Nel campionato Under 16 di pallamano maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha centrato un’affermazione di consistente rilievo: successo al pala Keope sul forte Rapid Nonantola, nell’ambito di un vero e proprio scontro diretto all’interno della medio-alta classifica. Nel confronto disputato mercoledì 26 febbraio, i biancorossi hanno terminato la prima frazione di gioco avanti di 3 lunghezze sul 20-17: a seguire i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio, prevalendo sulla formazione d’oltre Secchia con il risultato finale di 36-34.
Luca Ferroni, allenatore delle formazioni maschili Under 16 e Under 14 targate Spallanzani Casalgrande
“I nostri ragazzi hanno espresso segnali di visibile e concreta crescita – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni– Sia rispetto al duello di andata con il Rapid, che avevamo perso con un netto 48-40, sia rispetto alle prove più recenti fornite nel corso delle ultime settimane. Nonantola è una realtà forte, e ben assortita in ogni zona del campo. Stavolta i modenesi si sono presentati in versione incompleta, ma del resto i problemi legati alle defezioni sono sempre dietro l’angolo per qualsiasi squadra. Pur indubbiamente pesanti, le tre assenze nei ranghi del Rapid non sottraggono nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo sviluppare. La vittoria è arrivata in seguito a una prova convincente e corale: una prestazione contraddistinta da una difesa solida e intelligente, sempre attenta ed efficace nello smorzare la vivacità dei principali tiratori avversari. In buona sostanza, un successo quanto mai gratificante e davvero di buon auspicio”.
Il fromboliere biancorosso Thomas Mattioli
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Caprili, Catellani (P), Fedotov 2, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 5, Mattioli 15, Piazza 6, Sciannamea 7, Speranza, Znaceni (P).
Giuseppe Piazza in azione
Classifica del girone A regionale: Faenza* 21 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 18; Spm Modena* 15; Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 14; Felino 8; Carpi 7; Sportinsieme Castellarano* 5; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 incontri, mentre le altre ne hanno giocati 12.
Domenica prossima 9 marzo, un’altra sfida di primaria importanza per lo Spallanzani: a partire dalle ore 18, biancorossi di scena al pala Molza di Modena per affrontare la Spm.
Antonio Sciannamea (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)
UNDER 14 MASCHILE. Molto bene anche lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, autore a propria volta di un’applaudita affermazione casalinga. Nella mattinata di domenica 2 marzo, al pala Keope, i beniamini locali hanno superato il Ferrara United B: dopo avere terminato il primo tempo avanti sul 21-12, i biancorossi si sono poi imposti con il risultato finale di 37-25.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile
“Classifica alla mano, una vittoria che rientrava nel pronostico – osserva il timoniere casalgrandese Luca Ferroni– Ad ogni modo, non si trattava affatto di un’affermazione così scontata: il Ferrara United B dispone infatti di una buona fibra caratteriale, ma anche di alcune individualità contraddistinte da valori tecnici e agonistici senza dubbio rilevanti. Noi siamo riusciti a fornire il tipo di prova che avevamo in mente, peraltro applicando pure ampie rotazioni. Questi due punti ci hanno permesso di iniziare nel migliore dei modi il programma gare di marzo, un mese decisivo nel delineare le nostre vere prospettive stagionali”.
Cristian Pagliai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in azione
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Ferrara United B: Algeri 3, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 8, Borghi 1, Fontana 6, Guidetti 2, Malanchuk (P), Maletti (P), Niccolai 3, Nicola 2, Pagliai 3, Scognamiglio 1, Speranza 2, Zanti 5.
Alessio Algeri, anche lui in forza alla compagine casalgrandese Under 14
Classifica del girone B regionale: Faenza* 20 punti; Spallanzani Casalgrande* 18; Ravarino 13; Carpine* 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 10; Ferrara United B 9; 1985 Bologna* e Parma 6; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 10 partite, mentre le altre ne hanno disputate 11.
Sabato prossimo 8 marzo, a partire dalle ore 16.30, i casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per sfidare i padroni di casa ducali.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica prossima, 9 marzo: dalle ore 17.30, le biancorosse allenate da Elena Barani ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova. Un incontro che metterà in palio punti pesanti: le rossoblù venete sono seconde in graduatoria con 13 punti collezionati in 9 partite, mentre le biancorosse albergano al 3° posto a quota 11 dopo 8 turni.
Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani è atteso dal derbyssimo contro l’Ariosto: appuntamento lunedì 3 marzo dalle ore 18.30, al pala Boschetto di Ferrara.
L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto
Tempo di derby con l’Ariosto Ferrara anche per le ragazze Under 14: le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto sono attese al pala Boschetto domenica 9 marzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 11. Un duello al vertice: entrambe le contendenti conducono infatti la classifica del girone unico regionale, con 10 punti totalizzati nell’arco di 6 partite.
Nell’U18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande si appresta a ospitare la Spm Modena: in campo domenica 9 marzo al pala Fassi di Carpi, dalle ore 18. I padroni di casa hanno collezionato 8 punti nell’arco di 10 partite, mentre gli ospiti viaggiano quota 17 dopo 11 incontri.
In alto, foto di gruppo per gli Under 16 dello Spallanzani Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Lauretti, Colloredo 8, Manojlovic R. 5, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 3, Stefanelli 2, Giardino, Radovic 3, Gomez Hernandez 3, Piantini (P), Crosta 3. All. Nikola Manojlovic. CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 4, Furlanetto 4, Niccolai Apostol 3, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini 4, Folli 2, Bacchi 1, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani. ARBITRI: Prandi e Pipitone. NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Adattiva Pontinia 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Adattiva Pontinia 1, Casalgrande Padana 4.
La pivot biancorossa Alessia Artoni
Ancora una volta, niente semifinale per la Casalgrande Padana: le biancorosse non si sono affatto risparmiate sul piano dell’impegno, ma la brillantezza della fuoriserie Adattiva Pontinia non ha affatto tardato ad emergere. Questa sera, venerdì 28 febbraio, le due contendenti si sono affrontate alla Play Hall di Riccione. Come è noto, sfida valevole per la Coppa Italia di pallamano femminile: in particolare, si è trattato del duello che ha chiuso il programma dei quarti di finale. Durante i giorni che hanno preceduto la partita, l’organico allenato da Elena Barani ha dovuto fare i conti con una serie di problemi legati alle forme influenzali: gli stessi problemi che hanno impedito a Gaia Lusetti di prendere parte a questa trasferta romagnola. Di conseguenza, le casalgrandesi hanno affrontato l’impegno con una condizione fisica generale non così eccellente. Da segnalare anche il recente inghippo che ha interessato Charity Iyamu, appena uscita dall’infortunio al dito: ciò non ha tuttavia impedito al terzino toscano di guadagnare un premio significativo, quello di miglior giocatrice biancorossa durante la partita odierna.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana
Per contro, Pontinia si è presentata con un biglietto da visita davvero eccezionale: oltre a essere seconda nella classifica della serie A1, con 32 punti totalizzati in 18 gare, le gialloblù provengono inoltre da un’impressionante sequenza di ben 12 vittorie consecutive in campionato. Furlanetto e socie si sono tenute ben lontane dall’esprimere un atteggiamento rinunciatario: tuttavia, l’indubbio potenziale della compagine laziale è emerso già nelle prime fasi del confronto. Parziali tutti favorevoli all’Adattiva: 8-3 al 10′, 14-8 al 20′ e 18-11 al termine del primo tempo, poi 25-12 al 40′ e 29-18 al 50′. Tutto ciò fino a giungere al 32-24 conclusivo.
Talenti casalgrandesi sempre più emergenti: da sinistra Martina Folli, Camilla Galletti, Chiara Bacchi e Matilde Giovannini
A livello individuale, da evidenziare la prova con premio della già menzionata Charity Iyamu. In particolare evidenza anche le portacolori più giovani della Casalgrande Padana, che hanno affrontato l’impegno senza alcun tentennamento: eloquenti in tal senso i gol messi a segno da Martina Folli e Chiara Bacchi. Quanto all’Adattiva, gialloblù artefici di una prova vivace e concreta: a cominciare dagli 8 sigilli di Eleonora Colloredo, premiata a sua volta come miglior protagonista nell’organico laziale. Nella brillantezza generale di Pontinia, da segnalare pure Ramona Manojlovic e Luisella Podda autrici di 5 realizzazioni ciascuna.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di sgambettare un’avversaria di questo tipo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Peraltro l’Adattiva sta vivendo un grande momento, pienamente all’altezza del proprio consistente talento. Viceversa, tra acciacchi e influenze, noi siamo nel bel mezzo di un periodo piuttosto problematico. Ad ogni modo, come sempre non sono qui a voler accampare alibi: in alcuni frangenti dell’incontro potevamo senza dubbio fare qualcosa di meglio, e ciò avrebbe permesso di limare il passivo in termini di punteggio finale. D’altro canto, globalmente parlando, ritengo che la squadra abbia affrontato Pontinia mettendo in campo la giusta indole: nel complesso le nostre ragazze si sono tenute distanti dal tenere un atteggiamento rinunciatario, manifestando un’indole propositiva e combattiva che ha coinvolto anche le più giovani. Era proprio ciò che volevo vedere: nonostante la sconfitta, abbiamo comunque ricavato lusinghiere indicazioni da cui ripartire”.
Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa ed ex di turno
Adesso, per la Casalgrande Padana è tempo di ritornare nel clima-campionato. Sabato 15 marzo, dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà al pala Keope per affrontare il Cellini Padova. Franco e socie sono settime nella graduatoria della serie A1 femminile, con 16 punti: cinque in più rispetto alla zona playout. “Tra Nazionale e campionati giovanili, non saranno certo due settimane di riposo totale – osserva la timoniera biancorossa – Tuttavia, questa pausa della massima divisione ci sarà ugualmente utile: per ritrovare energie preziose, e per elaborare le migliori strategie di gioco possibili in vista di questo finale di stagione”.
Da sinistra, l’ala gialloblù Cecilia Maria D’Ambrosio e la pivot Eleonora Colloredo
“Avevamo bisogno di un successo chiaro e convincente, ed è ciò che siamo riuscite a ottenere contro avversarie comunque combattive – sottolinea quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia – Una vittoria di valore, che ci dà ulteriore slancio in vista della semifinale di sabato 1° marzo contro Salerno”.
Nell’immagine in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, con il premio di miglior giocatrice biancorossa della partita. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di Coppa contro Pontinia.
Nella serie A1 di pallamano femminile, è arrivato il tanto atteso momento della Coppa Italia. Le 8 squadre meglio piazzate al termine della fase di andata fanno tappa alla Play Hall di Riccione, per le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato. Il programma dei quarti di finale prende il via già giovedì 27 febbraio: la Casalgrande Padana entrerà tuttavia in scena venerdì 28/2, affrontando l’Adattiva Pontinia con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Come da abitudine ormai consolidata, si tratta di una sfida secca e senza possibilità di appello. La sconfitta porta a uscire dalla competizione, mentre la vittoria assegna la qualificazione alle semifinali di sabato 1° marzo contro la Jomi Salerno: nei quarti le blurosa campane si sono imposte sulla Securfox Ariosto Ferrara (23-21).
C’è inoltre una novità sul fronte arbitrale. In occasione della Coppa Italia 2025, la Federazione adotterà la tecnologia del Video Replay in ausilio all’operato di arbitri e commissari. Da parte di chi dirige l’incontro, sarà quindi possibile richiedere il supporto delle immagini: ciò potrà accadere qualora gli arbitri non riuscissero a vedere l’azione completa in campo, o qualora desiderassero ricontrollare prima di prendere una decisione per fugare ogni dubbio. In buona sostanza, una procedura simile a quanto accade nel calcio con il Var.
Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Per quel che concerne il contesto del campionato, la Casalgrande Padana ha terminato la fase di andata al sesto posto. Attualmente le biancorosse sono invece settime, con 16 punti raccolti nell’arco di 18 partite. La compagine allenata da Elena Barani staziona quindi in quel centroclassifica che a fine stagione assegna la salvezza diretta: al momento, 5 le lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Sabato scorso, 22 febbraio, Furlanetto e socie hanno tuttavia dovuto fare i conti con la terza sconfitta consecutiva: 32-21 al pala Boschetto di Ferrara, nel derby con una Securfox Ariosto che sta davvero viaggiando a mille. “Sicuramente stiamo attraversando un periodo un po’ duro – osserva la centrale casalgrandese Gaia Lusetti – In primo luogo a causa dei tanti problemi legati all’infermeria, inghippi che poi finiscono per avere ripercussioni anche sull’andamento delle partite. Ad ogni modo, ritengo pure che il risultato scaturito a Ferrara non debba suscitare troppe ansie o eccessivi allarmismi. Infatti, le dimensioni del punteggio non rispecchiano il reale andamento della partita: fino a 10 minuti dal termine siamo comunque rimaste in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, e dunque 11 gol di scarto rappresentano una punizione eccessiva per noi”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Ora, dal punto di vista delle forze a disposizione, questa Casalgrande Padana è tutta un quiz. Tra acciacchi e forme influenzali, davvero difficile capire quale potrà davvero essere lo schieramento biancorosso. Tra i punti interrogativi c’è quello che riguarda Charity Iyamu: a Ferrara il terzino di scuola Prato ha dovuto lasciare la gara con 12 minuti di anticipo sulla sirena finale, causa infortunio al dito. “A livello mentale, di certo non è semplice affrontare un momento come quello che stiamo vivendo – prosegue la frizzante centrale classe 2002 – In compenso il nostro slancio nel cercare successi rimane ancora consistente, e lo dico senza timore di smentita. Nella fattispecie, l’intero gruppo è animato dalla ferma volontà di fare bene: abbiamo validissimi motivi per considerarci pienamente all’altezza di tutte le altre squadre, e gli impegni che ci attendono da qui a fine stagione rappresentano occasioni da cogliere per darne ulteriore prova”.
La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco
Parlando delle imminenti avversarie in Coppa, i precedenti stagionali in campionato depongono entrambi a favore dell’Adattiva Pontinia: lo scorso 14 settembre le gialloblù hanno superato la Casalgrande Padana centrando una vittoria casalinga per 34-26, e a seguire il 18 gennaio la compagine laziale si è imposta anche al pala Keope con il punteggio di 21-28.
Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica
“Di certo siamo attese da una sfida tutt’altro che semplice, inutile stare qui a negarlo – evidenzia Gaia Lusetti – Il valore di Pontinia è oggettivo: del resto, numeri alla mano, stiamo pur sempre parlando della seconda forza di questa serie A1. Difficile trovare un punto debole nei ranghi dell’Adattiva: loro hanno parecchie ragazze di assoluto talento, e sanno effettuare ottime costruzioni di gioco in ogni zona del campo. Ad attenderci c’è quindi una sfida contraddistinta da un livello di difficoltà decisamente elevato, contro una realtà capace di esprimere unaeccellente tipologia di pallamano: d’altro canto, noi non siamo affatto lì per recitare il ruolo della squadra rassegnata o rinunciataria. La traiettoria che ci apprestiamo a seguire è chiara, chiarissima fin da adesso: riporre in campo ogni energia possibile e fornire una prova più che degna, senza lasciarsi condizionare dalle potenzialità avversarie. La determinazione nel raggiungere l’obiettivo vittoria è una dote che ci contraddistingue, e si tratta di una qualità che punteremo a far valere anche in questo quarto di Coppa. Come detto il compito si prospetta molto arduo, ma noi crediamo veramente di poter ben figurare”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Terminata la Coppa Italia, il campionato di A1 femminile tornerà sabato 15 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per il confronto interno con il Cellini Padova, terzultimo in graduatoria a quota 7. “Considerando i nostri 16 punti e il calendario che attende le dirette concorrenti in chiave salvezza, credo che le probabilità di ottenere la permanenza in A1 senza passare dai playout siano piuttosto buone per noi – aggiunge la centrale biancorossa – Al tempo stesso, la salvezza non è ancora una certezza matematica e noi ne siamo ben consapevoli. Di conseguenza la necessità primaria che abbiamo sta nel rimanere concentrate a fondo sul nostro rendimento, in ogni singola partita: evitando di perdere tempo ed energie nel soppesare i risultati delle altre formazioni”.
Da sinistra, la capitana gialloblù Luisella Podda e la vice capitana Eleonora Colloredo (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)
QUI ADATTIVA PONTINIA. E dunque, le gialloblù allenate da Nikola Manojlovic hanno totalizzato 32 punti in 18 partite: soltanto 2 in meno rispetto alla capolista Ac Life Style Erice. Il 18 dicembre scorso, l’Adattiva ha comunque riportato un maiuscolo successo casalingo proprio sulle “Arpie” trapanesi: 32-30. Adesso, Pontinia proviene da due affermazioni senza dubbio brillanti: 32-30 il 15 febbraio al pala Bianchi nel confronto interno con Salerno, poi 26-28 sabato scorso 22 febbraio sul parquet del Bressanone Südtirol. “Siamo contente per ciò che stiamo costruendo, ma la nostra ricerca di continui miglioramenti prosegue senza esitazioni – afferma decisa la pivot gialloblù Eleonora Colloredo– Nessuna intenzione di adagiarci sugli allori: al contrario dobbiamo ancora lavorare duramente per crescere in modo costante e per essere ancora più concentrate nelle sfide di maggiore importanza, tra cui proprio quelle di Coppa. Quanto al resto, il percorso che stiamo portando avanti non deriva da particolari segreti: tutto è molto evidente. La forza principale di cui disponiamo sta nella solidità del gruppo, fin qui autore di una traiettoria in crescendo e contraddistinto da una reale unità d’intenti. Dal punto di vista strettamente numerico, il nostro organico non conta una quantità di giocatrici così elevata: in compenso, ognuna di noi riveste un ruolo di basilare importanza per l’intera squadra”.
Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa
“Siamo immerse in un buon periodo – aggiunge quindi la pivot in forza all’Adattiva Pontinia, classe 2001 – Non solo sotto il profilo dei risultati, ma pure sul piano emotivo. Ci sentiamo davvero cariche: a spingerci è la robusta intenzione di dimostrare ancora una volta quanto valiamo, anche nel contesto della Coppa. Oltretutto, stiamo bene pure per quel che concerne la condizione fisica generale. Ci sono quindi gli ingredienti necessari per interpretare questa imminente competizione in modo efficace. Ci stiamo muovendo all’interno di un quadro favorevole e motivante: speriamo davvero che ci dia la giusta grinta anche in Coppa, dove ogni partita è secca e dunque particolarmente ricca di insidie”.
Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana nonchè ex Pontinia
“Intanto, noi procediamo lavorando e riflettendo su una partita alla volta – rimarca Eleonora Colloredo – Di conseguenza, adesso la nostra mente è proiettata solo ed esclusivamente sul duello con la Casalgrande Padana. Una sfida che io non ritengo affatto così scontata. L’organico biancorosso può infatti annoverare numerosi talenti di notevole rilievo, e dunque credo seriamente che entrambe le squadre dispongano delle potenzialità necessarie per accedere alla semifinale”. Intanto, dando uno sguardo alla classifica realizzatrici della serie A1, tra le prime cinque ci sono ben due atlete casalgrandesi: Charity Iyamu terza con 125 sigilli, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 111. Ai piedi del podio troviamo proprio Eleonora Colloredo, quarta a quota 115 e fin qui miglior fromboliera di Pontinia. “Sono davvero felice per i risultati che sto ottenendo, anche a livello individuale – commenta la pivot gialloblù – Tuttavia, la pallamano è un gioco di squadra: non conta chi segna di più, ma conta portare a casa la partita. L’obiettivo principale a cui punto è dunque quello di vincere insieme a tutto il resto del gruppo: un’aspirazione che ovviamente viene prima rispetto alle pur rilevanti cifre personali”.
Il terzino Matilde Giovannini, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini sono appena rientrate dall’esperienza con la Nazionale italiana Under 17. Le tre portacolori casalgrandesi hanno vestito la casacca azzurra a Podgorica, in Montenegro, in occasione dei Campionati mediterranei di categoria. Per quanto riguarda i risultati di squadra, la selezione guidata dal trainer Esteban Alonso ha preso parte al girone A centrando il 4° posto su 7 squadre in lizza: nella fattispecie l’Italia ha complessivamente prevalso su Tunisia (24-20), Turchia (22-18) e Kosovo (20-15), per poi pagare dazio contro Croazia (14-22), Montenegro (11-22) e Slovacchia (11-12).
Matilde Giovannini in Montenegro con la maglia della Nazionale italiana Under 17 (foto Figh)
A seguire le azzurre sono state protagoniste della finale che assegnava il 7° posto: una sfida vinta dalla Serbia, con il risultato finale di 19-24. La Rappresentativa tricolore ha così centrato l’ottavo posto nella graduatoria generale, su 13 formazioni. Per la cronaca, i Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le padrone di casa del Montenegro, terza piazza per la Romania.
Viola Giubbini con la maglia della Nazionale (foto Figh)
Quanto alle prove individuali, le tre portacolori casalgrandesi hanno preso parte a tutti gli incontri disputati dalla Nazionale. A livello realizzativo, Matilde Giovannini ha collezionato 22 reti: spiccano in particolare i suoi 5 gol nel confronto inaugurale con la Tunisia, e gli altri 5 realizzati nel duello con la Turchia. Camilla Galletti si è invece attestata a quota 19 realizzazioni: nel dettaglio lei si è messa in particolare evidenza contro la Turchia, timbrando 5 sigilli.
Camilla Galletti con la maglia della Nazionale (foto Figh)
SELEZIONE DEL TALENTO. Nella giornata di domenica 23 febbraio, il pala Keope ha ospitato un nuovo raduno regionale organizzato dalla Figh emiliano-romagnola. In questo caso le attività hanno coinvolto giovani atlete nate negli anni 2010, 2011 e 2012: ragazze provenienti da Ariosto Ferrara, Pallamano Romagna, 2 Agosto Bologna, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e ovviamente Spallanzani Casalgrande. Le attività sono state guidate da Marcello Montanari e dall’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto.
Foto di gruppo per le partecipanti al raduno del pala Keope, insieme allo staff tecnico composto da Marcello Montanari e Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)
UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande si è imposta al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: domenica 23 febbraio, successo per 18-19 contro il Marconi Jumpers.
Classifica del girone unico regionale: Romagna 20 punti; Spm Modena* 17; Ferrara United 15; Estense Ferrara* 11; Rapid Nonantola* 10; Carpine/Spallanzani 8; Parma 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 5; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocati 10.
Domenica 9 marzo, dalle ore 11, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Fassi di Carpi per ospitare Parma.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile (foto Monica Mandrioli)
L’AGENDA. Nel campionato U16 femminile, lunedì 3 marzo grande sfida al pala Boschetto di Ferrara: lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani farà visita all’Ariosto, in un duello che scatterà alle ore 18,30. Ambedue le contendenti hanno giocato 6 partite: biancorosse a punteggio pieno, Ferrara a quota 10.
Luca Ferroni, che guida le formazioni casalgrandesi U16 e U14 maschili (foto Monica Mandrioli)
Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile tornerà in campo mercoledì 26 febbraio, al pala Keope contro il Rapid Nonantola: fischio d’inizio alle ore 18. Entrambe le compagini hanno disputato 11 partite: i biancorossi allenati da Luca Ferroni stazionano a quota 12 nella classifica del girone A, mentre i modenesi hanno 14 punti.
Nell’Under 14 maschile, lo Spallanzani del trainer Ferroni è quindi atteso dalla sfida interna con il Ferrara United B: appuntamento domenica 2 marzo al pala Keope, dalle ore 11,30. Casalgrande seconda con 16 punti totalizzati in 9 gare, mentre lo United ha raccolto 9 punti in 10 partite.
In alto, la Nazionale italiana Under 17 femminile mentre festeggia l’affermazione del 19 febbraio contro il Kosovo. Nell’immagine figurano anche Viola Giubbini (prima seduta da sinistra), Matilde Giovannini (quinta in piedi da sinistra) e Camilla Galletti (prima da destra) – foto Figh.
MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli 6, Landeiro 5, Fares, Mirko Salladini, Di Girolamo 3, Cani, Muccitelli 3, Di Gialluca (P), Zalazar 1, Farias, Rossi, Moreno Salladini 7, Ziliacus (P), Romussi 2, Petroni. All. Andrea Vultaggio.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Lamberti 12, Lenzotti, Seghizzi, Zironi 1, Montanari 3, Toro D. 1, Caprili (P), Strozzi 5, Giannetta, Bacchi 1, Tronconi 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Della Fonte e Sclano.
NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Monteprandone 3 su 4, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Monteprandone 4, Modula Casalgrande 2.
Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande
Ci ha provato, la Modula Casalgrande. I biancorossi hanno davvero provato a piazzare il colpaccio sul campo della prima della classe, fin qui artefice di un percorso quasi perfetto. Oltretutto, in larghissimi tratti della partita, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dato la marcata impressione di poter espugnare il pala Colle Gioioso di Monteprandone: tuttavia, alla fine la dura legge della capolista ha colpito ancora una volta. Sabato 22 febbraio, al termine di una sfida senza dubbio intensa e mai noiosa, i padroni di casa marchigiani sono arrivati a centrare un nuovo successo e di fatto hanno messo in tasca l’ascesa in serie A Silver. D’altro canto, Lamberti e soci si trovano a dover fare i conti con il primo passaggio a vuoto in questo 2025: in compenso la Modula resta comunque a ridosso della zona promozione, che continua a distare due sole lunghezze.
Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
Quanto alla cronaca dell’incontro, sfida valida per il 12° capitolo della serie A Bronze (girone B). Ospiti privi di Riccardo Prodi e Marco Vignali, che non sono riusciti a recuperare in tempo. Gli ascolani hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, cercando di far valere l’indubbio potenziale tecnico e agonistico che li caratterizza: tuttavia la Modula ha risposto in modo brillante, esprimendo quella pallamano di notevole concretezza che già l’aveva contraddistinta anche nel corso delle due uscite precedenti. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con i casalgrandesi in vantaggio di 2 gol: un parziale che la dice lunga sull’elevato tasso di qualità che Seghizzi e soci hanno saputo sviluppare, contro la vera super potenza del raggruppamento B. Tuttavia, da metà ripresa in avanti, il copione della sfida ha subìto rilevanti e decisive modifiche: Monteprandone ha stretto ulteriormente le maglie difensive, e in tal modo il cammino della Modula è diventato sempre più difficoltoso. Biancorossi vivaci e in forma fino a metà della frazione, ma poi Casalgrande ha iniziato a sbagliare più del dovuto: per contro l’efficacia degli ascolani è cresciuta col passare dei minuti, e ciò ha permesso alla prima della classe di arrivare a una vittoria sudata ma comunque di basilare importanza per i blu marchigiani.
Luigi Prandi, estremo difensore in forza alla Modula
Nell’ambito delle prove individuali, da evidenziare la doppia cifra raggiunta dal già citato Mattia Lamberti. Ora il capitano biancorosso è salito in cima alla classifica realizzatori del girone B, e condivide la vetta con Carlo Liccese della Pallamano Tavarnelle: 84 gol a testa. A seguire a ruota troviamo quindi Luca Nicolas Landeiro: il fromboliere di Monteprandone ha totalizzato 83 sigilli, 5 dei quali messi a segno proprio in questo confronto di ritorno con la Modula. Inoltre spiccano in modo particolare i pregevoli riscontri forniti da Luigi Prandi e Andrea Strozzi (Modula), così come da Leonardo Grilli e Moreno Salladini (Monteprandone).
Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
“Peccato, ma la nostra squadra c’è e l’abbiamo dimostrato ancora una volta – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Dopo la pausa natalizia, abbiamo effettuato quel salto di qualità che avevo chiesto all’intera squadra: un salto di qualità che ha trovato conferma anche stavolta con una prova gagliarda, nonostante il risultato sfavorevole. Dal punto di vista complessivo, ci siamo mossi in sostanziale continuità con le due vittorie da cui provenivamo: come è noto, si tratta delle affermazioni su Tavarnelle e Innotech Serra Fasano. Per oltre tre quarti di partita, siamo riusciti a creare seri grattacapi alla capolista quasi imbattuta del girone B: non è affatto cosa da poco. Proprio per questo, credo che il punteggio finale ci punisca oltremisura: avremmo meritato quantomeno un risultato utile. Monteprandone è una realtà capace di esprimere una pallamano molto arcigna, con una fase difensiva che sa spingersi fino ai limiti del regolamento: ce ne siamo accorti soprattutto nella seconda parte della ripresa, quando abbiamo iniziato a sbagliare troppo in attacco e a gettare via contropiedi che sarebbero stati decisamente preziosi per noi”.
Gabriele Montanari, centrale della Modula
“Ad ogni modo, io mi sono congratulato con i nostri ragazzi – prosegue il timoniere biancorosso – Giocare con questa intensità sul campo di Monteprandone non era affatto così semplice o scontato. Il primato in classifica degli ascolani non deriva affatto dal puro caso, e inoltre i nostri avversari di turno sono stati sostenuti da un pubblico davvero numeroso e partecipe. Quindi, considerando tutto il quadro d’insieme, ritengo comunque che la nostra prova possa meritare un giudizio positivo e soprattutto incoraggiante”. Il campionato tornerà sabato 8 marzo, quando la Modula riceverà un’altra grande potenza del raggruppamento: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con Chieti, seconda forza del tabellone. “Questa sosta dovrà servirci per migliorare ulteriormente, e credo proprio che ci sarà utile per correggere qualche errore che con Monteprandone abbiamo comunque commesso – rimarca Fiumicelli – In vista del confronto con gli abruzzesi, l’obiettivo primario è quello di conservare l’elevata concentrazione e il piglio combattivo che ci stanno caratterizzando in questo primo scorcio del 2025″.
Andrea Vultaggio, allenatore della Pallamano Monteprandone
“Non è stata la nostra miglior prova – evidenzia quindi Andrea Vultaggio, tecnico dei blu marchigiani – Direi anzi sia stata la peggiore, eccezion fatta per la sconfitta che abbiamo rimediato a Modena nel turno inaugurale. Tuttavia la Modula ci ha davvero messo del suo: ritengo si tratti della squadra più in forma del momento, è una squadra di cui ho grande stima e che fin qui ha raccolto meno di quanto meriterebbe. Rispetto alla partita di andata, Casalgrande ha migliorato la fase difensiva: inoltre i biancorossi possono contare su un Lamberti davvero al top. Per noi il capitano avversario ha rappresentato una vera spina nel fianco, e ci ha messi in difficoltà soprattutto nella fascia centrale della sfida. D’altro canto, i nostri ragazzi sono comunque stati abili nel non perdere mai l’orientamento e nel non lasciarsi mai travolgere: in particolare la marcata efficienza difensiva che ci contraddistingue è emersa è ancora una volta, e in questo caso ci ha permesso di sopperire ai tanti errori commessi a livello offensivo”.
Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
Come detto Monteprandone ha la promozione in tasca, ma adesso la capolista non ha la minima intenzione di andare in vacanza anzitempo. A confermarlo è lo stesso trainer: “Non ci fermeremo, perchè adesso punteremo con fermezza a conservare un 1° posto che sarebbe la classica “ciliegina sulla torta”. Ci attende un percorso avvincente, perchè tutti avranno una fortissima spinta motivazionale nel provare a sconfiggerci: d’altronde il bello dello sport è anche questo, e sono certo che ne ricaveremo un’ulteriore carica in termini di grinta. Prepariamoci quindi alla trasferta dell’8 marzo, sul difficile campo pugliese di Altamura”.
Il centrale biancorosso Andrea Strozzi
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della dodicesima giornata sono Lions Teramo-Pantarei Modena 25-24, Innotech Serra Fasano-Altamura 28-14 e Chieti-Noci 43-32. Ha riposato Tavarnelle.
Classifica del girone B: Monteprandone 20 punti; Chieti 18; Tavarnelle* 14; Innotech Serra Fasano 12; Lions Teramo* e Pantarei Modena 10; Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Nell’immagine in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Cosentino, Lusetti 1, Folli. All. Elena Barani.
ARBITRI: Bagnolati e Soria.
NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 1.
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
Per la Casalgrande Padana non è certo stata la miglior prova stagionale, e il punteggio lo testimonia in maniera chiara. Nel derby di andata, le biancorosse avevano nettamente prevalso: peraltro disputando una partita quanto mai convincente sotto ogni punto di vista. Viceversa, ben altra storia in questo confronto di ritorno: stavolta è stata la Securfox Ariosto a dettare legge, conquistando una perentoria e inequivocabile affermazione che permette alle “Volpi” di fare un ulteriore passo avanti verso i playoff scudetto. Al pala Boschetto di Ferrara si è giocato sabato 22 febbraio, per la diciottesima giornata della serie A1 femminile: le padrone di casa hanno legittimato la propria affermazione, guidando nel punteggio dall’inizio alla fine. Padrone di casa artefici di un visibile predominio territoriale: negli ultimi 10 minuti la Securfox Ariosto ha quindi preso il largo in maniera definitiva, ampliando man mano il margine di vantaggio fino all’eloquente 32-21 conclusivo.
L’ala biancorossa Marianna Orlandi
Per contro, Casalgrande Padana opaca e per giunta alle prese con assenze di non poco conto. La defezione della lungodegente Margherita Rossi era ovviamente in preventivo. Lo stesso vale pure per Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini: in questi giorni tutte e tre hanno vestito la maglia azzurra a Podgorica, in Montenegro, durante i Campionati mediterranei Under 17. Per la cronaca l’Italia era inserita nel girone A, riportando tre vittorie a fronte di altrettante sconfitte. Tornando alla Padana, l’allenatrice biancorossa Elena Barani era inoltre priva di Emma e Sofia Baroni: entrambe si sono infortunate durante l’allenamento di giovedì sera, e i tempi di recupero restano da valutare. Sempre a livello di infermeria, Charity Iyamu e Simona Artoni sono rimaste in dubbio fino all’ultimo: ambedue hanno giocato, ma Charity ha dovuto lasciare la partita a una dozzina di minuti dal termine causa infortunio al dito.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Come detto, per Casalgrande la sfida si è messa in salita fin dalle prime fasi: al 10′ le “Volpi” erano avanti per 5-2, parziale che 600 secondi più tardi si è tramutato in un 9-6 sempre a favore della Securfox Ariosto. Pur dovendo fronteggiare l’indubbia ed efficace vivacità ferrarese, nel corso del primo tempo le ragazze ospiti sono comunque riuscite a rimanere attaccate alla partita: la mezz’ora iniziale si è infatti chiusa con le beniamine locali avanti di 4 lunghezze, sul 13-9. Le fasi iniziali della ripresa hanno quindi seguito un copione analogo a quanto accaduto durante la prima frazione di gioco: Ferrara frizzante, ma Casalgrande comunque tenace nel non mollare. L’organico allenato dal trainer argentino Lucas Vitale Alvarez era avanti sul 20-15 al 40′, e sul 24-20 dieci minuti più tardi. Di conseguenza, fino a quel punto le biancorosse avrebbero ancora potuto individuare le mosse giuste per ricucire lo strappo: tuttavia a seguire è successo l’esatto contrario, con la Securfox Ariosto che ha allargato il proprio vantaggio sfruttando al meglio tutti gli appannamenti della Padana. Così le ultime fasi della partita si sono risolte in un autentico monologo ferrarese, certificato in maniera efficace dal 32-21 finale.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Nell’ambito delle prove individuali, Charity Iyamu miglior fromboliera biancorossa pur non avendo giocato 60 minuti. Da evidenziare pure i pregevoli interventi piazzati dal portiere Elisa Ferrari, grande ex di turno. Nei ranghi di casa, ovviamente impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in forte evidenza l’argentina Gala Irene Rios con i suoi 8 gol, ma anche i 7 sigilli della sua connazionale Macarena Gandulfo che ha rafforzato il 1° posto nella classifica realizzatrici della massima divisione. Una graduatoria che il terzino della Securfox Ariosto guida con 150 sigilli: seguono Amani Sallami (Lions Sassari) a 145 e la già citata Charity Iyamu a quota 125. Da evidenziare anche il quinto posto della capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, che finora ha firmato 111 realizzazioni.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
“Senza dubbio, è stata una prova sottotono rispetto agli standard di cui siamo capaci – ha sottolineato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Potrei stare qui a parlare di assenze e di inghippi fisici, sottolineando il ruolo che tutti questi problemi hanno rivestito nell’ostacolarci. Potrei, ma non mi sembra il caso: si è infatti trattato di difficoltà consistenti, che tuttavia non possono certo rappresentare un alibi dietro cui nascondersi. Forse le dimensioni del risultato non dicono tutta la verità sul reale andamento dell’incontro: l’ampio divario in termini di gol deriva infatti dall’allungo finale che le “Volpi” hanno saputo costruire. Ad ogni modo, ciò non cambia la sostanza delle cose. Pur essendoci presentate in versione rimaneggiata contro una Securfox Ariosto in piena forma, noi avremmo potuto e dovuto fare molto meglio. Le nostre avversarie di turno hanno ottenuto un successo che può dirsi meritato, mettendo in campo molta più qualità e molto più slancio verso la vittoria. Oltretutto Ferrara era davvero motivatissima, animata dalla comprensibile intenzione di restituirci la sconfitta che noi le abbiamo inflitto nel confronto di andata”.
Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana
“Tra i limiti che abbiamo manifestato qui al pala Boschetto, c’è il fatto di avere sviluppato una efficienza difensiva meno spiccata del solito – ha proseguito la timoniera biancorossa – Fino a questo momento, l’efficacia della cintura intorno alla nostra porta aveva rappresentato un vero tratto distintivo per noi: un tratto che purtroppo qui a Ferrara è emerso soltanto parzialmente. C’è quindi molto di che riflettere e lavorare, in vista dei prossimi impegni che ci vedranno protagoniste”.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, di ritorno in campo
Nonostante la sconfitta, la Casalgrande Padana mantiene comunque una situazione di classifica che può definirsi piuttosto rassicurante. A 4 giornate dal termine della stagione regolare, la compagine ceramica ha ancora 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. La serie A1 tornerà sabato 15 marzo, quando Furlanetto e socie ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova: fischio d’inizio alle ore 18.30, per un confronto che potrebbe consegnare alle biancorosse la salvezza matematica. Prima, però, spazio alla Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, da giovedì 27 febbraio a domenica 2 marzo. La Padana entrerà in scena venerdì 28/2, nel quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: una sfida secca a eliminazione diretta, che avrà inizio alle ore 18. “Prima di formulare accurate valutazioni in merito alle nostre prospettive in Coppa Italia, bisognerà sapere quante e quali saranno le ragazze su cui potremo effettivamente contare – ha rimarcato Elena Barani – In ogni caso l’abbinamento con Pontinia non è affatto dei più semplici, impossibile stare qui a negarlo: per rendersene conto, basti osservare l’attuale classifica della serie A1. D’altro canto, ogni partita fa storia a sè: di conseguenza, questo rovescio qui a Ferrara non deve affatto affievolire la nostra carica motivazionale in vista della Coppa Italia. Come ho già detto varie volte, il fatto che Casalgrande non abbia mai superato i quarti di Coppa significa ben poco: i grandi numeri sono fatti apposta per cercare di smentirli, ed è proprio ciò che ci proporremo di fare pur restando ben consapevoli di essere attese da un compito arduo”.
Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara
Settantasette il suo anno di nascita, e 77 il suo numero di maglia: Katia Soglietti è sempre un valore aggiunto per la Securfox Ariosto. “Per quel che ci riguarda, non si è affatto trattato di una sfida così semplice come il punteggio potrebbe suggerire – ha commentato l’ala rubierese, ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – In particolare, nel primo tempo abbiamo faticato e non poco nel trovare le giuste soluzioni in chiave offensiva: ritengo vada evidenziata anche la maiuscola prova della nostra ex compagna di squadra Elisa Ferrari, autrice di interventi davvero da applausi. A seguire, dopo l’intervallo abbiamo trovato le strategie giuste per migliorare progressivamente la nostra efficienza: così nella seconda parte della ripresa siamo riuscite a percorrere una decisa e inarrestabile traiettoria verso il successo, pur trovandoci di fronte una Casalgrande Padana volenterosa e mai rinunciataria. In ogni caso, il risultato emerso qui al Boschetto non scalfisce di una virgola il pregevole valore che contraddistingue l’organico biancorosso”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Giovedì 27 febbraio, la Securfox Ariosto sfiderà la Jomi Salerno a Riccione nei quarti di Coppa. Per quel che invece concerne il campionato. ora Ferrara staziona a soli 3 punti di distanza dai playoff: sabato 15 febbraio le “Volpi” saranno di scena nella cruciale trasferta sul campo lombardo dell’Aviometal Cassano Magnago. “Purtroppo nel corso delle settimane siamo incappate in un paio di passi falsi, che con una classifica così corta costano piuttosto cari – ha rimarcato la capitana ferrarese – Di conseguenza, ora l’accesso agli spareggi scudetto non dipende più soltanto da noi. Adesso la nostra priorità deve essere quella di procedere per gradi, pensando a una partita per volta con fermezza e fiducia”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia 26-28, Leno-Lions Sassari 34-19, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago 28-20, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno 24-39 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-27.
“El Clásico” sta per tornare: in questo caso si tratta del derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara, una tra le sfide di maggiore tradizione nel panorama della pallamano femminile italiana. Questa volta, si tratta di un duello che presenta significati di elevatissimo spessore anche a livello di classifica. La compagine ceramica mira con fermezza al blitz, in primo luogo per mettere in cassaforte una salvezza diretta che comunque appare ormai alle porte. Viceversa, le “Volpi” aspirano a un successo per provare ad avvicinare ulteriormente la zona playoff scudetto. Tutto ciò senza dimenticare gli accenti che vanno anche oltre il campionato: entrambe le contendenti puntano a fornire una prova convincente, per rafforzare le rispettive credenziali in vista delle imminenti finali di Coppa Italia. I duelli che assegneranno il tricolore cerchiato sono previsti dal 27 febbraio al 2 marzo, sul parquet riccionese della Play Hall: tra le 8 squadre in lizza, figurano anche Padana e Securfox.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
Andando con ordine, all’orizzonte più immediato c’è il 18° turno della serie A1 femminile: appuntamento in agenda per sabato 22 febbraio dalle ore 17, al pala Boschetto di Ferrara. Direzione arbitrale affidata a Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.
Emma Baroni, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Numeri alla mano, le casalgrandesi provengono da due sconfitte consecutive: quella dell’8 febbraio a Leno (23-22) e quella maturata sette giorni più tardi al pala Keope contro la capolista Ac Life Style Erice (22-32). D’altro canto il rendimento che le biancorosse hanno costruito negli ultimi 120 minuti si presta a valutazioni ben più approfondite, considerazioni che di certo non possono affatto basarsi sulle sole cifre. “In effetti, con Erice ci siamo espresse molto meglio rispetto a quanto si era visto sul campo di Leno – commenta Emma Baroni, centrale/terzino della Casalgrande Padana – A mio parere, i 10 gol di scarto non devono portare a giudizi troppo affrettati sul tenore della nostra prova contro le “Arpie” siciliane. L’attuale capolista ha manifestato un buon predominio territoriale, facendo valere tutte le consistenti potenzialità che caratterizzano le protagoniste in maglia neroverde. Del resto, il primato in classifica delle trapanesi non deriva affatto dal caso o dalla fortuna: Erice ha pienamente confermato le proprie doti anche al pala Keope. D’altro canto, noi non abbiamo affatto manifestato un atteggiamento rassegnato o inefficace: ci siamo dimostrate in grado di lottare su ogni pallone fino all’ultimo, mettendo in campo un notevole quantitativo di energie sia fisiche sia mentali. Nelle fasi conclusive della gara le avversarie hanno potuto contare su qualche forza in più, e così Erice ha potuto prendere il largo ampliando le dimensioni della vittoria. D’altronde, lo ripeto: l’entità del punteggio finale non deve mettere in secondo piano le qualità che abbiamo comunque messo in campo, pur trovandoci di fronte a un’autentica super potenza”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Per quanto riguarda l’incontro con la Securfox Ariosto Ferrara, all’andata la Casalgrande Padana ha prevalso fornendo una tra le migliori prove stagionali. Il 2 novembre 2024, al pala Keope, successo biancorosso con un perentorio 33-26. Tuttavia adesso si apre un nuovo capitolo di questo derby emiliano, un capitolo che ovviamente va scritto completamente da capo. In vista della trasferta al pala Boschetto, la timoniera casalgrandese Elena Barani deve fare i conti con due punti interrogativi: presumibilmente, i dubbi relativi alle condizioni fisiche di Charity Iyamu e Simona Artoni verranno sciolti soltanto a ridosso della partita. “In ogni caso, il morale non ci manca di certo – rimarca Emma Baroni – Nel preparare questo nuovo duello con Ferrara, abbiamo potuto e possiamo tuttora contare su un elevato livello di carica motivazionale: credo proprio che tale dote ci accompagnerà in modo costante anche nel corso della partita. L’obiettivo che ci anima è chiaro: replicare pari pari l’ottima prestazione sviluppata lo scorso 2 novembre, magari provando addirittura a migliorarla. La Securfox Ariosto sta portando avanti un cammino di qualità davvero pregevole, ma di fronte troverà una Casalgrande Padana davvero motivatissima”.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Al momento, la formazione ceramica ha 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout: “Ora come ora, credo che la necessità primaria sia quella di raggiungere quanto prima quota 20 – prosegue la centrale/terzino biancorossa, classe 2007 – In tal modo blinderemmo la permanenza in A1 senza dover passare attraverso gli spareggi, ma non solo: arrivare a 20 in tempi rapidi ci permetterebbe di acquisire le condizioni migliori per cercare di ritoccare all’insù il nostro piazzamento di classifica. Espugnare il Boschetto significherebbe effettuare un deciso passo avanti verso tutto questo, e inoltre ci darebbe ancora più slancio in vista della Coppa Italia. Abbiamo quindi molti validi motivi per inseguire il blitz, con fiducia e senza alcun tentennamento”.
