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A1 femminile, Casalgrande Padana a Salsomaggiore per la Coppa Italia. Sausa Müller: “Con Pontinia un duello delicato ma non certo impossibile. La sconfitta contro di loro rimediata in campionato brucia ancora”

E’ tempo di Coppa Italia: questa settimana la serie A1 di pallamano femminile si prende una pausa, per lasciare spazio all’attesissima competizione che assegnerà l’ambito tricolore cerchiato. Anche quest’anno, come già accaduto nel 2021, tutte le sfide in programma si svolgeranno all’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme (Parma): la griglia di partenza si basa sulla classifica scaturita dopo la prima metà del campionato. Nella fattispecie, in lizza per il titolo figurano le squadre che hanno terminato la fase di andata ai primi 8 posti della graduatoria: tra queste c’è ovviamente la Casalgrande Padana.

La formula della Coppa è molto semplice: quarti di finale, semifinali e finalissima, con gare secche a eliminazione diretta. Mancano le detentrici del titolo: un anno fa il trofeo venne vinto dalla Pallamano Oderzo, che tuttavia l’estate scorsa ha deciso di autoretrocedersi ripartendo dalla seconda divisione. Nel giugno scorso la Casalgrande Padana si è invece aggiudicata la Coppa Italia di A2, ottenuta a Chieti dopo la marcia trionfale nei play off di fine stagione che hanno riportato le biancorosse in massima serie.

Le prime gare si giocheranno già domani, giovedì 3 febbraio: tuttavia l’organico allenato da Marco Agazzani entrerà in scena venerdì 4, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia a partire dalle ore 14. Il confronto sarà trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com): i biglietti sono invece disponibili in prevendita sulla piattaforma Vivaticket (www.vivaticket.com). Come da normative vigenti, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass.

Quimey Ailin Sausa Müller a colloquio con il trainer biancorosso Marco Agazzani

Nonostante la sconfitta, noi proveniamo da una prova che non esito a definire maiuscola – commenta Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana – Sabato scorso, in campionato, stavamo per cogliere uno straordinario successo casalingo contro la fuoriserie Jomi Salerno: anche se alla fine le campionesse d’Italia in carica si sono imposte per 37-38, siamo state capaci di fornire una prova che ha addirittura superato le nostre migliori aspettative. Io ho sempre massima fiducia nei confronti di ciò che facciamo e sappiamo fare: tuttavia, non pensavo affatto che potessimo competere in maniera così equilibrata con una vera superpotenza come la formazione campana. Siamo state capaci di esprimere un gioco efficace e al tempo stesso riflettuto: ogni azione è stata ponderata e valutata con la massima lucidità, e ciò ha permesso di evitare errori legati all’eccessiva fretta o al nervosismo. D’altro canto, ritengo che in certi frangenti gli arbitri abbiano preso provvedimenti discutibili a nostro sfavore – rimarca la pallamanista germano-argentina – In tal modo, le tante difficoltà da affrontare sono ulteriormente aumentate. Tutto questo non deve però portarci a ignorare alcuni difetti che abbiamo comunque evidenziato: pur avendo fornito una prova molto lusinghiera, potevamo fare qualcosa di meglio per quanto riguarda l’efficienza difensiva”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

La Cassa Rurale Pontinia, imminente avversaria in Coppa, è allenata da Giovanni Nasta e dal suo vice Matteo Bellotti. L’attuale classifica del massimo campionato assegna alle gialloblù il quarto posto, con 18 punti conquistati in 13 gare: la Padana è invece sesta, e ha 12 punti ottenuti in altrettante partite. Il precedente stagionale tra le due formazioni porta la data del 6 novembre 2021: nell’occasione la compagine laziale ha espugnato il pala Keope di strettissimo margine, prevalendo 27-28. In quel duello, le padrone di casa hanno pagato a caro prezzo un primo tempo piuttosto sottotono: differente l’andamento della ripresa, dove Casalgrande ha risalito la china con grande tenacia e qualità arrivando a un passo dall’aggancio finale. Il tabellino dell’incontro parla di 10 gol da parte della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, e 2 centri firmati da Quimey Ailin Sausa Müller. Nelle file di Pontinia, Luisella Podda miglior realizzatrice con 9 centri: il rigore neutralizzato da Caterina Maria Mutti le ha impedito di raggiungere la doppia cifra. Peraltro, nei ranghi della formazione ceramica ci sono ben due ex gialloblù: si tratta del portiere Nadia Ayelen Bordon e della già menzionata Furlanetto, quest’ultima originaria proprio di Pontinia.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

Nella contesa in programma venerdì, le casalgrandesi saranno ancora prive di Nossaiba Lassouli ed Elisa Rondoni: entrambe hanno saltato pure il confronto di sabato scorso, a causa di problemi fisici. Potrebbero invece profilarsi buone notizie per quanto concerne Asia Mangone, a sua volta assente contro Salerno: su di lei c’è ancora un punto interrogativo, ma l’ala biancorossa sta recuperando e dunque potrebbe tornare schierabile già durante questo imminente confronto di Coppa. “Il morale è quello giusto, senz’alcuna ombra di dubbio – rimarca con convinzione Sausa Müller – La battuta d’arresto con la Jomi non ha lasciato alcun strascico in termini di malumore: al contrario la qualità della pallamano che abbiamo saputo costruire ci dà ancora più linfa nel cercare nuove affermazioni, proprio a cominciare dall’appuntamento con Pontinia. Come detto e ribadito tante volte da molte mie compagne di squadra, di fronte a noi c’è la prospettiva di centrare un vero e proprio appuntamento con la storia: nella Coppa Italia di A1, infatti, la Casalgrande Padana non è mai riuscita ad accedere alle semifinali. La posta in palio si presenta quindi molto alta, anche perchè possiamo infrangere un autentico tabù per la storia del club: al tempo stesso stiamo ugualmente continuando a prepararci con la necessaria serenità, e dunque penso proprio che sapremo gestire con efficacia gli eventuali problemi che potranno derivare dall’emozione”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

La centrale germano-argentina si sofferma inoltre sulla Cassa Rurale: “Quel ko contro di loro che abbiamo rimediato in campionato brucia ancora, perchè avremmo davvero potuto vincere cogliendo due punti di assoluto prestigio oltre che di notevole importanza. La Coppa Italia ci dà quindi una straordinaria occasione di riscatto, che tuttavia non sarà semplice da cogliere: rispetto allo scorso autunno Pontinia ha avuto modo di rinforzarsi, e ora è contraddistinta da un’intelaiatura di gioco ancora più convincente. Ad ogni modo io continuo a pensare che per noi non sia affatto una sfida impossibile, specie se sapremo confermarci su livelli analoghi a quelli che ci hanno contraddistinte pochi giorni fa contro Salerno”. In caso di vittoria, la Casalgrande Padana staccherà dunque il biglietto per la semifinale di sabato 5: l’avversaria sarà la vincente del quarto tra Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice, in programma giovedì 3. “Non mi sbilancio nell’indicare quale rivale preferirei, perchè adesso come adesso sarebbe fuori luogo – sottolinea Quimey Ailin Sausa Müller – La serrata e intensa agenda della Coppa impone di compiere un passo alla volta: quindi, al momento è necessario concentrarsi solo ed esclusivamente sulla gara con Pontinia. Dell’eventuale semifinale ci sarà tempo e modo per parlare in seguito”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

IL PROGRAMMA. Questo dunque il programma della Coppa Italia di serie A1 femminile, stagione 2021/22.

