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A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande torna in pista ospitando la Spm Modena

La Sportinsieme Casalgrande di serie A2 femminile è pronta per riprendere la propria traiettoria agonistica. Il girone C sta infatti per tornare alla ribalta, dopo la lunga sosta natalizia e invernale. Si riparte con l’ottava giornata, che rappresenta anche la prima della fase di ritorno. Domenica 1° febbraio, a partire dalle ore 18, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto saranno di scena al Teatro dello Sport di Tressano: in agenda il duello interno con la Spm Modena, allenata da Luca Morselli.

“Come sapete, la nostra squadra nasce dal gemellaggio tra Sportinsieme Castellarano e Spallanzani Casalgrande – ricorda la capitana Francesca Cocchi Il giusto amalgama tra le due anime dell’organico si è raggiunto in maniera proficua e anche molto rapida, ben più velocemente rispetto a quanto mi aspettassi la scorsa estate. Non a caso, ritengo che il nostro percorso durante la prima parte della stagione possa davvero definirsi soddisfacente: sia per i risultati ottenuti, sia per la qualità della pallamano che abbiamo saputo esprimere. Al tempo stesso il percorso resta ancora lungo, quindi non è affatto il tempo dei bilanci: ad ogni modo, continuando su questa stessa falsariga, credo proprio che creeremo le condizioni giuste per arrivare a raccogliere ulteriori gratificazioni”. 

“Le movimentazioni difensive rientrano a pieno titolo tra i principali punti di forza che ci caratterizzano – prosegue il terzino classe 2002 – Alcune volte incappiamo in qualche imprecisione che potremmo benissimo risparmiarci, ma comunque le collaborazioni sono buone: così come elevata è la volontà di ritornare quanto prima in possesso palla. Inoltre, all’inizio le differenze tra la componente di Castellarano e quella casalgrandese ci spaventavano: tuttavia nel corso delle settimane sono diventate una precisa e significativa carta in più a nostro favore. Ognuna di noi sta infatti fornendo un contributo di apprezzabile livello, nell’ambito di una squadra che presenta una composizione variegata ed equilibrata al tempo stesso. Detto ciò, in attacco ci capita ancora di effettuare incursioni senza grandissimo costrutto: in altre parole, alle volte sviluppiamo manovre ben costruite che però non si concludono in modo altrettanto efficace. Di conseguenza in attacco dobbiamo senza dubbio migliorare qualcosa, ma di recente si stanno evidenziando reali passi avanti in tal senso”. 

Nel confronto di andata, la Sportinsieme Casalgrande ha espugnato il pala Molza di Modena imponendosi col punteggio di 17-22. “Al momento, non dobbiamo fronteggiare particolari problemi relativi all’infermeria – sottolinea Francesca Cocchi – La squadra ha ripreso a lavorare a pieno regime, e senza particolari intoppi sul piano fisico: ovviamente, con la sola eccezione della lungodegente Matilde Giovannini. Lo stop agonistico natalizio ci ha permesso di recuperare energie preziose, ma anche di sistemare alcune pieghe del nostro gioco: lo stop del campionato ci è quindi stato di aiuto, per portare avanti un lavoro utile all’obiettivo di affinare ancor più il nostro rendimento. Quanto alle prossime avversarie, nessuna realtà è da sottovalutare e lo sappiamo bene: il successo dell’andata non ci dà affatto garanzie di ulteriore vittoria. Quindi, contro la Spm Modena, il primo obiettivo da raggiungere sarà giocoforza quello di mantenere una notevole e costante attenzione per tutti i 60 minuti: le vivaci gialloblù saranno infatti pronte per approfittare al meglio di ogni nostra minima disattenzione, e per provare così a prendere il largo in termini di punteggio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. L’ottava giornata avrà inizio sabato 31 gennaio con Romagna-Parma, mentre domenica 1° febbraio si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ariosto Ferrara. Riposa la Pallamano 2 Agosto Bologna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Sportinsieme Casalgrande e Romagna 8; Parma 6; Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 2.

IN NAZIONALE. Congratulazioni ad Aurora Maraia, impegnata sia con le squadre U18 e U16 dello Spallanzani Casalgrande sia con la Sportinsieme Casalgrande di A2 femminile. L’ala biancorossa classe 2010 farà parte della Nazionale italiana femminile Under 17 che disputerà il Mediterranean Handball Championship (Campionato mediterraneo) a Pristina. Le azzurre allenate da Esteban Alonso lavoreranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti dal 5 al 7 febbraio. A seguire, le gare in programma nella capitale kosovara sono previste nel periodo 9-14 febbraio. La selezione italiana comprende un totale di 18 atlete, tra cui appunto Aurora. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/2026/01/27/italia-in-campo-agli-mhc-championships-18-azzurrine-convocate-dal-5-febbraio-a-chieti/ .

In alto, un’altra immagine di Francesca Cocchi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

Giovanili, per Casalgrande una sconfitta a testa alta nel campionato Under 16 maschile

Nel fine settimana appena trascorso, soltanto un appuntamento per le formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. La partita in questione riguarda il campionato Under 16 maschile: sabato 24 gennaio si è giocato al pala Keope di Casalgrande, dove la Spm Modena si è imposta 29-39 sulla Sportinsieme Casalgrande B. Nonostante il risultato finale, i biancorossi di casa allenati da Jan Jurina hanno fornito una prova per larghi tratti apprezzabile: non a caso, al termine del primo tempo gli ospiti erano avanti soltanto di 2 lunghezze sul 15-17.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro la Spm Modena: Astrologi 1, Caprili 1, Catellani (P), Gambarelli 2, Gazzotti 8, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 10, Ruini, Strut (P), Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U16 maschile – girone A (tra parentesi le partite disputate): Rapid Nonantola 18 punti (11); Len Carpi 17 (12); Pallamano Rubiera 14 (10); Spm Modena 14 (12); Parma Cold Point 12 (12); Sportinsieme Casalgrande A 11 (11); Carpine e Felino 10 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 (11); Sportinsieme Casalgrande B 2 (11).

Venerdì prossimo 30 gennaio, dalle ore 17.30, la Sportinsieme Casalgrande B sarà al pala Keope per il recupero casalingo con la Pallamano Rubiera. La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni tornerà invece alla ribalta domenica 1° febbraio, al pala Del Bono di Parma contro Felino: in campo dalle ore 18,30.

L’AGENDA. Queste le altre partite in programma nei prossimi giorni.

Under 18 femminile – Mercoledì 28 gennaio (pala Keope, ore 18.45): Spallanzani Casalgrande-Gf Sicurezza Parma. Fin qui, entrambe le contendenti hanno affrontato sei partite: le biancorosse guidate da Elena Barani sono seconde con 10 punti, ducali invece penultime a quota 2.

Under 18 maschile – Mercoledì 28 gennaio (pala Fassi di Carpi, ore 19): Carpine-Sportinsieme Casalgrande. Contesa di centroclassifica: 8 punti in 8 gare per i biancorossi guidati da Luca Ferroni, 9 punti in 9 partite per i giallorossi.

Under 16 femminile – Domenica 1° febbraio (pala Keope, ore 11.30): Spallanzani Casalgrande-Ariosto Ferrara. Duello al vertice: dopo 6 turni le ragazze ospiti guidano la classifica a quota 12, mentre le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto seguono a 10.

Under 14 maschile – Domenica 1° febbraio (pala Keope, ore 15,30): Spallanzani Casalgrande-Len Carpi. Dopo 9 turni i biancorossi allenati da Luca Ferroni occupano il secondo posto nel girone A con 15 punti, mentre gli ospiti sono penultimi a quota 2.

SELEZIONE DEL TALENTO. Intanto, continua l’attività di selezione dei talenti giovanili promossa dalla Figh emiliano-romagnola. Nella giornata di domenica 25 gennaio, lo Spallanzani Casalgrande ha preso parte a entrambi i raduni in programma: quello femminile che si è svolto al pala Boschetto di Ferrara, e quello maschile che ha invece avuto luogo al pala Keope.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Jan Jurina mentre istruisce gli Under 16 della Sportinsieme Casalgrande B. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula Casalgrande impatta a Parma e accede al girone promozione

PARMA COLD POINT – MODULA CASALGRANDE  28 – 28

PARMA COLD POINT: Mahmoud, Kpante, Buratti, Abbati 3, Ceccarini 5, Carini 4, Carabulea 3, Oppici 6, Polizza (P), Giannino 4, Maci, Barbarini, Ganev 2, Allodi 1, Raimondi (P), Vitali (P). All. Luigi Pieracci.

MODULA CASALGRANDE: Catellani (P), Ferrari 3, Sigona, Vignali, Lamberti 7, Vastano 4, Giubbini 1, Leonesi 6, Montanari 6, Caprili (P), Giannetta, Bacchi, Chiesi 1, Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Shehab e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-16. Esclusioni per due minuti: Parma Cold Point 4, Modula Casalgrande 3.

Un punto serviva, e un punto è arrivato. Con il pareggio ottenuto nella serata di domenica 25 gennaio al pala del Bono di Parma, la Modula Casalgrande ha maturato la matematica certezza di accedere al girone che metterà in palio l’accesso ai playoff nazionali per salire in A Silver. Una certezza che arriva con tre turni di anticipo sulla conclusione del raggruppamento A: a prendere parte al girone promozione saranno le 4 formazioni meglio classificate nella griglia A, insieme alle prime 4 del gruppo B. 

Come è noto, il duello era valido per la nona giornata della serie B di pallamano maschile: il recupero del confronto non disputato lo scorso 13 dicembre, causa indisposizione dell’arbitro. Partita caratterizzata da un andamento tutt’altro che banale o scontato: di certo il pubblico presente non ha avuto modo di annoiarsi. Numerosi i capovolgimenti di fronte: al 10′ i ducali guidavano sul 6-5, ma poi al 20′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 12-12. A seguire la Modula ha piazzato un mini-allungo (13-16), per poi arrivare a concludere la prima frazione di gioco con una lunghezza di vantaggio (15-16).

A inizio ripresa, Casalgrande si è quindi prodotta in un nuovo allungo che sembrava poter coincidere con una seria ipoteca sulla vittoria: un imperioso 1-5, che ha portato i biancorossi sul 16-21 al 38′. D’altro canto, la risposta parmense non si è certo fatta attendere: il Cold Point ha replicato con un 7-0 in proprio favore, che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare la situazione (23-21 al 45′). Finale ricco di sussulti agonistici, con i gialloblù che a dieci minuti dal termine si trovavano avanti di 3 lunghezze sul 27-24: tuttavia la Modula non si è affatto persa d’animo, e l’efficace vivacità manifestata nei minuti conclusivi ha permesso ai biancorossi di evitare quella che sarebbe stata la seconda sconfitta consecutiva. 28-28 il risultato finale: tanto basta ai casalgrandesi per blindare il già citato accesso al girone promozione.

Nell’ambito delle prove individuali, il capitano ospite Mattia Lamberti ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. In particolare evidenza anche Gabriele Leonesi e Gabriele Montanari. Da evidenziare inoltre il rientro in campo di Matteo Sigona, di nuovo protagonista sul parquet dopo un lungo stop per infortunio: pochi minuti, ma comunque significativi. 

“Quando si pareggia, ci si chiede sempre se sia più un punto perso o un punto guadagnato – osserva Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – In tutta sincerità, questa volta è difficile fornire una risposta esauriente. All’inizio del secondo tempo eravamo avanti di 5 gol, e per noi poteva davvero trattarsi di un ottimo trampolino di lancio verso la vittoria: sotto questo aspetto il pareggio suscita quindi amarezza, specie per il fatto di avere subìto quel controparziale di 7-0 con cui Parma è pienamente tornata in partita. Al tempo stesso nel finale eravamo in ritardo di 3 lunghezze, e a quel punto sarebbe stato facile lasciarsi prendere dalla paura o dallo sconforto: invece siamo andati a riprenderci la partita con freddezza mista a pazienza, ottenendo quindi un pari che sotto questo aspetto non è affatto cosa da poco. Per quanto riguarda le individualità, alcune hanno fornito prove di buon livello mentre da altre mi aspettavo qualcosa in più: inoltre, peccato per alcune conclusioni gettate via e per i due rigori sbagliati. Comunque sia, a livello generale, ho visto una Modula molto più in forma e molto più gagliarda rispetto a Carpi. In buona sostanza niente a che vedere con la pallamano espressa sabato 17 gennaio, quando abbiamo perso sul parquet del Carpine”.

Sabato prossimo 31 gennaio, nuova trasferta: la Modula Casalgrande sarà al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare il Rapid con fischio d’inizio alle ore 19. “Il fatto di avere centrato il girone promozione è un ottimo traguardo, ma non può e non deve bastarci – rimarca Fiumicelli – Nelle tre partite che ancora restano prima di archiviare questo gruppo A, il nostro chiaro obiettivo sta nell’impreziosire il più possibile il biglietto da visita con cui ci presenteremo alla seconda fase della stagione. Qui a Parma, Marco Giubbini ha avuto un minutaggio piuttosto limitato causa indolenzimento al ginocchio. Qualche acciacco anche per Angelo Giannetta, che ha potuto dare man forte solo a livello difensivo. Le due situazioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma a Nonantola entrambi hanno comunque lusinghiere probabilità di essere schierabili”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Questa la nuova classifica del girone A regionale dopo 11 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande 17; Parma Cold Point 15; Carpine e Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4.

Nella foto in alto Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana da applausi non basta per fare punti a Cassano Magnago

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CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA  24 – 22

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Maggioni, Ponti, Gozzi 3, Colloredo 7, Piovani (P), Tanic, Cobianchi 2, Soldavini, Ghilardi 9, Zanellini 2, Trevisan, Bassanese, Macchi, Barbosu 1, Barbuscia. All. Davide Kolec.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Orlandi 1, Stefanelli 5, Bacchi, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 5, Casalgrande Padana 0. Espulsa al 19’st Ponti (CM) per triplice esclusione.

Casalgrande Padana di nuovo a secco in questo 2026. Nel nuovo anno solare, le biancorosse non sono ancora riuscite a raccogliere punti: per ora il bilancio delle sfide disputate dopo la sosta natalizia parla di 3 partite e altrettante sconfitte, seppur maturate contro formazioni che stanno navigando nei piani altissimi della classifica. Dopo lo stop a Erice e il passaggio a vuoto casalingo contro Bressanone, adesso la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Tacca di Cassano Magnago: nella serata di sabato 24 gennaio, in terra varesina, si è giocato per il quindicesimo turno della serie A1 di pallamano femminile. Tuttavia, a differenza delle due occasioni precedenti, questa volta le casalgrandesi sono arrivate veramente vicinissime a ottenere quantomeno un risultato utile. Nel fronteggiare le altisonanti amaranto lombarde, le ragazze ospiti si sono tenute costantemente lontane da ogni timore reverenziale. La Padana ha inoltre costruito un primo tempo davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della costruzione del gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Doti che le biancorosse hanno riproposto anche durante la seconda frazione, sebbene con più fatica: dopo l’intervallo Cassano Magnago ha infatti modificato buona parte dei propri assetti, arrivando così a creare maggiori problemi alle avversarie. 

Le insubriche sono quindi arrivate a ottenere l’intera posta in palio, trovando dunque riscatto dalla sconfitta del duello di andata (al pala Keope, 30-22 per Casalgrande lo scorso 4 ottobre): ancora una volta le altomilanesi hanno fatto valere il proprio potenziale, dimostrando così di avere ottime carte da giocare in chiave scudetto e Coppa Italia. Per contro, innegabile la delusione della Casalgrande Padana: Francesca Franco e socie hanno infatti dimostrato di poter meritare almeno un punto. In compenso, il livello generale della prova biancorossa fa senza dubbio ben sperare in vista delle prossime due partite: la sfida casalinga con Padova e la trasferta a Teramo assegneranno punti davvero pesanti nell’ambito della lotta per accedere agli spareggi scudetto.

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del punteggio, come detto fino all’intervallo è stata Casalgrande a destare le impressioni migliori: impressioni che hanno trovato puntuale conferma nei dati numerici. Al 10′ la formazione ospite era avanti 3-5, e al 16′ addirittura sul 4-8. Al minuto numero 20, il tabellone luminoso indicava quindi un 6-9 sempre a favore della Padana: le frizzanti biancorosse hanno poi gestito il vantaggio con lucidità e maestria, chiudendo così la prima frazione sul 9-12 in proprio favore.

Nella ripresa, il copione è quindi cambiato: Cassano Magnago ha saputo individuare le vie giuste per compiere quei passi avanti che le servivano a livello di precisione e concretezza. Al 35′ è così arrivato il primo aggancio sul 13-13. Al tempo stesso la Casalgrande Padana non ha affatto mollato, continuando a esprimere quell’atteggiamento propositivo e vivace che l’aveva contraddistinta nel corso della prima mezz’ora. In tal modo, ben presto l’organico di Elena Barani ha messo nuovamente la freccia: a stretto giro è giunto un piccolo ma significativo parziale di 0-2, che ha permesso alle protagoniste ospiti di riportarsi avanti 13-15. A seguire, fasi molto combattute e punto a punto: al 40′ la situazione era di nuovo in perfetto equilibrio sul 15-15. Tre minuti più tardi, 17-16 a favore delle amaranto: da lì in avanti le padrone di casa non abbandoneranno più le redini del punteggio, ma dovranno fare i conti con una Casalgrande Padana tenace e propositiva fino agli istanti conclusivi. Pur non riuscendo più a riottenere la parità, dal 43′ in poi il margine di svantaggio biancorosso non ha quasi mai superato le 3 lunghezze. A testimoniarlo c’è anche il 21-19 del 50′: l’unica eccezione è rappresentata dal parziale del 56′, quando le amaranto conducevano sul 23-19. Tutto ciò fino ad arrivare al 24-22 finale, che ha sancito un prezioso successo per Cassano Magnago e una sconfitta comunque a testa alta per la Padana.

Parlando delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca senza dubbio il felice ritorno di Irene Stefanelli: 5 i gol della talentosa centrale/terzino, che aveva saltato il confronto con Bressanone causa affaticamento muscolare. In particolare evidenza pure Charity Iyamu, sempre ficcante in fase offensiva: 8 stavolta i suoi centri. Biancorosse prive di Gaia Lusetti, assente causa impegni personali. Presente invece Simona Artoni, con minutaggio maggiore rispetto alla sfida di sette giorni prima contro le altoatesine. Nelle file di Cassano Magnago, impossibile ignorare la forza trascinatrice di una scatenata Sofia Ghilardi: il terzino amaranto ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. Tutto ciò senza ovviamente ignorare il valore espresso da tutte le altre protagoniste di casa, tra cui Eleonora Colloredo che ha firmato 7 sigilli.

“Una certa delusione c’è, e non posso certo stare qui a nasconderla – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per usare una metafora gastronomica, è come avere costruito una torta bella da vedere e buona da gustare sbagliando però la guarnizione finale. Al tempo stesso, questa nostra prova ha ben poco a che vedere con il rovescio casalingo contro Bressanone: qui a Cassano siamo state capaci di fare molto di più e meglio, sotto ogni profilo. Di conseguenza, stavolta ho ben poco da rimproverare alle nostre ragazze: l’intera squadra ha affrontato l’impegno senza mai risparmiarsi, mettendo in campo ogni singola energia disponibile. In tal modo siamo riuscite a mettere in difficoltà una super potenza come quella amaranto, che veleggia nei piani alti della graduatoria non certo per puro caso. In particolare, durante il primo tempo abbiamo limitato gli errori veramente al minimo: pochissime le nostre sviste, e attenzione sempre minuziosa e costante. Fino al 30′, Cassano Magnago sembrava la copia sbiadita della squadra che siamo abituati a conoscere: ciò la dice lunga sui meriti che abbiamo saputo evidenziare, almeno nella prima parte dell’incontro”.

“A seguire, è accaduto ciò che era in buona parte prevedibile – prosegue la timoniera biancorossa – Consapevoli dei problemi riscontrati nella prima frazione di gioco, dopo l’intervallo le amaranto hanno applicato sostanziali modifiche alle proprie strategie di gara. Cambiamenti che per loro si sono rivelati senza dubbio indovinati, in primo luogo dal punto di vista del rendimento difensivo: dal 30′ in avanti, la retroguardia varesina ci ha proposto ostacoli davvero ardui da superare. Nonostante ciò, noi non abbiamo mai smesso di cercare buone soluzioni in ogni zona del campo: soluzioni che spesso siamo anche riuscite a trovare, pur senza più raggiungere quell’efficacia così appariscente e tambureggiante del primo tempo. Peccato per gli ultimi 10 minuti, quando abbiamo dovuto fare i conti con una flessione piuttosto visibile: tra palloni persi e qualche decisione sbagliata, in tutta evidenza si è fatta sentire un po’ di fatica. Nel complesso credo davvero che avremmo meritato di cogliere almeno un pari, un punto che sarebbe stato certamente super lusso: d’altro canto, il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare qui al pala Tacca deve darci rinnovata convinzione e fiducia in vista delle prossime sfide”.

A proposito dell’agenda, sabato 31 gennaio la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’attesissimo confronto con il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. Sette giorni più tardi, le biancorosse faranno quindi tappa sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Come detto, due sfide di basilare importanza nella corsa ai playoff: al termine della stagione regolare, ad animare gli spareggi scudetto saranno le prime 8 in classifica. “Contro Padova mi aspetto una sfida parecchio impegnativa, e non lo dico certo per pronunciare la solita frase-slogan – sottolinea Elena Barani – All’andata abbiamo vinto, ma ovviamente ciò non autorizza certo a dormire sugli allori. In settimana andranno valutate le condizioni di Alessia Artoni, che contro Cassano ha rimediato una fortuita botta alla spalla: lo stesso vale pure per Francesca Franco, che al pala Tacca è incappata in una caduta accidentale ma pesante. In compenso abbiamo già avuto la buona notizia del rientro di Irene Stefanelli, e poi potremo contare anche sul ritorno di Gaia Lusetti. Quanto al resto, di certo le motivazioni non ci mancheranno: è davvero arrivato il momento di tornare a muovere la classifica, e tutte noi lo sappiamo bene”.

“Io mi congratulo innanzitutto con Elena Barani e con tutte le nostre avversarie di turno – evidenzia quindi Davide Kolec, allenatore di Cassano Magnago – La Casalgrande Padana prepara ogni partita con grande efficacia, riponendo grande attenzione a ogni dettaglio. Fin dai giorni che hanno preceduto la partita, sapevamo benissimo che il compito di affrontare le biancorosse sarebbe stato tutt’altro che semplice: l’andamento del confronto ha pienamente confermato le mie e le nostre impressioni in merito al valore di Casalgrande. Per contro, anche noi abbiamo portato avanti un’accurata preparazione alla partita: tuttavia nel primo tempo le dinamiche difensive che avevamo studiato si sono rivelate infruttuose, e soprattutto Charity Iyamu ne ha puntualmente approfittato per trovare varie volte la via del gol. Durante l’intervallo c’è quindi stata una breve ma significativa riflessione, inerente le modifiche da effettuare a livello di retroguardia. Cambiamenti che hanno avuto riscontri efficaci: la difesa 5-1 costruita nel corso della ripresa ci ha permesso di aumentare in modo rilevante la concretezza in difesa, e peraltro una vera fromboliera come Charity Iyamu non ha praticamente più tirato. In ambito generale, alcune volte la nostra squadra viene un po’ criticata per il fatto di non proporre una pallamano così sfavillante o spettacolare – aggiunge il trainer italo-croato della compagine amaranto – D’altro canto, le nostre ragazze possono fare affidamento su una fibra caratteriale davvero eccezionale: una dote che ci permette di non perdere mai la giusta bussola, e spesso anche di risalire la china quando andiamo in svantaggio di 3-4 reti come stavolta. Non è certo cosa da poco. Detto ciò, abbiamo ben chiara la necessità di dover migliorare ancora: in vista dell’immediato futuro, bisogna innanzitutto riprendere a segnare con maggiore regolarità in prima e in seconda fase”. Sabato prossimo 31 gennaio, la formazione insubrica sarà in Veneto per affrontare l’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 15° turno ha avuto inizio il 12 gennaio con Leno-Jomi Salerno 26-28. Sabato 24 gennaio si sono giocate anche Cellini Padova-Germancar Nuoro 17-29, Sirio Toyota Teramo-Securfox Ariosto Ferrara 33-30 e Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 26-19. Il programma si completerà quindi lunedì 26 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Ac Life Style Erice** e Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona* 4. Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona hanno giocato una partita in meno, Ac Life Style Erice due partite in meno. 

In alto un’altra immagine di Charity Iyamu, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana nella sfida disputata al pala Tacca di Cassano Magnago (foto Monica Mandrioli).

A1 femminile, a Cassano Magnago la Casalgrande Padana cerca i suoi primi punti in questo 2026

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Dopo la sconfitta sul campo di Erice e il passaggio a vuoto casalingo con Bressanone, la Casalgrande Padana sta continuando a inseguire i suoi primi punti in questo 2026. La prossima occasione per ottenerli sarà quella di sabato 24 gennaio: sulla carta non certo un’opportunità tra le più agevoli, ma la vittoria ottenuta nel confronto di andata fornisce alle biancorosse qualche ulteriore buon motivo per ben sperare. Questa volta la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le forti amaranto varesine: come è noto si tratta anche della piazza più scudettata d’Italia, con ben 11 titoli al proprio attivo. In campo dalle ore 18.30, per il capitolo numero 15 della serie A1 di pallamano femminile. Direzione di gara affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Sabato scorso 17 gennaio, Bressanone è stata capace di espugnare il pala Keope prevalendo con un perentorio ed eloquente 17-37. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha comunque potuto festeggiare il primo gol di Sofia Baroni nel panorama della serie A1: un timbro sopraggiunto durante le fasi finali dell’incontro. “Sono davvero fiera di me stessa, per questo piccolo ma significativo successo personale – commenta proprio Sofia Baroni, centrale/terzino classe 2007 – Dal punto di vista pratico, il mio sigillo non ha avuto un impatto sostanziale sulla partita: il gol è infatti arrivato quando la sfida era ormai ampiamente incanalata a favore delle avversarie di turno. Ad ogni modo, per me si tratta comunque di un nuovo e gratificante punto di partenza: peraltro tutta la squadra mi ha festeggiata con grande simpatia, e ciò rappresenta una valida ragione in più per essere veramente felice. E’ una rete che vorrei dedicare in particolare alle mie allenatrici: Elena Barani che guida la Casalgrande Padana di A1, e Ilenia Furlanetto che è invece la timoniera della Sportinsieme Casalgrande di A2. Come sapete, io faccio parte di entrambi gli organici: Elena e Ilenia sono senza dubbio figure che rivestono un’importanza davvero basilare per la mia crescita in campo”.

“Per quanto riguarda più nel dettaglio il duello con Bressanone, inutile usare mezze parole – rimarca la centrale/terzino della compagine ceramica – Le sudtirolesi sono fortissime e non siamo certo noi a scoprirlo, ma questa Casalgrande Padana non è affatto così da meno: abbiamo dovuto fare a meno di Irene Stefanelli e la sua assenza è indubbiamente difficile da fronteggiare, ma comunque non mi aspettavo certo di perdere con ben 20 lunghezze di scarto. Nel corso dei primi 20 minuti, abbiamo giocato a testa alta fornendo una prova di valore su due binari: sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco, sia per quel che concerne l’atteggiamento sul piano caratteriale. Purtroppo, di lì a poco siamo incappate in un crollo: le altoatesine ne hanno approfittato senza alcun indugio, per prendere il largo in maniera copiosa e definitiva. In compenso, sono convinta che sconfitte come questa siano fonte di rilevanti e preziosi insegnamenti. Dal 20′ in avanti, ci è venuta meno quella forte dose di concentrazione che non ci deve mai abbandonare: lo stop da cui proveniamo ci rende quindi ben chiara la necessità di un nuovo salto in avanti sul piano della mentalità, arrivando a non mollare mai e a non arretrare mai nemmeno di un millimetro. Quando raggiungeremo tale traguardo, credo proprio che sapremo raccogliere soddisfazioni ancora maggiori rispetto a quelle ottenute finora. Poi, a livello difensivo i nostri meccanismi sono convincenti e ben collaudati: viceversa, dobbiamo manifestare più coraggio in attacco e in zona gol”.

Il confronto di andata con Cassano Magnago risale allo scorso 4 ottobre: nell’occasione, biancorosse vittoriose al Keope con il punteggio di 30-22. Tuttavia in terra lombarda la Casalgrande Padana dovrà ancora fare a meno di Matilde Giovannini, la cui stagione è purtroppo già terminata causa infortunio al crociato. Sono inoltre da definire le situazioni che riguardano alcune altre ragazze: tra queste Irene Stefanelli, che ha saltato il confronto interno con Bressanone per affaticamento muscolare. “Seppur maturate contro due grandi potenze di questa serie A1, le sconfitte da cui proveniamo hanno ugualmente lasciato un certo inevitabile amaro in bocca – osserva Sofia Baroni – D’altro canto, il morale resta quello giusto: credo proprio che a Cassano sapremo riporre sul parquet quella grinta e quella lucidità di cui siamo capaci. L’attuale 4° posto delle amaranto varesine non rappresenta affatto una sorpresa: stiamo infatti parlando di una realtà veramente forte in ogni zona del campo, un organico che è in grado di ambire a orizzonti di notevole gloria sia in Coppa Italia sia nel contesto del campionato. Per quel che ci riguarda, ritengo che la parola chiave stia in un termine che ho già citato poc’anzi: coraggio. All’andata siamo riuscite a trovare il coraggio giusto per costruire una prova corale e vincente: ora, bisognerà replicare pari pari il film che già abbiamo interpretato durante l’incontro dello scorso autunno. In tal modo, ci collocheremo nelle migliori condizioni possibili per provare a fare risultato anche su un campo oggettivamente difficile come il pala Tacca: sono fiduciosa, poichè nutro piena fiducia verso le mie compagne di squadra”.

La centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana lancia quindi un primo sguardo agli impegni successivi, a partire dal confronto interno di sabato 31 gennaio quando al pala Keope arriverà il Cellini Padova: “Se malauguratamente a Cassano non dovessimo fare punti, di certo non sarebbe affatto un toccasana sul piano del morale – evidenzia Sofia Baroni – D’altronde, non temo malumori o eccessivi appannamenti. Ho infatti buone ragioni per prevedere che da lunedì 26 torneremo ad allenarci con il piglio e la costanza di sempre, indipendentemente dal risultato che scaturirà a Cassano Magnago”.

QUI CASSANO MAGNAGO. Dal punto di vista dei meri risultati, il 2026 di Cassano Magnago è iniziato in modo diametralmente opposto rispetto a quello della Casalgrande Padana. La formazione allenata da Davide Kolec ha inaugurato il nuovo anno solare con un ampio successo casalingo sulla Securfox Ariosto Ferrara, poi sabato scorso 17 gennaio le insubriche hanno espugnato il pala Polivalente di Nuoro sia pure di strettissima misura (21-22 contro la Germancar). Tra l’altro nei ranghi varesini compare anche l’ex di turno Maja Tanic: la centrale serba ha vestito la maglia della Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20. “Fin dall’estate, avevamo immaginato una stagione 2025/26 ricca di buoni risultati per noi – spiega il terzino amaranto Sofia Ghilardi, classe ’99 – Al tempo stesso non ci eravamo poste dei veri e propri obiettivi fissi, e non ce li poniamo nemmeno tuttora. Per il momento, il nostro intento basilare sta nel valorizzare al meglio le doti che ci caratterizzano: un gioco veloce e aggressivo, ma anche e soprattutto un reale spirito di gruppo. Non siamo una squadra con chissà quali nomi altisonanti: e per giunta, condividiamo con la Casalgrande Padana il fatto di avere un’età media piuttosto bassa. Ad ogni modo, la reale unità d’intenti rappresenta il motore prezioso e irrinunciabile della nostra azione: la coesione del gruppo ci permette anche di fronteggiare con buon successo alcune lacune individuali, che di volta in volta emergono”.

“Nel contempo, ora siamo intenzionate a compiere quei miglioramenti di cui abbiamo bisogno per perfezionarci ancora – rimarca il terzino della compagine altomilanese – Per perfezionarci ancora, e magari anche per consolidare ancor più la nostra permanenza nei piani alti della classifica. Ora come ora, dobbiamo innanzitutto attestarci su una maggiore continuità di rendimento: siamo ancora troppo discontinue, sia durante le singole partite sia per quanto riguarda il cammino generale nel suo complesso. Del resto, la traiettoria portata avanti fin qui parla chiaro in tal senso: abbiamo centrato vittorie clamorose come i successi interni su Bressanone e Salerno, ma altre volte ci siamo fermate in partite che sulla carta si presentavano più semplici. In altre parole: trovando maggiore costanza, costruiremo terreno fertile per ritoccare all’insù le cifre che ci riguardano a livello di rendimento”.

“Oltretutto, al momento la nostra condizione fisica non è proprio al massimo – aggiunge Sofia Ghilardi – Ogni settimana ci troviamo confrontate con piccoli acciacchi qua e là, problematiche che creano nuovi ostacoli nella traiettoria di preparazione alla partita. Ad ogni modo ritengo che sia un problema quasi fisiologico, specialmente in questo periodo che segue la lunga sosta agonistica di Natale. Credo proprio che nel giro di poche settimane ritroveremo finalmente la forma migliore. Quanto alle imminenti avversarie… Basta dire Casalgrande Padana, e il nome è già tutto un programma. Si tratta infatti di una squadra che costituisce un nostro storico tallone d’Achille: basti menzionare il già citato confronto di andata. In più le biancorosse possono dare filo da torcere davvero a chiunque, e fin qui non hanno mancato di dimostrarlo: senza dubbio, la Padana ha i numeri per candidarsi a un posto nei playoff scudetto e magari anche a fare bene in Coppa Italia. Senza nulla togliere all’oggettivo valore di tutte le altre protagoniste casalgrandesi, credo che sabato dovremo lavorare parecchio per tentare innanzitutto di arginare la notevole potenza realizzativa di Charity Iyamu. Ad ogni modo, la fibra motivazionale non ci mancherà affatto – aggiunge il terzino nativa di Chiari, nel Bresciano – La prospettiva di trovare riscatto dalla sconfitta dello scorso ottobre ci darà anzi rinnovato slancio nell’inseguire i due punti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quindicesima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di lunedì 12 gennaio, Leno-Jomi Salerno 26-28. Sabato 24 gennaio si giocheranno anche Cellini Padova-Germancar Nuoro, Sirio Toyota Teramo-Securfox Ariosto Ferrara e Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino. Il programma si completerà quindi lunedì 26/1, con il posticipo Ac Life Style Erice-Mezzocorona.

Classifica(tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 26 punti (15); Ac Life Style Erice 24 (13); Bressanone Südtirol 24 (14); Cassano Magnago 22 (14); Leno 15 (15); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 12 (14); Casalgrande Padana 11 (14); Germancar Nuoro 9 (14); Securfox Ariosto Ferrara 5 (14); Alì Best Espresso Mestrino 4 (13); Mezzocorona 4 (14).

In alto, un’altra immagine di Sofia Baroni. Dove non diversamente indicato, le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula Casalgrande a Parma per archiviare subito le amarezze di Carpi

La Modula Casalgrande proviene da una circostanza decisamente insolita all’interno del proprio cammino. Sabato scorso 17 gennaio, i biancorossi hanno perso l’imbattibilità in questa serie B regionale di pallamano maschile: a infliggere la prima sconfitta è stato il Carpine del trainer ex biancorosso Luca Montanari, 26-24 al pala Fassi di Carpi. Un passo falso che ha interrotto un percorso quasi netto per Lamberti e soci: in precedenza l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha infatti accumulato due pareggi con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e per il resto solo vittorie. Di conseguenza, in vista del recupero in terra ducale, la Modula avrà l’obiettivo primario di non lasciarsi affatto condizionare dalle amarezze emerse contro il Carpine. Domenica 25 gennaio, a partire dalle ore 18, i casalgrandesi faranno tappa al pala Del Bono di Parma per affrontare i padroni di casa targati Cold Point. Duello di alta classifica, valevole per la nona giornata: in origine la sfida avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 13 dicembre, ma un’indisposizione dell’arbitro designato ha determinato lo slittamento di data.

