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Serie A Bronze, una Modula energica non basta: sfuma il sogno di salire in Silver

MODULA CASALGRANDE – PANTAREI MODENA  26 – 28

MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari 3, Sigona, Vignali, Lamberti 8, Lenzotti, Tosi, Seghizzi, Zironi 1, Montanari 6, Caprili (P), Strozzi 2, Giannetta 4, Bacchi 2, Rosolia (P), Tronconi. All. Fabrizio Fiumicelli.

PANTAREI MODENA: Spelta (P), Stallo 4, Chiaromonte, Pugliese 2, Gollini 2, Prandi M., Boni 5, Fiorini, Turrini 2, Pollastri 3, Dalolio 2, Caretti (P) 1, Vaccari 7, Serafini. All. Francesco Sgarbi.

ARBITRI: Limido e Vizzini.

NOTE: primo tempo 10-15. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 3, Pantarei Modena 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Pantarei Modena 2.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non ha affatto rinunciato a dare battaglia. La Pantarei Modena ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza del tempo: tuttavia, a 8 minuti dal termine la situazione era di perfetta parità sul 21-21. Un dato, questo, che la dice lunga sulla tenacia messa in campo dai biancorossi contro avversari vivaci e molto ben strutturati. Una tenacia che però non è bastata: con la sconfitta rimediata sabato 29 marzo nel derby disputato al pala Keope, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli è definitivamente uscito dai giochi in chiave promozione. Di conseguenza, Casalgrande non salirà nella nuova serie A Silver: la formula di quest’anno non ammette mezze misure, e dunque i biancorossi scendono nel campionato di serie B regionale con tre turni di anticipo. Pur abbandonando il palcoscenico delle categorie nazionali, va comunque sottolineato che la Modula resterà comunque nel terzo livello della pallamano italiana: come ampiamente reso noto la scorsa estate, la serie A Bronze sarà infatti abolita al termine della corrente stagione.

Il terzino biancorosso Angelo Giannetta

Per quel che riguarda l’andamento del confronto, duello valido per il programma del 15° turno. Sulle prime, la sfida si era messa parecchio bene per Lamberti e soci: pronti-via, e dopo appena 10 minuti i beniamini locali si trovavano avanti con un netto 5-1. D’altro canto, dopo un iniziale smarrimento, la formazione d’oltre Secchia ha individuato le mosse giuste per piazzare una reazione rapida ed efficace: al 19′ la Pantarei ha piazzato l’aggancio sul 7-7, e un minuto più tardi ha quindi piazzato il sigillo del sorpasso. Durante le fasi successive, Modena ha approfittato al meglio degli appannamenti offensivi biancorossi: in tal modo i gialloblù si sono rivelati lesti e abili nell’ampliare il proprio margine di vantaggio, come testimonia il 10-15 all’intervallo.

Da sinistra, il portiere biancorosso Yuri Rosolia e il centrale Mattia Bacchi

La ripresa si è quindi aperta sulla stessa falsariga che aveva contraddistinto le fasi finali del primo tempo: la compagine allenata da Francesco Sgarbi ha quindi continuato a manifestare un visibile predominio territoriale, ben certificato anche dai numeri. Al minuto numero 40, gli ospiti conducevano infatti sul 14-19. Per contro, la Modula ha saputo tenersi ben distante dal rischio di rassegnarsi anzitempo: di lì a poco Casalgrande ha infatti rialzato la testa in maniera convincente, riducendo così il divario con il passare dei minuti. Al 50′ i gialloblù erano avanti soltanto di stretta misura (19-20): centoventi secondi più tardi, ecco quindi l’aggancio sul 21-21. A quel punto i padroni di casa hanno davvero dato l’impressione di poter davvero concretizzare uno spettacolare e prezioso ribaltone: a impedire questo scenario ci hanno però pensato gli avversari. Durante gli ultimi 8 minuti, la Pantarei è stata capace di mettere in campo qualcosa di più a livello di precisione e tenuta psicologica: qualità decisive nel delineare il successo di Vaccari e soci, un 26-28 che permette ai gialloblù di restare in piena corsa per guadagnare un posto nella serie A Silver 2025/26. 

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali, il capitano biancorosso Mattia Lamberti si è comunque laureato miglior realizzatore del confronto con 8 reti al proprio attivo. Nei ranghi della Modula in evidenza anche Gabriele Montanari autore di 6 sigilli, senza dimenticare alcuni pregevoli interventi piazzati da Luigi Prandi e Yuri Rosolia. Quanto alla Pantarei, serata felice per tutto l’organico ospite: menzione particolare per le 7 realizzazioni del già citato Paolo Vaccari e per i 5 centri totalizzati da un Enrico Boni altrettanto trascinatore.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Modena sa sviluppare una pallamano essenziale, senza fronzoli e senza ghirigori accademici – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Il gioco espresso dalla Pantarei si articola seguendo una struttura lineare ma davvero efficace: in buona sostanza i gialloblù effettuano poche mosse, ma quelle poche sono tutte puntuali e veramente ben riuscite. Con questa impostazione, la Pantarei ha dimostrato di meritare questo blitz. Noi avremmo potuto vincere, e l’andamento della sfida lo dimostra: d’altro canto, ci è mancato qualcosa rispetto agli avversari. In particolare, stavolta siamo incappati in troppe pecche per quanto riguarda l’attacco: abbiamo gettato via una forte quantità di valide occasioni da rete, e spesso Modena ne ha approfittato per colpirci in contropiede soprattutto nel primo tempo. L’impegno da parte nostra non è mancato, ma il risultato a favore dei gialloblù senza dubbio ci sta”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Con il tecnico biancorosso c’è stato quindi spazio per uno sguardo più ampio, inerente le vicende che hanno caratterizzato la stagione della Modula. “Con la formula consueta, credo proprio che non saremmo retrocessi e che ora saremmo qui a parlare di salvezza – ha evidenziato Fiumicelli – Del resto, prima di conoscere il regolamento di questa serie A Bronze, la permanenza nella categoria rappresentava il nostro obiettivo stagionale. Poi, sono arrivate le novità che tutti conosciamo: promozione in A Silver per le prime cinque, discesa in B regionale per le ultime quattro del lotto. Nel contesto di un girone B così sfidante e piuttosto livellato verso l’alto, il raggiungimento del 5° posto rappresentava senza dubbio una meta impegnativa e ardua per noi: d’altro canto abbiamo il merito di esserci andati parecchio vicini, molto di più rispetto a ciò che la classifica lascerebbe intendere. Per capirlo, basti pensare alle ripetute sconfitte di strettissima misura che hanno punteggiato il nostro cammino”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi mentre incita il numeroso pubblico presente al pala Keope

“In buona sostanza, la squadra che alleno ha dimostrato di avere il potenziale giusto per ambire al balzo in A Silver – ha proseguito il timoniere casalgrandese – Al di là dei singoli risultati, nel complesso le nostre prove sono sempre state all’altezza della situazione anche contro rivali che sulla carta possono contare su mezzi superiori rispetto ai nostri. Che cosa è mancato? Io direi un po’ di disciplina, e i fatti lo dimostrano. Porto tre esempi: il ko prenatalizio sul campo di Altamura ultima in classifica, il pareggio interno con Chieti e la sconfitta del 15 marzo a Teramo. In tutte e tre le occasioni avremmo potuto benissimo ottenere l’intera posta in palio: a sbarrarci la strada sono però state le troppe esclusioni per due minuti che abbiamo rimediato, esclusioni legate il più delle volte a inutili proteste da parte nostra. Peccato, ma pazienza: in compenso la serie B emiliano-romagnola è di pregevole livello, e si tratta di un campionato in cui Casalgrande ha ottime tradizioni. Intanto, però, pensiamo comunque a chiudere il percorso stagionale nel miglior modo possibile”. La Modula terminerà la stagione affrontando due formazioni pugliesi già retrocesse: sabato 5 aprile la trasferta al pala De Luca Resta di Noci (ore 18.30), poi il 26 aprile il duello casalingo con Altamura.

Francesco Sgarbi, allenatore della Pantarei Modena

“Ci siamo resi protagonisti di un avvio non certo esaltante – ha quindi osservato Francesco Sgarbi, allenatore della Pantarei Modena – Nel corso dei minuti iniziali, la tensione ci ha creato problemi che abbiamo pagato a caro prezzo: abbiamo permesso alla Modula di avvantaggiarsi sul 5-1, e ciò avrebbe potuto rivelarsi davvero penalizzante per noi in termini di punteggio finale. D’altro canto, dopo questi sbandamenti iniziali, siamo stati capaci di incanalarci sul cammino giusto per esprimere una pallamano solida ed efficiente: il tutto contro una formazione ricca di grandi nomi come la Modula Casalgrande, una realtà che peraltro all’andata ci aveva superati espugnando il pala Molza per 26-29. In particolare, noi ci siamo resi autori di un gran secondo tempo: i biancorossi hanno recuperato terreno, ma da parte nostra c’è stata la lucidità necessaria per tenerci alla larga da timori e titubanze legate alla severità di quei minuti. L’intera squadra ha stretto i denti in maniera pregevole: sono così arrivati due punti che per noi valgono davvero parecchio, anche considerando la caratura dei rivali di turno. E’ la nostra seconda affermazione consecutiva, che ci dà ulteriore fiducia in vista dell’incontro casalingo di sabato 5 aprile con Altamura”.

Alberto Zironi, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Innotech Serra Fasano-Monteprandone 28-26, Tavarnelle-Chieti 29-30 e Altamura-Lions Teramo 20-33. Ha riposato Noci.

Classifica del girone B: Monteprandone* 24 punti; Chieti* 23; Innotech Serra Fasano 16; Tavarnelle, Lions Teramo e Pantarei Modena 14; Modula Casalgrande* 9; Noci 4; Altamura 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 14 partite, mentre le altre ne hanno disputate 13.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande dopo la sconfitta interna con Modena. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione del derby di sabato 29 marzo.

