B maschile, nuovo pareggio: non si spezza il dualismo Modula-Marconi Jumpers

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO  27 – 27

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Sigona, Vignali, Vastano 4, Giubbini 6, Leonesi 6, Montanari 4, Caprili (P), Troisi, Giannetta 4, Bacchi 2, Mattioli, Chiesi, Ravazzini D., Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Lo Presti (P), Mainini A. 3, Barbacini 4, Pressanto 2, Arati C., Spaggiari, Della Noce 4, Arati E. 3, Incannella 9, Stagnini, Stefani, Mastromatteo, Magnani, Dugoni (P), Gatti 2, Petito (P). All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Soria e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-16. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Non si infrange il dualismo tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Pareggio per 31-31 nel confronto di andata a ottobre sul parquet del Puntosport Spaggiari, e pareggio per 27-27 nel ritorno disputato sabato 10 gennaio al pala Keope. Entrambe le contendenti continuano quindi a navigare nei piani altissimi del girone A, senza sconfitte e con un cammino quasi perfetto. La compagine della Bassa è sola al comando della classifica, ma i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno disputato una partita in meno: nella fattispecie si tratta del duello sul campo del Parma Cold Point, che verrà recuperato domenica 25 gennaio.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Intanto, a Casalgrande si è giocato un derby reggiano valevole per la decima giornata della serie B di pallamano maschile. Il confronto non ha deluso le attese, regalando un film che di certo non ha provocato sbadigli. Da parte dei padroni di casa resta una punta di rammarico, per una vittoria sfumata proprio negli istanti conclusivi: d’altronde la sfida è stata contraddistinta da un continuo testa a testa, e dunque la suddivisione della posta in palio rappresenta comunque un verdetto che fotografa con efficacia l’andamento dell’incontro.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della contesa, le prime significative indicazioni sulla traiettoria dell’incontro sono emerse già nel corso dei minuti iniziali: 5-5 al 10′. A seguire la Modula ha individuato le mosse appropriate per piazzare un piccolo ma significativo sorpasso, come testimonia il 12-10 del 20′. Tuttavia, ciò non ha impedito a Castelnovo Sotto di chiudere la prima frazione con un seppur lieve vantaggio: dopo la mezz’ora iniziale, il tabellone luminoso indicava infatti un 15-16 a favore degli ospiti. La ripresa si è quindi articolata sulla medesima falsariga di quanto visto in precedenza: Modula e Marconi Jumpers si sono alternate in maniera costante al comando del punteggio. Al minuto numero 40 i casalgrandesi conducevano sul 19-18, ma 600 secondi più tardi la formazione della Bassa guidava sul 22-24. A pochi istanti dal termine Vastano e soci erano in vantaggio sul 27-26, ma il Marconi Jumpers ha guadagnato un rigore a pochissimi istanti dalla sirena conclusiva. Sulla linea dei 7 metri si è presentato Alessio Mainini, che con il suo gol ha evitato ai castelnovesi la prima sconfitta stagione: una realizzazione che ha suggellato il 27-27 conclusivo.

Angelo Giannetta, terzino della Modula

Nell’ambito delle prove individuali, per quanto attiene alla Modula spicca la considerevole vena realizzativa di Gabriele Leonesi e Marco Giubbini: entrambi autori di 6 realizzazioni a cranio. Positivo il rientro di Angelo Giannetta, 4 i suoi centri. Nei ranghi di Castelnovo Sotto, Alessio Incannella ha quindi conquistato la palma di miglior realizzatore dell’incontro arrivando a sfiorare la doppia cifra.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Quando mancava una decina di minuti al termine del confronto, avrei firmato per il pareggio – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia a ridosso della sirena eravamo avanti di 1: così, dal nostro punto di vista, questo pari finisce per essere contraddistinto da qualche nota di amarezza. Ad ogni modo, si tratta pur sempre di un pregevole risultato utile contro una squadra ben attrezzata in ogni zona del campo, e ben orchestrata dal tecnico Agazzani. Inoltre rimaniamo imbattuti, e contro questo Marconi Jumpers non era affatto così scontato. In alcuni tratti dell’incontro abbiamo faticato nell’individuare il giusto ritmo-partita, incappando in una serie di errori legati soprattutto a un’eccessiva frenesia. D’altro canto, si tratta di tentennamenti da cui siamo riusciti a uscire con buona efficacia: in tal modo, i nostri ragazzi hanno evitato di infilarsi in una situazione che altrimenti sarebbe diventata davvero difficilissima per noi. Tutto ciò conferisce senza dubbio ulteriore valore al risultato che siamo riusciti a ottenere. Inoltre va sottolineata l’assenza del capitano Mattia Lamberti, che non ha potuto prendere parte al confronto causa impegni personali: una defezione senza dubbio di rilievo”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

Sabato prossimo 17 gennaio, Modula di scena al pala Fassi di Carpi: in agenda il confronto con il Carpine, allenato dall’ex biancorosso Luca Montanari. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Una trasferta che si preannuncia ricca di ostacoli, e dobbiamo averne piena consapevolezza fin da ora – osserva il timoniere casalgrandese – Luca Montanari è un profondo conoscitore sia della pallamano in generale, sia della nostra squadra: di conseguenza, lui saprà senza dubbio inquadrare le strategie giuste per metterci in difficoltà. Da parte nostra potremo ovviamente contare sul ritorno di Lamberti, e sarà necessario ripartire dai pregevoli spunti emersi in questa severa sfida contro Castelnovo Sotto”.

Marco Agazzani, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed ex Casalgrande

A proposito di ex casalgrandesi, il punto di vista di Marco Agazzani: “Prima dell’inizio della partita, il pari è un risultato che avrei sottoscritto senza alcuna esitazione – commenta l’allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Per quanto ci riguarda, il bicchiere si presenta senza dubbio mezzo pieno: risultato giusto e premiante, contro una Modula Casalgrande che ha confermato di saper esprimere una pallamano di caratura veramente considerevole. Pur privo di un elemento-chiave come Lamberti, l’organico allenato da Fiumicelli ha dimostrato ancora una volta tutte le proprie doti: sia in termini di costruzione del gioco, sia per quanto riguarda la capacità di affrontare con fermezza ed efficienza i momenti più difficili dei vari incontri. In più la Modula può contare su un’elevata quantità di rotazioni, e ciò costituisce un ulteriore valore aggiunto. Considerando questo quadro d’insieme, noi non possiamo certo lamentarci. In avvio di gara la sosta natalizia si è fatta sentire: abbiamo approcciato la partita non nel migliore dei modi, ma poi il nostro tasso di qualità è cresciuto col passare dei minuti. Peraltro, anche noi ci siamo trovati a fronteggiare un problema di non poco conto: a causa di problemi dal punto di vista fisico, Alessio Mainini ha infatti giocato soltanto nel secondo tempo. Più in generale, il nostro obiettivo stagionale di partenza era quello di fare bene dando fattivo spazio ai ragazzi più giovani – rimarca Agazzani – Ci stiamo riuscendo, e peraltro abbiamo già ottenuto la matematica qualificazione al girone che assegnerà il posto nei playoff nazionali: un girone di cui farà parte anche la Modula, ne sono proprio certo”. Sabato 17 gennaio, i castelnovesi riceveranno il Rapid Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Spm Modena-Carpine 20-34, Rapid Nonantola-Parma Cold Point 25-32 e Arci Uisp Ravarino-Pallamano Rubiera 32-35.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 12; Carpine e Rapid Nonantola 9; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 2. Modula Casalgrande e Parma hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana perde ma non sfigura sul campo della fuoriserie Erice

padana

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA  36 – 19

AC LIFE STYLE ERICE: De Marinis (P), Fanton 1, Bernabei 1, Ferraresi 1, Tarbuch 1, Cozzi, Martinez Bizzotto, Manojlovic 4, Gandulfo 3, Do Nascimento 11, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Pessoa Constantino 5, Ahanda Orlane 2, Cabral Barbosa 5, Kapitanovic (P). All. Bruno Tronelli Cosentino.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco, Iyamu 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini, Stefanelli 8, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Ac Life Style Erice 2 su 3, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 3, Casalgrande Padana 1.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Il 2026 della Casalgrande Padana ha avuto inizio in maniera gratificante, e la sconfitta maturata al pala Cardella di Erice non scalfisce affatto il ragionevole entusiasmo che anima la compagine biancorossa. Come è noto, l’organico allenato da Elena Barani ha chiuso il 2025 forte di tre successi consecutivi: un tris di affermazioni che ha permesso a Francesca Franco e socie di aprire il nuovo anno solare all’insegna di un motivato ottimismo. Inoltre, nei primi giorni di gennaio è arrivata la certezza della qualificazione alla Coppa Italia: un verdetto scaturito in seguito ai recuperi che si sono disputati nel periodo natalizio. 

Margherita Rossi, centrale della compagine ceramica

Nella serata di sabato 10 gennaio, il campionato di serie A1 di pallamano femminile è tornato a far parlare di sè: il calendario ha proposto le gare valevoli per la tredicesima giornata, e nell’occasione la compagine ceramica ha riportato una preventivabile sconfitta sul campo della super potenza trapanese. Nell’esaminare il risultato, bisogna necessariamente tenere presenti le caratteristiche che contraddistinguono le padrone di casa. Le “Arpie” trapanesi hanno già vinto la Supercoppa italiana, e inoltre si sono laureate campionesse d’inverno effettuando un percorso quasi netto (a Bressanone l’unica sconfitta, per il resto tutte vittorie). Il trainer neroverde Bruno Tronelli Cosentino è al timone tecnico di un gruppo con parecchi nomi di assoluto rilievo, in ogni zona del campo: ciò rende Erice una candidata più che valida alla conquista della Coppa Italia e anche dello scudetto, senza dimenticare l’impegno nella Ehf European Cup che le siciliane stanno tuttora portando avanti.

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni

Nonostante ciò, la Casalgrande Padana non ha affatto sfigurato: pur consapevoli dell’elevatissima difficoltà del compito, le biancorosse sono state capaci di affrontare le “Arpie” tenendosi ben distanti da ogni timore reverenziale. Oltretutto, le ragazze ospiti hanno costruito numerosi sprazzi davvero di pregevole qualità sul piano del gioco: sprazzi che non erano per niente scontati, specie considerando la consistente caratura dell’organico locale. Soprattutto nel primo tempo, la Padana ha tenuto testa alle avversarie in maniera che si può definire senza dubbio egregia: a seguire il potenziale ericino è emerso in modo più netto, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai smesso di correre e di manifestare tenacia. Il risultato negativo non deve quindi indurre a valutazioni di carattere superficiale: la prova fornita dalla Padana rappresenta comunque un segnale di buon auspicio in vista dei prossimi impegni, già a partire dal duello casalingo di sabato 17 gennaio contro Bressanone.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della sfida, la compagine ospite ha dovuto fare i conti con un tris di defezioni. Simona Artoni assente causa impegni personali, mentre l’infortunata Matilde Giovannini era a referto soltanto per onor di firma: con l’infortunio al crociato subìto nel vittorioso confronto prenatalizio con Leno, purtroppo la stagione del terzino classe 2008 può già dirsi conclusa. Fuori anche la lungodegente Emma Baroni, il cui rientro in campo è tuttavia sempre più vicino. Erice sempre avanti nel punteggio parziale, ma i divari emersi durante il primo tempo non sono stati eccessivamente netti: 5-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-11 al termine della mezz’ora iniziale. In seguito la Ac Life Style ha quindi individuato le strategie giuste per fare la voce più grossa, contro una Casalgrande che comunque non si è mai lasciata schiacciare in quanto a gioco e personalità: 24-13 al 40′ e 31-18 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 36-19 conclusivo.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che attiene le prove individuali, nei ranghi della Padana spiccano senza dubbio le 8 realizzazioni di Irene Stefanelli e i 6 sigilli di Charity Iyamu. Quanto alle padrone di casa, la brasiliana Alexandra Priscila Do Nascimento Martinez si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro con 11 reti al proprio attivo. Nella brillantezza generale della formazione trapanesi, in particolare evidenza anche l’italo-brasiliana Gabriela Costantino Pessoa e la spagnola Alexandrina Cabral Barbosa: 5 centri ciascuna. Una rete per la centrale Irene Fanton, grande ex di turno così come la capitana neroverde Martina Iacovello.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Guardando oltre il mero risultato, questo confronto ci ha consegnato una serie di indicazioni incoraggianti e niente affatto trascurabili – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nel corso della prima frazione di gioco, abbiamo saputo costruire una prova di apprezzabile livello contro un’autentica super potenza: del resto Erice è costruita con l’obiettivo di vincere davvero tutto, e la composizione del gruppo trapanese parla davvero chiaro in tal senso. Pur trovandoci di fronte a una vera fuoriserie, fino all’intervallo siamo state capaci di gestire bene le movimentazioni di attacco: al tempo stesso abbiamo manifestato una forte e significativa solidità per quanto concerne gli assetti difensivi. A seguire il copione della sfida ha subìto alcune modifiche favorevoli a Erice, che ha saputo far emergere appieno tutto il proprio fortissimo potenziale: per contro noi siamo incappate in qualche errore di troppo, errori che ci hanno impedito di chiudere il confronto con un passivo più limitato. Ad ogni modo, lo ripeto: considerando la caratura delle rivali di turno, credo proprio che la nostra prova possa meritare una valutazione più che sufficiente. Non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze, che hanno messo in campo tutta l’energia e la convinzione possibili. Inoltre questa era la prima partita dopo la lunga sosta natalizia, e fornire buone impressioni dopo uno stop così lungo non era “.

Valentina Bonacini, portiere della formazione ceramica

E dunque ora è tempo di pensare al prossimo impegno di campionato: le biancorosse si confronteranno con un’altra realtà che naviga nei piani altissimi della classifica, ossia il già citato Bressanone Südtirol. Appuntamento per sabato prossimo 17 gennaio al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Il divario tra le due contendenti in termini di graduatoria non deve trarre in inganno: le sfide tra la Padana e le altoatesine sono sempre intense, combattute e imprevedibili, soprattutto quando si gioca sulla superficie di via Aosta. “Purtroppo l’assenza di Matilde Giovannini è e sarà piuttosto pesante – rimarca Elena Barani – Ben difficilmente lei potrà tornare in campo prima della fine del campionato, ma io colgo comunque l’occasione per augurarle di ristabilirsi nel modo più rapido possibile. In compenso Emma Baroni è ormai ben avviata sulla via del ritorno in campo, un ritorno previsto in tempi non lunghi. Inoltre, contro Bressanone potremo sicuramente contare sul prezioso rientro di Simona Artoni. In vista dell’impegno con le sudtirolesi, la traiettoria migliore da seguire sta nel continuare il nostro abituale lavoro con sempre più impegno e rinnovata convinzione. Di fronte avremo avversarie molto severe da affrontare, ma tutto lascia  pensare che sapremo farci trovare pronte e all’altezza della situazione: il cammino verso una possibile vittoria dovrà partire dall’indole evidenziata a Erice”. 

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La timoniera biancorossa si sofferma inoltre sulla qualificazione alla Coppa Italia. Gli incontri che assegneranno il tricolore cerchiato si disputeranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo: nei quarti la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno, ovviamente in gara secca. “L’accesso alla Coppa è un traguardo che aumenta ulteriormente la nostra fibra motivazionale – osserva l’allenatrice – Del resto si trattava del nostro primo obiettivo stagionale, una meta a cui tutte noi tenevamo e teniamo parecchio. Abbiamo chiuso la fase di andata tra le prime otto squadre, cogliendo un lusinghiero 7° posto che ci ha aperto le porte del tabellone riccionese: un riscontro rimarchevole e di prestigio, che conferisce ancora più valore al nostro percorso”.

L’ala neroverde Alexandra Priscila Do Nascimento (foto handballerice.it)

“Questa partita contro la Casalgrande Padana ha rappresentato un palcoscenico molto rilevante per noi – commenta Alexandra Priscila Do Nascimento, ala dell’Ac Life Style Erice – Durante la prima frazione di gioco non ci siamo espresse al meglio, ma poi nella ripresa la squadra ha trovato compattezza e ha saputo sviluppare il proprio gioco. Inoltre abbiamo messo in campo felicità ed entusiasmo, doti che dal nostro punto di vista si sono rivelate decisive nell’aiutarci a fare la differenza. Sono veramente orgogliosa di far parte di questo gruppo. Le ragazze, anche le più giovani, sono straordinarie: lavorano con impegno e serietà, e si sono integrate benissimo. C’è un bellissimo clima nello spogliatoio, siamo una squadra unita e felice. Ora ci aspetta un’altra sfida di notevole importanza – prosegue l’ala classe ’81 – Si tratta del duello in programma sabato 17 gennaio sul campo spagnolo dell’Atletico Guardes, sfida di andata valevole per gli ottavi di finale della Ehf European Cup. Ci stiamo allenando duramente, con grande concentrazione, perché sappiamo che sarà una partita difficile, ma anche una grande opportunità. Siamo pronte a dare tutto, insieme, come sempre. Credo proprio che potremo costruire una prova maiuscola”. In campionato il prossimo impegno delle trapanesi è invece fissato per lunedì 26 gennaio, quando al pala Cardella arriverà Mezzocorona.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 gennaio sono Bressanone Südtirol-Germancar Nuoro 31-25, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 40-27, Mezzocorona-Jomi Salerno 27-28, Leno-Alì Best Espresso Mestrino 29-25 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 36-31.

Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 22; Cassano Magnago 20; Leno 13; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana 11; Cellini Padova 10; Germancar Nuoro 9; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 4.

Nell’immagine in alto la centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice biancorossa a Erice. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Erice per sfidare le campionesse d’inverno

padana logo

Forte di un 2025 chiuso in crescendo, con ben tre successi consecutivi all’attivo, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria nella serie A1 di pallamano femminile. A rendere ancora più tangibile e motivato l’entusiasmo biancorosso c’è anche la qualificazione alla Coppa Italia, maturata dopo la disputa dei recuperi durante il periodo natalizio. L’organico allenato da Elena Barani ha terminato la fase di andata al 7° posto, e dunque nei quarti di finale affronterà la Jomi Salerno: la compagine campana ha girato la boa attestandosi sul secondo gradino della classifica. I duelli che assegneranno il titolo tricolore cerchiato avranno luogo alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo prossimi. Per la cronaca, il quadro dei quarti comprende anche i confronti Cassano Magnago-Leno, Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo e Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Intanto, è tempo di pensare al campionato: una serie A1 che riprende sabato 10 gennaio con le sfide valevoli per la tredicesima giornata, secondo appuntamento della fase di ritorno. Nell’occasione, ad attendere le biancorosse c’è un impegno che appare prospettarsi in decisa salita: la compagine ceramica sarà infatti di scena al pala Cardella di Erice, per affrontare le “Arpie” della Ac Life Style. Le siciliane sono campionesse d’inverno, e quest’anno hanno già conquistato anche la Supercoppa italiana: come è noto Erice non fa certo segreto di voler riconfermare la propria supremazia in Coppa Italia, puntando anche a quello scudetto che nel recente passato è sempre sfuggito per un soffio. Fischio d’inizio alle ore 18, direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Il modo in cui abbiamo chiuso il 2025 ha messo in ulteriore evidenza i pregi che più ci caratterizzano – osserva Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana – Innanzitutto possiamo contare su un carattere davvero di ferro, accompagnato da una solidissima fibra motivazionale: doti che hanno avuto un ruolo decisivo, nell’aiutarci a sviluppare quei miglioramenti di cui avevamo bisogno sul piano del gioco. Inoltre, la capacità di restare concentrate non ci manca affatto: abbiamo la capacità di mantenere la mente ben fissa sulla partita dal primo minuto fino all’ultimo istante, senza concederci grandi sviste o distrazioni di sorta. Tutte qualità di primo piano, che autorizzano a un deciso e ragionevole ottimismo nell’ottica dell’immediato futuro”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

“Al tempo stesso, ciò non significa affatto che la nostra traiettoria abbia raggiunto un punto di arrivo – rimarca la navigata guardiana biancorossa – In particolare, ritengo che ora come ora sia necessario compiere ulteriori passi avanti per quel che concerne l’efficienza in attacco. Nella fattispecie dobbiamo trovare una quantità ancora più marcata di soluzioni offensive, così da creare ulteriori grattacapi alle retroguardie che di volta in volta ci troviamo ad affrontare. Lo stesso sforzo va quindi riposto in ottica difensiva, arrivando a diversificare sempre di più la tipologia e la struttura delle nostre manovre: con un gioco più variegato da parte nostra, le avversarie di turno avranno senza dubbio maggiore difficoltà nel mantenere la giusta bussola. Tutto questo costituisce per noi un obiettivo ambizioso da raggiungere: ambizioso ma certamente fattibile, specie osservando l’elevata qualità del lavoro che stiamo continuando a portare avanti”.

Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese

In questa imminente sfida al pala Cardella, la Casalgrande Padana si presenterà con un assetto analogo a quello che l’ha caratterizzata nelle ultime vittoriose uscite nel 2025: non si segnalano variazioni particolari relative alle assenze. Il precedente stagionale non sembra lasciare grandi spazi di manovra a Francesca Franco e socie: lo scorso 13 settembre, le “Arpie” trapanesi hanno espugnato il pala Keope con un eloquente 15-37. Tuttavia, per Elisa Ferrari non si può affatto parlare di pronostico chiuso: “Erice parte con i favori del pronostico, inutile stare qui a negare l’evidenza. Al tempo stesso, ritengo che questa Casalgrande Padana abbia comunque un buon margine di manovra per farsi valere: anche su un campo così difficile come quello siciliano. La sosta agonistica di Natale è arrivata al momento giusto: peraltro, la nostra squadra seguita a essere in buona forma sotto ogni punto di vista. In Sicilia avremo il vantaggio tipico di chi non ha nulla da perdere: giocheremo quindi a cuor leggero e con assoluta serenità, terreno fertile per provare a costruire una prova di pregevole livello. La Ac Life Style può contare su un organico stellare, ricchissimo di grandi nomi: per provare a creare problemi alla super potenza neroverde, bisognerà innanzitutto cercare di mettere un deciso argine alle ficcanti ripartenze che le “Arpie” sono in grado di sviluppare”. 

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

In questo primo scorcio del 2026, il calendario non sembra essere così amico della Casalgrande Padana: dopo la trasferta trapanese sarà infatti la volta del duello casalingo con un’altra grande potenza del campionato. Sabato 17 gennaio, al pala Keope, è infatti previsto il duello con Bressanone. “Due partite che vanno inquadrate in contesti ben differenti tra loro – evidenzia Elisa Ferrari, classe ’93 – A Erice punteremo comunque a fare bene, e a perfezionare in maniera ulteriore la condizione fisica dopo le consistenti ma proficue fatiche degli allenamenti svolti durante le Festività. Per quanto invece riguarda Bressanone, fin qui le sudtirolesi sono state capaci di sviluppare un cammino davvero da applausi: tuttavia, continuo a pensare che almeno sulla carta la sfida con le altoatesine sia più fattibile rispetto a quella con Erice. Oltretutto giocheremo sul nostro campo, e la spinta del pubblico di Casalgrande potrà esserci di basilare aiuto nell’inseguire l’impresa contro le biancoverdi della Valle Isarco”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

La guardiana biancorossa si sofferma quindi sulla Coppa Italia: peraltro in passato Elisa Ferrari ha vestito anche la maglia della Jomi Salerno, cogliendo grandi successi nei ranghi blurosa. “L’accesso alla Coppa Italia rappresentava il nostro primo obiettivo da centrare in questa stagione, e il fatto di averlo raggiunto ci permette di proseguire il percorso con una rinnovata dose di convinzione. Pronostici a parte, credo proprio che sarà una bella partita: molto più combattuta rispetto a ciò che l’attuale classifica potrebbe lasciare intendere. Del resto noi abbiamo affrontato Salerno un mese e mezzo fa al pala Keope, e le vicende di quella partita parlano chiaro: la Jomi si è imposta, ma noi siamo rimaste pienamente in corsa per un risultato utile fino a oltre il 50′ “. 

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Nelle file trapanesi si segnala la presenza di due grandi ex di turno: la centrale Irene Fanton e il portiere nonchè capitana Martina Iacovello. “Ho avuto il piacere di vestire la maglia casalgrandese nella stagione 2018/2019, culminata con il raggiungimento del 4° posto in serie A1 femminile – ricorda appunto Martina IacovelloI ricordi relativi a quell’esperienza sono tanti, e tutti bellissimi: nei ranghi della Padana mi sono trovata davvero bene, sia con le ragazze sia con il nucleo societario. Per quanto riguarda invece l’attualità, la classifica ci assegna numeri che rasentano la perfezione: tuttavia, analizzando a fondo il nostro percorso, senza dubbio abbiamo ancora molto da fare per migliorare. Oltretutto siamo immerse in un campionato niente affatto semplice, che peraltro fin qui si è anche rivelato abbastanza equilibrato”.

In primo piano, da sinistra la capitana Martina Iacovello e la centrale spagnola Alexandrina Cabral Barbosa (foto pagina Fb Handball Erice)

“Noi possiamo contare su un organico composto da grandi protagoniste – rimarca la capitana della Ac Life Style Erice – Per quanto mi riguarda, condividere con loro questa stagione così avvincente rappresenta un autentico onore. Tra i nostri maggiori punti di forza c’è proprio il fatto di avere un gruppo molto ricco anche numericamente, con parecchie soluzioni a disposizione: ciò ci permette di poter mantenere un ritmo elevato per tutti i 60 minuti. Una dote particolarmente preziosa: infatti, tutte noi sappiamo bene che i campionati si vincono con la forza del gioco di squadra. Come sapete, fin qui abbiamo rimediato una sola sconfitta: quella del 1° novembre a Bressanone. Dopo la trasferta in Alto Adige c’è stato un cambio al nostro timone tecnico, con l’avvicendamento tra la spagnola Cristina Cabeza Gutierrez e l’attuale trainer italo-argentino Bruno Tronelli Cosentino: sempre supportato da tutto lo staff. Inoltre, sono arrivate nuove giocatrici: stiamo cercando di inserirle all’interno dello scacchiere di gioco nel tempo più rapido possibile, approfittando pure delle lunghe pause che peraltro sono state utili a costruire ulteriori perfezionamenti”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

“Strada facendo abbiamo dovuto fronteggiare alcuni piccoli infortuni, ma niente di così inaspettato – aggiunge quindi il portiere neroverde, classe ’93 – Del resto, tra campionato, Coppa Italia ed Europa, ci stiamo muovendo in una stagione davvero affollatissima di impegni e sollecitazioni. Adesso, riprendere a giocare dopo una sosta così ampia non è certo facile: in più la Casalgrande Padana è una squadra molto ben strutturata, e di certo farà tappa a Erice animata dal chiaro intento di cercare di sorprendere. D’altro canto noi giochiamo comunque in casa, e puntiamo con fermezza a iniziare il 2026 in maniera convincente con un chiaro successo davanti alla nostra platea”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 10 gennaio sono Bressanone Südtirol-Germancar Nuoro, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Jomi Salerno, Leno-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 22 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 20; Cassano Magnago 18; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana e Leno 11; Germancar Nuoro 9; Cellini Padova 8; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona e Alì Best Espresso Mestrino 4.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, il 2026 della Modula parte con il gran derby casalingo contro il Marconi

Dopo una pausa agonistica durata oltre un mese, la Modula Casalgrande si appresta a tornare alla ribalta: per giunta, il primo impegno ufficiale del 2026 coincide con uno tra gli appuntamenti più attesi dell’intera stagione. Sabato 10 gennaio, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del tradizionale derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: classifica alla mano si tratta anche di un vero e proprio confronto d’alta quota, una sfida di cospicua importanza nel delineare ulteriormente le ambizioni di entrambe le contendenti. Incontro valido per la decima giornata della serie B di pallamano maschile, girone A: gli ospiti guidano la graduatoria con due punti di vantaggio sulla Modula, ma fin qui i casalgrandesi hanno disputato una partita in meno. Lo scorso 13 dicembre, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli avrebbero dovuto far visita al Parma Cold Point: tuttavia, l’indisposizione di uno degli arbitri ha costretto a un  cambiamento di data. La partita in terra ducale verrà quindi recuperata domenica 25 gennaio, ovviamente sempre al pala Del Bono di Parma: in campo dalle ore 18.

Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Intanto bisogna però pensare all’imminente derby con il Marconi Jumpers, un appuntamento che dà anche modo di effettuare alcune valutazioni sul cammino portato avanti fin qui. “I numeri che ci riguardano sono veramente rilevanti – sottolinea il terzino casalgrandese Gabriele Leonesi Un solo pareggio, e per il resto tutte vittorie. Fin da inizio stagione, ero ben consapevole delle elevate potenzialità che caratterizzano questa Modula: del resto possiamo contare su un organico di assoluto livello, completo in ogni reparto. Inoltre, i ragazzi più giovani sono impegnati in un percorso di crescita davvero straordinario. Di conseguenza, i risultati che stiamo ottenendo non rappresentano una sorpresa: tra le caratteristiche che ci stanno permettendo di effettuare questo cammino vincente c’è sicuramente la già citata completezza della rosa, senza dimenticare le qualità individuali dei singoli che riescono ad armonizzarsi al meglio per creare un convincente gioco di squadra. Poi, l’unità d’intenti: navighiamo davvero tutti nella stessa direzione, e ciò rappresenta un’ulteriore grandiosa spinta verso orizzonti di successo”. 

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“Al tempo stesso, ciò non significa affatto che il lavoro sia finito – rimarca Leonesi – Il percorso resta infatti lungo e denso di difficoltà. Abbiamo ancora qualcosa da sistemare a livello di gioco ,soprattutto in fase difensiva dove qualche volta accusiamo ancora alcuni evitabili cali di concentrazione. In compenso la condizione fisica generale è buona: il trainer Fabrizio Fiumicelli sta impostando un lavoro di notevole caratura fin dallo scorso agosto, una traiettoria di qualità che è proseguita anche nel corso degli allenamenti svolti durante le Feste natalizie. Peraltro, secondo me la pausa agonistica è arrivata al momento giusto: un’ottima occasione per staccare un po’ da questo campionato così intenso, e anche per ricaricare le batterie in vista del prosieguo. Il rischio di smarrire in parte il ritmo-partita è sempre dietro l’angolo, ma si tratta di un possibile problema che riguarda sia noi sia tutte le altre squadre. Io intravedo comunque ottimi motivi per manifestare fiducia: il nostro organico è in pregevole forma dal punto di vista fisico, e non a caso abbiamo recuperato la maggior parte degli infortunati. Inoltre in questo primo impegno del 2026 potremo fare affidamento sul prezioso rientro di Angelo Giannetta, elemento di forte esperienza e di notevoli doti tecniche che sono riconosciute da tutti. La sua presenza ci darà una mano pure nell’effettuare le rotazioni”. 

Angelo Giannetta, terzino della Modula

L’incontro di andata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto risale allo scorso 18 ottobre: 31-31 il risultato finale. “Per quanto riguarda il precedente stagionale, da parte nostra impossibile negare un certo rimpianto legato all’ultimo pallone – osserva Gabriele Leonesi – Purtroppo non siamo riusciti a finalizzarlo in rete, e così il blitz è sfumato: tuttavia, esaminando l’andamento complessivo della partita, il pareggio rappresenta un risultato che fotografa bene il film dell’incontro. Il Marconi Jumpers dispone di un ottimo gruppo, e la classifica lo testimonia: stiamo infatti parlando di una realtà composta da tanti ragazzi che giocano insieme fin dai tempi delle giovanili, e quindi i castelnovesi hanno il vantaggio di poter contare su meccanismi di gioco ampiamente collaudati. In più il tecnico Marco Agazzani, grande ex di turno, è un allenatore di ottima caratura: bravissimo nel preparare le partite, sia a livello tattico sia sotto il profilo della gestione delle energie. Noi dovremo fare attenzione alla loro fisicità, ma soprattutto dovremo restare concentrati per tutti i sessanta minuti: sarà inoltre necessario ridurre al minimo gli errori, arrivando nel contempo a manifestare una costante concretezza sotto porta. Sono pregi che il Marconi Jumpers metterà sicuramente in campo, e noi non potremo certo permetterci di essere da meno”.

Un’eloquente immagine di Emanuele Perrone, in forza alla Modula Casalgrande

Il terzino casalgrandese classe ’98 si sofferma quindi su alcune valutazioni più ad ampio raggio: “Il duello con Castelnovo Sotto ci darà sicuramente indicazioni di primo piano, ma in ogni caso io penso che sia ancora troppo presto per parlare di promozione. L’obiettivo a cui puntiamo, senza assilli ma comunque con convinzione, è senza dubbio quello di provare a salire in A Silver: d’altro canto, il cammino resta ancora troppo lungo per poter giungere a conclusioni. Una vittoria sul Marconi Jumpers non ci darà nessuna certezza in tal senso, e allo stesso modo una sconfitta non ci taglierebbe affatto fuori dal discorso promozione. In generale, gli scontri al vertice danno sempre indicazioni importanti sullo stato fisico e mentale di una squadra: saranno proprio questi i segnali di cui dovremo tenere conto”.

Alessio Mainini, pivot del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. Siamo ovviamente felici per il nostro attuale ruolino di marcia, ma anche un po’ sorpresi – evidenzia Alessio Mainini, pivot in forza alla compagine della Bassa – La scorsa estate, il nostro gruppo è stato infatti interessato da una serie di cambiamenti non certo trascurabili: sia nell’ambito dell’elenco giocatori, sia per quanto concerne la guida tecnica affidata a Marco Agazzani. Con questo tipo di modifiche, fare bene fin da sùbito non è affatto un traguardo così scontato: noi ci siamo riusciti a partire dalla solidità della nostra fase difensiva, un’efficienza che ci permette di subire pochi gol e che si sta rivelando di determinante importanza in ciò che siamo impegnati a costruire. Detto ciò, ritengo che ora come ora la prossima meta da raggiungere stia nel migliorare ulteriormente il rendimento offensivo: anche l’attacco sta funzionando in maniera soddisfacente, ma credo che potremmo fare persino meglio arrivando a segnare ancora di più. Con una squadra così ricca di giovani come la nostra, è quasi fisiologico che alcuni palloni in attacco non siano gestiti proprio nel migliore dei modi: ad ogni modo, considerando il valore complessivo della squadra e le sapienti indicazioni dell’allenatore, credo proprio che si tratti di problemi senza dubbio risolvibili strada facendo”.

Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia

“La prima sfida dopo la sosta natalizia porta sempre con sè una serie di incognite supplementari – prosegue Mainini – Quando si ritorna in campo dopo uno stop così lungo, i rapporti di forza tra le varie formazioni possono essere più sfumati e meno netti rispetto a quanto riscontrato nelle settimane precedenti. Chiaramente, molto dipende dal modo in cui si è lavorato nelle settimane di sosta. Nel nostro caso, la pausa è stata utile per risolvere alcuni problemi di ordine fisico: salvo sorprese dell’ultimo minuto, a Casalgrande dovremmo presentarci al completo. Quanto agli imminenti avversari, la Modula ha i numeri per candidarsi al raggiungimento del 1° posto finale in questo girone A: proprio come noi. Il trainer Fabrizio Fiumicelli può fare affidamento su individualità di consistente efficacia, a partire dall’oggettiva forza del reparto terzini. Inoltre, Casalgrande ha il non indifferente pregio di saper mantenere un ritmo particolarmente elevato lungo tutto l’arco della partita: gli automatismi di manovra della Modula sono davvero eccellenti, e ce ne siamo accorti già durante il duello di andata che si è chiuso con un giusto risultato di parità”.

Nicola Vastano, pivot della Modula

“I due punti in palio al pala Keope conteranno molto pure a livello motivazionale, ma d’altro canto ritengo che sia sbagliato trarne conclusioni affrettate in chiave promozione – aggiunge il pivot castelnovese, classe 2001 – Verranno assegnate soltanto due promozioni in tutta Italia, e quindi il regolamento si presenta davvero stringente. Oltretutto, prima di delineare qualche pronostico più approfondito, bisognerà quantomeno attendere la seconda parte del campionato di B emiliano-romagnolo: quella che vedrà protagoniste le prime 4 forze dell’attuale gruppo A e le 4 formazioni meglio piazzate nel tabellone B. Proprio nella griglia B si dice un gran bene delle ferraresi, che non a caso stazionano entrambe nell’altissima graduatoria: la Pallamano Ferrara capolista, e l’Estense che adesso è al secondo posto”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 10 gennaio si giocheranno anche Spm Modena-Carpine e Rapid Nonantola-Parma Cold Point. Il 10° turno si concluderà poi domenica 11/1 con il posticipo Arci Uisp Ravarino-Rubiera.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17 punti; Modula Casalgrande* 15; Parma Cold Point* 10; Rapid Nonantola 9; Carpine 7; Arci Uisp Ravarino* 6; Spm Modena* 4; Pallamano Rubiera 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 8 partite, le altre ne hanno giocate 9.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Leonesi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le compagini casalgrandesi Under 18 colgono ampie affermazioni

Una panoramica sugli impegni più recenti affrontati dalle formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

In primo piano Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, durante la sifda contro l’Euganea Villa Estense (foto Denis Lusoli)

UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, Spallanzani Casalgrande vittorioso senza patemi in terra veneta. Domenica 14 dicembre, al palasport di Villa Estense, le ragazze allenate da Elena Barani hanno prevalso sulla Pallamano Euganea con il punteggio di 13-38: per la cronaca la prima frazione si era chiusa con le biancorosse avanti sul 5-19. 

L’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi durante la sfida in terra padovana (foto Denis Lusoli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro l’Euganea Villa Estense: Bacchi 4, Capucci 1, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli 4, Galletti 3, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 4, Lusoli 1, Marazzi 1, Taccucci 9.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani, qui ritratta al palasport di Villa Estense (foto Denis Lusoli)

Classifica del campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 10 punti (5); Oderzo 8 (4); Guerriere Malo 4 (4); Cellini Padova 4 (5); Mestrino 2 (4); Gf Sicurezza Parma 0 (2); Euganea Villa Estense 0 (4).

Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, durante un momento del duello con l’Euganea (foto Denis Lusoli)

Di nuovo in campo domenica 18 gennaio, quando le casalgrandesi ospiteranno Oderzo al pala Keope: a partire dalle ore 16, un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della graduatoria.

Viola Giubbini, portiere in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile, qui in un altro fotogramma del confronto con l’Euganea (foto Denis Lusoli)

UNDER 18 MASCHILE. Per quanto attiene invece all’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande ha centrato una netta affermazione interna. Domenica 14 dicembre, al pala Keope di Casalgrande, i biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno avuto la meglio 34-22 sull’Arci Uisp Ravarino. Al termine del primo tempo, la situazione era sul 19-9 sempre a favore dei beniamini locali.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Catellani (P), Cavazzoni 1, De Francesco 2, Di Paolo, Galli 2, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 2, Mattioli 8, Perrone 4, Piazza 2, Ravazzini D., Rosolia D. 6, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 1. 

Davide Catellani, portiere della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile

Classifica del campionato regionale U18 maschile (tra parentesi le partite disputate): Romagna e Pallamano Ferrara 12 punti (6); Parma Cold Point 10 (7); Spm Modena 8 (6); Carpine 8 (7); Sportinsieme Casalgrande 6 (6); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 (5); Len Carpi 2 (6); 1985 Bologna 2 (7); Arci Uisp Ravarino 0 (6).

Nell’attesa di conoscere la data del recupero che vedrà di scena la Sportinsieme Casalgrande a Castelnovo Sotto, i biancorossi torneranno alla ribalta domenica 11 gennaio: in tale occasione al pala Keope arriveranno i bolognesi della Pallamano 1985, per una contesa che scatterà alle ore 18,30.

Diego Rosolia, fromboliere della Sportinsieme Casalgrande A

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, mercoledì 10 dicembre derby in famiglia al pala Keope: di scena la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni e la Sportinsieme Casalgrande B allenata invece da Jan Jurina. La compagine A ha chiuso la prima frazione in vantaggio sul 21-19, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio col risultato finale di 43-36.

Jan Jurina, che dirige la Sportinsieme Casalgrande B

Questo il tabellino.

Sportinsieme Casalgrande A: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 10, Federzoni 5, Fontana 4, Guidetti, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai, Scognamiglio, Rosolia D. 21, Speranza 1, Znaceni (P).

Sportinsieme Casalgrande B: Astrologi, Caprili 4, Catellani (P), Gambarelli 4, Gazzotti 4, Navone 3, Nicola 7, Piccinini, Ravazzini M. 7, Rosolia L. 5, Ruini, Strut (P), Zanti 2.

Mirco Ravazzini, miglior realizzatore della Sportinsieme Casalgrande B con 7 reti

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 9 turni: Len Carpi 15 punti; Rapid Nonantola 14; Pallamano Rubiera 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Parma Cold Point* 10; Carpine 8; Spm Modena* e Felino 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2. Parma Cold Point e Spm Modena hanno disputato una gara in meno.

Dopo le Feste, doppio appuntamento al pala Keope. Domenica 11 gennaio, dalle ore 16.30 la Sportinsieme Casalgrande A affronterà il Rapid Nonantola, mentre mercoledì 14/1 dalle ore 17.15 la Sportinsieme Casalgrande B riceverà la Pallamano Rubiera.

Alessio Andrei Nicola, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nell’Under 14 maschile, domenica 14 dicembre lo Spallanzani Casalgrande del trainer Luca Ferroni ha riportato un’ampia vittoria esterna. Blitz biancorosso al pala Bursi di Rubiera: dopo essere giunti all’intervallo in vantaggio 9-35, gli ospiti hanno quindi centrato l’intera posta col risultato di 20-66.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Rubiera: Alaimo 1, Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 11, Di Gennaro, Mammi (P), Nicola 13, Oneto 6, Rosolia F., Rosolia L. 14, Ruini 13, Zanti 6.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 7 turni: Rapid Nonantola 14 punti; Spallanzani Casalgrande e Arci Uisp Ravarino 12; Felino 10; Spm Modena 8; Carpine 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1; Pallamano Rubiera** 0. Ogni asterisco indica una partita in meno. 

Sabato 10 gennaio, dalle ore 15.30, appuntamento al pala Fassi di Carpi: i biancorossi saranno ospiti del Carpine.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

IMPRESSIONI. “Per quanto concerne gli Under 18, buona prova contro rivali difficili da fronteggiare – evidenzia il trainer biancorosso Luca FerroniRavarino ha qualche pecca sul piano tecnico, ma in compenso è una squadra con una tenacia e una fibra caratteriale davvero solidissime. Noi ci siamo imposti in virtù di una difesa particolarmente efficiente: ora il prossimo passo da effettuare sta nel migliorare il rendimento in attacco, poichè dai 6 metri abbiamo commesso qualche errore che potevamo senza dubbio evitare. Parlando invece del derby Under 16, i 2010 della Sportinsieme Casalgrande B hanno sostenuto l’impegno con una continuità di rendimento maggiore rispetto ai 2011: nonostante la sconfitta, i ragazzi guidati da Jan Jurina stanno compiendo passi avanti parecchio significativi. Quanto alla formazione A, l’avvio è stato un po’ troppo blando: tuttavia la squadra ha saputo crescere alla distanza, arrivando così a conquistare i due punti. In Under 14, incontro senza storia e largo successo su avversari comunque volenterosi: tutti i nostri ragazzi hanno usufruito di un buon minutaggio”.

Ilaria Crivelli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

UNDER 14 FEMMINILE. In U14 femminile, rinviata a data da destinarsi la sfida del pala Keope tra il Romagna e lo Spallanzani Casalgrande allenato da Luca Ferroni: un confronto che avrebbe dovuto svolgersi lunedì 15 dicembre. Anche in questo caso, da stabilire la data del recupero. Intanto il prossimo impegno delle biancorosse è in agenda per domenica 18 gennaio, sempre al Keope contro l’Ariosto Ferrara: in campo dalle ore 18.

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (4); Spallanzani Casalgrande 4 (2); Parma Cold Point 0 (1); Romagna 0 (3).

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile sùbito dopo l’affermazione sul campo dell’Euganea Villa Estense (foto Denis Lusoli). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande termina la fase di andata in maniera vincente

SPORTINSIEME CASALGRANDE – 2 AGOSTO BOLOGNA  28 – 16

SPORTINSIEME CASALGRANDE: Maraia 7, Niccolai Apostol 9, N. Lassouli, Bruni, Cocchi, S. Baroni 1, Predieri 7, Dilillo 1, Bonacini (P), Messori 2, Abbruzzese 1. All. Ilenia Furlanetto.
2 AGOSTO BOLOGNA: Horlescu (P), Padure, Hoxha 2, Ben Lakoul 1, Boccafogli 2, Zapata Gonzales, Bouaoud (P), Buhna 4, Ruffino, Manfredini 2, Bergami 1, Melai 2, Lenzi, Zeren 2, Barraso Delgado. All. Alberto Calistri.
ARB.: Nicolò Pasqualin e Carla Angela Basso
NOTE: primo tempo 15-7. Rigori: Sportinsieme Casalgrande 5 su 5, 2 Agosto Bologna 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Casalgrande 0, 2 Agosto Bologna 1.

La pivot biancorossa Giulia Bruni

La Sportinsieme Casalgrande di serie A2 femminile ha terminato la fase di andata con una convincente vittoria, contro avversarie comunque frizzanti e propositive. Nella serata di domenica 14 dicembre, al Teatro dello Sport di Tressano, le biancorosse hanno affrontato l’ultimo impegno agonistico del 2025: le padrone di casa si sono imposte sulle bolognesi della Pallamano 2 Agosto, in un confronto valevole per la settima giornata del girone C. 

Francesca Cocchi, terzino e capitana della Sportinsieme Casalgrande

La compagine locale ha assunto ben presto le redini della contesa: al 10′ Cocchi e socie erano avanti sul punteggio di 7-2, poi al 20′ la situazione era sull’11-4 sempre a favore della Sportinsieme Casalgrande. Dopo avere chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 15-7, nella ripresa le biancorosse hanno trovato le vie giuste per aumentare ulteriormente il margine favorevole: 22-9 al 40′ e 24-13 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 28-16 conclusivo.

La centrale biancorossa Giada Predieri

Prove di pregevole livello da parte di tutte le protagoniste di casa, a cominciare da una Sara Niccolai Apostol che ha sfiorato la doppia cifra: in notevole evidenza a livello realizzativo anche Giada Predieri e l’Under 16 Aurora Maraia, autrici di 7 realizzazioni ciascuna. Buoni riscontri anche da parte dell’altra U16 presente in campo, ossia Nicole Dilillo.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Eravamo prive delle ragazze Under 18, impegnate con la squadra di categoria nella vittoriosa trasferta padovana contro Villa Estense – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande – Fin da inizio stagione stiamo lavorando sullo sviluppo di una precisa ed efficace identità di gioco, identità che sta emergendo in maniera man mano più marcata: contro il 2 Agosto Bologna ne abbiamo avuto conferma in ambito offensivo, ma anche la difesa ha funzionato bene fin dai primi minuti. Ora, saremo pronte per affrontare la seconda parte del campionato con ulteriore slancio”. All’orizzonte una lunga pausa agonistica che terminerà domenica 1° febbraio, quando le biancorosse saranno nuovamente a Tressano per affrontare la Spm Modena: fischio d’inizio alle ore 18.

Sofia Baroni, terzino in forza alla Sportinsieme Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Acciarino Ariosto Ferrara 29-19 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 39-18. Ha riposato Parma.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Sportinsieme Casalgrande e Romagna 8; Parma 6; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 2.

Nella foto in alto Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta il 2025 cogliendo il terzo successo di fila

padana

CASALGRANDE PADANA – LENO  30 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 5, Iyamu 4, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, Orlandi 6, Giovannini, Stefanelli 4, Cosentino, Lusetti 3, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

LENO: Tescione 2, Emanuelli (P), Faig 1, Kellner 3, Plazzotta, D’Ambrosio, Bigolin 1, Kovtun 2, Lavagnini G., Ateba Engadi 14, Schonherr, Andreani, Ramazzotti (P), Oliveri 1. All. Arnau Ortuno Serra.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Leno 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Leno 5.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2025 in glorioso crescendo: con il successo ottenuto al pala Keope contro le bresciane dell’Handball Leno, le biancorosse hanno centrato la terza affermazione consecutiva. Oppure, come non pochi sostengono, la terza… e mezza. Il tris vincente messo a segno dalla compagine ceramica è scattato il 28 novembre, con il blitz piazzato sul campo veneto dell’Alì Best Espresso Mestrino: a seguire sono arrivate due affermazioni casalinghe, sabato 6 dicembre con Mezzocorona e appunto contro Leno nella serata di sabato 13. Tuttavia, sùbito prima di questo ottimo terzetto, le casalgrandesi hanno saputo fornire una prova davvero maiuscola nel confronto interno con la fuoriserie Jomi Salerno: il 18 novembre sono state le blurosa di Campania a imporsi, ma la Padana è uscita dal campo a testa davvero altissima.

In primo piano, da sinistra la centrale/terzino biancorossa Irene Stefanelli e la pivot gialloblù Sara Andreani

Per quanto riguarda nel dettaglio questa contesa con Leno, disfida valida per il 12° turno della serie A1 di pallamano femminile: i due punti che le padrone di casa hanno ottenuto al pala Keope non erano affatto così scontati. L’organico allenato da Elena Barani ha conquistato l’intera posta in palio prevalendo su avversarie caratterizzate da pregevoli individualità e da una solida struttura di gioco. Oltretutto, il precedente stagionale era favorevole alla formazione lombarda: nel confronto di andata disputato in terra lombarda, le gialloblù avevano prevalso 29-23. Questa volta, nel corso del primo quarto d’ora la sfida è stata contrassegnata da un sostanziale equilibrio tra le due contendenti: al 10′ le ragazze ospiti erano avanti soltanto per una lunghezza sul 3-4, poi al 15′ situazione diametralmente opposta con Casalgrande avanti 7-6. Da lì in avanti, le biancorosse hanno assunto le redini dell’incontro con sempre maggiore fermezza ed efficacia: al 20′ la Padana guidava 8-6, e poi un applaudito allungo sul finire del primo tempo ha permesso alle biancorosse di ampliare ulteriormente il margine di vantaggio. La mezz’ora iniziale si è quindi chiusa sul 14-8.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la capitana Francesca Franco

Nella ripresa le beniamine locali hanno espresso un visibile predominio territoriale, dando così ulteriore legittimazione al successo ottenuto. D’altro canto, la supremazia casalgrandese non è stata così incontrastata: Leno non ha comunque mancato di mettere in campo la propria tenacia, unita a doti di buon rilievo sul piano della qualità nell’intessitura di gioco. Al 40′ Francesca Franco e socie conducevano 19-15, poi le lombarde sono arrivate vicine a piazzare l’aggancio in termini di punteggio: prova ne sia il 20-17 del 44′. Ad ogni modo, la Padana ha sempre trovato le vie giuste per evitare di farsi riacciuffare: esprimendo così una pallamano brillante sia dal punto di vista della costruzione della manovra, sia sotto il profilo della tenuta mentale. Quando mancavano 10 minuti al termine, Padana avanti 23-19: a seguire le biancorosse hanno gestito il finale con lucidità e rimarchevole maestria, arrivando a concretizzare la propria affermazione con il punteggio finale di 30-24.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre si confronta con Laeticia Ateba Engadi, terzino camerunense in forza all’Handball Leno

Quanto al capitolo inerente le prove individuali, nei ranghi locali è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse. Spiccano comunque i 6 gol di una Marianna Orlandi davvero scatenata in fase offensiva: ottimi riscontri realizzativi anche da parte di Francesca Franco, 5 i sigilli piazzati dalla capitana. Nel finale di gara, Matilde Giovannini ha dovuto abbandonare il parquet di gioco a causa di una iperestensione del ginocchio: un problema da valutare nei prossimi giorni, confidando sul fatto che la pausa possa dare una mano nel favorire un pieno ristabilimento. Per quel che riguarda Leno, la trascinante Laeticia Ateba Engadi ha confermato la propria meritata fama di fromboliera laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro: l’efficienza della retroguardia casalgrandese le ha comunque impedito di trovare il gol nei momenti-chiave del confronto, e ciò rende ancora più significativo il risultato ottenuto dalla Padana. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze hanno messo in campo doti davvero straordinarie, e stavolta meritano un plauso speciale – evidenzia Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di fronte c’erano avversarie tutt’altro che agevoli da fronteggiare: del resto, il risultato del confronto di andata parla decisamente chiaro in tal senso. Tuttavia, noi abbiamo espresso tutte le qualità che servivano per centrare questi due punti: mi riferisco alla brillantezza della fase di attacco,  alla solidità difensiva manifestata soprattutto nel primo tempo, all’atteggiamento  sempre lucido e concentrato che siamo state capaci di manifestare durante l’intero arco della partita. Ovviamente, Leno non ci ha regalato nulla: sono due punti particolarmente sudati, ma queste cospicue fatiche erano senza dubbio nel nostro preventivo. Qui al pala Keope, le bresciane sono rimaste a lungo in piena corsa per ottenere almeno un pari: tuttavia, come detto, noi abbiamo imbastito una pallamano di livello davvero notevole pure sotto l’aspetto psicologico. Ogniqualvolta Leno sembrava aver trovato le strategie giuste per ricucire lo strappo e arrivare a raggiungerci nel punteggio, noi siamo state capaci di rispondere al meglio: applicando tutte le strategie che servivano per rimanere costantemente in vantaggio fino al termine. Le gialloblù non giocavano dal 22 novembre, e quindi hanno probabilmente dovuto pagare qualcosa a livello di ritmo-partita: ad ogni modo, ciò non sottrae nulla al consistente valore di ciò che abbiamo saputo fare”.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

“Una bellissima gratificazione, ottenuta peraltro nell’ultima partita del 2025 – rimarca la timoniera biancorossa – Di conseguenza abbiamo anche regalato un pregevole “biglietto d’auguri” a tutto il nostro pubblico, in vista delle imminenti Festività. Peccato soltanto per l’inghippo finale che ha riguardato Matilde Giovannini: tuttavia aspettiamo di vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni, attendendo con fiducia e senza patemi sperando ovviamente che si tratti di una problematica risolvibile in tempi rapidi. Più in generale, questa sosta natalizia ci sarà utile per recuperare energie preziose a ogni livello. Stiamo affrontando una serie A1 femminile che richiede sforzi davvero consistenti, e quindi una pausa non può che giovare. Di certo stiamo attraversando un buon periodo, che coincide con una fase di tangibile miglioramento e crescita rispetto al nostro rendimento di inizio stagione. Se mi permettete una metafora, ora come ora è come se noi stessimo facendo surf in Portogallo: a Nazarè, dove si trovano le onde più alte del mondo… Onde alte che nel 2026 abbiamo tutta l’intenzione di continuare a cavalcare, forti del grande lavoro svolto finora. Ora questo imminente stop permetterà di lavorare con calma per accrescere e affinare ulteriormente le nostre rilevanti potenzialità, così da poterci presentare con ancora più slancio ai primi gravosi impegni del nuovo anno solare”.

La Casalgrande Padana durante un time-out della sfida interna con Leno

La traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 10 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Cardella di Erice per affrontare la fuoriserie Ac Life Style (ore 18). Con i numerosi punti di forza che la compagine ceramica sta dimostrando di avere, è facile immaginare fin da ora che le biancorosse affronteranno la trasferta siciliana tenendosi lontanissime da ogni possibile timore reverenziale.

Giulia Maria Lavagnini, ala dell’Handball Leno

Giulia Maria Lavagnini non è scesa in campo a causa dell’infortunio al crociato, che forse la terrà lontana dal palcoscenico agonistico fino al termine della stagione. D’altro canto, ciò non le ha certo impedito di seguire attentamente la contesa contro Casalgrande: “Sapevamo benissimo che per noi sarebbe stata una sfida parecchio complicata – commenta l’ala gialloblù, classe 2005 – Del resto fare risultato qui al Keope non è mai semplice, nemmeno per le maggiori potenze del campionato. Nei giorni che hanno preceduto la partita, abbiamo svolto una preparazione molto accurata ed efficiente: purtroppo ci siamo imbattute in una certa sfortuna che ci è costata cara, ma non solo. La Padana si è imposta in primo luogo grazie alla notevole intensità del proprio gioco, intensità che a noi è invece mancata: allo stesso modo le biancorosse hanno fornito impressioni migliori sia sul piano delle energie, sia per quanto riguarda la precisione in fase di tiro. In compenso, durante la ripresa siamo riuscite a destare impressioni migliori rispetto a quanto visto nel primo tempo: abbiamo recuperato parte di quella sana cattiveria agonistica che dovremmo sempre avere, e da lì dobbiamo ripartire in vista della trasferta sul campo della Germancar Nuoro in programma il 3 gennaio. L’aspirazione dichiarata che nutriamo è quella di puntare in alto, pur nel contesto di un campionato severo e imprevedibile come la serie A1 che stiamo affrontando. Nonostante questo rovescio contro la Casalgrande Padana, continuo e continuiamo a pensare di avere tutte le carte in regola per riuscire nel nostro intento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 dicembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago 25-24, Jomi Salerno-Cellini Padova 33-19 e Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 21-19. La dodicesima giornata si completerà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol (domenica 14 dicembre) e Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice (venerdì 19/12).

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 20 punti (12); Ac Life Style Erice 18 (10); Bressanone Südtirol 16 (10); Cassano Magnago 16 (11); Sirio Toyota Teramo 12 (12); Leno 11 (11); Casalgrande Padana 11 (12); Cellini Padova 8 (10); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Alì Best Espresso Mestrino 4 (12); Mezzocorona 2 (11).

Nella foto in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo l’affermazione contro Leno. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 13 dicembre al pala Keope.

B maschile, pausa imprevista per la Modula Casalgrande: rimandata la trasferta a Parma

Per quel che riguarda la Modula Casalgrande, niente da raccontare in questo fine settimana. Nella serata di sabato 13 dicembre, al pala Del Bono di Parma, avrebbe dovuto disputarsi la sfida tra i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e i padroni di casa targati Cold Point: un confronto valido per la nona giornata della serie B regionale di pallamano maschile. Tuttavia la partita è stata rimandata, causa indisposizione di uno degli arbitri designati. A breve verrà stabilita l’esatta data del recupero.

Intanto, questa la nuova classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17 punti; Modula Casalgrande* 15; Parma Cold Point* 10; Rapid Nonantola 9; Carpine 7; Arci Uisp Ravarino* 6; Spm Modena* 4; Pallamano Rubiera 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 8 partite, le altre ne hanno giocate 9.

Nella foto, la Modula Casalgrande 2025/26 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).