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A1 femminile, Casalgrande Padana a Leno per costruire un’altra prova brillante

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Il febbraio della Casalgrande Padana si è aperto con la roboante affermazione interna sul Bressanone Südtirol, squadra detentrice dello scudetto. Un 30-22 che ha giovato parecchio alle biancorosse, specie considerando il modo in cui è maturato: la formazione ceramica ha infatti fornito una prova meritatamente applaudita, mettendo in campo una notevole efficienza e una spiccata personalità contro le forti protagoniste altoatesine. Oltretutto, il successo sulle biancoverdi della Valle Isarco ha aperto nuovi possibili scenari: ora i playoff tricolori distano solo 6 lunghezze da Furlanetto e socie. D’altro canto, il tempo dei festeggiamenti è finito: l’organico allenato da Elena Barani si appresta infatti ad affrontare una trasferta da non prendere affatto sottogamba. Appuntamento per sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno: la Casalgrande Padana affronterà le gialloblù bresciane, in occasione della 16esima giornata di A1 femminile. Fischio d’inizio alle ore 17: Michelangelo Manuele e Pietro Carlo Pollaci gli arbitri designati.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Siamo felicissime per la vittoria contro Bressanone, non potrebbe essere altrimenti – sottolinea la fromboliera biancorossa Charity Iyamu – Durante la settimana che ha preceduto la partita, abbiamo lavorato con notevole intensità per preparare la sfida in ogni minimo dettaglio. Oltre ad effettuare accurate analisi video, durante gli allenamenti ci siamo cimentate nel provare e sperimentare varie soluzioni di gioco: in tal modo ci siamo fatte trovare pronte, e il campo ne ha dato piena dimostrazione. Oltretutto, provenivamo da due nette sconfitte: di conseguenza, la nostra ferma volontà di rivalsa è un altro elemento che senza dubbio ha contribuito al raggiungimento della vittoria”

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

“Al tempo stesso ora non esiste alcun valido motivo per adagiarci sugli allori, e ne siamo ben consapevoli – prosegue il terzino classe 2005 – Ad attenderci c’è infatti una trasferta senza dubbio delicata, un’altra partita che significa parecchio per il nostro futuro. Al momento siamo in forma e non dobbiamo fronteggiare assenze, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione di Margherita Rossi”. Il duello di andata risale allo scorso 12 ottobre, quando Leno ha pagato dazio al pala Keope con il punteggio di 32-25. “D’altro canto, non è il caso di effettuare troppe valutazioni basandosi sul precedente stagionale – aggiunge la forte atleta di scuola Prato – E’ vero che Leno proviene dalla sconfitta di domenica 2 febbraio sul campo di Mezzocorona, 25-21 in uno scontro diretto nell’ambito della lotta salvezza. Tuttavia, sul piano del gioco, fin qui le bresciane hanno saputo fornire buone prestazioni durante l’intera stagione. Peraltro stavolta giochiamo sul loro campo, e quindi il duello presenterà un sovrappiù di ostacoli rispetto alla sfida ottobrina”.

Marianna Orlandi, ala della formazione ceramica

“Inoltre, ribadisco il concetto – prosegue Charity Iyamu – La pur prestigiosa vittoria contro Bressanone non deve portarci a rilassatezze che sarebbero fuori luogo. Al contrario si tratta di un successo che va preso come ulteriore incentivo per lavorare al meglio, in modo da consolidare la scia favorevole che deriva dall’affermazione contro le altoatesine. A Leno sarà necessario dimostrare ancora una volta di essere una buona squadra, un gruppo che sa affrontare ogni partita con la necessaria dose di determinazione”.

L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, sùbito dopo l’affermazione interna su Bressanone

Adesso la Casalgrande Padana ha 8 lunghezze di vantaggio sugli spareggi salvezza. Viceversa i playoff scudetto si trovano solo 6 punti più in alto: è quindi lecito chiedersi se gli spareggi tricolori possano rappresentare un obiettivo fattibile, anche in considerazione del calendario severo ma non proibitivo che si prospetta per le biancorosse. “A dire il vero ritengo sia difficile fare pronostici, poichè questa massima serie di pallamano femminile si sta rivelando davvero imprevedibile – rimarca il terzino – Come detto in precedenza, ora come ora l’esigenza primaria sta nel raccogliere il più possibile partita dopo partita. Per altre valutazioni, ci sarà tempo e spazio successivamente”.

Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana

Intanto Charity Iyamu è terza nella classifica realizzatrici della serie A1: ben 110 i suoi gol, 10 dei quali messi a segno nella già menzionata gara contro Bressanone. Il podio comprende anche Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara (126 sigilli) e Amani Sallami del Lions Sassari (112). “L’intento che mi pongo è quello di aiutare la squadra nel modo più efficace possibile – sottolinea l’atleta biancorossa – Personalmente, non ho obiettivi specifici da raggiungere in termini di gol: devo tuttavia ringraziare le mie compagne di squadra, che creano sempre le condizioni necessarie per permettermi di esprimere al meglio il mio potenziale”.

La centrale gialloblù Alexandra Ionela Colac (foto pagina Fb Handball Leno)

QUI LENO. Il confronto con Mezzocorona ha sancito l’esordio in gialloblù di Alexandra Ionela Colac, approdata a Leno dopo avere salutato il Lions Sassari: 8 i suoi gol domenica scorsa. “Qui in Lombardia mi trovo già molto bene – evidenzia la centrale romena, classe ’98 – Leno è una realtà seria, professionale e con solidi progetti futuri. Per quanto riguarda la trasferta in Trentino, siamo entrate in campo fiduciose: forti dell’accurata preparazione che avevamo portato avanti durante i giorni precedenti. Eppure, purtroppo qualcosa ci è sfuggito: siamo state carenti a livello di concentrazione, e poi abbiamo commesso una serie di errori che potevamo benissimo risparmiarci. Ora, l’esigenza basilare sta nel mantenere piena fiducia in noi stesse: a Mezzocorona non è andata come avremmo voluto, ma a Casalgrande sarà necessario esprimere tutto quell’entusiasmo e quella autostima che devono sempre caratterizzarci”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot biancorossa

“Contro la Padana incontreremo una vasta gamma di ostacoli, come è naturale che sia in ogni occasione agonistica – rimarca Alexandra Ionela Colac – Lo sappiamo bene fin da ora: le sorprese e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, specialmente durante le partite di questa serie A1 così intensa che stiamo affrontando”. Le gialloblù allenate da Carlos Alberto Britos stazionano a quota 7, e la salvezza diretta si trova 9 punti più in alto. “Riguardo ai nostri obiettivi stagionali, il mio atteggiamento è ragionevolmente ottimista – afferma la centrale – Nutro piena e consistente fiducia nei confronti dei punti di forza che caratterizzano la squadra, punti di forza che non ritengo affatto trascurabili. Una fiducia che resterà robusta e cospicua, indipendentemente dal nome della squadra che affronteremo negli eventuali playout”.

In primo piano Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in azione durante la sfida casalinga con Bressanone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 8 febbraio si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia, Jomi Salerno-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Ac Life Style Erice 28 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 26; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 17; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Torna la serie A Bronze maschile: la Modula cerca una svolta sul campo di Tavarnelle

Il letargo della serie A Bronze sta per giungere al termine. Ora si sta per aprire la seconda e decisiva fase della stagione, quella che condurrà a determinare le 5 squadre promosse in A Silver e le 4 retrocesse in serie B regionale: il tutto direttamente, senza passare attraverso playoff o playout. Come è noto, la terza divisione di pallamano maschile proviene da una lunghissima sosta invernale: il turno più recente risale infatti al 14 dicembre 2024, quando la Modula Casalgrande ha pagato dazio ad Altamura con il punteggio di 30-29. Il campionato tornerà sabato 8 febbraio, con le sfide valevoli per la decima giornata: nell’occasione i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli saranno di scena al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, per affrontare i padroni di casa targati Tavarnelle. Fischio d’inizio alle ore 18, arbitri Julian Kurti e Adrian Marian Dana. Diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano (Pallamano Tavarnelle Asd, questo il link: https://www.facebook.com/pallamanotavarnelle ).

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Gabriele Montanari si sofferma innanzitutto su un bilancio relativo al percorso biancorosso durante la fase di andata. Per ora, due i successi all’attivo: il 23 novembre a Modena (26-29) e una settimana più tardi in casa contro Noci (44-26). “In tutta sincerità, ritengo che il compito di formulare giudizi così approfonditi sia piuttosto difficile – sottolinea il centrale classe ’98 – Stiamo infatti affrontando un girone B contraddistinto da una composizione piuttosto inedita per noi, con molte squadre che non eravamo affatto abituati a fronteggiare. Tutto ciò rende parecchio ostico il compito di effettuare valutazioni: ad ogni modo la classifica ci assegna il terzultimo posto con 4 punti, e credo che sicuramente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più. Ora, la lunga sosta si presta a una duplice chiave di lettura: una pausa così prolungata agevola la perdita del ritmo-partita, ma in compenso lo stop ci ha permesso di riacquistare energie sul piano fisico recuperando molti tra acciacchi e infortuni vari. Inoltre, siamo protagonisti di un raggruppamento che prevede trasferte particolarmente lunghe per il nostro organico: ciò richiede uno sforzo non piccolo pure sotto il profilo mentale, e dunque la sosta invernale ci ha dato la preziosa opportunità di trovare ulteriore carica anche dal punto di vista psicologico”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Il precedente stagionale tra Modula e Tavarnelle risale allo scorso 12 ottobre, e ovviamente si è trattato della prima giornata: nell’occasione, i neroverdi fiorentini hanno espugnato il pala Keope con il punteggio di 26-29. Ora, in questa imminente trasferta, il trainer casalgrandese Fiumicelli dovrà sicuramente fare a meno di Hendrik Tronconi. Si confida inoltre in un recupero da parte di Angelo Giannetta ed Emanuele Seghizzi: tuttavia, al momento le condizioni fisiche di entrambi restano da valutare. Nella fattispecie, Giannetta è ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia mentre Seghizzi è influenzato.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“Ad ogni modo, il nostro gruppo ha svolto un’ottima e puntuale preparazione fisica – garantisce Montanari – Ciò sarà senz’altro un buon aiuto, durante il severo confronto che ci attende a Barberino Val d’Elsa. Tavarnelle ha infatti una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra, e inoltre non mancherà di essere costantemente sospinta dal suo pubblico sempre così numeroso”. Da ora in avanti, ogni punto perso o guadagnato peserà davvero parecchio nel delineare gli orizzonti stagionali di ogni squadra: la Modula non fa certo eccezione. “Ne siamo ben consapevoli, e allo stesso modo siamo a piena conoscenza dell’elevato valore che contraddistinguerà le partite da qui in avanti – rimarca il centrale biancorosso – La traiettoria da seguire è chiara, e sta senza dubbio nel proseguire il convincente lavoro che abbiamo portato avanti anche in questo periodo senza partite. Inoltre, servirà essere all’altezza della situazione pure sul piano mentale: evidenziando il giusto atteggiamento, potremo proprio arrivare a ottenere il massimo da questa nostra stagione”.

Il pivot neroverde Edoardo Borgianni in azione durante il confronto di andata al pala Keope (foto pagina Ig Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. “Ritengo che le soste così lunghe non facciano mai bene – afferma quindi Edoardo Borgianni, capitano della Pallamano Tavarnelle – Rilassarsi troppo non aiuta, perchè il rischio di smarrire il ritmo-partita è sempre dietro l’angolo. Per quel che ci riguarda, il compito primario starà dunque nel riconfermarci su un alto livello di concentrazione e attenzione: così come abbiamo terminato la fase di andata. Siamo in arrivo da un ottimo percorso: del resto, i numeri ci premiano con 14 punti e la terza piazza. Resta solo un po’ di rammarico per la sconfitta casalinga con Monteprandone: la formazione marchigiana è di ottima struttura, ma in quell’occasione noi avremmo comunque potuto fare meglio. Ora l’irrinunciabile obiettivo durante la fase di ritorno sta nel rimanere saldamente in zona promozione, senza patemi”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“I nostri principali pregi risiedono nella compattezza in difesa, grazie a giocatori molto fisici, e in una panchina lunga – aggiunge Borgianni – Chiunque entri è in grado di fornire un pregevole contributo, e in uno sport come la pallamano i cambi rivestono un’importanza davvero basilare. Al tempo stesso dobbiamo ricordarci di giocare sempre di squadra, evitando di lasciarci prendere da quegli individualismi in cui a volte incappiamo”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Contro i biancorossi, anche i fiorentini avranno il loro bel daffare con le assenze: il tecnico croato Dragan Rajic dovrà fare a meno di Varvarito, Calosi, Muffini e dello stesso capitan Borgianni, tutti infortunati. “Nonostante questa serie di problemi, la squadra ha comunque lavorato intensamente per prepararsi al meglio – prosegue il pivot classe ’99 – La sfida con Casalgrande testerà la qualità di quanto abbiamo saputo costruire nel corso della pausa invernale. La Modula è da sempre una realtà molto dura da affrontare: arcigna in difesa e brillante in attacco, con terzini capaci di avere molti gol nelle mani. Di conseguenza, la compattezza in difesa potrebbe davvero essere la nostra chiave di volta per arrivare ai due punti. Il tutto senza mai dimenticare la motivante prospettiva di salire in serie A Silver, uno scenario che deve darci ulteriore carica motivazionale. Cinque promozioni su 9 squadre non sono affatto poche: davanti a noi c’è quindi un’opportunità maiuscola e imperdibile”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 8 febbraio si giocheranno anche Monteprandone-Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano-Noci e Chieti-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 14 punti; Tavarnelle 12; Lions Teramo, Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 4; Altamura e Noci 2.

In alto, un’altra immagine del centrale biancorosso Gabriele Montanari. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Under 14 femminile riparte con una sconfitta a testa alta

Dopo una lunghissima pausa, iniziata addirittura a fine novembre, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile ha ripreso il proprio percorso in campionato. Nel pomeriggio di domenica 2 febbraio, le biancorosse hanno calcato il parquet imolese del pala Cavina: dopo un primo tempo chiuso in parità sull’11-11, le padrone di casa della Pallamano Romagna si sono imposte con il punteggio di 28-26.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Da parte nostra una prova a corrente alternata, nel contesto di una partita che si è rivelata molto fisica – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Durante la sfida abbiamo evidenziato una serie di spunti validi e incoraggianti, accanto però ad alcuni momenti di oggettivo appannamento. Per contro, le avversarie sono state più valide di noi nella gestione delle energie nervose. Noi eravamo prive di Capucci e Lusoli, entrambe fuori a causa di problemi legati all’influenza: due defezioni che ci hanno costrette a modificare l’assetto in campo, ma comunque ciò non deve certo rappresentare un alibi. Nonostante il risultato sfavorevole, incontri come questo ci saranno senz’altro utili per affrontare il prosieguo del campionato con ancora più slancio ed efficienza. Peraltro, le ragazze che alleno hanno comunque avuto la lucidità e la tenacia necessarie per reagire a un parziale che stava diventando molto pesante. Nel secondo tempo il Romagna è arrivato ad accumulare addirittura 7 lunghezze di vantaggio: tuttavia noi abbiamo saputo recuperare con pazienza e convinzione, giungendo fino a sfiorare il pareggio sull’ultima palla”.

La fromboliera biancorossa Giulia Giubbini

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile nel duello con il Romagna: Baroni A., Boldrin 2, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 14, Rivi 3, Terranova 2.

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 8 punti (5); Spallanzani Casalgrande 6 (4); Romagna 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 (4); 2 Agosto Bologna 2 (3); Secchia Rubiera 0 (5).

Ilaria Rivi (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Domenica prossima 9 febbraio, le biancorosse saranno di scena al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 16,30.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile tornerà alla ribalta domenica prossima 9 febbraio, in terra veneta: al pala Deledda di Malo il confronto con le Guerriere, che scatterà alle ore 16. Ambedue le formazioni hanno giocato 7 partite: la compagine allenata da Elena Barani ha collezionato 9 punti, 3 invece quelli raccolti dalle vicentine.

Per quel che concerne le squadre maschili, in Under 18 la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande fa tappa a Ferrara: domenica 9 febbraio al pala Boschetto il confronto con lo United, che avrà inizio alle ore 19. Dopo 8 partite i padroni di casa albergano a quota 11 in classifica, mentre il Carpine/Spallanzani viaggia a quota 6.

Egor Fedotov (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

Nel campionato Under 16 maschile, il derby tra Sportinsieme Castellarano e Spallanzani Casalgrande è stato rimandato a giovedì 6 febbraio: si gioca al Teatro dello Sport di Tressano, con fischio d’inizio alle ore 20. Fin qui entrambe le formazioni hanno disputato 8 partite: i biancorossi allenati da Luca Ferroni stazionano a quota 9 in classifica, mentre Castellarano ha totalizzato 2 punti.

Viacheslav Malanchuk (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Lo Spallanzani Under 14 maschile tornerà invece alla ribalta domenica 9 febbraio al pala Keope: in agenda la sfida interna con il Carpine, che scatterà alle ore 11.30. Duello di alta classifica: dopo 8 turni la compagine guidata da Luca Ferroni ha collezionato 14 punti, mentre i giallorossi carpigiani stazionano a 12.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile stagione 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ma che sera! Casalgrande Padana, vittoria scintillante su Bressanone

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CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 10, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Baroni S., Cosentino, Lusetti 6, Giubbini (P). All. Elena Barani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 2, Lucarini 3, Hilber 1, Nothdurfter 1, Vegni 6, Bordon (P), Habicher 4, Babbo 3, Di Carlantonio 1, Gamper, Ghonim 1. All. Andrea Eder.

ARBITRI: Stefano Rinaldi e Michele Tempone.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Bressanone Südtirol 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 2.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Ma che sera”: un successo musicale di Raffaella Carrà datato 1972, un titolo che sei anni dopo ha anche dato il nome a un suo varietà televisivo. “Ma che sera!”, magari aggiungendo il punto esclamativo, è pure uno slogan perfetto per descrivere con efficacia lo sfavillante sabato della Casalgrande Padana: le biancorosse hanno infatti ottenuto il primo successo casalingo in questo 2025, per giunta riportando con pieno merito un’affermazione di notevole prestigio. Stavolta al pala Keope si è giocato per la quindicesima giornata della serie A1 femminile, e le biancorosse hanno avuto la meglio nientemeno che sulle campionesse d’Italia in carica: la compagine ceramica ha espresso una pallamano di travolgente qualità sotto tutti i punti di vista, prevalendo così in grande stile su un Bressanone Südtirol comunque tenace ed energico.

Charity Iyamu: ancora una volta il terzino biancorosso ha saputo lasciare il segno in maniera inequivocabile

L’andamento della gara parla chiaro: Padana sempre avanti nel punteggio, per la gioia del numeroso e partecipe pubblico presente al palazzetto di via Aosta. Al 10′ Furlanetto e socie guidavano la contesa sul 7-4, mentre al 20′ le casalgrandesi avevano sempre 3 lunghezze di vantaggio sul 10-7. Un piccolo ma significativo allungo, piazzato sul finire della frazione, ha quindi permesso alle padrone di casa di giungere all’intervallo sul 15-11 in proprio favore. Nella ripresa, la musica non è cambiata: Bressanone ha trovato le strategie giuste per portarsi più volte vicinissima ad agganciare le avversarie, ma a quel punto la formazione ceramica è stata capace di mantenere anche una fortissima tenuta sul piano psicologico. Di conseguenza, parziali tutti favorevoli alle beniamine locali: 19-15 al 40′ e 24-21 dieci minuti più tardi. I 600 secondi finali si sono quindi tradotti in una vera e propria apoteosi per la Casalgrande Padana, che ha raggiunto la vittoria concretizzando il successo con un largo ed eloquente 30-22.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, in una tra le sue espressioni più tipiche

Per quanto concerne il capitolo delle prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: al contrario, tutte le protagoniste biancorosse in campo hanno saputo fornire prove molto preziose e di notevole concretezza. Impossibile comunque ignorare la consueta vena realizzativa di Charity Iyamu, autrice di 10 reti: rilevanti anche i contributi offensivi da parte di Ilenia Furlanetto e Gaia Lusetti. In porta, Elisa Ferrari non ha mancato di abbassare la saracinesca in svariate occasioni. Nell’ambito di Bressanone, la compagine guidata dalla nuova allenatrice Andrea Eder ha potuto contare sui 6 gol di Violetta Vegni. Spicca inoltre la generosa prova della guardiana Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno.

La motivata euforia della pivot biancorossa Alessia Artoni

Una nota statistica: per la terza stagione consecutiva, le detentrici dello scudetto si trovano a pagare dazio sul parquet del pala Keope. Era accaduto così anche il 24 settembre 2022, quando la Casalgrande Padana prevalse 26-22 proprio sul Bressanone Südtirol. Copione analogo il 28 ottobre 2023, con il 20-19 che le biancorosse piazzarono contro la Jomi Salerno. Ora, il film si è nuovamente ripetuto.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

“In tutta sincerità, stavolta è davvero difficile trovare dei difetti all’interno della nostra prova – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Qualche svista c’è stata, e come sempre si potrebbe fare ancora meglio: d’altro canto i piccoli passaggi a vuoto che abbiamo manifestato passano decisamente in secondo piano, rispetto alla notevole qualità di ciò che siamo riuscite a costruire. Bressanone ha un organico differente rispetto a quello che si è aggiudicato il tricolore la scorsa primavera, ma resta comunque un’avversaria di primissimo piano: con tanti nomi di spicco, e una solida struttura di gioco. Di conseguenza, per avere la meglio sulle sudtirolesi serviva davvero una prova maiuscola: proprio quella che abbiamo fornito, confermando così in pieno i buoni segnali emersi durante la preparazione a questa partita. Ritengo che le nostre ragazze meritino proprio un plauso speciale: sia per il costante impegno che ripongono nella pallamano nonostante i mille impegni con lavoro e studio, sia per l’atteggiamento efficiente e propositivo che l’intera squadra ha espresso fin dai primi minuti dell’incontro. Credo inoltre che una menzione speciale vada riservata per il nostro rendimento in chiave difensiva: nella pallamano moderna, subire meno di 25 gol in una partita significa avere lavorato in modo davvero lusinghiero”.

Elena Barani inizia già a proiettarsi sui prossimi impegni, a cominciare dal duello in programma per sabato 8 febbraio a Leno

“Ora ci fermiamo solo un istante, proprio un attimo per assaporare al meglio la gratificante aria della vittoria – rimarca la timoniera biancorossa – A seguire, da lunedì 3 in poi la nostra mente sarà concentratissima sulla trasferta che ci attende in terra lombarda”. Sabato 8 febbraio, a partire dalle ore 17, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno contro le gialloblù bresciane. La Padana si presenterà forte dei suoi 16 punti in classifica: il successo con Bressanone ha consolidato il vantaggio sull’ottavo posto, piazzamento che a fine stagione significa spareggi salvezza. Al tempo stesso, ora i playoff scudetto distano solo 6 lunghezze da Franco e socie: potrebbe quindi esserci spazio per sognare, ma come sempre Elena Barani va molto cauta quando si parla di pronostici o scenari futuri. “Conoscete già la mia filosofia: affrontare con attenzione e dedizione un impegno per volta, senza perdere tempo ed energie nel formulare chissà quali previsioni. Per quanto riguarda Leno, prevedo una sfida tutt’altro che semplice: le bresciane si sono rinforzate con l’arrivo della romena Alexandra Colac proveniente da Sassari. Inoltre le gialloblù saranno animate dalla ferma e motivante intenzione di cogliere punti davvero preziosi, per rilanciare le proprie azioni nell’ambito della lotta in chiave salvezza. Ad ogni modo, penso proprio che il cammino da seguire appaia ben chiaro: ripartiamo con decisione da noi stesse, e dall’indubbio valore di quanto abbiamo saputo sviluppare contro Bressanone”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Il 4 maggio scorso, proprio a Casalgrande, Nadia Ayelen Bordon aveva dato l’addio alla pallamano giocata. In estate l’approdo a Bressanone, nello staff tecnico delle giovanili: tuttavia l’infortunio del portiere Francesca Luchin ha determinato il ritorno dell’italo-argentina sul palcoscenico della serie A1, in maniera inaspettata. Questa volta il portiere classe ’88 ha quindi calcato il parquet del Keope da avversaria, peraltro fornendo riscontri senza dubbio pregevoli.

Bressanone Südtirol fiducioso sul futuro, nonostante la sconfitta: da sinistra la pivot Violetta Vegni, il portiere ed ex di turno Nadia Ayelen Bordon, il terzino Nelly Habicher

“Che volete che vi dica… Nonostante le intenzioni che avevo manifestato mesi fa, pare proprio che smettere di giocare non mi sia affatto possibile! – afferma Nadia Ayelen Bordon, con la sua consueta arguzia verbale – Parlando nel dettaglio della partita, la Casalgrande Padana merita senza dubbio tutti gli applausi che ha ricevuto: le mie ex compagne di squadra hanno interpretato la sfida nel migliore dei modi, senza mai concederci sconti. Inoltre le biancorosse non hanno mai mollato la presa, nemmeno quando sarebbe stato facile scoraggiarsi: durante il secondo tempo noi abbiamo avuto varie occasioni per pareggiare i conti, ma le casalgrandesi ce lo hanno impedito mettendo in campo un mix di grinta, concentrazione e precisione. Quanto a noi, come è noto provenivamo da giornate movimentate: in settimana è avvenuto il cambio alla guida tecnica, da Lukas Waldner ad Andrea Eder. Ad ogni modo, sono certa che il nostro gruppo disponga dei mezzi necessari per riprendersi al meglio da questa infruttuosa trasferta: le doti in tal senso non ci mancano, e sono emerse pure qui al pala Keope sia pure a sprazzi. La lotta per accedere ai playoff ha ancora molto da dire, e in lizza per un posto negli spareggi scudetto possiamo benissimo esserci anche noi. Puntiamo a dimostrarlo già sabato prossimo 8 febbraio, quando ospiteremo Cassano Magnago”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Sassari-Adattiva Pontinia 24-44, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 19-31, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo 34-28 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 16-33 e Mezzocorona-Leno 25-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 28 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 26; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 17; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

Un gruppo di sostenitrici e sostenitori: della compagine biancorossa… e in particolare di Francesca Franco

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Bressanone. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della sfida casalinga con le altoatesine.

A1 femminile, Casalgrande Padana al pala Keope contro la scudettata Bressanone

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L’intensa agenda della Casalgrande Padana prosegue con una sfida particolarmente attesa: sia per l’indubbio prestigio che circonda le avversarie di turno, sia per le ragionevoli e maiuscole aspirazioni che animano le biancorosse. Furlanetto e socie hanno l’occasione di centrare un triplice obiettivo che si presenta davvero motivante. La prospettiva è infatti quella di regalarsi un successo di lusso contro la squadra campione d’Italia in carica: ciò entusiasmerebbe parecchio anche il pubblico del pala Keope, che in tal modo potrebbe festeggiare la prima affermazione casalinga delle proprie beniamine in questo 2025. Oltretutto la compagine allenata da Elena Barani consoliderebbe la permanenza nel centroclassifica, mantenendo rassicuranti distanze dalla zona playout.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e fin qui miglior realizzatrice biancorossa con 90 reti all’attivo

Scenari davvero brillanti, che però al momento devono necessariamente essere descritti con verbi ben declinati al condizionale. La Padana dovrà infatti fare i conti con un Bressanone Südtirol che promette senza dubbio battaglia: le blasonate altoatesine sono infatti animate dall’obiettivo di riconfermarsi tra le maggiori potenze della pallamano femminile italiana. Ora come ora, le sudtirolesi si trovano a 4 punti di distanza dall’area che assegna i playoff scudetto: di conseguenza, i punti in palio in via Aosta rivestono notevole importanza anche per la formazione ospite. In campo sabato 1° febbraio, con fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Sfida valida per il 15° turno, Stefano Rinaldi e Michele Tempone gli arbitri designati.

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Chiara Rondoni, ala/terzino della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)

QUI CASALGRANDE PADANA. Chiara Rondoni si sofferma sulla sconfitta rimediata sabato scorso 25 gennaio. Come è noto le biancorosse hanno pagato dazio 33-16 al pala Palumbo di Salerno, contro una Jomi sempre più candidata a recitare un ruolo di assoluto rilievo: sia in ottica scudetto, sia nell’ambito della Coppa Italia. “Il compito di affrontare le blurosa campane non è mai semplice, specialmente quando si gioca a Salerno – sottolinea l’ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Noi abbiamo comunque provato a far valere le nostre potenzialità, senza perderci in timori reverenziali: d’altro canto la Jomi è davvero una realtà di livello molto elevato, che come tale concede davvero pochissimi spazi di manovra alle rivali di turno. Nella fattispecie, i nostri maggiori problemi hanno riguardato la fase di attacco: parecchie le difficoltà nell’individuare la via del gol. Si tratta di inghippi e indecisioni che le padrone di casa hanno sfruttato senza indugiare, colpendoci con una ripetuta serie di efficaci contropiedi e di concrete seconde fasi”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

Per la compagine ceramica si è trattato della seconda sconfitta consecutiva: Casalgrande proveniva infatti dallo stop interno datato 18 gennaio, 21-28 al pala Keope contro un’Adattiva Pontinia che al momento risiede nell’alta classifica proprio come Salerno. “Vero, ma noi siamo ben lontane dal sentirci demoralizzate o ancor peggio rassegnate – afferma con fermezza l’ala/terzino della Padana, classe 2002 – Ovviamente, perdere non piace a nessuno: tuttavia il campionato va avanti proponendo una fitta serie di impegni, e dunque siamo proiettate sull’agenda che ci attende mantenendo una mentalità all’insegna della fiducia e della concentrazione. Di certo stiamo attraversando un periodo molto sfidante dal punto di vista delle energie, e le fatiche legate alla lunga trasferta di sabato scorso non hanno mancato di farsi sentire. In compenso il nostro gruppo può ugualmente contare su uno stato di forma davvero soddisfacente, sotto ogni punto di vista”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi (foto Gualtiero Marastoni)

Nel fronteggiare Bressanone, Elena Barani potrà contare su un organico a ranghi più completi rispetto al duello disputato in Campania. Da definire la presenza dell’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, in questi giorni rimasta a riposo precauzionale dopo l’influenza che le ha impedito di recarsi a Salerno. Inoltre, anche le atlete più giovani saranno pronte a dare man forte alla causa biancorossa: molte di loro non hanno preso parte alla contesa con la Jomi, in modo da risparmiare energie in vista del duello contro le Tushe Prato valevole per il campionato Under 18 femminile. Per la cronaca, la partita contro le toscane si è giocata domenica 26/1 al pala Keope: biancorosse vittoriose 35-23.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

L’incontro di andata tra Bressanone e Padana porta la data del 16 ottobre 2024: successo interno altoatesino col punteggio di 27-22. “Il Bressanone Südtirol dispone di un organico in parte modificato rispetto a quello che ha vinto lo scudetto la scorsa primavera – osserva Chiara Rondoni – Ad ogni modo, ritengo che le caratteristiche fondanti della formazione altoatesina siano rimaste quelle di sempre: di conseguenza, il fatto che adesso Bressanone sia fuori dai playoff non deve affatto autorizzarci a prendere l’impegno sottogamba. Questa volta al pala Keope affronteremo avversarie contraddistinte da un gioco molto veloce e da una spiccata efficienza nello sviluppo dei contropiedi. Doti di primo piano, che le altoatesine stanno mettendo sempre più in evidenza. Centrare due punti contro le sudtirolesi rappresenterebbe una notevole gratificazione, di grande prestigio: la chiave di volta per cercare la vittoria con efficienza ci appare quanto mai limpida fin da adesso”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

“Innanzitutto, da parte nostra sarà necessario un marcato aumento della precisione in fase di attacco – rimarca la frizzante ala/terzino biancorossa – La strada verso un’eventuale nostra vittoria passa giocoforza attraverso una minore quantità di palloni persi e di conclusioni gettate via. In alcune occasioni tendiamo infatti a essere un po’ troppo leggere sul piano offensivo, sbagliando tiri anche in situazioni che appaiono agevoli. Inoltre, sarà necessario sviluppare quella solidità difensiva che abbiamo già dimostrato di saper costruire in tante altre circostanze. Come detto ci attende un compito arduo, ma questa Casalgrande Padana ha comunque le potenzialità per provare a sostenerlo in maniera convincente”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

La corrente stagione agonistica ha ampiamente superato il giro di boa: ora la Casalgrande Padana ha 6 punti di vantaggio sulla zona playout, mentre gli spareggi scudetto stazionano 8 lunghezze più in alto rispetto a Franco e socie. “Di partite scontate non ce ne sono proprio, e dunque i pronostici in merito agli obiettivi stagionali hanno ancora un valore piuttosto relativo – prosegue Chiara Rondoni – Inutile nascondere l’evidenza: arrivare ai playoff tricolori rappresenta una missione molto ardua per noi, ma ciò non affievolisce affatto l’entusiasmo che ci anima. Noi puntiamo sempre e comunque a fare il meglio possibile: una frase che all’apparenza potrebbe sembrare già sentita, ma che però in questo caso descrive fedelmente il senso del nostro agire”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Tutto ciò senza dimenticare l’appuntamento con la Coppa Italia, in programma alla Play Hall di Riccione dal 27 febbraio al 2 marzo. Casalgrande entrerà in scena venerdì 28/2, disputando il quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: se però il Coni restituirà a Cassano Magnago il punto perso a tavolino, le biancorosse si confronteranno con la Jomi Salerno. “Osservando l’andamento delle ultime due partite che ci hanno visto protagoniste, forse adesso Salerno è un po’ più in forma rispetto a Pontinia – afferma l’ala/terzino della Padana – Ad ogni modo, ciò non cambia affatto la sostanza delle cose. In entrambi i casi sarà infatti un quarto di finale molto difficile per noi, contro una rivale di altissimo spessore qualitativo: un motivo in più per rinsaldare e non smarrire la forte dose di convinzione che ci contraddistingue”.

Giada Babbo, ala e vice capitana dell’organico altoatesino (foto dal sito ssv-brixen.info)

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. “Possiamo esprimere un gioco ancora migliore rispetto a quello che abbiamo sviluppato fin qui – commenta Giada Babbo, ala del Bressanone Südtirol – Non ci sono dubbi: è davvero arrivato il momento di pretendere qualcosa in più da noi stesse. Da ora in avanti, i passi falsi sono e saranno assolutamente vietati. L’11 gennaio siamo incappate in un pesante scivolone casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara, perdendo così due punti di notevole importanza per le nostre ambizioni: passaggi a vuoto del genere non dovranno più ripetersi”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, qui in una delle sue ormai proverbiali esultanze

D’altronde, l’organico allenato fino a pochi giorni fa da Lukas Waldner ha saputo riprendersi in maniera rapida ed efficace: le brissinesi sono infatti in arrivo dal successo sul campo del Cellini Padova (20-23) e dall’affermazione interna contro Mezzocorona (34-26 sabato scorso, 25 gennaio). In settimana il club altoatesino ha deciso di effettuare un cambio al timone tecnico, affidando la squadra alla guida di Andrea Eder che dunque debutterà come allenatrice biancoverde proprio a Casalgrande. “Di certo possiamo contare su una notevole compattezza e su un autentico affiatamento – spiega Giada Babbo – Un’unità d’intenti che ci aiuta parecchio, soprattutto nell’affrontare con efficiente concretezza i momenti di difficoltà che si incontrano durante le varie partite. Per il resto anche noi dobbiamo fare i conti con qualche difetto, ma ritengo che si tratti di una problematica comune pure alle nostre avversarie: di squadre perfette non ce ne sono, tutte hanno pieghe da sistemare accanto a oggettivi punti di forza. Nel nostro caso dobbiamo senza dubbio accrescere la determinazione in fase di attacco, ma anche aumentare l’attenzione sia a livello difensivo sia per quanto riguarda la costruzione del gioco in generale. Solo così riusciremo a colmare il divario che ancora ci separa, da quelle che attualmente sono le quattro maggiori potenze del campionato”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

“Dopo alcune assenze per influenza, stiamo man mano tornando al completo – prosegue l’ala e vice capitana biancoverde, classe ’97 – In più, a Casalgrande ci presenteremo forti di uno stato d’animo carico e motivato: il morale è davvero quello giusto. La vittoria che abbiamo raggiunto all’andata non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo, e lo sappiamo bene: oltretutto stavolta saremo al pala Keope, e il fatto di giocare sul parquet delle biancorosse potrebbe rendere ulteriormente severo il nostro compito. Quindi, niente distrazioni: guai ad adagiarsi sugli allori legati al successo ottenuto nell’ottobre scorso. Questa nuova sfida con la Padana ci richiederà una cospicua quantità di determinazione e concretezza: fin dal primo minuto, senza tentennamenti. Prevedo inoltre che l’aspetto psicologico avrà notevole importanza nel delineare il punteggio: in partite come questa, dove i 2 punti rivestono un peso specifico molto rilevante, la mente la fa spesso da padrona pure rispetto al fisico. Noi conosciamo bene il nostro reale valore: la convinzione di poterlo dimostrare sarà un buon strumento per tenerci alla larga da ogni ansia, sia a Casalgrande sia durante gli impegni successivi”.

L’ala casalgrandese Sofia Baroni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° febbraio si giocheranno anche Lions Sassari-Adattiva Pontinia, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo e e Cellini Padova-Ac Life Style Erice. La quindicesima giornata si concluderà poi domenica 2 febbraio, con il posticipo Mezzocorona-Leno.

Classifica: Ac Life Style Erice 26 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 24; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Cellini Padova 5; Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Chiara Rondoni. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani U18 femminile torna al successo prevalendo su Prato

Nel campionato Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso protagonista di un brillante ritorno alla vittoria. Nel pomeriggio di domenica 26 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio sulle comunque vivaci toscane targate Tushe Prato. La prima frazione di gioco si è chiusa con le padrone di casa avanti sul punteggio di 16-7: a seguire, le beniamine locali hanno centrato l’intera posta in palio arrivando al risultato finale di 35-23.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani durante la sfida casalinga contro Prato

“In questo caso il risultato parla chiaro – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Le nostre ragazze hanno saputo rendersi protagoniste di una prova solida e convincente, ottenendo così un’affermazione che non era certo scontata. Un successo autenticamente incoraggiante, in vista dell’agenda di impegni che ci attende”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 2, Baroni S. 3, Baroni E. 8, Capellini, Di Caterino (P), Cosentino 4, Ferrari 3, Folli, Galletti 2, Giovannini 9, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo 1, Trevisi 3.

Da sinistra, Sofia ed Emma Baroni in azione nel duello con le Tushe

Classifica del campionato interregionale: Oderzo 12 punti; Cellini Padova* 11; Ariosto Ferrara 10; Spallanzani Casalgrande 9; Mestrino* e Tushe Prato 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1. Cellini Padova e Mestrino hanno disputato 6 partite, mentre le altre ne hanno giocate 7.

Domenica 9 febbraio, le casalgrandesi saranno di scena al pala Deledda di Malo per affrontare le Guerriere: in terra vicentina si giocherà dalle ore 16.

Laura Ferrari (Spallanzani Casalgrande U18) in fase realizzativa

UNDER 16 MASCHILE. Quanto all’Under 16 maschile, note purtroppo meno liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande. Nel duello disputato martedì 21 gennaio, i biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso il 1° tempo in vantaggio sul 20-11, il Marconi Jumpers ha poi concretizzato la propria vittoria con il punteggio conclusivo di 42-24.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Ahinoi, abbiamo fatto l’esatto contrario di ciò che avremmo dovuto – afferma Luca Ferroni – Troppi i palloni regalati ai castelnovesi, che così ne hanno puntualmente approfittato per innescare ficcanti ed efficaci contropiedi. Nel complesso, davvero poco da salvare in questa trasferta: fanno tuttavia eccezione i nostri ragazzi provenienti dall’Under 14, che hanno comunque conferito un contributo di buona qualità”.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, stagione 2024/25

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Marconi Jumpers: Bonazza 4, Caprili 3, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 1, Mattioli 4, Niccolai 2, Piazza, Sciannamea 6, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea, miglior realizzatore biancorosso a Castelnovo Sotto

Classifica del girone A regionale dopo 8 turni: Faenza 15 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola 12; Spm Modena 11; Spallanzani Casalgrande 9; Felino 6; Carpi 3; 2 Agosto Bologna e Sportinsieme Castellarano 2.

Ora, per Casalgrande c’è il derby sul campo della Sportinsieme Castellarano: appuntamento domenica prossima 2 febbraio dalle ore 11.30, al Teatro dello Sport di Tressano.

Foto di gruppo al pala Keope, al termine del raduno regionale dedicato alle ragazze classe 2010, 2011 e 2012

RADUNI REGIONALI. Domenica 26 gennaio, al pala Keope, si è svolto un raduno regionale dedicato alle ragazze nate negli anni 2010, 2011 e 2012. Un appuntamento allestito e promosso dalla Figh emiliano-romagnola, nell’ambito dell’iniziativa che va sotto il nome di “Selezione del talento”. Presenti 18 ragazze provenienti da Spm Modena, Ariosto Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Pallamano Romagna, Pallamano 2 Agosto Bologna e ovviamente Spallanzani Casalgrande: il gruppo ha lavorato sotto la direzione di Ilenia Furlanetto (Spallanzani) e Marcello Montanari (Romagna). A seguire, raduno regionale anche per le categorie Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope: in questo caso hanno partecipato Rapid Nonantola, Felino, 2 Agosto Bologna, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande.

Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope (foto pagina Fb Figh Area 4 Emilia Romagna)

L’AGENDA. Dopo una lunghissima pausa agonistica, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile sta per tornare alla ribalta. Domenica 2 febbraio, dalle ore 14.30, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto saranno al pala Cavina di Imola per sfidare le pari età del Romagna. Casalgrande guida la classifica a punteggio pieno con 6 punti totalizzati in 3 gare, mentre le padrone di casa hanno ottenuto 4 punti nell’arco di altrettante partite.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa dopo l’affermazione casalinga su Prato. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca di fare la propria parte ma a Salerno non si passa

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 33 – 16

JOMI SALERNO: Mangone 5, Dalla Costa 5, Lepori, Rossomando, Squizziato 5, De Santis 1, Fabbo 3, Woller, Danti (P), Lanfredi 3, Lauretti Matos, Linder (P), Bujnochova 5, Barreiro Guerra 4, Falser, Gislimberti 2. All. Thierry Vincent.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 2, Furlanetto 3, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Ferrari L., Baroni S., Lusetti 2. All. Elena Barani.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Jomi Salerno 1 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 1.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Questa volta, il risultato parla da solo. Nella serata di sabato 25 gennaio, al pala Palumbo di Salerno, la Casalgrande Padana non si è affatto risparmiata in quanto a sforzi. L’oggettiva buona volontà delle biancorosse non è tuttavia bastata per creare reali difficoltà alle padrone di casa: in questo momento, la Jomi viaggia davvero su un altro pianeta. In terra campana si è giocato per il 14° turno della serie A1 di pallamano femminile: duello equilibrato soltanto nelle prime fasi di gioco. Al 12′, le blasonate blurosa erano avanti sul punteggio di 5-3: a seguire Salerno ha preso il sopravvento in maniera sempre più netta, lasciando ben poco spazio alle speranze della Padana. Jomi avanti 12-4 al 20′ e 17-7 al termine della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, al 40′ il vantaggio delle beniamine locali è arrivato a toccare le 13 lunghezze sul 22-9: un ampio margine che nelle fasi successive ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente, come testimoniano il 28-12 del 50′ e il 33-16 conclusivo.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, al rientro dopo l’influenza che le ha impedito di scendere in campo il 18 gennaio contro Pontinia

A certificare la difficile trasferta delle casalgrandesi ci sono anche le cifre che riguardano l’ambito realizzativo: nelle file della compagine ospite, nessuna giocatrice si è attestata al di sopra delle 3 reti. Per quel che invece riguarda l’organico allenato dal tecnico transalpino Thierry Vincent, la palma di miglior realizzatrice dell’incontro è stata raggiunta da ben quattro atlete: tra queste anche l’ex di turno Asia Mangone, autrice di 5 reti al pari di Ilaria Dalla Costa, Rocio Squizziato e della nuova arrivata slovacca Karin Bujnochova.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“In effetti, abbiamo affrontato un’autentica super potenza della pallamano femminile italiana – osserva Elena Barani, trainer della Casalgrande Padana – Stiamo infatti parlando di una tra le maggiori candidate alla conquista di scudetto e Coppa Italia: un gruppo che anche stavolta ha puntualmente messo in mostra tutto il proprio valore. Peraltro contro di noi la Jomi Salerno ha recuperato alcune protagoniste di primo piano, assenti durante l’affermazione del 18 gennaio a Mezzocorona. Per quanto ci riguarda, noi eravamo prive dell’influenzata Sara Niccolai Apostol. Inoltre, ci siamo presentate con uno schieramento non così ampio dal punto di vista numerico: in particolare, mancavano molte tra le ragazze più giovani. Una scelta che ho ritenuto necessaria, nell’ottica di un’efficiente gestione delle energie in questo fine settimana così denso di impegni: non va infatti dimenticato che domenica 26 gennaio, dalle ore 16, affronteremo la gara casalinga con le Tushe Prato valevole per il campionato interregionale Under 18″.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“Tornando alla serie A1, Salerno ha una tra le retroguardie più solide ed efficaci dell’intero campionato – rimarca la timoniera biancorossa – Nel costruire la linea difensiva intorno alla propria porta, la formazione blurosa applica schemi che intralciano parecchio le avversarie: quando si sfida la Jomi, far circolare la palla con precisione ed efficienza non è mai una missione semplice. Pur considerando l’indubbia forza di chi avevamo di fronte, noi potevamo comunque fare qualcosa di meglio: pochi i gol che abbiamo messo a segno, e inoltre troppe volte siamo state in balia delle ficcanti ripartenze salernitane. Peraltro, con il passare dei minuti ci è subentrato anche un po’ di comprensibile appannamento sul piano psicologico. Di certo, non abbiamo mai rinunciato a cercare strategie per tentare quantomeno di addolcire il margine sfavorevole in termini di punteggio: tuttavia Salerno ha ugualmente preso il largo con il passare dei minuti, e dunque il compito di reagire è diventato sempre più arduo per noi”.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese

“Ad ogni modo, nonostante l’eloquente risultato finale, io vorrei concentrarmi anche sugli aspetti più incoraggianti di questa sfida – aggiunge Elena Barani – Pur trovandoci confrontate con un vero colosso della massima divisione, abbiamo comunque messo in campo una generosa dose di impegno per provare a opporre resistenza. In più, stavolta siamo riuscite ad accumulare una quantità di palloni persi inferiore rispetto al solito: un dato confortante, che costituisce un motivo in più per guardare ai prossimi impegni con ulteriore ottimismo”. Proprio a proposito dell’agenda, sabato 1° febbraio la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per la sfida casalinga con le campionesse d’Italia in carica: contro il Bressanone Südtirol si giocherà dalle ore 18,30. “E’ vero che lo scorso anno la compagine altoatesina ha vinto lo scudetto, ma ora siamo immerse in tutt’altro contesto e in tutt’altro campionato – sottolinea l’allenatrice biancorossa – Di conseguenza, i parallelismi con la passata stagione non possono e non devono condizionarci. Bressanone può nutrire ragionevoli ambizioni in ottica playoff: d’altro canto il nostro obiettivo sta nel trovare riscatto dall’opaca prova fornita nell’ottobre scorso, durante il duello di andata in Alto Adige. In quell’occasione abbiamo perso 27-22, giocando nel bel mezzo di una settimana molto impegnativa con ben tre partite nell’arco di appena 7 giorni. Ora sembrano profilarsi le condizioni giuste per provare a disegnare un altro tipo di scenario: dal nostro punto di vista, fare meglio rispetto all’incontro di andata rappresenta un traguardo che ritengo davvero fattibile”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana dista sempre 8 lunghezze dalla zona playoff: viceversa il vantaggio sull’area playout si è leggermente limato, passando da 8 a 6 punti. “Lotto diviso in tre parti, è evidente – evidenzia Elena Barani – Alta, media e bassa classifica. Al momento noi stazioniamo nel segmento centrale, che potremmo definire “di pianura”. Ora dobbiamo guardare con decisione alle… zone di montagna, per tenerci ben alla larga dal rischio di scivolare nelle acque più pericolose del tabellone”.

L’ala blurosa Olga Lanfredi (foto Antonucci per pagina Fb Pdo Handball Salerno)

“Un’affermazione figlia dell’accurato lavoro svolto durante i giorni che hanno preceduto l’incontro – commenta quindi Olga Lanfredi, ala classe 2001 in forza alla Jomi Salerno – Ancora una volta la preparazione si è svolta in modo molto accurato, e i risultati non hanno tardato a vedersi. Fin dai primi minuti di gioco, siamo state in grado di affrontare la Casalgrande Padana mettendo in campo le doti che servivano: sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco, sia per quanto riguarda la mentalità. Credo inoltre che vada sottolineata l’importanza dei rientri di Giulia Fabbo, Giulia Rossomando e Cyrielle Lauretti Matos: ora siamo finalmente tornate pressochè al completo, e ciò ha certamente inciso nel delineare questo largo successo”. Sabato 1° febbraio, le blurosa saranno di scena nella super sfida sul campo della Aviometal Cassano Magnago.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Salerno

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della quattordicesima giornata sono Adattiva Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 31-22, Leno-Cellini Padova 21-21, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara 29-17, Sirio Toyota Teramo-Lions Sassari 40-27 e Bressanone Südtirol-Mezzocorona 34-26.

Classifica: Ac Life Style Erice 26 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 24; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Cellini Padova 5; Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, foto di gruppo per l’organico biancorosso 2024/25. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana in Campania per sfidare la blasonata e ambiziosa Salerno

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Per la seconda volta nell’arco di una sola settimana, la Casalgrande Padana si trova ad affrontare una formazione che alberga nei piani alti della graduatoria. Sabato scorso, 18 gennaio, le biancorosse hanno pagato dazio al pala Keope contro l’Adattiva Pontinia: pur fornendo una prova onorevole e ricca di buona volontà, la compagine ceramica ha dovuto cedere con il punteggio di 21-28. Ora, Furlanetto e socie fanno tappa al pala Palumbo di Salerno: sabato 25 gennaio, a partire dalle ore 18, le ragazze guidate da Elena Barani si confronteranno con le blasonate padrone di casa targate Jomi. Duello valido per il 14° turno della serie A1 di pallamano femminile: direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Simona Artoni, ala/centrale in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Simona Artoni torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno dato origine alla sconfitta casalinga contro Pontinia. “Sapevamo benissimo che si sarebbe trattato di una sfida parecchio tosta, così come è effettivamente stato – commenta l’ala/centrale della Casalgrande Padana, autrice di 4 gol contro le gialloblù – L’Adattiva è una squadra che conosciamo bene già da parecchio tempo, e quindi le difficoltà che avremmo incontrato ci erano ben note ancora prima del fischio d’inizio. Al tempo stesso, la nostra prova avrebbe potuto essere migliore: tuttavia, le vicende che hanno caratterizzato i giorni precedenti ci hanno senza dubbio ostacolate. Uscivamo infatti da una settimana difficile, causata da molteplici problemi legati all’influenza: la stessa influenza che ci ha impedito di schierare Gaia Lusetti, una defezione che ha reso il nostro compito ancora più arduo”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

“In compenso, la delusione legata al risultato di sabato scorso può già dirsi ampiamente superata – prosegue l’ala/centrale classe 2000 – Siamo davvero cariche a mille in vista delle prossime partite, a cominciare proprio da questa imminente trasferta in quel di Salerno. Per provare a impensierire la Jomi, sarà necessario fornire una prova del tutto differente rispetto a quella costruita sabato scorso: ne siamo ben consapevoli, e ciò rappresenta un incoraggiante punto di partenza”. In Campania le casalgrandesi dovranno nuovamente fare a meno della lungodegente Margherita Rossi, ma d’altro canto si profila il prezioso ritorno della già citata Gaia Lusetti. Il duello di andata si è giocato lo scorso 21 settembre, quando le blurosa hanno espugnato il pala Keope con il punteggio di 23-36. “La Jomi Salerno può contare su ragazze fortissime, che peraltro stanno puntualmente dimostrando tutto il proprio valore – osserva Simona Artoni – La traiettoria che dovremo seguire per provare a fare risultato sta nel mantenere una solida unità di intenti, esprimendo un solido e convincente gioco di squadra lungo tutti i 60 minuti. Inoltre non dobbiamo perdere di vista l’oggettiva importanza di questa partita, una trasferta che ci sarà molto utile indipendentemente dal risultato che ne scaturirà. Affrontare una fuoriserie del calibro di Salerno ci fornisce infatti una buona occasione per imparare e migliorarci sempre di più”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex blurosa

La Casalgrande Padana raggiungerà Salerno in pullman: “La lunghezza del viaggio potrebbe sottrarci qualcosa a livello di freschezza fisica, ma ciò non può e non deve affatto costituire un alibi – evidenzia l’ala/centrale biancorossa – La nostra ex compagna di squadra Asia Mangone rientra di sicuro tra i maggiori punti di forza dell’organico blurosa: al tempo stesso, non è certo il caso di disperdere tempo ed energie nel soppesare o nel lasciarci condizionare dalle caratteristiche della squadra avversaria. Per quel che ci riguarda, è essenziale concentrarsi solo e unicamente sulla qualità del gioco che sappiamo esprimere, una qualità che in Campania dovrà essere di livello particolarmente elevato”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

La Coppa Italia di A1 femminile si svolgerà alla Play Hall di Riccione, tra fine febbraio e inizio marzo: è notizia di questi giorni. La compagine ceramica giocherà venerdì 28 febbraio: in palio l’accesso alle semifinali del giorno successivo. Al momento, il programma dei quarti di finale prevede la sfida tra Casalgrande Padana e Pontinia. Se tuttavia il Coni annullerà la sconfitta a tavolino che Cassano Magnago ha subìto contro Erice, l’avversaria biancorossa nei quarti di Coppa sarà proprio la Jomi Salerno.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Al netto della vicenda che riguarda Cassano Magnago, per quel che ci riguarda io preferirei sfidare l’Adattiva Pontinia – afferma Simona Artoni – Sabato scorso, abbiamo infatti affrontato le gialloblù senza riuscire a giocare come sappiamo. Di conseguenza, nei quarti potremmo contare su una fortissima volontà di rivalsa e riscatto. Intanto, il solo fatto di disputare la Coppa Italia è già un pregevole successo per noi: una qualificazione parecchio gratificante, e che non era affatto così scontata”. Quanto al campionato, ora la Padana dista 8 punti dalla zona playoff scudetto: al tempo stesso, l’area degli spareggi contro la retrocessione si trova 8 lunghezze più in basso. “Gli spareggi scudetto? Chissà… – osserva l’ala/centrale biancorossa – Per capire se potremo davvero ambire ai playoff, bisognerà necessariamente attendere ancora qualche settimana. In merito ai playout, noi non ci pensiamo proprio: è una prospettiva che almeno per il momento non prendiamo in considerazione”.

L’ala blurosa Giulia Rossomando (foto pagina Fb Pdo Handball Salerno 1985)

QUI JOMI SALERNO. Fin qui, l’organico allenato dal trainer francese Thierry Vincent ha riportato due sole sconfitte: a ottobre in casa contro l’Aviometal Cassano Magnago, e poi lo scorso 5 gennaio sul parquet dell’attuale capolista Ac Life Style Erice. Sabato scorso 18 gennaio, la Jomi ha invece arricchito la sua lunga collezione di successi: nella fattispecie Dalla Costa e socie hanno dettato legge al pala Fornai di Mezzocorona, prevalendo col perentorio punteggio di 18-32. “In questi giorni stiamo lavorando molto duramente con il nostro staff tecnico, sia in fase offensiva sia a livello difensivo – evidenzia l’ala blurosa Giulia Rossomando, classe 2004 – Tra gli obiettivi che ci poniamo, c’è quello di fare in modo che le nuove arrivate entrino sempre più in sintonia con la struttura del gioco che proponiamo. Proprio durante questo mese, il gruppo si è infatti arricchito con innesti di prim’ordine: il portiere svedese Annie Linder e il terzino slovacco Karin Bujnochova. Per quel che concerne la Casalgrande Padana, mi aspetto avversarie quanto mai combattive e non è certo una frase preconfezionata. Elena Barani guida una squadra di indubbio valore: inoltre le biancorosse hanno perso contro Pontinia pur avendo fornito una buona prova, e quindi la Padana sarà animata dalla fortissima volontà di dimenticare sùbito l’infruttuosa sfida di sabato scorso. Ci servirà sviluppare una considerevole dose di concentrazione, fin dai primi minuti”.

Asia Mangone, terzino della Jomi ed ex biancorossa (foto pagina Fb Pdo Handball Salerno 1985)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 25 gennaio si giocheranno anche Adattiva Pontinia-Aviometal Cassano Magnago, Leno-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara, Sirio Toyota Teramo-Lions Sassari e Bressanone Südtirol-Mezzocorona.

Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 16; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine dell’ala/centrale Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile continua a vincere. Bene anche gli Under 14

Nel campionato interregionale Under 18 femminile, derby infruttuoso per lo Spallanzani Casalgrande. Nella serata di mercoledì 15 gennaio, le biancorosse sono rimaste a secco sul parquet del pala Boschetto di Ferrara. Nella fattispecie, le forti padrone di casa targate Ariosto hanno chiuso il primo tempo avanti sul 15-12: durante la ripresa, le biancoazzurre sono quindi riuscite ad allargare il margine di vantaggio fino al 28-19 conclusivo.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Per quanto ci riguarda, nel primo tempo abbiamo fornito una prova complessivamente convincente – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Non a caso, situazione equilibrata fin quasi all’intervallo: l’Ariosto Ferrara ha piazzato un mini-allungo soltanto sul finire della frazione, sfruttando al meglio due minuti di superiorità numerica. D’altro canto, nella prima mezz’ora i nostri meccanismi di squadra hanno funzionato in maniera efficace: sia per quanto concerne difesa e portiere, sia a livello di incursioni offensive. Durante la ripresa, nelle fasi iniziali ci siamo mosse seguendo la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: peraltro all’8′ Ferrara conduceva soltanto di una lunghezza sul 17-16, e dunque abbiamo persino sfiorato l’aggancio. Purtroppo a seguire siamo incappate in un calo, che ci ha impedito di rispondere con efficacia alle ficcanti azioni di attacco ferraresi. Dal 10′ del secondo tempo in avanti, ho notato un passo indietro dal punto di vista caratteriale rispetto al pari casalingo del 12 gennaio contro Oderzo: una flessione su cui dovremo concentrarci a fondo. La prossima meta da centrare sta infatti nel mantenere un alto livello di attenzione e di convinzione lungo l’intera durata dell’incontro, evitando di concedere minuti e spazi alle avversarie di turno”.

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U18 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi, Baroni S. 1, Baroni E. 1, Capellini, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Galletti 6, Giovannini 4, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia 1, Taccucci, Trevisi 2.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Classifica dopo 6 giornate: Cellini Padova 11 punti; Oderzo 10; Ariosto Ferrara 8; Spallanzani Casalgrande 7; Tushe Prato e Mestrino 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1.

Domenica prossima 26 gennaio, le biancorosse riceveranno al pala Keope le Tushe Prato: in campo dalle ore 16.

Sirya Lembo in piena azione

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile si è invece aggiudicato anche il testacoda al pala Del Bono di Parma, prevalendo sulla locale formazione gialloblù. Nel pomeriggio di domenica 19 gennaio, le ragazze ospiti hanno avuto la meglio con un netto 12-49: per la cronaca il primo tempo si era chiuso sull’8-24, sempre a favore delle biancorosse. Lo Spallanzani continua così a guidare la graduatoria a punteggio pieno.

Alessia Taccucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Prova di buon livello e senza particolari problemi – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani – Punteggio eloquente e due punti di valore, ottenuti contro avversarie che comunque non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno”.

Chiara Bacchi (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Parma: Bacchi 7, Baroni 1, Capellini 6, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Folli 4, Galletti 5, Giubbini G. 2, Lembo 7, Lusoli 3, Maraia 3, Rivi 1, Taccucci 7, Terranova 1.

Giulia Giubbini in azione

Classifica del girone unico regionale: Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Ariosto Ferrara 8; Romagna 6; 2 Agosto Bologna* 4; Valsamoggia 2; Parma 0. Spallanzani Casalgrande e 2 Agosto Bologna hanno disputato 6 gare, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Ora il prossimo appuntamento è in agenda per sabato 22 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara per affrontare la sfida di alta quota contro l’Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 19.

Tommaso Federzoni (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato regionale U14 maschile, netta affermazione casalinga per lo Spallanzani Casalgrande. Nella mattinata di domenica 19 gennaio, sul parquet del pala Keope, i biancorossi si sono imposti sulla pur forte e combattiva Arci Uisp Ravarino. Padroni di casa vittoriosi 34-25: il primo tempo si era chiuso 17-13, sempre a favore di Casalgrande.

L’allenatore biancorosso Luca Ferroni

“Ci siamo espressi abbastanza bene, specie considerando la lunga sosta agonistica da cui provenivamo – evidenzia il trainer biancorosso Luca Ferroni – Inoltre anche stavolta sono riuscito a far giocare tutti, e ritengo che ciò renda ancora più significativa e gratificante la nostra vittoria. D’altro canto, di certo si può fare ben meglio rispetto a quanto visto in questa occasione: in particolare, nell’affrontare i modenesi abbiamo commesso troppi errori dai 6 metri”.

Giacomo Fontana (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Algeri, Bertani (P), Bonazza, Borghi, Federzoni 5, Fontana 6, Guidetti 1, Lusetti 3, Maletti (P), Niccolai 3, Nicola 5, Ruini, Scognamiglio, Speranza 5, Zanti.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande* 14 punti; Carpine e Arci Uisp Ravarino 10; Ferrara United B 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma 4; 1985 Pallamano Bologna 2; Estense Ferrara 0. Lo Spallanzani ha giocato 8 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 7.

Domenica 9 febbraio, nuovo impegno casalingo per i biancorossi Under 14: nell’occasione il pala Keope sarà il teatro del duello con il Carpine, che avrà inizio alle ore 11,30.

Filip Niccolai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nell’Under 18 regionale maschile, sconfitta di misura per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande: al pala Molza di Modena, i padroni di casa della Spm ha conquistato l’intera posta in palio col punteggio di 35-32.

Classifica del girone unico: Romagna 16 punti; Spm Modena 13; Estense Ferrara 10; Ferrara United* e Rapid Nonantola 9; Carpine/Spallanzani* 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 3; 1985 Pallamano Bologna* e Parma 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 7 partite, mentre le altre ne hanno disputate 8.

Domenica 9 febbraio, dalle ore 19, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Boschetto di Ferrara per fronteggiare lo United.

Francesco Martino (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile tornerà alla ribalta a brevissimo. Martedì 21 gennaio, i biancorossi allenati da Luca Ferroni saranno ospiti del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: al Puntosport Spaggiari si gioca dalle ore 18,50. Fin qui entrambe le contendenti hanno disputato 7 incontri: la compagine della Bassa è quarta nel girone A a quota 10, mentre Casalgrande segue a ruota con 9 punti al proprio attivo.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile stagione 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la buona volontà della Casalgrande Padana non basta per arginare Pontinia

padana

CASALGRANDE PADANA – ADATTIVA PONTINIA 21 – 28

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Furlanetto 4, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi, Baroni E., Giovannini 1, Ferrari L., Baroni S., Cosentino. All. Elena Barani.

ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 4, Colloredo 7, Manojlovic R. 4, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 4, Stefanelli 4, Giardino, Gomez Hernandez 5, Piantini (P), Crosta. All. Nikola Manojlovic.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 9-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 5, Adattiva Pontinia 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Adattiva Pontinia 2.

Il terzino biancorosso Charity Iyamu in elevazione durante la sfida contro l’Adattiva Pontinia, disputata sabato 18 gennaio al pala Keope (foto Ivan Galletti)

I festeggiamenti biancorossi per il primo successo casalingo del 2025 sono rimandati: si tratta del verdetto scaturito al pala Keope nel pomeriggio di sabato 18 gennaio. Come è noto, questa volta la Casalgrande Padana ha affrontato una tra le maggiori potenze della serie A1 di pallamano femminile: l’Adattiva Pontinia è stata capace di mantenere piena fede alla propria fama, espugnando il parquet di via Aosta con un successo perentorio che ben rispecchia il reale andamento della partita. Grande merito quindi alle gialloblù, vittoriose con merito: al tempo stesso le padrone di casa non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno, e durante l’intero arco dell’incontro si sono tenute ben distanti dall’esprimere un atteggiamento rassegnato. Tuttavia la compagine ceramica proveniva da una settimana particolarmente complessa, costellata da mille problemi legati agli attacchi influenzali che hanno interessato varie atlete. Problemi che ovviamente hanno creato difficoltà nello svolgimento degli allenamenti, e che per giunta hanno dato luogo a un’inaspettata assenza dell’ultimo minuto: contro Pontinia le casalgrandesi hanno dovuto fare a meno della centrale Gaia Lusetti, bloccata proprio dall’influenza che le è sopraggiunta a ridosso della partita. Le altre defezioni erano invece annunciate: Padana come sempre senza Margherita Rossi, che comunque sta proseguendo con successo il suo recupero dopo l’inghippo settembrino al ginocchio. Viceversa l’Adattiva si è presentata in via Aosta ancora priva di Sandra Radovic, infortunata al menisco.

Marianna Orlandi, ala in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, valido per il 13° turno, nel corso delle prime fasi la Casalgrande Padana ha dato l’impressione di poter costruire una giornata memorabile: pronti-via, e le beniamine locali si sono portate in vantaggio sul 5-3 tra gli applausi della platea biancorossa. D’altro canto, ben presto il copione della sfida ha subìto modifiche sostanziali: la reazione di Pontinia non si è fatta attendere. Dalla metà del secondo tempo in avanti, le ragazze allenate da Nikola Manojlovic hanno assunto un crescente predominio territoriale: l’Adattiva ha evidenziato la classica marcia in più durante svariati frangenti della contesa. Tutto ciò contro una Padana che comunque non ha mai smesso di mostrarsi volenterosa e autrice di generosi sforzi. Al 20′ la situazione era già completamente ribaltata: 5-10 a favore dell’organico ospite. A seguire, le gialloblù hanno terminato la prima frazione con un significativo vantaggio di 6 reti: 9-15.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

Anche nella seconda mezz’ora, la sfida si è articolata su binari visibilmente favorevoli alla formazione arrivata dal Lazio: l’apprezzabile prova difensiva da parte delle casalgrandesi non è bastata per frenare l’arrembante cammino di Pontinia verso la vittoria. Gialloblù avanti 11-19 al 40′ e 17-26 poco dopo il 50′. All’interno delle fasi conclusive, l’Adattiva ha potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito senza incontrare eccessivi problemi: Furlanetto e socie hanno comunque trovato la lucidità e le forze necessarie per regalare qualche buon spunto pure nel finale di gara, guizzi che hanno permesso di limare lo svantaggio fino al 21-28 conclusivo.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Quanto alle prove individuali, nei ranghi di casa sono da segnalare i pregevoli riscontri forniti da Simona Artoni e Francesca Franco. Inoltre, la Casalgrande Padana ha potuto parzialmente consolarsi con il roboante bottino offensivo totalizzato da Charity Iyamu: la fromboliera biancorossa ha piazzato 8 sigilli, rivelandosi così miglior realizzatrice dell’incontro. Oltretutto, il terzino di scuola Prato staziona sempre al 2° posto nella classifica realizzatrici della serie A1: ora le sue reti hanno raggiunto quota 98, soltanto 10 in meno rispetto a Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara. Al quarto posto della speciale graduatoria troviamo quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia: 89 le sue reti, 7 delle quali realizzate nel contesto di questa contesa al pala Keope. Sette gol che suggellano in maniera ulteriore il brillante pomeriggio dell’intera compagine gialloblù.

Un altro fotogramma della sfida casalinga con Pontinia. Da sinistra in maglie biancorosse Simona Artoni, Sara Niccolai Apostol, Charity Iyamu e Ilenia Furlanetto. Da sinistra in maglie gialloblù Suleiky Gomez Hernandez, Ramona Manojlovic, Irene Stefanelli e Cecilia D’Ambrosio (foto Ivan Galletti)

In merito alla classifica della serie A1, adesso la Casalgrande Padana è scesa al 7° posto e ora gli spareggi scudetto distano 8 punti: in compenso, le biancorosse hanno conservato un confortante e rassicurante vantaggio di 8 lunghezze sulla zona playout.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Non è certo mia intenzione accampare alibi legati alle assenze di Margherita Rossi e Gaia Lusetti – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Purtroppo anche le defezioni fanno parte del gioco, e non possono rappresentare una scusante: ritengo infatti che il compito di ogni squadra stia nel valorizzare al meglio le risorse a disposizione, evitando di formulare chissà quali pezze giustificative legate a chi non ha potuto scendere in campo. Detto ciò, questa volta ci siamo trovate a dover sostenere un compito particolarmente arduo: in primo luogo per l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Attualmente Pontinia ha un gruppo piuttosto stretto dal punto di vista numerico, e quindi non ha la possibilità di effettuare grandissime rotazioni: nonostante ciò l’Adattiva può contare su una serie di nomi di rilievo, atlete che fin qui stanno pienamente confermando le proprie doti settimana dopo settimana. La collocazione delle gialloblù all’interno della classifica non deriva affatto dal puro caso. I meriti di Pontinia sono emersi qui a Casalgrande ma pure in tante altre occasioni, come ad esempio in occasione del successo casalingo dicembrino che l’Adattiva ha centrato contro la capolista Erice”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Parlando invece di noi, ci siamo presentate a questo duello dopo una settimana tutt’altro che semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Al tempo stesso, credo comunque che avremmo potuto fare qualcosa di meglio: forse non sarebbe bastato per pareggiare o vincere, ma almeno avremmo reso meno severe le dimensioni della sconfitta. Sono mancati quei lampi di inventiva e lucidità in più, che invece mi sarei aspettata: parlo soprattutto della fase di attacco. Nel cercare la via del gol, ci siamo attestate su livelli inferiori rispetto ai nostri standard potenziali: il consistente valore della retroguardia gialloblù e del portiere Antonella Piantini sono fuori discussione, ma noi siamo incappate in varie disattenzioni offensive che potevamo benissimo risparmiarci. Al tempo stesso, credo pure che non sia certamente il caso di piangerci addosso. Nonostante il punteggio sfavorevole, la nostra prova è stata caratterizzata anche da numerosi spunti positivi e incoraggianti: aspetti che ritengo vadano sottolineati, e che dovranno rappresentare un motivante punto di ripartenza in vista dell’impegnativo calendario che ci attende a breve. Nella fattispecie, il nostro rendimento difensivo si è rivelato all’altezza della situazione: i numeri ne danno ulteriore prova. Siamo riuscite a tenere Pontinia sotto i 30 gol: non è affatto cosa da poco, specie considerando la caratura delle avversarie. Inoltre abbiamo fornito buoni riscontri sia dal punto di vista caratteriale, sia sotto l’aspetto della tenuta a livello fisico: le tribolazioni dei giorni precedenti alla partita non ci hanno impedito di mettere in campo un quantitativo di energie comunque lodevole, peraltro fino al 60′ “.

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Cassano Magnago ha presentato ricorso al Coni, in merito alla sconfitta a tavolino rimediata contro Erice: sul campo, il duello era terminato in parità. Se il Comitato Olimpico accoglierà la versione del club lombardo, in Coppa Italia la Casalgrande Padana affronterà la Jomi Salerno: in caso contrario, nei quarti di finale le biancorosse sfideranno proprio l’Adattiva Pontinia. Intanto, in questo periodo l’agenda del campionato non è affatto così amica di Franco e socie: sabato prossimo 25 gennaio la formazione ceramica sarà infatti di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare una Jomi che staziona a propria volta nei piani alti della graduatoria proprio come Pontinia. Fischio d’inizio alle ore 18. In seguito, sabato 1° febbraio al pala Keope arriveranno le campionesse d’Italia in carica targate Bressanone Südtirol.

Emma Baroni, terzino della compagine ceramica

“Intanto, questo stop contro Pontinia non sottrae nulla alla comunque convincente traiettoria che stiamo portando avanti – sottolinea Elena Barani – Ogni giorno le nostre ragazze mettono in campo una dose di impegno davvero straordinaria, e sono certa che sarà così pure nei prossimi giorni quando lavoreremo in vista della trasferta a Salerno. Peraltro, tutto lascia pensare che la preparazione non sarà contraddistinta da quegli intoppi che invece abbiamo avuto nei giorni scorsi: un motivo in più per viaggiare con ottimismo. La Jomi è un’altra realtà contraddistinta da grandi numeri, cifre che evidenziano in modo inequivocabile l’elevatissima qualità dell’organico blurosa. Inoltre noi raggiungeremo la Campania in pullman, e ciò potrebbe toglierci qualcosa a livello di energie. Ad ogni modo credo proprio che questo insieme di aspetti non scalfirà affatto la nostra ferma volontà di sviluppare corsa e gioco, senza timori reverenziali. Nel contempo, c’è la necessità di piazzare un nuovo balzo in avanti: una necessità che deve senza dubbio costituire un ulteriore incentivo a crescere e migliorarsi. Nell’affrontare le realtà di alta graduatoria, dobbiamo infatti arrivare a costruire qualcosa di più e meglio rispetto a ciò che abbiamo saputo manifestare finora”.

L’ala gialloblù Cecilia D’Ambrosio (foto Mirko Lauretti per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Questi due punti hanno un grandissimo valore – osserva quindi l’ala gialloblù Cecilia D’Ambrosio, classe ’96 – La Casalgrande Padana non è mai una squadra agevole da affrontare, e lo dico a ragion veduta. I 7 gol di scarto con cui ci siamo imposte non devono certo lasciar immaginare un’affermazione agevole o scontata: pur essendo in arrivo da una settimana piuttosto tribolata, le biancorosse hanno ugualmente trovato le strategie giuste per esprimere una buona dose di vivacità. Per contro noi siamo riuscite a replicare in maniera senza dubbio propositiva ed efficace, applicando al meglio ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti. Inoltre abbiamo sperimentato varie soluzioni di gioco, ricavandone riscontri favorevoli: riscontri che senza dubbio ci saranno molto utili, per affrontare il prosieguo di questo campionato con sempre più slancio e convinzione. In merito agli obiettivi stagionali, ora come ora ritengo che sia meglio evitare di sbilanciarsi troppo. Non è una questione di prudenza, ma piuttosto di oggettività. Fin qui stiamo dimostrando di poterci attestare su orizzonti molto consistenti, sia in campionato sia in Coppa Italia: siamo dunque felici per il nostro rendimento, ma siamo anche ben consapevoli di dover ancora percorrere un tragitto particolarmente lungo e denso di ostacoli. Per giunta la concorrenza si presenta parecchio combattiva, e dunque la prudenza rimane quanto mai d’obbligo. Meglio pensare a una partita per volta: a cominciare dal confronto casalingo di sabato prossimo 25 gennaio. Nell’occasione ospiteremo al pala Bianchi l’Aviometal Cassano Magnago, per il 14° turno di A1: uno scontro diretto che richiederà un’enorme quantità di energie fisiche e una costante tenuta mentale”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 13esima giornata sono Mezzocorona-Jomi Salerno 18-32, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 27-22, Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo 36-15 e Cellini Padova-Bressanone Südtirol 20-23 e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari 32-24.

Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 16; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e seconda miglior realizzatrice della serie A1. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.