L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol
A proposito della Coppa Italia, venerdì 28 febbraio la Padana affronterà l’Adattiva Pontinia: ora è definitivo, dopo che il Collegio di garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato da Cassano Magnago sulla sconfitta a tavolino contro Erice. L’incontro con le gialloblù laziali avrà inizio alle ore 18, e sarà un confronto secco a eliminazione diretta. “Sarà un impegno piuttosto severo, e non siamo certo qui a nascondere l’evidenza – osserva Emma Baroni – In compenso, ho solide sicurezze pure riguardo all’atteggiamento che manterremo: sono sicura che ciascuna di noi riporrà in campo ogni sforzo possibile, allo scopo di centrare l’impresa e di ottenere una semifinale che sarebbe già un traguardo storico per Casalgrande”.
Charity Iyamu: il terzino della compagine biancorossa è in lizza per aggiudicarsi il Figh Awards, come miglior giovane della serie A1 femminile nel 2024
Intanto sono aperte le votazioni per assegnare i Figh Awards, premi indirizzati alle giocatrici e ai giocatori che più si siano distinti nel corso del 2024. Nella giornata di venerdì 21 febbraio, il pubblico potrà scegliere a chi assegnare il riconoscimento di miglior giovane del panorama italiano: tra le candidate in lizza c’è anche Charity Iyamu, terzino classe 2005 di scuola Prato e in forza alla Casalgrande Padana fin dall’estate 2023. E’ possibile votare sul sito www.federhandball.it, oppure attraverso le stories presenti sul profilo Instagram della Figh.
Macarena Gandulfo, terzino della Securfox Ariosto (foto Marcello Vaccari per pagina Fb Pallamano Ariosto Ferrara)
QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. E restando in tema di Figh Awards, Macarena Gandulfo è in corsa per ricevere la gratifica di miglior straniera della serie A1 femminile. Seppur tallonata da Amani Sallami, il terzino argentino della Securfox Ariosto Ferrara è in vetta alla classifica realizzatrici da parecchie settimane: 143 i suoi gol in questa stagione, attualmente uno in più rispetto alla tunisina che veste la maglia del Lions Sassari. Per la cronaca, Charity Iyamu è terza con 119 sigilli. “A dire il vero sono piuttosto sorpresa per i riscontri che sto ottenendo a livello personale, specie considerando che questo è il mio primo anno nella serie A1 italiana – sottolinea proprio Macarena Gandulfo – Ovviamente, sono davvero felice: sia per il contributo che sto dando all’intera squadra, sia soprattutto per il cammino che il nostro gruppo sta portando avanti. A inizio stagione siamo partite con un nuovo allenatore e con un organico rinnovato quasi per intero, caratterizzato anche da una rilevante quota di giovani emergenti. Di conseguenza, sapevamo bene che sarebbe servito tempo per consolidare la squadra: tuttavia siamo man mano riuscite a percorrere una traiettoria persino superiore alle nostre aspettative. Grazie al costante impegno di tutte noi e a quello del tecnico Lucas Vitale Alvarez, anche lui argentino”.
Alessia Artoni, pivot biancorossa
Le “Volpi” provengono dalla vittoria esterna di sabato 15 febbraio, 21-28 a Mezzocorona: 9 i gol di Gandulfo. “Ritengo che per noi il principale punto di forza risieda nella fase difensiva – prosegue la fromboliera della Securfox Ariosto – Le efficaci combinazioni tra difesa e portiere giocano un ruolo di primaria importanza nel condurci a fornire prove di spessore: sia dal punto di vista della qualità del gioco, sia per quel che concerne il risultato. Inoltre possiamo contare su un’indole davvero granitica, che si traduce in un atteggiamento combattivo lungo tutti i 60 minuti. Al tempo stesso, ci sono sempre aspetti da poter migliorare: nel nostro caso credo sia necessario qualche ulteriore passo avanti per quanto riguarda la pazienza e la continuità in attacco, evitando di gettare via palloni in modo inutilmente forzato”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“In questo nuovo derby saremo quasi al completo – aggiunge il terzino classe ’93 – Mancherà solo Anna Magri, alle prese con una distorsione alla caviglia. Quella contro la Casalgrande Padana sarà la partita più importante della stagione: il traguardo a cui puntiamo senza indecisioni è quello di trovare un limpido riscatto, dopo la sconfitta che abbiamo subìto al pala Keope. Ovviamente dovremo essere molto concentrate e precise, perchè sappiamo bene che le biancorosse non ci concederanno alcun tipo di sconto. Solo per citare qualche nome, la Padana può fare affidamento sull’efficienza di un portiere davvero affidabile del calibro di Elisa Ferrari: inoltre Charity Iyamu è tra le migliori atlete della serie A1, mentre Ilenia Furlanetto sa far valere la propria esperienza in modo puntuale e intelligente”. Macarena Gandulfo si sofferma poi sulle prospettive stagionali della propria squadra: “Accedere ai playoff sarà oggettivamente difficile ma noi ci crediamo, anche perchè disputare gli spareggi scudetto sarebbe veramente una gioia immensa”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 22 febbraio si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia, Leno-Lions Sassari, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno e Cellini Padova-Mezzocorona.
Il 2025 della Modula Casalgrande è davvero iniziato in modo roboante, con due vittorie su altrettanti confronti disputati. Con il blitz sul campo della Pallamano Tavarnelle e il successo casalingo contro la Innotech Serra Fasano, i biancorossi si sono portati a ridosso della zona promozione: adesso, l’area della classifica che assegna l’ascesa in serie A Silver dista soltanto 2 lunghezze da Lamberti e soci. Tuttavia, adesso arriva una trasferta che può rappresentare una classica “prova del nove”: un duello non ancora decisivo, ma che senza dubbio darà indicazioni di primaria importanza sulle reali ambizioni casalgrandesi in questo campionato. Sabato 22 febbraio, la Modula farà visita nientemeno che alla capolista: appuntamento al pala Colle Gioioso di Monteprandone, per il duello con la compagine ascolana che sta viaggiando quasi a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 18: sfida valida per il dodicesimo turno della serie A Bronze. Il confronto verrà trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook della Pallamano Hc Monteprandone (questo il link: https://www.facebook.com/hcmonteprandone?locale=it_IT ). Arbitri Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.
Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula Casalgrande
QUI MODULA CASALGRANDE. Come detto, i biancorossi sono in arrivo dalla maiuscola affermazione interna di sabato scorso 15 febbraio: la forte Innotech Serra Fasano ha pagato dazio al pala Keope, con il punteggio di 35-26. La contesa con i pugliesi ha anche sancito il rientro in campo di Angelo Giannetta, che ha fatto ritorno sul palcoscenico agonistico dopo i recenti problemi alla caviglia. “Un infortunio del tutto superato – evidenzia il terzino classe ’85 – D’altro canto, si tratta di un inghippo che mi ha tenuto fermo per quasi due mesi: di conseguenza, adesso come adesso non sono ancora al meglio per quanto riguarda la condizione fisica. L’obiettivo che mi pongo è quello di tornare in piena forma entro un paio di settimane: nel frattempo sto comunque abbastanza bene, e sicuramente posso dare un contributo a livello di cambi e rotazioni così da far riposare i miei compagni di squadra”.
Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
“Dopo la vittoria sul campo di Tavarnelle, intravedevo ottime prospettive per centrare i due punti anche contro la Innotech Serra – prosegue Giannetta – D’altronde, le dimensioni del punteggio emerso sabato scorso sono andate addirittura oltre le mie migliori previsioni. Merito dell’intero gruppo, che ha continuato a macinare gioco e a difendere con efficacia anche nei momenti più difficili della partita. Quando ingraniamo per davvero, riuscendo a esprimere al 100% le nostre potenzialità tecniche e agonistiche, credo che il compito di arginarci risulti particolarmente arduo per qualsiasi avversaria in questo girone. Di certo, dopo la lunga sosta invernale qualcosa è cambiato e senza dubbio in meglio: finalmente la nostra squadra sembra avere preso coscienza del proprio potenziale, trovando anche la lucidità necessaria per metterlo in pratica sul campo. Ora l’obiettivo promozione è sicuramente tornato alla portata, e ciò rappresenta un’utile spinta in più sul piano motivazionale”.
Il portiere casalgrandese Luigi Prandi
“Nel dettaglio, ritengo che questa Modula stia effettuando sensibili passi avanti per quanto riguarda il rendimento difensivo – rimarca il terzino biancorosso – Del resto, l’efficacia nel blindare la nostra porta può davvero essere la chiave di volta per sopperire ad eventuali appannamenti nelle altre fasi di gioco. Credo inoltre che vadano evidenziati i meriti dei portieri, autori in queste ultime partite di ulteriori e preziosi salti di qualità. Oltretutto, sono da registrare miglioramenti pure per quanto riguarda l’efficienza nell’individuare la via del gol. In buona sostanza, abbiamo davvero trovato la traiettoria giusta: ora non resta altro che continuare a seguirla, in modo costante e soprattutto convinto”.
Il guardiano casalgrandese Matteo Caprili
In vista della trasferta sul campo della prima della classe, nei ranghi della Modula ci sono punti interrogativi sulle condizioni di Riccardo Prodi e Marco Vignali: quanto al resto, non paiono profilarsi altre defezioni per il trainer ospite Fabrizio Fiumicelli. “Monteprandone sta effettuando un percorso quasi perfetto, che in tutta sincerità non mi aspettavo – sottolinea Angelo Giannetta – Davvero una bella realtà, che peraltro potrà contare sul vantaggio non indifferente di avere il fattore-campo a favore: anche per i nostri prossimi avversari, il pubblico costituisce davvero l’ottavo elemento in campo. Inoltre il loro campo è piuttosto stretto, e quindi le ali sono un po’ sacrificate: un aspetto su cui Monteprandone punterà molto, o almeno così immagino. Ad ogni modo, noi disponiamo delle necessarie carte in regola per provare a conquistare l’intera posta in palio: del resto ne abbiamo dato prova anche lo scorso 26 ottobre, quando abbiamo perso il confronto di andata riportando una sconfitta sul filo di lana per 23-24. Più in generale, credo che adesso questa sfida giunga proprio nel momento giusto: Monteprandone è infatti l’avversaria ideale per metterci alla prova, e per capire realmente quale possa essere il nostro vero ruolo nel contesto di questo girone B. Un successo ci garantirebbe un piccolo ma significativo passo avanti verso l’ascesa in serie A Silver: si tratterebbe inoltre di una vittoria di ottimo auspicio in previsione dei confronti di marzo con Teramo e Modena, nostre dirette concorrenti nella lotta promozione”.
L’ala blu Leonardo Grilli (foto pagina Facebook Pallamano Hc Monteprandone)
QUI MONTEPRANDONE. Il 12 ottobre, in occasione del turno inaugurale, Monteprandone ha pagato dazio a Modena col punteggio di 26-25. Tuttavia niente di grave per i blu ascolani allenati da Andrea Vultaggio, che da lì in avanti hanno inanellato una sequela di 8 successi consecutivi: l’ultimo in ordine di tempo è arrivato sabato scorso 15 febbraio, 22-26 sul parquet pugliese di Noci. “Fin dall’estate sapevamo di essere candidati molto seri in ottica promozione, ma l’attuale primo posto era davvero difficile da immaginare o pronosticare – sottolinea Leonardo Grilli, ala in forza alla capolista – Credo proprio che per ora si tratti di un piazzamento davvero meritato: specie considerando la nostra brillante continuità di rendimento, unita al forte impegno che ciascuno di noi ripone quotidianamente. I numeri ci assegnano la miglior difesa del girone, e ritengo si tratti di un dato molto rilevante nel capire le ragioni di queste ripetute vittorie. Tutto ciò senza dimenticare la nostra autentica coesione: siamo infatti un gruppo ben consolidato, contraddistinto da un ampio nucleo che veste la maglia di Monteprandone da ormai svariati anni. Al tempo stesso siamo ben lontani dal sentirci arrivati o vicini alla perfezione, ci mancherebbe altro – prosegue l’ala classe ’99 – Ogni settimana siamo infatti al lavoro per affinare sempre più il nostro gioco, sia in ambito offensivo sia per quel che riguarda le impostazioni in difesa”.
Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande
“Nell’incontro di sabato scorso con Noci siamo stati condizionati dall’aver dovuto fronteggiare alcune pesanti assenze, in particolare quella di Di Girolamo – prosegue Grilli – D’altro canto la situazione generale della squadra si presenta davvero confortante, e contro la Modula confidiamo fortemente di poter tornare al completo. Quella disputata al pala Keope è stata una sfida parecchio complicata per noi, vinta solamente nei minuti finali: oltretutto Casalgrande ha iniziato il 2025 in maniera parecchio altisonante, e questi due fattori sono ottimi motivi per evitare qualsiasi forma di sottovalutazione da parte nostra. Peraltro il trainer Fiumicelli ha la possibilità di schierare individualità davvero di primo piano: su tutte mi viene in mente il capitano Mattia Lamberti, giocatore di esperienza e con tanti gol nelle mani. Inoltre la Modula ha un gruppo davvero robusto sotto ogni punto di vista, e sa sviluppare una consistente solidità difensiva”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
Visto che a salire in serie A Silver saranno le prime 5 del lotto, in molti si chiedono se a Monteprandone sia iniziato il conto alla rovescia per stappare lo spumante: “A essere sincero, noi non siamo concentrati su questo tipo di conteggi – osserva Leonardo Grilli – Per ora la nostra mente è rivolta solo ed esclusivamente al duello con la Modula, nell’intento di riconfermare e se possibile migliorare ancora tutto ciò che abbiamo costruito fin qui”.
Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 22 febbraio si giocheranno anche Lions Teramo-Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano-Altamura e Chieti-Noci. Riposa Tavarnelle.
Classifica del girone B: Monteprandone 18 punti; Chieti 16; Tavarnelle 14; Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 10; Lions Teramo* e Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Lions Teramo e Altamura hanno disputato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine del terzino biancorosso Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato Under 14 femminile, lo Spallanzani Casalgrande vince ancora e continua a guidare la classifica in condominio con l’Ariosto Ferrara. Questa volta, le biancorosse si sono rese protagoniste di una larga affermazione interna: nella mattinata di domenica 16 febbraio, al pala Keope, le padrone di casa hanno prevalso 49-6 sulle pari età del Secchia Rubiera. Per la cronaca, il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 29-2.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Risultato eloquente e successo chiaro – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto– Una vittoria maturata contro avversarie comunque volenterose”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Secchia Rubiera: Baroni A. 2, Boldrin 4, Borghi, Capucci 3, Crivelli, Di Benedetto (P), Giubbini G. 10, Lusoli 11, Rivi 3, Terranova 4.
Classifica del girone unico regionale dopo 6 turni: Spallanzani Casalgrande e Ariosto Ferrara 10 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Romagna 6; 2 Agosto Bologna* 2; Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 2 Agosto Bologna hanno disputato una partita in meno.
Da sinistra, Emma Di Benedetto e Giorgia Lusoli: entrambe in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile
Ora, il super derby al vertice: domenica 9 marzo le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara, ovviamente per affrontare l’Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 11.
Matilda Capucci, biancorossa U14
UNDER 16 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile ha invece effettuato una infruttuosa trasferta oltre Enza. Nel pomeriggio di sabato 15 febbraio, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Del Bono di Parma: i padroni di casa targati Felino hanno terminato il 1° tempo in vantaggio sul 21-18, per poi conquistare l’intera posta in palio con il punteggio finale di 36-31.
Il trainer casalgrandese Luca Ferroni
“Ci siamo presentati in versione piuttosto rimaneggiata, ma ciò non cambia la sostanza delle cose – evidenzia il trainer biancorosso Luca Ferroni – Purtroppo si tratta di una partita che abbiamo male interpretato, fornendo una prova decisamente sottotono rispetto a ciò che avremmo potuto e dovuto fare. Una sfida che dovremo archiviare in fretta: nei prossimi impegni, servirà un atteggiamento ben differente. Tra le poche note liete emerse contro Felino, è da segnalare il rendimento fornito da alcuni tra i ragazzi provenienti dall’organico Under 14″.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Felino: Algeri, Bonazza 1, Caprili 1, Catellani (P), Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 2, Lusoli, Martino 12, Mattioli 11, Niccolai, Nicola 1, Speranza.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile
Classifica del girone A regionale dopo 11 turni: Faenza 21 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 16; Rapid Nonantola 14; Spm Modena* 13; Spallanzani Casalgrande 12; Felino 8; Carpi 7; Sportinsieme Castellarano* 3; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Mercoledì 26 febbraio, lo Spallanzani U16 cercherà immediato riscatto nel confronto interno con il Rapid Nonantola: appuntamento al pala Keope, dalle ore 18.
Francesco Martino, miglior realizzatore biancorosso nella sfida contro Felino disputata a Parma
UNDER 16 FEMMINILE. Cambio di data per il derby tra Ariosto Ferrara e lo Spallanzani Casalgrande, allenato da Elena Barani. L’incontro è stato spostato da sabato 22 febbraio a lunedì 3 marzo. Si giocherà al pala Boschetto dalle ore 18,30.
Classifica del girone unico regionale dopo 6 turni:Spallanzani Casalgrande 12 punti; Ariosto Ferrara 10; Romagna 8; 2 Agosto Bologna 4; Valsamoggia 2; Parma 0.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile
UNDER 18 MASCHILE. Inizialmente previsto per domenica 16 febbraio, il confronto del pala Fassi di Carpi tra Carpine/Spallanzani e 2 Agosto Bologna è stato rimandato al 6 aprile. Il prossimo impegno è quindi in agenda per sabato 22 febbraio, quando il Carpine/Spallanzani farà visita al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. In campo al Puntosport Spaggiari, dalle ore 17.
Classifica del girone unico emiliano-romagnolo: Romagna* 18 punti; Spm Modena 15; Ferrara United* 13; Estense Ferrara* e Rapid Nonantola 10; Carpine/Spallanzani* e Parma 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5; 2 Agosto Bologna* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 9 partite, mentre le altre ne hanno giocate 10.
In alto, foto di gruppo ufficiale per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
INNOTECH SERRA FASANO: Lusverti 2, Guarini 1, Giannoccaro 5, Gallo, Raimondi 8, Pignatelli, Martucci, Vinci (P), Colucci 1, Vicenti 4, Trapani S. (P), Passiatore 4, Kola 1. All. Francesco Trapani.
ARBITRI: Della Fonte e Sclano.
NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Innotech Serra Fasano 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Innotech Serra Fasano 2.
Alberto Zironi, ala in forza alla Modula Casalgrande
Secondo impegno agonistico nel 2025, e seconda affermazione per la Modula Casalgrande. Con la convincente vittoria ottenuta sabato 15 febbraio, i biancorossi hanno dato piena e confortante continuità al blitz piazzato sette giorni prima sul campo fiorentino della Pallamano Tavarnelle. Questa volta l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha prevalso al pala Keope sulla Innotech Serra Fasano, in occasione dell’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Grazie al perentorio risultato maturato contro i brindisini, Lamberti e soci sono rimasti a stretto contatto della zona promozione: l’area della classifica che assegna l’ascesa in A Silver dista sempre 2 punti dai casalgrandesi. Sabato prossimo 22 febbraio la Modula farà visita alla capolista Monteprandone: appuntamento al pala Colle Gioioso della località marchigiana, con fischio d’inizio alle ore 18. Fin qui gli ascolani si sono resi autori di un ruolino di marcia quasi perfetto: d’altro canto, la Modula può presentarsi forte di un biglietto da visita davvero altisonante.
Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti
Intanto, nel duello con la Innotech Serra, Casalgrande è stata capace di evidenziare un marcato predominio territoriale: i momenti di difficoltà per i padroni di casa non sono certo mancati, ma la Modula ha saputo affrontarli e interpretarli in maniera decisamente efficace e senza mai incappare in un inutile nervosismo. Pur dovendo fronteggiare la rilevante assenza di Riccardo Prodi, i beniamini locali sono rimasti sempre avanti nel punteggio: un dato che rispecchia in maniera eloquente i rapporti di forza emersi tra le due contendenti. Seghizzi e soci guidavano sul 7-4 al 10′ e sul 13-9 al 20′: a seguire i pugliesi hanno trovato le vie giuste per piazzare un mini allungo, riuscendo così a limare parte dello svantaggio. In tal modo Fasano è arrivata all’intervallo con 2 sole lunghezze di ritardo: 16-14 il punteggio.
Il centrale biancorosso Gabriele Montanari
A inizio ripresa, più volte gli ospiti sono stati sul punto di poter piazzare il sorpasso: non a caso, al 40′ i biancorossi conducevano soltanto di 1 gol sul 20-19. D’altro canto, come detto, la Modula non si è lasciata prendere da eccessive frenesie o da dannosi patemi d’animo: al contrario i casalgrandesi hanno individuato e messo in pratica le mosse necessarie, per allontanare gli avversari e ricostruire un solido margine a proprio favore. Al 51′ l’organico del trainer Fiumicelli era quindi avanti sul 30-21, e a quel punto i biancorossi hanno di fatto ipotecato il successo: nel segmento finale della contesa i locali hanno quindi amministrato la situazione con assoluta efficacia, come ben testimonia il 35-26 conclusivo.
Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti, qui in fase realizzativa
A livello individuale, impossibile assegnare valutazioni negative agli alfieri di casa. Sono tuttavia da sottolineare la doppia cifra raggiunta da Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro, e i 7 sigilli totalizzati da Andrea Strozzi. Il tutto senza dimenticare la buona vena realizzativa di Gabriele Ferrari, capace di totalizzare 5 reti. Nei minuti finali c’è stato spazio anche per il navigato centrale Enrico Mammi, classe ’82: pregevole la sua prova, con tanto di gol. Il quadro biancorosso comprende inoltre i buoni rientri di Hendrik Tronconi e Angelo Giannetta. Quanto ai pugliesi, alla Innotech Serra non sono bastati gli 8 timbri di un Francesco Raimondi comunque ispirato.
Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande
“In tutta sincerità, non mi aspettavo un’affermazione di dimensioni così larghe e perentorie – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Al tempo stesso ero comunque molto fiducioso in chiave vittoria, specialmente dopo i riscontri raccolti sul parquet di Tavarnelle. Nei giorni che hanno preceduto questo duello con la Innotech Serra Fasano, ai nostri ragazzi avevo espressamente chiesto di riconfermare tutto ciò che di buono era emerso in Toscana. La squadra mi ha decisamente ascoltato, arrivando a sviluppare un’altra prova di livello senza dubbio notevole. Intendiamoci: gli ostacoli da superare non sono mancati neppure stavolta. Nonostante i 9 gol di scarto, anche contro Fasano abbiamo dovuto affrontare momenti non certo così semplici: in particolare tra la fine del primo tempo e le fasi iniziali della ripresa. Tuttavia la squadra ha tenuto in maniera egregia, pure sotto l’aspetto psicologico. Sono felice anche per il contributo di Mammi, che ha accettato di darci una mano: la sua esperienza si sta rivelando parecchio utile. Peraltro, siamo riusciti a centrare un doppio traguardo – ha rimarcato Fiumicelli – Visto che all’andata i pugliesi ci hanno superati con soli 4 gol di scarto, ora siamo noi ad avere gli scontri diretti a favore: considerando la piega che la lotta promozione sta assumendo, si tratta di un vantaggio che potrebbe rivelarsi di non poco conto”.
Il terzino biancorosso Angelo Giannetta
Ora, attenzione rivolta alla trasferta di Monteprandone: “Per il momento preferisco non effettuare troppe valutazioni in merito alla classifica – ha aggiunto il timoniere biancorosso – Al di là di tutte le considerazioni che si possono tracciare, la realtà dei fatti non cambia: per aspirare a salire in serie A Silver, da ora in poi il nostro margine di errore sarà estremamente ridotto. Avremo bisogno di un percorso a punteggio pieno, o quasi. Monteprandone rappresenterà un banco di prova parecchio severo per noi, una sfida che darà ulteriori indicazioni sulle nostre reali prospettive stagionali. All’orizzonte c’è quindi un duello cruciale, ma non ancora decisivo: il tempo dei verdetti resterà ancora piuttosto lontano, indipendentemente dal risultato che emergerà sabato prossimo nelle Marche”.
Francesco Trapani, allenatore della compagine brindisina
“La Modula si è imposta con pieno merito, e dunque non posso che congratularmi – ha quindi commentato Francesco Trapani, trainer della Innotech Serra Fasano – Casalgrande dispone di carte molto valide da giocare in ottica promozione, e contro di noi ha saputo darne prova in modo davvero visibile. Per quanto ci riguarda, purtroppo ci siamo resi artefici di una pallamano ben differente rispetto a quella espressa nel confronto di andata. A quanto pare la Modula ha saputo trarre largo giovamento dalla lunga sosta invernale, mentre di noi non si può dire altrettanto. In ogni caso, noi abbiamo le potenzialità necessarie per archiviare quanto prima questa infruttuosa trasferta qui al Keope: dovremo dimostrarlo in modo chiaro già nella sfida casalinga di sabato prossimo 22 febbraio, quando saremo protagonisti di un nuovo derby pugliese contro Altamura”.
Gabriele Ferrari, ala della Modula
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Pantarei Modena-Chieti 36-33, Altamura-Tavarnelle 29-34 e Noci-Monteprandone 22-26. Ha riposato il Lions Teramo.
Classifica del girone B: Monteprandone 18 punti; Chieti 16; Tavarnelle 14; Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 10; Lions Teramo* e Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Lions Teramo e Altamura hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga con la Innotech Serra Fasano.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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