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A2 femminile, conto alla rovescia per la prima di campionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “La preparazione della Casalgrande Padana prosegue seguendo il consueto programma, e per ora l’infermeria rimane completamente vuota. Il turno inaugurale è previsto per il 7 novembre, anche se purtroppo le variazioni di agenda sono sempre dietro l’angolo: ad ogni modo, la prospettiva di tornare in campo per i 2 punti sta dando alle nostre ragazze una consistente e ulteriore fibra motivazionale”

E’ ormai conto alla rovescia per la prima giornata della serie A2 femminile di pallamano: il turno inaugurale è infatti previsto per sabato 7 novembre, e a giorni si attende l’ufficializzazione del calendario da parte della Figh. Come è noto, quest’anno la seconda serie vedrà ai nastri di partenza anche la Casalgrande Padana: le nostre ragazze disputeranno il girone A insieme a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari e Sardegna Handball Sassari.


“Il nostro lavoro di preparazione sta proseguendo, con la consueta scansione settimanale – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini, nel fare il punto della situazione – Come sempre, i nostri allenamenti si svolgono nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Al momento, la situazione relativa all’infermeria continua a presentarsi particolarmente favorevole: nessun inghippo legato a infortuni o noie muscolari. Peraltro, la squadra sta sicuramente beneficiando dell’attenta preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto: il suo lavoro è di basilare importanza, nell’aiutare l’intero gruppo a mantenersi in pregevole forma“.


Il campionato di serie A2 femminile è di interesse nazionale: quindi per il momento la partenza al 7 novembre resta confermata, visto che l’ultimo Dpcm ha fermato soltanto le competizioni di carattere regionale e provinciale. “Osservando la difficile situazione complessiva, i cambiamenti di programma sono sempre dietro l’angolo – evidenzia Corradini – In effetti, il timore di andare incontro a modifiche di calendario c’è: tuttavia al momento la prima giornata rimane in agenda nella data stabilita già da tempo, e dunque tutto il nostro gruppo è convintamente al lavoro in vista dell’appuntamento che ci attende tra 10 giorni. Inoltre, dopo così tanti mesi di stop agonistico, la volontà di riprendere a calcare il parquet per conquistare i due punti è decisamente elevata: si tratta di una spinta motivazionale davvero notevole, che continua ad animare in modo visibile l’intera squadra. Di conseguenza confidiamo davvero di poter scendere in campo il 7 novembre, senza rinvii dovuti a un aggravamento della curva dei contagi –rimarca il tecnico della Casalgrande Padana – Sarebbe un ottimo segnale non solo per il movimento della pallamano, ma anche e soprattutto per il benessere generale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana.

A2 femminile, il giovane portiere Valentina Bonacini è già una bandiera della Casalgrande Padana: “Ho iniziato a giocare 7 anni fa, e tutto il mio percorso pallamanistico si è svolto sotto le insegne biancorosse. A partire da questa stagione, faccio stabilmente parte della Prima squadra: sono davvero carica a mille, fin da ora”. Sugli obiettivi stagionali: “Di certo possiamo recitare un ruolo di primissimo piano, ma il compito di mantenerci all’altezza delle aspettative non sarà affatto semplice. Credo che la corsa promozione non sarà ristretta a 3 sole squadre: considerando la formula e la situazione generale, tutte le 8 realtà del girone A possono nutrire sogni di gloria”

Come ribadito varie volte da società, staff tecnico e giocatrici, la nuova Casalgrande Padana di serie A2 femminile punta con fermezza sulla cosiddetta “linea verde”: la Prima squadra comprende infatti numerose ragazze emergenti, in arrivo dal nostro Settore giovanile. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato da Valentina Bonacini: pur essendo ancora molto giovane, lei costituisce già una vera e propria bandiera biancorossa. “Sono nata nel 2003, e il mio percorso nell’ambito della pallamano è iniziato sette anni fa – racconta il promettente portiere di San Ruffino – In tutto questo tempo, ho sempre vestito la casacca della Casalgrande Padana: lo scorso anno ho già fatto qualche apparizione all’interno dell’organico di A1, ma da questa stagione sono inserita in pianta stabile nell’organico della Prima squadra. Si tratta senza dubbio di un ulteriore salto di qualità: questa esperienza in A2 sta aumentando fin da ora il mio entusiasmo, che peraltro è sempre stato molto consistente”.

Il campionato inizierà soltanto il 7 novembre, ma intanto sono state disputate alcune amichevoli di rilievo: da ciò che dici, è facile immaginare che il tuo percorso stagionale sia partito sotto i migliori auspici…

“Certo che sì: sono davvero carica a mille. All’interno della squadra si respira un ambiente straordinario e davvero molto motivante: su questo non avevo il minimo dubbio, e ora le mie aspettative stanno trovando puntuale conferma nella prima fase del nostro lavoro. In ambito individuale, sono complessivamente soddisfatta per ciò che sto facendo: ovviamente ho ancora molto da imparare, ma credo proprio che questa annata 2020/2021 sarà una tappa di consistente importanza nella mia traiettoria di crescita”.

Ormai è impossibile nascondere ciò che si dice da mesi: gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nell’assegnare alla Casalgrande Padana un ruolo di primo piano nella corsa per salire in A1. E’ un pronostico che ha solide fondamenta?

