A2 femminile, settimana veneta per la Casalgrande Padana: stasera le biancorosse faranno visita alle Guerriere Malo di A1 per un’amichevole di lusso, mentre sabato tornerà il campionato con lo scontro al vertice sul campo del Dossobuono

Dopo due fine settimana senza occasioni di confronto, la Casalgrande Padana di A2 è pronta per rituffarsi nel clima-partita: in particolare, questa settimana le biancorosse sono attese da un duplice impegno.

Stasera, lunedì 15 febbraio, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà protagonista di un’amichevole di lusso: a partire dalle ore 21 la formazione ceramica giocherà in terra vicentina, e più esattamente al Pala Deledda di Malo. Di fronte ci saranno ovviamente le padrone di casa, che disputano la massima serie: finora la squadra guidata da Diego Menin ha disputato 17 incontri di campionato, totalizzando l’apprezzabile bottino di 14 punti.

“L’invito è arrivato proprio dalle Guerriere Malo – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini In questi giorni, la serie A1 è rimasta a sua volta ferma per la disputa della Coppa Italia: Malo non ha partecipato, e così il sodalizio veneto ha avuto l’idea di organizzare un test per spezzare il lungo digiuno di partite. Noi abbiamo la stessa esigenza, e dunque la nostra adesione è stata immediata: la sfida con le Guerriere sarà un’ottima opportunità per affinare e perfezionare il livello di preparazione, in vista dello scontro al vertice che ci attende sabato. L’amichevole odierna si svolge sotto l’egida della Federazione, e dunque nella piena osservanza del protocollo sanitario stilato dalla Figh: proprio come se fosse un incontro di campionato”.

La Coppa Italia di A1, sia maschile sia femminile, si è svolta a Salsomaggiore Terme nel fine settimana appena trascorso: nell’occasione sono anche stati assegnati i premi Figh Awards per il 2020, e Savica Mrkikj ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatrice straniera della serie A Beretta. Tuttavia, oggi la fromboliera delle Guerriere Malo non potrà dare man forte alla propria squadra: il forte terzino nordmacedone ha infatti rimediato un pesante infortunio al ginocchio nella gara del 6 febbraio contro Erice, e purtroppo la sua stagione può già dirsi conclusa.

Nonostante ciò, il banco di prova che stasera attende la Casalgrande Padana darà ugualmente indicazioni molto utili: una tappa di primario rilievo nel percorso che porta al duello tra capoliste in programma sabato 20, quando le nostre beniamine saranno opposte alla Venplast Dossobuono. La contesa sul parquet veronese sarà valida per la sesta giornata del girone A di serie A2, e avrà inizio alle ore 17.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il dg casalgrandese Alberto Aldini
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.

A2 femminile, per la Casalgrande Padana un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. Ilenia Furlanetto: “Senza peccare di supponenza, il nostro altisonante avvio è in linea con le aspettative che avevo. In più, il lavoro sta procedendo bene anche sul piano della preaprazione atletica: ci sono senza dubbio le condizioni giuste per arrivare a ottenere una forma fisica sempre più brillante. A livello di gioco, fin qui ci siamo distinte per l’ottima difesa e per l’efficacia nelle ripartenze: tuttavia, la precisione in zona gol può e deve migliorare ancora”. Sabato 20 lo scontro al vertice sul campo di Dossobuono: “Le veronesi provengono da una sfilza di vittorie che descrive bene il loro valore. Per quel che ci riguarda, nessun volo pindarico: un’eventuale blitz contro le “Aviatrici” non ci autorizzerebbe ad assumere il ruolo di squadra-fuoriserie”

La Casalgrande Padana è attesa dal secondo fine settimana consecutivo senza impegni ufficiali. La sfida casalinga di sabato scorso contro Brescia è stata rimandata, a causa dei contagi Covid presenti nell’organico lombardo: adesso, invece, la serie A2 di pallamano femminile si ferma per osservare una pausa prevista dal calendario. A questo punto, il percorso agonistico delle nostre beniamine riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione la compagine ceramica sarà ospite della Venplast Dossobuono, dando vita a un vero e proprio scontro al vertice. Al momento, infatti, le biancorosse condividono il primato in classifica proprio con le “Aviatrici” veronesi: tuttavia la formazione allenata da Matteo Corradini viaggia a punteggio pieno con 6 punti conquistati in 3 partite, mentre le scaligere hanno accumulato lo stesso bottino disputando una gara in più. 


“Senza peccare di supponenza, devo dire che mi aspettavo un avvio così incisivo da parte nostra – commenta Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – Per noi il lavoro stagionale ha preso il via nell’agosto scorso, con l’inizio della preparazione: fin da allora all’interno del nostro gruppo si respira un clima motivante e gratificante, che è tuttora la base migliore per costruire un cammino denso di buoni risultati. Inoltre, non va dimenticato che provenivamo da un anno senza impegni ufficiali: questo lungo stop ha ulteriormente aumentato la nostra ferma volontà di metterci alla prova, generando una “fame di vittorie” davvero consistente. Si tratta di un aspetto ha avuto senza dubbio un ruolo rilevante nell’aiutarci a concretizzare il rendimento sviluppato fin qui”.

Quali sono i maggiori pregi che la squadra ha saputo evidenziare in questo primo scorcio del girone A? Come sono nati gli ampi successi contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e Ferrarin Milano? Al tempo stesso ci sono ancora dei difetti che andrebbero corretti in vista delle prossime uscite?
“In linea generale, credo che adesso sia ancora presto per definire con esattezza i pregi e i difetti che ci caratterizzano: va infatti sottolineato che abbiamo disputato solamente 3 confronti, e dunque siamo appena all’inizio dell’intenso cammino agonistico che ci attende. Comunque sia nei primi 180 minuti di gioco siamo riuscite a sviluppare una difesa di apprezzabile efficienza, subendo soltanto 47 reti: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quanto riguarda l’efficacia nelle ripartenze. Al tempo stesso, ora bisognerebbe compiere un passo avanti in ambito realizzativo: nonostante i 111 gol realizzati, alcune volte ci capita di essere troppo precipitose e quindi imprecise sotto porta”.


Al di là dei numeri, finora questa Casalgrande Padana è apparsa brillante pure sotto l’aspetto della condizione fisica…

“In effetti la preparazione atletica procede al meglio, e senza infortuni: stiamo lavorando davvero a fondo, concentrandoci in particolare sull’aumento della forza. Inoltre, la velocità non è tra gli obiettivi di base a cui puntiamo in questo periodo: nonostante ciò siamo già riuscite a ottenere buoni riscontri sul piano della rapidità, specie quando si tratta di costruire ficcanti azioni in contropiede. Ovviamente si tratta di un percorso che non può ancora dirsi concluso, e le tappe da raggiungere restano molte: comunque sia intravedo le condizioni giuste per arrivare a raggiungere ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro, arrivando a ottenere una forma fisica sempre più convincente e utile per lo sviluppo del nostro gioco. In quest’ottica ha grande importanza anche il lavoro di Andrea Casali, che è l’altro preparatore atletico con cui collaboriamo”.


Questa sosta più lunga del previsto è di aiuto? Oppure avresti preferito affrontare Brescia già sabato scorso, per sfruttare al meglio la scia favorevole delle uscite precedenti?

“A livello strettamente sportivo, si tratta di una pausa che per tanti versi rappresenta un ostacolo. Soprattutto in questo periodo, sarebbe meglio poter giocare spesso: ciò costituirebbe un grande aiuto nel ritrovare in pieno il ritmo-partita. Ad ogni modo, la salute viene irrinunciabilmente prima di tutto: il rinvio della sfida con Brescia era necessario per i motivi che tutti sappiamo. Adesso, la prima speranza sta nel vedere la Leonessa fuori dai problemi legati al Covid nel più breve tempo possibile”.


Nell’attesa di conoscere la data del recupero contro le lombarde, tra otto giorni affronterete la Venplast Dossobuono: che tipo di partita prevedi, e quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare?

“Si tratta di una sfida da affrontare con estrema attenzione, e le mie considerazioni non derivano solamente dalle cifre della classifica. Le giallorosse hanno iniziato con un passo falso a Cassano Magnago, ma poi si sono riprese al meglio cogliendo una sfilza di roboanti successi: le vittorie su Castelnovo Sotto, Sassari e Milano descrivono bene il crescente livello qualitativo che contraddistingue il gioco delle “Aviatrici”. Inoltre la Venplast è formazione che può vantare un significativo tasso di esperienza: non a caso, alcune delle sue giocatrici hanno calcato il palcoscenico della massima serie in anni recenti. Occhio poi all’allenatrice: oltre ad avere un vasta cultura pallamanistica, Elena Barani ha una consistente dose di motivazioni che di certo non mancherà di infondere all’intera squadra”. 

I “se” hanno sempre un valore molto relativo, ma proviamo lo stesso a utilizzarne uno: se si vincesse anche a Dossobuono, la Casalgrande Padana diverrebbe a tutti gli effetti la fuoriserie del girone A?

“No, o quantomeno credo che sarebbe ancora fin troppo presto per lasciarsi andare a simili affermazioni. La fase di andata non è ancora giunta al termine, i veri rapporti di forza tra le varie squadre non sono così ben delineati: di conseguenza adesso noi dobbiamo soltanto studiare e affrontare con concentrazione una partita per volta, evitando di farci condizionare da pronostici o tabelle di marcia più o meno attendibili”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra (in maglie gialle), l’ala/terzino casalgrandese Asia Kristal Mangone e l’ala Marianna Orlandi
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il trainer Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni.

A2 maschile, purtroppo anche la Pallamano Tavarnelle si ritira. Due punti in meno per la Modula Casalgrande, che tuttavia rimane nella parte sinistra della classifica

Dopo la defezione della Fiorentina, avvenuta nel mese di dicembre, purtroppo il girone B di serie A2 deve fare i conti con un ulteriore ritiro: oggi la Pallamano Tavarnelle ha infatti reso pubblica la decisione di abbandonare il campionato. “Troppe incertezze, troppa insicurezza e soprattutto troppo profondo il segno lasciato dal Covid nella nostra squadra – scrive il presidente biancoverde Alessandro Pierattoni, sulla pagina Facebook del sodalizio toscano – Abbiamo provato ad andare avanti con tutte le forze e tutta la volontà a disposizione, ma non ce l’abbiamo fatta. Si è rotto l’equilibrio che sosteneva il grande impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato, durante il cammino fatto tutti insieme in quest’anno così difficile: negli allenamenti dopo il lavoro o lo studio, nell’affrontare le trasferte dimostratesi anche insidiose, nel giocare le partite interne senza il proprio pubblico e comunque lontani da casa. Nessuno biasima questi ragazzi per la decisione di non continuare: li capiamo e soprattutto li ringraziamo per tutto quello che hanno fatto per la società e per Tavarnelle. Torneremo più avanti!”


Ovviamente l’auspicio della Pallamano Spallanzani Casalgrande è quello di rivedere presto Fiorentina e Tavarnelle sui parquet di gioco, già a partire dalla prossima stagione: un ritorno che attendiamo con fiducia, e che senza dubbio rappresenterebbe un’ottima notizia per l’intero movimento che ruota intorno al nostro sport.


LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, parlando della più stretta attualità, il ritiro dei chiantigiani porta alcuni cambiamenti a livello di classifica: le modifiche saranno presumibilmente ufficializzate la prossima settimana tramite comunicato della Federazione, ma intanto è già possibile delineare quello che sarà l’aspetto della nuova graduatoria. La Modula Casalgrande aveva affrontato i chiantigiani lo scorso 24 ottobre, riportando una maiuscola affermazione casalinga per 30-29: peraltro i nostri beniamini riuscirono a imporsi nonostante le pesanti assenze di Prodi, Lamberti, Galopin, Barbieri e Oliva. Adesso tutte le 9 sfide disputate dal Tavarnelle saranno annullate, e dunque ai biancorossi verranno sottratti due punti: lo stesso vale anche per i Vikings Rubiera e per Camerano, mentre Teramo dovrà rinunciare al punto conquistato nel pareggio del 17 ottobre. Inoltre, con Fiorentina e Tavarnelle fuori gioco, a retrocedere sarà solamente l’ultima in classifica: con i nuovi numeri la Modula dista ben 12 lunghezze dalla cenerentola Bologna, e dunque i casalgrandesi si confermano davvero vicinissimi alla salvezza matematica.


Questa dunque la nuova graduatoria dopo il ritiro di Tavarnelle (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Lions Teramo 20 (13); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 12 (13); Verdeazzurro Sassari 10 (12); Chiaravalle e Parma 8 (12); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Dopodomani sono attese ulteriori novità, poichè i Vikings Rubiera giocheranno il recupero sul campo del Nuoro. Il percorso agonistico della Modula riprenderà invece il 20 febbraio, con la sfida interna contro l’Ambra Poggio a Caiano.

Nella foto a inizio pagina: il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, Modula Casalgrande attesa da un fine settimana di sosta agonistica: di nuovo in campo sabato 20 al Pala Keope, nella delicata sfida contro l’Ambra Poggio a Caiano. Marco Giubbini: “A Sassari abbiamo avuto un approccio alla partita troppo titubante, perchè il Verdeazzurro ci ha veramente colti di sorpresa. Inoltre, bisogna risistemare qualcosa in difesa: i 23 gol subiti nel 1° tempo sono decisamente una quantità eccessiva. Ad ogni modo, la trasferta isolana ci ha anche consegnato alcune indicazioni molto confortanti: nonostante i problemi incontrati in Sardegna, abbiamo comunque confermato di essere una squadra concreta e in forma”. Sul prossimo impegno: “Per prevalere sarà necessario essere tenaci e tambureggianti fin da sùbito, costruendo un avvio di gara ben differente rispetto a quello di domenica scorsa. Noi disponiamo dei mezzi che servono per restare in modo stabile nella parte sinistra della classifica, ma intanto dobbiamo archiviare il discorso salvezza: una vittoria sull’Ambra ci permetterebbe di centrare l’obiettivo al 95%”

La Modula Casalgrande è attesa da un fine settimana privo di impegni agonistici. Nel prossimo fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile osserverà infatti una sosta: giocheranno soltanto Hac Nuoro e Vikings Rubiera, di scena nel recupero della decima giornata che si giocherà in terra isolana.Per quanto riguarda i nostri beniamini, la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione, la compagine allenata da Fabrizio Fimicelli sarà di scena al Pala Keope per affrontare i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Intanto, questa pausa dà l’opportunità di fare il punto della situazione: non solo sulla sconfitta di domenica scorsa a Sassari, ma anche sull’intero percorso che la Modula ha saputo portare avanti fin qui. “Purtroppo, contro il Verdeaventrlazzurro qualcosa è andato oggettivamente storto – commenta il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini– Tuttavia, stiamo parlando di una battuta d’arresto che non mette in discussione la qualità del lavoro complessivamente svolto fin qui: senza dubbio, ci sono consistenti ragioni per confidare in un rapido e convincente ritorno alla vittoria”.


Intanto, da cosa deriva la sconfitta rimediata sul parquet del Pala Santoru? Quali sono le maggiori problematiche che avete incontrato a Sassari?

“In primo luogo, va posto in evidenza il notevole valore della formazione che abbiamo affrontato. Nel dopopartita, Fiumicelli ha detto bene: ora che ha recuperato quasi tutti gli infortunati, l’organico del Verdeazzurro dispone di tutti i mezzi necessari per creare numerose difficoltà anche alle formazioni di altissima classifica. Detto questo, sapevamo bene che gli isolani avrebbero puntato molto sulla capacità di corsa: tuttavia la partenza a razzo dei sassaresi ci ha colti letteralmente di sorpresa, andando ben oltre ciò che pensavamo. Fin da sùbito, i padroni di casa hanno saputo coniugare al meglio la rapidità di manovra con un elevato livello di efficienza: lo slancio del Verdeazzurro ci ha davvero complicato i piani, condizionandoci per quasi tutto il primo tempo e risultando decisivo ai fini del punteggio finale.

Grande merito a Sassari, ci mancherebbe altro: d’altronde, il nostro approccio alla partita avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga migliore. Inoltre, stavolta la fase difensiva ha manifestato qualche pecca su cui dovremo riflettere e lavorare a fondo: i 23 gol che abbiamo subìto nella prima frazione di gioco sono veramente troppi”.


Nelle fasi successive la Modula è comunque riuscita a risollevarsi, arrivando a un soffio dall’ottenere almeno un pareggio…

“Sul finire del primo tempo avevamo accumulato 10 lunghezze di svantaggio, e la vicenda sembrava quasi del tutto chiusa a favore degli avversari: nonostante ciò noi siamo stati ugualmente capaci di tornare in carreggiata, mettendo in atto un sapiente lavoro di ricucitura che ha richiesto notevoli energie sia fisiche sia psicologiche. Rientrando in partita, questa Modula ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra tenace e caratterizzata da concrete idee di gioco: idee che abbiamo espresso con efficacia per lunghi tratti dell’incontro, e più esattamente dal 25′ fino a oltre il 50′ “.


Quando mancavano 9 minuti al termine, Sassari era avanti soltanto per un gol: a quel punto, perchè il sorpasso non è avvenuto?

“La fatica ci ha impedito di portare a termine la rimonta. Quando ci si trova a inseguire nel punteggio per quasi tutto il tempo, lo sforzo da mettere in campo per risalire la china è addirittura superiore rispetto al solito: sul finale ne abbiamo risentito, mentre al contrario il Verdeazzurro ha conservato le energie che servivano per gestire meglio le fasi conclusive. Inoltre va detto che eravamo soltanto in 12, a causa di ovvie e comprensibili ragioni legate all’organizzazione dell’onerosa trasferta sarda: se avessimo avuto una maggiore possibilità di fare cambi, probabilmente saremmo riusciti a sviluppare un finale di gara più incisivo e forse vincente.

Ad ogni modo, con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: adesso è davvero inutile piangere sul latte versato. Nonostante il risultato sfavorevole, a Sassari sono emerse anche alcune buone indicazioni: la straordinaria tempra caratteriale che ci contraddistingue è un rilevante aspetto da cui rimetterci in moto, con il preciso obiettivo di tornare presto a conquistare punti preziosi”.


lamberti mattia

La pausa arriva al momento opportuno, oppure avresti preferito giocare già sabato prossimo?

“Senza dubbio avrei preferito giocare, per cercare e possibilmente trovare immediato riscatto dopo le due sconfitte da cui proveniamo. Inoltre, i recenti risultati non devono trarre in inganno sul momento che stiamo attraversando: peraltro si è trattato di sconfitte contro Carpi e Sassari, che ora come ora rappresentano due vere fuoriserie del girone B. Per il resto il nostro bilancio si presenta più che gratificante, pure sotto l’aspetto strettamente numerico: siamo sesti in classifica con 14 punti totalizzati in altrettante gare, e si tratta di un rendimento che probabilmente va addirittura oltre le aspettative delineate in estate.

Di certo si può sempre migliorare, e la sfida di domenica scorsa ne rappresenta una lampante dimostrazione: tuttavia, osservando ciò che abbiamo saputo fare pure nelle ultime settimane, siamo riusciti a raggiungere un livello di gioco davvero apprezzabile. Inoltre la forma fisica continua a essere dalla nostra parte, con un’infermeria sempre vuota ormai da tempo. Tutto questo insieme di fattori autorizza a pensare che questo sia proprio il periodo giusto per noi: è davvero il momento di giocare e di incrementare il bottino in graduatoria”.

L’agenda del 20 febbraio prevede il confronto casalingo con l’Ambra: i pratesi sono terzultimi, con 6 punti raccolti nell’arco di 14 partite. Dove sta la chiave di volta per ottenere l’intera posta in palio, bissando così il successo ottenuto nell’incontro di andata?

“Tanto per cominciare, la situazione di classifica dell’Ambra non deve portare a valutazioni di carattere superficiale: una decina di giorni fa Poggio a Caiano ha riportato una maiuscola affermazione casalinga contro una realtà del calibro di Follonica, che naviga stabilmente nei piani alti del raggruppamento. Si tratta di una vittoria che non deriva affatto dal puro caso: rispetto all’andata, i pratesi hanno infatti recuperato due giocatori di primissimo piano come Maraldi e Chiaramonti. Di conseguenza, l’Ambra che ci troveremo a fronteggiare avrà un assetto potenziato e ben differente rispetto a quello del settembre scorso: ad ogni modo, per tutte le ragioni che ho esposto prima, io resto comunque fiducioso in merito alle nostre possibilità di vittoria. Ritengo che l’avvio di gara avrà un ruolo di basilare rilievo nel determinare le sorti dell’incontro: se sapremo allontanarci con decisione dalle titubanze emerse nei primi 25 minuti di Sassari, sono certo che costruiremo il miglior terreno fertile possibile per ottenere i 2 punti”.

Quali sono le reali prospettive della Modula Casalgrande in questo campionato? A tuo parere ci sono le condizioni per mirare addirittura al 4° posto, come pronosticato dal tecnico del Parma e grande ex biancorosso Pietro Palazov?

