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B maschile, la Modula Casalgrande domina e allunga la striscia vincente

FELINO – MODULA CASALGRANDE 26 – 41

FELINO: Caldera (P), Branchi M. 2, Menghini, Coruzzi 3, Dalle Vacche, Mihalcea 5, Giannino 9, Stighezza, De Luca 1, Pagnini, Branchi S. 2, Allodi 2, Mancuso Morini 2. Allenatore: Stefano Faiulli.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Rovatti 2, Lamberti 1, Lenzotti 4, Giubbini 3, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi 3, Toro 7, Strozzi 8, Bondavalli, Tosi 1, Capozzoli 4, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Marino e Shehab.

NOTE: primo tempo 8-25. Rigori: Felino 2 su 2, Modula Casalgrande 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Felino 4, Modula Casalgrande 3.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha piazzato il tris, centrando la terza vittoria consecutiva: con la larga affermazione ottenuta sabato 11 marzo al pala Del Bono di Parma, i biancorossi si sono mantenuti a sole 3 lunghezze di distanza dalla zona playoff. Il duello con l’Handball Club Felino era valevole per la 18esima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: il maiuscolo risultato ottenuto contro la compagine ducale dà piena continuità ai successi più recenti, ottenuti contro Secchia Rubiera e Sportinsieme Castellarano.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

L’organico allenato da Matteo Corradini si è presentato oltre Enza con alcune rilevanti defezioni: fuori gli infortunati Gianluca Ravaglia e Matteo Caprili, mentre Matteo Sigona ha saltato la trasferta parmigiana a causa di un impegno personale dell’ultimo minuto. In più, alla fine non ce l’ha fatta neppure Gabriele Ferrari: purtroppo per l’ala casalgrandese si prospetta uno stop piuttosto lungo, causato da un problema al coccige. Tuttavia, queste pesanti assenze non hanno impedito agli ospiti di dominare in lungo e in largo: la supremazia da parte della Modula è stata netta e perentoria fin dai primissimi minuti. Al 10′ i biancorossi conducevano già per 2-8, mentre al 20′ Lamberti e soci guidavano addirittura con 13 lunghezze di vantaggio sul 4-17. Tutto ciò fino a giungere al termine del primo tempo: la mezz’ora iniziale di gioco si è conclusa con Casalgrande avanti 8-25. Cifre senza dubbio eloquenti, che testimoniano in pieno il dominio della Modula: Felino volenterosa ma evanescente, contro avversari ancora una volta in gran serata.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

La notevole concretezza evidenziata dai biancorossi è emersa anche durante la ripresa: dal 30′ in avanti, la Modula ha amministrato senza affanni il larghissimo vantaggio acquisito in precedenza. Ospiti sempre al comando, sia sotto il profilo del gioco sia sul piano del punteggio: 13-30 al 40′ e 18-34 al 50′, fino ad arrivare a un 26-41 finale che è logica conseguenza di quanto visto sul parquet. A livello individuale, ottime note da parte di tutti i protagonisti casalgrandesi: ampio spazio e buoni riscontri di rendimento anche per Francesco Rovatti e Alessio Tosi, entrambi in arrivo dall’organico Under 17 allestito grazie al gemellaggio con Carpi.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Questa sfida di ritorno con Felino si è articolata in maniera ben differente rispetto all’incontro di andata – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nel novembre scorso, al pala Keope, avevamo vinto ma senza spadroneggiare in lungo e in largo: stavolta invece abbiamo assunto saldamente le redini della partita fin da sùbito, manifestando sempre una netta superiorità in ogni zona del campo e in ogni circostanza di gioco. Il divario tra noi e i rossoblù in termini di classifica si presenta consistente, ma ciò non significa affatto che il nostro blitz fosse scontato: il pericolo di sottovalutare sfide come questa è sempre dietro l’angolo, e inoltre Felino può contare su individualità senza dubbio di buon livello. Tutto questo senza ovviamente dimenticare le assenze che ci hanno riguardato: d’altro canto i nostri ragazzi sono stati capaci di affrontare l’impegno proprio nel migliore dei modi, riponendo in campo una forte quantità di energie e una solida indole caratteriale. Inoltre, ho potuto dare spazio a tutti i giocatori presenti a referto: ciò impreziosisce ulteriormente il valore dei 2 punti ottenuti qui a Parma”.

Il giovane talento Alessio Tosi

Ora, i biancorossi sono attesi da una nuova trasferta: di nuovo in campo domenica 19 marzo al pala Boschetto di Ferrara, contro lo United. Fischio d’inizio fissato per le ore 18,30. “Considerando il livello delle prove che stiamo fornendo ultimamente, sembra davvero esserci terreno fertile per proseguire questa nostra serie vincente – rimarca il timoniere biancorosso – Peraltro, all’andata ci siamo imposti sul Ferrara United con un ampio 43-26: d’altro canto, ciò non deve affatto autorizzarci a pensare che la prossima sfida sarà semplice. La formazione di casa non ci concederà sconti, animata dal chiaro intento di ben figurare di fronte al proprio affezionato pubblico: in più, i beniamini locali non avranno il peso del pronostico favorevole. Di conseguenza, per fare bene, dovremo necessariamente esprimere la stessa concentrazione e la stessa efficacia messe in campo qui a Parma”.

Francesco Rovatti, anche lui nome emergente in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Estense Ferrara-Ferrara United 35-28, Sportinsieme Castellarano-Secchia Rubiera 31-41, Carpine-Qbm Valsamoggia 33-24 e Rapid Nonantola-Romagna 20-24, Carpi-Faenza 25-25 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 29-14.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 29 punti; Secchia Rubiera 28; Carpi 27; Carpine 26; Faenza 25; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Modula Casalgrande 23; Romagna 22; Estense Ferrara* 15; Rapid Nonantola 13; Ferrara United 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno giocato una partita in più.

Andrea Ruozzi, tra gli elementi di maggiore esperienza della Modula Casalgrande

Nella foto in alto, in primo piano l’ala casalgrandese Kristian Toro. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, a Parma la Modula sfida Felino: i biancorossi inseguono il 3° successo di fila

La Modula Casalgrande si appresta a riprendere il proprio cammino in campionato: il chiaro obiettivo dei biancorossi sta nel riprendere la traiettoria proprio là dove si era interrotta prima della pausa, confermando gli ottimi risultati ottenuti nella seconda metà di febbraio. Prima della sosta agonistica effettuata lo scorso fine settimana, la compagine allenata da Matteo Corradini ha infatti ottenuto due successi di ottimo pregio: prima il blitz del 18 febbraio sul campo della super potenza Secchia Rubiera (29-31), poi la convincente affermazione interna di 7 giorni dopo nel duello con la Sportinsieme Castellarano (35-19). Adesso, il ritorno dei casalgrandesi sul palcoscenico della serie B maschile è fissato per sabato 11 marzo: a partire dalle ore 20, il pala Del Bono di Parma sarà il teatro della sfida con i padroni di casa targati Handball Club Felino. Confronto valido per la 18esima giornata: al momento la Modula ha soltanto 3 lunghezze di ritardo rispetto alla zona playoff, e si tratta di una distanza che con un ulteriore successo potrebbe assottigliarsi ancora.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Antonio Capozzoli non si è nemmeno accorto della pausa: da venerdì 3 a domenica 5 marzo il terzino biancorosso ha infatti vestito la maglia del Campus Italia, nel terzo concentramento stagionale del campionato nazionale Under 20 – Youth League. La formazione federale guidata da Riccardo Trillini e Danilo Gagliardi è inserita nel gruppo 1: nei giorni scorsi, la selezione azzurra ha disputato 3 partite sul parquet lecchese di Molteno. Il bilancio di squadra comprende 2 vittorie (33-27 contro Leno, 33-16 sul Ferrarin Milano) e una sconfitta (24-31 con i bresciani del Cologne).

Antonio Capozzoli, terzino della Modula Casalgrande

I tabellini ufficiali attribuiscono a Capozzoli 4 reti, ma in realtà il suo bottino di gol è superiore: “C’è stato un problema nell’elaborazione dei referti – spiega il diretto interessato – Nell’arco delle tre sfide, io ho messo a segno un totale complessivo di 11 realizzazioni”. Effettuata questa precisazione, il terzino classe 2006 entra poi nel merito di questa nuova esperienza azzurra: “Avevo già vestito la maglia del Campus Italia nel corso del secondo concentramento stagionale, che si è svolto in dicembre a Imola. In quell’occasione mi sono trovato molto bene, sia a livello di rendimento sia per quanto concerne lo spirito di squadra che ho trovato: a Molteno le cose sono andate ancora meglio, sotto ogni punto di vista. Nelle sfide disputate in Lombardia, la squadra ha saputo esprimersi con rinnovato slancio motivazionale e con un’identità di gioco ulteriormente spiccata. Da regolamento, il Campus non parteciperà alle finali scudetto: nonostante ciò si tratta comunque di un ambiente davvero gratificante, ideale nel favorire la crescita dei giovani che ne fanno parte. Il favorevole contesto generale mi ha aiutato parecchio a incidere sul piano del rendimento – rimarca Capozzoli – Sono felice per ciò che ho saputo fare a Molteno, e spero proprio che sia un buon trampolino di lancio per portarmi ad ottenere altre convocazioni: mi riferisco al quarto e ultimo concentramento Under 20 in programma ad aprile, ma anche alle competizioni internazionali che interessano le rappresentative azzurre giovanili”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Intanto, anche per Capozzoli è tempo di rituffarsi nel clima-campionato: parlando nel dettaglio del confronto in agenda sabato 11, almeno sulla carta la Modula Casalgrande sembra partire con i favori del pronostico. L’Handball Club Felino allenato da Stefano Faiulli alberga al penultimo posto in graduatoria, e fin qui ha collezionato soltanto due vittorie entrambe casalinghe: 29-25 contro il Rapid Nonantola nel turno inaugurale, e 29-27 a fine novembre nel confronto con il fanalino di coda Qbm Valsamoggia. I rossoblù sono in arrivo dal ko interno del 25 febbraio: 16-29 ad opera del forte Secchia Rubiera. Tuttavia, le incognite non mancano: nella sfida di andata del 5 novembre scorso i casalgrandesi hanno prevalso al pala Keope per 29-21, un divario rilevante ma non certo abissale. Inoltre, a Parma il tecnico biancorosso Corradini dovrà fare i conti con l’assenza Matteo Caprili: il portiere è bloccato da un problema alla caviglia, che gli impedirà di calcare il parquet del pala Del Bono. Oltretutto, per la Modula ci sono i dubbi legati alle condizioni fisiche di Gianluca Ravaglia e Matteo Sigona: si confida di riuscire a recuperare entrambi in tempo, ma per ora i punti interrogativi non possono essere rimossi.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“In effetti, il recente successo ottenuto a Rubiera può avere rappresentato una vera e propria svolta nel nostro percorso stagionale – evidenzia Antonio Capozzoli – D’altro canto, ritengo anche che sia ancora presto per dirlo: solo tra qualche partita potremo vedere se ci saranno davvero gli elementi necessari per parlare di “svolta”. Ora come ora, il nostro irrinunciabile compito principale sta nel confermare e rafforzare le ottime impressioni che abbiamo suscitato nei 120 minuti di gioco da cui proveniamo. Siamo riusciti a fornire prove di buon livello: non solo dal punto di vista dell’efficienza e della precisione nella manovra, ma pure sotto l’aspetto caratteriale. Bisogna continuare con fermezza su questa strada, facendo grande affidamento sul robusto spirito di gruppo che ci caratterizza: una dote che di recente sta emergendo in maniera ancora più rilevante rispetto a inizio campionato”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

“Le fatiche fisiche e mentali legate alla consistente intensità di questa stagione si fanno sentire – aggiunge il terzino della Modula – Tuttavia il nostro organico è complessivamente in buona forma, pronto per provare a centrare ulteriori e preziosi successi. Da ora in avanti, sappiamo bene di avere margini di errore quanto mai limitati: ogni minimo errore può finire per pesare parecchio nella lotta per i playoff, e dunque ci attende un percorso decisamente complesso pure dal punto di vista psicologico. In compenso, all’orizzonte ci sono due trasferte delicate ma comunque alla nostra piena portata: questo sabato a Felino, poi il 19 marzo sul parquet del Ferrara United. Si tratta di confronti che vanno sfruttati appieno, in modo da fare il pieno di punti e di autostima in vista dei confronti con Faenza e Marconi Jumpers che ci attenderanno sùbito dopo”. Antonio Capozzoli si sofferma quindi nel dettaglio sulla formazione ducale: “Di certo Felino non va presa con supponenza, ed è un’indicazione che trae origine dalla realtà dei fatti. Innanzitutto affronteremo una squadra parecchio combattiva, che anche quando viene sconfitta non rinuncia mai a riversare sul campo il 150% delle proprie forze. Del resto, ce ne siamo accorti anche durante il confronto di andata: abbiamo vinto, ma per noi non si è certo trattato di una semplice e agevole passeggiata. Al tempo stesso, siamo contraddistinti da un’abbondante sete di vittoria: l’intero gruppo della Modula ha la ferrea volontà di recuperare quanto prima il terreno perduto, cogliendo ripetute affermazioni. L’obiettivo è e resta quello fissato a inizio annata: ottenere l’ammissione agli spareggi per la serie A Bronze nel tempo più rapido possibile”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

“Di conseguenza, ho buone ragioni per credere che a Parma il nostro atteggiamento sarà quello giusto – sottolinea Capozzoli – Del resto stiamo lavorando con grande attenzione su ogni minimo dettaglio, proprio come avvenuto in vista della sfida casalinga di fine febbraio con la Sportinsieme. Per quel che ci riguarda, contro Felino abbiamo una duplice occasione da cogliere: centrare 2 punti di basilare importanza per la classifica, ma anche proseguire il nostro convincente cammino di miglioramento superando con efficacia le sviste e gli errori che ancora commettiamo”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 4 marzo si è giocato un anticipo valevole per la 22esima giornata: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29. Per quanto concerne il 19° capitolo, il 4 febbraio si è disputata Estense Ferrara-Ferrara United 35-28: il programma di sabato 11 marzo prevede invece Sportinsieme Castellarano-Secchia Rubiera, Carpine-Qbm Valsamoggia, Rapid Nonantola-Romagna e ovviamente Felino-Modula Casalgrande. Il programma del turno si completerà poi domenica 12/3, con i posticipi Carpi-Faenza e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica dopo le prime 18 giornate: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 29 punti; Secchia Rubiera e Carpi 26; Carpine e Faenza 24; Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Modula Casalgrande 21; Romagna 20; Estense Ferrara** 15; Rapid Nonantola 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrara United hanno giocato una gara in più, mentre l’Estense Ferrara ha due partite in più al proprio attivo.

In alto, un’altra immagine di Antonio Capozzoli: oltre che nella Modula di serie B e nel Campus Italia Under 20, il terzino classe 2006 è in forza anche alla formazione U17 nata dal gemellaggio tra Casalgrande e Carpi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula di nuovo vittoriosa: la corsa verso i playoff prosegue con slancio

MODULA CASALGRANDE – SPORTINSIEME CASTELLARANO

35 – 19

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Sigona, Rovatti 1, Lamberti M. 5, Lenzotti 2, Giubbini 2, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Oliva 2, Vignali 1, Toro 6, Strozzi 8, Bondavalli, Capozzoli 4, Cigarini. Allenatore: Matteo Corradini.

SPORTINSIEME CASTELLARANO: Beneventi, Braglia 2, Buonansegna 5, Elisi 1, Esposito 5, Facchini, Ferraguti 1, Giovanardi, Giuliani, Kere, Lamberti G. 2, Lentisco 2, Lo Presti (P), Scrimieri, Severi 1, Zini (P). Allenatore: Yassine Lassouli.

NOTE: primo tempo 20-9. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Sportinsieme Castellarano 0 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Sportinsieme Castellarano 5. Espulso al 24’st l’allenatore Lassouli (S) per proteste.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Mantenendo fede al pronostico della vigilia, la Modula Casalgrande ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva. Sabato 25 febbraio al pala Keope si è giocato per il 17° turno della serie B di pallamano maschile: nel derby pomeridiano con la Sportinsieme Castellarano, l’organico allenato da Matteo Corradini ha fornito rilevanti e significativi segnali di conferma rispetto al successo ottenuto sette giorni prima sul campo del Secchia Rubiera. Nella fattispecie i padroni di casa sono scesi in campo senza alcuna supponenza: nonostante il cospicuo divario favorevole alla Modula in termini di classifica, fin dall’inizio i biancorossi locali hanno affrontato l’impegno con il cipiglio e la concentrazione che servivano. In tal modo Lenzotti e soci hanno ottenuto un successo eloquente e perentorio, che permette di continuare con rinnovato slancio la corsa verso i playoff: per la cronaca, adesso gli spareggi promozione continuano a trovarsi a 3 punti di distanza dai casalgrandesi. Al tempo stesso, anche la Sportinsieme ha meritato applausi: gli ospiti hanno comunque riposto in campo sforzi generosi e costanti, tenendosi ben alla larga da ogni possibile sudditanza reverenziale. Pur sconfitta, la formazione allenata da Yassine Lassouli sta comunque compiendo visibili miglioramenti per quanto concerne la qualità del gioco espresso.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

Parlando nel dettaglio dei cenni di cronaca, come detto i beniamini locali hanno messo le cose in chiaro già nelle primissime fasi del confronto. Al 10′ la Modula conduceva sul 7-3, poi Strozzi e soci hanno preso il largo con il passare dei minuti: 16-7 al 20′ e 20-9 al termine della prima mezz’ora. Sùbito dopo l’intervallo, Castellarano è stata capace di piazzare un buon parziale di 2-5 in proprio favore: di conseguenza, al 40′ la situazione era sul 22-14 a favore di Casalgrande. Tuttavia, per la Sportinsieme si è trattato del classico “fuoco di paglia”: la squadra di Corradini è uscita ben presto dal piccolo appannamento di inizio ripresa, ritrovando con decisione la strada maestra per ottenere una consistente vittoria. Al 50′, biancorossi di casa avanti 28-17: una forbice numerica che in seguito ha avuto modo di allargarsi ulteriormente, fino a giungere al 35-19 conclusivo.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Nei ranghi della Modula, l’ampiezza della vittoria e l’andamento oggettivo della gara impediscono di assegnare valutazioni insufficienti. Va comunque sottolineata l’efficace vena realizzativa di Kristian Toro: lo stesso vale pure per Andrea Strozzi, che ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. Tra i biancorossi ospiti, in particolare evidenzia i navigati Fabio Esposito e Valerio Buonansegna: 5 sigilli ciascuno.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“I nostri ragazzi hanno costruito il tipo di prova che avevo espressamente chiesto – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – E’ vero che le previsioni della vigilia ci favorivano, ma le previsioni necessitavano e necessitano sempre di una puntuale conferma sul campo: fin dall’inizio abbiamo sviluppato una pallamano tambureggiante e contraddistinta da un’intelaiatura convincente, contro avversari senza dubbio volenterosi e ricchi di energie. Del resto, le cifre parlano in modo chiaro: la Sportinsieme ha segnato meno del solito, e ha subìto un numero di reti maggiore ai suoi abituali standard. Dati aritmetici che descrivono in modo ancora più marcato il valore e la reale entità di questa affermazione”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Ora, all’orizzonte c’è un fine settimana di pausa. La serie B regionale tornerà sabato 11 marzo, e nell’occasione la Modula sarà impegnata al pala Del Bono di Parma nel duello con Felino: fischio d’inizio alle ore 20. La compagine ducale alberga al penultimo posto in classifica, proprio come Castellarano: per giunta, nel novembre scorso Casalgrande ha superato l’organico d’oltre Enza ottenendo un successo casalingo col punteggio di 29-21. Sembrerebbe quindi intravedersi terreno fertile per conquistare una nuova affermazione, ma Corradini invita alla cautela: “Intanto le squadre di bassa classifica sono caratterizzate da una forte combattività, e questa sfida con la Sportinsieme lo ha dimostrato in maniera ulteriore – evidenzia il timoniere casalgrandese – Inoltre, a quanto ne so, questa volta Felino si presenterà con un assetto più completo rispetto alla partita di andata: dunque nulla può dirsi scontato. La via maestra per ottenere ancora una volta i 2 punti sta senza dubbio nel ripetere l’atteggiamento e l’efficienza mostrati con Castellarano: inoltre, la pausa ci aiuterà a risolvere i problemi di infermeria. Nuovi inghippi oltre a quelli previsti riguardano Gabriele Ferrari e Matteo Sigona, entrambi usciti malconci da questa sfida contro la Sportinsieme: in più abbiamo dovuto fare a meno di Matteo Caprili, che in settimana ha riportato un problema alla caviglia”.

Yassine Lassouli, allenatore della Sportinsieme Castellarano

“La Modula ha fatto valere un potenziale che si presenta senza dubbio superiore rispetto al nostro – osserva quindi il tecnico ospite Yassine Lassouli, tra i tanti ex di turno che hanno caratterizzato questo derby – Ad ogni modo, noi abbiamo comunque validi motivi per guardare al futuro con una ragionevole dose di fiducia: siamo stati capaci di reggere il confronto in modo più che degno, evitando di recitare la parte della squadra che reagisce in modo inerme alla supremazia avversaria. Nessun problema di infermeria: solo un piccolo inghippo alla mano per Fabio Esposito, ma nulla di grave. Senza dubbio, stiamo percorrendo una traiettoria all’insegna di un costante miglioramento: ora dobbiamo continuare su questa direzione per arrivare a ottenere il miglior piazzamento possibile. Un buon riscontro in termini di classifica sarebbe molto utile pure sul piano del morale, poichè rappresenterebbe un ulteriore e incoraggiante trampolino di lancio in vista della prossima stagione. Intanto, congratulazioni alla Modula – rimarca Lassouli – Io continuo a pensare che la compagine allenata da Matteo Corradini sia una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff: finora Casalgrande ha perso per strada qualche punto di troppo, ma se troverà una più efficace continuità di rendimento potrà senza dubbio inseguire la promozione fino in fondo”. Sabato 11 marzo, Sportinsieme di scena al pala Ravazzini nel derby casalingo con il Secchia Rubiera.

Antonio Capozzoli, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 17° turno sono Faenza-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-27, Qbm Valsamoggia-Estense Ferrara 26-30, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola 27-21, Felino-Secchia Rubiera 16-29, Ferrara United-Carpine 15-21 e Romagna-Carpi 16-27.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 27 punti; Secchia Rubiera e Carpi 26; Carpine e Faenza 24; Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Modula Casalgrande 21; Romagna 20; Estense Ferrara* 15; Rapid Nonantola 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una gara in più.

Nella foto in alto il pivot casalgrandese Andrea Strozzi, miglior realizzatore dell’incontro. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, derby casalingo per la Modula: Castellarano non è da prendere sottogamba

La Modula Casalgrande è in arrivo dalla brillante affermazione nel secondo derby stagionale contro il Secchia Rubiera: sabato scorso, 18 febbraio, i biancorossi hanno violato il parquet del pala Bursi imponendosi col punteggio di 29-31. Un successo davvero significativo, specie considerando il contesto in cui è maturato: l’organico allenato da Matteo Corradini proveniva infatti da 3 sconfitte di fila, mentre la formazione di casa si è presentata con i galloni di capolista. Con il blitz piazzato all’ombra del Forte, Lamberti e soci hanno accorciato le distanze rispetto alla zona playoff: l’attuale classifica dice infatti che gli spareggi promozione si trovano soltanto 3 lunghezze più in alto. All’interno di questo quadro senza dubbio incoraggiante, ora la Modula ha il preciso compito di non lasciarsi prendere da un’eccessiva rilassatezza: il grande successo ottenuto a Rubiera non può affatto autorizzare a prendere sottogamba il prossimo e imminente derby. Sabato 25 febbraio, i biancorossi saranno al pala Keope per la sfida interna con la Sportinsieme Castellarano: sulla carta è un compito che appare alla piena portata dei casalgrandesi, ma un atteggiamento improntato alla supponenza potrebbe portare a sorprese davvero sgradevoli. Peraltro gli ospiti non molleranno di una virgola, tenendosi ben lontani dal voler recitare un ruolo da comprimari: anche per questo, si tratta di un duello che i beniamini locali non dovranno affatto affrontare con pericolosa leggerezza. La sfida sarà valevole per il 17° turno della serie B regionale maschile: in campo nel pomeriggio, con fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Le considerazioni di Matteo Sigona prendono ovviamente spunto dall’affermazione maturata al pala Bursi: “In alcune delle partite precedenti, avevamo peccato di troppo individualismo – spiega il centrale/terzino della Modula, classe 2003 – Tuttavia, si tratta di un problema che in questi ultimi tempi stiamo risolvendo e superando in maniera davvero visibile. Indicazioni molto incoraggianti in tal senso erano arrivate già durante la sfida del 12 febbraio: contro Carpi è purtroppo arrivata una sconfitta casalinga, ma in quell’occasione ci eravamo comunque distinti per la coralità del gioco espresso. A Rubiera abbiamo saputo riproporre proprio la stessa coralità, accompagnata da un ulteriore balzo in avanti a livello di precisione nello sviluppare le varie intessiture della nostra manovra: tutto ciò ha condotto l’intera squadra a ottenere una vittoria meritata e davvero preziosa”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“A ben guardare, credo poi che l’affermazione contro il Secchia non sia nemmeno così sorprendente – prosegue Sigona – Intendiamoci: i biancorossoblù allenati da Luca Ferroni stanno portando avanti un cammino di primissimo piano ben certificato dai numeri, e per di più si tratta di una formazione molto abile nella circolazione di palla. La traiettoria dei rubieresi non deriva affatto dal puro caso, e la sfida di sabato è stata densa di ostacoli proprio come avevamo ampiamente previsto. D’altro canto io conosco piuttosto bene il nostro organico, e conosco anche il tasso di qualità che ciascuno di noi è in grado di sviluppare: di conseguenza, mi sono avvicinato al derby del pala Bursi con una fortissima fiducia nei confronti del valore che contraddistingue questa Modula. Quando giochiamo come davvero sappiamo, sono davvero poche le squadre capaci di superarci: sabato scorso se ne è avuta un’ulteriore dimostrazione pratica. Nel primo quarto d’ora non siamo certo partiti benissimo, tant’è vero che gli avversari si erano portati in vantaggio sul 15-9: in compenso col passare dei minuti siamo riusciti a sistemarci sotto svariati punti di vista, applicando così le strategie giuste per rovesciare l’incontro a nostro favore”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

“Inoltre, ritengo che vada elogiato lo spirito di sacrificio messo in campo da ogni protagonista in maglia Modula – aggiunge il terzino/centrale casalgrandese – Nessuno si è risparmiato in quanto a sforzi: al contrario ciascuno di noi ha saputo mettere in campo quelle fatiche supplementari che servivano, per risultare ancora più utile ed efficiente a beneficio dell’intera squadra. Siamo quindi in arrivo da una gran serata, anche perchè ora la zona playoff è diventata molto più vicina: se le cose fossero andate male avremmo potuto finire a 7 punti di distanza dagli spareggi promozione, e a quel punto le nostre ambizioni si sarebbero di fatto annullate in modo definitivo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Invece, adesso la Modula è tornata in piena corsa per ottenere un posto al sole: “Al tempo stesso, non abbiamo affatto la minima intenzione di dare spazio a troppa baldoria – garantisce Matteo Sigona – Proveniamo da una vittoria che ci ha fatto davvero bene, pure sotto il profilo del morale: il derby di Rubiera ha saputo darci una spinta veramente formidabile sotto ogni aspetto, ma al tempo stesso l’agenda stagionale resta ancora molto cospicua e tutti noi ne siamo ben consapevoli”. Il precedente stagionale contro la Sportinsieme Castellarano è favorevole ai casalgrandesi, che il 29 ottobre hanno espugnato il pala Ravazzini col punteggio di 21-33. Sabato la Modula potrà contare sul rientro di Antonio Capozzoli, che al Bursi era assente causa indisposizione. Inoltre Emanuele Seghizzi si sta riprendendo da un malanno di stagione, così come Gianluca Ravaglia sta smaltendo il problema alla caviglia emerso a Rubiera: salvo sorprese dell’ultima ora, contro la Sportinsieme entrambi saranno regolarmente schierabili. “L’organico è comunque in buona forma, e sta lavorando con la lena che serve – sottolinea il terzino/centrale – Il duello con Castellarano è un’occasione d’oro per ottenere un nuovo successo, e magari per avvicinarci ai playoff in maniera ancora più marcata: al tempo stesso, molto dipenderà dalla mentalità che sapremo mettere in campo. La ricetta da seguire sta nel ripetere e possibilmente nel migliorare ancora l’atteggiamento espresso a Rubiera: non solo per superare Castellarano, ma pure per ricavarne una rinnovata dose di sicurezza e autostima utile in vista dei confronti successivi. Una squadra che punta in alto come la nostra non può affatto permettersi passi falsi sul piano dell’indole: il preciso compito che ci riguarda sta nell’affrontare con la stessa attenzione ogni tipologia di avversari, comprese le compagini che sulla carta hanno mezzi meno altisonanti rispetto ai nostri”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Intanto, la corrente stagione agonistica ha sancito il ritorno in campo di Matteo Sigona dopo un anno e mezzo di lontananza dalla pallamano: “Fin qui sono felice per i riscontri che sto ottenendo – evidenzia il diretto interessato – Contro Rubiera mi sono occupato in particolare modo della fase difensiva, con risultati che ritengo incoraggianti e soddisfacenti. Più in generale, sono tornato senza avere troppe pretese in merito a minutaggio e rendimento: tuttavia l’allenatore mi sta concedendo uno spazio davvero gratificante, che rappresenta senza dubbio un buon incentivo nell’impegnarmi sempre più a fondo”.

