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Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande centra una doppia affermazione in ambito U16

La consueta panoramica sui risultati delle giovanili biancorosse.

Camilla Galletti, capitana della compagine biancorossa U16 femminile

UNDER 16 FEMMINILE. Secondo impegno stagionale, e seconda affermazione per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile: nella mattinata di domenica 3 novembre, le biancorosse hanno prevalso al pala Keope riportando una maiuscola affermazione interna sull’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si è conclusa col punteggio di 14-9, sempre a favore delle beniamine locali: durante la ripresa, le casalgrandesi hanno man mano ampliato il margine di vantaggio fino all’eloquente 28-15 conclusivo. Le U16 targate Spallanzani hanno così bissato il successo ottenuto la sera precedente dalle “colleghe” di A1, sempre sul parquet del pala Keope: come è noto, la Casalgrande Padana ha prevalso 33-26 sulla Securfox Ariosto Ferrara in occasione della settima giornata.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Ad allenare entrambe le formazioni biancorosse è Elena Barani, che qui si sofferma nel dettaglio sul risultato ottenuto dalle Under 16: “Durante le fasi iniziali della contesa, abbiamo un po’ faticato a entrare nel giusto clima-partita – spiega la timoniera biancorossa – Del resto la partita precedente risaliva al 13 ottobre, data del blitz messo a segno sul campo del 2 Agosto Bologna. Provenivamo quindi da 20 giorni privi di occasioni agonistiche: ciò non aiuta certo a mantenere il ritmo gara, specialmente quando ci si trova nelle primissime fasi del campionato. In compenso le nostre ragazze sono state capaci di reagire al meglio, superando le difficoltà iniziali con intelligenza e brillantezza. In tal modo, nel segmento finale del 1° tempo è stato possibile iniziare a prendere il largo. Vittoria non scontata, contro avversarie comunque vivaci e promettenti. Oltre che per il risultato, io sono molto contenta per l’atteggiamento che l’intera squadra sta evidenziando – rimarca la timoniera casalgrandese – L’organico che alleno lavora infatti in maniera attenta e costante, spinto dalla comune e ferma volontà di piazzare miglioramenti nel modo più rapido e concreto possibile”.

Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e la centrale Alessandra Capellini

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 6, Baroni A., Capellini 2, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Folli 1, Galletti 4, Giubbini G., Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Rivi, Taccucci 4.

Classifica del campionato regionale U16 femminile: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Romagna*, Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 2; Valsamoggia* e Parma 0. Romagna e Valsamoggia hanno disputato solo una partita.

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Biancorosse di nuovo in campo domenica prossima 10 novembre, per sfidare Valsamoggia al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 17,30.

In primo piano Francesco Martino, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Buone notizie anche per quel che riguarda lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno centrato il terzo acuto vincente della stagione, e dunque stanno continuando a viaggiare a punteggio pieno. Nella serata di domenica 3 novembre, sul parquet del pala Keope, i padroni di casa sono stati capaci di ottenere una perentoria affermazione sul vivace Felino: i casalgrandesi hanno terminato il primo tempo avanti di 2 reti sul 19-17, per poi andare a vincere col risultato di 40-34.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Il gioco che esprimiamo è in continua e visibile ascesa – sottolinea Luca Ferroni – In particolare, i principali passi avanti sono quelli che riguardano la solidità della cintura intorno alla nostra porta: a livello difensivo, siamo davvero nella traiettoria giusta per arrivare ad acquisire quella quadratura del cerchio che ci serve. Al tempo stesso, nonostante le 40 reti siglate stavolta, facciamo ancora un po’ fatica nell’individuare la via del gol: tuttavia, senza dubbio i nostri ragazzi si stanno man mano perfezionando anche per quanto riguarda lo sviluppo degli assetti offensivi”.

Il fromboliere biancorosso Thomas Mattioli in fase realizzativa

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Felino: Bonazza 1, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Gambarelli 1, Lusoli 1, Martino 10, Mattioli 15, Niccolai, Nicola, Piazza 3, Sciannamea 5, Znaceni.

Classifica del girone A: Faenza e Spallanzani Casalgrande 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Rapid Nonantola 4; Carpi e Felino 2; Sportinsieme Castellarano*, Spm Modena* e 2 Agosto Bologna 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto 2 partite.

