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A1 femminile, la buona volontà della Casalgrande Padana non basta per arginare Pontinia

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CASALGRANDE PADANA – ADATTIVA PONTINIA 21 – 28

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Furlanetto 4, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi, Baroni E., Giovannini 1, Ferrari L., Baroni S., Cosentino. All. Elena Barani.

ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 4, Colloredo 7, Manojlovic R. 4, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 4, Stefanelli 4, Giardino, Gomez Hernandez 5, Piantini (P), Crosta. All. Nikola Manojlovic.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 9-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 5, Adattiva Pontinia 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Adattiva Pontinia 2.

Il terzino biancorosso Charity Iyamu in elevazione durante la sfida contro l’Adattiva Pontinia, disputata sabato 18 gennaio al pala Keope (foto Ivan Galletti)

I festeggiamenti biancorossi per il primo successo casalingo del 2025 sono rimandati: si tratta del verdetto scaturito al pala Keope nel pomeriggio di sabato 18 gennaio. Come è noto, questa volta la Casalgrande Padana ha affrontato una tra le maggiori potenze della serie A1 di pallamano femminile: l’Adattiva Pontinia è stata capace di mantenere piena fede alla propria fama, espugnando il parquet di via Aosta con un successo perentorio che ben rispecchia il reale andamento della partita. Grande merito quindi alle gialloblù, vittoriose con merito: al tempo stesso le padrone di casa non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno, e durante l’intero arco dell’incontro si sono tenute ben distanti dall’esprimere un atteggiamento rassegnato. Tuttavia la compagine ceramica proveniva da una settimana particolarmente complessa, costellata da mille problemi legati agli attacchi influenzali che hanno interessato varie atlete. Problemi che ovviamente hanno creato difficoltà nello svolgimento degli allenamenti, e che per giunta hanno dato luogo a un’inaspettata assenza dell’ultimo minuto: contro Pontinia le casalgrandesi hanno dovuto fare a meno della centrale Gaia Lusetti, bloccata proprio dall’influenza che le è sopraggiunta a ridosso della partita. Le altre defezioni erano invece annunciate: Padana come sempre senza Margherita Rossi, che comunque sta proseguendo con successo il suo recupero dopo l’inghippo settembrino al ginocchio. Viceversa l’Adattiva si è presentata in via Aosta ancora priva di Sandra Radovic, infortunata al menisco.

Marianna Orlandi, ala in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, valido per il 13° turno, nel corso delle prime fasi la Casalgrande Padana ha dato l’impressione di poter costruire una giornata memorabile: pronti-via, e le beniamine locali si sono portate in vantaggio sul 5-3 tra gli applausi della platea biancorossa. D’altro canto, ben presto il copione della sfida ha subìto modifiche sostanziali: la reazione di Pontinia non si è fatta attendere. Dalla metà del secondo tempo in avanti, le ragazze allenate da Nikola Manojlovic hanno assunto un crescente predominio territoriale: l’Adattiva ha evidenziato la classica marcia in più durante svariati frangenti della contesa. Tutto ciò contro una Padana che comunque non ha mai smesso di mostrarsi volenterosa e autrice di generosi sforzi. Al 20′ la situazione era già completamente ribaltata: 5-10 a favore dell’organico ospite. A seguire, le gialloblù hanno terminato la prima frazione con un significativo vantaggio di 6 reti: 9-15.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

Anche nella seconda mezz’ora, la sfida si è articolata su binari visibilmente favorevoli alla formazione arrivata dal Lazio: l’apprezzabile prova difensiva da parte delle casalgrandesi non è bastata per frenare l’arrembante cammino di Pontinia verso la vittoria. Gialloblù avanti 11-19 al 40′ e 17-26 poco dopo il 50′. All’interno delle fasi conclusive, l’Adattiva ha potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito senza incontrare eccessivi problemi: Furlanetto e socie hanno comunque trovato la lucidità e le forze necessarie per regalare qualche buon spunto pure nel finale di gara, guizzi che hanno permesso di limare lo svantaggio fino al 21-28 conclusivo.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Quanto alle prove individuali, nei ranghi di casa sono da segnalare i pregevoli riscontri forniti da Simona Artoni e Francesca Franco. Inoltre, la Casalgrande Padana ha potuto parzialmente consolarsi con il roboante bottino offensivo totalizzato da Charity Iyamu: la fromboliera biancorossa ha piazzato 8 sigilli, rivelandosi così miglior realizzatrice dell’incontro. Oltretutto, il terzino di scuola Prato staziona sempre al 2° posto nella classifica realizzatrici della serie A1: ora le sue reti hanno raggiunto quota 98, soltanto 10 in meno rispetto a Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara. Al quarto posto della speciale graduatoria troviamo quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia: 89 le sue reti, 7 delle quali realizzate nel contesto di questa contesa al pala Keope. Sette gol che suggellano in maniera ulteriore il brillante pomeriggio dell’intera compagine gialloblù.

Un altro fotogramma della sfida casalinga con Pontinia. Da sinistra in maglie biancorosse Simona Artoni, Sara Niccolai Apostol, Charity Iyamu e Ilenia Furlanetto. Da sinistra in maglie gialloblù Suleiky Gomez Hernandez, Ramona Manojlovic, Irene Stefanelli e Cecilia D’Ambrosio (foto Ivan Galletti)

In merito alla classifica della serie A1, adesso la Casalgrande Padana è scesa al 7° posto e ora gli spareggi scudetto distano 8 punti: in compenso, le biancorosse hanno conservato un confortante e rassicurante vantaggio di 8 lunghezze sulla zona playout.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Non è certo mia intenzione accampare alibi legati alle assenze di Margherita Rossi e Gaia Lusetti – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Purtroppo anche le defezioni fanno parte del gioco, e non possono rappresentare una scusante: ritengo infatti che il compito di ogni squadra stia nel valorizzare al meglio le risorse a disposizione, evitando di formulare chissà quali pezze giustificative legate a chi non ha potuto scendere in campo. Detto ciò, questa volta ci siamo trovate a dover sostenere un compito particolarmente arduo: in primo luogo per l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Attualmente Pontinia ha un gruppo piuttosto stretto dal punto di vista numerico, e quindi non ha la possibilità di effettuare grandissime rotazioni: nonostante ciò l’Adattiva può contare su una serie di nomi di rilievo, atlete che fin qui stanno pienamente confermando le proprie doti settimana dopo settimana. La collocazione delle gialloblù all’interno della classifica non deriva affatto dal puro caso. I meriti di Pontinia sono emersi qui a Casalgrande ma pure in tante altre occasioni, come ad esempio in occasione del successo casalingo dicembrino che l’Adattiva ha centrato contro la capolista Erice”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Parlando invece di noi, ci siamo presentate a questo duello dopo una settimana tutt’altro che semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Al tempo stesso, credo comunque che avremmo potuto fare qualcosa di meglio: forse non sarebbe bastato per pareggiare o vincere, ma almeno avremmo reso meno severe le dimensioni della sconfitta. Sono mancati quei lampi di inventiva e lucidità in più, che invece mi sarei aspettata: parlo soprattutto della fase di attacco. Nel cercare la via del gol, ci siamo attestate su livelli inferiori rispetto ai nostri standard potenziali: il consistente valore della retroguardia gialloblù e del portiere Antonella Piantini sono fuori discussione, ma noi siamo incappate in varie disattenzioni offensive che potevamo benissimo risparmiarci. Al tempo stesso, credo pure che non sia certamente il caso di piangerci addosso. Nonostante il punteggio sfavorevole, la nostra prova è stata caratterizzata anche da numerosi spunti positivi e incoraggianti: aspetti che ritengo vadano sottolineati, e che dovranno rappresentare un motivante punto di ripartenza in vista dell’impegnativo calendario che ci attende a breve. Nella fattispecie, il nostro rendimento difensivo si è rivelato all’altezza della situazione: i numeri ne danno ulteriore prova. Siamo riuscite a tenere Pontinia sotto i 30 gol: non è affatto cosa da poco, specie considerando la caratura delle avversarie. Inoltre abbiamo fornito buoni riscontri sia dal punto di vista caratteriale, sia sotto l’aspetto della tenuta a livello fisico: le tribolazioni dei giorni precedenti alla partita non ci hanno impedito di mettere in campo un quantitativo di energie comunque lodevole, peraltro fino al 60′ “.

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Cassano Magnago ha presentato ricorso al Coni, in merito alla sconfitta a tavolino rimediata contro Erice: sul campo, il duello era terminato in parità. Se il Comitato Olimpico accoglierà la versione del club lombardo, in Coppa Italia la Casalgrande Padana affronterà la Jomi Salerno: in caso contrario, nei quarti di finale le biancorosse sfideranno proprio l’Adattiva Pontinia. Intanto, in questo periodo l’agenda del campionato non è affatto così amica di Franco e socie: sabato prossimo 25 gennaio la formazione ceramica sarà infatti di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare una Jomi che staziona a propria volta nei piani alti della graduatoria proprio come Pontinia. Fischio d’inizio alle ore 18. In seguito, sabato 1° febbraio al pala Keope arriveranno le campionesse d’Italia in carica targate Bressanone Südtirol.

Emma Baroni, terzino della compagine ceramica

“Intanto, questo stop contro Pontinia non sottrae nulla alla comunque convincente traiettoria che stiamo portando avanti – sottolinea Elena Barani – Ogni giorno le nostre ragazze mettono in campo una dose di impegno davvero straordinaria, e sono certa che sarà così pure nei prossimi giorni quando lavoreremo in vista della trasferta a Salerno. Peraltro, tutto lascia pensare che la preparazione non sarà contraddistinta da quegli intoppi che invece abbiamo avuto nei giorni scorsi: un motivo in più per viaggiare con ottimismo. La Jomi è un’altra realtà contraddistinta da grandi numeri, cifre che evidenziano in modo inequivocabile l’elevatissima qualità dell’organico blurosa. Inoltre noi raggiungeremo la Campania in pullman, e ciò potrebbe toglierci qualcosa a livello di energie. Ad ogni modo credo proprio che questo insieme di aspetti non scalfirà affatto la nostra ferma volontà di sviluppare corsa e gioco, senza timori reverenziali. Nel contempo, c’è la necessità di piazzare un nuovo balzo in avanti: una necessità che deve senza dubbio costituire un ulteriore incentivo a crescere e migliorarsi. Nell’affrontare le realtà di alta graduatoria, dobbiamo infatti arrivare a costruire qualcosa di più e meglio rispetto a ciò che abbiamo saputo manifestare finora”.

L’ala gialloblù Cecilia D’Ambrosio (foto Mirko Lauretti per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Questi due punti hanno un grandissimo valore – osserva quindi l’ala gialloblù Cecilia D’Ambrosio, classe ’96 – La Casalgrande Padana non è mai una squadra agevole da affrontare, e lo dico a ragion veduta. I 7 gol di scarto con cui ci siamo imposte non devono certo lasciar immaginare un’affermazione agevole o scontata: pur essendo in arrivo da una settimana piuttosto tribolata, le biancorosse hanno ugualmente trovato le strategie giuste per esprimere una buona dose di vivacità. Per contro noi siamo riuscite a replicare in maniera senza dubbio propositiva ed efficace, applicando al meglio ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti. Inoltre abbiamo sperimentato varie soluzioni di gioco, ricavandone riscontri favorevoli: riscontri che senza dubbio ci saranno molto utili, per affrontare il prosieguo di questo campionato con sempre più slancio e convinzione. In merito agli obiettivi stagionali, ora come ora ritengo che sia meglio evitare di sbilanciarsi troppo. Non è una questione di prudenza, ma piuttosto di oggettività. Fin qui stiamo dimostrando di poterci attestare su orizzonti molto consistenti, sia in campionato sia in Coppa Italia: siamo dunque felici per il nostro rendimento, ma siamo anche ben consapevoli di dover ancora percorrere un tragitto particolarmente lungo e denso di ostacoli. Per giunta la concorrenza si presenta parecchio combattiva, e dunque la prudenza rimane quanto mai d’obbligo. Meglio pensare a una partita per volta: a cominciare dal confronto casalingo di sabato prossimo 25 gennaio. Nell’occasione ospiteremo al pala Bianchi l’Aviometal Cassano Magnago, per il 14° turno di A1: uno scontro diretto che richiederà un’enorme quantità di energie fisiche e una costante tenuta mentale”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 13esima giornata sono Mezzocorona-Jomi Salerno 18-32, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 27-22, Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo 36-15 e Cellini Padova-Bressanone Südtirol 20-23 e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari 32-24.

Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 16; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e seconda miglior realizzatrice della serie A1. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, arriva Pontinia: la Casalgrande Padana cerca un nuovo salto di qualità

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Il 2025 della Casalgrande Padana ha avuto inizio con l’ampia affermazione ottenuta sabato scorso 11 gennaio, sul parquet del Lions Sassari: squadra senza dubbio battagliera e mai rinunciataria, nonostante il suo attuale ultimo posto in classifica. Adesso le biancorosse distano sempre 6 lunghezze dai playoff scudetto: al tempo stesso, il vantaggio della Padana sulla zona playout si è allargato passando da 6 a 8 punti. Inoltre, il blitz in terra isolana ha consegnato un ulteriore pieno di fiducia e autostima: doti che senza dubbio si riveleranno parecchio utili, in vista del delicato duello casalingo in programma sabato 18 gennaio. Nella fattispecie, questa volta Furlanetto e socie affronteranno una tra le maggiori potenze della serie A1 di pallamano femminile: al pala Keope andrà infatti in scena il confronto con l’Adattiva Pontinia, valevole per la tredicesima giornata. Attenzione all’orario d’inizio, che non sarà quello abituale delle 18,30: per venire incontro alla cortese richiesta del club ospite, la sfida scatterà alle ore 16. Direzione di gara affidata a Mattia Bassan e Andrea Bernardelle.

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euro: ingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Sara Niccolai Apostol torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno dato origine al successo sul campo sassarese: 15-30 il punteggio finale. “Fin qui il Lions ha raccolto soltanto un punto, e dunque il pronostico si presentava certamente favorevole per noi – sottolinea l’ala/pivot biancorossa – D’altro canto, ciò non significa affatto che si sia trattato di un’affermazione scontata o poco sudata: di risultati scritti o già determinati ancor prima di giocare non ce ne sono proprio. Credo inoltre che le dimensioni del risultato meritino una menzione speciale: anche se la vittoria rientrava complessivamente nelle previsioni, un divario così largo in termini di gol messi a segno era piuttosto difficile da immaginare. Per il resto, la trasferta in Sardegna ci ha portate a percorrere un tragitto piuttosto lungo: tuttavia, nessun problema in merito. Le fatiche legate al viaggio di sabato scorso sono già ampiamente superate e agli archivi”.

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica, qui impegnata in fase realizzativa

“A livello generale, la solidità del gruppo rientra a pieno titolo tra i principali punti di forza che ci caratterizzano – prosegue Sara Niccolai Apostol – Del resto noi giochiamo insieme già da parecchio tempo, e questa nostra esperienza comune rappresenta un patrimonio di valore niente affatto trascurabile. Un patrimonio che, beninteso, coinvolge e riguarda direttamente anche le ragazze approdate qui a Casalgrande in tempi più recenti: mi riferisco in particolare a Charity Iyamu, Margherita Rossi e ovviamente a Elisa Ferrari. Fin dal loro arrivo in biancorosso, datato estate 2023, tutte e tre hanno saputo diventare parte integrante della squadra: peccato soltanto per l’infortunio che ha interessato Margherita, un inghippo che purtroppo l’ha costretta a terminare la stagione già a metà settembre. Inoltre, sono convinta che l’efficienza della fase difensiva sia un’altra delle nostre maggiori qualità. Tutte noi siamo in grado di costruire una cintura davvero robusta: ne abbiamo dato prova in tantissime occasioni, pure durante l’annata agonistica che stiamo affrontando”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“Viceversa, in questa Casalgrande Padana non sto riscontrando problemi particolarmente pesanti – prosegue l’ala/pivot classe 2006 – Il rendimento si attesta su livelli che reputo certamente lusinghieri, anche grazie all’applicazione delle preziose indicazioni che provengono dall’allenatrice Elena Barani. Da qui bisogna ripartire con rinnovata energia, per cercare di concretizzare un’ulteriore crescita. Tra i prossimi traguardi da raggiungere, credo che ci sia quello di perfezionare ulteriormente i meccanismi di attacco: in particolare limitando il più possibile la quantità di palloni persi. A volte ci capita ancora di gettare al vento troppi movimenti offensivi, e in tal modo c’è sempre il rischio di subire contraccolpi negativi dal punto di vista dell’umore: l’aumento della concretezza nel cercare il gol è comunque una meta che reputo pienamente raggiungibile da parte nostra”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi, ancora assente

Per motivi di carattere organizzativo legati alla trasferta isolana, a Sassari l’organico casalgrandese ha potuto presentarsi soltanto con 12 atleti. Stavolta i ranghi biancorossi saranno ovviamente più riforniti: per ora nelle file della Padana non sembrano profilarsi assenze, nonostante alcuni problemi con l’influenza sopraggiunti in questi giorni. C’è tuttavia la sicura e purtroppo consueta defezione della già citata Margherita Rossi, sempre fuori a causa del ginocchio. Tra l’altro, il fortuito ma rilevante infortunio della centrale toscana si è verificato proprio nel duello di andata contro Pontinia: il 14 settembre scorso, al pala Bianchi, l’Adattiva ha centrato l’intera posta in palio superando la compagine ceramica per 34-26.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo valore delle nostre prossime avversarie – evidenzia Sara Niccolai Apostol – Stavolta Pontinia sarà priva di Sandra Radovic, che a settembre ci ha inflitto ben 6 reti: tuttavia la formazione gialloblù resta comunque una tra le realtà meglio strutturate e attrezzate di questo campionato. Nell’Adattiva non esistono protagoniste a cui dovremo fare attenzione più di altre: stiamo infatti parlando di un organico che può contare su un consistente tasso di qualità in ogni zona del campo, e del resto la classifica parla chiaro in tal senso. Quanto a noi, sono convinta che sapremo mettere in campo la solita indole battagliera e lontana da ogni timore reverenziale. Questo duello costituisce infatti una prestigiosa prova del nove, che fornirà indicazioni di primo piano: per capire quali potranno essere le nostre vere prospettive sia in campionato, sia nel contesto della Coppa Italia. Si tratta quindi di un’occasione d’oro per provare a compiere un nuovo salto di qualità, ed è un’opportunità che proveremo a cogliere con ogni mezzo a disposizione”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

A proposito della Coppa Italia, a fine febbraio la Casalgrande Padana dovrebbe affrontare proprio l’Adattiva Pontinia nei quarti di finale. Il condizionale si rende necessario a causa della questione riguardante la sconfitta a tavolino di Cassano Magnago, nel confronto casalingo con Erice datato 2 novembre. Sul campo la partita era terminata in parità, e ora il club varesino ha presentato ricorso al Collegio di garanzia del Coni. Qualora le tesi lombarde venissero accolte, la classifica emersa al termine della fase di andata cambierebbe: nel dettaglio, per quanto riguarda i primi quattro piazzamenti. In tal caso la Casalgrande Padana si troverebbe ad affrontare la Jomi Salerno, e non Pontinia: le blurosa di Campania scenderebbero infatti al terzo posto, mentre le gialloblù laziali si collocherebbero al quarto.

La grinta di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto concerne noi, credo che la questione non sposti nulla di sostanziale – osserva l’ala/pivot casalgrandese – Pontinia o Salerno che sia, la Coppa prevede partite secche e senza alcuna possibilità di appello. Comunque vada, affronteremo una tra le principali forze della serie A1: da parte nostra servirà quindi un considerevole quantitativo di energie fisiche e mentali, qualsiasi sarà il nome della rivale che sfideremo”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, grande ex di turno: lei è infatti originaria proprio di Pontinia

QUI ADATTIVA PONTINIA. L’organico allenato da Nikola Manojlovic proviene dalla sua decima affermazione stagionale in campionato, ottenuta sabato scorso nella sfida interna con Mezzocorona: 35-24 il risultato finale. Per ora, le squadre che hanno saputo avere la meglio sull’Adattiva sono soltanto due: si tratta di Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago. In entrambe le occasioni, Pontinia ha dovuto fare i conti con sconfitte esterne. Viceversa, nei confronti casalinghi le gialloblù hanno sempre e solo vinto: nel ricco elenco delle affermazioni interne figura anche il roboante successo del 18 dicembre, quando Pontinia ha prevalso 32-30 sulla Ac Life Style Erice campione d’inverno. “In generale possiamo ritenerci soddisfatte del percorso sviluppato fin qui – commenta Irene Stefanelli, terzino/centrale in forza all’Adattiva – Pur avendo dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici di primo piano, per ora siamo comunque riuscite ad albergare stabilmente nei piani alti della graduatoria. Spirito di sacrificio e costanza sono sicuramente le carte vincenti che ci hanno condotte a conquistare punti importantissimi, per giunta esprimendo un pregevole gioco di squadra”.

Irene Stefanelli, terzino/centrale dell’organico gialloblù (foto Mirko Lauretti per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Ora, dobbiamo senza dubbio continuare a lavorare per perfezionare soprattutto la fase difensiva – prosegue il terzino/centrale classe ’98, nativa di Abano Terme – L’obiettivo è quello di raggiungere una maggiore compattezza, per permettere al nostro portiere di ricevere tiri più semplici. Tutto ciò senza dimenticare i passi avanti da compiere anche in zona gol: la meta che ci prefiggiamo sta infatti nel dare vita a una manovra ancora più filante, veloce ed efficace pure dal punto di vista offensivo. Come è noto a Casalgrande dovremo nuovamente fare a meno di Sandra Radovic, che sta ancora recuperando dall’infortunio al menisco: per il resto, salvo sorprese saremo al completo. Durante la pausa agonistica natalizia, anche noi ci siamo imbattute in qualche ostacolo legato all’influenza stagionale: purtroppo in quel periodo non ci siamo allenate al completo, ma compenso la sosta è servita per recuperare qualche energia preziosa. Ora stiamo tutte lavorando con impegno e dedizione, per ritrovare al 100% i giusti ritmi di gioco: l’obiettivo sta nel muoverci in piena sintonia con gli ottimi riscontri che abbiamo saputo fornire, soprattutto nel segmento finale della fase di andata”.

Simona Artoni, ala/centrale della formazione ceramica

“La Casalgrande Padana è da sempre una squadra con la S maiuscola – rimarca Irene Stefanelli – Le interpreti del gioco biancorosso lavorano insieme da ormai parecchio tempo, sanno esprimere una buona pallamano e non mollano davvero mai: in tal modo, la formazione guidata da Elena Barani riesce sempre a creare parecchi grattacapi a qualsiasi tipo di avversarie. Di conseguenza ci aspettiamo una partita molto impegnativa da affrontare: non solo fisicamente, ma pure sotto il profilo della mentalità. La chiave di volta per provare a espugnare il pala Keope è chiara: dovremo rivelarci concentrate e incisive fin dai primissimi minuti di gioco, altrimenti il nostro cammino diventerà in decisa e progressiva salita. In ogni caso la trasferta al pala Keope ci darà un’idea ancora più nitida su ciò che dovremo aspettarci anche nel contesto della Coppa Italia: soprattutto se nei quarti affronteremo proprio la Casalgrande Padana, così come al momento è previsto”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 18 gennaio si giocheranno pure Mezzocorona-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Leno, Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova-Bressanone Südtirol. Il 13° turno si completerà poi domenica 19/1, con il posticipo Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 22 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 20; Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 14; Securfox Ariosto Ferrara 13; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine dell’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte piazzando un convincente blitz in Sardegna

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LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA 15 – 30

LIONS SASSARI: Poddighe, Obinu, Scanu, Curreli, Onesti 3, Doneddu, Fenu, Lopez Lavialle (P), Colac, Mazzitelli 4, Bonnet, Biondi 2, Balata, Rivetti 1, Sallami 5, Furesi (P). All. Florentina Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 13, Furlanetto 7, Niccolai Apostol 2, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Giovannini 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.

NOTE: primo tempo 6-16. Rigori: Lions Sassari 3 su 4, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Lions Sassari 5, Casalgrande Padana 2.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in azione al pala Santoru

Il 2025 della Casalgrande Padana ha preso il via con un largo blitz piazzato in terra di Sardegna: nella serata di sabato 11 gennaio, Furlanetto e socie hanno espugnato il pala Santoru di Sassari con grande autorità. Classifica alla mano, si è trattato di un successo prevedibile ma non così scontato: pur stazionando all’ultimo posto in graduatoria, nel corso dei mesi le padrone di casa targate Lions hanno avuto modo di rinforzare l’organico con innesti decisamente significativi. Inoltre, le isolane hanno messo in campo la consueta fortissima dose di buona volontà: tutti questi oggettivi punti di forza non sono però bastati per sovvertire il pronostico della vigilia. La compagine ceramica ha infatti fornito una prova all’altezza delle aspettative che la circondavano, tenendosi sempre ben distante dal rischio di sottovalutare le avversarie di turno. In tal modo, pur non avendo molti cambi a disposizione, le biancorosse hanno controllato la situazione fin dalle fasi iniziali della partita: un predominio territoriale che poi è andato consolidandosi con il passare dei minuti, nonostante la comunque ammirevole vivacità delle sassaresi.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

Confronto valido per la dodicesima giornata della serie A1 femminile: si tratta del turno che ha dato inizio alla fase discendente della stagione regolare. Come detto, le casalgrandesi hanno trovato le vie giuste per mettere la freccia già nei minuti iniziali: dopo i primi 10′, le ragazze ospiti erano avanti nel punteggio sul 2-4. Seicento secondi più tardi, il margine favorevole alle biancorosse è quindi raddoppiato: 4-8. La Padana ha quindi chiuso la prima frazione di gioco con un vantaggio che ha addirittura raggiunto la doppia cifra: 6-16 nella fattispecie. Favorevoli a Casalgrande anche tutti i parziali scaturiti nel corso della ripresa: 8-22 al 40′ e 14-24 al 50′, fino ad arrivare al 15-30 che ha chiuso i conti in modo definitivo.

Charity Iyamu, terzino casalgrandese e miglior realizzatrice dell’incontro

Per quanto concerne il panorama delle prove individuali, serata di pregevole livello da parte di tutte le protagoniste ospiti. Charity Iyamu si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro: dopo i 13 centri siglati al pala Santoru, ora il terzino di scuola Prato staziona al 2° posto nella classifica realizzatrici della serie A1. La speciale graduatoria è guidata da Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara, con 101 sigilli al proprio attivo: Charity Iyamu segue con 90 reti. Al terzo rango troviamo Amani Sallami, terzino tunisino in forza proprio al Lions Sassari: 83 le sue realizzazioni, 5 delle quali messe a segno durante questa sfida di ritorno contro Casalgrande. Con questo successo la Padana aggancia in classifica il Bressanone Südtirol, e allunga la distanza dalla zona playout: ora gli spareggi contro la retrocessione si trovano 8 punti più in basso. I playoff scudetto continuano invece a trovarsi 6 lunghezze più in alto rispetto alle biancorosse.

La Casalgrande Padana in un time-out durante la partita sul campo del Lions Sassari

Il duello andato in scena in Sardegna ha rappresentato anche una sorta di derby azzurro. Nel settembre scorso, l’allenatrice casalgrandese Elena Barani è stata infatti nominata commissario tecnico della Nazionale italiana femminile di beach handball: la sua vice è Florentina “Zucchi” Pastor, trainer della formazione sassarese.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel duello di andata avevamo ottenuto una vittoria ancora più ampia, imponendoci per 39-11 – ricorda Elena Barani – Tuttavia, ritengo che i confronti con quella sfida settembrina siano sostanzialmente fuori luogo. Nella circostanza il Lions Sassari si era presentato al pala Keope con 12 ragazze contate, e in più era ancora privo dei preziosi innesti che sono arrivati successivamente. Oggi la compagine isolana ha un assetto ben differente rispetto a inizio campionato, e penso proprio che sia necessario tenerne conto nell’esaminare questa nostra nuova affermazione. Come è noto, io sono una perfezionista per natura: credo che ci sia quasi sempre qualcosa da aggiustare e da migliorare, anche in presenza di affermazioni nette da parte nostra. Al tempo stesso ritengo che questa volta non sia affatto il caso di lamentarsi troppo, nè tantomeno di sottolineare in maniera eccessiva i piccoli difetti che abbiamo manifestato. A livello generale, mi reputo molto soddisfatta per la tipologia di pallamano che abbiamo espresso. Fin da sùbito, siamo entrate in partita con tranquillità e sicurezza: le ragazze hanno pienamente confermato le aspettative che nutrivo, interpretando la sfida con efficacia pure sotto il profilo della mentalità”.

La guardiana biancorossa Elisa Ferrari

“Stiamo parlando di una trasferta che presentava ostacoli non di poco conto – prosegue la timoniera biancorossa – Innanzitutto si è trattato del primo impegno dopo lo stop natalizio, e ciò comporta sempre una serie di incognite supplementari da affrontare. Inoltre siamo scese in campo dopo aver sostenuto un lungo viaggio, che avrebbe potuto sottrarci un po’ di brillantezza. Peraltro, proprio per questioni organizzative legate al viaggio in aereo, stavolta eravamo noi ad avere soltanto 12 atlete a disposizione. Ad ogni modo, questo insieme di fattori non ci ha affatto impedito di esprimere concretezza e vivacità. Mi è piaciuta molto anche la nostra fase difensiva, che si è mossa in maniera convincente: un po’ come se fosse un magma solido e compatto. Viceversa durante la ripresa siamo incappate in alcune leggerezze che potevamo risparmiarci, legate a qualche pallone che potevamo gestire meglio e a qualche imprecisione in zona gol. Ad ogni modo, si tratta di piccoli appannamenti che sottraggono ben poco alla rilevante qualità della nostra prova. Colgo l’occasione per rivolgere un autentico grazie pure alla società Pallamano Spallanzani, che ancora una volta ha messo in campo risorse di primo piano: il rientro a Casalgrande si è infatti svolto con calma e senza frenesie, dopo un pernottamento in Sardegna”.

Marianna Orlandi, ala in forza alla Casalgrande Padana

Sabato prossimo 18 gennaio, a partire dall’inconsueto orario delle 16, la Padana è attesa dal primo impegno casalingo di questo 2025: l’agenda del 13° turno prevede il duello con una tra le maggiori potenze del campionato. Nella fattispecie al pala Keope arriverà l’Adattiva Pontinia, che peraltro sarà l’avversaria delle biancorosse anche a fine febbraio nei quarti di Coppa Italia. “Come dice Eraclito, “Panta rei”, ossia “Tutto scorre” – rimarca Elena Barani – Proprio perchè tutto scorre, non effettuo alcun tipo di paragone: nè con la sconfitta che abbiamo maturato a Pontinia nella fase di andata, nè con gli incontri tra le due squadre che si sono svolti in questi ultimi anni. Tutto scorre: a ogni fischio d’inizio nasce sempre un nuovo capitolo della nostra storia sportiva, un capitolo che è davvero tutto da scrivere riguardo a dinamiche, strategie, atteggiamento, singoli episodi. Di conseguenza, ancora una volta niente pronostici in merito al risultato: dico solo che l’imminente contesa con Pontinia sarà una buona occasione per saggiare il terreno, testando il nostro attuale comportamento contro una realtà che naviga stabilmente e con brillantezza nei piani alti della graduatoria. Quanto alla Coppa Italia, si tratta di una competizione che segue binari del tutto diversi rispetto al campionato – aggiunge l’allenatrice della Casalgrande Padana – Ovviamente anche lì proveremo a recitare un ruolo di buon livello, ma intanto io sono contentissima già per il solo fatto di avere ottenuto la qualificazione: un traguardo premiante, a cui tutto il nostro ambiente teneva e tiene davvero moltissimo. Le ragazze hanno saputo staccare il biglietto per le finali di Coppa con pieno merito: una meta guadagnata con sudore e impegno giorno dopo giorno, perchè nello sport nessuno concede regali”.

Florentina “Zucchi” Pastor, timoniera del Lions Sassari

“Ogniqualvolta mi trovo ad affrontarla, la Casalgrande Padana sa sviluppare una pallamano sempre più efficiente – commenta quindi Florentina “Zucchi” Pastor, guida tecnica del Lions Sassari – Peraltro si tratta di una squadra che può contare su un cospicuo tasso di esperienza a livello di massima serie, un’esperienza che a noi ancora manca. A mio parere, le biancorosse hanno le carte in regola per recitare una parte di consistente prestigio in questa stagione agonistica: ritengo inoltre che la Coppa Italia fornirà indicazioni parecchio rilevanti in merito alle reali ambizioni di tutte le squadre coinvolte, compresa ovviamente la Padana. Quanto a noi, purtroppo non abbiamo potuto schierare la nuova centrale cilena Pia Isidora Muñoz Videla: il transfer da parte della Ehf non è infatti arrivato in tempo utile. Il suo debutto ufficiale con la nostra maglia avverrà comunque a brevissimo: un innesto di valore, senza dubbio in grado di conferire ulteriore slancio e solidità all’intero gruppo. Parlando nel dettaglio della partita, il divario in termini di potenziale tra noi e la Casalgrande Padana si presenta ancora piuttosto evidente: in compenso questa partita ci ha comunque fornito numerose confortanti conferme, in merito ai passi avanti che abbiamo saputo compiere nel corso di questa stagione”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

“Alle ragazze che alleno chiedo sempre una fortissima dose di corsa, evitando di viaggiare col freno a mano tirato – prosegue Florentina “Zucchi” Pastor – Una richiesta che pure stavolta è stata pienamente esaudita: nell’affrontare la Padana, le ragazze hanno infatti messo in campo un’abbondante e costante quantità di energie sul piano fisico. Peccato soltanto per qualche imprecisione di troppo davanti al portiere: Casalgrande può contare su guardiane di notevole caratura, ma noi avremmo dovuto sfruttare meglio alcune conclusioni a rete. Ciò non sarebbe bastato per vincere, ma almeno ci avrebbe permesso di assottigliare le dimensioni numeriche della sconfitta. Nel complesso, osservando le nostre attuali caratteristiche, abbiamo costruito una prestazione che ritengo incoraggiante: in particolare, spicca la felice serata da parte delle nostre atlete più giovani. La salvezza rappresenta un traguardo raggiungibile, un obiettivo in cui continuiamo a credere con assoluta fermezza: ora la prossima meta da centrare sta nell’acquisire maggiore esperienza e mestiere nel gestire i momenti cruciali delle varie partite”. Domenica prossima 19 gennaio, il Lions Sassari farà tappa sul parquet della Aviometal Cassano Magnago.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Sirio Toyota Teramo-Aviometal Cassano Magnago 27-31, Adattiva Pontinia-Mezzocorona 35-24, Leno-Ac Life Style Erice 25-38, Salerno-Cellini Padova 30-23 e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 28-35.

Classifica: Ac Life Style Erice 22 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 20; Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 14; Securfox Ariosto Ferrara 13; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Claudio Atzori, in occasione della partita disputata al pala Santoru.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta: lunga trasferta sul campo di Sassari

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Nella serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è pronta per affrontare il primo impegno del 2025: si tratta anche del duello che darà inizio al cammino biancorosso nella fase di ritorno. La fine della sosta agonistica natalizia coincide con una lunga trasferta: sabato 11 gennaio Furlanetto e socie saranno infatti di scena al pala Santoru di Sassari, ovviamente contro le padrone di casa targate Lions. Confronto valevole per la dodicesima giornata: in campo a partire dalle ore 18.30, con direzione arbitrale affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Francesca Franco, pivot in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine ceramica staziona a quota 12 in graduatoria, e riparte da un piazzamento di perfetto centroclassifica: sesto posto su 12 squadre, 6 lunghezze di distanza dagli spareggi scudetto e altrettanti punti di vantaggio sui playout. “Ritengo che fin qui il nostro percorso sia stato positivo e gratificante – evidenzia la pivot biancorossa Francesca Franco, nel tracciare un bilancio di metà stagione – In agosto e settembre, ci siamo trovate a dover fronteggiare uno scenario non certo così semplice. Durante l’estate si è registrata la partenza del forte terzino Nahomi Marquez Jabique, approdata alle Canarie dopo due anni con noi. A stretto giro è quindi sopraggiunta la pesante tegola riguardante Margherita Rossi: come è noto lei ha dovuto terminare la stagione già lo scorso 14 settembre, a causa del fortuito ma pesante infortunio al ginocchio rimediato sul campo di Pontinia. Nonostante questi oggettivi problemi, il nostro gruppo è comunque riuscito a portare avanti una traiettoria che nel complesso si presenta più che egregia: non di rado, abbiamo legittimato le vittorie fornendo prove in crescendo col passare dei minuti”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“L’unico vero passaggio a vuoto è legato alla trasferta del 19 ottobre a Erice, dove ci siamo prodotte in una prova sottotono – prosegue la pivot classe ’92 – Per il resto ci siamo sempre rivelate all’altezza della situazione, anche quando le partite si sono rivelate infruttuose sotto il profilo del risultato. Nel dettaglio, ritengo che il successo casalingo con la Securfox Ariosto Ferrara rappresenti un vero e proprio emblema del nostro modo di giocare: nel derby del 2 novembre tutte noi siamo state capaci di esprimere una pallamano davvero brillante e travolgente, ottenendo un successo più che meritato contro avversarie comunque di pregevole caratura”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“L’avvento di Elena Barani sulla nostra panchina ci ha portate a effettuare alcuni cambiamenti in merito a schemi e strategie – rimarca Francesca Franco – Si tratta di modifiche che fin qui stanno fornendo riscontri senza dubbio di buon livello: in difesa siamo solide, e nell’ambito dell’attacco la quantità di palloni persi è decisamente diminuita. Abbiamo quindi sviluppato punti di forza evidenti e tangibili, che da qui in avanti dovranno essere sempre più consolidati: per rinforzare ulteriormente la cintura intorno alla nostra porta, e anche per continuare ad abbattere la percentuale di palloni non sfruttati in zona gol. Inoltre questa Casalgrande Padana sa esprimere una tipologia di manovra davvero veloce, a partire dal reparto ali: la rapidità nel costruire gioco rappresenta un’altra dote di notevole spessore, una qualità su cui fare sicuro affidamento pure in vista della seconda parte di questo campionato. Così come potremo fare affidamento sulla visibile ed efficace vivacità delle nostre ragazze più giovani, che stanno dimostrando di reggere bene e sempre meglio l’impatto con la categoria”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, una meta da raggiungere sta nell’arrivare a cancellare quei cali di intensità e di concentrazione in cui a volte incappiamo – osserva la pivot biancorossa – La serie A1 che stiamo disputando non ammette distrazioni o rilassatezze, nemmeno quando il risultato sembra ormai in cassaforte a nostro favore. Due gli esempi lampanti: il 30 novembre ci siamo imposte al pala Keope contro Mezzocorona, ma una nostra flessione nel secondo tempo ha permesso alle trentine di limare buona parte del margine di vantaggio che avevamo accumulato. E poi la sfida prenatalizia sul parquet di Cassano Magnago, ultima partita del 2024. In Lombardia abbiamo fatto emergere vari sprazzi di buon valore, anche grazie all’ottima serata del portiere Elisa Ferrari: tuttavia a fare la differenza è stato quel netto calo che ci ha riguardate dal 40′ al 50′, un appannamento che Cassano ha prontamente sfruttato per fare la differenza a proprio favore”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Adesso, possiamo contare su una buona condizione fisica generale – prosegue Francesca Franco – Al momento l’infermeria è vuota, con la sola consueta eccezione di Margherita Rossi: inoltre, il morale si presenta davvero alto. Il ritorno sul palcoscenico agonistico è un appuntamento che attendiamo con fiduciosa trepidazione. Intanto, ritengo che la pausa natalizia ci abbia giovato: in primo luogo per ricaricare le batterie, all’interno di un campionato che richiede un dispendio di energie senza dubbio molto elevato. Durante le Festività ci siamo allenate in maniera costante e proficua, affinando così al meglio la preparazione in vista dei primi appuntamenti di questo 2025″.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Sabato 7 settembre, al pala Keope, la Casalgrande Padana ha superato il Lions Sassari ottenendo un’affermazione certamente perentoria: il punteggio finale di 39-11 non dà spazio a grandi repliche di sorta. “D’altro canto, molte cose sono cambiate rispetto a quella partita – ammonisce la pivot biancorossa – Come detto, noi siamo senza Margherita Rossi. Poi Sassari si era presentata ai minimi termini, con appena 12 ragazze contate: stavolta invece affronteremo un Lions contraddistinto da un organico molto più cospicuo, che peraltro in questi 4 mesi si è man mano arricchito con rinforzi di valore non certo trascurabile. Di conseguenza, la prova ottimale che abbiamo costruito all’andata non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo per noi: oltretutto dovremo affrontare un lungo tragitto per raggiungere la Sardegna, e ciò potrebbe toglierci qualche energia. In compenso, ci avviciniamo all’imminente trasferta isolana forti di una solida e ragionevole fiducia: dalla nostra parte ci sono le qualità di cui parlavo prima, senza dimenticare la ferrea volontà di iniziare il 2025 con un chiaro e convincente successo. Una volontà che anima ciascuna di noi, in maniera evidente e inequivocabile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

A seguire, il primo impegno casalingo delle biancorosse è fissato per sabato 18 gennaio: nell’occasione al pala Keope arriverà l’Adattiva Pontinia, per un incontro che si ripeterà anche nei quarti di finale di Coppa Italia. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno dal 27 febbraio al 2 marzo, in una sede ancora da stabilire. “L’abbinamento con Pontinia presenta parecchi ostacoli, ma la severità del quarto di finale che ci attende non è una sorpresa – commenta Francesca Franco – Quando non si termina l’andata tra le prime 4 in classifica, come nel nostro caso, è più che naturale che il primo turno di Coppa Italia abbia in serbo una sfida particolarmente ardua. D’altronde, non dobbiamo certo scoraggiarci nè tantomeno sentirci rassegnate a un ruolo da comprimarie: la fase di andata ha detto che noi siamo tra le 8 migliori squadre di pallamano femminile in Italia, e in tal modo abbiamo potuto festeggiare un traguardo significativo a cui teniamo davvero moltissimo. In Coppa la Casalgrande Padana non è mai andata oltre i quarti, ma si tratta di un dato che riveste un valore assolutamente relativo: ogni annata e ogni partita fanno storia a sè. La prospettiva di duellare con Pontinia per raggiungere la semifinale è quanto mai sfidante e motivante: l’Adattiva ha il miglior attacco della serie A1 e per di più ha un pivot superlativo del calibro di Eleonora Colloredo, ma noi saremo comunque pronte a far valere il nostro potenziale fino in fondo. Per noi, la Coppa Italia non può e non deve affatto rappresentare un tabù”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

QUI LIONS SASSARI. Pur essendo ultime in graduatoria, le isolane allenate da Florentina “Zucchi” Pastor sono ben lontane dal ruolo della cenerentola impacciata e timorosa. Il Lions ha potuto beneficiare di rilevanti rinforzi in corso d’opera, e uno di questi nuovi arrivi è proprio cronaca di queste ore: il club sassarese ha appena raggiunto l’accordo con Pia Isidora Muñoz Videla, centrale cilena nata nel 1999. A galvanizzare l’ambiente c’è anche il risultato ottenuto il 30 novembre, quando il Lions Sassari ha ottenuto il suo primo e storico punto in massima divisione femminile: nell’occasione, le padrone di casa hanno costretto al pari nientemeno che la Securfox Ariosto Ferrara (30-30).

Valeria Mazzitelli, pivot del Lions Sassari

“Nonostante le oggettive difficoltà che la stagione ci sta riservando, il morale della squadra resta buono – spiega la pivot classe 2002 Valeria Mazzitelli, che a fine ottobre ha fatto ritorno nei ranghi del Lions – Il peso legato all’ultimo posto in classifica si fa sentire, inutile negarlo: tuttavia la conquista del nostro primo punto in A1 ci ha conferito una grande carica, unita alla ferma consapevolezza di poter competere nel primo campionato nazionale. Il pari interno con Ferrara ci ha dato notevole spinta, uno slancio che ora vogliamo sfruttare per continuare a crescere e per affrontare ogni partita con sempre più fiducia. Noi siamo una squadra giovane, caratterizzata dalla robusta volontà di lottare e di dimostrare il proprio valore: si tratta di doti che hanno rivestito un’importanza basilare nel portarci a impattare con la Securfox Ariosto. Non abbiamo mai mollato nemmeno nei momenti più difficili della partita, e ciò è senza dubbio un merito rilevante: al tempo stesso la traiettoria da percorrere per migliorare e perfezionarci resta molto lunga, e tutte noi lo sappiamo bene”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Nel 2025, l’obiettivo principale a cui puntiamo sta nel superare quei difetti e quelle imprecisioni che ci penalizzano nei momenti importanti delle varie partite – aggiunge Valeria Mazzitelli – In alcune occasioni sbagliamo troppo in fase di tiro, e perdiamo palloni troppo facilmente. Intanto dal punto di vista fisico stiamo abbastanza bene, e gruppo sta lavorando con incoraggiante intensità: inoltre la pausa natalizia è arrivata proprio al momento giusto, per permetterci di recuperare energie preziose”. La pivot sassarese si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Prevedo una sfida impegnativa, e non si tratta affatto di una frase-slogan. L’organico biancorosso sa infatti sviluppare un gioco ben organizzato, e per giunta è caratterizzato da una solida esperienza in A1. Credo proprio che le biancorosse possano puntare a un ruolo di assoluto rilievo, non solo in campionato: se riuscirà a mantenere una efficiente continuità di risultati, la Padana potrà ritagliarsi una parte decisamente brillante pure nel tabellone di Coppa Italia. Ne parlo a ragion veduta, conoscendo bene l’allenatrice biancorossa: infatti, ho avuto il piacere di lavorare con Elena Barani durante i miei anni a Dossobuono. La sua esperienza e la sua mentalità vincente rappresentano senza dubbio un cospicuo valore aggiunto per la realtà casalgrandese”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La larga sconfitta rimediata in settembre al pala Keope suona come un monito molto severo per il Lions Sassari, ma le isolane non hanno la minima intenzione di perdersi d’animo: le parole di Valeria Mazzitelli sono quanto mai significative in tal senso. “Il 7 settembre al pala Keope non ero presente, perchè all’epoca giocavo a Teramo. Tuttavia, guardando il risultato e le immagini del confronto, si intuisce chiaramente che il nostro organico possa e debba fare molto meglio: io personalmente vedo i margini necessari per mettere in campo una prova ben differente. In questi mesi abbiamo lavorato tanto, sia fisicamente sia dal punto di vista mentale: un percorso che ora ci permetterà di fronteggiare la Casalgrande Padana con una determinazione ben maggiore rispetto a quella espressa nel turno inaugurale”.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutta la dodicesima giornata si giocherà sabato 11 gennaio: le altre partite in cartellone sono Sirio Toyota Teramo-Aviometal Cassano Magnago, Adattiva Pontinia-Mezzocorona, Leno-Ac Life Style Erice, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica: Ac Life Style Erice 20 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 18; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Buon Natale e Felice anno nuovo dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande!

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Un grande e simpatico ritrovo, allestito in occasione delle imminenti Festività: è quello organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande nella serata di martedì 17 dicembre, alla Pizzeria Pizz Aut in via Santa Rizza. Nel contesto di una eccellente cena, le Prime squadre biancorosse hanno fatto festa: per celebrare i successi ottenuti nella prima parte della stagione, e per brindare alle prospettive in vista della seconda parte dell’annata. Presenti le ragazze della Casalgrande Padana (serie A1 femminile) e i ragazzi della Modula (serie A Bronze maschile): insieme a staff tecnici, dirigenti, volontari e collaboratori del club biancorosso.

Qui trovate una carrellata di immagini realizzate durante l’allegra e apprezzata serata: è anche il nostro modo per rivolgere a tutte e tutti voi i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, con un sincero grazie per la vostra consueta attenzione e un cordiale arrivederci al 2025!!!

Under 18 femminile, Casalgrande corsara a Mestrino. Bene anche gli U14 a Ferrara

Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile proviene da una settimana parecchio intensa, contraddistinta da ben due impegni agonistici. Mercoledì 11 dicembre, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Farfalle di Padova per sfidare le pari età del Cellini: le padrone di casa hanno chiuso il 1° tempo avanti sul 16-11, per poi andare a vincere col punteggio finale di 27-18. Pochi giorni dopo, ossia domenica 15, le casalgrandesi si sono nuovamente recate in Veneto: nella fattispecie all’Arcostruttura di Mestrino, per confrontarsi con la locale compagine gialloverde. In questo caso, la sfida si è rivelata ben più gratificante per lo Spallanzani: le ragazze ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 7-17, e a seguire hanno centrato i 2 punti imponendosi 19-25.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Difficile stabilire un paragone tra le due prove – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Ogni gara ha infatti la propria storia, e le proprie specifiche condizioni di svolgimento. Ad ogni modo, contro il Cellini Padova abbiamo disputato una partita decisamente sottotono. Nel duello con la Pallamano Mestrino abbiamo invece evidenziato un buon approccio psicologico, e qualche segnale incoraggiante verso la costruzione di una identità di squadra più stabile: tuttavia, di certo resta ancora molto da fare”.

Da sinistra con maglie biancorosse: l’ala Camilla Galletti, l’ala/terzino Chiara Bacchi e il terzino Matilde Giovannini (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Baroni S. 2, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 1, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli, Galletti 1, Giovannini 8, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Taccucci 1.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Abbruzzese, Folli 1, Giovannini 7, Taccucci, Baroni E. 8, Cosentino 4, Lassouli 1, Di Caterino (P), Capellini, Ferrari 1, Maraia 2, Lembo, Galletti 1, Baroni S., Bacchi, Giubbini (P).

La Casalgrande Padana U18 femminile durante un time-out della partita contro Mestrino (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo* 9 punti; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 6; Tushe Prato, Guerriere Malo e Mestrino* 2; Spm Modena 0. Oderzo e Mestrino hanno giocato 5 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 4.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Di nuovo in campo domenica 12 gennaio 2025, quando le biancorosse ospiteranno Oderzo al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 17.

Giacomo Fontana, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato Under 14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare la larghissima affermazione ottenuta al pala Boschetto di Ferrara. I biancorossi hanno prevalso sulla pur volenterosa Estense, con il risultato di 12-64: per la cronaca il primo tempo era terminato 5-29, sempre a favore degli ospiti.

Luca Ferroni, allenatore degli U14 biancorossi

“A tirare le somme, poco da dire in merito all’andamento della contesa – spiega il trainer biancorosso Luca Ferroni L’età media dell’Estense Ferrara è inferiore rispetto alla nostra, e tale divario non ha mancato di farsi sentire in termini di punteggio. Nell’effettuare le rotazioni, ho assegnato ampio spazio anche a chi finora aveva giocato meno”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Estense Ferrara: Algeri 5, Ben Henia 3, Bertani (P), Federzoni 8, Guidetti 5, Lusetti 10, Malanchuk (P), Maramotti 2, Niccolai 9, Nicola 4, Pagliai 5, Ruini 2, Scognamiglio 3, Speranza 4, Zanti 4.

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Ravarino 10; Carpine 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ferrara United B e Parma* 4; Pallamano 1985 Bologna 2; Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e Parma hanno giocato 7 incontri, mentre le altre squadre ne hanno disputati 6.

Prossima partita domenica 19 gennaio, quando i biancorossi riceveranno al pala Keope i modenesi di Ravarino: in campo dalle ore 11,30.

Mattia Lusetti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

L’AGENDA. Questi sono gli ultimi impegni agonistici delle giovanili casalgrandesi. Le traiettorie delle squadre biancorosse nei rispettivi campionati continueranno dopo le Festività natalizie.

In alto, Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante la partita di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana paga dazio a Cassano nonostante un buon 1° tempo

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AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA

29 – 23

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Maggioni 1, Manfredini, Chianese, Soldavini, Cobianchi 6, Gozzi, Laita 3, Zanellini 2, Trevisan 1, Macchi 4, Ponti 3, Ghilardi 2, Barbosu 5, Barbuscia 1, Bertolino (P) 1, Milan (P). All. Davide Kolec.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 3, Baroni E., Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino, Lusetti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.

NOTE: primo tempo 10-10. Rigori: Aviometal Cassano Magnago 2 su 8, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Aviometal Cassano Magnago 4, Casalgrande Padana 3.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Dopo quattro affermazioni consecutive, in Lombardia la striscia vincente della Casalgrande Padana si è fermata. Nella serata di sabato 14 dicembre, le biancorosse hanno sostenuto l’ultimo impegno agonistico del 2024: al pala Tacca di Cassano Magnago, le padrone di casa varesine si sono imposte in occasione dell’undicesimo turno della serie A1. Il confronto tra la compagine ceramica e le amaranto lombarde è tra le sfide di maggiore tradizione nell’ambito della pallamano femminile italiana: stavolta la formazione insubrica ha fatto valere la forza dei propri numeri, cifre che assegnano all’Aviometal un ruolo di consistente rilievo nell’ambito dell’alta classifica. Al momento le cassanesi sono infatti al comando della classifica, seppur condividendo il primato con una Ac Life Style Erice che ha disputato due partite in meno rispetto alle altomilanesi. Quanto alla Casalgrande Padana, l’organico biancorosso si è reso autore di un buon primo tempo: durante la prima mezz’ora le ragazze ospiti hanno saputo fornire impressioni davvero lusinghiere, reggendo al meglio il confronto con le vivaci avversarie. I veri problemi per Furlanetto e socie sono arrivati durante la ripresa, quando le casalgrandesi hanno smarrito una larga parte della lucidità e dell’efficacia evidenziate in precedenza: le beniamine locali ne hanno approfittato senza indugiare, piazzando quegli allunghi decisivi in termini di punteggio che poi hanno fatto pendere la bilancia verso Cassano.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Nel dettaglio, come detto durante il primo tempo la sfida si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio. Al 10′ la Padana era addirittura avanti nel punteggio, seppur di stretta misura sul 3-4: dieci minuti più tardi la situazione era invece di perfetta parità, con un tabellone che indicava un significativo 8-8. L’equilibrio è rimasto intatto anche nei minuti successivi: 10-10 al termine della prima frazione di gioco. Dopo la sosta le casalgrandesi sono partite bene, ma ben presto la Aviometal ha iniziato ad approfittare al meglio di ogni svista commessa dalle rivali: così al 40′ Cassano Magnago era avanti sul 17-15, parziale che ha permesso alle amaranto di iniziare a gettare solide basi in chiave vittoria. Nelle fasi immediatamente successive, il divario a favore delle insubriche è diventato sempre più ampio: al 50′ la Aviometal guidava sul 25-18, e di fatto è riuscita a ipotecare la vittoria con 10 minuti di anticipo. Durante i 600 secondi conclusivi, le ragazze allenate da Davide Kolec hanno quindi amministrato la situazione senza troppi affanni fino al 29-23 conclusivo.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne le prove individuali, alla Casalgrande Padana non sono purtroppo bastati i 7 centri firmati dalla capitana Ilenia Furlanetto. Spiccano anche i ripetuti interventi piazzati dalla guardiana Elisa Ferrari, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Quanto a Cassano, in notevole evidenza Bianca Ioana Barbosu (5 realizzazioni) e la capitana Michela Cobianchi (6 centri).

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Fino all’intervallo, ritengo che la nostra prova sia stata pregevole – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in modo efficace, e inoltre Elisa Ferrari ha abbassato la saracinesca in svariate occasioni. Tuttavia, dal 40′ in avanti la musica è cambiata: abbiamo pagato a caro prezzo una serie di episodi, legati a occasioni da gol gettate via e a un assetto difensivo che senza dubbio poteva e doveva essere migliore. Ci siamo concentrate troppo sul compito di arginare i terzini di Cassano: dimenticando però i pivot, che così hanno avuto via libera nell’orchestrare convincenti manovre di attacco. Inoltre ho deciso di far rifiatare alcune tra le nostre ragazze, nell’obiettivo di gestire meglio le energie a disposizione: tuttavia, col senno di poi, forse sarebbe stato meglio effettuare qualche scelta diversa in merito a cambi e rotazioni”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

“Congratulazioni alla Aviometal Cassano Magnago, che naviga nell’alta classifica non certo per puro caso – prosegue la timoniera biancorossa – Questa volta loro hanno creduto nella vittoria più di noi, e ciò ha certamente contribuito a fare la differenza. Per quel che invece concerne la nostra prova, impossibile nascondere che si tratti di un passo indietro rispetto alle ultime uscite: è vero che provenivamo da una settimana non semplice dal punto di vista degli allenamenti, ma ciò non può certo rappresentare un alibi. A livello di squadra disponiamo di una valida impalcatura che peraltro si è intravista pure stavolta, ma qui a Cassano… alcuni ponteggi non erano proprio a posto”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Il percorso biancorosso nell’ambito della fase di andata è così giunto al termine, e la compagine ceramica gira la boa stazionando in un comunque lusinghiero centroclassifica. Ora la sosta natalizia. Di nuovo in campo sabato 11 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà di scena in terra di Sardegna. Al pala Santoru di Sassari il duello con il Lions, che scatterà alle ore 18,30. “Una pausa che ci sarà molto utile, per ritrovare energie fisiche e mentali – osserva Elena Barani – Di certo ci sarebbe piaciuto chiudere il 2024 in altro modo, ma in compenso questa sosta arriva davvero al momento giusto: per riflettere facendo il punto della situazione, e poi per ripartire a lavorare con rinnovato slancio”.

Il trainer amaranto Davide Kolec (foto Pallamano Cassano Magnago)

“Ancora una volta, primo tempo decisamente sottotono da parte nostra – afferma quindi Davide Kolec, allenatore della Aviometal Cassano Magnago – Senza nulla togliere ai meriti della Casalgrande Padana, fino al 30′ noi abbiamo commesso una quantità incredibile di errori soprattutto in fase realizzativa: come esempio lampante, basti pensare ai 6 rigori sbagliati. A seguire, nella seconda parte dell’incontro le nostre ragazze sono state capaci di effettuare un visibile salto di qualità: difendendo in modo molto più concreto, e sfruttando con saggezza i momenti di superiorità numerica. Per noi saranno certamente vacanze felici, ma comunque non dobbiamo affatto rilassarci troppo: lo scorso anno nella fase di ritorno c’è stato un visibile calo del nostro rendimento, e ora come ora l’obiettivo di base sta nel non ripetere quello scenario”. L’11 gennaio, le amaranto saranno ospiti della Sirio Toyota Teramo.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona 27-34, Adattiva Pontinia-Cellini Padova 33-25, Sirio Toyota Teramo-Leno 28-27 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 22-34. L’undicesima giornata si chiuderà poi lunedì 16 dicembre, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (9); Aviometal Cassano Magnago 18 (11); Adattiva Pontinia 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (11); Casalgrande Padana 12 (11); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (10); Sirio Toyota Teramo 6 (11); Cellini Padova e Mezzocorona 4 (11); Lions Sassari 1 (11).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/25. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il 2024 della Casalgrande Padana si chiude a Cassano: sfida impronosticabile

padana logo

Anche la Casalgrande Padana si prepara all’ultimo impegno agonistico del 2024: la traiettoria biancorossa nella fase di andata termina con una sfida da sempre impronosticabile, come se fosse un derby. Di fronte due realtà storiche e titolate della pallamano femminile italiana: la compagine allenata da Elena Barani è infatti attesa al pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine targate Aviometal. Stavolta il confronto è valido per l’undicesima giornata della serie A1, turno conclusivo della fase di andata: appuntamento fissato per sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20,30. Direzione arbitrale affidata a Ciro e Luciano Cardone.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Il biglietto da visita biancorosso è certamente brillante: la compagine ceramica proviene infatti da un poker di affermazioni consecutive. Una striscia vincente che ha avuto inizio lo scorso 2 novembre, con l’acuto casalingo nel derby contro la Securfox Ariosto Ferrara: a seguire sono arrivati il blitz sul campo del Cellini Padova, e il successo interno su Mezzocorona che ha suggellato la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 7 dicembre, con l’ampia affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 il risultato finale, tra l’entusiasmo del pubblico presente al pala Keope.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, nel duello con le abruzzesi non mi aspettavo una vittoria così larga – evidenzia Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Tuttavia anche contro Teramo siamo state capaci di mettere in campo qualità evidenti, doti che si sono rivelate decisive nel permetterci di arrivare all’altisonante risultato. Nella fattispecie abbiamo avuto la lucidità necessaria per entrare fin da sùbito nel giusto clima-partita, evitando di regalare minuti preziosi alle avversarie: inoltre siamo riuscite a esprimere una prova maiuscola dando davvero il massimo, sia a livello offensivo sia per quel che riguarda la solidità della cintura intorno alla nostra porta”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

“Al tempo stesso non sono affatto qui a dire che questa Casalgrande Padana debba sentirsi arrivata, o vicina alla perfezione – rimarca la guardiana classe 2003, scandianese di San Ruffino – C’è sempre qualcosa da fare per crescere, per affinarsi, per migliorarsi: tutte noi lo sappiamo molto bene, e proprio per questo non smettiamo mai di impegnarci a fondo con l’obiettivo di concretizzare ulteriori salti di qualità”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

A Cassano Magnago si preannuncia una Padana al completo, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione della lungodegente Margherita Rossi. “La condizione generale del nostro gruppo è davvero lusinghiera, sia sotto il profilo della forma fisica sia dal punto di vista del morale – evidenzia Valentina Bonacini – I motivi per avvicinarci con fiducia a questa imminente trasferta non mancano affatto, pur sapendo di trovarci confrontate con una tra le realtà più forti e meglio attrezzate di questa massima divisione. Ad ogni modo, l’atteggiamento deve sempre essere lo stesso in ogni partita: massima attenzione a ogni dettaglio, a ogni sfumatura e a ogni mossa delle rivali di turno. Un’indole da seguire in qualsiasi occasione, indipendentemente dalla situazione di graduatoria che caratterizza chi affrontiamo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A proposito della graduatoria, al momento la classifica si presenta ancora piuttosto frastagliata: i numerosi posticipi ancora da giocare verranno disputati nelle prossime settimane. Intanto, c’è tuttavia un dato di fatto: la Casalgrande Padana staziona a due sole lunghezze di distanza dai playoff scudetto. “D’accordo, ma il mio parere in merito è identico a quello dell’allenatrice Elena Barani – afferma il portiere della formazione biancorossa – Adesso come adesso, non è affatto il momento di parlare della classifica. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita per volta: per ogni altra valutazione, ritengo che i tempi siano ancora prematuri”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Una nota statistica, che riguarda la classifica realizzatrici della serie A1. Al primo posto c’è Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara con 80 reti, ma tra le prime 5 troviamo ben due portacolori biancorosse: Charity Iyamu seconda a quota 72, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 61.

Bianca Ioana Barbosu, terzino/centrale amaranto (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

QUI AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO. Le amaranto sono al comando della classifica. Un primato virtuale, poichè Erice ha la stessa quantità di punti ma deve ancora recuperare due partite: tuttavia, il bottino di punti totalizzato dalle altomilanesi è senza dubbio eloquente e significativo. “A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di fare bene sotto ogni punto di vista, e fin qui ci siamo riuscite – spiega il terzino/centrale cassanese Bianca Ioana Barbosu, classe ’99 – Il nostro lavoro proficuo e costante, ben orchestrato dall’allenatore Davide Kolec, valorizza al meglio le caratteristiche di ciascuna di noi: inoltre ci porta ad affrontare con personalità ed efficacia i momenti di appannamento in cui possiamo incappare, sia durante il lavoro quotidiano sia nel corso delle partite. Non va inoltre dimenticata o ignorata la mentalità con cui noi affrontiamo le varie partite: ogni sfida ha una storia differente dalle altre, e quindi noi ci teniamo sempre a debita distanza dal rischio di sottovalutare le avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Nonostante i pregevoli risultati che stiamo ottenendo, di certo c’è spazio per arrivare a centrare ulteriori miglioramenti – prosegue Bianca Ioana Barbosu – Nella fattispecie dobbiamo imparare a gestire meglio la partita nei momenti di maggiore pressione, mantenendo un’elevata ed efficace concentrazione. Inoltre siamo al lavoro per aggiustare tanti dettagli, tante apparenti piccolezze che tuttavia finiscono spesso per fare la differenza. Da parte nostra l’entusiasmo non manca affatto: inoltre in questi giorni ci siamo impegnate a fondo, per poter contare su una brillante forma fisica anche in questo confronto con la Padana”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Fino a questo momento la Aviometal non ha mai perso al pala Tacca, almeno sul campo: l’unica sconfitta interna è arrivata a tavolino, 0-5 proprio contro la Ac Life Style Erice (la gara era finita in parità). Domenica scorsa, 8 dicembre, le insubriche hanno prevalso nella trasferta trentina contro la tenace Pallamano Mezzocorona: 18-27 il risultato. “In effetti il nostro rendimento interno sta viaggiando nella direzione migliore per noi – evidenzia il terzino/centrale, miglior realizzatrice amaranto con 55 gol – D’altronde nulla è già scritto in partenza, tantomeno quando ci si trova ad affrontare la Casalgrande Padana: una squadra che mettere in difficoltà chiunque, e la consistente solidità difensiva rappresenta senza dubbio un suo notevole punto di forza. Di certo le biancorosse hanno le potenzialità che servono per aspirare ai playoff: molto dipenderà ovviamente da loro, ma i mezzi per centrare gli spareggi scudetto non mancano di certo. Quanto a noi, il blasone della casacca di Cassano Magnago apporta già di per sè una fortissima spinta motivazionale. Storicamente siamo la piazza più titolata d’Italia, ma dagli ultimi trofei vinti a livello di A1 è passato un po’ di tempo: siamo quindi pronte per rinverdire la nostra bacheca, facendo spazio per nuovi successi… Un’aspirazione legittima, che però non deve farci smarrire i capisaldi del nostro atteggiamento: umiltà, lavoro, sacrificio”.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona, Adattiva Pontinia-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Leno e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice. L’undicesima giornata si concluderà poi lunedì 16/12, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate)Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10)Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, un’altra immagine del portiere Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tre nuove affermazioni per il Settore giovanile dello Spallanzani Casalgrande

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette di viaggiare a punteggio pieno. Domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola, è arrivato il quarto acuto vincente su altrettante gare disputate. Le biancorosse si sono imposte sul Romagna con un perentorio 17-32, prevalendo in una sfida di alta graduatoria tutt’altro che scontata: il primo tempo era terminato sul 10-17, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana U16 femminile

“Nel complesso una prova felice, non soltanto per quanto riguarda il punteggio – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Nella fattispecie, abbiamo saputo esprimere alcune azioni corali contraddistinte da pregevole qualità. Spiccano poi numerosi sprazzi di valore a livello difensivo, caratterizzati da movimenti disciplinati e compatti. Tutte le nostre protagoniste hanno avuto spazio, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore questa vittoria: inoltre, il gruppo ha fornito segnali positivi pure a livello di atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Bacchi 4, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 7, Galletti 3, Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Taccucci 3, Rivi.

Classifica dopo 4 giornate: Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna e Valsamoggia 2; Parma 0.

Martina Folli, miglior realizzatrice biancorossa nella sfida con il Romagna

Prossimo appuntamento domenica 19 gennaio, quando le casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare le padrone di casa ducali: fischio d’inizio alle ore 14.

Il fromboliere casalgrandese Thomas Mattioli

UNDER 16 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso artefice di un altisonante ritorno al successo. Nella mattinata di domenica 8 dicembre, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio nel classico derby con Carpi: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 19-16, i padroni di casa si sono aggiudicati l’intera posta in palio con il punteggio di 36-30.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Le nostre potenzialità sono superiori rispetto a quelle dell’organico carpigiano, ma purtroppo non siamo riusciti a farle valere appieno – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, ancora una volta ci siamo resi autori di un primo tempo davvero sottotono. Nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo subìto soltanto 3 gol: ciò la dice lunga sulla sufficienza con cui i nostri ragazzi hanno affrontato la metà iniziale della gara. Il successo è comunque arrivato, anche grazie all’apporto dei più giovani: nel finale, il loro contributo è stato significativo e prezioso. Quindi bene il risultato, ma gli aspetti da perfezionare restano ancora tanti”.

Egor Fedotov in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Carpi: Algeri, Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni 1, Fedotov 6, Fontana, Gambarelli, Lusoli, Martino 8, Mattioli 13, Niccolai, Nicola, Piazza 4, Sciannamea 3, Znaceni (P).

Giuseppe Piazza, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A: Faenza 11 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande 9; Rapid Nonantola 8; Spm Modena 7; Felino 6; 2 Agosto Bologna e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano 0. Lo Spallanzani Casalgrande ha disputato 7 partite, mentre il 2 Agosto ne ha giocate 5: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 6 incontri.

Il cammino dello Spallanzani U16 maschile riprenderà martedì 14 gennaio, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers: in campo dalle ore 18,50.

Alessio Andrei Nicola in azione contro il Marconi Jumpers U14

UNDER 14 MASCHILE. Vittoria anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile: nel pomeriggio di sabato 7 dicembre, sempre sul parquet del pala Keope, i beniamini locali hanno messo a segno un’ampia affermazione contro i pari età del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Punteggio finale di 44-31: per la cronaca il primo tempo si era chiuso con i biancorossi locali avanti sul 27-15.

Il tecnico Luca Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani U14 maschile durante un time-out del duello con Castelnovo Sotto

“Sono davvero felice per l’atteggiamento e per i miglioramenti che la nostra Under 14 maschile sta portando avanti – sottolinea l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni – L’affermazione sul Marconi Jumpers non era affatto scritta in partenza: l’intera squadra ha saputo ottenerla mettendo in campo una consistente dose di personalità e di attenzione. Il lavoro da svolgere resta ovviamente tanto, ma la strada che stiamo seguendo è sempre più quella giusta”.

Michael Ben Henia in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 14, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 5, Nicola 2, Ruini, Scognamiglio, Zanti 1, Guidetti 4.

Al centro, Giacomo Fontana alle prese con la difesa castelnovese

Classifica del girone B: Faenza*, Spallanzani Casalgrande e Ravarino 10 punti; Carpine* 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Parma 4; Pallamano 1985 Bologna* e Ferrara United B* 2; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica 15 dicembre, dalle ore 15, lo Spallanzani U16 maschile sarà al pala Boschetto di Ferrara per confrontarsi con l’Estense.

Viacheslav Malanchuk, portiere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. L’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha riportato una sconfitta al pala Boschetto di Ferrara: 28-24 contro l’Estense, nel duello andato in scena domenica 8 dicembre.

Classifica: Romagna 12 punti; Spm Modena* ed Estense Ferrara 8; Ferrara United e Rapid Nonantola 7; Carpine/Spallanzani 4; Parma* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Pallamano 1985 Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica prossima 15 dicembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà Carpi: appuntamento proprio a Carpi sul parquet del pala Fassi, dalle ore 11.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. A brevissimo, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è atteso da una duplice trasferta in Veneto. Mercoledì 11 dicembre, dalle ore 19.30, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Farfalle di Padova per affrontare il Cellini. Domenica 15, a partire dalle ore 16, le biancorosse faranno invece tappa all’Arcostruttura di Mestrino per la sfida con le gialloverdi di casa. Casalgrandesi fin qui a punteggio pieno, con 4 punti totalizzati in 2 partite: il Cellini Padova staziona invece a quota 3 dopo 2 incontri, mentre Mestrino ha 2 punti dopo aver disputato 4 gare.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che si è imposto sul campo del Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una travolgente Casalgrande Padana ottiene la quarta affermazione di fila

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CASALGRANDE PADANA – SIRIO TOYOTA TERAMO 33 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 10, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.

SIRIO TOYOTA TERAMO: Villarroel 1, Notarianni 8, Sila 2, Pugliara 8, Rejeb 2, De Angelis 1, Baldassarre, Ntessi (P), Bellu, Farisè, Ammar 1, Giamberardino 1, De Flaviis, Galletti (P). All. Daniela Palarie.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 22-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Sirio Toyota Teramo 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Sirio Toyota Teramo 1. Espulsa al 22’st Emma Baroni (C) per intervento su Farisè.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana: sua la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con 10 sigilli all’attivo

Il biglietto di auguri della Casalgrande Padana per il pubblico del pala Keope è accompagnato da una limpida vittoria, la quarta consecutiva: un successo che permette alle biancorosse di consolidarsi nel centroclassifica, e al tempo stesso di rimanere addirittura sulla scia della zona playoff. Nella serata di sabato 7 dicembre, la compagine ceramica ha disputato l’ultima sfida casalinga del 2024: l’ultimo appuntamento sul parquet di via Aosta, prima della sosta per le Festività natalizie. L’organico allenato da Elena Barani ha centrato una perentoria affermazione sulla Sirio Toyota Teramo, in una sfida valevole per il 10° capitolo della serie A1 di pallamano femminile.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Nonostante l’oggettiva buona volontà messa in campo dalle abruzzesi, la supremazia delle beniamine locali non è mai stata in discussione: il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento della partita. Pronti-via, e al 10′ le casalgrandesi conducevano già sul 10-3: un parziale che la dice lunga sul predominio territoriale che la Padana ha saputo esprimere, fin dalle fasi iniziali della gara. Con il passare dei minuti, la musica non è affatto cambiata: al 20′ Furlanetto e socie erano avanti sul 15-6, poi la prima mezz’ora di gioco si è conclusa con un eloquente 22-10 sempre a favore delle biancorosse.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex di turno

Dopo l’intervallo, le padrone di casa hanno potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito in precedenza: vani i pur generosi tentativi teramani di rientrare in partita. Casalgrande avanti 25-16 al 40′ e 30-18 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 33-24 conclusivo, logica conseguenza dei rapporti di forza emersi sul campo.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino in azione

Per quel che riguarda le prove individuali, tutte le protagoniste locali hanno saputo fornire un contributo davvero pregevole nell’ottenimento della vittoria. Spicca in particolare Charity Iyamu, che ha raggiunto la doppia cifra conquistando la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. In evidenza anche Ilenia Furlanetto, con 6 centri al proprio attivo. E’ poi da sottolineare il primo gol in serie A1 della pivot Giulia Cosentino, classe 2008. Viceversa, alla compagine ospite non è bastata la pregevole vena offensiva espressa da Michela Notarianni e Beatrice Pugliara: 8 realizzazioni a testa.

La Casalgrande Padana con lo striscione per Marco Agazzani

A fine gara c’è stato spazio persino per un simpatico siparietto che ha riguardato Marco Agazzani, allenatore della Casalgande Padana fino alla scorsa primavera e ora tecnico della Pallamano Carpi in serie A Silver maschile. La sua compagna Rosanna gli ha presentato una singolare proposta di matrimonio con l’aiuto delle ragazze biancorosse, che hanno esposto uno striscione spezzato in cinque parti con la scritta “Papa, vuoi sposare la mamma?” Come si può facilmente intuire dallo slogan, si è trattato di un momento gioioso che ha coinvolto anche le figlie di Marco e Rosanna. Per sottolineare ancora meglio il momento, Agazzani ha poi rispolverato i propri trascorsi da giocatore cimentandosi con un tiro dai 7 metri: una conclusione andata a segno, con sorrisi e congratulazioni anche da parte del portiere biancorosso Elisa Ferrari.

Agazzani mentre mette a segno il rigore, davanti a una sorridente Elisa Ferrari

Tornando alla partita, da parte di Teramo non sono arrivate dichiarazioni. Lo spazio è quindi tutto per le considerazioni di Elena Barani: che da giocatrice ha vestito pure la maglia di Teramo. “Anche stavolta partiamo dagli aspetti più gratificanti, che vanno anche oltre il risultato in sè – sottolinea l’allenatrice della Casalgrande Padana – Innanzitutto, sono contenta per l’approccio alla gara che le nostre ragazze hanno saputo manifestare: nel complesso la squadra ha espresso l’atteggiamento che serviva fin da sùbito, evitando di adagiarsi sugli allori legati alle tre vittorie da cui provenivamo. Peraltro non va dimenticato il valore delle avversarie che avevamo di fronte, e in questo caso la classifica non deve certo indurre a valutazioni superficiali: Teramo può contare su una serie di nomi altisonanti, contraddistinti da un ricco bagaglio di qualità ed esperienza. Anche per questo motivo, non potevamo affatto permetterci un’indole distratta o supponente. In più, siamo riuscite a salutare il nostro pubblico con una larga vittoria: sicuramente, un bel modo per festeggiare l’imminente arrivo delle Festività natalizie insieme alla sempre cospicua e affezionata platea che ci segue. In buona sostanza, stiamo quindi parlando di un’affermazione senza dubbio preziosa sotto molteplici punti di vista: ancora una volta, due punti che premiano il costante e proficuo lavoro svolto dalle ragazze”.

L’allenatrice casalgrandese Elena Barani con Jan Jurina, allenatore dei portieri

“Sabato 30 novembre, sùbito dopo il vittorioso duello con Mezzocorona, avevo detto che il nostro diamante non aveva brillato – rimarca la timoniera casalgrandese – Questa volta abbiamo invece brillato di più, ma al tempo stesso resta ancora qualche alone che dovremo rimuovere quanto prima. Chi mi conosce sa bene quanto io sia esigente nei confronti della squadra che alleno: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, imprecisioni e leggerezze sono emerse anche contro Teramo. Qua e là, in particolare nel secondo tempo, siamo incappate in cali di concentrazione che avremmo dovuto evitare. Quando ci si trova in largo vantaggio, spesso accade che qualche flessione a livello di mentalità possa arrivare in modo quasi fisiologico: ad ogni modo, si tratta di passaggi a vuoto che non devono rientrare nella nostra tipologia di pallamano. Poi la difesa ha funzionato bene, ma abbiamo collezionato un numero eccessivo di esclusioni: se la gara fosse stata punto a punto, ciò avrebbe rappresentato un serio problema. In più, sarà necessario limitare il numero di palloni persi: se ne avessimo gettati via meno, ora saremmo qui a parlare di una vittoria ancora più ampia”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il programma agonistico 2024 della Casalgrande Padana si concluderà sabato 14 dicembre, con l’ultimo capitolo della fase di andata. A partire dalle ore 20.30 la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, per confrontarsi con le padrone di casa lombarde targate Aviometal: una vera e propria classica della pallamano femminile italiana, da sempre una sfida del tutto impronosticabile. Le squadre di alta classifica devono ancora disputare alcuni posticipi, quindi la graduatoria non è ancora così completamente indicativa: ad ogni modo, stando agli attuali numeri, Franco e socie distano soltanto 2 lunghezze da quel 4° posto che significa playoff scudetto.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Fin da inizio stagione, ho messo ben in chiaro la filosofia che seguo – afferma decisa Elena Barani – Concentrarsi e lavorare a fondo su una partita per volta, senza perdere troppo tempo nell’elaborare previsioni o scenari a medio-lungo termine. Di conseguenza, al momento le considerazioni in merito alla classifica non sono di mio grandissimo interesse. Non siamo nemmeno a metà percorso, e dunque è ancora troppo presto per mettersi a disegnare chissà quali pronostici in merito alla composizione delle griglie playoff e playout. Ora come ora l’unica certezza che ci riguarda sta nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo ulteriormente motivante, che ora cercheremo di valorizzare e impreziosire ancora di più conquistando il miglior piazzamento possibile al termine della fase di andata. La sfida in programma a Cassano rivestirà un’importanza basilare in tal senso: peraltro fin qui la Aviometal non ha mai perso in casa, eccezion fatta per la sconfitta a tavolino contro Erice. Prevedo comunque un duello avvincente e tutto da scrivere, tra due realtà che peraltro sono accomunate da un modo di vivere la pallamano molto simile”. Per quanto concerne invece la Sirio Toyota Teramo, sabato 14 le abruzzesi ospiteranno Leno.

Da sinistra, la centrale teramana Michela Notarianni e l’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si sono giocate anche Cellini Padova-Lions Sassari 32-27, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia 28-33 e Leno-Bressanone Südtirol 26-31. Domenica 8 dicembre, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-27. Il 10° turno si chiuderà poi il 5 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento di sabato 7 dicembre.