Fabio Esposito, terzino della Sportinsieme Castellarano (foto pagina Fb Pallamano Castellarano)

QUI CASTELLARANO. La Sportinsieme è guidata da Yassine Lassouli, allenatore che può vantare ottimi trascorsi proprio nei ranghi di Casalgrande: sia come giocatore, sia nel ruolo di trainer. La scorsa estate, lui è approdato a Castellarano con la chiara intenzione di aprire una pagina nuova nel cammino della formazione di B maschile: le difficoltà continuano a non mancare, ma i risultati stanno comunque arrivando. La Sportinsieme è tuttora alla ricerca della prima vittoria dopo la sosta natalizia: nel 2023 Buonansegna e soci hanno pagato dazio contro Rapid Nonantola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Carpine, fino ad arrivare alla battuta d’arresto di sabato 18/2 sul parquet dell’Estense Ferrara. Tuttavia a novembre Castellarano ha anche ottenuto due vittorie casalinghe di buon rilievo, contro dirette e agguerrite concorrenti nel panorama della medio-bassa classifica: prima contro Felino (32-25) e poi con il Ferrara United (33-28).

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

“In effetti, i nostri miglioramenti rispetto alla passata stagione sono notevoli – commenta Fabio Esposito, esperto terzino in forza alla Sportinsieme – Il lavoro da fare resta ancora parecchio, e probabilmente fin qui avremmo potuto conquistare qualche punto in più: tuttavia credo proprio che l’intera squadra abbia preso la direzione giusta per crescere in maniera costante, sia a livello di qualità del gioco sia per quanto concerne il rendimento. Ora come ora, dobbiamo innanzitutto arrivare a perfezionare la fase difensiva: la cintura intorno alla nostra porta è in fase di consolidamento, ma stiamo ancora continuando a subire troppi gol”. In occasione della breve trasferta al pala Keope, Castellarano si presenterà al completo o quasi: “L’unico punto interrogativo riguarda proprio me, a causa di una botta alla mano che ho rimediato pochi giorni fa affrontando l’Estense – spiega Esposito – Quanto al resto, almeno per ora non si profilano ulteriori defezioni nelle nostre file. Di certo siamo attesi da un compito in decisa salita, inutile stare qui ad affermare il contrario: tuttavia ogni derby porta sempre con sè una carica agonistica aggiuntiva, ed è proprio su quella che cercheremo di fare affidamento per creare grattacapi ai nostri titolati avversari di turno”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

A proposito degli avversari, il terzino della Sportinsieme ha parole di elogio per la Modula: “Casalgrande dispone di una rosa davvero completa in tutti i ruoli. Si tratta di una squadra caratterizzata da un potenziale tecnico e agonistico davvero individiabile: peraltro i suoi terzini garantiscono sempre un’elevata quantità di reti, e dunque noi avremo il complesso ma irrinunciabile compito di arginarli nella maniera più efficace possibile. Inoltre, sabato sarò felice di ritrovare molti amici che adesso rappresentano autentici punti di forza della Modula: ad esempio Alessandro Lenzotti ed Emanuele Seghizzi, che nel recente passato sono stati miei compagni di squadra proprio a Castellarano”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 25 febbraio si giocheranno anche Faenza-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Qbm Valsamoggia-Estense Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola e Felino-Secchia Rubiera. Il programma della 17esima giornata si concluderà poi domenica 26/2, con i posticipi Ferrara United-Carpine e Romagna-Carpi.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25 punti; Secchia Rubiera e Carpi 24; Carpine, Faenza e Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Romagna 20; Modula Casalgrande 19; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno giocato una gara in più.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini mentre istruisce la squadra durante un time-out. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula si rilancia imperiosamente nella lotta per i playoff

SECCHIA RUBIERA – MODULA CASALGRANDE

29 – 31

SECCHIA RUBIERA: Canelli 4, Jendoubi 2, Rinaldi 4, Lugli, Cremaschi, Prandi (P), Gibertini 1, Giovanardi 2, Manzini, Pezzi, Giubbini E. 9, Chesi 3, Manfredini, Tritto 1, Mezzetti 3, Mantovani (P). Allenatore: Luca Ferroni.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Sigona, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini M. 2, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro 4, Strozzi 11, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 17-16. Esclusioni per due minuti: Secchia Rubiera 2, Modula Casalgrande 4.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Quella di sabato 18 febbraio è stata una serata ad altissima tensione per la Modula Casalgrande: nel peggiore degli scenari i biancorossi potevano scivolare a ben 7 punti di distanza dalla zona playoff, e ciò avrebbe costretto Lamberti e soci ad abbandonare i sogni di gloria in modo pressochè definitivo. Peraltro, l’agenda prevedeva una trasferta breve ma di elevatissima complessità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha infatti affrontato il Secchia Rubiera, che si è presentato a questo secondo derby stagionale con i galloni di capolista. Come se non bastasse, la Modula era in arrivo da ben 3 sconfitte di fila: viceversa i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni provenivano da 3 vittorie consecutive, e per giunta si erano anche aggiudicati il confronto di andata. Il 22 ottobre scorso, la compagine del Forte aveva infatti sbancato il Keope con il punteggio di 28-31.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Considerando tutto questo insieme di fattori, sul parquet del pala Bursi i casalgrandesi si sono trovati ad affrontare una sfida parecchio impegnativa anche dal punto di vista degli umori: tuttavia i biancorossi hanno risposto al meglio a ogni ostacolo e a ogni sollecitazione, centrando un’affermazione davvero da incorniciare. A Rubiera si è giocato per il 16° turno della serie B regionale di pallamano maschile, e la Modula ha ottenuto un successo perentorio che fa davvero bene anche alla classifica: con la contemporanea sconfitta casalinga di Faenza contro la nuova capolista Marconi Jumpers, Casalgrande si è portata a 3 soli punti di distacco dall’area che assegna gli spareggi per salire in serie A Bronze. Dal punto di vista biancorosso, i giochi per l’accesso agli agognati playoff sono quindi completamente riaperti: la strada resta ancora lunga, ma intanto la prova fornita nel duello con il Secchia autorizza senza dubbio a nutrire un ottimismo più che ragionevole sulle prospettive della Modula.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Eppure, a onor del vero, il confronto non era proprio iniziato nel migliore dei modi per la squadra di Corradini: fino al 20′ i padroni di casa hanno stabilmente condotto nel punteggio parziale, fino a raggiungere i 6 gol di margine (15-9). Tuttavia, da lì in avanti il copione della sfida è stato interessato da una modifica sostanziale: gli ospiti si sono risvegliati in modo evidente ed efficace, iniziando finalmente a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, la Modula ha saputo creare svariati grattacapi ai titolati avversari: negli ultimi 600 secondi del 1° tempo i biancorossi hanno piazzato un eloquente parziale di 2-7 in proprio favore, che ha permesso a Casalgrande di terminare la prima frazione con una sola lunghezza di ritardo (17-16).

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

Nella ripresa, pronti-via e la Modula ha trovato sùbito il pari con la realizzazione di Kristian Toro: a stretto giro è giunto pure il sigillo del vantaggio, con Mattia Lamberti che si rende autore del 17-18. A quel punto Rubiera ha impattato due volte, prima sul 18 e poi sul 20: entrambe le realizzazioni recano la firma del fromboliere Enrico Giubbini, uno dei tanti ex di turno. Di lì a poco Gibertini ha quindi siglato il 21-21, rispondendo al gol realizzato dal “solito” Lamberti: tuttavia nelle fasi successive i biancorossi sono saliti in cattedra senza più scendere, sia dal punto di vista del risultato sia per quanto concerne la qualità del gioco espresso. Dal 10′ del secondo tempo in poi, casalgrandesi sempre avanti nel punteggio: in alcuni momenti con una sola rete di scarto, in altri con 2 o addirittura 3 reti di margine. Il Secchia è rimasto in piena corsa per un risultato utile fino ai minuti conclusivi: tuttavia, dopo le difficoltà di inizio gara, gli avversari hanno comunque il pieno merito di aver saputo interpretare la gara con efficienza e con la massima lucidità. Tutto ciò evitando farsi prendere dalla paura di sbagliare o dal nervosismo, problemi che la Modula aveva evidenziato in varie uscite precedenti.

Matteo Sigona

Per quanto concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è proprio impossibile assegnare valutazioni scarse: in particolare evidenza l’ottima vena realizzativa di Mattia Lamberti e Andrea Strozzi, quest’ultimo miglior realizzatore dell’incontro. Da sottolineare pure il pregevole rendimento del portiere Matteo Caprili, che ha usufruito di un amplissimo minutaggio: inoltre, molto bene Matteo Sigona in ambito difensivo. Ad ogni modo, al di là di queste note, ciascun protagonista della Modula ha saputo rivestire un ruolo di basilare importanza nel raggiungimento di questo successo così prezioso. Per quanto riguarda Rubiera, ai biancorossoblù non sono bastati i 9 gol di un Enrico Giubbini ancora una volta ben ispirato sotto l’aspetto della concretezza in zona gol.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“La prova che abbiamo fornito si pone in sostanziale continuità con quella che avevamo sviluppato sei giorni prima – rimarca un gratificato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al duello casalingo contro Carpi: purtroppo contro i bianconeri non siamo riusciti a conquistare punti, ma i riscontri sul piano del gioco e del carattere sono stati ugualmente molto confortanti. Qui a Rubiera i nostri ragazzi si sono ripetuti, compiendo però quell’ulteriore passo avanti che ci ha permesso di andare finalmente a bersaglio: per noi si tratta di un’affermazione che vale davvero platino, non soltanto dal punto di vista della graduatoria. Per capire a fondo la portata e il valore di questo blitz, bisogna considerare la consistente caratura degli avversari che avevamo di fronte: prima di perdere contro di noi il Secchia albergava al 1° posto, e non a caso i rubieresi hanno mostrato buona parte del loro valore anche in questo secondo derby stagionale. Stiamo quindi parlando di avversari contraddistinti da un cospicuo livello di tenacia e qualità tecnica: come se non bastasse, noi li abbiamo affrontati e superati pur dovendo fronteggiare due problemi imprevisti. Al pala Bursi eravamo infatti privi di Antonio Capozzoli, assente causa indisposizione: inoltre in settimana Emanuele Seghizzi ha dovuto fare i conti con l’influenza, ma ciò non gli ha impedito di giocare e di fornire un pregevole contributo”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Oltre all’efficacia e alla precisione delle nostre manovre di gioco, credo che stavolta questa Modula vada pure elogiata sul piano della personalità – rimarca Corradini – Dopo un avvio di gara tutt’altro che semplice, abbiamo saputo risollevarci davvero al meglio: con il passare dei minuti siamo andati incontro a costanti miglioramenti, miglioramenti che non a caso ci hanno permesso pure di gestire le fasi finali dell’incontro con freddezza e qualità. In buona sostanza, siamo qui a commentare una tra le nostre migliori prove stagionali”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Biancorossi di nuovo in campo sabato prossimo, 25 febbraio: a partire dalle ore 16 i casalgrandesi saranno di scena in un nuovo derby. L’agenda prevede infatti il confronto casalingo con la Sportinsieme Castellarano, diretta dal grande ex biancorosso Yassine Lassouli: “Se a Rubiera avessimo perso, si sarebbe trattato di un macigno pesantissimo nel nostro percorso verso i playoff – sottolinea il timoniere della Modula – In caso di sconfitta gli spareggi promozione sarebbero diventati lontanissimi, per non dire addirittura irraggiungibili. Tuttavia, questa vittoria ci rimette in piena corsa per centrare l’obiettivo a cui puntiamo fin dall’estate: l’affermazione contro il Secchia dà un spinta formidabile pure sul piano del morale, ma adesso non dobbiamo affatto commettere l’errore di dormire sugli allori. Il successo sui biancorossoblù deve essere sinonimo di una decisa svolta nella nostra traiettoria: una svolta che va comunque confermata e ribadita di sfida in sfida, proprio a partire dal derby con la Sportinsieme. Nell’affrontare Castellarano, il primo passo sta nel tenerci ben lontani da ogni spocchia legata alla forte differenza di punti in classifica: inoltre giocheremo in un orario pomeridiano che per noi è inconsueto, e ciò potrebbe crearci qualche ulteriore problema da superare”.

