Under 20F, a Conversano la Casalgrande Padana cala un tris di vittorie: l’accesso al Main Round della seconda fase è una realtà.

La stagione agonistica della pallamano femminile biancorossa ha preso il via nel migliore dei modi: la Casalgrande Padana Under 20 ha aperto in grande stile il proprio cammino nel campionato nazionale – Youth League, centrando brillantemente l’accesso al Main Round della seconda fase.Andando con ordine, ieri e oggi le nostre beniamine sono state assolute protagoniste al Pala San Giacomo di Conversano: il prestigioso impianto pugliese ha ospitato le gare valevoli per il girone C della prima fase. 


Come detto, ieri le biancorosse allenate da Giorgia Di Fazzio hanno centrato una duplice affermazione: in mattinata la Padana ha prevalso sulla Cassa Rurale Pontinia con un netto 21-30, mentre in serata Casalgrande ha dettato legge per 21-34 contro le marchigiane targate Chiaravalle. Oggi, la formazione ceramica ha quindi affrontato le padrone di casa baresi: anche in questo caso la Padana ha saputo riportare una netta e brillante vittoria, certificata dall’eloquente 35-25 conclusivo. Il programma del gruppo C si concluderà domani, con il confronto tra Chiaravalle e Conversano: tuttavia, ovviamente le nostre ragazze hanno già la certezza di avere conquistato un ottimo primo posto. 


Grazie agli ottimi risultati ottenuti in quel di Conversano, la Casalgrande Padana Under 20 può quindi prepararsi fin da ora ad affrontare il Main Round che si svolgerà dal 30 aprile al 2 maggio: le biancorosse saranno allocate in un nuovo girone a 4 squadre, che comprenderà alcune tra le squadre meglio piazzate nella prima fase. Più esattamente, la squadra di Giorgia Di Fazzio si confronterà con la prima classificata del gruppo A, la seconda del gruppo B e la seconda del D: al termine le prime tre accederanno alle finali scudetto, e dunque le possibilità di lottare fino in fondo per il tricolore appaiono elevate almeno dal punto di vista statistico. I nomi delle future avversarie nel Main Round si conosceranno domani, quando tutta la prima fase giungerà alla propria conclusione: il concentramento previsto in aprile per il girone D è saltato, e dunque l’Epifania permetterà di comporre tutto il tabellone della seconda parte del torneo.

“Dopo un ruolino di marcia così appariscente, è più che naturale essere contente e fiduciose – commenta Giorgia Di Fazzio – Questo tris di vittorie, per giunta di larghe dimensioni, non era affatto facile da pronosticare. Forse il nostro non era il girone più complesso tra i 4 della prima fase: ad ogni modo, ciò non sminuisce affatto la qualità di ciò che siamo stati capaci di fare. Non va infatti dimenticato che noi proveniamo da parecchi mesi senza impegni agonistici, e lo stesso vale pure per molte altre squadre: di conseguenza, ci siamo avvicinate a questa trasferta ben sapendo di dover fronteggiare una lunga e precisa serie di incognite. Al di là delle cifre – rimarca l’allenatrice – sono rimasta favorevolmente impressionata dall’unità d’intenti che le ragazze hanno sviluppato: abbiamo giocato davvero da squadra, mettendo in mostra un amalgama di buona efficacia anche per quanto attiene alla fase difensiva. Si tratta di un aspetto che fa indubbiamente ben sperare, sia in vista del Main Round sia per quanto riguarda l’imminente campionato di A2: ora però non possiamo certo dormire sugli allori, perchè i punti da migliorare restano ancora numerosi”.


Giorgia Di Fazzio sottolinea quindi gli aspetti che andrebbero perfezionati nel gioco della Casalgrande Padana Under 20: “Nonostante gli abbondanti punteggi a nostro favore, le ragazze sono ancora troppo sprecone – sottolinea la guida tecnica biancorossa – Solo per fare un esempio eclatante, basti pensare ai 7 rigori che abbiamo sbagliato nel confronto con Chiaravalle. Inoltre, è necessario perfezionare la rotazione per quanto riguarda gli esterni. Sono problematiche su cui bisognerà lavorare a fondo, specie in vista di un Main Round che non si preannuncia affatto agevole: incontreremo tre fra le migliori squadre italiane di categoria, e dunque la parte più difficile arriva proprio adesso”.


Molte delle Under 20 casalgrandesi torneranno comunque in campo a breve, anche se in un altro contesto: tante di loro giocano pure nella Casalgrande Padana di A2, che sabato inizierà il percorso in campionato con il derby di Castelnovo Sotto. “Le gare di Conversano non hanno causato problemi a livello di infermeria – rassicura Giorgia Di Fazzio – Marianna Orlandi ha rimediato una botta in seguito a uno scontro di gioco nel finale della partita con Chiaravalle: tuttavia si è trattato di un inghippo senza conseguenze, tant’è vero che lei ha preso parte anche al duello con Conversano. Il gruppo sta bene pure sotto l’aspetto fisico, ed è un buon segnale pure in vista di sabato prossimo. Intanto, ringrazio proprio l’allenatore dell’A2 Matteo Corradini e Stefania Guiducci, che allena invece le nostre Under 17: loro hanno svolto un costante e prezioso lavoro anche a beneficio del gruppo Under 20, un operato che ha avuto importanza basilare nel raggiungere queste tre vittorie. Un ulteriore grazie va poi a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande – aggiunge Giorgia Di Fazzio – L’intero ambiente biancorosso ci ha seguite in modo attento e con gratificante partecipazione: lo stesso vale ovviamente per le giocatrici di A2 non presenti in campo a Conversano”. 

Questi i tabellini delle tre partite. 

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA  21 – 30

CASSA RURALE PONTINIA: Bellu 5, Bianchi 1, Cialei (P), Conte, Faiola, Galletti (P), Geminiani 1, Judge 2, Podda 11, Rossetto, Scorsini 1. All. Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Ansaloni, Artoni A. 6, Artoni S. 6, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 4, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 3, Elisa Rondoni 1, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

ARBITRI: Cardone e Cardone.

NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Pontinia 7 su 9, Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Pontinia 6, Padana 4. Espulsa all’ 11’st Judge (P) per triplice esclusione.


CHIARAVALLE – CASALGRANDE PADANA  21 – 34

CHIARAVALLE: Costantini 3, Gurau, Lombardelli 4, Manfredi 5, Mariniello 5, Paialunga, Pigliapoco, Ricci (P), Rivera Ventura 2, Simonetti, Spartà (P), Tanfani 1, Tonti 1. All. Fradi Salem.

CASALGRANDE PADANA: Ansaloni, Artoni A. 7, Artoni S. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 3, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli 1, Orlandi 7, Elisa Rondoni, Trevisani 4. All. Giorgia Di Fazzio.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 10-19. Rigori: Chiaravalle 5 su 7, Padana 6 su 11. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 5, Padana 4. Espulsa al 23’st Gurau (C) per pesante intervento su Orlandi.


CASALGRANDE PADANA – CONVERSANO  35 – 25

CASALGRANDE PADANA: Ansaloni, Artoni A. 4, Artoni S. 10, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 8, Mangone 5, Mattioli 1, Orlandi 4, Elisa Rondoni, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

CONVERSANO: Candela 4, Coppola 7, Di Maggio R. Di Maggio S., Di Mise, De Marinis (P), Duda 3, Gjyli (P), Guglielmi 1, Ingrassia 6, L’Abbate, Martinelli, Martino, Nardomarino 4. All. Domenico Iaia.

ARBITRI: Ganucci e Cambi.

NOTE: primo tempo 15-9. Rigori: Padana 2 su 3, Conversano 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Padana 1, Conversano 3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20, stagione 2020/2021
  • L’entusiasmo delle biancorosse dopo il tris di vittorie
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio *
  • Un’altra immagine della festa casalgrandese al Pala San Giacomo
  • Asia Kristal Mangone *
  • Nossaiba Lassouli *
  • Rebecca Ansaloni *
  • Laura Bertolani in azione *
  • Elisa Rondoni *.

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Donato Fantasia.

Under 20 femminile, giornata trionfale per la Casalgrande Padana: a Conversano arriva una doppia vittoria

Il campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League è iniziato nel migliore dei modi per la Casalgrande Padana: oggi le nostre beniamine hanno riportato una doppia vittoria, nelle prime gare valevoli per la fase iniziale. Come è noto, il concentramento valevole per il girone C si sta svolgendo al Pala San Giacomo di Conversano: stamattina le ragazze allenate da Giorgia Di Fazzio e Stefania Guiducci hanno riportato una chiara affermazione sulla Cassa Rurale Pontinia, suggellata dal punteggio finale di 21-30. A seguire, in serata le pallamaniste targate Casalgrande Padana hanno avuto la meglio sulle marchigiane del Chiaravalle: in questo caso, il successo biancorosso è giunto col risultato di 21-34.

A questo punto le casalgrandesi hanno ottime possibilità di ottenere un posto nel “Main Round” successivo: si tratta di un traguardo assegnato alle squadre che si piazzeranno ai primi due posti nel girone. L’ammissione al Main Round garantisce una strada decisamente più agevole verso le finali scudetto: un percorso che diventerebbe più complesso con il Qualification Round, al quale accederanno la terza e la quarta classificata di ciascun raggruppamento.

Per la classifica definitiva bisognerà aspettare mercoledì 6 gennaio, quando tutti i 4 gironi saranno giunti alla conclusione: sempre dopodomani, una volta disputate tutte le partite, diventeranno ufficiali anche le griglie di partenza della seconda fase. Inoltre, c’è una novità rispetto a quanto annunciato in precedenza: nel gruppo D c’è stato un cambiamento, con l’esclusione del Lions Sassari per il mancato adempimento degli obblighi connessi al protocollo anticovid. Di conseguenza anche il girone D si chiuderà mercoledì, senza dover ricorrere al successivo concentramento di aprile che era previsto solo per quel raggruppamento.

Parlando più nel dettaglio della Casalgrande Padana, il programma di impegni delle biancorosse si concluderà domani: a partire dalle ore 12 è prevista l’attesissima sfida contro le padrone di casa del Conversano. Come già avvenuto per i duelli di oggi, anche il confronto di dopodomani verrà trasmesso in diretta online sulla pagina Facebook del club pugliese.

LA SITUAZIONE. Oggi nel gruppo C si sono dunque giocate Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana 21-30 e Chiaravalle-Casalgrande Padana 21-34. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Cassa Rurale Pontinia, Chiaravalle e Conversano 0.

Domani – martedì 5 gennaio: ore 10 Cassa Rurale Pontinia-Chiaravalle, ore 12 Casalgrande Padana-Conversano, ore 18 Cassa Rurale Pontinia-Conversano.

Mercoledì 6 gennaio: ore 11 Conversano-Chiaravalle.

Nella foto in alto: Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana Under 20.

Nella foto a centropagina: Stefania Guiducci, che allena le biancorosse insieme a Giorgia Di Fazzio.

Under 20 femminile, parte il campionato nazionale Youth League: lunedì e martedì Casalgrande Padana di scena a Conversano contro Pontinia, Chiaravalle e le padrone di casa pugliesi. L’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio: “Il lavoro di preparazione si è svolto con efficacia, nonostante le oggettive difficoltà legate alla pandemia. Nutro assoluta fiducia verso le ragazze: il primo obiettivo sta nel creare una forte e precisa identità di squadra, in modo da creare terreno fertile per ottenere grandi soddisfazioni. Il gioco in velocità è tra le caratteristiche su cui dovremo puntare di più”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di dare inizio alla stagione ufficiale femminile: un’annata che prende il via con netto ritardo rispetto al solito, a causa delle ben note difficoltà legate all’emergenza Covid.Come è noto, la serie A2 prenderà il via sabato prossimo 9 gennaio: prima però sarà il turno del campionato nazionale Under 20 – Youth League, che prevede i primi concentramenti della fase iniziale (“Preliminary Round”). La Casalgrande Padana, allenata da Giorgia Di Fazzio con Stefania Guiducci, si appresta a essere protagonista della trasferta sul campo del Pala San Giacomo di Conversano: per l’esattezza, le nostre beniamine giocheranno in terra pugliese nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 gennaio. Gli incontri saranno ovviamente a porte chiuse, ma è prevista la diretta online sulla pagina Facebook della Pallamano Conversano.


IL PROGRAMMA. Le biancorosse sono state collocate nel girone C, che prevede altre 3 formazioni: si tratta di Conversano, Cassa Rurale Pontinia e Chiaravalle. La Casalgrande Padana è attesa da un lunedì di grande lavoro, contraddistinto dalla disputa di un duplice confronto: alle ore 12.30 scatterà la gara contro la compagine laziale, mentre alle 19.30 sarà invece la volta della gara con le anconetane del Chiaravalle. Il tris degli impegni casalgrandesi a Conversano terminerà quindi martedì: a partire dalle ore 12, la Padana si confronterà con le padrone di casa baresi. Questo il programma completo del primo concentramento:


Lunedì 4 gennaio

Ore 12.30: Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana.

Ore 19.30: Chiaravalle-Casalgrande Padana.


Martedì 5 gennaio

Ore 10: Cassa Rurale Pontinia-Chiaravalle.

Ore 12: Casalgrande Padana-Conversano.

Ore 18: Cassa Rurale Pontinia-Conversano.


Mercoledì 6 gennaio

Ore 11: Conversano-Chiaravalle.


Le squadre che si piazzeranno al 1° e 2° posto di ciascun girone avranno accesso al “Main Round” in programma dal 30 aprile al 2 maggio. La terza e la quarta classificata parteciperanno invece al “Qualification Round”, che si terrà nelle stesse date. Di fatto, dopo la fase iniziale tutte le squadre resteranno in lizza per lo scudetto: al tempo stesso sarebbe bene centrare la prima o la seconda piazza, in modo da poter compiere un cammino più agevole verso il tricolore. Le finali sono state calendariate in giugno, dal 10 al 13. 


LA SQUADRA. La partecipazione al campionato Under 20 è riservata a tutte le giocatrici nate dal 1° gennaio 2001 in poi: tuttavia quest’anno la Federazione ha deciso di applicare una speciale deroga, che ammette anche le ragazze classe 2000. L’organico con cui la Casalgrande Padana giocherà a Conversano comprende Rebecca Ansaloni, Alessia Artoni, Simona Artoni, Laura Bertolani, Valentina Bonacini, Sabrina Capellini, Melissa Lamberti, Nossaiba Lassouli, Gaia Lusetti, Asia Kristal Mangone, Giulia Mattioli, Marianna Orlandi, Elisa Rondoni e Asia Trevisani.


LE PROSPETTIVE. “La pandemia e le conseguenti normative anticovid hanno costretto a ridisegnare l’intera organizzazione del lavoro – spiega l’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio – Si è trattato di un riassetto non certo semplice: tuttavia qui a Casalgrande possiamo contare su un’ottima organizzazione tra tecnici, che ci ha permesso di fronteggiare con efficacia ogni difficoltà. L’organico Under 20 femminile ha una composizione decisamente variegata: di fatto si tratta di un grande gruppo, che va dalle più giovani classe 2006 fino alle più esperte che sono già punti di forza della prima squadra. Proprio per questo, la ridefinizione delle attività è passata attraverso un attento e scrupoloso coordinamento con l’Under 17 e con la squadra di serie A2. Proprio a causa dell’emergenza Covid, in autunno abbiamo dovuto fare a meno di un paio di elementi decisamente importanti che speriamo di poter recuperare quanto prima – rimarca Giorgia Di Fazzio – Tuttavia, per il resto non sono da segnalare problematiche particolari. Nonostante la situazione davvero singolare e la continua assenza di gare ufficiali, il gruppo Under 20 è rimasto molto unito: in più, le ragazze hanno sempre garantito una consistente presenza agli allenamenti”.


Quali sono le maggiori caratteristiche che contraddistinguono la squadra?

“Come detto, si tratta di un complesso che si presenta decisamente eterogeneo. Le giocatrici più navigate hanno già vinto titoli giovanili nel recente passato sempre con la maglia della Padana, e in più provengono da un rilevante cammino nell’ambito della massima serie. Insieme a loro ci sono le più giovani provenienti dal vivaio biancorosso, che lasciano intravedere potenzialità di grande interesse: non solo sul piano agonistico e tecnico, ma pure per quanto riguarda l’aspetto caratteriale. Nel panorama dell’Under 20 femminile, ci sono squadre che hanno maggiore solidità rispetto a noi: mi riferisco ai centimetri e alla prestanza fisica. D’altronde, questo non significa affatto che la Casalgrande Padana sia tagliata fuori dai sogni di gloria: al contrario, il lavoro che potremo e dovremo compiere sta nel tramutare i limiti in rilevanti vantaggi a nostro favore. Nella fattispecie, siamo nelle condizioni giuste per puntare moltissimo sul gioco in velocità”. 


Che girone sarà quello che affronterete? Quali sono le tue impressioni in merito?

“Sicuramente, sarà tutt’altro che una passeggiata: oltre a essere una trasferta molto lunga, si tratta di un concentramento che ci porterà a sfidare avversarie davvero ostiche. Conversano è la formazione di casa, e quindi avrà una dose supplementare di motivazioni: inoltre, l’intelaiatura della compagine pugliese è la stessa che nella scorsa stagione ha vinto lo scudetto Under 17. Chiaravalle è poi squadra vivace e propositiva, che di certo promette battaglia: inoltre Pontinia ha dalla propria parte il fatto di giocare in A1, campionato che ha avuto inizio a settembre. Molte U20 della Cassa Rurale hanno quindi avuto modo di affrontare gli impegni della massima serie, e dunque si tratta di una formazione già rodata”.


A cosa potrà puntare la Casalgrande Padana Under 20?

“L’obiettivo di base sta nell’amalgamare al meglio il nostro gruppo di ragazze. Sarà necessario renderle capaci di muoversi in autentica sintonia, arrivando così a creare una forte identità per questa Padana: Conversano sarà un test di grande rilievo in tal senso. Alleno qui a Casalgrande da 8 anni, e in vari momenti ho avuto occasione di dirigere tutte le pallamaniste della nostra Under 20. Conosco bene il valore delle ragazze: nutro verso di loro una ragionevole e assoluta fiducia. Se centreremo il traguardo di saper giocare da squadra nel vero senso del termine, sono certa che creeremo le condizioni migliori per raccogliere enormi soddisfazioni”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana U20 femminile
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • La centrale biancorossa Asia Trevisani
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • A sinistra, l’ala casalgrandese Laura Bertolani
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.

Buon anno dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande: gli auguri biancorossi… in poesia!

“Buon anno!”: mai come stavolta, si tratta di un augurio che non ha affatto il sapore della semplice frase di circostanza. Usciamo da un 2020 difficile a 360 gradi, per i ben noti motivi di cui tutti siamo a conoscenza: anche e proprio per questo, ci avviciniamo al 2021 con una consistente e ragionevole dose di speranza.

Per quanto riguarda più nel dettaglio la Pallamano Spallanzani Casalgrande, anche per noi l’anno che giunge al termine non è certamente stato esente da ostacoli: difficoltà e tribolazioni legate alla situazione generale non sono affatto mancate, ma siamo riusciti a superarle grazie al pregevole contributo di tutti coloro che operano all’interno del nostro ambiente. Di conseguenza, gli auguri che rivolgiamo contengono pure una rilevante quota di gratitudine: un grazie che va a dirigenti, collaboratori, giocatrici, giocatori, tecnici e genitori dei ragazzi, oltre che ai preziosi sponsor sempre attenti e affezionati nel sostenere le attività che proponiamo. E inoltre, impossibile dimenticare tutti voi che siete il nostro insostituibile pubblico: un’altra componente a dir poco essenziale della linfa vitale che caratterizza la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

L’auspicio per il 2021 sta immancabilmente nel ritrovarci tutti insieme al Pala Keope, e perchè no in tutti gli altri palazzetti d’Italia, per applaudire direttamente i protagonisti biancorossi in ogni campionato e categoria: intanto siamo grati per l’attenzione che tutti ci state continuando ad accordare, seguendo le nostre squadre attraverso il nostro sito, le pagine social e i vari media che si occupano di noi.

E a proposito del sito, ci risentiamo e “rileggiamo” tra pochissimi giorni, sùbito dopo il Capodanno: tanti gli argomenti che ci riguardano direttamente, a cominciare dai campionati femminili di Under 20 e serie A2 entrambi in imminente partenza. Intanto, per impreziosire il nostro “biglietto di auguri”, vi proponiamo una creazione dell’insigne poeta cileno Pablo Neruda: si tratta di un estratto dalla sua celebre “Ode al primo giorno dell’anno”. Un componimento risalente al 1957, che risulta di costante attualità.

Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

A2 maschile, la Modula Casalgrande prevale su Chiaravalle dopo un’autentica battaglia. Biancorossi a ridosso dell’alta classifica, ma Fiumicelli ricorda: “Al momento la salvezza resta sempre l’irrinunciabile traguardo primario, ogni altra valutazione sarà possibile solo quando saremo a quota 18 punti. Questa vittoria è nata grazie a una grande reazione nella ripresa: tuttavia il nostro gioco sta vivendo una fase opaca, che dobbiamo superare in tempi rapidi”

MODULA CASALGRANDE – CHIARAVALLE 31 – 30
MODULA CASALGRANDE:
Barbieri 1, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 3, Id-Ammou 1, Lamberti 8, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Scalabrini, Seghizzi 9, Strozzi 4. All. Fabrizio Fiumicelli.
CHIARAVALLE: Albanesi, Alfonsi 1, Ballabio (P), Bastari, Battistelli, Brutti 8, Cognini 4, Feroce 1, Maltoni, Molinelli (P), Rumori 1, Russo 11, Santinelli 4, Vichi. All. Albano Cocilova.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Modula 5 su 5, Chiaravalle 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula 4, Chiaravalle 5.

E’ stata una battaglia intensa e incerta fino alle ultimissime battute di gara, ma alla fine la Modula Casalgrande ha potuto festeggiare un successo che vale davvero platino: con il successo ottenuto oggi al Pala Keope contro Chiaravalle, i pallamanisti biancorossi hanno piazzato un ulteriore e significativo passo avanti verso quella salvezza che rappresenta l’obiettivo stagionale di base. A dire la verità, adesso la situazione di classifica dei nostri beniamini sembrerebbe suggerire ben altri scenari: adesso la formazione di Fiumicelli si trova infatti a una sola lunghezza di distanza dal gruppo delle “sei sorelle”, ossia delle sei squadre che sulla carta sono più attrezzate per centrare l’accesso ai play off promozione. Comunque sia, per ora la Modula resta ampiamente e unicamente concentrata sulla permanenza in A2: un aspetto che l’allenatore non ha mancato di ribadire al termine della sfida.

Andando con ordine, il risultato finale era davvero difficile da ipotizzare nei minuti iniziali della gara. A inizio partita, tutto lasciava pensare a una sfida decisamente povera di reti: il primo gol del confronto è infatti arrivato dopo ben 6 minuti e 23 secondi, grazie ad Emanuele Seghizzi. Da lì in avanti, il copione del duello ha preso una strada ben differente: sfida costantemente frizzante e ricca di colpi di scena, sottolineata da una quantità complessiva di gol davvero elevata. Nel 1° tempo, la Modula ha faticato parecchio nel controbattere alla notevole vivacità avversaria: biancorossi concreti in fase difensiva, ma l’attacco casalgrandese ha fatto registrare un rilevante numero di buone occasioni gettate al vento. Per contro, una Chiaravalle rimaneggiata ma tenace non ha mai mancato di fare la voce grossa: Russo e Brutti i principali primattori della compagine anconetana, che non a caso è rimasta in vantaggio per larghi tratti della prima frazione. Al 10′ Casalgrande guidava sul 4-2, ma dieci minuti più tardi i biancoblù si trovavano in vantaggio per 9-11: una situazione riconfermata anche al termine del primo tempo, con la formazione di Cocilova avanti sul 13-15.

Nella ripresa, il rendimento della Modula ha conosciuto una sterzata migliorativa: per certi versi, si tratta di un film simile a quello già visto 8 giorni fa nella vittori casalinga contro Nuoro. Tuttavia, Chiaravalle non ha mai avuto la benchè minima intenzione di recitare un ruolo da comprimaria: non a caso al 40′ il punteggio era ancora sul 22-22, mentre al 50′ la Modula stazionava in vantaggio sul 26-23. Gli ultimi dieci minuti sono stati tutt’altro che una passeggiata: Chiaravalle è sembrata più volte sul punto di poter piazzare l’impresa, ma i biancorossi sono stati in grado di ribattere con ordine senza farsi prendere da un’eccessiva tensione agonistica. La lucidità casalgrandese si è rivelata una vera carta vincente, propiziando il 31-30 finale. A livello individuale, Emanuele Seghizzi è sicuramente tra gli elementi che si sono più distinti: tra l’altro, il terzino della Modula ha sviluppato un’estrema precisione nei tiri dai 7 metri. Spiccano anche le confortanti prove di Riccardo Prodi, Kevin Ricciardo e Andrea Strozzi: bene pure Mattia Lamberti, che sul finale ha realizzato alcuni gol pesantissimi ai fini del punteggio conclusivo.

“Partiamo dalla classifica – commenta Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – I numeri appaiono favorevoli e premianti, ma il nostro traguardo di base non cambia affatto: la permanenza in A2 continua a essere l’obiettivo primario della nostra stagione. Ogni altra considerazione sarà possibile solo quando avremo raggiunto quota 18, non prima. Per quanto riguarda la prova di oggi, il risultato è scaturito grazie alla grande reazione che i ragazzi hanno manifestato durante la ripresa: nell’intervallo mi sono fatto sentire, e la squadra mi ha seguito con buona efficacia. Tra i singoli menzionerei in particolare Seghizzi, autore di una prova contraddistinta da grande lavoro e sacrificio lungo tutta la sfida. D’altro canto, tutto ciò non cancella affatto le imprecisioni emerse nel corso del 1° tempo: durante i 30′ iniziali non abbiamo difeso male, ma 7 contropiedi sbagliati sono decisamente troppi soprattutto in A2. Stiamo vivendo un campionato intenso, e qualche calo è praticamente fisiologico – rimarca Fiumicelli – Adesso noi stiamo attraversando un periodo opaco sul piano del gioco, e ora dobbiamo adoperarci per archiviare questa fase nel più breve tempo possibile: un obiettivo che dovremo centrare già nel prossimo impegno, in programma per il 16 gennaio sempre qui al Pala Keope contro il Bologna United”.

“La Modula ha giocato proprio come mi aspettavo – commenta invece Albano Cocilova, allenatore del Chiaravalle – Casalgrande sa esprimere un gioco di qualità e spessore, con interpreti di primo piano: dovendo citare un nome su tutti, Lamberti è davvero di un altro pianeta rispetto alla serie A2. Noi ci siamo presentati con un assetto ancora rimaneggiato, e le assenze stanno continuando a farsi sentire: tuttavia la nostra è comunque una squadra che si sta man mano rimettendo in moto, e anche stavolta ne abbiamo dato prova. A dire il vero, ritengo che il pari sarebbe stato il risultato più giusto – rimarca Cocilova – Purtroppo, però, non abbiamo avuto la freddezza e la tranquillità necessaria per affrontare in modo efficiente le fasi decisive della sfida”.

LA SITUAZIONE. Questa la classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare giocate): Carpi 16 punti (9); Teramo 15 (8); Camerano 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Follonica 11 (9); Modula Casalgrande 10 (10); Parma 8 (10); Chiaravalle 6 (9); Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano 4 (9); Nuoro 4 (10); Bologna Utd 0 (9)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • A destra, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione.

A2 maschile, ultimo impegno del 2020 per la Modula: domani al Pala Keope il recupero contro i marchigiani del Chiaravalle. Il pivot casalgrandese Lenzotti: “Proveniamo da un successo di basilare importanza sul piano motivazionale, perchè una sconfitta con Nuoro sarebbe stata davvero complessa da riassorbire. Tuttavia, adesso il nostro primo ostacolo da superare sta proprio in noi stessi. In questo periodo ci sta mancando quella ferrea determinazione che abbiamo sempre espresso: dobbiamo urgentemente ricaricare le pile sotto l’aspetto della mentalità”. Rientri di rilievo nelle file biancorosse: assente però Enrico Aldini, impegnato con la Nazionale azzurra U18

La Modula Casalgrande torna in campo, per l’ultimo impegno agonistico del 2020: domani, domenica 27 dicembre, i pallamanisti biancorossi ospiteranno al Pala Keope i marchigiani del Chiaravalle. Gara valevole per l’ottavo turno di serie A2: in origine l’incontro avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 14 novembre, ma poi la gara è stata rimandata a causa di alcuni contagi Covid nelle file anconetane.
Fischio d’inizio alle ore 18: il duello sarà diretto dagli arbitri Tommaso Paone e Francesco Ricciardi. Palazzetto sempre chiuso al pubblico, nel rispetto delle normative vigenti: tuttavia, sarà disponibile la diretta streaming sulle pagine social del Gsd Pallamano Spallanzani.

La formazione diretta da Fabrizio Fiumicelli punta a chiudere l’anno con un chiaro e convincente successo, conquistando altri 2 punti di consistente valore nella corsa per mantenere la categoria. La Modula proviene dalla tribolata ma preziosa affermazione di sette giorni fa, quando il Nuoro ha pagato dazio al Keope per 27-23: anche la sfida con Chiaravalle è uno scontro diretto in chiave-salvezza, e uscirne vittoriosi rappresenterebbe un ulteriore passo avanti verso quella permanenza in A2 che rappresenta l’obiettivo di base della stagione biancorossa.


Chiaravalle è animata dagli stessi obiettivi, e fin qui si è resa autrice di un dicembre non esaltante sotto l’aspetto dei risultati: il 13 i biancoblù sono incappati nell’inaspettata sconfitta casalinga contro l’Ambra Poggio a Caiano, mentre il 20 è arrivato il ko nel derby sul campo del forte Camerano. Ad ogni modo, tutto ciò non sottrae una virgola alle tante insidie che la Modula troverà domani: la compagine allenata da Albano Cocilova è capace di esprimere numerosi spunti di pregio sul piano tecnico-agonistico, e inoltre sarà pronta a sprigionare in campo una forte e visibile volontà di riscatto. Peraltro Chiaravalle può contare su un valido ed efficace realizzatore come il terzino Vincenzo Russo, e in più si tratta di un organico abituato a fare bene negli scontri-salvezza: fin qui gli anconetani hanno infatti prevalso nelle sfide con Parma, Nuoro e Verdeazzurro Sassari.


“Noi proveniamo da un successo di basilare importanza, che non poteva proprio mancarci – osserva Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Se la gara contro gli isolani fosse finita con un risultato a noi sfavorevole, credo proprio che ne avremmo risentito parecchio sul piano motivazionale. Di conseguenza, c’è davvero di che essere contenti per quanto riguarda il punteggio: la prova che abbiamo fornito sabato scorso presenta invece numerose lacune, e si tratta di limiti che dovremo assolutamente correggere già a partire da domani”. Il giocatore entra quindi nel merito delle problematiche emerse con Nuoro: “Durante il 1° tempo, non si è visto nulla di ciò che sappiamo fare – sottolinea Lenzotti – Abbiamo giocato ben al di sotto del potenziale, e quindi ci siamo trovati a dover rincorrere nel punteggio. Dopo l’intervallo, purtroppo la nostra prova ha continuato a essere contraddistinta da evidenti carenze sotto il profilo tecnico: in compenso è finalmente emersa una maggiore dose di grinta e di voglia di vincere, doti che si sono rivelate decisive nel portarci a ribaltare definitivamente la situazione”.


Al termine della contesa di sabato scorso, Fiumicelli aveva rimarcato proprio i problemi relativi all’atteggiamento: “L’analisi dell’allenatore è giusta, inutile negarlo – conferma Lenzotti – Adesso siamo un po’ scarichi: la ferrea determinazione nel cercare i 2 punti è sempre stata tra i nostri veri tratti distintivi, ma ora è una dote che ci sta in buona parte mancando. In tutta sincerità, l’attuale situazione generale non aiuta: il campionato si è fermato per alcune settimane, e poi tutte le pur doverose regole anticovid hanno senza dubbio il loro peso sul piano della mentalità. Inoltre, in questi mesi ci sono ben pochi svaghi all’infuori della pallamano: questo insieme di fattori agevola l’innalzamento dello stress, e quindi il morale della squadra ne sta in parte risentendo. Nonostante ciò ho comunque buoni motivi per mantenermi ragionevolmente fiducioso, perchè conosco bene il valore del nostro gruppo – aggiunge il pivot – Sono certo che sapremo ritrovare l’entusiasmo e il carattere che ci hanno sempre contraddistinti, superando anche questo complesso periodo che stiamo attraversando”.


Domani, la Modula dovrebbe presentarsi con un assetto più completo rispetto alla settimana scorsa: “Sono previsti i rientri di Younes Id-Ammou, Mathieu Galopin ed Emanuele Seghizzi, che sabato mancavano a causa dei rispettivi impegni personali e di lavoro – spiega Lenzotti – D’altro canto dovremo fare a meno di Enrico Aldini, al quale vanno le congratulazioni di tutti noi: lui è stato infatti convocato nella nazionale azzurra Under 18, che da domani fino a mercoledì prossimo terrà un raduno a Chieti in preparazione alle qualificazioni per i Mondiali”.

Tornando alla partita con Chiaravalle, di certo affronteremo avversari molto battaglieri che andranno affrontati tenendo un ritmo di gioco costantemente elevato – evidenzia il pivot casalgrandese – Le oggettive potenzialità marchigiane non mancheranno di crearci grattacapi: tuttavia, io ritengo che adesso il nostro maggiore ostacolo da superare stia proprio in noi stessi. Atteggiamento, gruppo, grinta e un visibile slancio verso la vittoria: le caratteristiche che dovremo mettere in campo sono proprio queste, sia domani sia negli altri impegni che ci attenderanno in seguito. Se non ci sono queste doti, ogni miglioramento sul piano tecnico risulta pressochè inutile: se manca il giusto spirito agonistico, non ci sono mai grandi possibilità di fare bene”.


LA SITUAZIONE. Nell’altro recupero dell’ottava giornata, giocato mercoledì, Lions Teramo-Starfish Follonica 27-23. Questa l’attuale classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di partite giocate): Carpi 16 punti (9); Lions Teramo 15 (8); Camerano 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Starfish Follonica 11 (9); Modula Casalgrande 8 (9); Parma 8 (10); Chiaravalle 6 (8); Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano 4 (9); Hac Nuoro 4 (10); Bologna United 0 (9).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Stefan Gherman, preparatore dei portieri biancorossi
  • Il portiere Kevin Ricciardo
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, al Pala Keope la Modula Casalgrande conquista due punti in rimonta. Fiumicelli: “Teniamoci stretto il risultato, maturato contro un Nuoro decisamente combattivo. Tuttavia dobbiamo arrivare a fare molto meglio, perchè la nostra è stata la classica prova a due facce. Primo tempo inguardabile, figlio di una mentalità supponente e del tutto fuori luogo: decisamente più confortante la ripresa, contraddistinta da un atteggiamento di ben altro tenore che ci ha portati a esprimere un gioco di maggiore qualità”. Esordio in prima squadra per il giovane biancorosso Gianluca Ravaglia

MODULA CASALGRANDE – HAC NUORO 27 – 23

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri 3, Dimitric 2, Ferrari 1, Giubbini 7, Lamberti 2, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli 1, Scalabrini, Strozzi 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

HAC NUORO: Carta 2, Catte, Corrias 4, Guinci 1, Hrincu 2, Maddanu 2, Orsini 4, Schirru (P), Seddone 8, Serra (P). Allenatore: Claudiu Radu.

ARBITRI: Marco Colasanto e Andreea Maria Aldea.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula 4 su 5, Nuoro 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula 2, Nuoro 6. Espulso al 12’st l’allenatore Radu (N) per proteste.


Dopo il primo tempo, il panettone della Modula Casalgrande rischiava di rivelarsi davvero amaro: tuttavia nella ripresa i pallamanisti biancorossi hanno brillantemente raddrizzato la situazione, cogliendo due punti di basilare importanza in chiave salvezza. Oggi pomeriggio, in un Pala Keope senza pubblico, si è giocato per la 13esima giornata di serie A2 maschile: i nostri beniamini hanno avuto la meglio nel delicato confronto con Nuoro, diretta concorrente nella lotta per evitare la retrocessione. Si tratta quindi di un successo davvero pesante: tuttavia, l’affermazione sugli isolani è stata tutt’altro che semplice da ottenere.


Durante i 30 minuti iniziali, la Modula ha infatti fornito una prova decisamente al di sotto dei suoi potenziali standard: troppi errori e troppe indecisioni, unite a trame di gioco sviluppate in modo non proprio convincente. Per contro, la compagine allenata da Claudiu Radu ha messo in mostra un gioco non spettacolare ma comunque energico e di buona concretezza. Al 10′ Casalgrande era avanti per 6-5, ma poi sono stati gli avversari a prendere in mano le redini dell’incontro: al 20′ Nuoro guidava sul 9-10, e sul finire della frazione gli ospiti sono persino arrivati ad accumulare 4 lunghezze di vantaggio.


Nell’intervallo il tabellone segnava un 12-14 a favore della formazione sarda, parziale che nel complesso rispecchia bene ciò che si è visto in campo fino a quel momento: tuttavia nel 2° tempo la musica è cambiata, con la Modula che ha man mano trovato la strada giusta per riannodare in modo efficace i fili delle proprie trame di gioco. Minuto dopo minuto, i padroni di casa hanno acquisito sempre più sicurezza e convizione: al tempo stesso Nuoro è stata penalizzata anche da un certo debito d’ossigeno, legato all’oggettiva scarsità di cambi a disposizione. Al 40′ i biancorossi conducevano sul 18-15, mentre al 50′ la squadra di Fiumicelli aveva 5 punti di margine sul 23-18: da lì in avanti la Modula ha saputo amministrare il divario favorevole senza troppi problemi, fino ad arrivare a un 27-23 che comunque premia la prova in crescendo fornita dai casalgrandesi.


A livello individuale, Marco Giubbini ha ripetuto la felice prova offensiva già fornita durante la pur infruttuosa trasferta di Follonica: anche stavolta il terzino/centrale biancorosso ha realizzato 7 gol personali, proprio come sabato scorso in terra maremmana. Una menzione particolare va inoltre a Riccardo Prodi ed Enrico Aldini, altri due protagonisti di primo piano in termini di gioco e reti messe a segno: tutto ciò senza ovviamente trascurare gli sforzi messi in campo anche dal resto della squadra, che si è egregiamente adoperata per rialzare la testa dopo un 1° tempo davvero sottotono. Grandi applausi pure all’Hac Nuoro, autore di una partita comunque generosa: nonostante il risultato, gli isolani hanno dimostrato di avere tutto ciò che serve per arrivare a conservare il posto in A2. Nelle file ospiti da evidenziare l’ottimo Dario Seddone, miglior realizzatore dell’incontro con 8 reti all’attivo.


SPOGLIATOI.“Teniamoci stretto il risultato, maturato contro un’avversaria coriacea – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, la nostra è stata la classica prova a due facce. Nella mezz’ora iniziale siamo stati inguardabili, ed è un aggettivo che uso senza esitazioni: nel corso dei primi 30 minuti siamo incappati nell’errore di sottovalutare l’impegno, manifestando una supponenza decisamente eccessiva e fuori luogo. Di certo, avevamo rilevanti assenze: Id-Ammou, Oliva, Kristian Toro e Galopin, a cui si è aggiunto pure Seghizzi bloccato da un impegno personale. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto rappresentare una giustificazione: siamo un organico che ha ancora molte lacune sul piano della mentalità, e io ne sono il primo responsabile. Già nei prossimi giorni, sarà necessario lavorare sempre più a fondo per migliorarci sotto il profilo dell’atteggiamento”.

Al tempo stesso, il timoniere biancorosso sottolinea anche la metamorfosi biancorossa avvenuta dopo l’intervallo: “Nel 2° tempo, abbiamo messo in campo un cipiglio e una concentrazione ben differenti rispetto a quanto accaduto in precedenza – evidenzia Fiumicelli – In alcune occasioni la direzione di gara ci ha decisamente dato una mano, e bisogna essere obiettivi nel dirlo: alcuni provvedimenti a nostro favore si presterebbero senza dubbio a essere dibattuti. Ad ogni modo, ciò non toglie i meriti che la Modula ha mostrato durante la ripresa: per rendersene conto, basti considerare che nei 30′ finali Nuoro ha perforato la nostra porta soltanto in 9 occasioni. Se ci fossimo espressi allo stesso modo fin dall’inizio, oggi il bilancio della Modula avrebbe molte più luci e molte meno ombre. A livello di singoli spicca il buon esordio in prima squadra del 2003 Gianluca Ravaglia, che ha sfiorato il gol – rimarca Fiumicelli – Sempre a proposito di giovani sottolineerei pure la lusinghiera prova di Leonardo Rispoli, autore di una realizzazione”.


“Nel corso del 1° tempo è stata una gara equilibrata – osserva poi Claudiu Radu, allenatore dell’Hac Nuoro – Ciò che abbiamo costruito prima dell’intervallo rappresenta sicuramente un buon punto di partenza per le sfide che dovremo affrontare in futuro. Purtroppo, a seguire sono sopraggiunti svariati problemi che ci hanno sbarrato la strada verso la possibile impresa: oltre agli ostacoli che ci sono pervenuti da una direzione di gara decisamente discutibile, i nostri ragazzi non hanno avuto la grinta e la convinzione necessaria per ritornare in partita quando ce ne sarebbe stata la possibilità. Nella fattispecie, durante la seconda frazione siamo incappati in una dose eccessiva di errori in fase di tiro – aggiunge Radu – Del resto siamo una squadra con un’età media molto bassa, e qui a Casalgrande abbiamo commesso gli errori molto spesso tipici delle squadre giovani come la nostra. Inoltre abbiamo pochissimi cambi a disposizione, e ciò costituisce senza dubbio un elemento penalizzante. Al tempo stesso, mi congratulo con la Modula – afferma il tecnico isolano – Rispetto a noi, i ragazzi di Fiumicelli hanno sbagliato meno e creduto di più nella vittoria”.


A questo punto la Modula Casalgrande sale a quota 8 nella classifica del girone B: si tratta di un bottino totalizzato nell’arco di 9 incontri. L’Hac Nuoro rimane invece a 4 punti, raccolti in 10 gare. Se non subentreranno altre variazioni, i biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo poco dopo Natale: domenica 27 dicembre, dalle ore 18, il Pala Keope sarà il teatro del recupero contro i marchigiani del Chiaravalle.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In primo piano Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in fase realizzativa
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini.

A2 maschile, Modula Casalgrande alla ricerca di un Natale vittorioso sul parquet del Pala Keope: domani la sfida con Nuoro, domenica 27 il recupero del duello con Chiaravalle. Gabriele Ferrari si sofferma sull’imminente contesa contro gli isolani: “Un confronto che dovrà essere sinonimo di riscatto, perchè a Follonica ci è mancato un successo che avremmo davvero potuto conquistare. Purtroppo non saremo al completo, ma niente alibi: siamo comunque un organico di valore, e lo spirito di squadra non ci manca. Rispetto a sabato scorso, serviranno passi avanti in quanto a continuità, convinzione e gestione delle energie”

La Modula Casalgrande proverà a regalarsi un Natale sotto il segno della vittoria: prima che il 2020 finisca, i biancorossi affronteranno infatti due sfide di cruciale importanza in ottica salvezza. Domani, sabato 19 dicembre, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà impegnata al Pala Keope contro il Nuoro: fischio d’inizio alle ore 15. Successivamente, si giocherà invece il recupero del duello interno con i marchigiani del Chiaravalle: in questo caso la sfida è stata fissata per domenica 27 dicembre dalle ore 18, sempre ovviamente sul parquet del Keope.


Andando con ordine, il confronto di domani sarà valevole per la 13esima giornata di serie A2: arbitri Marco Colasanto e Andreea Maria Aldea. Come da normative vigenti, anche la partita contro Nuoro si giocherà a porte chiuse: tuttavia, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sui canali social della Pallamano Spallanzani Casalgrande.“Dal nostro punto di vista, l’incontro che ci attende deve essere sinonimo di riscatto – sottolinea l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari – Proveniamo infatti da una trasferta che avremmo benissimo potuto vincere: ovviamente mi riferisco al confronto di sabato scorso sul campo del Follonica, terminato 30-26 a favore della Starfish. In Toscana abbiamo trovato un’avversaria di livello molto elevato, che di certo merita di stare nei piani alti della classifica: la compagine maremmana ha obiettivi ben superiori rispetto ai nostri, ma sul campo non si è affatto vista tutta quella differenza tra noi e loro che ci si poteva aspettare. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata al film della partita: c’è stato grande equilibrio per quasi tutti i 60 minuti, e a inizio ripresa noi ci siamo addirittura ritrovati in vantaggio”.

Ferrari indica poi gli aspetti che hanno impedito alla Modula di piazzare l’impresa: “Il 1° tempo è stato interpretato con grande efficacia da parte nostra, ma nella seconda parte della gara siamo incappati in un evidente calo – afferma il giocatore – Abbiamo iniziato a sbagliare troppe conclusioni sotto porta, concedendo inoltre troppi spazi ai padroni di casa: se avessimo continuato a manifestare la stessa concretezza messa in campo per i primi 30-35 minuti, credo proprio che adesso saremmo qui a commentare un risultato ben differente”.


Ad ogni modo, con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: lo sa bene pure Gabriele Ferrari, che elenca le principali insidie da superare durante la sfida con Nuoro. “La situazione di classifica degli isolani non deve certo trarre in inganno, nè tantomeno autorizzarci a conclusioni affrettate – rimarca l’ala biancorossa – Fino a questo momento, la squadra diretta da Claudiu Radu ha dimostrato di avere una consistente preparazione sotto l’aspetto tattico: inoltre i nostri prossimi avversari sanno sviluppare una difesa piuttosto arcigna, e anche questo potrà rivelarsi un elemento di oggettiva difficoltà per noi. Come se non bastasse, loro sono in arrivo dalla sconfitta casalinga di misura rimediata 6 giorni fa: si tratta del 24-26 scaturito contro Parma, in un altro scontro di primaria importanza nei giochi salvezza. Tuttavia, nonostante il risultato, i nuoresi non si sono certo risparmiati in quanto a impegno e combattività: domani gli isolani avranno sicuramente lo stesso atteggiamento, ulteriormente ravvivato dalla forte volontà di archiviare sùbito la delusione della scorsa settimana”. 


Nelle file della Modula Casalgrande è previsto il ritorno di Salim Scalabrini: purtroppo, però, i nostri beniamini non saranno al completo: “Dovremo fare a meno di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi bloccati dai rispettivi impegni di lavoro – spiega Gabriele Ferrari – Inoltre mancherà Mathieu Galopin, a causa di impegni personali già presi in precedenza: fuori pure Eugenio Oliva, sempre per i problemi di tesseramento. Assenze pesanti, che però non possono affatto costituire un alibi: ciascuno di noi ha infatti il preciso compito di fronteggiarle al meglio, seguendo in modo scrupoloso le indicazioni del tecnico Fiumicelli. Lo spirito di squadra non ci manca affatto, e si tratta di una dote emersa in svariati contesti – evidenzia l’ala della Modula – Rispetto a sabato scorso, ci serve una maggiore dose di continuità e convinzione: inoltre, è necessario arrivare a gestire meglio le tante energie di cui possiamo disporre. Se sapremo svolgere efficacemente questi compiti, sono sicuro che creeremo le condizioni giuste per percorrere con fermezza la migliore strada verso la vittoria: il nostro è comunque un organico di valore”.


Intanto, fin qui Ferrari ha saputo ritagliarsi uno spazio di buon rilievo all’interno dello scacchiere Modula: “Per ora sono soddisfatto di ciò che sto facendo – commenta il diretto interessato – Ad ogni modo sono ben lungi dal sentirmi arrivato, anche perchè l’ambiente pallamanistico di Casalgrande è davvero l’ideale per migliorarsi continuamente”.

LA SITUAZIONE. Domani si giocheranno anche i confronti Parma-Verdeazzurro Sassari, Vikings Rubiera-Tavarnelle, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United e Carpi-Follonica. La 13esima giornata si completerà quindi domenica, con Camerano-Chiaravalle: i Lions Teramo osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 (8); Lions Teramo 13 (7); Camerano 13 (8); Vikings Rubiera 12 (7); Tavarnelle 11 (8); Starfish Follonica 11 (7); Modula Casalgrande 6 (8); Chiaravalle 6 (7); Parma 6 (9); Verdeazzurro Sassari 4 (8); Nuoro 4 (9); Ambra Poggio a Caiano 2 (8); Bologna United 0 (8), Fiorentina ritirata.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Gabriele Ferrari (con il numero 80) durante un time-out della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il portiere casalgrandese Luigi Prandi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Il pivot casalgrandese Daniel Dimitric.

A2 femminile, la Casalgrande Padana attende con fiducia l’inizio del campionato: nessun intoppo in casa biancorossa

Dopo tante parole, la nuova serie A2 di pallamano femminile è ormai sempre più vicina ai nastri di partenza: come ampiamente ricordato nel corso di queste settimane, la Casalgrande Padana debutterà sabato 9 gennaio con il prestigioso derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sul piano strettamente sportivo, in questi giorni c’è ovviamente poco da segnalare – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini – Va tuttavia evidenziato il nostro consueto impegno per presentarci al turno d’esordio nel modo più adeguato ed efficace possibile: un compito difficile soprattutto quando non si gioca così a lungo, ma fin qui le ragazze stanno continuando a interpretare queste settimane in modo davvero confortante. Al momento l’infermeria continua a essere completamente sgombra, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per guardare al futuro con la necessaria fiducia”.

“Parlando di argomenti extra pallamanistici, di recente sono sopraggiunti due ottimi motivi per festeggiare – rammenta Corradini – La nostra centrale Giulia Dallari si è laureata in giurisprudenza, mentre il portiere Elisa Manzini ha dato alla luce il suo terzo figlio. Notizie eccellenti, che hanno senza dubbio ravvivato l’entusiasmo dell’intero gruppo in vista del 9 gennaio: colgo l’occasione per rinnovare a entrambe le migliori felicitazioni”.

Intanto, sale l’attesa pure per il campionato Under 20 femminile – Youth League: se non arriveranno ulteriori variazioni, in questo caso la Casalgrande Padana allenata da Giorgia Di Fazzio scenderà in campo il 4 e 5 gennaio 2021. Ricordiamo che le nostre beniamine sono state inserite nel girone preliminare C, che comprende altre 4 formazioni: si tratta di Conversano, Chiaravalle, Petrarca Arezzo e Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile 2020/21
  • Matteo Corradini, allenatore delle biancorosse di A2
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini.