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A1 femminile e A2 maschile, giro d’orizzonte sulle squadre biancorosse. Le prime parole di Caterina Maria Mutti da giocatrice della Casalgrande Padana. Modula in campo domenica, per il quadrangolare precampionato di Malo

Settembre è arrivato, e dunque i campionati di serie A1 e A2 stanno per cominciare: le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono impegnatissime sia nel lavoro di preparazione fisica, sia per quanto riguarda la messa a punto delle strategie di gioco. L’obiettivo sta ovviamente nel presentarsi con il miglior assetto possibile ai primi impegni ufficiali, previsti a partire da sabato 11 settembre.

SERIE A1 FEMMINILE. Il nostro giro d’orizzonte biancorosso parte dalla Casalgrande Padana: tra amichevoli e novità all’interno dell’organico, gli spunti di discussione non mancano affatto. Ieri sera è stato ufficializzato l’approdo nelle file ceramiche di Caterina Maria Mutti, portiere piemontese classe 2003: “Ho salutato il Marconi Jumpers con piena amicizia e gratitudine – spiega la talentosa guardiana originaria di Castelnuovo Scrivia, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Come è noto lo scorso anno ho disputato l’A2 proprio a Castelnovo Sotto, e dunque la Padana è stata mia avversaria in due occasioni. Nella Bassa ho portato avanti un’esperienza gratificante, a livello sia pallamanistico sia umano: il lavoro che ho svolto con il Jumpers sarà senz’altro molto utile in futuro, a partire da questa nuova esperienza che mi accingo a vivere con la maglia della Padana. Per me si tratta della prima volta in massima serie, e quindi nel mio stato d’animo risiede un po’ di comprensibile timore: d’altro canto, l’entusiasmo e la fiducia sono largamente prevalenti. Intanto, posso fare affidamento fin da adesso su una condizione fisica che reputo soddisfacente – prosegue Caterina – Del resto ho badato a tenermi sempre in forma anche in questi mesi estivi: tra l’altro, ho preso parte anche ai recenti stage per portieri che si sono svolti a Camerano nelle Marche e a Zocca sull’Appennino modenese. Nel contempo continuerò a portare avanti anche il mio percorso scolastico a Reggio: a breve inizierò l’ultimo anno del Liceo Scienze Umane “Matilde di Canossa”.

La rampante giovane piemontese si sofferma poi su alcune delle sue nuove compagne di squadra: “Qui potrò lavorare con due colleghe di ruolo davvero fenomenali. Nadia Ayelen Bordon non ha certo bisogno delle mie parole di presentazione: nella scorsa annata lei giocava sempre in A1 a Pontinia, e ho avuto modo di visionare molti filmati relativi alla sua permanenza in terra laziale. Da una guardiana di assoluto talento ed esperienza come lei c’è solo da imparare. Vanno sottolineate il più possibile anche le preziosi doti di Valentina Bonacini, che ho affrontato come avversaria nella serie A2 2020/2021. All’infuori del nostro ruolo conosco bene la carriera di Ilenia Furlanetto, capitana e autentico simbolo di questa eccellente squadra”.

Caterina Maria Mutti non usa l’aggettivo “eccellente” a caso: “Sabato 11 ci attende un debutto particolarmente impegnativo al Pala Tacca di Cassano Magnago, ma non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Per ciò che ho avuto modo di capire fin qui, la Casalgrande Padana 2020/21 merita fiducia senza riserve: bene la salvezza come obiettivo di base, ma abbiamo i numeri per fare molto di più. Le potenzialità elevate non ci mancano, e tra poco avremo il difficile ma gratificante compito di confermarle sul campo ogni settimana: intanto ringrazio l’intera società, tutta la squadra e il tecnico Marco Agazzani, per la grande fiducia che mi è stata accordata fin da ora”.

A proposito di Cassano Magnago, domenica scorsa le nostre beniamine hanno partecipato al 24° Memorial “Mario Tacca”: come sempre la prestigiosa competizione precampionato è stata organizzata dal club altomilanese. Il torneo ha avuto luogo attraverso la formula del triangolare, con protagoniste altre 2 formazioni di A1: la Padana ha nettamente prevalso su Leno (37-24), per poi rimediare una sconfitta di strettissima misura ad opera delle padrone di casa (28-29). Cassano ha anche conquistato il titolo, superando pure la formazione bresciana. “E’ andata molto meglio di quanto pensassi, specie considerando che non eravamo al completo – commenta Marco Agazzani Innanzitutto mancavano le argentine Nadia Bordon e Quimey Ailin Sausa Müller, che dovevano ancora arrivare: poi Nossaiba Lassouli, Giulia Mattioli ed Elisa Rondoni erano assenti causa ferie residue. Per giunta contro Cassano sono sopraggiunti due ulteriori problemi, entrambi dovuti a fortuiti scontri di gioco: botta al naso per Marianna Orlandi, e gomitata in fronte per Francesca Franco. Inghippi di facile soluzione, che però sul momento hanno generato ulteriori difficoltà. Bene, anzi molto bene la fase difensiva: ora, il prossimo passo sta nel perfezionare il rendimento di attacco”.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della Modula Casalgrande, i biancorossi si apprestano ad affrontare un nuovo collaudo precampionato. Di recente, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope nel derby amichevole con il Secchia Rubiera: 37-34 il punteggio finale. Peraltro, come è noto, si tratta di un confronto che nell’imminente stagione non avrà modo di riproporsi: la Modula disputerà infatti il gruppo B, mentre i biancorossoblù di Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone A. Sabato scorso, Casalgrande ha poi ottenuto il 2° posto nel triangolare che si è svolto al Pala Del Bono di Parma: nell’occasione, Lamberti e soci hanno sfidato due formazioni di pari categoria. Il bilancio parla di una vittoria e una sconfitta: dopo il successo per 35-34 sui trentini del Mezzocorona, la squadra di Corradini ha pagato dazio con i padroni di casa gialloblù col risultato di 32-37. Anche in questo caso, le avversarie che la Modula ha fronteggiato disputeranno il girone A: titolo vinto dal Parma dell’ex biancorosso Pietro Palazov, che ha prevalso pure nella sfida mattutina con Mezzocorona.

Domenica prossima 5 settembre saremo al Pala Deledda di Malo, per un quadrangolare organizzato proprio dal club vicentino – annuncia il trainer biancorosso Matteo Corradini Le altre tre formazioni coinvolte si stanno preparando ad affrontare il girone A della serie A2. A partire dalle ore 10.45, la formazione locale affronterà i veneziani dell’Oriago: noi scenderemo invece in campo a mezzogiorno, affrontando i vicentini del San Vito Marano. Le due formazioni sconfitte si affronteranno poi dalle 15.30, nella gara che mette in palio il 3° posto: la finalissima per il titolo avrà invece inizio alle 17. A differenza di quanto accaduto nelle amichevoli precedenti, stavolta ci presenteremo quasi al completo – sottolinea Corradini – L’unico assente previsto nelle nostre file è Marco Giubbini, che ha rimediato un infortunio alla mano durante gli allenamenti e ne avrà almeno fino a metà settembre. Per quanto riguarda l’attacco, questi primi test ci hanno fornito indicazioni nel complesso felici: tuttavia in fase difensiva servono tangibili miglioramenti, e a Malo confido di vedere segnali incoraggianti in tal senso”.

Sabato 11 settembre sarà poi la volta del debutto in campionato: in occasione del turno inaugurale di serie A2, la Modula sarà di scena al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Caterina Maria Mutti, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere Valentina Bonacini, confermatissima nei ranghi biancorossi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini.

A1 femminile, un altro nuovo arrivo alla Casalgrande Padana: la batteria di portieri si completa con Caterina Maria Mutti

Ulteriore novità nell’organico della Casalgrande Padana: durante il prossimo campionato di serie A1 femminile, che scatterà sabato 11 settembre, l’organico biancorosso potrà fare affidamento anche su Caterina Maria Mutti. Classe 2003, piemontese di Castelnuovo Scrivia (Alessandria), la nuova arrivata in casa biancorossa ha accumulato una cospicua esperienza giovanile nelle file del Derthona: come è noto si tratta del club che ha sede a Tortona, sempre nell’alessandrino. Nel 2017 è quindi avvenuto il trasferimento al Ferrarin Milano: la traiettoria in terra meneghina ha avuto una durata triennale, fino alla primavera 2020. Proprio nel Ferrarin, Caterina ha effettuato quello che lei stessa chiama “il grande salto”: la promettente guardiana è entrata in pianta stabile nell’universo della prima squadra, che anche all’epoca disputava la serie A2. Il resto è storia che riguarda la scorsa stagione, dove lei è stata tra le nostre avversarie più prossime dal punto di vista chilometrico: nel 2020/21 ha infatti difeso la porta del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e quindi ha avuto modo di affrontare la Casalgrande Padana in due occasioni.

Un talento in costante crescita e di lusinghiere prospettive, che ora sta per cominciare un’ulteriore e significativa tappa del proprio percorso sportivo: Caterina Maria Mutti arriverà a Casalgrande domenica, e lunedì inizierà a lavorare con il resto dell’organico diretto da Marco Agazzani. L’arrivo della frizzante atleta piemontese completa la batteria di portieri targata Padana: il terzetto comprende anche la confermatissima Valentina Bonacini e ovviamente l’argentina Nadia Ayelen Bordon, che proprio oggi ha cominciato ad allenarsi con le sue nuove compagne di squadra biancorosse.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Caterina Maria Mutti, nuova arrivata alla Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon.

A1 femminile, la centrale germano-argentina Sausa Müller approda alla Casalgrande Padana: “Sarà la mia prima esperienza europea”

La Casalgrande Padana si arricchisce con un ulteriore innesto: nella prossima serie A1 di pallamano femminile, che scatterà tra poco più di un mese, il tecnico Marco Agazzani potrà contare anche sulla centrale Quimey Ailin Sausa Müller. Classe 1998, alta 1 metro e 66 centimetri per 60 kg di peso, lei è argentina con cittadinanza tedesca: di conseguenza, la nuova arrivata in casa biancorossa potrà essere schierata come comunitaria senza problemi.

quimey ailin sausa muller

“Sono nata a Buenos Aires – spiega Sausa Müller, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Tuttavia ho origini germaniche, che peraltro sono pienamente testimoniate dal mio secondo cognome. Per quanto riguarda la mia carriera, ho giocato nel River Plate durante le ultime sei stagioni: in precedenza ero invece in forza al San Lorenzo, sempre in Argentina”.

quimey ailin sausa muller

Sausa Müller, che è anche insegnante di educazione fisica, ha la capacità di adattarsi pure ad altri ruoli rispetto a quello di centrale: nella fattispecie lei sa essere coriacea in difesa e brillante a livello di contropiede, senza dimenticare la sua capacità di muoversi in maniera efficace insieme alle pivot durante la gestione di palla.

“Sono una pallamanista che tiene parecchio al gioco di squadra – aggiunge la diretta interessata – Di conseguenza, tra i miei obiettivi primari c’è senza dubbio quello di collocarmi in piena armonia con i meccanismi di gioco del gruppo: inoltre, dovendo fare un’autovalutazione, ritengo che il rendimento difensivo sia tra i miei principali punti di forza. Comunque sia, a livello generale, ritengo di avere caratteristiche in linea con l’impostazione di lavoro e con i programmi che contraddistinguono Casalgrande”.

Come è noto, Quimey Ailin Sausa Müller non sarà l’unica argentina all’interno della Casalgrande Padana 2021/22: il mese scorso è stato infatti ufficializzato l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon. “Conosco Nadia, e tra l’altro alcune volte ho giocato contro di lei – sottolinea la nuova centrale biancorossa – In questi giorni ho avuto occasione di parlarle, e ciò ha ulteriormente ravvivato il mio entusiasmo: Nadia è davvero geniale! Quanto al resto, per me quella di Casalgrande sarà la prima esperienza nel panorama della pallamano europea: confido fortemente sul fatto di vivere una stagione intensa e gratificante, sia per me sia soprattutto per l’intera squadra”.

“Quimey Ailin Sausa Müller arriverà in Italia a fine agosto, e inizierà a lavorare con il nostro gruppo sùbito dopo avere espletato le formalità anticovid – aggiunge quindi il dg biancorosso Alberto Aldini – Il percorso che ci ha portati a lei è stato lungo e a tratti non facile, perchè la figura che cercavamo non era certo così semplice da individuare: un’atleta giovane e di buon livello, capace al tempo stesso di mettersi davvero a disposizione delle compagne di casacca. Adesso crediamo di aver trovato in Sausa Müller il profilo più adatto ad integrarsi rapidamente nella nostra tipologia di gioco, e a lei va ovviamente il nostro più cordiale benvenuto: con il suo arrivo, la composizione dell’organico per la prossima serie A1 può dirsi completata”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Quimey Ailin Sausa Müller con la maglia del River Plate (foto Pancaldi)
  • Un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller, che nell’imminente campionato di serie A1 giocherà con la maglia della Casalgrande Padana
  • La centrale germano-argentina di scena nel beachandball (foto Pancaldi)
  • Un’ulteriore immagine della nuova centrale biancorossa
  • Il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, anche lei volto nuovo della Padana
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Quimey Ailin Sausa Müller in azione (foto Garcia).

A1 femminile, Asia Kristal Mangone della Casalgrande Padana di scena in Georgia per gli Europei Under 17: si parte contro l’Estonia, poi le sfide con Far Oer e Serbia

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile è nel bel mezzo della prima settimana di allenamenti, ovviamente sotto la direzione del nuovo trainer Marco Agazzani: come più volte sottolineato, lunedì scorso le biancorosse si sono ritrovate al Pala Keope per dare inizio alla preparazione in vista del campionato che scatterà sabato 11 settembre. In questi giorni la squadra sta lavorando a ranghi abbondanti, ma non ancora completi: tra le assenti figura Asia Kristal Mangone, che sta continuando a farsi valere con la Nazionale Under 17.

Domani, venerdì 6 agosto, la selezione italiana farà il proprio esordio sul palcoscenico dei Campionati europei di categoria: la competizione continentale, denominata Ehf Championship, si svolgerà a Tbilisi in Georgia. Ovviamente la formazione azzurra potrà contare pure sul prezioso contributo dell’ala casalgrandese classe 2005, che peraltro in questi giorni ha saputo distinguersi anche nelle ultime due amichevoli preparatorie.

Prima di raggiungere la Georgia, la rappresentativa guidata da Elena Barani e Ljljiana Ivaci ha infatti disputato una doppia amichevole ad Ankara: di fronte c’erano le pari età della Turchia. Il confronto di lunedì 2 si è concluso con le padrone di casa vittoriose 24-16: tuttavia l’Italia ha saputo riscattarsi nella sfida di ieri, imponendosi con il punteggio di 16-21. Nel primo di questi test, Asia Kristal Mangone ha messo a segno 1 rete: nel secondo, la talentosa ala della Casalgrande Padana è invece arrivata a totalizzare 3 centri personali.

L’AGENDA. Ora, è dunque tempo di tuffarsi nel clima degli Europei Under 17: dopo il ritiro di Israele, il programma gare che coinvolge l’Italia ha subìto alcune variazioni rispetto a quanto comunicato in precedenza. Le azzurre sono inserite nel gruppo B insieme a Serbia, Estonia e Isole Far Oer: il tabellone A raccoglie invece Olanda, Ucraina, Georgia, Grecia e Lussemburgo. Domani, 6 agosto, la nostra selezione debutterà affrontando l’Estonia: lunedì 9 sarà quindi la volta della sfida con le Far Oer, mentre il 12 Mangone e socie concluderanno il cammino nel girone confrontandosi con la Serbia. Tutte e tre le partite avranno inizio alle ore 17 italiane, e saranno visibili in diretta sul portale www.ehftv.com .

Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali: la finalissima che assegnerà il titolo è quindi prevista nella giornata di Ferragosto.

“La seconda amichevole contro la Turchia ci ha consegnato una serie di ulteriori e incoraggianti miglioramenti, sia a livello difensivo sia per quanto concerne la precisione in attacco – ha detto l’allenatrice Elena Barani al sito figh.it – Ora, non resta che affrontare la nuova avventura che ci attende: fin qui le nostre ragazze sono state tutte all’altezza della situazione, dimostrando di avere il carattere e lo spirito che servono”. Oltre alle già citate Barani e Ivaci, lo staff tecnico della selezione Under 17 comprende pure la preparatrice dei portieri Adele De Santis e Beppe Tedesco: nella fattispecie, quest’ultimo riveste il ruolo di coordinatore delle nazionali femminili.

La nostra Asia Kristal Mangone non è certo nuova a cogliere vittorie di prestigio: il mese scorso, a Chieti, lei ha saputo distinguersi anche nelle file dell’Italia Under 19 che ha conquistato il titolo europeo. Se a Tbilisi arrivasse un ulteriore trionfo, la promettente ala biancorossa piazzerebbe un bis davvero memorabile.

In bocca al lupo azzurre, e in bocca al lupo Asia!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Tre immagini di Asia Kristal Mangone (la seconda con la maglia della Nazionale)
  • Elena Barani, allenatrice della Nazionale azzurra Under 17 (foto Figh).