La festa degli U16 biancorossi al termine della partita contro Felino

Sabato prossimo, 9 novembre, lo Spallanzani sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo a partire dalle ore 16,30.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile che ha affrontato Faenza

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile è invece in arrivo da una sconfitta più che onorevole. Mercoledì 30 ottobre, sempre al pala Keope, i beniamini locali hanno pagato dazio contro i forti romagnoli della Pallamano Faenza. La prima frazione di gioco è terminata in parità sul 20-20, e poi sostanziale equilibrio anche per quasi tutta la ripresa: l’allungo decisivo ospite è arrivato soltanto nei minuti conclusivi, propiziando in maniera determinante il 38-42 finale.

Alessio Algeri (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in fase realizzativa

“Al di là del risultato, ho parecchi buoni motivi per essere felice della nostra prova – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Lo scorso anno, Faenza si imponeva su Casalgrande senza troppi affanni: invece questa volta abbiamo perso soltanto per 4 lunghezze, e oltretutto siamo rimasti in corsa per un risultato utile fin quasi al termine della partita. Quando eravamo sul 34-31 in nostro favore, purtroppo abbiamo subìto una esclusione per 2 minuti che ha finito per ostacolarci parecchio: in una maniera che poi si è rivelata addirittura decisiva. Ad ogni modo, si tratta di un episodio che non toglie assolutamente nulla alla qualità di ciò che siamo stati in grado di fare: anche i nostri Under 14 stanno centrando miglioramenti di spessore, grazie all’impegno e alla dedizione che ciascuno dei ragazzi ripone durante ogni allenamento”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Faenza: Algeri 8, Bertoni (P), Bonazza 6, Borghi 2, Federzoni 6, Fontana 3, Guidetti, Lusoli, Malanchuk, Maramotti, Niccolai 4, Nicola 6, Pagliai, Scognamiglio, Speranza 3, Zanti.

Classifica del girone B: Parma e Faenza 4 punti; Ferrara United B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Arci Uisp Ravarino 2; Carpine**, Spallanzani Casalgrande*, 1985 Bologna* ed Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e 1985 Bologna hanno disputato solo una partita, mentre Carpine deve ancora esordire: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 2 incontri.

Adesso, ad attendere i casalgrandesi c’è una duplice trasferta: mercoledì 6 novembre il recupero contro il Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 17.30), poi domenica 10/11 il duello con il Ferrara United B (pala Boschetto di Ferrara – ore 17).

Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, ampio successo interno per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande: 36-19 contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, nella sfida di domenica 3 novembre al pala Fassi di Carpi.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Romagna 6 punti (3); Spm Modena 4 (3); Ferrara United 3 (3); Carpine, Parma ed Estense Ferrara 2 (2); Rapid Nonantola 1 (2); 1985 Bologna 0 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (2).

Domenica 10 novembre, dalle ore 14, il Carpine/Spallanzani sarà impegnato al pala Del Bono di Parma contro la locale formazione gialloblù.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

L’AGENDA. Mercoledì 6 novembre, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. Incontro valevole per la seconda giornata: le ragazze guidate da Elena Barani sono in arrivo dal convincente successo casalingo sulle Guerriere Malo, mentre viceversa la formazione d’oltre Secchia cercherà riscatto dopo la sconfitta sul difficile campo delle Tushe Prato.

Domenica 10 novembre, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile si confronterà invece con le pari età dell’Ariosto Ferrara: in campo al pala Keope, con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile che ha prevalso nel derby interno contro l’Ariosto Ferrara. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una splendida Casalgrande Padana si aggiudica il gran derby d’Emilia

padana logo

CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 11, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Baroni S., Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Djiogap 2, Ferrara, Magri, Janni, Vitale (P), Gorbatsjova 3, Gandulfo 12, Artigas Pizzo (P), Marrochi 3, Badiali, Guarelli, Baglioni, Ottani Vincenzi, Fabbricatore 1, Soglietti 5, Tasinato (P). All. Lucas Vitale Alvarez.

ARBITRI: Leonardo Tramontini e Andrea Sicher.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Securfox Ariosto Ferrara 3.

Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa

Una splendida Casalgrande Padana ha centrato l’appuntamento con il terzo successo stagionale in campionato: peraltro, all’interno di una cornice parecchio prestigiosa. Questa volta le biancorosse hanno avuto la meglio nel super classico derby emiliano, contro la Securfox Ariosto Ferrara: un duello che ha fatto ritorno sul palcoscenico della massima divisione dopo un anno di assenza, poichè nel 2023/24 le “Volpi” hanno vittoriosamente preso parte al campionato di A2. Sabato 2 novembre, al pala Keope, si è giocato per il settimo capitolo della serie A1 femminile: tra l’entusiasmo del sempre partecipe pubblico di casa, le biancorosse sono state capaci di ottenere un’affermazione perentoria contro avversarie davvero ricchissime di pregevoli qualità. La compagine ferrarese può infatti contare su numerose individualità di talento, in grado di costruire una sapiente intessitura di gioco: d’altro canto, le indubbe doti della Securfox Ariosto non sono bastate per sgambettare una Padana senza dubbio in gran serata.

In primo piano, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Nonostante l’elevata caratura della compagine ospite e le pesanti assenze nei ranghi locali, le casalgrandesi hanno affrontato questo derby tenendosi ben lontane da ogni possibile tentennamento. Al contrario, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un’efficace e spiccata personalità fin dai primissimi minuti della contesa: di fatto la Padana ha guidato nel punteggio per tutto il tempo della partita, e ciò legittima in modo ulteriore il successo raggiunto dalle beniamine di casa.

La grinta della centrale biancorossa Gaia Lusetti

Andando con ordine, l’allenatrice biancorossa Elena Barani ha dovuto fare nuovamente a meno della lungodegente Margherita Rossi: la centrale toscana è stata operata al ginocchio nei giorni scorsi, e l’intervento ha avuto una buona riuscita. Inoltre, Alessia Artoni presente a referto ma non in campo: la pivot è rimasta ferma soprattutto a scopo precauzionale, a causa di un problema al ginocchio sopraggiunto nella vittoriosa sfida casalinga del 12 ottobre contro Leno. Il quadro comprende inoltre Emma Baroni, che nella ripresa ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo per una distorsione alla caviglia: un inghippo che comunque non appare pesante. Assente Chiara Rondoni, causa impegni personali. Nessun problema invece per Gaia Lusetti, che contro Ferrara ha usufruito di un ampio minutaggio: il 19 ottobre, a Erice, la centrale classe 2002 non aveva giocato per noie al ginocchio.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

Come detto, la Casalgrande Padana non ha affatto perso tempo nel manifestare un visibile predominio territoriale: biancorosse avanti 4-3 al 10′ e 10-7 al 20′. A seguire, la formazione ceramica ha terminato il primo tempo con 4 lunghezze di vantaggio sul 15-11. Nel corso della ripresa la Securfox Ariosto ha continuato a macinare corsa e gioco, ma d’altro canto le beniamine locali sono state capaci di assumere una supremazia man mano più marcata: l’organico allenato da Elena Barani ha così preso il sopravvento in modo definitivo, coronando al meglio una prova di eccellente spessore sia in attacco sia in chiave difensiva. Peraltro, i parziali non lasciano spazio a dubbi: Padana in vantaggio sul 21-15 al 40′ e sul 27-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 33-26 che ha chiuso i conti.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana: doppia cifra per lei

Nell’ambito delle prove individuali, tra le casalgrandesi impossibile ignorare la straordinaria vena offensiva di Charity Iyamu: appena rientrata dalla vittoriosa e proficua esperienza con la Nazionale maggiore, l’atleta di scuola Prato ha assunto i panni della vera trascinatrice in larghissimi tratti della contesa. Non a caso, il suo bottino individuale parla chiaro: ben 11 le sue realizzazioni. Spiccano pure i 7 gol della capitana Ilenia Furlanetto, che oltretutto a metà ripresa si è anche prodotta in un gol dalla lunghissima distanza a porta sguarnita. Ad ogni modo, nei ranghi di casa è davvero impossibile impartire valutazioni insufficienti: ciascuna delle protagoniste in campo ha fornito un contributo di primaria importanza nell’ottenimento di questi due punti così preziosi, due punti che inoltre rafforzano le ambizioni biancorosse in ottica Coppa Italia. Per qualificarsi alla Coppa bisognerà chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, e dunque adesso la Padana ha effettuato un deciso passo avanti in tal senso. Quanto a Ferrara, Macarena Gandulfo non si è affatto smentita: l’italo-argentina ha totalizzato ben 12 realizzazioni, e al momento è in cima alla classifica realizzatrici della serie A1. Inoltre, Katia Soglietti resta sempre un autentico e robusto punto di riferimento per l’organico rosanero: lo stesso vale per la costante combattività di Maria Fernanda Marrochi Ongay.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“A essere sincera, io non riesco mai a essere così euforica dopo una vittoria – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nella mia concezione, non credo che sia il caso di lasciarsi andare a chissà quale adrenalina: vincere significa semplicemente avere fatto il proprio dovere. Detto questo, senza dubbio i successi forniscono una gratificante e incoraggiante serenità: vale anche per l’affermazione ottenuta stavolta, contro avversarie di talento e tutt’altro che arrendevoli. Francamente non so dire se io mi aspettassi o meno questo tipo di risultato: nelle giornate che precedono la partita io penso solo e unicamente a preparare la squadra nel modo più efficace possibile, senza costruirmi film mentali su come la sfida potrebbe o non potrebbe andare. Confrontarsi con la Securfox Ariosto significa fronteggiare avversarie di prim’ordine: stiamo infatti parlando di una squadra che può contare su interpreti di qualità davvero rilevante, in ogni zona del campo. Per contro, noi abbiamo saputo interpretare la partita proprio nel modo in cui serviva: la nostra pallamano è stata quanto mai convincente, fin dai primi tratti dell’incontro”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno, sùbito dopo uno dei suoi applauditi interventi

“In particolare, le nostre ragazze sono state capaci di gestire al meglio l’uno contro uno – prosegue la timoniera biancorossa – Inoltre, ci siamo distinte per la visibile solidità della fase difensiva: tutto ciò senza dimenticare i meriti evidenziati anche in attacco. Nel cercare la via del gol, abbiamo infatti compiuto un buon passo avanti rispetto alle uscite precedenti: sia sul piano della concretezza sottoporta, sia soprattutto per quanto riguarda la precisione e la lucidità nel costruire i movimenti offensivi. Ovviamente restano ancora vari miglioramenti da effettuare in tal senso, ma la direzione che stiamo prendendo appare davvero quella giusta. Nel descrivere la prova fornita in questo derby, credo inoltre che non vada ignorata la forte tenuta psicologica: è stata una Casalgrande Padana capace di mettere in campo una solida scorza caratteriale, reagendo in maniera pronta e propositiva ai momenti di difficoltà che inevitabilmente si sono palesati nel corso del confronto”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Sabato prossimo, 9 novembre, le biancorosse faranno tappa in Veneto: al pala Farfalle di Padova la disfida con le padrone di casa targate Cellini. Fischio d’inizio alle ore 20. “Alessia Artoni è da valutare – evidenzia Elena Barani – Lei avrebbe voluto giocare anche contro Ferrara e ne sarebbe stata in grado: tuttavia, almeno per stavolta ho ritenuto fosse opportuno non rischiarla. Proprio adesso che l’infermeria è in via di svuotamento, è saggio evitare i rischi legati a possibili ricadute. Ad ogni modo, a Padova confidiamo davvero di poter contare anche su di lei: contro le rossoblù venete ci sarà infatti bisogno di tutto il potenziale a nostra disposizione. La classifica non deve affatto ingannare: il 19 ottobre il Cellini è andato a vincere a Teramo, e una settimana dopo ha rimediato un’onorevolissima sconfitta a Erice restando pienamente in partita per ben 50 minuti. Ad attenderci ci sarà quindi una squadra in costante e tangibile miglioramento: proprio per questo da parte nostra sarà necessaria un’altra prova maiuscola, di tenore analogo a quella fornita durante il derby con Ferrara”.