Serie A Bronze, gran derby al Keope: la Modula non vuole uscire dalla corsa promozione

Il percorso stagionale della Modula Casalgrande ha in serbo gli ultimi tre appuntamenti: da adesso in avanti, i biancorossi non possono più sbagliare. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, il girone B della serie A Bronze maschile torna sabato 29 marzo con un derby super classico: al pala Keope il duello tra i padroni di casa e la Pantarei Modena, valevole per il 15° turno. Fischio d’inizio fissato per le ore 18,30: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande (questo il link: https://www.facebook.com/pallamanospallanzani ). Arbitri Alessandro Limido e Angelo Vizzini.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Dal punto di vista dei beniamini locali, si tratta di un confronto che rappresenta una vera e propria sfida da dentro o fuori. Con una vittoria, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli resterebbe in piena corsa per conquistare un posto in serie A Silver: viceversa una nuova sconfitta farebbe sfumare definitivamente il sogno promozione, lasciando il posto alla sicurezza di scendere nel campionato di B regionale 2025/26. La Modula è quindi attesa da un appuntamento cruciale: se Casalgrande riuscirà a imporsi, anche i due appuntamenti successivi rivestiranno notevole importanza ai fini del balzo in Silver. Nella fattispecie, sabato 5 aprile i biancorossi saranno in Puglia per far visita alla Pallamano Noci: a seguire, l’ultima giornata del 26 aprile prevede l’incontro al Keope con Altamura.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Mattia Lamberti torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato l’onorevole ma pesante sconfitta sul parquet del Lions Teramo. Lo scorso 15 marzo, la Modula ha pagato dazio in Abruzzo con il punteggio di 34-33: uno stop di strettissima misura, che tuttavia rappresenta comunque una rilevante tegola sui sogni di gloria ospiti. “Contro il Lions, più volte siamo stati sul punto di riuscire a ottenere quantomeno un risultato utile – evidenzia il capitano casalgrandese – Nonostante gli oggettivi e impegnativi ostacoli che i teramani ci hanno messo di fronte, noi abbiamo costantemente espresso una consistente dose di tenacia e determinazione nel cercare il miglior risultato possibile. Purtroppo, però, ci è mancato qualcosa: rispetto alle uscite precedenti, siamo stati un po’ meno brillanti per quel che concerne l’intensità a livello difensivo. Come il punteggio finale testimonia, si è trattato di una carenza che ci ha consegnato un conto molto salato da pagare”. 

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

“Adesso, ritengo che la pausa agonistica dello scorso fine settimana ci sia stata d’aiuto – prosegue il terzino classe ’94 – Lo stop ci ha dato modo di recuperare energie veramente preziose, sia dal punto di vista fisico sia per quel che concerne gli aspetti legati alla mentalità. La traiettoria da seguire ci è alquanto chiara: da qui in poi non possiamo più incappare in passi falsi, e inoltre le nostre prospettive in chiave promozione dipenderanno anche dai risultati che scaturiranno sugli altri campi. Ad ogni modo, l’intero gruppo sta continuando a inseguire l’obiettivo serie A Silver con immutata e ferma concentrazione: il compito è difficile, ma non ci spaventa affatto”. 

In primo piano, l’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

In questo imminente derby con la Pantarei Modena, il trainer Fiumicelli potrà contare sull’organico praticamente al completo. Almeno per ora, nei ranghi della Modula non paiono profilarsi assenze. A confortare Casalgrande c’è pure il punteggio emerso all’andata: lo scorso 23 novembre i biancorossi hanno espugnato il pala Molza di Modena per 26-29, ottenendo così la prima affermazione stagionale dopo una sequenza di quattro battute d’arresto. “La Pantarei può fare affidamento su una difesa davvero compatta e molto efficiente – evidenzia Lamberti – Inoltre i gialloblù sanno costruire contropiedi particolarmente ficcanti, sfruttando con la massima efficacia le ripartenze innescate dalle ali. A livello individuale occhio ad Alessio Pugliese, terzino di talento che rappresenta il principale tiratore a disposizione di Modena: un elemento che senza dubbio potrà crearci più di qualche problema”.

Matteo Caprili, portiere in forza alla Modula

“Ad ogni modo, lo ripeto – rimarca il capitano della Modula – Noi siamo pronti per affrontare l’impegno senza timori reverenziali e senza incappare in inutili ansie. Compito severo, ma il nostro gruppo ha tutte le caratteristiche che servono per non farsi trovare impreparato. Per ripetere l’acuto piazzato all’andata, dovremo ritrovare la massima efficacia possibile nel presidiare la nostra porta. In più sarà assolutamente necessario amministrare ogni attacco con concretezza e saggezza, limitando al minimo la quantità di palloni persi”.

Il terzino gialloblù Alessio Pugliese (foto www.pallamanomodena.it)

QUI PANTAREI MODENA. La compagine allenata da Francesco Sgarbi proviene dal successo interno datato 15 marzo: il 29-21 contro Noci ha rilanciato le ambizioni gialloblù in ottica promozione, e al tempo stesso ha sancito la retrocessione matematica della formazione pugliese. “Ci stiamo rendendo autori di un percorso altalenante – commenta il già citato Alessio Pugliese Accanto ad alcune prove davvero brillanti, ne abbiamo fornite altre piuttosto deludenti. D’altronde, a inizio stagione non ci aspettavamo affatto un campionato semplice da affrontare. Il lotto delle squadre che compongono il girone B si presenta ristretto, ma è contraddistinto da un elevato livello qualitativo: la formula con 5 promozioni e 4 retrocessioni ha fatto il resto. Un insieme di fattori che ha dato origine a un torneo parecchio equilibrato, con varie situazioni che restano tuttora in bilico”. 

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

“La maggior parte di noi gioca insieme fin dai tempi delle giovanili, e dunque siamo un organico ben rodato – aggiunge il terzino classe 2002 – In tal modo, abbiamo la capacità di adattarci anche a ruoli differenti rispetto a quelli che rivestiamo di solito: una dote che si rivela parecchio preziosa, in particolare nei momenti più difficili che ci capita di fronteggiare durante le varie partite. Viceversa, in alcune occasioni ci è mancata la necessaria dose di lucidità: varie volte non siamo riusciti a rimanere concentrati lungo tutti i 60 minuti, incappando così in sconfitte che avremmo potuto evitare. In compenso, contro Noci ciascuno di noi ha fornito un contributo di notevole impatto qualitativo durante l’intero incontro: ciò fa davvero ben sperare sia in vista della trasferta al Keope, sia in previsione dei tre confronti che disputeremo successivamente”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Strada facendo abbiamo dovuto fare i conti con assenze di considerevole rilievo, ma ora si tratta di un problema risolto – evidenzia Pugliese – A Casalgrande ci presenteremo quindi al completo. Sulla carta, il duello con la Modula è potenzialmente il più arduo tra quelli che dobbiamo ancora fronteggiare. Fare punti al Keope è storicamente difficile anche per noi: inoltre i biancorossi sono animati dall’irrinunciabile intento di non uscire dai giochi promozione, e dunque saranno letteralmente assetati di punti”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

“Oltretutto, il trainer Fiumicelli può contare su eccellenti individualità – osserva il fromboliere gialloblù – Solo per citare qualche nome, Mattia Lamberti è in ottima forma realizzativa e da sempre costituisce un solido punto di riferimento per la Modula. Poi, all’andata Andrea Strozzi ci ha causato non pochi problemi. Tutto ciò senza dimenticare il valore del portiere Luigi Prandi, che ho sfidato parecchie volte nelle competizioni giovanili. Tuttavia, noi abbiamo piena consapevolezza dell’oggettiva importanza che caratterizza la posta in palio: questi due punti servono molto anche a noi, e quindi da parte nostra non c’è la minima intenzione di manifestare un atteggiamento titubante o timoroso. La nostra ferma aspirazione sta quindi nel prenderci una piccola ma significativa rivincita dopo la sconfitta del novembre scorso, una rivincita che ci farebbe davvero bene sia per il morale sia per la classifica”. 

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 29 marzo si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Monteprandone, Tavarnelle-Chieti e Altamura-Lions Teramo. Riposa Noci.

Classifica del girone B: Monteprandone 24 punti; Chieti 21; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano* 14; Pantarei Modena* e Lions Teramo* 12; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13. A fine stagione le prime 5 in graduatoria saliranno in serie A Silver, mentre le altre 4 scenderanno in B regionale.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande colleziona una cospicua serie di affermazioni

Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha potuto festeggiare una nuova brillante affermazione. Martedì 18 marzo, al pala Keope, le biancorosse si sono imposte con buon margine sulla Spm Modena: dopo avere chiuso la prima frazione sul 16-10 in proprio favore, le padrone di casa sono pervenute al successo con il punteggio finale di 27-19.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“L’attuale ultimo posto che la classifica assegna alla Spm non deve affatto sminuire questa nostra affermazione – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani Nonostante le cifre della graduatoria, Modena è comunque una realtà capace di esprimere una pallamano parecchio tenace e con molti spunti pregevoli: doti che sono emerse anche in occasione di questo duello. Noi abbiamo risposto fornendo una prova di buon spessore, in special modo per quel che riguarda la puntualità nell’applicare i meccanismi difensivi. Nel complesso, l’intera squadra è arrivata alla vittoria esprimendo un livello di efficacia davvero più che discreto: inoltre c’è stato spazio per tutte le nostre ragazze presenti a referto, e ritengo che ciò dia ulteriore valore al risultato ottenuto”.

Matilde Giovannini, terzino e capitana dell’organico biancorosso

Questo il tabellino della Casalgrande Padana Under 18 femminile contro la Spm Modena: Bacchi 3, Baroni S. 1, Cosentino 3, Di Caterino (P), Ferrari L. 1, Folli 1, Galletti 3, Giovannini 11, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo 1, Maraia, Trevisi 3. 

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo* 18 punti; Spallanzani Casalgrande* e Cellini Padova 15; Tushe Prato 12; Ariosto Ferrara* 10; Mestrino 8; Guerriere Malo* 5; Spm Modena 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 10 partite, mentre le altre ne hanno giocate 11.

Le biancorosse Under 18 torneranno in campo molto presto: il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara è stato infatti anticipato a martedì 25 marzo. Appuntamento sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, in occasione della vittoria sul parquet di Carpi (foto Denis Lusoli)

UNDER 16 MASCHILE. Vittoria anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, che domenica 23 marzo ha espugnato il pala Vallauri di Carpi prevalendo sui padroni di casa bianconeri. Gli ospiti si sono aggiudicati i due punti con il risultato finale di 33-37: per la cronaca la prima frazione era terminata sul 15-22, sempre a favore dell’organico casalgrandese.

In primo piano, il trainer Luca Ferroni mentre guida i biancorossi nella sfida sul campo di Carpi (foto Denis Lusoli)

“Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, affrontando la sfida nel modo giusto – sottolinea il trainer biancorosso Luca Ferroni Siamo riusciti ad applicare con costanza gli schemi di gioco, sviluppando anche un’apprezzabile tenuta sul piano caratteriale. Qua e là per la contesa, il nostro rendimento include anche qualche pallone perso di troppo: tuttavia, considerando la pallamano particolarmente veloce che siamo riusciti a costruire, si tratta di imprecisioni che non reputo poi così gravi o pesanti. Oltretutto la sfida con Carpi ci ha permesso di sperimentare varie strategie, e tutti hanno avuto spazio: durante l’ultimo quarto d’ora si sono messi in luce anche i ragazzi più giovani, che hanno sfruttato bene questa buona occasione per prendere confidenza con la categoria superiore”.

Il portiere biancorosso Davide Catellani in azione al pala Vallauri (foto Denis Lusoli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Carpi: Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Fedotov 7, Fontana 1, Gambarelli, Lusoli 1, Martino 10, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 4, Sciannamea 3, Speranza 1, Znaceni (P).

L’alfiere biancorosso Giuseppe Speranza, anche lui ritratto contro Carpi (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone regionale A: Faenza 25 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23; Spm Modena e Rapid Nonantola* 19; Spallanzani Casalgrande* 16; Felino 9; Sportinsieme Castellarano e Carpi 7; 2 Agosto Bologna 3. Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande hanno disputato 15 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 14.

Lo Spallanzani tornerà alla ribalta mercoledì 9 aprile, per l’ultimo capitolo della prima fase. A partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Nicole Dilillo, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

UNDER 14 FEMMINILE. Nuova affermazione anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile. Nel pomeriggio di sabato 22 marzo, le biancorosse hanno centrato un’ampia affermazione casalinga nel derby con il comunque volenteroso Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 33-7 in proprio favore, le beniamine locali si sono imposte per 46-22.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Due punti che valgono parecchio, ottenuti mettendo in campo una forte quantità di fiducia e determinazione – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto Ci siamo presentate con un assetto piuttosto rimaneggiato: Alessia Baroni, Giorgia Lusoli e Viola Terranova erano infatti presenti soltanto per onor di firma. Queste pur pesanti defezioni non ci hanno impedito di costruire un eccellente primo tempo. A seguire ci è sopraggiunto un calo, sia sotto il profilo della precisione al tiro sia per quel che concerne l’attenzione in fase difensiva: ad ogni modo, ciò non toglie assolutamente nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo fare. Nelle nostre file, è inoltre da segnalare la presenza di due ragazze più piccole rispetto all’età media della categoria: Alice Borghi ha disputato la sua seconda gara con l’Under 14, mentre per Sara Faraoudi è stato l’esordio assoluto”.

Nicole Boldrin con la maglia dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Baroni A., Boldrin 6, Borghi 1, Capucci 10, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 11, Faraoudi, Giubbini G. 10, Lusoli, Rivi 8, Terranova.

Matilda Capucci, anche lei con la maglia biancorossa della squadra U14 femminile

Classifica del girone unico regionale dopo 8 turni: Ariosto Ferrara 14 punti; Spallanzani Casalgrande 12; Romagna 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; 2 Agosto Bologna 4; Secchia Rubiera 0.

Domenica 13 aprile, nuovo impegno interno per le biancorosse: a partire dalle ore 11.30, lo Spallanzani ospiterà al pala Keope il 2 Agosto Bologna. Confronto valevole per la penultima giornata del raggruppamento.

Ilaria Rivi, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

UNDER 14 MASCHILE. Il quadro delle vittorie biancorosse più recenti comprende anche l’acuto vincente dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, corsaro al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Nel derby di sabato 22 marzo, la prima frazione di gioco si è chiusa con gli ospiti avanti sull’11-19: successivamente, i biancorossi hanno prevalso sul Marconi Jumpers piazzando il punteggio conclusivo di 23-34.

Tommaso Federzoni dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

“Una sfida molto gratificante, che siamo riusciti a gestire senza troppi problemi e peraltro applicando ampie rotazioni – commenta il tecnico casalgrandese Luca Ferroni Pure in questo caso, stiamo parlando di una trasferta che ci ha dato modo di studiare e sperimentare valide soluzioni di gioco. In buona sostanza si è trattato di un impegno molto utile, non soltanto a livello di classifica. Contro il Marconi Jumpers abbiamo potuto affinare ancora di più la nostra preparazione, in vista dell’imminente incontro cruciale che ci attende”.

Alessio Algeri con la maglia della compagine biancorossa U14 maschile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Algeri 1, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 10, Borghi, Federzoni 2, Fontana 7, Guidetti 1, Lusetti 1, Malanchuk (P), Maletti, Maramotti, Niccolai 7, Nicola 1, Pagliai, Speranza 4.

Classifica del girone regionale B (tra parentesi le partite disputate): Faenza 24 punti (12); Spallanzani Casalgrande 24 (13); Ravarino 19 (14); Carpine 16 (13); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 (13); Ferrara United B 11 (13); 1985 Bologna 6 (13); Parma 6 (14); Estense Ferrara 0 (13).

Filip Niccolai, anche lui con la casacca biancorossa U14 maschile

E dunque, adesso spazio a una sfida determinante per l’assegnazione del primo posto nel raggruppamento. Giovedì 27 marzo, i biancorossi saranno di scena al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare Faenza: un confronto rivelatore, che avrà inizio alle ore 18,30.

Alessandro Bonazza, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato emiliano-romagnolo Under 18 maschile, successo esterno per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande. Nella serata di domenica 23 marzo, prestigioso blitz al pala Alighieri di Nonantola: Rapid sconfitto 28-31.

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi le partite disputate): Romagna 26 punti (13); Spm Modena 20 (13); Ferrara United 18 (12); Estense Ferrara 13 (13); Carpine/Spallanzani 12 (13); Rapid Nonantola 12 (14); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 7 (13); Parma 6 (13); 1985 Bologna 2 (12).

Domenica 6 aprile, il Carpine/Spallanzani riceverà la Pallamano 1985 Bologna al pala Fassi di Carpi. Fischio d’inizio fissato per le ore 9.

Camilla Galletti, capitana dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

L’AGENDA. L’agenda a breve termine include pure il confronto che vedrà protagonista lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile. Domenica 6 aprile, dalle ore 11.30, scontro diretto nei piani alti della classifica: le biancorosse ospiteranno al pala Keope il Romagna. Dopo 8 giornate la compagine guidata da Elena Barani guida il girone unico a punteggio pieno, mentre le ragazze ospiti sono seconde a quota 12 unitamente all’Ariosto Ferrara. 

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile mentre festeggia il successo su Modena (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Mezzocorona un pareggio al fotofinish per la Casalgrande Padana

padana logo

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 25 – 25

MEZZOCORONA: Chandarli 3, Lona, Betta, Campestrini 8, Maurer (P), Ratsika (P), Demattio, Dalla Valle 2, Mazzucchi 1, Giovannini E. 3, Bassanese 1, Italiano 2, Nunes Santos 4, Amplatz, Pilati 1, Coati. All. Alain Fadanelli.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 9, Furlanetto 8, Niccolai Apostol 1, Artoni S., Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi, Giovannini M. 2, Folli, Baroni S., Cosentino, Lusetti 1, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Mezzocorona 2 su 3, Casalgrande Padana 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 2, Casalgrande Padana 0. 

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Un punto per la Casalgrande Padana nella trasferta domenicale in Trentino. L’agenda del 23 marzo ha portato le biancorosse al pala Fornai di Mezzocorona, per la ventesima giornata della serie A1 femminile. Come è noto, la compagine ceramica si è presentata con la salvezza già acquisita: la certezza matematica della permanenza in massima divisione è infatti arrivata il 15 marzo, con l’affermazione casalinga ottenuta al pala Keope contro il Cellini Padova. Viceversa, le trentine disputeranno gli spareggi per non retrocedere: l’obiettivo di Mezzocorona in questo finale di stagione sta nel migliorare il più possibile il proprio piazzamento nella griglia playout.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

Entrambe le contendenti hanno affrontato l’impegno mettendo in campo energie e costanza. Pregevole avvio da parte delle ragazze ospiti, avanti 4-7 al 10′ e 11-12 al 20′. Tuttavia nelle fasi successive le rotaliane hanno piazzato il sorpasso, chiudendo la prima frazione avanti di misura sul 15-14. Nella ripresa, il confronto ha continuato ad articolarsi seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due squadre. Tuttavia, le gialloverdi hanno dato l’impressione di poter avere quel guizzo in più in chiave vittoria: padrone di casa in vantaggio 19-17 al 40′, e 21-20 dieci minuti più tardi. Quando mancavano appena 180 secondi al termine, le ragazze allenate da Alain Fadanelli conducevano sul 25-23: a ristabilire la parità è stata Charity Iyamu, autrice degli ultimi due sigilli casalgrandesi. Peraltro, la realizzazione del definitivo 25-25 è arrivata a soli 15 secondi dal termine. 

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

Proprio Charity Iyamu si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro, con 9 centri personali. In evidenza anche la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, autrice di 8 centri. Ad ogni modo tutte le protagoniste ospiti hanno fornito prove di buon livello. Qualche problema per la vice capitana biancorossa Francesca Franco, che dal 15′ al 30′ è rimasta fuori a causa di un fortuito infortunio alla nuca: tuttavia, durante la ripresa la pivot ospite ha fatto regolarmente ritorno in campo. Nei ranghi rotaliani, spiccano gli 8 gol del terzino Annachiara Campestrini.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“A livello offensivo siamo incappate in qualche errore che potevamo risparmiarci, soprattutto per quanto riguarda la parte conclusiva del primo tempo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – D’altronde, per quel che ci riguarda, ritengo che questo risultato porti con sè numerosi spunti davvero gratificanti. In primo luogo, basti pensare al rendimento difensivo. Siamo riuscite a tenere Mezzocorona ben al di sotto dei 30 gol, per giunta senza mai subire esclusioni: un dato che la dice lunga sulla qualità che abbiamo complessivamente espresso nel presidiare la nostra porta. Inoltre nel corso dell’incontro ho applicato varie rotazioni, ottenendo pregevoli riscontri da parte di tutte le ragazze che ne sono state coinvolte. A tirare le somme complessive, qui a Mezzocorona è stato un po’ come… cercare una stazione radio mentre si viaggia in automobile – aggiunge la timoniera biancorossa, con una delle sue efficaci metafore – Prima abbiamo trovato il segnale giusto, poi lo abbiamo in parte perso, ma alla fine siamo riuscite a ritrovarlo indirizzandoci così verso un buon pareggio”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

Di nuovo in campo sabato 5 aprile, quando la Padana farà visita alla Sirio Toyota Teramo: appuntamento al pala San Nicolò della città abruzzese, dalle ore 19. “Abbiamo tre punti da recuperare su Bressanone, e dunque a questo punto non sarà facile salire al sesto posto – rimarca Elena Barani – Tuttavia, si tratta di un aspetto che a noi interessa in maniera relativa. Ciò che davvero conta sta nel concentrarci a fondo sulla conclusione del nostro cammino stagionale, una conclusione che deve avvenire nel modo più vivace e brillante possibile”.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 20° turno sono Ac Life Style Erice-Adattiva Pontinia 26-15, Leno-Jomi Salerno 20-40, Securfox Ariosto Ferrara-Lions Sassari 40-27, Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol 26-28 e Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago 29-33.

Classifica: Ac Life Style Erice 38 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 34; Aviometal Cassano Magnago 30; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 22; Casalgrande Padana 19; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 9; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, domenica trentina per una Casalgrande Padana che adesso cerca il 6° posto

padana logo

La Casalgrande Padana si avvia serenamente verso un tranquillo finale di campionato. Sabato scorso, 15 marzo, le biancorosse hanno infatti maturato la certezza di centrare il bersaglio grosso del proprio percorso stagionale. Il successo casalingo sul Cellini Padova, maturato col punteggio di 28-27, ha infatti permesso di festeggiare la matematica permanenza nella categoria con ben tre turni di anticipo. Tuttavia, in questo caso “tranquillità” e “serenità” sono due vocaboli che non hanno nulla a che fare con un atteggiamento distratto o vacanziero. Conquistando la permanenza in massima divisione, la compagine ceramica ha costruito una grandiosa torta che rende parecchio dolce il bilancio relativo all’annata 2024/25. Al tempo stesso, ora il traguardo da centrare sta nell’arricchire questa torta con la classica ciliegina. Numeri alla mano, Furlanetto e socie potrebbero ancora migliorare il proprio piazzamento in classifica. Salire dal 7° al 6° posto non cambierebbe nulla a livello sostanziale, ma permetterebbe comunque di impreziosire ulteriormente il già pregevole percorso portato avanti durante questi mesi.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e terza miglior realizzatrice del campionato con 133 gol personali

Di conseguenza, la Casalgrande Padana si prepara ad affrontare l’ultimo trittico di impegni tenendosi ben lontana da ogni rilassatezza. Un’indole che è stata ben riassunta dall’allenatrice biancorossa Elena Barani, sùbito dopo il successo interno su Padova: “Bene così, ma il nostro campionato non è ancora giunto al termine”. All’orizzonte più immediato c’è il posticipo di domenica 23 marzo, quando le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per confrontarsi con le padrone di casa trentine. Fischio d’inizio alle ore 16, per il 20° capitolo della serie A1 femminile. Simone Prandi e Stefano Pipitone gli arbitri designati.

I portieri della Casalgrande Padana a colloquio: da sinistra Valentina Bonacini ed Elisa Ferrari

Nella recente contesa con il Cellini Padova, anche Valentina Bonacini si è posta in pregevole evidenza: “Proveniamo da una sfida particolarmente combattuta, ma era proprio ciò che avevo previsto – sottolinea il portiere della Casalgrande Padana – Pur albergando al penultimo posto, Padova è infatti una realtà capace di esprimere un gioco di buon spessore: del resto, al di là dei risultati, il valore della pallamano sviluppata dalle rossoblù è emerso in svariate circostanze durante i mesi scorsi. Noi abbiamo messo in campo la mentalità che serviva, fin dalle prime fasi del confronto: in tal modo, siamo riuscite ad applicare le strategie giuste per fronteggiare al meglio i momenti più difficili dell’incontro. Ora, il fatto di avere conquistato la salvezza aritmetica non sposta di una virgola il nostro atteggiamento. In vista della trasferta a Mezzocorona, non intravedo alcun pericolo legato a un eccessivo rilassamento: noi continueremo infatti ad affrontare il campionato con la massima serietà, fino in fondo. Questo è il chiaro obiettivo che ci anima e che ci animerà, durante i 180 minuti di gioco che ci attendono da qui al 19 aprile”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

In Trentino, l’allenatrice ospite Elena Barani sarà ancora priva delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. D’altro canto, nei ranghi biancorossi non si profilano ulteriori assenze. Per quanto riguarda la Pallamano Mezzocorona, le gialloverdi rotaliane provengono dall’acuto vincente casalingo di sabato 15 marzo: nell’occasione, l’organico allenato da Alain Fadanelli ha superato Teramo con un perentorio 30-21. Le prossime avversarie delle casalgrandesi disputeranno i playout salvezza, e cercheranno i due punti per arrivare agli spareggi con il miglior piazzamento possibile. Se riuscisse a salire al 9° posto, Mezzocorona affronterebbe la semifinale avendo il vantaggio del fattore-campo. Il precedente stagionale tra le gialloverdi e la Padana porta la data del 30 novembre: nell’occasione le biancorosse hanno avuto la meglio non senza faticare, col punteggio di 30-26. Per la cronaca, si tratta del successo che diede la certezza della qualificazione alla Coppa Italia.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della compagine ceramica

“Nonostante le due pesanti defezioni, nel complesso noi continuiamo a essere in buona forma a livello sia morale sia fisico – aggiunge Valentina Bonacini, classe 2003 – Al pala Fornai gli ostacoli non mancheranno, e la partita del novembre scorso ce lo ricorda. D’altro canto, lo ripeto: noi siamo pronte per esprimerci al massimo delle nostre possibilità, senza distrazioni nè indugi”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Lei è attualmente al 4° posto nella graduatoria realizzatrici della serie A1, con 119 sigilli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della ventesima giornata si giocheranno sabato 22 marzo: Ac Life Style Erice-Adattiva Pontinia, Leno-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Lions Sassari, Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Ac Life Style Erice 36 punti; Adattiva Pontinia 34; Jomi Salerno 32; Aviometal Cassano Magnago 28; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 18; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 8; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Spallanzani Casalgrande U16 femminile sempre vincente. Due punti anche per gli Under 14

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette affatto di viaggiare a punteggio pieno. Domenica 16 marzo, le biancorosse si sono rese autrici di una perentoria affermazione sulle volenterose pari età del Valsamoggia. Si è giocato al pala Peppino Impastato di Bazzano: le ragazze ospiti hanno terminato il primo tempo sul 6-26 in proprio favore, per poi arrivare alla vittoria con il punteggio finale di 9-49.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Il risultato rispecchia bene la qualità della prova che abbiamo saputo fornire – commenta in maniera telegrafica ma puntuale Elena Barani, allenatrice dell’organico biancorosso – Nella fattispecie la squadra ha conquistato i due punti esprimendo una pallamano concentrata, ordinata ed efficace”.

Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 9, Capucci 1, Crivelli, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 7, Folli 9, Galletti 6, Giubbini G. 5, Lembo 6, Maraia 4, Rivi 2.

Classifica del girone unico regionale U16 dopo 8 turni: Spallanzani Casalgrande 16 punti; Ariosto Ferrara e Romagna 12; 2 Agosto Bologna 6; Valsamoggia 2; Parma 0.

Chiara Bacchi, fromboliera della Under 16 biancorossa

Di nuovo in campo domenica 6 aprile, per un confronto che dirà molto sulle possibili ambizioni casalgrandesi in questa stagione agonistica. Le U16 biancorosse ospiteranno al pala Keope il Romagna: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Egor Fedotov in azione contro Faenza

UNDER 16 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile ha riportato un’onorevole sconfitta casalinga contro Faenza, vera fuoriserie della categoria. Domenica 16 marzo, al pala Keope, il primo tempo si è chiuso con gli ospiti avanti sul 15-19: a seguire i romagnoli hanno centrato l’intera posta in palio prevalendo per 30-35.

L’allenatore biancorosso Luca Ferroni durante la sfida con Faenza

“Abbiamo affrontato quella che reputo la squadra più forte del campionato, considerando entrambi i gironi – evidenzia il trainer biancorosso Luca Ferroni – Tuttavia, complessivamente parlando, i ragazzi che alleno sono stati capaci di reggere il confronto in maniera egregia. A livello generale, fin qui le nostre prove migliori si sono sviluppate proprio al pala Keope: questo duello contro Faenza si è quindi collocato in piena linea con la pregevole qualità che ci sta caratterizzando nelle sfide casalinghe. Peccato soltanto per qualche alto e basso di troppo: gli avversari hanno approfittato al meglio di ogni nostro appannamento, per piazzare allunghi in termini di punteggio che poi si sono rivelati decisivi. Ad ogni modo, lo ripeto: nonostante il punteggio e alcune disattenzioni di troppo, partita comunque ben interpretata da parte nostra anche sul piano dell’impegno”.

Thomas Mattioli durante il duello con la capolista

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Faenza: Bonazza, Caprili 1, Catellani (P), Fedotov 4, Fontana, Gambarelli, Lusoli, Martino 6, Mattioli 9, Niccolai 3, Piazza 2, Sciannamea 5, Speranza, Znaceni (P).

Francesco Martino, anche lui ritratto durante la partita casalinga contro Faenza

Classifica del girone regionale A Under 16 maschile (tra parentesi le partite disputate): Faenza 25 punti (13); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19 (12); Spm Modena 17 (12); Rapid Nonantola 17 (14); Spallanzani Casalgrande 14 (14); Felino 9 (14); Sportinsieme Castellarano e Carpi 7 (13); 2 Agosto Bologna 3 (13).

Domenica 23 marzo, i biancorossi saranno di scena al pala Vallauri di Carpi per affrontare ovviamente i padroni di casa. In campo dalle ore 11.

Giuseppe Piazza impegnato durante la sfida U16 contro Faenza

UNDER 14 MASCHILE. Sempre domenica 16 marzo, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha invece ottenuto un’applaudita affermazione casalinga sul tenace 1985 Bologna. Dopo la prima frazione di gioco, i biancorossi erano avanti sul 16-8: a seguire i padroni di casa si sono imposti per 30-22.

Giacomo Fontana (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

“Nei primi minuti ci siamo espressi in maniera concreta ed efficace – sottolinea il tecnico casalgrandese Luca Ferroni – Non a caso ci siamo portati sùbito sul 10-0 in nostro favore, costruendo così solide e credibili basi in chiave vittoria. Durante le fasi successive ho quindi applicato una maggiore quantità di rotazioni e cambi: a quel punto abbiamo incontrato qualche difficoltà in più, ma niente di così insormontabile. Nonostante i vari errori al tiro che potevamo benissimo risparmiarci, a livello globale si tratta di un confronto che abbiamo giocato nettamente meglio rispetto alla precedente trasferta contro Parma: come è noto, in quell’occasione avevamo piazzato il blitz soltanto di stretta misura”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il 1985 Bologna: Algeri 2, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 6, Borghi, Fontana 13, Lusetti, Malanchuk (P), Maletti, Niccolai 3, Nicola 3, Ruini, Scognamiglio 1, Speranza 2, Zanti.

Il portiere casalgrandese Lorenzo Bertani

Classifica del girone regionale B Under 14 maschile (tra parentesi le partite disputate): Faenza 22 punti (11); Spallanzani Casalgrande 22 (12); Ravarino 17 (13); Carpine 14 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 (12); Ferrara United B 11 (13); 1985 Bologna 6 (12); Parma 6 (13); Estense Ferrara 0 (12).

Sabato 22 marzo, gran derby al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: la sfida tra Marconi Jumpers e Spallanzani Casalgrande avrà inizio alle ore 17.

Filip Niccolai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato U18 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha pagato dazio sul campo della capolista Romagna. Ancora domenica 16 marzo, al pala Aldo Moro di Mordano, i beniamini locali hanno avuto la meglio col risultato di 41-27 e ora continuano a guidare la graduatoria a punteggio pieno.

Classifica del girone unico regionale U18 maschile (tra parentesi le partite disputate): Romagna 24 punti (12); Spm Modena 19 (12); Ferrara United 17 (11); Estense Ferrara 13 (13); Rapid Nonantola 12 (13); Carpine/Spallanzani 10 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 7 (13); Parma 6 (12); 1985 Bologna 2 (12).

Domenica prossima 23 marzo, il Carpine/Spallanzani sarà al pala Alighieri di Nonantola per confrontarsi con il Rapid. In campo a partire dalle ore 20.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

L’AGENDA. Martedì 18 marzo, dalle ore 18.30, il pala Keope di Casalgrande sarà il teatro del derby di Under 18 femminile tra Spallanzani e Spm Modena. Dopo 9 partite, le biancorosse guidate da Elena Barani sono seconde nella classifica del girone interregionale con 13 punti all’attivo. Le ragazze d’oltre Secchia stazionano invece a quota 1, e cercheranno quindi di risollevarsi dall’attuale ultimo posto.

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile tornerà invece alla ribalta sabato prossimo 22 marzo: al pala Keope il derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che si giocherà dalle ore 17. Dopo 7 giornate, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto sono seconde nel girone unico regionale con 10 punti. La compagine della Bassa segue a ruota, a quota 8.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile mentre festeggia il successo contro Valsamoggia (foto Stefania Ferrarini). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula va vicina al blitz ma il Lions Teramo piazza un ruggito in più

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 34 – 33

LIONS TERAMO: Sfrattoni (P), Forlini 9, Di Battista Rodi 5, Angeloni 7, Toppi 4, D’Argenio 4, De Angelis (P), De Febis, Di Marcello P. (P), Ciutti, Cialini, Gatto, Reginaldi 1, Barbuti 3, Cinelli 1. All. Andrea Di Marcello.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Vignali, Lamberti 8, Lenzotti, Seghizzi 1, Zironi 2, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 7, Giannetta 5, Bacchi 2, Rosolia (P), Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 19-20. Rigori: Lions Teramo 4 su 4, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 6, Modula Casalgrande 9. Espulso al 13’st Strozzi (M) per proteste.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

Sotto il profilo dei rapporti di forza numerici, il film della sfida di andata si è ripetuto pari pari: proprio come accaduto in autunno al pala Keope, ancora una volta il Lions Teramo ha prevalso sulla Modula Casalgrande di strettissima misura. Sabato 15 marzo, al pala San Nicolò della città abruzzese, si è giocato per il 14° turno della serie A Bronze maschile: stavolta si tratta di uno stop contraddistinto da un peso specifico decisamente rilevante per Lamberti e soci. Dal punto di vista matematico, i biancorossi casalgrandesi restano ancora in piena corsa per guadagnare un posto nella prossima serie A Silver: ciò eviterebbe anche la retrocessione nel campionato di B regionale. Tuttavia, adesso la distanza che separa la Modula dalla zona promozione si è allargata: da 1 a 3 lunghezze. A questo punto, per continuare a coltivare i sogni di gloria, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’obbligo di piazzare un filotto di vittorie nelle tre partite che ancora restano prima di chiudere il campionato: il derby casalingo del 29 marzo con la Pantarei Modena, poi la trasferta del 5 aprile a Noci e il duello interno del 26 aprile con la Pallamano Altamura. Un tris di vittorie che dovrebbe essere accompagnato da risultati favorevoli sugli altri campi. L’ascesa in seconda divisione è quindi ancora possibile, ma ora il cammino della Modula verso il campionato Silver è diventato in decisa salita.

Hendrik Tronconi, ala della compagine casalgrandese

Intanto, a Teramo i casalgrandesi hanno fornito una prova meno brillante rispetto agli standard che stanno caratterizzando la Modula in questa fase di ritorno. Tuttavia, ciò non ha impedito alla compagine ospite di sfiorare una vittoria che sarebbe stata oro colato: la prospettiva era infatti quella di cogliere un prestigioso e prezioso blitz, sul campo di una diretta concorrente in chiave promozione. Dopo i primi 10 minuti di gioco, la situazione era ancora in perfetto equilibrio sul 7-7. A seguire, la Modula è riuscita a concretizzare le strategie giuste per piazzare un piccolo ma significativo allungo: al 20′ Strozzi e soci erano infatti avanti sul 13-15. Poco prima dell’intervallo Casalgrande è arrivata anche ad avere tre lunghezze di vantaggio sul 17-20, poi i padroni di casa hanno ricucito buona parte dello strappo chiudendo la prima frazione con un solo gol di ritardo (19-20).

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Nella ripresa, dal 30′ al 50′ la sfida ha seguito un copione molto simile a quanto visto e riscontrato nelle fasi precedenti. Al 40′, i teramani conducevano 24-25, mentre dal 13′ la Modula ha dovuto fronteggiare la pesante defezione di Andrea Strozzi espulso per proteste. Otto minuti più tardi, nuovamente equilibrio sul 28-28. La vera chiave di volta dell’incontro è arrivata nel corso dei 720 secondi conclusivi: gli abruzzesi hanno piazzato un imperioso parziale di 5-0 in proprio favore, che di fatto ha permesso a Teramo di mettere le mani sull’intera posta in palio. Con il 33-29 del 53′, la formazione guidata da Andrea Di Marcello ha posto una seria ipoteca sulla vittoria: un’ipoteca che di lì a poco si è trasformata in una conferma definitiva, anche se la Modula ha provato a evitare la sconfitta fino agli istanti conclusivi di gioco. Quando mancavano 64 secondi al termine, Emanuele Seghizzi ha infatti realizzato il gol del 34-33: a quel punto gli ospiti avrebbero anche avuto qualche spazio residuo per cogliere un pari, ma il Lions Teramo ha amministrato la situazione a proprio favore con lucida efficacia.

Alberto Zironi, ala in forza alla Modula

Nell’ambito delle prove individuali, in particolare evidenza i giovani casalgrandesi: Alberto Zironi, Hendrik Tronconi, Mattia Bacchi, o anche il portiere Yuri Rosolia di nuovo in campo dopo lungo tempo. Per quel che invece riguarda Teramo, Giulio Forlini autentico mattatore della fase offensiva: con le sue 9 reti, l’ala del Lions ha saputo laurearsi miglior realizzatore dell’incontro. In notevole evidenza pure Simone Angeloni, con le sue 7 reti.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur trattandosi di una sconfitta maturata soltanto in extremis, non siamo stati capaci affrontare l’impegno nel modo giusto – ha sottolineato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Qui a Teramo, abbiamo steccato uno tra gli appuntamenti-chiave del nostro percorso stagionale. A livello generale troppo nervosismo, soprattutto da parte dei nostri giocatori di maggiore esperienza: i problemi legati agli umori hanno finito per condizionare negativamente il rendimento degli elementi più navigati. Inoltre, è mancata quella solida unità d’intenti che fin qui ci aveva contraddistinti durante la fase di ritorno. Tutto ciò senza dimenticare i ripetuti appannamenti difensivi in cui siamo incappati: imprecisioni e tentennamenti che hanno avuto un ruolo altrettanto basilare nel delineare il risultato. Di fronte c’era un Lions Teramo caratterizzato da una evidente robustezza, sia caratteriale sia per quel che riguarda la struttura di gioco: noi abbiamo risposto fornendo una prova sottotono, e questo è tutto. Tra le poche note positive di questa trasferta abruzzese, ritengo vadano evidenziati i riscontri sviluppati dai nostri giovani: talenti emergenti che hanno fornito una confortante prova di maturità. Sono stati loro a sospingere la squadra, soprattutto nei momenti più difficili della contesa”.

Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia

Adesso, come detto spazio all’attesissimo derby interno con la Pantarei Modena: appuntamento sabato 29 marzo al pala Keope, fischio d’inizio alle ore 18,30. Per rimanere protagonisti nella lotta promozione, Lenzotti e soci dovranno necessariamente ripetere il successo ottenuto nel confronto di andata disputato oltre Secchia. “Ora il percorso verso la promozione è diventato ancora più severo, inutile stare qui a negarlo – ha rimarcato Fiumicelli – Adesso il nostro futuro in questo campionato non dipende più soltanto da noi: d’altronde la matematica ci consegna ancora qualche speranza, e dunque noi abbiamo l’irrinunciabile obbligo di inseguire la serie A Silver fino a quando le cifre lo permetteranno. Di conseguenza, massima concentrazione in vista del derby: penso e spero che la sosta del prossimo fine settimana ci farà bene, per smaltire la delusione maturata qui a Teramo e per affrontare Modena con rinnovato slancio”.

Andrea Di Marcello, allenatore del Lions Teramo

“Io devo comunque congratularmi con Casalgrande – ha quindi affermato Andrea Di Marcello, tecnico del Lions Teramo – La Modula è una squadra trasformata in meglio rispetto alla fase di andata, e qui al pala San Nicolò ne abbiamo avuto una piena testimonianza. Peraltro, ritengo che l’andamento della partita parli chiaro: seppur lievemente, i nostri avversari sono rimasti in vantaggio durante vari tratti dell’incontro. I protagonisti che avevamo di fronte ci hanno creato numerosi grattacapi, a cominciare dalla grande vivacità evidenziata dal pivot Andrea Strozzi. Noi siamo stati bravi nel non disunirci mai, mantenendo sempre freddezza e convinzione. Oltretutto, abbiamo dovuto fare i conti con varie assenze di primo piano: basti pensare a Leodori, Camaioni, Murri, Ferrante. Defezioni di assoluto rilievo, che tuttavia non ci hanno impedito di ottenere un’affermazione che vale davvero parecchio: sia in termini di morale, sia per quanto riguarda la classifica. La portata dei rivali di turno impreziosisce ulteriormente ciò che siamo riusciti a costruire”. Sabato 29 marzo, i teramani saranno ospiti della già retrocessa Altamura: “Con questo successo abbiamo costruito un buon passo avanti in chiave promozione, ma niente eccessivi trionfalismi – ha ammonito Andrea Di Marcello – Tra noi, Modena e Casalgrande, ci sarà un solo posto disponibile nella prossima A Silver: di conseguenza, questo avvincente finale di stagione si presta ancora a numerosi possibili colpi di scena”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il pivot Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Pantarei Modena-Noci 29-21, Chieti-Altamura 40-31 e Monteprandone-Tavarnelle 34-31. Ha riposato la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Monteprandone 24 punti; Chieti 21; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano* 14; Pantarei Modena* e Lions Teramo* 12; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone su Padova e mette la salvezza in cassaforte

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CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 28 – 27

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 8, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 1, Giovannini 3, Trevisi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini (P). All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Engel 7, Borrini, Griggio, Bozza, Broch (P), Meneghini 6, Aroubi, Prela 4, Okorie 1, Salvaro 8, Eghianruwa (P), Tanic 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cellini Padova 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cellini Padova 3.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha maturato la certezza matematica di conservare il proprio posto in serie A1 femminile. Il successo casalingo di sabato 15 marzo, ottenuto al pala Keope contro il Cellini Padova, ha permesso alle biancorosse di effettuare un deciso passo avanti verso la permanenza nella categoria: le concomitanti sconfitte di Leno e Sirio Toyota Teramo hanno poi fatto il resto, consegnando alla compagine ceramica la sicurezza di salvarsi senza dover passare attraverso i playout. Un traguardo di valore e prestigio, che Furlanetto e socie hanno saputo maturare con tre turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Peraltro si tratta di un obiettivo centrato dopo una partita intensa e mai noiosa: un duello tambureggiante, con numerosi sussulti di ottima qualità da parte di ambo le contendenti. La sfida era valevole per la diciannovesima giornata: a fine partita consistenti e meritati applausi per la Casalgrande Padana, che ha trovato la lucidità e l’efficacia necessarie per ottenere due punti tutt’altro che semplici da conquistare. Al tempo stesso, grande merito anche alle rossoblù: le ragazze venete si sono rese autrici di un gioco concreto e tenace, e fino agli ultimi istanti di gara sono rimaste in piena corsa per raggiungere quantomeno un risultato utile.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

Nel dettaglio, la piega presa dall’incontro è apparsa molto chiara fin dai primi minuti: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 5-5. Un equilibrio che nelle fasi successive non ha avuto modo di spezzarsi: Casalgrande si è prodotta in vari tentativi per cercare di prendere il largo, ma il Cellini ha trovato le vie giuste per rispondere colpo su colpo. Così, dieci minuti più tardi la Padana era avanti con un margine di sole due lunghezze: 11-9. Nel segmento finale del primo tempo le padrone di casa hanno quindi piazzato un mini-allungo, sfruttando al meglio anche una lieve flessione da parte della formazione ospite: la mezz’ora iniziale si è quindi conclusa con le beniamine locali in vantaggio sul 14-11.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

A inizio ripresa, Padova ha modo di trovare pieno riscatto dalle piccole titubanze che erano emerse poco prima dell’intervallo: così le rossoblù sono riuscite a ricucire lo strappo, costringendo le casalgrandesi a riporre in campo un ulteriore sovrappiù di energie fisiche e mentali. Al 40′ le biancorosse conducevano di strettissima misura sul 18-17, mentre al 50′ la situazione si presentava ribaltata con il Cellini avanti 22-23. Finale ad alta, altissima tensione agonistica: l’organico allenato da Elena Barani è stato abile nel trovare quel guizzo di efficacia in più, che ha permesso di ottenere l’intera posta in palio con tanto di salvezza diretta. D’altro canto, come detto, la compagine patavina ha sperato fino all’ultimo di arrivare almeno al pari: le aspirazioni venete si sono infrante soltanto sulla sirena finale, quando Elisa Ferrari ha neutralizzato la fiondata di Maja Tanic.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, prova corale da parte delle casalgrandesi. A cominciare dagli 8 gol a testa siglati da Charity Iyamu e dalla capitana Ilenia Furlanetto, reti peraltro arrivate in momenti-chiave del confronto: lo stesso vale pure per i 4 sigilli firmati dalla vice capitana Francesca Franco. In buona evidenza pure i portieri: la già citata Elisa Ferrari ma anche Valentina Bonacini, a sua volta autrice di pregevoli interventi. Da segnalare inoltre la prima convocazione in A1 per Greta Trevisi, terzino in arrivo dalle giovanili biancorosse. Per quel che riguarda Padova, le ragazze del Cellini hanno comunque fornito una prova maiuscola nonostante lo sfavorevole punteggio finale. Davvero attivissime Emma Salvaro e la brasiliana Eduarda Engel: due spine nel fianco per la retroguardia biancorossa, senza dimenticare il buon contributo fornito pure da Giorgia Meneghini.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“A essere sincera, io non sono affatto stupita per l’andamento che la partita ha assunto – ha commentato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Anche se la classifica ci assegna una buona quantità di punti in più rispetto al Cellini, Padova è comunque una avversaria combattiva e capace di esprimere una pallamano davvero ben strutturata. Del resto ce ne eravamo accorte già in occasione del confronto di andata, che abbiamo vinto ma non senza faticare: nell’occasione eravamo riuscite a prendere il largo soltanto nel secondo tempo, dopo una prima frazione ricca di difficoltà per noi. Oltretutto in quella partita le rossoblù non potevano ancora contare su Eduarda Engel: un rinforzo davvero di talento, capace di trascinare la squadra anche nei momenti più difficili della partita. Detto questo, ritengo che stavolta le nostre ragazze abbiano saputo lavorare con efficienza per quel che riguarda gli assetti difensivi: i meccanismi relativi alla retroguardia hanno funzionato complessivamente bene, specie considerando la consistente qualità delle tiratrici avversarie. Viceversa in attacco avremmo potuto fare qualcosa di meglio: in particolare siamo incappate in vari errori e sviste nella fase di uno contro uno, imprecisioni e tentennamenti che ci hanno impedito di totalizzare un bottino di gol superiore”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Ad ogni modo, devo comunque congratularmi con tutta la squadra che alleno – ha proseguito la timoniera biancorossa – Siamo riuscite ad avere la meglio nel contesto di una sfida che non si presentava affatto così agevole: sapevamo bene di essere attese da un impegno arduo, e il campo ha pienamente confermato le nostre impressioni della vigilia. Non ho effettuato molte rotazioni, ma comunque le ragazze hanno risposto con efficacia sul piano fisico: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel propiziare questa vittoria. Più in generale, ogni successo che abbiamo conquistato in questa stagione riveste un valore davvero consistente: un valore che ora viene ulteriormente impreziosito, attraverso la conquista della salvezza aritmetica con ben tre turni di anticipo. Un obiettivo di prestigio e non scontato: le ragazze meritano un plauso davvero speciale, per esserci arrivate così presto e con numerose prove convincenti”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Quanto al resto, per ora nessun ringraziamento e nessun bilancio – ha rimarcato Elena Barani – Per quelli bisogna necessariamente aspettare la fine del campionato, e il nostro percorso stagionale non è ancora giunto al termine: prima di archiviarlo mancano ancora tre partite, che andranno affrontate con la forza e la tenacia di sempre. Quando non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, in effetti può darsi che l’inconscio possa portare a non riversare in campo ogni energia possibile. Tuttavia dell’inconscio non ci dobbiamo preoccupare, perchè si tratta di qualcosa che non si può controllare: peraltro sul tema c’è un’abbondante letteratura, Sigmund Freud e non solo. Ciò su cui dobbiamo focalizzarci sta nell’assoluta necessità di chiudere la stagione al meglio, regalando e regalandoci un finale pienamente all’altezza di quanto di buono abbiamo costruito quest’anno. Oltretutto adesso c’è la possibilità di migliorare il nostro piazzamento, provando a salire al 6° posto: una prospettiva che deve rappresentare una spinta di rilievo a livello motivazionale, utile per portarci ad affrontare i restanti 180 minuti nel modo giusto”. Domenica prossima 23 marzo, le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per sfidare le padrone di casa trentine: fischio d’inizio alle ore 16. Seguiranno la trasferta a Teramo (5 aprile) e infine il duello interno con Cassano Magnago (19 aprile).

Maja Tanic, centrale/terzino in forza al Cellini Padova

Come già nel prepartita, anche le considerazioni rossoblù post gara sono state affidate a Marijana “Maja” Tanic: “Un po’ di amarezza è innegabile – ha sottolineato la centrale/terzino serba, classe ’93 ed ex di turno – Conosciamo bene le rilevanti qualità che caratterizzano la pallamano costruita dalla Casalgrande Padana: pur trovandoci di fronte ad avversarie di livello davvero consistente, siamo arrivate veramente a un passo dall’ottenere un risultato utile che per noi avrebbe rappresentato una gratificazione davvero straordinaria. Peraltro, in vari passaggi del confronto sembravamo veramente avere le carte in regola per puntare addirittura alla vittoria: i numeri parlano chiaro in tal senso, e la dicono lunga sulla caratura della prova che siamo riuscite a sviluppare. A fare la differenza sono stati i dettagli, e lì abbiamo avuto qualche carenza: in particolare, perdendo qualche pallone di troppo. Con un briciolo, un pizzico di attenzione in più, forse ora saremmo qui ad analizzare un risultato differente. Al tempo stesso, nonostante la sconfitta, ritengo che non sia certo il caso di dare spazio a eccessive lamentazioni. Con lo spessore della prova fornita qui a Casalgrande, abbiamo comunque dimostrato di avere ottime carte da giocare: sia durante la sfida casalinga di sabato 22 marzo con Cassano Magnago, sia durante i playout che presumibilmente disputeremo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Lions Sassari-Ac Life Style Erice 21-43, Adattiva Pontinia-Leno 35-22, Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 31-17, Aviometal Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 30-20 e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo 30-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 36 punti; Adattiva Pontinia 34; Jomi Salerno 32; Aviometal Cassano Magnago 28; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 18; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 8; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, c’è Padova: per la Casalgrande Padana una vittoria può significare salvezza

padana logo

La serie A1 di pallamano femminile torna alla ribalta, dopo due fine settimana di pausa. Dal 27 febbraio al 2 marzo la Play Hall di Riccione ha infatti ospitato lo svolgimento della Coppa Italia, vinta dalla Ac Life Style Erice per il terzo anno consecutivo: nell’occasione la Casalgrande Padana è stata eliminata ai quarti di finale, riportando tuttavia un’onorevole sconfitta contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia. Dal 6 al 9 marzo è stata quindi la volta della Nazionale maggiore, impegnata a Bilbao per prepararsi alle sfide di aprile contro la Romania: duelli che saranno validi per i playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali. Le attività azzurre in terra spagnola hanno coinvolto anche Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Ora, l’organico allenato da Elena Barani è alla ricerca di quell’ultimo guizzo che ancora manca per blindare la salvezza diretta. Al termine della stagione regolare mancano soltanto 4 giornate: Furlanetto e socie hanno 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout, un margine che per il momento appare ancora più che rassicurante. Tuttavia, la matematica dice che manca ancora un ultimo sforzo: il confronto casalingo in programma per sabato 15 marzo è quindi contraddistinto da una posta in palio che conta davvero parecchio, anche per le padrone di casa. Appuntamento al pala Keope a partire dalle ore 18.30, per la sfida con il Cellini Padova: la sfida, valevole per il 19° turno, sarà arbitrata da Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier. Come detto, le biancorosse puntano a mettere in cassaforte la permanenza in massima divisione nel modo più rapido possibile. Per le casalgrandesi, la certezza di evitare gli spareggi potrebbe arrivare proprio sabato 15 marzo: in tal caso, il traguardo sarebbe raggiunto se contemporaneamente Leno e Teramo non vinceranno. Inoltre, l’imminente confronto in programma al Keope riveste una considerevole importanza pure per il Cellini: le rossoblù hanno infatti l’irrinunciabile obiettivo di migliorare il più possibile il proprio piazzamento all’interno della griglia playout.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel periodo 17-22 febbraio, il terzino Matilde Giovannini ha fatto parte della Selezione azzurra impegnata a Podgorica: in Montenegro la Nazionale Under 17 ha preso parte ai Campionati mediterranei di categoria, vinti dalla Spagna. Per l’Italia, un comunque lusinghiero 8° posto su un totale di 13 rappresentative in lizza. Peraltro, la selezione tricolore ha potuto contare su un forte contributo da parte di Casalgrande: il gruppo comprendeva anche l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini. “Sono molto soddisfatta per la recente esperienza montenegrina – sottolinea Matilde Giovannini – Mi riferisco sia al rendimento di squadra, sia a ciò che sono riuscita a costruire per quanto riguarda le prove individuali. Credo che la nostra ottava piazza finale rappresenti un risultato prestigioso e meritato: un riscontro di valore, che premia il valore del grande lavoro svolto da novembre in avanti”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Il terzino classe 2008 si concentra quindi sulla sfida di Coppa Italia, datata 28 febbraio: nell’occasione, l’Adattiva Pontinia ha superato la Casalgrande Padana con il punteggio di 32-24. “Purtroppo non è andata come speravamo, ma bisogna anche tenere in considerazione le elevatissime potenzialità delle avversarie di turno. Pur trovandoci di fronte a una super potenza della serie A1, siamo comunque riuscite a sviluppare la nostra tipologia di pallamano: in tal modo abbiamo costruito numerosi sprazzi di concretezza ed efficacia, tratti che ci hanno permesso di non sfigurare affatto. Oltretutto c’è stato spazio per noi più giovani, molte delle quali hanno raggiunto la via del gol: un segnale ottimo e incoraggiante, figlio di un costante e consistente impegno anche da parte delle atlete emergenti”.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

Parlando nel dettaglio dell’incontro con il Cellini Padova, la Casalgrande Padana dovrà nuovamente fare a meno della lungodegente Margherita Rossi. Fuori anche l’infortunata Emma Baroni: nei prossimi giorni si conosceranno meglio le tempistiche relative al suo recupero. “Questa annata agonistica non si sta certo rivelando fortunata a livello di infermeria – osserva Matilde Giovannini – D’altro canto, ciò non smorza affatto la tenacia e la convinzione che ci contraddistinguono. Noi entreremo in campo animate da una forte e piena fiducia nelle nostre potenzialità: sul parquet lotteremo anche per le ragazze che purtroppo non potranno essere della partita”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

La gara di andata risale allo scorso 9 novembre, quando le biancorosse hanno espugnato il pala Farfalle di Padova per 24-31: tuttavia, al termine del primo tempo il Cellini era avanti sul 16-12. “Ogni partita fa storia a sè, e dunque sappiamo molto bene di non poter affatto dormire sugli allori – sottolinea il terzino casalgrandese – La classifica ci dice che noi abbiamo 9 punti di vantaggio sulle rossoblù, ma ciò non ci assegna alcuna garanzia di vittoria e ne siamo ampiamente consapevoli. Oltretutto, a gennaio Padova si è rinforzata con l’arrivo della brasiliana Eduarda Engel: sabato 22 febbraio il Cellini ha prevalso 30-22 nell’impegno casalingo con Mezzocorona, e lei è stata capace di siglare ben 11 reti. Tra i tanti ostacoli che le nostre prossime avversarie ci riserveranno, occhio pure al portiere Martina Broch che all’andata era assente. Ad ogni modo, lo ripeto: l’obiettivo vittoria è arduo ma fattibile, e si tratta di una meta che inseguiremo con tutto lo slancio possibile. Dopo la sconfitta per 32-21 del 22 febbraio a Ferrara e dopo lo stop in Coppa, adesso per noi è davvero il momento di tornare al successo”.

Maja Tanic, centrale/terzino del Cellini Padova e grande ex di turno

QUI CELLINI PADOVA. Il trainer patavino Mauro Marchionni può contare anche su una grande ex di turno: si tratta della vice capitana Marijana “Maja” Tanic, in forza alla Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20. “La nostra squadra ha un’età media molto bassa, e dunque ha bisogno di tempo per crescere e migliorare – evidenzia la centrale/terzino serba, classe ’93 – Proprio a causa della poca esperienza generale, spesso ci capita di incappare in troppi palloni persi: inoltre, dobbiamo sicuramente imparare a gestire meglio alcune situazioni relative alle manovre di attacco. In compenso possiamo fare affidamento su un tasso di velocità davvero molto elevato: la rapidità della nostra pallamano costituisce un reale punto di forza, una qualità che da qui in avanti dovremo sfruttare sempre di più”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Siamo pronte per presentarci al pala Keope in piena forma – aggiunge quindi Maja Tanic – L’organico è al completo, e in più stiamo attraversando un pregevole momento di forma sotto ogni punto di vista: fisico, ma anche morale. L’affermazione interna su Mezzocorona, ottenuta prima della pausa, ha dato un’ulteriore e salutare dose di entusiasmo all’intero ambiente. Al tempo stesso, siamo attese da un compito che non si prospetta affatto così agevole. La Casalgrande Padana è davvero un’ottima squadra e sa sviluppare una valente struttura di gioco, una struttura che deriva da un felice mix tra atlete navigate e giovani di buon talento. A proposito delle ragazze di maggiore esperienza, attenzione in particolare al portiere Elisa Ferrari e alla capitana Ilenia Furlanetto: per la formazione biancorossa, si tratta di due autentiche ed efficaci trascinatrici”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 15 marzo si giocheranno anche Lions Sassari-Ac Life Style Erice, Adattiva Pontinia-Leno, Jomi Salerno-Bressanone Südtirol, Aviometal Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Adattiva Pontinia 32; Jomi Salerno 30; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Mezzocorona 6; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di Coppa contro Pontinia del 28 febbraio.

Serie A Bronze, Modula ospite del Lions Teramo: in gioco i sogni di gloria di entrambe le squadre

Sùbito dopo il pareggio casalingo di sabato 8 marzo contro Chieti, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli lo ha detto senza giri di parole: “Adesso siamo attesi dalle due sfide più importanti del nostro percorso stagionale”. In effetti, a breve la Modula Casalgrande affronterà due dirette rivali nell’ambito della lotta promozione. Il primo atto di questo duplice appuntamento è previsto per sabato 15 marzo, quando Lamberti e soci saranno di scena in terra abruzzese: al pala San Nicolò di Teramo, andrà in scena il duello con i padroni di casa targati Lions. Confronto valido per la quattordicesima giornata della serie A Bronze maschile: in campo a partire dalle ore 19,15, arbitri Carlo Dionisi e Stefano Maccarone. La partita verrà trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del club di casa (questo il link: https://www.facebook.com/lionsteramohandball ). A seguire, il 29 marzo la Modula sarà poi protagonista dell’attesissimo derby interno con la Pantarei Modena. Al termine della stagione, saranno le prime cinque classificate a salire in A Silver: in questo momento al quinto posto c’è proprio Teramo in condominio con Modena, mentre Casalgrande insegue a una sola lunghezza di distanza.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili torna innanzitutto sul prestigioso e prezioso pari con Chieti: “In effetti resta una punta di amarezza per non avere sfruttato al meglio l’ultimo attacco, che avrebbe potuto consegnarci l’intera posta – commenta il portiere casalgrandese – Oltretutto, dopo quell’errore, abbiamo persino rischiato di rimediare una sconfitta in extremis. Ad ogni modo, se si allarga la visuale andando ben oltre il singolo episodio, credo proprio che il 34-34 di sabato scorso rappresenti un ottimo risultato per noi. Siamo stati capaci di cogliere un punto che vale moltissimo in ottica promozione: per giunta abbiamo collezionato un risultato utile contro quella che ritengo la squadra più forte del girone B. Pur non essendo capolista, Chieti dispone di parecchi pregi a proprio favore: una solida struttura di gioco, eccellenti tiratori, ma anche la capacità di costruire manovre alquanto rapide e ficcanti”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

“Per quel che ci riguarda, nel primo tempo abbiamo sviluppato una prova secondo me inferiore rispetto alle nostre reali potenzialità – prosegue Caprili – Troppi errori e troppe leggerezze, da parte di ciascuno di noi. D’altro canto, dopo l’intervallo qualcosa è cambiato in senso davvero migliorativo: tutti insieme abbiamo saputo compiere quel cambio di marcia che serviva, in primo luogo dal punto di vista della mentalità. In tal modo ci siamo resi autori di una prova in crescendo, che ci ha permesso di legittimare in pieno il risultato utile ottenuto. Specialmente dopo la lunga sosta invernale, questa Modula si è collocata su una traiettoria parecchio convincente: il pareggio contro Chieti lo dimostra, una volta di più. Adesso dobbiamo lavorare soprattutto per limare alcune pieghe che riguardano l’atteggiamento: in alcune occasioni ci capita di incappare in un certo nervosismo, che talvolta si traduce in esclusioni per due minuti. Risolvendo questo problema, credo proprio che rafforzeremo ulteriormente la nostra candidatura al salto in serie A Silver”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

In vista di Teramo, nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano assenze particolari: salvo imprevisti dell’ultima ora, l’assetto della Modula dovrebbe essere molto simile a quello di sabato scorso 8 marzo. “Il morale è quello giusto, e non potrebbe essere altrimenti – prosegue l’estremo difensore classe 2005 – Oltretutto, la squadra è in un buon momento per quel che riguarda la condizione fisica: come detto stiamo davvero lavorando bene, con serenità e buoni risultati. A Teramo verranno assegnati punti di notevole importanza, e ne abbiamo piena consapevolezza: credo proprio che ciò rappresenterà un buon motivo in più, per mantenere la giusta dose di elevata concentrazione da inizio gara fino al 60′. Le difficoltà non mancheranno affatto, inutile stare qui a negarlo: noi raggiungeremo l’Abruzzo dopo quattro ore di viaggio in pullman, e ciò potrebbe sottrarci qualcosa a livello di energie. Poi, pur dovendo fronteggiare alcune assenze, il Lions Teramo dispone di individualità davvero di primo piano”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per consolidare le nostre possibilità di vittoria col passare dei minuti, ritengo che non dovremo affatto lasciarci condizionare dai risultati della scorsa settimana – osserva Caprili – Il Lions proviene dalla sconfitta per 25-19 sul parquet pugliese di Noci, ma si tratta di un risultato che non sottrae nulla all’oggettivo valore dell’organico che andremo ad affrontare. Allo stesso modo, non bisogna affatto lasciarsi influenzare dallo stop che abbiamo rimediato all’andata: il 16 novembre Teramo ha espugnato il pala Keope, ma soltanto di stretta misura col punteggio di 30-31. Ora, noi abbiamo le carte in regola per provare a ribaltare quel risultato: non sarà affatto facile, ma la Modula dello scorso autunno non è affatto quella di oggi. Adesso tutti noi siamo ancora più consapevoli sia di quanto valiamo, sia di ciò che dobbiamo fare in campo”.

Luigi Prandi, portiere della Modula

Intanto, il reparto portieri sta dando un contributo sempre più convincente all’intero organico casalgrandese: “So bene di poter migliorare ancora, ma comunque sono davvero felice per il percorso che sto portando avanti anche in ambito individuale – commenta Matteo Caprili – Ora come ora, posso dire di sentirmi molto più sicuro ed efficace rispetto a inizio stagione: merito del notevole lavoro che stiamo svolgendo tutti insieme, sotto la sapiente regia di Fiumicelli. Inoltre, tra me e il mio valente collega di ruolo Luigi Prandi regna la massima collaborazione: durante il lavoro quotidiano io e lui non manchiamo mai di dialogare e di confrontarci, allo scopo di favorire un costante perfezionamento delle nostre prestazioni”.

Matteo De Angelis, portiere del Lions Teramo

QUI LIONS TERAMO. E sempre in tema di portieri, ecco Matteo De Angelis: “Ai nastri di partenza della stagione, molti addetti ai lavori ci collocavano senza esitazioni tra le maggiori potenze del raggruppamento B – ricorda l’estremo difensore dell’organico abruzzese – Purtroppo nel corso delle settimane ci siamo lasciati sfuggire parecchie occasioni per dimostrare la nostra forza, e adesso ci troviamo a dover lottare strenuamente per ottenere uno dei 5 posti disponibili nella prossima serie A Silver. Fin qui ci siamo resi artefici di un percorso altalenante, ma comunque niente è perduto: sono certo che in questo finale di annata non lasceremo nulla di intentato in chiave promozione. La strada verso l’ascesa di categoria passa necessariamente attraverso il valore del gruppo che abbiamo: in questi anni qui a Teramo si è creata una vera e propria famiglia, che ha saputo affrontare con successo tante difficoltà puntando su un reale spirito di squadra e su una robusta unità d’intenti. Solo in questo modo riusciremo a ricavare la costanza e la determinazione necessarie, per centrare l’obiettivo che abbiamo in mente”.

Angelo Giannetta, esperto terzino in forza alla Modula

“In alcune occasioni, abbiamo incontrato problemi per quanto riguarda la concretezza e la lucidità nel gestire i momenti-chiave delle varie partite – evidenzia quindi il portiere classe 2004 – Si tratta di inghippi che sono emersi anche sabato scorso 8 marzo, con la sconfitta sul campo di Noci: oltretutto in Puglia la nostra prova corale si è rivelata decisamente sottotono, e ciò ha contribuito in misura ulteriore a delineare il risultato finale. In queste settimane siamo quindi al lavoro per modificare svariati aspetti del gioco che esprimiamo: la meta che ci anima sta nell’arrivare ad affrontare meglio i frangenti decisivi degli incontri che ci troviamo a disputare di volta in volta. In ogni caso noi non siamo affatto quelli visti a Noci: puntiamo a darne piena prova già in questo imminente duello con la Modula Casalgrande, per archiviare sùbito lo stop di sabato scorso che pesa parecchio pure sotto il profilo mentale”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Nell’affrontare la Modula, il tecnico teramano Andrea Di Marcello dovrà far fronte ad alcune assenze di rilievo: “Prevedo comunque una sfida combattuta, mai noiosa, addirittura incandescente – afferma De Angelis – All’andata il risultato ci ha sorriso: tuttavia le partite di questo girone di ritorno stanno avendo un peso e una storia ben differenti, e dunque il 30-31 che abbiamo piazzato al Keope non ci dà alcun tipo di garanzia. Dopo un duro avvio, Casalgrande è cresciuta di partita in partita: i numeri della graduatoria sono lì a dimostrarlo. Peraltro la squadra del trainer Fiumicelli si trova a stretto ridosso della zona promozione, e dunque potrà contare su un bagaglio di motivazioni davvero molto ricco proprio come il nostro. Un attenzionato su tutti dovrà essere senza dubbio il capitano Mattia Lamberti: un giocatore che conosciamo da parecchio tempo, e che di certo non ha alcun bisogno di presentazioni supplementari. Lui è il perno dell’organico casalgrandese, senza tuttavia nulla togliere all’energia e alla qualità che l’intera Modula sta sviluppando soprattutto nelle ultime settimane. Noi dovremo manifestare un’indole quanto mai combattiva, contando molto pure sulla spinta che ci proverrà dal nostro pubblico. Inoltre, per fare risultato dovremo dimostrare di avere la capacità essenziale di non barcollare dei momenti decisivi dell’incontro”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite di sabato 15 marzo sono Pantarei Modena-Noci, Chieti-Altamura e Monteprandone-Tavarnelle. Riposa la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Monteprandone 22 punti; Chieti 19; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano 14; Lions Teramo* e Pantarei Modena* 10; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 12.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.