Serie a1, il raduno della Casalgrande Padana. Alessia Artoni: “Abbiamo i mezzi per entrare con efficacia nei meccanismi del campionato”

Come ampiamente annunciato già da qualche settimana, ieri sera la Casalgrande Padana si è puntualmente ritrovata al Pala Keope: il raduno di lunedì 2 agosto ha sancito l’inizio delle attività di preparazione in vista dell’annata agonistica 2021/22, una stagione che vedrà le biancorosse di nuovo al via del massimo campionato dopo un solo anno di assenza.

“Ovviamente adesso i pronostici vanno presi davvero con le molle – ha commentato la pivot Alessia Artoni, confermatissima nelle file biancorosse – Ritengo infatti che ci attenda una serie A1 ancora più imprevedibile rispetto al recente passato: sarà un torneo contraddistinto da una presenza di giovani emergenti maggiore rispetto al solito, e ciò non fa che aumentare il tasso di incertezza in merito alle previsioni. In buona sostanza, meglio così: per noi tutto ciò sarà un ulteriore aiuto nel tenere molto alta la soglia di concentrazione, dote quanto mai essenziale per fare bene nel percorso che ci attende. Sulla carta, a mio parere Salerno e Bressanone appaiono essere le principali favorite in chiave scudetto: nel restante panorama vedo un sostanziale equilibrio”.

Alessia Artoni entra quindi nel merito degli obiettivi di squadra: “L’umiltà è alla base della filosofia che ci deve caratterizzare, ma senza mai smarrire una dose di ragionevole autostima. La salvezza resta ovviamente l’obiettivo di base, da centrare nel tempo più rapido possibile: le premesse in tal senso sono buone, anche perchè l’A1 rappresenta una dimensione che conosciamo bene. Inoltre, non posso che associarmi a quanto è già stato detto in queste settimane su Nadia Ayelen Bordon: il suo arrivo ci permette di guardare al futuro con rinnovato slancio, e gioverà sia al reparto portieri sia più in generale a tutto il nostro gruppo”.

“Detto questo, parlando di rendimento credo che ci siano spazi per immaginare qualche moderata proiezione verso l’alto – ha rimarcato Alessia – Più precisamente, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia le carte in regola per inserirci con efficacia nei meccanismi che caratterizzeranno il campionato. Penso che la prospettiva di chiudere il girone di andata tra le prime 8 in classifica non sia affatto irrealistica: riuscirci significherebbe ottenere la qualificazione alla Coppa Italia, e non sarebbe certo cosa da poco”.

“A livello personale, io sono in forma sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda le motivazioni – ha rimarcato la pivot biancorossa – Questa prima fase di allenamenti permetterà a me e a tutto il resto della squadra di esprimere forti energie fin dalle prime giornate della nuova serie A1″. Il cammino ufficiale delle casalgrandesi avrà inizio sabato 11 settembre, con la trasferta contro Cassano Magnago: sette giorni dopo vi sarà quindi il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara, che rappresenterà anche il primo impegno casalingo dell’annata. “A essere sincera, non ho particolari opinioni o preferenze riguardo al calendario – ha commentato Alessia Artoni – Noi avremo il compito di sviluppare un elevato tasso di qualità e di carattere in ogni occasione, indipendentemente dal tipo di avversaria che ci troveremo di fronte: alla luce di ciò, le considerazioni in merito all’ordine cronologico delle partite passano inevitabilmente in secondo piano”.

LA TABELLA DI MARCIA. Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani, che cura anche la preparazione atletica, illustra quindi l’agenda delle tappe precampionato: “Non stiamo ancora lavorando a ranghi completi, perchè in questo periodo c’è ancora qualche assenza legata anche al periodo estivo – spiega l’allenatore – Ad ogni modo potremo contare sull’intero gruppo a partire dai primi di settembre, quando Nadia Ayelen Bordon potrà iniziare a lavorare con il resto della squadra. Purtroppo, il tradizionale appuntamento qui al Keope con il Memorial Roberto Camponesco dovrà saltare anche quest’anno: in compenso dal 27 al 29 agosto saremo di scena nel Torneo di Cassano Magnago, che rappresenterà un severo e significativo banco di prova con formazioni di pari categoria. Oltre a noi, al momento la griglia di partenza della competizione varesina comprende Erice, Leno e ovviamente le padrone di casa amaranto”.

L’ORGANICO. Le forze della Casalgrande Padana 2021/22 comprendono quindi Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (’88 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot/terzino), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (’92 – ala), Melissa Lamberti (2002 – portiere), Nossaiba Lassouli (2002 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Kristal Mangone (2005 – ala/terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

Almeno per il momento l’unico volto nuovo è quello di Nadia Ayelen Bordon, che nel 2020/21 ha difeso la porta della Cassa Rurale Pontinia sempre in A1: tutte le altre giocatrici sono riconfermate dalla passata stagione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcuni momenti del raduno di ieri:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre parla alla squadra
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Le ragazze poco prima dell’allenamento
  • Marco Agazzani
  • Foto di gruppo per l’allenatore e per le giocatrici presenti al raduno
  • Un’altra immagine del raduno.

Ferie agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di A1. Nossaiba Lassouli: “Anche stavolta sapremo reggere la massima serie in modo egregio”

Titoli di coda imminenti sulle ferie della Casalgrande Padana: lunedì sera 2 agosto, al Pala Keope, l’organico allenato da Marco Agazzani si ritroverà per dare inizio alla preparazione in vista del prossimo campionato di A1. La massima serie femminile avrà inizio sabato 11 settembre, e nell’occasione le nostre beniamine saranno di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago contro le padrone di casa varesine: sette giorni più tardi la formazione ceramica sarà invece al Keope per il derby regionale con l’Ariosto Ferrara, che per le biancorosse sarà anche la prima gara ufficiale casalinga della stagione. Il calendario completo della Padana è consultabile qui: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-il-cammino-della-casalgrande-padana-scattera-l11-9-a-cassano-agazzani-unagenda-che-non-mi-dispiace/

“Con tutto il rispetto per la serie A2 che nella passata stagione ci ha viste vincitrici, stavolta ci attende una griglia di avversarie caratterizzata da un livello ben più elevato – commenta l’ala casalgrandese Nossaiba LassouliAd ogni modo, non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Il nostro gruppo è infatti abituato al palcoscenico della prima divisione, e nel recente passato abbiamo dato prova di avere le carte in regola per reggere il ritmo dell’A1 in modo più che egregio: sono sicura che sarà così anche nel 2021/22. Gli ostacoli che incontreremo si riveleranno numerosi e pesanti: tuttavia riusciremo ad affrontarli con il piglio che serve, grazie alle rilevanti qualità tecnico-agonistiche e caratteriali che ci caratterizzano”.

Così, sulla carta, quali saranno le maggiori favorite in chiave scudetto?

“A mio parere, è ancora molto presto per definire con chiarezza le squadre che risulteranno essere le superpotenze del girone. Ora come ora, si prospetta una serie A1 ricca di sorprese: quindi penso che tutte le formazioni siano autorizzate a nutrire sogni di gloria, e la Casalgrande Padana non fa certo eccezione”.

Il nuovo tecnico Agazzani ha individuato la salvezza come obiettivo di base…

“Certo che sì: la permanenza nella categoria rappresenta senz’ombra di dubbio il traguardo basilare, ma ciò non significa affatto che ci accontenteremo soltanto di quello. Cercheremo di lavorare bene con la determinazione che serve, per confermarci competitive e tenaci fin dalle prime gare ufficiali della stagione. Ovviamente non sono certo qui a spiattellare facili proclami ai quattro venti, ma al tempo stesso credo con fermezza che questa Casalgrande Padana saprà valorizzare al meglio le proprie caratteristiche vincenti: se ciò accadrà, ritengo che potranno aprirsi prospettive di rendimento molto interessanti e superiori rispetto al pur importantissimo traguardo salvezza”.

Poche settimane fa, il timone tecnico dell’organico è passato da Matteo Corradini a Marco Agazzani: è un passaggio di consegne che potrà creare qualche problema durante le prime fasi del campionato?

“No, e rispondo a ragion veduta. Come tutti sanno, noi siamo un organico ormai ampiamente consolidato: giochiamo insieme da un buon numero di anni, e ciò ci ha anche permesso di creare uno spirito di squadra che tante volte costituisce una vera e propria marcia in più. Date queste solide premesse, non ci sarà alcun problema nell’entrare in sintonia con un trainer di valore come Agazzani: inoltre l’A1 è una dimensione che abbiamo lasciato poco più di un anno fa, e dunque ritroveremo in fretta i meccanismi che servono per affrontare la categoria come si deve”.

Nell’attesa di sapere se arriverà un ulteriore rinforzo, di recente l’organico della Casalgrande Padana si è arricchito con l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon…

“I trascorsi di Nadia Ayelen Bordon parlano da soli. Per rendersi conto dell’elevatissimo valore che la contraddistingue, basta dare un’occhiata alle lunghe e prestigiose esperienze che lei ha svolto in campo internazionale: la sua presenza sarà dunque molto preziosa, per accrescere ancor più il potenziale della Padana. Nel contempo non dimentichiamo le sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Melissa Lamberti, che nel 2020/21 si sono distinte parecchio in quanto a impegno e buoni risultati: il lavoro svolto insieme a una guardiana del calibro di Nadia sarà utilissimo a entrambe, per compiere nuovi miglioramenti e per consolidare ancor più la fibra motivazionale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco (foto Maffezzoni)
  • Il nuovo portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon (foto Imaginarte).

Grande successo a Villa Canali per la cena con asta di beneficenza a favore di Grade Onlus e Core: Andrea Masini si aggiudica la maglia autografata della Casalgrande Padana promossa in A1

Grande successo e tutto esaurito al Circolo Tennis Reggio di Villa Canali per “Lo sport reggiano si fa con il… Core”. Come più volte annunciato nei giorni scorsi, si è trattato della serata di beneficenza organizzata per sostenere le attività del Grade Onlus: tale sigla sta per “Gruppo Amici dell’Ematologia”, una realtà che fin dal 1989 opera a Reggio Emilia all’interno dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. Le somme raccolte con l’iniziativa di martedì sera permetteranno al Grade di sostenere il progetto “Ricerca o non ricerca?”, promosso dal Centro Oncologico ed Ematologico di Reggio Emilia (il Core, appunto): il progetto consiste in una raccolta fondi per finanziare Foll19 e Previd, due consistenti studi sui linfomi che potranno portare a innovativi protocolli terapeutici da attuarsi a livello nazionale. La strada tracciata è ambiziosa, e proprio per questo serve l’aiuto convinto e massiccio da parte di tutti: l’obiettivo sta infatti nel raccogliere 1 milione e 200mila euro entro il 2026.

Al termine di un’ottima cena, allestita con il puntuale supporto di Bibendum Catering, Stefano Franzoni ha condotto l’asta di cimeli provenienti da varie società sportive reggiane: tra gli oggetti acquistabili c’era anche una maglia da gara della Casalgrande Padana, adeguatamente autografata da tutte le protagoniste dell’ultima trionfale stagione in serie A2. La casacca delle nostre beniamine ha suscitato grande interesse da parte del pubblico, dando luogo a una piccola e simpatica battaglia per la sua aggiudicazione: una sfida che ha visto vincitore il sig. Andrea Masini, al quale vanno le nostre congratulazioni e soprattutto il nostro grazie. Infatti, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è davvero felice di avere dato un piccolo ma comunque significativo contributo per la buona riuscita dell’importantissima iniziativa.

Le altre società che hanno fornito oggetti per l’asta sono Pallacanestro Reggiana, Reggiana Calcio, Volley Tricolore, Valorugby Reggio, Bardiani Csf Faizanè, Hogs Reggio Emilia, Hockey Prato Città del Tricolore, Pallamano Secchia Rubiera, Reggiana Nuoto e Tennis Tavolo Reggio Emilia. Ulteriori cimeli sono quindi arrivati da campioni del calibro di Rimantas Kaukenas, Nicolò Melli, Patrick Ciurria, Jhons Guennouna, Andrea Dovizioso, Willy Waki e Alice Pignagnoli.

Durante la serata il Core ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche del progetto “Ricerca o non ricerca?”, attraverso le parole del direttore generale Roberto Abati. Altri messaggi di saluto e ringraziamento sono arrivati dall’Olimpia Regium Calcio a 5, che ha allestito l’evento: nella fattispecie sono intervenuti i due ideatori, ossia il dg Andrea Panciroli e l’addetto stampa Damiano Reverberi. E’ inoltre intervenuta Patrizia Pizzetti, presidente del Circolo Tennis Reggio: il sodalizio di Villa Canali si è impegnato in prima persona a favore dell’iniziativa, fornendo una splendida cornice e un concreto supporto in fase di organizzazione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Circolo Tennis visto dall’alto durante l’evento di martedì sera (foto Camilla Medioli)
  • La Casalgrande Padana 2020/2021 mentre festeggia la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Fabrizia Petrini / Figh)
  • Un momento dell’asta (foto Camilla Medioli).

A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana scatterà l’11/9 a Cassano. Agazzani: “Un’agenda che non mi dispiace”

Oggi la Federazione ha reso noto il calendario della serie A1 femminile 2021/22: come è noto si tratta del campionato che segnerà il ritorno della Casalgrande Padana sul palcoscenico della massima divisione di pallamano, un ritorno che avviene dopo un solo anno di assenza.

La stagione regolare avrà inizio sabato 11 settembre: la data ripetutamente annunciata nelle scorse settimane è stata quindi confermata. La prima avversaria delle nostre beniamine sarà Cassano Magnago: il duello con le lombarde avrà inizio alle ore 18.30, e si giocherà ovviamente sul parquet del Pala Tacca. Per la prima gara ufficiale casalinga bisognerà invece attendere una settimana: sabato 18 settembre la formazione ceramica ospiterà l’Ariosto Ferrara, dando vita a un derby molto atteso fin da ora. Salvo variazioni in corso d’opera, la Padana disputerà tutte le gare casalinghe il sabato sera dalle ore 18.30: la fase di andata si chiuderà il 18 dicembre, mentre il ritorno scatterà il 15 gennaio una volta smaltita la pausa per le Festività. Ultima giornata il 16 aprile, quando le biancorosse saranno in terra bresciana per fare visita al Leno.

Terminata la stagione regolare, il palcoscenico sarà tutto per gli impegni di fine annata: le prime 4 classificate saranno protagoniste dei play off scudetto, mentre le compagini piazzate dall’8° all’11° posto giocheranno i play out che decreteranno una retrocessione. La dodicesima in graduatoria scenderà direttamente in A2, senza passare attraverso gli spareggi.

“Le considerazioni sul calendario hanno sempre un valore piuttosto relativo, perchè prima o poi bisogna affrontare tutte le squadre – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ad ogni modo, sulla carta l’agenda che ci è capitata non mi dispiace affatto. Il rischio era quello di affrontare le maggiori potenze della categoria già nei primi 120 minuti: se così fosse stato, il cammino avrebbe potuto iniziare in decisa salita per noi. Invece l’unica fuoriserie che affronteremo nelle fasi iniziali è Salerno, con la trasferta in Campania prevista per il terzo turno: i duelli con Bressanone ed Erice sono previsti più avanti, quando la nostra squadra potrà contare su meccanismi di gioco ancora più collaudati.

“Per quanto concerne i primi due impegni, Cassano Magnago e Ariosto Ferrara ci metteranno di fronte a sfide molto impegnative ma non proibitive – osserva quindi il tecnico biancorosso – In buona sostanza, si tratta delle avversarie giuste per immergersi con efficacia nel clima campionato: due concrete occasioni di vittoria, che tuttavia andranno colte mettendo in campo quella concentrazione e quella qualità di cui le nostre ragazze sono capaci”. Intanto, il raduno biancorosso è ormai alle porte: “Come previsto il lavoro di preparazione avrà inizio lunedì prossimo 2 agosto, ovviamente al Pala Keope – spiega Agazzani – Per quanto riguarda invece gli impegni precampionato, dal 27 al 29 agosto saremo proprio a Cassano Magnago per un torneo con Erice, Leno e la formazione di casa. E’ inoltre in cantiere l’organizzazione del Torneo Ente Fiera-Memorial Roberto Camponesco, che dovrebbe tornare al Pala Keope dopo un anno di assenza: al momento, le date sono ancora da definire”.

L’AGENDA. Questo dunque il cammino completo delle biancorosse nella stagione regolare 2021/22.

1a giornata (andata 11 settembre 2021 – ritorno 15 gennaio 2022): Cassano Magnago – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 18 settembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

3a giornata (a 25 settembre – r 29 gennaio): Jomi Salerno – Casalgrande Padana.

4a giornata (a 16 ottobre – r 5 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice.

5a giornata (a 23 ottobre – r 12 febbraio): Guerriere Malo – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 30 ottobre – r 12 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana.

7a giornata (a 6 novembre – r 19 marzo): Casalgrande Padana – Cassa Rurale Pontinia.

8a giornata (a 13 novembre – r 26 marzo): Cellini Padova – Casalgrande Padana.

9a giornata (a 4 dicembre – r 2 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

10a giornata (a 11 dicembre – r 9 aprile): Bressanone – Casalgrande Padana.

11a giornata (a 18 dicembre – r 16 aprile): Casalgrande Padana – Leno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Da sinistra, il trainer Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Asia Kristal Mangone, ala della Casalgrande Padana nel giro delle Nazionali giovanili (foto Petrini/Figh)
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.

Martedì a Villa Canali serata di beneficenza per il Core, con tanto di cena: all’asta una maglia autografata della Casalgrande Padana neopromossa in A1 femminile

Martedì sera 27 luglio, dalle ore 20.30, il Circolo Tennis Reggio Emilia di Villa Canali sarà il teatro di un grande evento benefico. Nella fattispecie si terrà una cena, seguita da una asta di cimeli sportivi provenienti da varie società del territorio reggiano: l’intero appuntamento si svolge sotto l’eloquente slogan “Lo sport reggiano si fa con il Core”.

L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto al Grade Onlus: si tratta del Gruppo Amici dell’ematologia, nato nel 1989 e già attivissimo in tante altre occasioni nel panorama della nostra provincia. Grazie alle somme raccolte il Grade potrà contribuire al progetto “Ricerca o non ricerca”, promosso dal Centro Oncologico ed Ematologico Reggio Emilia (Core): il progetto consiste in una raccolta fondi per finanziare Foll19 e Previd, due importanti studi sui linfomi che potranno introdurre innovativi protocolli terapeutici a livello nazionale. La strada tracciata è ambiziosa, e proprio per questo serve l’aiuto di tutti: l’obiettivo sta infatti nel raccogliere 1 milione e 200mila euro entro il 2026.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha deciso di aderire con la massima convinzione: proprio per questo, chi prenderà parte all’asta potrà aggiudicarsi un cimelio “griffato” dalla Casalgrande Padana neopromossa in A1. Tra gli oggetti proposti ci sarà infatti una maglia da gara biancorossa, che le nostre ragazze hanno autografato sùbito dopo la conquista dell’ascesa in A1 e della Coppa Italia. Si prospetta quindi un’occasione imperdibile per portarsi a casa una casacca davvero speciale, emblema di un momento che resterà scolpito a chiare lettere nella storia della pallamano casalgrandese e più in generale reggiana: al tempo stesso, acquistarla significa dare concreto sostegno a un’attività di ricerca seria e di grandissimo valore. Tra le altre proposte dell’asta figurano oggetti provenienti da Reggiana Calcio e Pallacanestro Reggiana, senza dimenticare la maglia utilizzata dal cestista Nicolò Melli durante l’ultima stagione in Nba.

IL PROGRAMMA. Per aderire bisogna affrettarsi: le iscrizioni sono infatti aperte fino a oggi, sabato 24 luglio. La prenotazione è obbligatoria: per riservare il proprio posto è necessario rivolgersi alla Segreteria del Circolo Tennis Reggio Emilia, al numero 0522 321522. La quota singola di partecipazione alla cena ammonta a 30 euro, e il menu sarà il seguente:

Menù

Cavatelli con melanzane, pomodorini confit e ricotta salata
Roast beef con sugo all’inglese con verdurine croccanti di stagione
Cheescake alle fragole


Vini

Franciacorta Brut DOCG – Cantina Vezzoli
Lambrusco “Piazza San Prospero” – Ca’ De Medici
Lambrusco cuvèe “Bollino Rosso” – Ca’ De Medici

La cena sarà realizzata con il prezioso supporto di Bibendum Catering.

IMPRESSIONI. L’idea di realizzare la serata è nata dall’Olimpia Regium di calcio a 5: più precisamente, i promotori sono il direttore generale Andrea Panciroli e il responsabile relazioni esterne Damiano Reverberi.

“Abbiamo pensato di congedarci da una stagione sportiva molto particolare, causa pandemia, con un evento legato al nostro territorio e che plasmasse sport e beneficenza – ha commentato Panciroli – Di conseguenza, abbiamo scelto di valorizzare un’autentica eccellenza reggiana come il Core”.

“Ringrazio il Ct Reggio per la consistente disponibilità mostrata, e l’Olimpia Regium per avere pensato alla nostra Fondazione come beneficiaria dall’asta – ha quindi affermato Roberto Abati, direttore generale di Grade Onlus – La forza del Grade è da sempre una positiva collaborazione fra medici, pazienti, ex pazienti, volontari e comunità”.
 
“Il nostro Circolo è da sempre al fianco della città – ha quindi ribadito Patrizia Pizzetti, presidente del Circolo Tennis Reggio – Non a caso, siamo sempre lieti di organizzare eventi benefici: noi infatti crediamo fermamente nella ricerca, nelle competenze reggiane e più in generale nella solidarietà”.

Non mancate!!!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana in festa dopo la conquista della Coppa Italia di serie A2, stagione 2020/21
  • La locandina dell’evento di martedì sera
  • L’esultanza della Casalgrande Padana dopo la promozione in A1, ottenuta a giugno.

A1 femminile, una campionessa europea nelle file della Casalgrande Padana: Asia Kristal Mangone trionfa con l’Italia Under 19

L’organico della Casalgrande Padana che affronterà la prossima serie A1 potrà fregiarsi della presenza di una campionessa europea: in questo caso non stiamo parlando di un nuovo ricorso al mercato, ma di una giovane e sempre più promettente ala che sta acquisendo una solida e meritata credibilità anche a livello internazionale. Ci stiamo ovviamente riferendo alla nostra 2005 Asia Kristal Mangone, che ha appena conquistato un alloro di straordinario spessore: nella fattispecie lei ha contribuito al trionfo della Nazionale italiana femminile Under 19, che ieri a Chieti si è aggiudicata gli Europei di categoria.

Le gare della competizione continentale si sono svolte la scorsa settimana, tutte al Pala Santa Filomena della città abruzzese: le azzurre si sono presentate con ottime credenziali, ma questo titolo continentale è addirittura andato oltre le migliori aspettative della vigilia. Durante il raggruppamento preliminare, l’Italia ha conquistato due vittorie di pregio che l’hanno proiettata al turno successivo: 38-32 sulla Bulgaria, e 37-27 nel duello con la Turchia. Il cammino azzurro nel girone è terminato con una sconfitta di stretta misura contro la Serbia, che ha saputo imporsi per 25-26: un ko comunque indolore, che non ha impedito alla nostra selezione di qualificarsi alla semifinale. Il successo sulla Spagna, maturato con il punteggio di 29-26, ha permesso alla rappresentativa tricolore di guadagnare l’accesso alla finalissima: il resto è cronaca di ieri sera, quando la squadra allenata da Elena Barani e Ljljana Ivaci ha domato la Lituania nel duello che ha assegnato il primo posto (27-25).

Come al solito, Asia Kristal Mangone ha fornito un contributo di pregevole qualità: peraltro l’ala casalgrandese è riuscita a mettere a segno una decina di reti nell’arco delle cinque gare, un bottino davvero apprezzabile. “Asia Kristal è senza dubbio tra le punte di diamante biancorosse – commenta Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1 – Ora, credo proprio che questo titolo potrà darle un’ulteriore e preziosa spinta motivazionale in vista del prossimo campionato. Nella massima divisione che ci attende, noi dovremo puntare parecchio sulla velocità di manovra: la presenza in squadra di Asia Kristal Mangone ci aiuterà parecchio a sviluppare tutta quella rapidità di cui avremo sicuramente bisogno. Inoltre, sono convinto che lei saprà continuare a essere protagonista anche nell’universo delle nostre formazioni giovanili. Intanto, congratulazioni a lei e a tutta la Nazionale Under 19: spero proprio che questi ottimi risultati siano di buon auspicio pure per noi qui a Casalgrande”.

Per il resto i temi di discussione all’interno della Padana non mancano, con particolare riferimento all’organico di A1 femminile: una decina di giorni fa, la società ha annunciato l’accordo con il blasonato portiere argentino Nadia Ayelen Bordon. “Un nuovo arrivo di spessore internazionale, il cui valore andrà ben oltre il semplice aspetto tecnico-agonistico – sottolinea Agazzani – Una giocatrice del suo calibro è capace di fare squadra nel vero senso del termine, e non mi riferisco soltanto alle qualità in termini di rendimento: la sua esperienza e i suoi consigli saranno fonte di miglioramento per le tante ragazze emergenti che abbiamo in squadra. Inoltre, mi preme sottolineare un altro aspetto non di poco conto – rimarca l’allenatore – Con l’innesto di Nadia Ayelen Bordon, non significa affatto che le nostre giovani guardiane siano state bocciate: tutt’altro. Melissa Lamberti e Valentina Bonacini sono due portieri di consistente valore e di ottime prospettive: peraltro, sono doti che entrambe hanno già messo in luce durante il campionato di serie A2 della passata stagione. La prospettiva di avere una nuova collega di ruolo così blasonata sarà molto utile a Melissa e Valentina: sia per perfezionarsi sempre di più, sia per ricavarne un ulteriore incentivo a fare bene”.

Sempre nei giorni scorsi, la Federazione ha reso nota la griglia di partenza della prossima serie A1 femminile: 12 le squadre in lizza. “Bene così – rimarca il trainer biancorosso – Un campionato troppo ristretto, con sole 8 o 10 formazioni, mi sarebbe piaciuto decisamente meno: più si gioca meglio è. Una formulazione con 12 compagini è l’ideale per dare vita a un calendario intenso: ciò aiuterà a mantenere sempre alto il livello di concentrazione e a conservare con efficacia il ritmo-partita. Quanto ai pronostici, adesso il compito di formulare previsioni è parecchio complesso: so che potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso le cose stanno davvero così. Le incognite sono tante, anche perchè molti organici non sono ancora completati. Così sulla carta, Salerno si è rinnovata tanto ma resta comunque una realtà da piani alti: inoltre, ritengo che Bressanone ed Erice saranno a loro volta ottime candidate per la conquista del titolo”.

E la Casalgrande Padana? “Qui non mi pronuncio, o meglio mi pronuncerò solo più avanti – afferma Agazzani – Di certo partiamo da un gruppo di giocatrici contraddistinto da solidi valori, sia tecnico-agonistici sia umani e caratteriali: per il momento, basta così. Adesso, dobbiamo aspettare di avere un quadro ancora più chiaro sulle mosse delle nostre prossime rivali: poi, bisognerà vedere come la squadra reagirà alla nuova impostazione di lavoro. Io e Matteo Corradini abbiamo una concezione pallamanistica sostanzialmente simile – sottolinea il trainer della Padana – Tuttavia, quando si cambia allenatore è sempre inevitabile che ci sia un periodo di assestamento più o meno lungo. Inoltre, il nostro mercato in entrata non è ancora chiuso: in parte, le nostre prospettive dipenderanno pure dall’ulteriore rinforzo che eventualmente arriverà. Stiamo vagliando svariati nomi, tutti accomunati da una caratteristica sostanziale: siamo sulle tracce di una pallamanista che sappia esprimersi con efficacia nei ruoli di terzino e centrale”.

Agazzani rivolge poi il migliore “in bocca al lupo” al già citato Corradini: “Matteo è una vera risorsa per la Pallamano Spallanzani, e dunque sono davvero felice che lui sia ancora qui a Casalgrande. A lui va fin da adesso il mio cordiale “buon lavoro” per la nuova esperienza che lo attende in A2 maschile: lui guiderà una Modula che ha senza dubbio le caratteristiche per rivelarsi concreta e combattiva in ogni occasione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Nazionale Under 19 mentre festeggia il titolo europeo: Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Un’altra immagine di festa delle azzurre: anche qui Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini/Figh)
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1, Under 20 e Under 17 femminili
  • Il nuovo portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La guardiana casalgrandese Melissa Lamberti.