 10; Mestrino 8; Guerriere Malo* 5; Spm Modena 3. Oderzo e Guerriere Malo hanno disputato una partita in meno.

Laura Ferrari (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) nel corso della partita con le gialloverdi venete

Sabato 26 aprile, dalle ore 18, appuntamento al pala Masotti di Oderzo per la super sfida tra lo Spallanzani e le trevigiane. Il girone si chiuderà quindi il 4 maggio, quando le casalgrandesi saranno ospiti delle Tushe Prato.

Alessio Scognamiglio (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) nel corso della partita contro l’Estense Ferrara

UNDER 14 MASCHILE. Il ricco cartellone di domenica 6 aprile è stato contraddistinto anche dall’ampio successo dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, vittorioso al pala Keope sull’Estense Ferrara: 52-9 il punteggio finale. Per la cronaca, il primo tempo si era concluso con i locali in vantaggio 24-8.

Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

“Successo maturato su un’Estense comunque molto volenterosa – commenta il trainer biancorosso Luca FerroniNei ranghi ferraresi, quasi tutti i ragazzi sono al di sotto del 14 anni. Noi abbiamo dato spazio a chi finora ha avuto meno minutaggio: una fiducia ben riposta, e l’andamento della partita lo dimostra”.

Alessio Algeri (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in azione contro l’Estense

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Estense Ferrara: Algeri 3, Ben Henia 2, Borghi 6, Federzoni, Fontana, Guidetti, Malanchuk (P), Maletti (P), Niccolai 4, Nicola 6, Pagliai 4, Ruini 6, Scognamiglio 8, Speranza 2, Zanti 5. 

Il portiere Maletti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) durante il confronto di domenica 6 aprile

Classifica del girone B Under 14 dopo 14 turni: Faenza 28 punti; Spallanzani Casalgrande* 26; Ravarino 19; Carpine 18; Ferrara United B 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12; 1985 Bologna* e Parma 6; Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e 1985 Bologna hanno disputato una partita in più.

Domenica 13 aprile, biancorossi di scena nell’ultimo impegno previsto da questo raggruppamento: al pala Alighieri di Nonantola contro Ravarino, a partire dalle ore 12

Luca Zanti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) nel corso della sfida con l’Estense

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha riportato un’affermazione interna: 25-17 al pala Fassi di Carpi, contro il 1985 Bologna.

Classifica del girone unico regionale: Romagna 28 punti; Spm Modena* 20; Ferrara United* 18; Carpine/Spallanzani 14; Estense Ferrara 13; Rapid Nonantola 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9; Parma* 6; 1985 Bologna* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

Domenica 13 aprile, nuovo impegno casalingo per il Carpine/Spallanzani: il pala Fassi di Carpi sarà il teatro del confronto con l’Estense Ferrara, in agenda dalle ore 11.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle casalgrandesi U14

UNDER 14 FEMMINILE. Domenica 13 aprile tornerà alla ribalta anche lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: dalle ore 11.30, al pala Keope, la sfida tra le biancorosse e la Pallamano 2 Agosto Bologna. Dopo 8 giornate la compagine allenata da Ilenia Furlanetto è seconda in graduatoria con 12 punti, mentre le felsinee stazionano a quota 4.

In Under 16 maschile, lo Spallanzani Casalgrande giocherà invece mercoledì 9 aprile: il programma prevede il derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, al pala Keope dalle ore 18,30. I biancorossi allenati da Luca Ferroni navigano nel centroclassifica con 16 punti totalizzati in 15 gare, mentre l’organico della Bassa è secondo nel girone A con 23 punti collezionati in 14 incontri.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile mentre festeggia il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula chiude vittoriosamente l’agenda degli impegni esterni

NOCI – MODULA CASALGRANDE  30 – 31

NOCI: Giannini (P), D’Aprile 2, Bucco 5, Laera 2, Tinelli, Parisi 1, De Luca, Labate 3, Mastrangelo, Caputo, Fasanelli (P), Mottola 7, Losavio 1, Montalto 9, Ignazzi (P). All. Francesco Ancona.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 3, Lamberti 4, Lenzotti 4, Seghizzi 3, Zironi 2, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 5, Prodi, Giannetta 2, Bacchi 1, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARB.: Francesca Micali e Laora Gjyli.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Noci 1 su 2, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Noci 3, Modula Casalgrande 1.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Pur essendo già fuori dai giochi per la promozione in serie A Silver, la Modula Casalgrande si è comunque regalata una pregevole gratificazione. I biancorossi hanno centrato il bersaglio pieno al pala De Luca Resta di Noci, in quella che per Lamberti e soci è stata l’ultima trasferta di questa stagione. Sabato 5 aprile, in terra di Puglia, si è giocato per il 16° e terzultimo capitolo della serie A Bronze maschile. Di fatto, una sfida priva di implicazioni pratiche per quel che riguarda la classifica: entrambe le squadre si sono infatti presentate all’appuntamento senza più obiettivi sostanziali da raggiungere. Nella prossima stagione agonistica, ambedue le contendenti disputeranno infatti il campionato di serie B regionale. Nonostante ciò, tutti protagonisti in campo hanno ugualmente sviluppato una buona dose di vivacità e impegno: Modula vittoriosa di stretta misura, su una Pallamano Noci comunque tenace e propositiva.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Nel complesso una prova che reputo discreta da parte nostra – evidenzia il timoniere casalgrandese Fabrizio FiumicelliPeraltro Andrea Strozzi ha giocato pur essendo alle prese con dolori alla spalla: di conseguenza il suo contributo è stato più limitato del solito, ma ciò non gli ha comunque impedito di piazzare 5 sigilli individuali. Quanto al resto, in fase difensiva ci siamo rivelati piuttosto timorosi: d’altro canto, spiccano i lusinghieri riscontri che abbiamo saputo fornire per quel che concerne il gioco di attacco. E’ inoltre da segnalare la buona reazione sviluppata a metà del secondo tempo, quando Noci ci aveva superati dando l’intenzione di poter costruire una vera e propria fuga in avanti. Noi siamo riusciti a prendere le giuste contromisure, fornendo buone risposte pure dal punto di vista caratteriale”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il prossimo turno è in agenda per sabato 12 aprile, ma nell’occasione la Modula Casalgrande osserverà il proprio turno di riposo. I biancorossi torneranno alla ribalta sabato 26 aprile, in occasione dell’ultima giornata: a partire dalle ore 18.30, Lamberti e soci chiuderanno il percorso stagionale affrontando Altamura al pala Keope.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della sedicesima giornata sono Lions Teramo-Tavarnelle 32-26, Pantarei Modena-Altamura 40-13 e Chieti-Innotech Serra Fasano 34-27. Ha riposato Monteprandone.

Classifica del girone B: Chieti* 25 punti; Monteprandone 24; Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo 16; Tavarnelle 14; Modula Casalgrande* 11; Noci 4; Altamura 2. Chieti e Modula Casalgrande hanno giocato una partita in più.

Chieti e Monteprandone già promosse in serie A Silver, mentre Modula Casalgrande, Noci e Altamura scendono in B regionale. Tra Modena, Fasano, Teramo e Tavarnelle, le prime 3 saliranno in A Silver mentre la peggio piazzata andrà in B.

Nella foto in alto Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.