Luca Ferroni, allenatore del Secchia Rubiera

“La Modula Casalgrande è resta a pieno titolo tra le maggiori candidate ai playoff, e stavolta ne ha dato prova in modo lampante – commenta quindi Mario Gualtieri, team manager del Secchia Rubiera – Abbiamo perso contro una squadra contraddistinta da una fortissima quantità di grandi nomi, che qui al Bursi hanno mantenuto piena fede alla loro meritata fama. D’altro canto, noi potevamo senz’altro fare meglio: nonostante l’oggettiva forza dei biancorossi, noi avevamo comunque le carte in regola per piazzare un nuovo successo che ci avrebbe riconfermati in vetta alla classifica. Per quel che ci riguarda, la chiave di lettura dell’incontro si presenta piuttosto semplice: dopo esserci portati sul massimo vantaggio di 15-9, di fatto abbiamo smesso di giocare lasciando campo libero alle ficcanti iniziative casalgrandesi. Congratulazioni alla Modula, grande squadra che ha ottenuto i 2 punti con pieno merito: noi invece dovremo riflettere e soprattutto lavorare con grande attenzione, perchè le partite non terminano certo al 20′ del primo tempo”. Sabato prossimo, 25 febbraio, rubieresi in terra parmense contro il Felino: “La battuta d’arresto con Casalgrande non cancella affatto l’ottimo valore del cammino portato avanti fin qui – aggiunge Gualtieri – Tuttavia non possiamo affatto permetterci il lusso di mollare la presa, poichè la lotta per conquistare i playoff si presenta parecchio affollata: al momento l’accesso agli spareggi promozione non è sicuro per nessuno, neppure per noi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Qbm Valsamoggia-Rapid Nonantola 21-24, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18-29, Carpine-Felino 29-21 ed Estense Ferrara-Sportinsieme Castellarano 34-20, Carpi-Ferrara United 30-22 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 26-25.

Classifica dopo 16 partite: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25 punti; Secchia Rubiera e Carpi 24; Carpine, Faenza e Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Romagna 20; Modula Casalgrande 19; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno giocato una gara in più.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula a Rubiera: serve una vittoria, altrimenti si rischia di dire addio ai playoff

Domenica scorsa, 12 febbraio, la Modula Casalgrande ha fatto il pieno di applausi durante la sfida casalinga contro Carpi: tuttavia i biancorossi sono rimasti a secco di punti per la terza partita consecutiva, e adesso lo spazio disponibile per ulteriori passi falsi è davvero terminato. Il compito che si profila all’orizzonte dei biancorossi non rientra affatto tra i più semplici: tuttavia, l’organico allenato da Matteo Corradini non può affatto perdere tempo con i timori reverenziali. Indipendentemente dai numeri e dalle potenzialità che caratterizzano gli avversari di turno, ora Lamberti e soci hanno la vittoria come unico risultato utile: in caso contrario, l’agognato obiettivo playoff potrebbe sfumare in modo pressochè definitivo. I riflettori sono quindi puntati sul pala Bursi della vicina Rubiera, dove sabato 18 febbraio andrà in scena il derby con il Secchia attuale capolista della serie B regionale maschile: il confronto avrà inizio alle ore 20.30, e sarà valevole per il 16° turno del campionato regionale.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Il derby con i biancorossoblù è contraddistinto dalla presenza di numerosi ex di turno: tra questi anche il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in passato ha vestito la casacca rubierese. “Non è certo il caso di nascondersi dietro a frasi di circostanza – evidenzia il giocatore – Dal nostro punto di vista, la trasferta contro il Secchia rappresenta un’autentica sfida da dentro o fuori. Se dovessimo rimediare una nuova sconfitta, ci sarebbe il serio pericolo di finire scaraventati a ben 7 punti di distanza dall’area degli spareggi promozione: in tal caso, al di là della matematica, l’obiettivo playoff diventerebbe praticamente irraggiungibile per noi. Anche se in varie occasioni avremmo senz’altro potuto fare meglio, credo proprio che questa Modula meriti comunque di coltivare i propri sogni di gloria fino all’ultimo: uscire già adesso dalla corsa per la serie A Bronze costituirebbe una punizione oltremodo severa, e noi dobbiamo chiaramente dimostrare di non meritarcela”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“A Rubiera, il compito primario che ci attende sarà quello di essere pronti in primo luogo sul piano degli umori – prosegue Seghizzi – Di certo, noi ci troveremo a fronteggiare una pressione ben maggiore rispetto a quella degli avversari: di conseguenza bisognerà esprimere una reale unità d’intenti, evitando qualsiasi forma di nervosismo legata all’oggettiva importanza della posta in palio. Durante questa stagione, i problemi causati dalla rabbia o dall’impazienza ci hanno spesso portati a dover affrontare ulteriori ostacoli: uno stato d’animo meno teso e più sereno è senza dubbio la chiave di volta per avere la meglio su qualsiasi avversaria, capolista compresa”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il terzino classe ’98 procede quindi a ripercorrere le ultime tre battute d’arresto: “Contro Romagna ed Estense Ferrara, ci siamo resi autori di prove in chiaroscuro. Troppi regali ai rivali di turno, troppi cali, e spesso troppa fretta nel voler risolvere i problemi che di volta in volta le due partite ci hanno presentato. Tuttavia, credo che il duello contro Carpi abbia sancito un cambio di passo deciso e migliorativo: pur avendo pagato dazio ancora una volta, siamo stati capaci di sviluppare una pallamano di qualità ben superiore rispetto alle due uscite precedenti. Mi riferisco all’indole caratteriale, ma non solo: domenica scorsa abbiamo saputo mantenere una confortante continuità di rendimento, evitando di incappare in cali e amnesie così frequenti. Inoltre la Modula ha mostrato una tipologia di manovra contraddistinta da un buon tasso di qualità, tanto in attacco quanto in difesa – aggiunge Seghizzi – Purtroppo alla fine non siamo riusciti a ottenere quantomeno un risultato utile, ma in vista di Rubiera bisogna ripartire con assoluta fermezza dai molti spunti incoraggianti emersi pochi giorni fa contro i bianconeri. Del resto abbiamo saputo sfiorare il pari e addirittura la vittoria contro una vera fuoriserie, che ha potuto contare su giocatori provenienti dall’organico di serie A Gold: la prova fornita contro Carpi deve quindi essere la base per costruire ulteriori miglioramenti. Se sapremo confermarci su quei livelli, come immagino e spero, penso proprio che il Secchia Rubiera non avrà certo vita facile nell’affrontarci”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Al pala Bursi, la Modula si presenterà con un assetto pressochè uguale a quello di domenica 12: il tecnico Corradini potrà contare sull’organico pressochè al completo, con un solo punto interrogativo rappresentato dalle condizioni di Cigarini. Il duello di andata risale al 22 ottobre 2022: nell’occasione i biancorossoblù hanno sbancato il Keope col punteggio di 28-31. “Il rendimento del Secchia non mi sorprende affatto – sottolinea Emanuele Seghizzi – Stiamo pur sempre parlando di una realtà neoretrocessa dall’A2, contraddistinta da nomi di primissimo piano per la terza serie: da Enrico Giubbini a Jendoubi, da Rinaldi a Mantovani, ma l’elenco potrebbe senz’altro continuare. Oltretutto, loro in questo momento possono contare su una quantità di soluzioni di gioco molto maggiore rispetto alla nostra: noi invece abbiamo un organico piuttosto corto dal punto di vista numerico, e di conseguenza dovremo stare parecchio attenti a effettuare una sapiente gestione delle energie. In buona sostanza prevedo quindi un confronto davvero combattuto: noi non ci sentiamo affatto sconfitti in partenza, perchè sappiamo bene di avere i mezzi necessari per provare a piazzare un’impresa che adesso come adesso ci è davvero indispensabile. Peraltro bisogna ricordare che il nostro 2023 ha preso il via con il blitz piazzato sul parquet del Carpine, squadra che rientra a sua volta tra le maggiori pretendenti agli spareggi promozione: un successo significativo, che a mio parere continua a parlare chiaro in merito alle nostre forti potenzialità”.

