A2 maschile, niente punti per i biancorossi: tuttavia la Modula Casalgrande lotta generosamente sul campo della fuoriserie Starfish Follonica. Fiumicelli: “Bene le energie che abbiamo messo in campo, sia fisiche sia mentali. Inoltre, non male la fase difensiva: però avrei voluto vedere un tocco di ulteriore carattere nei momenti più delicati della partita. Purtroppo i nostri errori offensivi a inizio ripresa hanno finito per pesare parecchio: inoltre sul finale siamo rimasti in 4, ricevendo una serie di esclusioni quantomeno discutibile. Comunque sia, questa battuta d’arresto non cambia nulla nella nostra tabella di marcia: ora siamo attesi da una lunga sequenza di scontri-chiave in ottica salvezza, a partire dal duello casalingo di sabato prossimo contro Nuoro”

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 30 – 26

STARFISH FOLLONICA: Bianconcini 1, Bralia, Caruso 2, Didone, Garcia Giugno (P), Gasperini, Giannoni, Gruosso (P), Maiella, Pesci T. 11, Ramanovski 8, Sanetti, Toninelli, Veliu, Zucca 8. Allenatore: Matteo Pesci.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri 1, Dimitric, Ferrari, Galopin 3, Giubbini 7, Id-Ammou 1, Lamberti 7, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 1, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 2, Strozzi. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Follonica 0 su 1, Modula 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Follonica 4, Modula 7.


La gara di ieri ha sancito il ritorno in campo della Modula Casalgrande, dopo 5 sabati privi di impegni agonistici: pur sconfitti, i biancorossi non hanno affatto sfigurato contro un’avversaria che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del girone B. Il confronto di ieri si è disputato sul parquet del Palagolfo “Raul Micheli” di Follonica, e i nostri beniamini hanno affrontato i padroni di casa della Starfish: la sfida era valevole per il programma del 12° turno, che rappresenta la nona giornata effettiva. Gli spostamenti di calendario effettuati dalla Federazione sono infatti ben noti: il 9°, 10° e 11° turno verranno recuperati nel mese di gennaio.

Entrambe le contendenti provenivano da un lungo digiuno di gare ufficiali: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli non giocava dal 31 ottobre, mentre l’ultimo impegno dei maremmani risaliva addirittura a sei giorni prima. Si tratta di un aspetto che non ha mancato di farsi sentire nel corso della gara: tuttavia, ambedue le squadre sono riuscite a fornire una prova frizzante e incoraggiante in ottica futura. Ciò vale anche per la Modula: i pallamanisti ospiti hanno tenuto testa ai toscani per lungo tempo, e i parziali che hanno contraddistinto l’incontro ne rappresentano una netta testimonianza. Per l’esattezza, la prima frazione si è costantemente giocata punto a punto: nelle fasi iniziali della ripresa Casalgrande si è addirittura ritrovata in vantaggio, 14-15 al 32′ e 15-16 due minuti più tardi. Ancora equlibrio al 50′, con Follonica avanti 23-22: tuttavia poco dopo i biancoblù hanno piazzato un piccolo ma decisivo allungo, inserendosi al meglio tra le maglie di una Modula falcidiata dalle esclusioni. 

I biancorossi si sono presentati quasi al completo, come previsto: assente Kristian Toro per motivi di lavoro, mentre Eugenio Oliva è ancora fermo a causa di un problema burocratico nel tesseramento. Si è poi aggiunta l’assenza di Salim Scalabrini, che nei giorni precedenti ha saltato qualche allenamento sempre per impegni lavorativi. In compenso buoni riscontri per Mattia Lamberti, Riccardo Prodi e Mathieu Galopin, che ieri sono tornati sul palcoscenico del campionato dopo avere risolto i rispettivi infortuni: inoltre, a livello individuale spicca la rilevante prova offensiva fornita da Marco Giubbini. Nelle file maremmane, Tommaso Pesci ha mantenuto fede alla propria fama di trascinatore: molto bene pure Ramadan Ramanovski e Yari Zucca.


FILO DIRETTO. “Innanzitutto, questa battuta d’arresto non modifica più di tanto la nostra tabella di marcia – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Ovviamente, si scende sempre in campo con l’obiettivo di conquistare i 2 punti: d’altronde Follonica è senza dubbio tra le realtà meglio attrezzate del campionato, in grado di lottare per obiettivi ben differenti rispetto a quelli che ci poniamo noi. Inoltre la Starfish può contare su giocatori del calibro di Ramanovski e Tommaso Pesci, che senza dubbio costituiscono due lussi per la serie A2. Quanto a noi, ho apprezzato le numerose energie che siamo stati capaci di mettere in campo: sia dal punto di vista fisico, sia per quanto riguarda la tenuta sotto il profilo mentale. Inoltre la difesa ha funzionato in modo complessivamente efficiente, nonostante i 30 gol subiti”.

“D’altro canto, avrei voluto vedere un pizzico di ulteriore carattere nei momenti più delicati dell’incontro – rimarca Fiumicelli – Inoltre, la nostra sconfitta è sostanzialmente nata in seguito a due episodi cardine. A inizio ripresa, quando eravamo in vantaggio, abbiamo sbagliato alcune conclusioni che ci avrebbero permesso di allargare il margine a nostro favore: poi, negli ultimi 10 minuti gli arbitri ci hanno inflitto una serie di 2 minuti che appare davvero di difficile spiegazione. Non contesto l’operato della direzione di gara, perchè non è certo nel mio stile: d’altronde fin qui noi abbiamo tenuto una media di 2-3 esclusioni a partita, mentre stavolta la Modula ne ha collezionate 7. I casi sono due – sottolinea il tecnico biancorosso – O siamo diventati una squadra cattiva tutto in un momento, oppure c’è stato un metro di giudizio un po’ troppo punitivo: io propendo nettamente per questa seconda ipotesi. Intorno al 52′, con la gara ancora in bilico, ci siamo ritrovati senza Lamberti, Prodi e Aldini: giocare contro Follonica è sempre difficilissimo, ed è praticamente impossibile quando si resta con soli 4 giocatori in campo”. 

Il timoniere casalgrandese si sofferma quindi sugli scenari futuri: “In queste prime 8 partite, abbiamo affrontato tutte le 6 squadre meglio piazzate – evidenzia Fiumicelli – Di conseguenza, i 6 punti che siamo riusciti a totalizzare sono ancora un bilancio premiante. Adesso siamo attesi da una serie di scontri diretti in chiave salvezza, e lì non potremo sbagliare: la prima di queste sfide-chiave sarà senza dubbio quella di sabato prossimo 19 dicembre, quando ospiteremo al Pala Keope il Nuoro”.