“A mio parere, secondo me a Carpi abbiamo avuto problemi in primo luogo per quanto riguarda l’atteggiamento – evidenzia Nicola Vastano, pivot della Modula ed ex Carpine – In altre parole, siamo incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari di turno. Il nostro allenatore Fiumicelli ha parlato di una mentalità troppo distratta e svogliata da parte nostra: parole che condivido senza riserve. In compenso, ho buone ragioni per pensare che il passaggio a vuoto di sabato scorso ci abbia fatto soltanto bene riportandoci con i classici “piedi per terra”. Ora, tutti noi siamo animati da una rinnovata fame di vittoria: sono certo che già a Parma si tornerà a vedere una Modula tenace, combattiva e concentrata sull’obiettivo vittoria, come sempre deve essere. Peraltro, pur rendendoci protagonisti di una serata sottotono, al pala Fassi non abbiamo mai tirato i remi in barca anzitempo: il blitz è un traguardo in cui ciascuno di noi ha comunque creduto fino in fondo, e ciò rappresenta un pregevole punto di partenza su cui costruire un immediato ritorno al successo”.

Per quanto riguarda la sfida con il Parma Cold Point allenato da Luigi Pieracci, Modula vittoriosa nel confronto di andata: 28-25 al Keope, lo scorso 11 ottobre. Tuttavia, adesso nei ranghi casalgrandesi ci sono due punti interrogativi: in forte dubbio la presenza di Angelo Giannetta e Marco Giubbini, entrambi usciti malconci dalla sfida con il Carpine. “Ad ogni modo, io non dispererei affatto – rimarca Vastano, classe 2004 – Complessivamente parlando, possiamo continuare a contare su una lusinghiera condizione fisica generale: in effetti c’è qualche problema qua e là, ma in ogni caso credo proprio che a Parma ci presenteremo in buona forma sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso il risultato scaturito lo scorso autunno non deve certo autorizzarci a dormire sugli allori, e ne siamo ben consapevoli: rispetto a ottobre il Parma Cold Point ha effettuato notevoli passi avanti in senso migliorativo, e inoltre i gialloblù sono davvero capaci di siglare gol imprevedibili da ogni zona del campo. Mi aspetto quindi un incontro parecchio combattuto, con in ballo due punti pesantissimi. Comunque, lo ripeto: tutto lascia pensare che ci faremo trovare più che pronti”.

La Modula Casalgrande è vicinissima a centrare l’accesso al girone promozione: il tabellone che metterà in palio l’accesso ai playoff nazionali sarà riservato alle 4 squadre meglio piazzate nel girone A e alle prime 4 della griglia B. Ai biancorossi basta soltanto un punto, che magari potrebbe arrivare proprio oltre Enza: “Ritengo che non esista una rivale più o meno giusta da affrontare, nè adesso nè mai – rimarca Nicola Vastano – Il nome o la situazione dei rivali di turno non devono interessarci: ciò che conta sta nell’esprimere nel miglior modo possibile il gioco che sappiamo costruire. Quando ci riusciamo, sono veramente poche le squadre di categoria in grado di tenerci testa. E ovviamente, al pala Del Bono il nostro chiaro obiettivo sarà quello di vincere: come sempre. Di certo non accontenteremo di giocare per il pareggio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. All’infuori del recupero Parma Cold Point-Modula Casalgrande, nel prossimo fine settimana il girone A non prevede altre partite. 

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 14; Rapid Nonantola e Carpine 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4. Modula Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Nicola Vastano. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile vince di nuovo e resta nei piani alti

La consueta panoramica sui risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, Spallanzani Casalgrande sconfitto di stretta misura al pala Keope. Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, le trevigiane di Oderzo si sono imposte con il punteggio di 20-21: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata in perfetta parità sul 10-10.

“Peccato per il risultato finale che non ci premia, ma il punteggio sfavorevole non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo costruito – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena BaraniLe nostre ragazze hanno lottato in maniera costante, mettendo in campo una cospicua e apprezzabile dose di carattere. Nel complesso una gara che deve darci sia ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi, sia rinnovato slancio nel cercare di concretizzare nuovi segnali di crescita”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 1, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 2, Lusoli, Maraia 4, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 2. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile Emilia Romagna-Veneto: Oderzo e Spallanzani Casalgrande 10 punti; Guerriere Malo e Cellini Padova* 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Cellini Padova e Gf Sicurezza Parma hanno giocato 6 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno disputate 5.

Di nuovo in campo mercoledì 28 gennaio, quando le biancorosse saranno ancora al pala Keope per il confronto casalingo con il Gf Sicurezza Parma: in campo dalle ore 18,45.

UNDER 18 MASCHILE. In Under 18 maschile, passaggio a vuoto per la Sportinsieme Casalgrande allenata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, al pala Molza di Modena, i padroni di casa targati Spm hanno avuto la meglio sui biancorossi col punteggio di 38-32. La prima frazione di gioco era terminata 16-10, sempre a favore dell’organico d’oltre Secchia.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Spm Modena: Catellani (P), Cavazzoni, Di Paolo, Galli 1, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 5, Mattioli 8, Perrone 7, Piazza, Ravazzini D., Rosolia D. 5, Sciannamea 2, Troisi 1, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 9 turni: Romagna 18 punti; Pallamano Ferrara 16; Parma Cold Point 11; Spm Modena 10; Carpine 9; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto** e Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Mercoledì 28 gennaio, dalle ore 19, i biancorossi saranno di scena al pala Fassi di Carpi per sfidare il Carpine.

UNDER 16 MASCHILE. Nel campionato maschile Under 16, domenica 18 gennaio è purtroppo arrivata una duplice sconfitta per le formazioni biancorosse. La Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha pagato dazio al pala Molza di Modena, contro la Spm: gli ospiti avevano chiuso il primo tempo avanti sul 17-22, ma poi i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 39-38.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro la Spm Modena: Algeri, Bacchi, Bonazza 8, Federzoni, Fontana 6, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 3, Rosolia D. 21, Znaceni (P).

La Sportinsieme Casalgrande B del trainer Jan Jurina ha invece fatto tappa al pala Alighieri di Nonantola, dove il Rapid ha prevalso 37-26. La prima frazione di gioco è terminata 16-12, sempre a favore della compagine modenese.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Astrologi, Caprili 2, Catellani (P), Gazzotti 6, Navone 4, Nicola 3, Piccinini, Ravazzini M. 9, Ruini 1, Strut (P), Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 11 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Len Carpi* 15; Pallamano Rubiera**, Spm Modena e Parma Cold Point 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Carpine e Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B* 2. Ogni asterisco indica una partita in meno. 

Sabato prossimo 24 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B affronterà al pala Keope il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17,30. Da definire la data del recupero Sportinsieme Casalgrande B-Pallamano Rubiera. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece alla ribalta domenica 1° febbraio, al pala Del Bono di Parma contro Felino (ore 18,30).

UNDER 14 FEMMINILE. Stop casalingo di stretta misura per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: domenica 18 gennaio, al pala Keope, le ragazze allenate da Luca Ferroni sono state superate per 36-37 dall’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si era chiusa sul 19-17 a favore delle padrone di casa.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Bellan (P), Boldrin, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 15, Faroudi, Giubbini G. 9, Mazizi, Ranieri 1, Rivi 8, Terranova 2. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 8 punti (5); Spallanzani Casalgrande 6 (4); Romagna 2 (5); Parma Cold Point 0 (2).

Prossimo appuntamento sabato 21 febbraio, quando le biancorosse saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare il Parma Cold Point. Fischio d’inizio alle ore 19.

UNDER 14 MASCHILE. In U14 maschile è invece da registrare il successo interno dello Spallanzani Casalgrande sul Carpine, nel duello disputato domenica 18 gennaio al pala Keope. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 15-10, i ragazzi di casa hanno raggiunto la vittoria col risultato finale di 35-23.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Alaimo 6, Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 4, Di Gennaro 5, Guiducci, Mammi (P), Nicola 7, Rosolia F., Ruini 9, Zanti 2. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 9 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 15; Spm Modena 12; Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 5; Pallamano Rubiera* 4; Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1. Pallamano Rubiera e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

Domenica 1° febbraio, i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope per la contesa interna con la Len Carpi: in campo dalle ore 15,30.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 18 maschile, abbiamo fornito una buona prova per tre quarti di gara – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Peccato soltanto per le titubanze manifestate durante il primo quarto d’ora: fino al 15′ abbiamo concesso troppo agli avversari, e ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio finale a favore dei modenesi. Nell’Under 16, nulla da rimproverare ai ragazzi della Sportinsieme Casalgrande A: al contrario l’intera squadra merita un autentico plauso, per non avere mai mollato. La nostra tenuta sul piano caratteriale rappresenta una dote rilevante e niente affatto scontata, specie considerando la tipologia di pallamano proposta dalla Spm: un gioco basato soltanto sulla fisicità e fin troppo aggressivo, ben oltre il regolamento. La Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina ha quindi riportato una sconfitta sul campo del Rapid Nonantola, ma in questo caso il risultato non si presta a eccessive valutazioni: entrambe le contendenti hanno infatti dovuto fare i conti con pesanti assenze. Parlando invece dell’Under 14, da parte delle ragazze una prova di valore ma meno brillante rispetto ad altre occasioni – prosegue l’allenatore – Stavolta ho riscontrato una dose eccessiva di ansia, di nervosismo. Ora come ora, l’obiettivo primario deve quindi essere quello di recuperare la necessaria serenità: senza lasciarsi condizionare dalle prerogative delle avversarie di turno. Per i ragazzi un successo di buon livello, con spazio per tutti i giocatori a referto: bella vittoria contro un Carpine volenteroso, ma comunque caratterizzato da obiettivi differenti rispetto ai nostri”. 

