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A1 femminile, la Casalgrande Padana resta a secco. A Leno non basta un buon secondo tempo

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LENO – CASALGRANDE PADANA  29 – 23

LENO: Andreani 5, Ateba Engadi 12, Bigolin, Sara Bonometti, Sofia Bonometti, D’Ambrosio, Emanuelli (P), Faig 1, Kellner 2, Kovtun 4, Lumaraku, Oliveri, Piazzetta, Ramazzotti (P) 1, Masi Schonherr 3, Tescione 1. All. Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 1, Baroni S., Bonacini (P), Cosentino 1, Ferrari E. (P), Franco 3, Giovannini 3, Giubbini (P), Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi, Stefanelli 5, Iyamu 8, Rossi, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 17-11. Rigori: Leno 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 6. Esclusioni per due minuti: Leno 6, Casalgrande Padana 4.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La nuova serie A1 di pallamano femminile ha preso il via, e l’esordio della Casalgrande Padana non è certo stato tra i più felici. La traiettoria da percorrere durante questa annata agonistica 2025/26 resta tuttavia molto lunga, e dunque non è certo il caso di mettersi a pronunciare chissà quali sentenze affrettate. Nella serata di sabato 6 settembre, le biancorosse hanno pagato dazio alla Handball Arena di Leno. La compagine ceramica era animata da motivazioni davvero consistenti, legate anche alla ferma volontà di cercare riscatto dopo l’amara trasferta bresciana della passata stagione: nel febbraio scorso, le casalgrandesi avevano perso sul parquet gialloblù fornendo una prova complessivamente sottotono. Ad ogni modo, i confronti con il recente passato rivestono un valore decisamente relativo: ora ciò che conta è l’attualità, un’attualità che indica una vittoria meritata da parte delle padrone di casa. In questa sfida valevole per il turno inaugurale, Leno ha sempre tenuto ben salde le redini dell’incontro: i sei gol di scarto rappresentano una fedele fotografia in merito all’andamento della partita. Per contro, la Casalgrande Padana non è certo rimasta a guardare: più volte le ragazze ospiti hanno fornito la marcata impressione di poter ricucire lo strappo, e di tornare così in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile. Tuttavia, i tentativi biancorossi si sono rivelati vani: un po’ per la maiuscola prova fornita dalle avversarie, un po’ per la mancanza di lucidità e freddezza da parte delle casalgrandesi nel portarli avanti. 

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

In compenso, nonostante la sconfitta, l’organico allenato da Elena Barani ha anche fornito segnali che fanno ugualmente ben sperare in vista degli impegni futuri: di conseguenza, il passaggio a vuoto in terra lombarda non autorizza affatto a drammatizzare inutilmente. Spicca in particolar modo la pregevole efficienza difensiva che la Padana ha sviluppato nel secondo tempo: una base da cui ripartire con fiducia e assoluta decisione, in vista dell’agenda futura. 

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, al 5′ si registra una singolare interruzione di qualche minuto. La capitana gialloblù Sara Andreani scivola sulla superficie del cerchio di centrocampo: su proposta delle padrone di casa, gli arbitri decidono quindi di far rimuovere l’adesivo con il logo dell’Handball Leno presente nella parte centrale del campo. La partita quindi si ferma, per permettere di effettuare l’operazione e di ridisegnare il cerchio. Ad ogni modo, la sfida si mette sùbito in salita per Casalgrande: al 10′ le beniamine locali sono avanti sull’8-4, poi al 20′ le bresciane guidano sempre di 4 lunghezze sul 12-8. Padana volenterosa ma evanescente: in tal modo Leno trova le vie giuste per ampliare ulteriormente il divario, chiudendo così il primo tempo sul punteggio di 17-11.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi, di nuovo sulla scena agonistica dopo un lungo stop

A inizio ripresa le lunghezze di vantaggio gialloblù diventano addirittura 8, come testimonia il 22-14 del 38′: di lì a poco Francesca Franco e socie piazzano tuttavia un parziale di 0-5 in proprio favore, un parziale significativo che ridà consistenza alle speranze biancorosse. La risposta di Leno non si fa attendere, tant’è vero che al 46′ le padrone di casa sono in vantaggio 24-19. Le biancorosse piazzano quindi una convincente controreplica: quando mancano 10 minuti alla conclusione Leno è sempre in vantaggio, ma soltanto di 3 reti sul 25-22. Da lì in avanti potrebbe succedere qualsiasi cosa, e la formazione ospite sembrerebbe disporre della spinta necessaria per mettere a segno un clamoroso ribaltone: tuttavia Leno non perde affatto la trebisonda, e nel finale torna a esprimere quelle efficaci strategie che l’hanno contraddistinta nel corso di quasi tutta la gara. Al 55′ le gialloblù conducono sul 27-22, e lì di fatto i due punti sono assegnati: da lì al termine c’è solo tempo per stabilire l’esatta consistenza del successo lombardo, che matura col risultato finale di 29-23.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana (foto Marcello Vaccari)

A livello individuale, nei ranghi casalgrandesi spiccano le 8 realizzazioni firmate dalla fromboliera Charity Iyamu. E’ poi da registrare il pregevole debutto in biancorosso di Irene Stefanelli, approdata alla Padana quest’estate dopo l’esperienza biennale alla Pallamano Pontinia. Una nota anche per Margherita Rossi, finalmente in campo nonostante un po’ di mal di schiena: la centrale di scuola Prato proveniva da un lungo stop agonistico durato praticamente un anno, causa infortunio al ginocchio. Buon minutaggio anche per le interpreti più giovani del gioco biancorosso. Quanto a Leno, Laeticia Ateba Engadi ha recitato quel ruolo da assoluta protagonista che le casalgrandesi avevano ampiamente previsto: il terzino camerunense ha siglato 12 gol, e ha fornito un contributo di evidente rilevanza nel raggiungimento della vittoria. Tutto ciò, beninteso, senza far passare in secondo piano i meriti delle altre protagoniste gialloblù: solo per citare qualche nome, basti menzionare la capitana Sara Andreani o l’ala ucraina Olena Kovtun. Inoltre la guardiana italo-argentina Romina Ramazzotti, che si è anche tolta la soddisfazione di realizzare una rete da porta a porta nel finale di partita.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Stavolta la nostra faretra conteneva poche frecce, e da qui in avanti dovremo adoperarci per riempirla – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani, con la sua consueta ricercatezza verbale – Per quel che ci riguarda, purtroppo siamo qui a parlare di riscontri piuttosto differenti rispetto a quelli che erano emersi nel corso del precampionato. D’altronde, io stessa l’avevo sottolineato più volte: la pallamano d’agosto non va presa come oro colato, e le amichevoli estive non devono certo essere utilizzate come strumento per immaginare i possibili scenari stagionali. Di fronte avevamo una Leno che può contare su potenzialità davvero apprezzabili e di notevole spessore, ma io sono comunque dispiaciuta per questa sconfitta: inutile negarlo. Le nostre ragazze ce l’hanno davvero messa tutta, tenendosi lontane da ogni forma di superficialità. Si tratta quindi di un risultato che fa male, ma ora niente tragedie: ci mancherebbe altro. Al contrario questa infruttuosa trasferta a Leno ci dà spunti di notevole importanza, insegnamenti che dovremo tenere ben presenti durante gli altri impegni che affronteremo nell’ambito della stagione”.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

“Nella fattispecie, siamo state carenti per quel che concerne la fase di attacco – prosegue la timoniera biancorossa – Nel cercare la via del gol ci siamo rivelate troppo prevedibili, scontate, e quindi poco efficaci: tutto ciò senza dimenticare una certa imprecisione nei tiri di rigore. E’ vero che Charity Iyamu ha cercato di trascinare i movimenti offensivi, con i suoi 8 gol: tuttavia, nello sviluppo delle nostre incursioni non possiamo affatto essere così Charity-dipendenti. Inoltre, non siamo state capaci di gestire con la necessaria efficacia i momenti di superiorità numerica. Viceversa, note un po’ differenti per quanto concerne la fase difensiva: nel primo tempo abbiamo faticato parecchio nel costruire la cintura intorno alla porta, e Leno ne ha approfittato senza esitare forte del suo rinnovato e tenace organico. Dopo la pausa abbiamo invece registrato la retroguardia in maniera convincente, e i risultati non hanno tardato a vedersi: la difesa sviluppata durante la seconda frazione è stata caratterizzata da un’evidente concretezza, ed è senza dubbio tra le note più confortanti di questa trasferta. Più in generale, nel corso dell’incontro ci siamo tenute ben alla larga da ogni atteggiamento rinunciatario o arrendevole. Specialmente nella ripresa abbiamo inoltre tentato varie volte di risalire la china in termini di punteggio: purtroppo ogni volta c’era però qualcosa che ci fermava, come ad esempio in occasione della doppia inferiorità numerica con cui abbiamo dovuto fare i conti a metà secondo tempo”.

Sofia Baroni, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana

Così sulla carta, il calendario non sembra aiutare tanto le biancorosse. Sabato prossimo 13 settembre, la Casalgrande Padana riceverà al pala Keope nientemeno che la Ac Life Style Erice: le “Arpie” siciliane sono fresche vincitrici della Supercoppa italiana, e non fanno mistero di puntare apertamente anche a Coppa Italia e scudetto. Giova ricordare l’orario d’inizio, anticipato rispetto al previsto: si giocherà a partire dalle ore 17. “Non esiste un momento migliore o peggiore per affrontare Erice – evidenzia Elena Barani – Stiamo infatti parlando di un’autentica super potenza, che resta tale in qualsiasi periodo della stagione. Peraltro, di partite semplici in questa serie A1 non ce ne sono e non ce ne saranno proprio: le nostre ragazze lo sanno bene, e quindi sono convinta che nessuna perderà tempo nel lasciare spazio a chissà quali timori o paure. Ora come ora, anche in vista del duello con Erice, ritengo che il cammino migliore da seguire stia nel continuare a credere a fondo in ciò che facciamo: il valore del nostro impegno quotidiano è davvero elevato, e questa sconfitta a Leno non può affatto bastare per cancellare o ridimensionare la qualità dei nostri sforzi”. 

Giusy D’Ambrosio, ala e vice capitana della compagine lombarda

“Fin dai primissimi istanti, abbiamo affrontato la partita pienamente consapevoli di avere i mezzi necessari per giungere alla vittoria – commenta quindi Giusy D’Ambrosio, vice capitana di Leno – Ci siamo preparate in tal senso studiando a fondo ogni minimo dettaglio, e ritengo che la compattezza difensiva abbia rivestito un ruolo di basilare importanza nel permetterci di arrivare a questi due punti. Nei momenti in cui la Casalgrande Padana ha avuto una reazione, siamo state capaci di mantenere la lucidità necessaria rimanendo fedeli al piano di gioco preparato durante la settimana. Peraltro la formazione biancorossa non è affatto una squadra da sottovalutare – rimarca l’ala gialloblù, classe 2001 – La qualità delle avversarie rende quest’affermazione ancora più preziosa e gratificante. La Padana ha infatti lottato generosamente fino all’ultimo, mettendoci ripetutamente sotto pressione e creandoci difficoltà in svariati momenti dell’incontro”. Sabato prossimo 13 settembre, le bresciane saranno in Veneto ospiti dell’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 29-31, Cassano Magnago-Teramo 35-26, Cellini Padova-Jomi Salerno 19-40, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 41-25 e Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro 43-21.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Cassano Magnago, Leno e Alì Best Espresso Mestrino 2 punti; Mezzocorona, Casalgrande Padana, Teramo, Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova e Germancar Nuoro 0.

La formula. Al termine della stagione regolare, le prime 8 in classifica accederanno ai playoff scudetto. L’ultima della classe scenderà in A2, mentre le squadre piazzatesi al 9°, 10° e 11° posto giocheranno i playout che determineranno un’ulteriore retrocessione. Se tra la penultima e la terzultima in graduatoria ci saranno almeno 5 punti di distacco, i playout non verranno disputati e anche la penultima scenderà sùbito in seconda divisione.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna la campagna abbonamenti per seguire la Casalgrande Padana al Keope

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Con l’inizio della nuova serie A1 di pallamano femminile, torna anche la campagna abbonamenti biancorossa: come sempre prezzi popolari, per seguire tutte le partite casalinghe che vedranno protagoniste le ragazze della Casalgrande Padana. Innanzitutto, giova sottolineare che l’abbonamento avrà un valore omnicomprensivo: la tessera sarà valida non soltanto per le 11 partite interne previste nella stagione regolare, ma anche per i confronti che si disputeranno al pala Keope in occasione della fase di playoff o playout. In tal modo, l’abbonamento risulta essere ancora più conveniente: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per non lasciarsi sfuggire questa grande occasione.

Parlando nel dettaglio del capitolo costi, l’abbonamento a prezzo intero è disponibile al prezzo di 50 euro

Per chi ha meno di 14 anni o più di 65, la quota da versare ammonta invece a soli 30 euro: lo stesso sconto si applica anche ai diversamente abili.

Il biglietto relativo a ogni singola partita verrà venduto al costo di 6 euro

Ingresso sempre gratuito per le tesserate e i tesserati della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Per acquistare il proprio abbonamento basta recarsi al pala Keope, rivolgendosi alla segreteria: aperta nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 18 fino alle 19,30. Le tessere saranno inoltre disponibili sabato 13 settembre a partire dalle ore 15.30, in occasione del confronto tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice valevole per la seconda giornata della serie A1. La sfida contro le “Arpie” siciliane avrà inizio alle 17, ovviamente sul parquet del Keope. Se si necessita di ulteriori informazioni, l’indirizzo di posta elettronica è pallamanocasalgrande@gmail.com .

“Il tuo sostegno fa la differenza! Unisciti a noi, tifa per le nostre ragazze e vivi ogni emozione in campo!”.

Nella foto in alto, realizzata da Monica Mandrioli, un’esultanza del pubblico presente al palazzetto di via Aosta durante la scorsa stagione agonistica. Di spalle, il portiere Elisa Ferrari.

A1 femminile, su il sipario: Casalgrande Padana a Leno per costruire un debutto brillante

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Il giorno tanto atteso è ormai alle porte: sabato 6 settembre scatta la nuova serie A1 di pallamano femminile, e la Casalgrande Padana si appresta a inaugurare la propria traiettoria in campionato con una sfidante trasferta in terra bresciana. L’appuntamento è ben noto da ormai parecchie settimane, ossia da quando la Federazione ha reso ufficiale il calendario. In occasione del turno inaugurale, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno per fronteggiare le padrone di casa lombarde. Il confronto si disputerà appunto sabato 6/9, con fischio d’inizio fissato per le ore 19. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. 

Anche in questa imminente stagione agonistica, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv. E’ il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La première casalgrandese in campionato non può che essere presentata da Francesca Franco: “Essere la nuova capitana del nostro gruppo è un autentico onore, che si coniuga al meglio con la gioia di iniziare una nuova avvincente stagione – commenta la pivot biancorossa, classe 1992 – Al tempo stesso, non avverto nessun tipo di peso opprimente legato a ulteriori oneri da affrontare. Infatti, per quel che mi riguarda l’atteggiamento è e sarà quello di sempre: spiccata dedizione, forte impegno e massima tenacia a disposizione dell’intero gruppo. Quanto al resto, come sempre le responsabilità del lavoro che sapremo svolgere andranno condivise con l’intero organico: oltretutto noi atlete con maggiore esperienza dovremo operare in maniera costante, per sostenere e incentivare il cammino delle nostre ragazze emergenti all’interno della prima squadra. Detto in altre parole, nell’interpretare il ruolo di capitana mi collocherò in piena sintonia con colei che mi ha preceduta: Ilenia Furlanetto ha un modo di intendere e di vivere la pallamano che mi trova in piena sintonia, da sempre. Pur avendo deciso di lasciare il parquet di gioco, Ilenia continuerà comunque a seguire da vicino la nostra traiettoria stagionale: ciò rappresenta un motivo in più per avvicinarci con fiducia alla nuova annata agonistica”. 

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni

Francesca Franco entra quindi nel merito delle tematiche che hanno riguardato il precampionato biancorosso: “Questo primo mese di preparazione ci ha dato risultati che non esito a definire lusinghieri, sempre sotto l’attenta e preziosa regia della nostra allenatrice Elena Barani. A livello di schemi e strategie di gioco, abbiamo sostanzialmente ripreso i meccanismi che abbiamo attuato durante la scorsa stagione. Da lì siamo partite per effettuare qualche modifica, soprattutto a livello difensivo. Con l’uscita di Ilenia Furlanetto e l’arrivo della novità Irene Stefanelli, qualcosa doveva necessariamente cambiare: soprattutto per quanto concerne la costruzione della cintura intorno alla nostra porta. A tale proposito, tutte noi siamo davvero felicissime di poter contare su Irene: pur essendo appena arrivata a Casalgrande, ha saputo ambientarsi benissimo fin da sùbito. Il reale valore aggiunto che lei può conferire non tarderà affatto a emergere. Allo stesso modo, note molto liete sono quelle che interessano i talenti emergenti di cui parlavo prima: le atlete più giovani si sono inserite al meglio nel panorama della prima squadra, dimostrando già adesso di avere i mezzi necessari per fornire un contributo senza dubbio rilevante”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Leno, Elena Barani potrà contare su una Casalgrande Padana pressochè al completo: “In effetti siamo in forma, sotto ogni punto di vista – conferma la capitana – L’unica indisponibile è la lungodegente Emma Baroni, che tuttavia contiamo di poter schierare a partire dal prossimo gennaio. Sabato 30 agosto, eravamo proprio all’Handball Arena per il Torneo Città di Leno: ci siamo imposte sulle gialloblù di casa con il punteggio di 20-15, ma adesso sarà ben altra storia e ne siamo ampiamente consapevoli. Senza nulla togliere alla qualità di ciò che abbiamo saputo fare, la scorsa settimana Leno si è presentata in versione piuttosto rimaneggiata: le bresciane erano prive di alcune giocatrici-chiave, che però probabilmente verranno schierate in questo duello di campionato. Rispetto allo scorso anno, le nostre prossime avversarie hanno in parte modificato i propri assetti: per capirlo basti considerare l’ingresso del forte terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi, prelevata da Erice. D’altro canto, come detto, nemmeno noi svilupperemo geometrie di gioco perfettamente uguali a quelle del 2024/25: di conseguenza credo proprio che Leno si troverà di fronte un’avversaria, la Casalgrande Padana, contraddistinta da una pallamano tutt’altro che prevedibile o scontata”. 

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Oltre al confronto con Leno, a Casalgrande c’è notevole attesa anche per la sfida successiva: quella di sabato 13 settembre, quando la compagine ceramica ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice. A tale proposito, occhio al fischio d’inizio: la gara è stata anticipata di un’ora e mezza, e quindi scatterà alle ore 17. “Innanzitutto, noi pensiamo a cogliere i due punti alla Handball Arena – rimarca Francesca Franco – Prima di proiettarsi con decisione sulla sfida con Erice, è molto meglio concentrarsi sulla necessità di partire con il piede giusto: sia a livello di gioco e personalità, sia per quanto riguarda il risultato. Di certo, tornare dalla Lombardia con i due punti ci darebbe ancora più slancio nell’affrontare le “Arpie” trapanesi. Oltretutto nel febbraio scorso a Leno noi abbiamo perso, peraltro fornendo una prova non così esaltante: ora una vittoria su quel campo sarebbe sinonimo di riscatto, e senza dubbio rappresenterebbe il miglior modo per rafforzare il ragionevole entusiasmo che regna all’interno del nostro ambiente”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda Erice, stiamo parlando della fresca vincitrice della Supercoppa italiana – prosegue la capitana casalgrandese – Un trionfo che non nasce certo dal caso. La Ac Life Style può contare su un organico ricchissimo in termini qualitativi e quantitativi, un gruppo nato per vincere tutto: con così tante protagoniste a disposizione, di fatto le “Arpie” hanno due squadre in una. D’altronde, ho ottime ragioni di pensare che contro di noi non sarà affatto una partita a senso unico: non esistono partite già scritte in partenza. Inoltre, il fatto di affrontare le trapanesi in questo periodo può persino esserci di aiuto. Con così tante novità, Erice potrebbe non aver ancora trovato un’identità di squadra ben collaudata e definita: in tal caso noi dovremo approfittarne con lucidità e concentrazione fin dall’inizio, sfruttando ogni varco possibile per esprimere le nostre indubbie qualità. Ad ogni modo, lo ripeto: una cosa per volta, ora pensiamo a Leno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Con Francesca Franco c’è poi spazio per una irrinunciabile battuta sugli obiettivi stagionali: “Questa nuova formula con spareggi scudetto allargati a 8 squadre è tutta da sperimentare. Prima di esprimere un parere approfondito in merito, preferisco attendere i risultati che ne scaturiranno. Intanto, così sulla carta, si tratta di uno strumento per dare ulteriori motivazioni anche a chi non ha mai coltivato particolari sogni di gloria. Per quanto riguarda noi, permettetemi una considerazione: i settimi e sesti posti che abbiamo raggiunto nel recente passato sono piazzamenti prestigiosi e onorevolissimi… Ma io me ne sono un po’ stufata! Credo che i tempi siano maturi per provare a piazzarci più in alto, avanzando senza timori e con la massima convinzione. Intanto seguiteci in questa trasferta a Leno, anche attraverso Pallamano Tv… E ovviamente vi aspettiamo al pala Keope già sabato 13”.

Sara Andreani, pivot e capitana gialloblù (foto Handball Leno)

QUI LENO. Dalla capitana biancorossa, a quella gialloblù: “In tutta franchezza, la nostra preparazione non è iniziata propriamente nel migliore dei modi – sottolinea Sara Andreani, pivot della Pallamano Leno – Purtroppo fin da sùbito siamo state costrette a fare i conti con qualche acciacco e infortunio, problemi fisici che soltanto adesso sono in via di risoluzione. In compenso, questi intoppi non hanno affatto affievolito la carica motivazionale che ci anima. Lo scorso anno il campo ha decretato la nostra retrocessione, poi annullata in seguito al ripescaggio: ora, la volontà di superare e archiviare le amarezze del 2024/25 è davvero massima da parte di ciascuna di noi. Le prime amichevoli ci sono state parecchio utili, soprattutto nell’individuare il giusto amalgama di squadra in seguito alle tante novità che hanno interessato l’organico. Possiamo contare su numerose ragazze contraddistinte da un elevato livello tecnico individuale, e ciò costituisce certamente un ottimo punto di partenza. Poi, si sa, nella pallamano le doti della singola giocatrice non sono sufficienti: il prossimo traguardo da centrare sta dunque nell’aumentare la qualità e la coralità del nostro gioco di squadra. Un obiettivo da raggiungere anche dando spazio e fiducia alle nostre atlete più giovani”. 

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della compagine ceramica

“Parlando invece dei risultati in termini di classifica, la nostra meta primaria è quella di terminare la fase di andata tra le prime 8 in graduatoria – aggiunge la capitana della compagine lombarda, classe 2003 – In tal modo, staccheremmo il biglietto per disputare la Coppa Italia: sarebbe un riscontro davvero lusinghiero e gratificante. Poi, come sapete, i playoff scudetto saranno animati dalle prime 8 squadre al termine della stagione regolare: questo ci fornisce la grande opportunità di entrare nella griglia tricolore, un’opportunità che cercheremo di cogliere ben sapendo di poter avere buone possibilità in tal senso”. 

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Intanto, contro la Casalgrande Padana, il trainer gialloblù Carlos Alberto Britos potrà fare affidamento su un organico ben più completo rispetto a quello schierato sabato 30 agosto: “Come detto, resta qualche piccolo acciacco – evidenzia Sara Andreani – Tuttavia, sono problemi che stanno man mano rientrando: di conseguenza, non paiono profilarsi motivi particolari per temere un’infermeria affollata. Quanto alle imminenti avversarie, la Casalgrande Padana è una realtà contraddistinta da valenti ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tutto ciò senza dimenticare il pregevole contributo fornito dalle giocatrici più giovani e dalla nuova arrivata Irene Stefanelli. Sabato scorso abbiamo perso, ma nessun mugugno da parte nostra: il campionato con  i due punti in palio è infatti tutto un altro capitolo. Inoltre il test con la Padana ci è comunque servito molto per affinare la preparazione alla partita, permettendoci di conoscere meglio questa nuova Casalgrande del dopo-Furlanetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 settembre si giocheranno pure Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Teramo, Cellini Padova-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, vittoria di buon augurio per la Casalgrande Padana sul campo di Leno

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La trasferta bresciana della Casalgrande Padana è stata contraddistinta da una vittoria senza dubbio beneaugurante, sul parquet di quelle che saranno le prime avversarie nel campionato di serie A1 ormai alle porte. Durante il pomeriggio di sabato 30 agosto, Francesca Franco e socie hanno fatto tappa in terra di Lombardia: le biancorosse sono state protagoniste del Torneo di pallamano femminile “Città di Leno”, sapientemente organizzato dal locale club bresciano. L’appuntamento si è protratto anche nella giornata di domenica 31, ma l’organico allenato da Elena Barani ha preso parte soltanto al programma del sabato. Le partite si sono sviluppate sulla disputa di due tempi, della durata di 20 minuti ciascuno.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda il primo incontro della giornata, le casalgrandesi si sono rese artefici di una prova certamente apprezzabile contro Cassano Magnago: tuttavia, ciò non è bastato a impedire l’affermazione della compagine amaranto. La compagine insubrica allenata da Davide Kolec si è infatti imposta con il punteggio finale di 20-23. D’altro canto, la Padana ha messo in campo le mosse necessarie per trovare un rapido e convincente riscatto: proprio contro quella Pallamano Leno che le biancorosse affronteranno sabato 6 settembre, dando inizio all’agenda delle gare valevoli per il campionato. Le gialloblù lombarde allenate da Carlos Alberto Britos hanno messo in campo una buona dose di vivacità, ma Casalgrande ha comunque mantenuto la lucidità e l’efficacia necessarie per prevalere 20-15.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

A completamento del quadro, va ricordato che la formazione ceramica proveniva dal doppio successo maturato sette giorni prima nelle amichevoli al pala Boschetto di Ferrara: 26-23 contro la Securfox Ariosto che faceva gli onori di casa, poi 18-16 contro Mestrino.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Le mie impressioni generali non sono affatto dissimili rispetto a quelle scaturite in occasione delle amichevoli ferraresi – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Colgo quindi l’occasione per ribadire il concetto ancora una volta: la pallamano d’agosto non va affatto utilizzata per elaborare chissà quali valutazioni o sentenze definitive. Al pala Boschetto eravamo in versione piuttosto rimaneggiata, con sole 12 ragazze a referto. Viceversa, stavolta la situazione era differente: noi ci siamo presentate con 16 atlete e quindi pressochè al completo, mentre le avversarie hanno dovuto fronteggiare qualche defezione. Ad ogni modo, chi mi conosce ha ben chiara la mia filosofia: il discorso legato ad assenti e presenti non deve certo essere la base da cui partire per esaminare una partita”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Per quel che riguarda nel dettaglio i due confronti disputati a Leno, mi è piaciuto molto il nostro rendimento sul piano difensivo – prosegue la timoniera biancorossa – In attacco ho invece riscontrato qualche pecca che potevamo risparmiarci, qualche giro a vuoto di troppo: si tratta di pieghe su cui bisognerà ragionare e lavorare con attenzione, con l’obiettivo di rimuoverle in questi giorni che ci separano dal turno inaugurale di campionato. Non va inoltre ignorato l’aspetto che concerne la brevità degli incontri: con soli 20 minuti per tempo è difficile rompere il ghiaccio, e ciò rende molto più difficile il compito di tenersi alla larga da sviste o imprecisioni. Quanto al resto, abbiamo archiviato un mese di agosto intenso e proficuo dal punto di vista della preparazione: la squadra è in buona forma, e non si risparmia in quanto a impegno. Ora bisogna guardare all’immediato futuro senza mai perdere di vista la nostra necessità primaria, quella di compiere ulteriori e costanti passi avanti giorno dopo giorno”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

E dunque, appuntamento sabato 6 settembre con la prima giornata di campionato: il duello tra le gialloblù e la Casalgrande Padana si giocherà alla Handball Arena di Leno dalle ore 19. Non mancherà la consueta diretta su Pallamano Tv.

In alto, un’altra immagine di Elena Barani. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana vittoriosa nei due test a Ferrara. Ora il Torneo di Leno

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Una prima uscita stagionale davvero lusinghiera: è quella che ha visto protagonista la Casalgrande Padana, vittoriosa in entrambe le amichevoli disputate sabato 23 agosto al pala Boschetto di Ferrara. Un ricco pomeriggio a tutta pallamano, sotto la sempre attenta organizzazione del club di casa: un appuntamento che ha coinvolto un tris di realtà impegnate nella preparazione all’ormai imminente serie A1 di pallamano femminile. Pur essendosi presentate con sole 12 giocatrici a referto, le biancorosse hanno saputo fornire riscontri davvero incoraggianti e di pregevole concretezza: sia a livello di risultati, sia soprattutto per quel che riguarda la qualità del gioco e lo spessore della personalità evidenziata in campo. 

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Per quanto riguarda proprio i punteggi, tutte le sfide si sono articolate su due tempi della durata di 25 minuti ciascuno. A dare inizio al programma è stato il derby emiliano, tra la compagine ceramica e la Securfox Ariosto Ferrara allenata dal nuovo trainer Mattia Melis: successo casalgrandese, 26-23 il risultato. Immediatamente dopo, la Padana si è imposta anche nel duello con l’Alì-Best Espresso Mestrino: nella fattispecie, le biancorosse si sono imposte 18-16 sulla formazione veneta allenata da Giuseppe Lucarini. Per la cronaca, Ferrara ha poi avuto la meglio su Mestrino nell’ultimo confronto di giornata: 26-21.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani (foto Monica Mandrioli)

“Stiamo pur sempre parlando di pallamano d’agosto, e quindi non è certo il caso di trarne sentenze definitive – commenta Elena Barani, timoniera della Casalgrande Padana – Tuttavia, ciò che abbiamo lasciato intravedere al pala Boschetto fa senza dubbio ben sperare in vista del percorso che ci attende. Innanzitutto, si tratta di due vittorie riportate al termine di partite tutt’altro che noiose: entrambe le sfide sono state parecchio equilibrate e di buona intensità, con risultati rimasti in bilico fino ai minuti conclusivi. In particolare, per quel che ci riguarda mi è piaciuta molto la nostra efficienza a livello difensivo. Sotto il profilo dell’attacco, contro Mestrino non siamo riuscite a sfruttare alcune buone occasioni da gol mandando troppi palloni sul portiere: in compenso, globalmente parlando, ritengo che le nostre ragazze siano comunque state capaci di fornire una prova di buon impatto anche in chiave realizzativa. Detto ciò, in alcuni momenti di entrambe le sfide siamo incappate in alcuni momenti di appannamento e di imprecisione: si tratta però di piccoli problemi che abbiamo saputo superare in tempi rapidi, e con l’efficacia che serviva. Una nota di merito particolare va poi riservata alle buone energie che la nostra squadra ha saputo mettere in campo: abbiamo giocato due incontri uno di seguito all’altro, ma le ragazze sono ugualmente state capaci di mantenere un ritmo più che apprezzabile. Non si tratta certo di cosa da poco, specie in questa primissima fase della stagione”.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“E’ vero che eravamo in versione incompleta, ma come sapete a me non piace parlare troppo delle assenze – rimarca l’allenatrice biancorossa – Del resto, nemmeno le avversarie hanno potuto contare sul 100% dell’organico. C’è stato spazio per tutte le nostre protagoniste, e le varie rotazioni effettuate ci hanno permesso di gestire le energie con oggettiva efficacia. Ora siamo attese dal Torneo Città di Leno, che ci darà la possibilità di affinare ulteriormente la preparazione in vista del campionato. Intanto, un grazie e autentiche congratulazioni alla Pallamano Ariosto Ferrara per il sapiente e accurato allestimento delle amichevoli. Un grazie anche a Ilenia Furlanetto, per averci seguite durante questa trasferta”.

TORNEO CITTA’ DI LENO. E dunque, come rimarcato da Elena Barani, a breve la Casalgrande Padana si cimenterà col secondo e ultimo appuntamento precampionato: nell’occasione, la compagine ceramica sarà a ranghi più completi. Riflettori puntati sulla Handball Arena di Leno, in terra lombarda, dove nel prossimo fine settimana andrà in scena una competizione che coinvolgerà mezza serie A1. Oltre alla Casalgrande Padana e alle gialloblù di casa, il tabellone comprende anche Cassano Magnago, Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona e Cellini Padova. Il programma gare si estenderà nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 agosto, ma le biancorosse giocheranno soltanto sabato 30: dalle ore 14.30 contro Cassano Magnago allenata da Davide Kolec, e dalle ore 17.20 contro Leno allenata da Carlos Alberto Britos. Peraltro Leno sarà la prima rivale della Casalgrande Padana in campionato: sabato 6 settembre, sul campo bresciano. 

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia al pala Boschetto dopo la doppia vittoria nelle amichevoli (immagine fornita dalla Pallamano Ariosto Ferrara).

A1 femminile, doppio test per la Casalgrande Padana: a Ferrara contro Ariosto e Mestrino

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Prima uscita stagionale per la Casalgrande Padana 2025/26. Ovviamente, non è ancora tempo di campionato: la serie A1 di pallamano femminile scatterà infatti sabato 6 settembre, quando Francesca Franco e socie faranno tappa in terra bresciana per affrontare Leno. Tuttavia, intanto all’orizzonte immediato ci sono due collaudi contro avversarie di pari categoria. Va ricordato che il raduno della compagine ceramica ha avuto luogo al pala Keope lo scorso 4 agosto: di conseguenza, per le biancorosse quella che si sta per chiudere è la terza settimana di preparazione in gruppo.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Sabato 23 agosto l’organico guidato da Elena Barani sarà di scena al pala Boschetto di Ferrara, per un pomeriggio a tutta pallamano organizzato dal club di casa. Un’iniziativa che vedrà protagoniste tre realtà di massima divisione: oltre alla Casalgrande Padana e alla Securfox Ariosto Ferrara allenata dal nuovo trainer Mattia Melis, l’appuntamento coinvolge anche la neopromossa Alì-Best Espresso Mestrino. In questo momento nell’organico biancorosso figurano ancora alcune assenze, legate alle vacanze estive: come preannunciato, i ranghi saranno completi solo alla fine del mese di agosto. A Ferrara, la Padana dovrebbe presentarsi con un totale di sole 13 atlete: questo duplice test sarà comunque molto utile per fare il punto della situazione sul lavoro svolto finora, e anche per capire ancora meglio quali siano gli aspetti su cui bisognerà concentrarsi e lavorare maggiormente in vista degli impegni ufficiali.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Pur essendo strutturato di fatto come un torneo, in realtà non si tratterà di un triangolare con un trofeo in palio: saranno semplicemente tre amichevoli di lusso, senza una classifica a collegarle tra loro. L’agenda si aprirà alle ore 15, quando avrà inizio il derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara. Le biancorosse giocheranno anche la seconda sfida della giornata, contro l’Alì-Best Espresso Mestrino allenata da Giuseppe Lucarini: in questo caso, fischio d’inizio previsto per le ore 16,30. Tutto ciò fino ad arrivare al terzo e ultimo incontro: Ferrara e Mestrino si confronteranno a partire dalle ore 18.

In alto, l’allenatrice Elena Barani con un’ampia delegazione di giocatrici della Casalgrande Padana 2025/26.

A1 femminile, le “tre G” della Casalgrande Padana trionfano sul palcoscenico europeo

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Le tre G della Casalgrande Padana hanno colpito ancora: eccome se hanno colpito! Il terzino Matilde Giovannini, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini possono ora fregiarsi di un prestigioso e significativo titolo europeo: un alloro di spessore, che interviene a impreziosire anche il blasone della Pallamano Spallanzani Casalgrande. La Nazionale italiana Under 17 femminile si è aggiudicata gli Ehf Championships di categoria: il torneo continentale ha avuto luogo dal 4 al 10 agosto a Pristina, la capitale del Kosovo. Le azzurre allenate da Esteban Alonso hanno sfoderato un percorso netto, con 5 successi su altrettanti confronti disputati: tra le 16 protagoniste della Rappresentativa tricolore figurano anche le tre portacolori casalgrandesi, che hanno saputo fornire un prezioso e altisonante contributo nel raggiungimento di questo eccezionale successo. 

La Nazionale italiana Under 17 di pallamano femminile in festa dopo la vittoria nella finalissima contro la Finlandia

Prima delle voci delle singole protagoniste, una doverosa ricapitolazione inerente ai risultati. Nel duello di esordio datato 4 agosto, l’Italia ha avuto la meglio sull’Ucraina per 26-23: Giovannini 4 gol, Galletti 4 e Viola Giubbini premiata come miglior azzurra dell’incontro. A seguire la Selezione tricolore ha prevalso martedì 5 su Israele: 31-30 (Giovannini 9 sigilli, Galletti 1). Giovedì 7 è stata quindi la volta della larga affermazione sulla pur volenterosa Gran Bretagna: 48-14 (Giovannini 5, Galletti 4). Ciò ha permesso all’Italia di qualificarsi alla semifinale di sabato 8, vinta 33-30 contro la Bulgaria (Giovannini 6, Galletti 4). Nell’atto conclusivo di domenica sera 9 agosto, è quindi arrivata l’apoteosi azzurra con l’affermazione sulla severa Nazionale finlandese: 38-34, con 6 reti firmate Giovannini e 4 sigilli targati Galletti. Il 1° posto ottenuto a questi Ehf Championships ha inoltre permesso all’Italia di ottenere la qualificazione ai campionati Ehf Euro Under 19, previsti per l’estate 2027.

In primo piano, Matilde Giovannini in fase realizzativa durante gli Ehf Championships U17

“Tutte noi siamo partite con la ragionevole speranza di recitare un ruolo di buon livello – evidenzia Matilde Giovannini, terzino classe 2008 nonchè capitana della Nazionale azzurra U17 femminile – Tuttavia, non posso affatto nascondere il mio stupore: questo successo rappresenta un trionfo del tutto inaspettato. Tra gli ingredienti più rilevanti della nostra ricetta vincente, figura senza dubbio il forte spirito di squadra che si è venuto a creare tra di noi. Inoltre da novembre in avanti ci siamo rese artefici di un grande e proficuo lavoro. Una combinazione che ha dato origine a ottimi riscontri in termini di gioco e risultati”. A livello individuale, Matilde ha totalizzato 30 reti: “Mi reputo soddisfatta per ciò che sono riuscita a fare durante questi Ehf Championships. Quanto al resto, le emozioni che ho avvertito sono davvero difficili da descrivere con le parole. Si tratta infatti di un primo posto capace di dare una felicità straordinaria, eccezionale: per capirla a fondo, credo proprio che mi ci vorrà ancora qualche giorno… Intanto vorrei dedicare il nostro primo posto a tutti coloro che mi hanno sostenuta e accompagnata durante questo bellissimo sogno europeo, che ora è diventato realtà. E se me lo permettete, vorrei rivolgere una dedica anche a me stessa: per avere continuato a lavorare giorno dopo giorno senza soste in tutti questi mesi, anche durante le giornate più pesanti o difficili”.

Camilla Galletti mentre riceve il premio di miglior ala destra degli Ehf Championships 2025 (foto Kosova Handball Federation)

Oltre alle sue 15 reti, Camilla Galletti ha festeggiato pure il conferimento di una pregiata gratifica individuale: a lei è stato attribuito il premio come miglior ala destra degli Ehf Championships 2025. “Se ci fossimo fermate in semifinale, per noi sarebbe comunque stato un trionfo davvero memorabile – commenta l’ala classe 2009 – Di conseguenza, questo primo posto arrivato così a sorpresa è davvero figlio delle straordinarie qualità che abbiamo saputo mettere in campo. Il filotto di vittorie deriva dal fatto di essere una squadra vera: sappiamo mettere in pratica idee di gioco chiare e convincenti, ben supportate dalla mentalità che ci anima. Lo spirito di squadra di cui parla anche Matilde costituisce infatti una componente essenziale del nostro successo: una dote emersa con limpida chiarezza nei momenti maggiormente complessi delle varie partite. Quanto a me, da perfezionista quale sono, credo che avrei potuto fare ancora meglio sul piano del rendimento… Devo dire che un po’ ci speravo, sia nel premio individuale sia nel trionfo della squadra: tuttavia da lì a ottenerli passa davvero tanta strada, e dunque ritengo che questa doppietta rappresenti una gioia del tutto inattesa. Un pensiero di gratitudine va alle mie compagne di squadra e chi mi ha preparata al meglio: sia nel contesto della Casalgrande Padana, sia nell’ambito della Nazionale. E anche io rivolgo una dedica a me stessa, per il costante impegno che ripongo nell’inseguire i miei sogni”.

A destra, Viola Giubbini mentre riceve il premio di miglior giocatrice azzurra al termine del confronto con l’Ucraina

“In tutta sincerità stento ancora a crederci, e immagino che sia lo stesso anche per le ragazze che hanno condiviso con me questa esperienza azzurra – evidenzia quindi Viola Giubbini, portiere classe 2008 – Senza dubbio tutte noi ci siamo impegnate a fondo, con il chiaro obiettivo di fornire prove di elevato livello in questi Ehf Championships. D’altronde, il primo posto rappresenta un risultato che ha veramente dell’incredibile: una travolgente e bellissima sorpresa, che comunque abbiamo dimostrato di meritare appieno. Camilla e Matilde dicono bene: nel corso di ogni singola partita, siamo state capaci di far valere al meglio il nostro sincero e solido spirito di squadra. Una qualità che ci ha permesso di mettere in campo un cuore gigantesco, una tenacia che poi ha rivestito un ruolo determinante nel permetterci di arrivare fin dove siamo arrivate. Solo per farvi capire quanto forte sia stata e sia tuttora l’emozione, basti pensare che sùbito dopo la finalissima con la Finlandia ci siamo tutte messe a piangere a dirotto! Sono emozioni davvero ardue da spiegare attraverso le parole bisogna viverle. Io personalmente sono felice per come sono riuscita a contribuire – rimarca Viola – La dedica è a tutte noi per non avere mai mollato nemmeno di un centimetro, ma anche all’affezionato pubblico che ci ha seguite con attenzione e simpatia”.

Un’altra cartolina dagli Ehf Championships in Kosovo: da sinistra Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Camilla Galletti

Ora per le ineffabili “tre G” biancorosse è tempo di riaggregarsi alla Casalgrande Padana di A1 femminile, che lunedì 4 agosto ha iniziato la preparazione al prossimo campionato di A1 femminile sotto la direzione dell’allenatrice Elena Barani. Intanto, per le tre trionfatrici azzurre sono arrivate pure le felicitazioni del sindaco di Casalgrande: “Congratulazioni vivissime, da parte dell’Amministrazione comunale e mia personale, a Viola, Matilde e Camilla per questo eccellente risultato – scrive Giuseppe Daviddi nella sua nota ufficiale – Tutta Casalgrande è fiera ed orgogliosa di voi e, chiaramente, della Pallamano Spallanzani. Una società che tiene alti i valori dello sport sia a Casalgrande che in Italia, vero fiore all’occhiello per quanto riguarda l’attenzione ai giovani e allo sviluppo del loro talento in un ambiente perfetto per la loro crescita. Ancora tanti complimenti!”

In alto, le “tre G” della Casalgrande Padana con il titolo vinto dall’Italia agli Ehf Championships 2025. Da sinistra Viola Giubbini, Matilde Giovannini e Camilla Galletti. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina provengono dalla Figh.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si amplia mentre le tre nazionali brillano in Kosovo

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Nella serata di lunedì 4 agosto, la Casalgrande Padana ha dato inizio agli allenamenti di gruppo in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile. Intanto, l’organico si arricchisce con tre ulteriori nomi: ragazze di talento emergente, che comunque sono nomi già ben noti al pubblico che segue l’attività biancorossa. Durante la massima divisione 2025/26, Casalgrande potrà contare anche sull’ala Malak Lassouli e sul terzino Greta Trevisi: entrambe nate nel 2008. Il terzetto si completa con Laura Ferrari, ala/centrale classe 2007. “A questo punto, la nostra Prima squadra comprende tutte le protagoniste che nella passata stagione hanno affrontato il campionato Under 18 sempre qui a Casalgrande – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Padana – Ciò deriva dalla naturale e costante evoluzione che sta continuando a caratterizzare le nostre giovani promesse”.

Al centro, Elena Barani mentre istruisce la squadra durante il raduno di lunedì 4 agosto al pala Keope (foto Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Ecco dunque l’organico della Casalgrande Padana 2025/26, nella sua composizione aggiornata: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Laura Ferrari (2007 – ala/centrale), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Malak Lassouli (2008 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino), Greta Trevisi (2008 – terzino).

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana, con la maglia della Nazionale U17 femminile

AZZURRE BRILLANTI. Intanto, sempre a proposito di talenti emergenti, la Nazionale italiana Under 17 femminile sta facendo faville in Kosovo. A Pristina sono in corso di svolgimento gli Ehf Championships di categoria: le azzurre allenate da Esteban Alonso hanno raggiunto la semifinale, in programma per sabato 9 agosto. Nella prima fase l’Italia ha centrato un tris di convincenti successi: 26-23 contro l’Ucraina, 31-30 su Israele e 48-14 nel duello con la Gran Bretagna. Un filotto che ha dunque permesso di staccare il biglietto per la semifinale, che si giocherà contro la Bulgaria seconda classificata del gruppo A.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini con la maglia della Nazionale

Le portacolori casalgrandesi hanno contribuito in misura rilevante alle affermazioni ottenute sinora. Il terzino Matilde Giovannini ha siglato un totale di 18 reti: 4 contro l’Ucraina, 9 contro Israele e 5 al cospetto delle pari età britanniche. L’ala Camilla Galletti ha invece totalizzato 9 reti: 4 nella sfida con le ucraine, altrettante in quella con la Gran Bretagna e un sigillo nel duello con Israele. Da rimarcare pure il rendimento del portiere Viola Giubbini, che contro l’Ucraina si è aggiudicata la palma di miglior giocatrice azzurra.

L’ala casalgrandese Camilla Galletti, anche lei in azzurro

Per tutti gli aggiornamenti sulla competizione, eurohandball.com e federhandball.it .

Nella foto in alto, da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh.

A1 femminile, Casalgrande Padana al lavoro. Tornei precampionato a Ferrara e Leno

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Tempo di raduno per la Casalgrande Padana. Nella serata di lunedì 4 agosto, ovviamente al pala Keope, le biancorosse hanno dato inizio agli allenamenti di gruppo in vista della prossima serie A1 di pallamano femminile. Considerando il periodo estivo e spesso vacanziero, il raduno non si è svolto a ranghi completi: in compenso, tutte le assenti rientreranno nei ranghi entro la fine di agosto. Tra le assenti figurano ovviamente le tre azzurre Camilla Galletti, Matilde Giovannini e Viola Giubbini, che fino a domenica 10 agosto saranno impegnate in Kosovo con la Nazionale azzurra Under 17 femminile. Nella fattispecie la Selezione italiana sta disputando gli Ehf Championships di categoria, e può avvalersi anche del forte contributo proveniente dalle tre portacolori casalgrandesi.

La pivot Francesca Franco, nuova capitana della Casalgrande Padana, in un’immagine della scorsa stagione agonistica (foto Monica Mandrioli)

Per la prima volta dopo 12 anni consecutivi, la compagine ceramica deve fare a meno di Ilenia Furlanetto: come è noto, la scorsa primavera l’ormai ex capitana biancorossa ha deciso di chiudere il proprio percorso nella pallamano giocata. In seguito a tale decisione, è avvenuta una redistribuzione degli incarichi: la nuova capitana è quindi Francesca Franco, mentre il ruolo di vice capitana è stato assegnato ad Alessia Artoni.

Al centro, Elena Barani in un momento del raduno di lunedì 4 agosto

“Quando ci si raduna, capisco che sia quasi inevitabile un cenno inerente gli obiettivi stagionali – ha sottolineato Elena Barani, in occasione del primo allenamento stagionale – A tale proposito, credo che l’utilizzo del verbo “potere” sia il più appropriato nel descrivere la nostra situazione. Come ho già avuto modo di affermare in altre occasioni, la novità legata all’ampliamento dei playoff scudetto è un cambiamento che accolgo con favore. Gli spareggi tricolore vedranno la partecipazione di otto squadre, e tra queste otto ci potremo essere anche noi. Potremo, e non dovremo: considerando i cambiamenti che ci riguardano, ritengo che al momento sia necessario mantenere una certa ragionevole cautela. L’accesso ai playoff è ovviamente una aspirazione legittima e salutare: si tratta inoltre di un incentivo in più, nel cercare di raggiungere un rendimento sempre più convincente e di successo. Al tempo stesso, non va dimenticata la discontinuità che caratterizza l’attuale Casalgrande Padana rispetto al recente passato: Ilenia Furlanetto assente, ma anche il pregevole arrivo di Irene Stefanelli e il gradito ritorno di Margherita Rossi dopo il lungo infortunio. Detto questo, l’obiettivo primario dovrà essere quello di ridisegnare quanto prima la nostra identità di gioco e di squadra: nel modo più rapido ed efficace possibile. Le buone basi in tal senso non mancano, e ora sta a noi il compito di costruire un solido edificio”.

Irene Stefanelli, nuova arrivata alla Casalgrande Padana, qui all’ingresso del pala Keope poco prima del raduno

La timoniera biancorossa, confermatissima alla guida della squadra, fa inoltre il punto sull’agenda precampionato: “La prima uscita sarà sabato 23 agosto, quando disputeremo il torneo in programma al pala Boschetto di Ferrara. Nell’occasione ci confronteremo con Mestrino, e con la compagine di casa targata Securfox Ariosto. Sette giorni più tardi sarà poi la volta del torneo alla Handball Arena di Leno, dove sfideremo Cassano Magnago e la locale formazione gialloblù. Peraltro Leno sarà la nostra prima avversaria anche in campionato, il prossimo 6 settembre in Lombardia. Per quel che riguarda la condizione fisica generale del nostro gruppo, al momento non si segnalano problematiche particolari – aggiunge Elena Barani – L’unico infortunio è quello di Emma Baroni, che comunque si sta impegnando tantissimo con l’obiettivo di recuperare quanto prima. Stando alle previsioni, lei dovrebbe tornare schierabile a metà stagione”.

Da sinistra, la pivot e vice capitana Alessia Artoni e la centrale Margherita Rossi

Ed ecco, la nuova vice capitana: “Una nomina che non mi aspettavo affatto, per me si tratta di un’autentica sorpresa – evidenzia Alessia Artoni Ringrazio Elena Barani, per la fiducia che ha voluto riporre in me attraverso questo prestigioso incarico: un motivo in più per assicurare il massimo impegno e il massimo sforzo in vista dell’avvincente stagione che ci attende. Parlando proprio delle dinamiche che caratterizzeranno la nostra traiettoria nei prossimi mesi, mi sento animata da una forte e ragionevole dose di ambizione. I playoff scudetto a otto squadre sono un’idea felice, una novità che renderà il campionato ancora più emozionante. Conseguenzialmente, credo proprio che questa Casalgrande Padana avrà il preciso compito di inseguire con fermezza un posto negli spareggi tricolori: compito severo, ma le potenzialità in tal senso ci sono proprio tutte e quindi possiamo metterci al lavoro con una forte dose di fiducia”.

Un altro momento del raduno

“Di certo dovremo ridisegnare il nostro assetto, e l’assenza di Ilenia Furlanetto non è certo così leggera da fronteggiare – aggiunge la pivot classe 2000 – Peraltro, il calendario si presenta piuttosto ostico: già il 13 settembre ospiteremo infatti la Ac Life Style Erice, realtà che rientra tra le maggiori favorite in chiave scudetto insieme a Salerno e a Cassano Magnago. Come se non bastasse, la fase di ritorno ci porterà ad affrontare numerose trasferte davvero impegnative: sia sotto il profilo chilometrico, sia dal punto di vista delle potenzialità avversarie. D’altro canto, noi abbiamo anche le caratteristiche giuste per trovare presto una nostra efficiente e brillante dimensione di gioco: anche grazie all’innesto di Irene Stefanelli e al ritorno di Margherita Rossi. Procediamo quindi con impegno, concentrazione e fiducia: doti fondanti del nostro tradizionale atteggiamento”.

Un altro fotogramma del primo allenamento stagionale al pala Keope, lunedì 4 agosto

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 femminile 2025/26: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino). Quest’ultima proviene dalla Pallamano Pontinia, mentre le altre ragazze sono tutte confermate rispetto alla passata stagione. Di volta in volta, verranno aggregate altre atlete provenienti dal settore giovanile biancorosso.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2025/26 con l’allenatrice Elena Barani in occasione del raduno.

A1 femminile, la Casalgrande Padana debutterà a Leno e subito dopo ospiterà Erice

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Contrariamente a quanto accaduto nelle ultime due stagioni, stavolta il cammino della Casalgrande Padana all’interno del campionato inizierà fuori casa. E’ una tra le notizie emerse in seguito alla pubblicazione del calendario: come annunciato, nel pomeriggio di martedì 29 luglio la Federazione ha provveduto a rendere nota l’agenda gare. E dunque, il nuovo percorso agonistico delle biancorosse avrà inizio alla Handball Arena di Leno: appuntamento fissato per sabato 6 settembre in terra bresciana, con fischio d’inizio alle ore 19.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per il primo impegno casalingo bisognerà quindi aspettare una settimana in più, ma l’attesa sarà ben ripagata. In occasione della prima sfida al pala Keope, la compagine ceramica riceverà nientemeno che le “Arpie” siciliane: in via Aosta arriverà la Ac Life Style Erice, che nel costruire il nuovo organico ha messo a segno numerose operazioni a dir poco altisonanti. Il duello interno con le trapanesi è quindi in programma sabato 13 settembre, a partire dalle ore 18,30. Tra l’altro la sfida con la formazione siciliana darà anche l’opportunità di ritrovare due ex biancorosse, che adesso vestono la casacca ericina: nella fattispecie, il portiere Martina Iacovello e la centrale/terzino Irene Fanton. 

Quanto al resto, il primo derby emiliano è in agenda per il 1° novembre al pala Boschetto di Ferrara: quindici giorni più tardi, le biancorosse ospiteranno invece le campionesse d’Italia in carica targate Salerno. Quella del 29 novembre sarà invece una trasferta molto speciale per il terzino/centrale casalgrandese Irene Stefanelli, che tornerà al palasport di Lissaro sia pure da avversaria: a fare gli onori di casa ci sarà infatti l’Alì Best Espresso Mestrino, squadra di cui lei è stata protagonista per lungo tempo. 

Vediamo comunque nel dettaglio l’agenda completa della Casalgrande Padana nell’ambito della stagione regolare, grazie allo schema realizzato da Elisa Ferrari:

LA FORMULA. Come è noto, la formula si presenta modificata rispetto alle ultime stagioni. Per quel che concerne i playoff scudetto, finora vi accedevano soltanto le 4 compagini meglio piazzate: questa volta, invece, gli spareggi per il tricolore coinvolgeranno le squadre che chiuderanno la stagione regolare ai primi 8 posti. I confronti di fine stagione che assegneranno il titolo prenderanno il via da sabato 18 aprile: in programma quarti di finale, semifinali e finalissima. Quarti con andata e ritorno, e la seconda partita si giocherà in casa della formazione meglio piazzata: farà fede la somma dei gol. Semifinali e finalissima saranno invece al meglio 2 gare su 3 e con eventuale “bella” in casa della meglio piazzata. Gli abbinamenti saranno quelli classici: ottava contro prima, settima contro seconda, sesta contro terza e quinta contro quarta.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Parlando invece degli equilibri salvezza, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2. Le formazioni che termineranno la stagione regolare al nono, decimo e undicesimo posto affronteranno invece un girone playout a orologio, con gare di sola andata e anche qui a partire dal 18 aprile 2026. La squadra peggio piazzata al termine dei playout retrocederà a propria volta in A2. Occhio però all’aritmetica: se tra la terzultima e la penultima della classe ci saranno almeno 5 punti di differenza, anche l’undicesima in graduatoria scenderà in A2 senza dover disputare i playout.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Per quel che riguarda la Coppa Italia, l’organizzazione si articolerà attraverso lo schema ormai consolidato. Partite secche in un unica sede da stabilire, dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. In lizza le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti: il tricolore cerchiato verrà assegnato attraverso il classico schema quarti di finale – semifinale – finalissima. Gli abbinamenti dei quarti saranno determinati in base alla classifica, seguendo le stesse regole che valgono pure per i playoff scudetto (ottava contro prima, settima contro seconda e così via).

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

IMPRESSIONI. Intanto, vacanze ormai agli sgoccioli per la Casalgrande Padana: “Il raduno in vista della nuova stagione è previsto per lunedì sera 4 agosto, ovviamente al pala Keope – annuncia l’allenatrice biancorossa Elena BaraniGià da circa un mese, le ragazze stanno seguendo un programma di allenamenti individuali: tuttavia, il 4 agosto inizieremo a lavorare in gruppo”.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

La timoniera casalgrandese si sofferma innanzitutto sulla nuova formula del campionato: “Questi playoff scudetto raddoppiati non piacciono proprio a tutti. Chi li critica, sostiene che di fatto verranno disputate molte partite prive di utilità specifica: secondo questo tipo di pensiero, sarà ben difficile che l’ottava in classifica riesca a estromettere la prima o che la settima possa avere la meglio sulla seconda. Tuttavia, io sono di altra opinione: la novità degli spareggi tricolori a otto squadre rappresenta una buona notizia, almeno per quanto ci riguarda. Nella parte conclusiva della scorsa stagione agonistica, abbiamo disputato tre partite sostanzialmente ininfluenti a livello di classifica: invece, con l’attuale regolamento, è facile pensare che stavolta ogni partita avrà un proprio preciso e rilevante significato. Davanti a noi c’è infatti una duplice e gratificante prospettiva, quella di accedere ai playoff scudetto evitando così ogni rischio relativo alla retrocessione – rimarca Elena Barani – Inoltre gli spareggi tricolori richiederanno anche un certo impegno nel cercare di assestare all’insù il proprio piazzamento, così da ottenere l’abbinamento meno ostico possibile all’interno dei quarti di finale. Credo proprio che tutto questo possa rappresentare un ulteriore incentivo nell’impegnarsi a fondo e nel cercare orizzonti di successo: orizzonti che potrebbero portarci proprio all’interno della griglia tricolore, pur nel contesto di un’altra annata molto impegnativa come quella che va a iniziare”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

La guida tecnica della Casalgrande Padana illustra quindi le proprie idee in merito alle prime giornate: “Chi mi conosce sa bene quanto io non ami i paragoni con il passato, anche recente. Ad ogni modo, nel febbraio scorso a Leno abbiamo perso fornendo una tra le prove meno brillanti della stagione. La nostra memoria è in continuo divenire, e alcune volte è bene cancellare ricordi per lasciare spazio ad altri: spero proprio che stavolta sia proprio uno di questi casi. La sfida inaugurale ci darà la possibilità di ottenere riscontri ben migliori rispetto a quelli di sei mesi fa: in tal modo riusciremmo ad andare oltre l’amaro ricordo legato a quella sconfitta, e di certo sarebbe un ottimo modo per iniziare la traiettoria in campionato”. 

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

Sette giorni dopo, spazio quindi al confronto casalingo con Erice: “Sulla carta un vero squadrone, impossibile negarlo – evidenzia Elena Barani – Le “Arpie” hanno un organico contraddistinto da molti nuovi ingressi rispetto alla passata stagione, ma ritengo che riusciranno a trovare una propria fisionomia di gioco in tempi piuttosto brevi: di conseguenza, ritengo che il fatto di affrontarle già alla seconda giornata non condizionerà più di tanto le dinamiche della sfida. Al tempo stesso, noi saremo prive di Ilenia Furlanetto dopo 12 anni: inoltre è arrivata Irene Stefanelli, senza dimenticare la rientrante Margherita Rossi che di fatto rappresenta una novità rispetto alla passata stagione dopo il lungo infortunio che l’ha tenuta ferma per quasi tutto il 2024/25. Di conseguenza anche noi dovremo trovare in fretta un nuovo assetto, e in questo senso siamo animate da obiettivi simili a quelli di Erice”. 

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice biancorossa Elena Barani. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.