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A1 femminile, Erice prevale al pala Keope ma la Casalgrande Padana non si fa schiacciare

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CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 22 – 32

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi, Baroni E. 3, Baroni S., Bacchi, Cosentino, Lusetti 5, Folli. All. Elena Barani.

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 1, Eghianruwa, Coppola 1, Tarbuch 5, Losio 2, Do Nascimento Martinez 4, Benincasa, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Di Prisco 2, Pessoa Constantino 3, Ateba Engadi 6, Cabral Barbosa 6, Ramazzotti (P). All. Bruno Tronelli Cosentino (Cristina Cabeza Gutierrez assente).

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 11-17. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Ac Life Style Erice 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ac Life Style Erice 3.

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

La capolista ha mantenuto fede alla propria fama, rispettando il pronostico della vigilia. Come da copione in buona parte prevedibile, la Ac Life Style Erice ha espugnato il pala Keope: il confronto disputato sabato 15 febbraio era valevole per il 17° capitolo della serie A1 femminile. D’altro canto, le dimensioni del successo trapanese non dicono tutta la verità sui reali rapporti di forza emersi tra le due squadre. Le “Arpie” hanno infatti dovuto faticare e non poco, contro una Casalgrande Padana comunque tenace e mai rinunciataria. La super potenza siciliana è stata capace di ottenere un’affermazione meritata, legittimata dal fatto di avere sempre guidato nel punteggio dall’inizio alla fine: d’altro canto i 10 gol di scarto suonano come una punizione eccessiva per le biancorosse, che in vari momenti dell’incontro sono arrivate molto vicine ad agganciare la parità. Più volte la compagine ceramica ha saputo portarsi a 4 o addirittura a 3 sole lunghezze di svantaggio: un dato che la dice lunga sull’indole, combattiva e propositiva, con cui le padrone di casa hanno affrontato la sfida.

Le riflessioni del reparto portieri biancorosso: da sinistra Valentina Bonacini, il preparatore Jan Jurina ed Elisa Ferrari

Come è noto, il consistente divario in termini di classifica non lasciava granchè spazio alle speranze di vittoria biancorosse. Alla Padana si chiedeva comunque una prova contraddistinta da concentrazione e lucidità, per superare tutte le perplessità emerse sette giorni prima nell’infruttuosa trasferta a Leno. Doti che Furlanetto e socie hanno saputo evidenziare: stavolta Casalgrande è stata in grado di reggere il confronto in maniera più che egregia, non sfigurando affatto di fronte alla fuoriserie ericina. Le trapanesi continuano quindi a guidare la graduatoria, mentre la Padana ha comunque conservato 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout (gli spareggi scudetto distano 10 punti).

Emma Baroni, terzino della compagine ceramica

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, la timoniera biancorossa Elena Barani ha dovuto fronteggiare le assenze previste. Simona Artoni presente a referto solo per onor di firma, a causa dei problemi alla caviglia. Assenti inoltre Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini, impegnate a Chieti con lo stage della Nazionale Under 17. Fuori pure la lungodegente Margherita Rossi. Per quanto attiene la Ac Life Style, l’allenatrice Cristina Cabeza Gutierrez non ha preso parte alla trasferta poichè impegnata con le Nazionali giovanili spagnole: al suo posto il vice allenatore, l’italo-argentino Bruno Tronelli Cosentino. Le “Arpie” hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, tant’è vero che al 10′ le trapanesi erano già in vantaggio sul 4-9: un margine favorevole alle neroverdi che nei minuti successivi ha avuto modo di espandersi ulteriormente, come testimonia il 7-14 del 20′. Al tempo stesso, la Padana non è affatto rimasta a guardare: pur trovandosi sempre a inseguire in termini di punteggio, le biancorosse hanno comunque regalato numerosi spunti di pregio sia in attacco sia per quel che concerne gli assetti difensivi. Così le beniamine locali sono riuscite a ricucire parte dello strappo: al 26′ la situazione era sul 10-15. Tutto ciò fino ad arrivare alla conclusione del primo tempo: la mezz’ora iniziale è terminata con Erice avanti 11-17.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Nella ripresa, la sfida è stata quindi caratterizzata da un andamento analogo rispetto a quanto visto in precedenza. Ospiti sempre avanti, ma la Ac Life Style ha dovuto aspettare a lungo prima di mettere i due punti in cassaforte. Al 40′ le trapanesi conducevano sul 14-21, ma poi la Casalgrande Padana è stata capace di concretizzare le strategie giuste per riavvicinare parecchio le avversarie. I parziali parlano chiaro in tal senso: 17-21 al 44′, e 19-22 tre minuti più tardi. Durante i 600 secondi conclusivi, le siciliane hanno potuto mettere in campo un quantitativo di energie maggiore rispetto alle avversarie: peraltro le “Arpie” sono contraddistinte da un organico molto ricco sia numericamente sia qualitativamente, con soluzioni di ottimo livello in ogni zona del campo. In tal modo, la Ac Life Style ha preso il largo fino al 22-32 finale: d’altro canto, il pubblico di fede biancorossa non ha mancato di tributare meritati applausi a una Casalgrande Padana che comunque ha saputo recitare un ruolo non certo da comprimaria.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Nell’ambito delle prove individuali spiccano i 6 centri della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro unitamente a due protagoniste neroverdi: il terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi e la pari ruolo ispano-portoghese Alexandrina Cabral Barbosa. Nelle file di casa spiccano pure i 5 gol a testa siglati dalla centrale Gaia Lusetti e dal terzino Charity Iyamu: quest’ultima ha dovuto abbandonare la sfida nei minuti finali, a causa di un piccolo fastidio causato dai crampi. Da segnalare anche gli ottimi riscontri forniti da Emma Baroni e la prima convocazione in A1 per Martina Folli, in forza all’organico dello Spallanzani Casalgrande Under 16.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Erice ha una struttura di squadra e prospettive ben differenti rispetto alle nostre – ha osservato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di conseguenza, stavolta l’obiettivo di ottenere quantomeno un risultato utile si presentava particolarmente arduo per noi. Di certo non si può essere felici per una sconfitta: tuttavia, le nostre ragazze hanno comunque messo in campo ciò che volevo vedere. Per capirlo, basta effettuare un confronto con la trasferta da cui provenivamo: a Leno abbiamo perso dopo avere fornito una prova opaca in primo luogo dal punto di vista psicologico, lasciandoci condizionare in misura eccessiva da ansie e nervosismi. Giocare a Leno non è certo un compito semplice, ma il nostro rendimento si è attestato senza dubbio al di sotto degli abituali standard di cui siamo capaci. Viceversa, in questo duello casalingo contro Erice c’è stato un notevole passo avanti sul piano dell’atteggiamento: l’indole messa in campo contro le “Arpie” è stata quella giusta. Con questo non sono certo qui a dire che si sia trattato di una prova perfetta: anche contro la Ac Life Style ci sono stati appannamenti che potevamo evitare, e inoltre il consistente potenziale di Erice ci ha portate a faticare non poco sull’uno contro uno”.

Gaia Lusetti, centrale della formazione ceramica

“Ad ogni modo, parlando in termini complessivi, contro le neroverdi abbiamo saputo evidenziare le doti che servivano – ha proseguito l’allenatrice biancorossa – Fin da sùbito ci siamo tenute ben lontane da ogni tipo di timore reverenziale, mantenendo la necessaria dose di attenzione e di tenacia: ciò ha permesso di fornire riscontri che posso definire globalmente lusinghieri, tanto in attacco quanto in difesa”. Se la Casalgrande Padana si fosse espressa allo stesso modo anche a Leno, forse in terra bresciana sarebbe arrivata una vittoria: “Forse sì, ma io non amo affatto questo tipo di paragoni – ha rimarcato Elena Barani – Inutile effettuarli, perchè in fin dei conti i “se” e i “ma” non servono proprio a nulla. Meglio pensare a tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire contro Erice, una vera fuoriserie che guida la classifica con grande autorità. Più volte siamo arrivate non lontane dalla parità, e ciò la dice senz’altro lunga sulla pregevole qualità di ciò che abbiamo saputo sviluppare”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Ora all’orizzonte c’è il sempre atteso derby emiliano, in cui tra l’altro potrebbe profilarsi il ritorno di Simona Artoni. Appuntamento sabato 22 febbraio al pala Boschetto di Ferrara, contro le padrone di casa targate Securfox Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 17. “In vista del derby, possiamo fare affidamento su solide fondamenta – ha aggiunto la timoniera biancorossa – E’ necessario ripartire dall’indole battagliera e convincente espressa in questa sfida contro la capolista, per riproporre lo stesso atteggiamento in maniera ancora più amplificata ed efficace. Ciò che è emerso contro Erice autorizza a mantenere un ragionevole ottimismo, sia per quanto riguarda la contesa con Ferrara sia per quel che concerne tutti gli appuntamenti successivi”.

Martina Iacovello, portiere dell’Ac Life Style Erice ed ex biancorossa

“Una vittoria che ci teniamo stretta, anche perchè si è rivelata piuttosto difficile da ottenere – ha quindi commentato Martina Iacovello, portiere della Ac Life Style Erice nonchè ex di turno – Non si è certo trattato di una partita a senso unico, e chi ha seguito il confronto lo sa bene. Mi congratulo con la Casalgrande Padana: una realtà capace di esprimere una pallamano di forte spessore qualitativo, unitamente a una robusta scorza caratteriale. Durante il secondo tempo, le biancorosse sono arrivate non lontane dall’agganciare la parità: gli ostacoli che la Padana ha saputo crearci sono quindi ben testimoniati pure dai numeri. Nonostante ciò, siamo comunque riuscite a guidare nel punteggio durante l’intero confronto: per noi si tratta quindi di una vittoria brillante e significativa, anche considerando il valore di ciò che Casalgrande ha saputo costruire. Ora, sappiamo molto bene di non poterci affatto riposare sugli allori – ha evidenziato la guardiana classe ’93 – A breve, tra fine febbraio e inizio marzo, saremo infatti impegnate nelle gare di Coppa Italia proprio come la Padana. Prima siamo però attese dal confronto casalingo di campionato in programma per sabato 22 febbraio, quando al pala Cardella ospiteremo l’Aviometal Cassano Magnago in un cruciale scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Lions Sassari-Bressanone Südtirol 28-38, Adattiva Pontinia-Jomi Salerno 32-30, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 21-28, Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 27-29 e Aviometal Cassano Magnago-Leno 32-19.

Classifica: Ac Life Style Erice 32 punti; Adattiva Pontinia 30; Jomi Salerno 28; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 21; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 10; Leno 9; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

In alto, la Casalgrande Padana durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, nel corso della sfida casalinga contro l’Ac Life Style Erice.

A1 femminile, al pala Keope il duello con Erice: serve una Casalgrande Padana superlativa

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Dopo l’inaspettato rovescio di sabato scorso 8 febbraio, sul parquet della Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana torna a calcare la ribalta agonistica con il chiaro obiettivo di riscattarsi in maniera immediata. Senza dubbio, stavolta il pronostico si presenta in decisa salita per la compagine ceramica: d’altro canto, la compagine ceramica si sta tenendo ben lontana dal mantenere un atteggiamento inutilmente rassegnato. Sabato 15 febbraio, a partire dalle ore 17.30, la squadra allenata da Elena Barani andrà a caccia di quella che sarebbe un’impresa da scrivere sugli annali del club biancorosso: al pala Keope arriva nientepopodimenochè la Ac Life Style Erice, squadra campione d’inverno e attuale capolista quasi a punteggio pieno. In campo per la diciassettesima giornata della serie A1 femminile, sotto la direzione arbitrale di Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Tra l’altro, il duello tra Padana ed Erice sarà il primo atto di un sabato molto vivace per il pubblico casalgrandese: sùbito dopo, ossia dalle ore 19.45, il pala Keope sarà infatti il teatro della sfida di serie A Bronze maschile tra Modula e Innotech Serra Fasano (qui la presentazione: https://www.pallamanospallanzani.it/serie-a-bronze-una-modula-in-cerca-di-continuita-e-conferme-riceve-la-innotech-serra-fasano/ ).

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Con 110 reti all’attivo, lei è quinta nella classifica realizzatrici della serie A1

QUI CASALGRANDE PADANA. Ilenia Furlanetto torna innanzitutto sullo stop contro Leno, maturato nonostante i suoi 10 gol: “Una trasferta infruttuosa che continua a lasciarci un innegabile amaro in bocca – evidenzia la capitana della Casalgrande Padana – Ritengo che il 23-22 a favore delle bresciane sia stato propiziato da tre fattori ben precisi. Noi abbiamo manifestato un approccio mentale leggermente meno deciso e convinto rispetto al solito: inoltre durante l’incontro siamo incappate in un visibile calo di energie, specie sotto il profilo mentale. Al contrario le gialloblù sono state letteralmente sospinte dalla ferrea volontà di fare punti: una volontà granitica che ha finito per recitare un ruolo di primo piano, agevolando la strada di Leno verso il successo. La vera chiave di volta della partita è sopraggiunta durante la ripresa, quando le padrone di casa hanno acquisito un ulteriore e prezioso sovrappiù in termini di fiducia: al tempo stesso noi siamo incappate in qualche errore di troppo, che potevamo davvero risparmiarci”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e al momento terza miglior realizzatrice del campionato (114 reti)

“Al tempo stesso, un singolo passo falso non può affatto rimuovere quanto di buono abbiamo costruito fino a questo momento – prosegue il terzino classe 1988 – Di conseguenza dobbiamo necessariamente guardare al futuro con una forte dose di fiducia, ben sapendo di avere tutte le carte in regola per archiviare quanto prima le amarezze emerse a Leno”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Il precedente stagionale tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice risale allo scorso 19 ottobre: nell’occasione le “Arpie” si sono imposte al pala Cardella con un netto 30-17, che non ha lasciato spazio a grandi commenti di sorta. All’epoca le trapanesi erano allenate dallo spagnolo Ignacio Aniz Legarra, poi sostituito a dicembre dalla sua connazionale Cristina Cabeza Gutierrez. In forza alle neroverdi c’è anche il portiere Martina Iacovello, che nella serie A1 2018/19 ha vestito proprio la maglia casalgrandese.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Adesso non siamo proprio al completo – rimarca Ilenia Furlanetto – Simona Artoni ancora fuori a causa dei fastidi alla caviglia, mentre le Under 17 Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini saranno assenti a causa degli impegni con la Nazionale Under 17. Le rotazioni che potremo praticare non saranno particolarmente ampie, ma in compenso il nostro gruppo sta bene dal punto di vista fisico generale. Di fronte avremo una realtà veramente forte, e non è affatto un frase-slogan: confrontarsi con Erice costituisce un vero onore e un privilegio, anche perchè ci troveremo a sfidare alcuni tra i nomi più rappresentativi della pallamano femminile italiana. Ciò fornirà un ulteriore e utile incentivo a fare bene. La ricetta che dovremo seguire sta nel tenerci lontane da ogni patema d’animo, così come dalla dannosa sensazione di sentirci già sconfitte in partenza. In questo modo svilupperemo qualcosa di veramente buono, indipendentemente dal risultato numerico che ne scaturirà: qualcosa che ci tornerà senza dubbio utile, anche nel corso dei confronti successivi”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Graduatoria alla mano, l’organico guidato da Elena Barani ha 7 punti di vantaggio sulla zona playout: gli spareggi scudetto stazionano invece 8 lunghezze più in alto rispetto alla compagine ceramica. “Non pensiamo affatto a elaborare chissà quali calcoli matematici – afferma decisa Ilenia Furlanetto – In questa fase sarebbe inopportuno, oltre che prematuro. Non siamo neppure a metà della fase di ritorno, e quindi non è affatto il caso di mettersi a elaborare grandi pronostici su quelli che potranno essere i nostri traguardi stagionali. L’atteggiamento migliore da mantenere è stato chiaramente indicato dalla nostra allenatrice, in più di una occasione: concentrarsi al massimo su ciascuna partita, poi si vedrà”.

La centrale neroverde Lorena Benincasa (foto handballerice.it)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Nel panorama della serie A1, solo l’Adattiva Pontinia è stata capace di avere la meglio sulle “Arpie”: 32-30 nel confronto disputato lo scorso 18 dicembre in terra laziale. Per il resto, le siciliane hanno collezionato sempre e solo vittorie: come quella di sabato scorso, 38-9 al pala Cardella contro la pur volenterosa Pallamano Mezzocorona. “In effetti non possiamo certo nasconderci – commenta la capitana neroverde Lorena Benincasa – Il nostro organico si presenta di livello davvero notevole, sotto ogni punto di vista: peraltro, i nuovi arrivi dell’ispano-portoghese Cabral Barbosa e della brasiliana Do Nascimento hanno ulteriormente rinforzato le potenzialità che ci contraddistinguono. Allo stesso modo, le incognite da affrontare non mancano e noi ne siamo ben consapevoli. Nella fattispecie, non pensiamo affatto di essere perfette: pur avendo effettuato un percorso quasi netto, sappiamo bene di avere ancora vari difetti da correggere. Proprio per questo ogni lunedì ci dedichiamo ad analizzare nel dettaglio la partita del sabato precedente: per comprendere ancora meglio i nostri punti di forza, ma anche e soprattutto per individuare tutto ciò che nella nostra prova avrebbe potuto essere migliore”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“In altre parole, in noi non alberga alcuna forma di supponenza – sottolinea la navigata centrale, classe ’85 – Finora siamo riuscite a ottenere una serie di meritate vittorie: tuttavia, contro di noi le formazioni avversarie hanno un atteggiamento ancora più combattivo ed energico rispetto al solito. Sulla carta, e per ora anche nei fatti, noi abbiamo una squadra che staziona un gradino sopra rispetto alle altre: proprio per questo la prospettiva di sconfiggerci si presenta molto gratificante, per tutte le altre realtà di serie A1. Ogni volta ci troviamo quindi ad affrontare rivali che mettono in campo il 110% delle proprie forze, animate dal chiaro intento di centrare una vittoria che corrisponderebbe all’impresa dell’anno. Per quanto ci riguarda, ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere un consistente livello di attenzione e concentrazione: indipendentemente dalla situazione di classifica che caratterizza le avversarie di turno. Non appena abbassiamo la guardia anche solo per un attimo, andiamo incontro a rischi davvero rilevanti. Rischi che in alcuni casi sono purtroppo diventati realtà: come nella sconfitta casalinga che Bressanone ci ha inflitto la scorsa primavera, in occasione della finale scudetto. Uno stop che brucia ancora parecchio”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

“Ora stiamo attraversando un buon momento di forma – aggiunge Lorena Benincasa – Salvo imprevisti, a Casalgrande ci presenteremo al completo. Oltretutto possiamo fare affidamento su una panchina molto lunga, che senza dubbio rappresenta un aiuto non di poco conto. Nelle ultime due settimane abbiamo intensificato il carico di lavoro, con un periodo di mini-carico: per entrare ancora più in sintonia con l’impostazione di lavoro proposta dall’allenatrice Cabeza Gutierrez, e soprattutto per affinare al meglio la preparazione in vista dei prossimi severi appuntamenti che ci attendono. Mi riferisco alla trasferta di Casalgrande e alla sfida interna con Cassano Magnago, ma pure alla Coppa Italia in programma a Riccione tra fine febbraio e inizio marzo: il nostro chiaro obiettivo sta nel conquistare il tricolore cerchiato per il terzo anno di fila”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, la vittoria che abbiamo ottenuto all’andata non costituisce affatto una ulteriore garanzia di successo – osserva la centrale neroverde – Giocare al pala Keope è infatti tutta un’altra storia. Nei duelli casalinghi, spesso e volentieri le biancorosse riescono ad amplificare le proprie qualità. Non a caso lo scorso 1° febbraio Casalgrande ha festeggiato un’altisonante affermazione interna contro Bressanone, ottenuta attraverso una prova davvero convincente. La Padana sa esprimere una intelaiatura di gioco di ottimo valore, con protagoniste di primo piano in ogni zona del campo: a cominciare da Ilenia Furlanetto, proficua realizzatrice e vero punto di riferimento per tutto l’ambiente biancorosso. Anche se la classifica ci potrebbe far pensare a una trasferta agevole, io continuo quindi a pensare che la sfida del Keope non sarà affatto così semplice per noi”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 15 febbraio sono Lions Sassari-Bressanone Südtirol, Adattiva Pontinia-Jomi Salerno, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo e Cassano Magnago-Leno.

Classifica: Ac Life Style Erice 30 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 28; Aviometal Cassano Magnago 24; Securfox Ariosto Ferrara 19; Bressanone Südtirol 18; Casalgrande Padana 16; Leno 9; Sirio Toyota Teramo 8; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, una Modula in cerca di continuità e conferme riceve la Innotech Serra Fasano

Come è ampiamente noto, il 2025 della Modula Casalgrande ha preso il via nel migliore dei modi. Sabato scorso 8 febbraio, i biancorossi hanno inaugurato il proprio cammino nella fase di ritorno cogliendo un blitz di consistente prestigio: il successo al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, contro i fiorentini della Pallamano Tavarnelle, riveste peraltro un notevole valore anche per quel che riguarda gli equilibri della classifica.

Adesso Lamberti e soci si trovano a due sole lunghezze di distanza dalla zona promozione: adesso, con un’ulteriore vittoria, la Modula potrebbe addirittura entrare nell’area della classifica che a fine stagione assegna l’ascesa diretta in serie A Silver. Intanto, la serie A Bronze maschile propone l’undicesimo turno: nell’occasione l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli cercherà rilevanti segnali di conferma rispetto a quanto accaduto in terra toscana. Sabato 15 febbraio, la Modula ospiterà al pala Keope i pugliesi della Innotech Serra Fasano. Fischio d’inizio alle ore 19.45: sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice, che si giocherà sempre sabato al Keope ma dalle ore 17,30 (qui la presentazione: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-pala-keope-il-duello-con-erice-serve-una-casalgrande-padana-superlativa/ ). Ad arbitrare entrambe le partite, Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano. Il confronto tra Modula e Innotech Serra sarà trasmesso in diretta, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande (questo il link: https://www.facebook.com/pallamanospallanzani ).

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Il successo ottenuto contro Tavarnelle è figlio dell’atteggiamento vincente che abbiamo riposto in campo, nel corso dell’intera partita – commenta Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula – Nella fattispecie siamo riusciti a mantenere un elevato tasso di concentrazione e di efficienza, sia in attacco sia per quanto concerne la fase difensiva. Non era affatto un compito semplice, specie considerando la caratura degli avversari che avevamo di fronte. Tavarnelle doveva fronteggiare alcune assenze, ma ha comunque schierato interpreti di primissimo piano: oltretutto, anche noi a nostra volta ci siamo presentati in versione incompleta. La vittoria al pala Bustecca conta molto, pure sul piano del morale. E’ infatti un risultato che ci ha permesso di trovare pieno riscatto, rispetto ad alcune uscite precedenti in cui avevamo raccolto meno di quanto seminato. Adesso può davvero essere iniziata una pagina nuova del nostro percorso stagionale: contro la Innotech Serra Fasano, avremo quindi il preciso compito di continuare a scriverla in modo convincente”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

Nell’imminente duello con i pugliesi, Angelo Giannetta e Riccardo Prodi sono entrambi in forse. D’altro canto, il trainer biancorosso Fiumicelli potrà sicuramente contare sul rientro di Hendrik Tronconi. “Stiamo attraversando un momento pregevole anche sotto il profilo della condizione fisica – osserva Bacchi, classe 2005 – Del resto, durante la lunga pausa agonistica abbiamo lavorato in maniera proficua e molto attenta: una traiettoria molto efficace, che ora ci sta portando indubbi e notevoli benefici”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della compagine biancorossa

“Parlando nel dettaglio del confronto che ci attende, siamo ben consapevoli dei notevoli ostacoli che incontreremo – rimarca il centrale biancorosso – Tutti noi ricordiamo molto bene l’andamento che ha caratterizzato la contesa di andata: lo scorso 20 ottobre abbiamo perso 29-25, e la Innotech Serra Fasano si è rivelata avversaria davvero durissima da affrontare. Di conseguenza, stavolta abbiamo validi motivi per aspettarci una sfida altrettanto ricca di cospicue difficoltà da superare. Tuttavia, il fattore-campo può benissimo rappresentare un aspetto in grado di aiutarci: giocare davanti al nostro pubblico darà un’ulteriore carica sotto il profilo motivazionale. Inoltre, lo scorso autunno siamo scesi in campo dopo avere percorso un lungo tragitto per raggiungere la Puglia. Adesso sarà l’esatto contrario, e anche questo potrebbe contribuire a spostare a nostro favore gli equilibri dell’incontro”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

“Detto ciò, l’affermazione ottenuta sul parquet di Tavarnelle non autorizza affatto a nutrire chissà quali supponenze – sottolinea il centrale in forza alla Modula – Pur provenendo da un blitz roboante, tutti noi sappiamo bene di dover effettuare ancora molta strada per migliorarci: non solo a livello di collaborazioni difensive, ma pure per arrivare ad aumentare la coesione che esprimiamo durante lo sviluppo dei movimenti offensivi”. Bacchi si sofferma quindi sulle prospettive stagionali: “Ora come ora, ritengo che non sia troppo il caso di soffermarsi a immaginare un nostro futuro in serie A Silver o in B regionale. Ciò che davvero conta sta infatti nel concentrare le energie su un unico obiettivo: quello di affrontare al meglio ogni singola partita, spinti dalla piena e ragionevole consapevolezza di poter fare risultato pieno contro ogni tipo di avversaria in questo girone”.

Francesco Raimondi, ala della Innotech Serra Fasano, qui in azione nel vittorioso derby di sabato 8/2 contro Noci (foto Osservatorio Oggi per pagina Fb Innotech Serra Fasano)

QUI INNOTECH SERRA FASANO. I brindisini allenati da Francesco Trapani hanno 2 punti in più rispetto alla Modula, e anche la Innotech Serra ha iniziato il 2025 con un successo: sabato scorso è infatti arrivata l’affermazione casalinga nel derby pugliese con Noci, una vittoria maturata con il punteggio di 24-20. “Fino a questo momento, nel complesso siamo riusciti a ottenere buoni risultati – evidenzia l’ala fasanese Francesco Raimondi – E’ vero che avremmo addirittura potuto fare qualcosa di meglio, ma ciò non mi impedisce affatto di mantenere fiducia in merito alle potenzialità del nostro gruppo. Non a caso, per ora non abbiamo mai fatto emergere difetti così pesanti o evidenti. All’interno dell’organico, ogni giocatore fa affidamento su punti di forza individuali e peculiari. A livello generale puntiamo quindi sulla nostra robusta volontà di fare bene in ogni occasione, ma pure sul consistente tasso di esperienza che contraddistingue i nostri atleti più navigati. Il successo contro Noci ci ha dato nuovo e rinnovato slancio: oltretutto, sabato a Casalgrande saremo quasi al completo”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

“Al pala Keope mi aspetto di trovare una Modula più che mai decisa ad archiviare in modo definitivo la sconfitta subìta nel confronto di andata – aggiunge l’ala classe 2004 – Credo proprio che di fronte avremo avversari tenaci e combattivi, pronti a inseguire i 2 punti lungo tutti i 60 minuti evitando di concederci qualsiasi tipo di sconto. Da parte nostra sarà quindi necessario rispondere con la stessa indole, mantenendo la massima attenzione possibile fino alla sirena finale e tenendoci sempre ben lontani dal rischio di prendere sottogamba i rivali di turno: un’impostazione che da qui a fine campionato non dovrà mai abbandonarci. Quanto alla graduatoria, la lotta nel centroclassifica resta apertissima e anche la Modula Casalgrande ne è protagonista: di conseguenza, anche la formazione biancorossa figura a pieno titolo nel novero delle candidate ben accreditate al balzo in A Silver”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite di sabato 15 febbraio sono Pantarei Modena-Chieti, Altamura-Tavarnelle e Noci-Monteprandone. Riposa il Lions Teramo.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 16 punti; Tavarnelle 12; Innotech Serra Fasano 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 6; Altamura* e Noci 2. Altamura ha disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini: tre casalgrandesi in azzurro

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Giornate azzurre per il terzino Matilde Giovannini, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini: le tre portacolori della Pallamano Spallanzani Casalgrande si trovano infatti a Chieti, per portare avanti un ricco programma di lavoro con la maglia della Nazionale.

Camilla Galletti, ala classe 2009 della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Nella fattispecie, il primo appuntamento in agenda riguarda l’Italia Under 17 di beach handball: come è noto, si tratta della pallamano giocata sulla sabbia. Lo staff tecnico composto da Claudio Zafarana e Stefano Chirone ha convocato un totale di 20 atlete, tra cui appunto Matilde e Camilla. Il programma comprende un totale di quattro sessioni di allenamento, nella cornice del Planet Beach Stadium: l’agenda delle attività ha avuto inizio oggi martedì 11 febbraio, e si concluderà nella giornata di domani mercoledì 12. L’obiettivo è quello di selezionare le giocatrici che faranno parte della rappresentativa tricolore in occasione degli Europei di categoria, previsti in Turchia durante la prossima estate.

Viola Giubbini, portiere classe 2008 in forza alla Pallamano Spallanzani Casalgrande

Terminato il lavoro con il beach handball, spazio quindi alla pallamano più “tradizionale”: il gruppo dell’Italia Under 17 femminile raccoglie un totale di 17 ragazze, che si alleneranno da giovedì 13 febbraio al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale. L’appuntamento servirà per individuare le 16 giocatrici che comporranno la compagine azzurra durante gli imminenti Campionati mediterranei: tale competizione si svolgerà a Podgorica, in Montenegro, nel periodo che va dal 17 al 22 febbraio. Le avversarie azzurre nel gruppo A saranno Croazia, Slovacchia, Tunisia, Turchia, Kosovo e le beniamine locali della selezione montenegrina. Tra le atlete che nutrono buone speranze di disputare i Mediterranei figurano proprio Matilde Giovannini e Camilla Galletti, e in questo caso l’elenco comprende pure la guardiana Viola Giubbini. Il trainer della Nazionale italiana Under 17 è Esteban Alonso, mentre Andrea Menini si occupa nel dettaglio di preparare i portieri.

Matilde Giovannini, terzino casalgrandese classe 2008

A Camilla, Viola e Matilde congratulazioni fin da ora, e il migliore augurio di buon lavoro!

Nell’immagine in alto, da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini con la maglia della Nazionale (fotoservizio Figh).

Giovanili, per lo Spallanzani Casalgrande un fine settimana sotto il segno della vittoria

Nel campionato interregionale Under 18 femminile, seconda affermazione consecutiva per lo Spallanzani Casalgrande. Durante il pomeriggio di domenica 9 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Deledda di Malo per sfidare le Guerriere padrone di casa: le ragazze ospiti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di 2 lunghezze sul 6-8, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 17-24. In terra veneta, le casalgrandesi sono quindi riuscite a dare piena continuità all’affermazione casalinga ottenuta sette giorni prima: lo Spallanzani proveniva infatti dall’acuto vincente casalingo contro le Tushe Prato.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Senza dubbio, a Malo il nostro gruppo ha effettuato un ulteriore passo avanti nella giusta direzione – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Una trasferta che le ragazze hanno affrontato e interpretato nel modo giusto, mettendo anche in campo una dose di tenacia davvero apprezzabile”.

Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggia il blitz a Malo (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 3, Baroni S. 1, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 4, Galletti, Giovannini 8, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia.

Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa U18 femminile

Classifica del campionato interregionale U18 femminile dopo 8 giornate: Oderzo 14 punti; Cellini Padova 13; Spallanzani Casalgrande 11; Ariosto Ferrara* 10; Tushe Prato 6; Mestrino* 4; Guerriere Malo 3; Modena 1. Ariosto Ferrara e Mestrino hanno disputato una gara in meno.

Le biancorosse torneranno alla ribalta domenica 9 marzo, ospitando al pala Keope il Cellini Padova secondo della classe: fischio d’inizio alle ore 17,30.

In primo piano Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 16 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile ha quindi affrontato un duplice appuntamento. Nella serata di giovedì 6 febbraio, i biancorossi hanno impattato al Teatro dello Sport di Tressano: 33-33 nel derby con i padroni di casa targati Sportinsieme Castellarano. Per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 16-20 a favore degli ospiti. A seguire, lo Spallanzani è sceso in campo anche domenica 9 febbraio: in questo caso l’organico casalgrandese ha prevalso al pala Keope sul 2 Agosto Bologna. Il primo tempo si è chiuso sul 16-10 a favore dei padroni di casa, che poi hanno centrato i due punti imponendosi 37-28.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Due partite piuttosto differenti l’una dall’altra – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, contro Castellarano abbiamo fornito una prova di pregevole livello per 50 minuti: pur commettendo qualche errore che potevamo risparmiarci, siamo comunque riusciti a rimanere saldamente in vantaggio per tutto il tempo. I veri problemi per noi sono sopraggiunti negli ultimi 600 secondi: buio totale. Oltre a disperdere il buon lavoro svolto in precedenza, nel finale abbiamo addirittura rischiato la beffa: la Sportinsieme conduceva di 1 a pochi istanti dal termine, e il gol del pari firmato da Martino è arrivato proprio in extremis. Siamo riusciti a evitare quella che sarebbe stata una sconfitta davvero amara, ma comunque a Tressano abbiamo lasciato per strada un punto che avremmo potuto e dovuto conquistare. In compenso, domenica i nostri ragazzi hanno fornito una prova molto più convincente: ci siamo espressi su livelli davvero pregevoli, sia in attacco sia per quanto concerne la fase difensiva. Il 2 Agosto Bologna era privo di uno tra i suoi elementi più forti: un’assenza che va sottolineata, ma che al tempo stesso non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo fare. Anche contro i felsinei c’è stato qualche errore, ma nel complesso tutti hanno fatto la propria parte in maniera efficace”.

Francesco Martino (Spallanzani U16 maschile) al tiro in elevazione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro la Sportinsieme Castellarano: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 7, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 13, Mattioli 8, Niccolai, Piazza 1, Sciannamea 3, Speranza, Znaceni (P).

Thomas Mattioli (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il 2 Agosto Bologna: Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 4, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 12, Mattioli 11, Niccolai, Piazza 5, Sciannamea 3, Speranza, Znaceni (P).

Lorenzo Gambarelli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A regionale Under 16 dopo 10 turni: Faenza 19 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 14; Spm Modena* 13; Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 12; Carpi 7; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 3; 2 Agosto Bologna 2. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spm Modena hanno disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo sabato prossimo 15 febbraio, quando i biancorossi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare Felino: si gioca a partire dalle ore 16.

Matilda Capucci (Spallanzani U14 femminile) durante la contesa sul campo del 2 Agosto Bologna

UNDER 14 FEMMINILE. Nuova affermazione per lo Spallanzani Casalgrande: domenica 9 febbraio le biancorosse hanno espugnato il pala Barca di Bologna, superando le pur vivaci ragazze targate 2 Agosto. Al termine della prima frazione di gioco, la compagine ospite conduceva già sul 5-24: la sfida si è poi conclusa con il successo casalgrandese per 9-52.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze durante la sfida al pala Barca

“una prova di notevole concretezza, sotto ogni punto di vista – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani U14 femminile – Nella fattispecie, in fase offensiva le nostre ragazze si sono rese artefici di ottime scelte e di un’elevata precisione al tiro: ciò ha avuto un ruolo di basilare importanza nel permetterci di accumulare un ampio distacco in termini di punteggio. Nel contempo, anche in difesa abbiamo sperimentato con successo una vasta quantità di soluzioni. Come si può facilmente notare dal tabellino, Matilda Capucci e Giorgia Lusoli sono tornate schierabili: viceversa confidiamo in un rapido rientro di Giulia Giubbini, presente a referto ma non disponibile a causa di una botta al ginocchio rimediata nella partita precedente”.

La fromboliera biancorossa Giorgia Lusoli, miglior realizzatrice dell’incontro in terra felsinea

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Baroni A. 5, Boldrin 7, Capucci 9, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G., Lusoli 16, Rivi 4, Terranova 4.

Ilaria Crivelli (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Classifica del girone unico regionale U14 femminile dopo 5 turni: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e 2 Agosto Bologna* 4; Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 2 Agosto Bologna hanno disputato una partita in meno.

Ora, è tempo di un derby che per la graduatoria rappresenta anche un testacoda. Domenica prossima 16 febbraio, dalle ore 11.30, le casalgrandesi ospiteranno al Keope il Secchia Rubiera.

Viola Terranova, anche lei ritratta durante il duello U14 femminile contro il 2 Agosto Bologna

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato U14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande vince ancora e si mantiene a stretto ridosso della capolista Faenza. Questa volta i biancorossi si sono imposti al pala Keope, nel duello di domenica 9 febbraio contro la Pallamano Carpine: i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo avanti sul 24-12, per poi andare a vincere 42-25.

Giuseppe Speranza dello Spallanzani U14 maschile

“Ottima prestazione, per giunta nell’ambito di un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della classifica – rimarca Luca Ferroni, tecnico dello Spallanzani U14 maschile – I ragazzi hanno fatto esattamente ciò che avevo chiesto, sia in attacco sia per quanto riguarda i movimenti difensivi. La partita non è mai stata in discussione: noi sempre avanti con margini di vantaggio ragguardevoli, peraltro dando minutaggio a tutti i giocatori presenti a referto. Una vittoria che conta parecchio, sotto ogni profilo: la caratura degli avversari la rende ancora più significativa e prestigiosa. L’unica nota stonata riguarda l’infortunio di Tommaso Federzoni, che comunque tornerà più forte di prima”.

Tommaso Federzoni (Spallanzani U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 5, Borghi 1, Federzoni 7, Fontana 6, Guidetti 1, Maletti (P), Niccolai 6, Nicola 3, Pagliai 3, Scognamiglio, Speranza 7, Lusetti 1.

Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

Classifica del girone B regionale U14 maschile dopo 9 turni: Faenza 18 punti; Spallanzani Casalgrande 16; Carpine 12; Ravarino 10; Ferrara United B e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; 1985 Bologna* e Parma 4; Estense Ferrara 0. Il 1985 Bologna ha disputato una partita in meno.

Prossimo appuntamento domenica 2 marzo, quando lo Spallanzani Casalgrande ospiterà al pala Keope il Ferrara United B: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Alessandro Bonazza (Spallanzani U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato regionale Under 18 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha pagato dazio al pala Boschetto di Ferrara: domenica 9 febbraio, la locale formazione dello United si è imposta col risultato di 34-23.

Classifica del campionato regionale U18 maschile (tra parentesi le partite disputate): Romagna 18 punti (9); Ferrara United e Spm Modena 13 (9); Estense Ferrara 10 (9); Rapid Nonantola 9 (8); Carpine/Spallanzani 6 (9); Parma 6 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5 (10); 1985 Bologna 2 (9).

Domenica prossima 16 febbraio, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Fassi di Carpi per il duello interno con il 1985 Bologna. In campo dalle ore 11.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile mentre festeggia il successo al pala Barca di Bologna. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, il 2025 biancorosso parte con i fuochi d’artificio: Modula corsara

TAVARNELLE – MODULA CASALGRANDE 29 – 34

TAVARNELLE: Giotti (P), Liccese 9, Cavuoti, Ben Hiba 4, Vermigli, Vucci 1, Ciani (P), Irani, De Santis, Singh, Del Mastio 4, Provvedi 6, Vanni (P), Nardi 3, Masi 1, Silei 1. All. Dragan Rajic.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Vignali, Lamberti 10, Lenzotti 1, Tosi 1, Seghizzi 1, Zironi 3, Montanari 2, Caprili (P), Strozzi 8, Bacchi 3, Buonansegna. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Kurti e Dana.

NOTE: primo tempo 11-17. Rigori: Tavarnelle 4 su 4, Modula Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Tavarnelle 6, Modula Casalgrande 8. Espulsi al 7’st il preparatore dei portieri Mori (T) per proteste e al 15’st Seghizzi (M) per triplice esclusione.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

La Modula Casalgrande ha ripreso la propria corsa cogliendo un blitz di assoluto prestigio, che peraltro riveste notevole importanza anche a livello di classifica. Nella serata di sabato 8 febbraio i biancorossi hanno avuto la meglio al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa: con l’affermazione sulla compagine fiorentina della Pallamano Tavarnelle, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dimezzato il proprio distacco dalla zona promozione. Adesso, l’area della classifica che assegna l’ascesa in A Silver dista solo 2 lunghezze da Lamberti e soci. Il duello disputato in terra toscana era valevole per la decima giornata della serie A Bronze: la terza divisione maschile è ripartita dopo una sosta protrattasi per quasi due mesi.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

Sfida contraddistinta da pesanti assenze, che hanno interessato entrambe le contendenti. I neroverdi di casa hanno dovuto fare a meno di elementi del calibro di Muffini, Calosi, Varvarito e capitan Borgianni. D’altro canto la Modula era priva di Hendrik Tronconi e Riccardo Prodi, entrambi assenti a causa di motivi personali: tra i casalgrandesi mancava inoltre Angelo Giannetta, che sta comunque recuperando dall’infortunio dicembrino alla caviglia.

Luigi Prandi, estremo difensore in forza alla Modula

Ad ogni modo, l’affermazione ospite fotografa fedelmente l’andamento della partita. La Modula ha affrontato l’impegno con tenacia ed efficienza, doti che i casalgrandesi sono stati capaci di esprimere in modo pressochè costante. Non a caso Seghizzi e soci hanno fatto la voce grossa fin da sùbito: al 10′ i biancorossi erano già avanti sul 6-9, mentre al 20′ guidavano sul 7-13. Tavarnelle non si è affatto risparmiata sul piano dell’impegno, ma per contro Casalgrande ha dimostrato di avere la classica marcia in più: a dimostrarlo c’è pure l’11-17 in proprio favore con cui la Modula ha chiuso la prima frazione di gioco. La ripresa si è articolata sulla stessa falsariga: ospiti avanti 17-24 al 40′ e 23-28 al 50′. Nelle battute conclusive un calo biancorosso ha spianato la strada al ritorno di Tavarnelle, che si è avvicinata nel punteggio fino al 28-30 del 56′. D’altro canto l’organico del trainer Fiumicelli non si è affatto lasciato sgambettare, mantenendo al contrario la freddezza e la concentrazione necessarie per evitare di farsi travolgere dagli umori del momento. Il 29-34 conclusivo ha quindi sancito il meritato successo casalgrandese: il fattore-campo è nuovamente saltato, così come era accaduto a ottobre in occasione del blitz neroverde al Keope.

Il centrale biancorosso Andrea Strozzi

Per quel che riguarda le prove individuali, valutazioni maiuscole per tutti gli interpreti della Modula. In grande evidenza il capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro: senza dimenticare gli 8 gol di Andrea Strozzi e il consistente contributo da parte dei portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili. Nei ranghi di Tavarnelle, da evidenziare un Carlo Liccese ben ispirato in fase realizzativa con 9 sigilli al proprio attivo.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Nel commentare questa nostra affermazione, mi permetto di partire citando garbatamente le parole del mio collega Rajic – afferma Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – In occasione della sfida di andata disputata a ottobre, lui aveva descritto il nostro organico definendolo un “cantiere aperto”. Ora, a distanza di tre mesi, credo proprio che i lavori siano a un buon punto di avanzamento rispetto a quella partita. Il successo ottenuto qui al pala Bustecca deriva dalle rilevanti qualità che abbiamo saputo mettere in campo: i nostri ragazzi ci hanno messo grinta, testa e cuore. Tutto ciò deriva anche dall’accurato lavoro che l’intera squadra ha portato avanti durante la lunga sosta agonistica. Mentre il campionato era fermo, noi abbiamo sostenuto una serie di amichevoli: test che ci hanno permesso di mantenere il ritmo-partita, ma anche di affinare schemi e strategie in vista della seconda parte della stagione. Nella fattispecie ci siamo confrontati con i Vikings Rubiera di serie A Gold, Carpi di A Silver, Ferrara United di A Bronze e con il Carpine di B regionale. Una traiettoria intensa e proficua, e qui in Toscana ne abbiamo senza dubbio beneficiato”.

Alberto Zironi, ala in forza all’organico biancorosso

“Con questo, non sono qui a dire che la nostra prova sia stata del tutto esente da errori o sviste – rimarca il timoniere biancorosso – Durante le fasi finali abbiamo rischiato qualcosa, smarrendo parte di quell’efficienza che ci aveva contraddistinti durante tutte le fasi precedenti. Ad ogni modo si tratta di un problema che abbiamo saputo fronteggiare e risolvere in maniera davvero puntuale: inoltre, è una flessione che non sottrae nulla a ciò che siamo stati capaci di costruire durante questo severo confronto. Basti pensare che Tavarnelle ha dovuto cambiare assetto difensivo per ben tre volte: prima uno schema 6-0 poi un 4-2 e infine una 5-1. Ciò la dice ulteriormente lunga sul consistente livello della nostra prestazione. E’ vero che loro avevano assenze pesanti, ma del resto anche noi ci siamo trovati a fronteggiare defezioni di non poco conto”.

Valerio Buonansegna, centrale della Modula Casalgrande

Di nuovo in campo sabato prossimo 15 febbraio al pala Keope, sùbito dopo il duello di A1 femminile che vedrà impegnate Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice. A partire dalle ore 19.45, la Modula si confronterà con i pugliesi della Innotech Serra Fasano: anche in questo caso, i biancorossi punteranno a riscattarsi dalla sconfitta rimediata nel precedente stagionale contro i brindisini. “Ora siamo più vicini alla zona promozione, ma ora come ora i numeri hanno un’importanza molto relativa per noi – osserva Fiumicelli – Non è affatto il momento di formulare chissà quali previsioni o pronostici: ciò che conta sta nel continuare a concentrarsi a fondo su una gara alla volta, per dare piena e inequivocabile continuità alla motivante vittoria su Tavarnelle. Peraltro sabato prossimo si profilano i rientri di Prodi, Tronconi e Giannetta: un motivo in più per lavorare con ulteriore dedizione e fiducia”.

Dragan Rajic, tecnico della compagine toscana (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

“Congratulazioni alla Modula, che si è resa artefice di una grande prova – sottolinea quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – I biancorossi hanno combattuto in maniera efficace su ogni pallone, sviluppando notevole qualità in particolare modo per quel che concerne la fase difensiva. Ritengo che vada davvero evidenziata l’ottima serata dei portieri Prandi e Caprili, che più volte hanno abbassato la saracinesca sbarrando la strada alle iniziative dei nostri tiratori. Nel finale siamo arrivati non lontani dall’agganciare la parità, ma comunque ciò non cambia la sostanza delle cose: Casalgrande è rimasta avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo, ed è un dato che di certo non deriva dal puro caso. Quanto a noi, le pesanti assenze e il lungo periodo di stop ci hanno presentato un prezzo molto caro da pagare: oltretutto dopo le Festività non abbiamo avuto la possibilità di disputare amichevoli contro altre squadre, e si tratta di un aspetto che stavolta si è fatto sentire in termini di rendimento. In compenso, nonostante questo rovescio, noi disponiamo comunque delle carte in regola per difendere con successo l’attuale permanenza in zona promozione – aggiunge il trainer croato – Inoltre dai primi di marzo dovremmo finalmente tornare a ranghi più completi, svuotando l’infermeria per intero o comunque in buona parte”. Intanto, sabato 15 febbraio i neroverdi faranno visita ad Altamura.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Monteprandone-Pantarei Modena 29-20, Innotech Serra Fasano-Noci 24-20 e Chieti-Lions Teramo 33-26. Ha riposato Altamura.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 16 punti; Tavarnelle 12; Innotech Serra Fasano 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 6; Altamura* e Noci 2. Altamura ha disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si inceppa a Leno nonostante una buona difesa

padana logo

LENO – CASALGRANDE PADANA 23 – 22

LENO: Geminati (P), Tescione, Emanuelli (P), Lavagnini M. 1, Colac 6, Toninelli, Santoro Gallardo, Kellner, D’Ambrosio 3, Kovtun 6, Trayan (P) 1, Anelli, Lavagnini G. 5, Andreani 1. All. Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni 2, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Bacchi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Manuele e Pollaci.

NOTE: primo tempo 10-13. Rigori: Leno 1 su 2, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 5, Casalgrande Padana 2.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

La Casalgrande Padana deve fare i conti con uno stop inaspettato: contrariamente a quanto il pronostico della vigilia sembrava indicare, le biancorosse sono rientrate dalla Lombardia senza punti. Sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno, si è giocato per il sedicesimo turno della serie A1 femminile. Al momento del fischio d’inizio, in classifica le padrone di casa avevano 9 punti in meno rispetto alla formazione ceramica: tuttavia, ciò non ha impedito alle bresciane di fare festa. Le gialloblù sono state capaci di mettere in campo una forte dose di temperamento, ma non solo: Leno ha avuto l’abilità e la freddezza necessarie per approfittare dei ripetuti errori offensivi da parte delle biancorosse, errori che le beniamine locali hanno sfruttato per innescare ficcanti contropiedi.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni (foto Gualtiero Marastoni)

D’altro canto, la Padana non è riuscita a ripetere la maiuscola prova fornita sette giorni prima. Come è noto l’organico allenato da Elena Barani proveniva dalla roboante affermazione casalinga sul Bressanone Südtirol, campione d’Italia in carica. Da parte delle biancorosse era dunque lecito aspettarsi segnali di piena continuità rispetto a quel successo, segnali che però sono arrivati soltanto a livello difensivo. A stentare contro le bresciane è stato il rendimento offensivo: troppe conclusioni gettate via, troppa frettolosità e superficialità in varie circostanze soprattutto durante la ripresa.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno dovuto fronteggiare un rilevante problema ancor prima che la partita iniziasse. Nel corso del riscaldamento Simona Artoni ha accusato dolori alla caviglia, e così l’ala/centrale ospite è stata costretta a seguire l’intera partita da spettatrice. Fino alla mezz’ora, la Casalgrande Padana ha comunque evidenziato una serie di spunti incoraggianti: dopo un equilibrio iniziale (3-3 al 10′), al 20′ le biancorosse erano avanti di 2 lunghezze sull’8-10. A seguire, nei 600 secondi successivi le casalgrandesi sono state capaci di gestire la situazione in maniera complessivamente efficace: Leno frizzante, ma la compagine ceramica è riuscita a individuare le contromosse necessarie per ampliare il proprio vantaggio sia pure lievemente. La prima frazione di gioco è quindi terminata con la Padana avanti sul 10-13.

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

I veri inghippi per le ragazze ospiti sono sopraggiunti nella ripresa, in special modo fra il 30′ e il 45′. Leno non ha incontrato esitazioni nell’assumere un visibile predominio territoriale, contro una Casalgrande sciupona e a tratti troppo nervosa. Al 40′ la Padana guidava ancora di stretta misura sul 14-15, ma dieci minuti più tardi la situazione si è invece capovolta sul 19-18 a favore delle lombarde. Finale ricco di sussulti, da entrambe le parti. Franco e socie sono arrivate vicinissime a ottenere un pareggio: considerando l’andamento complessivo del confronto, si tratta di un risultato che avrebbe anche potuto starci. Tuttavia Leno ha conservato la freddezza necessaria per difendere strenuamente il proprio sottile ma significativo vantaggio, fino al termine. Una sfida in cui le bresciane hanno espresso un atteggiamento tenace e vincente, accompagnato da pregevoli doti sul piano dell’intessitura di gioco: tutto ciò ha trovato ricompensa nel punteggio finale, un 23-22 con cui Leno ha potuto festeggiare due punti di importanza davvero rilevante nella corsa verso la salvezza. Per contro a Casalgrande resta qualche innegabile rimpianto, per non avere saputo cogliere quella che sembrava essere una buona occasione di vittoria. La Padana ha comunque conservato un buon margine di vantaggio sulla zona playout, pari a 7 lunghezze: viceversa, ora gli spareggi scudetto si trovano 8 punti più in alto rispetto alle biancorosse.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, la doppia cifra della capitana Ilenia Furlanetto non è bastata per porre rimedio agli appannamenti offensivi delle biancorosse. Quanto a Leno, impossibile assegnare valutazioni negative: riscontri di pregio da parte di tutte le protagoniste di casa. Tra le lombarde spiccano in particolare la vivacità di Giulia Lavagnini, della rumena Alexandra Ionela Colac e dell’ucraina Olena Kovtun: senza ovviamente dimenticare i meriti della guardiana bielorussa Maryia Trayan.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel primo tempo siamo riuscite a reggere l’impatto con la sfida – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per noi, i veri problemi sono sopraggiunti durante il quarto d’ora iniziale della ripresa. A seguire abbiamo tentato una reazione e nel finale potevamo pure ottenere un punto, ma le difficoltà incontrate tra il 30′ e il 45′ hanno finito per condizionare il nostro rendimento anche nelle fasi successive dell’incontro. Congratulazioni a Leno, che ha creduto nel successo in misura superiore rispetto a noi. Per quanto ci riguarda, apprezzabile nel complesso il rendimento difensivo: tuttavia, 22 gol messi a segno rappresentano un bottino davvero troppo magro per sperare di vincere. La defezione di Simona Artoni non ci ha certo aiutate, e inoltre il fatto di giocare sul campo di una squadra frizzante come Leno ha creato ulteriori ostacoli da superare: ad ogni modo, tutto ciò non può e non deve affatto costituire una scusante”.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Nella fattispecie le nostre ragazze si sono lasciate condizionare da una eccessiva dose di nervosismo – prosegue la timoniera biancorossa – In ogni partita ci sono sempre fonti di tensione, soprattutto in un duello disputato punto a punto come questo: ad ogni modo le tensioni e le ansie vanno sapute gestire, altrimenti le conseguenze sfavorevoli sul piano del gioco e del risultato non tardano a manifestarsi. L’elevato numero di sviste e imprecisioni offensive in cui siamo incappate parla chiaro in tal senso. In alcuni momenti, ero più impegnata a tranquillizzare le ragazze piuttosto che a dare indicazioni sullo sviluppo della nostra struttura di gioco: ciò la dice lunga sullo stato d’animo con cui abbiamo affrontato la sfida, soprattutto dopo l’intervallo”.

Emma Baroni, terzino della compagine biancorossa

Ora urge quindi cambiare registro, poichè il calendario ha in serbo un confronto che si prospetta tutt’altro che agevole. Sabato prossimo 15 febbraio, al pala Keope arriverà nientemeno che la Ac Life Style Erice: si tratta della compagine campione d’inverno, nonchè attuale capolista della massima divisione con ben 15 vittorie totalizzate nell’arco di 16 gare. Fischio d’inizio alle ore 17,30. “Speriamo davvero di recuperare Simona Artoni, ma non solo – rimarca Elena Barani – Qui a Leno, la mancanza di serenità ci ha portate a disperdere un prezioso quantitativo di energie: di conseguenza, ciò che dobbiamo ritrovare con urgenza è anche la necessaria lucidità. Quanto a Erice, di certo non siamo noi a scoprire l’elevatissimo valore delle avversarie che affronteremo: si tratta di una vera super potenza della serie A1, e del resto la graduatoria lo dimostra appieno. Tuttavia, ciò non dovrà affatto condizionare la nostra preparazione alla partita: le asperità che dovremo superare sono rilevanti e molteplici, ma guai se pensassimo di non potercela fare”.

L’ala gialloblù Giulia Lavagnini in azione (foto pagina Fb Handball Leno)

“Una vittoria fortemente cercata, spinte dalla marcata esigenza di cercare riscatto dopo le sconfitte da cui provenivamo – commenta quindi l’ala gialloblù Giulia Lavagnini La nostra preparazione all’incontro si è svolta in maniera proficua: ci siamo concentrate su ogni minimo dettaglio, e inoltre siamo state aiutate dai preziosi rientri di alcune ragazze che nelle scorse settimane avevano avuto intoppi con l’influenza. I due punti sono arrivati nonostante gli errori che abbiamo comunque commesso, soprattutto nella prima frazione di gioco: tuttavia, la nostra cospicua dose di carattere ci ha permesso di non mollare e di rimanere ben attaccate alla partita. Così dopo la pausa siamo scese in campo con una rinnovata dose di determinazione, sviluppando così una felice combinazione tra efficienza difensiva e velocità nella costruzione degli attacchi. Tutto ciò ci ha permesso di piazzare il sorpasso e di concludere la sfida nel migliore dei modi”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Nonostante il risultato, Casalgrande ha ugualmente messo in mostra numerose qualità – rimarca l’ala in forza a Leno, classe 2005 – Nel dettaglio, la difesa biancorossa 5-1 ci ha creato più di qualche grattacapo. Ad ogni modo, niente che non ci aspettassimo: conoscendo l’indubbia caratura della Padana, avevamo previsto una partita molto combattuta così come è effettivamente stata. Ora siamo qui a festeggiare un successo di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, ma niente rilassatezze. Felicissime per ciò che abbiamo dimostrato stavolta: d’altronde ora non bisogna affatto perdere la concentrazione, specie in vista del derby lombardo di sabato prossimo 15 febbraio a Cassano Magnago. Sappiamo di avere le carte in regola per rimanere in A1: di conseguenza, l’affermazione contro Casalgrande dovrà necessariamente rappresentare un edificante punto di partenza su cui costruire ulteriori vittorie”.

Valentina Bonacini, portiere dell’organico biancorosso

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia 28-42, Jomi Salerno-Lions Sassari 39-24, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 27-25, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-9 e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago 20-23.

Classifica: Ac Life Style Erice 30 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 28; Aviometal Cassano Magnago 24; Securfox Ariosto Ferrara 19; Bressanone Südtirol 18; Casalgrande Padana 16; Leno 9; Sirio Toyota Teramo 8; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Leno per costruire un’altra prova brillante

padana logo

Il febbraio della Casalgrande Padana si è aperto con la roboante affermazione interna sul Bressanone Südtirol, squadra detentrice dello scudetto. Un 30-22 che ha giovato parecchio alle biancorosse, specie considerando il modo in cui è maturato: la formazione ceramica ha infatti fornito una prova meritatamente applaudita, mettendo in campo una notevole efficienza e una spiccata personalità contro le forti protagoniste altoatesine. Oltretutto, il successo sulle biancoverdi della Valle Isarco ha aperto nuovi possibili scenari: ora i playoff tricolori distano solo 6 lunghezze da Furlanetto e socie. D’altro canto, il tempo dei festeggiamenti è finito: l’organico allenato da Elena Barani si appresta infatti ad affrontare una trasferta da non prendere affatto sottogamba. Appuntamento per sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno: la Casalgrande Padana affronterà le gialloblù bresciane, in occasione della 16esima giornata di A1 femminile. Fischio d’inizio alle ore 17: Michelangelo Manuele e Pietro Carlo Pollaci gli arbitri designati.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Siamo felicissime per la vittoria contro Bressanone, non potrebbe essere altrimenti – sottolinea la fromboliera biancorossa Charity Iyamu – Durante la settimana che ha preceduto la partita, abbiamo lavorato con notevole intensità per preparare la sfida in ogni minimo dettaglio. Oltre ad effettuare accurate analisi video, durante gli allenamenti ci siamo cimentate nel provare e sperimentare varie soluzioni di gioco: in tal modo ci siamo fatte trovare pronte, e il campo ne ha dato piena dimostrazione. Oltretutto, provenivamo da due nette sconfitte: di conseguenza, la nostra ferma volontà di rivalsa è un altro elemento che senza dubbio ha contribuito al raggiungimento della vittoria”

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

“Al tempo stesso ora non esiste alcun valido motivo per adagiarci sugli allori, e ne siamo ben consapevoli – prosegue il terzino classe 2005 – Ad attenderci c’è infatti una trasferta senza dubbio delicata, un’altra partita che significa parecchio per il nostro futuro. Al momento siamo in forma e non dobbiamo fronteggiare assenze, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione di Margherita Rossi”. Il duello di andata risale allo scorso 12 ottobre, quando Leno ha pagato dazio al pala Keope con il punteggio di 32-25. “D’altro canto, non è il caso di effettuare troppe valutazioni basandosi sul precedente stagionale – aggiunge la forte atleta di scuola Prato – E’ vero che Leno proviene dalla sconfitta di domenica 2 febbraio sul campo di Mezzocorona, 25-21 in uno scontro diretto nell’ambito della lotta salvezza. Tuttavia, sul piano del gioco, fin qui le bresciane hanno saputo fornire buone prestazioni durante l’intera stagione. Peraltro stavolta giochiamo sul loro campo, e quindi il duello presenterà un sovrappiù di ostacoli rispetto alla sfida ottobrina”.

Marianna Orlandi, ala della formazione ceramica

“Inoltre, ribadisco il concetto – prosegue Charity Iyamu – La pur prestigiosa vittoria contro Bressanone non deve portarci a rilassatezze che sarebbero fuori luogo. Al contrario si tratta di un successo che va preso come ulteriore incentivo per lavorare al meglio, in modo da consolidare la scia favorevole che deriva dall’affermazione contro le altoatesine. A Leno sarà necessario dimostrare ancora una volta di essere una buona squadra, un gruppo che sa affrontare ogni partita con la necessaria dose di determinazione”.

L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, sùbito dopo l’affermazione interna su Bressanone

Adesso la Casalgrande Padana ha 8 lunghezze di vantaggio sugli spareggi salvezza. Viceversa i playoff scudetto si trovano solo 6 punti più in alto: è quindi lecito chiedersi se gli spareggi tricolori possano rappresentare un obiettivo fattibile, anche in considerazione del calendario severo ma non proibitivo che si prospetta per le biancorosse. “A dire il vero ritengo sia difficile fare pronostici, poichè questa massima serie di pallamano femminile si sta rivelando davvero imprevedibile – rimarca il terzino – Come detto in precedenza, ora come ora l’esigenza primaria sta nel raccogliere il più possibile partita dopo partita. Per altre valutazioni, ci sarà tempo e spazio successivamente”.

Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana

Intanto Charity Iyamu è terza nella classifica realizzatrici della serie A1: ben 110 i suoi gol, 10 dei quali messi a segno nella già menzionata gara contro Bressanone. Il podio comprende anche Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara (126 sigilli) e Amani Sallami del Lions Sassari (112). “L’intento che mi pongo è quello di aiutare la squadra nel modo più efficace possibile – sottolinea l’atleta biancorossa – Personalmente, non ho obiettivi specifici da raggiungere in termini di gol: devo tuttavia ringraziare le mie compagne di squadra, che creano sempre le condizioni necessarie per permettermi di esprimere al meglio il mio potenziale”.

La centrale gialloblù Alexandra Ionela Colac (foto pagina Fb Handball Leno)

QUI LENO. Il confronto con Mezzocorona ha sancito l’esordio in gialloblù di Alexandra Ionela Colac, approdata a Leno dopo avere salutato il Lions Sassari: 8 i suoi gol domenica scorsa. “Qui in Lombardia mi trovo già molto bene – evidenzia la centrale romena, classe ’98 – Leno è una realtà seria, professionale e con solidi progetti futuri. Per quanto riguarda la trasferta in Trentino, siamo entrate in campo fiduciose: forti dell’accurata preparazione che avevamo portato avanti durante i giorni precedenti. Eppure, purtroppo qualcosa ci è sfuggito: siamo state carenti a livello di concentrazione, e poi abbiamo commesso una serie di errori che potevamo benissimo risparmiarci. Ora, l’esigenza basilare sta nel mantenere piena fiducia in noi stesse: a Mezzocorona non è andata come avremmo voluto, ma a Casalgrande sarà necessario esprimere tutto quell’entusiasmo e quella autostima che devono sempre caratterizzarci”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot biancorossa

“Contro la Padana incontreremo una vasta gamma di ostacoli, come è naturale che sia in ogni occasione agonistica – rimarca Alexandra Ionela Colac – Lo sappiamo bene fin da ora: le sorprese e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, specialmente durante le partite di questa serie A1 così intensa che stiamo affrontando”. Le gialloblù allenate da Carlos Alberto Britos stazionano a quota 7, e la salvezza diretta si trova 9 punti più in alto. “Riguardo ai nostri obiettivi stagionali, il mio atteggiamento è ragionevolmente ottimista – afferma la centrale – Nutro piena e consistente fiducia nei confronti dei punti di forza che caratterizzano la squadra, punti di forza che non ritengo affatto trascurabili. Una fiducia che resterà robusta e cospicua, indipendentemente dal nome della squadra che affronteremo negli eventuali playout”.

In primo piano Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in azione durante la sfida casalinga con Bressanone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 8 febbraio si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia, Jomi Salerno-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Ac Life Style Erice 28 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 26; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 17; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Torna la serie A Bronze maschile: la Modula cerca una svolta sul campo di Tavarnelle

Il letargo della serie A Bronze sta per giungere al termine. Ora si sta per aprire la seconda e decisiva fase della stagione, quella che condurrà a determinare le 5 squadre promosse in A Silver e le 4 retrocesse in serie B regionale: il tutto direttamente, senza passare attraverso playoff o playout. Come è noto, la terza divisione di pallamano maschile proviene da una lunghissima sosta invernale: il turno più recente risale infatti al 14 dicembre 2024, quando la Modula Casalgrande ha pagato dazio ad Altamura con il punteggio di 30-29. Il campionato tornerà sabato 8 febbraio, con le sfide valevoli per la decima giornata: nell’occasione i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli saranno di scena al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, per affrontare i padroni di casa targati Tavarnelle. Fischio d’inizio alle ore 18, arbitri Julian Kurti e Adrian Marian Dana. Diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano (Pallamano Tavarnelle Asd, questo il link: https://www.facebook.com/pallamanotavarnelle ).

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Gabriele Montanari si sofferma innanzitutto su un bilancio relativo al percorso biancorosso durante la fase di andata. Per ora, due i successi all’attivo: il 23 novembre a Modena (26-29) e una settimana più tardi in casa contro Noci (44-26). “In tutta sincerità, ritengo che il compito di formulare giudizi così approfonditi sia piuttosto difficile – sottolinea il centrale classe ’98 – Stiamo infatti affrontando un girone B contraddistinto da una composizione piuttosto inedita per noi, con molte squadre che non eravamo affatto abituati a fronteggiare. Tutto ciò rende parecchio ostico il compito di effettuare valutazioni: ad ogni modo la classifica ci assegna il terzultimo posto con 4 punti, e credo che sicuramente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più. Ora, la lunga sosta si presta a una duplice chiave di lettura: una pausa così prolungata agevola la perdita del ritmo-partita, ma in compenso lo stop ci ha permesso di riacquistare energie sul piano fisico recuperando molti tra acciacchi e infortuni vari. Inoltre, siamo protagonisti di un raggruppamento che prevede trasferte particolarmente lunghe per il nostro organico: ciò richiede uno sforzo non piccolo pure sotto il profilo mentale, e dunque la sosta invernale ci ha dato la preziosa opportunità di trovare ulteriore carica anche dal punto di vista psicologico”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Il precedente stagionale tra Modula e Tavarnelle risale allo scorso 12 ottobre, e ovviamente si è trattato della prima giornata: nell’occasione, i neroverdi fiorentini hanno espugnato il pala Keope con il punteggio di 26-29. Ora, in questa imminente trasferta, il trainer casalgrandese Fiumicelli dovrà sicuramente fare a meno di Hendrik Tronconi. Si confida inoltre in un recupero da parte di Angelo Giannetta ed Emanuele Seghizzi: tuttavia, al momento le condizioni fisiche di entrambi restano da valutare. Nella fattispecie, Giannetta è ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia mentre Seghizzi è influenzato.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“Ad ogni modo, il nostro gruppo ha svolto un’ottima e puntuale preparazione fisica – garantisce Montanari – Ciò sarà senz’altro un buon aiuto, durante il severo confronto che ci attende a Barberino Val d’Elsa. Tavarnelle ha infatti una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra, e inoltre non mancherà di essere costantemente sospinta dal suo pubblico sempre così numeroso”. Da ora in avanti, ogni punto perso o guadagnato peserà davvero parecchio nel delineare gli orizzonti stagionali di ogni squadra: la Modula non fa certo eccezione. “Ne siamo ben consapevoli, e allo stesso modo siamo a piena conoscenza dell’elevato valore che contraddistinguerà le partite da qui in avanti – rimarca il centrale biancorosso – La traiettoria da seguire è chiara, e sta senza dubbio nel proseguire il convincente lavoro che abbiamo portato avanti anche in questo periodo senza partite. Inoltre, servirà essere all’altezza della situazione pure sul piano mentale: evidenziando il giusto atteggiamento, potremo proprio arrivare a ottenere il massimo da questa nostra stagione”.

Il pivot neroverde Edoardo Borgianni in azione durante il confronto di andata al pala Keope (foto pagina Ig Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. “Ritengo che le soste così lunghe non facciano mai bene – afferma quindi Edoardo Borgianni, capitano della Pallamano Tavarnelle – Rilassarsi troppo non aiuta, perchè il rischio di smarrire il ritmo-partita è sempre dietro l’angolo. Per quel che ci riguarda, il compito primario starà dunque nel riconfermarci su un alto livello di concentrazione e attenzione: così come abbiamo terminato la fase di andata. Siamo in arrivo da un ottimo percorso: del resto, i numeri ci premiano con 14 punti e la terza piazza. Resta solo un po’ di rammarico per la sconfitta casalinga con Monteprandone: la formazione marchigiana è di ottima struttura, ma in quell’occasione noi avremmo comunque potuto fare meglio. Ora l’irrinunciabile obiettivo durante la fase di ritorno sta nel rimanere saldamente in zona promozione, senza patemi”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“I nostri principali pregi risiedono nella compattezza in difesa, grazie a giocatori molto fisici, e in una panchina lunga – aggiunge Borgianni – Chiunque entri è in grado di fornire un pregevole contributo, e in uno sport come la pallamano i cambi rivestono un’importanza davvero basilare. Al tempo stesso dobbiamo ricordarci di giocare sempre di squadra, evitando di lasciarci prendere da quegli individualismi in cui a volte incappiamo”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Contro i biancorossi, anche i fiorentini avranno il loro bel daffare con le assenze: il tecnico croato Dragan Rajic dovrà fare a meno di Varvarito, Calosi, Muffini e dello stesso capitan Borgianni, tutti infortunati. “Nonostante questa serie di problemi, la squadra ha comunque lavorato intensamente per prepararsi al meglio – prosegue il pivot classe ’99 – La sfida con Casalgrande testerà la qualità di quanto abbiamo saputo costruire nel corso della pausa invernale. La Modula è da sempre una realtà molto dura da affrontare: arcigna in difesa e brillante in attacco, con terzini capaci di avere molti gol nelle mani. Di conseguenza, la compattezza in difesa potrebbe davvero essere la nostra chiave di volta per arrivare ai due punti. Il tutto senza mai dimenticare la motivante prospettiva di salire in serie A Silver, uno scenario che deve darci ulteriore carica motivazionale. Cinque promozioni su 9 squadre non sono affatto poche: davanti a noi c’è quindi un’opportunità maiuscola e imperdibile”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 8 febbraio si giocheranno anche Monteprandone-Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano-Noci e Chieti-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 14 punti; Tavarnelle 12; Lions Teramo, Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 4; Altamura e Noci 2.

In alto, un’altra immagine del centrale biancorosso Gabriele Montanari. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Under 14 femminile riparte con una sconfitta a testa alta

Dopo una lunghissima pausa, iniziata addirittura a fine novembre, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile ha ripreso il proprio percorso in campionato. Nel pomeriggio di domenica 2 febbraio, le biancorosse hanno calcato il parquet imolese del pala Cavina: dopo un primo tempo chiuso in parità sull’11-11, le padrone di casa della Pallamano Romagna si sono imposte con il punteggio di 28-26.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Da parte nostra una prova a corrente alternata, nel contesto di una partita che si è rivelata molto fisica – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Durante la sfida abbiamo evidenziato una serie di spunti validi e incoraggianti, accanto però ad alcuni momenti di oggettivo appannamento. Per contro, le avversarie sono state più valide di noi nella gestione delle energie nervose. Noi eravamo prive di Capucci e Lusoli, entrambe fuori a causa di problemi legati all’influenza: due defezioni che ci hanno costrette a modificare l’assetto in campo, ma comunque ciò non deve certo rappresentare un alibi. Nonostante il risultato sfavorevole, incontri come questo ci saranno senz’altro utili per affrontare il prosieguo del campionato con ancora più slancio ed efficienza. Peraltro, le ragazze che alleno hanno comunque avuto la lucidità e la tenacia necessarie per reagire a un parziale che stava diventando molto pesante. Nel secondo tempo il Romagna è arrivato ad accumulare addirittura 7 lunghezze di vantaggio: tuttavia noi abbiamo saputo recuperare con pazienza e convinzione, giungendo fino a sfiorare il pareggio sull’ultima palla”.

La fromboliera biancorossa Giulia Giubbini

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile nel duello con il Romagna: Baroni A., Boldrin 2, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 14, Rivi 3, Terranova 2.

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 8 punti (5); Spallanzani Casalgrande 6 (4); Romagna 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 (4); 2 Agosto Bologna 2 (3); Secchia Rubiera 0 (5).

Ilaria Rivi (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Domenica prossima 9 febbraio, le biancorosse saranno di scena al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 16,30.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile tornerà alla ribalta domenica prossima 9 febbraio, in terra veneta: al pala Deledda di Malo il confronto con le Guerriere, che scatterà alle ore 16. Ambedue le formazioni hanno giocato 7 partite: la compagine allenata da Elena Barani ha collezionato 9 punti, 3 invece quelli raccolti dalle vicentine.

Per quel che concerne le squadre maschili, in Under 18 la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande fa tappa a Ferrara: domenica 9 febbraio al pala Boschetto il confronto con lo United, che avrà inizio alle ore 19. Dopo 8 partite i padroni di casa albergano a quota 11 in classifica, mentre il Carpine/Spallanzani viaggia a quota 6.

Egor Fedotov (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

Nel campionato Under 16 maschile, il derby tra Sportinsieme Castellarano e Spallanzani Casalgrande è stato rimandato a giovedì 6 febbraio: si gioca al Teatro dello Sport di Tressano, con fischio d’inizio alle ore 20. Fin qui entrambe le formazioni hanno disputato 8 partite: i biancorossi allenati da Luca Ferroni stazionano a quota 9 in classifica, mentre Castellarano ha totalizzato 2 punti.

Viacheslav Malanchuk (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Lo Spallanzani Under 14 maschile tornerà invece alla ribalta domenica 9 febbraio al pala Keope: in agenda la sfida interna con il Carpine, che scatterà alle ore 11.30. Duello di alta classifica: dopo 8 turni la compagine guidata da Luca Ferroni ha collezionato 14 punti, mentre i giallorossi carpigiani stazionano a 12.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile stagione 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.