A2 maschile, anche la Modula Casalgrande al lavoro. Paolo Canelli: “Al mio e nostro orizzonte c’è una stagione molto motivante”

Ieri sera 2 agosto, sempre al Pala Keope, si è radunata anche la Modula Casalgrande che disputerà il campionato di serie A2: i biancorossi sono guidati dal nuovo trainer Matteo Corradini, in arrivo dai trionfi ottenuti nel 2020/21 con le ragazze della Casalgrande Padana. Conversando con l’allenatore, è inevitabile una battuta in merito al calendario: la Federazione ha reso nota proprio ieri l’agenda della stagione regolare. Campionato al via sabato 11 settembre: la prima giornata del girone B ha in serbo per la Modula il confronto casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Una settimana più tardi i casalgrandesi faranno visita al Bologna United nel sempre atteso derby regionale, poi il 25 al Pala Keope ci sarà il confronto interno con Cingoli appena retrocessa dall’A1. Qui l’agenda completa https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-il-calendario-la-modula-casalgrande-debuttera-in-casa-l11-settembre-contro-il-verdeazzurro-sassari/

“In tutta sincerità, i temi relativi al calendario mi lasciano piuttosto indifferente – ha commentato Corradini – Se proprio vogliamo cercare uno spunto di valutazione, i viaggi più impegnativi dal punto di vista chilometrico sono quasi tutti collocati nella fase di ritorno: questo può in parte favorirci, poichè confidiamo di avere già messo abbastanza “fieno” in cascina per affrontare tali trasferte senza eccessivi patemi d’animo. Ad ogni modo, la vera chiave di volta della nostra stagione non sta affatto nella scansione cronologica delle gare – ha ribadito il timoniere biancorosso – Ciò che davvero conta è quello che noi sapremo fare, sia in termini di qualità nell’intessitura di gioco sia per quanto concerne la fibra caratteriale che sapremo esprimere. Si riparte dall’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore Fabrizio Fiumicelli: una base davvero eccellente, su cui costruire una stagione che ci possa portare alle gratificazioni che meritiamo”.

Corradini fa quindi il punto sul precampionato: “Nell’ultimo fine settimana di agosto disputeremo un triangolare a Parma, con due squadre di pari categoria del gruppo A – annuncia il tecnico della Modula – Nella fattispecie, affronteremo il Secchia Rubiera e i padroni di casa ducali. Durante il primo fine settimana di settembre è invece previsto un Torneo organizzato dal Romagna: oltre a noi e alla squadra organizzatrice, ci saranno anche Prato e di nuovo il Secchia Rubiera”.

MODIFICHE. La nuova Modula ricalca in buona parte le orme di quella che ha affrontato la scorsa stagione, centrando un lusinghiero 6° posto nel raggruppamento B della serie A2: ad ogni modo, non manca qualche novità di rilievo. Il portiere Mattia Cocchi rientra nei ranghi dopo un anno di inattività, mentre i giovani Paolo Canelli e Mattia Bacchi sono aggregati alla serie A2 con un duplice obiettivo: fare esperienza, e conferire ulteriore velocità al gioco dell’intero gruppo. Alberto Barbieri, classe ’89, ha poi deciso di interrompere la propria carriera sul 40×20: lui resterà comunque all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande, come collaboratore della dirigenza. Nessun cambiamento invece per Adolfo Martucci, che rivestirà ancora il ruolo di team manager della squadra di A2.

“Sono qui essenzialmente per imparare, e alla mia età non potrebbe essere altrimenti – ha commentato ieri sera Paolo Canelli, ala/centrale nato nel 2005 – Come è ovvio che sia, l’obiettivo a livello individuale è sempre quello di guadagnare il maggior minutaggio possibile: guai se non fosse così. D’altro canto, la mia strada nell’ambito della pallamano va affinata e perfezionata giorno dopo giorno: dunque, il solo fatto di potermi allenare con la Modula di A2 mi sarà molto utile per crescere e imparare sempre più”.

Canelli pone quindi l’accento sugli obiettivi biancorossi: “Credo che ci siano le prospettive necessarie per andare oltre a una semplice salvezza stiracchiata – afferma il giocatore – Il girone che ci attende si presenta tutt’altro che semplice fin da ora, ma io scorgo i capisaldi che servono per restare quantomeno nella parte sinistra della classifica. Di certo, la gara inaugurale contribuirà parecchio a dirci fin da sùbito di che pasta siamo fatti: oltre a essere dei veri e propri classici dell’A2, i duelli tra noi e il Verdeazzurro Sassari sono sempre molto combattuti e complessi sotto ogni aspetto”.

La giovane ala/centrale sarà inoltre tra i punti di forza della formazione maschile Under 20: in questo caso il campionato avrà inizio a novembre, e la squadra sarà sempre guidata da Corradini. “Lo scorso anno la convivenza tra Under 19 e A2 si è rivelata piuttosto impegnativa sul piano del calendario – ha ricordato Paolo Canelli – Più di una volta è capitato che gli stessi giocatori disputassero due gare a settimana, e ciò richiedeva una quantità enorme di forze sia fisiche sia mentali. Stavolta invece il calendario appare strutturato in maniera diversa, e ci permetterà di gestire meglio le energie a disposizione: visto che i due organici hanno ancora molti ragazzi in comune, la nuova conformazione dell’agenda gioverà sia all’Under 20 sia alla squadra di A2″. Sulla guida tecnica: “Non c’è motivo di avere timori legati alla transizione da Fiumicelli a Corradini – ha rimarcato il talentoso classe 2005 – Sono infatti due allenatori di alto livello, e anche Corradini dà amplissime garanzie in termini di competenza e idee convincenti”.

L’ORGANICO. La Modula Casalgrande 2021/22 può contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – terzino/centrale), Paolo Canelli (2005 – ala/centrale), Mattia Cocchi (’98 – portiere), Daniel Dimitric (2000 – ala), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Mathieu Galopin (2002 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale), Nicola Griffo (2002 – portiere), Younes Id-Ammou (’94 – terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino e capitano), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Eugenio Oliva (’88 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – centrale), Kevin Ricciardo (2000 – portiere), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Kristian Toro (’99 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di ieri sera
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Alberto Barbieri in un’immagine dello scorso campionato
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il team manager Adolfo Martucci.

Serie a1, il raduno della Casalgrande Padana. Alessia Artoni: “Abbiamo i mezzi per entrare con efficacia nei meccanismi del campionato”

Come ampiamente annunciato già da qualche settimana, ieri sera la Casalgrande Padana si è puntualmente ritrovata al Pala Keope: il raduno di lunedì 2 agosto ha sancito l’inizio delle attività di preparazione in vista dell’annata agonistica 2021/22, una stagione che vedrà le biancorosse di nuovo al via del massimo campionato dopo un solo anno di assenza.

“Ovviamente adesso i pronostici vanno presi davvero con le molle – ha commentato la pivot Alessia Artoni, confermatissima nelle file biancorosse – Ritengo infatti che ci attenda una serie A1 ancora più imprevedibile rispetto al recente passato: sarà un torneo contraddistinto da una presenza di giovani emergenti maggiore rispetto al solito, e ciò non fa che aumentare il tasso di incertezza in merito alle previsioni. In buona sostanza, meglio così: per noi tutto ciò sarà un ulteriore aiuto nel tenere molto alta la soglia di concentrazione, dote quanto mai essenziale per fare bene nel percorso che ci attende. Sulla carta, a mio parere Salerno e Bressanone appaiono essere le principali favorite in chiave scudetto: nel restante panorama vedo un sostanziale equilibrio”.

Alessia Artoni entra quindi nel merito degli obiettivi di squadra: “L’umiltà è alla base della filosofia che ci deve caratterizzare, ma senza mai smarrire una dose di ragionevole autostima. La salvezza resta ovviamente l’obiettivo di base, da centrare nel tempo più rapido possibile: le premesse in tal senso sono buone, anche perchè l’A1 rappresenta una dimensione che conosciamo bene. Inoltre, non posso che associarmi a quanto è già stato detto in queste settimane su Nadia Ayelen Bordon: il suo arrivo ci permette di guardare al futuro con rinnovato slancio, e gioverà sia al reparto portieri sia più in generale a tutto il nostro gruppo”.

“Detto questo, parlando di rendimento credo che ci siano spazi per immaginare qualche moderata proiezione verso l’alto – ha rimarcato Alessia – Più precisamente, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia le carte in regola per inserirci con efficacia nei meccanismi che caratterizzeranno il campionato. Penso che la prospettiva di chiudere il girone di andata tra le prime 8 in classifica non sia affatto irrealistica: riuscirci significherebbe ottenere la qualificazione alla Coppa Italia, e non sarebbe certo cosa da poco”.

“A livello personale, io sono in forma sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda le motivazioni – ha rimarcato la pivot biancorossa – Questa prima fase di allenamenti permetterà a me e a tutto il resto della squadra di esprimere forti energie fin dalle prime giornate della nuova serie A1″. Il cammino ufficiale delle casalgrandesi avrà inizio sabato 11 settembre, con la trasferta contro Cassano Magnago: sette giorni dopo vi sarà quindi il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara, che rappresenterà anche il primo impegno casalingo dell’annata. “A essere sincera, non ho particolari opinioni o preferenze riguardo al calendario – ha commentato Alessia Artoni – Noi avremo il compito di sviluppare un elevato tasso di qualità e di carattere in ogni occasione, indipendentemente dal tipo di avversaria che ci troveremo di fronte: alla luce di ciò, le considerazioni in merito all’ordine cronologico delle partite passano inevitabilmente in secondo piano”.

LA TABELLA DI MARCIA. Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani, che cura anche la preparazione atletica, illustra quindi l’agenda delle tappe precampionato: “Non stiamo ancora lavorando a ranghi completi, perchè in questo periodo c’è ancora qualche assenza legata anche al periodo estivo – spiega l’allenatore – Ad ogni modo potremo contare sull’intero gruppo a partire dai primi di settembre, quando Nadia Ayelen Bordon potrà iniziare a lavorare con il resto della squadra. Purtroppo, il tradizionale appuntamento qui al Keope con il Memorial Roberto Camponesco dovrà saltare anche quest’anno: in compenso dal 27 al 29 agosto saremo di scena nel Torneo di Cassano Magnago, che rappresenterà un severo e significativo banco di prova con formazioni di pari categoria. Oltre a noi, al momento la griglia di partenza della competizione varesina comprende Erice, Leno e ovviamente le padrone di casa amaranto”.

L’ORGANICO. Le forze della Casalgrande Padana 2021/22 comprendono quindi Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (’88 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot/terzino), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (’92 – ala), Melissa Lamberti (2002 – portiere), Nossaiba Lassouli (2002 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Kristal Mangone (2005 – ala/terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

Almeno per il momento l’unico volto nuovo è quello di Nadia Ayelen Bordon, che nel 2020/21 ha difeso la porta della Cassa Rurale Pontinia sempre in A1: tutte le altre giocatrici sono riconfermate dalla passata stagione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcuni momenti del raduno di ieri:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre parla alla squadra
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Le ragazze poco prima dell’allenamento
  • Marco Agazzani
  • Foto di gruppo per l’allenatore e per le giocatrici presenti al raduno
  • Un’altra immagine del raduno.

A2 maschile, il calendario: la Modula Casalgrande debutterà in casa, l’11 settembre contro il Verdeazzurro Sassari

Questa sera, lunedì 2 agosto, la Modula Casalgrande di serie A2 maschile si ritroverà al Pala Keope per dare inizio agli allenamenti in vista dell’ormai imminente stagione agonistica 2021/22: il raduno è fissato per le ore 19.30, mezz’ora dopo quello della Casalgrande Padana di A1 femminile.

Intanto, anche i ragazzi allenati da Matteo Corradini sono venuti a conoscenza dell’agenda agonistica che li attende: stamattina la Federazione ha infatti diramato i calendari della serie A2 maschile. Come previsto la prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre, e il cammino dei nostri beniamini nel girone B scatterà sul parquet del Pala Keope: nella fattispecie, il turno inaugurale prevede il duello interno con il coriaceo Verdeazzurro Sassari. Una settimana più tardi la Modula sarà quindi di scena al Pala Moratello di Bologna, per il sempre atteso derby regionale contro i padroni di casa targati United: sabato 25 Lamberti e soci disputeranno poi il confronto casalingo con l’arrembante neoretrocessa Cingoli.

Questo il programma completo degli impegni biancorossi durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 11 settembre 2021 – ritorno 22 gennaio 2022): Modula Casalgrande – Verdeazzurro Sassari.

2a giornata (a 18 settembre – r 29 gennaio): Bologna United – Modula Casalgrande.

3a giornata (a 25 settembre – r 5 febbraio): Modula Casalgrande – Cingoli.

4a giornata (a 2 ottobre – r 12 febbraio): Romagna – Modula Casalgrande.

5a giornata (a 16 ottobre – r 27 febbraio): Modula Casalgrande – Chiaravalle.

6a giornata (a 23 ottobre – r 5 marzo): Ambra Poggio a Caiano – Modula Casalgrande.

7a giornata (a 30 ottobre – r 12 marzo): Modula Casalgrande – Tecnocem 85 San Lazzaro di Savena.

8a giornata (a 14 novembre – r 26 marzo): Camerano – Modula Casalgrande.

9a giornata (a 20 novembre – r 3 aprile): Modula Casalgrande – Prato.

10a giornata (a 27 novembre – r 9 aprile): Lions Teramo – Modula Casalgrande.

11a giornata (a 4 dicembre – r 23 aprile): Modula Casalgrande – Campus Italia.

12a giornata (a 11 dicembre – r 1° Maggio): Modula Casalgrande – Ogan Pescara.

13a giornata (a 18 dicembre – r 7 maggio): Starfish Follonica – Modula Casalgrande.

Salvo variazioni dell’ultima ora, la Modula giocherà le partite casalinghe dalle ore 18,30 del sabato. Al termine della stagione regolare le prime due classificate del girone accederanno ai play off promozione, previsti dal 25 al 29 maggio 2022: le ultime tre scenderanno invece in serie B maschile, direttamente e senza spareggi.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Kristian Toro, ala della Modula.

Under 20 maschile, la griglia di partenza del campionato 2021/22: la Casalgrande Padana scenderà in campo già a partire da novembre

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza e le formule che riguardano il campionato di pallamano Under 20 maschile. Andiamo quindi a effettuare un “giro d’orizzonte” sulle linee-guida dell’annata 2021/22: nella passata stagione il torneo è partito a gennaio, ma stavolta si inizierà prima.

UNDER 20 MASCHILE. La Youth League maschile avrà inizio con un doppio concentramento: il primo si terrà dal 5 al 7 novembre 2021, mentre il secondo avrà luogo tra il 14 e il 16 gennaio 2022.

La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini è stata collocata nel girone C insieme a Romagna, Tavarnelle, Camerano, Carpi e Atellana. Il concentramento novembrino si disputerà al Pala Vallauri di Carpi, mentre il Palasport di Camerano (Ancona) ospiterà le partite di gennaio.

Questa la composizione degli altri raggruppamenti:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona, Ginnastica Spezia, San Giorgio Molteno, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano, Quinto Vicentino.

Girone D – Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara, Aretusa.

A seguire sono in programma due ulteriori concentramenti: il terzo dal 18 al 20 marzo, il quarto dal 15 al 17 aprile 2022. In questo caso la Casalgrande Padana verrà inserita in un nuovo gruppo denominato “2”: tale tabellone comprenderà tutte le formazioni che hanno affrontato i primi due concentramenti nei gironi C e D. Allo stesso modo, il gruppo 1 raccoglierà le squadre in arrivo dai gironi A e B.

Ogni squadra conserverà i punti in classifica ottenuti a novembre e gennaio, e affronterà tutte le squadre del proprio gruppo che però provengono dall’altro girone. In buona sostanza, durante il terzo e quarto concentramento Casalgrande affronterà Conversano, Haenna, Girgenti, Crazy Reusia, Lanzara e Aretusa.

Le finali che assegneranno lo scudetto di categoria sono previste dal 2 al 5 giugno 2022, e vi parteciperanno otto squadre: si tratterà delle quattro squadre meglio piazzate all’interno dei gruppi 1 e 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana U20 maschile (foto Petrini / Figh)
  • Il centrale Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi.

Ferie agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di A1. Nossaiba Lassouli: “Anche stavolta sapremo reggere la massima serie in modo egregio”

Titoli di coda imminenti sulle ferie della Casalgrande Padana: lunedì sera 2 agosto, al Pala Keope, l’organico allenato da Marco Agazzani si ritroverà per dare inizio alla preparazione in vista del prossimo campionato di A1. La massima serie femminile avrà inizio sabato 11 settembre, e nell’occasione le nostre beniamine saranno di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago contro le padrone di casa varesine: sette giorni più tardi la formazione ceramica sarà invece al Keope per il derby regionale con l’Ariosto Ferrara, che per le biancorosse sarà anche la prima gara ufficiale casalinga della stagione. Il calendario completo della Padana è consultabile qui: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-il-cammino-della-casalgrande-padana-scattera-l11-9-a-cassano-agazzani-unagenda-che-non-mi-dispiace/

“Con tutto il rispetto per la serie A2 che nella passata stagione ci ha viste vincitrici, stavolta ci attende una griglia di avversarie caratterizzata da un livello ben più elevato – commenta l’ala casalgrandese Nossaiba LassouliAd ogni modo, non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Il nostro gruppo è infatti abituato al palcoscenico della prima divisione, e nel recente passato abbiamo dato prova di avere le carte in regola per reggere il ritmo dell’A1 in modo più che egregio: sono sicura che sarà così anche nel 2021/22. Gli ostacoli che incontreremo si riveleranno numerosi e pesanti: tuttavia riusciremo ad affrontarli con il piglio che serve, grazie alle rilevanti qualità tecnico-agonistiche e caratteriali che ci caratterizzano”.

Così, sulla carta, quali saranno le maggiori favorite in chiave scudetto?

“A mio parere, è ancora molto presto per definire con chiarezza le squadre che risulteranno essere le superpotenze del girone. Ora come ora, si prospetta una serie A1 ricca di sorprese: quindi penso che tutte le formazioni siano autorizzate a nutrire sogni di gloria, e la Casalgrande Padana non fa certo eccezione”.

Il nuovo tecnico Agazzani ha individuato la salvezza come obiettivo di base…

“Certo che sì: la permanenza nella categoria rappresenta senz’ombra di dubbio il traguardo basilare, ma ciò non significa affatto che ci accontenteremo soltanto di quello. Cercheremo di lavorare bene con la determinazione che serve, per confermarci competitive e tenaci fin dalle prime gare ufficiali della stagione. Ovviamente non sono certo qui a spiattellare facili proclami ai quattro venti, ma al tempo stesso credo con fermezza che questa Casalgrande Padana saprà valorizzare al meglio le proprie caratteristiche vincenti: se ciò accadrà, ritengo che potranno aprirsi prospettive di rendimento molto interessanti e superiori rispetto al pur importantissimo traguardo salvezza”.

Poche settimane fa, il timone tecnico dell’organico è passato da Matteo Corradini a Marco Agazzani: è un passaggio di consegne che potrà creare qualche problema durante le prime fasi del campionato?

“No, e rispondo a ragion veduta. Come tutti sanno, noi siamo un organico ormai ampiamente consolidato: giochiamo insieme da un buon numero di anni, e ciò ci ha anche permesso di creare uno spirito di squadra che tante volte costituisce una vera e propria marcia in più. Date queste solide premesse, non ci sarà alcun problema nell’entrare in sintonia con un trainer di valore come Agazzani: inoltre l’A1 è una dimensione che abbiamo lasciato poco più di un anno fa, e dunque ritroveremo in fretta i meccanismi che servono per affrontare la categoria come si deve”.

Nell’attesa di sapere se arriverà un ulteriore rinforzo, di recente l’organico della Casalgrande Padana si è arricchito con l’innesto del portiere Nadia Ayelen Bordon…

“I trascorsi di Nadia Ayelen Bordon parlano da soli. Per rendersi conto dell’elevatissimo valore che la contraddistingue, basta dare un’occhiata alle lunghe e prestigiose esperienze che lei ha svolto in campo internazionale: la sua presenza sarà dunque molto preziosa, per accrescere ancor più il potenziale della Padana. Nel contempo non dimentichiamo le sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini e Melissa Lamberti, che nel 2020/21 si sono distinte parecchio in quanto a impegno e buoni risultati: il lavoro svolto insieme a una guardiana del calibro di Nadia sarà utilissimo a entrambe, per compiere nuovi miglioramenti e per consolidare ancor più la fibra motivazionale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco (foto Maffezzoni)
  • Il nuovo portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon (foto Imaginarte).

Grande successo a Villa Canali per la cena con asta di beneficenza a favore di Grade Onlus e Core: Andrea Masini si aggiudica la maglia autografata della Casalgrande Padana promossa in A1

Grande successo e tutto esaurito al Circolo Tennis Reggio di Villa Canali per “Lo sport reggiano si fa con il… Core”. Come più volte annunciato nei giorni scorsi, si è trattato della serata di beneficenza organizzata per sostenere le attività del Grade Onlus: tale sigla sta per “Gruppo Amici dell’Ematologia”, una realtà che fin dal 1989 opera a Reggio Emilia all’interno dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. Le somme raccolte con l’iniziativa di martedì sera permetteranno al Grade di sostenere il progetto “Ricerca o non ricerca?”, promosso dal Centro Oncologico ed Ematologico di Reggio Emilia (il Core, appunto): il progetto consiste in una raccolta fondi per finanziare Foll19 e Previd, due consistenti studi sui linfomi che potranno portare a innovativi protocolli terapeutici da attuarsi a livello nazionale. La strada tracciata è ambiziosa, e proprio per questo serve l’aiuto convinto e massiccio da parte di tutti: l’obiettivo sta infatti nel raccogliere 1 milione e 200mila euro entro il 2026.

Al termine di un’ottima cena, allestita con il puntuale supporto di Bibendum Catering, Stefano Franzoni ha condotto l’asta di cimeli provenienti da varie società sportive reggiane: tra gli oggetti acquistabili c’era anche una maglia da gara della Casalgrande Padana, adeguatamente autografata da tutte le protagoniste dell’ultima trionfale stagione in serie A2. La casacca delle nostre beniamine ha suscitato grande interesse da parte del pubblico, dando luogo a una piccola e simpatica battaglia per la sua aggiudicazione: una sfida che ha visto vincitore il sig. Andrea Masini, al quale vanno le nostre congratulazioni e soprattutto il nostro grazie. Infatti, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è davvero felice di avere dato un piccolo ma comunque significativo contributo per la buona riuscita dell’importantissima iniziativa.

Le altre società che hanno fornito oggetti per l’asta sono Pallacanestro Reggiana, Reggiana Calcio, Volley Tricolore, Valorugby Reggio, Bardiani Csf Faizanè, Hogs Reggio Emilia, Hockey Prato Città del Tricolore, Pallamano Secchia Rubiera, Reggiana Nuoto e Tennis Tavolo Reggio Emilia. Ulteriori cimeli sono quindi arrivati da campioni del calibro di Rimantas Kaukenas, Nicolò Melli, Patrick Ciurria, Jhons Guennouna, Andrea Dovizioso, Willy Waki e Alice Pignagnoli.

Durante la serata il Core ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche del progetto “Ricerca o non ricerca?”, attraverso le parole del direttore generale Roberto Abati. Altri messaggi di saluto e ringraziamento sono arrivati dall’Olimpia Regium Calcio a 5, che ha allestito l’evento: nella fattispecie sono intervenuti i due ideatori, ossia il dg Andrea Panciroli e l’addetto stampa Damiano Reverberi. E’ inoltre intervenuta Patrizia Pizzetti, presidente del Circolo Tennis Reggio: il sodalizio di Villa Canali si è impegnato in prima persona a favore dell’iniziativa, fornendo una splendida cornice e un concreto supporto in fase di organizzazione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Circolo Tennis visto dall’alto durante l’evento di martedì sera (foto Camilla Medioli)
  • La Casalgrande Padana 2020/2021 mentre festeggia la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Fabrizia Petrini / Figh)
  • Un momento dell’asta (foto Camilla Medioli).

A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana scatterà l’11/9 a Cassano. Agazzani: “Un’agenda che non mi dispiace”

Oggi la Federazione ha reso noto il calendario della serie A1 femminile 2021/22: come è noto si tratta del campionato che segnerà il ritorno della Casalgrande Padana sul palcoscenico della massima divisione di pallamano, un ritorno che avviene dopo un solo anno di assenza.

La stagione regolare avrà inizio sabato 11 settembre: la data ripetutamente annunciata nelle scorse settimane è stata quindi confermata. La prima avversaria delle nostre beniamine sarà Cassano Magnago: il duello con le lombarde avrà inizio alle ore 18.30, e si giocherà ovviamente sul parquet del Pala Tacca. Per la prima gara ufficiale casalinga bisognerà invece attendere una settimana: sabato 18 settembre la formazione ceramica ospiterà l’Ariosto Ferrara, dando vita a un derby molto atteso fin da ora. Salvo variazioni in corso d’opera, la Padana disputerà tutte le gare casalinghe il sabato sera dalle ore 18.30: la fase di andata si chiuderà il 18 dicembre, mentre il ritorno scatterà il 15 gennaio una volta smaltita la pausa per le Festività. Ultima giornata il 16 aprile, quando le biancorosse saranno in terra bresciana per fare visita al Leno.

Terminata la stagione regolare, il palcoscenico sarà tutto per gli impegni di fine annata: le prime 4 classificate saranno protagoniste dei play off scudetto, mentre le compagini piazzate dall’8° all’11° posto giocheranno i play out che decreteranno una retrocessione. La dodicesima in graduatoria scenderà direttamente in A2, senza passare attraverso gli spareggi.

“Le considerazioni sul calendario hanno sempre un valore piuttosto relativo, perchè prima o poi bisogna affrontare tutte le squadre – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ad ogni modo, sulla carta l’agenda che ci è capitata non mi dispiace affatto. Il rischio era quello di affrontare le maggiori potenze della categoria già nei primi 120 minuti: se così fosse stato, il cammino avrebbe potuto iniziare in decisa salita per noi. Invece l’unica fuoriserie che affronteremo nelle fasi iniziali è Salerno, con la trasferta in Campania prevista per il terzo turno: i duelli con Bressanone ed Erice sono previsti più avanti, quando la nostra squadra potrà contare su meccanismi di gioco ancora più collaudati.

“Per quanto concerne i primi due impegni, Cassano Magnago e Ariosto Ferrara ci metteranno di fronte a sfide molto impegnative ma non proibitive – osserva quindi il tecnico biancorosso – In buona sostanza, si tratta delle avversarie giuste per immergersi con efficacia nel clima campionato: due concrete occasioni di vittoria, che tuttavia andranno colte mettendo in campo quella concentrazione e quella qualità di cui le nostre ragazze sono capaci”. Intanto, il raduno biancorosso è ormai alle porte: “Come previsto il lavoro di preparazione avrà inizio lunedì prossimo 2 agosto, ovviamente al Pala Keope – spiega Agazzani – Per quanto riguarda invece gli impegni precampionato, dal 27 al 29 agosto saremo proprio a Cassano Magnago per un torneo con Erice, Leno e la formazione di casa. E’ inoltre in cantiere l’organizzazione del Torneo Ente Fiera-Memorial Roberto Camponesco, che dovrebbe tornare al Pala Keope dopo un anno di assenza: al momento, le date sono ancora da definire”.

L’AGENDA. Questo dunque il cammino completo delle biancorosse nella stagione regolare 2021/22.

1a giornata (andata 11 settembre 2021 – ritorno 15 gennaio 2022): Cassano Magnago – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 18 settembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

3a giornata (a 25 settembre – r 29 gennaio): Jomi Salerno – Casalgrande Padana.

4a giornata (a 16 ottobre – r 5 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice.

5a giornata (a 23 ottobre – r 12 febbraio): Guerriere Malo – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 30 ottobre – r 12 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana.

7a giornata (a 6 novembre – r 19 marzo): Casalgrande Padana – Cassa Rurale Pontinia.

8a giornata (a 13 novembre – r 26 marzo): Cellini Padova – Casalgrande Padana.

9a giornata (a 4 dicembre – r 2 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

10a giornata (a 11 dicembre – r 9 aprile): Bressanone – Casalgrande Padana.

11a giornata (a 18 dicembre – r 16 aprile): Casalgrande Padana – Leno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Da sinistra, il trainer Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Asia Kristal Mangone, ala della Casalgrande Padana nel giro delle Nazionali giovanili (foto Petrini/Figh)
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.

Martedì a Villa Canali serata di beneficenza per il Core, con tanto di cena: all’asta una maglia autografata della Casalgrande Padana neopromossa in A1 femminile

Martedì sera 27 luglio, dalle ore 20.30, il Circolo Tennis Reggio Emilia di Villa Canali sarà il teatro di un grande evento benefico. Nella fattispecie si terrà una cena, seguita da una asta di cimeli sportivi provenienti da varie società del territorio reggiano: l’intero appuntamento si svolge sotto l’eloquente slogan “Lo sport reggiano si fa con il Core”.

L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto al Grade Onlus: si tratta del Gruppo Amici dell’ematologia, nato nel 1989 e già attivissimo in tante altre occasioni nel panorama della nostra provincia. Grazie alle somme raccolte il Grade potrà contribuire al progetto “Ricerca o non ricerca”, promosso dal Centro Oncologico ed Ematologico Reggio Emilia (Core): il progetto consiste in una raccolta fondi per finanziare Foll19 e Previd, due importanti studi sui linfomi che potranno introdurre innovativi protocolli terapeutici a livello nazionale. La strada tracciata è ambiziosa, e proprio per questo serve l’aiuto di tutti: l’obiettivo sta infatti nel raccogliere 1 milione e 200mila euro entro il 2026.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha deciso di aderire con la massima convinzione: proprio per questo, chi prenderà parte all’asta potrà aggiudicarsi un cimelio “griffato” dalla Casalgrande Padana neopromossa in A1. Tra gli oggetti proposti ci sarà infatti una maglia da gara biancorossa, che le nostre ragazze hanno autografato sùbito dopo la conquista dell’ascesa in A1 e della Coppa Italia. Si prospetta quindi un’occasione imperdibile per portarsi a casa una casacca davvero speciale, emblema di un momento che resterà scolpito a chiare lettere nella storia della pallamano casalgrandese e più in generale reggiana: al tempo stesso, acquistarla significa dare concreto sostegno a un’attività di ricerca seria e di grandissimo valore. Tra le altre proposte dell’asta figurano oggetti provenienti da Reggiana Calcio e Pallacanestro Reggiana, senza dimenticare la maglia utilizzata dal cestista Nicolò Melli durante l’ultima stagione in Nba.

IL PROGRAMMA. Per aderire bisogna affrettarsi: le iscrizioni sono infatti aperte fino a oggi, sabato 24 luglio. La prenotazione è obbligatoria: per riservare il proprio posto è necessario rivolgersi alla Segreteria del Circolo Tennis Reggio Emilia, al numero 0522 321522. La quota singola di partecipazione alla cena ammonta a 30 euro, e il menu sarà il seguente:

Menù

Cavatelli con melanzane, pomodorini confit e ricotta salata
Roast beef con sugo all’inglese con verdurine croccanti di stagione
Cheescake alle fragole


Vini

Franciacorta Brut DOCG – Cantina Vezzoli
Lambrusco “Piazza San Prospero” – Ca’ De Medici
Lambrusco cuvèe “Bollino Rosso” – Ca’ De Medici

La cena sarà realizzata con il prezioso supporto di Bibendum Catering.

IMPRESSIONI. L’idea di realizzare la serata è nata dall’Olimpia Regium di calcio a 5: più precisamente, i promotori sono il direttore generale Andrea Panciroli e il responsabile relazioni esterne Damiano Reverberi.

“Abbiamo pensato di congedarci da una stagione sportiva molto particolare, causa pandemia, con un evento legato al nostro territorio e che plasmasse sport e beneficenza – ha commentato Panciroli – Di conseguenza, abbiamo scelto di valorizzare un’autentica eccellenza reggiana come il Core”.

“Ringrazio il Ct Reggio per la consistente disponibilità mostrata, e l’Olimpia Regium per avere pensato alla nostra Fondazione come beneficiaria dall’asta – ha quindi affermato Roberto Abati, direttore generale di Grade Onlus – La forza del Grade è da sempre una positiva collaborazione fra medici, pazienti, ex pazienti, volontari e comunità”.
 
“Il nostro Circolo è da sempre al fianco della città – ha quindi ribadito Patrizia Pizzetti, presidente del Circolo Tennis Reggio – Non a caso, siamo sempre lieti di organizzare eventi benefici: noi infatti crediamo fermamente nella ricerca, nelle competenze reggiane e più in generale nella solidarietà”.

Non mancate!!!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana in festa dopo la conquista della Coppa Italia di serie A2, stagione 2020/21
  • La locandina dell’evento di martedì sera
  • L’esultanza della Casalgrande Padana dopo la promozione in A1, ottenuta a giugno.

A2 maschile, Lenzotti pronto per una nuova stagione con la maglia della Modula

E’ ormai conto alla rovescia anche per il raduno ufficiale della Modula Casalgrande: i biancorossi si ritroveranno al Pala Keope ai primi di agosto, per dare inizio al lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato di A2 maschile. La Modula è ormai una realtà consolidata nel panorama del secondo campionato nazionale: tuttavia non vi è alcun motivo per dormire sugli allori, e i nostri beniamini lo sanno bene. All’orizzonte c’è infatti la disputa di un girone B che si preannuncia tutt’altro che semplice: peraltro, ci saranno molte avversarie nuove rispetto alla scorsa stagione.

“Ormai le mura del Keope sono come quelle di casa mia, e dunque non ho mai pensato di giocare altrove – spiega l’esperto pivot Alessandro Lenzotti, anche lui tra i tanti riconfermati nelle file casalgrandesi – Inoltre, qui posso lavorare con dei compagni di squadra che sono pure dei veri amici per me: lo spirito di gruppo che regna all’interno della Modula è ormai proverbiale, e costituisce una dote preziosa che nella prossima stagione continuerà ad aiutarci parecchio. Tutto ciò senza dimenticare il nuovo trainer Matteo Corradini, che peraltro mi ha già allenato anni fa: lui merita piena fiducia, e ho ottimi motivi per pensare che il suo consistente slancio agonistico sia rimasto immutato nel corso degli anni”.

Tu hai introdotto un tema che senza dubbio tiene banco all’interno dell’universo biancorosso: la Modula assorbirà bene il cambiamento alla guida tecnica? O almeno sulle prime ci potranno essere problemi che derivano dal lavorare in altro modo?

“Tanto per cominciare, stiamo parlando di due allenatori quanto mai validi: sia Fabrizio Fiumicelli, che ci ha guidati nella passata stagione, sia Matteo Corradini che dirigerà l’organico nel 2021/22. Dunque, non nutro particolari timori legati a questa transizione: del resto anche il nostro attuale tecnico può contare su pregevoli credenziali, e per rendersene conto basta osservare l’ottimo lavoro che lui ha svolto nella passata stagione con la Casalgrande Padana di A2 femminile“.

lamberti mattia

Uno sguardo al girone: tu faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito disputare il tabellone A?

“Personalmente avrei preferito il gruppo A, per due motivi. Nel girone nord ci saremmo confrontati con realtà che almeno in anni recenti non abbiamo mai affrontato, e ciò avrebbe dato una ulteriore spinta alla nostra già consistente fibra motivazionale: inoltre, il raggruppamento A presenta trasferte più comode sotto il profilo della distanza chilometrica. Ad ogni modo, al di là di quella che è stata la nostra collocazione, ciò che veramente mi dispiace sta proprio nell’assenza dei derby contro il Secchia Rubiera: nelle file biancorossoblù ci sono tanti ragazzi che conosco da una vita, e dunque sarei stato felicissimo di sfidarli. Rubiera e Modula distano pochi minuti di auto l’una dall’altra: il fatto di averle inserite in gironi diversi ha davvero del clamoroso”.

Osservando la lista delle avversarie che la Modula si prepara a fronteggiare, quali saranno quelle meglio attrezzate in chiave promozione? E la presenza della squadra federale Under 17, pur non in gara per l’A1, potrà cambiare gli equilibri?

“Scorrendo la griglia di partenza che caratterizza il tabellone B, salta sùbito all’occhio la presenza della temibile neoretrocessa Cingoli: per la serie A2, la compagine marchigiana è e resta sempre un’autentica potenza. Ad ogni modo, a costo di sembrare troppo diplomatico, mai come stavolta i pronostici elaborati a luglio hanno un valore molto limitato: prima di formulare previsioni attendibili in merito agli equilibri stagionali, sarà necessario attendere almeno qualche partita. Parlando invece della squadra federale, il Campus Italia giocherà le gare interne a Chieti: si tratta quindi di una realtà che ci costringerà a una lunga trasferta in più, con tutti i relativi problemi che ciò comporta dal punto di vista logistico e delle energie a disposizione. Dunque, gli azzurri non mancheranno di metterci a dura prova”.

Quali saranno gli obiettivi a cui Casalgrande potrà puntare? Intravedi buone possibilità per eguagliare o addirittura migliorare il 6° posto della scorsa stagione?

“Pure in questo caso, al momento non è possibile rispondere in modo definito. Intanto bisognerà capire se arriveranno effettivamente uno o due rinforzi, e se sì di che tipo: quando l’organico sarà completato in modo definitivo con questi eventuali innesti, da lì in avanti potremo iniziare a capire a fondo le nostre reali prospettive. Inoltre, il campionato che ci attende sarà ancora più lungo e ostico rispetto al recente passato: dunque, ora come ora siamo pressochè obbligati alla massima cautela nel delineare i traguardi da raggiungere”.

Nell’attesa di conoscere le mosse in chiave mercato di cui tu parlavi, qual è la strada per arginare l’assenza di un pivot di spessore come Enrico Aldini?

“Mi associo pienamente all’ “in bocca al lupo” generale che tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha rivolto a Enrico Aldini: lui ha davvero ciò che serve per distinguersi pure in A1, nelle file di quel Trieste che adesso è la sua nuova squadra. Quanto a noi, adesso non dobbiamo subire condizionamenti: la ricetta giusta sta soltanto nel pensare a lavorare e a giocare come meglio sappiamo, indipendentemente dalla defezione di Aldini. Poi, parlando in tutta onestà, il nostro reparto pivot lascia trasparire parecchi motivi di ottimismo fin da adesso. Io sono in forma e credo proprio che giocherò meglio rispetto allo scorso anno: il mio collega di ruolo Andrea Strozzi è poi un giocatore di ottima caratura, sia sotto l’aspetto tecnico-agonistico sia per l’impegno e la concentrazione che lui ripone in maniera costante. Il tutto senza ovviamente dimenticare il prezioso contributo di Daniel Dimitric ed Eugenio Oliva”.

NAZIONALE UNDER 19. E proprio a proposito di Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese sta proseguendo anche la sua traiettoria con la Nazionale Under 19 guidata da Riccardo Trillini. Oggi (giovedì 22) e domani gli azzurri saranno a Ocrida, nella Macedonia del Nord, per disputare due amichevoli con i pari età della selezione di casa: il 27 e 28 luglio l’Italia giocherà invece contro l’U19 greca, sul campo ellenico di Amyntaio. Le quattro amichevoli rientrano nel programma di preparazione agli Europei di categoria, in programma a Varazdin in Croazia dal 12 al 22 agosto.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione (di spalle, l’ala/terzino Dennis Toro)
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi. Al centro il pivot rubierese Davide Bartoli, che non sarà tra i futuri avversari della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Enrico Aldini, pivot ex Casalgrande ora in forza al Trieste di A1.

A1 femminile, una campionessa europea nelle file della Casalgrande Padana: Asia Kristal Mangone trionfa con l’Italia Under 19

L’organico della Casalgrande Padana che affronterà la prossima serie A1 potrà fregiarsi della presenza di una campionessa europea: in questo caso non stiamo parlando di un nuovo ricorso al mercato, ma di una giovane e sempre più promettente ala che sta acquisendo una solida e meritata credibilità anche a livello internazionale. Ci stiamo ovviamente riferendo alla nostra 2005 Asia Kristal Mangone, che ha appena conquistato un alloro di straordinario spessore: nella fattispecie lei ha contribuito al trionfo della Nazionale italiana femminile Under 19, che ieri a Chieti si è aggiudicata gli Europei di categoria.

Le gare della competizione continentale si sono svolte la scorsa settimana, tutte al Pala Santa Filomena della città abruzzese: le azzurre si sono presentate con ottime credenziali, ma questo titolo continentale è addirittura andato oltre le migliori aspettative della vigilia. Durante il raggruppamento preliminare, l’Italia ha conquistato due vittorie di pregio che l’hanno proiettata al turno successivo: 38-32 sulla Bulgaria, e 37-27 nel duello con la Turchia. Il cammino azzurro nel girone è terminato con una sconfitta di stretta misura contro la Serbia, che ha saputo imporsi per 25-26: un ko comunque indolore, che non ha impedito alla nostra selezione di qualificarsi alla semifinale. Il successo sulla Spagna, maturato con il punteggio di 29-26, ha permesso alla rappresentativa tricolore di guadagnare l’accesso alla finalissima: il resto è cronaca di ieri sera, quando la squadra allenata da Elena Barani e Ljljana Ivaci ha domato la Lituania nel duello che ha assegnato il primo posto (27-25).

Come al solito, Asia Kristal Mangone ha fornito un contributo di pregevole qualità: peraltro l’ala casalgrandese è riuscita a mettere a segno una decina di reti nell’arco delle cinque gare, un bottino davvero apprezzabile. “Asia Kristal è senza dubbio tra le punte di diamante biancorosse – commenta Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana di A1 – Ora, credo proprio che questo titolo potrà darle un’ulteriore e preziosa spinta motivazionale in vista del prossimo campionato. Nella massima divisione che ci attende, noi dovremo puntare parecchio sulla velocità di manovra: la presenza in squadra di Asia Kristal Mangone ci aiuterà parecchio a sviluppare tutta quella rapidità di cui avremo sicuramente bisogno. Inoltre, sono convinto che lei saprà continuare a essere protagonista anche nell’universo delle nostre formazioni giovanili. Intanto, congratulazioni a lei e a tutta la Nazionale Under 19: spero proprio che questi ottimi risultati siano di buon auspicio pure per noi qui a Casalgrande”.

Per il resto i temi di discussione all’interno della Padana non mancano, con particolare riferimento all’organico di A1 femminile: una decina di giorni fa, la società ha annunciato l’accordo con il blasonato portiere argentino Nadia Ayelen Bordon. “Un nuovo arrivo di spessore internazionale, il cui valore andrà ben oltre il semplice aspetto tecnico-agonistico – sottolinea Agazzani – Una giocatrice del suo calibro è capace di fare squadra nel vero senso del termine, e non mi riferisco soltanto alle qualità in termini di rendimento: la sua esperienza e i suoi consigli saranno fonte di miglioramento per le tante ragazze emergenti che abbiamo in squadra. Inoltre, mi preme sottolineare un altro aspetto non di poco conto – rimarca l’allenatore – Con l’innesto di Nadia Ayelen Bordon, non significa affatto che le nostre giovani guardiane siano state bocciate: tutt’altro. Melissa Lamberti e Valentina Bonacini sono due portieri di consistente valore e di ottime prospettive: peraltro, sono doti che entrambe hanno già messo in luce durante il campionato di serie A2 della passata stagione. La prospettiva di avere una nuova collega di ruolo così blasonata sarà molto utile a Melissa e Valentina: sia per perfezionarsi sempre di più, sia per ricavarne un ulteriore incentivo a fare bene”.

Sempre nei giorni scorsi, la Federazione ha reso nota la griglia di partenza della prossima serie A1 femminile: 12 le squadre in lizza. “Bene così – rimarca il trainer biancorosso – Un campionato troppo ristretto, con sole 8 o 10 formazioni, mi sarebbe piaciuto decisamente meno: più si gioca meglio è. Una formulazione con 12 compagini è l’ideale per dare vita a un calendario intenso: ciò aiuterà a mantenere sempre alto il livello di concentrazione e a conservare con efficacia il ritmo-partita. Quanto ai pronostici, adesso il compito di formulare previsioni è parecchio complesso: so che potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso le cose stanno davvero così. Le incognite sono tante, anche perchè molti organici non sono ancora completati. Così sulla carta, Salerno si è rinnovata tanto ma resta comunque una realtà da piani alti: inoltre, ritengo che Bressanone ed Erice saranno a loro volta ottime candidate per la conquista del titolo”.

E la Casalgrande Padana? “Qui non mi pronuncio, o meglio mi pronuncerò solo più avanti – afferma Agazzani – Di certo partiamo da un gruppo di giocatrici contraddistinto da solidi valori, sia tecnico-agonistici sia umani e caratteriali: per il momento, basta così. Adesso, dobbiamo aspettare di avere un quadro ancora più chiaro sulle mosse delle nostre prossime rivali: poi, bisognerà vedere come la squadra reagirà alla nuova impostazione di lavoro. Io e Matteo Corradini abbiamo una concezione pallamanistica sostanzialmente simile – sottolinea il trainer della Padana – Tuttavia, quando si cambia allenatore è sempre inevitabile che ci sia un periodo di assestamento più o meno lungo. Inoltre, il nostro mercato in entrata non è ancora chiuso: in parte, le nostre prospettive dipenderanno pure dall’ulteriore rinforzo che eventualmente arriverà. Stiamo vagliando svariati nomi, tutti accomunati da una caratteristica sostanziale: siamo sulle tracce di una pallamanista che sappia esprimersi con efficacia nei ruoli di terzino e centrale”.

Agazzani rivolge poi il migliore “in bocca al lupo” al già citato Corradini: “Matteo è una vera risorsa per la Pallamano Spallanzani, e dunque sono davvero felice che lui sia ancora qui a Casalgrande. A lui va fin da adesso il mio cordiale “buon lavoro” per la nuova esperienza che lo attende in A2 maschile: lui guiderà una Modula che ha senza dubbio le caratteristiche per rivelarsi concreta e combattiva in ogni occasione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Nazionale Under 19 mentre festeggia il titolo europeo: Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Un’altra immagine di festa delle azzurre: anche qui Asia Kristal Mangone è la prima da destra (foto Massimo Mucciante/Figh)
  • Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini/Figh)
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1, Under 20 e Under 17 femminili
  • Il nuovo portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La guardiana casalgrandese Melissa Lamberti.