Archivi categoria: A Femminile

Under 15, Sara Apostol della Casalgrande Padana miglior pivot delle finali nazionali: “Un premio che rientrava nelle mie aspettative”

La stagione agonistica della Casalgrande Padana Under 15 femminile si è chiusa con risultati di grande rilievo: peraltro, le finali nazionali della settimana scorsa hanno anche sancito la definitiva conclusione dell’annata agonistica biancorossa 2020/21. Le nostre beniamine hanno avuto la prestigiosa opportunità di salire alla ribalta sul palcoscenico tricolore, disputando le sfide valevoli per lo scudetto: un traguardo che a inizio campionato era davvero difficilmente pronosticabile. Inoltre, a livello individuale si è aggiunta un’ulteriore gratificazione: è quella legata a Sara Apostol, che ha conquistato un successo di prestigio davvero consistente. Nella fattispecie, la sempre più promettente pallamanista classe 2006 ha ricevuto il riconoscimento Figh che premia il miglior pivot delle finali italiane Under 15. Già da parecchie settimane, il club biancorosso è all’opera per costruire gli assetti della prossima stagione: assetti che vedranno Sara Apostol nuovamente impegnata su più fronti, sempre ovviamente con la casacca casalgrandese.

“In tutta sincerità, il premio di miglior pivot è un traguardo che rientrava nelle mie previsioni – commenta la giocatrice italo-romena – Fin da quando le finali nazionali sono cominciate, ho capito che le mie possibilità di vincere sarebbero state lusinghiere: ad ogni modo di scontato non c’è mai nulla, e anche per questo mi sono davvero impegnata a fondo in tutte le gare che ho disputato. Per certi versi, si tratta di un riconoscimento che rompe gli argini e le consuetudini – rimarca la brillante classe 2006 – In genere i premi individuali restano nell’ambito delle squadre che si sono classificate nei primi 3, o al massimo nei primi 4 posti: raramente vengono attribuiti a un’atleta che gioca per la penultima in classifica, e dunque il mio caso rappresenta un evento piuttosto singolare. Ad ogni modo, la gratifica che ho conquistato non deve affatto offuscare i meriti che l’intera squadra ha saputo mettere in campo: si tratta di un aspetto che va sottolineato una volta di più e senza alcuna esitazione. Quando in aprile abbiamo iniziato il campionato, la qualificazione alle finali nazionali era del tutto fuori dalla nostra portata: il fatto di avere staccato il biglietto per gli spareggi scudetto rende questa stagione davvero straordinaria, ed è merito di ciascuna di noi”.

Sara Apostol ripercorre quindi le origini del cammino agonistico che le Under 15 hanno svolto quest’anno: “Come sapete per lungo tempo il nostro gruppo è rimasto fermo, perchè sembrava addirittura che il campionato regionale non si potesse nemmeno disputare. Alla fine la Figh è comunque riuscita ad allestire un buon girone, e così ci siamo messe all’opera con tenacia e impegno fin da sùbito: tuttavia siamo arrivate al turno inaugurale dopo aver svolto soltanto un mese di allenamenti, e ciò ha rappresentato un’ulteriore difficoltà per una formazione emergente come la nostra. Non dobbiamo infatti dimenticare che la Casalgrande Padana Under 15 ha un’età media molto più bassa rispetto alle altre contendenti di categoria: di fatto, si tratta di un’Under 13 con qualche ragazza più grande”.

Nonostante le premesse piuttosto impegnative, la Padana ha portato avanti un cammino in crescendo: “E’ stato un percorso entusiasmante, contraddistinto da una costante crescita – sottolinea la pivot – Una traiettoria che ci ha portate a conseguire il 2° posto a livello regionale, piazzamento che ha permesso di sbarcare in Romagna per le finali nazionali. In buona sostanza la squadra ha saputo andare ben oltre le aspettative: il nostro organico è stato in grado di dare una bella prova di talento e di autoconvinzione, e ciò rappresenta un segnale molto confortante in vista del futuro anche a lungo termine”.

Gli spareggi scudetto si sono giocati a Rimini, Riccione e Misano Adriatico: la Casalgrande Padana non è riuscita a vincere una partita, ma ha comunque ottenuto due pareggi di spessore entrambi con il punteggio di 14-14. “Innanzitutto, il nostro decimo posto su 11 squadre non deve affatto suscitare stupore – evidenzia Sara Apostol – Infatti i favori del pronostico non erano certo dalla nostra parte, e lo sapevamo benissimo: in lizza c’erano formazioni molto più strutturate ed esperte, a cominciare dal Camerano che ci ha sconfitte 30-14 per poi andare a vincere la medaglia d’argento. L’obiettivo primario che ci prefiggiamo stava sostanzialmente nel compiere un ulteriore passo avanti nella traiettoria migliorativa portata avanti durante il 2020/21: ci siamo riuscite, e i pareggi con Romagna e Cassano Magnago ne sono una limpida dimostrazione”.

“In buona sostanza, l’unico piccolo rammarico è dovuto al fatto di non avere piazzato almeno un’affermazione – aggiunge la frizzante pivot biancorossa – D’altro canto stiamo pur sempre parlando di due pari che valgono come due vittorie, e mi riferisco in primo luogo alla sfida con il Romagna. Si tratta infatti di un’avversaria che ci aveva largamente superate in entrambi i precedenti stagionali: sia durante la stagione regolare, sia in occasione della finale regionale. Quindi, il pari ottenuto con le romagnole è un’impresa non certo di poco conto: sul finale abbiamo addirittura avuto l’occasione per guadagnare l’intera posta in palio, ma purtroppo la concitazione degli ultimi istanti di gara ci ha impedito di vincere. Se avessimo potuto contare su un briciolo di esperienza in più nel gestire simili situazioni, molto probabilmente saremmo riuscite a ottenere il risultato pieno: tuttavia, come detto, non è affatto il caso di demoralizzarsi”.

Nel duello con il Romagna, Sara Apostol ha messo a segno 2 gol: a seguire, contro Cassano lei ha raggiunto il ragguardevole bottino di 8 reti personali. “La compagine lombarda è una realtà di blasone pure in ambito giovanile – afferma la portacolori casalgrandese – Di conseguenza, anche il pari con Cassano ha un suo preciso rilievo: tra l’altro si è comunque trattato di un risultato prezioso, perchè ci ha permesso di evitare l’ultimo posto in graduatoria. In questo caso, a crearci problemi è stata senza dubbio la stanchezza accumulata durante le giornate precedenti. La sfida con le varesine era valevole per il triangolare conclusivo, e le amaranto si sono presentate dopo aver giocato una partita in meno rispetto a noi: il loro girone era infatti a 5 squadre, e non a 6 come il nostro. Di conseguenza, probabilmente Cassano ha avuto dalla propria parte una maggiore freschezza fisica: del resto, questa Casalgrande Padana Under 15 non è ancora abituata a giocare così tanti confronti nel giro di pochi giorni. Comunque sia, nonostante i problemi in termini di energie, siamo ugualmente riuscite a fornire una prova di apprezzabile qualità sia tecnico-agonistica sia caratteriale: dunque, la contesa con Cassano impreziosisce in maniera ulteriore il percorso svolto all’interno di questa singolare annata 2020/21″.

Ora, Sara Apostol guarda con convinzione al futuro: “Nella prossima stagione farò parte degli organici casalgrandesi di A1, Under 20 e Under 17, tutti diretti da Marco Agazzani – spiega la pivot – Per il resto, credo proprio che l’Under 15 saprà continuare a farsi valere in modo altisonante: io non ne farò più parte per raggiunti limiti di età, ma le ragazze che resteranno all’interno dell’organico hanno la tenacia e le doti necessarie per spiccare sempre più il volo: sia a livello di gioco sia per quanto riguarda i risultati”. Irrinunciabile poi una battuta sulla Casalgrande Padana di A1, che proprio in questi giorni si è arricchita con il nuovo portiere argentino Nadia Ayelen Bordon: “Il suo arrivo rappresenta una notizia davvero eccellente per tutto l’ambiente biancorosso – afferma la talentosa classe 2006 – Il campionato che ci attende non sarà certo tra i più accomodanti, ma avremo il potenziale che serve per affrontare la stagione con l’efficacia che serve: l’innesto di Nadia Ayelen Bordon è un importantissimo motivo in più per nutrire un’abbondante e ragionevole dose di fiducia”.

Intanto, Sara Apostol dà spazio ai ringraziamenti. “Un grazie particolare va alle mie compagne di squadra e agli allenatori che mi hanno guidata durante il 2020/21: si tratta di Matteo Corradini per l’A2, Giorgia Di Fazzio per l’Under 20, Stefania Guiducci e Gaia Lusetti per l’Under 15. Il tutto senza dimenticare Ilenia Furlanetto, capitana della Prima squadra e responsabile delle nostre giovanili. Inoltre, questa volta vorrei dedicare il premio di miglior pivot in particolare a mia nonna Ica: è stata proprio lei a farmi conoscere la pallamano, grazie ai suoi trascorsi da giocatrice”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Due immagini di Sara Apostol
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Sara Apostol in azione
  • Un’esultanza della Padana Under 15 durante le finali nazionali
  • Un’altra immagine di Sara Apostol
  • Da sinistra, Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Stefania Guiducci (al centro) con le ragazze Under 15 durante un time-out.

(Immagini realizzate da Monica Mandrioli, Alberto Barbieri e Alberto Aldini)

A1 femminile, la Casalgrande Padana si confronterà con 11 rivali. Clamoroso in A2 maschile: Modula nel girone B, ma niente derby con Rubiera

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza dei campionati di serie A1 femminile e A2 maschile: come è noto, si tratta delle categorie che coinvolgeranno direttamente la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Andiamo quindi a effettuare un giro d’orizzonte sulle notizie e sulle novità di entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. Come previsto, la massima divisione femminile comprenderà 12 squadre: oltre alla Casalgrande Padana guidata dal nuovo tecnico Marco Agazzani, le altre formazioni in lizza sono Bressanone Sudtirol, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno. L’elenco si completa con Mezzocorona e Cellini Padova, reintegrate nell’organico di A1 dopo le rinunce di Oderzo e Brunico.

La prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare, le quattro squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi scudetto. Per quanto riguarda invece il fondoclassifica, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2: l’altra retrocessa uscirà invece dagli spareggi play out, che riguarderanno le formazioni dall’8° all’undicesimo posto.

Intanto, in casa biancorossa c’è grande entusiasmo per Nadia Ayelen Bordon: come annunciato ieri, la blasonata guardiana argentina classe ’88 difenderà la porta della Padana. Tutti i dettagli qui: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-blitz-di-mercato-nadia-ayelen-bordon-alla-casalgrande-padana-sono-prontissima-per-lesperienza-biancorossa/

SERIE A2 MASCHILE. In questo caso, sono stati allestiti tre gironi: la Modula Casalgrande sarà protagonista del raggruppamento B insieme a Bologna United, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Romagna, Prato, Ambra Poggio a Caiano, Chiaravalle, Camerano, Cingoli, Starfish Follonica, Lions Teramo, Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari e Campus Italia. Spicca l’assenza del Secchia Rubiera: i biancorossoblù allenati dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone settentrionale A, e dunque nella prossima stagione non ci sarà il derby reggiano.

Pure in questo caso, il turno inaugurale si disputerà sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare le prime due classificate accederanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocederanno sùbito in B senza spareggi.

“Come molti addetti ai lavori, anche io sono meravigliato per l’inserimento di Rubiera e Modula in due gironi differenti – commenta Matteo Corradini, nuovo trainer dell’A2 maschile biancorossa – Un vero peccato, perchè si tratta di una sfida sempre molto attesa dal pubblico: inoltre, il derby reggiano dà inevitabilmente una ulteriore spinta in più sul piano motivazionale. Ad ogni modo, i piani che abbiamo elaborato per la prossima stagione restano inalterati: salvezza obiettivo primario, poi io penso proprio che ci sia terreno fertile per provare a ottenere qualcosa in più rispetto alla sola permanenza nella categoria. Il percorso che ci attende si presenta complesso, anche perchè l’assenza di Enrico Aldini avrà un peso di primo piano soprattutto a livello difensivo: ad ogni modo, penso che ci siano le condizioni necessarie per provare ad assestarci di nuovo nella parte sinistra della classifica. Come è noto, nella stagione 2020/21 i ragazzi hanno conquistato un ottimo 6° posto nel gruppo B sotto la guida di Fiumicelli: un piazzamento che rappresenta un ottimo punto di partenza, anzi di ri-partenza”.

