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A2 maschile, Modula Casalgrande di scena al Pala Keope per cercare di dare continuità all’impresa di sabato scorso: domani la sfida casalinga con Camerano, squadra in piena corsa per un posto nei play off. Mattia Lamberti trascinatore biancorosso, con ben 29 gol nelle ultime due gare: “Escludo che da qui in avanti ci possa essere un rilassamento da parte nostra. L’obiettivo salvezza può dirsi centrato, ma siamo ben consapevoli di avere ancora parecchio da dimostrare: accontentarsi di dormire sugli allori da qui a maggio sarebbe non solo sbagliato, ma anche decisamente noioso. Stavolta sfideremo avversari che sanno sviluppare una difesa di eccellente livello qualitativo: quindi, dovremo crearci spazi in zona gol mettendo in campo un’elevata velocità di manovra”

Domani, sabato 6 marzo, la Modula Casalgrande sarà protagonista di un impegno che si preannuncia decisamente arduo: i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno al Pala Keope il Camerano, squadra marchigiana che a oggi è in piena corsa per guadagnare un posto nella griglia play off. Tuttavia, i nostri beniamini possono contare su credenziali davvero incoraggianti: i biancorossi provengono infatti da due successi consecutivi, e sabato scorso sono stati capaci di sorprendere cogliendo il blitz sul campo di un’altra grande potenza come Teramo.

Il duello con Camerano sarà valevole per la 18esima giornata di serie A2, e avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Mattia Bassan e Stefano Riello. Ancora una volta, l’incontro verrà disputato rigorosamente a porte chiuse: in compenso, la sfida sarà disponibile in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto con gli arrembanti gialloblù anconetani, Mattia Lamberti fa il punto sulle carte vincenti che hanno propiziato il successo contro Teramo: “Sei giorni fa, i primi minuti della partita si sono rivelati davvero decisivi – commenta il terzino e fromboliere casalgrandese – Nelle fasi iniziali siamo riusciti a non perdere la trebisonda, mantenendoci punto a punto senza mai perdere colpi in quanto a concentrazione: tutto ciò ha permesso di creare terreno fertile per costruire una convincente affermazione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Ben presto ci siamo portati in vantaggio, mantenendo le redini dell’incontro fino al termine: come sapete abbiamo vinto per 29-30, ma abbiamo sempre guidato con 3-4 gol di margine per quasi tutta la sfida. Quando si affrontano realtà del calibro di Teramo, un inizio concreto e tambureggiante riveste un’importanza davvero basilare per sperare di ottenere punti: è un aspetto che dovremo tenere ben presente anche domani”.

Dopo un successo così roboante, non ci sono rimpianti per avere lasciato qualche punto per strada durante questo campionato? Oppure al contrario è un risultato ancora più gratificante, perchè rafforza la convinzione di avere lavorato nel modo migliore possibile?

“In effetti, qua e là abbiamo perso alcune buone occasioni per conquistare qualche ulteriore punto. Ad esempio, basti pensare alla sfida di andata proprio contro il Lions Teramo: pur essendo stata una contesa sostanzialmente alla pari, gli abruzzesi sono riusciti a espugnare il Pala Keope con il punteggio di 22-25. Una sconfitta che si può spiegare con l’elevata caratura degli avversari, ma anche con la nostra situazione di quel periodo: va infatti considerato che eravamo soltanto a ottobre, e quindi dovevamo ancora trovare il migliore amalgama di squadra. Un altro passaggio a vuoto che potevamo evitare è invece più recente: mi riferisco alla trasferta del mese scorso sul campo del Verdeazzurro Sassari. In Sardegna siamo partiti sùbito molto male, rimediando un distacco di 8 gol: a seguire abbiamo trovato le forze necessarie per risalire la china giungendo a ridosso della parità, ma poi la stanchezza e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di ultimare l’opera”.

Ad ogni modo, qual è il tuo parere sul percorso complessivo che la Modula sta effettuando?

“Globalmente parlando è comunque un tragitto di buona qualità, sia in termini di gioco, sia sotto l’aspetto strettamente numerico legato ai risultati. Ovviamente le sconfitte non rendono mai felici, ma nel nostro caso sono comunque servite come occasione di crescita. Le battute d’arresto, tra cui i due ko che ho citato, hanno messo in piena luce i nostri difetti: da lì abbiamo ricavato una serie di spunti molto utili, per rendere ancora più mirato ed efficiente il lavoro svolto durante gli allenamenti”.

Ora, è tempo di pensare alla gara casalinga con Camerano. Per la cronaca, il 18 ottobre i marchigiani si sono aggiudicati il duello di andata col punteggio di 29-24. Tra l’altro, quella partita è stata contraddistinta anche dai fortuiti ma impegnativi infortuni nelle file casalgrandesi: Galopin alla caviglia e Barbieri al costato, mentre per te c’è stato un fastidioso problema al pollice. Questa volta, come si presenterà la Modula? Quali sono le indicazioni che provengono dall’infermeria?

“Purtroppo neppure stavolta saremo al completo: tuttavia, al tempo stesso non ci sono problemi legati agli infortuni. La traiettoria di preparazione portata avanti in questi giorni è stata accurata e precisa: del resto ci confronteremo con una super potenza del girone B, e dunque bisognerà quantomeno ripetere il buon livello della pallamano che abbiamo espresso la scorsa settimana in Abruzzo”.

Chi o che cosa temi di più dei vostri prossimi avversari? E inoltre, quali sono i particolari su cui bisognerà puntare per cercare di ottenere i due punti?

“Camerano sa costruire un gioco brillante, e soprattutto prende pochi gol. La formazione allenata da Davide Campana ha una tra le migliori retroguardie del campionato, e i numeri sono lì a testimoniarlo con 322 gol subiti nell’arco di 15 incontri. Dovendo citare un’individualità su tutte, occhio senza dubbio al portiere Sanchez: si tratta di un guardiano solido e attento, che dà sempre un contributo di primissimo piano nello sviluppo degli assetti difensivi anconetani. A mio parere, la strada per farsi largo all’interno di un fortino così robusto sta nel puntare a fondo sulla velocità del gioco di attacco. Dovremo quindi cercare il gol con azioni ficcanti e davvero rapide, in modo da far muovere il più possibile la difesa avversaria: solo così sarà possibile creare spazi per colpire con regolarità sotto porta”.

In buona sostanza, per la Modula la salvezza è ormai cosa fatta: dunque, da ora in avanti non temi che ci possa essere un eccessivo rilassamento? Oppure, la prospettiva di terminare la stagione tra le prime 6 in classifica è comunque un obiettivo motivante?

“Il rilassamento è un rischio che escludo senza timore di smentita. La permanenza in A2 è di fatto sicura, e dunque l’obiettivo di base della stagione può dirsi pienamente raggiunto: d’altro canto, abbiamo la consapevolezza di avere ancora parecchio da dimostrare. La stagione è ancora lunga, e dunque da qui a maggio non possiamo certo accontentarci di vivacchiare dormendo sugli allori: sarebbe non solo sbagliato, ma pure profondamente noioso. Questa Modula ha i mezzi per dare filo da torcere a parecchie avversarie: puntiamo a darne prova anche nelle prossime settimane, già a partire da domani”.

Tu hai realizzato 29 gol nelle ultime 2 partite, 16 contro l’Ambra Poggio a Caiano e 13 al cospetto del Lions Teramo: un ruolino di marcia impressionante. Te l’aspettavi? E in ogni caso, dove nasce questa Tua rinnovata efficienza in chiave offensiva?

“Innanzitutto, nessuna supponenza o mania di grandezza da parte mia: ogni partita fa davvero storia a sè, e non sempre è possibile raggiungere la doppia cifra. Comunque sia nelle ultime uscite sono riuscito a giocare più libero, meno legato a incastri di carattere tattico: ciò ha certamente influito sulla qualità delle prove offensive che ho saputo fornire”.

QUI CAMERANO. “La nostra vittoria di sabato scorso sul parquet dell’Ambra ha rivestito un’importanza davvero basilare – spiega l’ala marchigiana Lorenzo Baldoni, sulla pagina Facebook della Pallamano Camerano – Venivamo infatti dalle sconfitte contro Follonica e Carpi, che sono comunque due ottime squadre: ora l’affermazione ottenuta in Toscana ci ha dato molto in fiducia, solidità e nella consapevolezza delle nostre potenzialità, che dal mio punto di vista sono alte”. Il 2020/2021 ha sancito il grande rientro di Baldoni all’interno della squadra, dopo due anni di assenza: “Il nostro organico è sostanzialmente lo stesso di allora, con qualche innesto che ha contribuito sicuramente a migliorare la squadra – rimarca il giocatore – La compattezza del gruppo è visibile grazie anche alla società ed allo staff, che ci hanno sempre seguiti soprattutto in quest’anno così particolare”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di domani sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle e Parma-Starfish Follonica. Rimandata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Lions Teramo e Carpi osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di partite disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14)Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula durante un time-out (con il numero 80 Gabriele Ferrari, con il 27 Daniel Dimitric e con il 4 Leonardo Rispoli, tutti e tre ali)
  • Lorenzo Baldoni, ala della Pallamano Camerano
  • Mathieu Galopin, ala della Modula Casalgrande.

A2 maschile, una Modula molto rimaneggiata riesce ugualmente a piazzare l’impresa: Casalgrande sbanca Chieti, prevalendo sulla fuoriserie Lions Teramo. Fiumicelli: “Sono comunque alterato, perchè ieri non dovevamo giocare. Alla luce della situazione Covid che stiamo vivendo all’interno del nostro club e in tutta l’Emilia Romagna, è assurdo che non ci sia stato concesso il rinvio della partita. Per il resto questa vittoria è davvero sorprendente, specie considerando che in settimana ci siamo allenati molto meno del solito. Nonostante le pesanti defezioni, abbiamo fatto valere fin da sùbito il nostro elevato tasso di energia”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 29 – 30

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo 3, Di Marcello 2, Forlini 4, Giampietro 2, Michini 2, Morale 3, Murri 5, Toppi 6, Valeri 1. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 13, Lenzotti 5, Prandi (P), Strozzi 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Teramo 2 su 2, Modula 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Teramo 3, Modula 1.

Semplicemente superlativa: è la Modula Casalgrande vista ieri sera in terra abruzzese, che ha piazzato un’autentica impresa sconfiggendo in modo brillante una tra le maggiori potenze del campionato. Il duello era valevole per la 17esima giornata di serie A2: in questi giorni al Pala San Nicolò di Teramo si sta svolgendo la somministrazione dei vaccini anticovid, e dunque il confronto con i Lions ha dovuto cambiare sede rispetto a quanto previsto dal calendario. Così, la sfida ha avuto luogo al Pala Santa Filomena di Chieti: come è noto, l’impianto teatino è anche Centro Tecnico Federale.

Il confronto con i biancorossi teramani si presentava denso di difficoltà per i nostri beniamini: la squadra guidata da Marcello Fonti ha saputo guadagnarsi la meritata fama di credibile pretendente in chiave play off, e inoltre la Modula si è presentata con un assetto decisamente rimaneggiato. Tra assenze per motivi personali e defezioni legate purtroppo al virus, il trainer Fabrizio Fiumicelli ha potuto mandare a referto soltanto 11 pallamanisti: sulla carta i casalgrandesi sembravano quindi destinati a vivere una trasferta infruttuosa, ma il campo ha smentito in maniera netta i pronostici della vigilia.

Fin dalle battute iniziali della gara, la Modula è stata capace di abbandonare ogni sorta di timore reverenziale: incuranti dei consistenti ostacoli che caratterizzavano l’incontro, gli ospiti sono riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sia tecnico sia caratteriale. Casalgrande ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza dell’incontro: sul finale è sopraggiunta un po’ di comprensibile stanchezza, ma la Modula si è comunque dimostrata in grado di governare bene le proprie energie viaggiando efficacemente verso la vittoria. A livello individuale, impossibile ignorare la prova del capitano: serata a dir poco maiuscola per Mattia Lamberti, che ha realizzato quasi la metà delle reti ospiti. Ad ogni modo, i meriti di quest’affermazione così roboante vanno estesi all’intera squadra: con il blitz piazzato a Chieti, i casalgrandesi hanno saputo distinguersi a 360 gradi sotto ogni punto di vista. Una vittoria che permette ai nostri beniamini di guardare al futuro agonistico con rinnovato slancio, cancellando quelle ombre sul piano del gioco che erano emerse la scorsa settimana nella pur vittoriosa contesa casalinga con l’Ambra Poggio a Caiano.

“Risultato ottimo, ma non nascondo di essere fortemente alterato – commenta Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Modula Casalgrande – A mio parere è assurdo che la Figh non abbia concesso il rinvio della partita, e lo dico assumendo la piena responsabilità delle mie affermazioni. Nel nostro organico i tamponi hanno evidenziato due positività al Covid, entrambe fortunatamente senza sintomi gravi: inoltre abbiamo altri ragazzi che sono negativi, ma che al momento si trovano in quarantena fiduciaria precauzionale. Oltretutto, la situazione della Pallamano Spallanzani è ormai nota a tutti: ieri la compagine di A2 femminile targata Casalgrande Padana non ha potuto giocare proprio a causa dei contagi al suo interno, e le ragazze frequentano il Pala Keope esattamente come noi. Come se non bastasse, la diffusione del Coronavirus risulta purtroppo in aumento nell’intera Emilia Romagna – rimarca Fiumicelli – Alla luce di questi fattori noi abbiamo chiesto ripetutamente il rinvio della gara, ma senza esito. Visto che nella Modula ci sono meno di 4 positivi, il protocollo sanitario non prevede la possibilità di rimandare la partita: tuttavia stavolta bisognava andare oltre l’applicazione letterale delle norme, facendo uso di una regola universale che è quella del buon senso”.

Fiumicelli si sofferma quindi sulla partita: “Chi mi conosce sa bene che io non uso mai termini molto altisonanti, ma stavolta i ragazzi sono stati davvero straordinari. Questi 2 punti erano difficilmente pronosticabili, specie considerando i tanti intoppi sopraggiunti in settimana: i problemi relativi al Covid hanno senza dubbio condizionato la nostra tabella di preparazione, e dunque ci siamo allenati molto meno rispetto al solito. In più, di fronte c’era una vera fuoriserie di questo girone B: i fattori a noi sfavorevoli erano dunque parecchi, ma nonostante ciò siamo stati capaci di ripetere e addirittura migliorare la prestazione dell’andata. Nell’ottobre scorso, al Pala Keope, il Lions Teramo ci ha sconfitti sul filo di lana dopo una sfida disputata alla pari per quasi tutti i 60 minuti – ricorda l’allenatore della Modula – Stavolta, invece, noi abbiamo assunto le redini dell’incontro fin dall’inizio: anche se avevamo numerose assenze, siamo riusciti a cogliere di sorpresa gli avversari. Il Lions è squadra di notevole talento, ma con un’età media maggiormente alta rispetto alla nostra: noi invece abbiamo più corsa ed energie a disposizione, doti che ieri si sono rivelate decisive nel propiziare ed ottenere questo successo. Al di là dei 13 gol messi a segno da un implacabile Lamberti, ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo dare un contributo di basilare importanza: quindi, valutazioni altissime per tutta la squadra. E’ una vittoria che dedichiamo in particolare ai nostri tesserati colpiti dal virus, e più in generale a tutti coloro che ci seguono”.

Se non arriveranno variazioni, sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà al Pala Keope per affrontare un’altra super potenza del raggruppamento: si tratta del Camerano, che cercherà una vittoria per restare in piena corsa nell’ottica degli spareggi promozione. “Innanzitutto mi auguro che vi siano le condizioni per giocare tranquillamente, non come stavolta – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Per il resto la salvezza è sempre più in cassaforte, e adesso la vittoria contro Teramo rafforza le nostre speranze di arrivare a fine stagione tra le prime 6 in classifica: tuttavia il cammino che ci attende si presenta ancora ricco di criticità, e la sfida contro Camerano rientra senza dubbio tra queste”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Chiaravalle-Hac Nuoro 25-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 18-31 e Carpi-Vikings Rubiera 24-26: rinviata Bologna United-Parma, mentre Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14); Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Daniel Dimitric, ala della Modula.

A2 maschile, la Modula Casalgrande sfida un’avversaria in piena corsa per i play off: sabato a Chieti il duello contro Teramo. Barbieri: “E’ vero che la nostra salvezza è praticamente in tasca, ma dobbiamo ancora ottenere l’indispensabile suggello della matematica. Senza la certezza aritmetica, non esistono sicurezze assolute: quindi sono convinto che da qui in avanti eviteremo di adagiarci sugli allori, anche perchè il nostro organico dispone dei mezzi che servono per provare a rimanere tra le prime sei del girone”. Sugli abruzzesi: “Prevedo una gara alla pari come all’andata, sperando ovviamente che stavolta il punteggio sia favorevole a noi. Il Lions punta molto sull’esperienza, e quando va in difficoltà riesce sempre a rallentare il gioco”

Avversaria di alta classifica per la Modula Casalgrande: questa volta i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno il Lions Teramo, formazione in piena corsa per centrare l’obiettivo di guadagnare un posto nei play off. Il duello con gli abruzzesi è previsto per dopodomani, sabato 27 febbraio: la sfida sarà valevole per la 17esima giornata di serie A2 maschile, e avrà inizio alle ore 17. Attenzione al luogo di svolgimento: in questi giorni il Pala San Nicolò di Teramo viene utilizzato come centro per la somministrazione dei vaccini anticovid, e di conseguenza l’impianto non può ospitare partite. Il confronto con il Lions si giocherà quindi al Centro Tecnico Federale di Chieti: ancora una volta niente pubblico in tribuna, ma in compenso ci sarà la diretta integrale sulla pagina Facebook del Lions Handball Teramo.

Come è noto, sabato scorso la Modula ha sancito il proprio ritorno alla vittoria: dopo due sconfitte consecutive contro Carpi e Sassari, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope sui toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Un’affermazione di grande valore, ma anche piuttosto sofferta: “Purtroppo, non siamo riusciti a esprimere appieno tutto ciò che avevamo studiato nei giorni precedenti – commenta l’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri – L’errore principale è stato quello di ridurci a schemi di gioco basilari, rinunciando ad applicare le tante buone idee emerse durante gli allenamenti: nel parlare di “gioco approssimativo” da parte nostra, credo che Fiumicelli si riferisse proprio a questo tipo di problema. Al tempo stesso, va detto che i 2 punti conquistati 5 giorni fa non derivano affatto dalla fortuna o dal puro caso: pur essendo stati meno brillanti rispetto a tante altre occasioni, nei momenti decisivi dell’incontro noi abbiamo avuto l’abilità di commettere meno errori rispetto all’Ambra”.

Ora che la salvezza è praticamente cosa fatta, la domanda giunge pressochè immediata: come è possibile mantenere un consistente slancio motivazionale? Visto che ora non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, da qui a fine campionato non c’è il rischio di adagiarsi un po’ troppo sugli allori perdendo smalto in termini di risultati?

“In effetti, a livello teorico la permanenza nella categoria è praticamente in tasca: lo dice il ruolino di marcia che ci caratterizza, e lo dice pure la situazione generale del girone B. Tuttavia adesso il nostro traguardo sta nel centrare il traguardo in modo definitivo, ottenendo pure il supporto della matematica: finchè manca il conforto dell’aritmetica, non bisogna mai commettere l’errore di dormire sugli allori considerando certezze quelle che certezze in realtà non sono ancora”.

Più in generale, qual è il massimo piazzamento a cui la Modula possa puntare? Restare nella parte sinistra della classifica sarà molto difficile, oppure c’è speranza di poter mirare a un 5° se non addirittura a un 4° posto?

“Un tema che si ricollega strettamente a quanto dicevo prima. Le aspirazioni verso l’alto fanno bene, perchè aiutano a mantenere alta la concentrazione: senza dubbio, ciò rappresenta un buon aiuto per arrivare a ottenere rapidamente i pochi punti che ci dividono dalla salvezza matematica. Detto questo, ritengo che il nostro organico abbia i titoli per ambire a rimanere stabilmente tra le prime 6 del raggruppamento: un compito certamente difficile, ma non così impossibile. Nella fase di ritorno siamo attesi dai confronti casalinghi contro due tra le grandi potenze del girone, e si tratta di partite che avranno un’importanza basilare nel delineare le nostre prospettive in questo campionato: mi riferisco al duello del 6 marzo con Camerano e, più avanti, alla contesa con la Starfish Follonica prevista per l’8 maggio”.

Intanto, come sarà la Modula Casalgrande che affronterà il Lions Teramo a Chieti? Si profila qualche assenza?

“Al netto di sgradevoli sorprese dell’ultimo minuto, ci presenteremo senza infortuni: nessun intoppo relativo all’infermeria”.

Sabato scorso, Teramo ha pagato dazio sul campo del Verdeazzurro Sassari col punteggio di 36-32: ironia della sorte, è lo stesso risultato con cui la Modula ha prevalso sull’Ambra. Ad ogni modo, quali sono le maggiori insidie che Ti aspetti di incontrare in Abruzzo? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file avversarie?

“Il Lions allenato da Marcello Fonti ha un elevato tasso di esperienza, dote che i teramani riescono sempre a sfruttare al meglio: per esempio nei momenti di difficoltà loro sono molto abili nel rallentare il gioco, evitando così di soccombere sul piano della corsa. All’andata abbiamo perso 22-25, ma giocando alla pari per tutti i 60 minuti: credo proprio che l’andamento della gara di sabato sarà molto simile, sperando ovviamente che stavolta l’epilogo sia favorevole a noi”.

LA SITUAZIONE IN A2. Il 17° turno si giocherà interamente sabato: oltre a Lions Teramo-Modula Casalgrande, le altre partite saranno Chiaravalle-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Camerano, Carpi-Vikings Rubiera e Bologna United-Parma. Questa settimana, riposeranno Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica.

Classifica del girone B dopo 14 confronti disputati: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una gara in meno.

ALDINI, MAGLIA AZZURRA NEL CASSETTO. Dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il pivot casalgrandese Enrico Aldini era atteso da un appuntamento di primo piano a livello internazionale: in quel periodo la Nazionale italiana Under 18 avrebbe dovuto disputare in Austria le qualificazioni ai Mondiali U19, affrontando un girone che comprendeva anche Russia, Israele e i padroni di casa. Ora, però, la Federazione internazionale di pallamano (Ihf) ha decretato la cancellazione dei Mondiali: una decisione determinata ancora una volta dalla pandemia, che purtroppo sta continuando a causare restrizioni di spostamento in tutto il Globo.

Di conseguenza, saltano anche le sfide previste in Austria: un vero peccato per il nostro portacolori, ma tutto lascia pensare che Enrico Aldini avrà comunque molte altre occasioni per mettersi in luce fuori dall’Italia. Uno spiraglio in tal senso arriva dalla Federazione europea, che ha annunciato di avere allo studio alcune soluzioni che riguardano le competizioni Under 18.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 18.

Serie A2, la situazione in entrambi i campionati dopo i posticipi domenicali. In ambito maschile, la Modula staziona sempre nella parte sinistra della graduatoria. Tra le donne, l’obiettivo immediato della Padana sta nel continuare la marcia a punteggio pieno

Il fine settimana appena trascorso è stato contraddistinto da una doppia affermazione per i nostri colori: in A2 maschile la Modula Casalgrande ha riportato una sofferta ma preziosa affermazione interna sull’Ambra Poggio a Caiano (36-32), mentre in A2 femminile la Casalgrande Padana è stata capace di prevalere largamente nello scontro al vertice sul campo della Venplast Dossobuono (20-36). Ieri si sono disputati alcuni posticipi, che hanno determinato alcuni aggiornamenti a livello di graduatoria: ecco dunque la situazione in entrambi i campionati.

A2 MASCHILE. Domenica molto felice per il Carpi, che ha spadroneggiato a Camerano nel posticipo del 16° turno: 24-34 il punteggio conclusivo a favore dell’attuale capolista.

Adesso, la nuova classifica del girone B si presenta così: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 incontri: tutte le altre hanno invece 14 gare al proprio attivo. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno agli spareggi promozione: l’ultima classificata scenderà invece in serie B.

Sabato prossimo, 27 febbraio, la Modula Casalgrande sarà di scena in Abruzzo: il programma del 17° turno prevede infatti il complesso confronto sul parquet del Lions Teramo, compagine che nutre ancora ambizioni in ottica play off. Un banco di prova severo per la formazione di Fabrizio Fiumicelli, che comunque è tranquilla dal punto di vista numerico: con 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 10 turni ancora da disputare, la salvezza casalgrandese può già dirsi pressochè acquisita.

A2 FEMMINILE. Ben due le sfide domenicali valevoli per la sesta giornata. A Castelnovo Sotto il Marconi Jumpers ha riportato una significativa affermazione sul Lions Sassari: 26-25. Il derby lombardo tra Cassano Magnago e Ferrarin Milano è invece stato vinto dalle padrone di casa, che si sono rivelate capaci di superare le pur volenterose meneghine col punteggio di 28-21.

Questa quindi la nuova graduatoria del gruppo A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0. Una volta conclusa la stagione regolare, l’accesso agli spareggi che metteranno in palio l’A1 verrà assegnato alle prime due classificate.

Più nell’immediato, ora l’obiettivo della Padana sta nel proseguire la propria marcia a punteggio pieno. Tuttavia, le biancorosse sono attese da un confronto che non si preannuncia affatto così semplice: sabato prossimo 27 febbraio, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al Pala Keope per affrontare Cassano Magnago. Ieri l’altro la Padana si è presentata con uno schieramento fortemente rimaneggiato: di conseguenza l’auspicio del trainer Matteo Corradini sta nel riuscire a recuperare almeno alcune delle ragazze che hanno saltato la trasferta veronese.

Nella foto a centropagina: il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre dà indicazioni alla Modula durante un time-out.

Nella foto successiva: la Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna alla vittoria dopo una vera battaglia: il successo casalingo contro la coriacea Ambra Poggio a Caiano si concretizza soltanto sul finale. Fiumicelli: “A questo punto la salvezza è di fatto raggiunta, ma stavolta non abbiamo affatto fornito una prova così brillante. Bene la lucidità manifestata dei minuti conclusivi, ma per il resto ci siamo resi autori di un gioco troppo approssimativo. Conoscevamo molto bene le tante insidie che i toscani ci avrebbero riservato: di conseguenza, mi aspettavo molto di più dai nostri ragazzi”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 36 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari, Galopin 1, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 16, Lenzotti 6, Prandi (P), Prodi, Ravaglia, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 10, Strozzi 1, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Ballerini, Cercola (P), Chiaramonti 6, Cioni 1, Deda 5, Francalanci, Andrea Fratini 1, Alberto Fratini 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 14, Mocellin, Morini 2, Nozzoli (P), Randis 1, Vannini. Allenatore: Daniele Della Rocca.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 17-16. Rigori: Modula 8 su 8, Ambra 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 3, Ambra 5. Espulso all’ 8’st Morini (A) per intervento difensivo giudicato scorretto.

Ritorno alla vittoria per la Modula Casalgrande: ieri sera al Pala Keope i pallamanisti biancorossi hanno avuto la meglio sulla coriacea Ambra Poggio a Caiano, in una cruciale sfida valevole per la sedicesima giornata di serie A2. I nostri beniamini provenivano dal duplice ko contro Carpi e Sassari: con questa affermazione l’organico di Fiumicelli resta nella parte sinistra, e compie un significativo passo avanti verso la salvezza. Anche se manca ancora il conforto della matematica, gli attuali numeri suggeriscono che la permanenza nella categoria sia ormai cosa fatta per la Modula: con 10 turni ancora da disputare, è infatti obiettivamente difficile pensare che i casalgrandesi possano scialare il vantaggio di 14 punti che li separa dalla zona retrocessione.

Parlando più nel dettaglio del duello di ieri, per i padroni di casa il duello di ieri non è certo stato esente da difficoltà: anche se priva di un elemento di primo piano come Maraldi, l’Ambra è partita sùbito forte con la chiara intenzione di cogliere due punti preziosissimi in chiave salvezza. Per contro, la Modula è apparsa in parte frastornata dal roboante avvio toscano: non a caso al 10′ i pratesi erano avanti sul 5-7, parziale che poi si è tramutato in un 11-12 a metà frazione.

Pur non sviluppando un gioco così brillante come in tante altre occasioni, i locali sono comunque riusciti a chiudere i 30′ iniziali con un lieve vantaggio: tuttavia nella ripresa il copione si è rivelato per tanti versi analogo a quello della prima metà di gara, con una competizione costantemente in equilibrio tra una Poggio a Caiano davvero combattiva e una Modula in affanno ma comunque mai schiacchiata dalla vivacità avversaria. Dopo il 22-22 del 40′ e il 27-26 per Casalgrande di 10 minuti più tardi, si è così giunti alle battute conclusive con un epilogo tutto da scrivere: proprio lì i biancorossi hanno saputo piazzare l’allungo decisivo, sfruttando una maggiore lucidità sia sul piano delle idee sia sotto l’aspetto della brillantezza fisica. Così i locali hanno conquistato l’intera posta in palio, al cospetto di un’Ambra che ha ugualmente meritato un plauso per la consistente fibra caratteriale e per la qualità del gioco espresso in svariate occasioni del confronto. Per quanto concerne le prove individuali, impossibile ignorare le 16 realizzazioni firmate da Mattia Lamberti: il terzino biancorosso ha letteralmente trascinato la Modula verso il successo, senza tuttavia dimenticare l’ottimo contributo offensivo fornito anche da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti. Per quanto concerne invece l’Ambra, ai pratesi non sono bastate le 12 reti dell’inesauribile capitano Carlo Liccese.

“A questo punto la salvezza è praticamente certa – afferma a fine gara Fabrizio Fiumicelli, abbandonando una parte della sua proverbiale prudenza – D’altro canto, per noi di buono c’è il risultato e poco altro: purtroppo abbiamo giocato in modo piuttosto approssimativo, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Fin dai giorni precedenti alla gara, eravamo pienamente a conoscenza delle tante insidie che l’Ambra ci avrebbe riservato: al tempo stesso, sapevamo bene che stavolta il nostro compito sarebbe stato molto più complesso rispetto alla vittoria dell’andata. Nonostante ciò, siamo incappati in una serie di leggerezze che avrebbero potuto costare molto care sul fronte del risultato. In compenso, ci siamo distinti nelle battute conclusive – rimarca Fiumicelli – Nei minuti determinanti per l’assegnazione dei 2 punti, siamo riusciti a sviluppare una pallamano concreta e molto più attenta: inoltre, durante le fasi finali è sparito quell’eccessivo nervosismo che in precedenza ci aveva caratterizzati in tanti momenti dell’incontro. Ad ogni modo, lo ribadisco: al di là del risultato, dai nostri ragazzi mi aspettavo decisamente di più sotto il profilo del gioco”.

Sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà ospite del Lions Teramo, avversaria di alta graduatoria: “Adesso come adesso, credo che sia giusto evitare di costruire troppe illusioni in merito agli obiettivi stagionali – sottolinea Fiumicelli – E’ vero che la permanenza nella categoria può dirsi sostanzialmente raggiunta, ma ora sarà ben difficile riuscire a mantenere il sesto posto. Il Verdeazzurro Sassari ha soltanto due punti in meno rispetto a noi: ora che gli isolani sono tornati pressochè al completo, credo proprio che la formazione sarda sia destinata a scalare molti gradini della classifica. Comunque sia, noi non dobbiamo certo avere assilli legati al piazzamento: intanto dobbiamo pensare alla crescita e al costante miglioramento del nostro gruppo, caratterizzato da un’età media piuttosto bassa e dunque da una rilevante presenza di giovani. In buona sostanza, si lavora già in previsione della prossima annata: se ciò porterà a rimanere nella parte sinistra del tabellone, tanto meglio”.

lamberti mattia

“Dal nostro punto di vista, questa gara rappresenta una rilevante occasione persa – commenta invece Daniele Della Rocca, tecnico dell’Ambra Poggio a Caiano – Un vero peccato: la Modula ha preso il vero sopravvento solo nelle fasi finali, ma per 55 minuti si è trattato di una gara alla pari. Globalmente parlando avremmo meritato almeno un punto, ma purtroppo i nostri limiti ci hanno impedito di ottenere un risultato utile: in particolare, pure stavolta ci è mancato quel tocco di concretezza e di efficacia in più nelle fasi maggiormente delicate del confronto. L’assenza di Maraldi era in parte preventivata: per motivi familiari e lavorativi, lui non può darci man forte in modo costante. Stiamo parlando di un giocatore che ha 43 anni, ma l’età non ne ha certo cancellato il talento – evidenzia Della Rocca – Se ci fosse stato anche il suo contributo, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente: adesso, resta comunque l’ulteriore consapevolezza di poter lottare egregiamente per una salvezza che riteniamo sempre di più alla nostra portata. Al tempo stesso, non posso rinunciare a congratularmi con la Modula: Casalgrande ha un organico validamente assortito e molto ben allenato. Inoltre, la squadra di Fiumicelli ha parecchi gol nelle mani: Lamberti è un vero lusso per l’A2″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 36-32, Vikings Rubiera-Starfish Follonica 29-21 e Parma-Chiaravalle 25-26. Oggi la 16esima giornata si completerà con il posticipo Camerano-Carpi: Hac Nuoro e Bologna United osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B dopo 14 gare disputate: Carpi* e Vikings Rubiera* 24 punti; Camerano* 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0 (le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno). Le prime due andranno ai play off promozione, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino Mattia Lamberti, fromboliere della Modula: 16 i suoi gol personali
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande ritrova il campionato dopo la pausa dello scorso fine settimana: sabato al Pala Keope l’insidioso e rilevante duello con l’Ambra Poggio a Caiano. Strozzi: “La sconfitta contro il Verdeazzurro è nata anche dal nostro deludente approccio alla gara sul piano mentale, ma stavolta non incapperemo nello stesso errore. Dopo il passaggio a vuoto in Sardegna, l’intero gruppo ha reagito al meglio allenandosi con ancora più slancio e concentrazione. Tra i nostri prossimi avversari, Maraldi e Chiaramonti sono sempre in grado di fare la differenza: noi abbiamo i mezzi per controbattere con efficacia, ma rispetto alla trasferta di Sassari dovremo perfezionare il fortino difensivo”. Sugli obiettivi stagionali: “La salvezza non è ancora matematica. In ogni caso resteremo motivatissimi fino all’ultimo, anche se la permanenza in A2 arrivasse con largo anticipo”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia a grandi passi verso la ripresa del proprio cammino in campionato: i pallamanisti biancorossi provengono da due sconfitte consecutive, e quindi i nostri beniamini sono pienamente al lavoro per inseguire con assoluta fermezza il ritorno alla vittoria. Dopodomani, sabato 20 febbraio, la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena al Pala Keope contro i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano: il duello scatterà al consueto orario delle 18.30, e sarà valevole per la 16esima giornata di serie A2. Ancora una volta il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid: in compenso, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto di sabato, Andrea Strozzi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato il ko di 11 giorni fa a Sassari: “L’organico del Verdeazzurro è certamente ostico da affrontare, per qualsiasi avversaria del girone – sottolinea il pivot della Modula – Tuttavia credo che noi avremmo comunque potuto fare qualcosa di più, in primo luogo sotto il profilo dell’atteggiamento. Pur trovandoci confrontati con un’avversaria di spessore davvero elevato, il compito di espugnare il Pala Santoru non era affatto così impossibile per noi: probabilmente abbiamo pagato una certa leggerezza sul piano della mentalità, e il nostro deludente avvio di gara conferma le mie impressioni”.


Che cosa intendi esattamente?

“A mio parere abbiamo peccato di eccessivo ottimismo, specchiandoci nella convinzione di poter ripetere il successo ottenuto all’andata senza troppi problemi. Inoltre prima della trasferta sassarese siamo riusciti a inanellare 4 vittorie di fila, costruendo una striscia di affermazioni interrotta soltanto dall’onorevole sconfitta casalinga contro la capolista Carpi: il recente ruolino di marcia può averci ulteriormente portati a prendere un po’ sottogamba l’impegno in Sardegna. Ad ogni modo, il rovescio contro il Verdeazzurro ha pure i suoi risvolti incoraggianti: sono infatti convinto che ci sia servito come utile e significativa lezione”.

Da dove nasce questa tua certezza?

“La preparazione alla sfida con l’Ambra si sta svolgendo nel migliore dei modi, sotto ogni aspetto. Fin dall’agosto scorso tutti noi lavoriamo con grande efficienza, e l’esperta guida di Fiumicelli ha senza dubbio un notevole ruolo nel far emergere le nostre potenzialità tecnico-agonistiche: tuttavia, dopo la sconfitta di Sassari l’intera squadra ha riposto un’ulteriore dose di intensità e concentrazione durante gli allenamenti. Di conseguenza, penso proprio che stavolta l’atteggiamento sarà consono all’importanza della posta in palio: il duello di sabato significa parecchio nell’ottica del nostro cammino stagionale, e quindi siamo perfettamente consapevoli di non poterci far trovare impreparati”.

Come vi presenterete? Nelle file della Modula si profila qualche assenza?

“Rispoli è in forse per impegni personali: in compenso, almeno per il momento l’infermeria resta sempre vuota. La squadra è in buona salute non solo dal punto di vista del morale, ma pure per quanto concerne la forma fisica. Peraltro, in questi giorni Eugenio Oliva ha finalmente ripreso ad allenarsi: ancora non sappiamo se lui sarà schierabile già a partire da dopodomani, ma il suo rientro rappresenta una rilevante buona notizia per l’intero organico. Di certo contro i pratesi avremo 16 giocatori a referto, e non 12 come a Sassari: il fatto di avere più opzioni a disposizione costituirà un aiuto di non poco conto, specie in termini di ossigeno. Oltre alla mentalità, in Sardegna abbiamo infatti pagato un tasso di stanchezza superiore rispetto al solito: le fatiche del viaggio si sono fatte sentire, e i 4 elementi in meno hanno fatto il resto rendendo più difficili le rotazioni”. 


Lo scorso 3 ottobre, a Poggio a Caiano, la Modula ha riportato una preziosa vittoria con il punteggio di 27-30. C’è però da dire che l’Ambra di oggi si presenta differente rispetto a quella di inizio stagione: tra l’altro è cambiato l’allenatore, con Daniele Della Rocca subentrato a Sergio Cavicchiolo nel mese di novembre. Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare in questo confronto di ritorno?

“Il nuovo assetto dell’Ambra è senza dubbio tra i principali ostacoli che dovremo fronteggiare. Rispetto a ottobre, Poggio a Caiano può contare su due rientri di lusso per l’A2: mi riferisco ovviamente a Edoardo Chiaramonti e Luca Maraldi, giocatori che sono sempre in grado di fare la differenza. Non a caso, di reente i biancoverdi hanno mosso la propria classifica riportando un’altisonante affermazione casalinga contro una super potenza come Follonica. Per quel che ci riguarda, noi abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di costruire una meccanica di gioco davvero egregia: qualche passaggio a vuoto c’è stato, ma a livello generale siamo riusciti a distinguerci sia in attacco sia in fase difensiva. Dunque, l’obiettivo primario sta nell’esprimere chiaramente e nell’imporre fin da sùbito il nostro tipo di pallamano: rispetto alla sfida di Sassari dovremo tuttavia migliorare e rendere più efficace il fortino a difesa della porta, perchè i 40 gol che il Verdeazzurro ci ha rifilato sono proprio troppi”.


lamberti mattia

Con il ritiro di Tavarnelle, a questo punto retrocederà in serie B soltanto l’ultima in classifica: così, la salvezza della Modula Casalgrande appare certa fin da adesso con una percentuale che supera il 90%. Temi che ciò possa creare qualche distrazione di troppo nelle prossime settimane, favorendo un approccio alle partite meno coriaceo del solito?

“Intanto non c’è affatto motivo di festeggiare: quando purtroppo una squadra si ritira, è sempre una pessima novità per tutto il movimento. Quanto a noi, l’aritmetica ci dice che la permanenza in A2 non è ancora una certezza matematica: dunque, ora come ora non esiste alcun valido motivo per mollare la presa. Nell’immediato, il confronto con Ambra sarà di basilare importanza per il nostro futuro: vincere significherebbe infatti compiere un nuovo passo avanti verso una salvezza che fin dall’estate costituisce la meta primaria di questa Modula. Inoltre, noi abbiamo i mezzi che servono per provare a terminare il campionato piazzandoci nella parte sinistra della graduatoria: dunque, se la salvezza dovesse effettivamente arrivare con largo anticipo, noi resteremo comunque motivatissimi nell’intento di consolidare la nostra presenza tra le prime 6 del girone. In poche parole, penso proprio che la nostra fame di vittoria resterà immutata fino al termine”.


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 20 sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Vikings Rubiera-Starfish Follonica e Parma-Chiaravalle: il 16° turno si concluderà quindi domenica 21, con il posticipo Camerano-Carpi. Riposano Hac Nuoro e Bologna United.

Classifica del girone B dopo 13 gare disputate: Carpi 24 punti; Vikings Rubiera* 22; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 12; Verdeazzurro Sassari* 10; Chiaravalle* e Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro 4; Bologna United 0 (le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno).


NAZIONALE UNDER 21. Durante lo scorso fine settimana, i riflettori della pallamano italiana sono stati puntati su Salsomaggiore: la città termale ha ospitato la Coppa Italia maschile e femminile, ma anche il nuovo stage della Nazionale Under 21. Al raduno di Salso ha partecipato anche Enrico Aldini, pivot della Modula Casalgrande: gli azzurri del dt Riccardo Trillini si stanno preparando alle gare previste in Israele dal 12 al 14 marzo, valevoli per l’accesso ai Mondiali.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il pivot casalgrandese Daniel Dimitric
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 21.

A2 maschile, purtroppo anche la Pallamano Tavarnelle si ritira. Due punti in meno per la Modula Casalgrande, che tuttavia rimane nella parte sinistra della classifica

Dopo la defezione della Fiorentina, avvenuta nel mese di dicembre, purtroppo il girone B di serie A2 deve fare i conti con un ulteriore ritiro: oggi la Pallamano Tavarnelle ha infatti reso pubblica la decisione di abbandonare il campionato. “Troppe incertezze, troppa insicurezza e soprattutto troppo profondo il segno lasciato dal Covid nella nostra squadra – scrive il presidente biancoverde Alessandro Pierattoni, sulla pagina Facebook del sodalizio toscano – Abbiamo provato ad andare avanti con tutte le forze e tutta la volontà a disposizione, ma non ce l’abbiamo fatta. Si è rotto l’equilibrio che sosteneva il grande impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato, durante il cammino fatto tutti insieme in quest’anno così difficile: negli allenamenti dopo il lavoro o lo studio, nell’affrontare le trasferte dimostratesi anche insidiose, nel giocare le partite interne senza il proprio pubblico e comunque lontani da casa. Nessuno biasima questi ragazzi per la decisione di non continuare: li capiamo e soprattutto li ringraziamo per tutto quello che hanno fatto per la società e per Tavarnelle. Torneremo più avanti!”


Ovviamente l’auspicio della Pallamano Spallanzani Casalgrande è quello di rivedere presto Fiorentina e Tavarnelle sui parquet di gioco, già a partire dalla prossima stagione: un ritorno che attendiamo con fiducia, e che senza dubbio rappresenterebbe un’ottima notizia per l’intero movimento che ruota intorno al nostro sport.


LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, parlando della più stretta attualità, il ritiro dei chiantigiani porta alcuni cambiamenti a livello di classifica: le modifiche saranno presumibilmente ufficializzate la prossima settimana tramite comunicato della Federazione, ma intanto è già possibile delineare quello che sarà l’aspetto della nuova graduatoria. La Modula Casalgrande aveva affrontato i chiantigiani lo scorso 24 ottobre, riportando una maiuscola affermazione casalinga per 30-29: peraltro i nostri beniamini riuscirono a imporsi nonostante le pesanti assenze di Prodi, Lamberti, Galopin, Barbieri e Oliva. Adesso tutte le 9 sfide disputate dal Tavarnelle saranno annullate, e dunque ai biancorossi verranno sottratti due punti: lo stesso vale anche per i Vikings Rubiera e per Camerano, mentre Teramo dovrà rinunciare al punto conquistato nel pareggio del 17 ottobre. Inoltre, con Fiorentina e Tavarnelle fuori gioco, a retrocedere sarà solamente l’ultima in classifica: con i nuovi numeri la Modula dista ben 12 lunghezze dalla cenerentola Bologna, e dunque i casalgrandesi si confermano davvero vicinissimi alla salvezza matematica.


Questa dunque la nuova graduatoria dopo il ritiro di Tavarnelle (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Lions Teramo 20 (13); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 12 (13); Verdeazzurro Sassari 10 (12); Chiaravalle e Parma 8 (12); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Dopodomani sono attese ulteriori novità, poichè i Vikings Rubiera giocheranno il recupero sul campo del Nuoro. Il percorso agonistico della Modula riprenderà invece il 20 febbraio, con la sfida interna contro l’Ambra Poggio a Caiano.

Nella foto a inizio pagina: il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, Modula Casalgrande attesa da un fine settimana di sosta agonistica: di nuovo in campo sabato 20 al Pala Keope, nella delicata sfida contro l’Ambra Poggio a Caiano. Marco Giubbini: “A Sassari abbiamo avuto un approccio alla partita troppo titubante, perchè il Verdeazzurro ci ha veramente colti di sorpresa. Inoltre, bisogna risistemare qualcosa in difesa: i 23 gol subiti nel 1° tempo sono decisamente una quantità eccessiva. Ad ogni modo, la trasferta isolana ci ha anche consegnato alcune indicazioni molto confortanti: nonostante i problemi incontrati in Sardegna, abbiamo comunque confermato di essere una squadra concreta e in forma”. Sul prossimo impegno: “Per prevalere sarà necessario essere tenaci e tambureggianti fin da sùbito, costruendo un avvio di gara ben differente rispetto a quello di domenica scorsa. Noi disponiamo dei mezzi che servono per restare in modo stabile nella parte sinistra della classifica, ma intanto dobbiamo archiviare il discorso salvezza: una vittoria sull’Ambra ci permetterebbe di centrare l’obiettivo al 95%”

La Modula Casalgrande è attesa da un fine settimana privo di impegni agonistici. Nel prossimo fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile osserverà infatti una sosta: giocheranno soltanto Hac Nuoro e Vikings Rubiera, di scena nel recupero della decima giornata che si giocherà in terra isolana.Per quanto riguarda i nostri beniamini, la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione, la compagine allenata da Fabrizio Fimicelli sarà di scena al Pala Keope per affrontare i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Intanto, questa pausa dà l’opportunità di fare il punto della situazione: non solo sulla sconfitta di domenica scorsa a Sassari, ma anche sull’intero percorso che la Modula ha saputo portare avanti fin qui. “Purtroppo, contro il Verdeaventrlazzurro qualcosa è andato oggettivamente storto – commenta il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini– Tuttavia, stiamo parlando di una battuta d’arresto che non mette in discussione la qualità del lavoro complessivamente svolto fin qui: senza dubbio, ci sono consistenti ragioni per confidare in un rapido e convincente ritorno alla vittoria”.


Intanto, da cosa deriva la sconfitta rimediata sul parquet del Pala Santoru? Quali sono le maggiori problematiche che avete incontrato a Sassari?

“In primo luogo, va posto in evidenza il notevole valore della formazione che abbiamo affrontato. Nel dopopartita, Fiumicelli ha detto bene: ora che ha recuperato quasi tutti gli infortunati, l’organico del Verdeazzurro dispone di tutti i mezzi necessari per creare numerose difficoltà anche alle formazioni di altissima classifica. Detto questo, sapevamo bene che gli isolani avrebbero puntato molto sulla capacità di corsa: tuttavia la partenza a razzo dei sassaresi ci ha colti letteralmente di sorpresa, andando ben oltre ciò che pensavamo. Fin da sùbito, i padroni di casa hanno saputo coniugare al meglio la rapidità di manovra con un elevato livello di efficienza: lo slancio del Verdeazzurro ci ha davvero complicato i piani, condizionandoci per quasi tutto il primo tempo e risultando decisivo ai fini del punteggio finale.

Grande merito a Sassari, ci mancherebbe altro: d’altronde, il nostro approccio alla partita avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga migliore. Inoltre, stavolta la fase difensiva ha manifestato qualche pecca su cui dovremo riflettere e lavorare a fondo: i 23 gol che abbiamo subìto nella prima frazione di gioco sono veramente troppi”.


Nelle fasi successive la Modula è comunque riuscita a risollevarsi, arrivando a un soffio dall’ottenere almeno un pareggio…

“Sul finire del primo tempo avevamo accumulato 10 lunghezze di svantaggio, e la vicenda sembrava quasi del tutto chiusa a favore degli avversari: nonostante ciò noi siamo stati ugualmente capaci di tornare in carreggiata, mettendo in atto un sapiente lavoro di ricucitura che ha richiesto notevoli energie sia fisiche sia psicologiche. Rientrando in partita, questa Modula ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra tenace e caratterizzata da concrete idee di gioco: idee che abbiamo espresso con efficacia per lunghi tratti dell’incontro, e più esattamente dal 25′ fino a oltre il 50′ “.


Quando mancavano 9 minuti al termine, Sassari era avanti soltanto per un gol: a quel punto, perchè il sorpasso non è avvenuto?

“La fatica ci ha impedito di portare a termine la rimonta. Quando ci si trova a inseguire nel punteggio per quasi tutto il tempo, lo sforzo da mettere in campo per risalire la china è addirittura superiore rispetto al solito: sul finale ne abbiamo risentito, mentre al contrario il Verdeazzurro ha conservato le energie che servivano per gestire meglio le fasi conclusive. Inoltre va detto che eravamo soltanto in 12, a causa di ovvie e comprensibili ragioni legate all’organizzazione dell’onerosa trasferta sarda: se avessimo avuto una maggiore possibilità di fare cambi, probabilmente saremmo riusciti a sviluppare un finale di gara più incisivo e forse vincente.

Ad ogni modo, con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: adesso è davvero inutile piangere sul latte versato. Nonostante il risultato sfavorevole, a Sassari sono emerse anche alcune buone indicazioni: la straordinaria tempra caratteriale che ci contraddistingue è un rilevante aspetto da cui rimetterci in moto, con il preciso obiettivo di tornare presto a conquistare punti preziosi”.


lamberti mattia

La pausa arriva al momento opportuno, oppure avresti preferito giocare già sabato prossimo?

“Senza dubbio avrei preferito giocare, per cercare e possibilmente trovare immediato riscatto dopo le due sconfitte da cui proveniamo. Inoltre, i recenti risultati non devono trarre in inganno sul momento che stiamo attraversando: peraltro si è trattato di sconfitte contro Carpi e Sassari, che ora come ora rappresentano due vere fuoriserie del girone B. Per il resto il nostro bilancio si presenta più che gratificante, pure sotto l’aspetto strettamente numerico: siamo sesti in classifica con 14 punti totalizzati in altrettante gare, e si tratta di un rendimento che probabilmente va addirittura oltre le aspettative delineate in estate.

Di certo si può sempre migliorare, e la sfida di domenica scorsa ne rappresenta una lampante dimostrazione: tuttavia, osservando ciò che abbiamo saputo fare pure nelle ultime settimane, siamo riusciti a raggiungere un livello di gioco davvero apprezzabile. Inoltre la forma fisica continua a essere dalla nostra parte, con un’infermeria sempre vuota ormai da tempo. Tutto questo insieme di fattori autorizza a pensare che questo sia proprio il periodo giusto per noi: è davvero il momento di giocare e di incrementare il bottino in graduatoria”.

L’agenda del 20 febbraio prevede il confronto casalingo con l’Ambra: i pratesi sono terzultimi, con 6 punti raccolti nell’arco di 14 partite. Dove sta la chiave di volta per ottenere l’intera posta in palio, bissando così il successo ottenuto nell’incontro di andata?

“Tanto per cominciare, la situazione di classifica dell’Ambra non deve portare a valutazioni di carattere superficiale: una decina di giorni fa Poggio a Caiano ha riportato una maiuscola affermazione casalinga contro una realtà del calibro di Follonica, che naviga stabilmente nei piani alti del raggruppamento. Si tratta di una vittoria che non deriva affatto dal puro caso: rispetto all’andata, i pratesi hanno infatti recuperato due giocatori di primissimo piano come Maraldi e Chiaramonti. Di conseguenza, l’Ambra che ci troveremo a fronteggiare avrà un assetto potenziato e ben differente rispetto a quello del settembre scorso: ad ogni modo, per tutte le ragioni che ho esposto prima, io resto comunque fiducioso in merito alle nostre possibilità di vittoria. Ritengo che l’avvio di gara avrà un ruolo di basilare rilievo nel determinare le sorti dell’incontro: se sapremo allontanarci con decisione dalle titubanze emerse nei primi 25 minuti di Sassari, sono certo che costruiremo il miglior terreno fertile possibile per ottenere i 2 punti”.

Quali sono le reali prospettive della Modula Casalgrande in questo campionato? A tuo parere ci sono le condizioni per mirare addirittura al 4° posto, come pronosticato dal tecnico del Parma e grande ex biancorosso Pietro Palazov?

“Sono davvero felice che Palazov ci inserisca tra le quattro maggiori potenze del tabellone B, ma secondo me serve ancora una buona dose di prudenza nell’esprimere pronostici sugli obiettivi stagionali. Non va dimenticato che il nostro organico ha un’età media piuttosto bassa, e molti ragazzi sono al debutto assoluto in A2: di conseguenza, non possiamo certo metterci a erigere troppi castelli in aria. Di certo abbiamo le carte in regola per restare in maniera costante nella cosiddetta “parte sinistra” della classifica, ma al tempo stesso ora dobbiamo archiviare il discorso salvezza nel modo più rapido possibile. Per essere assolutamente tranquilli, servono ancora 4 punti: tuttavia, credo proprio che la vittoria sull’Ambra ci permetterebbe di centrare la permanenza in A2 al 95%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • La Modula con il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in fase di tiro
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna dalla Sardegna a mani vuote: biancorossi sconfitti a Sassari dopo una gara ricca di gol e di sussulti agonistici. Fiumicelli: “Sconfitta comunque onorevole, contro avversari davvero di notevole caratura. Adesso che è tornato quasi al completo, il livello del Verdeazzurro è in linea con quello delle squadre di alta classifica. Dopo un avvio decisamente faticoso da parte nostra, abbiamo saputo piazzare una grande reazione arrivando vicinissimi al blitz: si tratta di un aspetto che deve comunque darci ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni”. Di nuovo in campo il 20 febbraio, al Pala Keope contro l’Ambra Poggio a Caiano: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare. Per noi, una vittoria equivarrebbe a mettere in cassaforte la salvezza”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 40 – 36

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 9, Casu (P), Cherosu 4, Decherchi (P), Delogu 1, Feliciotti, Gomenyuk, Lampis 3, Melidoro, Piatti 9, Ricci, Sanna, Vassia 14, Venerdini. All. Patrizia Canu-Patrizia Cossu.

MODULA CASALGRANDE: Lamberti 13, Seghizzi 10, Prodi 2, Lenzotti 1, Galopin 3, Barbieri 1, Aldini 1, Giubbini 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Id-Ammou, Strozzi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 23-17. Rigori: Verdeazzurro 6 su 7, Modula 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro 7, Modula 5.

Purtroppo la Modula Casalgrande torna a mani vuote dalla trasferta di Sassari: stamattina al Pala Santoru i nostri beniamini hanno pagato dazio contro i padroni di casa del Verdeazzurro, al termine di una gara con molti gol e sussulti agonistici da ambo le parti. Il confronto disputato in terra isolana era valevole per la 15esima giornata di serie A2: i biancorossi non sono riusciti a evitare la seconda sconfitta consecutiva, pagando parecchio le conseguenze di un avvio di gara in cui i sassaresi hanno letteralmente spadroneggiato.


Sin dalle prime battute del confronto, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha saputo imporre alla sfida un ritmo quasi vertiginoso: del resto la rapidità di manovra che caratterizza il Verdazzurro è tra le principali insidie che la Modula si aspettava di trovare, come ribadito nei giorni scorsi dal portiere Luigi Prandi e dal team manager casalgrandese Adolfo Martucci. Al 25′ i locali guidavano sul 21-11, e fino a quel momento gli ospiti hanno faticato parecchio nel controbattere alla vivacità avversaria: d’altro canto l’organico di Fabrizio Fiumicelli non è affatto incline a lasciarsi scoraggiare, e anche oggi se ne è avuta una lampante dimostrazione. 

Nelle fasi successive la Modula ha trovato la lucidità e le energie necessarie per risalire man mano la china, arrivando a un passo dal riagguantare la parità: Lamberti e soci sono riusciti a piazzare un imperioso parziale di 12-21 in proprio favore, e così il margine favorevole ai sassaresi si è man mano assottigliato in misura rilevante. Pur continuando a esprimere un tipo di manovra veloce e spesso ficcante, al 21′ della ripresa il Verdeazzurro era avanti soltanto per una lunghezza (33-32): a quel punto la Modula ha davvero iniziato a credere nell’impresa, ma le fatiche si sono fatte sentire rendendo vani gli sforzi messi in campo dai biancorossi. Sul finale Casalgrande ha smarrito buona parte della spinta propulsiva espressa in precedenza: per contro il Verdeazzurro è stato capace di gestire i minuti finali con maggiore freddezza, qualità ed efficienza, e così gli isolani hanno ottenuto l’intera posta in palio al termine di un’autentica battaglia.Nonostante la sconfitta, nelle file biancorosse spiccano comunque le prove individuali di Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi: non a caso, entrambi hanno raggiunto la doppia cifra.


FILO DIRETTO. “Nel commentare lo svolgimento della gara, bisogna innanzitutto sottolineare la caratura degli avversari – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nei mesi scorsi il Verdeazzurro ha dovuto fare i conti con numerose assenze per infortunio, mentre stavolta era quasi al completo: quando Sassari può contare su tutte o quasi le proprie forze, si tratta di una squadra davvero degna dell’altissima classifica. Di conseguenza, non sono affatto sorpreso per l’alto livello della prova che i nostri avversari hanno fornito: è vero che in difesa non siamo stati impeccabili, ma i 40 gol la dicono lunga sul consistente valore che caratterizza il Verdeazzurro”.

“Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto un approccio alla partita non certo tra i migliori – rimarca Fiumicelli – La rapidità che caratterizza Sassari è emersa fin da sùbito, e noi abbiamo stentato nell’individuare le giuste contromosse. Ad ogni modo, credo che il carattere di questa Modula vada ugualmente elogiato: quando eravamo sotto di 10 sarebbe stato facile cedere allo sconforto, mentre noi abbiamo trovato la grinta necessaria per provare a ritornare in gara peraltro riuscendoci pure. Il lavoro per riportarci in carreggiata dal punto di vista del punteggio è stato davvero consistente, e ha richiesto parecchie energie sia fisiche sia mentali – sottolinea il timoniere biancorosso – Nei minuti conclusivi la stanchezza ci ha senza dubbio ostacolati: tuttavia, anche se il risultato finale ci è stato sfavorevole, abbiamo ugualmente una serie di buoni motivi per proseguire il cammino con fiducia e senza tentennamenti motivazionali. Oltre alla grinta di cui parlavo prima, siamo stati capaci di fornire numerosi spunti incoraggianti sul piano del gioco. Inoltre per ragioni organizzative eravamo solo in 12, ma ciò non ci ha impedito di tenere testa a un’avversaria che potenzialmente rappresenta una vera corazzata. Per il resto, non cerco alibi legati al singolare orario di gioco: scendere in campo dalle 10.30 è un po’ strano per chiunque, ma anche Sassari ha dovuto fare i conti con lo stesso problema”.


Adesso il cammino della Modula in campionato osserverà una pausa: il prossimo impegno è in agenda per sabato 20 febbraio, quando al Pala Keope arriveranno i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. “Anche se proveniamo da due sconfitte, stiamo oggettivamente giocando bene – rimarca Fabrizio Fiumicelli – Di conseguenza avrei preferito che la sosta non ci fosse, per avere già questo sabato una rilevante e prestigiosa occasione di riscatto. Pazienza: vorrà dire che avremo ancora più tempo per prepararci nel dettaglio a un confronto che non sarà affatto così facile come la classifica potrebbe suggerire: con i ritorni di Maraldi e Chiaramonti, l’Ambra ha infatti cambiato fisionomia. Una metamorfosi testimoniata anche dai fatti: come è noto, la scorsa settimana Poggio a Caiano è stata capace di sconfiggere persino una fuoriserie come Follonica. La sfida contro Ambra sarà uno snodo di basilare importanza per noi: se dovessimo tornare alla vittoria, direi proprio che potremo considerare pressochè archiviato il discorso salvezza”.

“Due punti d’oro – osserva quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – Si tratta di una vittoria senza dubbio preziosa, non soltanto per il modo in cui siamo riusciti a ottenerla: abbiamo saputo prevalere contro una Modula Casalgrande che di certo ha tutto quel che serve per veleggiare stabilmente nella medio-alta classifica, e ciò non fa che impreziosire la portata della nostra affermazione. In particolare, i nostri ragazzi sono stati in grado di affrontare il primo tempo in modo davvero straordinario: la squadra si è resa autrice di una prova eccellente, sia per quanto riguarda la velocità di azione sia per quel che concerne la precisione nel costruire le varie manovre. Nella ripresa ci siamo in parte complicati la vita, ma senza mai perdere la bussola: abbiamo creduto con forza nella vittoria anche quando la Modula stava marcatamente recuperando terreno, e dunque questo successo nasce pure dallo slancio motivazionale che ci ha caratterizzati”.


“Per il resto, avevo in buona parte previsto una sfida così vivace e con molti gol – aggiunge Patrizia Canu – Verdeazzurro e Casalgrande sono infatti squadre caratterizzate da un’impostazione molto simile, con “senatori” di valore e molti giovani di incoraggiante talento. In fin dei conti ritengo che la nostra affermazione sia meritata, ma grande onore a una Modula che di certo si è dimostrata all’altezza della propria fama. Parlando invece del futuro, noi siamo quasi al completo: manca solo il portiere Munda, ma per il resto oggi c’eravamo tutti. Se nei mesi scorsi non avessimo dovuto fare i conti con le assenze, penso proprio che adesso saremmo ben più in alto in classifica: ad ogni modo noi continuiamo il cammino con la massima serenità, evitando di farci condizionare dai “ma” e dai “se”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Teramo-Hac Nuoro 30-26, Starfish Follonica-Camerano 25-18, Carpi-Ambra Poggio a Caiano 38-22 e Bologna United-Vikings Rubiera 21-28. Rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 23 (14); Lions Teramo 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 14 (14); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 10 (13); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (13); Bologna United 0 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, domenica in Sardegna per la Modula Casalgrande: a Sassari la formazione di Fiumicelli cercherà di riprendere quel cammino vincente che sabato scorso si è interrotto. Il team manager biancorosso Martucci: “Nonostante il risultato, contro Carpi siamo stati comunque all’altezza della situazione. E’ proprio da lì che dobbiamo ripartire: al Pala Santoru servirà la stessa grinta, compiendo però un ulteriore passo avanti nel mantenere un alto e costante livello di concentrazione. In questo modo, costruiremo le condizioni giuste per disinnescare le eccellenti capacità sul piano della corsa che caratterizzano il Verdeazzurro. Prevedo comunque una gara tirata, con punteggio in bilico fino alle battute conclusive: noi non abbiamo infortuni, ma per motivi organizzativi potremo contare soltanto su 12 giocatori”

Posticipo domenicale per la Modula Casalgrande, di scena nella lunga trasferta in terra di Sardegna: questa volta i pallamanisti biancorossi sono attesi al Pala Santoru di Sassari, che dopodomani 7 febbraio sarà il teatro del duello contro i padroni di casa targati Verdeazzurro. In campo dalle ore 10.30 per il 15° turno di A2, che rappresenta anche la seconda giornata di ritorno: Stefano Riello e Niccolò Panetta gli arbitri designati. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, nel pieno rispetto delle normative anticovid in vigore: tuttavia, sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook del Verdeazzurro Handball Sassari.


Come è noto, la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli proviene dalla sconfitta casalinga di sabato scorso contro la fuoriserie Carpi (27-31): una battuta d’arresto che ha spezzato la striscia di 4 vittorie consecutive ottenuta dai nostri beniamini nelle sfide precedenti. La Modula si avvicina quindi alla trasferta sassarese con il chiaro obiettivo di piazzare un convincente blitz, per riprendere di slancio il cammino vincente e soprattutto per provare a rimanere nell’universo della medio-alta classifica: tuttavia, bisognerà fare i conti con un Verdeazzurro ricco di tenacia e di tante buone idee sul piano del gioco. Peraltro, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è in arrivo dal prestigioso blitz di 6 giorni fa nel derby regionale sul campo del Nuoro: 26-33 il punteggio finale. Di conseguenza, i prossimi avversari saranno carichi a mille pure per quanto riguarda il morale. 
“Anche se purtroppo il risultato non ha parlato a nostro favore, contro Carpi siamo comunque stati all’altezza della situazione – osserva Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Come già ribadito da Fiumicelli, non è affatto emersa una differenza così abissale tra noi e loro: al contrario, abbiamo giocato praticamente alla pari per quasi tutta la gara”.


E dunque, quali sono gli aspetti che hanno fatto la differenza a favore degli ospiti?

“Purtroppo, negli ultimi 10 minuti del 1° tempo siamo incappati in una flessione che ci è costata parecchio cara in termini di punteggio: dal 20′ al 30′ Carpi ha avuto campo libero per iniziare a costruire un margine di vantaggio che in seguito si è rivelato decisivo ai fini del risultato. Più in generale, i bianconeri di Serafini hanno fatto valere al meglio la grande esperienza che li contraddistingue: inoltre Carpi ha la capacità di sapere trovare molto spesso il gol ai limiti del passivo, e ciò contribuisce a renderla particolarmente ostica da sfidare per qualsiasi avversaria del girone. Per contro, noi abbiamo commesso alcuni errori che potevamo senza dubbio evitare: basti pensare ad alcune conclusioni forzate, o ai 3 rigori sbagliati. Comunque sia nessun allarme, ci mancherebbe altro: sabato questa Modula ha comunque evidenziato una forte personalità e una consistente dose di grinta, caratteristiche che ci hanno permesso di creare parecchi grattacapi a una vera superpotenza del girone B”. 


Ora, spazio alla lunga trasferta in quel di Sassari: come sarà l’assetto di Casalgrande? C’è qualche problema che riguarda l’infermeria?

“Innanzitutto, la squadra continua a essere in una forma fisica davvero lusinghiera: non dobbiamo fare i conti con gli infortuni, e peraltro c’è anche un’ulteriore buona notizia in arrivo. Eugenio Oliva sta infatti per tornare, dopo una lunga assenza causata da motivi personali e intoppi burocratici: lui non prenderà parte alla trasferta di Sassari, ma riprenderà ad allenarsi regolarmente a partire dalla prossima settimana. Detto questo, c’è però da dire che contro il Verdeazzurro non saremo al completo: le trasferte in Sardegna sono sempre complesse da organizzare sotto ogni punto di vista, e dunque potremo presentarci con solo 12 giocatori anzichè i soliti 16. Ciò contribuisce senza dubbio ad aumentare il livello di difficoltà della sfida: avremo la possibilità di applicare una rotazione meno ampia del solito, ed è un problema che bisognerà fronteggiare con la massima lucidità”.

Che tipo di partita prevedi? Quali sono le carte vincenti da mettere in campo per espugnare il Pala Santoru? Peraltro, il precedente stagionale dà un’indicazione incoraggiante: il 27 settembre scorso, al Pala Keope, la Modula si è aggiudicata il confronto di andata superando il Verdeazzurro per 31-29…

“Le mie considerazioni partono proprio dalla gara di andata, che non rappresenta affatto un buon motivo per dormire sugli allori: il nostro successo è arrivato al termine di una partita tribolata e sofferta, che adesso deve servirci come ulteriore monito per fare meglio nel duello di ritorno. Per inseguire la vittoria con efficacia, sarà quindi necessario riproporre la stessa grinta già evidenziata con Carpi: al tempo stesso bisognerà ridurre davvero al minimo i cali di concentrazione, che 6 giorni fa ci hanno impedito di poter cogliere quantomeno un risultato utile. Se sapremo applicare questa formula, ci metteremo nelle condizioni migliori per cercare di bloccare la principale caratteristica del gioco sassarese: sto parlando della capacità sul piano della corsa. Il Verdeazzurro è infatti una squadra che corre veramente parecchio, ancora di più rispetto a noi. In linea di massima prevedo comunque un duello molto tirato, con punteggio costantemente in bilico fino alle battute conclusive”.

La lunghezza del viaggio potrà avere ripercussioni sfavorevoli sull’atteggiamento e sul rendimento della Modula nel corso della gara? Inoltre, il singolare orario di inizio potrà avere un ruolo del condizionare le sorti dell’incontro?

“In effetti, mi suona davvero strano giocare alle 10.30: mi era capitato soltanto a livello giovanile, ma mai in serie A2. D’altro canto, credo che non sia affatto possibile accampare alibi legati all’orario o al tipo di trasferta: se ci mettessimo a effettuare simili ragionamenti, allora che cosa dovrebbero dire le squadre sarde che affrontano gli stessi lunghi viaggi parecchie volte nell’arco di un campionato? L’entità chilometrica della trasferta non può essere un parametro per valutare una prova fornita sul parquet: quando gli spostamenti sono così impegnativi ci può essere un po’ di stanchezza in più, ma affrontare una stagione implica anche il saper affrontare con efficienza questo tipo di problemi”.


Se a Sassari si dovesse tornare alla vittoria, la Modula avrebbe buoni motivi per puntare a un piazzamento di classifica addirittura migliore rispetto a quello attuale? Pietro Palazov, allenatore del Parma e grande ex biancorosso, pronostica per Casalgrande una collocazione finale nei primi 4 posti del girone..

“Ringrazio Palazov per la gratificante previsione, ma noi non perdiamo troppo tempo nel disegnare possibili scenari di classifica o ipotetiche tabelle di marcia. Ovviamente si punta sempre al miglior risultato possibile in ogni occasione, ma per ora l’obiettivo di base resta quello di raggiungere la salvezza quanto prima e senza timore di smentita: un traguardo che ormai è alle porte, perchè credo proprio che a quota 18 potremo essere assolutamente tranquilli. Al tempo stesso, ovviamente si punta al miglior risultato possibile in ogni occasione: quindi tutto ciò che potrà arrivare in più oltre alla salvezza sarà tanto di guadagnato, e sarà pure un ottimo trampolino di lancio su cui costruire gli obiettivi a cui puntiamo sul medio termine. Infatti, la nostra prospettiva guarda fin da ora alla prossima stagione: stiamo cercando di costruire e consolidare le basi che servono per essere costantemente protagonisti nell’alta classifica durante il 2021/22”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Il programma del 15° turno inizierà domani con i confronti Lions Teramo-Hac Nuoro, Starfish Follonica-Camerano, Carpi-Ambra Poggio a Caiano e Bologna United-Vikings Rubiera: rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 18 (10); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 8 (12); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti (maglie gialle)
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.