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Serie A Bronze, trasferta infruttuosa: ora la Modula giocherà in casa solo 2 gare su 5

TAVARNELLE – MODULA CASALGRANDE 32 – 23

TAVARNELLE: Giotti (P), Borgianni 5, Ben Hiba 1, Vermigli 5, Vucci 1, Irani, Pichardo 1, Singh 4, Jelicic (P), Del Mastio 3, Muffini 1, Riccardi 2, Provvedi 5, Calosi 1, Nardi 3, Silei. Allenatore: Dragan Rajic.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali 1, Jendoubi, Lamberti 6, Tosi, Seghizzi 5, Hila 2, Montanari 1, Caprili (P), Toro K., Bandini 6, Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 17-14. Rigori: Tavarnelle 2 su 3, Modula Casalgrande 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Tavarnelle 3, Modula Casalgrande 2. Espulso al 28’pt Borgianni (T) per intervento su Montanari.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

In caso di vittoria, la Modula Casalgrande avrebbe affrontato la poule salvezza con una serenità in più legata al fattore campo. Con un blitz al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, i biancorossi sarebbero riusciti a chiudere la stagione regolare forti del 5° posto: un piazzamento che avrebbe permesso di giocare in casa 3 partite su 5 nella fase a orologio che scatterà il 23 marzo. Tuttavia, l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso autore di un film già visto tantissime volte in questa stagione: primo tempo di pregevole livello, ma seconda frazione di gioco caratterizzata da un rendimento di qualità ben inferiore. Una buona mezz’ora non è certo bastata per sgambettare Tavarnelle, oltretutto sospinta dal partecipe pubblico presente nel nuovo palazzetto neroverde: a giocare 3 gare interne saranno quindi i toscani, che il 27 aprile ospiteranno proprio la Modula in occasione dell’ultima partita ufficiale della stagione. Viceversa, i casalgrandesi dovranno accontentarsi di disputare al pala Keope soltanto 2 partite: il 23 marzo il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, poi il 20 aprile contro Derthona. Una sfida interna in più sarebbe stata un aiuto non indifferente per i biancorossi, specie considerando che fin qui Lamberti e soci non hanno mai raccolto punti in trasferta.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda il resoconto dell’incontro di domenica 10 marzo, come è noto la contesa era valevole per il 14° e ultimo turno del girone B di serie A Bronze maschile. Fino all’intervallo, la Modula si è dimostrata capace di reggere il confronto con efficienza e concentrazione: al 10′ i fiorentini erano in vantaggio solo per una lunghezza sul 6-5, mentre dieci minuti più tardi Tavarnelle guidava sul 12-11. La prima frazione di gioco si è poi chiusa con i neroverdi avanti 17-14: un divario tutt’altro che abissale, un distacco che Casalgrande avrebbe sicuramente potuto colmare nelle fasi successive del confronto. D’altro canto, dopo la pausa gli ospiti hanno iniziato a collezionare la “solita” lunga serie di errori: le sviste e le imprecisioni hanno riguardato il primo luogo l’attacco, con molti pali e varie conclusioni gettate al vento. Per di più la Modula ha man mano perso slancio sul piano mentale, iniziando così ad aprire le maglie difensive: una miscela che ha spianato la strada alla grande concretezza di Tavarnelle, autrice nel corso della ripresa di una marcata supremazia territoriale. Ovviamente, locali sempre stabilmente avanti nel punteggio: 22-17 al 40′, 24-18 al 50′ e 32-23 a fine partita.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Nei ranghi della Modula, ancora tante le defezioni: Angelo Giannetta assente causa impegni di lavoro, Kevin Ricciardo fuori a causa di un’inaspettata fascite al piede che lo costringerà a 10 giorni di stop. Niente trasferta pure per Matteo Sigona, alle prese con i fastidi muscolari: inoltre Kristian Toro era a referto ed è appena rientrato dagli impegni professionali, ma non è sceso in campo dovendo ancora affinare la preparazione fisica. Come se non bastasse, Pashko Hila non è al meglio e ha giocato solo a mezzo servizio: in più Chiheb Jendoubi ha dovuto abbandonare la sfida a metà del secondo tempo, ostacolato da un problema alla coscia. Nei ranghi neroverdi, fuori invece l’infortunato Varvarito.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Ancora una volta, non siamo riusciti a mettere in mostra ciò che realmente valiamo – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Questa era una sfida contraddistinta da una posta in palio davvero notevole, tanto per noi quanto per loro: in ballo c’era il vantaggio del fattore campo durante la poule salvezza, aspetto niente affatto trascurabile soprattutto in partite di sola andata come quelle che ci attendono. Senza dubbio ci siamo resi autori di un ottimo primo tempo, esprimendoci su buoni livelli contro avversari che ritengo di elevato valore: fino al 30′ siamo stati capaci di esprimere la nostra migliore pallamano, sia dal punto di vista tecnico sia per quel che concerne l’atteggiamento. D’altro canto una mezz’ora di bel gioco non può certo bastare per fare risultato, specie quando si gioca sul campo di una rivale tenace e ben strutturata come Tavarnelle: dopo l’intervallo abbiamo iniziato a sbagliare di tutto e di più in attacco, e anche la difesa ha finito per risentirne parecchio commettendo a propria volta parecchie sviste. In più, dal 30′ in avanti è venuta meno la concentrazione: come spesso accade, i nostri ragazzi hanno iniziato a perdere la pazienza innervosendosi troppo facilmente. E’ vero che dovevamo fronteggiare assenze pesanti, e ora spero proprio che la pausa sia utile quantomeno per risolvere alcuni inghippi legati alle defezioni favorendo qualche rientro: ad ogni modo, non possiamo certo dire che abbiamo perso a causa di un assetto rimaneggiato. In vista della poule salvezza, bisogna cambiare atteggiamento in modo netto e inequivocabile”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Al momento il calendario della poule salvezza deve ancora essere ufficializzato, ma comunque, stando al vademecum la Modula Casalgrande inizierà la poule salvezza ospitando il Marconi Jumpers sabato 23 marzo: “Da adesso in avanti parte tutto un altro campionato, e quindi abbiamo il preciso compito di superare le varie lacune emerse fin qui – evidenzia Corradini – Credo proprio che la salvezza sia pienamente raggiungibile, ma serve un salto di qualità: del resto si profilano confronti niente affatto semplici, compresi quelli con Marconi Jumpers e Derthona che si sono piazzate dopo di noi”.

Il tecnico neroverde Dragan Rajic mentre istruisce Tavarnelle durante un time-out

“In effetti, dal nostro punto di vista il primo tempo è stato ricco di difficoltà – commenta quindi Dragan Rajic, tecnico della Pallamano Tavarnelle – Casalgrande ha saputo crearci svariati ostacoli, puntando molto sulla propria vivacità e sull’indubbio valore che caratterizza gli interpreti del gioco biancorosso. D’altronde, nella ripresa noi abbiamo aggiustato con efficienza alcune strategie di gioco: inoltre possiamo contare su una quantità di rotazioni superiore rispetto alla Modula, e la maggiore ampiezza di cambi a disposizione ha certamente influito nel determinare il nostro successo. Nelle fasi finali della gara i casalgrandesi erano un po’ a corto di energie, mentre noi avevamo molte più forze da spendere. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare lo straordinario contributo proveniente dalla platea: per Tavarnelle, il pubblico è davvero l’ottavo elemento in campo. Ora siamo felicissimi di avere guadagnato il fattore campo, che ci permetterà di giocare 3 partite in casa su 5 – rimarca Rajic – Al tempo stesso, sono convinto che la Modula non debba affatto scoraggiarsi: pur sconfitta, Casalgrande ha senza dubbio tutto quanto necessario per arrivare in tempi rapidi alla permanenza nella categoria. Come diciamo noi in Croazia, la compagine biancorossa ha “testa e coda”: giocatori di valore in ogni zona del campo e una pregevole costruzione della manovra, nella migliore tradizione che caratterizza la pallamano in Emilia Romagna”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro (foto Ivan Galletti)

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 14° e ultimo turno sono Spm Modena-Derthona 32-25, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica 30-27 e Bologna United-Prato 30-29.

Classifica finale del girone B: Bologna United 26 punti; Prato 18; Starfish Follonica e Spm Modena 16; Tavarnelle 13; Modula Casalgrande 9; Derthona 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6. Bologna United e Prato disputeranno il girone promozione, mentre le altre squadre giocheranno la poule salvezza.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa visita a Tavarnelle: prove generali di poule salvezza

Prove generali in vista della poule salvezza: sono quelle che la Modula Casalgrande sosterrà domenica prossima 10 marzo, nel confronto che sancirà la conclusione della stagione regolare. A partire dalle ore 18, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena nel nuovo pala Bustecca a Barberino Val d’Elsa, per affrontare la locale formazione fiorentina della Pallamano Tavarnelle: un duello valevole per il 14° e ultimo turno della serie A Bronze maschile, girone B. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Entrambe le squadre sono già sicure di prendere parte alle sfide contro la retrocessione: le due contendenti torneranno quindi ad affrontarsi durante la seconda parte del campionato, e anche per questo l’imminente sfida in terra toscana assume un rilievo non certo trascurabile. Per di più, occhio alla classifica: in caso di vittoria la Modula aggancerebbe in classifica proprio Tavarnelle, potendo però contare sul vantaggio degli scontri diretti (la sfida di andata, il 17 dicembre scorso, si è chiusa 29-29). Se così fosse, i casalgrandesi affronterebbero la poule salvezza giocando in casa 3 partite su 5: un particolare non indifferente, specie considerando che fin qui tutti i punti conquistati da Lamberti e soci sono arrivati proprio sul parquet del pala Keope. Se invece a Barberino arrivasse un nuovo pareggio o un ko, l’agenda della Modula diventerebbe più problematica: i biancorossi disputerebbero in casa soltanto 2 partite.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Sabato scorso, 2 marzo, Casalgrande ko al pala Keope contro la fuoriserie Bologna United: i felsinei si sono imposti con il punteggio di 20-24, un risultato che ha lasciato un innegabile amaro in bocca ai padroni di casa. Fin qui i petroniani hanno fatto quasi il pieno di vittorie: di conseguenza contro i rossoblù sarebbe servita un’autentica impresa, e questo lo si sapeva molto bene fin dall’inizio. D’altro canto alla Modula resta ugualmente un innegabile rammarico, per non avere dato continuità alla lusinghiera prova fornita durante la prima frazione di gioco: “Purtroppo, si tratta di un film che ci ha visti protagonisti in molte altre occasioni durante questo campionato – evidenzia il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi – Come spesso è accaduto in questi mesi, anche contro Bologna ci siamo resi autori di un ottimo primo tempo: fino alla mezz’ora abbiamo espresso il 100% del potenziale di cui possiamo disporre, sia dal punto di vista delle energie fisiche sia per quanto riguarda la mentalità. Tuttavia, ancora una volta dopo l’intervallo siamo incappati in un visibile calo di concentrazione: il Bologna United non ha avuto esitazioni nell’approfittare di questa flessione, trovando così le strategie giuste per rovesciare la situazione e aggiudicarsi i due punti. Uno stop che davvero non ci voleva, specie considerando il modo in cui è maturato: d’altro canto fino al 30′ i pregi che caratterizzano questa Modula sono emersi in modo chiaro, ed è proprio da lì che dobbiamo ricominciare per costruire un cammino rapido e convincente verso la salvezza”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“In particolare, possiamo contare su una solida fase difensiva – rimarca Jendoubi – Più volte abbiamo dimostrato di saper costruire una retroguardia solida ed efficace, anche grazie al cospicuo contributo che arriva dal reparto portieri. Ripercorrendo le vicende che hanno contraddistinto questo girone B, probabilmente i numeri non descrivono appieno il reale valore della nostra squadra: credo proprio che ci sarebbero state le prospettive necessarie per fare meglio, ma purtroppo quei cali di concentrazione di cui parlavo prima ci hanno sottratto alcuni punti che sarebbero stati davvero preziosissimi. Nonostante ciò, il morale del gruppo resta buono e così deve rimanere. Inutile negare una certa amarezza, legata al fatto di non essere riusciti a lottare fino in fondo per accedere alla poule promozione: d’altronde non bisogna dimenticare che la salvezza rappresenta pur sempre l’obiettivo di base della stagione, chiaramente dichiarato da squadra e società fin dal primo giorno degli allenamenti estivi. Dunque, non è affatto il caso di mollare la presa: al contrario questo è il momento di impegnarsi ancora più a fondo, animati dal preciso e gratificante obiettivo di mettere in cassaforte quanto prima questa agognata permanenza in serie A Bronze”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

A Barberino Val d’Elsa, il tecnico ospite Matteo Corradini dovrà nuovamente fare i conti con le assenze. Angelo Giannetta assente causa impegni di lavoro, mentre Matteo Sigona accusa uno strappo muscolare che gli ha impedito di giocare anche il confronto con Bologna. Da valutare inoltre Pashko Hila, interessato da problemi alla schiena: in compenso Kristian Toro ha ripreso ad allenarsi dopo lo stop causato dagli impegni professionali, e in Toscana potrebbe scendere in campo almeno per un segmento di partita. “Ci attende un confronto ricchissimo di ostacoli, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata – osserva il pivot casalgrandese, classe ’98 – Innanzitutto, Tavarnelle può contare su una robustissima scorza caratteriale: ce ne siamo accorti anche nel corso del duello di andata. Noi siamo rimasti in vantaggio per quasi tutto il tempo, arrivando pure ad accumulare un margine di 6 lunghezze: tuttavia i neroverdi non hanno mollato di un millimetro, continuando a macinare corsa e gioco come se il punteggio fosse costantemente in bilico. Un modo di pensare che si è rivelato premiante, e che dovremmo avere sempre anche noi: Tavarnelle ha sfruttato al meglio tutte le nostre sviste, pervenendo così al pareggio. Inoltre, la squadra che ci apprestiamo ad affrontare dispone di una prestanza fisica ben maggiore rispetto alla nostra: loro hanno più chili a disposizione, e ciò potrebbe crearci qualche problema nello sviluppare la tipologia di manovra che abbiamo in mente”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

“Comunque sia, il concetto base va ribadito una volta di più – afferma deciso Chiheb Jendoubi – I mezzi per piazzare il blitz contro Tavarnelle non ci mancano, e al tempo stesso disponiamo pure delle qualità che servono per arrivare alla salvezza con anticipo rispetto alla fine della fase a orologio. Tutto sta nell’indole che svilupperemo durante le varie partite, tra cui ovviamente quella di domenica prossima: ora la prima esigenza sta nel mantenere in modo costante una mentalità combattiva e vincente, evitando quegli appannamenti che troppe volte ci hanno contraddistinti fin qui. Se sapremo rivelarci sempre all’altezza sul piano dell’atteggiamento, sono convinto che creeremo le condizioni migliori per vivere un finale di stagione davvero brillante”.

Da sinistra, l’ala neroverde Francesco Vermigli e il centrale Andrea Calosi (foto Ugo Marzi per pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. I neroverdi allenati da Dragan Rajic hanno 11 punti in classifica, due in più rispetto alla Modula: sabato scorso la formazione fiorentina è incappata a propria volta in una battuta d’arresto, 29-26 sul parquet della Starfish Follonica. “La nostra traiettoria era difficilmente pronosticabile, specie considerando le tante novità sopraggiunte durante l’estate – spiega Francesco Vermigli, ala della Pallamano Tavarnelle – E’ cambiata la guida tecnica, e poi l’organico si è arricchito con l’innesto di numerosi giovani: tutte innovazioni di assoluto valore, che però al tempo stesso hanno portato a dover ridisegnare il lavoro durante gli allenamenti e gli schemi da applicare nel corso delle partite. Di conseguenza, il compito di effettuare una previsione sul nostro rendimento non era affatto tra i più semplici: ad ogni modo, in tutta sincerità, io speravo di poter riuscire a lottare per la seconda o quantomeno per la terza piazza. Purtroppo strada facendo sono sopraggiunti parecchi infortuni, che di certo hanno portato ulteriori problemi da risolvere: inoltre per lungo tempo abbiamo dovuto fare a meno del nostro pubblico, e non si tratta affatto di una questione secondaria. Per noi, la platea è davvero l’ottavo elemento in campo: nell’attesa di avere il nuovo palazzetto ci siamo trasferiti a Pontassieve, dovendo così fare a meno di una parte del prezioso sostegno che solitamente ci arriva dalla tribuna”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli in fase realizzativa

Adesso il pala Bustecca è però realtà, e dunque Tavarnelle ha un valido motivo in più per nutrire ottimismo in vista del confronto di domenica 10: “Abbiamo ritrovato l’intero pubblico neroverde, che ha risposto massicciamente già il 18 febbraio in occasione della partita casalinga con la Spm Modena – sottolinea Vermigli, classe ’92 – Non a caso, nell’occasione siamo arrivati a ottenere una pregevole affermazione interna con il punteggio di 27-22. Quanto al resto, ritengo che la difesa sia un punto di forza anche per quel che ci riguarda: peraltro i numeri ci assegnano la seconda miglior retroguardia del girone B, e solo Bologna ha saputo far meglio in tal senso. Quando Rajic è arrivato la scorsa estate, la società gli aveva espressamente chiesto visibili miglioramenti in chiave difensiva: un traguardo che può dirsi raggiunto senza timore di smentita. Nonostante il ko contro Follonica, il morale è buono: lo stesso vale pure per la condizione fisica generale. Contro la Modula non sembrano profilarsi assenze: noi giocatori di maggiore esperienza dobbiamo fronteggiare qualche naturale acciacco che i più giovani non hanno, ma nulla che ci impedisca di giocare. Oltretutto possiamo disporre su varie soluzioni in ogni zona del campo, e penso che ciò rappresenterà un forte punto a favore anche in vista della poule salvezza.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“Quanto ai prossimi avversari, io a Casalgrande ero assente causa infortunio – aggiunge Vermigli – In compenso, ho comunque seguito la partita con grande attenzione: ricordo bene quanti sforzi siano serviti per raggiungere al pareggio, e sono fatiche rimaste ben impresse anche nella mente dei miei compagni di squadra. Stavolta prevedo un’altra sfida molto tirata, in piena linea con il contesto che contraddistingue questo girone B: con la sola eccezione della capolista Bologna, si è infatti trattato di un raggruppamento molto equilibrato e aperto a ogni tipo di sorprese. Considerando tutto questo insieme di aspetti, sono sicuro che domenica non lasceremo davvero nulla al caso”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Il 14° e ultimo turno della prima fase avrà inizio sabato 9 marzo con Spm Modena-Derthona, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica e Bologna United-Prato.

Classifica del girone B: Bologna United 24 punti; Prato 18; Starfish Follonica 16; Spm Modena 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Bologna United e Prato disputeranno la poule promozione, mentre le altre squadre giocheranno la poule salvezza.

In alto, un’altra immagine del pivot Chiheb Jendoubi. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la capolista colpisce ancora: alla Modula non basta un ottimo 1° tempo

MODULA CASALGRANDE – BOLOGNA UNITED 20 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Sigona, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 6, Seghizzi 5, Hila, Montanari 2, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
BOLOGNA UNITED:
Sidibe 6, Pagano, Gorchs Coderch 1, Barbieri 5, Ben Hadj Ali 2, Malagola, Badiali Diaz (P), Cavalera, Ragazzoni 2, Vita Finzi (P), Segapeli 5, Rossi 3, Ciacco, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.
ARBITRI: Moser e Bontadi.
NOTE: primo tempo 11-8. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Bologna United 4 su 8. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Bologna United 1.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi poco prima di realizzare un rigore, superando l’opposizione del portiere felsineo Matias Badiali Diaz

Il Bologna United ha espugnato il pala Keope, e fin qui niente di così eccezionale o particolarmente inatteso: del resto la formazione rossoblù è la vera super potenza del girone B, e fin qui ha collezionato un cammino contraddistinto da 12 vittorie a fronte di una sola sconfitta. Al tempo stesso, da parte della Modula Casalgrande è impossibile negare una punta di rammarico: durante il 1° tempo l’organico allenato da Matteo Corradini ha infatti costruito una pallamano di ottimo livello, sia per quanto riguarda la vivacità offensiva sia sotto il profilo dell’efficienza in difesa. Inoltre, fino al 30′ i padroni di casa sono stati capaci di esprimere una consistente scorza caratteriale: tutto questo insieme di pregi ha permesso alla Modula di chiudere la mezz’ora iniziale con un margine favorevole di 3 reti, un vantaggio che senza dubbio può dirsi pienamente meritato. Tuttavia, dopo l’intervallo le qualità dei biancorossi si sono decisamente affievolite: la compagine locale ha iniziato a commettere troppi errori legati al nervosismo, alla superficialità, alla distrazione. A quel punto il Bologna United si è rivelato pienamente all’altezza della propria reputazione, sfruttando al meglio ogni errore avversario: in tal modo i felsinei sono riusciti a rovesciare la situazione, fino ad aggiungere un’ulteriore vittoria alla lunghissima sequela di affermazioni conquistate in questa stagione.

Un momento della sfida tra Modula Casalgrande (in maglia biancorossa) e Bologna United: sulla sinistra, Gabriele Montanari mentre orchestra il movimento offensivo locale

Dal punto di vista sostanziale, nulla cambia: la Modula Casalgrande era infatti sicura di disputare la poule salvezza fin da prima del fischio d’inizio, mentre Bologna giocherà le sfide per la promozione e si è presentata al Keope con il 1° posto già ben blindato. D’altro canto, i biancorossi hanno perso una maiuscola opportunità per piazzare un risultato roboante: la sfida con i rossoblù era decisamente in salita e questo lo si sapeva fin dall’inizio, ma le vicende del primo tempo portano a pensare che non si trattasse poi di un confronto così impossibile per Lamberti e soci.

Un’altra azione offensiva della Modula: sulla destra, il capitano biancorosso Mattia Lamberti in elevazione

Nella fattispecie, il duello di sabato 2 marzo era valevole per il 13° turno della serie A Bronze maschile: in buona sostanza, il penultimo capitolo della stagione regolare. Come detto, inizio veemente da parte della Modula: Casalgrande non ha perso tempo nel fare la voce grossa, e sulle prime lo United ha faticato parecchio nel contenere la notevole vivacità locale. Durante la mezz’ora iniziale, biancorossi quasi sempre avanti nel punteggio: 3-2 al 10′ e 9-7 al 20′, senza ovviamente dimenticare l’11-8 a favore della Modula con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. D’altro canto, dopo la pausa il copione ha subìto modifiche sostanziali: i casalgrandesi sono incappati in un visibile calo dal punto di vista dell’efficienza e della personalità, lasciando così campo libero alla crescente supremazia bolognese. Tra il 30′ e il 40′, i rossoblù si sono resi autori di un imperioso parziale di 2-6: un allungo che di fatto ha girato la partita a favore dei petroniani. La formazione del trainer Matteo Corradini è rimasta in corsa per un risultato utile quasi fino al termine, ma senza mai trovare la lucidità necessaria per riuscire a riagganciare i rivali di turno: così al 50′ il gruppo guidato da Gennaro Di Matteo era ancora avanti sul 18-19, un margine sottile che però nei 600 secondi conclusivi è lievitato raggiungendo le 4 lunghezze (20-24).

La Modula Casalgrande in ripiegamento difensivo: in questa circostanza, la porta è presidiata da Kevin Ricciardo

A livello individuale, sfida contraddistinta da pesanti assenze per entrambe le contendenti. Peraltro Bologna ha dovuto fronteggiare anche l’infortunio dell’ex biancorosso Francesco Malagola, uscito definitivamente all’inizio del secondo tempo per un fortuito guaio al ginocchio. Nei ranghi di casa spicca l’ottima prova fornita dai portieri, che hanno confermato i lusinghieri riscontri già manifestati sette giorni prima sul parquet della Spm Modena: anche stavolta valutazioni molto elevate per Kevin Ricciardo, ben sostituito in vari frangenti dell’incontro dai colleghi di ruolo Luigi Prandi e Matteo Caprili. Contro Bologna sono poi da evidenziare le pregevoli prove di Emanuele Seghizzi e Gabriele Montanari, così come il buon rendimento in chiave offensiva del capitano Mattia Lamberti. Nelle file felsinee, Elhadj Sidibe tra i principali trascinatori: nella felice serata di tutti i protagonisti rossoblù, si sono distinti pure l’ex casalgrandese Filippo Barbieri e Filippo Segapeli. Tra l’altro quest’ultimo era rimasto in dubbio fino alla vigilia del confronto, a causa di una condizione fisica non al 100%.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo tutto quello che ho visto in questa sfida, non posso certo definirmi contento – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte avevamo un’autentica super potenza, che a mio parere ha saputo imporsi con pieno merito: d’altro canto, noi non abbiamo fatto tutto il possibile per provare a ribaltare il pronostico. La nostra è stata una partita dai due volti, che ci dà una duplice indicazione: il primo tempo testimonia che possiamo benissimo arrivare a salvarci con anticipo rispetto alla conclusione della poule salvezza, ma la ripresa ci dice che senza la mentalità giusta potremmo addirittura retrocedere. Nel corso della mezz’ora iniziale, i nostri ragazzi sono stati capaci di costruire una pallamano che reputo eccellente: precisione in attacco, nessuna distrazione e soprattutto un’eccezionale fase difensiva – osserva Corradini – Fino al 30′ Bologna ha trovato la via del gol soltanto in 8 occasioni: un dato che la dice davvero lunga sulla qualità di ciò che siamo stati capaci di fare fino a quel punto. Tuttavia, proprio nel momento in cui le forze avrebbero dovuto moltiplicarsi, ecco che ci siamo sciolti come neve al sole: nella seconda mezz’ora siamo riusciti a buttare via quanto di buono avevamo costruito in precedenza. La squadra ha iniziato a smarrire la bussola già durante l’intervallo, rivolgendo l’attenzione a cose che proprio non servivano: ad esempio contestando alcune decisioni arbitrali, o perdendo troppo tempo nel concentrarsi sulle mosse avversarie senza pensare alle nostre”.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

“Con ciò che abbiamo evidenziato nel secondo tempo, non si va proprio da nessuna parte e bisogna dirlo – rimarca il timoniere biancorosso – E’ vero che siamo stati costretti a fronteggiare defezioni di notevole rilievo: effimero anche il ritorno in extremis di Matteo Sigona, che si è infortunato già durante il riscaldamento. D’altronde, le assenze non possono affatto rappresentare una pezza giustificativa: del resto, in quanto a organico incompleto, anche lo United ha avuto i suoi problemi di non poco conto. Dopo l’onorevole sconfitta di sabato 24 febbraio sul campo della Spm Modena, mi sarei aspettato un ulteriore salto di qualità da parte nostra: invece si è ripetuto un film già visto troppe volte durante questi mesi. Una buona prova fino a un certo punto, poi un drastico calo a tratti persino inspiegabile”. Domenica prossima, 10 marzo, stagione regolare al capolinea: la Modula sarà di scena in terra fiorentina, al pala Balducci di Pontassieve contro la Pallamano Tavarnelle. Il confronto con i toscani avrà inizio alle ore 18. “La sfida tra noi e Tavarnelle ha grande importanza, trattandosi di un duello che si ripeterà pure durante la poule salvezza – rimarca il tecnico casalgrandese – All’andata abbiamo sfiorato la vittoria, ma poi è arrivato soltanto un pareggio: proprio a causa di quelle flessioni di rendimento che purtroppo fin qui hanno rappresentato una costante. Di conseguenza, in Toscana mi aspetto precisi passi avanti in primo luogo sul piano caratteriale: passi avanti necessari per arrivare alla permanenza nella categoria”.

Gennaro Di Matteo, allenatore del Bologna United (foto archivio)

“In effetti, anche noi ci siamo presentati con un assetto rimaneggiato – spiega quindi Gennaro Di Matteo, allenatore del Bologna United – Peraltro si è aggiunta la defezione imprevista di Augusto Drudi, bloccato dalla febbre. Ad ogni modo, non sono soddisfatto per il nostro primo tempo: fino al 30′ ci siamo espressi al di sotto dei nostri standard, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la fibra caratteriale. Una mezz’ora opaca, a cui però ha fatto seguito una seconda mezz’ora molto più brillante: dal 30′ in avanti la squadra ha saputo ricompattarsi, applicando così tutte le strategie che servivano per affrontare Casalgrande in maniera efficace e vincente. La prova fornita durante la seconda frazione ci ha permesso di legittimare in pieno questa rilevante vittoria: ora il nostro cammino verso la serie A Silver prosegue con rinnovato slancio, sperando però che infortuni e assenze non ci mettano troppo lo zampino”. Il trainer rossoblù si sofferma quindi sulla Modula Casalgrande: “A livello di potenziale, forse i biancorossi avrebbero potuto raccogliere qualcosa di più rispetto ai loro attuali 9 punti. Ad ogni modo, si tratta pur sempre di una squadra contraddistinta da interpreti di primo livello: se saprò trovare la giusta miscela di concentrazione e personalità, penso proprio che i ragazzi allenati da Matteo Corradini avranno ottime possibilità di arrivare alla salvezza senza dover aspettare l’ultima partita stagionale”. Sabato 9 marzo, lo United chiuderà la prima fase ospitando Prato.

Un altro fotogramma del derby tra Modula e Bologna, disputato sabato 2 marzo al pala Keope

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Gli altri risultati del 13° turno sono Prato-Spm Modena 31-25, Starfish Follonica-Tavarnelle 29-26 e Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36-27.

Classifica del girone B: Bologna United 24 punti; Prato 18; Starfish Follonica 16; Spm Modena 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Bologna United e Prato disputeranno la poule promozione, mentre le altre squadre giocheranno la poule salvezza.

In alto, la Modula Casalgrande mentre esce dal campo dopo la sconfitta. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

Serie A Bronze, al Keope arriva Bologna: la Modula ha bisogno di una prova superlativa

La Modula Casalgrande è già proiettata sulla poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo e si protrarrà fino al 27 aprile. Cinque turni di sola andata, che coinvolgeranno le squadre classificate tra il 3° e l’ottavo posto nel girone B della serie A Bronze maschile: al termine, l’ultima del lotto retrocederà nel campionato di B regionale. Prima di tutto questo, bisogna però ultimare la stagione regolare: nella fattispecie, al termine della prima fase mancano ancora due turni. Sabato 2 marzo, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno impegnati in un altro derby sempre molto atteso: la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope il Bologna United, capolista e autentica fuoriserie del raggruppamento. L’appuntamento sarà valevole per la tredicesima giornata: arbitri Moser e Bontadi. Dal punto di vista strettamente pratico, si tratta di una sfida che non riveste più un’importanza così basilare: i padroni di casa sono già sicuri di disputare le sfide salvezza, mentre viceversa i petroniani hanno la certezza di accedere alla poule promozione forti del 1° posto in classifica. D’altro canto, tutto lascia pensare che non si vedrà affatto una pallamano da sbadigli: entrambe le contendenti cercheranno infatti di affinare ulteriormente il proprio gioco in vista dei confronti decisivi, e inoltre la Modula ha il chiaro intento di trovare riscatto dopo la sconfitta di stretta misura riportata nel duello di andata.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da due uscite parecchio incoraggianti, in primo luogo per quanto riguarda il gioco e l’atteggiamento che abbiamo saputo esprimere – evidenzia Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – Sabato 17 febbraio siamo riusciti a ottenere una netta e convincente vittoria interna sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, aggiudicandoci un derby che non era per niente così scontato: sabato scorso è quindi arrivata la sconfitta per 23-22 sul campo della super potenza Spm Modena, ma la vittoria gialloblù si è materializzata soltanto a ridosso della sirena finale. Purtroppo nella contesa con la Spm ci è mancato quell’episodio decisivo in più, quello scatto che sarebbe servito per mettere la testa avanti nelle fasi finali e decisive della partita: d’altro canto, ciò non deve affatto far passare in secondo piano l’oggettiva qualità della prova che tutti noi siamo stati capaci di fornire. In definitiva, credo proprio che questa Modula debba porsi l’obiettivo primario di continuare a esprimersi sulla stessa falsariga degli ultimi due incontri: l’indole e la concretezza mostrata contro Marconi Jumpers e Modena rappresenta la via maestra per ottenere risultati gratificanti, sia in queste battute conclusive della stagione regolare sia soprattutto durante la poule salvezza”.

In primo piano, l’ala casalgrandese Mattia Bandini

Modula in versione incompleta anche contro Bologna: ancora fuori l’acciaccato Angelo Giannetta, mentre Matteo Sigona non sarà della partita per motivi legati a impegni personali. Probabile pure l’assenza di Kristian Toro, sempre bloccato dall’agenda lavorativa: inoltre Matteo Caprili e Marco Vignali saranno della partita, ma questa settimana non si stanno allenando causa gita scolastica. In compenso, sembrano profilarsi buone notizie per quel che concerne Gabriele Ferrari. Contrariamente a quanto sembrava in un primo momento, sabato scorso l’ala casalgrandese ha riportato un infortunio alla spalla: tuttavia, si tratta di un inghippo risolvibile nell’arco di 3-4 giorni. Al momento la situazione resta ancora da valutare, ma paiono comunque esserci buone prospettive per poter schierare Ferrari almeno in un segmento della partita.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

“La stagione viaggia ormai verso la fine, e quindi le fatiche sotto il profilo fisico iniziano inevitabilmente a farsi sentire – sottolinea Mattia Lamberti – Al tempo stesso impossibile negare una certa delusione, legata al non avere raggiunto i playoff promozione: considerando il potenziale che ci caratterizza e il grande equilibrio che regna in questo girone B, l’accesso alla poule per salire in serie A Bronze poteva davvero essere un obiettivo raggiungibile. Comunque sia, adesso non è certo il caso di abbondare con rimpianti o piagnistei: al contrario serve massima concentrazione in vista di un programma gare che per noi significa davvero parecchio. Del resto la permanenza nella categoria è da mesi il nostro traguardo di base, fissato in modo chiaro fin dal raduno estivo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Il precedente stagionale porta la data del 9 dicembre scorso: nell’occasione il Bologna United si è imposto al pala Moratello, ma i rossoblù hanno prevalso sulla Modula soltanto con un risicato 25-24. “Ci apprestiamo a fronteggiare un organico ricco di soluzioni in tutti i ruoli, che di certo non occupa affatto la prima piazza per puro caso – evidenzia il terzino biancorosso, classe ’94 – Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senza dubbio Augusto Mateo Drudi, terzino/ala italo-argentino che è anche il vice capocannoniere del girone con ben 111 reti all’attivo. Ad ogni modo, sono convinto che noi riverseremo in campo la massima energia possibile: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne la mentalità. Affronteremo Bologna come se fosse una finalissima, come se si trattasse di una gara decisiva per entrare nei playoff o addirittura per centrare la promozione. In più il confronto con lo United sarà una maiuscola occasione da cogliere al volo, per effettuare ulteriori miglioramenti e perfezionamenti rispetto a ciò che abbiamo fatto emergere nei 120 minuti di gioco più recenti. In particolare dobbiamo imparare a essere più precisi nelle giocate semplici, ma anche a sfruttare meglio le tante pregevoli occasioni che sappiamo creare a livello offensivo”.

Filippo Barbieri, terzino rossoblù ed ex di turno (foto pagina Ig Bologna United)

QUI BOLOGNA UNITED. Nella scorsa stagione agonistica, Filippo Barbieri ha vestito la casacca della Modula Casalgrande in B regionale. Ora il terzino classe ’90 è in forza proprio al Bologna United, squadra che fin qui si è resa artefice di un cammino quasi perfetto: 11 vittorie e una sola sconfitta, quella del 26 novembre a Follonica. “L’ampiezza dell’organico rientra a pieno titolo tra le migliori doti di cui disponiamo – sottolinea Barbieri – Il fatto di avere una rosa così larga ci permette di effettuare allenamenti all’insegna della massima qualità, durante i quali possiamo studiare e sperimentare varie soluzioni in merito alla costruzione del gioco. Poi, credo che una nota particolare vada riservata anche per la conformazione della squadra: il gruppo comprende infatti giocatori di esperienza, ma pure giovani di talento che stanno dimostrando di avere ottime prospettive. Al tempo stesso siamo di fatto una realtà nuova, che durante l’estate scorsa è stata interessata da parecchi cambiamenti in merito alla composizione della rosa. Di conseguenza, dobbiamo ancora individuare il miglior amalgama possibile nello sviluppare il nostro tipo di pallamano: si tratta tuttavia di una meta che con il passare delle settimane diventa sempre più vicina, e il rendimento fornito fin qui lo dimostra”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Al pala Keope, il trainer felsineo Gennaro Di Matteo dovrà a sua volta arginare assenze di rilievo: Andrea Norfo e Andrea D’Angelo sicuri assenti, e molto probabilmente mancherà pure Robertino Pagano. Nell’ambiente rossoblù c’è invece maggiore ottimismo in merito alla presenza di Elhadj Sidibe e Filippo Segapeli: tuttavia, almeno per il momento resta un punto interrogativo su entrambi. “Siamo a stagione più che inoltrata, e quindi stiamo incontrando alcuni problemi di infermeria che comunque avevamo messo in preventivo – rimarca Barbieri – In compenso, a venirci in aiuto è la già citata ampiezza dell’organico: una dote che ci permette di far fronte con buona efficienza anche ad assenze molto pesanti”.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

“Quanto al capitolo Modula, siamo ben consapevoli dei rilevanti ostacoli che incontreremo – osserva Filippo Barbieri – Durante la fase di andata, Casalgrande è la squadra che ha saputo crearci i maggiori grattacapi. Pur dovendo fare i conti con infortuni e assenze, la Modula può comunque schierare giocatori di primissimo piano: solo per citare qualche nome, basti pensare a gente del calibro di Mattia Lamberti, Gabriele Montanari o anche al nuovo arrivato Pashko Hila. Se i biancorossi sapranno esprimere la giusta dose di carattere fin da inizio gara, sono convinto che la sfida si rivelerà parecchio complessa per noi: ad ogni modo, punteremo con fermezza alla vittoria evitando di concedere qualsiasi tipo di sconto. E’ vero che siamo già sicuri del 1° posto: tuttavia, adesso siamo più che intenzionati a rafforzare e impreziosire la nostra reputazione in vista della poule per la serie A Silver”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 2 marzo si giocheranno anche Prato-Spm Modena e Starfish Follonica-Tavarnelle: il 13° turno si completerà poi domenica 3/3, con il posticipo Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

In alto, un’altra immagine del capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora senza punti fuori casa: a Modena è però uno stop a testa altissima

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 23 – 22

SPM MODENA: Stallo 3, Martinelli, Pugliese 8, Prandi, Boni 2, Morselli, Bernardi (P), Pollastri 1, Dalolio, Caretti (P), Gualtieri 3, Vaccari 1, Bruni 3, Petrillo, Gibertini 2, Serafini. Allenatore: Francesco Sgarbi.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Vignali, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 4, Tosi, Seghizzi 6, Hila 6, Montanari 2, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 9-9. Rigori: Spm Modena 1 su 3, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Spm Modena 3, Modula Casalgrande 3.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a bissare il successo ottenuto nel derby di andata: questa volta i biancorossi hanno pagato dazio a Modena sul parquet del pala Molza, ma il risultato scaturito nella serata di sabato 24 febbraio si presta senza dubbio a considerazioni più approfondite. L’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto visita a una tra le realtà meglio attrezzate del girone B: non a caso, la compagine d’oltre Secchia è in piena corsa per conquistare un posto nella griglia della poule promozione. Ad ogni modo, gli ospiti non si sono affatto lasciati intimidire dall’oggettivo potenziale tecnico e agonistico degli avversari: la Modula si è dimostrata all’altezza della situazione sotto ogni punto di vista, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo della fibra caratteriale.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ne è scaturito un confronto parecchio equilibrato, davvero in bilico fino alle battute conclusive. I modenesi sono riusciti a imporsi proprio sul filo di lana, facendo così sfumare quello che per Casalgrande sarebbe stato il primo risultato utile esterno della stagione: in compenso la grinta e la concentrazione espresse dai biancorossi autorizzano a ben sperare non soltanto in vista delle ultime due gare della prima fase, ma anche e sopratutto in previsione della poule salvezza che scatterà il 23 aprile. A proposito: adesso Lamberti e soci hanno la certezza aritmetica di prendere parte al girone per evitare la caduta in serie B. D’altronde, Prato ha espugnato il parquet di Castelnovo Sotto: di conseguenza la Modula sarebbe comunque uscita in modo definitivo dalla lotta per i playoff, anche in caso di blitz in terra modenese.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, sfida valevole per il 12° capitolo della serie A Bronze maschile. Gli ospiti fanno la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ i biancorossi sono infatti avanti con l’eloquente punteggio di 1-4, mentre 10 minuti più tardi la Modula guida ancora sul 5-6. La Spm si trova a inseguire gli avversari per quasi tutta la prima frazione di gioco: al tempo stesso i padroni di casa non si lasciano comunque sorprendere, mantenendo piena fede alla robusta fama che li circonda. In tal modo i gialloblù riescono a individuare le strategie necessarie per chiudere la mezz’ora iniziale in parità, sul 9-9. La ripresa è contraddistinta da ancora più equilibrio: gara punto a punto, come testimoniano il 14-14 del 40′ e il 17-17 del 50′. Quando manca un minuto al termine, la situazione è di perfetta equivalenza tra le contendenti (22-22): a quel punto il capitano gialloblù Simone Stallo non perdona, piazzando il gol che vale il sorpasso. Viceversa poco dopo Mattia Bandini sbaglia un tiro di capitale importanza dalla posizione di ala: ciò sancisce il definitivo 23-22 a favore dei locali.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

In ambito individuale, tutti i protagonisti casalgrandesi hanno comunque meritato valutazioni molto lusinghiere: una menzione particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Pashko Hila, ma anche per la buona prova complessiva che il già citato Mattia Bandini ha saputo fornire. Nei ranghi della Modula, in forte evidenza pure i portieri: in primis Kevin Ricciardo, che in alcuni frangenti della gara è stato ben sostituito da Luigi Prandi e Matteo Caprili. Per quanto concerne la Spm, Alessio Pugliese autentico trascinatore con i suoi 8 centri personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Grande merito alla lusinghiera prova che la Spm Modena ha saputo fornire – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, credo che questa sconfitta ci punisca in maniera ingiusta: ripercorrendo il modo in cui si è sviluppata la partita, ritengo che il pareggio avrebbe descritto e fotografato molto meglio il reale andamento della sfida. Ci siamo confrontati con una vera super potenza della categoria: peraltro eravamo privi di giocatori di primo piano quali Angelo Giannetta, Kristian Toro, Matteo Sigona. D’altro canto, ci siamo tenuti a consistente distanza da ogni tentennamento legato alle paure: i nostri ragazzi sono stati capaci di costruire una prova all’insegna dell’efficienza e della tenacia. La squadra ha così confermato gli ottimi segnali emersi durante il vittorioso derby casalingo di sabato 17, quando abbiamo superato al pala Keope il Marconi Jumpers disputando una partita altrettanto convincente. Dal punto di vista strettamente pratico, una vittoria non avrebbe cambiato più di tanto il quadro che ci riguarda: di certo resta un po’ di amaro in bocca per avere mancato l’appuntamento con il primo risultato utile fuori casa, ma a prevalere è senza dubbio la piena consapevolezza di poter arrivare quanto prima alla permanenza della categoria”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

La poule salvezza a orologio avrà inizio il 23 marzo, ma prima bisogna mandare agli archivi una stagione regolare che prevede altri due turni. Sabato prossimo 2 marzo, al pala Keope arriverà la capolista Bologna United: fischio d’inizio alle ore 18,30. In seguito, il 10 marzo i biancorossi saranno in Toscana per affrontare Tavarnelle. “Alla luce del carattere molto equilibrato che questo girone B ha assunto, a un certo punto l’accesso alla poule promozione sembrava davvero un traguardo fattibile per noi – rimarca Corradini – Tuttavia, la nostra stagione agonistica ha ancora parecchio da dire: non va infatti dimenticato che la salvezza rappresenta il nostro prezioso e irrinunciabile traguardo di base, peraltro fissato fin dal raduno della scorsa estate. Le prossime due partite saranno banchi di prova che reputo di basilare importanza, utili per consolidare sia la nostra mentalità sia gli schemi di gioco che sappiamo esprimere: un duo di sfide che ci dovrà portare ad affrontare la fase a orologio con ancora più personalità ed efficienza. A livello di infermeria, Gabriele Ferrari ha riportato una botta al naso sul finire della partita giocata qui a Modena: le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma comunque le speranze di risolvere il problema entro sabato prossimo appaiono buone”.

Francesco Sgarbi, allenatore della Spm Modena

“La Modula Casalgrande si è resa artefice di una grande partita, da applausi – evidenzia quindi Francesco Sgarbi, timoniere della Spm Modena – I biancorossi ci hanno creato numerosi problemi, e in particolare i portieri avversari hanno saputo crearci una barriera che a tratti è parsa addirittura insormontabile. Per il resto, gara caratterizzata dalle assenze: nemmeno noi eravamo al completo. Come se non bastasse, Gibertini ha dovuto abbandonare la sfida già al 20′: la sua uscita dal campo è stata causata da un infortunio al ginocchio, rimediato in seguito a un fortuito scontro di gioco. A determinare il risultato finale sono stati i singoli episodi: noi abbiamo avuto la freddezza e la lucidità necessarie per girare a nostro favore i momenti-chiave della partita, anche sul finale di gara. Si tratta di una vittoria che per noi conta moltissimo, non soltanto in termini di classifica – osserva il tecnico gialloblù – Dal punto di vista strettamente numerico, questo successo ci permette di rimanere più che mai in lizza per provare ad agganciare i playoff promozione: non è affatto poco, specie considerando i tanti severi ostacoli che questo raggruppamento B propone. Inoltre, siamo riusciti a prevalere su una Modula che ha messo in campo talento, tenacia e solidità nell’organizzare il proprio gioco: si tratta quindi di una vittoria che vale parecchio pure sul piano del morale”. Sabato prossimo, 2 marzo, la Spm sarà di scena sul campo della Pallamano Prato: scontro diretto nei piani alti della graduatoria.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 12esimo turno sonoMarconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato 32-35 e Bologna United-Tavarnelle 24-18 e Starfish Follonica-Derthona 33-25.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa tappa a Modena per trovare incoraggianti conferme

Le speranze della Modula Casalgrande di agganciare i playoff promozione sono ormai prossime allo zero: tuttavia, l’annata agonistica biancorossa ha ancora parecchio da dire. Al 99% la formazione allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla poule salvezza, che scatterà sabato 23 marzo: per arrivarci con la massima preparazione e con il morale più alto possibile, Lamberti e soci dovranno sfruttare al meglio le tre partite che ancora rimangono prima di concludere la stagione regolare. Il primo appuntamento di questo tris è rappresentato da un derby di grandi tradizioni e sempre di considerevole prestigio: sabato prossimo 24 febbraio, la Modula farà tappa al pala Molza di Modena per affrontare i padroni di casa targati Spm. Fischio d’inizio alle ore 18,30: il confronto sarà valido per il 12° turno della serie A Bronze maschile, girone B. I casalgrandesi possono contare su un pregevole biglietto da visita: gli ospiti provengono infatti dall’altisonante successo datato 17 febbraio, nel derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la sfida del pala Keope contro i biancorossi della Bassa si è conclusa sul 29-23: un risultato che fornisce alla Modula un buon motivo in più per guardare con fiducia all’immediato futuro, proprio a cominciare dall’imminente trasferta d’oltre Secchia.

Da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili, portieri della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili si sofferma proprio sulla vittoria ottenuta nel duello con i castelnovesi: “Durante la settimana che ha preceduto la partita, c’è stato un momento di confronto che ha coinvolto tutto il nostro ambiente – spiega il portiere biancorosso, classe 2005 – Noi giocatori abbiamo dialogato con lo staff tecnico e la dirigenza, per fare il punto della situazione e soprattutto per esaminare a fondo i problemi emersi nelle prime tre partite del 2024. Del resto provenivamo da un tris di sconfitte contro Starfish Follonica, Prato e Derthona: di conseguenza, c’era l’urgente e non rinviabile necessità di trovare le strategie giuste che ci portassero a uscire da quel difficile periodo. Strategie che contro il Marconi Jumpers abbiamo puntualmente messo in campo: il momento di riflessione avvenuto nei giorni precedenti si è rivelato parecchio utile, sia per migliorarci sul piano del gioco sia per ravvivare il morale della squadra. A onor del vero, la sfida è andata addirittura meglio di quanto pensassi: avevo grandi fiducia nelle nostre potenzialità in chiave vittoria, ma di certo non immaginavo un derby reggiano così a senso unico”.

Paskho Hila, ala/terzino in forza alla Modula Casalgrande

“Nel fronteggiare i castelnovesi, noi siamo riusciti a esprimere l’atteggiamento giusto fin dai primissimi minuti – prosegue il guardiano della Modula – Inoltre, l’intera squadra ha il merito di avere mantenuto un’efficace continuità di rendimento dal 1′ fino al 60′. Nel corso dell’attuale stagione, tante volte siamo incappati in dannosi cali di rendimento soprattutto dal 30′ in avanti: viceversa, con il Marconi Jumpers non c’è stato alcun tipo di flessione così rilevante. Di certo abbiamo commesso qualche errore, che tuttavia non ha inficiato minimamente l’elevata qualità della nostra prova: si è trattato di una partita che la Modula ha affrontato con notevole lucidità e senza alcun tipo di supponenza. Oltre a darci due punti in più nell’ambito della classifica, l’affermazione su Castelnovo Sotto ci ha fornito nuovo e prezioso slancio pure sotto l’aspetto della spinta motivazionale: abbiamo interrotto una sequenza di risultati infruttuosi che stava diventando rilevante, e inoltre è arrivato un brillante riscatto dopo il ko che il Marconi Jumpers ci aveva inflitto nella gara di andata. In poche parole, questa Modula ha dimostrato in modo chiaro di avere superato i problemi che l’avevano contraddistinta di recente: segnali confortanti e inequivocabili, che però adesso andranno pienamente confermati in quel di Modena”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in fase realizzativa

A proposito del duello sul campo della Spm, Casalgrande potrà contare sul rientro di Luigi Prandi. Viceversa ancora fuori Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro, e Matteo Sigona assente per impegni personali: il trainer biancorosso Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, non ancora al meglio della condizione. Inoltre, Modula priva dei consueti lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. “La condizione fisica generale della squadra è comunque pregevole – assicura Matteo Caprili – Ci stiamo allenando su buoni ritmi, e in più disponiamo di un forte quantatitivo di energie da poter riporre in campo. Non a caso, Corradini ha praticato ampie ed efficienti rotazioni anche contro il Marconi Jumpers: ciò significa che questa Modula può contare su numerose soluzioni e su consistenti forze in ogni zona del campo, nonostante le pur pesanti assenze che dobbiamo fronteggiare”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

La sfida di andata tra Modula e Spm Modena è terminata con un risultato favorevole ai casalgrandesi: lo scorso 2 dicembre, al pala Keope, Seghizzi e soci hanno riportato una meritata affermazione col punteggio di 26-19. “Un precedente stagionale che costituisce un ulteriore e significativo punto di partenza in vista di sabato – rimarca Caprili – Detto questo, di certo al pala Molza non siamo affatto attesi da una semplice passeggiata. La Spm è avversaria che resta ancora in piena corsa per la poule promozione: so che l’organico gialloblù sarà rimaneggiato, ma ha comunque la possibilità di schierare nomi di primissimo piano per la categoria. Tra questi figura senza dubbio Enrico Boni, elemento che ha fornito e sta tuttora fornendo un contributo parecchio rilevante all’intero gruppo modenese. Ad ogni modo il pronostico resta quanto mai in bilico, specie considerando il girone davvero livellato che ci stiamo trovando ad affrontare: ad eccezione della fuoriserie Bologna United, ormai ben staccata verso l’alto, tutte le altre squadre possono davvero vincere o perdere contro chiunque. Nonostante il severo compito che sosterremo sul parquet gialloblù, io continuo ugualmente a pensare che la strada verso la vittoria sia più che praticabile da parte nostra: per ottenere il blitz e bissare l’affermazione dell’andata, dovremo riproporre la stessa concentrazione e la stessa intensità manifestate contro il Marconi Jumpers”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Inoltre, ritengo che sia necessario evitare ogni tipo di frettolosità in chiave di attacco – aggiunge l’estremo difensore casalgrandese – In particolare, è bene non forzare troppo la mano cercando tiri improvvisati dai 9 metri: meglio procedere ad azioni corali e ben manovrate, in grado di portarci a conclusioni vincenti dai 6 metri. E’ proprio lo schema che abbiamo seguito contro Castelnovo Sotto, facendo così emergere apprezzabili miglioramenti sul piano offensivo: adesso, è necessario continuare con decisione su tale traiettoria. Quanto al resto, come detto, gli spareggi promozione sono praticamente irraggiungibili per noi: la poule promozione poteva essere un obiettivo fattibile, ma purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un’eccessiva discontinuità in termini di rendimento e risultati. Ad ogni modo, il successo sul Marconi Jumpers può davvero aprire una nuova e gloriosa pagina del nostro cammino in campionato. Ora dobbiamo arrivare a salvarci quanto prima, centrando il traguardo di base della stagione nel modo più rapido possibile: di conseguenza la posta in palio resta ancora molto alta, e quindi ogni miglioramento che riusciremo a compiere sarà veramente prezioso e ben accetto”.

Enrico Boni, ala della Spm Modena

QUI SPM MODENA. Ed eccolo, Enrico Boni: “Il cammino che abbiamo portato avanti fin qui è stato contraddistinto da qualche passo falso, come del resto ci si poteva aspettare a inizio stagione – evidenzia l’ala in forza alla Spm Modena – Tuttavia, gli alti e bassi della nostra traiettoria in campionato non hanno impedito al nostro gruppo di mantenere una robusta unità d’intenti: stiamo manifestando uno spirito di squadra così solido, tanto da avermi persino stupito. Inoltre nelle sfide casalinghe siamo stati capaci di ottenere quasi il pieno di punti, anche grazie al prezioso sostegno dei ragazzi che frequentano il nostro settore giovanile: quando giochiamo in casa, loro sono sempre pronti a trovare posto in tribuna per sostenerci con genuina partecipazione. In buona sostanza, per noi il fattore-campo rappresenta un autentico valore aggiunto: non a caso l’unica sconfitta interna rimediata fin qui è stata quella contro la super potenza Bologna United, peraltro al termine di una gara sempre punto a punto”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per quel che ci riguarda il pregio più grande sta nel fatto di avere molti cambi, tutti capaci di essere pronti e all’altezza della situazione in qualsiasi momento – prosegue l’ala classe 2003 – Una dote di basilare importanza, davvero essenziale per provare a raggiungere un posto nella poule promozione”. Domenica scorsa, 18 febbraio, i gialloblù allenati da Francesco Sgarbi hanno pagato dazio sul campo toscano del Tavarnelle: 27-22 il punteggio. “Il morale è rimasto comunque alto – assicura Boni – Non è certo una sconfitta a pregiudicare l’andamento di un’intera annata. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli di non poterci più permettere passi falsi: una consapevolezza che costituisce una vera stella polare, un punto di riferimento nel preparare la contesa contro Casalgrande”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Nell’affrontare i biancorossi, la compagine d’oltre Secchia non sarà al completo: “Purtroppo dovremo ancora rinunciare al capitano e pivot Alessio Turrini, bloccato da un infortunio al crociato posteriore – annuncia Enrico Boni – Inoltre non potremo schierare il terzino/centrale Francesco Valle, causa frattura del setto nasale. Due defezioni rilevanti, che però non devono diventare un alibi: come detto sappiamo di poterci fidare l’uno dell’altro, anche a fronte delle assenze più o meno pesanti che si possono verificare nel corso della stagione. Di fatto la Modula è fuori dalla lotta per i playoff, ma ciò non significa affatto che i biancorossi ci stenderanno il tappeto rosso: al contrario mi aspetto di trovare avversari parecchio motivati, specie considerando l’avvincente aria di derby che si respira quando Modena e Casalgrande si confrontano. Come è inevitabile che sia, noi non lasceremo nulla al caso: sia per trovare riscossa dopo la sconfitta subìta al pala Keope, sia per centrare due punti di basilare importanza nella corsa verso la poule promozione”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 24 febbraio si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato e Bologna United-Tavarnelle. La dodicesima giornata si concluderà poi domenica 25/2, con il posticipo Starfish Follonica-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Starfish Follonica e Spm Modena 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. L’accesso alla poule promozione verrà assegnato alle prime due classificate, mentre le altre squadre disputeranno il girone salvezza.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si aggiudica il derby reggiano: è la prima vittoria nel 2024

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 3, Tosi, Seghizzi 7, Hila 3, Montanari 5, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli 2, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 4, Barbacini 1, Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Della Noce 3, Mainini M. 3, Grasso, Incannella 6, Quaranta (P), Vasquez (P), Stefani, Cantoni 2, Aliti, Dugoni (P), Gatti 1. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha finalmente potuto festeggiare la prima vittoria in questo 2024: sabato 17 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno riportato una pregevole e perentoria affermazione nel sempre atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers. Questa volta, il duello era valido per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Dal punto di vista strettamente pratico, la posta in palio non era tra le più elevate: ancor prima del fischio d’inizio, di fatto entrambe le squadre erano già sicure di non poter più ambire ai playoff promozione. D’altro canto si è comunque trattato di una partita contraddistinta da rilevanti significati, non solo per la grande e prestigiosa tradizione che caratterizza gli incontri tra Casalgrande e Castelnovo Sotto. Ambedue le squadre hanno infatti potuto effettuare un’importantissima “prova generale” in vista della poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo: di certo i biancorossi della Bassa ne saranno coinvolti, e al 99% anche la Modula.

Elia Bondavalli, ala in forza alla Modula

Nel confronto di andata, l’organico guidato da Stefano Dardi aveva riportato una netta e perentoria affermazione per 33-24: tuttavia, la gara di ritorno ha seguito binari del tutto opposti. La superiorità espressa dalla Modula è emersa in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: nel complesso il Marconi Jumpers ha retto l’onda d’urto degli avversari fino all’intervallo, ma dopo la pausa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo e senza eccessivi affanni. Padroni di casa sempre avanti nel punteggio: 4-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-12 al termine della prima frazione di gioco. Come detto, durante la ripresa il predominio territoriale della Modula ha assunto dimensioni ancora più marcate: al 40′ la situazione era sul 22-15 a favore di Lamberti e soci, mentre dieci minuti più tardi i locali avevano ancora 5 rassicuranti lunghezze di vantaggio sul 24-19. Nei 600 secondi conclusivi il Marconi Jumpers ha provato a giocarsi generosamente le residue possibilità di ottenere quantomeno un pari, ma la Modula ha controllato e gestito il proprio margine favorevole con grande maestria e lucidità fino al 29-23 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

In ambito individuale, valutazioni elevate per tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi autore di 7 gol, senza ovviamente tralasciare i 5 sigilli firmati dal centrale Gabriele Montanari. Nelle file ospiti, da sottolineare i 6 centri del navigato terzino Alessio Incannella.

Il trainer Matteo Corradini mentre istruisce la Modula durante un time-out

“I nostri ragazzi hanno affrontato questo impegno proprio come speravo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – A tirare le somme, si tratta di una prova ben distante dalle perplessità che avevamo fatto emergere nelle tre sfide precedenti contro Follonica, Prato e Derthona. L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve affatto lasciar intendere che si sia trattato di un duello semplice: come è noto Castelnovo Sotto all’andata ci aveva sconfitti, e inoltre Dardi può contare su parecchi elementi di talento che di certo sono ampiamente all’altezza della categoria. In buona sostanza ci siamo confrontati con avversari che non vanno mai presi sottogamba: non a caso, al di là dei risultati, il Marconi Jumpers ha saputo creare parecchi grattacapi sia a noi sia a molte altre formazioni di questo girone. Per quel che ci riguarda, abbiamo impostato la sfida esprimendo fin da sùbito un atteggiamento propositivo e vincente: senza timori reverenziali, e senza dannose leggerezze o distrazioni. La squadra che alleno è scesa in campo con una fortissima spinta motivazionale, legata a una consistente volontà di riscatto: sia rispetto al ko dell’andata, sia rispetto alle tre infruttuose partite da cui provenivamo. Una grinta che si è trasformata in una pallamano contraddistinta da concretezza e precisione, anche in fase difensiva. Del resto, quando si subiscono meno di 25 gol, la vittoria diventa un’opzione molto più probabile rispetto al ko”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

Sabato prossimo, 24 febbraio, la Modula Casalgrande farà tappa oltre Secchia: in agenda la trasferta al pala Molza di Modena contro la Spm, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Dal punto di vista matematico, siamo ancora in corsa per una poule promozione che ora dista 5 punti – osserva Corradini – Di conseguenza, inseguiremo tale obiettivo finchè sarà possibile. Al tempo stesso sappiamo bene che per entrare nei playoff servirebbe un filotto di vittorie, un tris di affermazioni che tra l’altro probabilmente non basterà. Ad ogni modo, gli equilibri di classifica non spostano di una virgola quella che dovrà essere la nostra indole nel confronto in terra modenese. La Spm vorrà a sua volta riscattarsi dalla sconfitta dell’andata: inoltre i gialloblù sono validissimi candidati agli spareggi promozione, e peraltro saranno più che intenzionati a fare ottima figura nella cornice del rinnovato pala Molza. Ad ogni modo, se ci confermeremo sulla falsariga di quanto costruito contro il Marconi Jumpers, credo proprio che da parte nostra ci possano davvero essere gli elementi per provare a piazzare il blitz: un successo servirebbe comunque parecchio per rafforzare la nostra mentalità vincente, in vista della seconda parte della stagione. Sabato prossimo si profila il rientro di Luigi Prandi: quanto al resto, salvo imprevisti avremo lo stesso assetto schierato in questo derby”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Non possiamo certo accontentarci di ciò che abbiamo costruito qui a Casalgrande – evidenzia quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Ancora una volta, ci siamo resi attori di un film che ultimamente stiamo replicando troppe volte: tante imprecisioni evitabili, numerose distrazioni, e scarsa vivacità sul piano della corsa. Per quanto riguarda in particolare gli errori, c’è un dato che balza sùbito all’occhio e che rappresenta un vero e proprio emblema della nostra prova: abbiamo gettato via ben 7 tiri dai 6 metri, agevolando così in maniera ulteriore il compito degli avversari di turno. Grande merito alla Modula, squadra che ho visto davvero bene: sia riguardo alla costruzione della manovra, sia sotto il profilo del piglio caratteriale che Casalgrande ha messo in campo fin dall’inizio. Corradini dirige una squadra ben attrezzata e completa in ogni reparto, che senza dubbio ha i mezzi necessari per ottenere la permanenza nella categoria in tempi rapidi. Continuo a pensare che la salvezza sia un obiettivo alla piena portata anche per noi, ma di certo dovremo cambiare decisamente registro rispetto a questo derby”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Bologna United-Starfish Follonica 41-22, Prato-Derthona 31-27 e Tavarnelle-Spm Modena 27-22.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la vittoria nel derby. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17/2.

Serie A Bronze, Modula in cerca di rilancio nel derby casalingo con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande sta continuando a inseguire la sua prima vittoria nel corso del 2024: il bilancio biancorosso durante questo anno solare parla infatti di 3 sconfitte su altrettante gare. Nel mese di gennaio è arrivato il ko sul campo della Starfish Follonica: a seguire l’organico allenato da Matteo Corradini ha pagato dazio in casa contro la Pallamano Prato, fino ad arrivare all’infruttuosa trasferta piemontese della scorsa settimana contro il Derthona. Il prossimo tentativo per ritrovare l’agognato appuntamento con la vittoria sarà quello di sabato prossimo 17 febbraio, quando Lamberti e soci ospiteranno al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fischio d’inizio fissato alle ore 18.30: questa volta, il derby reggiano sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile, girone B. Arbitri Marcelli e Morelli. Tra l’altro, si tratterà del secondo atto di un sabato a tutta pallamano per il pubblico del Keope: sempre sabato, ma dalle ore 16, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro dell’attesissimo duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Tornando alla terza divisione maschile, gli ospiti albergano all’ultimo posto in graduatoria e cercano a loro volta la prima affermazione in questo 2024. La poule promozione è ormai irraggiungibile per entrambe le contendenti, che dunque si stanno preparando ai playout per evitare la retrocessione: tuttavia l’imminente duello tra Modula e Marconi Jumpers ha comunque una ben precisa rilevanza, non solo in termini prettamente campanilistici. Innanzitutto ambo le squadre hanno bisogno di costruire una prova convincente, accompagnata da un risultato altrettanto di spessore: ciò significherebbe rafforzare e impreziosire ulteriormente il proprio “biglietto da visita” in vista del girone salvezza. Per di più, la Modula ha il compito di trovare un fermo riscatto dopo lo stop rimediato nel confronto di andata: lo scorso 25 novembre, al Puntosport Spaggiari, la compagine della Bassa ha infatti dettato legge riportando una netta vittoria interna per 33-24.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “In effetti stiamo vivendo un periodo cupo, inutile nasconderlo – commenta il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi Domenica scorsa, a Tortona, siamo incappati in un netto calo di efficienza durante la seconda parte del confronto: una flessione che a mio parere trae origine anche da motivi di carattere psicologico. A quanto pare, ci stiamo ancora portando dietro gli strascichi negativi legati alle sconfitte contro Follonica e Prato: una piega che dovremo risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, poiché la stagione prevede tanti altri appuntamenti e dunque non possiamo certo permetterci di incappare in troppi problemi legati a sviste o distrazioni. In compenso, la prova fornita contro il Derthona non è tutta da buttare via: nel corso del primo tempo siamo comunque riusciti a esprimere una pregevole fisionomia di gioco, e i riscontri forniti fino al 30′ devono senza dubbio autorizzare a guardare con fiducia verso gli impegni che ci attendono”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Anche nel secondo derby stagionale, la Modula Casalgrande si presenterà in versione rimaneggiata. Ancora fuori Luigi Prandi e Angelo Giannetta, blocchi dai rispettivi problemi fisici: il trainer locale Matteo Corradini dovrà inoltre fare a meno di Matteo Sigona (impegno personali) e Kristian Toro (problemi di lavoro), senza ovviamente dimenticare le consuete defezioni dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. “Io sarò schierabile, ma al momento sono soltanto al 50-60% della forma – annuncia Seghizzi – A Tortona ho potuto tornare sul palcoscenico agonistico dopo un periodo di assenza, ma sono entrato soltanto nella seconda mezz’ora stringendo i denti. Nella fattispecie sono interessato da una contrattura lombare, in fase di miglioramento ma ancora parecchio fastidiosa. In questi giorni sto comunque continuando ad allenarmi, e a dare quindi il mio contributo alla squadra. Ad ogni modo, nonostante le assenze senza dubbio pesanti, noi possiamo ugualmente contare sulla possibilità di effettuare buone e proficue rotazioni: il recente innesto di Pashko Hila ci dà ancora più slancio in tal senso”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il terzino casalgrandese classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve certo trarci in inganno, lasciandoci immaginare la possibilità di cavarcela con una semplice passeggiata. Guai a trattare l’organico castelnovese da squadra-cenerentola: si tratterebbe del miglior modo per spianare la strada ai biancorossi della Bassa. A dispetto di quanto i riscontri numerici sembrerebbero indicare, Castelnovo Sotto è una realtà che non molla mai nemmeno quando il punteggio la sfavorisce nettamente: del resto, la tenacia del gruppo guidato da Stefano Dardi è emersa in modo chiaro anche nel duello di andata. Per quanto ci riguarda, nonostante tutto io continuo a pensare che da parte nostra ci siano tutti gli estremi necessari per mantenere un ragionevole ottimismo: tuttavia la strada verso il successo passa giocoforza attraverso un atteggiamento attento e combattivo, ben distante da quello espresso nel secondo tempo contro il Derthona”.

Alessio Incannella, terzino del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Al di là dei punti che siamo riusciti a raccogliere fin qui, io mi reputo comunque soddisfatto per la traiettoria che stiamo sviluppando – esordisce Alessio Incannella, terzino in forza al Marconi Jumpers – Per la nostra squadra, il panorama dei campionati di serie A rappresenta una novità assoluta: si tratta di un aspetto che va tenuto ben presente nel valutare e soppesare quanto costruito fin qui. Inoltre sono felice per il pregevole rendimento dei nuovi ragazzi provenienti da Carpi, che ci stanno dando riscontri davvero lusinghieri q livello sia di gioco sia di carattere. In ambito generale, per noi i maggiori miglioramenti da dover concretizzare riguardano la fase offensiva: spesso fatichiamo non poco per trovare la via del gol, ed è un inconveniente che si paga a caro prezzo in termini di risultati. D’altronde, ritengo pure che la difesa sia un nostro autentico punto di forza: la solidità della nostra retroguardia crea problemi anche alle maggiori potenze del gruppo B, e ovviamente siamo pronti per riproporla anche sul parquet del pala Keope”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Salvo imprevisti dell’ultima ora, il tecnico Stefano Dardi non dovrebbe fronteggiare assenze. Il Marconi Jumpers è in arrivo dalla sconfitta interna di sabato 10 febbraio, contro Tavarnelle: negli altri confronti disputati dopo la pausa natalizia, Castelnovo Sotto ha riportato sconfitte con le super potenze Bologna United e Spm Modena. “Le fatiche di questa stagione iniziano a farsi sentire come è naturale che sia a febbraio, ma senza traumi – osserva il terzino nato nel 1997 – Del resto, ritengo che nel nostro caso si tratti di fatiche soprattutto psicologiche: dal punto di vista fisico siamo infatti in buona forma, anche grazie a un’attenta preparazione atletica. Quanto alla Modula, la squadra di Corradini sta vivendo un periodo piuttosto opaco: tuttavia, ciò non rappresenta affatto un’assicurazione in merito alla nostra vittoria. A Casalgrande abbiamo sempre fatto parecchia fatica, in ogni epoca e in ogni campionato: credo proprio che sarà così anche stavolta, qualsiasi sia il risultato che scaturira’. In ogni caso noi prepariamo le partite lavorando a fondo sulle nostre potenzialità, senza lasciarci suggestione dalle eventuali difficoltà che coinvolgono i rivali di turno”.

Hendrik Tronconi, terzino/centrale della compagine casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 17 febbraio si giocheranno anche Bologna United-Starfish Follonica e Prato-Derthona. L’undicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Tavarnelle-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco di successi nel 2024: stavolta è Derthona a prevalere

DERTHONA – MODULA CASALGRANDE 39 – 32
DERTHONA:
Ferro M. (P), David Caracciolo 4, Tresin, Galan Garcia 8, Dennis Caracciolo, Ferro N., Zanone 1, Cavo 5, Savioli 2, Nasufi 8, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Visentin 11, Barreca, Bertelegni. Allenatore: Fabio Bottiroli.
MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 3, Hila 3, Montanari 4, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Manuele e Pollaci.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Derthona 1 su 3, Modula Casalgrande 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Derthona 3, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Una sconfitta che fa parecchio male, specie considerando il modo in cui è arrivata. Modula Casalgrande ko al pala Coppi di Tortona: di fatto i biancorossi hanno giocato soltanto per 45 minuti, per poi risultare nulli nel corso dell’ultimo quarto d’ora. Viceversa, i padroni di casa piemontesi hanno messo in campo ben altra spinta caratteriale: il Derthona non ha mai smesso di esprimere le proprie strategie di gioco, correndo tantissimo durante l’intero arco dell’incontro. In questo modo, la compagine bianconera ha pienamente legittimato la propria affermazione: peraltro, si tratta di un successo che ha consentito ai beniamini locali di lasciare l’ultimo posto in classifica. Quando agli ospiti, le speranze di Lamberti e soci in chiave playoff erano quanto mai flebili già prima della partita: adesso, al di là delle indicazioni aritmetiche, la poule promozione è diventata sostanzialmente e definitivamente irraggiungibile. In più, la Modula resta ancora in attesa di cogliere il primo successo nel 2024.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

Il duello di oggi, domenica 11 febbraio, era valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile: l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso autore di un pregevole primo tempo, salvo poi crollare dopo l’intervallo. Andando con ordine, la sfida sembrava mettersi piuttosto bene per la Modula: al 10′ il Derthona era avanti di strettissima misura sul 6-5, ma ben presto Casalgrande ha saputo rovesciare la situazione con sicurezza e maestria. Al 20′, gli ospiti guidavano con un eloquente 8-13: a seguire i tortonesi hanno effettuato una piccola rimonta, che tuttavia non ha impedito ai biancorossi di chiudere la prima frazione di gioco con due incoraggianti lunghezze di vantaggio.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Le fasi iniziali della ripresa si sono articolate attraverso un avvincente punto a punto: basti pensare che al 40′ la situazione era di perfetta parità sul 20-20, mentre al 45′ il Derthona conduceva soltanto per 2 reti (24-22). Da lì in avanti, fine delle trasmissioni per Casalgrande: la Modula si è messa a costruire un gioco impreciso e inconcludente, lasciando così campo libero alla concreta grinta dei bianconeri. Nell’ultimo quarto d’ora, i “Leoni” hanno spadroneggiato in lungo e in largo, prendendo il sopravvento con crescente efficienza: 28-26 al 50′ e 32-27 al 55′, ovviamente sempre a favore di un Derthona che di lì a poco ha potuto festeggiare una maiuscola affermazione.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, Modula un po’ meno rimaneggiata rispetto al previsto: in evidenza Mattia Lamberti con i suoi 9 centri e Chiheb Jendoubi autore di 7 gol, realizzazioni che tuttavia non sono bastate per arginare i rilevanti problemi emersi nel finale di gara. Quanto al Derthona, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi piemontesi: Riccardo Visentin e Matias Galan Garcia i principali trascinatori della compagine locale, ma è l’intera formazione bianconera ad aver girato al meglio.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

“Sono senza parole – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si gioca soltanto per tre quarti di partita, i risultati sconfortanti come questo scaturiscono come logica conseguenza. Nel duello di andata al pala Keope eravamo stati noi ad avere la meglio, ma il Derthona si era ugualmente distinto in quanto a velocità e inventiva nel costruire le proprie manovre: quindi eravamo ben consapevoli di quanto difficile fosse questa trasferta, e proprio per questo l’abisso che abbiamo toccato nei 15 minuti finali non ha alcun tipo di spiegazione. Dal 45′ in avanti, ho visto cose in questa Modula che non avrei mai voluto vedere: palloni che mandiamo a sbattere sui nostri piedi, o addirittura passaggi sbagliati che hanno finito per servire e agevolare i giocatori avversari. No, così non si riesce a costruire proprio nulla: inutile tirare in ballo le assenze, perchè in questo caso le defezioni non costituiscono affatto una pezza giustificativa. La permanenza nella categoria rappresenta l’obiettivo di base fissato a inizio stagione – aggiunge Corradini – La poule salvezza deve ancora iniziare, ma intanto c’è un lotto di partite che vanno affrontate con ben altro piglio: se si inizia a sviluppare questa mentalità così rinunciataria e distratta, poi c’è il rischio di inanellare una serie di pericolose delusioni pure durante la seconda parte della stagione”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 17 febbraio, la Modula Casalgrande riceverà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18.30, sùbito dopo il confronto di serie A1 femminile tra Casalgrande Padana e Pontinia sempre in via Aosta. “Purtroppo saremo ancora rimaneggiati, e ci presenteremo con un assetto molto simile a quello schierato qui a Tortona – annuncia Corradini – Ad ogni modo, all’andata il Marconi Jumpers ci ha inflitto una sconfitta che brucia ancora: anche per questo motivo, dal nostro gruppo mi aspetto un atteggiamento molto più propositivo e tenace. Nonostante tutto, di certo questa Modula ha i mezzi che servono per fare molto meglio rispetto al duello odierno qui in Piemonte”.

L’allenatore bianconero Fabio Bottiroli (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

“Ci siamo preparati al confronto in maniera molto scrupolosa – spiega quindi Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona – A guidarci è stata pure una forte volontà di immediato riscatto, derivante dall’amara sconfitta che abbiamo rimediato domenica 28 gennaio sul campo toscano del Tavarnelle. Stavolta la squadra che alleno ha il merito di avere fornito una prova di alto livello: tra l’altro il 1° tempo è stato oggettivamente difficile per noi, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare. Fin dall’inizio, sapevamo di avere ottime risorse a livello fisico e atletico: oggi siamo stati bravi nel metterle in campo e farle valere al momento giusto”. Bottiroli si sofferma poi sulla Modula: “All’andata, Casalgrande ci aveva messi in crisi soprattutto attraverso il gioco offensivo e le combinazioni col pivot. In settimana, abbiamo dunque lavorato per farci trovare pronti a fronteggiare tali problemi. In più, ritengo che oggi da parte nostra ci sia stata una fame di vittoria maggiore rispetto a quella espressa dai biancorossi: d’altro canto, non ho visto una Modula così dimessa o timorosa. A mio parere la squadra di Corradini continua ad avere tutto il necessario per poter creare severi grattacapi a qualsiasi rivale della categoria: peraltro, solo per fare qualche nome, in serie A Bronze elementi come Lamberti e Ricciardo sono senza dubbio due valori aggiunti”. Sabato 17 febbraio, i “Leoni” di Tortona saranno ospiti della Pallamano Prato.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Starfish Follonica-Prato 21-25, Spm Modena-Bologna United 28-30 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle 23-27.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa visita al Derthona per archiviare sùbito le recenti delusioni

La Modula Casalgrande è all’opera per arrivare pronta all’appuntamento con la ripresa del campionato: in casa biancorossa non mancano i problemi relativi a infortuni e assenze, ma ciò non ferma affatto il lavoro che l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a portare avanti. Dopo la sconfitta casalinga contro Prato rimediata prima della pausa, le speranze casalgrandesi di guadagnare un posto nella poule promozione sono ormai piuttosto ridotte: tuttavia la matematica concede ancora alcune flebili speranze, speranze che Lamberti e soci intendono inseguire fino in fondo. Un passaggio cruciale in tal senso è rappresentato dalla sfida prevista per domenica prossima 11 febbraio, in terra piemontese: a partire dalle ore 15 la Modula sarà di scena al pala Coppi di Tortona, ovviamente per affrontare i padroni di casa targati Derthona. Duello valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Manuele e Pollaci.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Inutile nascondersi dietro a parole di circostanza – commenta Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – Nella sfida del pala Keope contro Prato, non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale: potevamo fare davvero meglio, sotto svariati punti di vista. Di conseguenza, la sconfitta è figlia di precise responsabilità da parte nostra: d’altro canto, nell’esaminare il 22-32 conclusivo, bisogna anche tenere presente l’indubbia caratura degli avversari di turno. Prato va ormai inserita a pieno titolo tra le maggiori potenze del raggruppamento: non a caso, stiamo parlando della squadra che nell’anticipo di sabato scorso ha saputo dettar legge nientemeno che a Follonica. Di conseguenza non abbiamo alibi, ma Prato costituisce senza dubbio un ostacolo parecchio severo per qualsiasi realtà di questa categoria”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Nella serata di venerdì 2 febbraio, la Modula ha disputato un’amichevole al pala Bursi di Rubiera. Confortanti i riscontri forniti dai biancorossi, che hanno pagato dazio di stretta misura contro i Vikings di serie A Gold: l’organico della Via Emilia si è imposto per 27-26. “A mio parere, la sosta del campionato è arrivata al momento giusto – evidenzia il centrale biancorosso, classe 2005 – Dopo il severo stop da cui proveniamo e con un’infermeria così affollata come la nostra, una pausa era davvero ciò che serviva: si è trattato di uno stop molto utile per favorire il recupero di rilevanti energie, sia fisiche sia mentali. Quanto al resto, ritengo che gli obiettivi stagionali non siano ancora ben definiti: in buona sostanza, non è ancora detta l’ultima parola in chiave playoff. Di certo, adesso le nostre prospettive in chiave poule promozione dipendono anche dagli altri risultati e non più soltanto da noi: ad ogni modo, finchè la matematica ci autorizza, noi continueremo a scendere in campo animati dal preciso obiettivo di provare ad agganciare in extremis la seconda piazza. Se proprio non dovessimo riuscirci, sarà comunque importante ben figurare per fare il pieno di fiducia e ragionevole autostima in vista della poule salvezza”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

La sfida di andata con Derthona porta la data dello scorso 18 novembre: al pala Keope i biancorossi si sono imposti 34-24, ma i piemontesi hanno comunque espresso una pallamano veloce e ben strutturata. Oltretutto, al pala Coppi i casalgrandesi non saranno al completo: assente Angelo Giannetta, che nell’amichevole con i Vikings Rubiera ha accusato un fastidio di carattere muscolare. Inoltre Corradini non potrà contare su Matteo Sigona, ancora fuori causa motivi personali, e su Kristian Toro assente per impegni legati al lavoro: assente pure Luigi Prandi, interessato da un’appendicite. In più sono da valutare le condizioni fisiche di Emanuele Seghizzi, Matteo Caprili, Marco Vignali e dello stesso Mattia Bacchi. “In ogni caso, non ritengo affatto che a Tortona sarà una passeggiata – evidenzia Bacchi – Del resto, le vicende che hanno contraddistinto la sfida di andata la dicono davvero lunga sul pregevole potenziale tecnico e agonistico del Derthona: ora i bianconeri stazionano all’ultimo posto ma si tratta di un piazzamento che non deve certo indurre a valutazioni affrettate, specie considerando le tante sorprese che stanno caratterizzando questo girone B. Per quanto ci riguarda, tutti noi siamo ben motivati nel trovare un immediato e convincente riscatto: oltretutto, il recente innesto di Pashko Hila ci sta giovando parecchio, dando nuove carte da giocare all’intera squadra. Poi questa Modula è un gruppo molto unito anche fuori dal campo, e da qui in avanti ciò dovrà aiutarci a sviluppare un ulteriore sovrappiù in termini di personalità ed efficienza”.

Il timoniere bianconero Fabio Bottiroli con il leone, emblema del club tortonese (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. Ad allenare i bianconeri di Tortona è Fabio Bottiroli: “Ho assunto le redini del gruppo nel dicembre scorso, sostituendo Ezio Bersanetti che aveva guidato la squadra nella prima parte della stagione – spiega il trainer piemontese – Per quanto ci riguarda, l’impatto con la categoria è stato complicato: la mancanza di esperienza ci ha portati a lasciare per strada qualche punto di troppo, ma d’altro canto siamo in crescita e stiamo facendo tesoro di ogni singola partita. Come è noto, noi siamo contraddistinti dal fatto di avere una compagine molto giovane, composta da ragazzi davvero encomiabili per quanto riguarda l’impegno. Inoltre, nonostante l’attuale ultimo posto, ritengo che la qualità dei nostri giocatori sia comunque elevata. Dal punto di vista fisico siamo un po’ penalizzati: spesso gli avversari hanno più chili e centimetri rispetto a noi, ma si tratta di un limite che possiamo compensare giocando con intensità e velocità”.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Il Derthona proviene a sua volta dalla sconfitta del 28 gennaio, 26-20 sul campo di Tavarnelle: “In Toscana non ci siamo espressi al meglio, e quindi non vediamo l’ora di tornare in campo per tornare finalmente a mostrare ciò che davvero sappiamo fare – spiega Bottiroli – Purtroppo, anche noi ci troviamo confrontati con inghippi relativi all’infermeria: abbiamo vari acciaccati che stringeranno i denti al massimo, cercando fino all’ultimo di essere della partita. Ad ogni modo, chiunque sarà convocato avrà di certo le carte in regola per fornire un buon contributo al rendimento generale della squadra. Quanto ai prossimi avversari, nel duello di andata il gioco offensivo della Modula ci ha creato vari grattacapi: peraltro Casalgrande ha svariati giocatori molto esperti della categoria, e ciò porterà certamente ulteriori ostacoli da superare. Poi, anche i biancorossi saranno animati dalla ferma volontà di archiviare quanto prima la sconfitta rimediata in occasione del 9° turno: mi aspetto quindi una gara molto combattuta, per tutti i 60 minuti”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Il 10° turno del girone B è iniziato sabato 3 febbraio, con l’anticipo Starfish Follonica-Prato 21-25. Il programma si completerà sabato 10 febbraio con Spm Modena-Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle, e poi domenica 11 con Derthona-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena, Prato e Starfish Follonica 12; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. Prato e Starfish Folllonica hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.