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Under 17 maschile, Casalgrande Padana di nuovo vincente: al Keope i biancorossi si aggiudicano il derby con Rubiera

Nuovo successo per la Casalgrande Padana nel campionato Under 17 maschile: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi hanno centrato la seconda affermazione nell’arco di pochi giorni. Domenica scorsa, 31 ottobre, la compagine allenata da Marco Agazzani si era imposta sul non semplice campo modenese del Ravarino A: ieri sera, al pala Keope, è invece arrivato un convincente successo nel sempre atteso derby con il Secchia Rubiera.

Il confronto con l’organico della Via Emilia era valevole per il 4° turno del girone A: la Padana ha dettato legge con il punteggio di 27-21. Un’affermazione che non era certo semplice da prevedere, specie considerando che i biancorossoblù si presentavano con ottime credenziali: oltre a prevalere su Valsamoggia e Modena, la squadra diretta da Luca Ferroni ha anche saputo bloccare Parma sul pari. “Una vittoria incoraggiante, proprio come quella di domenica – commenta Agazzani – D’altro canto, non dobbiamo certo illuderci di aver raggiunto la massima efficienza possibile. Resta ancora moltissimo da fare: in particolare per quanto riguarda le palle perse, che contro Rubiera sono state decisamente troppe”.

LA SITUAZIONE. La quarta giornata si completerà domenica prossima 7 novembre, con i confronti Valsamoggia-Spm Modena e Carpi-Parma: riposa il Ravarino A.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Parma 5 punti (3); Secchia Rubiera 5 (4); Carpi 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ravarino A 2 (3); Valsamoggia 0 (2); Spm Modena 0 (3).

Il 5° turno è previsto per domenica 14 novembre: nell’occasione i biancorossi saranno di scena al pala Vallauri di Carpi, per sfidare i padroni di casa a partire dalle ore 11.

Nella foto in alto: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

Nella foto a centropagina: la Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Pontinia: nel mirino il 3° successo di fila. Sausa Müller: “Nessuna ansia, il tempo dei verdetti è ancora lontano”

La Casalgrande Padana ha la grandiosa opportunità di piazzare il tris in grande stile: sospinta dalle due recenti vittorie in trasferta, ottenute sui campi di Malo e Mezzocorona, la formazione ceramica punta senza riserve a concretizzare quella che sarebbe la terza affermazione consecutiva. Il compito non sarà affatto così semplice, specie considerando l’elevata reputazione che contraddistingue le avversarie di turno: le pallamaniste allenate da Marco Agazzani si confronteranno infatti con la Cassa Rurale Pontinia, squadra caratterizzata da un organico stellare che può benissimo nutrire solide ambizioni in ottima scudetto. Tuttavia, all’interno dell’ambiente biancorosso si respira un clima di ragionevole fiducia: lo slancio motivazionale è al massimo, e inoltre le nostre beniamine sono animate dalla ferma consapevolezza di poter contare su potenzialità tecnico-agonistiche in continua crescita.

Il confronto con Pontinia è dunque in agenda per sabato 6 novembre, e sarà valevole per il 7° turno del campionato di serie A1 Beretta: arbitri Davide Schiavone e Luca Nicolella. Appuntamento al pala Keope di Casalgrande, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: anche stavolta, per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 .

Come sempre, l’incontro verrà pure trasmesso in diretta integrale su Eleven Sports (elevensports.com).

“Credo proprio che la vittoria ottenuta sabato scorso sia meritata – osserva la centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller, nel commentare il blitz maturato a Mezzocorona – Pur trovandoci immerse in un duello che ha richiesto grandissime energie per tutti i 60 minuti, siamo state capaci di fare la differenza già nella mezz’ora iniziale: in seguito abbiamo continuato a gestirci con apprezzabile efficienza, mantenendo così il vantaggio fino al termine. Senza dubbio, stiamo parlando di una gara che si è rivelata quanto mai impegnativa: d’altro canto, io non ne sono così sorpresa. Fin da prima della partita, avevamo ampiamente previsto che il compito di espugnare Mezzocorona sarebbe stato davvero complesso: allo stesso modo, sapevamo bene che le sorti del confronto sarebbero dipese in primo luogo dalla qualità della nostra prova”.

“L’unica via disponibile per cogliere i 2 punti era proprio quella che siamo riuscite a seguire – rimarca la centrale della Padana – Un gioco di squadra credibile e ben strutturato, unito a una fase difensiva che ha mostrato un confortante livello di efficacia e precisione. Viceversa, ora come ora ritengo che il nostro problema più urgente da risolvere stia nei cali di concentrazione che alle volte ci affliggono: in certi momenti delle varie partite stiamo ancora continuando a inanellare una serie di sviste evitabili, ed è un limite che è emerso pure sabato scorso. Ad ogni modo tutte noi siamo impegnate a fondo nel migliorarci, e l’attento lavoro preparatorio che abbiamo svolto anche questa settimana ne rappresenta un’ulteriore dimostrazione. In questa serie A1 Beretta tutte le avversarie sono sempre pronte ad approfittare di ogni minimo errore, e dunque non siamo affatto nelle condizioni di poter dormire sugli allori che derivano dagli ultimi due successi”.

Risultati alla mano, la Cassa Rurale Pontinia non sta attraversando un periodo altrettanto felice: nei 120 minuti più recenti, la compagine guidata da Giovanni Nasta ha raccolto soltanto 1 punto. Il 23 ottobre, pareggio sul campo siciliano di Erice (23-23): sabato scorso è invece arrivata la prima sconfitta stagionale, in casa contro Mestrino (21-22). D’altro canto, si tratta di un appannamento che non cancella affatto l’ottimo cammino precedente: le giocatrici gialloblù hanno prevalso su Padova, Malo e Mezzocorona, senza dimenticare il prestigioso pari con le campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno.

Solo per fare qualche nome di spessore tra i tanti che compongono l’organico laziale, la giovane ala Luisella Podda e la centrale Bianca Ioana Barbosu si stanno distinguendo in chiave realizzativa: occhio però anche alla fromboliera nordmacedone Savica Mrkjki, così come all’esperta ala Alessandra Bassanese. Tutto questo senza dimenticare il portiere argentino Romina Ramazzotti, che ha preso il posto della sua connazionale Nadia Ayelen Bordon: la guardiana biancorossa ha infatti vestito la casacca della Cassa Rurale durante la passata stagione. Inoltre la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto è originaria proprio di Pontinia, dove è cresciuta pure dal punto di vista pallamanistico: da lì lei ha preso il volo verso una luminosa carriera, che nell’estate 2013 l’ha poi portata nei ranghi della Padana.

“Per adesso, non sono da segnalare nuovi problemi relativi all’infermeria – evidenzia Quimey Ailin Sausa Müller – Mancherà ancora l’infortunata Elisa Rondoni, ma il resto della squadra sarà regolarmente schierabile. Quanto al resto, ritengo che gli assetti e le caratteristiche delle rivali di turno non debbano mai condizionarci più di quel tanto. Il nostro preciso obiettivo deve sempre essere quello di raggiungere la miglior soglia di rendimento possibile, indipendentemente da chi ci troviamo di fronte. In ogni caso siamo ben lontane dall’ansia, anche perchè l’appuntamento di sabato avrà ancora un valore interlocutorio: di certo i due punti in palio hanno un’importanza di primo piano, ma da qui a emettere sentenze c’è ancora troppa strada. Se vinceremo, non significherà affatto che la Padana arriverà di sicuro ai play off: allo stesso modo, una sconfitta non ci condannerebbe a lottare solo e unicamente per la salvezza. Prima pensiamo a giocare le varie partite, e poi vedremo come andrà il campionato: guai a trarre verdetti in maniera troppo rapida”.

Intanto, la centrale classe ’98 si sta ritagliando un ruolo da frizzante protagonista all’interno dello scacchiere biancorosso: peraltro, sabato scorso Quimey Ailin Sausa Müller ha messo a segno 2 reti. “Con il passare delle settimane penso di essere riuscita a dare un contributo sempre più concreto, e ne sono davvero felice – afferma la talentosa pallamanista germano-argentina – Di conseguenza, la traiettoria che sto sviluppando qui a Casalgrande si sta rivelando gratificante: al tempo stesso non posso certo accontentarmi, perchè i traguardi da raggiungere sono ancora molti sia a livello di squadra sia in ambito individuale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. La settima giornata si giocherà interamente sabato 6 novembre: le altre sfide in programma sono Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Leno, Guerriere Malo-Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassano Magnago.

Classifica dopo i primi 6 turni: Bressanone Südtirol 12 punti; Jomi Salerno 11; Alì Best Espresso Mestrino 10; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice 7; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Leno 3; Guerriere Malo e Mezzocorona 2; Ariosto Ferrara 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Pontinia
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia
  • La pivot biancorossa Francesca Franco
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana.

Under 20 maschile, scatta il campionato nazionale Youth League: la Casalgrande Padana è pronta per esordire affrontando il concentramento di Carpi

Il campionato nazionale Under 20 maschile – Youth League è ai nastri di partenza. Le prime partite si svolgeranno venerdì 5 novembre: come ampiamente annunciato, tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini.

LA FORMULA. Le formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi: i pallamanisti biancorossi si cimenteranno con il tabellone C, insieme ad altre 5 compagini. Questa la griglia completa:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona Tortona, San Giorgio Molteno, Medicea, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano.

Girone C – Romagna, Casalgrande Padana, Tavarnelle, Camerano, Carpi, Atellana.

Girone D – Conversano, Haenna, Keyjey Ragusa, Lanzara, Aretusa Siracusa.

Le prime due fasi prevedono la disputa di altrettanti concentramenti. Nel caso del girone C, si scenderà in campo al pala Vallauri di Carpi (in viale Peruzzi) da venerdì 5 fino a domenica 7 novembre: il secondo appuntamento è invece in programma tra il 14 e il 16 gennaio 2022, al pala Principi di Camerano (Ancona).

La classifica che ne scaturirà resterà valida anche per la terza e quarta fase del torneo, quando le squadre in lizza verranno suddivise in due gruppi: il gruppo 1 comprenderà le formazioni dei gironi A e B, mentre il gruppo 2 raccoglierà le iscritte ai gironi C e D. Anche in questo caso si svolgeranno due concentramenti, in sedi ancora da stabilire: in campo dal 18 al 20 marzo, e poi di nuovo tra il 15 e il 17 aprile. In entrambe queste occasioni, la Casalgrande Padana affronterà le squadre del girone D secondo un calendario che verrà determinato in seguito.

Tutto ciò fino a giungere alle finali scudetto, in agenda nel periodo 2-5 giugno 2022: vi accederanno otto formazioni, vale a dire le prime 4 classificate di ciascun gruppo al termine della quarta fase.

L’AGENDA DELLA PRIMA FASE. Intanto, il cammino della Casalgrande Padana si aprirà con le sfide in programma a Carpi: nella fattispecie i biancorossi affronteranno Tavarnelle, Romagna e i padroni di casa. Questo il programma completo:

Venerdì 5 novembre: ore 16.30 Carpi-Casalgrande Padana, ore 18.30 Camerano-Romagna, ore 20.30 Tavarnelle-Eymeco Atellana.

Sabato 6 novembre: ore 16.30 Carpi-Romagna, ore 18.30 Casalgrande Padana-Tavarnelle, ore 20.30 Eymeco Atellana-Camerano.

Domenica 7 novembre: ore 10.30 Romagna-Casalgrande Padana, ore 12.30 Carpi-Eymeco Atellana, ore 14.30 Camerano-Tavarnelle.

PROSPETTIVE. “Di certo dobbiamo partire con grande umiltà, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata – sottolinea il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Innanzitutto, non disponiamo di un organico così numeroso. In più buona parte della squadra è composta da ragazzi che stanno affrontando anche il campionato U17, sotto la guida di Marco Agazzani: di conseguenza per i ragazzi più giovani l’Under 20 rappresenta un’esperienza gratificante e formativa, ma non certo facile da affrontare sotto l’aspetto delle energie fisiche. Accanto ai giocatori emergenti, possiamo poi contare su un gruppo di elementi contraddistinti da maggiore esperienza: si tratta dei pallamanisti che disputano l’A2 con la maglia della Modula. Pure loro stanno sostenendo fatiche di rilievo, in aggiunta rispetto a quelle già notevoli che vengono richieste dal campionato di seconda serie: la Modula è in netta ripresa e gli ultimi due successi lo testimoniano, ma ciò non significa affatto che la traiettoria della squadra di A2 sia diventata meno impegnativa o pressante. Come se non bastasse, a Carpi avremo una pesante defezione – rimarca Corradini – Il centrale Riccardo Prodi sarà sicuramente assente, a causa del taglio alla testa rimediato nella sfida di seconda divisione contro Ambra. In compenso Gianluca Ravaglia sta tornando in forma dopo i problemi fisici degli ultimi tempi: quindi, tutto lascia pensare che lui sarà finalmente schierabile”.

Nonostante un quadro generale oggettivamente complesso, Corradini mantiene ugualmente una forte e ragionevole fiducia nei confronti della Casalgrande Padana Under 20: “Per noi, le situazioni che ho appena descritto non sono affatto fonte di amarezza o abbattimento – rimarca il tecnico – Gli ostacoli da superare sono rilevanti, legati pure alla conformazione degli organici avversari: molte delle squadre che affronteremo sono realtà che non conosciamo benissimo, e ciò porta ulteriori incognite in merito a quello che sarà il nostro cammino. D’altro canto, possiamo contare su ragazzi che in varie occasioni hanno già avuto modo di evidenziare il talento che li contraddistingue: inoltre, il lavoro di preparazione alle sfide di Carpi si è comunque svolto con una buona dose di impegno e dedizione. Come risulta facile immaginare, adesso credo che sia ancora troppo presto per delineare con precisione quelli che saranno gli obiettivi stagionali: ad ogni modo, posso garantire che non lasceremo nulla di intentato per provare a raggiungere le finali nazionali”.

LA ROSA. L’organico della Casalgrande Padana Under 20 per la stagione 2021/22 comprende Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale), Paolo Canelli (2005 – ala), Antonio Capozzoli (2006 – terzino), Matteo Caprili (2005 – portiere), Leonardo D’Angelo (2003 – ala), Federico D’Arcio (2005 – pivot), Ciro Falcocchio (2005 – terzino), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Jean Galopin (2005 – centrale), Mathieu Galopin (2002 – ala/terzino), Alessandro Lanzi (2003 – portiere), Gabriele Luciardi (2004 – centrale), Andrea Meloni (2005 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – terzino), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Marco Vignali (2005 – ala), Alberto Zironi (2006 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 e della Modula di A2
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Il portiere biancorosso Alessandro Lanzi
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Il terzino casalgrandese Gianluca Ravaglia
  • Andrea Strozzi, pivot della Padana U20.

Under 17 maschile, primo successo in campionato per la Casalgrande Padana: ora il derby casalingo con Rubiera

Gli Under 17 della Casalgrande Padana hanno potuto festeggiare il primo successo in campionato: ieri i pallamanisti biancorossi si sono imposti sul non semplice parquet del Ravarino A, in una gara valevole per il 3° turno del girone A regionale.

Come è noto, la Padana proveniva dalla sconfitta esterna contro Parma rimediata nel turno inaugurale: a seguire la formazione ceramica ha osservato il proprio turno di riposo, fino ad arrivare al prezioso blitz piazzato oltre Secchia. Un’affermazione che non era affatto così scontata: Ravarino ha infatti iniziato prevalendo nel derby modenese con la Spm, per poi perdere con onore la sfida casalinga contro i già citati ducali. “Questa volta abbiamo prevalso per 25-34 – sottolinea il tecnico biancorosso Marco Agazzani – Di certo non possiamo dire di avere raggiunto la perfezione: le sviste da parte nostra non sono mancate, soprattutto per quel che concerne la fase di attacco. Ad ogni modo, questo successo va comunque preso come segnale incoraggiante: anche se la strada per crescere resta ancora lunga, la prova fornita a Ravarino rappresenta comunque un buon passo avanti rispetto al ko rimediato a Parma”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati della terza giornata sono Parma-Rubiera 34-34 e Spm Modena-Carpi 15-23. Ha riposato Valsamoggia.

Classifica del girone A: Parma e Rubiera 5 punti; Carpi 4; Casalgrande Padana e Ravarino A 2; Spm Modena e Valsamoggia 0.

Ora, Casalgrande tornerà in campo a stretto giro: mercoledì sera, 3 novembre, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissimo derby con il Secchia Rubiera: fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Il programma della quarta giornata si completerà sabato 7 con le due restanti partite: si tratta di Valsamoggia-Spm Modena e Carpi-Parma, mentre il Ravarino A riposerà.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • La Padana U17 durante un time-out.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene il blitz anche a Mezzocorona. Agazzani: “Vittoria meritata, non abbiamo ceduto all’emotività”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 27 – 30

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 10, Betta 3, Agostini, Pedron (P), Saranovic 1, Ratsika (P), Demattio 1, Ceso 1, Vegni 6, Dalla Valle 1, Italiano 1, Girlanda, Pavlovic, Campestrini 3, Buratti. All.: Sonia Giovannini.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller 2, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 7, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Mezzocorona 5 su 6, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 2, Casalgrande Padana 7.

Il duello di ieri in terra trentina ha avuto un andamento ben differente rispetto alla trasferta di sette giorni prima: tuttavia la Casalgrande Padana è andata a segno ancora una volta, riportando la seconda affermazione consecutiva. Più nel dettaglio, la sfida contro Mezzocorona era valevole per il 6° turno del massimo campionato femminile: le pallamaniste biancorosse provenivano dalla larga affermazione sul campo delle Guerriere Malo, e dunque si sono presentate con le migliori credenziali possibili per centrare il bersaglio anche al pala Fornai. Così è stato, anche se stavolta le biancorosse hanno incontrato ben più grattacapi: la talentosa Mezzocorona è stata capace di creare parecchie difficoltà alle pallamaniste ospiti, restando più che mai in partita fino agli istanti conclusivi.

Al tempo stesso, va tuttavia detto che la Padana ha condotto nel punteggio parziale per la quasi totalità del tempo: in tal modo la squadra allenata da Marco Agazzani è stata capace di legittimare la vittoria, espugnando con buona autorità un campo certamente non semplice. Casalgrande ha mostrato qualcosa in più rispetto alle coriacee avversarie, e per rendersene conto basta dare un’occhiata ai numeri: la formazione ceramica conduceva per 4-7 al 10′ e per 10-14 al 20′, poi, sul finire del primo tempo Mezzocorona è riuscita a trovare i guizzi giusti per limare lo svantaggio fino al 16-17 dell’intervallo. Ripresa ricca di sussulti: al 40′ le biancorosse erano sempre avanti di una lunghezza sul 19-20, poi di lì a poco le rotaliane hanno impattato sul 23-23. Finale comunque di marca ospite: durante le fasi conclusive della gara Casalgrande è riuscita a mantenere maggiore lucidità, esprimendo la necessaria freddezza nei frangenti decisivi. In questo modo la Padana ha saputo mettere un fattivo freno alla vivacità avversaria, chiudendo col punteggio di 27-30 in proprio favore.

Anche se questa volta non si è trattato di dominio assoluto, l’intera squadra biancorossa merita un particolare plauso: parlando di prove individuali è tuttavia impossibile ignorare i 7 gol realizzati dalla centrale Gaia Lusetti, oltre ovviamente alle 8 realizzazioni che portano l’inconfondibile firma di Ilenia Furlanetto. Tra le padrone di casa in particolare evidenza il sempre più promettente terzino Aurora Gislimberti, che non a caso ha saputo guadagnarsi la simbolica ma significativa palma di migliore realizzatrice del confronto.

“Il film della partita non mi sorprende affatto – ha osservato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Mezzocorona ha potenzialità superiori rispetto alle pur volenterose Guerriere Malo: di conseguenza, mi aspettavo una gara ben più incerta e tirata rispetto a quella vissuta contro le venete. Tuttavia, ritengo che si possa parlare ancora una volta di successo meritato: le nostre ragazze si sono imposte fornendo un’autentica prova di carattere, senza ignorare la consistente freddezza mostrata sul piano psicologico. E’ stata una Padana che non ha mai perso l’orientamento, nemmeno quando Mezzocorona sembrava sul punto di sorpassarci: la squadra non ha ceduto all’emotività, e ciò ha rappresentato un elemento di primo piano nel raggiungimento di questi 2 punti”.

“Alcuni errori evitabili ci sono stati, inutile negarlo – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto, in questo caso si tratta di sviste che non tolgono nulla al valore di ciò che abbiamo saputo fare. Peraltro, credo che i meriti delle avversarie vadano messi in particolare evidenza: l’organico allenato da Sonia Giovannini sa esprimere una precisa fisionomia di gioco, molto difficile da scandagliare e fronteggiare. Inoltre Mezzocorona punta parecchio sulla fisicità, e anche per questo non è mai una rivale semplice da affrontare”.

Con il blitz di ieri, la Casalgrande Padana è salita al quarto posto in classifica: in settimana le capoliste Bressanone e Mestrino scenderanno in campo per i posticipi del 5° turno, ma intanto le biancorosse distano soltanto 2 punti dalla vetta. Sabato prossimo, 6 novembre, la formazione ceramica sarà al pala Keope per il confronto interno con la Cassa Rurale Pontinia: un’avversaria che al momento condivide la quarta piazza proprio con le biancorosse. “La situazione che riguarda l’infermeria continua a essere complessivamente favorevole – ha aggiunto Agazzani – L’unica assente resta Elisa Rondoni, purtroppo bloccata dalla sublussazione alla spalla: per il resto, l’incontro di Mezzocorona non ha lasciato strascichi sul piano fisico. Quanto all’immediato futuro, non credo che la sfida con Pontinia sarà una partita spartiacque: di certo la posta in palio si presenta molto elevata come del resto accade in ogni partita, ma penso anche che servirà ancora tempo per capire a fondo le nostre reali prospettive. La contesa con la Cassa Rurale non ci dirà se lotteremo per i play off scudetto o soltanto per la salvezza: tuttavia, si tratterà comunque di un passaggio basilare nel percorso di crescita che l’intera squadra deve svolgere. Pontinia rientra a pieno titolo tra le realtà più accreditate in chiave scudetto: di conseguenza per noi cogliere una vittoria significherebbe compiere un passo avanti davvero gratificante, che di certo porterebbe ulteriore spinta e vigore in vista degli appuntamenti successivi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Leno-Ac Life Style Erice 21-21, Cassano Magnago-Jomi Salerno 23-31, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino 21-22, Ariosto Ferrara-Cellini Padova 36-40 e Bressanone Südtirol-Guerriere Malo 34-19.

Classifica: Bressanone Südtirol* e Alì Best Espresso Mestrino* 10 punti; Jomi Salerno* 9; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice 7; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Leno 3; Mezzocorona* e Guerriere Malo 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile, stagione 2021/22
  • Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon
  • Le sorelle Artoni: a sinistra la pivot Alessia e a destra l’ala/centrale Simona
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A2 maschile, la Modula spiazza San Lazzaro e centra il primo successo casalingo stagionale. Corradini: “Prova quasi perfetta, soprattutto nel 1° tempo”

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Galopin, Strozzi 2, Toro D., Luciardi, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Felletti 5, Calistri, Rossini, Bozzoli 4, Norfo 1, Toschi, Mingarelli (P), Venturi 4, Cimatti, Dallari 3, Tedros 1, Mei 1, Semprini Cesari 2, Argentin 2, Magri (P), Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 2.

La Modula Casalgrande ha colto la seconda affermazione consecutiva: un acuto vincente di particolare valore, non soltanto per il modo in cui è maturato. Con il successo ottenuto ieri pomeriggio, i pallamanisti biancorossi sono infatti riusciti a conquistare la prima vittoria interna in questo campionato di serie A2. Nella fattispecie, il duello di ieri era valevole per il 7° turno: il pubblico del pala Keope ha dunque atteso a lungo questi 2 punti, ma la pazienza della platea di casa è stata ampiamente ripagata con la prova di alto spessore che i beniamini locali hanno saputo fornire.

Nella fattispecie, il predominio targato Modula è apparso chiarissimo fin dalle prime fasi del confronto: pronti-via, e al 10′ i casalgrandesi erano già avanti con un maiuscolo 7-1 in proprio favore. Dì lì a poco, il margine si è ulteriormente dilatato raggiungendo il 9-1: biancorossi rapidi, efficaci e ficcanti in ogni circostanza di gioco, contro una Tecnocem San Lazzaro di Savena molto meno brillante rispetto alla pur meritata fama che la caratterizza. In buona sostanza, la prima frazione di gioco si è rivelata un vero e proprio assolo da parte della squadra di Corradini: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, contro avversari timorosi e a corto di idee. A testimoniare tutto ciò, basta osservare gli eloquenti parziali: 13-5 al 20′, e 17-7 all’intervallo.

Durante la ripresa, Casalgrande non ha dovuto fare altro che amministrare il largo margine acquisito: nella seconda mezz’ora i biancorossi hanno commesso qualche svista in più rispetto a quanto visto in precedenza, ma nulla che potesse modificare in maniera sostanziale l’andamento dell’incontro. Punteggio alla mano, i bolognesi sono sempre rimasti a distanza di sicurezza: San Lazzaro ha effettuato qualche generoso tentativo per rimettersi in gioco, ma tutto si è rivelato inutile contro una Modula che comunque non ha mai rischiato di farsi sgambettare. Al 40′ Lamberti e soci guidavano sul 21-13, mentre al 50′ i padroni di casa erano avanti sul 26-18: biancorossi in scioltezza pure nei 10 minuti conclusivi, che hanno portato al 29-23 finale.

A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file della Modula: l’intera squadra ha saputo entusiasmare il pubblico, fornendo una tra le migliori prove di quest’annata. Una menzione di rilievo va comunque a Emanuele Seghizzi e Mattia Lamberti, autentici trascinatori in chiave offensiva: molto bene anche la concretezza di Marco Giubbini e Paolo Canelli, e in più il portiere Kevin Ricciardo si è prodotto in un campionario di interventi davvero notevoli. Per quanto riguarda i felsinei, agli ospiti non sono bastati alcuni buoni spunti firmati da Giulio Venturi e Filippo Felletti.

“In tutta sincerità credo che la Tecnocem San Lazzaro di Savena sia incappata nella classica giornata no, come può capitare a qualsiasi formazione – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, al tempo stesso ritengo anche che buona parte delle difficoltà bolognesi siano legate alla nostra ottima prestazione. In particolare nel primo tempo ogni aspetto ha funzionato alla perfezione, e non mi riferisco soltanto alla buona resa che ha contraddistinto l’attacco: abbiamo subìto solamente 7 reti contro un organico caratterizzato da pregevoli tiratori, e dunque credo proprio che questa Modula sia riuscita a raggiungere la massima efficacia possibile a livello di assetti difensivi. Durante la ripresa siamo andati un po’ in debito di fiato, ma era prevedibile – ha rimarcato Corradini – Bisogna infatti considerare le pesanti assenze degli infortunati Ravaglia, Kristian Toro e Prodi: tre defezioni di notevole importanza, che ci hanno tolto molto per quanto riguarda le rotazioni. In particolare va elogiato lo sforzo di Marco Giubbini, che ha resistito 60 minuti come centrale senza la possibilità di potersi alternare con Prodi. Comunque sia, anche se nel 2° tempo siamo stati un filo meno brillanti, la supremazia da parte della Modula non è mai stata in discussione: devo quindi congratularmi con l’intera squadra, che ha saputo interpretare la gara proprio nel modo in cui mi auguravo di vedere”.

Nel prossimo fine settimana la serie A2 maschile osserverà una pausa: il cammino in campionato dei casalgrandesi riprenderà domenica 14 novembre, con il posticipo domenicale sul parquet marchigiano del Camerano. “Purtroppo la sosta non ci darà modo di svuotare l’infermeria – ha spiegato il trainer biancorosso – Su Ravaglia vedremo, ma di certo Prodi e Kristian Toro dovranno saltare pure la trasferta in terra anconetana. Visto che proveniamo da due vittorie di fila, il fatto di giocare sabato prossimo senza sosta ci avrebbe dato l’occasione di poter dare ulteriore continuità a questo momento d’oro: ad ogni modo non è affatto il caso di metterci qui a piangere lacrime amare, anche perchè lo stop era ampiamente in preventivo. Camerano avversaria ostica, e non siamo certo noi a scoprirlo: tuttavia la nostra situazione di classifica ci dà buoni motivi per attraversare la sosta con la serenità che serve, e ciò rappresenta un’ottima base per svolgere un’efficiente preparazione in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Va comunque sottolineato che nel prossimo fine settimana alcuni giocatori della Modula saranno protagonisti nel primo concentramento del campionato nazionale Under 20, in programma al pala Peruzzi di Carpi.

“Qui c’è poco da commentare – ha quindi detto un Andrea Fabbri visibilmente amareggiato – La nostra prova è stata davvero indecorosa, soprattutto nel corso della prima frazione. Siamo incappati in un netto calo, sia fisico sia mentale: nei prossimi giorni dovremo riflettere a fondo per analizzarne le ragioni. La Modula Casalgrande è squadra senza dubbio di talento, e non a caso lo ha puntualmente dimostrato: ottime strategie di gioco, e pregevole circolazione di palla. D’altro canto, io non voglio affatto credere che la vera Tecnocem sia quella vista qui al Keope – ha aggiunto il tecnico bolognese – Abbiamo vissuto una vera e propria giornata storta: non me l’aspettavo affatto, specie dopo il largo successo casalingo ottenuto il 24 ottobre contro il Campus Italia. Ad ogni modo, per noi questa trasferta di Casalgrande deve assolutamente rimanere un episodio isolato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 28-30, Campus Italia-Camerano 28-29, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara 35-21, Lions Teramo-Prato 36-19 e Bologna United-Romagna 19-28. Il turno si completerà con Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano, che è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0. Starfish Follonica e Ambra hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Andrea Fabbri, allenatore della Tecnocem San Lazzaro di Savena (foto Pallamano 85 San Lazzaro)
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Alberto Barbieri, dirigente della Modula di A2.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per ottenere il 2° acuto esterno consecutivo. Nossaiba Lassouli: “Non temo problemi legati alla supponenza”

Seconda trasferta consecutiva per la Casalgrande Padana: sabato 30 ottobre le pallamaniste biancorosse faranno tappa in Trentino, e più esattamente al pala Fornai di Mezzocorona. La sfida con le padrone di casa rotaliane sarà valida per la sesta giornata del massimo campionato femminile: arbitri Hannes Wieser e Stefano Pipitone. Fischio d’inizio all’insolito orario delle 16,30: come sempre, il confronto sarà trasmesso in diretta integrale sul sito elevensports.com .

La formazione ceramica sarà aiutata dal fatto di viaggiare sull’onda di un rinnovato entusiasmo, determinato dal recente successo in terra veneta: sabato scorso la compagine diretta da Marco Agazzani si è infatti imposta sul non semplice campo delle Guerriere Malo, ritrovando così il successo dopo i due stop consecutivi con Salerno ed Erice. Un’ulteriore affermazione su Mezzocorona rappresenterebbe senza dubbio un eccellente biglietto da visita, soprattutto in vista degli impegni successivi: in particolare quello del 6 novembre, quando le casalgrandesi ospiteranno al Keope la corazzata Cassa Rurale Pontinia.

“Il blitz concretizzato contro Malo non costituisce una vera e propria sorpresa – commenta Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana – Di certo non ho affatto l’intenzione di sminuire la nostra vittoria, anche perchè le Guerriere sono contraddistinte da un organico di talento e ricco di giovani con ottime prospettive: ad ogni modo, già nei giorni che hanno preceduto la partita sapevamo bene di essere attese da una sfida complessa ma non impossibile. A mio parere, la principale chiave di volta del successo risiede nel buon ritmo che abbiamo saputo tenere fin dai minuti iniziali: siamo state capaci di macinare gioco e gol fin dalle primissime fasi del duello, evitando di concedere alle avversarie qualsiasi tipo di sconto”.

“Il 27-36 scaturito al pala Deledda rappresenta un valido motivo in più per mantenere un elevato tasso di fiducia – rimarca Nossaiba Lassouli – Fin qui, l’intera squadra ha saputo trarre insegnamento dagli errori commessi nelle due sfide precedenti: mi riferisco in particolare alla sconfitta contro Erice, arrivata al termine di un incontro che noi avremmo addirittura potuto padroneggiare e vincere. Il morale del gruppo è davvero carico, e dopo Malo non potrebbe proprio essere altrimenti”.

Anche a Mezzocorona, la Casalgrande Padana potrà contare sull’organico quasi al completo. Come già accaduto in terra vicentina, l’unica assente nelle file biancorosse sarà Elisa Rondoni: la talentosa centrale dovrà rimanere ferma qualche tempo, a causa di una fastidiosa sublussazione alla spalla.

“Questa serie A1 Beretta non prevede affatto partite semplici – rimarca con fermezza l’ala biancorossa – E’ un aspetto che deve essere chiaro non solo a noi stesse, ma pure a tutti coloro che stanno seguendo il nostro percorso. Tutte le avversarie ci porranno di fronte a un’ampia varietà di problematiche da superare, anche le realtà che sulla carta hanno qualcosa in meno rispetto alle fuoriserie del campionato. Parlando più nel dettaglio di Mezzocorona, chi ritiene che l’organico allenato da Sonia Giovannini sia una squadra-materasso si colloca completamente fuori strada: è vero che fin qui loro hanno ottenuto soltanto 2 punti con la vittoria interna su Malo, ma il cammino delle nostre prossime avversarie va analizzato più a fondo. Stiamo infatti parlando di una compagine che il 16 ottobre ha sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia, e non è certo cosa da poco: Mezzocorona sta costruendo una pallamano di crescente qualità, e il recente arrivo del terzino montenegrino Ana Saranovic permetterà loro di essere ancora più incisive”. Sabato scorso le rotaliane non sono scese in campo: il duello casalingo con Bressanone è stato infatti posticipato al 2 novembre.

“In ogni caso, il rilevante potenziale che caratterizza le trentine non ci intimorisce affatto – prosegue Nossaiba Lassouli – Al contrario, il pregevole livello delle avversarie di turno darà ulteriore slancio nel mantenere alte le motivazioni. Dopo un’affermazione esterna come quella da cui proveniamo, il rischio di rilassamenti legati alla supponenza può sempre essere dietro l’angolo: tuttavia, si tratta di un intoppo che non temo. Al contrario, credo proprio che le insidie messe in campo dalle padrone di casa ci spingeranno a conservare un elevato tasso di concentrazione, lungo tutti i 60 minuti. Ora come ora, non credo che questa Casalgrande Padana debba correggere errori di particolare gravità per quanto riguarda la tipologia di gioco: bisogna soltanto fare attenzione a certe sviste banali, che in massima serie possono finire per avere un ruolo importantissimo se non addirittura decisivo”.

“A livello personale, sono felice per il lavoro che sto svolgendo – aggiunge l’ala classe 2002 – Peraltro, il predominio espresso contro Malo ha permesso ad Agazzani di applicare una vasta rotazione: di conseguenza, c’è stato spazio anche per noi ragazze più giovani. In generale, questa serie A1 Beretta è davvero una grande e ottima scuola per noi pallamaniste emergenti: un ambiente gratificante, che aiuta parecchio a crescere mettendoci di fronte a ostacoli sempre nuovi e sempre molto impegnativi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. La sesta giornata si giocherà interamente sabato 30: gli altri confronti in programma sono Leno-Ac Life Style Erice, Cassano Magnago-Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino, Ariosto Ferrara-Cellini Padova e Bressanone Südtirol- Guerriere Malo.

Classifica dopo i primi 5 turni: Alì Best Espresso Mestrino*, Bressanone Südtirol* e Cassa Rurale Pontinia 8 punti; Jomi Salerno* 7; Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 6; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana.

A2 maschile, una Modula rinfrancata si prepara al duello interno con San Lazzaro. Gabriele Ferrari: “Dobbiamo evitare i troppi virtuosismi individuali”

Galvanizzata dalla preziosa e corroborante affermazione ottenuta sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano, la Modula Casalgrande è pronta per inseguire con rinnovata determinazione un ulteriore e significativo obiettivo da raggiungere. Sabato prossimo, 30 ottobre, i pallamanisti biancorossi saranno di scena sul parquet del pala Keope: l’agenda prevede un derby regionale che si preannuncia davvero vivace, contro la Tecnocem 85 San Lazzaro di Savena. La compagine allenata da Matteo Corradini è ancora alla ricerca del primo successo interno in campionato: la sfida contro i gialloneri rappresenta un’ottima occasione per iniziare finalmente a fare punti anche in casa, ma prima bisognerà fare i conti con il brio e con l’inesauribile tenacia di cui la formazione bolognese è capace.

Il duello casalingo con i bolognesi, arbitrato da Adrian Marian Dana e Marco Coppi, sarà valevole per il 7° turno di serie A2 maschile: fischio d’inizio previsto al consueto orario delle 18,30. Green pass necessario per accedere al palazzetto: inoltre il biglietto d’ingresso va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, collegandosi al link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, il confronto verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani.

“A Poggio a Caiano siamo stati capaci di ottenere un’affermazione senza dubbio significativa e meritata – commenta l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari, nel ripercorrere il blitz piazzato sabato scorso – Tuttavia, per noi la trasferta toscana non è stata tutta rose e fiori. Nella fattispecie durante il 1° tempo abbiamo complessivamente faticato, fornendo una prova di certo inferiore rispetto ai nostri possibili standard. Non a caso, nell’intervallo Corradini ha fatto sentire forte e chiara la propria voce dandoci una sonora strigliata: una lavata di capo molto salutare, perchè durante la ripresa siamo stati capaci di evidenziare quell’efficienza e quella precisione che troppe volte ci erano mancate nelle fasi precedenti. In tal modo, è giunta una vittoria tutt’altro che scontata o prevedibile: anche se fin qui l’Ambra ha vinto soltanto fuori casa, si tratta infatti di un’avversaria ostica e ben organizzata in campo pure quando gioca tra le proprie mura”.

Peraltro in Toscana Ferrari si è reso autore di una pregevole prova personale: a testimoniarlo ci sono pure i suoi 4 centri personali. “Con le assenze di Galopin e Rispoli, l’allenatore mi ha assegnato responsabilità maggiori rispetto a quelle che ho avuto fin qui – sottolinea il diretto interessato – Di certo si può sempre migliorare, ma ritengo di aver onorato l’impegno in maniera soddisfacente: sono riuscito a ottenere buoni risultati anche in ambito individuale, grazie al costante e intenso lavoro che sto portando avanti durante gli allenamenti. Spero quindi che la prova fornita in terra pratese arrivi a rappresentare un pregevole trampolino di lancio, per arrivare a guadagnarmi un crescente minutaggio: al tempo stesso, mi auguro però che tutti gli assenti possano rientrare quanto prima. Più soluzioni avremo a disposizione in ogni gara, meglio sarà per questa Modula”.

Intanto, Casalgrande avrà un assetto incompleto pure nel duello con San Lazzaro: ancora fuori l’infortunato Kristian Toro, che ne avrà almeno per un’altra decina di giorni. Tra i biancorossi mancherà inoltre Riccardo Prodi: in Toscana il centrale ha dovuto abbandonare il confronto già nei primi minuti, a causa di un taglio alla testa rimediato in un fortuito scontro di gioco. Ancora da valutare le condizioni fisiche di Gianluca Ravaglia, in forte dubbio: dovrebbero invece rientrare Mathieu Galopin e Leonardo Rispoli, che a Poggio a Caiano erano assenti per motivi personali.

“Non possiamo certo nasconderci dietro alle assenze, a mo’ di giustificazione anticipata – evidenzia Ferrari – Le defezioni che fronteggeremo avranno il loro peso, inutile negarlo: d’altronde, ogni squadra con la S maiuscola deve affrontare con determinazione e possibilmente con efficacia anche questo tipo di problemi. Per quanto concerne gli avversari, credo proprio che la Tecnocem San Lazzaro stia attraversando un buon periodo sotto ogni punto di vista: del resto sabato scorso loro hanno riportato una vittoria casalinga davvero altisonante, al cospetto di un’avversaria non certo accomodante come il Campus Italia. La formazione bolognese è una realtà caratterizzata da un’eccellente struttura di gioco, ben orchestrata dall’esperto tecnico Andrea Fabbri: inoltre loro possono contare su un’ottima batteria di terzini. Solo a titolo di esempio, basti pensare a nomi del calibro di Felletti, Argentin, Norfo: tutti elementi di primo piano. In più, San Lazzaro sa sviluppare un gioco fondato in buona parte sulla rapidità: manovre parecchio veloci, che di certo ci causeranno problemi complessi da risolvere”.

Ad ogni modo, Gabriele Ferrari crede con fermezza nelle possibilità di successo biancorosse: “Il blitz da cui proveniamo ci ha resi ancora più consapevoli delle potenzialità che ci contraddistinguono – afferma deciso il giocatore – Ciò risulterà parecchio utile in vista del confronto che ci attende: all’interno della squadra c’è un clima all’insegna della rinnovata combattività. Teniamo in modo particolare alla sfida di sabato prossimo, perchè l’ottenimento del primo acuto interno stagionale non può più aspettare oltre: ci stiamo avvicinando all’appuntamento nel modo migliore, senza timori nè tantomeno tensioni. Quando esprimiamo un gioco corale, siamo in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria del girone – rimarca l’ala della Modula – Noi sappiamo infatti sviluppare una circolazione di palla precisa e produttiva: lo si è visto sia a Poggio a Caiano, sia in tante altre circostanze nel corso delle prime sei giornate. D’altro canto, alcune volte tendiamo ancora ad affidarci in modo eccessivo agli spunti e ai virtuosismi individuali: un problema che contro l’Ambra si è verificato in vari passaggi del primo tempo. Di conseguenza, la partita che ci attende va anche vista come una buona opportunità per superare questo genere di difetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 30 si giocheranno anche i confronti Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle, Campus Italia-Camerano, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara, Lions Teramo-Prato e Bologna United-Romagna. La settima giornata si chiuderà sabato 6 novembre, con il posticipo Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 12 punti; Ogan Pescara 10; Camerano 9; Lions Teramo 8; Chiaravalle e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Modula Casalgrande e Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande durante il raduno di agosto
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il terzino/centrale biancorosso Mattia Bacchi
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A1 femminile, Casalgrande Padana dominatrice a Malo. Agazzani: “Successo non scontato, abbiamo riassorbito al meglio i due recenti ko”

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 36

GUERRIERE MALO: Dalle Fusine 7, Peruzzo, Caretta, Young, Lain I. 6, Dyulgerova (P), Pozzer A., Bisevac 2, Buhna 3, Pozzer M. 2, Bernardelle 3, Moretto, Fabris, Barresi 4, Zambon (P), Pretto (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 6, Orlandi 6, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Guerriere Malo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 5, Casalgrande Padana 1.

La Casalgrande Padana ha finalmente riassaporato l’insostituibile gioia del successo: ieri le pallamaniste biancorosse hanno dettato legge al pala Deledda di Malo, riportando una netta e inequivocabile vittoria contro le Guerriere di casa. Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A1 Beretta femminile: la cronaca del confronto parla di un dominio assoluto da parte delle giocatrici ospiti, che hanno spadroneggiato fin dalle fasi iniziali nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle vicentine.

La supremazia della Padana non è mai stata in discussione: non a caso, la compagine allenata da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un rassicurante margine di 7 gol in proprio favore. A seguire, la formazione ceramica ha avuto modo di consolidare e allargare il vantaggio durante la ripresa: le casalgrandesi hanno saputo mettere in campo una consistente miscela di vivacità, energia e concentrazione. Al tempo stesso, nonostante il netto predominio, le biancorosse non hanno mai commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: un elemento, questo, che ha contribuito in modo ulteriore a concretizzare questa larga affermazione in terra veneta.

Oltre a conquistare due punti che contano indubbiamente parecchio nel contesto della classifica, la Padana ha trovato riscatto dalla sconfitta subita nel giugno scorso a Chieti. Nella circostanza, si giocava per la semifinale del campionato nazionale Under 20 femminile: la Padana allenata da Giorgia Di Fazzio era avanti nel punteggio fino a pochi istanti dal termine, ma poi le maladensi hanno staccato il biglietto per la finalissima superando le biancorosse in modo davvero incredibile. Moltissime protagoniste di quel confronto si sono ritrovate anche ieri, e le nostre beniamine hanno saputo centrare una rivincita in grande stile.

A livello individuale, nelle file della Padana è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le giocatrici in maglia biancorossa si sono rivelate quanto mai all’altezza della situazione e del compito. Alessia Artoni, Marianna Orlandi e Ilenia Furlanetto vere trascinatrici, senza dimenticare il buon contributo arrivato dai portieri e dall’ala Asia Mangone. Malo ha comunque messo in campo una forte dose di tenacia, provando sempre a risalire la china anche quando la sfida era ormai del tutto indirizzata a favore di Casalgrande: all’interno dell’organico biancoblù, in particolare evidenza Giorgia Dalle Fusine con le sue 7 realizzazioni.

“Malo è avversaria coriacea ma fattibile per noi – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Di conseguenza, speravo con forza in una nostra affermazione: tuttavia, chi pensa che la vittoria fosse scontata prende davvero un grosso granchio. Noi provenivamo infatti da due sconfitte consecutive, contro Salerno ed Erice: un doppio ko non è mai facile da riassorbire sul piano mentale, e dunque le incognite in vista di Malo non mancavano affatto. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo allontanare ogni dubbio e ogni timore con grande autorità: abbiamo fornito una prova di spessore davvero rilevante, sotto ogni punto di vista. Peraltro, l’avversaria che abbiamo affrontato non è affatto una squadra-materasso: Malo può infatti fare affidamento su numerose giovani davvero promettenti, ma anche sulla preziosa esperienza di elementi come Barresi e Marta Pozzer. Considerando tutti questi aspetti, questi sono davvero due punti d’oro: inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio più o meno largo a tutte le giocatrici presenti a referto”. A Malo la Casalgrande Padana si è presentata quasi al completo, proprio come previsto: “Unica assente la giovane centrale Elisa Rondoni, che purtroppo dovrà stare fuori per un po’ di tempo a causa di una sublussazione alla spalla – spiega Agazzani – Per il resto, la nostra infermeria continua a presentarsi completamente sgombra”.

La sfida in terra veneta è la prima di due trasferte consecutive: sabato prossimo, 30 ottobre, la Casalgrande Padana salirà in Trentino per confrontarsi con l’altra neopromossa Mezzocorona. “La vittoria è una missione possibile anche nel duello che ci attende – rimarca Agazzani – D’altro canto, sono convinto che troveremo ostacoli non certo di poco conto. Sfideremo infatti una squadra che sa esprimere una pallamano di consistente e crescente qualità: per rendersene conto basti considerare l’incontro della scorsa settimana, quando le rotaliane hanno sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia. Inoltre Mezzocorona si è appena rinforzata con il terzino montenegrino Ana Saranovic, e ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere più che mai alta la soglia di attenzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Cassano Magnago-Ariosto Ferrara 32-31 e Cellini Padova-Leno 32-22. Tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol, mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino* e Bressanone Südtirol* 8 punti; Jomi Salerno* e Cassa Rurale Pontinia* 7; Casalgrande Padana 6; Ac Life Style Erice* 5; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il trainer Marco Agazzani
  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.

A2 maschile, Modula corsara a Poggio a Caiano. Corradini: “Ci voleva proprio, una vittoria che è un eccezionale toccasana”

AMBRA POGGIO A CAIANO – MODULA CASALGRANDE 32 – 39

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Morini, Liccese 6, Gabriele Messeri 1, Francalanci 2, D’Alessandro 5, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Allodi 3, Vannini, Mocellin 1, Deda 10, Gradi, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 4, Lamberti 8, Lenzotti, Lanzi (P), Giubbini 10, Seghizzi 4, Ricciardo (P) 3, Oliva, Strozzi 4, Prodi 1, Bacchi, Toro D. 4, Luciardi, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 19-16. Rigori: Ambra Poggio a Caiano 5 su 6, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Ambra Poggio a Caiano 8, Modula Casalgrande 7.

“Ci voleva proprio: per noi questa vittoria è un vero e proprio elisir, che ha un valore davvero inestimabile”. Le parole del trainer biancorosso Matteo Corradini fotografano alla perfezione l’importanza dell’impresa che la Modula Casalgrande ha saputo compiere: ieri sera Lamberti e soci hanno espugnato il pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), piazzando il blitz sul campo della sempre ostica Ambra. Il duello era valido per il 6° turno di A2 maschile: grazie a questo prezioso successo, la formazione ospite si è lasciata alle spalle con grande maestria tutte le perplessità emerse sette giorni prima. La Modula proveniva infatti dall’amarissima sconfitta interno contro Chiaravalle, maturato contro una diretta concorrente in chiave salvezza: il compito di riprendersi immediatamente da un ko così pesante non era affatto semplice, ma in Toscana i casalgrandesi hanno anche messo in campo una straordinaria capacità di reagire alle recenti difficoltà.

Quanto alla cronaca del confronto, le maggiori difficoltà per i biancorossi arrivano senz’altro nel corso del primo tempo. Già in avvio di gara, Corradini si vede costretto a fronteggiare la rilevante assenza di Riccardo Prodi: il centrale rimedia una ferita al capo in seguito a un fortuito scontro di gioco, e deve quindi recarsi al pronto soccorso dove gli vengono applicati gli irrinunciabili punti di sutura. Per gli ospiti, una defezione che si aggiunge al già lungo elenco di elementi indisponibili: Kristian Toro infortunato, Ravaglia acciaccato, Galopin e Rispoli fuori per impegni personali e familiari. Nonostante il pesante inghippo, sulle prime la Modula riesce comunque a mantenere le redini dell’incontro: non a caso, a metà della frazione il tabellone luminoso segna un 7-9 a favore di Casalgrande. Tuttavia, a quel punto gli ospiti iniziano a disunirsi e a smarrire la lucidità necessaria: un calo che peraltro si è già visto in tante altre occasioni durante questa stagione agonistica. Così l’Ambra ha buon gioco per risollevarsi, in modo quanto mai imperioso: i pratesi concretizzano un roboante parziale di 12-7 in proprio favore, che permette loro di terminare la mezz’ora iniziale con 3 lunghezze di vantaggio.

A quel punto si teme che la Modula abbia definitivamente perso il bandolo della matassa, ricalcando un copione ben noto a chi segue i biancorossi: invece nella ripresa la squadra di Corradini si dimostra capace di stupire, ritrovando lo smalto e la brillantezza che l’aveva contraddistinta nel corso del primo quarto d’ora. L’Ambra non molla affatto la presa, e fino al 45′ si assiste a un’avvincente sfida punto a punto: tuttavia il quarto d’ora finale è un vero monologo da parte degli ospiti, che in tal modo riescono a piazzare l’allungo decisivo verso la vittoria. Finisce così 32-39, e per la Modula si tratta della seconda vittoria stagionale nel girone B. Poggio a Caiano conferma invece il proprio dna di squadra corsara, ma meno efficace nelle gare interne: almeno, queste sono le indicazioni che i risultati hanno fatto emergere sin qui. Toscani sempre vincenti lontano dal Pacetti: tuttavia, in casa i pratesi hanno subìto 3 sconfitte su altrettante sfide finora disputati. A dire il vero, per ora anche la Modula ha sempre perso in casa: un tabù che i biancorossi cercheranno di sfatare sabato prossimo 30 ottobre, quando al pala Keope arriverà la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Del duello con i bolognesi ci sarà comunque tempo e modo di riflettere da domani in poi: intanto la Modula può festeggiare questo prezioso colpaccio esterno, maturato con merito dopo un’efficace prova corale da parte dell’intera squadra. Spicca in particolare la vena offensiva di Marco Giubbini e del capitano Mattia Lamberti, ma non solo: Casalgrande ha anche potuto contare su un goleador davvero insolito, ossia il portiere Kevin Ricciardo. Il portiere biancorosso ha trovato la via del gol in ben 3 occasioni, un autentico record per un giocatore non di movimento: l’estremo difensore ospite ha piazzato tre lanci lunghi da porta a porta, mentre l’Ambra attaccava senza portiere per arginare la momentanea inferiorità numerica. Sempre a livello individuale, spicca poi la buona prova del rientrante Dennis Toro: in evidenza anche Gabriele Ferrari.

“I ragazzi hanno fornito esattamente la prova che speravo di vedere – commenta a fine gara un entusiasta Matteo Corradini – Abbiamo saputo rispondere con grande efficienza alle tante delusioni di questo periodo, fornendo una prova di pregevole spessore contro un’avversaria contraddistinta da un organico di grande qualità. Dal 15′ al 30′ siamo di nuovo incappati in un visibile calo sotto ogni punto di vista: sia sotto il profilo fisico, sia per quanto riguarda la capacità di esprimere convincenti idee di gioco. E’ un problema che va senza dubbio risolto, e dovremo continuare a lavorarci con grande tenacia anche nei prossimi giorni: tuttavia si vedono passi avanti, perchè stavolta abbiamo trovato la strada giusta per ritrovare in tempo utile l’intensità di gioco che serve. Per rendersene conto, basta osservare l’andamento della ripresa – rimarca Corradini – Durante il secondo tempo, il rischio era quello di farsi fagocitare dalla vivacità avversaria: invece noi siamo stati in grado di ritrovare la bussola, riuscendo man mano a riacquisire quel brio che ci aveva caratterizzati nel quarto d’ora iniziale. Davvero un’ottima serata: c’è ancora da migliorare, ma dobbiamo senz’altro continuare su questa falsariga”.

Corradini si sofferma pure sulla prossima sfida: “Teniamo moltissimo al duello con San Lazzaro – spiega il tecnico della Modula Casalgrande – Oltre a mettere in palio altri 2 punti di basilare importanza, si tratta anche di una sfida che ci darà la possibilità di centrare il primo successo stagionale sul parquet del Keope. Avversaria neopromossa e alla nostra portata, ma con questo non intendo affatto dire che la missione sarà agevole. Il tecnico felsineo Andrea Fabbri è un vero stratega, e peraltro lui può anche contare su una serie di individualità davvero di talento: ad esempio Calistri, Venturi, Mei. Per quanto ci riguarda, la situazione dell’infermeria sarà da valutare in settimana – aggiunge Corradini – Di certo saremo ancora privi di Kristian Toro, e probabilmente anche di Prodi: l’infortunio di Riccardo è probabilmente l’unica vera nota stonata della trasferta pratese”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Romagna-Verdeazzurro Sassari 35-20, Santarelli Cingoli-Bologna United 34-19 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia 27-22. Oggi i tre posticipi: Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 12 punti; Camerano* 9; Ogan Pescara* 8; Lions Teramo* e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle*, Modula Casalgrande e Campus Italia 4; Starfish Follonica* 3; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere-goleador della Modula
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Gabriele Ferrari, ala della Modula
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.