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A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta: lunga trasferta sul campo di Sassari

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Nella serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è pronta per affrontare il primo impegno del 2025: si tratta anche del duello che darà inizio al cammino biancorosso nella fase di ritorno. La fine della sosta agonistica natalizia coincide con una lunga trasferta: sabato 11 gennaio Furlanetto e socie saranno infatti di scena al pala Santoru di Sassari, ovviamente contro le padrone di casa targate Lions. Confronto valevole per la dodicesima giornata: in campo a partire dalle ore 18.30, con direzione arbitrale affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Francesca Franco, pivot in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine ceramica staziona a quota 12 in graduatoria, e riparte da un piazzamento di perfetto centroclassifica: sesto posto su 12 squadre, 6 lunghezze di distanza dagli spareggi scudetto e altrettanti punti di vantaggio sui playout. “Ritengo che fin qui il nostro percorso sia stato positivo e gratificante – evidenzia la pivot biancorossa Francesca Franco, nel tracciare un bilancio di metà stagione – In agosto e settembre, ci siamo trovate a dover fronteggiare uno scenario non certo così semplice. Durante l’estate si è registrata la partenza del forte terzino Nahomi Marquez Jabique, approdata alle Canarie dopo due anni con noi. A stretto giro è quindi sopraggiunta la pesante tegola riguardante Margherita Rossi: come è noto lei ha dovuto terminare la stagione già lo scorso 14 settembre, a causa del fortuito ma pesante infortunio al ginocchio rimediato sul campo di Pontinia. Nonostante questi oggettivi problemi, il nostro gruppo è comunque riuscito a portare avanti una traiettoria che nel complesso si presenta più che egregia: non di rado, abbiamo legittimato le vittorie fornendo prove in crescendo col passare dei minuti”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“L’unico vero passaggio a vuoto è legato alla trasferta del 19 ottobre a Erice, dove ci siamo prodotte in una prova sottotono – prosegue la pivot classe ’92 – Per il resto ci siamo sempre rivelate all’altezza della situazione, anche quando le partite si sono rivelate infruttuose sotto il profilo del risultato. Nel dettaglio, ritengo che il successo casalingo con la Securfox Ariosto Ferrara rappresenti un vero e proprio emblema del nostro modo di giocare: nel derby del 2 novembre tutte noi siamo state capaci di esprimere una pallamano davvero brillante e travolgente, ottenendo un successo più che meritato contro avversarie comunque di pregevole caratura”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“L’avvento di Elena Barani sulla nostra panchina ci ha portate a effettuare alcuni cambiamenti in merito a schemi e strategie – rimarca Francesca Franco – Si tratta di modifiche che fin qui stanno fornendo riscontri senza dubbio di buon livello: in difesa siamo solide, e nell’ambito dell’attacco la quantità di palloni persi è decisamente diminuita. Abbiamo quindi sviluppato punti di forza evidenti e tangibili, che da qui in avanti dovranno essere sempre più consolidati: per rinforzare ulteriormente la cintura intorno alla nostra porta, e anche per continuare ad abbattere la percentuale di palloni non sfruttati in zona gol. Inoltre questa Casalgrande Padana sa esprimere una tipologia di manovra davvero veloce, a partire dal reparto ali: la rapidità nel costruire gioco rappresenta un’altra dote di notevole spessore, una qualità su cui fare sicuro affidamento pure in vista della seconda parte di questo campionato. Così come potremo fare affidamento sulla visibile ed efficace vivacità delle nostre ragazze più giovani, che stanno dimostrando di reggere bene e sempre meglio l’impatto con la categoria”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, una meta da raggiungere sta nell’arrivare a cancellare quei cali di intensità e di concentrazione in cui a volte incappiamo – osserva la pivot biancorossa – La serie A1 che stiamo disputando non ammette distrazioni o rilassatezze, nemmeno quando il risultato sembra ormai in cassaforte a nostro favore. Due gli esempi lampanti: il 30 novembre ci siamo imposte al pala Keope contro Mezzocorona, ma una nostra flessione nel secondo tempo ha permesso alle trentine di limare buona parte del margine di vantaggio che avevamo accumulato. E poi la sfida prenatalizia sul parquet di Cassano Magnago, ultima partita del 2024. In Lombardia abbiamo fatto emergere vari sprazzi di buon valore, anche grazie all’ottima serata del portiere Elisa Ferrari: tuttavia a fare la differenza è stato quel netto calo che ci ha riguardate dal 40′ al 50′, un appannamento che Cassano ha prontamente sfruttato per fare la differenza a proprio favore”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Adesso, possiamo contare su una buona condizione fisica generale – prosegue Francesca Franco – Al momento l’infermeria è vuota, con la sola consueta eccezione di Margherita Rossi: inoltre, il morale si presenta davvero alto. Il ritorno sul palcoscenico agonistico è un appuntamento che attendiamo con fiduciosa trepidazione. Intanto, ritengo che la pausa natalizia ci abbia giovato: in primo luogo per ricaricare le batterie, all’interno di un campionato che richiede un dispendio di energie senza dubbio molto elevato. Durante le Festività ci siamo allenate in maniera costante e proficua, affinando così al meglio la preparazione in vista dei primi appuntamenti di questo 2025″.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Sabato 7 settembre, al pala Keope, la Casalgrande Padana ha superato il Lions Sassari ottenendo un’affermazione certamente perentoria: il punteggio finale di 39-11 non dà spazio a grandi repliche di sorta. “D’altro canto, molte cose sono cambiate rispetto a quella partita – ammonisce la pivot biancorossa – Come detto, noi siamo senza Margherita Rossi. Poi Sassari si era presentata ai minimi termini, con appena 12 ragazze contate: stavolta invece affronteremo un Lions contraddistinto da un organico molto più cospicuo, che peraltro in questi 4 mesi si è man mano arricchito con rinforzi di valore non certo trascurabile. Di conseguenza, la prova ottimale che abbiamo costruito all’andata non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo per noi: oltretutto dovremo affrontare un lungo tragitto per raggiungere la Sardegna, e ciò potrebbe toglierci qualche energia. In compenso, ci avviciniamo all’imminente trasferta isolana forti di una solida e ragionevole fiducia: dalla nostra parte ci sono le qualità di cui parlavo prima, senza dimenticare la ferrea volontà di iniziare il 2025 con un chiaro e convincente successo. Una volontà che anima ciascuna di noi, in maniera evidente e inequivocabile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

A seguire, il primo impegno casalingo delle biancorosse è fissato per sabato 18 gennaio: nell’occasione al pala Keope arriverà l’Adattiva Pontinia, per un incontro che si ripeterà anche nei quarti di finale di Coppa Italia. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno dal 27 febbraio al 2 marzo, in una sede ancora da stabilire. “L’abbinamento con Pontinia presenta parecchi ostacoli, ma la severità del quarto di finale che ci attende non è una sorpresa – commenta Francesca Franco – Quando non si termina l’andata tra le prime 4 in classifica, come nel nostro caso, è più che naturale che il primo turno di Coppa Italia abbia in serbo una sfida particolarmente ardua. D’altronde, non dobbiamo certo scoraggiarci nè tantomeno sentirci rassegnate a un ruolo da comprimarie: la fase di andata ha detto che noi siamo tra le 8 migliori squadre di pallamano femminile in Italia, e in tal modo abbiamo potuto festeggiare un traguardo significativo a cui teniamo davvero moltissimo. In Coppa la Casalgrande Padana non è mai andata oltre i quarti, ma si tratta di un dato che riveste un valore assolutamente relativo: ogni annata e ogni partita fanno storia a sè. La prospettiva di duellare con Pontinia per raggiungere la semifinale è quanto mai sfidante e motivante: l’Adattiva ha il miglior attacco della serie A1 e per di più ha un pivot superlativo del calibro di Eleonora Colloredo, ma noi saremo comunque pronte a far valere il nostro potenziale fino in fondo. Per noi, la Coppa Italia non può e non deve affatto rappresentare un tabù”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

QUI LIONS SASSARI. Pur essendo ultime in graduatoria, le isolane allenate da Florentina “Zucchi” Pastor sono ben lontane dal ruolo della cenerentola impacciata e timorosa. Il Lions ha potuto beneficiare di rilevanti rinforzi in corso d’opera, e uno di questi nuovi arrivi è proprio cronaca di queste ore: il club sassarese ha appena raggiunto l’accordo con Pia Isidora Muñoz Videla, centrale cilena nata nel 1999. A galvanizzare l’ambiente c’è anche il risultato ottenuto il 30 novembre, quando il Lions Sassari ha ottenuto il suo primo e storico punto in massima divisione femminile: nell’occasione, le padrone di casa hanno costretto al pari nientemeno che la Securfox Ariosto Ferrara (30-30).

Valeria Mazzitelli, pivot del Lions Sassari

“Nonostante le oggettive difficoltà che la stagione ci sta riservando, il morale della squadra resta buono – spiega la pivot classe 2002 Valeria Mazzitelli, che a fine ottobre ha fatto ritorno nei ranghi del Lions – Il peso legato all’ultimo posto in classifica si fa sentire, inutile negarlo: tuttavia la conquista del nostro primo punto in A1 ci ha conferito una grande carica, unita alla ferma consapevolezza di poter competere nel primo campionato nazionale. Il pari interno con Ferrara ci ha dato notevole spinta, uno slancio che ora vogliamo sfruttare per continuare a crescere e per affrontare ogni partita con sempre più fiducia. Noi siamo una squadra giovane, caratterizzata dalla robusta volontà di lottare e di dimostrare il proprio valore: si tratta di doti che hanno rivestito un’importanza basilare nel portarci a impattare con la Securfox Ariosto. Non abbiamo mai mollato nemmeno nei momenti più difficili della partita, e ciò è senza dubbio un merito rilevante: al tempo stesso la traiettoria da percorrere per migliorare e perfezionarci resta molto lunga, e tutte noi lo sappiamo bene”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Nel 2025, l’obiettivo principale a cui puntiamo sta nel superare quei difetti e quelle imprecisioni che ci penalizzano nei momenti importanti delle varie partite – aggiunge Valeria Mazzitelli – In alcune occasioni sbagliamo troppo in fase di tiro, e perdiamo palloni troppo facilmente. Intanto dal punto di vista fisico stiamo abbastanza bene, e gruppo sta lavorando con incoraggiante intensità: inoltre la pausa natalizia è arrivata proprio al momento giusto, per permetterci di recuperare energie preziose”. La pivot sassarese si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Prevedo una sfida impegnativa, e non si tratta affatto di una frase-slogan. L’organico biancorosso sa infatti sviluppare un gioco ben organizzato, e per giunta è caratterizzato da una solida esperienza in A1. Credo proprio che le biancorosse possano puntare a un ruolo di assoluto rilievo, non solo in campionato: se riuscirà a mantenere una efficiente continuità di risultati, la Padana potrà ritagliarsi una parte decisamente brillante pure nel tabellone di Coppa Italia. Ne parlo a ragion veduta, conoscendo bene l’allenatrice biancorossa: infatti, ho avuto il piacere di lavorare con Elena Barani durante i miei anni a Dossobuono. La sua esperienza e la sua mentalità vincente rappresentano senza dubbio un cospicuo valore aggiunto per la realtà casalgrandese”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La larga sconfitta rimediata in settembre al pala Keope suona come un monito molto severo per il Lions Sassari, ma le isolane non hanno la minima intenzione di perdersi d’animo: le parole di Valeria Mazzitelli sono quanto mai significative in tal senso. “Il 7 settembre al pala Keope non ero presente, perchè all’epoca giocavo a Teramo. Tuttavia, guardando il risultato e le immagini del confronto, si intuisce chiaramente che il nostro organico possa e debba fare molto meglio: io personalmente vedo i margini necessari per mettere in campo una prova ben differente. In questi mesi abbiamo lavorato tanto, sia fisicamente sia dal punto di vista mentale: un percorso che ora ci permetterà di fronteggiare la Casalgrande Padana con una determinazione ben maggiore rispetto a quella espressa nel turno inaugurale”.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutta la dodicesima giornata si giocherà sabato 11 gennaio: le altre partite in cartellone sono Sirio Toyota Teramo-Aviometal Cassano Magnago, Adattiva Pontinia-Mezzocorona, Leno-Ac Life Style Erice, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica: Ac Life Style Erice 20 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 18; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Spallanzani Casalgrande e Tushe Prato si aggiudicano il Memorial Roberto Camponesco 2025

Nella giornata di domenica 5 gennaio, al pala Keope di Casalgrande si è rinnovato l’ormai tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco. Un evento che la Pallamano Spallanzani organizza nel ricordo di uno tra i suoi personaggi senza dubbio più rappresentativi, scomparso nell’autunno 2016. Stiamo infatti parlando di un dirigente generoso e competente, sempre pronto a impegnarsi per il club biancorosso mettendo a disposizione una fortissima quantità di tempo ed energie. Peraltro, la sua impronta risulta tuttora ben visibile anche all’infuori della pallamano: grazie a una robusta intelligenza e a doti di primo piano sotto il profilo umano, Roberto Camponesco ha saputo lasciare un segno ben tangibile pure all’interno della scena sociale e culturale di Casalgrande. Qui un suo ricordo, per approfondire vari tratti della sua ricca e significativa biografia: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

Foto di gruppo per le Tushe Prato Under 16, che hanno vinto il Memorial Camponesco di categoria

Per quanto concerne nel dettaglio il racconto del Memorial 2025, spicca innanzitutto la variazione a livello di calendario. Di solito il torneo si svolgeva nei mesi di agosto o settembre: lo spostamento a gennaio rappresenta quindi una novità assoluta. Due le categorie in lizza, per un totale di sei squadre coinvolte. Nel tabellone Under 16 femminile la vittoria è andata alle Tushe Prato, mentre le padrone di casa targate Spallanzani Casalgrande hanno prevalso tra le Under 14. La giornata si è poi chiusa con le immancabili premiazioni, alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco.

Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che ha partecipato al Memorial Camponesco, ottenendo il 2° posto

UNDER 16 FEMMINILE. E dunque, il triangolare U16 ha avuto inizio con il successo delle Tushe Prato contro lo Spallanzani Casalgrande: 31-27. A seguire, le toscane si sono imposte anche nel duello con la Pallamano Cingoli: prevalendo sulle marchigiane con un perentorio 40-20, le Tushe hanno acquisito la certezza di aggiudicarsi il 1° posto. Medaglia d’argento per le biancorosse locali, vittoriose su Cingoli per 44-30. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Spallanzani Casalgrande 2; Cingoli 0.

Elena Barani mentre impartisce istruzioni alle Under 16 dello Spallanzani, nel corso del Memorial Camponesco

“Le squadre affrontate durante questo Memorial sono differenti da quelle che sfidiamo di solito – evidenzia Elena Barani, allenatrice delle Under 16 casalgrandesi – Dal nostro punto di vista, il fatto di confrontarci con avversarie nuove ha costituito una occasione di crescita molto rilevante e significativa. Abbiamo avuto la preziosa opportunità di provare nuovi assetti di gioco, ma anche di affinarci sotto il profilo della mentalità. Per affrontare i momenti difficili che possono sopraggiungere durante le varie partite, è necessario mantenere una consistente dose di serenità: dopo questo torneo, credo che le ragazze ne siano ancora più consapevoli. Quanto al resto, buoni i riscontri dal punto di vista fisico: provenivamo da una cospicua pausa natalizia, e dunque la confortante condizione di forma che abbiamo mostrato non era affatto così scontata. Nel complesso, il Memorial Camponesco ha rappresentato un ottimo viatico per rimetterci in moto e per ritrovare la giusta sintonia con il ritmo-partita”.

Foto di gruppo per le Under 16 di Cingoli

La traiettoria delle biancorosse in campionato riprenderà domenica prossima 12 gennaio, quando le casalgrandesi ospiteranno al pala Keope il 2 Agosto Bologna: fischio d’inizio alle ore 15. Dopo 4 partite lo Spallanzani guida la graduatoria con 8 punti, mentre le felsinee stazionano a quota 2.

Le Tushe Prato Under 14, seconde al Memorial Camponesco 2025

UNDER 14 FEMMINILE. Per quel che concerne il Memorial Roberto Camponesco U14, le beniamine di casa si sono collocate al primo posto piazzando una duplice affermazione: 30-18 nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, poi 25-21 nella contesa con le Tushe Prato. Seconda piazza per le toscane, che si sono imposte sul Marconi Jumpers col risultato di 24-15. Classifica: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Tushe Prato 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce le Under 14 casalgrandesi durante il Memorial

“Le nostre ragazze hanno interpretato con efficacia entrambe le partite – commenta Ilenia Furlanetto, timoniera dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Anche noi eravamo in arrivo da un periodo di sosta, e abbiamo ripreso ad allenarci soltanto giovedì scorso 2 gennaio: di conseguenza, le pregevoli prove che abbiamo fornito non erano affatto così prevedibili. Il bilancio che ci riguarda si presenta dunque decisamente positivo, non soltanto per i risultati: giocare è infatti sempre utile, anche per fare il punto della situazione e per continuare a lavorare sul percorso di crescita delle giovanissime”.

La compagine Under 14 femminile del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

Nell’ambito del campionato, lo Spallanzani U14 femminile tornerà alla ribalta domenica 2 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno ospiti del Romagna. Casalgrande ha totalizzato 6 punti in 3 gare, mentre il Romagna ha disputato 4 incontri ottenendo 4 punti.

La famiglia di Roberto Camponesco con Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse (seconda da destra)

Intanto, da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande un autentico grazie a quanti hanno animato il Memorial Camponesco 2025: dirigenti, collaboratori, sponsor, squadre, staff tecnici e pubblico.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande che ha vinto il Memorial Camponesco U14 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, il Memorial dedicato a Roberto Camponesco inaugura il 2025 biancorosso

Il 2025 della Pallamano Spallanzani Casalgrande prende il via con un appuntamento che ormai è diventato tradizione consolidata. Domenica 5 gennaio al pala Keope torna il Memorial Roberto Camponesco, competizione giovanile di rilievo nazionale. Come sempre il torneo vuole rappresentare un omaggio allo storico dirigente del nostro club, che per lunghi anni si è speso in prima persona nello svolgimento del ricco ventaglio di attività portate avanti dal Gs Spallanzani. La scomparsa di Roberto Camponesco, avvenuta nell’autunno 2016, ha suscitato sincera commozione non soltanto in ambito sportivo: uomo di solida cultura e di arguta intelligenza, lui ha lasciato un’impronta qualificata e di primo piano anche nel milieu sociale e culturale di Casalgrande. Qui un suo ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

Roberto Camponesco, indimenticabile dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande: qui in un’immagine del 2012, quando venne premiato durante la festa per il 40° del club

L’EDIZIONE 2025. Parlando nel dettaglio del Memorial di quest’anno, una novità di rilievo riguarda senza dubbio la collocazione in calendario. In passato il torneo veniva infatti allestito a fine agosto, o nel mese di settembre. Stavolta l’evento comprende due tabelloni, entrambi femminili: in lizza le categorie Under 16 e Under 14. che in ambo i casi si confronteranno seguendo la classica formula del girone all’italiana. Della griglia Under 16 fanno parte Tushe Prato, Cingoli e le padrone di casa allenate da Elena Barani. Nel raggruppamento U14 troviamo invece Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Tushe Prato e ovviamente lo Spallanzani con Ilenia Furlanetto al timone.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Questo il programma gare dell’Under 16:

Ore 10.45 – Spallanzani Casalgrande vs Tushe Prato

Ore 14 – Prato vs Cingoli

Ore 16.30 – Cingoli vs Spallanzani Casalgrande.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

Questa invece l’agenda dell’Under 14:

Ore 9.30 – Spallanzani Casalgrande vs Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

Ore 12 – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto vs Tushe Prato

Ore 15.15 – Tushe Prato vs Spallanzani Casalgrande.

Stefania Guiducci, responsabile del Settore giovanile casalgrandese

Tutte le partite si disputeranno su due tempi, da 20 minuti ciascuno. Il programma dell’intensa giornata terminerà poi con le immancabili premiazioni, previste a partire dalle ore 17,30. Un Memorial molto atteso, per ravvivare ulteriormente il sentito e doveroso ricordo di Roberto Camponesco: inoltre le varie squadre avranno l’opportunità di effettuare test di primo piano, molto utili in vista dell’imminente ripresa dei rispettivi campionati.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Festa di Natale anche per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Dopo la festa dedicata alle Prime squadre, che si è svolta martedì 17 dicembre alla Pizzeria Pizz Aut di via Santa Rizza, anche il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è stato protagonista di un momento dedicato agli auguri di Natale. In questo caso l’iniziativa si è svolta venerdì 20 dicembre: un pomeriggio a tutta pallamano sul parquet del pala Keope, un ricco programma di partite e allenamenti che ha coinvolto ragazze, ragazzi e genitori con tanto di brindisi finale.

Foto di gruppo festosa per lo staff tecnico delle giovanili biancorosse, durante l’appuntamento del 20 dicembre

“Un momento che ha chiuso la prima parte della stagione agonistica con allegria e fiducia – evidenzia Stefania Guiducci, responsabile delle giovanili biancorosse – Le nostre squadre Under stanno infatti ottenendo risultati di primo piano nei rispettivi campionati. Buoni riscontri anche da parte dell’attività promozionale, che come è noto coinvolge i gruppi dall’Under 11 in giù. Un particolare ringraziamento va senza dubbio allo staff di allenatrici e allenatori: Elena Barani, Luca Ferroni, Ilenia Furlanetto, Gaia Lusetti, Andrea Strozzi, Valentina Bonacini, Giulia Mattioli. Un grande grazie anche alla società e alla direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, che peraltro non manca mai di darmi un grande aiuto nel coordinare il ricco insieme delle attività giovanili. Tutto ciò senza dimenticare un irrinunciabile pensiero di gratitudine per quanti seguono e sostengono le nostre attività: genitori, famiglie, pubblico, sponsor”.

Un altro fotogramma del ricco pomeriggio di venerdì 20 dicembre

“Ora ci fermiamo per una decina di giorni, ma a breve torneremo in pista – rimarca Stefania Guiducci Domenica 5 gennaio 2025 appuntamento qui al pala Keope, per la nuova edizione del Memorial Roberto Camponesco dedicato alle categorie U16 e U14 femminili. Lunedì 6 le squadre Under 13 e U11 saranno invece protagoniste del Torneo dell’Epifania in programma a Rubiera. Intanto, auguri!”

In alto, foto di gruppo per ragazze, ragazzi e staff tecnico durante la festa del 20 dicembre al pala Keope.

Under 18 femminile, Casalgrande corsara a Mestrino. Bene anche gli U14 a Ferrara

Lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile proviene da una settimana parecchio intensa, contraddistinta da ben due impegni agonistici. Mercoledì 11 dicembre, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Farfalle di Padova per sfidare le pari età del Cellini: le padrone di casa hanno chiuso il 1° tempo avanti sul 16-11, per poi andare a vincere col punteggio finale di 27-18. Pochi giorni dopo, ossia domenica 15, le casalgrandesi si sono nuovamente recate in Veneto: nella fattispecie all’Arcostruttura di Mestrino, per confrontarsi con la locale compagine gialloverde. In questo caso, la sfida si è rivelata ben più gratificante per lo Spallanzani: le ragazze ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 7-17, e a seguire hanno centrato i 2 punti imponendosi 19-25.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Difficile stabilire un paragone tra le due prove – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Ogni gara ha infatti la propria storia, e le proprie specifiche condizioni di svolgimento. Ad ogni modo, contro il Cellini Padova abbiamo disputato una partita decisamente sottotono. Nel duello con la Pallamano Mestrino abbiamo invece evidenziato un buon approccio psicologico, e qualche segnale incoraggiante verso la costruzione di una identità di squadra più stabile: tuttavia, di certo resta ancora molto da fare”.

Da sinistra con maglie biancorosse: l’ala Camilla Galletti, l’ala/terzino Chiara Bacchi e il terzino Matilde Giovannini (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Baroni S. 2, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 1, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli, Galletti 1, Giovannini 8, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Taccucci 1.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Abbruzzese, Folli 1, Giovannini 7, Taccucci, Baroni E. 8, Cosentino 4, Lassouli 1, Di Caterino (P), Capellini, Ferrari 1, Maraia 2, Lembo, Galletti 1, Baroni S., Bacchi, Giubbini (P).

La Casalgrande Padana U18 femminile durante un time-out della partita contro Mestrino (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo* 9 punti; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 6; Tushe Prato, Guerriere Malo e Mestrino* 2; Spm Modena 0. Oderzo e Mestrino hanno giocato 5 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 4.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Di nuovo in campo domenica 12 gennaio 2025, quando le biancorosse ospiteranno Oderzo al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 17.

Giacomo Fontana, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato Under 14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare la larghissima affermazione ottenuta al pala Boschetto di Ferrara. I biancorossi hanno prevalso sulla pur volenterosa Estense, con il risultato di 12-64: per la cronaca il primo tempo era terminato 5-29, sempre a favore degli ospiti.

Luca Ferroni, allenatore degli U14 biancorossi

“A tirare le somme, poco da dire in merito all’andamento della contesa – spiega il trainer biancorosso Luca Ferroni L’età media dell’Estense Ferrara è inferiore rispetto alla nostra, e tale divario non ha mancato di farsi sentire in termini di punteggio. Nell’effettuare le rotazioni, ho assegnato ampio spazio anche a chi finora aveva giocato meno”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Estense Ferrara: Algeri 5, Ben Henia 3, Bertani (P), Federzoni 8, Guidetti 5, Lusetti 10, Malanchuk (P), Maramotti 2, Niccolai 9, Nicola 4, Pagliai 5, Ruini 2, Scognamiglio 3, Speranza 4, Zanti 4.

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Ravarino 10; Carpine 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ferrara United B e Parma* 4; Pallamano 1985 Bologna 2; Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e Parma hanno giocato 7 incontri, mentre le altre squadre ne hanno disputati 6.

Prossima partita domenica 19 gennaio, quando i biancorossi riceveranno al pala Keope i modenesi di Ravarino: in campo dalle ore 11,30.

Mattia Lusetti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

L’AGENDA. Questi sono gli ultimi impegni agonistici delle giovanili casalgrandesi. Le traiettorie delle squadre biancorosse nei rispettivi campionati continueranno dopo le Festività natalizie.

In alto, Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante la partita di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, ad Altamura la Modula Casalgrande viene sconfitta al fotofinish

ALTAMURA – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

ALTAMURA: Lo Guarro (P), Tortorelli 6, Tragni 3, Juarez Delfino 10, Chironna 1, Lo Capo 2, Simone 3, Pepe G., Petrara, Bofalo, Pepe P. 1, Ferrulli 1, Popolizio 2, Laurieri (P), Scida (P), Nicoletti 1. All. Paolo Pepe.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Lamberti 8, Lenzotti 1, Seghizzi 4, Zironi, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 5, Prodi, Bacchi, Mammi, Tronconi 3. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Potenza e Palomba.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Altamura 2 su 3, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Altamura 1, Modula Casalgrande 3.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Puglia di nuovo amara per la Modula Casalgrande: dopo la sconfitta dell’ottobre scorso sul parquet della Innotech Serra Fasano, stavolta è arrivato un nuovo stop al pala Piccinni di Altamura. La sfida di sabato 14 dicembre era valida per la nona giornata della serie A Bronze maschile, girone B: un turno che ha chiuso la fase di andata. Questo duello tra i biancorossi e i baresi è stato contraddistinto da un andamento decisamente singolare, davvero difficile da decifrare fino alle battute conclusive: non a caso, il successo locale si è concretizzato in modo definitivo soltanto negli ultimissimi istanti. Durante il primo tempo, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sembrava davvero avere le carte in regola per ottenere quella che sarebbe stata la terza vittoria di fila: tuttavia a seguire la Pallamano Altamura ha riguadagnato terreno, fino a festeggiare i suoi primi due punti stagionali.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Nel dettaglio, come detto l’avvio di gara si è rivelato particolarmente favorevole alla Modula: al 10′ i biancorossi erano già avanti di 6 lunghezze sul 3-9, vantaggio che di lì a poco si è tramutato in un altrettanto eloquente 6-12. D’altro canto, con il passare dei minuti, Altamura ha individuato le strategie giuste per ricucire buona parte dello strappo. Ben presto il vantaggio casalgrandese si è dimezzato: 10-13 al 20′. Lamberti e soci sono comunque riusciti a chiudere il primo tempo avanti, ma solo con due gol di scarto: 15-17. A inizio ripresa gli ospiti hanno riacquistato slancio, come testimonia il 17-22 del 37′: d’altro canto i baresi si sono sempre tenuti ben distanti dal mollare la presa. La tenacia e la qualità evidenziate da Altamura sono doti che hanno permesso ai locali di concretizzare l’aggancio: al 46′, perfetta parità sul 24-24. A seguire, contesa punto a punto: la Modula si è portata avanti di un gol in varie occasioni, ma poi ha dovuto fare i conti con il definitivo sorpasso barese maturato proprio al fotofinish. 30-29 il punteggio finale.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Modula Casalgrande ha dovuto fronteggiare l’assenza del portiere Luigi Prandi, che all’ultimo momento non è riuscito a prendere parte a questa trasferta di Altamura. In compenso il suo collega di ruolo Matteo Caprili ha saputo distinguersi in misura rilevante, rivelandosi senza dubbio tra i migliori in campo dell’intera partita. Da segnalare pure gli 8 sigilli del capitano ospite Mattia Lamberti, secondo miglior realizzatore dell’incontro: meglio di lui solo il fromboliere pugliese Joaqin Juarez Delfino, che ha raggiunto la doppia cifra. Nota da aggiungere: nel referto casalgrandese ha trovato posto anche Enrico Mammi, classe ’82.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Abbiamo affrontato una formazione volitiva e ricca di coraggio, ma comunque si tratta di una partita che potevamo benissimo portarci a casa – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Per larghissimi tratti del primo tempo siamo riusciti a esprimere un buon predominio territoriale, e ciò la dice lunga su quanto fossero consistenti le nostre possibilità di successo. D’altronde, a seguire per noi qualcosa è cambiato e non certo in meglio. Nel finale di gara abbiamo gettato al vento gli ultimi tre attacchi, e così Altamura ha avuto buon gioco nel piazzare la stoccata decisiva in chiave vittoria. Inoltre, il nostro atteggiamento non è stato quello giusto: i ragazzi hanno perso troppo tempo nel lamentarsi con gli arbitri, addentrandosi in lagnanze fuori luogo. E’ vero che la direzione di gara ha assunto un metro di giudizio “all’inglese”: tuttavia si tratta di un comportamento che il duo arbitrale ha applicato nei confronti di entrambe le squadre, in egual misura. Detto ciò, nessuna intenzione di attaccarmi alla pezza giustificativa legata alle assenze o alla lunghezza del viaggio. Eravamo solo in 12, abbiamo dovuto rinunciare anche all’infortunato Giannetta e ci siamo presentati ad Altamura dopo aver percorso una tratta aerea con partenza da Bergamo: tutto vero, ma tutto ciò non costituisce affatto un alibi”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

Ora la serie A Bronze maschile si ferma per una lunga pausa. Di nuovo in campo sabato 8 febbraio, quando i biancorossi faranno visita ai toscani di Tavarnelle: appuntamento al pala Bustecca, dalle ore 18. Classifica alla mano, la zona promozione continua a distare 4 lunghezze da Seghizzi e soci. Come è noto, questo è un campionato che non ammette mezze misure: o promozione o retrocessione, niente fascia intermedia. “A livello di forma stiamo complessivamente bene – spiega Fiumicelli – Le ambizioni in chiave serie A Silver sono ancora possibili, ma ora dovremo sfruttare questa sosta per prepararci a fare quel salto di qualità che al momento non abbiamo ancora effettuato”.

Foto di gruppo per la Pallamano Altamura 2024/25 (immagine da federhandball.it)

Ad Altamura la Modula ha davvero trovato… pane per i propri denti: tuttavia, Paolo Pepe non rinuncia a congratularsi con i biancorossi. “Partita bellissima e vivace, anche per merito delle qualità tecniche e caratteriali che la Modula ha saputo mettere in campo – sottolinea il tecnico altamurano – Nonostante il risultato, Casalgrande merita comunque un plauso e sinceri elogi: non a caso nei minuti conclusivi l’organico allenato da Fiumicelli è andato vicinissimo a sferrarci il colpo del definitivo ko, in varie occasioni. Quanto a noi, all’inizio la sfida non si era affatto messa bene: la situazione ha iniziato a cambiare quando ci siamo concentrati di meno sul risultato, e di più sulla nostra consapevolezza di poter fare la partita. Al 15′ della ripresa Simone ha dovuto abbandonare la partita anzitempo, a causa di una fortuita botta ricevuta allo stinco: tuttavia, ciò non ci ha impedito di continuare a macinare corsa e gioco. Peraltro la Modula ha messo in campo una difesa tre/tre: uno schema che noi sappiamo attaccare e scandagliare con buona efficacia. Per noi una grande festa, ma al tempo stesso le nostre speranze di vittoria hanno rischiato di infrangersi contro il muro costruito da Caprili: l’estremo difensore biancorosso ha parato di tutto, rivestendo a mio parere un ruolo senza dubbio di assoluto rilievo”. Altamura di nuovo in campo il 15 febbraio, in casa contro Tavarnelle.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Innotech Serra Fasano-Pantarei Modena 30-26, Tavarnelle-Noci 30-24 e Monteprandone-Lions Teramo 26-24. Ha riposato Chieti.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 14 punti; Tavarnelle 12; Lions Teramo, Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 4; Altamura e Noci 2.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande prima della partenza in aereo alla volta della Puglia. Le altre immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana paga dazio a Cassano nonostante un buon 1° tempo

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AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA

29 – 23

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Maggioni 1, Manfredini, Chianese, Soldavini, Cobianchi 6, Gozzi, Laita 3, Zanellini 2, Trevisan 1, Macchi 4, Ponti 3, Ghilardi 2, Barbosu 5, Barbuscia 1, Bertolino (P) 1, Milan (P). All. Davide Kolec.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 3, Baroni E., Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino, Lusetti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Ciro e Luciano Cardone.

NOTE: primo tempo 10-10. Rigori: Aviometal Cassano Magnago 2 su 8, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Aviometal Cassano Magnago 4, Casalgrande Padana 3.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Dopo quattro affermazioni consecutive, in Lombardia la striscia vincente della Casalgrande Padana si è fermata. Nella serata di sabato 14 dicembre, le biancorosse hanno sostenuto l’ultimo impegno agonistico del 2024: al pala Tacca di Cassano Magnago, le padrone di casa varesine si sono imposte in occasione dell’undicesimo turno della serie A1. Il confronto tra la compagine ceramica e le amaranto lombarde è tra le sfide di maggiore tradizione nell’ambito della pallamano femminile italiana: stavolta la formazione insubrica ha fatto valere la forza dei propri numeri, cifre che assegnano all’Aviometal un ruolo di consistente rilievo nell’ambito dell’alta classifica. Al momento le cassanesi sono infatti al comando della classifica, seppur condividendo il primato con una Ac Life Style Erice che ha disputato due partite in meno rispetto alle altomilanesi. Quanto alla Casalgrande Padana, l’organico biancorosso si è reso autore di un buon primo tempo: durante la prima mezz’ora le ragazze ospiti hanno saputo fornire impressioni davvero lusinghiere, reggendo al meglio il confronto con le vivaci avversarie. I veri problemi per Furlanetto e socie sono arrivati durante la ripresa, quando le casalgrandesi hanno smarrito una larga parte della lucidità e dell’efficacia evidenziate in precedenza: le beniamine locali ne hanno approfittato senza indugiare, piazzando quegli allunghi decisivi in termini di punteggio che poi hanno fatto pendere la bilancia verso Cassano.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Nel dettaglio, come detto durante il primo tempo la sfida si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio. Al 10′ la Padana era addirittura avanti nel punteggio, seppur di stretta misura sul 3-4: dieci minuti più tardi la situazione era invece di perfetta parità, con un tabellone che indicava un significativo 8-8. L’equilibrio è rimasto intatto anche nei minuti successivi: 10-10 al termine della prima frazione di gioco. Dopo la sosta le casalgrandesi sono partite bene, ma ben presto la Aviometal ha iniziato ad approfittare al meglio di ogni svista commessa dalle rivali: così al 40′ Cassano Magnago era avanti sul 17-15, parziale che ha permesso alle amaranto di iniziare a gettare solide basi in chiave vittoria. Nelle fasi immediatamente successive, il divario a favore delle insubriche è diventato sempre più ampio: al 50′ la Aviometal guidava sul 25-18, e di fatto è riuscita a ipotecare la vittoria con 10 minuti di anticipo. Durante i 600 secondi conclusivi, le ragazze allenate da Davide Kolec hanno quindi amministrato la situazione senza troppi affanni fino al 29-23 conclusivo.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne le prove individuali, alla Casalgrande Padana non sono purtroppo bastati i 7 centri firmati dalla capitana Ilenia Furlanetto. Spiccano anche i ripetuti interventi piazzati dalla guardiana Elisa Ferrari, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Quanto a Cassano, in notevole evidenza Bianca Ioana Barbosu (5 realizzazioni) e la capitana Michela Cobianchi (6 centri).

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Fino all’intervallo, ritengo che la nostra prova sia stata pregevole – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in modo efficace, e inoltre Elisa Ferrari ha abbassato la saracinesca in svariate occasioni. Tuttavia, dal 40′ in avanti la musica è cambiata: abbiamo pagato a caro prezzo una serie di episodi, legati a occasioni da gol gettate via e a un assetto difensivo che senza dubbio poteva e doveva essere migliore. Ci siamo concentrate troppo sul compito di arginare i terzini di Cassano: dimenticando però i pivot, che così hanno avuto via libera nell’orchestrare convincenti manovre di attacco. Inoltre ho deciso di far rifiatare alcune tra le nostre ragazze, nell’obiettivo di gestire meglio le energie a disposizione: tuttavia, col senno di poi, forse sarebbe stato meglio effettuare qualche scelta diversa in merito a cambi e rotazioni”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

“Congratulazioni alla Aviometal Cassano Magnago, che naviga nell’alta classifica non certo per puro caso – prosegue la timoniera biancorossa – Questa volta loro hanno creduto nella vittoria più di noi, e ciò ha certamente contribuito a fare la differenza. Per quel che invece concerne la nostra prova, impossibile nascondere che si tratti di un passo indietro rispetto alle ultime uscite: è vero che provenivamo da una settimana non semplice dal punto di vista degli allenamenti, ma ciò non può certo rappresentare un alibi. A livello di squadra disponiamo di una valida impalcatura che peraltro si è intravista pure stavolta, ma qui a Cassano… alcuni ponteggi non erano proprio a posto”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Il percorso biancorosso nell’ambito della fase di andata è così giunto al termine, e la compagine ceramica gira la boa stazionando in un comunque lusinghiero centroclassifica. Ora la sosta natalizia. Di nuovo in campo sabato 11 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà di scena in terra di Sardegna. Al pala Santoru di Sassari il duello con il Lions, che scatterà alle ore 18,30. “Una pausa che ci sarà molto utile, per ritrovare energie fisiche e mentali – osserva Elena Barani – Di certo ci sarebbe piaciuto chiudere il 2024 in altro modo, ma in compenso questa sosta arriva davvero al momento giusto: per riflettere facendo il punto della situazione, e poi per ripartire a lavorare con rinnovato slancio”.

Il trainer amaranto Davide Kolec (foto Pallamano Cassano Magnago)

“Ancora una volta, primo tempo decisamente sottotono da parte nostra – afferma quindi Davide Kolec, allenatore della Aviometal Cassano Magnago – Senza nulla togliere ai meriti della Casalgrande Padana, fino al 30′ noi abbiamo commesso una quantità incredibile di errori soprattutto in fase realizzativa: come esempio lampante, basti pensare ai 6 rigori sbagliati. A seguire, nella seconda parte dell’incontro le nostre ragazze sono state capaci di effettuare un visibile salto di qualità: difendendo in modo molto più concreto, e sfruttando con saggezza i momenti di superiorità numerica. Per noi saranno certamente vacanze felici, ma comunque non dobbiamo affatto rilassarci troppo: lo scorso anno nella fase di ritorno c’è stato un visibile calo del nostro rendimento, e ora come ora l’obiettivo di base sta nel non ripetere quello scenario”. L’11 gennaio, le amaranto saranno ospiti della Sirio Toyota Teramo.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona 27-34, Adattiva Pontinia-Cellini Padova 33-25, Sirio Toyota Teramo-Leno 28-27 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 22-34. L’undicesima giornata si chiuderà poi lunedì 16 dicembre, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (9); Aviometal Cassano Magnago 18 (11); Adattiva Pontinia 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (11); Casalgrande Padana 12 (11); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (10); Sirio Toyota Teramo 6 (11); Cellini Padova e Mezzocorona 4 (11); Lions Sassari 1 (11).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/25. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il 2024 della Casalgrande Padana si chiude a Cassano: sfida impronosticabile

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Anche la Casalgrande Padana si prepara all’ultimo impegno agonistico del 2024: la traiettoria biancorossa nella fase di andata termina con una sfida da sempre impronosticabile, come se fosse un derby. Di fronte due realtà storiche e titolate della pallamano femminile italiana: la compagine allenata da Elena Barani è infatti attesa al pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine targate Aviometal. Stavolta il confronto è valido per l’undicesima giornata della serie A1, turno conclusivo della fase di andata: appuntamento fissato per sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20,30. Direzione arbitrale affidata a Ciro e Luciano Cardone.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Il biglietto da visita biancorosso è certamente brillante: la compagine ceramica proviene infatti da un poker di affermazioni consecutive. Una striscia vincente che ha avuto inizio lo scorso 2 novembre, con l’acuto casalingo nel derby contro la Securfox Ariosto Ferrara: a seguire sono arrivati il blitz sul campo del Cellini Padova, e il successo interno su Mezzocorona che ha suggellato la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 7 dicembre, con l’ampia affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 il risultato finale, tra l’entusiasmo del pubblico presente al pala Keope.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, nel duello con le abruzzesi non mi aspettavo una vittoria così larga – evidenzia Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Tuttavia anche contro Teramo siamo state capaci di mettere in campo qualità evidenti, doti che si sono rivelate decisive nel permetterci di arrivare all’altisonante risultato. Nella fattispecie abbiamo avuto la lucidità necessaria per entrare fin da sùbito nel giusto clima-partita, evitando di regalare minuti preziosi alle avversarie: inoltre siamo riuscite a esprimere una prova maiuscola dando davvero il massimo, sia a livello offensivo sia per quel che riguarda la solidità della cintura intorno alla nostra porta”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

“Al tempo stesso non sono affatto qui a dire che questa Casalgrande Padana debba sentirsi arrivata, o vicina alla perfezione – rimarca la guardiana classe 2003, scandianese di San Ruffino – C’è sempre qualcosa da fare per crescere, per affinarsi, per migliorarsi: tutte noi lo sappiamo molto bene, e proprio per questo non smettiamo mai di impegnarci a fondo con l’obiettivo di concretizzare ulteriori salti di qualità”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

A Cassano Magnago si preannuncia una Padana al completo, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione della lungodegente Margherita Rossi. “La condizione generale del nostro gruppo è davvero lusinghiera, sia sotto il profilo della forma fisica sia dal punto di vista del morale – evidenzia Valentina Bonacini – I motivi per avvicinarci con fiducia a questa imminente trasferta non mancano affatto, pur sapendo di trovarci confrontate con una tra le realtà più forti e meglio attrezzate di questa massima divisione. Ad ogni modo, l’atteggiamento deve sempre essere lo stesso in ogni partita: massima attenzione a ogni dettaglio, a ogni sfumatura e a ogni mossa delle rivali di turno. Un’indole da seguire in qualsiasi occasione, indipendentemente dalla situazione di graduatoria che caratterizza chi affrontiamo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A proposito della graduatoria, al momento la classifica si presenta ancora piuttosto frastagliata: i numerosi posticipi ancora da giocare verranno disputati nelle prossime settimane. Intanto, c’è tuttavia un dato di fatto: la Casalgrande Padana staziona a due sole lunghezze di distanza dai playoff scudetto. “D’accordo, ma il mio parere in merito è identico a quello dell’allenatrice Elena Barani – afferma il portiere della formazione biancorossa – Adesso come adesso, non è affatto il momento di parlare della classifica. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita per volta: per ogni altra valutazione, ritengo che i tempi siano ancora prematuri”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Una nota statistica, che riguarda la classifica realizzatrici della serie A1. Al primo posto c’è Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara con 80 reti, ma tra le prime 5 troviamo ben due portacolori biancorosse: Charity Iyamu seconda a quota 72, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 61.

Bianca Ioana Barbosu, terzino/centrale amaranto (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

QUI AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO. Le amaranto sono al comando della classifica. Un primato virtuale, poichè Erice ha la stessa quantità di punti ma deve ancora recuperare due partite: tuttavia, il bottino di punti totalizzato dalle altomilanesi è senza dubbio eloquente e significativo. “A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di fare bene sotto ogni punto di vista, e fin qui ci siamo riuscite – spiega il terzino/centrale cassanese Bianca Ioana Barbosu, classe ’99 – Il nostro lavoro proficuo e costante, ben orchestrato dall’allenatore Davide Kolec, valorizza al meglio le caratteristiche di ciascuna di noi: inoltre ci porta ad affrontare con personalità ed efficacia i momenti di appannamento in cui possiamo incappare, sia durante il lavoro quotidiano sia nel corso delle partite. Non va inoltre dimenticata o ignorata la mentalità con cui noi affrontiamo le varie partite: ogni sfida ha una storia differente dalle altre, e quindi noi ci teniamo sempre a debita distanza dal rischio di sottovalutare le avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Nonostante i pregevoli risultati che stiamo ottenendo, di certo c’è spazio per arrivare a centrare ulteriori miglioramenti – prosegue Bianca Ioana Barbosu – Nella fattispecie dobbiamo imparare a gestire meglio la partita nei momenti di maggiore pressione, mantenendo un’elevata ed efficace concentrazione. Inoltre siamo al lavoro per aggiustare tanti dettagli, tante apparenti piccolezze che tuttavia finiscono spesso per fare la differenza. Da parte nostra l’entusiasmo non manca affatto: inoltre in questi giorni ci siamo impegnate a fondo, per poter contare su una brillante forma fisica anche in questo confronto con la Padana”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Fino a questo momento la Aviometal non ha mai perso al pala Tacca, almeno sul campo: l’unica sconfitta interna è arrivata a tavolino, 0-5 proprio contro la Ac Life Style Erice (la gara era finita in parità). Domenica scorsa, 8 dicembre, le insubriche hanno prevalso nella trasferta trentina contro la tenace Pallamano Mezzocorona: 18-27 il risultato. “In effetti il nostro rendimento interno sta viaggiando nella direzione migliore per noi – evidenzia il terzino/centrale, miglior realizzatrice amaranto con 55 gol – D’altronde nulla è già scritto in partenza, tantomeno quando ci si trova ad affrontare la Casalgrande Padana: una squadra che mettere in difficoltà chiunque, e la consistente solidità difensiva rappresenta senza dubbio un suo notevole punto di forza. Di certo le biancorosse hanno le potenzialità che servono per aspirare ai playoff: molto dipenderà ovviamente da loro, ma i mezzi per centrare gli spareggi scudetto non mancano di certo. Quanto a noi, il blasone della casacca di Cassano Magnago apporta già di per sè una fortissima spinta motivazionale. Storicamente siamo la piazza più titolata d’Italia, ma dagli ultimi trofei vinti a livello di A1 è passato un po’ di tempo: siamo quindi pronte per rinverdire la nostra bacheca, facendo spazio per nuovi successi… Un’aspirazione legittima, che però non deve farci smarrire i capisaldi del nostro atteggiamento: umiltà, lavoro, sacrificio”.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona, Adattiva Pontinia-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Leno e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice. L’undicesima giornata si concluderà poi lunedì 16/12, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate)Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10)Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, un’altra immagine del portiere Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, il 2024 della Modula termina con la lunga trasferta ad Altamura

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia verso l’ultima sfida del 2024: che sarà anche l’ultimo impegno prima di una lunga sosta, uno stop che per la serie A Bronze maschile si protrarrà fino al prossimo 8 febbraio. Intanto, bisogna chiudere la fase di andata: sabato 14 dicembre, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno nuovamente di scena in terra di Puglia. Appuntamento al pala Piccinni di Altamura, per il confronto con i padroni di casa baresi. La sfida rientra nel programma del 9° turno, ovviamente del girone B: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si presenta forte di ottime credenziali. Lamberti e soci provengono infatti da due successi consecutivi: il blitz piazzato il 23 novembre nel derby sul campo della Pantarei Modena, indi il successo interno di sette giorni dopo nel duello con la Pallamano Noci.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Ritengo che l’attuale graduatoria non rispecchi appieno le nostre reali potenzialità – sottolinea Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande – Di certo, abbiamo dimostrato di avere i mezzi necessari per raccogliere ben di più: d’altro canto, durante i primi 5 incontri stagionali, troppo spesso ci è mancata la lucidità necessaria nei momenti cruciali della partita. Se avessimo avuto un po’ di freddezza e di concentrazione in più, senza farci trascinare dalla concitazione del momento, sono certo che adesso avremmo un piazzamento migliore nell’ambito della classifica. In compenso, i passi avanti si stanno notando eccome: fin qui la fase di attacco ha funzionato complessivamente bene, e inoltre a livello difensivo ci stiamo rendendo protagonisti di salti di qualità evidenti rispetto alla passata stagione. Per capirlo, basti osservare lo schema 3-3 che sappiamo impostare intorno alla nostra porta: una strategia che si è rivelata essenziale anche nel concretizzare il largo successo interno su Noci”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

“Adesso, da qui in avanti l’obiettivo primario sta necessariamente nel mettere a segno ulteriori miglioramenti – evidenzia l’ala classe 2005 – In particolare, dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà che di volta in volta si presentano: in quei frangenti tendiamo ancora a giocare meno di squadra privilegiando troppo le soluzioni individuali, e si tratta di un ritornello da cambiare radicalmente quanto prima. Inoltre, tutti dobbiamo impegnarci nel migliorare i movimenti offensivi delle ali: alle ali arrivano infatti pochi palloni, e quei pochi vengono spesso vanificati con conclusioni frettolose. Tutto ciò senza dimenticare l’esigenza di sfruttare meglio le seconde fasi, puntando sul buon tasso di velocità che siamo in grado di esprimere”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Durante questa trasferta pugliese, la Modula dovrà fare a meno dei consueti lungodegenti e non solo: è infatti da registrare l’assenza di Angelo Giannetta, bloccato da un infortunio alla caviglia che lo terrà fermo un mese. “Innanzitutto, non credo che la recente pausa abbia causato uno smarrimento del ritmo-partita – osserva Tronconi – Anche in questi giorni i nostri allenamenti hanno continuato a svolgersi con assiduità, impegno e attenzione da parte di tutti. Gli ostacoli che incontreremo in terra barese sono piuttosto altri: tra questi l’oggettiva lunghezza di un viaggio che potrebbe risultare stancante, ma anche il fatto di conoscere poco i nostri imminenti avversari. Quanto al resto, siamo ben lontani dall’idea di voler sottovalutare gli avversari di turno: è vero che Altamura staziona a quota 0, ma fino a poche settimane fa eravamo a 0 pure noi. Di conseguenza, non esiste alcun valido motivo per manifestare supponenza o leggerezza”.

Il terzino casalgrandese Francesco Rovatti

“Altamura rappresenta dunque un banco di prova severo e motivante al tempo stesso – rimarca l’ala casalgrandese – Come è noto, a salire in serie A Silver saranno le prime cinque della classe: la promozione resta un obiettivo alla nostra piena portata, ma da ora in poi non avremo più alibi o scusanti. Per concretizzare i sogni di gloria, abbiamo un unico risultato a disposizione: è assolutamente necessario vincere il più possibile, magari facendo il pieno di affermazioni. Ne siamo ben consapevoli, e credo proprio che ce ne ricorderemo anche sabato”.

Cristian Lo Guarro, portiere della Pallamano Altamura

QUI ALTAMURA. “Il nostro campionato non si sta articolando nel migliore dei modi, e questo è evidente – commenta Cristian Lo Guarro, portiere della compagine pugliese – Purtroppo nelle scorse settimane abbiamo pagato a caro prezzo la mancanza di una struttura adeguata per gli allenamenti, dovuta alla ristrutturazione dell’impianto sportivo di via Piccinni. Abbiamo cercato di fronteggiare questo ostacolo facendo uso di una palestra scolastica, che però non aveva le misure necessarie per svolgere correttamente le nostre attività. Tuttavia da un paio di settimane siamo finalmente tornati al palazzetto, e quindi adesso stiamo operando decisamente meglio: nonostante i risultati sfavorevoli, nelle ultime due partite contro Modena e Noci siamo stati capaci di evidenziare una notevole crescita. Non a caso in entrambe le circostanze siamo stati sconfitti di stretta misura, e nella seconda parte della gara eravamo persino passati in vantaggio. Il trainer Paolo Pepe è impegnato nello svolgimento di un lavoro eccellente, teso a valorizzare le qualità individuali e collettive”.

Alessio Tosi, ala della Modula Casalgrande

“L’età media del nostro organico è complessivamente bassa – prosegue l’estremo difensore, classe 1998 – Gli elementi con maggiore esperienza sono impegnati nel riporre ogni sforzo possibile, al fine di trasmettere una mentalità maggiormente solida ai giocatori più giovani. In questo periodo, siamo molto attenti per migliorare in primo luogo dal punto di vista dell’atteggiamento e del morale: inoltre stiamo cercando di recuperare i vari infortunati, per tornare quanto prima a poter fare affidamento sull’intera rosa”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Personalmente non ho mai affrontato la Modula Casalgrande, ma la classifica fornisce indicazioni chiare – aggiunge Lo Guarro – Si tratta di una realtà ben attrezzata, che ha iniziato ad ingranare ottenendo risultati di buon spessore: ora i biancorossi sono animati dalla ferma e ragionevole intenzione di diminuire il distacco che li separa dall’alta classifica. Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione figurano senz’altro Mattia Lamberti e Andrea Strozzi, due veri spauracchi per le difese avversarie. Quanto a noi, ogni sconfitta ci motiva ulteriormente spingendoci a lavorare con sempre maggiore intensità: la promozione è dunque un obiettivo a cui puntiamo con forza, finchè la matematica lo permetterà. Colgo l’occasione per ringraziare società, staff tecnico, sponsor e tutti coloro che ci supportano: ogni sostegno ha un’importanza basilare per noi, e dunque confidiamo di essere incitati da un numeroso pubblico anche durante questo confronto con Casalgrande”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 14 dicembre si giocheranno anche le altre partite valevoli per il 9° turno: Innotech Serra Fasano-Pantarei Modena, Tavarnelle-Noci e Monteprandone-Lions Teramo. Riposa Chieti.

Classifica del girone B: Chieti* 14 punti; Monteprandone 12; Tavarnelle 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Innotech Serra Fasano 6; Modula Casalgrande 4; Noci 2; Altamura 0. Chieti ha disputato 8 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 7.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Hendrik Tronconi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tre nuove affermazioni per il Settore giovanile dello Spallanzani Casalgrande

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette di viaggiare a punteggio pieno. Domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola, è arrivato il quarto acuto vincente su altrettante gare disputate. Le biancorosse si sono imposte sul Romagna con un perentorio 17-32, prevalendo in una sfida di alta graduatoria tutt’altro che scontata: il primo tempo era terminato sul 10-17, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana U16 femminile

“Nel complesso una prova felice, non soltanto per quanto riguarda il punteggio – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Nella fattispecie, abbiamo saputo esprimere alcune azioni corali contraddistinte da pregevole qualità. Spiccano poi numerosi sprazzi di valore a livello difensivo, caratterizzati da movimenti disciplinati e compatti. Tutte le nostre protagoniste hanno avuto spazio, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore questa vittoria: inoltre, il gruppo ha fornito segnali positivi pure a livello di atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Bacchi 4, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 7, Galletti 3, Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Taccucci 3, Rivi.

Classifica dopo 4 giornate: Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna e Valsamoggia 2; Parma 0.

Martina Folli, miglior realizzatrice biancorossa nella sfida con il Romagna

Prossimo appuntamento domenica 19 gennaio, quando le casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare le padrone di casa ducali: fischio d’inizio alle ore 14.

Il fromboliere casalgrandese Thomas Mattioli

UNDER 16 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso artefice di un altisonante ritorno al successo. Nella mattinata di domenica 8 dicembre, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio nel classico derby con Carpi: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 19-16, i padroni di casa si sono aggiudicati l’intera posta in palio con il punteggio di 36-30.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Le nostre potenzialità sono superiori rispetto a quelle dell’organico carpigiano, ma purtroppo non siamo riusciti a farle valere appieno – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, ancora una volta ci siamo resi autori di un primo tempo davvero sottotono. Nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo subìto soltanto 3 gol: ciò la dice lunga sulla sufficienza con cui i nostri ragazzi hanno affrontato la metà iniziale della gara. Il successo è comunque arrivato, anche grazie all’apporto dei più giovani: nel finale, il loro contributo è stato significativo e prezioso. Quindi bene il risultato, ma gli aspetti da perfezionare restano ancora tanti”.

Egor Fedotov in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Carpi: Algeri, Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni 1, Fedotov 6, Fontana, Gambarelli, Lusoli, Martino 8, Mattioli 13, Niccolai, Nicola, Piazza 4, Sciannamea 3, Znaceni (P).

Giuseppe Piazza, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A: Faenza 11 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande 9; Rapid Nonantola 8; Spm Modena 7; Felino 6; 2 Agosto Bologna e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano 0. Lo Spallanzani Casalgrande ha disputato 7 partite, mentre il 2 Agosto ne ha giocate 5: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 6 incontri.

Il cammino dello Spallanzani U16 maschile riprenderà martedì 14 gennaio, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers: in campo dalle ore 18,50.

Alessio Andrei Nicola in azione contro il Marconi Jumpers U14

UNDER 14 MASCHILE. Vittoria anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile: nel pomeriggio di sabato 7 dicembre, sempre sul parquet del pala Keope, i beniamini locali hanno messo a segno un’ampia affermazione contro i pari età del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Punteggio finale di 44-31: per la cronaca il primo tempo si era chiuso con i biancorossi locali avanti sul 27-15.

Il tecnico Luca Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani U14 maschile durante un time-out del duello con Castelnovo Sotto

“Sono davvero felice per l’atteggiamento e per i miglioramenti che la nostra Under 14 maschile sta portando avanti – sottolinea l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni – L’affermazione sul Marconi Jumpers non era affatto scritta in partenza: l’intera squadra ha saputo ottenerla mettendo in campo una consistente dose di personalità e di attenzione. Il lavoro da svolgere resta ovviamente tanto, ma la strada che stiamo seguendo è sempre più quella giusta”.

Michael Ben Henia in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 14, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 5, Nicola 2, Ruini, Scognamiglio, Zanti 1, Guidetti 4.

Al centro, Giacomo Fontana alle prese con la difesa castelnovese

Classifica del girone B: Faenza*, Spallanzani Casalgrande e Ravarino 10 punti; Carpine* 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Parma 4; Pallamano 1985 Bologna* e Ferrara United B* 2; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica 15 dicembre, dalle ore 15, lo Spallanzani U16 maschile sarà al pala Boschetto di Ferrara per confrontarsi con l’Estense.

Viacheslav Malanchuk, portiere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. L’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha riportato una sconfitta al pala Boschetto di Ferrara: 28-24 contro l’Estense, nel duello andato in scena domenica 8 dicembre.

Classifica: Romagna 12 punti; Spm Modena* ed Estense Ferrara 8; Ferrara United e Rapid Nonantola 7; Carpine/Spallanzani 4; Parma* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Pallamano 1985 Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica prossima 15 dicembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà Carpi: appuntamento proprio a Carpi sul parquet del pala Fassi, dalle ore 11.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. A brevissimo, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è atteso da una duplice trasferta in Veneto. Mercoledì 11 dicembre, dalle ore 19.30, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Farfalle di Padova per affrontare il Cellini. Domenica 15, a partire dalle ore 16, le biancorosse faranno invece tappa all’Arcostruttura di Mestrino per la sfida con le gialloverdi di casa. Casalgrandesi fin qui a punteggio pieno, con 4 punti totalizzati in 2 partite: il Cellini Padova staziona invece a quota 3 dopo 2 incontri, mentre Mestrino ha 2 punti dopo aver disputato 4 gare.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che si è imposto sul campo del Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.