L’ala Paolo Canelli, ex casalgrandese ora al Secchia Rubiera

QUI SECCHIA RUBIERA. Il 2023 del Secchia Rubiera era iniziato con lo stop casalingo ad opera della Pallamano Carpi: tuttavia i biancorossoblù sono riusciti a ritrovare ben presto una traiettoria vincente. Dopo quel passo falso, sono arrivate le vittorie con Rapid Nonantola e Carpine: sabato scorso la compagine allenata da Luca Ferroni ha quindi prevalso sul campo dell’Estense Ferrara, concretizzando così il sorpasso in vetta ai danni del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono davvero felice di ritrovare i miei ex compagni di squadra casalgrandesi – commenta l’ala Paolo Canelli, in forza al Secchia Rubiera – Ovviamente, spero proprio che il derby ci veda vincitori per la seconda volta in questa stagione: tuttavia, allo stesso modo mi auguro di incrociare la Modula anche durante i playoff. A essere sincero, non nutro particolari preoccupazioni in vista di sabato: sfideremo infatti una squadra contraddistinta da un tipo di gioco che conosco nei minimi dettagli, e inoltre noi stiamo attraversando un ottimo momento sotto ogni profilo. L’entusiasmo e la fiducia che ci caratterizzano sono davvero a mille: in più la squadra è in forma lusinghiera dal punto di vista fisico, tant’è vero che nelle nostre file non si profilano assenze legate all’infermeria. Io stesso sono appena rientrato da un mese di stop, causato da noie al ginocchio: la sfida contro l’Estense ha sancito il mio rientro in campo, e le indicazioni che ne ho ricavato sono davvero confortanti. Colgo l’occasione per ringraziare il tecnico Ferroni, che continua a darmi massima fiducia nonostante il rilevante infortunio da cui provengo”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

“D’altro canto, non sono affatto qui a dire che il duello con la Modula sarà semplice – aggiunge Canelli, classe 2005 – Casalgrande è pur sempre squadra che può fare affidamento su numerosi elementi di esperienza, ben abituati anche a categorie superiori: i biancorossi hanno indubbiamente ciò che serve per puntare a un piazzamento di classifica migliore, e proprio per questo io continuo a considerarli candidati solidi e credibili al raggiungimento degli spareggi promozione. Quanto a noi, in estate siamo partiti senza particolari aspettative a livello di graduatoria: d’altro canto, mai come in questi casi “l’appetito vien mangiando”. Ora puntiamo quindi con fermezza a conquistare uno dei 4 posti in palio nella griglia dei playoff, e magari anche a salire in serie A Bronze: prima però bisogna pensare a concretizzare un’ulteriore crescita, prolungando l’efficace e valida traiettoria di lavoro portata avanti fin qui. In particolare tendiamo ancora a perdere un po’ troppi palloni, anche durante le partite che alla fine riusciamo a vincere: un problema che va risolto in fretta, già a partire da questa severa sfida con la Modula”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 18 febbraio si giocheranno anche Qbm Valsamoggia-Rapid Nonantola, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine-Felino ed Estense Ferrara-Sportinsieme Castellarano: la sedicesima giornata terminerà quindi domenica 19/2, con i posticipi Carpi-Ferrara United e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 24 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23; Faenza e Carpi 22; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Romagna 20; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 11; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula in gran serata non basta per evitare la terza sconfitta consecutiva

MODULA CASALGRANDE – CARPI 26 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Sigona, Lamberti M. 5, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Vignali, Toro, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPI: Ferrarini, Ferretti, Stefani, Gatti, Soria 6, Lamberti G. 2, Carabulea 7, Selmi Haj Frej (P), Samah Haj Frej (P), Ben Hadj Ali O., Serafini S. 6, Karoui 1, Ben Hadj Ali A., Monzani 6, Ghelfi, Piazzi. Allenatore: Marco Manfredini.

ARBITRI: Kurti e Shehab.

NOTE: primo tempo 13-13. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpi 1.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Pur fornendo una prova di livello davvero pregevole sotto ogni punto di vista, la Modula Casalgrande non è riuscita a evitare la terza sconfitta consecutiva: nella serata di domenica 12 febbraio i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope nell’atteso duello con Carpi, valevole per il 15° turno della serie B regionale di pallamano maschile. La compagine bianconera ha espugnato l’impianto di via Aosta con il punteggio di 26-28, riaffermando così la propria permanenza nei piani alti della classifica: viceversa per i padroni di casa tanti applausi ma niente punti, e ciò complica parecchio la traiettoria dei biancorossi verso quei playoff che rappresentano l’obiettivo stagionale fin dalla scorsa estate.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Eppure, stavolta la Modula è riuscita a fare la voce grossa fin dai primi minuti: i casalgrandesi hanno espresso talento e personalità, nel contesto di una partita equilibrata e aperta a ogni risultato fino all’ultimo. Nel corso della mezz’ora iniziale, la Modula si è ritrovata ad avere persino 4 lunghezze di vantaggio, un dato che rispecchia in pieno il brio espresso dai biancorossi in questo confronto così delicato.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Ad ogni modo, ben presto Carpi ha trovato modo di ricucire lo strappo: 13-13 all’intervallo. A inizio ripresa, la compagine guidata da Marco Manfredini ha provato a piazzare l’allungo vincente portandosi prima sul 17-20 e poi sul 19-22 in proprio favore: tuttavia Casalgrande è riuscita a rimanere attaccata alla partita con grande concentrazione ed efficacia. Nei minuti finali, Modula avanti sul 25-24: a seguire Carpi ha piazzato il controsorpasso, e poi i locali non sono più riusciti a riportarsi sul pari nonostante le buone opportunità create anche durante le battute conclusive. Serafini e soci hanno così potuto festeggiare due punti d’oro, contro una Modula che comunque è uscita dal campo a testa alta.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi locali spicca in particolare la vena realizzativa evidenziata da Marco Giubbini, Emanuele Seghizzi e dal capitano Mattia Lamberti: in grande evidenza anche il portiere Kevin Ricciardo. Ad ogni modo tutti i protagonisti della Modula hanno saputo conquistare valutazioni pregevoli, così come i carpigiani: Samuele Serafini, Sebastian Carabulea e Daniele Soria i principali trascinatori della fase offensiva ospite.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Dopo aver rimediato una sconfitta in una partita-chiave come questa, di certo non si può essere granchè contenti – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ai nostri ragazzi ho ben poco da rimproverare. Dal punto di vista dell’indole caratteriale, credo che questa sia stata la nostra miglior prova in questa stagione: nella fattispecie, ho visto tutta quella tenacia e quella combattività che in varie altre occasioni erano mancate. Sul piano più strettamente tecnico, ci siamo resi autori della classica prova corale: a fare la differenza sono stati i singoli dettagli e i singoli episodi, dove Carpi ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a noi. Del resto, non va affatto dimenticata la caratura degli avversari che ci siamo trovati ad affrontare: i bianconeri si sono presentati al pala Keope con un buon numero di elementi che frequentano la squadra carpigiana di serie A Gold, e ciò la dice lunga sull’elevato tasso di concentrazione e qualità che questa gara ci ha richiesto”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

“Sempre a proposito di dettagli, c’è sicuramente qualche rimpianto in merito ai 5 rigori che abbiamo sbagliato – prosegue Corradini – E’ vero che in 3 occasioni siamo riusciti a sfruttare la respinta trovando comunque la via della rete: tuttavia, se avessimo realizzato tutte quelle conclusioni dai 7 metri, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente. In compenso, nessuna novità di rilievo sul fronte dell’infermeria: nel finale Andrea Strozzi ha chiesto il cambio a causa di una fortuita botta rimediata in seguito a un contrasto di gioco, ma a prima vista non è nulla di grave”. Adesso i playoff distano ben 5 punti dai biancorossi, e per arrivarci la Modula dovrebbe sopravanzare parecchie squadre. Come se non bastasse, il calendario non è affatto di aiuto: sabato prossimo 18 febbraio, dalle ore 20.30, Lamberti e soci saranno al pala Bursi di Rubiera per affrontare il Secchia nuovo capolista. “Non tutto è perduto – afferma convinto il timoniere casalgrandese – I playoff rimangono ancora un obiettivo raggiungibile per noi, ma da adesso in avanti dovremo necessariamente effettuare un percorso netto: tutte le gare saranno di fatto come una finale, e la vittoria sarà l’unico risultato utile a nostra disposizione. Un solo passo falso ci costringerebbe a ridimensionare le mire stagionali, e di certo faremo tutto il possibile per evitare un simile scenario: la ricetta giusta sta nel ripartire con fermezza da questa prova di alto livello contro Carpi, così da costruire nuovi e ulteriori miglioramenti”.

L’allenatore bianconero Marco Manfredini (foto pallamanocarpi.it)

“Innanzitutto, per noi non si è affatto trattato di un’affermazione semplice da ottenere – sottolinea quindi Marco Manfredini, tecnico della Pallamano Carpi – Anche se adesso dista 5 punti dalla zona playoff, credo proprio che la Modula continui tuttora a essere una valida candidata al raggiungimento degli spareggi promozione. Nonostante il risultato maturato stavolta, credo proprio che Casalgrande abbia ancora buoni motivi per coltivare ragionevoli sogni di gloria: il momento è difficile, ma un tecnico di valore come Matteo Corradini saprà senz’altro trovare la soluzione giusta per evitare di perdere ulteriori punti. Le doti che i biancorossi hanno espresso contro di noi rendono ancora più significativa la nostra vittoria: siamo riusciti ad arginare con successo tutti i loro principali tiratori, che di certo non sono affatto nomi di secondo piano. A livello più generale, abbiamo saputo interpretare l’incontro seguendo con efficacia le varie strategie che avevamo collaudato nei giorni precedenti: tutto ciò senza dimenticare l’ottimo e prezioso contributo che i nostri portieri ci hanno fornito, con grande costanza. Nella tabella di marcia che abbiamo stilato, la trasferta di Casalgrande rientrava a pieno titolo tra le 5 sfide cruciali per il nostro percorso verso i playoff – rimarca Manfredini – Questa vittoria conta dunque parecchio, anche per darci ulteriore slancio sul piano del morale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della 15esima giornata sono Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 26-22, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Felino 32-28, Qbm Valsamoggia-Faenza 18-32, Sportinsieme Castellarano-Carpine 22-49, Estense Ferrara-Secchia Rubiera 24-26 e Ferrara United-Rapid Nonantola 28-28.

Classifica: Secchia Rubiera 24 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23; Faenza e Carpi 22; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Romagna 20; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 11; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

B maschile, la Modula ospita Carpi: i biancorossi hanno urgente bisogno dei 2 punti

Dopo la nuova sosta dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a riprendere il proprio cammino nella serie B regionale di pallamano maschile. Lo scorso 28 gennaio, prima della pausa, i biancorossi hanno riportato un perentorio e per tanti versi inaspettato ko sul campo dell’Estense Ferrara: 28-24 il risultato finale. Ora l’organico allenato da Matteo Corradini si trova 3 lunghezze al di sotto della zona playoff: il ritorno alla vittoria rappresenta dunque una necessità urgente e non più rinviabile. Gli avversari che si prospettano all’orizzonte in occasione del 15° turno sono tutt’altro che accomodanti: d’altro canto, Lamberti e soci non possono affatto concedersi il lusso di lasciarsi condizionare dai timori reverenziali. Appuntamento al pala Keope, per la serata di domenica 12 febbraio: a partire dalle ore 18 i casalgrandesi disputeranno il duello interno con la Pallamano Carpi, realtà di assoluto rilievo che staziona nell’alta classifica non certo per caso.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“A livello di potenziale tecnico, ritengo che il nostro gruppo abbia tutte le caratteristiche necessarie per veleggiare stabilmente nei piani più elevati della graduatoria – osserva Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Purtroppo, però, al momento siamo ostacolati dai limiti che ci contraddistinguono sul piano dell’atteggiamento: difetti che sono emersi in modo visibile pure in occasione della recente trasferta sul parquet dell’Estense. Nella fattispecie, la mentalità messa in campo a Ferrara è stata completamente sbagliata: fin dai primi minuti, il nostro gruppo non ha saputo immergersi nel clima-partita con la fiducia e con la lucidità che sarebbero servite per piazzare il blitz. Troppo nervosismo, troppa rabbia, troppa poca pazienza nello sviluppare la ragnatela di gioco che avevamo studiato: inoltre in vari frangenti dell’incontro abbiamo urlato l’uno contro l’altro addossandoci colpe a vicenda, e ciò non può affatto succedere. I problemi inerenti la mentalità riguardano l’intera squadra, nessuno escluso: anche e proprio per questo dobbiamo trovare la strada giusta per uscirne tutti insieme, evitando l’inutile e dannoso esercizio di addossare le maggiori colpe a Tizio o Caio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Come se non bastasse, adesso la sfida con la Pallamano Carpi si preannuncia in decisa salita per la Modula. Intanto, il precedente stagionale è nettamente favorevole ai bianconeri: lo scorso 16 ottobre, al pala Vallauri, la compagine diretta da Marco Manfredini ha prevalso su Casalgrande ottenendo una larga vittoria interna (40-27). Per giunta, ora i carpigiani provengono da ben 5 affermazioni di fila: una cinquina che comprende pure i successi esterni contro due grossi calibri del campionato, ossia Carpine (26-28) e Secchia Rubiera (26-27). Al Keope, i bianconeri potranno persino schierare un buon numero di giocatori provenienti dalla formazione di serie A Gold: la prima squadra di Carpi giocherà infatti sabato 11, e per giunta è in arrivo dalla prestigiosa affermazione di fine gennaio ottenuta sul difficile campo di Bolzano.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Abbiamo ben chiare le difficoltà che ci attendono – rimarca Strozzi – Carpi è terza in graduatoria, e al momento staziona in zona playoff: tutto ciò non costituisce affatto una sorpresa. Stiamo infatti parlando di una formazione che può contare su una tipologia di manovra molto ben strutturata: in più i bianconeri dispongono di numerose individualità di valore, a cominciare dalla fortissima batteria di terzini tiratori. D’altro canto, non possiamo affatto nasconderci dietro le elevate qualità degli avversari: una squadra che punta in alto come la nostra deve necessariamente sfidare con convinzione ed efficacia qualsiasi tipo di rivali, anche se si tratta di avversari con innesti provenienti dal primo campionato nazionale”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In compenso, salvo imprevisti la Modula si presenterà a ranghi completi: si profilano infatti i rilevanti rientri del portiere Mattia Cocchi e dell’ala Kristian Toro, entrambi assenti contro l’Estense Ferrara a causa dei rispettivi impegni di lavoro. “Nei giorni scorsi ho avuto qualche difficoltà a causa di un’indisposizione, ma questa settimana sono tornato ad allenarmi e sto lavorando con la lena che speravo – rassicura Andrea Strozzi – Credo proprio che il fine settimana di sosta agonistica ci abbia fatto bene, specie considerando la severità del ko da cui proveniamo: una pausa molto utile per fare il punto della situazione fra di noi e ritrovare l’unità d’intenti necessaria, ma pure per recuperare qualche preziosa energia in vista dell’impegnativa agenda che ci aspetta. Dopo il duello con Carpi, sabato 18 saremo infatti ospiti del Secchia Rubiera: il raggiungimento degli spareggi per la serie A Bronze rimane il nostro chiaro obiettivo stagionale, e le prossime due sfide daranno indicazioni di notevole importanza sulle nostre reali prospettive in ottica playoff. Io credo proprio che questa Modula possa distinguersi in entrambe le occasioni, sia sul piano del gioco sia soprattutto per quanto riguarda i risultati – aggiunge il pivot biancorosso, classe 2002 – D’altro canto, in ambedue le sfide ogni pallone sarà decisivo e dunque peserà quintali: di conseguenza, per riuscire bene contro Carpi e Rubiera, dovremo innanzitutto evitare di farci sopraffare da ansie ed emozioni”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato scorso 4 febbraio si è giocato il derby di Ferrara, anticipo del 18° turno: Estense-United 35-28. Per quanto concerne le sfide della quindicesima giornata, il programma avrà inizio sabato 11/2 con Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Felino, Qbm Valsamoggia-Faenza, Sportinsieme Castellarano-Carpine ed Estense Ferrara-Secchia Rubiera. Domenica 12 i posticipi Ferrara United-Rapid Nonantola e appunto Modula Casalgrande-Carpi.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23 punti; Secchia Rubiera 22; Faenza e Carpi 20; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Romagna e Carpine 18; Modula Casalgrande 17; Estense Ferrara* 11; Rapid Nonantola 10; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United* 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine del pivot biancorosso Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula troppo nervosa va ko anche contro l’Estense Ferrara

ESTENSE FERRARA – MODULA CASALGRANDE 28 – 24

ESTENSE FERRARA: Chiesa (P), Bandieri 8, Turrin 3, Giudice, Ziosi 4, Antonioni (P), Ghiglioni 4, Maccalli 2, Roncarati, Bilancioni 1, Campi 2, Busetti (P), Biondi, Govoni 4. Allenatore: Giacomo Sacco.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 2, Sigona, Barbieri 1, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Estense Ferrara 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Estense Ferrara 7, Modula Casalgrande 3. Espulso Bilancioni (E).

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Nuova battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: si tratta del secondo stop consecutivo. La formazione allenata da Matteo Corradini proveniva dal ko sul campo della Pallamano Romagna, rimediato il 14 gennaio prima della pausa: nella serata di sabato 28 Lamberti e soci hanno invece fatto visita all’Estense Ferrara, e tutto lasciava pensare che ci fosse terreno fertile per centrare immediatamente l’agognato ritorno alla vittoria. Si tratta di speranze che traevano origine da due aspetti in particolare: la volontà di riscatto da parte dei casalgrandesi, ma anche l’agevole vittoria che la Modula aveva ottenuto nel confronto di andata. Lo scorso 1° ottobre, in occasione del turno inaugurale, l’Estense aveva pagato dazio al Keope per 31-22: tuttavia, il secondo confronto con i biancoblù ferraresi ha avuto una storia ben differente.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Questa volta si è giocato per il 14° turno della serie B regionale maschile, una giornata che ha anche dato inizio alla fase discendente della stagione regolare: pur non sfigurando, la Modula ha costruito una prova nel complesso più opaca rispetto a quella fornita nella gara di apertura del torneo. Sul parquet del pala Boschetto, gli ospiti si sono tenuti in corsa molto a lungo per conquistare almeno un punto: il successo dei beniamini locali ha acquisito i caratteri della certezza soltanto nei minuti conclusivi. Tuttavia, i ragazzi allenati da Giacomo Sacco sono rimasti avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo: inoltre l’Estense ha il merito di aver saputo esprimere una pallamano contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento, mentre Casalgrande è incappata in vari errori che di certo i biancorossi avrebbero potuto risparmiarsi. Peraltro, a penalizzare la Modula sono state anche le incertezze difensive manifestate durante il primo quarto d’ora: la squadra di Corradini ha iniziato a difendere come sa soltanto dal 15′ in poi, e ciò ha senza dubbio contribuito in maniera rilevante a determinare le sorti della sfida.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

La superiorità manifestata dai padroni di casa, non netta ma comunque visibile, è ben testimoniata anche dai punteggi parziali: 6-5 al 10′ e 12-9 al 20′, ovviamente sempre a favore dell’Estense. I biancoblù hanno quindi chiuso il 1° tempo con 3 lunghezze di vantaggio: 15-12. Il predominio da parte di Ghiglioni e soci è proseguito pure durante la ripresa: 19-15 al 10′ e 22-20 al 10′, fino a giungere al 28-24 che ha sancito la definitiva affermazione locale. Per quanto riguarda le prove individuali, spicca in particolare la felice serata di Mattia Lamberti: la sua forte vena realizzativa non è tuttavia bastata per evitare il ko, una sconfitta che di certo ostacola in maniera rilevante i ragionevoli sogni di gloria targati Modula.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Sono davvero dispiaciuto, anche perchè non abbiamo affatto giocato così male – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Parlando in termini globali, il livello della nostra pallamano è stato più che discreto: tuttavia, i difetti che abbiamo evidenziato si sono rivelati decisivi nel condurci alla sconfitta. Innanzitutto, siamo partiti ancora una volta con il freno a mano tirato: mi riferisco in particolare ai movimenti difensivi, che nel quarto d’ora iniziale sono stati troppo distratti e inconcludenti. A seguire abbiamo saputo ritrovare la giusta dimensione nell’ambito della retroguardia, e del resto i numeri sono lì a darne prova: d’altro canto i nostri giocatori sono incappati in un dannoso ed eccessivo nervosismo, che ha portato a commettere una forte quantità di errori sia in fase di possesso palla sia in zona gol. Con questo tipo di atteggiamento non si va davvero da nessuna parte – rimarca il timoniere biancorosso – Se continueremo a essere schiavi del malumore, di certo non riusciremo a concretizzare quelle che sono le nostre elevate ambizioni: l’atteggiamento sbagliato espresso al pala Boschetto ha avuto un ruolo senza dubbio determinante nel delineare il risultato finale. All’andata abbiamo vinto con ampio margine, ma l’Estense può comunque contare su un organico contraddistinto da un’efficace ragnatela di gioco e soprattutto da una forte solidità sul piano del morale: di conseguenza, da parte nostra sarebbe servita ben altra indole”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Inoltre, Matteo Corradini non vuole sentire parlare di scusanti legate alle assenze: “Mancavano Mattia Cocchi e Kristian Toro, entrambi bloccati da impegni di lavoro – ricorda l’allenatore – Poi mercoledì 25 abbiamo disputato un’amichevole interna contro il Modena di A2, perdendo con 7 gol di scarto: durante il test Andrea Strozzi ha subìto una fortuita botta al collo, che tuttavia non gli ha impedito di scendere regolarmente in campo a Ferrara. In ogni caso, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

Classifica alla mano, la Modula continua comunque a navigare non lontana dalla zona playoff: gli spareggi promozione stazionano 3 lunghezze più in alto. “Tuttavia, adesso davanti a noi ci sono molte squadre in più – osserva Corradini – Restano da disputare ancora 12 giornate, e sono davvero parecchie: dunque non è affatto possibile trarre sentenze definitive, ma allo stesso modo è del tutto inutile nascondersi dietro mezze frasi. Questo ko subìto a Ferrara complica e non poco il nostro percorso verso i playoff”. Ora la serie B maschile è attesa da una nuova pausa: i casalgrandesi torneranno in campo domenica 12 febbraio al pala Keope, per l’incontro casalingo con la Pallamano Carpi che avrà inizio alle ore 18. “Carpi potrà contare sui giocatori provenienti dalla squadra di serie A Gold, che peraltro ha appena piazzato un roboante blitz sul campo di Bolzano – sottolinea l’allenatore della Modula – Ciò la dice senz’altro lunga sulle numerose e rilevanti difficoltà con cui saremo confrontati. In ogni caso, io insisto ancora una volta sul carattere: la nostra squadra deve imparare a mettere in campo una dose maggiore di lucidità e un più consistente spessore caratteriale. Peraltro, bisogna imparare che si vince e si perde tutti insieme: vedo che molti dei nostri giocatori tendono a incolpare i compagni di squadra per le varie sviste che si verificano in campo, e invece le responsabilità di questo difficile momento vanno equamente spartite tra tutti i giocatori”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati sono Faenza-Romagna 23-34, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia 39-20, Rapid Nonantola-Felino 29-27, Carpine-Secchia Rubiera 28-30, Carpi-Sportinsieme Castellarano 36-17 e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 12-32.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23 punti; Secchia Rubiera 22; Faenza e Carpi 20; Romagna, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 18; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola 10; Estense Ferrara 9; Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e Felino 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, torna il campionato: una Modula in cerca di riscatto fa visita all’Estense Ferrara

La Modula Casalgrande si appresta a tornare sulla ribalta agonistica: dopo la pausa dello scorso fine settimana, ora la serie B regionale di pallamano maschile è pronta per riprendere la propria corsa con la prima giornata di ritorno. Sabato 28 gennaio, in occasione del 14° turno, i biancorossi saranno impegnati al pala Boschetto di Ferrara: il programma prevede infatti il confronto con i padroni di casa targati Estense, un duello che avrà inizio alle ore 20,30. Se il campionato terminasse oggi, la compagine allenata da Matteo Corradini sarebbe fuori dalla griglia degli spareggi promozione: la Modula era riuscita a entrare nella zona playoff, ma poi la sconfitta rimediata il 14 gennaio sul campo del Romagna ha fatto scivolare i casalgrandesi addirittura al 6° posto. In compenso, la situazione nel panorama dell’alta classifica resta ancora apertissima a un’ampia varietà di soluzioni: Lamberti e soci restano dunque più che mai in corsa per terminare la stagione regolare tra le prime 4, traguardo che permetterebbe di disputare le sfide decisive per l’ascesa di categoria. Proprio per questo, da ora in avanti si profila una lunga serie di sfide decisive: una sequela di partite in cui il margine possibile di errore sarà davvero ridotto al minimo, sia per i biancorossi sia per tutte le altre compagini che coltivano sogni di gloria.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“La partita da cui proveniamo ha fatto emergere in modo chiaro la vera situazione del nostro organico – osserva Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, la gara contro il Romagna ha messo in luce con grande chiarezza i pregi e i difetti che ci hanno contraddistinti fino a quel momento. Le ragioni della sconfitta risiedono innanzitutto nella deludente prova fornita durante il 1° tempo: fino al 30′ ci siamo concentrati in maniera eccessiva sui numeri e sulle qualità individuali, rinunciando così a costruire una valida ragnatela di gioco. Si è trattato di un atteggiamento perdente fin da sùbito: in chiave difensiva abbiamo costruito manovre dispersive e inconcludenti, mentre a livello di attacco siamo incappati in un’eccessiva e dannosa fretta nel concludere a rete. Parlando con schiettezza, nella mezz’ora iniziale si è vista una Modula che ha mostrato prevalentemente il proprio volto peggiore: in tal modo il Romagna ci ha rifilato un severo parziale di 22-11, che però ci è servito di lezione”.

Da sinistra, il pivot biancorosso Andrea Strozzi e il terzino Emanuele Seghizzi

“Durante la ripresa, siamo infatti entrati in campo con un’indole del tutto differente – sottolinea il terzino/centrale di Cacciola, classe 2003 – Ciascun giocatore in campo ha dato un proprio significativo contributo, nello sviluppare una tipologia di manovra contraddistinta da costante efficienza: è dunque emerso il nostro volto migliore, che non a caso ci ha permesso di arrivare a un passo dal raddrizzare la sfida cogliendo quantomeno un risultato utile. Alla fine la sconfitta è arrivata a causa delle troppe sviste e leggerezze commesse prima dell’intervallo: d’altro canto, ora sappiamo con ulteriore certezza di dover ripartire con rinnovata convinzione dal 2° tempo della sfida contro il Romagna”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Secondo Ravaglia, l’agenda dell’attuale periodo può aiutare la Modula Casalgrande: “A ben guardare, questo non è affatto il periodo più problematico dell’annata per quanto riguarda la gestione delle energie – rimarca il giocatore – La scorsa settimana c’è stata una pausa, e a breve ce ne sarà un’altra: dopo l’Estense Ferrara torneremo infatti in campo il 12 febbraio, ospitando la Pallamano Carpi. Stiamo vivendo un campionato contraddistinto da un calendario parecchio impegnativo, sia sotto il profilo fisico sia a livello di sforzi sul piano mentale: di conseguenza, stiamo già approfittando di queste soste per fare il punto della situazione e per riacquistare energie preziose in vista dei prossimi impegni. Almeno dal nostro punto di vista, gli intervalli agonistici concessi dal calendario rappresentano ottime occasioni da sfruttare: opportunità che devono servire allo scopo di consolidare e se possibile accrescere ancora di più il potenziale di squadra”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

Nella trasferta contro l’Estense, il trainer biancorosso Matteo Corradini dovrà fronteggiare due assenze di rilievo: fuori l’ala Kristian Toro e il portiere Mattia Cocchi, entrambi bloccati dai rispettivi impegni di lavoro. D’altro canto, l’infermeria casalgrandese si presenta vuota: “Siamo senza dubbio in buona forma – conferma Gianluca Ravaglia – La condizione fisica sta dando segnali davvero confortanti: inoltre, la sconfitta rimediata a Mordano contro il Romagna non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di dimostrare appieno quanto valiamo. Per quanto riguarda l’imminente contesa con i ferraresi, il punteggio della gara di andata interviene a consolidare il ragionevole ottimismo che ci anima: lo scorso 1° ottobre abbiamo aperto il campionato imponendoci sull’Estense con un ampio 31-22, per giunta senza incontrare eccessive difficoltà. Ora, la principale chiave di volta della prossima partita starà essenzialmente in ciò che noi riusciremo a fare – afferma il terzino/centrale – I biancoazzurri allenati da Giacomo Sacco hanno molti punti in meno rispetto a noi, e per giunta provengono da un tris di sconfitte contro Carpi, San Lazzaro di Savena e Carpine: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo di fronte un’Estense arrendevole o senza idee. Al contrario i padroni di casa saranno più che intenzionati a riscattarsi dalla sconfitta dell’andata, così come a trovare immediato rilancio dopo i recenti ko: due aspetti di cui dovremo certamente tenere conto nel proporre la nostra pallamano”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Come detto, la strada vincente sta nel ripetere con precisione la prova fornita nel 2° tempo sul campo del Romagna – afferma Ravaglia – Questa Modula ha senza dubbio le carte in regola per accedere ai playoff, e anche per ottenere l’agognato salto in serie A Bronze: d’altro canto si tratta di doti che vanno puntualmente confermate sul campo, e dunque non possiamo affatto permetterci distrazioni o supponenze. Se faremo l’errore di affrontare l’Estense con leggerezza o ancor peggio con superficialità, di certo gli avversari avranno i mezzi necessari per incunearsi con efficacia nei nostri difetti: nonostante la situazione di classifica, l’organico ferrarese può infatti contare su varie individualità di pregio e soprattutto su una scorza caratteriale già emersa in varie altre occasioni. In ogni caso, una squadra che punta in alto come la nostra non può mai dare nulla per scontato”.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 14esima giornata scatterà giovedì 26 gennaio con Faenza-Romagna: a seguire sabato 28 si giocheranno anche Carpine-Secchia Rubiera, Rapid Nonantola-Felino e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia. Il programma del 14° turno si concluderà quindi domenica 29/1 con Carpi-Sportinsieme Castellarano e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 21 punti; Secchia Rubiera e Faenza 20; Carpine e Carpi 18; Modula Casalgrande 17; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 16; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, un’altra immagine del terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.