A1 femminile, a Cassano Magnago la Casalgrande Padana cerca i suoi primi punti in questo 2026

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Dopo la sconfitta sul campo di Erice e il passaggio a vuoto casalingo con Bressanone, la Casalgrande Padana sta continuando a inseguire i suoi primi punti in questo 2026. La prossima occasione per ottenerli sarà quella di sabato 24 gennaio: sulla carta non certo un’opportunità tra le più agevoli, ma la vittoria ottenuta nel confronto di andata fornisce alle biancorosse qualche ulteriore buon motivo per ben sperare. Questa volta la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le forti amaranto varesine: come è noto si tratta anche della piazza più scudettata d’Italia, con ben 11 titoli al proprio attivo. In campo dalle ore 18.30, per il capitolo numero 15 della serie A1 di pallamano femminile. Direzione di gara affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Sabato scorso 17 gennaio, Bressanone è stata capace di espugnare il pala Keope prevalendo con un perentorio ed eloquente 17-37. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha comunque potuto festeggiare il primo gol di Sofia Baroni nel panorama della serie A1: un timbro sopraggiunto durante le fasi finali dell’incontro. “Sono davvero fiera di me stessa, per questo piccolo ma significativo successo personale – commenta proprio Sofia Baroni, centrale/terzino classe 2007 – Dal punto di vista pratico, il mio sigillo non ha avuto un impatto sostanziale sulla partita: il gol è infatti arrivato quando la sfida era ormai ampiamente incanalata a favore delle avversarie di turno. Ad ogni modo, per me si tratta comunque di un nuovo e gratificante punto di partenza: peraltro tutta la squadra mi ha festeggiata con grande simpatia, e ciò rappresenta una valida ragione in più per essere veramente felice. E’ una rete che vorrei dedicare in particolare alle mie allenatrici: Elena Barani che guida la Casalgrande Padana di A1, e Ilenia Furlanetto che è invece la timoniera della Sportinsieme Casalgrande di A2. Come sapete, io faccio parte di entrambi gli organici: Elena e Ilenia sono senza dubbio figure che rivestono un’importanza davvero basilare per la mia crescita in campo”.

“Per quanto riguarda più nel dettaglio il duello con Bressanone, inutile usare mezze parole – rimarca la centrale/terzino della compagine ceramica – Le sudtirolesi sono fortissime e non siamo certo noi a scoprirlo, ma questa Casalgrande Padana non è affatto così da meno: abbiamo dovuto fare a meno di Irene Stefanelli e la sua assenza è indubbiamente difficile da fronteggiare, ma comunque non mi aspettavo certo di perdere con ben 20 lunghezze di scarto. Nel corso dei primi 20 minuti, abbiamo giocato a testa alta fornendo una prova di valore su due binari: sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco, sia per quel che concerne l’atteggiamento sul piano caratteriale. Purtroppo, di lì a poco siamo incappate in un crollo: le altoatesine ne hanno approfittato senza alcun indugio, per prendere il largo in maniera copiosa e definitiva. In compenso, sono convinta che sconfitte come questa siano fonte di rilevanti e preziosi insegnamenti. Dal 20′ in avanti, ci è venuta meno quella forte dose di concentrazione che non ci deve mai abbandonare: lo stop da cui proveniamo ci rende quindi ben chiara la necessità di un nuovo salto in avanti sul piano della mentalità, arrivando a non mollare mai e a non arretrare mai nemmeno di un millimetro. Quando raggiungeremo tale traguardo, credo proprio che sapremo raccogliere soddisfazioni ancora maggiori rispetto a quelle ottenute finora. Poi, a livello difensivo i nostri meccanismi sono convincenti e ben collaudati: viceversa, dobbiamo manifestare più coraggio in attacco e in zona gol”.

Il confronto di andata con Cassano Magnago risale allo scorso 4 ottobre: nell’occasione, biancorosse vittoriose al Keope con il punteggio di 30-22. Tuttavia in terra lombarda la Casalgrande Padana dovrà ancora fare a meno di Matilde Giovannini, la cui stagione è purtroppo già terminata causa infortunio al crociato. Sono inoltre da definire le situazioni che riguardano alcune altre ragazze: tra queste Irene Stefanelli, che ha saltato il confronto interno con Bressanone per affaticamento muscolare. “Seppur maturate contro due grandi potenze di questa serie A1, le sconfitte da cui proveniamo hanno ugualmente lasciato un certo inevitabile amaro in bocca – osserva Sofia Baroni – D’altro canto, il morale resta quello giusto: credo proprio che a Cassano sapremo riporre sul parquet quella grinta e quella lucidità di cui siamo capaci. L’attuale 4° posto delle amaranto varesine non rappresenta affatto una sorpresa: stiamo infatti parlando di una realtà veramente forte in ogni zona del campo, un organico che è in grado di ambire a orizzonti di notevole gloria sia in Coppa Italia sia nel contesto del campionato. Per quel che ci riguarda, ritengo che la parola chiave stia in un termine che ho già citato poc’anzi: coraggio. All’andata siamo riuscite a trovare il coraggio giusto per costruire una prova corale e vincente: ora, bisognerà replicare pari pari il film che già abbiamo interpretato durante l’incontro dello scorso autunno. In tal modo, ci collocheremo nelle migliori condizioni possibili per provare a fare risultato anche su un campo oggettivamente difficile come il pala Tacca: sono fiduciosa, poichè nutro piena fiducia verso le mie compagne di squadra”.

La centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana lancia quindi un primo sguardo agli impegni successivi, a partire dal confronto interno di sabato 31 gennaio quando al pala Keope arriverà il Cellini Padova: “Se malauguratamente a Cassano non dovessimo fare punti, di certo non sarebbe affatto un toccasana sul piano del morale – evidenzia Sofia Baroni – D’altronde, non temo malumori o eccessivi appannamenti. Ho infatti buone ragioni per prevedere che da lunedì 26 torneremo ad allenarci con il piglio e la costanza di sempre, indipendentemente dal risultato che scaturirà a Cassano Magnago”.

QUI CASSANO MAGNAGO. Dal punto di vista dei meri risultati, il 2026 di Cassano Magnago è iniziato in modo diametralmente opposto rispetto a quello della Casalgrande Padana. La formazione allenata da Davide Kolec ha inaugurato il nuovo anno solare con un ampio successo casalingo sulla Securfox Ariosto Ferrara, poi sabato scorso 17 gennaio le insubriche hanno espugnato il pala Polivalente di Nuoro sia pure di strettissima misura (21-22 contro la Germancar). Tra l’altro nei ranghi varesini compare anche l’ex di turno Maja Tanic: la centrale serba ha vestito la maglia della Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20. “Fin dall’estate, avevamo immaginato una stagione 2025/26 ricca di buoni risultati per noi – spiega il terzino amaranto Sofia Ghilardi, classe ’99 – Al tempo stesso non ci eravamo poste dei veri e propri obiettivi fissi, e non ce li poniamo nemmeno tuttora. Per il momento, il nostro intento basilare sta nel valorizzare al meglio le doti che ci caratterizzano: un gioco veloce e aggressivo, ma anche e soprattutto un reale spirito di gruppo. Non siamo una squadra con chissà quali nomi altisonanti: e per giunta, condividiamo con la Casalgrande Padana il fatto di avere un’età media piuttosto bassa. Ad ogni modo, la reale unità d’intenti rappresenta il motore prezioso e irrinunciabile della nostra azione: la coesione del gruppo ci permette anche di fronteggiare con buon successo alcune lacune individuali, che di volta in volta emergono”.

“Nel contempo, ora siamo intenzionate a compiere quei miglioramenti di cui abbiamo bisogno per perfezionarci ancora – rimarca il terzino della compagine altomilanese – Per perfezionarci ancora, e magari anche per consolidare ancor più la nostra permanenza nei piani alti della classifica. Ora come ora, dobbiamo innanzitutto attestarci su una maggiore continuità di rendimento: siamo ancora troppo discontinue, sia durante le singole partite sia per quanto riguarda il cammino generale nel suo complesso. Del resto, la traiettoria portata avanti fin qui parla chiaro in tal senso: abbiamo centrato vittorie clamorose come i successi interni su Bressanone e Salerno, ma altre volte ci siamo fermate in partite che sulla carta si presentavano più semplici. In altre parole: trovando maggiore costanza, costruiremo terreno fertile per ritoccare all’insù le cifre che ci riguardano a livello di rendimento”.

“Oltretutto, al momento la nostra condizione fisica non è proprio al massimo – aggiunge Sofia Ghilardi – Ogni settimana ci troviamo confrontate con piccoli acciacchi qua e là, problematiche che creano nuovi ostacoli nella traiettoria di preparazione alla partita. Ad ogni modo ritengo che sia un problema quasi fisiologico, specialmente in questo periodo che segue la lunga sosta agonistica di Natale. Credo proprio che nel giro di poche settimane ritroveremo finalmente la forma migliore. Quanto alle imminenti avversarie… Basta dire Casalgrande Padana, e il nome è già tutto un programma. Si tratta infatti di una squadra che costituisce un nostro storico tallone d’Achille: basti menzionare il già citato confronto di andata. In più le biancorosse possono dare filo da torcere davvero a chiunque, e fin qui non hanno mancato di dimostrarlo: senza dubbio, la Padana ha i numeri per candidarsi a un posto nei playoff scudetto e magari anche a fare bene in Coppa Italia. Senza nulla togliere all’oggettivo valore di tutte le altre protagoniste casalgrandesi, credo che sabato dovremo lavorare parecchio per tentare innanzitutto di arginare la notevole potenza realizzativa di Charity Iyamu. Ad ogni modo, la fibra motivazionale non ci mancherà affatto – aggiunge il terzino nativa di Chiari, nel Bresciano – La prospettiva di trovare riscatto dalla sconfitta dello scorso ottobre ci darà anzi rinnovato slancio nell’inseguire i due punti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quindicesima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di lunedì 12 gennaio, Leno-Jomi Salerno 26-28. Sabato 24 gennaio si giocheranno anche Cellini Padova-Germancar Nuoro, Sirio Toyota Teramo-Securfox Ariosto Ferrara e Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino. Il programma si completerà quindi lunedì 26/1, con il posticipo Ac Life Style Erice-Mezzocorona.

Classifica(tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 26 punti (15); Ac Life Style Erice 24 (13); Bressanone Südtirol 24 (14); Cassano Magnago 22 (14); Leno 15 (15); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 12 (14); Casalgrande Padana 11 (14); Germancar Nuoro 9 (14); Securfox Ariosto Ferrara 5 (14); Alì Best Espresso Mestrino 4 (13); Mezzocorona 4 (14).

In alto, un’altra immagine di Sofia Baroni. Dove non diversamente indicato, le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula Casalgrande a Parma per archiviare subito le amarezze di Carpi

La Modula Casalgrande proviene da una circostanza decisamente insolita all’interno del proprio cammino. Sabato scorso 17 gennaio, i biancorossi hanno perso l’imbattibilità in questa serie B regionale di pallamano maschile: a infliggere la prima sconfitta è stato il Carpine del trainer ex biancorosso Luca Montanari, 26-24 al pala Fassi di Carpi. Un passo falso che ha interrotto un percorso quasi netto per Lamberti e soci: in precedenza l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha infatti accumulato due pareggi con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e per il resto solo vittorie. Di conseguenza, in vista del recupero in terra ducale, la Modula avrà l’obiettivo primario di non lasciarsi affatto condizionare dalle amarezze emerse contro il Carpine. Domenica 25 gennaio, a partire dalle ore 18, i casalgrandesi faranno tappa al pala Del Bono di Parma per affrontare i padroni di casa targati Cold Point. Duello di alta classifica, valevole per la nona giornata: in origine la sfida avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 13 dicembre, ma un’indisposizione dell’arbitro designato ha determinato lo slittamento di data.

“A mio parere, secondo me a Carpi abbiamo avuto problemi in primo luogo per quanto riguarda l’atteggiamento – evidenzia Nicola Vastano, pivot della Modula ed ex Carpine – In altre parole, siamo incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari di turno. Il nostro allenatore Fiumicelli ha parlato di una mentalità troppo distratta e svogliata da parte nostra: parole che condivido senza riserve. In compenso, ho buone ragioni per pensare che il passaggio a vuoto di sabato scorso ci abbia fatto soltanto bene riportandoci con i classici “piedi per terra”. Ora, tutti noi siamo animati da una rinnovata fame di vittoria: sono certo che già a Parma si tornerà a vedere una Modula tenace, combattiva e concentrata sull’obiettivo vittoria, come sempre deve essere. Peraltro, pur rendendoci protagonisti di una serata sottotono, al pala Fassi non abbiamo mai tirato i remi in barca anzitempo: il blitz è un traguardo in cui ciascuno di noi ha comunque creduto fino in fondo, e ciò rappresenta un pregevole punto di partenza su cui costruire un immediato ritorno al successo”.

Per quanto riguarda la sfida con il Parma Cold Point allenato da Luigi Pieracci, Modula vittoriosa nel confronto di andata: 28-25 al Keope, lo scorso 11 ottobre. Tuttavia, adesso nei ranghi casalgrandesi ci sono due punti interrogativi: in forte dubbio la presenza di Angelo Giannetta e Marco Giubbini, entrambi usciti malconci dalla sfida con il Carpine. “Ad ogni modo, io non dispererei affatto – rimarca Vastano, classe 2004 – Complessivamente parlando, possiamo continuare a contare su una lusinghiera condizione fisica generale: in effetti c’è qualche problema qua e là, ma in ogni caso credo proprio che a Parma ci presenteremo in buona forma sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso il risultato scaturito lo scorso autunno non deve certo autorizzarci a dormire sugli allori, e ne siamo ben consapevoli: rispetto a ottobre il Parma Cold Point ha effettuato notevoli passi avanti in senso migliorativo, e inoltre i gialloblù sono davvero capaci di siglare gol imprevedibili da ogni zona del campo. Mi aspetto quindi un incontro parecchio combattuto, con in ballo due punti pesantissimi. Comunque, lo ripeto: tutto lascia pensare che ci faremo trovare più che pronti”.

La Modula Casalgrande è vicinissima a centrare l’accesso al girone promozione: il tabellone che metterà in palio l’accesso ai playoff nazionali sarà riservato alle 4 squadre meglio piazzate nel girone A e alle prime 4 della griglia B. Ai biancorossi basta soltanto un punto, che magari potrebbe arrivare proprio oltre Enza: “Ritengo che non esista una rivale più o meno giusta da affrontare, nè adesso nè mai – rimarca Nicola Vastano – Il nome o la situazione dei rivali di turno non devono interessarci: ciò che conta sta nell’esprimere nel miglior modo possibile il gioco che sappiamo costruire. Quando ci riusciamo, sono veramente poche le squadre di categoria in grado di tenerci testa. E ovviamente, al pala Del Bono il nostro chiaro obiettivo sarà quello di vincere: come sempre. Di certo non accontenteremo di giocare per il pareggio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. All’infuori del recupero Parma Cold Point-Modula Casalgrande, nel prossimo fine settimana il girone A non prevede altre partite. 

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 14; Rapid Nonantola e Carpine 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4. Modula Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Nicola Vastano. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile vince di nuovo e resta nei piani alti

La consueta panoramica sui risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, Spallanzani Casalgrande sconfitto di stretta misura al pala Keope. Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, le trevigiane di Oderzo si sono imposte con il punteggio di 20-21: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata in perfetta parità sul 10-10.

“Peccato per il risultato finale che non ci premia, ma il punteggio sfavorevole non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo costruito – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena BaraniLe nostre ragazze hanno lottato in maniera costante, mettendo in campo una cospicua e apprezzabile dose di carattere. Nel complesso una gara che deve darci sia ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi, sia rinnovato slancio nel cercare di concretizzare nuovi segnali di crescita”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 1, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 2, Lusoli, Maraia 4, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 2. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile Emilia Romagna-Veneto: Oderzo e Spallanzani Casalgrande 10 punti; Guerriere Malo e Cellini Padova* 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Cellini Padova e Gf Sicurezza Parma hanno giocato 6 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno disputate 5.

Di nuovo in campo mercoledì 28 gennaio, quando le biancorosse saranno ancora al pala Keope per il confronto casalingo con il Gf Sicurezza Parma: in campo dalle ore 18,45.

UNDER 18 MASCHILE. In Under 18 maschile, passaggio a vuoto per la Sportinsieme Casalgrande allenata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, al pala Molza di Modena, i padroni di casa targati Spm hanno avuto la meglio sui biancorossi col punteggio di 38-32. La prima frazione di gioco era terminata 16-10, sempre a favore dell’organico d’oltre Secchia.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Spm Modena: Catellani (P), Cavazzoni, Di Paolo, Galli 1, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 5, Mattioli 8, Perrone 7, Piazza, Ravazzini D., Rosolia D. 5, Sciannamea 2, Troisi 1, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 9 turni: Romagna 18 punti; Pallamano Ferrara 16; Parma Cold Point 11; Spm Modena 10; Carpine 9; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto** e Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Mercoledì 28 gennaio, dalle ore 19, i biancorossi saranno di scena al pala Fassi di Carpi per sfidare il Carpine.

UNDER 16 MASCHILE. Nel campionato maschile Under 16, domenica 18 gennaio è purtroppo arrivata una duplice sconfitta per le formazioni biancorosse. La Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha pagato dazio al pala Molza di Modena, contro la Spm: gli ospiti avevano chiuso il primo tempo avanti sul 17-22, ma poi i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 39-38.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro la Spm Modena: Algeri, Bacchi, Bonazza 8, Federzoni, Fontana 6, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 3, Rosolia D. 21, Znaceni (P).

