Giovanili, molto bene le ragazze casalgrandesi Under 18 e U16. Vincono anche gli Under 14

La consueta panoramica sui più recenti risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di mercoledì 28 gennaio, al pala Keope, le biancorosse hanno ottenuto una convincente affermazione sul Gf Sicurezza Parma. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio sul 15-6, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio di 32-13.

“Nonostante l’affermazione ampia dal punto di vista numerico, abbiamo commesso qualche errore al tiro che potevamo senza dubbio risparmiarci – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Ad ogni modo, questa vittoria rappresenta un ulteriore e significativo mattoncino nel percorso di costante crescita che stiamo costruendo fin da inizio stagione. Avanti così, con serenità e senza tentennamenti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Gf Sicurezza Parma: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 3, Di Caterino (P), Folli 7, Galletti 3, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo 1, Lusoli 1, Marazzi 1, Riccio, Taccucci 9, Trevisi 1. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Guerriere Malo 8; Cellini Padova 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Spallanzani Casalgrande e Gf Sicurezza Parma hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Di nuovo in campo domenica 8 febbraio al pala Deledda di Malo, dove le biancorosse affronteranno la compagine vicentina targata Guerriere. Fischio d’inizio alle ore 15.

UNDER 18 MASCHILE. Sempre nella serata di mercoledì 28 gennaio, trasferta purtroppo infruttuosa per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile. Al pala Fassi di Carpi, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo avanti sul 17-20: tuttavia a far festa è stato il Carpine, che ha ottenuto i due punti prevalendo 40-36.

“Partita a due facce da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Nella prima frazione di gioco abbiamo costruito ottime cose, fornendo una prova di elevato spessore contro avversari niente affatto agevoli da affrontare. Tuttavia, a seguire siamo di fatto rimasti negli spogliatoi: durante la ripresa i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di crogiolarsi troppo sugli allori, e così il Carpine ne ha puntualmente approfittato per piazzare il definitivo sorpasso”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Carpine: Catellani (P), Cavazzoni 2, De Francesco, Galli, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 8, Martino, Mattioli 7, Perrone 2, Piazza 1, Ravazzini D. 3, Rosolia D. 3, Sciannamea 5, Troisi 4, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 20 punti; Pallamano Ferrara 18; Parma Cold Point 13; Spm Modena 12; Carpine 11; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 7; Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Sportinsieme Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 9 partite, le altre squadre ne hanno invece giocate 10. 

Domenica 8 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande riceverà la Pallamano Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano: in campo dalle ore 11.

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile si è aggiudicato il duello casalingo d’alta quota con l’Ariosto Ferrara. Nella mattinata di domenica 1° febbraio, al pala Keope, le beniamine locali hanno centrato il successo con il punteggio di 31-25: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata 17-14 sempre a favore delle casalgrandesi.

“Aspettavamo questa partita da tanto tempo – osserva l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Per noi la sfida con Ferrara é un po’ come misurarsi la febbre: un duello che ci dà modo di vedere a che punto siamo e che cosa resta ancora da fare. Questa volta, nulla da rimproverare alle nostre ragazze: avevo chiesto di fare un passo avanti sul piano mentale, e il passo avanti c’è effettivamente stato. Abbiamo manifestato un approccio positivo all’errore, e non è certo cosa da poco. Purtroppo eravamo prive dell’azzurra Aurora Maraia, che ha dovuto fare i conti con una botta al ginocchio: a lei l’augurio di un rapidissimo recupero”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 8, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Giubbini G. 2, Lembo 3, Lusoli 1, Riccio, Rivi 6, Taccucci 6, Terranova. 

Classifica del campionato regionale U16 femminile: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 12 punti; Romagna 10; Spm Modena* 6; 2 Agosto Bologna* 4; Pallamano Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 6 partite, mentre le altre ne hanno disputate 7.

Domenica 15 febbraio, le biancorosse faranno tappa al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna: fischio d’inizio a mezzogiorno.

UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di venerdì 30 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile allenata da Jan Jurina ha riportato un’onorevole sconfitta casalinga nel derby con la Pallamano Rubiera. Al pala Keope gli ospiti hanno chiuso il primo tempo con 5 lunghezze di vantaggio sul 14-19, per poi andare a vincere con il risultato finale di 31-38. Sempre nell’Under 16 maschile, la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha quindi riportato una sconfitta sul filo di lana: al pala Del Bono di Parma, nel pomeriggio di domenica 1° febbraio. Dopo essere giunta all’intervallo avanti sul 21-16, Felino si è imposta 40-38.

“Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande B, sto vedendo una squadra in costante e fattivo miglioramento – commenta Luca Ferroni – Jan Jurina sta davvero portando avanti un lavoro utile e concreto, un lavoro che ha avuto modo di manifestarsi anche in questo pur infruttuoso derby casalingo con Rubiera. Nonostante la sconfitta e qualche errore di troppo in chiave realizzativa, i ragazzi hanno palesato un atteggiamento concreto, determinato e concentrato: sono davvero le basi giuste per guardare con ragionevole fiducia all’immediato futuro. Per quanto riguarda invece la Sportinsieme Casalgrande A, la sconfitta è nata in seguito a una prestazione davvero opaca da parte nostra: alcune decisioni arbitrali si possono senza dubbio prestare a qualche discussione, ma comunque la battuta d’arresto nasce da nostre responsabilità. Noi decisamente sottotono in fase difensiva: meglio l’attacco, ma in zona gol continuiamo ad affidarci troppo alle singole individualità e troppo poco a un gioco di squadra propriamente detto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro Rubiera: Astrologi 1, Caprili 3, Catellani (P), Gambarelli 3, Gazzotti 5, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 9, Rosolia L. 4, Ruini, Strut (P), Zanti, Filippi. 

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro Felino: Algeri 2, Bacchi, Bonazza 6, Federzoni, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 6, Pagliai, Rosolia D. 21, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 12 turni: Rapid Nonantola 19 punti; Len Carpi e Pallamano Rubiera 17; Spm Modena 14; Parma Cold Point, Carpine e Felino 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Di nuovo in campo domenica 8 febbraio: la Sportinsieme Casalgrande B farà visita al Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 15.30), mentre la Sportinsieme Casalgrande A sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Felino (pala Del Bono di Parma – ore 16).

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha raggiunto una larga affermazione interna: nel pomeriggio di domenica 1° febbraio, al pala Keope, i biancorossi si sono imposti 46-27 contro la Len Carpi. 24-9 al termine del primo tempo, sempre per i padroni di casa.

“Una vittoria senza patemi, contro avversari molto volenterosi ma comunque contraddistinti da obiettivi e orizzonti differenti rispetto ai nostri – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Peraltro abbiamo ottenuto i due punti con un gioco corale, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Len Carpi: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 4, Borghi, Di Gennaro 4, Guiducci 3, Mammi (P), Nicola 6, Oneto 3, Rosolia F., Rosolia L. 13, Zanti 8. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 10 turni: Rapid Nonantola 20 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 17; Spm Modena 14; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 6; Carpine 5; Len Carpi 2; Parma Cold Point 1.

Giovedì 12 febbraio, i biancorossi ospiteranno il Rapid Nonantola: al pala Keope dalle ore 16.

Nella foto in alto (realizzata da Ivan Galletti), l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul Gf Sicurezza Parma. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, il 2026 della Sportinsieme Casalgrande inizia nel segno del successo

SPORTINSIEME CASALGRANDE – SPM MODENA  33 – 17

SPORTINSIEME CASALGRANDE: Niccolai Apostol 6, Bruni 1, Cocchi 3, Baroni S., Predieri 10, Cosentino, Messori 1, Ravazzini 2, Bonacini (P), Di Caterino (P), Marazzi 5, Abbruzzese, Trevisi 1, Folli 2, Bacchi 1, Ferrari L. 1. All. Ilenia Furlanetto.
SPM MODENA: Kesser (P), Malavasi 1, Volino 3, Barbieri, Macchi 1, Dorati, Artioli 4, Zoboli, Belella (P), Elmi 4, Laurino 1, Aleo, Sandri 3, Chiesi, Grisendi, Fallaha. All. Luca Morselli.
ARBITRI: Giuliano e Paone.
NOTE: primo tempo 20-9. Rigori: Sportinsieme Casalgrande 5 su 7, Spm Modena 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Casalgrande 1, Spm Modena 7. Espulsa al 18’st Volino (Spm) per triplice esclusione.

Il 2026 della Sportinsieme Casalgrande è iniziato con un’ampia e convincente vittoria, contro avversarie comunque vivaci e volenterose. Come è noto, la serie A2 di pallamano femminile ha ripreso la propria corsa dopo la lunga sosta natalizia e invernale: domenica 1° febbraio, in occasione dell’ottava giornata, le biancorosse si sono imposte al Teatro dello Sport di Tressano sulla Spm Modena.

Le padrone di casa hanno messo le cose in chiaro fin dall’inizio: al 10′ le ragazze locali conducevano infatti sul 9-3, parziale che 10 minuti più tardi si è tramutato in un 16-6 sempre a favore della Sportinsieme. I generosi sforzi messi in campo dalla compagine d’oltre Secchia non sono bastati per scalfire il predominio biancorosso: dopo un primo tempo concluso con 11 reti di vantaggio sul 20-9, nella ripresa la formazione allenata da Ilenia Furlanetto ha gestito la partita senza affanni arrivando anche ad ampliare ulteriormente il vantaggio acquisito. Al 40′ il tabellone luminoso indicava un 25-11, mentre al 50′ la situazione era sul 28-14: sempre a favore della Sportinsieme. Tutto questo fino a giungere al 33-17 conclusivo, che ha sancito la quinta affermazione biancorossa su 7 partite fin qui disputate nell’ambito del girone C.

Nei ranghi dell’organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Castellarano, in particolare evidenza Giada Predieri che ha guadagnato il titolo di miglior realizzatrice del confronto. Tutto ciò senza ovviamente nulla togliere agli indubbi meriti di tutte le altre protagoniste di casa, tra cui Sara Niccolai Apostol autrice di 6 timbri e Margherita Marazzi a sua volta efficace in chiave realizzativa con 5 sigilli. 

“I risultati del lavoro portato avanti fin qui stanno iniziando a emergere – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande – Nella fattispecie, si riscontrano miglioramenti per quanto riguarda la precisione nelle manovre offensive. Inoltre la quantità di palloni persi è in fase di progressiva diminuzione, e si tratta di un altro aspetto senza dubbio incoraggiante. E’ inoltre da sottolineare ed elogiare il fortissimo spirito di squadra che anima il nostro organico. Alcune volte le ragazze si allenano tutte insieme, mentre in altre occasioni il lavoro si svolge a gruppi separati per motivi di carattere logistico e organizzativo: ciò potrebbe creare qualche difficoltà nell’individuazione del giusto amalgama, ma si tratta di problemi che l’intera squadra sta arginando al meglio. Le ragazze si aiutano tra loro, con una costanza e una convinzione davvero ammirevoli e fattive: doti che rendono ancora più gradevole questa nostra traiettoria stagionale”. Di nuovo in campo domenica prossima 8 febbraio, per un nuovo capitolo del “superclasico” sia pure in A2: a partire dalle ore 17, le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara per affrontare l’Acciarino Ariosto.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Romagna-Parma 28-20 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Acciarino Ariosto Ferrara 27-21. Ha riposato il 2 Agosto Bologna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14 punti; Sportinsieme Casalgrande e Romagna 10; Parma 6; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna* 2. Il 2 Agosto Bologna ha disputato una partita in meno.

Nell’immagine in alto Giada Predieri, centrale della Sportinsieme Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

B maschile, la Modula Casalgrande centra il suo primo successo in questo 2026

RAPID NONANTOLA – MODULA CASALGRANDE  29 – 35

RAPID NONANTOLA: Giulietti 2, Barbieri 1, Padovani 1, Botti (P), Ciuffetti (P), Zuppiroli 6, Lodi, Battelli 1, Lambertini, Said 7, Garuti, Kasa 9, Rizzello 2, Monzani. All. Marco Manfredini.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Sigona, Vignali 5, Lamberti 9, Vastano 2, Giubbini 2, Leonesi 5, Montanari 3, Caprili (P), Troisi, Bacchi, Chiesi, Perrone 1, Rosolia (P), Giannetta 7. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 15-18. Rigori: Rapid Nonantola 3 su 4, Modula Casalgrande 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Rapid Nonantola 4, Modula Casalgrande 2.

Pur avendo già in tasca la qualificazione al girone promozione, in terra modenese la Modula Casalgrande non si è accontentata di recitare una parte da semplice comprimaria. Sabato 31 gennaio, al pala Alighieri di Nonantola, si è giocato per la dodicesima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: in buona sostanza, il terzultimo capitolo della prima fase. Nell’occasione, i biancorossi sono tornati al successo ottenendo la prima vittoria in questo 2026: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli proveniva infatti dal pareggio interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e dal pari sul campo del Parma Cold Point, intervallati dalla sconfitta rimediata a Carpi sul parquet del Carpine.

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del confronto, minuti iniziali piuttosto tribolati per la Modula e contraddistinti da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: al 10′ gli ospiti guidano soltanto con una lunghezza di margine, sul 5-6. A seguire Lamberti e soci prendono sempre più il largo, e al 22′ arrivano anche ad accumulare 6 lunghezze di vantaggio (9-15). Poco prima dell’intervallo i padroni di casa riescono a ricucire parte dello strappo, ma la metà iniziale del confronto si chiude comunque con la Modula avanti 15-18. A inizio ripresa il Rapid sfiora più volte la parità: i casalgrandesi reggono fino al 38′, quando Nonantola riesce a impattare raggiungendo il 22-22. Di lì a poco la compagine d’oltre Secchia piazza addirittura il sorpasso, prima sul 24-23 e poi sul 25-24. Tuttavia al 44′ Casalgrande si riporta avanti 25-26, e manterrà le redini del punteggio fino al termine nonostante i generosi sforzi messi in campo dai rapidini. Nei minuti finali, la Modula trova l’efficienza e la concretezza necessarie per ampliare ulteriormente il distacco nei confronti dei rivali di turno: dopo il 25-29 del 50′, la sfida si chiude quindi con il successo ospite per 29-35.

Nell’ambito delle prove individuali da rimarcare i 9 gol del capitano biancorosso Mattia Lamberti, ma pure i 7 timbri di un Angelo Giannetta che con la sua esperienza ha fornito un contributo rilevante. Viceversa, al Rapid Nonantola non sono bastati i 9 sigilli di un Kledi Kasa sicuramente ben ispirato in chiave realizzativa.

“Molto bene il ritorno alla vittoria – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Inoltre ho potuto effettuare ampie rotazioni dando spazio a tutti, e ciò rappresenta un’ottima notizia nell’ambito della traiettoria che stiamo portando avanti. D’altro canto, a essere sincero, non è tutto oro quello che luccica. Fin qui le note positive: tuttavia, la prova fornita a Nonantola è stata anche caratterizzata da alcune zone d’ombra che non posso certo ignorare. Nella fattispecie, non siamo riusciti ad effettuare quel passo avanti che mi sarei aspettato: troppe distrazioni e troppa fretta, anche nell’applicare quelle transizioni in seconda fase che in tantissime occasioni precedenti hanno rappresentato un nostro autentico punto di forza. Il Rapid Nonantola ha affrontato l’impegno in versione rimaneggiata, con assenze di rilievo: tuttavia i blugranata modenesi dispongono comunque di buone individualità, che non hanno mancato di crearci grattacapi”.

Alla lunga il valore che ci contraddistingue è emerso, e ci ha permesso di fare la differenza – aggiunge il timoniere biancorosso – Ad ogni modo, possiamo e dobbiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto stavolta. Il duello di sabato prossimo 7 febbraio, al pala Keope contro l’Arci Uisp Ravarino, va quindi visto come un’occasione da cogliere per fornire una prova più convincente: una prova che possa anche permetterci di rafforzare le nostre credenziali in vista del girone promozione”. La sfida con Ravarino avrà inizio al consueto orario delle 18,30.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Carpine-Pallamano Rubiera 37-22, Parma Cold Point-Spm Modena 31-22 e Arci Uisp Ravarino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-27. 

Classifica del girone A: Modula Casalgrande 19 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18; Parma Cold Point 17; Carpine 13; Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino 8; Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4.

Nella foto in alto Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene un pari amaro ma spezza la striscia negativa

padana

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA  23 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 1, Orlandi 2, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 1 , Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Nardomarino 2, Acosta, Montero M., Eghianruwa S. 7, Montero N., Broch (P), Meneghini 2, Prela 1, Okorie 2, Eghianruwa A. (P), Griggio, Ghonim 9. All. Mario Filiciotto-Mauro Marchionni.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 2. Espulsa al 29’st Franco (C) con cartellino blu.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Casalgrande Padana ha mosso la propria classifica conquistando il suo primo punto in questo 2026. Ora le biancorosse sono sole all’ottavo posto in classifica, e quindi stazionano sempre nell’orbita dei playoff scudetto. Fin qui per quanto concerne le note positive che riguardano l’organico biancorosso: tuttavia, il 23-23 maturato sabato 31 gennaio al pala Keope è anche fonte di innegabile amarezza per la compagine ceramica. Le padrone di casa hanno infatti guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo. In particolare, la prima frazione di gioco è stata contraddistinta da una visibile supremazia territoriale casalgrandese: osservando le vicende che hanno caratterizzato la sfida fino al 30′, tutto sembrava andare nella direzione di un successo locale senza eccessivi patemi. A seguire il Cellini Padova ha in parte modificato i propri assetti, e per contro la Casalgrande Padana ha smarrito una fetta di quella brillantezza evidenziata durante le fasi precedenti: ciononostante Francesca Franco e socie hanno comunque continuato a controllare il punteggio, rimanendo avanti fino agli istanti conclusivi. Con forza di carattere e infinita pazienza, le rossoblù hanno concretizzato l’aggancio proprio a ridosso del triplice fischio: in tal modo è scaturito un pareggio caratterizzato anche da un finale thrilling, con ben due rigori (uno per parte) che gli arbitri hanno decretato dopo avere consultato le immagini video IVR.

Andando con ordine, confronto valevole per la sedicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Un duello di rilevante importanza nella lotta per raggiungere gli spareggi scudetto, traguardo a cui entrambe le contendenti ragionevolmente aspirano: al termine della stagione regolare, saranno le prime otto in classifica a giocare le sfide valevoli per il triangolino tricolore. Come detto, il primo tempo si rivela di netta marca casalgrandese. La Padana fa la voce grossa fin dal primo minuto: al 10′ le padrone di casa sono in vantaggio sul 4-1, mentre 600 secondi più tardi il tabellone luminoso indica un eloquente 8-2 a favore dell’organico allenato da Elena Barani: a stretto giro, giunge addirittura il 10-2. Nei 23 minuti iniziali, le biancorosse concedono soltanto 2 gol alle avversarie: un dato che la dice senza dubbio lunga sulla solidità difensiva evidenziata dalle beniamine di casa per quasi tutta la prima frazione di gioco. Poco prima dell’intervallo, le ragazze venete trovano modo di ricucire parte dello strappo: l’11-6 a favore di Casalgrande con cui si chiude il primo tempo è in realtà l’inizio di un’imperiosa rimonta da parte delle protagoniste ospiti, una rimonta che si concretizza in modo lento ma costante.

Nel corso della ripresa, le padrone di casa incontrano più difficoltà nel costruire le proprie movimentazioni di gioco: le difficoltà riguardano in particolare modo la fase difensiva, non più così granitica e concreta come quella vista durante la prima metà della gara. Ad ogni modo, al 40′ la formazione ceramica è ancora avanti sul 15-12: Padana ancora avanti anche al 50′, sul punteggio di 19-17. Al 57′ le biancorosse conducono 21-19, e la vittoria locale sembra cosa praticamente fatta: tuttavia di lì a pochissimo arriva la parità sul 21-21, e l’equilibrio in termini di punteggio non si spezzerà più fino al termine. Finale concitato, con i due rigori che gli arbitri concedono dopo avere visionato il replay video IVR. Il primo è a favore della Casalgrande Padana, e viene assegnato in seguito all’intervento di Judy Ghonim su Margherita Rossi: Francesca Franco realizza impeccabilmente. Tuttavia, quando mancano 7 secondi al termine, la stessa Francesca Franco intralcia la rimessa in gioco delle padovane: ancora immagini IVR e ancora rigore, ma stavolta a favore della compagine ospite. Alla capitana biancorossa viene comminata un’espulsione con cartellino blu, e poi Judy Ghonim trasforma la conclusione dai 7 metri che vale il definitivo pari.

Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi della Casalgrande Padana spiccano le 7 realizzazioni di Irene Stefanelli: seconda miglior realizzatrice del confronto. Da evidenziare anche i pregevoli interventi effettuati dal portiere Elisa Ferrari, nel corso del primo tempo. Regolarmente in campo con ampio minutaggio Alessia Artoni: la sua presenza sul parquet era rimasta in dubbio fino all’ultimo, a causa di un problema alla spalla sopraggiunto nella trasferta di sette giorni prima a Cassano Magnago. Qualche scampolo di partita per Gaia Lusetti, appena rientrata in squadra dopo l’assenza in terra lombarda. Nei ranghi del Cellini, impossibile ignorare la forza realizzativa di due autentiche trascinatrici: Serena Eghianruwa, e ovviamente anche una Judy Ghonim vicina alla doppia cifra. Un plauso particolare anche al carattere dell’organico patavino, che ha sempre creduto con forza in un risultato utile anche quando la partita sembrava ormai ampiamente incanalata su binari favorevoli alle ragazze locali.

“Potrei dire che avremmo meritato la vittoria, perchè siamo rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Tuttavia, si tratterebbe di considerazioni piuttosto vacue e non così utili. Nel campionato di serie A1 che stiamo vivendo, fare bene non basta: per vincere bisogna rasentare la perfezione, ed è un obiettivo che stavolta non siamo riuscite a raggiungere. La nostra prova è stata di elevato spessore durante il primo tempo, ma poi sono sopraggiunte difficoltà che non abbiamo saputo affrontare nel modo più efficace. Le partite durano 60 minuti, non 30: di conseguenza, un pregevole rendimento fornito durante la prima frazione non può affatto bastare per arrivare ai due punti. Fino all’intervallo siamo state capaci di sviluppare concretezza ed efficienza sotto ogni punto di vista, a partire da un rendimento difensivo davvero brillante. A seguire, la nostra retroguardia ha purtroppo perso colpi: durante la ripresa abbiamo quindi accusato un calo, un calo che peraltro ci ha afflitte anche altre volte come ad esempio durante la recente trasferta a Cassano Magnago. Quando qualcosa inizia ad andare non così bene, troppe volte tendiamo a scoraggiarci e a perdere qualcosa in termini di lucidità: si tratta di una piega su cui dovremo riflettere e lavorare a lungo, un difetto da superare per tornare quanto prima alla vittoria. Quando siamo sulla cresta dell’onda, noi navighiamo con qualità ed entusiasmo: dobbiamo tuttavia imparare a mantenere tali doti anche quando l’onda si increspa”.

“Osservando l’andamento complessivo dell’incontro, si tratta quindi di un pari che ci lascia davvero l’amaro in bocca – rimarca la timoniera biancorossa – Senza nulla togliere al valore e allo spirito battagliero evidenziati dal Cellini Padova, stavolta il successo era veramente alla nostra portata e sarebbero stati due punti preziosissimi in ottica playoff. Tuttavia, chi mi conosce sa bene quanto io sia lontana dal voler drammatizzare: nonostante la delusione per la mancata vittoria, questo risultato ha anche i suoi aspetti positivi. Non bisogna infatti dimenticare che provenivamo da tre sconfitte di fila, contro tre grandi potenze del campionato: nell’ordine Erice, Bressanone e Cassano Magnago. Dopo tale filotto infruttuoso, questo punto è quindi molto significativo: abbiamo mosso la classifica, centrando il primo risultato utile del nostro 2026. Da qui bisognerà costruire un nuovo cammino nei prossimi giorni, un cammino che ci porterà verso la trasferta abruzzese”. Di nuovo in campo sabato 7 febbraio, quando la Casalgrande Padana sarà appunto al pala San Nicolò di Teramo per affrontare la Sirio Toyota: in campo dalleore 18.30, per un altro confronto che significherà molto in ottica playoff. “Non sarà certo un confronto tra i più agevoli o accomodanti, e il blitz che Teramo ha piazzato qui al Keope nel confronto di andata lo testimonia ancora di più – aggiunge Elena Barani – D’altro canto, lo ribadisco: imposteremo la nostra preparazione alla partita con la massima serenità, valorizzando quanto di buono siamo riuscite a costruire contro Padova e senza lasciarci condizionare da questa mancata affermazione. Io sono sempre felicissima di allenare questa squadra: conosco il valore delle nostre ragazze, e dunque continuo ad avere validi motivi per guardare con fiducia all’immediato futuro. Oltretutto, fin qui abbiamo sempre dovuto fare i conti con le assenze: adesso invece siamo finalmente tornate al completo, ed è una buona notizia da non sottovalutare affatto”.

“Per noi è un punto d’oro, specie conoscendo l’elevato spessore qualitativo della Casalgrande Padana – afferma quindi Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza al Cellini Padova – Un pareggio contro avversarie di così notevole livello rappresenta senza dubbio un risultato molto significativo e gratificante: un 23-23 che ci dà ancora più convinzione nel proseguire la nostra traiettoria stagionale. Come è noto, noi provenivamo dall’amara sconfitta casalinga contro la Germancar Nuoro: l’obiettivo primario che ci ha animate qui al Keope era quello di voltare pagina con assoluta decisione rispetto al rovescio contro le isolane, e la missione può davvero dirsi compiuta. In particolare, contro la Padana siamo state capaci di sviluppare una prova pregevole per quanto concerne l’assetto difensivo. Viceversa, in attacco la nostra partita è stata a due facce: le strategie che avevamo preparato nel primo tempo non hanno funzionato, ma poi abbiamo trovato il coraggio e la solidità necessarie per cambiare passo e per aumentare in maniera consistente il rendimento in zona gol. Questo pari rappresenta certamente un ottimo punto di partenza in vista del gran derby con Mestrino, che affronteremo sabato prossimo 7 gennaio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo 23-30, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-16, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-25, Leno-Ac Life Style Erice 15-33 e Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-31.

Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 28 punti; Cassano Magnago 24; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana 12; Germancar Nuoro 11; Alì Best Espresso Mestrino* 6; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Charity Iyamu durante un fase del confronto con il Cellini Padova disputato sabato 31 gennaio. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Padova: un duello con vista sui playoff scudetto

padana

Siamo in pieno inverno, ma sabato 31 gennaio al pala Keope la temperatura agonistica sarà davvero parecchio elevata. Il 16° capitolo della serie A1 di pallamano femminile propone infatti un duello con vista sui playoff scudetto: protagoniste la Casalgrande Padana e il Cellini Padova, realtà in piena corsa per guadagnarsi un posto nella griglia degli spareggi tricolori. I playoff saranno animati dalle compagini che termineranno la stagione regolare ai primi 8 posti. La situazione di classifica in tal senso resta tutta da definire, specialmente per quanto riguarda i gradini tra la quinta e l’ottava piazza: di conseguenza, da qui in avanti ogni singolo punto perso o guadagnato riveste un’importanza davvero di primissimo piano. Intanto, come detto, appuntamento al Keope per la serata di sabato 31 gennaio: fischio d’inizio come sempre alle ore 18,30. Direzione di gara affidata a Loris Kurti e Michele Lazzari.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre a cercare punti preziosi in chiave spareggi scudetto, la Casalgrande Padana punta anche a ottenere la prima vittoria in questo 2026. Per la compagine ceramica il nuovo anno solare si è infatti aperto con un tris di sconfitte, sia pure maturate contro altrettante grandi potenze del campionato: prima il rovescio a Erice, poi lo scivolone interno con Bressanone e poi il pur onorevole stop di sabato scorso 24 gennaio sul campo di Cassano Magnago. “Per quanto concerne proprio la trasferta di Cassano, in terra lombarda ci siamo comunque rese artefici di una buona prova – sottolinea l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni In particolare modo per quanto riguarda il primo tempo, che non a caso abbiamo chiuso con tre lunghezze di vantaggio sul 9-12. Fino all’intervallo, siamo riuscite a esprimere tutte le migliori qualità che ci caratterizzano: sia per quel che concerne la costruzione del gioco, sia dal punto di vista temperamentale. A seguire, durante la ripresa è sopraggiunta qualche difficoltà in più. Siamo andate un po’ in debito di fiato, anche a causa di una quantità di rotazioni non così abbondante: peraltro non abbiamo potuto contare nemmeno su Gaia Lusetti, e la sua assenza non ha mancato di farsi sentire. Per contro Cassano Magnago ha sistemato alcune movimentazioni difensive, e inoltre il portiere amaranto Nila Bertolino ha neutralizzato i nostri tiri con più frequenza rispetto a quanto visto durante il primo tempo”.

“In tal modo, le padrone di casa hanno trovato le vie giuste per piazzare il definitivo sorpasso andando così a conquistare l’intera posta in palio – rimarca Simona Artoni – In compenso noi siamo riuscite a sviluppare una pallamano che nel complesso si è rivelata più che all’altezza della situazione: una prova ben distante dalle titubanze emerse nell’infruttuoso confronto casalingo con Bressanone. Cassano Magnago è squadra con tipologie di gioco e caratteristiche ben differenti rispetto alla compagine altoatesina: ad ogni modo le amaranto rientrano pur sempre tra le maggiori potenze di questa serie A1, e il fatto di avere creato grattacapi alle forti varesine rappresenta un motivo in più per guardare con fiducia al prosieguo della nostra traiettoria”.

Contro il Cellini Padova, l’allenatrice casalgrandese Elena Barani non potrà fare affidamento sulla lungodegente Matilde Giovannini: come è noto, per lei stagione finita causa infortunio al crociato. In compenso nei ranghi della Padana sembra profilarsi il rientro della già citata Gaia Lusetti, assente a Cassano per impegni personali. “E’ inoltre da valutare la situazione inerente mia sorella Alessia, che sabato scorso è uscita dal campo malconcia accusando un problema alla spalla – aggiunge la talentosa ala/centrale classe 2000 – Ad ogni modo, abbiamo buoni motivi per immaginare e sperare che questo suo inghippo arrivi a risolversi in tempo per il confronto con il Cellini. Più in generale, dobbiamo fare i conti con qualche acciacco qua e là: tuttavia credo proprio che nel complesso questa Casalgrande Padana sia pronta per il prossimo impegno, pronta non solo a livello mentale ma pure per quel che concerne la condizione fisica. Io stessa sto man mano riprendendo il ritmo-partita, e mi sento in costante crescita per quel che riguarda lo stato di forma”.

“Lo scorso 11 ottobre ci siamo imposte a Padova con il punteggio di 29-32, ma ovviamente ciò non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo per noi – aggiunge Simona Artoni – Nel duellare nuovamente con le rossoblù venete, dovremo fare parecchia attenzione al gioco di notevole velocità che il Cellini sa esprimere. A livello di individualità, senza nulla togliere alle altre protagoniste, il primo nome dell’organico veneto che mi viene in mente è quello del terzino egiziano Judy Ghonim: lei sa essere particolarmente abile nell’uno contro uno. Tra i nostri primi compiti, ci sarà quello di saper rispondere in maniera fattiva e puntuale alla sua notevole efficacia”.

Dopo il confronto casalingo con il Cellini Padova, la Casalgrande Padana sarà poi attesa da un altro duello cruciale in ottica playoff: quello di sabato 7 febbraio, quando la compagine guidata da Elena Barani sarà in Abruzzo per sfidare la Sirio Toyota Teramo. “All’andata Teramo ha espugnato il pala Keope, e ciò la dice ulteriormente lunga sulle difficoltà che incontreremo in Abruzzo – osserva l’ala/centrale biancorossa – Ad ogni modo, noi disponiamo senza dubbio delle carte in regola per provare ad aggiudicarci entrambi i confronti. A fare la differenza saranno anche la lucidità e la concentrazione riposte in campo. Entrambi i confronti proporranno situazioni tutt’altro che semplici da affrontare: la capacità di interpretarle al meglio avrà un ruolo di basilare importanza nel delineare i risultati finali”.

QUI CELLINI PADOVA. In classifica le rossoblù allenate da Mauro Marchionni e Mario Filiciotto hanno un punto in più rispetto alle casalgrandesi, e al pala Keope cercheranno immediato riscatto dopo lo stop casalingo di sabato scorso 24 gennaio (17-29 al pala Farfalle, contro la Germancar Nuoro). Tuttavia, sette giorni prima il Cellini ha piazzato un imperioso blitz sul parquet della Securfox Ariosto Ferrara.“Peccato per la mancata qualificazione alla Coppa Italia, ma comunque l’obiettivo primario e irrinunciabile della nostra stagione sta nel qualificarci ai playoff scudetto – sottolinea Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza alla formazione veneta – A inizio campionato abbiamo attraversato qualche momento di appannamento, che appare anche comprensibile: del resto la squadra ha cambiato volto durante la scorsa estate, e inoltre c’è stato bisogno di qualche tempo per capire e applicare le strategie proposte dal nuovo trainer Filiciotto. Ad ogni modo, ora non abbiamo più alibi: a questo punto dell’annata, è davvero il momento di riporre in campo ogni energia e ogni qualità possibile per soddisfare le nostre aspettative. Dalla nostra parte c’è il fatto di saper architettare e sviluppare un gioco molto rapido, ben sostenuto da una solida difesa. Sabato scorso contro Nuoro siamo purtroppo incappate in qualche carenza, sia per quanto riguarda l’intesa in attacco sia per quel che concerne l’organizzazione della struttura difensiva. D’altro canto, tutti problemi risolvibili: in primo luogo grazie alla coesione del nostro gruppo, vera chiave di ogni vittoria che riusciamo a ottenere”.

“In questo momento dobbiamo fare i conti con qualche piccolo dolore o acciacco, ma nulla di così grave o penalizzante – prosegue la vulcanica pivot rossoblù – Del resto, si tratta di inghippi che nella pallamano fanno parte del gioco. Al tempo stesso, siamo davvero cariche a duemila: tutte noi viaggiamo con una ferma e solida fibra motivazionale, animate dal preciso intento di trovare immediato e convincente riscatto dopo lo scivolone casalingo contro Nuoro. Sappiamo bene chi avremo di fronte, e la preparazione alla partita ne ha tenuto conto: la Casalgrande Padana è una realtà forte e combattiva, e proprio per questo sappiamo bene di essere attese da un appuntamento parecchio ostico. Per quel che ci riguarda, la prima mossa starà nel cercare di neutralizzare la potenza realizzativa casalgrandese in attacco. Serviranno inoltre parecchia precisione e notevole arguzia in fase di tiro, specie considerando che contro di noi ci sarà un super portiere del calibro di Elisa Ferrari”.

“La posta in palio si presenta oggettivamente elevata, e non siamo certo noi a scoprirlo – aggiunge Ifeoma Okorie – D’altronde, ciò non deve affatto autorizzarci a cedere ad eccessivi nervosismi: al contrario, per noi il valore di questi due punti dovrà rappresentare un’ulteriore fonte di fibra caratteriale e motivazionale”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 31 gennaio si giocheranno anche Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Leno-Ac Life Style Erice e Mezzocorona-Bressanone Südtirol.

Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

COPPA ITALIA. Intanto, la Federazione ha diramato il programma dellaCoppa Italia di serie A1 femminile. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo 26 febbraio-1° marzo. Nei quarti di finale, la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno: appuntamento per giovedì 26 febbraio dalle ore 18. Gara secca: chi perde lascia la competizione, chi vince accede alla semifinale. Diretta su Pallamano Tv, e comunque è già attiva anche la prevendita di biglietti. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.federhandball.it/2026/01/28/definito-il-calendario-delle-finals-2026-di-coppa-italia-attiva-la-prevendita-su-vivaticket/ .

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, a Nonantola una Modula animata dal chiaro obiettivo di ritrovare la vittoria

Nella serie B regionale di pallamano maschile, la prima fase della stagione volge ormai al termine: per completare il programma del tabellone A mancano soltanto tre giornate. Un trittico di impegni che la Modula Casalgrande affronterà senza patemi particolari: i biancorossi hanno già maturato la sicurezza aritmetica di accedere al girone promozione, quello che assegnerà l’accesso ai playoff nazionali per salire in serie A Silver. Con il pareggio ottenuto domenica scorsa 25 gennaio, nel recupero sul campo del Parma Cold Point, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha acquisito la certezza di terminare il gruppo A tra le prime 4 in graduatoria: Lamberti e soci andranno dunque a giocarsi il biglietto per i playoff con le altre formazioni di alta classifica della griglia A, e con le 4 meglio piazzate nel raggruppamento B.

Intanto, sabato 31 gennaio la Modula è attesa in terra modenese: a partire dalle ore 19 i casalgrandesi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare i padroni di casa targati Rapid. Duello ovviamente valevole per l’agenda della dodicesima giornata.

“Il fatto di avere centrato l’accesso alla fase promozione con tre turni di anticipo non rappresenta certo una sorpresa – commenta Yuri Rosolia, portiere in forza alla Modula Casalgrande – Osservando l’elevato spessore qualitativo che caratterizza il nostro organico, credo proprio che una rapida qualificazione al girone per i playoff fosse davvero un obiettivo ampiamente alla portata: adesso, da qui potremo senza dubbio costruire ottime basi per ottenere ulteriori gratificazioni”. 

Detto ciò, l’estremo difensore biancorosso si sofferma sulle dinamiche che hanno determinato il 28-28 in terra ducale: “Purtroppo a Parma abbiamo perso un punto, il blitz era un obiettivo arduo ma comunque praticabile per noi. D’altronde, bisogna anche tenere ben presente l’indubbio valore degli avversari di turno: il Cold Point è davvero una squadra molto ben strutturata. I gialloblù hanno saputo crearci autentici grattacapi fin dal primo minuto, sviluppando un notevole tasso di efficacia e combattività: non a caso, la mezz’ora iniziale si è chiusa con noi in vantaggio soltanto di strettissima misura sul 15-16. A seguire siamo stati bravi nel mettere la freccia, costruendo un parziale a nostro favore che avrebbe potuto permetterci di giungere alla vittoria. Un allungo che tuttavia non siamo riusciti a sfruttare, perchè di lì a poco abbiamo incontrato alcune evidenti difficoltà nell’esprimerci sui nostri standard abituali: Parma ne ha così prontamente approfittato per piazzare un ficcante controsorpasso, arrivando così a ribaltare la situazione del punteggio. Nel finale abbiamo davvero rischiato di restare a mani vuote, e di incappare in quello che sarebbe stato il secondo stop di fila: d’altro canto abbiamo avuto i nervi saldi e la freddezza per riagguantare il pareggio, evidenziando quindi una lucidità e una tenuta psicologica che fanno davvero ben sperare”.

Ora, in vista di Nonantola, nei ranghi della Modula non si preannunciano particolari novità. Salvo imprevisti, l’assetto biancorosso dovrebbe essere identico a quello della trasferta parmigiana: di conseguenza, Casalgrande è preannunciata pressochè al completo. “Dobbiamo fare i conti con qualche acciacco qua e là, ma si tratta di piccoli inghippi ampiamente risolvibili in tempo per Nonantola – evidenzia Rosolia – In buona sostanza, tutti intoppi non pesanti che fanno ampiamente parte del gioco. Dal punto di vista complessivo, questa Modula Casalgrande è senz’altro in forma: sia sotto il profilo fisico, sia per quanto riguarda l’entusiasmo e la convinzione che stiamo riponendo durante ogni allenamento. L’intera squadra è ben orientata verso una traiettoria di costante miglioramento e progresso: una traiettoria che ciascuno di noi porta avanti in modo concreto, fattivo e senza tentennamenti”.

“Lo scorso 8 novembre, al pala Keope, ci siamo imposti in scioltezza sul Rapid Nonantola con il punteggio di 31-26 – aggiunge il portiere classe 2005 – D’altro canto, il risultato di quella sfida non ci autorizza affatto a prendere sottogamba questo imminente impegno oltre Secchia. Innanzitutto, ci troveremo confrontati con rivali contraddistinti da una tenacia e da una concentrazione che si attesteranno su livelli davvero eccellenti: il Rapid allenato da Marco Manfredini sta infatti scalpitando per entrare a propria volta tra le prime quattro, e quindi per ottenere come noi l’accesso al girone promozione. I blugranata modenesi hanno una spiccata dose di carattere, una dote che stavolta emergerà in modo ancora più marcato: ne sono e ne siamo ben consapevoli, già da adesso. Peraltro una decina di giorni fa il Rapid ha sbancato il parquet della capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, piazzando un perentorio 23-26: ciò la dice ulteriormente lunga sui meriti di chi stiamo per affrontare”.

“Ad ogni modo, noi non possiamo affatto permetterci di dormire sugli allori – afferma deciso Rosolia – Nonostante la qualificazione già in tasca, credo proprio che il nostro atteggiamento sarà quello giusto: sia al pala Alighieri, sia nei successivi due impegni con cui chiuderemo il cammino in questo girone A. In vista della seconda parte della stagione, dobbiamo totalizzare la maggior quantità possibile di punti: per rafforzare le nostre credenziali, e anche per fare il pieno di ulteriore fiducia in vista dei gravosi impegni del girone promozione. Peraltro, adesso proveniamo da due sfide senza vittorie: prima lo stop a Carpi contro il Carpine, poi il già citato pareggio a Parma. Di conseguenza a Nonantola saremo animati da una forte spinta motivazionale in più, legata alla prospettiva di tornare finalmente al successo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 31 gennaio si giocheranno anche Carpine-Pallamano Rubiera e Parma Cold Point-Spm Modena. Il 12° turno terminerà poi domenica 1° febbraio, con il posticipo Arci Uisp Ravarino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande 17; Parma Cold Point 15; Carpine e Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4.

In alto, un’altra immagine di Yuri Rosolia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande torna in pista ospitando la Spm Modena

La Sportinsieme Casalgrande di serie A2 femminile è pronta per riprendere la propria traiettoria agonistica. Il girone C sta infatti per tornare alla ribalta, dopo la lunga sosta natalizia e invernale. Si riparte con l’ottava giornata, che rappresenta anche la prima della fase di ritorno. Domenica 1° febbraio, a partire dalle ore 18, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto saranno di scena al Teatro dello Sport di Tressano: in agenda il duello interno con la Spm Modena, allenata da Luca Morselli.

“Come sapete, la nostra squadra nasce dal gemellaggio tra Sportinsieme Castellarano e Spallanzani Casalgrande – ricorda la capitana Francesca Cocchi Il giusto amalgama tra le due anime dell’organico si è raggiunto in maniera proficua e anche molto rapida, ben più velocemente rispetto a quanto mi aspettassi la scorsa estate. Non a caso, ritengo che il nostro percorso durante la prima parte della stagione possa davvero definirsi soddisfacente: sia per i risultati ottenuti, sia per la qualità della pallamano che abbiamo saputo esprimere. Al tempo stesso il percorso resta ancora lungo, quindi non è affatto il tempo dei bilanci: ad ogni modo, continuando su questa stessa falsariga, credo proprio che creeremo le condizioni giuste per arrivare a raccogliere ulteriori gratificazioni”. 

“Le movimentazioni difensive rientrano a pieno titolo tra i principali punti di forza che ci caratterizzano – prosegue il terzino classe 2002 – Alcune volte incappiamo in qualche imprecisione che potremmo benissimo risparmiarci, ma comunque le collaborazioni sono buone: così come elevata è la volontà di ritornare quanto prima in possesso palla. Inoltre, all’inizio le differenze tra la componente di Castellarano e quella casalgrandese ci spaventavano: tuttavia nel corso delle settimane sono diventate una precisa e significativa carta in più a nostro favore. Ognuna di noi sta infatti fornendo un contributo di apprezzabile livello, nell’ambito di una squadra che presenta una composizione variegata ed equilibrata al tempo stesso. Detto ciò, in attacco ci capita ancora di effettuare incursioni senza grandissimo costrutto: in altre parole, alle volte sviluppiamo manovre ben costruite che però non si concludono in modo altrettanto efficace. Di conseguenza in attacco dobbiamo senza dubbio migliorare qualcosa, ma di recente si stanno evidenziando reali passi avanti in tal senso”. 

Nel confronto di andata, la Sportinsieme Casalgrande ha espugnato il pala Molza di Modena imponendosi col punteggio di 17-22. “Al momento, non dobbiamo fronteggiare particolari problemi relativi all’infermeria – sottolinea Francesca Cocchi – La squadra ha ripreso a lavorare a pieno regime, e senza particolari intoppi sul piano fisico: ovviamente, con la sola eccezione della lungodegente Matilde Giovannini. Lo stop agonistico natalizio ci ha permesso di recuperare energie preziose, ma anche di sistemare alcune pieghe del nostro gioco: lo stop del campionato ci è quindi stato di aiuto, per portare avanti un lavoro utile all’obiettivo di affinare ancor più il nostro rendimento. Quanto alle prossime avversarie, nessuna realtà è da sottovalutare e lo sappiamo bene: il successo dell’andata non ci dà affatto garanzie di ulteriore vittoria. Quindi, contro la Spm Modena, il primo obiettivo da raggiungere sarà giocoforza quello di mantenere una notevole e costante attenzione per tutti i 60 minuti: le vivaci gialloblù saranno infatti pronte per approfittare al meglio di ogni nostra minima disattenzione, e per provare così a prendere il largo in termini di punteggio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. L’ottava giornata avrà inizio sabato 31 gennaio con Romagna-Parma, mentre domenica 1° febbraio si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ariosto Ferrara. Riposa la Pallamano 2 Agosto Bologna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Sportinsieme Casalgrande e Romagna 8; Parma 6; Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 2.

IN NAZIONALE. Congratulazioni ad Aurora Maraia, impegnata sia con le squadre U18 e U16 dello Spallanzani Casalgrande sia con la Sportinsieme Casalgrande di A2 femminile. L’ala biancorossa classe 2010 farà parte della Nazionale italiana femminile Under 17 che disputerà il Mediterranean Handball Championship (Campionato mediterraneo) a Pristina. Le azzurre allenate da Esteban Alonso lavoreranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti dal 5 al 7 febbraio. A seguire, le gare in programma nella capitale kosovara sono previste nel periodo 9-14 febbraio. La selezione italiana comprende un totale di 18 atlete, tra cui appunto Aurora. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/2026/01/27/italia-in-campo-agli-mhc-championships-18-azzurrine-convocate-dal-5-febbraio-a-chieti/ .

In alto, un’altra immagine di Francesca Cocchi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

Giovanili, per Casalgrande una sconfitta a testa alta nel campionato Under 16 maschile

Nel fine settimana appena trascorso, soltanto un appuntamento per le formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. La partita in questione riguarda il campionato Under 16 maschile: sabato 24 gennaio si è giocato al pala Keope di Casalgrande, dove la Spm Modena si è imposta 29-39 sulla Sportinsieme Casalgrande B. Nonostante il risultato finale, i biancorossi di casa allenati da Jan Jurina hanno fornito una prova per larghi tratti apprezzabile: non a caso, al termine del primo tempo gli ospiti erano avanti soltanto di 2 lunghezze sul 15-17.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro la Spm Modena: Astrologi 1, Caprili 1, Catellani (P), Gambarelli 2, Gazzotti 8, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 10, Ruini, Strut (P), Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U16 maschile – girone A (tra parentesi le partite disputate): Rapid Nonantola 18 punti (11); Len Carpi 17 (12); Pallamano Rubiera 14 (10); Spm Modena 14 (12); Parma Cold Point 12 (12); Sportinsieme Casalgrande A 11 (11); Carpine e Felino 10 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 (11); Sportinsieme Casalgrande B 2 (11).

Venerdì prossimo 30 gennaio, dalle ore 17.30, la Sportinsieme Casalgrande B sarà al pala Keope per il recupero casalingo con la Pallamano Rubiera. La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni tornerà invece alla ribalta domenica 1° febbraio, al pala Del Bono di Parma contro Felino: in campo dalle ore 18,30.

L’AGENDA. Queste le altre partite in programma nei prossimi giorni.

Under 18 femminile – Mercoledì 28 gennaio (pala Keope, ore 18.45): Spallanzani Casalgrande-Gf Sicurezza Parma. Fin qui, entrambe le contendenti hanno affrontato sei partite: le biancorosse guidate da Elena Barani sono seconde con 10 punti, ducali invece penultime a quota 2.

Under 18 maschile – Mercoledì 28 gennaio (pala Fassi di Carpi, ore 19): Carpine-Sportinsieme Casalgrande. Contesa di centroclassifica: 8 punti in 8 gare per i biancorossi guidati da Luca Ferroni, 9 punti in 9 partite per i giallorossi.

Under 16 femminile – Domenica 1° febbraio (pala Keope, ore 11.30): Spallanzani Casalgrande-Ariosto Ferrara. Duello al vertice: dopo 6 turni le ragazze ospiti guidano la classifica a quota 12, mentre le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto seguono a 10.

Under 14 maschile – Domenica 1° febbraio (pala Keope, ore 15,30): Spallanzani Casalgrande-Len Carpi. Dopo 9 turni i biancorossi allenati da Luca Ferroni occupano il secondo posto nel girone A con 15 punti, mentre gli ospiti sono penultimi a quota 2.

SELEZIONE DEL TALENTO. Intanto, continua l’attività di selezione dei talenti giovanili promossa dalla Figh emiliano-romagnola. Nella giornata di domenica 25 gennaio, lo Spallanzani Casalgrande ha preso parte a entrambi i raduni in programma: quello femminile che si è svolto al pala Boschetto di Ferrara, e quello maschile che ha invece avuto luogo al pala Keope.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Jan Jurina mentre istruisce gli Under 16 della Sportinsieme Casalgrande B. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula Casalgrande impatta a Parma e accede al girone promozione

PARMA COLD POINT – MODULA CASALGRANDE  28 – 28

PARMA COLD POINT: Mahmoud, Kpante, Buratti, Abbati 3, Ceccarini 5, Carini 4, Carabulea 3, Oppici 6, Polizza (P), Giannino 4, Maci, Barbarini, Ganev 2, Allodi 1, Raimondi (P), Vitali (P). All. Luigi Pieracci.

MODULA CASALGRANDE: Catellani (P), Ferrari 3, Sigona, Vignali, Lamberti 7, Vastano 4, Giubbini 1, Leonesi 6, Montanari 6, Caprili (P), Giannetta, Bacchi, Chiesi 1, Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Shehab e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-16. Esclusioni per due minuti: Parma Cold Point 4, Modula Casalgrande 3.

Un punto serviva, e un punto è arrivato. Con il pareggio ottenuto nella serata di domenica 25 gennaio al pala del Bono di Parma, la Modula Casalgrande ha maturato la matematica certezza di accedere al girone che metterà in palio l’accesso ai playoff nazionali per salire in A Silver. Una certezza che arriva con tre turni di anticipo sulla conclusione del raggruppamento A: a prendere parte al girone promozione saranno le 4 formazioni meglio classificate nella griglia A, insieme alle prime 4 del gruppo B. 

Come è noto, il duello era valido per la nona giornata della serie B di pallamano maschile: il recupero del confronto non disputato lo scorso 13 dicembre, causa indisposizione dell’arbitro. Partita caratterizzata da un andamento tutt’altro che banale o scontato: di certo il pubblico presente non ha avuto modo di annoiarsi. Numerosi i capovolgimenti di fronte: al 10′ i ducali guidavano sul 6-5, ma poi al 20′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 12-12. A seguire la Modula ha piazzato un mini-allungo (13-16), per poi arrivare a concludere la prima frazione di gioco con una lunghezza di vantaggio (15-16).

A inizio ripresa, Casalgrande si è quindi prodotta in un nuovo allungo che sembrava poter coincidere con una seria ipoteca sulla vittoria: un imperioso 1-5, che ha portato i biancorossi sul 16-21 al 38′. D’altro canto, la risposta parmense non si è certo fatta attendere: il Cold Point ha replicato con un 7-0 in proprio favore, che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare la situazione (23-21 al 45′). Finale ricco di sussulti agonistici, con i gialloblù che a dieci minuti dal termine si trovavano avanti di 3 lunghezze sul 27-24: tuttavia la Modula non si è affatto persa d’animo, e l’efficace vivacità manifestata nei minuti conclusivi ha permesso ai biancorossi di evitare quella che sarebbe stata la seconda sconfitta consecutiva. 28-28 il risultato finale: tanto basta ai casalgrandesi per blindare il già citato accesso al girone promozione.

Nell’ambito delle prove individuali, il capitano ospite Mattia Lamberti ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. In particolare evidenza anche Gabriele Leonesi e Gabriele Montanari. Da evidenziare inoltre il rientro in campo di Matteo Sigona, di nuovo protagonista sul parquet dopo un lungo stop per infortunio: pochi minuti, ma comunque significativi. 

“Quando si pareggia, ci si chiede sempre se sia più un punto perso o un punto guadagnato – osserva Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – In tutta sincerità, questa volta è difficile fornire una risposta esauriente. All’inizio del secondo tempo eravamo avanti di 5 gol, e per noi poteva davvero trattarsi di un ottimo trampolino di lancio verso la vittoria: sotto questo aspetto il pareggio suscita quindi amarezza, specie per il fatto di avere subìto quel controparziale di 7-0 con cui Parma è pienamente tornata in partita. Al tempo stesso nel finale eravamo in ritardo di 3 lunghezze, e a quel punto sarebbe stato facile lasciarsi prendere dalla paura o dallo sconforto: invece siamo andati a riprenderci la partita con freddezza mista a pazienza, ottenendo quindi un pari che sotto questo aspetto non è affatto cosa da poco. Per quanto riguarda le individualità, alcune hanno fornito prove di buon livello mentre da altre mi aspettavo qualcosa in più: inoltre, peccato per alcune conclusioni gettate via e per i due rigori sbagliati. Comunque sia, a livello generale, ho visto una Modula molto più in forma e molto più gagliarda rispetto a Carpi. In buona sostanza niente a che vedere con la pallamano espressa sabato 17 gennaio, quando abbiamo perso sul parquet del Carpine”.

Sabato prossimo 31 gennaio, nuova trasferta: la Modula Casalgrande sarà al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare il Rapid con fischio d’inizio alle ore 19. “Il fatto di avere centrato il girone promozione è un ottimo traguardo, ma non può e non deve bastarci – rimarca Fiumicelli – Nelle tre partite che ancora restano prima di archiviare questo gruppo A, il nostro chiaro obiettivo sta nell’impreziosire il più possibile il biglietto da visita con cui ci presenteremo alla seconda fase della stagione. Qui a Parma, Marco Giubbini ha avuto un minutaggio piuttosto limitato causa indolenzimento al ginocchio. Qualche acciacco anche per Angelo Giannetta, che ha potuto dare man forte solo a livello difensivo. Le due situazioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma a Nonantola entrambi hanno comunque lusinghiere probabilità di essere schierabili”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Questa la nuova classifica del girone A regionale dopo 11 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande 17; Parma Cold Point 15; Carpine e Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4.

Nella foto in alto Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana da applausi non basta per fare punti a Cassano Magnago

padana

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA  24 – 22

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Maggioni, Ponti, Gozzi 3, Colloredo 7, Piovani (P), Tanic, Cobianchi 2, Soldavini, Ghilardi 9, Zanellini 2, Trevisan, Bassanese, Macchi, Barbosu 1, Barbuscia. All. Davide Kolec.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Orlandi 1, Stefanelli 5, Bacchi, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 5, Casalgrande Padana 0. Espulsa al 19’st Ponti (CM) per triplice esclusione.

Casalgrande Padana di nuovo a secco in questo 2026. Nel nuovo anno solare, le biancorosse non sono ancora riuscite a raccogliere punti: per ora il bilancio delle sfide disputate dopo la sosta natalizia parla di 3 partite e altrettante sconfitte, seppur maturate contro formazioni che stanno navigando nei piani altissimi della classifica. Dopo lo stop a Erice e il passaggio a vuoto casalingo contro Bressanone, adesso la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Tacca di Cassano Magnago: nella serata di sabato 24 gennaio, in terra varesina, si è giocato per il quindicesimo turno della serie A1 di pallamano femminile. Tuttavia, a differenza delle due occasioni precedenti, questa volta le casalgrandesi sono arrivate veramente vicinissime a ottenere quantomeno un risultato utile. Nel fronteggiare le altisonanti amaranto lombarde, le ragazze ospiti si sono tenute costantemente lontane da ogni timore reverenziale. La Padana ha inoltre costruito un primo tempo davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della costruzione del gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Doti che le biancorosse hanno riproposto anche durante la seconda frazione, sebbene con più fatica: dopo l’intervallo Cassano Magnago ha infatti modificato buona parte dei propri assetti, arrivando così a creare maggiori problemi alle avversarie. 

Le insubriche sono quindi arrivate a ottenere l’intera posta in palio, trovando dunque riscatto dalla sconfitta del duello di andata (al pala Keope, 30-22 per Casalgrande lo scorso 4 ottobre): ancora una volta le altomilanesi hanno fatto valere il proprio potenziale, dimostrando così di avere ottime carte da giocare in chiave scudetto e Coppa Italia. Per contro, innegabile la delusione della Casalgrande Padana: Francesca Franco e socie hanno infatti dimostrato di poter meritare almeno un punto. In compenso, il livello generale della prova biancorossa fa senza dubbio ben sperare in vista delle prossime due partite: la sfida casalinga con Padova e la trasferta a Teramo assegneranno punti davvero pesanti nell’ambito della lotta per accedere agli spareggi scudetto.

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del punteggio, come detto fino all’intervallo è stata Casalgrande a destare le impressioni migliori: impressioni che hanno trovato puntuale conferma nei dati numerici. Al 10′ la formazione ospite era avanti 3-5, e al 16′ addirittura sul 4-8. Al minuto numero 20, il tabellone luminoso indicava quindi un 6-9 sempre a favore della Padana: le frizzanti biancorosse hanno poi gestito il vantaggio con lucidità e maestria, chiudendo così la prima frazione sul 9-12 in proprio favore.

Nella ripresa, il copione è quindi cambiato: Cassano Magnago ha saputo individuare le vie giuste per compiere quei passi avanti che le servivano a livello di precisione e concretezza. Al 35′ è così arrivato il primo aggancio sul 13-13. Al tempo stesso la Casalgrande Padana non ha affatto mollato, continuando a esprimere quell’atteggiamento propositivo e vivace che l’aveva contraddistinta nel corso della prima mezz’ora. In tal modo, ben presto l’organico di Elena Barani ha messo nuovamente la freccia: a stretto giro è giunto un piccolo ma significativo parziale di 0-2, che ha permesso alle protagoniste ospiti di riportarsi avanti 13-15. A seguire, fasi molto combattute e punto a punto: al 40′ la situazione era di nuovo in perfetto equilibrio sul 15-15. Tre minuti più tardi, 17-16 a favore delle amaranto: da lì in avanti le padrone di casa non abbandoneranno più le redini del punteggio, ma dovranno fare i conti con una Casalgrande Padana tenace e propositiva fino agli istanti conclusivi. Pur non riuscendo più a riottenere la parità, dal 43′ in poi il margine di svantaggio biancorosso non ha quasi mai superato le 3 lunghezze. A testimoniarlo c’è anche il 21-19 del 50′: l’unica eccezione è rappresentata dal parziale del 56′, quando le amaranto conducevano sul 23-19. Tutto ciò fino ad arrivare al 24-22 finale, che ha sancito un prezioso successo per Cassano Magnago e una sconfitta comunque a testa alta per la Padana.

Parlando delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca senza dubbio il felice ritorno di Irene Stefanelli: 5 i gol della talentosa centrale/terzino, che aveva saltato il confronto con Bressanone causa affaticamento muscolare. In particolare evidenza pure Charity Iyamu, sempre ficcante in fase offensiva: 8 stavolta i suoi centri. Biancorosse prive di Gaia Lusetti, assente causa impegni personali. Presente invece Simona Artoni, con minutaggio maggiore rispetto alla sfida di sette giorni prima contro le altoatesine. Nelle file di Cassano Magnago, impossibile ignorare la forza trascinatrice di una scatenata Sofia Ghilardi: il terzino amaranto ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. Tutto ciò senza ovviamente ignorare il valore espresso da tutte le altre protagoniste di casa, tra cui Eleonora Colloredo che ha firmato 7 sigilli.

“Una certa delusione c’è, e non posso certo stare qui a nasconderla – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per usare una metafora gastronomica, è come avere costruito una torta bella da vedere e buona da gustare sbagliando però la guarnizione finale. Al tempo stesso, questa nostra prova ha ben poco a che vedere con il rovescio casalingo contro Bressanone: qui a Cassano siamo state capaci di fare molto di più e meglio, sotto ogni profilo. Di conseguenza, stavolta ho ben poco da rimproverare alle nostre ragazze: l’intera squadra ha affrontato l’impegno senza mai risparmiarsi, mettendo in campo ogni singola energia disponibile. In tal modo siamo riuscite a mettere in difficoltà una super potenza come quella amaranto, che veleggia nei piani alti della graduatoria non certo per puro caso. In particolare, durante il primo tempo abbiamo limitato gli errori veramente al minimo: pochissime le nostre sviste, e attenzione sempre minuziosa e costante. Fino al 30′, Cassano Magnago sembrava la copia sbiadita della squadra che siamo abituati a conoscere: ciò la dice lunga sui meriti che abbiamo saputo evidenziare, almeno nella prima parte dell’incontro”.

“A seguire, è accaduto ciò che era in buona parte prevedibile – prosegue la timoniera biancorossa – Consapevoli dei problemi riscontrati nella prima frazione di gioco, dopo l’intervallo le amaranto hanno applicato sostanziali modifiche alle proprie strategie di gara. Cambiamenti che per loro si sono rivelati senza dubbio indovinati, in primo luogo dal punto di vista del rendimento difensivo: dal 30′ in avanti, la retroguardia varesina ci ha proposto ostacoli davvero ardui da superare. Nonostante ciò, noi non abbiamo mai smesso di cercare buone soluzioni in ogni zona del campo: soluzioni che spesso siamo anche riuscite a trovare, pur senza più raggiungere quell’efficacia così appariscente e tambureggiante del primo tempo. Peccato per gli ultimi 10 minuti, quando abbiamo dovuto fare i conti con una flessione piuttosto visibile: tra palloni persi e qualche decisione sbagliata, in tutta evidenza si è fatta sentire un po’ di fatica. Nel complesso credo davvero che avremmo meritato di cogliere almeno un pari, un punto che sarebbe stato certamente super lusso: d’altro canto, il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare qui al pala Tacca deve darci rinnovata convinzione e fiducia in vista delle prossime sfide”.

A proposito dell’agenda, sabato 31 gennaio la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’attesissimo confronto con il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. Sette giorni più tardi, le biancorosse faranno quindi tappa sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Come detto, due sfide di basilare importanza nella corsa ai playoff: al termine della stagione regolare, ad animare gli spareggi scudetto saranno le prime 8 in classifica. “Contro Padova mi aspetto una sfida parecchio impegnativa, e non lo dico certo per pronunciare la solita frase-slogan – sottolinea Elena Barani – All’andata abbiamo vinto, ma ovviamente ciò non autorizza certo a dormire sugli allori. In settimana andranno valutate le condizioni di Alessia Artoni, che contro Cassano ha rimediato una fortuita botta alla spalla: lo stesso vale pure per Francesca Franco, che al pala Tacca è incappata in una caduta accidentale ma pesante. In compenso abbiamo già avuto la buona notizia del rientro di Irene Stefanelli, e poi potremo contare anche sul ritorno di Gaia Lusetti. Quanto al resto, di certo le motivazioni non ci mancheranno: è davvero arrivato il momento di tornare a muovere la classifica, e tutte noi lo sappiamo bene”.

“Io mi congratulo innanzitutto con Elena Barani e con tutte le nostre avversarie di turno – evidenzia quindi Davide Kolec, allenatore di Cassano Magnago – La Casalgrande Padana prepara ogni partita con grande efficacia, riponendo grande attenzione a ogni dettaglio. Fin dai giorni che hanno preceduto la partita, sapevamo benissimo che il compito di affrontare le biancorosse sarebbe stato tutt’altro che semplice: l’andamento del confronto ha pienamente confermato le mie e le nostre impressioni in merito al valore di Casalgrande. Per contro, anche noi abbiamo portato avanti un’accurata preparazione alla partita: tuttavia nel primo tempo le dinamiche difensive che avevamo studiato si sono rivelate infruttuose, e soprattutto Charity Iyamu ne ha puntualmente approfittato per trovare varie volte la via del gol. Durante l’intervallo c’è quindi stata una breve ma significativa riflessione, inerente le modifiche da effettuare a livello di retroguardia. Cambiamenti che hanno avuto riscontri efficaci: la difesa 5-1 costruita nel corso della ripresa ci ha permesso di aumentare in modo rilevante la concretezza in difesa, e peraltro una vera fromboliera come Charity Iyamu non ha praticamente più tirato. In ambito generale, alcune volte la nostra squadra viene un po’ criticata per il fatto di non proporre una pallamano così sfavillante o spettacolare – aggiunge il trainer italo-croato della compagine amaranto – D’altro canto, le nostre ragazze possono fare affidamento su una fibra caratteriale davvero eccezionale: una dote che ci permette di non perdere mai la giusta bussola, e spesso anche di risalire la china quando andiamo in svantaggio di 3-4 reti come stavolta. Non è certo cosa da poco. Detto ciò, abbiamo ben chiara la necessità di dover migliorare ancora: in vista dell’immediato futuro, bisogna innanzitutto riprendere a segnare con maggiore regolarità in prima e in seconda fase”. Sabato prossimo 31 gennaio, la formazione insubrica sarà in Veneto per affrontare l’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 15° turno ha avuto inizio il 12 gennaio con Leno-Jomi Salerno 26-28. Sabato 24 gennaio si sono giocate anche Cellini Padova-Germancar Nuoro 17-29, Sirio Toyota Teramo-Securfox Ariosto Ferrara 33-30 e Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 26-19. Il programma si completerà quindi lunedì 26 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Ac Life Style Erice** e Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona* 4. Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona hanno giocato una partita in meno, Ac Life Style Erice due partite in meno. 

In alto un’altra immagine di Charity Iyamu, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana nella sfida disputata al pala Tacca di Cassano Magnago (foto Monica Mandrioli).