Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile proviene da una settimana parecchio intensa, contraddistinta da ben due impegni agonistici. Mercoledì 11 dicembre, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Farfalle di Padova per sfidare le pari età del Cellini: le padrone di casa hanno chiuso il 1° tempo avanti sul 16-11, per poi andare a vincere col punteggio finale di 27-18. Pochi giorni dopo, ossia domenica 15, le casalgrandesi si sono nuovamente recate in Veneto: nella fattispecie all’Arcostruttura di Mestrino, per confrontarsi con la locale compagine gialloverde. In questo caso, la sfida si è rivelata ben più gratificante per lo Spallanzani: le ragazze ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 7-17, e a seguire hanno centrato i 2 punti imponendosi 19-25.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Difficile stabilire un paragone tra le due prove – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Ogni gara ha infatti la propria storia, e le proprie specifiche condizioni di svolgimento. Ad ogni modo, contro il Cellini Padova abbiamo disputato una partita decisamente sottotono. Nel duello con la Pallamano Mestrino abbiamo invece evidenziato un buon approccio psicologico, e qualche segnale incoraggiante verso la costruzione di una identità di squadra più stabile: tuttavia, di certo resta ancora molto da fare”.
Da sinistra con maglie biancorosse: l’ala Camilla Galletti, l’ala/terzino Chiara Bacchi e il terzino Matilde Giovannini (foto Ivan Galletti)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Baroni S. 2, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 1, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli, Galletti 1, Giovannini 8, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Taccucci 1.
Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Abbruzzese, Folli 1, Giovannini 7, Taccucci, Baroni E. 8, Cosentino 4, Lassouli 1, Di Caterino (P), Capellini, Ferrari 1, Maraia 2, Lembo, Galletti 1, Baroni S., Bacchi, Giubbini (P).
La Casalgrande Padana U18 femminile durante un time-out della partita contro Mestrino (foto Ivan Galletti)
Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo* 9 punti; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 6; Tushe Prato, Guerriere Malo e Mestrino* 2; Spm Modena 0. Oderzo e Mestrino hanno giocato 5 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 4.
Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Di nuovo in campo domenica 12 gennaio 2025, quando le biancorosse ospiteranno Oderzo al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 17.
Giacomo Fontana, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile
UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato Under 14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare la larghissima affermazione ottenuta al pala Boschetto di Ferrara. I biancorossi hanno prevalso sulla pur volenterosa Estense, con il risultato di 12-64: per la cronaca il primo tempo era terminato 5-29, sempre a favore degli ospiti.
Luca Ferroni, allenatore degli U14 biancorossi
“A tirare le somme, poco da dire in merito all’andamento della contesa – spiega il trainer biancorosso Luca Ferroni – L’età media dell’Estense Ferrara è inferiore rispetto alla nostra, e tale divario non ha mancato di farsi sentire in termini di punteggio. Nell’effettuare le rotazioni, ho assegnato ampio spazio anche a chi finora aveva giocato meno”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Estense Ferrara: Algeri 5, Ben Henia 3, Bertani (P), Federzoni 8, Guidetti 5, Lusetti 10, Malanchuk (P), Maramotti 2, Niccolai 9, Nicola 4, Pagliai 5, Ruini 2, Scognamiglio 3, Speranza 4, Zanti 4.
Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Ravarino 10; Carpine 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ferrara United B e Parma* 4; Pallamano 1985 Bologna 2; Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e Parma hanno giocato 7 incontri, mentre le altre squadre ne hanno disputati 6.
Prossima partita domenica 19 gennaio, quando i biancorossi riceveranno al pala Keope i modenesi di Ravarino: in campo dalle ore 11,30.
L’AGENDA. Questi sono gli ultimi impegni agonistici delle giovanili casalgrandesi. Le traiettorie delle squadre biancorosse nei rispettivi campionati continueranno dopo le Festività natalizie.
In alto, Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante la partita di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 3, Baroni E., Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino, Lusetti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.
NOTE: primo tempo 10-10. Rigori: Aviometal Cassano Magnago 2 su 8, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Aviometal Cassano Magnago 4, Casalgrande Padana 3.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Dopo quattro affermazioni consecutive, in Lombardia la striscia vincente della Casalgrande Padana si è fermata. Nella serata di sabato 14 dicembre, le biancorosse hanno sostenuto l’ultimo impegno agonistico del 2024: al pala Tacca di Cassano Magnago, le padrone di casa varesine si sono imposte in occasione dell’undicesimo turno della serie A1. Il confronto tra la compagine ceramica e le amaranto lombarde è tra le sfide di maggiore tradizione nell’ambito della pallamano femminile italiana: stavolta la formazione insubrica ha fatto valere la forza dei propri numeri, cifre che assegnano all’Aviometal un ruolo di consistente rilievo nell’ambito dell’alta classifica. Al momento le cassanesi sono infatti al comando della classifica, seppur condividendo il primato con una Ac Life Style Erice che ha disputato due partite in meno rispetto alle altomilanesi. Quanto alla Casalgrande Padana, l’organico biancorosso si è reso autore di un buon primo tempo: durante la prima mezz’ora le ragazze ospiti hanno saputo fornire impressioni davvero lusinghiere, reggendo al meglio il confronto con le vivaci avversarie. I veri problemi per Furlanetto e socie sono arrivati durante la ripresa, quando le casalgrandesi hanno smarrito una larga parte della lucidità e dell’efficacia evidenziate in precedenza: le beniamine locali ne hanno approfittato senza indugiare, piazzando quegli allunghi decisivi in termini di punteggio che poi hanno fatto pendere la bilancia verso Cassano.
La pivot casalgrandese Francesca Franco
Nel dettaglio, come detto durante il primo tempo la sfida si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio. Al 10′ la Padana era addirittura avanti nel punteggio, seppur di stretta misura sul 3-4: dieci minuti più tardi la situazione era invece di perfetta parità, con un tabellone che indicava un significativo 8-8. L’equilibrio è rimasto intatto anche nei minuti successivi: 10-10 al termine della prima frazione di gioco. Dopo la sosta le casalgrandesi sono partite bene, ma ben presto la Aviometal ha iniziato ad approfittare al meglio di ogni svista commessa dalle rivali: così al 40′ Cassano Magnago era avanti sul 17-15, parziale che ha permesso alle amaranto di iniziare a gettare solide basi in chiave vittoria. Nelle fasi immediatamente successive, il divario a favore delle insubriche è diventato sempre più ampio: al 50′ la Aviometal guidava sul 25-18, e di fatto è riuscita a ipotecare la vittoria con 10 minuti di anticipo. Durante i 600 secondi conclusivi, le ragazze allenate da Davide Kolec hanno quindi amministrato la situazione senza troppi affanni fino al 29-23 conclusivo.
Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana
Per quel che concerne le prove individuali, alla Casalgrande Padana non sono purtroppo bastati i 7 centri firmati dalla capitana Ilenia Furlanetto. Spiccano anche i ripetuti interventi piazzati dalla guardiana Elisa Ferrari, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Quanto a Cassano, in notevole evidenza Bianca Ioana Barbosu (5 realizzazioni) e la capitana Michela Cobianchi (6 centri).
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
“Fino all’intervallo, ritengo che la nostra prova sia stata pregevole – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in modo efficace, e inoltre Elisa Ferrari ha abbassato la saracinesca in svariate occasioni. Tuttavia, dal 40′ in avanti la musica è cambiata: abbiamo pagato a caro prezzo una serie di episodi, legati a occasioni da gol gettate via e a un assetto difensivo che senza dubbio poteva e doveva essere migliore. Ci siamo concentrate troppo sul compito di arginare i terzini di Cassano: dimenticando però i pivot, che così hanno avuto via libera nell’orchestrare convincenti manovre di attacco. Inoltre ho deciso di far rifiatare alcune tra le nostre ragazze, nell’obiettivo di gestire meglio le energie a disposizione: tuttavia, col senno di poi, forse sarebbe stato meglio effettuare qualche scelta diversa in merito a cambi e rotazioni”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese
“Congratulazioni alla Aviometal Cassano Magnago, che naviga nell’alta classifica non certo per puro caso – prosegue la timoniera biancorossa – Questa volta loro hanno creduto nella vittoria più di noi, e ciò ha certamente contribuito a fare la differenza. Per quel che invece concerne la nostra prova, impossibile nascondere che si tratti di un passo indietro rispetto alle ultime uscite: è vero che provenivamo da una settimana non semplice dal punto di vista degli allenamenti, ma ciò non può certo rappresentare un alibi. A livello di squadra disponiamo di una valida impalcatura che peraltro si è intravista pure stavolta, ma qui a Cassano… alcuni ponteggi non erano proprio a posto”.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Il percorso biancorosso nell’ambito della fase di andata è così giunto al termine, e la compagine ceramica gira la boa stazionando in un comunque lusinghiero centroclassifica. Ora la sosta natalizia. Di nuovo in campo sabato 11 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà di scena in terra di Sardegna. Al pala Santoru di Sassari il duello con il Lions, che scatterà alle ore 18,30. “Una pausa che ci sarà molto utile, per ritrovare energie fisiche e mentali – osserva Elena Barani – Di certo ci sarebbe piaciuto chiudere il 2024 in altro modo, ma in compenso questa sosta arriva davvero al momento giusto: per riflettere facendo il punto della situazione, e poi per ripartire a lavorare con rinnovato slancio”.
Il trainer amaranto Davide Kolec (foto Pallamano Cassano Magnago)
“Ancora una volta, primo tempo decisamente sottotono da parte nostra – afferma quindi Davide Kolec, allenatore della Aviometal Cassano Magnago – Senza nulla togliere ai meriti della Casalgrande Padana, fino al 30′ noi abbiamo commesso una quantità incredibile di errori soprattutto in fase realizzativa: come esempio lampante, basti pensare ai 6 rigori sbagliati. A seguire, nella seconda parte dell’incontro le nostre ragazze sono state capaci di effettuare un visibile salto di qualità: difendendo in modo molto più concreto, e sfruttando con saggezza i momenti di superiorità numerica. Per noi saranno certamente vacanze felici, ma comunque non dobbiamo affatto rilassarci troppo: lo scorso anno nella fase di ritorno c’è stato un visibile calo del nostro rendimento, e ora come ora l’obiettivo di base sta nel non ripetere quello scenario”. L’11 gennaio, le amaranto saranno ospiti della Sirio Toyota Teramo.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona 27-34, Adattiva Pontinia-Cellini Padova 33-25, Sirio Toyota Teramo-Leno 28-27 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 22-34. L’undicesima giornata si chiuderà poi lunedì 16 dicembre, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (9); Aviometal Cassano Magnago 18 (11); Adattiva Pontinia 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (11); Casalgrande Padana 12 (11); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (10); Sirio Toyota Teramo 6 (11); Cellini Padova e Mezzocorona 4 (11); Lions Sassari 1 (11).
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/25. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Anche la Casalgrande Padana si prepara all’ultimo impegno agonistico del 2024: la traiettoria biancorossa nella fase di andata termina con una sfida da sempre impronosticabile, come se fosse un derby. Di fronte due realtà storiche e titolate della pallamano femminile italiana: la compagine allenata da Elena Barani è infatti attesa al pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine targate Aviometal. Stavolta il confronto è valido per l’undicesima giornata della serie A1, turno conclusivo della fase di andata: appuntamento fissato per sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20,30. Direzione arbitrale affidata a Ciro e Luciano Cardone.
Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Il biglietto da visita biancorosso è certamente brillante: la compagine ceramica proviene infatti da un poker di affermazioni consecutive. Una striscia vincente che ha avuto inizio lo scorso 2 novembre, con l’acuto casalingo nel derby contro la Securfox Ariosto Ferrara: a seguire sono arrivati il blitz sul campo del Cellini Padova, e il successo interno su Mezzocorona che ha suggellato la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 7 dicembre, con l’ampia affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 il risultato finale, tra l’entusiasmo del pubblico presente al pala Keope.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
“In tutta sincerità, nel duello con le abruzzesi non mi aspettavo una vittoria così larga – evidenzia Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Tuttavia anche contro Teramo siamo state capaci di mettere in campo qualità evidenti, doti che si sono rivelate decisive nel permetterci di arrivare all’altisonante risultato. Nella fattispecie abbiamo avuto la lucidità necessaria per entrare fin da sùbito nel giusto clima-partita, evitando di regalare minuti preziosi alle avversarie: inoltre siamo riuscite a esprimere una prova maiuscola dando davvero il massimo, sia a livello offensivo sia per quel che riguarda la solidità della cintura intorno alla nostra porta”.
Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
“Al tempo stesso non sono affatto qui a dire che questa Casalgrande Padana debba sentirsi arrivata, o vicina alla perfezione – rimarca la guardiana classe 2003, scandianese di San Ruffino – C’è sempre qualcosa da fare per crescere, per affinarsi, per migliorarsi: tutte noi lo sappiamo molto bene, e proprio per questo non smettiamo mai di impegnarci a fondo con l’obiettivo di concretizzare ulteriori salti di qualità”.
L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol
A Cassano Magnago si preannuncia una Padana al completo, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione della lungodegente Margherita Rossi. “La condizione generale del nostro gruppo è davvero lusinghiera, sia sotto il profilo della forma fisica sia dal punto di vista del morale – evidenzia Valentina Bonacini – I motivi per avvicinarci con fiducia a questa imminente trasferta non mancano affatto, pur sapendo di trovarci confrontate con una tra le realtà più forti e meglio attrezzate di questa massima divisione. Ad ogni modo, l’atteggiamento deve sempre essere lo stesso in ogni partita: massima attenzione a ogni dettaglio, a ogni sfumatura e a ogni mossa delle rivali di turno. Un’indole da seguire in qualsiasi occasione, indipendentemente dalla situazione di graduatoria che caratterizza chi affrontiamo”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
A proposito della graduatoria, al momento la classifica si presenta ancora piuttosto frastagliata: i numerosi posticipi ancora da giocare verranno disputati nelle prossime settimane. Intanto, c’è tuttavia un dato di fatto: la Casalgrande Padana staziona a due sole lunghezze di distanza dai playoff scudetto. “D’accordo, ma il mio parere in merito è identico a quello dell’allenatrice Elena Barani – afferma il portiere della formazione biancorossa – Adesso come adesso, non è affatto il momento di parlare della classifica. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita per volta: per ogni altra valutazione, ritengo che i tempi siano ancora prematuri”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Una nota statistica, che riguarda la classifica realizzatrici della serie A1. Al primo posto c’è Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara con 80 reti, ma tra le prime 5 troviamo ben due portacolori biancorosse: Charity Iyamu seconda a quota 72, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 61.
QUI AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO. Le amaranto sono al comando della classifica. Un primato virtuale, poichè Erice ha la stessa quantità di punti ma deve ancora recuperare due partite: tuttavia, il bottino di punti totalizzato dalle altomilanesi è senza dubbio eloquente e significativo. “A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di fare bene sotto ogni punto di vista, e fin qui ci siamo riuscite – spiega il terzino/centrale cassanese Bianca Ioana Barbosu, classe ’99 – Il nostro lavoro proficuo e costante, ben orchestrato dall’allenatore Davide Kolec, valorizza al meglio le caratteristiche di ciascuna di noi: inoltre ci porta ad affrontare con personalità ed efficacia i momenti di appannamento in cui possiamo incappare, sia durante il lavoro quotidiano sia nel corso delle partite. Non va inoltre dimenticata o ignorata la mentalità con cui noi affrontiamo le varie partite: ogni sfida ha una storia differente dalle altre, e quindi noi ci teniamo sempre a debita distanza dal rischio di sottovalutare le avversarie”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“Nonostante i pregevoli risultati che stiamo ottenendo, di certo c’è spazio per arrivare a centrare ulteriori miglioramenti – prosegue Bianca Ioana Barbosu – Nella fattispecie dobbiamo imparare a gestire meglio la partita nei momenti di maggiore pressione, mantenendo un’elevata ed efficace concentrazione. Inoltre siamo al lavoro per aggiustare tanti dettagli, tante apparenti piccolezze che tuttavia finiscono spesso per fare la differenza. Da parte nostra l’entusiasmo non manca affatto: inoltre in questi giorni ci siamo impegnate a fondo, per poter contare su una brillante forma fisica anche in questo confronto con la Padana”.
La pivot biancorossa Alessia Artoni
Fino a questo momento la Aviometal non ha mai perso al pala Tacca, almeno sul campo: l’unica sconfitta interna è arrivata a tavolino, 0-5 proprio contro la Ac Life Style Erice (la gara era finita in parità). Domenica scorsa, 8 dicembre, le insubriche hanno prevalso nella trasferta trentina contro la tenace Pallamano Mezzocorona: 18-27 il risultato. “In effetti il nostro rendimento interno sta viaggiando nella direzione migliore per noi – evidenzia il terzino/centrale, miglior realizzatrice amaranto con 55 gol – D’altronde nulla è già scritto in partenza, tantomeno quando ci si trova ad affrontare la Casalgrande Padana: una squadra che mettere in difficoltà chiunque, e la consistente solidità difensiva rappresenta senza dubbio un suo notevole punto di forza. Di certo le biancorosse hanno le potenzialità che servono per aspirare ai playoff: molto dipenderà ovviamente da loro, ma i mezzi per centrare gli spareggi scudetto non mancano di certo. Quanto a noi, il blasone della casacca di Cassano Magnago apporta già di per sè una fortissima spinta motivazionale. Storicamente siamo la piazza più titolata d’Italia, ma dagli ultimi trofei vinti a livello di A1 è passato un po’ di tempo: siamo quindi pronte per rinverdire la nostra bacheca, facendo spazio per nuovi successi… Un’aspirazione legittima, che però non deve farci smarrire i capisaldi del nostro atteggiamento: umiltà, lavoro, sacrificio”.
La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona, Adattiva Pontinia-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Leno e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice. L’undicesima giornata si concluderà poi lunedì 16/12, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).
In alto, un’altra immagine del portiere Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette di viaggiare a punteggio pieno. Domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola, è arrivato il quarto acuto vincente su altrettante gare disputate. Le biancorosse si sono imposte sul Romagna con un perentorio 17-32, prevalendo in una sfida di alta graduatoria tutt’altro che scontata: il primo tempo era terminato sul 10-17, sempre a favore delle ragazze ospiti.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana U16 femminile
“Nel complesso una prova felice, non soltanto per quanto riguarda il punteggio – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Nella fattispecie, abbiamo saputo esprimere alcune azioni corali contraddistinte da pregevole qualità. Spiccano poi numerosi sprazzi di valore a livello difensivo, caratterizzati da movimenti disciplinati e compatti. Tutte le nostre protagoniste hanno avuto spazio, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore questa vittoria: inoltre, il gruppo ha fornito segnali positivi pure a livello di atteggiamento”.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Bacchi 4, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 7, Galletti 3, Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Taccucci 3, Rivi.
Classifica dopo 4 giornate: Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna e Valsamoggia 2; Parma 0.
Martina Folli, miglior realizzatrice biancorossa nella sfida con il Romagna
Prossimo appuntamento domenica 19 gennaio, quando le casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare le padrone di casa ducali: fischio d’inizio alle ore 14.
Il fromboliere casalgrandese Thomas Mattioli
UNDER 16 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso artefice di un altisonante ritorno al successo. Nella mattinata di domenica 8 dicembre, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio nel classico derby con Carpi: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 19-16, i padroni di casa si sono aggiudicati l’intera posta in palio con il punteggio di 36-30.
Il tecnico biancorosso Luca Ferroni
“Le nostre potenzialità sono superiori rispetto a quelle dell’organico carpigiano, ma purtroppo non siamo riusciti a farle valere appieno – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, ancora una volta ci siamo resi autori di un primo tempo davvero sottotono. Nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo subìto soltanto 3 gol: ciò la dice lunga sulla sufficienza con cui i nostri ragazzi hanno affrontato la metà iniziale della gara. Il successo è comunque arrivato, anche grazie all’apporto dei più giovani: nel finale, il loro contributo è stato significativo e prezioso. Quindi bene il risultato, ma gli aspetti da perfezionare restano ancora tanti”.
Egor Fedotov in azione
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Carpi: Algeri, Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni 1, Fedotov 6, Fontana, Gambarelli, Lusoli, Martino 8, Mattioli 13, Niccolai, Nicola, Piazza 4, Sciannamea 3, Znaceni (P).
Giuseppe Piazza, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile
Classifica del girone A: Faenza 11 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande 9; Rapid Nonantola 8; Spm Modena 7; Felino 6; 2 Agosto Bologna e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano 0. Lo Spallanzani Casalgrande ha disputato 7 partite, mentre il 2 Agosto ne ha giocate 5: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 6 incontri.
Il cammino dello Spallanzani U16 maschile riprenderà martedì 14 gennaio, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers: in campo dalle ore 18,50.
Alessio Andrei Nicola in azione contro il Marconi Jumpers U14
UNDER 14 MASCHILE. Vittoria anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile: nel pomeriggio di sabato 7 dicembre, sempre sul parquet del pala Keope, i beniamini locali hanno messo a segno un’ampia affermazione contro i pari età del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Punteggio finale di 44-31: per la cronaca il primo tempo si era chiuso con i biancorossi locali avanti sul 27-15.
Il tecnico Luca Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani U14 maschile durante un time-out del duello con Castelnovo Sotto
“Sono davvero felice per l’atteggiamento e per i miglioramenti che la nostra Under 14 maschile sta portando avanti – sottolinea l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni– L’affermazione sul Marconi Jumpers non era affatto scritta in partenza: l’intera squadra ha saputo ottenerla mettendo in campo una consistente dose di personalità e di attenzione. Il lavoro da svolgere resta ovviamente tanto, ma la strada che stiamo seguendo è sempre più quella giusta”.
Michael Ben Henia in azione
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 14, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 5, Nicola 2, Ruini, Scognamiglio, Zanti 1, Guidetti 4.
Al centro, Giacomo Fontana alle prese con la difesa castelnovese
Classifica del girone B: Faenza*, Spallanzani Casalgrande e Ravarino 10 punti; Carpine* 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Parma 4; Pallamano 1985 Bologna* e Ferrara United B* 2; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.
Domenica 15 dicembre, dalle ore 15, lo Spallanzani U16 maschile sarà al pala Boschetto di Ferrara per confrontarsi con l’Estense.
Viacheslav Malanchuk, portiere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile
UNDER 18 MASCHILE. L’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha riportato una sconfitta al pala Boschetto di Ferrara: 28-24 contro l’Estense, nel duello andato in scena domenica 8 dicembre.
Classifica: Romagna 12 punti; Spm Modena* ed Estense Ferrara 8; Ferrara United e Rapid Nonantola 7; Carpine/Spallanzani 4; Parma* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Pallamano 1985 Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.
Domenica prossima 15 dicembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà Carpi: appuntamento proprio a Carpi sul parquet del pala Fassi, dalle ore 11.
Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
UNDER 18 FEMMINILE. A brevissimo, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è atteso da una duplice trasferta in Veneto. Mercoledì 11 dicembre, dalle ore 19.30, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Farfalle di Padova per affrontare il Cellini. Domenica 15, a partire dalle ore 16, le biancorosse faranno invece tappa all’Arcostruttura di Mestrino per la sfida con le gialloverdi di casa. Casalgrandesi fin qui a punteggio pieno, con 4 punti totalizzati in 2 partite: il Cellini Padova staziona invece a quota 3 dopo 2 incontri, mentre Mestrino ha 2 punti dopo aver disputato 4 gare.
In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che si è imposto sul campo del Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 10, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.
SIRIO TOYOTA TERAMO: Villarroel 1, Notarianni 8, Sila 2, Pugliara 8, Rejeb 2, De Angelis 1, Baldassarre, Ntessi (P), Bellu, Farisè, Ammar 1, Giamberardino 1, De Flaviis, Galletti (P). All. Daniela Palarie.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 22-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Sirio Toyota Teramo 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Sirio Toyota Teramo 1. Espulsa al 22’st Emma Baroni (C) per intervento su Farisè.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana: sua la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con 10 sigilli all’attivo
Il biglietto di auguri della Casalgrande Padana per il pubblico del pala Keope è accompagnato da una limpida vittoria, la quarta consecutiva: un successo che permette alle biancorosse di consolidarsi nel centroclassifica, e al tempo stesso di rimanere addirittura sulla scia della zona playoff. Nella serata di sabato 7 dicembre, la compagine ceramica ha disputato l’ultima sfida casalinga del 2024: l’ultimo appuntamento sul parquet di via Aosta, prima della sosta per le Festività natalizie. L’organico allenato da Elena Barani ha centrato una perentoria affermazione sulla Sirio Toyota Teramo, in una sfida valevole per il 10° capitolo della serie A1 di pallamano femminile.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
Nonostante l’oggettiva buona volontà messa in campo dalle abruzzesi, la supremazia delle beniamine locali non è mai stata in discussione: il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento della partita. Pronti-via, e al 10′ le casalgrandesi conducevano già sul 10-3: un parziale che la dice lunga sul predominio territoriale che la Padana ha saputo esprimere, fin dalle fasi iniziali della gara. Con il passare dei minuti, la musica non è affatto cambiata: al 20′ Furlanetto e socie erano avanti sul 15-6, poi la prima mezz’ora di gioco si è conclusa con un eloquente 22-10 sempre a favore delle biancorosse.
Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex di turno
Dopo l’intervallo, le padrone di casa hanno potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito in precedenza: vani i pur generosi tentativi teramani di rientrare in partita. Casalgrande avanti 25-16 al 40′ e 30-18 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 33-24 conclusivo, logica conseguenza dei rapporti di forza emersi sul campo.
La pivot casalgrandese Giulia Cosentino in azione
Per quel che riguarda le prove individuali, tutte le protagoniste locali hanno saputo fornire un contributo davvero pregevole nell’ottenimento della vittoria. Spicca in particolare Charity Iyamu, che ha raggiunto la doppia cifra conquistando la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. In evidenza anche Ilenia Furlanetto, con 6 centri al proprio attivo. E’ poi da sottolineare il primo gol in serie A1 della pivot Giulia Cosentino, classe 2008. Viceversa, alla compagine ospite non è bastata la pregevole vena offensiva espressa da Michela Notarianni e Beatrice Pugliara: 8 realizzazioni a testa.
La Casalgrande Padana con lo striscione per Marco Agazzani
A fine gara c’è stato spazio persino per un simpatico siparietto che ha riguardato Marco Agazzani, allenatore della Casalgande Padana fino alla scorsa primavera e ora tecnico della Pallamano Carpi in serie A Silver maschile. La sua compagna Rosanna gli ha presentato una singolare proposta di matrimonio con l’aiuto delle ragazze biancorosse, che hanno esposto uno striscione spezzato in cinque parti con la scritta “Papa, vuoi sposare la mamma?” Come si può facilmente intuire dallo slogan, si è trattato di un momento gioioso che ha coinvolto anche le figlie di Marco e Rosanna. Per sottolineare ancora meglio il momento, Agazzani ha poi rispolverato i propri trascorsi da giocatore cimentandosi con un tiro dai 7 metri: una conclusione andata a segno, con sorrisi e congratulazioni anche da parte del portiere biancorosso Elisa Ferrari.
Agazzani mentre mette a segno il rigore, davanti a una sorridente Elisa Ferrari
Tornando alla partita, da parte di Teramo non sono arrivate dichiarazioni. Lo spazio è quindi tutto per le considerazioni di Elena Barani: che da giocatrice ha vestito pure la maglia di Teramo. “Anche stavolta partiamo dagli aspetti più gratificanti, che vanno anche oltre il risultato in sè – sottolinea l’allenatrice della Casalgrande Padana – Innanzitutto, sono contenta per l’approccio alla gara che le nostre ragazze hanno saputo manifestare: nel complesso la squadra ha espresso l’atteggiamento che serviva fin da sùbito, evitando di adagiarsi sugli allori legati alle tre vittorie da cui provenivamo. Peraltro non va dimenticato il valore delle avversarie che avevamo di fronte, e in questo caso la classifica non deve certo indurre a valutazioni superficiali: Teramo può contare su una serie di nomi altisonanti, contraddistinti da un ricco bagaglio di qualità ed esperienza. Anche per questo motivo, non potevamo affatto permetterci un’indole distratta o supponente. In più, siamo riuscite a salutare il nostro pubblico con una larga vittoria: sicuramente, un bel modo per festeggiare l’imminente arrivo delle Festività natalizie insieme alla sempre cospicua e affezionata platea che ci segue. In buona sostanza, stiamo quindi parlando di un’affermazione senza dubbio preziosa sotto molteplici punti di vista: ancora una volta, due punti che premiano il costante e proficuo lavoro svolto dalle ragazze”.
L’allenatrice casalgrandese Elena Barani con Jan Jurina, allenatore dei portieri
“Sabato 30 novembre, sùbito dopo il vittorioso duello con Mezzocorona, avevo detto che il nostro diamante non aveva brillato – rimarca la timoniera casalgrandese – Questa volta abbiamo invece brillato di più, ma al tempo stesso resta ancora qualche alone che dovremo rimuovere quanto prima. Chi mi conosce sa bene quanto io sia esigente nei confronti della squadra che alleno: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, imprecisioni e leggerezze sono emerse anche contro Teramo. Qua e là, in particolare nel secondo tempo, siamo incappate in cali di concentrazione che avremmo dovuto evitare. Quando ci si trova in largo vantaggio, spesso accade che qualche flessione a livello di mentalità possa arrivare in modo quasi fisiologico: ad ogni modo, si tratta di passaggi a vuoto che non devono rientrare nella nostra tipologia di pallamano. Poi la difesa ha funzionato bene, ma abbiamo collezionato un numero eccessivo di esclusioni: se la gara fosse stata punto a punto, ciò avrebbe rappresentato un serio problema. In più, sarà necessario limitare il numero di palloni persi: se ne avessimo gettati via meno, ora saremmo qui a parlare di una vittoria ancora più ampia”.
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
Il programma agonistico 2024 della Casalgrande Padana si concluderà sabato 14 dicembre, con l’ultimo capitolo della fase di andata. A partire dalle ore 20.30 la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, per confrontarsi con le padrone di casa lombarde targate Aviometal: una vera e propria classica della pallamano femminile italiana, da sempre una sfida del tutto impronosticabile. Le squadre di alta classifica devono ancora disputare alcuni posticipi, quindi la graduatoria non è ancora così completamente indicativa: ad ogni modo, stando agli attuali numeri, Franco e socie distano soltanto 2 lunghezze da quel 4° posto che significa playoff scudetto.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
“Fin da inizio stagione, ho messo ben in chiaro la filosofia che seguo – afferma decisa Elena Barani – Concentrarsi e lavorare a fondo su una partita per volta, senza perdere troppo tempo nell’elaborare previsioni o scenari a medio-lungo termine. Di conseguenza, al momento le considerazioni in merito alla classifica non sono di mio grandissimo interesse. Non siamo nemmeno a metà percorso, e dunque è ancora troppo presto per mettersi a disegnare chissà quali pronostici in merito alla composizione delle griglie playoff e playout. Ora come ora l’unica certezza che ci riguarda sta nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo ulteriormente motivante, che ora cercheremo di valorizzare e impreziosire ancora di più conquistando il miglior piazzamento possibile al termine della fase di andata. La sfida in programma a Cassano rivestirà un’importanza basilare in tal senso: peraltro fin qui la Aviometal non ha mai perso in casa, eccezion fatta per la sconfitta a tavolino contro Erice. Prevedo comunque un duello avvincente e tutto da scrivere, tra due realtà che peraltro sono accomunate da un modo di vivere la pallamano molto simile”. Per quanto concerne invece la Sirio Toyota Teramo, sabato 14 le abruzzesi ospiteranno Leno.
Da sinistra, la centrale teramana Michela Notarianni e l’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si sono giocate anche Cellini Padova-Lions Sassari 32-27, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia 28-33 e Leno-Bressanone Südtirol 26-31. Domenica 8 dicembre, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-27. Il 10° turno si chiuderà poi il 5 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).
In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento di sabato 7 dicembre.
Dopo avere centrato l’accesso al tabellone della Coppa Italia, la Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo per centrare un entusiasmante poker: le biancorosse provengono infatti da tre affermazioni consecutive. Il 2 novembre la compagine ceramica ha riportato un successo interno nel tradizionale derby contro la Securfox Ariosto Ferrara (33-26). Sette giorni dopo, Furlanetto e socie sono quindi riuscite a espugnare il parquet del Cellini Padova: 24-31 il punteggio finale. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 30 novembre, quando la Padana ha piazzato un acuto vincente al Keope nella severa sfida con Mezzocorona (30-26): una vittoria che ha suggellato la qualificazione alle gare di Coppa con sicurezza matematica, tra gli applausi della platea casalgrandese.
Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana
Ora, l’obiettivo sta chiudere la fase di andata centrando il miglior piazzamento possibile: sia per garantirsi una buona collocazione nei quarti della già citata Coppa Italia, sia per affrontare la seconda parte del campionato con rinnovate certezze e ambizioni. Nell’immediato, la Padana è attesa dall’ultimo impegno casalingo del 2024: sabato 7 dicembre, l’organico allenato da Elena Barani ospiterà al pala Keope la Sirio Toyota Teramo. In campo per il decimo turno della serie A1 femminile: fischio d’inizio alle ore 18.30, direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euro: ingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni
A seguire, l’ultimo appuntamento del 2024 coinciderà con la conclusione della fase ascendente: sabato 14 dicembre, le biancorosse saranno in Lombardia per fare visita alla Aviometal Cassano Magnago. La massima divisione di pallamano femminile riprenderà quindi a gennaio.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Charity Iyamu si sofferma sul successo contro Mezzocorona: “Un risultato scaturito al termine di una sfida parecchio sudata – evidenzia il terzino in forza alla Casalgrande Padana – Nonostante il loro attuale penultimo posto, le trentine sono state capaci di mettere in campo una pallamano molto impegnativa da fronteggiare. Inoltre, le nostre avversarie di turno hanno espresso una fibra caratteriale davvero straordinaria: un’indole che le ha portate a credere nella vittoria in modo costante, e con assoluta fermezza. A inizio ripresa siamo arrivate ad accumulare un vantaggio di ben 7 gol, ma ciò non ha affatto scalfito la vivacità e la combattività dei gialloverdi: nei minuti successivi il divario si è infatti ridotto in maniera sensibile, e in vari momenti Mezzocorona è arrivata davvero vicinissima a riagganciarci nel punteggio”.
Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica
“D’altro canto, ritengo che vadano sottolineati pure i nostri meriti – prosegue il terzino classe 2005 – Come spesso si dice in questi casi, non abbiamo mai perso la trebisonda: siamo riuscite a restare lucidamente concentrate sull’obiettivo vittoria, evitando di farci travolgere dalle molteplici difficoltà del momento. Oltre agli ardui ostacoli che Mezzocorona ci ha presentato, Alessia Artoni è uscita già al 16′ del primo tempo causa espulsione diretta: tutto ciò avrebbe potuto rappresentare una miscela davvero micidiale, ma noi abbiamo saputo tenerci alla larga dal rischio di finire in un autentico labirinto. Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che la prova fornita sabato scorso sia stata perfetta. Certamente avremmo potuto fare qualcosa di meglio: in particolare, gli assetti difensivi hanno funzionato in maniera meno brillante rispetto agli abituali standard che ci contraddistinguono. Tuttavia, si tratta di problematiche che non devono togliere valore a quanto di valido abbiamo saputo costruire: l’affermazione su Mezzocorona deve rappresentare un nuovo trampolino di lancio, per arrivare quanto prima a nuovi miglioramenti”.
Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Teramo
“La qualificazione alla griglia della Coppa Italia costituisce senza dubbio un traguardo prestigioso e motivante – prosegue Charity Iyamu – D’altronde, il percorso stagionale si presenta ancora lungo: di conseguenza, l’accesso alla Coppa rappresenta semplicemente uno tra gli obiettivi che questo cammino propone. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo: dunque, ci sarà tempo e modo per pensarci in modo approfondito. Adesso come adesso, le nostre esigenze primarie sono altre: la principale sta proprio nel perfezionare il nostro gioco in maniera costante, intanto per chiudere il 2024 con i migliori riscontri possibili anche a livello di classifica”.
Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini
Il terzino di scuola Prato, classe 2005, si sofferma poi sulle imminenti avversarie: “Il fatto che la Sirio Toyota Teramo abbia raccolto solo 4 punti non deve certo autorizzarci a prendere la partita sottogamba, e ne siamo ben consapevoli – sottolinea Charity Iyamu – Numeri a parte, le abruzzesi stanno costruendo una pallamano senza dubbio convincente: sia per quanto riguarda la qualità nell’intessere le varie manovre, sia dal punto di vista della mentalità. Mi aspetto quindi un altro confronto che richiederà parecchie energie da parte nostra: siamo comunque pronte per garantirle, forti anche di una pregevole condizione fisica generale”. In effetti nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano altre assenze, all’infuori della lungodegente Margherita Rossi. Di certo la Padana fa grande affidamento pure sui gol di Charity, che in questo momento è la seconda miglior realizzatrice della serie A1 con 62 reti all’attivo: una graduatoria che adesso è guidata da Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara, a quota 72.
La pivot italo-argentina Lucia Fiorella Giamberardino, in forza alla Sirio Toyota Teramo (foto pagina Fb Asd Teramo)
QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. Le abruzzesi sono in arrivo dalla sconfitta del 30 novembre sul difficile campo del Bressanone Südtirol: 39-20. Finora, due i successi all’attivo della Sirio Toyota: il blitz del 22 settembre contro il Lions Sassari (24-37) e l’acuto casalingo del 9 novembre contro la già citata Mezzocorona (33-22). Da fine settembre, l’allenatrice teramana Daniela Palarie può contare anche su Lucia Fiorella Giamberardino: “Tutte noi ci stiamo rendendo protagoniste di un lavoro duro e proficuo – evidenzia la pivot italo-argentina, classe 1990 – Partita dopo partita abbiamo trovato le vie giuste per aumentare la qualità della pallamano che sappiamo sviluppare: la nostra intenzione sta quindi nel continuare a seguire questa traiettoria con assoluta decisione, per valorizzare sempre più i nostri punti forti e per ritoccare all’insù anche la situazione di classifica. Del resto, le potenzialità in tal senso non ci mancano: a caratterizzarci è infatti un’efficace miscela tra esperienza e gioventù. Abbiamo ampi margini di miglioramento che intendiamo sfruttare al meglio, pur conoscendo bene gli ostacoli che ci attendono a Casalgrande”.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
Teramo andrà alla decisa ricerca di una vittoria, che sarebbe molto utile pure a livello di Coppa Italia: la Sirio Toyota è infatti in piena corsa per chiudere l’andata all’ottavo posto, centrando così l’ultimo piazzamento disponibile per andarsi poi a giocare il tricolore cerchiato. “Noi siamo pronte e in piena forma – assicura Lucia Fiorella Giamberardino – Anche questa settimana, gli allenamenti si stanno svolgendo all’insegna della fiducia e della ragionevole autostima. La Casalgrande Padana dispone di un organico molto consolidato, che sa portare avanti con successo un’identità di gioco precisa ed efficiente: per quanto ci riguarda, la caratura delle avversarie ci dà un’ulteriore buon motivo per provare a viaggiare sempre più veloci verso quei miglioramenti di cui parlavo prima. Non vediamo l’ora di essere lì al pala Keope, anche perchè il discorso legato alla Coppa Italia ci interessa eccome: la prospettiva di cogliere punti preziosi per entrare tra le prime 8 sarà un’ulteriore fonte di slancio motivazionale”.
Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si giocheranno pure Cellini Padova-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia e Leno-Bressanone Südtirol. Domenica 8/12, spazio invece a Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago. La decima giornata si concluderà poi il 5 gennaio 2025, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.
Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine del terzino Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 5, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini M., Mattioli, Cosentino, Lusetti 4, Giubbini (P). All. Elena Barani.
MEZZOCORONA: Chandarli 10, Fracella, Campestrini, Maurer (P), Ratsika (P), Valentinotti, Fiamozzi, Mazzucchi, Giovannini E. 1, Bassanese 4, Italiano 4, Nunes Santos 7, Pilati. All. Alain Fadanelli.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Mezzocorona 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Mezzocorona 3. Espulsa al 16’pt Alessia Artoni (C) per intervento su Nunes Santos.
L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Bingo! Con il successo interno di sabato 30 novembre contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana è riuscita a centrare una serie di gratificazioni alquanto significative. Nella fattispecie le biancorosse hanno ottenuto la terza vittoria consecutiva, un dato che ha permesso alla compagine ceramica di consolidare la propria permanenza all’interno del centroclassifica: peraltro, adesso l’area degli spareggi scudetto dista soltanto 2 lunghezze da Furlanetto e socie. Inoltre, l’organico allenato da Elena Barani ha centrato quello che rappresenta il primo obiettivo stagionale: la vittoria sulle pur frizzanti trentine ha infatti consentito di guadagnare l’accesso al tabellone della Coppa Italia, una qualificazione che ora è diventata matematicamente sicura, con ben due turni di anticipo. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo 2025: di scena le prime 8 classificate al termine della fase di andata del campionato.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
Tornando alle vicende che hanno contraddistinto il duello con le gialloverdi, al pala Keope si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile. Il confronto non è stato affatto così agevole per le padrone di casa. Fin dai primi minuti della partita, Mezzocorona ha infatti messo in mostra una pallamano vivace e decisamente ben strutturata: sia per quanto riguarda la qualità dell’intessitura di gioco, sia sotto il profilo caratteriale. In questo momento la classifica assegna alle trentine il penultimo posto, ma a Casalgrande la formazione rotaliana ha dimostrato di valere parecchio di più. Per le ragazze ospiti, l’aspirazione di ottenere almeno un risultato utile è sfumata soltanto negli ultimi istanti di gara: ciò rispecchia ancor meglio il livello della prova che la compagine allenata da Alain Fadanelli ha saputo fornire.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Per contro, è stata una Casalgrande Padana probabilmente meno tambureggiante rispetto ad altre occasioni: qua e là per l’incontro le biancorosse hanno manifestato alcuni cali di rendimento, flessioni che avrebbero potuto costare parecchio care in termini di punteggio finale. D’altro canto, le beniamine locali hanno l’indubbio merito di avere comunque prevalso nel contesto di una sfida senza dubbio impegnativa e severa: la Padana ha saputo riprendersi con efficacia dai momenti di appannamento, evitando il rischio di smarrire la bussola in modo definitivo. Un successo maturato nonostante la pesante defezione di Alessia Artoni, che ha dovuto abbandonare la sfida dopo appena 16 minuti a causa di un intervento su Juliana Nunes Santos: per la pivot biancorossa, cartellino rosso e cartoncino blu.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Nel dettaglio, come detto Mezzocorona è stata in grado di sviluppare notevole concretezza fin dalle primissime fasi: non a caso, al 10′ le trentine erano avanti sul 3-5. Superato lo smarrimento iniziale, a seguire la Casalgrande Padana è stata capace di trovare l’efficacia necessaria per piazzare sia l’aggancio sia il sorpasso: 7-7 al 20′, e 15-12 per le biancorosse al termine della mezz’ora iniziale. Il momento migliore della compagine ceramica è quindi arrivato a inizio ripresa: poco dopo l’intervallo, la Padana guidava addirittura di 7 lunghezze sul 20-13. Tuttavia, le rotaliane si sono tenute ben distanti dal voler mollare la presa anticipatamente: nel giro di pochi istanti, Italiano e socie hanno trovato e messo in pratica le strategie necessarie per dimezzare il divario. Così al 40′ Casalgrande conduceva soltanto di 4 gol, sul 21-17. Sfida avvincente anche nelle fasi successive: Mezzocorona si è ulteriormente riavvicinata, ma nonostante ciò le padrone di casa hanno comunque retto con efficienza la poderosa onda d’urto gialloverde. Quando mancavano 10 minuti al termine del confronto, il margine favorevole alle biancorosse ammontava a 3 lunghezze sul 25-22: uno scarto che poi si è addirittura ridotto, come testimoniano il 27-25 del 55′ e il 28-26 maturato due minuti più tardi. D’altro canto, come detto, la Padana si è rivelata abile nel non perdere mai il proprio fermo orientamento verso la vittoria: Franco e socie hanno così mantenuto la freddezza necessaria per centrare 2 punti che valgono oro. 30-26 il finale.
Francesca Franco, pivot e vice capitana biancorossa
Per quel che attiene alle prove individuali, le protagoniste biancorosse più esperte hanno saputo dare quella marcia in più che serviva nei momenti nevralgici della contesa. In notevole evidenza la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice del confronto con 10 gol: spiccano inoltre i 7 centri di Francesca Franco. Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti che caratterizzano le altre interpreti del gioco casalgrandese. A livello realizzativo, Ilenia Furlanetto ha condiviso il trono di giornata con Dorra Chandarli: anche la tunisina in forza a Mezzocorona ha raggiunto la doppia cifra. Nelle file trentine, spiccano inoltre i 7 sigilli della già citata brasiliana Juliana Nunes Santos.
Al centro, l’allenatrice biancorossa Elena Barani mentre istruisce la squadra durante un time-out
Le impressioni di Elena Barani partono dagli aspetti più gratificanti della giornata: “La qualificazione alla Coppa Italia mi riempie davvero di gioia, non potrebbe essere altrimenti – ha evidenziato la timoniera biancorossa – Sono felicissima per le nostre ragazze, che fin da agosto stanno lavorando con costante impegno e proficua dedizione: sforzi che ora vengono premiati attraverso questo prestigioso traguardo, rappresentato dal poter giocare le partite che assegneranno il tricolore cerchiato. Durante le sfide che ancora restano da disputare in questo 2024, dovremo cercare di migliorare ulteriormente la nostra collocazione nella griglia dei quarti di finale: l’obiettivo sta infatti nel presentarci alle sfide di Coppa con il miglior biglietto da visita possibile. Ad ogni modo, ora siamo certe di chiudere l’andata tra le prime 8 forze del campionato: non è affatto cosa da poco, specie in un campionato privo di partite scontate come questo. Nessuna sfida è già scritta in partenza: questo confronto con Mezzocorona ce lo ha ricordato una volta di più”.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
“Ci siamo imposte contro rivali in costante e visibile crescita – ha rimarcato l’allenatrice della Casalgrande Padana – Di certo, l’attuale classifica non rispecchia affatto le reali potenzialità di Mezzocorona. Non a caso, nel corso dell’incontro ci siamo trovate a dover fronteggiare vari momenti di difficoltà: tuttavia la squadra è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per non farsi travolgere dagli ostacoli che si sono presentati, compresa l’espulsione diretta di Alessia Artoni. Inoltre, mi sia permessa una ulteriore nota per le atlete più navigate: stavolta sono state proprio loro a darci quell’ulteriore e prezioso sovrappiù di energie che serviva”.
L’ala biancorossa Marianna Orlandi
“Detto ciò, stavolta il nostro diamante non ha brillato – ha proseguito Elena Barani – Nel complesso, abbiamo fornito una prova meno maiuscola rispetto a molte altre occasioni. Questa volta, ci siamo rese autrici di un rendimento troppo a corrente alternata: accanto ad alcune fasi contraddistinte da notevole qualità sotto ogni punto di vista, ce ne sono state altre di livello ben inferiore. Per fare un esempio, non mi è piaciuto l’atteggiamento manifestato nel primo quarto d’ora: lì le nostre energie nervose sono un po’ evaporate, e così Mezzocorona ha preso la palla al balzo per portarsi prontamente in vantaggio. E’ vero che fin qui, per una ragione o per l’altra, non abbiamo mai potuto contare sull’organico al completo: inoltre provenivamo da due fine settimana privi di impegni agonistici, e riprendere il ritmo-partita dopo una sosta così lunga è sempre un compito piuttosto impegnativo. D’altro canto, tutto ciò non può certo costituire un alibi: sabato prossimo, contro la Sirio Toyota Teramo, saranno senza dubbio necessari passi avanti rispetto a quanto visto contro Mezzocorona. Per cogliere quella che sarebbe la quarta vittoria di fila, bisognerà certamente ritrovare una maggiore continuità di rendimento nell’arco dei 60 minuti”. Il duello con le abruzzesi andrà quindi in scena sabato 7 dicembre, di nuovo al pala Keope: in campo dalle ore 18,30.
Annachiara Campestrini, terzino gialloverde (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)
“Ah! Quel parziale a inizio secondo tempo…” – ha quindi commentato il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, classe 2003 – Un vero peccato, perchè noi siamo riuscite a fornire una prova di buon livello in primo luogo sul piano della concentrazione. A inizio ripresa ci siamo trovate a dover fare i conti con ben 7 lunghezze di svantaggio. Tuttavia non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo un’ammirevole tenuta mentale: un’indole che ci ha permesso di poter sperare a lungo nel pari, se non addirittura nella vittoria. I fatti parlano chiaro: a penalizzarci in maniera determinante è stato proprio l’allungo di 5-1 che le avversarie hanno piazzato all’inizio del secondo tempo. Quando al resto, fare risultato a Casalgrande rappresenta sempre una missione in decisa salita: ancora una volta ho trovato una Padana molto solida e unita, artefice di un pregevole gioco corale. A mio parere, le biancorosse possono nutrire valide aspirazioni in ottica playoff scudetto”. Mezzocorona tornerà in campo domenica prossima 8 dicembre, ospitando la Aviometal Cassano Magnago.
Poker biancorosso: in primo piano da sinistra il terzino Matilde Giovannini, la pivot Giulia Cosentino, il portiere Viola Giubbini e il terzino Chiara Rondoni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si sono giocate anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara 30-30, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 28-20 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 39-20. La nona giornata si completerà poi con i posticipi Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).
Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto, la festa delle biancorosse al pala Keope sùbito dopo la vittoria. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento del 30 novembre.
Dopo i due fine settimana di pausa legati agli impegni azzurri, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria corsa nel contesto della serie A1 femminile. Fino a questo momento, il mese di novembre si è rivelato prodigo di gratificazioni per le biancorosse: la formazione ceramica ha infatti riportato due successi su altrettanti confronti disputati. Sabato 2/11, Furlanetto e socie hanno prevalso nel prestigioso derby casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara (33-26): sette giorni più tardi la Padana ha quindi messo a segno il primo blitz stagionale, espugnando il parquet del Cellini Padova (24-31 il risultato). Nonostante la cospicua sosta, l’organico allenato da Elena Barani ha quindi l’obiettivo primario di dare piena e convincente continuità ai due risultati più recenti: peraltro un nuovo successo potrebbe permettere alle casalgrandesi di festeggiare l’accesso alla Coppa Italia, con ben due turni di anticipo sulla conclusione della fase di andata.
Emma Baroni, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Intanto il prossimo appuntamento è fissato per sabato 30 novembre, quando le biancorosse ospiteranno la Pallamano Mezzocorona: in campo al pala Keope dalle ore 17.30, per la nona giornata della massima divisione femminile. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euro: ingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.
Nella foto, Matilde Giovannini: il terzino della Casalgrande Padana ha appena fatto rientro dall’esperienza di Ankara, in Turchia, con la Nazionale italiana femminile Under 17. Con lei altre due portacolori biancorosse: il portiere Viola Giubbini e l’ala Camilla Galletti
La pivot casalgrandese Giulia Mattioli (foto Gualtiero Marastoni)
QUI CASALGRANDE PADANA. Tornando al massimo campionato femminile, Giulia Mattioli ripercorre innanzitutto le circostanze e le dinamiche che hanno permesso alle biancorosse di espugnare il pala Farfalle di Padova: “Una sfida che per noi non è stata tutta rose e fiori – evidenzia la vivace pivot nata nel 2004 – Durante il primo tempo, abbiamo espresso una mentalità sicuramente sbagliata: al termine della prima mezz’ora il Cellini era in vantaggio con 4 lunghezze di scarto, e non si è affatto trattato di un puro caso. Oltre ad avere fornito una prova sottotono sul piano dell’atteggiamento, nei primi 30′ siamo incappate in una serie di errori sia tattici sia difensivi: ciò ha agevolato il compito delle nostre avversarie, che per contro hanno manifestato una solida tenacia e una costante buona volontà fin dalle primissime fasi del confronto. Tuttavia, dopo l’intervallo abbiamo trovato le vie giuste per cambiare il copione in modo sostanziale: nella fattispecie, siamo riuscite a effettuare quello scatto mentale che serviva per prendere in mano le redini della partita. Una sterzata migliorativa evidente, che poi si è rivelata decisiva nel condurci al successo finale”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
“Ora, ritengo che la pausa sia arrivata al momento giusto – rimarca la pivot biancorossa – La sosta agonistica ci ha consentito di riacquistare forze senza dubbio preziose, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Inoltre, lo stop è stato utile per preparare nel dettaglio questa imminente sfida con Mezzocorona: un duello che per noi può significare davvero moltissimo. Contro le gialloverdi trentine, potremo contare su condizioni ideali per sviluppare una pallamano efficace: la condizione fisica generale continua a fornire segnali pregevoli, e inoltre l’intero gruppo è animato da una genuina carica motivazionale. Per di più, un successo potrebbe spalancarci le porte della Coppa Italia con certezza matematica. Ritengo che ciò non comporterà alcun tipo di nervosismo o tensione: al contrario sarà un’ulteriore e rilevante incentivo, molto utile nell’aiutarci a costruire una prova di consistente livello”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
A proposito della Coppa, occhio anche al risultato che scaturirà sabato a Bressanone: se Teramo non riuscirà a sbancare il parquet altoatesino, una vittoria biancorossa su Mezzocorona darebbe alle casalgrandesi la sicurezza della qualificazione. Al momento, la Padana non deve fare i conti con nuovi problemi legati all’infermeria o più in generale alle assenze: l’unica defezione è sempre quella di Margherita Rossi, che purtroppo ha già terminato la stagione anzitempo a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato nel settembre scorso. Sulla carta il pronostico sembrerebbe favorire la compagine ceramica, ma Giulia Mattioli rivolge un marcato invito a non abbassare la guardia: “Se noi giocheremo come davvero sappiamo fare, avremo ottime probabilità di ottenere una nuova entusiasmante affermazione. D’altro canto, la situazione di classifica che riguarda Mezzocorona non può affatto autorizzarci a prendere la partita sottogamba. Innanzitutto, ogni partita fa storia a sè: inoltre, nonostante il penultimo posto, l’organico trentino può fare affidamento su individualità capaci di fornire ottimi riscontri sotto ogni profilo. In buona sostanza, credo proprio che in realtà le gialloverdi valgano ben di più rispetto alle loro attuali cifre”.
In primo piano Simona Artoni, ala/centrale in forza alla compagine ceramica
“Nel contempo, noi non dobbiamo mai smettere di crescere e di affinarci – osserva la pivot della Casalgrande Padana – Pur provenendo da due vittorie molto significative, abbiamo ancora difetti da affrontare e aggiustare quanto prima. Nel dettaglio, è necessario arrivare a diminuire la quantità di palloni persi in fase di attacco: inoltre, bisogna aumentare ancora di più il tasso di lucidità e freddezza che ci contraddistingue nei momenti-chiave delle varie partite. Si tratta comunque di aspetti su cui stiamo lavorando in modo approfondito e proficuo: di conseguenza, il duello con Mezzocorona va anche preso come un’imperdibile occasione per piazzare nuovi miglioramenti”.
L’ala gialloverde Alessandra Bassanese in fase realizzativa (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)
QUI MEZZOCORONA. Finora la squadra allenata da Alain Fadanelli ha totalizzato un solo successo. Tuttavia, si tratta di un acuto vincente caratterizzato da un peso specifico davvero notevole: è quello datato 3 novembre, quando Mezzocorona ha dettato legge in casa contro il Cellini Padova (24-19). Sabato 9, prima della pausa, le rotaliane hanno invece pagato dazio sul campo di Teramo: 33-22 a favore delle abruzzesi. “Sapevamo benissimo che questo campionato sarebbe stato difficile per noi – evidenzia la titolata ala Alessandra Bassanese, approdata in Trentino la scorsa estate – Tuttavia resta comunque una punta di rammarico, legata ad alcune opportunità che ci siamo lasciate sfuggire: non nego che fin qui avremmo sperato di fare qualcosa di meglio. In compenso, da inizio stagione a oggi abbiamo saputo costruire segnali di crescita che reputo evidenti: è proprio su questi che bisogna puntare con assoluta convinzione, per affrontare al meglio tutti gli altri impegni che ci aspettano da qui a fine campionato. Purtroppo di fatto noi siamo fuori dai giochi che riguardano la Coppa Italia, ed è un’esclusione che ci peserebbe parecchio: d’altro canto sono certa che continuando a lavorare potremo arrivare a riscattarci, cogliendo soddisfazioni di considerevole importanza sul piano dei risultati”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
“La Casalgrande Padana sa creare ostacoli severi a qualsiasi squadra di questa serie A1 – prosegue l’ala classe ’96 – Inoltre, quando gioca sul proprio campo riesce spesso a diventare una vera e propria fuoriserie. La realtà che ci apprestiamo a fronteggiare è giovane, ben collaudata e fermamente intenzionata a mettere in mostra le proprie doti una volta di più: una squadra che ritengo in grado di puntare addirittura ai playoff, anche grazie alla sapiente guida tecnica garantita da Elena Barani. Quanto a noi, il nostro organico presenta una composizione piuttosto variegata: un nucleo casalingo unito, giovane e di talento, ampliato durante le ultime stagioni attraverso l’arrivo di ragazze più esperte. Un po’ di stanchezza inizia a farsi sentire, come è quasi inevitabile che sia in questa fase dell’annata agonistica: d’altronde, la preparazione alla trasferta sul parquet del pala Keope si sta articolando in maniera efficiente e incoraggiante”.
La pivot biancorossa Alessia Artoni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si giocheranno anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo. Il 9° turno prevede poi due posticipi: Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).
Classifica: Ac Life Style Erice 16 punti; Jomi Salerno 14; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.
In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Come da calendario diramato durante l’estate, la serie A1 di pallamano femminile resterà ferma per i prossimi due fine settimana: l’unico confronto previsto durante questa sosta è quello di sabato 23 novembre, quando l’Ac Life Style Erice ospiterà il Lions Sassari nel posticipo dell’ottava giornata. Il massimo campionato lascia il posto agli impegni azzurri: ancora una volta la Casalgrande Padana è assoluta protagonista anche a livello di Nazionale, con ben tre atlete convocate nella Rappresentativa tricolore Under 17 femminile.
Il portiere Viola Giubbini (foto Monica Mandrioli)
Nella giornata di venerdì 15 novembre, la Selezione U17 allenata da Esteban Alonso si radunerà al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti. Tra le 20 convocate figurano anche tre portacolori biancorosse, sempre più promettenti: il portiere Viola Giubbini, l’ala Camilla Galletti e il terzino Matilde Giovannini. Le attività in terra abruzzese hanno lo scopo di individuare le 16 ragazze che vestiranno la casacca dell’Italia durante l’imminente appuntamento internazionale: dal 22 al 24 novembre le azzurre saranno infatti di scena ad Ankara, in Turchia, disputando un trittico di sfide valevole per le qualificazioni ai W17 Ehf Euro previsti per l’estate 2025.
L’ala Camilla Galletti (foto Monica Mandrioli)
Nella fattispecie, la nostra Selezione affronterà un quadrangolare: il 22 novembre la sfida con la Turchia (ore 15.30 italiane) e il 23 quella con l’Ucraina, entrambe con fischio d’inizio alle ore 13,45 italiane. Domenica 24 il confronto conclusivo, contro le Under 17 slovacche: in questo caso si giocherà a partire dalle 12,45 Tutte e tre le partite verranno trasmesse in diretta integrale, attraverso la piattaforma ehftv.com .
Il terzino Matilde Giovannini
A qualificarsi ai W17 Ehf Euro saranno le prime due classificate del girone: le altre due formazioni parteciperanno invece ai W17 Ehf Championships di seconda divisione, in agenda sempre per la prossima estate. Oltre al ct Alonso, lo staff della Nazionale italiana U17 femminile comprende pure il vice allenatore Carlos Alberto Britos, l’allenatore dei portieri Andrea Menini e il dt Alfredo Rodriguez Alvarez.
Asia Mangone, azzurra cresciuta nei ranghi casalgrandesi (foto federhandball.it)
La presenza nei ranghi azzurri di Viola Giubbini, Camilla Galletti e Matilde Giovannini si pone in perfetta ed efficace sintonia con le prestigiose tradizioni che caratterizzano la Pallamano Spallanzani Casalgrande nell’ambito delle rappresentative italiane. Peraltro, le Nazionali maggiori possono stabilmente contare su due portacolori cresciuti proprio all’interno dell’ambiente biancorosso: il pivot Enrico Aldini (ora alla Raimond Sassari in serie A Gold maschile) e l’ala/terzino Asia Mangone (che adesso veste la casacca della Jomi Salerno in serie A1 femminile).
L’azzurra Charity Iyamu, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1 (foto federhandball.it)
Tutto ciò senza dimenticare le recenti vicende che riguardano il terzino Charity Iyamu, atleta di scuola Tushe Prato ma in forza alla Casalgrande Padana da ormai un anno e mezzo: a fine ottobre lei ha debuttato nelle file della Nazionale maggiore, siglando due reti nel vittorioso duello disputato a Chieti contro il Lussemburgo. Un confronto valido per le qualificazioni ai Mondiali 2025, obiettivo che l’Italia sta inseguendo con convinzione ed efficienza anche grazie al contributo di Charity e Asia.
Enrico Aldini, pivot azzurro cresciuto nei ranghi di Casalgrande: qui lo vediamo con la maglia della Raimond Sassari (foto pagina Fb Pallamano Raimond Sassari)
La Selezione Senior maschile ha invece l’obiettivo di conquistare l’accesso alla fase finale degli Ehf Euro 2026: dopo le sfide disputate la scorsa settimana, i prossimi impegni con le qualificazioni sono in calendario per marzo 2025.
Nella foto in alto, le casalgrandesi U17 convocate in azzurro: da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 5, Iyamu 9, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.
ARBITRI: Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Cellini Padova 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 2, Casalgrande Padana 1.
Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari
La trasferta sul campo del Cellini non è stata affatto così agevole per le biancorosse, in particolar modo per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il primo tempo. Tuttavia, nella seconda parte dell’incontro la compagine ceramica ha saputo cambiare registro in maniera netta e brillante: così la Casalgrande Padana è arrivata a ottenere una vittoria che riveste un valore particolarmente rimarchevole e significativo. Per l’organico guidato da Elena Barani, si tratta infatti del primo successo fuori casa in questo campionato di serie A1 femminile. Sempre a livello statistico, è inoltre arrivata la seconda affermazione di fila: Furlanetto e socie provenivano infatti dal maiuscolo acuto vincente casalingo piazzato sette giorni prima, nel derby del pala Keope contro la Securfox Ariosto Ferrara. Con questo ulteriore successo contro le rossoblù, la Padana si è portata a quota 8 in classifica: un passo avanti di grande rilievo verso l’agognato accesso alla Coppa Italia. Come è noto, a contendersi il tricolore cerchiato saranno le prime 8 nella graduatoria che scaturirà al termine della fase di andata: la qualificazione delle casalgrandesi non è ancora matematica, ma adesso appare ancora più vicina.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda nel dettaglio il duello disputato sabato 9 novembre, al pala Farfalle di Padova si è giocato per l’ottava giornata della massima divisione. Pur avendo soltanto 2 punti in classifica, il valore e le potenzialità della formazione di casa sono ben superiori rispetto a ciò che gli attuali numeri indicano: il Cellini ne ha dato prova ancora una volta, costruendo un primo tempo davvero da incorniciare. Nel corso della prima mezz’ora, le ragazze allenate da Mauro Marchionni hanno costruito una pallamano da applausi sotto ogni punto di vista: velocità, visione di gioco, intessitura della manovra, personalità espressa sul parquet. Quanto alla Casalgrande Padana, biancorosse protagoniste di un avvio pregevole: non a caso, al 10′ la formazione ospite era avanti nel punteggio sul 3-5. Tuttavia, nelle fasi successive la compagine ceramica ha smarrito buona parte di quel brio e di quell’intensità che l’avevano caratterizzata nei minuti iniziali: Padova ha sfruttato le difficoltà avversarie con lucidità e prontezza, rovesciando la situazione a proprio favore. Quando il tabellone indicava il 20° minuto, le rossoblù conducevano sull’11-7: al 24′ il vantaggio del Cellini è addirittura arrivato a toccare le 6 lunghezze (13-7), per poi riassestarsi sul 16-12 che ha sancito la fine della prima frazione.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Come detto, ben altra musica durante la ripresa. Dal 30′ in avanti la Casalgrande Padana si è resa artefice di un evidente risveglio, tornando a esprimere una pallamano di solida intelaiatura: sia per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppo delle varie azioni di gioco, sia dal punto di vista della scorza caratteriale. In buona sostanza, le biancorosse sono riuscite a ritrovare quegli elevati livelli di rendimento che avevano permesso di riscuotere applausi e punti contro Ferrara: così l’andamento dell’incontro con Padova ha conosciuto un nuovo ribaltone, questa volta definitivo a favore di Franco e socie. Nella seconda frazione, il Cellini ha continuato a manifestare una tenacia davvero ammirevole: d’altro canto, l’oggettiva buona volontà del Cellini non è stata sufficiente per bloccare il travolgente crescendo casalgrandese. Al 40′ le rossoblù erano ancora avanti sul 18-17, ma di lì a poco Franco e socie hanno preso il sopravvento con maestria: al 50′ la Padana conduceva sul 20-25, e nei minuti conclusivi Casalgrande ha pure trovato le vie giuste per ampliare ulteriormente il vantaggio. Il duello è così giunto al proprio epilogo con il perentorio successo biancorosso, vidimato dal risultato finale di 24-31.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di ritorno sulla scena agonistica
Quanto al capitolo delle prove individuali, ovviamente l’intera Casalgrande Padana merita un plauso per avere cambiato l’andamento di una sfida che sembrava mettersi davvero male per le ragazze ospiti: spiccano in particolare i 9 gol di una implacabile Charity Iyamu, senza dimenticare i 5 sigilli a testa totalizzati da Ilenia Furlanetto e Francesca Franco. E’ inoltre da segnalare il buon rientro di Alessia Artoni, che a Padova è tornata a calcare il palcoscenico agonistico dopo 3 turni di assenza causati da problemi al ginocchio. Nei ranghi padovani, Angela Prela e Giorgia Meneghini migliori realizzatrici con 5 timbri ciascuna: 4 invece le realizzazioni della centrale serba Maja Tanic, grande ex di turno. Inoltre, portieri in buona evidenza: sia la guardiana casalgrandese Elisa Ferrari, sia la sua collega veneta Anabel Eghianruwa.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“Nel primo tempo, è stata una Casalgrande Padana brutta copia di se stessa – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani– In particolare, i meccanismi a livello difensivo non hanno affatto funzionato come avrebbero dovuto. Il Cellini Padova ha trovato la via del gol con notevole frequenza e con grande sicurezza, mettendo in campo un brio e un’efficienza che vanno sottolineate ed elogiate: d’altro canto noi abbiamo concesso fin troppo spazio alle ripetute incursioni rossoblù, manifestando un preoccupante atteggiamento passivo che rischiavamo di pagare davvero a caro prezzo in termini di punteggio finale. Per quel che invece concerne l’attacco, nei primi 10 minuti siamo riuscite a elaborare una serie di efficaci costruzioni: tuttavia in seguito abbiamo smarrito l’orientamento anche in zona gol, peraltro sbagliando anche svariate conclusioni dai sei metri che avrebbero potuto portarci un bottino realizzativo davvero prezioso”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
“In compenso, le nostre ragazze hanno saputo reagire in maniera roboante e concreta – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana – Nella seconda frazione di gioco, siamo state capaci di sviluppare un rendimento molto più in linea con quelle che sono le nostre reali potenzialità. Non sono certo qui a dire che dal 30′ in avanti ci sia stata la perfezione, poichè anche durante la ripresa avremmo potuto fare qualcosa di meglio: ad ogni modo, la decisa e visibile svolta che siamo riuscite a piazzare ci ha permesso di ottenere due punti davvero importantissimi contro avversarie di livello niente affatto trascurabile. Le mie impressioni sul Cellini non sono affatto cambiate: si tratta di una realtà che ha tutti i mezzi necessari per arrivare presto a migliorare la propria situazione di classifica. Peraltro, Padova giocava anche per inseguire la sua prima vittoria casalinga in questa stagione: una spinta motivazionale non da poco, che credo abbia contribuito a dare ancora più forze e slancio alle atlete rossoblù”.
Emma Baroni, terzino in forza alla compagine ceramica
Ora, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato osserverà una pausa di due fine settimana. Si tornerà in campo tra fine novembre e inizio dicembre, con due impegni consecutivi al pala Keope: sabato 30 novembre contro Mezzocorona (ore 17.30) e sette giorni più tardi contro la Sirio Toyota Teramo (ore 18.30). Intanto l’accesso alla Coppa Italia è diventato molto più vicino per le biancorosse, ma Elena Barani non vuole sentir parlare di valutazioni legate al tricolore cerchiato: “Per carità, adesso come adesso non parliamone e non mettiamoci a elaborare chissà quali pronostici sulla quantità di punti necessaria ai fini della qualificazione. L’atteggiamento che deve continuare a guidarci è sempre il solito che ho indicato alla squadra fin dai primi allenamenti estivi: le valutazioni vanno effettuate preparando al meglio una partita per volta, evitando di perdere tempo ed energie con previsioni a medio-lungo termine. Piuttosto, a Padova siamo riuscite a dare una continuità rispetto al fruttuoso derby contro Ferrara: oltretutto ritrovando il prezioso contributo di Alessia Artoni, di ritorno sulla ribalta del campionato mettendo in mostra una consistente sete di agonismo e di vittoria. Una dote che lei ha, e che senza dubbio caratterizza anche tutto il resto del nostro organico. Ora, non credo proprio che la sosta possa crearci problemi: peraltro si tratta di uno stop previsto fin dall’estate, e quindi non si tratta certo di una sospensione inattesa. La pausa andrà affrontata proprio come tutte le altre pause che si verificano nell’arco di una stagione: un periodo che ci fornirà ulteriori occasioni di riflessione e lavoro, occasioni da sfruttare per ottenere nuovi miglioramenti”.
Foto di gruppo per il Cellini Padova con il trainer Mauro Marchionni, primo da destra (foto federhandball.it)
“Devo davvero congratularmi con la Casalgrande Padana – evidenzia quindi Mauro Marchionni, tecnico del Cellini Padova – La valida intelaiatura dell’organico biancorosso non si discute. Del resto Elena Barani può fare affidamento su nomi altisonanti: ad esempio basti pensare a Ilenia Furlanetto, Francesca Franco, Elisa Ferrari, senza poi trascurare il ruolo-chiave delle tante giovani di talento che contraddistinguono la formazione ceramica. Inoltre, come io dico sempre, è impossibile giocare a pallamano senza coinvolgere efficacemente il pivot: in quel ruolo Casalgrande ha interpreti di primissimo piano, che recitano una parte davvero rilevante nello scacchiere di gioco biancorosso. Ciò la dice senz’altro lunga sull’oggettiva delle rivali che abbiamo affrontato stavolta. Un altro aspetto della Padana che vorrei particolarmente rimarcare sta poi nella grande correttezza e sportività dell’intero gruppo: le biancorosse esprimono una pallamano tenace, tambureggiante, molto severa da affrontare, ma senza mai sfociare in una eccessiva dose di cattiveria”.
Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana
“Purtroppo abbiamo dovuto fare a meno del portiere Martina Broch, di nuovo ferma causa infortunio al ginocchio – aggiunge il trainer patavino – In compenso, il recupero di Giorgia Meneghini procede al meglio e il campo ne ha dato una puntuale testimonianza. Più in generale, l’intera squadra sta portando avanti un costante percorso di crescita. Nella fattispecie, le nostre ragazze hanno saputo rendersi autrici di un ottimo primo tempo: a seguire le energie sono calate, ma si tratta di una flessione che non sorprende. In questo momento, abbiamo infatti una disponibilità di cambi non così elevata: un problema che certamente si fa sentire per quel che riguarda la gestione delle forze, anche mentali. In linea di massima, sotto il profilo difensivo paghiamo un po’ dazio sul piano fisico: in compenso il nostro attacco ha comunque funzionato in maniera più che discreta, limitando i passaggi sbagliati e individuando un buon numero di pregevoli finalizzazioni. Nel complesso, questo Cellini Padova è tuttora un cantiere aperto: al momento, perdere con meno di 10 gol di scarto contro compagini come la Casalgrande Padana rappresenta già un buon risultato. Sto reimpostando la squadra basandomi sulle caratteristiche delle singole giocatrici: tra gli obiettivi da centrare nel prossimo futuro c’è quello di applicare ancora meglio i nuovi schemi difensivi, in modo da arginare i problemi legati a quella prestanza fisica che a noi manca rispetto ad altre formazioni. Inoltre dobbiamo acquisire una mentalità del contropiede, costruendo molte più ripartenze per cercare la via del gol”. Sabato 30 novembre, il Cellini Padova sarà ospite della Aviometal Cassano Magnago.
Viola Giubbini, portiere della formazione biancorossa
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 novembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona 33-22, Leno-Adattiva Pontinia 23-34, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago 35-25 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 22-30. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.
Classifica: Ac Life Style Erice* e Jomi Salerno 14 punti; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari* 0. Ac Life Style Erice e Lions Sassari hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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