Lucas Vitale Alvarez, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara

“Serata non certo esaltante per noi, specie considerando il modo in cui la sconfitta è maturata – commenta quindi Lucas Vitale Alvarez, il trainer argentino della Securfox Ariosto Ferrara – Di certo, grande merito alla Casalgrande Padana: le biancorosse hanno interpretato la partita con grande efficacia, costruendo una pallamano davvero brillante. D’altro canto, noi abbiamo accumulato percentuali troppo basse: sia per quanto riguarda la difesa, sia sotto il profilo dell’efficacia in fase di tiro. Con un rendimento così sottotono, difficile pensare di poter fare risultato sul campo di un’avversaria molto ben attrezzata come Casalgrande. Io continuo ad avere massima fiducia nei confronti della mia squadra, senza riserve: ora l’obiettivo primario da centrare sta tuttavia nell’archiviare immediatamente questo passaggio a vuoto, superando sùbito i tanti problemi riscontrati qui al pala Keope. Senza dubbio c’è molto di cui riflettere e lavorare in vista di sabato prossimo 9 novembre, quando ospiteremo al pala Boschetto l’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago”.

Sofia Baroni, ala in forza alla Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della settima giornata Adattiva Pontinia-Bressanone Südtirol 31-28, Lions Sassari-Leno 25-30, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 37-21, Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 21-21 e Mezzocorona-Cellini Padova 24-19.

Classifica: Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago 13 punti; Jomi Salerno 12; Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 10; Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 6; Cellini Padova*, Mezzocorona e Sirio Toyota Teramo 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, la festa della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Ferrara. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita contro la Securfox Ariosto.

Serie A Bronze, la capolista Chieti prevale su una Modula niente affatto rinunciataria

CHIETI – MODULA CASALGRANDE 42 – 35

CHIETI: Toto, Pidsosonnyi 6, Gjini 2, Giampietro 9, Joaquin Vera 1, Santoleri (P), Reggio, Candelo, Di Brigida 1, Faieta F. 2, Vaveliuk 4, Caramagno 9, Faieta M., Orlando (P), Jeronimo Vera 8. All. Alessio Savini.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Lamberti 6, Lenzotti 4, Zironi 3, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 4, Giannetta 2, Bacchi 3, Elisi, Tronconi 4. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

NOTE: primo tempo 22-16. Rigori: Chieti 0 su 0, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Chieti 3, Modula Casalgrande 7. Espulso al 26’st Giannetta (M) per triplice esclusione.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ancora una volta, la Modula Casalgrande si trova costretta a dover aspettare ancora per festeggiare gli agognati primi punti stagionali. Sabato 2 novembre i biancorossi hanno fatto tappa al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti: la quarta giornata della serie A Bronze maschile ha infatti proposto la trasferta sul campo dell’arrembante formazione abruzzese, attuale capolista del girone B a punteggio pieno. La speranza di Lamberti e soci era quella di dare una decisa svolta rispetto alle prime tre giornate, cancellando lo zero in classifica con un blitz in grande stile: tuttavia, le difficoltà che gli ospiti hanno incontrato in avvio di gara si sono poi rivelate decisive nel delineare il successo teatino.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula ha dovuto fare a meno di Emanuele Seghizzi, bloccato da una indisposizione passeggera: inoltre mancava l’infortunato Yuri Rosolia. Viceversa Alessandro Lenzotti ha regolarmente preso parte al confronto, pur stringendo i denti a causa dei fastidi alla spalla sopraggiunti nei giorni scorsi. Nei ranghi di casa, i problemi di infermeria riguardano invece due elementi di primo piano come Daniele Bida e Giuseppe Candelo.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del confronto, come detto è stata Chieti a interpretare meglio le prime fasi della sfida: al 4′ la compagine locale era già avanti sul 4-1, mentre al 10′ la squadra guidata da Alessio Savini conduceva sull’8-4. A seguire, i casalgrandesi hanno preso maggiore confidenza con le dinamiche della partita: dal 15′ in avanti i biancorossi sono riusciti a esprimere una pallamano di qualità maggiore rispetto a quella costruita in avvio di gara, ma d’altro canto la capolista si è rivelata più che all’altezza della propria fama. Pur dovendo fare i conti con una Modula in crescendo, i neroverdi hanno sempre trovato e attuato le strategie giuste per conservare e anche ampliare il margine di vantaggio. Al 20′, abruzzesi avanti 15-9: un divario confermato anche al termine del primo tempo, chiuso con Chieti avanti sul 22-16.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

