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B femminile, la Casalgrande Padana non molla il 1° posto. Successi anche per le U17 e le U15

Ancora un successo per la Casalgrande Padana di serie B femminile: le biancorosse sono andate a bersaglio in terra piemontese, prevalendo nella sfida disputata al palasport di Frossasco (Torino). Nella mattinata di domenica 25 febbraio, la compagine ceramica ha piazzato il blitz sul campo della Exes Pinerolo: 23-39 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 10-22, sempre a favore delle ragazze ospiti. Grazie a questa ennesima affermazione, la Padana continua a condividere la vetta della graduatoria con la Leonessa Brescia: un ottimo biglietto da visita in previsione delle finali nazionali, che coinvolgeranno le 4 squadre meglio piazzate nella classifica finale. Per le casalgrandesi così come per le lombarde, la qualificazione alle sfide che assegneranno il titolo italiano di categoria è praticamente cosa fatta.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Intanto, quella in Piemonte è stata una trasferta lunga e impegnativa – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Tra l’altro, per vari motivi, questa volta eravamo in versione piuttosto rimaneggiata. In compenso abbiamo saputo incanalare la partita a nostro favore fin da sùbito, cogliendo una vittoria che rispecchia quanto visto in campo: inoltre c’è stato spazio per tutte le nostre ragazze presenti a referto, e ciò rappresenta un ulteriore valore aggiunto. L’unica vera nota stonata riguarda la distorsione alla caviglia riportata da Chiara Rondoni: l’esatta entità del problema verrà valutata in questi giorni”. Tra le assenti anche il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini: in questi giorni entrambe sono impegnate a Podgorica, in Montenegro, con la Nazionale femminile Under 16 che sta disputando i Campionati mediterranei Mhc Championship: tutte le informazioni sul sito federale www.federhandball.it .

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nella sfida contro l’Exes Pinerolo: Bonacini (P), Lassouli, Baroni E. 3, Baroni S. 1, Cosentino 6, Marazzi 3, Mattioli 6, Mullaliu, Apostol 10, Rondoni C. 7, Trevisi 3.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana 25 punti (13); Leonessa Brescia 25 (14); Leno 22 (15); Romagna 17 (14); Sportinsieme Castellarano 16 (14); Ariosto Ferrara 12 (15); 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve 8 (14); Parma 7 (15); Exes Pinerolo 2 (14).

Di nuovo in campo domenica prossima, 3 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le toscane della Torre Pontassieve, in un confronto che avrà inizio alle ore 11,30. Sempre domenica, il pala Keope sarà pure il teatro del confronto tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: in questo caso, fischio d’inizio alle 17,30.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. Il percorso della Casalgrande Padana U17 femminile nella prima fase del campionato si è chiuso con una convincente vittoria. Martedì 20 febbraio, sul parquet del pala Keope, le padrone di casa si sono largamente imposte sulla Spm Modena: le biancorosse hanno terminato il 1° tempo con 11 gol di vantaggio sul 20-9, per poi prevalere col risultato conclusivo di 35-21.

Viola Giubbini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Pur tenendo ritmi di gioco più bassi rispetto agli standard abituali, il nostro gruppo si è comunque reso autore di una prova pregevole – afferma il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Permane ancora qualche calo di concentrazione che bisognerebbe evitare, ma in compenso ciò non scalfisce più di tanto l’oggettiva qualità della pallamano sviluppata contro le modenesi”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel duello con la Spm: Giubbini (P), Di Caterino (P), Bacchi 1, Baroni S. 1, Baroni E. 5, Capellini 1, Cosentino 4, Galletti 2, Giovannini 7, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 3, Mullaliu 2, Apostol 5, Trevisi 3.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

Classifica del girone unico interregionale Figh dopo 10 turni: Tushe Prato 18 punti; Casalgrande Padana 16; Ariosto Ferrara 14; Romagna 6; Spm Modena 4; Parma 2.

Ora spazio alla fase a orologio: la Tushe Prato ha già vinto il titolo regionale in quanto unica toscana del gruppo, ma il 1° posto nell’ambito dell’Emilia Romagna resta ancora tutto da assegnare. La seconda parte del campionato avrà inizio il 9/10 marzo, e coinvolgerà tutte le squadre con 5 turni di sola andata: al termine, la formazione meglio piazzata del panorama emiliano-romagnolo si aggiudicherà l’alloro regionale.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha prevalso al pala Barca di Bologna (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Con la vittoria ottenuta domenica 25 febbraio in terra felsinea, la Casalgrande Padana U15 femminile ha consolidato la propria permanenza al secondo posto in classifica. Le biancorosse si sono imposte al pala Barca di Bologna, ottenendo due punti tutt’altro che scontati: la compagine ceramica ha infatti dettato legge contro le padrone di casa targate 2 Agosto, artefici di una pallamano niente affatto rinunciataria. La prima frazione di gioco si è conclusa 8-17 a favore della formazione ospite: a seguire, Casalgrande ha prevalso con il risultato finale di 14-30.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Certamente ci sono ancora alcuni aspetti su cui dovremo concentrarci a fondo, con il chiaro obiettivo di piazzare costanti e tangibili miglioramenti – sottolinea la timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, riguardo a questa trasferta bolognese, sono molto contenta per il modo in cui le nostre ragazze hanno saputo approcciare la gara. Siamo entrate in partita con buona efficacia fin da sùbito, e inoltre la squadra non ha mai smesso di sperimentare schemi e strategie di gioco su cui stiamo lavorando già da un po’. A tirare le somme, una vittoria preziosa che ci dà ulteriore slancio in vista della fase di ritorno”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con il 2 Agosto Bologna: Bacchi 3, Capellini 5, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 6, Galvani, Giubbini G., Lembo 7, Lusoli, Rivi 2, Taccucci 6.

Le U15 biancorosse durante un time-out della sfida sul campo del 2 Agosto Bologna (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 14 punti (7); Casalgrande Padana 12 (7);
Romagna 8 (6); 2 Agosto Bologna 8 (8); Starfish Follonica 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); La Torre Pontassieve 2 (8); Valsamoggia 0 (7).

Domenica prossima, 3 marzo, la Padana darà inizio al proprio cammino nella già citata fase di ritorno: appuntamento al pala Keope per il duello casalingo con le toscane della Starfish Follonica, un confronto che scatterà alle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nell’ambito del campionato Under 15 maschile, la Casalgrande Padana ha riportato una sconfitta nella difficile trasferta sul campo di Imola: nella sfida di domenica 25 febbraio, padroni di casa vittoriosi al pala Cavina con il punteggio di 34-20. Per gli ospiti è stata tuttavia un’altra buona occasione per fare esperienza, all’interno di questo raggruppamento E che assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Riccardo Lasala, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E regionale Figh: Carpine e Imola 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Casalgrande Padana 4; Mordano e Rapid Nonantola 0. Imola e Casalgrande Padana hanno giocato 4 partite, mentre le altre formazioni ne hanno disputate 3.

Prossimo appuntamento mercoledì 13 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: nell’occasione i casalgrandesi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno visita al Marconi Jumpers, in occasione di una sfida che avrà inizio alle ore 18,30.

Gaia Lusetti, al timone dei biancorossi Under 13

UNDER 13 MASCHILE. Sconfitta la Casalgrande Padana Under 13 maschile, che domenica 25 febbraio ha pagato dazio al pala Aldo Moro di Mordano contro i padroni di casa: il successo dei romagnoli si è concretizzato con il risultato conclusivo di 35-20. Nonostante questa infruttuosa trasferta, i ragazzi allenati da Gaia Lusetti restano in piena corsa per concludere il girone D tra le prime 4 in classifica: in questo modo i biancorossi otterrebbero l’accesso alle finali per il titolo regionale.

Classifica del raggruppamento regionale D Figh dopo i primi 2 turni: Mordano e Rapid Nonantola 4 punti; Carpine e Secchia Rubiera 2; Faenza e Casalgrande Padana 0.

Di nuovo in campo domenica 10 marzo, quando la Padana U13 maschile sarà al pala Alighieri di Nonantola per la cruciale contesa con il Rapid: fischio d’inizio previsto per le ore 17,30.

Nell’immagine in alto Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana in serie B femminile e nel campionato Under 17. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana avanza a suon di vittorie e torna in vetta alla classifica

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana prosegue imperterrita nel proprio cammino vincente. Nel pomeriggio di domenica 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno raggiunto un’affermazione che sulla carta non era affatto così scontata: le padrone di casa hanno prevalso con un netto 45-23 sulle bresciane del Leno, formazione che rientra tra le maggiori potenze del campionato. La prima frazione di gioco si era conclusa sul 25-13, sempre a favore della formazione ceramica. Con questo successo, la Padana è tornata in testa alla graduatoria.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona partita da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Le ragazze che alleno hanno saputo esprimersi mantenendo ritmi alti, peraltro contro una realtà niente affatto semplice da affrontare. Spiccano in particolare i riscontri, davvero lusinghieri, che abbiamo saputo fornire a livello offensivo. Pregevole inoltre la prova delle giocatrici più giovani”.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Leno: Bonacini (P), Giubbini (P), Apostol 5, Baroni E. 5, Baroni S. 2, Cosentino 7, Giovannini 4, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu 2, Reggiani, Rondoni C. 5, Trevisi 1.

Nel fine settimana del 17 e 18 febbraio si sono giocate anche Ariosto Ferrara-2 Agosto Bologna 35-20, Romagna-Sportinsieme Castellarano 17-22 e Parma-Exes Pinerolo 26-21. La quindicesima giornata si completerà il 16 marzo, con il posticipo La Torre Pontassieve-Leonessa Brescia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 23 punti; Leno 18; Sportinsieme Castellarano e Romagna 16; Ariosto Ferrara 11; 2 Agosto Bologna 8; Parma 7; La Torre Pontassieve 6; Exes Pinerolo 2. Parma ha disputato 14 partite, mentre la Casalgrande Padana ne ha giocate 12: tutte le altre formazioni hanno invece 13 incontri all’attivo.

Domenica prossima, 25 febbraio, le biancorosse saranno impegnate nel testa-coda sul parquet piemontese dell’Exes Pinerolo: in campo al palasport di Frossasco, nel Torinese, dalle ore 11,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nel campionato U15 maschile, successo esterno per la Casalgrande Padana nel terzo impegno della seconda fase: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha prevalso con un convincente 23-28 al pala Alighieri di Nonantola, dettando legge sui padroni di casa targati Rapid.

Classifica del girone E Figh dopo i primi 3 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Casalgrande Padana e Imola 4 punti; Mordano e Rapid Nonantola 0. Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno una partita in meno: la graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Domenica prossima, 25 febbraio, i casalgrandesi saranno al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa: in campo dalle ore 18.

Gaia Lusetti mentre guida gli U13 della Casalgrande Padana

UNDER 13 MASCHILE. Il cammino della Casalgrande Padana nel girone che assegna l’accesso alle finali regionali è iniziato con una sconfitta, comunque ampiamente rimediabile. I biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi, perdendo 27-23 contro il Carpine nella sfida disputata domenica 18 febbraio.

Classifica del girone D regionale Figh: Mordano, Carpine e Rapid Nonantola 2 punti; Faenza, Casalgrande Padana e Secchia Rubiera 0. L’accesso alle finali per il titolo emiliano-romagnolo verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Di nuovo in campo domenica 25 febbraio, quando la Padana U13 maschile sarà ospite della Pallamano Mordano: il confronto con i romagnoli avrà inizio alle ore 11.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out

L’AGENDA. Martedì 20 febbraio, ultimo appuntamento per la Casalgrande Padana U17 femminile nel primo segmento del campionato regionale: l’organico allenato da Marco Agazzani ospiterà al pala Keope la Spm Modena, fischio d’inizio alle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica 25 febbraio, quando le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Nell’immagine in alto, la pivot biancorossa Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana brilla in attacco ma niente punti: playoff più lontani

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi, Artoni A., Orlandi 1, Baroni, Marquez Jabique 6, Mattioli, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.
CASSA RURALE PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Saraca, Lo Biundo, Lucarini 2, Colloredo 5, Mkadem (P), Peppe, Stettler, Apuzzo, D’Ambrosio 4, Stefanelli, Ateba Engadi 9, Gomez Hernandez 4, Crosta 1. All. Giovanni Nasta-Antonj Laera.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 10-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Cassa Rurale Pontinia 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cassa Rurale Pontinia 3.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Con la sconfitta casalinga contro la Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana ha sprecato una maiuscola occasione per effettuare un sensibile passo avanti verso i playoff scudetto. Dopo il passaggio a vuoto di sabato 17 febbraio, gli scenari biancorossi hanno subìto rilevanti modifiche: il raggiungimento degli spareggi tricolori resta ancora possibile per la formazione ceramica, ma l’infruttuosa sfida contro le gialloblù laziali determina un ridimensionamento dei sogni di gloria. In questa stagione regolare della serie A1 femminile, Furlanetto e socie devono ancora giocare 5 partite: adesso l’area playoff dista 5 lunghezze, e dunque non si tratta affatto di un divario semplice da colmare. A ostacolare la compagine ceramica c’è anche la severità del calendario. La ripresa del campionato è fissata per sabato 9 marzo, con la trasferta sul campo della Jomi Salerno campione d’Italia in carica: un campo dove storicamente le biancorosse non hanno mai raccolto particolari gratificazioni.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

Per quanto riguarda questo confronto con Pontinia, la sfida rientrava nel programma della sedicesima giornata. La compagine laziale si è imposta con merito: non a caso, le ragazze ospiti hanno guidato nel punteggio durante l’intero arco della partita. La Cassa Rurale ha espresso quelle doti che ci si attendeva: precisione, corsa, temperamento. Al tempo stesso, l’organico allenato da Giovanni Nasta e Antonj Laera non è parso così inavvicinabile da parte delle casalgrandesi: tuttavia, le padrone di casa sono state penalizzate principalmente da due fattori. A livello generale, la Padana ha espresso una fase difensiva un po’ meno arcigna e concreta rispetto al solito: in più, a pesare parecchio sono stati i numerosi appannamenti che hanno contraddistinto la prova biancorossa nel corso del primo tempo.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di nuovo in campo. Di spalle, la centrale Gaia Lusetti

Già in avvio di gara, Pontinia ha preso il sopravvento mettendo in campo maggiore lucidità e freddezza rispetto alle avversarie: al 10′ la formazione ospite era avanti sul 2-5, mentre al 20′ la Cassa Rurale conduceva sul 6-11. Di lì a poco, il margine favorevole alle gialloblù è persino arrivato a toccare le 8 lunghezze: quando Podda e socie riescono ad accumulare un vantaggio di così notevole rilievo, il compito di recuperare terreno risulta sempre ostico e quasi proibitivo per qualsiasi squadra. Sul finire della frazione, le casalgrandesi hanno saputo ricucire parte dello strappo arrivando all’intervallo sul 10-14: ciò sembrava far intravedere un’arrembante riscossa, riscossa che nella seconda frazione è effettivamente avvenuta anche se soltanto in parte. Nel corso della ripresa, le beniamine locali hanno espresso una pallamano più efficace e ficcante rispetto a quanto visto in precedenza: d’altro canto Pontinia non si è mai lasciata sorprendere nè tantomeno sorpassare, mantenendo sempre un vantaggio mai inferiore ai 2 gol. Ancora una volta, Cassa Rurale sempre avanti: 15-20 al 40′ e 19-22 al 50′, fino al 25-30 conclusivo.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

In ambito individuale spicca il pregevole pomeriggio di Nahomi Marquez Jabique, senza dimenticare il consistente contributo fornito dalle grandi ex di turno Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon. Da segnalare poi il rientro in campo di Alessia Artoni, di nuovo sul palcoscenico agonistico dopo lo stop per l’infortunio al dito rimediato ai primi di gennaio. La compagine ospite ha potuto contare su un’inesauribile Laeticia Ateba Engadi, autentica trascinatrice soprattutto durante la prima mezz’ora: in particolare evidenza pure Luisella Podda ed Eleonora Colloredo, quest’ultima miglior realizzatrice del campionato.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani. Di spalle, la pivot Alessia Artoni

“In effetti, per noi questa sfida rappresenta un’occasione persa – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani Al tempo stesso, nonostante il risultato, la nostra prova è stata contraddistinta anche da alcuni accenti incoraggianti che non vanno affatto ignorati. Nel valutare il rendimento fornito stavolta, va sicuramente tenuto in considerazione il rilevante potenziale avversario: la Cassa Rurale Pontinia naviga stabilmente nell’alta classifica, e non certo per puro caso. Oltretutto, il recente innesto della camerunense Laeticia Ateba Engadi ha portato nuova e preziosa linfa al gioco gialloblù. Per quanto riguarda noi, la fase di attacco ha funzionato in maniera davvero soddisfacente: a livello offensivo, ritengo che sia stata una tra le nostre migliori uscite stagionali. D’altro canto l’approccio alla partita non è certo stato dei migliori, e ciò ha finito per pesare in modo notevole nella definizione del punteggio finale: quando ci si trova a rincorrere Pontinia durante un’intera partita, quasi mai si riesce a raggiungere le gialloblù in termini di punteggio. Inoltre a livello difensivo abbiamo manifestato evidenti pecche, sviluppando una retroguardia meno efficiente rispetto a ciò che abitualmente sappiamo fare”.

In primo piano Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Ora due fine settimana di pausa, poi la trasferta a Salerno. “Adesso l’obiettivo playoff è molto più distante, inutile negarlo – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto, finchè la matematica ci terrà in gioco, gli spareggi scudetto resteranno a pieno titolo un traguardo a cui puntare. Credo proprio che la sosta agonistica ci farà bene, specie considerando l’intensa agenda affrontata nei mesi di gennaio e febbraio. A Salerno ci attende un compito in decisa salita, ma nessun risultato è impossibile: per rendersene conto basti osservare la gara di andata. Il 12 novembre scorso, qui al pala Keope, ci siamo imposti sulla Jomi costruendo una pallamano di qualità davvero maiuscola”.

Giovanna Lucarini, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Rossi per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Un’affermazione che non era affatto scritta in partenza – sottolinea quindi Giovanna Lucarini, terzino classe 2001 in forza alla Cassa Rurale Pontinia – E’ vero che all’andata avevamo riportato una larga affermazione, ma ogni duello fa storia a sè: per giunta dopo quella partita Casalgrande ha inanellato una serie di buoni risultati, tra cui proprio la vittoria casalinga su Salerno e il pregevole pari di sabato 10 a Bressanone. La chiave di volta di questo nostro nuovo successo è costituita dal piglio che abbiamo saputo mettere in campo, fin dalle fasi iniziali del confronto. Già nei primi minuti siamo state capaci di mettere le cose in chiaro, sviluppando con efficienza e costanza tutte le strategie che avevamo studiato in allenamento: così è stato anche nelle fasi successive del confronto. Vittoria preziosa, contro avversarie che reputo di indubbio e cospicuo valore: un blitz che senza dubbio ci dà ulteriore slancio, sia in termini di classifica sia a livello di morale e convinzione”. Sabato 9 marzo, le gialloblù ospiteranno Mezzocorona.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sedicesima giornata sono Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago 24-19, Mezzocorona-Bressanone Südtirol 27-38, Lions Sassari-Jomi Salerno 23-34 e Cellini Padova-Starmed Tms Teramo 24-30. Ha riposato la Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi le gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14); Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).

Nell’immagine in alto, la compagine ceramica durante un time-out della sfida con la Cassa Rurale Pontinia. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17 febbraio.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa da un’altra super sfida: arriva Pontinia

La Casalgrande Padana viaggia verso un vero e proprio appuntamento-chiave della propria stagione: un duello non ancora decisivo, ma comunque di primaria importanza nel delineare le reali ambizioni biancorosso. Sabato 17 febbraio, al pala Keope, la formazione ceramica riceverà la Cassa Rurale Pontinia: uno scontro diretto nella lotta per accedere agli spareggi tricolori, e la classifica indica chiaramente quanto elevata sia la posta in palio. Confronto valido per la sedicesima giornata della serie A1 femminile: Ricciardi e Stella gli arbitri designati. La contesa avrà inizio alle 16, orario decisamente inconsueto per le partite casalinghe della formazione biancorossa: la variazione si è resa necessaria per la compresenza del derby reggiano di serie A Bronze maschile. Sempre sabato 17, l’impianto di via Aosta ospiterà infatti la sfida tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso, il via verrà dato alle 18,30.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Tornando alla Casalgrande Padana, tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

QUI CASALGRANDE PADANA. Le parole di Francesca Franco tornano subito sul pareggio di sabato scorso a Bressanone, un risultato pregevole ma anche dal sapore amaro per Furlanetto e socie: infatti la Padana ha guidato nel punteggio per quasi tutto il confronto, con un margine di vantaggio che anche durante la ripresa è arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. “In Alto Adige ci è mancata la necessaria lucidità durante i minuti finali – evidenzia la pivot e vi è capitana casalgrandese – Il blitz sembrava ormai vicinissimo, e in questo caso si sarebbe trattato addirittura di un’impresa storica da parte nostra: tuttavia nel segmento conclusivo abbiamo avuto troppa fretta di chiudere i conti, perdendo una quantità eccessiva di palloni. Tutto ciò ha agevolato parecchio le avversarie: Bressanone ne ha approfittato al meglio, raggiungendoci nel punteggio e sfiorando addirittura una clamorosa affermazione. Al tempo stesso, i limiti evidenziati nel corso delle fasi finali non possono affatto cancellare la qualità complessiva della pallamano che siamo state capaci di esprimere: per oltre 50 minuti è stata una Casalgrande Padana capace di giocare al massimo del proprio potenziale, sviluppando solidita’ in difesa ed efficace brio nell’ambito della fase offensiva”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

In questo imminente incontro con la Cassa Rurale Pontinia, il trainer biancorosso Marco Agazzani potrà contare sull’organico pressoché al completo: l’unico punto interrogativo riguarda ancora Alessia Artoni, ancora interessata dall’infortunio al dito rimediato a inizio gennaio. “Il mancato successo in terra sudtirolesi non ha per niente affievolisce la carica motivazionale che ci contraddistingue – assicura Francesca Franco – Il morale è molto carico come sempre, e peraltro stiamo attraversando momenti davvero lusinghieri per quel che riguarda la condizione fisica generale. Tutto ciò confidando ovviamente in un rapido ritorno in campo di Alessia, magari già a partire da questa sfida con Pontinia”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale con Pontinia non è affatto favorevole alle casalgrandesi: lo scorso 21 ottobre, al pala Bianchi, le gialloblu’ laziali hanno dettato legge col punteggio di 29-21. In compenso, subito dopo la Padana ha inanellato una striscia utile caratterizzata da 1 pareggio e 6 vittorie: un cammino senza sconfitte che è giunto al capolinea soltanto mercoledì 7 febbraio, con il ko interno contro la fuoriserie Ac Life Style Erice. Adesso, classifica alla mano, con una vittoria le biancorosse rafforzerebbero parecchio la propria candidatura alla conquista di un posto nei playoff scudetto: viceversa, con una sconfitta i sogni di gloria si ridimensionerebbero in misura rilevante. Al momento, Casalgrande dista 3 lunghezze dagli spareggi tricolori. “Ci apprestiamo a sfidare una realtà parecchio tosta, che conosciamo bene – evidenzia Francesca Franco, classe ’92 – Loro hanno perso Marinela Panayotova e Giulia Conte che si sono trasferite a Mezzocorona, ma in compenso rispetto alla scorsa stagione hanno inserito un rinforzo di primissimo piano come Suleiky Gomez. Nel dettaglio la Cassa Rurale Pontinia è particolarmente abile nello sviluppare un gioco veloce, e dunque noi dovremo essere molto abili a fronteggiare e smorzare il più possibile questa loro forte prerogativa. Quanto al resto, non penso che l’obiettivo playoff ci creera’ particolari tensioni nel duello di sabato: gli spareggi scudetto non devono essere un assillo, ma semplicemente una gratificante metà da poter raggiungere. Seguendo questa filosofia, noi stiamo lavorando con impegno e serena fiducia nei nostri mezzi”.

La centrale gialloblu’ Martina Crosta (foto pagina Fb Cassa Rurale Pontinia)

QUI CASAA RURALE PONTINIA. La compagine allenata da Giovanni Nasta e Antonj Laera sta portando avanti un cammino di livello qualitativo parecchio elevato. Oltre all’attuale terzo posto in classifica, spiccano pure le 3 vittorie su altrettante gare di campionato disputate nel 2024: la più recente è la larga affermazione casalinga di sabato scorso, contro il Lions Sassari. “Purtroppo nelle Coppe non siamo state altrettanto brillanti a livello di risultati – sottolinea Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia – Mi riferisco sia alla competizione europea Ehf, sia alla recente Coppa Italia. In entrambe le occasioni abbiamo comunque fornito prove lusinghiere sul piano del gioco, peraltro contro avversarie di primissimo livello: le nostre sconfitte sono arrivate soltanto in seguito a singoli episodi. Per quanto concerne il campionato, durante questa stagione agonistica ol nostro organico è stato interessato da variazioni di rilievo: i cambiamenti ci hanno portate a dover ridisegnare schemi e strategie di gioco, adattandolo alla nuova situazione. La trasferta di Casalgrande sarà quindi un appuntamento di notevole interesse, che di certo ci permetterà di capire a che punto siamo veramente. Siamo pronte per affrontare l’impegno: sia fisicamente, sia sotto l’aspetto della mentalità”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno

“Ritengo che la principale forza della Casalgrande Padana stia nel fatto di avere un organico ampiamente consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo e che quindi di fatto sviluppano schemi a memoria – aggiunge Martina Crosta, classe ’93 – Un gruppo davvero ricco di potenziale, con tante giovani di talento accanto a nomi di consistente esperienza come Ilenia Furlanetto, Elisa Ferrari, Nadia Ayelen Bordon e ovviamente Francesca Franco. In buona sostanA, da parte nostra non c’è la minima intenzione di prendere sottogamba il compito che ci attende. In palio ci sono punti che contano parecchio anche per noi: nel contempo ogni partita ha la propria storia pure per quanto riguarda la gestione delle emozioni, e dunque la sfida di sabato rappresenta un autentico banco di prova anche per quanto riguarda l’atteggiamento di entrambe le contendenti”.

Sara Apostol, ala/pivot biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 febbraio si giocheranno pure Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago, Mezzocorona-Bressanone e Lions Sassari-Jomi Salerno. La sedicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Cellini Padova-Starmed Tms Teramo. Turno di riposo per la Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno 22; Bressanone, Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Salerno, Pontinia, Cassano Magnago e Teramo hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, Casalgrande Padana di nuovo a bersaglio. Bene anche le ragazze Under 17 e Under 15

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: le biancorosse si sono imposte anche domenica 11 febbraio, nella trasferta tutt’altro che scontata sul campo del tenace 2 Agosto Bologna. Al pala Barca della città felsinea, il primo tempo si è concluso sull’11-14 a favore della formazione ceramica: la compagine ospite ha poi prevalso con il punteggio conclusivo di 24-28.

Stefania Guiducci, responsabile generale del settore giovanile casalgrandese

Le casalgrandesi sono allenate da Marco Agazzani: tuttavia, durante questa sfida in terra bolognese, la Padana è stata eccezionalmente diretta da Stefania Guiducci. “Nel complesso una prova di buon spessore, con buon minutaggio per tutte le nostre protagoniste – commenta la responsabile del settore giovanile biancorosso – Oltretutto noi abbiamo dovuto fronteggiare la pesante assenza di Chiara Rondoni, e ciò ha creato ulteriori ostacoli da superare. I momenti difficili non sono mancati: a un certo punto siamo incappate in un netto calo dal punto di vista del rendimento generale, ma poi l’intera squadra ha trovato e messo in pratica le strategie necessarie per superare l’appannamento andando a vincere con 4 lunghezze di scarto. Qualche imprecisione di troppo dal reparto ali, che si è attestato su percentuali piuttosto basse dal punto di vista realizzativo: al contrario spicca in modo particolare la prova della centrale Gaia Lusetti, vera e propria regista del gioco che abbiamo proposto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Abbruzzese, Apostol 4, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino 3, Giovannini 3, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 2, Mullaliu, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Gli altri risultati del fine settimana 10/11 febbraio sono Leonessa Brescia-Romagna 26-24 e Sportinsieme Castellarano-Ariosto Ferrara 33-28. Il 14° turno prevede altri due incontri: Exes Pinerolo-La Torre Pontassieve si giocherà il 3 marzo, mentre la data di Parma-Leno è da definire.

Classifica del campionato di serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 23 punti (13); Casalgrande Padana 21 (11); Leno 18 (12); Romagna 16 (12); Sportinsieme Castellarano 14 (12); Ariosto Ferrara 9 (12); 2 Agosto Bologna 8 (12); La Torre Pontassieve 6 (13); Parma 5 (13); Exes Pinerolo 2 (12).

Di nuovo in campo domenica prossima 18 febbraio, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le bresciane della Pallamano Leno: uno scontro diretto in orbita playoff, che avrà inizio alle ore 15.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana ha quindi festeggiato un’ampia affermazione casalinga, che rafforza il “biglietto da visita” biancorosso in vista dell’ormai imminente fase a orologio. Giovedì 8 febbraio, al pala Keope, la compagine ceramica ha prevalso sul Romagna con un netto 35-27: il 1° tempo era terminato 18-13, sempre a favore delle padrone di casa.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Primo tempo non eccezionale da parte nostra, contraddistinto da troppi alti e bassi – osserva il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, durante la ripresa abbiamo fornito riscontri decisamente migliori: le ragazze sono state capaci di esprimere maggiore efficacia mantenendo una buona continuità di rendimento, e inoltre le rotazioni ci hanno dato un ulteriore sovrappiù in termini qualitativi”.

Duo di terzini casalgrandesi: da sinistra Emma Baroni e Matilde Giovannini (foto Fabrizia Petrini – Figh)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Romagna: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abruzzese 1, Apostol 7, Baroni S. , Baroni E. 6, Capellini 1, Cosentino 3, Galletti 5, Giovannini 5, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 1, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi 4.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 punti (8); Casalgrande Padana 14 (9); Ariosto Ferrara 14 (10); Romagna 6 (8); Spm Modena 2 (8); Parma 2 (9).

Il percorso biancorosso in questa prima fase si chiuderà martedì 20 febbraio, con la sfida interna contro la Spm Modena: in campo a partire dalle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha superato l’Ariosto Ferrara al pala Boschetto, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Vittoriosa anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile, che nella mattinata di domenica 11 febbraio ha sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 13-20 contro le padrone di casa targate Ariosto. Il primo tempo si era concluso 8-13, sempre a favore dell’organico ospite.

“Vittoria senza dubbio preziosa, anche se a dire il vero non è stata la nostra miglior prova stagionale – commenta la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoAbbiamo espresso una pallamano un po’ disordinata soprattutto in fase di attacco, con tanti errori a tu per tu col portiere. Viceversa, spiccano i buoni riscontri forniti in ambito difensivo: l’efficienza della retroguardia ha rappresentato un elemento essenziale nel condurci alla vittoria. In linea generale, avremmo bisogno di giocare più spesso per consolidare e perfezionare schemi e strategie: purtroppo, questo calendario dell’Under 15 così spezzettato e dilatato non aiuta in tal senso. Al tempo stesso, non è certo il caso di perdere tempo con eccessive lamentele: fin da inizio stagione conoscevamo bene la conformazione dell’agenda, e quindi eravamo ben consapevoli delle difficoltà che questo calendario avrebbe comportato. Difficoltà che fanno parte del gioco”.

Un momento del duello disputato a Ferrara (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 7, Capellini 5, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 3, Galvani 2, Lembo 1, Lusoli, Rivi, Taccucci 2.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 10; Romagna e 2 Agosto Bologna 8; Starfish Follonica 6; Ariosto Ferrara 4; La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Prossimo appuntamento domenica 25 febbraio, quando le casalgrandesi faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile riprenderà la propria traiettoria agonistica domenica 18 febbraio, quando i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.
Inoltre, la Casalgrande Padana Under 13 maschile inizierà il proprio cammino nel girone D che assegna l’accesso alle finali per il titolo regionale: domenica 18 febbraio i biancorossi allenati da Gaia Lusetti saranno di scena al pala Fassi di Carpi, per sfidare il Carpine a partire dalle ore 18,30.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Bressanone la Casalgrande Padana ottiene un pari agrodolce

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 24 – 24

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Abfalterer 4, Hilber, Prünster (P), Di Pietro 2, Vegni 5, Hachana 5, Babbo 2, Luchin (P), Kiesenhofer 3, Di Carlantonio, Sozio, Leal Armenteros 2, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 3, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 2, Orlandi 2, Baroni, Marquez Jabique 7, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Romana e Wieser.
NOTE: primo tempo 9-11. Rigori: Bressanone Südtirol 3 su 3, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 5, Casalgrande 4. Espulsa al 26’pt Babbo (B) per intervento su Orlandi.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Di per sè, un punto a Bressanone è sempre un buon risultato. In questa serie A1 di pallamano femminile, sono ben poche le squadre che riescono a uscire imbattute dal pala Laghetto: sia quest’anno, sia nel recente passato. D’altro canto, per come si erano messe le cose, dal punto di vista della Casalgrande Padana si tratta di un pari che suscita un certo amaro in bocca: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per larghissimi tratti dell’incontro, e il margine favorevole a Furlanetto e socie è addirittura arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. Per ben 53 minuti, la compagine ceramica ha saputo fornire una prova caratterizzata da un elevatissimo livello di lucidità ed efficienza: tuttavia si tratta di doti che sono evaporate proprio nel rettilineo finale, quando sarebbe bastato solo un ultimo allungo per portare a casa due punti di platino. In compenso, la Padana è quantomeno riuscita a evitare una sconfitta che sarebbe stata sinonimo di atroce beffa: un rischio che si è materializzato proprio a ridosso della sirena finale, quando le altoatesine hanno sfiorato il gol-vittoria.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Il duello disputato sabato 10 febbraio era valevole per la quindicesima giornata: avvio sùbito convincente da parte delle ragazze ospiti, che già nei primi minuti hanno espresso un gioco preciso e al tempo stesso tenace. Non a caso, al 10′ l’organico allenato da Marco Agazzani era avanti sul 2-4: poco più tardi le casalgrandesi si sono portate avanti sul 3-8. In seguito Bressanone è riuscita a ricucire parte dello strappo, ma ciò non ha affatto scalfito la vivacità espressa dalla Padana: peraltro le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, 5-8 al 20′ e 7-8 al 24′, fino ad arrivare al 9-11 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. A intralciare i piani altoatesini è arrivata anche l’espulsione di una tra le autentiche trascinatrici della compagine di casa: si tratta di Giada Babbo, a cui è stato comminato un rosso diretto al minuto numero 26.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana e grande ex di turno

Dopo l’intervallo, il duello ha continuato a ricalcare le orme di quanto visto durante la mezz’ora iniziale: sudtirolesi autrici di generosi sforzi, ma Casalgrande Padana padrona del campo e ben lontana da ogni tipo di dannosa distrazione. Al 40′ Franco e socie erano avanti di 3 sul 14-17, risultato che dieci minuti più tardi si è tramutato in un 17-22 sempre a favore delle biancorosse. Quando i minuti di gara erano 53, la compagine ceramica continuava a guidare di 5 gol sul 18-23: a quel punto il successo sembrava cosa fatta e sarebbe stata un’affermazione di portata storica, visto e considerato che la Padana non riesce a espugnare Bressanone già da varie stagioni. Tuttavia, Casalgrande ha ceduto proprio a un passo dalla grande impresa: negli ultimi 7 minuti la formazione ceramica si è prodotta in una serie di errori, distrazioni e leggerezze, tutte imprecisioni di cui le avversarie hanno approfittato appieno. Con il consueto slancio caratteriale che la contraddistingue, Bressanone ha lavorato per risalire la china in modo efficiente e senza tentennamenti. Questo insieme di aspetti ha portato le padrone di casa a trovare le vie giuste per risalire la china, e persino a sfiorare un clamoroso successo in rimonta: tuttavia, come detto, la Padana ha retto quel tanto che bastava per portare a casa almeno un pari.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

A livello individuale, impossibile ignorare la pregevole serata di Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano in forza alla Casalgrande Padana ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. In buona evidenza pure Charity Iyamu, con le sue 4 reti. Nei ranghi locali, Violetta Vegni e Sondes Hachana si sono rivelate le principali trascinatrici della fase offensiva. Quanto al capitolo assenze, Bressanone ha dovuto fare i conti con una serie di rilevanti defezioni: nel contempo la Padana era sempre priva della pivot Alessia Artoni, bloccata dall’infortunio al dito.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Dal mio punto di vista, si tratta di un punto perso – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Del resto, l’andamento della partita parla davvero chiaro: le nostre ragazze hanno sviluppato una pallamano pressochè perfetta durante quasi tutto l’incontro, dimostrando così di meritare ampiamente la vittoria contro un’avversaria di forte talento come Bressanone. Purtroppo in quei 7 minuti finali abbiamo pagato a caro prezzo una marcata flessione di rendimento, legata secondo me a una certa paura di vincere. Nella fattispecie, i problemi incontrati nelle fasi conclusive non derivano da aspetti di carattere fisico. Come è noto proveniamo da un periodo parecchio impegnativo, con 3 partite disputate nell’arco di 8 giorni: nonostante ciò, nel finale c’è stato comunque lo slancio fisico e atletico necessario per andare a segnare quel 24° gol che ci ha permesso di non perdere. Questa volta, i veri inghippi riguardano la mentalità: abbiamo lasciato troppo spazio ai timori, e ci è mancata la giusta forza d’animo per difendere quanto di buono costruito durante quasi tutto l’incontro”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“Senza dubbio, il calo riscontrato nelle ultime fasi della sfida dovrà essere oggetto di attente riflessioni e proficuo lavoro – rimarca Agazzani – D’altronde, dopo questa prova non me la sento nemmeno di tracciare un quadro così fosco. Un pareggio qui a Bressanone è ugualmente un signor risultato, ottenuto sul campo di una realtà che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 femminile: inoltre, il nostro organico ha effettuato un rilevante balzo in avanti rispetto all’infruttuosa prova fornita mercoledì scorso. Stavolta la squadra che alleno ha risposto bene alle tante sollecitazioni che la partita ha proposto, manifestando a lungo la fibra caratteriale che serve: viceversa, contro Erice avevamo espresso un atteggiamento troppo molle e distratto soprattutto dall’intervallo in avanti”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Sabato 17, l’agenda degli impegni di febbraio terminerà con la sfida casalinga contro la Cassa Rurale Pontinia: un altro scontro diretto nei piani alti della classifica. Appuntamento al pala Keope a partire dalle ore 16, in anticipo rispetto al solito: dalle 18.30 l’impianto di via Aosta ospiterà infatti il derby reggiano di serie A Bronze maschile, tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Adesso la nostra distanza dai playoff scudetto si è allargata da 2 a 3 punti, ma non è il caso di farne un dramma – rileva il timoniere della Casalgrande Padana – Con 6 partite ancora da giocare in questa stagione regolare, il traguardo degli spareggi tricolori rimane ancora alla nostra portata: a dirlo c’è la matematica, ma non solo. Il pari di Bressanone è infatti sinonimo di crescita, sotto ogni aspetto: da lì dobbiamo ripartire con energia, convinzione e rinnovata fiducia nei nostri mezzi”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari 39-25, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 30-23, Jomi Salerno-Venplast Dossobuono 31-19 e Mezzocorona-Ac Life Style Erice 19-36. Ha riposato la Starmed Tms Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno* 22; Cassa Rurale Pontinia*, Aviometal Cassano Magnago* e Bressanone Südtirol 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana ko dopo 7 risultati utili. Ora la trasferta a Bressanone

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 18 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 6, Furlanetto 1, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Stellato, Notarianni, Lista, Tarbuch 4, Losio 2, Basolu 1, Pugliara 1, Gorbatsjova 6, Manojlovic R. 7, Farisè 1, Iacovello (P), Nkou 2, Storozhuk 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 7-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Ac Life Style Erice 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Ac Life Style Erice 2.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Fino all’intervallo, la Casalgrande Padana ha dimostrato di poter ambire a un successo che sarebbe stato tra i più altisonanti: una vittoria avrebbe significato parecchio per le biancorosse, non soltanto in termini di morale. Piazzando l’impresa al pala Keope contro la Ac Life Style Erice, la compagine ceramica sarebbe riuscita a rafforzare non poco la propria candidatura in ottica playoff scudetto. Nella prima mezz’ora di gara, tutti questi scenari sembravano realizzabili: d’altro canto, durante la ripresa le padrone di casa hanno in gran parte smarrito quelle doti che sarebbero servite per sgambettare una vera fuoriserie come la formazione trapanese. Le “Arpie” hanno approfittato al meglio di ogni appannamento avversario, spezzando così la lunga striscia utile che la Padana ha costruito negli ultimi due mesi e mezzo: l’organico allenato da Marco Agazzani proveniva infatti da 7 risultati utili di fila, 6 vittorie e un pareggio sul parquet di Cassano Magnago. Inoltre, con il blitz piazzato a Casalgrande, le neroverdi si sono portate al comando della classifica in perfetta solitudine.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, la sfida di mercoledì 7 febbraio era valevole come posticipo della 13esima giornata di serie A1 femminile: in origine il duello era previsto per il 20 gennaio, ma lo slittamento di data si è reso necessario a causa degli impegni di Erice nella Coppa europea Ehf. Le fasi iniziali della gara si sono articolate all’insegna di un assoluto equilibrio: non a caso, al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 3-3. A seguire le ragazze ospiti hanno concretizzato un primo allungo, come testimonia il 4-8 del 20′: tuttavia, le biancorosse non si sono lasciate cogliere di sorpresa. Sul finire della frazione le beniamine locali hanno individuato le strategie giuste per ricucire parte dello strappo, rimanendo così pienamente in partita. Al 30′ la Padana aveva quindi uno svantaggio di sole 3 lunghezze, sul punteggio di 7-10.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Dopo la pausa, la musica è cambiata in modo evidente: le note della sinfonia agonistica hanno assunto sonorità decisamente liete per la formazione allenata da Nikola Manojlovic. Nonostante i tentativi casalgrandesi di rimanere in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, Erice è stata capace di prendere man mano il sopravvento: le pesanti assenze nei ranghi siciliani non hanno impedito all’Ac Life Style di assumere un deciso predominio territoriale, testimoniato pure dai parziali. Al 40′ Gorbatsjova e socie guidavano sul 9-16, e ciò ha permesso alle neroverdi di porre una seria ipoteca sul raggiungimento dei 2 punti: il compito di recuperare 8 gol a una realtà di assoluto talento come Erice è infatti ostico e ai limiti dell’impossibile per qualsiasi squadra del massimo campionato. Al 50′ la compagine ospite era ancora avanti di 7 lunghezze, sul 12-19: a seguire, le ragazze di Trinacria non hanno incontrato grossi problemi nell’aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio conclusivo di 18-26.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi biancorossi è da segnalare in modo particolare la pregevole prova fornita da Charity Iyamu: il terzino di scuola Prato ha avuto modo di distinguersi ancora una volta, come peraltro già accaduto venerdì 2 febbraio nel confronto tra Casalgrande Padana ed Erice valevole per i quarti di Coppa. In buona evidenza anche il portiere Elisa Ferrari, che ha riscosso meritati applausi con alcuni interventi di pregio soprattutto nel primo tempo. Ancora assente la pivot Alessia Artoni, che tornerà al più tardi con le prime gare di marzo. Per quel che riguarda Erice, impossibile ignorare i 7 gol di una Ramona Manojlovic autentica trascinatrice: riscontri di spessore pure da parte di molte altre protagoniste neroverdi, tra cui Polina Gorbatsjova artefice di un grande lavoro pure in ambito difensivo. Come previsto, le “Arpie” si sono presentate a Casalgrande a ranghi incompleti: tra le assenti Antonella Coppola, Chana Masson e Karichma Ekoh.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“C’erano tutte le prospettive giuste per provare a sorprendere Erice, centrando una vittoria che ci avrebbe permesso di compiere un significativo passo avanti verso la realizzazione dei nostri sogni di gloria – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, ancora una volta siamo qui a parlare di occasione persa: la nostra squadra non ha saputo approfittare della grandiosa opportunità che si è presentata qui al pala Keope, e ciò rappresenta oggettivamente un problema in vista dei confronti che affronteremo a breve. Erice ha dovuto fronteggiare numerose e pesanti defezioni: in più la Ac Life Style proveniva dalle considerevoli fatiche dello scorso fine settimana. A Riccione le “Arpie” hanno infatti vinto la Coppa Italia, disputando tre partite nell’arco di appena tre giorni: un impegno che richiede un dispendio notevole di energie, fisiche e mentali. Viceversa noi abbiamo avuto più tempo a disposizione, sia per riprendere fiato sia per preparare la partita: d’altronde, l’atteggiamento che le nostre ragazze hanno messo in campo non è certo stato tra i migliori. A tale proposito, già dal 15′ del primo tempo ho riscontrato troppe imprecisioni e leggerezze: difetti legati a un’indole distratta e poco attenta, quasi come se pensassimo che il risultato fosse già scritto in partenza. Questi difetti si sono poi amplificati nella seconda parte dell’incontro: Erice è un autentico squadrone e questo non si discute, ma io continuo a pensare che questa sfida non fosse proprio così impossibile per noi. Peccato: ovviamente l’accesso ai playoff scudetto rimane alla portata, ma adesso serve riflettere e lavorare a fondo in vista della severa trasferta che ci attende tra poco“.

Simona Artoni, ala/centrale della formazione ceramica

Il ritorno sul palcoscenico agonistico è infatti previsto a strettissimo giro: sabato 10 febbraio, Furlanetto e socie saranno al pala Laghetto di Bressanone per sfidare la locale formazione altoatesina allenata da Hubert Nössing. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Romana e Wieser. Come sempre diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . L’incontro sarà valevole per il 15° capitolo del campionato. “Il Bressanone Südtirol ha a sua volta le carte in regola per crearci una vastissima gamma di ostacoli – osserva il timoniere biancorosso – A parlare chiaro in tal senso c’è anche il precedente stagionale dello scorso 4 ottobre, quando le sudtirolesi hanno espugnato il pala Keope con un netto 23-40. Comunque sia, ciò che più mi preoccupa riguarda il modo in cui affronteremo la partita: noi disponiamo dei numeri per puntare ragionevolmente al blitz, e di questo rimango convinto. Tuttavia, servirà ben altro temperamento rispetto a quello che abbiamo evidenziato stavolta: Bressanone non è affatto nell’alta classifica per puro caso, e dunque per avere la meglio dovremo necessariamente effettuare un significativo salto di qualità rispetto a ciò che si è visto in questo duello con Erice”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e il terzino neroverde Ramona Manojlovic (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

“Anche se il risultato potrebbe lasciar pensare a un successo agevole, per noi non è stata affatto una sfida così semplice – sottolinea quindi Ramona Manojlovic, terzino classe 2002 in forza all’Ac Life Style Erice – Innanzitutto, le premesse non erano certo così incoraggianti per noi: infatti abbiamo dovuto fronteggiare assenze di rilievo, e per di più la Casalgrande Padana proveniva da una lunga striscia di risultati utili. In compenso ancora una volta siamo riuscite a far valere le nostre doti, soprattutto per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il secondo tempo: l’affermazione ottenuta qui al pala Keope si colloca dunque in incoraggiante continuità con gli ottimi risultati ottenuti finora, risultati che ci hanno portate a conquistare sia la Coppa Italia sia la Supercoppa italiana”. Sabato 10 febbraio, le “Arpie” saranno di scena sul parquet di una Pallamano Mezzocorona in corsa per mantenere il proprio posto in A1: “Stiamo costruendo una traiettoria di brillante qualità, ma al tempo stesso non ci sentiamo affatto invincibili – prosegue il vivace terzino neroverde – Siamo infatti ben consapevoli dei numerosi ostacoli che dobbiamo ancora affrontare, proprio a cominciare dall’imminente trasferta sul campo di avversarie a dir poco assetate di punti. Quanto alla Casalgrande Padana, credo proprio che le biancorosse non abbiano alcun motivo per perdersi d’animo: nonostante il risultato scaturito stavolta, credo proprio che la compagine ceramica abbia la struttura e le potenzialità necessarie per cercare di guadagnare un poto nella griglia dei playoff”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della 15esima giornata si giocheranno tutte sabato 10 febbraio: il programma prevede anche Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova, Jomi Salerno-Venplast Dossobuono e Mezzocorona-Ac Life Style Erice, mentre la Starmed Tms Teramo osserva il proprio turno di riposo.

Questa la nuova classifica: Ac Life Style Erice 21 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20; Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope è di nuovo campionato: Casalgrande Padana in cerca di rivincita

Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice si confrontano per la seconda volta nell’arco di neppure una settimana. Venerdì scorso 2 febbraio, le “Arpie” hanno avuto la meglio sul parquet della Play Hall: come è noto, l’impianto riccionese ha ospitato lo svolgimento della Coppa Italia 2024. In occasione dei quarti di finale, la compagine siciliana si è imposta sulle biancorosse con il punteggio di 30-23: un’affermazione che ha permesso alle trapanesi di dare inizio a un nuovo percorso vincente, culminato domenica 4 con la conquista del titolo per il secondo anno consecutivo.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Ora l’organico allenato da Marco Agazzani è al lavoro per provare a prendersi un’immediata rivincita, pur sapendo di essere atteso da un compito tutt’altro che agevole. La posta in palio si presenta infatti piuttosto alta: l’imminente duello di campionato mette in palio punti di basilare importanza per entrambe le formazioni, attualmente protagoniste dell’affollata lotta per raggiungere i playoff scudetto. Il panorama dell’alta classifica comprende un totale di 6 squadre, tra cui appunto Casalgrande ed Erice: tuttavia, al termine della stagione regolare, saranno soltanto quattro le formazioni che potranno disputare gli spareggi per il triangolino tricolore. Mercoledì 7 febbraio, al pala Keope, la Padana ospiterà le trapanesi in una contesa valida per il 13esimo turno della serie A1 femminile: originariamente il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 20 gennaio, ma gli impegni europei della Ac Life Style hanno reso necessario uno slittamento di data. Fischio d’inizio alle ore 20,30: Kurti e Lazzari gli arbitri designati.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Duello tra terzini: la casalgrandese Charity Iyamu (a destra) e la pari ruolo ericina Ramona Manojlovic

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel recente duello di Coppa, Charity Iyamu ha fornito una prova decisamente maiuscola contraddistinta anche da un bottino di 9 reti personali: un rendimento che le ha permesso di aggiudicarsi l’alloro di miglior giocatrice dell’incontro, insieme all’ala neroverde Josephine Nkou. “Un riconoscimento che rappresenta una gratificazione di grandissimo rilievo – commenta il terzino in forza alla Casalgrande Padana – A livello individuale, mi reputo davvero contenta per il tipo di partita che sono riuscita a disputare: dal mio punto di vista, il premio costituisce un motivo più che valido per proseguire il cammino stagionale con un’ulteriore dose di impegno e convinzione. Ad ogni modo, ora non è certo il momento di indugiare troppo sulle tematiche di carattere personale: infatti, all’orizzonte c’è un nuovo confronto con Erice che richiederà sforzi davvero notevoli a ciascuna di noi. La priorità assoluta sta dunque nel concentrarsi al massimo sulle mosse che l’intera squadra dovrà compiere, per provare a contrastare un’autentica fuoriserie pigliatutto come l’Ac Life Style”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Nonostante il punteggio conclusivo sfavorevole, venerdì scorso abbiamo comunque fornito una serie di segnali incoraggianti in vista di questa nuova sfida con le “Arpie” – evidenzia Charity Iyamu – Per rendersene conto, basta innanzitutto operare un paragone con le vicende che hanno contraddistinto la sfida di campionato del 16 settembre 2023. In quell’occasione, a Erice abbiamo riportato una sonora sconfitta per 32-19: in buona sostanza, non siamo mai entrate in partita. Si trattava delle primissime fasi della stagione, e quindi dovevamo ancora individuare la nostra migliore dimensione di gioco: inoltre eravamo prive di Nahomi Marquez Jabique, e la sua pesante defezione ha senza dubbio agevolato il compito delle avversarie. Tuttavia, in Coppa è andato in scena un copione di carattere differente: pur non essendo riuscite a piazzare l’impresa, la nostra pallamano è stata comunque efficace e convincente in svariati tratti del confronto. In più ci siamo tenute ben lontane da ogni timore reverenziale, e ciò rappresenta un altro aspetto di primo piano da non sottovalutare affatto. Anche a Riccione abbiamo dimostrato di essere una realtà ormai ben collaudata: Margherita Rossi, Elisa Ferrari e io siamo arrivate qui a Casalgrande solo l’estate scorsa, ma ben presto abbiamo trovato le vie giuste per entrare in efficiente sintonia con le ragazze che vestono la maglia biancorossa da più tempo rispetto a noi. Davanti a noi c’è un’agenda che si preannuncia parecchio severa, ma sono convinta che il nostro gruppo abbia i mezzi necessari per affrontarla con concentrazione e soprattutto concretezza”.

La centrale biancorossa Margherita Rossi

Il terzino di scuola Prato individua poi alcune pieghe da correggere con particolare rapidità, anche perchè l’intensità del calendario non ammette certo distrazioni o rilassatezze. “Di certo dobbiamo migliorare ancora. I riscontri forniti venerdì scorso sono senza dubbio confortanti, ma ciò non significa affatto che la nostra gara sia stata perfetta. Nella fattispecie, siamo incappate in alcuni errori che potevamo benissimo risparmiarci: a volte, la nostra ragnatela di gioco si è spezzata a causa di passaggi imprecisi o sbagliati. Poi, stavolta c’è stata qualche imprecisione difensiva di troppo: è vero che Erice dispone di un nucleo di tiratrici davvero straordinario, ma d’altro canto le neroverdi hanno approfittato al meglio di alcuni varchi che noi abbiamo concesso. Tutti problemi oggettivi ma comunque non gravi: anche se abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita, ritengo che questa Casalgrande Padana abbia comunque i mezzi che servono per cercare di costruire un nuovo salto di qualità rispetto a quanto visto nei quarti di Coppa”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco, qui durante le interviste post gara di venerdì 2 febbraio

Ancora una volta le biancorosse dovranno fare a meno della pivot Alessia Artoni, sempre alle prese con l’infortunio al dito: per il suo rientro sul palcoscenico agonistico, bisognerà aspettare almeno un’altra decina di giorni. “La defezione di Alessia è una tegola senza dubbio pesante, e tutte noi aspettiamo con fiducia il suo ritorno sul parquet di gioco – rimarca Charity Iyamu – D’altronde, intanto nessuna di noi ha l’intenzione di concedere spazio ai piagnistei. Del resto i problemi con gli infortuni sono sempre dietro l’angolo, e quindi vanno messi in preventivo senza accampare alibi relativi alle assenze. La Ac Life Style Erice proviene da sforzi notevoli: durante lo scorso fine settimana, le trapanesi hanno infatti disputato 3 gare molto combattute nel giro di appena 3 giorni. Di conseguenza le “Arpie” potrebbero avere qualche energia in meno rispetto a noi: se è così, avremo il preciso compito di sfruttare questo vantaggio nel modo più rapido e fattivo possibile. Per il resto, i risultati più recenti indicano chiaramente la qualità della traiettoria che questa Casalgrande Padana sta percorrendo. In campionato proveniamo da 7 risultati utili di fila, 6 vittorie e 1 pareggio: numeri che non derivano affatto dal puro caso. E’ da queste cifre che ci apprestiamo a ripartire con rinnovato slancio, consapevoli del consistente valore che siamo in grado di mettere in campo e forti del granitico spirito di squadra che ci contraddistingue”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, l’ala/pivot Sara Apostol e il portiere Valentina Bonacini

Dopo il confronto con Erice, sabato 10 febbraio le biancorosse saranno impegnate al pala Laghetto di Bressanone contro le blasonate padrone di casa altoatesine: l’agenda del mese si concluderà sette giorni più tardi, quando al Keope arriverà la Cassa Rurale Pontinia. Tre scontri diretti, contro altrettante pretendenti ai playoff scudetto. “Come è ovvio e inevitabile che sia, l’obiettivo che inseguiamo sta nel conquistare tutti e 6 i punti in palio – sottolinea il terzino casalgrandese, classe 2005 – D’altro canto, se proprio non dovessimo riuscire a centrare il tris di vittorie, penso comunque che la strada verso i playoff resterà ancora praticabile. Superati i prossimi tre incontri, il calendario avrà in serbo altre 5 partite: quindi avremmo tempo e spazio per provare a rimediare a eventuali sconfitte, sconfitte che comunque faremo di tutto per scongiurare. In ogni caso, febbraio non sarà affatto il mese delle sentenze definitive”.

Da sinistra, la pivot neroverde Marianela Tarbuch e l’ala Beatrice Pugliara (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Dopo il 30-23 contro la Casalgrande Padana, il percorso della compagine trapanese in Coppa Italia è continuato con la vittoria in semifinale sulla Jomi Salerno: 27-22. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima di domenica 4 febbraio: l’organico allenato da Nikola Manojlovic ha prevalso sulla Aviometal Cassano Magnago per 23-21, al termine di una sfida rimasta veramente in bilico fino agli istanti conclusivi. In tal modo, la formazione siciliana si è aggiudicata il tricolore cerchiato per il secondo anno di fila. “I risultati che stiamo ottenendo partono da lontano – spiega l’ala neroverde Beatrice Pugliara, classe 2000 – In queste ultime stagioni la società ha messo in campo ogni sforzo possibile, per portare la squadra a costruire costanti e significativi miglioramenti. All’inizio della stagione 2023/24, tutte noi abbiamo alzato l’asticella degli obiettivi: di conseguenza, l’intera squadra ha triplicato la già ricchissima dose di impegno e concentrazione riposta durante il recente passato. Siamo un gruppo che può contare su numerose individualità di pregio, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento costituendo così un vero valore aggiunto per l’intero organico. Inoltre, ormai abbiamo acquisito una certa esperienza nell’affrontare gli appuntamenti-chiave dell’annata: tutto questo insieme di fattori ci ha portate a sollevare la Supercoppa italiana a gennaio, e adesso la Coppa Italia”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, mentre sembra indicare la strada da seguire per provare a sorprendere l’Ac Life Style Erice

Nel corso della trasferta di Riccione, Erice ha dovuto fare a meno di Chana Masson: la guardiana italo-brasiliana si è infortunata proprio durante la sfida contro Casalgrande, sul finire del primo tempo. A questo punto, appare davvero difficile un suo recupero in vista del duello al pala Keope. In ogni caso, le colleghe di ruolo sono pronte a sostituirla al meglio come già avvenuto in Coppa: si tratta di Romina Ramazzotti e dell’ex biancorossa Martina Iacovello. “In questi giorni, l’euforia legata i meritati festeggiamenti non è certo mancata – evidenzia Beatrice Pugliara – Tuttavia, non abbiamo certo dimenticato i vari acciacchi fisici di questo periodo: inghippi che si sono verificati non solo durante la Coppa Italia, ma anche nel periodo immediatamente precedente. E’ probabile che al pala Keope non saremo proprio al completo, ma credo comunque che il problema maggiore per noi risieda in una possibile carenza di energie mentali: il fatto di avere appena prevalso sulla Casalgrande Padana può essere la classica “arma a doppio taglio”. Il rischio di deconcentrarsi pensando troppo al precedente di venerdì scorso è davvero dietro l’angolo: di conseguenza, questo breve tempo che ci separa dalla prossima partita va utilizzato per ricaricarci al massimo anche dal punto di vista dello slancio caratteriale”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

L’ultimo confronto tra Casalgrande Padana ed Erice disputato al pala Keope porta la data del 15 ottobre 2022: nell’occasione le biancorosse piazzarono un successo a sorpresa, imponendosi con merito per 32-26. “Un precedente che ci deve servire da preciso monito – osserva l’ala in forza alle “Arpie” – La Padana non regala affatto punti, specie quando si trova a giocare sul proprio campo. Nell’affrontare questa nuova contesa con le biancorosse, dovremo ricalcare in modo preciso le orme che abbiamo tracciato durante la preparazione della partita di Coppa: Casalgrande ha infatti a propria disposizione un tasso di qualità particolarmente elevato, sia in difesa sia in ambito offensivo. Il fatto di vedere Furlanetto e socie nell’alta classifica non è affatto una sorpresa: anche per questo noi avremo il compito primario di mantenere ben saldo il focus sull’obiettivo vittoria, senza farci condizionare da quanto è accaduto a Riccione”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica: Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana* 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione del confronto di venerdì 2 febbraio.

U17 femminile, la Casalgrande Padana vince di nuovo e si consolida nell’alta classifica

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile. Grazie all’affermazione casalinga ottenuta contro la Pallamano Parma, le biancorosse hanno consolidato la propria permanenza nell’ambito dell’alta classifica: una vittoria che rappresenta un ulteriore buon segnale in vista dell’imminente fase a orologio, decisiva per l’assegnazione del titolo emiliano-romagnolo di categoria. Lo scorso martedì 30 gennaio, le padrone di casa si sono imposte al pala Keope con il punteggio di 29-23: per la cronaca il 1° tempo era terminato sul 13-11, sempre a favore della Padana.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Per quanto ci riguarda, primo tempo un po’ di sofferenza – commenta Marco Agazzani, trainer delle casalgrandesi Under 17 – In compenso, nella ripresa è emerso un piglio caratteriale ben più deciso ed efficace: così a metà del secondo tempo il nostro vantaggio è arrivato a toccare le 10 lunghezze, un ampio margine favorevole che poi nelle fasi conclusive abbiamo gestito senza affanni. Nel complesso un risultato che vale molto, considerando anche l’ottima prova fornita dalla squadra ospite”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana Under 17 femminile contro Parma: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 10, Bacchi, Baroni S. , Baroni E. 7, Capellini, Cosentino, Galletti 3, Giovannini 8, Lassouli, Marazzi, Mazizi, Mullaliu 1, Trevisi.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 14 punti (7); Casalgrande Padana 12 (8); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (6); Parma 0 (8).

Di nuovo in campo giovedì prossimo 8 febbraio, per il penultimo appuntamento della prima fase: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Keope, per affrontare la Pallamano Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha quindi potuto festeggiare la prima vittoria nell’ambito della seconda fase. Sabato 3 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli si sono imposti contro i romagnoli della Pallamano Mordano: prova convincente da parte dei beniamini locali, che hanno prevalso con il punteggio di 34-29.

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E Figh dopo i primi 2 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 4 punti; Casalgrande Padana e Imola 2; Mordano e Rapid Nonantola 0. La graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Prossimo appuntamento domenica 18 febbraio, quando i casalgrandesi faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Sconfitta indolore per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il percorso dei biancorossi nella prima fase è terminato domenica 4 febbraio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, dove i padroni di casa targati Marconi Jumpers hanno prevalso con il punteggio di 17-13. Ad ogni modo, al momento del fischio d’inizio i ragazzi allenati da Gaia Lusetti erano già certi di accedere al tabellone per il titolo: il pari contro Parma, scaturito il 28 gennaio al pala Keope, ha infatti consegnato alla Padana la certezza matematica della qualificazione con un turno di anticipo sulla conclusione del gruppo C.

Classifica finale del girone regionale C Figh: Secchia Rubiera 20 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Parma 7; Felino 0.

A questo punto si attende il calendario del tabellone D, che comprenderà le prime due classificate di ciascun girone della prima fase: si tratta quindi di Mordano, Faenza, Carpine, Rapid Nonantola, Secchia Rubiera e ovviamente Casalgrande Padana. Al termine, le prime quattro accederanno alle finali per la conquista dell’alloro emiliano-romagnolo di categoria.

Ilenia Furlanetto, timoniera della Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Sul parquet imolese del pala Cavina, la Casalgrande Padana Under 13 femminile ha potuto festeggiare un duplice successo. Nel concentramento disputato domenica 4 febbraio, le biancorosse hanno avuto la meglio sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (32-8) e sulle padrone di casa della Pallamano Romagna (18-13). Ora la compagine ceramica si è portata in vetta alla classifica: un piazzamento ancora provvisorio ma senza dubbio significativo. Al termine dei 10 concentramenti, il titolo di categoria femminile andrà infatti alla squadra prima in graduatoria senza ulteriori finali.

Classifica del girone unico regionale Figh: Casalgrande Padana 15 punti; Ariosto Ferrara 13; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 0. Romagna e 2 Agosto Bologna hanno disputato 7 partite, mentre le altre ne hanno giocate 8 ciascuna.

Il concentramento successivo è previsto per domenica 18 febbraio al pala Boschetto di Ferrara, ma nell’occasione la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. Le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto torneranno alla ribalta in occasione del 7° turno, domenica 17 marzo al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 14.30 la Padana sfiderà il Marconi Jumpers misto, mentre alle 16.30 avrà inizio il confronto tra Casalgrande e 2 Agosto Bologna.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana anche nel campionato di B femminile

LE ALTRE GIOVANILI. La traiettoria della Casalgrande Padana nel campionato di serie B femminile Aics riprenderà domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto, valevole per il campionato interregionale Figh.

Nell’immagine in alto, l’ala biancorossa Camilla Galletti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Coppa Italia di A1 femminile, la Casalgrande Padana esce ma non si fa schiacciare

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 30 – 23

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei, Tarbuch 4, Losio 4, Basolu 1, Cozzi, Pugliara 3, Manojlovic R. 4, Farisè 1, Benincasa, Iacovello (P), Nkou 5, Storozhuk 6, Ekoh 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 9, Furlanetto 5, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Dionisi e Maccarone.
NOTE: primo tempo 16-8. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 5, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’st Tarbuch (E) per triplice esclusione.

Terzini a confronto: Naomi Marquez Jabique e, di spalle, Ramona Manojlovic

La Casalgrande Padana non è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia e le indicazioni provenienti dalla storia: ancora una volta, il cammino biancorosso nella Coppa Italia di A1 femminile si è interrotto già ai quarti di finale. Davanti alla compagine ceramica c’era l’occasione di ottenere una memorabile semifinale, traguardo che la formazione ceramica non ha mai raggiunto: tuttavia Furlanetto e socie si sono confrontate con una Ac Life Style Erice imbottita di grandi nomi, nonchè seria candidata a bissare il trionfo in Coppa che le siciliane hanno ottenuto un anno fa a Rimini. Questa volta si è giocato alla Play Hall di Riccione, nella serata di venerdì 2 febbraio: nonostante il risultato favorevole alle “Arpie”, nel complesso le casalgrandesi hanno saputo interpretare la partita in modo incoraggiante e niente affatto rinunciatario. In svariati momenti dell’incontro, la Padana ha saputo fornire numerosi spunti di pregevole pallamano: peccato però per le troppe disattenzioni nella seconda metà del primo tempo, leggerezze che hanno avuto un ruolo di primaria importanza nel definire il punteggio conclusivo.

La centrale biancorossa Margherita Rossi: di spalle, la pivot ericina Marianela Tarbuch

Andando con ordine, i 15 minuti iniziali si sono articolati seguendo binari di notevole equilibrio: le neroverdi non hanno mancato di fare la voce grossa fin da sùbito, ma per contro le avversarie si sono ben ingegnate nell’individuare e applicare le giuste contromosse. Al 10′ la situazione era sul 5-2 a favore di Erice, mentre al 15′ le neroverdi erano avanti sul 6-4. Da lì in avanti, Casalgrande ha iniziato a gettare via una rilevante quantità di palloni: la Ac Life Style è stata capace di approfittarne con grande maestria, mantenendo piena fede all’indubbio talento delle ragazze allenate da Nikola Manojlovic. Al 20′ la Padana aveva 3 lunghezze di svantaggio (10-7), ma poi le trapanesi hanno man mano preso il largo fino al 16-8 che ha sancito la conclusione della prima mezz’ora.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Durante la ripresa l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo ritrovare un buon livello di efficienza, superando le perplessità emerse precedentemente: d’altro canto, nonostante la qualità messa in campo dalle casalgrandesi in quanto a gioco e carattere, Erice ha saputo amministrare il vantaggio con sicurezza e senza eccessivi patemi. Siciliane sempre stabilmente avanti nel punteggio: 21-13 al 40′, 25-17 dieci minuti più tardi e 30-23 finale.

La premiazione di Charity Iyamu come miglior giocatrice dell’incontro

In ambito individuale, da segnalare i riconoscimenti attribuiti al terzino biancorosso Charity Iyamu e all’ala trapanese Josephine Nkou: entrambe sono state premiate come migliori giocatrici dell’incontro. Spicca inoltre la prodezza della guardiana casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, in gol da porta a porta al 12′ della ripresa. Sempre a proposito di portieri, la brasiliana Chana Masson ha dovuto abbandonare la sfida al termine del primo tempo causa infortunio: il compito di sostituirla è stato ovviamente affidato alle sue due colleghe di ruolo neroverdi, ossia Romina Ramazzotti e l’ex casalgrandese Martina Iacovello.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)

“Nonostante il risultato sfavorevole, credo che le nostre ragazze abbiano ugualmente fornito una prova incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, avevamo preparato la partita molto bene: nel complesso, i riscontri emersi durante questo quarto di finale ci autorizzano a ben sperare in vista del prosieguo della stagione. Nell’esaminare il risultato finale, bisogna tenere conto del consistente valore che caratterizza le avversarie: la Ac Life Style Erice è una vera fuoriserie, che senza dubbio dispone di tutti i mezzi necessari per provare a vincere nuovamente la Coppa Italia e poi per tentare anche la scalata allo scudetto. Tuttavia noi abbiamo saputo affrontare le “Arpie” senza timori, scendendo in campo con il giusto cipiglio caratteriale fin dai primi minuti. L’esatto contrario rispetto ai quarti di un anno fa, quando noi avevamo fornito una prova sottotono sempre contro la Ac Life Style. Il grande equilibrio che ha contraddistinto il quarto d’ora iniziale della gara di stasera la dice davvero lunga, e rispecchia al meglio il solido atteggiamento messo in campo da parte dell’intera squadra che alleno. Purtroppo dal 15′ e al 30′ sono sopraggiunti troppi errori da parte nostra: le tante palle perse ci hanno impedito di sviluppare quegli efficaci attacchi in profondità che avevamo in mente. Una flessione che poi ha rivestito un ruolo decisivo nel concretizzare il risultato finale: nella ripresa abbiamo quindi ripreso a esprimere una pallamano di buona caratura anche a livello difensivo, ma quando Erice si porta avanti di 8 gol il compito di recuperare diventa pressochè impossibile”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Ora le trapanesi disputeranno la semifinale di sabato 3 febbraio contro la Jomi Salerno, sempre alla Play Hall di Riccione. Viceversa, per la Casalgrande Padana è già tempo di rivincita: mercoledì 7 febbraio è infatti previsto un nuovo duello tra le biancorosse e le “Arpie”, di scena al pala Keope e valido come posticipo della tredicesima giornata di A1. Fischio d’inizio alle ore 20.30: un confronto che senza dubbio significa parecchio per entrambe le formazioni, più che mai protagoniste nella lotta in chiave playoff scudetto. “Mancherà ancora l’infortunata Alessia Artoni, che tornerà solo nella seconda metà di febbraio – rimarca Agazzani – Ad ogni modo, in tutta sincerità mi ritengo molto fiducioso: peraltro, questa pur infruttuosa sfida di Coppa ci ha dato modo di studiare Erice in modo ancora più utile e approfondito”.

Hanna Storozhuk, centrale della Ac Life Style Erice

Hanna Storozhuk, centrale in forza alla Ac Life Style Erice, è stata avvicinata da Pallamano Tv: “Sfida non semplice, ma noi ne siamo venute a capo esprimendo con buona brillantezza le doti che ci caratterizzano – ha detto l’atleta ucraina, classe ’97 – In particolare siamo state abili nell’indirizzare la partita a nostro favore già durante il primo tempo, creando così le condizioni migliori per giungere al successo. Una vittoria che ci dà ancora più morale e convinzione, in vista della semifinale che ci attende”.

In alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh durante la partita disputata a Riccione.