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U17 femminile, Casalgrande in evidenza anche nella Nazionale. Under 14, tris di vittorie

Da venerdì 22 a domenica 24 novembre, la Nazionale italiana femminile Under 17 ha fatto tappa ad Ankara: nella Capitale turca si sono disputate le sfide valevoli per accedere ai Campionati europei di Prima divisione. Nonostante il maiuscolo successo contro l’Ucraina (32-26 il risultato), purtroppo le azzurre non sono riuscite a ottenere la qualificazione: la rappresentativa tricolore disputerà comunque gli Europei di seconda serie, ufficialmente denominati W17 Ehf Championships. Nella fattispecie, il fine settimana ha avuto inizio con la sconfitta contro le padrone di casa turche: 24-19. A seguire è quindi giunta la già citata affermazione sulle ucraine: tuttavia, nel terzo e conclusivo incontro, la Slovacchia si è nettamente imposta sull’Italia con il risultato di 34-11.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini al tiro con la maglia della Nazionale Under 17 (foto Figh)

La spedizione azzurra comprendeva anche tre portacolori dello Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Viola Giubbini, del terzino Matilde Giovannini e dell’ala Camilla Galletti. Nei giorni che hanno preceduto le sfide in Turchia, tutte e tre hanno ovviamente sostenuto uno stage di preparazione al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti. Viola Giubbini a referto in tutti e tre gli incontri, così come Matilde Giovannini. In particolare, quest’ultima ha messo a segno un totale di 11 reti: 8 contro l’Ucraina, 2 contro la selezione di casa e 1 nel duello con la Slovacchia. Per quanto riguarda invece Camilla Galletti, lei ha saputo guadagnarsi un posto tra le azzurre nei primi due incontri: quelli con Turchia e Ucraina.

Anche Camilla Galletti in azione con la maglia azzurra (foto Figh)

“Purtroppo non è andata bene dal punto di vista di risultato – commenta sul sito federale Esteban Alonso, tecnico della Nazionale italiana Under 17 – La Slovacchia ha dimostrato di essere due gradini sopra alle altre squadre del girone. Ringrazio comunque ciascuna delle nostre ragazze: per l’impegno profuso, e per avere creduto a fondo nel proprio potenziale. Stando al calendario iniziale, nella prima gara avremmo dovuto giocare contro la Slovacchia: tuttavia è avvenuto un cambio di agenda, e la modifica ci ha provocato un po’ di stanchezza ulteriore che abbiamo pagato. In compenso, qui ad Ankara sono comunque emersi concetti di gioco che queste atlete porteranno con loro nel percorso di crescita in Nazionale. Ripartiremo da questo, lavorando e iniziando a programmare già i prossimi impegni di categoria”.

Il portiere Viola Giubbini mentre ascolta le indicazioni del trainer azzurro Alonso (foto Figh)

Classifica finale del girone: Slovacchia 6 punti; Turchia 4; Italia 2; Ucraina 0. Slovacchia e Turchia accedono agli Europei di Prima serie, mentre Italia e Ucraina giocheranno i W17 Ehf Championships.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile

UNDER 14 FEMMINILE. Per quanto riguarda invece il campionato regionale Under 14 femminile, lo Spallanzani Casalgrande avanza imperterrito a punteggio pieno. Domenica 24 novembre, le biancorosse hanno ottenuto la terza affermazione su altrettanti confronti disputati: questa volta le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto sono riuscite a sbancare il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Il primo tempo del duello con il Marconi Jumpers è terminato su un significativo 11-25 a favore delle ragazze ospiti, che poi si sono imposte col risultato finale di 21-47.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle Under 14 biancorosse

“Abbiamo dovuto fare a meno di Alessia Baroni, indisponibile a causa di una piccola frattura al dito rimediata nel precedente derby con l’Ariosto Ferrara – spiega Ilenia Furlanetto – Nonostante ciò sono molto contenta per la qualità del gioco che abbiamo saputo esprimere, soprattutto nell’ambito della fase offensiva. Quasi tutte le nostre giocatrici di movimento sono andate a segno, e non è certo per puro caso. Al tempo stesso, la difesa ha evidenziato qualche piccola sbavatura e imprecisione che di certo dovremo aggiustare: tuttavia, dando uno sguardo complessivo, la vittoria è arrivata mettendo puntualmente in pratica tutto ciò che abbiamo studiato in queste settimane durante gli allenamenti”.

La fromboliera casalgrandese Matilda Capucci

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile nel confronto con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Baroni A., Boldrin 6, Capucci 15, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 9, Giubbini G. 8, Lusoli 6, Rivi 1, Terranova 2.

Classifica: Spallanzani Casalgrande 6 punti; Ariosto Ferrara 4; 2 Agosto Bologna*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Romagna 2; Secchia Rubiera 0. 2 Agosto e Marconi Jumpers hanno disputato 2 partite, mentre le altre ne hanno giocate 3.

Nicole Boldrin in azione

Ora, il cammino delle biancorosse si ferma per una lunga sosta. Prossimo appuntamento il 2 febbraio, sul campo del Romagna.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato Under 14 maschile, doppio impegno e duplice affermazione per lo Spallanzani Casalgrande. Mercoledì 20 novembre, i biancorossi hanno riportato una pregevole affermazione casalinga su Parma: dopo avere terminato la prima frazione di gioco avanti sul 27-18, i padroni di casa sono arrivati a imporsi col punteggio di 48-36. Domenica 24 novembre, i casalgrandesi hanno quindi piazzato il blitz al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: 24-28 contro la Pallamano 1985 Bologna. Per la cronaca il 1° tempo si era chiuso sul 12-13, sempre a favore degli ospiti.

Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

“Due affermazioni piuttosto differenti tra loro – evidenzia Luca Ferroni, allenatore degli Under 14 biancorossi – Il confronto con Parma è andato esattamente come mi aspettavo: ci siamo espressi con efficacia sia in attacco sia a livello difensivo. Peraltro ho applicato ampie rotazioni, assegnando un buon minutaggio a ciascuno dei ragazzi presenti a referto: tutti si sono fatti trovare all’altezza della situazione, e quasi tutti gli atleti di movimento sono anche riusciti a individuare la via del gol. Una vittoria brillante, a cui però ha fatto seguito una prova esterna non altrettanto convincente: contro la Pallamano 1985 Bologna abbiamo fornito un rendimento più opaco rispetto alla sfida precedente. Nel duello in terra felsinea, i padroni di casa hanno evidenziato notevole solidità: sia caratteriale sia nello sviluppo dell’intessitura di gioco. Viceversa noi eravamo troppo scarichi ,e non così vivaci come avremmo dovuto essere: tuttavia abbiamo comunque portato a casa un altro risultato significativo, che premia i nostri costanti sforzi. Nonostante le difficoltà riscontrate a San Lazzaro di Savena, sono comunque molto felice per i ragazzi che alleno: l’intera squadra sta infatti migliorando tanto, di settimana in settimana”.

Il portiere Viacheslav Malanchuk

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile contro Parma: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 11, Borghi 1, Federzoni 7, Fontana 1, Guidetti 10, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 6, Nicola 5, Pagliani, Ruini, Scognamiglio, Speranza 5.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Pallamano 1985 Bologna: Algeri 4, Bertani (P), Bonazza 7, Borghi 1, Federzoni 7, Fontana 4, Lusetti, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 1, Nicola 4, Pagliani, Ruini, Scognamiglio, Speranza, Zanti.

Filip Niccolai in azione

Classifica del girone A: Faenza, Spallanzani Casalgrande* e Ravarino* 8 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Parma* e Carpine 4; Pallamano 1985 Bologna e Ferrara United B* 2; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 4.

Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

Di nuovo in campo sabato 7 dicembre, quando lo Spallanzani Casalgrande ospiterà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fischio d’inizio alle ore 15.45: sùbito dopo, dalle 18.30, scatterà invece la sfida casalinga che coinvolgerà la Casalgrande Padana di A1 femminile. Nella fattispecie, le ragazze guidate da Elena Barani affronteranno la Sirio Toyota Teramo.

Alessio Andrei Nicola dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. Il Carpine, squadra gemellata con lo Spallanzani Casalgrande, ha pagato dazio di stretta misura nel derby interno con il Rapid Nonantola: domenica 24 novembre, i blugranata hanno espugnato il pala Fassi di Carpi per 35-36.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Romagna 10 punti (5); Rapid Nonantola 7 (5); Spm Modena 6 (4); Estense Ferrara 6 (5); Ferrara United 5 (5); Carpine/Spallanzani 4 (5); Parma 2 (4); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (4); Pallamano 1985 Bologna 0 (3).

Domenica 8 dicembre, il Carpine/Spallanzani sarà al pala Boschetto di Ferrara per affrontare l’Estense: fischio d’inizio alle ore 11.

Le squadre che hanno partecipato al concentramento promozionale di domenica 24 novembre al pala Keope (foto pagina Fb Figh Area 4 – Emilia Romagna)

ATTIVITA’ PROMOZIONALE. Come previsto, domenica 24 novembre il pala Keope ha ospitato un altro concentramento regionale di partite relative all’attività promozionale: Under 11 e Under 9 le categorie coinvolte. Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 1° dicembre, sempre a Casalgrande: in questo caso le squadre interessate comprenderanno ragazze e ragazzi nati nelle annate 2012, 2013 e 2014.

Giuseppe Piazza, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

L’AGENDA. L’agenda dei prossimi giorni si completa con l’impegno che attende lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile. Giovedì 28 novembre, i biancorossi allenati da Luca Ferroni faranno visita ai pari età di Faenza: in campo dalle ore 19.30, al pala Aldo Moro di Mordano. I beniamini locali guidano la graduatoria del girone B con 8 punti totalizzati in 4 partite, mentre Casalgrande staziona a quota 7 dopo 5 incontri.

RACCOLTA FONDI. Da segnalare l’attivazione di una raccolta fondi, per dare ulteriore sostegno alle attività del Settore giovanile targato Pallamano Spallanzani Casalgrande. L’obiettivo sta nel raccogliere 10mila euro. Qui tutte le informazioni del caso: https://sponsor.me/pallamanospallanzani .

In alto, le tre giocatrici dello Spallanzani Casalgrande che hanno indossato la maglia azzurra Under 17 ad Ankara: da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini (foto Figh). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula piazza l’impresa al pala Molza e archivia la striscia negativa

PANTAREI MODENA – MODULA CASALGRANDE 26 – 29

PANTAREI MODENA: Spelta (P), Stallo 3, Chiaromonte 1, Ori, Pugliese 6, Gollini, Prandi M., Boni 3, Morselli 1, Barbieri, Turrini 4, Pollastri 3, Dalolio 2, Caretti (P), Serafini, Vaccari 3. All. Francesco Sgarbi.
MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari, Vignali, Lamberti 6, Tosi, Buonansegna, Seghizzi 2, Zironi, Montanari 4, Caprili (P), Strozzi 8, Prodi, Giannetta 6, Bacchi, Ruozzi, Tronconi 3. All. Fabrizio Fiumicelli.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Pantarei Modena 3 su 5, Modula Casalgrande 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Pantarei Modena 3, Modula Casalgrande 6.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande e miglior realizzatore del derby

La striscia infruttuosa della Modula Casalgrande si è finalmente interrotta con un successo roboante: sia per il modo in cui è maturato, sia per la notevole caratura che contraddistingue gli avversari di turno. Sabato 23 novembre i biancorossi hanno fatto festa al pala Molza di Modena, sbancando il parquet della Pantarei: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha quindi prevalso in un derby sempre molto atteso e di grandi tradizioni, stavolta valevole per il sesto turno della serie A Bronze maschile. Senza nulla togliere alla tenacia e alla buona intessitura di gioco espresse dai padroni di casa, Lamberti e soci hanno piazzato un blitz che può dirsi meritato: in particolare i casalgrandesi hanno saputo distinguersi nell’ambito della fase difensiva, anche grazie alla maiuscola prova del portiere Luigi Prandi. Inoltre, gli ospiti hanno saputo mantenere lucidità ed efficacia anche nei momenti più impegnativi e cupi della sfida: una dote, questa, che nelle precedenti sfide era mancata in più di una occasione. Ne è così nata una vittoria che sa parecchio di rilancio, un segnale che andrà tuttavia confermato e consolidato nel corso dei due impegni che chiuderanno l’agenda agonistica 2024.

Andrea Ruozzi, esperto centrale in forza alla Modula Casalgrande

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento dell’incontro, pronti-via e la Pantarei non ha perso tempo nel fare la voce grossa: al 10′ i gialloblù guidavano infatti sul punteggio di 5-2, risultato parziale che di lì a poco si è tramutato in un 6-3 (al minuto numero 12). D’altro canto, la Modula ha saputo tenersi a debita distanza dal rischio di farsi travolgere: Casalgrande è riuscita rialzare la testa in modo puntuale ed efficiente, trovando le vie giuste per dare parecchio filo da torcere ai beniamini locali. Al 22′ l’aggancio sul 9-9, poi a 3 minuti dal termine gli ospiti si sono trovati a condurre per 12-14. Un successivo mini-parziale modenese ha quindi permesso alla Pantarei di riportarsi in perfetta parità: 14-14 dopo la prima mezz’ora di gioco.

Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula

A inizio ripresa, l’organico guidato da Francesco Sgarbi ha nuovamente tentato di prendere il largo: al 36′, Turrini e soci avanti 19-16. A quel punto, la risposta biancorossa è stata ancora una volta esemplare: da lì in avanti la Modula ha sviluppato una prova in crescendo, che l’ha portata prima a riagganciare Modena e poi a ribaltare la situazione in proprio favore. Al 43′, ancora parità sul 20-20: al 48′ i biancorossi hanno quindi messo il naso avanti sul 23-24, e in seguito Casalgrande è sempre rimasta in vantaggio con saldezza fino al 26-29 conclusivo.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Nell’ambito delle prove individuali, come detto il portiere biancorosso Luigi Prandi ha saputo ritagliarsi un ruolo di primissimo piano: non male neppure il suo collega di ruolo Matteo Caprili, che ha neutralizzato un rigore in uno tra i tanti momenti cruciali dell’incontro. Ad ogni modo, valutazioni senza dubbio elevate per tutti i protagonisti in maglia Modula: a cominciare dal pivot Andrea Strozzi autore di 8 realizzazioni, senza dimenticare i 6 centri a testa dei terzini Mattia Lamberti e Angelo Giannetta. Nei ranghi casalgrandesi, ancora alcune assenze per infortunio: inoltre mancavano Alberto Elisi e Alessandro Lenzotti, bloccati dai rispettivi impegni di lavoro. Quanto alla Pantarei, nonostante la sconfitta spiccano comunque i 6 sigilli del fromboliere Alessio Pugliese.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“I ragazzi hanno espresso la convinzione, l’indole caratteriale e la struttura di gioco che avevo chiesto – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Così siamo riusciti a ottenere un successo davvero di primo piano, contro avversari che di certo sanno costruire una pallamano contraddistinta da un tenore qualitativo tutt’altro che trascurabile. In particolare, siamo riusciti a perfezionare gli aspetti che riguardano il rendimento difensivo: questa volta la cintura a difesa della nostra porta si è rivelata ancora più solida e concreta rispetto alle altre sfide. Luigi Prandi in grande e oggettiva evidenza: al tempo stesso, la sua ottima serata non deve affatto mettere in secondo piano i cospicui meriti di tutto il resto della squadra. Questo risultato è infatti scaturito in seguito a un gioco davvero corale: ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo fornire un contributo proficuo e davvero prezioso. Un altro pregio da sottolineare sta inoltre nel modo in cui abbiamo interpretato i singoli episodi: sempre con lucidità, freddezza e ingegno, senza mai farci prendere dallo sconforto o da un eccessivo nervosismo. Una qualità di basilare importanza, che ci ha permesso di ottenere buoni riscontri pure in attacco”.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

Sabato prossimo, 30 novembre, i biancorossi ospiteranno Noci al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 19.45, sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Mezzocorona (che scatterà invece alle 17.30, sempre sul parquet di via Aosta). I pugliesi non hanno ancora raccolto punti: di conseguenza, almeno sulla carta, per la Modula si prospetta la ghiotta occasione di dare piena continuità al blitz piazzato oltre Secchia: un nuovo acuto vincente permetterebbe inoltre di fare un nuovo passo avanti verso la zona promozione, che ora dista 4 lunghezze da Lamberti e soci. “Tuttavia, niente facili entusiasmi – ammonisce Fiumicelli – Giusto festeggiare questo successo di assoluto rilievo, ma d’altronde non possiamo certo pensare di avere raggiunto la perfezione assoluta. La vittoria qui a Modena ci fa davvero bene sotto ogni punto di vista: al tempo stesso, non si tratta affatto di una panacea utile per risolvere qualsiasi problema. L’affermazione sulla Pantarei rappresenta soltanto un incoraggiante inizio, un nuovo punto di partenza su cui dovranno essere costruiti ulteriori e costanti miglioramenti. Già a partire dal confronto con Noci, che si preannuncia molto più severo rispetto a quanto si potrebbe pensare. I baresi saranno quanto mai assetati di punti: inoltre si tratta di una realtà che conosciamo poco, e ciò dà luogo a incognite che potrebbero trasformarsi in ostacoli piuttosto rilevanti per noi”.

Francesco Sgarbi, allenatore della Pantarei Modena

“La Modula Casalgrande ha centrato i due punti sviluppando proprio il tipo di gioco che mi aspettavo – osserva quindi Francesco Sgarbi, allenatore della Pantarei Modena – Nel dettaglio, anche io credo che a Luigi Prandi vada riservata una particolare menzione: il portiere biancorosso ha rivestito un ruolo di primo piano nel delineare quello che poi è stato il punteggio finale. Ad ogni modo, ciò non giustifica affatto quelle che sono state le nostre pecche: nella fattispecie siamo incappati in troppi errori al tiro, e si è trattato di imprecisioni che hanno finito per pesare parecchio in termini di risultato”. Sabato prossimo, 30 novembre, i gialloblù saranno in Puglia per affrontare Altamura.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Monteprandone-Innotech Serra Fasano 24-20, Lions Teramo-Altamura 29-20 e Chieti-Tavarnelle 43-27. Ha riposato Noci.

Classifica del girone B: Chieti* 12 punti; Monteprandone* 10; Lions Teramo, Tavarnelle, Pantarei Modena e Innotech Serra Fasano 6; Modula Casalgrande* 2; Noci e Altamura 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 6 partite, mentre le altre ne hanno disputate 5.

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Luigi Prandi. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa tappa a Modena per scrollarsi via lo zero in grande stile

Tavarnelle, Serra Fasano, Monteprandone, Chieti e Lions Teramo: sono le avversarie affrontate fin qui dalla Modula Casalgrande, in un quintetto di sfide che purtroppo si è rivelato infruttuoso per la compagine biancorossa. D’altro canto, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli non ha affatto perso la propria ferma volontà di emergere: di emergere e soprattutto di compiere quanto prima quei passi avanti che servono, per cancellare definitivamente l’attuale zero in classifica.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

All’orizzonte di Lamberti e soci c’è la trasferta più agevole dal punto di vista chilometrico, ma non altrettanto accomodante sul piano tecnico e agonistico. Ad ogni modo, i casalgrandesi sono pronti per rimanere ben distante da ogni timore reverenziale: del resto stiamo parlando della classica contesa con la Pantarei Modena, un derby che come tale sfugge per sua natura a ogni possibile pronostico. A motivare i biancorossi c’è la prospettiva di iniziare a fare punti, piazzando un blitz in grande stile: compito niente affatto semplice, ma le potenzialità per provarci non mancano di certo. Appuntamento dunque al pala Molza di Modena, nella serata di sabato 23 novembre: fischio d’inizio fissato per le ore 18. Il confronto sarà valido per la sesta giornata della serie A Bronze di pallamano maschile, girone B.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

QUI MODULA CASALGRANDE. Gabriele Montanari provvede dapprima a esaminare la sconfitta di sabato scorso 16/11, quando il Lions Teramo ha sbancato il pala Keope sia pure di stretta misura (30-31 il punteggio). “Agli abruzzesi va dato il giusto merito, per avere ottenuto una vittoria senza dubbio significativa al termine di una sfida molto combattuta fino agli istanti conclusivi – evidenzia il centrale biancorosso, classe ’98 – Di certo noi avremmo potuto centrare almeno un risultato utile, ma nei momenti decisivi ci è mancato quel tocco di lucidità in più per controbattere con efficacia alle mosse avversarie. Inoltre, non siamo stati precisissimi nel seguire le regole che ci eravamo dati: se avessimo seguito tali indicazioni in modo più efficace, credo proprio che saremmo riusciti a evitare la sconfitta. In compenso, la prova contro Teramo ha anche i suoi aspetti incoraggianti: aspetti che non vanno affatto sottovalutati o ancor peggio ignorati. Innanzitutto, il confronto con il Lions ha ben certificato la nostra attuale condizione fisica: siamo in buona forma, e sabato scorso ne abbiamo dato puntuale prova. Poi, ritengo che vada elogiata la forte tenuta mentale da parte dell’intera squadra: siamo riusciti ad affrontare tutti i 60 minuti mettendo in campo un’indole tenace e battagliera, anche durante i momenti di maggiore difficoltà. Non a caso, il successo teramano si è concretizzato solamente negli ultimissimi istanti”.

Luigi Prandi, portiere in forza alla Modula

“Per quel che riguarda la classifica, inutile stare qui a girarci troppo intorno – prosegue Montanari – Vedere la Modula Casalgrande accostata alla cifra 0 non può affatto renderci lieti. D’altronde, abbiamo la piena consapevolezza di dover continuare a lavorare con slancio e ragionevole ottimismo: continuando a impegnarci quotidianamente, di certo troveremo le strade giuste per uscire da questo avvio di stagione così difficile e avaro di gratificazioni”.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

A Modena, il trainer biancorosso Fiumicelli non potrà schierare Alberto Elisi e Alessandro Lenzotti: entrambi bloccati dai rispettivi impegni di lavoro. “La Pantarei è squadra capace di esprimere un gioco contraddistinto da notevole solidità – rimarca il centrale della Modula – Del resto, stiamo parlando di un organico con protagonisti che giocano insieme da ormai parecchio tempo. Come se non bastasse i gialloblù provengono da due affermazioni consecutive, e dunque il morale dei nostri prossimi avversari sarà davvero carico a duemila. D’altro canto, questo insieme di fattori non può e non deve affatto spaventarci: siamo pronti per presentarci al pala Molza con uno spirito positivo e propositivo, ben distante da ogni tentennamento legato all’attuale situazione della graduatoria. Ritengo che l’approccio alla gara rivestirà un ruolo di basilare importanza nel delineare il risultato finale: di conseguenza, noi avremo il preciso e irrinunciabile compito di farci trovare all’altezza della situazione fin dai primissimi minuti”.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

Il quinto posto dista ora 6 lunghezze dalla Modula Casalgrande: oltretutto a quota 6 stazionano proprio Pantarei Modena, Tavarnelle e Innotech Serra Fasano, tre squadre che hanno disputato una partita in meno rispetto ai biancorossi. Giova ricordare che a fine stagione le prime 5 saliranno sùbito in serie A Silver, mentre le ultime 4 scenderanno immediatamente in B regionale. “A questo punto, per noi il compito di agganciare la zona promozione non si prospetta affatto semplice – osserva Gabriele Montanari – Tuttavia sappiamo benissimo di doverci provare fino in fondo, poichè il tempo per risalire la china non manca. Con tre partite ancora da giocare nella fase di andata e 8 in quella di ritorno, il tempo dei verdetti rimane ancora parecchio lontano”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

QUI PANTAREI MODENA. L’organico allenato da Francesco Sgarbi proviene dalle vittorie contro Lions Teramo (34-25 in casa, il 26 ottobre) e Noci (21-28 sabato scorso in Puglia). All’attivo dei modenesi figura anche il successo interno con Monteprandone, mentre fin qui l’unica sconfitta è arrivata sul parquet della capolista Chieti.

Da sinistra, in maglia gialloblù, il pivot Alessio Turrini e il centrale Simone Stallo (foto pagina Ig Pallamano Modena)

“Proprio a Chieti, siamo incappati nell’unica brutta figura tra le partite che abbiamo disputato finora – commenta il pivot gialloblù Alessio Turrini, nato nel 2000 – Perdere può starci, ma non certo in quel modo. Quanto al resto, possiamo definirci soddisfatti per la traiettoria che stiamo costruendo: siamo un gruppo molto unito e caratterizzato pure da una panchina molto larga, con cambi pronti a dare un pregevole contributo in ogni zona del campo. La nostra tipologia di gioco punta molto sulla difesa: quando la cintura intorno alla porta funziona con efficacia, anche l’attacco ne giova in maniera rilevante. Al tempo stesso, stiamo lavorando per migliorare molti dettagli: sia in zona gol, sia in ambito difensivo. Poi dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti caotici delle varie partite, soprattutto in un’annata come questa: siamo infatti immersi in un campionato che ci propone trasferte parecchio impegnative, a cui non siamo ancora così abituati. L’obiettivo di base da raggiungere sta nell’evitare di lasciar scappare gli avversari in termini di punteggio: subire un parziale molto abbondante potrebbe infatti portarci a compromettere la gara”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il pivot Andrea Strozzi

“Ora come ora, siamo effettivamente molto carichi – prosegue Turrini – Molto probabilmente contro Casalgrande saremo privi del centrale Tommaso Baccarani, fuori per infortunio ormai da qualche settimana. Inoltre mancherà il pivot Matteo Gibertini, lungodegente a causa del suo problema al ginocchio. Quanto al resto, ogni partita fa storia a sè: soprattutto quando si tratta di un derby, come in questo caso. Mi aspetto una Modula pronta a tutto, a qualsiasi sforzo possibile per ottenere i suoi primi due punti: dovremo fare grande attenzione a tutto l’organico biancorosso a cominciare dal capitano Mattia Lamberti, che contro Teramo ha avuto modo di mettersi in notevole evidenza siglando 11 reti”. Il pivot della Pantarei si sofferma quindi sulle prospettive stagionali: “Il campionato è ancora lunghissimo, ma l’ascesa in serie A Silver è senza dubbio nelle nostre corde. Le tre vittorie ottenute in queste prime settimane costituiscono un segnale molto incoraggiante in tal senso. Al tempo stesso, niente sentenze affrettate in merito alla Modula: continuo infatti a pensare che i biancorossi possano benissimo ambire a un posto tra le prime 5 del girone, indipendentemente dal risultato che scaturirà al pala Molza”.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 23 novembre si giocheranno anche Monteprandone-Innotech Serra Fasano, Lions Teramo-Altamura e Chieti-Tavarnelle. Riposa Noci.

Classifica del girone B: Chieti 10 punti; Monteprandone 8; Tavarnelle*, Pantarei Modena* e Innotech Serra Fasano* 6; Lions Teramo* 4; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato 4 partite, mentre le altre ne hanno disputate 5.

In alto, un’altra immagine del centrale Gabriele Montanari. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U16 maschile, un punto per lo Spallanzani Casalgrande nel derby casalingo con Modena

Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile ha ottenuto un punto nella difficile sfida casalinga contro la Spm Modena. Domenica 17 novembre, al pala Keope, si è giocato per il 5° turno del girone A regionale: i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di 4 lunghezze sul 17-13, poi il duello è terminato 34-34.

Luca Ferroni, trainer dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile

“Da parte nostra, è stata una vera e propria partita a due facce – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Durante il primo tempo, siamo stati capaci di fornire una prova davvero da incorniciare: abbiamo saputo distinguerci in ogni zona del campo, manifestando anche quell’efficacia difensiva che era del tutto mancata nella trasferta di otto giorni prima contro il Rapid Nonantola. Dopo l’intervallo, il copione che ci riguarda ha purtroppo subìto qualche modifica: i nostri ragazzi hanno smarrito il gioco concreto e corale emerso nelle fasi precedenti, dando eccessivo spazio a manovre di carattere individuale. Nel finale la Spm ha raggiunto un vantaggio di tre lunghezze in ben due occasioni, e dunque abbiamo corso il serio rischio di perdere: tuttavia nei minuti conclusivi ho dato spazio ai tre Under 14 presenti a referto, che si sono rivelati decisamente all’altezza della situazione fornendo un contributo di primo piano nel risalire la china. Peccato – rimarca Ferroni – Se durante la ripresa avessimo continuato a esprimerci come nel primo tempo, penso proprio che la vittoria sarebbe arrivata. In compenso siamo comunque arrivati a ottenere un punto significativo, contro avversari tutt’altro che arrendevoli”.

Thomas Mattioli, miglior realizzatore tra i biancorossi contro Modena

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro la Spm Modena: Algeri, Bonazza 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 7, Gambarelli 3, Lusoli, Mattioli 10, Niccolai 2, Piazza 4, Sciannamea 4, Caprili 3, Znaceni (P).

Al centro, Egor Fedotov in azione

Classifica del girone A: Faenza* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 8 punti; Spallanzani Casalgrande 7; Rapid Nonantola 6; Felino 4; Spm Modena* 3; 2 Agosto Bologna* e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 4 partite, mentre le altre ne hanno giocate 5.

Giovedì 28 novembre, i biancorossi saranno in Romagna per confrontarsi con Faenza: appuntamento al pala Aldo Moro di Mordano, dalle ore 19,30.

Il gruppo dello Spallanzani Casalgrande che ha partecipato al concentramento del 17 novembre al pala Keope

PROMOZIONALE. Come sempre, Spallanzani Casalgrande alla ribalta anche per quel che riguarda l’attività promozionale. Domenica 17 novembre, il pala Keope ha ospitato un concentramento dedicato a Under 9, 11 e 12: presenti anche le squadre di Ferrara United, Carpine e Rapid Nonantola. In queste categorie le formazioni biancorosse si allenano sotto la guida di Elena Barani, Gaia Lusetti, Valentina Bonacini, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol.

Foto collettiva per tutte le squadre presenti al concentramento del 17/11

Il prossimo concentramento promozionale, sempre al pala Keope, è in agenda per la mattinata di domenica 24 novembre: di scena le ragazze e i ragazzi classe 2015, e annate successive.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile (foto Monica Mandrioli)

L’AGENDA. Per quanto riguarda le altre sfide dei prossimi giorni domenica 24 novembre, nuovo impegno anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14: la compagine guidata da Ilenia Furlanetto farà tappa al PuntoSport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per il duello con il Marconi Jumpers che scatterà alle ore 10. Dopo le prime 2 partite, Casalgrande ha raccolto 4 punti: le castelnovesi sono invece a quota 2, ma hanno giocato soltanto una gara.

Lo Spallanzani U14 maschile, diretto sempre da Luca Ferroni, è invece atteso dal confronto interno con Parma: al pala Keope mercoledì 20 novembre, dalle ore 18. Entrambe le contendenti stazionano a quota 4 in graduatoria.

Nel campionato Under 18 femminile, il derby di Ferrara tra Ariosto e Spallanzani è stato rimandato al 15 gennaio 2025. Per le biancorosse allenate da Elena Barani, la traiettoria in campionato riprenderà l’11 dicembre sul parquet del Cellini Padova.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile durante un time-out della sfida casalinga con Modena. Le immagini degli U16 presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, mentre quelle del concentramento promozionale provengono dalla pagina Fb Figh Area 4 – Emilia Romagna.

Serie A Bronze, ancora una volta la Modula si ferma alle soglie del successo

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 30 – 31

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 4, Vignali, Lamberti 11, Lenzotti 1, Seghizzi 4, Zironi, Montanari 2, Toro D., Caprili (P), Strozzi 3, Prodi, Giannetta 3, Bacchi 1, Elisi, Tronconi 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
LIONS TERAMO: Sfrattoni (P), Forlini 2, Di Battista Rodi 4, Ferrante 1, Murri 8, Toppi 4, D’Argenio 4, De Angelis (P), Ciutti, Barbuti R. 1, Cialini, Camaioni 2, Leodori 2, Barbuti D. 3. All. Andrea Di Marcello.
ARBITRI: Shehab e Marino.
NOTE: primo tempo 14-16. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Lions Teramo 3. Espulso al 17’st Leodori (T) per intervento su Ferrari.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

Il pubblico del pala Keope ha tributato ripetuti applausi alla Modula Casalgrande: nonostante lo sfavorevole punteggio finale, si tratta di un battimani che può senza dubbio definirsi meritato. Sabato 16 novembre, al pala Keope, si è giocato per la quinta giornata della serie A Bronze. Purtroppo, i biancorossi di casa si trovano a dover rimandare nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria stagionale: tuttavia, contro il Lions Teramo gli spunti pregevoli e incoraggianti non sono affatto mancati. Nella fattispecie, i beniamini locali hanno espresso una consistente dose di tenacia: inoltre i casalgrandesi sono stati capaci di mettere in campo una pallamano vivace e mai noiosa, efficace soprattutto per quel che riguarda le dinamiche offensive. D’altro canto, ancora una volta è mancato quel piccolo passo in più per fare la differenza: un problema emerso già varie volte durante questa stagione, basti pensare ai precedenti confronti interni con Tavarnelle e Monteprandone.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Seppur con margini di vantaggio molto ristretti, gli abruzzesi hanno condotto nel punteggio parziale per quasi tutta la partita: inoltre, sul piano del rendimento difensivo, il Lions ha suscitato impressioni nel complesso migliori rispetto alla Modula. Tutto ciò senza dimenticare l’atteggiamento manifestato nei momenti più cruciali e decisivi del confronto, compreso il finale punto a punto: in quei frangenti, gli ospiti sono riusciti a garantire quei piccoli guizzi di freddezza in più che poi si sono rivelati decisivi nel delineare il punteggio finale. Questo insieme di aspetti ha permesso ai teramani di legittimare il sudato blitz ottenuto, contro una Casalgrande tutt’altro che arrendevole o rinunciataria.

Da sinistra il centrale casalgrandese Gabriele Montanari e il terzino teramano Alessandro Murri

Per quel che riguarda nel dettaglio la cronaca della partita, al 10′ l’organico allenato da Andrea Di Marcello era avanti sul 4-6: tuttavia nei 600 secondi successivi i locali hanno lavorato con efficienza per ricucire lo strappo, e così al 20′ la situazione era di perfetta parità sull’11-11. La prima frazione di gioco si è quindi chiusa con un significativo mini-allungo abruzzese, che ha permesso a Leodori e soci di arrivare all’intervallo con 2 lunghezze di vantaggio sul 14-16. Al 40′, il vantaggio di Teramo si è quindi ampliato raggiungendo il 19-22: d’altro canto la Modula ha saputo tenersi ben distante dal voler mollare la presa. La parità è quindi ritornata dopo appena 5 minuti: parziale di 3-0 per Casalgrande, e 22-22 al 45′. A quel punto i padroni di casa sembravano disporre delle giuste chiavi per aprire la porta del successo: tuttavia, la consistente solidità del gioco teramano ha finito per prevalere sull’esuberanza della Modula. Al 50′, il Lions guidava sul 23-25: da lì in avanti Casalgrande ha dimezzato il divario in ben tre occasioni, ma gli ospiti non si sono mai lasciati sorprendere o sgambettare. Teramo è così arrivata a conquistare i due punti, col risultato finale di 30-31.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali, in evidenza il capitano casalgrandese Mattia Lamberti: miglior realizzatore dell’incontro, e unico giocatore in doppia cifra con i suoi 11 sigilli. Spiccano inoltre le prove di Emanuele Seghizzi e Gabriele Ferrari, autori di 4 centri ciascuno. Tra gli ospiti, a vestire i panni del trascinatore è stato invece Alessandro Murri: 8 i sigilli del navigato terzino.

Giorgia Di Fazzio (direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande) e Fabrizio Fiumicelli (allenatore della Modula)

“Il gruppo che alleno ha sete di vittoria, e di certo non si risparmia in quanto a impegno e determinazione – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Peraltro sappiamo sviluppare un gioco corale nel vero senso del termine, che coinvolge in maniera rilevante e fattiva ciascuno dei nostri protagonisti in campo. Tutte doti che credo siano emerse anche in questa occasione: ritengo inoltre che vada rimarcata la buona efficacia sul piano offensivo, ben certificata pure dalle cifre. Segnare 30 gol a una squadra ben strutturata come il Lions Teramo non è affatto cosa da poco. Detto questo, le note liete finiscono qui: nel complesso, la vittoria di misura centrata dagli abruzzesi descrive bene ciò che si è visto in campo. Ritengo infatti che il successo del Lions sia meritato: anche se noi siamo stati capaci di fornire una prova non certo scarsa, Teramo ha avuto quel tocco di arguzia e di freddezza in più che a noi è invece mancato. Nella fattispecie, i nostri avversari si sono distinti per quanto riguarda il rendimento difensivo: un rendimento che si è dimostrato maggiormente convincente rispetto al nostro. In più, tante volte noi siamo presi da un’eccessiva foga: in vari frangenti ci mostriamo troppo approssimativi e frettolosi, a differenza di Teramo che sa invece mantenere una forte lucidità anche quando il pallone “scotta” parecchio”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula, qui in fase realizzativa

Ora, la zona promozione dista 6 lunghezze dai casalgrandesi: sabato prossimo 23 novembre la Modula sarà di scena al pala Molza di Modena, per disputare il sempre atteso derby con la Pantarei (ore 18). “Le responsabilità della nostra attuale situazione sono in primo luogo mie – rimarca Fiumicelli – Io ho infatti il preciso compito di portare la squadra a effettuare un ulteriore salto di qualità rispetto a quanto visto finora: un salto di qualità che al momento non è avvenuto, nonostante i vari spunti incoraggianti che i nostri ragazzi hanno saputo fornire contro Teramo. In questo momento, la Pantarei Modena è una realtà in grado di esprimere una pallamano più ordinata rispetto alla nostra, con meno sviste e meno leggerezze. Tuttavia, da parte nostra il derby va visto come un’ulteriore occasione per affinare i nostri meccanismi di gioco: peraltro un’opportunità di lusso, nel contesto di una partita che rappresenta un vero classico. Ritengo che l’intera squadra ne sia ben consapevole: di conseguenza spero proprio che il gruppo guardi avanti con massima convinzione e fermezza, evitando di lasciarsi condizionare dalle amarezze legate a questa nuova sconfitta. Sul capitolo promozione, ora come ora meglio non effettuare troppe valutazioni a medio-lungo termine: concentriamoci su una partita alla volta”.

Andrea Di Marcello, allenatore del Lions Teramo

“Sfida niente affatto semplice per noi – commenta quindi Andrea Di Marcello, allenatore del Lions Teramo – La Modula Casalgrande ha saputo crearci una vastissima gamma di ostacoli e difficoltà, proprio come ci aspettavamo. Noi abbiamo risposto in maniera che reputo davvero convincente, iniziando a difendere con tenacia ed energia fin dai primissimi minuti. Inoltre, penso proprio che vada sottolineata la solida scorza caratteriale dell’intera squadra: anche stavolta i nostri giocatori hanno fatto emergere una tenuta mentale davvero notevole. I momenti di tensione dal punto di vista agonistico sono stati numerosi e impegnativi: tuttavia siamo stati capaci di fronteggiarli con uno spirito sempre combattivo e propositivo, evitando di farci travolgere da timori o tentennamenti. Quanto agli avversari, io continuo a pensare che gli attuali 0 punti non dicano affatto la verità sul reale valore della Modula: continuo a pensare che Casalgrande sia una candidata più che valida al balzo in serie A Silver. Del resto non siamo nemmeno a metà stagione, e dunque tutti gli scenari restano ancora possibili: peraltro, tra i risultati ci sono già state le prime sorprese. Intanto, il fatto di avere ottenuto due punti contro avversari di così grande talento non fa che impreziosire la nostra vittoria: siamo in costante crescita, anche grazie al prezioso contributo di mio fratello Pierluigi che è il vice allenatore”. Sabato 23/11, il Lions ospiterà Altamura.

Matteo Caprili, portiere in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Tavarnelle-Monteprandone 31-32, Noci-Pantarei Modena 21-28 e Altamura-Chieti 22-42. Ha riposato la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Chieti 10 punti; Monteprandone 8; Tavarnelle*, Pantarei Modena* e Innotech Serra Fasano* 6; Lions Teramo* 4; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 4 partite, mentre le altre ne hanno disputate 5.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25. Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate durante la partita di sabato 16 novembre al pala Keope. Tutte le immagini sono opera di Monica Mandrioli.

Casalgrande di nuovo in Nazionale: Galletti, Giubbini e Giovannini azzurre U17

padana logo

Come da calendario diramato durante l’estate, la serie A1 di pallamano femminile resterà ferma per i prossimi due fine settimana: l’unico confronto previsto durante questa sosta è quello di sabato 23 novembre, quando l’Ac Life Style Erice ospiterà il Lions Sassari nel posticipo dell’ottava giornata. Il massimo campionato lascia il posto agli impegni azzurri: ancora una volta la Casalgrande Padana è assoluta protagonista anche a livello di Nazionale, con ben tre atlete convocate nella Rappresentativa tricolore Under 17 femminile.

Il portiere Viola Giubbini (foto Monica Mandrioli)

Nella giornata di venerdì 15 novembre, la Selezione U17 allenata da Esteban Alonso si radunerà al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti. Tra le 20 convocate figurano anche tre portacolori biancorosse, sempre più promettenti: il portiere Viola Giubbini, l’ala Camilla Galletti e il terzino Matilde Giovannini. Le attività in terra abruzzese hanno lo scopo di individuare le 16 ragazze che vestiranno la casacca dell’Italia durante l’imminente appuntamento internazionale: dal 22 al 24 novembre le azzurre saranno infatti di scena ad Ankara, in Turchia, disputando un trittico di sfide valevole per le qualificazioni ai W17 Ehf Euro previsti per l’estate 2025.

L’ala Camilla Galletti (foto Monica Mandrioli)

Nella fattispecie, la nostra Selezione affronterà un quadrangolare: il 22 novembre la sfida con la Turchia (ore 15.30 italiane) e il 23 quella con l’Ucraina, entrambe con fischio d’inizio alle ore 13,45 italiane. Domenica 24 il confronto conclusivo, contro le Under 17 slovacche: in questo caso si giocherà a partire dalle 12,45 Tutte e tre le partite verranno trasmesse in diretta integrale, attraverso la piattaforma ehftv.com .

Il terzino Matilde Giovannini

A qualificarsi ai W17 Ehf Euro saranno le prime due classificate del girone: le altre due formazioni parteciperanno invece ai W17 Ehf Championships di seconda divisione, in agenda sempre per la prossima estate. Oltre al ct Alonso, lo staff della Nazionale italiana U17 femminile comprende pure il vice allenatore Carlos Alberto Britos, l’allenatore dei portieri Andrea Menini e il dt Alfredo Rodriguez Alvarez.

Asia Mangone, azzurra cresciuta nei ranghi casalgrandesi (foto federhandball.it)

La presenza nei ranghi azzurri di Viola Giubbini, Camilla Galletti e Matilde Giovannini si pone in perfetta ed efficace sintonia con le prestigiose tradizioni che caratterizzano la Pallamano Spallanzani Casalgrande nell’ambito delle rappresentative italiane. Peraltro, le Nazionali maggiori possono stabilmente contare su due portacolori cresciuti proprio all’interno dell’ambiente biancorosso: il pivot Enrico Aldini (ora alla Raimond Sassari in serie A Gold maschile) e l’ala/terzino Asia Mangone (che adesso veste la casacca della Jomi Salerno in serie A1 femminile).

L’azzurra Charity Iyamu, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1 (foto federhandball.it)

Tutto ciò senza dimenticare le recenti vicende che riguardano il terzino Charity Iyamu, atleta di scuola Tushe Prato ma in forza alla Casalgrande Padana da ormai un anno e mezzo: a fine ottobre lei ha debuttato nelle file della Nazionale maggiore, siglando due reti nel vittorioso duello disputato a Chieti contro il Lussemburgo. Un confronto valido per le qualificazioni ai Mondiali 2025, obiettivo che l’Italia sta inseguendo con convinzione ed efficienza anche grazie al contributo di Charity e Asia.

Enrico Aldini, pivot azzurro cresciuto nei ranghi di Casalgrande: qui lo vediamo con la maglia della Raimond Sassari (foto pagina Fb Pallamano Raimond Sassari)

La Selezione Senior maschile ha invece l’obiettivo di conquistare l’accesso alla fase finale degli Ehf Euro 2026: dopo le sfide disputate la scorsa settimana, i prossimi impegni con le qualificazioni sono in calendario per marzo 2025.

Nella foto in alto, le casalgrandesi U17 convocate in azzurro: da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini.

Serie A Bronze, la Modula cerca la sua agognata prima vittoria ospitando Teramo al pala Keope

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A Bronze di pallamano maschile è in procinto di riprendere la propria corsa. Adesso come adesso, la Modula Casalgrande ha sempre l’obiettivo primario e irrinunciabile di centrare i primi punti stagionali. Punti da ottenere con particolare rapidità, per evitare di perdere eccessivo contatto con quei primi 5 posti che a fine annata permettono di conquistare una duplice meta: evitare la retrocessione in B regionale, e al tempo stesso festeggiare l’ascesa nella seconda divisione serie A Silver. Come è noto, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli provengono da quattro sconfitte su altrettanti confronti disputati: al pala Keope contro Tavarnelle e Monteprandone, in trasferta contro Innotech Serra Fasano e Chieti. Il passaggio a vuoto in terra abruzzese porta la data del 2 novembre, sùbito prima della sosta (42-35 il risultato).

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

Ad ogni modo, niente è compromesso: nonostante un avvio sottotono dal punto di vista dei risultati, la Modula ha anche dimostrato in modo chiaro di avere parecchie carte valide da giocare in questo girone B. Sospinti da questa consistente e gratificante consapevolezza, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo impegno interno: appuntamento per sabato 16 novembre, quando al pala Keope andrà in scena la contesa con il Lions Teramo. La sfida, valevole per la quinta giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Karim Shehab e Fabrizio Marino. La partita sarà inoltre trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula, qui in fase realizzativa

QUI MODULA CASALGRANDE. A mio parere, l’attuale classifica non rispecchia in pieno il reale valore che abbiamo espresso nelle prime quattro partite – commenta Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande – Sicuramente avremmo meritato di conquistare almeno qualche punto, ma d’altro canto adesso non è affatto il caso di abbondare con i se e con i ma. I numeri che ci riguardano sono contraddistinti da una innegabile crudezza, e quindi dobbiamo affrontarli in maniera concreta ed efficace: in buona sostanza è assolutamente necessario arrivare a cancellare con rapidità lo zero in graduatoria, per portarci su livelli di rendimento ben più consoni alle nostre potenzialità”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“Tra le maggiori urgenze, c’è quella che riguarda il miglioramento della precisione in fase di tiro – prosegue il terzino classe ’94 – A livello realizzativo, possiamo davvero essere ben più efficienti rispetto a ciò che si è visto finora. Oltretutto, serve un cambio di rotta sul piano della mentalità: in particolare ciò che ci serve è una concentrazione costante nel corso dell’intera partita, e non soltanto a sprazzi. In troppe occasioni, siamo incappati in minuti di visibile calo dal punto di vista dell’attenzione e del rendimento: cali che vanno eliminati quanto prima, per effettuare rapidamente quella sterzata migliorativa a cui aspiriamo. D’altro canto, i pregi non ci mancano: a cominciare dalla solida fibra caratteriale che siamo in grado di esprimere. L’elevato tasso di convinzione e determinazine rappresenta senza dubbio un autentico valore aggiunto per questa Modula”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Dopo quattro sconfitte di fila, è chiaro e forse inevitabile che ci sia qualche ripercussione sul piano del morale – prosegue Lamberti – Tuttavia, nel nostro caso non si tratta affatto di un problema irrisolvibile. Nonostante l’innegabile delusione per il poker di ko da cui proveniamo, l’intera squadra sta continuando a lavorare in maniera serena e proficua: un atteggiamento in piena sintonia con quell’indole combattiva di cui parliamo prima. Momento difficile sì, ma lo stiamo affrontando tenendoci ben lontani da dannosi e inutili malumori. Oltretutto, per quel che ci riguarda la sosta è arrivata proprio al momento giusto: una pausa molto utile per recuperare forze preziose, sia mentali sia sotto il profilo della condizione fisica generale. In questi giorni abbiamo fatto il pieno di energie, e ciò sarà molto utile in vista delle ultime partite che la fase di andata propone. Tra cui, ovviamente, quella che ci attende nell’immediato contro il Lions Teramo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Sabato 16 il trainer Fiumicelli potrà contare sul prezioso rientro di Emanuele Seghizzi, assente a Chieti causa indisposizione passeggera. Per il resto, l’assetto di Casalgrande si preannuncia pressochè identico rispetto alla trasferta di sabato 2 sul campo della capolista. “Il compito di formulare pronostici accurati in merito alla prossima sfida si presenta piuttosto arduo – rimarca il capitano della Modula – Conoscevo bene Teramo qualche anno fa, ma adesso l’organico del Lions è stato interessato da sensibili cambiamenti: di conseguenza, difficile effettuare paragoni con il passato anche recente. Il fatto di conoscere poco gli avversari non fa che aumentare le incognite che dovremo affrontare: d’altronde, come detto, noi siamo motivatissimi nell’inseguire l’agognata prima vittoria stagionale. Stiamo parlando di una partita che non darà luogo a sentenze definitive, poichè il cammino stagionale resterà ancora lungo: ad ogni modo noi dobbiamo davvero iniziare a muovere la classifica, centrando una vittoria che indubbiamente sarebbe molto preziosa anche per ravvivare in maniera ulteriore il morale della squadra”.

Andrea Leodori, ala e capitano del Lions Teramo

QUI LIONS TERAMO. Il Lions ha già iniziato a vincere: il primo successo stagionale è arrivato proprio nell’ultimo turno prima della pausa. Sabato 2 novembre, i biancorossi abruzzesi hanno ottenuto una larga affermazione casalinga sui pugliesi della Pallamano Noci: 31-20 il punteggio. In precedenza i “Leoni” avevano rimediato sconfitte contro Chieti (in casa) e Modena (sul campo gialloblù, al pala Molza): “Due battute d’arresto che ci suscitano ancora un certo rammarico – sottolinea il capitano teramano Andrea Leodori – Brucia in particolare il derby regionale con Chieti: ci siamo lasciati sfuggire l’opportunità di iniziare la stagione in grande stile, centrando quello che sarebbe stato un altisonante successo davanti a nostro pubblico. In entrambe le occasioni si è sbagliato l’approccio alla gara, accumulando sùbito vari gol di svantaggio: tuttavia, nei minuti successivi siamo stati in grado di affrontare gli avversari sostanzialmente alla pari. Copione differente per quel che invece riguarda la sfida con Noci: lì abbiamo avuto la capacità di entrare immediatamente nel clima-partita, e i benefici in termini di punteggio finale non hanno tardato a vedersi”.

L’ala casalgrandese Alberto Elisi

“L’affermazione di sabato 2 ha ridato slancio motivazionale all’intera squadra – sottolinea l’ala classe ’91 – OItretutto stiamo lavorando parecchio dal punto di vista fisico: le fatiche legate alle preparazione iniziano a darci risultati e vantaggi sempre più incoraggianti. Al pala Keope, il nostro allenatore Andrea Di Marcello potrà contare sull’organico al completo: in tal modo, avremo la rilevante opportunità di poter effettuare ampie rotazioni. La strada giusta per piazzare il blitz sta innanzitutto nel ripetere pari pari l’indole emersa contro Noci: un’indole propositiva e combattiva fin dai primissimi istanti. Inoltre dobbiamo puntare su una difesa forte, perchè è nelle nostre corde e perchè ci può veramente permettere di fare la differenza in ogni occasione: le esperienze relative agli scorsi campionati parlano veramente chiaro in tal senso”.

Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula

“A Casalgrande mi aspetto di trovare una Modula più che mai intenzionata a esultare per la prima volta in questo campionato, per giunta insieme alla propria platea sempre così partecipe – aggiunge Leodori – Di certo capitan Lamberti sarà un osservato speciale della nostra retroguardia: senza tuttavia dimenticare Gabriele Montanari, che sta a sua volta costruendo un’ottima traiettoria a livello personale. In linea di massima, questo girone B si presenta parecchio equilibrato: ora come ora tutte le squadre possono puntare alla serie A Silver, compresa ovviamente la Modula che ha senz’altro tutte le carte in regola per nutrire ambizioni di rilievo. Poi, dobbiamo tener presente che a febbraio inizierà di fatto un nuovo campionato: si tornerà infatti in campo dopo una sosta di quasi due mesi. In parole povere, questa sfida al pala Keope mette in palio punti di notevole importanza per entrambe le contendenti: tuttavia, ritengo che sia ancora fin troppo presto per parlare di crocevia decisivo. Chiunque uscirà sconfitto, non vedrà affatto scalfiti i propri sogni di gloria”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 16/11 si giocheranno anche Tavarnelle-Monteprandone, Noci-Pantarei Modena e Altamura-Chieti. Riposa la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Chieti 8 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Innotech Serra Fasano 6; Pantarei Modena* 4; Lions Teramo* 2; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato solo 3 partite.

In alto un’altra immagine di Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, successi a ripetizione per le formazioni dello Spallanzani Casalgrande

Il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da una settimana particolarmente favorevole sul piano dei risultati: ben 5 successi su un totale di 6 incontri disputati dalle compagini biancorosse.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per le casalgrandesi Under 18, che in tal modo hanno bissato l’affermazione ottenuta nel turno inaugurale. Il percorso biancorosso in campionato si era aperto con il successo casalingo contro le Guerriere Malo: mercoledì 6 novembre la compagine ceramica ha quindi espugnato il pala Molza di Modena, al termine di una contesa molto tirata e con punteggio in bilico fino alle fasi conclusive. Al termine del primo tempo, le ragazze ospiti conducevano sulla Spm con il punteggio di 10-13: a seguire lo Spallanzani si è imposto di stretta misura sul 18-19, centrando così due punti che rivestono indubbio valore e consistente prestigio.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Nel complesso la difesa ha funzionato in maniera efficiente, e ciò ha rappresentato un elemento essenziale nel portarci a centrare questo successo esterno – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Altra storia invece per quanto riguarda l’attacco: a livello realizzativo, abbiamo infatti faticato nel trovare soluzioni efficaci”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro la Spm Modena: Abbruzzese 1, Bacchi, Baroni S. 1, Capellini 2, Cosentino 3, Ferrari, Folli, Galletti 2, Giovannini 4, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia 2, Taccucci, Trevisi 4.

Camilla Galletti, ala della compagine ceramica

Classifica del campionato interregionale dopo 2 turni: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Oderzo 3; Tushe Prato*, Ariosto Ferrara e Guerriere Malo 2; Cellini Padova* 1; Mestrino e Spm Modena 0. Tushe Prato e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.

Domenica 24 novembre, a partire dalle ore 17, le biancorosse torneranno alla ribalta per affrontare il classico derby con l’Ariosto: appuntamento al pala Boschetto di Ferrara.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile sùbito dopo l’affermazione interna contro la Pallamano Valsamoggia

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha quindi raggiunto una netta affermazione, contro le pur volenterose bolognesi della Pallamano Valsamoggia. Domenica 10 novembre, al pala Keope, il successo ottenuto dalle padrone di casa non è mai stato davvero in discussione. Il primo tempo è terminato con un eloquente 23-0 a favore delle beniamine locali: la ripresa ha quindi avuto un andamento molto simile a quanto visto in precedenza, fino ad arrivare al 42-8 che ha sancito la definitiva affermazione biancorossa.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Innanzitutto, un plauso alle nostre avversarie di turno – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani – Non conosco esattamente quale sia il livello di esperienza che contraddistingue le ragazze del Valsamoggia: ad ogni modo si tratta di una squadra che non si è risparmiata affatto in quanto a impegno, dimostrando di avere l’attitudine giusta per vivere appieno questo straordinario sport che è la pallamano. Quanto a noi, un punteggio così largo non era affatto scritto in partenza: una buona quota della nostra Under 16 comprende infatti giocatrici della categoria Under 14, che erano in arrivo dal vittorioso derby con Ferrara disputato poche ore prima. A livello generale, il duello con le bolognesi ha comunque rappresentato un utile banco di prova: soprattutto per sperimentare e perfezionare le nostre dinamiche in campo difensivo. Per il resto, davvero bella la cornice di pubblico”.

Al centro, Chiara Bacchi in azione contro Valsamoggia

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 12, Baroni A., Capellini 7, Capucci 2, Di Benedetto (P), Dilillo 2, Folli 3, Galletti 1, Giubbini (P), Lembo 6, Lusoli, Maraia 5, Rivi, Taccucci 4, Terranova.

Sirya Lembo in fase realizzativa

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 6 punti (3); Romagna 2 (1); Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 2 (2); Parma e Valsamoggia 0 (2).

Il prossimo impegno delle Under 16 biancorosse è in agenda per domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola contro la Pallamano Romagna: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Giulia Giubbini, fromboliera dell’Under 14 femminile casalgrandese

UNDER 14 FEMMINILE. Derby parecchio severo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: la vittoria ottenuta dalle biancorosse la dice davvero lunga sulle pregevoli potenzialità che caratterizzano la formazione ceramica. Domenica 10 novembre, al pala Keope, è andato in scena il confronto con le arrembanti pari età targate Ariosto Ferrara: le padrone di casa hanno terminato la prima frazione avanti sul 10-9, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 21-19.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Considerando il buon valore che caratterizza entrambe le squadre, mi aspettavo questo tipo di partita – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Una sfida parecchio combattuta, con i singoli episodi a fare la differenza. Per quanto ci riguarda, un successo che non era affatto scritto in partenza: tutt’altro. Ferrara è infatti una squadra fisicamente superiore rispetto a noi: inoltre, dal punto di vista numerico, l’Ariosto può contare su molte più rotazioni. Pur avendo attraversato alcuni momenti oggettivamente difficili, le nostre ragazze hanno mantenuto la giusta coesione di squadra durante l’intero arco della partita. Bene la nostra fase difensiva, specie considerando la consistente prestanza fisica delle avversarie rosanero: viceversa in attacco abbiamo perso troppi palloni, e talvolta abbiamo faticato nel costruire le manovre offensive. Questi sono senz’altro aspetti su cui prossimamente bisognerà lavorare a fondo”.

Giorgia Lusoli (a destra) in azione contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 2, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 3, Giubbini G. 8, Lusoli 6, Rivi 1, Terranova.

Emma Di Benedetto, portiere della formazione biancorossa U14 femminile

Classifica dopo le prime 2 giornate: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Ariosto Ferrara 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e 2 Agosto Bologna* 1; Romagna e Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers e 2 Agosto hanno disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 24 novembre, quando le ragazze dello Spallanzani faranno visita al Marconi Jumpers: appuntamento dalle ore 10 a Castelnovo Sotto, sul parquet del Puntosport Spaggiari.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile che ha affrontato il Rapid Nonantola (foto Denis Lusoli)

UNDER 16 MASCHILE. Trasferta infruttuosa per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile, che sabato 9 novembre ha pagato dazio al pala Alighieri di Nonantola rimediando la prima sconfitta stagionale: i modenesi targati Rapid hanno terminato il primo tempo in vantaggio sul 23-18, per poi imporsi col risultato definitivo di 48-40.

Francesco Martino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile in fase realizzativa (foto Denis Lusoli)

“Prova deludente da parte nostra – afferma il trainer biancorosso Luca Ferroni – I 40 gol messi a segno non devono portare a valutazioni superficiali: pur avendo totalizzato un bottino numericamente rilevante, in attacco abbiamo gettato via tantissime occasioni commettendo una serie di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci. Purtroppo, riscontri molto opachi pure in ambito difensivo: i 48 gol subiti sono proprio troppi, e certificano senz’ombra di dubbio le difficoltà che i nostri ragazzi hanno palesato. Da qui in avanti dovremo lavorare con rinnovato slancio, per arrivare a risolvere quanto prima i problemi evidenziati a Nonantola: le potenzialità per affrontarli e superarli non mancano di certo. La prima esigenza, irrinunciabile, starà nel perfezionare la cintura intorno alla nostra porta. Una cintura che ora come ora appare veramente troppo larga”.

Al centro, Lorenzo Gambarelli in azione (foto Denis Lusoli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Bonazza, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 11, Gambarelli 4, Lusoli, Martino 1, Mattioli 15, Niccolai, Piazza 1, Sciannamea 7, Znaceni (P).

Con il numero 10, Antonio Sciannamea in azione (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone A: Faenza*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 6 punti; Spm Modena*, 2 Agosto Bologna, Felino e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 3 partite, mentre le altre ne hanno disputate 4.

Un’occasione di riscatto per i biancorossi Under 16 sarà quella di domenica prossima 17 novembre, al pala Keope contro la Spm Modena: in campo dalle ore 18.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Note più liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che in questi giorni si è reso artefice di una duplice affermazione esterna. Mercoledì 6 novembre, i biancorossi hanno espugnato il pala Fassi di Carpi aggiudicandosi il recupero contro il Carpine: gli ospiti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio 16-18, andando poi a conquistare la vittoria col risultato di 24-30. Nuovo successo domenica 10 novembre, al pala Boschetto di Ferrara: dopo avere terminato la prima frazione di gioco avanti sul 14-16, lo Spallanzani ha avuto la meglio sul Ferrara United B per 23-32.

Il tecnico casalgrandese Luca Ferroni

“Bene, molto bene, non soltanto dal punto di vista dei meri risultati – evidenzia il timoniere biancorosso Luca Ferroni – L’intera squadra sta effettuando costanti e tangibili passi avanti, assimilando e applicando in pieno tutto ciò che studiamo e sperimentiamo durante gli allenamenti. Nella fattispecie il nostro gruppo U14 maschile sa esprimere l’atteggiamento giusto, anche nel corso delle partite: un’indole tenace e produttiva, emersa in maniera puntuale anche nelle due impegnative trasferte da cui proveniamo”.

Filip Niccolai dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Algeri 1, Bonazza 11, Borghi, Federzoni 3, Fontana 1, Guidetti 3, Malanchuk (P), Niccolai 4, Nicola 3, Pagliai 1, Ruini, Scognamiglio, Speranza 2, Zanti 1.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Ferrara United B: Algeri 2, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 6, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Guidetti, Lusetti 2, Malanchuk (P), Niccolai 2, Nicola 1, Pagliai 1, Speranza 1, Zanti.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Classifica del girone B: Faenza 6 punti; Parma, Spallanzani Casalgrande e Arci Uisp Ravarino 4; 1985 Bologna*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Ferrara United B 2; Carpine* ed Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 2 partite, mentre le altre ne hanno disputate 3.

Mercoledì 20 novembre, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà Parma al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Tommaso Federzoni (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Domenica 10 novembre, la formazione Under 18 maschile nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha espugnato il pala Del Bono di Parma: un pregevole 28-30 contro i padroni di casa ducali.

Classifica: Romagna 6 punti; Ferrara United 5; Carpine/Spallanzani e Spm Modena 4; Rapid Nonantola 3; Parma ed Estense Ferrara 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 1985 Bologna 0. Il Ferrara United ha giocato 4 incontri, mentre Marconi Jumpers e 1985 Bologna ne hanno disputati 2. Tutte le altre squadre hanno invece giocato 3 partite.

Domenica prossima, 17 novembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà la Pallamano Romagna al pala Fassi di Carpi: in campo dalle ore 17,30.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile mentre festeggia il successo nel derby casalingo con l’Ariosto Ferrara. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana può festeggiare il primo successo esterno della stagione

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CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 24 – 31

CELLINI PADOVA: Borrini 3, Griggio, Bozza, Broch (P), Meneghini 5, Aroubi, Prela 5, Okorie 3, Vasile (P), Salvaro 4, Eghianruwa (P), Dzotie Tiotsop, Rettore, Bellini, Tanic 4. All. Mauro Marchionni.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 5, Iyamu 9, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Cellini Padova 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 2, Casalgrande Padana 1.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

La trasferta sul campo del Cellini non è stata affatto così agevole per le biancorosse, in particolar modo per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il primo tempo. Tuttavia, nella seconda parte dell’incontro la compagine ceramica ha saputo cambiare registro in maniera netta e brillante: così la Casalgrande Padana è arrivata a ottenere una vittoria che riveste un valore particolarmente rimarchevole e significativo. Per l’organico guidato da Elena Barani, si tratta infatti del primo successo fuori casa in questo campionato di serie A1 femminile. Sempre a livello statistico, è inoltre arrivata la seconda affermazione di fila: Furlanetto e socie provenivano infatti dal maiuscolo acuto vincente casalingo piazzato sette giorni prima, nel derby del pala Keope contro la Securfox Ariosto Ferrara. Con questo ulteriore successo contro le rossoblù, la Padana si è portata a quota 8 in classifica: un passo avanti di grande rilievo verso l’agognato accesso alla Coppa Italia. Come è noto, a contendersi il tricolore cerchiato saranno le prime 8 nella graduatoria che scaturirà al termine della fase di andata: la qualificazione delle casalgrandesi non è ancora matematica, ma adesso appare ancora più vicina.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio il duello disputato sabato 9 novembre, al pala Farfalle di Padova si è giocato per l’ottava giornata della massima divisione. Pur avendo soltanto 2 punti in classifica, il valore e le potenzialità della formazione di casa sono ben superiori rispetto a ciò che gli attuali numeri indicano: il Cellini ne ha dato prova ancora una volta, costruendo un primo tempo davvero da incorniciare. Nel corso della prima mezz’ora, le ragazze allenate da Mauro Marchionni hanno costruito una pallamano da applausi sotto ogni punto di vista: velocità, visione di gioco, intessitura della manovra, personalità espressa sul parquet. Quanto alla Casalgrande Padana, biancorosse protagoniste di un avvio pregevole: non a caso, al 10′ la formazione ospite era avanti nel punteggio sul 3-5. Tuttavia, nelle fasi successive la compagine ceramica ha smarrito buona parte di quel brio e di quell’intensità che l’avevano caratterizzata nei minuti iniziali: Padova ha sfruttato le difficoltà avversarie con lucidità e prontezza, rovesciando la situazione a proprio favore. Quando il tabellone indicava il 20° minuto, le rossoblù conducevano sull’11-7: al 24′ il vantaggio del Cellini è addirittura arrivato a toccare le 6 lunghezze (13-7), per poi riassestarsi sul 16-12 che ha sancito la fine della prima frazione.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Come detto, ben altra musica durante la ripresa. Dal 30′ in avanti la Casalgrande Padana si è resa artefice di un evidente risveglio, tornando a esprimere una pallamano di solida intelaiatura: sia per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppo delle varie azioni di gioco, sia dal punto di vista della scorza caratteriale. In buona sostanza, le biancorosse sono riuscite a ritrovare quegli elevati livelli di rendimento che avevano permesso di riscuotere applausi e punti contro Ferrara: così l’andamento dell’incontro con Padova ha conosciuto un nuovo ribaltone, questa volta definitivo a favore di Franco e socie. Nella seconda frazione, il Cellini ha continuato a manifestare una tenacia davvero ammirevole: d’altro canto, l’oggettiva buona volontà del Cellini non è stata sufficiente per bloccare il travolgente crescendo casalgrandese. Al 40′ le rossoblù erano ancora avanti sul 18-17, ma di lì a poco Franco e socie hanno preso il sopravvento con maestria: al 50′ la Padana conduceva sul 20-25, e nei minuti conclusivi Casalgrande ha pure trovato le vie giuste per ampliare ulteriormente il vantaggio. Il duello è così giunto al proprio epilogo con il perentorio successo biancorosso, vidimato dal risultato finale di 24-31.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di ritorno sulla scena agonistica

Quanto al capitolo delle prove individuali, ovviamente l’intera Casalgrande Padana merita un plauso per avere cambiato l’andamento di una sfida che sembrava mettersi davvero male per le ragazze ospiti: spiccano in particolare i 9 gol di una implacabile Charity Iyamu, senza dimenticare i 5 sigilli a testa totalizzati da Ilenia Furlanetto e Francesca Franco. E’ inoltre da segnalare il buon rientro di Alessia Artoni, che a Padova è tornata a calcare il palcoscenico agonistico dopo 3 turni di assenza causati da problemi al ginocchio. Nei ranghi padovani, Angela Prela e Giorgia Meneghini migliori realizzatrici con 5 timbri ciascuna: 4 invece le realizzazioni della centrale serba Maja Tanic, grande ex di turno. Inoltre, portieri in buona evidenza: sia la guardiana casalgrandese Elisa Ferrari, sia la sua collega veneta Anabel Eghianruwa.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel primo tempo, è stata una Casalgrande Padana brutta copia di se stessa – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani – In particolare, i meccanismi a livello difensivo non hanno affatto funzionato come avrebbero dovuto. Il Cellini Padova ha trovato la via del gol con notevole frequenza e con grande sicurezza, mettendo in campo un brio e un’efficienza che vanno sottolineate ed elogiate: d’altro canto noi abbiamo concesso fin troppo spazio alle ripetute incursioni rossoblù, manifestando un preoccupante atteggiamento passivo che rischiavamo di pagare davvero a caro prezzo in termini di punteggio finale. Per quel che invece concerne l’attacco, nei primi 10 minuti siamo riuscite a elaborare una serie di efficaci costruzioni: tuttavia in seguito abbiamo smarrito l’orientamento anche in zona gol, peraltro sbagliando anche svariate conclusioni dai sei metri che avrebbero potuto portarci un bottino realizzativo davvero prezioso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“In compenso, le nostre ragazze hanno saputo reagire in maniera roboante e concreta – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana – Nella seconda frazione di gioco, siamo state capaci di sviluppare un rendimento molto più in linea con quelle che sono le nostre reali potenzialità. Non sono certo qui a dire che dal 30′ in avanti ci sia stata la perfezione, poichè anche durante la ripresa avremmo potuto fare qualcosa di meglio: ad ogni modo, la decisa e visibile svolta che siamo riuscite a piazzare ci ha permesso di ottenere due punti davvero importantissimi contro avversarie di livello niente affatto trascurabile. Le mie impressioni sul Cellini non sono affatto cambiate: si tratta di una realtà che ha tutti i mezzi necessari per arrivare presto a migliorare la propria situazione di classifica. Peraltro, Padova giocava anche per inseguire la sua prima vittoria casalinga in questa stagione: una spinta motivazionale non da poco, che credo abbia contribuito a dare ancora più forze e slancio alle atlete rossoblù”.

Emma Baroni, terzino in forza alla compagine ceramica

Ora, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato osserverà una pausa di due fine settimana. Si tornerà in campo tra fine novembre e inizio dicembre, con due impegni consecutivi al pala Keope: sabato 30 novembre contro Mezzocorona (ore 17.30) e sette giorni più tardi contro la Sirio Toyota Teramo (ore 18.30). Intanto l’accesso alla Coppa Italia è diventato molto più vicino per le biancorosse, ma Elena Barani non vuole sentir parlare di valutazioni legate al tricolore cerchiato: “Per carità, adesso come adesso non parliamone e non mettiamoci a elaborare chissà quali pronostici sulla quantità di punti necessaria ai fini della qualificazione. L’atteggiamento che deve continuare a guidarci è sempre il solito che ho indicato alla squadra fin dai primi allenamenti estivi: le valutazioni vanno effettuate preparando al meglio una partita per volta, evitando di perdere tempo ed energie con previsioni a medio-lungo termine. Piuttosto, a Padova siamo riuscite a dare una continuità rispetto al fruttuoso derby contro Ferrara: oltretutto ritrovando il prezioso contributo di Alessia Artoni, di ritorno sulla ribalta del campionato mettendo in mostra una consistente sete di agonismo e di vittoria. Una dote che lei ha, e che senza dubbio caratterizza anche tutto il resto del nostro organico. Ora, non credo proprio che la sosta possa crearci problemi: peraltro si tratta di uno stop previsto fin dall’estate, e quindi non si tratta certo di una sospensione inattesa. La pausa andrà affrontata proprio come tutte le altre pause che si verificano nell’arco di una stagione: un periodo che ci fornirà ulteriori occasioni di riflessione e lavoro, occasioni da sfruttare per ottenere nuovi miglioramenti”.

Foto di gruppo per il Cellini Padova con il trainer Mauro Marchionni, primo da destra (foto federhandball.it)

“Devo davvero congratularmi con la Casalgrande Padana – evidenzia quindi Mauro Marchionni, tecnico del Cellini Padova – La valida intelaiatura dell’organico biancorosso non si discute. Del resto Elena Barani può fare affidamento su nomi altisonanti: ad esempio basti pensare a Ilenia Furlanetto, Francesca Franco, Elisa Ferrari, senza poi trascurare il ruolo-chiave delle tante giovani di talento che contraddistinguono la formazione ceramica. Inoltre, come io dico sempre, è impossibile giocare a pallamano senza coinvolgere efficacemente il pivot: in quel ruolo Casalgrande ha interpreti di primissimo piano, che recitano una parte davvero rilevante nello scacchiere di gioco biancorosso. Ciò la dice senz’altro lunga sull’oggettiva delle rivali che abbiamo affrontato stavolta. Un altro aspetto della Padana che vorrei particolarmente rimarcare sta poi nella grande correttezza e sportività dell’intero gruppo: le biancorosse esprimono una pallamano tenace, tambureggiante, molto severa da affrontare, ma senza mai sfociare in una eccessiva dose di cattiveria”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Purtroppo abbiamo dovuto fare a meno del portiere Martina Broch, di nuovo ferma causa infortunio al ginocchio – aggiunge il trainer patavino – In compenso, il recupero di Giorgia Meneghini procede al meglio e il campo ne ha dato una puntuale testimonianza. Più in generale, l’intera squadra sta portando avanti un costante percorso di crescita. Nella fattispecie, le nostre ragazze hanno saputo rendersi autrici di un ottimo primo tempo: a seguire le energie sono calate, ma si tratta di una flessione che non sorprende. In questo momento, abbiamo infatti una disponibilità di cambi non così elevata: un problema che certamente si fa sentire per quel che riguarda la gestione delle forze, anche mentali. In linea di massima, sotto il profilo difensivo paghiamo un po’ dazio sul piano fisico: in compenso il nostro attacco ha comunque funzionato in maniera più che discreta, limitando i passaggi sbagliati e individuando un buon numero di pregevoli finalizzazioni. Nel complesso, questo Cellini Padova è tuttora un cantiere aperto: al momento, perdere con meno di 10 gol di scarto contro compagini come la Casalgrande Padana rappresenta già un buon risultato. Sto reimpostando la squadra basandomi sulle caratteristiche delle singole giocatrici: tra gli obiettivi da centrare nel prossimo futuro c’è quello di applicare ancora meglio i nuovi schemi difensivi, in modo da arginare i problemi legati a quella prestanza fisica che a noi manca rispetto ad altre formazioni. Inoltre dobbiamo acquisire una mentalità del contropiede, costruendo molte più ripartenze per cercare la via del gol”. Sabato 30 novembre, il Cellini Padova sarà ospite della Aviometal Cassano Magnago.

Viola Giubbini, portiere della formazione biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 novembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona 33-22, Leno-Adattiva Pontinia 23-34, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago 35-25 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 22-30. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice* e Jomi Salerno 14 punti; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari* 0. Ac Life Style Erice e Lions Sassari hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Padova per ottenere la seconda affermazione di fila

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Ulteriormente galvanizzata dall’altisonante e prestigioso successo casalingo ottenuto sabato scorso 2 novembre, la Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo con ancora più slancio: le biancorosse sono animate dal chiaro intento di dare continuità, piena e convincente, all’acuto vincente piazzato nel gran derby contro la Securfox Ariosto Ferrara. Questa volta, la serie A1 di pallamano femminile ha in serbo il proprio ottavo capitolo: nell’occasione la compagine ceramica si appresta a fare tappa in Veneto, e più esattamente al pala Farfalle di Padova per fronteggiare le padrone di casa targate Cellini. In campo sabato 9 novembre, con fischio d’inizio fissato per le ore 20: direzione di gara affidata a Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Con Francesca Franco, il discorso torna sùbito sulla maiuscola vittoria da cui le biancorosse provengono. Come è noto, Ferrara ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 33-26: “Quella contro le “Volpi” rosanero non era affatto un’affermazione scontata – evidenzia la pivot e vice capitana casalgrandese – I capisaldi su cui noi abbiamo poggiato la nostra azione derivano da due fattori in particolare: l’attenta e puntuale preparazione portata avanti nei giorni che hanno preceduto la partita, ma anche la straordinaria grinta e l’eccezionale sete di vittoria che abbiamo espresso lungo tutti i 60 minuti. Il resto è arrivato come efficace conseguenza: peraltro siamo anche state capaci di fornire un’ottima prestazione in fase difensiva, e ciò ha contributo in modo tangibile a concretizzare questo bel risultato a nostro favore”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

“Dal punto di vista fisico la condizione generale della squadra può dirsi soddisfacente, e oltretutto stiamo man mano svuotando l’infermeria – prosegue la vulcanica pivot classe ’92 – A ottobre ci siamo trovate a confrontare un programma gare decisamente singolare: tre partite nell’intero mese, ma tutte e tre nell’arco della settimana che è andata dal 12 al 19. D’altro canto le vicende che riguardano il mese scorso sono già superate, archiviate: ora è tempo di pensare al futuro con ancora più fiducia, forti delle tante energie di cui possiamo disporre pure sul piano del morale”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

Al pala Farfalle la timoniera biancorossa Elena Barani potrà contare sul rientro di Chiara Rondoni, assente contro Ferrara causa impegni personali. Per il resto, si prevede una Padana caratterizzata da un assetto simile a quello visto nel derby: resta sempre da valutare Alessia Artoni, alle prese con le recenti noie dal ginocchio. Quanto alle prossime avversarie, fin qui il Cellini Padova ha totalizzato soltanto 2 punti contro i 6 delle biancorosse: il pronostico sembrerebbe quindi favorire Casalgrande, ma Francesca Franco non si fida affatto delle previsioni basate sui meri numeri della graduatoria. “In parole povere la classifica non va guardata, e comunque non condiziona affatto il lavoro che tutte noi stiamo svolgendo in vista dell’imminente trasferta veneta. Noi prepariamo la partita al meglio delle nostre possibilità, come sempre avviene indipendentemente dai numeri delle rivali di turno: e inoltre operiamo per migliorarci in maniera costante, perchè la squadra perfetta non esiste. Ad ogni modo, anche contro il Cellini sarà necessaria una dose davvero consistente di attenzione e concentrazione: non si tratta affatto una frase-slogan. Nonostante la sua attuale situazione di graduatoria, Padova è infatti una realtà ricca di giovani di talento e contraddistinta da una pregevole struttura di gioco”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Intanto, la vittoria su Ferrara ha permesso alla compagine ceramica di effettuare un consistente passo avanti verso la qualificazione alla Coppa Italia: a contendersi il tricolore cerchiato, giova ricordarlo, saranno le squadre che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. “A dire il vero, non saprei proprio dire quanti punti servano ancora per arrivare alla qualificazione – rimarca la vice capitana biancorossa – Al tempo stesso, ritengo che sia ancora troppo presto per parlare di playoff scudetto, salvezza diretta o playout. Ora come ora, la traiettoria da seguire resta quella che stiamo percorrendo fin da inizio annata: ragionare e lavorare a fondo su una partita alla volta. Per i primi bilanci molto meglio attendere quantomeno la pausa natalizia, quando saremo a metà della stagione regolare”.

Un momento della serata di lunedì 4 novembre, durante la realizzazione della videointervista

Intanto, nella serata di lunedì 4 novembre, le ragazze della Padana di A1 hanno preso parte a una meritoria iniziativa promossa dal Teatro De Andrè di Casalgrande: una videointervista al pala Keope, inserita nel progetto relativo alle pari opportunità che il Teatro avrà modo di illustrare e presentare prossimamente. Una conversazione cordiale, ma anche ricca di temi e racconti intensi e significativi: oltre alle atlete, hanno partecipato anche l’allenatrice Elena Barani e la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio. Le domande sono state formulate da Angela Ruozzi (direttrice organizzativa del “De Andrè”) e da Federica Sepe (responsabile biglietteria e promozione del Teatro).

Un altro fotogramma della videointervista

QUI CELLINI PADOVA. Le rossoblù allenate da Mauro Marchionni provengono dalla sconfitta di domenica 3 novembre, sul campo trentino di Mezzocorona: 24-19. D’altro canto, il 19 ottobre le ragazze venete hanno espugnato con grande autorità il campo di Teramo: 25-27 il risultato. Tutto ciò senza dimenticare la trasferta di Erice, datata 26 ottobre: la Ac Life Style ha avuto la meglio 35-26, ma fino al 50′ Padova è rimasta pienamente in corsa per ottenere un risultato utile. Nell’organico rossoblù è inoltre da segnalare la presenza del terzino serbo Maja Tanic, in forza alla Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20.

La centrale rossoblù Angela Prela (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

“Nel complesso, potevamo sicuramente fare qualcosa di meglio – commenta Angela Prela, capitana del Cellini Padova – Non mi riferisco certo alla sconfitta casalinga nel debutto contro Salerno: sapevamo benissimo che la sfida con la Jomi sarebbe stata parecchio in salita, e così è effettivamente stato. A lasciare l’amaro in bocca sono piuttosto le prove infruttuose contro Ferrara, Leno e Mezzocorona: occasioni che dovevamo giocarci in maniera ben più efficace. In compenso siamo impegnate in un lavoro severo e costante, che comunque ci ha portate a fornire anche i primi riscontri di spessore: prova ne sia il blitz piazzato a Teramo, così come la brillante prestazione sul parquet di Erice. Quest’estate il nostro schieramento è stato interessato da cambiamenti rilevanti, e dunque serve ancora un po’ di tempo per arrivare a individuare la giusta sintonia di gioco tra di noi. Ad ogni modo, siamo una squadra contraddistinta da un buon tasso di velocità e da un’apprezzabile capacità di muoversi tra le maglie difensive avversarie: da qui in avanti, sarà necessario puntare su questi aspetti in maniera sempre più marcata”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

“Viceversa, senza dubbio dobbiamo effettuare passi avanti sul piano dell’efficienza difensiva – prosegue la centrale classe 2005 – Abbiamo una prestanza fisica inferiore rispetto a tante altre squadre di questa serie A1. e ciò finisce per penalizzarci molto nello sviluppare la cintura intorno alla nostra porta. Al momento ci è necessario adottare uno schema abbastanza alta, per non concedere troppi tiri da fuori: tuttavia, così si deve riporre in campo uno sforzo fisico maggiore, e poi il rischio è quello di allargare troppo la difesa. Ora, il passaggio a vuoto sul campo di Mezzocorona è stato ed è indubbiamente difficile da mandar giù: d’altronde, si tratta pur sempre di una sconfitta arrivata dopo un intero mese che per noi non ha avuto soste, e che peraltro è stato contraddistinto da sole partite in trasferta. Come se non bastasse, a Erice è sopraggiunto pure l’infortunio del nostro portiere Martina Broch: ad ogni modo, credo proprio che contro la Casalgrande Padana nulla ci impedirà di fare davvero del nostro meglio. Peraltro torneremo a giocare davanti al pubblico del pala Farfalle dopo svariate settimane: mai come stavolta, il fattore-campo rappresenta una fonte di entusiasmo che potrebbe davvero rivelarsi preziosa per noi”.

Elisa Ferrari, guardiana della Casalgrande Padana

Angela Prela si sofferma quindi sulle avversarie di turno: “Prevedo che la sfida tra noi e le biancorosse sarà piuttosto combattuta, con entrambe le contendenti impegnate nel costruire un gioco molto veloce. Per quel che ci riguarda, tra gli ostacoli principali che incontreremo ci sono senza dubbio quelli relativi alla forte fisicità della Casalgrande Padana: inoltre l’alenatrice biancorossa Elena Barani può contare su elementi di assoluta e titolata esperienza, tra cui il portiere Elisa Ferrari e di certo non solo lei. Nonostante il livello oggettivamente alto della concorrenza in chiave alta classifica, ritengo che Casalgrande abbia le carte in regola per provare a centrare i playoff scudetto. Quanto a noi, cogliere due punti contro la Padana significherebbe ravvivare parecchio le speranze in ottica Coppa Italia: inoltre, si tratterebbe di una considerevole spinta in più sul piano del morale. Proprio per questo, affronteremo l’impegno con fiducia e senza alcun timore reverenziale”.

Charity Iyamu, terzino della formazione casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 novembre sono Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona, Leno-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 14 punti; Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago 12; Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 10; Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 6; Cellini Padova, Mezzocorona e Sirio Toyota Teramo 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.