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A1 femminile, Marco Agazzani nuovo allenatore della Casalgrande Padana

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana avrà una nuova guida tecnica: il timone dell’organico è stato affidato a Marco Agazzani, proveniente dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il trainer è stato presentato ufficialmente ieri sera, giovedì 24 giugno: squadra, allenatore e dirigenti si sono ritrovati al Pala Keope, per delineare ulteriormente piani e strategie in vista della prossima stagione.

“Le defezioni di Giorgia Di Fazzio e Fabrizio Fiumicelli ci hanno portati a dover ridisegnare l’organigramma tecnico – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In quest’ottica, siamo davvero felici di poter finalmente contare su Marco: l’avverbio ci sta tutto, perchè si tratta di un allenatore che avevamo già cercato varie volte in questi ultimi 3 anni. Agazzani garantisce un’impostazione di lavoro seria ed efficace: i suoi trascorsi pallamanistici parlano davvero chiaro in tal senso. Di conseguenza, a lui abbiamo affidato con grande fiducia un tris di incarichi: oltre all’impegno con la compagine di A1, lui guiderà pure l’Under 20 e l’Under 17 femminili”. Inevitabile e doveroso il ringraziamento nei confronti di Matteo Corradini, predecessore di Agazzani: “Matteo ha assunto le redini della Prima squadra femminile nell’estate 2019, e da allora si è reso protagonista di un lavoro davvero pregevole – rimarca il direttore generale – Meno di un mese fa, la promozione in A1 e la conquista della Coppa Italia di A2 sono arrivati proprio sotto la sua guida: due trionfi che hanno rappresentato il punto d’arrivo di un eccellente percorso. Proprio per questo, ci auguriamo fermamente che Corradini voglia proseguire la sua traiettoria qui a Casalgrande: a lui abbiamo offerto un ruolo di rilievo durante la prossima stagione, e ora attendiamo fiduciosi la sua risposta”.

GRANDE RITORNO. Rubierese classe 1979, Marco Agazzani rappresenta un gradito ritorno: “Da giocatore ho vestito le casacche di Modena e Rubiera, ma c’è anche stato un passaggio biennale con la maglia di Casalgrande – evidenzia il nuovo timoniere della Padana – La mia prima esperienza biancorossa risale alla metà degli anni 2000, e in quel periodo abbiamo ottenuto la promozione dalla B all’A2. Mentre giocavo qui a Casalgrande, in contemporanea avevo pure un impegno come tecnico delle giovanili rubieresi – puntualizza Agazzani – All’ombra del Forte ho accumulato un percorso da allenatore addirittura ventennale: prima nelle formazioni Under, poi dal 2014 al 2020 con la Prima squadra di A2″.

Dopo avere sfiorato in più di un’occasione l’approdo in A1, un anno fa Agazzani ha lasciato i colori biancorossoblù per trasferirsi al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: “Nella Bassa ho diretto la serie B maschile, e ci siamo piazzati al 4° posto nel tabellone regionale. Peccato soltanto per l’estrema brevità del campionato, che di certo ci ha in parte penalizzati: se si fosse giocato di più, credo proprio che la squadra sarebbe riuscita a esprimere tutto il proprio spessore tecnico-agonistico. In origine la mia permanenza castelnovese avrebbe dovuto estendersi su un orizzonte triennale: tuttavia l’A1 femminile è davvero un’occasione che non si poteva rifiutare, e il club da cui provengo lo ha capito al volo. Anche per questo rimango davvero grato al Marconi Jumpers: peraltro là mi sono sempre trovato benissimo, all’interno di un ambiente serio e motivante”.

PROSPETTIVE. Il neotimoniere casalgrandese fa quindi il punto sulla sua nuova squadra: “Non posso che associarmi ai ringraziamenti che la società ha rivolto nei riguardi di Matteo Corradini – afferma Agazzani – Conosco Matteo da una vita, e so quanto sia attento e puntuale il suo modo di operare: peraltro, i travolgenti successi ottenuti nel campionato di A2 da poco concluso parlano davvero da soli. Un grande grazie va pure a Giorgia Di Fazzio, che ha portato le Under 20 a cogliere un’ottima medaglia di bronzo nazionale. Per quanto mi riguarda, quella che mi appresto a iniziare è la prima esperienza alla guida di una formazione femminile: inoltre, per me è pure il debutto assoluto alla guida di una realtà che gioca in massima divisione. Di conseguenza i motivi per essere teso non mi mancherebbero affatto, perchè la responsabilità si presenta davvero consistente: inoltre, il compito di allenare le Under 20 e le Under 17 rende tutto ancora più complesso. Al tempo stesso, non sono affatto spaventato – sottolinea deciso il trainer biancorosso – Al contrario, io ho una spiccata predilezione per le nuove sfide: di conseguenza, qui ho trovato fin da adesso terreno fertile per cominciare questo nuovo cammino con entusiasmo e ragionevole fiducia”.

Agazzani ha inoltre ben chiaro il punto di partenza: “In questo periodo sto visionando vari filmati delle partite che la Padana ha giocato nella scorsa stagione – spiega l’allenatore – Mi sto soffermando con particolare attenzione sulle finali play off: a mio parere, le sfide disputate nei recenti spareggi promozione rappresentano il vero e proprio emblema del gioco che contraddistingue questo gruppo”.

