Durante lo scorso fine settimana, la scena delle giovanili biancorosse è stata monopolizzata dalla formazione Under 17 femminile: le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto si sono riaffacciate sul palcoscenico agonistico, a oltre due mesi di distanza dall’ultimo impegno ufficiale. Nella serata di domenica 27 febbraio, la formazione targata Casalgrande Padana ha fatto visita alle pari età del Romagna: un confronto contraddistinto dal prezioso successo della compagine ceramica, che ha proseguito la propria marcia a punteggio pieno imponendosi col risultato finale di 25-30.
L’esultanza delle casalgrandesi a fine gara
Il duello era valevole per la settima giornata: contrariamente a quanto previsto, la partita non si è giocata a Mordano ma al pala Cavina di Imola. “Innanzitutto devo formulare i miei migliori complimenti a tutte le nostre ragazze – commenta Ilenia Furlanetto – La sfida contro il Romagna non era affatto semplice, specie considerando la lunghissima pausa agonistica da cui provenivamo. Al tempo stesso, anche le padrone di casa meritano grandi applausi: le beniamine locali ci hanno reso la vita parecchio difficile, e a tratti sono state capaci di mostrare un gioco più fluido rispetto al nostro. Di certo non abbiamo fornito una prova perfetta, e gli aspetti da perfezionare rimangono ancora tanti – sottolinea la timoniera biancorossa – In compenso, impegno e determinazione non sono certo mancati: entrambe le doti costituiscono basi quanto mai solide su cui proseguire la nostra traiettoria”.
L’ala biancorossa Asia Kristal Mangone
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 8 punti (4); Ariosto Ferrara 6 (5); Tavarnelle 6 (6); Romagna e Mugello 4 (5); Green Handball Parma 0 (7).
Le casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica prossima 6 marzo: a partire dalle ore 15 la Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara, nel sempre atteso derby regionale che stavolta sarà valevole per il programma dell’ottavo turno.
Un’altra immagine di tripudio della Padana U17 femminile
LE ALTRE GIOVANILI. Le altre formazioni giovanili biancorosse riprenderanno il cammino agonistico nelle prossime settimane. Questi gli impegni più imminenti, salvo variazioni dell’ultima ora:
Under 17 maschile – Domenica 13 marzo, pala Alighieri di Nonantola (ore 10): Spm Modena – Casalgrande Padana.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che si è imposta contro il Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Successo roboante per la Casalgrande Padana Under 17 maschile: ieri, domenica 20 febbraio, i biancorossi hanno riportato una larga e inequivocabile vittoria casalinga sui pur volenterosi bolognesi del Valsamoggia. Il duello del pala Keope era valido per il programma della 13esima giornata: i padroni di casa hanno dettato legge con un 53-10 che di certo non concede spazio a grandi discussioni. I biancorossi avevano quindi bisogno di urgente rilancio, e il rilancio è puntualmente arrivato. I felsinei stazionano all’ultimo posto della graduatoria, e al momento non hanno ancora raccolto punti: la Padana ha quindi pienamente rispettato il pronostico della vigilia, ma al tempo stesso il valore di questa affermazione non va affatto sminuito. Per proseguire la strada che porta verso il titolo emiliano-romagnolo, è indispensabile piazzarsi quantomeno al 3° posto: in caso contrario, non resterebbe che giocare all’interno del tabellone di consolazione.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
Questi 2 punti rivestono quindi un’importanza davvero maiuscola per i casalgrandesi: “Partita di fatto senza storia, ma successo davvero prezioso e incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer degli U17 biancorossi – Noi provenivamo infatti da due ko consecutivi, maturati contro Rubiera e Carpi: di conseguenza questa vittoria è davvero utile, sia per la classifica sia per alzare il morale del nostro organico. Anche se Valsamoggia ha numeri ben differenti rispetto a noi, i nostri ragazzi si sono tenuti ben alla larga dal rischio di sottovalutare l’impegno: ciò rappresenta sicuramente un’ulteriore nota di merito. Al di là dell’altisonante punteggio, ci siamo resi autori di una prova davvero lusinghiera: tanta corsa e pregevoli combinazioni di gioco”. Da segnalare pure l’ottimo rientro di Paolo Canelli, tornato alla ribalta dopo il recente problema alla caviglia: ad ogni modo, ovviamente tutti i protagonisti biancorossi hanno saputo conquistare valutazioni molto elevate.
Mattia Bacchi, centrale della formazione biancorossa U17
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con Valsamoggia: Canelli 17, Bacchi 7, Capozzoli 4, Caprili (P), D’Arcio 6, Galopin J. 10, Masini 2, Rosolia (P), Tronconi 3, Vignali 4.
Classifica del campionato regionale Under 17 maschile – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana 15 (11); Secchia Rubiera 14 (11); Parma 13 (10); Ravarino A 8 (10); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (9).
Il cammino della Padana all’interno del raggruppamento si concluderà domenica 13 marzo: a partire dalle ore 15, i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola per affrontare la Spm Modena. Confronto ostico, ma alla piena portata dei biancorossi. Il 10 marzo Carpi ospiterà il Secchia Rubiera, mentre Parma è attesa da un duplice impegno casalingo: domenica 27 febbraio con Valsamoggia e il 6 marzo con la già citata Spm. Se i risultati dagli altri campi saranno favorevoli ai biancorossi, la Padana maturerebbe la certezza di restare in lizza per il titolo senza dover aspettare la trasferta contro Modena: in ogni caso Casalgrande si recherà a Nonantola con il chiaro obiettivo di vincere, così da acquisire il miglior biglietto da visita possibile in vista degli impegni successivi.
Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida la Casalgrande Padana U15 maschile
UNDER 15 MASCHILE. Sempre nella mattinata di domenica 20 febbraio, il pala Keope ha ospitato anche il derby tra gli Under 15 di Casalgrande Padana e Secchia Rubiera: in questo caso si è giocato per il 6° turno, e la formazione ospite ha saputo imporsi con un netto 20-42. I biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno fatto valere la consistente reputazione che li caratterizza: del resto Rubiera è capolista a punteggio pieno, e la sua traiettoria non deriva affatto dal puro caso. La Padana ha controbattuto cercando di fare il possibile: tuttavia, va ricordato il carattere sperimentale che contraddistingue la formazione ceramica. In questa stagione, gli U15 biancorossi sono impegnati soprattutto nel trovare una convincente ed efficace dimensione di squadra: nonostante la severa battuta d’arresto contro il Secchia, il percorso di crescita della formazione ceramica sta proseguendo con impegno e senza timori reverenziali verso le avversarie. Tutto lascia pensare che gli U15 casalgrandesi sapranno raccogliere ottime gratificazioni negli anni futuri: intanto il lavoro continua sotto la direzione di Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani.
Gli altri risultati della sesta giornata sono Parma-Carpine 27-17 e Felino-Rapid Nonantola 28-19. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (7); Felino 10 (7); Parma 8 (6); Rapid Nonantola 2 (5); Casalgrande Padana 2 (6); Carpine 2 (7).
Gli Under 15 della Padana torneranno alla ribalta domenica 6 marzo, in occasione del 7° turno: a partire dalle ore 17.30 i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope, per il duello interno contro i carpigiani del Carpine. In seguito, mercoledì 9/3 i casalgrandesi saranno ospiti del Rapid Nonantola.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2021/22
UNDER 15 FEMMINILE. Per quanto concerne invece l’Under 15 femminile, la Casalgrande Padana è scesa in campo mercoledì scorso 16 febbraio: le biancorosse hanno espugnato il pala Del Bono di Parma, prevalendo 7-28 sulle beniamine locali targate Green Handball. Con questo blitz, valido per il 6° turno, le ragazze allenate da Stefania Guiducci restano più che mai in corsa per insidiare l’attuale primato in classifica dell’Ariosto Ferrara: il 1° posto sarebbe di eccellente auspicio in vista della finale a 4 regionale, che oltre al titolo emiliano-romagnolo assegnerà anche l’unico posto disponibile nella griglia delle finali scudetto.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (4).
Salvo variazioni, il prossimo impegno delle Under 15 biancorosse è in agenda per domenica 20 marzo. Sarà un vero e proprio scontro d’alta quota: a partire dalle ore 16 la compagine ceramica affronterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara, in occasione dell’ottava giornata. L’obiettivo della Padana sarà quello di riscattarsi in modo chiaro e convincente dalla sconfitta rimediata nel precedente stagionale: il 12 dicembre scorso, al pala Boschetto, le biancoazzurre si sono infatti imposte col punteggio di 30-13.
Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 casalgrandesi
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si sta invece preparando al primo impegno ufficiale del 2022, una gara che rientra nell’agenda della settima giornata: domenica prossima, 27 febbraio, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto riprenderà il cammino in campionato con la trasferta sul campo del Romagna. Appuntamento alla palestra Aldo Moro di Mordano, con fischio d’inizio in programma per le ore 18. Fin qui le biancorosse hanno saputo costruire un percorso a punteggio pieno: l’imminente sfida con le giallonere sarà un altro banco di prova davvero rilevante per le ambizioni biancorosse. Al termine del raggruppamento, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole vincerà il titolo regionale senza passare attraverso ulteriori spareggi: lo stesso vale anche per la prima tra le toscane. Le due formazioni trionfatrici accederanno poi alle finali tricolori.
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato 8 punti (4); Casalgrande Padana 6 (3); Ariosto Ferrara 6 (5); Tavarnelle 6 (6); Mugello 4 (5); Romagna 2 (3); Green Handball Parma 0 (6).
Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana U17 maschile che sta affrontando la stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
AC LIFE STYLE ERICE: Colombo, Mrkikj 6, Yudica, Coppola 9, Losio 5, Basolu, Cozzi 2, Gorbatsjova 2, Brkic (P) 1, Benincasa, Iacovello (P), Ravasz 3, Podariu, Felet (P), Satta. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez. CASALGRANDE PADANA: Mangone 1, Sausa Müller 1, Franco 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani. ARBITRI: Carrino e Pellegrino. NOTE: primo tempo 7-7. Rigori: Erice 6 su 7, Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Erice 6, Casalgrande 7. Espulsa al 18’st Franco (C) per triplice esclusione.
La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
Nonostante le consistenti dimensioni della sconfitta, si ha la netta sensazione che la Casalgrande Padana abbia perso una rilevante opportunità per ottenere quantomeno un risultato utile. Oggi, sabato 19 febbraio, le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Cardella di Erice: di fronte c’erano ovviamente le arrembanti padrone di casa targate Ac Life Style, un organico che può contare su una lunga serie di nomi prestigiosi e altisonanti. Duello valevole per la quindicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: anche se il punteggio sembrerebbe parlare di una gara a senso unico, la Padana ha comunque dato l’impressione di poter dire la propria e anche di poter muovere ulteriormente la propria classifica. Erice è infatti avversaria forte, ma non così impossibile o trascendentale per le casalgrandesi: tuttavia le giocatrici ospiti sono letteralmente crollate nell’ultimo quarto d’ora, favorendo così l’ampia affermazione sicula.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, le trapanesi partono sùbito spingendo il piede sull’acceleratore: non a caso, dopo il primo quarto d’ora il tabellone indica già un netto 6-1 a favore delle “Arpie”. D’altro canto, le casalgrandesi hanno comunque l’abilità e la lucidità necessarie per reagire in modo efficiente e imperioso: così la Padana restituisce il favore alle avversarie, e dal 15′ fino all’intervallo concretizza un parziale di 1-6 che permette alle biancorosse di raggiungere la parità.
La prima frazione di gioco si conclude così in perfetto equilibrio sul 7-7: dopo la sosta Erice piazza un mini-allungo, ma le ragazze ospiti non si fanno sorprendere più di tanto e riescono comunque a restare in partita. Al 40′, le neroverdi hanno soltanto 3 lunghezze di vantaggio sul 13-10: a quel punto ci si attende che la Padana possa ancora graffiare e creare grattacapi alle avversarie, ma le fasi successive dell’incontro raccontano ben altro. Le biancorosse esauriscono progressivamente il proprio serbatoio di energie e idee, fino a rivelarsi quasi inoffensive per le beniamine locali: la compagine ceramica incappa in parecchi errori soprattutto per quanto riguarda il gioco offensivo, e d’altro canto l’Ac Life Style sa approfittare al meglio di ogni svarione casalgrandese. Peraltro al 48′ la vicecapitana Francesca Franco deve abbandonare la sfida causa triplice esclusione, e ciò complica in maniera ulteriore i piani biancorossi. In buona sostanza, gli ultimi 10 minuti sono un autentico monologo ericino: 21-13 per le “Arpie” al 50′, e 28-18 a fine gara.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
A livello individuale, nella Casalgrande Padana è comunque da segnalare l’eccellente partita di Nadia Ayelen Bordon: l’esperto portiere argentino ha piazzato svariati interventi di pregio, e la sua prova ha senza dubbio contribuito a evitare una punizione ancora più larga in termini di punteggio. Come previsto Agazzani ha potuto contare su un organico quasi al completo e privo di infortuni, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni: erano tuttavia assenti Valentina Bonacini, Nossaiba Lassouli e Nicole Giombetti, tutte e tre per motivi legati a impegni personali o di lavoro. Nelle file siciliane, da evidenziare la maiuscola prova di Antonella Coppola che ha sfiorato la doppia cifra: in particolare evidenza pure Giulia Losio e la nordmacedone Savica Mrkikj.
Il trainer biancorosso Marco Agazzani
“L’amaro in bocca è innegabile, perchè si tratta di una sfida che potevamo senza dubbio giocarci meglio – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il 28-18 finale non rispecchia in pieno la reale distanza che c’è tra noi ed Erice: di certo abbiamo lasciato intravedere le potenzialità necessarie per conquistare almeno un punto, ma purtroppo questa sfida rappresenta una maiuscola occasione gettata al vento. Per quanto riguarda la direzione di gara, ho visto un copione simile a quello già riscontrato nel recente duello casalingo contro Salerno: ancora una volta ritengo che ci siano stati alcuni provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore, e ciò non ha affatto aiutato a esprimere il gioco che avevamo in mente. Al tempo stesso, gli arbitri non possono affatto essere utilizzati come alibi – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Questa prova contro Erice è stata caratterizzata da numerose imprecisioni in chiave di attacco, e si tratta di errori che hanno finito per fare la differenza in modo davvero evidente: le colpe di questo severo ko sono in primo luogo nostre, ed è una consapevolezza che dobbiamo avere ben chiara in vista dei prossimi impegni”.
Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti
Con lo stop in terra trapanese, la Casalgrande Padana deve sostanzialmente abbandonare le ultime speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto: tuttavia resta ancora l’obiettivo della salvezza senza play out, e dunque le biancorosse non possono certo permettersi il lusso di andare in vacanza anzitempo. “La permanenza diretta in A1 resta un traguardo alla nostra piena portata – commenta Agazzani – Una meta da inseguire con convinzione e con rinnovato slancio: tuttavia guai a dormire sugli allori, perchè la lotta per evitare i play out si presenta ancora parecchio aspra e noi non ne siamo affatto fuori. Per rendersene conto basti pensare al risultato della nostra diretta concorrente Ariosto Ferrara, che oggi ha centrato i 2 punti nientemeno che a Salerno. Mercoledì 2 marzo, dalle ore 19.30, torneremo sulla scena del campionato con il recupero casalingo in programma al pala Keope contro Cassano Magnago: in quell’occasione bisognerà esprimere un’efficienza decisamente più spiccata rispetto alla prova odierna, sia a livello di attacco sia per quanto riguarda l’approccio alla gara”.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 15° turno sono Jomi Salerno-Ariosto Ferrara 22-30, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 26-36, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino 26-36 e Cassano Magnago-Leno 36-34. Il programma si completerà con Cellini Padova-Bressanone Südtirol, posticipo di domenica 20/2.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 24 punti (15); Bressanone Südtirol 23 (12); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Cellini Padova 15 (14); Casalgrande Padana 15 (15); Cassano Magnago 14 (14); Ariosto Ferrara 14 (15); Ac Life Style Erice 14 (16); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana è in arrivo da un successo sofferto ma comunque di grande valore: con l’affermazione casalinga di sabato scorso contro le Guerriere Malo, le biancorosse hanno centrato l’obiettivo vittoria per la prima volta nel 2022. Sospinta da questo motivante biglietto da visita, la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta ad affrontare una lunga e insidiosa trasferta in Sicilia: nel pomeriggio di sabato 19 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena sul campo della Ac Life Style Erice. In campo al pala Cardella della località trapanese, con fischio d’inizio previsto per le ore 17: arbitri Marcello Carrino e Stefano Pellegrino. Confronto valevole per il 15° turno della serie A1 Beretta femminile: anche stavolta, come da consolidata consuetudine, la sfida verrà trasmessa in diretta da Eleven Sports (www.elevensports.com).
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
“Contro Malo abbiamo prevalso con un 31-27 che rispecchia quanto visto in campo – commenta Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana – Del resto, credo che l’andamento generale della partita parli chiaro: abbiamo guidato nel punteggio per quasi tutta la partita, restando in vantaggio anche durante i momenti che per noi si sono rivelati più difficili e opachi. Stiamo parlando di due punti che significano parecchio, sia a livello di classifica sia sotto l’aspetto del morale: in più siamo riuscite a ottenerli contro un’avversaria battagliera ed energica come la formazione vicentina, una realtà che senza dubbio meriterebbe un piazzamento migliore rispetto al suo attuale ultimo posto”.
La vicecapitana biancorossa Francesca Franco
“Al tempo stesso, non posso certo affermare che la nostra prova di sabato scorso sia stata perfetta – rimarca l’ala classe 2000 – Pur avendo riportato una vittoria meritata, di fatto la certezza del successo è arrivata soltanto nelle fasi conclusive: credo proprio che avremmo potuto e dovuto chiudere i conti ben prima, senza aspettare l’ultimo tratto di gara. Purtroppo in vari frangenti ci siamo complicate la vita in modo inutile ed evitabile: troppe leggerezze, e troppi palloni gettati via inutilmente nell’ambito del gioco offensivo. Di conseguenza, nonostante il risultato a noi favorevole, la sfida contro le Guerriere deve pure servirci come preciso monito: dobbiamo continuare ad adoperarci per ridurre al minimo le disattenzioni, specie in vista del delicato confronto che ci attende a Erice”.
Il portiere neroverde Martina Iacovello, ex Casalgrande Padana
La graduatoria dice che l’organico allenato da Fernando Gonzalez Gutierrez ha una partita in più e 3 punti in meno rispetto alla Padana: nel bilancio della Ac Life Style pesa tuttavia la sconfitta a tavolino rimediata a inizio stagione, proprio contro le già citate Guerriere Malo. Inoltre, le neroverdi provengono da un pesante passaggio a vuoto: sabato 12 le pallamaniste siciliane hanno infatti pagato dazio sul parquet della Cassa Rurale Pontinia, che si è imposta con un netto 25-14. Senza nulla togliere ai grandi meriti delle padrone di casa, Erice ha pagato a caro prezzo il fatto di essersi presentata con un assetto rimaneggiato: tra le assenti Savica Mrkjki, la fromboliera nordmacedone che il club trapanese ha prelevato a gennaio proprio dal Pontinia. In compenso le “Arpie” possono di nuovo fare affidamento sul portiere ex casalgrandese Martina Iacovello, che ha ripreso a giocare dopo il lungo stop causa infortunio.
Da sinistra, la pivot biancorossa Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto
Nonostante le difficoltà che la Ac Life Style Erice sta attraversando in questo campionato, la Padana si appresta a sfidare una squadra ricchissima di nomi altisonanti: solo per citarne alcuni altri basti pensare a Giulia Losio, Antonella Coppola e Lorena Benincasa. Il tutto senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova, che nel confronto di andata ha infilzato la porta casalgrandese in ben 11 occasioni. Proprio a proposito del precedente stagionale, il 16 ottobre scorso le “Arpie” hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 28-34: i 14 gol messi a segno da Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro, non sono bastati alla formazione ceramica per evitare la sconfitta. Se a tutto ciò aggiungiamo il possibile rientro di Mrkjki, il quadro delle insidie che attendono le biancorosse appare davvero affollato e niente affatto trascurabile.
Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che la scorsa estate si è allenata proprio con Erice
“La sconfitta nel confronto di andata brucia ancora – osserva Marianna Orlandi – Sul piano del gioco, non ci siamo affatto dimostrate così inferiori rispetto a Erice: durante quei 60 minuti abbiamo creato molto, ma nel contempo abbiamo pure perso molte occasioni per centrare quantomeno un risultato utile. Ora, davanti a noi c’è l’opportunità di porre rimedio a quel ko: fare risultato al pala Cardella è sempre un’impresa molto ardua per chiunque, ma io non penso affatto che si tratti di un confronto già chiuso a favore delle neroverdi. Il viaggio per arrivare in Sicilia è più lungo rispetto agli standard delle nostre trasferte di quest’anno, e ciò potrebbe crearci ulteriori problemi – prosegue l’ala di Veggia – Si tratta però di problemi che non possono affatto diventare una scusante: se davvero vogliamo essere una squadra di valore, come effettivamente siamo, bisogna saper affrontare e risolvere con efficacia anche gli ostacoli legati al fatto di giocare molto lontano da casa. Quanto al resto, l’unità d’intenti che ci caratterizza dovrà essere un’autentica carta vincente a nostro favore: siamo tutte determinatissime nel percorrere con fermezza la via del successo, senza alcuna paura legata dai numeri delle avversarie di turno. Poi, dal punto di vista fisico la nostra situazione continua a essere più che lusinghiera: salvo sorprese dell’ultima ora, saremo pressochè al completo”.
Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana
Il duello sul campo dell’Ac Life Style Erice assume i caratteri del vero e proprio crocevia per la Casalgrande Padana. In caso di blitz le biancorosse si avvicinerebbero alla salvezza diretta, e inoltre potrebbero continuare a nutrire ragionevoli speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto. “Parlando con la massima sincerità, io sono convinta che le ambizioni elevate siano salutari per stato d’animo e risultati – evidenzia Marianna Orlandi – Quindi credo proprio che il nostro compito sia quello di puntare in alto, mirando con fermezza a un posto nei play off. Si tratta di un traguardo non semplice da concretizzare, inutile negarlo: d’altro canto una vittoria in Sicilia ci terrebbe in piena corsa per la griglia tricolore, e dunque a questo punto bisogna crederci con la massima concentrazione. Per un eventuale ridimensionamento degli obiettivi c’è sempre tempo: intanto proviamo a proiettarci verso l’alto della graduatoria, anche perchè le mete di consistente spessore aiutano a ricavare ulteriore fibra motivazionale”.
L’ala casalgrandese Asia Mangone
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il programma di sabato 19 prevede pure i confronti Jomi Salerno-Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino e Cassano Magnago-Leno. Il 15° turno si concluderà poi domenica 20, con il posticipo Cellini Padova-Bressanone Südtirol.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Bressanone Südtirol 23 (12); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (15).
La Casalgrande Padana Under 15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. Intanto, ieri le ragazze dell’Under 15 si sono rese protagoniste di una grande vittoria al pala Del Bono di Parma: le giovani della Casalgrande Padana hanno avuto la meglio sulle padrone di casa targate Green Handball, con il risultato finale di 7-28. La compagine allenata da Stefania Guiducci è ora seconda nel campionato Emilia Romagna/Toscana, con 4 punti raccolti in 3 gare: la Padana ha dunque rilanciato le proprie azioni nella lotta per conquistare le finali nazionali.
SERIE A2 MASCHILE. La serie A2 maschile è invece ferma per un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 27 febbraio, quando la Modula Casalgrande diretta da Matteo Corradini sarà impegnata sul parquet marchigiano del Chiaravalle.
Nell’immagine a inizio pagina, Marianna Orlandi in azione. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La panoramica sul settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande non può che iniziare dalla formazione Under 17 maschile, la prima a rituffarsi nel clima campionato dopo la lunga sosta agonistica invernale: i biancorossi sono in arrivo da giornate parecchio intense, e purtroppo contraddistinte da una duplice sconfitta. Venerdì scorso, al pala Bursi di Rubiera, i nostri beniamini hanno pagato dazio nel tradizionale derby contro il Secchia: i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno dettato legge con il punteggio di 31-26, in occasione dell’11° turno. Ieri sera, martedì 15 febbraio, si è quindi giocato per la 12esima giornata: la compagine ceramica era invece impegnata al pala Keope nel duello interno contro Carpi, e l’attuale capolista ha piazzato il blitz imponendosi per 22-28.
Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana U17 maschile
“Il ko rimediato a Rubiera ci sta tutto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Purtroppo, fin dall’inizio non abbiamo saputo interpretare la gara come sarebbe stato necessario fare: troppe le leggerezze e le imprecisioni, in special modo per quel che riguarda l’assetto difensivo. A metà del primo tempo, Paolo Canelli ha dovuto abbandonare la gara causa infortunio alla caviglia: per noi si è trattato di una defezione molto pesante da fronteggiare, ma di certo non possiamo utilizzarla come pezza giustificativa. Per quel che riguarda invece Carpi, stiamo parlando di una squadra che non è affatto prima in classifica per caso: anche se al Keope si sono presentati in versione rimaneggiata, la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su validissime soluzioni in ogni reparto e su un pregevole telaio di gioco. Da parte nostra, ci siamo resi autori di un buon primo tempo – sottolinea Agazzani – Tuttavia nella ripresa abbiamo letteralmente smarrito la bussola per un quarto d’ora, e così Carpi ha avuto buon gioco per avvantaggiarsi nel punteggio piazzando l’allungo vincente. Nonostante il doppio ko, l’obiettivo di chiudere questa fase del campionato ai primi tre posti resta ancora più che fattibile: un traguardo che continueremo a inseguire senza riserve”. Come è noto, alla fine del girone le 3 squadre meglio piazzate accederanno al raggruppamento che metterà in palio l’accesso alla finalissima regionale.
Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana e Parma 13 (10); Secchia Rubiera 12 (10); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8). I biancorossi torneranno in campo già domenica prossima, 20 febbraio: a partire dalle ore 11.30 la Padana affronterà al Keope i bolognesi del Valsamoggia, in un confronto valevole per la tredicesima giornata.
Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. Anche le biancorosse Under 15 stanno per tornare sul palcoscenico agonistico: questa sera, mercoledì 16 febbraio, la compagine allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa targate Green Handball. Il duello, valido per il 6° turno, avrà inizio alle ore 18. Sfida cruciale: dopo la severa battuta d’arresto prenatalizia sul campo dell’Ariosto Ferrara, la Casalgrande Padana ha l’obbligo di tornare alla vittoria per evitare di perdere troppo contatto con la vetta della classifica.
Il programma della sesta giornata si completerà il 13 marzo, con Ariosto Ferrara-Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (3).
L’allenatrice biancorossa Gaia Lusetti
UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana è pronta per scendere in campo domenica prossima 20 febbraio, sul parquet del pala Keope. Il cammino in campionato ricomincerà con il derby casalingo contro il Secchia Rubiera, con fischio d’inizio fissato per le ore 9,30: sfida valevole per la sesta giornata. L’ultima gara disputata dalla formazione ceramica risale allo scorso 16 dicembre, quando la Padana ha prevalso sul blasonato Rapid Nonantola con il punteggio di 39-31: ora i biancorossi avranno il difficile compito di dare continuità a quel pregevole risultato, stavolta contro un’avversaria che viaggia a punteggio pieno. Il nucleo di tecnici che segue gli Under 15 casalgrandesi è sempre composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.
Le altre gare della sesta giornata (prima di ritorno) sono Parma-Carpine e Felino-Rapid Nonantola, entrambe in programma per domenica 20. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 12 punti (6); Felino 8 (5); Parma 4 (4); Rapid Nonantola 2 (4); Casalgrande Padana 2 (5); Carpine 2 (6).
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, trascorrerà invece un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. La compagine ceramica tornerà sulla scena domenica 27 febbraio dalle ore 18: nell’occasione l’agenda prevede la trasferta al pala Aldo Moro di Mordano contro il Romagna, valevole per il 7° turno.
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 6 punti (3); Tavarnelle 6 (5); Mugello 4 (4); Romagna e Ariosto Ferrara 2 (3); Green Handball Parma 0 (5).
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
GUERRIERE MALO: Alfonzo 4, Lapo, Peruzzo 1, Caretta 1, Young 3, Lain I. 3, Pozzer A., Bisevac 2, Maistrello, Bunha 4, Girotto, Rodriguez 4, Moretto, Barresi 5, Zambon (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.
ARBITRI: Wieser e Pipitone.
NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Guerriere Malo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 8, Guerriere Malo 7. Espulsa al 28’st Barresi (G) per triplice esclusione.
L’ala biancorossa Marianna Orlandi
La Casalgrande Padana ha dovuto sudare davvero parecchio per centrare i due punti: tuttavia, alla fine le pallamaniste biancorosse hanno potuto festeggiare il primo successo del 2022. Ieri sera, sabato 12 febbraio, al pala Keope si è giocato per il 16° turno della serie A1 Beretta femminile: di fronte c’erano le Guerriere Malo, che durante l’incontro hanno sicuramente mantenuto fede al nome che le caratterizza come squadra. La compagine allenata da Marco Agazzani è riuscita a conquistare un’affermazione che può dirsi meritata: eccezion fatta per le primissime battute della sfida, le padrone di casa hanno stabilmente guidato nel punteggio durante tutto l’incontro. D’altro canto, per la Padana non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: le giocatrici venete non hanno mai mollato la presa, e fino ai minuti conclusivi sono rimaste in piena corsa per ottenere quantomeno un risultato utile.
Nel dettaglio, le fasi iniziali dell’incontro sono state contraddistinte da grande equilibrio: al 10′ le casalgrandesi erano infatti in vantaggio con una sola lunghezza di scarto, sul 5-4. A seguire, è arrivato il periodo migliore per Furlanetto e socie: dal 10′ fino al termine della prima frazione di gioco, le biancorosse hanno manifestato un visibile predominio territoriale che ha permesso di ampliare il margine di vantaggio. Al 20′ il tabellone indicava così un 11-5 a favore delle beniamine locali: a seguire, la Padana è giunta all’intervallo con un divario favorevole di 5 lunghezze (16-11).
Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana
Per tutta risposta, Malo ha saputo tenersi ben lontana dall’intenzione di mollare la presa anzitempo: a inizio ripresa le Guerriere sono state capaci di piazzare un significativo parziale di 0-3, che di fatto ha quasi cancellato il solco scavato dalla Padana nelle fasi precedenti. A quel punto le vicentine hanno ricavato ulteriore linfa motivazionale, e più volte sono state sul punto di concretizzare l’aggancio in termini di punteggio: viceversa la Padana ha dimostrato minore brillantezza e smalto rispetto alla prima frazione di gioco, ma le biancorosse sono comunque riuscite a reggere senza mai farsi raggiungere in termini di risultato. Poco dopo il 40′, le padrone di casa guidavano ancora sul 21-18: al 50′, invece, la formazione ceramica conduceva per 4 gol sul 25-21. Le maladensi hanno continuato a macinare gioco e reti anche nei minuti conclusivi, ma ancora una volta la Padana ha saputo amministrare la situazione senza farsi travolgere dalla tenacia biancoblù. Casalgrande si è così imposta per 31-27, ma anche le Guerriere hanno meritato applausi: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo ha lottato generosamente dimostrando di avere tutto ciò che serve per provare a conquistare la salvezza.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
A livello individuale, da segnalare ancora una volta la doppia cifra raggiunta da Ilenia Furlanetto: spiccano anche le prove lusinghiere di Francesca Franco e Gaia Lusetti. Nadia Ayelen Bordon, non al meglio, è stata tenuta a riposo precauzionale: così la porta biancorossa è stata difesa in maniera pregevole da Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, con quest’ultima che ha avuto spazio nell’ultimo quarto d’ora di gara. Tra le maladensi, in particolare evidenza Nina Buhna e la navigata centrale/terzino Micaela Barresi.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana
“Bene il risultato, però non posso definirmi contento fino in fondo – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sapevo molto bene che questo confronto sarebbe stato denso di ostacoli, e così è effettivamente stato: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo sa esprimere una pallamano caratterizzata da notevole combattività e da spunti davvero apprezzabili sul piano qualitativo. D’altro canto noi abbiamo fornito una prova complessivamente sottotono, e purtroppo abbiamo ricominciato a perdere troppi palloni: primo tempo un po’ meglio rispetto alla ripresa, ma ad ogni modo il nostro organico può e deve fare meglio. Non voglio affatto pensare che le nostre ragazze siano incappate nell’errore di sottovalutare le avversarie, perchè sarebbe grave – ha rimarcato il tecnico biancorosso – Piuttosto, credo che abbia giocato una certa stanchezza: del resto, per noi si è trattato della terza partita nel giro di appena 8 giorni. A livello individuale, mi sia concessa una menzione speciale per i portieri: Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti si sono espresse in modo egregio, fronteggiando con buona efficacia la defezione di Nadia Ayelen Bordon”.
Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
Sabato prossimo, 19 febbraio, la Padana è attesa da una lunga trasferta: nel dettaglio, le biancorosse saranno di scena sul campo della Ac Life Style Erice. “Giocare là non è mai semplice, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto all’andata rappresenta un preciso monito – ha sottolineato Agazzani – D’altro canto ci prepareremo con la massima attenzione, perchè la sfida in terra sicula costituirà un crocevia di primo piano soprattutto in ottica salvezza. Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, le nostre possibilità di evitare i play out aumenterebbero in maniera davvero consistente: quindi, nulla dovrà essere lasciato al caso. Stavolta non avremo impegni infrasettimanali, e ciò permetterà di lavorare con maggiore serenità senza il dispendio energetico che ha caratterizzato quest’ultima settimana”.
Il terzino Sofia Rodriguez (foto pallamanoguerriere.com)
“Senza dubbio resta un po’ di amarezza – ha quindi affermato Sofia Rodriguez, da poco approdata nei ranghi delle Guerriere – La Casalgrande Padana è squadra vivace e ben attrezzata in ogni zona del campo, ma noi non ci siamo dimostrate così da meno: al contrario siamo riuscite a restare in partita fino all’ultimo, andando vicine a un risultato utile che per noi sarebbe stato oro colato. La nostra prova è stata caratterizzata da vari momenti davvero incoraggianti, che ci autorizzano a percorrere con rinnovato vigore la strada verso la salvezza: restare in A1 è possibile, e credo che questo confronto lo dimostri anche se i 2 punti sono andati alla Padana. Purtroppo, abbiamo pagato una certa mancanza di lucidità nei frangenti più delicati dell’incontro – ha evidenziato il terzino argentino – Purtroppo, alcune imprecisioni e leggerezze di troppo ci hanno impedito di concretizzare al meglio tutto ciò che siamo riuscite a creare: tuttavia, io resto comunque fiduciosa sulle nostre prospettive”.
La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 16° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice 25-14, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 33-20, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 27-26, Bressanone Südtirol-Mezzocorona 41-28 e Leno-Cellini Padova 24-32.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 23 punti (12); Jomi Salerno 22 (13); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Mezzocorona 4 (14); Guerriere Malo 4 (15).
Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Periodo ricco di impegni per la Casalgrande Padana: a brevissimo, le pallamaniste biancorosse si troveranno ad affrontare la terza partita nel giro di appena 8 giorni. Venerdì 4 febbraio, a Salsomaggiore, la compagine allenata da Marco Agazzani ha pagato dazio contro Pontinia nei quarti di Coppa Italia: a seguire, martedì scorso è arrivato il pareggio in campionato sul parquet dell’Ariosto Ferrara. Adesso, il prossimo appuntamento in agenda porta la data di sabato 12 febbraio: a partire dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope nella contesa casalinga con le Guerriere Malo.
