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Giovanili, le squadre targate Casalgrande Padana viaggiano a suon di vittorie: doppio successo nell’Under 17, mentre gli U15 colgono i primi punti stagionali

Le due formazioni Under 17 targate Casalgrande Padana hanno chiuso il programma agonistico 2021 cogliendo convincenti successi. Molto bene anche gli Under 15, che sono riusciti a centrare la prima affermazione stagionale.

UNDER 17 MASCHILE. Ieri, domenica 19 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani ha riportato un’ampia affermazione sul Ravarino A: nella fattispecie, al pala Keope i biancorossi si sono imposti per 39-26. “Il nostro avvio di gara non può definirsi brillantissimo – commenta il tecnico casalgrandese – Nelle fasi iniziali avevamo il freno a mano tirato, ma poi col passare dei minuti siamo riusciti a sistemare sia l’attacco sia i movimenti difensivi. Così durante la ripresa abbiamo saputo esprimere un’ottima pallamano, contraddistinta da grande intensità e notevole attenzione: il rendimento sviluppato nella seconda metà del confronto ci ha permesso di legittimare in pieno questa larga vittoria. Tra gli spunti più brillanti a livello individuale ci sono senza dubbio quelli forniti da Paolo Canelli, ormai recuperato al 100% – rimarca il trainer biancorosso – Una menzione particolare va poi a Meloni, presente in panchina per incitare i compagni di squadra nonostante il suo problema al piede”.

Spicca pure la pregevole prova realizzativa di Jean Galopin, mentre Mattia Bacchi ha fornito un contributo di notevole impatto in primo luogo per quanto riguarda la fase difensiva: nella felice domenica della Padana si è distinto anche il portiere Matteo Caprili, che nel 2° tempo ha abbassato la saracinesca piazzando parecchi interventi. “Ad ogni modo, stavolta tutti i nostri giocatori hanno saputo meritare valutazioni lusinghiere – evidenzia Agazzani – Di certo siamo un gruppo in continua crescita, che ha le caratteristiche necessarie per continuare a migliorare anche nel 2022″.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro il Ravarino A: Bacchi 6, Bottazzi, Canelli 16, Capozzoli 1, Caprili (P), D’Arcio 2, De Francesco, Galopin J. 11, Meloni, Masini, Tosi, Tronconi 1, Vignali 1, Zironi 1.

Gli altri risultati della decima giornata (terza di ritorno) sono Carpi-Spm Modena 26-13 e Secchia Rubiera-Parma 26-26: ha riposato Valsamoggia. Classifica del girone A: Carpi 14 punti; Casalgrande Padana e Parma 13; Secchia Rubiera 10; Ravarino A 8; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Di nuovo in campo domenica 9 gennaio 2022, con l’11° capitolo del campionato: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà al pala Bursi di Rubiera, per il sempre atteso derby contro i padroni di casa biancorossoblù. Fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 17 FEMMINILE. Sempre ieri, domenica 19 dicembre, le ragazze della Casalgrande Padana U17 hanno sbancato il pala Del Bono di Parma: la formazione ceramica ha riportato una perentoria e maiuscola affermazione sulle padrone di casa del Green Handball, regolate con l’eloquente risultato finale di 8-34. “Nelle fasi iniziali della contesa, le nostre ragazze hanno commesso troppi errori banali che si potevano tranquillamente evitare – rimarca l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, ciò non scalfisce affatto il valore di ciò che la squadra ha saputo fare in seguito: nel corso dei restanti 40 minuti abbiamo disputato una gara di pregevole livello, mettendo in campo una concretezza che ha propiziato in modo decisivo questa copiosa affermazione”.

“Parlando delle prove individuali, spicca in particolare Sara Apostol che ha centrato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro – aggiunge la timoniera della Padana Under 17 – Ritengo inoltre che siano da sottolineare gli ottimi riscontri forniti dal portiere Giulia Reggiani: tutto ciò senza ovviamente nulla togliere ai buoni meriti delle altre protagoniste biancorosse”.

L’altro risultato della quarta giornata è Tavarnelle-Tushe Prato 19-36, mentre Mugello-Ariosto Ferrara è stata posticipata al 20 febbraio: riposa il Romagna. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 6 punti (3); Tavarnelle 6 (4); Romagna, Ariosto Ferrara e Mugello 2 (3); Green Handball Parma 0 (4).

La Casalgrande Padana Under 17 femminile tornerà alla ribalta domenica 16 gennaio 2022, con la quinta giornata: dalle ore 14 le pallamaniste biancorosse saranno al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare la sfida al vertice con le Tushe.

UNDER 15 MASCHILE. Il gruppo A del campionato Under 15 maschile è invece giunto alla quinta giornata, e in questo caso la Casalgrande Padana è riuscita a cancellare lo zero in classifica: la formazione ceramica è scesa in campo nell’anticipo di giovedì scorso 16 dicembre, ottenendo una significativa affermazione interna. Sul parquet del pala Keope, i padroni di casa si sono imposti con grande autorità contro il Rapid Nonantola: 39-31. Una vittoria che dà ancora più valore alla traiettoria di miglioramento che i biancorossi stanno portando avanti fin da inizio stagione: la Padana U15 si è infatti presentata al via della stagione con un organico del tutto nuovo, e tuttora in continua evoluzione. Il successo sui modenesi dà senza dubbio ulteriore slancio nel continuare il lavoro con entusiasmo e convinzione, sempre sotto la guida di Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati del 5° turno sono Carpine-Secchia Rubiera 22-37 e Parma-Felino 17-22. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 10 punti; Felino 8; Parma 4; Casalgrande Padana, Rapid Nonantola e Carpine 2.

La sesta giornata, nonchè prima di ritorno, è prevista per domenica 16 gennaio 2022: nell’occasione i ragazzi della Padana Under 15 saranno di nuovo al pala Keope, e dalle ore 16 saranno di scena nel prestigioso derby con il Secchia Rubiera.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 femminile, stagione 2021/22
  • L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli
  • Il trainer Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Sara Apostol, pivot biancorossa
  • L’allenatrice Ilenia Furlanetto
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale su Leno. Agazzani: “Bene il risultato, anche se dobbiamo migliorare ancora”. Coppa Italia, nei quarti contro Pontinia

CASALGRANDE PADANA – LENO 32 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 13, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Artoni A. 3, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

LENO: Sitzia (P), Bellu 1, Pugliara 4, Farise 1, Notarianni 1, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 2, Convalle (P), Turina 1, De Angelis, Lavagnini 2, Costa 3, Andreani 1, Kyryllova 6, Put. Allenatore: Giovanni Bravi.

ARBITRI: Cardaci e Tilaro.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Leno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Leno 5.

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2021 tornando al successo: al pala Keope le pallamaniste di casa hanno centrato un’ampia affermazione su Leno, ritrovando così la vittoria dopo i due ko consecutivi contro Mestrino e Bressanone. Il duello, disputato ieri sera 18 dicembre, era valevole per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha chiuso la fase di andata della stagione regolare.

La formazione allenata da Marco Agazzani ha centrato 2 punti meritati, che le permettono di restare a pieno titolo nei piani medio-alti della classifica: tuttavia, la sfida contro le bresciane non è stata affatto a senso unico. La superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile soltanto dal 40′ in poi: in precedenza Leno è rimasta tenacemente attaccata alla partita, e varie volte nel 1° tempo è anche riuscita a portarsi in vantaggio. Non a caso, al 10′ le gialloblù ospiti erano avanti sul 3-4: grande equilibrio anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Sul finire della frazione la compagine ceramica si è quindi resa autrice di un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con un margine favorevole di 3 gol (13-10).

Durante la ripresa, Casalgrande ha poi suscitato impressioni decisamente migliori rispetto a quanto visto nel 1° tempo: in tal modo, le padrone di casa sono riuscite a portare avanti un’efficace traiettoria verso il raggiungimento dell’intera posta in palio. Al 40′ Leno era ancora in partita, accusando solo 4 reti di ritardo sul 18-14: tuttavia da lì in avanti la Padana ha iniziato a spadroneggiare, e al tempo stesso le giocatrici ospiti hanno man mano smarrito il brio che le aveva contraddistinte nelle fasi precedenti. Al 50′ la situazione era sul 25-17, e si tratta di cifre eloquenti: a seguire le biancorosse hanno ulteriormente incrementato il divario, chiudendo sul 32-22.

A livello individuale, Ilenia Furlanetto si è attestata ancora una volta in doppia cifra: in particolare evidenza anche le prove di Francesca Franco, Marianna Orlandi e Nicole Giombetti, senza dimenticare i pregevoli interventi piazzati da Nadia Ayelen Bordon. Due le assenze nei ranghi della Padana: il portiere Caterina Maria Mutti è fuori causa stiramento e tornerà a gennaio, e inoltre mancava la lungodegente Elisa Rondoni. Per quanto concerne invece l’organico bresciano, nelle file ospiti spiccano invece i lusinghieri riscontri forniti da Valeria Kyryllova e Beatrice Pugliara.

“Bene il risultato, ma ancora non ci siamo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo ci voleva, specie considerando le due battute d’arresto consecutive da cui provenivamo: d’altro canto, possiamo fare molto di più e meglio. Ancora una volta abbiamo fornito una prova caratterizzata da una quantità eccessiva di errori, soprattutto per ciò che riguarda il primo tempo: fino al 30′ le nostre ragazze hanno commesso molte distrazioni e leggerezze, legate al fatto di voler a tutti i costi chiudere la partita con largo anticipo. Nella ripresa le cose sono andate meglio, ma in fin dei conti non più di quel tanto: pur piazzando visibili miglioramenti rispetto alla mezz’ora iniziale, è stata una Casalgrande Padana che ha continuato a esprimersi al di sotto delle proprie potenzialità. Per contro Leno ha subìto un calo di intensità, pagando il prezzo dei cospicui sforzi riposti in precedenza: noi ne abbiamo approfittato al meglio, cogliendo così una vittoria che tuttavia deve comunque suscitarci parecchie riflessioni”.

“Questi sono due punti di valore, ottenuti al cospetto di un’avversaria combattiva che ha tutto ciò che serve per lottare con efficienza in chiave salvezza – ha rimarcato Agazzani – Quanto al resto, ora la pausa natalizia arriva proprio al momento giusto. Innanzitutto alcune ragazze sono in debito di energie, e quindi potranno recuperare smalto: inoltre c’è molto da lavorare e soprattutto molto da migliorare, non solo in vista della fase di ritorno. La seconda parte della stagione prevede anche l’appuntamento con la Coppa Italia, che disputeremo a febbraio: un appuntamento a cui teniamo parecchio. Nei quarti di finale sfideremo Pontinia, e ciò rappresenta un motivo in più per diminuire le amnesie e le imperfezioni che ancora ci affliggono”.

“La Casalgrande Padana è una realtà consolidata e ben strutturata, che ha interpretato la partita nel modo in cui mi aspettavo – ha quindi affermato Giovanni Bravi, tecnico del Leno – Fin dall’inizio, avevamo piena consapevolezza del tipo di gioco che le biancorosse avrebbero espresso: di conseguenza nel 1° tempo le nostre ragazze hanno saputo controbattere con concretezza a ogni iniziativa avversaria, facendo così scaturire una prova che reputo davvero di buon livello. Purtroppo per noi, dal 30′ in avanti la musica è nettamente cambiata: abbiamo iniziato ad avvertire un eccessivo nervosismo, e i tanti palloni persi hanno aiutato la Padana a prendere le distanze in modo definitivo. Uno stop che brucia, specie considerando la piega che la partita stava prendendo nella mezz’ora iniziale – ha aggiunto Bravi – Nonostante questo nuovo risultato sfavorevole, noi continueremo comunque a inseguire la salvezza con energia e costante convinzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’11° turno (ultimo di andata) sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara 34-30, Guerriere Malo-Cellini Padova 24-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 22-31, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 22-24 e Mezzocorona-Cassano Magnago 26-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 21 punti; Jomi Salerno 20; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 14; Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2. La Padana è quindi al 5° posto, in virtù della miglior differenza reti rispetto a Cassano (-5 contro -8).

Il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022, con la dodicesima giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di nuovo impegnata al pala Keope, per affrontare il duello casalingo contro Cassano Magnago.

La Coppa Italia si giocherà invece dal 3 al 6 febbraio: con una griglia di partenza costruita sulla base della classifica emersa dopo la fase di andata del campionato. Gli abbinamenti dei quarti di finale sono quindi Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Da sinistra, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani
  • Giovanni Bravi, allenatore del Leno
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Le immagini della Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli

A1 femminile, la Casalgrande Padana si congeda dal 2021 ospitando Leno. Giulia Mattioli: “Nessun allarme dopo Bressanone, però i palloni persi vanno ridotti in modo drastico”

La Casalgrande Padana ha tutta l’intenzione di chiudere il 2021 cogliendo un convincente e rinvigorente successo. Le pallamaniste biancorosse provengono da due ko di fila, il 4 dicembre in casa contro Mestrino e sabato scorso a Bressanone: dunque la formazione ceramica ha sicuramente bisogno di una chiara vittoria, per riaffermare senza indugio la propria permanenza nell’orbita della medio-alta classifica. Sabato 18 dicembre si tornerà in campo per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: sarà l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno solare, che peraltro chiuderà anche la fase di andata. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Keope per la sfida interna con le bresciane della Pallamano Leno: il duello sarà diretto dagli arbitri Vito Maria Cardaci e Filippo Tilaro.

Come da normative vigenti, per entrare al palazzetto sarà necessario essere in possesso del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . La sfida verrà anche trasmessa in diretta integrale, attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

“Se fossimo riuscite a sbancare Bressanone o a conquistare almeno un punto, si sarebbe trattato di un’impresa davvero epica e memorabile – commenta Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Nel valutare la partita di sabato scorso, i numeri della compagine altoatesina vanno senza dubbio tenuti in considerazione. Le sudtirolesi hanno un organico ricchissimo di nomi di primo piano, in ogni zona del campo: inoltre fin qui hanno sempre vinto eccezion fatta per il pari a Salerno, e qualcosa vorrà pur dire. Per quel che ci riguarda, poteva andare peggio ma al tempo stesso anche meglio: la sfida non è stata a senso unico, e l’andamento delle fasi iniziali lo dimostra. Nei primi 20 minuti, siamo state in grado di reggere molto bene l’onda d’urto brissinese: di fatto è stata una Padana che si è espressa alla pari. Purtroppo in seguito abbiamo accusato un netto calo, che reputo in primo luogo mentale: così, Bressanone ha avuto campo libero nell’infilzare la nostra porta con grande regolarità. Una sconfitta al pala Laghetto ci può stare: d’altro canto, limitando gli errori, avremmo quantomeno potuto chiudere con un passivo più limitato”.

Ad ogni modo la Casalgrande Padana non è affatto demoralizzata: “In questi giorni il lavoro si sta svolgendo con l’impegno, l’efficienza e la spinta motivazione di sempre – assicura Giulia Mattioli – All’orizzonte c’è una sfida senza dubbio complessa, ma comunque alla nostra piena portata: di conseguenza il duello con Leno rappresenta un’occasione d’oro, per concretizzare un convincente rilancio davanti all’affezionato pubblico che ci segue”. Le notizie che riguardano l’infermeria biancorossa appaiono confortanti: i problemi fisici che sabato scorso avevano interessato Francesca Franco e Asia Mangone sono ormai superati, e contro le lombarde entrambe saranno della partita. Ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni: inoltre Caterina Maria Mutti sarà probabilmente indisponibile causa stiramento, ma la promettente portiere di Castelnuovo Scrivia si farà trovare prontissima per tornare in campo già nel primo confronto del 2022.

Leno staziona a 5 punti in classifica, ed è matematicamente fuori dal tabellone della Coppa Italia: d’altro canto le bresciane andranno comunque alla convinta ricerca del successo, così da rinsaldare le proprie azioni in ottica salvezza. La squadra allenata da Giovanni Bravi proviene da due stop di fila, proprio come la Padana: il 4 dicembre è arrivata la battuta d’arresto a Mezzocorona, seguita dal rovescio casalingo di sabato 11 contro la fuoriserie Cassa Rurale Pontinia. Tra le individualità di maggior spessore in forza a Leno, spicca senza dubbio l’ala Eleonora Costa, l’esperta pari ruolo Francesca Turina e il giovane terzino Michela Notarianni. “Al di là delle caratteristiche che contraddistinguono le imminenti avversarie, sono convinta che le sorti del confronto siano prima di tutto in mano nostra – afferma la pivot casalgrandese – Nella fattispecie, servirà un passo avanti a livello di precisione: come Agazzani ci sta giustamente ripetendo, una drastica diminuzione della quantità di palle perse rappresenta un elemento essenziale per migliorare. Se sapremo andare con forza in quella direzione, credo proprio che viaggeremo con notevole fermezza ed efficienza verso i 2 punti”.

Giulia Mattioli si sofferma poi sulle implicazioni che riguardano la classifica: “Il bilancio della Casalgrande Padana parla di 10 punti in altrettante partite, e io credo proprio che non sia affatto male – evidenzia la pivot classe 2004 – D’altro canto sappiamo di poter fare ancora meglio, e siamo animate dalla ferma volontà di dimostrarlo già a partire da questo sabato. Inoltre non va dimenticata la nostra qualificazione alla Coppa Italia, obiettivo ottenuto con 2 turni di anticipo sulla conclusione della fase ascendente: la finale a 8 per il tricolore cerchiato è sempre di difficile pronostico, ma ritengo che questa Casalgrande Padana abbia tutte le potenzialità necessarie per infrangere almeno il muro dei quarti di finale. Quanto a me, sono contenta per la traiettoria che sto portando avanti – aggiunge Giulia Mattioli – Ovviamente c’è sempre da crescere e da perfezionarsi: tuttavia a Bressanone ho anche siglato un gol, e ciò mi dà ulteriore grinta ed entusiasmo in previsione dei prossimi impegni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. L’undicesima giornata si giocherà interamente sabato 18 dicembre: le altre partite in agenda sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Cassano Magnago.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Padana
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana

Fotoservizio di Monica Mandrioli

Under 15 femminile, Casalgrande Padana a mani vuote nella trasferta di Ferrara: le biancorosse restano comunque in piena corsa per concretizzare i sogni di gloria

Trasferta infruttuosa per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: ieri, domenica 12 dicembre, le giovani biancorosse hanno pagato dazio al pala Boschetto di Ferrara. La formazione ceramica ha ovviamente affrontato le pari età dell’Ariosto: le beniamine locali sono state capaci di riportare un’ampia affermazione, con il punteggio di 30-13. Una battuta d’arresto severa, che tuttavia nulla toglie al valore e alle notevoli potenzialità della Padana: del resto Ferrara guida la classifica a punteggio pieno, e ciò rispecchia bene l’elevato livello della pallamano che caratterizza le biancoazzurre. Adesso, la squadra allenata da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti potrà beneficiare di una lunga sosta agonistica: una pausa che servirà parecchio per individuare le strategie utili a ritrovare la vittoria già all’inizio del 2022. La lotta per accedere alle finali nazionali resta apertissima.

L’altro risultato della terza giornata è Green Parma-Spm Modena 5-11: le Tushe Prato hanno invece osservato il proprio turno di riposo. Classifica del girone Emilia Romagna-Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Parma 0 (3).

E dunque il cammino biancorosso in campionato riprenderà domenica 9 gennaio: in occasione del 4° turno la Padana sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola, dando vita al delicato confronto con le padrone di casa della Spm Modena. Fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Nella foto a inizio pagina: la Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2021/22

Nella foto a centropagina: l’allenatrice Stefania Guiducci.

A1 femminile, nessun miracolo a Bressanone: Padana ko. Agazzani: “Dal 20′ in poi, troppi gli errori in chiave offensiva. Ora contro Leno non possiamo fallire”

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 38 – 22

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Durnwalder 1, Schatzer 3, Hilber 9, Prünster (P), Di Pietro 6, Nothdurfter, Duran 4, Ucchino 2, Pernthaler (P), Babbo 9, Ghilardi 4, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli 1, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: GIanna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Bressanone Südtirol 6 su 7, Casalgrande Padana 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 2, Casalgrande Padana 3.

Nessun colpo di scena: la Casalgrande Padana ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, uscendo sconfitta dall’ostico confronto con l’arrembante capolista. Il confronto di ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato al pala Laghetto di Bressanone: il duello era valido per la decima giornata della serie A1 Beretta femminile, e le padrone di casa sono state capaci di mantenere pienamente fede alla propria fama. Oltre a guidare la graduatoria, fin qui le altoatesine non hanno mai perso: l’unico mezzo passo falso, se così lo si può chiamare, è rappresentato dal pareggio interno contro la Jomi Salerno. Tutto ciò racconta bene le difficoltà che la Padana ha dovuto affrontare in terra sudtirolese: tuttavia, i segmenti iniziali della gara si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio.

Nella fattispecie, durante i primi 20 minuti le giocatrici ospiti sono state capaci di suscitare impressioni lusinghiere: Bressanone sempre avanti nel punteggio parziale, ma Casalgrande è rimasta tenacemente attaccata alla partita mettendo in campo concentrazione e concretezza. Al 10′ le brissinesi guidavano soltanto sul 6-5, mentre al 20′ la situazione era sull’11-9 a favore delle beniamine locali: di conseguenza, fino a quel momento la sfida era davvero apertissima. L’andamento della sfida è cambiato in maniera significativa soltanto da lì in avanti: la Padana ha man mano esaurito la forza propulsiva che l’aveva contraddistinta fino al 20′, lasciando così spazio libero alle inesauribili iniziative della compagine bolzanina. Le biancorosse hanno iniziato a inanellare una serie di errori offensivi, molto spesso evitabili: Bressanone ne ha approfittato al meglio, dimostrandosi anche in grado di colpire in contropiede con notevole efficacia e regolarità.

Da sottolineare i problemi fisici all’interno della formazione ospite. Al 12′ del primo tempo inghippo alla caviglia per Francesca Franco, che comunque è riuscita a disputare svariate fasi dell’incontro fino alla sirena conclusiva: discorso analogo per quanto riguarda Asia Mangone, che ha invece accusato un problema alla mano. Due le assenti tra le biancorosse: oltre alla lungodegente Elisa Rondoni mancava anche il portiere Caterina Maria Mutti, interessata da uno stiramento. Quanto alle prove individuali, spiccano le buone prove delle sorelle Artoni e della già citata Mangone: quanto a Bressanone, Sarah Hilber e Giada Babbo hanno animato la fase offensiva altoatesina sfiorando entrambe la doppia cifra.

“Molto spesso ci è capitato di fornire prove sottotono nel primo tempo, per poi trovare parziale o totale riscatto nel corso della ripresa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, questa volta è accaduto il contrario: bene durante larga parte del primo tempo, ma in seguito è sopraggiunta una netta flessione. Nel valutare le vicende che hanno contraddistinto la trasferta di Bressanone, bisogna necessariamente tenere conto dell’elevato spessore che caratterizza le avversarie di turno: le sudtirolesi sono di gran lunga tra le principali favorite in ottica scudetto, e pure stavolta la consistenza tecnico-agonistica delle altoatesine ha avuto modo di emergere senza tentennamenti. Per quanto ci riguarda, i veri inghippi sono iniziati proprio dal 20′ in poi – rimarca Agazzani – Espugnare il pala Laghetto sarebbe stato molto difficile: d’altro canto, se avessimo sbagliato meno in fase di attacco, avremmo almeno potuto chiudere con un passivo meno penalizzante”.

“Ad ogni modo, questa sfida è stata comunque utile per applicare ampie rotazioni – prosegue il tecnico biancorosso – Tutte le ragazze a referto hanno avuto buoni spazi, in special modo durante la ripresa: di conseguenza, nonostante il risultato a noi sfavorevole, il duello con Bressanone ha rappresentato una buona opportunità per affinare la preparazione in vista del delicato confronto che ci attende”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico del 2021: di fronte ci saranno le bresciane del Leno, in una partita valevole anche come chiusura della fase di andata. “Per noi non ci saranno storie – afferma deciso Agazzani – Leno è un’avversaria ostica, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza dovremo necessariamente centrare il bersaglio pieno, anche perchè nessuno sta facendo sconti. Ad esempio basti osservare l’Ariosto Ferrara, autrice di 3 vittorie e un pari nelle ultime 4 gare, oppure il Cellini Padova che ha appena conquistato un pregevole successo interno su Mezzocorona. Le squadre che ci seguono in classifica non sono affatto dormienti, e stanno manifestando grande vivacità proprio come quelle che ci precedono: di conseguenza, non abbiamo alcun motivo per dormire sugli allori dei nostri attuali 10 punti. Intanto, l’infermeria autorizza all’ottimismo: contro Leno mancherà ancora Elisa Rondoni, ma gli altri problemi fisici appaiono ampiamente risolvibili prima di sabato prossimo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 26-24, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 24-22, Jomi Salerno-Guerriere Malo 33-16, Leno-Cassa Rurale Pontinia 20-30 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-29.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani con la Casalgrande Padana 2021/22
  • Da sinistra, la pivot casalgrandese Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni
  • Marco Agazzani
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