L’organico per la stagione 2021/22 è in fase di costruzione: comunque sia, la Prima squadra sarà in larga parte simile a quella che ha appena trionfato in A2. L’unico movimento certo in uscita è quello dell’ala Sabrina Capellini, che lascia Casalgrande per i suoi impegni di studio negli Stati Uniti: da definire inoltre la situazione di Giulia Dallari, che sul finire della stagione 2020/21 ha riportato un nuovo infortunio al ginocchio. “La continuità è sicuramente un bene, perchè qui c’è un insieme di giocatrici che presenta solidi valori sportivi e umani – afferma Marco Agazzani – Al tempo stesso, in A1 serviranno un paio di innesti: spero proprio che uno di questi sia un terzino mancino di spessore, in grado di dare ulteriore qualità all’intero scacchiere di squadra”.

A livello di date, l’allenatore ha già disegnato la tabella di marcia: “Il raduno della formazione di massima serie è fissato per lunedì 2 agosto, qui al Pala Keope. Avremo quindi sei settimane intense per prepararci in vista del turno inaugurale, previsto per sabato 11 settembre. A livello di obiettivi, ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare il classico ruolo di “mina vagante” del campionato: una squadra briosa e a tratti imprevedibile, capace di creare grattacapi a qualsiasi rivale. Quanto al resto, per il momento preferisco non sbilanciarmi troppo: prima di parlare dobbiamo non solo completare la squadra, ma anche conoscere l’esatta conformazione delle future avversarie. Intanto ringrazio l’intero Gs Spallanzani Casalgrande, per la forte fiducia che ha voluto accordarmi e per avermi cercato con grande costanza nell’ultimo triennio: non lascerò nulla di intentato, perchè questa realtà pallamanistica merita di restare su livelli di eccellenza”.

A breve verranno definiti gli staff che affiancheranno Agazzani in ciascuna delle tre formazioni.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il nuovo allenatore biancorosso Marco Agazzani e Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1: lui guiderà anche i gruppi U20 e U17 femminili
  • La Casalgrande Padana 2020/21 mentre festeggia la Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 20, che ha conquistato il terzo posto nel campionato nazionale 2020/21 (foto Petrini /Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Padana U20 nel campionato da poco concluso (foto Petrini / Figh).

Il presidente della Ceramica Casalgrande Padana si congratula con la Pallamano Spallanzani. Franco Manfredini: “Stagione entusiasmante, saremo lieti di restare al vostro fianco anche in futuro”

“Dopo una stagione così entusiasmante dal punto di vista dei risultati, sono davvero felice di rivolgere le più sincere congratulazioni a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: peraltro, i risultati che avete raggiunto onorano anche il marchio della nostra azienda”. Sono le autorevoli parole del cav. Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana: come è noto, la celebre azienda sostiene l’attività del nostro club da ormai 3 decenni.

Presidente, partiamo innanzitutto dalle origini: nell’universo dello sport, è davvero difficile trovare una sponsorizzazione così prolungata nel tempo. In tutti questi anni, quali sono le ragioni che vi hanno portato a fornire il vostro prestigioso appoggio alla Pallamano Spallanzani?

“Si tratta di un supporto che rientra appieno nella nostra politica aziendale. Da sempre, noi siamo vicini alle realtà sportive del territorio casalgrandese e delle zone limitrofe: chi ci conosce lo sa bene. Nella fattispecie, crediamo fortemente nello sport come occasione di sana aggregazione per i giovani: inoltre, più in generale, le squadre e gli atleti che partecipano alle varie competizioni aiutano parecchio a rinsaldare quel senso di comunità che a noi piace davvero moltissimo. Nel caso specifico che riguarda la pallamano, è bello che tutta Casalgrande si sia ritrovata nel gioire per i successi dell’A2 femminile e per il terzo posto nazionale delle ragazze Under 20: la coscienza collettiva di un luogo, sia esso un paese o una città, si costruisce pure attraverso questi momenti”.

Al di là dei trionfi sul campo, cos’altro la convince della Pallamano Spallanzani?

“L’elevata capacità di progettare e di pianificare con efficacia: si tratta di una dote che caratterizza anche noi come azienda. Poi, gli aspetti che ci collegano non finiscono qui: in passato alcuni dei nostri dipendenti si sono occupati pure del Gs Spallanzani, fornendo un contributo di primo piano nel glorioso percorso che il club biancorosso ha svolto. In più, la presenza sulle maglie del nome e del logo Casalgrande Padana ha contribuito a evidenziare ulteriormente la visibilità che ci caratterizza all’interno del panorama nazionale”.

Ora, è già tempo di guardare al futuro: durante la prossima stagione, le nostre beniamine torneranno a essere protagoniste in A1 femminile. L’azienda che lei guida continuerà quindi il suo impegno a favore della pallamano casalgrandese?

“Sì, o per lo meno questo è il convinto auspicio che ci anima. Come detto, siamo orgogliosi e soddisfatti per la fiducia che abbiamo riposto e riponiamo da tanti anni su Pallamano Spallanzani. Nell’attesa della stagione 2021/22 rivolgo intanto un caro saluto, unito al migliore “in bocca al lupo” per la conquista di nuovi successi”.

IL MESSAGGIO DELLA SOCIETA’. La gratitudine della Pallamano Spallanzani non si è fatta attendere: “Rivolgiamo un cordiale e autentico grazie al cav. Manfredini, che da ben 30 anni appoggia i nostri sforzi attraverso l’azienda Casalgrande Padana – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Si tratta senza dubbio di un connubio storico, conosciuto in tutta Italia. Il sostegno che proviene dalle aziende del territorio riveste un’importanza basilare per l’intero mondo dello sport: di conseguenza, siamo davvero orgogliosi di proseguire il percorso che ci accomuna alla Casalgrande Padana. Più in generale, le nostre squadre continueranno a garantire visibilità a tutte le realtà produttive che vorranno aiutarci”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana Under 20 durante la premiazione per il 3° posto nazionale (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A1 femminile e A2 maschile, date e formule della nuova stagione: il debutto in campionato delle squadre casalgrandesi è fissato per sabato 11 settembre

L’agenda della prossima stagione pallamanistica sta già prendendo forma: in questi giorni la Federazione ha infatti diffuso il vademecum per l’annata 2021/22, contenente date e formule relative ai prossimi campionati di A1 e A2. Come ormai ampiamente risaputo, in ambito femminile il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande parteciperà alla serie A1 con la squadra fresca di promozione: inoltre, il nostro club continuerà a essere protagonista nei ranghi della serie A2 maschile. Vediamo dunque le notizie che riguardano entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. La formula stilata dalla Figh prevede lo svolgimento di un girone unico a 12 squadre, con gare di andata e ritorno. La prima giornata è prevista per sabato 11 settembre, mentre la fase ascendente si chiuderà sabato 11 dicembre. Dopo una pausa per le Festività natalizie, il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022 con le partite di ritorno: l’ultimo turno è quindi in agenda per il successivo sabato 30 aprile. All’interno delle 22 giornate, sono previsti due turni infrasettimanali entrambi di mercoledì: nella fattispecie, si giocherà l‘8 dicembre 2021 e il 6 aprile 2022.

Terminata la stagione regolare, le prime quattro classificate accederanno ai play off per conquistare lo scudetto: le semifinali e la finalissima verranno disputate al meglio delle due gare su tre. In ciascuna serie, la seconda e la terza sfida si giocheranno sul campo della formazione meglio piazzata.

Per quanto riguarda invece i meccanismi legati alle retrocessioni, la squadra che si collocherà all’ultimo posto in graduatoria scenderà sùbito in A2: le compagini dall’ottava all’11esima piazza giocheranno invece gli spareggi salvezza, sempre al meglio di 2 gare su 3 con le stesse modalità dei play off. La finale play out determinerà la seconda discesa in A2, ovviamente assegnata all’organico che ne uscirà sconfitto.

Sia per i play off che per i play out, le semifinali sono in programma nel mese di maggio.

Fin qui le indicazioni concernenti il campionato: tuttavia, come sempre, l’A1 femminile metterà in palio anche l’ambitissima Coppa Italia. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si svolgeranno dal 17 al 20 febbraio 2022, in una sede che la Federazione stabilirà in seguito: a partecipare saranno tutte le realtà che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti. Previsti quarti di finale, semifinali, finale 3° posto e finalissima per il titolo: in tutti i casi partite secche a eliminazione diretta, seguendo una consuetudine ormai consolidata nelle ultime stagioni.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della serie A2 maschile, la formula ricalca fedelmente le orme delle norme seguite durante la stagione 2020/21. Il piano federale prevede l’istituzione di tre raggruppamenti, da 14 squadre cadauno. In tutti e tre i gironi la prima giornata è stata fissata per sabato 11 settembre 2021, proprio come per l’A1 femminile: la fase di andata terminerà invece sabato 18 dicembre. Terminata la sosta natalizia, a partire da sabato 15 gennaio 2022 si tornerà in campo per le sfide di ritorno: ultima giornata sabato 30 aprile.

A conclusione della stagione regolare, in ciascun girone le ultime 3 della graduatoria scenderanno sùbito in B senza disputare spareggi. Le prime 2 della classe accederanno invece alla finale a 6 per salire in A1, che determinerà l’assegnazione di due posti nella massima serie 2022/2023. I play off avranno luogo in una sede che la Figh provvederà a individuare in seguito: appuntamento nel periodo 18-22 maggio 2022, con regole immutate rispetto agli spareggi giocati una ventina di giorni fa. La promozione andrà alle squadre che vinceranno le due semifinali: la successiva finalissima assegnerà invece la Coppa Italia di A2.

ISCRIZIONI. L’elenco preciso delle avversarie di Casalgrande in entrambi i campionati dovrebbe scaturire nel giro di breve tempo: se non subentreranno proroghe, il termine ultimo per aderire ai campionati di A1 femminile e A2 maschile è quello del 30 giugno. La chiusura delle iscrizioni rappresenta un passaggio di basilare importanza, per capire se date e regolamenti verranno confermati in toto o se invece sarà necessario qualche correttivo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 femminile (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra foto della Casalgrande Padana 2020/21, che si è aggiudicata anche la Coppa Italia di A2
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Maffezzoni)
  • La Modula Casalgrande che ha preso parte alla serie A2 maschile 2020/21
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula 2020/21.

Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).

Casalgrande Padana inarrestabile: le biancorosse vincono anche la Coppa Italia di A2 femminile

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 6, Artoni A. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. All. Matteo Corradini.
BRUNICO: Aichner S. 1, Aichner K. 1, Denicolo (P), Gatterer 3, Gruber (P), Habicher N. 2, Habicher M. 3, Haller, Innerhofer, Karbon, Mulliri 2, Pescoller, Purdeller 3, Santi 2, Volgger (P), Winkler 9. All. Helmut Durnwalder.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Padana 2 su 2, Brunico 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Brunico 2. Espulsa al 28’st Bertolani (Padana) per intervento irregolare.

La promozione in A1 conquistata ieri non ha affatto placato la sete di vittoria che caratterizza la Casalgrande Padana: stamattina le biancorosse hanno infatti centrato il secondo trionfo consecutivo, che ha permesso alla formazione ceramica di aggiudicarsi anche la Coppa Italia di serie A2. Oggi, al Pala Santa Filomena di Chieti, la sfida tra le neopromosse ha chiuso il ricco programma dei play off: le nostre beniamine hanno avuto la meglio su Brunico, ostica formazione altoatesina.

Come è noto, ieri la squadra di Corradini ha potuto festeggiare il balzo in A1 grazie alla vittoria nella semifinale contro la Tushe Prato: 35-23 il punteggio a favore delle biancorosse. Esultanza anche per le bolzanine, che tuttavia si sono imposti dopo una semifinale davvero interminabile. Per determinare la vittoria per 29-28 su Mezzocorona, non sono bastati ben due tempi supplementari: il successo della compagine guidata da Helmut Durnwalder è maturato soltanto in seguito ai tiri di rigore.

A differenza di quanto accaduto contro Prato, stavolta la Casalgrande Padana ha messo in campo il cipiglio giusto fin dalle prime fasi della sfida: pur trovandosi confrontate con un’avversaria frizzante e niente affatto arrendevole, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un visibile predominio territoriale. Al 20′ casalgrandesi avanti sul 12-10, poi negli ultimi 10 minuti del primo tempo la Padana ha piazzato un allungo decisivo ai fini del risultato finale: nella fattispecie le biancorosse hanno piazzato un parziale di 6-0 in proprio favore, chiudendo così la prima frazione di gioco con un maiuscolo 18-10.

Musica analoga durante la ripresa: in varie fasi Brunico ha tentato di riavvicinarsi nel punteggio parziale, ma Casalgrande si è sempre gestita con ordine e senza mai perdere la lucidità. Così, il 33-26 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: dopo la promozione in A1 arriva dunque un trofeo davvero prestigioso, che rappresenta senza dubbio un ulteriore trampolino di lancio in vista della prossima stagione. A completare questi play off così trionfanti, c’è poi il riconoscimento individuale attribuito a Ilenia Furlanetto. La nostra capitana è stata premiata come miglior realizzatrice degli spareggi promozione: 41 le sue realizzazioni nell’arco delle 5 gare.

“Ieri Brunico ha disputato un’autentica battaglia, che ha richiesto un’elevatissima quantità di energie sotto ogni punto di vista – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Probabilmente le altoatesine hanno pagato una certa stanchezza, ma ciò non toglie nulla ai meriti che abbiamo saputo evidenziare anche stavolta. Peraltro, Brunico non è affatto scesa in campo con l’intenzione di recitare una parte da semplice comprimaria: le sudtirolesi hanno saputo interpretare questa gara in maniera combattiva e propositiva, tenendosi ben lontane dall’essere distratte o rassegnate. Per quanto ci riguarda, l’atteggiamento ha avuto un ruolo basilare nell’ottenere questa affermazione: fin dal primo minuto abbiamo espresso un considerevole tasso di tenacia e precisione, nulla a che vedere con il 1° tempo di ieri contro Prato”.

Da parte di Corradini, immancabili i ringraziamenti di rito: “Pur avendo all’attivo tanti anni di pallamano, purtroppo fin qui la mia carriera è stata piuttosto avara di trofei – evidenzia il timoniere biancorosso – Dunque un grazie speciale va ovviamente a tutte le nostre ragazze, per avermi portato a vincere il mio primo titolo federale. Sono grato anche alle giocatrici che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto prendere parte alle finali di Chieti: Georgette Kere, Giulia Dallari e Sara Apostol. Inoltre non posso certo scordarmi la mia compagna Stefania Guiducci, che allena la Casalgrande Padana Under 15 femminile, e più in generale la mia famiglia che ha sempre supportato i miei sforzi. Un ulteriore pensiero va quindi alla società, che ha creato le condizioni giuste per raggiungere questi livelli di assoluta eccellenza”.

E proprio a proposito della dirigenza, il club conferma che il futuro di Casalgrande sarà in A1 femminile: “Avevamo promesso alle ragazze di iscriverci alla massima serie in caso di vittoria dei play off, e così sarà – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Tutto lascia pensare che potremo disputare l’A1, onorando il verdetto sul campo: a tal proposito noi come società non abbiamo lasciato nulla di intentato, e ora abbiamo molti contatti ben avviati per garantirci i sostegni che servono in vista del 2021/22. Intanto congratulazioni all’allenatore e alle ragazze, che ci hanno regalato un campionato davvero memorabile“.

“Dopo un solo anno siamo tornate al nostro posto, per giunta nel migliore dei modi – osserva quindi Simona Artoni, vulcanica ala/centrale della Casalgrande Padana – Nel corso di questi impegnativi spareggi promozione, è uscita tutta la forza di volontà che abbiamo manifestato fin dal raduno dell’agosto scorso: si tratta quindi di un percorso partito da molto lontano. Inoltre devo congratularmi con le squadre che abbiamo affrontato: le nostre avversarie ci hanno sfidate con orgoglio e massima determinazione”.

Intanto, non è ancora tempo di vacanze: gran parte dell’organico neopromosso in A1 sarà infatti protagonista delle finali nazionali femminili Under 20, in programma dal 10 al 13 giugno. La squadra allenata da Giorgia Di Fazzio gareggerà sempre sotto le insegne della Casalgrande Padana: il calendario delle partite si articolerà a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, sempre in Abruzzo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria della Coppa Italia di A2 femminile, sùbito dopo la vittoria su Brunico (foto Petrini/Figh)
  • I premi vinti oggi: la Coppa Italia di A2 e il riconoscimento attribuito a Ilenia Furlanetto come miglior realizzatrice dei play off
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

La Casalgrande Padana festeggia il balzo in A1 femminile. Corradini: “Una stagione eccezionale, ora manteniamo alta la concentrazione per la finale di Coppa Italia contro Brunico”

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 35 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 3, Furlanetto 11, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti, Mangone 1, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

TUSHE PRATO: Barbieri 1, Benelli, Bisori 1, Blaj (P), Borrini 7, D’Avossa 1, Della Maggiora 1, Gurra 1, Iyamu 4, Lucente (P), Micotti R., Micotti M. 2, Niccolai, Rossi V., Rossi M. 1, Sandroni 4. All. Valentina Megli.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Tushe Prato 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Tushe Prato 6. Espulsa al 19’st Iyamu (T) per somma di esclusioni.

La giornata di oggi resterà davvero indimenticabile nella storia della Pallamano Spallanzani Casalgrande: con la netta vittoria nella semifinale play off contro la Tushe Prato, la Casalgrande Padana ha centrato il ritorno in serie A1 dopo un solo anno di assenza dalla massima divisione. La certezza del traguardo è arrivata al Pala Santa Filomena di Chieti, impianto che ospita gli spareggi di fine stagione: questo straordinario salto di qualità giunge a coronamento di un’annata davvero eccezionale per le nostre beniamine. I numeri testimoniano alla perfezione la superiorità messa in campo dalle casalgrandesi: tra stagione regolare e play off, la Padana ha saputo imporsi in ben 14 partite su 15 incontri. E non è ancora finita, perchè domattina ci sarà la possibilità di centrare un ulteriore traguardo: a partire dalle ore 11.30, sempre a Chieti, la formazione ceramica affronterà l’altra neopromossa Brunico. La finalissima tra le due formazioni fresche di A1 assegnerà la Coppa Italia di A2 femminile: diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul portale Youtube della Federazione.

Intanto le nostre ragazze possono festeggiare questo grandioso ritorno nel massimo livello della pallamano italiana, una categoria che per le casalgrandesi rappresenta senza dubbio la dimensione più naturale. Al tempo stesso Prato merita comunque un consistente battimani, e non è affatto una frase di circostanza: per nulla intimorita dal blasone e dalle potenzialità della compagine ceramica, la Tushe ha sfoderato una prova di grande personalità soprattutto nella prima frazione di gioco.

L’ampiezza del successo finale può far pensare a una passeggiata biancorossa verso il successo: in realtà le cose sono andate ben diversamente, e chi ha seguito la partita lo sa senz’altro molto bene. Durante la prima frazione di gioco, Prato ha creato più di qualche problema a una Padana che è parsa spenta e a tratti addirittura intimorita: non a caso al 10′ le toscane guidavano sul 3-7, mentre al 20′ la squadra di Valentina Megli era ancora avanti sull’8-12. Sul finale del 1° tempo Casalgrande ha cercato di piazzare un colpo di reni per arrivare all’intervallo almeno in parità, ma i tentativi biancorossi in tal senso si sono rivelati complessivamente maldestri: così la Tushe ha raggiunto il 30′ con un vantaggio di 3 lunghezze, divario che nel complesso rispecchia ciò che si è visto in campo.

Tuttavia, dopo l’intervallo la Casalgrande Padana ha saputo rivoltare la partita come un calzino: gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il gioco delle nostre beniamine sono emersi in tutta la loro potenza, e dunque la squadra di Corradini ha finalmente potuto intraprendere un’esaltante cavalcata verso la promozione. Per la precisione, al 35′ la Padana è riuscita ad annullare la forbice di svantaggio portandosi sul 18-18: al 39′ il primo sorpasso sul 20-19, e nei minuti successivi Casalgrande è riuscita a consolidare sempre di più il margine a proprio favore. A 10 minuti dal termine Franco e socie conducevano l’incontro sul 26-21, e gli ultimi 600 secondi della sfida sono stati un vero monologo della Padana. Le biancorosse hanno colpito a suon di gol una Tushe ormai provata, sia dall’entità del risultato sia dalle fatiche riposte in precedenza.

“In avvio di gara abbiamo dovuto fare i conti con una tensione davvero notevole, e le ripercussioni si sono estese durante tutto il primo tempo – commenta a fine gara il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, le pecche della mezz’ora iniziale hanno riguardato soprattutto l’assetto difensivo: con una retroguardia meno efficiente rispetto al nostro solito, i piani che avevamo elaborato prima della gara sono diventati molto più difficili da attuare. Inoltre grande onore alla Tushe, che fino al 30′ ha saputo sfoderare una prova davvero da incorniciare: peraltro, i ripetuti interventi del portiere toscano Blaj hanno ulteriormente complicato la nostra azione”.

“A seguire, nella ripresa si è vista una Casalgrande Padana del tutto differente rispetto a quanto riscontrato in precedenza – prosegue Corradini – L’approccio sul piano psicologico è stato più sereno e più determinato: in tal modo le ragazze hanno trovato il cammino giusto per sviluppare il gioco che le caratterizza, e così i pur notevoli sforzi messi in campo dalla Tushe sono diventati vani. E’ una promozione che costituisce un grande premio a una stagione davvero eccellente, portata avanti da vincenti – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – Ora, non abbiamo certo intenzione di fermarci qui: la Coppa Italia di serie A2 è un altro obiettivo a cui teniamo, e quindi domani non lasceremo nulla al caso nel duello con le altoatesine. Oggi Asia Trevisani ha riportato una fortuita botta al viso nei minuti conclusivi, ma niente di grave: contro Brunico, lei dovrebbe poter giocare senza problemi”.

“In effetti sentivamo parecchio l’importanza dell’evento, e all’inizio il peso della posta in palio ci ha creato numerosi grattacapi – afferma quindi il portiere biancorosso Melissa Lamberti – In compenso, durante l’intervallo l’allenatore ha saputo somministrarci la ricetta giusta: le sue parole sono state decisive nel farci cambiare atteggiamento, e nel portarci su livelli di rendimento molto più adeguati a quello che è il nostro vero potenziale. Ora possiamo quindi festeggiare un’affermazione sofferta ma meritata, che giunge al termine di un’annata davvero strepitosa. In A1 ci attenderanno ostacoli ancora più cospicui e impegnativi, ma come sempre li affronteremo mettendo in campo tutto il nostro fortissimo spirito di squadra”.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta sùbito dopo la promozione in A1 (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana dopo la vittoria sulla Tushe Prato (foto Petrini/Figh)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra Asia Mangone e Marianna Orlandi, ali della Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti.

A2 femminile, oggi a Chieti la sfida decisiva per il salto in massima divisione: dalle ore 15.30, la Casalgrande Padana affronterà la Tushe Prato

E’ il giorno decisivo per la Casalgrande Padana: oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, le nostre beniamine disputeranno la semifinale decisiva in chiave promozione. Con una vittoria, le biancorosse potranno festeggiare l’immediato ritorno in A1: viceversa, una sconfitta costringerebbe a rimanere in seconda serie. Il duello si giocherà a Chieti, nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: di fronte ci sarà la Tushe Prato. Ieri sera, la compagine diretta da Valentina Megli ha conquistato il 2° posto nel raggruppamento B: dopo il ko con Brunico, le toscane si sono imposte su Teramo e Dossobuono.

La formazione allenata da Matteo Corradini si presenta con un ottimo biglietto da visita: 11 vittorie su 12 partite disputate nella stagione regolare, e 3 vittorie su altrettanti incontri nel girone A dei play off. Tuttavia, come ribadito ieri dall’allenatore, queste sfide secche sfuggono ancora più facilmente a ogni previsione: dunque, pur mantenendo la massima fiducia in vista del confronto di oggi, la Casalgrande Padana non ha affatto intenzione di mettersi a stappare lo spumante anzitempo.

L’incontro tra le biancorosse e la Tushe Prato sarà trasmesso in diretta integrale dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul canale Youtube della Figh. Lo stesso vale anche per la semifinale successiva, quella tra Mezzocorona e Brunico: in questo caso, il fischio d’inizio sarà alle ore 17,30.

Domani mattina, mercoledì 2 Giugno, il programma dei play off si concluderà quindi con la finalissima: le due neopromosse si affronteranno per conquistare la Coppa Italia di serie A2.

Qualora dovesse arrivare il balzo in A1, la Casalgrande Padana sarebbe la terza squadra emiliana a salire in massima serie. I recenti play off maschili hanno infatti premiato Vikings Rubiera e Pallamano Carpi, con i biancorossoblù di Galluccio che hanno anche conquistato la Coppa Italia di categoria. A entrambi i club vanno le migliori e più fervide congratulazioni da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 femminile, la Casalgrande Padana chiude la prima fase dei play off a punteggio pieno: domani la sfida decisiva per l’A1. Corradini e Franco: “Ora niente previsioni”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 6, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.
CELLINI PADOVA: Aroubi F., Aroubi S. 1, Broch (P), Damean 2, De Luca, Djiogap Y. 3, Eghianruwa B. 10, Eghianruwa S. 1, Enabulele (P), Meneghini 1, Morelli, Nitcheu 2, Orru (P), Prela 3, Zannoni. All. Francesca Antolini.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Padana 2 su 3, Padova 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Padova 4.

Con tre vittorie su altrettanti incontri, la Casalgrande Padana ha superato a pieni voti la prima fase dei play off. Gli spareggi si stanno svolgendo al Pala Santa Filomena di Chieti: domani, martedì 1° giugno, dalle ore 15.30 le biancorosse affronteranno la semifinale, che di fatto avrà il valore di una finale promozione. Se le nostre beniamine dovessero ottenere un’ulteriore vittoria, la formazione ceramica tornerà immediatamente in serie A1 dopo un solo anno di assenza: viceversa, una sconfitta costringerebbe la Padana a rimanere in seconda divisione. All’orizzonte c’è quindi un duello da “dentro o fuori”, contro un’avversaria che si conoscerà soltanto questa sera: per determinare gli abbinamenti delle semifinali, è infatti necessario aspettare la conclusione del girone preliminare B.

Intanto, le casalgrandesi hanno chiuso in grande stile il proprio percorso nel gruppo A: dopo il successo di sabato con l’Aretusa Siracusa e l’acuto di ieri su Mezzocorona, oggi le biancorosse si sono imposte anche contro il pur tenace Cellini Padova.

Eppure, il confronto con le venete non era affatto iniziato bene per Furlanetto e socie: pronti-via, e il Cellini si è portato in vantaggio piazzando un roboante 0-4. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha certamente il merito di non essersi lasciata prendere dallo sconforto o dallo sbigottimento: le biancorosse hanno saputo fronteggiare al meglio le difficoltà di inizio gara, trovando le soluzioni giuste per arrivare a risalire man mano la china. Al 10′ Padova era avanti solo sul 3-5, mentre al 20′ la situazione viaggiava su binari di perfetta parità (9-9). Nelle fasi conclusive della prima frazione, la Padana ha spinto ancora di più sull’acceleratore: in tal modo, la compagine guidata da Corradini è giunta all’intervallo con un rassicurante 16-13 in proprio favore.

Sùbito dopo la pausa, la gara è proseguita riprendendo la stessa falsariga che ha contraddistinto gli ultimi 10 minuti del primo tempo: Padova ha tentato a più riprese di impensierire la Casalgrande Padana, ma le biancorosse sono state capaci di reagire con ordine. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 20-16, mentre al 50′ il punteggio era di 24-19 sempre per la Padana: il Cellini ha avuto la grinta e la qualità necessarie per rimanere in partita fino all’ultimo, ma senza riuscire a interrompere l’ascesa avversaria. Al 60′ è 29-23, risultato che costituisce una nuova e significativa iniezione di fiducia per le nostre beniamine.

“E’ stato un successo meno agevole rispetto a quello di ieri, ma me l’aspettavo – ha commentato il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Del resto, il Cellini Padova ha una consistente quota di ragazze abituate al palcoscenico della serie A1. In avvio di gara abbiamo avvertito una certa tensione, e lo 0-4 iniziale lo dimostra: tuttavia dopo il 4° gol padovano ho chiamato time-out, e quello è stato il primo passo per riuscire a riordinare le idee e a raddrizzare la situazione. La squadra che alleno sa reagire con efficacia a ogni difficoltà, anche sul piano mentale: si tratta di una dote non certo trascurabile, che senza dubbio si rivelerà molto utile anche domani”.

A seguire, in alcuni momenti della ripresa il Cellini è andato vicino a riagguantare la parità – ha poi ricordato Corradini – D’altro canto noi abbiamo saputo controllare il momento con efficacia, mantenendo sempre il vantaggio e tenendo Padova a debita distanza. Ora, nessun pronostico in vista del duello decisivo di domani: ci presentiamo con buone prospettive, ma ciò non equivale affatto a un successo sicuro. Sarà una partita secca, e come tale sfuggente a qualsiasi pronostico. Possiamo solo augurarci di riuscire a emulare i Vikings Rubiera, che nel fine settimana hanno ottenuto una straordinaria ascesa in A1 conquistando pure la Coppa Italia di seconda serie: ne approfitto per rivolgere al club biancorossoblù i migliori complimenti, sia a nome mio personale sia da parte dell’intero ambiente di Casalgrande”.

Anche il commento di Francesca Franco è improntato alla prudenza, pur senza rinunciare all’inevitabile entusiasmo legato a questo tris di vittorie: “Il 3 su 3 che siamo riuscite a ottenere costituisce il modo migliore per presentarsi alla semifinale – evidenzia la pivot e vicecapitana biancorossa – Stiamo lavorando per l’A1 da parecchi mesi, e fin qui il percorso è stato davvero efficace: peraltro le nostre atlete più giovani sono cresciute parecchio durante questo campionato, e ciò fa ben sperare in vista di una eventuale partecipazione al massimo campionato 2021/22. L’aggettivo “eventuale” resta però d’obbligo: vedremo che succederà nell’altro girone, ma in ogni caso i verdetti di questi play off sono ancora tutti da scrivere”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Oggi si è giocata anche Aretusa Siracusa-Mezzocorona 26-28. Classifica finale del raggruppamento: Casalgrande Padana 6 punti; Mezzocorona 4; Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Come detto stasera si concluderà il tabellone B, con i confronti Teramo-Brunico e Dossobuono-Prato: domani la prima classificata sfiderà Mezzocorona, mentre la seconda duellerà con la Casalgrande Padana.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana domina contro Mezzocorona: domani la sfida con Padova, poi la semifinale decisiva. Corradini: “Passi avanti sul piano dell’atteggiamento”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 22 – 36

MEZZOCORONA: Agostini, Betta 3, Buratti, Campestrini 4, Dallavalle 3, Demattio 1, Giacomuzzi (P), Girlanda, Gislimberti 5, Groff 1, Italiano, Lona 1, Pavlovic 3, Pedron (P), Pilati 1, Terrana. All. Sonia Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 1, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Franco 3, Furlanetto 7, Giombetti 3, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 5, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 4. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Bocchieri e Fato.
NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Mezzocorona 2 su 5, Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 7, Padana 6. Espulsa al 12’st Groff (M) per triplice esclusione.

Nessun problema per la Casalgrande Padana nella seconda giornata dei play off: gli spareggi che determineranno le due promozioni in A1 si stanno svolgendo a Chieti, nella cornice del Pala Santa Filomena. Ieri mattina, le biancorosse hanno inaugurato la propria traiettoria con un faticoso ma meritato successo sulla coriacea Aretusa Siracusa: oggi è invece arrivata un’affermazione più agevole, 22-36 contro le trentine del Mezzocorona.

La formazione rotaliana può contare su parecchie giovani promettenti, contraddistinte da prospettive molto incoraggianti in chiave futura: peraltro ieri la compagine di Sonia Giovannini si è imposta con grande autorità sul Cellini Padova, e l’insieme di questi due fattori ha determinato qualche inevitabile apprensione in casa biancorossa. Tuttavia, i possibili timori della formazione ceramica si sono dissolti già durante i primi minuti: la Padana ha preso saldamente il comando delle operazioni fin da sùbito, lasciando ben poco spazio alle pur volenterose avversarie. La larga affermazione finale rispecchia bene quanto si è visto in campo: tutte le nostre beniamine hanno meritato valutazioni alte, con menzione speciale per i portieri Valentina Bonacini e Melissa Lamberti.

In virtù di questa ulteriore vittoria, di fatto Casalgrande ha messo in cassaforte l’accesso alle semifinali di martedì. Domani pomeriggio, lunedì 31 maggio, Furlanetto e socie affronteranno comunque il Cellini Padova per la terza e ultima giornata del triangolare A: fischio d’inizio alle ore 14. Le gare di domani hanno basilare importanza nel determinare gli abbinamenti delle sfide di martedì: la vittoria in semifinale consegna l’accesso diretto alla massima serie, mentre le formazioni perdenti dovranno restare in A2. Le due neopromosse si sfideranno quindi mercoledì: la finalissima metterà in palio la prestigiosa Coppa Italia di seconda serie.

“La vittoria rientrava non solo nelle mie aspettative, ma anche nelle mie previsioni – afferma il trainer biancorosso Matteo Corradini D’altro canto, la gara ha preso una piega che non mi aspettavo: nella fattispecie, ritengo che un divario così ampio fosse difficilmente prevedibile. Questa gara rappresenta un passo in avanti rispetto alla sfida contro Siracusa: ieri nei primi 20 minuti abbiamo avuto un atteggiamento in parte spento e opaco, mentre stavolta le nostre ragazze sono partite con grande decisione fin da sùbito. Peraltro, Mezzocorona non è affatto un’avversaria così accomodante: di conseguenza, il duello odierno costituisce un incoraggiante e significativo balzo in avanti rispetto alla sfida con le siciliane. In più, oggi ho avuto la possibilità di applicare un’ampia rotazione”

Ora, l’ambiente biancorosso non ha la minima intenzione di sottovalutare la sfida con il Cellini Padova: tra l’altro ieri sera le patavine hanno prevalso di misura su Siracusa, restando così in corsa per la semifinale. “Una sfida che non possiamo nè dobbiamo prendere sottogamba – rimarca Matteo Corradini Domani vivremo infatti una tappa preparatoria di basilare importanza, in vista del duello decisivo di martedì”.

Classifica del girone A play off: Casalgrande Padana 4 punti; Mezzocorona e Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Anche il duello tra Casalgrande Padana e Padova verrà trasmesso in diretta integrale dalla Figh, sul proprio canale Youtube e all’indirizzo http://www.figh.it/finals-2021.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto.