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U17 femminile, la Casalgrande Padana vince il titolo regionale e vola alle finali tricolori

Dopo l’alloro emiliano-romagnolo conquistato dalle ragazze dell’Under 13, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare un nuovo titolo regionale: il secondo a finire sulla bacheca del club biancorosso, nel corso di questa intensa stagione agonistica. Stavolta a fare festa è stata la Casalgrande Padana Under 17 femminile, artefice di un pomeriggio trionfale sul parquet del pala Keope. Nella giornata di domenica 5 maggio, le padrone di casa hanno prevalso sulle dirette rivali dell’Ariosto Ferrara: in tal modo la formazione ceramica ha blindato il primo posto in classifica, per giunta con un turno di anticipo sulla conclusione del campionato. Il primo tempo si è chiuso sul 13-10 a favore delle beniamine locali: a seguire la Padana ha preso sempre più il largo, conquistando l’intera posta in palio con il punteggio finale di 31-23.

Il tecnico Marco Agazzani mentre istruisce le ragazze durante un time-out della partita contro l’Ariosto Ferrara

“Bella prova da parte dell’intera squadra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In particolare, le nostre ragazze si sono rese autrici di un ottimo primo tempo: le buone impressioni fornite prima dell’intervallo hanno poi trovato puntuale conferma nella seconda parte dell’incontro, affrontata mettendo in campo un’ulteriore e tangibile dose di intelligenza. Peraltro nel corso del duello abbiamo dovuto fronteggiare una tegola davvero pesante, rappresentata dall’espulsione di Emma Baroni: tuttavia, il gruppo ha saputo tenersi ben lontano dal rischio di disunirsi o di farsi prendere dal nervosismo. Al contrario, dopo quel cartellino rosso è arrivata una reazione efficace e concreta: un atteggiamento che senza dubbio conferisce ancora più valore e prestigio a questo successo, scaturito contro avversarie non certo semplici da affrontare”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol, qui al tiro in fase di elevazione contro Ferrara

Con Agazzani c’è quindi spazio per alcune doverose considerazioni di carattere generale, inerenti il percorso della Casalgrande Padana nell’ambito del tabellone regionale U17: “In tutta sincerità, la conquista del titolo non mi coglie di sorpresa – evidenzia il timoniere biancorosso – Nel corso della traiettoria agonistica portata avanti fin qui, alcune volte abbiamo avuto troppi alti e bassi durante le partite: ad ogni modo questa squadra è comunque contraddistinta da un eccellente potenziale, e ne ero ben consapevole fin da quando abbiamo iniziato ad allenarci. Col passare delle settimane e dei mesi, tutte le ragazze hanno saputo ritagliarsi buoni spazi: c’è stato un buon minutaggio anche per le protagoniste più giovani, e ritengo che ciò rappresenti un significativo valore aggiunto. Per il resto l’organico è contraddistinto da pregi davvero rilevanti, accanto a qualche difetto ancora da correggere e sistemare. D’altronde, niente di inaspettato o di strano: quando si parla di Under 17 è naturale che ci siano ancora molti aspetti da perfezionare, sia a livello individuale sia per quanto riguarda l’efficacia nell’esprimere la ragnatela di gioco”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino, sempre durante il duello del pala Keope contro l’Ariosto Ferrara

Con il trionfo in campo emiliano-romagnolo, la Casalgrande Padana ha guadagnato la possibilità di giocare le finali nazionali: l’appuntamento con le sfide che assegneranno lo scudetto si terrà in Abruzzo, nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno. “Difficile dire quali potranno essere le nostre reali prospettive – puntualizza Marco Agazzani – Prima di poter formulare qualche pronostico, dovremo necessariamente conoscere l’esatta composizione del nostro girone. Intanto, nel mese di maggio dovremo lavorare con impegno e tenacia verso una duplice direzione: migliorare la condizione fisica generale, e correggere gli errori che ancora stiamo commettendo in alcuni frangenti di gioco”. Come è noto, le finali tricolori della categoria U17 femminile coincideranno con l’ultimo impegno di Agazzani nei ranghi casalgrandesi: “Prima dell’appuntamento abruzzese, il mio ringraziamento va alle giocatrici dell’attuale under 17 e più in generale a tutte le ragazze che ho allenato nel corso di questo triennio biancorosso – rimarca il diretto interessato – Poi sono grato a società, sponsor e al pubblico che ci segue. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la mia famiglia: un porto sicuro sempre pronto a rincuorarmi nei giorni meno felici, e allo stesso modo sempre pronto a fare festa insieme a me quando arrivano ottimi risultati come questo titolo emiliano-romagnolo”.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana, ritratta nel corso del derby con l’Ariosto

Il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Baroni S. , Baroni E. 1, Cosentino 4, Galletti 1, Giovannini 10, Lembo, Marazzi 1, Mazizi 3, Mullaliu, Niccolai Apostol 10, Taccucci 1, Trevisi.

Classifica del campionato interregionale Figh: Casalgrande Padana 24 punti; Tushe Prato 22; Ariosto Ferrara 18; Romagna* 12; Spm Modena e Parma* 5. Romagna e Parma hanno disputato 15 gare, mentre le altre squadre ne hanno giocate 14.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana, durante il confronto casalingo con l’Ariosto Ferrara

Sabato prossimo 11 maggio, le biancorosse saranno di scena al pala Valentini di Prato per il duello con le Tushe: fischio d’inizio alle ore 17,30. Anche la compagine di casa ha vinto l’alloro regionale, in quanto unica realtà toscana presente nel lotto. Per entrambe le contendenti, si tratterà dell’ultimo impegno nell’ambito della stagione regolare: a seguire, spazio alle già citate finali nazionali.

Un momento di festa della Casalgrande Padana Under 17, sùbito dopo la conquista del titolo regionale

UNDER 15 FEMMINILE. Sempre domenica 5 maggio, trasferta cruciale per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: le biancorosse hanno fatto tappa al pala Cavina di Imola per affrontare il Romagna, in una sfida di basilare importanza per arrivare a ottenere il titolo emiliano-romagnolo. Ad aggiudicarsi la vittoria sono state le padrone di casa, che tra l’altro hanno guidato nel punteggio per la quasi totalità del tempo. La prima frazione di gioco si è chiusa con il Romagna avanti di stretta misura, sul 14-13: a seguire, la gara è terminata 25-21 a favore delle beniamine locali. Conti alla mano, la Padana può ancora ambire all’alloro regionale: d’altronde, adesso la corsa non dipende più soltanto dalle biancorosse. Al momento il Romagna occupa infatti la vetta del panorama regionale, con 2 punti in più rispetto alle casalgrandesi. In ogni caso, la Padana ha ancora validi motivi per sperare: la compagine ceramica ha infatti disputato una gara in meno, e poi l’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha mantenuto il vantaggio negli scontri diretti. Nel duello di andata, il Romagna aveva infatti pagato dazio al pala Keope per 27-20.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Sapevamo benissimo che sarebbe stata una trasferta parecchio impegnativa, come effettivamente si è poi rivelata – commenta appunto Ilenia Furlanetto – Purtroppo siamo ancora prive della nostra centrale Alessandra Capellini, a referto solo per onor di firma: ad ogni modo, questa pur pesante defezione non può certo costituire un alibi. Contro il Romagna abbiamo fornito una prova opaca, sotto tutti i profili: in particolare, per sperare di centrare i 2 punti sarebbe servita una mentalità molto più convincente. Non a caso siamo incappate in troppe esclusioni per due minuti, che nel finale ci hanno impedito di restare attaccate alla partita come avremmo potuto e dovuto”. Pur trattandosi di una sconfitta dura da mandar giù, la timoniera biancorossa non drammatizza affatto: “Uno stop che ci deve servire da precisa e utile lezione – evidenzia l’allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile – Nonostante i riscontri sfavorevoli emersi al pala Cavina, il gruppo ha comunque le carte in regola per rialzare la testa in modo rapido e per inseguire fino all’ultimo il titolo regionale. Le due partite che ancora restano saranno decisive in tal senso, e le nostre ragazze dispongono senza dubbio delle doti necessarie per affrontarle al meglio”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro il Romagna: Bacchi 5, Capellini, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 6, Galvani, Giubbini G., Lembo 4, Lusoli, Rivi, Taccucci 4.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 24 punti; Romagna* 18; Casalgrande Padana 16; 2 Agosto Bologna 14; Ariosto Ferrara 12; Starfish Follonica* 10; Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2. Romagna e Starfish Follonica hanno disputato 13 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 12.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Domenica 12 maggio, le biancorosse saranno al pala Keope per il derby interno con l’Ariosto Ferrara (ore 11.30): sette giorni più tardi la Casalgrande Padana sosterrà quindi un nuovo impegno casalingo, ossia la sfida con il 2 Agosto Bologna valevole per il turno conclusivo. Il percorso del Romagna all’interno del girone terminerà invece sabato 11 maggio al pala Barca di Bologna, proprio contro il 2 Agosto.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Sconfitta onorevole per la Casalgrande Padana Under 15 maschile, che domenica 5 maggio ha affrontato la capolista del raggruppamento: Imola ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 23-27. Adesso, sull’agenda dei biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli è rimasto un solo appuntamento: si tratta della sfida casalinga di mercoledì 8 maggio, quando la Padana sarà impegnata nel derby del pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. In campo a partire dalle ore 18. L’obiettivo dei padroni di casa starà nel conservare la terza piazza, che assegna il 9° posto nella classifica generale regionale.

Classifica del girone E regionale Figh dopo 9 turni: Imola 16 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12; Casalgrande Padana 8; Carpine 7; Rapid Nonantola 6; Mordano 3. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Gaia Lusetti, timoniera della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 13 maschile si è resa protagonista di un duello infruttuoso sotto l’aspetto del risultato: sempre domenica 5 maggio, l’organico guidato da Gaia Lusetti ha perso 37-30 al pala Aldo Moro di Mordano. Il duello con Faenza rappresentava senza dubbio una valida opportunità per fare punti: in tal modo, i biancorossi avrebbero rimosso lo zero che ancora li accompagna nella graduatoria della seconda fase. D’altro canto, si tratta di un riscontro numerico che non toglie nulla al valore di ciò che i casalgrandesi hanno saputo fare durante questa stagione: il fatto di avere comunque avuto accesso al girone per il titolo costituisce infatti un pregevole risultato, di buon auspicio per il futuro. Intanto, domenica prossima 12 maggio la Padana affronterà l’ultimo impegno stagionale: si tratta del derby con il Secchia Rubiera, che avrà inizio alle ore 9,30.

Classifica del girone D emiliano-romagnolo Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 16 punti; Rapid Nonantola 13; Mordano 12; Carpine 7; Faenza 6; Casalgrande Padana 0L’accesso alle finali regionali verrà assegnato alle prime quattro in graduatoria.

Nell’immagine in alto, la festa della Casalgrande Padana dopo la conquista del titolo regionale Under 17 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana chiude vittoriosamente. Ai saluti Bordon e Agazzani

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 25 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni C. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 4, Orlandi 1, Baroni, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

VENPLAST DOSSOBUONO: Maddalena Cabrini (P), Marianna Cabrini 3, Eleonora Salvaro 1, Zanette 4, De Marchi 2, Berardo (P), Margeta, Emma Salvaro 1, Pavanini, Ingrassia 2, Lain 7, Angelini 1, Cacciatore, Prudenziati 1, Graziani, Mazzieri 2. Allenatore: Carlo Nordera.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Venplast Dossobuono 2 su 2.

L’esultanza della Casalgrande Padana a fine partita

La partita dei saluti, sotto tanti punti di vista. Con la vittoria ottenuta sabato 4 maggio al pala Keope, la Casalgrande Padana versione 2023/24 si è congedata al meglio dal proprio pubblico: il duello era infatti valido per la giornata conclusiva della stagione regolare, e ha coinciso con l’ultimo impegno delle biancorosse in questa intensa annata agonistica di A1 femminile. Inoltre, il duello con la Venplast Dossobuono ha rappresentato l’occasione per salutare due figure di primissimo piano nell’ambito della pallamano biancorossa.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon durante la sfida con la Venplast Dossobuono

Come ampiamente annunciato, Nadia Ayelen Bordon ha deciso di terminare la propria carriera come portiere: la guardiana italo-argentina classe 1988 si è resa protagonista di un percorso davvero straordinario, conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale. A livello di squadre di club, lei ha giocato anche in Islanda e in quell’Argentina che è il suo Paese di origine: in Italia ha inoltre vinto 2 scudetti e una Coppa Italia, tre trofei conquistati con la maglia di Salerno. Tutto questo senza dimenticare il rilevante cammino con la Nazionale biancoceleste Senior, che l’ha portata a disputare 3 Mondiali e 4 edizioni dei Giochi panamericani. Nadia era arrivata a Casalgrande nell’estate 2021, proprio come l’allenatore Marco Agazzani: anche lui si appresta a lasciare Casalgrande, dopo tre anni. Di conseguenza a fine partita c’è stata festa pure per il timoniere biancorosso, circondato dalla gratitudine di squadra, staff societario e pubblico. Nadia Ayelen Bordon ha ricevuto dalla società un’apposita targa premio, consegnatale dal dg casalgrandese Alberto Aldini: per Agazzani spazio invece a una maglietta celebrativa, con la foto delle ragazze biancorosse accompagnata dalla dicitura “Le bimbe di Agga”.

Da sinistra il dg biancorosso Alberto Aldini, il portiere Nadia Ayelen Bordon, le dirigenti Marzia Bocedi e Patrizia Pingani

Per quanto concerne la partita in sè, si trattava di un duello privo di implicazioni specifiche a livello di classifica. La Padana era sicura del 6° posto prima del fischio d’inizio, e allo stesso modo Dossobuono si è presentata al pala Keope con la sicurezza dell’8° rango: un piazzamento che permetterà alle veronesi di avere sempre il vantaggio del fattore-campo durante i playout, sia nella semifinale con il Lions Sassari sia nell’eventuale finalissima. Nonostante tutto ciò, le due contendenti non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno: partita ricca di vivacità, colpi di scena e capovolgimenti di fronte, con risultato in bilico fino agli ultimissimi istanti. “Aviatrici” avanti nel punteggio per quasi tutto il primo tempo, come testimoniano il 2-3 del 10′ e il 7-8 del 20′: tuttavia dal 25′ in poi la Padana ha aggiustato i propri meccanismi di gioco, e ciò ha permesso alle biancorosse di piazzare il sorpasso (13-12 all’intervallo).

La centrale biancorossa Margherita Rossi: sullo sfondo, la tribuna gremita con gli striscioni celebrativi

Ripresa contraddistinta da sostanziale equilibrio: Casalgrande ha dimostrato di avere qualcosa in più nei momenti-chiave, ma la Venplast va comunque elogiata per il forte temperamento espresso durante l’intero confronto. Al 40′ Furlanetto e socie guidavano sul 17-16: dieci minuti più tardi, la Padana aveva invece un margine favorevole pari a 3 lunghezze sul 21-18. Nel finale le padrone di casa sono arrivate a piazzare una mini-fuga, raggiungendo i 4 gol di vantaggio: a quel punto la vittoria sembrava cosa fatta, ma le giallorosse non si sono arrese. La formazione scaligera ha recuperato terreno proprio in extremis, rimanendo in corsa fino in fondo per ottenere quantomeno un risultato utile: d’altro canto la Padana ha retto generosamente, arrivando ad aggiudicarsi il successo sia pure di stretta misura.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, qui impegnata in fase realizzativa

Ambedue le squadre si sono rese autrici di una prova corale. Numerose le protagoniste casalgrandesi capaci di trovare la via del gol, sia nei ranghi di Casalgrande sia in quelli delle “Aviatrici”: l’ala/terzino giallorossa Ilaria Lain si è aggiudicata la palma di miglior realizzatrice del confronto con 7 reti all’attivo, ma d’altro canto ben 4 protagoniste biancorosse hanno siglato un poker di reti ciascuna.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani (al centro), festeggiato dalla squadra

“Parlando nel dettaglio della partita, sono davvero contento per il modo in cui le nostre ragazze hanno onorato questa ultima occasione agonistica stagionale – ha evidenziato Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Un successo che rappresenta una degna e brillante conclusione del nostro cammino all’interno dell’annata 2023/24. Più in generale, sono felice anche per il rendimento che la squadra ha saputo fornire: non solo quest’anno, ma pure nelle due stagioni precedenti. In tutti e tre i casi, la salvezza è arrivata in maniera diretta senza playout: per giunta, adesso abbiamo effettuato un ulteriore salto di qualità rispetto al recente passato. Nel 2022 così come l’anno scorso, la certezza di rimanere in A1 era maturata soltanto in seguito al turno conclusivo: invece, stavolta la permanenza in massima serie è arrivata con ben 5 turni di anticipo. Ciò costituisce un passo avanti che reputo significativo: un buon punto di partenza, su cui Casalgrande potrà senza dubbio basarsi per costruire il proprio futuro”.

La Casalgrande Padana durante un time-out della sfida con Dossobuono

“Qui mi sono trovato davvero benissimo – ha proseguito il timoniere della compagine ceramica – L’entusiasmo che ha accompagnato anche questo appuntamento finale è di certo una gratificazione in più. Il mia ringraziamento va al nucleo societario, ai nostri preziosi sponsor, a tutte le ragazze che ho allenato in questi tre anni: un grazie inoltre al pubblico, che non ha mai mancato di seguire le nostre gesta con simpatia e attenzione. Anche se la mia esperienza biancorossa sta per terminare, tra me e la Pallamano Spallanzani Casalgrande resterà un solido rapporto di stima e amicizia. Intanto, nell’immediato affronterò gli ultimi impegni in biancorosso con l’impegno e la spinta motivazionale di sempre: impegni che riguardano ovviamente la guida tecnica della formazione Under 17 femminile”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique, la pivot giallorossa Eleonora Salvaro, il portiere casalgrandese Elisa Ferrari e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto: quest’ultima grande ex di turno

“Nonostante la sconfitta, credo che la nostra squadra abbia dimostrato ancora una volta di avere una robusta scorza caratteriale – ha quindi commentato Eleonora Salvaro, pivot classe 2005 in forza alla Venplast Dossobuono – Congratulazioni alla Casalgrande Padana, per la sua pregevole traiettoria stagionale. Quanto a noi, durante i playout punteremo molto sulle doti che abbiamo fatto emergere anche qui al pala Keope: un solido spirito di gruppo, e un’indole sempre combattiva che non si sgretola nemmeno nei momenti più complessi delle varie partite. Resta ancora qualcosa da sistemare, in merito alla precisione nell’intessitura di gioco: tuttavia, siamo convinte di avere intrapreso il percorso giusto per poter ragionevolmente sperare di giungere alla salvezza in tempi rapidi”. Mercoledì prossimo 8 maggio, le scaligere saranno a Sassari per gara-1 contro il Lions: gara-2 a Villafranca di Verona domenica 12, poi l’eventuale “bella” si giocherà martedì 14 sempre in terra veneta.

Da sinistra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi e la pivot Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22⁰ e ultimo turno sono Sassari-Ac Life Style Erice 16-41, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo 33-30, Mezzocorona-Cellini Padova 23-25 e Jomi Salerno-Aviometal Cassano Magnago 31-26. Ha riposato il Bressanone Südtirol.

Classifica finale della stagione regolare: Jomi Salerno 35 punti; Ac Life Style Erice 32; Cassa Rurale Pontinia 31; Bressanone Südtirol 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 24; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 10; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0.

Semifinali playoff scudetto: Jomi Salerno-Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia. Semifinali playout salvezza: Venplast Dossobuono-Lions Sassari e Cellini Padova-Mezzocorona. A retrocedere in serie A2 sarà solo la perdente della finale playout.

Nella foto in alto, un momento della festa a fine partita per il trainer biancorosso Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, arriva Dossobuono: Casalgrande Padana al bouquet finale

Tappa conclusiva per la Casalgrande Padana nel campionato di serie A1 femminile 2023/24. Sabato 4 maggio, a partire dalle ore 18.30, le biancorosse saranno di scena al pala Keope nel duello casalingo con la Venplast Dossobuono: il confronto, diretto dal duo arbitrale Ricciardi-Stella, rientra nel programma della 22esima e ultima giornata. Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La sfida tra la compagine ceramica e l’organico veronese ha un’importanza di fatto nulla in termini di graduatoria. Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno già la certezza di chiudere l’annata al 6° posto: playoff irraggiungibili, ma in compenso le casalgrandesi hanno messo la salvezza in cassaforte da ormai parecchio tempo. Al tempo stesso, le giallorosse termineranno la stagione regolare sull’ottavo gradino della classifica: ciò significa che le scaligere avranno sempre il fattore-campo favorevole durante i playout, sia nella semifinale contro il Lions Sassari sia nell’eventuale finale con Mezzocorona o Cellini Padova.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

D’altro canto, fin da adesso è facile immaginare che entrambe le formazioni riporranno in campo parecchie energie per conquistare i 2 punti. Le padrone di casa puntano a salutare al meglio il pubblico di Casalgrande, ma non solo: il confronto di sabato 4 maggio sarà anche l’appuntamento che chiuderà la carriera del portiere italo-argentino Nadia Ayelen Bordon, in procinto di lasciare la pallamano giocata dopo una lunga e brillante carriera di livello internazionale. Nel contempo, le “Aviatrici” cercheranno un successo per fare il pieno di energie motivazionali in vista degli imminenti spareggi salvezza. Per la cronaca la partita di andata risale al 16 dicembre 2023, quando la Padana ha espugnato il palasport di Villafranca con il punteggio di 17-23. All’epoca Dossobuono era guidata da Elena Barani, poi sostituita il mese scorso dall’attuale trainer Carlo Nordera.

Chiara Rondoni, terzino classe 2002 in forza alla Casalgrande Padana, sùbito dopo la partita contro il Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

Ora, entrambe le contendenti provengono dai successi piazzati sabato 27 aprile. La Venplast ha riportato un’affermazione interna proprio sul Lions Sassari, un 26-18 che autorizza le giallorosse a ben sperare in previsione dei playout. Casalgrande ha invece dettato legge sul parquet del Cellini Padova, 22-28. “In tutta sincerità, non è stata la nostra miglior prova stagionale – ha commentato il terzino biancorosso Chiara Rondoni, avvicinata a fine partita dall’ufficio stampa del Cellini – Avremmo potuto esprimere un gioco più efficace, contro avversarie che di certo non hanno lasciato nulla al caso. Tuttavia, ritengo che il nostro blitz sia ugualmente significativo. Nonostante i momenti opachi che abbiamo attraversato lungo la gara, siamo comunque riuscite a far valere le nostre doti: non è affatto cosa di poco conto. Ora ci avviciniamo con rinnovata fiducia all’impegno contro Dossobuono, che chiuderà la nostra traiettoria agonistica: un impegno a cui teniamo moltissimo, per costruire un gran finale all’altezza del nostro valore”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 4 maggio si giocheranno anche Lions Sassari-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo e Mezzocorona-Cellini Padova. La 22esima giornata terminerà quindi domenica 5/5, con il posticipo Jomi Salerno-Aviometal Cassano Magnago. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Ac Life Style Erice 30; Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol* 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 22; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 8; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0. Il Bressanone Südtirol ha disputato 20 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 19.

I verdetti. Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol giocheranno i playoff scudetto. Venplast Dossobuono, Cellini Padova, Mezzocorona e Lions Sassari affronteranno invece i playout, che decreteranno una retrocessione in serie A2.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U15 femminile, la Casalgrande Padana doma Pontassieve: ora la super sfida con il Romagna

Nuova vittoria per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: dopo il largo successo casalingo contro le toscane targate La Torre Pontassieve, le biancorosse hanno ulteriori validi motivi per sperare nella conquista del titolo regionale di categoria. Nei piani alti della graduatoria c’è un certo affollamento: al momento la formazione ceramica è prima tra le compagini emiliano-romagnole, ma Romagna e 2 Agosto Bologna sono ancora lì a tallonarla da molto vicino. Intanto, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto si è reso autore di un’altra domenica vincente: nella mattinata del 28 aprile, Pontassieve ha pagato dazio al pala Keope con il punteggio di 34-14. Per la cronaca il 1° tempo si era chiuso sul 15-7, sempre a favore delle padrone di casa.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile, qui ritratta durante la partita di domenica 28 aprile

“Durante i minuti iniziali, abbiamo commesso qualche errore di troppo che potevamo evitare – commenta proprio Ilenia Furlanetto – Tuttavia, successivamente le nostre ragazze hanno saputo interpretare la partita nel migliore dei modi: in particolare siamo state artefici di un ottimo secondo tempo, che ci ha permesso di legittimare in pieno questi due punti ottenuti contro avversarie davvero volenterose. Tutte le giocatrici di movimento sono andate a segno: un particolare non di poco conto, utile per capire ancora meglio l’oggettiva qualità di ciò che siamo riuscite a costruire durante la partita. L’unica eccezione è rappresentata da Alessandra Capellini, infortunata e presente a referto soltanto per onor di firma: l’irrinunciabile auspicio sta nel poterla recuperare in tempi veloci. Una nota particolare per Chiara Bacchi, vera e propria trascinatrice: sono inoltre da evidenziare le pregevoli prove fornite dai portieri, Angelica Di Caterino ed Emma Di Benedetto. Un successo che costituisce un ottimo biglietto da visita, in previsione della cruciale trasferta che ci attende”.

Emma Di Benedetto, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile, nel corso dell’incontro con la Torre Pontassieve

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro la Torre Pontassieve: Bacchi 12, Capucci 3, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 3, Galvani 1, Lembo 7, Rivi 1, Taccucci 6, Capellini.

Da sinistra Angelica Di Caterino e Sirya Lembo, entrambe in forza alla compagine biancorossa U15 femminile, qui ritratte sùbito dopo il duello con le toscane

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 22 punti (11); Casalgrande Padana 16 (11); Romagna 16 (12); 2 Agosto Bologna 14 (12); Ariosto Ferrara 12 (11); Starfish Follonica 8 (12); Valsamoggia 2 (11); La Torre Pontassieve 2 (12).

Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile, in un fotogramma della partita con Pontassieve

E adesso, spazio quindi allo scontro diretto tra Romagna e Casalgrande Padana: appuntamento per domenica 5 maggio dalle ore 11, al pala Cavina di Imola. Una sfida di importanza basilare, nella lotta per ottenere l’agognato 1° posto in ambito regionale.

Gaia Lusetti, timoniera della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Ancora una sconfitta per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, questa volta sul parquet del pala Keope: nel pomeriggio di domenica 28 aprile, il Rapid Nonantola ha piazzato il blitz prevalendo sui biancorossi col punteggio di 16-30. In tal modo, i modenesi hanno ribadito con forza le proprie ambizioni nella lotta per ottenere il titolo regionale.

Classifica del girone D emiliano-romagnolo Figh dopo 8 turni: Secchia Rubiera 14 punti; Rapid Nonantola 13; Mordano 10; Carpine 7; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. L’accesso alle finali regionali verrà assegnato alle prime quattro in graduatoria.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 maschile, con l’allenatrice

Nonostante l’attuale zero in classifica, la squadra allenata da Gaia Lusetti si è comunque resa protagonista di una pregevole stagione. Ottimi in particolare i risultati ottenuti nella prima parte dell’annata: risultati che hanno permesso alla Padana di accedere al girone migliore, collocandosi tra le 6 migliori realtà di categoria in ambito emiliano-romagnolo. A questo punto, l’obiettivo dei casalgrandesi sta nel chiudere il campionato cogliendo almeno una vittoria in questa seconda fase. Due le occasioni in tal senso: domenica prossima 5 maggio al pala Aldo Moro di Mordano contro Faenza (ore 15.30), poi domenica 12/5 al pala Keope nel derby mattutino con il Secchia Rubiera che chiuderà la traiettoria biancorossa.

La Casalgrande Padana U17 femminile, con il trainer Marco Agazzani

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile tornerà in campo domenica 5 maggio, in occasione del classico duello casalingo con l’Ariosto Ferrara: in campo al pala Keope, dalle ore 17,30. Confronto di primaria importanza nella lotta per conquistare il titolo regionale: quando restano ancora 2 turni da disputare, le biancorosse guidano la classifica con 22 punti mentre le ferraresi stazionano a quota 18.

Sempre domenica 5 maggio, salirà alla ribalta anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: l’organico diretto da Fabrizio Fiumicelli ospiterà Imola al pala Keope, in un duello che avrà inizio alle ore 15,30.

Nella foto in alto, l’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi mentre fronteggia la difesa della Torre Pontassieve. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Padova e impreziosisce il 6° posto

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 22 – 28

CELLINI PADOVA: Djiogap Y. 2, Borrini 5, Griggio, Bozza 1, Broch (P), Aroubi 2, Prela 5, Eghianruwa S. 2, Okorie 3, Enabulele (P), Eghianruwa A. (P), Rettore, Ceroni, Tanic 2. Allenatore: Mauricio Emilio Torres.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 7, Bordon (P), Rondoni C. 3, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 2, Orlandi 4, Baroni E. 2, Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Romana e Albert.
NOTE: primo tempo 10-11. Rigori: Cellini Padova 4 su 6, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 6, Casalgrande Padana 6. Espulsa al 9’st Tanic (P) per intervento su Iyamu.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

In occasione dell’ultima trasferta stagionale, la Casalgrande Padana ha centrato un successo che permette alle biancorosse di consolidare ulteriormente il 6° posto in classifica. Sabato 27 aprile, al pala Farfalle di Padova, si è giocato per la ventunesima e penultima giornata della serie A1 femminile: le ragazze ospiti avevano di fronte un Cellini tutt’altro che arrendevole, impegnato nel compito di ritagliarsi il miglior piazzamento possibile all’interno della griglia playout. La compagine ceramica si è resa autrice di un primo tempo piuttosto opaco, al di sotto dei propri abituali standard: tuttavia dopo l’intervallo la Padana ha rialzato la testa in modo imperioso e fattivo, arrivando così a legittimare in pieno l’affermazione ottenuta contro le pur volenterose venete. Peraltro, al 9′ del secondo tempo le padrone di casa hanno dovuto fronteggiare la defezione di Maja Tanic: l’espulsione diretta comminata all’ex casalgrandese ha reso ancora più complesso il compito delle rossoblù padovane. Ilenia Furlanetto miglior realizzatrice del confronto, con 7 centri al proprio attivo: nei ranghi della Padana in evidenza pure Charity Iyamu, autrice di 6 timbri. Assente l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, a causa di un’indisposizione passeggera.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Bene per il risultato, non benissimo per quel che riguarda la tipologia della prova fornita qui a Padova – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In particolare, fino al 30′ le nostre ragazze hanno disputato una partita con poche luci e parecchie ombre. Nei giorni che hanno preceduto la partita, abbiamo studiato le avversarie a fondo: in particolare, la nostra concentrazione è andata in primo luogo sulle dinamiche della fase difensiva che il Cellini Padova sa costruire. Nonostante ciò, durante la prima frazione abbiamo espresso una pallamano piuttosto distratta ed evanescente: troppa attenzione agli spunti individuali, e troppa poca volontà di costruire un gioco di squadra propriamente detto. In compenso, nel corso della ripresa il copione che ci riguarda ha subìto modifiche sostanziali e migliorative: l’intera squadra ha saputo effettuare visibili passi avanti, sia sul piano del carattere sia per quanto concerne l’intessitura della manovra. In tal modo, pur continuando a commettere qualche errore evitabile, è stato possibile trovare la traiettoria giusta per arrivare a questa affermazione. A livello individuale va inoltre elogiato il rendimento delle nostre protagoniste più giovani, che hanno avuto buoni spazi: Chiara Rondoni e Gaia Lusetti, poi nel secondo tempo pure Emma Baroni, Giulia Mattioli e Valentina Bonacini”.

Giulia Mattioli, pivot in forza alla Casalgrande Padana

Adesso, la Casalgrande Padana di A1 femminile si avvia verso la tappa conclusiva di questa stagione agonistica. Sabato prossimo 4 maggio, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con la Venplast Dossobuono: fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Entrambe le squadre non hanno più specifici obiettivi di classifica: le biancorosse hanno blindato la sesta piazza, mentre le veronesi sono già certe del quartultimo posto e quindi nei playout avranno sempre il vantaggio del fattore-campo. “Io a perdere non ci sto mai, nemmeno quando la posta in palio è di valore modesto o nullo – evidenzia Agazzani – Si tratta di un atteggiamento che dovrà contraddistinguere l’intera squadra. La sfida con Dossobuono è un’occasione da sfruttare al meglio: serve una vittoria, per salutare al meglio il pubblico del Keope e anche per riaffermare con decisione il valore del nostro organico”. Sempre sabato 4 maggio, il Cellini sarà invece ospite di Mezzocorona: una sfida decisiva per l’assegnazione del terzultimo gradino, che assegna il fattore-campo favorevole in occasione della semifinale salvezza.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Aviometal Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 28-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 31-31, Starmed Tms Teramo-Bressanone Südtirol 20-31 e Venplast Dossobuono-Lions Sassari 26-18. Ha riposato Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Ac Life Style Erice 30; Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol* 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 22; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 8; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0. Il Bressanone Südtirol ha disputato 20 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 19.

I verdetti. Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol giocheranno i playoff scudetto. Venplast Dossobuono, Cellini Padova, Mezzocorona e Lions Sassari affronteranno invece i playout, che decreteranno una retrocessione in serie A2.

Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana va a Padova e chiude l’agenda delle trasferte

Stagione agli sgoccioli anche per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: nella fattispecie, le biancorosse sono attese dagli ultimi due impegni della stagione. Sabato 27 aprile, a partire dalle ore 20, l’organico allenato da Marco Agazzani sarà di scena al pala Farfalle di Padova per affrontare il Cellini. Il duello rientra nell’agenda della ventunesima e penultima giornata: direzione arbitrale affidata a Romana e Albert. Come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Dal punto di vista della classifica, si tratta di un confronto che per la formazione ceramica non ha più un’importanza di carattere specifico. La Padana è sesta in graduatoria, e da lì non si muoverà: i playoff scudetto sono irraggiungibili, ma in compenso la permanenza nella categoria può dirsi ampiamente centrata. Quanto al Cellini Padova, le ragazze allenate da Mauricio Emilio Torres sono già sicure di disputare i playout contro la retrocessione in A2: le rossoblù venete puntano tuttavia a piazzare il sorpasso ai danni della Venplast Dossobuono, così da avere il fattore-campo favorevole sia in semifinale sia nell’eventuale finalissima. Ad ogni modo, il trainer casalgrandese Agazzani ha indicato chiaramente la rotta da seguire: mantenere fino in fondo la serietà di sempre senza rilassatezze, sfruttando al meglio le ultime due gare per mettere ancora di più in mostra il pregevole valore della squadra.

Da sinistra il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol e il portiere Valentina Bonacini

“In tutti i contesti c’è sempre spazio per migliorare, ed è così pure nel nostro caso – evidenzia Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana – Senza dubbio, in A1 potevamo portare a casa qualche punto in più: tuttavia, ci siamo comunque rese artefici di un percorso nel complesso brillante e non privo di gratificazioni. Durante la nostra traiettoria stagionale, abbiamo colto alcuni risultati di primissimo piano: ad esempio i successi interni su Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago, senza dimenticare il blitz sfiorato a Bressanone. Risultati di spessore, che hanno contribuito a ottenere la salvezza con largo anticipo e anche a rinforzare ulteriormente il morale della squadra”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

Come è noto, Matilde gioca su più tavoli: lei è infatti tra le protagoniste biancorosse che hanno primeggiato nel campionato di B allestito dall’Aics, e inoltre fa parte dell’organico femminile Under 17 sempre più lanciato verso la conquista del titolo regionale Figh. “In B abbiamo portato avanti un cammino davvero eccellente, e la conquista del trofeo nazionale Aics fotografa al meglio l’oggettiva qualità di ciò che siamo riuscite a fare – evidenzia il terzino classe 2008 – Un risultato che deriva dal costante impegno che ciascuna di noi ha riposto durante allenamenti e partite, senza rilassatezze nè supponenze. Parlando invece della Under 17, le prospettive appaiono effettivamente lusinghiere: d’altro canto ci attendono le partite più difficili della stagione, il 5 maggio in casa contro l’Ariosto Ferrara e sei giorni dopo sul campo delle Tushe Prato. Di conseguenza, è alquanto saggio non cantare vittoria prima dei verdetti matematici”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 27 aprile sono Aviometal Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Starmed Tms Teramo-Bressanone Südtirol e Venplast Dossobuono-Lions Sassari. Riposa Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno 32 punti; Ac Life Style Erice 29; Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol* 27; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 20; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 9; Cellini Padova 8; Mezzocorona* 7; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 19 partite, mentre le altre ne hanno giocate 18.

A seguire la Casalgrande Padana chiuderà la stagione sabato 4 maggio, con la sfida interna contro la Venplast Dossobuono.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini, Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Casalgrande Padana U17 femminile si impone di nuovo. Le U13 centrano il titolo regionale

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: con la vittoria ottenuta martedì 16 aprile al pala Del Bono di Parma, le biancorosse hanno effettuato un ulteriore e significativo passo avanti verso la conquista del titolo regionale di categoria. Questa volta, la compagine ceramica ha dettato legge sulle padrone di casa ducali: la formazione ospite ha terminato la prima frazione di gioco in vantaggio sul 14-19, per poi conquistare i 2 punti con il risultato finale di 27-39.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“A dire il vero, nel corso della prima frazione di gioco abbiamo fornito una prova piuttosto sottotono – evidenzia il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Nel complesso poca intensità, sia in attacco sia per quanto riguarda l’applicazione degli schemi difensivi. Dopo l’intervallo la musica è però cambiata, e le nostre ragazze sono riuscite a sviluppare una pallamano di qualità ben superiore rispetto a quanto visto in precedenza: maggiore artiglio agonistico, e meno errori a livello offensivo. In tal modo, abbiamo legittimato in pieno l’affermazione ottenuta”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro Parma: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Baroni S., Baroni E. 9, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 8, Lembo, Taccucci, Marazzi, Mullaliu 2, Niccolai Apostol 8, Trevisi 7, Mazizi.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 22 punti (13); Tushe Prato 20 (12); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 8 (12); Spm Modena 4 (12); Parma 4 (14). Al termine, la prima in graduatoria tra le compagini emiliano-romagnole conquisterà il titolo regionale.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

A questo punto, sull’agenda di Casalgrande restano ancora due impegni prima di chiudere anche la fase a orologio. Il primo di questi è previsto per domenica 5 maggio: a partire dalle ore 17.30, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con l’Ariosto Ferrara.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Affermazione di misura ma comunque di buon valore per la Casalgrande Padana U15 maschile: i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno avuto la meglio nel posticipo casalingo di domenica 21 aprile, 28-27 contro i pari età del Rapid Nonantola.

Classifica del girone E regionale Figh dopo 8 turni: Imola* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Casalgrande Padana 8; Carpine 7; Rapid Nonantola 4; Mordano* 3. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Di nuovo in campo domenica 5 maggio: a partire dalle ore 15.30, la Padana U15 maschile sarà al pala Keope per il confronto interno con Imola.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U13 femminile fresca di titolo regionale

UNDER 13 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 13 femminile non smette di viaggiare a vele spiegate: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno riportato una duplice affermazione anche al pala Barca di Bologna, nel concentramento di domenica 21 aprile. Le biancorosse hanno dapprima superato l’Ariosto Ferrara, con il risultato di 15-13: a seguire le casalgrandesi si sono imposte anche sulle padrone di casa targate 2 Agosto Bologna, prevalendo per 21-13. Spicca in particolare il successo contro l’Ariosto: con la vittoria sulle ferraresi, la Padana ha maturato la certezza di conquistare il titolo regionale di categoria con un concentramento di anticipo.

Classifica del girone unico emiliano-romagnolo Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 27 punti (14); Ariosto Ferrara 25 (16); Romagna 14 (14); 2 Agosto Bologna 4 (14); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2 (14).

Il concentramento finale è previsto per domenica 26 maggio al pala Keope, e sarà anche una bella occasione per festeggiare le neocampionesse regionali. Le partite in programma sono Casalgrande Padana-Marconi Jumpers misto (ore 14.30), Romagna-2 Agosto Bologna (ore 15.30), 2 Agosto Bologna-Marconi Jumpers misto (ore 16.30) e Casalgrande Padana-Romagna (ore 17.30).

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

L’AGENDA. Domenica 28 aprile, a partire dalle ore 12, la Casalgrande Padana U15 femminile allenata sempre da Ilenia Furlanetto sarà di scena al pala Keope: di fronte le toscane della Torre Pontassieve. Appuntamento casalingo anche per la Casalgrande Padana U13 maschile, guidata da Gaia Lusetti: dalle ore 15 il duello con il Rapid Nonantola.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U13 femminile che ha disputato il concentramento del pala Barca. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U17, passo avanti verso il titolo regionale femminile. Bene anche le U15

Nuova vittoria per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: con l’affermazione casalinga ottenuta giovedì 11 aprile, le biancorosse hanno effettuato un ulteriore passo avanti verso la conquista del titolo regionale. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta al pala Keope contro le pari età della Pallamano Romagna: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 18-13, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio finale di 29-23.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Bene il risultato, ma sul piano del gioco potevamo senza dubbio fare meglio – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Durante le prime fasi della gara, le nostre ragazze hanno saputo costruire una traiettoria davvero pregevole: tuttavia, in seguito è sopraggiunto un visibile calo che ha permesso alle avversarie di riavvicinarsi. Dopo l’intervallo, l’avvio della ripresa è stato veramente pessimo per noi: non a caso, il Romagna ha quasi riacciuffato la parità portandosi a una sola lunghezza di svantaggio. A metà del secondo tempo abbiamo quindi piazzato un nuovo allungo, che ci ha permesso di mettere la partita in ghiaccio e di festeggiare i due punti. Il Romagna sa sempre come metterci in difficoltà, non soltanto nel contesto dell’Under 17: ad ogni modo noi dobbiamo sicuramente acquisire una maggiore continuità di rendimento, evitando gli alti e bassi emersi in questa partita”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Romagna: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Bacchi, Baroni S., Baroni E. 6, Capellini, Cosentino 1, Galletti 2, Giovannini 7, Marazzi 2, Mazizi, Mullaliu, Niccolai Apostol 9, Taccucci, Trevisi 2.

Il terzino casalgrandese Greta Trevisi

Classifica del campionato U17 femminile Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 20 punti (12); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 8 (12); Spm Modena 4 (12); Parma 4 (13). Al termine della fase a orologio, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole si aggiudicherà il titolo regionale di categoria.

A proposito della fase a orologio, le biancorosse devono ancora disputare tre incontri: il primo di questi è in programma per martedì 16 aprile al pala Del Bono di Parma, quando la Padana affronterà la locale formazione gialloblù. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out della sfida sul parquet del Valsamoggia (foto Denis Lusoli)

UNDER 15 FEMMINILE. Domenica brillante per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: la compagine ceramica ha prevalso nel duello del 14 aprile sul campo bolognese del Valsamoggia, espugnando il pala Peppino Impastato di Bazzano con il punteggio di 11-29. Per la cronaca il 1° tempo si era concluso sul 6-18, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Durante la prima metà della sfida, ci siamo rese autrici di una partita contraddistinta da un buon livello di efficienza e di fibra caratteriale – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Oltretutto fino all’intervallo abbiamo sperimentato nuovi schemi difensivi e più in generale nuove soluzioni di gioco, ottenendo riscontri efficaci. Nella ripresa c’è stato quindi un leggero calo, che tuttavia abbiamo compensato con un finale di gara in crescendo. Nel complesso una trasferta che ci ha consegnato ulteriori segnali incoraggianti, peraltro contro avversarie non certo arrendevoli: peraltro anche le più giovani della nostra squadra hanno avuto spazio, contribuendo in maniera visibile al raggiungimento della vittoria”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 5, Capellini 3, Capucci 3, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Galletti 1, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 10, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 3.

Un momento del duello contro il Valsamoggia (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato 20 punti; Casalgrande Padana e Romagna 14; 2 Agosto Bologna* 12; Ariosto Ferrara 10; Starfish Follonica 8; Valsamoggia e La Torre Pontassieve* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10. Al termine, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnola vincerà il titolo regionale.

Di nuovo in campo domenica 28 aprile: le Under 15 della Padana saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con le fiorentine della Torre Pontassieve. Appuntamento a partire dalle ore 12.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Casalgrande Padana U15 maschile sconfitta di misura, sul parquet di una realtà complessa da fronteggiare nonostante il suo attuale piazzamento in graduatoria. Venerdì 12 aprile, i biancorossi hanno pagato dazio di stretta misura al pala Aldo Moro di Mordano: nonostante la buona vivacità espressa dalla formazione ospite, la vittoria è andata ugualmente ai beniamini locali con il punteggio finale di 39-37.

Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

Classifica del girone E regionale Figh dopo 7 turni: Imola 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Carpine 7; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 4; Mordano 3. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

In compenso, a breve i biancorossi avranno un’occasione per trovare immediato riscatto davanti al pubblico amico. Domenica prossima 21 aprile, dalle ore 11, i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli saranno impegnati nel sempre atteso derby casalingo con il Rapid Nonantola.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, con l’allenatrice Gaia Lusetti

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha riportato una nuova sconfitta: 21-32 contro Mordano, nel duello disputato domenica 14 aprile al pala Keope. A questo punto, i biancorossi non hanno più possibilità di arrivare alle finali per il titolo emiliano-romagnolo: d’altro canto la Padana si appresta ad archiviare una stagione comunque ricca di gratificazioni. Durante la prima parte dell’annata, i ragazzi allenati da Gaia Lusetti hanno ottenuto ottimi risultati: la seconda fase è stata invece più problematica sul piano del punteggi, ma la squadra ha comunque continuato a mettere in campo una forte dose di impegno. Inoltre, anche le esperienze agonistiche portate avanti in questo girone D saranno certamente utili in chiave futura.

Classifica del gruppo D regionale Figh dopo 7 turni: Secchia Rubiera 12 punti; Rapid Nonantola 11; Mordano 8; Carpine 7; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. L’accesso alle finali regionali sarà riservato alle prime 4 in graduatoria.

A questo punto, i casalgrandesi si avviano verso gli ultimi tre impegni della stagione. Il prossimo è in programma per domenica 28 aprile, quando al Keope arriverà il Rapid Nonantola. In campo dalle ore 15.

Il gruppo della Casalgrande Padana che ha preso parte al concentramento di Rubiera per le categorie Under 9 e Under 11

UNDER 11 e UNDER 9. Gli organici Under 11 e Under 9 targati Casalgrande Padana sono in arrivo da una domenica a tutta pallamano: il 14 aprile a Rubiera si è infatti svolto l’ennesimo concentramento della stagione, rivolto a entrambe le categorie. Come sempre in questi casi, una grande giornata all’insegna dello sport e dell’aggregazione sociale.

La Casalgrande Padana U13 femminile

L’AGENDA. Domenica prossima 21 aprile, la Casalgrande Padana Under 13 femminile farà tappa al pala Barca di Bologna: in agenda altre sfide decisive per la conquista dell’alloro regionale. Stavolta le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto affronteranno l’Ariosto Ferrara (ore 15.30) e le padrone di casa targate 2 Agosto (ore 17,30). A seguire, concentramento conclusivo il 26 maggio al pala Keope.

Nella foto in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, niente punti in Abruzzo: la Casalgrande Padana va soltanto vicina al successo

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 32 – 29

STARMED TMS TERAMO: Franceschini (P), Di Giulio, Terenziani 1, Sila, Di Prisco 1, Rejeb 8, Martinez Bizzotto 2, Dyulgerova (P), Chinnici (P), Lanfredi 5, De Angelis, Bellu 4, Ammar 11, Dinea, De Flaviis. All.: Daniela Palarie.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 1, Furlanetto 5, Bordon (P), Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 1, Orlandi 3, Marquez Jabique 3, Mattioli 1, Lusetti. All.: Marco Agazzani.
ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.
NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starmed Tms Teramo 3 su 4, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 1, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 17’st Marquez Jabique (C) per intervento su Rejeb.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Casalgrande Padana protagonista di una trasferta infruttuosa: d’altro canto, la sconfitta rimediata in terra abruzzese non determina alcun tipo di scossone a livello di classifica. Sabato 13 aprile, al pala San Nicolò di Teramo, si è giocato il recupero valevole per la 19esima giornata di serie A1 femminile: l’organico allenato da Marco Agazzani ha pagato dazio contro la Starmed Tms, pagando a caro prezzo un avvio non certamente tra i migliori. Dopo i primi 13 minuti, le padrone di casa erano avanti di ben 5 lunghezze sul punteggio di 7-2: un parziale eloquente e imperioso, che poi finirà per rivestire un ruolo davvero rilevante nel portare Teramo alla vittoria. Non a caso, di fatto le casalgrandesi hanno trascorso tutto il primo tempo a inseguire le avversarie: al 15′ la formazione guidata da Daniela Palarie conduceva ancora sull’ 8-4. Al 23′ la Padana era indietro di un solo gol (11-10), ma poi le beniamine locali hanno chiuso il primo tempo sul 16-14 in proprio favore.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A quel punto, Furlanetto e socie non si sono affatto perse d’animo: la ripresa è stata contraddistinta da notevole equilibrio, e nel finale di gara la Padana sembrava addirittura sul punto di impreziosire il proprio cammino piazzando il blitz. Al 40′ la situazione era in perfetta parità sul 19-19, punteggio che 6 minuti più tardi si è tramutato in un 22-22. Al 47′ Casalgrande ha dovuto subire la pesante tegola legata all’espulsione di Nahomi Marquez Jabique: nonostante ciò, la compagine ceramica si è comunque trovata in vantaggio 23-24 quando mancavano 10 minuti al termine della sfida. Risultato in bilico fin quasi alla sirena conclusiva: tuttavia nei minuti conclusivi Teramo ha espresso un tocco di lucidità e sicurezza in più, doti che hanno permesso alla Starmed Tms di pervenire al successo. A tirare le somme, un’affermazione meritata: la Casalgrande Padana ha onorato l’impegno risalendo la china dopo un primo tempo piuttosto opaco, ma in linea generale le biancorosse di casa sono riuscite a destare impressioni migliori per quanto riguarda l’efficacia nell’imbastire la ragnatela di gioco.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A livello individuale, nei ranghi ospiti spiccano senza dubbio i 7 gol di una scatenata Francesca Franco: in pregevole evidenza anche Ilenia Furlanetto e Simona Artoni. A riposo tutte le ragazze provenienti dall’organico casalgrandese Under 17, che giovedì scorso 11 aprile si sono rese protagoniste di una vittoria casalinga nel confronto di campionato con la Pallamano Romagna. Per quel che concerne la Starmed Tms, come previsto Tahani Ammar e Saida Rejeb si sono rivelate le vere trascinatrici della fase offensiva teramana.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Per noi si trattava di una sfida ininfluente in termini di graduatoria, ma ritengo che ciò significhi ben poco nell’analizzare la nostra prova – ha osservato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In qualsiasi sport e in qualsiasi campionato, ritengo che ogni squadra abbia il preciso compito di riversare in campo il massimo del proprio potenziale: una regola che vale anche se la stagione agonistica non offre più obiettivi particolari da raggiungere. In questa sfida con Teramo, buona prova soltanto a tratti: nella fattispecie, da parte nostra avrei preferito vedere ben altro approccio alla partita. Durante il primo quarto d’ora, troppi errori e leggerezze: imprecisioni di cui la Starmed Tms ha puntualmente approfittato, costruendo un abbondante margine di vantaggio a proprio favore. E’ vero che nelle fasi successive abbiamo raddrizzato la traiettoria, e nei minuti conclusivi avremmo persino potuto vincere: d’altro canto, quel parziale subìto a inizio gara è stato parecchio penalizzante per noi. Quando ci si trova a rincorrere le avversarie per così lungo tempo, serve un ulteriore sovrappiù di energie fisiche e mentali che è davvero difficile da mantenere fino al 60′ “.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La serie A1 femminile tornerà sabato prossimo 20 aprile, ma non per la Casalgrande Padana: la formazione ceramica osserverà infatti il proprio turno di riposo. Prima di chiudere l’annata, Franco e socie sono ancora attese da due soli impegni. Sabato 27 aprile la trasferta al pala Farfalle di Padova, contro il Cellini: fischio d’inizio alle ore 20. A seguire, il 4 maggio la sfida interna con la Venplast Dossobuono valevole per l’ultima giornata. “Con la salvezza ampiamente in cassaforte e i playoff scudetto irraggiungibili, ammetto che sia difficile mantenere la giusta tensione agonistica – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto dobbiamo provarci, senza riserve e senza tentennamenti: faccio appello all’indubbia serietà delle ragazze, ma anche alla loro volontà di mostrare fino in fondo il valore che le caratterizza come squadra. Una volontà che non ci deve affatto mancare, in vista di questi due incontri con squadre che si giocheranno la salvezza ai playout”.

Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms Teramo

A proposito di salvezza, i due punti conquistati contro Casalgrande hanno permesso a Teramo di ottenere matematicamente la permanenza in serie A1 femminile. “Vero, ma ci sentivamo tranquille già da prima – ha evidenziato Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms – Noi provenivamo infatti dalle preziose affermazioni contro Venplast Dossobuono e Lions Sassari, due successi che di fatto ci avevano portate ben lontane dal pericolo playout. Dal nostro punto di vista sta per andare agli archivi una stagione davvero brillante, caratterizzata da numerosi e significativi miglioramenti rispetto al 2022/23: sia dal punto di vista del gioco, sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Ritengo davvero che il nostro gruppo abbia le basi giuste per provare a piazzare un nuovo salto di qualità, puntando il prossimo anno ai playoff scudetto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Intanto, questa affermazione contro la Padana non è stata affatto semplice da ottenere – ha rimarcato la timoniera abruzzese – Nel confronto di andata al pala Keope abbiamo perso, e anche per questo eravamo ben consapevoli degli ostacoli che avremmo incontrato stavolta. Casalgrande ha confermato di avere un ottimo impianto di squadra e anche un eccellente reparto portieri: d’altro canto, ritengo che le nostre ragazze abbiano espresso qualcosa di più a livello di concretezza e finalizzazione. La pur pesante assenza di Rebecca Capone non ci ha impedito di sviluppare efficacia, tanto in attacco quanto in difesa. Alla Pallamano Spallanzani Casalgrande va poi un grande e sincero grazie, per avere accolto la nostra richiesta di rimandare l’incontro dopo l’incidente automobilistico che ha coinvolto alcune di noi lo scorso 16 marzo”. Sabato prossimo 20 aprile, Starmed Tms di scena a Mezzocorona.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la nuova classifica: Jomi Salerno 30 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27; Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol* 25; Casalgrande Padana* 20; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 9; Cellini Padova 6; Mezzocorona* 5; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 18 partite, mentre le altre ne hanno disputate 17.

Nella foto in alto, la pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Teramo la Casalgrande Padana inaugura il trittico di fine stagione

padana

Per la Casalgrande Padana è tempo di tornare in campo: all’orizzonte delle biancorosse ci sono gli ultimi tre appuntamenti della stagione. La prima sfida di questo trittico si giocherà sabato 13 aprile: a partire dalle ore 18 la formazione ceramica sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo, in occasione del confronto con le padrone di casa targate Starmed Tms. Duello valevole per il 19° turno della serie A1 femminile: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Arbitri Anastasio e Zappaterreno. Originariamente la partita avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 23 marzo, ma poi il rinvio è stato determinato da un incidente automobilistico che ha coinvolto parte della squadra abruzzese insieme all’allenatrice Daniela Palarie. L’inconveniente risale al 16 marzo, durante il rientro dalla vittoriosa trasferta sul parquet isolano del Lions Sassari.

In primo piano Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nell’ambiente casalgrandese, continua a tenere banco il maiuscolo successo ottenuto lo scorso fine settimana. Domenica 7, a Castelnovo Sotto, la compagine ceramica di serie B ha vinto il campionato nazionale Senior femminile Aics: l’organico trionfatore comprende una rilevante quota di ragazze che frequentano anche l’organico di A1, e tra queste c’è Emma Baroni. “Una stagione di serie B interpretata nel migliore dei modi – commenta il brillante terzino biancorosso, classe 2007 – Durante l’intero percorso abbiamo sempre lavorato con efficacia e costanza, tenendoci sempre ben distanti da ogni possibile forma di supponenza. Ciò ha contribuito a fare la differenza: l’indole che siamo state capaci di sviluppare, nel corso delle settimane e dei mesi, ci ha portate a esprimere con notevole efficienza l’oggettivo potenziale che ci caratterizza come squadra. Le finali nazionali rappresentavano una buona occasione per confermare quanto di buono avevamo costruito lungo il percorso: un’opportunità che ciascuna di noi ha colto al volo, senza esitare. Da parte nostra, nessun timore di perdere: nè nella semifinale con Romagna, nè durante l’atto conclusivo con la Leonessa Brescia. Il cammino portato avanti nel corso della stagione regolare ha generato in noi un’ulteriore dose di autostima, e così l’atteggiamento manifestato a Castelnovo Sotto è stato quello giusto anche sotto l’aspetto caratteriale”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Come è noto, Marco Agazzani allena entrambi gli organici: sia la serie B vincitrice del titolo italiano di categoria, sia la compagine di A1. “Per quanto riguarda il cammino effettuato in massima divisione, credo che la stagione stia per andare in archivio con molte gratificazioni – sottolinea Emma Baroni – Anche in A1 abbiamo percorso una traiettoria che non esito a definire ottima e convincente. Forse potevamo addirittura raggiungere i playoff, o quantomeno rimanere in corsa più a lungo per gli spareggi scudetto: d’altro canto, ritengo che ciò non tolga nulla a quanto di buono siamo riuscite a fare da agosto in avanti. Ora l’intero gruppo è carico a mille, animato dalla ferma intenzione di chiudere l’annata in crescendo: magari, perchè no, provando a ritoccare all’insù il nostro attuale piazzamento centrando la quinta piazza”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Il compito di affrontare la Starmed Tms si prospetta decisamente severo, e non si tratta di una frase-slogan – aggiunge il terzino della Casalgrande Padana – Teramo ha a propria volta un organico di notevole valore, che peraltro è contraddistinto da una serie di individualità molto forti e con una concreta visione di gioco: inoltre le abruzzesi saranno alla ricerca di punti per garantirsi la salvezza diretta, e ciò non fa che aumentare la difficoltà della missione da cui siamo attese. Noi proveniamo dall’altisonante affermazione casalinga del 16 marzo contro Cassano Magnago, maturata prima della pausa: da lì dovremo ripartire con la solita convinzione, animate dall’obiettivo primario di riacquisire immediatamente la concentrazione che serve. Dopo tre fine settimana di stop, la base sta nel ritrovare sùbito la concentrazione che il clima-partita richiede”.

Francesca Di Prisco, centrale della Starmed Tms Teramo

QUI STARMED TMS TERAMO. “Fin dall’estate, l’obiettivo a cui puntiamo con assoluta fermezza sta nel rimanere in A1 senza dover passare attraverso i playout – sottolinea decisa la centrale teramana Francesca Di Prisco Una meta che stiamo per centrare, anche grazie alle due preziose vittorie che abbiamo ottenuto prima della pausa: quella casalinga del 9 marzo con Dossobuono, e poi il blitz piazzato sette giorni dopo a Sassari. Più in generale, ritengo che il nostro gruppo si stia rivelando all’altezza delle aspettative: non a caso quest’anno possiamo fare affidamento su un consistente tasso di qualità, sotto ogni punto di vista. Resta una innegabile punta di rammarico, legata ad alcune partite che purtroppo abbiamo perso pur meritando di conquistare almeno un punto: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la qualità del percorso pazientemente intessuto fin qui”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale tra Casalgrande Padana e Teramo porta la data dell’11 novembre scorso, quando Furlanetto e socie si sono imposte al pala Keope per 24-19: ciononostante, al momento la Starmed Tms staziona ben 5 lunghezze al di sopra dell’area playout. In caso di vittoria, sabato sera le abruzzesi festeggerebbero l’agognata permanenza in A1 con sicurezza matematica. “Nessuna intenzione di dormire sugli allori – assicura la talentosa centrale classe ’97 – Le indicazioni che ci riguardano sono buone, ma tutte noi siamo ben consapevoli di dover compiere l’ultimo sforzo prima di esultare. Un ultimo sforzo che non appare affatto scontato: Casalgrande non ha più aspirazioni sostanziali in questo campionato, ma io sono sicura che le nostre prossime avversarie non concederanno alcun tipo di regalo. Noi conosciamo bene i tanti punti di forza della Padana, e anche per questo credo proprio che le nostre prossime avversarie disputeranno una partita vera senza rilassatezze. Adesso come adesso, per noi la necessità primaria sta nel continuare a lavorare intensamente con lo scopo di plasmare un finale di stagione in crescendo: sabato conteremo molto anche sul solito incitamento da parte del nostro pubblico, elemento sempre decisivo nel darci un’utile spinta in più verso la vittoria”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 30 punti (17); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27 (17); Aviometal Cassano Magnago 25 (17); Bressanone Südtirol 25 (18); Casalgrande Padana 20 (17); Starmed Tms Teramo 14 (16); Venplast Dossobuono 9 (17); Cellini Padova 6 (17); Mezzocorona 5 (18); Lions Sassari 0 (17).

In alto, un’altra immagine di Emma Baroni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.