Nella foto in alto, Alessio Andrei Nicola dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula paga dazio sul campo del Carpine e perde la propria imbattibilità

CARPINE – MODULA CASALGRANDE  26 – 24

CARPINE: Verri G. (P), Viola, Setti, Imihamilage, Calzolari 5, Botti 5, Nicolazzo, Di Luca, Biancardi (P), Verri T. 10, Preti, Tosi, Ben Hadj Ali 4, Coppola, Gatti 2, Lorenzini. All. Luca Montanari.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 5, Vignali 1, Lamberti 6, Vastano 1, Giubbini 2, Leonesi 3, Montanari G. 3, Caprili (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Chiesi, Ruozzi, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Carpine 2 su 3, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Carpine 2, Modula Casalgrande 3.

La Modula Casalgrande si trova a dover fare i conti con la prima sconfitta stagionale. Nella serata di sabato 17 gennaio, l’organico guidato da Fabrizio Fiumicelli ha pagato dazio al pala Fassi di Carpi: il duello con il Carpine, allenato dall’ex biancorosso Luca Montanari, era valevole per la decima giornata della serie B regionale di pallamano maschile. In caso di vittoria, gli ospiti avrebbero staccato il biglietto per il girone promozione con largo anticipo: come è noto, al termine di questo gruppo A saranno soltanto le prime 4 a proseguire la difficile strada verso il balzo in serie A Silver. In compenso, Casalgrande nutre ancora ottime possibilità di accedere alla fase promozione: per fare sì che ciò avvenga, a Lamberti e soci basterà centrare soltanto un punto nell’arco delle prossime quattro gare. Inoltre la Modula resta sempre a due lunghezze di distanza dal primo posto: in vetta c’è sempre il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che tuttavia è stato a sua volta sconfitto nel confronto casalingo di sabato 17 con Nonantola.

Intanto, a Carpi i biancorossi si sono resi artefici di una prova complessivamente sottotono: Modula al di sotto dei propri abituali standard, mentre viceversa il Carpine ha saputo interpretare la sfida con un piglio più efficiente e combattivo. Equilibrio nelle fasi iniziali dell’incontro: perfetta parità sia al 10′ (5-5) sia al 20′ (10-10). Di lì a poco la Modula ha messo il naso avanti, portandosi in vantaggio sul 10-11: a stretto giro i giallorossi si sono tuttavia resi autori di un piccolo ma significativo allungo, che ha permesso ai padroni di casa di terminare la prima frazione in vantaggio 15-13. Ripresa nettamente di marca locale, con il Carpine sempre al comando: dopo il 18-15 del 40′, il margine favorevole ai giallorossi è arrivato addirittura a toccare le 5 reti come testimonia il 22-17 del 46′. A seguire Tommaso Verri e soci hanno controllato la situazione con lucidità ed efficacia, smorzando prontamente ogni tentativo di riaggancio da parte dei casalgrandesi. A 10 minuti dal termine il tabellone indicava quindi il punteggio di 23-20, risultato che poi si è tramutato nel definitivo 26-24.

Per quanto concerne le prove individuali, spicca il rientro di capitan Mattia Lamberti: 6 gol per il terzino biancorosso, assente per impegni personali nel pareggio interno di sette giorni prima con il Marconi Jumpers. In pregevole evidenza anche Gabriele Ferrari, autore di 5 realizzazioni. Nei ranghi del Carpine, il già citato Tommaso Verri ha assunto il ruolo di trascinatore attestandosi in doppia cifra: nel contesto di un’ottima serata per tutti i protagonisti carpigiani, si segnalano pure le 5 reti a testa messe a segno da Federico Calzolari e Lorenzo Botti.

“Di certo non ci siamo espressi come meglio sappiamo fare – commentaFabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Eravamo privi degli Under 18, impegnati con il campionato di categoria: tuttavia, ciò non giustifica affatto il modo in cui questa sconfitta è arrivata. Innanzitutto abbiamo fornito riscontri opachi per quanto riguarda la condizione fisica, ed è un problema di cui non esito ad assumermi tutte le responsabilità. Inoltre, l’atteggiamento non si è affatto rivelato all’altezza della situazione: in larga parte dei nostri giocatori ho visto un’indole troppo distratta e vacanziera, sia durante la partita sia nei giorni che l’hanno preceduta. Il fatto di avere più punti in classifica rispetto agli avversari di turno non ci dà alcuna garanzia di successo: dobbiamo ricordarcene in maniera costante, evitando di dormire sugli allori come invece è accaduto questa volta. A completare il quadro che ha determinato questo stop con il Carpine, vanno inoltre menzionati i numerosi errori al tiro in cui siamo incappati. Davvero una prova sbiadita, della quale posso salvare veramente poco: contro un Carpine così forte in particolar modo in fase difensiva, serviva davvero qualcosa di più. Ora nessun dramma, ci mancherebbe altro – rimarca il tecnico biancorosso – Adesso bisognerà però voltare pagina in maniera netta e rapida, soprattutto in vista della severa trasferta che il calendario ha in serbo per noi”. Domenica prossima 25 gennaio, la Modula sarà al pala Del Bono di Parma per il recupero contro i padroni di casa targati Cold Point: in campo dalle ore 18.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola 23-26, Pallamano Rubiera-Spm Modena 24-23 e Parma Cold Point-Arci Uisp Ravarino 31-28.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 14; Rapid Nonantola e Carpine 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4. Modula Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non riesce ad arginare la potenza di Bressanone

padana

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL  17 – 37

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S. 1, Franco, Iyamu 7, Niccolai Apostol 1, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 3, Orlandi, Stefanelli, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 1, Lucarini 3, Hilber 6, Habicher M. 1, Matavs 7, Vegni 4, Fadel 1, Habicher N. 3, Oberrauch 1, Babbo 6, Luchin (P), Kiesenhofer 1, Sozio 1, Gamper 2. All. Hubert Nössing.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 10-17. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Bressanone Südtirol 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Bressanone Südtirol 3.

Troppa Bressanone per questa Casalgrande Padana: una frase che riassume in maniera efficace l’andamento del confronto disputato al pala Keope, nella serata di sabato 17 gennaio. In campo per la quattordicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile: le altoatesine non hanno esitato nel far valere tutto il rilevante potenziale che le caratterizza, ottenendo così un ampio ed eloquente successo. Per contro, le biancorosse si trovano a dover fare i conti con un divario di ben 20 gol: un passivo consistente, che però va esaminato anche considerando il contesto in cui la Padana si è mossa. Innanzitutto, per il secondo sabato consecutivo, l’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare un autentico colosso del massimo campionato: la compagine sudtirolese alberga stabilmente nei piani altissimi della classifica, proprio come quella Ac Life Style Erice che ha sconfitto le casalgrandesi in Sicilia nella serata di sabato 10 gennaio. Inoltre, stavolta la Padana si è presentata a ranghi piuttosto rimaneggiati: oltre alle assenze delle lungodegenti Emma Baroni e Matilde Giovannini, le padrone di casa hanno dovuto fare a meno anche di Irene Stefanelli. La centrale/terzino classe ’98 ha infatti accusato un affaticamento muscolare: la sua presenza in campo è stata in dubbio fino all’ultimo, ma poi si è deciso di non rischiarla onde evitare il pericolo di infortuni.

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, a dire il vero la sfida parte all’insegna di un notevole equilibrio: i minuti iniziali di gioco vedono le difese assolute protagoniste, tant’è vero che il primo gol dell’incontro arriva soltanto al 6′ con la firma di Charity Iyamu. Al 10′ la situazione è di perfetta parità sul 2-2, poi al 20′ Bressanone avanti per 4 lunghezze sul 6-10. Casalgrande rimane pienamente in partita fino alla fine del primo tempo, ma poi la Padana incappa in un tris di errori consecutivi. Le altoatesine ne approfittano senza tentennare, per costruire ficcanti contropiedi che permettono alle ragazze ospiti di prendere il largo: sia in termini di gioco, sia in termini di punteggio. La prima frazione di gioco si chiude quindi con Bressanone in vantaggio sul 10-17, un divario che le padrone di casa non riusciranno più a ricucire.

La ripresa è caratterizzata da un monologo brissinese: la formazione allenata da Hubert Nössing assume pieno controllo dell’incontro, lasciando alla Casalgrande Padana soltanto le briciole. I parziali parlano chiaro in tal senso: biancoverdi avanti 12-27 al 42′ e 14-31 al 50′. Nelle fasi conclusive, Bressanone non incontra alcun tipo di problema nell’aumentare ulteriormente il distacco fino al definitivo 17-37. La compagine della Valle Isarco riafferma quindi la propria permanenza tra le grandi di questa serie A1, mentre le biancorosse restano comunque nell’area della classifica che assegna l’accesso ai playoff scudetto: due le lunghezze di vantaggio casalgrandesi sulla zona playout.

In ambito individuale, nei ranghi biancorossi spiccano le 7 realizzazioni timbrate dalla “solita” Charity Iyamu. In evidenza anche Margherita Rossi, schierata nel ruolo di ala. Inoltre, soprattutto durante la seconda frazione c’è stato ampio spazio per le protagoniste più giovani dell’organico casalgrandese: a tale proposito. si segnala la rete messa a segno da Sofia Baroni. Per quanto riguarda il Bressanone Südtirol, notevole brillantezza da parte di tutte le interpreti del gioco biancoverde. La slovena Nika Matavs ha condiviso con Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice del confronto. Spiccano pure i 6 sigilli a testa piazzate dalle vivacissime Giada Babbo e Sarah Hilber.

“Innanzitutto, non ho nessuna intenzione di accampare pezze giustificative legate alle assenze – afferma Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – E’ vero, abbiamo dovuto fare fronte a defezioni pesanti. Senza poi dimenticare Simona Artoni, che è appena rientrata nel gruppo e che quindi deve riacquisire il giusto ritmo-partita: di conseguenza, lei ha potuto usufruire di un minutaggio molto più limitato rispetto al solito. Inoltre Bressanone ha confermato di essere una realtà costruita per centrare obiettivi di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia per quanto riguarda il campionato: non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo ed elevatissimo valore dell’organico altoatesino. D’altro canto, tutto questo quadro d’insieme non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi limiti che abbiamo evidenziato: 20 gol di distacco sono davvero troppi, veramente troppi”.

“Non sono soddisfatta per i riscontri generali sul piano dell’atteggiamento – prosegue la timoniera biancorossa – Durante la prima ventina di minuti siamo anche riuscite a costruire spunti pregevoli, sotto ogni punto di vista: tuttavia alle prime difficoltà ci siamo sciolte, lasciando spazio a un’indole che non esiterei definire distratta e addirittura rinunciataria. Nel suo complesso, questo severo passaggio a vuoto ci sottolinea l’assoluta necessità di aumentare la nostra efficacia nel reagire agli ostacoli e ai momenti difficili che si presentano durante le varie partite. Di per sè, una sconfitta contro il colosso Bressanone non è certo un dramma così insormontabile: tuttavia la concentrazione e la combattività sono doti che non ci devono mai mancare, e stavolta non le abbiamo certo evidenziate”. 

Sabato prossimo 24 gennaio, la Casalgrande Padana sarà ospite di un’altra realtà che naviga nei piani alti: appuntamento dalle ore 18,30 al pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le amaranto varesine. “Di certo il calendario non ci sta aiutando, ma lo sapevamo benissimo fin dall’estate – osserva Elena Barani – Quindi niente piagnistei, ci mancherebbe altro. Non so ancora se Irene Stefanelli potrà essere della partita: se così fosse potremmo senza dubbio giovarne anche a livello realizzativo, ma le valutazioni in tal senso saranno ovviamente effettuate nei prossimi giorni. Avrei potuto provare a schierare Irene già in questa sfida contro Bressanone: tuttavia, i rischi erano davvero troppi: se le fosse capitato un infortunio serio, non me lo sarei mai perdonato. Quanto alle prossime avversarie, all’andata abbiamo vinto costruendo una grande prova: tuttavia, come dico sempre, i precedenti stagionali contano ben poco. Ora noi non dobbiamo certo crogiolarci sugli allori che derivano da quel successo: al contrario il primo traguardo da raggiungere sarà quello di acquisire e manifestare un temperamento ben differente e molto più solido rispetto a quanto visto stavolta”.

“Abbiamo preparato la partita in maniera attenta e proficua, come nostro solito – evidenzia quindi la plurititolata ex guardiana Monika Prünster, che adesso allena i portieri del Bressanone Südtirol – Oltretutto ci siamo presentate al completo, e ciò ha rappresentato un ulteriore aiuto nel portarci a sviluppare con efficienza le strategie di gioco che avevamo in mente. In tutta sincerità, le dimensioni del risultato rappresentano una sorpresa: infatti abbiamo sempre faticato parecchio nell’affrontare Casalgrande, specialmente quando la sede di gioco è qui al pala Keope. Stavolta la Padana ha dovuto fronteggiare problemi di rilievo per quanto concerne le assenze, ma resta pur sempre una squadra di solida e credibile intelaiatura: senza dubbio un gruppo in grado di guadagnarsi un posto negli spareggi scudetto. Anche per questo un successo di 20 gol da parte nostra era difficilmente pronosticabile: al tempo stesso, questo largo 17-37 la dice lunga sugli oggettivi meriti che siamo riuscite a evidenziare durante il confronto. Nelle fasi iniziali c’è stata qualche titubanza da parte nostra, comprensibile e forse anche prevedibile data la caratura delle avversarie di turno: in seguito abbiamo però individuato le vie giuste per imporci in maniera brillante, puntando molto anche sul fortissimo e fattivo spirito di squadra che anima le nostre ragazze”. Sabato prossimo 24 gennaio, il Bressanone Südtirol ospiterà l’Alì Best Espresso Mestrino: “Ora le nostre ambizioni sono ulteriormente rafforzate, e in vista di sabato la graduatoria ci assegna i favori del pronostico. Tuttavia, le previsioni lasciano il tempo che trovano – rimarca Monika Prünster – Ogni sfida parte infatti da 0-0, e di certo le gialloverdi venete non ci faranno alcun tipo di sconto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 gennaio si sono giocate anche Germancar Nuoro-Cassano Magnago 21-22, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 26-32, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 41-26 e Mezzocorona-Leno 27-37. Il 14° turno si chiuderà poi il 14 febbraio, con il posticipo Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 26 punti (15); Ac Life Style Erice 24 (13); Bressanone Südtirol 24 (14); Cassano Magnago 22 (14); Leno 15 (15); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 12 (14); Casalgrande Padana 11 (14); Germancar Nuoro 9 (14); Securfox Ariosto Ferrara 5 (14); Alì Best Espresso Mestrino 4 (13); Mezzocorona 4 (14).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida contro Bressanone. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 17 gennaio.

A1 femminile, super serata al pala Keope: la Casalgrande Padana ospita Bressanone

padana

La serie A1 di pallamano femminile propone il proprio 14° capitolo, e nell’occasione la Casalgrande Padana affronterà il suo primo impegno ufficiale casalingo in questo 2026. Per giunta, le biancorosse si apprestano a essere protagoniste di un confronto contraddistinto da imponenti tradizioni: questa volta, il pala Keope sarà infatti il teatro del duello con il blasonato Bressanone Südtirol. La contesa tra le altoatesine e la compagine ceramica rappresenta senza dubbio un vero e proprio super classico: un appuntamento che si rinnoverà sabato 17 gennaio, con fischio d’inizio fissato per il consueto orario delle 18,30. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26

QUI CASALGRANDE PADANA. ll 2026 della Casalgrande Padana ha avuto inizio con la sconfitta sul campo della fuoriserie Ac Life Style Erice, squadra campione d’inverno e attualmente prima in classifica. Peraltro, fin qui le siciliane hanno portato avanti un percorso quasi perfetto: l’unica sconfitta delle “Arpie” trapanesi è arrivata proprio sul campo di quel Bressanone Südtirol che adesso fa tappa al pala Keope.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

“Come è noto abbiamo perso con il punteggio di 36-19, ma si tratta di un risultato che a mio parere va esaminato a fondo – commenta la pivot e capitana biancorossa Francesca FrancoNonostante l’ampio divario in termini di risultato, noi non ci siamo mai lasciate schiacciare dalle pur fortissime padrone di casa. Nella fattispecie, abbiamo trovato le vie giuste per rimanere pienamente in partita durante l’intero primo tempo: non è affatto cosa da poco, specie considerando che eravamo ospiti di un’autentica super potenza. Oltretutto ci siamo presentate con soltanto 11 giocatrici schierabili, e di conseguenza le nostre possibilità di effettuare rotazioni erano ben inferiori rispetto a quelle delle avversarie: un dato che dà ancora più valore a quanto siamo state capaci di fare nel corso della mezz’ora iniziale. In seguito, a inizio ripresa abbiamo ceduto sotto vari punti di vista: Erice ne ha approfittato senza esitare, cominciando così a costruire un solco decisivo a proprio favore. Quando la Ac Life Style riesce a prendere il largo in misura rilevante, il compito di riacciuffare le “Arpie” diventa pressochè proibitivo: in compenso noi abbiamo continuato a esprimerci con tenacia e senza timori reverenziali, anche quando la partita era ormai ben incanalata a favore delle trapanesi. In buona sostanza: pur perdendo, questa Casalgrande Padana è comunque riuscita ad affrontare l’impegno in maniera più che degna e con notevoli energie”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana biancorossa

Per quanto riguarda Bressanone, l’incontro di andata disputato il 27 settembre in Alto Adige si è concluso con il successo sudtirolese: le biancoverdi della Valle Isarco hanno superato Casalgrande per 28-21. Osservando i precedenti storici relativi soprattutto al recente passato, gli scontri tra le due contendenti sono favorevoli alle altoatesine quando si gioca al pala Laghetto di Bressanone: tuttavia stavolta il palcoscenico sarà quello del Keope, e spesso in via Aosta si sviluppa tutt’altro copione. “In effetti è vero – rimarca Francesca Franco – Solo per citare un esempio, basti pensare all’affermazione casalinga che abbiamo ottenuto nella scorsa stagione agonistica. D’altro canto, ritengo che i paragoni con quella occasione non siano granchè possibili. Senza nulla togliere al valore della vittoria che siamo riuscite a centrare, all’epoca il Bressanone Südtirol stava attraversando un periodo piuttosto problematico. Viceversa, adesso le biancoverdi stanno navigando nell’altissima classifica: il compito di affrontarle è sempre molto arduo, qualsiasi sia la sede di gioco. Loro possono contare su un organico ben allestito in ogni zona del campo, a cominciare dall’indubbio ed elevato valore del reparto ali. E poi il portiere Francesca Luchin, abile anche nell’innescare movimentazioni offensive con i suoi lanci sempre molto indovinati. In generale, Bressanone è squadra che può pure fare affidamento su una notevole prestanza fisica: da evidenziare poi la guida tecnica di Hubert Nössing, timoniere che rientra a pieno titolo tra i valori aggiunti delle nostre imminenti rivali”.

Simona Artoni, ala/centrale in forza alla compagine ceramica

Rispetto alla trasferta di Erice, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare sul prezioso rientro di Simona Artoni: l’ala/centrale casalgrandese aveva saltato la trasferta trapanese causa impegni personali. Assente invece il terzino Matilde Giovannini, che purtroppo ha già concluso la propria stagione causa infortunio al crociato. “Inoltre il nostro stato di forma si presenta complessivamente buono, anche se non proprio ottimale – evidenzia la capitana, classe ’92 – Restano infatti alcune situazioni da definire, relativi ad acciacchi o piccoli fastidi fisici. Di conseguenza, osservando il quadro generale, sappiamo bene di essere attese da una sfida in salita: al tempo stesso siamo anche prontissime, fin da ora, a mettere in campo tutto ciò che serve per provare a festeggiare un brillante risultato insieme al nostro affezionato pubblico. Innanzitutto sarà necessario porre ostacoli all’efficace circolazione di palla che Bressanone sa imbastire: in tal modo le sudtirolesi avranno molte difficoltà in più, soprattutto a livello di prima fase. Inoltre dovremo giocoforza evitare di perdere la pazienza, mantenendo calma e concentrazione pure negli inevitabili momenti difficili che la sfida ci riserverà”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Intanto la Casalgrande Padana guarda anche alla Coppa Italia, in programma dal 26 febbraio al 1° marzo nella cornice riccionese della Play Hall: come è noto, nei quarti di finale la compagine ceramica affronterà la Jomi Salerno. Lo scorso 18 novembre, in campionato, le blurosa campane hanno espugnato il pala Keope ma non senza faticare: il duello si è infatti articolato su binari di notevole equilibrio per ben 52 minuti, e il successo ospite ha avuto modo di concretizzarsi soltanto nel finale. “Anche in questo caso, difficile fare paragoni – rimarca Francesca Franco – A novembre abbiamo affrontato Salerno in una partita infrasettimanale: loro erano in arrivo dall’impegno europeo sostenuto appena tre giorni prima, con tutte le fatiche che ciò ha potuto comportare. Detto ciò, il solo fatto di essere entrate nel tabellone di Coppa rappresenta già un ottimo risultato: abbiamo chiuso la fase di andata del campionato tra le prime 8 squadre, e non si tratta certo di poca cosa. Un traguardo a cui tenevamo parecchio e che non era affatto scontato, poichè il nostro cammino nel corso dell’andata è stato piuttosto singolare: dopo le difficoltà emerse nelle prime settimane di campionato, siamo comunque riuscite a sviluppare un cammino in crescendo che ci ha permesso di arrivare a questa bellissima gratificazione. Quanto al duello con Salerno, sulla carta la Jomi appare favorita ma ciò non affievolisce affatto la nostra ferma dose di convinzione: peraltro… sognare non costa nulla, vero?”

Giada Babbo, ala dell’organico altoatesino (foto pagina Fb SSV Bressanone Südtirol Handball Damen)

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Le brissinesi, al momento terze in classifica, sono in arrivo dal successo interno di sabato scorso 10 gennaio: 31-25 al pala Laghetto contro la Germancar Nuoro. “Credo che il cammino portato avanti finora sia davvero positivo, e figlio del buon lavoro che stiamo facendo – commenta Giada Babbo, ala del Bressanone Südtirol – Come era prevedibile che fosse, non sempre questa stagione si sta rivelando facile: tuttavia è normale che ci possano essere alti e bassi, specie nel contesto di una serie A1 così intensa come quella che stiamo affrontando. Abbiamo svariate giovani con ottimi margini di crescita, ma si tratta di un percorso che richiede tempo e pazienza: quindi, appena manca una delle nostre “titolari”, la situazione che ci riguarda può cambiare. Peccato per le sconfitte rimediate sui campi di Cassano Magnago e Salerno, sfide che peraltro abbiamo affrontato in circostanze non ideali: d’altronde, nel duello interno con Erice siamo riuscite a evidenziare tutto il reale potenziale che ci caratterizza. In sintesi, stiamo meritando la nostra attuale situazione di classifica: una permanenza nei piani alti che tuttavia non deve affatto diventare un pretesto per adagiarsi, ma bensì un ulteriore incentivo a fare sempre meglio”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“In questa stagione, abbiamo ritrovato la nostra identità di squadra – prosegue l’ala classe ’97 – Un’identità che si esprime con efficacia attraverso la difesa e la velocità, elementi di basilare importanza nel nostro modo di giocare. Al tempo stesso, sono convinta che ci possa sempre essere spazio per migliorare. In particolare, ritengo che dovremmo lavorare sulla concentrazione: una dote da conservare per tutta la durata della partita già a partire dall’inizio, per ridurre la quantità di errori banali che alle volte ancora commettiamo. Quanto alla condizione fisica generale, in queste settimane ci siamo trovate a fronteggiare una serie di assenze legate a influenza o infortuni. Alcune ragazze sono in fase di graduale recupero, e al momento non sono ancora al 100%: nonostante questo, stiamo comunque riuscendo a lavorare bene sulla parte atletica e a mantenere un buon livello di preparazione”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Parlando poi dei nostri obiettivi stagionali, l’annata resta molto lunga – osserva l’ala dell’organico altoatesino – Ci sono ancora molte partite da disputare, e squadre sulla carta sicuramente più attrezzate rispetto a noi. Abbiamo poi una panchina corta e inesperta, che a lungo andare può costituire un limite: per questo non possiamo permetterci di effettuare troppe valutazioni ad ampio raggio. Quello che accadrà si vedrà in futuro: per ora noi dobbiamo solo concentrarci sul presente, proprio a partire da questo imminente confronto con la Casalgrande Padana. La traiettoria che ci riguarda verte su due obiettivi di primo piano: migliorare ancora e favorire una rapida crescita delle atlete più giovani, poichè anche il loro contributo sarà fondamentale. Questo resta il nostro compito: esprimerci al massimo e poi… sognare si può sempre, lo dice anche il nostro passato!”

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Giada Babbo si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno riguardare la trasferta a Casalgrande: “E’ vero, il fattore-campo riveste un’importanza non trascurabile ma non dobbiamo lasciarcene condizionare. Sarà necessario pensare a fare solo e unicamente la nostra partita, senza distrazioni e senza lasciarci influenzare dal fatto di giocare al Keope. La concentrazione e la nostra solita intensità avranno ancora una volta un ruolo importantissimo nel delineare il risultato finale. Di certo non dobbiamo pensare agli ostacoli, ma soltanto a vincere. Servirà una prova davvero maiuscola, contro una Casalgrande Padana che può contare su un rilevante potenziale da mettere in campo: non soltanto in campionato, ma anche nel contesto della Coppa Italia”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 gennaio si giocheranno anche Germancar Nuoro-Cassano Magnago, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo e Mezzocorona-Leno. La quattordicesima giornata si concluderà poi con il posticipo del 14 febbraio, Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice e Jomi Salerno* 24 punti; Bressanone Südtirol 22; Cassano Magnago 20; Leno* 13; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana 11; Cellini Padova 10; Germancar Nuoro 9; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 4. Jomi Salerno e Leno hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.