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A1 femminile, la Casalgrande Padana perde un’altra buona occasione: Mestrino sbanca il Keope. Agazzani: “Il salto di qualità che serve non è ancora arrivato”

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 20 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 2, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Stefanelli 5, Biondani 5, Rubin, Giovanna Lucarini 5, Vinci, Sabbion, Marquez Jabique 2, Brunetti 6, Luchin (P), Shima (P), Cabrini, Pugliese 2, Rauli 1. Allenatore: Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 6-14. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Alì Best Espresso Mestrino 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 4. Espulsa all’ 8’st Marquez Jabique (M) per triplice esclusione.

Ancora una volta, la Casalgrande Padana ha steccato contro una tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta: le pallamaniste biancorosse restano comunque nel panorama dell’alta classifica, ma il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino rappresenta un’altra buona occasione gettata al vento. Ieri sera, sabato 4 dicembre, si è giocato per la nona giornata della massima divisione femminile: il campionato ha ripreso la propria corsa, dopo due fine settimana di pausa dovuti agli impegni delle squadre nazionali. La compagine padovana ha un organico di altissimo livello, le cui doti sono emerse in modo chiaro anche al pala Keope: tuttavia, osservando l’andamento della partita, la Padana avrebbe senz’altro potuto fare qualcosa di meglio. Globalmente parlando, il divario tra le due contendenti in termini di gioco non è stato così netto: tuttavia Casalgrande è incappata in una quantità davvero eccessiva di palloni persi, mentre Mestrino ha fornito una prova più attenta e concreta.

Il successo ospite può dirsi meritato, e del resto anche i parziali certificano la superiorità gialloverde: d’altro canto, con una maggior dose di attenzione e precisione, la Padana avrebbe sicuramente potuto lottare per la vittoria fino agli ultimi istanti. Il film della partita narra di una Mestrino costantemente in vantaggio: al 10′ la formazione veneta guidava sul 3-5, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava un perentorio 5-10 sempre a favore dell’organico patavino. Dopo il 6-14 dell’intervallo, il predominio della Alì Best Espresso è proseguito pure durante la ripresa: 13-17 al 40′ e 16-21 al 50′, fino a giungere al 20-26 finale.

A livello individuale, nelle file di casa è da segnalare la buona prova fornita da Francesca Franco: la vicecapitana ha saputo mettere in campo la sua consueta dose di efficienza e tenacia. Da segnalare anche Asia Mangone: l’ala biancorossa ha appena fatto ritorno dall’esperienza con la Nazionale Under 20, e stavolta si è resa autrice di 5 realizzazioni. Nello scacchiere di Mestrino, spiccano le prove di Irene Stefanelli e Alice Biondani: inoltre ottimo il primo tempo di Arianna Brunetti, che nella mezz’ora iniziale si è rivelata la vera e propria spina nel fianco della retroguardia casalgrandese. Peraltro la Alì Best Espresso ha saputo arginare al meglio anche la pesante espulsione di Nahomi Marquez Jabique, sopraggiunta all’8′ della ripresa per somma di esclusioni: l’efficace reazione in seguito al cartellino rosso la dice senz’altro lunga sulle consistenti potenzialità dell’organico guidato da Giuseppe Lucarini.

“Purtroppo si è ripetuto un copione già visto varie volte – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, non abbiamo saputo effettuare quel salto di qualità che serve: per strappare punti agli organici più altisonanti di questa serie A1 Beretta, bisogna compiere ulteriori passi avanti che al momento non si sono ancora materializzati. Analizzando l’andamento dell’incontro, nel complesso la nostra fase difensiva ha funzionato: tuttavia, i problemi di maggiore consistenza sono arrivati a livello di attacco. Basti pensare ai soli 6 gol che abbiamo messo a segno durante il 1° tempo: un bottino fin troppo scarso per pensare di creare seri grattacapi a una fuoriserie come Mestrino. Durante la ripresa le cose sono andate meglio, tant’è vero che nella seconda mezz’ora abbiamo siglato 14 reti contro le 12 venete – sottolinea Agazzani – D’altro canto, a punirci sono stati i tantissimi palloni persi lungo l’intero incontro. Inoltre, anche stavolta abbiamo di fatto regalato il 1° tempo alle avversarie: non è la prima volta che succede, e si tratta di un problema da risolvere in tempi rapidi”.

Come se non bastasse, il calendario non è affatto amico della Casalgrande Padana: sabato prossimo, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena sul parquet dell’attuale capolista Bressanone. “La sconfitta contro Mestrino indubbiamente pesa – rimarca Agazzani – La Alì Best Espresso è una squadra solida e ben strutturata in ogni reparto, ma io continuo a pensare che questo ko non fosse poi così inevitabile. Ad ogni modo, fin qui le nostre ragazze hanno messo in evidenzia una robusta scorza caratteriale: un pregio che in queste prime 9 giornate è emerso in svariate occasioni, e confido fortemente sul fatto che possa esserci di grande aiuto in vista dell’ostica trasferta altoatesina. Lo ripeto come uno slogan, da tenere scolpito nella mente: la strada per cercare di piazzare l’impresa a Bressanone passa attraverso una drastica diminuzione del numero di palle perse. Di certo non abbiamo motivi per avere un atteggiamento distratto: la matematica ci dice che la qualificazione alla Coppa Italia è in cassaforte , ma ovviamente ciò non autorizza affatto a mollare la presa”.

“Siamo state capaci di interpretare bene la gara fin da sùbito – afferma invece Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino – Ottimo avvio e ottimo primo tempo da parte nostra: in tal modo, gli errori che abbiamo commesso nelle fasi successive sono stati sostanzialmente indolori per noi. Nella prima parte del confronto, siamo riuscite a far valere la nostra efficienza in fase di contropiede: durante la ripresa la Padana ha provato varie volte a ricucire il divario, ma abbiamo saputo gestire la situazione senza mai perdere la dovuta lucidità. Il duello si è deciso anche in base ai singoli episodi: Casalgrande ha commesso qualche errore in più, e al tempo stesso noi siamo riuscite a sfruttare meglio alcune situazioni nel corso dei minuti. Ad ogni modo, sono convinta che le biancorosse meritino comunque applausi: si tratta di una squadra che può contare su una valida intelaiatura di gioco, e le premesse per rivedere presto una Padana vincente ci sono proprio tutte. Quanto a Mestrino, ora come ora preferisco non dare troppo spazio ai voli pindarici in termini di obiettivi stagionali – evidenzia Irene Stefanelli – Intanto, pensiamo solo a continuare sull’efficace strada che stiamo tracciando fin da inizio stagione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della nona giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol 28-30, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara 29-29, Guerriere Malo-Cassano Magnago 18-20, Jomi Salerno-Cellini Padova 36-19 e Mezzocorona-Leno 30-25.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino (foto pallamanomestrino.it)
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 maschile, la Modula riceve la giovane squadra federale. Seghizzi: “Abbiamo buone carte da giocare, contro un Campus Italia che punterà molto sui contropiedi”

La Modula Casalgrande sta per tornare sulla ribalta agonistica: il chiaro obiettivo che anima i pallamanisti biancorossi sta nel rialzare la testa immediatamente, dopo l’ampio ko rimediato la settimana scorsa sul pur difficile parquet dei Lions Teramo. L’agenda di sabato 4 dicembre prevede tuttavia la sfida casalinga contro un’avversaria molto insidiosa, che appare in continua crescita: a partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini affronterà al pala Keope la formazione federale targata Campus Italia.

Il duello sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la sfida verrà disputata sùbito dopo il confronto di A1 femminile in programma sempre al Keope, che dalle ore 18.30 vedrà protagoniste Casalgrande Padana e Alì Best Espresso Mestrino. Non a caso, gli arbitri saranno gli stessi per entrambi i confronti: Diego Ciotola e Giancarlo Romana. In ambedue i casi, per entrare al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . L’incontro tra Modula e Campus Italia sarà inoltre proposto in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso abbiamo fornito una prova a due sfaccettature – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in Abruzzo ha sfiorato la doppia cifra siglando 9 gol – Di certo Teramo è tra le realtà meglio attrezzate del raggruppamento, e i numeri lo dimostrano in maniera del tutto chiara: il compito di espugnare il pala San Nicolò era molto complesso e lo sapevamo molto bene, ma ciò non toglie che avremmo comunque potuto fare qualcosa di meglio. Nel 1° tempo, la contesa ha seguito binari di equilibrio: siamo stati capaci di replicare con efficacia a ogni iniziativa dei Lions, fornendo una prova pienamente all’altezza della situazione”.

“I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, quando siamo incappati in un netto calo – rimarca Seghizzi – Nella fattispecie abbiamo abbandonato la mentalità combattiva che ci aveva contraddistinti in precedenza, commettendo anche l’errore di applicare una strategia del tutto sbagliata. Evidentissima la flessione in ambito difensivo: alla fine del 1° tempo avevamo subìto soltanto 15 gol, ma dopo l’intervallo Teramo ce ne ha rifilati ben 24 e sono decisamente troppi. Inoltre, ci siamo intestarditi nel voler attaccare i padroni di casa cercando di perforare la loro difesa schierata: un’impresa ai limiti dell’impossibile, perchè loro possono contare su una notevole prestanza fisica e su un tasso di esperienza che ha pochi eguali all’interno della categoria. Se avessimo puntato di più sui contropiedi, forse la storia sarebbe stata differente: non so se avremmo vinto, ma quantomeno il divario tra noi e loro sarebbe stato più limitato rispetto al 39-25 emerso sul campo”.

Il Campus Italia è la squadra che comprende gli azzurri Under 17: una formazione che la Figh ha deciso di allestire come preparazione agli Europei Under 18, che si svolgeranno in Montenegro durante la prossima estate. L’obiettivo della selezione tricolore sarà quello di rimanere tra le squadre di fascia A, evitando la retrocessione: un concetto ribadito in questi giorni dall’ex casalgrandese Pasquale Maione, che ora è il viceallenatore del Campus allenato da Riccardo Trillini. L’organico federale proviene da 2 successi nelle ultime 3 gare: il 14 novembre gli azzurri hanno nettamente prevalso a Prato, mentre domenica scorsa sono stati capaci di espugnare Pescara anche grazie agli 11 gol di Christian Manojlovic. Il tutto senza dimenticare la sconfitta di stretta misura datata 20 novembre, in casa proprio contro il già citato Lions Teramo: in precedenza, il Campus Italia aveva perso di 1 anche nel duello interno con Camerano. Va inoltre detto che la compagine Figh non gareggia nè per la promozione nè per evitare la retrocessione in B.

La Modula Casalgrande potrà contare su un organico meno rimaneggiato rispetto alle ultime uscite. Ancora fuori Paolo Canelli per i suoi problemi al ginocchio, ma in compenso tutto il resto della squadra dovrebbe essere regolarmente schierabile: sono infatti previsti i rientri di Andrea Strozzi, che ha risolto i recenti problemi fisici, e di Gabriele Luciardi che a Teramo era assente per impegni personali. “Ora ci prepariamo ad affrontare una squadra ricca di giovani promettenti, in continua ascesa – evidenzia Emanuele Seghizzi – Di conseguenza ci attende un altro confronto che si preannuncia denso di ostacoli, contro una realtà ben guidata dal duo Trillini-Maione: a quanto ne so, loro sono molto abili nel portare gli avversari a perdere palla per poi colpire in contropiede. Noi disponiamo di buone carte da giocare: quindi ci sono validi motivi per avvicinarsi alla sfida con fiducia, specie considerando che ora l’infermeria è finalmente quasi vuota. D’altro canto, per sperare di tornare alla vittoria dovremo giocoforza mantenere un’elevata intensità psicologica e di gioco lungo tutti i 60 minuti: se continueremo a regalare un tempo come accaduto contro i Lions, il Campus Italia avrà ottime probabilità di ottenere quello che sarebbe il terzo acuto esterno di fila. Dal nostro punto di vista, una vittoria è importantissima per arrivare ad archiviare quanto prima il discorso salvezza – rimarca il terzino della Modula – Dunque, non possiamo affatto permetterci il lusso di affrontare la sfida in modo distratto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 4 dicembre si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Prato, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Romagna-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Lions Teramo e Bologna United-Camerano. Il programma dell’undicesima giornata si chiuderà poi domenica 5, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna 18; Lions Teramo 16; Camerano 12; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 11; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Pasquale Maione, ex biancorosso e ora viceallenatore del Campus Italia
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte ospitando la super potenza Mestrino. Simona Artoni: “Noi saremo in piena forma. Pronostico apertissimo”

Negli ultimi due fine settimana, la serie A1 Beretta di pallamano femminile si è fermata per lasciare spazio agli impegni delle squadre Nazionali. Ora però è tempo di riprendere il cammino: all’orizzonte ci sono le sfide valevoli per la nona giornata. Nell’occasione la Casalgrande Padana è attesa da un confronto che richiederà davvero parecchio, sia in termini di forze dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda il brio agonistico. Sabato 4 dicembre, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena davanti al pubblico amico del pala Keope: la compagine allenata da Marco Agazzani affronterà la super potenza Alì Best Espresso Mestrino, in un duello arbitrato da Diego Ciotola e Giancarlo Romana.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario avere il green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Come sempre, un’altra possibilità è quella di seguire la partita a distanza: il confronto verrà infatti trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com). Peraltro, la sfida tra Padana e Mestrino sarà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo il confronto di A1 femminile, dalle ore 20.45 i riflettori saranno infatti puntati sull’impegno casalingo della Modula. Per la cronaca, i biancorossi guidati da Matteo Corradini affronteranno la formazione federale del Campus Italia: in questo caso, la sfida sarà valevole per l’undicesima giornata di A2 maschile.

“A mio parere, la sosta del campionato è arrivata davvero nel momento più opportuno per noi – osserva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – La pausa ci ha permesso di riacquistare energie preziose, molto utili per affrontare un incontro di grandissimo impatto come quello che ci attende: la contesa con Mestrino sarà senz’altro tra le più complesse della stagione, ma al tempo stesso io continuo a pensare che non sia un ostacolo così proibitivo”. Le padrone di casa potranno contare ancora una volta su un assetto quasi al completo: purtroppo mancherà ancora la lungodegente Elisa Rondoni, ma in compenso tutto il resto dell’organico sarà regolarmente schierabile. “Come sempre, Agazzani sta impostando un lavoro di preparazione molto convincente – commenta la frizzante classe 2000 – Il cammino verso la sfida di sabato sta procedendo nel migliore dei modi, pure per quanto riguarda l’entusiasmo all’interno della squadra: di conseguenza, ho ottimi motivi per pensare che ci presenteremo al massimo della forma”.

I numeri della Alì Best Espresso Mestrino sono sotto gli occhi di tutti, e descrivono la compagine padovana come una vera corazzata: fin qui l’organico allenato dall’esperto trainer Giuseppe Lucarini è incappato in una sola sconfitta, il 30-24 del 3 novembre scorso sul sempre ostico campo della Jomi Salerno. Per il resto, le gialloverdi hanno saputo costruire una sfavillante sequela di vittorie: le venete sono state capaci di avere la meglio anche contro grossi calibri come Erice e Pontinia. Adesso, per Mestrino il mese di dicembre assume i connotati di un vero e proprio crocevia: questo mese la Alì Best Espresso affronterà infatti la Casalgrande Padana e l’attuale capolista Bressanone, vale a dire due dirette concorrenti nell’ottica della medio-alta classifica. Tutto ciò senza dimenticare la delicata trasferta di sabato 11, sul campo di un’Ariosto Ferrara in netto rilancio.

“Mestrino è proprio l’avversaria che serve per reimmergersi in modo efficace nel clima campionato – afferma decisa Simona Artoni – E’ una squadra davvero forte, e con molta voglia di fare: le consistenti potenzialità tecnico-agonistiche delle gialloverdi ci saranno certamente di ulteriore incentivo, nel cercare di cogliere quello che sarebbe un successo di assoluto prestigio. Tra le prossime avversarie, credo che Francesca Luchin sarà tra gli elementi in grado di darci i principali grattacapi: è un portiere molto scomodo per qualsiasi avversaria, e la solidità che la caratterizza nel suo ruolo fornisce notevole sicurezza a tutta la fase difensiva della Alì Best Espresso. Inoltre non dimentichiamo Giovanna Lucarini, che ha sempre un buon numero di gol nelle mani”.

L’ala/centrale casalgrandese individua quindi le possibili strade da seguire per cercare di sorprendere Mestrino: “La lucidità è un pregio importantissimo, e lo è in particolar modo all’interno della serie A1 che stiamo affrontando. Si tratta quindi di una dote che non dovremo mai smarrire, dal primo al sessantesimo: se manterremo la mentalità necessaria senza farci prendere da sconforto o nervosismo, compieremo un passo di basilare importanza per costruire una prova davvero gratificante. Inoltre, a livello di portieri non siamo certo da meno rispetto a Mestrino: adesso, dobbiamo solo perfezionare qualche collaborazione a livello difensivo. In generale prevedo comunque un confronto apertissimo e tutto da seguire: credetemi, il risultato è ben lungi dall’essere scritto in partenza”.

Simona Artoni si sofferma pure sulle cifre che stanno contraddistinguendo il cammino della Casalgrande Padana: cifre che avvicinano le biancorosse alla conquista della qualificazione in Coppa Italia, competizione che a febbraio vedrà confrontarsi le prime 8 al termine della fase di andata. “I numeri dicono la verità, e per ora rispecchiano il nostro valore in modo abbastanza fedele. All’appello mancano i due punti contro Pontinia: una gara interna che potevamo aggiudicarci, ma sul finale le avversarie sono state più efficaci rispetto a noi. Ad ogni modo, credo che ci siano ancora margini di miglioramento: se affronteremo tutte le gare con la grinta e con la testa giuste, da ora in avanti potremo raccogliere ancora di più in termini di risultati”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 4 dicembre: gli altri confronti in calendario sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Mezzocorona-Leno.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana ottiene il 5° successo di fila e torna in testa alla classifica: Modena ko al Keope. Under 15 sconfitti sul campo del Carpine, mentre Asia Mangone ha accumulato una nuova esperienza nella nazionale U20

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile: ieri, domenica 28 novembre, i giovani pallamanisti biancorossi hanno collezionato la quinta affermazione consecutiva. Questa volta, la formazione ceramica ha prevalso nella sfida interna contro la Spm Modena: il duello disputato al pala Keope era valevole per la settima giornata, e si è chiuso sul punteggio di 29-22. Con questa affermazione, i beniamini locali sono tornati al comando della graduatoria.

“Bene il risultato, ma purtroppo non è tutto oro quello che luccica – sottolinea Marco Agazzani, trainer dell’Under 17 casalgrandese – A livello di gioco, ci siamo resi autori di una partita non certo tra le migliori: tantissimi gli errori, specialmente per quanto riguarda la scarsa efficienza offensiva. Troppe le palle perse: inoltre, siamo incappati in una quantità eccessiva di imprecisioni al tiro. Nonostante le lusinghiere prove individuali fornite dal portiere Yuri Rosolia e dal pivot Andrea Meloni, nel complesso la squadra ha effettuato un passo indietro rispetto alle due uscite precedenti: di certo c’è parecchio su cui riflettere e lavorare in vista dell’immediato futuro”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro la Spm Modena: Bacchi 8, Bottazzi 1, Canelli, Galopin J., Capozzoli 1, D’Arcio 2, Tronconi 5, Vignali 1, Zironi 4, Meloni 7, Rosolia (P), Caprili (P).

Gli altri risultati del 7° turno sono Secchia Rubiera-Carpi 22-28 e Ravarino A-Valsamoggia 48-23: ha riposato Parma. Classifica del girone A: Carpi e Casalgrande Padana 10 punti; Parma 9; Ravarino A 6; Secchia Rubiera 5; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

L’ottava giornata, che sarà anche la prima di ritorno, è in agenda per domenica prossima 5 dicembre: la Casalgrande Padana sarà di nuovo al pala Keope, nella sfida d’alta quota contro Parma. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 15 MASCHILE. Sempre ieri è scesa in campo anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso, i biancorossi hanno dovuto ulteriormente rimandare l’appuntamento con i primi punti stagionali. La compagine ceramica ha fatto tappa al pala Fassi di Carpi, per affrontare il Carpine: il confronto, valevole per il 2° turno, si è concluso sul 35-27 a favore dei padroni di casa. Come già sottolineato in varie altre occasioni, la Padana Under 15 ha un organico innovativo e sperimentale. Si tratta di una formazione che deve ancora compiere qualche passo avanti per trovare la propria migliore dimensione: intanto però i primi risultati iniziano già a intravedersi, sotto la supervisione del quartetto composto da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Sempre per il 2° turno, si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 18-22: il programma si completerà con il posticipo del 7 dicembre Parma-Rapid Nonantola. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 4 punti; Felino, Carpine e Parma 2; Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 0. Parma e Rapid hanno una partita in meno.

La Padana tornerà alla ribalta domenica 5 dicembre, in occasione della terza giornata. Dalle ore 16 i biancorossi affronteranno Parma, subìto prima dell’analoga sfida che riguarderà invece il campionato Under 17.

NAZIONALE UNDER 20 FEMMINILE. Parlando invece dell’Under 20 femminile, purtroppo l’Italia non ce l’ha fatta a staccare il biglietto per i Mondiali di categoria: nel fine settimana, a Podgorica, le azzurrine hanno rimediato una doppia sconfitta. Sabato la nostra rappresentativa è stata superata dalla Polonia, per 17-25: ieri è quindi arrivato lo stop di misura contro le padrone di casa montenegrine, che si sono imposte per 26-24. A staccare il biglietto per il tabellone iridato è stata la Polonia, vittoriosa sul Montenegro con un perentorio 31-19.

Nonostante l’amarezza per il mancato raggiungimento dell’obiettivo, l’ala casalgrandese Asia Mangone ha comunque accumulato un’ulteriore e significativa esperienza nel panorama della Nazionale: ora anche lei si sta preparando in vista della partita di sabato prossimo 4 dicembre al Keope, quando la Casalgrande Padana ospiterà Mestrino. Il confronto sarà valido per la nona giornata di A1, e segnerà la ripresa del cammino biancorosso in campionato dopo la pausa novembrina.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Marco Agazzani
  • Gaia Lusetti
  • L’ala Asia Mangone con la maglia della Nazionale.

A2 maschile, la serie utile della Modula si interrompe a Teramo. Corradini: “L’amarezza non manca. Dopo un buon 1° tempo, nella ripresa abbiamo regalato la partita ai Lions”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 39 – 25

LIONS TERAMO: Di Marcello P. (P), D’Argenio, Leodori, Barbuti D. 1, Di Marcello A. 1, Cinelli 4, Murri 11, Toppi 3, Bellia 1, De Angelis M. (P), Ciutti, Barbuti R. 2, Camaioni 3, Reginaldi 1, De Angelis A. 8, Forlini 4. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 3, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 2, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva 1, Galopin M., Toro K. 1, Prodi 1, Toro D. 3, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Lions Teramo 3 su 3, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 4, Modula Casalgrande 3. Espulso al 27’st il team manager Martucci (M) per proteste.

La striscia utile della Modula Casalgrande si infrange contro la fuoriserie Teramo: dopo quattro partite consecutive senza sconfitte, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini hanno capitolato in terra abruzzese. Ieri sera, al pala San Nicolò, si è giocato per la decima giornata della serie A2: i forti Lions hanno dimostrato in modo chiaro di essere più che mai degni dell’alta classifica, ottenendo i due punti con indubbio merito. Tuttavia, al tempo stesso la Modula ha fatto emergere alcune ombre che dovranno essere rimosse quanto prima: pur trovandosi ad affrontare una tra le vere fuoriserie del girone B, gli ospiti avrebbero almeno potuto rimediare un passivo più limitato.

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca, primo tempo contraddistinto da sostanziale equilibrio: pur con qualche alto e basso, durante la mezz’ora iniziale la Modula ha saputo fornire una prova che nel complesso può definirsi all’altezza della situazione. Teramo ha piazzato vari allunghi nel punteggio parziale, ma i casalgrandesi hanno sempre trovato gli spunti giusti per evitare di lasciar scappare gli avversari: non a caso, i biancorossi di casa sono giunti all’intervallo con un vantaggio di due sole lunghezze. Tutt’altro copione nella ripresa, quando le carte in tavola sono decisamente cambiate a favore dei beniamini locali: i “Leoni” hanno iniziato a dettar legge in ogni zona del campo, contro una Modula priva di quella combattività e di quell’efficacia mostrate in precedenza. Così Teramo ha potuto beneficiare di un’autentica autostrada verso il successo: la formazione guidata da Marcello Fonti ha saputo approfittare al meglio delle tante indecisioni avversarie.

A livello individuale, spicca senz’altro la prova di Emanuele Seghizzi: nel corso dei primi 30 minuti lui ha davvero trascinato la Modula, rivelandosi il principale ispiratore del gioco casalgrandese. Da segnalare pure le confortanti prove di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Nei ranghi teramani, impossibile trovare un giocatore che meriti meno di 6 in pagella: scatenatissimi Alessandro Murri e Alessandro De Angelis, entrambi incontenibili a livello offensivo.

“Il modo in cui abbiamo perso mi suscita parecchia amarezza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teramo ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ai play off: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il livello della nostra prova durante il 2° tempo. Prima dell’intervallo siamo stati capaci di costruire una pallamano di apprezzabile qualità, tenendo testa ai pur forti padroni di casa: tuttavia in seguito siamo crollati, commettendo una quantità industriale di sviste ed errori. In buona sostanza, abbiamo fatto e disfatto: si tratta di un lusso che non possiamo nè dobbiamo permetterci, specialmente nella nostra situazione. L’arbitraggio è stato quantomeno discutibile – aggiunge Corradini – I direttori di gara si sono resi autori di numerose decisioni che fatico a comprendere, provvedimenti che hanno toccato sia noi sia Teramo: noi ne abbiamo in parte risentito, e il nervosismo è senza dubbio tra i fattori che hanno determinato la netta flessione nei secondi trenta minuti. Ad ogni modo, quando si perde di ben 14 lunghezze, le pecche arbitrali non possono certo essere una scusante dietro cui nascondersi: la seconda metà della sfida con Teramo va archiviata in fretta, anche perchè sabato prossimo ci confronteremo con un’altra avversaria quanto mai insidiosa”.

E a proposito di sabato prossimo, il programma del 4 dicembre ha in serbo il duello casalingo contro il Campus Italia: fischio d’inizio alle ore 20,45. L’incontro con gli azzurri rappresenterà il secondo atto di una serata a tutta pallamano sul parquet del pala Keope: la sfida di A2 maschile sarà infatti preceduta dal confronto interno della Casalgrande Padana, che dalle ore 18.30 affronterà la Alì Best Espresso Mestrino per il 9° turno di A1 femminile. “Il Campus Italia è la squadra allestita dalla Federazione, con i migliori Under 17 del panorama nazionale – ricorda Corradini – Di fronte avremo quindi un’avversaria che corre tantissimo: loro possono contare su un tasso di energie davvero molto elevato, che per noi sarà senza dubbio tra i maggiori problemi da fronteggiare. Tutto ciò senza ovviamente ignorare i meriti del trainer Riccardo Trillini e del suo vice, l’ex casalgrandese Pasquale Maione: entrambi stanno portando il Campus Italia ad avere un gioco sempre più efficiente e strutturato. Per quel che ci riguarda, nei prossimi giorni confido di recuperare il pivot Andrea Strozzi: Paolo Canelli è invece ancora ai box a causa di problemi alle ginocchia, e il suo rientro sulla ribalta agonistica non potrà avvenire prima di gennaio 2022″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli 30-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United 28-21 e Prato-Starfish Follonica 26-31. Il 10° turno si completerà, oggi, domenica 28 novembre, con tre posticipi: Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna* e Lions Teramo 16; Camerano* 12; Starfish Follonica 11; Chiaravalle* e Ogan Pescara* 10; Verdeazzurro Sassari* e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Campus Italia* 6; Prato 0; Bologna United -3. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande in azione
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, stavolta la Modula deve fare attenzione ai ruggiti dei “Leoni” teramani. Prodi: “Felice per il mio rientro, ma in Abruzzo il nostro approccio alla partita dovrà essere ben differente rispetto a sabato scorso”

Con la sofferta ma comunque preziosa affermazione casalinga di sabato scorso, 34-32 contro Prato, la Modula Casalgrande ha ottenuto il suo quarto risultato utile consecutivo: una striscia felice che ora i pallamanisti biancorossi proveranno ad allungare ancora, pur sapendo di essere attesi da un duello in trasferta che preannuncia ostacoli di consistente rilievo. In campo sabato 27 novembre, per la decima giornata della serie A2 maschile: la squadra diretta da Matteo Corradini sarà impegnata al pala San Nicolò di Teramo, contro i temibili Lions abruzzesi. Fischio d’inizio previsto alle ore 18, arbitri Giovanni Alborino e Vincenzo Farinaceo: il confronto verrà trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club di casa.

Intanto, contro Prato si è finalmente rivisto in campo Riccardo Prodi: il centrale casalgrandese ha superato un infortunio particolarmente fastidioso, rimediato lo scorso 23 ottobre all’inizio della vittoriosa sfida sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Si è trattato di una ferita al capo, che ha reso necessari alcuni punti di sutura – ricorda il diretto interessato – Ad ogni modo, ora il problema può dirsi risolto in maniera definitiva: sono felice per il rendimento che ho saputo sviluppare sabato scorso, sia a livello di tenuta fisica sia per quanto riguarda l’efficienza soprattutto in chiave difensiva. Di certo, non bisogna mai smettere di migliorarsi: tuttavia, questo ritorno sul palcoscenico agonistico mi ha dato molti validi motivi per guardare al futuro con la fiducia e lo slancio di sempre”.

Prima di concentrarsi in merito alle tematiche che riguarderanno la sfida di Teramo, Prodi si sofferma irrinunciabilmente sulla sfida tra Modula e Prato: “In effetti abbiamo regalato agli avversari una quarantina di minuti, e questo non deve più accadere – evidenzia il centrale classe 2002 – Nel dettaglio, durante il primo tempo la Modula si è resa autrice di una prova ben inferiore rispetto agli standard abituali: un po’ per leggerezza, un po’ nell’errata convinzione di essere confrontati con un’avversaria non così complessa da affrontare. Durante l’intervallo Corradini si è fatto sentire parecchio, portandoci a un netto cambiamento di mentalità: la sua strigliata è stata utilissima durante la ripresa, quando siamo riusciti a modificare l’andamento dell’incontro mettendo in campo tutta quell’efficacia di cui siamo capaci”.

“Di buono c’è senz’altro la grande rimonta che abbiamo saputo concretizzare – prosegue Prodi – Una risalita che definirei “eccezionale”: aggettivo forse un po’ enfatico, ma che comunque in questo caso ci sta davvero tutto. Chi ha seguito la partita sa bene che avevamo accumulato addirittura 9 gol di svantaggio: recuperare un simile divario nella pallamano non è certo impresa da tutti, un po’ come ricucire uno strappo da 20 punti quando si gioca a pallacanestro. Noi ci siamo riusciti, esprimendo dal 40′ in poi una forza di volontà e una concretezza davvero non comuni: da lì bisogna ripartire in vista di Teramo. Al tempo stesso, in Abruzzo il nostro approccio alla partita dovrà essere completamente differente: potremo contare su alcuni rientri di rilievo, e spero proprio che ciò rappresenti un buon aiuto nel trovare fin da sùbito l’incisività che serve”.

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Parlando di infermeria, la Modula sarà ancora priva di Paolo Canelli e Andrea Strozzi: ancora da valutare Leo Rispoli, ma in compenso si profila il ritorno di Younes Id-Ammou. Inoltre, le condizioni di Kristian Toro sono in netto miglioramento: sabato scorso lui è rimasto solo spettatore pur essendo a referto, e invece stavolta dovrebbe essere della partita. Per quanto riguarda invece i Lions, la compagine allenata anche quest’anno da Marcello Fonti sta viaggiando a vele spiegate: dopo le sconfitte di inizio stagione contro Cingoli e Romagna, i teramani hanno innescato il turbo andando a piazzare un filotto di 7 successi consecutivi. Dal 25 settembre in avanti, i “Leoni” hanno prevalso su Chiaravalle, Ambra, San Lazzaro di Savena, Camerano, Prato e Ogan Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso, con il blitz per 24-25 piazzato nella vicina Chieti contro il Campus Italia: i migliori realizzatori dell’incontro sono stati i fratelli De Angelis, 9 gol a testa per l’azzurro Tommaso e per Alessandro che gioca invece nei Lions. A confortare i nostri beniamini c’è comunque il precedente relativo al campionato di serie A2 2020/21, risalente allo scorso 27 febbraio: la Modula all’epoca guidata da Fabrizio Fiumicelli è stata capace di espugnare il pala San Nicolò per 29-30, nonostante le numerose defezioni che anche in quella circostanza affliggevano Casalgrande.

“Corradini ce lo ha ricordato in maniera chiara, e io non posso che condividere in pieno – afferma Riccardo Prodi – I Lions rientrano a pieno titolo tra i principali candidati in chiave play off: contro di loro sarà difficilissimo recuperare anche solo 3 o 4 gol, figuriamoci 9. Il raggiungimento di un risultato utile in Abruzzo non rappresenta affatto un impresa impossibile: basti pensare alla gara dello scorso febbraio, o al molto più recente pareggio che siamo stati capaci di ottenere nella durissima sfida in quel di Camerano. Al tempo stesso, per creare grattacapi alla squadra di Fonti dovremo giocoforza entrare in partita fin dai primissimi minuti: se entreremo in campo come sabato scorso, il successo dei padroni di casa diventerà ben presto un’autentica e inevitabile certezza”.

Se la Modula dovesse piazzare il blitz, la classifica potrebbe iniziare a prefigurare qualche sogno di gloria che vada oltre la semplice permanenza nella categoria: tuttavia, questo è un tema che almeno per il momento il centrale casalgrandese preferisce non affrontare. “Un successo varrebbe oro, specie considerando la notevole caratura degli avversari – ammette Prodi – D’altro canto stiamo ancora facendo i conti senza l’oste, perchè le vere valutazioni sull’incontro che ci attende saranno possibili soltanto dopo la sirena finale. Comunque sia, un eventuale blitz non basterebbe affatto per pensare di collocarci tra le grandi del girone B: dobbiamo ancora raggiungere il giro di boa della stagione, e inoltre i giochi salvezza restano ancora apertissimi. Di conseguenza guai a perdere la necessaria dose di umiltà, specie dopo la prova fornita contro Prato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 27 sono Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United e Prato-Starfish Follonica: il 10° turno si concluderà poi domenica 28 con i posticipi Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il dirigente casalgrandese Alberto Barbieri.

Giovanili, le Under 17 della Casalgrande Padana hanno la meglio anche su Tavarnelle: ora le biancorosse sono in vetta al girone. Gli U15 debuttano invece con un’onorevole sconfitta a Rubiera

Seconda vittoria consecutiva per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: ieri pomeriggio, domenica 21 novembre, le pallamaniste biancorosse hanno superato con grande autorità la formazione toscana del Tavarnelle. Il duello disputato al pala Keope era valido per il secondo turno di campionato: le padrone di casa sono state capaci di ottenere una larga affermazione per 35-16, e ora sono sole al comando della classifica.

“Abbiamo dovuto fronteggiare due assenze – spiega l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Elisa Rondoni è ancora infortunata, mentre Asia Mangone sta lavorando con la Nazionale Under 20. Nonostante ciò, la squadra è comunque riuscita a fornire una prova davvero maiuscola: le ragazze si sono dimostrate parecchio volitive, e stanno dedicando grande attenzione nel seguire le mie indicazioni. In particolare molto bene la fase difensiva, che ci ha permesso di lasciare il segno già nelle fasi iniziali dell’incontro: durante il 1° tempo abbiamo subìto appena 7 gol in mezz’ora, e ciò la dice davvero lunga sull’assoluta qualità della cerniera costruita intorno alla porta. Il lavoro da fare resta ancora tanto, soprattutto per quanto concerne la precisione e l’efficienza a livello di attacco – rimarca Ilenia Furlanetto – D’altro canto questa Casalgrande Padana è davvero in continuo miglioramento, e dunque intravedo senz’altro il terreno fertile per concretizzare con successo i miglioramenti che servono”.

Gli altri risultati del 2° turno sono Mugello-Romagna 30-29 e Tushe Prato-Ariosto Ferrara 42-18. Ha riposato il Green Parma.

Classifica del campionato U17 femminile Emilia Romagna-Toscana: Casalgrande Padana 4 punti; Romagna, Tushe Prato, Tavarnelle e Mugello 2; Green Parma e Ariosto Ferrara 0.

La terza giornata è in agenda per il 4 e 5 dicembre, ma nell’occasione la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. La formazione ceramica tornerà alla ribalta domenica 19 dicembre al pala Del Bono di Parma, contro le padrone di casa targate Green: per le biancorosse, così come per le ducali, si tratterà dell’ultimo impegno ufficiale del 2021. Fischio d’inizio alle ore 11.

Intanto, a proposito della già citata Asia Mangone, venerdì scorso l’ala casalgrandese è scesa in campo a Pontinia: lei ha siglato un gol nelle file dell’Italia Under 20, che ha pareggiato 29-29 contro le beniamine locali di serie A1. Nel prossimo fine settimana, la Nazionale diretta da Beppe Tedesco sarà a Podgorica per disputare le qualificazioni ai Mondiali di categoria: sabato 27 le azzurre affronteranno la Polonia, mentre domenica 28 sarà la volta della sfida con le padrone di casa montenegrine. Entrambi i confronti avranno inizio alle ore 18.

UNDER 15 MASCHILE. Nel fine settimana appena trascorso, ha preso il via il campionato regionale Under 15 maschile. Venerdì sera, 19 novembre, la Casalgrande Padana ha esordito con una sconfitta onorevole nell’atteso derby sul campo del Secchia Rubiera: al pala Bursi, la formazione della Via Emilia si è imposta con il punteggio di 33-25. In questo caso l’organico biancorosso ha ancora un assetto sperimentale: si tratta di un concetto che nei giorni scorsi è stato ampiamente ribadito da Stefania Guiducci, componente del gruppo di tecnici che supervisionano l’attività Under 15. Il Secchia ha una squadra ben più strutturata, e quindi l’affermazione rubierese rientrava nelle previsioni: in compenso Casalgrande ha evitato di farsi travolgere a livello di risultato, e ciò lascia ben sperare in vista degli impegni futuri.

Il programma della prima giornata si è completato ieri con Carpine-Parma 24-27 e Rapid Nonantola-Felino 21-28.

Classifica del girone A: Secchia Rubiera, Felino e Parma 2 punti; Carpine, Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 0.

Padana di nuovo in campo domenica prossima, 28 novembre: dalle ore 16, i biancorossi Under 15 saranno impegnati al pala Fassi di Carpi nel duello contro il Carpine.

UNDER 17 MASCHILE. In Under 17 maschile, giovedì scorso la Casalgrande Padana ha prevalso sul campo bolognese del Valsamoggia con un netto 17-36. Ieri si sono giocate le altre due partite valevoli per la sesta giornata: Spm Modena-Parma 11-33 e Ravarino A-Carpi 19-27. Ha riposato il Secchia Rubiera.

La nuova classifica del girone A: Parma 9 punti; Carpi e Casalgrande Padana 8; Secchia Rubiera 5; Ravarino A 4; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Domenica prossima, 28 novembre, gli U17 allenati da Marco Agazzani saranno al pala Keope per sfidare la Spm Modena: in campo dalle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17
  • L’allenatrice Ilenia Furlanetto
  • Chiara Bacchi, terzino/ala della Casalgrande Padana U17
  • Asia Mangone, ala dell’Under 17 biancorossa e della squadra di A1
  • Stefania Guiducci
  • Gli Under 17 della Padana durante un time-out con il tecnico Marco Agazzani.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula rischia grosso contro Prato: la vittoria arriva in rimonta. Corradini: “Non è affatto il caso di fare baldoria, bene solo gli ultimi 20 minuti”

MODULA CASALGRANDE – PRATO 34 – 32

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 12, Lenzotti 5, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 2, Toro K., Prodi 2, Bacchi, Toro D. 5, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

PRATO: Pasquini (P), Nicotra 2, Simoni 7, Scrivo 5, Balò, Modolo, Pukri 2, Becherucci (P), Colò, Halim 5, Pozzi 11, Nieri, Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

ARBITRI: Ricciardi e Rhim.

NOTE: primo tempo 15-22. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Prato 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 3.

Venti minuti: tanto è bastato alla Modula Casalgrande per conquistare l’intera posta in palio, al termine di una sfida in cui i biancorossi hanno davvero rischiato parecchio. Ieri sera, al pala Keope, si è giocato per il 9° turno di serie A2 maschile: i padroni di casa hanno giocato come meglio sanno fare soltanto dal 10′ della ripresa in poi, e in tal modo sono riusciti a ribaltare una situazione che fino a quel momento era davvero deficitaria per Lamberti e soci.

La pur blasonata Pallamano Prato è ancora a quota 0 in classifica: tuttavia, la formazione toscana ha saputo tenersi ben lontana dal ruolo di squadra-materasso. Fin quasi al termine dell’incontro, i lanieri hanno avuto ottime ragioni per coltivare il sogno di cogliere proprio a Casalgrande i primi punti stagionali. In particolare, la superiorità ospite è emersa con grandissima evidenza nel corso del primo tempo: nella mezz’ora iniziale i toscani hanno spadroneggiato senza troppi affanni, mettendo in campo una costante ed efficace vivacità contro una Modula distratta e senza idee. Al 10′ Prato avanti sul 6-7, mentre al 20′ la compagine allenata da Luca Moro conduceva sull’11-15: il divario ha avuto modo di allargarsi ulteriormente nei 600 secondi successivi, tant’è vero che durante l’intervallo il tabellone segnava un eloquente 15-22 a favore di Pozzi e compagnia.

Durante i primi 10 minuti della ripresa, la sfida ha seguito un andamento del tutto analogo a quanto visto in precedenza: Prato sempre dominatrice, così come testimonia il 20-27 del 40′. Tuttavia, da quel momento in avanti la musica assume ben altre note: i toscani hanno progressivamente smarrito il loro spirito d’iniziativa, incappando anche in una serie di errori che diventano via via più frequenti. Per contro, la Modula è finalmente riuscita a recuperare quello slancio che sei giorni prima le aveva permesso di pareggiare a Camerano: in tal modo, i casalgrandesi sono riusciti a esprimere la pazienza e la concretezza necessarie per risalire la china. Al 50′ Prato ancora avanti, ma solo di due lunghezze sul 29-31: a seguire, i beniamini locali si sono resi autori di una vera e propria marcia trionfale. Al 54 l’aggancio sul 31-31: di lì a poco, la Modula ha piazzato un ulteriore allungo che le ha permesso di imporsi 34-32. Negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono riusciti a segnare un solo gol, peraltro arrivato a pochi istanti dal termine quando la vittoria della Modula era già sicura.

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Per Casalgrande si tratta del quarto risultato utile consecutivo: nelle ultime 4 gare i biancorossi hanno avuto la meglio su Ambra Poggio a Caiano, Tecnocem San Lazzaro di Savena e appunto Prato, senza dimenticare il già menzionato pari a Camerano. A livello individuale, nelle file di casa ancora in evidenza il capitano Mattia Lamberti: spicca inoltre il buon rientro di Riccardo Prodi, al ritorno dopo la ferita al capo rimediata contro Ambra. Quanto a Prato, Martino Pozzi non ha dato tregua alla retroguardia avversaria: da segnalare anche la pregevole prova dei portieri, così come quella fornita da Kristjan Simoni.

“Bene il risultato, ma non è affatto il caso di mettersi a fare baldoria – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – In particolare, per due terzi della gara i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di prendere sottogamba gli avversari: una supponenza che ci ha portati a fornire una prova sbiadita e decisamente sottotono. Peraltro, i numeri testimoniano in pieno il costante appannamento che ci ha contraddistinti: 27 gol subìti in 40 minuti sono davvero troppi, specie per una squadra come la nostra che proveniva dalla prova di altissimo spessore fornita a Camerano. Di certo l’attuale graduatoria è ingenerosa con Prato, perchè il valore dei toscani è ben superiore rispetto allo zero in classifica: d’altro canto, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa. Dal 40′ in avanti siamo finalmente riusciti a trovare la giusta dimensione, sia in termini di gioco sia per quanto riguarda il carattere: risalire da una situazione così complessa non era affatto semplice, e l’efficiente determinazione mostrata nel voler rovesciare il punteggio costituisce un pregio non di poco conto. D’altronde, si poteva e si doveva vincere con più calma: il nostro svantaggio è addirittura arrivato a toccare le 9 lunghezze, e non possiamo permetterci di correre rischi così elevati”.

Sabato prossimo, 27 novembre, i biancorossi saranno ospiti di un’avversaria di alta classifica: si tratta del Lions Teramo, terza forza del girone B che ieri si è imposta di misura sul Campus Italia. “Superare gli azzurri rappresenta sempre un compito complesso – ha rimarcato Corradini – Il Campus Italia comprende infatti i migliori Under 17 del panorama nazionale: il fatto che Teramo abbia avuto la meglio la dice lunga, una volta di più, sul livello dei rivali che affronteremo. Di certo servirà una prova di ben altro tenore rispetto a quella che abbiamo fornito contro Prato: il tutto sperando anche che l’infermeria ci possa dare una mano. In vista della trasferta abruzzese sono da valutare le condizioni di Strozzi, Rispoli, Canelli e Id-Ammou, tutti assenti contro Prato – ha spiegato il timoniere biancorosso – Inoltre, lo stesso vale per Kristian Toro: stavolta lui era a referto, ma non è ancora al meglio e quindi ho preferito non rischiarlo”.

“Innanzitutto, congratulazioni al mio collega Matteo Corradini – ha quindi affermato il tecnico pratese Luca Moro, con grande sportività – A dir la verità, mi aspettavo una Modula concreta e tambureggiante fin dalle prime battute del confronto: tuttavia, pur trovandosi ad attraversare momenti molto difficili, Casalgrande ha sempre creduto con assoluta fermezza nelle proprie possibilità di vittoria. Ciò significa che l’allenatore ha saputo impostare un atteggiamento vincente, un’indole che nei momenti più delicati è stata ben interpretata dagli attori in campo. Allo stesso modo, per quanto ci riguarda non posso certo nascondere una notevole delusione: ancora una volta, si è ripetuto un copione che abbiamo recitato troppe volte durante queste prime nove giornate. Quaranta minuti di ottima pallamano, poi un netto calo soprattutto sotto il profilo mentale. La prova fornita qui al Keope va comunque letta in modo incoraggiante, poichè ancora una volta abbiamo dimostrato di avere le potenzialità per rimuovere presto lo zero in gradautoria – ha sottolineato Moro – D’altro canto ora dobbiamo urgentemente estendere la nostra efficacia, trovando la strada giusta per esprimere il nostro valore anche negli ultimi 15-20 minuti dei vari confronti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Verdeazzurro Sassari-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-27, Santarelli Cingoli-Chiaravalle 33-19, Campus Italia-Lions Teramo 24-25, Romagna-Ogan Pescara 37-28, Starfish Follonica-Camerano 32-22 e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano 23-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Starfish Follonica 7; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno
  • Da sinistra (in maglie rosse) il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il trainer pratese Luca Moro
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana prevale anche sul campo del Valsamoggia: quarto successo di fila. Biancorossi momentaneamente in vetta alla classifica

La Casalgrande Padana Under 17 maschile non smette di vincere: ieri sera, giovedì 18 novembre, i pallamanisti biancorossi hanno riportato la quarta affermazione consecutiva. Questa volta, la formazione guidata da Marco Agazzani ha dettato legge in terra bolognese: al pala Peppino Impastato di Bazzano è arrivato un largo e convincente successo sui padroni di casa targati Valsamoggia, regolati con un maiuscolo 17-36. La superiorità ospite ha avuto modo di emergere in maniera netta fin dal 1° tempo: la Padana ha infatti raggiunto l’intervallo con un largo vantaggio di 7-19 in proprio favore. A livello individuale spicca la prova fornita da Mattia Bacchi, trascinatore con i suoi 9 centri personali: in evidenza anche Hendrick Tronconi, che ha invece totalizzato 7 centri.

“In difesa abbiamo fornito una prova di buon spessore – commenta Marco Agazzani – Viceversa a livello di attacco siamo stati meno brillanti, ma ciò non ha comunque impedito di ottenere un’ampia e gratificante affermazione. Anche stavolta, ci siamo presentati con un assetto piuttosto rimaneggiato: nonostante ciò, il nostro gruppo sta continuando a evidenziare una costante crescita. Da segnalare anche le prove degli Under 15 Alessio Tosi e Davide Ravazzini: entrambi hanno messo a segno il loro primo gol nel panorama Under 17″.

Questo il tabellino biancorosso nel confronto con Valsamoggia: D’Arcio 5, Bacchi 9, Meloni 1, Capozzoli 5, Tronconi 7, Galopin 4, Vignali 3, Tosi 1, Ravazzini 1, Masini, Caprili (P), Rosolia.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Il duello contro Valsamoggia era valido come anticipo della sesta giornata: il programma del turno si completerà domenica 21 con Spm Modena-Parma e Ravarino A-Carpi, mentre il Secchia Rubiera osserva il proprio turno di riposo.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (5); Parma 7 (5); Carpi 6 (4); Secchia Rubiera 5 (5); Ravarino A 4 (4); Spm Modena 2 (4); Valsamoggia 0 (5).

Dunque, in attesa dei risultati che scaturiranno nel fine settimana, i biancorossi sono momentaneamente balzati in vetta alla graduatoria. Ora il prossimo impegno della Padana è fissato per domenica 28 novembre: appuntamento al pala Keope per la sfida casalinga con la Spm Modena, che avrà inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana U17 maschile, stagione 2021/22.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

Casalgrande Padana Under 15, le ragazze esordiscono con un ampio successo interno contro il Green Parma: i ragazzi si apprestano invece a debuttare nel derby sul campo del Secchia Rubiera

Pallamano Spallanzani Casalgrande alla ribalta anche per quanto riguarda i campionati Under 15: il percorso agonistico delle ragazze ha preso il via con una convincente affermazione casalinga, mentre i ragazzi esordiranno domani sera venerdì 19 novembre.

UNDER 15 FEMMINILE. Andando con ordine, le U15 targate Casalgrande Padana sono state inserite in un girone a 5 squadre che coinvolge Emilia Romagna e Toscana. Il lotto delle formazioni in lizza comprende anche Spm Modena, Green Parma, Tushe Prato e Ariosto Ferrara: il calendario si articolerà secondo la formula più classica, con partite di andata e ritorno. Prato è l’unica toscana del raggruppamento, e dunque è già sicura di accedere alle finali tricolori: l’altro posto disponibile nella griglia delle finali scudetto andrà alla squadra meglio piazzata tra le 4 emiliano-romagnole.

Intanto, l’esordio delle biancorosse è stato davvero promettente: domenica scorsa le casalgrandesi si sono imposte al pala Keope, regolando il Green Parma con un netto 22-9.

“Abbiamo un organico in buona parte simile a quello della passata stagione – spiega Stefania Guiducci, confermatissima alla guida della Casalgrande Padana U15 femminile – Durante la primavera/estate 2021, le ragazze hanno svolto un cammino che è servito parecchio in termini di crescita: nella fattispecie i miglioramenti sono avvenuti sia in termini caratteriali, sia per quel che concerne il livello della pallamano che la squadra sa esprimere. Peraltro, ritengo che la qualificazione alle finali nazionali di Misano abbia costituito un passaggio di basilare importanza: l’esperienza del luglio scorso ha rappresentato un prezioso arricchimento per il bagaglio sportivo delle nostre giovani giocatrici. Ora, non possiamo certo nasconderci dietro mezze parole – rimarca l’allenatrice biancorossa – Nella scorsa annata abbiamo fatto una sorta di “prova generale”: stavolta invece disponiamo dei mezzi necessari per inseguire risultati di rilievo, fin da sùbito e con la massima convinzione. Stavolta c’è un solo posto a disposizione per le finali nazionali, e non due come nella passata stagione: quindi l’imbuto si restringe, ma noi abbiamo comunque le carte in regola per centrare l’obiettivo di conquistare le fasi tricolori”.

“La squadra è in buona forma, e al momento non dobbiamo fare i conti con gli infortuni – aggiunge Stefania Guiducci – Inoltre le tre nuove arrivate Giulia Abruzzese, Giulia Reggiani e Greta Trevisi si stanno inserendo molto bene nei meccanismi dell’organico. Per giunta, quest’anno molte delle nostre U15 giocano anche nell’Under 17 diretta da Ilenia Furlanetto: un doppio impegno che richiederà parecchi sforzi, ma che certamente darà ulteriore slancio e qualità a ciascuna delle giocatrici coinvolte. Queste buone prospettive si coniugano al meglio con la vittoria conquistata domenica, durante una partita in cui ho potuto applicare un’ampia rotazione tra le varie ragazze: d’altro canto, si tratta di due fattori che non autorizza affatto a dormire sugli allori. Il Green Parma è squadra molto volenterosa ma meno strutturata rispetto alla nostra: di conseguenza, il pur largo successo che abbiamo riportato nel turno inaugurale non va affatto visto come garanzia di costante predominio. Quindi procediamo con umiltà e concentrazione, sempre con il preziosissimo aiuto della vice allenatrice Gaia Lusetti”.

Questo il programma gare delle biancorosse Under 15 durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 14 novembre 2021 – ritorno 6 febbraio 2022): Casalgrande Padana-Green Parma.

2a giornata (a 28/11 – r 6/3): riposo.

3a giornata (a 12/12 – r 20/3): Ariosto Ferrara-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 9/1 – r 3/4): Spm Modena-Casalgrande Padana.

5a giornata (a 23/1 – r 1/5): Casalgrande Padana-Tushe Prato.

La sfida con il Green Parma era l’anticipo del turno inaugurale: la prima giornata si completerà domenica con Tushe Prato-Ariosto Ferrara, mentre la Spm Modena riposa.

Questo invece l’organico della Casalgrande Padana U15 femminile per la stagione 2021/22: Giulia Abruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – terzino), Alessandra Capellini (2009 – centrale), Alexia Capucci (2007 – centrale), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Emma Ferrari (2007 – ala), Linda Frascari (2009 – ala), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Carlotta Giubbini (2009 – ala), Viola Giubbini (2008 – portiere), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala), Malak Lassouli (2008 – ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala), Giulia Reggiani (2007 – portiere) e Greta Trevisi (2008 – terzino).

UNDER 15 MASCHILE. Il campionato regionale Under 15 maschile è invece strutturato su tre gironi. La Casalgrande Padana fa parte del tabellone A insieme a Secchia Rubiera, Carpine, Parma, Rapid Nonantola e Felino. Nel gruppo B troviamo Imola, Faenza, Estense, Lugo di Romagna, Ariosto Ferrara A e Ariosto Ferrara B: le squadre del tabellone C sono invece Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Castellarano, Modena, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Bologna United, Carpi e 2 Agosto Bologna.

Per quanto riguarda il girone che coinvolge la Padana, il programma prevede sfide di andata e ritorno. Al termine si svolgerà la seconda parte del campionato, che porterà i biancorossi ad affrontare anche formazioni del girone B: i raggruppamenti saranno costituiti in base ai piazzamenti scaturiti al termine della prima fase.

I casalgrandesi lavorano sotto la supervisione di Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani. Domani, venerdì 19 novembre, la Padana U15 debutterà con il derby sul campo del Secchia Rubiera: appuntamento al pala Bursi, con fischio d’inizio previsto per le ore 19.

“La nostra Under 15 maschile è una squadra che potremmo definire “sperimentale” – spiega Stefania Guiducci Ora come ora è una compagine nuova e tutta da interpretare, sia per quanto riguarda gli assetti di gioco sia per quel che concerne i ruoli da assegnare ai singoli ragazzi. Dunque, nella stagione agonistica che sta per iniziare, l’obiettivo primario sarà semplicemente quello di giocare e di fare esperienza il più possibile: si tratta di un organico proiettato verso il futuro, che tuttavia ha bisogno di tempo per maturare. Intanto, le premesse sono quelle giuste: la forma fisica è soddisfacente, e l’impegno è già consistente da parte di tutti”.

Questo il calendario degli Under 15 biancorossi durante la prima fase:

1a giornata (andata 19 novembre 2021 – ritorno 16 gennaio 2022): Secchia Rubiera-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 28/11 – r 23/1): Carpine-Casalgrande Padana.

3a giornata (a 5/12 – r 29/1): Casalgrande Padana-Parma.

4a giornata (a 8/12 – r 6/2): Felino-Casalgrande Padana.

5a giornata (a 16/12 – r 13/2): Rapid Nonantola-Casalgrande Padana.

L’organico della Casalgrande Padana Under 15 maschile comprende Andrea Caprili (2008), Nicolò Caprili (2010), Luca De Francesco (2008), Egor Fedotov (2009), Nicholas Gherman (2010), Riccardo Lasala (2009), Leonardo Masini (2007), Thomas Mattioli (2009), Filip Nicolai (2011), Davide Ravazzini (2008), Francesco Rovatti (2007), Antonio Sciannamea (2009) e Alessio Tosi (2007). “Una composizione ancora in divenire – rammenta Stefania Guiducci – Stiamo infatti cercando di ampliare i ranghi, e per questo siamo sempre aperti a nuovi ingressi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La centrale biancorossa Alessandra Capellini
  • Il terzino Emma Baroni
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • L’ala/terzino Margherita Marazzi
  • L’ala Camilla Galletti
  • L’ala Linda Frascari
  • Gaia Lusetti
  • Marco Agazzani.