Giornate azzurre per il terzino Matilde Giovannini, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini: le tre portacolori della Pallamano Spallanzani Casalgrande si trovano infatti a Chieti, per portare avanti un ricco programma di lavoro con la maglia della Nazionale.
Camilla Galletti, ala classe 2009 della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Nella fattispecie, il primo appuntamento in agenda riguarda l’Italia Under 17 di beach handball: come è noto, si tratta della pallamano giocata sulla sabbia. Lo staff tecnico composto da Claudio Zafarana e Stefano Chirone ha convocato un totale di 20 atlete, tra cui appunto Matilde e Camilla. Il programma comprende un totale di quattro sessioni di allenamento, nella cornice del Planet Beach Stadium: l’agenda delle attività ha avuto inizio oggi martedì 11 febbraio, e si concluderà nella giornata di domani mercoledì 12. L’obiettivo è quello di selezionare le giocatrici che faranno parte della rappresentativa tricolore in occasione degli Europei di categoria, previsti in Turchia durante la prossima estate.
Viola Giubbini, portiere classe 2008 in forza alla Pallamano Spallanzani Casalgrande
Terminato il lavoro con il beach handball, spazio quindi alla pallamano più “tradizionale”: il gruppo dell’Italia Under 17 femminile raccoglie un totale di 17 ragazze, che si alleneranno da giovedì 13 febbraio al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale. L’appuntamento servirà per individuare le 16 giocatrici che comporranno la compagine azzurra durante gli imminenti Campionati mediterranei: tale competizione si svolgerà a Podgorica, in Montenegro, nel periodo che va dal 17 al 22 febbraio. Le avversarie azzurre nel gruppo A saranno Croazia, Slovacchia, Tunisia, Turchia, Kosovo e le beniamine locali della selezione montenegrina. Tra le atlete che nutrono buone speranze di disputare i Mediterranei figurano proprio Matilde Giovannini e Camilla Galletti, e in questo caso l’elenco comprende pure la guardiana Viola Giubbini. Il trainer della Nazionale italiana Under 17 è Esteban Alonso, mentre Andrea Menini si occupa nel dettaglio di preparare i portieri.
Matilde Giovannini, terzino casalgrandese classe 2008
A Camilla, Viola e Matilde congratulazioni fin da ora, e il migliore augurio di buon lavoro!
Nell’immagine in alto, da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini con la maglia della Nazionale (fotoservizio Figh).
Nel campionato interregionale Under 18 femminile, seconda affermazione consecutiva per lo Spallanzani Casalgrande. Durante il pomeriggio di domenica 9 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Deledda di Malo per sfidare le Guerriere padrone di casa: le ragazze ospiti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di 2 lunghezze sul 6-8, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 17-24. In terra veneta, le casalgrandesi sono quindi riuscite a dare piena continuità all’affermazione casalinga ottenuta sette giorni prima: lo Spallanzani proveniva infatti dall’acuto vincente casalingo contro le Tushe Prato.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Senza dubbio, a Malo il nostro gruppo ha effettuato un ulteriore passo avanti nella giusta direzione – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Una trasferta che le ragazze hanno affrontato e interpretato nel modo giusto, mettendo anche in campo una dose di tenacia davvero apprezzabile”.
Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggia il blitz a Malo (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 3, Baroni S. 1, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 4, Galletti, Giovannini 8, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia.
Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa U18 femminile
Classifica del campionato interregionale U18 femminile dopo 8 giornate: Oderzo 14 punti; Cellini Padova 13; Spallanzani Casalgrande 11; Ariosto Ferrara* 10; Tushe Prato 6; Mestrino* 4; Guerriere Malo 3; Modena 1. Ariosto Ferrara e Mestrino hanno disputato una gara in meno.
Le biancorosse torneranno alla ribalta domenica 9 marzo, ospitando al pala Keope il Cellini Padova secondo della classe: fischio d’inizio alle ore 17,30.
In primo piano Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile
UNDER 16 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile ha quindi affrontato un duplice appuntamento. Nella serata di giovedì 6 febbraio, i biancorossi hanno impattato al Teatro dello Sport di Tressano: 33-33 nel derby con i padroni di casa targati Sportinsieme Castellarano. Per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 16-20 a favore degli ospiti. A seguire, lo Spallanzani è sceso in campo anche domenica 9 febbraio: in questo caso l’organico casalgrandese ha prevalso al pala Keope sul 2 Agosto Bologna. Il primo tempo si è chiuso sul 16-10 a favore dei padroni di casa, che poi hanno centrato i due punti imponendosi 37-28.
Il tecnico biancorosso Luca Ferroni
“Due partite piuttosto differenti l’una dall’altra – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni– Nel dettaglio, contro Castellarano abbiamo fornito una prova di pregevole livello per 50 minuti: pur commettendo qualche errore che potevamo risparmiarci, siamo comunque riusciti a rimanere saldamente in vantaggio per tutto il tempo. I veri problemi per noi sono sopraggiunti negli ultimi 600 secondi: buio totale. Oltre a disperdere il buon lavoro svolto in precedenza, nel finale abbiamo addirittura rischiato la beffa: la Sportinsieme conduceva di 1 a pochi istanti dal termine, e il gol del pari firmato da Martino è arrivato proprio in extremis. Siamo riusciti a evitare quella che sarebbe stata una sconfitta davvero amara, ma comunque a Tressano abbiamo lasciato per strada un punto che avremmo potuto e dovuto conquistare. In compenso, domenica i nostri ragazzi hanno fornito una prova molto più convincente: ci siamo espressi su livelli davvero pregevoli, sia in attacco sia per quanto concerne la fase difensiva. Il 2 Agosto Bologna era privo di uno tra i suoi elementi più forti: un’assenza che va sottolineata, ma che al tempo stesso non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo fare. Anche contro i felsinei c’è stato qualche errore, ma nel complesso tutti hanno fatto la propria parte in maniera efficace”.
Francesco Martino (Spallanzani U16 maschile) al tiro in elevazione
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro la Sportinsieme Castellarano: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 7, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 13, Mattioli 8, Niccolai, Piazza 1, Sciannamea 3, Speranza, Znaceni (P).
Thomas Mattioli (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)
Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il 2 Agosto Bologna: Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 4, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 12, Mattioli 11, Niccolai, Piazza 5, Sciannamea 3, Speranza, Znaceni (P).
Lorenzo Gambarelli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile
Classifica del girone A regionale Under 16 dopo 10 turni: Faenza 19 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 14; Spm Modena* 13; Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 12; Carpi 7; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 3; 2 Agosto Bologna 2. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spm Modena hanno disputato una partita in meno.
Di nuovo in campo sabato prossimo 15 febbraio, quando i biancorossi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare Felino: si gioca a partire dalle ore 16.
Matilda Capucci (Spallanzani U14 femminile) durante la contesa sul campo del 2 Agosto Bologna
UNDER 14 FEMMINILE. Nuova affermazione per lo Spallanzani Casalgrande: domenica 9 febbraio le biancorosse hanno espugnato il pala Barca di Bologna, superando le pur vivaci ragazze targate 2 Agosto. Al termine della prima frazione di gioco, la compagine ospite conduceva già sul 5-24: la sfida si è poi conclusa con il successo casalgrandese per 9-52.
L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze durante la sfida al pala Barca
“una prova di notevole concretezza, sotto ogni punto di vista – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani U14 femminile – Nella fattispecie, in fase offensiva le nostre ragazze si sono rese artefici di ottime scelte e di un’elevata precisione al tiro: ciò ha avuto un ruolo di basilare importanza nel permetterci di accumulare un ampio distacco in termini di punteggio. Nel contempo, anche in difesa abbiamo sperimentato con successo una vasta quantità di soluzioni. Come si può facilmente notare dal tabellino, Matilda Capucci e Giorgia Lusoli sono tornate schierabili: viceversa confidiamo in un rapido rientro di Giulia Giubbini, presente a referto ma non disponibile a causa di una botta al ginocchio rimediata nella partita precedente”.
La fromboliera biancorossa Giorgia Lusoli, miglior realizzatrice dell’incontro in terra felsinea
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Baroni A. 5, Boldrin 7, Capucci 9, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G., Lusoli 16, Rivi 4, Terranova 4.
Classifica del girone unico regionale U14 femminile dopo 5 turni: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e 2 Agosto Bologna* 4; Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 2 Agosto Bologna hanno disputato una partita in meno.
Ora, è tempo di un derby che per la graduatoria rappresenta anche un testacoda. Domenica prossima 16 febbraio, dalle ore 11.30, le casalgrandesi ospiteranno al Keope il Secchia Rubiera.
Viola Terranova, anche lei ritratta durante il duello U14 femminile contro il 2 Agosto Bologna
UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato U14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande vince ancora e si mantiene a stretto ridosso della capolista Faenza. Questa volta i biancorossi si sono imposti al pala Keope, nel duello di domenica 9 febbraio contro la Pallamano Carpine: i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo avanti sul 24-12, per poi andare a vincere 42-25.
