I migliori auguri di buona Pasqua da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande! A presto!
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B femminile, la Casalgrande Padana si presenta alle finali nazionali Aics forte del 1° posto

Nella serie B di pallamano femminile, il percorso della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare è terminato come meglio non si poteva. Domenica 24 marzo le biancorosse hanno espugnato nientemeno che il pala San Filippo di Brescia, prevalendo su quella Leonessa che fin dall’inizio ha rappresentato la principale rivale in ottica 1° posto. Il blitz piazzato dalla formazione ceramica era tutt’altro che scritto in partenza: per rendersene conto, basti menzionare il pareggio scaturito al termine del confronto di andata disputato al pala Keope. Questa volta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno terminato il primo tempo con 2 lunghezze di vantaggio sull’11-13: a seguire, la Padana è stata capace di avere la meglio col punteggio finale di 25-28. Un’affermazione parecchio significativa, contro il vivace e talentoso organico guidato da Simona Savoldi: senza dubbio, una vittoria che fa parecchio ben sperare in vista delle imminenti finali nazionali che assegneranno il titolo nazionale Aics.

“Buona prova da parte nostra, contraddistinta da parecchi spunti di pregevole livello – sottolinea Marco Agazzani – Peraltro di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della categoria, e ciò non fa che impreziosire ulteriormente l’affermazione maturata in terra lombarda. Per quel che ci riguarda, è stato il felicissimo finale di una stagione regolare intensa e molto impegnativa: ora, massimo impegno e niente distrazioni in vista delle finali a quattro”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con la Leonessa Brescia: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Baroni E. 5, Cosentino, Faieta, Giovannini 4, Lusetti 10, Marazzi, Mattioli 4, Mazizi, Niccolai Apostol 4, Rondoni 1, Trevisi.

Le biancorosse hanno quindi terminato il girone unico centrando la prima piazza, con ben 35 punti: in buona sostanza 17 vittorie e un solo pareggio, quello dell’andata proprio contro Brescia. Seconda la Leonessa a quota 31, terza Leno (24 punti e ancora una partita da recuperare), quarto il Romagna (21). Queste quattro squadre saranno dunque protagoniste degli spareggi per il titolo, in agenda sabato 6 e domenica 7 aprile al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto.

UNDER 17 FEMMINILE. Buone notizie pure per quanto riguarda la Casalgrande Padana U17 femminile, che ha iniziato con una larga vittoria il proprio cammino nella seconda e decisiva fase a orologio. Giovedì scorso 21 marzo, al pala Keope, le padrone di casa si sono imposte sulla pur volenterosa Spm Modena: le biancorosse hanno terminato il 1° tempo avanti sul 19-14, per poi andare a conquistare i due punti con l’eloquente risultato finale di 32-21.

“Successo di notevole valore, ma il nostro rendimento nel corso della prima frazione non è certo stato dei migliori – sottolinea il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Pronti-via, e Modena si è portata a condurre sul 2-6. A seguire col passare dei minuti abbiamo sistemato le cose, perfezionando sempre di più i meccanismi di gioco: così durante la ripresa la Spm ha trovato la via del gol solo in 7 occasioni. Le ambizioni che nutriamo ne escono rilanciate: tuttavia non possiamo mai regalare un intero tempo alle avversarie, e questa sfida ce lo deve ricordare una volta di più”.
Il tabellino della Casalgrande Padana contro la Spm Modena: Giubbini V. (P), Bacchi, Capellini, Baroni S. , Baroni E. 3, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 7, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Niccolai Apostol 11, Trevisi 3, Abbruzzese.

Classifica del girone unico interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 20 punti (12); Casalgrande Padana 18 (11); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 6 (10); Parma e Spm Modena 4 (12). Al termine della fase a orologio, la squadra prima classificata tra le compagini emiliano-romagnole vincerà il titolo regionale di categoria.
Di nuovo in campo giovedì 11 aprile, quando la Padana ospiterà al Keope il Romagna: fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 15 FEMMINILE. Nella mattinata di domenica 24 marzo, la Casalgrande Padana U15 femminile si è confrontata con le Tushe Prato: le padrone di casa hanno affrontato la fuoriserie toscana senza alcun timore reverenziale, ma le ragazze ospiti hanno ugualmente espugnato il pala Keope. Nella fattispecie la compagine laniera ha avuto la meglio per 23-28, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 3 gol sull’11-14.

“Dal nostro punto di vista, la gara era iniziata bene – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Purtroppo in seguito abbiamo perso troppi palloni, incappando in una serie di errori tecnici che di solito non commettiamo. Complessivamente parlando, le ragazze che alleno si sono rese autrici di una buona prova ma non ancora ottima: contro Prato la squadra non ha affatto sfigurato, ma conoscendo le potenzialità del gruppo sono certa che si possa fare ancora meglio rispetto a quanto visto domenica. Congratulazioni alle Tushe, che pure stavolta hanno espresso una pallamano di notevole concretezza: tuttavia noi abbiamo tenuto testa per almeno metà incontro, e ciò rappresenta un rilevante passo avanti rispetto al duello di andata. Sicuramente, per migliorare ancora c’è bisogno di giocare più partite di alto livello come questa: una preziosa opportunità in tal senso sarà data dall’imminente trasferta in Slovenia. Da venerdì 29 a domenica 31 marzo, saremo infatti impegnate a Capodistria nella prestigiosa Koper Handball Cup”. Un appuntamento, quello sloveno, che coinvolgerà anche le altre formazioni giovanili biancorosse.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 6, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 2, Galvani 2, Giubbini G., Lembo 7, Lusoli, Rivi, Taccucci 1.

Classifica del girone interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 18 punti (9); Casalgrande Padana e Romagna 12 (9); 2 Agosto Bologna 12 (10); Ariosto Ferrara 8 (8); Starfish Follonica 6 (9); Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2 (9).

Dopo il torneo di Capodistria, le biancorosse Under 15 saranno attese da un nuovo impegno di campionato: appuntamento domenica 14 aprile dalle ore 15.30 al pala Peppino Impastato di Bazzano, quando la Padana affronterà Valsamoggia.

UNDER 13 MASCHILE. Nel campionato Under 13 maschile, la Casalgrande Padana resta ancora in attesa di cogliere i primi punti in questa seconda fase. Domenica 24 marzo, al pala Bursi di Rubiera, i ragazzi guidati da Gaia Lusetti hanno perso 37-11 contro i forti padroni di casa targati Secchia.
Classifica del girone D Figh dopo i primi 5 turni: Mordano e Secchia Rubiera 8 punti; Rapid Nonantola 6; Faenza e Carpine 4; Casalgrande Padana 0.
Il raggruppamento è esattamente a metà strada: di conseguenza, nonostante l’attuale zero in graduatoria, i casalgrandesi restano ancora in corsa per agganciare la qualificazione alle finali per il titolo regionale. Le gare che assegneranno l’alloro emiliano-romagnolo saranno riservate alle prime 4 della classe. Intanto, si torna in campo domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine.
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di B femminile che si è imposta al pala San Filippo di Brescia. Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
A1 femminile, il duello tra Teramo e Casalgrande Padana slitta a sabato 13 aprile

Sabato prossimo 23 marzo, a partire dalle ore 18, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto calcare il parquet del pala San Nicolò di Teramo: l’occasione era data dal confronto di serie A1 femminile tra la formazione ceramica e le padrone di casa targate Starmed Tms, una sfida valevole per la diciannovesima giornata. Tuttavia è da registrare un cambiamento di data, annunciato proprio oggi dalla Federazione: la sfida è rimandata a sabato 13 aprile, sempre al pala San Nicolò con fischio d’inizio confermato per le ore 18.
Il rinvio è causato dall’incidente stradale che sabato scorso ha interessato ben quattro giocatrici teramane, oltre all’allenatrice Daniela Palarie: un inconveniente che si è verificato in Abruzzo, mentre le ragazze stavano rientrando dalla vittoriosa trasferta sul campo isolano del Lions Sassari. Adesso, la variazione di calendario permetterà a tutte di riprendersi in tempo per il duello con la Padana. A ciascuna di loro vanno ovviamente i migliori auguri di buona convalescenza e rapido ristabilimento da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, unite a un cordiale arrivederci a presto sul parquet di gioco.
Per entrambe le squadre, il confronto del 13 aprile segnerà il ritorno sul palcoscenico agonistico dopo la sosta primaverile prevista dall’agenda del campionato.
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
B femminile, doppia vittoria per la Casalgrande Padana: adesso la trasferta clou a Brescia

Nel campionato nazionale Senior di pallamano Aics (detto colloquialmente serie B femminile), la Casalgrande Padana è in arrivo da una settimana all’insegna dei successi: nella fattispecie le biancorosse hanno mantenuto piena fede all’elevata reputazione che le caratterizza, ottenendo due vittorie casalinghe nell’arco di altrettanti incontri. Martedì scorso 12 marzo, la formazione ceramica ha prevalso nel recupero contro il Romagna: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio 15-13, le biancorosse sono arrivate a ottenere l’intera posta in palio con il punteggio finale di 34-30. A seguire, le casalgrandesi si sono imposte anche nel sempre atteso confronto con la Sportinsieme Castellarano: il derby contro l’organico allenato da Francesco Vezzelli si è giocato domenica 17 marzo, sempre al pala Keope. In questo caso le padrone di casa hanno posto una forte ipoteca sulla vittoria già nel corso del primo tempo, chiuso avanti sul 24-11: l’affermazione delle beniamine locali è poi avvenuta con il risultato conclusivo di 39-23.

“Durante l’incontro con il Romagna, abbiamo incontrato più di qualche difficoltà – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, i movimenti difensivi hanno funzionato con intensità ed efficacia inferiore rispetto a quanto potremmo fare. Per quel che riguarda invece l’attacco, le nostre ragazze hanno imbastito manovre offensive di gran pregio costruendo numerosi tiri puliti: nonostante ciò, la percentuale di precisione in fase realizzativa si è rivelata piuttosto bassa. Al tempo stesso congratulazioni alle avversarie di turno, autrici di una prova davvero di notevole spessore”. Il timoniere biancorosso si sofferma quindi sul duello con Castellarano: “La vittoria sulla Sportinsieme è figlia della maiuscola prova fornita in attacco. Abbiamo cercato la rete con costanza e vivacità proprio come avvenuto contro il Romagna, doti che stavolta sono state accompagnate e arricchite da una maggiore efficienza nel finalizzare. D’altro canto, i riscontri difensivi sono stati nuovamente sottotono: poca lucidità e poca concentrazione”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Romagna: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Baroni E. 2, Baroni S. , Capellini, Cosentino 4, Faieta 1, Galletti, Giovannini 5, Lusetti 7, Mattioli 3, Mullaliu, Niccolai Apostol 8, Rondoni C. 4, Trevisi.
Questo invece il tabellino della Casalgrande Padana contro la Sportinsieme Castellarano: Bonacini (P), Giubbini V. (P), Baroni E. 6, Baroni S. 1, Cosentino 3, Faieta 1, Galletti 1, Giovannini 5, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 2, Mullaliu 1, Niccolai Apostol 7, Rondoni C. 2, Trevisi 2.

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana 33 punti; Leonessa Brescia 31; Leno 24; Romagna 21; Sportinsieme Castellarano 18; Ariosto Ferrara 14; La Torre Pontassieve 12; 2 Agosto Bologna 8; Parma 7; Exes Pinerolo 2.

Domenica prossima 24 marzo, a partire dalle ore 17, il percorso della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare si chiuderà con la sfida clou al pala San Filippo di Brescia. Di fronte le “Leonesse” di casa, fin qui le uniche a non avere ancora perso contro la compagine ceramica: il duello di andata al pala Keope si era infatti chiuso in parità. Il confronto in terra lombarda decreterà quindi l’assegnazione del 1° posto: entrambe le squadre sono comunque già sicure di disputare gli incontri che assegneranno il titolo Aics, incontri che coinvolgeranno le prime 4 in graduatoria.

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, nella quinta giornata del gruppo E: mercoledì scorso 13 marzo, i ragazzi del Marconi Jumpers hanno avuto la meglio con il punteggio di 29-19. Nonostante la sconfitta, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha comunque avuto un’altra buona occasione per arricchire il proprio bagaglio di esperienza.
Questa l’attuale classifica del girone E Figh dopo 5 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Carpine 7; Imola 6; Casalgrande Padana 4; Rapid Nonantola 2; Mordano 1. Il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola.
Gli Under 15 casalgrandesi torneranno alla ribalta sabato 6 aprile, ospitando il Carpine: appuntamento al pala Keope con fischio d’inizio alle ore 16.

UNDER 13 MASCHILE. Nel campionato U13 maschile, sconfitta interna per la Casalgrande Padana: domenica 17 marzo l’Handball Faenza ha sbancato il pala Keope, prevalendo 20-32 contro i biancorossi guidati da Gaia Lusetti. Pur non avendo ancora collezionato vittorie in questo girone D, la compagine ceramica resta comunque in lizza per conquistare uno dei 4 posti disponibili nelle finali per il titolo emiliano-romagnolo.
Classifica del tabellone D Figh dopo i primi 4 turni: Mordano, Secchia Rubiera e Rapid Nonantola 6 punti; Faenza 4; Carpine 2; Casalgrande Padana 0.
Prossimo appuntamento domenica 24 marzo al pala Bursi di Rubiera, per l’ormai tradizionale derby tra la Padana e i padroni di casa targati Secchia: in campo dalle ore 10,45.

UNDER 13 FEMMINILE. Ottima giornata per la Casalgrande Padana Under 13 femminile: le ragazze dirette da Ilenia Furlanetto hanno riportato una doppia vittoria nel concentramento di campionato che si è svolto domenica 17 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Per le biancorosse, due successi su altrettanti confronti disputati: 32-11 contro la formazione mista del Marconi Jumpers e 30-10 al cospetto del 2 Agosto Bologna.
Classifica del girone unico emiliano-romagnolo Figh: Ariosto Ferrara 21 punti; Casalgrande Padana** 19; Romagna** 10; 2 Agosto Bologna 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2. Casalgrande Padana e Romagna hanno giocato 10 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 12.
Le biancorosse sono quindi in piena corsa per conquistare il 1° posto finale, che assegnerà il titolo regionale di categoria. Decisivi in tal senso saranno i prossimi appuntamenti, a cominciare dalle partite in programma domenica 7 aprile al pala Cavina di Imola: dalle ore 14.30 la Padana sfiderà le padrone di casa del Romagna, poi alle 16.30 scatterà il confronto cruciale tra Casalgrande e Ariosto Ferrara.

L’AGENDA. Il cammino della Casalgrande Padana Under 17 femminile nella fase a orologio sta per avere inizio: l’esordio delle biancorosse è in agenda per giovedì 21 marzo, quando la compagine allenata da Marco Agazzani ospiterà la Spm Modena. Si gioca al pala Keope, con inizio alle ore 18.15. Le beniamine locali hanno totalizzato 16 punti in 10 gare: per ora le casalgrandesi sono seconde nella classifica interregionale Figh, e prime in ambito emiliano-romagnolo. L’organico d’oltre Secchia è invece penultimo nella graduatoria complessiva, a quota 4 dopo 11 incontri.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece in campo domenica prossima 24 marzo, ricevendo al pala Keope le Tushe Prato: un vero e proprio scontro diretto nei piani alti. Finora entrambe le squadre hanno giocato 8 confronti: le toscane comandano la classifica interregionale Figh con 16 punti, mentre le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto sono seconde a quota 12. Fischio d’inizio in mattinata, alle ore 11,30.
Nell’immagine in alto Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la meglio su Cassano e riscuote meritati applausi

CASALGRANDE PADANA – AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO
27 – 26
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 6, Bordon (P), Artoni S. 4, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Kobilica, Manfredini 3, Chianese, Cobianchi 2, Gozzi 4, Laita 5, Zanellini 4, Macchi, Ponti L. 2, Zizzo A., Barbosu 5, Barbuscia, Milan G. 1, Bertolino (P), Milan A. (P), Zizzo C. Allenatore: Marco Affricano.
ARBITRI: Rhim e Plotegher.
NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Aviometal Cassano Magnago 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Aviometal Cassano Magnago 2.

Chi immaginava una Casalgrande Padana contraddistinta da un atteggiamento distratto e vacanziero ha ricevuto una puntuale smentita nei fatti. Pur non avendo più obiettivi sostanziali da raggiungere in questa serie A1 di pallamano femminile, le biancorosse non si sono affatto risparmiate in quanto a corsa e impegno: doti che hanno contribuito a concretizzare la maiuscola affermazione casalinga sulla Aviometal Cassano Magnago, squadra che aveva assoluto bisogno dei 2 punti per rafforzare ulteriormente le proprie aspirazioni in chiave playoff scudetto. Il confronto disputato sabato 16 marzo al pala Keope era valido per il 18° turno: le padrone di casa hanno avuto la meglio fornendo una prova di primo piano anche dal punto di vista caratteriale, aggiudicandosi una gara davvero ricca di saliscendi nel punteggio.

Già le prime fasi del confronto, valevole per la diciottesima giornata, hanno lasciato intuire un notevole equilibrio tra le due contendenti: un equilibrio che poi ha caratterizzato l’intera gara, anche se Furlanetto e socie sono state capaci di mettere in campo quel classico “qualcosa in più” nei momenti decisivi del duello. Dopo 10 minuti, amaranto avanti di una lunghezza sul 5-6: tuttavia 600 secondi più tardi la situazione si è ribaltata, con la Padana a guidare il risultato sul 12-11. A seguire l’organico allenato da Marco Agazzani ha individuato e applicato le strategie necessarie per consolidare il proprio vantaggio, replicando con efficacia alle mosse varesine: in tal modo le beniamine locali hanno chiuso la frazione iniziale con due gol di margine favorevole (16-14).

Nel corso della ripresa, parecchi sussulti e numerose emozioni agonistiche: nelle fasi iniziali del secondo tempo la Padana ha piazzato una mini-fuga portandosi avanti addirittura di 4 reti, ma ben presto Cassano Magnago ha ricucito lo strappo ritrovando la parità (20-20 al 40′). Quando mancavano 10 minuti al termine, il tabellone indicava quindi un 24-25 a favore dell’Aviometal: d’altro canto le biancorosse si sono rese autrici di un ottimo finale, coniugando al meglio la tenacia e la precisione per quanto riguarda la costruzione della manovra. La compagine ceramica ha quindi effettuato l’ultimo e decisivo sorpasso, andando ad aggiudicarsi l’intera posta in palio per 27-26: l’organico ospite è rimasto in piena corsa fino agli istanti conclusivi per ottenere almeno un risultato utile, ma ciò non ha scalfito la mentalità battagliera e vincente espressa dalla Padana anche nel finale di partita. Fuori gioco in ottica playoff e salve matematicamente, con questo successo le biancorosse hanno comunque terreno fertile per migliorare il 7° posto raggiunto negli ultimi due campionati in A1. Viceversa, per le lombarde il ko rimediato al Keope costituisce una tegola pesante sulle speranze di raggiungere gli spareggi scudetto: d’altro canto i numeri tengono Cassano Magnago ancora in lizza per conquistare un posto nella griglia tricolore, un traguardo che le ragazze allenate da Marco Affricano continueranno certamente a inseguire con notevole spinta motivazionale.

Per quel che concerne le prove individuali, tutte le protagoniste della compagine di casa hanno saputo ottenere pregevoli valutazioni: in particolare evidenza la capitana Ilenia Furlanetto miglior realizzatrice dell’incontro, senza dimenticare i 5 sigilli di Charity Iyamu e il trascinante rendimento delle sorelle Artoni. Bene pure i portieri Elisa Ferrari e Nadia Ayelen Bordon: peraltro, alla vigilia dell’incontro quest’ultima era in dubbio a causa di un problema alla caviglia. Nei ranghi cassanesi spiccano i 5 timbri a testa firmati da Bianca Ioana Barbosu e Giulia Laieta, entrambe vere orchestratrici del gioco ospite.

“Il 5° posto è un obiettivo di valenza simbolica, ma per noi sarebbe comunque molto significativo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La quinta piazza è un traguardo a cui puntiamo con decisione, per ribadire quanto più possibile il valore che caratterizza il nostro gruppo: questo successo rappresenta una tappa di basilare importanza in tal senso, specie considerando l’elevata qualità della prova che ci ha permesso di ottenere i 2 punti. Di fronte a noi non c’era affatto una realtà di poco conto: non va dimenticato che l’Aviometal si è laureata campione d’inverno, a febbraio ha sfiorato la conquista della Coppa Italia e adesso ha la ragionevole aspirazione di entrare negli spareggi playoff. Tuttavia, l’oggettivo valore delle avversarie di turno non ha suscitato in noi alcun tipo di paura reverenziale: al contrario, abbiamo saputo costruire una pallamano che reputo di pregevole spessore. Le costruzioni difensive hanno funzionato in maniera efficace, sviluppando grande concretezza nel cinturare la porta ben difesa dalle nostre guardiane Elisa e Nadia. Inoltre, anche la fase offensiva si è distinta per la consistente precisione: abbiamo colpito a rete con regolarità ed efficacia, evitando di procedere a conclusioni superficiali o affrettate. Alcune volte c’è stato qualche errore banale, soprattutto in occasione di certe situazioni in cui avremmo dovuto cercare il pivot un po’ meglio: ad ogni modo sono imprecisioni che ci stanno, soprattutto nel contesto di una sfida così tirata e impegnativa come questa. Peraltro l’intera squadra ha mantenuto una solida spina dorsale, tenendosi ben alla larga dal tenere un atteggiamento molle o demotivato: sono le migliori condizioni possibili per costruire quel finale di stagione in crescendo che abbiamo in mente”. Poi, il timoniere biancorosso non dà spazio a rimpianti: “Qualcuno potrebbe immaginare che se avessimo sempre giocato così, sarebbe stato possibile centrare i playoff. Tuttavia io adesso preferisco non pensarci, soprattutto per evitare di rischio di sminuire l’ottimo lavoro che abbiamo costruito in questo avvincente duello”.

Sabato prossimo, 23 marzo, la Casalgrande Padana sarà in Abruzzo per il terzultimo impegno in questo campionato: a partire dalle ore 18 la formazione ceramica sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo, per fronteggiare le padrone di casa targate Starmed Tms. “Gli ostacoli che ci attendono sono parecchi, e non certo trascurabili – ha avvertito Agazzani – Teramo è una squadra completa nel vero senso del termine, un organico che dispone di soluzioni decisamente valide in ogni zona del campo. In più, anche la Starmed Tms può contare su un pubblico davvero partecipe. Quanto a noi, la chiave giusta per cercare di fare risultato sta indubbiamente nei pregi che hanno propiziato questa affermazione su Cassano: nella fattispecie, non dovremo esitare nel riproporre pari pari l’intensità di gioco e la fibra caratteriale che abbiamo sviluppato contro le amaranto”.

“Sapevamo benissimo di essere attese da un impegno tutt’altro che agevole – ha quindi evidenziato Michela Cobianchi, terzino e capitana della compagine insubrica – Del resto, la storia delle sfide tra noi e Casalgrande parla davvero chiaro: stiamo infatti parlando di un super classico della pallamano italiana, una gara che richiede sempre un forte dispendio di energie da parte di entrambe le formazioni. Per rendersene conto basti osservare il risultato del confronto di andata: nel novembre abbiamo impattato 18-18, al termine di un duello che ha richiesto a propria volta moltissimi sforzi. Anche qui al pala Keope, abbiamo messo in campo ogni mezzo a nostra disposizione: tuttavia provenivamo da settimane piuttosto difficili dal punto di vista della condizione fisica, un periodo contraddistinto dai vari acciacchi che abbiamo dovuto risolvere. Si tratta di problemi che hanno avuto il loro peso nel delineare il risultato finale: tutto ciò, beninteso, senza ovviamente nulla togliere agli oggettivi meriti della Casalgrande Padana. Pur essendo prive di traguardi effettivi da raggiungere, le biancorosse non hanno mancato di esprimere una pallamano convincente: sia dal punto di vista del talento espresso, sia per quel che riguarda la robusta scorza sotto il profilo mentale. Proprio come ci aspettavamo”. Sabato prossimo 23 marzo, l’Aviometal ospiterà Mezzocorona al pala Tacca: “Un concetto deve essere chiaro – ha ribadito il terzino cassanese, classe ’91 – Nonostante l’irrinunciabile amarezza per questo passaggio a vuoto, noi non ci sentiamo affatto scoraggiate: i playoff scudetto sono un obiettivo a cui crediamo ancora, con ragionevole e immutata fermezza”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Lions Sassari-Starmed Tms Teramo 23-33, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 34-25, Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 28-33 e Mezzocorona-Jomi Salerno 14-37. Ha riposato la Venplast Dossobuono.
Classifica: Jomi Salerno* 28 punti; Cassa Rurale Pontinia* 27; Ac Life Style Erice* e Bressanone Südtirol 25; Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 20; Starmed Tms Teramo* 14; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 16 partite, mentre le altre ne hanno disputate 17. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.
Nella foto in alto, i festeggiamenti della Casalgrande Padana dopo la vittoria contro Cassano Magnago. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.
A1 femminile, la Casalgrande Padana mette alla prova le ambizioni di Cassano Magnago

Stagione agonistica agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’appello mancano ancora 4 partite, e poi il percorso biancorosso nella massima divisione 2023/24 giungerà alla propria conclusione. Nonostante la sconfitta di sabato scorso 9 marzo sul parquet della blasonata Jomi Salerno, la compagine ceramica ha ugualmente ottenuto la salvezza matematica senza dover passare attraverso i playout: al tempo stesso, il ko sul campo delle blurosa ha reso di fatto irraggiungibile il traguardo degli spareggi scudetto. Ad ogni modo, l’organico allenato da Marco Agazzani sta continuando il proprio lavoro senza rilassatezze o distrazioni: è vero che l’annata non offre più obiettivi sostanziali da centrare, ma al tempo stesso le casalgrandesi sono animate dalla ferma e irrinunciabile intenzione di migliorare il piazzamento ottenuto negli ultimi due campionati. Sia nel 2021/22 sia lo scorso anno, la Padana ha infatti terminato al 7° posto: nella peggiore delle ipotesi tale risultato verrà riconfermato e non sarebbe poi cosa da poco, ma comunque Furlanetto e socie sono all’opera per costruire un finale in crescendo che potrebbe portarle a ottenere la sesta o addirittura la quinta piazza. E’ dunque con questo spirito che Casalgrande si appresta ad affrontare il duello interno con la Aviometal Cassano Magnago, una vera e propria classica della pallamano femminile italiana: appuntamento per sabato 16 marzo al pala Keope in occasione della 18esima giornata, sotto la direzione arbitrale di Rhim e Plotegher. Attenzione all’orario d’inizio: il confronto scatterà alle 17.30, e quindi 60 minuti prima rispetto alla consuetudine che contraddistingue le gare interne della Padana.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Nonostante il risultato sfavorevole alla compagine ceramica, a Salerno la guardiana casalgrandese Valentina Bonacini ha saputo collocarsi tra le migliori in campo: “Da parte nostra, l’impegno non è affatto mancato – evidenzia il portiere classe 2003, nel ripercorrere l’infruttuosa trasferta campana – Tuttavia, nel descrivere la prova fornita contro la Jomi va sottolineata anche l’oggettiva forza delle avversarie: di fronte avevamo una vera e propria fuoriserie, che non a caso sta guidando la classifica e si sta ricandidando per vincere nuovamente lo scudetto. Il 30-18 con cui le blurosa hanno prevalso non deve indurre a valutazioni affrettate: soprattutto nel primo tempo, noi abbiamo infatti trovato e applicato le strategie giuste per creare varie difficoltà alle titolate avversarie. Purtroppo, fin dall’inizio ci è mancato quel sovrappiù di concentrazione che sarebbe servito per ostacolare la Jomi in misura ancora maggiore: così è scaturito un punteggio che ci ha punite in modo severo, ma comunque io continuo a pensare che a Salerno ci siano stati anche molti segnali brillanti da parte nostra”.

Sul piano strettamente numerico, l’aritmetica concederebbe ancora qualche spiraglio per provare a raggiungere gli spareggi scudetto: la Casalgrande Padana dista infatti 5 lunghezze dal 4° posto, e potrebbe ancora conquistare 8 punti. D’altro canto, in termini realistici, è decisamente improbabile che le biancorosse riescano ad agganciare in extremis l’area playoff. Per entrare nella griglia che mette in palio il titolo tricolore, alla compagine ceramica non basterebbe un filotto di vittorie: in contemporanea le squadre di alta classifica dovrebbero incappare in ripetute sconfitte, uno scenario che appare quanto mai remoto. “La delusione per essere uscite dalla corsa playoff è innegabile – rimarca Valentina Bonacini – Durante la stagione ci siamo infatti rese protagoniste di un lavoro costante e approfondito, credendo sempre nelle nostre potenzialità con forte e ragionevole convinzione: non a caso siamo rimaste protagoniste della lotta playoff molto a lungo, per parecchie settimane. Purtroppo tutto ciò non è bastato a realizzare i nostri sogni di gloria, ma adesso possiamo comunque commentare una stagione densa di buoni risultati: soprattutto nella fase di andata siamo riuscite a ottenere vittorie importantissime, che ci hanno portate a cogliere la permanenza diretta nella categoria con ben 5 turni di anticipo. Negli ultimi due anni, la nostra salvezza senza playout era sempre arrivata in seguito all’ultima giornata: ora la pratica è stata chiusa con largo anticipo, e si tratta di un consistente passo avanti che autorizza davvero a un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

Per quel che concerne il precedente stagionale tra la Padana e le varesine, il confronto di andata si è chiuso in perfetta parità. Lo scorso 4 novembre, al pala Tacca di Cassano Magnago, le due contendenti hanno impattato con un giusto 18-18 dando vita a uno tra gli incontri più avvincenti di questa serie A1. Quanto all’imminente duello di ritorno, nei ranghi casalgrandesi potrebbe esserci il rientro di Chiara Rondoni: il terzino era assente a Salerno a causa di una distorsione alla caviglia riportata con la squadra di B, ma questa settimana ha ripreso ad allenarsi e quindi non si esclude affatto che sabato possa essere schierabile. Sul portiere Nadia Ayelen Bordon c’è quindi un ulteriore punto interrogativo: la scorsa settimana un piccolo infortunio sul lavoro l’ha costretta a saltare la trasferta contro la Jomi, e al momento la sua caviglia appare ancora gonfia. “Anche se siamo alle prese con questi due inghippi, la condizione fisica globale della squadra è comunque più che buona – spiega Valentina Bonacini, scandianese di San Ruffino – Inoltre possiamo contare su un morale davvero alto, l’ideale per affrontare al meglio questo finale di stagione. In ogni caso, il nostro atteggiamento sarà tutto fuorchè superficiale o vacanziero: chi ci immagina già in ferie si colloca completamente fuori strada. E’ vero che la nostra classifica non ha più granchè da dire: d’altro canto, questo non rappresenta affatto un buon motivo per tirare i remi in barca anzitempo. Al contrario tutte noi siamo animate dalla solida intenzione di mettere in mostra quanto valiamo, fino in fondo: la meta che ci anima sta quindi nello sviluppare una traiettoria conclusiva di robusto valore. Raggiungere un piazzamento più elevato rispetto al passato recente sarebbe un’eccellente gratificazione, un ottimo modo per mettere ancora più in luce i tanti pregi che ci caratterizzano come squadra”.

“Parlando nel dettaglio delle prossime avversarie, Cassano Magnago si è indubbiamente resa protagonista di un buon percorso che sta tuttora continuando – aggiunge il portiere biancorosso – L’Aviometal ha di certo tutti i mezzi che servono per metterci di fronte a ostacoli parecchio severi: d’altro canto noi aspiriamo con fermezza a centrare quella vittoria che lo scorso autunno ci è sfuggita davvero per un soffio. Sarà partita vera e avvincente, ne sono convinta”.

Con Valentina Bonacini c’è inoltre spazio per una parentesi sulla formazione di serie B femminile, allenata sempre da Marco Agazzani. Tra l’altro martedì le biancorosse hanno ottenuto una preziosa affermazione sul Romagna: 34-30 al pala Keope, risultato che ha permesso alla Casalgrande Padana di rimanere sola in vetta alla classifica. Domenica 17 marzo, dalle ore 18, la formazione ceramica ospiterà la Sportinsieme Castellarano: una possibile candidata al raggiungimento delle finali per il titolo nazionale, finali che di sicuro vedranno protagonista la Padana. “In B stiamo portando avanti un cammino senza sconfitte, che dal mio punto di vista rappresenta una gradevole sorpresa. Fin dall’inizio, sapevamo di avere una squadra di consistente valore per la categoria: d’altro canto, questa lunghissima striscia utile che va avanti fin dalla prima giornata non era affatto semplice da pronosticare. Sulla carta la nostra avversaria più accreditata sembrerebbe la Leonessa Brescia, unica realtà che fin qui non siamo riusciti a sconfiggere: il duello di andata si è infatti chiuso in parità, e il 24 marzo ci sarà la sfida di ritorno in Lombardia. Tuttavia, le altre contendenti non vanno certo sottovalutate: le altre due rivali che disputeranno le finali nazionali avranno certamente ciò che serve per aspirare al titolo, proprio come noi e Brescia”.

QUI CASSANO MAGNAGO. Le amaranto allenate da Marco Affricano hanno conquistato il simbolico ma significativo titolo di campionesse d’inverno, chiudendo la fase di andata al 1° posto. Un risultato che da molti è stato definito sorprendente: in realtà sorprendente solo fino a un certo punto, considerando la robusta struttura di gioco della formazione insubrica e la consistente qualità delle sue interpreti. A inizio febbraio l’Aviometal ha quindi sfiorato la conquista della Coppa Italia, perdendo la finalissima contro l’Ac Life Style Erice soltanto di strettissima misura. Quanto alla cronaca più recente, sabato scorso Cassano Magnago ha ottenuto una larga affermazione casalinga sul Lions Sassari: 39-23 il punteggio.

“In effetti siamo partite con piena consapevolezza del nostro valore, e sapevamo di avere la struttura giusta per ben figurare in questo campionato – afferma Lisa Michelle Ponti, centrale/ala dell’organico altomilanese – D’altro canto, nessuna di noi si sarebbe aspettata di chiudere l’andata in vetta alla graduatoria. Inoltre, anche la Coppa Italia ha costituito un passaggio molto gratificante per noi: è vero che non siamo riuscite a conquistare il titolo, ma il fatto di avere sfiorato l’impresa contro Erice vale quasi quanto una vittoria. Penso che alla base di tutto questo ci sia il gioco di squadra: sappiamo infatti sviluppare una pallamano corale, dove ogni giocatrice è importante per il funzionamento delle manovre che sviluppiamo durante le varie partite. Inoltre il connubio tra giovani di talento e ragazze più esperte si è dimostrato vincente in tante circostanze. Ogni tanto pecchiamo di inesperienza, che ci porta a fare errori quasi banali: tuttavia si tratta di un problema ampiamente risolvibile, accumulando sempre più minuti giocati sopratutto nelle partite importanti e decisive. Per il resto, credo che in una squadra così giovane come la nostra non ci siano degli aspetti specifici su cui concentrarsi: tutto può infatti essere migliorabile e migliorato, sia a livello individuale e collettivo sia dal punto di vista tecnico-tattico e fisico”.

Le amaranto albergano al 4° posto in classifica proprio insieme alla già citata Erice, e quindi sono in piena corsa per conquistare uno dei 4 posti disponibili nei playoff scudetto. “E’ impossibile negare che questa stagione ci stia sottoponendo a un notevole dispendio di energie – spiega Lisa Michelle Ponti, classe 2003 – Uno stress che adesso è ancora più pressante, sia perchè la stagione sta arrivando alla sua fase conclusiva sia perchè molte di noi giocano anche nelle giovanili e nell’organico di A2.
D’altro canto, la recente pausa della massima serie e della seconda divisione ci ha permesso di ricaricare le forze e recuperare qualche acciacco: di conseguenza, ci presenteremo a Casalgrande al massimo della nostra forma. La sfida del pala Keope riveste un’importanza basilare per noi, e ciò è sicuramente molto spronante per fare ancora meglio. Per contro la Casalgrande Padana ha una situazione di classifica ben più tranquilla rispetto alla nostra, ma sappiamo benissimo che le biancorosse non ci renderanno affatto la vita facile: la prestanza fisica delle nostre imminenti avversarie ci creerà vari ostacoli, e inoltre fare risultato al pala Keope non è mai semplice per nessun tipo di avversaria. Comunque sia noi affronteremo questa partita con la massima concentrazione e attenzione: penseremo solo e unicamente a impostare il nostro gioco, impegnandoci ogni minuto al massimo per ottenere quelli che sarebbero due punti davvero d’oro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 16 marzo sono Lions Sassari-Starmed Tms Teramo, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona-Jomi Salerno. Riposa la Venplast Dossobuono.
Classifica: Jomi Salerno* 26 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice* e Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 12; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 15 partite, mentre le altre ne hanno disputate 16. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.
In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
B femminile, la striscia vincente della Casalgrande Padana si arricchisce con un nuovo acuto

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana ha potuto centrare un nuovo entusiasmante successo. Durante la serata di mercoledì 6 marzo, le biancorosse hanno espugnato anche il pala Del Bono di Parma: dopo aver chiuso il primo tempo con 8 lunghezze di vantaggio sul 10-18, nella ripresa le ragazze ospiti hanno centrato il blitz con il punteggio conclusivo di 21-30. Con l’affermazione contro le padrone di casa ducali, la compagine ceramica ha consolidato la propria permanenza in vetta alla graduatoria: peraltro, fin qui il cammino casalgrandese si è rivelato totalmente privo di sconfitte.

“Nel primo tempo, buona pallamano da parte nostra – commenta il tecnico biancorosso Marco Agazzani – Il gioco che abbiamo proposto si è articolato seguendo pregevoli standard di rendimento, in ogni zona del campo. Senza dubbio, per noi si tratta di un altro successo che riveste parecchio valore: tuttavia, durante la ripresa è da rilevare un certo calo sotto il profilo dell’efficienza. Dal 30′ in avanti la nostra efficacia è diminuita, in particolar modo per quanto riguarda i movimenti difensivi”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con la Pallamano Parma: Bonacini (P), Giubbini V. (P), Abbruzzese, Baroni E. 5, Baroni S., Cosentino 4, Faieta 1, Giovannini 7, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 3, Mazizi, Mullaliu 1, Niccolai Apostol 5, Reggiani (P).
Questa la nuova classifica del campionato nazionale Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 29 punti (15); Leonessa Brescia 29 (16); Leno 24 (17); Romagna 19 (16); Sportinsieme Castellarano 18 (15); Ariosto Ferrara 14 (17); La Torre Pontassieve 12 (17); 2 Agosto Bologna 8 (15); Parma 7 (17); Exes Pinerolo 2 (17).

Ora, è tempo di derby: domenica prossima, 17 marzo, le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Sportinsieme Castellarano. Fischio d’inizio previsto per le ore 18. Soprattutto nelle ultime settimane, la formazione ospite guidata da Francesco Vezzelli ha saputo ottenere ottimi risultati: non a caso la Sportinsieme potrebbe essere tra le avversarie della Padana nelle finali nazionali, che assegneranno il titolo italiano Aics. Tali sfide, giova ricordarlo, coinvolgeranno le squadre che si piazzeranno ai primi 4 posti della graduatoria al termine della stagione regolare.

IN AZZURRO. La trasferta di campionato contro Parma ha sancito il ritorno nei ranghi biancorossi di Viola Giubbini e Matilde Giovannini: entrambe sono rientrate dall’esperienza nei ranghi della Nazionale femminile Under 16, che ha disputato i Campionati mediterranei di categoria a Podgorica. Dopo le giornate di raduno al pala Santa Filomena di Chieti, le azzurre si sono recate in Montenegro per giocare una serie di gare dal 26 febbraio fino al 2 marzo. La selezione allenata da Ljiljana Ivaci e dalla sua vice Elena Laura Avram ha centrato l’8° posto, cogliendo anche due significative affermazioni contro le pari età di Turchia (19-15) e Kosovo (28-16). In entrambe le occasioni Matilde Giovannini ha fornito un rilevante contributo offensivo, siglando 6 gol contro le turche e 4 reti nel duello con la nazionale balcanica. Considerando tutte le 8 partite, il terzino biancorosso ha messo a segno un totale di 22 timbri personali. Per la cronaca, i Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le montenegrine, terza la Croazia. A completare la griglia delle squadre partecipanti figurano poi Slovacchia, Slovenia e Romania, oltre alle già menzionate Italia, Turchia e Kosovo.

“Per quanto riguarda i risultati ottenuti ottenuti come squadra, di certo si può sempre crescere e migliorare – evidenzia Viola Giubbini, portiere classe 2008 – D’altro canto, ritengo che il nostro gruppo si sia impegnato a fondo nel corso di ciascuna partita. Il miglior pregio che abbiamo espresso sta nel non avere mai mollato la presa: non ci siamo mai arrese anzitempo, nemmeno nelle gare in cui la situazione di punteggio aveva preso una piega decisamente sfavorevole. Al tempo stesso siamo incappate in qualche errore di troppo per quel che concerne le palle perse. Considerando i singoli incontri, penso che la nostra migliore prova sia stata quella contro la Turchia: non tanto per la vittoria, ma soprattutto perchè siamo state capaci di esprimere davvero un’ottima pallamano. Il passaggio meno brillante è invece rappresentato dal duello perso con la Slovenia: non eravamo concentrate, e dunque ci siamo espresse al di sotto del potenziale che ci caratterizza. A livello personale, ho giocato molto e ne sono soddisfatta – prosegue la guardiana casalgrandese – Nel complesso un’esperienza impegnativa che in precedenza non avevo mai affrontato, ma comunque ne è valsa veramente la pena. Credo che la mia prova migliore sia stata quella fornita contro la Turchia: d’altronde in questa trasferta montenegrina ho avuto troppi alti e bassi sul piano del rendimento, e dunque da ora in avanti lavorerò senza esitare per fare sempre meglio”. Viola si sofferma quindi sul brillante cammino della Casalgrande Padana in serie B: “Ci stiamo distinguendo parecchio, ma in fin dei conti non credo che sia tutta questa grande sorpresa. L’impegno che ciascuna di noi ripone è massimo, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite: di conseguenza, i risultati si vedono”.

“Quando si gioca, sia con la propria squadra di club sia con la casacca della Nazionale, c’è sempre quel qualcosa in più che si poteva fare e che invece non si è fatto – sottolinea poi Matilde Giovannini, terzino classe 2008 – Una sensazione che diventa rammarico nel momento in cui arriva una sconfitta, specialmente se di stretta misura. Ad ogni modo questa Italia Under 16 femminile rappresenta di fatto un gruppo nuovo, che ha esordito in campo internazionale proprio durante i Campionati mediterranei di Podgorica: qualche difficoltà o imprecisione da parte nostra era quindi inevitabile, ma in compenso va detto che siamo riuscite a creare un gruppo solido e ben strutturato soltanto nel giro di pochi giorni. Non è affatto cosa da nulla. Anche io credo che la vittoriosa sfida con la Turchia abbia coinciso con la nostra prova migliore: aggiungerei pure il duello con la Croazia. In quest’ultimo caso, il risultato finale ha sorriso alle biancorosse di Alpe Adria: nonostante ciò abbiamo comunque saputo sviluppare una pallamano di considerevole qualità, senza affatto sfigurare contro la più attrezzata selezione croata. A tirare le somme, in Montenegro sono state giornate motivanti ma nel contempo piuttosto pesanti – rimarca il terzino casalgrandese – E’ vero che siamo ancora molto giovani, e che possiamo contare sull’efficace preparazione atletica effettuata all’interno dei rispettivi club: tuttavia, giocare ben 9 partite nell’arco di una settimana rappresenta un compito pesante pure alla nostra età”. Inoltre, anche Matilde spende parole sulla roboante traiettoria della serie B: “I successi che stiamo ottenendo sono figli del lavoro che svolgiamo con dedizione ogni settimana, e dunque non penso che debbano suscitare così tanta sorpresa”.

UNDER 13 MASCHILE. Niente punti in terra modenese per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: domenica 10 marzo, al pala Alighieri di Nonantola, i padroni di casa targati Rapid hanno prevalso sui biancorossi col risultato di 30-10. La compagine allenata da Gaia Lusetti rimane comunque in corsa per centrare uno dei primi 4 posti, così da ottenere l’accesso alle finali che mettono in palio il titolo regionale.
Classifica del girone D Figh dopo i primi 3 turni: Rapid Nonantola e Mordano* 6 punti; Secchia Rubiera 4; Faenza e Carpine* 2; Casalgrande Padana 0. Mordano e Carpine hanno disputato una partita in più.
Domenica prossima, 17 marzo, gli Under 13 casalgrandesi ospiteranno Faenza al pala Keope: in campo a partire dalle ore 16.

UNDER 11 e UNDER 9. Grande giornata al pala Keope: il riferimento è ai due tornei organizzati dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, dedicati rispettivamente alle categorie Under 11 e Under 9. Un appuntamento all’insegna dello sport, ma anche della buona compagnia e dell’aggregazione sociale. Il torneo U11 ha coinvolto Felino, 2 Agosto Bologna, Ravarino, Rapid Nonantola A e Rapid Nonantola B, oltre ovviamente al club di casa che era a sua volta presente con due formazioni targate Casalgrande Padana. Il tabellone U9 comprendeva invece Felino, Rapid Nonantola, Valsamoggia e Casalgrande Padana.

L’AGENDA. Mercoledì 13 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, la Casalgrande Padana U15 maschile allenata da Fabrizio Fiumicelli farà visita al Marconi Jumpers: fischio d’inizio alle ore 18,30. L’impianto castelnovese ospiterà anche il settimo concentramento stagionale del campionato Under 13 femminile: domenica prossima 17 marzo, la Casalgrande Padana guidata da Ilenia Furlanetto affronterà il Marconi Jumpers misto (ore 14,30) e il 2 Agosto Bologna (ore 16,30). La formazione biancorossa è seconda in graduatoria, con 15 punti conquistati in 8 gare.
In alto, un fotogramma della Nazionale italiana Under 16 durante i Campionati mediterranei in Kosovo: Matilde Giovannini indossa la maglia numero 9, mentre Viola Giubbini ha la casacca numero 1 (foto Stefan Ivanovic per Figh). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
A1 femminile, la Casalgrande Padana esce dalla corsa playoff ma festeggia la salvezza

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 30 – 18
JOMI SALERNO: Dalla Costa 3, Rossomando 7, Avagliano, Squizziato, De Santis, Danti (P), Ribeiro Dias 6, Napoletano 2, Fabbo 2, Pinto Pereira (P), Lauretti Matos 4, Petersen 2, Barreiro Guerra, Gislimberti 4. Allenatore: Christophe Cassan.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 2, Furlanetto 5, Artoni S., Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Orlandi 5, Baroni, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 15-7. Rigori: Jomi Salerno 4 su 4, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 1, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 15’pt Squizziato (S) per intervento su Orlandi.

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film francese in bianco e nero del 1951, diretto da Yves Allegret. Un titolo che ben si adatta anche a descrivere la sconfitta che la Casalgrande Padana ha rimediato sabato 9 marzo: le biancorosse non sono riuscite a ripetere la mirabolante vittoria ottenuta nel confronto di andata, e stavolta hanno pagato dazio sul parquet delle campionesse d’Italia in carica. Di fatto, la sconfitta rimediata al pala Palumbo di Salerno taglia fuori la formazione ceramica dalla lotta per i playoff scudetto: a dire il vero l’aritmetica concederebbe ancora qualche ridottissima speranza, ma in realtà l’ingresso nella griglia tricolore è ormai una missione impossibile per Furlanetto e socie. L’organico allenato da Marco Agazzani deve ancora disputare 4 gare nell’ambito della stagione regolare, e le lunghezze da recuperare sul quarto posto sono 5. Di conseguenza, un poker di successi da parte della Padana non sarebbe affatto sufficiente per garantire i playoff alle casalgrandesi: servirebbero anche parecchi inciampi da parte di Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago, le due squadre che al momento occupano proprio la quarta piazza. In buona sostanza, per vedere le biancorosse ai playoff servirebbe una concomitanza di fattori che appare quantomeno improbabile: o meglio, pressochè impossibile.

Tuttavia, nonostante l’oggettiva delusione per avere mancato un traguardo che a dicembre sembrava fattibile, la Casalgrande Padana ha ugualmente un motivo più che valido per fare festa. Il ko a Salerno non ha infatti impedito alle biancorosse di conquistare la salvezza senza playout in serie A1 femminile, traguardo che arriva con ben 5 turni di anticipo. Ciò rappresenta comunque un risultato di pregevole valore, oltre che un passo avanti di consistente rilievo rispetto alle vicende che hanno contraddistinto il recente passato: sia nel campionato 2021/22 sia nella scorsa stagione, la compagine ceramica aveva infatti ottenuto la permanenza diretta nella categoria soltanto in seguito all’ultima giornata.

Quanto alla sfida disputata al pala Palumbo, incontro valido per il programma della diciassettesima giornata. Le padrone di casa hanno espresso chiaramente il proprio potenziale fin da sùbito, ma almeno fino al 20′ la Padana è riuscita ad applicare le strategie necessarie per arginare la vivacità e il talento delle titolate blurosa. Al 10′ la Jomi era avanti sul 4-2, mentre al 20′ le ragazze allenate dal trainer francese Christophe Cassan erano in vantaggio sul 10-5. Tuttavia, da lì in avanti Casalgrande ha iniziato a commettere una lunga serie di errori: sia in ambito offensivo, sia per quanto riguarda quegli assetti difensivi che fin qui avevano quasi sempre costituito un autentico punto di forza per le biancorosse. Di conseguenza le avversarie hanno avuto buon gioco nel costruire un imperioso parziale a proprio favore, un allungo che ha permesso alla Jomi di apporre una seria e visibile ipoteca sul successo finale: negli ultimi 10 minuti della prima frazione, la compagine campana ha saputo piazzare un 5-2 in proprio favore che le ha permesso di giungere all’intervallo con ben 8 reti di vantaggio (15-7).

Il compito di recuperare così tanti gol a una squadra come Salerno è quasi proibitivo, e i fatti ne hanno dato prova pure stavolta. Durante la ripresa le blurosa hanno amministrato la situazione senza eccessivi affanni, anche continuando a sfruttare con efficacia le varie sviste casalgrandesi. Jomi sempre stabilmente avanti nel punteggio: 22-9 al 40′ e 25-14 al 50′, fino ad arrivare al 30-19 che ha sancito in modo definitivo la supremazia dell’attuale capolista.

In ambito individuale, da segnalare alcune assenze di rilievo per motivi legati a problematiche fisiche. Come previsto, la Casalgrande Padana ha dovuto fare a meno di Chiara Rondoni ferma causa distorsione alla caviglia: mancava inoltre il portiere Nadia Ayelen Bordon, bloccata in via precauzionale da un piccolo incidente sul lavoro che le è capitato nella giornata di venerdì. Nei ranghi salernitani è quindi da evidenziare l’assenza dell’ex biancorossa Asia Mangone, che a gennaio ha riportato un severo infortunio al ginocchio. Quanto alle prove singole, nelle file ospiti è da segnalare in particolar modo la forte personalità che Marianna Orlandi ha saputo riporre in campo: non a caso lei si è aggiudicata la palma di miglior realizzatrice casalgrandese, insieme alla capitana Ilenia Furlanetto. In particolare evidenza pure il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Per quanto concerne la Jomi, l’organico blurosa ha saputo esprimere una visibile brillantezza generale: a cominciare da Giulia Rossomando autrice di 7 gol, senza dimenticare i 6 timbri firmati dalla brasiliana Bruna Ribeiro Dias.

“La salvezza diretta è arrivata con largo anticipo e stiamo parlando di un traguardo senza dubbio importantissimo, ma in tutta sincerità per il momento non riesco a concentrarmi troppo sulla permanenza in A1 – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Quando si parla di rendimento sul campo e di risultati, io non mi accontento mai: un modo di pensare che avrei voluto trasmettere all’intera squadra, ma purtroppo l’organico che alleno ha avuto questo tipo di atteggiamento soltanto in alcune occasioni. Un problema di cui mi assumo piena responsabilità, ci mancherebbe altro: durante questa stagione il nostro slancio verso le vittorie e verso le ambizioni avrebbe dovuto essere costante, invece la mentalità della squadra è stata troppo altalenante. Alcune gare sono state affrontate come speravo, mentre in altre abbiamo espresso un’indole troppo molle e distratta: tra queste ultime c’è senza dubbio la sconfitta rimediata qui a Salerno. Nessuna esitazione nel riconoscere il notevole valore delle avversarie: la Jomi rappresenta un’autentica super potenza, e adesso è ancora più forte rispetto alla fase di andata. Forse il blitz non sarebbe arrivato, nemmeno se le nostre ragazze avessero messo in campo il 120% delle proprie possibilità: tuttavia avremmo quantomeno fatto qualcosa di meglio creando ben più problemi alle avversarie di turno”.

“Poche storie – rimarca il timoniere biancorosso – Per noi, questa gara sul campo della Jomi costituiva un autentico “dentro o fuori” in chiave playoff scudetto: di conseguenza, da parte nostra mi sarei aspettato di vedere ben altro tipo di pallamano. Purtroppo le ambizioni che potevamo avere sono naufragate in una quantità eccessiva di errori: troppa fretta nell’ambito dell’attacco, e poco ordine nello sviluppare i movimenti difensivi. Con tutti questi problemi, provare anche solo a impensierire una fuoriserie come Salerno è davvero impensabile. E’ vero che provenivamo da un viaggio lungo e stancante, effettuato in giornata: partenza alle 9 in pullman, per poi giocare dalle ore 18,30. Il tragitto ci ha probabilmente tolto qualche preziosa energia, ma comunque non può affatto essere preso come una pezza giustificativa o come strumento per spiegare questa sconfitta”.

Sabato prossimo, 16 marzo, la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per il duello interno con la Aviometal Cassano Magnago: fischio d’inizio alle ore 17,30. Il confronto di andata in terra lombarda si è chiuso in parità. “A differenza di noi, le amaranto hanno ancora ragionevoli ambizioni in ottica playoff – osserva Agazzani – D’altronde, ciò non significa affatto che dovremo affrontare la gara in modo rilassato o distratto: tutt’altro. A questo punto bisogna puntare al 5° posto, per consolidare e impreziosire la crescita rispetto al recente passato: infatti, negli ultimi due anni abbiamo sempre chiuso con la settima piazza. Cassano Magnago ha di certo le carte in regola per puntare agli spareggi tricolori: tuttavia, più che le avversarie, io temo soprattutto il tipo di indole e il livello di efficienza tecnica che noi sapremo mettere in campo. In entrambi i casi dovremo essere all’altezza della situazione, migliorando di parecchio la prova fornita qui a Salerno. A livello di infermeria, contro le varesine è previsto il rientro di Nadia Ayelen Bordon”.

“Il cambio alla guida tecnica, avvenuto a febbraio sùbito dopo la Coppa Italia, ha portato modifiche sostanziali anche sul piano della mentalità di gioco – evidenzia quindi Giulia Fabbo, terzino della Jomi Salerno – L’intera squadra sta entrando al meglio nella filosofia dell’attuale allenatore, e i risultati si vedono in maniera inequivocabile. L’impostazione di Christophe Cassan si basa su un lavoro collettivo, tanto in attacco quanto in difesa: inoltre lui non esita mai ad applicare frequenti rotazioni, in modo da avere sempre forze fresche in ogni area del campo e in ogni frangente della partita. Come si vede dai vari referti di gara, noi giocatrici di movimento riusciamo quasi tutte a trovare la via della rete in ogni partita: è stato così anche stavolta, e ritengo che ciò abbia contribuito a scavare un divario così forte tra noi e Casalgrande. Ad ogni modo, nessuna intenzione di sentirci arrivate o insuperabili: noi infatti non smettiamo mai di lavorare per crescere e perfezionarci. Del resto, la severa concorrenza in chiave scudetto richiede la massima concentrazione e dedizione da parte nostra”.

“Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, abbiamo preparato la partita con notevole attenzione – aggiunge il terzino classe 2003 – All’andata avevamo infatti perso 20-19, e il precedente stagionale ha rappresentato un ulteriore valido motivo per non prendere sottogamba le biancorosse. La squadra allenata da Marco Agazzani ha uno spirito molto combattivo, e sa dare filo da torcere a qualsiasi tipo di avversarie: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, penso che lo spirito battagliero della Padana sia comunque emerso anche in questa sfida di ritorno”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 17° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 34-21, Starmed Tms Teramo-Venplast Dossobuono 32-21, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 22-20 e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari 39-23. Ha riposato il Cellini Padova.
Classifica: Jomi Salerno* 26 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice* e Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 12; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 15 partite, mentre le altre ne hanno disputate 16. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.
Nella foto in alto, l’ala biancorossa Marianna Orlandi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno per provare a ravvivare il sogno playoff

Dopo due fine settimana di pausa consecutivi, legati agli impegni delle Nazionali azzurre, la serie A1 di pallamano femminile è pronta a rimettersi in moto: l’agenda del 17° turno ha in serbo per la Casalgrande Padana un confronto tutt’altro che agevole, ma le biancorosse hanno comunque la chiara necessità di provare a centrare un’affermazione che sarebbe di portata storica. Sabato 9 marzo, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà di scena al pala Palumbo di Salerno: di fronte la capolista Jomi, squadra campione d’Italia in carica e più che mai intenzionata a riconfermare il titolo tricolore. Direzione di gara affidata a Carrino e Pellegrino: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Lo scorso 17 febbraio, nell’ultimo impegno prima della sosta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio al pala Keope contro la Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù hanno espugnato via Aosta con il punteggio di 25-30, e ciò ha rappresentato una tegola indubbiamente pesante sui sogni di gloria nutriti dalle padrone di casa. Dopo il ko casalingo contro la formazione laziale, la Padana ha maturato un distacco dagli spareggi scudetto che ammonta a 5 lunghezze: di conseguenza, senza un blitz a Salerno, il cammino verso i playoff diventerebbe ancora più in salita e forse quasi impraticabile. In compenso, le casalgrandesi appaiono piuttosto tranquille in chiave salvezza: Furlanetto e socie hanno infatti accumulato ben 9 punti di vantaggio sulla zona playout. Se questo andamento verrà confermato, la certezza matematica di restare in A1 arriverà ben prima della giornata conclusiva: ciò costituirebbe un buon passo avanti rispetto alle ultime due annate agonistiche, in cui Casalgrande ha raggiunto la salvezza diretta soltanto nel capitolo conclusivo della stagione regolare.

“Per quanto riguarda la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, non posso certo nascondere una punta di amarezza – commenta Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della massima divisione, e dunque sapevamo benissimo che si sarebbe trattato di un confronto parecchio severo per noi: d’altro canto, osservando l’andamento della partita, credo proprio che avremmo potuto fare qualcosa di più. Pur essendo caratterizzata da un consistente potenziale in ogni zona del campo, Pontinia non ha dato l’impressione di essere così imbattibile: purtroppo noi non abbiamo saputo esprimere la necessaria continuità di rendimento, disfacendo ciò che di buono abbiamo saputo costruire. In vari momenti dell’incontro noi siamo arrivate vicinissime alle avversarie, riducendo lo svantaggio a 2 soli gol: proprio in quelle circostanze sarebbe stato il momento di piazzare quei guizzi di efficacia in più necessari per piazzare il sorpasso, e invece abbiamo perso la bussola commettendo sviste che hanno agevolato le gialloblù”.

“Intendiamoci: il nostro gruppo è davvero splendido, sia per quanto riguarda l’unità d’intenti sia sotto il profilo dell’entusiasmo che si avverte all’interno della squadra – osserva l’esperta guardiana italo-argentina, classe ’88 – Tutto ciò senza dimenticare le forti qualità che abbiamo saputo mettere in campo parecchie volte: anche nella partita di andata contro Salerno, che ci ha viste vittoriose con merito. Nella fattispecie, noi siamo capaci di costruire una difesa parecchio solida e un attacco molto ben organizzato: ciò che manca è appunto la continuità nell’esprimere queste doti. Peraltro, troppe volte cambiamo atteggiamento a seconda delle rivali che ci troviamo di fronte: ciò non può affatto succedere, perchè la nostra indole deve sempre essere tenace e propositiva indipendentemente dalla squadra che dobbiamo fronteggiare. Questi sbalzi di rendimento vanno senza dubbio affrontati e risolti, in vista dell’impegnativa agenda che ci attende: si tratta di un problema da superare, per arrivare a costruire un finale in crescendo degno del nostro reale valore”.

Intanto la squadra sta continuando ad allenarsi di buona lena: a Salerno non si preannunciano particolari assenze se non quella di Chiara Rondoni, in forte dubbio a causa della distorsione alla caviglia rimediata a fine febbraio nel duello di serie B tra le biancorosse e Pinerolo. “Difficile dire se la pausa ci abbia giovato oppure no – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – A essere sincera, credo proprio che lo capiremo soltanto sabato sera al pala Palumbo. Da un lato, le pause agonistiche sono molto utili per ritrovare energie fisiche: un aspetto particolarmente rilevante, soprattutto per noi giocatrici di maggiore esperienza. D’altro canto, questa serie A1 propone soste piuttosto lunghe e ripetute: in tal modo, il rischio di perdere il necessario ritmo-partita è sempre dietro l’angolo”.

“Per quanto concerne questa nuova sfida con la Jomi Salerno, di certo non dobbiamo illuderci di poter piazzare automaticamente il bis della grande vittoria ottenuta all’andata – aggiunge l’estremo difensore della Casalgrande Padana – Lo scorso 28 ottobre, al pala Keope, ci siamo rese autrici di una straordinaria e meritata gratificazione vincendo 20-19: tuttavia da allora è passata parecchia acqua sotto i ponti, soprattutto nell’ambito delle ragazze blurosa. Innanzitutto, è cambiato l’allenatore: lo scorso autunno al timone di Salerno c’era Francesco Ancona, ma da inizio febbraio dopo la Coppa Italia la guida tecnica è stata affidata al francese Christophe Cassan. Il nuovo trainer avrà sicuramente applicato qualche modifica in merito alle strategie di gioco, cambiamenti di cui noi non abbiamo alcuna esperienza diretta e che quindi conosciamo poco. Peraltro la Jomi ha rinforzato il proprio organico con la centrale germano-danese Silje Petersen, approdata in Campania sempre a inizio febbraio: un innesto che senza dubbio ha tutte le carte in regola per crearci ulteriori ostacoli da superare. Inoltre, a differenza di noi, la Jomi ha un organico composto in larghissima parte da atlete professioniste: in più non va trascurato il fatto di giocare al pala Palumbo, poichè per Salerno il fattore-campo conta sempre moltissimo. Ne parlo a ragion veduta, visto che in passato ho vestito anche la maglia blurosa. Poi la lunghezza del viaggio, che effettueremo sabato in giornata: un lungo tragitto, che potrebbe sottrarci qualcosa a livello di brillantezza fisica”.

“Siamo quindi attese da una lunga serie di difficoltà non certo trascurabili, ma in compenso c’è pure un modo per superarle con efficienza – rimarca Nadia Ayelen Bordon – Quando saremo sul parquet del pala Palumbo, la traiettoria da seguire sta nel concentrarsi a fondo sulla partita isolandosi da tutte le possibili ansie o preoccupazioni: così facendo, svilupperemo le condizioni migliori per costruire una pallamano convincente lungo tutto l’arco dell’incontro. Per noi i playoff scudetto sono obiettivamente difficili da centrare, inutile stare qui a negarlo: tuttavia la matematica ci dà ancora possibilità in tal senso, e un eventuale successo a Salerno ridarebbe consistente slancio alle nostre ambizioni”.

QUI JOMI SALERNO. Italo-argentina è anche Rocío Squizziato: “Nonostante i lusinghieri numeri che l’attuale classifica ci assegna, noi non ci sentiamo affatto arrivate o invincibili – sottolinea la pivot in forza all’organico blurosa – Al contrario, il bello di giocare nella Jomi Salerno sta proprio nell’impostazione generale che seguiamo: noi siamo all’ininterrotta ricerca di soluzioni per esprimere il 100% delle qualità che ci caratterizzano, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il gioco di squadra. Pur essendo consapevoli di quanto valiamo, sappiamo di avere delle imperfezioni: pecche che cerchiamo di limare ogni giorno, senza risparmiarci in quanto a impegno e costanza. Un modo di pensare e di agire che ci sta portando a costruire un cammino brillante: inoltre noi ci divertiamo e facciamo divertire il pubblico, creando così un entusiasmo che ritengo rappresenti un autentico valore aggiunto”.

Come è noto la Jomi Salerno può contare anche sull’ala/terzino Asia Mangone, ex Casalgrande Padana: il club campano le ha già rinnovato il contratto per due anni, ma intanto l’infortunio al ginocchio che lei ha rimediato a gennaio riduce notevolmente le speranze di vederla in campo sabato. “Il mese scorso ha portato numerose novità all’interno del nostro organico – spiega Rocío Squizziato, classe ’94 – Non sempre i cambiamenti destabilizzano: spesso possono sortire l’effetto contrario, portando nuove energie e generando un impatto ancor più positivo con gli impegni che di volta in volta ci si trova ad affrontare. Credo proprio che quest’ultimo sia proprio il caso che riguarda la Jomi Salerno: oltretutto la pausa ci ha aiutate parecchio, sia per risolvere alcuni problemi fisici sia per ricostruire il gioco sulla base delle strategie indicate dal nuovo allenatore Cassan. Nel complesso siamo quindi in un buon momento, tanto fisicamente quanto a livello mentale: intravedo quindi prospettive lusinghiere, in vista di una sfida che comunque non abbiamo affatto intenzione di sottovalutare. Oltre ad averci già sconfitte all’andata, la Casalgrande Padana può infatti fare affidamento su numerose interpreti astute ed esperte: inoltre si tratta di un organico contraddistinto da una pregevole visione di gioco. In buona sostanza un’avversaria molto forte, che però ci darà pure una forte e rinnovata carica motivazionale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 marzo sono Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Venplast Dossobuono, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari. Riposa il Cellini Padova.
Classifica (tra parentesi le gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14); Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).
In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Larghi successi per le squadre femminili griffate Casalgrande Padana: vincono serie B e U15

La Casalgrande Padana si sta rendendo protagonista di una traiettoria vincente sempre più inarrestabile: in questo caso il riferimento è alla squadra di serie B femminile, che nella mattinata di domenica 3 marzo ha saputo conquistare un’altra roboante vittoria. Questa volta, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con le pur volenterose toscane della Torre Pontassieve: la compagine ceramica ha chiuso il 1° tempo con 9 reti di vantaggio sul 14-5, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio grazie al risultato conclusivo di 29-11.

“Le dimensioni del risultato potrebbero lasciar pensare a una gara perfetta da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Tuttavia, non è stato propriamente così: basti pensare ai numerosi errori in fase di tiro che abbiamo commesso nel corso del primo tempo. D’altro canto, si tratta di problemi che nella seconda mezz’ora non si sono affatto ripresentati: dopo l’intervallo sono emersi riscontri ben migliori rispetto a quanto visto in precedenza, sia dal punto di vista offensivo sia per quanto riguarda l’efficacia nel costruire la cintura a difesa della porta. Inoltre, nel complesso si è trattato di una sfida molto utile a 360 gradi: per dare spazio alle ragazze più giovani, ma non solo. Stavolta con noi c’era anche Alessia Artoni, che ha sfruttato bene l’occasione per recuperare il ritmo-partita dopo il lungo stop causato dall’infortunio al dito: ciò le ha permesso di affinare la preparazione in vista di sabato prossimo 9 marzo, quando con la squadra di A1 faremo visita alla blasonata Salerno. Inoltre, da segnalare la pregevole prova della rientrante Giorgia Faieta”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile nel confronto con La Torre Pontassieve: Bonacini (P), Artoni A. 4, Abbruzzese, Baroni E. 5, Cosentino 1, Lusetti 4, Marazzi 3, Mullaliu 1, Mattioli 2, Mazizi 1, Apostol 2, Reggiani (P), Faieta 4, Trevisi 2.
Sempre domenica 3 marzo, ma nel pomeriggio, il pala Keope ha ospitato anche la sfida tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: in questo caso, toscane vittoriose per 16-28. Gli altri risultati del fine settimana 3/4 marzo sono Leonessa Brescia-Parma 36-16, Romagna-Leno 33-34, Ariosto Ferrara-Exes Pinerolo 35-9 e Sportinsieme Castellarano-Leno 30-29.

Classifica del campionato Aics (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 27 punti (14); Leonessa Brescia 27 (15); Leno 24 (17); Sportinsieme Castellarano 18 (15); Romagna 17 (15); Ariosto Ferrara 14 (16); La Torre Pontassieve 10 (16); 2 Agosto Bologna 8 (14); Parma 7 (16); Exes Pinerolo 2 (16).
Di fatto, le biancorosse hanno già la certezza di disputare le finali che assegneranno il titolo italiano Aics: sfide che coinvolgeranno le prime 4 in graduatoria al termine delle 18 giornate. Intanto, però, la stagione regolare prosegue: la Casalgrande Padana tornerà in pista già mercoledì sera 6 marzo, al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa ducali. Fischio d’inizio alle ore 19.

IN AZZURRO. Anche nel confronto con la Torre Pontassieve, la formazione ceramica ha dovuto fare a meno del portiere Viola Giubbini e del terzino Matilde Giovannini: in questi giorni entrambe si sono distinte nella Nazionale femminile Under 16, che ha disputato i Campionati mediterranei di categoria a Podgorica. Dopo le giornate di raduno al pala Santa Filomena di Chieti, la spedizione azzurra ha raggiunto il Montenegro per giocare una serie di gare dal 26 febbraio fino al 2 marzo. La selezione allenata da Ljiljana Ivaci e dalla sua vice Elena Laura Avram ha ottenuto l’ottavo posto, cogliendo anche due significative vittorie contro le rappresentative U16 di Turchia (19-15) e Kosovo (28-16). In entrambe le occasioni Matilde Giovannini ha fornito un rilevante contributo offensivo, siglando 6 gol contro le turche e 4 reti nel duello con la nazionale balcanica. Considerando tutte le 8 partite, il terzino biancorosso ha messo a segno un totale di 22 sigilli personali. I Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le padrone di casa montenegrine, terza la Croazia. A completare la griglia delle squadre partecipanti figurano poi Slovacchia, Slovenia e Romania, oltre ovviamente alle già citate Italia, Turchia e Kosovo.

UNDER 15 FEMMINILE. Affermazione maiuscola anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, artefice di un’altisonante e non scontata affermazione interna sulle toscane targate Starfish Follonica. Nel confronto disputato domenica 3 marzo, le biancorosse hanno avuto la meglio con l’eloquente punteggio di 42-16: la prima frazione di gioco era terminata 22-6, sempre a favore delle protagoniste di casa. La sfida ha dato inizio al cammino biancorosso nella fase di ritorno della stagione regolare.

“Senza dubbio, una tra le migliori prove tra quelle che abbiamo fornito finora – evidenzia la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – A questo punto, spero proprio che questa larga affermazione sia anche ulteriormente motivante per l’intero gruppo: dobbiamo continuare con decisione a percorrere il cammino portato avanti fin qui, e l’ampia affermazione contro Follonica ce lo dimostra una volta di più”.
Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro la Starfish Follonica: Bacchi 10, Capellini 8, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Galletti 9, Galvani 1, Giubbini G., Lembo 7, Rivi 1, Taccucci 4.

Questa la classifica del girone unico interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 (7); Casalgrande Padana 12 (8); 2 Agosto Bologna 10 (8); Romagna 8 (6); Ariosto Ferrara e Starfish Follonica 6 (7); La Torre Pontassieve 2 (8); Valsamoggia 0 (7).
Il prossimo capitolo è fissato per domenica 24 marzo, e si tratterà di un’autentica super sfida: a partire dalle ore 11.30, la Padana sarà di scena al pala Keope per confrontarsi con l’attuale capolista Tushe Prato.

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si appresta a esordire nella fase a orologio, che determinerà l’assegnazione del titolo regionale di categoria. Il primo appuntamento è in agenda per mercoledì 21 marzo, sul parquet del pala Keope: nell’occasione le biancorosse ospiteranno la Spm Modena, in una contesa che avrà inizio alle ore 18,30. Le casalgrandesi allenate da Marco Agazzani sono seconde nel girone unico interregionale Figh a quota 16, mentre le ragazze ospiti sono quinte con 4 punti all’attivo. Questo il calendario completo della Padana nell’orologio:
1a giornata – giovedì 11 aprile: Casalgrande Padana – Romagna
2a giornata – giovedì 21 marzo: Casalgrande Padana – Spm Modena
3a giornata – sabato 11 maggio: Tushe Prato – Casalgrande Padana
4a giornata – martedì 16 aprile: Parma – Casalgrande Padana
5a giornata – domenica 5 maggio: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

La Casalgrande Padana U13 maschile tornerà invece in campo domenica prossima 10 marzo, al pala Alighieri di Nonantola: a partire dalle ore 17.30, i biancorossi allenati da Gaia Lusetti affronteranno i padroni di casa targati Rapid. Sfida di basilare importanza nella corsa per ottenere l’accesso alle finali regionali.
Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Giorgia Faieta. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.