Corradini fornisce poi qualche anticipazione sul mercato: “La squadra è ormai composta per intero, e sarà molto simile a quella che ha disputato la scorsa annata – evidenzia l’allenatore della Modula – D’altro canto, siamo sulle tracce di un paio di rinforzi per diventare ancora più competitivi: le opzioni sul tavolo non mancano, e le stiamo soppesando con la dovuta attenzione”.

Il trainer casalgrandese ha inoltre ben chiare quelle che saranno le rivali più insidiose: “Al momento i pronostici vanno presi con le molle, e non è affatto un semplice modo di dire – afferma Matteo Corradini – Comunque sia, per ciò che ho avuto modo di osservare fin qui, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena e la neoretrocessa Cingoli hanno senza dubbio ciò che serve per recitare un ruolo di classifica di primissimo piano: il tutto senza dimenticare il Romagna, che può contare sull’esperta e sapiente guida di Domenico Tassinari. Inoltre occhio alla novità Campus Italia, che è la squadra allestita dalla Federazione ricca di giovani molto promettenti: anche se non concorrerà per la promozione, si tratterà comunque di una realtà molto ostica da affrontare per chiunque”.

A livello chilometrico, forse il girone A sarebbe stato più comodo rispetto al gruppo B – aggiunge Corradini – D’altro canto non farei cambio con Yassine Lassouli, perchè sul piano tecnico non ne vedo i motivi: entrambi i raggruppamenti prevedono infatti una vasta gamma di ostacoli e difficoltà, da affrontare settimana dopo settimana con il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Da sinistra il terzino Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini, entrambi in forza alla Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A1 femminile, blitz di mercato. Nadia Ayelen Bordon alla Casalgrande Padana: “Sono prontissima per l’esperienza biancorossa”

Il mercato della Casalgrande Padana si anima con una altisonante novità in entrata: nel prossimo campionato di serie A1, Nadia Ayelen Bordon difenderà la porta biancorossa. Nata ad Avellaneda (Argentina) l’11 agosto 1988, alta 178 centimetri, la nuova guardiana casalgrandese può vantare un percorso pallamanistico che ha ben pochi eguali.

Per quanto riguarda le squadre di club, si tratta di un portiere che ha letteralmente girato il mondo. Tra il 2006 e il 2008, Nadia Ayelen Bordon ha vestito la maglia del Quilmes: in quell’occasione lei ha quindi disputato la Liga de Honor, l’equivalente della nostra serie A1. Nel 2008 è quindi avvenuto il trasferimento in Italia: prima a Bressanone per un’annata, poi a Salerno dove si è aggiudicata ben 2 scudetti. Nel 2013 c’è stato un breve ritorno al Quilmes, sempre in Liga de Honor: a seguire ci sono state due esperienze nel massimo campionato islandese, nelle file di Fram (2014/15) e Ka/por. Ancora in Liga de Honor tra il 2017 e il 2020, con la compagine del Lanus: nel gennaio 2020 Nadia Ayelen Bordon ha quindi vestito ancora una volta la casacca della Jomi Salerno, contribuendo alla conquista della Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare alla scorsa stagione, che lei ha vissuto nei ranghi della Cassa Rurale Pontinia: anche grazie a Nadia, la formazione gialloblù ha conquistato un lusinghiero 6° posto.

Tuttavia, l’elenco delle esperienze che caratterizzano Nadia Ayelen Bordon non è affatto terminato qui: all’elenco va aggiunta la lunga e proficua permanenza nell’ambito delle Nazionali argentine. Per quanto riguarda la rappresentativa biancoceleste Seniores, lei ha partecipato a ben tre mondiali (Cina 2009, Serbia 2013 e Germania 2017) e a quattro edizioni dei Giochi panamericani (Cile 2009, Repubblica Dominicana 2013, Buenos Aires 2017, Lima 2019). Allo stesso modo, la nuova arrivata in casa biancorossa ha accumulato svariate partecipazioni a Mondiali e Panamericani pure in ambito giovanile: dalla Under 16 fino alla categoria U20.

“A dire la verità, il mio dialogo con la Pallamano Spallanzani Casalgrande non è così recente – afferma Nadia Ayelen Bordon, nelle sue prime parole da giocatrice biancorossa – Ho avuto contatti con il club pure nelle scorse stagioni: in particolare Ilenia Furlanetto mi ha sempre esortata a scegliere Casalgrande, parlandomi della Padana con grande e giustificata enfasi. Tuttavia non eravamo mai riusciti a concretizzare l’accordo, anche e soprattutto perchè io ero all’estero: ora invece mi trovo già in Italia, e dunque è stato tutto più semplice. Quando la proposta casalgrandese si è ripresentata, ho detto di sì senza alcuna esitazione: sono felicissima di essere finalmente approdata qui. Intravedo fin da ora i presupposti necessari per costruire un percorso di buon livello, sia in ambito individuale sia per quanto concerne le prospettive di squadra”.

Intanto, Nadia Ayelen Bordon fa il punto sulla propria condizione fisica: “Sto bene, e del resto non ho mai smesso di tenermi in forma – sottolinea il blasonato portiere biancorosso – In questo periodo mi sto allenando con Erice, che disputerà la serie A1 proprio come la Padana: inoltre, sto svolgendo un’attività di lavoro a Trapani. Sarò a Casalgrande dai primi di settembre, giusto il tempo per organizzarmi in vista di questa nuova esperienza: dunque, potrò essere schierata senza problemi fin dalla prima di campionato. Per quanto riguarda le mie principali caratteristiche come portiere, mi ritengo abile nel neutralizzare i tiri dai 9 metri: inoltre, penso di avere una spiccata predisposizione per lanciare i contropiedi. Più in generale, non smetto mai di impegnarmi per tenere alti la concentrazione e il morale del gruppo. Poi, sono ben contenta di poter aiutare le compagne di squadra più giovani: chi ha bisogno di consigli, suggerimenti e pareri, da me può sempre trovarne”.

Non manca un immancabile sguardo agli obiettivi stagionali: “Conoscerò meglio la Casalgrande Padana a partire da settembre, così come l’allenatore Marco Agazzani – sottolinea Nadia Ayelen Bordon – Ad ogni modo so che si potrà benissimo puntare a un campionato tranquillo, condito da buone gratificazioni in termini di risultati: è la tabella di marcia stilata dalla società, una tabella di marcia che mi sembra assolutamente fattibile. Intanto, ringrazio la Pallamano Spallanzani Casalgrande per la grande fiducia, e un ulteriore grazie va anche a Pontinia: in terra laziale mi sono trovata benissimo, così come mi sto trovando bene negli allenamenti con Erice”.

“Siamo davvero contenti di avere finalmente perfezionato l’accordo con Nadia, a cui va il nostro più cordiale benevenuto – commenta il dg biancorosso Alberto Aldini – Lei è infatti una professionista di assoluto valore, contraddistinta pure da un lungo e prestigioso percorso a livello internazionale: in buona sostanza, si tratta di un portiere che potrà darci quell’ulteriore valore aggiunto molto utile in A1. La questione porta era la più urgente nell’ambito del mercato – rimarca il direttore generale – Ora possiamo procedere con maggiore calma nel piazzare il secondo acquisto: stiamo tuttora vagliando alcune giocatrici”.

Nelle foto, il dg Alberto Aldini e varie immagini della nuova arrivata Nadia Ayelen Bordon.

A1 femminile, Sabrina Capellini saluta la Casalgrande Padana: “A Ferragosto mi trasferirò negli Stati Uniti, dove resterò fino al giugno 2022 per motivi di studio. Le emozioni della stagione appena conclusa resteranno per sempre impresse nella mia mente: tuttavia, questo è solo un arrivederci”

Sull’onda dell’entusiasmo che deriva dai roboanti trionfi ottenuti nella stagione 2020/21, la dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande è al lavoro per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di A1 femminile. Come ribadito più volte dal club, l’organico guidato dal nuovo trainer Marco Agazzani sarà contraddistinto da un elevato numero di riconferme: tuttavia, per saperne di più bisognerà avere ancora un po’ di pazienza.

Intanto, nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita che peraltro era noto già da alcuni mesi: nel 2021/22 la formazione ceramica non potrà contare su Sabrina Capellini. Se parliamo solo e unicamente di pallamano, l’aggiunta dell’avverbio “purtroppo” è quanto mai appropriata: lei rappresenta infatti uno tra i prospetti più interessanti del settore giovanile biancorosso, e non a caso nei mesi scorsi ha saputo distinguersi sia in A2 sia nel campionato Under 20. Tuttavia, l’ala classe 2004 lascia per effettuare una scelta di assoluto rilievo: sia di vita, sia per quanto riguarda il percorso di studi. Di conseguenza la defezione di Sabrina va accompagnata con il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la società, per la rilevante esperienza che lei si appresta ad affrontare oltreoceano.

“A Ferragosto partirò per gli Stati Uniti, dove rimarrò fino a giugno 2022 – spiega la diretta interessata – Durante i 10 mesi di permanenza a stelle e strisce, continuerò il mio percorso di studi superiori nell’ambito dell’economia: è un trasferimento che rientra in un progetto internazionale di largo respiro, che ovviamente coinvolge anche altri ragazzi e ragazze. Al momento, attendo di conoscere quella che sarà la mia esatta destinazione: per mia preferenza personale io spererei di andare in California, ma qualsiasi altro Stato andrà senz’altro bene”.

Negli Usa potrai continuare a cimentarti con la pallamano?

“Non credo: mi piacerebbe ma probabilmente me ne mancherà l’occasione, perchè in Nordamerica la pallamano ha una diffusione che è ancora piuttosto limitata. Ad ogni modo, sono ben lontana dal voler restare sul divano durante il tempo libero: sicuramente mi terrò in forma provando altre discipline sportive. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare le mie origini: quando tornerò in Italia, vorrei sùbito riprendere il mio percorso nei ranghi biancorossi. Di certo, dispiace perdere quest’opportunità di disputare l’A1: tuttavia il mio non è affatto un addio allo Spallanzani Casalgrande, ma più semplicemente un cordiale arrivederci”.

Intanto, qualche tua impressione sull’annata agonistica appena trascorsa: ti aspettavi che la Padana dominasse la serie A2 in modo così netto?

“Fin dall’inizio sapevamo di avere un organico di primo piano, in grado di puntare con fermezza ai massimi obiettivi possibili. Dunque, la promozione con tanto di Coppa Italia che abbiamo ottenuto non mi meraviglia affatto: al tempo stesso ci siamo distinte per aver saputo tradurre sul campo le nostre grandi potenzialità di squadra, e credo che tale aspetto vada sottolineato in maniera particolare. Quando si gioca, di scontato non c’è mai nulla: noi ci siamo impegnate a fondo senza coltivare manie di grandezza, e i trionfi conquistati nel 2020/21 derivano anche da questo atteggiamento”.

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha invece ottenuto il 3° posto a livello nazionale: prevale la soddisfazione per la prestigiosa medaglia di bronzo, o l’amarezza per la finale sfumata sul filo di lana?

“In effetti la semifinale persa contro le Guerriere Malo ha davvero dell’impensabile, specie considerando che noi abbiamo di fatto dominato per oltre 59 minuti: lungi da me voler negare l’evidente amarezza, ma al tempo stesso ritengo che non sia affatto il caso di adombrarsi troppo. Nella finale per il 3° posto siamo infatti riuscite a ottenere un successo di notevole spessore, peraltro al cospetto di un’autentica fuoriserie come Salerno: il successo sulla compagine campana rappresenta un più che pregevole “premio di consolazione”, giunto al termine di un campionato che ci ha viste protagoniste di primo piano pure nel panorama Under 20″.

Nell’attesa di ritrovarti al Pala Keope dopo la tua esperienza statunitense, hai qualche saluto o ringraziamento da fare?

“I ringraziamenti sono davvero numerosi, e non certo di semplice circostanza. In primo luogo alla mia famiglia, e poi alla società: il club biancorosso mi ha dato la splendida opportunità di effettuare un percorso davvero fantastico, e i successi conseguiti nel 2020/21 sono emozioni che rimarranno costantemente impresse nella mia mente. Un ulteriore grazie va inoltre alle mie eccezionali compagne di squadra, in entrambi gli organici: tutto ciò senza dimenticare gli straordinari allenatori, Matteo Corradini per l’A2 e Giorgia Di Fazzio per la compagine Under 20.

Al tempo stesso, il mio saluto è un fervido augurio in vista della prossima stagione: di certo il nuovo trainer Marco Agazzani ha le carte in regola per portare la squadra di A1, l’Under 20 e l’Under 17 femminili a raggiungere ulteriori gratificazioni sportive. Inoltre, mi sia permesso di ricordare che la stagione 20/21 non è ancora del tutto terminata: uno speciale “in bocca al lupo” va alle ragazze della Casalgrande Padana Under 15, che la prossima settimana giocheranno le finali nazionali in Romagna sotto l’attenta guida di Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Tra le arrembanti U15 c’è pure mia sorella Alessandra, e dunque avrò un motivo in più per tifare Casalgrande”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana 2020/21
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini in festa per la promozione in A1: Sabrina esulta con la maglia numero 76 (foto Fabrizia Petrini / Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, che ha guidato la Casalgrande Padana U20 femminile nella stagione 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani: nella prossima annata lui guiderà le formazioni femminili di A1, Under 20 e Under 17
  • Alessandra Capellini, centrale in forza alla Casalgrande Padana Under 15.

Pallamano Spallanzani Casalgrande premiata dal presidente regionale Stefano Bonaccini

Riconoscimento di elevatissimo prestigio per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: oggi il club biancorosso è stato premiato a Bologna, per gli altisonanti risultati che la prima squadra femminile ha ottenuto durante la stagione 2020/21. Come è noto, la Casalgrande Padana ha conquistato la promozione in A1 e la Coppa Italia di serie A2: alla luce di questi ottimi traguardi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha consegnato al club un’apposita targa celebrativa.

“La dicitura “sport minore” non ha mai riscosso il mio gradimento – ha affermato Bonaccini nel corso della premiazione – Indipendentemente dal tipo di disciplina che si affronta, il raggiungimento di buoni risultati è sempre figlio di tre doti basilari: costanza, dedizione, spirito di sacrificio. Ovviamente lo stesso vale anche per la pallamano, uno sport che merita la massima attenzione da parte di tutti: quest’anno l’Emilia Romagna ha ottenuto risultati di primissimo piano, e quindi abbiamo ritenuto giusto e doveroso organizzare questo momento di festa qui in Regione”. Oltre al Gs Spallanzani Casalgrande è stata premiata anche la Pallamano Secchia Rubiera, che ha conseguito gli stessi risultati biancorossi ma in ambito maschile: il tris di società presenti comprende pure Carpi, promossa in A1 maschile proprio come Rubiera.

“Oltre che di risultati, lo sport è anche e soprattutto sinonimo di aggregazione sociale – ha proseguito Bonaccini – Inoltre, si tratta di un veicolo importantissimo per promuovere tra i giovani l’importanza di avere uno stile di vita salutare ed edificante: il premio che siamo felici di attribuire a Casalgrande, Rubiera e Carpi si muove anche in quest’ottica, perchè tutte e tre le società interpretano al meglio l’insieme di valori che la pratica sportiva porta con sè. Dal canto suo la nostra Amministrazione continuerà ad agire in modo concreto, con l’obiettivo di incentivare sempre più l’attività di base e di rafforzare l’impiantistica”.

Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi, insieme ad altre personalità politiche: il capo della segreteria politica regionale Gianmaria Manghi, l’assessore emiliano-romagnolo all’agricoltura Alessio Mammi e la consigliera regionale Stefania Bondavalli.

Nelle foto, due momenti della premiazione che ha visto protagonista la Pallamano Spallanzani Casalgrande: la targa è nelle mani della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto.

A1 femminile, Marco Agazzani nuovo allenatore della Casalgrande Padana

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana avrà una nuova guida tecnica: il timone dell’organico è stato affidato a Marco Agazzani, proveniente dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il trainer è stato presentato ufficialmente ieri sera, giovedì 24 giugno: squadra, allenatore e dirigenti si sono ritrovati al Pala Keope, per delineare ulteriormente piani e strategie in vista della prossima stagione.

“Le defezioni di Giorgia Di Fazzio e Fabrizio Fiumicelli ci hanno portati a dover ridisegnare l’organigramma tecnico – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In quest’ottica, siamo davvero felici di poter finalmente contare su Marco: l’avverbio ci sta tutto, perchè si tratta di un allenatore che avevamo già cercato varie volte in questi ultimi 3 anni. Agazzani garantisce un’impostazione di lavoro seria ed efficace: i suoi trascorsi pallamanistici parlano davvero chiaro in tal senso. Di conseguenza, a lui abbiamo affidato con grande fiducia un tris di incarichi: oltre all’impegno con la compagine di A1, lui guiderà pure l’Under 20 e l’Under 17 femminili”. Inevitabile e doveroso il ringraziamento nei confronti di Matteo Corradini, predecessore di Agazzani: “Matteo ha assunto le redini della Prima squadra femminile nell’estate 2019, e da allora si è reso protagonista di un lavoro davvero pregevole – rimarca il direttore generale – Meno di un mese fa, la promozione in A1 e la conquista della Coppa Italia di A2 sono arrivati proprio sotto la sua guida: due trionfi che hanno rappresentato il punto d’arrivo di un eccellente percorso. Proprio per questo, ci auguriamo fermamente che Corradini voglia proseguire la sua traiettoria qui a Casalgrande: a lui abbiamo offerto un ruolo di rilievo durante la prossima stagione, e ora attendiamo fiduciosi la sua risposta”.

GRANDE RITORNO. Rubierese classe 1979, Marco Agazzani rappresenta un gradito ritorno: “Da giocatore ho vestito le casacche di Modena e Rubiera, ma c’è anche stato un passaggio biennale con la maglia di Casalgrande – evidenzia il nuovo timoniere della Padana – La mia prima esperienza biancorossa risale alla metà degli anni 2000, e in quel periodo abbiamo ottenuto la promozione dalla B all’A2. Mentre giocavo qui a Casalgrande, in contemporanea avevo pure un impegno come tecnico delle giovanili rubieresi – puntualizza Agazzani – All’ombra del Forte ho accumulato un percorso da allenatore addirittura ventennale: prima nelle formazioni Under, poi dal 2014 al 2020 con la Prima squadra di A2″.

Dopo avere sfiorato in più di un’occasione l’approdo in A1, un anno fa Agazzani ha lasciato i colori biancorossoblù per trasferirsi al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: “Nella Bassa ho diretto la serie B maschile, e ci siamo piazzati al 4° posto nel tabellone regionale. Peccato soltanto per l’estrema brevità del campionato, che di certo ci ha in parte penalizzati: se si fosse giocato di più, credo proprio che la squadra sarebbe riuscita a esprimere tutto il proprio spessore tecnico-agonistico. In origine la mia permanenza castelnovese avrebbe dovuto estendersi su un orizzonte triennale: tuttavia l’A1 femminile è davvero un’occasione che non si poteva rifiutare, e il club da cui provengo lo ha capito al volo. Anche per questo rimango davvero grato al Marconi Jumpers: peraltro là mi sono sempre trovato benissimo, all’interno di un ambiente serio e motivante”.

PROSPETTIVE. Il neotimoniere casalgrandese fa quindi il punto sulla sua nuova squadra: “Non posso che associarmi ai ringraziamenti che la società ha rivolto nei riguardi di Matteo Corradini – afferma Agazzani – Conosco Matteo da una vita, e so quanto sia attento e puntuale il suo modo di operare: peraltro, i travolgenti successi ottenuti nel campionato di A2 da poco concluso parlano davvero da soli. Un grande grazie va pure a Giorgia Di Fazzio, che ha portato le Under 20 a cogliere un’ottima medaglia di bronzo nazionale. Per quanto mi riguarda, quella che mi appresto a iniziare è la prima esperienza alla guida di una formazione femminile: inoltre, per me è pure il debutto assoluto alla guida di una realtà che gioca in massima divisione. Di conseguenza i motivi per essere teso non mi mancherebbero affatto, perchè la responsabilità si presenta davvero consistente: inoltre, il compito di allenare le Under 20 e le Under 17 rende tutto ancora più complesso. Al tempo stesso, non sono affatto spaventato – sottolinea deciso il trainer biancorosso – Al contrario, io ho una spiccata predilezione per le nuove sfide: di conseguenza, qui ho trovato fin da adesso terreno fertile per cominciare questo nuovo cammino con entusiasmo e ragionevole fiducia”.

Agazzani ha inoltre ben chiaro il punto di partenza: “In questo periodo sto visionando vari filmati delle partite che la Padana ha giocato nella scorsa stagione – spiega l’allenatore – Mi sto soffermando con particolare attenzione sulle finali play off: a mio parere, le sfide disputate nei recenti spareggi promozione rappresentano il vero e proprio emblema del gioco che contraddistingue questo gruppo”.

L’organico per la stagione 2021/22 è in fase di costruzione: comunque sia, la Prima squadra sarà in larga parte simile a quella che ha appena trionfato in A2. L’unico movimento certo in uscita è quello dell’ala Sabrina Capellini, che lascia Casalgrande per i suoi impegni di studio negli Stati Uniti: da definire inoltre la situazione di Giulia Dallari, che sul finire della stagione 2020/21 ha riportato un nuovo infortunio al ginocchio. “La continuità è sicuramente un bene, perchè qui c’è un insieme di giocatrici che presenta solidi valori sportivi e umani – afferma Marco Agazzani – Al tempo stesso, in A1 serviranno un paio di innesti: spero proprio che uno di questi sia un terzino mancino di spessore, in grado di dare ulteriore qualità all’intero scacchiere di squadra”.

A livello di date, l’allenatore ha già disegnato la tabella di marcia: “Il raduno della formazione di massima serie è fissato per lunedì 2 agosto, qui al Pala Keope. Avremo quindi sei settimane intense per prepararci in vista del turno inaugurale, previsto per sabato 11 settembre. A livello di obiettivi, ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare il classico ruolo di “mina vagante” del campionato: una squadra briosa e a tratti imprevedibile, capace di creare grattacapi a qualsiasi rivale. Quanto al resto, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo: prima di parlare dobbiamo non solo completare la squadra, ma anche conoscere l’esatta conformazione delle future avversarie. Intanto ringrazio l’intero Gs Spallanzani Casalgrande, per la forte fiducia che ha voluto accordarmi e per avermi cercato con grande costanza nell’ultimo triennio: non lascerò nulla di intentato, perchè questa realtà pallamanistica merita di restare su livelli di eccellenza”.

A breve verranno definiti gli staff che affiancheranno Agazzani in ciascuna delle tre formazioni.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il nuovo allenatore biancorosso Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1: lui guiderà anche i gruppi U20 e U17 femminili
  • La Casalgrande Padana 2020/21 mentre festeggia la Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 20, che ha conquistato il terzo posto nel campionato nazionale 2020/21 (foto Petrini /Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Padana U20 nel campionato da poco concluso (foto Petrini / Figh).

Il presidente della Ceramica Casalgrande Padana si congratula con la Pallamano Spallanzani. Franco Manfredini: “Stagione entusiasmante, saremo lieti di restare al vostro fianco anche in futuro”

“Dopo una stagione così entusiasmante dal punto di vista dei risultati, sono davvero felice di rivolgere le più sincere congratulazioni a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: peraltro, i risultati che avete raggiunto onorano anche il marchio della nostra azienda”. Sono le autorevoli parole del cav. Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana: come è noto, la celebre azienda sostiene l’attività del nostro club da ormai 3 decenni.

Presidente, partiamo innanzitutto dalle origini: nell’universo dello sport, è davvero difficile trovare una sponsorizzazione così prolungata nel tempo. In tutti questi anni, quali sono le ragioni che vi hanno portato a fornire il vostro prestigioso appoggio alla Pallamano Spallanzani?

“Si tratta di un supporto che rientra appieno nella nostra politica aziendale. Da sempre, noi siamo vicini alle realtà sportive del territorio casalgrandese e delle zone limitrofe: chi ci conosce lo sa bene. Nella fattispecie, crediamo fortemente nello sport come occasione di sana aggregazione per i giovani: inoltre, più in generale, le squadre e gli atleti che partecipano alle varie competizioni aiutano parecchio a rinsaldare quel senso di comunità che a noi piace davvero moltissimo. Nel caso specifico che riguarda la pallamano, è bello che tutta Casalgrande si sia ritrovata nel gioire per i successi dell’A2 femminile e per il terzo posto nazionale delle ragazze Under 20: la coscienza collettiva di un luogo, sia esso un paese o una città, si costruisce pure attraverso questi momenti”.

Al di là dei trionfi sul campo, cos’altro la convince della Pallamano Spallanzani?

“L’elevata capacità di progettare e di pianificare con efficacia: si tratta di una dote che caratterizza anche noi come azienda. Poi, gli aspetti che ci collegano non finiscono qui: in passato alcuni dei nostri dipendenti si sono occupati pure del Gs Spallanzani, fornendo un contributo di primo piano nel glorioso percorso che il club biancorosso ha svolto. In più, la presenza sulle maglie del nome e del logo Casalgrande Padana ha contribuito a evidenziare ulteriormente la visibilità che ci caratterizza all’interno del panorama nazionale”.

Ora, è già tempo di guardare al futuro: durante la prossima stagione, le nostre beniamine torneranno a essere protagoniste in A1 femminile. L’azienda che lei guida continuerà quindi il suo impegno a favore della pallamano casalgrandese?

“Sì, o per lo meno questo è il convinto auspicio che ci anima. Come detto, siamo orgogliosi e soddisfatti per la fiducia che abbiamo riposto e riponiamo da tanti anni su Pallamano Spallanzani. Nell’attesa della stagione 2021/22 rivolgo intanto un caro saluto, unito al migliore “in bocca al lupo” per la conquista di nuovi successi”.

IL MESSAGGIO DELLA SOCIETA’. La gratitudine della Pallamano Spallanzani non si è fatta attendere: “Rivolgiamo un cordiale e autentico grazie al cav. Manfredini, che da ben 30 anni appoggia i nostri sforzi attraverso l’azienda Casalgrande Padana – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Si tratta senza dubbio di un connubio storico, conosciuto in tutta Italia. Il sostegno che proviene dalle aziende del territorio riveste un’importanza basilare per l’intero mondo dello sport: di conseguenza, siamo davvero orgogliosi di proseguire il percorso che ci accomuna alla Casalgrande Padana. Più in generale, le nostre squadre continueranno a garantire visibilità a tutte le realtà produttive che vorranno aiutarci”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana Under 20 durante la premiazione per il 3° posto nazionale (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A1 femminile e A2 maschile, date e formule della nuova stagione: il debutto in campionato delle squadre casalgrandesi è fissato per sabato 11 settembre

L’agenda della prossima stagione pallamanistica sta già prendendo forma: in questi giorni la Federazione ha infatti diffuso il vademecum per l’annata 2021/22, contenente date e formule relative ai prossimi campionati di A1 e A2. Come ormai ampiamente risaputo, in ambito femminile il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande parteciperà alla serie A1 con la squadra fresca di promozione: inoltre, il nostro club continuerà a essere protagonista nei ranghi della serie A2 maschile. Vediamo dunque le notizie che riguardano entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. La formula stilata dalla Figh prevede lo svolgimento di un girone unico a 12 squadre, con gare di andata e ritorno. La prima giornata è prevista per sabato 11 settembre, mentre la fase ascendente si chiuderà sabato 11 dicembre. Dopo una pausa per le Festività natalizie, il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022 con le partite di ritorno: l’ultimo turno è quindi in agenda per il successivo sabato 30 aprile. All’interno delle 22 giornate, sono previsti due turni infrasettimanali entrambi di mercoledì: nella fattispecie, si giocherà l‘8 dicembre 2021 e il 6 aprile 2022.

Terminata la stagione regolare, le prime quattro classificate accederanno ai play off per conquistare lo scudetto: le semifinali e la finalissima verranno disputate al meglio delle due gare su tre. In ciascuna serie, la seconda e la terza sfida si giocheranno sul campo della formazione meglio piazzata.

Per quanto riguarda invece i meccanismi legati alle retrocessioni, la squadra che si collocherà all’ultimo posto in graduatoria scenderà sùbito in A2: le compagini dall’ottava all’11esima piazza giocheranno invece gli spareggi salvezza, sempre al meglio di 2 gare su 3 con le stesse modalità dei play off. La finale play out determinerà la seconda discesa in A2, ovviamente assegnata all’organico che ne uscirà sconfitto.

Sia per i play off che per i play out, le semifinali sono in programma nel mese di maggio.

Fin qui le indicazioni concernenti il campionato: tuttavia, come sempre, l’A1 femminile metterà in palio anche l’ambitissima Coppa Italia. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si svolgeranno dal 17 al 20 febbraio 2022, in una sede che la Federazione stabilirà in seguito: a partecipare saranno tutte le realtà che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti. Previsti quarti di finale, semifinali, finale 3° posto e finalissima per il titolo: in tutti i casi partite secche a eliminazione diretta, seguendo una consuetudine ormai consolidata nelle ultime stagioni.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della serie A2 maschile, la formula ricalca fedelmente le orme delle norme seguite durante la stagione 2020/21. Il piano federale prevede l’istituzione di tre raggruppamenti, da 14 squadre cadauno. In tutti e tre i gironi la prima giornata è stata fissata per sabato 11 settembre 2021, proprio come per l’A1 femminile: la fase di andata terminerà invece sabato 18 dicembre. Terminata la sosta natalizia, a partire da sabato 15 gennaio 2022 si tornerà in campo per le sfide di ritorno: ultima giornata sabato 30 aprile.

A conclusione della stagione regolare, in ciascun girone le ultime 3 della graduatoria scenderanno sùbito in B senza disputare spareggi. Le prime 2 della classe accederanno invece alla finale a 6 per salire in A1, che determinerà l’assegnazione di due posti nella massima serie 2022/2023. I play off avranno luogo in una sede che la Figh provvederà a individuare in seguito: appuntamento nel periodo 18-22 maggio 2022, con regole immutate rispetto agli spareggi giocati una ventina di giorni fa. La promozione andrà alle squadre che vinceranno le due semifinali: la successiva finalissima assegnerà invece la Coppa Italia di A2.

ISCRIZIONI. L’elenco preciso delle avversarie di Casalgrande in entrambi i campionati dovrebbe scaturire nel giro di breve tempo: se non subentreranno proroghe, il termine ultimo per aderire ai campionati di A1 femminile e A2 maschile è quello del 30 giugno. La chiusura delle iscrizioni rappresenta un passaggio di basilare importanza, per capire se date e regolamenti verranno confermati in toto o se invece sarà necessario qualche correttivo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 femminile (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra foto della Casalgrande Padana 2020/21, che si è aggiudicata anche la Coppa Italia di A2
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Maffezzoni)
  • La Modula Casalgrande che ha preso parte alla serie A2 maschile 2020/21
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula 2020/21.

Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).

Casalgrande Padana inarrestabile: le biancorosse vincono anche la Coppa Italia di A2 femminile

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 6, Artoni A. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. All. Matteo Corradini.
BRUNICO: Aichner S. 1, Aichner K. 1, Denicolo (P), Gatterer 3, Gruber (P), Habicher N. 2, Habicher M. 3, Haller, Innerhofer, Karbon, Mulliri 2, Pescoller, Purdeller 3, Santi 2, Volgger (P), Winkler 9. All. Helmut Durnwalder.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Padana 2 su 2, Brunico 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Brunico 2. Espulsa al 28’st Bertolani (Padana) per intervento irregolare.

La promozione in A1 conquistata ieri non ha affatto placato la sete di vittoria che caratterizza la Casalgrande Padana: stamattina le biancorosse hanno infatti centrato il secondo trionfo consecutivo, che ha permesso alla formazione ceramica di aggiudicarsi anche la Coppa Italia di serie A2. Oggi, al Pala Santa Filomena di Chieti, la sfida tra le neopromosse ha chiuso il ricco programma dei play off: le nostre beniamine hanno avuto la meglio su Brunico, ostica formazione altoatesina.

Come è noto, ieri la squadra di Corradini ha potuto festeggiare il balzo in A1 grazie alla vittoria nella semifinale contro la Tushe Prato: 35-23 il punteggio a favore delle biancorosse. Esultanza anche per le bolzanine, che tuttavia si sono imposti dopo una semifinale davvero interminabile. Per determinare la vittoria per 29-28 su Mezzocorona, non sono bastati ben due tempi supplementari: il successo della compagine guidata da Helmut Durnwalder è maturato soltanto in seguito ai tiri di rigore.

A differenza di quanto accaduto contro Prato, stavolta la Casalgrande Padana ha messo in campo il cipiglio giusto fin dalle prime fasi della sfida: pur trovandosi confrontate con un’avversaria frizzante e niente affatto arrendevole, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un visibile predominio territoriale. Al 20′ casalgrandesi avanti sul 12-10, poi negli ultimi 10 minuti del primo tempo la Padana ha piazzato un allungo decisivo ai fini del risultato finale: nella fattispecie le biancorosse hanno piazzato un parziale di 6-0 in proprio favore, chiudendo così la prima frazione di gioco con un maiuscolo 18-10.

Musica analoga durante la ripresa: in varie fasi Brunico ha tentato di riavvicinarsi nel punteggio parziale, ma Casalgrande si è sempre gestita con ordine e senza mai perdere la lucidità. Così, il 33-26 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: dopo la promozione in A1 arriva dunque un trofeo davvero prestigioso, che rappresenta senza dubbio un ulteriore trampolino di lancio in vista della prossima stagione. A completare questi play off così trionfanti, c’è poi il riconoscimento individuale attribuito a Ilenia Furlanetto. La nostra capitana è stata premiata come miglior realizzatrice degli spareggi promozione: 41 le sue realizzazioni nell’arco delle 5 gare.

“Ieri Brunico ha disputato un’autentica battaglia, che ha richiesto un’elevatissima quantità di energie sotto ogni punto di vista – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Probabilmente le altoatesine hanno pagato una certa stanchezza, ma ciò non toglie nulla ai meriti che abbiamo saputo evidenziare anche stavolta. Peraltro, Brunico non è affatto scesa in campo con l’intenzione di recitare una parte da semplice comprimaria: le sudtirolesi hanno saputo interpretare questa gara in maniera combattiva e propositiva, tenendosi ben lontane dall’essere distratte o rassegnate. Per quanto ci riguarda, l’atteggiamento ha avuto un ruolo basilare nell’ottenere questa affermazione: fin dal primo minuto abbiamo espresso un considerevole tasso di tenacia e precisione, nulla a che vedere con il 1° tempo di ieri contro Prato”.

Da parte di Corradini, immancabili i ringraziamenti di rito: “Pur avendo all’attivo tanti anni di pallamano, purtroppo fin qui la mia carriera è stata piuttosto avara di trofei – evidenzia il timoniere biancorosso – Dunque un grazie speciale va ovviamente a tutte le nostre ragazze, per avermi portato a vincere il mio primo titolo federale. Sono grato anche alle giocatrici che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto prendere parte alle finali di Chieti: Georgette Kere, Giulia Dallari e Sara Apostol. Inoltre non posso certo scordarmi la mia compagna Stefania Guiducci, che allena la Casalgrande Padana Under 15 femminile, e più in generale la mia famiglia che ha sempre supportato i miei sforzi. Un ulteriore pensiero va quindi alla società, che ha creato le condizioni giuste per raggiungere questi livelli di assoluta eccellenza”.

E proprio a proposito della dirigenza, il club conferma che il futuro di Casalgrande sarà in A1 femminile: “Avevamo promesso alle ragazze di iscriverci alla massima serie in caso di vittoria dei play off, e così sarà – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Tutto lascia pensare che potremo disputare l’A1, onorando il verdetto sul campo: a tal proposito noi come società non abbiamo lasciato nulla di intentato, e ora abbiamo molti contatti ben avviati per garantirci i sostegni che servono in vista del 2021/22. Intanto congratulazioni all’allenatore e alle ragazze, che ci hanno regalato un campionato davvero memorabile“.

“Dopo un solo anno siamo tornate al nostro posto, per giunta nel migliore dei modi – osserva quindi Simona Artoni, vulcanica ala/centrale della Casalgrande Padana – Nel corso di questi impegnativi spareggi promozione, è uscita tutta la forza di volontà che abbiamo manifestato fin dal raduno dell’agosto scorso: si tratta quindi di un percorso partito da molto lontano. Inoltre devo congratularmi con le squadre che abbiamo affrontato: le nostre avversarie ci hanno sfidate con orgoglio e massima determinazione”.

Intanto, non è ancora tempo di vacanze: gran parte dell’organico neopromosso in A1 sarà infatti protagonista delle finali nazionali femminili Under 20, in programma dal 10 al 13 giugno. La squadra allenata da Giorgia Di Fazzio gareggerà sempre sotto le insegne della Casalgrande Padana: il calendario delle partite si articolerà a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, sempre in Abruzzo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria della Coppa Italia di A2 femminile, sùbito dopo la vittoria su Brunico (foto Petrini/Figh)
  • I premi vinti oggi: la Coppa Italia di A2 e il riconoscimento attribuito a Ilenia Furlanetto come miglior realizzatrice dei play off
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.