“Confronto equilibrato e intenso dall’inizio alla fine, sotto ogni punto di vista – osserva invece Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – In fase di attacco potevamo fare senz’altro meglio, perchè gli errori sono stati tanti: d’altro canto, la grandissima difesa che siamo riusciti a sviluppare si è rivelata un vero e proprio elemento-cardine nel portare a casa i 2 punti. In particolare abbiamo arginato con buona efficacia le incursioni di Mattia Lamberti: in settimana avevo chiesto e indicato ai nostri ragazzi di fare particolare attenzione proprio a lui, perchè si tratta di un giocatore che nelle file casalgrandesi rappresenta un autentico valore aggiunto. Per il resto, al di là del risultato, credo proprio che stavolta gli applausi vadano sia ai vincitori sia ai vinti”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati della 12esima giornata sono Nuoro-Parma 24-26, Tavarnelle-Camerano 21-22 e Bologna United-Carpi 20-33. Oggi il posticipo domenicale Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano: rinviata Lions Teramo-Vikings Rubiera, mentre Verdeazzurro Sassari-Fiorentina non si giocherà poichè i toscani si sono ritirati dal campionato.

Classifica della serie A2 maschile (girone B) dopo le prime 9 partite disputate: Carpi 16 punti; Vikings Rubiera* 14; Tavarnelle, Lions Teramo** e Camerano* 13; Starfish Follonica** 11; Chiaravalle**, Modula Casalgrande* e Parma 6; Verdeazzurro Sassari**, Nuoro e Fiorentina*** 4; Ambra Poggio a Caiano** e Bologna United 0. Ogni asterisco indica una gara disputata in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il pivot biancorosso Enrico Aldini
  • Da sinistra (maglia gialla) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la Modula Casalgrande riprende il cammino agonistico con una trasferta di fuoco: domani sera la sfida sul campo della Starfish Follonica. Id-Ammou: “Affronteremo un’avversaria di spessore molto elevato, e ne siamo ben consapevoli. Tuttavia, abbiamo ciò che serve per provare a dire la nostra lungo tutti i 60 minuti: inoltre, domani punteremo a perfezionare ulteriormente le collaborazioni difensive e le conclusioni dall’ala. Fare bene significherebbe costruire un ottimo trampolino di lancio in vista del duello di sabato 19 con Nuoro, che sarà un vero scontro diretto in chiave salvezza”

Domani, sabato 12 dicembre, la serie A2 di pallamano maschile tornerà ufficialmente in pista. Il girone B riprende la propria corsa dopo lo stop di 3 settimane voluto dalla Federazione, una sosta spezzata soltanto da alcuni recuperi: la pausa è stata studiata per permettere alle società di adeguarsi al nuovo protocollo anticovid, che prevede tamponi di controllo da effettuarsi in modo frequente. Il cammino agonistico della Modula Casalgrande riprende con una trasferta niente affatto semplice: a partire dalle ore 19 i nostri beniamini saranno di scena al Pala Golfo “Raul Micheli” di Follonica, per affrontare i padroni di casa targati Starfish. Il confronto, arbitrato da Diego Ciotola e Giancarlo Romana, si disputerà a porte chiuse come da normative vigenti: tuttavia, sarà comunque possibile seguire l’incontro in diretta integrale sulle pagine social della Pallamano Starfish Follonica.


Tutti i tamponi effettuati ieri sera hanno dato esito negativo, sia nelle file casalgrandesi sia in quelle toscane: di conseguenza, ora non ci sono più ostacoli per giocare. La Modula proviene in realtà da 5 sabati di sosta: la gara casalinga del 14 novembre contro Chiaravalle non si è infatti disputata, a causa di alcuni contagi Covid nelle file marchigiane. Follonica proviene da uno stop ancora più lungo: l’ultimo impegno dei biancoblù risale addirittura al 25 ottobre, quando la formazione allenata da Matteo Pesci ha avuto la meglio sul campo del Nuoro. A seguire, il Coronavirus ha bloccato le due successive sfide con Verdeazzurro Sassari e Teramo: la Starfish le recupererà rispettivamente lunedì 14 e mercoledì 23 dicembre. 
“Il morale è quello giusto, e anche la nostra condizione fisica globale si presenta decisamente favorevole – osserva Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande – Siamo ben consapevoli dei grandi numeri che caratterizzano la Starfish: peraltro loro sono stati capaci di inchiodare sul pareggio persino la capolista Rubiera, e si tratta di un risultato che non deriva affatto dal puro caso. I toscani hanno sicuramente i mezzi necessari per restare fino in fondo nell’ottica dell’alta classifica: d’altro canto, il nostro stato d’animo è tutt’altro che scoraggiato o rassegnato”.

Id-Ammou elenca quindi i motivi di fiducia: “Saremo pressochè al completo – rimarca il giocatore – E’ prevista l’assenza di Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro. Per il resto, la sosta ci ha permesso di svuotare l’infermeria: domani potremo quindi contare sui preziosi rientri di Mattia Lamberti, Riccardo Prodi e Mathieu Galopin, ampiamente ristabiliti dopo i recenti infortuni. Inoltre, il cammino svolto fin qui appare nel complesso più che confortante: ritengo che i miglioramenti rispetto allo scorso anno siano visibili, e le rilevanti vittorie ottenute fin qui ne sono una lampante testimonianza. Questo efficace percorso ha avuto inizio già nella passata stagione, con Daniele Scorziello allenatore – ricorda Younes Id-Ammou – Si tratta di un cammino che ora sta proseguendo con rinnovato slancio sotto la guida di Fabrizio Fiumicelli. In buona sostanza, abbiamo tutto ciò che serve per provare a dire la nostra anche su un parquet così ostico come quello del Palagolfo: non esistono pronostici chiusi in partenza, tantomeno in un campionato così anomalo e singolare come quello che stiamo affrontando. Inoltre, la sosta da cui tutti proveniamo rende ancora più difficile il compito di fare previsioni”.


Il terzino biancorosso illustra poi le mosse da compiere per cercare di piazzare l’impresa: “In queste settimane ci siamo concentrati a fondo sul perfezionamento delle collaborazioni in difesa – sottolinea Id-Ammou – E’ una mossa sempre utile, e a Follonica lo sarà ancora di più: la Starfish può infatti contare su tiratori di primo piano, tra cui Tommaso Pesci. Inoltre abbiamo lavorato pure in attacco, con l’obiettivo di affinare in primo luogo quelle che sono le conclusioni dall’ala. Per il resto, siamo determinatissimi nel portare avanti la solida intelaiatura di gioco messa in campo nelle 7 gare precedenti: tutto ciò senza dimenticare il nostro spirito di squadra, che resta notevole come sempre. Tra l’altro, so che pure Follonica sarà quasi al completo: un motivo in più per non abbassare la guardia”. 

La Modula è attesa da 120 minuti di consistente importanza per il proprio cammino in campionato: il confronto di domani a Follonica sarà seguito dal duello contro Nuoro, in agenda per sabato 19 al Pala Keope. “Al di là del risultato, che pure ha un’importanza basilare, domani dovremo continuare a fornire risposte convincenti in primo luogo sul piano del gioco e dell’atteggiamento – evidenzia il terzino casalgrandese – Fare bene contro Follonica significherebbe costruire un ottimo trampolino di lancio in vista del duello casalingo con Nuoro, che ci vedrà opposti a una diretta concorrente in chiave salvezza”.

lamberti mattia
LA SITUAZIONE. Domani si disputeranno anche gli incontri Nuoro-Parma, Tavarnelle-Camerano e Bologna United-Carpi: il programma del 12° turno proseguirà poi con il posticipo domenicale Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano, mentre Lions Teramo-Vikings Rubiera è stata rinviata a data da destinarsi. Non si giocherà nemmeno Verdeazzurro Sassari-Fiorentina: il club toscano ha annunciato il proprio ritiro dal campionato, e il Giudice Sportivo prenderà a breve le relative decisioni in merito alla graduatoria.

Questa intanto la classifica della serie A2 di pallamano maschile (girone B) dopo le prime 8 giornate: Vikings Rubiera e Carpi 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro, Fiorentina** e Parma 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco indica una gara disputata in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il terzino Alessandro Lenzotti
  • Un’altra immagine di Younes Id-Ammou
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula.

A2 femminile, Casalgrande Padana sempre al lavoro per farsi trovare pronta al grande appuntamento del 9 gennaio. Melissa Lamberti: “La traiettoria di preparazione procede senza intoppi, anche per noi portieri. La lunga assenza di impegni agonistici comporta forti difficoltà sul piano motivazionale, ma fin qui siamo riuscite ad arginarle in maniera soddisfacente. La mentalità avrà un ruolo di assoluto rilievo, e non è certo una frase preconfezionata: ce ne accorgeremo direttamente già a partire da Castelnovo Sotto”

Al turno inaugurale della serie A2 femminile manca ancora un po’ di tempo: tuttavia, la Casalgrande Padana sta continuando a lavorare per farsi trovare più che pronta al grande appuntamento di gennaio. Se non subentreranno ulteriori variazioni di programma, il campionato avrà infatti inizio sabato 9: come è noto, le pallamaniste nostre beniamine saranno sùbito confrontate con l’atteso derby di Castelnovo Sotto. “La traiettoria di preparazione si sta articolando in modo soddisfacente, anche per quel che riguarda l’infermeria – sottolinea il portiere casalgrandese Melissa Lamberti – Come rimarcato dall’allenatore Matteo Corradini, di recente Simona Artoni ha accusato qualche problema al piede: tuttavia si tratta di un inghippo ampiamente risolto, e dunque ora non dobbiamo fare i conti con alcun tipo di problema fisico”. 


Inoltre, come procede il lavoro che riguarda nello specifico il tuo ruolo?

“Pure in questo caso, non sono da segnalare intoppi: io e Valentina Bonacini lavoriamo in modo proficuo, seguendo anche le preziose indicazioni che provengono dal preparatore dei portieri Stefan Gherman. Inoltre, aspettiamo con fiducia il rientro di Elisa Manzini dopo la gravidanza: se lei potrà tornare a darci man forte, come speriamo, l’intera squadra avrà a disposizione un ulteriore e prezioso sovrappiù in termini di qualità ed esperienza”. 


L’assenza di impegni agonistici dura ormai da 10 mesi: di conseguenza, durante gli allenamenti c’è sempre il rischio di incappare in qualche calo di concentrazione. E’ un problema che riguarda pure la Casalgrande Padana?

“Sì, inutile negarlo: ad ogni modo, ritengo che la nostra sia una situazione comune a tutte le altre compagini di A2. La prospettiva di giocare per i 2 punti dà un’adrenalina, una spinta motivazionale in più che si fa sentire a 360 gradi: non solo in partita, ma pure durante il lavoro di preparazione quotidiano. Sotto il profilo motivazionale, l’assenza di confronti ufficiali comporta quindi una serie di difficoltà non semplici da superare: in compenso, fin qui noi siamo riuscite ad arginarle in maniera che reputo nel complesso soddisfacente”.


Che impressioni hai in merito alla composizione del gruppo A? La corsa per accedere agli spareggi promozione sarà un affare soltanto tra Brescia, Dossobuono e Casalgrande Padana, oppure intravedi anche altre pretendenti?

“Almeno al momento, credo proprio che le nostre principali rivali per l’accesso ai play off saranno effettivamente Brescia e Dossobuono: al tempo stesso, c’è anche da sottolineare che i pronostici non rappresentano affatto una verità assoluta. Con un campionato così breve, ogni passo falso rischia di pesare parecchio e di infliggere un duro colpo alle ambizioni che si nutrono: quindi mai come stavolta bisognerà tenersi ben lontano da ogni tipo di supponenza, indipendentemente dal tipo di avversaria che si ha di fronte”.


E a tale proposito, quali saranno le maggiori insidie che caratterizzeranno il derby contro il Marconi Jumpers?

“Si tratta di una sfida che ci darà modo di sostenere un banco di prova davvero rilevante, non soltanto per quanto riguarda gli assetti di gioco che sappiamo esprimere. Sulla carta, le biancorosse della Bassa hanno un potenziale tecnico-agonistico meno appariscente rispetto al nostro: tuttavia, per noi il primo passo starà senza dubbio nell’abbandonare ogni idea di ottenere una facile vittoria. La sfida con il Marconi Jumpers si ricollega a filo doppio con il discorso che facevo prima: l’atteggiamento che terremo sul piano mentale sarà di basilare importanza, già a partire dal duello di Castelnovo Sotto”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti
  • Elisa Manzini, portiere della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot Francesca Franco.

A2 maschile, conto alla rovescia per la ripresa del campionato. L’ala biancorossa Scalabrini: “Credo che la Modula Casalgrande sia la vera sorpresa del girone. Siamo consapevoli degli ostacoli che incontreremo a Follonica, ma non abbiamo motivi per nutrire eccessivi timori: il nostro morale è quello giusto, e anche la condizione fisica globale ci sta fornendo indicazioni molto confortanti. I pronostici lasciano il tempo che trovano, specialmente in questa stagione per tanti versi così strana. Noi dobbiamo perfezionarci in attacco, ma gioco di squadra e fase difensiva sono davvero a buon punto”

E’ ormai conto alla rovescia per la ripresa del campionato di serie A2 maschile: nella fattispecie il girone B si rimetterà in moto sabato prossimo, e i pallamanisti targati Modula Casalgrande sono attesi dall’impegnativa trasferta sul campo della Starfish Follonica. “La pausa degli ultimi tre fine settimana è legata a motivi solidi, che vanno senza dubbio nella giusta direzione – commenta l’ala biancorossa Salim Scalabrini Alla luce dell’attuale situazione generale, l’adeguamento del protocollo sanitario era assolutamente necessario: addirittura ritengo che sarebbe stato giusto procedere con i tamponi settimanali fin da inizio annata, come accaduto nell’ambito della serie A1. I controlli frequenti ci permettono di lavorare con ulteriore tranquillità, senza ovviamente perdere di vista le doverose cautele antivirus che tutti noi dobbiamo seguire nella vita quotidiana”.


Parlando più specificamente di pallamano, come sta la squadra in vista del duello in terra toscana?

“Direi decisamente bene: il morale è quello giusto, e anche la condizione fisica appare davvero dalla nostra parte. Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, a Follonica potremo contare sul terzetto composto da Mattia Lamberti, Riccardo Prodi e Mathieu Galopin: tutti e tre sono riusciti a rimettersi in sesto con efficacia, risolvendo i rispettivi infortuni. Di conseguenza, se non interverranno sgradevoli sorprese dell’ultima ora, sabato dovremmo essere al completo: ultimamente io ho dovuto saltare alcuni allenamenti a causa di impegni lavorativi, ma ciò non mi impedirà di essere a disposizione”.


Affronterete una formazione che ha tutte le carte in regola per restare stabilmente nei piani medio-alti della classifica: chi o che cosa bisogna temere di più nell’assetto dei prossimi avversari?

“Il nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli sta preparando la gara nei minimi dettagli, e dunque ritengo che non si debba andare a Follonica con particolari timori: di certo siamo attesi da un compito tutt’altro che semplice, ma noi ci stiamo dotando degli strumenti necessari per provare a essere efficacemente incisivi durante l’intero confronto. Per quanto riguarda i pronostici, io eviterei di perdere troppo tempo nell’analizzare le varie previsioni: in questo campionato per tanti versi così singolare, ogni tentativo di scrutare la sfera di cristallo ha un valore addirittura inferiore rispetto al solito. In buona sostanza non ci sentiamo affatto battuti in partenza, pur essendo pienamente consapevoli degli elevati ostacoli che ci attendono”.

Una battuta sul cammino che la Modula ha costruito fin qui: un percorso efficiente, o avresti sperato in una traiettoria migliore?

“Osservando il gioco espresso ma soprattutto il rendimento in termini numerici, ritengo che la Modula Casalgrande sia la vera sorpresa del girone B: può sembrare una frase altisonante, ma credo proprio che si tratti di una definizione veritiera”.


Da cosa nasce questa tua valutazione?

“Ovviamente, l’obiettivo naturale di una qualsiasi squadra sta nel fare il meglio possibile e nel provare a vincere tutti gli incontri: ad ogni modo, in estate ciascuno di noi avrebbe messo la firma per totalizzare il bilancio che adesso ci contraddistingue. I 6 punti che abbiamo raccolto in 7 partite nascono dalla valida e coriacea identità di gioco, che si presenta addirittura più spiccata rispetto allo scorso anno: siamo cresciuti pure per quanto concerne lo spirito di squadra, proseguendo e affinando il grande lavoro compiuto dal trainer Daniele Scorziello nella passata stagione. I risultati parlano chiaro: per fare un esempio su tutti, basti pensare al successo casalingo per tanti versi inaspettato che siamo riusciti a ottenere contro la super potenza Tavarnelle. A livello più prettamente tecnico, la difesa rientra senza dubbio tra i nostri maggiori punti di forza: ora dobbiamo però migliorare la precisione in zona gol, e la gara contro Follonica rappresenta un’eccellente occasione per compiere un ulteriore passo avanti in tal senso”.


La Modula è attesa da un mese di dicembre che si preannuncia cruciale: oltre alla trasferta di Follonica e al duello interno del 19 con Nuoro, il 16 potrebbe aggiungersi il recupero casalingo infrasettimanale contro Chiaravalle. Il gruppo è pronto per affrontare al meglio questa grande corsa prenatalizia?

“La risposta è sì, senza alcun dubbio: non posso certo sbilanciarmi a predire i risultati che otterremo, ma le premesse sono certamente incoraggianti”.

Questa intanto la classifica del girone B di serie A2 dopo i primi 8 turni: Vikings Rubiera e Carpi 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro, Fiorentina** e Parma 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco indica una gara disputata in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Salim Scalabrini, ala della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Salim Scalabrini
  • La Modula con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Daniel Dimitric, pivot della Modula.