“Penso proprio di sì: per capirlo, basta considerare la composizione dell’organico nel suo complesso. In più, parlando nel dettaglio del ruolo che mi riguarda, le mie colleghe di reparto sono senz’altro di alto livello per la categoria: Melissa Lamberti ha già dimostrato il proprio valore in svariate occasioni, e inoltre Elisa Manzini ci sarà come sempre di grande aiuto quando tornerà dopo la gravidanza. Ora, tutto il nostro organico ha il preciso compito di mantenersi all’altezza delle forti aspettative che ci circondano: una missione che comunque non sarà affatto semplice”.

E qui passiamo a parlare del girone A di campionato che vi attende. Da più parti, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono indicate come le principali concorrenti della Casalgrande Padana per la conquista dei due posti che portano alle finali promozione. A tuo parere sarà effettivamente così, oppure ci sono anche altre realtà che potranno inserirsi in modo convincente nella corsa per l’A1?

“Nel raggruppamento che affronteremo, ogni squadra ha delle peculiarità che non sono affatto da sottovalutare. Di conseguenza, io non parlerei affatto di una corsa a 3 per le finali promozione: le compagini inserite nel gruppo A sono 8, e ritengo che tutte siano in corsa per concretizzare sogni di gloria. Come è noto, la delicata e insolita situazione che stiamo vivendo si ripercuote anche sulla pallamano: ad esempio, adesso è impossibile disputare ulteriori amichevoli. Inoltre il programma del girone si presenta giocoforza molto breve, con una stagione regolare di sole 14 partite: dunque, ogni singolo passo falso finirà per pesare quintali. Per tutto questo insieme di ragioni, credo che non ci possano essere previsioni così definite: nè per le squadre meglio attrezzate, nè per quelle che sulla carta hanno meno mezzi”.


Per quanto vi riguarda, quali sono le principali doti che la Padana è riuscita a far emergere fin qui? E viceversa, dove stanno i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?

“Come già detto varie volte da parecchie mie compagne di squadra, lo spiccato spirito di gruppo costituisce un’autentica marcia in più a vostro favore: del resto, si tratta di un vero e proprio marchio distintivo che da anni contraddistingue l’intero ambiente dello Spallanzani Casalgrande. Inoltre, ritengo che ci sia già un’apprezzabile e preziosa efficacia sul piano offensivo. Per il resto in ogni cosa si può sempre migliorare, ed è ciò che stiamo cercando di fare in ogni allenamento: il tutto sotto l’attenta direzione dell’allenatore Matteo Corradini, della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto e del preparatore dei portieri Stefan Gherman”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti, il terzino e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi.

A2 femminile, amichevoli annullate: la Casalgrande Padana non giocherà i test contro Leno e Marconi Jumpers. Corradini: “Giocare sarebbe stato molto utile per aiutarci a ritrovare il ritmo-partita, ma ora la prudenza e il rispetto delle regole generali hanno ovviamente la precedenza. Il nostro lavoro procede comunque con regolarità: 4 allenamenti a settimana, e l’infermeria continua a essere vuota”. Under 15 femminile e Under 17 maschile alla ribalta durante lo scorso fine settimana: le impressioni dei tecnici Stefania Guiducci e Daniele Scorziello

Nuove variazioni nel programma precampionato della nostra A2 femminile: la Casalgrande Padana aveva in calendario due amichevoli, che però sono state definitivamente annullate. “Domani sera, mercoledì 21 ottobre, avremmo dovuto recarci in Lombardia – ricorda il trainer biancorosso Matteo Corradini – In agenda c’era il confronto sul campo del Leno, squadra di massima divisione. A seguire, il 29 era previsto il test a Castelnovo Sotto sul campo del Marconi Jumpers: come è noto, la formazione della Bassa sarà tra le nostre avversarie nel girone A di campionato che partirà il 7 novembre. Tuttavia entrambe le sfide non si disputeranno, come indicato dalle nuove disposizioni per la lotta al Coronavirus”. A questo punto sembrano quindi tramontate le speranze di recuperare l’incontro con l’Ariosto Ferrara di A1, confronto che venerdì scorso era saltato per ragioni di carattere organizzativo. “Dal punto di vista strettamente tecnico-agonistico, il fatto di non poter disputare amichevoli rappresenta un problema oggettivo – commenta Corradini – Il fatto di giocarle avrebbe permesso di affinare in modo significativo la preparazione in vista del campionato: ricordiamo infatti che le ultime gare ufficiali risalgono addirittura a otto mesi fa, e quindi tutte le occasioni di confronto con altre squadre sarebbero state utilissime per ritrovare il ritmo-partita. Ad ogni modo, si tratta di un problema comune a tutte le altre squadre: e poi, adesso ciò che più conta sta senza dubbio nel rispettare le regole che vengono date per contrastare il virus”. 


Intanto, le ragazze della Casalgrande Padana continuano ad allenarsi senza intoppi: “Al di là delle cancellazioni relative alle amichevoli, il nostro lavoro di preparazione procede seguendo i binari previsti – sottolinea Matteo Corradini – Per l’esattezza la squadra è al lavoro ogni settimana nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì: in più, al momento l’infermeria continua a essere completamente vuota”.


GIOVANILI. Parlando invece delle formazioni giovanili, sempre targate Casalgrande Padana, nello scorso fine settimana il Pala Keope ha ospitato un duplice appuntamento pallamanistico.


