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A1 femminile, campionato al via: Salerno attende una Casalgrande Padana rimaneggiata. Chiara Rondoni: “Dopo due anni di pausa, ho scelto di tornare in pista per ritrovare il clima della competizione e il trascinante entusiasmo del nostro gruppo”

Il massimo campionato di pallamano femminile è dunque ai nastri di partenza: la Casalgrande Padana si troverà sùbito confrontata con un’avversaria tutt’altro che accomodante e senza dubbio favorita dai pronostici, ma le biancorosse sono comunque ben lontane dall’intenzione di esprimere un atteggiamento arrendevole o remissivo. Sabato 10 settembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà impegnata al pala Palumbo di Salerno: di fronte ci saranno le blasonate padrone di casa targate Jomi, in un confronto diretto dagli arbitri Passeri e Rinaldi. Anche nel corso di questa stagione agonistica, tutte le sfide della serie A1 femminile verranno trasmesse in diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports: l’indirizzo web di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Dopo due stagioni di lontananza dalla pallamano giocata, Chiara Rondoni ha fatto ritorno nell’organico biancorosso: “In effetti avevo deciso di smettere, ma nell’ultimo biennio ho sempre seguito la squadra da vicino – sottolinea il terzino classe 2002 – A lungo andare la mancanza del gruppo e della competizione si è fatta sentire, in un modo che non potevo più ignorare: così ho preso la decisione di rimettermi in gioco, e i primi riscontri che sto ricavando mi autorizzano davvero a pensare che si sia trattato della scelta giusta”. Non a caso, Chiara ha già avuto modo di distinguersi durante gli appuntamenti precampionato: l’amichevole casalinga con Erice, ma anche e soprattutto il quadrangolare che la Casalgrande Padana ha vinto al pala Keope lo scorso 27 agosto. “In effetti mi sto trovando molto bene con la squadra – evidenzia la diretta interessata – Riguardo invece al rendimento personale, ovviamente si può e si deve sempre puntare a continui miglioramenti: comunque sia, fin qui sono molto contenta per ciò che sono riuscita a fare. Dal punto di vista fisico non sono ancora al 100%, ma in compenso la mia condizione fisica sta crescendo col passare dei giorni e delle settimane”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)

Il terzino biancorosso entra quindi nel merito degli obiettivi stagionali che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “Prima di esprimere un parere così approfondito, preferirei aspettare almeno qualche partita – afferma Chiara Rondoni – D’altro canto, una cosa è certa fin da ora: noi siamo un organico tenace nel vero senso del termine, che non molla mai e sempre pronto a fare il massimo possibile. Si tratta di un’indole caratteriale che nel recente passato ci ha permesso di arrivare lontano: una dote su cui dovremo continuare a fare affidamento, in maniera convinta e costante. Intanto, di certo il campionato ha già alcuni organici candidati al ruolo di super potenza: sicuramente Bressanone campione d’Italia in carica, così come la stessa Salerno. Nell’elenco inserirei pure Erice, che nel test contro di noi ha dimostrato di essere squadra preparata e contraddistinta da una solida organizzazione di gioco. Quanto alla Padana… Vedremo: pensiamo intanto a iniziare il nostro percorso agonistico nel miglior modo possibile. Mi riferisco sia al duello in terra campana, sia alle sfide che ci attendono in questi mesi di settembre e ottobre”.

Il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, che si appresta a debuttare ufficialmente con la maglia della Casalgrande Padana

Intanto, le casalgrandesi si presenteranno al pala Palumbo con un assetto decisamente rimaneggiato. Nella fattispecie i problemi di infermeria impediranno di schierare Elisa Rondoni, Caterina Maria Mutti e Giulia Mattioli: sempre per inghippi di carattere fisico, sono inoltre in forte dubbio Nadia Ayelen Bordon e Asia Mangone. A tutto ciò va aggiunta la defezione di Sabrina Capellini, causa impegni personali già presi in precedenza: in compenso è previsto il prezioso rientro di Simona Artoni, che aveva saltato il torneo quadrangolare causa ferie. “Una serie di assenze che non ci voleva proprio, specie considerando l’assoluta qualità delle avversarie di turno – rimarca Chiara Rondoni – Nel caso della Jomi Salerno, il nome parla infatti da solo: come d’abitudine il club campano ha allestito un organico decisamente tosto, che peraltro può contare su un tasso di esperienza molto elevato. D’altronde, in estate il gruppo blurosa ha subìto rilevanti cambiamenti rispetto alla scorsa stagione: quindi Salerno potrebbe avere ancora bisogno di un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di squadra, e in tal caso noi avremo l’irrinunciabile compito di essere pronte a sfruttare al meglio ogni possibile imprecisione avversaria”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi (foto Mandrioli)

Tra l’altro, il calendario non sembra affatto così amico della Padana: dopo la trasferta salernitana, sarà poi la volta dei confronti interni con Ferrara (17/9) e Bressanone (24/9). Ottobre si aprirà invece con la gara sul campo di Cassano Magnago, seguita dall’incontro casalingo con Erice. “Un avvio tutt’altro che semplice, ma guai se l’agenda diventasse una fonte di timori – afferma il 20enne terzino biancorosso – Prima o poi bisogna giocare contro tutte le squadre di A1, e dunque l’ordine cronologico delle varie partite ha un’importanza piuttosto relativa. Di certo, non prevediamo di essere ancora a quota 0 dopo le prime 5 gare: tuttavia, se ciò dovesse malauguratamente accadere, continueremo come sempre a percorrere con decisione la nostra traiettoria senza farci abbattere. Intanto, il clima all’interno della squadra è già in piena linea con la scorza caratteriale che ci contraddistingue – aggiunge Chiara Rondoni – Siamo tutte cariche e fiduciose, e non si tratta di affatto uno slogan preconfezionato: è invece un genuino entusiasmo che costituisce un ottimo e confortante punto di partenza”.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona (foto Mandrioli)

QUI SALERNO. Dopo quattro scudetti consecutivi, nel 2021/22 la Jomi Salerno ha dovuto cedere a Bressanone lo scettro tricolore: ad ogni modo, la compagine guidata dalla confermatissima Elena Laura Avram sembra davvero avere le carte in regola per riconquistare il titolo già quest’anno. Come evidenziato da Chiara Rondoni, le novità nell’universo blurosa non mancano affatto. Elisa Ferrari, Marijana Ilic, Victoria Romeo, Katarina Tanaskovic, Valentina Bizzotto e Natasa Krnic hanno salutato la Campania: tuttavia il mercato in entrata ha portato a Salerno l’ala/terzino spagnola Nazaret Calzado, il portiere portoghese Daniela Pereira, la centrale slovacca Vladimira Bajciova e l’ala italo-argentina Rocio Squizziato. L’elenco dei nuovi arrivi si completa con altre tre italiane: il portiere Sara Di Giugno, l’ala Francesca Lolli e il terzino Antonia Alessia Formato.

Giuseppa “Pina” Napoletano, capitana della Jomi Salerno (foto pdosalerno.it)

La Jomi è preannunciata al completo, e sul sito figh.it la sua capitana Pina Napoletano ha espresso alcune significative impressioni in merito all’annata agonistica che sta per iniziare. “Prevedo un campionato avvincente, anche perchè la lotta scudetto non sarà affatto circoscritta a due sole squadre – ha affermato l’ala classe ’85, nonchè consigliera federale Figh – L’estate si è rivelata parecchio frizzante a livello di mercato, e tutte le società sono riuscite a rinforzare i rispettivi organici. Inoltre nel 2022/23 mi aspetto un’ulteriore balzo di qualità da parte delle formazioni con un’età media piuttosto bassa: Mezzocorona, Cassano Magnago, Cellini Padova, la neopromossa Prato e ovviamente la Casalgrande Padana”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana (foto Mandrioli)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite del turno inaugurale sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Mezzocorona-Tushe Prato, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago e Cellini Padova-Teramo: anche tutte queste sfide sono in programma per sabato 10 settembre.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23 durante il raduno del mese scorso al pala Keope.

Giovanili, Casalgrande e Carpi uniscono le forze per disputare il campionato Under 17 maschile. La squadra sarà allenata da Lorenzo Nocelli: “Questo nuovo gemellaggio è un’operazione intelligente e motivante”

Grande novità in ambito giovanile: la Pallamano Spallanzani Casalgrande e la Pallamano Carpi hanno dato vita a un gemellaggio, seguendo i criteri indicati dalla Federazione. Nella fattispecie, le società coinvolte restano e resteranno indipendenti sotto ogni aspetto: tuttavia, i due club gestiranno in comune l’organico che parteciperà al campionato regionale Under 17 maschile.

L’ANNUNCIO. Questo il comunicato emesso proprio oggi dalla Pallamano Carpi, ovviamente sottoscritto anche dal sodalizio biancorosso. “L’associazione sportiva dilettantistica Pallamano Carpi e il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande rendono noto di aver raggiunto un accordo per un iniziare una collaborazione che segna l’inizio di un percorso congiunto per la gestione della Under 17 maschile. Pur mantenendo la piena e totale autonomia, societaria e tecnica, le due realtà si stringono in un parternariato che vuole, nel suo atto fondativo, lanciare un progetto di efficace permeazione nel territorio: valorizzando al massimo gli sforzi reciproci nel settore giovanile, e permettendo una più solida programmazione del futuro. La formazione U17 militerà nella propria categoria con il nome di Pallamano Carpi, e disputerà tutte le gare interne e gli allenamenti al pala Keope di Casalgrande. I ragazzi dell’una e dell’altra società lavoreranno sotto la guida tecnica di Lorenzo Nocelli”.

Lorenzo Nocelli con la maglia della Pallamano Carpi (foto tratta dalla pagina Fb del club bianconero)

L’ALLENATORE. Lorenzo Nocelli è figlio d’arte: suo padre Nando è allenatore di lungo corso soprattutto nel panorama marchigiano, e più volte ha frequentato il pala Keope come avversario delle formazioni casalgrandesi. Inoltre la madre Giorgia Gianlorenzi ha al proprio attivo una lunga e titolata carriera da giocatrice, una traiettoria che ha toccato anche la Nazionale: al suo attivo c’è pure un rilevante passaggio nelle file della Casalgrande Padana, durante il campionato di massima divisione 2008/09. All’epoca, la compagine ceramica era guidata dall’indimenticato Keno Sahiti: durante quell’annata agonistica la Padana partecipò pure alla Challenge Cup, in quella che a oggi resta l’unica esperienza biancorossa all’interno delle competizioni continentali.

Parlando della più stretta attualità, Lorenzo Nocelli è molto giovane ma già esperto: classe 1999, lui ha già accumulato un consistente bagaglio di cultura pallamanistica, sia come giocatore sia in qualità di allenatore. “Ho iniziato a giocare nelle fila del Cingoli, che è la mia società di origine – spiega il diretto interessato, nativo di San Severino Marche – A seguire c’è stato il primo approdo a Carpi, nel 2016/2017: in quell’occasione siamo andati vicini allo scudetto, piazzandoci primi al termine della stagione regolare per poi perdere la semifinale tricolore con Bolzano. Dal 2017 fino al 2020 sono quindi tornato a Cingoli, disputando un campionato di seconda serie e due di prima divisione: successivamente mi sono sempre mosso all’interno della massima categoria nazionale, nel 2020/21 a Merano e nel 2021/22 a Trieste. Tutto ciò fino ad arrivare alla più stretta attualità: adesso sto disputando la serie A Gold proprio con la maglia di Carpi, nel mio consueto ruolo di centrale”. Una traiettoria di rilievo, che comprende pure una serie significativi gettoni nel panorama delle rappresentative azzurre giovanili: Giochi del Mediterraneo Under 18, Europei U18 ed Europei U20.

L’ala casalgrandese Alberto Zironi, che farà parte del nuovo organico U17

“Per quanto riguarda invece la mia attività di allenatore, durante il recente passato ho guidato squadre giovanili in ambito maschile – prosegue Nocelli – Nella fattispecie, a Cingoli e a Merano ho diretto gli Under 13 e gli Under 15. In particolare a Merano abbiamo vinto il campionato regionale U13, prevalendo su numerose squadre di buon livello: il tabellone era davvero impegnativo, in piena sintonia con il livello che contraddistingue la pallamano in Trentino Alto Adige. Ora questo gemellaggio Carpi-Casalgrande mi presenta una sfida inedita, e proprio per questo molto motivante: fin qui non ho mai allenato un’Under 17, e dunque dovrò attuare strategie e metodologie in buona parte differenti rispetto a quelle che ho utilizzato finora. Quando si lavora in ambito giovanile, ogni categoria richiede una ben precisa impostazione di lavoro: sia dal punto di vista tecnico, sia per quanto concerne il modo di parlare alla squadra”.

Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli, anche lui nei ranghi dell’Under 17

“Parlando dell’agenda, il raduno avrà luogo entro il mese di settembre – annuncia Lorenzo Nocelli – In più, a breve verrà ufficializzato il nome del mio vice. Prima di tracciare obiettivi ben precisi, dovremo avere indicazioni più accurate in merito a calendario, formula e struttura delle compagini avversarie. Ad ogni modo, ritengo fin da ora che questo gemellaggio sia una mossa indovinata e intelligente: l’organico che è venuto a crearsi ha senza dubbio i numeri per ritagliarsi un ruolo di buon livello, esprimendo una pallamano tenace e mai banale. Le prospettive sono quindi confortanti, e ben presto avremo il compito di trasformarle in risultati di spessore: la mia fiducia è massima fin da ora, e credo proprio che per i ragazzi sarà esattamente lo stesso”.

“We are one” è il motto del gemellaggio, uno slogan che sottolinea l’unità d’intenti tra i due club

L’ORGANICO. L’organico di questa nuova Under 17 maschile conta in tutto 15 giocatori. La componente casalgrandese comprende Antonio Capozzoli, Luca De Francesco, Leonardo Masini, Thomas Mattioli, Francesco Rovatti, Alessio Tosi e Alberto Zironi. Gli altri 8 elementi sono invece di scuola carpigiana: Gabriele Alietti, Riccardo Bautta, Lorenzo Campioni, Carmine D’Amelio, Alessio Dugoni, Cristian Ferrarini, Francesco Nardone e Baldeep Singh.

A1 femminile, l’americana di Salvaterra è tornata. Sabrina Capellini: “Abbiate fiducia in noi, questa Casalgrande Padana può puntare ai play off tricolori”

La nuova serie A1 di pallamano femminile è sempre più alle porte: mancano soltanto pochi giorni al turno inaugurale, previsto per sabato 10 settembre. Come ampiamente sottolineato durante le scorse settimane, la Casalgrande Padana si presenta al via della nuova stagione con un organico simile al recente passato: la squadra ha un assetto quasi identico a quella che ha conquistato la salvezza diretta al termine dell’annata 2021/22, ma l’avverbio “quasi” è necessario per sottolineare la presenza di alcune rilevanti novità. Tra queste ultime, figura a pieno titolo Sabrina Capellini: l’ala di Salvaterra, classe 2004, si appresta a tornare sulla ribalta della pallamano biancorossa dopo una stagione di assenza. La sua traiettoria nelle file della Padana si era interrotta nella primavera 2021, sùbito dopo aver contribuito alla conquista della promozione in A1: a seguire Sabrina si è imbarcata su un volo per gli Stati Uniti, svolgendo un’esperienza di studio oltreoceano che l’ha tenuta impegnata per un totale di circa otto mesi. E’ la diretta interessata a raccontarci tutto nel dettaglio, e noi ci permettiamo di aggiungere una nota che lei con grande modestia non ha voluto evidenziarci: al termine della permanenza statunitense, le è stato persino consegnato un premio legato ai meriti nell’ambito dello studio. All’interno della sua scuola superiore americana, Sabrina ha saputo guadagnarsi un posto tra i 10 studenti con il miglior rendimento nel corso dell’anno scolastico: da qui il prestigioso riconoscimento che l’istituto ha voluto attribuirle.

In primo piano, Sabrina Capellini in azione

E dunque, Sabrina, parliamo del tuo diario a stelle e strisce: innanzitutto, in quale Stato si è svolta la sua esperienza di studio?

“Già nella primavera 2021, mi si è presentata l’opportunità di trascorrere un anno scolastico oltre Atlantico. Si tratta di un’occasione che ho voluto cogliere al volo, con grande e credo comprensibile slancio: così ad agosto sono partita alla volta del Tennessee, nel Sud-Est degli Usa. Dall’agosto 2021 ho soggiornato a Knoxville: una città che conta poco meno di 200 mila abitanti, e che è anche la terza più abitata dello stato dopo Nashville e Memphis. Sempre a Knoxville ho frequentato la scuola superiore Loudon High School, dedicandomi a un programma di studi in buona parte simile a quello che seguo in Italia”.

Un’altra immagine dell’ala Sabrina Capellini con la maglia della Casalgrande Padana

Sarebbe a dire?

“Io sono iscritta all’Istituto Baggi di Sassuolo, indirizzo relazioni internazionali e marketing: è proprio lì che tornerò a studiare nell’ormai imminente anno scolastico 2022/23, con l’obiettivo di cogliere il diploma di maturità. In America mi sono concentrata su materie inerenti l’economia, e ciò mi ha permesso di dare sostanziale continuità al percorso che avevo svolto qui in Italia. Tuttavia alla Loudon ho approfondito pure altri ambiti, dall’anatomia alla biologia: io ho il sogno nel cassetto di diventare medico, e nel Tennessee ho iniziato a gettare le basi per provare a realizzare questo mio obiettivo”.

Tra i tanti impegni che lo studio richiede, a Knoxville hai comunque trovato tempo per dedicarti pure allo sport: anche negli Stati Uniti si gioca a pallamano?

“No, o almeno non dove ero io! Ho cercato la pallamano più volte, ma non ho mai trovato nè una squadra nè tantomeno un campionato. Così, per mantenermi in forma, mi sono cimentata con il softball: in buona sostanza è la versione femminile del baseball, disciplina che negli Usa è parecchio popolare. Io giocavo nella squadra dell’Istituto, e avevo il ruolo che viene definito esterno o outfielder: dovevo intercettare la palla prima che cadesse a terra, ma anche recuperare e lanciare la sfera verso le mie compagne di squadra”.

Una Sabrina Capellini per noi inedita, alle prese con il softball

Che tipo di risultati avete ottenuto?

“Potrei stare qui a raccontarvi chissà quali mirabilia sui grandi trionfi che abbiamo costruito… ma dire bugie non è affatto nel mio stile. La verità è una sola: abbiamo disputato il campionato studentesco della nostra zona, perdendo tutte le partite! Per quanto mi riguarda credo comunque che il softball sia stato utile, sia per potenziare il braccio sia per consolidare le capacità a livello di corsa. Poi, si tratta di uno sport ben differente rispetto a quello che ho appena ritrovato: ora quindi non sono ancora al 100% per la pallamano, ma confido fortemente di tornare al massimo entro la fine della stagione agonistica 2022/23”.

La Casalgrande Padana 2022/2023 durante la presentazione ufficiale al pala Keope, avvenuta sempre sabato 27 agosto

Sabato scorso 27 agosto, al pala Keope, la Casalgrande Padana ha conquistato il 1° posto nel quadrangolare precampionato con Prato, Mezzocorona e Mestrino: tu però non sei scesa in campo…

“Sono tuttora in attesa di sostenere la visita medica, indispensabile per giocare: ormai dovrebbe essere questione di pochi giorni. Ad ogni modo, ho seguito il torneo da vicino: speravo fortemente in un triplice successo da parte nostra, ma d’altro canto questo tris non era affatto scontato. In mattinata la Padana ha superato le Tushe Prato per 27-24, e lì in tutta sincerità mi ero un po’ preoccupata: senza nulla togliere alla buona volontà della formazione toscana, il nostro organico ha senza dubbio le caratteristiche che servono per imporsi su Prato con un divario più largo rispetto a quello che è emerso durante la prima gara. Tuttavia, a seguire le mie compagne di squadra hanno costruito un efficace e concreto cammino in crescendo: peraltro, si tratta di un pregio che l’allenatore Marco Agazzani ha puntualmente sottolineato. La sfida con Mezzocorona ci ha consegnato riscontri ben migliori sul piano del gioco: tutto ciò fino ad arrivare alla roboante affermazione su Mestrino, realtà che di certo è contraddistinta da un elevato spessore tecnico-agonistico. Con innesti di pregio del calibro di Lain e Kyrillova, le gialloverdi padovane hanno i numeri per puntare alla medio-alta classifica: di conseguenza, la vittoria che Casalgrande ha ottenuto rappresenta un ulteriore e validissimo buon auspicio”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)

Al di là degli auspici, quali potranno essere i reali obiettivi della Casalgrande Padana nella serie A1 che sta per iniziare? Ci si accontenta ancora una volta della salvezza, oppure ritieni che l’obiettivo play off sia realistico?

“Io propendo per la seconda opzione: non faccio proclami, ci mancherebbe altro, ma credo che alzare l’asticella dei traguardi faccia bene sia al morale sia ai risultati. L’asticella va ovviamente alzata in modo ragionevole, e noi abbiamo ottimi motivi per coltivare ambizioni: la squadra può contare su una solida intelaiatura, con ragazze che da tempo giocano insieme e che dunque sono in grado di sviluppare rapidamente una serie di efficaci meccanismi di manovra. Tra queste, impossibile non menzionarne una a nome di tutte: mi riferisco a Ilenia Furlanetto, che ormai è un vero simbolo della Pallamano Spallanzani Casalgrande e anche di Casalgrande più in generale. Quanto al resto, l’arrivo di Nahomi Marquez Jabique ci dà senza dubbio ulteriore spinta nel provare a inseguire orizzonti di alto profilo: un terzino del suo calibro può costituire un valore aggiunto per qualsiasi squadra del massimo campionato, e non a caso io l’ho vista in buonissima forma fin dal torneo di sabato 27. Inoltre non conoscevo i portieri Nadia Ayelen Bordon e Caterina Maria Mutti, che sono arrivate quando io ero negli Stati Uniti: per me entrambe rappresentano gradite sorprese, che rafforzano il mio ottimismo in vista del cammino che ci attende”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Eppure, il campionato prevede una serie di ostacoli parecchio severi. Dopo l’esordio del 10 settembre a Salerno, nei due sabati successivi la Casalgrande Padana ospiterà prima la Securfox Ariosto Ferrara e poi Bressanone: il mese di ottobre si aprirà quindi con la trasferta a Cassano Magnago e col duello interno contro Erice. Domanda inevitabile: non temi di essere ancora a 0 punti dopo i primi 5 turni?

“E perchè mai bisognerebbe avere una paura simile? Le avversarie che affronteremo nelle gare iniziali sono senza dubbio forti, e ne siamo ben consapevoli: tuttavia partire in modo timoroso significa dare un vantaggio alle nostre rivali, ed è un vantaggio che noi non possiamo nè tantomeno vogliamo regalare. Più in generale, la concorrenza per entrare nella griglia degli spareggi scudetto è molto ampia: le campionesse in carica di Bressanone possono tranquillamente puntare a uno dei quattro posti playoff, così come Erice, Salerno e la stessa Mestrino. D’altro canto, in corsa ci siamo anche noi: non c’è alcun motivo per chiamarci fuori già adesso”.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)

Nella stagione 2020/2021, l’ultima prima della tua partenza per gli Usa, la Casalgrande Padana era allenata da Matteo Corradini. Adesso, sei già entrata in sintonia con l’impostazione dell’attuale trainer Marco Agazzani?

“Finora con Agazzani non avevo mai lavorato, ma comunque mi sto trovando molto bene fin da adesso. Peraltro lui dà grande importanza all’attività fisica che si svolge con gli attrezzi e le macchine all’interno della nostra palestra: credo proprio che ciò mi aiuterà a ritrovare la forma migliore nel modo più rapido possibile, e non è affatto cosa da poco. Io faccio parte anche della Casalgrande Padana Under 20 femminile, allenata sempre da Marco Agazzani: all’orizzonte c’è quindi un’annata agonistica che richiederà una forte quantità di energie, a me e a tutte quante noi. Per quel che concerne l’agenda della serie A1, non so ancora se sabato 10 prenderò parte alla trasferta di Salerno: tuttavia sarò sicuramente schierabile per il derby casalingo con Ferrara del 17. La mia adrenalina è al massimo: non vedo l’ora di ritrovare il palcoscenico agonistico della pallamano”.

Chiara Rondoni, terzino classe 2002

NOVITA’. Sempre a proposito di rinforzi, o per meglio dire di ritorni, la Casalgrande Padana 2022/2023 potrà fare affidamento anche su Chiara Rondoni: lo scorso anno il terzino classe 2002 ha allenato gli Under 15 biancorossi insieme a Gaia Lusetti, e ora rientra nell’ambito della Prima squadra dopo un periodo di assenza dalla pallamano giocata. Peraltro Chiara ha saputo mettersi in luce anche nel quadrangolare di sabato scorso 27 agosto, fornendo un buon contributo al tris di vittorie centrato dalla compagine ceramica.

Nella foto in alto, un’altra immagine dell’ala biancorossa Sabrina Capellini.

A1 femminile, sabato di gloria per la Casalgrande Padana: le biancorosse primeggiano al Keope nel quadrangolare precampionato. Caterina Maria Mutti: “Un torneo che ci è servito parecchio per compiere significativi passi avanti”

Maiuscola affermazione della Casalgrande Padana nel torneo quadrangolare precampionato che si è svolto al pala Keope: un successo senza dubbio di ottimo auspicio, specie considerando il pregevole livello tecnico-agonistico che ha caratterizzato l’appuntamento. Il programma gare ha avuto luogo durante l’intera giornata di sabato 27 agosto, ovviamente sotto l’organizzazione della Pallamano Spallanzani. In lizza quattro formazioni che prenderanno parte alla prossima serie A1 femminile: di conseguenza, un terzo del massimo campionato ha fatto tappa a Casalgrande. Nella fattispecie l’elenco delle squadre partecipanti comprendeva le trentine del Mezzocorona, guidate da Sonia Giovannini, e le neopromosse Tushe Prato allenate da Valentina Megli: poi il Mestrino della nuova timoniera cileno-spagnola Valeria Flores Huerta, e ovviamente la compagine di casa. Tutte le partite si sono giocate su due tempi da 20 minuti ciascuno, sempre davanti a una cospicua e partecipe cornice di pubblico.

Per quel che riguarda il quadro risultati, la Padana ha centrato il 1° posto totalizzando il pieno di vittorie: in mattinata le biancorosse hanno avuto la meglio sulle Tushe Prato per 24-21, poi nel primo pomeriggio la compagine ceramica è stata capace di superare Mezzocorona col punteggio di 26-24. La ricca agenda del torneo è poi giunta al termine con il duello tra Casalgrande e Mestrino, una sfida che si è rivelata decisiva per l’assegnazione del titolo: le ragazze allenate da Marco Agazzani sono riuscite a superare le venete con un brillante 25-20, che ha così permesso alle beniamine locali di festeggiare. Gli altri risultati della giornata sono Mestrino-Mezzocorona 25-18, Tushe Prato-Mestrino 14-31 e Tushe Prato-Mezzocorona 28-14. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Mestrino 4; Tushe Prato 2; Mezzocorona 0.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani sùbito dopo la conclusione del torneo

“Questa volta, le nostre ragazze sono state capaci di concretizzare un cammino in crescendo – ha sottolineato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Per quanto concerne il confronto con Prato, abbiamo vinto ma senza certo mostrare una pallamano così straordinaria: la prova fornita contro le toscane può benissimo definirsi sottotono, caratterizzata da un eccessivo tasso di distrazioni, imprecisioni e leggerezze. Parlando invece della seconda partita, fino al 20′ avremmo certamente potuto fare meglio: nel corso della prima frazione, il copione che ci ha riguardato è stato piuttosto simile a quanto visto in mattinata. In compenso, ben altra musica durante la ripresa: dopo l’intervallo abbiamo preso il largo in modo perentorio e definitivo, legittimando così in pieno la vittoria su Mezzocorona. Peraltro, le dimensioni del punteggio finale non raccontano proprio tutto sull’andamento dell’incontro: pur avendo prevalso con 2 gol di distacco, nelle fasi precedenti avevamo persino raggiunto un margine favorevole pari a 7 lunghezze”. Agazzani si è quindi soffermato sulla partita che ha sancito il trionfo casalgrandese: “Con Mestrino una prova di elevato spessore sia tecnico sia caratteriale, e in questo caso credo che sia davvero difficile attribuirci dei difetti – ha evidenziato l’allenatore biancorosso – Questa Casalgrande Padana ha interpretato l’impegno nel migliore dei modi, dettando legge con grande autorità su un’avversaria contraddistinta da un potenziale pallamanistico niente affatto trascurabile. A livello generale, per noi questo quadrangolare rappresenta un visibile passo avanti rispetto alla sconfitta nel test casalingo contro Erice: un terzetto di vittorie che ci permette di proseguire la preparazione con ancora più slancio, in vista del debutto in campionato previsto per il 10 settembre sul campo della Jomi Salerno”.

Un’altra immagine della Casalgrande Padana 2022/23 durante la presentazione ufficiale di sabato 27

Peraltro, anche stavolta la Padana non si è presentata al completo: “Simona Artoni è ancora in ferie e rientrerà a brevissimo – ha spiegato Agazzani – Inoltre mancava Sabrina Capellini, che sta aspettando di poter effettuare la visita medica. Ancora qualche problema fisico per Asia Mangone, che comunque tornerà schierabile in tempo per la trasferta di Salerno: sempre a livello di infermeria, restano invece da definire i tempi di recupero che saranno necessari per Elisa Rondoni. Di certo c’è ancora molto da affinare e perfezionare: tuttavia, nel torneo la nostra squadra ha mostrato una forte e apprezzabile volontà di costruire una vera e propria ragnatela di gioco. Specialmente dalla seconda partita in avanti, è stata una Padana che ha messo in campo tante buone idee e soprattutto la ferma volontà di applicarle senza timori o paure di sbagliare. Ritengo quindi che l’organico stia acquisendo una sempre maggiore dose di sicurezza, caratteristica che nella passata stagione ci era in parte mancata. Buoni riscontri da parte di tutte le individualità, tra cui le più giovani e la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique: in grandissima evidenza anche i portieri Valentina Bonacini, Caterina Maria Mutti e la rientrante Nadia Ayelen Bordon. Ora, non ci sono altri test in programma: il prossimo appuntamento sarà direttamente quello del 10 settembre”.

Da sinistra, il portiere Caterina Maria Mutti e la pivot casalgrandese Francesca Franco (foto Monica Mandrioli)

E a proposito di portieri, ecco Caterina Maria Mutti: “Anche a mio parere, per noi l’ultima partita è stata senza dubbio la migliore del trittico – ha sottolineato la guardiana piemontese, di Castelnuovo Scrivia – Nel duello conclusivo siamo riuscite a tenere ben salde le redini dell’incontro, dettando legge contro avversarie certamente di primo piano. Con buona probabilità, le due partite disputate in precedenza ci hanno aiutate parecchio nell’individuare ulteriormente i nostri pregi e difetti: dunque con Mestrino eravamo ben rodate, riuscendo così a esprimere una pallamano efficacemente collaudata e vincente. A livello globale è stato un torneo davvero di buon livello: abbiamo affrontato avversarie volenterose e di talento, che prenderanno parte alla massima divisione proprio come noi. Inoltre, questo quadrangolare ci è stato parecchio utile per migliorare l’intesa di gioco: il tris di vittorie rappresenta certamente un chiaro segnale in tal senso. La fase difensiva ha lavorato con buona efficienza – ha rimarcato il portiere classe 2003 – Poi, anche stavolta siamo riuscite a far valere la spiccata tenacia che ci caratterizza come squadra: una dote che era emersa in svariate circostanze già durante la scorsa stagione. Al tempo stesso, dobbiamo ancora affinare alcuni meccanismi e certe strategie: tuttavia, si tratta di difetti che potremo benissimo sistemare con allenamenti e partite. Più giocheremo, più rinsalderemo la nostra fisionomia di squadra”.

Da sinistra le dirigenti biancorosse Patrizia Pingani, Marzia Bocedi e Katia Ciamaroni, l’assessore allo sport Valeria Amarossi e il sindaco Giuseppe Daviddi

PRESENTAZIONE UFFICIALE. Nel corso della mattinata, sempre in occasione del torneo, si è svolta anche la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana 2022/23: un momento contraddistinto dalla presenza dell’Amministrazione comunale, che ha così espresso il proprio saluto e augurio all’indirizzo della compagine biancorossa. “La vostra realtà è senza dubbio tra quelle che rispecchiano e interpretano al meglio i veri valori dello sport – ha detto Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande – Agonismo e ricerca del risultato sì, ma sempre coniugata con un irrinunciabile e pieno rispetto delle avversarie. Questo atteggiamento vi rende in ogni caso vincenti, al di là di ogni classifica e punteggio: quindi continuate così, mantenendo questa stessa mentalità in qualsiasi circostanza. Di certo, noi continueremo a seguirvi!”. Applausi per l’intervento del Primo cittadino, così come per l’allocuzione di Valeria Amarossi: “Il migliore “in bocca al lupo” all’intera squadra, in vista di un campionato che si preannuncia davvero impegnativo e ricco di ostacoli – ha affermato l’assessore allo sport – D’altro canto le ragazze, l’allenatore e la società hanno di certo mezzi che servono, per fronteggiare con efficacia tutte le difficoltà che la massima serie ha inevitabilmente in serbo. In più, il fatto di ritrovarvi ancora una volta sul palcoscenico del primo campionato nazionale è un’autentica fonte di gioia ed entusiasmo per l’intera Casalgrande”. A nome della Pallamano Spallanzani è quindi intervenuta la dirigente Marzia Bocedi, che non ha mancato di “ringraziare l’Amministazione comunale per la stima che ci viene accordata e per il costante supporto”.

CAMPAGNA ABBONAMENTI. Intanto, prosegue la campagna abbonamenti: nell’ormai imminente stagione agonistica, il biglietto singolo d’ingresso per assistere alle gare interne della Casalgrande Padana avrà il costo di 5 euro. I biglietti gratuiti sono riservati solo ai ragazzi fino a 14 anni non compiuti e ai tesserati della Pallamano Spallanzani. 

Inoltre, la campagna abbonamenti permette di accedere a prezzi agevolati. Il costo dell’abbonamento è pari a 30 euro, per 11 partite casalinghe: gli Over 65 beneficiano tuttavia di una riduzione pagando solo 20 euro, e lo sconto si applica anche per chi rientra nella fascia di età 14-18 anni. Per ulteriori informazioni, l’indirizzo mail di riferimento è pallamanocasalgrande@gmail.com .

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23 all’interno del pala Keope con il sindaco Giuseppe Daviddi e l’assessore allo sport Valeria Amarossi.

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta al pala Keope nel test contro Erice. Agazzani: “La nostra fase di attacco è da sistemare, ma la difesa sta iniziando a costruire buoni spunti fin da adesso”

La Casalgrande Padana ha pagato dazio nella prima amichevole stagionale. Durante la serata di ieri, mercoledì 24 agosto, le biancorosse sono state protagoniste di un confronto interno con la Ac Life Style Erice: la formazione siciliana affronterà il prossimo campionato di serie A1 femminile, proprio come la compagine ceramica. Le pallamaniste ospiti, guidate da Filiberto Kokuca, hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 21-34.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)

“Anche se il divario in termini numerici si presenta ampio, per noi non è stato un test fallimentare – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Senza dubbio, in attacco abbiamo ancora molti aspetti da sistemare e migliorare: va meglio con la fase difensiva, dove a tratti stiamo iniziando a raccogliere i risultati che derivano dall’intenso lavoro dell’attuale periodo. Peraltro, in questo momento Erice è molto più avanti di noi dal punto di vista atletico: inoltre, noi abbiamo schierato un assetto incompleto. Nadia Ayelen Bordon, Asia Mangone ed Elisa Rondoni non hanno potuto giocare a causa dei rispettivi problemi fisici, mentre Simona Artoni mancava causa ferie”.

Il tecnico della Padana illustra quindi l’andamento della gara: “Il primo quarto d’ora è stato caratterizzato da sostanziale equilibrio, ma poi le nostre ragazze hanno iniziato ad accusare un calo in quanto a fiato ed energie. A quel punto sarebbe stato giusto rallentare il ritmo di gioco, e invece abbiamo sviluppato una pallamano fin troppo frettolosa: un problema su cui dovremo concentrarci ulteriormente nel corso dei prossimi giorni. Per quel che ci riguarda, ho dato spazio a tutte le giocatrici schierabili: c’è stato spazio anche per le più giovani, che hanno fornito riscontri lusinghieri”.

Il pala Keope di Casalgrande

A breve, e più esattamente sabato 27 agosto, la Casalgrande Padana sarà nuovamente di scena al pala Keope: in agenda il quadrangolare con Mestrino, Prato e Mezzocorona, tutte e tre formazioni di A1. Qui il programma completo: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-il-precampionato-della-casalgrande-padana-mercoledi-24-agosto-amichevole-casalinga-con-erice-sabato-27-di-nuovo-al-keope-per-un-quadrangolare-con-mestrino-mezzocorona-e-prato-al-via/ . Nel Torneo la Padana si presenterà con uno schieramento simile a quello dell’amichevole contro Erice: si profila tuttavia il rilevante rientro del portiere Nadia Ayelen Bordon.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e l’allenatore Marco Agazzani (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, il precampionato della Casalgrande Padana: mercoledì 24 agosto amichevole casalinga con Erice, sabato 27 di nuovo al Keope per un quadrangolare con Mestrino, Mezzocorona e Prato. Al via la campagna abbonamenti

La Casalgrande Padana sta continuando a lavorare di gran piglio e senza intoppi, in vista della prossima serie A1 femminile: turno inaugurale sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, ma prima le pallamaniste biancorosse affronteranno un programma precampionato di rilevante importanza.

Il terzino Nahomi Marquez Jabique, nuova arrivata a Casalgrande

Mercoledì prossimo, 24 agosto, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena nella prestigiosa amichevole casalinga contro la Ac Life Style Erice: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 19. Le “Arpie” siciliane sono guidate dal nuovo trainer Filiberto Kokuca, e saranno tra le avversarie delle casalgrandesi anche nel campionato di prima divisione che sta per cominciare: si tratta quindi di un test che senza dubbio fornirà indicazioni molto utili a entrambe le squadre.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

A stretto giro, ossia sabato 27 agosto, il pala Keope sarà quindi il teatro di un avvincente quadrangolare pre-season: un torneo a cui prenderanno parte 4 squadre di A1. In buona sostanza, un terzo della massima serie farà tappa a Casalgrande: l’evento permetterà di osservare nel dettaglio i primi passi delle biancorosse, ma anche di iniziare a capire quali saranno le reali caratteristiche del campionato che scatterà a settembre.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

La griglia di partenza del quadrangolare comprende il Mestrino della nuova allenatrice cileno-spagnola Valeria Flores Huerta, il Mezzocorona diretto da Sonia Giovannini, le neopromosse Tushe Prato guidate da Valentina Megli e ovviamente la Padana. La formula sarà quella del classico girone, con partite di sola andata: al termine dell’intenso sabato di gare, l’organico col maggior numero di punti si aggiudicherà il torneo senza dover disputare spareggi o finali. Le gare si giocheranno su due tempi da 20 minuti ciascuno, seguendo questo programma:

Ore 9.30: Casalgrande Padana – Tushe Prato

Ore 10.45: Mestrino – Mezzocorona

Ore 12: Tushe Prato – Mestrino

Ore 14.30: Mezzocorona – Casalgrande Padana

Ore 15.45: Tushe Prato – Mezzocorona

Ore 17: Casalgrande – Mestrino.

La giornata si concluderà con le immancabili premiazioni, che si terranno a partire dalle ore 18. Non è tutto: in mattinata, alle ore 11, il pala Keope ospiterà anche la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana che affronterà il campionato 2022/23. Un momento atteso e significativo, che peraltro darà al pubblico l’opportunità di rivolgere il migliore “in bocca al lupo” alle ragazze biancorosse: il tutto alla presenza di Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande, e del sindaco Giuseppe Daviddi.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

CAMPAGNA ABBONAMENTI. Nell’ormai imminente stagione agonistica, il biglietto singolo d’ingresso per assistere alle gare interne della Casalgrande Padana avrà il costo di 5 euro: i biglietti gratuiti sono riservati solo ai ragazzi fino a 14 anni non compiuti e ai tesserati della Pallamano Spallanzani.

Inoltre, la campagna abbonamenti permette di accedere a prezzi agevolati. Il costo dell’abbonamento è pari a 30 euro, per 11 partite casalinghe: gli Over 65 beneficiano tuttavia di una riduzione pagando solo 20 euro, e lo sconto si applica anche per chi rientra nella fascia di età 14-18 anni. Nelle giornate del 20, 24 e 27 agosto, la segreteria del pala Keope sarà aperta per le sottoscrizioni: per ulteriori informazioni, l’indirizzo mail di riferimento è pallamanocasalgrande@gmail.com .

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il raduno ha dato inizio alla nuova stagione agonistica della Casalgrande Padana: l’organico, le impressioni, il programma precampionato

Casalgrande Padana al lavoro in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile: le pallamaniste biancorosse si sono ritrovate al pala Keope nella serata di lunedì 1° agosto, per svolgere il primo allenamento della nuova stagione. Al raduno era presente la stragrande maggioranza delle ragazze: al momento c’è ancora qualche assenza legata soprattutto al periodo vacanziero, ma in compenso la squadra sarà sicuramente a ranghi completi entro la seconda metà di agosto.

Da sinistra, il tecnico biancorosso Marco Agazzani e il dg Alberto Aldini mentre parlano alla squadra


Marco Agazzani traccia il programma precampionato: “In questa primissima fase del nostro percorso, ci concentreremo in particolar modo sul lavoro di carattere fisico – spiega il trainer biancorosso, confermato sulla panchina della compagine ceramica – Al tempo stesso, fin da adesso non mancheranno attività da svolgere con la palla: man mano che ci avvicineremo alla prima giornata, le tematiche legate a schemi e strategie di gioco verranno approfondite in maniera sempre più accurata. Parlando invece delle amichevoli, il programma degli incontri-test avrà inizio mercoledì 24 agosto: nell’occasione affronteremo qui al pala Keope la Ac Life Style Erice, che peraltro sarà ancora una volta tra le nostre rivali nel campionato di A1. Un ulteriore appuntamento è quindi previsto per il fine settimana successivo, quello di sabato 27 e domenica 28 agosto prosegue Agazzani – In questo caso saremo nuovamente di scena sul parquet del Keope, per lo svolgimento di un torneo organizzato proprio dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Al momento la formula è quella del triangolare: le nostre avversarie saranno altre due formazioni di A1, vale a dire la Alì Best Espresso Mestrino e le neopromosse Tushe Prato. Ad ogni modo, l’agenda del torneo è ancora provvisoria: nelle prossime settimane, non è affatto escluso che si possano aggiungere altre squadre”.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto


Ilenia Furlanetto procede quindi ad analizzare il livello generale della massima divisione femminile che scatterà sabato 10 settembre: “Ci attende una stagione di grandissimo impatto, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – sottolinea la capitana biancorossa, a Casalgrande per la decima stagione consecutiva – D’altro canto, in fin dei conti non c’è nulla di così nuovo: quando si affronta la serie A1, gli ostacoli di primo piano vanno sempre messi in preventivo. Così, sulla carta, c’è un quartetto di squadre che spicca rispetto alle altre: mi riferisco a Erice, Pontinia e Salerno, senza dimenticare le campionesse d’Italia in carica di Bressanone. Ad ogni modo, ciò non deve affatto autorizzare a pensare che la griglia dei playoff scudetto sia già composta in partenza”. Il terzino classe ’88 entra quindi nel merito degli obiettivi che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “In tutta sincerità, è difficile parlarne adesso – evidenzia Ilenia Furlanetto – Di certo partiamo sotto ottimi auspici, e l’entusiasmo che ci anima è quello giusto fin da ora: d’altro canto, prima di esprimere previsioni attendibili, credo sia meglio attendere almeno le prime partite di campionato. Ripartiamo da una salvezza diretta di gran pregio e valore, ottenuta lo scorso aprile: da lì è possibile prendere le mosse per provare a migliorarsi ancora. Non sono certo qui a voler vendere illusioni: d’altro canto noi non ci sentiamo affatto escluse dalla lotta playoff, nè soffriamo di vertigini legate alla classifica. Se sapremo esprimere l’elevato tasso di qualità a cui aspiriamo, potremmo benissimo diventare competitive nella corsa verso gli spareggi tricolori: in tal caso si tratta di un obiettivo che inseguiremo fino in fondo, senza tentennamenti nè tantomeno supponenze”.

Un altro momento del raduno di lunedì 1° agosto


Tuttavia, il calendario ha riservato alla Padana un avvio particolarmente severo: si parte sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, campo storicamente difficile per le biancorosse. A seguire, due appuntamenti casalinghi: sabato 17 il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto Ferrara, poi il 24 la sfida con la blasonata Bressanone. L’8 ottobre sarà quindi la volta della trasferta di Cassano Magnago, un altro parquet che di certo presenta una vasta quantità di insidie: sette giorni più tardi, spazio poi al duello tra Casalgrande ed Erice in programma al pala Keope. 

“Parlando con franchezza, non abbiamo la minima paura di restare a secco di punti nei primi 5 turni – afferma in modo deciso la pivot casalgrandese Sara Apostol Intendiamoci: sarà un avvio di campionato molto denso di rilevanti difficoltà, e negarlo significherebbe negare l’evidenza. A Salerno abbiamo sempre fatto molta fatica, mentre Ferrara sta portando avanti una campagna rafforzamenti tra le più vivaci dell’A1: inoltre la forza oggettiva di Bressanone si commenta da sola, mentre Cassano ed Erice sono realtà che possono nutrire parecchie ragionevoli ambizioni verso l’alto. In buona sostanza avremo il nostro bel daffare: il compito di dimostrare in pieno il nostro valore fin da sùbito non sarà affatto semplice, ma tutte noi siamo ben distanti dal voler piangere sull’agenda. La convinzione e l’autostima sono tratti di basilare importanza nello sport, specialmente nel contesto di un campionato così complesso come quello che ci attende: se avessimo paura del calendario, sarebbe del tutto inutile scendere in campo. Peraltro, prima o poi tutte le squadre vanno affrontate – rimarca la pivot classe 2006 – Ciò che conta non è affatto l’ordine cronologico delle partite, ma l’efficacia del lavoro che sapremo svolgere”.

Un ulteriore fotogramma del raduno: la seconda da destra è la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique, terzino cubano classe 2000

L’organico della Casalgrande Padana comprende due rilevanti novità. Da Mestrino è arrivato il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: l’ala Sabrina Capellini torna invece a vestire la maglia biancorossa dopo una stagione di inattività, legata al periodo di studio trascorso negli Stati Uniti. “Due ottime notizie – evidenzia Sara Apostol – Il valore di Sabrina è emerso in modo chiaro sia a livello giovanile, sia nel campionato di A2 che abbiamo vinto nel 2021. Inoltre conosciamo Nahomi da parecchio tempo, e la sua presenza potrà darci la classica marcia in più: lo dico a ragion veduta, perchè lei come avversaria ci ha sempre dato parecchi grattacapi”.

Un’immagine del primo allenamento

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per il campionato di serie A1 femminile 2022/23: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Sabrina Capellini (2004 – ala), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (1992 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Mangone (2005 – ala/terzino), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Caterina Maria Mutti (2003 – portiere), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

UNDER 20 FEMMINILE. Dopo un anno di pausa, nella prossima stagione la Casalgrande Padana sarà al via anche del campionato nazionale Youth League – Under 20 femminile. Diciotto le squadre in lizza, suddivise in 4 raggruppamenti: le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il gruppo D insieme a Teramo, Salerno, Lions Sassari e alla formazione federale delle Primule Azzurre. Il calendario sarà definito prossimamente: tuttavia, di certo il primo concentramento di gare verrà disputato al pala Palumbo di Salerno. L’ultima partecipazione biancorossa al campionato femminile Under 20 risale alla stagione 2020/21: all’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio, e ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/2023 ritratta in occasione del raduno.

A1 femminile, il calendario: la Casalgrande Padana debutterà a Salerno, poi i duelli interni con Ferrara e Bressanone. Agazzani: “Speravo in un avvio meno severo, ma del resto la massima serie richiede efficacia nell’affrontare ogni ostacolo. Raduno il 1° agosto al Keope”

Si comincia da Salerno: il cammino della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 10 settembre con la difficile trasferta al pala Palumbo, campo tradizionalmente ostico per la formazione ceramica. Seguiranno due sfide casalinghe di sicuro interesse: sabato 17 è previsto il derby regionale con la Securfox Ariosto Ferrara, mentre sette giorni più tardi il pala Keope sarà il teatro del confronto tra le casalgrandesi e le campionesse in carica del Bressanone Südtirol. Questi sono soltanto i primi impegni agonistici dell’organico guidato da Marco Agazzani: la Federazione ha ufficializzato il programma completo della stagione regolare, che si protrarrà fino al 29 aprile 2023. Nella fattispecie, l’agenda biancorossa si presenta così:

1a giornata (andata 10 settembre 2022 – ritorno 7 gennaio 2023): Jomi Salerno – Casalgrande Padana

2a giornata (a 17 settembre – r 14 gennaio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

3a giornata (a 24 settembre – r 21 gennaio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

4a giornata (a 8 ottobre – r 11 febbraio): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

5a giornata (a 15 ottobre – r 18 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice

6a giornata (a 22 ottobre – r 25 febbraio): Teramo – Casalgrande Padana

7a giornata (a 12 novembre – r 18 marzo): Casalgrande Padana – Tushe Prato

8a giornata (a 19 novembre – r 25 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana

9a giornata (a 26 novembre – r 1° aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

10a giornata (a 3 dicembre – r 22 aprile): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

11a giornata (a 10 dicembre – r 29 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Le partite in calendario al pala Keope si giocheranno sempre al sabato sera, con fischio d’inizio alle ore 18.30: lo stesso vale anche per la sfida di esordio sul parquet di Salerno. Nel lotto di squadre partecipanti, sono da evidenziare alcune novità e variazioni: la neopromossa Brunico ha rinunciato a disputare l’A1, così come le Guerriere Malo che la scorsa primavera erano riuscite a conquistare la salvezza sul campo. Di conseguenza la Federazione ha provveduto a ripescare il Cellini Padova, annullando così la retrocessione che la compagine veneta aveva maturato in seguito ai playout: in più è stata accolta la domanda di ammissione all’A1 presentata da Teramo, piazza storica che nel maggio scorso ha disputato i playoff di A2 pur senza vincerli. Si segnala inoltre la presenza delle Tushe Prato, prime classificate nel girone C della seconda serie 2021/22 e poi vincitrice dei successivi spareggi promozione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

LA FORMULA. La formula del nuovo campionato di massima serie è perfettamente uguale a quella già applicata durante la passata stagione. Al termine delle 22 giornate, le 4 squadre meglio piazzate in graduatoria disputeranno i playoff scudetto: semifinali e finale al meglio di 2 gare su 3. Viceversa, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2: le squadre piazzate dall’11° all’8° posto giocheranno invece i playout, che determineranno un’ulteriore retrocessione. Anche gli spareggi salvezza prevedono semifinali e finale, sempre al meglio di 2 gare su 3. Per quel che concerne invece la Coppa Italia, le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste dal 2 al 5 febbraio 2023 in sede unica: parteciperanno le prime 8 nella classifica della fase di andata, che si concluderà sabato 10 dicembre con le ultime sfide del 2022.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, avrei sperato in un avvio più dolce e meno impattante – commenta Marco Agazzani, confermatissimo trainer della Casalgrande Padana – Nei primi cinque turni incontreremo Salerno, Bressanone ed Erice, formazioni che hanno senza dubbio i numeri per collocarsi ai piani alti della classifica: tutto ciò senza dimenticare la sfida con Ferrara, che in quanto derby è sempre impronosticabile, e la trasferta sul difficile campo di Cassano. Inoltre la nostra preparazione scatterà lunedì 1° agosto, ma inizialmente non potremo contare sull’organico al completo: di conseguenza, le difficoltà da affrontare saranno molte e parecchio severe fin da sùbito”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Al tempo stesso, non è certo il caso di stare qui a piangere miseria sull’agenda – rimarca Agazzani – Prima o poi, le avversarie andranno affrontate tutte: inoltre la serie A1 richiede necessariamente di saper affrontare con efficacia ogni tipo di ostacolo, e dunque noi non possiamo certo lasciarci scoraggiare dalle tematiche che riguardano l’agenda. Parlando nel dettaglio del turno inaugurale, per noi i confronti giocati a Salerno sono storicamente avari di gratificazioni: al Keope la Jomi ha rischiato più volte di perdere anche quando io non allenavo qui, ma viceversa al pala Palumbo la nostra squadra ha sempre rimediato sconfitte piuttosto marcate. Al di là dell’indubbio valore che caratterizza la compagine campana, a incidere in misura significativa sono le fatiche del viaggio – osserva il tecnico biancorosso – Nel dettaglio, il fatto di andare e tornare in giornata risulta davvero dispendioso in termini di energie: vedremo stavolta come ci organizzeremo. A livello tecnico Salerno ha effettuato numerosi cambiamenti all’interno dell’organico, e dunque nelle prime giornate i suoi meccanismi di gioco potrebbero essere non ancora perfettamente collaudati. Di conseguenza, il fatto di sfidare le blurosa sùbito alla prima giornata potrebbe darci un piccolo vantaggio: ad ogni modo il condizionale resta ovviamente d’obbligo, poichè la Jomi resta comunque un’avversaria di primissimo piano in piena linea con la sua grande tradizione”.

Quimey Ailin Sausa Müller, ex biancorossa: nel 2022/23, la centrale germano-argentina giocherà in A2

A proposito di organico, la Casalgrande Padana si presenterà con un gruppo in sostanziale continuità con quello della scorsa annata: ricordiamo che la formazione biancorossa riparte dalla salvezza diretta ottenuta ad aprile, con il 6° posto in classifica. La novità è rappresentata dal terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, proveniente dal Mestrino: nel contempo, bisogna pure segnalare un movimento di mercato in uscita. “Tutti noi salutiamo cordialmente Quimey Ailin Sausa Müller – annuncia Marco Agazzani – Nella prossima stagione, la centrale germano-argentina giocherà in A2 con la Città del Redentore Nuoro: a lei va un sincero grazie, unito al migliore “in bocca al lupo” per la sua traiettoria in Sardegna. Sono certo che Quimey abbia le doti necessarie per fare davvero molto bene con la sua nuova squadra”.

Nella foto in alto, l’allenatore Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana coglie il 10° posto alle finali nazionali. Stefania Guiducci: “Nel complesso le nostre ragazze hanno ben figurato, e avrebbero anche meritato un piazzamento migliore”

Con la conclusione delle finali nazionali della categoria Under 15 femminile, la stagione agonistica 2021/22 della Pallamano Spallanzani Casalgrande è ufficialmente giunta al termine: le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno conquistato il 10° posto su 16 squadre partecipanti. Le sfide tricolori si sono svolte all’interno del “Festival della Pallamano” organizzato dalla Figh: dopo la festa iniziale di martedì sera 5 luglio a Misano Adriatico, le gare vere e proprie hanno avuto inizio mercoledì 6 per concludersi oggi sabato 9. Tutte le partite si sono disputate in Romagna: più esattamente sui campi di Rimini, Riccione e appunto Misano.

Le biancorosse si sono qualificate dopo aver ottenuto il 2° posto a livello regionale. Anche se la formazione ceramica non ha conquistato il titolo emiliano-romagnolo, la società ha comunque presentato domanda di ammissione alle fasi nazionali: una richiesta che la Federazione ha puntualmente accolto, grazie al lusinghiero piazzamento delle casalgrandesi nella graduatoria ripescaggi.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante la festa inaugurale a Misano Adriatico

Il percorso della Padana nella fase nazionale ha avuto inizio con i confronti valevoli per il girone A: nel confronto d’esordio Casalgrande ha pagato dazio contro le forti altoatesine del Laugen Tesimo (15-23), per poi uscire sconfitta anche nel duello con il Cellini Padova (16-19). Dopo questi risultati sfavorevoli, maturati contro due vere super potenze della categoria, le biancorosse hanno dovuto abbandonare le speranze di raggiungere i quarti di finale scudetto. Tuttavia, il cammino della Padana nel gruppo A si è comunque chiuso con una vittoria di prestigio: si tratta del 19-18 inflitto alle campionesse regionali in carica dell’Ariosto Ferrara. Un successo senza dubbio di rilievo, specie considerando che le biancoazzurre avevano superato Casalgrande in tutti e tre i precedenti stagionali.

In seguito, la squadra diretta da Stefania Guiducci ha disputato le partite valevoli per decretare i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. Una serie di gare che è scattata con il largo acuto vincente contro Chieti (17-6), per poi proseguire con la perentoria affermazione sulle Tushe Prato (21-14). Nella finale per assegnare il 9° posto, è andata quindi in scena l’ennesima riedizione del duello tra Padana e Ariosto: tuttavia questa volta sono state le ferraresi ad avere la meglio, con il punteggio di 18-24.

L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci

“Complessivamente parlando, ritengo che le nostre ragazze abbiano affrontato questa esperienza in maniera efficace e con l’atteggiamento giusto – commenta Stefania Guiducci – I veri passaggi a vuoto sono stati soltanto due. La prova di esordio contro il Laugen è stata piuttosto sottotono da parte nostra: probabilmente la squadra è stata ostacolata dal fatto di avvertire una certa emozione. Inoltre, stamattina 9 luglio è emerso un netto divario dal punto di vista delle energie: l’Ariosto aveva molta più forza e vivacità rispetto a noi, riuscendo così a riportare un meritato successo. Ad ogni modo, queste due partite non possono affatto mettere in ombra il pregevole lavoro svolto quest’anno: sia durante le finali nazionali, sia nel corso del campionato regionale. Qui in Romagna l’intero organico ha messo in campo una forte dose di buona volontà, e sul piano del gioco ho visto quegli ulteriori miglioramenti che speravo di vedere. Peraltro, la vittoria contro la già citata Ferrara nella fase a gironi rappresenta un’autentica punta di diamante per noi”.

Un’altra immagine della Casalgrande Padana Under 15 femminile, qui ritratta sempre a Misano con la maglia targata And Emili

“L’unico vero rammarico riguarda la classifica – prosegue l’allenatrice biancorossa – Ritengo infatti che il decimo posto non ci renda giustizia: questa Casalgrande Padana Under 15 vale qualcosa di più, e credo proprio che avremmo meritato un piazzamento superiore di qualche gradino. Se non fossimo incappate nel ko contro il Laugen, credo proprio che saremmo riuscite a ottenere un riscontro migliore in termini di graduatoria: penso che il regolamento della fase a gironi vada rivisto, e si tratta di un’opinione comune a tanti altri miei colleghi e colleghe. A livello di suggerimento, vedrei bene l’aggiunta di due partite rispetto alle norme attuali: quando tutte le squadre hanno disputato tre incontri, la prima in ogni raggruppamento dovrebbe affrontare l’ultima e la seconda sfidare la terza. Così si metterebbero in palio altri punti: chi ha debuttato con una sconfitta avrebbe maggiori possibilità di poter rimediare, e dunque la lotta per qualificarsi ai quarti di finale scudetto diventerebbe ancora più vivace”.

Un momento di esultanza delle biancorosse

“Ad ogni modo, ringrazio le ragazze e la società per questa annata agonistica trascorsa insieme – aggiunge Stefania Guiducci – Nella prossima stagione non sarò più io ad allenare questo gruppo, e dunque all’intera squadra va il mio migliore e più convinto “in bocca al lupo” per tutte le esperienze future. Sono inoltre grata a chi mi ha coadiuvata nel guidare l’organico: Ilenia Furlanetto si è prodigata nel lavorare insieme a me durante l’intero 2021/22, mentre Simona Guiducci e Ilaria Cattani hanno avuto un ruolo prezioso nel corso di queste finali nazionali. Un irrinunciabile grazie va poi ai nostri preziosi sponsor principali: Casalgrande Padana e And Emili hanno sostenuto la squadra con costanza, accordandoci una gratificante fiducia”.

Il logo del Festival della Pallamano, evento allestito dalla Figh

I TABELLINI

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 23 – 15

LAUGEN TESIMO: Vargiu, Verdorfer Schuster 1, Laimer 5, Tribus 5, Maurer L. 1, Sperandio (P), Facchinelli, Maurer J. (P), Pircher M., Pircher A. 6, Edlinger 4, Angotti 1. All. Hannes Gufler.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Abbruzzese, Giovannini 7, Lanzi, Capucci, Baroni 3, Cosentino 2, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi 1, Galletti 1, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Patricelli e Kurti.

NOTE: gara giocata mercoledì 6 luglio allo Stadium Rds di Rimini. Primo tempo 10-7. Rigori: Laugen Tesimo 1 su 1, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 1, Casalgrande Padana 1.

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 16 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P) 1, Trevisi, Abbruzzese 2, Giovannini 8, Lanzi, Capucci, Baroni 2, Cosentino 2, Giubbini C. 1, Reggiani (P), Marazzi, Galletti, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

CELLINI PADOVA: Damean, Bozza 6, Griggio 5, Flesca, Pedron 1, Eghianruwa A. (P), Pasere 2, Ceroni 1, Okorie 3, Rettore 1, Ojediamen (P). All. Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: gara giocata mercoledì 6 luglio al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Primo tempo 8-10. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cellini Padova 2.

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 18 – 19

ARIOSTO FERRARA: Magri 5, Caruntu (P), Vanzini, Malaguti 4, Gambato (P), Di Guida, Vaccari, Badiali 4, Zironi 1, Degli Uberti, Guarelli 4. All. Neli Dobreva.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi, Abbruzzese 2, Giovannini 8, Lanzi 1, Capucci, Baroni 3, Cosentino 4, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 1, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Stella e Tempone.

NOTE: gara giocata giovedì 7 luglio alla Play Hall di Riccione. Primo tempo 8-11. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 4, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 4.

CASALGRANDE PADANA – CHIETI 17 – 6

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Abbruzzese 1, Giovannini 7, Lanzi 1, Capucci, Baroni 1, Cosentino 2, Giubbini C. 1, Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 1, Bacchi 2. All. Stefania Guiducci

CHIETI: Di Giacomo (P), Angelozzi, Di Biase, Tiberio, Festa, Bianco 3, Ambrosini (P), Marku, Chiavaroli 1, Trippitelli 2, Mastrogiuseppe. All. Mario Iezzi.

ARBITRI: Sclano e Miglianti.

NOTE: gara giocata venerdì 8 luglio allo Stadium Rds di Rimini. Primo tempo 12-4. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Chieti 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Chieti 2.

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 21 – 14

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi, Abbruzzese, Giovannini 9, Lanzi 2, Capucci 1, Baroni 1, Cosentino 6, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 1, Bacchi 1. All. Stefania Guiducci.

TUSHE PRATO: Baroncelli, Pedrazzini, Del Bono 3, Scrivo 1, Gurra 1, Desii 4, Romeo, Logica (P), Frati, Semini 5, Galasso, Martone. All. Cinzia Giaquinta.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: gara giocata venerdì 8 luglio al Palasport Rossini di Misano Adriatico. Primo tempo 6-5. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Tushe Prato 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Tushe Prato 1.

CASALGRANDE PADANA – ARIOSTO FERRARA 18 – 24

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi, Abbruzzese, Giovannini 8, Lanzi 4, Capucci, Baroni, Cosentino 3, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 3, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

ARIOSTO FERRARA: Magri 7, Caruntu (P), Vanzini, Malaguti, Gambato (P), Di Guida 4, Vaccari, Badiali 5, Zironi 4, Degli Uberti 2, Guarelli 2. All. Neli Dobreva.

ARBITRI: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: gara giocata sabato 9 luglio al Palasport Rossini di Misano Adriatico. Primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2, Ariosto Ferrara 0.

Per la cronaca lo scudetto è stato vinto dal Caldaro: nella finalissima le altoatesine hanno superato il Cellini Padova, col punteggio di 37-35 maturato dopo i tempi supplementari.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 15 che ha partecipato alle finali nazionali di Misano Adriatico. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nazionali giovanili, Asia Mangone ferma per infortunio ai Mondiali Under 20. Intanto la Casalgrande Padana è presente anche nella selezione Under 16: Sara Apostol al lavoro nello stage di Zara, in Croazia

Proseguono in Slovenia i Campionati mondiali di pallamano femminile Under 20: adesso le azzurre sono impegnate nella fase denominata “President’s Cup”, che assegna i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. L’Italia ha riportato una doppia sconfitta nel gruppo B: lunedì 26 giugno la selezione guidata da Beppe Tedesco ha perso 35-28 contro la Corea del Sud, mentre oggi 28 giugno è arrivato il ko di misura contro il Brasile (21-23). La formazione tricolore ha quindi chiuso il gruppo B all’ultimo posto, con 0 punti: inoltre, le azzurre Under 20 restano ancora in attesa di cogliere la prima vittoria all’interno di questi Mondiali.

L’ala Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

All’interno del gruppo figura anche Asia Mangone, ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana di serie A1: tuttavia la giocatrice biancorossa ha saltato entrambi i duelli di questa settimana, a causa di problemi fisici dovuti a una distorsione alla caviglia. Adesso la speranza è quella di rivedere Asia in campo nelle sfide conclusive di questa spedizione slovena: i prossimi impegni sono infatti in agenda per giovedì 30 giugno e venerdì 1° luglio, nei confronti che decreteranno le posizione di classifica dalla 29esima fino alla 32esima e ultima. Nella prima delle due gare in programma, l’Italia affronterà gli Stati Uniti: il programma orario verrà definito a brevissimo. Tutti i duelli che vedono protagoniste le azzurre Under 20 sono trasmessi in diretta su Eleven Sports, e sul pagina Facebook della Federazione.

La pivot biancorossa Sara Apostol

NAZIONALE UNDER 16. Intanto, la Nazionale femminile Under 16 è al lavoro in vista degli eventi in programma nel 2023: prima i Campionati mediterranei, poi gli eventi estivi organizzati dalla Federazione europea Ehf. Nei giorni scorsi, a partire da sabato 25, la selezione azzurra ha effettuato allenamenti a Torri di Quartesolo (Vicenza): oggi 28 giugno la squadra è invece partita alla volta di Zara, per effettuare uno stage insieme alle pari età croate. Le attività si protrarranno fino al 4 luglio: all’interno della compagine azzurra figura anche Sara Apostol, la talentosa pivot della Casalgrande Padana classe 2006. L’Italia Under 16 è allenata da Ljiljana Ivaci: a coadiuvarla ci sono Nicole Pastor, Lukas Waldner ed Eugenio Pugliese.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.