“Sono davvero felice che Palazov ci inserisca tra le quattro maggiori potenze del tabellone B, ma secondo me serve ancora una buona dose di prudenza nell’esprimere pronostici sugli obiettivi stagionali. Non va dimenticato che il nostro organico ha un’età media piuttosto bassa, e molti ragazzi sono al debutto assoluto in A2: di conseguenza, non possiamo certo metterci a erigere troppi castelli in aria. Di certo abbiamo le carte in regola per restare in maniera costante nella cosiddetta “parte sinistra” della classifica, ma al tempo stesso ora dobbiamo archiviare il discorso salvezza nel modo più rapido possibile. Per essere assolutamente tranquilli, servono ancora 4 punti: tuttavia, credo proprio che la vittoria sull’Ambra ci permetterebbe di centrare la permanenza in A2 al 95%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • La Modula con il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in fase di tiro
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna dalla Sardegna a mani vuote: biancorossi sconfitti a Sassari dopo una gara ricca di gol e di sussulti agonistici. Fiumicelli: “Sconfitta comunque onorevole, contro avversari davvero di notevole caratura. Adesso che è tornato quasi al completo, il livello del Verdeazzurro è in linea con quello delle squadre di alta classifica. Dopo un avvio decisamente faticoso da parte nostra, abbiamo saputo piazzare una grande reazione arrivando vicinissimi al blitz: si tratta di un aspetto che deve comunque darci ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni”. Di nuovo in campo il 20 febbraio, al Pala Keope contro l’Ambra Poggio a Caiano: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare. Per noi, una vittoria equivarrebbe a mettere in cassaforte la salvezza”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 40 – 36

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 9, Casu (P), Cherosu 4, Decherchi (P), Delogu 1, Feliciotti, Gomenyuk, Lampis 3, Melidoro, Piatti 9, Ricci, Sanna, Vassia 14, Venerdini. All. Patrizia Canu-Patrizia Cossu.

MODULA CASALGRANDE: Lamberti 13, Seghizzi 10, Prodi 2, Lenzotti 1, Galopin 3, Barbieri 1, Aldini 1, Giubbini 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Id-Ammou, Strozzi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 23-17. Rigori: Verdeazzurro 6 su 7, Modula 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro 7, Modula 5.

Purtroppo la Modula Casalgrande torna a mani vuote dalla trasferta di Sassari: stamattina al Pala Santoru i nostri beniamini hanno pagato dazio contro i padroni di casa del Verdeazzurro, al termine di una gara con molti gol e sussulti agonistici da ambo le parti. Il confronto disputato in terra isolana era valevole per la 15esima giornata di serie A2: i biancorossi non sono riusciti a evitare la seconda sconfitta consecutiva, pagando parecchio le conseguenze di un avvio di gara in cui i sassaresi hanno letteralmente spadroneggiato.


Sin dalle prime battute del confronto, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha saputo imporre alla sfida un ritmo quasi vertiginoso: del resto la rapidità di manovra che caratterizza il Verdazzurro è tra le principali insidie che la Modula si aspettava di trovare, come ribadito nei giorni scorsi dal portiere Luigi Prandi e dal team manager casalgrandese Adolfo Martucci. Al 25′ i locali guidavano sul 21-11, e fino a quel momento gli ospiti hanno faticato parecchio nel controbattere alla vivacità avversaria: d’altro canto l’organico di Fabrizio Fiumicelli non è affatto incline a lasciarsi scoraggiare, e anche oggi se ne è avuta una lampante dimostrazione. 

Nelle fasi successive la Modula ha trovato la lucidità e le energie necessarie per risalire man mano la china, arrivando a un passo dal riagguantare la parità: Lamberti e soci sono riusciti a piazzare un imperioso parziale di 12-21 in proprio favore, e così il margine favorevole ai sassaresi si è man mano assottigliato in misura rilevante. Pur continuando a esprimere un tipo di manovra veloce e spesso ficcante, al 21′ della ripresa il Verdeazzurro era avanti soltanto per una lunghezza (33-32): a quel punto la Modula ha davvero iniziato a credere nell’impresa, ma le fatiche si sono fatte sentire rendendo vani gli sforzi messi in campo dai biancorossi. Sul finale Casalgrande ha smarrito buona parte della spinta propulsiva espressa in precedenza: per contro il Verdeazzurro è stato capace di gestire i minuti finali con maggiore freddezza, qualità ed efficienza, e così gli isolani hanno ottenuto l’intera posta in palio al termine di un’autentica battaglia.Nonostante la sconfitta, nelle file biancorosse spiccano comunque le prove individuali di Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi: non a caso, entrambi hanno raggiunto la doppia cifra.


FILO DIRETTO. “Nel commentare lo svolgimento della gara, bisogna innanzitutto sottolineare la caratura degli avversari – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nei mesi scorsi il Verdeazzurro ha dovuto fare i conti con numerose assenze per infortunio, mentre stavolta era quasi al completo: quando Sassari può contare su tutte o quasi le proprie forze, si tratta di una squadra davvero degna dell’altissima classifica. Di conseguenza, non sono affatto sorpreso per l’alto livello della prova che i nostri avversari hanno fornito: è vero che in difesa non siamo stati impeccabili, ma i 40 gol la dicono lunga sul consistente valore che caratterizza il Verdeazzurro”.

“Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto un approccio alla partita non certo tra i migliori – rimarca Fiumicelli – La rapidità che caratterizza Sassari è emersa fin da sùbito, e noi abbiamo stentato nell’individuare le giuste contromosse. Ad ogni modo, credo che il carattere di questa Modula vada ugualmente elogiato: quando eravamo sotto di 10 sarebbe stato facile cedere allo sconforto, mentre noi abbiamo trovato la grinta necessaria per provare a ritornare in gara peraltro riuscendoci pure. Il lavoro per riportarci in carreggiata dal punto di vista del punteggio è stato davvero consistente, e ha richiesto parecchie energie sia fisiche sia mentali – sottolinea il timoniere biancorosso – Nei minuti conclusivi la stanchezza ci ha senza dubbio ostacolati: tuttavia, anche se il risultato finale ci è stato sfavorevole, abbiamo ugualmente una serie di buoni motivi per proseguire il cammino con fiducia e senza tentennamenti motivazionali. Oltre alla grinta di cui parlavo prima, siamo stati capaci di fornire numerosi spunti incoraggianti sul piano del gioco. Inoltre per ragioni organizzative eravamo solo in 12, ma ciò non ci ha impedito di tenere testa a un’avversaria che potenzialmente rappresenta una vera corazzata. Per il resto, non cerco alibi legati al singolare orario di gioco: scendere in campo dalle 10.30 è un po’ strano per chiunque, ma anche Sassari ha dovuto fare i conti con lo stesso problema”.


Adesso il cammino della Modula in campionato osserverà una pausa: il prossimo impegno è in agenda per sabato 20 febbraio, quando al Pala Keope arriveranno i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. “Anche se proveniamo da due sconfitte, stiamo oggettivamente giocando bene – rimarca Fabrizio Fiumicelli – Di conseguenza avrei preferito che la sosta non ci fosse, per avere già questo sabato una rilevante e prestigiosa occasione di riscatto. Pazienza: vorrà dire che avremo ancora più tempo per prepararci nel dettaglio a un confronto che non sarà affatto così facile come la classifica potrebbe suggerire: con i ritorni di Maraldi e Chiaramonti, l’Ambra ha infatti cambiato fisionomia. Una metamorfosi testimoniata anche dai fatti: come è noto, la scorsa settimana Poggio a Caiano è stata capace di sconfiggere persino una fuoriserie come Follonica. La sfida contro Ambra sarà uno snodo di basilare importanza per noi: se dovessimo tornare alla vittoria, direi proprio che potremo considerare pressochè archiviato il discorso salvezza”.

“Due punti d’oro – osserva quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – Si tratta di una vittoria senza dubbio preziosa, non soltanto per il modo in cui siamo riusciti a ottenerla: abbiamo saputo prevalere contro una Modula Casalgrande che di certo ha tutto quel che serve per veleggiare stabilmente nella medio-alta classifica, e ciò non fa che impreziosire la portata della nostra affermazione. In particolare, i nostri ragazzi sono stati in grado di affrontare il primo tempo in modo davvero straordinario: la squadra si è resa autrice di una prova eccellente, sia per quanto riguarda la velocità di azione sia per quel che concerne la precisione nel costruire le varie manovre. Nella ripresa ci siamo in parte complicati la vita, ma senza mai perdere la bussola: abbiamo creduto con forza nella vittoria anche quando la Modula stava marcatamente recuperando terreno, e dunque questo successo nasce pure dallo slancio motivazionale che ci ha caratterizzati”.


“Per il resto, avevo in buona parte previsto una sfida così vivace e con molti gol – aggiunge Patrizia Canu – Verdeazzurro e Casalgrande sono infatti squadre caratterizzate da un’impostazione molto simile, con “senatori” di valore e molti giovani di incoraggiante talento. In fin dei conti ritengo che la nostra affermazione sia meritata, ma grande onore a una Modula che di certo si è dimostrata all’altezza della propria fama. Parlando invece del futuro, noi siamo quasi al completo: manca solo il portiere Munda, ma per il resto oggi c’eravamo tutti. Se nei mesi scorsi non avessimo dovuto fare i conti con le assenze, penso proprio che adesso saremmo ben più in alto in classifica: ad ogni modo noi continuiamo il cammino con la massima serenità, evitando di farci condizionare dai “ma” e dai “se”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Teramo-Hac Nuoro 30-26, Starfish Follonica-Camerano 25-18, Carpi-Ambra Poggio a Caiano 38-22 e Bologna United-Vikings Rubiera 21-28. Rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 23 (14); Lions Teramo 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 14 (14); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 10 (13); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (13); Bologna United 0 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, domenica in Sardegna per la Modula Casalgrande: a Sassari la formazione di Fiumicelli cercherà di riprendere quel cammino vincente che sabato scorso si è interrotto. Il team manager biancorosso Martucci: “Nonostante il risultato, contro Carpi siamo stati comunque all’altezza della situazione. E’ proprio da lì che dobbiamo ripartire: al Pala Santoru servirà la stessa grinta, compiendo però un ulteriore passo avanti nel mantenere un alto e costante livello di concentrazione. In questo modo, costruiremo le condizioni giuste per disinnescare le eccellenti capacità sul piano della corsa che caratterizzano il Verdeazzurro. Prevedo comunque una gara tirata, con punteggio in bilico fino alle battute conclusive: noi non abbiamo infortuni, ma per motivi organizzativi potremo contare soltanto su 12 giocatori”

Posticipo domenicale per la Modula Casalgrande, di scena nella lunga trasferta in terra di Sardegna: questa volta i pallamanisti biancorossi sono attesi al Pala Santoru di Sassari, che dopodomani 7 febbraio sarà il teatro del duello contro i padroni di casa targati Verdeazzurro. In campo dalle ore 10.30 per il 15° turno di A2, che rappresenta anche la seconda giornata di ritorno: Stefano Riello e Niccolò Panetta gli arbitri designati. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, nel pieno rispetto delle normative anticovid in vigore: tuttavia, sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook del Verdeazzurro Handball Sassari.


Come è noto, la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli proviene dalla sconfitta casalinga di sabato scorso contro la fuoriserie Carpi (27-31): una battuta d’arresto che ha spezzato la striscia di 4 vittorie consecutive ottenuta dai nostri beniamini nelle sfide precedenti. La Modula si avvicina quindi alla trasferta sassarese con il chiaro obiettivo di piazzare un convincente blitz, per riprendere di slancio il cammino vincente e soprattutto per provare a rimanere nell’universo della medio-alta classifica: tuttavia, bisognerà fare i conti con un Verdeazzurro ricco di tenacia e di tante buone idee sul piano del gioco. Peraltro, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è in arrivo dal prestigioso blitz di 6 giorni fa nel derby regionale sul campo del Nuoro: 26-33 il punteggio finale. Di conseguenza, i prossimi avversari saranno carichi a mille pure per quanto riguarda il morale. 
“Anche se purtroppo il risultato non ha parlato a nostro favore, contro Carpi siamo comunque stati all’altezza della situazione – osserva Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Come già ribadito da Fiumicelli, non è affatto emersa una differenza così abissale tra noi e loro: al contrario, abbiamo giocato praticamente alla pari per quasi tutta la gara”.


E dunque, quali sono gli aspetti che hanno fatto la differenza a favore degli ospiti?

“Purtroppo, negli ultimi 10 minuti del 1° tempo siamo incappati in una flessione che ci è costata parecchio cara in termini di punteggio: dal 20′ al 30′ Carpi ha avuto campo libero per iniziare a costruire un margine di vantaggio che in seguito si è rivelato decisivo ai fini del risultato. Più in generale, i bianconeri di Serafini hanno fatto valere al meglio la grande esperienza che li contraddistingue: inoltre Carpi ha la capacità di sapere trovare molto spesso il gol ai limiti del passivo, e ciò contribuisce a renderla particolarmente ostica da sfidare per qualsiasi avversaria del girone. Per contro, noi abbiamo commesso alcuni errori che potevamo senza dubbio evitare: basti pensare ad alcune conclusioni forzate, o ai 3 rigori sbagliati. Comunque sia nessun allarme, ci mancherebbe altro: sabato questa Modula ha comunque evidenziato una forte personalità e una consistente dose di grinta, caratteristiche che ci hanno permesso di creare parecchi grattacapi a una vera superpotenza del girone B”. 


Ora, spazio alla lunga trasferta in quel di Sassari: come sarà l’assetto di Casalgrande? C’è qualche problema che riguarda l’infermeria?

“Innanzitutto, la squadra continua a essere in una forma fisica davvero lusinghiera: non dobbiamo fare i conti con gli infortuni, e peraltro c’è anche un’ulteriore buona notizia in arrivo. Eugenio Oliva sta infatti per tornare, dopo una lunga assenza causata da motivi personali e intoppi burocratici: lui non prenderà parte alla trasferta di Sassari, ma riprenderà ad allenarsi regolarmente a partire dalla prossima settimana. Detto questo, c’è però da dire che contro il Verdeazzurro non saremo al completo: le trasferte in Sardegna sono sempre complesse da organizzare sotto ogni punto di vista, e dunque potremo presentarci con solo 12 giocatori anzichè i soliti 16. Ciò contribuisce senza dubbio ad aumentare il livello di difficoltà della sfida: avremo la possibilità di applicare una rotazione meno ampia del solito, ed è un problema che bisognerà fronteggiare con la massima lucidità”.

