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Festa di Natale anche per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Dopo la festa dedicata alle Prime squadre, che si è svolta martedì 17 dicembre alla Pizzeria Pizz Aut di via Santa Rizza, anche il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è stato protagonista di un momento dedicato agli auguri di Natale. In questo caso l’iniziativa si è svolta venerdì 20 dicembre: un pomeriggio a tutta pallamano sul parquet del pala Keope, un ricco programma di partite e allenamenti che ha coinvolto ragazze, ragazzi e genitori con tanto di brindisi finale.

Foto di gruppo festosa per lo staff tecnico delle giovanili biancorosse, durante l’appuntamento del 20 dicembre

“Un momento che ha chiuso la prima parte della stagione agonistica con allegria e fiducia – evidenzia Stefania Guiducci, responsabile delle giovanili biancorosse – Le nostre squadre Under stanno infatti ottenendo risultati di primo piano nei rispettivi campionati. Buoni riscontri anche da parte dell’attività promozionale, che come è noto coinvolge i gruppi dall’Under 11 in giù. Un particolare ringraziamento va senza dubbio allo staff di allenatrici e allenatori: Elena Barani, Luca Ferroni, Ilenia Furlanetto, Gaia Lusetti, Andrea Strozzi, Valentina Bonacini, Giulia Mattioli. Un grande grazie anche alla società e alla direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, che peraltro non manca mai di darmi un grande aiuto nel coordinare il ricco insieme delle attività giovanili. Tutto ciò senza dimenticare un irrinunciabile pensiero di gratitudine per quanti seguono e sostengono le nostre attività: genitori, famiglie, pubblico, sponsor”.

Un altro fotogramma del ricco pomeriggio di venerdì 20 dicembre

“Ora ci fermiamo per una decina di giorni, ma a breve torneremo in pista – rimarca Stefania Guiducci Domenica 5 gennaio 2025 appuntamento qui al pala Keope, per la nuova edizione del Memorial Roberto Camponesco dedicato alle categorie U16 e U14 femminili. Lunedì 6 le squadre Under 13 e U11 saranno invece protagoniste del Torneo dell’Epifania in programma a Rubiera. Intanto, auguri!”

In alto, foto di gruppo per ragazze, ragazzi e staff tecnico durante la festa del 20 dicembre al pala Keope.

Buon Natale e Felice anno nuovo dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande!

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Un grande e simpatico ritrovo, allestito in occasione delle imminenti Festività: è quello organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande nella serata di martedì 17 dicembre, alla Pizzeria Pizz Aut in via Santa Rizza. Nel contesto di una eccellente cena, le Prime squadre biancorosse hanno fatto festa: per celebrare i successi ottenuti nella prima parte della stagione, e per brindare alle prospettive in vista della seconda parte dell’annata. Presenti le ragazze della Casalgrande Padana (serie A1 femminile) e i ragazzi della Modula (serie A Bronze maschile): insieme a staff tecnici, dirigenti, volontari e collaboratori del club biancorosso.

Qui trovate una carrellata di immagini realizzate durante l’allegra e apprezzata serata: è anche il nostro modo per rivolgere a tutte e tutti voi i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, con un sincero grazie per la vostra consueta attenzione e un cordiale arrivederci al 2025!!!

Under 18 femminile, Casalgrande corsara a Mestrino. Bene anche gli U14 a Ferrara

Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile proviene da una settimana parecchio intensa, contraddistinta da ben due impegni agonistici. Mercoledì 11 dicembre, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Farfalle di Padova per sfidare le pari età del Cellini: le padrone di casa hanno chiuso il 1° tempo avanti sul 16-11, per poi andare a vincere col punteggio finale di 27-18. Pochi giorni dopo, ossia domenica 15, le casalgrandesi si sono nuovamente recate in Veneto: nella fattispecie all’Arcostruttura di Mestrino, per confrontarsi con la locale compagine gialloverde. In questo caso, la sfida si è rivelata ben più gratificante per lo Spallanzani: le ragazze ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 7-17, e a seguire hanno centrato i 2 punti imponendosi 19-25.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Difficile stabilire un paragone tra le due prove – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Ogni gara ha infatti la propria storia, e le proprie specifiche condizioni di svolgimento. Ad ogni modo, contro il Cellini Padova abbiamo disputato una partita decisamente sottotono. Nel duello con la Pallamano Mestrino abbiamo invece evidenziato un buon approccio psicologico, e qualche segnale incoraggiante verso la costruzione di una identità di squadra più stabile: tuttavia, di certo resta ancora molto da fare”.

Da sinistra con maglie biancorosse: l’ala Camilla Galletti, l’ala/terzino Chiara Bacchi e il terzino Matilde Giovannini (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Baroni S. 2, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 1, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli, Galletti 1, Giovannini 8, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Taccucci 1.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Abbruzzese, Folli 1, Giovannini 7, Taccucci, Baroni E. 8, Cosentino 4, Lassouli 1, Di Caterino (P), Capellini, Ferrari 1, Maraia 2, Lembo, Galletti 1, Baroni S., Bacchi, Giubbini (P).

La Casalgrande Padana U18 femminile durante un time-out della partita contro Mestrino (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo* 9 punti; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 6; Tushe Prato, Guerriere Malo e Mestrino* 2; Spm Modena 0. Oderzo e Mestrino hanno giocato 5 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 4.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Di nuovo in campo domenica 12 gennaio 2025, quando le biancorosse ospiteranno Oderzo al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 17.

Giacomo Fontana, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato Under 14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare la larghissima affermazione ottenuta al pala Boschetto di Ferrara. I biancorossi hanno prevalso sulla pur volenterosa Estense, con il risultato di 12-64: per la cronaca il primo tempo era terminato 5-29, sempre a favore degli ospiti.

Luca Ferroni, allenatore degli U14 biancorossi

“A tirare le somme, poco da dire in merito all’andamento della contesa – spiega il trainer biancorosso Luca Ferroni L’età media dell’Estense Ferrara è inferiore rispetto alla nostra, e tale divario non ha mancato di farsi sentire in termini di punteggio. Nell’effettuare le rotazioni, ho assegnato ampio spazio anche a chi finora aveva giocato meno”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Estense Ferrara: Algeri 5, Ben Henia 3, Bertani (P), Federzoni 8, Guidetti 5, Lusetti 10, Malanchuk (P), Maramotti 2, Niccolai 9, Nicola 4, Pagliai 5, Ruini 2, Scognamiglio 3, Speranza 4, Zanti 4.

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Ravarino 10; Carpine 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ferrara United B e Parma* 4; Pallamano 1985 Bologna 2; Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e Parma hanno giocato 7 incontri, mentre le altre squadre ne hanno disputati 6.

Prossima partita domenica 19 gennaio, quando i biancorossi riceveranno al pala Keope i modenesi di Ravarino: in campo dalle ore 11,30.

Mattia Lusetti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

L’AGENDA. Questi sono gli ultimi impegni agonistici delle giovanili casalgrandesi. Le traiettorie delle squadre biancorosse nei rispettivi campionati continueranno dopo le Festività natalizie.

