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A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta il pubblico del pala Keope e… la sua capitana

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Casalgrande Padana al grande bouquet finale: sia per la squadra, sia per la sua straordinaria capitana. Sabato 19 aprile, con fischio d’inizio alle ore 19, biancorosse di scena al pala Keope nel duello interno con la Aviometal Cassano Magnago. La partita, valida per il 22° e ultimo turno della serie A1 femminile, non ha più implicazioni sostanziali a livello di graduatoria: le padrone di casa sono già salve da tempo, mentre la formazione lombarda effettuerà una prova generale in vista della semifinale scudetto contro Erice. 

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Dal punto di vista della compagine ceramica, la notizia principale è un’altra: la sfida interna con le varesine segnerà infatti la conclusione di una carriera agonistica eccezionale, quella costruita da Ilenia Furlanetto. Classe 1988, originaria di Pontinia ma ormai casalgrandese a tutti gli effetti, Ilenia si congeda dalla pallamano giocata dopo un percorso che ha toccato la stessa Pontinia, poi Dossobuono, Vigasio, Salerno, Sassari e Teramo. E ovviamente, la Casalgrande Padana: squadra in cui lei ha giocato senza interruzioni fin dalla stagione 2013/14, totalizzando quasi il pieno di presenze e un consistente bottino in termini di gol. Giocatrice di assoluto talento e donna ricchissima di autentiche qualità umane, Ilenia lascia la pallamano giocata pur potendo ancora recitare un ruolo di primo piano: non a caso lei è quarta nella classifica realizzatrici dell’attuale serie A1, con 139 sigilli totalizzati in 21 gare. La sua carriera come terzino termina dunque qui, ma non certo il suo impegno nell’ambito della pallamano: lei è infatti la guida tecnica della formazione casalgrandese Under 14 femminile, che tanto bene sta facendo nel campionato regionale.

Un’altra immagine di Ilenia Furlanetto

Per l’occasione, l’ingresso al pala Keope sarà gratuito. Il confronto verrà comunque trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh. Arbitri Stefano Rinaldi e Michele Tempone.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Il congedo di Ilenia dalla pallamano giocata sarà un fattore parecchio rilevante nell’economia di questa partita – sottolinea la centrale casalgrandese Gaia Lusetti La nostra ferma intenzione è quella di ringraziarla per tutta la dedizione, l’energia e la qualità che lei ha messo a disposizione della squadra nel corso degli anni. Un successo sarebbe senza dubbio il miglior modo per dirle grazie e onorare al meglio il suo lavoro: la vittoria è quindi un obiettivo che inseguiremo con notevole forza, anche nell’intento di salutare con un sorriso il nostro sempre prezioso e affezionato pubblico”. 

Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine ceramica

La centrale classe 2002 si sofferma poi su alcune indicazioni generali che riguardano l’intera stagione: “Percorso che reputo senza dubbio soddisfacente – evidenzia Gaia Lusetti – Nel corso dei mesi abbiamo dovuto attraversare alcuni momenti difficili, con qualche calo di rendimento da parte nostra. Tuttavia, quella che si sta per chiudere è stata un’altra annata che ha richiesto parecchi sforzi: fisici e mentali. Nell’ambito di un cammino così sfidante, qualche flessione può sempre essere dietro l’angolo: e comunque non può certo bastare per cancellare quanto di buono siamo riuscite a sviluppare. Nella fattispecie, il carattere rientra senza dubbio tra le migliori doti che abbiamo evidenziato: siamo state capaci di affrontare tutte le squadre a testa alta, anche le realtà che sulla carta dispongono di mezzi superiori”. 

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale azzurra maggiore

Contro l’Aviometal allenata da Davide Kolec, la timoniera biancorossa Elena Barani dovrà ancora fare a meno delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. Ci sarà invece Charity Iyamu, di ritorno dalla recente esperienza con la Nazionale maggiore. L’Italia ha perso le due sfide con la Romania, e così non è riuscita a guadagnare un posto nella griglia dei prossimi Mondiali: tuttavia le azzurre hanno comunque manifestato un atteggiamento propositivo e battagliero, che fa ben sperare in chiave futura.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 aprile si giocheranno anche Leno-Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 40 punti; Adattiva Pontinia 36; Jomi Salerno 34; Aviometal Cassano Magnago 32; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova e Mezzocorona 9; Lions Sassari 1.

Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. A disputare i playout saranno Leno, Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova e Mezzocorona. Retrocesso in A2 il Lions Sassari. 

Nella foto in alto, da sinistra la centrale biancorossa Gaia Lusetti e la capitana Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza il sorpasso nel finale ed espugna Teramo

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SIRIO TOYOTA TERAMO – CASALGRANDE PADANA  30 – 32

SIRIO TOYOTA TERAMO: Di Pietro, Notarianni, Sila, Pugliara 3, Canzio 3, Rejeb 11, De Angelis 2, Baldassarre (P), Ntessi (P), Farisè, Ammar 7, Giamberardino 4, De Flaviis, Galletti E. (P). All. Daniela Palarie.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 12, Niccolai Apostol 1, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Giovannini 3, Lassouli, Lusetti 3. All. Elena Barani.

ARBITRI: Schiavone e Nicolella.

NOTE: primo tempo 20-16. Rigori: Sirio Toyota Teramo 3 su 4, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Sirio Toyota Teramo 4, Casalgrande Padana 3.

La Casalgrande Padana in festa al pala San Nicolò sùbito dopo il successo sulla Sirio Toyota Teramo (foto Instagram)

Da tempo, la classifica della serie A1 femminile permetterebbe alla Casalgrande Padana di concedersi qualche rilassatezza. Come è noto le biancorosse hanno infatti messo la salvezza in cassaforte, con ben tre giornate di anticipo rispetto alla conclusione della stagione regolare. Nonostante ciò, la compagine ceramica non ha la benchè minima intenzione di andare in vacanza anzitempo: l’organico allenato da Elena Barani sta continuando a vivere questa stagione agonistica con intensità e concentrazione, e tutto lascia intendere che sarà così fino in fondo. A riprova dell’indole che anima le casalgrandesi, c’è il successo ottenuto sabato 5 aprile al pala San Nicolò di Teramo: una sfida che per Furlanetto e socie ha rappresentato l’ultima trasferta stagionale.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Francesca Franco e il terzino Charity Iyamu in azione al pala San Nicolò (foto Maurizio Sebastiano per pagina Facebook Asd Teramo)

Duello valido per il 21° e penultimo turno: di fronte c’era una Sirio Toyota davvero motivatissima, guidata dalla ferma intenzione di ritoccare all’insù il proprio piazzamento nel contesto della griglia playout. Peraltro la pallamano espressa da Teramo può anche contare su fromboliere di primissimo livello, come ad esempio le tunisine Saida Rejeb e Tahani Ammar. D’altro canto, questo insieme di fattori non ha impedito alla Padana di centrare l’intera posta in palio: un successo che le ragazze ospiti sono state capaci di costruire in seguito a un’imperiosa rimonta. Le padrone di casa hanno infatti condotto nel punteggio per quasi tutto il tempo: la prima frazione di gioco si è chiusa 20-16 a favore di Teramo, poi al 23′ della ripresa la formazione allenata da Daniela Palarie era ancora avanti di 3 lunghezze sul 30-27. D’altronde, la Padana ha sempre creduto con fermezza in una possibile vittoria: vittoria che da possibile è diventata certa, grazie al plateale sorpasso che Franco e socie hanno piazzato nel finale. I 7 minuti conclusivi sono stati caratterizzati da un maiuscolo parziale di 0-5 a favore di Casalgrande, parziale che si è rivelato determinante nel delineare il punteggio conclusivo. 

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

In grande evidenza tutte le protagoniste ospiti: a cominciare dalla capitana Ilenia Furlanetto, che peraltro in passato ha vestito anche la casacca di Teramo. Dodici i suoi gol. L’allenatrice biancorosse ha tenuto a riposo alcune tra le atlete più giovani, così da risparmiarle in vista degli impegni di questo ricco fine settimana: domenica 6 aprile Casalgrande scende infatti in campo sia con la formazione Under 16 femminile, sia con le ragazze dell’Under 18 fresche campionesse regionali. Ad ogni modo, è da segnalare il debutto a referto in A1 per Malak Lassouli.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze sono straordinarie – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana e anche lei ex di turno – L’ho detto più volte nel corso della stagione, e ora che siamo quasi al termine colgo l’occasione per ribadirlo. Anche stavolta la squadra ha saputo esprimere la grinta, il cuore e la tenacia necessarie: doti preziose nel permetterci di arrivare a una vittoria che non era affatto così pronosticabile. Teramo può infatti disporre di molte qualità a proprio favore, e poi la Sirio Toyota è ancora impegnata nella grande corsa verso la salvezza. Di conseguenza, le abruzzesi partivano con una spinta motivazionale che sulla carta era più consistente rispetto alla nostra: tuttavia, sul campo questa differenza non si è vista. Abbiamo affrontato l’impegno con il cipiglio e la dedizione di sempre, centrando un’affermazione che impreziosisce ancor più il nostro cammino stagionale. Di certo i momenti complessi lungo i 60 minuti non sono mancati: nel secondo tempo abbiamo però aggiustato i meccanismi in fase difensiva, e in tal modo siamo riuscite a costruire terreno fertile per arrivare al sorpasso finale”.

Alessia Artoni, pivot in forza alla Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana chiuderà la stagione al 7° posto: resta solo da stabilire l’esatta quantità di punti. Viceversa, la Sirio Toyota Teramo può ancora sperare di migliorare il proprio piazzamento in graduatoria: sabato 19 aprile le biancorosse abruzzesi saranno infatti in trasferta a Leno, squadra che al momento occupa l’ottavo posto con un solo punto in più rispetto a Teramo. L’ottavo rango, giova ricordarlo, permette di avere sempre il vantaggio del fattore-campo durante i playout salvezza. “Ora, aspettiamo la platea che ci segue per il gran finale – rimarca Elena Barani – Il 19 aprile, sabato di Pasqua, ospiteremo al pala Keope la Aviometal Cassano Magnago con fischio d’inizio alle ore 19. Un’autentica classica della pallamano femminile italiana, e dunque sarà partita vera: noi punteremo a salutare il nostro pubblico ottenendo una vittoria di spessore, contro una realtà che sarà protagonista degli spareggi scudetto”.

Da sinistra l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni e il terzino teramano Saida Rejeb in azione al pala San Nicolò (foto Maurizio Sebastiano per pagina Facebook Asd Teramo)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 18-19, Adattiva Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara 27-24, Lions Sassari-Cellini Padova 29-45, Bressanone Südtirol-Leno 39-30 e Aviometal Cassano Magnago-Mezzocorona 28-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 40 punti; Adattiva Pontinia 36; Jomi Salerno 34; Aviometal Cassano Magnago 32; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova e Mezzocorona 9; Lions Sassari 1.

Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. A disputare i playout saranno Leno, Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova e Mezzocorona. Retrocesso in A2 il Lions Sassari. 

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, penultimo atto: Casalgrande Padana a Teramo. Under 18, titolo regionale

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Stagione agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’appello mancano soltanto due appuntamenti, e poi l’annata agonistica biancorossa giungerà al proprio definitivo capolinea. Dal punto di vista della classifica, la compagine ceramica naviga in acque ampiamente tranquille: come è noto Furlanetto e socie hanno centrato la matematica salvezza con largo anticipo, senza dover ricorrere ai playout. La certezza di arrivare a tale traguardo è maturata il 15 marzo, in seguito al successo casalingo sulla Pallamano Cellini Padova (28-27).

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Adesso, l’obiettivo dell’organico allenato da Elena Barani sta nel chiudere la stagione nel modo più brillante possibile: per ribadire il pregevole potenziale di cui la squadra può disporre, e anche per fare nuovamente il pieno di fiducia in vista della stagione 2025/26. L’agenda di sabato 5 aprile ha in serbo la trasferta al pala San Nicolò di Teramo, contro le padrone di casa abruzzesi targate Sirio Toyota: in campo a partire dalle ore 19 per la ventunesima giornata, arbitri Davide Schiavone e Luca Nicolella.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Dal nostro punto di vista, ritengo che il campionato abbia conosciuto un’evoluzione gratificante – commenta l’ala/pivot casalgrandese Giulia CosentinoSiamo riuscite a centrare la salvezza senza dover aspettare l’ultima giornata, ottenendo così l’obiettivo basilare a cui puntavamo: non era così scontato e soprattutto non era così scontato arrivarci in questo modo, specie considerando i problemi di infermeria che abbiamo dovuto fronteggiare nel corso delle settimane e dei mesi”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“In definitiva, credo proprio che l’annata sia andata davvero bene – prosegue l’ala/pivot classe 2008 – Ripercorrendo le sfide che ci hanno viste protagoniste, penso che il successo casalingo del 1° febbraio con il Bressanone Südtirol rappresenti la prova più esaltante tra quelle che abbiamo fornito. Senza nulla togliere al valore delle altre vittorie che siamo riuscite a ottenere, contro le altoatesine tutte noi abbiamo espresso in pieno la forza e la grinta che ci contraddistinguono: ne è nata una perentoria affermazione per 30-22 sulle Campionesse d’Italia in carica, un successo col quale ci siamo anche riscattate dalla sconfitta subìta nel confronto di andata. Inoltre, e non potrebbe essere altrimenti, spicca la vittoria interna del 2 novembre nel derby con la Securfox Ariosto Ferrara: 33-26 al termine di una partita davvero tosta da affrontare”.

La vicecapitana e pivot casalgrandese Francesca Franco

In questa imminente trasferta abruzzese, la timoniera ospite Elena Barani dovrà nuovamente fare a meno delle lungodegenti Margherita Rossi ed Emma Baroni. La Sirio Toyota Teramo, guidata da Daniela Palarie, ha l’obiettivo di ottenere il miglior piazzamento possibile nella griglia degli spareggi playout. Il precedente stagionale è favorevole alla formazione ceramica: il 7 dicembre 2024, al pala Keope, acuto vincente da parte di Franco e socie con il punteggio di 33-24. “Il nostro stato d’animo è tranquillo e sereno, ma ciò non significa affatto che a Teramo ci sarà il semplice intento di fare una gita – rimarca Giulia Cosentino – Al contrario, conoscendo bene l’indole della nostra squadra, sono convinta che questa Casalgrande Padana saprà tenersi ben distante dal rischio di prendere sottogamba l’impegno. Peraltro, il fatto di giocare con la mente libera da pensieri potrebbe dare un’ulteriore spinta in chiave vittoria”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale italiana maggiore

A partire dal giorno dopo, ossia domenica 6 aprile, Charity Iyamu sarà poi di scena in una nuova esperienza azzurra. Il pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti ospiterà infatti un raduno della Nazionale femminile maggiore, guidata dal dt Alfredo Rodriguez Alvarez. L’obiettivo è quello di mettere a punto preparazione fisica e strategie in vista della duplice sfida con la Romania, valevole per i playoff di qualificazione ai Campionati mondiali 2025. Il duello di andata è previsto per mercoledì 9 aprile a Chieti (ore 18, diretta su Sky Sport Arena): il ritorno domenica 13 aprile a Bistrița, in Romania. Oltre a Charity, la selezione italiana può contare su altre 17 atlete.

Giulia Cosentino, qui con la maglia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Intanto obiettivi puntati anche sullo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: un organico che annovera anche la stessa Giulia Cosentino. Con l’affermazione casalinga del 25 marzo, 29-19 sull’Ariosto Ferrara, le biancorosse hanno acquisito la matematica certezza di conquistare il titolo regionale di categoria. Casalgrande è infatti seconda nel girone interregionale, con 17 punti collezionati in 11 gare. Al termine del raggruppamento mancano tre partite, e in ambito emiliano-romagnolo le ragazze dell’Ariosto sono le più dirette inseguitrici dello Spallanzani: Ferrara staziona tuttavia a quota 10, e quindi non può più raggiungere l’organico allenato da Elena Barani.

Il terzino Matilde Giovannini, qui con la maglia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile di cui è capitana

“In tutta sincerità, a inizio stagione siamo partite con prospettive non tanto delineate – evidenzia l’ala/pivot biancorossa – In effetti la nostra attuale Under 18 presenta una composizione differente rispetto a quella degli anni più recenti, e dunque è servito un po’ di tempo per individuare e mettere a punto le migliori strategie di gioco. In compenso, ben presto abbiamo intrapreso le vie giuste per trovare il ritmo che ci serviva: ora stiamo migliorando di partita in partita, nonostante l’infortunio di Emma Baroni che senza dubbio ci sottrae tanto sotto ogni punto di vista. Finalmente ci siamo scrollate di dosso quella paura di giocare male che avevamo nella prima parte dell’annata: adesso ci sosteniamo e ci diamo fiducia l’un l’altra, sia in campo sia fuori. Un atteggiamento che si è rivelato davvero prezioso nel portarci a primeggiare in ambito emiliano-romagnolo”. 

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Forte dell’alloro regionale, lo Spallanzani Under 18 femminile disputerà quindi le finali nazionali di giugno, ma intanto bisogna chiudere la già citata fase interregionale. Domenica 6 aprile le biancorosse ospiteranno al pala Keope le venete della Pallamano Mestrino (ore 16.30). A seguire, super sfida il 26 aprile sul campo dell’attuale capolista Oderzo. “Stiamo attraversando un periodo certamente positivo, quindi non vedo motivi per porre limiti alle ambizioni che ci riguardano – rimarca la battagliera ala/pivot biancorossa – Scalzare Oderzo dalla vetta del raggruppamento rappresenta un’impresa davvero ardua, ma non proprio impossibile: a mio parere, noi disponiamo infatti delle doti che servono per cercare con efficacia il blitz nello scontro diretto in terra trevigiana. Intravedo buoni scenari anche in vista dell’appuntamento tricolore: se continueremo a lavorare con umiltà, efficienza e dedizione come abbiamo fatto finora, costruiremo di certo le condizioni migliori per puntare con fermezza a un posto sul podio nazionale”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2024/25

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 5 aprile sono Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Adattiva Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara, Lions Sassari-Cellini Padova, Bressanone Südtirol-Leno e Aviometal Cassano Magnago-Mezzocorona.

Classifica dopo 20 giornate: Ac Life Style Erice 38 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 34; Aviometal Cassano Magnago 30; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 22; Casalgrande Padana 19; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 9; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto, l’ala/pivot Giulia Cosentino con la maglia della Casalgrande Padana di A1 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Mezzocorona un pareggio al fotofinish per la Casalgrande Padana

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MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 25 – 25

MEZZOCORONA: Chandarli 3, Lona, Betta, Campestrini 8, Maurer (P), Ratsika (P), Demattio, Dalla Valle 2, Mazzucchi 1, Giovannini E. 3, Bassanese 1, Italiano 2, Nunes Santos 4, Amplatz, Pilati 1, Coati. All. Alain Fadanelli.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 9, Furlanetto 8, Niccolai Apostol 1, Artoni S., Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi, Giovannini M. 2, Folli, Baroni S., Cosentino, Lusetti 1, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Mezzocorona 2 su 3, Casalgrande Padana 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 2, Casalgrande Padana 0. 

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Un punto per la Casalgrande Padana nella trasferta domenicale in Trentino. L’agenda del 23 marzo ha portato le biancorosse al pala Fornai di Mezzocorona, per la ventesima giornata della serie A1 femminile. Come è noto, la compagine ceramica si è presentata con la salvezza già acquisita: la certezza matematica della permanenza in massima divisione è infatti arrivata il 15 marzo, con l’affermazione casalinga ottenuta al pala Keope contro il Cellini Padova. Viceversa, le trentine disputeranno gli spareggi per non retrocedere: l’obiettivo di Mezzocorona in questo finale di stagione sta nel migliorare il più possibile il proprio piazzamento nella griglia playout.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

Entrambe le contendenti hanno affrontato l’impegno mettendo in campo energie e costanza. Pregevole avvio da parte delle ragazze ospiti, avanti 4-7 al 10′ e 11-12 al 20′. Tuttavia nelle fasi successive le rotaliane hanno piazzato il sorpasso, chiudendo la prima frazione avanti di misura sul 15-14. Nella ripresa, il confronto ha continuato ad articolarsi seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due squadre. Tuttavia, le gialloverdi hanno dato l’impressione di poter avere quel guizzo in più in chiave vittoria: padrone di casa in vantaggio 19-17 al 40′, e 21-20 dieci minuti più tardi. Quando mancavano appena 180 secondi al termine, le ragazze allenate da Alain Fadanelli conducevano sul 25-23: a ristabilire la parità è stata Charity Iyamu, autrice degli ultimi due sigilli casalgrandesi. Peraltro, la realizzazione del definitivo 25-25 è arrivata a soli 15 secondi dal termine. 

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

Proprio Charity Iyamu si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro, con 9 centri personali. In evidenza anche la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, autrice di 8 centri. Ad ogni modo tutte le protagoniste ospiti hanno fornito prove di buon livello. Qualche problema per la vice capitana biancorossa Francesca Franco, che dal 15′ al 30′ è rimasta fuori a causa di un fortuito infortunio alla nuca: tuttavia, durante la ripresa la pivot ospite ha fatto regolarmente ritorno in campo. Nei ranghi rotaliani, spiccano gli 8 gol del terzino Annachiara Campestrini.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“A livello offensivo siamo incappate in qualche errore che potevamo risparmiarci, soprattutto per quanto riguarda la parte conclusiva del primo tempo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – D’altronde, per quel che ci riguarda, ritengo che questo risultato porti con sè numerosi spunti davvero gratificanti. In primo luogo, basti pensare al rendimento difensivo. Siamo riuscite a tenere Mezzocorona ben al di sotto dei 30 gol, per giunta senza mai subire esclusioni: un dato che la dice lunga sulla qualità che abbiamo complessivamente espresso nel presidiare la nostra porta. Inoltre nel corso dell’incontro ho applicato varie rotazioni, ottenendo pregevoli riscontri da parte di tutte le ragazze che ne sono state coinvolte. A tirare le somme complessive, qui a Mezzocorona è stato un po’ come… cercare una stazione radio mentre si viaggia in automobile – aggiunge la timoniera biancorossa, con una delle sue efficaci metafore – Prima abbiamo trovato il segnale giusto, poi lo abbiamo in parte perso, ma alla fine siamo riuscite a ritrovarlo indirizzandoci così verso un buon pareggio”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

Di nuovo in campo sabato 5 aprile, quando la Padana farà visita alla Sirio Toyota Teramo: appuntamento al pala San Nicolò della città abruzzese, dalle ore 19. “Abbiamo tre punti da recuperare su Bressanone, e dunque a questo punto non sarà facile salire al sesto posto – rimarca Elena Barani – Tuttavia, si tratta di un aspetto che a noi interessa in maniera relativa. Ciò che davvero conta sta nel concentrarci a fondo sulla conclusione del nostro cammino stagionale, una conclusione che deve avvenire nel modo più vivace e brillante possibile”.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 20° turno sono Ac Life Style Erice-Adattiva Pontinia 26-15, Leno-Jomi Salerno 20-40, Securfox Ariosto Ferrara-Lions Sassari 40-27, Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol 26-28 e Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago 29-33.

Classifica: Ac Life Style Erice 38 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 34; Aviometal Cassano Magnago 30; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 22; Casalgrande Padana 19; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 9; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, domenica trentina per una Casalgrande Padana che adesso cerca il 6° posto

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La Casalgrande Padana si avvia serenamente verso un tranquillo finale di campionato. Sabato scorso, 15 marzo, le biancorosse hanno infatti maturato la certezza di centrare il bersaglio grosso del proprio percorso stagionale. Il successo casalingo sul Cellini Padova, maturato col punteggio di 28-27, ha infatti permesso di festeggiare la matematica permanenza nella categoria con ben tre turni di anticipo. Tuttavia, in questo caso “tranquillità” e “serenità” sono due vocaboli che non hanno nulla a che fare con un atteggiamento distratto o vacanziero. Conquistando la permanenza in massima divisione, la compagine ceramica ha costruito una grandiosa torta che rende parecchio dolce il bilancio relativo all’annata 2024/25. Al tempo stesso, ora il traguardo da centrare sta nell’arricchire questa torta con la classica ciliegina. Numeri alla mano, Furlanetto e socie potrebbero ancora migliorare il proprio piazzamento in classifica. Salire dal 7° al 6° posto non cambierebbe nulla a livello sostanziale, ma permetterebbe comunque di impreziosire ulteriormente il già pregevole percorso portato avanti durante questi mesi.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e terza miglior realizzatrice del campionato con 133 gol personali

Di conseguenza, la Casalgrande Padana si prepara ad affrontare l’ultimo trittico di impegni tenendosi ben lontana da ogni rilassatezza. Un’indole che è stata ben riassunta dall’allenatrice biancorossa Elena Barani, sùbito dopo il successo interno su Padova: “Bene così, ma il nostro campionato non è ancora giunto al termine”. All’orizzonte più immediato c’è il posticipo di domenica 23 marzo, quando le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per confrontarsi con le padrone di casa trentine. Fischio d’inizio alle ore 16, per il 20° capitolo della serie A1 femminile. Simone Prandi e Stefano Pipitone gli arbitri designati.

I portieri della Casalgrande Padana a colloquio: da sinistra Valentina Bonacini ed Elisa Ferrari

Nella recente contesa con il Cellini Padova, anche Valentina Bonacini si è posta in pregevole evidenza: “Proveniamo da una sfida particolarmente combattuta, ma era proprio ciò che avevo previsto – sottolinea il portiere della Casalgrande Padana – Pur albergando al penultimo posto, Padova è infatti una realtà capace di esprimere un gioco di buon spessore: del resto, al di là dei risultati, il valore della pallamano sviluppata dalle rossoblù è emerso in svariate circostanze durante i mesi scorsi. Noi abbiamo messo in campo la mentalità che serviva, fin dalle prime fasi del confronto: in tal modo, siamo riuscite ad applicare le strategie giuste per fronteggiare al meglio i momenti più difficili dell’incontro. Ora, il fatto di avere conquistato la salvezza aritmetica non sposta di una virgola il nostro atteggiamento. In vista della trasferta a Mezzocorona, non intravedo alcun pericolo legato a un eccessivo rilassamento: noi continueremo infatti ad affrontare il campionato con la massima serietà, fino in fondo. Questo è il chiaro obiettivo che ci anima e che ci animerà, durante i 180 minuti di gioco che ci attendono da qui al 19 aprile”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

In Trentino, l’allenatrice ospite Elena Barani sarà ancora priva delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. D’altro canto, nei ranghi biancorossi non si profilano ulteriori assenze. Per quanto riguarda la Pallamano Mezzocorona, le gialloverdi rotaliane provengono dall’acuto vincente casalingo di sabato 15 marzo: nell’occasione, l’organico allenato da Alain Fadanelli ha superato Teramo con un perentorio 30-21. Le prossime avversarie delle casalgrandesi disputeranno i playout salvezza, e cercheranno i due punti per arrivare agli spareggi con il miglior piazzamento possibile. Se riuscisse a salire al 9° posto, Mezzocorona affronterebbe la semifinale avendo il vantaggio del fattore-campo. Il precedente stagionale tra le gialloverdi e la Padana porta la data del 30 novembre: nell’occasione le biancorosse hanno avuto la meglio non senza faticare, col punteggio di 30-26. Per la cronaca, si tratta del successo che diede la certezza della qualificazione alla Coppa Italia.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della compagine ceramica

“Nonostante le due pesanti defezioni, nel complesso noi continuiamo a essere in buona forma a livello sia morale sia fisico – aggiunge Valentina Bonacini, classe 2003 – Al pala Fornai gli ostacoli non mancheranno, e la partita del novembre scorso ce lo ricorda. D’altro canto, lo ripeto: noi siamo pronte per esprimerci al massimo delle nostre possibilità, senza distrazioni nè indugi”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Lei è attualmente al 4° posto nella graduatoria realizzatrici della serie A1, con 119 sigilli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della ventesima giornata si giocheranno sabato 22 marzo: Ac Life Style Erice-Adattiva Pontinia, Leno-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Lions Sassari, Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Ac Life Style Erice 36 punti; Adattiva Pontinia 34; Jomi Salerno 32; Aviometal Cassano Magnago 28; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 18; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 8; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone su Padova e mette la salvezza in cassaforte

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CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 28 – 27

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 8, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 1, Giovannini 3, Trevisi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini (P). All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Engel 7, Borrini, Griggio, Bozza, Broch (P), Meneghini 6, Aroubi, Prela 4, Okorie 1, Salvaro 8, Eghianruwa (P), Tanic 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cellini Padova 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cellini Padova 3.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha maturato la certezza matematica di conservare il proprio posto in serie A1 femminile. Il successo casalingo di sabato 15 marzo, ottenuto al pala Keope contro il Cellini Padova, ha permesso alle biancorosse di effettuare un deciso passo avanti verso la permanenza nella categoria: le concomitanti sconfitte di Leno e Sirio Toyota Teramo hanno poi fatto il resto, consegnando alla compagine ceramica la sicurezza di salvarsi senza dover passare attraverso i playout. Un traguardo di valore e prestigio, che Furlanetto e socie hanno saputo maturare con tre turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Peraltro si tratta di un obiettivo centrato dopo una partita intensa e mai noiosa: un duello tambureggiante, con numerosi sussulti di ottima qualità da parte di ambo le contendenti. La sfida era valevole per la diciannovesima giornata: a fine partita consistenti e meritati applausi per la Casalgrande Padana, che ha trovato la lucidità e l’efficacia necessarie per ottenere due punti tutt’altro che semplici da conquistare. Al tempo stesso, grande merito anche alle rossoblù: le ragazze venete si sono rese autrici di un gioco concreto e tenace, e fino agli ultimi istanti di gara sono rimaste in piena corsa per raggiungere quantomeno un risultato utile.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

Nel dettaglio, la piega presa dall’incontro è apparsa molto chiara fin dai primi minuti: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 5-5. Un equilibrio che nelle fasi successive non ha avuto modo di spezzarsi: Casalgrande si è prodotta in vari tentativi per cercare di prendere il largo, ma il Cellini ha trovato le vie giuste per rispondere colpo su colpo. Così, dieci minuti più tardi la Padana era avanti con un margine di sole due lunghezze: 11-9. Nel segmento finale del primo tempo le padrone di casa hanno quindi piazzato un mini-allungo, sfruttando al meglio anche una lieve flessione da parte della formazione ospite: la mezz’ora iniziale si è quindi conclusa con le beniamine locali in vantaggio sul 14-11.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

A inizio ripresa, Padova ha modo di trovare pieno riscatto dalle piccole titubanze che erano emerse poco prima dell’intervallo: così le rossoblù sono riuscite a ricucire lo strappo, costringendo le casalgrandesi a riporre in campo un ulteriore sovrappiù di energie fisiche e mentali. Al 40′ le biancorosse conducevano di strettissima misura sul 18-17, mentre al 50′ la situazione si presentava ribaltata con il Cellini avanti 22-23. Finale ad alta, altissima tensione agonistica: l’organico allenato da Elena Barani è stato abile nel trovare quel guizzo di efficacia in più, che ha permesso di ottenere l’intera posta in palio con tanto di salvezza diretta. D’altro canto, come detto, la compagine patavina ha sperato fino all’ultimo di arrivare almeno al pari: le aspirazioni venete si sono infrante soltanto sulla sirena finale, quando Elisa Ferrari ha neutralizzato la fiondata di Maja Tanic.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, prova corale da parte delle casalgrandesi. A cominciare dagli 8 gol a testa siglati da Charity Iyamu e dalla capitana Ilenia Furlanetto, reti peraltro arrivate in momenti-chiave del confronto: lo stesso vale pure per i 4 sigilli firmati dalla vice capitana Francesca Franco. In buona evidenza pure i portieri: la già citata Elisa Ferrari ma anche Valentina Bonacini, a sua volta autrice di pregevoli interventi. Da segnalare inoltre la prima convocazione in A1 per Greta Trevisi, terzino in arrivo dalle giovanili biancorosse. Per quel che riguarda Padova, le ragazze del Cellini hanno comunque fornito una prova maiuscola nonostante lo sfavorevole punteggio finale. Davvero attivissime Emma Salvaro e la brasiliana Eduarda Engel: due spine nel fianco per la retroguardia biancorossa, senza dimenticare il buon contributo fornito pure da Giorgia Meneghini.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“A essere sincera, io non sono affatto stupita per l’andamento che la partita ha assunto – ha commentato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Anche se la classifica ci assegna una buona quantità di punti in più rispetto al Cellini, Padova è comunque una avversaria combattiva e capace di esprimere una pallamano davvero ben strutturata. Del resto ce ne eravamo accorte già in occasione del confronto di andata, che abbiamo vinto ma non senza faticare: nell’occasione eravamo riuscite a prendere il largo soltanto nel secondo tempo, dopo una prima frazione ricca di difficoltà per noi. Oltretutto in quella partita le rossoblù non potevano ancora contare su Eduarda Engel: un rinforzo davvero di talento, capace di trascinare la squadra anche nei momenti più difficili della partita. Detto questo, ritengo che stavolta le nostre ragazze abbiano saputo lavorare con efficienza per quel che riguarda gli assetti difensivi: i meccanismi relativi alla retroguardia hanno funzionato complessivamente bene, specie considerando la consistente qualità delle tiratrici avversarie. Viceversa in attacco avremmo potuto fare qualcosa di meglio: in particolare siamo incappate in vari errori e sviste nella fase di uno contro uno, imprecisioni e tentennamenti che ci hanno impedito di totalizzare un bottino di gol superiore”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Ad ogni modo, devo comunque congratularmi con tutta la squadra che alleno – ha proseguito la timoniera biancorossa – Siamo riuscite ad avere la meglio nel contesto di una sfida che non si presentava affatto così agevole: sapevamo bene di essere attese da un impegno arduo, e il campo ha pienamente confermato le nostre impressioni della vigilia. Non ho effettuato molte rotazioni, ma comunque le ragazze hanno risposto con efficacia sul piano fisico: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel propiziare questa vittoria. Più in generale, ogni successo che abbiamo conquistato in questa stagione riveste un valore davvero consistente: un valore che ora viene ulteriormente impreziosito, attraverso la conquista della salvezza aritmetica con ben tre turni di anticipo. Un obiettivo di prestigio e non scontato: le ragazze meritano un plauso davvero speciale, per esserci arrivate così presto e con numerose prove convincenti”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Quanto al resto, per ora nessun ringraziamento e nessun bilancio – ha rimarcato Elena Barani – Per quelli bisogna necessariamente aspettare la fine del campionato, e il nostro percorso stagionale non è ancora giunto al termine: prima di archiviarlo mancano ancora tre partite, che andranno affrontate con la forza e la tenacia di sempre. Quando non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, in effetti può darsi che l’inconscio possa portare a non riversare in campo ogni energia possibile. Tuttavia dell’inconscio non ci dobbiamo preoccupare, perchè si tratta di qualcosa che non si può controllare: peraltro sul tema c’è un’abbondante letteratura, Sigmund Freud e non solo. Ciò su cui dobbiamo focalizzarci sta nell’assoluta necessità di chiudere la stagione al meglio, regalando e regalandoci un finale pienamente all’altezza di quanto di buono abbiamo costruito quest’anno. Oltretutto adesso c’è la possibilità di migliorare il nostro piazzamento, provando a salire al 6° posto: una prospettiva che deve rappresentare una spinta di rilievo a livello motivazionale, utile per portarci ad affrontare i restanti 180 minuti nel modo giusto”. Domenica prossima 23 marzo, le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per sfidare le padrone di casa trentine: fischio d’inizio alle ore 16. Seguiranno la trasferta a Teramo (5 aprile) e infine il duello interno con Cassano Magnago (19 aprile).

Maja Tanic, centrale/terzino in forza al Cellini Padova

Come già nel prepartita, anche le considerazioni rossoblù post gara sono state affidate a Marijana “Maja” Tanic: “Un po’ di amarezza è innegabile – ha sottolineato la centrale/terzino serba, classe ’93 ed ex di turno – Conosciamo bene le rilevanti qualità che caratterizzano la pallamano costruita dalla Casalgrande Padana: pur trovandoci di fronte ad avversarie di livello davvero consistente, siamo arrivate veramente a un passo dall’ottenere un risultato utile che per noi avrebbe rappresentato una gratificazione davvero straordinaria. Peraltro, in vari passaggi del confronto sembravamo veramente avere le carte in regola per puntare addirittura alla vittoria: i numeri parlano chiaro in tal senso, e la dicono lunga sulla caratura della prova che siamo riuscite a sviluppare. A fare la differenza sono stati i dettagli, e lì abbiamo avuto qualche carenza: in particolare, perdendo qualche pallone di troppo. Con un briciolo, un pizzico di attenzione in più, forse ora saremmo qui ad analizzare un risultato differente. Al tempo stesso, nonostante la sconfitta, ritengo che non sia certo il caso di dare spazio a eccessive lamentazioni. Con lo spessore della prova fornita qui a Casalgrande, abbiamo comunque dimostrato di avere ottime carte da giocare: sia durante la sfida casalinga di sabato 22 marzo con Cassano Magnago, sia durante i playout che presumibilmente disputeremo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Lions Sassari-Ac Life Style Erice 21-43, Adattiva Pontinia-Leno 35-22, Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 31-17, Aviometal Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 30-20 e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo 30-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 36 punti; Adattiva Pontinia 34; Jomi Salerno 32; Aviometal Cassano Magnago 28; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 18; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 8; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, c’è Padova: per la Casalgrande Padana una vittoria può significare salvezza

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La serie A1 di pallamano femminile torna alla ribalta, dopo due fine settimana di pausa. Dal 27 febbraio al 2 marzo la Play Hall di Riccione ha infatti ospitato lo svolgimento della Coppa Italia, vinta dalla Ac Life Style Erice per il terzo anno consecutivo: nell’occasione la Casalgrande Padana è stata eliminata ai quarti di finale, riportando tuttavia un’onorevole sconfitta contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia. Dal 6 al 9 marzo è stata quindi la volta della Nazionale maggiore, impegnata a Bilbao per prepararsi alle sfide di aprile contro la Romania: duelli che saranno validi per i playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali. Le attività azzurre in terra spagnola hanno coinvolto anche Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Ora, l’organico allenato da Elena Barani è alla ricerca di quell’ultimo guizzo che ancora manca per blindare la salvezza diretta. Al termine della stagione regolare mancano soltanto 4 giornate: Furlanetto e socie hanno 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout, un margine che per il momento appare ancora più che rassicurante. Tuttavia, la matematica dice che manca ancora un ultimo sforzo: il confronto casalingo in programma per sabato 15 marzo è quindi contraddistinto da una posta in palio che conta davvero parecchio, anche per le padrone di casa. Appuntamento al pala Keope a partire dalle ore 18.30, per la sfida con il Cellini Padova: la sfida, valevole per il 19° turno, sarà arbitrata da Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier. Come detto, le biancorosse puntano a mettere in cassaforte la permanenza in massima divisione nel modo più rapido possibile. Per le casalgrandesi, la certezza di evitare gli spareggi potrebbe arrivare proprio sabato 15 marzo: in tal caso, il traguardo sarebbe raggiunto se contemporaneamente Leno e Teramo non vinceranno. Inoltre, l’imminente confronto in programma al Keope riveste una considerevole importanza pure per il Cellini: le rossoblù hanno infatti l’irrinunciabile obiettivo di migliorare il più possibile il proprio piazzamento all’interno della griglia playout.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel periodo 17-22 febbraio, il terzino Matilde Giovannini ha fatto parte della Selezione azzurra impegnata a Podgorica: in Montenegro la Nazionale Under 17 ha preso parte ai Campionati mediterranei di categoria, vinti dalla Spagna. Per l’Italia, un comunque lusinghiero 8° posto su un totale di 13 rappresentative in lizza. Peraltro, la selezione tricolore ha potuto contare su un forte contributo da parte di Casalgrande: il gruppo comprendeva anche l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini. “Sono molto soddisfatta per la recente esperienza montenegrina – sottolinea Matilde Giovannini – Mi riferisco sia al rendimento di squadra, sia a ciò che sono riuscita a costruire per quanto riguarda le prove individuali. Credo che la nostra ottava piazza finale rappresenti un risultato prestigioso e meritato: un riscontro di valore, che premia il valore del grande lavoro svolto da novembre in avanti”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Il terzino classe 2008 si concentra quindi sulla sfida di Coppa Italia, datata 28 febbraio: nell’occasione, l’Adattiva Pontinia ha superato la Casalgrande Padana con il punteggio di 32-24. “Purtroppo non è andata come speravamo, ma bisogna anche tenere in considerazione le elevatissime potenzialità delle avversarie di turno. Pur trovandoci di fronte a una super potenza della serie A1, siamo comunque riuscite a sviluppare la nostra tipologia di pallamano: in tal modo abbiamo costruito numerosi sprazzi di concretezza ed efficacia, tratti che ci hanno permesso di non sfigurare affatto. Oltretutto c’è stato spazio per noi più giovani, molte delle quali hanno raggiunto la via del gol: un segnale ottimo e incoraggiante, figlio di un costante e consistente impegno anche da parte delle atlete emergenti”.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

Parlando nel dettaglio dell’incontro con il Cellini Padova, la Casalgrande Padana dovrà nuovamente fare a meno della lungodegente Margherita Rossi. Fuori anche l’infortunata Emma Baroni: nei prossimi giorni si conosceranno meglio le tempistiche relative al suo recupero. “Questa annata agonistica non si sta certo rivelando fortunata a livello di infermeria – osserva Matilde Giovannini – D’altro canto, ciò non smorza affatto la tenacia e la convinzione che ci contraddistinguono. Noi entreremo in campo animate da una forte e piena fiducia nelle nostre potenzialità: sul parquet lotteremo anche per le ragazze che purtroppo non potranno essere della partita”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

La gara di andata risale allo scorso 9 novembre, quando le biancorosse hanno espugnato il pala Farfalle di Padova per 24-31: tuttavia, al termine del primo tempo il Cellini era avanti sul 16-12. “Ogni partita fa storia a sè, e dunque sappiamo molto bene di non poter affatto dormire sugli allori – sottolinea il terzino casalgrandese – La classifica ci dice che noi abbiamo 9 punti di vantaggio sulle rossoblù, ma ciò non ci assegna alcuna garanzia di vittoria e ne siamo ampiamente consapevoli. Oltretutto, a gennaio Padova si è rinforzata con l’arrivo della brasiliana Eduarda Engel: sabato 22 febbraio il Cellini ha prevalso 30-22 nell’impegno casalingo con Mezzocorona, e lei è stata capace di siglare ben 11 reti. Tra i tanti ostacoli che le nostre prossime avversarie ci riserveranno, occhio pure al portiere Martina Broch che all’andata era assente. Ad ogni modo, lo ripeto: l’obiettivo vittoria è arduo ma fattibile, e si tratta di una meta che inseguiremo con tutto lo slancio possibile. Dopo la sconfitta per 32-21 del 22 febbraio a Ferrara e dopo lo stop in Coppa, adesso per noi è davvero il momento di tornare al successo”.

Maja Tanic, centrale/terzino del Cellini Padova e grande ex di turno

QUI CELLINI PADOVA. Il trainer patavino Mauro Marchionni può contare anche su una grande ex di turno: si tratta della vice capitana Marijana “Maja” Tanic, in forza alla Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20. “La nostra squadra ha un’età media molto bassa, e dunque ha bisogno di tempo per crescere e migliorare – evidenzia la centrale/terzino serba, classe ’93 – Proprio a causa della poca esperienza generale, spesso ci capita di incappare in troppi palloni persi: inoltre, dobbiamo sicuramente imparare a gestire meglio alcune situazioni relative alle manovre di attacco. In compenso possiamo fare affidamento su un tasso di velocità davvero molto elevato: la rapidità della nostra pallamano costituisce un reale punto di forza, una qualità che da qui in avanti dovremo sfruttare sempre di più”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Siamo pronte per presentarci al pala Keope in piena forma – aggiunge quindi Maja Tanic – L’organico è al completo, e in più stiamo attraversando un pregevole momento di forma sotto ogni punto di vista: fisico, ma anche morale. L’affermazione interna su Mezzocorona, ottenuta prima della pausa, ha dato un’ulteriore e salutare dose di entusiasmo all’intero ambiente. Al tempo stesso, siamo attese da un compito che non si prospetta affatto così agevole. La Casalgrande Padana è davvero un’ottima squadra e sa sviluppare una valente struttura di gioco, una struttura che deriva da un felice mix tra atlete navigate e giovani di buon talento. A proposito delle ragazze di maggiore esperienza, attenzione in particolare al portiere Elisa Ferrari e alla capitana Ilenia Furlanetto: per la formazione biancorossa, si tratta di due autentiche ed efficaci trascinatrici”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 15 marzo si giocheranno anche Lions Sassari-Ac Life Style Erice, Adattiva Pontinia-Leno, Jomi Salerno-Bressanone Südtirol, Aviometal Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Adattiva Pontinia 32; Jomi Salerno 30; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Mezzocorona 6; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di Coppa contro Pontinia del 28 febbraio.

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta la Coppa Italia ma biancorosse comunque tenaci

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ADATTIVA PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 32 – 24

ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Lauretti, Colloredo 8, Manojlovic R. 5, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 3, Stefanelli 2, Giardino, Radovic 3, Gomez Hernandez 3, Piantini (P), Crosta 3. All. Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 4, Furlanetto 4, Niccolai Apostol 3, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini 4, Folli 2, Bacchi 1, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Prandi e Pipitone.
NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Adattiva Pontinia 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Adattiva Pontinia 1, Casalgrande Padana 4.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Ancora una volta, niente semifinale per la Casalgrande Padana: le biancorosse non si sono affatto risparmiate sul piano dell’impegno, ma la brillantezza della fuoriserie Adattiva Pontinia non ha affatto tardato ad emergere. Questa sera, venerdì 28 febbraio, le due contendenti si sono affrontate alla Play Hall di Riccione. Come è noto, sfida valevole per la Coppa Italia di pallamano femminile: in particolare, si è trattato del duello che ha chiuso il programma dei quarti di finale. Durante i giorni che hanno preceduto la partita, l’organico allenato da Elena Barani ha dovuto fare i conti con una serie di problemi legati alle forme influenzali: gli stessi problemi che hanno impedito a Gaia Lusetti di prendere parte a questa trasferta romagnola. Di conseguenza, le casalgrandesi hanno affrontato l’impegno con una condizione fisica generale non così eccellente. Da segnalare anche il recente inghippo che ha interessato Charity Iyamu, appena uscita dall’infortunio al dito: ciò non ha tuttavia impedito al terzino toscano di guadagnare un premio significativo, quello di miglior giocatrice biancorossa durante la partita odierna.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana

Per contro, Pontinia si è presentata con un biglietto da visita davvero eccezionale: oltre a essere seconda nella classifica della serie A1, con 32 punti totalizzati in 18 gare, le gialloblù provengono inoltre da un’impressionante sequenza di ben 12 vittorie consecutive in campionato. Furlanetto e socie si sono tenute ben lontane dall’esprimere un atteggiamento rinunciatario: tuttavia, l’indubbio potenziale della compagine laziale è emerso già nelle prime fasi del confronto. Parziali tutti favorevoli all’Adattiva: 8-3 al 10′, 14-8 al 20′ e 18-11 al termine del primo tempo, poi 25-12 al 40′ e 29-18 al 50′. Tutto ciò fino a giungere al 32-24 conclusivo.

Talenti casalgrandesi sempre più emergenti: da sinistra Martina Folli, Camilla Galletti, Chiara Bacchi e Matilde Giovannini

A livello individuale, da evidenziare la prova con premio della già menzionata Charity Iyamu. In particolare evidenza anche le portacolori più giovani della Casalgrande Padana, che hanno affrontato l’impegno senza alcun tentennamento: eloquenti in tal senso i gol messi a segno da Martina Folli e Chiara Bacchi. Quanto all’Adattiva, gialloblù artefici di una prova vivace e concreta: a cominciare dagli 8 sigilli di Eleonora Colloredo, premiata a sua volta come miglior protagonista nell’organico laziale. Nella brillantezza generale di Pontinia, da segnalare pure Ramona Manojlovic e Luisella Podda autrici di 5 realizzazioni ciascuna.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di sgambettare un’avversaria di questo tipo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Peraltro l’Adattiva sta vivendo un grande momento, pienamente all’altezza del proprio consistente talento. Viceversa, tra acciacchi e influenze, noi siamo nel bel mezzo di un periodo piuttosto problematico. Ad ogni modo, come sempre non sono qui a voler accampare alibi: in alcuni frangenti dell’incontro potevamo senza dubbio fare qualcosa di meglio, e ciò avrebbe permesso di limare il passivo in termini di punteggio finale. D’altro canto, globalmente parlando, ritengo che la squadra abbia affrontato Pontinia mettendo in campo la giusta indole: nel complesso le nostre ragazze si sono tenute distanti dal tenere un atteggiamento rinunciatario, manifestando un’indole propositiva e combattiva che ha coinvolto anche le più giovani. Era proprio ciò che volevo vedere: nonostante la sconfitta, abbiamo comunque ricavato lusinghiere indicazioni da cui ripartire”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa ed ex di turno

Adesso, per la Casalgrande Padana è tempo di ritornare nel clima-campionato. Sabato 15 marzo, dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà al pala Keope per affrontare il Cellini Padova. Franco e socie sono settime nella graduatoria della serie A1 femminile, con 16 punti: cinque in più rispetto alla zona playout. “Tra Nazionale e campionati giovanili, non saranno certo due settimane di riposo totale – osserva la timoniera biancorossa – Tuttavia, questa pausa della massima divisione ci sarà ugualmente utile: per ritrovare energie preziose, e per elaborare le migliori strategie di gioco possibili in vista di questo finale di stagione”.

Da sinistra, l’ala gialloblù Cecilia Maria D’Ambrosio e la pivot Eleonora Colloredo

“Avevamo bisogno di un successo chiaro e convincente, ed è ciò che siamo riuscite a ottenere contro avversarie comunque combattive – sottolinea quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia – Una vittoria di valore, che ci dà ulteriore slancio in vista della semifinale di sabato 1° marzo contro Salerno”.

Nell’immagine in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, con il premio di miglior giocatrice biancorossa della partita. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di Coppa contro Pontinia.

A1 femminile, Coppa Italia: la Casalgrande Padana prova a stupire sfidando Pontinia

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Nella serie A1 di pallamano femminile, è arrivato il tanto atteso momento della Coppa Italia. Le 8 squadre meglio piazzate al termine della fase di andata fanno tappa alla Play Hall di Riccione, per le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato. Il programma dei quarti di finale prende il via già giovedì 27 febbraio: la Casalgrande Padana entrerà tuttavia in scena venerdì 28/2, affrontando l’Adattiva Pontinia con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Come da abitudine ormai consolidata, si tratta di una sfida secca e senza possibilità di appello. La sconfitta porta a uscire dalla competizione, mentre la vittoria assegna la qualificazione alle semifinali di sabato 1° marzo contro la Jomi Salerno: nei quarti le blurosa campane si sono imposte sulla Securfox Ariosto Ferrara (23-21).

Anche in questo caso il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

C’è inoltre una novità sul fronte arbitrale. In occasione della Coppa Italia 2025, la Federazione adotterà la tecnologia del Video Replay in ausilio all’operato di arbitri e commissari. Da parte di chi dirige l’incontro, sarà quindi possibile richiedere il supporto delle immagini: ciò potrà accadere qualora gli arbitri non riuscissero a vedere l’azione completa in campo, o qualora desiderassero ricontrollare prima di prendere una decisione per fugare ogni dubbio. In buona sostanza, una procedura simile a quanto accade nel calcio con il Var.

Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Per quel che concerne il contesto del campionato, la Casalgrande Padana ha terminato la fase di andata al sesto posto. Attualmente le biancorosse sono invece settime, con 16 punti raccolti nell’arco di 18 partite. La compagine allenata da Elena Barani staziona quindi in quel centroclassifica che a fine stagione assegna la salvezza diretta: al momento, 5 le lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Sabato scorso, 22 febbraio, Furlanetto e socie hanno tuttavia dovuto fare i conti con la terza sconfitta consecutiva: 32-21 al pala Boschetto di Ferrara, nel derby con una Securfox Ariosto che sta davvero viaggiando a mille. “Sicuramente stiamo attraversando un periodo un po’ duro – osserva la centrale casalgrandese Gaia Lusetti – In primo luogo a causa dei tanti problemi legati all’infermeria, inghippi che poi finiscono per avere ripercussioni anche sull’andamento delle partite. Ad ogni modo, ritengo pure che il risultato scaturito a Ferrara non debba suscitare troppe ansie o eccessivi allarmismi. Infatti, le dimensioni del punteggio non rispecchiano il reale andamento della partita: fino a 10 minuti dal termine siamo comunque rimaste in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, e dunque 11 gol di scarto rappresentano una punizione eccessiva per noi”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Ora, dal punto di vista delle forze a disposizione, questa Casalgrande Padana è tutta un quiz. Tra acciacchi e forme influenzali, davvero difficile capire quale potrà davvero essere lo schieramento biancorosso. Tra i punti interrogativi c’è quello che riguarda Charity Iyamu: a Ferrara il terzino di scuola Prato ha dovuto lasciare la gara con 12 minuti di anticipo sulla sirena finale, causa infortunio al dito. “A livello mentale, di certo non è semplice affrontare un momento come quello che stiamo vivendo – prosegue la frizzante centrale classe 2002 – In compenso il nostro slancio nel cercare successi rimane ancora consistente, e lo dico senza timore di smentita. Nella fattispecie, l’intero gruppo è animato dalla ferma volontà di fare bene: abbiamo validissimi motivi per considerarci pienamente all’altezza di tutte le altre squadre, e gli impegni che ci attendono da qui a fine stagione rappresentano occasioni da cogliere per darne ulteriore prova”.

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

Parlando delle imminenti avversarie in Coppa, i precedenti stagionali in campionato depongono entrambi a favore dell’Adattiva Pontinia: lo scorso 14 settembre le gialloblù hanno superato la Casalgrande Padana centrando una vittoria casalinga per 34-26, e a seguire il 18 gennaio la compagine laziale si è imposta anche al pala Keope con il punteggio di 21-28.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

“Di certo siamo attese da una sfida tutt’altro che semplice, inutile stare qui a negarlo – evidenzia Gaia Lusetti – Il valore di Pontinia è oggettivo: del resto, numeri alla mano, stiamo pur sempre parlando della seconda forza di questa serie A1. Difficile trovare un punto debole nei ranghi dell’Adattiva: loro hanno parecchie ragazze di assoluto talento, e sanno effettuare ottime costruzioni di gioco in ogni zona del campo. Ad attenderci c’è quindi una sfida contraddistinta da un livello di difficoltà decisamente elevato, contro una realtà capace di esprimere una eccellente tipologia di pallamano: d’altro canto, noi non siamo affatto lì per recitare il ruolo della squadra rassegnata o rinunciataria. La traiettoria che ci apprestiamo a seguire è chiara, chiarissima fin da adesso: riporre in campo ogni energia possibile e fornire una prova più che degna, senza lasciarsi condizionare dalle potenzialità avversarie. La determinazione nel raggiungere l’obiettivo vittoria è una dote che ci contraddistingue, e si tratta di una qualità che punteremo a far valere anche in questo quarto di Coppa. Come detto il compito si prospetta molto arduo, ma noi crediamo veramente di poter ben figurare”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Terminata la Coppa Italia, il campionato di A1 femminile tornerà sabato 15 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per il confronto interno con il Cellini Padova, terzultimo in graduatoria a quota 7. “Considerando i nostri 16 punti e il calendario che attende le dirette concorrenti in chiave salvezza, credo che le probabilità di ottenere la permanenza in A1 senza passare dai playout siano piuttosto buone per noi – aggiunge la centrale biancorossa – Al tempo stesso, la salvezza non è ancora una certezza matematica e noi ne siamo ben consapevoli. Di conseguenza la necessità primaria che abbiamo sta nel rimanere concentrate a fondo sul nostro rendimento, in ogni singola partita: evitando di perdere tempo ed energie nel soppesare i risultati delle altre formazioni”.

Da sinistra, la capitana gialloblù Luisella Podda e la vice capitana Eleonora Colloredo (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)

QUI ADATTIVA PONTINIA. E dunque, le gialloblù allenate da Nikola Manojlovic hanno totalizzato 32 punti in 18 partite: soltanto 2 in meno rispetto alla capolista Ac Life Style Erice. Il 18 dicembre scorso, l’Adattiva ha comunque riportato un maiuscolo successo casalingo proprio sulle “Arpie” trapanesi: 32-30. Adesso, Pontinia proviene da due affermazioni senza dubbio brillanti: 32-30 il 15 febbraio al pala Bianchi nel confronto interno con Salerno, poi 26-28 sabato scorso 22 febbraio sul parquet del Bressanone Südtirol. “Siamo contente per ciò che stiamo costruendo, ma la nostra ricerca di continui miglioramenti prosegue senza esitazioni – afferma decisa la pivot gialloblù Eleonora Colloredo – Nessuna intenzione di adagiarci sugli allori: al contrario dobbiamo ancora lavorare duramente per crescere in modo costante e per essere ancora più concentrate nelle sfide di maggiore importanza, tra cui proprio quelle di Coppa. Quanto al resto, il percorso che stiamo portando avanti non deriva da particolari segreti: tutto è molto evidente. La forza principale di cui disponiamo sta nella solidità del gruppo, fin qui autore di una traiettoria in crescendo e contraddistinto da una reale unità d’intenti. Dal punto di vista strettamente numerico, il nostro organico non conta una quantità di giocatrici così elevata: in compenso, ognuna di noi riveste un ruolo di basilare importanza per l’intera squadra”.

Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa

“Siamo immerse in un buon periodo – aggiunge quindi la pivot in forza all’Adattiva Pontinia, classe 2001 – Non solo sotto il profilo dei risultati, ma pure sul piano emotivo. Ci sentiamo davvero cariche: a spingerci è la robusta intenzione di dimostrare ancora una volta quanto valiamo, anche nel contesto della Coppa. Oltretutto, stiamo bene pure per quel che concerne la condizione fisica generale. Ci sono quindi gli ingredienti necessari per interpretare questa imminente competizione in modo efficace. Ci stiamo muovendo all’interno di un quadro favorevole e motivante: speriamo davvero che ci dia la giusta grinta anche in Coppa, dove ogni partita è secca e dunque particolarmente ricca di insidie”.

Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana nonchè ex Pontinia

“Intanto, noi procediamo lavorando e riflettendo su una partita alla volta – rimarca Eleonora Colloredo – Di conseguenza, adesso la nostra mente è proiettata solo ed esclusivamente sul duello con la Casalgrande Padana. Una sfida che io non ritengo affatto così scontata. L’organico biancorosso può infatti annoverare numerosi talenti di notevole rilievo, e dunque credo seriamente che entrambe le squadre dispongano delle potenzialità necessarie per accedere alla semifinale”. Intanto, dando uno sguardo alla classifica realizzatrici della serie A1, tra le prime cinque ci sono ben due atlete casalgrandesi: Charity Iyamu terza con 125 sigilli, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 111. Ai piedi del podio troviamo proprio Eleonora Colloredo, quarta a quota 115 e fin qui miglior fromboliera di Pontinia. “Sono davvero felice per i risultati che sto ottenendo, anche a livello individuale – commenta la pivot gialloblù – Tuttavia, la pallamano è un gioco di squadra: non conta chi segna di più, ma conta portare a casa la partita. L’obiettivo principale a cui punto è dunque quello di vincere insieme a tutto il resto del gruppo: un’aspirazione che ovviamente viene prima rispetto alle pur rilevanti cifre personali”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

SITO UFFICIALE. Il sito ufficiale della Federazione dedicato alla Coppa Italia è disponibile al seguente link: https://www.federhandball.it/coppa-italia-2025 .

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, derby amaro: Ferrara in gran forma e Casalgrande Padana senza punti

padana logo

SECURFOX ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA

32 – 21

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Djiogap Azapzi 4, Ferrara 3, Degli Uberti, Visentin Kerper 1, Vitale (P), Malaguti, Gorbatsjova 4, Gandulfo 7, Artigas Pizzo (P), Marrochi Ongay 2, Badiali, Guarelli, Rios 8, Fabbricatore 1, Soglietti 2, Tasinato (P). All. Lucas Vitale Alvarez.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Cosentino, Lusetti 1, Folli. All. Elena Barani.

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 1.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Per la Casalgrande Padana non è certo stata la miglior prova stagionale, e il punteggio lo testimonia in maniera chiara. Nel derby di andata, le biancorosse avevano nettamente prevalso: peraltro disputando una partita quanto mai convincente sotto ogni punto di vista. Viceversa, ben altra storia in questo confronto di ritorno: stavolta è stata la Securfox Ariosto a dettare legge, conquistando una perentoria e inequivocabile affermazione che permette alle “Volpi” di fare un ulteriore passo avanti verso i playoff scudetto. Al pala Boschetto di Ferrara si è giocato sabato 22 febbraio, per la diciottesima giornata della serie A1 femminile: le padrone di casa hanno legittimato la propria affermazione, guidando nel punteggio dall’inizio alla fine. Padrone di casa artefici di un visibile predominio territoriale: negli ultimi 10 minuti la Securfox Ariosto ha quindi preso il largo in maniera definitiva, ampliando man mano il margine di vantaggio fino all’eloquente 32-21 conclusivo.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Per contro, Casalgrande Padana opaca e per giunta alle prese con assenze di non poco conto. La defezione della lungodegente Margherita Rossi era ovviamente in preventivo. Lo stesso vale pure per Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini: in questi giorni tutte e tre hanno vestito la maglia azzurra a Podgorica, in Montenegro, durante i Campionati mediterranei Under 17. Per la cronaca l’Italia era inserita nel girone A, riportando tre vittorie a fronte di altrettante sconfitte. Tornando alla Padana, l’allenatrice biancorossa Elena Barani era inoltre priva di Emma e Sofia Baroni: entrambe si sono infortunate durante l’allenamento di giovedì sera, e i tempi di recupero restano da valutare. Sempre a livello di infermeria, Charity Iyamu e Simona Artoni sono rimaste in dubbio fino all’ultimo: ambedue hanno giocato, ma Charity ha dovuto lasciare la partita a una dozzina di minuti dal termine causa infortunio al dito.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Come detto, per Casalgrande la sfida si è messa in salita fin dalle prime fasi: al 10′ le “Volpi” erano avanti per 5-2, parziale che 600 secondi più tardi si è tramutato in un 9-6 sempre a favore della Securfox Ariosto. Pur dovendo fronteggiare l’indubbia ed efficace vivacità ferrarese, nel corso del primo tempo le ragazze ospiti sono comunque riuscite a rimanere attaccate alla partita: la mezz’ora iniziale si è infatti chiusa con le beniamine locali avanti di 4 lunghezze, sul 13-9. Le fasi iniziali della ripresa hanno quindi seguito un copione analogo a quanto accaduto durante la prima frazione di gioco: Ferrara frizzante, ma Casalgrande comunque tenace nel non mollare. L’organico allenato dal trainer argentino Lucas Vitale Alvarez era avanti sul 20-15 al 40′, e sul 24-20 dieci minuti più tardi. Di conseguenza, fino a quel punto le biancorosse avrebbero ancora potuto individuare le mosse giuste per ricucire lo strappo: tuttavia a seguire è successo l’esatto contrario, con la Securfox Ariosto che ha allargato il proprio vantaggio sfruttando al meglio tutti gli appannamenti della Padana. Così le ultime fasi della partita si sono risolte in un autentico monologo ferrarese, certificato in maniera efficace dal 32-21 finale.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Nell’ambito delle prove individuali, Charity Iyamu miglior fromboliera biancorossa pur non avendo giocato 60 minuti. Da evidenziare pure i pregevoli interventi piazzati dal portiere Elisa Ferrari, grande ex di turno. Nei ranghi di casa, ovviamente impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in forte evidenza l’argentina Gala Irene Rios con i suoi 8 gol, ma anche i 7 sigilli della sua connazionale Macarena Gandulfo che ha rafforzato il 1° posto nella classifica realizzatrici della massima divisione. Una graduatoria che il terzino della Securfox Ariosto guida con 150 sigilli: seguono Amani Sallami (Lions Sassari) a 145 e la già citata Charity Iyamu a quota 125. Da evidenziare anche il quinto posto della capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, che finora ha firmato 111 realizzazioni.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Senza dubbio, è stata una prova sottotono rispetto agli standard di cui siamo capaci – ha sottolineato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Potrei stare qui a parlare di assenze e di inghippi fisici, sottolineando il ruolo che tutti questi problemi hanno rivestito nell’ostacolarci. Potrei, ma non mi sembra il caso: si è infatti trattato di difficoltà consistenti, che tuttavia non possono certo rappresentare un alibi dietro cui nascondersi. Forse le dimensioni del risultato non dicono tutta la verità sul reale andamento dell’incontro: l’ampio divario in termini di gol deriva infatti dall’allungo finale che le “Volpi” hanno saputo costruire. Ad ogni modo, ciò non cambia la sostanza delle cose. Pur essendoci presentate in versione rimaneggiata contro una Securfox Ariosto in piena forma, noi avremmo potuto e dovuto fare molto meglio. Le nostre avversarie di turno hanno ottenuto un successo che può dirsi meritato, mettendo in campo molta più qualità e molto più slancio verso la vittoria. Oltretutto Ferrara era davvero motivatissima, animata dalla comprensibile intenzione di restituirci la sconfitta che noi le abbiamo inflitto nel confronto di andata”.

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Tra i limiti che abbiamo manifestato qui al pala Boschetto, c’è il fatto di avere sviluppato una efficienza difensiva meno spiccata del solito – ha proseguito la timoniera biancorossa – Fino a questo momento, l’efficacia della cintura intorno alla nostra porta aveva rappresentato un vero tratto distintivo per noi: un tratto che purtroppo qui a Ferrara è emerso soltanto parzialmente. C’è quindi molto di che riflettere e lavorare, in vista dei prossimi impegni che ci vedranno protagoniste”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, di ritorno in campo

Nonostante la sconfitta, la Casalgrande Padana mantiene comunque una situazione di classifica che può definirsi piuttosto rassicurante. A 4 giornate dal termine della stagione regolare, la compagine ceramica ha ancora 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. La serie A1 tornerà sabato 15 marzo, quando Furlanetto e socie ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova: fischio d’inizio alle ore 18.30, per un confronto che potrebbe consegnare alle biancorosse la salvezza matematica. Prima, però, spazio alla Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, da giovedì 27 febbraio a domenica 2 marzo. La Padana entrerà in scena venerdì 28/2, nel quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: una sfida secca a eliminazione diretta, che avrà inizio alle ore 18. “Prima di formulare accurate valutazioni in merito alle nostre prospettive in Coppa Italia, bisognerà sapere quante e quali saranno le ragazze su cui potremo effettivamente contare – ha rimarcato Elena Barani – In ogni caso l’abbinamento con Pontinia non è affatto dei più semplici, impossibile stare qui a negarlo: per rendersene conto, basti osservare l’attuale classifica della serie A1. D’altro canto, ogni partita fa storia a sè: di conseguenza, questo rovescio qui a Ferrara non deve affatto affievolire la nostra carica motivazionale in vista della Coppa Italia. Come ho già detto varie volte, il fatto che Casalgrande non abbia mai superato i quarti di Coppa significa ben poco: i grandi numeri sono fatti apposta per cercare di smentirli, ed è proprio ciò che ci proporremo di fare pur restando ben consapevoli di essere attese da un compito arduo”.

Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara

Settantasette il suo anno di nascita, e 77 il suo numero di maglia: Katia Soglietti è sempre un valore aggiunto per la Securfox Ariosto. “Per quel che ci riguarda, non si è affatto trattato di una sfida così semplice come il punteggio potrebbe suggerire – ha commentato l’ala rubierese, ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – In particolare, nel primo tempo abbiamo faticato e non poco nel trovare le giuste soluzioni in chiave offensiva: ritengo vada evidenziata anche la maiuscola prova della nostra ex compagna di squadra Elisa Ferrari, autrice di interventi davvero da applausi. A seguire, dopo l’intervallo abbiamo trovato le strategie giuste per migliorare progressivamente la nostra efficienza: così nella seconda parte della ripresa siamo riuscite a percorrere una decisa e inarrestabile traiettoria verso il successo, pur trovandoci di fronte una Casalgrande Padana volenterosa e mai rinunciataria. In ogni caso, il risultato emerso qui al Boschetto non scalfisce di una virgola il pregevole valore che contraddistingue l’organico biancorosso”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Giovedì 27 febbraio, la Securfox Ariosto sfiderà la Jomi Salerno a Riccione nei quarti di Coppa. Per quel che invece concerne il campionato. ora Ferrara staziona a soli 3 punti di distanza dai playoff: sabato 15 febbraio le “Volpi” saranno di scena nella cruciale trasferta sul campo lombardo dell’Aviometal Cassano Magnago. “Purtroppo nel corso delle settimane siamo incappate in un paio di passi falsi, che con una classifica così corta costano piuttosto cari – ha rimarcato la capitana ferrarese – Di conseguenza, ora l’accesso agli spareggi scudetto non dipende più soltanto da noi. Adesso la nostra priorità deve essere quella di procedere per gradi, pensando a una partita per volta con fermezza e fiducia”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia 26-28, Leno-Lions Sassari 34-19, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago 28-20, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno 24-39 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-27.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Adattiva Pontinia 32; Jomi Salerno 30; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Mezzocorona 6; Lions Sassari 1.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/2025. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.