Che tipo di partita prevedi? Quali sono le carte vincenti da mettere in campo per espugnare il Pala Santoru? Peraltro, il precedente stagionale dà un’indicazione incoraggiante: il 27 settembre scorso, al Pala Keope, la Modula si è aggiudicata il confronto di andata superando il Verdeazzurro per 31-29…

“Le mie considerazioni partono proprio dalla gara di andata, che non rappresenta affatto un buon motivo per dormire sugli allori: il nostro successo è arrivato al termine di una partita tribolata e sofferta, che adesso deve servirci come ulteriore monito per fare meglio nel duello di ritorno. Per inseguire la vittoria con efficacia, sarà quindi necessario riproporre la stessa grinta già evidenziata con Carpi: al tempo stesso bisognerà ridurre davvero al minimo i cali di concentrazione, che 6 giorni fa ci hanno impedito di poter cogliere quantomeno un risultato utile. Se sapremo applicare questa formula, ci metteremo nelle condizioni migliori per cercare di bloccare la principale caratteristica del gioco sassarese: sto parlando della capacità sul piano della corsa. Il Verdeazzurro è infatti una squadra che corre veramente parecchio, ancora di più rispetto a noi. In linea di massima prevedo comunque un duello molto tirato, con punteggio costantemente in bilico fino alle battute conclusive”.

La lunghezza del viaggio potrà avere ripercussioni sfavorevoli sull’atteggiamento e sul rendimento della Modula nel corso della gara? Inoltre, il singolare orario di inizio potrà avere un ruolo del condizionare le sorti dell’incontro?

“In effetti, mi suona davvero strano giocare alle 10.30: mi era capitato soltanto a livello giovanile, ma mai in serie A2. D’altro canto, credo che non sia affatto possibile accampare alibi legati all’orario o al tipo di trasferta: se ci mettessimo a effettuare simili ragionamenti, allora che cosa dovrebbero dire le squadre sarde che affrontano gli stessi lunghi viaggi parecchie volte nell’arco di un campionato? L’entità chilometrica della trasferta non può essere un parametro per valutare una prova fornita sul parquet: quando gli spostamenti sono così impegnativi ci può essere un po’ di stanchezza in più, ma affrontare una stagione implica anche il saper affrontare con efficienza questo tipo di problemi”.


Se a Sassari si dovesse tornare alla vittoria, la Modula avrebbe buoni motivi per puntare a un piazzamento di classifica addirittura migliore rispetto a quello attuale? Pietro Palazov, allenatore del Parma e grande ex biancorosso, pronostica per Casalgrande una collocazione finale nei primi 4 posti del girone..

“Ringrazio Palazov per la gratificante previsione, ma noi non perdiamo troppo tempo nel disegnare possibili scenari di classifica o ipotetiche tabelle di marcia. Ovviamente si punta sempre al miglior risultato possibile in ogni occasione, ma per ora l’obiettivo di base resta quello di raggiungere la salvezza quanto prima e senza timore di smentita: un traguardo che ormai è alle porte, perchè credo proprio che a quota 18 potremo essere assolutamente tranquilli. Al tempo stesso, ovviamente si punta al miglior risultato possibile in ogni occasione: quindi tutto ciò che potrà arrivare in più oltre alla salvezza sarà tanto di guadagnato, e sarà pure un ottimo trampolino di lancio su cui costruire gli obiettivi a cui puntiamo sul medio termine. Infatti, la nostra prospettiva guarda fin da ora alla prossima stagione: stiamo cercando di costruire e consolidare le basi che servono per essere costantemente protagonisti nell’alta classifica durante il 2021/22”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Il programma del 15° turno inizierà domani con i confronti Lions Teramo-Hac Nuoro, Starfish Follonica-Camerano, Carpi-Ambra Poggio a Caiano e Bologna United-Vikings Rubiera: rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 18 (10); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 8 (12); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti (maglie gialle)
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

A2 femminile, due sabati senza impegni agonistici per la Casalgrande Padana: il cammino in campionato riprenderà il 20 febbraio a Dossobuono. La pivot biancorossa Giulia Mattioli: “Fin qui il nostro percorso è andato addirittura meglio di quanto pensassi, ma abbiamo ancora parecchio da dimostrare. Il successo di sabato scorso contro Milano non va affatto sminuito: al contrario siamo state capaci di fornire una rilevante prova di maturità, evitando di incappare nel grave errore di sottovalutare le avversarie”. Sullo slittamento del confronto casalingo con Brescia: “Il cambiamento di data non influirà sull’approccio alla partita che sapremo avere. La filosofia che ci anima consiste infatti nell’affrontare ogni partita con grinta e lucidità, indipendentemente dalla collocazione in calendario”

Periodo di pausa agonistica per la Casalgrande Padana: se non subentreranno ulteriori variazioni, sempre possibili data la situazione generale, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini torneranno sul palcoscenico del campionato nella seconda metà di febbraio. Dopodomani, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare la Leonessa Brescia per la quinta giornata di serie A2: un vero e proprio scontro d’alta classifica, che tuttavia è stato rimandato a data da destinarsi. La motivazione è ben nota: purtroppo nelle file lombarde ci sono 4 giocatrici positive al Covid, e ciò rende indispensabile il rinvio della sfida come prescritto dal protocollo anticovid. Nel fine settimana successivo, l’intero campionato osserverà un turno di pausa: tutto questo fino ad arrivare a sabato 20 febbraio, quando la Padana interromperà il digiuno di partite facendo visita alla Venplast Dossobuono.


“Il bilancio del nostro percorso in questo primo scorcio del campionato è addirittura migliore di quanto pensassi – sottolinea la giovane pivot biancorossa Giulia Mattioli Credevo che l’impatto con la serie A2 sarebbe stato molto più problematico: provenivamo infatti da lunghi mesi senza gare ufficiali, e inoltre il girone A presenta una griglia di partenza che non è affatto una semplice passeggiata. Nonostante ciò, siamo state capaci di sviluppare fin da sùbito un lavoro di notevole concretezza e limpida efficacia: non mi riferisco soltanto alle partite, ma anche alle attività che svolgiamo nel corso degli allenamenti quotidiani”.

La Casalgrande Padana ha totalizzato tre vittorie contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e sabato scorso Ferrarin Milano: quali sono le principali caratteristiche che hanno permesso di piazzare questo filotto di successi?

“Innanzitutto, credo che la fase difensiva sia ormai un vero tratto qualificante e distintivo del nostro modo di giocare: farci gol è un compito davvero complesso per qualsiasi avversaria, e penso proprio che le nostre rivali se ne siano già accorte in maniera tangibile. Inoltre, l’attacco sta evidenziando costanti miglioramenti: le strategie attuate da Corradini ci stanno aiutando a ricavare spazi sempre più ampi per trovare la via della rete. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare lo stato di forma del gruppo: la brillantezza fisica è dalla nostra parte, e non a caso l’infermeria continua a essere totalmente vuota”.


Viceversa, c’è ancora qualcosa che andrebbe sistemato? Nonostante il rendimento pressochè perfetto fornito fin qui, esistono ancora dei difetti da correggere?

“Certo che sì: ci sono sempre delle imperfezioni da aggiustare, perchè non bisogna mai smettere di migliorarsi. Inoltre, va ricordato che siamo soltanto all’inizio del percorso stagionale: ciò rappresenta una ragione in più per evitare ogni tipo di supponenza da parte nostra. Le partite che ci attendono sono tante, e dunque questa Casalgrande Padana ha ancora parecchio da dimostrare”.


Sabato scorso avete ottenuto una larga vittoria contro il Ferrarin Milano: tuttavia, in fin dei conti l’affermazione contro l’ultima della classe rientrava ampiamente nelle previsioni. Il fatto di avere prevalso sull’ultima in classifica ridimensiona il valore del 40-13 finale?

“Assolutamente no: si tratta di una vittoria che ha comunque grande importanza, per una serie di fattori ben precisi. Visto che Milano è ancora a 0 punti, il rischio di sottovalutare le avversarie era davvero notevole: invece noi siamo state capaci di affrontare la gara nel modo migliore, senza mai dormire sugli allori e senza mai pensare che la sfida fosse già vinta ancora prima di giocare. Per giunta questo girone A ci ha già consegnato più di qualche sorpresa: ne siamo ben consapevoli, e dunque abbiamo evitato di manifestare qualsiasi supponenza. Inoltre, il Ferrarin merita molti applausi al di là del risultato: le nostre avversarie di sabato scorso hanno comunque messo in campo una pregevole dose di impegno, evitando di scoraggiarsi anche quando il punteggio era già ampiamente consolidato”.

Ora, la pausa agonistica sarà più lunga di quanto previsto: questa sosta rappresenta un aiuto? Oppure avresti preferito sfidare Brescia già dopodomani, per sfruttare al meglio l’onda felice dei risultati emersi fin qui?

“Al momento, ciò che più conta è che le ragazze bresciane contagiate dal Covid non abbiano particolari problemi di salute: le notizie che ci arrivano sono rassicuranti in tal senso, e tutte noi ne siamo ovviamente felici. Quanto al resto, in tutta sincerità non credo che questo slittamento possa condizionare il modo in cui affronteremo la gara: il nostro preciso obiettivo sta infatti nell’essere pronte ad affrontare ogni ostacolo, indipendentemente dal livello delle avversarie di turno o dalla conformazione del calendario. La Leonessa Brescia è una rivale di notevole spessore, e pure la classifica lo dimostra: prevedo quindi un confronto di grande interesse, che metterà a severa prova le nostre ambizioni”.

A proposito di ambizioni: parecchi addetti ai lavori ritengono fin da adesso che la Casalgrande Padana sia la vera superpotenza del girone A. E’ davvero così?

“Io lo spero, inutile negarlo: tuttavia, le aspettative individuali e di squadra vanno costantemente concretizzate sul campo. I pronostici di alto livello che ci riguardano sono davvero gratificanti, e costituiscono un ulteriore incentivo a fare sempre meglio: d’altronde i verdetti arrivano sempre dal campo, e non certo dalle previsioni che vengono stilate sulla carta”.


A livello personale, tu sei al debutto in serie A2: come sta andando la tua traiettoria all’interno della seconda divisione?

“L’inizio è stato senza dubbio soddisfacente, e in più ho molti buoni motivi per proseguire il mio lavoro con crescente slancio. Fin qui, sono riuscita a ritagliarmi un apprezzabile minutaggio durante le partite: inoltre il lavoro impostato dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto garantisce un’efficace crescita, utile sia a livello individuale sia per affinare sempre più le potenzialità della squadra”.


LA SITUAZIONE IN A2. Nel fine settimana, la quinta giornata prevede comunque due partite: sabato 6 Ferrarin Milano-Venplast Dossobuono, domenica 7 Lions Sassari-Cassano Magnago. Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva invece il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Gaia Lusetti, centrale della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase realizzativa.

A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.

Serie A2, il punto sui campionati dopo i risultati del fine settimana: Casalgrande Padana in vetta, mentre la Modula resta comunque nell’orbita della medio-alta classifica. In primavera, Chieti ospiterà tutti i play off per salire in A1: il Centro Tecnico Federale della città abruzzese sarà anche la sede delle finali nazionali di Under 17 e Youth League

Il Centro Tecnico Federale di Chieti ospiterà quattro grandi appuntamenti di fine stagione: si tratta di eventi che potrebbero interessare da vicino le varie squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ovviamente, le decisioni in merito a luogo e date sono state prese dai vertici della Figh: il Consiglio Federale presieduto da Pasquale Loria si è riunito ieri, in modalità videoconferenza.

Per quanto riguarda i play off di serie A2 maschile, le sfide che determineranno l’ascesa in massima serie sono previste dal 26 al 30 maggio prossimi: l’accesso agli spareggi promozione viene assegnato alle prime due classificate del girone B, e dunque dal punto di vista matematico la Modula Casalgrande è tuttora in corsa.

Parlando invece dell’A2 femminile, i confronti decisivi per salire di categoria sono stati fissati nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno: attualmente la Casalgrande Padana staziona in cima alla graduatoria del gruppo A, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per sperare di centrare un posto nella griglia dei play off. Pure in questo caso, a staccare il biglietto per gli spareggi saranno le prime due classificate all’interno del raggruppamento.

Dal 3 al 6 giugno, spazio invece alle finali nazionali Under 17 maschili e femminili: l’epilogo della Youth League Under 20 femminile è invece calendariato dal 10 al 13 giugno, e lo stesso vale anche per la Youth League di Under 19 maschile. Il nostro club è presente con il marchio Casalgrande Padana in tutti e quattro questi tabelloni, e l’accesso alle finali rappresenta certamente un obiettivo percorribile: l’Under 17 maschile è diretta da Daniele Scorziello, mentre le ragazze di pari categoria sono guidate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Per quanto riguarda invece la Youth League, Fabrizio Fiumicelli dirige l’U19 mentre Giorgia Di Fazzio è al timone delle Under 20.

IL PUNTO SULLA SERIE A2. Intanto, ieri si è chiusa anche la 14esima giornata di A2 maschile: si tratta del turno che ha sancito il via della fase di ritorno. Sabato sera, la Modula Casalgrande ha rimediato un’onorevole sconfitta casalinga contro Carpi: nel posticipo di ieri Camerano si è largamente imposta nel duello casalingo col Bologna United (31-16), e in tal modo i marchigiani hanno riguadagnato il primato in classifica proprio a spese dei bianconeri di Serafini.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12)Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13)

I biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo domenica prossima 7 febbraio, nel posticipo sul parquet del Verdeazzurro Sassari.

Nulla di nuovo invece in A2 femminile. Il girone A non prevedeva positicipi domenicali: di conseguenza la classifica resta quella scaturita sabato sera, quando la Casalgrande Padana ha nettamente prevalso al Pala Keope contro il Ferrarin Milano. La graduatoria recita quindi così: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Imperdibile l’appuntamento di sabato prossimo 6 febbraio, quando il Pala Keope ospiterà un autentico scontro d’alta quota: le biancorosse guidate da Matteo Corradini ospiteranno infatti la Leonessa Brescia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2 e coordinatrice delle giovanili biancorosse
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana di A2.

A2 femminile, vittoria senza affanni per la Casalgrande Padana: con l’ampio successo contro il Ferrarin Milano, le biancorosse sono rimaste sole in vetta alla graduatoria. Corradini: “Abbiamo affrontato l’impegno nel modo in cui mi aspettavo, dopo una preparazione alla partita che si è svolta con la consueta serietà e concentrazione senza mai cedere alla supponenza. Sono molto soddisfatto per la traiettoria costruita fin qui, ma al tempo stesso non credo che sia il caso di spendere parole roboanti sui nostri possibili obiettivi stagionali: ci attende una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e il confronto casalingo di sabato prossimo con Brescia è certamente tra questi”

CASALGRANDE PADANA – FERRARIN MILANO  40 – 13

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 7, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 2, Dallari 3, Franco, Furlanetto 4, Giombetti 3, Kere 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 1, Orlandi 7. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARIN MILANO: Asprone, Bersanetti, Drocchi, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi 2, Pietroni, Pozzi 4, Predieri, Reichstein 2, Repossi (P), Sandi, Scardovelli 4, Vallelonga. Allenatore: Stefano Arena.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 25-9. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Ferrarin 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ferrarin 4.


Con l’agevole vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Ferrarin Milano, la Casalgrande Padana è rimasta sola in testa alla classifica: questo il verdetto del confronto disputato ieri sera al Pala Keope, in occasione della quarta giornata di A2. Come il punteggio stesso suggerisce, l’incontro è stato costantemente contraddistinto dal dominio incontrastato delle pallamaniste biancorosse: la marcata superiorità della formazione di casa è emersa in modo chiaro fin dai minuti iniziali. Al 10′, la compagine allenata da Matteo Corradini guidava già sul punteggio di 9-2: da lì in avanti la Padana ha percorso una strada senza ostacoli verso il successo. I parziali successivi raccontano di una sfida a senso unico, e rispecchiano fedelmente quanto visto in campo: 19-4 al 20′ e 25-9 durante l’intervallo, per poi passare al 29-9 del 40′ e al 33-12 del 50′. 


Il 40-13 conclusivo è logica conseguenza di quanto visto in campo: del resto il pronostico parlava nettamente a favore delle casalgrandesi, specialmente dopo i larghi successi che la formazione ceramica ha saputo ottenere contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Lions Sassari. Ad ogni modo, una parola va senz’altro spesa per la buona volontà messa in campo dal Ferrarin: pur disponendo di un potenziale pallamanistico oggettivamente inferiore rispetto alla Padana, le meneghine meritano sinceri elogi per l’impegno e per il carattere messo in campo. Anche se di fatto l’andamento della sfida era segnato già nelle prime fasi, la squadra guidata da Stefano Arena non ha mai rinunciato a mettere in campo tenacia e concentrazione: Milano ha comunque onorato l’impegno, e ciò rappresenta di certo la base migliore per coltivare la ragionevole speranza di fare punti già nel prossimo futuro.


Per quanto riguarda le biancorosse, Alessia Artoni e Marianna Orlandi in particolare evidenza sul piano offensivo: tuttavia la vittoria è figlia del gioco corale messo in campo dall’intera squadra, e l’aggettivo “intera” è davvero quello più appropriato. Corradini ha infatti applicato un’amplissima rotazione, concedendo buon spazio a tutte le effettive presenti a referto. In grande evidenza anche le giovani, a cominciare da Sabrina Capellini.

“Nessuna gara è mai scritta in partenza – commenta appunto Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Quindi, abbiamo preparato questa gara con la serietà e la concentrazione che sempre ci contraddistinguono: peraltro il Ferrarin Milano è un’avversaria che conoscevamo ben poco, e ciò ha rappresentato un’ulteriore buon motivo per non peccare di supponenza. Le nostre ragazze hanno affrontato la sfida proprio come mi aspettavo: mi riferisco sia all’aspetto caratteriale, sia al livello del gioco che abbiamo evidenziato in campo. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, forse c’è stato un tocco di brillantezza in meno rispetto alla vittoria sul campo del Sassari: comunque sia stiamo proprio parlando di dettagli, che non scalfiscono affatto l’assoluta qualità del lavoro svolto fin qui. L’unica nota stonata è costituita dall’inghippo capitato a Simona Artoni, che non ha potuto disputare il secondo tempo a causa di un infortunio al dito: all’apparenza non sembra grave, ma ovviamente seguiranno accertamenti a stretto giro. Speriamo davvero di poter contare su di lei sabato prossimo, per un duello che si preannuncia di grande complessità”.


Il timoniere casalgrandese fa riferimento alla partita casalinga contro la Leonessa Brescia, in programma per il 6 febbraio al Pala Keope: tra l’altro, ieri le biancoblù di Lancini hanno prevalso di misura sul coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono soddisfatto per il percorso che stiamo portando avanti, ma io andrei ancora molto piano a designare la Padana come principale favorita per il 1° posto – spiega Corradini – Il girone A sta regalando un buon numero di risultati inaspettati: inoltre noi dobbiamo ancora affrontare una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e l’incontro con Brescia figura senz’altro tra questi. Anche se forse non sarà al completo, la Leonessa resta comunque un’avversaria di primo piano che sa costruire una pallamano molto insidiosa da fronteggiare per qualsiasi avversaria. Dovendo citare due nomi in particolare, Natalia Girotto e Nerea Medina Romero sono sicuramente tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”. 


“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, e non è soltanto una frase di cortesia – commenta poi Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano – A mio parere, le biancorosse restano le principali favorite per la conquista del primo posto: so che Corradini è ancora giustamente cauto, ma io sono convinto che questa Padana abbia davvero qualcosa in più rispetto a tutte le altre rivali del lotto. Il consistente potenziale casalgrandese è emerso pure contro di noi, ma in fin dei conti non c’erano grossi dubbi su questo: stavolta il nostro obiettivo più realistico era semplicemente quello di non fare brutta figura, e credo che le nostre ragazze ci siano comunque riuscite. Nonostante il largo e prevedibile divario in termini di punteggio, noi abbiamo comunque fornito una prova più che dignitosa: ciò si colloca in piena linea con lo spirito che ci anima fin da inizio stagione. Quest’estate la nostra iscrizione era tutt’altro che scontata – rimarca il tecnico meneghino – Inoltre il nostro impianto è in ristrutturazione, e purtroppo dobbiamo allenarci in una palestra che è ben lontana dalle dimensioni minime regolamentari per la pallamano. Dunque, per noi il solo fatto di essere in A2 rappresenta già una significativa vittoria: ora puntiamo almeno a cancellare lo zero in classifica, e l’accurato lavoro che stiamo compiendo autorizza a nutrire buone speranze in tal senso”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si sono giocate anche le altre partite della quarta giornata: Venplast Dossobuono-Lions Sassari 22-17 e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21. Cassano Magnago ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla), Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi della Casalgrande Padana
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana di A2
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano
  • L’ala Nossaiba Lassouli.