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A2 maschile, confronto-chiave per la Modula. Strozzi: “Il duello casalingo con Pescara presenta parecchie incognite, ma ora non è affatto il momento di dare spazio alle paure”

La Modula Casalgrande si trova immersa in una situazione che fino a poche settimane fa era difficilmente ipotizzabile: dopo i due ko consecutivi contro Lions Teramo e Campus Italia, i pallamanisti biancorossi sono scesi a stretto ridosso della zona retrocessione. Al termine dell’annata agonistica, scenderanno in B le ultime tre classificate: adesso, la formazione allenata da Matteo Corradini ha soltanto una lunghezza di vantaggio sul terzultimo posto. Di conseguenza, il ritorno alla vittoria rappresenta un’urgente necessità: all’orizzonte c’è il secondo confronto casalingo consecutivo, un’occasione che Lamberti e soci non possono affatto lasciarsi sfuggire.

Sabato prossimo, 11 dicembre, appuntamento al pala Keope per il duello con l’Ogan Pescara: la sfida sarà valida per il 12° turno della serie A2 maschile, girone B. Fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher: come da nuove disposizioni, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il super green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, anche stavolta il duello verrà trasmesso in diretta integrale: come sempre, le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Sabato scorso, contro il Campus Italia, Andrea Strozzi ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico agonistico: il pivot biancorosso è tornato in campo dopo aver risolto i problemi al ginocchio, fornendo anche una prova apprezzabile nonostante lo sfavorevole risultato di squadra. “Sto bene, e posso dire di essere tornato al 100% – afferma il diretto interessato – A livello personale, mi reputo soddisfatto per la prestazione che sono riuscito a fornire: ovviamente si può sempre migliorare, ma i riscontri individuali di sabato scorso mi autorizzano a proseguire il lavoro con rinnovata fiducia. Per il resto, purtroppo la sconfitta con gli azzurri per 27-31 rappresenta un ko che indubbiamente brucia: sia per la classifica, sia osservando il modo in cui è maturata”.

Strozzi entra quindi nel merito della battuta d’arresto contro la formazione federale: “A mio parere, nel primo tempo la Modula ha suscitato impressioni lusinghiere – osserva il pivot classe 2002 – Il divario tra noi e il Campus Italia è emerso soltanto durante la ripresa. Nel dettaglio, sapevamo molto bene di trovarci confrontati con un’avversaria che corre parecchio: del resto stiamo parlando di un organico Under 17, e quindi loro possono sempre contare su una quantità di energie maggiore rispetto a tantissime altre squadre del girone. D’altro canto, gli azzurri ci hanno colti di sorpresa per quel che riguarda la fase di attacco: la squadra di Trillini e Maione ha assediato la nostra porta in modo continuativo ed efficace. E’ un problema che in parte avevamo messo in preventivo: tuttavia si è trattato di una grinta offensiva addirittura superiore rispetto al previsto, e ciò ha contribuito a farci perdere l’orientamento nell’attuare i movimenti difensivi. In contemporanea, è poi sopraggiunto un ulteriore problema – aggiunge Strozzi – Le difficoltà avrebbero dovuto portarci a sviluppare un gioco di squadra ancora più corale e tenace: invece ci siamo disuniti affidandoci troppo agli spunti personali, facendo così l’esatto contrario di ciò che Corradini ci aveva chiesto. Un copione che non può e non deve ripetersi”.

Quanto ai prossimi avversari, la neopromossa Ogan Pescara ha iniziato la stagione molto bene sul fronte dei risultati: nelle prime giornate navigava addirittura nei piani alti della graduatoria, con un altisonante bilancio di 5 successi in 6 partite. A seguire, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha notevolmente rallentato la propria marcia: l’Ogan proviene infatti da 5 sconfitte consecutive, l’ultima delle quali è quella rimediata domenica scorsa sul campo del Chiaravalle (31-30). Nonostante ciò, attualmente i pescaresi hanno ancora un punto in più rispetto alla Modula: inoltre, i biancoblù si presenteranno al Keope con una sete di vittoria che sarà quantomeno pari a quella dei beniamini locali. Nelle file abruzzesi occhio in particolare al forte terzino Roberto Pieragostino, che spesso e volentieri è capace di raggiungere la doppia cifra in termini di gol realizzati: occhio anche a Matteo Aldamonte, capitano nonchè giornalista responsabile dell’Ufficio stampa Figh.

In compenso, la Modula Casalgrande ha svuotato l’infermeria quasi per intero. L’unico assente annunciato tra i biancorossi è ancora una volta Paolo Canelli, sempre alle prese con i suoi problemi al ginocchio: quanto al resto, almeno per il momento non sembrano profilarsi ulteriori defezioni. “Per noi sarà una sfida densa di incognite, inutile negarlo – evidenzia Andrea Strozzi – L’Ogan Pescara è infatti un’avversaria che non abbiamo mai affrontato, e proprio per questo la conosciamo poco: con queste premesse, il compito di prevedere e analizzare le possibili strategie biancoblù risulta ancora più complesso del solito. Ad ogni modo, il morale è quello giusto: in questi giorni siamo al lavoro con concentrazione e senza lamenti, animati dal chiaro intento di trovare un’efficace soluzione ai problemi che ora ci riguardano. Non è più il momento di scherzare, e ciascuno di noi lo sa bene: del resto, si tratta di un concetto che Corradini ci sta ripetendo varie volte con la sua consueta autorevolezza. Quindi, sono convinto che affronteremo Pescara senza dare spazio alle paure: al contrario, noto una fortissima spinta motivazionale nel cercare una vittoria che sarebbe davvero oro colato”.

“Quando giochiamo come sappiamo, davvero di squadra, qualsiasi avversaria fa davvero fatica a prevalere su di noi – aggiunge il pivot casalgrandese – La ricetta vincente per sorprendere l’Ogan sta nel primo tempo che abbiamo disputato sabato scorso: la buona efficienza mostrata in quella mezz’ora rappresenta la base giusta da cui ripartire, per archiviare in maniera convincente il difficile periodo che stiamo vivendo. Siamo una squadra di valore, ed è tempo di tornare a darne prova in modo visibile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 11 dicembre si giocheranno anche Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari, Campus Italia-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna e Prato-Bologna United. La dodicesima giornata si chiuderà poi domenica 12, con il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Chiaravalle 12; Starfish Follonica 11; Campus Italia e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Marco Giubbini, centrale/terzino della Modula.

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula cede alla distanza e il Campus Italia fa festa al Keope. Corradini: “Ci siamo affidati troppo alle giocate individuali. Ora la classifica preoccupa”

MODULA CASALGRANDE – CAMPUS ITALIA 27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Galopin M. 1, Toro K., Strozzi 2, Prodi, Toro D. 2, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMPUS ITALIA: Albanesi (P), Cioni 1, Carabulea 8, Battaglia 1, Dello Vicario 1, De Angelis 10, Fragnito 2, Cavo 3, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer 1, Mazzone, Manojlovic 2, Rossi 2, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Campus Italia 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Campus Italia 1.

lamberti mattia

La Modula Casalgrande ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, ed è una battuta d’arresto che indubbiamente pesa parecchio. Se il campionato finisse oggi, i pallamanisti biancorossi sarebbero salvi: tuttavia non siamo neppure al giro di boa, e ora la formazione allenata da Matteo Corradini staziona soltanto 1 punto al di sopra della zona retrocessione. Ieri sera, sabato 4 dicembre, il pala Keope è stato il teatro del confronto tra i beniamini locali e la squadra Under 17 allestita dalla Federazione: il duello era valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B. Il Campus Italia ha dimostrato di avere parecchie energie, e questo era prevedibile: inoltre gli azzurri sono stati capaci di mettere in pieni una pregevole ragnatela di gioco, ben orchestrata dal tecnico Riccardo Trillini e dal suo vice nonchè ex biancorosso Pasquale Maione. La Modula si è dunque trovata di fronte a un’avversaria decisamente complessa, ma al tempo stesso non impossibile da superare: dopo un primo tempo equilibrato, la superiorità ospite è emersa in modo netto e perentorio durante la ripresa.

Nel dettaglio, dopo i primi 20 minuti la situazione era sul 10-10: Campus Italia vivacissimo, ma fino a quel momento Casalgrande ha saputo controbattere con buona efficacia al consistente brio avversario. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 13-14 a favore degli azzurri: a seguire, dopo l’intervallo gli ospiti hanno compiuto un vero monologo verso la vittoria. Il primo e probabilmente decisivo allungo è arrivato durante i primi 10 minuti del secondo tempo: al 40′ Campus avanti 16-22. Nelle fasi successive, la Modula è riuscita a rosicchiare parte del divario: d’altro canto i biancorossi hanno espresso un gioco impreciso e a tratti confusionario, e così la rimonta dei beniamini locali non ha mai avuto modo di concretizzarsi. Per contro, il Campus Italia ha continuato a esprimere una manovra frizzante e ricca di efficiente inventiva, soprattutto in zona gol: così De Angelis e soci si sono sempre mantenuti al comando, amministrando la gara con grande autorità.

Il 27-31 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: Modula lontanissima dai fasti di poche settimane fa, che avevano portato Casalgrande a centrare 4 risultati utili di fila tra cui il significativo pareggio colto a Camerano. Quanto al rendimento individuale, nelle file di casa si è distinto ancora una volta il terzino Emanuele Seghizzi: inoltre, non male i portieri Alessandro Lanzi e Kevin Ricciardo. Bene pure il pivot Andrea Strozzi, al rientro dopo aver risolto i propri problemi di carattere fisico. Tra gli ospiti, scatenatissimo Tommaso De Angelis: da segnalare pure l’ottima serata di Sebastian Carabulea, vero e proprio metronomo del gioco azzurro.

“Considerando soltanto le prove dei singoli giocatori, non ce la siamo cavata così male – osserva a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non può affatto bastare: per vincere le partite bisogna giocare di squadra, un concetto da cui stavolta ci siamo tenuti fin troppo lontani. Abbiamo commesso l’errore di affidarci troppo alle invenzioni individuali, rinunciando a sviluppare una trama di gioco credibile: viceversa il Campus Italia ha dato sfoggio di tutte le qualità tecnico-agonistiche che lo contraddistinguono, e così ha finito per sopraffarci senza appello. Davvero difficile, se non impossibile trovare una giustificazione al nostro atteggiamento – rimarca Corradini – Peraltro, con il rientro di Strozzi, la nostra infermeria è ormai vuota: l’unico acciaccato è Paolo Canelli, che comunque sta riprendendo ad allenarsi e quindi dovrebbe tornare schierabile in tempi non lunghi”.

La situazione di classifica inizia a preoccupare, e il timoniere biancorosso lo sa bene: “Anche se gli azzurri possono contare su un potenziale pallamanistico molto lusinghiero, io continuo a pensare che questo confronto fosse davvero alla nostra portata – sottolinea Corradini – Quando giochiamo come sappiamo, è una Modula che sa essere frizzante ed efficace contro qualsiasi avversaria: in fin dei conti lo abbiamo dimostrato anche stavolta, ma soltanto a sprazzi. Di conseguenza questo ko è una botta davvero pesante, ma di tempo per piangere sul latte versato non ce n’è proprio: sabato prossimo, 11 dicembre, saremo ancora qui al Keope per affrontare un’altra sfida che si preannuncia densa di insidie. Affronteremo un Ogan Pescara contraddistinto da un’età media superiore rispetto alla nostra: tuttavia l’anagrafe dei prossimi avversari non deve certo trarre in inganno, perchè a quanto ne so gli abruzzesi corrono parecchio. Quanto al resto, i numeri parlano chiaro: adesso come adesso, l’unico obiettivo deve essere quello di allontanarci rapidamente dalla terzultima piazza. Peraltro nel fondo classifica nessuno si sta dimostrando arrendevole: basti pensare al pari che San Lazzaro di Savena ha ottenuto sul campo della capolista Cingoli, o al pareggio scaturito a Camerano tra i marchigiani e il Bologna United”.

“La Modula ci ha creato parecchi ostacoli, proprio come mi aspettavo – afferma invece Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia – E’ vero che abbiamo guidato nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma si tratta di un aspetto che non deve certo indurre a valutazioni affrettate in merito a questo incontro. Nel 1° tempo, Casalgrande è stata capace di costruire cose molto egregie in chiave offensiva: i biancorossi hanno avuto l’abilità di mettere a segno gol rocamboleschi, compiendo delle autentiche prodezze. In seguito, a lungo andare la nostra forza propulsiva è emersa in maniera più concreta e rilevante – aggiunge il tecnico azzurro – Del resto noi possiamo contare su una panchina maggiormente lunga, con più soluzioni in ogni zona del campo: si tratta di un aspetto che ha finito per contribuire a fare la differenza. Peraltro, noi non ci siamo presentati al completo: in compenso, l’intera squadra ha saputo fronteggiare le pesanti defezioni con buona efficienza. Credo proprio che una nota di merito particolare vada a Sebastian Carabulea, autore di una partita davvero straordinaria: ottimo anche il portiere Alessandro Lubinati. Ora, nessun proclama – rimarca Trillini – Come è noto, il nostro obiettivo sta nel prepararci al meglio agli Europei U18 che si terranno in Montenegro la prossima estate. La strada si presenta ancora molto lunga per me, per il mio vice Maione e per tutti i nostri promettenti ragazzi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati sono Verdeazzurro Sassari-Prato 38-19, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-27, Romagna-Ambra Poggio a Caiano 37-25, Starfish Follonica-Lions Teramo 22-23 e Bologna United-Camerano 23-23: il programma dell’undicesimo turno si completerà oggi, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Starfish Follonica 11; Campus Italia, Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2. Chiaravalle e Ogan Pescara hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio campionato
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia (foto Figh.it)
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, la Modula riceve la giovane squadra federale. Seghizzi: “Abbiamo buone carte da giocare, contro un Campus Italia che punterà molto sui contropiedi”

La Modula Casalgrande sta per tornare sulla ribalta agonistica: il chiaro obiettivo che anima i pallamanisti biancorossi sta nel rialzare la testa immediatamente, dopo l’ampio ko rimediato la settimana scorsa sul pur difficile parquet dei Lions Teramo. L’agenda di sabato 4 dicembre prevede tuttavia la sfida casalinga contro un’avversaria molto insidiosa, che appare in continua crescita: a partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini affronterà al pala Keope la formazione federale targata Campus Italia.

Il duello sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la sfida verrà disputata sùbito dopo il confronto di A1 femminile in programma sempre al Keope, che dalle ore 18.30 vedrà protagoniste Casalgrande Padana e Alì Best Espresso Mestrino. Non a caso, gli arbitri saranno gli stessi per entrambi i confronti: Diego Ciotola e Giancarlo Romana. In ambedue i casi, per entrare al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . L’incontro tra Modula e Campus Italia sarà inoltre proposto in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso abbiamo fornito una prova a due sfaccettature – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in Abruzzo ha sfiorato la doppia cifra siglando 9 gol – Di certo Teramo è tra le realtà meglio attrezzate del raggruppamento, e i numeri lo dimostrano in maniera del tutto chiara: il compito di espugnare il pala San Nicolò era molto complesso e lo sapevamo molto bene, ma ciò non toglie che avremmo comunque potuto fare qualcosa di meglio. Nel 1° tempo, la contesa ha seguito binari di equilibrio: siamo stati capaci di replicare con efficacia a ogni iniziativa dei Lions, fornendo una prova pienamente all’altezza della situazione”.

“I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, quando siamo incappati in un netto calo – rimarca Seghizzi – Nella fattispecie abbiamo abbandonato la mentalità combattiva che ci aveva contraddistinti in precedenza, commettendo anche l’errore di applicare una strategia del tutto sbagliata. Evidentissima la flessione in ambito difensivo: alla fine del 1° tempo avevamo subìto soltanto 15 gol, ma dopo l’intervallo Teramo ce ne ha rifilati ben 24 e sono decisamente troppi. Inoltre, ci siamo intestarditi nel voler attaccare i padroni di casa cercando di perforare la loro difesa schierata: un’impresa ai limiti dell’impossibile, perchè loro possono contare su una notevole prestanza fisica e su un tasso di esperienza che ha pochi eguali all’interno della categoria. Se avessimo puntato di più sui contropiedi, forse la storia sarebbe stata differente: non so se avremmo vinto, ma quantomeno il divario tra noi e loro sarebbe stato più limitato rispetto al 39-25 emerso sul campo”.

Il Campus Italia è la squadra che comprende gli azzurri Under 17: una formazione che la Figh ha deciso di allestire come preparazione agli Europei Under 18, che si svolgeranno in Montenegro durante la prossima estate. L’obiettivo della selezione tricolore sarà quello di rimanere tra le squadre di fascia A, evitando la retrocessione: un concetto ribadito in questi giorni dall’ex casalgrandese Pasquale Maione, che ora è il viceallenatore del Campus allenato da Riccardo Trillini. L’organico federale proviene da 2 successi nelle ultime 3 gare: il 14 novembre gli azzurri hanno nettamente prevalso a Prato, mentre domenica scorsa sono stati capaci di espugnare Pescara anche grazie agli 11 gol di Christian Manojlovic. Il tutto senza dimenticare la sconfitta di stretta misura datata 20 novembre, in casa proprio contro il già citato Lions Teramo: in precedenza, il Campus Italia aveva perso di 1 anche nel duello interno con Camerano. Va inoltre detto che la compagine Figh non gareggia nè per la promozione nè per evitare la retrocessione in B.

La Modula Casalgrande potrà contare su un organico meno rimaneggiato rispetto alle ultime uscite. Ancora fuori Paolo Canelli per i suoi problemi al ginocchio, ma in compenso tutto il resto della squadra dovrebbe essere regolarmente schierabile: sono infatti previsti i rientri di Andrea Strozzi, che ha risolto i recenti problemi fisici, e di Gabriele Luciardi che a Teramo era assente per impegni personali. “Ora ci prepariamo ad affrontare una squadra ricca di giovani promettenti, in continua ascesa – evidenzia Emanuele Seghizzi – Di conseguenza ci attende un altro confronto che si preannuncia denso di ostacoli, contro una realtà ben guidata dal duo Trillini-Maione: a quanto ne so, loro sono molto abili nel portare gli avversari a perdere palla per poi colpire in contropiede. Noi disponiamo di buone carte da giocare: quindi ci sono validi motivi per avvicinarsi alla sfida con fiducia, specie considerando che ora l’infermeria è finalmente quasi vuota. D’altro canto, per sperare di tornare alla vittoria dovremo giocoforza mantenere un’elevata intensità psicologica e di gioco lungo tutti i 60 minuti: se continueremo a regalare un tempo come accaduto contro i Lions, il Campus Italia avrà ottime probabilità di ottenere quello che sarebbe il terzo acuto esterno di fila. Dal nostro punto di vista, una vittoria è importantissima per arrivare ad archiviare quanto prima il discorso salvezza – rimarca il terzino della Modula – Dunque, non possiamo affatto permetterci il lusso di affrontare la sfida in modo distratto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 4 dicembre si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Prato, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Romagna-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Lions Teramo e Bologna United-Camerano. Il programma dell’undicesima giornata si chiuderà poi domenica 5, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna 18; Lions Teramo 16; Camerano 12; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 11; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Pasquale Maione, ex biancorosso e ora viceallenatore del Campus Italia
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la serie utile della Modula si interrompe a Teramo. Corradini: “L’amarezza non manca. Dopo un buon 1° tempo, nella ripresa abbiamo regalato la partita ai Lions”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 39 – 25

LIONS TERAMO: Di Marcello P. (P), D’Argenio, Leodori, Barbuti D. 1, Di Marcello A. 1, Cinelli 4, Murri 11, Toppi 3, Bellia 1, De Angelis M. (P), Ciutti, Barbuti R. 2, Camaioni 3, Reginaldi 1, De Angelis A. 8, Forlini 4. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 3, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 2, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva 1, Galopin M., Toro K. 1, Prodi 1, Toro D. 3, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Lions Teramo 3 su 3, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 4, Modula Casalgrande 3. Espulso al 27’st il team manager Martucci (M) per proteste.

La striscia utile della Modula Casalgrande si infrange contro la fuoriserie Teramo: dopo quattro partite consecutive senza sconfitte, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini hanno capitolato in terra abruzzese. Ieri sera, al pala San Nicolò, si è giocato per la decima giornata della serie A2: i forti Lions hanno dimostrato in modo chiaro di essere più che mai degni dell’alta classifica, ottenendo i due punti con indubbio merito. Tuttavia, al tempo stesso la Modula ha fatto emergere alcune ombre che dovranno essere rimosse quanto prima: pur trovandosi ad affrontare una tra le vere fuoriserie del girone B, gli ospiti avrebbero almeno potuto rimediare un passivo più limitato.

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca, primo tempo contraddistinto da sostanziale equilibrio: pur con qualche alto e basso, durante la mezz’ora iniziale la Modula ha saputo fornire una prova che nel complesso può definirsi all’altezza della situazione. Teramo ha piazzato vari allunghi nel punteggio parziale, ma i casalgrandesi hanno sempre trovato gli spunti giusti per evitare di lasciar scappare gli avversari: non a caso, i biancorossi di casa sono giunti all’intervallo con un vantaggio di due sole lunghezze. Tutt’altro copione nella ripresa, quando le carte in tavola sono decisamente cambiate a favore dei beniamini locali: i “Leoni” hanno iniziato a dettar legge in ogni zona del campo, contro una Modula priva di quella combattività e di quell’efficacia mostrate in precedenza. Così Teramo ha potuto beneficiare di un’autentica autostrada verso il successo: la formazione guidata da Marcello Fonti ha saputo approfittare al meglio delle tante indecisioni avversarie.

A livello individuale, spicca senz’altro la prova di Emanuele Seghizzi: nel corso dei primi 30 minuti lui ha davvero trascinato la Modula, rivelandosi il principale ispiratore del gioco casalgrandese. Da segnalare pure le confortanti prove di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Nei ranghi teramani, impossibile trovare un giocatore che meriti meno di 6 in pagella: scatenatissimi Alessandro Murri e Alessandro De Angelis, entrambi incontenibili a livello offensivo.

“Il modo in cui abbiamo perso mi suscita parecchia amarezza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teramo ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ai play off: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il livello della nostra prova durante il 2° tempo. Prima dell’intervallo siamo stati capaci di costruire una pallamano di apprezzabile qualità, tenendo testa ai pur forti padroni di casa: tuttavia in seguito siamo crollati, commettendo una quantità industriale di sviste ed errori. In buona sostanza, abbiamo fatto e disfatto: si tratta di un lusso che non possiamo nè dobbiamo permetterci, specialmente nella nostra situazione. L’arbitraggio è stato quantomeno discutibile – aggiunge Corradini – I direttori di gara si sono resi autori di numerose decisioni che fatico a comprendere, provvedimenti che hanno toccato sia noi sia Teramo: noi ne abbiamo in parte risentito, e il nervosismo è senza dubbio tra i fattori che hanno determinato la netta flessione nei secondi trenta minuti. Ad ogni modo, quando si perde di ben 14 lunghezze, le pecche arbitrali non possono certo essere una scusante dietro cui nascondersi: la seconda metà della sfida con Teramo va archiviata in fretta, anche perchè sabato prossimo ci confronteremo con un’altra avversaria quanto mai insidiosa”.

E a proposito di sabato prossimo, il programma del 4 dicembre ha in serbo il duello casalingo contro il Campus Italia: fischio d’inizio alle ore 20,45. L’incontro con gli azzurri rappresenterà il secondo atto di una serata a tutta pallamano sul parquet del pala Keope: la sfida di A2 maschile sarà infatti preceduta dal confronto interno della Casalgrande Padana, che dalle ore 18.30 affronterà la Alì Best Espresso Mestrino per il 9° turno di A1 femminile. “Il Campus Italia è la squadra allestita dalla Federazione, con i migliori Under 17 del panorama nazionale – ricorda Corradini – Di fronte avremo quindi un’avversaria che corre tantissimo: loro possono contare su un tasso di energie davvero molto elevato, che per noi sarà senza dubbio tra i maggiori problemi da fronteggiare. Tutto ciò senza ovviamente ignorare i meriti del trainer Riccardo Trillini e del suo vice, l’ex casalgrandese Pasquale Maione: entrambi stanno portando il Campus Italia ad avere un gioco sempre più efficiente e strutturato. Per quel che ci riguarda, nei prossimi giorni confido di recuperare il pivot Andrea Strozzi: Paolo Canelli è invece ancora ai box a causa di problemi alle ginocchia, e il suo rientro sulla ribalta agonistica non potrà avvenire prima di gennaio 2022″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli 30-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United 28-21 e Prato-Starfish Follonica 26-31. Il 10° turno si completerà, oggi, domenica 28 novembre, con tre posticipi: Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna* e Lions Teramo 16; Camerano* 12; Starfish Follonica 11; Chiaravalle* e Ogan Pescara* 10; Verdeazzurro Sassari* e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Campus Italia* 6; Prato 0; Bologna United -3. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande in azione
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, stavolta la Modula deve fare attenzione ai ruggiti dei “Leoni” teramani. Prodi: “Felice per il mio rientro, ma in Abruzzo il nostro approccio alla partita dovrà essere ben differente rispetto a sabato scorso”

Con la sofferta ma comunque preziosa affermazione casalinga di sabato scorso, 34-32 contro Prato, la Modula Casalgrande ha ottenuto il suo quarto risultato utile consecutivo: una striscia felice che ora i pallamanisti biancorossi proveranno ad allungare ancora, pur sapendo di essere attesi da un duello in trasferta che preannuncia ostacoli di consistente rilievo. In campo sabato 27 novembre, per la decima giornata della serie A2 maschile: la squadra diretta da Matteo Corradini sarà impegnata al pala San Nicolò di Teramo, contro i temibili Lions abruzzesi. Fischio d’inizio previsto alle ore 18, arbitri Giovanni Alborino e Vincenzo Farinaceo: il confronto verrà trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club di casa.

Intanto, contro Prato si è finalmente rivisto in campo Riccardo Prodi: il centrale casalgrandese ha superato un infortunio particolarmente fastidioso, rimediato lo scorso 23 ottobre all’inizio della vittoriosa sfida sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Si è trattato di una ferita al capo, che ha reso necessari alcuni punti di sutura – ricorda il diretto interessato – Ad ogni modo, ora il problema può dirsi risolto in maniera definitiva: sono felice per il rendimento che ho saputo sviluppare sabato scorso, sia a livello di tenuta fisica sia per quanto riguarda l’efficienza soprattutto in chiave difensiva. Di certo, non bisogna mai smettere di migliorarsi: tuttavia, questo ritorno sul palcoscenico agonistico mi ha dato molti validi motivi per guardare al futuro con la fiducia e lo slancio di sempre”.

Prima di concentrarsi in merito alle tematiche che riguarderanno la sfida di Teramo, Prodi si sofferma irrinunciabilmente sulla sfida tra Modula e Prato: “In effetti abbiamo regalato agli avversari una quarantina di minuti, e questo non deve più accadere – evidenzia il centrale classe 2002 – Nel dettaglio, durante il primo tempo la Modula si è resa autrice di una prova ben inferiore rispetto agli standard abituali: un po’ per leggerezza, un po’ nell’errata convinzione di essere confrontati con un’avversaria non così complessa da affrontare. Durante l’intervallo Corradini si è fatto sentire parecchio, portandoci a un netto cambiamento di mentalità: la sua strigliata è stata utilissima durante la ripresa, quando siamo riusciti a modificare l’andamento dell’incontro mettendo in campo tutta quell’efficacia di cui siamo capaci”.

“Di buono c’è senz’altro la grande rimonta che abbiamo saputo concretizzare – prosegue Prodi – Una risalita che definirei “eccezionale”: aggettivo forse un po’ enfatico, ma che comunque in questo caso ci sta davvero tutto. Chi ha seguito la partita sa bene che avevamo accumulato addirittura 9 gol di svantaggio: recuperare un simile divario nella pallamano non è certo impresa da tutti, un po’ come ricucire uno strappo da 20 punti quando si gioca a pallacanestro. Noi ci siamo riusciti, esprimendo dal 40′ in poi una forza di volontà e una concretezza davvero non comuni: da lì bisogna ripartire in vista di Teramo. Al tempo stesso, in Abruzzo il nostro approccio alla partita dovrà essere completamente differente: potremo contare su alcuni rientri di rilievo, e spero proprio che ciò rappresenti un buon aiuto nel trovare fin da sùbito l’incisività che serve”.

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Parlando di infermeria, la Modula sarà ancora priva di Paolo Canelli e Andrea Strozzi: ancora da valutare Leo Rispoli, ma in compenso si profila il ritorno di Younes Id-Ammou. Inoltre, le condizioni di Kristian Toro sono in netto miglioramento: sabato scorso lui è rimasto solo spettatore pur essendo a referto, e invece stavolta dovrebbe essere della partita. Per quanto riguarda invece i Lions, la compagine allenata anche quest’anno da Marcello Fonti sta viaggiando a vele spiegate: dopo le sconfitte di inizio stagione contro Cingoli e Romagna, i teramani hanno innescato il turbo andando a piazzare un filotto di 7 successi consecutivi. Dal 25 settembre in avanti, i “Leoni” hanno prevalso su Chiaravalle, Ambra, San Lazzaro di Savena, Camerano, Prato e Ogan Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso, con il blitz per 24-25 piazzato nella vicina Chieti contro il Campus Italia: i migliori realizzatori dell’incontro sono stati i fratelli De Angelis, 9 gol a testa per l’azzurro Tommaso e per Alessandro che gioca invece nei Lions. A confortare i nostri beniamini c’è comunque il precedente relativo al campionato di serie A2 2020/21, risalente allo scorso 27 febbraio: la Modula all’epoca guidata da Fabrizio Fiumicelli è stata capace di espugnare il pala San Nicolò per 29-30, nonostante le numerose defezioni che anche in quella circostanza affliggevano Casalgrande.

“Corradini ce lo ha ricordato in maniera chiara, e io non posso che condividere in pieno – afferma Riccardo Prodi – I Lions rientrano a pieno titolo tra i principali candidati in chiave play off: contro di loro sarà difficilissimo recuperare anche solo 3 o 4 gol, figuriamoci 9. Il raggiungimento di un risultato utile in Abruzzo non rappresenta affatto un impresa impossibile: basti pensare alla gara dello scorso febbraio, o al molto più recente pareggio che siamo stati capaci di ottenere nella durissima sfida in quel di Camerano. Al tempo stesso, per creare grattacapi alla squadra di Fonti dovremo giocoforza entrare in partita fin dai primissimi minuti: se entreremo in campo come sabato scorso, il successo dei padroni di casa diventerà ben presto un’autentica e inevitabile certezza”.

Se la Modula dovesse piazzare il blitz, la classifica potrebbe iniziare a prefigurare qualche sogno di gloria che vada oltre la semplice permanenza nella categoria: tuttavia, questo è un tema che almeno per il momento il centrale casalgrandese preferisce non affrontare. “Un successo varrebbe oro, specie considerando la notevole caratura degli avversari – ammette Prodi – D’altro canto stiamo ancora facendo i conti senza l’oste, perchè le vere valutazioni sull’incontro che ci attende saranno possibili soltanto dopo la sirena finale. Comunque sia, un eventuale blitz non basterebbe affatto per pensare di collocarci tra le grandi del girone B: dobbiamo ancora raggiungere il giro di boa della stagione, e inoltre i giochi salvezza restano ancora apertissimi. Di conseguenza guai a perdere la necessaria dose di umiltà, specie dopo la prova fornita contro Prato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 27 sono Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United e Prato-Starfish Follonica: il 10° turno si concluderà poi domenica 28 con i posticipi Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il dirigente casalgrandese Alberto Barbieri.

A2 maschile, la Modula rischia grosso contro Prato: la vittoria arriva in rimonta. Corradini: “Non è affatto il caso di fare baldoria, bene solo gli ultimi 20 minuti”

MODULA CASALGRANDE – PRATO 34 – 32

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 12, Lenzotti 5, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 2, Toro K., Prodi 2, Bacchi, Toro D. 5, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

PRATO: Pasquini (P), Nicotra 2, Simoni 7, Scrivo 5, Balò, Modolo, Pukri 2, Becherucci (P), Colò, Halim 5, Pozzi 11, Nieri, Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

ARBITRI: Ricciardi e Rhim.

NOTE: primo tempo 15-22. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Prato 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 3.

Venti minuti: tanto è bastato alla Modula Casalgrande per conquistare l’intera posta in palio, al termine di una sfida in cui i biancorossi hanno davvero rischiato parecchio. Ieri sera, al pala Keope, si è giocato per il 9° turno di serie A2 maschile: i padroni di casa hanno giocato come meglio sanno fare soltanto dal 10′ della ripresa in poi, e in tal modo sono riusciti a ribaltare una situazione che fino a quel momento era davvero deficitaria per Lamberti e soci.

La pur blasonata Pallamano Prato è ancora a quota 0 in classifica: tuttavia, la formazione toscana ha saputo tenersi ben lontana dal ruolo di squadra-materasso. Fin quasi al termine dell’incontro, i lanieri hanno avuto ottime ragioni per coltivare il sogno di cogliere proprio a Casalgrande i primi punti stagionali. In particolare, la superiorità ospite è emersa con grandissima evidenza nel corso del primo tempo: nella mezz’ora iniziale i toscani hanno spadroneggiato senza troppi affanni, mettendo in campo una costante ed efficace vivacità contro una Modula distratta e senza idee. Al 10′ Prato avanti sul 6-7, mentre al 20′ la compagine allenata da Luca Moro conduceva sull’11-15: il divario ha avuto modo di allargarsi ulteriormente nei 600 secondi successivi, tant’è vero che durante l’intervallo il tabellone segnava un eloquente 15-22 a favore di Pozzi e compagnia.

Durante i primi 10 minuti della ripresa, la sfida ha seguito un andamento del tutto analogo a quanto visto in precedenza: Prato sempre dominatrice, così come testimonia il 20-27 del 40′. Tuttavia, da quel momento in avanti la musica assume ben altre note: i toscani hanno progressivamente smarrito il loro spirito d’iniziativa, incappando anche in una serie di errori che diventano via via più frequenti. Per contro, la Modula è finalmente riuscita a recuperare quello slancio che sei giorni prima le aveva permesso di pareggiare a Camerano: in tal modo, i casalgrandesi sono riusciti a esprimere la pazienza e la concretezza necessarie per risalire la china. Al 50′ Prato ancora avanti, ma solo di due lunghezze sul 29-31: a seguire, i beniamini locali si sono resi autori di una vera e propria marcia trionfale. Al 54 l’aggancio sul 31-31: di lì a poco, la Modula ha piazzato un ulteriore allungo che le ha permesso di imporsi 34-32. Negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono riusciti a segnare un solo gol, peraltro arrivato a pochi istanti dal termine quando la vittoria della Modula era già sicura.

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Per Casalgrande si tratta del quarto risultato utile consecutivo: nelle ultime 4 gare i biancorossi hanno avuto la meglio su Ambra Poggio a Caiano, Tecnocem San Lazzaro di Savena e appunto Prato, senza dimenticare il già menzionato pari a Camerano. A livello individuale, nelle file di casa ancora in evidenza il capitano Mattia Lamberti: spicca inoltre il buon rientro di Riccardo Prodi, al ritorno dopo la ferita al capo rimediata contro Ambra. Quanto a Prato, Martino Pozzi non ha dato tregua alla retroguardia avversaria: da segnalare anche la pregevole prova dei portieri, così come quella fornita da Kristjan Simoni.

“Bene il risultato, ma non è affatto il caso di mettersi a fare baldoria – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – In particolare, per due terzi della gara i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di prendere sottogamba gli avversari: una supponenza che ci ha portati a fornire una prova sbiadita e decisamente sottotono. Peraltro, i numeri testimoniano in pieno il costante appannamento che ci ha contraddistinti: 27 gol subìti in 40 minuti sono davvero troppi, specie per una squadra come la nostra che proveniva dalla prova di altissimo spessore fornita a Camerano. Di certo l’attuale graduatoria è ingenerosa con Prato, perchè il valore dei toscani è ben superiore rispetto allo zero in classifica: d’altro canto, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa. Dal 40′ in avanti siamo finalmente riusciti a trovare la giusta dimensione, sia in termini di gioco sia per quanto riguarda il carattere: risalire da una situazione così complessa non era affatto semplice, e l’efficiente determinazione mostrata nel voler rovesciare il punteggio costituisce un pregio non di poco conto. D’altronde, si poteva e si doveva vincere con più calma: il nostro svantaggio è addirittura arrivato a toccare le 9 lunghezze, e non possiamo permetterci di correre rischi così elevati”.

Sabato prossimo, 27 novembre, i biancorossi saranno ospiti di un’avversaria di alta classifica: si tratta del Lions Teramo, terza forza del girone B che ieri si è imposta di misura sul Campus Italia. “Superare gli azzurri rappresenta sempre un compito complesso – ha rimarcato Corradini – Il Campus Italia comprende infatti i migliori Under 17 del panorama nazionale: il fatto che Teramo abbia avuto la meglio la dice lunga, una volta di più, sul livello dei rivali che affronteremo. Di certo servirà una prova di ben altro tenore rispetto a quella che abbiamo fornito contro Prato: il tutto sperando anche che l’infermeria ci possa dare una mano. In vista della trasferta abruzzese sono da valutare le condizioni di Strozzi, Rispoli, Canelli e Id-Ammou, tutti assenti contro Prato – ha spiegato il timoniere biancorosso – Inoltre, lo stesso vale per Kristian Toro: stavolta lui era a referto, ma non è ancora al meglio e quindi ho preferito non rischiarlo”.

“Innanzitutto, congratulazioni al mio collega Matteo Corradini – ha quindi affermato il tecnico pratese Luca Moro, con grande sportività – A dir la verità, mi aspettavo una Modula concreta e tambureggiante fin dalle prime battute del confronto: tuttavia, pur trovandosi ad attraversare momenti molto difficili, Casalgrande ha sempre creduto con assoluta fermezza nelle proprie possibilità di vittoria. Ciò significa che l’allenatore ha saputo impostare un atteggiamento vincente, un’indole che nei momenti più delicati è stata ben interpretata dagli attori in campo. Allo stesso modo, per quanto ci riguarda non posso certo nascondere una notevole delusione: ancora una volta, si è ripetuto un copione che abbiamo recitato troppe volte durante queste prime nove giornate. Quaranta minuti di ottima pallamano, poi un netto calo soprattutto sotto il profilo mentale. La prova fornita qui al Keope va comunque letta in modo incoraggiante, poichè ancora una volta abbiamo dimostrato di avere le potenzialità per rimuovere presto lo zero in gradautoria – ha sottolineato Moro – D’altro canto ora dobbiamo urgentemente estendere la nostra efficacia, trovando la strada giusta per esprimere il nostro valore anche negli ultimi 15-20 minuti dei vari confronti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Verdeazzurro Sassari-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-27, Santarelli Cingoli-Chiaravalle 33-19, Campus Italia-Lions Teramo 24-25, Romagna-Ogan Pescara 37-28, Starfish Follonica-Camerano 32-22 e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano 23-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Starfish Follonica 7; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno
  • Da sinistra (in maglie rosse) il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il trainer pratese Luca Moro
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 maschile, la Modula attende la visita della blasonata Pallamano Prato. Marco Giubbini: “Il nostro atteggiamento è quello giusto senza piagnistei, però adesso non dobbiamo sentirci invincibili”

La Modula Casalgrande proviene da 3 risultati utili di fila: dopo il blitz piazzato a Poggio a Caiano e il successo casalingo contro San Lazzaro di Savena, domenica scorsa i pallamanisti biancorossi hanno allungato la striscia felice con un eroico pareggio a Camerano. L’aggettivo per definire il risultato in terra marchigiana non è affatto fuori luogo: pur trovandosi a dover arginare ben 7 assenze, la formazione allenata da Matteo Corradini ha sfiorato l’impresa sul campo di una tra le massime potenze del girone B.

Ora, all’orizzonte c’è una rilevante opportunità per ottenere quella che sarebbe la terza vittoria nelle ultime 4 gare: sabato prossimo, 20 novembre, la Modula sarà al pala Keope per disputare la sfida casalinga contro un Prato ancora a secco di punti. Il confronto sarà valido per la nona giornata della serie A2 maschile: fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Francesco Ricciardi e Bilel Rhim. Anche stavolta, per accedere alla tribuna sarà necessario disporre del green pass: inoltre, il posto va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 .

Il duello sarà anche trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Di certo stiamo vivendo un buon periodo, che deriva dal nostro atteggiamento sempre combattivo e propositivo – sottolinea il centrale/terzino biancorosso Marco Giubbini – Quando si hanno così tante defezioni, sarebbe molto facile cedere allo sconforto piangendosi addosso: invece noi siamo ben lontani da questo tipo di mentalità, e chi ci conosce lo sa bene. Nella nostra visione, le pur pesanti assenze non possono affatto costituire una pezza giustificativa. Di certo sarebbe molto meglio poter contare sulla squadra al completo, per gestire meglio le energie a disposizione e per avere una maggiore quantità di soluzioni di gioco: d’altro canto è possibile fare bene anche quando ci si trova ad avere un assetto rimaneggiato, e le ultime gare lo dimostrano in pieno”.

Anche Giubbini ha fatto parte della gloriosa spedizione in quel di Camerano: con lui è davvero impossibile non tornare sull’ottimo punto ottenuto nelle Marche. “Di certo il pronostico ci sfavoriva – sottolinea l’esperto classe ’99 – Eravamo ai minimi termini, sul campo di una realtà che non è affatto terza in classifica per puro caso: tuttavia abbiamo saputo interpretare la gara nel migliore dei modi, esprimendo tenacia mista a intelligenza. In più nelle ultime 3 gare siamo riusciti a diminuire drasticamente la quantità di palle perse: un aspetto di non poco conto, che sta contribuendo in modo determinante nel fare la differenza a nostro favore. Considerando tutti i 180 minuti disputati contro Poggio a Caiano, San Lazzaro e Camerano, abbiamo gettato via soltanto una dozzina di palloni: in precedenza accumulavamo almeno 12 palle perse nell’arco di una singola partita, e dunque i nostri tangibili miglioramenti sono ben testimoniati anche dai numeri”.

Negli ultimi due minuti e mezzo, la Modula si è anche trovata ad avere tre lunghezze di vantaggio: quindi, Casalgrande avrebbe persino potuto ottenere l’intera posta in palio. “Una punta di amarezza in tal senso ci può essere, ma è nettamente inferiore rispetto alla gratificazione che scaturisce dal 36-36 finale – sottolinea Marco Giubbini – Fino a domenica pomeriggio, il pari rappresenta un risultato che avremmo firmato senza esitare: di conseguenza, non è certo il caso di dare spazio a un inutile rammarico. In effetti la vittoria era davvero diventata a portata di mano, ma al tempo stesso bisogna tenere conto di due rilevanti fattori: il valore degli avversari, e soprattutto l’inevitabile stanchezza che si è fatta sentire all’interno dei nostri ranghi. Noi ci siamo presentati con soli 12 effettivi: dopo una sfida che ha richiesto così tanto in termini di energie fisiche e mentali, una flessione nelle fasi conclusive era quasi naturale. In compenso, è un altro il ragionamento che bisogna fare – evidenzia il giocatore – Se avessimo perso sul filo di lana, sarebbe stata una vera e propria beffa: quindi per noi questo pareggio è davvero il benvenuto, e ci dà ulteriore slancio motivazionale in vista dei prossimi impegni”.

E dunque, l’agenda dei prossimi impegni scatterà con la sfida interna contro la blasonata Pallamano Prato. Nel palmarès del club toscano figurano 2 scudetti e altrettante Coppe Italia, titoli vinti negli anni d’oro tra il 1997 e il 2001: il tutto senza dimenticare le numerose partecipazioni alle competizioni europee. Tra i personaggi-simbolo del club laniero c’è senz’altro Zaim Kobilica, un campionissimo molto conosciuto anche in terra reggiana che purtroppo ci ha lasciati troppo presto. Detto ciò, in campo ci va il presente e non il passato: l’attualità dice che la compagine guidata da Luca Moro staziona a quota 0 in classifica, e al momento solo la penalizzazione inflitta al Bologna United la sta preservando dall’ultimo posto. Sabato scorso, i toscani sono incappati in un netto stop casalingo contro il Campus Italia: 14-30, nonostante i 5 gol che El Mahdi Halim ha messo a segno per i padroni di casa.

Ancora una volta, la Modula non si presenterà al completo: salvo sorprese dell’ultima ora, saranno ancora fuori gli acciaccati Andrea Strozzi e Paolo Canelli. Sempre a livello di infermeria, in forte dubbio Younes Id-Ammou e Leo Rispoli: in compenso Kristian Toro potrebbe finalmente giocare, così come Riccardo Prodi. Il quadro si completa con il sicuro rientro di Alessandro Lanzi, che a Camerano non c’era causa impegni di lavoro. “Tanto per cominciare, dagli auspicati rientri di Toro e Prodi non dobbiamo aspettarci miracoli – spiega Marco Giubbini – Si tratta di due giocatori che rivestono un’importanza basilare nel nostro assetto di squadra: tuttavia entrambi stanno smaltendo pesanti infortuni, e quindi non si può pretendere che Kristian e Riccardo siano sùbito al 100%. Ciò rappresenta un buon motivo in più per non abbassare la guardia: i pronostici e gli attuali numeri della graduatoria sembrano favorirci, ma nessun successo è garantito prima di giocare. Di fronte avremo un’avversaria disponibile a giocare ogni carta possibile, per provare a cogliere un blitz che sarebbe oro colato in termini di morale e classifica – afferma deciso il centrale/terzino – Inoltre noi proveniamo da una striscia di buoni risultati meritata, che tuttavia presenta ugualmente una certa quantità di insidie. In una situazione come la nostra, il rischio di peccare di supponenza è sempre dietro l’angolo: un pericolo che non possiamo affatto permetterci di correre”.

A seguire, non manca una valutazione per quanto riguarda le prospettive della Modula a più lungo raggio: “In tutta franchezza, non mi piace fare il conteggio dei punti che ci dividono dal raggiungimento della salvezza matematica – sottolinea Marco Giubbini – Questo perchè ritengo che il nostro organico non possa certo accontentarsi di una salvezza stiracchiata: nonostante i problemi di infermeria che stiamo ancora affrontando, qui a Casalgrande ci sono i mezzi per attestarsi quantomeno sugli stessi livelli di che ci hanno contraddistinti nella scorsa stagione. Ovviamente non è certo il caso di mettersi a spiattellare proclami in ottica play off, ci mancherebbe altro: tuttavia nel 2020/21 abbiamo chiuso il girone B al 6° posto, e di certo abbiamo ciò che serve per confermare o addirittura migliorare quel piazzamento. A livello personale, l’infortunio al dito delle scorse settimane è ormai superato – rassicura il giocatore – Nelle ultime 3 partite ho dovuto svolgere un rilevante sovrappiù di lavoro per far fronte all’assenza di Prodi: un impegno notevole, ma credo tuttavia di averlo affrontato nel modo giusto. Senza dubbio si può sempre migliorare, in ogni occasione e in ogni ambito: tuttavia, nel complesso sono davvero felice per il rendimento che sto fornendo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. L’intero programma del 9° turno si giocherà sabato 20: le altre partite in programma sono Verdeazzurro Sassari-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Santarelli Cingoli-Chiaravalle, Campus Italia-Lions Teramo, Romagna-Ogan Pescara, Starfish Follonica-Camerano e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 16 punti; Romagna 14; Lions Teramo e Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 7; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande 2021/22 in azione
  • Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Alessandro Lanzi, portiere in forza alla Modula Casalgrande.

A2 maschile, una Modula cuor di leone strappa un punto a Camerano. Corradini: “Risultato eccezionale e davvero inaspettato”

CAMERANO – MODULA CASALGRANDE 36 – 36
CAMERANO:
Sanchez (P), Marinelli T. 3, Giambartolomei 3, Bilò 9, Gardi 2, Scandali 1, Selmani 3, Marinelli G. 6, Francelli 1, Brilli, Francinella, Covali 7, Boccolini, Vagnoni 1, Rossi (P). Allenatore: Fernando Luis Capurro.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 11, Lenzotti 5, Giubbini 5, Seghizzi 10, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 3, Toro D. 1, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Cardone e Cardone.
NOTE: primo tempo 21-20. Rigori: Camerano 1 su 1, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Camerano 5, Modula 3.

Con una Modula Casalgrande così rimaneggiata, sulla carta Camerano avrebbe dovuto fare un sol boccone della compagine biancorossa: invece l’organico allenato da Matteo Corradini ha saputo costruire una prova da 10 in pagella, riuscendo nell’impresa di cogliere un risultato utile sul parquet del pala Principi. Oggi in terra marchigiana si è giocato per l’ottava giornata di serie A2: i pallamanisti ospiti possono addirittura avere qualche motivo di rammarico, perchè Lamberti e soci sono andati persino vicini a conquistare l’intera posta in palio.

La gara è stata infatti contraddistinta da un andamento piuttosto altalenante: Casalgrande avanti nelle battute iniziali, ma poi i padroni di casa sono riusciti a risalire la china chiudendo la prima frazione sul 21-20 in proprio favore. Anche nella ripresa, si è avuta una vera e propria raffica di ribaltamenti di fronte: a 10′ dal termine gli anconetani guidavano su un 33-30 che sembrava discretamente rassicurante per i beniamini locali, ma poi la Modula ha trovato l’astuzia e le energie necessarie per piazzare un imperioso parziale di 0-6 in proprio favore. Così, quando mancavano due minuti e mezzo alla sirena finale, i biancorossi si sono trovati a gestire un vantaggio di ben tre lunghezze: in extremis Camerano ha compiuto l’aggancio, e così è scaturito un pari che risulta comunque molto gratificante per i casalgrandesi.

“E’ vero che avremmo addirittura potuto piazzare il colpaccio, ma non è affatto il caso di mugugnare – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Fino a un istante prima del fischio d’inizio, il pareggio rappresenta un risultato su cui avrei messo la firma senza esitare: vale sia per me, sia per tutta la squadra. Qui a Camerano, in pochissimi faranno punti: noi ci siamo riusciti con una prova a dir poco maiuscola, interpretando la sfida in maniera che non esito a definire eccellente. Peraltro, le assenze non ci hanno affatto aiutati: oltre alle preannunciate defezioni di Prodi, Kristian Toro, Strozzi e Canelli, si sono aggiunti altre tre forfait imprevisti. Nella fattispecie, Younes Id-Ammou ha dovuto saltare questa trasferta a causa di una lussazione al dito rimediata nell’allenamento di venerdì sera – spiega Corradini – Inoltre Alessandro Lanzi mancava per problemi di lavoro, mentre Leo Rispoli non è al meglio fisicamente e quindi non lo abbiamo rischiato”.

“La miscela che deriva da questo insieme di problemi e dall’indubbio valore degli avversari avrebbe potuto bloccare chiunque, ma non noi – rimarca il timoniere biancorosso – Colgo l’occasione per congratularmi con l’intera squadra: tutti, e sottolineo tutti gli attori in campo hanno conferito un contributo di straordinaria importanza nel raggiungere questo pregevolissimo risultato”. Sabato prossimo 20 novembre, al pala Keope, la Modula ospiterà un Prato che non ha ancora raccolto punti: “Sfida agevole solo sulla carta – ammonisce il trainer casalgrandese – In questo girone di A2 i pronostici hanno davvero un valore molto relativo, e il pari che abbiamo ottenuto qui a Camerano ce lo insegna una volta di più”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottavo turno sono Ambra Poggio a Caiano – Verdeazzurro Sassari 22-28, Romagna – Santarelli Cingoli 27-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena – Starfish Follonica 29-30, Prato – Campus Italia 14-30, Chiaravalle – Bologna United 40-31 e Ogan Pescara – Lions Teramo 17-24.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 16 punti; Romagna 14; Lions Teramo e Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 7; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio stagione
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A2 maschile, una Modula rimaneggiata è al lavoro in vista di Camerano. Luciardi: “Nel 2° tempo siamo troppo spesso calanti, ed è un problema da risolvere in fretta”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile si appresta a riprendere la propria corsa: l’agenda prevede le gare valide per l’ottava giornata, e la Modula Casalgrande sarà impegnata in un posticipo che presenta fin da ora notevoli complessità. L’appuntamento è quindi per domenica prossima 14 novembre: dalle ore 18 i pallamanisti biancorossi giocheranno al pala Principi di Camerano, ovviamente per affrontare la locale formazione marchigiana. Arbitri Ciro e Luciano Cardone: la sfida verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club di casa.

lamberti mattia

Al momento, l’imminente avversaria della Modula rappresenta la terza forza del girone B: senza dubbio, la compagine allenata da Fernando Luis Capurro rientra tra le maggiori candidate al raggiungimento dei play off. Peraltro i gialloblù hanno sfiorato gli spareggi promozione anche nella scorsa annata, chiudendo al 3° posto: al timone c’era Davide Campana, che oggi guida invece il Camerano di serie A2 femminile. Per quanto riguarda il rendimento fornito durante le gare più recenti, i marchigiani hanno riportato ben 3 successi nelle ultime 4 occasioni agonistiche: gli anconetani sono stati capaci di piazzare il blitz sui campi di Ogan Pescara e Prato, senza dimenticare la vittoria del 30 ottobre scorso sul parquet abruzzese del Campus Italia. In mezzo a tutti questi trionfi, c’è però da segnalare la battuta d’arresto casalinga del 24 ottobre contro il Lions Teramo: un ko che al momento resta l’unico passaggio a vuoto all’interno del cammino gialloblù in questo campionato.

Parlando invece della Modula, ultimamente i casalgrandesi sono riusciti a superare le difficoltà emerse durante i primi 5 turni: tribolazioni che hanno toccato l’apice a metà del mese scorso, con la sconfitta casalinga contro Chiaravalle. Un ko davvero difficile da digerire, perchè maturato al cospetto di una diretta concorrente in chiave salvezza: tuttavia l’organico diretto da Matteo Corradini ha reagito al meglio, e non a caso nelle due settimane successive è arrivato un duplice successo che vale oro. Il percorso ottobrino dei biancorossi si è davvero chiuso in gloria: prima il colpo esterno sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano, poi la perentoria affermazione casalinga nel sempre atteso derby con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Come ulteriore nota, niente affatto a margine, c’è da dire che molti protagonisti del confronto di domenica prossima non si sono neanche accorti della pausa: durante lo scorso fine settimana, parecchi giocatori di Modula e Camerano hanno infatti preso parte al concentramento inaugurale del campionato Under 20 – Youth League che si è svolto a Carpi. Casalgrande ha riportato 3 sconfitte, mentre Camerano ha prevalso su Romagna e Tavarnelle perdendo solo contro l’Atellana. Anche in Under 20, gli allenatori sono gli stessi: Matteo Corradini e Fernando Luis Capurro.

“Domenica saremo confrontati con un’avversaria sicuramente di primo piano, e non sono certo io a scoprirlo – sottolinea Gabriele Luciardi, centrale classe 2004 in forza alla Modula Casalgrande – D’altro canto, la nostra è una squadra di limpido valore: le due vittorie da cui proveniamo sono una concreta testimonianza del buon livello ci caratterizza, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda la mentalità. Di conseguenza, ci recheremo a Camerano senza alcun timore reverenziale: siamo ben consapevoli delle rilevanti difficoltà che ci attendono, ma al tempo stesso credo proprio che il ruolo della vittima predestinata non si addica affatto a questa Modula”.

Luciardi si sofferma quindi sui passi avanti da compiere, sia in vista di domenica sia in previsione degli impegni successivi: “Anche se siamo sulla strada giusta per diventare sempre più efficaci e incisivi, non bisogna affatto smettere di migliorarsi. In particolare, ora come ora la maggiore urgenza sta nel mantenere un buon fiato e un’apprezzabile intensità di gioco per tutti i 60 minuti: detto in altri termini, ritengo che sia necessario esprimere con maggiore continuità ciò che sappiamo fare. Le sfide disputate fin qui ci hanno infatti fornito indicazioni ben precise: molto spesso ci siamo resi autori di prove molto lusinghiere durante il 1° tempo, per poi calare dopo l’intervallo. Questa flessione nel corso della ripresa è un problema da superare in fretta, magari già a partire da questa trasferta di Camerano tanto impegnativa quanto prestigiosa”.

Purtroppo, la Modula si presenterà di nuovo con un assetto incompleto: ancora fuori gli infortunati Riccardo Prodi e Kristian Toro. Inoltre mancherà il pivot Andrea Strozzi, uscito malconcio dal concentramento Under 20: per lui un problema al ginocchio, che comunque dovrebbe risolversi nell’arco di 10-15 giorni. Il ricco elenco dei non schierabili nelle Marche si completa con l’ala Paolo Canelli, a sua volta non al meglio dopo le competizioni dello scorso fine settimana: peraltro lui domenica avrà un altro impegno, vale a dire il duello del campionato Under 17 in programma sempre a Carpi tra la Casalgrande Padana e i padroni di casa bianconeri. “Defezioni davvero pesanti, e tutti noi confidiamo con forza in un rapido svuotamento dell’infermeria – commenta il centrale di Arceto – In più, l’assenza di Prodi si è fatta parecchio sentire anche al pala Vallauri. D’altro canto, possiamo senza dubbio contare su un gruppo ampio e davvero motivato: sono prerogative che ci daranno una mano a trovare le soluzioni giuste per affrontare questi rilevanti problemi. In ambito personale, fin qui la mia stagione ha avuto luci e ombre – aggiunge poi Luciardi – L’obiettivo individuale che mi prefiggo sta quindi nel percorrere un’evidente traiettoria di crescita, magari già a partire da Camerano: so di poter fare molto meglio rispetto a quanto visto finora”.

Con il centrale biancorosso c’è inoltre spazio per una doverosa battuta sulla Casalgrande Padana Under 20, formazione che lo vede coinvolto in maniera diretta: “Qualche rimpianto legato allo 0 in classifica c’è, inutile negarlo – afferma il giocatore – Osservando i tre confronti disputati lo scorso fine settimana, l’unico incontro fuori portata era quello contro Carpi: viceversa, le sfide con Romagna e Tavarnelle sarebbero state fattibili. Oltre agli ostacoli legati alla già menzionata assenza di Prodi, alcune volte abbiamo un po’ peccato di inesperienza: del resto la nostra U20 è composta in larga parte da Under 17, e dunque si tratta di un problema quasi naturale nonostante il buon talento dei nostri ragazzi più giovani. Ad ogni modo, nulla di irrisolvibile – afferma deciso Luciardi – Anche il campionato Under 20 è ancora molto lungo, e il concentramento di gennaio a Camerano potrà davvero essere sinonimo di riscatto per noi. Le premesse per iniziare a vincere e per lasciare Carpi definitivamente alle spalle ci sono: adesso abbiamo dunque il preciso e irrinunciabile compito di tramutarle in gol e vittorie, in primo luogo seguendo con attenzione la linea tracciata da Corradini. Beninteso, si tratta di un’esortazione più che mai valida per tutti: sia per gli Under 17, sia per i più esperti come noi che frequentano pure la squadra di A2″.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. L’ottava giornata avrà inizio sabato 13 con Ambra Poggio a Caiano-Verdeazzurro Sassari, Romagna-Santarelli Cingoli e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Starfish Follonica. Il turno si completerà quindi domenica 14 con Prato-Campus Italia, Chiaravalle-Bologna United, Ogan Pescara-Lions Teramo e ovviamente Camerano-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Da sinistra (in maglie rosse), il centrale/terzino Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la Modula spiazza San Lazzaro e centra il primo successo casalingo stagionale. Corradini: “Prova quasi perfetta, soprattutto nel 1° tempo”

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Galopin, Strozzi 2, Toro D., Luciardi, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Felletti 5, Calistri, Rossini, Bozzoli 4, Norfo 1, Toschi, Mingarelli (P), Venturi 4, Cimatti, Dallari 3, Tedros 1, Mei 1, Semprini Cesari 2, Argentin 2, Magri (P), Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 2.

La Modula Casalgrande ha colto la seconda affermazione consecutiva: un acuto vincente di particolare valore, non soltanto per il modo in cui è maturato. Con il successo ottenuto ieri pomeriggio, i pallamanisti biancorossi sono infatti riusciti a conquistare la prima vittoria interna in questo campionato di serie A2. Nella fattispecie, il duello di ieri era valevole per il 7° turno: il pubblico del pala Keope ha dunque atteso a lungo questi 2 punti, ma la pazienza della platea di casa è stata ampiamente ripagata con la prova di alto spessore che i beniamini locali hanno saputo fornire.

Nella fattispecie, il predominio targato Modula è apparso chiarissimo fin dalle prime fasi del confronto: pronti-via, e al 10′ i casalgrandesi erano già avanti con un maiuscolo 7-1 in proprio favore. Dì lì a poco, il margine si è ulteriormente dilatato raggiungendo il 9-1: biancorossi rapidi, efficaci e ficcanti in ogni circostanza di gioco, contro una Tecnocem San Lazzaro di Savena molto meno brillante rispetto alla pur meritata fama che la caratterizza. In buona sostanza, la prima frazione di gioco si è rivelata un vero e proprio assolo da parte della squadra di Corradini: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, contro avversari timorosi e a corto di idee. A testimoniare tutto ciò, basta osservare gli eloquenti parziali: 13-5 al 20′, e 17-7 all’intervallo.

Durante la ripresa, Casalgrande non ha dovuto fare altro che amministrare il largo margine acquisito: nella seconda mezz’ora i biancorossi hanno commesso qualche svista in più rispetto a quanto visto in precedenza, ma nulla che potesse modificare in maniera sostanziale l’andamento dell’incontro. Punteggio alla mano, i bolognesi sono sempre rimasti a distanza di sicurezza: San Lazzaro ha effettuato qualche generoso tentativo per rimettersi in gioco, ma tutto si è rivelato inutile contro una Modula che comunque non ha mai rischiato di farsi sgambettare. Al 40′ Lamberti e soci guidavano sul 21-13, mentre al 50′ i padroni di casa erano avanti sul 26-18: biancorossi in scioltezza pure nei 10 minuti conclusivi, che hanno portato al 29-23 finale.

A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file della Modula: l’intera squadra ha saputo entusiasmare il pubblico, fornendo una tra le migliori prove di quest’annata. Una menzione di rilievo va comunque a Emanuele Seghizzi e Mattia Lamberti, autentici trascinatori in chiave offensiva: molto bene anche la concretezza di Marco Giubbini e Paolo Canelli, e in più il portiere Kevin Ricciardo si è prodotto in un campionario di interventi davvero notevoli. Per quanto riguarda i felsinei, agli ospiti non sono bastati alcuni buoni spunti firmati da Giulio Venturi e Filippo Felletti.

“In tutta sincerità credo che la Tecnocem San Lazzaro di Savena sia incappata nella classica giornata no, come può capitare a qualsiasi formazione – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, al tempo stesso ritengo anche che buona parte delle difficoltà bolognesi siano legate alla nostra ottima prestazione. In particolare nel primo tempo ogni aspetto ha funzionato alla perfezione, e non mi riferisco soltanto alla buona resa che ha contraddistinto l’attacco: abbiamo subìto solamente 7 reti contro un organico caratterizzato da pregevoli tiratori, e dunque credo proprio che questa Modula sia riuscita a raggiungere la massima efficacia possibile a livello di assetti difensivi. Durante la ripresa siamo andati un po’ in debito di fiato, ma era prevedibile – ha rimarcato Corradini – Bisogna infatti considerare le pesanti assenze degli infortunati Ravaglia, Kristian Toro e Prodi: tre defezioni di notevole importanza, che ci hanno tolto molto per quanto riguarda le rotazioni. In particolare va elogiato lo sforzo di Marco Giubbini, che ha resistito 60 minuti come centrale senza la possibilità di potersi alternare con Prodi. Comunque sia, anche se nel 2° tempo siamo stati un filo meno brillanti, la supremazia da parte della Modula non è mai stata in discussione: devo quindi congratularmi con l’intera squadra, che ha saputo interpretare la gara proprio nel modo in cui mi auguravo di vedere”.

Nel prossimo fine settimana la serie A2 maschile osserverà una pausa: il cammino in campionato dei casalgrandesi riprenderà domenica 14 novembre, con il posticipo domenicale sul parquet marchigiano del Camerano. “Purtroppo la sosta non ci darà modo di svuotare l’infermeria – ha spiegato il trainer biancorosso – Su Ravaglia vedremo, ma di certo Prodi e Kristian Toro dovranno saltare pure la trasferta in terra anconetana. Visto che proveniamo da due vittorie di fila, il fatto di giocare sabato prossimo senza sosta ci avrebbe dato l’occasione di poter dare ulteriore continuità a questo momento d’oro: ad ogni modo non è affatto il caso di metterci qui a piangere lacrime amare, anche perchè lo stop era ampiamente in preventivo. Camerano avversaria ostica, e non siamo certo noi a scoprirlo: tuttavia la nostra situazione di classifica ci dà buoni motivi per attraversare la sosta con la serenità che serve, e ciò rappresenta un’ottima base per svolgere un’efficiente preparazione in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Va comunque sottolineato che nel prossimo fine settimana alcuni giocatori della Modula saranno protagonisti nel primo concentramento del campionato nazionale Under 20, in programma al pala Peruzzi di Carpi.

“Qui c’è poco da commentare – ha quindi detto un Andrea Fabbri visibilmente amareggiato – La nostra prova è stata davvero indecorosa, soprattutto nel corso della prima frazione. Siamo incappati in un netto calo, sia fisico sia mentale: nei prossimi giorni dovremo riflettere a fondo per analizzarne le ragioni. La Modula Casalgrande è squadra senza dubbio di talento, e non a caso lo ha puntualmente dimostrato: ottime strategie di gioco, e pregevole circolazione di palla. D’altro canto, io non voglio affatto credere che la vera Tecnocem sia quella vista qui al Keope – ha aggiunto il tecnico bolognese – Abbiamo vissuto una vera e propria giornata storta: non me l’aspettavo affatto, specie dopo il largo successo casalingo ottenuto il 24 ottobre contro il Campus Italia. Ad ogni modo, per noi questa trasferta di Casalgrande deve assolutamente rimanere un episodio isolato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 28-30, Campus Italia-Camerano 28-29, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara 35-21, Lions Teramo-Prato 36-19 e Bologna United-Romagna 19-28. Il turno si completerà con Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano, che è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0. Starfish Follonica e Ambra hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Andrea Fabbri, allenatore della Tecnocem San Lazzaro di Savena (foto Pallamano 85 San Lazzaro)
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Alberto Barbieri, dirigente della Modula di A2.