Under 15 maschile, Casalgrande Padana sconfitta a Parma contro il Felino: giovedì prossimo al pala Keope il delicato crocevia con il Rapid Nonantola

Nel fine settimana dell’11 e 12 dicembre, si giocherà la quarta giornata del campionato di pallamano Under 15 maschile: tuttavia la Casalgrande Padana ne sarà soltanto spettatrice, poichè i biancorossi sono stati protagonisti dell’anticipo disputato mercoledì 8. Nuova sconfitta per la formazione ceramica: a Parma, sul parquet del pala Del Bono, i padroni di casa del Felino si sono imposti con il punteggio di 32-23. In tal modo i beniamini locali hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia, dando prova di rientrare a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria. Al tempo stesso, il lavoro dei casalgrandesi verso la ricerca di un’efficace fisionomia di squadra prosegue senza soste: i ragazzi continuano a impegnarsi con rilevante buona volontà, sotto la direzione dello staff composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Il resto del programma relativo al 4° turno prevede i confronti Parma-Secchia Rubiera (sabato 11) e Rapid Nonantola-Carpine (domenica 12). Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 6 punti (3); Felino 6 (4); Parma 4 (2); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (4).

Ora, la Padana Under 15 maschile è attesa da un nuovo anticipo: giovedì prossimo 16 dicembre i biancorossi saranno al pala Keope, in occasione della sfida contro il Rapid Nonantola valevole per la quinta giornata. In campo dalle ore 18.30: entrambe le squadre avranno una vera e propria occasione d’oro per cancellare lo zero in graduatoria.

Nella foto a centropagina, Stefania Guiducci.

A1 femminile, la Casalgrande Padana vuole sorprendere sul campo della capolista. Marianna Orlandi: “Bressanone fortissima, ma noi sappiamo imparare dai nostri errori”

Giornate complesse per la Casalgrande Padana: sabato scorso le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Keope contro Mestrino, seconda forza del campionato, e ora sono attese da una trasferta che si preannuncia in decisa salita non soltanto dal punto di vista altimetrico. Sabato prossimo, 11 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone: di fronte ci saranno ovviamente le arrembanti padrone di casa altoatesine, che al momento guidano la classifica della serie A1 Beretta con un eloquente zero nella casella delle sconfitte.

Fischio d’inizio alle ore 19: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Incontro valevole per il programma della decima giornata: anche stavolta la sfida sarà trasmessa in diretta integrale su Eleven Sports (www.elevensports.com).

“In effetti, Mestrino è squadra che merita in pieno la sua attuale situazione di classifica – commenta l’ala biancorossa Marianna Orlandi, nel ripercorrere la sconfitta della scorsa settimana – Abbiamo perso contro una vera fuoriserie del massimo campionato, e quindi non è certo il caso di eccedere con gli allarmismi. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che la nostra prova sia stata perfetta: in questi giorni stiamo riflettendo e lavorando a fondo sugli errori che abbiamo commesso, perchè da ora in avanti avremo necessariamente bisogno di compiere un ulteriore salto di qualità sul piano del rendimento. Sul piano del gioco, sabato non c’è stata una differenza così abissale tra noi e la formazione padovana: del resto noi siamo pur sempre una squadra di medio-alta graduatoria, e contro Mestrino abbiamo continuato a darne prova anche se non totalmente. Purtroppo, a stentare è stata l’efficienza in attacco: in tante occasioni siamo state troppo frettolose al tiro, e inoltre abbiamo totalizzato una quantità davvero eccessiva di palloni persi”.

“Tutti difetti che stiamo cercando di sistemare, aiutate pure dalla scorza caratteriale che ci contraddistingue – prosegue l’ala di Veggia – Non a caso, il morale all’interno del nostro gruppo resta elevato. La sconfitta non scalfisce affatto la ferma volontà di miglioramento che ci anima: al contrario, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia la maturità e la lucidità necessarie per trarre preziosi insegnamenti da ogni battuta d’arresto. Le indicazioni del tecnico Agazzani si stanno rivelando molto preziose in tal senso: Bressanone non è certo l’avversaria ideale per cercare una rinascita sul piano dei risultati, ma chi ci vede rassegnate ancor prima di giocare si colloca completamente fuori strada”.

La Casalgrande Padana è pronta per presentarsi al completo pure in Alto Adige: l’unica assenza prevista riguarda ancora una volta l’infortunata Elisa Rondoni, ma per il resto non si preannunciano altri problemi a livello di infermeria. Da più parti, il Bressanone Südtirol è indicato tra le maggiori favorite in chiave scudetto: del resto l’organico guidato da Hubert Nössing può contare su parecchie individualità di primissimo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla classifica delle migliori realizzatrici nell’ambito della serie A1 Beretta: al comando c’è sempre la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto con 90 reti al proprio attivo, ma l’ala brissinese Giada Babbo è terza a quota 70. Tra le prime dieci troviamo poi il terzino cubano Arassay Duran, ex Oderzo e ora in forza alla squadra altoatesina: ottavo posto per lei, con 55 realizzazioni. Tutto ciò senza dimenticare il valore delle altre pallamaniste sudtirolesi, tra cui la centrale classe ’94 Giorgia Di Pietro fin qui autrice di 43 reti. Peraltro, Bressanone proviene dal convincente successo ottenuto sul campo della Cassa Rurale Pontinia: sabato scorso, il blitz si è concretizzato col punteggio di 28-30.

“Non siamo certo noi a scoprire la notevole caratura del Bressanone Südtirol – rimarca Marianna Orlandi – Sulla carta sembrerebbe essere una missione impossibile: tuttavia, io continuo a pensare che questo imminente confronto non sia affatto chiuso in partenza. Se sapremo limare in maniera significativa gli errori commessi nel duello con Mestrino, sono certa che la partita prenderà un andamento tutt’altro che scontato. In linea generale, dal nostro punto di vista ogni partita rappresenta un’occasione buona per fare punti: un concetto generale che vale sempre, indipendentemente dal nome o dal blasone delle avversarie di turno. Peraltro possiamo contare su una lusinghiera condizione fisica generale, che ci dà ulteriori motivi per nutrire buone speranze”.

Intanto, nonostante il ko con le gialloverdi padovane, la Casalgrande Padana ha comunque staccato il biglietto per disputare le gare di Coppa Italia: appuntamento nel mese di febbraio. “Un traguardo di prestigio, al quale tenevamo e teniamo parecchio – evidenzia l’ala classe 2000 – Come è noto, l’accesso alla Coppa rappresentava il primo obiettivo stagionale da raggiungere: ci siamo riuscite con 2 turni di anticipo sulla fine della fase di andata, e ciò rappresenta un ottimo premio per l’intenso lavoro svolto fin qui. Ora cercheremo di recitare un ruolo di rilievo anche in Coppa, competizione che storicamente non ci ha mai regalato molte soddisfazioni: una tradizione sfavorevole che proveremo in tutti i modi a smentire. Intanto, però, pensiamo ai due confronti di campionato che ancora ci attendono per chiudere il 2021 agonistico: questo di Bressanone, poi l’incontro casalingo di sabato 18 con Leno”.

Marianna Orlandi si sofferma poi su alcune valutazioni di carattere individuale: “Sono felice del percorso che sto svolgendo in questa stagione – spiega l’ala casalgrandese – D’altro canto, per indole personale io non riesco a definirmi “soddisfatta”: non mi adagio mai sugli allori, perchè so bene di dover crescere e perfezionarmi sempre di più”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. L’intero programma del 10° turno si svolgerà sabato 11 dicembre: le altre partite in programma sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Jomi Salerno-Guerriere Malo, Leno-Cassa Rurale Pontinia e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi in azione
  • Un’altra immagine di Marianna Orlandi
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Alessia Artoni, la pivot Francesca Franco e l’ala/centrale Simona Artoni
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller: sullo sfondo il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana coglie un buon pareggio interno con Parma e resta sola in vetta al girone A. In Under 15 sono invece i ducali a prevalere, ma i biancorossi non sfigurano

La Casalgrande Padana Under 17 maschile è rimasta sola in vetta alla classifica: il pareggio interno contro Parma ha permesso ai pallamanisti biancorossi di distanziarsi rispetto alle agguerrite inseguitrici. La graduatoria del girone A si presenta ancora apertissima a parecchi scenari, e dunque non è il caso di mettersi a stappare lo spumante anzitempo: tuttavia la formazione ceramica sta portando avanti un percorso di pregevole livello e di apprezzabile crescita, che autorizza senza dubbio a nutrire un motivato ottimismo in merito alle prospettive stagionali.

Ieri sera, domenica 5 dicembre, il pala Keope è stato quindi il teatro del confronto d’alta quota con la compagine ducale: un duello che ha messo in palio punti molto pesanti nell’orbita dell’alta classifica. 25-25 il risultato della sfida: con la divisione della posta in palio, la Casalgrande Padana ha evitato di subire il sorpasso proprio da parte di Parma. “Dal nostro punto di vista, si è trattato di una prova nel complesso felice – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani In particolare, durante il 1° tempo ci siamo espressi in modo concreto e davvero convincente: non a caso, la prima frazione di gioco è terminata con noi in vantaggio per 4 reti sul 14-10. Nella ripresa, abbiamo poi accusato un certo calo di intensità: tuttavia siamo riusciti a rimanere pienamente in partita, senza farci travolgere dai pur forti avversari. Non a caso, gli ultimi 10 minuti sono stati contraddistinti da un rocambolesco punto a punto – sottolinea Agazzani – Avremmo potuto vincere, ma al tempo stesso abbiamo pure rischiato di perdere: di conseguenza, ritengo che il pari sia comunque un risultato premiante. Inoltre, il 25-25 rispecchia bene l’andamento della contesa: questa Casalgrande Padana merita di essere elogiata, in primo luogo per il grande carattere mostrato nel corso dell’intero incontro. Congratulazioni a tutti, sia ai nostri ragazzi sia agli avversari”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bacchi 9, Canelli 6, Galopin J. 4, Meloni 1, Tronconi 3, Zironi 2, Vignali, Capozzoli, Bottazzi, Rosolia (P), Caprili (P), De Francesco, Tosi.

Gli altri risultati dell’ottava giornata (prima di ritorno) sono Ravarino A-Spm Modena 25-19 e Valsamoggia-Secchia Rubiera 15-45: ha riposato Carpi. Classifica del girone A: Casalgrande Padana 11 punti; Parma e Carpi 10; Ravarino A 8; Secchia Rubiera 7; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Il campionato proseguirà domenica prossima, ma la Padana osserverà il proprio turno di riposo: i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica 19 dicembre, con l’impegno che chiuderà l’agenda agonistica 2021. Nell’occasione, la squadra di Agazzani sarà al pala Keope per la partita interna con il Ravarino A: fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 15 MASCHILE. Ieri al pala Keope ha giocato anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso la sfida si è però svolta nel pomeriggio, e i due punti sono stati conquistati dalla formazione d’oltre Enza. Gli Under 15 di Parma hanno superato i pari età biancorossi col punteggio di 18-28: al di là del riscontro numerico, i padroni di casa hanno avuto un’ulteriore occasione per affinare e perfezionare l’assetto di squadra che li contraddistingue. Va infatti ricordato che la Padana U15 è un organico totalmente innovativo, che in queste prime partite stagionali sta cercando una precisa identità di gioco. Contro l’attuale capolista Parma, era davvero difficile pensare di ottenere un risultato utile: comunque sia, i padroni di casa hanno affrontato l’impegno con buona combattività. La strada da compiere resta molto lunga, ma qualche miglioramento inizia già a vedersi: il lavoro svolto dai casalgrandesi continua con grande impegno e senza sosta, sotto la consueta supervisione di Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati della terza giornata sono Rapid Nonantola-Secchia Rubiera 23-46 e Carpine-Felino 11-37. Classifica del girone A: Parma 6 punti(3); Secchia Rubiera 6 (4); Felino 4 (3); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (3).

Il percorso in campionato degli Under 15 biancorossi proseguirà mercoledì prossimo 8 dicembre: dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Del Bono di Parma, per affrontare l’arrembante Felino.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out
  • Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Stefania Guiducci.

A1 femminile, la Casalgrande Padana perde un’altra buona occasione: Mestrino sbanca il Keope. Agazzani: “Il salto di qualità che serve non è ancora arrivato”

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 20 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 2, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Stefanelli 5, Biondani 5, Rubin, Giovanna Lucarini 5, Vinci, Sabbion, Marquez Jabique 2, Brunetti 6, Luchin (P), Shima (P), Cabrini, Pugliese 2, Rauli 1. Allenatore: Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 6-14. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Alì Best Espresso Mestrino 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 4. Espulsa all’ 8’st Marquez Jabique (M) per triplice esclusione.

Ancora una volta, la Casalgrande Padana ha steccato contro una tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta: le pallamaniste biancorosse restano comunque nel panorama dell’alta classifica, ma il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino rappresenta un’altra buona occasione gettata al vento. Ieri sera, sabato 4 dicembre, si è giocato per la nona giornata della massima divisione femminile: il campionato ha ripreso la propria corsa, dopo due fine settimana di pausa dovuti agli impegni delle squadre nazionali. La compagine padovana ha un organico di altissimo livello, le cui doti sono emerse in modo chiaro anche al pala Keope: tuttavia, osservando l’andamento della partita, la Padana avrebbe senz’altro potuto fare qualcosa di meglio. Globalmente parlando, il divario tra le due contendenti in termini di gioco non è stato così netto: tuttavia Casalgrande è incappata in una quantità davvero eccessiva di palloni persi, mentre Mestrino ha fornito una prova più attenta e concreta.

Il successo ospite può dirsi meritato, e del resto anche i parziali certificano la superiorità gialloverde: d’altro canto, con una maggior dose di attenzione e precisione, la Padana avrebbe sicuramente potuto lottare per la vittoria fino agli ultimi istanti. Il film della partita narra di una Mestrino costantemente in vantaggio: al 10′ la formazione veneta guidava sul 3-5, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava un perentorio 5-10 sempre a favore dell’organico patavino. Dopo il 6-14 dell’intervallo, il predominio della Alì Best Espresso è proseguito pure durante la ripresa: 13-17 al 40′ e 16-21 al 50′, fino a giungere al 20-26 finale.

A livello individuale, nelle file di casa è da segnalare la buona prova fornita da Francesca Franco: la vicecapitana ha saputo mettere in campo la sua consueta dose di efficienza e tenacia. Da segnalare anche Asia Mangone: l’ala biancorossa ha appena fatto ritorno dall’esperienza con la Nazionale Under 20, e stavolta si è resa autrice di 5 realizzazioni. Nello scacchiere di Mestrino, spiccano le prove di Irene Stefanelli e Alice Biondani: inoltre ottimo il primo tempo di Arianna Brunetti, che nella mezz’ora iniziale si è rivelata la vera e propria spina nel fianco della retroguardia casalgrandese. Peraltro la Alì Best Espresso ha saputo arginare al meglio anche la pesante espulsione di Nahomi Marquez Jabique, sopraggiunta all’8′ della ripresa per somma di esclusioni: l’efficace reazione in seguito al cartellino rosso la dice senz’altro lunga sulle consistenti potenzialità dell’organico guidato da Giuseppe Lucarini.

“Purtroppo si è ripetuto un copione già visto varie volte – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, non abbiamo saputo effettuare quel salto di qualità che serve: per strappare punti agli organici più altisonanti di questa serie A1 Beretta, bisogna compiere ulteriori passi avanti che al momento non si sono ancora materializzati. Analizzando l’andamento dell’incontro, nel complesso la nostra fase difensiva ha funzionato: tuttavia, i problemi di maggiore consistenza sono arrivati a livello di attacco. Basti pensare ai soli 6 gol che abbiamo messo a segno durante il 1° tempo: un bottino fin troppo scarso per pensare di creare seri grattacapi a una fuoriserie come Mestrino. Durante la ripresa le cose sono andate meglio, tant’è vero che nella seconda mezz’ora abbiamo siglato 14 reti contro le 12 venete – sottolinea Agazzani – D’altro canto, a punirci sono stati i tantissimi palloni persi lungo l’intero incontro. Inoltre, anche stavolta abbiamo di fatto regalato il 1° tempo alle avversarie: non è la prima volta che succede, e si tratta di un problema da risolvere in tempi rapidi”.

Come se non bastasse, il calendario non è affatto amico della Casalgrande Padana: sabato prossimo, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena sul parquet dell’attuale capolista Bressanone. “La sconfitta contro Mestrino indubbiamente pesa – rimarca Agazzani – La Alì Best Espresso è una squadra solida e ben strutturata in ogni reparto, ma io continuo a pensare che questo ko non fosse poi così inevitabile. Ad ogni modo, fin qui le nostre ragazze hanno messo in evidenzia una robusta scorza caratteriale: un pregio che in queste prime 9 giornate è emerso in svariate occasioni, e confido fortemente sul fatto che possa esserci di grande aiuto in vista dell’ostica trasferta altoatesina. Lo ripeto come uno slogan, da tenere scolpito nella mente: la strada per cercare di piazzare l’impresa a Bressanone passa attraverso una drastica diminuzione del numero di palle perse. Di certo non abbiamo motivi per avere un atteggiamento distratto: la matematica ci dice che la qualificazione alla Coppa Italia è in cassaforte , ma ovviamente ciò non autorizza affatto a mollare la presa”.