A2 femminile, poco più di un mese all’inizio del campionato. Marianna Orlandi: “La nuova Casalgrande Padana è nata sotto auspici incoraggianti su cui stiamo continuando a lavorare, ma ci attende una stagione agonistica che sfuggirà facilmente a qualsiasi tipo di pronostico. Non mi sbilancio nell’indicare le maggiori potenze del girone A, anche perchè credo che in fin dei conti serva a poco: per costruire un rendimento costante ed efficace bisognerà eliminare ogni tipo di supponenza, considerando tutte le avversarie allo stesso modo. E’ un tipo di atteggiamento che avrà un’importanza ancora più basilare rispetto al solito”

All’inizio della serie A2 di pallamano femminile manca ormai poco più di un mese: dopo due rinvii determinati dalla situazione sanitaria, la partenza del campionato è prevista per la ormai ben nota data di sabato 9 gennaio 2021. La Casalgrande Padana prosegue il proprio lavoro al Pala Keope, sempre sotto la direzione dell’allenatore Matteo Corradini e della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Inoltre, come ampiamente documentato, in questi giorni la società ha iniziato ad applicare nel concreto le nuove indicazioni previste nel protocollo sanitario elaborato dalla Figh: tali attività consistono in un potenziamento della prevenzione anticovid, attraverso la frequente effettuazione di tamponi antigenici.
“Considerando lo stato di cose che ci circonda, la prima speranza sta nel riuscire finalmente a cominciare questo campionato – osserva l’ala biancorossa Marianna Orlandi – Se potremo davvero iniziare il 9 gennaio, vorrà dire che ci saranno le necessarie condizioni sanitarie per scendere in campo: ciò rappresenterebbe senza dubbio un’ottima notizia, non soltanto dal punto di vista strettamente pallamanistico”. 


Il cammino agonistico della Padana scatterà con il derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: un confronto molto atteso, sia per la grande tradizione che lo caratterizza sia per le implicazioni che esso potrà avere negli equilibri del girone. A tuo parere, quali saranno le maggiori potenze del tabellone A? Brescia, Dossobuono e Casalgrande, o anche altre?

“Bisogna ricordare che stiamo vivendo un periodo totalmente inedito: di conseguenza, mai come stavolta i valori che le squadre hanno sulla carta vanno presi davvero con le molle. Alla luce di tutto ciò, io non me la sento di indicare i nomi delle compagini che potrebbero essere più o meno favorite in ottica promozione: preferisco limitarmi a descrivere quello che sarà l’atteggiamento da tenere per cercare di costruire un rendimento costante e soddisfacente”.


Vale a dire?

“Inutile negare l’evidenza: un organico come il nostro deve necessariamente puntare in alto. La strada che porta al successo passa attraverso la rinuncia a qualsiasi tipo di possibile supponenza: è una norma da seguire sempre, ma nel campionato che stiamo per iniziare avrà un rilievo ancora maggiore rispetto al solito. Per vincere bisognerà considerare tutte le avversarie allo stesso modo, indipendentemente dal loro blasone o dalle caratteristiche delle ragazze che compongono i vari organici”.

Fino a questo momento, abbiamo visto la Casalgrande Padana all’opera solo in alcune amichevoli. Quali sono le indicazioni emerse durante i test giocati a settembre e ottobre?

“Le indicazioni sono senza dubbio confortanti: abbiamo lasciato intravedere basi di spessore, sulle quali stiamo tuttora lavorando per farci trovare pronte all’agognato esordio in campionato. Note liete anche a livello individuale: personalmente mi sento in forma, e sono prontissima a fare la mia parte con l’obiettivo di dare un contributo veramente concreto all’intera squadra”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana, in piena azione
  • Un’altra immagine di Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana.

A2 maschile, la Modula Casalgrande entra nel mese che sancirà la ripresa del campionato. Seghizzi: “Questa sosta avrà contorni decisivi per il futuro del nostro cammino agonistico. Stiamo sfruttando la pausa nel modo migliore, affinando e collaudando varie soluzioni di gioco: tuttavia, il rischio di rilassarsi troppo resta sempre in agguato. A livello personale, sono molto felice per il rendimento offensivo: adesso devo migliorare in difesa, ma anche imparare a reagire meglio ai miei errori”. Forse mercoledì 16 il recupero della sfida casalinga contro Chiaravalle

Stando agli attuali calendari, dicembre è il mese che sancirà la ripresa della serie A2 maschile di pallamano: il campionato ripartirà sabato 12, dopo i tre sabati di pausa voluti dalla Federazione per permettere alle società di adeguarsi alle nuove norme sanitarie. Dunque è ormai conto alla rovescia anche per la Modula Casalgrande, attesa da un doppio impegno che potrebbe addirittura diventare triplo. Il 12, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena sul campo della Starfish Follonica: la sfida sarà valevole per il programma del 12° turno. La tredicesima giornata è prevista per sabato 19, e nell’occasione i biancorossi saranno di scena al Pala Keope ospitando il Nuoro. Resta poi da fissare la data del recupero casalingo contro Chiaravalle, valido per l’ottava giornata: la sfida avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 14 novembre, ma alcuni contagi Covid nelle file marchigiane hanno reso inevitabile il rinvio. Ora la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha proposto di giocare l’incontro nella serata di mercoledì 16 dicembre: tuttavia si tratta ancora di un data indicativa e provvisoria, che prima dovrà ovviamente essere accettata dal club marchigiano e convalidata dalla Federazione.


“A livello di possibilità, queste settimane senza impegni agonistici possono rivelarsi un’arma a doppio taglio – sottolinea Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande – Anche se non stiamo giocando gare di campionato, si tratta di una pausa che finirà per avere un’importanza davvero basilare per il prosieguo del cammino stagionale”.


A tuo parere, perchè la sosta rappresenta uno snodo così delicato e rilevante?

“Innanzitutto, sul piano strettamente sportivo, si tratta di un periodo che ha senza dubbio i suoi vantaggi. L’assenza di partite ci permette di affinare e collaudare ancora meglio le soluzioni di gioco proposte da Fiumicelli: stiamo sviluppando varie idee con calma e pazienza, senza quell’inevitabile tensione legata all’imminenza dell’impegno agonistico. Inoltre, di recente abbiamo dovuto fare i conti con una serie di rilevanti infortuni: lo stop del girone B ci ha dato modo di svuotare l’infermeria, e ciò costituisce senza dubbio un aiuto di primaria importanza in vista delle sfide che ci attendono”.


Tuttavia?

“Tuttavia c’è un rovescio della medaglia, a cui dobbiamo stare costantemente attenti: le soste agonistiche possono sempre portare a un’eccessiva rilassatezza, determinando dei cali di concentrazione che portano a lavorare senza la necessaria intensità. Fin qui siamo riusciti ad arginare questo problema in maniera efficace, e da qui al 12 dobbiamo continuare così senza tentennamenti. Una pausa vissuta in modo energico permette di ricavare ulteriore linfa, sia dal punto di vista tecnico-agonistico sia sotto l’aspetto motivazionale: in caso contrario, il troppo relax può avere conseguenze decisamente sgradevoli sul futuro percorso di campionato”.


La Starfish Follonica è avversaria di primo piano, e i suoi risultati lo dimostrano: secondo la quasi totalità degli addetti ai lavori, la formazione maremmana ha i numeri necessari per ritagliarsi stabilmente un ruolo nella medio-alta classifica. Avresti preferito ricominciare l’agenda ufficiale con un altro tipo di avversaria, magari contro una diretta concorrente in chiave salvezza?“Follonica sa creare parecchi grattacapi a qualsivoglia avversaria del girone B: inoltre per la Starfish il fattore-campo rappresenta un ulteriore valore aggiunto, e tutto ciò la dice lunga sulle numerose insidie che questa trasferta toscana ha in serbo per noi. In ogni caso, credo pure che il risultato finale non sia affatto scritto in partenza: preferisco limitarmi a riportare ciò che attualmente vedo. Il lavoro che stiamo portando avanti in palestra fa certamente ben sperare, e lascia intravedere una Modula che sarà pronta per lottare in modo generoso durante tutti i 60 minuti.Per quanto concerne il calendario, sono sincero: probabilmente avrei preferito ripartire con uno scontro diretto in ottica salvezza, ma in compenso si tratta di sfide che non tarderanno ad arrivare. Il 19 ospiteremo infatti Nuoro, e forse negli stessi giorni avremo pure il recupero contro Chiaravalle: di conseguenza, dicembre sarà un mese-chiave per capire ancora più a fondo le nostre reali prospettive stagionali”.

In ambito personale, sei soddisfatto per il lavoro che hai svolto fin qui? Il derby di Rubiera è andato male sotto l’aspetto del risultato di squadra, ma tu hai comunque messo a segno 6 reti…

“Ci sono sempre aspetti su cui si può e si deve sempre migliorare: nel mio caso ritengo di dover fare meglio in ottica difensiva, e poi non va tralasciato l’aspetto psicologico. Quando sbaglio qualcosa nel corso delle partite, mi capita di attraversare qualche minuto di appannamento che andrebbe assolutamente evitato: dunque, il mio prossimo obiettivo sta anche nel reagire meglio e con più rapidità agli errori che commetto. Sto comunque svolgendo un duro lavoro a tutti i livelli, ed è una traiettoria che finora ha dato i risultati migliori in zona gol: per quanto riguarda il rendimento offensivo, credo infatti che il mio bilancio sia per il momento soddisfacente”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Il pivot/ala biancorosso Alberto Barbieri
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, anche Mattia Lamberti sta tornando in piena forma: “Ho ripreso ad allenarmi con il resto della squadra, svolgendo tutte le attività col pallone. A volte il dito fa ancora male, ma è comunque in netto miglioramento: contro Follonica tornerò a disposizione”. Sul percorso che la Modula ha svolto fin qui: “Abbiamo affrontato quasi tutte le prime 6 della classe, ma ciò non ci ha affatto impedito di totalizzare un bilancio davvero confortante. Carattere e velocità sono tra i nostri maggiori tratti distintivi, e dovremo essere abili nel riproporli anche dopo la sosta: al tempo stesso dobbiamo però sistemare qualche meccanismo difensivo, e aumentare la precisione dai 6 metri”

Per la Modula Casalgrande, la giornata di sabato 28 novembre avrebbe dovuto coincidere con uno tra gli appuntamenti più attesi della stagione: i nostri beniamini avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Bologna United, dando vita a un derby ricco di significati e tradizione. Tuttavia, la sfida contro i felsinei è stata rimandata al 16 gennaio per le ragioni ormai ben note: il prossimo appuntamento ufficiale dei pallamanisti biancorossi resta quindi fissato per sabato 12 dicembre, quando la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena a Follonica per la 12esima giornata di A2.


Intanto, proprio in questi giorni il trainer casalgrandese ha rimarcato le buone notizie che riguardano l’infermeria: tra i giocatori direttamente interessati c’è anche Mattia Lamberti, ormai ristabilitosi dal recente infortunio al dito che lo ha tenuto bloccato nelle ultime due gare. Nella fattispecie il terzino della Modula non ha potuto scendere in campo il 24 ottobre scorso, data della vittoria casalinga contro Tavarnelle: lui mancava anche sabato 31, quando è invece arrivata la larga sconfitta sul parquet dei Vikings Rubiera. “Ora ho ripreso ad allenarmi con la squadra, svolgendo tutte le attività con il pallone – spiega Lamberti – Tuttavia, in precedenza non sono mai rimasto fermo: mentre avevo la stecca al pollice, mi tenevo comunque in forma con corsa e lavoro di palestra. Adesso il dito è fasciato e alle volte dà ancora fastidio, ma comunque migliora giorno dopo giorno: di conseguenza, penso proprio che il 12 dicembre tornerò regolarmente schierabile”.


Più in generale, qual è la tua impressione sul percorso che la Modula ha portato avanti fin qui? 6 punti conquistati in 7 gare sono un bilancio soddisfacente, o ti saresti aspettato numeri addirittura migliori? E adesso, come si presenta il morale della squadra?
“Credo che il bilancio sia confortante, specie considerando la caratura complessiva delle formazioni che abbiamo affrontato fin qui. Durante il primo scorcio del campionato, ci siamo confrontati con quasi tutte le prime sei della classe: manca solamente Follonica, che guarda caso sarà la nostra prossima avversaria. Nell’immediato futuro, saremo attesi da numerosi scontri diretti nella lotta per non retrocedere: sono sfide di cruciale importanza, che saranno anche delle imperdibili occasioni per incrementare in modo decisivo il nostro bottino di punti”.


Intanto quali sono i maggiori pregi che Casalgrande ha fatto emergere finora sotto il profilo del gioco? E viceversa, su quali aspetti c’è invece da lavorare di più per migliorare?

“Tanti miei compagni di squadra hanno posto l’accento sulla tenacia che ci caratterizza, e io non posso che sottoscrivere in pieno: siamo un organico che non molla mai nemmeno quando gli ostacoli sono particolarmente ostici, ed è una qualità che ci sta permettendo di emergere man mano. Il nostro consistente slancio caratteriale resta sempre immutato, anche quando la gara prende una piega a noi sfavorevole: credo sia una caratteristica che il gruppo ha fatto emergere in ogni occasione, compreso il derby di Rubiera. A livello tecnico, ritengo sia da lodare l’apprezzabile tasso di velocità che contraddistingue il nostro gioco: adesso bisogna però aumentare la percentuale di efficacia nei tiri dai 6 metri, e inoltre è necessario affinare qualche meccanismo difensivo”. 


Questa sosta di tre sabati è arrivata al momento giusto, o avresti preferito giocare senza interruzioni?
“Per quanto riguarda me personalmente, non si tratta affatto di un ostacolo: al contrario, lo stop mi dà l’opportunità di recuperare al meglio dal recente infortunio. Parlando invece della squadra nel suo complesso, prima della pausa eravamo riusciti a trovare un bel periodo di sintonia e grinta: quando le gare ufficiali ritorneranno, dovremo dunque avere l’abilità necessaria per ripartire esattamente da dove avevamo lasciato. Ad ogni modo, io resto decisamente ottimista in tal senso”.


Il cammino agonistico riprenderà contro la Starfish Follonica, che è avversaria di medio-alta classifica: chi o che cosa bisogna temere di più della trasferta toscana in programma il mese prossimo? Inoltre è il tipo di avversaria che serve per ripartire con slancio, oppure avresti preferito riprendere sfidando una diretta concorrente in chiave salvezza?
“Follonica è senza dubbio una squadra di alto livello, e i risultati lo testimoniano: basti pensare al suo pareggio casalingo contro la capolista Rubiera. Inoltre, l’organico maremmano comprende alcune individualità senza dubbio di spicco, ma oggi come oggi io non intravedo motivi per perdere una ragionevole dose di fiducia: noi ci stiamo infatti preparando a lottare per tutti i 60 minuti, evitando di farci influenzare da qualsiasi tipo di pronostico”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande, in fase realizzativa
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci
  • Da sinistra (in maglia gialla) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Da sinistra (sempre in maglia gialla) l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula.

Serie A2, ieri sera i primi tamponi antigenici per Casalgrande Padana e Modula

Come previsto, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio ai controlli anticovid secondo le modalità indicate sul nuovo protocollo stilato dalla Federazione. Tali attività consistono nell’effettuazione di tamponi antigenici rapidi, che il club ha potuto acquistare usufruendo della convenzione tra Figh e Ediagnostics.

Nella serata di ieri, giovedì 26 novembre, i tamponi sono stati praticati al Pala Keope sotto l’attenta supervisione dei medici Jacopo Debbi e Giorgia Di Fazzio: i test hanno riguardato 10 giocatori della Modula di A2 maschile e 10 ragazze della Casalgrande Padana di A2 femminile. In tutti questi casi, non sono emerse positività al Coronavirus.

Nelle foto, alcune immagini che riguardano i tamponi effettuati ieri sera.

A2 femminile, la Casalgrande Padana prosegue la sua lunga traiettoria precampionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “Il lavoro procede bene e senza intoppi sul piano fisico, ma ora il compito primario sta nell’individuare e arginare in modo immediato i cali di concentrazione che inevitabilmente si verificano all’interno della squadra. Quando non si gioca per così lungo tempo, il rischio di allentare la presa è sempre all’ordine del giorno”. Sulle nuove norme anticovid: “Bene i tamponi settimanali. Tuttavia sarebbe stato giusto inserirli nel protocollo generale fin da settembre, come è avvenuto per la massima serie”

La Casalgrande Padana sta continuando a percorrere la lunga traiettoria di preparazione all’inizio del campionato. Come ampiamente noto, di recente la partenza della serie A2 femminile ha subìto un ulteriore rinvio: se non ci saranno variazioni supplementari, l’agenda ufficiale avrà inizio sabato 9 gennaio 2021.
“Intanto, per quanto ci riguarda il lavoro procede senza intoppi sul piano fisico – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini L’unica nota da segnalare sul piano dell’infermeria riguarda Simona Artoni, che in questi giorni ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al piede: tuttavia, si tratta di un inghippo che adesso è del tutto risolto. Per quanto riguarda invece l’aspetto motivazionale, di certo in questo periodo le nostre ragazze sono confrontate con un compito niente affatto agevole: quando l’assenza di partite si estende così a lungo, è davvero difficile mantenere sempre la spinta caratteriale che serve”.


“Peraltro, in fin dei conti la data del 9 gennaio è ancora provvisoria –
rimarca il timoniere della Casalgrande Padana – Senza dubbio, ci auguriamo che a questo punto l’agenda venga rispettata: non solo per poter finalmente iniziare a lottare in chiave 2 punti, ma anche e soprattutto perchè ciò corrisponderebbe a un auspicato miglioramento della situazione generale. D’altro canto l’andamento della pandemia è in continuo mutamento, e nessuno può dire con esattezza cosa succederà da qui al 9 gennaio: quindi ulteriori cambiamenti di data sono ancora possibili, e ciò rappresenta un ostacolo in più nel mantenere la necessaria attenzione durante gli allenamenti. In buona sostanza, il rischio di allentare la presa è sempre dietro l’angolo – sottolinea Corradini – Immagino che sia così anche per le altre squadre, ma io ovviamente sono proiettato e concentrato sulla Casalgrande Padana: dunque, al momento l’impegno che sto portando avanti è anche quello di individuare e arginare quei cali di tensione che inevitabilmente si verificano in queste settimane”.

La serie A2 femminile avrebbe dovuto iniziare il 7 novembre, poi c’è stato lo spostamento al 12 dicembre: ora, il rinvio ai primi del 2021 ha lo scopo di dare il tempo necessario alle società per adeguarsi a norme anticovid più stringenti. Nella fattispecie, il nuovo protocollo elaborato dalla Federazione prevede di praticare tamponi settimanali a giocatrici e staff di ogni squadra: “Dato il momento attuale, si tratta di un provvedimento che va senza dubbio nella direzione giusta – osserva Matteo Corradini – Il costo che le società devono sostenere per tutta questa operazione non è affatto indifferente, ma ora la prevenzione ha ovviamente la precedenza: peraltro, la Figh ha il merito di essere venuta incontro ai club con una serie di convenzioni e agevolazioni. Tuttavia, se posso fare una garbata osservazione, ritengo che si tratti di un adeguamento poco tempestivo: a mio parere sarebbe stato giusto imporre i tamponi settimanali in A2 fin da settembre, proprio come è successo per le squadre di massima serie. Se così fosse stato, probabilmente adesso la stagione ufficiale sarebbe già iniziata: ciò avrebbe portato a un rilevante vantaggio in termini di calendario, con conseguenti effetti benefici sull’intera organizzazione del lavoro che dobbiamo svolgere”. 

In ogni caso, Corradini prevede che la stagione sarà comunque portata a termine: “La brevità del girone rappresenta un aiuto in questo senso – afferma l’allenatore della Casalgrande Padana – Visto che il gruppo A comprende solamente 7 squadre, ci sarebbe il tempo necessario per ultimare il campionato anche se purtroppo potessimo iniziare soltanto a febbraio o marzo”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 maschile, Fiumicelli: “La Modula sta mantenendo un morale stranamente alto. L’avverbio ci sta tutto, perchè quando non si gioca ci vuole pochissimo per perdere la necessaria fibra motivazionale: d’altronde, al momento l’intera squadra è lontana da questo rischio. Peraltro, le notizie che arrivano dall’infermeria aiutano a conservare l’entusiasmo: Lamberti, Galopin e Prodi hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo, e saranno schierabili durante la prossima gara ufficiale. Il nostro cammino in campionato dovrebbe riprendere il 12 dicembre a Follonica, anche se purtroppo io non ne sono così convinto: tuttavia, incrociamo le dita per un regolare completamento del campionato. Vorrei infatti che Casalgrande mostrasse il proprio valore anche nei tanti scontri diretti che ci attendono in chiave salvezza”

La Modula Casalgrande sta vivendo settimane prive di impegni ufficiali, come tutto il resto della serie A2 maschile: sabato scorso i nostri beniamini avrebbero dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma il duello con i toscani è stato rimandato al prossimo 9 gennaio. Il rinvio ai primi del 2021 riguarda anche altri due confronti di assoluto rilievo in chiave salvezza: il 16 gennaio la Modula ospiterà il Bologna United, mentre il 23 sarà la volta del confronto sul campo del Parma. Come annunciato e sottolineato nei giorni scorsi, la Figh ha stabilito 3 sabati di pausa per aiutare le società ad adeguarsi alle nuove norme anticovid: l’attuale protocollo, più severo rispetto al precedente, prevede tamponi a cadenza settimanale per i giocatori e gli staff di ciascuna squadra. 


“Intanto il morale del gruppo di A2 resta stranamente alto, e l’avverbio è proprio quello giusto – spiega il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – Quando non si gioca, ogni atleta corre il rischio di perdere una buona parte della propria fibra motivazionale: ad ogni modo, si tratta di una prospettiva che per ora a Casalgrande non si sta affatto verificando. I ragazzi continuano a lavorare con il necessario slancio, e le buone notizie che giungono dall’infermeria autorizzano di certo a conservare il necessario entusiasmo: Mattia Lamberti, Riccardo Prodi e Mathieu Galopin hanno infatti ripreso a lavorare con tutto il resto del gruppo, e ciò significa che a Follonica dovremmo finalmente presentarci in assetto completo”.


Il riferimento di Fiumicelli a Follonica non è affatto casuale: la ripresa del campionato è fissata per sabato 12 dicembre, e nell’occasione i biancorossi saranno ospiti della formazione maremmana targata Starfish. “Al momento abbiamo la data del 12 come punto di riferimento, ma sappiamo che ulteriori cambiamenti sono sempre dietro l’angolo – rimarca il tecnico della Modula – Considerando la situazione sanitaria generale, purtroppo io non sono del tutto sicuro che a dicembre si possa effettivamente ricominciare l’agenda agonistica. Come è ovvio che sia, la speranza è quella di tornare in campo per i due punti nel modo più rapido possibile: al tempo stesso i mesi invernali sono quelli più delicati per quanto riguarda le patologie virali e respiratorie, e dunque dobbiamo incrociare le dita continuando a seguire tutte le norme che compongono il protocollo sanitario. A tale proposito, la scelta che la Federazione ha fatto va senza dubbio nella giusta direzione – prosegue il timoniere casalgrandese – I tamponi settimanali potranno creare un numero non trascurabile di partite rinviate: tuttavia, se si vuole lavorare in relativa sicurezza, i controlli frequenti rappresentano l’unica strada percorribile”.

Piuttosto, alla Figh rivolgo osservazioni di altro tipo – aggiunge Fiumicelli – Io sono delegato tecnico regionale per l’Emilia Romagna, e lunedì 7 dicembre dovrò recarmi a Roma per l’Assemblea nazionale elettiva: in tutta sincerità, si tratta di una prospettiva che non mi entusiasma affatto. In tempi di pandemia, credo che muovere 250 persone provenienti da tutt’Italia sia un’operazione ampiamente fuori luogo. Poi, come se non bastasse si voterà in un giorno feriale: in tantissimi, me compreso, saranno dunque costretti a prendersi un permesso dal lavoro. Le elezioni per assegnare le cariche federali si devono fare, senz’ombra di dubbio: d’altro canto sarebbe stato possibile partecipare e votare da remoto, così come fanno tante altre Federazioni in Italia”.


Per il resto, Fiumicelli non manca di soffermarsi sul cammino che la Modula ha saputo sviluppare fin qui: “Di certo si può sempre migliorare, ma 6 punti in 7 gare costituiscono un bilancio nel complesso incoraggiante – osserva l’allenatore – Stiamo affrontando l’A2 con un’altissima quantità di giovani, tutti cresciuti nelle file di Casalgrande proprio come i nostri giocatori Senior: siamo quindi una squadra “fatta in casa” nel senso più edificante del termine, ma ciò non ci ha affatto impedito di mettere in difficoltà anche avversarie che sulla carta dispongono di mezzi superiori ai nostri. Inoltre, credo che l’accento vada posto pure sulla difficoltà del calendario: finora, ci siamo quasi sempre confrontati con avversarie di medio-alta classifica. Spero quindi che il campionato possa riprendere e proseguire regolarmente: sotto il profilo sportivo, ciò ci permetterebbe di dimostrare il nostro valore anche negli scontri diretti per la permanenza nella categoria. Forse, il 12 sarebbe stato meglio riprendere affrontando una rivale che lotta come noi in chiave salvezza: comunque sia, ci faremo ugualmente trovare pronti per Follonica”. 


Una battuta pure sull’Under 19 maschile targata Casalgrande Padana, diretta dallo stesso Fabrizio Fiumicelli: “In questo caso, il compito di mantenere il giusto entusiasmo è ancora più complicato. L’U19 non ha ancora disputato gare ufficiali, e la partenza del campionato è fissata per metà gennaio: un orizzonte temporale che però resta ancora tutto da confermare nei fatti. Ad ogni modo, l’Under sta facendo gli sforzi necessari per conservare un buon livello di preparazione fisica e mentale”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope, durante gli allenamenti
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula.