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A1 femminile, la Casalgrande Padana mette alla prova le ambizioni di Cassano Magnago

Stagione agonistica agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’appello mancano ancora 4 partite, e poi il percorso biancorosso nella massima divisione 2023/24 giungerà alla propria conclusione. Nonostante la sconfitta di sabato scorso 9 marzo sul parquet della blasonata Jomi Salerno, la compagine ceramica ha ugualmente ottenuto la salvezza matematica senza dover passare attraverso i playout: al tempo stesso, il ko sul campo delle blurosa ha reso di fatto irraggiungibile il traguardo degli spareggi scudetto. Ad ogni modo, l’organico allenato da Marco Agazzani sta continuando il proprio lavoro senza rilassatezze o distrazioni: è vero che l’annata non offre più obiettivi sostanziali da centrare, ma al tempo stesso le casalgrandesi sono animate dalla ferma e irrinunciabile intenzione di migliorare il piazzamento ottenuto negli ultimi due campionati. Sia nel 2021/22 sia lo scorso anno, la Padana ha infatti terminato al 7° posto: nella peggiore delle ipotesi tale risultato verrà riconfermato e non sarebbe poi cosa da poco, ma comunque Furlanetto e socie sono all’opera per costruire un finale in crescendo che potrebbe portarle a ottenere la sesta o addirittura la quinta piazza. E’ dunque con questo spirito che Casalgrande si appresta ad affrontare il duello interno con la Aviometal Cassano Magnago, una vera e propria classica della pallamano femminile italiana: appuntamento per sabato 16 marzo al pala Keope in occasione della 18esima giornata, sotto la direzione arbitrale di Rhim e Plotegher. Attenzione all’orario d’inizio: il confronto scatterà alle 17.30, e quindi 60 minuti prima rispetto alla consuetudine che contraddistingue le gare interne della Padana.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nonostante il risultato sfavorevole alla compagine ceramica, a Salerno la guardiana casalgrandese Valentina Bonacini ha saputo collocarsi tra le migliori in campo: “Da parte nostra, l’impegno non è affatto mancato – evidenzia il portiere classe 2003, nel ripercorrere l’infruttuosa trasferta campana – Tuttavia, nel descrivere la prova fornita contro la Jomi va sottolineata anche l’oggettiva forza delle avversarie: di fronte avevamo una vera e propria fuoriserie, che non a caso sta guidando la classifica e si sta ricandidando per vincere nuovamente lo scudetto. Il 30-18 con cui le blurosa hanno prevalso non deve indurre a valutazioni affrettate: soprattutto nel primo tempo, noi abbiamo infatti trovato e applicato le strategie giuste per creare varie difficoltà alle titolate avversarie. Purtroppo, fin dall’inizio ci è mancato quel sovrappiù di concentrazione che sarebbe servito per ostacolare la Jomi in misura ancora maggiore: così è scaturito un punteggio che ci ha punite in modo severo, ma comunque io continuo a pensare che a Salerno ci siano stati anche molti segnali brillanti da parte nostra”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Sul piano strettamente numerico, l’aritmetica concederebbe ancora qualche spiraglio per provare a raggiungere gli spareggi scudetto: la Casalgrande Padana dista infatti 5 lunghezze dal 4° posto, e potrebbe ancora conquistare 8 punti. D’altro canto, in termini realistici, è decisamente improbabile che le biancorosse riescano ad agganciare in extremis l’area playoff. Per entrare nella griglia che mette in palio il titolo tricolore, alla compagine ceramica non basterebbe un filotto di vittorie: in contemporanea le squadre di alta classifica dovrebbero incappare in ripetute sconfitte, uno scenario che appare quanto mai remoto. “La delusione per essere uscite dalla corsa playoff è innegabile – rimarca Valentina Bonacini – Durante la stagione ci siamo infatti rese protagoniste di un lavoro costante e approfondito, credendo sempre nelle nostre potenzialità con forte e ragionevole convinzione: non a caso siamo rimaste protagoniste della lotta playoff molto a lungo, per parecchie settimane. Purtroppo tutto ciò non è bastato a realizzare i nostri sogni di gloria, ma adesso possiamo comunque commentare una stagione densa di buoni risultati: soprattutto nella fase di andata siamo riuscite a ottenere vittorie importantissime, che ci hanno portate a cogliere la permanenza diretta nella categoria con ben 5 turni di anticipo. Negli ultimi due anni, la nostra salvezza senza playout era sempre arrivata in seguito all’ultima giornata: ora la pratica è stata chiusa con largo anticipo, e si tratta di un consistente passo avanti che autorizza davvero a un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne il precedente stagionale tra la Padana e le varesine, il confronto di andata si è chiuso in perfetta parità. Lo scorso 4 novembre, al pala Tacca di Cassano Magnago, le due contendenti hanno impattato con un giusto 18-18 dando vita a uno tra gli incontri più avvincenti di questa serie A1. Quanto all’imminente duello di ritorno, nei ranghi casalgrandesi potrebbe esserci il rientro di Chiara Rondoni: il terzino era assente a Salerno a causa di una distorsione alla caviglia riportata con la squadra di B, ma questa settimana ha ripreso ad allenarsi e quindi non si esclude affatto che sabato possa essere schierabile. Sul portiere Nadia Ayelen Bordon c’è quindi un ulteriore punto interrogativo: la scorsa settimana un piccolo infortunio sul lavoro l’ha costretta a saltare la trasferta contro la Jomi, e al momento la sua caviglia appare ancora gonfia. “Anche se siamo alle prese con questi due inghippi, la condizione fisica globale della squadra è comunque più che buona – spiega Valentina Bonacini, scandianese di San Ruffino – Inoltre possiamo contare su un morale davvero alto, l’ideale per affrontare al meglio questo finale di stagione. In ogni caso, il nostro atteggiamento sarà tutto fuorchè superficiale o vacanziero: chi ci immagina già in ferie si colloca completamente fuori strada. E’ vero che la nostra classifica non ha più granchè da dire: d’altro canto, questo non rappresenta affatto un buon motivo per tirare i remi in barca anzitempo. Al contrario tutte noi siamo animate dalla solida intenzione di mettere in mostra quanto valiamo, fino in fondo: la meta che ci anima sta quindi nello sviluppare una traiettoria conclusiva di robusto valore. Raggiungere un piazzamento più elevato rispetto al passato recente sarebbe un’eccellente gratificazione, un ottimo modo per mettere ancora più in luce i tanti pregi che ci caratterizzano come squadra”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana

“Parlando nel dettaglio delle prossime avversarie, Cassano Magnago si è indubbiamente resa protagonista di un buon percorso che sta tuttora continuando – aggiunge il portiere biancorosso – L’Aviometal ha di certo tutti i mezzi che servono per metterci di fronte a ostacoli parecchio severi: d’altro canto noi aspiriamo con fermezza a centrare quella vittoria che lo scorso autunno ci è sfuggita davvero per un soffio. Sarà partita vera e avvincente, ne sono convinta”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Con Valentina Bonacini c’è inoltre spazio per una parentesi sulla formazione di serie B femminile, allenata sempre da Marco Agazzani. Tra l’altro martedì le biancorosse hanno ottenuto una preziosa affermazione sul Romagna: 34-30 al pala Keope, risultato che ha permesso alla Casalgrande Padana di rimanere sola in vetta alla classifica. Domenica 17 marzo, dalle ore 18, la formazione ceramica ospiterà la Sportinsieme Castellarano: una possibile candidata al raggiungimento delle finali per il titolo nazionale, finali che di sicuro vedranno protagonista la Padana. “In B stiamo portando avanti un cammino senza sconfitte, che dal mio punto di vista rappresenta una gradevole sorpresa. Fin dall’inizio, sapevamo di avere una squadra di consistente valore per la categoria: d’altro canto, questa lunghissima striscia utile che va avanti fin dalla prima giornata non era affatto semplice da pronosticare. Sulla carta la nostra avversaria più accreditata sembrerebbe la Leonessa Brescia, unica realtà che fin qui non siamo riusciti a sconfiggere: il duello di andata si è infatti chiuso in parità, e il 24 marzo ci sarà la sfida di ritorno in Lombardia. Tuttavia, le altre contendenti non vanno certo sottovalutate: le altre due rivali che disputeranno le finali nazionali avranno certamente ciò che serve per aspirare al titolo, proprio come noi e Brescia”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

QUI CASSANO MAGNAGO. Le amaranto allenate da Marco Affricano hanno conquistato il simbolico ma significativo titolo di campionesse d’inverno, chiudendo la fase di andata al 1° posto. Un risultato che da molti è stato definito sorprendente: in realtà sorprendente solo fino a un certo punto, considerando la robusta struttura di gioco della formazione insubrica e la consistente qualità delle sue interpreti. A inizio febbraio l’Aviometal ha quindi sfiorato la conquista della Coppa Italia, perdendo la finalissima contro l’Ac Life Style Erice soltanto di strettissima misura. Quanto alla cronaca più recente, sabato scorso Cassano Magnago ha ottenuto una larga affermazione casalinga sul Lions Sassari: 39-23 il punteggio.

La centrale/ala amaranto Lisa Michelle Ponti, qui in azione durante la sfida casalinga con il Lions Sassari (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

“In effetti siamo partite con piena consapevolezza del nostro valore, e sapevamo di avere la struttura giusta per ben figurare in questo campionato – afferma Lisa Michelle Ponti, centrale/ala dell’organico altomilanese – D’altro canto, nessuna di noi si sarebbe aspettata di chiudere l’andata in vetta alla graduatoria. Inoltre, anche la Coppa Italia ha costituito un passaggio molto gratificante per noi: è vero che non siamo riuscite a conquistare il titolo, ma il fatto di avere sfiorato l’impresa contro Erice vale quasi quanto una vittoria. Penso che alla base di tutto questo ci sia il gioco di squadra: sappiamo infatti sviluppare una pallamano corale, dove ogni giocatrice è importante per il funzionamento delle manovre che sviluppiamo durante le varie partite. Inoltre il connubio tra giovani di talento e ragazze più esperte si è dimostrato vincente in tante circostanze. Ogni tanto pecchiamo di inesperienza, che ci porta a fare errori quasi banali: tuttavia si tratta di un problema ampiamente risolvibile, accumulando sempre più minuti giocati sopratutto nelle partite importanti e decisive. Per il resto, credo che in una squadra così giovane come la nostra non ci siano degli aspetti specifici su cui concentrarsi: tutto può infatti essere migliorabile e migliorato, sia a livello individuale e collettivo sia dal punto di vista tecnico-tattico e fisico”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Le amaranto albergano al 4° posto in classifica proprio insieme alla già citata Erice, e quindi sono in piena corsa per conquistare uno dei 4 posti disponibili nei playoff scudetto. “E’ impossibile negare che questa stagione ci stia sottoponendo a un notevole dispendio di energie – spiega Lisa Michelle Ponti, classe 2003 – Uno stress che adesso è ancora più pressante, sia perchè la stagione sta arrivando alla sua fase conclusiva sia perchè molte di noi giocano anche nelle giovanili e nell’organico di A2.
D’altro canto, la recente pausa della massima serie e della seconda divisione ci ha permesso di ricaricare le forze e recuperare qualche acciacco: di conseguenza, ci presenteremo a Casalgrande al massimo della nostra forma. La sfida del pala Keope riveste un’importanza basilare per noi, e ciò è sicuramente molto spronante per fare ancora meglio. Per contro la Casalgrande Padana ha una situazione di classifica ben più tranquilla rispetto alla nostra, ma sappiamo benissimo che le biancorosse non ci renderanno affatto la vita facile: la prestanza fisica delle nostre imminenti avversarie ci creerà vari ostacoli, e inoltre fare risultato al pala Keope non è mai semplice per nessun tipo di avversaria. Comunque sia noi affronteremo questa partita con la massima concentrazione e attenzione: penseremo solo e unicamente a impostare il nostro gioco, impegnandoci ogni minuto al massimo per ottenere quelli che sarebbero due punti davvero d’oro”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 16 marzo sono Lions Sassari-Starmed Tms Teramo, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona-Jomi Salerno. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica: Jomi Salerno* 26 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice* e Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 12; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 15 partite, mentre le altre ne hanno disputate 16. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.

In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la striscia vincente della Casalgrande Padana si arricchisce con un nuovo acuto

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana ha potuto centrare un nuovo entusiasmante successo. Durante la serata di mercoledì 6 marzo, le biancorosse hanno espugnato anche il pala Del Bono di Parma: dopo aver chiuso il primo tempo con 8 lunghezze di vantaggio sul 10-18, nella ripresa le ragazze ospiti hanno centrato il blitz con il punteggio conclusivo di 21-30. Con l’affermazione contro le padrone di casa ducali, la compagine ceramica ha consolidato la propria permanenza in vetta alla graduatoria: peraltro, fin qui il cammino casalgrandese si è rivelato totalmente privo di sconfitte.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Nel primo tempo, buona pallamano da parte nostra – commenta il tecnico biancorosso Marco Agazzani Il gioco che abbiamo proposto si è articolato seguendo pregevoli standard di rendimento, in ogni zona del campo. Senza dubbio, per noi si tratta di un altro successo che riveste parecchio valore: tuttavia, durante la ripresa è da rilevare un certo calo sotto il profilo dell’efficienza. Dal 30′ in avanti la nostra efficacia è diminuita, in particolar modo per quanto riguarda i movimenti difensivi”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con la Pallamano Parma: Bonacini (P), Giubbini V. (P), Abbruzzese, Baroni E. 5, Baroni S., Cosentino 4, Faieta 1, Giovannini 7, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 3, Mazizi, Mullaliu 1, Niccolai Apostol 5, Reggiani (P).

Questa la nuova classifica del campionato nazionale Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 29 punti (15); Leonessa Brescia 29 (16); Leno 24 (17); Romagna 19 (16); Sportinsieme Castellarano 18 (15); Ariosto Ferrara 14 (17); La Torre Pontassieve 12 (17); 2 Agosto Bologna 8 (15); Parma 7 (17); Exes Pinerolo 2 (17).

Giulia Abbruzzese, in forza alla Casalgrande Padana anche in serie B

Ora, è tempo di derby: domenica prossima, 17 marzo, le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Sportinsieme Castellarano. Fischio d’inizio previsto per le ore 18. Soprattutto nelle ultime settimane, la formazione ospite guidata da Francesco Vezzelli ha saputo ottenere ottimi risultati: non a caso la Sportinsieme potrebbe essere tra le avversarie della Padana nelle finali nazionali, che assegneranno il titolo italiano Aics. Tali sfide, giova ricordarlo, coinvolgeranno le squadre che si piazzeranno ai primi 4 posti della graduatoria al termine della stagione regolare.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

IN AZZURRO. La trasferta di campionato contro Parma ha sancito il ritorno nei ranghi biancorossi di Viola Giubbini e Matilde Giovannini: entrambe sono rientrate dall’esperienza nei ranghi della Nazionale femminile Under 16, che ha disputato i Campionati mediterranei di categoria a Podgorica. Dopo le giornate di raduno al pala Santa Filomena di Chieti, le azzurre si sono recate in Montenegro per giocare una serie di gare dal 26 febbraio fino al 2 marzo. La selezione allenata da Ljiljana Ivaci e dalla sua vice Elena Laura Avram ha centrato l’8° posto, cogliendo anche due significative affermazioni contro le pari età di Turchia (19-15) e Kosovo (28-16). In entrambe le occasioni Matilde Giovannini ha fornito un rilevante contributo offensivo, siglando 6 gol contro le turche e 4 reti nel duello con la nazionale balcanica. Considerando tutte le 8 partite, il terzino biancorosso ha messo a segno un totale di 22 timbri personali. Per la cronaca, i Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le montenegrine, terza la Croazia. A completare la griglia delle squadre partecipanti figurano poi Slovacchia, Slovenia e Romania, oltre alle già menzionate Italia, Turchia e Kosovo.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda i risultati ottenuti ottenuti come squadra, di certo si può sempre crescere e migliorare – evidenzia Viola Giubbini, portiere classe 2008 – D’altro canto, ritengo che il nostro gruppo si sia impegnato a fondo nel corso di ciascuna partita. Il miglior pregio che abbiamo espresso sta nel non avere mai mollato la presa: non ci siamo mai arrese anzitempo, nemmeno nelle gare in cui la situazione di punteggio aveva preso una piega decisamente sfavorevole. Al tempo stesso siamo incappate in qualche errore di troppo per quel che concerne le palle perse. Considerando i singoli incontri, penso che la nostra migliore prova sia stata quella contro la Turchia: non tanto per la vittoria, ma soprattutto perchè siamo state capaci di esprimere davvero un’ottima pallamano. Il passaggio meno brillante è invece rappresentato dal duello perso con la Slovenia: non eravamo concentrate, e dunque ci siamo espresse al di sotto del potenziale che ci caratterizza. A livello personale, ho giocato molto e ne sono soddisfatta – prosegue la guardiana casalgrandese – Nel complesso un’esperienza impegnativa che in precedenza non avevo mai affrontato, ma comunque ne è valsa veramente la pena. Credo che la mia prova migliore sia stata quella fornita contro la Turchia: d’altronde in questa trasferta montenegrina ho avuto troppi alti e bassi sul piano del rendimento, e dunque da ora in avanti lavorerò senza esitare per fare sempre meglio”. Viola si sofferma quindi sul brillante cammino della Casalgrande Padana in serie B: “Ci stiamo distinguendo parecchio, ma in fin dei conti non credo che sia tutta questa grande sorpresa. L’impegno che ciascuna di noi ripone è massimo, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite: di conseguenza, i risultati si vedono”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“Quando si gioca, sia con la propria squadra di club sia con la casacca della Nazionale, c’è sempre quel qualcosa in più che si poteva fare e che invece non si è fatto – sottolinea poi Matilde Giovannini, terzino classe 2008 – Una sensazione che diventa rammarico nel momento in cui arriva una sconfitta, specialmente se di stretta misura. Ad ogni modo questa Italia Under 16 femminile rappresenta di fatto un gruppo nuovo, che ha esordito in campo internazionale proprio durante i Campionati mediterranei di Podgorica: qualche difficoltà o imprecisione da parte nostra era quindi inevitabile, ma in compenso va detto che siamo riuscite a creare un gruppo solido e ben strutturato soltanto nel giro di pochi giorni. Non è affatto cosa da nulla. Anche io credo che la vittoriosa sfida con la Turchia abbia coinciso con la nostra prova migliore: aggiungerei pure il duello con la Croazia. In quest’ultimo caso, il risultato finale ha sorriso alle biancorosse di Alpe Adria: nonostante ciò abbiamo comunque saputo sviluppare una pallamano di considerevole qualità, senza affatto sfigurare contro la più attrezzata selezione croata. A tirare le somme, in Montenegro sono state giornate motivanti ma nel contempo piuttosto pesanti – rimarca il terzino casalgrandese – E’ vero che siamo ancora molto giovani, e che possiamo contare sull’efficace preparazione atletica effettuata all’interno dei rispettivi club: tuttavia, giocare ben 9 partite nell’arco di una settimana rappresenta un compito pesante pure alla nostra età”. Inoltre, anche Matilde spende parole sulla roboante traiettoria della serie B: “I successi che stiamo ottenendo sono figli del lavoro che svolgiamo con dedizione ogni settimana, e dunque non penso che debbano suscitare così tanta sorpresa”.

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Niente punti in terra modenese per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: domenica 10 marzo, al pala Alighieri di Nonantola, i padroni di casa targati Rapid hanno prevalso sui biancorossi col risultato di 30-10. La compagine allenata da Gaia Lusetti rimane comunque in corsa per centrare uno dei primi 4 posti, così da ottenere l’accesso alle finali che mettono in palio il titolo regionale.

Classifica del girone D Figh dopo i primi 3 turni: Rapid Nonantola e Mordano* 6 punti; Secchia Rubiera 4; Faenza e Carpine* 2; Casalgrande Padana 0. Mordano e Carpine hanno disputato una partita in più.

Domenica prossima, 17 marzo, gli Under 13 casalgrandesi ospiteranno Faenza al pala Keope: in campo a partire dalle ore 16.

Foto di gruppo per i partecipanti ai tornei promozionali Under 11 e Under 9 (foto Aldini)

UNDER 11 e UNDER 9. Grande giornata al pala Keope: il riferimento è ai due tornei organizzati dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, dedicati rispettivamente alle categorie Under 11 e Under 9. Un appuntamento all’insegna dello sport, ma anche della buona compagnia e dell’aggregazione sociale. Il torneo U11 ha coinvolto Felino, 2 Agosto Bologna, Ravarino, Rapid Nonantola A e Rapid Nonantola B, oltre ovviamente al club di casa che era a sua volta presente con due formazioni targate Casalgrande Padana. Il tabellone U9 comprendeva invece Felino, Rapid Nonantola, Valsamoggia e Casalgrande Padana.

Un momento dei tornei allestiti domenica 10 marzo al pala Keope (foto Aldini)

L’AGENDA. Mercoledì 13 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, la Casalgrande Padana U15 maschile allenata da Fabrizio Fiumicelli farà visita al Marconi Jumpers: fischio d’inizio alle ore 18,30. L’impianto castelnovese ospiterà anche il settimo concentramento stagionale del campionato Under 13 femminile: domenica prossima 17 marzo, la Casalgrande Padana guidata da Ilenia Furlanetto affronterà il Marconi Jumpers misto (ore 14,30) e il 2 Agosto Bologna (ore 16,30). La formazione biancorossa è seconda in graduatoria, con 15 punti conquistati in 8 gare.

In alto, un fotogramma della Nazionale italiana Under 16 durante i Campionati mediterranei in Kosovo: Matilde Giovannini indossa la maglia numero 9, mentre Viola Giubbini ha la casacca numero 1 (foto Stefan Ivanovic per Figh). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana esce dalla corsa playoff ma festeggia la salvezza

padana

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 30 – 18

JOMI SALERNO: Dalla Costa 3, Rossomando 7, Avagliano, Squizziato, De Santis, Danti (P), Ribeiro Dias 6, Napoletano 2, Fabbo 2, Pinto Pereira (P), Lauretti Matos 4, Petersen 2, Barreiro Guerra, Gislimberti 4. Allenatore: Christophe Cassan.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 2, Furlanetto 5, Artoni S., Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Orlandi 5, Baroni, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 15-7. Rigori: Jomi Salerno 4 su 4, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 1, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 15’pt Squizziato (S) per intervento su Orlandi.

In primo piano Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film francese in bianco e nero del 1951, diretto da Yves Allegret. Un titolo che ben si adatta anche a descrivere la sconfitta che la Casalgrande Padana ha rimediato sabato 9 marzo: le biancorosse non sono riuscite a ripetere la mirabolante vittoria ottenuta nel confronto di andata, e stavolta hanno pagato dazio sul parquet delle campionesse d’Italia in carica. Di fatto, la sconfitta rimediata al pala Palumbo di Salerno taglia fuori la formazione ceramica dalla lotta per i playoff scudetto: a dire il vero l’aritmetica concederebbe ancora qualche ridottissima speranza, ma in realtà l’ingresso nella griglia tricolore è ormai una missione impossibile per Furlanetto e socie. L’organico allenato da Marco Agazzani deve ancora disputare 4 gare nell’ambito della stagione regolare, e le lunghezze da recuperare sul quarto posto sono 5. Di conseguenza, un poker di successi da parte della Padana non sarebbe affatto sufficiente per garantire i playoff alle casalgrandesi: servirebbero anche parecchi inciampi da parte di Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago, le due squadre che al momento occupano proprio la quarta piazza. In buona sostanza, per vedere le biancorosse ai playoff servirebbe una concomitanza di fattori che appare quantomeno improbabile: o meglio, pressochè impossibile.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno

Tuttavia, nonostante l’oggettiva delusione per avere mancato un traguardo che a dicembre sembrava fattibile, la Casalgrande Padana ha ugualmente un motivo più che valido per fare festa. Il ko a Salerno non ha infatti impedito alle biancorosse di conquistare la salvezza senza playout in serie A1 femminile, traguardo che arriva con ben 5 turni di anticipo. Ciò rappresenta comunque un risultato di pregevole valore, oltre che un passo avanti di consistente rilievo rispetto alle vicende che hanno contraddistinto il recente passato: sia nel campionato 2021/22 sia nella scorsa stagione, la compagine ceramica aveva infatti ottenuto la permanenza diretta nella categoria soltanto in seguito all’ultima giornata.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Quanto alla sfida disputata al pala Palumbo, incontro valido per il programma della diciassettesima giornata. Le padrone di casa hanno espresso chiaramente il proprio potenziale fin da sùbito, ma almeno fino al 20′ la Padana è riuscita ad applicare le strategie necessarie per arginare la vivacità e il talento delle titolate blurosa. Al 10′ la Jomi era avanti sul 4-2, mentre al 20′ le ragazze allenate dal trainer francese Christophe Cassan erano in vantaggio sul 10-5. Tuttavia, da lì in avanti Casalgrande ha iniziato a commettere una lunga serie di errori: sia in ambito offensivo, sia per quanto riguarda quegli assetti difensivi che fin qui avevano quasi sempre costituito un autentico punto di forza per le biancorosse. Di conseguenza le avversarie hanno avuto buon gioco nel costruire un imperioso parziale a proprio favore, un allungo che ha permesso alla Jomi di apporre una seria e visibile ipoteca sul successo finale: negli ultimi 10 minuti della prima frazione, la compagine campana ha saputo piazzare un 5-2 in proprio favore che le ha permesso di giungere all’intervallo con ben 8 reti di vantaggio (15-7).

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

Il compito di recuperare così tanti gol a una squadra come Salerno è quasi proibitivo, e i fatti ne hanno dato prova pure stavolta. Durante la ripresa le blurosa hanno amministrato la situazione senza eccessivi affanni, anche continuando a sfruttare con efficacia le varie sviste casalgrandesi. Jomi sempre stabilmente avanti nel punteggio: 22-9 al 40′ e 25-14 al 50′, fino ad arrivare al 30-19 che ha sancito in modo definitivo la supremazia dell’attuale capolista.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

In ambito individuale, da segnalare alcune assenze di rilievo per motivi legati a problematiche fisiche. Come previsto, la Casalgrande Padana ha dovuto fare a meno di Chiara Rondoni ferma causa distorsione alla caviglia: mancava inoltre il portiere Nadia Ayelen Bordon, bloccata in via precauzionale da un piccolo incidente sul lavoro che le è capitato nella giornata di venerdì. Nei ranghi salernitani è quindi da evidenziare l’assenza dell’ex biancorossa Asia Mangone, che a gennaio ha riportato un severo infortunio al ginocchio. Quanto alle prove singole, nelle file ospiti è da segnalare in particolar modo la forte personalità che Marianna Orlandi ha saputo riporre in campo: non a caso lei si è aggiudicata la palma di miglior realizzatrice casalgrandese, insieme alla capitana Ilenia Furlanetto. In particolare evidenza pure il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Per quanto concerne la Jomi, l’organico blurosa ha saputo esprimere una visibile brillantezza generale: a cominciare da Giulia Rossomando autrice di 7 gol, senza dimenticare i 6 timbri firmati dalla brasiliana Bruna Ribeiro Dias.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“La salvezza diretta è arrivata con largo anticipo e stiamo parlando di un traguardo senza dubbio importantissimo, ma in tutta sincerità per il momento non riesco a concentrarmi troppo sulla permanenza in A1 – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Quando si parla di rendimento sul campo e di risultati, io non mi accontento mai: un modo di pensare che avrei voluto trasmettere all’intera squadra, ma purtroppo l’organico che alleno ha avuto questo tipo di atteggiamento soltanto in alcune occasioni. Un problema di cui mi assumo piena responsabilità, ci mancherebbe altro: durante questa stagione il nostro slancio verso le vittorie e verso le ambizioni avrebbe dovuto essere costante, invece la mentalità della squadra è stata troppo altalenante. Alcune gare sono state affrontate come speravo, mentre in altre abbiamo espresso un’indole troppo molle e distratta: tra queste ultime c’è senza dubbio la sconfitta rimediata qui a Salerno. Nessuna esitazione nel riconoscere il notevole valore delle avversarie: la Jomi rappresenta un’autentica super potenza, e adesso è ancora più forte rispetto alla fase di andata. Forse il blitz non sarebbe arrivato, nemmeno se le nostre ragazze avessero messo in campo il 120% delle proprie possibilità: tuttavia avremmo quantomeno fatto qualcosa di meglio creando ben più problemi alle avversarie di turno”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Poche storie – rimarca il timoniere biancorosso – Per noi, questa gara sul campo della Jomi costituiva un autentico “dentro o fuori” in chiave playoff scudetto: di conseguenza, da parte nostra mi sarei aspettato di vedere ben altro tipo di pallamano. Purtroppo le ambizioni che potevamo avere sono naufragate in una quantità eccessiva di errori: troppa fretta nell’ambito dell’attacco, e poco ordine nello sviluppare i movimenti difensivi. Con tutti questi problemi, provare anche solo a impensierire una fuoriserie come Salerno è davvero impensabile. E’ vero che provenivamo da un viaggio lungo e stancante, effettuato in giornata: partenza alle 9 in pullman, per poi giocare dalle ore 18,30. Il tragitto ci ha probabilmente tolto qualche preziosa energia, ma comunque non può affatto essere preso come una pezza giustificativa o come strumento per spiegare questa sconfitta”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Sabato prossimo, 16 marzo, la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per il duello interno con la Aviometal Cassano Magnago: fischio d’inizio alle ore 17,30. Il confronto di andata in terra lombarda si è chiuso in parità. “A differenza di noi, le amaranto hanno ancora ragionevoli ambizioni in ottica playoff – osserva Agazzani – D’altronde, ciò non significa affatto che dovremo affrontare la gara in modo rilassato o distratto: tutt’altro. A questo punto bisogna puntare al 5° posto, per consolidare e impreziosire la crescita rispetto al recente passato: infatti, negli ultimi due anni abbiamo sempre chiuso con la settima piazza. Cassano Magnago ha di certo le carte in regola per puntare agli spareggi tricolori: tuttavia, più che le avversarie, io temo soprattutto il tipo di indole e il livello di efficienza tecnica che noi sapremo mettere in campo. In entrambi i casi dovremo essere all’altezza della situazione, migliorando di parecchio la prova fornita qui a Salerno. A livello di infermeria, contro le varesine è previsto il rientro di Nadia Ayelen Bordon”.

Il terzino blurosa Giulia Fabbo (foto pagina Fb Jomi Salerno)

“Il cambio alla guida tecnica, avvenuto a febbraio sùbito dopo la Coppa Italia, ha portato modifiche sostanziali anche sul piano della mentalità di gioco – evidenzia quindi Giulia Fabbo, terzino della Jomi Salerno – L’intera squadra sta entrando al meglio nella filosofia dell’attuale allenatore, e i risultati si vedono in maniera inequivocabile. L’impostazione di Christophe Cassan si basa su un lavoro collettivo, tanto in attacco quanto in difesa: inoltre lui non esita mai ad applicare frequenti rotazioni, in modo da avere sempre forze fresche in ogni area del campo e in ogni frangente della partita. Come si vede dai vari referti di gara, noi giocatrici di movimento riusciamo quasi tutte a trovare la via della rete in ogni partita: è stato così anche stavolta, e ritengo che ciò abbia contribuito a scavare un divario così forte tra noi e Casalgrande. Ad ogni modo, nessuna intenzione di sentirci arrivate o insuperabili: noi infatti non smettiamo mai di lavorare per crescere e perfezionarci. Del resto, la severa concorrenza in chiave scudetto richiede la massima concentrazione e dedizione da parte nostra”.

Charity Iyamu, terzino casalgrandese

“Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, abbiamo preparato la partita con notevole attenzione – aggiunge il terzino classe 2003 – All’andata avevamo infatti perso 20-19, e il precedente stagionale ha rappresentato un ulteriore valido motivo per non prendere sottogamba le biancorosse. La squadra allenata da Marco Agazzani ha uno spirito molto combattivo, e sa dare filo da torcere a qualsiasi tipo di avversarie: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, penso che lo spirito battagliero della Padana sia comunque emerso anche in questa sfida di ritorno”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 17° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 34-21, Starmed Tms Teramo-Venplast Dossobuono 32-21, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 22-20 e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari 39-23. Ha riposato il Cellini Padova.

Classifica: Jomi Salerno* 26 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice* e Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 12; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 15 partite, mentre le altre ne hanno disputate 16. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Marianna Orlandi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno per provare a ravvivare il sogno playoff

Dopo due fine settimana di pausa consecutivi, legati agli impegni delle Nazionali azzurre, la serie A1 di pallamano femminile è pronta a rimettersi in moto: l’agenda del 17° turno ha in serbo per la Casalgrande Padana un confronto tutt’altro che agevole, ma le biancorosse hanno comunque la chiara necessità di provare a centrare un’affermazione che sarebbe di portata storica. Sabato 9 marzo, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà di scena al pala Palumbo di Salerno: di fronte la capolista Jomi, squadra campione d’Italia in carica e più che mai intenzionata a riconfermare il titolo tricolore. Direzione di gara affidata a Carrino e Pellegrino: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Lo scorso 17 febbraio, nell’ultimo impegno prima della sosta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio al pala Keope contro la Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù hanno espugnato via Aosta con il punteggio di 25-30, e ciò ha rappresentato una tegola indubbiamente pesante sui sogni di gloria nutriti dalle padrone di casa. Dopo il ko casalingo contro la formazione laziale, la Padana ha maturato un distacco dagli spareggi scudetto che ammonta a 5 lunghezze: di conseguenza, senza un blitz a Salerno, il cammino verso i playoff diventerebbe ancora più in salita e forse quasi impraticabile. In compenso, le casalgrandesi appaiono piuttosto tranquille in chiave salvezza: Furlanetto e socie hanno infatti accumulato ben 9 punti di vantaggio sulla zona playout. Se questo andamento verrà confermato, la certezza matematica di restare in A1 arriverà ben prima della giornata conclusiva: ciò costituirebbe un buon passo avanti rispetto alle ultime due annate agonistiche, in cui Casalgrande ha raggiunto la salvezza diretta soltanto nel capitolo conclusivo della stagione regolare.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, non posso certo nascondere una punta di amarezza – commenta Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della massima divisione, e dunque sapevamo benissimo che si sarebbe trattato di un confronto parecchio severo per noi: d’altro canto, osservando l’andamento della partita, credo proprio che avremmo potuto fare qualcosa di più. Pur essendo caratterizzata da un consistente potenziale in ogni zona del campo, Pontinia non ha dato l’impressione di essere così imbattibile: purtroppo noi non abbiamo saputo esprimere la necessaria continuità di rendimento, disfacendo ciò che di buono abbiamo saputo costruire. In vari momenti dell’incontro noi siamo arrivate vicinissime alle avversarie, riducendo lo svantaggio a 2 soli gol: proprio in quelle circostanze sarebbe stato il momento di piazzare quei guizzi di efficacia in più necessari per piazzare il sorpasso, e invece abbiamo perso la bussola commettendo sviste che hanno agevolato le gialloblù”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Intendiamoci: il nostro gruppo è davvero splendido, sia per quanto riguarda l’unità d’intenti sia sotto il profilo dell’entusiasmo che si avverte all’interno della squadra – osserva l’esperta guardiana italo-argentina, classe ’88 – Tutto ciò senza dimenticare le forti qualità che abbiamo saputo mettere in campo parecchie volte: anche nella partita di andata contro Salerno, che ci ha viste vittoriose con merito. Nella fattispecie, noi siamo capaci di costruire una difesa parecchio solida e un attacco molto ben organizzato: ciò che manca è appunto la continuità nell’esprimere queste doti. Peraltro, troppe volte cambiamo atteggiamento a seconda delle rivali che ci troviamo di fronte: ciò non può affatto succedere, perchè la nostra indole deve sempre essere tenace e propositiva indipendentemente dalla squadra che dobbiamo fronteggiare. Questi sbalzi di rendimento vanno senza dubbio affrontati e risolti, in vista dell’impegnativa agenda che ci attende: si tratta di un problema da superare, per arrivare a costruire un finale in crescendo degno del nostro reale valore”.

Charity Iyamu, terzino della formazione ceramica, qui durante la vittoriosa sfida di andata contro la Jomi Salerno

Intanto la squadra sta continuando ad allenarsi di buona lena: a Salerno non si preannunciano particolari assenze se non quella di Chiara Rondoni, in forte dubbio a causa della distorsione alla caviglia rimediata a fine febbraio nel duello di serie B tra le biancorosse e Pinerolo. “Difficile dire se la pausa ci abbia giovato oppure no – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – A essere sincera, credo proprio che lo capiremo soltanto sabato sera al pala Palumbo. Da un lato, le pause agonistiche sono molto utili per ritrovare energie fisiche: un aspetto particolarmente rilevante, soprattutto per noi giocatrici di maggiore esperienza. D’altro canto, questa serie A1 propone soste piuttosto lunghe e ripetute: in tal modo, il rischio di perdere il necessario ritmo-partita è sempre dietro l’angolo”.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

“Per quanto concerne questa nuova sfida con la Jomi Salerno, di certo non dobbiamo illuderci di poter piazzare automaticamente il bis della grande vittoria ottenuta all’andata – aggiunge l’estremo difensore della Casalgrande Padana – Lo scorso 28 ottobre, al pala Keope, ci siamo rese autrici di una straordinaria e meritata gratificazione vincendo 20-19: tuttavia da allora è passata parecchia acqua sotto i ponti, soprattutto nell’ambito delle ragazze blurosa. Innanzitutto, è cambiato l’allenatore: lo scorso autunno al timone di Salerno c’era Francesco Ancona, ma da inizio febbraio dopo la Coppa Italia la guida tecnica è stata affidata al francese Christophe Cassan. Il nuovo trainer avrà sicuramente applicato qualche modifica in merito alle strategie di gioco, cambiamenti di cui noi non abbiamo alcuna esperienza diretta e che quindi conosciamo poco. Peraltro la Jomi ha rinforzato il proprio organico con la centrale germano-danese Silje Petersen, approdata in Campania sempre a inizio febbraio: un innesto che senza dubbio ha tutte le carte in regola per crearci ulteriori ostacoli da superare. Inoltre, a differenza di noi, la Jomi ha un organico composto in larghissima parte da atlete professioniste: in più non va trascurato il fatto di giocare al pala Palumbo, poichè per Salerno il fattore-campo conta sempre moltissimo. Ne parlo a ragion veduta, visto che in passato ho vestito anche la maglia blurosa. Poi la lunghezza del viaggio, che effettueremo sabato in giornata: un lungo tragitto, che potrebbe sottrarci qualcosa a livello di brillantezza fisica”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

“Siamo quindi attese da una lunga serie di difficoltà non certo trascurabili, ma in compenso c’è pure un modo per superarle con efficienza – rimarca Nadia Ayelen Bordon – Quando saremo sul parquet del pala Palumbo, la traiettoria da seguire sta nel concentrarsi a fondo sulla partita isolandosi da tutte le possibili ansie o preoccupazioni: così facendo, svilupperemo le condizioni migliori per costruire una pallamano convincente lungo tutto l’arco dell’incontro. Per noi i playoff scudetto sono obiettivamente difficili da centrare, inutile stare qui a negarlo: tuttavia la matematica ci dà ancora possibilità in tal senso, e un eventuale successo a Salerno ridarebbe consistente slancio alle nostre ambizioni”.

Da sinistra, la pivot blurosa Rocío Squizziato e Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana, durante il confronto di andata al pala Keope

QUI JOMI SALERNO. Italo-argentina è anche Rocío Squizziato: “Nonostante i lusinghieri numeri che l’attuale classifica ci assegna, noi non ci sentiamo affatto arrivate o invincibili – sottolinea la pivot in forza all’organico blurosa – Al contrario, il bello di giocare nella Jomi Salerno sta proprio nell’impostazione generale che seguiamo: noi siamo all’ininterrotta ricerca di soluzioni per esprimere il 100% delle qualità che ci caratterizzano, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il gioco di squadra. Pur essendo consapevoli di quanto valiamo, sappiamo di avere delle imperfezioni: pecche che cerchiamo di limare ogni giorno, senza risparmiarci in quanto a impegno e costanza. Un modo di pensare e di agire che ci sta portando a costruire un cammino brillante: inoltre noi ci divertiamo e facciamo divertire il pubblico, creando così un entusiasmo che ritengo rappresenti un autentico valore aggiunto”.

Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa

Come è noto la Jomi Salerno può contare anche sull’ala/terzino Asia Mangone, ex Casalgrande Padana: il club campano le ha già rinnovato il contratto per due anni, ma intanto l’infortunio al ginocchio che lei ha rimediato a gennaio riduce notevolmente le speranze di vederla in campo sabato. “Il mese scorso ha portato numerose novità all’interno del nostro organico – spiega Rocío Squizziato, classe ’94 – Non sempre i cambiamenti destabilizzano: spesso possono sortire l’effetto contrario, portando nuove energie e generando un impatto ancor più positivo con gli impegni che di volta in volta ci si trova ad affrontare. Credo proprio che quest’ultimo sia proprio il caso che riguarda la Jomi Salerno: oltretutto la pausa ci ha aiutate parecchio, sia per risolvere alcuni problemi fisici sia per ricostruire il gioco sulla base delle strategie indicate dal nuovo allenatore Cassan. Nel complesso siamo quindi in un buon momento, tanto fisicamente quanto a livello mentale: intravedo quindi prospettive lusinghiere, in vista di una sfida che comunque non abbiamo affatto intenzione di sottovalutare. Oltre ad averci già sconfitte all’andata, la Casalgrande Padana può infatti fare affidamento su numerose interpreti astute ed esperte: inoltre si tratta di un organico contraddistinto da una pregevole visione di gioco. In buona sostanza un’avversaria molto forte, che però ci darà pure una forte e rinnovata carica motivazionale”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 marzo sono Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Venplast Dossobuono, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari. Riposa il Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi le gare disputate)Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14)Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).

In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Larghi successi per le squadre femminili griffate Casalgrande Padana: vincono serie B e U15

La Casalgrande Padana si sta rendendo protagonista di una traiettoria vincente sempre più inarrestabile: in questo caso il riferimento è alla squadra di serie B femminile, che nella mattinata di domenica 3 marzo ha saputo conquistare un’altra roboante vittoria. Questa volta, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con le pur volenterose toscane della Torre Pontassieve: la compagine ceramica ha chiuso il 1° tempo con 9 reti di vantaggio sul 14-5, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio grazie al risultato conclusivo di 29-11.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Le dimensioni del risultato potrebbero lasciar pensare a una gara perfetta da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco AgazzaniTuttavia, non è stato propriamente così: basti pensare ai numerosi errori in fase di tiro che abbiamo commesso nel corso del primo tempo. D’altro canto, si tratta di problemi che nella seconda mezz’ora non si sono affatto ripresentati: dopo l’intervallo sono emersi riscontri ben migliori rispetto a quanto visto in precedenza, sia dal punto di vista offensivo sia per quanto riguarda l’efficacia nel costruire la cintura a difesa della porta. Inoltre, nel complesso si è trattato di una sfida molto utile a 360 gradi: per dare spazio alle ragazze più giovani, ma non solo. Stavolta con noi c’era anche Alessia Artoni, che ha sfruttato bene l’occasione per recuperare il ritmo-partita dopo il lungo stop causato dall’infortunio al dito: ciò le ha permesso di affinare la preparazione in vista di sabato prossimo 9 marzo, quando con la squadra di A1 faremo visita alla blasonata Salerno. Inoltre, da segnalare la pregevole prova della rientrante Giorgia Faieta”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile nel confronto con La Torre Pontassieve: Bonacini (P), Artoni A. 4, Abbruzzese, Baroni E. 5, Cosentino 1, Lusetti 4, Marazzi 3, Mullaliu 1, Mattioli 2, Mazizi 1, Apostol 2, Reggiani (P), Faieta 4, Trevisi 2.

Sempre domenica 3 marzo, ma nel pomeriggio, il pala Keope ha ospitato anche la sfida tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: in questo caso, toscane vittoriose per 16-28. Gli altri risultati del fine settimana 3/4 marzo sono Leonessa Brescia-Parma 36-16, Romagna-Leno 33-34, Ariosto Ferrara-Exes Pinerolo 35-9 e Sportinsieme Castellarano-Leno 30-29.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 27 punti (14); Leonessa Brescia 27 (15); Leno 24 (17); Sportinsieme Castellarano 18 (15); Romagna 17 (15); Ariosto Ferrara 14 (16); La Torre Pontassieve 10 (16); 2 Agosto Bologna 8 (14); Parma 7 (16); Exes Pinerolo 2 (16).

Di fatto, le biancorosse hanno già la certezza di disputare le finali che assegneranno il titolo italiano Aics: sfide che coinvolgeranno le prime 4 in graduatoria al termine delle 18 giornate. Intanto, però, la stagione regolare prosegue: la Casalgrande Padana tornerà in pista già mercoledì sera 6 marzo, al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa ducali. Fischio d’inizio alle ore 19.

Un fotogramma della Nazionale italiana Under 16 durante i Campionati mediterranei in Kosovo: Matilde Giovannini indossa la maglia numero 9, mentre Viola Giubbini ha la casacca numero 1 (foto Stefan Ivanovic per Figh)

IN AZZURRO. Anche nel confronto con la Torre Pontassieve, la formazione ceramica ha dovuto fare a meno del portiere Viola Giubbini e del terzino Matilde Giovannini: in questi giorni entrambe si sono distinte nella Nazionale femminile Under 16, che ha disputato i Campionati mediterranei di categoria a Podgorica. Dopo le giornate di raduno al pala Santa Filomena di Chieti, la spedizione azzurra ha raggiunto il Montenegro per giocare una serie di gare dal 26 febbraio fino al 2 marzo. La selezione allenata da Ljiljana Ivaci e dalla sua vice Elena Laura Avram ha ottenuto l’ottavo posto, cogliendo anche due significative vittorie contro le rappresentative U16 di Turchia (19-15) e Kosovo (28-16). In entrambe le occasioni Matilde Giovannini ha fornito un rilevante contributo offensivo, siglando 6 gol contro le turche e 4 reti nel duello con la nazionale balcanica. Considerando tutte le 8 partite, il terzino biancorosso ha messo a segno un totale di 22 sigilli personali. I Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le padrone di casa montenegrine, terza la Croazia. A completare la griglia delle squadre partecipanti figurano poi Slovacchia, Slovenia e Romania, oltre ovviamente alle già citate Italia, Turchia e Kosovo.

Da sinistra Angelica Di Caterino ed Emma Di Benedetto, portieri della Casalgrande Padana U15 femminile (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Affermazione maiuscola anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, artefice di un’altisonante e non scontata affermazione interna sulle toscane targate Starfish Follonica. Nel confronto disputato domenica 3 marzo, le biancorosse hanno avuto la meglio con l’eloquente punteggio di 42-16: la prima frazione di gioco era terminata 22-6, sempre a favore delle protagoniste di casa. La sfida ha dato inizio al cammino biancorosso nella fase di ritorno della stagione regolare.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Senza dubbio, una tra le migliori prove tra quelle che abbiamo fornito finora – evidenzia la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – A questo punto, spero proprio che questa larga affermazione sia anche ulteriormente motivante per l’intero gruppo: dobbiamo continuare con decisione a percorrere il cammino portato avanti fin qui, e l’ampia affermazione contro Follonica ce lo dimostra una volta di più”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro la Starfish Follonica: Bacchi 10, Capellini 8, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Galletti 9, Galvani 1, Giubbini G., Lembo 7, Rivi 1, Taccucci 4.

Un momento del confronto disputato al pala Keope tra Casalgrande Padana (in maglia rossa) e Starfish Follonica – foto Ivan Galletti

Questa la classifica del girone unico interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 (7); Casalgrande Padana 12 (8); 2 Agosto Bologna 10 (8); Romagna 8 (6); Ariosto Ferrara e Starfish Follonica 6 (7); La Torre Pontassieve 2 (8); Valsamoggia 0 (7).

Il prossimo capitolo è fissato per domenica 24 marzo, e si tratterà di un’autentica super sfida: a partire dalle ore 11.30, la Padana sarà di scena al pala Keope per confrontarsi con l’attuale capolista Tushe Prato.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana anche nel campionato Under 17 femminile

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si appresta a esordire nella fase a orologio, che determinerà l’assegnazione del titolo regionale di categoria. Il primo appuntamento è in agenda per mercoledì 21 marzo, sul parquet del pala Keope: nell’occasione le biancorosse ospiteranno la Spm Modena, in una contesa che avrà inizio alle ore 18,30. Le casalgrandesi allenate da Marco Agazzani sono seconde nel girone unico interregionale Figh a quota 16, mentre le ragazze ospiti sono quinte con 4 punti all’attivo. Questo il calendario completo della Padana nell’orologio:

1a giornata – giovedì 11 aprile: Casalgrande Padana – Romagna

2a giornata – giovedì 21 marzo: Casalgrande Padana – Spm Modena

3a giornata – sabato 11 maggio: Tushe Prato – Casalgrande Padana

4a giornata – martedì 16 aprile: Parma – Casalgrande Padana

5a giornata – domenica 5 maggio: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

La Casalgrande Padana U13 maschile tornerà invece in campo domenica prossima 10 marzo, al pala Alighieri di Nonantola: a partire dalle ore 17.30, i biancorossi allenati da Gaia Lusetti affronteranno i padroni di casa targati Rapid. Sfida di basilare importanza nella corsa per ottenere l’accesso alle finali regionali.

Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Giorgia Faieta. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana non molla il 1° posto. Successi anche per le U17 e le U15

Ancora un successo per la Casalgrande Padana di serie B femminile: le biancorosse sono andate a bersaglio in terra piemontese, prevalendo nella sfida disputata al palasport di Frossasco (Torino). Nella mattinata di domenica 25 febbraio, la compagine ceramica ha piazzato il blitz sul campo della Exes Pinerolo: 23-39 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 10-22, sempre a favore delle ragazze ospiti. Grazie a questa ennesima affermazione, la Padana continua a condividere la vetta della graduatoria con la Leonessa Brescia: un ottimo biglietto da visita in previsione delle finali nazionali, che coinvolgeranno le 4 squadre meglio piazzate nella classifica finale. Per le casalgrandesi così come per le lombarde, la qualificazione alle sfide che assegneranno il titolo italiano di categoria è praticamente cosa fatta.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Intanto, quella in Piemonte è stata una trasferta lunga e impegnativa – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Tra l’altro, per vari motivi, questa volta eravamo in versione piuttosto rimaneggiata. In compenso abbiamo saputo incanalare la partita a nostro favore fin da sùbito, cogliendo una vittoria che rispecchia quanto visto in campo: inoltre c’è stato spazio per tutte le nostre ragazze presenti a referto, e ciò rappresenta un ulteriore valore aggiunto. L’unica vera nota stonata riguarda la distorsione alla caviglia riportata da Chiara Rondoni: l’esatta entità del problema verrà valutata in questi giorni”. Tra le assenti anche il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini: in questi giorni entrambe sono impegnate a Podgorica, in Montenegro, con la Nazionale femminile Under 16 che sta disputando i Campionati mediterranei Mhc Championship: tutte le informazioni sul sito federale www.federhandball.it .

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nella sfida contro l’Exes Pinerolo: Bonacini (P), Lassouli, Baroni E. 3, Baroni S. 1, Cosentino 6, Marazzi 3, Mattioli 6, Mullaliu, Apostol 10, Rondoni C. 7, Trevisi 3.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana 25 punti (13); Leonessa Brescia 25 (14); Leno 22 (15); Romagna 17 (14); Sportinsieme Castellarano 16 (14); Ariosto Ferrara 12 (15); 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve 8 (14); Parma 7 (15); Exes Pinerolo 2 (14).

Di nuovo in campo domenica prossima, 3 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le toscane della Torre Pontassieve, in un confronto che avrà inizio alle ore 11,30. Sempre domenica, il pala Keope sarà pure il teatro del confronto tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: in questo caso, fischio d’inizio alle 17,30.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. Il percorso della Casalgrande Padana U17 femminile nella prima fase del campionato si è chiuso con una convincente vittoria. Martedì 20 febbraio, sul parquet del pala Keope, le padrone di casa si sono largamente imposte sulla Spm Modena: le biancorosse hanno terminato il 1° tempo con 11 gol di vantaggio sul 20-9, per poi prevalere col risultato conclusivo di 35-21.

Viola Giubbini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Pur tenendo ritmi di gioco più bassi rispetto agli standard abituali, il nostro gruppo si è comunque reso autore di una prova pregevole – afferma il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Permane ancora qualche calo di concentrazione che bisognerebbe evitare, ma in compenso ciò non scalfisce più di tanto l’oggettiva qualità della pallamano sviluppata contro le modenesi”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel duello con la Spm: Giubbini (P), Di Caterino (P), Bacchi 1, Baroni S. 1, Baroni E. 5, Capellini 1, Cosentino 4, Galletti 2, Giovannini 7, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 3, Mullaliu 2, Apostol 5, Trevisi 3.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

Classifica del girone unico interregionale Figh dopo 10 turni: Tushe Prato 18 punti; Casalgrande Padana 16; Ariosto Ferrara 14; Romagna 6; Spm Modena 4; Parma 2.

Ora spazio alla fase a orologio: la Tushe Prato ha già vinto il titolo regionale in quanto unica toscana del gruppo, ma il 1° posto nell’ambito dell’Emilia Romagna resta ancora tutto da assegnare. La seconda parte del campionato avrà inizio il 9/10 marzo, e coinvolgerà tutte le squadre con 5 turni di sola andata: al termine, la formazione meglio piazzata del panorama emiliano-romagnolo si aggiudicherà l’alloro regionale.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha prevalso al pala Barca di Bologna (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Con la vittoria ottenuta domenica 25 febbraio in terra felsinea, la Casalgrande Padana U15 femminile ha consolidato la propria permanenza al secondo posto in classifica. Le biancorosse si sono imposte al pala Barca di Bologna, ottenendo due punti tutt’altro che scontati: la compagine ceramica ha infatti dettato legge contro le padrone di casa targate 2 Agosto, artefici di una pallamano niente affatto rinunciataria. La prima frazione di gioco si è conclusa 8-17 a favore della formazione ospite: a seguire, Casalgrande ha prevalso con il risultato finale di 14-30.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Certamente ci sono ancora alcuni aspetti su cui dovremo concentrarci a fondo, con il chiaro obiettivo di piazzare costanti e tangibili miglioramenti – sottolinea la timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, riguardo a questa trasferta bolognese, sono molto contenta per il modo in cui le nostre ragazze hanno saputo approcciare la gara. Siamo entrate in partita con buona efficacia fin da sùbito, e inoltre la squadra non ha mai smesso di sperimentare schemi e strategie di gioco su cui stiamo lavorando già da un po’. A tirare le somme, una vittoria preziosa che ci dà ulteriore slancio in vista della fase di ritorno”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con il 2 Agosto Bologna: Bacchi 3, Capellini 5, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 6, Galvani, Giubbini G., Lembo 7, Lusoli, Rivi 2, Taccucci 6.

Le U15 biancorosse durante un time-out della sfida sul campo del 2 Agosto Bologna (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 14 punti (7); Casalgrande Padana 12 (7);
Romagna 8 (6); 2 Agosto Bologna 8 (8); Starfish Follonica 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); La Torre Pontassieve 2 (8); Valsamoggia 0 (7).

Domenica prossima, 3 marzo, la Padana darà inizio al proprio cammino nella già citata fase di ritorno: appuntamento al pala Keope per il duello casalingo con le toscane della Starfish Follonica, un confronto che scatterà alle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nell’ambito del campionato Under 15 maschile, la Casalgrande Padana ha riportato una sconfitta nella difficile trasferta sul campo di Imola: nella sfida di domenica 25 febbraio, padroni di casa vittoriosi al pala Cavina con il punteggio di 34-20. Per gli ospiti è stata tuttavia un’altra buona occasione per fare esperienza, all’interno di questo raggruppamento E che assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Riccardo Lasala, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E regionale Figh: Carpine e Imola 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Casalgrande Padana 4; Mordano e Rapid Nonantola 0. Imola e Casalgrande Padana hanno giocato 4 partite, mentre le altre formazioni ne hanno disputate 3.

Prossimo appuntamento mercoledì 13 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: nell’occasione i casalgrandesi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno visita al Marconi Jumpers, in occasione di una sfida che avrà inizio alle ore 18,30.

Gaia Lusetti, al timone dei biancorossi Under 13

UNDER 13 MASCHILE. Sconfitta la Casalgrande Padana Under 13 maschile, che domenica 25 febbraio ha pagato dazio al pala Aldo Moro di Mordano contro i padroni di casa: il successo dei romagnoli si è concretizzato con il risultato conclusivo di 35-20. Nonostante questa infruttuosa trasferta, i ragazzi allenati da Gaia Lusetti restano in piena corsa per concludere il girone D tra le prime 4 in classifica: in questo modo i biancorossi otterrebbero l’accesso alle finali per il titolo regionale.

Classifica del raggruppamento regionale D Figh dopo i primi 2 turni: Mordano e Rapid Nonantola 4 punti; Carpine e Secchia Rubiera 2; Faenza e Casalgrande Padana 0.

Di nuovo in campo domenica 10 marzo, quando la Padana U13 maschile sarà al pala Alighieri di Nonantola per la cruciale contesa con il Rapid: fischio d’inizio previsto per le ore 17,30.

Nell’immagine in alto Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana in serie B femminile e nel campionato Under 17. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana avanza a suon di vittorie e torna in vetta alla classifica

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana prosegue imperterrita nel proprio cammino vincente. Nel pomeriggio di domenica 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno raggiunto un’affermazione che sulla carta non era affatto così scontata: le padrone di casa hanno prevalso con un netto 45-23 sulle bresciane del Leno, formazione che rientra tra le maggiori potenze del campionato. La prima frazione di gioco si era conclusa sul 25-13, sempre a favore della formazione ceramica. Con questo successo, la Padana è tornata in testa alla graduatoria.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona partita da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Le ragazze che alleno hanno saputo esprimersi mantenendo ritmi alti, peraltro contro una realtà niente affatto semplice da affrontare. Spiccano in particolare i riscontri, davvero lusinghieri, che abbiamo saputo fornire a livello offensivo. Pregevole inoltre la prova delle giocatrici più giovani”.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Leno: Bonacini (P), Giubbini (P), Apostol 5, Baroni E. 5, Baroni S. 2, Cosentino 7, Giovannini 4, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu 2, Reggiani, Rondoni C. 5, Trevisi 1.

Nel fine settimana del 17 e 18 febbraio si sono giocate anche Ariosto Ferrara-2 Agosto Bologna 35-20, Romagna-Sportinsieme Castellarano 17-22 e Parma-Exes Pinerolo 26-21. La quindicesima giornata si completerà il 16 marzo, con il posticipo La Torre Pontassieve-Leonessa Brescia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 23 punti; Leno 18; Sportinsieme Castellarano e Romagna 16; Ariosto Ferrara 11; 2 Agosto Bologna 8; Parma 7; La Torre Pontassieve 6; Exes Pinerolo 2. Parma ha disputato 14 partite, mentre la Casalgrande Padana ne ha giocate 12: tutte le altre formazioni hanno invece 13 incontri all’attivo.

Domenica prossima, 25 febbraio, le biancorosse saranno impegnate nel testa-coda sul parquet piemontese dell’Exes Pinerolo: in campo al palasport di Frossasco, nel Torinese, dalle ore 11,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nel campionato U15 maschile, successo esterno per la Casalgrande Padana nel terzo impegno della seconda fase: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha prevalso con un convincente 23-28 al pala Alighieri di Nonantola, dettando legge sui padroni di casa targati Rapid.

Classifica del girone E Figh dopo i primi 3 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Casalgrande Padana e Imola 4 punti; Mordano e Rapid Nonantola 0. Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno una partita in meno: la graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Domenica prossima, 25 febbraio, i casalgrandesi saranno al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa: in campo dalle ore 18.

Gaia Lusetti mentre guida gli U13 della Casalgrande Padana

UNDER 13 MASCHILE. Il cammino della Casalgrande Padana nel girone che assegna l’accesso alle finali regionali è iniziato con una sconfitta, comunque ampiamente rimediabile. I biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi, perdendo 27-23 contro il Carpine nella sfida disputata domenica 18 febbraio.

Classifica del girone D regionale Figh: Mordano, Carpine e Rapid Nonantola 2 punti; Faenza, Casalgrande Padana e Secchia Rubiera 0. L’accesso alle finali per il titolo emiliano-romagnolo verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Di nuovo in campo domenica 25 febbraio, quando la Padana U13 maschile sarà ospite della Pallamano Mordano: il confronto con i romagnoli avrà inizio alle ore 11.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out

L’AGENDA. Martedì 20 febbraio, ultimo appuntamento per la Casalgrande Padana U17 femminile nel primo segmento del campionato regionale: l’organico allenato da Marco Agazzani ospiterà al pala Keope la Spm Modena, fischio d’inizio alle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica 25 febbraio, quando le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Nell’immagine in alto, la pivot biancorossa Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana brilla in attacco ma niente punti: playoff più lontani

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi, Artoni A., Orlandi 1, Baroni, Marquez Jabique 6, Mattioli, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.
CASSA RURALE PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Saraca, Lo Biundo, Lucarini 2, Colloredo 5, Mkadem (P), Peppe, Stettler, Apuzzo, D’Ambrosio 4, Stefanelli, Ateba Engadi 9, Gomez Hernandez 4, Crosta 1. All. Giovanni Nasta-Antonj Laera.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 10-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Cassa Rurale Pontinia 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cassa Rurale Pontinia 3.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Con la sconfitta casalinga contro la Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana ha sprecato una maiuscola occasione per effettuare un sensibile passo avanti verso i playoff scudetto. Dopo il passaggio a vuoto di sabato 17 febbraio, gli scenari biancorossi hanno subìto rilevanti modifiche: il raggiungimento degli spareggi tricolori resta ancora possibile per la formazione ceramica, ma l’infruttuosa sfida contro le gialloblù laziali determina un ridimensionamento dei sogni di gloria. In questa stagione regolare della serie A1 femminile, Furlanetto e socie devono ancora giocare 5 partite: adesso l’area playoff dista 5 lunghezze, e dunque non si tratta affatto di un divario semplice da colmare. A ostacolare la compagine ceramica c’è anche la severità del calendario. La ripresa del campionato è fissata per sabato 9 marzo, con la trasferta sul campo della Jomi Salerno campione d’Italia in carica: un campo dove storicamente le biancorosse non hanno mai raccolto particolari gratificazioni.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

Per quanto riguarda questo confronto con Pontinia, la sfida rientrava nel programma della sedicesima giornata. La compagine laziale si è imposta con merito: non a caso, le ragazze ospiti hanno guidato nel punteggio durante l’intero arco della partita. La Cassa Rurale ha espresso quelle doti che ci si attendeva: precisione, corsa, temperamento. Al tempo stesso, l’organico allenato da Giovanni Nasta e Antonj Laera non è parso così inavvicinabile da parte delle casalgrandesi: tuttavia, le padrone di casa sono state penalizzate principalmente da due fattori. A livello generale, la Padana ha espresso una fase difensiva un po’ meno arcigna e concreta rispetto al solito: in più, a pesare parecchio sono stati i numerosi appannamenti che hanno contraddistinto la prova biancorossa nel corso del primo tempo.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di nuovo in campo. Di spalle, la centrale Gaia Lusetti

Già in avvio di gara, Pontinia ha preso il sopravvento mettendo in campo maggiore lucidità e freddezza rispetto alle avversarie: al 10′ la formazione ospite era avanti sul 2-5, mentre al 20′ la Cassa Rurale conduceva sul 6-11. Di lì a poco, il margine favorevole alle gialloblù è persino arrivato a toccare le 8 lunghezze: quando Podda e socie riescono ad accumulare un vantaggio di così notevole rilievo, il compito di recuperare terreno risulta sempre ostico e quasi proibitivo per qualsiasi squadra. Sul finire della frazione, le casalgrandesi hanno saputo ricucire parte dello strappo arrivando all’intervallo sul 10-14: ciò sembrava far intravedere un’arrembante riscossa, riscossa che nella seconda frazione è effettivamente avvenuta anche se soltanto in parte. Nel corso della ripresa, le beniamine locali hanno espresso una pallamano più efficace e ficcante rispetto a quanto visto in precedenza: d’altro canto Pontinia non si è mai lasciata sorprendere nè tantomeno sorpassare, mantenendo sempre un vantaggio mai inferiore ai 2 gol. Ancora una volta, Cassa Rurale sempre avanti: 15-20 al 40′ e 19-22 al 50′, fino al 25-30 conclusivo.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

In ambito individuale spicca il pregevole pomeriggio di Nahomi Marquez Jabique, senza dimenticare il consistente contributo fornito dalle grandi ex di turno Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon. Da segnalare poi il rientro in campo di Alessia Artoni, di nuovo sul palcoscenico agonistico dopo lo stop per l’infortunio al dito rimediato ai primi di gennaio. La compagine ospite ha potuto contare su un’inesauribile Laeticia Ateba Engadi, autentica trascinatrice soprattutto durante la prima mezz’ora: in particolare evidenza pure Luisella Podda ed Eleonora Colloredo, quest’ultima miglior realizzatrice del campionato.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani. Di spalle, la pivot Alessia Artoni

“In effetti, per noi questa sfida rappresenta un’occasione persa – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani Al tempo stesso, nonostante il risultato, la nostra prova è stata contraddistinta anche da alcuni accenti incoraggianti che non vanno affatto ignorati. Nel valutare il rendimento fornito stavolta, va sicuramente tenuto in considerazione il rilevante potenziale avversario: la Cassa Rurale Pontinia naviga stabilmente nell’alta classifica, e non certo per puro caso. Oltretutto, il recente innesto della camerunense Laeticia Ateba Engadi ha portato nuova e preziosa linfa al gioco gialloblù. Per quanto riguarda noi, la fase di attacco ha funzionato in maniera davvero soddisfacente: a livello offensivo, ritengo che sia stata una tra le nostre migliori uscite stagionali. D’altro canto l’approccio alla partita non è certo stato dei migliori, e ciò ha finito per pesare in modo notevole nella definizione del punteggio finale: quando ci si trova a rincorrere Pontinia durante un’intera partita, quasi mai si riesce a raggiungere le gialloblù in termini di punteggio. Inoltre a livello difensivo abbiamo manifestato evidenti pecche, sviluppando una retroguardia meno efficiente rispetto a ciò che abitualmente sappiamo fare”.

In primo piano Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Ora due fine settimana di pausa, poi la trasferta a Salerno. “Adesso l’obiettivo playoff è molto più distante, inutile negarlo – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto, finchè la matematica ci terrà in gioco, gli spareggi scudetto resteranno a pieno titolo un traguardo a cui puntare. Credo proprio che la sosta agonistica ci farà bene, specie considerando l’intensa agenda affrontata nei mesi di gennaio e febbraio. A Salerno ci attende un compito in decisa salita, ma nessun risultato è impossibile: per rendersene conto basti osservare la gara di andata. Il 12 novembre scorso, qui al pala Keope, ci siamo imposti sulla Jomi costruendo una pallamano di qualità davvero maiuscola”.

Giovanna Lucarini, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Rossi per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Un’affermazione che non era affatto scritta in partenza – sottolinea quindi Giovanna Lucarini, terzino classe 2001 in forza alla Cassa Rurale Pontinia – E’ vero che all’andata avevamo riportato una larga affermazione, ma ogni duello fa storia a sè: per giunta dopo quella partita Casalgrande ha inanellato una serie di buoni risultati, tra cui proprio la vittoria casalinga su Salerno e il pregevole pari di sabato 10 a Bressanone. La chiave di volta di questo nostro nuovo successo è costituita dal piglio che abbiamo saputo mettere in campo, fin dalle fasi iniziali del confronto. Già nei primi minuti siamo state capaci di mettere le cose in chiaro, sviluppando con efficienza e costanza tutte le strategie che avevamo studiato in allenamento: così è stato anche nelle fasi successive del confronto. Vittoria preziosa, contro avversarie che reputo di indubbio e cospicuo valore: un blitz che senza dubbio ci dà ulteriore slancio, sia in termini di classifica sia a livello di morale e convinzione”. Sabato 9 marzo, le gialloblù ospiteranno Mezzocorona.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sedicesima giornata sono Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago 24-19, Mezzocorona-Bressanone Südtirol 27-38, Lions Sassari-Jomi Salerno 23-34 e Cellini Padova-Starmed Tms Teramo 24-30. Ha riposato la Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi le gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14); Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).

Nell’immagine in alto, la compagine ceramica durante un time-out della sfida con la Cassa Rurale Pontinia. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17 febbraio.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa da un’altra super sfida: arriva Pontinia

La Casalgrande Padana viaggia verso un vero e proprio appuntamento-chiave della propria stagione: un duello non ancora decisivo, ma comunque di primaria importanza nel delineare le reali ambizioni biancorosso. Sabato 17 febbraio, al pala Keope, la formazione ceramica riceverà la Cassa Rurale Pontinia: uno scontro diretto nella lotta per accedere agli spareggi tricolori, e la classifica indica chiaramente quanto elevata sia la posta in palio. Confronto valido per la sedicesima giornata della serie A1 femminile: Ricciardi e Stella gli arbitri designati. La contesa avrà inizio alle 16, orario decisamente inconsueto per le partite casalinghe della formazione biancorossa: la variazione si è resa necessaria per la compresenza del derby reggiano di serie A Bronze maschile. Sempre sabato 17, l’impianto di via Aosta ospiterà infatti la sfida tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso, il via verrà dato alle 18,30.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Tornando alla Casalgrande Padana, tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

QUI CASALGRANDE PADANA. Le parole di Francesca Franco tornano subito sul pareggio di sabato scorso a Bressanone, un risultato pregevole ma anche dal sapore amaro per Furlanetto e socie: infatti la Padana ha guidato nel punteggio per quasi tutto il confronto, con un margine di vantaggio che anche durante la ripresa è arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. “In Alto Adige ci è mancata la necessaria lucidità durante i minuti finali – evidenzia la pivot e vi è capitana casalgrandese – Il blitz sembrava ormai vicinissimo, e in questo caso si sarebbe trattato addirittura di un’impresa storica da parte nostra: tuttavia nel segmento conclusivo abbiamo avuto troppa fretta di chiudere i conti, perdendo una quantità eccessiva di palloni. Tutto ciò ha agevolato parecchio le avversarie: Bressanone ne ha approfittato al meglio, raggiungendoci nel punteggio e sfiorando addirittura una clamorosa affermazione. Al tempo stesso, i limiti evidenziati nel corso delle fasi finali non possono affatto cancellare la qualità complessiva della pallamano che siamo state capaci di esprimere: per oltre 50 minuti è stata una Casalgrande Padana capace di giocare al massimo del proprio potenziale, sviluppando solidita’ in difesa ed efficace brio nell’ambito della fase offensiva”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

In questo imminente incontro con la Cassa Rurale Pontinia, il trainer biancorosso Marco Agazzani potrà contare sull’organico pressoché al completo: l’unico punto interrogativo riguarda ancora Alessia Artoni, ancora interessata dall’infortunio al dito rimediato a inizio gennaio. “Il mancato successo in terra sudtirolesi non ha per niente affievolisce la carica motivazionale che ci contraddistingue – assicura Francesca Franco – Il morale è molto carico come sempre, e peraltro stiamo attraversando momenti davvero lusinghieri per quel che riguarda la condizione fisica generale. Tutto ciò confidando ovviamente in un rapido ritorno in campo di Alessia, magari già a partire da questa sfida con Pontinia”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale con Pontinia non è affatto favorevole alle casalgrandesi: lo scorso 21 ottobre, al pala Bianchi, le gialloblu’ laziali hanno dettato legge col punteggio di 29-21. In compenso, subito dopo la Padana ha inanellato una striscia utile caratterizzata da 1 pareggio e 6 vittorie: un cammino senza sconfitte che è giunto al capolinea soltanto mercoledì 7 febbraio, con il ko interno contro la fuoriserie Ac Life Style Erice. Adesso, classifica alla mano, con una vittoria le biancorosse rafforzerebbero parecchio la propria candidatura alla conquista di un posto nei playoff scudetto: viceversa, con una sconfitta i sogni di gloria si ridimensionerebbero in misura rilevante. Al momento, Casalgrande dista 3 lunghezze dagli spareggi tricolori. “Ci apprestiamo a sfidare una realtà parecchio tosta, che conosciamo bene – evidenzia Francesca Franco, classe ’92 – Loro hanno perso Marinela Panayotova e Giulia Conte che si sono trasferite a Mezzocorona, ma in compenso rispetto alla scorsa stagione hanno inserito un rinforzo di primissimo piano come Suleiky Gomez. Nel dettaglio la Cassa Rurale Pontinia è particolarmente abile nello sviluppare un gioco veloce, e dunque noi dovremo essere molto abili a fronteggiare e smorzare il più possibile questa loro forte prerogativa. Quanto al resto, non penso che l’obiettivo playoff ci creera’ particolari tensioni nel duello di sabato: gli spareggi scudetto non devono essere un assillo, ma semplicemente una gratificante metà da poter raggiungere. Seguendo questa filosofia, noi stiamo lavorando con impegno e serena fiducia nei nostri mezzi”.

La centrale gialloblu’ Martina Crosta (foto pagina Fb Cassa Rurale Pontinia)

QUI CASAA RURALE PONTINIA. La compagine allenata da Giovanni Nasta e Antonj Laera sta portando avanti un cammino di livello qualitativo parecchio elevato. Oltre all’attuale terzo posto in classifica, spiccano pure le 3 vittorie su altrettante gare di campionato disputate nel 2024: la più recente è la larga affermazione casalinga di sabato scorso, contro il Lions Sassari. “Purtroppo nelle Coppe non siamo state altrettanto brillanti a livello di risultati – sottolinea Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia – Mi riferisco sia alla competizione europea Ehf, sia alla recente Coppa Italia. In entrambe le occasioni abbiamo comunque fornito prove lusinghiere sul piano del gioco, peraltro contro avversarie di primissimo livello: le nostre sconfitte sono arrivate soltanto in seguito a singoli episodi. Per quanto concerne il campionato, durante questa stagione agonistica ol nostro organico è stato interessato da variazioni di rilievo: i cambiamenti ci hanno portate a dover ridisegnare schemi e strategie di gioco, adattandolo alla nuova situazione. La trasferta di Casalgrande sarà quindi un appuntamento di notevole interesse, che di certo ci permetterà di capire a che punto siamo veramente. Siamo pronte per affrontare l’impegno: sia fisicamente, sia sotto l’aspetto della mentalità”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno

“Ritengo che la principale forza della Casalgrande Padana stia nel fatto di avere un organico ampiamente consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo e che quindi di fatto sviluppano schemi a memoria – aggiunge Martina Crosta, classe ’93 – Un gruppo davvero ricco di potenziale, con tante giovani di talento accanto a nomi di consistente esperienza come Ilenia Furlanetto, Elisa Ferrari, Nadia Ayelen Bordon e ovviamente Francesca Franco. In buona sostanA, da parte nostra non c’è la minima intenzione di prendere sottogamba il compito che ci attende. In palio ci sono punti che contano parecchio anche per noi: nel contempo ogni partita ha la propria storia pure per quanto riguarda la gestione delle emozioni, e dunque la sfida di sabato rappresenta un autentico banco di prova anche per quanto riguarda l’atteggiamento di entrambe le contendenti”.

Sara Apostol, ala/pivot biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 febbraio si giocheranno pure Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago, Mezzocorona-Bressanone e Lions Sassari-Jomi Salerno. La sedicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Cellini Padova-Starmed Tms Teramo. Turno di riposo per la Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno 22; Bressanone, Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Salerno, Pontinia, Cassano Magnago e Teramo hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, Casalgrande Padana di nuovo a bersaglio. Bene anche le ragazze Under 17 e Under 15

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: le biancorosse si sono imposte anche domenica 11 febbraio, nella trasferta tutt’altro che scontata sul campo del tenace 2 Agosto Bologna. Al pala Barca della città felsinea, il primo tempo si è concluso sull’11-14 a favore della formazione ceramica: la compagine ospite ha poi prevalso con il punteggio conclusivo di 24-28.

Stefania Guiducci, responsabile generale del settore giovanile casalgrandese

Le casalgrandesi sono allenate da Marco Agazzani: tuttavia, durante questa sfida in terra bolognese, la Padana è stata eccezionalmente diretta da Stefania Guiducci. “Nel complesso una prova di buon spessore, con buon minutaggio per tutte le nostre protagoniste – commenta la responsabile del settore giovanile biancorosso – Oltretutto noi abbiamo dovuto fronteggiare la pesante assenza di Chiara Rondoni, e ciò ha creato ulteriori ostacoli da superare. I momenti difficili non sono mancati: a un certo punto siamo incappate in un netto calo dal punto di vista del rendimento generale, ma poi l’intera squadra ha trovato e messo in pratica le strategie necessarie per superare l’appannamento andando a vincere con 4 lunghezze di scarto. Qualche imprecisione di troppo dal reparto ali, che si è attestato su percentuali piuttosto basse dal punto di vista realizzativo: al contrario spicca in modo particolare la prova della centrale Gaia Lusetti, vera e propria regista del gioco che abbiamo proposto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Abbruzzese, Apostol 4, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino 3, Giovannini 3, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 2, Mullaliu, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Gli altri risultati del fine settimana 10/11 febbraio sono Leonessa Brescia-Romagna 26-24 e Sportinsieme Castellarano-Ariosto Ferrara 33-28. Il 14° turno prevede altri due incontri: Exes Pinerolo-La Torre Pontassieve si giocherà il 3 marzo, mentre la data di Parma-Leno è da definire.

Classifica del campionato di serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 23 punti (13); Casalgrande Padana 21 (11); Leno 18 (12); Romagna 16 (12); Sportinsieme Castellarano 14 (12); Ariosto Ferrara 9 (12); 2 Agosto Bologna 8 (12); La Torre Pontassieve 6 (13); Parma 5 (13); Exes Pinerolo 2 (12).

Di nuovo in campo domenica prossima 18 febbraio, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le bresciane della Pallamano Leno: uno scontro diretto in orbita playoff, che avrà inizio alle ore 15.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana ha quindi festeggiato un’ampia affermazione casalinga, che rafforza il “biglietto da visita” biancorosso in vista dell’ormai imminente fase a orologio. Giovedì 8 febbraio, al pala Keope, la compagine ceramica ha prevalso sul Romagna con un netto 35-27: il 1° tempo era terminato 18-13, sempre a favore delle padrone di casa.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Primo tempo non eccezionale da parte nostra, contraddistinto da troppi alti e bassi – osserva il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, durante la ripresa abbiamo fornito riscontri decisamente migliori: le ragazze sono state capaci di esprimere maggiore efficacia mantenendo una buona continuità di rendimento, e inoltre le rotazioni ci hanno dato un ulteriore sovrappiù in termini qualitativi”.

Duo di terzini casalgrandesi: da sinistra Emma Baroni e Matilde Giovannini (foto Fabrizia Petrini – Figh)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Romagna: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abruzzese 1, Apostol 7, Baroni S. , Baroni E. 6, Capellini 1, Cosentino 3, Galletti 5, Giovannini 5, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 1, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi 4.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 punti (8); Casalgrande Padana 14 (9); Ariosto Ferrara 14 (10); Romagna 6 (8); Spm Modena 2 (8); Parma 2 (9).

Il percorso biancorosso in questa prima fase si chiuderà martedì 20 febbraio, con la sfida interna contro la Spm Modena: in campo a partire dalle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha superato l’Ariosto Ferrara al pala Boschetto, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Vittoriosa anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile, che nella mattinata di domenica 11 febbraio ha sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 13-20 contro le padrone di casa targate Ariosto. Il primo tempo si era concluso 8-13, sempre a favore dell’organico ospite.

“Vittoria senza dubbio preziosa, anche se a dire il vero non è stata la nostra miglior prova stagionale – commenta la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoAbbiamo espresso una pallamano un po’ disordinata soprattutto in fase di attacco, con tanti errori a tu per tu col portiere. Viceversa, spiccano i buoni riscontri forniti in ambito difensivo: l’efficienza della retroguardia ha rappresentato un elemento essenziale nel condurci alla vittoria. In linea generale, avremmo bisogno di giocare più spesso per consolidare e perfezionare schemi e strategie: purtroppo, questo calendario dell’Under 15 così spezzettato e dilatato non aiuta in tal senso. Al tempo stesso, non è certo il caso di perdere tempo con eccessive lamentele: fin da inizio stagione conoscevamo bene la conformazione dell’agenda, e quindi eravamo ben consapevoli delle difficoltà che questo calendario avrebbe comportato. Difficoltà che fanno parte del gioco”.

Un momento del duello disputato a Ferrara (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 7, Capellini 5, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 3, Galvani 2, Lembo 1, Lusoli, Rivi, Taccucci 2.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 10; Romagna e 2 Agosto Bologna 8; Starfish Follonica 6; Ariosto Ferrara 4; La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Prossimo appuntamento domenica 25 febbraio, quando le casalgrandesi faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile riprenderà la propria traiettoria agonistica domenica 18 febbraio, quando i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.
Inoltre, la Casalgrande Padana Under 13 maschile inizierà il proprio cammino nel girone D che assegna l’accesso alle finali per il titolo regionale: domenica 18 febbraio i biancorossi allenati da Gaia Lusetti saranno di scena al pala Fassi di Carpi, per sfidare il Carpine a partire dalle ore 18,30.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.