In alto, Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante la partita di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, ad Altamura la Modula Casalgrande viene sconfitta al fotofinish

ALTAMURA – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

ALTAMURA: Lo Guarro (P), Tortorelli 6, Tragni 3, Juarez Delfino 10, Chironna 1, Lo Capo 2, Simone 3, Pepe G., Petrara, Bofalo, Pepe P. 1, Ferrulli 1, Popolizio 2, Laurieri (P), Scida (P), Nicoletti 1. All. Paolo Pepe.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Lamberti 8, Lenzotti 1, Seghizzi 4, Zironi, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 5, Prodi, Bacchi, Mammi, Tronconi 3. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Potenza e Palomba.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Altamura 2 su 3, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Altamura 1, Modula Casalgrande 3.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Puglia di nuovo amara per la Modula Casalgrande: dopo la sconfitta dell’ottobre scorso sul parquet della Innotech Serra Fasano, stavolta è arrivato un nuovo stop al pala Piccinni di Altamura. La sfida di sabato 14 dicembre era valida per la nona giornata della serie A Bronze maschile, girone B: un turno che ha chiuso la fase di andata. Questo duello tra i biancorossi e i baresi è stato contraddistinto da un andamento decisamente singolare, davvero difficile da decifrare fino alle battute conclusive: non a caso, il successo locale si è concretizzato in modo definitivo soltanto negli ultimissimi istanti. Durante il primo tempo, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sembrava davvero avere le carte in regola per ottenere quella che sarebbe stata la terza vittoria di fila: tuttavia a seguire la Pallamano Altamura ha riguadagnato terreno, fino a festeggiare i suoi primi due punti stagionali.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Nel dettaglio, come detto l’avvio di gara si è rivelato particolarmente favorevole alla Modula: al 10′ i biancorossi erano già avanti di 6 lunghezze sul 3-9, vantaggio che di lì a poco si è tramutato in un altrettanto eloquente 6-12. D’altro canto, con il passare dei minuti, Altamura ha individuato le strategie giuste per ricucire buona parte dello strappo. Ben presto il vantaggio casalgrandese si è dimezzato: 10-13 al 20′. Lamberti e soci sono comunque riusciti a chiudere il primo tempo avanti, ma solo con due gol di scarto: 15-17. A inizio ripresa gli ospiti hanno riacquistato slancio, come testimonia il 17-22 del 37′: d’altro canto i baresi si sono sempre tenuti ben distanti dal mollare la presa. La tenacia e la qualità evidenziate da Altamura sono doti che hanno permesso ai locali di concretizzare l’aggancio: al 46′, perfetta parità sul 24-24. A seguire, contesa punto a punto: la Modula si è portata avanti di un gol in varie occasioni, ma poi ha dovuto fare i conti con il definitivo sorpasso barese maturato proprio al fotofinish. 30-29 il punteggio finale.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Modula Casalgrande ha dovuto fronteggiare l’assenza del portiere Luigi Prandi, che all’ultimo momento non è riuscito a prendere parte a questa trasferta di Altamura. In compenso il suo collega di ruolo Matteo Caprili ha saputo distinguersi in misura rilevante, rivelandosi senza dubbio tra i migliori in campo dell’intera partita. Da segnalare pure gli 8 sigilli del capitano ospite Mattia Lamberti, secondo miglior realizzatore dell’incontro: meglio di lui solo il fromboliere pugliese Joaqin Juarez Delfino, che ha raggiunto la doppia cifra. Nota da aggiungere: nel referto casalgrandese ha trovato posto anche Enrico Mammi, classe ’82.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Abbiamo affrontato una formazione volitiva e ricca di coraggio, ma comunque si tratta di una partita che potevamo benissimo portarci a casa – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Per larghissimi tratti del primo tempo siamo riusciti a esprimere un buon predominio territoriale, e ciò la dice lunga su quanto fossero consistenti le nostre possibilità di successo. D’altronde, a seguire per noi qualcosa è cambiato e non certo in meglio. Nel finale di gara abbiamo gettato al vento gli ultimi tre attacchi, e così Altamura ha avuto buon gioco nel piazzare la stoccata decisiva in chiave vittoria. Inoltre, il nostro atteggiamento non è stato quello giusto: i ragazzi hanno perso troppo tempo nel lamentarsi con gli arbitri, addentrandosi in lagnanze fuori luogo. E’ vero che la direzione di gara ha assunto un metro di giudizio “all’inglese”: tuttavia si tratta di un comportamento che il duo arbitrale ha applicato nei confronti di entrambe le squadre, in egual misura. Detto ciò, nessuna intenzione di attaccarmi alla pezza giustificativa legata alle assenze o alla lunghezza del viaggio. Eravamo solo in 12, abbiamo dovuto rinunciare anche all’infortunato Giannetta e ci siamo presentati ad Altamura dopo aver percorso una tratta aerea con partenza da Bergamo: tutto vero, ma tutto ciò non costituisce affatto un alibi”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

Ora la serie A Bronze maschile si ferma per una lunga pausa. Di nuovo in campo sabato 8 febbraio, quando i biancorossi faranno visita ai toscani di Tavarnelle: appuntamento al pala Bustecca, dalle ore 18. Classifica alla mano, la zona promozione continua a distare 4 lunghezze da Seghizzi e soci. Come è noto, questo è un campionato che non ammette mezze misure: o promozione o retrocessione, niente fascia intermedia. “A livello di forma stiamo complessivamente bene – spiega Fiumicelli – Le ambizioni in chiave serie A Silver sono ancora possibili, ma ora dovremo sfruttare questa sosta per prepararci a fare quel salto di qualità che al momento non abbiamo ancora effettuato”.

Foto di gruppo per la Pallamano Altamura 2024/25 (immagine da federhandball.it)

Ad Altamura la Modula ha davvero trovato… pane per i propri denti: tuttavia, Paolo Pepe non rinuncia a congratularsi con i biancorossi. “Partita bellissima e vivace, anche per merito delle qualità tecniche e caratteriali che la Modula ha saputo mettere in campo – sottolinea il tecnico altamurano – Nonostante il risultato, Casalgrande merita comunque un plauso e sinceri elogi: non a caso nei minuti conclusivi l’organico allenato da Fiumicelli è andato vicinissimo a sferrarci il colpo del definitivo ko, in varie occasioni. Quanto a noi, all’inizio la sfida non si era affatto messa bene: la situazione ha iniziato a cambiare quando ci siamo concentrati di meno sul risultato, e di più sulla nostra consapevolezza di poter fare la partita. Al 15′ della ripresa Simone ha dovuto abbandonare la partita anzitempo, a causa di una fortuita botta ricevuta allo stinco: tuttavia, ciò non ci ha impedito di continuare a macinare corsa e gioco. Peraltro la Modula ha messo in campo una difesa tre/tre: uno schema che noi sappiamo attaccare e scandagliare con buona efficacia. Per noi una grande festa, ma al tempo stesso le nostre speranze di vittoria hanno rischiato di infrangersi contro il muro costruito da Caprili: l’estremo difensore biancorosso ha parato di tutto, rivestendo a mio parere un ruolo senza dubbio di assoluto rilievo”. Altamura di nuovo in campo il 15 febbraio, in casa contro Tavarnelle.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Innotech Serra Fasano-Pantarei Modena 30-26, Tavarnelle-Noci 30-24 e Monteprandone-Lions Teramo 26-24. Ha riposato Chieti.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 14 punti; Tavarnelle 12; Lions Teramo, Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 4; Altamura e Noci 2.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande prima della partenza in aereo alla volta della Puglia. Le altre immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana paga dazio a Cassano nonostante un buon 1° tempo

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AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA

29 – 23

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Maggioni 1, Manfredini, Chianese, Soldavini, Cobianchi 6, Gozzi, Laita 3, Zanellini 2, Trevisan 1, Macchi 4, Ponti 3, Ghilardi 2, Barbosu 5, Barbuscia 1, Bertolino (P) 1, Milan (P). All. Davide Kolec.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 3, Baroni E., Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino, Lusetti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.

NOTE: primo tempo 10-10. Rigori: Aviometal Cassano Magnago 2 su 8, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Aviometal Cassano Magnago 4, Casalgrande Padana 3.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Dopo quattro affermazioni consecutive, in Lombardia la striscia vincente della Casalgrande Padana si è fermata. Nella serata di sabato 14 dicembre, le biancorosse hanno sostenuto l’ultimo impegno agonistico del 2024: al pala Tacca di Cassano Magnago, le padrone di casa varesine si sono imposte in occasione dell’undicesimo turno della serie A1. Il confronto tra la compagine ceramica e le amaranto lombarde è tra le sfide di maggiore tradizione nell’ambito della pallamano femminile italiana: stavolta la formazione insubrica ha fatto valere la forza dei propri numeri, cifre che assegnano all’Aviometal un ruolo di consistente rilievo nell’ambito dell’alta classifica. Al momento le cassanesi sono infatti al comando della classifica, seppur condividendo il primato con una Ac Life Style Erice che ha disputato due partite in meno rispetto alle altomilanesi. Quanto alla Casalgrande Padana, l’organico biancorosso si è reso autore di un buon primo tempo: durante la prima mezz’ora le ragazze ospiti hanno saputo fornire impressioni davvero lusinghiere, reggendo al meglio il confronto con le vivaci avversarie. I veri problemi per Furlanetto e socie sono arrivati durante la ripresa, quando le casalgrandesi hanno smarrito una larga parte della lucidità e dell’efficacia evidenziate in precedenza: le beniamine locali ne hanno approfittato senza indugiare, piazzando quegli allunghi decisivi in termini di punteggio che poi hanno fatto pendere la bilancia verso Cassano.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Nel dettaglio, come detto durante il primo tempo la sfida si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio. Al 10′ la Padana era addirittura avanti nel punteggio, seppur di stretta misura sul 3-4: dieci minuti più tardi la situazione era invece di perfetta parità, con un tabellone che indicava un significativo 8-8. L’equilibrio è rimasto intatto anche nei minuti successivi: 10-10 al termine della prima frazione di gioco. Dopo la sosta le casalgrandesi sono partite bene, ma ben presto la Aviometal ha iniziato ad approfittare al meglio di ogni svista commessa dalle rivali: così al 40′ Cassano Magnago era avanti sul 17-15, parziale che ha permesso alle amaranto di iniziare a gettare solide basi in chiave vittoria. Nelle fasi immediatamente successive, il divario a favore delle insubriche è diventato sempre più ampio: al 50′ la Aviometal guidava sul 25-18, e di fatto è riuscita a ipotecare la vittoria con 10 minuti di anticipo. Durante i 600 secondi conclusivi, le ragazze allenate da Davide Kolec hanno quindi amministrato la situazione senza troppi affanni fino al 29-23 conclusivo.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne le prove individuali, alla Casalgrande Padana non sono purtroppo bastati i 7 centri firmati dalla capitana Ilenia Furlanetto. Spiccano anche i ripetuti interventi piazzati dalla guardiana Elisa Ferrari, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Quanto a Cassano, in notevole evidenza Bianca Ioana Barbosu (5 realizzazioni) e la capitana Michela Cobianchi (6 centri).

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Fino all’intervallo, ritengo che la nostra prova sia stata pregevole – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in modo efficace, e inoltre Elisa Ferrari ha abbassato la saracinesca in svariate occasioni. Tuttavia, dal 40′ in avanti la musica è cambiata: abbiamo pagato a caro prezzo una serie di episodi, legati a occasioni da gol gettate via e a un assetto difensivo che senza dubbio poteva e doveva essere migliore. Ci siamo concentrate troppo sul compito di arginare i terzini di Cassano: dimenticando però i pivot, che così hanno avuto via libera nell’orchestrare convincenti manovre di attacco. Inoltre ho deciso di far rifiatare alcune tra le nostre ragazze, nell’obiettivo di gestire meglio le energie a disposizione: tuttavia, col senno di poi, forse sarebbe stato meglio effettuare qualche scelta diversa in merito a cambi e rotazioni”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

“Congratulazioni alla Aviometal Cassano Magnago, che naviga nell’alta classifica non certo per puro caso – prosegue la timoniera biancorossa – Questa volta loro hanno creduto nella vittoria più di noi, e ciò ha certamente contribuito a fare la differenza. Per quel che invece concerne la nostra prova, impossibile nascondere che si tratti di un passo indietro rispetto alle ultime uscite: è vero che provenivamo da una settimana non semplice dal punto di vista degli allenamenti, ma ciò non può certo rappresentare un alibi. A livello di squadra disponiamo di una valida impalcatura che peraltro si è intravista pure stavolta, ma qui a Cassano… alcuni ponteggi non erano proprio a posto”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Il percorso biancorosso nell’ambito della fase di andata è così giunto al termine, e la compagine ceramica gira la boa stazionando in un comunque lusinghiero centroclassifica. Ora la sosta natalizia. Di nuovo in campo sabato 11 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà di scena in terra di Sardegna. Al pala Santoru di Sassari il duello con il Lions, che scatterà alle ore 18,30. “Una pausa che ci sarà molto utile, per ritrovare energie fisiche e mentali – osserva Elena Barani – Di certo ci sarebbe piaciuto chiudere il 2024 in altro modo, ma in compenso questa sosta arriva davvero al momento giusto: per riflettere facendo il punto della situazione, e poi per ripartire a lavorare con rinnovato slancio”.

Il trainer amaranto Davide Kolec (foto Pallamano Cassano Magnago)

“Ancora una volta, primo tempo decisamente sottotono da parte nostra – afferma quindi Davide Kolec, allenatore della Aviometal Cassano Magnago – Senza nulla togliere ai meriti della Casalgrande Padana, fino al 30′ noi abbiamo commesso una quantità incredibile di errori soprattutto in fase realizzativa: come esempio lampante, basti pensare ai 6 rigori sbagliati. A seguire, nella seconda parte dell’incontro le nostre ragazze sono state capaci di effettuare un visibile salto di qualità: difendendo in modo molto più concreto, e sfruttando con saggezza i momenti di superiorità numerica. Per noi saranno certamente vacanze felici, ma comunque non dobbiamo affatto rilassarci troppo: lo scorso anno nella fase di ritorno c’è stato un visibile calo del nostro rendimento, e ora come ora l’obiettivo di base sta nel non ripetere quello scenario”. L’11 gennaio, le amaranto saranno ospiti della Sirio Toyota Teramo.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona 27-34, Adattiva Pontinia-Cellini Padova 33-25, Sirio Toyota Teramo-Leno 28-27 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 22-34. L’undicesima giornata si chiuderà poi lunedì 16 dicembre, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (9); Aviometal Cassano Magnago 18 (11); Adattiva Pontinia 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (11); Casalgrande Padana 12 (11); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (10); Sirio Toyota Teramo 6 (11); Cellini Padova e Mezzocorona 4 (11); Lions Sassari 1 (11).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/25. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il 2024 della Casalgrande Padana si chiude a Cassano: sfida impronosticabile

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Anche la Casalgrande Padana si prepara all’ultimo impegno agonistico del 2024: la traiettoria biancorossa nella fase di andata termina con una sfida da sempre impronosticabile, come se fosse un derby. Di fronte due realtà storiche e titolate della pallamano femminile italiana: la compagine allenata da Elena Barani è infatti attesa al pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine targate Aviometal. Stavolta il confronto è valido per l’undicesima giornata della serie A1, turno conclusivo della fase di andata: appuntamento fissato per sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20,30. Direzione arbitrale affidata a Ciro e Luciano Cardone.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Il biglietto da visita biancorosso è certamente brillante: la compagine ceramica proviene infatti da un poker di affermazioni consecutive. Una striscia vincente che ha avuto inizio lo scorso 2 novembre, con l’acuto casalingo nel derby contro la Securfox Ariosto Ferrara: a seguire sono arrivati il blitz sul campo del Cellini Padova, e il successo interno su Mezzocorona che ha suggellato la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 7 dicembre, con l’ampia affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 il risultato finale, tra l’entusiasmo del pubblico presente al pala Keope.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, nel duello con le abruzzesi non mi aspettavo una vittoria così larga – evidenzia Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Tuttavia anche contro Teramo siamo state capaci di mettere in campo qualità evidenti, doti che si sono rivelate decisive nel permetterci di arrivare all’altisonante risultato. Nella fattispecie abbiamo avuto la lucidità necessaria per entrare fin da sùbito nel giusto clima-partita, evitando di regalare minuti preziosi alle avversarie: inoltre siamo riuscite a esprimere una prova maiuscola dando davvero il massimo, sia a livello offensivo sia per quel che riguarda la solidità della cintura intorno alla nostra porta”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

“Al tempo stesso non sono affatto qui a dire che questa Casalgrande Padana debba sentirsi arrivata, o vicina alla perfezione – rimarca la guardiana classe 2003, scandianese di San Ruffino – C’è sempre qualcosa da fare per crescere, per affinarsi, per migliorarsi: tutte noi lo sappiamo molto bene, e proprio per questo non smettiamo mai di impegnarci a fondo con l’obiettivo di concretizzare ulteriori salti di qualità”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

A Cassano Magnago si preannuncia una Padana al completo, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione della lungodegente Margherita Rossi. “La condizione generale del nostro gruppo è davvero lusinghiera, sia sotto il profilo della forma fisica sia dal punto di vista del morale – evidenzia Valentina Bonacini – I motivi per avvicinarci con fiducia a questa imminente trasferta non mancano affatto, pur sapendo di trovarci confrontate con una tra le realtà più forti e meglio attrezzate di questa massima divisione. Ad ogni modo, l’atteggiamento deve sempre essere lo stesso in ogni partita: massima attenzione a ogni dettaglio, a ogni sfumatura e a ogni mossa delle rivali di turno. Un’indole da seguire in qualsiasi occasione, indipendentemente dalla situazione di graduatoria che caratterizza chi affrontiamo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A proposito della graduatoria, al momento la classifica si presenta ancora piuttosto frastagliata: i numerosi posticipi ancora da giocare verranno disputati nelle prossime settimane. Intanto, c’è tuttavia un dato di fatto: la Casalgrande Padana staziona a due sole lunghezze di distanza dai playoff scudetto. “D’accordo, ma il mio parere in merito è identico a quello dell’allenatrice Elena Barani – afferma il portiere della formazione biancorossa – Adesso come adesso, non è affatto il momento di parlare della classifica. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita per volta: per ogni altra valutazione, ritengo che i tempi siano ancora prematuri”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Una nota statistica, che riguarda la classifica realizzatrici della serie A1. Al primo posto c’è Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara con 80 reti, ma tra le prime 5 troviamo ben due portacolori biancorosse: Charity Iyamu seconda a quota 72, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 61.

Bianca Ioana Barbosu, terzino/centrale amaranto (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

QUI AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO. Le amaranto sono al comando della classifica. Un primato virtuale, poichè Erice ha la stessa quantità di punti ma deve ancora recuperare due partite: tuttavia, il bottino di punti totalizzato dalle altomilanesi è senza dubbio eloquente e significativo. “A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di fare bene sotto ogni punto di vista, e fin qui ci siamo riuscite – spiega il terzino/centrale cassanese Bianca Ioana Barbosu, classe ’99 – Il nostro lavoro proficuo e costante, ben orchestrato dall’allenatore Davide Kolec, valorizza al meglio le caratteristiche di ciascuna di noi: inoltre ci porta ad affrontare con personalità ed efficacia i momenti di appannamento in cui possiamo incappare, sia durante il lavoro quotidiano sia nel corso delle partite. Non va inoltre dimenticata o ignorata la mentalità con cui noi affrontiamo le varie partite: ogni sfida ha una storia differente dalle altre, e quindi noi ci teniamo sempre a debita distanza dal rischio di sottovalutare le avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Nonostante i pregevoli risultati che stiamo ottenendo, di certo c’è spazio per arrivare a centrare ulteriori miglioramenti – prosegue Bianca Ioana Barbosu – Nella fattispecie dobbiamo imparare a gestire meglio la partita nei momenti di maggiore pressione, mantenendo un’elevata ed efficace concentrazione. Inoltre siamo al lavoro per aggiustare tanti dettagli, tante apparenti piccolezze che tuttavia finiscono spesso per fare la differenza. Da parte nostra l’entusiasmo non manca affatto: inoltre in questi giorni ci siamo impegnate a fondo, per poter contare su una brillante forma fisica anche in questo confronto con la Padana”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Fino a questo momento la Aviometal non ha mai perso al pala Tacca, almeno sul campo: l’unica sconfitta interna è arrivata a tavolino, 0-5 proprio contro la Ac Life Style Erice (la gara era finita in parità). Domenica scorsa, 8 dicembre, le insubriche hanno prevalso nella trasferta trentina contro la tenace Pallamano Mezzocorona: 18-27 il risultato. “In effetti il nostro rendimento interno sta viaggiando nella direzione migliore per noi – evidenzia il terzino/centrale, miglior realizzatrice amaranto con 55 gol – D’altronde nulla è già scritto in partenza, tantomeno quando ci si trova ad affrontare la Casalgrande Padana: una squadra che mettere in difficoltà chiunque, e la consistente solidità difensiva rappresenta senza dubbio un suo notevole punto di forza. Di certo le biancorosse hanno le potenzialità che servono per aspirare ai playoff: molto dipenderà ovviamente da loro, ma i mezzi per centrare gli spareggi scudetto non mancano di certo. Quanto a noi, il blasone della casacca di Cassano Magnago apporta già di per sè una fortissima spinta motivazionale. Storicamente siamo la piazza più titolata d’Italia, ma dagli ultimi trofei vinti a livello di A1 è passato un po’ di tempo: siamo quindi pronte per rinverdire la nostra bacheca, facendo spazio per nuovi successi… Un’aspirazione legittima, che però non deve farci smarrire i capisaldi del nostro atteggiamento: umiltà, lavoro, sacrificio”.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona, Adattiva Pontinia-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Leno e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice. L’undicesima giornata si concluderà poi lunedì 16/12, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate)Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10)Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, un’altra immagine del portiere Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, il 2024 della Modula termina con la lunga trasferta ad Altamura

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia verso l’ultima sfida del 2024: che sarà anche l’ultimo impegno prima di una lunga sosta, uno stop che per la serie A Bronze maschile si protrarrà fino al prossimo 8 febbraio. Intanto, bisogna chiudere la fase di andata: sabato 14 dicembre, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno nuovamente di scena in terra di Puglia. Appuntamento al pala Piccinni di Altamura, per il confronto con i padroni di casa baresi. La sfida rientra nel programma del 9° turno, ovviamente del girone B: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si presenta forte di ottime credenziali. Lamberti e soci provengono infatti da due successi consecutivi: il blitz piazzato il 23 novembre nel derby sul campo della Pantarei Modena, indi il successo interno di sette giorni dopo nel duello con la Pallamano Noci.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Ritengo che l’attuale graduatoria non rispecchi appieno le nostre reali potenzialità – sottolinea Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande – Di certo, abbiamo dimostrato di avere i mezzi necessari per raccogliere ben di più: d’altro canto, durante i primi 5 incontri stagionali, troppo spesso ci è mancata la lucidità necessaria nei momenti cruciali della partita. Se avessimo avuto un po’ di freddezza e di concentrazione in più, senza farci trascinare dalla concitazione del momento, sono certo che adesso avremmo un piazzamento migliore nell’ambito della classifica. In compenso, i passi avanti si stanno notando eccome: fin qui la fase di attacco ha funzionato complessivamente bene, e inoltre a livello difensivo ci stiamo rendendo protagonisti di salti di qualità evidenti rispetto alla passata stagione. Per capirlo, basti osservare lo schema 3-3 che sappiamo impostare intorno alla nostra porta: una strategia che si è rivelata essenziale anche nel concretizzare il largo successo interno su Noci”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

“Adesso, da qui in avanti l’obiettivo primario sta necessariamente nel mettere a segno ulteriori miglioramenti – evidenzia l’ala classe 2005 – In particolare, dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà che di volta in volta si presentano: in quei frangenti tendiamo ancora a giocare meno di squadra privilegiando troppo le soluzioni individuali, e si tratta di un ritornello da cambiare radicalmente quanto prima. Inoltre, tutti dobbiamo impegnarci nel migliorare i movimenti offensivi delle ali: alle ali arrivano infatti pochi palloni, e quei pochi vengono spesso vanificati con conclusioni frettolose. Tutto ciò senza dimenticare l’esigenza di sfruttare meglio le seconde fasi, puntando sul buon tasso di velocità che siamo in grado di esprimere”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Durante questa trasferta pugliese, la Modula dovrà fare a meno dei consueti lungodegenti e non solo: è infatti da registrare l’assenza di Angelo Giannetta, bloccato da un infortunio alla caviglia che lo terrà fermo un mese. “Innanzitutto, non credo che la recente pausa abbia causato uno smarrimento del ritmo-partita – osserva Tronconi – Anche in questi giorni i nostri allenamenti hanno continuato a svolgersi con assiduità, impegno e attenzione da parte di tutti. Gli ostacoli che incontreremo in terra barese sono piuttosto altri: tra questi l’oggettiva lunghezza di un viaggio che potrebbe risultare stancante, ma anche il fatto di conoscere poco i nostri imminenti avversari. Quanto al resto, siamo ben lontani dall’idea di voler sottovalutare gli avversari di turno: è vero che Altamura staziona a quota 0, ma fino a poche settimane fa eravamo a 0 pure noi. Di conseguenza, non esiste alcun valido motivo per manifestare supponenza o leggerezza”.

Il terzino casalgrandese Francesco Rovatti

“Altamura rappresenta dunque un banco di prova severo e motivante al tempo stesso – rimarca l’ala casalgrandese – Come è noto, a salire in serie A Silver saranno le prime cinque della classe: la promozione resta un obiettivo alla nostra piena portata, ma da ora in poi non avremo più alibi o scusanti. Per concretizzare i sogni di gloria, abbiamo un unico risultato a disposizione: è assolutamente necessario vincere il più possibile, magari facendo il pieno di affermazioni. Ne siamo ben consapevoli, e credo proprio che ce ne ricorderemo anche sabato”.

Cristian Lo Guarro, portiere della Pallamano Altamura

QUI ALTAMURA. “Il nostro campionato non si sta articolando nel migliore dei modi, e questo è evidente – commenta Cristian Lo Guarro, portiere della compagine pugliese – Purtroppo nelle scorse settimane abbiamo pagato a caro prezzo la mancanza di una struttura adeguata per gli allenamenti, dovuta alla ristrutturazione dell’impianto sportivo di via Piccinni. Abbiamo cercato di fronteggiare questo ostacolo facendo uso di una palestra scolastica, che però non aveva le misure necessarie per svolgere correttamente le nostre attività. Tuttavia da un paio di settimane siamo finalmente tornati al palazzetto, e quindi adesso stiamo operando decisamente meglio: nonostante i risultati sfavorevoli, nelle ultime due partite contro Modena e Noci siamo stati capaci di evidenziare una notevole crescita. Non a caso in entrambe le circostanze siamo stati sconfitti di stretta misura, e nella seconda parte della gara eravamo persino passati in vantaggio. Il trainer Paolo Pepe è impegnato nello svolgimento di un lavoro eccellente, teso a valorizzare le qualità individuali e collettive”.

Alessio Tosi, ala della Modula Casalgrande

“L’età media del nostro organico è complessivamente bassa – prosegue l’estremo difensore, classe 1998 – Gli elementi con maggiore esperienza sono impegnati nel riporre ogni sforzo possibile, al fine di trasmettere una mentalità maggiormente solida ai giocatori più giovani. In questo periodo, siamo molto attenti per migliorare in primo luogo dal punto di vista dell’atteggiamento e del morale: inoltre stiamo cercando di recuperare i vari infortunati, per tornare quanto prima a poter fare affidamento sull’intera rosa”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Personalmente non ho mai affrontato la Modula Casalgrande, ma la classifica fornisce indicazioni chiare – aggiunge Lo Guarro – Si tratta di una realtà ben attrezzata, che ha iniziato ad ingranare ottenendo risultati di buon spessore: ora i biancorossi sono animati dalla ferma e ragionevole intenzione di diminuire il distacco che li separa dall’alta classifica. Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione figurano senz’altro Mattia Lamberti e Andrea Strozzi, due veri spauracchi per le difese avversarie. Quanto a noi, ogni sconfitta ci motiva ulteriormente spingendoci a lavorare con sempre maggiore intensità: la promozione è dunque un obiettivo a cui puntiamo con forza, finchè la matematica lo permetterà. Colgo l’occasione per ringraziare società, staff tecnico, sponsor e tutti coloro che ci supportano: ogni sostegno ha un’importanza basilare per noi, e dunque confidiamo di essere incitati da un numeroso pubblico anche durante questo confronto con Casalgrande”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 14 dicembre si giocheranno anche le altre partite valevoli per il 9° turno: Innotech Serra Fasano-Pantarei Modena, Tavarnelle-Noci e Monteprandone-Lions Teramo. Riposa Chieti.

Classifica del girone B: Chieti* 14 punti; Monteprandone 12; Tavarnelle 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Innotech Serra Fasano 6; Modula Casalgrande 4; Noci 2; Altamura 0. Chieti ha disputato 8 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 7.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Hendrik Tronconi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tre nuove affermazioni per il Settore giovanile dello Spallanzani Casalgrande

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette di viaggiare a punteggio pieno. Domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola, è arrivato il quarto acuto vincente su altrettante gare disputate. Le biancorosse si sono imposte sul Romagna con un perentorio 17-32, prevalendo in una sfida di alta graduatoria tutt’altro che scontata: il primo tempo era terminato sul 10-17, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana U16 femminile

“Nel complesso una prova felice, non soltanto per quanto riguarda il punteggio – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Nella fattispecie, abbiamo saputo esprimere alcune azioni corali contraddistinte da pregevole qualità. Spiccano poi numerosi sprazzi di valore a livello difensivo, caratterizzati da movimenti disciplinati e compatti. Tutte le nostre protagoniste hanno avuto spazio, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore questa vittoria: inoltre, il gruppo ha fornito segnali positivi pure a livello di atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Bacchi 4, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 7, Galletti 3, Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Taccucci 3, Rivi.

Classifica dopo 4 giornate: Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna e Valsamoggia 2; Parma 0.

Martina Folli, miglior realizzatrice biancorossa nella sfida con il Romagna

Prossimo appuntamento domenica 19 gennaio, quando le casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare le padrone di casa ducali: fischio d’inizio alle ore 14.

Il fromboliere casalgrandese Thomas Mattioli

UNDER 16 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso artefice di un altisonante ritorno al successo. Nella mattinata di domenica 8 dicembre, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio nel classico derby con Carpi: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 19-16, i padroni di casa si sono aggiudicati l’intera posta in palio con il punteggio di 36-30.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Le nostre potenzialità sono superiori rispetto a quelle dell’organico carpigiano, ma purtroppo non siamo riusciti a farle valere appieno – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, ancora una volta ci siamo resi autori di un primo tempo davvero sottotono. Nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo subìto soltanto 3 gol: ciò la dice lunga sulla sufficienza con cui i nostri ragazzi hanno affrontato la metà iniziale della gara. Il successo è comunque arrivato, anche grazie all’apporto dei più giovani: nel finale, il loro contributo è stato significativo e prezioso. Quindi bene il risultato, ma gli aspetti da perfezionare restano ancora tanti”.

Egor Fedotov in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Carpi: Algeri, Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni 1, Fedotov 6, Fontana, Gambarelli, Lusoli, Martino 8, Mattioli 13, Niccolai, Nicola, Piazza 4, Sciannamea 3, Znaceni (P).

Giuseppe Piazza, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A: Faenza 11 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande 9; Rapid Nonantola 8; Spm Modena 7; Felino 6; 2 Agosto Bologna e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano 0. Lo Spallanzani Casalgrande ha disputato 7 partite, mentre il 2 Agosto ne ha giocate 5: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 6 incontri.

Il cammino dello Spallanzani U16 maschile riprenderà martedì 14 gennaio, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers: in campo dalle ore 18,50.

Alessio Andrei Nicola in azione contro il Marconi Jumpers U14

UNDER 14 MASCHILE. Vittoria anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile: nel pomeriggio di sabato 7 dicembre, sempre sul parquet del pala Keope, i beniamini locali hanno messo a segno un’ampia affermazione contro i pari età del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Punteggio finale di 44-31: per la cronaca il primo tempo si era chiuso con i biancorossi locali avanti sul 27-15.

Il tecnico Luca Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani U14 maschile durante un time-out del duello con Castelnovo Sotto

“Sono davvero felice per l’atteggiamento e per i miglioramenti che la nostra Under 14 maschile sta portando avanti – sottolinea l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni – L’affermazione sul Marconi Jumpers non era affatto scritta in partenza: l’intera squadra ha saputo ottenerla mettendo in campo una consistente dose di personalità e di attenzione. Il lavoro da svolgere resta ovviamente tanto, ma la strada che stiamo seguendo è sempre più quella giusta”.

Michael Ben Henia in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 14, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 5, Nicola 2, Ruini, Scognamiglio, Zanti 1, Guidetti 4.

Al centro, Giacomo Fontana alle prese con la difesa castelnovese

Classifica del girone B: Faenza*, Spallanzani Casalgrande e Ravarino 10 punti; Carpine* 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Parma 4; Pallamano 1985 Bologna* e Ferrara United B* 2; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica 15 dicembre, dalle ore 15, lo Spallanzani U16 maschile sarà al pala Boschetto di Ferrara per confrontarsi con l’Estense.

Viacheslav Malanchuk, portiere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. L’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha riportato una sconfitta al pala Boschetto di Ferrara: 28-24 contro l’Estense, nel duello andato in scena domenica 8 dicembre.

Classifica: Romagna 12 punti; Spm Modena* ed Estense Ferrara 8; Ferrara United e Rapid Nonantola 7; Carpine/Spallanzani 4; Parma* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Pallamano 1985 Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica prossima 15 dicembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà Carpi: appuntamento proprio a Carpi sul parquet del pala Fassi, dalle ore 11.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. A brevissimo, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è atteso da una duplice trasferta in Veneto. Mercoledì 11 dicembre, dalle ore 19.30, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Farfalle di Padova per affrontare il Cellini. Domenica 15, a partire dalle ore 16, le biancorosse faranno invece tappa all’Arcostruttura di Mestrino per la sfida con le gialloverdi di casa. Casalgrandesi fin qui a punteggio pieno, con 4 punti totalizzati in 2 partite: il Cellini Padova staziona invece a quota 3 dopo 2 incontri, mentre Mestrino ha 2 punti dopo aver disputato 4 gare.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che si è imposto sul campo del Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una travolgente Casalgrande Padana ottiene la quarta affermazione di fila

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CASALGRANDE PADANA – SIRIO TOYOTA TERAMO 33 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 10, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.

SIRIO TOYOTA TERAMO: Villarroel 1, Notarianni 8, Sila 2, Pugliara 8, Rejeb 2, De Angelis 1, Baldassarre, Ntessi (P), Bellu, Farisè, Ammar 1, Giamberardino 1, De Flaviis, Galletti (P). All. Daniela Palarie.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 22-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Sirio Toyota Teramo 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Sirio Toyota Teramo 1. Espulsa al 22’st Emma Baroni (C) per intervento su Farisè.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana: sua la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con 10 sigilli all’attivo

Il biglietto di auguri della Casalgrande Padana per il pubblico del pala Keope è accompagnato da una limpida vittoria, la quarta consecutiva: un successo che permette alle biancorosse di consolidarsi nel centroclassifica, e al tempo stesso di rimanere addirittura sulla scia della zona playoff. Nella serata di sabato 7 dicembre, la compagine ceramica ha disputato l’ultima sfida casalinga del 2024: l’ultimo appuntamento sul parquet di via Aosta, prima della sosta per le Festività natalizie. L’organico allenato da Elena Barani ha centrato una perentoria affermazione sulla Sirio Toyota Teramo, in una sfida valevole per il 10° capitolo della serie A1 di pallamano femminile.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Nonostante l’oggettiva buona volontà messa in campo dalle abruzzesi, la supremazia delle beniamine locali non è mai stata in discussione: il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento della partita. Pronti-via, e al 10′ le casalgrandesi conducevano già sul 10-3: un parziale che la dice lunga sul predominio territoriale che la Padana ha saputo esprimere, fin dalle fasi iniziali della gara. Con il passare dei minuti, la musica non è affatto cambiata: al 20′ Furlanetto e socie erano avanti sul 15-6, poi la prima mezz’ora di gioco si è conclusa con un eloquente 22-10 sempre a favore delle biancorosse.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex di turno

Dopo l’intervallo, le padrone di casa hanno potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito in precedenza: vani i pur generosi tentativi teramani di rientrare in partita. Casalgrande avanti 25-16 al 40′ e 30-18 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 33-24 conclusivo, logica conseguenza dei rapporti di forza emersi sul campo.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino in azione

Per quel che riguarda le prove individuali, tutte le protagoniste locali hanno saputo fornire un contributo davvero pregevole nell’ottenimento della vittoria. Spicca in particolare Charity Iyamu, che ha raggiunto la doppia cifra conquistando la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. In evidenza anche Ilenia Furlanetto, con 6 centri al proprio attivo. E’ poi da sottolineare il primo gol in serie A1 della pivot Giulia Cosentino, classe 2008. Viceversa, alla compagine ospite non è bastata la pregevole vena offensiva espressa da Michela Notarianni e Beatrice Pugliara: 8 realizzazioni a testa.

La Casalgrande Padana con lo striscione per Marco Agazzani

A fine gara c’è stato spazio persino per un simpatico siparietto che ha riguardato Marco Agazzani, allenatore della Casalgande Padana fino alla scorsa primavera e ora tecnico della Pallamano Carpi in serie A Silver maschile. La sua compagna Rosanna gli ha presentato una singolare proposta di matrimonio con l’aiuto delle ragazze biancorosse, che hanno esposto uno striscione spezzato in cinque parti con la scritta “Papa, vuoi sposare la mamma?” Come si può facilmente intuire dallo slogan, si è trattato di un momento gioioso che ha coinvolto anche le figlie di Marco e Rosanna. Per sottolineare ancora meglio il momento, Agazzani ha poi rispolverato i propri trascorsi da giocatore cimentandosi con un tiro dai 7 metri: una conclusione andata a segno, con sorrisi e congratulazioni anche da parte del portiere biancorosso Elisa Ferrari.

Agazzani mentre mette a segno il rigore, davanti a una sorridente Elisa Ferrari

Tornando alla partita, da parte di Teramo non sono arrivate dichiarazioni. Lo spazio è quindi tutto per le considerazioni di Elena Barani: che da giocatrice ha vestito pure la maglia di Teramo. “Anche stavolta partiamo dagli aspetti più gratificanti, che vanno anche oltre il risultato in sè – sottolinea l’allenatrice della Casalgrande Padana – Innanzitutto, sono contenta per l’approccio alla gara che le nostre ragazze hanno saputo manifestare: nel complesso la squadra ha espresso l’atteggiamento che serviva fin da sùbito, evitando di adagiarsi sugli allori legati alle tre vittorie da cui provenivamo. Peraltro non va dimenticato il valore delle avversarie che avevamo di fronte, e in questo caso la classifica non deve certo indurre a valutazioni superficiali: Teramo può contare su una serie di nomi altisonanti, contraddistinti da un ricco bagaglio di qualità ed esperienza. Anche per questo motivo, non potevamo affatto permetterci un’indole distratta o supponente. In più, siamo riuscite a salutare il nostro pubblico con una larga vittoria: sicuramente, un bel modo per festeggiare l’imminente arrivo delle Festività natalizie insieme alla sempre cospicua e affezionata platea che ci segue. In buona sostanza, stiamo quindi parlando di un’affermazione senza dubbio preziosa sotto molteplici punti di vista: ancora una volta, due punti che premiano il costante e proficuo lavoro svolto dalle ragazze”.

L’allenatrice casalgrandese Elena Barani con Jan Jurina, allenatore dei portieri

“Sabato 30 novembre, sùbito dopo il vittorioso duello con Mezzocorona, avevo detto che il nostro diamante non aveva brillato – rimarca la timoniera casalgrandese – Questa volta abbiamo invece brillato di più, ma al tempo stesso resta ancora qualche alone che dovremo rimuovere quanto prima. Chi mi conosce sa bene quanto io sia esigente nei confronti della squadra che alleno: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, imprecisioni e leggerezze sono emerse anche contro Teramo. Qua e là, in particolare nel secondo tempo, siamo incappate in cali di concentrazione che avremmo dovuto evitare. Quando ci si trova in largo vantaggio, spesso accade che qualche flessione a livello di mentalità possa arrivare in modo quasi fisiologico: ad ogni modo, si tratta di passaggi a vuoto che non devono rientrare nella nostra tipologia di pallamano. Poi la difesa ha funzionato bene, ma abbiamo collezionato un numero eccessivo di esclusioni: se la gara fosse stata punto a punto, ciò avrebbe rappresentato un serio problema. In più, sarà necessario limitare il numero di palloni persi: se ne avessimo gettati via meno, ora saremmo qui a parlare di una vittoria ancora più ampia”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il programma agonistico 2024 della Casalgrande Padana si concluderà sabato 14 dicembre, con l’ultimo capitolo della fase di andata. A partire dalle ore 20.30 la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, per confrontarsi con le padrone di casa lombarde targate Aviometal: una vera e propria classica della pallamano femminile italiana, da sempre una sfida del tutto impronosticabile. Le squadre di alta classifica devono ancora disputare alcuni posticipi, quindi la graduatoria non è ancora così completamente indicativa: ad ogni modo, stando agli attuali numeri, Franco e socie distano soltanto 2 lunghezze da quel 4° posto che significa playoff scudetto.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Fin da inizio stagione, ho messo ben in chiaro la filosofia che seguo – afferma decisa Elena Barani – Concentrarsi e lavorare a fondo su una partita per volta, senza perdere troppo tempo nell’elaborare previsioni o scenari a medio-lungo termine. Di conseguenza, al momento le considerazioni in merito alla classifica non sono di mio grandissimo interesse. Non siamo nemmeno a metà percorso, e dunque è ancora troppo presto per mettersi a disegnare chissà quali pronostici in merito alla composizione delle griglie playoff e playout. Ora come ora l’unica certezza che ci riguarda sta nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo ulteriormente motivante, che ora cercheremo di valorizzare e impreziosire ancora di più conquistando il miglior piazzamento possibile al termine della fase di andata. La sfida in programma a Cassano rivestirà un’importanza basilare in tal senso: peraltro fin qui la Aviometal non ha mai perso in casa, eccezion fatta per la sconfitta a tavolino contro Erice. Prevedo comunque un duello avvincente e tutto da scrivere, tra due realtà che peraltro sono accomunate da un modo di vivere la pallamano molto simile”. Per quanto concerne invece la Sirio Toyota Teramo, sabato 14 le abruzzesi ospiteranno Leno.

Da sinistra, la centrale teramana Michela Notarianni e l’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si sono giocate anche Cellini Padova-Lions Sassari 32-27, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia 28-33 e Leno-Bressanone Südtirol 26-31. Domenica 8 dicembre, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-27. Il 10° turno si chiuderà poi il 5 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento di sabato 7 dicembre.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Teramo nell’ultima partita casalinga del 2024

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Dopo avere centrato l’accesso al tabellone della Coppa Italia, la Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo per centrare un entusiasmante poker: le biancorosse provengono infatti da tre affermazioni consecutive. Il 2 novembre la compagine ceramica ha riportato un successo interno nel tradizionale derby contro la Securfox Ariosto Ferrara (33-26). Sette giorni dopo, Furlanetto e socie sono quindi riuscite a espugnare il parquet del Cellini Padova: 24-31 il punteggio finale. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 30 novembre, quando la Padana ha piazzato un acuto vincente al Keope nella severa sfida con Mezzocorona (30-26): una vittoria che ha suggellato la qualificazione alle gare di Coppa con sicurezza matematica, tra gli applausi della platea casalgrandese.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana

Ora, l’obiettivo sta chiudere la fase di andata centrando il miglior piazzamento possibile: sia per garantirsi una buona collocazione nei quarti della già citata Coppa Italia, sia per affrontare la seconda parte del campionato con rinnovate certezze e ambizioni. Nell’immediato, la Padana è attesa dall’ultimo impegno casalingo del 2024: sabato 7 dicembre, l’organico allenato da Elena Barani ospiterà al pala Keope la Sirio Toyota Teramo. In campo per il decimo turno della serie A1 femminile: fischio d’inizio alle ore 18.30, direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

A seguire, l’ultimo appuntamento del 2024 coinciderà con la conclusione della fase ascendente: sabato 14 dicembre, le biancorosse saranno in Lombardia per fare visita alla Aviometal Cassano Magnago. La massima divisione di pallamano femminile riprenderà quindi a gennaio.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Charity Iyamu si sofferma sul successo contro Mezzocorona: “Un risultato scaturito al termine di una sfida parecchio sudata – evidenzia il terzino in forza alla Casalgrande Padana – Nonostante il loro attuale penultimo posto, le trentine sono state capaci di mettere in campo una pallamano molto impegnativa da fronteggiare. Inoltre, le nostre avversarie di turno hanno espresso una fibra caratteriale davvero straordinaria: un’indole che le ha portate a credere nella vittoria in modo costante, e con assoluta fermezza. A inizio ripresa siamo arrivate ad accumulare un vantaggio di ben 7 gol, ma ciò non ha affatto scalfito la vivacità e la combattività dei gialloverdi: nei minuti successivi il divario si è infatti ridotto in maniera sensibile, e in vari momenti Mezzocorona è arrivata davvero vicinissima a riagganciarci nel punteggio”.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

“D’altro canto, ritengo che vadano sottolineati pure i nostri meriti – prosegue il terzino classe 2005 – Come spesso si dice in questi casi, non abbiamo mai perso la trebisonda: siamo riuscite a restare lucidamente concentrate sull’obiettivo vittoria, evitando di farci travolgere dalle molteplici difficoltà del momento. Oltre agli ardui ostacoli che Mezzocorona ci ha presentato, Alessia Artoni è uscita già al 16′ del primo tempo causa espulsione diretta: tutto ciò avrebbe potuto rappresentare una miscela davvero micidiale, ma noi abbiamo saputo tenerci alla larga dal rischio di finire in un autentico labirinto. Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che la prova fornita sabato scorso sia stata perfetta. Certamente avremmo potuto fare qualcosa di meglio: in particolare, gli assetti difensivi hanno funzionato in maniera meno brillante rispetto agli abituali standard che ci contraddistinguono. Tuttavia, si tratta di problematiche che non devono togliere valore a quanto di valido abbiamo saputo costruire: l’affermazione su Mezzocorona deve rappresentare un nuovo trampolino di lancio, per arrivare quanto prima a nuovi miglioramenti”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Teramo

“La qualificazione alla griglia della Coppa Italia costituisce senza dubbio un traguardo prestigioso e motivante – prosegue Charity Iyamu – D’altronde, il percorso stagionale si presenta ancora lungo: di conseguenza, l’accesso alla Coppa rappresenta semplicemente uno tra gli obiettivi che questo cammino propone. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo: dunque, ci sarà tempo e modo per pensarci in modo approfondito. Adesso come adesso, le nostre esigenze primarie sono altre: la principale sta proprio nel perfezionare il nostro gioco in maniera costante, intanto per chiudere il 2024 con i migliori riscontri possibili anche a livello di classifica”.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

Il terzino di scuola Prato, classe 2005, si sofferma poi sulle imminenti avversarie: “Il fatto che la Sirio Toyota Teramo abbia raccolto solo 4 punti non deve certo autorizzarci a prendere la partita sottogamba, e ne siamo ben consapevoli – sottolinea Charity Iyamu – Numeri a parte, le abruzzesi stanno costruendo una pallamano senza dubbio convincente: sia per quanto riguarda la qualità nell’intessere le varie manovre, sia dal punto di vista della mentalità. Mi aspetto quindi un altro confronto che richiederà parecchie energie da parte nostra: siamo comunque pronte per garantirle, forti anche di una pregevole condizione fisica generale”. In effetti nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano altre assenze, all’infuori della lungodegente Margherita Rossi. Di certo la Padana fa grande affidamento pure sui gol di Charity, che in questo momento è la seconda miglior realizzatrice della serie A1 con 62 reti all’attivo: una graduatoria che adesso è guidata da Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara, a quota 72.

La pivot italo-argentina Lucia Fiorella Giamberardino, in forza alla Sirio Toyota Teramo (foto pagina Fb Asd Teramo)

QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. Le abruzzesi sono in arrivo dalla sconfitta del 30 novembre sul difficile campo del Bressanone Südtirol: 39-20. Finora, due i successi all’attivo della Sirio Toyota: il blitz del 22 settembre contro il Lions Sassari (24-37) e l’acuto casalingo del 9 novembre contro la già citata Mezzocorona (33-22). Da fine settembre, l’allenatrice teramana Daniela Palarie può contare anche su Lucia Fiorella Giamberardino: “Tutte noi ci stiamo rendendo protagoniste di un lavoro duro e proficuo – evidenzia la pivot italo-argentina, classe 1990 – Partita dopo partita abbiamo trovato le vie giuste per aumentare la qualità della pallamano che sappiamo sviluppare: la nostra intenzione sta quindi nel continuare a seguire questa traiettoria con assoluta decisione, per valorizzare sempre più i nostri punti forti e per ritoccare all’insù anche la situazione di classifica. Del resto, le potenzialità in tal senso non ci mancano: a caratterizzarci è infatti un’efficace miscela tra esperienza e gioventù. Abbiamo ampi margini di miglioramento che intendiamo sfruttare al meglio, pur conoscendo bene gli ostacoli che ci attendono a Casalgrande”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Teramo andrà alla decisa ricerca di una vittoria, che sarebbe molto utile pure a livello di Coppa Italia: la Sirio Toyota è infatti in piena corsa per chiudere l’andata all’ottavo posto, centrando così l’ultimo piazzamento disponibile per andarsi poi a giocare il tricolore cerchiato. “Noi siamo pronte e in piena forma – assicura Lucia Fiorella Giamberardino – Anche questa settimana, gli allenamenti si stanno svolgendo all’insegna della fiducia e della ragionevole autostima. La Casalgrande Padana dispone di un organico molto consolidato, che sa portare avanti con successo un’identità di gioco precisa ed efficiente: per quanto ci riguarda, la caratura delle avversarie ci dà un’ulteriore buon motivo per provare a viaggiare sempre più veloci verso quei miglioramenti di cui parlavo prima. Non vediamo l’ora di essere lì al pala Keope, anche perchè il discorso legato alla Coppa Italia ci interessa eccome: la prospettiva di cogliere punti preziosi per entrare tra le prime 8 sarà un’ulteriore fonte di slancio motivazionale”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si giocheranno pure Cellini Padova-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia e Leno-Bressanone Südtirol. Domenica 8/12, spazio invece a Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago. La decima giornata si concluderà poi il 5 gennaio 2025, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine del terzino Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.