Giovedì 3 febbraio, ore 14: Jomi Salerno – Cellini Padova (quarto di finale C)

Giovedì 3 febbraio, ore 18.30: Bressanone Südtirol – Ac Life Style Erice (quarto di finale D)

Venerdì 4 febbraio, ore 14: Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana (quarto di finale A)

Venerdì 4 febbraio, ore 18.30: Alì Best Espresso Mestrino – Cassano Magnago (quarto di finale B)

Sabato 5 febbraio, ore 14: prima semifinale (Vincente C contro Vincente B)

Sabato 5 febbraio, ore 18.30: seconda semifinale (Vincente D contro Vincente A)

Domenica 6 febbraio, ore 10.30: finale 3°-4° posto, tra le squadre perdenti in semifinale

Domenica 6 febbraio, ore 18.30: finalissima 1°-2° posto, tra le vincenti delle due semifinali.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/coppa-italia-2022

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller. Il fotoservizio presente in questa pagina si riferisce alla partita di sabato scorso contro Salerno, ed è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana sfiora l’impresa contro Salerno. Agazzani: “Prova di grande impatto, è mancato solo il risultato”

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 37 – 38

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 5, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 7, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mazizi, Capucci, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Stellato, Dalla Costa 11, Rossomando, Avagliano, Krnic 2, Romeo 6, Ilic (P), Stettler 5, Martinez Bizzotto 5, Manojlovic 2, Napoletano 5, Tanaskovic 2, Lauretti Matos. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 19-19. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Jomi Salerno 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 2.

Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

La miglior Casalgrande Padana della stagione non è bastata per concretizzare l’impresa: la Jomi Salerno ha espugnato il pala Keope come da pronostico della vigilia, ma le pallamaniste biancorosse sono arrivate davvero a un passo dal cogliere un successo memorabile. Il duello di ieri, sabato 29 gennaio, era valido per il 14° turno della serie A1 Beretta femminile: niente affatto intimorita dalla classifica e dal blasone delle avversarie, la formazione allenata da Marco Agazzani ha iniziato a costruire e a concretizzare parecchio fin dalle battute iniziali dell’incontro.

Il confronto di andata, disputato nel settembre scorso in terra campana, era terminato con la nettissima affermazione blurosa: tuttavia, questa volta i primi minuti sono bastati per capire che la sfida di ritorno avrebbe avuto un andamento ben differente. Chi si attendeva un’altra contesa a senso unico è stato puntualmente smentito dai fatti: il primo tempo è stato contraddistinto da una vera e propria altalena di emozioni, con la Padana che ha dimostrato di non essere affatto da meno rispetto alla corazzata salernitana. Dopo i primi 10 minuti, la situazione era di perfetta parità sull’8-8: sùbito dopo le giocatrici ospiti hanno piazzato un mini-allungo, che le ha portate avanti fino al 12-15 del 20′: a quel punto Casalgrande non si è affatto persa d’animo, ma al contrario ha continuato a macinare gioco con ulteriore intensità e rinnovato slancio. In tal modo le biancorosse sono riuscite a ricucire lo strappo in modo veramente pregevole: così la prima frazione di gioco si è chiusa su un 19-19 che nel complesso ha rispecchiato bene quanto visto sul parquet.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A inizio ripresa, più volte la formazione ceramica è arrivata a trovarsi in vantaggio di una lunghezza: al 5′ le casalgrandesi erano addirittura avanti di due gol, sul 25-23. Al 10′ il tabellone segnava 25-25, ma le padrone di casa hanno dato la marcata impressione di aver cominciato il secondo tempo in maniera molto più propositiva e determinata rispetto alla Jomi. A seguire Salerno ha tentato nuovamente di scappare, come testimonia il 26-28 del 15′: tuttavia questa Casalgrande non ha affatto mollato la presa, e non a caso al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio (32-32). Negli ultimi 600 secondi, continui sussulti e rovesciamenti di fronte: entrambe le squadre hanno dato l’impressione di poter piazzare il colpo decisivo, e la Padana ha cullato a buon diritto il sogno della vittoria fino in fondo. Quando mancavano 20 secondi al termine, la rete siglata da Pina Napoletano ha sancito il successo delle blurosa che ora sono prime della classe: d’altro canto le padrone di casa hanno ricevuto i copiosi e meritati applausi della platea, magra ma significativa consolazione per una gara che la Casalgrande Padana ha saputo interpretare con consistente efficienza e notevole vivacità.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

A livello individuale, nessuna tra le protagoniste biancorosse merita voti opachi: l’intera squadra è stata capace di guadagnarsi valutazioni davvero alte, a cominciare dalla capitana Ilenia Furlanetto che ancora una volta ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Da evidenziare pure il forte contributo di Simona Artoni, Francesca Franco e Marianna Orlandi: in evidenza pure la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller. Tra l’altro la Casalgrande Padana ha dovuto fronteggiare le assenze di Asia Mangone, Nossaiba Lassouli e Giulia Rondoni, tutte e tre fuori causa problemi fisici: da segnalare l’esordio nell’organico di A1 delle Under 17 Leila Mazizi e Alexia Capucci, non schierate ma comunque presenti all’interno del referto. Tra le blurosa Ilaria Dalla Costa vera trascinatrice e infallibile dai sette metri, proprio come Ilenia Furlanetto: nei ranghi delle campionesse d’Italia in carica, spiccano pure le prove fornite da Victoria Romeo e dalla già citata Napoletano.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Avevo ottimi motivi per sperare in un tipo di gara molto distante dal confronto di andata – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le mie aspettative sono state puntualmente confermate dai fatti: l’amarezza c’è, ma viene mitigata dalla partita di elevato spessore che abbiamo saputo disputare. Le nostre ragazze si sono rese autrici di una serata davvero ammirevole, contro una compagine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta. Sia per noi sia per loro, si è trattato del primo impegno agonistico dopo oltre un mese senza gare: una situazione singolare e difficile da decifrare, che come tale può portare con sè una quantità di incognite addirittura superiore rispetto al solito. D’altro canto, questa Padana ha saputo reagire in modo tenace e puntuale alle tante difficoltà che la Jomi ci ha creato: in particolare a livello di attacco abbiamo fornito la miglior prova stagionale, riducendo davvero al minimo il quantitativo di palloni persi e di occasioni gettate al vento. Al tempo stesso, in difesa c’è stata qualche pecca in più – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella mia concezione di pallamano 20 gol subiti sono già troppi, figuriamoci quindi 37: d’altro canto si è giocato su ritmi molto alti, e quando la gara si articola su ritmi così veloci è pressochè naturale che il numero di reti sia piuttosto elevato da ambo le parti”. Agazzani è quindi tornato sull’arbitraggio, che in alcuni passaggi ha suscitato qualche perplessità: “Chi mi conosce sa bene che io non parlo mai della direzione di gara – ha sottolineato il tecnico casalgrandese – Tuttavia, credo che stavolta gli arbitri abbiano commesso qualche palese imperfezione a nostro svantaggio: un aspetto che di certo non ci è stato di aiuto, senza nulla togliere ai meriti della Jomi”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Ora la serie A1 Beretta si ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia: nel prossimo fine settimana le biancorosse saranno impegnate al Pala Emilia Romagna di Salsomaggiore Terme. La Padana entrerà in scena venerdì 4 febbraio dalle ore 14, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia nei quarti di finale in gara secca: “Abbiamo già affrontato Pontinia a novembre, anche in quel caso sfiorando il successo – ha rammentato Agazzani – Nella fattispecie le gialloblù si sono imposte con un solo gol di scarto, proprio come ci è accaduto contro Salerno. Ora non bisogna affatto illudersi, perchè oggi la Cassa Rurale ha acquisito un gioco ancora più convincente e ficcante rispetto allo scorso autunno: comunque sia, se ripeteremo la prova fornita contro la Jomi, credo proprio che ci siano buone possibilità di centrare una semifinale che per noi sarebbe già un traguardo storico”.

Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno

“Qui a Casalgrande non abbiamo affatto disputato una partita così brillante – ha invece commentato l’allenatrice blurosa Elena Laura Avram Si poteva fare di più e meglio. In fase di attacco siamo state capaci di suscitare buone impressioni e di ottenere buoni risultati: tuttavia abbiamo pensato soltanto a trovare la via del gol, dimenticandoci completamente la fase difensiva. La Casalgrande Padana si è espressa nel modo in cui mi attendevo: come ho detto e ribadito più volte durante la settimana, sapevo molto bene che la sfida contro le biancorosse sarebbe stata tutt’altro che una semplice passeggiata. La scarsa efficacia nel blindare la nostra porta ha ulteriormente moltiplicato le difficoltà: abbiamo davvero rischiato grosso, e dunque questa trasferta deve servirci come preciso monito in vista dell’immediato futuro”. Ovviamente, anche Salerno sarà di scena a Salsomaggiore: il quarto di finale che vedrà protagonista la Jomi è previsto per giovedì 3 dalle ore 14, quando le giocatrici campane sfideranno il Cellini Padova. “Un’avversaria frizzante e non certo da sottovalutare – ha evidenziato Elena Laura Avram – Tuttavia, a questo punto, ciiò che più temo sta proprio nelle disattenzioni e nelle leggerezze che noi potremmo commettere”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 14esima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo 34-22, Ariosto Ferrara-Leno 42-29 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-27. Rimandata Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, mentre Bressanone Südtirol-Cassano Magnago si giocherà il 23 febbraio.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 punti (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Il prossimo impegno della Casalgrande Padana in campionato è previsto per martedì 8 febbraio: a partire dalle ore 19.30 le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto.

Nella foto a inizio pagina, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in piena azione. Le immagini della Casalgrande Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna sulla scena ospitando Salerno. Gaia Lusetti: “Durante la sosta abbiamo seguito un cammino convincente”

Dopo una pausa agonistica ben più lunga rispetto al previsto, finalmente la Casalgrande Padana si appresta a sostenere il primo confronto del 2022: di certo le avversarie di turno non sono affatto tra le più semplici da affrontare, ma le pallamaniste allenate da Marco Agazzani stanno comunque lavorando per inseguire con tenacia e concentrazione quella che sarebbe una vittoria davvero clamorosa.

Appuntamento fissato per sabato 29 gennaio, sul parquet del pala Keope. A partire dalle ore 18.30, le padrone di casa sfideranno nientemeno che le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno: la contesa, arbitrata da Diego Ciotola e Giancarlo Romana, sarà valevole per la 14esima giornata della serie A1 Beretta. Per accedere al palazzetto, sarà necessario riservare il proprio posto in tribuna attraverso questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Inoltre, come da normative vigenti, gli spettatori dovranno essere in possesso del Super green pass. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: come da abitudine ormai consolidata, il confronto verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Di certo la carica motivazionale non ci manca – afferma convinta Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana – Ci apprestiamo a ritrovare il palcoscenico del campionato dopo oltre un mese, e dunque la nostra sete di successo si presenta ancora più spiccata rispetto al solito. Una sosta così prolungata può costituire la più classica delle armi a doppio taglio: da un lato c’è l’occasione di prepararsi con maggiore tranquillità e minori tensioni legate all’imminenza della gara, ma d’altro canto il rischio di perdere il ritmo-partita staziona sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, ritengo che in queste settimane il nostro gruppo abbia operato seguendo binari convincenti: non ci siamo mai rilassate troppo, mantenendo sempre la necessaria intensità di lavoro anche sul piano mentale. Un allenamento, anche lungo e impegnativo, non è mai come giocare una partita vera e propria: tuttavia, si è fatto davvero tutto quanto possibile per arginare questa assenza di appuntamenti agonistici”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Per le biancorosse, il programma gare del 2022 si apre con un confronto che definire “di fuoco” è riduttivo. La Jomi Salerno è infatti la vera corazzata della pallamano italiana: a dirlo ci sono i numerosi scudetti conquistati negli anni recenti, ma anche i numeri dell’attuale classifica. La formazione guidata da Elena Laura Avram alberga al secondo posto in graduatoria, con 20 punti conquistati nell’arco di 11 partite: la capolista Bressanone Südtirol dista solamente una lunghezza. Tra l’altro, le blurosa provengono da una sosta agonistica uguale a quella delle biancorosse: quello in programma al Keope sarà il primo impegno del nuovo anno solare anche per la Jomi. “Dal nostro punto di vista, si preannuncia una gara in decisa salita – ammette la centrale biancorossa – Non siamo certo noi a scoprire il valore di Salerno: credo proprio che il suo rendimento parli da solo. Il ruolino di marcia della Jomi non rappresenta affatto una sorpresa: per rendersene conto basta osservare i numerosi nomi di assoluto rilievo che compongono l’organico. Tra le tantissime individualità di spessore, occhio in particolare al terzino classe 2002 Ramona Vesna Manojlovic: lei ci ha creato parecchi problemi già durante la gara di andata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del confronto di andata, il duello del 25 settembre scorso si risolse con una netta affermazione blurosa: al pala Palumbo finì 31-18, nonostante le 6 reti siglate da Ilenia Furlanetto. “Tutto sembra essere contro di noi anche stavolta – evidenzia Gaia Lusetti – Tuttavia io sono ben lontana dal pensare che il duello sia già chiuso in partenza, e non si tratta affatto di una frase di circostanza. Nessun risultato è scritto e determinato prima di iniziare a giocare: un assunto che vale sempre, anche per questo confronto che ci attende contro la fuoriserie campana. A mio parere, ci sono le prospettive necessarie per sfidare la Jomi a testa alta e senza timori reverenziali: la chiave per fare bene sta in buona parte nell’atteggiamento che riusciremo a sviluppare. Fin dai primi minuti sarà necessario esprimersi in modo propositivo e combattivo, evitando di incappare in qualsiasi forma di paura: se sapremo evitare di farci condizionare dalle consistenti potenzialità avversarie, credo proprio che non si tratterà affatto di un confronto a senso unico. Inoltre, sul piano più strettamente tecnico, dovremo limitare in maniera ulteriore la quantità di palle perse – aggiunge la centrale nata nel 2002 – Si tratta infatti di un problema che in certi frangenti sta continuando ad affliggerci. Da molte settimane noi ci stiamo preparando a fondo, concentrandoci pure su tutti questi aspetti: di conseguenza, i motivi per definirmi fiduciosa non mancano di certo. Peraltro saremo aiutate da una soddisfacente condizione fisica generale, grazie a un’infermeria quasi totalmente vuota: con il recente rientro di Caterina Maria Mutti, l’unico problema legato agli infortuni resta quello che riguarda la lungodegente Elisa Rondoni”.

La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller

Non solo campionato nel pianeta Casalgrande Padana: i riflettori sono anche puntati sulla sempre più imminente Coppa Italia, in programma a Salsomaggiore Terme (Parma) nel primo fine settimana di febbraio. Le biancorosse entreranno in scena venerdì 4, affrontando la Cassa Rurale Pontinia nella gara secca valevole per i quarti di finale: “Come si è detto giustamente più volte, abbiamo di fronte a noi un vero e proprio appuntamento con la storia – sottolinea Gaia Lusetti – In Coppa non siamo mai andate oltre i quarti: Pontinia è rivale forte ma alla nostra portata, e dunque siamo a un passo dall’infrangere la nostra tradizione sfavorevole all’interno della competizione. Un po’ di emozione in tal senso c’è, inutile negarlo: d’altro canto, è quel tipo di emozione che può aiutarci a essere ancora più concrete ed efficaci durante i 60 minuti. In campionato, la Cassa Rurale ha espugnato il pala Keope di strettissima misura: e proprio da lì che bisognerà ripartire, correggendo tutti gli errori che ci hanno impedito di centrare il successo. Il 27-28 del novembre scorso testimonia che la sfida contro Pontinia è complessa ma fattibile: se riusciremo a fermare la mia collega di ruolo Bianca Ioana Barbosu, faremo un rilevante passo avanti per arrivare a sfilacciare la ragnatela del gioco gialloblù”.

Ilaria Dalla Costa, terzino della Jomi Salerno (foto tratta da pdosalerno.it)

QUI SALERNO. “Finalmente torniamo in campo dopo questo lungo periodo di stop – afferma il terzino blurosa Ilaria Dalla Costa, sul sito ufficiale del club campano – Infatti siamo state costrette a mordere il freno, prima per le festività natalizie e successivamente per le positività al Covid riscontrate nel nostro organico. A Casalgrande ci attende una gara difficile: non solo perchè siamo ferme da svariato temkpo, ma anche perchè saremo di scena su un campo ostico come quello del Keope. Nelle scorse stagioni la Padana ci ha sempre dato parecchio filo da torcere: comunque a noi serve senza riserve l’intera posta in palio, per riprendere gioco e sintonia di squadra. Inoltre, un successo contro le biancorosse ci permetterebbe di acquisire una mentalità ancora più vincente in vista della Coppa Italia”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Sabato 29 si giocheranno anche i confronti Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo, Ariosto Ferrara-Leno, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova. L’agenda del 14° turno si completerà poi il 23 febbraio, con Bressanone Südtirol-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 21 punti (11); Jomi Salerno 20 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 16 (12); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana 12 (11); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 10 (13); Ariosto Ferrara 7 (11); Leno 5 (12); Mezzocorona 4 (12); Guerriere Malo 4 (13).

Intanto, è stato definito il programma dei recuperi che coinvolgono direttamente la Casalgrande Padana. Martedì 8 febbraio, dalle ore 19.30, le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara per il derby regionale sul campo dell’Ariosto. Il duello casalingo contro Cassano Magnago è stato invece calendariato per mercoledì 2 marzo: in campo al pala Keope, sempre a partire dalle 19,30.

SUPER SERATA. L’incontro Casalgrande Padana-Jomi Salerno sarà il primo atto di un sabato molto movimentato al pala Keope: sùbito dopo, dalle ore 20.45, l’impianto biancorosso sarà infatti il teatro della sfida di A2 maschile tra Modula e Bologna United.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tornano i Figh Awards: Casalgrande Padana candidata alla vittoria con Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon

E’ tempo di Figh Awards: torna l’appuntamento con i premi attribuiti dalla Federazione, e la Casalgrande Padana ne sarà coinvolta direttamente con ben due aspiranti alla vittoria. Il riconoscimento vuole gratificare le giocatrici e i giocatori che più si sono messi in evidenza nel corso del 2021: gli allenatori della serie A1 Beretta hanno provveduto a stabilire le candidature, e ora tutti gli appassionati di pallamano potranno prendere la decisione finale esprimendo online la propria preferenza.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, classe 1988 originaria di Pontinia, è in lizza per conquistare la palma di miglior giocatrice italiana della serie A1: un titolo che peraltro lei ha già vinto nel 2018. Questa volta la veterana casalgrandese dovrà superare l’agguerrita concorrenza di tre rivali: Giada Babbo (Bressanone), Ilaria Dalla Costa e Ramona Manojlovic (entrambe della Jomi Salerno). Di certo Ilenia si presenta ancora una volta con eccellenti credenziali, avvalorate anche dai numeri: al momento lei staziona infatti in cima alla classifica realizzatrici della massima divisione, con ben 107 reti messe a segno nell’arco delle prime 11 gare. Anche se varie squadre hanno disputato più gare rispetto alla Padana, al momento il terzino casalgrandese è l’unica pallamanista dell’A1 ad aver superato il significativo scoglio delle cento reti.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La traiettoria di Ilenia Furlanetto nei ranghi biancorossi ha avuto inizio nel 2013, mentre quella della coetanea Nadia Ayelen Bordon è invece scattata in tempi molto più recenti. La guardiana argentina è approdata a Casalgrande durante la scorsa estate, dopo lunghi e illustri trascorsi che l’hanno portata a calcare palcoscenici pallamanistici di primo piano sia in Europa sia in Sudamerica: tra l’altro, non vanno dimenticati i numerosi gettoni di presenza con la Nazionale del suo Paese. La sua traiettoria casalgrandese si sta rivelando densa di ottimi spunti, e questa candidatura ai Figh Awards come miglior portiere della serie A1 ne rappresenta una ulteriore testimonianza: a contenderle il titolo ci sono Francesca Luchin (Alì-Best Espresso Mestrino) e Monika Prünster (Bressanone).

MODALITA’ DI VOTO. Domani, mercoledì 26 gennaio, si svolgerà la consultazione online finalizzata a eleggere il miglior portiere: il voto per la miglior giocatrice si terrà invece giovedì 27. In entrambi i casi sarà possibile effettuare la propria scelta a partire dalle 11, fino alla stessa ora del giorno successivo. Si può votare attraverso l’apposita pagina del sito www.figh.it: le preferenze potranno essere espresse anche sulle stories della Figh, all’interno di Facebook e Instagram. La Federazione provvederà poi a ufficializzare i risultati e a consegnare i premi.

Casalgrande Padana, un altro sabato senza il palcoscenico dell’A1 femminile. Agazzani: ”Uno stop che non ci aiuta, ma la semifinale di Coppa resta un traguardo fattibile”

All’orizzonte della Casalgrande Padana c’è un altro fine settimana privo di impegni agonistici: il riferimento è in particolare alla formazione di serie A1 femminile, che non giocherà neppure stavolta. Il programma di sabato 22 gennaio prevedeva la trasferta al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto: tuttavia, i recenti contagi Covid nell’organico biancoazzurro hanno reso necessario il rinvio della sfida.

Lo stesso scenario si era verificato anche lo scorso sabato 15 gennaio: in quell’occasione il programma biancorosso aveva in serbo il confronto interno con Cassano Magnago, ma 4 positività nelle file lombarde hanno determinato lo spostamento della gara a data tuttora da destinarsi.
‘’Sul piano sportivo, si tratta di una sosta imprevista che non ci è di grande aiuto – sottolinea Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Come è noto, ai primi di febbraio saremo a Salsomaggiore in occasione della Coppa Italia: prima di tale appuntamento, avrei preferito che le ragazze disputassero almeno un paio di gare di campionato. Come se non bastasse, le difficoltà generali dell’attuale momento impediscono lo svolgimento di amichevoli: in compenso la squadra sta continuando a lavorare in palestra con costante regolarità senza infortuni, e per di più abbiamo aggregato anche ragazze provenienti dalla Under 17 e dalla Under 15. Se non arriveranno altre modifiche di calendario, sabato 29 ospiteremo la Jomi Salerno per la 14esima giornata di A1: un duello molto utile per collaudare nuove soluzioni di gioco, soluzioni che auspico utili sia per impensierire le campionesse d’Italia in carica, sia per affinare la preparazione in vista della Coppa”.


E proprio a proposito della Coppa Italia, stiamo parlando di una competizione dove la Padana non ha mai raccolto molte gratificazioni: se le biancorosse riuscissero a staccare il biglietto per la semifinale, sarebbe già un traguardo storico per la pallamano casalgrandese. ‘’Per arrivarci dovremo prevalere su Pontinia venerdì 4 febbraio, nei quarti – rammenta Agazzani – Sabato scorso loro hanno giocato, peraltro riportando una netta e convincente affermazione casalinga su un’avversaria di talento come il Cellini Padova: di conseguenza, è facile prevedere che le laziali saranno più rodate rispetto a noi. A novembre, in campionato, Pontinia ha sbancato il pala Keope di stretta misura: tuttavia da allora la Cassa Rurale ha effettuato numerosi passi avanti, consolidandosi in maniera visibile per quanto riguarda il gioco di squadra. Tante le individualità che promettono di riservarci insidie: tra queste figura a pieno titolo la nuova arrivata Annagiulia Francesconi’’.

Nonostante tutto ciò, io continuo a credere che il nostro organico abbia buone possibilità di piazzare il colpaccio – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Nel duello di campionato, noi abbiamo commesso l’errore di regalare un tempo a Pontinia: spero proprio che tale lezione ci sia stata utile, per evitare di ripetere tale sbaglio. Credo che adesso questa Padana sia in grado di esprimersi meglio sul piano della continuità: se le mie impressioni verranno confermate, per Pontinia non sarà certo una passeggiata’’.


LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le gare di sabato 22 gennaio sono Guerriere Malo-Mezzocorona, Cassano Magnago-Ali’ Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Ac Life Style Erice. La 13esima giornata si completerà con i confronti rinviati: Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia, Leno-Bressanone Suedtirol e ovviamente Ariosto Ferrara-Casalgrande Padana.
Classifica: Bressanone Suedtirol* 21 punti; Jomi Salerno* 20; Alì Best Espresso Mestrino 18; Cassa Rurale Pontinia 16; Casalgrande Padana* e Cassano Magnago* 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 10; Ariosto Ferrara* 7; Leno 5; Mezzocorona* 4; Guerriere Malo 2. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto realizzate da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’allenatore Marco Agazzani durante un time-out
  • – Da sinistra la pivot biancorossa Alessia Artoni, la pivot Francesca Franco e l’ala/centrale Simona Artoni
  • – Quimey Ailin Sausa Mueller, centrale della Casalgrande Padana.

A1 femminile, la prima partita del 2022 deve slittare: rinviato il confronto del pala Keope tra Casalgrande Padana e Cassano

Un sabato senza pallamano al pala Keope: la Casalgrande Padana era pronta per disputare la prima partita del 2022, ma l’appuntamento deve giocoforza slittare. L’agenda del 15 gennaio prevedeva il confronto casalingo con Cassano Magnago, valido per la prima giornata di ritorno di A1 femminile: tutto lasciava pensare che la sfida potesse giocarsi regolarmente, ma nella serata di giovedì 13 il club varesino ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid. Di conseguenza, come da regolamento Figh, il duello dovrà essere riprogrammato in altra data.

A questo punto, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono attese da una sosta agonistica piuttosto lunga. A saltare sarà anche il duello sul campo dell’Ariosto Ferrara, previsto in origine sabato 22 gennaio: anche in questo caso il motivo è da ricercarsi nel Coronavirus, e più specificamente nei contagi all’interno della formazione ferrarese. Se non subentreranno ulteriori cambiamenti, il prossimo impegno delle biancorosse e’ quindi fissato per il 29 gennaio, quando al Keope arriveranno le campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno. A tutte le pallamaniste coinvolte dai contagi va ovviamente il miglior augurio di pronta guarigione da parte dell’intera Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Ci eravamo preparate con notevole attenzione e con il consueto slancio motivazionale, svolgendo un lavoro di pregevole qualita’ – sottolinea Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – D’altro canto, osservando la situazione generale che tutti conosciamo, queste modifiche al calendario sono sempre dietro l’angolo: di conseguenza, affrontare questa serie A1 2021/22 significa anche essere pronte a fronteggiare dei repentini cambiamenti di calendario. Per quanto riguarda Cassano Magnago, all’andata ci siamo imposte cogliendo due punti di consistente importanza: in quell’occasione abbiamo siglato 18 gol che obiettivamente non sono tanti, ma in compenso siamo riuscite ad abbassare la saracinesca difensiva subendo solo 14 reti. Quando sfideremo di nuovo le amaranto lombarde, la necessita’ di costruire un solido fortino intorno alla nostra porta sara’ ancora piu’ basilare rispetto al solito: conoscendo la struttura e la tipologia di gioco che caratterizzano Cassano, di certo noi dovremo essere attentissime nel serrare le fila in difesa per poi ritagliarci ampie possibilita’ di contropiede. Tra le individualita’ varesine che ci creeranno i maggiori grattacapi, figurano senz’altro Michela Cobianchi e la mia collega di ruolo Nila Bertolino”.

Intanto, sempre salvo variazioni, la Casalgrande Padana viaggia verso la Coppa Italia: l’edizione 2021/22 si giochera’ a Salsomaggiore Terme nel primo fine settimana di febbraio, e venerdi’ 4 la formazione ceramica sfidera’ la Cassa Rurale Pontinia nei quarti di finale. “So bene che il raggiungimento della semifinale sarebbe gia’ di per se’ un traguardo storico per Casalgrande – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – All’interno del nostro ambiente, si sta respirando il clima giusto per provare a centrare tale traguardo: l’intera squadra sta operando con notevole accuratezza per centrare questa agognata semifinale, e se possibile per arrivare pure oltre. Come sapete, conosco bene la Cassa Rurale Pontinia: in campionato loro hanno espugnato il Keope, ma noi abbiamo comunque messe in forti difficolta’ sfiorando un pareggio e addirittura la vittoria. Il confronto di Coppa va visto come una grandiosa occasione per compiere ulteriori miglioramenti, compiendo quei passi avanti che fin qui ci sono mancati per superare un organico di elevatissimo spessore come quello laziale”.

LA SITUAZIONE IN A1. Oltre a Casalgrande Padana-Cassano Magnago, e’ stata rinviata anche Mezzocorona-Jomi Salerno: inoltre, il duello Bressanone Suedtirol-Ariosto Ferrara e’ stato posticipato al 26 gennaio. Il programma di sabato 15 gennaio comprende quindi i restanti confronti Ac Life Style Erice-Guerriere Malo, Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova e Ali’ Best Espresso Mestrino-Leno, tutti valevoli per la dodicesima giornata (prima di ritorno).

Classifica: Bressanone Suedtirol 21 punti; Jomi Salerno 20; Ali’ Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 14; Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina (immagini realizzate da Monica Mandrioli):

  • – Nadia Ayelen Bordon, portiere argentino della Casalgrande Padana
  • – La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • – Da sinistra, il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot casalgrandese Francesca Franco.

Fabrizio Fiumicelli: “Lo stage dedicato alle Under 17 e alle Under 15? Un’idea davvero brillante. In A2 maschile la lotta salvezza sarà faticosa, ma la Modula ha ciò che serve per farcela”

Lo stage di allenamento dedicato alle ragazze Under 17 e Under 15 è giunto al termine: il lavoro si è svolto al pala Keope, nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 gennaio. Il ricco programma è stato caratterizzato dalla partecipazione di giovani giocatrici provenienti da due sodalizi: oltre alla Casalgrande Padana, erano presenti anche i gruppi della Pallamano Romagna. Per il club ospitante, l’evento ha anche dato l’occasione di festeggiare un temporaneo ma significativo ritorno: è quello di Fabrizio Fiumicelli, componente dello staff tecnico che ha guidato le varie attività. “Il mio rientro in zona è avvenuto in occasione delle vacanze natalizie, insieme a mia moglie Giorgia Di Fazzio e alla nostra famiglia – spiega Fiumicelli – Sono davvero felicissimo per l’invito che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha voluto rivolgermi: a quanto pare i miei anni in biancorosso hanno lasciato un’impronta che il club reputa ancora utile, e ciò rappresenta senza dubbio una rilevante e importantissima gratificazione. L’amicizia e la stima che mi accomunano alla società sono quanto mai solide: non a caso, io continuo a fare un tifo sfegatato per tutte le squadre casalgrandesi”.

Parliamo innanzitutto dello stage che si è svolto in questi giorni: quali impressioni che ne hai ricavato?

“Nell’allestire l’iniziativa, l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci e il tecnico romagnolo Simone Ferraresi hanno avuto un’idea davvero brillante: queste sedute di allenamento hanno riunito le ragazze provenienti da due realtà di grande prestigio, che da tempo sono attivissime anche a livello giovanile. Di certo l’appuntamento del pala Keope è stato molto utile per tutte le pallamaniste partecipanti, sia della Padana sia del Romagna: infatti il programma di lavoro ha avuto luogo senza alcun intoppo, e tutte le giocatrici hanno evidenziato una consistente volontà di mettersi alla prova e migliorarsi. Intravedo un futuro denso di soddisfazioni agonistiche per ciascuna di loro: il talento non manca, e inoltre entrambe le società sono fermamente intenzionate a investire sulle nuove leve”.

Visto che tu hai guidato la Modula Casalgrande fino alla scorsa primavera, è irrinunciabile chiederti un parere sull’attuale rendimento dei biancorossi nel campionato di A2 maschile. Come stanno andando le cose?

“Pur allenando la Darwin Tech Mascalucia, mi tengo costantemente informato sul girone B e in particolare sulle gesta della Modula: inoltre il trainer Matteo Corradini è un amico di vecchia data, e non a caso dialogo con lui ogni settimana. Durante la fase di andata, che si è chiusa prima di Natale, Casalgrande ha portato avanti un cammino un po’ “pazzerellone”: tuttavia, ritengo che la squadra sia comunque in linea con quelle che erano le possibili aspettative delineate durante l’estate. E’ vero che i biancorossi hanno riportato due scivoloni severi e in buona parte inattesi: mi riferisco alla sconfitta casalinga con Campus Italia, ma soprattutto al ko interno con Chiaravalle. D’altro canto, Lamberti e soci sono stati capaci di cogliere due gratificazioni che non erano facilmente pronosticabili: basti pensare al pareggio sul campo del Camerano, o al perentorio successo colto al pala Keope contro un’avversaria di notevole caratura come la Tecnocem San Lazzaro di Savena”.

La classifica al giro di boa dice che la Modula ha soltanto un punto di vantaggio sulla zona retrocessione: credi che la salvezza sia comunque una meta raggiungibile con buon anticipo?

“Non proprio. La lotta per non retrocedere coinvolgerà fino all’ultimo svariate squadre, tra cui Casalgrande: allo stesso modo, sono pure convinto che l’organico guidato da Corradini abbia i mezzi tecnici e caratteriali che servono per evitare di finire in quegli ultimi 3 posti che assegnano la discesa in B”.

Matteo Corradini guida inoltre la formazione maschile Under 20, che gareggia invece sotto le insegne della Casalgrande Padana: a novembre il cammino nella Youth League è iniziato con il concentramento di Carpi, dove i biancorossi hanno ottenuto un magro bilancio di 0 punti in 3 partite. Nel fine settimana del 15 e 16 gennaio è prevista la seconda fase del torneo, questa volta sul parquet di Camerano: la Padana può ancora ambire al titolo nazionale?

“In tutta sincerità, penso di no: ritengo che le favorite per il titolo tricolore siano altre, ma ciò non toglie nulla al valore delle attività che la Casalgrande Padana U20 sta conducendo. A quanto ne so, la conquista dello scudetto non rappresenta un obiettivo assillante per il club: il traguardo sta nel fare il meglio possibile, portando i ragazzi a compiere ulteriori e significative tappe di crescita. Nonostante i risultati fin qui scarni dal punto di vista numerico, penso proprio che la squadra stia centrando questi obiettivi. Ora, a Camerano si tratterà di consolidare i segnali comunque incoraggianti emersi a Carpi: una buona occasione per cercare di cancellare lo zero in classifica, compiendo ulteriori passi avanti sia sul piano del gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale”.

La serie A1 femminile è arrivata a metà del proprio cammino, proprio come l’A2 maschile: le ragazze della Casalgrande Padana sono quinte in classifica a quota 12 punti. Cifre soddisfacenti?

“Certo che sì: dal mio punto di vista, la Padana di A1 costituisce una gradevole sorpresa. La definizione di “neopromossa” suona davvero riduttiva per le biancorosse, perchè in fin dei conti si tratta di giocatrici che da tempo sono ben abituate alla prima divisione: d’altro canto, nei primi sei mesi del 2021 Casalgrande ha pur sempre disputato l’A2. Il compito di calarsi nuovamente nel clima e nei ritmi dell’A1 dopo un’esperienza in seconda serie non è mai una missione così semplice: d’altro canto, l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo interpretare questa sfida nel migliore dei modi. Oltre a collocarsi in modo stabile nei piani medio-alti della graduatoria, la Padana ha saputo conquistare l’accesso alla Coppa Italia con ben 3 turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare: il tutto dando anche ampio spazio alle pallamaniste più giovani, che stanno evidenziando una costante ed efficace crescita. Quindi, nonostante qualche amara sconfitta, almeno a mio parere il bilancio di Casalgrande in A1 femminile può dirsi più che confortante: avanti così”.

E in Sicilia come va? La tua Darwin Tech Mascalucia è penultima nel girone C di A2 maschile, con 3 punti al proprio attivo. Ad ogni modo, se il campionato finisse oggi voi sareste comunque salvi…

“I numeri vanno sempre contestualizzati: le cifre non appaiono altisonanti, ma la traiettoria che stiamo portando avanti autorizza comunque a guardare al futuro con rinnovata fiducia. Siamo tra le poche squadre del girone che si affidano interamente a risorse interne: i giocatori su cui facciamo affidamento sono quasi tutti di Mascalucia, e la loro crescita è avvenuta all’interno delle nostre giovanili. Pur non avendo fatto ricorso al mercato, abbiamo creato grattacapi pure alle avversarie che sulla carta dispongono di mezzi superiori: ci stiamo rendendo autori di una costante ed efficiente opera di consolidamento. Nel raggruppamento C, retrocederà soltanto l’ultima classificata: il percorso verso la salvezza sarà davvero complesso pure per noi, ma questa Darwin Tech ha buone ragioni per puntare a mantenere la categoria senza tentennamenti”.

Nelle foto realizzate da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli durante lo stage giovanile al pala Keope
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli, sempre durante gli allenamenti rivolti alle Under 17 e alle Under 15 di Casalgrande e Romagna
  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula e della Casalgrande Padana U20 maschile
  • La Casalgrande Padana di A1 femminile, stagione 2021/22
  • Due momenti dello stage che si è svolto lunedì 3 e martedì 4 gennaio.

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale su Leno. Agazzani: “Bene il risultato, anche se dobbiamo migliorare ancora”. Coppa Italia, nei quarti contro Pontinia

CASALGRANDE PADANA – LENO 32 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 13, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Artoni A. 3, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

LENO: Sitzia (P), Bellu 1, Pugliara 4, Farise 1, Notarianni 1, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 2, Convalle (P), Turina 1, De Angelis, Lavagnini 2, Costa 3, Andreani 1, Kyryllova 6, Put. Allenatore: Giovanni Bravi.

ARBITRI: Cardaci e Tilaro.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Leno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Leno 5.

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2021 tornando al successo: al pala Keope le pallamaniste di casa hanno centrato un’ampia affermazione su Leno, ritrovando così la vittoria dopo i due ko consecutivi contro Mestrino e Bressanone. Il duello, disputato ieri sera 18 dicembre, era valevole per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha chiuso la fase di andata della stagione regolare.

La formazione allenata da Marco Agazzani ha centrato 2 punti meritati, che le permettono di restare a pieno titolo nei piani medio-alti della classifica: tuttavia, la sfida contro le bresciane non è stata affatto a senso unico. La superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile soltanto dal 40′ in poi: in precedenza Leno è rimasta tenacemente attaccata alla partita, e varie volte nel 1° tempo è anche riuscita a portarsi in vantaggio. Non a caso, al 10′ le gialloblù ospiti erano avanti sul 3-4: grande equilibrio anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Sul finire della frazione la compagine ceramica si è quindi resa autrice di un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con un margine favorevole di 3 gol (13-10).

Durante la ripresa, Casalgrande ha poi suscitato impressioni decisamente migliori rispetto a quanto visto nel 1° tempo: in tal modo, le padrone di casa sono riuscite a portare avanti un’efficace traiettoria verso il raggiungimento dell’intera posta in palio. Al 40′ Leno era ancora in partita, accusando solo 4 reti di ritardo sul 18-14: tuttavia da lì in avanti la Padana ha iniziato a spadroneggiare, e al tempo stesso le giocatrici ospiti hanno man mano smarrito il brio che le aveva contraddistinte nelle fasi precedenti. Al 50′ la situazione era sul 25-17, e si tratta di cifre eloquenti: a seguire le biancorosse hanno ulteriormente incrementato il divario, chiudendo sul 32-22.

A livello individuale, Ilenia Furlanetto si è attestata ancora una volta in doppia cifra: in particolare evidenza anche le prove di Francesca Franco, Marianna Orlandi e Nicole Giombetti, senza dimenticare i pregevoli interventi piazzati da Nadia Ayelen Bordon. Due le assenze nei ranghi della Padana: il portiere Caterina Maria Mutti è fuori causa stiramento e tornerà a gennaio, e inoltre mancava la lungodegente Elisa Rondoni. Per quanto concerne invece l’organico bresciano, nelle file ospiti spiccano invece i lusinghieri riscontri forniti da Valeria Kyryllova e Beatrice Pugliara.

“Bene il risultato, ma ancora non ci siamo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo ci voleva, specie considerando le due battute d’arresto consecutive da cui provenivamo: d’altro canto, possiamo fare molto di più e meglio. Ancora una volta abbiamo fornito una prova caratterizzata da una quantità eccessiva di errori, soprattutto per ciò che riguarda il primo tempo: fino al 30′ le nostre ragazze hanno commesso molte distrazioni e leggerezze, legate al fatto di voler a tutti i costi chiudere la partita con largo anticipo. Nella ripresa le cose sono andate meglio, ma in fin dei conti non più di quel tanto: pur piazzando visibili miglioramenti rispetto alla mezz’ora iniziale, è stata una Casalgrande Padana che ha continuato a esprimersi al di sotto delle proprie potenzialità. Per contro Leno ha subìto un calo di intensità, pagando il prezzo dei cospicui sforzi riposti in precedenza: noi ne abbiamo approfittato al meglio, cogliendo così una vittoria che tuttavia deve comunque suscitarci parecchie riflessioni”.

“Questi sono due punti di valore, ottenuti al cospetto di un’avversaria combattiva che ha tutto ciò che serve per lottare con efficienza in chiave salvezza – ha rimarcato Agazzani – Quanto al resto, ora la pausa natalizia arriva proprio al momento giusto. Innanzitutto alcune ragazze sono in debito di energie, e quindi potranno recuperare smalto: inoltre c’è molto da lavorare e soprattutto molto da migliorare, non solo in vista della fase di ritorno. La seconda parte della stagione prevede anche l’appuntamento con la Coppa Italia, che disputeremo a febbraio: un appuntamento a cui teniamo parecchio. Nei quarti di finale sfideremo Pontinia, e ciò rappresenta un motivo in più per diminuire le amnesie e le imperfezioni che ancora ci affliggono”.

