A2 maschile, giro d’orizzonte sugli ex Modula. Fiumicelli, nuovo allenatore dell’Hc Mascalucia: “Il compito di eguagliare o superare il 6° posto della scorsa stagione sarà tutt’altro che semplice per Casalgrande, ma i motivi di ottimismo non mancano e il mio successore Corradini è senza dubbio tra questi”. Enrico Aldini sempre impegnato con la Nazionale U19, che viaggia verso gli Europei

Come è noto, di recente Fabrizio Fiumicelli ha salutato la Pallamano Spallanzani Casalgrande: tuttavia, la sua traiettoria nel mondo del 40×20 è ben lungi dall’essere arrivata alla propria conclusione. Durante la prossima stagione agonistica, l’ormai ex allenatore della Modula sarà di nuovo protagonista nel panorama della serie A2 maschile: nella fattispecie lui guiderà l’Handball Club Mascalucia, compagine catanese inserita nel raggruppamento C. “Mi sto trasferendo a Catania, città natale di mia moglie Giorgia Di Fazzio – evidenzia Fiumicelli – Ovviamente, insieme a noi verranno anche le nostre figlie. Il club del presidente Pagano mi ha dato la prestigiosa opportunità di proseguire l’esperienza in ambito pallamanistico, all’interno di una realtà seria e nel contempo molto vivace: di conseguenza, si tratta di un’occasione che ho colto con grande slancio motivazionale. Peraltro tra Catania e Mascalucia ci sono appena 12 km di distanza: quindi potrò continuare ad allenare rimanendo vicino casa, come già facevo a Casalgrande”.

Ed ecco il girone C: nel 2021/22, i ragazzi allenati da Fiumicelli affronteranno Fondi, Benevento, Atellana, Lanzara, Cus Palermo, Il Giovinetto Marsala, Haenna, Crazy Reusia e Girgenti Agrigento. Tra le avversarie figura poi l’Aetna Mascalucia, che darà vita con l’Handball Club a un avvincente derby: l’elenco si completa con i pugliesi del Noci, che fino a poche settimane fa sono stati allenati dall’altro grande ex casalgrandese Pasquale Maione. Per ovvi motivi geografici, la Modula Casalgrande si trova collocata in un altro raggruppamento: i nostri beniamini saranno impegnati nel tabellone B dell’Italia centrale, e dunque potranno eventualmente confrontarsi con l’Handball Club Mascalucia soltanto nei play off.

E proprio a proposito di play off, Fiumicelli fa il punto sugli obiettivi stagionali della sua nuova squadra: “Innanzitutto, la nostra tenacia sarà “condita” dalla massima umiltà – afferma l’ex trainer della Modula – Noi presentiamo un organico formato da giocatori del posto: ragazzi volenterosi e di talento, che avranno il compito di misurarsi con un girone che si preannuncia tutt’altro che semplice. Non abbiamo la volontà di ricorrere al mercato esterno: la politica che caratterizza l’Handball Club Mascalucia sta nel valorizzare il più possibile i nomi emergenti provienienti dalle nostre giovanili, ed è ciò che continueremo a fare pure nell’immediato futuro”. Sugli obiettivi in termini di risultati, Fiumicelli evita accuratamente ogni proclama: si tratta peraltro di una cautela che ha contraddistinto anche la sua intera traiettoria nelle file di Casalgrande. “Il gruppo C funziona in modo analogo al tabellone B – sottolinea il tecnico mascaluciota – I posti disponibili per gli spareggi promozione sono soltanto 2: arrivare ai play off non sarà affatto semplice, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Intanto punteremo a costruire buone prestazioni contro qualsiasi avversaria, restando quindi in linea con l’ottimo lavoro svolto dal mio illustre predecessore Salvo Cardaci: strada facendo, vedremo se tale atteggiamento potrà portarci a nutrire ambizioni ancora più marcate verso l’alto”.

Fin qui per quanto riguarda la formazione catanese: tuttavia, a Fabrizio Fiumicelli è impossibile non chiedere qualche impressione sul nuovo corso della Modula Casalgrande. “In tutta sincerità, il sesto posto della stagione 2020/21 non sarà semplice da eguagliare o addirittura da superare – commenta l’ex timoniere biancorosso – Intendiamoci: ho massima fiducia sia verso la squadra, sia nei confronti del nuovo allenatore Matteo Corradini. Ciò che vorrei mettere in luce è piuttosto l’oggettivo tasso di difficoltà del raggruppamento B: nella scorsa stagione la Modula era inserita in un tabellone decisamente complesso, ma il girone B che partirà a settembre lo sarà ancora di più. Basti pensare alla presenza di realtà come Cingoli, neoretrocessa dalla massima serie, o alla grande novità rappresentata dalla formazione federale del Campus Italia: inoltre l’assenza di Enrico Aldini nello scacchiere biancorosso sarà senza dubbio pesante, e adessso bisognerà vedere in che modo verrà arginata”.

“Ad ogni modo, la mia prudenza all’indirizzo della nuova Modula non va affatto scambiata per pessimismo – precisa Fabrizio Fiumicelli – Del resto Casalgrande ha anche parecchi punti a proprio favore, a cominciare da un nucleo societario serio e ben organizzato: inoltre c’è una squadra consolidata e di talento, che mescola in modo sapiente giovani di ottime prospettive e giocatori di maggiore esperienza. Tutto questo senza dimenticare Corradini, a cui va fin da adesso il mio migliore “in bocca al lupo”: Matteo è un autentico conoscitore della pallamano, e i trionfi che lui ha appena ottenuto con la Casalgrande Padana di A2 femminile ne sono un’ulteriore dimostrazione. In buona sostanza: il compito sarà ben lontano dall’essere agevole, ma la Modula ha buone premesse per provare a distinguersi ancora una volta”.

“Intanto, io non taglierò certo i ponti con la pallamano casalgrandese, tutt’altro – garantisce Fiumicelli – Da ora in poi sarò ovviamente super concentrato sull’esperienza di Mascalucia, e ringrazio ancora una volta tuto l’Handball Club per la rilevante fiducia che mi è stata accordata: al tempo stesso continuerò a tenermi informato sulla Modula e su tutte le attività della Pallamano Spallanzani, perchè si tratta di un club che resterà sempre casa mia. Colgo l’occasione per salutare con la massima cordialità tutto l’ambiente di Casalgrande, anche a nome di Giorgia: dirigenti, tecnici, giocatori, e l’affezionato pubblico che ha seguito e tuttora segue le squadre biancorosse nelle varie categorie. Pur allenando in Sicilia, avremo comunque occasione di sentirci e di mantenere i contatti”.

NAZIONALE UNDER 19. Sempre a proposito di ex casalgrandesi, la Nazionale italiana Under 19 scalpita per prendere parte alla competizione continentale: dal 12 al 22 agosto a Varazdin, in Croazia, gli azzurri allenati da Riccardo Trillini prenderanno parte agli Europei di categoria. La selezione tricolore si sta ovviamente preparando in modo più che accurato: l’organico può contare anche sul pivot Enrico Aldini, pivot ex Modula fresco di trasferimento in A1 alla Pallamano Trieste. Nello scorso fine settimana, al Pala Santa Filomena di Chieti, gli Under 19 si sono resi protagonisti di un’amichevole di lusso con la Nazionale U17: un duello ricco di pregevoli spunti tecnico-agonistici, vinto dai più grandi di età con il punteggio di 28-25.

“Quello che abbiamo all’orizzonte è un appuntamento di notevole importanza, anche dal punto di vista storico – ha detto Riccardo Trillini al sito Figh.it – Comunque sia, a mio modo di vedere la squadra è attrezzata per fare bene: abbiamo individualità importanti, e nonostante l’emergenza Covid-19 siamo riusciti a svolgere un lavoro abbastanza continuativo. Credo proprio che arriveremo pronti alla sfida con la Serbia, che sancirà il nostro debutto in questi Europei 2021″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) mentre dirige la Modula Casalgrande durante la serie A2 maschile 2020/21
  • Un’altra immagine di Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli con Sergio Pagano, presidente dell’Handball Club Mascalucia
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
  • Enrico Aldini, pivot della nazionale U19 di scuola casalgrandese ora in forza alla Pallamano Trieste
  • Le nazionali Under 17 e Under 19 in occasione dell’amichevole disputata venerdì scorso a Chieti (foto Fabrizia Petrini/Figh).

Under 15, Sara Apostol della Casalgrande Padana miglior pivot delle finali nazionali: “Un premio che rientrava nelle mie aspettative”

La stagione agonistica della Casalgrande Padana Under 15 femminile si è chiusa con risultati di grande rilievo: peraltro, le finali nazionali della settimana scorsa hanno anche sancito la definitiva conclusione dell’annata agonistica biancorossa 2020/21. Le nostre beniamine hanno avuto la prestigiosa opportunità di salire alla ribalta sul palcoscenico tricolore, disputando le sfide valevoli per lo scudetto: un traguardo che a inizio campionato era davvero difficilmente pronosticabile. Inoltre, a livello individuale si è aggiunta un’ulteriore gratificazione: è quella legata a Sara Apostol, che ha conquistato un successo di prestigio davvero consistente. Nella fattispecie, la sempre più promettente pallamanista classe 2006 ha ricevuto il riconoscimento Figh che premia il miglior pivot delle finali italiane Under 15. Già da parecchie settimane, il club biancorosso è all’opera per costruire gli assetti della prossima stagione: assetti che vedranno Sara Apostol nuovamente impegnata su più fronti, sempre ovviamente con la casacca casalgrandese.

“In tutta sincerità, il premio di miglior pivot è un traguardo che rientrava nelle mie previsioni – commenta la giocatrice italo-romena – Fin da quando le finali nazionali sono cominciate, ho capito che le mie possibilità di vincere sarebbero state lusinghiere: ad ogni modo di scontato non c’è mai nulla, e anche per questo mi sono davvero impegnata a fondo in tutte le gare che ho disputato. Per certi versi, si tratta di un riconoscimento che rompe gli argini e le consuetudini – rimarca la brillante classe 2006 – In genere i premi individuali restano nell’ambito delle squadre che si sono classificate nei primi 3, o al massimo nei primi 4 posti: raramente vengono attribuiti a un’atleta che gioca per la penultima in classifica, e dunque il mio caso rappresenta un evento piuttosto singolare. Ad ogni modo, la gratifica che ho conquistato non deve affatto offuscare i meriti che l’intera squadra ha saputo mettere in campo: si tratta di un aspetto che va sottolineato una volta di più e senza alcuna esitazione. Quando in aprile abbiamo iniziato il campionato, la qualificazione alle finali nazionali era del tutto fuori dalla nostra portata: il fatto di avere staccato il biglietto per gli spareggi scudetto rende questa stagione davvero straordinaria, ed è merito di ciascuna di noi”.

Sara Apostol ripercorre quindi le origini del cammino agonistico che le Under 15 hanno svolto quest’anno: “Come sapete per lungo tempo il nostro gruppo è rimasto fermo, perchè sembrava addirittura che il campionato regionale non si potesse nemmeno disputare. Alla fine la Figh è comunque riuscita ad allestire un buon girone, e così ci siamo messe all’opera con tenacia e impegno fin da sùbito: tuttavia siamo arrivate al turno inaugurale dopo aver svolto soltanto un mese di allenamenti, e ciò ha rappresentato un’ulteriore difficoltà per una formazione emergente come la nostra. Non dobbiamo infatti dimenticare che la Casalgrande Padana Under 15 ha un’età media molto più bassa rispetto alle altre contendenti di categoria: di fatto, si tratta di un’Under 13 con qualche ragazza più grande”.

Nonostante le premesse piuttosto impegnative, la Padana ha portato avanti un cammino in crescendo: “E’ stato un percorso entusiasmante, contraddistinto da una costante crescita – sottolinea la pivot – Una traiettoria che ci ha portate a conseguire il 2° posto a livello regionale, piazzamento che ha permesso di sbarcare in Romagna per le finali nazionali. In buona sostanza la squadra ha saputo andare ben oltre le aspettative: il nostro organico è stato in grado di dare una bella prova di talento e di autoconvinzione, e ciò rappresenta un segnale molto confortante in vista del futuro anche a lungo termine”.

Gli spareggi scudetto si sono giocati a Rimini, Riccione e Misano Adriatico: la Casalgrande Padana non è riuscita a vincere una partita, ma ha comunque ottenuto due pareggi di spessore entrambi con il punteggio di 14-14. “Innanzitutto, il nostro decimo posto su 11 squadre non deve affatto suscitare stupore – evidenzia Sara Apostol – Infatti i favori del pronostico non erano certo dalla nostra parte, e lo sapevamo benissimo: in lizza c’erano formazioni molto più strutturate ed esperte, a cominciare dal Camerano che ci ha sconfitte 30-14 per poi andare a vincere la medaglia d’argento. L’obiettivo primario che ci prefiggiamo stava sostanzialmente nel compiere un ulteriore passo avanti nella traiettoria migliorativa portata avanti durante il 2020/21: ci siamo riuscite, e i pareggi con Romagna e Cassano Magnago ne sono una limpida dimostrazione”.

“In buona sostanza, l’unico piccolo rammarico è dovuto al fatto di non avere piazzato almeno un’affermazione – aggiunge la frizzante pivot biancorossa – D’altro canto stiamo pur sempre parlando di due pari che valgono come due vittorie, e mi riferisco in primo luogo alla sfida con il Romagna. Si tratta infatti di un’avversaria che ci aveva largamente superate in entrambi i precedenti stagionali: sia durante la stagione regolare, sia in occasione della finale regionale. Quindi, il pari ottenuto con le romagnole è un’impresa non certo di poco conto: sul finale abbiamo addirittura avuto l’occasione per guadagnare l’intera posta in palio, ma purtroppo la concitazione degli ultimi istanti di gara ci ha impedito di vincere. Se avessimo potuto contare su un briciolo di esperienza in più nel gestire simili situazioni, molto probabilmente saremmo riuscite a ottenere il risultato pieno: tuttavia, come detto, non è affatto il caso di demoralizzarsi”.

Nel duello con il Romagna, Sara Apostol ha messo a segno 2 gol: a seguire, contro Cassano lei ha raggiunto il ragguardevole bottino di 8 reti personali. “La compagine lombarda è una realtà di blasone pure in ambito giovanile – afferma la portacolori casalgrandese – Di conseguenza, anche il pari con Cassano ha un suo preciso rilievo: tra l’altro si è comunque trattato di un risultato prezioso, perchè ci ha permesso di evitare l’ultimo posto in graduatoria. In questo caso, a crearci problemi è stata senza dubbio la stanchezza accumulata durante le giornate precedenti. La sfida con le varesine era valevole per il triangolare conclusivo, e le amaranto si sono presentate dopo aver giocato una partita in meno rispetto a noi: il loro girone era infatti a 5 squadre, e non a 6 come il nostro. Di conseguenza, probabilmente Cassano ha avuto dalla propria parte una maggiore freschezza fisica: del resto, questa Casalgrande Padana Under 15 non è ancora abituata a giocare così tanti confronti nel giro di pochi giorni. Comunque sia, nonostante i problemi in termini di energie, siamo ugualmente riuscite a fornire una prova di apprezzabile qualità sia tecnico-agonistica sia caratteriale: dunque, la contesa con Cassano impreziosisce in maniera ulteriore il percorso svolto all’interno di questa singolare annata 2020/21″.

Ora, Sara Apostol guarda con convinzione al futuro: “Nella prossima stagione farò parte degli organici casalgrandesi di A1, Under 20 e Under 17, tutti diretti da Marco Agazzani – spiega la pivot – Per il resto, credo proprio che l’Under 15 saprà continuare a farsi valere in modo altisonante: io non ne farò più parte per raggiunti limiti di età, ma le ragazze che resteranno all’interno dell’organico hanno la tenacia e le doti necessarie per spiccare sempre più il volo: sia a livello di gioco sia per quanto riguarda i risultati”. Irrinunciabile poi una battuta sulla Casalgrande Padana di A1, che proprio in questi giorni si è arricchita con il nuovo portiere argentino Nadia Ayelen Bordon: “Il suo arrivo rappresenta una notizia davvero eccellente per tutto l’ambiente biancorosso – afferma la talentosa classe 2006 – Il campionato che ci attende non sarà certo tra i più accomodanti, ma avremo il potenziale che serve per affrontare la stagione con l’efficacia che serve: l’innesto di Nadia Ayelen Bordon è un importantissimo motivo in più per nutrire un’abbondante e ragionevole dose di fiducia”.

Intanto, Sara Apostol dà spazio ai ringraziamenti. “Un grazie particolare va alle mie compagne di squadra e agli allenatori che mi hanno guidata durante il 2020/21: si tratta di Matteo Corradini per l’A2, Giorgia Di Fazzio per l’Under 20, Stefania Guiducci e Gaia Lusetti per l’Under 15. Il tutto senza dimenticare Ilenia Furlanetto, capitana della Prima squadra e responsabile delle nostre giovanili. Inoltre, questa volta vorrei dedicare il premio di miglior pivot in particolare a mia nonna Ica: è stata proprio lei a farmi conoscere la pallamano, grazie ai suoi trascorsi da giocatrice”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Due immagini di Sara Apostol
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Sara Apostol in azione
  • Un’esultanza della Padana Under 15 durante le finali nazionali
  • Un’altra immagine di Sara Apostol
  • Da sinistra, Marco Agazzani e il presidente biancorosso Sergio Cattani
  • Stefania Guiducci (al centro) con le ragazze Under 15 durante un time-out.

(Immagini realizzate da Monica Mandrioli, Alberto Barbieri e Alberto Aldini)

A1 femminile, la Casalgrande Padana si confronterà con 11 rivali. Clamoroso in A2 maschile: Modula nel girone B, ma niente derby con Rubiera

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza dei campionati di serie A1 femminile e A2 maschile: come è noto, si tratta delle categorie che coinvolgeranno direttamente la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Andiamo quindi a effettuare un giro d’orizzonte sulle notizie e sulle novità di entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. Come previsto, la massima divisione femminile comprenderà 12 squadre: oltre alla Casalgrande Padana guidata dal nuovo tecnico Marco Agazzani, le altre formazioni in lizza sono Bressanone Sudtirol, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno. L’elenco si completa con Mezzocorona e Cellini Padova, reintegrate nell’organico di A1 dopo le rinunce di Oderzo e Brunico.

La prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare, le quattro squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi scudetto. Per quanto riguarda invece il fondoclassifica, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2: l’altra retrocessa uscirà invece dagli spareggi play out, che riguarderanno le formazioni dall’8° all’undicesimo posto.

Intanto, in casa biancorossa c’è grande entusiasmo per Nadia Ayelen Bordon: come annunciato ieri, la blasonata guardiana argentina classe ’88 difenderà la porta della Padana. Tutti i dettagli qui: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-blitz-di-mercato-nadia-ayelen-bordon-alla-casalgrande-padana-sono-prontissima-per-lesperienza-biancorossa/

SERIE A2 MASCHILE. In questo caso, sono stati allestiti tre gironi: la Modula Casalgrande sarà protagonista del raggruppamento B insieme a Bologna United, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Romagna, Prato, Ambra Poggio a Caiano, Chiaravalle, Camerano, Cingoli, Starfish Follonica, Lions Teramo, Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari e Campus Italia. Spicca l’assenza del Secchia Rubiera: i biancorossoblù allenati dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone settentrionale A, e dunque nella prossima stagione non ci sarà il derby reggiano.

Pure in questo caso, il turno inaugurale si disputerà sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare le prime due classificate accederanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocederanno sùbito in B senza spareggi.

“Come molti addetti ai lavori, anche io sono meravigliato per l’inserimento di Rubiera e Modula in due gironi differenti – commenta Matteo Corradini, nuovo trainer dell’A2 maschile biancorossa – Un vero peccato, perchè si tratta di una sfida sempre molto attesa dal pubblico: inoltre, il derby reggiano dà inevitabilmente una ulteriore spinta in più sul piano motivazionale. Ad ogni modo, i piani che abbiamo elaborato per la prossima stagione restano inalterati: salvezza obiettivo primario, poi io penso proprio che ci sia terreno fertile per provare a ottenere qualcosa in più rispetto alla sola permanenza nella categoria. Il percorso che ci attende si presenta complesso, anche perchè l’assenza di Enrico Aldini avrà un peso di primo piano soprattutto a livello difensivo: ad ogni modo, penso che ci siano le condizioni necessarie per provare ad assestarci di nuovo nella parte sinistra della classifica. Come è noto, nella stagione 2020/21 i ragazzi hanno conquistato un ottimo 6° posto nel gruppo B sotto la guida di Fiumicelli: un piazzamento che rappresenta un ottimo punto di partenza, anzi di ri-partenza”.

Corradini fornisce poi qualche anticipazione sul mercato: “La squadra è ormai composta per intero, e sarà molto simile a quella che ha disputato la scorsa annata – evidenzia l’allenatore della Modula – D’altro canto, siamo sulle tracce di un paio di rinforzi per diventare ancora più competitivi: le opzioni sul tavolo non mancano, e le stiamo soppesando con la dovuta attenzione”.

Il trainer casalgrandese ha inoltre ben chiare quelle che saranno le rivali più insidiose: “Al momento i pronostici vanno presi con le molle, e non è affatto un semplice modo di dire – afferma Matteo Corradini – Comunque sia, per ciò che ho avuto modo di osservare fin qui, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena e la neoretrocessa Cingoli hanno senza dubbio ciò che serve per recitare un ruolo di classifica di primissimo piano: il tutto senza dimenticare il Romagna, che può contare sull’esperta e sapiente guida di Domenico Tassinari. Inoltre occhio alla novità Campus Italia, che è la squadra allestita dalla Federazione ricca di giovani molto promettenti: anche se non concorrerà per la promozione, si tratterà comunque di una realtà molto ostica da affrontare per chiunque”.

A livello chilometrico, forse il girone A sarebbe stato più comodo rispetto al gruppo B – aggiunge Corradini – D’altro canto non farei cambio con Yassine Lassouli, perchè sul piano tecnico non ne vedo i motivi: entrambi i raggruppamenti prevedono infatti una vasta gamma di ostacoli e difficoltà, da affrontare settimana dopo settimana con il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Da sinistra il terzino Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini, entrambi in forza alla Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A1 femminile, blitz di mercato. Nadia Ayelen Bordon alla Casalgrande Padana: “Sono prontissima per l’esperienza biancorossa”

Il mercato della Casalgrande Padana si anima con una altisonante novità in entrata: nel prossimo campionato di serie A1, Nadia Ayelen Bordon difenderà la porta biancorossa. Nata ad Avellaneda (Argentina) l’11 agosto 1988, alta 178 centimetri, la nuova guardiana casalgrandese può vantare un percorso pallamanistico che ha ben pochi eguali.

Per quanto riguarda le squadre di club, si tratta di un portiere che ha letteralmente girato il mondo. Tra il 2006 e il 2008, Nadia Ayelen Bordon ha vestito la maglia del Quilmes: in quell’occasione lei ha quindi disputato la Liga de Honor, l’equivalente della nostra serie A1. Nel 2008 è quindi avvenuto il trasferimento in Italia: prima a Bressanone per un’annata, poi a Salerno dove si è aggiudicata ben 2 scudetti. Nel 2013 c’è stato un breve ritorno al Quilmes, sempre in Liga de Honor: a seguire ci sono state due esperienze nel massimo campionato islandese, nelle file di Fram (2014/15) e Ka/por. Ancora in Liga de Honor tra il 2017 e il 2020, con la compagine del Lanus: nel gennaio 2020 Nadia Ayelen Bordon ha quindi vestito ancora una volta la casacca della Jomi Salerno, contribuendo alla conquista della Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare alla scorsa stagione, che lei ha vissuto nei ranghi della Cassa Rurale Pontinia: anche grazie a Nadia, la formazione gialloblù ha conquistato un lusinghiero 6° posto.

Tuttavia, l’elenco delle esperienze che caratterizzano Nadia Ayelen Bordon non è affatto terminato qui: all’elenco va aggiunta la lunga e proficua permanenza nell’ambito delle Nazionali argentine. Per quanto riguarda la rappresentativa biancoceleste Seniores, lei ha partecipato a ben tre mondiali (Cina 2009, Serbia 2013 e Germania 2017) e a quattro edizioni dei Giochi panamericani (Cile 2009, Repubblica Dominicana 2013, Buenos Aires 2017, Lima 2019). Allo stesso modo, la nuova arrivata in casa biancorossa ha accumulato svariate partecipazioni a Mondiali e Panamericani pure in ambito giovanile: dalla Under 16 fino alla categoria U20.

“A dire la verità, il mio dialogo con la Pallamano Spallanzani Casalgrande non è così recente – afferma Nadia Ayelen Bordon, nelle sue prime parole da giocatrice biancorossa – Ho avuto contatti con il club pure nelle scorse stagioni: in particolare Ilenia Furlanetto mi ha sempre esortata a scegliere Casalgrande, parlandomi della Padana con grande e giustificata enfasi. Tuttavia non eravamo mai riusciti a concretizzare l’accordo, anche e soprattutto perchè io ero all’estero: ora invece mi trovo già in Italia, e dunque è stato tutto più semplice. Quando la proposta casalgrandese si è ripresentata, ho detto di sì senza alcuna esitazione: sono felicissima di essere finalmente approdata qui. Intravedo fin da ora i presupposti necessari per costruire un percorso di buon livello, sia in ambito individuale sia per quanto concerne le prospettive di squadra”.

Intanto, Nadia Ayelen Bordon fa il punto sulla propria condizione fisica: “Sto bene, e del resto non ho mai smesso di tenermi in forma – sottolinea il blasonato portiere biancorosso – In questo periodo mi sto allenando con Erice, che disputerà la serie A1 proprio come la Padana: inoltre, sto svolgendo un’attività di lavoro a Trapani. Sarò a Casalgrande dai primi di settembre, giusto il tempo per organizzarmi in vista di questa nuova esperienza: dunque, potrò essere schierata senza problemi fin dalla prima di campionato. Per quanto riguarda le mie principali caratteristiche come portiere, mi ritengo abile nel neutralizzare i tiri dai 9 metri: inoltre, penso di avere una spiccata predisposizione per lanciare i contropiedi. Più in generale, non smetto mai di impegnarmi per tenere alti la concentrazione e il morale del gruppo. Poi, sono ben contenta di poter aiutare le compagne di squadra più giovani: chi ha bisogno di consigli, suggerimenti e pareri, da me può sempre trovarne”.

Non manca un immancabile sguardo agli obiettivi stagionali: “Conoscerò meglio la Casalgrande Padana a partire da settembre, così come l’allenatore Marco Agazzani – sottolinea Nadia Ayelen Bordon – Ad ogni modo so che si potrà benissimo puntare a un campionato tranquillo, condito da buone gratificazioni in termini di risultati: è la tabella di marcia stilata dalla società, una tabella di marcia che mi sembra assolutamente fattibile. Intanto, ringrazio la Pallamano Spallanzani Casalgrande per la grande fiducia, e un ulteriore grazie va anche a Pontinia: in terra laziale mi sono trovata benissimo, così come mi sto trovando bene negli allenamenti con Erice”.

“Siamo davvero contenti di avere finalmente perfezionato l’accordo con Nadia, a cui va il nostro più cordiale benevenuto – commenta il dg biancorosso Alberto Aldini – Lei è infatti una professionista di assoluto valore, contraddistinta pure da un lungo e prestigioso percorso a livello internazionale: in buona sostanza, si tratta di un portiere che potrà darci quell’ulteriore valore aggiunto molto utile in A1. La questione porta era la più urgente nell’ambito del mercato – rimarca il direttore generale – Ora possiamo procedere con maggiore calma nel piazzare il secondo acquisto: stiamo tuttora vagliando alcune giocatrici”.

Nelle foto, il dg Alberto Aldini e varie immagini della nuova arrivata Nadia Ayelen Bordon.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana impatta anche con Cassano. Stefania Guiducci: “Queste finali nazionali sono state un’esperienza molto felice”

Il cammino della Casalgrande Padana nelle finali nazionali Under 15 è giunto alla propria conclusione: ieri sera e stamattina le pallamaniste biancorosse hanno disputato le ultime due gare, valevoli per il girone a 3 che assegnava il nono posto. Purtroppo le nostre beniamine sono tornate dalla Romagna senza avere totalizzato vittorie: comunque sia la Padana è riuscita a evitare l’ultimo posto piazzandosi decima su 11 formazioni. Considerando la griglia di partenza, che comprendeva squadre molto più esperte e rodate, i risultati ottenuti dalla Padana non sono affatto di poco conto. Inoltre, in casa biancorossa è arrivato un prestigioso premio individuale: Sara Apostol ha infatti vinto il riconoscimento come miglior pivot delle finali nazionali.

IL PERCORSO. Più nel dettaglio, le casalgrandesi si sono qualificate alle finali scudetto dopo avere ottenuto il titolo di vicecampionesse regionali: un traguardo senza dubbio altisonante e di prestigio, che ha proiettato la Casalgrande Padana sul palcoscenico tricolore. La trasferta romagnola ha avuto inizio mercoledì scorso: fino a ieri, le nostre beniamine hanno disputato le gare valevoli per la prima fase. Nel girone A le biancorosse hanno subìto 4 sconfitte contro Oderzo (10-19), Brunico (13-20), Camerano (14-30) e Conversano (9-20): spicca tuttavia l’ottimo 14-14 ottenuto contro le campionesse regionali del Romagna, formazione che aveva largamente sconfitto la Padana in entrambi i precedenti stagionali.

Dopo avere terminato il girone A all’ultimo posto, la squadra allenata da Stefania Guiducci è stata protagonista del triangolare che ha decretato la nona, decima e undicesima piazza nella graduatoria generale. In lizza c’era anche Brunico, penultima nel gruppo A della prima fase: il quadro del raggruppamento a 3 si completa con Cassano Magnago, fanalino di coda del girone B.

Ieri sera 9 luglio, al Palasport di Misano Adriatico, le biancorosse hanno affrontato Cassano Magnago andando molto vicine al successo. La sfida contro le coriacee varesine si è chiusa sul 14-14: tuttavia, Casalgrande aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 2 lunghezze. Pur nell’amarezza di non aver colto una vittoria che sembrava essere davvero fattibile, alla Padana resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ottenuto un altro pareggio di spessore: un risultato significativo che autorizza a ben sperare in chiave futura, proprio come il pari di giovedì scorso con il Romagna.

A seguire, stamattina le nostre ragazze hanno fatto tappa al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Oltre a rappresentare la conclusione del cammino biancorosso nelle finali nazionali U15, la sfida con Brunico è stata anche l’ultima gara ufficiale della Pallamano Spallanzani Casalgrande in tutta la stagione 2020/21. Le forti altoatesine hanno avuto la meglio ancora una volta, bissando il successo di mercoledì scorso.

Questi i tabellini della Padana nelle gare di triangolare:

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 14

CASSANO MAGNAGO: Bianchi 5, Cherchi N., Cherchi G., Chianese 3, Forleo, Meneguzzo 1, Milan A. 2, Panarotto 3, Pedrazzi (P), Ribaldone, Trevisan. All. Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 8, Bacchi, Baroni, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 3, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lanzi 2, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 5-7. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 2.

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 11 – 17

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Baroni 4, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 2, Giubbini C., Giubbini V. (P), Lanzi 4, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

BRUNICO: Di Qual 2, Gatterer 4, Hilber 1, Irschara 1, Leitner 4, Marietti 1, Obermair 2, Peintner 1, Pichler 1, Rami (P), Spiazzi (P), Zingerle. All. Helmut Durnwalder.

ARBITRI: Della Maggiora e Nocentini.

NOTE: primo tempo 5-10.

IMPRESSIONI. “Come avevo sottolineato varie volte, in questo caso il piazzamento nella classifica generale ha un’importanza davvero relativa – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci Ciò che mi interessava era soprattutto l’atteggiamento delle ragazze, e devo dire che le risposte sono state davvero molto confortanti: l’intera squadra ha affrontato l’impegno con la serietà e l’entusiasmo che servivano, tenendosi costantemente alla larga da ogni forma di rassegnazione o di paura delle avversarie. Pur trovandoci di fronte a dei veri colossi della categoria, il nostro organico ha espresso una solida scorza caratteriale: un dato, questo, che fa ulteriormente ben sperare in chiave futura. Nell’analizzare le prove che abbiamo fornito, bisogna infatti tenere conto della conformazione che ci caratterizza come squadra: il gruppo della Padana è infatti contraddistinto da un’altissima quota di ragazze Under 13, e dunque il nostro tasso di esperienza risulta essere inferiore rispetto a molte altre formazioni. Anche per questo, la qualificazione che abbiamo ottenuto alle finali nazionali U15 è stata tanto gradita quanto inaspettata: le giocatrici hanno saputo bruciare le tappe, guadagnando un accesso alle sfide tricolori che premia gli sforzi compiuti durante questa stagione”.

“In più, non vanno dimenticati i lusinghieri spunti forniti sul piano del gioco – ha proseguito la timoniera della Padana Under 15 – Mi riferisco in primo luogo alle sfide con Romagna e Cassano Magnago, nelle quali siamo andate davvero molto vicine al successo. Tra i due, quello che suscita più rimpianti è senza dubbio il confronto con il Romagna: lì avevamo in mano la palla della possibile vittoria, e solo l’inesperienza ci ha impedito di ottenere l’intera posta in palio. Al tempo stesso, stiamo pur sempre parlando di un’avversaria che nelle scorse settimane ci aveva sconfitte in ben due occasioni: di conseguenza, il 14-14 finale avvalora e testimonia in modo ulteriore il percorso di sensibile miglioramento che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti. Con Cassano, abbiamo invece pagato una certa stanchezza – ha rimarcato Stefania Guiducci – Queste giornate sono state gratificanti, ma davvero intense sotto l’aspetto delle energie richieste: quindi la fatica si è fatta sentire, specie per una squadra come la nostra poco abituata a giocare così tanto. Inoltre stamattina c’era la pesante assenza di Sara Apostol, che ha potuto rimanere in Romagna solo fino a ieri a causa di impegni personali”.

L’allenatrice non manca poi di esprimere gli immancabili ringraziamenti, uniti a qualche anticipazione sul futuro: “Un futuro che mi vedrà di nuovo alla guida di questa Under 15, perchè queste ragazze sono davvero straordinarie – rimarca Stefania Guiducci – Per rendersene conto, basti pensare che quest’anno non volevo nemmeno allenare: sono state loro a farmi cambiare idea. Nel 2021/22, il gruppo sarà molto simile a quello attuale: ci sarà qualche uscita per raggiunti limiti di età, ma l’organico rimarrà lo stesso per il 95%. Un grande grazie va poi alla società e in particolar modo ai dirigenti Simona Guiducci e Andrea Baroni, che ci hanno accompagnate in questa trasferta romagnola: il tutto senza dimenticare i genitori delle ragazze e la mia vice Gaia Lusetti, davvero indispensabile. Mi sia inoltre concesso un ringraziamento alla mia famiglia e al mio compagno Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande di A2″.

Ed eccola Gaia Lusetti: “I miei commenti sono in piena linea con quelli di Stefania – sottolinea la viceallenatrice biancorossa – La nostra esperienza nelle finali nazionali va agli archivi con un resoconto più che lusinghiero. Peccato solo per quella vittoria che è mancata, ma ciò non inficia affatto la qualità di ciò che le ragazze sono riuscite a fare: mi riferisco sia alla fibra motivazionale messa in campo sia alla generosità con cui la squadra ha affrontato ogni impegno stagionale. Qui in Romagna avevamo di fronte delle autentiche fuoriserie, e peraltro noi eravamo pure in versione rimaneggiata – rimarca Gaia Lusetti – Oltre all’assenza di Sara Apostol che ha riguardato la gara di stamattina, in tutte le finali nazionali abbiamo fronteggiato tre pesanti assenze: si tratta di Hafsa Doua, Malak Lassouli e Ilaria Mucci, le prime due per impegni e la terza per problemi fisici. Nonostante tutto ciò, la Casalgrande Padana Under 15 è comunque riuscita a farsi onore in modo chiaro e inequivocabile: senza piangersi addosso, e senza mai nascondersi dietro alle potenzialità delle rivali. Inoltre, nell’arco delle 7 gare, tutte le ragazze hanno avuto modo di giocare: un altro dato molto significativo, che impreziosisce la trasferta appena conclusa”.

Anche Gaia Lusetti conferma il proprio impegno nella prossima stagione: oltre a giocare centrale nella formazione di A1, lei continuerà ad affiancare Stefania Guiducci nell’ambito Under 15. “Il gruppo che Stefania sta guidando è contraddistinto da un futuro luminoso – sottolinea Gaia – Nel giro di non molto tempo, queste ragazze saranno in grado di lottare per uno scudetto giovanile: pure per questo, sono felicissima e onorata di proseguire il mio impegno come viceallenatrice della U15. Anche io ringrazio squadra, genitori, società e la responsabile del settore giovanile Ilenia Furlanetto: in Romagna abbiamo gettato ulteriori basi per provare ad arrivare lontano”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcune immagini della trasferta romagnola realizzate da Monica Mandrioli:

  • La Casalgrande Padana U15 femminile che ha partecipato alle finali nazionali Figh
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • La Casalgrande Padana U15 esulta dopo il pareggio con Cassano
  • L’allenatrice Stefania Guiducci con la squadra durante un time-out
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • Sara Apostol, miglior pivot delle finali nazionali
  • La viceallenatrice Gaia Lusetti
  • Un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 15.

U15 femminile, la Casalgrande Padana affronta Cassano e Brunico per conquistare il 9° posto a livello nazionale

Continuano in Romagna le finali nazionali della categoria Under 15 femminile, che si svolgono nell’ambito del “Festival della Pallamano” organizzato annualmente dalla Figh. Stamattina, al Pala Flaminio di Rimini, la Casalgrande Padana ha chiuso il proprio percorso nel girone A con una sconfitta contro la fuoriserie Conversano: le pugliesi hanno avuto la meglio per 9-20, risultato che ha permesso alle baresi di blindare il primato all’interno del raggruppamento. Nelle file della Padana, spiccano comunque i 3 gol di Emma Baroni e le 2 pregevoli realizzazioni firmate da Matilde Giovannini.

Gli altri risultati di oggi nel gruppo A sono Brunico-Oderzo 22-15 e Romagna-Camerano 15-17. Questa dunque la classifica definitiva del girone: Conversano 9 punti; Camerano 7; Oderzo 5; Romagna e Brunico 4; Casalgrande Padana 1.

Il tabellone B si è invece chiuso in questo modo: Laugen 8 punti; Tushe Prato 6; Leonessa Brescia 4; Aretusa Siracusa 2; Cassano Magnago 0.

Le semifinali per il titolo saranno quindi Conversano-Tushe Prato e Laugen-Camerano: entrambi i confronti verranno disputati oggi. Le altre formazioni andranno invece a occupare i piazzamenti della graduatoria generale dal 5° posto in giù.

IL PROGRAMMA. Al momento, il bilancio delle biancorosse in queste finali parla di 4 battute d’arresto a fronte di un solo risultato utile: si tratta del pareggio ottenuto ieri contro il blasonato Romagna. Anche se le cifre complessive non premiano Casalgrande, le nostre beniamine non hanno affatto smarrito la grinta e la concentrazione che serve per affrontare con tenacia i prossimi impegni: nelle giornate di oggi e domani, la formazione allenata da Stefania Guiducci sarà infatti impegnata nel triangolare che assegnerà il nono posto nella classifica generale.

Questa sera, venerdì 9 luglio, le nostre ragazze saranno al Palasport di Misano Adriatico per affrontare Cassano Magnago: fischio d’inizio previsto alle ore 18,30.

Domani mattina 10 luglio, dalle ore 9, le casalgrandesi affronteranno quindi Brunico sul campo del Pattinodromo Lagomaggio di Rimini: il mini-torneo si concluderà domani pomeriggio con il duello tra Brunico e Cassano, in agenda alla Play Hall di Riccione dalle ore 14.

Come Stefania Guiducci ha ripetuto in varie occasioni, per le biancorosse il solo fatto di avere disputato le finali nazionali rappresenta di per sè un successo di assoluto rilievo: ora all’orizzonte c’è un ulteriore traguardo da raggiungere, che permetterebbe di chiudere l’annata in modo ancora più gratificante. Se arrivasse almeno una vittoria in questo contesto nazionale, le biancorosse darebbero ulteriore valore al grandissimo e costante lavoro svolto durante l’annata 2020/21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
  • A sinistra, il terzino biancorosso Emma Baroni in azione
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini in fase realizzativa
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Finali nazionali U15, le ragazze della Casalgrande Padana colgono un pari di prestigio contro il Romagna

Le finali nazionali della categoria Under 15 femminile sono in pieno svolgimento: oggi la Casalgrande Padana ha disputato due ulteriori confronti, valevoli ovviamente per il programma del girone A.

Le notizie migliori sono indubbiamente giunte dalla sfida mattutina, giocata alla Play Hall di Riccione: le nostre beniamine hanno ottenuto un pareggio di notevole spessore, e per certi versi inaspettato. Nella fattispecie, la compagine di Stefania Guiducci ha inchiodato sul pari le forti campionesse regionali del Romagna: il 14-14 conclusivo era difficilmente pronosticabile, specie considerando il duplice precedente stagionale. Le due contendenti si erano infatti già affrontate in maggio, e la formazione romagnola aveva nettamente dettato legge in entrambe le occasioni: 25-10 durante la stagione regolare, e 23-10 nella finalissima di Nonantola che ha decretato l’assegnazione dell’alloro di area. Dunque, il punto ottenuto oggi dalle casalgrandesi rappresenta una bella e significativa impresa: inoltre, si tratta di un pari che ha permesso alla Padana di cancellare definitivamente lo zero nella classifica del gruppo A. Durante il duello di stamattina, Chiara Lanzi ha sospinto Casalgrande realizzando 5 centri personali: bene anche Emma Baroni con le sue 4 reti. Tuttavia, al di là dei gol individuali, tutte le giocatrici biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni molto lusinghiere.

Stasera la Padana ha quindi fatto ritorno al Palasport di Misano, per affrontare Camerano: in questo caso le marchigiane hanno prevalso con un perentorio 30-14, bissando così l’affermazione ottenuta nel settembre scorso. Per l’esattezza le anconetane si erano imposte contro le nostre ragazze anche a Rubiera, in occasione del prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Nel corso della sfida odierna, Sara Apostol e Leila Mazizi si sono messe in luce realizzando 4 gol ciascuna: una buona spinta offensiva, che però non è stata sufficiente per arginare il dominio espresso dal Camerano.

Con questa sconfitta, la terza su 4 gare, la Casalgrande Padana esce dai giochi per conquistare lo scudetto: tuttavia le biancorosse hanno comunque validi motivi per mantenere alto il livello di concentrazione. Intanto la Padana dovrà cercare di fare il meglio possibile domani mattina, venerdì 9 luglio: a partire dalle ore 10.15, sul campo riminese del Pala Flaminio, è previsto il duello con l’attuale capolista Conversano. A seguire, la squadra diretta da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti disputerà il triangolare per decretare i piazzamenti dal nono all’11° posto nella graduatoria generale delle finali: un mini-torneo a tre a cui parteciperanno anche la quinta classificata del gruppo A e la quinta del girone B.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Conversano-Oderzo 27-18, Brunico-Camerano 10-23, Oderzo-Romagna 14-14 e Conversano-Brunico 19-10. Classifica del raggruppamento: Conversano 7 punti; Camerano e Oderzo 5; Romagna 4; Brunico 2; Casalgrande Padana 1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Il terzino biancorosso Emma Baroni
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La viceallenatrice biancorossa Gaia Lusetti.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana parte con una duplice sconfitta ma le biancorosse non demordono

Oggi in Romagna sono iniziate le finali nazionali Under 15 di pallamano femminile: tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha disputato le prime due gare del proprio programma. Purtroppo, la giornata odierna ha coinciso con una doppia sconfitta per le nostre beniamine: tuttavia, almeno dal punto di vista matematico, la squadra diretta da Stefania Guiducci può ancora ambire a raggiungere uno tra i primi due posti del girone. Se così avvenisse, la Padana potrebbe continuare a sperare nello scudetto: in caso contrario, le biancorosse dovrebbero accontentarsi di lottare per un pur prestigioso piazzamento tra il 5° e l’11° posto.

Andando con ordine, stamattina le casalgrandesi hanno debuttato al Pala Flaminio di Rimini: per la cronaca, la sfida contro Oderzo ha dato inizio all’intero programma delle finali Under 15. Nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana, il confronto si è concluso con il successo delle trevigiane: 19-10 il risultato. In serata le biancorosse hanno quindi fatto tappa al Palasport di Misano Adriatico, per affrontare le altoatesine targate Brunico: nonostante le rilevanti prove di Sara Apostol (5 reti) e Chiara Lanzi (4 gol), le sudtirolesi sono state capaci di dettare legge col punteggio di 13-20.

A questo punto la mente delle nostre ragazze è proiettata sugli impegni di domani, giovedì 8 luglio: di certo la formazione ceramica andrà alla ricerca di un convinto riscatto, nonostante l’oggettiva difficoltà dell’agenda. A partire dalle ore 10.15, la Padana sarà alla Play Hall di Riccione per sfidare le campionesse regionali del Romagna: in seguito le casalgrandesi torneranno al Palasport di Misano, per sfidare le marchigiane del Camerano in un confronto che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Brunico-Romagna 10-17, Conversano-Camerano 14-14, Camerano-Oderzo 13-22 e Romagna-Conversano 9-12. Classifica: Oderzo 4 punti; Conversano 3; Romagna e Brunico 2; Camerano 1; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15, stagione 2020/2021
  • La pivot biancorossa Sara Apostol
  • L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi.

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Modula Casalgrande, notizie di rilievo per due grandi ex. Enrico Aldini impegnato in un triangolare di lusso a Chieti con la Nazionale Under 19, mentre Fabrizio Fiumicelli è il nuovo allenatore del Mascalucia di A2 maschile

Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese che si è appena trasferito alla Pallamano Trieste, sta continuando lo stage di allenamento con la Nazionale italiana Under 19: il lavoro ha avuto inizio il 28 giugno scorso, e si svolge tuttora al Pala Santa Filomena di Chieti. Nel mirino della selezione azzurra ci sono i Campionati europei di categoria, che si disputeranno in Croazia nell’agosto prossimo: adesso, la nostra rappresentativa avrà modo di affinare ulteriormente la preparazione disputando un prestigioso triangolare.

Ovviamente, il programma del torneo a 3 si svolgerà all’interno dell’impianto abruzzese: la prima gara è prevista per giovedì sera 8 luglio, quando si affronteranno gli Under 17 di Italia e Lussemburgo. Gli altri due confronti vedranno per protagonista anche l’ex Modula: venerdì 9 ci sarà il derby tra Italia Under 19 e azzurrini U17, mentre sabato 10 Enrico Aldini e soci affronteranno gli Under 17 lussemburghesi. Tutti e tre i confronti avranno inizio alle ore 20, e sarà possibile seguirli in diretta sulla pagina Facebook della Figh.

A2 MASCHILE. Un’ulteriore notizia di primo piano è poi quella che riguarda un altro grande ex casalgrandese: si tratta di Fabrizio Fiumicelli, che ha appena concluso la sua lunga e prestigiosa traiettoria nelle file biancorosse. Fabrizio è pronto per traslocare con la sua famiglia in Sicilia, terra d’origine della sua consorte Giorgia Di Fazzio: un trasferimento che si declinerà pure dal punto di vista sportivo. Nella prossima stagione Fiumicelli sarà infatti alla guida del Mascalucia: la formazione catanese disputerà la serie A2 proprio come la Modula, anche se presumibilmente in gironi differenti. Il nuovo tecnico della compagine siciliana è il successore dell’altrettanto popolare trainer Salvo Cardaci, che lascia il timone del Mascalucia dopo 4 anni: a Fabrizio Fiumicelli va fin da ora il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) con la Modula Casalgrande 2020/21
  • Il pivot azzurro Enrico Aldini, appena approdato nelle file della Pallamano Trieste
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli.

Under 15 femminile, da mercoledì la Casalgrande Padana disputerà le finali nazionali in Romagna

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è pienamente al lavoro in vista della prossima stagione: non a caso, in questi giorni sono stati definiti due nomi di primo piano tra quelli che comporranno lo staff tecnico per l’annata 2021/22. Nella fattispecie, Marco Agazzani avrà un tris di impegni in campo femminile: oltre alla Casalgrande Padana di A1, lui guiderà anche l’Under 20 e la formazione Under 17. Matteo Corradini dirigerà invece due squadre maschili: la Modula Casalgrande di A2 e la compagine Under 20.

Fin qui le prime mosse in merito al futuro: tuttavia l’attenzione biancorossa è rivolta anche alla più stretta attualità, poichè per chiudere la stagione 2020/21 manca ancora un ultimo tassello non certo di poco conto. A partire da dopodomani, mercoledì 7 luglio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile sarà di scena nelle finali nazionali di categoria: le gare che assegneranno l’ambito scudetto si svolgeranno in Romagna, nell’ambito del Festival della Pallamano annualmente organizzato dalla Figh.

LA FORMULA. Le nostre beniamine si sono qualificate dopo avere ottenuto un lusinghiero secondo posto a livello regionale. Nel panorama emiliano-romagnolo, l’accesso alle sfide tricolori è stato infatti assegnato alle prime due classificate: quindi oltre alla Padana c’è pure il Romagna, che ha sconfitto le casalgrandesi nella finalissima.

Le realtà che si contenderanno il titolo nazionale sono state suddivise in due raggruppamenti, definiti tramite sorteggio. La squadra allenata da Stefania Guiducci fa parte del girone A insieme a Conversano, Oderzo, Brunico, Camerano e Romagna: nel gruppo B figurano invece Leonessa Brescia, Laugen, Aretusa Siracusa, Tushe Prato e Cassano Magnago.

Parlando del programma gare, Casalgrande Padana e Oderzo si affronteranno mercoledì mattina al Pala Flaminio di Rimini: la sfida tra le biancorosse e le giallonere trevigiane, che avrà inizio alle ore 10.15, inaugurerà l’intero programma delle finali Under 15. Sempre mercoledì, ma dalle ore 18.30, le nostre beniamine affronteranno invece Brunico: il duello con le altoatesine verrà disputato al Palasport di Misano Adriatico.

Giovedì 8, le casalgrandesi affronteranno quindi due ulteriori impegni. Dalle ore 10.15 scatterà il duello con il Romagna: la riedizione della finale regionale si giocherà alla Play Hall di Riccione. Sùbito dopo le biancorosse faranno poi ritorno al Palasport di Misano, teatro del confronto con le marchigiane del Camerano: in questo caso, fischio d’inizio alle ore 18,30.

Venerdì 9, a partire dalle ore 10.15, la Casalgrande Padana chiuderà i propri impegni nel girone A sfidando Conversano: il duello con le pugliesi si terrà sul campo riminese del Pala Flaminio. I raggruppamenti prevedono gare di sola andata: per ottenere l’accesso alle semifinali incrociate di Riccione che portano al titolo, bisogna piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece le partite che decreteranno i piazzamenti dal 5° fino all’ 11° rango.

Per la cronaca, l’intero programma delle semifinali è stato collocato nella giornata di venerdì: alle ore 18.30 la prima classificata del gruppo A sfiderà alla Play Hall la seconda del girone B, mentre dalle ore 19.45 la dominatrice del tabellone B si confronterà sempre a Riccione con la seconda forza del girone A.

Sabato 10 luglio, spazio a tutte le finali: l’atto conclusivo che deciderà l’assegnazione dello scudetto Under 15 scatterà alle ore 17.45, di nuovo nello scenario della Play Hall riccionese. Tutte le gare prevedono due tempi da 20 minuti cadauno: fanno eccezione soltanto le finali per il 3° e per il 1° posto, che prevedono invece due tempi da 25 minuti ciascuno.

Le semifinali per il titolo e le gare di sabato 10 luglio saranno trasmesse in diretta dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul proprio canale Youtube.

PROSPETTIVE. “Per noi, la stagione è già andata oltre ogni migliore aspettativa – sottolinea Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 – Come ho più volte ribadito, l’obiettivo che ci prefiggevamo a inizio campionato era semplicemente quello di portare le nostre ragazze a compiere ulteriori passi avanti: sia sul piano tecnico, sia dal punto di vista della grinta e della concentrazione con cui si affrontano le varie partite. Ovviamente, si punta sempre a fare il meglio possibile: tuttavia non pensavamo affatto di poter raggiungere le finali nazionali, e dunque la nostra presenza in Romagna rappresenta una gratificazione tanto meritata quanto inaspettata”.

“Potremo contare sull’organico quasi al completo – prosegue la timoniera biancorossa – Ilaria Mucci mancherà per problemi fisici, mentre Hafsa Doua e Malak Lassouli saranno assenti a causa di impegni personali già presi in precedenza: in compenso, tutto resto della squadra sarà regolarmente schierabile. Quanto ai possibili scenari in termini di rendimento, di certo siamo finite in un girone di ferro: inoltre, la conformazione del programma gare non ci aiuta affatto. Per le ragioni che tutti conoscono, il campionato di quest’anno è stato davvero breve e ci ha dato la possibilità di giocare poco: dunque il fatto di disputare ben 5 gare a distanza così ravvicinata l’una dall’altra potrà essere un’ostacolo, perchè le nostre ragazze non sono così abituate a ritmi così intensi. Secondo la formula che era stata disegnata all’inizio, i gironi delle finali scudetto avrebbero dovuto essere a 4 squadre: osservando la situazione che ci contraddistingue, si tratta di una soluzione che avrei preferito”.

“Ad ogni modo non è affatto il caso di stare qui a lamentarsi, tutt’altro – aggiunge Stefania Guiducci – La squadra ha il morale giusto per tuffarsi in questa nuova esperienza, che di sicuro sarà molto formativa indipendentemente dai risultati che ne scaturiranno. Come detto, il livello delle rivali che affronteremo nel girone ci porta a rimanere ben lontane da ogni facile proclama: Oderzo ha assunto il ruolo di autentica fuoriserie del campionato veneto, mentre Conversano può contare su una tradizione più che consolidata in ambito giovanile. Inoltre Brunico e Casalgrande Padana si sono già affrontate a livello di prime squadre, nella contesa del 2 Giugno che ci ha portate a vincere la Coppa Italia di A2: di conseguenza immagino che le bolzanine saranno animate da una consistente volontà di riscatto, unita alla scorza agonistica tipica delle realtà sudtirolesi”.

Tutto ciò senza dimenticare Camerano – rimarca l’allenatrice biancorossa – Le marchigiane hanno riportato un pregevole successo contro di noi nel settembre scorso, durante il Memorial “Nello Corradini” che si è svolto a Rubiera: in quell’occasione le anconetane hanno saputo suscitare ottime impressioni, e non a caso si sono aggiudicate il Torneo ovviamente nella categoria Under 15. Poi, conosciamo il Romagna molto bene: si tratta della squadra che ha spadroneggiato in ambito regionale, e ciò la dice lunga sulle potenzialità che la caratterizzano”.

Comunque sia, la Casalgrande Padana non nutre timori reverenziali: “Abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà che incontreremo, ma ciò non significa affatto che reciteremo la parte della squadra timorosa o rassegnata – evidenzia Stefania Guiducci – Del resto, a livello Under 15 capita spesso che i pronostici vengano smentiti: inoltre, questa trasferta romagnola ci sta dando una carica motivazionale che potrà davvero servirci parecchio. A livello difensivo siamo già a buon punto, e fin qui ne abbiamo dato tangibili dimostrazioni: ora, però, bisogna perfezionare la precisione e l’efficacia in chiave offensiva. Intanto, partiamo con l’obiettivo di base di evitare lo zero in classifica: poi io ho piena fiducia nei confronti delle nostre ragazze, e dunque strada facendo vedremo se ci potranno essere le condizioni per centrare qualche gratificazione in più”.

“Chiaramente potremo contare pure su Gaia Lusetti, che mi coadiuva nel ruolo di viceallenatrice – aggiunge Stefania – il suo contributo a favore di questo gruppo ha un’importanza davvero basilare. Uno speciale grazie va inoltre ai genitori delle nostre ragazze, che ci stanno seguendo con una costanza e un’attenzione davvero straordinarie: per noi si tratta di un autentico valore aggiunto”.

Nelle immagini, una rassegna fotografica sulla Casalgrande Padana Under 15 femminile (fotoservizio Monica Mandrioli). Dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per la squadra
  • Il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • L’ala Emma Ferrari
  • Il terzino Emma Baroni
  • La centrale Alexia Capucci
  • L’ala Carlotta Giubbini
  • L’ala/terzino Chiara Lanzi
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • L’ala Leila Mazizi
  • L’ala Linda Frascari
  • La centrale Alessandra Capellini
  • L’ala/terzino Margherita Marazzi
  • L’ala Camilla Galletti.