Tutti gli articoli di nicolò rinaldi

Serie A Bronze, la Modula va vicina al blitz ma il Lions Teramo piazza un ruggito in più

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 34 – 33

LIONS TERAMO: Sfrattoni (P), Forlini 9, Di Battista Rodi 5, Angeloni 7, Toppi 4, D’Argenio 4, De Angelis (P), De Febis, Di Marcello P. (P), Ciutti, Cialini, Gatto, Reginaldi 1, Barbuti 3, Cinelli 1. All. Andrea Di Marcello.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Vignali, Lamberti 8, Lenzotti, Seghizzi 1, Zironi 2, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 7, Giannetta 5, Bacchi 2, Rosolia (P), Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 19-20. Rigori: Lions Teramo 4 su 4, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 6, Modula Casalgrande 9. Espulso al 13’st Strozzi (M) per proteste.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

Sotto il profilo dei rapporti di forza numerici, il film della sfida di andata si è ripetuto pari pari: proprio come accaduto in autunno al pala Keope, ancora una volta il Lions Teramo ha prevalso sulla Modula Casalgrande di strettissima misura. Sabato 15 marzo, al pala San Nicolò della città abruzzese, si è giocato per il 14° turno della serie A Bronze maschile: stavolta si tratta di uno stop contraddistinto da un peso specifico decisamente rilevante per Lamberti e soci. Dal punto di vista matematico, i biancorossi casalgrandesi restano ancora in piena corsa per guadagnare un posto nella prossima serie A Silver: ciò eviterebbe anche la retrocessione nel campionato di B regionale. Tuttavia, adesso la distanza che separa la Modula dalla zona promozione si è allargata: da 1 a 3 lunghezze. A questo punto, per continuare a coltivare i sogni di gloria, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’obbligo di piazzare un filotto di vittorie nelle tre partite che ancora restano prima di chiudere il campionato: il derby casalingo del 29 marzo con la Pantarei Modena, poi la trasferta del 5 aprile a Noci e il duello interno del 26 aprile con la Pallamano Altamura. Un tris di vittorie che dovrebbe essere accompagnato da risultati favorevoli sugli altri campi. L’ascesa in seconda divisione è quindi ancora possibile, ma ora il cammino della Modula verso il campionato Silver è diventato in decisa salita.

Hendrik Tronconi, ala della compagine casalgrandese

Intanto, a Teramo i casalgrandesi hanno fornito una prova meno brillante rispetto agli standard che stanno caratterizzando la Modula in questa fase di ritorno. Tuttavia, ciò non ha impedito alla compagine ospite di sfiorare una vittoria che sarebbe stata oro colato: la prospettiva era infatti quella di cogliere un prestigioso e prezioso blitz, sul campo di una diretta concorrente in chiave promozione. Dopo i primi 10 minuti di gioco, la situazione era ancora in perfetto equilibrio sul 7-7. A seguire, la Modula è riuscita a concretizzare le strategie giuste per piazzare un piccolo ma significativo allungo: al 20′ Strozzi e soci erano infatti avanti sul 13-15. Poco prima dell’intervallo Casalgrande è arrivata anche ad avere tre lunghezze di vantaggio sul 17-20, poi i padroni di casa hanno ricucito buona parte dello strappo chiudendo la prima frazione con un solo gol di ritardo (19-20).

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Nella ripresa, dal 30′ al 50′ la sfida ha seguito un copione molto simile a quanto visto e riscontrato nelle fasi precedenti. Al 40′, i teramani conducevano 24-25, mentre dal 13′ la Modula ha dovuto fronteggiare la pesante defezione di Andrea Strozzi espulso per proteste. Otto minuti più tardi, nuovamente equilibrio sul 28-28. La vera chiave di volta dell’incontro è arrivata nel corso dei 720 secondi conclusivi: gli abruzzesi hanno piazzato un imperioso parziale di 5-0 in proprio favore, che di fatto ha permesso a Teramo di mettere le mani sull’intera posta in palio. Con il 33-29 del 53′, la formazione guidata da Andrea Di Marcello ha posto una seria ipoteca sulla vittoria: un’ipoteca che di lì a poco si è trasformata in una conferma definitiva, anche se la Modula ha provato a evitare la sconfitta fino agli istanti conclusivi di gioco. Quando mancavano 64 secondi al termine, Emanuele Seghizzi ha infatti realizzato il gol del 34-33: a quel punto gli ospiti avrebbero anche avuto qualche spazio residuo per cogliere un pari, ma il Lions Teramo ha amministrato la situazione a proprio favore con lucida efficacia.

Alberto Zironi, ala in forza alla Modula

Nell’ambito delle prove individuali, in particolare evidenza i giovani casalgrandesi: Alberto Zironi, Hendrik Tronconi, Mattia Bacchi, o anche il portiere Yuri Rosolia di nuovo in campo dopo lungo tempo. Per quel che invece riguarda Teramo, Giulio Forlini autentico mattatore della fase offensiva: con le sue 9 reti, l’ala del Lions ha saputo laurearsi miglior realizzatore dell’incontro. In notevole evidenza pure Simone Angeloni, con le sue 7 reti.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur trattandosi di una sconfitta maturata soltanto in extremis, non siamo stati capaci affrontare l’impegno nel modo giusto – ha sottolineato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Qui a Teramo, abbiamo steccato uno tra gli appuntamenti-chiave del nostro percorso stagionale. A livello generale troppo nervosismo, soprattutto da parte dei nostri giocatori di maggiore esperienza: i problemi legati agli umori hanno finito per condizionare negativamente il rendimento degli elementi più navigati. Inoltre, è mancata quella solida unità d’intenti che fin qui ci aveva contraddistinti durante la fase di ritorno. Tutto ciò senza dimenticare i ripetuti appannamenti difensivi in cui siamo incappati: imprecisioni e tentennamenti che hanno avuto un ruolo altrettanto basilare nel delineare il risultato. Di fronte c’era un Lions Teramo caratterizzato da una evidente robustezza, sia caratteriale sia per quel che riguarda la struttura di gioco: noi abbiamo risposto fornendo una prova sottotono, e questo è tutto. Tra le poche note positive di questa trasferta abruzzese, ritengo vadano evidenziati i riscontri sviluppati dai nostri giovani: talenti emergenti che hanno fornito una confortante prova di maturità. Sono stati loro a sospingere la squadra, soprattutto nei momenti più difficili della contesa”.

Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia

Adesso, come detto spazio all’attesissimo derby interno con la Pantarei Modena: appuntamento sabato 29 marzo al pala Keope, fischio d’inizio alle ore 18,30. Per rimanere protagonisti nella lotta promozione, Lenzotti e soci dovranno necessariamente ripetere il successo ottenuto nel confronto di andata disputato oltre Secchia. “Ora il percorso verso la promozione è diventato ancora più severo, inutile stare qui a negarlo – ha rimarcato Fiumicelli – Adesso il nostro futuro in questo campionato non dipende più soltanto da noi: d’altronde la matematica ci consegna ancora qualche speranza, e dunque noi abbiamo l’irrinunciabile obbligo di inseguire la serie A Silver fino a quando le cifre lo permetteranno. Di conseguenza, massima concentrazione in vista del derby: penso e spero che la sosta del prossimo fine settimana ci farà bene, per smaltire la delusione maturata qui a Teramo e per affrontare Modena con rinnovato slancio”.

Andrea Di Marcello, allenatore del Lions Teramo

“Io devo comunque congratularmi con Casalgrande – ha quindi affermato Andrea Di Marcello, tecnico del Lions Teramo – La Modula è una squadra trasformata in meglio rispetto alla fase di andata, e qui al pala San Nicolò ne abbiamo avuto una piena testimonianza. Peraltro, ritengo che l’andamento della partita parli chiaro: seppur lievemente, i nostri avversari sono rimasti in vantaggio durante vari tratti dell’incontro. I protagonisti che avevamo di fronte ci hanno creato numerosi grattacapi, a cominciare dalla grande vivacità evidenziata dal pivot Andrea Strozzi. Noi siamo stati bravi nel non disunirci mai, mantenendo sempre freddezza e convinzione. Oltretutto, abbiamo dovuto fare i conti con varie assenze di primo piano: basti pensare a Leodori, Camaioni, Murri, Ferrante. Defezioni di assoluto rilievo, che tuttavia non ci hanno impedito di ottenere un’affermazione che vale davvero parecchio: sia in termini di morale, sia per quanto riguarda la classifica. La portata dei rivali di turno impreziosisce ulteriormente ciò che siamo riusciti a costruire”. Sabato 29 marzo, i teramani saranno ospiti della già retrocessa Altamura: “Con questo successo abbiamo costruito un buon passo avanti in chiave promozione, ma niente eccessivi trionfalismi – ha ammonito Andrea Di Marcello – Tra noi, Modena e Casalgrande, ci sarà un solo posto disponibile nella prossima A Silver: di conseguenza, questo avvincente finale di stagione si presta ancora a numerosi possibili colpi di scena”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il pivot Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Pantarei Modena-Noci 29-21, Chieti-Altamura 40-31 e Monteprandone-Tavarnelle 34-31. Ha riposato la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Monteprandone 24 punti; Chieti 21; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano* 14; Pantarei Modena* e Lions Teramo* 12; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone su Padova e mette la salvezza in cassaforte

padana logo

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 28 – 27

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 8, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 1, Giovannini 3, Trevisi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini (P). All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Engel 7, Borrini, Griggio, Bozza, Broch (P), Meneghini 6, Aroubi, Prela 4, Okorie 1, Salvaro 8, Eghianruwa (P), Tanic 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cellini Padova 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cellini Padova 3.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha maturato la certezza matematica di conservare il proprio posto in serie A1 femminile. Il successo casalingo di sabato 15 marzo, ottenuto al pala Keope contro il Cellini Padova, ha permesso alle biancorosse di effettuare un deciso passo avanti verso la permanenza nella categoria: le concomitanti sconfitte di Leno e Sirio Toyota Teramo hanno poi fatto il resto, consegnando alla compagine ceramica la sicurezza di salvarsi senza dover passare attraverso i playout. Un traguardo di valore e prestigio, che Furlanetto e socie hanno saputo maturare con tre turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Peraltro si tratta di un obiettivo centrato dopo una partita intensa e mai noiosa: un duello tambureggiante, con numerosi sussulti di ottima qualità da parte di ambo le contendenti. La sfida era valevole per la diciannovesima giornata: a fine partita consistenti e meritati applausi per la Casalgrande Padana, che ha trovato la lucidità e l’efficacia necessarie per ottenere due punti tutt’altro che semplici da conquistare. Al tempo stesso, grande merito anche alle rossoblù: le ragazze venete si sono rese autrici di un gioco concreto e tenace, e fino agli ultimi istanti di gara sono rimaste in piena corsa per raggiungere quantomeno un risultato utile.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

Nel dettaglio, la piega presa dall’incontro è apparsa molto chiara fin dai primi minuti: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 5-5. Un equilibrio che nelle fasi successive non ha avuto modo di spezzarsi: Casalgrande si è prodotta in vari tentativi per cercare di prendere il largo, ma il Cellini ha trovato le vie giuste per rispondere colpo su colpo. Così, dieci minuti più tardi la Padana era avanti con un margine di sole due lunghezze: 11-9. Nel segmento finale del primo tempo le padrone di casa hanno quindi piazzato un mini-allungo, sfruttando al meglio anche una lieve flessione da parte della formazione ospite: la mezz’ora iniziale si è quindi conclusa con le beniamine locali in vantaggio sul 14-11.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

A inizio ripresa, Padova ha modo di trovare pieno riscatto dalle piccole titubanze che erano emerse poco prima dell’intervallo: così le rossoblù sono riuscite a ricucire lo strappo, costringendo le casalgrandesi a riporre in campo un ulteriore sovrappiù di energie fisiche e mentali. Al 40′ le biancorosse conducevano di strettissima misura sul 18-17, mentre al 50′ la situazione si presentava ribaltata con il Cellini avanti 22-23. Finale ad alta, altissima tensione agonistica: l’organico allenato da Elena Barani è stato abile nel trovare quel guizzo di efficacia in più, che ha permesso di ottenere l’intera posta in palio con tanto di salvezza diretta. D’altro canto, come detto, la compagine patavina ha sperato fino all’ultimo di arrivare almeno al pari: le aspirazioni venete si sono infrante soltanto sulla sirena finale, quando Elisa Ferrari ha neutralizzato la fiondata di Maja Tanic.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, prova corale da parte delle casalgrandesi. A cominciare dagli 8 gol a testa siglati da Charity Iyamu e dalla capitana Ilenia Furlanetto, reti peraltro arrivate in momenti-chiave del confronto: lo stesso vale pure per i 4 sigilli firmati dalla vice capitana Francesca Franco. In buona evidenza pure i portieri: la già citata Elisa Ferrari ma anche Valentina Bonacini, a sua volta autrice di pregevoli interventi. Da segnalare inoltre la prima convocazione in A1 per Greta Trevisi, terzino in arrivo dalle giovanili biancorosse. Per quel che riguarda Padova, le ragazze del Cellini hanno comunque fornito una prova maiuscola nonostante lo sfavorevole punteggio finale. Davvero attivissime Emma Salvaro e la brasiliana Eduarda Engel: due spine nel fianco per la retroguardia biancorossa, senza dimenticare il buon contributo fornito pure da Giorgia Meneghini.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“A essere sincera, io non sono affatto stupita per l’andamento che la partita ha assunto – ha commentato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Anche se la classifica ci assegna una buona quantità di punti in più rispetto al Cellini, Padova è comunque una avversaria combattiva e capace di esprimere una pallamano davvero ben strutturata. Del resto ce ne eravamo accorte già in occasione del confronto di andata, che abbiamo vinto ma non senza faticare: nell’occasione eravamo riuscite a prendere il largo soltanto nel secondo tempo, dopo una prima frazione ricca di difficoltà per noi. Oltretutto in quella partita le rossoblù non potevano ancora contare su Eduarda Engel: un rinforzo davvero di talento, capace di trascinare la squadra anche nei momenti più difficili della partita. Detto questo, ritengo che stavolta le nostre ragazze abbiano saputo lavorare con efficienza per quel che riguarda gli assetti difensivi: i meccanismi relativi alla retroguardia hanno funzionato complessivamente bene, specie considerando la consistente qualità delle tiratrici avversarie. Viceversa in attacco avremmo potuto fare qualcosa di meglio: in particolare siamo incappate in vari errori e sviste nella fase di uno contro uno, imprecisioni e tentennamenti che ci hanno impedito di totalizzare un bottino di gol superiore”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Ad ogni modo, devo comunque congratularmi con tutta la squadra che alleno – ha proseguito la timoniera biancorossa – Siamo riuscite ad avere la meglio nel contesto di una sfida che non si presentava affatto così agevole: sapevamo bene di essere attese da un impegno arduo, e il campo ha pienamente confermato le nostre impressioni della vigilia. Non ho effettuato molte rotazioni, ma comunque le ragazze hanno risposto con efficacia sul piano fisico: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel propiziare questa vittoria. Più in generale, ogni successo che abbiamo conquistato in questa stagione riveste un valore davvero consistente: un valore che ora viene ulteriormente impreziosito, attraverso la conquista della salvezza aritmetica con ben tre turni di anticipo. Un obiettivo di prestigio e non scontato: le ragazze meritano un plauso davvero speciale, per esserci arrivate così presto e con numerose prove convincenti”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Quanto al resto, per ora nessun ringraziamento e nessun bilancio – ha rimarcato Elena Barani – Per quelli bisogna necessariamente aspettare la fine del campionato, e il nostro percorso stagionale non è ancora giunto al termine: prima di archiviarlo mancano ancora tre partite, che andranno affrontate con la forza e la tenacia di sempre. Quando non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, in effetti può darsi che l’inconscio possa portare a non riversare in campo ogni energia possibile. Tuttavia dell’inconscio non ci dobbiamo preoccupare, perchè si tratta di qualcosa che non si può controllare: peraltro sul tema c’è un’abbondante letteratura, Sigmund Freud e non solo. Ciò su cui dobbiamo focalizzarci sta nell’assoluta necessità di chiudere la stagione al meglio, regalando e regalandoci un finale pienamente all’altezza di quanto di buono abbiamo costruito quest’anno. Oltretutto adesso c’è la possibilità di migliorare il nostro piazzamento, provando a salire al 6° posto: una prospettiva che deve rappresentare una spinta di rilievo a livello motivazionale, utile per portarci ad affrontare i restanti 180 minuti nel modo giusto”. Domenica prossima 23 marzo, le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per sfidare le padrone di casa trentine: fischio d’inizio alle ore 16. Seguiranno la trasferta a Teramo (5 aprile) e infine il duello interno con Cassano Magnago (19 aprile).

Maja Tanic, centrale/terzino in forza al Cellini Padova

Come già nel prepartita, anche le considerazioni rossoblù post gara sono state affidate a Marijana “Maja” Tanic: “Un po’ di amarezza è innegabile – ha sottolineato la centrale/terzino serba, classe ’93 ed ex di turno – Conosciamo bene le rilevanti qualità che caratterizzano la pallamano costruita dalla Casalgrande Padana: pur trovandoci di fronte ad avversarie di livello davvero consistente, siamo arrivate veramente a un passo dall’ottenere un risultato utile che per noi avrebbe rappresentato una gratificazione davvero straordinaria. Peraltro, in vari passaggi del confronto sembravamo veramente avere le carte in regola per puntare addirittura alla vittoria: i numeri parlano chiaro in tal senso, e la dicono lunga sulla caratura della prova che siamo riuscite a sviluppare. A fare la differenza sono stati i dettagli, e lì abbiamo avuto qualche carenza: in particolare, perdendo qualche pallone di troppo. Con un briciolo, un pizzico di attenzione in più, forse ora saremmo qui ad analizzare un risultato differente. Al tempo stesso, nonostante la sconfitta, ritengo che non sia certo il caso di dare spazio a eccessive lamentazioni. Con lo spessore della prova fornita qui a Casalgrande, abbiamo comunque dimostrato di avere ottime carte da giocare: sia durante la sfida casalinga di sabato 22 marzo con Cassano Magnago, sia durante i playout che presumibilmente disputeremo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Lions Sassari-Ac Life Style Erice 21-43, Adattiva Pontinia-Leno 35-22, Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 31-17, Aviometal Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 30-20 e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo 30-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 36 punti; Adattiva Pontinia 34; Jomi Salerno 32; Aviometal Cassano Magnago 28; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 18; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 8; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, c’è Padova: per la Casalgrande Padana una vittoria può significare salvezza

padana logo

La serie A1 di pallamano femminile torna alla ribalta, dopo due fine settimana di pausa. Dal 27 febbraio al 2 marzo la Play Hall di Riccione ha infatti ospitato lo svolgimento della Coppa Italia, vinta dalla Ac Life Style Erice per il terzo anno consecutivo: nell’occasione la Casalgrande Padana è stata eliminata ai quarti di finale, riportando tuttavia un’onorevole sconfitta contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia. Dal 6 al 9 marzo è stata quindi la volta della Nazionale maggiore, impegnata a Bilbao per prepararsi alle sfide di aprile contro la Romania: duelli che saranno validi per i playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali. Le attività azzurre in terra spagnola hanno coinvolto anche Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Ora, l’organico allenato da Elena Barani è alla ricerca di quell’ultimo guizzo che ancora manca per blindare la salvezza diretta. Al termine della stagione regolare mancano soltanto 4 giornate: Furlanetto e socie hanno 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout, un margine che per il momento appare ancora più che rassicurante. Tuttavia, la matematica dice che manca ancora un ultimo sforzo: il confronto casalingo in programma per sabato 15 marzo è quindi contraddistinto da una posta in palio che conta davvero parecchio, anche per le padrone di casa. Appuntamento al pala Keope a partire dalle ore 18.30, per la sfida con il Cellini Padova: la sfida, valevole per il 19° turno, sarà arbitrata da Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier. Come detto, le biancorosse puntano a mettere in cassaforte la permanenza in massima divisione nel modo più rapido possibile. Per le casalgrandesi, la certezza di evitare gli spareggi potrebbe arrivare proprio sabato 15 marzo: in tal caso, il traguardo sarebbe raggiunto se contemporaneamente Leno e Teramo non vinceranno. Inoltre, l’imminente confronto in programma al Keope riveste una considerevole importanza pure per il Cellini: le rossoblù hanno infatti l’irrinunciabile obiettivo di migliorare il più possibile il proprio piazzamento all’interno della griglia playout.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel periodo 17-22 febbraio, il terzino Matilde Giovannini ha fatto parte della Selezione azzurra impegnata a Podgorica: in Montenegro la Nazionale Under 17 ha preso parte ai Campionati mediterranei di categoria, vinti dalla Spagna. Per l’Italia, un comunque lusinghiero 8° posto su un totale di 13 rappresentative in lizza. Peraltro, la selezione tricolore ha potuto contare su un forte contributo da parte di Casalgrande: il gruppo comprendeva anche l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini. “Sono molto soddisfatta per la recente esperienza montenegrina – sottolinea Matilde Giovannini – Mi riferisco sia al rendimento di squadra, sia a ciò che sono riuscita a costruire per quanto riguarda le prove individuali. Credo che la nostra ottava piazza finale rappresenti un risultato prestigioso e meritato: un riscontro di valore, che premia il valore del grande lavoro svolto da novembre in avanti”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Il terzino classe 2008 si concentra quindi sulla sfida di Coppa Italia, datata 28 febbraio: nell’occasione, l’Adattiva Pontinia ha superato la Casalgrande Padana con il punteggio di 32-24. “Purtroppo non è andata come speravamo, ma bisogna anche tenere in considerazione le elevatissime potenzialità delle avversarie di turno. Pur trovandoci di fronte a una super potenza della serie A1, siamo comunque riuscite a sviluppare la nostra tipologia di pallamano: in tal modo abbiamo costruito numerosi sprazzi di concretezza ed efficacia, tratti che ci hanno permesso di non sfigurare affatto. Oltretutto c’è stato spazio per noi più giovani, molte delle quali hanno raggiunto la via del gol: un segnale ottimo e incoraggiante, figlio di un costante e consistente impegno anche da parte delle atlete emergenti”.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

Parlando nel dettaglio dell’incontro con il Cellini Padova, la Casalgrande Padana dovrà nuovamente fare a meno della lungodegente Margherita Rossi. Fuori anche l’infortunata Emma Baroni: nei prossimi giorni si conosceranno meglio le tempistiche relative al suo recupero. “Questa annata agonistica non si sta certo rivelando fortunata a livello di infermeria – osserva Matilde Giovannini – D’altro canto, ciò non smorza affatto la tenacia e la convinzione che ci contraddistinguono. Noi entreremo in campo animate da una forte e piena fiducia nelle nostre potenzialità: sul parquet lotteremo anche per le ragazze che purtroppo non potranno essere della partita”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

La gara di andata risale allo scorso 9 novembre, quando le biancorosse hanno espugnato il pala Farfalle di Padova per 24-31: tuttavia, al termine del primo tempo il Cellini era avanti sul 16-12. “Ogni partita fa storia a sè, e dunque sappiamo molto bene di non poter affatto dormire sugli allori – sottolinea il terzino casalgrandese – La classifica ci dice che noi abbiamo 9 punti di vantaggio sulle rossoblù, ma ciò non ci assegna alcuna garanzia di vittoria e ne siamo ampiamente consapevoli. Oltretutto, a gennaio Padova si è rinforzata con l’arrivo della brasiliana Eduarda Engel: sabato 22 febbraio il Cellini ha prevalso 30-22 nell’impegno casalingo con Mezzocorona, e lei è stata capace di siglare ben 11 reti. Tra i tanti ostacoli che le nostre prossime avversarie ci riserveranno, occhio pure al portiere Martina Broch che all’andata era assente. Ad ogni modo, lo ripeto: l’obiettivo vittoria è arduo ma fattibile, e si tratta di una meta che inseguiremo con tutto lo slancio possibile. Dopo la sconfitta per 32-21 del 22 febbraio a Ferrara e dopo lo stop in Coppa, adesso per noi è davvero il momento di tornare al successo”.

Maja Tanic, centrale/terzino del Cellini Padova e grande ex di turno

QUI CELLINI PADOVA. Il trainer patavino Mauro Marchionni può contare anche su una grande ex di turno: si tratta della vice capitana Marijana “Maja” Tanic, in forza alla Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20. “La nostra squadra ha un’età media molto bassa, e dunque ha bisogno di tempo per crescere e migliorare – evidenzia la centrale/terzino serba, classe ’93 – Proprio a causa della poca esperienza generale, spesso ci capita di incappare in troppi palloni persi: inoltre, dobbiamo sicuramente imparare a gestire meglio alcune situazioni relative alle manovre di attacco. In compenso possiamo fare affidamento su un tasso di velocità davvero molto elevato: la rapidità della nostra pallamano costituisce un reale punto di forza, una qualità che da qui in avanti dovremo sfruttare sempre di più”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Siamo pronte per presentarci al pala Keope in piena forma – aggiunge quindi Maja Tanic – L’organico è al completo, e in più stiamo attraversando un pregevole momento di forma sotto ogni punto di vista: fisico, ma anche morale. L’affermazione interna su Mezzocorona, ottenuta prima della pausa, ha dato un’ulteriore e salutare dose di entusiasmo all’intero ambiente. Al tempo stesso, siamo attese da un compito che non si prospetta affatto così agevole. La Casalgrande Padana è davvero un’ottima squadra e sa sviluppare una valente struttura di gioco, una struttura che deriva da un felice mix tra atlete navigate e giovani di buon talento. A proposito delle ragazze di maggiore esperienza, attenzione in particolare al portiere Elisa Ferrari e alla capitana Ilenia Furlanetto: per la formazione biancorossa, si tratta di due autentiche ed efficaci trascinatrici”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 15 marzo si giocheranno anche Lions Sassari-Ac Life Style Erice, Adattiva Pontinia-Leno, Jomi Salerno-Bressanone Südtirol, Aviometal Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Adattiva Pontinia 32; Jomi Salerno 30; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Mezzocorona 6; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di Coppa contro Pontinia del 28 febbraio.

Serie A Bronze, Modula ospite del Lions Teramo: in gioco i sogni di gloria di entrambe le squadre

Sùbito dopo il pareggio casalingo di sabato 8 marzo contro Chieti, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli lo ha detto senza giri di parole: “Adesso siamo attesi dalle due sfide più importanti del nostro percorso stagionale”. In effetti, a breve la Modula Casalgrande affronterà due dirette rivali nell’ambito della lotta promozione. Il primo atto di questo duplice appuntamento è previsto per sabato 15 marzo, quando Lamberti e soci saranno di scena in terra abruzzese: al pala San Nicolò di Teramo, andrà in scena il duello con i padroni di casa targati Lions. Confronto valido per la quattordicesima giornata della serie A Bronze maschile: in campo a partire dalle ore 19,15, arbitri Carlo Dionisi e Stefano Maccarone. La partita verrà trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del club di casa (questo il link: https://www.facebook.com/lionsteramohandball ). A seguire, il 29 marzo la Modula sarà poi protagonista dell’attesissimo derby interno con la Pantarei Modena. Al termine della stagione, saranno le prime cinque classificate a salire in A Silver: in questo momento al quinto posto c’è proprio Teramo in condominio con Modena, mentre Casalgrande insegue a una sola lunghezza di distanza.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili torna innanzitutto sul prestigioso e prezioso pari con Chieti: “In effetti resta una punta di amarezza per non avere sfruttato al meglio l’ultimo attacco, che avrebbe potuto consegnarci l’intera posta – commenta il portiere casalgrandese – Oltretutto, dopo quell’errore, abbiamo persino rischiato di rimediare una sconfitta in extremis. Ad ogni modo, se si allarga la visuale andando ben oltre il singolo episodio, credo proprio che il 34-34 di sabato scorso rappresenti un ottimo risultato per noi. Siamo stati capaci di cogliere un punto che vale moltissimo in ottica promozione: per giunta abbiamo collezionato un risultato utile contro quella che ritengo la squadra più forte del girone B. Pur non essendo capolista, Chieti dispone di parecchi pregi a proprio favore: una solida struttura di gioco, eccellenti tiratori, ma anche la capacità di costruire manovre alquanto rapide e ficcanti”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

“Per quel che ci riguarda, nel primo tempo abbiamo sviluppato una prova secondo me inferiore rispetto alle nostre reali potenzialità – prosegue Caprili – Troppi errori e troppe leggerezze, da parte di ciascuno di noi. D’altro canto, dopo l’intervallo qualcosa è cambiato in senso davvero migliorativo: tutti insieme abbiamo saputo compiere quel cambio di marcia che serviva, in primo luogo dal punto di vista della mentalità. In tal modo ci siamo resi autori di una prova in crescendo, che ci ha permesso di legittimare in pieno il risultato utile ottenuto. Specialmente dopo la lunga sosta invernale, questa Modula si è collocata su una traiettoria parecchio convincente: il pareggio contro Chieti lo dimostra, una volta di più. Adesso dobbiamo lavorare soprattutto per limare alcune pieghe che riguardano l’atteggiamento: in alcune occasioni ci capita di incappare in un certo nervosismo, che talvolta si traduce in esclusioni per due minuti. Risolvendo questo problema, credo proprio che rafforzeremo ulteriormente la nostra candidatura al salto in serie A Silver”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

In vista di Teramo, nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano assenze particolari: salvo imprevisti dell’ultima ora, l’assetto della Modula dovrebbe essere molto simile a quello di sabato scorso 8 marzo. “Il morale è quello giusto, e non potrebbe essere altrimenti – prosegue l’estremo difensore classe 2005 – Oltretutto, la squadra è in un buon momento per quel che riguarda la condizione fisica: come detto stiamo davvero lavorando bene, con serenità e buoni risultati. A Teramo verranno assegnati punti di notevole importanza, e ne abbiamo piena consapevolezza: credo proprio che ciò rappresenterà un buon motivo in più, per mantenere la giusta dose di elevata concentrazione da inizio gara fino al 60′. Le difficoltà non mancheranno affatto, inutile stare qui a negarlo: noi raggiungeremo l’Abruzzo dopo quattro ore di viaggio in pullman, e ciò potrebbe sottrarci qualcosa a livello di energie. Poi, pur dovendo fronteggiare alcune assenze, il Lions Teramo dispone di individualità davvero di primo piano”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per consolidare le nostre possibilità di vittoria col passare dei minuti, ritengo che non dovremo affatto lasciarci condizionare dai risultati della scorsa settimana – osserva Caprili – Il Lions proviene dalla sconfitta per 25-19 sul parquet pugliese di Noci, ma si tratta di un risultato che non sottrae nulla all’oggettivo valore dell’organico che andremo ad affrontare. Allo stesso modo, non bisogna affatto lasciarsi influenzare dallo stop che abbiamo rimediato all’andata: il 16 novembre Teramo ha espugnato il pala Keope, ma soltanto di stretta misura col punteggio di 30-31. Ora, noi abbiamo le carte in regola per provare a ribaltare quel risultato: non sarà affatto facile, ma la Modula dello scorso autunno non è affatto quella di oggi. Adesso tutti noi siamo ancora più consapevoli sia di quanto valiamo, sia di ciò che dobbiamo fare in campo”.