“La Casalgrande Padana è una realtà consolidata e ben strutturata, che ha interpretato la partita nel modo in cui mi aspettavo – ha quindi affermato Giovanni Bravi, tecnico del Leno – Fin dall’inizio, avevamo piena consapevolezza del tipo di gioco che le biancorosse avrebbero espresso: di conseguenza nel 1° tempo le nostre ragazze hanno saputo controbattere con concretezza a ogni iniziativa avversaria, facendo così scaturire una prova che reputo davvero di buon livello. Purtroppo per noi, dal 30′ in avanti la musica è nettamente cambiata: abbiamo iniziato ad avvertire un eccessivo nervosismo, e i tanti palloni persi hanno aiutato la Padana a prendere le distanze in modo definitivo. Uno stop che brucia, specie considerando la piega che la partita stava prendendo nella mezz’ora iniziale – ha aggiunto Bravi – Nonostante questo nuovo risultato sfavorevole, noi continueremo comunque a inseguire la salvezza con energia e costante convinzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’11° turno (ultimo di andata) sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara 34-30, Guerriere Malo-Cellini Padova 24-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 22-31, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 22-24 e Mezzocorona-Cassano Magnago 26-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 21 punti; Jomi Salerno 20; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 14; Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2. La Padana è quindi al 5° posto, in virtù della miglior differenza reti rispetto a Cassano (-5 contro -8).

Il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022, con la dodicesima giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di nuovo impegnata al pala Keope, per affrontare il duello casalingo contro Cassano Magnago.

La Coppa Italia si giocherà invece dal 3 al 6 febbraio: con una griglia di partenza costruita sulla base della classifica emersa dopo la fase di andata del campionato. Gli abbinamenti dei quarti di finale sono quindi Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Da sinistra, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani
  • Giovanni Bravi, allenatore del Leno
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Le immagini della Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli

A1 femminile, la Casalgrande Padana si congeda dal 2021 ospitando Leno. Giulia Mattioli: “Nessun allarme dopo Bressanone, però i palloni persi vanno ridotti in modo drastico”

La Casalgrande Padana ha tutta l’intenzione di chiudere il 2021 cogliendo un convincente e rinvigorente successo. Le pallamaniste biancorosse provengono da due ko di fila, il 4 dicembre in casa contro Mestrino e sabato scorso a Bressanone: dunque la formazione ceramica ha sicuramente bisogno di una chiara vittoria, per riaffermare senza indugio la propria permanenza nell’orbita della medio-alta classifica. Sabato 18 dicembre si tornerà in campo per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: sarà l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno solare, che peraltro chiuderà anche la fase di andata. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Keope per la sfida interna con le bresciane della Pallamano Leno: il duello sarà diretto dagli arbitri Vito Maria Cardaci e Filippo Tilaro.

Come da normative vigenti, per entrare al palazzetto sarà necessario essere in possesso del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . La sfida verrà anche trasmessa in diretta integrale, attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

“Se fossimo riuscite a sbancare Bressanone o a conquistare almeno un punto, si sarebbe trattato di un’impresa davvero epica e memorabile – commenta Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Nel valutare la partita di sabato scorso, i numeri della compagine altoatesina vanno senza dubbio tenuti in considerazione. Le sudtirolesi hanno un organico ricchissimo di nomi di primo piano, in ogni zona del campo: inoltre fin qui hanno sempre vinto eccezion fatta per il pari a Salerno, e qualcosa vorrà pur dire. Per quel che ci riguarda, poteva andare peggio ma al tempo stesso anche meglio: la sfida non è stata a senso unico, e l’andamento delle fasi iniziali lo dimostra. Nei primi 20 minuti, siamo state in grado di reggere molto bene l’onda d’urto brissinese: di fatto è stata una Padana che si è espressa alla pari. Purtroppo in seguito abbiamo accusato un netto calo, che reputo in primo luogo mentale: così, Bressanone ha avuto campo libero nell’infilzare la nostra porta con grande regolarità. Una sconfitta al pala Laghetto ci può stare: d’altro canto, limitando gli errori, avremmo quantomeno potuto chiudere con un passivo più limitato”.

Ad ogni modo la Casalgrande Padana non è affatto demoralizzata: “In questi giorni il lavoro si sta svolgendo con l’impegno, l’efficienza e la spinta motivazione di sempre – assicura Giulia Mattioli – All’orizzonte c’è una sfida senza dubbio complessa, ma comunque alla nostra piena portata: di conseguenza il duello con Leno rappresenta un’occasione d’oro, per concretizzare un convincente rilancio davanti all’affezionato pubblico che ci segue”. Le notizie che riguardano l’infermeria biancorossa appaiono confortanti: i problemi fisici che sabato scorso avevano interessato Francesca Franco e Asia Mangone sono ormai superati, e contro le lombarde entrambe saranno della partita. Ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni: inoltre Caterina Maria Mutti sarà probabilmente indisponibile causa stiramento, ma la promettente portiere di Castelnuovo Scrivia si farà trovare prontissima per tornare in campo già nel primo confronto del 2022.

Leno staziona a 5 punti in classifica, ed è matematicamente fuori dal tabellone della Coppa Italia: d’altro canto le bresciane andranno comunque alla convinta ricerca del successo, così da rinsaldare le proprie azioni in ottica salvezza. La squadra allenata da Giovanni Bravi proviene da due stop di fila, proprio come la Padana: il 4 dicembre è arrivata la battuta d’arresto a Mezzocorona, seguita dal rovescio casalingo di sabato 11 contro la fuoriserie Cassa Rurale Pontinia. Tra le individualità di maggior spessore in forza a Leno, spicca senza dubbio l’ala Eleonora Costa, l’esperta pari ruolo Francesca Turina e il giovane terzino Michela Notarianni. “Al di là delle caratteristiche che contraddistinguono le imminenti avversarie, sono convinta che le sorti del confronto siano prima di tutto in mano nostra – afferma la pivot casalgrandese – Nella fattispecie, servirà un passo avanti a livello di precisione: come Agazzani ci sta giustamente ripetendo, una drastica diminuzione della quantità di palle perse rappresenta un elemento essenziale per migliorare. Se sapremo andare con forza in quella direzione, credo proprio che viaggeremo con notevole fermezza ed efficienza verso i 2 punti”.

Giulia Mattioli si sofferma poi sulle implicazioni che riguardano la classifica: “Il bilancio della Casalgrande Padana parla di 10 punti in altrettante partite, e io credo proprio che non sia affatto male – evidenzia la pivot classe 2004 – D’altro canto sappiamo di poter fare ancora meglio, e siamo animate dalla ferma volontà di dimostrarlo già a partire da questo sabato. Inoltre non va dimenticata la nostra qualificazione alla Coppa Italia, obiettivo ottenuto con 2 turni di anticipo sulla conclusione della fase ascendente: la finale a 8 per il tricolore cerchiato è sempre di difficile pronostico, ma ritengo che questa Casalgrande Padana abbia tutte le potenzialità necessarie per infrangere almeno il muro dei quarti di finale. Quanto a me, sono contenta per la traiettoria che sto portando avanti – aggiunge Giulia Mattioli – Ovviamente c’è sempre da crescere e da perfezionarsi: tuttavia a Bressanone ho anche siglato un gol, e ciò mi dà ulteriore grinta ed entusiasmo in previsione dei prossimi impegni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’undicesima giornata si giocherà interamente sabato 18 dicembre: le altre partite in agenda sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Cassano Magnago.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana

Fotoservizio di Monica Mandrioli