Le prime a scendere in campo sono state le Under 15 biancorosse: sabato la formazione allenata da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti ha disputato un triangolare con le pari età di Tushe Prato e Leonessa Brescia. “Il nostro organico deve lavorare il più possibile con l’obiettivo di acquisire esperienza, e non potrebbe essere altrimenti – osserva Stefania Guiducci Per rendersene conto, basta considerare la composizione anagrafica della squadra: la stragrande maggioranza dell’organico è formata da ragazze classe 2007, con alcune 2006 e due giocatrici nate addirittura nel 2008. Il lavoro da fare resta quindi tanto, specialmente in questa fase iniziale dell’annata: la Casalgrande Padana Under 15 è tuttora un cantiere aperto alla ricerca di una precisa identità di gioco, e ce ne siamo accorte anche durante il torneo di sabato. Tuttavia, nonostante la doppia sconfitta, nel complesso non abbiamo affatto sfigurato – rimarca l’allenatrice – Al contrario, ho notato miglioramenti rispetto alle prove fornite nel corso del recente Torneo di Rubiera. La più esperta Tushe Prato ci ha superate con largo margine, ma nell’altro confronto siamo rimaste in partita per parecchi minuti pur affrontando una formazione di pregevole spessore come Brescia. In seguito, lo scontro diretto tra le due nostre avversarie si è invece chiuso in parità. A questo punto, non abbiamo ulteriori amichevoli in programma – annuncia Stefania Guiducci – Intanto però gli allenamenti continuano con regolarità, e con grandissimo impegno da parte dell’intera squadra: inoltre, incrociamo le dita per poter iniziare il campionato nel mese di novembre”.


A calcare il palcoscenico domenicale è stata invece la Casalgrande Padana Under 17 maschile, a sua volta di scena contro due avversarie di pari categoria. “In origine avremmo dovuto giocare un quadrangolare, ma all’ultimo momento la formazione di Mordano non ha potuto essere presente – spiega il trainer biancorosso Daniele Scorziello – Di conseguenza anche noi ci siamo cimentati con un torneo triangolare. Come da pronostico, Carpi ha guadagnato i galloni di formazione dominatrice della giornata: loro hanno riportato due brillanti vittorie, confermando gli ottimi pronostici che li riguardano in vista della stagione ufficiale 2020/2021. D’altro canto, noi abbiamo comunque fornito impressioni incoraggianti: peraltro siamo stati capaci di bloccare Rubiera sul 37-37, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla determinazione e sullo slancio che stiamo esprimendo fin da ora. Tra i nostri elementi più in evidenza durante le gare di domenica figurano Montecroci, Canelli e Bondavalli – evidenzia Scorziello – Comunque sia, per ora non è certo una questione di singoli. I passi avanti che dovremo effettuare come gruppo restano ancora numerosi: tuttavia, la strada che ciascuno dei ragazzi ha iniziato a percorrere appare davvero quella giusta. Adesso, per il momento nemmeno noi abbiamo in previsione delle altre amichevoli: ovviamente il lavoro di allenamento prosegue, per ora senza intoppi sotto l’aspetto degli infortuni”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Matteo Corradini, allenatore dell’A2 femminile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile
  • Daniele Scorziello, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile.

A2 femminile, annullata l’amichevole di stasera tra Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara. Nel fine settimana, doppio appuntamento giovanile al Pala Keope: domani le Under 15 biancorosse disputeranno un torneo triangolare, mentre domenica è previsto un quadrangolare che coinvolgerà gli Under 17

Cambio di programma per la Casalgrande Padana di serie A2. Questa sera, venerdì 16 ottobre, le nostre beniamine avrebbero dovuto affrontare l’Ariosto Ferrara di A1 sul parquet del Pala Keope: tuttavia, stamattina l’amichevole è stata annullata per ragioni organizzative. Il duello avrebbe rappresentato il ritorno del test disputato due settimane fa, al Pala Boschetto di Ferrara: in quell’occasione le pallamaniste biancorosse hanno ceduto con onore, risultando sconfitte con il punteggio di 43-38.

Ora, si attende di sapere se la seconda sfida con l’Ariosto potrà eventualmente essere recuperata. Intanto, le ragazze allenate da Matteo Corradini sono proiettate sull’amichevole di mercoledì prossimo 21 ottobre: le casalgrandesi saranno di scena in terra bresciana contro le padrone di casa del Leno, squadra che sta disputando la massima serie. A seguire il 29 ottobre è prevista un’ulteriore amichevole, a Castelnovo Sotto con le pari categoria del Marconi Jumpers.


Nell’imminente fine settimana, il Pala Keope sarà comunque animato da due appuntamenti che riguardano il Settore giovanile. Domani, sabato 17 ottobre, la Casalgrande Padana Under 15 femminile giocherà un triangolare che avrà inizio alle ore 17: nella fattispecie, le biancorosse allenate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti si confronteranno con le pari età di Leonessa Brescia e Tushe Prato.

Domenica 18, spazio invece ai ragazzi diretti da Daniele Scorziello: a partire dalle ore 14.30 si disputerà un quadrangolare Under 17 maschile con Mordano, Rubiera, Carpi e ovviamente Casalgrande Padana. Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno a porte chiuse: la “Keope Pass Card” ha infatti validità solo per le gare ufficiali delle formazioni di A2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile.

A2 femminile, venerdì al Pala Keope la seconda amichevole tra la Casalgrande Padana e l’Ariosto Ferrara di A1. Alessia Artoni: “Brescia e Dossobuono sono senz’altro tra le superpotenze del nostro girone di campionato, ma io non trascurerei nemmeno le due sassaresi. Abbiamo i mezzi per puntare all’alta classifica, e la velocità che ci caratterizza è sicuramente tra questi. Al tempo stesso, dobbiamo migliorare l’efficienza difensiva: inoltre servono ulteriori passi avanti sul piano della concentrazione e della costanza”

Nuova amichevole in vista per la Casalgrande Padana. Dopodomani, venerdì 16 ottobre, le nostre beniamine saranno di scena al Pala Keope per affrontare l’Ariosto Ferrara di A1: fischio d’inizio fissato alle ore 19. L’incontro avrà luogo a porte chiuse: la “Keope Pass Card” è infatti valida solo per le partite ufficiali. In buona sostanza, il duello di venerdì sarà il ritorno del test disputato sabato 3 sul campo delle biancoazzurre: in quell’occasione le pallamaniste allenate da Matteo Corradini non hanno affatto sfigurato, uscendo sconfitte con il punteggio di 43-38. Uno scarto tutt’altro che abissale, specie considerando la differenza di categoria: come è noto la Padana si sta infatti preparando al prossimo campionato di A2, che avrà inizio il 7 novembre.


“Per adesso il lavoro procede con serenità e grande concretezza – sottolinea la pivot casalgrandese Alessia Artoni Non abbiamo intoppi legati a infortuni, e peraltro le buone indicazioni che stanno emergendo sono ulteriormente rinforzate dal prezioso ritorno di Giulia Dallari. Durante il lungo stop agonistico, io mi sono sempre tenuta in allenamento a livello individuale: di conseguenza la ripresa non è stata affatto così traumatica, e ora sono efficacemente al lavoro con l’obiettivo di ritrovare la forma migliore prima del campionato”.


Quali sono le tue impressioni sul girone di A2 che disputerete?

“Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono senza dubbio tra le candidate più accreditate in ottica promozione. Tuttavia, io farei grande attenzione pure alle due portacolori sassaresi: Lions e Sardegna Handball sono compagini che possono contare su nomi di pregevole spessore. Più in generale, il gruppo A ci permetterà di affrontare parecchie partite contro avversarie al nostro stesso livello: si tratta quindi di un girone molto motivante, senza dubbio di mio gradimento”.


Gli addetti ai lavori sono pressochè unanimi nel considerare la Casalgrande Padana in piena corsa per l’ascesa in A1: qual è il tuo parere sulle favorevoli previsioni che vi circondano?

“I pronostici che ci riguardano non derivano affatto dal puro caso. I mezzi per nutrire ragionevoli ambizioni ci sono proprio tutti: negli ultimi anni moltissime di noi hanno sempre giocato in A1, e inoltre dal nostro Settore giovanile stanno arrivando parecchie ragazze contraddistinte da un talento di notevole prospettiva. D’altro canto di scontato non c’è proprio nulla, e ne siamo consapevoli fin da ora. Il primo obiettivo starà dunque nell’evitare costantemente di montarci la testa, giocando ogni partita con tutta l’intensità di cui siamo capaci anche contro chi sulla carta ha mezzi inferiori rispetto a noi”. 


Più nello specifico, quali sono le maggiori qualità che vi caratterizzano? Al tempo stesso, ci sono dei difetti che andrebbero corretti con particolare urgenza?

“Ritengo che il nostro spirito di squadra rappresenti una cifra ormai proverbiale del nostro modo di giocare: non ci arrendiamo mai nemmeno di fronte agli ostacoli più impegnativi, e si tratta di una dote che risulterà molto utile pure in vista del futuro agonistico che ci attende. Inoltre in queste settimane siamo già riuscite a evidenziare segnali molto incoraggianti sul piano del gioco, seguendo con attenzione le sapienti indicazioni di Corradini: in più, la preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto ci ha portate fin da adesso a raggiungere una notevole brillantezza sotto il profilo della velocità e della corsa. Al tempo stesso è necessario migliorare l’efficienza difensiva, ma anche la concentrazione e la costanza in ambito generale: ad ogni modo, il lavoro che continuiamo a portare avanti sta andando con fermezza in tale direzione”.


Fin qui il bilancio delle amichevoli giocate dalla Casalgrande Padana comprende due successi casalinghi: il primo sulla Tushe Prato (45-23) e il secondo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (38-23), entrambe formazioni di pari categoria. L’unica sconfitta è dunque quella del 3 ottobre, sul campo dell’Ariosto Ferrara di A1. Dopo il nuovo test con l’Ariosto, il programma delle biancorosse prevede due ulteriori test precampionato: il 21 ottobre a Leno (Brescia) contro la locale formazione di A1, poi il 29 al Pala Keope con il già citato Marconi Jumpers.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.

Giovanili, le squadre targate Casalgrande Padana brillano a Rubiera nella giornata conclusiva del Memorial “Nello Corradini”. Gli Under 19 di Fiumicelli conquistano il trofeo di categoria: “Torneo di alto livello, con quasi tutte le principali candidate alla conquista del titolo regionale”. Buoni risultati anche nel tabellone Under 13 misto. Ilenia Furlanetto: “La formazione femminile è giunta seconda. Inoltre i ragazzi si sono impegnati tantissimo, pur essendo alla prima uscita stagionale”

La domenica pallamanistica è stata foriera di ottimi risultati per le squadre targate Casalgrande Padana. Le buone notizie provengono dall’11° Memorial “Nello Corradini”: la celebre e prestigiosa competizione organizzata dalla Pallamano Rubiera è giunta ieri alla sua giornata conclusiva.


Per la precisione, il nostro club è sceso in campo anche nella competizione Under 19 maschile: in questo caso i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno conquistato il titolo, imponendosi al termine del ricco programma di gare che si è svolto al Pala Bursi. I biancorossi sono stati inseriti nel gruppo preliminare A insieme a Carpi, Nonantola e Romagna B: per la cronaca l’altro raggruppamento raccoglieva invece Carpine, Romagna A e i padroni di casa del Secchia Rubiera. Nella sfida di esordio, la Casalgrande Padana ha pagato dazio per 13-17 nel duello con il Romagna B: tuttavia a seguire i biancorossi si sono ripresi in modo brillante, prevalendo 19-14 sul Nonantola e 15-14 sul Carpi. Questo doppio successo ha permesso ai casalgrandesi di conquistare il 1° posto nel girone: di conseguenza è arrivato l’accesso alla finalissima per il titolo, disputata contro il Rubiera che ha primeggiato nell’altro raggruppamento. La sfida finale si è dunque conclusa con il brillante successo della Padana, che ha dettato legge contro la pur coriacea e volenterosa formazione locale: 17-8 il punteggio. Tutte le gare si sono disputate su un tempo unico di mezz’ora.


“Un torneo di alto livello – spiega Fabrizio Fiumicelli – A parte Bologna, ieri erano presenti tutte le formazioni maggiormente favorite per la conquista del titolo regionale: tra queste ci siamo anche noi, sperando beninteso che il campionato Under 19 emiliano-romagnolo possa partire. Per i nostri ragazzi si è trattato della prima vera uscita stagionale, e dunque c’è ancora molto da fare per perfezionarsi e affinarsi in vista del futuro: d’altronde abbiamo un gruppo consolidato che gioca insieme da ormai tanti anni, e ciò ha rappresentato senza dubbio un notevole aiuto per noi. Aggiungo inoltre una nota di merito per gli organizzatori della Pallamano Secchia Rubiera, club che ha confermato la propria spiccata attitudine nell’organizzare questo genere di eventi – evidenzia Fiumicelli – Anche stavolta il club biancorosso ha gestito il tutto alla perfezione, muovendosi con efficacia pur tra le irrinunciabili restrizioni legate all’emergenza Covid”. L’unica vera nota stonata nell’affermazione degli Under 19 è costituita da un problema di infermeria, che potrebbe condizionare anche l’organico della Modula di A2: “Purtroppo Riccardo Prodi ha rimediato una botta al gomito – spiega il trainer biancorosso – Capiremo la reale entità del problema solo dopo gli accertamenti, che verranno effettuati in questi giorni”. 


Il nostro club era poi presente all’interno della competizione Under 13, che si è articolata su un tabellone misto: anche in questo caso partite a tempo unico, ma con una durata pari a 20 minuti. I ragazzi casalgrandesi hanno dato vita alla formazione A, mentre la Padana B ha avuto una composizione interamente femminile: ovviamente, entrambe le formazioni sono state dirette dalle allenatrici Furlanetto e Rondoni. Le due squadre hanno disputato un girone unico al Pala Bergianti: Franciacorta (Brescia), Chiaravalle e Nonantola le altre realtà in lizza. In questo caso il risultato più eclatante è arrivato dalle ragazze, che hanno conquistato una lusinghiera seconda piazza: le nostre beniamine si sono piegate soltanto nella finalissima, vinta dalle marchigiane del Chiaravalle per 15-5. 

“Questo 2° posto rappresenta senza dubbio un risultato di spessore, che dà ulteriore slancio in vista del futuro – commenta Ilenia Furlanetto – Il cammino della compagine maschile è stato invece meno brillante sotto l’aspetto dei risultati: tuttavia per tanti di loro si è trattato delle primissime partite dopo il lungo stop, e dunque i risultati hanno ancora un valore piuttosto relativo. Sono comunque contenta per il notevole impegno messo in campo dai ragazzi”.

Nelle foto:

  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice dell’Under 13 e coordinatrice delle giovanili biancorosse.

Giovanili, Casalgrande Padana di scena a Rubiera nel prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Durante lo scorso fine settimana, sono scese in campo le Under 15: domenica prossima toccherà invece all’organico Under 13 maschile, in lizza con ben due squadre

Lo Spallanzani Casalgrande sta partecipando all’undicesimo Memorial “Nello Corradini”, prestigiosa competizione giovanile organizzata dalla Pallamano Secchia Rubiera: le prime gare si sono svolte nello scorso fine settimana, e domenica prossima il ricco programma giungerà alla propria conclusione.


Per quanto riguarda nel dettaglio il cammino delle formazioni biancorosse, domenica 4 ottobre alla Palestra Mari è scesa in campo la nostra Under 15 femminile: la Casalgrande Padana ha disputato un girone unico davvero impegnativo, che ha rappresentato un banco di prova decisamente severo ma comunque molto utile. La formazione allenata da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti ha dovuto pagare dazio nei duelli contro Romagna, Bolzano e Camerano: in compenso le nostre beniamine sono anche riuscite a riportare una significativa vittoria, 2-12 contro le marchigiane del Chiaravalle. Per la cronaca, le gare si sono disputate su un tempo unico della durata di 25 minuti.


Ora, i riflettori sono puntati su ciò che succederà domenica 11. In questo caso a essere protagonista sarà la Casalgrande Padana Under 13 maschile: per l’occasione, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto e Marco Giubbini si sdoppierà in due squadre. La Padana B sarà di scena nel gruppo A insieme a Bolzano, Franciacorta e ai padroni di casa targati Rubiera: la Padana A disputerà invece il raggruppamento B con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Chiaravalle e Nonantola.

Questa la scansione oraria delle partite. Ore 9: Rubiera-Casalgrande Padana B. Ore 9.45: Casalgrande Padana A-Marconi Jumpers. Ore 12.45: Casalgrande Padana A-Chiaravalle. Ore 13.30: Casalgrande Padana B-Franciacorta. Ore 15.45: Casalgrande Padana A-Nonantola. Ore 16.30: Bolzano-Casalgrande Padana B. Le seconde classificate duelleranno poi dalle 18 per il terzo posto, mentre le vincenti dei due gironi si affronteranno dalle ore 18,45 per la conquista del titolo. Tutte le partite della categoria Under 13 verranno disputate su un tempo unico da 20 minuti.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice dell’Under 13 maschile e coordinatrice del settore giovanile biancorosso.

A2 femminile, novità nell’agenda della Casalgrande Padana. La nuova amichevole con il Marconi Jumpers slitta al 29 ottobre, e sarà preceduta da due test contro formazioni di massima serie: la prossima settimana ancora con l’Ariosto Ferrara, poi il 21 a Leno. Georgette Kere: “Un organico come il nostro deve necessariamente avere la promozione nel mirino, anche se la concorrenza di valore non manca affatto: tra le rivali più accreditate in ottica A1 c’è pure Mezzocorona, che ha i numeri per crearci parecchi problemi se dovessimo affrontarla nella finale a 8 primaverile”

Novità nell’agenda precampionato della Casalgrande Padana: la data della seconda amichevole contro il Marconi Jumpers è stata posticipata, e inoltre il programma delle pallamaniste biancorosse si arricchisce con due ulteriori test. 

Andando con ordine, inizialmente la sfida contro le pari categoria di Castelnovo Sotto era stata annunciata per giovedì 8 ottobre: tuttavia il confronto con la formazione di Gianluca Poli ha subìto una variazione di calendario, dettata da ragioni organizzative. Il nuovo duello con la compagine della Bassa si giocherà quindi giovedì 29 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: in buona sostanza sarà il ritorno del derby disputato il 26 settembre scorso al Pala Keope, terminato con la vittoria delle nostre beniamine per 38-23.


Tuttavia, l’appuntamento del 29 ottobre sarà preceduto da altri due incontri. La prossima settimana, in una data ancora da stabilire, la squadra allenata da Matteo Corradini ospiterà al Pala Keope l’Ariosto Ferrara di A1: anche qui si tratterà del ritorno della sfida di sabato scorso, conclusasi con il successo delle biancoazzurre per 43-38. Inoltre, il 21 ottobre la Casalgrande Padana si cimenterà con un’altra avversaria di massima serie: le biancorosse saranno di scena nel Bresciano, per affrontare le padrone di casa targate Leno.


“Intanto, i nostri allenamenti procedono con efficacia – spiega la pivot casalgrandese Georgette Kere Inoltre, fin qui la preparazione sta continuando a svolgersi senza alcun intoppo dal punto di vista degli infortuni. A livello personale io non posso ancora definirmi al 100% della forma, ma in questa fase si tratta di un problema che era ampiamente in preventivo: anche per questo, sono senza dubbio animata da un ragionevole ottimismo. Il campionato scatterà soltanto il 7 novembre: di conseguenza, ho tutto il tempo che serve per ritrovare con calma ed efficienza la migliore condizione fisica”.

A proposito del campionato, quali sono le tue impressioni in merito al girone che affronterete? La Casalgrande Padana è stata inserita nel raggruppamento A, un tabellone che molti addetti ai lavori vedono come il più difficile della serie A2…

“In effetti, il gruppo A raccoglie moltissime tra le realtà più forti della categoria: d’altro canto io non ne sono affatto spaventata, e si tratta di un sentire che accomuna l’intera squadra. Per fare bene contro tante avversarie di così alto livello, dovremo necessariamente impegnarci a fondo con l’obiettivo di far emergere tutto il nostro potenziale: caratteriale, tecnico e agonistico. Di conseguenza, ritengo che la struttura del girone sarà un incentivo in più per cercare di proiettarci verso l’alto”.

Peraltro, i pronostici che vi riguardano sono molto lusinghieri: da più parti, la Casalgrande Padana viene considerata tra le maggiori candidate per la conquista di un posto in A1. Tu cosa ne pensi?

“Osservando la composizione e le qualità del nostro organico, la promozione è un obiettivo che dobbiamo avere nel mirino senza esitazioni: del resto, negli ultimi anni moltissime di noi hanno frequentato il palcoscenico dell’A1 in maniera costante. Inoltre, a mio parere le elevate aspettative che ci circondano non saranno affatto un peso: al contrario, il fatto di essere considerate tra le principali potenze della categoria sarà probabilmente una spinta in più sul piano motivazionale”. 

Quali saranno le maggiori rivali nella grande corsa che porta alla massima serie?

“Parlando del girone in cui siamo state collocate, di certo non dobbiamo sottovalutare nessuno: tuttavia, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono hanno le carte in regola per crearci le maggiori problematiche. Attenzione poi a Mezzocorona, che disputerà invece il raggruppamento B: le trentine sono avversarie di elevato spessore, e rappresenterebbero un ostacolo molto impegnativo se dovessimo incontrarle nella finale a 8 primaverile. Del resto, stiamo parlando di una squadra che ha superato Dossobuono in una recente amichevole: inoltre, Mezzocorona si è garantita riforzi di valore e mirati”.


Al momento avete disputato tre amichevoli: all’inizio quella vittoriosa contro il Prato di A2, poi Marconi Jumpers e Ariosto Ferrara. Quali sono i pregi più evidenti che la Casalgrande Padana ha evidenziato fin qui? E viceversa, dove risiedono i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?
“Noi non molliamo veramente mai, neppure nei frangenti più impegnativi delle varie gare: è una dote che costituisce da anni un nostro autentico tratto distintivo, e credo proprio che sapremo conservarla pure nella stagione agonistica che ci attende. D’altro canto ora dobbiamo collaudare e perfezionare i nuovi meccanismi di squadra, anche per favorire nel modo più efficace possibile l’ingresso delle ragazze in arrivo dalle giovanili”.  

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Georgette Kere in azione
  • Un’altra immagine di Georgette Kere
  • A sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani (con Kere di spalle)
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana non sfigura affatto nell’amichevole di lusso sul campo dell’Ariosto Ferrara. Corradini: “Nonostante la sconfitta abbiamo fornito una prova complessivamente di spessore, specie considerando che di fronte c’era un’avversaria di massima serie. Spicca in particolare la nostra vivacità per quanto riguarda l’efficacia offensiva: resta invece qualcosa da aggiustare in difesa, perchè 43 gol subìti sono davvero troppi. Da evidenziare anche un nuovo esordio in Prima squadra: è quello di Asia Trevisani, centrale classe 2004”. Giovedì sera, le biancorosse saranno a Castelnovo Sotto per un ulteriore test

Amichevole di lusso per la Casalgrande Padana di A2: ieri pomeriggio le nostre beniamine sono scese in campo al Pala Boschetto di Ferrara, per affrontare la locale formazione di A1 targata Ariosto. Padrone di casa vittoriose con il punteggio di 43-38: nonostante la differenza di categoria a sfavore, le biancorosse hanno comunque sviluppato una prova nel complesso vivace e incoraggiante. A confermare questa impressione è direttamente Matteo Corradini: “Buone indicazioni, specie considerando che abbiamo affrontato un organico di massima serie – sottolinea il trainer della Padana – Tra l’altro, l’Ariosto si è presentato quasi al completo. Nelle file di casa mancava soltanto il portiere Anja Rossignoli, impegnata con la Nazionale: per il resto Ferrara ha schierato tutte le proprie giocatrici, compresa la grande ex di turno Maja Tanic”.


Corradini entra quindi nel merito del tipo di gara che la Casalgrande Padana ha saputo disputare: “A livello globale le indicazioni sono sempre confortanti – rimarca l’allenatore – Il lavoro che ho impostato con la preparatrice atletica Ilenia Furlanetto sta andando nella giusta direzione, e il test di ieri ne rappresenta una ulteriore conferma. Tuttavia, come al solito non manca qualche distinguo: nella fattispecie potevamo avere una incisività decisamente maggiore in chiave difensiva, e si tratta di un aspetto su cui nei prossimi giorni dovremo senz’altro riflettere e lavorare. Quarantatre gol subìti sono davvero troppi, indipendentemente dalle potenzialità delle avversarie. D’altro canto, ieri le nostre ragazze si sono davvero distinte per quanto riguarda la costruzione e l’efficacia del gioco di attacco – sottolinea il tecnico casalgrandese – Abbiamo manifestato una costante e frizzante vivacità in zona gol, dimostrando di avere fin da adesso una spiccata personalità di squadra. Nessun problema dal punto di vista dell’infermeria – aggiunge il timoniere della Padana – A Ferrara eravamo al completo, e nelle nostre file c’è da registrare un ulteriore esordio in Prima squadra: si tratta di Asia Trevisani, centrale classe 2004 direttamente in arrivo dalle giovanili. Inoltre, ieri abbiamo schierato anche un’altra 2004: si tratta della pivot Giulia Mattioli, che aveva esordito nei ranghi dell’A2 in occasione dell’amichevole settembrina con la Tushe Prato”.


E sempre a proposito di amichevoli, la Casalgrande Padana tornerà in campo giovedì sera 8 ottobre: “Dalle ore 19.30 saremo di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto – annuncia Matteo Corradini – Disputeremo ovviamente l’amichevole di ritorno contro il Marconi Jumpers, squadra che affronteremo pure nella prossima serie A2. Nella settimana successiva ci sarà poi un test al Pala Keope, di nuovo contro l’Ariosto Ferrara di A1″.


YOUTH LEAGUE. Intanto, la Federazione ha reso noti i gironi della Youth League, competizione riservata alla categoria Under 20 femminile. La Casalgrande Padana disputerà il gruppo C insieme a Conversano, Chiaravalle, Petrarca Arezzo e Pontinia. Il programma della fase iniziale prevede due concentramenti: il primo dal 4 al 6 gennaio, il secondo dal 1° al 3 aprile 2021. Al termine, le due squadre meglio piazzate del raggruppamento avranno accesso al Main Round: la terza e la quarta accederanno invece al Qualification Round. In entrambi i casi si potrà accedere alle finali, previste dal 10 al 13 giugno. 


Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2020/2021
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.

A2 femminile, Elisa Manzini sta per piazzare la parata più bella: quella del terzo figlio. “Tornerò a frequentare il parquet del Pala Keope solo nel 2021. Non so ancora se potrò disputare qualche partita: all’inizio l’obiettivo sarà soltanto quello di rimettermi in forma dopo il cesareo, poi si vedrà”. Sulle prospettive della Casalgrande Padana: “Un girone così impegnativo non mi dispiace affatto. Inoltre, sono davvero ottimista sulle mie colleghe di ruolo Melissa Lamberti e Valentina Bonacini”

Lei fa parte a pieno titolo dell’organico di A2 femminile, ma per il momento… non si vede: stiamo parlando di Elisa Manzini, portiere classe ’84 nonchè colonna della Casalgrande Padana. I motivi della sua assenza dal parquet sono presto detti, e sono anche decisamente lieti: l’esperta guardiana biancorossa è infatti in attesa del suo terzo figlio. “La nascita è prevista per i primi di dicembre – spiega la diretta interessata – Sta per arrivare un maschietto, che raggiungerà i suoi fratelli Anna di 7 anni e Alessandro di quasi 5″.


Il prossimo arrivo del nuovo nato crea grande entusiasmo, anche in tutto l’ambiente della Pallamano Spallanzani. A proposito della pallamano: quali sono le tue intenzioni in merito alla stagione agonistica 2020/21? Potrai disputare qualche partita prima della conclusione dell’annata?

“Come è ovvio che sia, non se ne parlerà prima del 2021: da gennaio in avanti la mia intenzione di base sarà soltanto quella di rimettermi in forma, compatibilmente con i numerosi impegni legati alla famiglia. Inoltre a dicembre avrò un parto cesareo, che ha tempi di recupero più lunghi rispetto alla modalità tradizionale: quindi, adesso non posso sbilanciarmi più di tanto nel fare previsioni in merito a un mio ritorno in campo. Di certo, in un primo momento tornerò a frequentare il parquet del Pala Keope nelle vesti di ospite: poi, vedremo come evolverà la situazione di giorno in giorno e di settimana in settimana”.


Intanto, la Casalgrande Padana è stata inserita nel girone A: secondo moltissimi addetti ai lavori, sarà il raggruppamento più difficile della nuova serie A2. Sei contenta di questa collocazione, o avresti preferito un tabellone sulla carta meno impegnativo?

“Il girone A è sicuramente il più competitivo, ma devo dire che non mi dispiace affatto. Innanzitutto, si tratta di un insieme di avversarie che ci darà un’ulteriore dose di motivazioni: inoltre i confronti con così tante realtà ben attrezzate ci forniranno delle preziose occasioni di miglioramento, soprattutto per le tante giovani che abbiamo in squadra. Iniziare il campionato così avanti non aiuta: la prima giornata si giocherà il 7 novembre, dunque decisamente più tardi rispetto alle consuetudini. Ad ogni modo, credo pure che questo cambiamento di data non intralcerà più di tanto i nostri piani: del resto, noi donne abbiamo da sempre un forte spirito di adattamento”.


Da più parti, la Casalgrande Padana viene inserita tra le principali favorite in ottica promozione: osservando la struttura del girone, quali saranno le maggiori rivali biancorosse nella strada verso l’A1?

“La palla è rotonda: frase già sentita, ma che in questo caso descrive al meglio l’imminente stagione agonistica. Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono senz’altro nomi altisonanti: entrambe godono di ottima reputazione, non solo per il blasone ma anche e soprattutto per le notevoli qualità tecnico-agonistiche dei rispettivi organici. In più, occhio alle due tenaci rappresentanti sassaresi: vincere in Sardegna non è mai semplice, e dunque si tratta di realtà che potranno creare parecchi grattacapi a tutte le altre formazioni”.


Nel lotto delle future avversarie figura poi il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: sabato scorso la Casalgrande Padana ha prevalso proprio contro le biancorosse della Bassa, nell’amichevole disputata al Pala Keope…

“Un derby è sempre un derby, indipendentemente dal valore delle singole giocatrici: di conseguenza, il duello con il Marconi Jumpers rientra senza dubbio tra le maggiori difficoltà che la Casalgrande Padana dovrà affrontare.
Ad ogni modo, sono convinta che ciascuna delle 8 squadre in lizza possa coltivare ragionevoli sogni di gloria: quindi, guai a sottovalutare le lombarde Cassano Magnago e Ferrarin Milano. All’interno di questo contesto, il nostro organico potrà senza dubbio recitare un ruolo di primo piano: d’altro canto prevedo parecchie partite punto a punto, e dunque bisogna soltanto lavorare a testa bassa evitando costantemente ogni possibile supponenza”.


Il reparto portieri della Prima squadra casalgrandese comprende anche Melissa Lamberti (classe 2002) e Valentina Bonacini (2003): che impressioni hai sulle tue giovani colleghe?

“Due pallamaniste di sicuro talento, che peraltro hanno ampi margini di crescita personale: in tutta sincerità, io sono davvero ottimista in merito a entrambe. Se sapranno ascoltare con umiltà e attenzione le indicazioni dell’allenatore Matteo Corradini e delle ragazze più esperte, penso proprio che Melissa e Valentina potranno dare un visibile contributo alla squadra in termini di carattere e rendimento. Un consiglio che posso dare deriva dalla mia esperienza personale, perchè pur avendo 36 anni non ho ancora smesso di imparare: credo dunque che tutte e due debbano essere sempre pronte ad apprendere e se necessario a effettuare cambiamenti, perchè nella pallamano non si finisce mai di crescere”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Elisa Manzini in piena azione
  • Un’altra immagine del portiere biancorosso Elisa Manzini
  • Melissa Lamberti in azione
  • Valentina Bonacini.