La Sportinsieme Casalgrande B del trainer Jan Jurina ha invece fatto tappa al pala Alighieri di Nonantola, dove il Rapid ha prevalso 37-26. La prima frazione di gioco è terminata 16-12, sempre a favore della compagine modenese.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Astrologi, Caprili 2, Catellani (P), Gazzotti 6, Navone 4, Nicola 3, Piccinini, Ravazzini M. 9, Ruini 1, Strut (P), Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 11 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Len Carpi* 15; Pallamano Rubiera**, Spm Modena e Parma Cold Point 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Carpine e Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B* 2. Ogni asterisco indica una partita in meno. 

Sabato prossimo 24 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B affronterà al pala Keope il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17,30. Da definire la data del recupero Sportinsieme Casalgrande B-Pallamano Rubiera. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece alla ribalta domenica 1° febbraio, al pala Del Bono di Parma contro Felino (ore 18,30).

UNDER 14 FEMMINILE. Stop casalingo di stretta misura per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: domenica 18 gennaio, al pala Keope, le ragazze allenate da Luca Ferroni sono state superate per 36-37 dall’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si era chiusa sul 19-17 a favore delle padrone di casa.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Bellan (P), Boldrin, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 15, Faroudi, Giubbini G. 9, Mazizi, Ranieri 1, Rivi 8, Terranova 2. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 8 punti (5); Spallanzani Casalgrande 6 (4); Romagna 2 (5); Parma Cold Point 0 (2).

Prossimo appuntamento sabato 21 febbraio, quando le biancorosse saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare il Parma Cold Point. Fischio d’inizio alle ore 19.

UNDER 14 MASCHILE. In U14 maschile è invece da registrare il successo interno dello Spallanzani Casalgrande sul Carpine, nel duello disputato domenica 18 gennaio al pala Keope. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 15-10, i ragazzi di casa hanno raggiunto la vittoria col risultato finale di 35-23.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Alaimo 6, Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 4, Di Gennaro 5, Guiducci, Mammi (P), Nicola 7, Rosolia F., Ruini 9, Zanti 2. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 9 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 15; Spm Modena 12; Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 5; Pallamano Rubiera* 4; Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1. Pallamano Rubiera e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

Domenica 1° febbraio, i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope per la contesa interna con la Len Carpi: in campo dalle ore 15,30.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 18 maschile, abbiamo fornito una buona prova per tre quarti di gara – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Peccato soltanto per le titubanze manifestate durante il primo quarto d’ora: fino al 15′ abbiamo concesso troppo agli avversari, e ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio finale a favore dei modenesi. Nell’Under 16, nulla da rimproverare ai ragazzi della Sportinsieme Casalgrande A: al contrario l’intera squadra merita un autentico plauso, per non avere mai mollato. La nostra tenuta sul piano caratteriale rappresenta una dote rilevante e niente affatto scontata, specie considerando la tipologia di pallamano proposta dalla Spm: un gioco basato soltanto sulla fisicità e fin troppo aggressivo, ben oltre il regolamento. La Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina ha quindi riportato una sconfitta sul campo del Rapid Nonantola, ma in questo caso il risultato non si presta a eccessive valutazioni: entrambe le contendenti hanno infatti dovuto fare i conti con pesanti assenze. Parlando invece dell’Under 14, da parte delle ragazze una prova di valore ma meno brillante rispetto ad altre occasioni – prosegue l’allenatore – Stavolta ho riscontrato una dose eccessiva di ansia, di nervosismo. Ora come ora, l’obiettivo primario deve quindi essere quello di recuperare la necessaria serenità: senza lasciarsi condizionare dalle prerogative delle avversarie di turno. Per i ragazzi un successo di buon livello, con spazio per tutti i giocatori a referto: bella vittoria contro un Carpine volenteroso, ma comunque caratterizzato da obiettivi differenti rispetto ai nostri”. 

Nella foto in alto, Alessio Andrei Nicola dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula paga dazio sul campo del Carpine e perde la propria imbattibilità

CARPINE – MODULA CASALGRANDE  26 – 24

CARPINE: Verri G. (P), Viola, Setti, Imihamilage, Calzolari 5, Botti 5, Nicolazzo, Di Luca, Biancardi (P), Verri T. 10, Preti, Tosi, Ben Hadj Ali 4, Coppola, Gatti 2, Lorenzini. All. Luca Montanari.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 5, Vignali 1, Lamberti 6, Vastano 1, Giubbini 2, Leonesi 3, Montanari G. 3, Caprili (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Chiesi, Ruozzi, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Carpine 2 su 3, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Carpine 2, Modula Casalgrande 3.

La Modula Casalgrande si trova a dover fare i conti con la prima sconfitta stagionale. Nella serata di sabato 17 gennaio, l’organico guidato da Fabrizio Fiumicelli ha pagato dazio al pala Fassi di Carpi: il duello con il Carpine, allenato dall’ex biancorosso Luca Montanari, era valevole per la decima giornata della serie B regionale di pallamano maschile. In caso di vittoria, gli ospiti avrebbero staccato il biglietto per il girone promozione con largo anticipo: come è noto, al termine di questo gruppo A saranno soltanto le prime 4 a proseguire la difficile strada verso il balzo in serie A Silver. In compenso, Casalgrande nutre ancora ottime possibilità di accedere alla fase promozione: per fare sì che ciò avvenga, a Lamberti e soci basterà centrare soltanto un punto nell’arco delle prossime quattro gare. Inoltre la Modula resta sempre a due lunghezze di distanza dal primo posto: in vetta c’è sempre il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che tuttavia è stato a sua volta sconfitto nel confronto casalingo di sabato 17 con Nonantola.

Intanto, a Carpi i biancorossi si sono resi artefici di una prova complessivamente sottotono: Modula al di sotto dei propri abituali standard, mentre viceversa il Carpine ha saputo interpretare la sfida con un piglio più efficiente e combattivo. Equilibrio nelle fasi iniziali dell’incontro: perfetta parità sia al 10′ (5-5) sia al 20′ (10-10). Di lì a poco la Modula ha messo il naso avanti, portandosi in vantaggio sul 10-11: a stretto giro i giallorossi si sono tuttavia resi autori di un piccolo ma significativo allungo, che ha permesso ai padroni di casa di terminare la prima frazione in vantaggio 15-13. Ripresa nettamente di marca locale, con il Carpine sempre al comando: dopo il 18-15 del 40′, il margine favorevole ai giallorossi è arrivato addirittura a toccare le 5 reti come testimonia il 22-17 del 46′. A seguire Tommaso Verri e soci hanno controllato la situazione con lucidità ed efficacia, smorzando prontamente ogni tentativo di riaggancio da parte dei casalgrandesi. A 10 minuti dal termine il tabellone indicava quindi il punteggio di 23-20, risultato che poi si è tramutato nel definitivo 26-24.

Per quanto concerne le prove individuali, spicca il rientro di capitan Mattia Lamberti: 6 gol per il terzino biancorosso, assente per impegni personali nel pareggio interno di sette giorni prima con il Marconi Jumpers. In pregevole evidenza anche Gabriele Ferrari, autore di 5 realizzazioni. Nei ranghi del Carpine, il già citato Tommaso Verri ha assunto il ruolo di trascinatore attestandosi in doppia cifra: nel contesto di un’ottima serata per tutti i protagonisti carpigiani, si segnalano pure le 5 reti a testa messe a segno da Federico Calzolari e Lorenzo Botti.

“Di certo non ci siamo espressi come meglio sappiamo fare – commentaFabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Eravamo privi degli Under 18, impegnati con il campionato di categoria: tuttavia, ciò non giustifica affatto il modo in cui questa sconfitta è arrivata. Innanzitutto abbiamo fornito riscontri opachi per quanto riguarda la condizione fisica, ed è un problema di cui non esito ad assumermi tutte le responsabilità. Inoltre, l’atteggiamento non si è affatto rivelato all’altezza della situazione: in larga parte dei nostri giocatori ho visto un’indole troppo distratta e vacanziera, sia durante la partita sia nei giorni che l’hanno preceduta. Il fatto di avere più punti in classifica rispetto agli avversari di turno non ci dà alcuna garanzia di successo: dobbiamo ricordarcene in maniera costante, evitando di dormire sugli allori come invece è accaduto questa volta. A completare il quadro che ha determinato questo stop con il Carpine, vanno inoltre menzionati i numerosi errori al tiro in cui siamo incappati. Davvero una prova sbiadita, della quale posso salvare veramente poco: contro un Carpine così forte in particolar modo in fase difensiva, serviva davvero qualcosa di più. Ora nessun dramma, ci mancherebbe altro – rimarca il tecnico biancorosso – Adesso bisognerà però voltare pagina in maniera netta e rapida, soprattutto in vista della severa trasferta che il calendario ha in serbo per noi”. Domenica prossima 25 gennaio, la Modula sarà al pala Del Bono di Parma per il recupero contro i padroni di casa targati Cold Point: in campo dalle ore 18.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola 23-26, Pallamano Rubiera-Spm Modena 24-23 e Parma Cold Point-Arci Uisp Ravarino 31-28.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 14; Rapid Nonantola e Carpine 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4. Modula Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non riesce ad arginare la potenza di Bressanone

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CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL  17 – 37

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S. 1, Franco, Iyamu 7, Niccolai Apostol 1, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 3, Orlandi, Stefanelli, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 1, Lucarini 3, Hilber 6, Habicher M. 1, Matavs 7, Vegni 4, Fadel 1, Habicher N. 3, Oberrauch 1, Babbo 6, Luchin (P), Kiesenhofer 1, Sozio 1, Gamper 2. All. Hubert Nössing.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 10-17. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Bressanone Südtirol 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Bressanone Südtirol 3.

Troppa Bressanone per questa Casalgrande Padana: una frase che riassume in maniera efficace l’andamento del confronto disputato al pala Keope, nella serata di sabato 17 gennaio. In campo per la quattordicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile: le altoatesine non hanno esitato nel far valere tutto il rilevante potenziale che le caratterizza, ottenendo così un ampio ed eloquente successo. Per contro, le biancorosse si trovano a dover fare i conti con un divario di ben 20 gol: un passivo consistente, che però va esaminato anche considerando il contesto in cui la Padana si è mossa. Innanzitutto, per il secondo sabato consecutivo, l’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare un autentico colosso del massimo campionato: la compagine sudtirolese alberga stabilmente nei piani altissimi della classifica, proprio come quella Ac Life Style Erice che ha sconfitto le casalgrandesi in Sicilia nella serata di sabato 10 gennaio. Inoltre, stavolta la Padana si è presentata a ranghi piuttosto rimaneggiati: oltre alle assenze delle lungodegenti Emma Baroni e Matilde Giovannini, le padrone di casa hanno dovuto fare a meno anche di Irene Stefanelli. La centrale/terzino classe ’98 ha infatti accusato un affaticamento muscolare: la sua presenza in campo è stata in dubbio fino all’ultimo, ma poi si è deciso di non rischiarla onde evitare il pericolo di infortuni.

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, a dire il vero la sfida parte all’insegna di un notevole equilibrio: i minuti iniziali di gioco vedono le difese assolute protagoniste, tant’è vero che il primo gol dell’incontro arriva soltanto al 6′ con la firma di Charity Iyamu. Al 10′ la situazione è di perfetta parità sul 2-2, poi al 20′ Bressanone avanti per 4 lunghezze sul 6-10. Casalgrande rimane pienamente in partita fino alla fine del primo tempo, ma poi la Padana incappa in un tris di errori consecutivi. Le altoatesine ne approfittano senza tentennare, per costruire ficcanti contropiedi che permettono alle ragazze ospiti di prendere il largo: sia in termini di gioco, sia in termini di punteggio. La prima frazione di gioco si chiude quindi con Bressanone in vantaggio sul 10-17, un divario che le padrone di casa non riusciranno più a ricucire.

La ripresa è caratterizzata da un monologo brissinese: la formazione allenata da Hubert Nössing assume pieno controllo dell’incontro, lasciando alla Casalgrande Padana soltanto le briciole. I parziali parlano chiaro in tal senso: biancoverdi avanti 12-27 al 42′ e 14-31 al 50′. Nelle fasi conclusive, Bressanone non incontra alcun tipo di problema nell’aumentare ulteriormente il distacco fino al definitivo 17-37. La compagine della Valle Isarco riafferma quindi la propria permanenza tra le grandi di questa serie A1, mentre le biancorosse restano comunque nell’area della classifica che assegna l’accesso ai playoff scudetto: due le lunghezze di vantaggio casalgrandesi sulla zona playout.

In ambito individuale, nei ranghi biancorossi spiccano le 7 realizzazioni timbrate dalla “solita” Charity Iyamu. In evidenza anche Margherita Rossi, schierata nel ruolo di ala. Inoltre, soprattutto durante la seconda frazione c’è stato ampio spazio per le protagoniste più giovani dell’organico casalgrandese: a tale proposito. si segnala la rete messa a segno da Sofia Baroni. Per quanto riguarda il Bressanone Südtirol, notevole brillantezza da parte di tutte le interpreti del gioco biancoverde. La slovena Nika Matavs ha condiviso con Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice del confronto. Spiccano pure i 6 sigilli a testa piazzate dalle vivacissime Giada Babbo e Sarah Hilber.

“Innanzitutto, non ho nessuna intenzione di accampare pezze giustificative legate alle assenze – afferma Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – E’ vero, abbiamo dovuto fare fronte a defezioni pesanti. Senza poi dimenticare Simona Artoni, che è appena rientrata nel gruppo e che quindi deve riacquisire il giusto ritmo-partita: di conseguenza, lei ha potuto usufruire di un minutaggio molto più limitato rispetto al solito. Inoltre Bressanone ha confermato di essere una realtà costruita per centrare obiettivi di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia per quanto riguarda il campionato: non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo ed elevatissimo valore dell’organico altoatesino. D’altro canto, tutto questo quadro d’insieme non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi limiti che abbiamo evidenziato: 20 gol di distacco sono davvero troppi, veramente troppi”.

“Non sono soddisfatta per i riscontri generali sul piano dell’atteggiamento – prosegue la timoniera biancorossa – Durante la prima ventina di minuti siamo anche riuscite a costruire spunti pregevoli, sotto ogni punto di vista: tuttavia alle prime difficoltà ci siamo sciolte, lasciando spazio a un’indole che non esiterei definire distratta e addirittura rinunciataria. Nel suo complesso, questo severo passaggio a vuoto ci sottolinea l’assoluta necessità di aumentare la nostra efficacia nel reagire agli ostacoli e ai momenti difficili che si presentano durante le varie partite. Di per sè, una sconfitta contro il colosso Bressanone non è certo un dramma così insormontabile: tuttavia la concentrazione e la combattività sono doti che non ci devono mai mancare, e stavolta non le abbiamo certo evidenziate”. 

Sabato prossimo 24 gennaio, la Casalgrande Padana sarà ospite di un’altra realtà che naviga nei piani alti: appuntamento dalle ore 18,30 al pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le amaranto varesine. “Di certo il calendario non ci sta aiutando, ma lo sapevamo benissimo fin dall’estate – osserva Elena Barani – Quindi niente piagnistei, ci mancherebbe altro. Non so ancora se Irene Stefanelli potrà essere della partita: se così fosse potremmo senza dubbio giovarne anche a livello realizzativo, ma le valutazioni in tal senso saranno ovviamente effettuate nei prossimi giorni. Avrei potuto provare a schierare Irene già in questa sfida contro Bressanone: tuttavia, i rischi erano davvero troppi: se le fosse capitato un infortunio serio, non me lo sarei mai perdonato. Quanto alle prossime avversarie, all’andata abbiamo vinto costruendo una grande prova: tuttavia, come dico sempre, i precedenti stagionali contano ben poco. Ora noi non dobbiamo certo crogiolarci sugli allori che derivano da quel successo: al contrario il primo traguardo da raggiungere sarà quello di acquisire e manifestare un temperamento ben differente e molto più solido rispetto a quanto visto stavolta”.

“Abbiamo preparato la partita in maniera attenta e proficua, come nostro solito – evidenzia quindi la plurititolata ex guardiana Monika Prünster, che adesso allena i portieri del Bressanone Südtirol – Oltretutto ci siamo presentate al completo, e ciò ha rappresentato un ulteriore aiuto nel portarci a sviluppare con efficienza le strategie di gioco che avevamo in mente. In tutta sincerità, le dimensioni del risultato rappresentano una sorpresa: infatti abbiamo sempre faticato parecchio nell’affrontare Casalgrande, specialmente quando la sede di gioco è qui al pala Keope. Stavolta la Padana ha dovuto fronteggiare problemi di rilievo per quanto concerne le assenze, ma resta pur sempre una squadra di solida e credibile intelaiatura: senza dubbio un gruppo in grado di guadagnarsi un posto negli spareggi scudetto. Anche per questo un successo di 20 gol da parte nostra era difficilmente pronosticabile: al tempo stesso, questo largo 17-37 la dice lunga sugli oggettivi meriti che siamo riuscite a evidenziare durante il confronto. Nelle fasi iniziali c’è stata qualche titubanza da parte nostra, comprensibile e forse anche prevedibile data la caratura delle avversarie di turno: in seguito abbiamo però individuato le vie giuste per imporci in maniera brillante, puntando molto anche sul fortissimo e fattivo spirito di squadra che anima le nostre ragazze”. Sabato prossimo 24 gennaio, il Bressanone Südtirol ospiterà l’Alì Best Espresso Mestrino: “Ora le nostre ambizioni sono ulteriormente rafforzate, e in vista di sabato la graduatoria ci assegna i favori del pronostico. Tuttavia, le previsioni lasciano il tempo che trovano – rimarca Monika Prünster – Ogni sfida parte infatti da 0-0, e di certo le gialloverdi venete non ci faranno alcun tipo di sconto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 gennaio si sono giocate anche Germancar Nuoro-Cassano Magnago 21-22, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 26-32, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 41-26 e Mezzocorona-Leno 27-37. Il 14° turno si chiuderà poi il 14 febbraio, con il posticipo Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 26 punti (15); Ac Life Style Erice 24 (13); Bressanone Südtirol 24 (14); Cassano Magnago 22 (14); Leno 15 (15); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 12 (14); Casalgrande Padana 11 (14); Germancar Nuoro 9 (14); Securfox Ariosto Ferrara 5 (14); Alì Best Espresso Mestrino 4 (13); Mezzocorona 4 (14).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida contro Bressanone. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 17 gennaio.

A1 femminile, super serata al pala Keope: la Casalgrande Padana ospita Bressanone

padana

La serie A1 di pallamano femminile propone il proprio 14° capitolo, e nell’occasione la Casalgrande Padana affronterà il suo primo impegno ufficiale casalingo in questo 2026. Per giunta, le biancorosse si apprestano a essere protagoniste di un confronto contraddistinto da imponenti tradizioni: questa volta, il pala Keope sarà infatti il teatro del duello con il blasonato Bressanone Südtirol. La contesa tra le altoatesine e la compagine ceramica rappresenta senza dubbio un vero e proprio super classico: un appuntamento che si rinnoverà sabato 17 gennaio, con fischio d’inizio fissato per il consueto orario delle 18,30. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26

QUI CASALGRANDE PADANA. ll 2026 della Casalgrande Padana ha avuto inizio con la sconfitta sul campo della fuoriserie Ac Life Style Erice, squadra campione d’inverno e attualmente prima in classifica. Peraltro, fin qui le siciliane hanno portato avanti un percorso quasi perfetto: l’unica sconfitta delle “Arpie” trapanesi è arrivata proprio sul campo di quel Bressanone Südtirol che adesso fa tappa al pala Keope.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

“Come è noto abbiamo perso con il punteggio di 36-19, ma si tratta di un risultato che a mio parere va esaminato a fondo – commenta la pivot e capitana biancorossa Francesca FrancoNonostante l’ampio divario in termini di risultato, noi non ci siamo mai lasciate schiacciare dalle pur fortissime padrone di casa. Nella fattispecie, abbiamo trovato le vie giuste per rimanere pienamente in partita durante l’intero primo tempo: non è affatto cosa da poco, specie considerando che eravamo ospiti di un’autentica super potenza. Oltretutto ci siamo presentate con soltanto 11 giocatrici schierabili, e di conseguenza le nostre possibilità di effettuare rotazioni erano ben inferiori rispetto a quelle delle avversarie: un dato che dà ancora più valore a quanto siamo state capaci di fare nel corso della mezz’ora iniziale. In seguito, a inizio ripresa abbiamo ceduto sotto vari punti di vista: Erice ne ha approfittato senza esitare, cominciando così a costruire un solco decisivo a proprio favore. Quando la Ac Life Style riesce a prendere il largo in misura rilevante, il compito di riacciuffare le “Arpie” diventa pressochè proibitivo: in compenso noi abbiamo continuato a esprimerci con tenacia e senza timori reverenziali, anche quando la partita era ormai ben incanalata a favore delle trapanesi. In buona sostanza: pur perdendo, questa Casalgrande Padana è comunque riuscita ad affrontare l’impegno in maniera più che degna e con notevoli energie”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana biancorossa

Per quanto riguarda Bressanone, l’incontro di andata disputato il 27 settembre in Alto Adige si è concluso con il successo sudtirolese: le biancoverdi della Valle Isarco hanno superato Casalgrande per 28-21. Osservando i precedenti storici relativi soprattutto al recente passato, gli scontri tra le due contendenti sono favorevoli alle altoatesine quando si gioca al pala Laghetto di Bressanone: tuttavia stavolta il palcoscenico sarà quello del Keope, e spesso in via Aosta si sviluppa tutt’altro copione. “In effetti è vero – rimarca Francesca Franco – Solo per citare un esempio, basti pensare all’affermazione casalinga che abbiamo ottenuto nella scorsa stagione agonistica. D’altro canto, ritengo che i paragoni con quella occasione non siano granchè possibili. Senza nulla togliere al valore della vittoria che siamo riuscite a centrare, all’epoca il Bressanone Südtirol stava attraversando un periodo piuttosto problematico. Viceversa, adesso le biancoverdi stanno navigando nell’altissima classifica: il compito di affrontarle è sempre molto arduo, qualsiasi sia la sede di gioco. Loro possono contare su un organico ben allestito in ogni zona del campo, a cominciare dall’indubbio ed elevato valore del reparto ali. E poi il portiere Francesca Luchin, abile anche nell’innescare movimentazioni offensive con i suoi lanci sempre molto indovinati. In generale, Bressanone è squadra che può pure fare affidamento su una notevole prestanza fisica: da evidenziare poi la guida tecnica di Hubert Nössing, timoniere che rientra a pieno titolo tra i valori aggiunti delle nostre imminenti rivali”.

Simona Artoni, ala/centrale in forza alla compagine ceramica

Rispetto alla trasferta di Erice, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare sul prezioso rientro di Simona Artoni: l’ala/centrale casalgrandese aveva saltato la trasferta trapanese causa impegni personali. Assente invece il terzino Matilde Giovannini, che purtroppo ha già concluso la propria stagione causa infortunio al crociato. “Inoltre il nostro stato di forma si presenta complessivamente buono, anche se non proprio ottimale – evidenzia la capitana, classe ’92 – Restano infatti alcune situazioni da definire, relativi ad acciacchi o piccoli fastidi fisici. Di conseguenza, osservando il quadro generale, sappiamo bene di essere attese da una sfida in salita: al tempo stesso siamo anche prontissime, fin da ora, a mettere in campo tutto ciò che serve per provare a festeggiare un brillante risultato insieme al nostro affezionato pubblico. Innanzitutto sarà necessario porre ostacoli all’efficace circolazione di palla che Bressanone sa imbastire: in tal modo le sudtirolesi avranno molte difficoltà in più, soprattutto a livello di prima fase. Inoltre dovremo giocoforza evitare di perdere la pazienza, mantenendo calma e concentrazione pure negli inevitabili momenti difficili che la sfida ci riserverà”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Intanto la Casalgrande Padana guarda anche alla Coppa Italia, in programma dal 26 febbraio al 1° marzo nella cornice riccionese della Play Hall: come è noto, nei quarti di finale la compagine ceramica affronterà la Jomi Salerno. Lo scorso 18 novembre, in campionato, le blurosa campane hanno espugnato il pala Keope ma non senza faticare: il duello si è infatti articolato su binari di notevole equilibrio per ben 52 minuti, e il successo ospite ha avuto modo di concretizzarsi soltanto nel finale. “Anche in questo caso, difficile fare paragoni – rimarca Francesca Franco – A novembre abbiamo affrontato Salerno in una partita infrasettimanale: loro erano in arrivo dall’impegno europeo sostenuto appena tre giorni prima, con tutte le fatiche che ciò ha potuto comportare. Detto ciò, il solo fatto di essere entrate nel tabellone di Coppa rappresenta già un ottimo risultato: abbiamo chiuso la fase di andata del campionato tra le prime 8 squadre, e non si tratta certo di poca cosa. Un traguardo a cui tenevamo parecchio e che non era affatto scontato, poichè il nostro cammino nel corso dell’andata è stato piuttosto singolare: dopo le difficoltà emerse nelle prime settimane di campionato, siamo comunque riuscite a sviluppare un cammino in crescendo che ci ha permesso di arrivare a questa bellissima gratificazione. Quanto al duello con Salerno, sulla carta la Jomi appare favorita ma ciò non affievolisce affatto la nostra ferma dose di convinzione: peraltro… sognare non costa nulla, vero?”

Giada Babbo, ala dell’organico altoatesino (foto pagina Fb SSV Bressanone Südtirol Handball Damen)

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Le brissinesi, al momento terze in classifica, sono in arrivo dal successo interno di sabato scorso 10 gennaio: 31-25 al pala Laghetto contro la Germancar Nuoro. “Credo che il cammino portato avanti finora sia davvero positivo, e figlio del buon lavoro che stiamo facendo – commenta Giada Babbo, ala del Bressanone Südtirol – Come era prevedibile che fosse, non sempre questa stagione si sta rivelando facile: tuttavia è normale che ci possano essere alti e bassi, specie nel contesto di una serie A1 così intensa come quella che stiamo affrontando. Abbiamo svariate giovani con ottimi margini di crescita, ma si tratta di un percorso che richiede tempo e pazienza: quindi, appena manca una delle nostre “titolari”, la situazione che ci riguarda può cambiare. Peccato per le sconfitte rimediate sui campi di Cassano Magnago e Salerno, sfide che peraltro abbiamo affrontato in circostanze non ideali: d’altronde, nel duello interno con Erice siamo riuscite a evidenziare tutto il reale potenziale che ci caratterizza. In sintesi, stiamo meritando la nostra attuale situazione di classifica: una permanenza nei piani alti che tuttavia non deve affatto diventare un pretesto per adagiarsi, ma bensì un ulteriore incentivo a fare sempre meglio”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“In questa stagione, abbiamo ritrovato la nostra identità di squadra – prosegue l’ala classe ’97 – Un’identità che si esprime con efficacia attraverso la difesa e la velocità, elementi di basilare importanza nel nostro modo di giocare. Al tempo stesso, sono convinta che ci possa sempre essere spazio per migliorare. In particolare, ritengo che dovremmo lavorare sulla concentrazione: una dote da conservare per tutta la durata della partita già a partire dall’inizio, per ridurre la quantità di errori banali che alle volte ancora commettiamo. Quanto alla condizione fisica generale, in queste settimane ci siamo trovate a fronteggiare una serie di assenze legate a influenza o infortuni. Alcune ragazze sono in fase di graduale recupero, e al momento non sono ancora al 100%: nonostante questo, stiamo comunque riuscendo a lavorare bene sulla parte atletica e a mantenere un buon livello di preparazione”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Parlando poi dei nostri obiettivi stagionali, l’annata resta molto lunga – osserva l’ala dell’organico altoatesino – Ci sono ancora molte partite da disputare, e squadre sulla carta sicuramente più attrezzate rispetto a noi. Abbiamo poi una panchina corta e inesperta, che a lungo andare può costituire un limite: per questo non possiamo permetterci di effettuare troppe valutazioni ad ampio raggio. Quello che accadrà si vedrà in futuro: per ora noi dobbiamo solo concentrarci sul presente, proprio a partire da questo imminente confronto con la Casalgrande Padana. La traiettoria che ci riguarda verte su due obiettivi di primo piano: migliorare ancora e favorire una rapida crescita delle atlete più giovani, poichè anche il loro contributo sarà fondamentale. Questo resta il nostro compito: esprimerci al massimo e poi… sognare si può sempre, lo dice anche il nostro passato!”

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Giada Babbo si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno riguardare la trasferta a Casalgrande: “E’ vero, il fattore-campo riveste un’importanza non trascurabile ma non dobbiamo lasciarcene condizionare. Sarà necessario pensare a fare solo e unicamente la nostra partita, senza distrazioni e senza lasciarci influenzare dal fatto di giocare al Keope. La concentrazione e la nostra solita intensità avranno ancora una volta un ruolo importantissimo nel delineare il risultato finale. Di certo non dobbiamo pensare agli ostacoli, ma soltanto a vincere. Servirà una prova davvero maiuscola, contro una Casalgrande Padana che può contare su un rilevante potenziale da mettere in campo: non soltanto in campionato, ma anche nel contesto della Coppa Italia”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 gennaio si giocheranno anche Germancar Nuoro-Cassano Magnago, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo e Mezzocorona-Leno. La quattordicesima giornata si concluderà poi con il posticipo del 14 febbraio, Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice e Jomi Salerno* 24 punti; Bressanone Südtirol 22; Cassano Magnago 20; Leno* 13; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana 11; Cellini Padova 10; Germancar Nuoro 9; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 4. Jomi Salerno e Leno hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula ospite del Carpine: biancorossi vicinissimi al girone promozione

Ad attendere la Modula Casalgrande c’è la prima trasferta del 2026. Per i biancorossi, nuovo anno solare è iniziato con il rocambolesco pari interno di sabato scorso 10 gennaio: 27-27 al pala Keope nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, un confronto tra due realtà che navigano nei piani altissimi della graduatoria. Ora, spazio al duello in programma al pala Fassi di Carpi: sabato 17 gennaio l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sarà ospite del Carpine, compagine allenata dall’ex casalgrandese Luca Montanari. In campo a partire dalle ore 18,30: sfida valevole per l’undicesima giornata della serie B di pallamano maschile.

Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini

La contesa con Castelnovo Sotto è stata contraddistinta dal grande rientro di Angelo Giannetta: “Sono molto contento di essere tornato definitivamente schierabile – sottolinea l’esperto terzino della Modula, classe ’85 – Sabato scorso ho fornito un contributo che reputo soddisfacente: sia a livello di attacco con 4 reti personali, sia per quel che riguarda gli spunti difensivi. Più in generale, sto inoltre riacquistando una buona familiarità con il pallone. Adesso come adesso non sono ancora al meglio per quanto concerne lo stato di forma, ma credo comunque di essere sulla strada giusta per tornare al 100% nel giro di breve tempo. Del resto, negli ultimi 4 mesi del 2025 non mi sono certo tenuto distante dal mondo della pallamano: ho soggiornato in Spagna per lavoro, e là di tanto in tanto mi sono allenato con l’Ademur Balonmano. Una squadra della città di Murcia, che disputa la seconda divisione”. 

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26

“La tradizione dei confronti tra Casalgrande e Marconi Jumpers parla di duelli parecchio combattuti, e la storia recente non fa certo eccezione – rimarca Giannetta – Non a caso, anche la partita di andata lo scorso ottobre si era chiusa in parità. Parlando nel dettaglio della sfida di ritorno sul nostro campo, se avessimo vinto credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Tuttavia Castelnovo Sotto ha dimostrato ancora una volta di essere squadra molto solida e ben organizzata, proprio come la nostra: di conseguenza, nel complesso anche il pari ci può stare benissimo. Nei momenti più difficili dell’incontro, l’assenza di capitan Lamberti e dei suoi gol non ha mancato di farsi sentire: in compenso ciascuno dei protagonisti ha garantito il massimo impegno per fronteggiare con efficacia il problema. In tal modo, siamo riusciti a costruire una pallamano contraddistinta da un elevatissimo tasso di velocità e determinazione: abbiamo saputo tenere un ritmo sempre alto, dall’inizio sino al termine. Viceversa, in certi frangenti non siamo stati sufficientemente cinici: potevamo prendere il largo in termini di punteggio, e invece alcune scelte affrettate ci hanno impedito di scavare un buon solco tra noi e il Marconi Jumpers. Comunque sia, parlando in termini globali, ritengo che la nostra prova meriti una valutazione elevata: sto infatti vedendo una Modula solida, unita e in continuo crescendo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

A Carpi, il trainer casalgrandese Fiumicelli potrà contare sul rientro del già menzionato Mattia Lamberti. “Possiamo inoltre fare affidamento su una pregevole condizione fisica generale, e ciò vuol dire davvero tanto – rimarca il terzino biancorosso – Tutto ciò senza dimenticare il valore che caratterizza i ragazzi provenienti dalle categorie Under: nomi emergenti che stanno facendo molto bene, sia durante il lavoro quotidiano sia in occasione delle varie sollecitazioni agonistiche che questa serie B propone. Contro il Carpine dovremo fare parecchia attenzione al fattore-campo sfavorevole, un aspetto che stavolta può avere la sua precisa importanza. Poi, nei ranghi avversari c’è un prestigioso ex di turno: si tratta del tecnico giallorosso Luca Montanari. Un trainer di assoluto valore: oltretutto, i suoi trascorsi a Casalgrande lo aiuteranno ulteriormente nel preparare la partita al meglio”.

Nicola Vastano, pivot della Modula Casalgrande ed ex Carpine

Al termine del gruppo A, le quattro squadre meglio piazzate avranno accesso al girone promozione: di scena anche le quattro migliori del gruppo B, in un nuovo tabellone che assegnerà l’unico posto assegnato all’Emilia Romagna nei playoff nazionali. La Modula Casalgrande è quasi certa di prendere parte al suddetto girone promozione: con una vittoria a Carpi, la netta possibilità diventerebbe assoluta certezza con ben 4 turni di anticipo. “Il percorso resta ancora arduo, poichè da qui al termine del gruppo A ci attendono ben 4 severe trasferte su 5 incontri – osserva Angelo Giannetta – D’altro canto siamo davvero vicinissimi a quello che sarebbe il primo traguardo stagionale: inoltre tutti noi stiamo operando con serenità mista a determinazione, doti unite a una forte conspaevolezza dei rilevanti mezzi di cui possiamo disporre. L’approccio mentale che ci caratterizza è ottimo, senza dubbio: noi affrontiamo ogni partita come se fosse una finalissima, e ciò ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel permetterci di sviluppare un cammino fin qui senza sconfitte. E’ lo stesso atteggiamento che dovremo portare in campo anche al pala Fassi”.

Il centrale biancorosso Mattia Bacchi

“Siamo in arrivo da un pari che reputo giusto – commenta quindi Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande – Negli ultimissimi istanti eravamo avanti di una lunghezza, quindi penso che sia impossibile negare una punta di rammarico da parte nostra: tuttavia, osservando l’andamento complessivo della sfida, credo proprio che la suddivisione della posta in palio rispecchi fedelmente le vicende dell’incontro. In questo confronto stagionale con il Marconi Jumpers, abbiamo avuto il merito di non esserci mai arresi e di non avere mai arretrato di un millimetro: neanche nei momenti di maggiore difficoltà. Peccato solo per qualche pallone perso di troppo, e per alcune sviste difensive che potevamo risparmiarci”.

Il terzino biancorosso Gabriele Leonesi, ex Carpine

“Ora, siamo in buona forma sotto ogni profilo – garantisce il centrale classe 2005 – Sul parquet del Carpine non sarà affatto una passeggiata, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Del resto, a parlare chiaro c’è anche il duello di andata: lo scorso 1° novembre ci siamo imposti al pala Keope con il punteggio di 29-23, ma i giallorossi carpigiani hanno ugualmente saputo darci parecchio filo da torcere. Il primo passo da effettuare al pala Fassi starà dunque nel tenerci ben alla larga da ogni tipo di supponenza. Quanto al resto, l’attuale classifica ci colloca a un passo dal girone promozione: ad ogni modo ho ottimi motivi per immaginare che affronteremo questo imminente impegno con l’indole e la concentrazione di sempre, senza lasciarci condizionare dalla conformazione della graduatoria”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 17 gennaio si giocheranno anche Pallamano Rubiera-Spm Modena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola e Parma Cold Point-Arci Uisp Ravarino.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 12; Carpine e Rapid Nonantola 9; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 2. Modula Casalgrande e Parma hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, Casalgrande di nuovo in azzurro con Aurora Maraia e Alessia Taccucci

Due nuove convocazioni in azzurro per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. L’ala Aurora Maraia e il terzino Alessia Taccucci, ambedue classe 2010, sono al lavoro nella cornice del Centro Tecnico federale – pala Santa Filomena di Chieti. Entrambe stanno prendendo parte allo stage della Nazionale italiana femminile Under 17.

Aurora Maraia con la maglia biancorossa

Le attività hanno avuto inizio domenica 11 gennaio, con tanto di saluto da parte della Federazione attraverso la presenza della consigliera federale Katia Soglietti: il programma si concluderà quindi mercoledì 14. Il gruppo comprende un totale di 25 atlete, scelte in seguito agli appuntamenti di selezione dei talenti svolti sull’intero territorio nazionale. Ora, all’orizzonte c’è un’ulteriore selezione: con lo stage di Chieti, lo staff tecnico guidato da Esteban Alonso individuerà le giocatrici che vestiranno la maglia azzurra dall’8 al 15 febbraio. Nell’occasione l’Italia Under 17 farà tappa a Pristina, la capitale del Kosovo, per disputare i Mediterranean Handball Championships. 

Alessia Taccucci con la maglia casalgrandese

Ad Aurora e Alessia le migliori congratulazioni da parte dell’intera Pallamano Spallanzani Casalgrande, auspicando che questa convocazione possa rappresentare l’inizio di una lunga e proficua esperienza nei ranghi della Nazionale. 

Da sinistra, Aurora Maraia e Alessia Taccucci a Chieti (foto Figh)

Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/2026/01/12/italia-u17-primo-stage-di-selezione-per-25-atlete-ne-la-casa-della-pallamano-di-chieti/ .

Nell’immagine in alto, la Nazionale italiana femminile U17 in occasione dello stage a Chieti (foto Figh).

Giovanili, il 2026 di Casalgrande parte con una triplice affermazione

La consueta panoramica sui risultati delle squadre giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Massimo Marengo (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, netta affermazione della Sportinsieme Casalgrande. Nel pomeriggio di domenica 11 gennaio, biancorossi vittoriosi al pala Keope: dopo aver terminato il primo tempo in vantaggio sul 18-17, i padroni di casa allenati da Luca Ferroni hanno avuto la meglio sulla 1985 Pallamano Bologna con il punteggio finale di 40-36. 

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande contro la Pallamano 1985 Bologna: Catellani (P), Cavazzoni 1, De Francesco 1, Di Paolo 1, Galli 1, Gibertini 2, Lusoli, Marengo 7, Mattioli 11, Perrone 1, Piazza 1, Ravazzini D. 1, Rosolia D. 1, Sciannamea 6, Troisi 2, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 8 turni: Romagna e Pallamano Ferrara 16 punti; Parma Cold Point 10; Sportinsieme Casalgrande*, Spm Modena e Carpine 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto** e Len Carpi 4; 1985 Pallamano Bologna 2; Arci Uisp Ravarino* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Sabato 17 gennaio, dalle ore 16, la Sportinsieme Casalgrande sarà di scena al pala Molza di Modena per affrontare la Spm. 

Giulia Giubbini (Sportinsieme Casalgrande U16 femminile)

UNDER 16 FEMMINILE. Nell’Under 16 femminile, ampio successo per lo Spallanzani Casalgrande allenato da Ilenia Furlanetto: 61-17 al pala Keope nel derby con la Pallamano Rubiera, disputato nella mattinata di domenica 11 gennaio. Per la cronaca, la prima frazione di gioco è terminata sul 34-8 a favore delle ragazze locali.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro la Pallamano Rubiera: Baroni A. 1, Boldrin 4, Capucci, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G. 13, Lembo 15, Lusoli 7, Riccio 1, Rivi 6, Terranova 5.

Classifica del campionato regionale U16 femminile dopo 6 turni: Ariosto Ferrara* e Spallanzani Casalgrande 10 punti; Romagna 8; Spm Modena 6; 2 Agosto Bologna 4; Rubiera 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 0. Ariosto Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 1° febbraio, sempre al pala Keope: dalle ore 11.30 le biancorosse saranno protagoniste del duello casalingo al vertice con l’Ariosto Ferrara. 

Diego Rosolia (Sportinsieme Casalgrande A)

UNDER 16 MASCHILE. Nel panorama U16 maschile, la Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni ha riportato una sconfitta di stretta misura. Domenica 11 gennaio, il Rapid Nonantola ha espugnato il pala Keope col punteggio finale di 30-31. Al termine della prima frazione, modenesi avanti 15-16.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro il Rapid Nonantola: Algeri, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 5, Federzoni, Fontana 4, Guidetti, Lusetti, Niccolai 3, Pagliai, Rosolia D. 17, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).  

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 10 turni: Rapid Nonantola 16 punti; Len Carpi 15; Pallamano Rubiera* 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Spm Modena, Parma Cold Point e Carpine 10; Felino 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B* 2. Pallamano Rubiera e Sportinsieme Casalgrande B una partita in meno.

Per quanto riguarda l’agenda, mercoledì 14 gennaio la Sportinsieme Casalgrande B guidata da Jan Jurina ospiterà Rubiera al pala Keope: in campo dalle ore 17,15. Domenica 18 gennaio, doppio appuntamento esterno per le compagini biancorosse: Spm Modena-Sportinsieme Casalgrande B (pala Molza di Modena – ore 15) e Rapid Nonantola-Sportinsieme Casalgrande A (pala Alighieri di Nonantola – ore 16,30).

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

UNDER 14 FEMMINILE. Nell’Under 14 femminile, successo casalingo per lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Luca Ferroni: dopo avere terminato il primo tempo avanti sul 23-8, sabato 10 gennaio le padrone di casa si sono imposte al pala Keope sul Romagna per 43-24.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Bellan, Boldrin, Borghi 5, Burrafato, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 8, Faroudi, Giubbini G. 10, Manfredi 1, Mazizi 1, Mucci, Ranieri 1, Rivi 9, Terranova 6.

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate):Spallanzani Casalgrande 6 punti (3); Ariosto Ferrara 6 (4); Romagna 2 (5); Parma Cold Point 0 (2).

Domenica 18 gennaio, le biancorosse riceveranno al Keope l’Ariosto Ferrara: in campo dalle ore 18.

Alessio Nicola (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Nell’Under 14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande del trainer Luca Ferroni ha impattato al palasport di Ravarino: 24-24 domenica 11 gennaio, contro i padroni di casa targati Arci Uisp. La prima frazione di gioco si è conclusa a sua volta in parità, sull’11-11.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Bertani (P), Bonazza, Borghi 1, Di Gennaro, Guiducci, Mammi (P), Nicola 7, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 13, Ruini 2, Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 8 turni: Rapid Nonantola 16 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 13; Spm Modena e Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 5; Pallamano Rubiera* e Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1. Rubiera e Parma Cold Point una partita in meno.

Domenica 18 gennaio, dalle ore 11, Spallanzani Casalgrande al pala Keope contro il Carpine.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

IMPRESSIONI. Il giro d’orizzonte da parte di Luca Ferroni parte dall’Under 18: “Nonostante la vittoria, prova sottotono da parte nostra con troppa supponenza e svogliatezza. In attacco abbiamo ben figurato, ma le imprecisioni manifestate in fase difensiva ci hanno impedito di prendere il largo come avremmo potuto. Quanto agli Under 16 classe 2011, la sconfitta è arrivata dopo una prestazione comunque maiuscola da parte nostra: bellissima partita tra due squadre molto toste, con continui saliscendi nel punteggio e ripetuti interventi da parte dei portieri di entrambe le formazioni. Nell’Under 14 maschile, il punto ottenuto ci permette di proseguire senza troppi problemi: abbiamo affrontato un’Arci Uisp Ravarino fisicamente molto forte, però noi siamo incappati in troppi palloni persi. Per quel che concerne le Under 14, prova di buon spessore: contro un Romagna volenteroso, ma che comunque punta a obiettivi differenti rispetto ai nostri”. 

L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto

“Tutte le nostre giocatrici di movimento sono andate a segno – evidenzia Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile – Taccucci e Maraia erano assenti per la convocazione in Nazionale, un bellissimo riconoscimento che ci rende davvero felici per loro. Inoltre, Capucci è stata tenuta a riposo precauzionale. C’è stato spazio per le Under 14, che hanno fornito risposte veramente positive. Un plauso va tuttavia dato anche a Rubiera, che si è comunque espressa con notevole tenacia”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

UNDER 18 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile allenato da Elena Barani tornerà alla ribalta domenica prossima 18 gennaio: al pala Keope il duello interno con Oderzo, che avrà inizio alle ore 16. Entrambe le formazioni viaggiano a punteggio pieno: le biancorosse hanno disputato 5 partite, mentre le trevigiane ne hanno giocate 4.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, nuovo pareggio: non si spezza il dualismo Modula-Marconi Jumpers

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO  27 – 27

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Sigona, Vignali, Vastano 4, Giubbini 6, Leonesi 6, Montanari 4, Caprili (P), Troisi, Giannetta 4, Bacchi 2, Mattioli, Chiesi, Ravazzini D., Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Lo Presti (P), Mainini A. 3, Barbacini 4, Pressanto 2, Arati C., Spaggiari, Della Noce 4, Arati E. 3, Incannella 9, Stagnini, Stefani, Mastromatteo, Magnani, Dugoni (P), Gatti 2, Petito (P). All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Soria e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-16. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Non si infrange il dualismo tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Pareggio per 31-31 nel confronto di andata a ottobre sul parquet del Puntosport Spaggiari, e pareggio per 27-27 nel ritorno disputato sabato 10 gennaio al pala Keope. Entrambe le contendenti continuano quindi a navigare nei piani altissimi del girone A, senza sconfitte e con un cammino quasi perfetto. La compagine della Bassa è sola al comando della classifica, ma i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno disputato una partita in meno: nella fattispecie si tratta del duello sul campo del Parma Cold Point, che verrà recuperato domenica 25 gennaio.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Intanto, a Casalgrande si è giocato un derby reggiano valevole per la decima giornata della serie B di pallamano maschile. Il confronto non ha deluso le attese, regalando un film che di certo non ha provocato sbadigli. Da parte dei padroni di casa resta una punta di rammarico, per una vittoria sfumata proprio negli istanti conclusivi: d’altronde la sfida è stata contraddistinta da un continuo testa a testa, e dunque la suddivisione della posta in palio rappresenta comunque un verdetto che fotografa con efficacia l’andamento dell’incontro.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della contesa, le prime significative indicazioni sulla traiettoria dell’incontro sono emerse già nel corso dei minuti iniziali: 5-5 al 10′. A seguire la Modula ha individuato le mosse appropriate per piazzare un piccolo ma significativo sorpasso, come testimonia il 12-10 del 20′. Tuttavia, ciò non ha impedito a Castelnovo Sotto di chiudere la prima frazione con un seppur lieve vantaggio: dopo la mezz’ora iniziale, il tabellone luminoso indicava infatti un 15-16 a favore degli ospiti. La ripresa si è quindi articolata sulla medesima falsariga di quanto visto in precedenza: Modula e Marconi Jumpers si sono alternate in maniera costante al comando del punteggio. Al minuto numero 40 i casalgrandesi conducevano sul 19-18, ma 600 secondi più tardi la formazione della Bassa guidava sul 22-24. A pochi istanti dal termine Vastano e soci erano in vantaggio sul 27-26, ma il Marconi Jumpers ha guadagnato un rigore a pochissimi istanti dalla sirena conclusiva. Sulla linea dei 7 metri si è presentato Alessio Mainini, che con il suo gol ha evitato ai castelnovesi la prima sconfitta stagione: una realizzazione che ha suggellato il 27-27 conclusivo.

Angelo Giannetta, terzino della Modula

Nell’ambito delle prove individuali, per quanto attiene alla Modula spicca la considerevole vena realizzativa di Gabriele Leonesi e Marco Giubbini: entrambi autori di 6 realizzazioni a cranio. Positivo il rientro di Angelo Giannetta, 4 i suoi centri. Nei ranghi di Castelnovo Sotto, Alessio Incannella ha quindi conquistato la palma di miglior realizzatore dell’incontro arrivando a sfiorare la doppia cifra.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Quando mancava una decina di minuti al termine del confronto, avrei firmato per il pareggio – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia a ridosso della sirena eravamo avanti di 1: così, dal nostro punto di vista, questo pari finisce per essere contraddistinto da qualche nota di amarezza. Ad ogni modo, si tratta pur sempre di un pregevole risultato utile contro una squadra ben attrezzata in ogni zona del campo, e ben orchestrata dal tecnico Agazzani. Inoltre rimaniamo imbattuti, e contro questo Marconi Jumpers non era affatto così scontato. In alcuni tratti dell’incontro abbiamo faticato nell’individuare il giusto ritmo-partita, incappando in una serie di errori legati soprattutto a un’eccessiva frenesia. D’altro canto, si tratta di tentennamenti da cui siamo riusciti a uscire con buona efficacia: in tal modo, i nostri ragazzi hanno evitato di infilarsi in una situazione che altrimenti sarebbe diventata davvero difficilissima per noi. Tutto ciò conferisce senza dubbio ulteriore valore al risultato che siamo riusciti a ottenere. Inoltre va sottolineata l’assenza del capitano Mattia Lamberti, che non ha potuto prendere parte al confronto causa impegni personali: una defezione senza dubbio di rilievo”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

Sabato prossimo 17 gennaio, Modula di scena al pala Fassi di Carpi: in agenda il confronto con il Carpine, allenato dall’ex biancorosso Luca Montanari. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Una trasferta che si preannuncia ricca di ostacoli, e dobbiamo averne piena consapevolezza fin da ora – osserva il timoniere casalgrandese – Luca Montanari è un profondo conoscitore sia della pallamano in generale, sia della nostra squadra: di conseguenza, lui saprà senza dubbio inquadrare le strategie giuste per metterci in difficoltà. Da parte nostra potremo ovviamente contare sul ritorno di Lamberti, e sarà necessario ripartire dai pregevoli spunti emersi in questa severa sfida contro Castelnovo Sotto”.

Marco Agazzani, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed ex Casalgrande

A proposito di ex casalgrandesi, il punto di vista di Marco Agazzani: “Prima dell’inizio della partita, il pari è un risultato che avrei sottoscritto senza alcuna esitazione – commenta l’allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Per quanto ci riguarda, il bicchiere si presenta senza dubbio mezzo pieno: risultato giusto e premiante, contro una Modula Casalgrande che ha confermato di saper esprimere una pallamano di caratura veramente considerevole. Pur privo di un elemento-chiave come Lamberti, l’organico allenato da Fiumicelli ha dimostrato ancora una volta tutte le proprie doti: sia in termini di costruzione del gioco, sia per quanto riguarda la capacità di affrontare con fermezza ed efficienza i momenti più difficili dei vari incontri. In più la Modula può contare su un’elevata quantità di rotazioni, e ciò costituisce un ulteriore valore aggiunto. Considerando questo quadro d’insieme, noi non possiamo certo lamentarci. In avvio di gara la sosta natalizia si è fatta sentire: abbiamo approcciato la partita non nel migliore dei modi, ma poi il nostro tasso di qualità è cresciuto col passare dei minuti. Peraltro, anche noi ci siamo trovati a fronteggiare un problema di non poco conto: a causa di problemi dal punto di vista fisico, Alessio Mainini ha infatti giocato soltanto nel secondo tempo. Più in generale, il nostro obiettivo stagionale di partenza era quello di fare bene dando fattivo spazio ai ragazzi più giovani – rimarca Agazzani – Ci stiamo riuscendo, e peraltro abbiamo già ottenuto la matematica qualificazione al girone che assegnerà il posto nei playoff nazionali: un girone di cui farà parte anche la Modula, ne sono proprio certo”. Sabato 17 gennaio, i castelnovesi riceveranno il Rapid Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Spm Modena-Carpine 20-34, Rapid Nonantola-Parma Cold Point 25-32 e Arci Uisp Ravarino-Pallamano Rubiera 32-35.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 12; Carpine e Rapid Nonantola 9; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 2. Modula Casalgrande e Parma hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.