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A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve il frizzante Cellini Padova. Sausa Müller: “Noi meritiamo di rimanere nella parte sinistra della classifica”

Dopo l’onorevole sconfitta di sabato 19 marzo sul campo della Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana si ripresenta sulla ribalta agonistica con il chiaro obiettivo di riprendere sùbito a fare punti: le pallamaniste biancorosse puntano infatti a colmare quanto prima quel piccolo divario matematico, che ancora le separa dal raggiungimento della salvezza aritmetica senza play out. Sabato prossimo 26 marzo, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica affronterà la sfida interna con il frizzante Cellini Padova: il duello, arbitrato da Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone, sarà valevole per la 19esima giornata della serie A1 Beretta femminile. Il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-cellini-padova-tickets-304057432967?aff=ebdsoporgprofile . Per accedere al palazzetto sarà inoltre necessario avere il Super green pass, come da normative tuttora vigenti. In alternativa, è prevista la consueta diretta online: le immagini dell’incontro saranno disponibili su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

“A Pontinia ci siamo rese protagoniste di una prova pregevole e confortante, creando difficoltà a una tra le maggiori potenze del campionato – commenta Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana – Questo non significa che la nostra partita sia stata perfetta: qualche errore c’è stato, così come qualche svista che avremmo benissimo potuto risparmiarci. D’altro canto, contro la Cassa Rurale i pregi sono stati di gran lunga superiori rispetto ai difetti: abbiamo affrontato l’impegno mettendo in campo una fortissima dose di tenacia e concentrazione. Continuando così, credo proprio che riusciremo a raccogliere numerose gratificazioni anche in questo segmento finale dell’annata”. Nel confronto disputato in terra laziale, le biancorosse hanno addirittura terminato la prima frazione in vantaggio: la mezz’ora iniziale si è infatti conclusa sul 17-18 a favore della Padana. “Purtroppo durante la ripresa è andata persa una parte di quella brillantezza che avevamo mostrato in precedenza, ma si tratta di un problema che risulta ampiamente comprensibile – evidenzia la pallamanista germano-argentina – Innanzitutto, non vanno ignorate le difficoltà legate al viaggio: come sapete siamo rimaste ferme un paio d’ore a causa di un ingorgo autostradale, arrivando al pala Bianchi soltanto un’ora e mezza prima del fischio d’inizio. Inoltre, sul finale di gara abbiamo pagato a caro prezzo i consistenti sforzi fisici che la partita ci ha richiesto: Pontinia è una squadra con molte più rotazioni a disposizione, e dunque ha potuto mantenere una freschezza maggiore anche nei minuti conclusivi. Ad ogni modo, credo che vada ugualmente elogiato il nostro fervido spirito d’iniziativa: ciascuna di noi ha messo in campo ogni forza possibile fino all’ultimissimo istante, anche quando il punteggio era ormai incanalato in maniera definitiva a favore delle avversarie”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Ora, il Cellini Padova: una squadra vivace e di grande talento, capace di esprimere una pallamano che per tanti versi può definirsi innovativa. Il confronto di andata risale al 13 novembre scorso: nell’occasione Casalgrande Padana corsara al pala Farfalle per 25-31, ma le biancorosse hanno faticato e non poco per avere ragione delle arrembanti ragazze patavine. Anche la formazione veneta sta lottando per salvarsi senza ricorrere agli spareggi: la squadra guidata da Abderrahman Saadi proviene dal buon pari di sabato scorso 19 marzo, 29-29 sul sempre ostico parquet varesino di Cassano Magnago. Dando un’occhiata alla classifica delle migliori realizzatrici, la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto è sempre saldamente in testa con 175 reti messe a segno: tuttavia al Cellini le fromboliere non mancano di certo, tant’è vero che tra le prime 20 in graduatoria figurano ben 3 pallamaniste rossoblù. Per l’esattezza Padova può contare su Bevelyn Eghianruwa, quinta a quota 120 gol: tutto ciò senza dimenticare le sue compagne di squadra Vanessa Djiogap (nona a 109) e Carelle Djiogap (undicesima con 92 realizzazioni).

Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese

Pure questa volta, la Casalgrande Padana potrà presentarsi quasi al completo. Nell’organico guidato da Marco Agazzani, mancherà di nuovo Nadia Ayelen Bordon: il portiere argentino è ancora alle prese con il problema di carattere muscolare, ma in compenso il suo ritorno in campo avverrà al massimo per la partita casalinga del 9 aprile contro l’attuale capolista Bressanone. Ad arginare la pesante defezione dell’esperta guardiana biancorossa saranno sempre le sue talentose colleghe di ruolo: si tratta di Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, che peraltro stanno riscuotendo meritati apprezzamenti fin da inizio campionato.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Non stiamo avvertendo alcun tipo di atmosfera vacanziera – rimarca Quimey Ailin Sausa Müller – Al contrario, tutte noi siamo davvero motivatissime nel cercare la vittoria. Padova costituisce un’avversaria senza dubbio impegnativa, e ce ne siamo accorte già durante il precedente stagionale: inoltre il Cellini ha un organico caratterizzato da un elevato tasso di energie fisiche, e anche per questo sappiamo bene di dover esprimere una pallamano contraddistinta da elevata qualità sia tecnica sia caratteriale. Ritengo che la via maestra da seguire sia rappresentata da ciò che si è visto a Pontinia: se giocheremo con la stessa tenacia e con la medesima abilità, credo proprio che le nostre possibilità di successo contro le rossoblù venete diventeranno sempre più marcate con il passare dei minuti”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda valutazioni di carattere più globale, la centrale biancorossa classe ’98 non si sbilancia nell’indicare la quantità di punti che servirà per arrivare alla salvezza diretta: “In tutta sincerità, non siamo lì ad allenarci e a giocare con la calcolatrice in mano. Di conseguenza, la nostra mente non è certo impegnata nell’elaborare chissà quali pronostici o tabelle di marcia: ora come ora dobbiamo solo pensare a vincere il più possibile, per arrivare a ottenere un piazzamento di classifica consono al reale valore che ci caratterizza come squadra. I play off sono ormai irraggiungibili – aggiunge Quimey Ailin Sausa Müller – Ovviamente saremmo state molto felici di poter disputare gli spareggi scudetto, ma a dire il vero non credo che avremmo avuto grandissime possibilità di vincere il tricolore: la griglia dell’attuale serie A1 Beretta femminile comprende infatti squadre contraddistinte da potenzialità superiori rispetto alle nostre. D’altro canto continuo anche a pensare che questa Casalgrande Padana meriti a pieno titolo non solo di salvarsi direttamente, ma anche di concludere la stagione attestandosi nella parte sinistra della classifica: il duello con il Cellini Padova sarà uno snodo di basilare importanza per le nostre attuali ambizioni, e dunque non siamo affatto nella condizione di poter praticare sconti alle avversarie”.

Ilenia Furlanetto premiata sabato 19 marzo al pala Bianchi (foto Pallamano Pontinia)

UN PREMIO ALLA CAPITANA. Sabato 19 marzo, dopo la sfida al pala Bianchi di Pontinia, Ilenia Furlanetto è stata premiata dall’Amministrazione comunale della località laziale: la capitana biancorossa è infatti originaria di Pontinia, e lì ha anche mosso i primi passi nel mondo della pallamano. A seguire la sua carriera ha toccato Dossobuono, Vigasio, Salerno, Teramo e Sassari, per poi approdare a Casalgrande nell’estate del 2013. Il riconoscimento le è stato consegnato da Eligio Tombolillo, sindaco di Pontinia.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Sabato 26 marzo si giocheranno anche le altre partite del 19° turno: Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona-Ariosto Ferrara, Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago, Guerriere Malo-Leno e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 30; Alì Best Espresso Mestrino 28; Cassa Rurale Pontinia 26; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara 18; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 16; Cassano Magnago 15; Leno 5; Mezzocorona e Guerriere Malo 4.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo, mentre la Cassa Rurale Pontinia è davvero a un passo dall’ammissione. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

SUPER SABATO. La sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Cellini Padova sarà il primo atto di un sabato sera davvero molto ricco: sùbito dopo, ossia dalle ore 20.45, al pala Keope avrà luogo anche il cruciale confronto di A2 maschile con protagoniste Modula Casalgrande e Camerano.

Giovanili, il cammino della Casalgrande Padana U17 maschile nella seconda fase scatterà con la sfida interna contro la Pallamano 85 San Lazzaro. Le biancorosse U15 viaggiano invece verso il delicato derby casalingo con l’Ariosto Ferrara

Durante lo scorso fine settimana, l’unica squadra giovanile della Pallamano Spallanzani a scendere in campo è stata quella di Under 15 maschile: nella fattispecie, la Casalgrande Padana ha affrontato l’ultimo impegno della prima fase. Durante la serata di domenica 20 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro una delle attuali capoliste: i parmigiani del Felino si sono imposti con il punteggio di 14-25. Di conseguenza, la compagine ceramica ha chiuso il proprio cammino nel girone A con 2 punti al proprio attivo: l’unica vittoria casalgrandese porta la data dello scorso 16 dicembre, quando la Padana ha conquistato una convincente affermazione interna sul Rapid Nonantola (39-31). Ad ogni modo, come ampiamente ribadito dallo staff tecnico, l’intento della Padana Under 15 maschile è essenzialmente quello di fare esperienza: al di là di ciò che i numeri dicono e diranno, il lavoro di costante crescita portato avanti dai ragazzi biancorossi sarà molto utile in vista della prossima stagione. La squadra, giova ricordarlo, è diretta da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci

Ora, la formazione ceramica è attesa dalla seconda fase del torneo: a breve griglia di partenza e calendari. La Padana sarà comunque inserita nel tabellone F, insieme alla quinta classificata del girone A e alle ultime due del girone B. Al termine di questo nuovo raggruppamento F, la formazione prima in graduatoria avrà quindi accesso alla terza parte della stagione.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta a iniziare il proprio cammino nella seconda fase del campionato. In questo caso il nuovo girone comprende pure Parma, Carpi, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B: al termine le prime quattro classificate accederanno alle finali scudetto. In occasione della prima giornata, i biancorossi allenati da Marco Agazzani ospiteranno San Lazzaro di Savena: appuntamento per domenica prossima 27 marzo al pala Keope, dalle ore 9.

Sara Apostol, pivot della formazione di A1 e della Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, sempre a punteggio pieno, tornerà invece alla ribalta domenica 3 aprile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo scontro al vertice con le Tushe che scatterà alle ore 14.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 12 punti (6); Romagna 8 (8); Tavarnelle 7 (8); Ariosto Ferrara 6 (8); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Alessandra Capellini, centrale della compagine biancorossa U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Padana Under 15 femminile sta quindi per rientrare sul palcoscenico agonistico, dopo una lunga assenza dalle competizioni: domenica prossima 27 marzo, dalle ore 11, a squadra allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Keope per il derby regionale contro l’Ariosto Ferrara. Un confronto a dir poco cruciale: alle padrone di casa serve necessariamente una vittoria, così da mantenere buone speranze di staccare il biglietto per le finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3)Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si fa onore contro la fuoriserie Pontinia. Agazzani: “Nonostante la sconfitta, è stata una tra le nostre migliori prove stagionali”

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 37 – 32
CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 4, Francesconi 14, Squizziato, Costanzo Serratto 3, Di Prisco 1, Conte 1, Colloredo 8, Di Giugno (P), Bianchi, Cialei (P), Bernabei 1, Rueda 1, Bassanese, Panayotova 2, Barbosu 2. Allenatore: Giovanni Nasta.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 15, Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Riello e Panetta.
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Pontinia 6 su 6, Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Pontinia 3, Casalgrande 3.

Come da pronostico della vigilia, la Casalgrande Padana ha pagato dazio sul campo della Cassa Rurale Pontinia: tuttavia, l’affermazione gialloblù non è stata affatto così agevole. Le pallamaniste biancorosse hanno costretto le padrone di casa a fare davvero gli straordinari: infatti le ragazze allenate da Marco Agazzani sono state capaci di fornire una prova davvero lusinghiera, sia per quanto riguarda la qualità tecnica sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale. Lo scorso 4 febbraio, nei quarti di finale della Coppa Italia, la Cassa Rurale aveva travolto la formazione ceramica con un eloquente 26-36: stavolta però il copione è stato ben differente, con Casalgrande che si è tenuta ben lontana dal recitare la parte della semplice comprimaria.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Andando con ordine, il confronto di oggi 19 marzo era valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile: le giocatrici ospiti si sono rivelate frizzanti e combattive fin dalle fasi iniziali del confronto. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con le biancorosse avanti di una lunghezza sul 17-18: un parziale eloquente, che rispecchia in modo fedele l’andamento della mezz’ora iniziale. D’altronde la Cassa Rurale Pontinia è pur sempre tra le maggiori potenze della massima divisione, e anche stavolta non ha mancato di darne prova: dopo l’intervallo le ragazze gialloblù hanno avuto l’abilità di effettuare le mosse giuste per ribaltare la situazione, manifestando quel predominio territoriale che in precedenza alle padrone di casa era mancato. Nel contempo, la Casalgrande Padana non si è mai fatta schiacciare dalle avversarie: pur pagando una certa comprensibile stanchezza, nella ripresa le biancorosse hanno continuato imperterrite a creare gioco dando fondo a ogni energia residua. Così Pontinia ha potuto esultare, ma solo dopo una vera battaglia: di fatto, l’affermazione delle pallamaniste locali è diventata certa soltanto nel corso degli ultimi 10 minuti. Ora l’organico laziale si trova a un passo dalla certezza matematica di accedere ai play off, e inoltre ha calato il tris: la Cassa Rurale si era infatti imposta sulla Padana anche nei due precedenti stagionali, tra campionato e Coppa.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

A livello individuale impossibile ignorare la prova di Ilenia Furlanetto, ex di turno e originaria proprio di Pontinia: la capitana biancorossa ha avuto modo di distinguersi mettendo a segno ben 15 realizzazioni, quasi tutte su azione. Nadia Ayelen Bordon ancora assente per infortunio: in compenso la guardiana argentina è stata ben sostituita anche stavolta dalle sue colleghe di ruolo, ossia Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Ad ogni modo, tutte le protagoniste in maglia biancorossa hanno saputo conquistarsi valutazioni molto lusinghiere: la Padana ha sviluppato la classica prova corale, e ciò le ha permesso di coltivare a lungo ragionevoli speranze di cogliere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, sono da segnalare i 14 centri di un’inarrestabile Annagiulia Francesconi: in grande evidenza anche Eleonora Colloredo.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

Nulla da rimproverare alle ragazze, tutt’altro – afferma il trainer biancorosso Marco Agazzani – Credo che questa partita sia stata tra le nostre migliori uscite nel corrente campionato. Durante il secondo tempo, in particolare dal 15′ in poi, si è fatta sentire un po’ di stanchezza: del resto il viaggio per arrivare a Pontinia è stato a dir poco tribolato, e dunque la freschezza fisica ha finito per risentirne. Nella fattispecie in Toscana abbiamo incontrato una lunghissima coda autostradale, due ore all’altezza del Mugello: ciò ha costretto a pranzare di gran corsa, e inoltre il nostro gruppo ha raggiunto il pala Bianchi con soltanto un’ora e mezza di anticipo sul fischio d’inizio. Inoltre, non vanno dimenticate le prerogative delle avversarie – rimarca il tecnico della compagine ceramica – Pontinia rientra a pieno diritto tra le pretendenti allo scudetto, e peraltro ha la possibilità di attuare molte più rotazioni rispetto che possiamo fare noi. Anche stavolta, la Cassa Rurale non ha rubato proprio niente: tuttavia, nonostante l’altissima quantità di ostacoli da affrontare, la Casalgrande Padana è stata capace di affrontare la sfida proprio come avevo espressamente richiesto. In buona sostanza una prova infruttuosa ma ugualmente confortante, che rafforza le nostre ragionevoli speranze di ottenere la salvezza diretta”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

La Padana tornerà alla ribalta sabato prossimo 26 marzo: nell’occasione le biancorosse saranno di scena sul parquet amico del pala Keope, per duellare con il Cellini Padova. “All’andata abbiamo prevalso di 6, ma ciò non può affatto autorizzare a preparare l’impegno con supponenza – sottolinea Agazzani – Il Cellini è squadra ricca di giovani talenti, e inoltre può contare su un’eccezionale quantità di energie fisiche: prevedo quindi un banco di prova fattibile per noi, ma comunque molto severo. In settimana valuteremo le condizioni di Nadia Ayelen Bordon: puntiamo a un completo ristabilimento dal suo problema muscolare, e dunque non abbiamo affatto l’intenzione di forzare rischiosamente i tempi”. Il confronto tra Padana e Padova rappresenterà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, infatti, il pala Keope sarà anche il teatro della delicatissima sfida di A2 maschile tra Modula e Camerano.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Leno-Jomi Salerno 21-31, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo 36-22, Cassano Magnago-Cellini Padova 29-29, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 19-28 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 33-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 30; Alì Best Espresso Mestrino 28; Cassa Rurale Pontinia 26; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara 18; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 16; Cassano Magnago 15; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.

Nella foto in alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, trasferta a Pontinia per la Casalgrande Padana. Francesca Franco: “Impegno davvero molto gravoso, ma siamo pronte ad affrontarlo in maniera serena e al tempo stesso combattiva”

In questo scorcio finale della stagione regolare, la Casalgrande Padana è attesa da un’agenda che si preannuncia decisamente severa: nei 5 turni che ancora restano da giocare, le pallamaniste biancorosse affronteranno ben 3 fra le superpotenze del campionato. Il calendario della formazione ceramica comprende infatti le trasferte a Pontinia e Mestrino, senza ovviamente dimenticare il turno interno con Bressanone: salvo clamorosi e improbabili sconvolgimenti, è un trittico di squadre che sarà protagonista degli spareggi scudetto. Il programma della Padana comprende inoltre con la sfida interna contro il Cellini Padova: l’ultima giornata è invece prevista per il 16 aprile a Leno, sul campo delle bresciane che al momento stanno lottando per evitare la retrocessione diretta.

Numeri alla mano, l’organico allenato da Marco Agazzani è ormai molto vicino a conquistare la permanenza in massima divisione senza dover ricorrere ai play out: il successo di sabato 12 marzo contro Mezzocorona ha senza dubbio rafforzato le speranze casalgrandesi in tal senso. Al tempo stesso, la tranquillità matematica non è ancora arrivata: di conseguenza la Padana ha l’obiettivo dichiarato di cercare punti contro qualsiasi avversaria, pure quando le sfide si presentano in decisa salita come quella di sabato 19 marzo. A partire dalle ore 17, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Bianchi di Pontinia: di fronte ci saranno le padrone di casa laziali targate Cassa Rurale, in una gara valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile. Arbitri Stefano Riello e Niccolò Panetta: come d’abitudine, il confronto verrà trasmesso in diretta integrale attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Anche in questa stagione, Francesca Franco si sta rivelando un solido ed efficace punto di riferimento per questa Casalgrande Padana: le sue prove sono sempre contraddistinte da notevole tenacia e da una forte concretezza, doti che giovano parecchio al gioco e alle strategie biancorosse. “Proveniamo da una vittoria certamente sofferta – commenta la pivot classe ’92, nel ripercorrere l’affermazione contro Mezzocorona – Tuttavia, noi siamo state molto brave a credere sempre nelle nostre possibilità di vittoria. Una fiducia che non è mai venuta meno, neanche nelle fasi più delicate del confronto: basti pensare agli ultimi 5 minuti, quando ci siamo trovate in svantaggio addirittura di 2 gol. Per tanti versi, ci aspettavamo una partita ben più difficile rispetto a ciò che la classifica potesse suggerire: la compagine trentina è infatti una realtà che non molla mai, proprio come noi. Di conseguenza Mezzocorona si è presentata al pala Keope con il chiaro obiettivo di vincere, senza farsi condizionare da chissà quali timori o titubanze: per noi si tratta quindi di 2 punti davvero preziosi, che rivestono un valore non certo trascurabile. L’unico vero problema è dato dal fatto di non aver chiuso la partita con maggiore anticipo – rimarca Francesca Franco – Pur affrontando avversarie davvero tenaci, noi abbiamo comunque avuto la possibilità di aggiudicarci la vittoria ben prima del 60′: invece, come è noto, il punteggio è rimasto davvero in bilico fino alle ultimissime fasi del confronto”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per quanto riguarda invece la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, entrambi i precedenti stagionali si presentano sfavorevoli alla Casalgrande Padana. Lo scorso 6 novembre, in campionato, le gialloblù hanno espugnato il Keope di stretta misura con il punteggio di 27-28: alle biancorosse non sono bastati un ottimo secondo tempo e i 10 gol della grande ex di turno Ilenia Furlanetto. Le due contendenti si sono quindi ritrovate il 4 febbraio, al pala Emilia Romagna di Salsomaggiore per i quarti di Coppa Italia: in terra termale la squadra guidata da Giovanni Nasta ha costantemente spadroneggiato, sospinta dai 9 centri di Marinela Panayotova. In tal modo le ragazze laziali hanno ottenuto una larga vittoria, suggellata dal 36-26 finale. Durante questo imminente terzo atto, Casalgrande dovrà fare a meno del portiere Nadia Ayelen Bordon: la guardiana argentina, a sua volta ex Pontinia, ha saltato anche il duello con Mezzocorona a causa di un problema muscolare. Il navigato portiere sudamericano dovrebbe rientrare sulla scena il 26 marzo, per il confronto casalingo con il Cellini Padova: intanto, sono sempre pronte le sue talentose colleghe di ruolo Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, originaria di Pontinia e grande ex di turno

“La Cassa Rurale Pontinia ha effettuato una crescita molto rilevante rispetto a inizio stagione, e i suoi numeri sono lì a dimostrarlo – sottolinea Francesca Franco – Non a caso, sabato scorso le gialloblù si sono imposte con un perentorio 24-33 nel duello di alta classifica sul campo veneto del Mestrino. Del resto le nostre prossime avversarie hanno un organico di tutto rispetto, e quindi questi costanti passi avanti di Pontinia non devono certo sorprendere: si tratta infatti di una squadra contraddistinta da un gioco efficace e molto veloce. D’altro canto, ad eccezione dell’inghippo che riguarda Nadia, la nostra condizione fisica come squadra può dirsi soddisfacente: inoltre, stiamo davvero bene anche dal punto di vista del morale. Peraltro stavolta avremo il vantaggio di presentarci a cuor leggero, con la serenità tipica di chi non deve gestire il peso del pronostico favorevole”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana

Quando ci si avvicina alla conclusione della stagione regolare, spuntano inevitabilmente previsioni ed elaborazioni aritmetiche di ogni tipo: calcoli che ovviamente riguardano pure la Casalgrande Padana, nel tentativo di capire quanti punti possano ancora mancare per giungere alla salvezza senza spareggi. “In tutta sincerità, preferirei sottrarmi a questo genere di valutazioni – afferma l’esperta pivot biancorossa – Adesso come adesso, la principale esigenza sta nel concentrarsi a fondo su una partita alla volta: per ogni altra valutazione, credo che sia molto meglio aspettare lo svolgimento dell’ultima giornata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nel recupero disputato mercoledì 16 marzo, Leno-Bressanone Südtirol 23-34. Per quanto riguarda il programma della 18esima giornata, tutte le gare si giocheranno sabato 19 marzo: le partite in agenda sono Leno-Jomi Salerno, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo, Cassano Magnago-Cellini Padova, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e ovviamente Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana.

Classifica dopo 17 turni: Bressanone Südtirol 33 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 in graduatoria disputeranno i play off scudetto. L’ultima della classe scenderà direttamente in A2: le formazioni piazzate dal penultimo al quintultimo posto giocheranno invece i play out, che determineranno un’ulteriore retrocessione.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

Giovanili, in evidenza le squadre Under 17 targate Casalgrande Padana: la formazione maschile accede al girone per il titolo regionale, mentre le ragazze avanzano a punteggio pieno

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani proviene da un altro fine settimana molto ricco di spunti agonistici. Nel dettaglio, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha maturato la certezza di poter continuare la propria corsa verso il titolo regionale: domenica mattina 13 marzo i biancorossi hanno espugnato il pala Alighieri di Nonantola, imponendosi per 26-27 contro la Spm Modena. In realtà la sicurezza di accedere al girone per l’alloro emiliano-romagnolo era giunta già nella serata di giovedì 10, quando il Secchia Rubiera ha pagato dazio sul campo della capolista Carpi: la battuta d’arresto dei biancorossoblù ha consegnato alla Padana un posto definitivo fra le 3 maggiori potenze del girone A, senza possibilità di smentita. Ad ogni modo, i casalgrandesi si sono congedati da questa prima fase con un successo che conferisce senza dubbio ulteriore slancio sul piano del morale: tuttavia il blitz oltre Secchia non è stato esente da difficoltà. “Purtroppo siamo incappati in numerosi errori realizzativi, soprattutto durante il secondo tempo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – In compenso, da salvare c’è la ferrea volontà con cui abbiamo cercato e trovato la vittoria durante le fasi conclusive: a 10 minuti dal termine eravamo sotto di 2 gol, ma poi i ragazzi sono riusciti ad attuare le strategie e i guizzi necessari per ribaltare la situazione. Si tratta quindi di un successo niente affatto scontato, specie considerando il modo in cui è scaturito: da evidenziare in particolare la pregevole prova del classe 2008 De Francesco, che ha tenuto bene il campo per la quasi totalità dell’incontro siglando anche 1 rete. A livello complessivo, possiamo dire di avere centrato il primo obiettivo stagionale – rimarca Agazzani – Ora, però, da qui in avanti serviranno senza dubbio ulteriori e visibili miglioramenti”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro la Spm Modena: Rosolia (P), Caprili (P), Bacchi 6, Canelli 6, Capozzoli 3, D’Arcio 5, De Francesco 1, Tronconi 4, Vignali 2, Tosi.

Classifica finale del girone A: Carpi 22 punti; Parma e Casalgrande Padana 17; Secchia Rubiera 14; Ravarino A 10; Spm Modena 4; Valsamoggia 0. Carpi, Parma e Casalgrande Padana accedono dunque al raggruppamento per il titolo, insieme alle prime 3 classificate del gruppo B: si tratta di Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B. Il calendario verrà reso noto a breve.

Da sinistra il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol, entrambe in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Per quanto riguarda invece le Under 17, il cammino della Casalgrande Padana procede splendidamente a punteggio pieno: la formazione ceramica ha dettato legge anche domenica 13 marzo, imponendosi anche al pala Biagi di Barberino Tavarnelle. La difficile trasferta in terra toscana rientrava nel programma del 9° turno: le ragazze ospiti sono riuscite a dettare legge con un perentorio 20-31, confermando una volta di più gli eccellenti segnali emersi durante le partite disputate in precedenza. “Il primo tempo si è chiuso sull’11-17, sempre in nostro favore – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Un’altra buona prova su un campo decisamente ostico, contro una squadra fisica che migliora di partita in partita. Anche questa volta, Asia Mangone e Sara Apostol hanno sospinto e trascinato tutto il nostro gruppo: buoni anche gli spunti forniti da Chiara Lanzi e Margherita Marazzi, che si sono alternate nel ruolo di ala destra. Da segnalare le assenze di Elisa Rondoni, Giulia Cosentino ed Emma Baroni: speriamo davvero di poterle recuperare in tempo almeno per la gara contro Prato, in agenda il 3 aprile”.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Tushe Prato 10 (5); Tavarnelle 7 (8); Romagna 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

Ora la compagine ceramica è ormai vicinissima a conquistare il primo posto tra le formazioni della nostra regione: in tal modo, Casalgrande otterrebbe l’accesso immediato alle finali scudetto. Tuttavia, il traguardo non può ancora dirsi matematicamente raggiunto: di conseguenza l’intera squadra ha il preciso compito di mantenere un elevato livello di concentrazione, sia per arrivare quanto prima all’agognata meta sia per continuare l’ottimo percorso di crescita che le ragazze stanno portando avanti. Il prossimo turno, in agenda per domenica 3 aprile, rappresenta senza dubbio una rilevante prova del nove: come sottolineato da Ilenia Furlanetto, a partire dalle ore 14 la Padana sarà di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato contro le Tushe.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Gli Under 15 biancorossi sono invece in arrivo da un duplice appuntamento: purtroppo, in entrambe le occasioni la Casalgrande Padana ha rimediato una sconfitta. Giovedì scorso 10 marzo, nell’anticipo della decima giornata, la formazione ceramica si è piegata di stretta misura al pala Alighieri di Nonantola: per l’esattezza, i padroni di casa targati Rapid hanno avuto la meglio con il punteggio di 33-30. Nel pomeriggio di domenica 13, la Padana si è quindi recata al pala Del Bono per far visita a una delle attuali tre capoliste: Parma si è imposta con un netto 47-9. “Peccato soprattutto per il ko rimediato in terra modenese – commenta Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida l’Under 15 maschile – All’andata avevamo superato il Rapid Nonantola per 39-31, e dunque speravamo proprio di poter ripetere il successo. Ad ogni modo, non è certo il caso di effettuare valutazioni troppo lapidarie: nell’analizzare il cammino che stiamo portando avanti, bisogna necessariamente evidenziare il carattere sperimentale che caratterizza la squadra. So che tale concetto è stato già puntualizzato varie volte, ma io colgo l’occasione per rimarcarlo una volta di più – sottolinea Gaia Lusetti – Basti considerare che solo quattro giocatori sono effettivamente in età Under 15: tutti gli altri sono invece in fascia Under 13, e quindi possiamo contare su un organico molto più giovane rispetto a quello delle nostre contendenti. Questa è quindi una Casalgrande Padana che commette qualche naturale svista o imprecisione legata all’inesperienza: d’altro canto, anche gli errori servono per portare avanti quel percorso di crescita che il nostro gruppo deve necessariamente effettuare. L’impegno da parte dei ragazzi non manca affatto: intravedo quindi le condizioni giuste per arrivare a costruire una pallamano sempre più convincente, soprattutto in vista della prossima stagione”. La Padana Under 15, giova ricordarlo, è guidata anche da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Parma e Felino 14 (9); Rapid Nonantola 4 (8); Carpine 4 (9); Casalgrande Padana 2 (9).

Domenica prossima, 20 marzo, gli Under 15 biancorossi saranno di scena al pala Keope per un altro confronto che si preannuncia molto impegnativo: alle ore 18 scatterà infatti la sfida con i parmigiani del Felino.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 27 marzo: a partire dalle ore 11, il pala Keope sarà il teatro della delicatissima sfida con l’Ariosto Ferrara. Un derby regionale di cruciale importanza: l’organico allenato da Stefania Guiducci deve assolutamente vincere, per sperare ancora di qualificarsi alle finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, gli Under 17 biancorossi che hanno conquistato l’accesso al girone per il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana supera Mezzocorona di stretta misura. Agazzani: “Il nostro atteggiamento poteva e doveva essere migliore”

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 30 – 29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 9, Giubbini (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mazizi, Lanzi, Mattioli, Lusetti 3. All.: Marco Agazzani.

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 4, Lona, Agostini, Pedron (P), Saranovic 7, Ratsika (P), Vegni 9, Dallavalle 3, Verones, Iachemet, Italiano, Girlanda 4, Pilati, Campestrini 2, Buratti. All.: Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-14. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Mezzocorona 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Mezzocorona 2.

Alla fine la Casalgrande Padana è riuscita a far valere il pronostico della vigilia: tuttavia le pallamaniste biancorosse hanno davvero rischiato grosso, contro una Mezzocorona vivace e tutt’altro che arrendevole. Il confronto, disputato sabato 12 marzo al pala Keope, era valido per il 17° turno della serie A1 Beretta femminile: pur stazionando all’ultimo posto della classifica, le arrembanti trentine hanno creato svariati problemi alla compagine ceramica sfiorando addirittura un clamoroso blitz. Nel complesso l’affermazione delle beniamine locali può dirsi meritata: del resto, la formazione allenata da Marco Agazzani ha condotto nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. Tuttavia, tra il 42′ e il 55′ la Padana ha rischiato di vanificare totalmente quanto di buono costruito in precedenza: Furlanetto e socie hanno poi maturato la certezza della vittoria dopo un finale apertissimo e decisamente ricco di roboanti sussulti agonistici.

Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, primo tempo caratterizzato da un efficace predominio territoriale biancorosso: tuttavia, a livello di punteggio la Padana non riesce mai a prendere il largo in maniera consistente. Le ragazze ospiti restano infatti attaccate alla partita con grande tenacia, esprimendo anche un’intelaiatura di gioco che vale ben di più rispetto a ciò che la situazione di classifica delle trentine potrebbe suggerire. Così al 10′ le casalgrandesi sono avanti per 6-3, mentre al 20′ le padrone di casa hanno una sola lunghezza di vantaggio sul 10-9: a seguire le biancorosse piazzano un mini-allungo sul finire della frazione, che consente alla compagine ceramica di chiudere la prima mezz’ora sul 18-14 in proprio favore.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Durante le fasi iniziali della ripresa, la gara segue sostanzialmente il copione già visto fino al 30′: Casalgrande detta legge, ma al tempo stesso Mezzocorona si mostra ben lungi dal voler mostrare un atteggiamento rassegnato. Al 40′ la squadra diretta da Agazzani è ancora avanti sul 22-19, ma poi la Padana incappa in una netta flessione che finisce per dare spago alle legittime ambizioni gialloblù. L’organico guidato da Sonia Giovannini trova dunque le strategie giuste per concretizzare l’aggancio, come testimonia il 24-24 del 50′: al 52′ Mezzocorona è addirittura avanti sul 24-26, e per le avversarie sembra davvero essere notte fonda. Nei cinque minuti conclusivi, si assiste tuttavia al controsorpasso da parte delle biancorosse: la Padana mette di nuovo la freccia e stavolta in maniera definitiva, anche grazie alle 2 preziose realizzazioni messe a segno da Asia Mangone proprio nelle ultimissime fasi. Le casalgrandesi possono quindi brindare allo scampato pericolo: finisce 30-29, un risultato che al tempo stesso spezza le speranze rotaliane di ottenere la prima vittoria esterna stagionale. Comunque sia, al termine della gara entrambe le contendenti escono dal campo tra i meritati applausi del pubblico.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nell’ambito delle prove individuali, nelle file di casa Ilenia Furlanetto ha manifestato il consueto brio offensivo e l’abituale precisione sui tiri dai 7 metri: in evidenza anche Marianna Orlandi e Simona Artoni, peraltro entrambe in arrivo dal recente stage con la Nazionale maggiore che si è svolto a Chieti. Una menzione particolare va inoltre ad Asia Mangone e ai due portieri: Caterina Maria Mutti in campo durante tutto il primo tempo, mentre Valentina Bonacini si è resa protagonista nella seconda metà della gara. Entrambe hanno sostituito Nadia Ayelen Bordon, in tribuna a causa di un problema muscolare. Per quanto riguarda invece le pallamaniste ospiti, Violetta Vegni e Ana Saranovic hanno saputo impensierire la retroguardia biancorossa in svariate occasioni: da segnalare poi Aurora Gislimberti ed Emma Girlanda, entrambe autrici di un secondo tempo davvero di pregevole qualità.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“In settimana ho ripreso le ragazze facendo presente il mio disappunto, e a quanto pare ne avevo davvero tutte le ragioni – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei giorni che hanno preceduto la partita, non ho visto da parte della squadra quella concentrazione e quella determinazione che sarebbero sempre necessarie: tra l’altro stiamo vivendo un periodo cruciale per i nostri orizzonti in questo campionato, e dunque bisognerebbe lavorare con una lena addirittura superiore rispetto al solito. Al contrario, ho visto a livello complessivo una squadra svogliata e poco incline a impegnarsi come servirebbe: si tratta di un campanello d’allarme, le cui conseguenze si sono puntualmente viste durante il duello con Mezzocorona. Una cosa deve essere chiara, e va ricordata una volta di più: la matematica ci dice che non siamo ancora fuori dai play out, nemmeno dopo questa vittoria – ha rimarcato Agazzani – Inoltre noi abbiamo il preciso e costante compito di manifestare una pallamano frizzante e incisiva fino all’ultima giornata, anche se la permanenza matematica in A1 dovesse arrivare in anticipo. Di conseguenza, non abbiamo alcun valido motivo per sentirci in vacanza anzitempo: ci attende un mese di partite pesanti e determinanti, che andranno affrontate con uno spirito del tutto differente rispetto a quello visto stavolta. L’ultima giornata del 16 aprile prevede la trasferta bresciana sul campo di Leno, e io non vorrei affatto arrivare a giocarmi la salvezza diretta in quell’occasione: l’obiettivo va raggiunto prima, e dipende essenzialmente da noi”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco, vero pilastro della Casalgrande Padana

Il timoniere biancorosso è quindi entrato nel merito del duello con le trentine: “Intendiamoci, non posso certo dire che la nostra prova sia tutta da buttare – ha rimarcato il tecnico della Padana – Nel corso del primo tempo le nostre ragazze sono rimaste sempre avanti nel punteggio parziale: inoltre la reazione negli ultimi 5 minuti è stata davvero ammirevole, portandoci a ottenere una vittoria in una sfida che ormai sembrava incanalata su binari decisamente favorevoli a Mezzocorona. D’altro canto, dopo l’intervallo abbiamo costruito una difesa ben lontana da come dovrebbe essere: sapevamo benissimo che le trentine avrebbero cercato a più riprese i gol di Violetta Vegni, e noi non abbiamo fatto niente per evitare che ciò avvenisse. Ci è mancata la capacità di scardinare le manovre offensive gialloblù, ed è una grave lacuna che rischiava di costarci davvero molto cara. Poi, a livello generale, ancora troppe le sviste e le leggerezze qua e là durante la gara: problemi che derivano da quell’atteggiamento troppo superficiale di cui parlavo prima”. Sabato prossimo, 19 marzo, la Casalgrande Padana sarà al pala Bianchi di Pontinia contro le padrone di casa targate Cassa Rurale: “Un confronto che si prospetta in decisa salita – ha sottolineato Agazzani – E’ vero che a novembre in campionato abbiamo perso soltanto di 1 gol, ma poi il 4 febbraio Pontinia ci ha rifilato una nettissima e meritata sconfitta nel duello di Coppa a Salsomaggiore. Oggi il vero volto della Cassa Rurale è quello che abbiamo conosciuto proprio durante il secondo precedente stagionale: di conseguenza, servirà un’indole di qualità ben superiore rispetto a quella mostrata contro Mezzocorona. Nadia Ayelen Bordon sarà assente anche nel confronto in terra laziale: lei dovrebbe tornare schierabile dal 26 marzo, quando ospiteremo il Cellini Padova”.

Annachiara Campestrini, terzino della formazione trentina (foto pagina FB Pallamano Mezzocorona)

“Inutile negare una certa delusione, perchè mancava davvero pochissimo per centrare il primo blitz stagionale – ha quindi affermato Annachiara Campestrini, terzino in forza a Mezzocorona – Conosciamo bene la Casalgrande Padana, che all’andata ci ha superate per 27-30: di conseguenza abbiamo preparato bene le mosse da effettuare, però purtroppo non siamo riuscite a esprimerle in pieno nel corso dei 60 minuti. Quando siamo andate in vantaggio potevamo veramente sferrare il colpo del ko, ma ci è mancata la capacità di gestire la situazione con efficacia: si tratta di un problema emerso anche in altre occasioni, e dunque tutte noi dobbiamo prefiggerci il preciso obiettivo di porvi rimedio quanto prima. Inoltre, la sconfitta è nata dai troppi errori commessi nell’ambito offensivo: se avessimo espresso un po’ di lucidità ed efficienza in più, magari ora saremmo qui a parlare di tutt’altro risultato. Resta la magra ma comunque significativa consolazione di avere costruito buoni movimenti difensivi”. Sabato prossimo le rotaliane ospiteranno Mestrino: un’altra squadra che naviga in piena zona play off scudetto, proprio come Pontinia. “Senza dubbio siamo attese da un confronto davvero tosto – ha evidenziato Annachiara Campestrini – D’altronde, quando sappiamo esprimere il 100% delle nostre potenzialità possiamo davvero impensierire chiunque: per riprendere a fare punti ci manca solo un ulteriore passo avanti da compiere, un ulteriore scalino da superare. Noi siamo un organico giovane: la scorza caratteriale non ci manca, e neppure l’energia sotto il profilo fisico. Di conseguenza, la salvezza è ancora un obiettivo in cui crediamo con fermezza e senza riserve”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 32-21, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol 26-39, Ac Life Style Erice-Leno 38-22, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 24-33 e Cellini Padova-Ariosto Ferrara 30-31.

Classifica: Bressanone Südtirol 31 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile per la stagione 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana al Keope contro Mezzocorona. Gaia Lusetti: “Nessuna supponenza, altrimenti le trentine ci spingeranno in un vortice da cui sarà difficilissimo uscire”

La Casalgrande Padana è ormai molto vicina alla salvezza diretta: tuttavia l’obiettivo di evitare gli insidiosi spareggi play out non può ancora dirsi matematicamente raggiunto, e la prossima sfida rappresenta una consistente occasione per avvicinarsi in maniera ulteriore all’agognato traguardo. Sabato 12 marzo, dalle ore 18.30, le pallamaniste biancorosse saranno di scena nel secondo impegno casalingo consecutivo: questa volta il pala Keope sarà il teatro della sfida con le trentine del Mezzocorona, che attualmente stazionano sull’ultimo gradino della classifica. Incontro valido per la 17esima giornata della serie A1 Beretta femminile: Mattia Bassan e Andrea Bernardelle gli arbitri designati. Il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-pallamano-mezzocorona-tickets-294512844847?aff=ebdsoporgprofile : in più per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass, come da normative vigenti. Non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini del confronto saranno disponibili su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti

L’impegno agonistico più recente della compagine ceramica risale allo scorso mercoledì 2 marzo, quando la squadra allenata da Marco Agazzani ha ottenuto una preziosa affermazione casalinga: 30-22 nel recupero con Cassano Magnago. “Il risultato fotografa in maniera fedele ciò che si è visto in campo – commenta la centrale biancorossa Gaia Lusetti, in pregevole evidenza anche contro le lombarde – Durante il duello con le varesine, è emersa ancora una volta la notevole vivacità che ci caratterizza: la volontà di fare, costruire, migliorarci ed emergere non ci manca affatto. Inoltre, il successo è figlio dello spiccato spirito di squadra su cui possiamo contare: è una dote che tutte noi rimarchiamo sempre, e penso che sia davvero il caso di sottolinearla una volta di più. Il nostro gruppo rema interamente e sinceramente nella stessa direzione, senza screzi o divergenze: una compattezza che ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare tutte le vittorie ottenute fin qui. Parlando invece delle tematiche strettamente tecniche, siamo riuscite a costruire un fortino di notevole efficienza intorno alla nostra porta: non male neppure l’attacco, perchè la quantità di errori che abbiamo commesso in fase realizzativa è stata ben inferiore rispetto al solito”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

D’altro canto, la centrale classe 2002 si sofferma pure sugli aspetti da aggiustare: “Il fatto di avere meritato la vittoria non significa che la nostra prova contro Cassano sia stata perfetta – rimarca Gaia Lusetti – In particolare, avremmo potuto chiudere i conti molto prima del 60′ o addirittura del 50′: tuttavia nel 2° tempo abbiamo permesso alle avversarie di limare lo svantaggio da 7 a 2 lunghezze, e così il risultato è rimasto in bilico fin quasi al termine. Purtroppo nel film della nostra partita c’è stato ancora una volta un numero eccessivo di palloni persi, e ciò ha creato difficoltà che potevamo senza dubbio risparmiarci: poi ho la sensazione che in alcune fasi della ripresa sia subentrata una certa rilassatezza, probabilmente legata alla convinzione di poter vincere comodamente e senza troppi affanni. Un piccolo calo di tensione ci sta, e non deve certo essere interpretato come campanello d’allarme: tuttavia, è davvero necessario che da adesso in avanti non si ripeta. L’obiettivo salvezza a cui puntiamo non può ancora dirsi in cassaforte: in più nessuna avversaria sarà disposta a farci sconti, e ovviamente mi riferisco anche alla partita che affronteremo sabato 12″.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fino a questo momento Mezzocorona ha totalizzato soltanto due vittorie, entrambe in casa: 28-25 a settembre contro le Guerriere Malo, e 30-25 a dicembre nell’incontro con Leno. Il precedente stagionale tra le rotaliane e la Casalgrande Padana è datato 30 ottobre: in quell’occasione, le biancorosse hanno espugnato il parquet trentino con il punteggio di 27-30. “I numeri di Mezzocorona non vanno letti in maniera superficiale o troppo semplicistica – evidenzia la centrale biancorossa – Innanzitutto, io sono sinceramente convinta che il valore della formazione gialloblù sia di gran lunga superiore rispetto ai suoi attuali 4 punti: ce ne siamo accorte durante il confronto di andata, dove siamo state capaci di prevalere ma senza stravincere. L’organico guidato da Sonia Giovannini comprende varie individualità di spessore: tra queste occhio in particolare all’arrembante terzino Aurora Gislimberti, che a ottobre ha saputo perforare magistralmente la nostra difesa laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro con 10 gol. Grande attenzione poi al terzino montenegrino Ana Saranovic, che fin qui si è rivelata a sua volta capace di trovare la via della rete con pregevole regolarità”.

Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco

La formazione ceramica potrà contare su Simona Artoni e Marianna Orlandi, entrambe di rientro dal recente stage che si è svolto a Chieti con la Nazionale maggiore: tuttavia la Padana dovrà fronteggiare l’assenza del portiere Nadia Ayelen Bordon, ferma a causa di un problema muscolare che si è rivelato più pesante rispetto a quanto si pensasse in un primo momento. “Una defezione che non passa certo inosservata – rimarca la vulcanica centrale biancorossa – Prendere il posto di Nadia è sempre un compito molto arduo, inutile negarlo. In compenso, possiamo contare sulle sue frizzanti colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti: entrambe hanno dimostrato di saper calcare con efficacia il palcoscenico dell’A1, e ciò costituisce un ottimo motivo per tenerci alla larga da ogni forma di pessimismo. Quanto al resto, l’atteggiamento reciterà ancora una volta un ruolo che reputo determinante: Mezzocorona sarà animata dalla ferma volontà di piazzare un blitz di prestigio per evitare la retrocessione diretta, e dunque il minimo accenno di supponenza da parte nostra potrebbe portarci in situazioni molto complesse da risolvere”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Il trainer casalgrandese Agazzani ha fissato in 23 punti la quota da raggiungere per ottenere la tranquillità in chiave salvezza: “Difficile elaborare esatte previsioni – osserva Gaia Lusetti – Comunque sia, sono sostanzialmente d’accordo: con altre 3 vittorie, non vedo affatto in che modo la salvezza diretta potrebbe sfuggirci. Un filo di rammarico resta, perchè forse adesso potremmo ancora essere in piena corsa per i play off scudetto: purtroppo le sconfitte casalinghe contro Erice, Pontinia e Salerno sono tre forti opportunità gettate al vento. Se ci fossimo imposte in almeno 2 di quelle 3 partite, penso che ora saremmo qui a parlare di proiezioni verso l’alto: ad ogni modo, questa punta di amarezza è nettamente inferiore rispetto alla determinazione che continua ad animarci. Siamo infatti impegnate per centrare un obiettivo molto gratificante: del resto, non dobbiamo dimenticare che la permanenza in A1 ha sempre rappresentato la meta basilare della nostra stagione agonistica. Meglio quindi macinare punti per arrivarci quanto prima, risparmiandosi una serie di spareggi play out che come tali comporterebbero rischi non indifferenti”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La diciassettesima giornata si giocherà interamente sabato 12 marzo: le altre partite in programma sono Jomi Salerno-Cassano Magnago, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Leno, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia e Cellini Padova-Ariosto Ferrara.

Classifica dopo i primi 16 turni: Bressanone Südtirol 29 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 22; Casalgrande Padana 17; Cellini Padova 15; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile si impone anche contro Ferrara e resta sola in vetta alla classifica. Under 11 alla ribalta nel concentramento di Carpi

Le Under 17 della Casalgrande Padana non smettono di vincere e convincere: nel pomeriggio di domenica 6 marzo le giovani pallamaniste biancorosse hanno conquistato una nuova affermazione, che permette alla formazione ceramica di proseguire splendidamente il proprio cammino a punteggio pieno. Al pala Keope si è giocato per l’ottava giornata: le beniamine locali hanno avuto la meglio nell’attesissimo derby contro l’Ariosto Ferrara, prevalendo con il punteggio finale di 36-27. Con il successo sulle biancoazzurre, la Padana è rimasta sola in vetta alla graduatoria.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

“Il punteggio fotografa bene ciò che si è visto in campo – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – A livello generale, il nostro organico ha saputo fornire una buona prova: inoltre, aspetto non meno rilevante, tutte le ragazze hanno avuto la possibilità di scendere in campo e di dare il proprio prezioso contributo. Una menzione particolare va assegnata a Leila Mazizi, che si è dimostrata parecchio polivalente: lei ha fornito buoni spunti sia a livello di attacco nel ruolo di ala, sia in chiave difensiva nel ruolo di centrale. Oltre a Leila, molto bene anche le ragazze che frequentano stabilmente la squadra di A1: si tratta ovviamente di Sara Apostol e Asia Mangone. Tutte e tre hanno dato un grande aiuto alle Under 15 del nostro organico, aiutandole ad acquisire sempre più consapevolezza ed esperienza”.

L’ala biancorossa Leila Mazizi

Gli altri risultati dell’8° turno sono Romagna-Green Handball Parma 52-6 e Mugello-Tavarnelle 26-26: hanno riposato le Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna – Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Tushe Prato 8 (4); Tavarnelle 7 (7); Ariosto Ferrara 6 (6); Mugello 5 (6); Romagna 4 (5); Green Handball Parma 0 (7).

La pivot casalgrandese Sara Apostol

La Padana U17 femminile tornerà in campo domenica prossima 13 marzo, al pala Biagi di Barberino Tavarnelle ovviamente contro le padrone di casa toscane: fischio d’inizio alle ore 15,30.

L’allenatrice casalgrandese Stefania Guiducci

UNDER 15 MASCHILE. Sempre nel pomeriggio di domenica 6 marzo, a salire alla ribalta è stata anche la formazione U15 maschile: in questo caso i biancorossi hanno a loro volta affrontato un impegno casalingo, al pala Keope contro i carpigiani del Carpine. Sfida intensa è combattuta, valevole per la settima giornata: al termine, ospiti vittoriosi con il risultato finale di 25-28. Nonostante l’amarezza legata a questa nuova battuta d’arresto, il percorso di crescita della Casalgrande Padana non accenna certo a fermarsi: la compagine ceramica è al lavoro con l’intento di migliorarsi quanto prima, sia in vista del finale di stagione sia soprattutto in vista della prossima annata. Le attività della Padana U15 sono sempre guidate da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati del 7° turno sono Secchia Rubiera-Felino 21-22 e Parma-Rapid Nonantola 37-28. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Felino e Parma 12 (8); Carpine 4 (8); Casalgrande Padana e Rapid Nonantola 2 (7).

Domenica prossima, 13 marzo, impegno arduo per i biancorossi: il calendario prevede infatti la trasferta contro Parma. Appuntamento al pala Del Bono, con fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. Prima, però, ci sarà l’anticipo sul campo del Rapid Nonantola: in questo caso si giocherà mercoledì 9 marzo, a partire dalle 18.

L’allenatrice biancorossa Katia Ciamaroni (in piedi) mentre guida la Casalgrande Padana durante il concentramento Under 11 di Carpi

UNDER 11. La giornata di domenica 6 marzo è stata molto intensa e significativa pure per la Casalgrande Padana Under 11 mista: i ragazzi e le ragazze dell’organico biancorosso hanno fatto tappa al pala Fassi di Carpi, per un concentramento che ha permesso loro di continuare a prendere confidenza con il clima partita. Un pomeriggio interessante e divertente per tutte le formazioni coinvolte: in questa occasione, il gruppo della Padana è stato diretto dalla sapiente guida di Katia Ciamaroni.

Un altro momento della giornata carpigiana che ha visto protagonista la squadra biancorossa Under 11

LE ALTRE GIOVANILI. Per quanto riguarda le altre formazioni casalgrandesi, l’Under 17 maschile tornerà in campo domenica prossima 13 marzo: a partire dalle ore 10, i ragazzi allenati da Marco Agazzani saranno al pala Alighieri di Nonantola per confrontarsi con la Spm Modena. Stando all’attuale classifica, la Padana ha bisogno di una vittoria, così da garantirsi la possibilità di continuare a lottare per l’alloro emiliano-romagnolo. Tuttavia, giovedì 10 il Secchia Rubiera sarà ospite del Carpi: se i biancorossoblù della Via Emilia dovessero perdere sul campo della capolista, Casalgrande otterrà l’accesso ai gironi per il titolo regionale senza dover aspettare il confronto di domenica.

Il prossimo impegno dell’Under 15 femminile è invece in agenda per domenica 27 marzo, quando la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci ospiterà al Keope l’Ariosto Ferrara.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 11 che ha partecipato al concentramento del pala Fassi: le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna al successo. Agazzani: “Contro Cassano una prova di buon livello, però il cammino da percorrere resta lungo. La quota salvezza si attesterà a 23”

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 6, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mazizi, Cosentino, Mattioli, Lusetti 3. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSANO MAGNAGO: Montoli G. 1, Jovovic 9, Cobianchi 2, Piatti S. (P), Laita G. 1, Zanellini, Brogi, Macchi 1, Gheller 4, Priolo 3, Milan G. 1, Bertolino (P), Milan A. (P). Allenatore: Salvatore Onelli.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Cassano Magnago 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cassano Magnago 4.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La Casalgrande Padana ha saputo riprendersi immediatamente dall’amara trasferta di Erice, cogliendo un successo convincente e che significa davvero tanto in ottica salvezza. Nella serata di mercoledì 2 marzo, il pala Keope ha ospitato il recupero tra le padrone di casa e Cassano Magnago: sfida valevole per la dodicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come è noto, in origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi a metà gennaio: tuttavia in quel periodo la formazione lombarda era interessata da alcuni contagi Covid, e ciò ha reso necessario il rinvio della partita.

Il duello tra biancorosse e amaranto rappresenta una sfida di grandi tradizioni nel panorama della pallamano femminile italiana: peraltro le varesine hanno sempre dato parecchio filo da torcere alla compagine ceramica, sia a livello di massima divisione sia nelle altre categorie. E’ stato così anche questa volta: tuttavia la squadra allenata da Marco Agazzani ha saputo trovare le soluzioni giuste per cogliere 2 punti davvero meritati, contro un’avversaria di valore che comunque non si è mai risparmiata in quanto a concentrazione e impegno. Con questo successo, le speranze casalgrandesi di ottenere la salvezza senza passare dai play out diventano senza dubbio ancora più marcate: d’altro canto, Cassano ha comunque dimostrato di avere i mezzi per poter raggiungere lo stesso obiettivo.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la pivot Alessia Artoni

Nel dettaglio, la contesa ha avuto inizio seguendo binari di sostanziale equilibrio: grande vivacità da parte di entrambe le contendenti, fin dalle fasi iniziali. Al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 6-6: a seguire la Padana è riuscita a piazzare un mini-allungo in proprio favore, un piccolo solco che poi le biancorosse hanno man mano ingrandito con il passare dei minuti. Così al 20′ le padrone di casa si sono trovate avanti sull’11-9: le beniamine locali sono poi arrivate all’intervallo sul 16-12 in proprio favore.

La ripresa si è aperta con un’equivalenza tra le forze in campo, proprio come si era visto durante i primi minuti dell’incontro: tuttavia di lì a poco Furlanetto e socie hanno individuato il percorso giusto per prendere il largo, ponendo così un’ipoteca più che seria sul raggiungimento del successo. Al 40′ Casalgrande era avanti sul 21-15, e inoltre stava manifestando un nettissimo predominio territoriale: la Padana sembrava quindi avviata verso un’agevole autostrada verso la vittoria, ma Cassano Magnago non va mai sottovalutata. Durante i 12 minuti successivi, le insubriche sono state capaci di riemergere in maniera tanto concreta quanto imperiosa: al tempo stesso la formazione ceramica è incappata in qualche svista di troppo, e l’insieme di questi fattori ha permesso alle giocatrici ospiti di tornare in partita. Al 50′ il tabellone segnava un risicato 22-20 a favore di Casalgrande, così come al 52′: tuttavia gli 8 minuti finali sono stati contraddistinti dal dominio incontrastato delle biancorosse, mentre Cassano ha ceduto alla distanza.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

La gara si è quindi chiusa sul risultato finale di 30-22. A livello individuale, valutazioni elevate per tutte le protagoniste della Casalgrande Padana: spicca in particolare la prova davvero lusinghiera dell’ala Asia Mangone, mentre Ilenia Furlanetto ha saputo rivelarsi ancora una volta impeccabile sui tiri dai 7 metri. In evidenza pure Simona Artoni: i crampi sopraggiunti nel 2° tempo non le hanno impedito di interpretare la partita in modo entusiasmante. Quanto al capitolo portieri, durante la prima mezz’ora il ruolo di estremo difensore è stato ricoperto da Nadia Ayelen Bordon: tuttavia, a seguire la guardiana argentina ha lasciato la gara a livello precauzionale per un problema muscolare di lieve entità. Nella ripresa spazio quindi a Caterina Maria Mutti, di nuovo impeccabile e in grande crescita. Nell’organico ospite, spiccano le 9 reti della sempreverde Zorica Jovovic: non male Rebecca Gheller, autrice di pregevoli realizzazioni dalla posizione di ala.

Da sinistra il trainer biancorosso Marco Agazzani e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman, entrambi concentrati sulla partita

“Questa larga vittoria non era affatto scritta in partenza – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Va detto che Cassano si è presentata con un assetto rimaneggiato: comunque sia ciò non sottrae nulla alla qualità della prova globale che abbiamo saputo fornire, pure per quel che riguarda l’efficienza in chiave difensiva. In alcune occasioni le nostre ragazze si sono complicate la vita, in particolare per quanto riguarda il secondo tempo: nell’arco di poco tempo, le amaranto sono infatti riuscite a limare le lunghezze di svantaggio portandole da 7 a 2. D’altro canto, questa volta è stata una Casalgrande Padana di notevole efficienza anche a livello psicologico: non abbiamo mai perso lucidità e autoconvinzione, e ciò ha avuto un ruolo che ritengo determinante nell’arrivare ai 2 punti”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, mentre sembra ricevere ispirazione

“Questo risultato, ottenuto contro un’avversaria che reputo di primo piano e ben organizzata in campo, ci avvicina in maniera notevole all’obiettivo della permanenza diretta in A1 – osserva il timoniere biancorosso – Tuttavia, adesso non è affatto il caso di tirare i remi in barca: la meta è più vicina, ma di certo non possiamo ancora dire di averla raggiunta. Per avere la tranquillità di evitare i play out, credo proprio che sarà necessario arrivare quantomeno a quota 23: quindi, la traiettoria da portare avanti resta lunga”. Il prossimo impegno della Casalgrande Padana è in agenda per sabato 12 marzo, sempre al pala Keope: alle ore 18.30 avrà inizio il duello interno con Mezzocorona, attuale fanalino di coda della graduatoria. “I numeri delle prossime rivali non ci autorizzano affatto a prendere l’impegno sottogamba – ammonisce Agazzani – So che può sembrare una frase fatta, ma mai come in questo caso bisogna mantenere alta la soglia di attenzione e determinazione. Mezzocorona può presentarci insidie tutt’altro che trascurabili: innanzitutto loro saranno animate dall’assoluta e urgente sete di punti per risollevarsi dall’ultimo posto, e inoltre possono contare su un organico di buone prospettive soprattutto per quel che riguarda la batteria di terzini”.

Salvatore Onelli, tecnico di Cassano Magnago

Le assenze hanno reso il compito ancora più ostico – ha quindi affermato il tecnico varesino Salvatore Onelli – Di fatto non c’è stata la possibilità di fare cambi: inoltre, a causa delle defezioni abbiamo dovuto proporre un tipo di difesa improvvisato e del tutto differente rispetto a quello che proponiamo di solito. D’altro canto, nonostante tutto le nostre ragazze hanno il merito di essere riuscite a restare in partita fin quasi al termine: non era per niente facile, considerando anche i consistenti pregi caratteriali che contraddistinguono la formazione di casa. Per ciò che ho avuto modo di vedere anche stavolta, l’atteggiamento rappresenta un ingrediente essenziale delle vittorie che la Padana riesce a ottenere: si tratta infatti di un organico composto da pallamaniste tenaci e affiatate, che non mollano veramente mai. Questo tipo di indole permette a Casalgrande di sopperire con buoni risultati anche ai momenti di difficoltà sul piano tecnico”. Ora, Cassano è attesa dalla trasferta del 12 marzo sul campo di Salerno: “Una gara che affronteremo con la necessaria serenità – ha garantito Onelli – Per quel che concerne il “numero magico” che consegna la salvezza diretta, concordo grosso modo con Agazzani: penso che bisognerà arrivare quantomeno a 20, se non addirittura a 22″.

Una riflessiva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nell’altro recupero di mercoledì 2 marzo, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia 27-26 (13esima giornata).

Classifica: Bressanone Südtirol 29 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 22; Casalgrande Padana 17; Cellini Padova 15; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno disputato 15 partite: le altre ne hanno invece giocate 16.

IN AZZURRO. A partire da giovedì 3 marzo, esperienza azzurra per Simona Artoni e Marianna Orlandi: fino a domenica 6, le ali casalgrandesi saranno impegnate nello stage della Nazionale maggiore diretta da Beppe Tedesco. L’appuntamento è stato organizzato per permettere di effettuare le prime valutazioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: il primo in ordine di tempo è quello con i Giochi del Mediterraneo, che si terranno a Orano in Algeria dal 25 giugno al 5 luglio. Le attività si svolgeranno al Centro Tecnico Federale – Casa della Pallamano di Chieti: insieme a Simona e Marianna, ci saranno altre 24 ragazze convocate. Oltre al trainer Tedesco, lo staff tecnico comprende pure la sua vice Elena Barani e l’allenatrice dei portieri Adele De Santis.

Nell’immagine in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in fase realizzativa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita del pala Keope contro Cassano.

A1 femminile, Casalgrande Padana al Keope per il recupero con Cassano Magnago. Ilenia Furlanetto: “Lotta salvezza molto affollata, ma comunque noi siamo pronte ad affrontare le tante finali che ci attendono”

La Casalgrande Padana inaugura l’agenda di marzo con un confronto che mette in palio 2 punti di primaria importanza: nella fattispecie si tratta di un recupero, valevole per la dodicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Mercoledì 2 marzo, a partire dalle ore 19.30, le pallamaniste biancorosse affronteranno Cassano Magnago sul parquet del pala Keope: arbitri Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier. In origine, la sfida avrebbe dovuto disputarsi sabato 15 gennaio: tuttavia in quel periodo la formazione lombarda era interessata da alcuni contagi Covid, e dunque si è reso necessario il rinvio della sfida. Per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass, come da normative vigenti: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/e/serie-a1-femminile-casalgrande-padana-cassano-magnago-tickets-277523037877?aff=ebdsoporgprofile . In alternativa non mancherà la consueta diretta integrale, disponibile su Eleven Sports all’indirizzo www.elevensports.com .

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Con la sconfitta rimediata il 19 febbraio a Erice, di fatto la compagine ceramica ha perso le residue speranze di accedere ai play off scudetto: tuttavia, l’organico allenato da Marco Agazzani non è affatto nelle condizioni di andare in vacanza anzitempo. All’orizzonte c’è infatti un traguardo di primo piano da conquistare, un obiettivo che peraltro anche Cassano sta inseguendo: l’imminente sfida tra biancorosse e amaranto rappresenta infatti un vero e proprio scontro diretto tra due contendenti alla ricerca della salvezza diretta. Si tratta dunque un confronto contraddistinto da una posta in palio decisamente rilevante: vincere significa allontanare il rischio play out, e dunque in questo caso il successo costituisce un importantissimo passo avanti verso l’agognata permanenza in massima divisione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon: la guardiana argentina è stata grande protagonista nell’incontro di andata a Cassano

L’amarezza legata alla sconfitta contro Erice può già dirsi ampiamente superata – commenta la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto – Ora siamo davvero pronte per guardare avanti, animate dal chiaro intento di fare punti in modo da raggiungere quanto prima la certezza di restare in A1: la salvezza è la meta di base della nostra stagione, e per arrivarci sarà necessario esprimere un rendimento davvero pari al 100% delle nostre possibilità. Ultimamente la stanchezza ci ha in parte penalizzate: tuttavia i problemi legati agli sforzi fisici non possono certo rappresentare un alibi, specie da adesso in avanti. Ad attenderci c’è infatti una serie di finali, e tutte noi ne siamo ben consapevoli. Del resto, la lotta per salvarsi senza spareggi coinvolge un gran numero di squadre: di conseguenza, ogni partita che ancora ci separa dalla fine della stagione regolare sarà senza dubbio un crocevia molto delicato”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 11 settembre, la Casalgrande Padana ha espugnato Cassano Magnago in una sfida contraddistinta da maglie difensive decisamente strette. Per l’esattezza le biancorosse si sono imposte al pala Tacca col punteggio di 14-18, e nell’occasione Ilenia Furlanetto ha firmato 6 reti centrando il miglior bottino individuale della partita: ora il terzino classe ’88 ha raggiunto i 143 gol, ed è tuttora saldamente al 1° posto nella classifica realizzatrici del massimo campionato. Per quanto concerne invece le varesine, le amaranto hanno soltanto un punto in meno rispetto alla formazione ceramica: la squadra guidata da Salvatore Onelli proviene dalla sconfitta del 23 febbraio, 28-19 sul campo della corazzata Bressanone. Occhio a Michela Cobianchi: con le sue 69 realizzazioni, il terzino altomilanese è tra le 20 pallamaniste di A1 che fin qui hanno segnato di più.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

“La vittoria nell’incontro di andata ci ha permesso di aprire il nostro percorso agonistico nel migliore dei modi, ma non va affatto vista come garanzia di ulteriore successo – sottolinea la capitana biancorossa – Cassano è una realtà che storicamente ci ha sempre dato filo da torcere, non solo in A1 ma pure in tutte le altre categorie: sono certa che sarà così pure stavolta, e quindi dobbiamo essere pronte a riversare in campo un’elevatissima quantità di energie sia fisiche sia mentali. In particolare, le amaranto possono contare su molte giovani di assoluto talento: tra i nomi di maggiore spicco c’è senza dubbio quello di Nila Bertolino, ottimo portiere classe 2000. In vista di questa seconda sfida con le varesine, sarebbe auspicabile riproporre l’efficace fortino a difesa della nostra porta che abbiamo saputo costruire nel primo duello di settembre. Inoltre questo imminente recupero ci dà una maiuscola occasione da cogliere per migliorare ancora, limando in maniera ulteriore i difetti e le criticità che ancora ci caratterizzano. Nelle nostre file, non sono previste particolari assenze se non la solita defezione di Elisa Rondoni – aggiunge Ilenia Furlanetto – Dovrebbero rientrare anche le ragazze che per lavoro o impegni personali avevano saltato la trasferta di Erice”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’altro recupero di mercoledì 2 marzo è Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia, valido per il 13° turno. Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 29 punti (15); Alì Best Espresso Mestrino 26 (16); Jomi Salerno 24 (15); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Casalgrande Padana 15 (15); Cellini Padova 15 (16); Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 14 (16); Cassano Magnago 14 (15); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).

Nella foto in alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.