Luigi Prandi, portiere della Modula

Intanto, il reparto portieri sta dando un contributo sempre più convincente all’intero organico casalgrandese: “So bene di poter migliorare ancora, ma comunque sono davvero felice per il percorso che sto portando avanti anche in ambito individuale – commenta Matteo Caprili – Ora come ora, posso dire di sentirmi molto più sicuro ed efficace rispetto a inizio stagione: merito del notevole lavoro che stiamo svolgendo tutti insieme, sotto la sapiente regia di Fiumicelli. Inoltre, tra me e il mio valente collega di ruolo Luigi Prandi regna la massima collaborazione: durante il lavoro quotidiano io e lui non manchiamo mai di dialogare e di confrontarci, allo scopo di favorire un costante perfezionamento delle nostre prestazioni”.

Matteo De Angelis, portiere del Lions Teramo

QUI LIONS TERAMO. E sempre in tema di portieri, ecco Matteo De Angelis: “Ai nastri di partenza della stagione, molti addetti ai lavori ci collocavano senza esitazioni tra le maggiori potenze del raggruppamento B – ricorda l’estremo difensore dell’organico abruzzese – Purtroppo nel corso delle settimane ci siamo lasciati sfuggire parecchie occasioni per dimostrare la nostra forza, e adesso ci troviamo a dover lottare strenuamente per ottenere uno dei 5 posti disponibili nella prossima serie A Silver. Fin qui ci siamo resi artefici di un percorso altalenante, ma comunque niente è perduto: sono certo che in questo finale di annata non lasceremo nulla di intentato in chiave promozione. La strada verso l’ascesa di categoria passa necessariamente attraverso il valore del gruppo che abbiamo: in questi anni qui a Teramo si è creata una vera e propria famiglia, che ha saputo affrontare con successo tante difficoltà puntando su un reale spirito di squadra e su una robusta unità d’intenti. Solo in questo modo riusciremo a ricavare la costanza e la determinazione necessarie, per centrare l’obiettivo che abbiamo in mente”.

Angelo Giannetta, esperto terzino in forza alla Modula

“In alcune occasioni, abbiamo incontrato problemi per quanto riguarda la concretezza e la lucidità nel gestire i momenti-chiave delle varie partite – evidenzia quindi il portiere classe 2004 – Si tratta di inghippi che sono emersi anche sabato scorso 8 marzo, con la sconfitta sul campo di Noci: oltretutto in Puglia la nostra prova corale si è rivelata decisamente sottotono, e ciò ha contribuito in misura ulteriore a delineare il risultato finale. In queste settimane siamo quindi al lavoro per modificare svariati aspetti del gioco che esprimiamo: la meta che ci anima sta nell’arrivare ad affrontare meglio i frangenti decisivi degli incontri che ci troviamo a disputare di volta in volta. In ogni caso noi non siamo affatto quelli visti a Noci: puntiamo a darne piena prova già in questo imminente duello con la Modula Casalgrande, per archiviare sùbito lo stop di sabato scorso che pesa parecchio pure sotto il profilo mentale”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Nell’affrontare la Modula, il tecnico teramano Andrea Di Marcello dovrà far fronte ad alcune assenze di rilievo: “Prevedo comunque una sfida combattuta, mai noiosa, addirittura incandescente – afferma De Angelis – All’andata il risultato ci ha sorriso: tuttavia le partite di questo girone di ritorno stanno avendo un peso e una storia ben differenti, e dunque il 30-31 che abbiamo piazzato al Keope non ci dà alcun tipo di garanzia. Dopo un duro avvio, Casalgrande è cresciuta di partita in partita: i numeri della graduatoria sono lì a dimostrarlo. Peraltro la squadra del trainer Fiumicelli si trova a stretto ridosso della zona promozione, e dunque potrà contare su un bagaglio di motivazioni davvero molto ricco proprio come il nostro. Un attenzionato su tutti dovrà essere senza dubbio il capitano Mattia Lamberti: un giocatore che conosciamo da parecchio tempo, e che di certo non ha alcun bisogno di presentazioni supplementari. Lui è il perno dell’organico casalgrandese, senza tuttavia nulla togliere all’energia e alla qualità che l’intera Modula sta sviluppando soprattutto nelle ultime settimane. Noi dovremo manifestare un’indole quanto mai combattiva, contando molto pure sulla spinta che ci proverrà dal nostro pubblico. Inoltre, per fare risultato dovremo dimostrare di avere la capacità essenziale di non barcollare dei momenti decisivi dell’incontro”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite di sabato 15 marzo sono Pantarei Modena-Noci, Chieti-Altamura e Monteprandone-Tavarnelle. Riposa la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Monteprandone 22 punti; Chieti 19; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano 14; Lions Teramo* e Pantarei Modena* 10; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 12.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Lo Spallanzani Casalgrande festeggia una serie di successi a livello giovanile

Nel campionato interregionale Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande si è imposto al pala Keope in uno scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica. Domenica 9 marzo, le biancorosse di casa hanno avuto la meglio sul Cellini Padova con il punteggio di 27-21: per la cronaca la prima frazione si era chiusa in perfetta parità sul 12-12.

La fromboliera casalgrandese Matilde Giovannini

“Le nostre ragazze si sono rese autrici di una prova ordinata e disciplinata – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Nell’affrontare la talentosa compagine veneta, ci siamo rese protagoniste di un’ottima difesa: la qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta ha rivestito un ruolo basilare nel condurci alla vittoria. Per il resto, un risultato di spessore che abbiamo saputo ottenere mettendo in campo una notevole attenzione e un forte spirito di sacrificio”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi 1, Baroni S. 2, Cosentino 7, Di Caterino (P), Ferrari L. 1, Folli, Galletti 1, Giovannini 14, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Classifica del campionato interregionale U18: Oderzo 18 punti; Spallanzani Casalgrande* e Cellini Padova 13; Ariosto Ferrara* e Tushe Prato 10; Mestrino* 6; Guerriere Malo 5; Spm Modena* 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 9 partite, mentre le altre ne hanno giocate 10.

Martedì 18 marzo, sempre al pala Keope, derby tra Spallanzani e Spm Modena: in campo dalle ore 18,30.

Aurora Maraia in fase realizzativa durante il derby Under 16 femminile di Ferrara tra Spallanzani Casalgrande e Ariosto

UNDER 16 FEMMINILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile, che avanza a punteggio pieno. Nella serata di lunedì 3 marzo, biancorosse corsare al pala Boschetto di Ferrara contro le padrone di casa targate Ariosto: le giocatrici ospiti hanno chiuso il primo tempo avanti sul 10-13, per poi conquistare l’intera posta in palio con il punteggio finale di 22-25.

L’allenatrice Elena Barani mentre istruisce le U16 casalgrandesi durante il derby con Ferrara

“Le ragazze che alleno erano un po’ arrugginite, perchè la trasferta di Ferrara ha sancito il nostro ritorno sul palcoscenico agonistico dopo una lunga pausa – sottolinea la timoniera casalgrandese Elena Barani – Oltretutto di fronte avevamo una Ferrara molto determinata, che ha cercato la vittoria con consistente convinzione. Noi siamo riuscite a rispondere fornendo una prova che reputo discreta: oltretutto, nei momenti-chiave della partita la nostra squadra non si è mai disunita”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 4, Baroni A., Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Folli 3, Galletti 2, Lembo 7, Lusoli, Maraia 7, Rivi 1.

Sirya Lembo in azione nel derby

Classifica del girone unico regionale U16 femminile dopo 7 turni: Spallanzani Casalgrande 14 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 10; 2 Agosto Bologna 6; Valsamoggia 2; Parma 0.

Domenica prossima 16 marzo, biancorosse di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano per sfidare le bolognesi della Pallamano Valsamoggia: in campo dalle ore 15.

Matilda Capucci in azione a Ferrara

UNDER 16 MASCHILE. Trasferta infruttuosa per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: domenica 9 marzo, al pala Molza di Modena, i biancorossi hanno pagato dazio nel derby con i padroni di casa della Spm. Al termine della prima frazione i beniamini locali erano avanti sul 19-15, e poi hanno centrato i 2 punti imponendosi 34-26.

Il tecnico casalgrandese Luca Ferroni

“Purtroppo, abbiamo effettuato un passo indietro – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni – La Spm Modena è una realtà che può contare su una tipologia di manovra ben strutturata e su una solida scorza caratteriale, ma noi non siamo stati capaci di interpretare la sfida nel modo che sarebbe servito. In particolare, la nostra fase difensiva si è rivelata efficiente soltanto a tratti. Più in generale i nostri ragazzi si sono affidati troppo alle giocate individuali, concentrandosi troppo poco sullo sviluppoi di un gioco di squadra propriamente detto”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro la Spm Modena: Bonazza, Caprili 2, Catellani (P), Fedotov 1, Gambarelli, Lusoli, Martino 6, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 2, Sciannamea 6, Speranza, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea in azione

Classifica del girone A regionale (tra parentesi le partite disputate): Faenza 23 punti (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 (11); Spm Modena 17 (12); Rapid Nonantola 14 (12); Spallanzani Casalgrande 14 (13); Felino 8 (13); Sportinsieme Castellarano 7 (12); Carpi 7 (13); 2 Agosto Bologna 2 (12).

Domenica prossima 16 marzo, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà Faenza al pala Keope per l’ultima giornata della prima fase: fischio d’inizio alle ore 18.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

UNDER 14 FEMMINILE. Nell’Under 14 femminile, Spallanzani Casalgrande sconfitto nel derby da piani alti contro l’Ariosto. Nella mattinata di domenica 9 marzo, al pala Boschetto di Ferrara, le padrone di casa hanno terminato la prima frazione avanti sul 13-7: a seguire le ragazze locali hanno man mano ampliato il proprio margine favorevole, fino al 32-19 che ha sancito la chiusura dell’incontro.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Abbiamo iniziato male, e ciò ha condizionato il nostro umore in maniera decisamente rilevante – spiega l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Ad ogni modo, sapevo benissimo che sarebbe stata una sfida molto difficile: congratulazioni all’Ariosto Ferrara, che peraltro ha saputo far valere una forte ed efficace prestanza fisica. Quanto a noi, non va dimenticato che le nostre ragazze compongono un gruppo molto giovane: nonostante il risultato sono sicura che partite come questa saranno comunque molto utili, nell’ambito del percorso di crescita che stiamo portando avanti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Di Benedetto (P), Rivi 4, Dilillo 4, Lusoli 1, Giubbini G. 5, Capucci 4, Boldrin 1, Crivelli, Baroni A.

Emma Di Benedetto

Classifica del girone unico regionale dopo 7 turni: Ariosto Ferrara 12 punti; Spallanzani Casalgrande 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Romagna 8; 2 Agosto Bologna 4; Secchia Rubiera 0.

Sabato 22 marzo, a partire dalle ore 17, lo Spallanzani Casalgrande sarà impegnato al pala Keope nel derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Giacomo Fontana (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Sabato 8 marzo, Spallanzani Casalgrande corsaro al pala Del Bono di Parma nel duello con i padroni di casa ducali: dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di 6 reti sul 14-20, gli ospiti sono andati a vincere con il punteggio di 32-34.

“In tutta sincerità, non abbiamo giocato propriamente benissimo – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Parma ha proposto una pallamano piuttosto arcigna, e davvero difficile da affrontare: d’altro canto, noi siamo comunque incappati in vari errori che potevamo senza dubbio risparmiarci. Ci teniamo ben stretti questi due punti, che in ogni caso ci danno ulteriore slancio e permettono di rimanere a pieno titolo nei piani altissimi della graduatoria”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Parma: Algeri, Bertani (P), Bonazza 9, Borghi 1, Fontana 9, Guidetti 2, Malanchuk (P), Maletti, Maramotti, Niccolai 8, Nicola, Pagliai 1, Ruini 1, Scognamiglio, Speranza 2, Zanti.

Alessandro Bonazza

Classifica del girone B regionale (tra parentesi le partite disputate): Faenza 20 punti (10); Spallanzani Casalgrande 20 (11); Ravarino 15 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 12 (11); Ferrara United B 11 (12); 1985 Bologna 6 (11); Parma 6 (12); Estense Ferrara 0 (12).

Domenica prossima 16 marzo, i biancorossi riceveranno al pala Keope il 1985 Bologna: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Filip Niccolai (Spallanzani U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Carpine ha riportato una larga affermazione casalinga: 30-13 contro Parma al pala Fassi di Carpi, nel duello disputato domenica 9 marzo.

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi le partite disputate): Romagna 22 punti (11); Ferrara United e Spm Modena 17 (11); Rapid Nonantola 12 (13); Estense Ferrara 11 (12); Carpine/Spallanzani 10 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 7 (13); Parma 6 (11); 1985 Bologna 2 (11).

Domenica prossima 16 marzo, il Carpine/Spallanzani sarà ospite del Romagna: in campo dalle ore 11 al pala Aldo Moro di Mordano.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante un time-out della sfida sul parquet di Ferrara. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, un punto per la Modula: ora la zona promozione è ancora più vicina

MODULA CASALGRANDE – CHIETI 34 – 34

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 4, Vignali, Lamberti 9, Lenzotti 2, Tosi, Seghizzi 3, Zironi, Montanari 2, Caprili (P), Strozzi 5, Prodi, Giannetta 1, Bacchi 2, Mammi, Tronconi 6. All. Fabrizio Fiumicelli.
CHIETI: Bida, Caramagno, Pidsosonnyi 1, Giampietro 10, Joaquin Vera 4, Santoleri (P), Candelo 1, Di Brigida 3, Faieta F., Vaveliuk 3, Simonetti, Orlando (P), Jeronimo Vera 7, Mainini 5, Elisii (P). All. Alessio Savini.
ARBITRI: Colombo e Rizzo.
NOTE: primo tempo 15-20. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Chieti 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Chieti 6.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Adesso la zona promozione è ancora più vicina. Dopo il pareggio ottenuto sabato 8 marzo al pala Keope, la Modula Casalgrande staziona a un solo punto di distanza dalla serie A Silver: come è noto, a fine annata l’ascesa in seconda divisione verrà assegnata alle prime 5 del girone B. Il duello con la Pallamano Chieti era valevole per il 13° turno della serie A Bronze maschile.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

Dal punto di vista dei biancorossi, il 34-34 finale si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato, resta una punta di rammarico: i padroni di casa hanno infatti fornito una prova di buon spessore qualitativo, soprattutto per quel che riguarda il secondo tempo. Inoltre i casalgrandesi hanno vanificato l’ultimo attacco, che avrebbe potuto avere un peso determinante nel delineare il risultato: se la Modula fosse riuscita a trovare la via del gol, probabilmente avrebbe anche potuto festeggiare la vittoria. D’altro canto, resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ben figurato contro la seconda della classe: la Pallamano Chieti è ormai vicinissima al balzo in Silver, e ciò la dice lunga sull’oggettivo valore che caratterizza la compagine abruzzese. Oltretutto, gli ospiti hanno guidato nel punteggio per quasi tutta la partita: il vantaggio teatino è arrivato a toccare anche i 6 gol, e per giunta a pochi minuti dal termine i neroverdi erano ancora avanti di 3 reti. I beniamini locali hanno quindi messo a segno un’altisonante rimonta, che senza dubbio rafforza ulteriormente le ambizioni biancorosse.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Per quel che riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, Chieti ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito: la Modula non si è risparmiata in quanto a impegno, ma gli avversari di turno hanno trovato la via del gol con notevole frequenza e in maniera spesso imprevedibile. In tal modo, l’organico allenato da Alessio Savini ha potuto progressivamente prendere il largo: ospiti avanti 5-6 al 10′ e 10-13 al 20′, senza dimenticare il 15-20 a favore di Chieti che ha sancito la fine della prima frazione di gioco. Parlando invece della ripresa, inizialmente il copione ha seguito la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: non a caso, al 40′ la formazione abruzzese guidava ancora di 4 lunghezze sul 22-26. D’altro canto, da lì in avanti la Modula si è resa autrice di notevoli balzi in avanti sul piano dell’efficienza: Casalgrande ha così iniziato a macinare gol, e così il margine favorevole ai teatini si è man mano assottigliato. L’aggancio è avvenuto al 19′, sul 28-28: nel segmento finale della gara i neroverdi hanno quindi piazzato un nuovo mini-allungo, ma Lamberti e soci hanno risposto con efficacia ricucendo lo strappo. Il resto è testimoniato dal punteggio finale, con la suddivisione della posta in palio al termine di una sfida ricca di sussulti fino in fondo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Quanto al capitolo inerente le prove individuali, il capitano biancorosso Mattia Lamberti si è attestato vicino alla doppia cifra: da evidenziare pure i 6 centri totalizzati da Hendrik Tronconi, anche lui trascinatore degli attacchi casalgrandesi. Nella pregevole serata dei protagonisti targati Modula, spiccano inoltre i riscontri forniti dai portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili. Per quel che concerne Chieti, 10 le realizzazioni del fromboliere Christian Giampietro: forte anche il contributo fornito da Jeronimo Vera, che si è reso autore di 7 sigilli personali.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Partendo dagli spunti meno gratificanti, non posso certo negare una punta di amarezza – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – In occasione del nostro ultimo attacco, a una manciata di istanti dal termine, avremmo potuto trovare benissimo la via del gol: se ci fossimo riusciti, ora saremmo qui a commentare un brillante successo contro un’autentica super potenza del girone B. D’altronde bisogna osservare anche il quadro d’insieme, e nel complesso ritengo comunque che per noi si tratti di un buon pari. La squadra ha sviluppato una prova all’altezza della situazione, sia sotto il profilo dell’intessitura di gioco sia per quanto riguarda la scorza caratteriale: non era affatto semplice, considerando anche l’alta caratura degli avversari di turno. Inoltre possiamo contare su una condizione fisica generale che si presenta davvero molto buona, e pure stavolta ne abbiamo dato prova: basti osservare le ampie rotazioni che sono riuscito ad applicare. E’ vero che durante il primo tempo abbiamo perso troppi palloni, commettendo sviste che potevamo certamente evitare: in compenso dopo l’intervallo siamo riusciti a risolvere il problema, e i risultati non hanno tardato a vedersi in termini di punteggio”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

Di nuovo in campo sabato prossimo, 15 marzo: a partire dalle ore 19,15 i biancorossi saranno di scena al pala San Nicolò di Teramo, per affrontare i padroni di casa targati Lions. “All’orizzonte abbiamo quelle che reputo le due sfide più importanti della stagione, contro dirette concorrenti in chiave promozione – ha sottolineato Fiumicelli – Dopo la trasferta in Abruzzo, ci sarà infatti il derby casalingo del 29 marzo con la Pantarei Modena. Intanto, il Lions ci metterà di fronte a ostacoli non certo trascurabili: Teramo proviene da una sconfitta sul campo di Noci, ma ciò non deve affatto indurre a valutazioni superficiali in merito ai nostri imminenti avversari. Il Lions ha infatti un organico contraddistinto da una struttura solida e convincente, una squadra che peraltro si avvale di una guida tecnica sapiente ed efficace come quella di Andrea Di Marcello”.

Il trainer neroverde Alessio Savini (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

“Avevamo tutte le carte in regola per conquistare l’intera posta in palio, e l’andamento della partita lo dimostra – ha quindi evidenziato Alessio Savini, allenatore della Pallamano Chieti – Siamo rimasti avanti nel punteggio per quasi tutta la partita, e ciò rappresenta un dato certamente molto significativo. Da parte nostra gli sforzi in ottica vittoria non sono certo mancati, ma alcuni problemi relativi alla condizione fisica hanno in parte giocato a nostro sfavore. Inoltre, ci siamo imbattuti in una Modula che ha saputo esprimere un livello di tenacia e di convinzione davvero fenomenale: Casalgrande è davvero assetata di punti, e contro di noi ne ha dato piena prova. All’andata ci eravamo imposti 42-35, ma adesso trovo che i biancorossi siano davvero cresciuti e migliorati: gli scontri diretti avranno un ruolo decisivo nel determinare la griglia delle formazioni promosse, ma credo comunque che questa attuale Modula abbia ottime ragioni per sperare di ritagliarsi un posto tra le prime cinque. Quanto a noi, questa mancata vittoria non toglie nulla alla consistente qualità di ciò che stiamo costruendo fin da inizio campionato: fin qui, un cammino entusiasmante”. Sabato prossimo 15 marzo, Chieti riceverà Altamura.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della tredicesima giornata sono Tavarnelle-Innotech Serra Fasano 23-25, Noci-Lions Teramo 25-19 e Altamura-Monteprandone 21-35. Ha riposato la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Monteprandone 22 punti; Chieti 19; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano 14; Lions Teramo* e Pantarei Modena* 10; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 12.

Nella foto in alto Hendrik Tronconi, ala della compagine biancorossa. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, al Keope arriva Chieti: Modula sempre a caccia di punti promozione

Dopo la lunga sosta invernale, la Modula Casalgrande è riuscita a rilanciare e non poco le proprie ambizioni. Il 2025 biancorosso ha avuto inizio con due altisonanti affermazioni: dopo il blitz dell’8 febbraio sul campo toscano di Tavarnelle (29-34), sette giorni più tardi è arrivata la roboante affermazione casalinga contro la Innotech Serra Fasano (35-26). Tutto ciò fino ad arrivare alla trasferta datata 22 febbraio, sul parquet dell’attuale capolista Monteprandone. Gli ascolani si sono imposti 27-25, ottenendo così la sicurezza matematica di salire in serie A Silver: d’altro canto i biancorossi hanno saputo creare seri grattacapi ai primi della classe, restando in piena corsa per la vittoria fin quasi alle fasi conclusive.

Nella foto, Mattia Lamberti: il terzino e capitano della Modula è anche il miglior realizzatore del girone B, con 84 gol messi a segno. Una vetta condivisa con Carlo Liccese della Pallamano Tavarnelle

Ora la zona promozione resta sempre lì, a due sole lunghezze di distanza dai casalgrandesi: tuttavia, da adesso in avanti l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli dovrà effettuare un cammino a punteggio pieno o quasi. Di notevole rilevanza in tal senso sarà la sfida casalinga in programma per sabato 8 marzo, con fischio d’inizio alle ore 18,30: al pala Keope i padroni di casa si confronteranno con la Pallamano Chieti, realtà che ormai è un passo dal tanto agognato balzo nella categoria superiore. Il confronto sarà valevole per il 13° turno della serie A Bronze maschile, girone B. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, tornare sulle partite già disputate è un esercizio che non amo particolarmente – osserva il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Ad ogni modo, a Monteprandone avremmo senza dubbio meritato di cogliere almeno un punto. Nella fattispecie ci siamo resi autori di un primo tempo davvero brillante, sotto ogni punto di vista: i numeri sono lì a testimoniarlo. Prima dell’intervallo, siamo persino arrivati ad accumulare 5 gol di vantaggio: non è affatto cosa da poco, specie considerando la consistente caratura degli avversari di turno. In seguito, durante la ripresa non siamo riusciti a replicare pari pari ciò che avevamo costruito in precedenza: i marchigiani hanno sfruttato al meglio i momenti di superiorità numerica, momenti in cui noi abbiamo invece evidenziato qualche appannamento di troppo. Oltretutto l’attuale capolista è una squadra che punta molto sulla prestanza fisica: una dote che dal 30′ in avanti è emersa in modo certamente rilevante, creandoci ulteriori ostacoli da superare. A causa di questo insieme di fattori, nel secondo tempo abbiamo un po’ mollato sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto mentale: d’altro canto, ciò non può affatto cancellare quanto di buono siamo riusciti a costruire. Monteprandone ha maturato la certezza di vincere soltanto nelle battute finali, non prima: di conseguenza, nonostante una seconda frazione meno convincente rispetto al 1° tempo, noi abbiamo comunque trovato le vie giuste per restare costantemente in partita”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“Più in generale, ritengo che dopo la sosta invernale questa Modula abbia voltato pagina – rimarca Strozzi – In febbraio ci siamo ripresentati sul palcoscenico agonistico evidenziando visibili e concreti passi avanti. Nel corso della lunga pausa postnatalizia, l’intera squadra ha lavorato molto bene seguendo con efficacia le indicazioni dell’allenatore. Inoltre, si è trattato di un periodo molto utile per permetterci di trovare una rinnovata unità d’intenti. Ora lo spirito di squadra è ancora più saldo. OItretutto i vari test che abbiamo disputato ci hanno consentito di mantenere il giusto ritmo-partita, sia sotto il profilo fisico sia per quanto riguarda l’aspetto mentale. In buona sostanza, ora abbiamo un gruppo ancora più consapevole delle proprie potenzialità: si tratta di una dote davvero preziosa, soprattutto in un periodo-chiave della stagione come quello che stiamo attraversando”.

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

Nello scorso fine settimana, la terza divisione maschile ha osservato un ulteriore fine settimana di stop: “Purtroppo in questi giorni non abbiamo potuto giocare amichevoli – sottolinea il pivot classe 2002 – Dunque da parte di tutti noi serve un nuovo sovrappiù di energie, per evitare di smarrire quell’importantissimo ritmo-partita di cui parlavo poc’anzi. Al tempo stesso ritengo pure che questo nuovo stop ci abbia fatto bene, consentendoci di recuperare slancio e fiducia dopo l’infruttuosa trasferta marchigiana”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Ora, all’orizzonte c’è il duello interno con la seconda della classe. Lo scorso 2 novembre, Chieti si è aggiudicata il confronto di andata con un perentorio 42-35: adesso gli abruzzesi sono veramente a un passo dalla promozione matematica. Almeno al momento, non si profilano assenze per il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli: la Modula è preannunciata al completo. “La graduatoria parla chiaro – rimarca Andrea Strozzi – Per capire il valore dei nostri imminenti rivali, basta soltanto dare un’occhiata ai numeri che li riguardano. Penso che la principale carta vincente a disposizione di Chieti stia nella velocità: la formazione che ci apprestiamo a sfidare sa esprimere una pallamano contraddistinta da ritmi tambureggianti e spesso addirittura vertiginosi, con una circolazione di palla capace di disorientare ogni tipo di avversari in questo girone B. Peraltro stiamo parlando di una realtà molto ben strutturata, e che inoltre può contare su numerosi giovani con eccellenti prospettive”.

Alberto Zironi, ala della Modula Casalgrande

“Ad ogni modo noi stiamo bene, sotto ogni punto di vista – evidenzia il pivot casalgrandese – Per cercare di arginare Chieti e di portare a casa due punti d’oro, il primo obiettivo dovrà necessariamente essere quello di provare a spezzare l’efficiente ragnatela di gioco abruzzese: un’intessitura che non si basa soltanto sulla rapidità, ma anche sulla forte lucidità che caratterizza la visione di gioco neroverde. Ad attenderci c’è quindi un compito arduo, ma tuttavia non impossibile: gli oggettivi miglioramenti evidenziati nel complesso delle ultime 3 partite costituiscono certamente un valido motivo di ottimismo. Quanto al resto, da qui al termine della stagione ci rimangono ancora 5 partite da affrontare: per avere la sicurezza di salire in A Silver dovremo vincerne almeno 4, e lo sappiamo bene. Prevalere su una super potenza come Chieti rafforzerebbe di parecchio la nostra candidatura alla promozione, e proprio per questo siamo pronti a riporre in campo ogni sforzo possibile: la prospettiva è infatti quella di ottenere due punti contro una vera fuoriserie del raggruppamento B, due punti che sarebbero quanto mai preziosi e motivanti”.

Da sinistra, il pivot neroverde Marcello Di Brigida e il terzino/centrale Joaquin Vera (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

QUI CHIETI. Sabato 22 febbraio, Chieti ha aggiunto un nuovo pezzo alla propria lunga collezione di vittorie: l’organico guidato da Alessio Savini ha infatti prevalso su Noci, ottenendo un’affermazione casalinga con il punteggio di 43-32. “L’ascesa in seconda divisione costituisce un nostro fermo obiettivo stagionale, un traguardo che la dirigenza ha indicato senza tentennamenti fin dalla scorsa estate – spiega Marcello Di Brigida, pivot in forza alla compagine abruzzese – D’altro canto, siamo in parte sorpresi per la qualità del cammino portato avanti fin qui. Intendiamoci: fin dall’inizio sapevamo di essere forti, e di avere ottime carte da giocare in questo campionato. Al tempo stesso, l’elevata quantità di vittorie è andata e sta andando oltre le nostre migliori aspettative. Tra i nostri punti di forza, c’è senz’altro il fatto di poter contare su un organico ricco di pregevoli individualità: dal punto di vista sia tecnico, sia caratteriale. Inoltre siamo un’autentica famiglia, e lo dico all’infuori di ogni frase preconfezionata: un gruppo davvero unito, dentro e fuori dal campo. A giocare a nostro favore c’è poi la saggia ed efficiente politica societaria, che ha garantito solidi investimenti sul settore giovanile. In tal modo, adesso possiamo contare su una significativa serie di talenti emergenti: ragazzi che stanno dando un robusto e concreto contributo al buon rendimento della squadra. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare i meriti di allenatore e staff tecnico”.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Luigi Prandi e l’ala Gabriele Ferrari

“Per quel che concerne l’imminente confronto con Casalgrande, ci presenteremo al pala Keope forti di una buona condizione fisica generale – aggiunge il pivot classe 2001 – I problemi delle ultime settimane legati ad infortuni e acciacchi si stanno man mano risolvendo, e dunque la nostra infermeria è in fase di svuotamento: un buon motivo in più per guardare con fiducia al duello che ci attende, pur sapendo di trovarci confrontati con una realtà in pienissima forma come la Modula. All’andata abbiamo vinto di 7, ma per noi il risultato scaturito a novembre non rappresenta affatto una garanzia di ulteriore successo: i biancorossi possono infatti contare su una convincente struttura di gioco, e inoltre dispongono di buone qualità sul piano della forza fisica. A dire il vero, l’attuale situazione di Casalgrande in termini di classifica mi stupisce: la Modula ha certamente tutte le caratteristiche necessarie per ritagliarsi a pieno titolo un posto tra le prime 5 del raggruppamento, e dunque per guadagnare a propria volta l’ascesa in serie A Silver. Mi aspetto quindi una sfida piuttosto in salita, contro avversari vivaci e assetati di punti: per di più, come se non bastasse, la lunghezza della trasferta potrebbe toglierci qualcosa a livello di energie e concentrazione”.

Il pivot biancorosso Matteo Sigona

“Ad ogni modo, noi abbiamo ben chiare le mosse da compiere – sottolinea Di Brigida – Di certo, da parte nostra non c’è alcuna intenzione di tirare i remi in barca proprio adesso. Per cercare di piazzare il blitz sarà necessaria una minuziosa e costante attenzione in chiave difensiva, poichè la Modula ha tiratori capaci di trovare la via del gol davvero in qualsiasi maniera. Inoltre, dobbiamo mettere in campo una maggiore dose di calma e lucidità nel gestire le fasi più difficili delle varie sfide: si tratta di un aspetto su cui abbiamo lavorato molto anche in questi giorni, insieme al trainer Savini”.

Alessio Tosi, ala in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 8 marzo si giocheranno anche Tavarnelle-Innotech Serra Fasano, Noci-Lions Teramo e Altamura-Monteprandone. Riposa la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Monteprandone 20 punti; Chieti 18; Tavarnelle* 14; Innotech Serra Fasano 12; Lions Teramo* e Pantarei Modena 10; Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine del pivot biancorosso Andrea Strozzi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, doppia vittoria per i ragazzi dello Spallanzani Casalgrande: bene Under 16 e U14

Nel campionato Under 16 di pallamano maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha centrato un’affermazione di consistente rilievo: successo al pala Keope sul forte Rapid Nonantola, nell’ambito di un vero e proprio scontro diretto all’interno della medio-alta classifica. Nel confronto disputato mercoledì 26 febbraio, i biancorossi hanno terminato la prima frazione di gioco avanti di 3 lunghezze sul 20-17: a seguire i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio, prevalendo sulla formazione d’oltre Secchia con il risultato finale di 36-34.

Luca Ferroni, allenatore delle formazioni maschili Under 16 e Under 14 targate Spallanzani Casalgrande

“I nostri ragazzi hanno espresso segnali di visibile e concreta crescita – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Sia rispetto al duello di andata con il Rapid, che avevamo perso con un netto 48-40, sia rispetto alle prove più recenti fornite nel corso delle ultime settimane. Nonantola è una realtà forte, e ben assortita in ogni zona del campo. Stavolta i modenesi si sono presentati in versione incompleta, ma del resto i problemi legati alle defezioni sono sempre dietro l’angolo per qualsiasi squadra. Pur indubbiamente pesanti, le tre assenze nei ranghi del Rapid non sottraggono nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo sviluppare. La vittoria è arrivata in seguito a una prova convincente e corale: una prestazione contraddistinta da una difesa solida e intelligente, sempre attenta ed efficace nello smorzare la vivacità dei principali tiratori avversari. In buona sostanza, un successo quanto mai gratificante e davvero di buon auspicio”.

Il fromboliere biancorosso Thomas Mattioli

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Caprili, Catellani (P), Fedotov 2, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 5, Mattioli 15, Piazza 6, Sciannamea 7, Speranza, Znaceni (P).

Giuseppe Piazza in azione

Classifica del girone A regionale: Faenza* 21 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 18; Spm Modena* 15; Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 14; Felino 8; Carpi 7; Sportinsieme Castellarano* 5; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 incontri, mentre le altre ne hanno giocati 12.

Domenica prossima 9 marzo, un’altra sfida di primaria importanza per lo Spallanzani: a partire dalle ore 18, biancorossi di scena al pala Molza di Modena per affrontare la Spm.

Antonio Sciannamea (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Molto bene anche lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, autore a propria volta di un’applaudita affermazione casalinga. Nella mattinata di domenica 2 marzo, al pala Keope, i beniamini locali hanno superato il Ferrara United B: dopo avere terminato il primo tempo avanti sul 21-12, i biancorossi si sono poi imposti con il risultato finale di 37-25.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

“Classifica alla mano, una vittoria che rientrava nel pronostico – osserva il timoniere casalgrandese Luca Ferroni – Ad ogni modo, non si trattava affatto di un’affermazione così scontata: il Ferrara United B dispone infatti di una buona fibra caratteriale, ma anche di alcune individualità contraddistinte da valori tecnici e agonistici senza dubbio rilevanti. Noi siamo riusciti a fornire il tipo di prova che avevamo in mente, peraltro applicando pure ampie rotazioni. Questi due punti ci hanno permesso di iniziare nel migliore dei modi il programma gare di marzo, un mese decisivo nel delineare le nostre vere prospettive stagionali”.

Cristian Pagliai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Ferrara United B: Algeri 3, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 8, Borghi 1, Fontana 6, Guidetti 2, Malanchuk (P), Maletti (P), Niccolai 3, Nicola 2, Pagliai 3, Scognamiglio 1, Speranza 2, Zanti 5.

Alessio Algeri, anche lui in forza alla compagine casalgrandese Under 14

Classifica del girone B regionale: Faenza* 20 punti; Spallanzani Casalgrande* 18; Ravarino 13; Carpine* 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 10; Ferrara United B 9; 1985 Bologna* e Parma 6; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 10 partite, mentre le altre ne hanno disputate 11.

Sabato prossimo 8 marzo, a partire dalle ore 16.30, i casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per sfidare i padroni di casa ducali.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica prossima, 9 marzo: dalle ore 17.30, le biancorosse allenate da Elena Barani ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova. Un incontro che metterà in palio punti pesanti: le rossoblù venete sono seconde in graduatoria con 13 punti collezionati in 9 partite, mentre le biancorosse albergano al 3° posto a quota 11 dopo 8 turni.

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani è atteso dal derbyssimo contro l’Ariosto: appuntamento lunedì 3 marzo dalle ore 18.30, al pala Boschetto di Ferrara.

L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto

Tempo di derby con l’Ariosto Ferrara anche per le ragazze Under 14: le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto sono attese al pala Boschetto domenica 9 marzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 11. Un duello al vertice: entrambe le contendenti conducono infatti la classifica del girone unico regionale, con 10 punti totalizzati nell’arco di 6 partite.

Nell’U18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande si appresta a ospitare la Spm Modena: in campo domenica 9 marzo al pala Fassi di Carpi, dalle ore 18. I padroni di casa hanno collezionato 8 punti nell’arco di 10 partite, mentre gli ospiti viaggiano quota 17 dopo 11 incontri.

In alto, foto di gruppo per gli Under 16 dello Spallanzani Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta la Coppa Italia ma biancorosse comunque tenaci

padana logo

ADATTIVA PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 32 – 24

ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Lauretti, Colloredo 8, Manojlovic R. 5, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 3, Stefanelli 2, Giardino, Radovic 3, Gomez Hernandez 3, Piantini (P), Crosta 3. All. Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 4, Furlanetto 4, Niccolai Apostol 3, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini 4, Folli 2, Bacchi 1, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Prandi e Pipitone.
NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Adattiva Pontinia 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Adattiva Pontinia 1, Casalgrande Padana 4.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Ancora una volta, niente semifinale per la Casalgrande Padana: le biancorosse non si sono affatto risparmiate sul piano dell’impegno, ma la brillantezza della fuoriserie Adattiva Pontinia non ha affatto tardato ad emergere. Questa sera, venerdì 28 febbraio, le due contendenti si sono affrontate alla Play Hall di Riccione. Come è noto, sfida valevole per la Coppa Italia di pallamano femminile: in particolare, si è trattato del duello che ha chiuso il programma dei quarti di finale. Durante i giorni che hanno preceduto la partita, l’organico allenato da Elena Barani ha dovuto fare i conti con una serie di problemi legati alle forme influenzali: gli stessi problemi che hanno impedito a Gaia Lusetti di prendere parte a questa trasferta romagnola. Di conseguenza, le casalgrandesi hanno affrontato l’impegno con una condizione fisica generale non così eccellente. Da segnalare anche il recente inghippo che ha interessato Charity Iyamu, appena uscita dall’infortunio al dito: ciò non ha tuttavia impedito al terzino toscano di guadagnare un premio significativo, quello di miglior giocatrice biancorossa durante la partita odierna.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana

Per contro, Pontinia si è presentata con un biglietto da visita davvero eccezionale: oltre a essere seconda nella classifica della serie A1, con 32 punti totalizzati in 18 gare, le gialloblù provengono inoltre da un’impressionante sequenza di ben 12 vittorie consecutive in campionato. Furlanetto e socie si sono tenute ben lontane dall’esprimere un atteggiamento rinunciatario: tuttavia, l’indubbio potenziale della compagine laziale è emerso già nelle prime fasi del confronto. Parziali tutti favorevoli all’Adattiva: 8-3 al 10′, 14-8 al 20′ e 18-11 al termine del primo tempo, poi 25-12 al 40′ e 29-18 al 50′. Tutto ciò fino a giungere al 32-24 conclusivo.

Talenti casalgrandesi sempre più emergenti: da sinistra Martina Folli, Camilla Galletti, Chiara Bacchi e Matilde Giovannini

A livello individuale, da evidenziare la prova con premio della già menzionata Charity Iyamu. In particolare evidenza anche le portacolori più giovani della Casalgrande Padana, che hanno affrontato l’impegno senza alcun tentennamento: eloquenti in tal senso i gol messi a segno da Martina Folli e Chiara Bacchi. Quanto all’Adattiva, gialloblù artefici di una prova vivace e concreta: a cominciare dagli 8 sigilli di Eleonora Colloredo, premiata a sua volta come miglior protagonista nell’organico laziale. Nella brillantezza generale di Pontinia, da segnalare pure Ramona Manojlovic e Luisella Podda autrici di 5 realizzazioni ciascuna.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di sgambettare un’avversaria di questo tipo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Peraltro l’Adattiva sta vivendo un grande momento, pienamente all’altezza del proprio consistente talento. Viceversa, tra acciacchi e influenze, noi siamo nel bel mezzo di un periodo piuttosto problematico. Ad ogni modo, come sempre non sono qui a voler accampare alibi: in alcuni frangenti dell’incontro potevamo senza dubbio fare qualcosa di meglio, e ciò avrebbe permesso di limare il passivo in termini di punteggio finale. D’altro canto, globalmente parlando, ritengo che la squadra abbia affrontato Pontinia mettendo in campo la giusta indole: nel complesso le nostre ragazze si sono tenute distanti dal tenere un atteggiamento rinunciatario, manifestando un’indole propositiva e combattiva che ha coinvolto anche le più giovani. Era proprio ciò che volevo vedere: nonostante la sconfitta, abbiamo comunque ricavato lusinghiere indicazioni da cui ripartire”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa ed ex di turno

Adesso, per la Casalgrande Padana è tempo di ritornare nel clima-campionato. Sabato 15 marzo, dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà al pala Keope per affrontare il Cellini Padova. Franco e socie sono settime nella graduatoria della serie A1 femminile, con 16 punti: cinque in più rispetto alla zona playout. “Tra Nazionale e campionati giovanili, non saranno certo due settimane di riposo totale – osserva la timoniera biancorossa – Tuttavia, questa pausa della massima divisione ci sarà ugualmente utile: per ritrovare energie preziose, e per elaborare le migliori strategie di gioco possibili in vista di questo finale di stagione”.

Da sinistra, l’ala gialloblù Cecilia Maria D’Ambrosio e la pivot Eleonora Colloredo

“Avevamo bisogno di un successo chiaro e convincente, ed è ciò che siamo riuscite a ottenere contro avversarie comunque combattive – sottolinea quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia – Una vittoria di valore, che ci dà ulteriore slancio in vista della semifinale di sabato 1° marzo contro Salerno”.

Nell’immagine in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, con il premio di miglior giocatrice biancorossa della partita. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di Coppa contro Pontinia.

A1 femminile, Coppa Italia: la Casalgrande Padana prova a stupire sfidando Pontinia

padana logo

Nella serie A1 di pallamano femminile, è arrivato il tanto atteso momento della Coppa Italia. Le 8 squadre meglio piazzate al termine della fase di andata fanno tappa alla Play Hall di Riccione, per le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato. Il programma dei quarti di finale prende il via già giovedì 27 febbraio: la Casalgrande Padana entrerà tuttavia in scena venerdì 28/2, affrontando l’Adattiva Pontinia con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Come da abitudine ormai consolidata, si tratta di una sfida secca e senza possibilità di appello. La sconfitta porta a uscire dalla competizione, mentre la vittoria assegna la qualificazione alle semifinali di sabato 1° marzo contro la Jomi Salerno: nei quarti le blurosa campane si sono imposte sulla Securfox Ariosto Ferrara (23-21).

Anche in questo caso il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

C’è inoltre una novità sul fronte arbitrale. In occasione della Coppa Italia 2025, la Federazione adotterà la tecnologia del Video Replay in ausilio all’operato di arbitri e commissari. Da parte di chi dirige l’incontro, sarà quindi possibile richiedere il supporto delle immagini: ciò potrà accadere qualora gli arbitri non riuscissero a vedere l’azione completa in campo, o qualora desiderassero ricontrollare prima di prendere una decisione per fugare ogni dubbio. In buona sostanza, una procedura simile a quanto accade nel calcio con il Var.

Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Per quel che concerne il contesto del campionato, la Casalgrande Padana ha terminato la fase di andata al sesto posto. Attualmente le biancorosse sono invece settime, con 16 punti raccolti nell’arco di 18 partite. La compagine allenata da Elena Barani staziona quindi in quel centroclassifica che a fine stagione assegna la salvezza diretta: al momento, 5 le lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Sabato scorso, 22 febbraio, Furlanetto e socie hanno tuttavia dovuto fare i conti con la terza sconfitta consecutiva: 32-21 al pala Boschetto di Ferrara, nel derby con una Securfox Ariosto che sta davvero viaggiando a mille. “Sicuramente stiamo attraversando un periodo un po’ duro – osserva la centrale casalgrandese Gaia Lusetti – In primo luogo a causa dei tanti problemi legati all’infermeria, inghippi che poi finiscono per avere ripercussioni anche sull’andamento delle partite. Ad ogni modo, ritengo pure che il risultato scaturito a Ferrara non debba suscitare troppe ansie o eccessivi allarmismi. Infatti, le dimensioni del punteggio non rispecchiano il reale andamento della partita: fino a 10 minuti dal termine siamo comunque rimaste in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, e dunque 11 gol di scarto rappresentano una punizione eccessiva per noi”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Ora, dal punto di vista delle forze a disposizione, questa Casalgrande Padana è tutta un quiz. Tra acciacchi e forme influenzali, davvero difficile capire quale potrà davvero essere lo schieramento biancorosso. Tra i punti interrogativi c’è quello che riguarda Charity Iyamu: a Ferrara il terzino di scuola Prato ha dovuto lasciare la gara con 12 minuti di anticipo sulla sirena finale, causa infortunio al dito. “A livello mentale, di certo non è semplice affrontare un momento come quello che stiamo vivendo – prosegue la frizzante centrale classe 2002 – In compenso il nostro slancio nel cercare successi rimane ancora consistente, e lo dico senza timore di smentita. Nella fattispecie, l’intero gruppo è animato dalla ferma volontà di fare bene: abbiamo validissimi motivi per considerarci pienamente all’altezza di tutte le altre squadre, e gli impegni che ci attendono da qui a fine stagione rappresentano occasioni da cogliere per darne ulteriore prova”.

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

Parlando delle imminenti avversarie in Coppa, i precedenti stagionali in campionato depongono entrambi a favore dell’Adattiva Pontinia: lo scorso 14 settembre le gialloblù hanno superato la Casalgrande Padana centrando una vittoria casalinga per 34-26, e a seguire il 18 gennaio la compagine laziale si è imposta anche al pala Keope con il punteggio di 21-28.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

“Di certo siamo attese da una sfida tutt’altro che semplice, inutile stare qui a negarlo – evidenzia Gaia Lusetti – Il valore di Pontinia è oggettivo: del resto, numeri alla mano, stiamo pur sempre parlando della seconda forza di questa serie A1. Difficile trovare un punto debole nei ranghi dell’Adattiva: loro hanno parecchie ragazze di assoluto talento, e sanno effettuare ottime costruzioni di gioco in ogni zona del campo. Ad attenderci c’è quindi una sfida contraddistinta da un livello di difficoltà decisamente elevato, contro una realtà capace di esprimere una eccellente tipologia di pallamano: d’altro canto, noi non siamo affatto lì per recitare il ruolo della squadra rassegnata o rinunciataria. La traiettoria che ci apprestiamo a seguire è chiara, chiarissima fin da adesso: riporre in campo ogni energia possibile e fornire una prova più che degna, senza lasciarsi condizionare dalle potenzialità avversarie. La determinazione nel raggiungere l’obiettivo vittoria è una dote che ci contraddistingue, e si tratta di una qualità che punteremo a far valere anche in questo quarto di Coppa. Come detto il compito si prospetta molto arduo, ma noi crediamo veramente di poter ben figurare”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Terminata la Coppa Italia, il campionato di A1 femminile tornerà sabato 15 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per il confronto interno con il Cellini Padova, terzultimo in graduatoria a quota 7. “Considerando i nostri 16 punti e il calendario che attende le dirette concorrenti in chiave salvezza, credo che le probabilità di ottenere la permanenza in A1 senza passare dai playout siano piuttosto buone per noi – aggiunge la centrale biancorossa – Al tempo stesso, la salvezza non è ancora una certezza matematica e noi ne siamo ben consapevoli. Di conseguenza la necessità primaria che abbiamo sta nel rimanere concentrate a fondo sul nostro rendimento, in ogni singola partita: evitando di perdere tempo ed energie nel soppesare i risultati delle altre formazioni”.

Da sinistra, la capitana gialloblù Luisella Podda e la vice capitana Eleonora Colloredo (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)

QUI ADATTIVA PONTINIA. E dunque, le gialloblù allenate da Nikola Manojlovic hanno totalizzato 32 punti in 18 partite: soltanto 2 in meno rispetto alla capolista Ac Life Style Erice. Il 18 dicembre scorso, l’Adattiva ha comunque riportato un maiuscolo successo casalingo proprio sulle “Arpie” trapanesi: 32-30. Adesso, Pontinia proviene da due affermazioni senza dubbio brillanti: 32-30 il 15 febbraio al pala Bianchi nel confronto interno con Salerno, poi 26-28 sabato scorso 22 febbraio sul parquet del Bressanone Südtirol. “Siamo contente per ciò che stiamo costruendo, ma la nostra ricerca di continui miglioramenti prosegue senza esitazioni – afferma decisa la pivot gialloblù Eleonora Colloredo – Nessuna intenzione di adagiarci sugli allori: al contrario dobbiamo ancora lavorare duramente per crescere in modo costante e per essere ancora più concentrate nelle sfide di maggiore importanza, tra cui proprio quelle di Coppa. Quanto al resto, il percorso che stiamo portando avanti non deriva da particolari segreti: tutto è molto evidente. La forza principale di cui disponiamo sta nella solidità del gruppo, fin qui autore di una traiettoria in crescendo e contraddistinto da una reale unità d’intenti. Dal punto di vista strettamente numerico, il nostro organico non conta una quantità di giocatrici così elevata: in compenso, ognuna di noi riveste un ruolo di basilare importanza per l’intera squadra”.

Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa

“Siamo immerse in un buon periodo – aggiunge quindi la pivot in forza all’Adattiva Pontinia, classe 2001 – Non solo sotto il profilo dei risultati, ma pure sul piano emotivo. Ci sentiamo davvero cariche: a spingerci è la robusta intenzione di dimostrare ancora una volta quanto valiamo, anche nel contesto della Coppa. Oltretutto, stiamo bene pure per quel che concerne la condizione fisica generale. Ci sono quindi gli ingredienti necessari per interpretare questa imminente competizione in modo efficace. Ci stiamo muovendo all’interno di un quadro favorevole e motivante: speriamo davvero che ci dia la giusta grinta anche in Coppa, dove ogni partita è secca e dunque particolarmente ricca di insidie”.

Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana nonchè ex Pontinia

“Intanto, noi procediamo lavorando e riflettendo su una partita alla volta – rimarca Eleonora Colloredo – Di conseguenza, adesso la nostra mente è proiettata solo ed esclusivamente sul duello con la Casalgrande Padana. Una sfida che io non ritengo affatto così scontata. L’organico biancorosso può infatti annoverare numerosi talenti di notevole rilievo, e dunque credo seriamente che entrambe le squadre dispongano delle potenzialità necessarie per accedere alla semifinale”. Intanto, dando uno sguardo alla classifica realizzatrici della serie A1, tra le prime cinque ci sono ben due atlete casalgrandesi: Charity Iyamu terza con 125 sigilli, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 111. Ai piedi del podio troviamo proprio Eleonora Colloredo, quarta a quota 115 e fin qui miglior fromboliera di Pontinia. “Sono davvero felice per i risultati che sto ottenendo, anche a livello individuale – commenta la pivot gialloblù – Tuttavia, la pallamano è un gioco di squadra: non conta chi segna di più, ma conta portare a casa la partita. L’obiettivo principale a cui punto è dunque quello di vincere insieme a tutto il resto del gruppo: un’aspirazione che ovviamente viene prima rispetto alle pur rilevanti cifre personali”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

SITO UFFICIALE. Il sito ufficiale della Federazione dedicato alla Coppa Italia è disponibile al seguente link: https://www.federhandball.it/coppa-italia-2025 .

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.