“Siamo state capaci di interpretare bene la gara fin da sùbito – afferma invece Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino – Ottimo avvio e ottimo primo tempo da parte nostra: in tal modo, gli errori che abbiamo commesso nelle fasi successive sono stati sostanzialmente indolori per noi. Nella prima parte del confronto, siamo riuscite a far valere la nostra efficienza in fase di contropiede: durante la ripresa la Padana ha provato varie volte a ricucire il divario, ma abbiamo saputo gestire la situazione senza mai perdere la dovuta lucidità. Il duello si è deciso anche in base ai singoli episodi: Casalgrande ha commesso qualche errore in più, e al tempo stesso noi siamo riuscite a sfruttare meglio alcune situazioni nel corso dei minuti. Ad ogni modo, sono convinta che le biancorosse meritino comunque applausi: si tratta di una squadra che può contare su una valida intelaiatura di gioco, e le premesse per rivedere presto una Padana vincente ci sono proprio tutte. Quanto a Mestrino, ora come ora preferisco non dare troppo spazio ai voli pindarici in termini di obiettivi stagionali – evidenzia Irene Stefanelli – Intanto, pensiamo solo a continuare sull’efficace strada che stiamo tracciando fin da inizio stagione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della nona giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol 28-30, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara 29-29, Guerriere Malo-Cassano Magnago 18-20, Jomi Salerno-Cellini Padova 36-19 e Mezzocorona-Leno 30-25.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino (foto pallamanomestrino.it)
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte ospitando la super potenza Mestrino. Simona Artoni: “Noi saremo in piena forma. Pronostico apertissimo”

Negli ultimi due fine settimana, la serie A1 Beretta di pallamano femminile si è fermata per lasciare spazio agli impegni delle squadre Nazionali. Ora però è tempo di riprendere il cammino: all’orizzonte ci sono le sfide valevoli per la nona giornata. Nell’occasione la Casalgrande Padana è attesa da un confronto che richiederà davvero parecchio, sia in termini di forze dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda il brio agonistico. Sabato 4 dicembre, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena davanti al pubblico amico del pala Keope: la compagine allenata da Marco Agazzani affronterà la super potenza Alì Best Espresso Mestrino, in un duello arbitrato da Diego Ciotola e Giancarlo Romana.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario avere il green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Come sempre, un’altra possibilità è quella di seguire la partita a distanza: il confronto verrà infatti trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com). Peraltro, la sfida tra Padana e Mestrino sarà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo il confronto di A1 femminile, dalle ore 20.45 i riflettori saranno infatti puntati sull’impegno casalingo della Modula. Per la cronaca, i biancorossi guidati da Matteo Corradini affronteranno la formazione federale del Campus Italia: in questo caso, la sfida sarà valevole per l’undicesima giornata di A2 maschile.

“A mio parere, la sosta del campionato è arrivata davvero nel momento più opportuno per noi – osserva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – La pausa ci ha permesso di riacquistare energie preziose, molto utili per affrontare un incontro di grandissimo impatto come quello che ci attende: la contesa con Mestrino sarà senz’altro tra le più complesse della stagione, ma al tempo stesso io continuo a pensare che non sia un ostacolo così proibitivo”. Le padrone di casa potranno contare ancora una volta su un assetto quasi al completo: purtroppo mancherà ancora la lungodegente Elisa Rondoni, ma in compenso tutto il resto dell’organico sarà regolarmente schierabile. “Come sempre, Agazzani sta impostando un lavoro di preparazione molto convincente – commenta la frizzante classe 2000 – Il cammino verso la sfida di sabato sta procedendo nel migliore dei modi, pure per quanto riguarda l’entusiasmo all’interno della squadra: di conseguenza, ho ottimi motivi per pensare che ci presenteremo al massimo della forma”.

I numeri della Alì Best Espresso Mestrino sono sotto gli occhi di tutti, e descrivono la compagine padovana come una vera corazzata: fin qui l’organico allenato dall’esperto trainer Giuseppe Lucarini è incappato in una sola sconfitta, il 30-24 del 3 novembre scorso sul sempre ostico campo della Jomi Salerno. Per il resto, le gialloverdi hanno saputo costruire una sfavillante sequela di vittorie: le venete sono state capaci di avere la meglio anche contro grossi calibri come Erice e Pontinia. Adesso, per Mestrino il mese di dicembre assume i connotati di un vero e proprio crocevia: questo mese la Alì Best Espresso affronterà infatti la Casalgrande Padana e l’attuale capolista Bressanone, vale a dire due dirette concorrenti nell’ottica della medio-alta classifica. Tutto ciò senza dimenticare la delicata trasferta di sabato 11, sul campo di un’Ariosto Ferrara in netto rilancio.

“Mestrino è proprio l’avversaria che serve per reimmergersi in modo efficace nel clima campionato – afferma decisa Simona Artoni – E’ una squadra davvero forte, e con molta voglia di fare: le consistenti potenzialità tecnico-agonistiche delle gialloverdi ci saranno certamente di ulteriore incentivo, nel cercare di cogliere quello che sarebbe un successo di assoluto prestigio. Tra le prossime avversarie, credo che Francesca Luchin sarà tra gli elementi in grado di darci i principali grattacapi: è un portiere molto scomodo per qualsiasi avversaria, e la solidità che la caratterizza nel suo ruolo fornisce notevole sicurezza a tutta la fase difensiva della Alì Best Espresso. Inoltre non dimentichiamo Giovanna Lucarini, che ha sempre un buon numero di gol nelle mani”.

L’ala/centrale casalgrandese individua quindi le possibili strade da seguire per cercare di sorprendere Mestrino: “La lucidità è un pregio importantissimo, e lo è in particolar modo all’interno della serie A1 che stiamo affrontando. Si tratta quindi di una dote che non dovremo mai smarrire, dal primo al sessantesimo: se manterremo la mentalità necessaria senza farci prendere da sconforto o nervosismo, compieremo un passo di basilare importanza per costruire una prova davvero gratificante. Inoltre, a livello di portieri non siamo certo da meno rispetto a Mestrino: adesso, dobbiamo solo perfezionare qualche collaborazione a livello difensivo. In generale prevedo comunque un confronto apertissimo e tutto da seguire: credetemi, il risultato è ben lungi dall’essere scritto in partenza”.

Simona Artoni si sofferma pure sulle cifre che stanno contraddistinguendo il cammino della Casalgrande Padana: cifre che avvicinano le biancorosse alla conquista della qualificazione in Coppa Italia, competizione che a febbraio vedrà confrontarsi le prime 8 al termine della fase di andata. “I numeri dicono la verità, e per ora rispecchiano il nostro valore in modo abbastanza fedele. All’appello mancano i due punti contro Pontinia: una gara interna che potevamo aggiudicarci, ma sul finale le avversarie sono state più efficaci rispetto a noi. Ad ogni modo, credo che ci siano ancora margini di miglioramento: se affronteremo tutte le gare con la grinta e con la testa giuste, da ora in avanti potremo raccogliere ancora di più in termini di risultati”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 4 dicembre: gli altri confronti in calendario sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Mezzocorona-Leno.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.