Il terzino Matilde Giovannini, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini sono appena rientrate dall’esperienza con la Nazionale italiana Under 17. Le tre portacolori casalgrandesi hanno vestito la casacca azzurra a Podgorica, in Montenegro, in occasione dei Campionati mediterranei di categoria. Per quanto riguarda i risultati di squadra, la selezione guidata dal trainer Esteban Alonso ha preso parte al girone A centrando il 4° posto su 7 squadre in lizza: nella fattispecie l’Italia ha complessivamente prevalso su Tunisia (24-20), Turchia (22-18) e Kosovo (20-15), per poi pagare dazio contro Croazia (14-22), Montenegro (11-22) e Slovacchia (11-12).
Matilde Giovannini in Montenegro con la maglia della Nazionale italiana Under 17 (foto Figh)
A seguire le azzurre sono state protagoniste della finale che assegnava il 7° posto: una sfida vinta dalla Serbia, con il risultato finale di 19-24. La Rappresentativa tricolore ha così centrato l’ottavo posto nella graduatoria generale, su 13 formazioni. Per la cronaca, i Campionati mediterranei sono stati vinti dalla Spagna: seconde le padrone di casa del Montenegro, terza piazza per la Romania.
Viola Giubbini con la maglia della Nazionale (foto Figh)
Quanto alle prove individuali, le tre portacolori casalgrandesi hanno preso parte a tutti gli incontri disputati dalla Nazionale. A livello realizzativo, Matilde Giovannini ha collezionato 22 reti: spiccano in particolare i suoi 5 gol nel confronto inaugurale con la Tunisia, e gli altri 5 realizzati nel duello con la Turchia. Camilla Galletti si è invece attestata a quota 19 realizzazioni: nel dettaglio lei si è messa in particolare evidenza contro la Turchia, timbrando 5 sigilli.
Camilla Galletti con la maglia della Nazionale (foto Figh)
SELEZIONE DEL TALENTO. Nella giornata di domenica 23 febbraio, il pala Keope ha ospitato un nuovo raduno regionale organizzato dalla Figh emiliano-romagnola. In questo caso le attività hanno coinvolto giovani atlete nate negli anni 2010, 2011 e 2012: ragazze provenienti da Ariosto Ferrara, Pallamano Romagna, 2 Agosto Bologna, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e ovviamente Spallanzani Casalgrande. Le attività sono state guidate da Marcello Montanari e dall’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto.
Foto di gruppo per le partecipanti al raduno del pala Keope, insieme allo staff tecnico composto da Marcello Montanari e Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)
UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande si è imposta al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: domenica 23 febbraio, successo per 18-19 contro il Marconi Jumpers.
Classifica del girone unico regionale: Romagna 20 punti; Spm Modena* 17; Ferrara United 15; Estense Ferrara* 11; Rapid Nonantola* 10; Carpine/Spallanzani 8; Parma 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 5; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocati 10.
Domenica 9 marzo, dalle ore 11, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Fassi di Carpi per ospitare Parma.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile (foto Monica Mandrioli)
L’AGENDA. Nel campionato U16 femminile, lunedì 3 marzo grande sfida al pala Boschetto di Ferrara: lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani farà visita all’Ariosto, in un duello che scatterà alle ore 18,30. Ambedue le contendenti hanno giocato 6 partite: biancorosse a punteggio pieno, Ferrara a quota 10.
Luca Ferroni, che guida le formazioni casalgrandesi U16 e U14 maschili (foto Monica Mandrioli)
Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile tornerà in campo mercoledì 26 febbraio, al pala Keope contro il Rapid Nonantola: fischio d’inizio alle ore 18. Entrambe le compagini hanno disputato 11 partite: i biancorossi allenati da Luca Ferroni stazionano a quota 12 nella classifica del girone A, mentre i modenesi hanno 14 punti.
Nell’Under 14 maschile, lo Spallanzani del trainer Ferroni è quindi atteso dalla sfida interna con il Ferrara United B: appuntamento domenica 2 marzo al pala Keope, dalle ore 11,30. Casalgrande seconda con 16 punti totalizzati in 9 gare, mentre lo United ha raccolto 9 punti in 10 partite.
In alto, la Nazionale italiana Under 17 femminile mentre festeggia l’affermazione del 19 febbraio contro il Kosovo. Nell’immagine figurano anche Viola Giubbini (prima seduta da sinistra), Matilde Giovannini (quinta in piedi da sinistra) e Camilla Galletti (prima da destra) – foto Figh.
MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli 6, Landeiro 5, Fares, Mirko Salladini, Di Girolamo 3, Cani, Muccitelli 3, Di Gialluca (P), Zalazar 1, Farias, Rossi, Moreno Salladini 7, Ziliacus (P), Romussi 2, Petroni. All. Andrea Vultaggio.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Lamberti 12, Lenzotti, Seghizzi, Zironi 1, Montanari 3, Toro D. 1, Caprili (P), Strozzi 5, Giannetta, Bacchi 1, Tronconi 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Della Fonte e Sclano.
NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Monteprandone 3 su 4, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Monteprandone 4, Modula Casalgrande 2.
Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande
Ci ha provato, la Modula Casalgrande. I biancorossi hanno davvero provato a piazzare il colpaccio sul campo della prima della classe, fin qui artefice di un percorso quasi perfetto. Oltretutto, in larghissimi tratti della partita, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dato la marcata impressione di poter espugnare il pala Colle Gioioso di Monteprandone: tuttavia, alla fine la dura legge della capolista ha colpito ancora una volta. Sabato 22 febbraio, al termine di una sfida senza dubbio intensa e mai noiosa, i padroni di casa marchigiani sono arrivati a centrare un nuovo successo e di fatto hanno messo in tasca l’ascesa in serie A Silver. D’altro canto, Lamberti e soci si trovano a dover fare i conti con il primo passaggio a vuoto in questo 2025: in compenso la Modula resta comunque a ridosso della zona promozione, che continua a distare due sole lunghezze.
Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
Quanto alla cronaca dell’incontro, sfida valida per il 12° capitolo della serie A Bronze (girone B). Ospiti privi di Riccardo Prodi e Marco Vignali, che non sono riusciti a recuperare in tempo. Gli ascolani hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, cercando di far valere l’indubbio potenziale tecnico e agonistico che li caratterizza: tuttavia la Modula ha risposto in modo brillante, esprimendo quella pallamano di notevole concretezza che già l’aveva contraddistinta anche nel corso delle due uscite precedenti. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con i casalgrandesi in vantaggio di 2 gol: un parziale che la dice lunga sull’elevato tasso di qualità che Seghizzi e soci hanno saputo sviluppare, contro la vera super potenza del raggruppamento B. Tuttavia, da metà ripresa in avanti, il copione della sfida ha subìto rilevanti e decisive modifiche: Monteprandone ha stretto ulteriormente le maglie difensive, e in tal modo il cammino della Modula è diventato sempre più difficoltoso. Biancorossi vivaci e in forma fino a metà della frazione, ma poi Casalgrande ha iniziato a sbagliare più del dovuto: per contro l’efficacia degli ascolani è cresciuta col passare dei minuti, e ciò ha permesso alla prima della classe di arrivare a una vittoria sudata ma comunque di basilare importanza per i blu marchigiani.
Luigi Prandi, estremo difensore in forza alla Modula
Nell’ambito delle prove individuali, da evidenziare la doppia cifra raggiunta dal già citato Mattia Lamberti. Ora il capitano biancorosso è salito in cima alla classifica realizzatori del girone B, e condivide la vetta con Carlo Liccese della Pallamano Tavarnelle: 84 gol a testa. A seguire a ruota troviamo quindi Luca Nicolas Landeiro: il fromboliere di Monteprandone ha totalizzato 83 sigilli, 5 dei quali messi a segno proprio in questo confronto di ritorno con la Modula. Inoltre spiccano in modo particolare i pregevoli riscontri forniti da Luigi Prandi e Andrea Strozzi (Modula), così come da Leonardo Grilli e Moreno Salladini (Monteprandone).
Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
“Peccato, ma la nostra squadra c’è e l’abbiamo dimostrato ancora una volta – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Dopo la pausa natalizia, abbiamo effettuato quel salto di qualità che avevo chiesto all’intera squadra: un salto di qualità che ha trovato conferma anche stavolta con una prova gagliarda, nonostante il risultato sfavorevole. Dal punto di vista complessivo, ci siamo mossi in sostanziale continuità con le due vittorie da cui provenivamo: come è noto, si tratta delle affermazioni su Tavarnelle e Innotech Serra Fasano. Per oltre tre quarti di partita, siamo riusciti a creare seri grattacapi alla capolista quasi imbattuta del girone B: non è affatto cosa da poco. Proprio per questo, credo che il punteggio finale ci punisca oltremisura: avremmo meritato quantomeno un risultato utile. Monteprandone è una realtà capace di esprimere una pallamano molto arcigna, con una fase difensiva che sa spingersi fino ai limiti del regolamento: ce ne siamo accorti soprattutto nella seconda parte della ripresa, quando abbiamo iniziato a sbagliare troppo in attacco e a gettare via contropiedi che sarebbero stati decisamente preziosi per noi”.
Gabriele Montanari, centrale della Modula
“Ad ogni modo, io mi sono congratulato con i nostri ragazzi – prosegue il timoniere biancorosso – Giocare con questa intensità sul campo di Monteprandone non era affatto così semplice o scontato. Il primato in classifica degli ascolani non deriva affatto dal puro caso, e inoltre i nostri avversari di turno sono stati sostenuti da un pubblico davvero numeroso e partecipe. Quindi, considerando tutto il quadro d’insieme, ritengo comunque che la nostra prova possa meritare un giudizio positivo e soprattutto incoraggiante”. Il campionato tornerà sabato 8 marzo, quando la Modula riceverà un’altra grande potenza del raggruppamento: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con Chieti, seconda forza del tabellone. “Questa sosta dovrà servirci per migliorare ulteriormente, e credo proprio che ci sarà utile per correggere qualche errore che con Monteprandone abbiamo comunque commesso – rimarca Fiumicelli – In vista del confronto con gli abruzzesi, l’obiettivo primario è quello di conservare l’elevata concentrazione e il piglio combattivo che ci stanno caratterizzando in questo primo scorcio del 2025″.
Andrea Vultaggio, allenatore della Pallamano Monteprandone
“Non è stata la nostra miglior prova – evidenzia quindi Andrea Vultaggio, tecnico dei blu marchigiani – Direi anzi sia stata la peggiore, eccezion fatta per la sconfitta che abbiamo rimediato a Modena nel turno inaugurale. Tuttavia la Modula ci ha davvero messo del suo: ritengo si tratti della squadra più in forma del momento, è una squadra di cui ho grande stima e che fin qui ha raccolto meno di quanto meriterebbe. Rispetto alla partita di andata, Casalgrande ha migliorato la fase difensiva: inoltre i biancorossi possono contare su un Lamberti davvero al top. Per noi il capitano avversario ha rappresentato una vera spina nel fianco, e ci ha messi in difficoltà soprattutto nella fascia centrale della sfida. D’altro canto, i nostri ragazzi sono comunque stati abili nel non perdere mai l’orientamento e nel non lasciarsi mai travolgere: in particolare la marcata efficienza difensiva che ci contraddistingue è emersa è ancora una volta, e in questo caso ci ha permesso di sopperire ai tanti errori commessi a livello offensivo”.
Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
Come detto Monteprandone ha la promozione in tasca, ma adesso la capolista non ha la minima intenzione di andare in vacanza anzitempo. A confermarlo è lo stesso trainer: “Non ci fermeremo, perchè adesso punteremo con fermezza a conservare un 1° posto che sarebbe la classica “ciliegina sulla torta”. Ci attende un percorso avvincente, perchè tutti avranno una fortissima spinta motivazionale nel provare a sconfiggerci: d’altronde il bello dello sport è anche questo, e sono certo che ne ricaveremo un’ulteriore carica in termini di grinta. Prepariamoci quindi alla trasferta dell’8 marzo, sul difficile campo pugliese di Altamura”.
Il centrale biancorosso Andrea Strozzi
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della dodicesima giornata sono Lions Teramo-Pantarei Modena 25-24, Innotech Serra Fasano-Altamura 28-14 e Chieti-Noci 43-32. Ha riposato Tavarnelle.
Classifica del girone B: Monteprandone 20 punti; Chieti 18; Tavarnelle* 14; Innotech Serra Fasano 12; Lions Teramo* e Pantarei Modena 10; Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Nell’immagine in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Cosentino, Lusetti 1, Folli. All. Elena Barani.
ARBITRI: Bagnolati e Soria.
NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 1.
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
Per la Casalgrande Padana non è certo stata la miglior prova stagionale, e il punteggio lo testimonia in maniera chiara. Nel derby di andata, le biancorosse avevano nettamente prevalso: peraltro disputando una partita quanto mai convincente sotto ogni punto di vista. Viceversa, ben altra storia in questo confronto di ritorno: stavolta è stata la Securfox Ariosto a dettare legge, conquistando una perentoria e inequivocabile affermazione che permette alle “Volpi” di fare un ulteriore passo avanti verso i playoff scudetto. Al pala Boschetto di Ferrara si è giocato sabato 22 febbraio, per la diciottesima giornata della serie A1 femminile: le padrone di casa hanno legittimato la propria affermazione, guidando nel punteggio dall’inizio alla fine. Padrone di casa artefici di un visibile predominio territoriale: negli ultimi 10 minuti la Securfox Ariosto ha quindi preso il largo in maniera definitiva, ampliando man mano il margine di vantaggio fino all’eloquente 32-21 conclusivo.
L’ala biancorossa Marianna Orlandi
Per contro, Casalgrande Padana opaca e per giunta alle prese con assenze di non poco conto. La defezione della lungodegente Margherita Rossi era ovviamente in preventivo. Lo stesso vale pure per Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini: in questi giorni tutte e tre hanno vestito la maglia azzurra a Podgorica, in Montenegro, durante i Campionati mediterranei Under 17. Per la cronaca l’Italia era inserita nel girone A, riportando tre vittorie a fronte di altrettante sconfitte. Tornando alla Padana, l’allenatrice biancorossa Elena Barani era inoltre priva di Emma e Sofia Baroni: entrambe si sono infortunate durante l’allenamento di giovedì sera, e i tempi di recupero restano da valutare. Sempre a livello di infermeria, Charity Iyamu e Simona Artoni sono rimaste in dubbio fino all’ultimo: ambedue hanno giocato, ma Charity ha dovuto lasciare la partita a una dozzina di minuti dal termine causa infortunio al dito.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Come detto, per Casalgrande la sfida si è messa in salita fin dalle prime fasi: al 10′ le “Volpi” erano avanti per 5-2, parziale che 600 secondi più tardi si è tramutato in un 9-6 sempre a favore della Securfox Ariosto. Pur dovendo fronteggiare l’indubbia ed efficace vivacità ferrarese, nel corso del primo tempo le ragazze ospiti sono comunque riuscite a rimanere attaccate alla partita: la mezz’ora iniziale si è infatti chiusa con le beniamine locali avanti di 4 lunghezze, sul 13-9. Le fasi iniziali della ripresa hanno quindi seguito un copione analogo a quanto accaduto durante la prima frazione di gioco: Ferrara frizzante, ma Casalgrande comunque tenace nel non mollare. L’organico allenato dal trainer argentino Lucas Vitale Alvarez era avanti sul 20-15 al 40′, e sul 24-20 dieci minuti più tardi. Di conseguenza, fino a quel punto le biancorosse avrebbero ancora potuto individuare le mosse giuste per ricucire lo strappo: tuttavia a seguire è successo l’esatto contrario, con la Securfox Ariosto che ha allargato il proprio vantaggio sfruttando al meglio tutti gli appannamenti della Padana. Così le ultime fasi della partita si sono risolte in un autentico monologo ferrarese, certificato in maniera efficace dal 32-21 finale.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Nell’ambito delle prove individuali, Charity Iyamu miglior fromboliera biancorossa pur non avendo giocato 60 minuti. Da evidenziare pure i pregevoli interventi piazzati dal portiere Elisa Ferrari, grande ex di turno. Nei ranghi di casa, ovviamente impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in forte evidenza l’argentina Gala Irene Rios con i suoi 8 gol, ma anche i 7 sigilli della sua connazionale Macarena Gandulfo che ha rafforzato il 1° posto nella classifica realizzatrici della massima divisione. Una graduatoria che il terzino della Securfox Ariosto guida con 150 sigilli: seguono Amani Sallami (Lions Sassari) a 145 e la già citata Charity Iyamu a quota 125. Da evidenziare anche il quinto posto della capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, che finora ha firmato 111 realizzazioni.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
“Senza dubbio, è stata una prova sottotono rispetto agli standard di cui siamo capaci – ha sottolineato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Potrei stare qui a parlare di assenze e di inghippi fisici, sottolineando il ruolo che tutti questi problemi hanno rivestito nell’ostacolarci. Potrei, ma non mi sembra il caso: si è infatti trattato di difficoltà consistenti, che tuttavia non possono certo rappresentare un alibi dietro cui nascondersi. Forse le dimensioni del risultato non dicono tutta la verità sul reale andamento dell’incontro: l’ampio divario in termini di gol deriva infatti dall’allungo finale che le “Volpi” hanno saputo costruire. Ad ogni modo, ciò non cambia la sostanza delle cose. Pur essendoci presentate in versione rimaneggiata contro una Securfox Ariosto in piena forma, noi avremmo potuto e dovuto fare molto meglio. Le nostre avversarie di turno hanno ottenuto un successo che può dirsi meritato, mettendo in campo molta più qualità e molto più slancio verso la vittoria. Oltretutto Ferrara era davvero motivatissima, animata dalla comprensibile intenzione di restituirci la sconfitta che noi le abbiamo inflitto nel confronto di andata”.
Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana
“Tra i limiti che abbiamo manifestato qui al pala Boschetto, c’è il fatto di avere sviluppato una efficienza difensiva meno spiccata del solito – ha proseguito la timoniera biancorossa – Fino a questo momento, l’efficacia della cintura intorno alla nostra porta aveva rappresentato un vero tratto distintivo per noi: un tratto che purtroppo qui a Ferrara è emerso soltanto parzialmente. C’è quindi molto di che riflettere e lavorare, in vista dei prossimi impegni che ci vedranno protagoniste”.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, di ritorno in campo
Nonostante la sconfitta, la Casalgrande Padana mantiene comunque una situazione di classifica che può definirsi piuttosto rassicurante. A 4 giornate dal termine della stagione regolare, la compagine ceramica ha ancora 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. La serie A1 tornerà sabato 15 marzo, quando Furlanetto e socie ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova: fischio d’inizio alle ore 18.30, per un confronto che potrebbe consegnare alle biancorosse la salvezza matematica. Prima, però, spazio alla Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, da giovedì 27 febbraio a domenica 2 marzo. La Padana entrerà in scena venerdì 28/2, nel quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: una sfida secca a eliminazione diretta, che avrà inizio alle ore 18. “Prima di formulare accurate valutazioni in merito alle nostre prospettive in Coppa Italia, bisognerà sapere quante e quali saranno le ragazze su cui potremo effettivamente contare – ha rimarcato Elena Barani – In ogni caso l’abbinamento con Pontinia non è affatto dei più semplici, impossibile stare qui a negarlo: per rendersene conto, basti osservare l’attuale classifica della serie A1. D’altro canto, ogni partita fa storia a sè: di conseguenza, questo rovescio qui a Ferrara non deve affatto affievolire la nostra carica motivazionale in vista della Coppa Italia. Come ho già detto varie volte, il fatto che Casalgrande non abbia mai superato i quarti di Coppa significa ben poco: i grandi numeri sono fatti apposta per cercare di smentirli, ed è proprio ciò che ci proporremo di fare pur restando ben consapevoli di essere attese da un compito arduo”.
Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara
Settantasette il suo anno di nascita, e 77 il suo numero di maglia: Katia Soglietti è sempre un valore aggiunto per la Securfox Ariosto. “Per quel che ci riguarda, non si è affatto trattato di una sfida così semplice come il punteggio potrebbe suggerire – ha commentato l’ala rubierese, ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – In particolare, nel primo tempo abbiamo faticato e non poco nel trovare le giuste soluzioni in chiave offensiva: ritengo vada evidenziata anche la maiuscola prova della nostra ex compagna di squadra Elisa Ferrari, autrice di interventi davvero da applausi. A seguire, dopo l’intervallo abbiamo trovato le strategie giuste per migliorare progressivamente la nostra efficienza: così nella seconda parte della ripresa siamo riuscite a percorrere una decisa e inarrestabile traiettoria verso il successo, pur trovandoci di fronte una Casalgrande Padana volenterosa e mai rinunciataria. In ogni caso, il risultato emerso qui al Boschetto non scalfisce di una virgola il pregevole valore che contraddistingue l’organico biancorosso”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Giovedì 27 febbraio, la Securfox Ariosto sfiderà la Jomi Salerno a Riccione nei quarti di Coppa. Per quel che invece concerne il campionato. ora Ferrara staziona a soli 3 punti di distanza dai playoff: sabato 15 febbraio le “Volpi” saranno di scena nella cruciale trasferta sul campo lombardo dell’Aviometal Cassano Magnago. “Purtroppo nel corso delle settimane siamo incappate in un paio di passi falsi, che con una classifica così corta costano piuttosto cari – ha rimarcato la capitana ferrarese – Di conseguenza, ora l’accesso agli spareggi scudetto non dipende più soltanto da noi. Adesso la nostra priorità deve essere quella di procedere per gradi, pensando a una partita per volta con fermezza e fiducia”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia 26-28, Leno-Lions Sassari 34-19, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago 28-20, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno 24-39 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-27.
“El Clásico” sta per tornare: in questo caso si tratta del derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara, una tra le sfide di maggiore tradizione nel panorama della pallamano femminile italiana. Questa volta, si tratta di un duello che presenta significati di elevatissimo spessore anche a livello di classifica. La compagine ceramica mira con fermezza al blitz, in primo luogo per mettere in cassaforte una salvezza diretta che comunque appare ormai alle porte. Viceversa, le “Volpi” aspirano a un successo per provare ad avvicinare ulteriormente la zona playoff scudetto. Tutto ciò senza dimenticare gli accenti che vanno anche oltre il campionato: entrambe le contendenti puntano a fornire una prova convincente, per rafforzare le rispettive credenziali in vista delle imminenti finali di Coppa Italia. I duelli che assegneranno il tricolore cerchiato sono previsti dal 27 febbraio al 2 marzo, sul parquet riccionese della Play Hall: tra le 8 squadre in lizza, figurano anche Padana e Securfox.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
Andando con ordine, all’orizzonte più immediato c’è il 18° turno della serie A1 femminile: appuntamento in agenda per sabato 22 febbraio dalle ore 17, al pala Boschetto di Ferrara. Direzione arbitrale affidata a Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.
Emma Baroni, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Numeri alla mano, le casalgrandesi provengono da due sconfitte consecutive: quella dell’8 febbraio a Leno (23-22) e quella maturata sette giorni più tardi al pala Keope contro la capolista Ac Life Style Erice (22-32). D’altro canto il rendimento che le biancorosse hanno costruito negli ultimi 120 minuti si presta a valutazioni ben più approfondite, considerazioni che di certo non possono affatto basarsi sulle sole cifre. “In effetti, con Erice ci siamo espresse molto meglio rispetto a quanto si era visto sul campo di Leno – commenta Emma Baroni, centrale/terzino della Casalgrande Padana – A mio parere, i 10 gol di scarto non devono portare a giudizi troppo affrettati sul tenore della nostra prova contro le “Arpie” siciliane. L’attuale capolista ha manifestato un buon predominio territoriale, facendo valere tutte le consistenti potenzialità che caratterizzano le protagoniste in maglia neroverde. Del resto, il primato in classifica delle trapanesi non deriva affatto dal caso o dalla fortuna: Erice ha pienamente confermato le proprie doti anche al pala Keope. D’altro canto, noi non abbiamo affatto manifestato un atteggiamento rassegnato o inefficace: ci siamo dimostrate in grado di lottare su ogni pallone fino all’ultimo, mettendo in campo un notevole quantitativo di energie sia fisiche sia mentali. Nelle fasi conclusive della gara le avversarie hanno potuto contare su qualche forza in più, e così Erice ha potuto prendere il largo ampliando le dimensioni della vittoria. D’altronde, lo ripeto: l’entità del punteggio finale non deve mettere in secondo piano le qualità che abbiamo comunque messo in campo, pur trovandoci di fronte a un’autentica super potenza”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Per quanto riguarda l’incontro con la Securfox Ariosto Ferrara, all’andata la Casalgrande Padana ha prevalso fornendo una tra le migliori prove stagionali. Il 2 novembre 2024, al pala Keope, successo biancorosso con un perentorio 33-26. Tuttavia adesso si apre un nuovo capitolo di questo derby emiliano, un capitolo che ovviamente va scritto completamente da capo. In vista della trasferta al pala Boschetto, la timoniera casalgrandese Elena Barani deve fare i conti con due punti interrogativi: presumibilmente, i dubbi relativi alle condizioni fisiche di Charity Iyamu e Simona Artoni verranno sciolti soltanto a ridosso della partita. “In ogni caso, il morale non ci manca di certo – rimarca Emma Baroni – Nel preparare questo nuovo duello con Ferrara, abbiamo potuto e possiamo tuttora contare su un elevato livello di carica motivazionale: credo proprio che tale dote ci accompagnerà in modo costante anche nel corso della partita. L’obiettivo che ci anima è chiaro: replicare pari pari l’ottima prestazione sviluppata lo scorso 2 novembre, magari provando addirittura a migliorarla. La Securfox Ariosto sta portando avanti un cammino di qualità davvero pregevole, ma di fronte troverà una Casalgrande Padana davvero motivatissima”.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Al momento, la formazione ceramica ha 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout: “Ora come ora, credo che la necessità primaria sia quella di raggiungere quanto prima quota 20 – prosegue la centrale/terzino biancorossa, classe 2007 – In tal modo blinderemmo la permanenza in A1 senza dover passare attraverso gli spareggi, ma non solo: arrivare a 20 in tempi rapidi ci permetterebbe di acquisire le condizioni migliori per cercare di ritoccare all’insù il nostro piazzamento di classifica. Espugnare il Boschetto significherebbe effettuare un deciso passo avanti verso tutto questo, e inoltre ci darebbe ancora più slancio in vista della Coppa Italia. Abbiamo quindi molti validi motivi per inseguire il blitz, con fiducia e senza alcun tentennamento”.
L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol
A proposito della Coppa Italia, venerdì 28 febbraio la Padana affronterà l’Adattiva Pontinia: ora è definitivo, dopo che il Collegio di garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato da Cassano Magnago sulla sconfitta a tavolino contro Erice. L’incontro con le gialloblù laziali avrà inizio alle ore 18, e sarà un confronto secco a eliminazione diretta. “Sarà un impegno piuttosto severo, e non siamo certo qui a nascondere l’evidenza – osserva Emma Baroni – In compenso, ho solide sicurezze pure riguardo all’atteggiamento che manterremo: sono sicura che ciascuna di noi riporrà in campo ogni sforzo possibile, allo scopo di centrare l’impresa e di ottenere una semifinale che sarebbe già un traguardo storico per Casalgrande”.
Charity Iyamu: il terzino della compagine biancorossa è in lizza per aggiudicarsi il Figh Awards, come miglior giovane della serie A1 femminile nel 2024
Intanto sono aperte le votazioni per assegnare i Figh Awards, premi indirizzati alle giocatrici e ai giocatori che più si siano distinti nel corso del 2024. Nella giornata di venerdì 21 febbraio, il pubblico potrà scegliere a chi assegnare il riconoscimento di miglior giovane del panorama italiano: tra le candidate in lizza c’è anche Charity Iyamu, terzino classe 2005 di scuola Prato e in forza alla Casalgrande Padana fin dall’estate 2023. E’ possibile votare sul sito www.federhandball.it, oppure attraverso le stories presenti sul profilo Instagram della Figh.
Macarena Gandulfo, terzino della Securfox Ariosto (foto Marcello Vaccari per pagina Fb Pallamano Ariosto Ferrara)
QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. E restando in tema di Figh Awards, Macarena Gandulfo è in corsa per ricevere la gratifica di miglior straniera della serie A1 femminile. Seppur tallonata da Amani Sallami, il terzino argentino della Securfox Ariosto Ferrara è in vetta alla classifica realizzatrici da parecchie settimane: 143 i suoi gol in questa stagione, attualmente uno in più rispetto alla tunisina che veste la maglia del Lions Sassari. Per la cronaca, Charity Iyamu è terza con 119 sigilli. “A dire il vero sono piuttosto sorpresa per i riscontri che sto ottenendo a livello personale, specie considerando che questo è il mio primo anno nella serie A1 italiana – sottolinea proprio Macarena Gandulfo – Ovviamente, sono davvero felice: sia per il contributo che sto dando all’intera squadra, sia soprattutto per il cammino che il nostro gruppo sta portando avanti. A inizio stagione siamo partite con un nuovo allenatore e con un organico rinnovato quasi per intero, caratterizzato anche da una rilevante quota di giovani emergenti. Di conseguenza, sapevamo bene che sarebbe servito tempo per consolidare la squadra: tuttavia siamo man mano riuscite a percorrere una traiettoria persino superiore alle nostre aspettative. Grazie al costante impegno di tutte noi e a quello del tecnico Lucas Vitale Alvarez, anche lui argentino”.
Alessia Artoni, pivot biancorossa
Le “Volpi” provengono dalla vittoria esterna di sabato 15 febbraio, 21-28 a Mezzocorona: 9 i gol di Gandulfo. “Ritengo che per noi il principale punto di forza risieda nella fase difensiva – prosegue la fromboliera della Securfox Ariosto – Le efficaci combinazioni tra difesa e portiere giocano un ruolo di primaria importanza nel condurci a fornire prove di spessore: sia dal punto di vista della qualità del gioco, sia per quel che concerne il risultato. Inoltre possiamo contare su un’indole davvero granitica, che si traduce in un atteggiamento combattivo lungo tutti i 60 minuti. Al tempo stesso, ci sono sempre aspetti da poter migliorare: nel nostro caso credo sia necessario qualche ulteriore passo avanti per quanto riguarda la pazienza e la continuità in attacco, evitando di gettare via palloni in modo inutilmente forzato”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“In questo nuovo derby saremo quasi al completo – aggiunge il terzino classe ’93 – Mancherà solo Anna Magri, alle prese con una distorsione alla caviglia. Quella contro la Casalgrande Padana sarà la partita più importante della stagione: il traguardo a cui puntiamo senza indecisioni è quello di trovare un limpido riscatto, dopo la sconfitta che abbiamo subìto al pala Keope. Ovviamente dovremo essere molto concentrate e precise, perchè sappiamo bene che le biancorosse non ci concederanno alcun tipo di sconto. Solo per citare qualche nome, la Padana può fare affidamento sull’efficienza di un portiere davvero affidabile del calibro di Elisa Ferrari: inoltre Charity Iyamu è tra le migliori atlete della serie A1, mentre Ilenia Furlanetto sa far valere la propria esperienza in modo puntuale e intelligente”. Macarena Gandulfo si sofferma poi sulle prospettive stagionali della propria squadra: “Accedere ai playoff sarà oggettivamente difficile ma noi ci crediamo, anche perchè disputare gli spareggi scudetto sarebbe veramente una gioia immensa”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 22 febbraio si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia, Leno-Lions Sassari, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno e Cellini Padova-Mezzocorona.
Il 2025 della Modula Casalgrande è davvero iniziato in modo roboante, con due vittorie su altrettanti confronti disputati. Con il blitz sul campo della Pallamano Tavarnelle e il successo casalingo contro la Innotech Serra Fasano, i biancorossi si sono portati a ridosso della zona promozione: adesso, l’area della classifica che assegna l’ascesa in serie A Silver dista soltanto 2 lunghezze da Lamberti e soci. Tuttavia, adesso arriva una trasferta che può rappresentare una classica “prova del nove”: un duello non ancora decisivo, ma che senza dubbio darà indicazioni di primaria importanza sulle reali ambizioni casalgrandesi in questo campionato. Sabato 22 febbraio, la Modula farà visita nientemeno che alla capolista: appuntamento al pala Colle Gioioso di Monteprandone, per il duello con la compagine ascolana che sta viaggiando quasi a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 18: sfida valida per il dodicesimo turno della serie A Bronze. Il confronto verrà trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook della Pallamano Hc Monteprandone (questo il link: https://www.facebook.com/hcmonteprandone?locale=it_IT ). Arbitri Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.
Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula Casalgrande
QUI MODULA CASALGRANDE. Come detto, i biancorossi sono in arrivo dalla maiuscola affermazione interna di sabato scorso 15 febbraio: la forte Innotech Serra Fasano ha pagato dazio al pala Keope, con il punteggio di 35-26. La contesa con i pugliesi ha anche sancito il rientro in campo di Angelo Giannetta, che ha fatto ritorno sul palcoscenico agonistico dopo i recenti problemi alla caviglia. “Un infortunio del tutto superato – evidenzia il terzino classe ’85 – D’altro canto, si tratta di un inghippo che mi ha tenuto fermo per quasi due mesi: di conseguenza, adesso come adesso non sono ancora al meglio per quanto riguarda la condizione fisica. L’obiettivo che mi pongo è quello di tornare in piena forma entro un paio di settimane: nel frattempo sto comunque abbastanza bene, e sicuramente posso dare un contributo a livello di cambi e rotazioni così da far riposare i miei compagni di squadra”.
Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
“Dopo la vittoria sul campo di Tavarnelle, intravedevo ottime prospettive per centrare i due punti anche contro la Innotech Serra – prosegue Giannetta – D’altronde, le dimensioni del punteggio emerso sabato scorso sono andate addirittura oltre le mie migliori previsioni. Merito dell’intero gruppo, che ha continuato a macinare gioco e a difendere con efficacia anche nei momenti più difficili della partita. Quando ingraniamo per davvero, riuscendo a esprimere al 100% le nostre potenzialità tecniche e agonistiche, credo che il compito di arginarci risulti particolarmente arduo per qualsiasi avversaria in questo girone. Di certo, dopo la lunga sosta invernale qualcosa è cambiato e senza dubbio in meglio: finalmente la nostra squadra sembra avere preso coscienza del proprio potenziale, trovando anche la lucidità necessaria per metterlo in pratica sul campo. Ora l’obiettivo promozione è sicuramente tornato alla portata, e ciò rappresenta un’utile spinta in più sul piano motivazionale”.
Il portiere casalgrandese Luigi Prandi
“Nel dettaglio, ritengo che questa Modula stia effettuando sensibili passi avanti per quanto riguarda il rendimento difensivo – rimarca il terzino biancorosso – Del resto, l’efficacia nel blindare la nostra porta può davvero essere la chiave di volta per sopperire ad eventuali appannamenti nelle altre fasi di gioco. Credo inoltre che vadano evidenziati i meriti dei portieri, autori in queste ultime partite di ulteriori e preziosi salti di qualità. Oltretutto, sono da registrare miglioramenti pure per quanto riguarda l’efficienza nell’individuare la via del gol. In buona sostanza, abbiamo davvero trovato la traiettoria giusta: ora non resta altro che continuare a seguirla, in modo costante e soprattutto convinto”.
Il guardiano casalgrandese Matteo Caprili
In vista della trasferta sul campo della prima della classe, nei ranghi della Modula ci sono punti interrogativi sulle condizioni di Riccardo Prodi e Marco Vignali: quanto al resto, non paiono profilarsi altre defezioni per il trainer ospite Fabrizio Fiumicelli. “Monteprandone sta effettuando un percorso quasi perfetto, che in tutta sincerità non mi aspettavo – sottolinea Angelo Giannetta – Davvero una bella realtà, che peraltro potrà contare sul vantaggio non indifferente di avere il fattore-campo a favore: anche per i nostri prossimi avversari, il pubblico costituisce davvero l’ottavo elemento in campo. Inoltre il loro campo è piuttosto stretto, e quindi le ali sono un po’ sacrificate: un aspetto su cui Monteprandone punterà molto, o almeno così immagino. Ad ogni modo, noi disponiamo delle necessarie carte in regola per provare a conquistare l’intera posta in palio: del resto ne abbiamo dato prova anche lo scorso 26 ottobre, quando abbiamo perso il confronto di andata riportando una sconfitta sul filo di lana per 23-24. Più in generale, credo che adesso questa sfida giunga proprio nel momento giusto: Monteprandone è infatti l’avversaria ideale per metterci alla prova, e per capire realmente quale possa essere il nostro vero ruolo nel contesto di questo girone B. Un successo ci garantirebbe un piccolo ma significativo passo avanti verso l’ascesa in serie A Silver: si tratterebbe inoltre di una vittoria di ottimo auspicio in previsione dei confronti di marzo con Teramo e Modena, nostre dirette concorrenti nella lotta promozione”.
L’ala blu Leonardo Grilli (foto pagina Facebook Pallamano Hc Monteprandone)
QUI MONTEPRANDONE. Il 12 ottobre, in occasione del turno inaugurale, Monteprandone ha pagato dazio a Modena col punteggio di 26-25. Tuttavia niente di grave per i blu ascolani allenati da Andrea Vultaggio, che da lì in avanti hanno inanellato una sequela di 8 successi consecutivi: l’ultimo in ordine di tempo è arrivato sabato scorso 15 febbraio, 22-26 sul parquet pugliese di Noci. “Fin dall’estate sapevamo di essere candidati molto seri in ottica promozione, ma l’attuale primo posto era davvero difficile da immaginare o pronosticare – sottolinea Leonardo Grilli, ala in forza alla capolista – Credo proprio che per ora si tratti di un piazzamento davvero meritato: specie considerando la nostra brillante continuità di rendimento, unita al forte impegno che ciascuno di noi ripone quotidianamente. I numeri ci assegnano la miglior difesa del girone, e ritengo si tratti di un dato molto rilevante nel capire le ragioni di queste ripetute vittorie. Tutto ciò senza dimenticare la nostra autentica coesione: siamo infatti un gruppo ben consolidato, contraddistinto da un ampio nucleo che veste la maglia di Monteprandone da ormai svariati anni. Al tempo stesso siamo ben lontani dal sentirci arrivati o vicini alla perfezione, ci mancherebbe altro – prosegue l’ala classe ’99 – Ogni settimana siamo infatti al lavoro per affinare sempre più il nostro gioco, sia in ambito offensivo sia per quel che riguarda le impostazioni in difesa”.
Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande
“Nell’incontro di sabato scorso con Noci siamo stati condizionati dall’aver dovuto fronteggiare alcune pesanti assenze, in particolare quella di Di Girolamo – prosegue Grilli – D’altro canto la situazione generale della squadra si presenta davvero confortante, e contro la Modula confidiamo fortemente di poter tornare al completo. Quella disputata al pala Keope è stata una sfida parecchio complicata per noi, vinta solamente nei minuti finali: oltretutto Casalgrande ha iniziato il 2025 in maniera parecchio altisonante, e questi due fattori sono ottimi motivi per evitare qualsiasi forma di sottovalutazione da parte nostra. Peraltro il trainer Fiumicelli ha la possibilità di schierare individualità davvero di primo piano: su tutte mi viene in mente il capitano Mattia Lamberti, giocatore di esperienza e con tanti gol nelle mani. Inoltre la Modula ha un gruppo davvero robusto sotto ogni punto di vista, e sa sviluppare una consistente solidità difensiva”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
Visto che a salire in serie A Silver saranno le prime 5 del lotto, in molti si chiedono se a Monteprandone sia iniziato il conto alla rovescia per stappare lo spumante: “A essere sincero, noi non siamo concentrati su questo tipo di conteggi – osserva Leonardo Grilli – Per ora la nostra mente è rivolta solo ed esclusivamente al duello con la Modula, nell’intento di riconfermare e se possibile migliorare ancora tutto ciò che abbiamo costruito fin qui”.
Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 22 febbraio si giocheranno anche Lions Teramo-Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano-Altamura e Chieti-Noci. Riposa Tavarnelle.
Classifica del girone B: Monteprandone 18 punti; Chieti 16; Tavarnelle 14; Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 10; Lions Teramo* e Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Lions Teramo e Altamura hanno disputato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine del terzino biancorosso Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato Under 14 femminile, lo Spallanzani Casalgrande vince ancora e continua a guidare la classifica in condominio con l’Ariosto Ferrara. Questa volta, le biancorosse si sono rese protagoniste di una larga affermazione interna: nella mattinata di domenica 16 febbraio, al pala Keope, le padrone di casa hanno prevalso 49-6 sulle pari età del Secchia Rubiera. Per la cronaca, il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 29-2.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Risultato eloquente e successo chiaro – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto– Una vittoria maturata contro avversarie comunque volenterose”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Secchia Rubiera: Baroni A. 2, Boldrin 4, Borghi, Capucci 3, Crivelli, Di Benedetto (P), Giubbini G. 10, Lusoli 11, Rivi 3, Terranova 4.
Classifica del girone unico regionale dopo 6 turni: Spallanzani Casalgrande e Ariosto Ferrara 10 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Romagna 6; 2 Agosto Bologna* 2; Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 2 Agosto Bologna hanno disputato una partita in meno.
Da sinistra, Emma Di Benedetto e Giorgia Lusoli: entrambe in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile
Ora, il super derby al vertice: domenica 9 marzo le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara, ovviamente per affrontare l’Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 11.
Matilda Capucci, biancorossa U14
UNDER 16 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile ha invece effettuato una infruttuosa trasferta oltre Enza. Nel pomeriggio di sabato 15 febbraio, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Del Bono di Parma: i padroni di casa targati Felino hanno terminato il 1° tempo in vantaggio sul 21-18, per poi conquistare l’intera posta in palio con il punteggio finale di 36-31.
Il trainer casalgrandese Luca Ferroni
“Ci siamo presentati in versione piuttosto rimaneggiata, ma ciò non cambia la sostanza delle cose – evidenzia il trainer biancorosso Luca Ferroni – Purtroppo si tratta di una partita che abbiamo male interpretato, fornendo una prova decisamente sottotono rispetto a ciò che avremmo potuto e dovuto fare. Una sfida che dovremo archiviare in fretta: nei prossimi impegni, servirà un atteggiamento ben differente. Tra le poche note liete emerse contro Felino, è da segnalare il rendimento fornito da alcuni tra i ragazzi provenienti dall’organico Under 14″.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Felino: Algeri, Bonazza 1, Caprili 1, Catellani (P), Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 2, Lusoli, Martino 12, Mattioli 11, Niccolai, Nicola 1, Speranza.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile
Classifica del girone A regionale dopo 11 turni: Faenza 21 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 16; Rapid Nonantola 14; Spm Modena* 13; Spallanzani Casalgrande 12; Felino 8; Carpi 7; Sportinsieme Castellarano* 3; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Mercoledì 26 febbraio, lo Spallanzani U16 cercherà immediato riscatto nel confronto interno con il Rapid Nonantola: appuntamento al pala Keope, dalle ore 18.
Francesco Martino, miglior realizzatore biancorosso nella sfida contro Felino disputata a Parma
UNDER 16 FEMMINILE. Cambio di data per il derby tra Ariosto Ferrara e lo Spallanzani Casalgrande, allenato da Elena Barani. L’incontro è stato spostato da sabato 22 febbraio a lunedì 3 marzo. Si giocherà al pala Boschetto dalle ore 18,30.
Classifica del girone unico regionale dopo 6 turni:Spallanzani Casalgrande 12 punti; Ariosto Ferrara 10; Romagna 8; 2 Agosto Bologna 4; Valsamoggia 2; Parma 0.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile
UNDER 18 MASCHILE. Inizialmente previsto per domenica 16 febbraio, il confronto del pala Fassi di Carpi tra Carpine/Spallanzani e 2 Agosto Bologna è stato rimandato al 6 aprile. Il prossimo impegno è quindi in agenda per sabato 22 febbraio, quando il Carpine/Spallanzani farà visita al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. In campo al Puntosport Spaggiari, dalle ore 17.
Classifica del girone unico emiliano-romagnolo: Romagna* 18 punti; Spm Modena 15; Ferrara United* 13; Estense Ferrara* e Rapid Nonantola 10; Carpine/Spallanzani* e Parma 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5; 2 Agosto Bologna* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 9 partite, mentre le altre ne hanno giocate 10.
In alto, foto di gruppo ufficiale per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
INNOTECH SERRA FASANO: Lusverti 2, Guarini 1, Giannoccaro 5, Gallo, Raimondi 8, Pignatelli, Martucci, Vinci (P), Colucci 1, Vicenti 4, Trapani S. (P), Passiatore 4, Kola 1. All. Francesco Trapani.
ARBITRI: Della Fonte e Sclano.
NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Innotech Serra Fasano 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Innotech Serra Fasano 2.
Alberto Zironi, ala in forza alla Modula Casalgrande
Secondo impegno agonistico nel 2025, e seconda affermazione per la Modula Casalgrande. Con la convincente vittoria ottenuta sabato 15 febbraio, i biancorossi hanno dato piena e confortante continuità al blitz piazzato sette giorni prima sul campo fiorentino della Pallamano Tavarnelle. Questa volta l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha prevalso al pala Keope sulla Innotech Serra Fasano, in occasione dell’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Grazie al perentorio risultato maturato contro i brindisini, Lamberti e soci sono rimasti a stretto contatto della zona promozione: l’area della classifica che assegna l’ascesa in A Silver dista sempre 2 punti dai casalgrandesi. Sabato prossimo 22 febbraio la Modula farà visita alla capolista Monteprandone: appuntamento al pala Colle Gioioso della località marchigiana, con fischio d’inizio alle ore 18. Fin qui gli ascolani si sono resi autori di un ruolino di marcia quasi perfetto: d’altro canto, la Modula può presentarsi forte di un biglietto da visita davvero altisonante.
Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti
Intanto, nel duello con la Innotech Serra, Casalgrande è stata capace di evidenziare un marcato predominio territoriale: i momenti di difficoltà per i padroni di casa non sono certo mancati, ma la Modula ha saputo affrontarli e interpretarli in maniera decisamente efficace e senza mai incappare in un inutile nervosismo. Pur dovendo fronteggiare la rilevante assenza di Riccardo Prodi, i beniamini locali sono rimasti sempre avanti nel punteggio: un dato che rispecchia in maniera eloquente i rapporti di forza emersi tra le due contendenti. Seghizzi e soci guidavano sul 7-4 al 10′ e sul 13-9 al 20′: a seguire i pugliesi hanno trovato le vie giuste per piazzare un mini allungo, riuscendo così a limare parte dello svantaggio. In tal modo Fasano è arrivata all’intervallo con 2 sole lunghezze di ritardo: 16-14 il punteggio.
Il centrale biancorosso Gabriele Montanari
A inizio ripresa, più volte gli ospiti sono stati sul punto di poter piazzare il sorpasso: non a caso, al 40′ i biancorossi conducevano soltanto di 1 gol sul 20-19. D’altro canto, come detto, la Modula non si è lasciata prendere da eccessive frenesie o da dannosi patemi d’animo: al contrario i casalgrandesi hanno individuato e messo in pratica le mosse necessarie, per allontanare gli avversari e ricostruire un solido margine a proprio favore. Al 51′ l’organico del trainer Fiumicelli era quindi avanti sul 30-21, e a quel punto i biancorossi hanno di fatto ipotecato il successo: nel segmento finale della contesa i locali hanno quindi amministrato la situazione con assoluta efficacia, come ben testimonia il 35-26 conclusivo.
Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti, qui in fase realizzativa
A livello individuale, impossibile assegnare valutazioni negative agli alfieri di casa. Sono tuttavia da sottolineare la doppia cifra raggiunta da Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro, e i 7 sigilli totalizzati da Andrea Strozzi. Il tutto senza dimenticare la buona vena realizzativa di Gabriele Ferrari, capace di totalizzare 5 reti. Nei minuti finali c’è stato spazio anche per il navigato centrale Enrico Mammi, classe ’82: pregevole la sua prova, con tanto di gol. Il quadro biancorosso comprende inoltre i buoni rientri di Hendrik Tronconi e Angelo Giannetta. Quanto ai pugliesi, alla Innotech Serra non sono bastati gli 8 timbri di un Francesco Raimondi comunque ispirato.
Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande
“In tutta sincerità, non mi aspettavo un’affermazione di dimensioni così larghe e perentorie – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Al tempo stesso ero comunque molto fiducioso in chiave vittoria, specialmente dopo i riscontri raccolti sul parquet di Tavarnelle. Nei giorni che hanno preceduto questo duello con la Innotech Serra Fasano, ai nostri ragazzi avevo espressamente chiesto di riconfermare tutto ciò che di buono era emerso in Toscana. La squadra mi ha decisamente ascoltato, arrivando a sviluppare un’altra prova di livello senza dubbio notevole. Intendiamoci: gli ostacoli da superare non sono mancati neppure stavolta. Nonostante i 9 gol di scarto, anche contro Fasano abbiamo dovuto affrontare momenti non certo così semplici: in particolare tra la fine del primo tempo e le fasi iniziali della ripresa. Tuttavia la squadra ha tenuto in maniera egregia, pure sotto l’aspetto psicologico. Sono felice anche per il contributo di Mammi, che ha accettato di darci una mano: la sua esperienza si sta rivelando parecchio utile. Peraltro, siamo riusciti a centrare un doppio traguardo – ha rimarcato Fiumicelli – Visto che all’andata i pugliesi ci hanno superati con soli 4 gol di scarto, ora siamo noi ad avere gli scontri diretti a favore: considerando la piega che la lotta promozione sta assumendo, si tratta di un vantaggio che potrebbe rivelarsi di non poco conto”.
Il terzino biancorosso Angelo Giannetta
Ora, attenzione rivolta alla trasferta di Monteprandone: “Per il momento preferisco non effettuare troppe valutazioni in merito alla classifica – ha aggiunto il timoniere biancorosso – Al di là di tutte le considerazioni che si possono tracciare, la realtà dei fatti non cambia: per aspirare a salire in serie A Silver, da ora in poi il nostro margine di errore sarà estremamente ridotto. Avremo bisogno di un percorso a punteggio pieno, o quasi. Monteprandone rappresenterà un banco di prova parecchio severo per noi, una sfida che darà ulteriori indicazioni sulle nostre reali prospettive stagionali. All’orizzonte c’è quindi un duello cruciale, ma non ancora decisivo: il tempo dei verdetti resterà ancora piuttosto lontano, indipendentemente dal risultato che emergerà sabato prossimo nelle Marche”.
Francesco Trapani, allenatore della compagine brindisina
“La Modula si è imposta con pieno merito, e dunque non posso che congratularmi – ha quindi commentato Francesco Trapani, trainer della Innotech Serra Fasano – Casalgrande dispone di carte molto valide da giocare in ottica promozione, e contro di noi ha saputo darne prova in modo davvero visibile. Per quanto ci riguarda, purtroppo ci siamo resi artefici di una pallamano ben differente rispetto a quella espressa nel confronto di andata. A quanto pare la Modula ha saputo trarre largo giovamento dalla lunga sosta invernale, mentre di noi non si può dire altrettanto. In ogni caso, noi abbiamo le potenzialità necessarie per archiviare quanto prima questa infruttuosa trasferta qui al Keope: dovremo dimostrarlo in modo chiaro già nella sfida casalinga di sabato prossimo 22 febbraio, quando saremo protagonisti di un nuovo derby pugliese contro Altamura”.
Gabriele Ferrari, ala della Modula
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Pantarei Modena-Chieti 36-33, Altamura-Tavarnelle 29-34 e Noci-Monteprandone 22-26. Ha riposato il Lions Teramo.
Classifica del girone B: Monteprandone 18 punti; Chieti 16; Tavarnelle 14; Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 10; Lions Teramo* e Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Lions Teramo e Altamura hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga con la Innotech Serra Fasano.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi, Baroni E. 3, Baroni S., Bacchi, Cosentino, Lusetti 5, Folli. All. Elena Barani.
AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 1, Eghianruwa, Coppola 1, Tarbuch 5, Losio 2, Do Nascimento Martinez 4, Benincasa, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Di Prisco 2, Pessoa Constantino 3, Ateba Engadi 6, Cabral Barbosa 6, Ramazzotti (P). All. Bruno Tronelli Cosentino (Cristina Cabeza Gutierrez assente).
ARBITRI: Della Fonte e Sclano.
NOTE: primo tempo 11-17. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Ac Life Style Erice 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ac Life Style Erice 3.
La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco
La capolista ha mantenuto fede alla propria fama, rispettando il pronostico della vigilia. Come da copione in buona parte prevedibile, la Ac Life Style Erice ha espugnato il pala Keope: il confronto disputato sabato 15 febbraio era valevole per il 17° capitolo della serie A1 femminile. D’altro canto, le dimensioni del successo trapanese non dicono tutta la verità sui reali rapporti di forza emersi tra le due squadre. Le “Arpie” hanno infatti dovuto faticare e non poco, contro una Casalgrande Padana comunque tenace e mai rinunciataria. La super potenza siciliana è stata capace di ottenere un’affermazione meritata, legittimata dal fatto di avere sempre guidato nel punteggio dall’inizio alla fine: d’altro canto i 10 gol di scarto suonano come una punizione eccessiva per le biancorosse, che in vari momenti dell’incontro sono arrivate molto vicine ad agganciare la parità. Più volte la compagine ceramica ha saputo portarsi a 4 o addirittura a 3 sole lunghezze di svantaggio: un dato che la dice lunga sull’indole, combattiva e propositiva, con cui le padrone di casa hanno affrontato la sfida.
Le riflessioni del reparto portieri biancorosso: da sinistra Valentina Bonacini, il preparatore Jan Jurina ed Elisa Ferrari
Come è noto, il consistente divario in termini di classifica non lasciava granchè spazio alle speranze di vittoria biancorosse. Alla Padana si chiedeva comunque una prova contraddistinta da concentrazione e lucidità, per superare tutte le perplessità emerse sette giorni prima nell’infruttuosa trasferta a Leno. Doti che Furlanetto e socie hanno saputo evidenziare: stavolta Casalgrande è stata in grado di reggere il confronto in maniera più che egregia, non sfigurando affatto di fronte alla fuoriserie ericina. Le trapanesi continuano quindi a guidare la graduatoria, mentre la Padana ha comunque conservato 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout (gli spareggi scudetto distano 10 punti).
Emma Baroni, terzino della compagine ceramica
Per quanto riguarda i cenni di cronaca, la timoniera biancorossa Elena Barani ha dovuto fronteggiare le assenze previste. Simona Artoni presente a referto solo per onor di firma, a causa dei problemi alla caviglia. Assenti inoltre Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini, impegnate a Chieti con lo stage della Nazionale Under 17. Fuori pure la lungodegente Margherita Rossi. Per quanto attiene la Ac Life Style, l’allenatrice Cristina Cabeza Gutierrez non ha preso parte alla trasferta poichè impegnata con le Nazionali giovanili spagnole: al suo posto il vice allenatore, l’italo-argentino Bruno Tronelli Cosentino. Le “Arpie” hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, tant’è vero che al 10′ le trapanesi erano già in vantaggio sul 4-9: un margine favorevole alle neroverdi che nei minuti successivi ha avuto modo di espandersi ulteriormente, come testimonia il 7-14 del 20′. Al tempo stesso, la Padana non è affatto rimasta a guardare: pur trovandosi sempre a inseguire in termini di punteggio, le biancorosse hanno comunque regalato numerosi spunti di pregio sia in attacco sia per quel che concerne gli assetti difensivi. Così le beniamine locali sono riuscite a ricucire parte dello strappo: al 26′ la situazione era sul 10-15. Tutto ciò fino ad arrivare alla conclusione del primo tempo: la mezz’ora iniziale è terminata con Erice avanti 11-17.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Nella ripresa, la sfida è stata quindi caratterizzata da un andamento analogo rispetto a quanto visto in precedenza. Ospiti sempre avanti, ma la Ac Life Style ha dovuto aspettare a lungo prima di mettere i due punti in cassaforte. Al 40′ le trapanesi conducevano sul 14-21, ma poi la Casalgrande Padana è stata capace di concretizzare le strategie giuste per riavvicinare parecchio le avversarie. I parziali parlano chiaro in tal senso: 17-21 al 44′, e 19-22 tre minuti più tardi. Durante i 600 secondi conclusivi, le siciliane hanno potuto mettere in campo un quantitativo di energie maggiore rispetto alle avversarie: peraltro le “Arpie” sono contraddistinte da un organico molto ricco sia numericamente sia qualitativamente, con soluzioni di ottimo livello in ogni zona del campo. In tal modo, la Ac Life Style ha preso il largo fino al 22-32 finale: d’altro canto, il pubblico di fede biancorossa non ha mancato di tributare meritati applausi a una Casalgrande Padana che comunque ha saputo recitare un ruolo non certo da comprimaria.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
Nell’ambito delle prove individuali spiccano i 6 centri della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro unitamente a due protagoniste neroverdi: il terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi e la pari ruolo ispano-portoghese Alexandrina Cabral Barbosa. Nelle file di casa spiccano pure i 5 gol a testa siglati dalla centrale Gaia Lusetti e dal terzino Charity Iyamu: quest’ultima ha dovuto abbandonare la sfida nei minuti finali, a causa di un piccolo fastidio causato dai crampi. Da segnalare anche gli ottimi riscontri forniti da Emma Baroni e la prima convocazione in A1 per Martina Folli, in forza all’organico dello Spallanzani Casalgrande Under 16.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“Erice ha una struttura di squadra e prospettive ben differenti rispetto alle nostre – ha osservato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di conseguenza, stavolta l’obiettivo di ottenere quantomeno un risultato utile si presentava particolarmente arduo per noi. Di certo non si può essere felici per una sconfitta: tuttavia, le nostre ragazze hanno comunque messo in campo ciò che volevo vedere. Per capirlo, basta effettuare un confronto con la trasferta da cui provenivamo: a Leno abbiamo perso dopo avere fornito una prova opaca in primo luogo dal punto di vista psicologico, lasciandoci condizionare in misura eccessiva da ansie e nervosismi. Giocare a Leno non è certo un compito semplice, ma il nostro rendimento si è attestato senza dubbio al di sotto degli abituali standard di cui siamo capaci. Viceversa, in questo duello casalingo contro Erice c’è stato un notevole passo avanti sul piano dell’atteggiamento: l’indole messa in campo contro le “Arpie” è stata quella giusta. Con questo non sono certo qui a dire che si sia trattato di una prova perfetta: anche contro la Ac Life Style ci sono stati appannamenti che potevamo evitare, e inoltre il consistente potenziale di Erice ci ha portate a faticare non poco sull’uno contro uno”.
Gaia Lusetti, centrale della formazione ceramica
“Ad ogni modo, parlando in termini complessivi, contro le neroverdi abbiamo saputo evidenziare le doti che servivano – ha proseguito l’allenatrice biancorossa – Fin da sùbito ci siamo tenute ben lontane da ogni tipo di timore reverenziale, mantenendo la necessaria dose di attenzione e di tenacia: ciò ha permesso di fornire riscontri che posso definire globalmente lusinghieri, tanto in attacco quanto in difesa”. Se la Casalgrande Padana si fosse espressa allo stesso modo anche a Leno, forse in terra bresciana sarebbe arrivata una vittoria: “Forse sì, ma io non amo affatto questo tipo di paragoni – ha rimarcato Elena Barani – Inutile effettuarli, perchè in fin dei conti i “se” e i “ma” non servono proprio a nulla. Meglio pensare a tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire contro Erice, una vera fuoriserie che guida la classifica con grande autorità. Più volte siamo arrivate non lontane dalla parità, e ciò la dice senz’altro lunga sulla pregevole qualità di ciò che abbiamo saputo sviluppare”.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Ora all’orizzonte c’è il sempre atteso derby emiliano, in cui tra l’altro potrebbe profilarsi il ritorno di Simona Artoni. Appuntamento sabato 22 febbraio al pala Boschetto di Ferrara, contro le padrone di casa targate Securfox Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 17. “In vista del derby, possiamo fare affidamento su solide fondamenta – ha aggiunto la timoniera biancorossa – E’ necessario ripartire dall’indole battagliera e convincente espressa in questa sfida contro la capolista, per riproporre lo stesso atteggiamento in maniera ancora più amplificata ed efficace. Ciò che è emerso contro Erice autorizza a mantenere un ragionevole ottimismo, sia per quanto riguarda la contesa con Ferrara sia per quel che concerne tutti gli appuntamenti successivi”.
Martina Iacovello, portiere dell’Ac Life Style Erice ed ex biancorossa
“Una vittoria che ci teniamo stretta, anche perchè si è rivelata piuttosto difficile da ottenere – ha quindi commentato Martina Iacovello, portiere della Ac Life Style Erice nonchè ex di turno – Non si è certo trattato di una partita a senso unico, e chi ha seguito il confronto lo sa bene. Mi congratulo con la Casalgrande Padana: una realtà capace di esprimere una pallamano di forte spessore qualitativo, unitamente a una robusta scorza caratteriale. Durante il secondo tempo, le biancorosse sono arrivate non lontane dall’agganciare la parità: gli ostacoli che la Padana ha saputo crearci sono quindi ben testimoniati pure dai numeri. Nonostante ciò, siamo comunque riuscite a guidare nel punteggio durante l’intero confronto: per noi si tratta quindi di una vittoria brillante e significativa, anche considerando il valore di ciò che Casalgrande ha saputo costruire. Ora, sappiamo molto bene di non poterci affatto riposare sugli allori – ha evidenziato la guardiana classe ’93 – A breve, tra fine febbraio e inizio marzo, saremo infatti impegnate nelle gare di Coppa Italia proprio come la Padana. Prima siamo però attese dal confronto casalingo di campionato in programma per sabato 22 febbraio, quando al pala Cardella ospiteremo l’Aviometal Cassano Magnago in un cruciale scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica”.
Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Lions Sassari-Bressanone Südtirol 28-38, Adattiva Pontinia-Jomi Salerno 32-30, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 21-28, Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 27-29 e Aviometal Cassano Magnago-Leno 32-19.
In alto, la Casalgrande Padana durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, nel corso della sfida casalinga contro l’Ac Life Style Erice.
Dopo l’inaspettato rovescio di sabato scorso 8 febbraio, sul parquet della Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana torna a calcare la ribalta agonistica con il chiaro obiettivo di riscattarsi in maniera immediata. Senza dubbio, stavolta il pronostico si presenta in decisa salita per la compagine ceramica: d’altro canto, la compagine ceramica si sta tenendo ben lontana dal mantenere un atteggiamento inutilmente rassegnato. Sabato 15 febbraio, a partire dalle ore 17.30, la squadra allenata da Elena Barani andrà a caccia di quella che sarebbe un’impresa da scrivere sugli annali del club biancorosso: al pala Keope arriva nientepopodimenochè la Ac Life Style Erice, squadra campione d’inverno e attuale capolista quasi a punteggio pieno. In campo per la diciassettesima giornata della serie A1 femminile, sotto la direzione arbitrale di Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euro: ingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Con 110 reti all’attivo, lei è quinta nella classifica realizzatrici della serie A1
QUI CASALGRANDE PADANA. Ilenia Furlanetto torna innanzitutto sullo stop contro Leno, maturato nonostante i suoi 10 gol: “Una trasferta infruttuosa che continua a lasciarci un innegabile amaro in bocca – evidenzia la capitana della Casalgrande Padana – Ritengo che il 23-22 a favore delle bresciane sia stato propiziato da tre fattori ben precisi. Noi abbiamo manifestato un approccio mentale leggermente meno deciso e convinto rispetto al solito: inoltre durante l’incontro siamo incappate in un visibile calo di energie, specie sotto il profilo mentale. Al contrario le gialloblù sono state letteralmente sospinte dalla ferrea volontà di fare punti: una volontà granitica che ha finito per recitare un ruolo di primo piano, agevolando la strada di Leno verso il successo. La vera chiave di volta della partita è sopraggiunta durante la ripresa, quando le padrone di casa hanno acquisito un ulteriore e prezioso sovrappiù in termini di fiducia: al tempo stesso noi siamo incappate in qualche errore di troppo, che potevamo davvero risparmiarci”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e al momento terza miglior realizzatrice del campionato (114 reti)
“Al tempo stesso, un singolo passo falso non può affatto rimuovere quanto di buono abbiamo costruito fino a questo momento – prosegue il terzino classe 1988 – Di conseguenza dobbiamo necessariamente guardare al futuro con una forte dose di fiducia, ben sapendo di avere tutte le carte in regola per archiviare quanto prima le amarezze emerse a Leno”.
La pivot biancorossa Francesca Franco
Il precedente stagionale tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice risale allo scorso 19 ottobre: nell’occasione le “Arpie” si sono imposte al pala Cardella con un netto 30-17, che non ha lasciato spazio a grandi commenti di sorta. All’epoca le trapanesi erano allenate dallo spagnolo Ignacio Aniz Legarra, poi sostituito a dicembre dalla sua connazionale Cristina Cabeza Gutierrez. In forza alle neroverdi c’è anche il portiere Martina Iacovello, che nella serie A1 2018/19 ha vestito proprio la maglia casalgrandese.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
“Adesso non siamo proprio al completo – rimarca Ilenia Furlanetto – Simona Artoni ancora fuori a causa dei fastidi alla caviglia, mentre le Under 17 Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini saranno assenti a causa degli impegni con la Nazionale Under 17. Le rotazioni che potremo praticare non saranno particolarmente ampie, ma in compenso il nostro gruppo sta bene dal punto di vista fisico generale. Di fronte avremo una realtà veramente forte, e non è affatto un frase-slogan: confrontarsi con Erice costituisce un vero onore e un privilegio, anche perchè ci troveremo a sfidare alcuni tra i nomi più rappresentativi della pallamano femminile italiana. Ciò fornirà un ulteriore e utile incentivo a fare bene. La ricetta che dovremo seguire sta nel tenerci lontane da ogni patema d’animo, così come dalla dannosa sensazione di sentirci già sconfitte in partenza. In questo modo svilupperemo qualcosa di veramente buono, indipendentemente dal risultato numerico che ne scaturirà: qualcosa che ci tornerà senza dubbio utile, anche nel corso dei confronti successivi”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Graduatoria alla mano, l’organico guidato da Elena Barani ha 7 punti di vantaggio sulla zona playout: gli spareggi scudetto stazionano invece 8 lunghezze più in alto rispetto alla compagine ceramica. “Non pensiamo affatto a elaborare chissà quali calcoli matematici – afferma decisa Ilenia Furlanetto – In questa fase sarebbe inopportuno, oltre che prematuro. Non siamo neppure a metà della fase di ritorno, e quindi non è affatto il caso di mettersi a elaborare grandi pronostici su quelli che potranno essere i nostri traguardi stagionali. L’atteggiamento migliore da mantenere è stato chiaramente indicato dalla nostra allenatrice, in più di una occasione: concentrarsi al massimo su ciascuna partita, poi si vedrà”.
La centrale neroverde Lorena Benincasa (foto handballerice.it)
QUI AC LIFE STYLE ERICE. Nel panorama della serie A1, solo l’Adattiva Pontinia è stata capace di avere la meglio sulle “Arpie”: 32-30 nel confronto disputato lo scorso 18 dicembre in terra laziale. Per il resto, le siciliane hanno collezionato sempre e solo vittorie: come quella di sabato scorso, 38-9 al pala Cardella contro la pur volenterosa Pallamano Mezzocorona. “In effetti non possiamo certo nasconderci – commenta la capitana neroverde Lorena Benincasa– Il nostro organico si presenta di livello davvero notevole, sotto ogni punto di vista: peraltro, i nuovi arrivi dell’ispano-portoghese Cabral Barbosa e della brasiliana Do Nascimento hanno ulteriormente rinforzato le potenzialità che ci contraddistinguono. Allo stesso modo, le incognite da affrontare non mancano e noi ne siamo ben consapevoli. Nella fattispecie, non pensiamo affatto di essere perfette: pur avendo effettuato un percorso quasi netto, sappiamo bene di avere ancora vari difetti da correggere. Proprio per questo ogni lunedì ci dedichiamo ad analizzare nel dettaglio la partita del sabato precedente: per comprendere ancora meglio i nostri punti di forza, ma anche e soprattutto per individuare tutto ciò che nella nostra prova avrebbe potuto essere migliore”.
La pivot biancorossa Alessia Artoni
“In altre parole, in noi non alberga alcuna forma di supponenza – sottolinea la navigata centrale, classe ’85 – Finora siamo riuscite a ottenere una serie di meritate vittorie: tuttavia, contro di noi le formazioni avversarie hanno un atteggiamento ancora più combattivo ed energico rispetto al solito. Sulla carta, e per ora anche nei fatti, noi abbiamo una squadra che staziona un gradino sopra rispetto alle altre: proprio per questo la prospettiva di sconfiggerci si presenta molto gratificante, per tutte le altre realtà di serie A1. Ogni volta ci troviamo quindi ad affrontare rivali che mettono in campo il 110% delle proprie forze, animate dal chiaro intento di centrare una vittoria che corrisponderebbe all’impresa dell’anno. Per quanto ci riguarda, ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere un consistente livello di attenzione e concentrazione: indipendentemente dalla situazione di classifica che caratterizza le avversarie di turno. Non appena abbassiamo la guardia anche solo per un attimo, andiamo incontro a rischi davvero rilevanti. Rischi che in alcuni casi sono purtroppo diventati realtà: come nella sconfitta casalinga che Bressanone ci ha inflitto la scorsa primavera, in occasione della finale scudetto. Uno stop che brucia ancora parecchio”.
L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol
“Ora stiamo attraversando un buon momento di forma – aggiunge Lorena Benincasa – Salvo imprevisti, a Casalgrande ci presenteremo al completo. Oltretutto possiamo fare affidamento su una panchina molto lunga, che senza dubbio rappresenta un aiuto non di poco conto. Nelle ultime due settimane abbiamo intensificato il carico di lavoro, con un periodo di mini-carico: per entrare ancora più in sintonia con l’impostazione di lavoro proposta dall’allenatrice Cabeza Gutierrez, e soprattutto per affinare al meglio la preparazione in vista dei prossimi severi appuntamenti che ci attendono. Mi riferisco alla trasferta di Casalgrande e alla sfida interna con Cassano Magnago, ma pure alla Coppa Italia in programma a Riccione tra fine febbraio e inizio marzo: il nostro chiaro obiettivo sta nel conquistare il tricolore cerchiato per il terzo anno di fila”.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
“Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, la vittoria che abbiamo ottenuto all’andata non costituisce affatto una ulteriore garanzia di successo – osserva la centrale neroverde – Giocare al pala Keope è infatti tutta un’altra storia. Nei duelli casalinghi, spesso e volentieri le biancorosse riescono ad amplificare le proprie qualità. Non a caso lo scorso 1° febbraio Casalgrande ha festeggiato un’altisonante affermazione interna contro Bressanone, ottenuta attraverso una prova davvero convincente. La Padana sa esprimere una intelaiatura di gioco di ottimo valore, con protagoniste di primo piano in ogni zona del campo: a cominciare da Ilenia Furlanetto, proficua realizzatrice e vero punto di riferimento per tutto l’ambiente biancorosso. Anche se la classifica ci potrebbe far pensare a una trasferta agevole, io continuo quindi a pensare che la sfida del Keope non sarà affatto così semplice per noi”.
Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 15 febbraio sono Lions Sassari-Bressanone Südtirol, Adattiva Pontinia-Jomi Salerno, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo e Cassano Magnago-Leno.
Come è ampiamente noto, il 2025 della Modula Casalgrande ha preso il via nel migliore dei modi. Sabato scorso 8 febbraio, i biancorossi hanno inaugurato il proprio cammino nella fase di ritorno cogliendo un blitz di consistente prestigio: il successo al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, contro i fiorentini della Pallamano Tavarnelle, riveste peraltro un notevole valore anche per quel che riguarda gli equilibri della classifica.
Adesso Lamberti e soci si trovano a due sole lunghezze di distanza dalla zona promozione: adesso, con un’ulteriore vittoria, la Modula potrebbe addirittura entrare nell’area della classifica che a fine stagione assegna l’ascesa diretta in serie A Silver. Intanto, la serie A Bronze maschile propone l’undicesimo turno: nell’occasione l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli cercherà rilevanti segnali di conferma rispetto a quanto accaduto in terra toscana. Sabato 15 febbraio, la Modula ospiterà al pala Keope i pugliesi della Innotech Serra Fasano. Fischio d’inizio alle ore 19.45: sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice, che si giocherà sempre sabato al Keope ma dalle ore 17,30 (qui la presentazione: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-pala-keope-il-duello-con-erice-serve-una-casalgrande-padana-superlativa/ ). Ad arbitrare entrambe le partite, Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano. Il confronto tra Modula e Innotech Serra sarà trasmesso in diretta, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande (questo il link: https://www.facebook.com/pallamanospallanzani ).
Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande
QUI MODULA CASALGRANDE. “Il successo ottenuto contro Tavarnelle è figlio dell’atteggiamento vincente che abbiamo riposto in campo, nel corso dell’intera partita – commenta Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula – Nella fattispecie siamo riusciti a mantenere un elevato tasso di concentrazione e di efficienza, sia in attacco sia per quanto concerne la fase difensiva. Non era affatto un compito semplice, specie considerando la caratura degli avversari che avevamo di fronte. Tavarnelle doveva fronteggiare alcune assenze, ma ha comunque schierato interpreti di primissimo piano: oltretutto, anche noi a nostra volta ci siamo presentati in versione incompleta. La vittoria al pala Bustecca conta molto, pure sul piano del morale. E’ infatti un risultato che ci ha permesso di trovare pieno riscatto, rispetto ad alcune uscite precedenti in cui avevamo raccolto meno di quanto seminato. Adesso può davvero essere iniziata una pagina nuova del nostro percorso stagionale: contro la Innotech Serra Fasano, avremo quindi il preciso compito di continuare a scriverla in modo convincente”.
L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi
Nell’imminente duello con i pugliesi, Angelo Giannetta e Riccardo Prodi sono entrambi in forse. D’altro canto, il trainer biancorosso Fiumicelli potrà sicuramente contare sul rientro di Hendrik Tronconi. “Stiamo attraversando un momento pregevole anche sotto il profilo della condizione fisica – osserva Bacchi, classe 2005 – Del resto, durante la lunga pausa agonistica abbiamo lavorato in maniera proficua e molto attenta: una traiettoria molto efficace, che ora ci sta portando indubbi e notevoli benefici”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della compagine biancorossa
“Parlando nel dettaglio del confronto che ci attende, siamo ben consapevoli dei notevoli ostacoli che incontreremo – rimarca il centrale biancorosso – Tutti noi ricordiamo molto bene l’andamento che ha caratterizzato la contesa di andata: lo scorso 20 ottobre abbiamo perso 29-25, e la Innotech Serra Fasano si è rivelata avversaria davvero durissima da affrontare. Di conseguenza, stavolta abbiamo validi motivi per aspettarci una sfida altrettanto ricca di cospicue difficoltà da superare. Tuttavia, il fattore-campo può benissimo rappresentare un aspetto in grado di aiutarci: giocare davanti al nostro pubblico darà un’ulteriore carica sotto il profilo motivazionale. Inoltre, lo scorso autunno siamo scesi in campo dopo avere percorso un lungo tragitto per raggiungere la Puglia. Adesso sarà l’esatto contrario, e anche questo potrebbe contribuire a spostare a nostro favore gli equilibri dell’incontro”.
Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande
“Detto ciò, l’affermazione ottenuta sul parquet di Tavarnelle non autorizza affatto a nutrire chissà quali supponenze – sottolinea il centrale in forza alla Modula – Pur provenendo da un blitz roboante, tutti noi sappiamo bene di dover effettuare ancora molta strada per migliorarci: non solo a livello di collaborazioni difensive, ma pure per arrivare ad aumentare la coesione che esprimiamo durante lo sviluppo dei movimenti offensivi”. Bacchi si sofferma quindi sulle prospettive stagionali: “Ora come ora, ritengo che non sia troppo il caso di soffermarsi a immaginare un nostro futuro in serie A Silver o in B regionale. Ciò che davvero conta sta infatti nel concentrare le energie su un unico obiettivo: quello di affrontare al meglio ogni singola partita, spinti dalla piena e ragionevole consapevolezza di poter fare risultato pieno contro ogni tipo di avversaria in questo girone”.
Francesco Raimondi, ala della Innotech Serra Fasano, qui in azione nel vittorioso derby di sabato 8/2 contro Noci (foto Osservatorio Oggi per pagina Fb Innotech Serra Fasano)
QUI INNOTECH SERRA FASANO. I brindisini allenati da Francesco Trapani hanno 2 punti in più rispetto alla Modula, e anche la Innotech Serra ha iniziato il 2025 con un successo: sabato scorso è infatti arrivata l’affermazione casalinga nel derby pugliese con Noci, una vittoria maturata con il punteggio di 24-20. “Fino a questo momento, nel complesso siamo riusciti a ottenere buoni risultati – evidenzia l’ala fasanese Francesco Raimondi– E’ vero che avremmo addirittura potuto fare qualcosa di meglio, ma ciò non mi impedisce affatto di mantenere fiducia in merito alle potenzialità del nostro gruppo. Non a caso, per ora non abbiamo mai fatto emergere difetti così pesanti o evidenti. All’interno dell’organico, ogni giocatore fa affidamento su punti di forza individuali e peculiari. A livello generale puntiamo quindi sulla nostra robusta volontà di fare bene in ogni occasione, ma pure sul consistente tasso di esperienza che contraddistingue i nostri atleti più navigati. Il successo contro Noci ci ha dato nuovo e rinnovato slancio: oltretutto, sabato a Casalgrande saremo quasi al completo”.
Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande
“Al pala Keope mi aspetto di trovare una Modula più che mai decisa ad archiviare in modo definitivo la sconfitta subìta nel confronto di andata – aggiunge l’ala classe 2004 – Credo proprio che di fronte avremo avversari tenaci e combattivi, pronti a inseguire i 2 punti lungo tutti i 60 minuti evitando di concederci qualsiasi tipo di sconto. Da parte nostra sarà quindi necessario rispondere con la stessa indole, mantenendo la massima attenzione possibile fino alla sirena finale e tenendoci sempre ben lontani dal rischio di prendere sottogamba i rivali di turno: un’impostazione che da qui a fine campionato non dovrà mai abbandonarci. Quanto alla graduatoria, la lotta nel centroclassifica resta apertissima e anche la Modula Casalgrande ne è protagonista: di conseguenza, anche la formazione biancorossa figura a pieno titolo nel novero delle candidate ben accreditate al balzo in A Silver”.
Il portiere biancorosso Luigi Prandi
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite di sabato 15 febbraio sono Pantarei Modena-Chieti, Altamura-Tavarnelle e Noci-Monteprandone. Riposa il Lions Teramo.
Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 16 punti; Tavarnelle 12; Innotech Serra Fasano 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 6; Altamura* e Noci 2. Altamura ha disputato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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