Giuseppe Speranza dello Spallanzani U14 maschile
“Ottima prestazione, per giunta nell’ambito di un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della classifica – rimarca Luca Ferroni, tecnico dello Spallanzani U14 maschile – I ragazzi hanno fatto esattamente ciò che avevo chiesto, sia in attacco sia per quanto riguarda i movimenti difensivi. La partita non è mai stata in discussione: noi sempre avanti con margini di vantaggio ragguardevoli, peraltro dando minutaggio a tutti i giocatori presenti a referto. Una vittoria che conta parecchio, sotto ogni profilo: la caratura degli avversari la rende ancora più significativa e prestigiosa. L’unica nota stonata riguarda l’infortunio di Tommaso Federzoni, che comunque tornerà più forte di prima”.
Tommaso Federzoni (Spallanzani U14 maschile)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 5, Borghi 1, Federzoni 7, Fontana 6, Guidetti 1, Maletti (P), Niccolai 6, Nicola 3, Pagliai 3, Scognamiglio, Speranza 7, Lusetti 1.
Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile
Classifica del girone B regionale U14 maschile dopo 9 turni: Faenza 18 punti; Spallanzani Casalgrande 16; Carpine 12; Ravarino 10; Ferrara United B e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; 1985 Bologna* e Parma 4; Estense Ferrara 0. Il 1985 Bologna ha disputato una partita in meno.
Prossimo appuntamento domenica 2 marzo, quando lo Spallanzani Casalgrande ospiterà al pala Keope il Ferrara United B: fischio d’inizio alle ore 11,30.
Alessandro Bonazza (Spallanzani U14 maschile)
UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato regionale Under 18 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha pagato dazio al pala Boschetto di Ferrara: domenica 9 febbraio, la locale formazione dello United si è imposta col risultato di 34-23.
Classifica del campionato regionale U18 maschile (tra parentesi le partite disputate): Romagna 18 punti (9); Ferrara United e Spm Modena 13 (9); Estense Ferrara 10 (9); Rapid Nonantola 9 (8); Carpine/Spallanzani 6 (9); Parma 6 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5 (10); 1985 Bologna 2 (9).
Domenica prossima 16 febbraio, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Fassi di Carpi per il duello interno con il 1985 Bologna. In campo dalle ore 11.
Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile mentre festeggia il successo al pala Barca di Bologna. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 11-17. Rigori: Tavarnelle 4 su 4, Modula Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Tavarnelle 6, Modula Casalgrande 8. Espulsi al 7’st il preparatore dei portieri Mori (T) per proteste e al 15’st Seghizzi (M) per triplice esclusione.
Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
La Modula Casalgrande ha ripreso la propria corsa cogliendo un blitz di assoluto prestigio, che peraltro riveste notevole importanza anche a livello di classifica. Nella serata di sabato 8 febbraio i biancorossi hanno avuto la meglio al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa: con l’affermazione sulla compagine fiorentina della Pallamano Tavarnelle, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dimezzato il proprio distacco dalla zona promozione. Adesso, l’area della classifica che assegna l’ascesa in A Silver dista solo 2 lunghezze da Lamberti e soci. Il duello disputato in terra toscana era valevole per la decima giornata della serie A Bronze: la terza divisione maschile è ripartita dopo una sosta protrattasi per quasi due mesi.
Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande
Sfida contraddistinta da pesanti assenze, che hanno interessato entrambe le contendenti. I neroverdi di casa hanno dovuto fare a meno di elementi del calibro di Muffini, Calosi, Varvarito e capitan Borgianni. D’altro canto la Modula era priva di Hendrik Tronconi e Riccardo Prodi, entrambi assenti a causa di motivi personali: tra i casalgrandesi mancava inoltre Angelo Giannetta, che sta comunque recuperando dall’infortunio dicembrino alla caviglia.
Luigi Prandi, estremo difensore in forza alla Modula
Ad ogni modo, l’affermazione ospite fotografa fedelmente l’andamento della partita. La Modula ha affrontato l’impegno con tenacia ed efficienza, doti che i casalgrandesi sono stati capaci di esprimere in modo pressochè costante. Non a caso Seghizzi e soci hanno fatto la voce grossa fin da sùbito: al 10′ i biancorossi erano già avanti sul 6-9, mentre al 20′ guidavano sul 7-13. Tavarnelle non si è affatto risparmiata sul piano dell’impegno, ma per contro Casalgrande ha dimostrato di avere la classica marcia in più: a dimostrarlo c’è pure l’11-17 in proprio favore con cui la Modula ha chiuso la prima frazione di gioco. La ripresa si è articolata sulla stessa falsariga: ospiti avanti 17-24 al 40′ e 23-28 al 50′. Nelle battute conclusive un calo biancorosso ha spianato la strada al ritorno di Tavarnelle, che si è avvicinata nel punteggio fino al 28-30 del 56′. D’altro canto l’organico del trainer Fiumicelli non si è affatto lasciato sgambettare, mantenendo al contrario la freddezza e la concentrazione necessarie per evitare di farsi travolgere dagli umori del momento. Il 29-34 conclusivo ha quindi sancito il meritato successo casalgrandese: il fattore-campo è nuovamente saltato, così come era accaduto a ottobre in occasione del blitz neroverde al Keope.
Il centrale biancorosso Andrea Strozzi
Per quel che riguarda le prove individuali, valutazioni maiuscole per tutti gli interpreti della Modula. In grande evidenza il capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro: senza dimenticare gli 8 gol di Andrea Strozzi e il consistente contributo da parte dei portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili. Nei ranghi di Tavarnelle, da evidenziare un Carlo Liccese ben ispirato in fase realizzativa con 9 sigilli al proprio attivo.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
“Nel commentare questa nostra affermazione, mi permetto di partire citando garbatamente le parole del mio collega Rajic – afferma Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – In occasione della sfida di andata disputata a ottobre, lui aveva descritto il nostro organico definendolo un “cantiere aperto”. Ora, a distanza di tre mesi, credo proprio che i lavori siano a un buon punto di avanzamento rispetto a quella partita. Il successo ottenuto qui al pala Bustecca deriva dalle rilevanti qualità che abbiamo saputo mettere in campo: i nostri ragazzi ci hanno messo grinta, testa e cuore. Tutto ciò deriva anche dall’accurato lavoro che l’intera squadra ha portato avanti durante la lunga sosta agonistica. Mentre il campionato era fermo, noi abbiamo sostenuto una serie di amichevoli: test che ci hanno permesso di mantenere il ritmo-partita, ma anche di affinare schemi e strategie in vista della seconda parte della stagione. Nella fattispecie ci siamo confrontati con i Vikings Rubiera di serie A Gold, Carpi di A Silver, Ferrara United di A Bronze e con il Carpine di B regionale. Una traiettoria intensa e proficua, e qui in Toscana ne abbiamo senza dubbio beneficiato”.
Alberto Zironi, ala in forza all’organico biancorosso
“Con questo, non sono qui a dire che la nostra prova sia stata del tutto esente da errori o sviste – rimarca il timoniere biancorosso – Durante le fasi finali abbiamo rischiato qualcosa, smarrendo parte di quell’efficienza che ci aveva contraddistinti durante tutte le fasi precedenti. Ad ogni modo si tratta di un problema che abbiamo saputo fronteggiare e risolvere in maniera davvero puntuale: inoltre, è una flessione che non sottrae nulla a ciò che siamo stati capaci di costruire durante questo severo confronto. Basti pensare che Tavarnelle ha dovuto cambiare assetto difensivo per ben tre volte: prima uno schema 6-0 poi un 4-2 e infine una 5-1. Ciò la dice ulteriormente lunga sul consistente livello della nostra prestazione. E’ vero che loro avevano assenze pesanti, ma del resto anche noi ci siamo trovati a fronteggiare defezioni di non poco conto”.
Valerio Buonansegna, centrale della Modula Casalgrande
Di nuovo in campo sabato prossimo 15 febbraio al pala Keope, sùbito dopo il duello di A1 femminile che vedrà impegnate Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice. A partire dalle ore 19.45, la Modula si confronterà con i pugliesi della Innotech Serra Fasano: anche in questo caso, i biancorossi punteranno a riscattarsi dalla sconfitta rimediata nel precedente stagionale contro i brindisini. “Ora siamo più vicini alla zona promozione, ma ora come ora i numeri hanno un’importanza molto relativa per noi – osserva Fiumicelli – Non è affatto il momento di formulare chissà quali previsioni o pronostici: ciò che conta sta nel continuare a concentrarsi a fondo su una gara alla volta, per dare piena e inequivocabile continuità alla motivante vittoria su Tavarnelle. Peraltro sabato prossimo si profilano i rientri di Prodi, Tronconi e Giannetta: un motivo in più per lavorare con ulteriore dedizione e fiducia”.
Dragan Rajic, tecnico della compagine toscana (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)
“Congratulazioni alla Modula, che si è resa artefice di una grande prova – sottolinea quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – I biancorossi hanno combattuto in maniera efficace su ogni pallone, sviluppando notevole qualità in particolare modo per quel che concerne la fase difensiva. Ritengo che vada davvero evidenziata l’ottima serata dei portieri Prandi e Caprili, che più volte hanno abbassato la saracinesca sbarrando la strada alle iniziative dei nostri tiratori. Nel finale siamo arrivati non lontani dall’agganciare la parità, ma comunque ciò non cambia la sostanza delle cose: Casalgrande è rimasta avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo, ed è un dato che di certo non deriva dal puro caso. Quanto a noi, le pesanti assenze e il lungo periodo di stop ci hanno presentato un prezzo molto caro da pagare: oltretutto dopo le Festività non abbiamo avuto la possibilità di disputare amichevoli contro altre squadre, e si tratta di un aspetto che stavolta si è fatto sentire in termini di rendimento. In compenso, nonostante questo rovescio, noi disponiamo comunque delle carte in regola per difendere con successo l’attuale permanenza in zona promozione – aggiunge il trainer croato – Inoltre dai primi di marzo dovremmo finalmente tornare a ranghi più completi, svuotando l’infermeria per intero o comunque in buona parte”. Intanto, sabato 15 febbraio i neroverdi faranno visita ad Altamura.
Il portiere biancorosso Matteo Caprili
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Monteprandone-Pantarei Modena 29-20, Innotech Serra Fasano-Noci 24-20 e Chieti-Lions Teramo 33-26. Ha riposato Altamura.
Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 16 punti; Tavarnelle 12; Innotech Serra Fasano 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 6; Altamura* e Noci 2. Altamura ha disputato una partita in meno.
Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
LENO: Geminati (P), Tescione, Emanuelli (P), Lavagnini M. 1, Colac 6, Toninelli, Santoro Gallardo, Kellner, D’Ambrosio 3, Kovtun 6, Trayan (P) 1, Anelli, Lavagnini G. 5, Andreani 1. All. Carlos Alberto Britos.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni 2, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Bacchi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Manuele e Pollaci.
NOTE: primo tempo 10-13. Rigori: Leno 1 su 2, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 5, Casalgrande Padana 2.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
La Casalgrande Padana deve fare i conti con uno stop inaspettato: contrariamente a quanto il pronostico della vigilia sembrava indicare, le biancorosse sono rientrate dalla Lombardia senza punti. Sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno, si è giocato per il sedicesimo turno della serie A1 femminile. Al momento del fischio d’inizio, in classifica le padrone di casa avevano 9 punti in meno rispetto alla formazione ceramica: tuttavia, ciò non ha impedito alle bresciane di fare festa. Le gialloblù sono state capaci di mettere in campo una forte dose di temperamento, ma non solo: Leno ha avuto l’abilità e la freddezza necessarie per approfittare dei ripetuti errori offensivi da parte delle biancorosse, errori che le beniamine locali hanno sfruttato per innescare ficcanti contropiedi.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni (foto Gualtiero Marastoni)
D’altro canto, la Padana non è riuscita a ripetere la maiuscola prova fornita sette giorni prima. Come è noto l’organico allenato da Elena Barani proveniva dalla roboante affermazione casalinga sul Bressanone Südtirol, campione d’Italia in carica. Da parte delle biancorosse era dunque lecito aspettarsi segnali di piena continuità rispetto a quel successo, segnali che però sono arrivati soltanto a livello difensivo. A stentare contro le bresciane è stato il rendimento offensivo: troppe conclusioni gettate via, troppa frettolosità e superficialità in varie circostanze soprattutto durante la ripresa.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno dovuto fronteggiare un rilevante problema ancor prima che la partita iniziasse. Nel corso del riscaldamento Simona Artoni ha accusato dolori alla caviglia, e così l’ala/centrale ospite è stata costretta a seguire l’intera partita da spettatrice. Fino alla mezz’ora, la Casalgrande Padana ha comunque evidenziato una serie di spunti incoraggianti: dopo un equilibrio iniziale (3-3 al 10′), al 20′ le biancorosse erano avanti di 2 lunghezze sull’8-10. A seguire, nei 600 secondi successivi le casalgrandesi sono state capaci di gestire la situazione in maniera complessivamente efficace: Leno frizzante, ma la compagine ceramica è riuscita a individuare le contromosse necessarie per ampliare il proprio vantaggio sia pure lievemente. La prima frazione di gioco è quindi terminata con la Padana avanti sul 10-13.
Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica
I veri inghippi per le ragazze ospiti sono sopraggiunti nella ripresa, in special modo fra il 30′ e il 45′. Leno non ha incontrato esitazioni nell’assumere un visibile predominio territoriale, contro una Casalgrande sciupona e a tratti troppo nervosa. Al 40′ la Padana guidava ancora di stretta misura sul 14-15, ma dieci minuti più tardi la situazione si è invece capovolta sul 19-18 a favore delle lombarde. Finale ricco di sussulti, da entrambe le parti. Franco e socie sono arrivate vicinissime a ottenere un pareggio: considerando l’andamento complessivo del confronto, si tratta di un risultato che avrebbe anche potuto starci. Tuttavia Leno ha conservato la freddezza necessaria per difendere strenuamente il proprio sottile ma significativo vantaggio, fino al termine. Una sfida in cui le bresciane hanno espresso un atteggiamento tenace e vincente, accompagnato da pregevoli doti sul piano dell’intessitura di gioco: tutto ciò ha trovato ricompensa nel punteggio finale, un 23-22 con cui Leno ha potuto festeggiare due punti di importanza davvero rilevante nella corsa verso la salvezza. Per contro a Casalgrande resta qualche innegabile rimpianto, per non avere saputo cogliere quella che sembrava essere una buona occasione di vittoria. La Padana ha comunque conservato un buon margine di vantaggio sulla zona playout, pari a 7 lunghezze: viceversa, ora gli spareggi scudetto si trovano 8 punti più in alto rispetto alle biancorosse.
La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco
A livello individuale, la doppia cifra della capitana Ilenia Furlanetto non è bastata per porre rimedio agli appannamenti offensivi delle biancorosse. Quanto a Leno, impossibile assegnare valutazioni negative: riscontri di pregio da parte di tutte le protagoniste di casa. Tra le lombarde spiccano in particolare la vivacità di Giulia Lavagnini, della rumena Alexandra Ionela Colac e dell’ucraina Olena Kovtun: senza ovviamente dimenticare i meriti della guardiana bielorussa Maryia Trayan.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“Nel primo tempo siamo riuscite a reggere l’impatto con la sfida – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per noi, i veri problemi sono sopraggiunti durante il quarto d’ora iniziale della ripresa. A seguire abbiamo tentato una reazione e nel finale potevamo pure ottenere un punto, ma le difficoltà incontrate tra il 30′ e il 45′ hanno finito per condizionare il nostro rendimento anche nelle fasi successive dell’incontro. Congratulazioni a Leno, che ha creduto nel successo in misura superiore rispetto a noi. Per quanto ci riguarda, apprezzabile nel complesso il rendimento difensivo: tuttavia, 22 gol messi a segno rappresentano un bottino davvero troppo magro per sperare di vincere. La defezione di Simona Artoni non ci ha certo aiutate, e inoltre il fatto di giocare sul campo di una squadra frizzante come Leno ha creato ulteriori ostacoli da superare: ad ogni modo, tutto ciò non può e non deve affatto costituire una scusante”.
Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana
“Nella fattispecie le nostre ragazze si sono lasciate condizionare da una eccessiva dose di nervosismo – prosegue la timoniera biancorossa – In ogni partita ci sono sempre fonti di tensione, soprattutto in un duello disputato punto a punto come questo: ad ogni modo le tensioni e le ansie vanno sapute gestire, altrimenti le conseguenze sfavorevoli sul piano del gioco e del risultato non tardano a manifestarsi. L’elevato numero di sviste e imprecisioni offensive in cui siamo incappate parla chiaro in tal senso. In alcuni momenti, ero più impegnata a tranquillizzare le ragazze piuttosto che a dare indicazioni sullo sviluppo della nostra struttura di gioco: ciò la dice lunga sullo stato d’animo con cui abbiamo affrontato la sfida, soprattutto dopo l’intervallo”.
Emma Baroni, terzino della compagine biancorossa
Ora urge quindi cambiare registro, poichè il calendario ha in serbo un confronto che si prospetta tutt’altro che agevole. Sabato prossimo 15 febbraio, al pala Keope arriverà nientemeno che la Ac Life Style Erice: si tratta della compagine campione d’inverno, nonchè attuale capolista della massima divisione con ben 15 vittorie totalizzate nell’arco di 16 gare. Fischio d’inizio alle ore 17,30. “Speriamo davvero di recuperare Simona Artoni, ma non solo – rimarca Elena Barani – Qui a Leno, la mancanza di serenità ci ha portate a disperdere un prezioso quantitativo di energie: di conseguenza, ciò che dobbiamo ritrovare con urgenza è anche la necessaria lucidità. Quanto a Erice, di certo non siamo noi a scoprire l’elevatissimo valore delle avversarie che affronteremo: si tratta di una vera super potenza della serie A1, e del resto la graduatoria lo dimostra appieno. Tuttavia, ciò non dovrà affatto condizionare la nostra preparazione alla partita: le asperità che dovremo superare sono rilevanti e molteplici, ma guai se pensassimo di non potercela fare”.
L’ala gialloblù Giulia Lavagnini in azione (foto pagina Fb Handball Leno)
“Una vittoria fortemente cercata, spinte dalla marcata esigenza di cercare riscatto dopo le sconfitte da cui provenivamo – commenta quindi l’ala gialloblù Giulia Lavagnini – La nostra preparazione all’incontro si è svolta in maniera proficua: ci siamo concentrate su ogni minimo dettaglio, e inoltre siamo state aiutate dai preziosi rientri di alcune ragazze che nelle scorse settimane avevano avuto intoppi con l’influenza. I due punti sono arrivati nonostante gli errori che abbiamo comunque commesso, soprattutto nella prima frazione di gioco: tuttavia, la nostra cospicua dose di carattere ci ha permesso di non mollare e di rimanere ben attaccate alla partita. Così dopo la pausa siamo scese in campo con una rinnovata dose di determinazione, sviluppando così una felice combinazione tra efficienza difensiva e velocità nella costruzione degli attacchi. Tutto ciò ci ha permesso di piazzare il sorpasso e di concludere la sfida nel migliore dei modi”.
Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana
“Nonostante il risultato, Casalgrande ha ugualmente messo in mostra numerose qualità – rimarca l’ala in forza a Leno, classe 2005 – Nel dettaglio, la difesa biancorossa 5-1 ci ha creato più di qualche grattacapo. Ad ogni modo, niente che non ci aspettassimo: conoscendo l’indubbia caratura della Padana, avevamo previsto una partita molto combattuta così come è effettivamente stata. Ora siamo qui a festeggiare un successo di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, ma niente rilassatezze. Felicissime per ciò che abbiamo dimostrato stavolta: d’altronde ora non bisogna affatto perdere la concentrazione, specie in vista del derby lombardo di sabato prossimo 15 febbraio a Cassano Magnago. Sappiamo di avere le carte in regola per rimanere in A1: di conseguenza, l’affermazione contro Casalgrande dovrà necessariamente rappresentare un edificante punto di partenza su cui costruire ulteriori vittorie”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia 28-42, Jomi Salerno-Lions Sassari 39-24, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 27-25, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-9 e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago 20-23.
Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il febbraio della Casalgrande Padana si è aperto con la roboante affermazione interna sul Bressanone Südtirol, squadra detentrice dello scudetto. Un 30-22 che ha giovato parecchio alle biancorosse, specie considerando il modo in cui è maturato: la formazione ceramica ha infatti fornito una prova meritatamente applaudita, mettendo in campo una notevole efficienza e una spiccata personalità contro le forti protagoniste altoatesine. Oltretutto, il successo sulle biancoverdi della Valle Isarco ha aperto nuovi possibili scenari: ora i playoff tricolori distano solo 6 lunghezze da Furlanetto e socie. D’altro canto, il tempo dei festeggiamenti è finito: l’organico allenato da Elena Barani si appresta infatti ad affrontare una trasferta da non prendere affatto sottogamba. Appuntamento per sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno: la Casalgrande Padana affronterà le gialloblù bresciane, in occasione della 16esima giornata di A1 femminile. Fischio d’inizio alle ore 17: Michelangelo Manuele e Pietro Carlo Pollaci gli arbitri designati.
QUI CASALGRANDE PADANA. “Siamo felicissime per la vittoria contro Bressanone, non potrebbe essere altrimenti – sottolinea la fromboliera biancorossa Charity Iyamu– Durante la settimana che ha preceduto la partita, abbiamo lavorato con notevole intensità per preparare la sfida in ogni minimo dettaglio. Oltre ad effettuare accurate analisi video, durante gli allenamenti ci siamo cimentate nel provare e sperimentare varie soluzioni di gioco: in tal modo ci siamo fatte trovare pronte, e il campo ne ha dato piena dimostrazione. Oltretutto, provenivamo da due nette sconfitte: di conseguenza, la nostra ferma volontà di rivalsa è un altro elemento che senza dubbio ha contribuito al raggiungimento della vittoria”
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese
“Al tempo stesso ora non esiste alcun valido motivo per adagiarci sugli allori, e ne siamo ben consapevoli – prosegue il terzino classe 2005 – Ad attenderci c’è infatti una trasferta senza dubbio delicata, un’altra partita che significa parecchio per il nostro futuro. Al momento siamo in forma e non dobbiamo fronteggiare assenze, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione di Margherita Rossi”. Il duello di andata risale allo scorso 12 ottobre, quando Leno ha pagato dazio al pala Keope con il punteggio di 32-25. “D’altro canto, non è il caso di effettuare troppe valutazioni basandosi sul precedente stagionale – aggiunge la forte atleta di scuola Prato – E’ vero che Leno proviene dalla sconfitta di domenica 2 febbraio sul campo di Mezzocorona, 25-21 in uno scontro diretto nell’ambito della lotta salvezza. Tuttavia, sul piano del gioco, fin qui le bresciane hanno saputo fornire buone prestazioni durante l’intera stagione. Peraltro stavolta giochiamo sul loro campo, e quindi il duello presenterà un sovrappiù di ostacoli rispetto alla sfida ottobrina”.
Marianna Orlandi, ala della formazione ceramica
“Inoltre, ribadisco il concetto – prosegue Charity Iyamu – La pur prestigiosa vittoria contro Bressanone non deve portarci a rilassatezze che sarebbero fuori luogo. Al contrario si tratta di un successo che va preso come ulteriore incentivo per lavorare al meglio, in modo da consolidare la scia favorevole che deriva dall’affermazione contro le altoatesine. A Leno sarà necessario dimostrare ancora una volta di essere una buona squadra, un gruppo che sa affrontare ogni partita con la necessaria dose di determinazione”.
L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, sùbito dopo l’affermazione interna su Bressanone
Adesso la Casalgrande Padana ha 8 lunghezze di vantaggio sugli spareggi salvezza. Viceversa i playoff scudetto si trovano solo 6 punti più in alto: è quindi lecito chiedersi se gli spareggi tricolori possano rappresentare un obiettivo fattibile, anche in considerazione del calendario severo ma non proibitivo che si prospetta per le biancorosse. “A dire il vero ritengo sia difficile fare pronostici, poichè questa massima serie di pallamano femminile si sta rivelando davvero imprevedibile – rimarca il terzino – Come detto in precedenza, ora come ora l’esigenza primaria sta nel raccogliere il più possibile partita dopo partita. Per altre valutazioni, ci sarà tempo e spazio successivamente”.
Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana
Intanto Charity Iyamu è terza nella classifica realizzatrici della serie A1: ben 110 i suoi gol, 10 dei quali messi a segno nella già menzionata gara contro Bressanone. Il podio comprende anche Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara (126 sigilli) e Amani Sallami del Lions Sassari (112). “L’intento che mi pongo è quello di aiutare la squadra nel modo più efficace possibile – sottolinea l’atleta biancorossa – Personalmente, non ho obiettivi specifici da raggiungere in termini di gol: devo tuttavia ringraziare le mie compagne di squadra, che creano sempre le condizioni necessarie per permettermi di esprimere al meglio il mio potenziale”.
La centrale gialloblù Alexandra Ionela Colac (foto pagina Fb Handball Leno)
QUI LENO. Il confronto con Mezzocorona ha sancito l’esordio in gialloblù di Alexandra Ionela Colac, approdata a Leno dopo avere salutato il Lions Sassari: 8 i suoi gol domenica scorsa. “Qui in Lombardia mi trovo già molto bene – evidenzia la centrale romena, classe ’98 – Leno è una realtà seria, professionale e con solidi progetti futuri. Per quanto riguarda la trasferta in Trentino, siamo entrate in campo fiduciose: forti dell’accurata preparazione che avevamo portato avanti durante i giorni precedenti. Eppure, purtroppo qualcosa ci è sfuggito: siamo state carenti a livello di concentrazione, e poi abbiamo commesso una serie di errori che potevamo benissimo risparmiarci. Ora, l’esigenza basilare sta nel mantenere piena fiducia in noi stesse: a Mezzocorona non è andata come avremmo voluto, ma a Casalgrande sarà necessario esprimere tutto quell’entusiasmo e quella autostima che devono sempre caratterizzarci”.
Sara Niccolai Apostol, ala/pivot biancorossa
“Contro la Padana incontreremo una vasta gamma di ostacoli, come è naturale che sia in ogni occasione agonistica – rimarca Alexandra Ionela Colac – Lo sappiamo bene fin da ora: le sorprese e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, specialmente durante le partite di questa serie A1 così intensa che stiamo affrontando”. Le gialloblù allenate da Carlos Alberto Britos stazionano a quota 7, e la salvezza diretta si trova 9 punti più in alto. “Riguardo ai nostri obiettivi stagionali, il mio atteggiamento è ragionevolmente ottimista – afferma la centrale – Nutro piena e consistente fiducia nei confronti dei punti di forza che caratterizzano la squadra, punti di forza che non ritengo affatto trascurabili. Una fiducia che resterà robusta e cospicua, indipendentemente dal nome della squadra che affronteremo negli eventuali playout”.
In primo piano Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in azione durante la sfida casalinga con Bressanone
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 8 febbraio si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia, Jomi Salerno-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago.
Il letargo della serie A Bronze sta per giungere al termine. Ora si sta per aprire la seconda e decisiva fase della stagione, quella che condurrà a determinare le 5 squadre promosse in A Silver e le 4 retrocesse in serie B regionale: il tutto direttamente, senza passare attraverso playoff o playout. Come è noto, la terza divisione di pallamano maschile proviene da una lunghissima sosta invernale: il turno più recente risale infatti al 14 dicembre 2024, quando la Modula Casalgrande ha pagato dazio ad Altamura con il punteggio di 30-29. Il campionato tornerà sabato 8 febbraio, con le sfide valevoli per la decima giornata: nell’occasione i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli saranno di scena al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, per affrontare i padroni di casa targati Tavarnelle. Fischio d’inizio alle ore 18, arbitri Julian Kurti e Adrian Marian Dana. Diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano (Pallamano Tavarnelle Asd, questo il link: https://www.facebook.com/pallamanotavarnelle ).
Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande
QUI MODULA CASALGRANDE. Gabriele Montanari si sofferma innanzitutto su un bilancio relativo al percorso biancorosso durante la fase di andata. Per ora, due i successi all’attivo: il 23 novembre a Modena (26-29) e una settimana più tardi in casa contro Noci (44-26). “In tutta sincerità, ritengo che il compito di formulare giudizi così approfonditi sia piuttosto difficile – sottolinea il centrale classe ’98 – Stiamo infatti affrontando un girone B contraddistinto da una composizione piuttosto inedita per noi, con molte squadre che non eravamo affatto abituati a fronteggiare. Tutto ciò rende parecchio ostico il compito di effettuare valutazioni: ad ogni modo la classifica ci assegna il terzultimo posto con 4 punti, e credo che sicuramente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più. Ora, la lunga sosta si presta a una duplice chiave di lettura: una pausa così prolungata agevola la perdita del ritmo-partita, ma in compenso lo stop ci ha permesso di riacquistare energie sul piano fisico recuperando molti tra acciacchi e infortuni vari. Inoltre, siamo protagonisti di un raggruppamento che prevede trasferte particolarmente lunghe per il nostro organico: ciò richiede uno sforzo non piccolo pure sotto il profilo mentale, e dunque la sosta invernale ci ha dato la preziosa opportunità di trovare ulteriore carica anche dal punto di vista psicologico”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
Il precedente stagionale tra Modula e Tavarnelle risale allo scorso 12 ottobre, e ovviamente si è trattato della prima giornata: nell’occasione, i neroverdi fiorentini hanno espugnato il pala Keope con il punteggio di 26-29. Ora, in questa imminente trasferta, il trainer casalgrandese Fiumicelli dovrà sicuramente fare a meno di Hendrik Tronconi. Si confida inoltre in un recupero da parte di Angelo Giannetta ed Emanuele Seghizzi: tuttavia, al momento le condizioni fisiche di entrambi restano da valutare. Nella fattispecie, Giannetta è ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia mentre Seghizzi è influenzato.
L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
“Ad ogni modo, il nostro gruppo ha svolto un’ottima e puntuale preparazione fisica – garantisce Montanari – Ciò sarà senz’altro un buon aiuto, durante il severo confronto che ci attende a Barberino Val d’Elsa. Tavarnelle ha infatti una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra, e inoltre non mancherà di essere costantemente sospinta dal suo pubblico sempre così numeroso”. Da ora in avanti, ogni punto perso o guadagnato peserà davvero parecchio nel delineare gli orizzonti stagionali di ogni squadra: la Modula non fa certo eccezione. “Ne siamo ben consapevoli, e allo stesso modo siamo a piena conoscenza dell’elevato valore che contraddistinguerà le partite da qui in avanti – rimarca il centrale biancorosso – La traiettoria da seguire è chiara, e sta senza dubbio nel proseguire il convincente lavoro che abbiamo portato avanti anche in questo periodo senza partite. Inoltre, servirà essere all’altezza della situazione pure sul piano mentale: evidenziando il giusto atteggiamento, potremo proprio arrivare a ottenere il massimo da questa nostra stagione”.
Il pivot neroverde Edoardo Borgianni in azione durante il confronto di andata al pala Keope (foto pagina Ig Pallamano Tavarnelle)
QUI TAVARNELLE. “Ritengo che le soste così lunghe non facciano mai bene – afferma quindi Edoardo Borgianni, capitano della Pallamano Tavarnelle – Rilassarsi troppo non aiuta, perchè il rischio di smarrire il ritmo-partita è sempre dietro l’angolo. Per quel che ci riguarda, il compito primario starà dunque nel riconfermarci su un alto livello di concentrazione e attenzione: così come abbiamo terminato la fase di andata. Siamo in arrivo da un ottimo percorso: del resto, i numeri ci premiano con 14 punti e la terza piazza. Resta solo un po’ di rammarico per la sconfitta casalinga con Monteprandone: la formazione marchigiana è di ottima struttura, ma in quell’occasione noi avremmo comunque potuto fare meglio. Ora l’irrinunciabile obiettivo durante la fase di ritorno sta nel rimanere saldamente in zona promozione, senza patemi”.
Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
“I nostri principali pregi risiedono nella compattezza in difesa, grazie a giocatori molto fisici, e in una panchina lunga – aggiunge Borgianni – Chiunque entri è in grado di fornire un pregevole contributo, e in uno sport come la pallamano i cambi rivestono un’importanza davvero basilare. Al tempo stesso dobbiamo ricordarci di giocare sempre di squadra, evitando di lasciarci prendere da quegli individualismi in cui a volte incappiamo”.
Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi
Contro i biancorossi, anche i fiorentini avranno il loro bel daffare con le assenze: il tecnico croato Dragan Rajic dovrà fare a meno di Varvarito, Calosi, Muffini e dello stesso capitan Borgianni, tutti infortunati. “Nonostante questa serie di problemi, la squadra ha comunque lavorato intensamente per prepararsi al meglio – prosegue il pivot classe ’99 – La sfida con Casalgrande testerà la qualità di quanto abbiamo saputo costruire nel corso della pausa invernale. La Modula è da sempre una realtà molto dura da affrontare: arcigna in difesa e brillante in attacco, con terzini capaci di avere molti gol nelle mani. Di conseguenza, la compattezza in difesa potrebbe davvero essere la nostra chiave di volta per arrivare ai due punti. Il tutto senza mai dimenticare la motivante prospettiva di salire in serie A Silver, uno scenario che deve darci ulteriore carica motivazionale. Cinque promozioni su 9 squadre non sono affatto poche: davanti a noi c’è quindi un’opportunità maiuscola e imperdibile”.
Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 8 febbraio si giocheranno anche Monteprandone-Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano-Noci e Chieti-Lions Teramo.
Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 14 punti; Tavarnelle 12; Lions Teramo, Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 4; Altamura e Noci 2.
In alto, un’altra immagine del centrale biancorosso Gabriele Montanari. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Dopo una lunghissima pausa, iniziata addirittura a fine novembre, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile ha ripreso il proprio percorso in campionato. Nel pomeriggio di domenica 2 febbraio, le biancorosse hanno calcato il parquet imolese del pala Cavina: dopo un primo tempo chiuso in parità sull’11-11, le padrone di casa della Pallamano Romagna si sono imposte con il punteggio di 28-26.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Da parte nostra una prova a corrente alternata, nel contesto di una partita che si è rivelata molto fisica – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto– Durante la sfida abbiamo evidenziato una serie di spunti validi e incoraggianti, accanto però ad alcuni momenti di oggettivo appannamento. Per contro, le avversarie sono state più valide di noi nella gestione delle energie nervose. Noi eravamo prive di Capucci e Lusoli, entrambe fuori a causa di problemi legati all’influenza: due defezioni che ci hanno costrette a modificare l’assetto in campo, ma comunque ciò non deve certo rappresentare un alibi. Nonostante il risultato sfavorevole, incontri come questo ci saranno senz’altro utili per affrontare il prosieguo del campionato con ancora più slancio ed efficienza. Peraltro, le ragazze che alleno hanno comunque avuto la lucidità e la tenacia necessarie per reagire a un parziale che stava diventando molto pesante. Nel secondo tempo il Romagna è arrivato ad accumulare addirittura 7 lunghezze di vantaggio: tuttavia noi abbiamo saputo recuperare con pazienza e convinzione, giungendo fino a sfiorare il pareggio sull’ultima palla”.
La fromboliera biancorossa Giulia Giubbini
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile nel duello con il Romagna: Baroni A., Boldrin 2, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 14, Rivi 3, Terranova 2.
Domenica prossima 9 febbraio, le biancorosse saranno di scena al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 16,30.
Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile tornerà alla ribalta domenica prossima 9 febbraio, in terra veneta: al pala Deledda di Malo il confronto con le Guerriere, che scatterà alle ore 16. Ambedue le formazioni hanno giocato 7 partite: la compagine allenata da Elena Barani ha collezionato 9 punti, 3 invece quelli raccolti dalle vicentine.
Per quel che concerne le squadre maschili, in Under 18 la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande fa tappa a Ferrara: domenica 9 febbraio al pala Boschetto il confronto con lo United, che avrà inizio alle ore 19. Dopo 8 partite i padroni di casa albergano a quota 11 in classifica, mentre il Carpine/Spallanzani viaggia a quota 6.
Nel campionato Under 16 maschile, il derby tra Sportinsieme Castellarano e Spallanzani Casalgrande è stato rimandato a giovedì 6 febbraio: si gioca al Teatro dello Sport di Tressano, con fischio d’inizio alle ore 20. Fin qui entrambe le formazioni hanno disputato 8 partite: i biancorossi allenati da Luca Ferroni stazionano a quota 9 in classifica, mentre Castellarano ha totalizzato 2 punti.
Lo Spallanzani Under 14 maschile tornerà invece alla ribalta domenica 9 febbraio al pala Keope: in agenda la sfida interna con il Carpine, che scatterà alle ore 11.30. Duello di alta classifica: dopo 8 turni la compagine guidata da Luca Ferroni ha collezionato 14 punti, mentre i giallorossi carpigiani stazionano a 12.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile stagione 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 10, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Baroni S., Cosentino, Lusetti 6, Giubbini (P). All. Elena Barani.
BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 2, Lucarini 3, Hilber 1, Nothdurfter 1, Vegni 6, Bordon (P), Habicher 4, Babbo 3, Di Carlantonio 1, Gamper, Ghonim 1. All. Andrea Eder.
ARBITRI: Stefano Rinaldi e Michele Tempone.
NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Bressanone Südtirol 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 2.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“Ma che sera”: un successo musicale di Raffaella Carrà datato 1972, un titolo che sei anni dopo ha anche dato il nome a un suo varietà televisivo. “Ma che sera!”, magari aggiungendo il punto esclamativo, è pure uno slogan perfetto per descrivere con efficacia lo sfavillante sabato della Casalgrande Padana: le biancorosse hanno infatti ottenuto il primo successo casalingo in questo 2025, per giunta riportando con pieno merito un’affermazione di notevole prestigio. Stavolta al pala Keope si è giocato per la quindicesima giornata della serie A1 femminile, e le biancorosse hanno avuto la meglio nientemeno che sulle campionesse d’Italia in carica: la compagine ceramica ha espresso una pallamano di travolgente qualità sotto tutti i punti di vista, prevalendo così in grande stile su un Bressanone Südtirol comunque tenace ed energico.
Charity Iyamu: ancora una volta il terzino biancorosso ha saputo lasciare il segno in maniera inequivocabile
L’andamento della gara parla chiaro: Padana sempre avanti nel punteggio, per la gioia del numeroso e partecipe pubblico presente al palazzetto di via Aosta. Al 10′ Furlanetto e socie guidavano la contesa sul 7-4, mentre al 20′ le casalgrandesi avevano sempre 3 lunghezze di vantaggio sul 10-7. Un piccolo ma significativo allungo, piazzato sul finire della frazione, ha quindi permesso alle padrone di casa di giungere all’intervallo sul 15-11 in proprio favore. Nella ripresa, la musica non è cambiata: Bressanone ha trovato le strategie giuste per portarsi più volte vicinissima ad agganciare le avversarie, ma a quel punto la formazione ceramica è stata capace di mantenere anche una fortissima tenuta sul piano psicologico. Di conseguenza, parziali tutti favorevoli alle beniamine locali: 19-15 al 40′ e 24-21 dieci minuti più tardi. I 600 secondi finali si sono quindi tradotti in una vera e propria apoteosi per la Casalgrande Padana, che ha raggiunto la vittoria concretizzando il successo con un largo ed eloquente 30-22.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, in una tra le sue espressioni più tipiche
Per quanto concerne il capitolo delle prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: al contrario, tutte le protagoniste biancorosse in campo hanno saputo fornire prove molto preziose e di notevole concretezza. Impossibile comunque ignorare la consueta vena realizzativa di Charity Iyamu, autrice di 10 reti: rilevanti anche i contributi offensivi da parte di Ilenia Furlanetto e Gaia Lusetti. In porta, Elisa Ferrari non ha mancato di abbassare la saracinesca in svariate occasioni. Nell’ambito di Bressanone, la compagine guidata dalla nuova allenatrice Andrea Eder ha potuto contare sui 6 gol di Violetta Vegni. Spicca inoltre la generosa prova della guardiana Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno.
La motivata euforia della pivot biancorossa Alessia Artoni
Una nota statistica: per la terza stagione consecutiva, le detentrici dello scudetto si trovano a pagare dazio sul parquet del pala Keope. Era accaduto così anche il 24 settembre 2022, quando la Casalgrande Padana prevalse 26-22 proprio sul Bressanone Südtirol. Copione analogo il 28 ottobre 2023, con il 20-19 che le biancorosse piazzarono contro la Jomi Salerno. Ora, il film si è nuovamente ripetuto.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
“In tutta sincerità, stavolta è davvero difficile trovare dei difetti all’interno della nostra prova – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Qualche svista c’è stata, e come sempre si potrebbe fare ancora meglio: d’altro canto i piccoli passaggi a vuoto che abbiamo manifestato passano decisamente in secondo piano, rispetto alla notevole qualità di ciò che siamo riuscite a costruire. Bressanone ha un organico differente rispetto a quello che si è aggiudicato il tricolore la scorsa primavera, ma resta comunque un’avversaria di primissimo piano: con tanti nomi di spicco, e una solida struttura di gioco. Di conseguenza, per avere la meglio sulle sudtirolesi serviva davvero una prova maiuscola: proprio quella che abbiamo fornito, confermando così in pieno i buoni segnali emersi durante la preparazione a questa partita. Ritengo che le nostre ragazze meritino proprio un plauso speciale: sia per il costante impegno che ripongono nella pallamano nonostante i mille impegni con lavoro e studio, sia per l’atteggiamento efficiente e propositivo che l’intera squadra ha espresso fin dai primi minuti dell’incontro. Credo inoltre che una menzione speciale vada riservata per il nostro rendimento in chiave difensiva: nella pallamano moderna, subire meno di 25 gol in una partita significa avere lavorato in modo davvero lusinghiero”.
Elena Barani inizia già a proiettarsi sui prossimi impegni, a cominciare dal duello in programma per sabato 8 febbraio a Leno
“Ora ci fermiamo solo un istante, proprio un attimo per assaporare al meglio la gratificante aria della vittoria – rimarca la timoniera biancorossa – A seguire, da lunedì 3 in poi la nostra mente sarà concentratissima sulla trasferta che ci attende in terra lombarda”. Sabato 8 febbraio, a partire dalle ore 17, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno contro le gialloblù bresciane. La Padana si presenterà forte dei suoi 16 punti in classifica: il successo con Bressanone ha consolidato il vantaggio sull’ottavo posto, piazzamento che a fine stagione significa spareggi salvezza. Al tempo stesso, ora i playoff scudetto distano solo 6 lunghezze da Franco e socie: potrebbe quindi esserci spazio per sognare, ma come sempre Elena Barani va molto cauta quando si parla di pronostici o scenari futuri. “Conoscete già la mia filosofia: affrontare con attenzione e dedizione un impegno per volta, senza perdere tempo ed energie nel formulare chissà quali previsioni. Per quanto riguarda Leno, prevedo una sfida tutt’altro che semplice: le bresciane si sono rinforzate con l’arrivo della romena Alexandra Colac proveniente da Sassari. Inoltre le gialloblù saranno animate dalla ferma e motivante intenzione di cogliere punti davvero preziosi, per rilanciare le proprie azioni nell’ambito della lotta in chiave salvezza. Ad ogni modo, penso proprio che il cammino da seguire appaia ben chiaro: ripartiamo con decisione da noi stesse, e dall’indubbio valore di quanto abbiamo saputo sviluppare contro Bressanone”.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Il 4 maggio scorso, proprio a Casalgrande, Nadia Ayelen Bordon aveva dato l’addio alla pallamano giocata. In estate l’approdo a Bressanone, nello staff tecnico delle giovanili: tuttavia l’infortunio del portiere Francesca Luchin ha determinato il ritorno dell’italo-argentina sul palcoscenico della serie A1, in maniera inaspettata. Questa volta il portiere classe ’88 ha quindi calcato il parquet del Keope da avversaria, peraltro fornendo riscontri senza dubbio pregevoli.
Bressanone Südtirol fiducioso sul futuro, nonostante la sconfitta: da sinistra la pivot Violetta Vegni, il portiere ed ex di turno Nadia Ayelen Bordon, il terzino Nelly Habicher
“Che volete che vi dica… Nonostante le intenzioni che avevo manifestato mesi fa, pare proprio che smettere di giocare non mi sia affatto possibile! – afferma Nadia Ayelen Bordon, con la sua consueta arguzia verbale – Parlando nel dettaglio della partita, la Casalgrande Padana merita senza dubbio tutti gli applausi che ha ricevuto: le mie ex compagne di squadra hanno interpretato la sfida nel migliore dei modi, senza mai concederci sconti. Inoltre le biancorosse non hanno mai mollato la presa, nemmeno quando sarebbe stato facile scoraggiarsi: durante il secondo tempo noi abbiamo avuto varie occasioni per pareggiare i conti, ma le casalgrandesi ce lo hanno impedito mettendo in campo un mix di grinta, concentrazione e precisione. Quanto a noi, come è noto provenivamo da giornate movimentate: in settimana è avvenuto il cambio alla guida tecnica, da Lukas Waldner ad Andrea Eder. Ad ogni modo, sono certa che il nostro gruppo disponga dei mezzi necessari per riprendersi al meglio da questa infruttuosa trasferta: le doti in tal senso non ci mancano, e sono emerse pure qui al pala Keope sia pure a sprazzi. La lotta per accedere ai playoff ha ancora molto da dire, e in lizza per un posto negli spareggi scudetto possiamo benissimo esserci anche noi. Puntiamo a dimostrarlo già sabato prossimo 8 febbraio, quando ospiteremo Cassano Magnago”.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Sassari-Adattiva Pontinia 24-44, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 19-31, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo 34-28 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 16-33 e Mezzocorona-Leno 25-21.
Un gruppo di sostenitrici e sostenitori: della compagine biancorossa… e in particolare di Francesca Franco
In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Bressanone. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della sfida casalinga con le altoatesine.
L’intensa agenda della Casalgrande Padana prosegue con una sfida particolarmente attesa: sia per l’indubbio prestigio che circonda le avversarie di turno, sia per le ragionevoli e maiuscole aspirazioni che animano le biancorosse. Furlanetto e socie hanno l’occasione di centrare un triplice obiettivo che si presenta davvero motivante. La prospettiva è infatti quella di regalarsi un successo di lusso contro la squadra campione d’Italia in carica: ciò entusiasmerebbe parecchio anche il pubblico del pala Keope, che in tal modo potrebbe festeggiare la prima affermazione casalinga delle proprie beniamine in questo 2025. Oltretutto la compagine allenata da Elena Barani consoliderebbe la permanenza nel centroclassifica, mantenendo rassicuranti distanze dalla zona playout.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e fin qui miglior realizzatrice biancorossa con 90 reti all’attivo
Scenari davvero brillanti, che però al momento devono necessariamente essere descritti con verbi ben declinati al condizionale. La Padana dovrà infatti fare i conti con un Bressanone Südtirol che promette senza dubbio battaglia: le blasonate altoatesine sono infatti animate dall’obiettivo di riconfermarsi tra le maggiori potenze della pallamano femminile italiana. Ora come ora, le sudtirolesi si trovano a 4 punti di distanza dall’area che assegna i playoff scudetto: di conseguenza, i punti in palio in via Aosta rivestono notevole importanza anche per la formazione ospite. In campo sabato 1° febbraio, con fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Sfida valida per il 15° turno, Stefano Rinaldi e Michele Tempone gli arbitri designati.
Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euro: ingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.
Chiara Rondoni, ala/terzino della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)
QUI CASALGRANDE PADANA. Chiara Rondoni si sofferma sulla sconfitta rimediata sabato scorso 25 gennaio. Come è noto le biancorosse hanno pagato dazio 33-16 al pala Palumbo di Salerno, contro una Jomi sempre più candidata a recitare un ruolo di assoluto rilievo: sia in ottica scudetto, sia nell’ambito della Coppa Italia. “Il compito di affrontare le blurosa campane non è mai semplice, specialmente quando si gioca a Salerno – sottolinea l’ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Noi abbiamo comunque provato a far valere le nostre potenzialità, senza perderci in timori reverenziali: d’altro canto la Jomi è davvero una realtà di livello molto elevato, che come tale concede davvero pochissimi spazi di manovra alle rivali di turno. Nella fattispecie, i nostri maggiori problemi hanno riguardato la fase di attacco: parecchie le difficoltà nell’individuare la via del gol. Si tratta di inghippi e indecisioni che le padrone di casa hanno sfruttato senza indugiare, colpendoci con una ripetuta serie di efficaci contropiedi e di concrete seconde fasi”.
Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese
Per la compagine ceramica si è trattato della seconda sconfitta consecutiva: Casalgrande proveniva infatti dallo stop interno datato 18 gennaio, 21-28 al pala Keope contro un’Adattiva Pontinia che al momento risiede nell’alta classifica proprio come Salerno. “Vero, ma noi siamo ben lontane dal sentirci demoralizzate o ancor peggio rassegnate – afferma con fermezza l’ala/terzino della Padana, classe 2002 – Ovviamente, perdere non piace a nessuno: tuttavia il campionato va avanti proponendo una fitta serie di impegni, e dunque siamo proiettate sull’agenda che ci attende mantenendo una mentalità all’insegna della fiducia e della concentrazione. Di certo stiamo attraversando un periodo molto sfidante dal punto di vista delle energie, e le fatiche legate alla lunga trasferta di sabato scorso non hanno mancato di farsi sentire. In compenso il nostro gruppo può ugualmente contare su uno stato di forma davvero soddisfacente, sotto ogni punto di vista”.
Nel fronteggiare Bressanone, Elena Barani potrà contare su un organico a ranghi più completi rispetto al duello disputato in Campania. Da definire la presenza dell’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, in questi giorni rimasta a riposo precauzionale dopo l’influenza che le ha impedito di recarsi a Salerno. Inoltre, anche le atlete più giovani saranno pronte a dare man forte alla causa biancorossa: molte di loro non hanno preso parte alla contesa con la Jomi, in modo da risparmiare energie in vista del duello contro le Tushe Prato valevole per il campionato Under 18 femminile. Per la cronaca, la partita contro le toscane si è giocata domenica 26/1 al pala Keope: biancorosse vittoriose 35-23.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
L’incontro di andata tra Bressanone e Padana porta la data del 16 ottobre 2024: successo interno altoatesino col punteggio di 27-22. “Il Bressanone Südtirol dispone di un organico in parte modificato rispetto a quello che ha vinto lo scudetto la scorsa primavera – osserva Chiara Rondoni – Ad ogni modo, ritengo che le caratteristiche fondanti della formazione altoatesina siano rimaste quelle di sempre: di conseguenza, il fatto che adesso Bressanone sia fuori dai playoff non deve affatto autorizzarci a prendere l’impegno sottogamba. Questa volta al pala Keope affronteremo avversarie contraddistinte da un gioco molto veloce e da una spiccata efficienza nello sviluppo dei contropiedi. Doti di primo piano, che le altoatesine stanno mettendo sempre più in evidenza. Centrare due punti contro le sudtirolesi rappresenterebbe una notevole gratificazione, di grande prestigio: la chiave di volta per cercare la vittoria con efficienza ci appare quanto mai limpida fin da adesso”.
Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana
“Innanzitutto, da parte nostra sarà necessario un marcato aumento della precisione in fase di attacco – rimarca la frizzante ala/terzino biancorossa – La strada verso un’eventuale nostra vittoria passa giocoforza attraverso una minore quantità di palloni persi e di conclusioni gettate via. In alcune occasioni tendiamo infatti a essere un po’ troppo leggere sul piano offensivo, sbagliando tiri anche in situazioni che appaiono agevoli. Inoltre, sarà necessario sviluppare quella solidità difensiva che abbiamo già dimostrato di saper costruire in tante altre circostanze. Come detto ci attende un compito arduo, ma questa Casalgrande Padana ha comunque le potenzialità per provare a sostenerlo in maniera convincente”.
Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica
La corrente stagione agonistica ha ampiamente superato il giro di boa: ora la Casalgrande Padana ha 6 punti di vantaggio sulla zona playout, mentre gli spareggi scudetto stazionano 8 lunghezze più in alto rispetto a Franco e socie. “Di partite scontate non ce ne sono proprio, e dunque i pronostici in merito agli obiettivi stagionali hanno ancora un valore piuttosto relativo – prosegue Chiara Rondoni – Inutile nascondere l’evidenza: arrivare ai playoff tricolori rappresenta una missione molto ardua per noi, ma ciò non affievolisce affatto l’entusiasmo che ci anima. Noi puntiamo sempre e comunque a fare il meglio possibile: una frase che all’apparenza potrebbe sembrare già sentita, ma che però in questo caso descrive fedelmente il senso del nostro agire”.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Tutto ciò senza dimenticare l’appuntamento con la Coppa Italia, in programma alla Play Hall di Riccione dal 27 febbraio al 2 marzo. Casalgrande entrerà in scena venerdì 28/2, disputando il quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: se però il Coni restituirà a Cassano Magnago il punto perso a tavolino, le biancorosse si confronteranno con la Jomi Salerno. “Osservando l’andamento delle ultime due partite che ci hanno visto protagoniste, forse adesso Salerno è un po’ più in forma rispetto a Pontinia – afferma l’ala/terzino della Padana – Ad ogni modo, ciò non cambia affatto la sostanza delle cose. In entrambi i casi sarà infatti un quarto di finale molto difficile per noi, contro una rivale di altissimo spessore qualitativo: un motivo in più per rinsaldare e non smarrire la forte dose di convinzione che ci contraddistingue”.
Giada Babbo, ala e vice capitana dell’organico altoatesino (foto dal sito ssv-brixen.info)
QUI BRESSANONE SÜDTIROL. “Possiamo esprimere un gioco ancora migliore rispetto a quello che abbiamo sviluppato fin qui – commenta Giada Babbo, ala del Bressanone Südtirol – Non ci sono dubbi: è davvero arrivato il momento di pretendere qualcosa in più da noi stesse. Da ora in avanti, i passi falsi sono e saranno assolutamente vietati. L’11 gennaio siamo incappate in un pesante scivolone casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara, perdendo così due punti di notevole importanza per le nostre ambizioni: passaggi a vuoto del genere non dovranno più ripetersi”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, qui in una delle sue ormai proverbiali esultanze
D’altronde, l’organico allenato fino a pochi giorni fa da Lukas Waldner ha saputo riprendersi in maniera rapida ed efficace: le brissinesi sono infatti in arrivo dal successo sul campo del Cellini Padova (20-23) e dall’affermazione interna contro Mezzocorona (34-26 sabato scorso, 25 gennaio). In settimana il club altoatesino ha deciso di effettuare un cambio al timone tecnico, affidando la squadra alla guida di Andrea Eder che dunque debutterà come allenatrice biancoverde proprio a Casalgrande. “Di certo possiamo contare su una notevole compattezza e su un autentico affiatamento – spiega Giada Babbo – Un’unità d’intenti che ci aiuta parecchio, soprattutto nell’affrontare con efficiente concretezza i momenti di difficoltà che si incontrano durante le varie partite. Per il resto anche noi dobbiamo fare i conti con qualche difetto, ma ritengo che si tratti di una problematica comune pure alle nostre avversarie: di squadre perfette non ce ne sono, tutte hanno pieghe da sistemare accanto a oggettivi punti di forza. Nel nostro caso dobbiamo senza dubbio accrescere la determinazione in fase di attacco, ma anche aumentare l’attenzione sia a livello difensivo sia per quanto riguarda la costruzione del gioco in generale. Solo così riusciremo a colmare il divario che ancora ci separa, da quelle che attualmente sono le quattro maggiori potenze del campionato”.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana
“Dopo alcune assenze per influenza, stiamo man mano tornando al completo – prosegue l’ala e vice capitana biancoverde, classe ’97 – In più, a Casalgrande ci presenteremo forti di uno stato d’animo carico e motivato: il morale è davvero quello giusto. La vittoria che abbiamo raggiunto all’andata non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo, e lo sappiamo bene: oltretutto stavolta saremo al pala Keope, e il fatto di giocare sul parquet delle biancorosse potrebbe rendere ulteriormente severo il nostro compito. Quindi, niente distrazioni: guai ad adagiarsi sugli allori legati al successo ottenuto nell’ottobre scorso. Questa nuova sfida con la Padana ci richiederà una cospicua quantità di determinazione e concretezza: fin dal primo minuto, senza tentennamenti. Prevedo inoltre che l’aspetto psicologico avrà notevole importanza nel delineare il punteggio: in partite come questa, dove i 2 punti rivestono un peso specifico molto rilevante, la mente la fa spesso da padrona pure rispetto al fisico. Noi conosciamo bene il nostro reale valore: la convinzione di poterlo dimostrare sarà un buon strumento per tenerci alla larga da ogni ansia, sia a Casalgrande sia durante gli impegni successivi”.
L’ala casalgrandese Sofia Baroni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° febbraio si giocheranno anche Lions Sassari-Adattiva Pontinia, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo e e Cellini Padova-Ac Life Style Erice. La quindicesima giornata si concluderà poi domenica 2 febbraio, con il posticipo Mezzocorona-Leno.
In alto, un’altra immagine di Chiara Rondoni. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso protagonista di un brillante ritorno alla vittoria. Nel pomeriggio di domenica 26 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio sulle comunque vivaci toscane targate Tushe Prato. La prima frazione di gioco si è chiusa con le padrone di casa avanti sul punteggio di 16-7: a seguire, le beniamine locali hanno centrato l’intera posta in palio arrivando al risultato finale di 35-23.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani durante la sfida casalinga contro Prato
“In questo caso il risultato parla chiaro – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani– Le nostre ragazze hanno saputo rendersi protagoniste di una prova solida e convincente, ottenendo così un’affermazione che non era certo scontata. Un successo autenticamente incoraggiante, in vista dell’agenda di impegni che ci attende”.
Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 2, Baroni S. 3, Baroni E. 8, Capellini, Di Caterino (P), Cosentino 4, Ferrari 3, Folli, Galletti 2, Giovannini 9, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo 1, Trevisi 3.
Da sinistra, Sofia ed Emma Baroni in azione nel duello con le Tushe
Classifica del campionato interregionale: Oderzo 12 punti; Cellini Padova* 11; Ariosto Ferrara 10; Spallanzani Casalgrande 9; Mestrino* e Tushe Prato 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1. Cellini Padova e Mestrino hanno disputato 6 partite, mentre le altre ne hanno giocate 7.
Domenica 9 febbraio, le casalgrandesi saranno di scena al pala Deledda di Malo per affrontare le Guerriere: in terra vicentina si giocherà dalle ore 16.
Laura Ferrari (Spallanzani Casalgrande U18) in fase realizzativa
UNDER 16 MASCHILE. Quanto all’Under 16 maschile, note purtroppo meno liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande. Nel duello disputato martedì 21 gennaio, i biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso il 1° tempo in vantaggio sul 20-11, il Marconi Jumpers ha poi concretizzato la propria vittoria con il punteggio conclusivo di 42-24.
Il trainer biancorosso Luca Ferroni
“Ahinoi, abbiamo fatto l’esatto contrario di ciò che avremmo dovuto – afferma Luca Ferroni– Troppi i palloni regalati ai castelnovesi, che così ne hanno puntualmente approfittato per innescare ficcanti ed efficaci contropiedi. Nel complesso, davvero poco da salvare in questa trasferta: fanno tuttavia eccezione i nostri ragazzi provenienti dall’Under 14, che hanno comunque conferito un contributo di buona qualità”.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, stagione 2024/25
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Marconi Jumpers: Bonazza 4, Caprili 3, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 1, Mattioli 4, Niccolai 2, Piazza, Sciannamea 6, Znaceni (P).
Antonio Sciannamea, miglior realizzatore biancorosso a Castelnovo Sotto
Classifica del girone A regionale dopo 8 turni: Faenza 15 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola 12; Spm Modena 11; Spallanzani Casalgrande 9; Felino 6; Carpi 3; 2 Agosto Bologna e Sportinsieme Castellarano 2.
Ora, per Casalgrande c’è il derby sul campo della Sportinsieme Castellarano: appuntamento domenica prossima 2 febbraio dalle ore 11.30, al Teatro dello Sport di Tressano.
Foto di gruppo al pala Keope, al termine del raduno regionale dedicato alle ragazze classe 2010, 2011 e 2012
RADUNI REGIONALI. Domenica 26 gennaio, al pala Keope, si è svolto un raduno regionale dedicato alle ragazzenate negli anni 2010, 2011 e 2012. Un appuntamento allestito e promosso dalla Figh emiliano-romagnola, nell’ambito dell’iniziativa che va sotto il nome di “Selezione del talento”. Presenti 18 ragazze provenienti da Spm Modena, Ariosto Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Pallamano Romagna, Pallamano 2 Agosto Bologna e ovviamente Spallanzani Casalgrande: il gruppo ha lavorato sotto la direzione di Ilenia Furlanetto (Spallanzani) e Marcello Montanari (Romagna). A seguire, raduno regionale anche per le categorie Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope: in questo caso hanno partecipato Rapid Nonantola, Felino, 2 Agosto Bologna, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande.
Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope (foto pagina Fb Figh Area 4 Emilia Romagna)
L’AGENDA. Dopo una lunghissima pausa agonistica, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile sta per tornare alla ribalta. Domenica 2 febbraio, dalle ore 14.30, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto saranno al pala Cavina di Imola per sfidare le pari età del Romagna. Casalgrande guida la classifica a punteggio pieno con 6 punti totalizzati in 3 gare, mentre le padrone di casa hanno ottenuto 4 punti nell’arco di altrettante partite.
Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa dopo l’affermazione casalinga su Prato. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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