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A2 maschile, la Modula attende la visita della blasonata Pallamano Prato. Marco Giubbini: “Il nostro atteggiamento è quello giusto senza piagnistei, però adesso non dobbiamo sentirci invincibili”

La Modula Casalgrande proviene da 3 risultati utili di fila: dopo il blitz piazzato a Poggio a Caiano e il successo casalingo contro San Lazzaro di Savena, domenica scorsa i pallamanisti biancorossi hanno allungato la striscia felice con un eroico pareggio a Camerano. L’aggettivo per definire il risultato in terra marchigiana non è affatto fuori luogo: pur trovandosi a dover arginare ben 7 assenze, la formazione allenata da Matteo Corradini ha sfiorato l’impresa sul campo di una tra le massime potenze del girone B.

Ora, all’orizzonte c’è una rilevante opportunità per ottenere quella che sarebbe la terza vittoria nelle ultime 4 gare: sabato prossimo, 20 novembre, la Modula sarà al pala Keope per disputare la sfida casalinga contro un Prato ancora a secco di punti. Il confronto sarà valido per la nona giornata della serie A2 maschile: fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Francesco Ricciardi e Bilel Rhim. Anche stavolta, per accedere alla tribuna sarà necessario disporre del green pass: inoltre, il posto va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 .

Il duello sarà anche trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Di certo stiamo vivendo un buon periodo, che deriva dal nostro atteggiamento sempre combattivo e propositivo – sottolinea il centrale/terzino biancorosso Marco Giubbini – Quando si hanno così tante defezioni, sarebbe molto facile cedere allo sconforto piangendosi addosso: invece noi siamo ben lontani da questo tipo di mentalità, e chi ci conosce lo sa bene. Nella nostra visione, le pur pesanti assenze non possono affatto costituire una pezza giustificativa. Di certo sarebbe molto meglio poter contare sulla squadra al completo, per gestire meglio le energie a disposizione e per avere una maggiore quantità di soluzioni di gioco: d’altro canto è possibile fare bene anche quando ci si trova ad avere un assetto rimaneggiato, e le ultime gare lo dimostrano in pieno”.

Anche Giubbini ha fatto parte della gloriosa spedizione in quel di Camerano: con lui è davvero impossibile non tornare sull’ottimo punto ottenuto nelle Marche. “Di certo il pronostico ci sfavoriva – sottolinea l’esperto classe ’99 – Eravamo ai minimi termini, sul campo di una realtà che non è affatto terza in classifica per puro caso: tuttavia abbiamo saputo interpretare la gara nel migliore dei modi, esprimendo tenacia mista a intelligenza. In più nelle ultime 3 gare siamo riusciti a diminuire drasticamente la quantità di palle perse: un aspetto di non poco conto, che sta contribuendo in modo determinante nel fare la differenza a nostro favore. Considerando tutti i 180 minuti disputati contro Poggio a Caiano, San Lazzaro e Camerano, abbiamo gettato via soltanto una dozzina di palloni: in precedenza accumulavamo almeno 12 palle perse nell’arco di una singola partita, e dunque i nostri tangibili miglioramenti sono ben testimoniati anche dai numeri”.

Negli ultimi due minuti e mezzo, la Modula si è anche trovata ad avere tre lunghezze di vantaggio: quindi, Casalgrande avrebbe persino potuto ottenere l’intera posta in palio. “Una punta di amarezza in tal senso ci può essere, ma è nettamente inferiore rispetto alla gratificazione che scaturisce dal 36-36 finale – sottolinea Marco Giubbini – Fino a domenica pomeriggio, il pari rappresenta un risultato che avremmo firmato senza esitare: di conseguenza, non è certo il caso di dare spazio a un inutile rammarico. In effetti la vittoria era davvero diventata a portata di mano, ma al tempo stesso bisogna tenere conto di due rilevanti fattori: il valore degli avversari, e soprattutto l’inevitabile stanchezza che si è fatta sentire all’interno dei nostri ranghi. Noi ci siamo presentati con soli 12 effettivi: dopo una sfida che ha richiesto così tanto in termini di energie fisiche e mentali, una flessione nelle fasi conclusive era quasi naturale. In compenso, è un altro il ragionamento che bisogna fare – evidenzia il giocatore – Se avessimo perso sul filo di lana, sarebbe stata una vera e propria beffa: quindi per noi questo pareggio è davvero il benvenuto, e ci dà ulteriore slancio motivazionale in vista dei prossimi impegni”.

E dunque, l’agenda dei prossimi impegni scatterà con la sfida interna contro la blasonata Pallamano Prato. Nel palmarès del club toscano figurano 2 scudetti e altrettante Coppe Italia, titoli vinti negli anni d’oro tra il 1997 e il 2001: il tutto senza dimenticare le numerose partecipazioni alle competizioni europee. Tra i personaggi-simbolo del club laniero c’è senz’altro Zaim Kobilica, un campionissimo molto conosciuto anche in terra reggiana che purtroppo ci ha lasciati troppo presto. Detto ciò, in campo ci va il presente e non il passato: l’attualità dice che la compagine guidata da Luca Moro staziona a quota 0 in classifica, e al momento solo la penalizzazione inflitta al Bologna United la sta preservando dall’ultimo posto. Sabato scorso, i toscani sono incappati in un netto stop casalingo contro il Campus Italia: 14-30, nonostante i 5 gol che El Mahdi Halim ha messo a segno per i padroni di casa.

Ancora una volta, la Modula non si presenterà al completo: salvo sorprese dell’ultima ora, saranno ancora fuori gli acciaccati Andrea Strozzi e Paolo Canelli. Sempre a livello di infermeria, in forte dubbio Younes Id-Ammou e Leo Rispoli: in compenso Kristian Toro potrebbe finalmente giocare, così come Riccardo Prodi. Il quadro si completa con il sicuro rientro di Alessandro Lanzi, che a Camerano non c’era causa impegni di lavoro. “Tanto per cominciare, dagli auspicati rientri di Toro e Prodi non dobbiamo aspettarci miracoli – spiega Marco Giubbini – Si tratta di due giocatori che rivestono un’importanza basilare nel nostro assetto di squadra: tuttavia entrambi stanno smaltendo pesanti infortuni, e quindi non si può pretendere che Kristian e Riccardo siano sùbito al 100%. Ciò rappresenta un buon motivo in più per non abbassare la guardia: i pronostici e gli attuali numeri della graduatoria sembrano favorirci, ma nessun successo è garantito prima di giocare. Di fronte avremo un’avversaria disponibile a giocare ogni carta possibile, per provare a cogliere un blitz che sarebbe oro colato in termini di morale e classifica – afferma deciso il centrale/terzino – Inoltre noi proveniamo da una striscia di buoni risultati meritata, che tuttavia presenta ugualmente una certa quantità di insidie. In una situazione come la nostra, il rischio di peccare di supponenza è sempre dietro l’angolo: un pericolo che non possiamo affatto permetterci di correre”.

A seguire, non manca una valutazione per quanto riguarda le prospettive della Modula a più lungo raggio: “In tutta franchezza, non mi piace fare il conteggio dei punti che ci dividono dal raggiungimento della salvezza matematica – sottolinea Marco Giubbini – Questo perchè ritengo che il nostro organico non possa certo accontentarsi di una salvezza stiracchiata: nonostante i problemi di infermeria che stiamo ancora affrontando, qui a Casalgrande ci sono i mezzi per attestarsi quantomeno sugli stessi livelli di che ci hanno contraddistinti nella scorsa stagione. Ovviamente non è certo il caso di mettersi a spiattellare proclami in ottica play off, ci mancherebbe altro: tuttavia nel 2020/21 abbiamo chiuso il girone B al 6° posto, e di certo abbiamo ciò che serve per confermare o addirittura migliorare quel piazzamento. A livello personale, l’infortunio al dito delle scorse settimane è ormai superato – rassicura il giocatore – Nelle ultime 3 partite ho dovuto svolgere un rilevante sovrappiù di lavoro per far fronte all’assenza di Prodi: un impegno notevole, ma credo tuttavia di averlo affrontato nel modo giusto. Senza dubbio si può sempre migliorare, in ogni occasione e in ogni ambito: tuttavia, nel complesso sono davvero felice per il rendimento che sto fornendo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. L’intero programma del 9° turno si giocherà sabato 20: le altre partite in programma sono Verdeazzurro Sassari-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Santarelli Cingoli-Chiaravalle, Campus Italia-Lions Teramo, Romagna-Ogan Pescara, Starfish Follonica-Camerano e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 16 punti; Romagna 14; Lions Teramo e Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 7; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande 2021/22 in azione
  • Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Alessandro Lanzi, portiere in forza alla Modula Casalgrande.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana centra un ottimo blitz a Carpi e aggancia i bianconeri al 2° posto nel girone A

La Casalgrande Padana Under 17 maschile viaggia a suon di vittorie: ieri mattina, domenica 14 novembre, i pallamanisti biancorossi hanno centrato la terza affermazione su 4 gare di campionato fin qui disputate. Stavolta la formazione ceramica è riuscita a espugnare il pala Vallauri di Carpi, campo storicamente ostico: l’organico bianconero può contare su potenzialità tecnico-agonistiche di prim’ordine, ma ciò non ha impedito alla Padana di imporsi con il punteggio di 28-29. Un risultato che ha permesso a Casalgrande di salire al 2° posto, agganciando proprio i carpigiani: la vetta dista soltanto una lunghezza.

Un successo tutt’altro che scontato, specie considerando la situazione della compagine ospite: la Padana si è infatti presentata con un organico molto rimaneggiato, e ciò ha reso ancora più arduo il percorso verso il blitz. “I nostri ragazzi si sono resi autori di una prova eccellente, contro un’avversaria tutt’altro che semplice da fronteggiare – commenta Marco Agazzani, trainer degli U17 biancorossi – Nel dettaglio, la ricetta che ci ha permesso di espugnare Carpi è composta sostanzialmente da due ingredienti: pochi errori e tanta, anzi tantissima pazienza. Di fatto, al pala Vallauri siamo stati capaci di raggiungere un duplice traguardo: oltre a conquistare i 2 punti, la squadra ha messo in atto tutte le mosse e le strategie che servivano per arginare al meglio le numerose e rilevanti assenze. Di certo, montarsi la testa sarebbe del tutto fuori luogo: si tratta di un concetto che ho già ribadito varie volte nelle scorse settimane, e credo proprio che sia il caso di ripeterlo una volta di più. Al tempo stesso, i meriti vanno comunque riconosciuti: la prova fornita al pala Vallauri è la migliore tra quelle che abbiamo fornito in questo primo scorcio della stagione ufficiale”. Il filmato completo della gara è disponibile sulla pagina Facebook della Pallamano Carpi.

LA SITUAZIONE IN UNDER 17 MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Valsamoggia-Parma 12-46 e Ravarino A-Secchia Rubiera 34-31: ha riposato la Spm Modena.

Classifica del girone A: Parma 7 punti; Carpi e Casalgrande Padana 6; Secchia Rubiera 5; Ravarino A 4; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Il prossimo impegno dei biancorossi è fissato già per giovedì 18 novembre, nell’anticipo del 6° turno: dalle ore 20.30 la Padana sarà di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano, per sfidare i padroni di casa bolognesi del Valsamoggia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Il tecnico Marco Agazzani
  • Gli U17 casalgrandesi durante un time-out.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

A2 maschile, una Modula cuor di leone strappa un punto a Camerano. Corradini: “Risultato eccezionale e davvero inaspettato”

CAMERANO – MODULA CASALGRANDE 36 – 36
CAMERANO:
Sanchez (P), Marinelli T. 3, Giambartolomei 3, Bilò 9, Gardi 2, Scandali 1, Selmani 3, Marinelli G. 6, Francelli 1, Brilli, Francinella, Covali 7, Boccolini, Vagnoni 1, Rossi (P). Allenatore: Fernando Luis Capurro.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 11, Lenzotti 5, Giubbini 5, Seghizzi 10, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 3, Toro D. 1, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Cardone e Cardone.
NOTE: primo tempo 21-20. Rigori: Camerano 1 su 1, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Camerano 5, Modula 3.

Con una Modula Casalgrande così rimaneggiata, sulla carta Camerano avrebbe dovuto fare un sol boccone della compagine biancorossa: invece l’organico allenato da Matteo Corradini ha saputo costruire una prova da 10 in pagella, riuscendo nell’impresa di cogliere un risultato utile sul parquet del pala Principi. Oggi in terra marchigiana si è giocato per l’ottava giornata di serie A2: i pallamanisti ospiti possono addirittura avere qualche motivo di rammarico, perchè Lamberti e soci sono andati persino vicini a conquistare l’intera posta in palio.

La gara è stata infatti contraddistinta da un andamento piuttosto altalenante: Casalgrande avanti nelle battute iniziali, ma poi i padroni di casa sono riusciti a risalire la china chiudendo la prima frazione sul 21-20 in proprio favore. Anche nella ripresa, si è avuta una vera e propria raffica di ribaltamenti di fronte: a 10′ dal termine gli anconetani guidavano su un 33-30 che sembrava discretamente rassicurante per i beniamini locali, ma poi la Modula ha trovato l’astuzia e le energie necessarie per piazzare un imperioso parziale di 0-6 in proprio favore. Così, quando mancavano due minuti e mezzo alla sirena finale, i biancorossi si sono trovati a gestire un vantaggio di ben tre lunghezze: in extremis Camerano ha compiuto l’aggancio, e così è scaturito un pari che risulta comunque molto gratificante per i casalgrandesi.

“E’ vero che avremmo addirittura potuto piazzare il colpaccio, ma non è affatto il caso di mugugnare – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Fino a un istante prima del fischio d’inizio, il pareggio rappresenta un risultato su cui avrei messo la firma senza esitare: vale sia per me, sia per tutta la squadra. Qui a Camerano, in pochissimi faranno punti: noi ci siamo riusciti con una prova a dir poco maiuscola, interpretando la sfida in maniera che non esito a definire eccellente. Peraltro, le assenze non ci hanno affatto aiutati: oltre alle preannunciate defezioni di Prodi, Kristian Toro, Strozzi e Canelli, si sono aggiunti altre tre forfait imprevisti. Nella fattispecie, Younes Id-Ammou ha dovuto saltare questa trasferta a causa di una lussazione al dito rimediata nell’allenamento di venerdì sera – spiega Corradini – Inoltre Alessandro Lanzi mancava per problemi di lavoro, mentre Leo Rispoli non è al meglio fisicamente e quindi non lo abbiamo rischiato”.

“La miscela che deriva da questo insieme di problemi e dall’indubbio valore degli avversari avrebbe potuto bloccare chiunque, ma non noi – rimarca il timoniere biancorosso – Colgo l’occasione per congratularmi con l’intera squadra: tutti, e sottolineo tutti gli attori in campo hanno conferito un contributo di straordinaria importanza nel raggiungere questo pregevolissimo risultato”. Sabato prossimo 20 novembre, al pala Keope, la Modula ospiterà un Prato che non ha ancora raccolto punti: “Sfida agevole solo sulla carta – ammonisce il trainer casalgrandese – In questo girone di A2 i pronostici hanno davvero un valore molto relativo, e il pari che abbiamo ottenuto qui a Camerano ce lo insegna una volta di più”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottavo turno sono Ambra Poggio a Caiano – Verdeazzurro Sassari 22-28, Romagna – Santarelli Cingoli 27-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena – Starfish Follonica 29-30, Prato – Campus Italia 14-30, Chiaravalle – Bologna United 40-31 e Ogan Pescara – Lions Teramo 17-24.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 16 punti; Romagna 14; Lions Teramo e Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 7; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio stagione
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Padova. Agazzani: “Abbiamo rovesciato la partita a nostro favore con grande brillantezza”

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 25 – 31

CELLINI PADOVA: Djiogap I. 1, Djiogap C. 3, Eghianruwa B. 6, Nitcheu, Aroubi S. 5, Djiogap V. 7, Broch (P), Meneghini, Aroubi F., Prela 3, Eghianruwa S., Bozza, Ceroni, Maffo Kamga. Allenatore: Abderrahman Saadi.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 3, Giombetti, Sausa Müller 5, Franco 3, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 3, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Cellini Padova 1 su 2, Casalgrande Padana 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 5, Casalgrande Padana 4.

Casalgrande Padana alla riscossa: le pallamaniste biancorosse hanno ritrovato la gioia del successo, e in tal modo sono riuscite ad archiviare in modo immediato la delusione legata alla sconfitta casalinga contro Pontinia. Ieri sera, sabato 13 novembre, si è giocato per l’ottava giornata della serie A1 Beretta: la formazione ceramica ha sbancato nientemeno che il pala Farfalle di Padova, prevalendo contro un Cellini in gran forma e in arrivo da ben tre successi di fila.

L’organico diretto da Marco Agazzani ha costruito un’affermazione meritata ma comunque sofferta: per oltre metà partita la compagine veneta è riuscita a riporre in campo una consistente quantità di energie, e ciò le ha permesso di far valere in pieno il notevole brio che la contraddistingue sotto il profilo del gioco. Nel dettaglio, il Cellini ha guidato nel punteggio parziale per tutto il primo tempo: durante la mezz’ora iniziale le ragazze di casa sono riuscite a imporre un ritmo davvero vertiginoso, e ciò ha creato più di qualche disorientamento nelle file ospiti. Sul finire del 1° tempo, la formazione patavina è addirittura arrivata ad accumulare 5 lunghezze di vantaggio: un dato che rispecchia in pieno la brillantezza espressa dalle beniamine locali. Al tempo stesso le casalgrandesi sono state in grado di esprimere l’abilità e la lucidità necessarie per restare attaccate alla partita,. e anche questo aspetto si rivelerà decisivo ai fini del punteggio conclusivo: pur accusando una serie di difficoltà, la Padana ha evitato di farsi sommergere dalle vivaci rivali.

Nelle prime battute della ripresa, la musica non è cambiata granchè: Cellini sempre avanti fino al 12′, ma poi la partita ha conosciuto una vera e propria svolta. Padova è calata alla distanza, provata dalle rilevanti energie spese soprattutto nel 1° tempo: nel contempo le biancorosse hanno saputo gestire le energie in modo accorto e sapiente, creando così le condizioni migliori per approfittare al meglio della flessione avversarie. Negli ultimi 18 minuti del confronto, è dunque andato in scena un copione del tutto differente rispetto a quanto visto in precedenza: la Padana non ha più sbagliato un colpo, mentre il Cellini ha dimostrato di essere in riserva sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista mentale. Con l’avvicinarsi della sirena finale, l’incontro ha assunto sempre di più i connotati del monologo da parte delle giocatrici ospiti: alla fine Casalgrande ha quindi potuto festeggiare una significativa affermazione per 25-31. Una vittoria che per Furlanetto e socie rappresenta pure il secondo blitz stagionale, dopo quelli centrati sui parquet di Cassano Magnago, Malo e Mezzocorona.

E proprio a proposito di Ilenia Furlanetto, ancora una volta la capitana biancorossa ha fornito un contributo basilare in chiave offensiva: del resto, stiamo pur sempre parlando della miglior realizzatrice del campionato. Oltre a rivelarsi infallibile dai 7 metri, l’esperto terzino della Padana ha siglato quasi la metà delle reti ospiti. A livello individuale spicca inoltre l’ottima serata del portiere Nadia Ayelen Bordon, autrice della sua miglior partita stagionale insieme a quella fornita sul campo di Cassano. Molto bene pure Quimey Ailin Sausa Müller: 5 i sigilli della centrale germano-argentina. Comunque sia, tutto ciò non toglie una virgola alla notevole qualità che anche le altre ragazze biancorosse hanno saputo mettere in campo: per uscire vittoriose dall’ostico campo di Padova serviva senza dubbio una prova corale da parte della Casalgrande Padana, e così è effettivamente stato nonostante le tribolazioni del 1° tempo. Nei ranghi del Cellini, a Padova non sono bastate le pur frizzanti “gemelle del gol” Bevelyn Eghianruwa e Vanessa Djiogap: per loro, 13 gol in due.

“Conosco bene le pregevoli capacità di corsa che caratterizzano il Cellini – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – In effetti, durante i 30′ iniziali Padova è riuscita a garantire una fortissima quantità di energie e fiato: noi abbiamo controbattuto in maniera piuttosto opaca, e la grande vivacità delle avversarie ha portato le nostre ragazze a commettere una serie di imprecisioni davvero evitabili. Tuttavia, era chiaro che le padrone di casa non avrebbero potuto correre così tanto per l’intera gara: così nel 2° tempo le venete sono calate come avevo previsto, e contemporaneamente noi avevamo ancora le forze necessarie per perfezionare i movimenti di difesa e di attacco. Così, la partita si è rovesciata a nostro favore”.

“In buona sostanza, credo che stavolta la Padana abbia evidenziato un duplice merito – rimarca il timoniere biancorosso – Nelle fasi più complesse della sfida, abbiamo sempre creduto nelle nostre possibilità di vittoria evitando di scoraggiarci: inoltre nell’ultimo quarto di gara è stata una Padana davvero da incorniciare, capace di imporre un gioco tambureggiante e di sfruttare al meglio ogni svista avversaria. Al di là dei giusti e rilevanti meriti individuali, questa affermazione è davvero figlia dell’intera squadra. Peraltro il Cellini ha un organico di primo livello, che nelle scorse settimane ha saputo creare numerosi problemi anche a squadre come Pontinia ed Erice: tutto ciò conferisce ulteriore valore a questi 2 punti”.

Con l’acuto vincente piazzato al pala Farfalle, la Padana ha riagguantato il 4° posto agganciando la Cassa Rurale Pontinia. Ora, il campionato si ferma per due fine settimana consecutivi: “La sosta arriva proprio nel momento più opportuno, anche perchè a dicembre ci attende un calendario davvero tosto – sottolinea Agazzani – Sabato 4 ospiteremo al pala Keope il Mestrino, mentre l’11 saremo a Bressanone: l’ultima partita dell’anno è poi prevista per sabato 18, in casa contro un Leno che attualmente si trova in fase di ripresa. Lo stop agonistico ci permetterà di effettuare con serenità il punto della situazione, e di prepararci con la dovuta calma a un duello che si preannuncia davvero denso di insidie. L’Alì Best Espresso Mestrino è seconda in classifica a un solo punto di distanza dalla capolista Bressanone, e si tratta di una situazione che non deriva affatto dal caso: la formazione veneta allenata da Giuseppe Lucarini sa esprimere una pallamano di qualità davvero impressionante, che molto spesso rasenta l’assoluta perfezione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’8° turno sono Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice 30-16, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 26-26, Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 29-26, Ariosto Ferrara-Mezzocorona 35-27 e Leno-Guerriere Malo 26-24.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra la pivot biancorossa Alessia Artoni, l’allenatore Marco Agazzani e il portiere Valentina Bonacini
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

A1 femminile, per la Casalgrande Padana trasferta di fuoco contro il Cellini Padova. Valentina Bonacini: “La sconfitta di sabato scorso ci darà ancora più spinta nel cercare la vittoria”

La comprensibile delusione legata alla sconfitta casalinga con Pontinia va sùbito accantonata: la Casalgrande Padana sta per affrontare una tra le realtà più in forma del momento, e dunque le pallamaniste biancorosse non possono certo permettersi il lusso di cedere allo sconforto. Sabato prossimo 13 novembre, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Farfalle di Padova: di fronte ci sarà il Cellini, avversaria di indubbio talento che proviene da ben tre affermazioni di fila.

Il confronto scatterà alle ore 20, e sarà valevole per l’ottava giornata della serie A1 Beretta femminile: arbitri Mattia Bassan e Andrea Bernardelle. Come sempre avviene per le gare del massimo campionato, la sfida verrà trasmesso in diretta su elevensports.com . La formazione ceramica ha bisogno di un successo, non soltanto per rilanciarsi nell’ambito della classifica. Il duello in terra patavina sarà infatti l’ultimo prima della pausa, uno stop agonistico che si protrarrà per i due fine settimana successivi: un blitz in Veneto permetterebbe quindi di vivere l’imminente sosta con ulteriore e confortante serenità.

Intanto, nonostante il punteggio sfavorevole, la Casalgrande Padana è riuscita a fornire buoni spunti anche sabato scorso: tra questi figurano senza dubbio gli ottimi riscontri forniti dai portieri Nadia Ayelen Bordon, Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini, tutte e tre in evidenza durante la gara contro la Cassa Rurale Pontinia. “Osservando l’andamento dei 60 minuti, qualche amarezza da parte nostra è inevitabile – commenta Valentina Bonacini – Pur trovandoci confrontate con un’avversaria di altissimo livello, avremmo potuto cogliere almeno un punto se non addirittura due. A fare la differenza sono state le sfumature, niente altro: in questo caso specifico, nella mezz’ora iniziale abbiamo commesso qualche errore di troppo. Si tratta di sviste che potevamo e dovevamo risparmiarci: nulla di così appariscente, ma in questa serie A1 Beretta ogni dettaglio ha un’importanza davvero basilare”. La guardiana classe 2003 è stata particolarmente applaudita proprio durante la prima frazione di gioco: “Ne sono felice, ma ciò non rappresenta affatto un buon motivo per adagiarmi sugli allori – evidenzia la diretta interessata – La mia forte volontà di miglioramento è rimasta immutata: sono infatti convinta di poter fare ancora meglio rispetto a quanto si è visto contro Pontinia”.

A Padova, la Casalgrande Padana potrà contare ancora una volta su ranghi quasi completi: tutte le biancorosse saranno schierabili, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni. Si prospetta un altro impegno di consistente severità: la classifica assegna alla squadra di Agazzani un vantaggio di una sola lunghezza sulla formazione veneta. Come detto, il Cellini sta vivendo un periodo magico: negli ultimi 3 turni è arrivata una convincente affermazione casalinga contro Leno, seguita dal colpaccio sul parquet dell’Ariosto Ferrara. Tutto ciò senza dimenticare sabato scorso, quando la compagine allenata da Abderrahman Saadi ha prevalso su Cassano Magnago con un perentorio 28-21. Inoltre nel turno inaugurale Padova ha perso in casa con Pontinia per un solo gol, proprio come la Padana: il tutto senza dimenticare il buon pari ottenuto a Erice, sempre in settembre. Le sconfitte patavine sono invece arrivate contro Mestrino e Bressanone.

La graduatoria che riguarda le migliori realizzatrici della serie A1 Beretta è guidata dalla capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, autrice di 69 reti nelle prime 7 gare: tuttavia, il Cellini può contare su due proprie rappresentanti all’interno dei primi 5 posti. Per l’esattezza, Bevelyn Eghianruwa è attualmente la quarta miglior realizzatrice del campionato con 50 reti al proprio attivo: la quinta piazza è invece occupata dalla sua compagna di squadra Vanessa Djiogap, che ha invece totalizzato 46 centri. “La battuta d’arresto da cui proveniamo non ci condizionerà – afferma decisa Valentina Bonacini – Al contrario credo che rappresenti una preziosa fonte di insegnamento, molto utile per evitare di commettere le distrazioni e le imprecisioni emerse contro Pontinia. In ogni caso, di certo non sarà una Casalgrande Padana scoraggiata o avvilita: il passaggio a vuoto di sabato scorso sarà invece un motivo in più per adoperarsi ancora più a fondo, perchè tutte noi siamo animate dal preciso obiettivo di ritrovare sùbito la gioia del successo”.

“Al di là dei singoli risultati emersi fin qui, ritengo che la determinazione sia tra i nostri pregi più evidenti – prosegue il talentoso portiere di San Ruffino – Inoltre siamo in grado di sviluppare una buona ragnatela di gioco, che quasi sempre ci permette di creare numerosi grattacapi alle avversarie di turno: è un copione che dovremo recitare pure a Padova, ovviamente accompagnato da quello spirito di squadra che ormai costituisce una vera costante per noi. Esprimendo con costanza tutte queste doti, penso proprio che ci immetteremo nel percorso migliore per ottenere 2 punti che comunque non saranno affatto facili da conquistare”.

La situazione di classifica delle casalgrandesi si presta a numerose chiavi interpretative: una singola vittoria è sufficiente per sognare con più forza gli spareggi scudetto, ma allo stesso modo basta una sconfitta per avvicinarsi alla zona play out. “Ancora una volta, non posso che ribadire ciò che in queste settimane è già stato sottolineato dall’allenatore e da molte mie compagne di squadra – rimarca Valentina Bonacini – I tempi non sono ancora maturi per elaborare pronostici stagionali che possano essere attendibili. Indipendentemente dal risultato che otterremo al pala Farfalle, anche dopo questa trasferta servirà ancora la massima cautela in merito alle prospettive future”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. L’ottavo turno si giocherà interamente sabato 13: le altre sfide in programma sono Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno, Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Ariosto Ferrara-Mezzocorona e Leno-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Jomi Salerno 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 7; Cassano Magnago 4; Leno 3; Ariosto Ferrara, Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni*
  • Un’altra immagine di Valentina Bonacini*
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller*
  • Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco*
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana*
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana*
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, attuale miglior realizzatrice del campionato*.

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, ottimo esordio per la Casalgrande Padana: biancorosse largamente vittoriose a Ferrara

Il percorso stagionale della Casalgrande Padana Under 17 femminile è iniziato nel migliore dei modi. Ieri sera, mercoledì 10 novembre, le giovani pallamaniste biancorosse hanno debuttato nel campionato di categoria: un esordio decisamente felice, contraddistinto dalla maiuscola affermazione sul sempre difficile campo dell’Ariosto Ferrara. Per la cronaca, la formazione ceramica ha espugnato il pala Boschetto col punteggio di 21-34: “Il risultato potrebbe far pensare a una semplice passeggiata, ma in realtà non è stato esattamente così – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Padana U17 – Durante il 1° tempo le padrone di casa sono state capaci di crearci varie difficoltà, mantenendo così piena fede alla fama combattiva che caratterizza l’Ariosto. A seguire, nel corso della ripresa il nostro predominio è emerso in maniera visibile: di conseguenza, abbiamo potuto festeggiare una vittoria che ritengo davvero significativa e meritata”.

“Questo successo nasce infatti dalla prova di pregevole livello che l’intera squadra ha saputo fornire – rimarca la timoniera biancorossa – In ambito individuale spicca senz’altro Asia Mangone, che ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro: al tempo stesso ciò non offusca affatto i meriti di tutto il resto del gruppo, perchè ciascuna ragazza ha fornito un contributo di rilievo nel centrare i 2 punti. Peraltro, a Ferrara sono arrivati riscontri molto incoraggianti anche dalle giocatrici più giovani di età: un aspetto che fa sicuramente ben sperare in vista dei prossimi impegni, e che ci autorizza a continuare il lavoro con ulteriore slancio motivazionale”.

LA SITUAZIONE. Gli altri due confronti valevoli per il turno inaugurale si sono disputati sabato scorso: Green Parma-Romagna 6-38 e Tavarnelle-Mugello 36-30. Ha riposato la Tushe Prato.

Questa dunque la classifica del campionato U17 femminile Emilia Romagna-Toscana: Romagna, Casalgrande Padana e Tavarnelle 2 punti; Tushe Prato, Ariosto Ferrara, Mugello e Green Parma 0.

Ora, il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per domenica 21 novembre: appuntamento al pala Keope dalle ore 15.30, per la sfida casalinga contro la compagine fiorentina del Tavarnelle. Un duello molto atteso fin da ora, che porrà di fronte due realtà artefici di un ottimo avvio di campionato.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 femminile immortalata ieri sera al pala Boschetto
  • Foto di gruppo per le U17 casalgrandesi
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot biancorossa Giulia Cosentino.

A2 maschile, una Modula rimaneggiata è al lavoro in vista di Camerano. Luciardi: “Nel 2° tempo siamo troppo spesso calanti, ed è un problema da risolvere in fretta”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile si appresta a riprendere la propria corsa: l’agenda prevede le gare valide per l’ottava giornata, e la Modula Casalgrande sarà impegnata in un posticipo che presenta fin da ora notevoli complessità. L’appuntamento è quindi per domenica prossima 14 novembre: dalle ore 18 i pallamanisti biancorossi giocheranno al pala Principi di Camerano, ovviamente per affrontare la locale formazione marchigiana. Arbitri Ciro e Luciano Cardone: la sfida verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club di casa.

lamberti mattia

Al momento, l’imminente avversaria della Modula rappresenta la terza forza del girone B: senza dubbio, la compagine allenata da Fernando Luis Capurro rientra tra le maggiori candidate al raggiungimento dei play off. Peraltro i gialloblù hanno sfiorato gli spareggi promozione anche nella scorsa annata, chiudendo al 3° posto: al timone c’era Davide Campana, che oggi guida invece il Camerano di serie A2 femminile. Per quanto riguarda il rendimento fornito durante le gare più recenti, i marchigiani hanno riportato ben 3 successi nelle ultime 4 occasioni agonistiche: gli anconetani sono stati capaci di piazzare il blitz sui campi di Ogan Pescara e Prato, senza dimenticare la vittoria del 30 ottobre scorso sul parquet abruzzese del Campus Italia. In mezzo a tutti questi trionfi, c’è però da segnalare la battuta d’arresto casalinga del 24 ottobre contro il Lions Teramo: un ko che al momento resta l’unico passaggio a vuoto all’interno del cammino gialloblù in questo campionato.

Parlando invece della Modula, ultimamente i casalgrandesi sono riusciti a superare le difficoltà emerse durante i primi 5 turni: tribolazioni che hanno toccato l’apice a metà del mese scorso, con la sconfitta casalinga contro Chiaravalle. Un ko davvero difficile da digerire, perchè maturato al cospetto di una diretta concorrente in chiave salvezza: tuttavia l’organico diretto da Matteo Corradini ha reagito al meglio, e non a caso nelle due settimane successive è arrivato un duplice successo che vale oro. Il percorso ottobrino dei biancorossi si è davvero chiuso in gloria: prima il colpo esterno sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano, poi la perentoria affermazione casalinga nel sempre atteso derby con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Come ulteriore nota, niente affatto a margine, c’è da dire che molti protagonisti del confronto di domenica prossima non si sono neanche accorti della pausa: durante lo scorso fine settimana, parecchi giocatori di Modula e Camerano hanno infatti preso parte al concentramento inaugurale del campionato Under 20 – Youth League che si è svolto a Carpi. Casalgrande ha riportato 3 sconfitte, mentre Camerano ha prevalso su Romagna e Tavarnelle perdendo solo contro l’Atellana. Anche in Under 20, gli allenatori sono gli stessi: Matteo Corradini e Fernando Luis Capurro.

“Domenica saremo confrontati con un’avversaria sicuramente di primo piano, e non sono certo io a scoprirlo – sottolinea Gabriele Luciardi, centrale classe 2004 in forza alla Modula Casalgrande – D’altro canto, la nostra è una squadra di limpido valore: le due vittorie da cui proveniamo sono una concreta testimonianza del buon livello ci caratterizza, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda la mentalità. Di conseguenza, ci recheremo a Camerano senza alcun timore reverenziale: siamo ben consapevoli delle rilevanti difficoltà che ci attendono, ma al tempo stesso credo proprio che il ruolo della vittima predestinata non si addica affatto a questa Modula”.

Luciardi si sofferma quindi sui passi avanti da compiere, sia in vista di domenica sia in previsione degli impegni successivi: “Anche se siamo sulla strada giusta per diventare sempre più efficaci e incisivi, non bisogna affatto smettere di migliorarsi. In particolare, ora come ora la maggiore urgenza sta nel mantenere un buon fiato e un’apprezzabile intensità di gioco per tutti i 60 minuti: detto in altri termini, ritengo che sia necessario esprimere con maggiore continuità ciò che sappiamo fare. Le sfide disputate fin qui ci hanno infatti fornito indicazioni ben precise: molto spesso ci siamo resi autori di prove molto lusinghiere durante il 1° tempo, per poi calare dopo l’intervallo. Questa flessione nel corso della ripresa è un problema da superare in fretta, magari già a partire da questa trasferta di Camerano tanto impegnativa quanto prestigiosa”.

Purtroppo, la Modula si presenterà di nuovo con un assetto incompleto: ancora fuori gli infortunati Riccardo Prodi e Kristian Toro. Inoltre mancherà il pivot Andrea Strozzi, uscito malconcio dal concentramento Under 20: per lui un problema al ginocchio, che comunque dovrebbe risolversi nell’arco di 10-15 giorni. Il ricco elenco dei non schierabili nelle Marche si completa con l’ala Paolo Canelli, a sua volta non al meglio dopo le competizioni dello scorso fine settimana: peraltro lui domenica avrà un altro impegno, vale a dire il duello del campionato Under 17 in programma sempre a Carpi tra la Casalgrande Padana e i padroni di casa bianconeri. “Defezioni davvero pesanti, e tutti noi confidiamo con forza in un rapido svuotamento dell’infermeria – commenta il centrale di Arceto – In più, l’assenza di Prodi si è fatta parecchio sentire anche al pala Vallauri. D’altro canto, possiamo senza dubbio contare su un gruppo ampio e davvero motivato: sono prerogative che ci daranno una mano a trovare le soluzioni giuste per affrontare questi rilevanti problemi. In ambito personale, fin qui la mia stagione ha avuto luci e ombre – aggiunge poi Luciardi – L’obiettivo individuale che mi prefiggo sta quindi nel percorrere un’evidente traiettoria di crescita, magari già a partire da Camerano: so di poter fare molto meglio rispetto a quanto visto finora”.

Con il centrale biancorosso c’è inoltre spazio per una doverosa battuta sulla Casalgrande Padana Under 20, formazione che lo vede coinvolto in maniera diretta: “Qualche rimpianto legato allo 0 in classifica c’è, inutile negarlo – afferma il giocatore – Osservando i tre confronti disputati lo scorso fine settimana, l’unico incontro fuori portata era quello contro Carpi: viceversa, le sfide con Romagna e Tavarnelle sarebbero state fattibili. Oltre agli ostacoli legati alla già menzionata assenza di Prodi, alcune volte abbiamo un po’ peccato di inesperienza: del resto la nostra U20 è composta in larga parte da Under 17, e dunque si tratta di un problema quasi naturale nonostante il buon talento dei nostri ragazzi più giovani. Ad ogni modo, nulla di irrisolvibile – afferma deciso Luciardi – Anche il campionato Under 20 è ancora molto lungo, e il concentramento di gennaio a Camerano potrà davvero essere sinonimo di riscatto per noi. Le premesse per iniziare a vincere e per lasciare Carpi definitivamente alle spalle ci sono: adesso abbiamo dunque il preciso e irrinunciabile compito di tramutarle in gol e vittorie, in primo luogo seguendo con attenzione la linea tracciata da Corradini. Beninteso, si tratta di un’esortazione più che mai valida per tutti: sia per gli Under 17, sia per i più esperti come noi che frequentano pure la squadra di A2″.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. L’ottava giornata avrà inizio sabato 13 con Ambra Poggio a Caiano-Verdeazzurro Sassari, Romagna-Santarelli Cingoli e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Starfish Follonica. Il turno si completerà quindi domenica 14 con Prato-Campus Italia, Chiaravalle-Bologna United, Ogan Pescara-Lions Teramo e ovviamente Camerano-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Da sinistra (in maglie rosse), il centrale/terzino Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Under 17 femminile, la Casalgrande Padana debutta sul campo dell’Ariosto Ferrara. Ilenia Furlanetto: “Le nostre ragazze hanno bisogno di accumulare molta esperienza, e la conformazione del campionato sarà un buon aiuto in tal senso”

Periodo molto intenso per le giovanili biancorosse: domani sera, mercoledì 10 novembre, i riflettori saranno puntati sull’esordio in campionato della Casalgrande Padana Under 17 femminile. A partire dalle ore 18.30 le biancorosse calcheranno il parquet del pala Boschetto di Ferrara, per affrontare le pari età dell’Ariosto: la sfida rappresenterà il posticipo del turno inaugurale, che ha preso il via sabato scorso.

LA FORMULA. Andando con ordine, la Padana è inserita in un girone unico che si snoda tra due regioni: nella fattispecie le altre 6 formazioni del lotto sono Mugello, Romagna, Tavarnelle, Tushe Prato, Green Parma e il già citato Ariosto Ferrara. Il cammino si articolerà secondo lo svolgimento più classico, ossia con partite di andata e ritorno. Al termine, saranno due le squadre che staccheranno il biglietto per le finali nazionali: la meglio classificata tra le emiliano-romagnole e la meglio piazzata tra le toscane.

Questo il programma delle sfide che coinvolgeranno le biancorosse:

1a giornata (andata 10 novembre 2021 – ritorno 27 febbraio 2022): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 21/11 – r 13/3): Casalgrande Padana – Tavarnelle.

3a giornata (a 4/12 – r 26/3): riposo.

4a giornata (a 19/12 – r 10/4): Green Parma – Casalgrande Padana.

5a giornata (a 16/1 – r 24/4): Tushe Prato – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 30/1 – r 8/5): Casalgrande Padana – Mugello.

7a giornata (a 13/2 – r 22/5): Romagna – Casalgrande Padana.

LE PROSPETTIVE. “La struttura del campionato ci sarà di buon aiuto – prevede Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile – La presenza delle squadre toscane darà l’opportunità di giocare più partite, e inoltre alzerà ulteriormente il livello generale del girone che stiamo per affrontare. Tutto ciò costituisce un ottimo terreno fertile per noi: le nostre ragazze hanno infatti bisogno di accumulare esperienza, e dunque la loro necessità è quella di giocare il più possibile all’interno di un contesto che le possa mettere alla prova con ostacoli impegnativi. Del resto, si tratta di un’esigenza che appare in modo chiaro anche osservando l’età media dell’organico – rimarca la timoniera biancorossa – Pur giocando nella categoria Under 17, abbiamo infatti un gruppo composto quasi interamente da Under 15: tra i primi obiettivi ci sarà quello di cercare il giusto amalgama con le più esperte Sara Apostol, Asia Mangone ed Elisa Rondoni, che già frequentano la formazione di A1. A proposito di Elisa Rondoni, purtroppo la nostra capitana dovrà stare fuori per qualche tempo a causa della sublussazione alla spalla: è quindi l’occasione per augurarle pubblicamente di ristabilirsi con rapidità”.

L’ORGANICO. La rosa della Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22 comprende quindi Giulia Abruzzese (classe 2007 – pivot), Sara Apostol (2006 – pivot), Emma Baroni (2007 – terzino), Alexia Capucci (2007 – centrale), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Emma Ferrari (2007 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala), Malak Lassouli (2008 – ala), Asia Mangone (2005 – ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala), Leila Mazizi (2006 – ala), Giulia Reggiani (2007 – portiere), Elisa Rondoni (2005 – centrale) e Greta Trevisi (2008 – terzino).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice dell’Under 17 biancorossa e capitana della Casalgrande Padana di A1
  • Da sinistra, il portiere biancorosso Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala casalgrandese Malak Lassouli

Immagini realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 maschile, partenza in salita per la Casalgrande Padana: a Carpi arriva una triplice battuta d’arresto, ma Corradini pensa già alla riscossa

Dal punto di vista dei risultati, i ragazzi della Casalgrande Padana Under 20 si sono resi protagonisti di una spedizione infruttuosa: il cammino biancorosso nel campionato Youth League 2021/22 ha infatti preso il via con una triplice sconfitta. Durante lo scorso fine settimana, la formazione ceramica ha preso parte al concentramento che si è svolto a Carpi: al pala Vallauri si sono ritrovate le compagini inserite nel gruppo C.

Venerdì scorso la squadra di Corradini ha pagato dazio contro i padroni di casa, nella gara che ha dato inizio al ricco programma del fine settimana: 29-15 il punteggio a favore dei bianconeri carpigiani. In seguito, sabato la Padana è andata vicina a muovere la classifica: il duello contro Tavarnelle si è però concluso con il successo dei toscani per 25-30. Tutto questo fino ad arrivare a ieri mattina, domenica 7 novembre: nell’occasione, il Romagna ha superato i biancorossi con un netto 34-25.

“In realtà, lo scenario che ci riguarda si presenta meno fosco rispetto a ciò che i numeri potrebbero lasciar pensare – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Innanzitutto, le sfide con Carpi e Romagna non sono state completamente a senso unico: in entrambi i casi abbiamo retto bene nel corso del primo tempo, cedendo alla distanza soltanto durante la ripresa. Inoltre non va affatto trascurata la prova fornita contro Tavarnelle, che per noi è probabilmente stata la migliore delle tre. I fiorentini hanno preso il sopravvento negli ultimi 10 minuti: tuttavia nelle fasi precedenti abbiamo saputo distinguerci in maniera davvero soddisfacente, e non a caso siamo stati in vantaggio per consistenti tratti dell’incontro”.

“Al tempo stesso, ovviamente sono ben lungi dal voler negare l’evidenza – prosegue Corradini – Con tre battute d’arresto su altrettante partite, non posso affatto tracciare un bilancio rose e fiori: i ragazzi hanno raccolto meno di quanto seminato, ma di certo restano problemi che dovremo continuare ad affrontare con impegno e costanza. Tra i principali inghippi incontrati a Carpi, c’è senza dubbio quello legato alla stanchezza: dopo l’intervallo siamo andati incontro a una certa carenza di energie, diventata sempre più pressante con il passare dei minuti anche a causa di una quantità di cambi non immensa. Inoltre serve un passo avanti sul piano dell’atteggiamento, da parte di tutti – afferma deciso il tecnico – Nel dettaglio, gli Under 17 che giocano nel nostro organico devono abbandonare ogni possibile forma di scoraggiamento o di timore reverenziale: inoltre gli elementi di maggiore esperienza, che frequentano pure la squadra di A2, hanno il compito di assumere più concretamente il ruolo di trascinatori”.

Ad ogni modo, il timoniere biancorosso crede fermamente in un tangibile riscatto: “Il secondo concentramento si terrà in gennaio a Camerano – ricorda l’allenatore – In quell’occasione, affronteremo le due avversarie del gruppo C che non abbiamo ancora sfidato: la locale formazione anconetana può contare su un organico completo e molto ben assortito in ogni reparto, doti che peraltro sono emerse in modo puntuale già nello scorso fine settimana. Ci confronteremo poi con l’Eymeco Atellana: i casertani possono contare su un vero fantasista come Arena, autentico valore aggiunto che può fare la differenza in ogni frangente e in qualsiasi momento. D’altronde, penso comunque che questa Casalgrande Padana abbia ciò che serve per schiodarsi dallo zero in classifica: peraltro nel prossimo concentramento potremo contare sull’importantissimo ritorno del centrale Riccardo Prodi, la cui assenza si è fatta parecchio sentire nelle gare di Carpi. In ogni caso la strada che porta alle finali scudetto si presenta ancora molto lunga, e resta senza dubbio percorribile anche per noi”.

Intanto, sta per tornare alla ribalta la serie A2 maschile: il campionato riprenderà nel prossimo fine settimana, con la Modula impegnata nella difficile trasferta contro la prima squadra del Camerano. “Purtroppo domenica saremo ancora privi di Prodi e Kristian Toro – rimarca Matteo Corradini – Inoltre, incrociamo le dita per il pivot Andrea Strozzi: lui è uscito claudicante dal fine settimana carpigiano, e dunque le sue condizioni saranno valutate con la massima attenzione in questi giorni”.

I TABELLINI. Questi i tabellini delle sfide che hanno visto protagonisti i biancorossi.


CARPI – CASALGRANDE PADANA 29 – 15

CARPI: Samah Hai Frej (P), Girolamodibari, Solmi, Soria 4, Lamberti 5, Carabulea 7, Rossi 5, Selmi Haj Frej (P), Botti, Stefani, Vastano 1, Sortino 2, Ragazzoni 1, Ben Hadj Ali 1, Samuele Serafini 2, Boni E. 1. Allenatore: Davide Serafini.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Canelli 2, Caprili (P), D’Angelo, Ferrari, Galopin M., Galopin J. 1, Lanzi (P), Luciardi, Ravaglia 5, Rispoli 1, Strozzi 6, Vignali, Zironi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Carpi 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 7, Casalgrande Padana 2.


CASALGRANDE PADANA – TAVARNELLE 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 1, Canelli, Caprili (P), D’Angelo, Ferrari 2, Galopin M. 6, Galopin J., Lanzi (P), Luciardi, Ravaglia 2, Rispoli, Strozzi 6, Toro D. 8, Zironi, Vignali. Allenatore: Matteo Corradini.

TAVARNELLE: Nenci, Riotti (P), Nencioni, Bazzani 1, Borgianni 3, Autieri 2, D’Amico (P), Orselli C. 10, Orselli N. 3, Calosi 9, Aretini, Nardi 2. Allenatore: Matteo Pelacchi.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Tavarnelle 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tavarnelle 2.


ROMAGNA – CASALGRANDE PADANA 34 – 25

ROMAGNA: Giraldi 2, Tondini 13, Bianconi 2, Manduchi, Arietti 2, Soglia 2, Zavagli 1, Pulli (P), Nori 1, Zanoni 3, Ramondini 4, Donati (P), Lubraco 2, Drago 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Canelli, Caprili (P), D’Angelo, D’Arcio, Ferrari 1, Galopin M. 6, Lanzi (P), Luciardi 2, Ravaglia 2, Rispoli 5, Strozzi 2, Toro D. 7, Vignali, Zironi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Romagna 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Romagna 1, Casalgrande Padana 3.

LA SITUAZIONE IN UNDER 20 MASCHILE. Gli altri risultati emersi nel concentramento inaugurale sono Camerano-Romagna 29-27, Tavarnelle-Eymeco Atellana 26-28, Carpi-Romagna 25-17, Eymeco Atellana-Camerano 24-23, Carpi-Eymeco Atellana 29-20 e Camerano-Tavarnelle 30-27.

Classifica del girone C: Carpi 6 punti; Camerano ed Eymeco Atellana 4; Tavarnelle e Romagna 2; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 maschile e della Modula di A2
  • Il terzino biancorosso Dennis Toro
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • L’ala/terzino casalgrandese Mathieu Galopin.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cade sul traguardo: Pontinia passa al Keope. Agazzani: “Molti buoni spunti, ma contro le superpotenze serve ancora qualche passo avanti”

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 27 – 28

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco 4, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 9, Squizziato 2, Di Prisco, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P) 1, Cialei (P), Bernabei, Davoli 2, Rueda, Bassanese 3, Barbosu 1, Mrkjki 6. Allenatore: Giovanni Nasta.

ARBITRI: Schiavone e Nicolella.

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cassa Rurale Pontinia 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassa Rurale Pontinia 2.

La Casalgrande Padana non cala il tris: ieri sera, al pala Keope, la formazione ceramica ha perso un’ottima occasione per piazzare un’affermazione che sarebbe stata di indubbio e consistente prestigio. Le pallamaniste guidate da Marco Agazzani provenivano da due successi consecutivi, maturati nelle trasferte contro Malo e Mezzocorona: le biancorosse stavano quindi vivendo un periodo vincente, un momento che tuttavia è andato in frantumi nella contesa contro la Cassa Rurale Pontinia.

Il duello era valevole per la settima giornata del massimo campionato femminile, ossia la serie A1 Beretta: anche se le giocatrici ospiti hanno guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo, per la Padana si tratta comunque di una sconfitta densa di rimpianti. L’andamento della sfida ha infatti ricalcato le orme della partita disputata lo scorso 16 ottobre: in quell’occasione Erice ha sbancato il pala Keope, nonostante la prova di apprezzabile spessore fornita dalle casalgrandesi. Questa volta, il copione è stato sostanzialmente analogo: le beniamine locali non hanno affatto sfigurato, contro un’avversaria che può vantare ottimi pronostici in chiave scudetto. Tuttavia, si tratta di un lavoro che non è bastato per ottenere quantomeno un risultato utile: le biancorosse sono state parecchie volte sul punto di agganciare o addirittura sorpassare le avversarie, ma senza mai riuscirci. Ancora una volta è mancato qualcosa, sia in termini di esperienza sia a livello di lucidità: la Casalgrande Padana ha certamente le carte in regola per costruirsi un avvenire gratificante in questo campionato, ma al momento le sfide contro le grandi potenze della categoria richiedono ancora qualche ulteriore miglioramento da parte delle biancorosse.

Per quel che concerne la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno condotto nel punteggio solo durante i primissimi minuti: dal 7′ in avanti, Pontinia ha preso il comando dei numeri per poi conservarlo fino al termine dell’incontro. Al 10′ il tabellone segnava un 3-6 a favore della Cassa Rurale: al 20′ la formazione di Giovanni Nasta era avanti sull’8-12, parziale che si è quindi tramutato nel 12-16 con cui si è chiusa la frazione di gioco. Nella ripresa Casalgrande è entrata in campo con un piglio ancora più combattivo, e in buona parte ha saputo allontanare le titubanze emerse in alcuni frangenti del primo tempo: d’altro canto le pallamaniste latinensi hanno continuato a mantenere lo scettro del comando, prima con il 18-21 del 40′ e in seguito con il 22-25 scaturito a 10 minuti dal termine. Finale davvero da cardiopalma, durante il quale la Padana ha letteralmente sfiorato il pareggio e persino la vittoria: le biancorosse sono però cadute sul traguardo, commettendo qualche errore di troppo proprio nelle fasi decisive della contesa. Qualche imperfezione anche da parte di Pontinia, che però ha ugualmente saputo difendere con le unghie e con i denti il pur esiguo vantaggio: alla fine è 27-28, risultato che ha permesso alle gialloblù di festeggiare al Keope la conquista del 4° posto solitario. Alla Padana resta solo molta amarezza, ma anche la piena consapevolezza di potersi riscattare quanto prima.

A livello individuale, nelle file di casa in evidenza le grandi ex di turno: ottimo il 2° tempo da parte di Nadia Ayelen Bordon, mentre Ilenia Furlanetto è riuscita a fornire un’altra prova di notevole livello in fase offensiva. In evidenza pure Francesca Franco e Quimey Ailin Sausa Müller, così come i buoni interventi che il portiere Valentina Bonacini ha effettuato nel corso della prima frazione di gioco. Nei ranghi ospiti, Luisella Podda e la nordmacedone Savica Mrkjki hanno sospinto l’intera formazione gialloblù: il tutto senza dimenticare la generosa partita di un’inesauribile Giulia Conte. Spicca pure la prova della guardiana Sara Di Giugno, che peraltro nel primo tempo ha anche trovato la via della rete con una conclusione da porta a porta.

“E’ una Casalgrande Padana che si è fermata a un passo dall’obiettivo – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Le rilevanti qualità della squadra che abbiamo affrontato non sono certo un segreto: la Cassa Rurale Pontinia può contare su ottime doti tecniche, agonistiche e caratteriali. Ad ogni modo, le nostre ragazze sono riuscite a duellare praticamente alla pari: se alla fine avessimo ottenuto un punto, credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Pur nell’amarezza legata a un risultato utile sfumato proprio all’ultimo, resta comunque la soddisfazione di avere compiuto un nuovo passo avanti sul piano del gioco: d’altro canto, ciò non significa affatto che la Padana sia giunta al termine del proprio percorso di crescita. Nel dettaglio – ha rimarcato Agazzani – crescere significa anche togliere punti alle formazioni che sulla carta possono disporre di un potenziale superiore rispetto al nostro: contro Pontinia c’era un’occasione propizia in tal senso, ma purtroppo alcuni errori di inesperienza ci hanno impedito di arrivare dove avremmo voluto. Nella fattispecie, quando affrontiamo i “grossi calibri” della serie A1 Beretta, dobbiamo acquisire maggiore tranquillità e freddezza nei momenti che contano: una lucidità che pure stavolta ci è mancata, come testimoniano i due contropiedi sprecati durante le fasi conclusive e i vari palloni persi”.

Inoltre, ha destato stupore una scelta singolare da parte di Agazzani: sempre nei minuti finali, quando il risultato della contesa era ancora più che mai incerta, il tecnico casalgrandese ha deciso di sostituire Nadia Ayelen Bordon con la giovane Caterina Maria Mutti. Una decisione singolare, anche perchè la navigata guardiana argentina stava attraversando minuti di grande efficacia: tuttavia, l’idea dell’allenatore si è rivelata vincente. Il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003, è entrato in occasione del rigore eseguito da Luisella Podda: in genere la pivot gialloblù non sbaglia dai 7 metri, ma stavolta ha dovuto arrendersi di fronte al magistrale intervento che la Mutti ha saputo piazzare. La platea ha tributato un vero boato a Caterina, che sùbito dopo si è riaccomodata in panchina per lasciare di nuovo il posto alla Bordon. “Non è stata una mossa avventata – ha evidenziato Agazzani – Nella fattispecie, io so bene come Luisella Podda tira i rigori: io ho suggerito a Caterina di concentrarsi a fondo per intercettare il pallone sulla propria sinistra, e lei ha seguito il mio consiglio alla perfezione proprio come mi aspettavo”.

Ora è tempo di pensare a sabato prossimo, quando la Casalgrande Padana affronterà la trasferta sul campo del Cellini Padova: “Non sarà per niente una passeggiata – ha sottolineato il trainer biancorosso – Innanzitutto le patavine provengono da tre successi consecutivi contro Leno, Ferrara e Cassano Magnago: un dato, questo, che la dice lunga sulla qualità che caratterizza le nostre prossime avversarie. Inoltre il Cellini è una squadra molto fisica, guidata da un allenatore di assoluto valore come Abderrahman Saadi: di conseguenza all’orizzonte c’è un altro banco di prova parecchio severo, molto di più rispetto a quanto si potrebbe pensare. Una sfida che affronteremo cercando di ripartire con forza dagli spunti incoraggianti fornito contro Pontinia, spunti che abbiamo comunque evidenziato nonostante lo sfavorevole punteggio finale”.

“La Casalgrande Padana ci ha fatto sudare tanto, e chi ha seguito la partita se ne sarà certamente accorto – ha quindi commentato Romina Ramazzotti, portiere della Cassa Rurale Pontinia – Sono convinta che le biancorosse abbiano le carte in regola per recitare un ruolo di rilievo in questa serie A1 Beretta: stiamo infatti parlando di una squadra coriacea e tenace, che contro di noi ha messo in mostra buone qualità anche sul piano del gioco. Per quanto ci riguarda, questa vittoria rappresenta un vero e proprio toccasana: noi provenivamo infatti da tre partite piuttosto sottotono, e quindi questi 2 punti ci permettono di allontanare le nubi emerse di recente. Nei momenti decisivi dell’incontro, noi abbiamo potuto contare su un pizzico di esperienza in più: si tratta di un aspetto che ha contribuito in modo determinante a fare la differenza tra le due squadre. Come è noto, noi abbiamo aspettative stagionali piuttosto elevate – ha proseguito Romina Ramazzotti – D’altro canto per trasformarle in realtà serve qualcosa in più, e questa trasferta di Casalgrande lo dimostra: pur trovandoci di fronte a un’avversaria di primo piano, avremmo potuto e dovuto chiudere la partita molto prima evitando di trascinare l’incertezza fino agli istanti finali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della settima giornata sono Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 23-28, Jomi Salerno-Leno 35-24, Guerriere Malo-Ariosto Ferrara 23-29, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 28-17 e Cellini Padova-Cassano Magnago 28-21.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Jomi Salerno 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 7; Cassano Magnago 4; Leno 3; Ariosto Ferrara, Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Romina Ramazzotti, portiere della Cassa Rurale Pontinia
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni.