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A1 femminile, pareggio tra Ferrara e Casalgrande Padana dopo un derby dai due volti

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SECURFOX ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA  31 – 31

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Badiali, Degli Uberti, Ferrara 3, Gambato (P), Guarelli, Janni, Malaguti, Manfredini 5, Marrochi 2, Ocampos (P), Sallami 8, Soglietti 5, Vaccari, Vitale (P), Yugueros 8. All. Mattia Melis.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 5, Artoni S. 2, Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 2, Galletti, Giovannini, Iyamu 6, Lusetti 5, Niccolai Apostol, Orlandi 2, Rossi 3, Stefanelli 6. All. Elena Barani.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 1.

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni in azione al pala Boschetto (foto Marcello Vaccari)

Il “superclásico” emiliano si è chiuso in parità, e la suddivisione della posta in palio rispecchia il reale andamento del confronto. Durante il primo tempo la Casalgrande Padana ha dettato legge, evidenziando un marcato predominio territoriale: tuttavia, nella ripresa la Securfox Ariosto Ferrara ha destato impressioni ben migliori rispetto a quelle suscitate dalla compagine ceramica. Detto ciò, dal punto di vista biancorosso il duello è contraddistinto da una duplice chiave di lettura. Da un lato, innegabile l’amarezza per non aver mantenuto fino in fondo un vantaggio che aveva anche assunto contorni rilevanti: non a caso, a inizio ripresa le ragazze ospiti erano avanti di ben 6 lunghezze. Tuttavia, spicca anche il sollievo per avere evitato una sconfitta che nel finale avrebbe davvero potuto materializzarsi: osservando il già citato andamento della partita, un risultato infruttuoso avrebbe rappresentato una vera e propria beffa per l’organico allenato da Elena Barani.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Nel pomeriggio di sabato 1° novembre si è giocato per il settimo turno della serie A1 di pallamano femminile. Al pala Boschetto di Ferrara è andato in scena un derby tra due contendenti in cerca di visibile rilancio: la Casalgrande Padana proveniva infatti dal rovescio interno con la Sirio Toyota Teramo, mentre le “Volpi” erano in arrivo da 6 sconfitte consecutive. Per quanto attiene nel dettaglio la cronaca dell’incontro, avvio piuttosto equilibrato: la Casalgrande Padana fa la voce grossa fin dai primi minuti, ma al 10′ la situazione staziona comunque sul punteggio di 5-5. A seguire le padrone di casa non mollano affatto la presa, ma le biancorosse evidenziano una forte dose di vivacità e concretezza in ogni zona del campo: così al 20′ la Padana si trova in vantaggio, seppur di strettissima misura sull’8-9. Nei 10 minuti che chiudono la prima frazione, le casalgrandesi piazzano quindi un imperioso allungo che lascerebbe davvero ben sperare in vista della ripresa: Francesca Franco e socie costruiscono un parziale di 3-7 in proprio favore, terminando così il primo tempo in ragguardevole vantaggio sull’11-16.

Francesca Franco, pivot e capitana della compagine ceramica (foto Monica Mandrioli)

“Lascerebbe”, già: il condizionale è d’obbligo, poichè nei fatti la ripresa assume un andamento piuttosto differente rispetto a quanto visto durante le fasi precedenti. Nei primi istanti che seguono l’intervallo, la Casalgrande Padana aumenta leggermente le distanze portandosi sull’11-17: d’altro canto da lì in avanti le “Volpi” sanno sviluppare una sapiente e costante rimonta, sfruttando al meglio ogni singolo appannamento da parte delle avversarie. Nella fattispecie la Securfox Ariosto si dimostra capace di piazzare un roboante controparziale di 9-5, che consente alle ferraresi di ridurre sensibilmente il divario sfavorevole: così al 40′ la Padana si trova a guidare con soli 2 gol di distacco, sul 20-22. Sette minuti più tardi, le rosanero concretizzano quindi l’aggancio: il tabellone segna un 25 pari che concede spazio a qualsiasi tipo di scenario. Di lì a poco la formazione ospite rimette la freccia, come testimonia il 26-27 al 50′: i 600 secondi conclusivi sono poi una vera altalena di sussulti e di emozioni agonistiche, fasi intense e parimenti concitate che si risolvono nel decretare il 31-31 conclusivo.

Al centro, il terzino casalgrandese Charityty Iyamu in azione al pala Boschetto (foto Marcello Vaccari)

Per quel che riguarda le prove individuali, nei ranghi della Casalgrande Padana da segnalare la pregevole vena offensiva evidenziata da Irene Stefanelli e Charity Iyamu: entrambe trascinatrici di una fase offensiva biancorossa che sta continuando a fornire riscontri davvero convincenti. In buona evidenza pure Alessia Artoni e Gaia Lusetti, con 5 timbri ciascuna. Nelle file della Securfox Ariosto, impossibile ignorare la centrale spagnola Aitana Yugueros e il terzino tunisino Amani Sallami: con 8 sigilli a testa, le due portacolori rosanero condividono la palma di migliori realizzatrici dell’incontro. Cinque i centri di Angelica Manfredini, così come quelli di Katia Soglietti che si riconferma autentica colonna dell’intessitura di gioco ferrarese.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Un po’ di amaro in bocca c’è, inutile stare qui ad affermare il contrario – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Partita di fatto divisa in due: nella prima frazione meglio noi, nella seconda meglio Ferrara. Ad ogni modo, avremmo davvero potuto conquistare i 2 punti: ci è mancato davvero pochissimo. Se nella ripresa avessimo gestito meglio i momenti più cruciali, forse ora saremmo qui a commentare il nostro blitz al pala Boschetto. Innanzitutto, la Securfox Ariosto non ci ha concesso alcun tipo di sconto: esattamente come ci aspettavamo. Con zero punti conquistati nelle prime 6 partite, le rosanero hanno messo in campo una fame di vittoria davvero straordinaria: un appetito amplificato dalla cornice di questo derby così tradizionale, per giunta disputato sul loro campo. Nonostante ciò, noi ci siamo comunque rese autrici di un ottimo primo tempo: fino al 30′ siamo state in grado di interpretare la sfida nel migliore dei modi, mettendo in campo quella precisione e quella lucidità necessarie per arrivare alla vittoria”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti in fase di tiro durante il derby del pala Boschetto. Dietro di lei, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi (foto Marcello Vaccari)

“Purtroppo, dopo la pausa sono iniziati i problemi – prosegue la timoniera biancorossa – Dal punto di vista caratteriale non abbiamo mai mollato, e ciò costituisce senza dubbio un pregio: tuttavia siamo incappate in una dose eccessiva di nervosismo, un aspetto che ci ha fatto perdere quella giusta ed efficace bussola seguita fino al 30′. Nella fattispecie, in varie occasioni abbiamo consumato tempo ed energie preziose nel discutere o nel contestare le decisioni arbitrali: in tal modo le dinamiche riguardanti la partita sono passate in secondo piano nella mente delle nostre ragazze, e Ferrara ne ha puntualmente approfittato senza indugiare. E’ vero, a volte la direzione di gara può prendere decisioni che non condividiamo o che comunque ci sembrano quantomeno opinabili. D’altro canto, si tratta di frangenti che fanno parte del gioco: della pallamano, così come di qualsiasi altro sport. Si tratta quindi di situazioni che vanno messe in preventivo, e che di certo non devono affatto diventare un buon motivo per allontanare la testa dalla partita. Del resto, tutti commettiamo errori: giocatrici, allenatrici, allenatori… E dunque, alle volte qualche eventuale errore da parte degli arbitri non deve affatto portare le ragazze a chissà quali arrabbiature o cali di concentrazione. Va inoltre dato merito alle avversarie di turno, che nella ripresa hanno saputo crearci ulteriori difficoltà con severe marcature individuali”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno (foto Monica Mandrioli)

Sabato prossimo, 8 novembre, la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per il confronto interno con la Germancar Nuoro: fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. “A Ferrara abbiamo comunque mosso la classifica, e da lì bisogna ripartire con il chiaro e fattibile intento di migliorare ancora – aggiunge Elena Barani – Le cause della non-vittoria al pala Boschetto dovranno servirci di esperienza e insegnamento in vista dei prossimi duelli, proprio a partire dal confronto con le neopromosse e tenaci isolane. La Germancar è una squadra che può contare su un carattere davvero granitico, e peraltro fin qui si sta tenendo ben lontana dalle titubanze e dai timori che a volte contraddistinguono le matricole. Peraltro Nuoro è una realtà che non frequentava la massima divisione già da qualche anno, e questo ritorno in A1 sta dando un’eccezionale linfa motivazionale all’intero organico: organico che oltretutto presenta un assetto senza dubbio competitivo e convincente. Quanto a noi, nei prossimi giorni dovremo lavorare animate dall’obiettivo di sempre: dimostrare di saper incidere efficacemente in ogni zona del campo, e di saper fornire una prova all’altezza della situazione pure sul piano caratteriale. La sconfitta casalinga del 25 ottobre contro Teramo ha avuto dinamiche differenti rispetto a questo derby con Ferrara, ma in entrambe le occasioni la nostra retroguardia avrebbe potuto funzionare meglio. Di conseguenza, resta la necessità di costruire nuovi e rapidi passi avanti per quel che riguarda la qualità della fase difensiva”.

Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari)

“Per quel che ci riguarda, il bicchiere è assolutamente mezzo pieno – sottolinea quindi Katia Soglietti, capitana della Securfox Ariosto Ferrara – Non abbiamo giocato bene, soprattutto nel primo tempo: di conseguenza, la prestazione è stata sottotono più per atteggiamento che per gioco. D’altro canto eravamo a quota zero, e sappiamo quanto sia difficile fare i primi punti quando si proviene da una serie di sconfitte: facilmente subentra un certo avvilimento, e così spesso si finisce per vedere la sconfitta ancora prima che la partita sia finita. Stavolta invece abbiamo manifestato una decisa reazione a tutto questo, e ne sono veramente soddisfatta: quando la Casalgrande Padana si è portata in vantaggio di 6 reti, siamo state capaci di ricucire lo strappo gol dopo gol con pazienza e determinazione. Nei nostri ranghi ho inoltre visto la netta reazione di alcune giocatrici che fino ad ora avevano faticato a tirare fuori il carattere e le proprie capacità: hanno giocato, si sono assunte responsabilità, e ciò rappresenta un segnale molto positivo per l’intera squadra. Il gruppo sta crescendo, la strada è lunga e in salita: in compenso, adesso abbiamo un punto di partenza che ci deve dare fiducia”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni (a sinistra) a duello con la capitana ferrarese Katia Soglietti, durante la sfida del pala Boschetto (foto Marcello Vaccari)

“La nostra qualità principale in questo derby sta proprio nella capacità di reagire – prosegue quindi la sempreverde ala classe ’77 – Nonostante un primo tempo difficile, durante la ripresa abbiamo cambiato atteggiamento: più determinazione, più compattezza in difesa e più lucidità nelle scelte. In tal modo abbiamo rimesso in piedi la partita, conquistando un punto importante. D’altra parte, dobbiamo migliorare proprio l’approccio mentale: entriamo in campo troppo contratte, quasi con paura, e questo ci penalizza. Se avessimo avuto fin dall’inizio la stessa intensità manifestata durante la ripresa, forse saremmo riuscite a centrare l’intera posta. Quanto al resto, l’infortunio di Visentin ci sta condizionando un po’ la stagione: lei ci dava solidità in difesa ed esperienza in attacco. Abbiamo quindi dovuto reinventarci, e ovviamente ogni tanto abbiamo difficoltà e blackout che si pagano a caro prezzo. Siamo consapevoli dei nostri pregi e dei nostri difetti, e proprio per questo ogni giorno cerchiamo di migliorarci durante gli allenamenti”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“La Casalgrande Padana è una realtà composta da ragazze che giocano insieme da tanti anni, e questo si nota sia negli automatismi di gioco sia nella sicurezza con cui le biancorosse gestiscono molte situazioni – aggiunge Katia Soglietti, rubierese di origine ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – La Padana ha condotto per gran parte della partita, ma credo che la reazione messa in campo da tutte noi meritasse di essere premiata: quindi il pareggio è giusto. Nel primo tempo abbiamo sofferto, soprattutto per demerito nostro, ma nella ripresa la squadra ha avuto un altro atteggiamento e forse Casalgrande non si aspettava la nostra determinazione”. Sabato prossimo 8 novembre, le “Volpi” faranno visita all’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Germancar Nuoro-Jomi Salerno 18-29, Cassano Magnago-Leno 33-21, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 28-25, Sirio Toyota Teramo-Alì Best Espresso Mestrino 21-20 e Cellini Padova-Mezzocorona 38-32.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Ac Life Style Erice, Jomi Salerno e Cassano Magnago 12; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Leno 6; Casalgrande Padana 5; Germancar Nuoro 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Securfox Ariosto Ferrara 1; Mezzocorona 0.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Ferrara: è l’intramontabile “superclásico”

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Archiviare in fretta le amarezze legate alla sconfitta casalinga contro Teramo, maturata sabato scorso 25 ottobre. E’ il chiaro obiettivo della Casalgrande Padana, in vista dell’impegno che rappresenta un vero e proprio “superclásico” della pallamano femminile italiana: si tratta del derby emiliano tra le biancorosse e la Securfox Ariosto Ferrara, una contesa che questa volta sarà valida per il 7° turno della serie A1 di pallamano femminile. Appuntamento al pala Boschetto di Ferrara, nel pomeriggio di sabato 1° novembre: fischio d’inizio fissato per le ore 17, direzione arbitrale affidata a Huu Chinh Nguyen e Vincenzo Domenico Stilo. Un duello che si prospetta di grande interesse, data la notevole spinta verso il rilancio che caratterizza entrambe le formazioni. Come detto la compagine ceramica proviene dal rovescio interno con le abruzzesi, mentre le “Volpi” della Securfox sono tuttora alla ricerca dei primi punti stagionali.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

QUI CASALGRANDE PADANA. Alessia Artoni si sofferma innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato il passaggio a vuoto contro la Sirio Toyota Teramo: “Per quel che ci riguarda, la fase di attacco ha funzionato senza dubbio a dovere – sottolinea la pivot biancorossa – Del resto siamo state capaci di siglare ben 32 gol, bottino senza dubbio ragguardevole: come sottolineato dalla nostra allenatrice Elena Barani, si tratta del record stagionale che va ad eguagliare le 32 reti realizzate nella vittoriosa trasferta a Padova. Purtroppo sabato scorso siamo incappate in una serie di problemi a livello difensivo, inghippi che ci hanno portate a subire ben 34 sigilli: la cintura interno alla nostra porta non è stata così solida ed efficace come sarebbe stato necessario, e dunque nella ripresa non siamo mai riuscite a ricucire quello strappo che Teramo ci ha inflitto durante la fase finale del primo tempo. Un vero peccato, perchè nel complesso si trattava comunque di un impegno alla nostra piena portata: d’altro canto, chi ci immagina demotivate o ancor peggio rassegnate si colloca del tutto fuori contesto”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

“L’infruttuosa sfida da cui proveniamo non ha affatto scalfito quella volontà di migliorarci che ci sta animando in modo costante – prosegue la vice capitana casalgrandese – Dopo una sconfitta si avverte sempre una certa rabbia agonistica, ma ora siamo davvero pronte per trasformarla in una ferrea ed efficace riscossa. In questi giorni, stiamo lavorando senza farci condizionare dalla delusione legata al duello con Teramo: al contrario, ciascuna di noi è fermamente intenzionata a trovare un immediato e convincente riscatto. Inoltre stiamo correndo davvero tanto, riponendo massimi e gratificanti sforzi sia a livello fisico sia sotto l’aspetto mentale: credo proprio che a Ferrara sapremo presentarci con ottime credenziali, e soprattutto con una preparazione adeguata all’oggettiva importanza della sfida”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Ancora una volta, la timoniera biancorossa Elena Barani non potrà contare sulla lungodegente Emma Baroni: in compenso, nei ranghi della Padana non si profilano ulteriori assenze. “Come detto, nel complesso questa Casalgrande Padana è in buona forma sotto ogni profilo – rimarca Alessia Artoni – Sia dal punto di vista fisico, sia per ciò che riguarda il morale. Al tempo stesso, siamo ben consapevoli degli ostacoli che il prossimo e imminente impegno ci metterà di fronte. Per noi, il fatto che la Securfox Ariosto sia ancora a quota 0 significa ben poco: o quantomeno, non sposta di una virgola quello che dovrà essere il nostro atteggiamento nel corso della partita. Poi, l’attuale classifica non rende giustizia all’effettivo valore dell’organico ferrarese: un organico in buona parte rinnovato rispetto alla scorsa stagione, ma comunque con numerose ragazze di valore tra cui una serie di giovani sempre più emergenti. Inoltre la Securfox Ariosto può fare affidamento su una tiratrice di considerevole livello, la tunisina Amani Sallami. Tutto ciò senza dimenticare molti altri grandi nomi, come la pivot Maria Fernanda Marrochi e l’espertissima ala Katia Soglietti. Pur essendo ancora a secco, le “Volpi” sono capaci di esprimere una pallamano davvero di pregevole livello: per rendersene conto basti considerare la contesa dello scorso 11 ottobre, quando la Jomi Salerno ha dovuto faticare parecchio per espugnare il Boschetto imponendosi con un sudato 25-30″.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“In buona sostanza nulla è scontato in questa serie A1, tantomeno nel tradizionale derby che ci attende – evidenzia la vice capitana – Tutte noi lo sappiamo bene, e pure per questo siamo animate dal preciso obiettivo di fornire una prova maiuscola anche in quella fase difensiva che contro Teramo ha stentato”.

In primo piano, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Trattandosi della settima giornata, uno sguardo anche alla lotta per la qualificazione al tabellone di Coppa Italia. Come è noto, le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato vedranno per protagoniste le squadre che termineranno la fase di andata ai primi 8 posti. “Dopo Ferrara, mancheranno ancora quattro turni al giro di boa – osserva la pivot classe 2000 – Non sono affatto pochi, specie considerando il grande equilibrio che regna nella corsa verso la Coppa Italia. Inoltre, da qui in avanti affronteremo una serie di scontri diretti proprio in tal senso: ora Ferrara, poi Nuoro, Mestrino, Mezzocorona. Dunque, ora come ora ritengo che sia prematuro tracciare troppi pronostici: molto meglio riflettere e lavorare a fondo su una partita alla volta, proprio come abbiamo fatto e stiamo facendo in vista del derby”.

Gabriela Vitale, portiere in forza alla Securfox Ariosto (foto Marcello Vaccari per pagina Fb Pallamano Ariosto Ferrara)

QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. Sabato scorso 25 ottobre, le rosanero allenate da Mattia Melis hanno pagato dazio sul campo della Germancar Nuoro: 37-29. “Sicuramente, questo inizio di stagione non è affatto ciò che speravamo – sottolinea Gabriela Vitale, portiere della Securfox Ariosto Ferrara – Sappiamo di avere un buon potenziale, ma finora ci è mancata un po’ di concretezza nei momenti-chiave. In varie occasioni abbiamo espresso un buon gioco, ma senza riuscire a trasformarlo in punti: non a caso si tratta di un aspetto su cui ci stiamo concentrando a fondo, con il chiaro obiettivo di cancellare quanto prima l’attuale zero in classifica. Traguardo fattibile, poichè le sei sconfitte non raccontano tutto. In realtà, stiamo evidenziando anche numerosi segnali incoraggianti: siamo un gruppo che non molla mai, continuiamo a lavorare con serietà e a sostenerci a vicenda. Oltretutto stiamo migliorando nell’intessitura di gioco, e ogni settimana cresciamo un po’ di più. Ora dobbiamo credere fermamente in noi stesse, e mettere in campo quella sana cattiveria agonistica che può fare la differenza”.

Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese

“Il nostro umore resta quello giusto – rimarca la guardiana rosanero – Chiaramente perdere non piace a nessuno, ma non abbiamo mai perso la voglia di lottare. Al contrario, c’è la ferrea volontà di reagire e di dimostrare che possiamo fare molto meglio. Dal punto di vista fisico stiamo bene, lavoriamo intensamente e ognuna di noi si sta mettendo a disposizione: il ritmo è alto, e il lavoro dello staff tecnico sta dando i suoi frutti. In merito alle prossime avversarie, la Casalgrande Padana è senza dubbio una squadra tosta: peraltro un organico molto unito, con ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo. Anche le biancorosse provengono da una sconfitta, e quindi vorranno sicuramente riscattarsi: facile quindi aspettarsi una partita molto combattuta.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Casalgrande sa mantenere un buon ritmo di gioco, senza dimenticare la sua notevole velocità nelle ripartenze: se le concedi qualcosa, la Padana sa sempre come punirti. Ad ogni modo, più che pensare alle rivali di turno, credo che per noi la cosa più importante sarà concentrarci sul nostro gioco: sulla solidità difensiva e sulla fiducia nei mezzi di cui disponiamo. Se restiamo unite e mettiamo in campo quello che proviamo in allenamento, possiamo senza dubbio dire la nostra”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“Sicuramente il nervosismo potrà giocare un ruolo, perché entrambe le squadre sanno quanto siano importanti questi punti – aggiunge quindi il portiere classe 2001 – Tuttavia l’obiettivo a cui puntiamo sta nel restare concentrate e nel gestire con saggezza le emozioni, senza farci condizionare dall’ansia o dalla pressione. Sappiamo bene quanto valga ogni partita, quindi dobbiamo sempre giocare con la giusta determinazione e unità d’intenti: mantenendo lucidità e grinta, e facendo ciò che in campo sappiamo fare meglio. In tal modo, potremo affrontare a testa alta anche la Casalgrande Padana”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° novembre si giocheranno anche le altre partite della settima giornata: Germancar Nuoro-Jomi Salerno, Cassano Magnago-Leno, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice, Sirio Toyota Teramo-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol 12 punti; Jomi Salerno e Cassano Magnago 10; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 6; Cellini Padova 5; Casalgrande Padana 4; Germancar Nuoro 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

Peraltro, nell’imminente fine settimana il derby tra Casalgrande e Ferrara vivrà anche un secondo capitolo. Domenica 2 novembre, dalle ore 18, la Sportinsieme Casalgrande ospiterà infatti l’Acciarino Ariosto al Teatro dello Sport di Tressano: sfida valida per il secondo turno della serie A2 femminile.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita il tenace Carpine per centrare un applaudito ritorno alla vittoria

Dopo la sosta dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico. La serie B regionale di pallamano maschile ha in serbo le gare valevoli per la quarta giornata: nell’occasione l’agenda dei biancorossi ha in serbo un confronto particolarmente atteso, un duello che significherà molto nel capire ancora meglio i reali rapporti di forza all’interno del girone A. Appuntamento per sabato 1° novembre, sul parquet del pala Keope: Lamberti e soci ospiteranno i carpigiani targati Carpine, in una sfida che peraltro può anche vantare consistenti tradizioni. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

In questo primissimo scorcio del campionato, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha sviluppato un cammino senza sconfitte e quasi a punteggio pieno. Prima il prestigioso blitz piazzato a Rubiera nel turno inaugurale (26-38), poi l’affermazione casalinga nel duello tutt’altro che scontato con il Parma Cold Point (28-25). Tutto ciò fino ad arrivare a sabato 18 ottobre, quando la Modula ha impattato sul sempre ostico campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 31-31 il punteggio finale. In tutte e tre queste occasioni, il nuovo arrivato Gabriele Leonesi si è attestato tra gli autentici trascinatori dell’organico casalgrandese. “Riguardando a mente fredda l’andamento della trasferta castelnovese, di certo siamo stati bravi nel portare a casa un punto in un campo difficile – sottolinea il terzino classe ’98 – Un buon pari contro una squadra forte, e ben guidata dal grande ex di turno Marco Agazzani. Senza dubbio, il Marconi Jumpers ha ulteriormente dimostrato di essere pronto per restare stabilmente nei piani alti della graduatoria. Al tempo stesso, rimane un po’ di rammarico di non aver portato a casa il bottino pieno: purtroppo ci è mancato un po’ di sano cinismo, che in partite simili fa sempre la differenza. In compenso sono felice per l’atteggiamento che abbiamo saputo mostrare: siamo stati bravi nel rimanere attaccati alla partita durante i momenti più complessi, riuscendo anche a recuperare il divario sfavorevole che era maturato durante la prima frazione di gioco. Inoltre abbiamo lottato in maniera costante, e ciò rappresenta un altro aspetto da non sottovalutare affatto”. 

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Il cospicuo valore di questa Modula mi è parso ben chiaro fin dalla scorsa estate, quando sono approdato qui a Casalgrande – prosegue Leonesi – Detto ciò, le fasi iniziali del campionato sono sempre ricchi di ostacoli: i meccanismi di gioco devono ancora essere affinati, e inoltre la preparazione estiva non manca di farsi sentire sulle gambe. Nonostante ciò siamo riusciti a portare a casa ben tre risultati utili, e ciò fa sicuramente ben sperare per il prosieguo della stagione. Sicuramente abbiamo messo in campo una fase offensiva di alto livello: disponiamo di molti frombolieri con parecchi gol nelle mani, e questo sicuramente aiuta. Un nostro punto di forza è sicuramente l’attacco in transizione: durante la settimana il trainer Fiumicelli insiste molto su questo punto, e i risultati si vedono”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“Ora, non sono certo qui a dire che tutto sia già perfettamente funzionante – rimarca il terzino in forza alla Modula – Sicuramente c’è ancora molto da lavorare, dal punto di vista sia caratteriale sia tecnico. Per quel che concerne la retroguardia, al momento non abbiamo tutti i meccanismi e gli aiuti difensivi che nella pallamano moderna sono indispensabili. Inoltre, noi giocatori più esperti non dobbiamo mai smettere di dare giusto esempio ai ragazzi emergenti del nostro organico: tutto ciò al fine di favorire un loro costante e soprattutto efficace inserimento nelle trame di gioco che la squadra sa sviluppare. Inoltre, nell’ambito dell’attacco bisogna sicuramente diminuire il numero di palle perse. Parlando invece delle pieghe caratteriali, ritengo che ora come ora la necessità primaria risieda nell’aumentare ulteriormente la cattiveria agonistica davanti alla porta. Ad ogni modo, questo insieme di aspetti non presenta affatto problematiche insormontabili o irrisolvibili: sono sicuro che col passare delle settimane sapremo trovare un assetto sempre più efficiente e concreto, sotto ogni punto di vista. I mezzi per piazzare ulteriori balzi in avanti sul piano della qualità non ci mancano di certo”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

In questo imminente confronto con il Carpine, il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli dovrà ancora fare a meno dell’infortunato Gabriele Ferrari: il rientro di quest’ultimo è previsto nell’arco di tre-quattro settimane. Inoltre Angelo Giannetta è ancora bloccato da impegni di lavoro, mentre Hendrik Tronconi ha definitivamente salutato Casalgrande trasferendosi a Carrara per motivi di studio. Da valutare le condizioni di Mattia Bacchi, mentre Marco Giubbini non è al meglio ma comunque sarà schierabile. I giallorossi carpigiani sono diretti da un grande ex di turno, Luca Montanari. Nella prima giornata il Carpine ha ottenuto una vittoria interna su Ravarino col punteggio di 30-22, per poi pagare dazio 25-19 sul parquet dei già citati Marconi Jumpers. Il 18 ottobre scorso, pareggio casalingo: 27-27 nella sfida con la Spm Modena.

Nicola Vastano, pivot in forza alla Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

“Io sono proprio di Carpi, e dunque per me si profila una partita davvero speciale – rimarca Gabriele Leonesi, anche lui ex di turno – Credo proprio che sarà così anche per il mio compagno di maglia Nicola Vastano, anche lui appena arrivato alla Modula e con trascorsi in giallorosso. Conosco i ragazzi del Carpine fin da quando erano piccoli, abbiamo giocato insieme per anni e siamo amici anche fuori dalla pallamano: inoltre ho visto crescere i loro protagonisti più giovani, e dunque vivrò questa contesa come un vero e proprio derby in famiglia. Il Carpine ha un organico senza dubbio di alto livello, ben attrezzato in tutti i ruoli e contraddistinto da una panchina molto fornita. Dovremo fare parecchia attenzione alla notevole coralità del loro gioco in attacco: nelle manovre offensive giallorosse, davvero tutti possono trovare la via del gol. Inoltre i nostri prossimi avversari sanno sviluppare una fase difensiva molto fisica, ben sostenuta da tre portieri tutti di altissimo livello. Un ulteriore punto di forza carpigiano è poi rappresentato dalla guida tecnica: Luca Montanari conosce tutto di tutte le squadre, e di certo non esiterà nel preparare l’impegno alla perfezione. Noi avremo dunque il preciso compito di farci trovare pronti ad affrontare una partita quanto mai tosta, da non prendere affatto sottogamba”.

Il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona

“La sosta ci è servita per ricaricare un minimo le batterie – osserva quindi il terzino biancorosso – Adesso ci aspettano diverse partite una in fila all’altra, e dunque la sosta è stata provvidenziale: per riprenderci un po’ a livello fisico, e per recuperare alcuni degli acciacchi sempre presenti in una squadra di pallamano. La condizione fisica generale è buona: di certo ci sono le prospettive giuste per consolidarla e affinarla sempre più strada facendo. Quanto a me, mi sto riprendendo da un piccolo e fortuito infortunio alle costole subìto contro Parma: un inghippo che per fortuna si è rivelato di leggera entità. Del resto nella pallamano i piccoli acciacchi sono all’ordine del giorno, e dunque bisogna essere in grado di conviverci. A livello personale mi ritengo molto soddisfatto di questo inizio di stagione, i 23 gol che ho siglato fanno sicuramente piacere, ma sono molto soddisfatto soprattutto per i risultati di squadra. Mi sono inserito al meglio in un gruppo molto unito, e i ragazzi mi hanno accolto in maniera esemplare: ciò mi ha sicuramente aiutato a dare un contributo efficace fin da adesso”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° novembre si giocherà anche Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il 4° turno si concluderà poi domenica 2/11 con Spm Modena-Pallamano Rubiera e Arci Uisp Ravarino-Parma Cold Point. 

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 7 punti; Modula Casalgrande 5; Arci Uisp Ravarino* 4; Carpine e Rapid Nonantola 3; Parma Cold Point e Spm Modena 2; Pallamano Rubiera 0. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Arci Uisp Ravarino hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Leonesi (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, anche per la Sportinsieme Casalgrande è tempo di derby con Ferrara

Il prossimo fine settimana ha in serbo un avvincente doppio confronto al femminile tra Ferrara e Casalgrande. Sabato 1° novembre, la Casalgrande Padana si recherà pala Boschetto di Ferrara per affrontare la Securfox Ariosto: la sfida scatterà alle ore 17, e sarà valevole per il settimo turno della massima divisione. Domenica 2 novembre, spazio invece alla serie A2: la Sportinsieme Casalgrande ospiterà l’Acciarino Ariosto Ferrara, in un duello valido per il secondo capitolo del girone C. In questo caso si giocherà al Teatro dello Sport di Tressano, con fischio d’inizio previsto per le ore 18

Valentina Bonacini, portiere della Sportinsieme Casalgrande

Proprio a proposito della seconda serie, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto proviene dal prestigioso successo ottenuto nel turno inaugurale: lo scorso 12 ottobre, le biancorosse hanno espugnato il pala Molza di Modena imponendosi sulla Spm con il punteggio di 17-22. “Il percorso in campionato è partito con una vittoria molto incoraggiante – commenta Sofia Baroni, centrale/terzino in forza alla Sportinsieme Casalgrande – La nostra è di fatto una realtà nuova, ma fin da adesso possiamo contare su una dose davvero straordinaria di grinta e di passione verso la pallamano: ciò rappresenta senza dubbio un forte aiuto nello sviluppare l’intelaiatura di gioco. Non a caso, le trame che proponiamo durante le partite sono già discretamente collaudate: tra di noi c’è dialogo e collaborazione, qualità che non mancano di far sentire il proprio favorevole effetto sul parquet. Oltretutto, spicca il valore della fase difensiva che stiamo già esprimendo: un altro aspetto che merita davvero di essere sottolineato”. 

Giulia Cosentino, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande

Dopo il blitz piazzato all’ombra della Ghirlandina, la serie A2 femminile ha conosciuto un periodo di pausa. Tuttavia, la Sportinsieme Casalgrande non è affatto rimasta con le mani in mano: domenica 19 ottobre al pala Keope ha infatti avuto luogo il Memorial Roberto Camponesco, a cui hanno partecipato ben sei squadre di seconda divisione. Il torneo è stato vinto dalla Leonessa Brescia, mentre le padrone di casa hanno centrato un comunque rimarchevole 4° posto. Nella fattispecie la Sportinsieme Casalgrande ha perso 13-20 proprio con Brescia, per poi imporsi 16-8 sulle trevigiane di Oderzo. A seguire le biancorosse si sono rese protagoniste della finale per il 3° posto, riportando una sconfitta più che onorevole: nella fattispecie, le Guerriere Malo hanno avuto la meglio 21-18. Qui il resoconto del Memorial: https://www.pallamanospallanzani.it/a2-femminile-brescia-vince-il-camponesco-buon-4-posto-per-la-sportinsieme-casalgrande/

Camilla Galletti, ala della Sportinsieme Casalgrande

“Durante il “Camponesco” siamo riuscite a fornire prove nel complesso lusinghiere – evidenzia Sofia Baroni – In particolare, sono contenta per l’approccio che abbiamo avuto alle varie partite: abbiamo veramente riversato in campo ogni energia possibile, dal primo fino all’ultimo minuto. Al tempo stesso credo che avremmo potuto fare persino di più, arrivando a ritagliarci un posto sul podio. Comunque sia niente di preoccupante, ci mancherebbe altro. Ora come ora, il compito principale che ci riguarda sta nel consolidare l’identità di squadra: ciascuna di noi può contare su grandi qualità individuali, qualità che però devono arrivare a coniugarsi tra loro in maniera ancora più efficace. Appena sapremo trovare le traiettorie giuste per centrare tale obiettivo, sono certa che il nostro livello di concretezza ed efficienza salirà in maniera ulteriore”. 

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze durante un time-out del Memorial Roberto Camponesco, svoltosi domenica 19 ottobre

La centrale/terzino biancorossa classe 2007 indica quindi gli aspetti da migliorare con maggiore rapidità: “Noi siamo davvero una squadra unita, dentro e fuori dal campo. Ciò costituisce la miglior base possibile su cui costruire un cammino di costante crescita, seguendo con precisione e assiduità le indicazioni provenienti dall’allenatrice Ilenia Furlanetto. Siamo appena all’inizio della stagione, quindi è quasi naturale che vi siano alcune sviste e leggerezze da correggere: si tratta di pieghe da sistemare che interessano soprattutto la fase di attacco. In compenso stiamo migliorando con notevole rapidità, e dunque esistono ottime ragioni per guardare con buona fiducia agli impegni futuri”.

Francesca Cocchi, terzino della Sportinsieme Casalgrande

E il primo di questi impegni futuri è proprio il derby con Ferrara. Entrambe le società partecipano anche alla serie A1: di conseguenza Sportinsieme Casalgrande e Acciarino Ariosto non potranno disputare i playoff promozione, qualsiasi sarà il rispettivo piazzamento in classifica. Ad ogni modo contro le rosanero allenate da Mattia Melis e Katia Soglietti sarà senza dubbio partita vera, nella migliore tradizione che caratterizza questo derby superclassico. Peraltro ambedue sono coinvolti in prima persona anche nella Securfox di prima divisione: Melis sempre come allenatore, Katia Soglietti come intramontabile capitana. L’Acciarino cercherà immediato riscatto dopo la sconfitta casalinga rimediata in occasione della prima giornata, 22-28 contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Tra A1 e A2, ci attende un fine settimana senza dubbio severo – rimarca Sofia Baroni – Ad ogni modo, parlando nel dettaglio della Sportinsieme Casalgrande, da parte nostra mi aspetto una prova ancora più convincente rispetto a quelle costruite durante il Memorial. Giorno dopo giorno, stiamo sviluppando miglioramenti che non esito a definire radicali: sono sicura che sapremo affrontare l’impegno a testa altissima, inseguendo i due punti in maniera tenace e senza titubanze. In più, la condizione fisica generale ci premia: al momento non siamo propriamente al 100%, ma in breve tempo ci arriveremo. E pure qui, il lavoro impostato da Ilenia Furlanetto rivestirà un’importanza decisiva: lei saprà portarci in breve tempo al massimo della forma, trovando anche le strategie giuste per risolvere e archiviare i nostri attuali dislivelli in attacco”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot e fromboliera della Sportinsieme Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Le altre partite del 2° turno si giocheranno sabato 1° novembre: 2 Agosto Bologna-Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma. Riposa il Romagna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Casalgrande e Romagna 2 punti; 2 Agosto Bologna*, Parma, Spm Modena e Acciarino Ariosto Ferrara 0. Il campionato del 2 Agosto Bologna inizierà sabato 1° novembre.

Nella foto in alto Sofia Baroni, centrale/terzino della Sportinsieme Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, l’agenda delle formazioni casalgrandesi

Per le compagini giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande, il fine settimana appena trascorso non è stato contraddistinto da sfide ufficiali.

Un momento del raduno a Ferrara, mentre il gruppo ascolta le indicazioni provenienti da Ilenia Furlanetto

Tuttavia al pala Boschetto di Ferrara si è svolto un raduno femminile, nell’ambito del programma teso a individuare e valorizzare i talenti emergenti: un’iniziativa che anche in questa stagione si tiene sotto l’egida della Figh regionale. Presenti anche numerose atlete casalgrandesi, insieme ovviamente all’allenatrice Ilenia Furlanetto.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Inoltre, è ai nastri di partenza il campionato femminile Under 18: lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani debutterà mercoledì 29 ottobre al pala Del Bono di Parma, per affrontare le padrone di casa che gareggiano sotto le insegne del Cold Point. Fischio d’inizio alle ore 18.30. Tutte le altre squadre presenti nel girone interregionale provengono dal Veneto: in lizza anche Guerriere Malo, Cellini Padova, Euganea Villa Estense, Mestrino e Oderzo.

Luca Ferroni, allenatore delle formazioni giovanili casalgrandesi in ambito maschile

Questi gli altri impegni giovanili della corrente settimana.

Under 18 maschile – Domenica 2 novembre, pala Keope (ore 19): Sportinsieme Casalgrande – Len Carpi.

Under 16 maschile – Domenica 2 novembre, pala Keope: ore 15 Sportinsieme Casalgrande A-Carpine, ore 17 Sportinsieme Casalgrande B-Felino.

Under 14 maschile – Domenica 2 novembre, pala Alighieri di Nonantola (ore 11): Rapid Nonantola – Spallanzani Casalgrande.

A1 femminile, la Casalgrande Padana realizza gol a grappoli ma a far festa è Teramo

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CASALGRANDE PADANA – SIRIO TOYOTA TERAMO  32 – 34

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 5, Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 2, Galletti C., Giovannini 1, Giubbini (P), Iyamu 8, Lusetti 4, Niccolai Apostol, Orlandi 6, Rossi 1, Stefanelli 3, Trevisi. All. Elena Barani.

SIRIO TOYOTA TERAMO: Canzio, De Angelis, De Flaviis, Di Pietro, Engel 12, Farisè 3, Galletti E. (P), Giamberardino 3, Notarianni 5, Panayotova 9, Pugliara 2, Ratsika (P), Sila. All. Daniela Palarie.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Sirio Toyota Teramo 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Sirio Toyota Teramo 5.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

Dopo le pregevoli e meritate affermazioni contro Cassano Magnago e Cellini Padova, tutto lasciava pensare che la svolta migliorativa della Casalgrande Padana fosse davvero definitiva: invece, nel cielo della formazione ceramica si sono nuovamente addensate quelle nuvole che avevano contraddistinto i primi tre impegni di campionato. Nulla di compromesso o di irrisolvibile, ovviamente: tuttavia nei prossimi giorni l’organico allenato da Elena Barani avrà senza dubbio molto su cui lavorare, con il preciso obiettivo di riuscire ad archiviare quanto prima questo rovescio interno contro la Sirio Toyota Teramo. 

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

Nella serata di sabato 25 ottobre, al pala Keope, si è giocato per la sesta giornata della serie A1 di pallamano femminile: il sogno casalgrandese di centrare la terza affermazione di fila è andato a infrangersi contro la vivacità e la concentrazione messe in campo dalla formazione abruzzese, che sicuramente ha i numeri e le caratteristiche per ritoccare all’insù le proprie ambizioni rispetto alla scorsa stagione. D’altro canto, a punire la Padana sono state anche e soprattutto le titubanze evidenziate a livello difensivo: troppe volte i meccanismi della retroguardia locale non hanno funzionato come avrebbero dovuto, e così la Sirio Toyota ne ha puntualmente approfittato a suon di gol. Al tempo stesso, alle padrone di casa non sono bastate le lusinghiere impressioni fornite nell’ambito delle movimentazioni di attacco: i 32 gol messi a segno rappresentano il record stagionale per Iyamu e socie, un bottino che eguaglia quello totalizzato nella vittoriosa trasferta di Padova.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Parlando nel dettaglio dell’andamento del confronto, il duello non era affatto iniziato male per la Casalgrande Padana. I primi 25 minuti si sono infatti articolati seguendo binari di sostanziale e visibile equilibrio, con numerosi botta e risposta tra le due contendenti. Al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità sul 6-6, mentre al 20′ le beniamine locali guidavano seppur di stretta misura sull’11-10. Di lì a poco, la Padana ha messo a segno un tentativo di fuga che la porta ad acquisire un vantaggio di tre reti: divario mai verificatosi nelle fasi precedenti. Così Francesca Franco e socie si sono trovate avanti sul 14-11, dando l’impressione di poter consolidare ulteriormente l’allungo e di poter così scappare via in termini di punteggio. Tuttavia, proprio quando Casalgrande sembrava sul punto di portare il successo vicino alla cassaforte, la Padana ha attraversato minuti all’insegna del totale smarrimento e dell’assenza di lucidità: viceversa Teramo non ha mai smarrito la propria bussola, mantenendo sempre l’orientamento giusto per riuscire ad applicare con efficacia la propria tipologia di manovra. In parole povere, sul finire della prima frazione le ragazze ospiti hanno assestato un imperioso parziale di 1-6 in proprio favore: un parziale che poi si rivelerà decisivo nel delineare il risultato finale, visto che poi la Padana non sarà più in grado di ricucire veramente lo strappo.

In primo piano Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

La sfida è quindi giunta all’intervallo con le teramane in vantaggio 15-17: a seguire, la Sirio Toyota è rimasta avanti nel punteggio durante l’intero arco della ripresa fino a concretizzare il successo. Più volte la Casalgrande Padana ha dato l’impressione di poter riagganciare le avversarie, ma ogni volta le biancorosse di casa si sono fermate sulla soglia di quello che sarebbe stato il potenziale pareggio. Come detto a bloccare la compagine ceramica sono state in primo luogo i tentennamenti sul piano difensivo, imprecisioni che hanno lasciato campo libero alle oggettive qualità delle rivali di turno. Al 40′ l’organico guidato da Daniela Palarie conduceva quindi 23-26, mentre dieci minuti più tardi Teramo era avanti sul 26-28: le biancorosse ospiti non hanno poi incontrato alcun problema nell’amministrare saggiamente le fasi conclusive, fino al 32-34 che ha sancito il successo abruzzese.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quel che concerne le prove individuali, nei ranghi di Casalgrande impossibile ignorare gli 8 gol siglati dal terzino azzurro Charity Iyamu. Sempre sul piano del rendimento offensivo, serata di buon livello anche per Marianna Orlandi, Simona Artoni e Gaia Lusetti. Nelle file della Sirio Toyota Teramo, due le principali trascinatrici: la brasiliana Eduarda Mariele Engel e la bulgara Marinela Panayotova, senza ovviamente nulla togliere ai meriti che l’intero organico ospite ha saputo evidenziare.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Il fatto di avere eguagliato il nostro record stagionale a livello di gol siglati è senza dubbio una buona notizia, ma la fase difensiva non ha saputo attestarsi sugli stessi livelli – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Con una retroguardia poco incisiva come quella che abbiamo mostrato stavolta, le nostre 32 reti messe a segno servono purtroppo a ben poco. Non sono certo qui a dire che in attacco si sia raggiunta la perfezione, perchè senza dubbio abbiamo commesso qualche errore che ci ha impedito di raccogliere una quantità di reti ancora più elevata: ad ogni modo, ritengo che la prova fornita sul piano offensivo meriti comunque una valutazione ben al di sopra della sufficienza. Viceversa, la cintura intorno alla nostra porta non ha fornito i risultati che mi sarei aspettata: da parte delle ragazze sarebbe servita una maggiore convinzione nell’applicare la 5-1, convinzione che però ho visto soltanto a tratti. Durante il secondo tempo ho poi provato a cambiare gli assetti della difesa, nel preciso intento di provare a sortire qualche miglioramento: tuttavia le carte in tavola non sono cambiate, e abbiamo continuato a non trovare le giuste misure per arginare la notevole spinta offensiva di Teramo”.

La pivot e capitana casalgrandese Francesca Franco

“Ora nessun dramma, ci mancherebbe altro – prosegue la timoniera casalgrandese, peraltro ex di turno – Probabilmente la sosta può avere spezzato quell’onda positiva da cui provenivamo, ma in fin dei conti le considerazioni sul calendario hanno un’importanza piuttosto relativa: del resto, come detto varie volte, la conformazione dell’agenda è ben nota fin dal luglio scorso. Nell’esaminare l’andamento del confronto, bisogna anche tenere presente il valore delle rivali: Teramo dispone infatti di un potenziale davvero consistente, che deriva pure dalle altisonanti mosse di mercato effettuate la scorsa estate. Quanto a noi… Non eravamo fenomenali dopo i successi contro Cassano Magnago e Padova, e allo stesso modo adesso non siamo certo diventate scarse tutto in un momento. Siamo semplicemente una squadra ricca di buona volontà, sempre pronta a spendere oltre il 100% delle proprie energie: ritengo che le nostre ragazze siano riuscite a darne prova anche stavolta, nonostante il risultato sfavorevole. E possiamo pure contare su una dose di talento niente affatto trascurabile, talento che però deve essere incanalato sulla giusta traiettoria per tornare presto a trasformarsi in punti”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

A proposito di punti, all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è il “super clasico”: sabato 1° novembre, dalle ore 17, gran derby emiliano al pala Boschetto di Ferrara contro una Securfox Ariosto ancora a quota 0. “Per noi, il fatto che le rosanero non abbiano ancora raccolto punti significa ben poco – rimarca Elena Barani – O meglio, non deve affatto condizionarci nè tantomeno indurci a dannose rilassatezze. Ferrara avrà una carica motivazionale fortissima, e l’aggettivo “fortissima” è un eufemismo: la Securfox Ariosto vorrà sfruttare al massimo questo tradizionale e prestigioso derby, per festeggiare i primi punti stagionali davanti al proprio pubblico. Per contro noi disponiamo delle potenzialità che servono per piazzare il blitz, ma come detto servono rapidi e visibili miglioramenti a livello difensivo: uno sforzo che deve coinvolgere tutte le nostre protagoniste, portieri compresi. Se crederemo ancora di più nella qualità che siamo in grado di esprimere anche a livello di retroguardia, si apriranno i varchi giusti per inseguire la vittoria con crescente efficacia minuto dopo minuto”.

Daniela Palarie, allenatrice della Sirio Toyota Teramo

“Sono davvero felicissima per il modo in cui abbiamo saputo interpretare questo confronto – evidenzia quindi Daniela Palarie, trainer della Sirio Toyota Teramo – Le ragazze che alleno hanno fornito una prova che non esito a definire straordinaria, sotto tutti i profili. Come avevamo immaginato, il duello qui a Casalgrande è stato contraddistinto da un tasso di severità davvero molto elevato: l’assoluta importanza della posta in palio si è fatta sentire lungo tutti i 60 minuti, dando luogo a una sfida che di fatto è rimasta in bilico fino alle fasi finali. La Padana sa sviluppare una pallamano di pregevole struttura, sia fisica sia caratteriale: d’altro canto, in occasioni come queste a vincere è sempre chi sbaglia di meno. Ritengo che a fare la differenza sia stato l’atteggiamento evidenziato nei momenti-chiave della partita: la precisione e l’efficacia con cui abbiamo affrontato l’intero incontro, incluse le fasi più delicate, ha rivestito un ruolo determinante nel condurci a un successo niente affatto scontato”. Le abruzzesi stazionano nei piani medio-alti della classifica, e sabato 1° novembre riceveranno l’Alì Best Espresso Mestrino: “Al momento, preferisco e preferiamo non spendere troppe parole sui possibili obiettivi stagionali – osserva l’allenatrice teramana – Ciò che davvero conta sta nel concentrarsi a fondo per affrontare al meglio una partita alla volta, e soprattutto per continuare questo notevole percorso di crescita che l’intera squadra sta portando avanti fin dall’estate”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 21-24, Germancar Nuoro-Securfox Ariosto Ferrara 37-29, Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova 22-24, Mezzocorona-Cassano Magnago 24-37 e Leno-Bressanone Südtirol 32-34.

Classifica: Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol 12 punti; Jomi Salerno e Cassano Magnago 10; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 6; Cellini Padova 5; Casalgrande Padana 4; Germancar Nuoro 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

In alto, la Casalgrande Padana prima dell’inizio della partita. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga del 25 ottobre contro la Sirio Toyota Teramo.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Teramo: grande sfida tra due realtà in ascesa

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Dopo la pausa dello scorso fine settimana, dovuta agli impegni della Nazionale maggiore, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria all’interno della serie A1 di pallamano femminile. Il programma ha in serbo la giornata numero 6, e nella circostanza la compagine ceramica sarà di scena in un impegno casalingo… tutto a tinte biancorosse. Sabato 25 ottobre, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà infatti il teatro del duello tra le padrone di casa e la Sirio Toyota Teramo: due realtà che peraltro condividono gli stessi colori sociali. Direzione di gara affidata a Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Anche in occasione dell’imminente duello con le abruzzesi, sarà possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-torna-la-campagna-abbonamenti-per-seguire-la-casalgrande-padana-al-keope/.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, terzino e capitana casalgrandese

QUI CASALGRANDE PADANA. Osservando i risultati, fin qui le casalgrandesi si sono rese protagoniste di un cammino bifronte. Le prime tre giornate di campionato hanno coinciso con altrettante sconfitte, maturate rispettivamente contro Leno, Erice e Bressanone. Tuttavia, a seguire Francesca Franco e socie hanno decisamente cambiato marcia: il 4 ottobre è arrivato l’altisonante successo casalingo su Cassano Magnago, seguito sette giorni più tardi dal prezioso blitz nella combattuta trasferta sul parquet del Cellini Padova (29-32).

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)

“Le tre sconfitte di inizio stagione derivano da una serie di aspetti ben precisi – sottolinea Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana – Di certo avremmo potuto raccogliere qualche punto, e mi riferisco in particolare alle trasferte sui campi di Leno e Bressanone: tuttavia si è comunque trattato di impegni molto severi, contraddistinti da ostacoli davvero rilevanti. A Leno ci siamo trovate a fronteggiare un’avversaria tutt’altro che agevole, che può ragionevolmente aspirare a un rendimento migliore rispetto a quello fornito lo scorso anno: per giunta eravamo fuori casa, prive della spinta da parte del nostro pubblico. Le tante difficoltà che abbiamo incontrato in fase di tiro hanno recitato un ruolo di primaria importanza, nel decretare la nostra sconfitta. A seguire abbiamo ospitato l’Ac Life Style Erice, scontrandoci con una vera fuoriserie: una realtà da scudetto, che può disporre di moltissime valide soluzioni in ogni reparto. Per quel che poi riguarda il duello in Alto Adige: a Bressanone siamo rimaste pienamente in partita per lungo tempo. Nonostante il risultato sfavorevole, contro le sudtirolesi siamo stati capaci di fornire segnali di visibile crescita e miglioramento rispetto alle due uscite precedenti”.

In primo piano Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Segnali che poi hanno trovato piena continuità e consolidamento, come testimoniano le due successive affermazioni: “All’indomani del terzo passaggio a vuoto di fila, tutte noi abbiamo avvertito la chiara necessità di voltare pagina con fermezza anche sul piano dell’umore – sottolinea il terzino di scuola Prato – Così contro Cassano Magnago ci siamo rese autrici di una prova davvero eccellente, sia in attacco sia per quel che concerne la fase difensiva: forse le lombarde non erano propriamente in formissima, ma ciò non toglie proprio nulla all’indubbio valore della nostra affermazione. Poi, ci siamo recate sul parquet di un Cellini Padova contraddistinto da un assetto rinforzato rispetto a quest’estate: solo per citare un nome in particolare, basti menzionare l’innesto del terzino egiziano Judy Ghonim. In Veneto è stata una sfida tiratissima, con risultato del tutto in bilico fino al 55′. Contro Padova siamo senza dubbio incappate in qualche errore, ma comunque abbiamo sfruttato e interpretato i singoli episodi in maniera più efficace rispetto al Cellini: ciò ha permesso di legittimare l’affermazione, contro rivali che comunque presentano una rilevante quantità di talento”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

Ora, in vista di questo duello con Teramo, nei ranghi della Padana non si preannunciano novità significative. L’unica assente annunciata è sempre la lungodegente Emma Baroni, ma per il resto l’allenatrice biancorossa Elena Barani (ex di turno) potrà fare affidamento sull’organico al completo. “Pur provenendo da due successi di fila, non credo che la sosta dello scorso fine settimana possa rappresentare un ostacolo per noi – commenta Charity – Del resto abbiamo continuato a lavorare anche durante la pausa del campionato, avendo sempre cura di muoverci con efficienza verso una decisa direzione migliorativa. Di conseguenza, l’onda vincente potrà benissimo continuare anche contro le abruzzesi: il condizionale resta tuttavia d’obbligo, perchè quella che ci attende al Keope sarà una sfida di difficoltà davvero elevatissima. Dico davvero, non si tratta di uno slogan preconfezionato: la Sirio Toyota dispone di un organico molto ben strutturato, e non a caso sta costruendo un rendimento davvero da applausi. Nei ranghi di Teramo, non esistono avversarie a cui dovremo fare più o meno attenzione: l’intera squadra sa sviluppare una pallamano davvero convincente, e noi dovremo replicare sfruttando al massimo il lavoro svolto in questi giorni. Ci siamo infatti preparate in maniera molto minuziosa, anche studiando le possibili mosse avversarie”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

Di fatto il campionato è arrivato a metà della fase ascendente. Al termine dell’andata, le prime otto in classifica staccheranno il biglietto per la Coppa Italia: “Innanzitutto l’umore del nostro gruppo si presenta molto alto, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca il terzino classe 2005 – In vista della Coppa Italia, ogni punto perso o guadagnato può avere un peso davvero consistente in ottica qualificazione: tuttavia mancano ancora 6 turni prima dei verdetti in tal senso, e 6 giornate sono davvero tante per elaborare pronostici. Ritengo sia molto meglio pensare con serenità e convinzione a una partita per volta, proprio a cominciare da questa sfida interna con Teramo: sappiamo bene di dover inseguire i due punti senza tentennamenti, per dare ulteriore valore e conferma a quei segnali di svolta emersi in questo mese di ottobre”.

Charity Iyamu con la maglia della Nazionale maggiore (foto pagina Ig Federhandball)

Con Charity Iyamu è inoltre inevitabile parlare anche della Nazionale maggiore, che nei giorni scorsi ha affrontato due incontri validi per la qualificazione ai prossimi campionati Europei. Purtroppo, doppia sconfitta per le azzurre allenate da Alfredo Rodriguez Alvarez: 42-19 giovedì 16 ottobre a s’Hertogenbosch contro l’Olanda, e 25-37 nel duello con la Svizzera disputato domenica 19 a Chieti. “Nell’affrontare le olandesi, sapevamo benissimo di andare incontro a un duello tutto in salita – osserva il terzino della Casalgrande Padana e della selezione azzurra – Del resto stiamo pur sempre parlando di una squadra che ha centrato il 5° posto alle ultime Olimpiadi. La sconfitta con le elvetiche porta invece con sè qualche delusione in più, perchè avremmo potuto benissimo ottenere qualcosa di meglio. Le dimensioni del risultato non rispecchiano il reale andamento della partita. Ad ogni modo, nessuna di noi ha la minima intenzione di perdere fiducia e speranze: la qualificazione agli Europei resta un obiettivo a cui crediamo con forza, e dunque a marzo torneremo alla ribalta con la chiara intenzione di ottenere quantomeno la terza piazza nel gruppo 2″.

Eduarda Mariele Engel, terzino in forza alla Sirio Toyota Teramo (foto pagina Fb Asd Teramo)

QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. Sabato 11 ottobre, prima della pausa, le biancorosse guidate da Daniela Palarie hanno ottenuto una rimarchevole affermazione casalinga sulla Germancar Nuoro: 32-30. Fin qui il bilancio teramano parla di tre successi contro Padova, Ferrara e appunto Nuoro. Due invece le sconfitte, nei duelli con Cassano Magnago e Salerno. “Fin qui sono molto contenta per il nostro rendimento, figlio di un’attenta metodologia di lavoro – commenta la brasiliana Eduarda Mariele Engel, terzino in forza all’organico abruzzese – Ogni settimana lavoriamo con precisione ed efficienza in vista delle prossime avversarie, analizzandone tutte le caratteristiche principali: in tal modo possiamo organizzare bene la difesa, ma non solo. Capire a fondo le difficoltà delle nostre rivali ci permette infatti di avanzare con successo in attacco. Al tempo stesso, sappiamo bene di dover migliorare ancora: in particolare abbiamo bisogno di raggiungere una maggiore costanza durante l’intero arco della partita, evitando i cali di concentrazione e imparando a gestire meglio i momenti più difficili delle varie sfide. Stiamo lavorando a fondo su questo, perchè sappiamo bene che da qui in avanti la continuità avrà un ruolo basilare nel fare la differenza”.

Simona Artoni, ala/centrale casalgrandese

“Ora anche noi possiamo contare su un morale molto alto, proprio come la Casalgrande Padana – sottolinea il terzino classe 2001 – Siamo molto motivate: di settimana in settimana, stiamo acquisendo sempre più fiducia e una crescente consapevolezza del nostro potenziale. Nel complesso, possiamo inoltre contare su una pregevole condizione fisica: peraltro, la sosta dello scorso fine settimana ci ha permesso di recuperare energie preziose. Purtroppo al pala Keope non saremo al completo, ma tra i nostri precisi obiettivi c’è anche quello di arginare le assenze nel migliore dei modi fornendo comunque una prova maiuscola. La Padana è una formazione molto ben organizzata, che gioca con intensità senza mai mollare. Mi aspetto una sfida dura soprattutto dal punto di vista difensivo, perchè Casalgrande sa approfittare con maestria di ogni errore avversario. La squadra guidata da Elena Barani è senza dubbio competitiva: oltretutto, dovremo fare molta attenzione al suo gioco veloce e ai ficcanti contropiedi che la Padana sa sviluppare. Considerando questo insieme di premesse, di certo a vincere sarà chi sbaglierà di meno”. 

L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Con Eduarda Mariele Engel c’è inoltre spazio per uno sguardo relativo alle prospettive stagionali: “L’accesso alla Coppa Italia rientra senza dubbio fra i traguardi a cui puntiamo, anche se adesso come adesso è davvero difficile dire quanti punti serviranno per arrivarci. Un altro obiettivo che riteniamo fattibile è quello di accedere agli spareggi scudetto: questa volta a partecipare ai playoff saranno le prime 8 al termine della fase di ritorno, e dunque si tratta di un’aspirazione più che legittima per noi. Tuttavia, non diamo troppo spazio alle previsioni: la cosa più importante sta nel rimanere concentrate a fondo sul momento che stiamo vivendo. Sappiamo bene di essere attese da un percorso tutt’altro che semplice, e proprio per questo dobbiamo salire la scala affrontando con attenzione un gradino alla volta”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 25 ottobre si giocheranno anche le altre partite della sesta giornata: Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Germancar Nuoro-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, Mezzocorona-Cassano Magnago e Leno-Bressanone Südtirol.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10 punti; Cassano Magnago 8; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Casalgrande Padana 4; Cellini Padova 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Germancar Nuoro 1; Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona 0.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, i 2011 casalgrandesi si impongono di nuovo. Vincono anche i biancorossi Under 14

Duplice vittoria per il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande nelle sfide disputate lo scorso fine settimana.

La Sportinsieme Casalgrande U18 maschile poco prima della sfida contro Ferrara

UNDER 18 MASCHILE. Nel panorama dell’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande ha pagato dazio nella difficile trasferta sul campo della Pallamano Ferrara. Nel pomeriggio di domenica 19 ottobre, al pala Boschetto, i padroni di casa si sono imposti col punteggio di 39-28: la prima frazione di gioco si era chiusa sul 17-12, sempre a favore dei beniamini locali.

Il fromboliere biancorosso Emanuele Perrone in piena azione al pala Boschetto

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro l’Ariosto Ferrara: Catellani (P), Di Paolo 2, Ravazzini 4, Marengo 5, Gibertini, Sciannamea 1, Rosolia 2, Lentisco 2, Ruini (P), Mattioli 2, De Francesco, Cavazzoni, Perrone 7, Troisi 3, Lusoli, Martino. 

Massimo Marengo, in un altro fotogramma del confronto sul campo di Ferrara

Classifica del girone unico regionale dopo 2 turni: Romagna e Spm Modena 4 punti; Pallamano Ferrara*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Carpine, Sportinsieme Casalgrande e Parma Cold Point 2; 1985 Bologna, Arci Uisp Ravarino e Len Carpi 0. Pallamano Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una gara in meno.

La Sportinsieme Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 2 novembre, ospitando al pala Keope la Len Carpi: fischio d’inizio alle ore 19.

Davide Ravazzini nel corso del duello Under 18 con Ferrara

UNDER 16 MASCHILE. La prima delle due compagini biancorosse a scendere in campo la scorsa settimana è stata la Sportinsieme Casalgrande B, che ha riportato un’onorevole sconfitta al pala Molza di Modena nella serata di mercoledì 15 ottobre. I padroni di casa targati Spm hanno terminato la prima frazione di gioco avanti sul 15-6, per poi imporsi 26-19.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B Under 16 maschile contro la Spm Modena: Astrologi 1, Caprili 6, Catellani (P), Gambarelli 2, Gazzotti 4, Navone 1, Nicola, Ravazzini 5, Ruini (P), Strut (P), Zanti.

Il portiere biancorosso U16 Alessandro Znaceni

La Sportinsieme Casalgrande A ha invece giocato nella serata di sabato 18 ottobre, riportando un ampio e gratificante successo al pala Keope: 45-36 contro i parmigiani dell’Hc Felino. Per la cronaca, il primo tempo si era chiuso 26-14 sempre a favore dei locali.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A Under 16 maschile contro Felino: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 4, Federzoni 4, Fontana 2, Guidetti 4, Lusetti 2, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 5, Pagliai 1, Rosolia 17, Scognamiglio 1, Speranza 3, Znaceni (P).

Giacomo Fontana, in forza al gruppo U16 maschile della Sportinsieme Casalgrande

Classifica del girone A dopo 3 turni: Len Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Sportinsieme Casalgrande A, Pallamano Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Parma Cold Point*, Felino e Spm Modena 2; Carpine* e Sportinsieme Casalgrande B 0. Parma Cold Point e Carpine una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 2 novembre, con un doppio appuntamento al pala Keope: dalle ore 15 Sportinsieme Casalgrande A-Carpine e dalle 17 Sportinsieme Casalgrande B-Felino.

Alessio Andrei Nicola, fromboliere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato maschile Under 14, affermazione tirata ma di grande prestigio per lo Spallanzani Casalgrande: 32-31 al pala Keope nel duello con la Spm Modena. La prima frazione di gioco era terminata sul 19-13 sempre a favore dei biancorossi di casa.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Spm Modena: Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 1, Di Gennaro 5, Guiducci 2, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 14, Rosolia F., Rosolia L. 5, Zanti 3.

Classifica del girone A dopo due turni: Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Arci Uisp Ravarino*, Felino*, Spm Modena, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Parma Cold Point, Len Carpi e Pallamano Rubiera 0. Arci Uisp Ravarino e Felino una partita in meno.

Domenica 2 novembre, a partire dalle ore 11, i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola per lo scontro al vertice con il Rapid.

Luca Zanti dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

IMPRESSIONI. Le impressioni del trainer biancorosso Luca Ferroni, che allena tutte le formazioni giovanili maschili: “In Under 18, di certo i ragazzi non si sono risparmiati nell’andare alla ricerca del successo – evidenzia l’allenatore – Purtroppo siamo ancora piuttosto scollegati sul piano della manovra, e fatichiamo a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. D’altro canto, non ci sono affatto motivi per drammatizzare: le premesse per crescere e migliorare strada facendo ci sono proprio tutte. Parlando invece dell’Under 16, non ero presente alla partita che i 2010 hanno affrontato a Modena: nell’occasione sono stato sostituito da Jan Jurina. Tuttavia, sono stato adeguatamente informato sull’andamento del confronto: la nostra formazione non se l’è affatto cavata male, peccato soltanto per quel pesante parziale di 9-0 che la Spm ci ha inflitto nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. Per quel che concerne i 2011, i ragazzi mi hanno davvero sorpreso – prosegue quindi il trainer – Felino non è affatto una rivale semplice da fronteggiare, ma il gruppo che alleno è andato ben oltre le migliori aspettative pure per quanto riguarda la qualità dei movimenti difensivi. Ovviamente continuiamo a commettere qualche errore che potremmo risparmiarci, ma nulla di irrisolvibile: sono molto soddisfatto, siamo veramente su un’ottima traiettoria”. Ferroni si sofferma quindi sull’Under 14: “La Spm Modena sa esprimere una pallamano di livello molto lusinghiero, mentre noi ci siamo attestati un po’ al di sotto dei nostri standard abituali. D’altronde, è un successo che ci ha anche consegnato molte indicazioni confortanti: la squadra ha comunque portato a casa i due punti mettendoci grinta, convinzione e vari spunti di pregevole qualità”.

Nell’immagine in alto, il tecnico biancorosso Luca Ferroni durante la trasferta di Ferrara. Le foto relative al confronto Under 18 tra Sportinsieme Casalgrande e Pallamano Ferrara sono state realizzate da Denis Lusoli, le altre invece da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Brescia vince il Camponesco. Buon 4° posto per la Sportinsieme Casalgrande

Ruggito lombardo al Memorial Roberto Camponesco: l’edizione 2025/26 ha avuto luogo al pala Keope nella giornata di domenica 19 ottobre, ed è stata contraddistinta dal successo della Leonessa Brescia allenata da Simona Savoldi. Le padrone di casa targate Sportinsieme Casalgrande hanno comunque fornito riscontri lusinghieri, sia a livello di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale espressa in campo. Le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto si sono collocate ai piedi del podio, piazzandosi quarte: un risultato pregevole, considerando anche il consistente livello delle compagini avversarie.

Foto di gruppo per la Leonessa Brescia, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2025/26

Andando con ordine, il Memorial è organizzato dal Gsd Pallamano Spallanzani per ricordare al meglio la figura di Roberto Camponesco: lo storico e valente dirigente del club biancorosso, purtroppo scomparso nell’ottobre 2016. Un personaggio di limpida e rimarchevole caratura, non soltanto per i meriti in ambito sportivo: Roberto Camponesco ha saputo muoversi con competenza, costanza e umanità anche in ambito professionale, senza mai dimenticare un’incessante e preziosa attenzione nei confronti della famiglia. Inoltre, la sua fervida mente percorreva più direzioni: dalla televisione all’opera lirica, dai libri al cinema, lui ha saputo essere puntuale e acuto osservatore di tutto quanto fa cultura e intelligente spettacolo. Qui un suo ulteriore ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

La premiazione delle Tushe Prato, seconde classificate

L’edizione 2025/26 ha visto la partecipazione di 6 squadre, tutte impegnate nel campionato di serie A2 femminile. Il gruppo A comprendeva Sportinsieme Casalgrande, Leonessa Brescia e la Pallamano Oderzo allenata da Alessandro Fusina. Nel girone B sono state allocate Parma, Tushe Prato e Guerriere Malo. Tutte le sfide si sono articolate sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.

La compagine vicentina delle Guerriere Malo, che si è aggiudicata la terza piazza

Questi i risultati della prima fase. Girone A: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia 13-20, Leonessa Brescia-Oderzo 16-14, Oderzo-Sportinsieme Casalgrande 8-16. Classifica: Leonessa Brescia 4 punti; Sportinsieme Casalgrande 2; Oderzo 0.

Girone B: Parma-Tushe Prato 6-20, Parma-Guerriere Malo 10-17, Guerriere Malo-Tushe Prato 14-19. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Guerriere Malo 2; Parma 0.

La Sportinsieme Casalgrande, quarta nella graduatoria generale

Fin qui per quel che riguarda le vicende agonistiche della mattinata: nel pomeriggio, spazio alle finali. Le due terze classificate dei gironi mattutini si sono affrontate, nel duello che ha assegnato il 5° posto all’interno della graduatoria generale: le trevigiane di Oderzo hanno avuto la meglio di stretta misura sulla Pallamano Parma, allenata da Pietro Palazov. 15-14 il risultato a favore delle giallonere, il cui tecnico è Alessandro Fusina. A seguire le Guerriere Malo allenate da Giovanni Bravi si sono aggiudicate il bronzo, prevalendo nella finale terzo posto su una tenace Sportinsieme Casalgrande: 19-16 il punteggio. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima, che ha sancito il trionfo delle biancoblù lombarde: al termine di un avvincente confronto, la Leonessa Brescia si è imposta sulle Tushe Prato guidate da Valentina Megli, con il risultato di 21-18. Al termine della sfida conclusiva si sono quindi svolte le immancabili premiazioni, con la dirigenza biancorossa e con l’immancabile presenza della famiglia di Roberto Camponesco: incluse le nipoti Alessandra Capellini in forza alla Sportinsieme Casalgrande, e Sabrina Capellini che veste invece la casacca della Pallamano Parma. 

Foto di gruppo per la formazione della Marca, la Pallamano Oderzo

Questa dunque la classifica finale del Memorial 2025/26: 1 Leonessa Brescia, 2 Tushe Prato, 3 Guerriere Malo, 4 Sportinsieme Casalgrande, 5 Oderzo, 6 Parma.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande

“Dal nostro punto di vista, si è trattato di un appuntamento davvero molto utile – sottolinea l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Di fatto siamo un gruppo nuovo, e il torneo ha rappresentato una tappa di rilevante importanza nel portare avanti la costruzione dell’identità di squadra. Il lavoro da fare resta ancora molto lungo, ma fin qui le indicazioni si presentano veramente incoraggianti: le nostre ragazze stanno mettendo in pratica tutto ciò che studiamo e approntiamo nel corso degli allenamenti. Ora c’è bisogno di accumulare minuti in campo, per aumentare sempre di più il livello di esperienza: così facendo, costruiremo un rendimento all’insegna di significativi e continui miglioramenti”.

La Pallamano Parma che ha preso parte al Memorial Camponesco 2025/26: con le ducali anche l’ex biancorossa Giulia Mattioli (maglia numero 3)

“Per quanto concerne nel dettaglio le sfide che abbiamo affrontato, per ora Leonessa Brescia e Guerriere Malo sono due realtà maggiormente navigate rispetto a noi – prosegue la timoniera biancorossa – Oderzo invece è più giovane, ma può già contare su un elevato tasso di tecnica. Ad ogni modo, il bilancio della Sportinsieme Casalgrande durante questo Memorial Camponesco non deve basarsi tanto sui risultati: ciò che davvero conta è la crescita delle singole ragazze, crescita che peraltro costituisce l’obiettivo primario del nostro percorso stagionale. Noi disponiamo di un organico ampio, che ha permesso di applicare ripetute rotazioni e quindi di dare spazio a tutte le protagoniste presenti nel gruppo. Bene la fase difensiva, mentre in attacco abbiamo ancora parecchi margini di miglioramento per arrivare a sviluppare un gioco più filante e con meno errori”. Il percorso della Sportinsieme Casalgrande in campionato riprenederà domenica 2 novembre, con la seconda giornata: nell’occasione, le biancorosse ospiteranno l’Acciarino Ariosto Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano.

La famiglia di Roberto Camponesco sulle tribune del pala Keope durante il Memorial. In prima fila le nipoti Sabrina Capellini (maglia numero 9 della Pallamano Parma) e Alessandra Capellini (qui con la maglia numero 26 della Sportinsieme Casalgrande)

Nel dare appuntamento alla prossima edizione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ringrazia con trasporto quanti hanno partecipato al Memorial Roberto Camponesco 2025/26: squadre, pubblico e ovviamente la famiglia di Roberto. 

Nell’immagine in alto, la Sportinsieme Casalgrande durante la premiazione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, derby in parità: la Modula resta al comando insieme al Marconi Jumpers

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE  31 – 31

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Aliti, Arati C. 3, Arati E., Barbacini 10, Della Noce 4, Dugoni (P), Gatti, Incannella 8, Lo Presti (P), Magnani, Mainini A. 3, Petito 2, Pressanto, Stefani, Spaggiari 1, Stagnini. All. Marco Agazzani.

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 3, Caprili (P), Chiesi, Giubbini, Lamberti 6, Leonesi 10, Mattioli, Montanari 3, Perrone, Rosolia (P), Sigona 3, Troisi, Vastano 4, Vignali 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1 su 1, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3, Modula Casalgrande 2.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Non si spezza il dualismo in vetta: con il pareggio maturato nella serata di sabato 18 ottobre, Marconi Jumpers e Modula Casalgrande restano appaiate al comando del girone A. Al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto si è giocato per la terza giornata della serie B regionale di pallamano maschile: in origine la sfida ha preso un andamento decisamente favorevole ai padroni di casa, che nel primo quarto d’ora sono stati capaci di dettar legge in lungo e in largo. Al 10′ la situazione era sull’8-4 per i biancorossi della Bassa, mentre al 15′ i castelnovesi guidavano sul 12-6. A seguire, la Modula si è resa protagonista di un risveglio che le ha permesso di piazzare un imperioso parziale di 0-6 in proprio favore, parziale che ha permesso agli ospiti di pareggiare i conti. A quel punto il Marconi Jumpers si è quindi prodotto in un mini-allungo, che ha permesso ai beniamini locali di chiudere la prima frazione iniziale con due sigilli di vantaggio (14-12). 

Marco Vignali, ala in forza alla Modula Casalgrande

Nel corso della ripresa, sfida parecchio equilibrata e ricca di capovolgimenti di fronte: sùbito dopo l’intervallo Castelnovo Sotto ha piazzato un tentativo di fuga, portandosi sul 17-13 al 34′. D’altro canto, la risposta della Modula non si è fatta attendere troppo: al 40′ i biancorossi locali erano avanti di una sola lunghezza sul 20-19, poi al 48′ la situazione stazionava in perfetta parità sul 23-23. Da lì fino al termine dell’incontro, il Marconi Jumpers ha tentato più volte di prendere il largo: per capirlo, basti pensare al 29-26 che campeggiava sul tabellone al minuto numero 54. Tuttavia, nelle ultimissime fasi Casalgrande ha trovato la lucidità e il brio che servivano per evitare di tornare a casa a mani vuote: a 40 secondi dal termine l’organico della Bassa guidava sul 31-30, ma poi la rete in extremis del capitano Mattia Lamberti ha sancito il definitivo 31-31.

Il terzino Gabriele Leonesi (foto Ivan Galletti)

Per quel che concerne le prove individuali, la Modula ha beneficiato di un Gabriele Leonesi in doppia cifra nonostante le non perfette condizioni fisiche. In evidenza anche il già citato Lamberti e il pivot Nicola Vastano, senza dimenticare i pregevoli riscontri forniti da Matteo Sigona e Matteo Caprili. Bene pure i giovani Thomas Mattioli, Samuel Troisi ed Emanuele Perrone. Nei ranghi del Marconi Jumpers, Giulio Barbacini gran trascinatore: l’ala castelnovese ha condiviso con Leonesi la palma di miglior realizzatore del confronto. Spiccano pure gli 8 centri totalizzati da Alessio Incannella.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Durante gli allenamenti, specialmente quello di venerdì 18, la squadra ha lavorato con notevole entusiasmo e ottima euforia agonistica – osserva Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, una volta scesi in campo per la partita, abbiamo faticato e non poco nel trovare il ritmo giusto: il quarto d’ora iniziale è stato davvero terribile da parte nostra. A seguire siamo stati capaci di fornire riscontri migliori, ma sempre con qualche appannamento che ha condizionato il risultato finale: durante la ripresa Castelnovo Sotto è rimasta avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo. Alla fine siamo qui a commentare la suddivisione della posta in palio, ma nella ripresa abbiamo vanificato almeno tre limpide occasioni per agganciare la parità”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, fuori causa infortunio

“Esaminando l’andamento del duello, credo in tutta sincerità che il pari ci premi oltremisura – prosegue il timoniere casalgrandese – Probabilmente gli avversari avrebbero meritato di più, ma d’altro canto tutti i campionati di qualsiasi sport sono pieni di risultati utili conquistati dopo prove non del tutto brillanti. Per noi questo punto riveste comunque un grandissimo valore, specie considerando il quadro generale che ci siamo trovati a fronteggiare. Innanzitutto il Marconi Jumpers si è confermato specialista nel far giocare male gli avversari di turno, mettendo in campo un particolare sistema difensivo davvero difficile da scardinare. Inoltre noi eravamo privi di Marco Giubbini, che ha riportato un infortunio alla caviglia sul lavoro: lui è rimasto in panchina, senza poter dare un contributo in campo. Nonostante questo insieme di ostacoli, il nostro gruppo ha evidenziato una fortissima dose di carattere: una dote che a onor del vero va senza dubbio sottolineata. Solo per citare un esempio lampante, basti pensare a Gabriele Leonesi: uscito stremato dopo aver terminato in maniera malconcia la precedente sfida casalinga con Parma”. 

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Ora, ad attendere la Modula c’è un fine settimana di pausa: di nuovo alla ribalta sabato 1° novembre dalle ore 18.30, quando i biancorossi ospiteranno al pala Keope il Carpine. “Affronteremo un organico che di certo ha le caratteristiche necessarie per concludere il girone A nell’orbita dei primi quattro posti – rimarca Fiumicelli – Quanto a noi, osservando la condizione generale della squadra, la sosta arriva proprio al momento giusto permettendoci di recuperare energie preziose. Lo stop agonistico sarà utile per risolvere i problemi di Leonesi, e spero anche quelli di Giubbini: le condizioni del lungodegente Gabriele Ferrari restano invece da valutare”.

Marco Agazzani, grande ex di turno e ora allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Nel complesso, ritengo che il pari sia giusto – evidenzia invece l’ex casalgrandese Marco Agazzani, ora alla guida del Marconi Jumpers – Per quel che ci riguarda, abbiamo fornito una prova contraddistinta da numerosi alti ma anche da qualche basso: siamo partiti sùbito molto forte, ma poi la Modula ha saputo ricucire lo strappo facendo valere il lusinghiero potenziale tecnico e caratteriale che la contraddistingue. Nella ripresa, sfida intensa e parecchio combattuta da ambo le parti: credo proprio che il pubblico non si sia affatto annoiato. Purtroppo, noi siamo incappati nell’errore di buttare via troppi palloni in seconda fase: se avessimo manifestato un tocco di efficienza e concretezza in più, saremmo riusciti a mettere la vittoria in cassaforte addirittura prima della sirena finale. Invece abbiamo sempre dato alla Modula la possibilità di rientrare in partita, possibilità che Casalgrande ha saputo sfruttare al meglio come sempre accade in questi casi”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Tuttavia, io sono comunque contento per il modo in cui la nostra squadra ha saputo esprimersi – aggiunge Agazzani – I ragazzi hanno giocato con tenacia e senza timori reverenziali, di fatto attestandosi sullo stesso livello della Modula. Non è affatto cosa da poco, specie considerando che Casalgrande dispone di tutte le caratteristiche necessarie per aspirare alla pur difficile promozione in serie A Silver. Ora noi proseguiremo la traiettoria con rinnovata fiducia, animati dall’obiettivo primario di costruire una crescita costante: un percorso in ascesa che ovviamente dovrà continuare a coinvolgere direttamente i tanti giovani del nostro organico. Se poi arriveranno anche le prospettive per provare addirittura a lottare in chiave Silver, tanto meglio”. Il Marconi Jumpers tornerà in campo già sabato prossimo 25 ottobre, ospitando l’Arci Uisp Ravarino nell’anticipo del 5° turno.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Pallamano Rubiera-Arci Uisp Ravarino 26-33, Carpine-Spm Modena 27-27 e Parma Cold Point-Rapid Nonantola 23-18.

Classifica del girone A:Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5 punti; Arci Uisp Ravarino 4; Carpine e Rapid Nonantola 3; Parma Cold Point e Spm Modena 2; Pallamano Rubiera 0.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.