Il duello con le vicentine sarà valevole per la 16esima giornata della serie A1 Beretta femminile: arbitri Hannes Wieser e Stefano Pipitone. Per accedere al palazzetto, sarà necessario avere il Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, collegandosi al link https://www.eventbrite.it/e/serie-a1-femminile-casalgrande-padana-pallamano-malo-tickets-266359718087 . Come da abitudine ormai consolidata, anche questa sfida verrà trasmessa in diretta integrale: sarà possibile seguire l’incontro attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
Nel derby di pochi giorni fa contro l’Ariosto Ferrara, Alessia Artoni ha siglato una sola rete: tuttavia si è trattato di un gol pesantissimo e decisivo, perchè senza la sua realizzazione le biancorosse avrebbero rimediato un ko davvero duro da digerire. A meno di un minuto dal termine, le padrone di casa erano impegnate in fase di attacco con una lunghezza di vantaggio: la pivot casalgrandese è però riuscita a firmare il definitivo 25-25 proprio a fil di sirena, finalizzando al meglio un contropiede ispirato dal preciso passaggio del portiere Nadia Ayelen Bordon. Peraltro, la pivot classe 2000 non è affatto nuova a realizzare gol determinanti quando il tempo è quasi scaduto: una circostanza simile risale al 18 gennaio 2020, sempre nel panorama del massimo campionato. In quell’occasione, la Casalgrande Padana affrontava al Keope le varesine del Cassano Magnago: Alessia Artoni segnò sempre in contropiede e sempre negli istanti conclusivi, rendendosi autrice di una prodezza che permise alle biancorosse di centrare i 2 punti.
“Sono felice per la rete di martedì, ma non più di quel tanto – commenta la diretta interessata – Il mio rammarico è legato al fatto di aver segnato soltanto un gol: se avessi totalizzato un bottino più abbondante a livello realizzativo, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. Ad ogni modo, negli istanti finali del derby ho semplicemente ascoltato le parole dell’allenatore. In quel momento Agazzani ci ha detto di provare a colpire in contropiede, qualsiasi cosa succedesse: così, dopo aver arpionato quell’ultimo pallone, mi sono gettata verso la porta avversaria senza alcun tipo di tentennamento. Quando sono arrivata davanti al portiere, credo che la carta vincente per andare a segno sia stata… il divertimento: infatti a me piace divertirmi mentre gioco, e il fatto di non avvertire una certa pesantezza sul piano mentale mi ha aiutata parecchio ad avere una mira efficiente”.
Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
Alessia Artoni si sofferma quindi sulle tematiche più generali che hanno caratterizzato la trasferta di Ferrara: “Dopo un primo tempo di così grande pregio come quello che abbiamo saputo sviluppare, non potevamo affatto lasciarci sfuggire la vittoria – commenta la pivot biancorossa – Se ci fermiamo a considerare soltanto ciò che abbiamo costruito nella mezz’ora iniziale, si tratta di un pareggio che fa veramente rabbia: ci siamo rese artefici di una prova contraddistinta da grinta, precisione e pregevoli capacità di corsa. D’altro canto, nella ripresa siamo arrivate a un passo dal buttar via tutto il buon lavoro svolto prima dell’intervallo: di conseguenza, per come si era messa la partita dal 30′ in avanti, credo che in fin dei conti il pari non sia affatto un risultato deludente”.
Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
Nel confronto con le Guerriere Malo, la Casalgrande Padana schiererà un assetto praticamente identico a quello di martedì: ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni, ma tutto il resto dell’organico biancorosso sarà schierabile per tentare di cogliere il primo successo del 2022. “Dal punto di vista fisico, la condizione che ci caratterizza è davvero buona e incoraggiante – sottolinea Alessia Artoni – Per quanto riguarda invece l’aspetto psicologico, a Ferrara speravamo proprio di conquistare l’intera posta in palio: quella mancata vittoria può avere in parte scalfito la tenuta sul piano morale, ma non voglio affatto pensare che ciò possa costituire un problema. Chi ci conosce sa bene che noi siamo abituate a reagire con rapidità, e a riprenderci con efficienza dopo ogni risultato non particolarmente brillante: dovrà essere così anche stavolta, contro un’avversaria molto più competitiva rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire”.
L’ala casalgrandese Asia Mangone
Le maladensi guidate da Rodrigo Hernan Sabino occupano l’ultimo gradino della classifica, e il 23 ottobre la Casalgrande Padana ha espugnato il parquet veneto nel confronto di andata: la sfida del pala Deledda si è chiusa col punteggio di 27-36. Tuttavia, le Guerriere restano tali sia di nome sia di fatto: tra l’altro a metà del mese scorso è arrivata Sofia Rodriguez, e l’innesto del talentoso terzino argentino ha conferito nuovo slancio alla formazione biancoblù. Per rendersene conto, basta osservare gli ultimi risultati delle vicentine: il 15 gennaio Malo ha pagato dazio per sole tre lunghezze sul campo siciliano di Erice, poi sette giorni più tardi è arrivato il prezioso successo interno sulle trentine del Mezzocorona (28-27). “L’organico delle Guerriere non molla mai, soprattutto in questo periodo – ammonisce Alessia Artoni – Loro scenderanno in campo con una carica motivazionale ai massimi livelli, dovuta sia ai risultati più recenti sia alla necessità di fare punti per evitare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta. Di conseguenza, all’orizzonte abbiamo un vero e proprio esame di maturità: per superarlo dovremo esprimere tutte le nostre qualità tecniche e caratteriali dal 1° fino al 60°, senza farci condizionare dai numeri dell’attuale classifica”.
Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana
E proprio a proposito della graduatoria, la Casalgrande Padana non è ancora sicura di evitare i play out: al tempo stesso le biancorosse sono tuttora in corsa per guadagnare un posto negli spareggi scudetto, e un successo su Malo renderebbe più marcata tale speranza. “In tutta sincerità, a me non piace pensare troppo al domani ed elaborare tabelle a medio-lungo termine – evidenzia la pivot – Ritengo che la strategia migliore da portare avanti stia nel soppesare una partita alla volta: per il resto al momento bisogna pensare a guadagnare quanto prima la certezza di schivare gli spareggi salvezza, così da vivere un finale di stagione tranquillo e magari all’insegna di rinnovate ambizioni”.
Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite di sabato 12 febbraio sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Bressanone Südtirol-Mezzocorona e Leno-Cellini Padova. Il 15° turno è stato posticipato a sabato 19/2.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate):Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).
SUPER SERATA. Il confronto tra Casalgrande Padana e Guerriere Malo sarà il primo atto del sabato a tutto pallamano in programma al pala Keope. Sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, scenderà infatti in campo la Modula Casalgrande: i biancorossi saranno protagonisti del confronto interno con il Romagna, valido per il 17° turno di A2 maschile.
Nella foto a inizio pagina, la pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Contrariamente a quanto preventivato, la scorsa settimana le squadre giovanili della Casalgrande Padana sono rimaste di nuovo lontane dai palcoscenici dei rispettivi campionati: la lunga sosta agonistica causata dalla pandemia volge al termine, ma per il momento le possibili variazioni di programma restano all’ordine del giorno. Domenica 6 febbraio, i biancorossi Under 15 avrebbero dovuto ospitare al pala Keope il Felino: sempre nella stessa giornata, l’agenda dell’Under 15 femminile prevedeva invece la trasferta a Parma sul campo del Green Handball. Entrambi i confronti sono tuttavia slittati a data da destinarsi.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
Per quanto riguarda invece il calendario di questa settimana, quasi tutte le giovanili biancorosse saranno ancora prive di impegni ufficiali: l’unica eccezione è rappresentata dalla Casalgrande Padana Under 17 maschile, che si appresta a riprendere il cammino in campionato. Venerdì 11 febbraio, a partire dalle ore 17.30, la compagine diretta da Marco Agazzani sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa targati Secchia. Duello valido per l’undicesima giornata, che è pure la quarta di ritorno: in origine la sfida era stata fissata per domenica 9 gennaio, ma poi sono intervenute le variazioni di calendario che hanno costretto a riprogrammare l’impegno.
Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out
Nel confronto di andata, disputato al Keope il 3 novembre, i casalgrandesi si sono imposti con il punteggio di 27-21: tuttavia, stavolta la Padana avrà di fronte un Secchia Rubiera animato da un rinnovato spirito battagliero e da una carica motivazionale ancora più consistente rispetto allo scorso autunno. Si prefigura quindi un confronto ricco di insidie, che però appare comunque alla piena portata della formazione ceramica: in caso di ulteriore successo la Padana si porterebbe in testa alla graduatoria, e dunque all’orizzonte c’è un’opportunità davvero d’oro da non lasciarsi affatto sfuggire.
Domenica 13 si giocherà poi Parma-Carpi, mentre Spm Modena-Valsamoggia è stata rimandata a data da destinarsi. Classifica del campionato regionale Under 17 – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 punti (8); Casalgrande Padana 13 (8); Parma 13 (9); Secchia Rubiera 10 (9); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8).
Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 17 maschile 2021/2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.
Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana
La Casalgrande Padana ha riportato un pareggio che si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato si tratta di un punto che ha un sapore amaro: dal 30′ in avanti, le pallamaniste biancorosse non sono infatti riuscite a replicare l’ottima prova fornita durante la prima frazione di gioco. Tuttavia, nel secondo tempo la formazione ceramica ha rischiato la sconfitta: di conseguenza, sotto questo aspetto il punto ottenuto contro l’Ariosto può considerarsi guadagnato.
Ieri sera, martedì 8 febbraio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il sempre atteso derby regionale con le padrone di casa biancoazzurre: stavolta si è trattato di un recupero, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Berettafemminile. Come detto, nella mezz’ora iniziale la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo esprimere un gioco concreto e tambureggiante: pur trovandosi di fronte rivali frizzanti e davvero motivatissime, la Padana ha messo in campo la lucidità necessaria per mantenere un visibile predominio territoriale. Le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo con un vantaggio di 4 reti, sull’11-15: un parziale che rispecchia molto bene quanto si è visto fino a quel momento. Se le biancorosse non fossero incappate in qualche errore di troppo, il margine favorevole alle giocatrici ospiti sarebbe stato ancora più marcato.
Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
Nella ripresa, il copione della partita si è però capovolto: la Padana ha smarrito buona parte della brillantezza manifestata in precedenza, lasciando così spazio al ritorno di un’Ariosto davvero tenace e sempre più efficace col passare dei minuti. Ferrara ha recuperato terreno con notevole maestria, sfruttando al meglio le troppe indecisioni avversarie. Sul finale la squadra diretta da Carlos Alberto Britos ha addirittura avuto buone possibilità per vincere: basti pensare che a meno di un minuto dal termine le padrone di casa guidavano sul 25-24 con la palla in mano. Pur avendo passato difficili momenti, Casalgrande è comunque riuscita a rimanere a galla: il gol di Alessia Artoni a fil di sirena ha fissato il definitivo 25-25.
A livello individuale, nelle file ospiti spiccano in particolare le pregevoli prove di Marianna Orlandi e Gaia Lusetti: molto bene anche il portiere Nadia Ayelen Bordon, che in questa occasione ha fornito una prova veramente da incorniciare. Inoltre, Padana quasi al completo: con il recupero in extremis di Nossaiba Lassouli, mancava soltanto la lungodegente Elisa Rondoni. Nell’Ariosto, Martina Crosta e Luciana Fabbricatore autentiche trascinatrici: spiccano pure le 3 reti di Maja Tanic, già in forza alla Padana nel campionato di serie A1 2019/20.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana
Primo tempo a decise tinte biancorosse, secondo tempo di spiccata marca biancoazzurra: di conseguenza il pareggio fotografa bene l’andamento complessivo della sfida, ma Marco Agazzani non nasconde una punta di rammarico. “In effetti, nel primo tempo abbiamo saputo sviluppare una pallamano di alto livello – spiega il trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in fase difensiva ho visto quei miglioramenti che speravo di vedere dopo il brusco ko di Coppa contro Pontinia. Peccato soltanto per alcuni palloni gettati via in maniera un po’ troppo frettolosa: se avessimo sfruttato ancora meglio le tante occasioni da gol create, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. D’altro canto, dopo l’intervallo la musica è cambiata e anche parecchio: l’Ariosto Ferrara ha modificato i propri assetti difensivi, creandoci un certo disorientamento che ha causato un’elevata quantità di errori e distrazioni in tutte le fasi di gioco. Probabilmente le avversarie hanno modificato le carte come non ci aspettavamo, ma guai a voler trovare pezze giustificative: nel secondo tempo si poteva e si doveva fare meglio”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
“Nonostante la flessione accusata durante la ripresa, è comunque arrivato un punto di spessore su un campo mai semplice come quello del Boschetto – aggiunge Agazzani – Si tratta comunque di un pari prezioso, che ci permette di mantenere 3 lunghezze di distanza dall’Ariosto. Per salvarsi senza spareggi, è necessario arrivare almeno al 7° posto: anche se resta un’innegabile amarezza per la mancata vittoria, questo pareggio rafforza le nostre speranze di poter centrare la permanenza in A1 Beretta senza ricorrere ai play out”. L’intensa agenda della Padana proseguirà a stretto giro: sabato prossimo, 12 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope per affrontare le Guerriere Malo. “Nessuna sottovalutazione, tutt’altro – afferma il timoniere biancorosso – Anche se adesso le vicentine sono ultime in graduatoria, il recente innesto del terzino argentino Sofia Rodriguez ha portato nuova linfa all’intera squadra: sia in termini di morale, sia in termini di qualità del gioco. Dunque, vietato mollare la presa: oltre ad avvicinarci all’obiettivo salvezza, un successo ci permetterebbe pure di restare in corsa persino per il raggiungimento dei play off scudetto”.
Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara
“Di certo in questo derby non siamo partite con il piede giusto – afferma quindi Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara – Durante la prima mezz’ora, Casalgrande ha destato impressioni ben migliori rispetto a noi per quanto riguarda l’efficacia e la precisione in zona gol: inoltre Nadia Ayelen Bordon ha preso davvero di tutto e di più, complicandoci parecchio la vita. A seguire, nella seconda frazione abbiamo ritrovato quella concentrazione e quella grinta di cui siamo capaci: così lo strappo che ci divideva dalla Padana è stato man mano ricucito, e nelle combattute fasi conclusive è mancato davvero pochissimo per festeggiare quello che sarebbe stato un eccellente successo casalingo. Pure per noi, si tratta di un punto che sa di agrodolce: con tutto il rispetto per la Padana, credo proprio che avremmo meritato di coronare in modo vittorioso la grande rimonta compiuta dal 30′ in poi”.
“Parlando in generale del nostro percorso in campionato, penso che fin qui avremmo potuto fare meglio rispetto ai 10 punti che la classifica ci assegna – prosegue poi la pivot uruguaiana – D’altro canto, noi non smettiamo mai di lavorare tanto senza mollare: inoltre, resta ancora tempo e spazio per migliorare e per correggere gli errori fin qui commessi. Quanto a Casalgrande, l’organico biancorosso ha un’età media piuttosto bassa: tuttavia, ciò non impedisce affatto alle biancorosse di essere competitive su alti livelli. Alla Padana rivolgo il sincero augurio di raggiungere gli spareggi per il titolo tricolore: non è affatto una missione impossibile. La formazione ceramica è infatti tra le poche squadre italiane in grado di creare veri grattacapi a qualsiasi avversaria, anche alle squadre che sulla carta partono con mezzi e ambizioni superiori”.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni
Questa la nuova classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).
Nella foto a inizio pagina, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in fase di tiro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana ha il preciso compito di smaltire molto in fretta la delusione patita venerdì scorso in Coppa Italia: il prossimo impegno agonistico delle pallamaniste biancorosse è infatti fissato per domani sera, martedì 8 febbraio. A partire dalle ore 19.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani saranno impegnate al pala Boschetto di Ferrara: l’agenda prevede l’attesissimo recupero contro l’Ariosto, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Il confronto verrà trasmesso in diretta, come sempre su Eleven Sports (www.elevensports.com).
In origine il duello era stato fissato per lo scorso 22 gennaio, ma all’epoca la formazione biancoazzurra era interessata da alcuni contagi Covid: di conseguenza, si è resa necessaria questa variazione di calendario.
Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
“La sconfitta rimediata in Coppa Italia non deve condizionarci più di tanto – spiega Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana – Del resto ci siamo confrontate con una formazione davvero competitiva, che rientra a buon diritto tra le autentiche fuoriserie del campionato: la Cassa Rurale Pontinia si è effettivamente espressa meglio meritando la vittoria, ma adesso noi continueremo il nostro cammino con la tenacia e l’entusiasmo di sempre. Peraltro, ritengo che la recente trasferta a Salsomaggiore non sia tutta da buttare: si è pur sempre trattato di un palcoscenico davvero prestigioso, riservato alle squadre che sono riuscite a piazzarsi ai primi 8 posti dopo le prime 11 gare di campionato. Di conseguenza, il solo fatto di essere entrate nel tabellone di Coppa rappresenta già di per sè una notevole gratificazione”.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Ora la mente è inevitabilmente proiettata sull’imminente trasferta di Ferrara: nelle file della Padana mancherà di nuovo Elisa Rondoni e ci sarà la probabile assenza di Nossaiba Lassouli, ma per il resto non sono preannunciate ulteriori defezioni. “Credo proprio che le vicende di Coppa non ci causeranno contraccolpi dannosi per quanto riguarda morale e mentalità – sottolinea il portiere biancorosso, classe 2003 – Al contrario, la recente sconfitta con Pontinia va vista come ulteriore incentivo a fare bene, e a credere nelle nostre potenzialità in vista delle impegnative sfide che ci attendono. A proposito dell’immediato futuro, siamo attese da un’agenda molto fitta: sùbito dopo il derby di Ferrara, sabato prossimo 12 febbraio saremo al pala Keope contro le Guerriere Malo. Conoscendo ormai bene la nostra squadra, ho tuttavia buone ragioni di pensare che sapremo ripartire nel modo giusto: sia sotto l’aspetto psicologico, sia per quel che concerne la gestione delle energie disponibili”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
Nel derby di andata, disputato al Keope il 18 settembre scorso, la Casalgrande Padana ha avuto la meglio sull’Ariosto Ferrara al termine di una gara decisamente intensa: 37-32 il punteggio a favore della formazione ceramica, nonostante i 10 gol della sempre frizzante capitana ospite Katia Soglietti. In quell’occasione Ilenia Furlanetto ha avuto modo di distinguersi in maniera davvero particolare, sospingendo le padrone di casa con le sue 17 realizzazioni personali. Tuttavia, da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: per di più il club biancoazzurro ha manifestato una certa vivacità sul mercato invernale, raggiungendo l’accordo con il portiere Darjana Vuklis. Serbo-bosniaca, classe 1995, la nuova guardiana della compagine ferrarese ha esordito con la casacca dell’Ariosto lo scorso 29 gennaio: nell’occasione, la squadra guidata da Carlos Alberto Britos ha riportato una netta affermazione casalinga sulle bresciane del Leno (42-29). “La vittoria che abbiamo ottenuto all’andata non può affatto autorizzarci a dormire sugli allori – rimarca Caterina Maria Mutti – Pur avendo meno punti in classifica rispetto a noi, Ferrara è squadra ben attrezzata in ogni zona del campo. Le biancoazzurre si sono rese autrici di una partenza poco brillante, ma nel corso delle settimane e dei mesi hanno saputo trovare valide soluzioni ai vari problemi: così l’Ariosto ha iniziato a inanellare ottimi riscontri e risultati”.
L’ala casalgrandese Asia Mangone
Il portiere di Castelnuovo Scrivia dà inoltre uno sguardo al confronto successivo: “Il derby del pala Boschetto ci costringerà a un consistente dispendio di energie, ma il duello di sabato prossimo non sarà affatto da meno. Le Guerriere avranno un atteggiamento tutt’altro che rassegnato o rinunciatario: da ultime in classifica hanno assoluto bisogno di fare punti, e inoltre in questo caso i numeri non rispecchiano del tutto il reale valore della formazione vicentina. Di recente Malo ha costruito prove contraddistinte da pregevole spessore: basti pensare al successo casalingo su Mezzocorona, o alla sconfitta di stretta misura riportata sul complesso campo di Erice. In buona sostanza ci attende una settimana davvero tosta, ma ho buone ragioni di credere che sapremo affrontarla senza tentennamenti”.
Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
Tra l’altro, le prossime due sfide avranno un ruolo di primaria importanza nel delineare il futuro della Casalgrande Padana in questa stagione agonistica: le biancorosse sono tuttora in corsa per centrare i play off scudetto, ma al tempo stesso il rischio di scivolare nei play out non può ancora dirsi scongiurato. “Ritengo che al momento i castelli in aria siano fuori luogo, e dunque bisogna compiere un passo per volta – sottolinea Caterina Maria Mutti – Non so dire quanti punti siano necessari per ottenere la sicurezza di mantenere la categoria: tuttavia la permanenza in A1, possibilmente senza spareggi, rappresenta giocoforza l’obiettivo primario da raggiungere. Poi, le realtà favorite per centrare un posto nei play off sono senza dubbio altre: tuttavia, se sapremo arrivare alla salvezza con velocità, potrebbero aprirsi scenari incoraggianti anche a livello di alta classifica”.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Questa dunque l’attuale classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).
Nella foto a inizio pagina, Caterina Maria Mutti in azione. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli, in occasione della sfida di Coppa contro Pontinia.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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