La ripresa si è articolata seguendo un copione simile a quello che ha contraddistinto i minuti dal 15′ al 30′. La Modula non ha demeritato, impegnandosi a fondo e sviluppando anche numerosi spunti di buona efficacia dal punto di vista dell’intessitura di gioco: tuttavia i neroverdi hanno dimostrato di avere la classica marcia in più, e non mancano di darne puntuale prova attraverso i fatti. Non a caso, al 36′ il vantaggio teatino è persino arrivato a raggiungere le 10 lunghezze: 29-19. Di lì a poco. gli ospiti sono stati in grado di ricucire buona parte dello strappo: al 41′, i padroni di casa erano avanti per “soli” 5 gol sul 30-25. Ad ogni modo il predominio territoriale abruzzese si è sprigionato in maniera pressochè costante, fino al termine della contesa: al 48′ le reti di distacco erano sempre 5 sul 35-30, poi al 50′ la situazione stazionava sul 37-30 sempre a favore di Giampietro e soci. Durante gli ultimi 600 secondi, Chieti ha quindi amministrato la partita senza affanni fino a giungere al 42-35 conclusivo.

Alessandro Lenzotti, pivot in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali, una nota particolare per il pregevole rendimento fornito dal già citato Alessandro Lenzotti: sempre nei ranghi ospiti, anche Alberto Zironi ha saputo suscitare impressioni particolarmente lusinghiere. Quanto ai neroverdi, in forte evidenza il capitano Christian Giampetro che ha sfiorato la doppia cifra: notevole pure il contributo offensivo garantito da Jeronimo Vera.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Fin da prima del fischio d’inizio, conoscevamo benissimo il reale e consistente valore degli avversari di turno – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Del resto Chieti non è affatto capolista per caso, e questo duello lo ha dimostrato una volta di più. Oltre a noi, qui ha pagato dazio anche la Pantarei Modena: più in generale, sono convinto che il compito di sbancare il pala Santa Filomena si rivelerà molto arduo anche per tutte le altre realtà del girone. Le squadre che faranno punti qui saranno ben poche, forse addirittura nessuna. Detto ciò, senza nulla togliere ai meriti degli abruzzesi, il peso legato al lungo viaggio si è fatto sentire sul nostro rendimento: inoltre, l’assenza di Seghizzi ci ha messi di fronte a nuovi e rilevanti ostacoli. Nel complesso non abbiamo certo fornito una prova così scarsa, specie considerando la caratura dei rivali: ad ogni modo, le titubanze manifestate nei minuti iniziali hanno sicuramente influito nel disegnare il risultato. Pur sapendo le peculiarità del gioco teatino, ci siamo fatti trovare impreparati e impacciati: subendo troppi contropiedi, e rinunciando a puntare su quella velocità che avremmo dovuto sviluppare fin da sùbito”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“In tal modo ci siamo imbrigliati, incanalandoci su una strada che poi sostanzialmente non ha avuto ritorno – osserva il timoniere biancorosso – Col passare dei minuti noi ci siamo risollevati in modo visibile, sotto ogni punto di vista: d’altro canto i neroverdi hanno agito con efficienza e attenta concretezza, evitando di dare spazio a una nostra possibile rimonta. A 12 minuti dal termine avevamo 5 lunghezze di ritardo: quindi ci trovavamo ancora in corsa per ottenere almeno un risultato utile, e ciò la dice lunga sull’atteggiamento che siamo stati capaci di sviluppare. Tuttavia, quando ci si trova a inseguire nel punteggio per tutto il tempo, alla fine la quantità di energie ne risente e anche le fatiche mentali si fanno sentire: specialmente quando di fronte c’è una realtà di così elevato tenore qualitativo come Chieti”.

Il centrale/terzino biancorosso Hendrik Tronconi

Adesso, la serie A Bronze prevede un fine settimana di pausa: la traiettoria del campionato riprenderà sabato 16 novembre, quando la Modula riceverà al pala Keope il Lions Teramo. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ritengo che la sosta agonistica non sposti più di tanto gli equilibri del nostro cammino – rimarca Fiumicelli – Ciò che più conta sta nel soppesare accuratamente le formazioni che affronteremo da qui in avanti, in modo da individuare le strategie necessarie per arrivare finalmente a fare punti in maniera rapida e convincente. Quanto al resto, spero e soprattutto penso che questa nuova sconfitta non vada a incidere negativamente sul morale della squadra: peraltro, numeri alla mano, nulla può dirsi compromesso. Siamo solamente alla quarta giornata, e le cifre ci autorizzano ancora ampiamente a nutrire ambizioni”.

Il tecnico neroverde Alessio Savini (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

Fino a questo momento, la Modula ha ricevuto una considerevole quantità di elogi da parte degli allenatori avversari: non fa eccezione Alessio Savini. “Nonostante il risultato maturato sul nostro campo, io continuo a pensare che Casalgrande sia una candidata più che credibile all’ascesa in serie A Silver – evidenza il trainer teatino – Probabilmente, fin qui il calendario non ha aiutato granchè la squadra di Fiumicelli: d’altro canto, per vedere emergere la Modula credo che sia solo questione di tempo e pazienza. Fronteggiare i biancorossi non è stato affatto un compito semplice, specialmente nei momenti in cui la Modula ha attuato uno schema difensivo 3-3: un manovra che ci ha in parte colti di sorpresa. Ad ogni modo, la vittoria è figlia del gioco corale che abbiamo saputo esprimere: peraltro contro un organico che ribadisco essere di primo piano. Ai biancorossi non abbiamo concesso alcun tipo di sconto: fin dai minuti iniziali ci siamo distinti sia sul piano della solidità difensiva, sia per quel che riguarda la capacità di individuare la via del gol attraverso i contropiedi. Il vantaggio costruito in avvio di gara ci ha permesso di acquisire nuove e confortanti consapevolezze, che poi si sono rivelate molto utili anche durante le fasi successive. Quanto a noi, di certo è ancora troppo presto per elaborare ogni tipo di pronostico o di verdetto: tuttavia l’ascesa in A Silver è un obiettivo fattibile, e lo abbiamo dimostrato ancora una volta”. Sabato 16 novembre, i neroverdi saranno in Puglia per affrontare Altamura.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Innotech Serra Fasano-Tavarnelle 21-29, Monteprandone-Altamura 37-24 e Lions Teramo-Noci 31-20. Ha riposato la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti 8 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Innotech Serra Fasano 6; Pantarei Modena* 4; Lions Teramo* 2; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato solo 3 partite.

Nell’immagine in alto, l’ala casalgrandese Alberto Zironi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna “El Clasico”: al Keope il derby tra Casalgrande Padana e Ferrara

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Nel gergo del calcio, “El Clásico” per antonomasia è il derby spagnolo tra Real Madrid e Barcellona. Parlando invece della pallamano italiana, è senza dubbio una definizione che ben si adatta al derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara: una sfida che si appresta ad animare nuovamente il palcoscenico della serie A1 femminile, dopo una stagione di assenza. Un grande ritorno che avverrà sul palcoscenico del pala Keope, nella serata di sabato 2 novembre: fischio d’inizio fissato per le ore 18.30, in occasione della settima giornata. Arbitri Leonardo Tramontini e Andrea Sicher.

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Durante lo scorso fine settimana, la massima divisione femminile ha osservato una sosta per lasciare spazio agli impegni della Nazionale. Impegni che hanno coinvolto anche una portacolori casalgrandese: si tratta del terzino Charity Iyamu, in campo al pala Santa Filomena di Chieti nei due confronti valevoli per le qualificazioni ai Campionati mondiali 2025. L’Italia ha vinto entrambe le sfide, ottenendo così l’accesso ai decisivi playoff previsti nel prossimo mese di aprile. Nella fattispecie, la selezione azzurra allenata dal dt Alfredo Rodriguez ha superato la Bulgaria per 29-21: Charity è quindi scesa in campo nel duello successivo, contribuendo con 2 reti personali all’ampia affermazione sul Lussemburgo (39-20).

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)

Prima della sosta, la Padana ha sostenuto una settimana parecchio intensa: tre partite nell’arco di appena sette giorni. Lo scorso 12 ottobre, vittoria casalinga su Leno con il punteggio di 32-25. A seguire, sono sopraggiunti due passaggi a vuoto contro squadre di alta classifica: 27-22 mercoledì 16 nella trasferta altoatesina contro Bressanone, poi 30-17 nell’incontro di sabato 19 sul parquet siciliano della Ac Life Style Erice. “Al di là delle indicazioni fornite dai numeri, ritengo che il nostro bilancio riguardante le tre partite più recenti sia nel complesso incoraggiante – commenta Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana – Nel tracciare un quadro inerente il rendimento che abbiamo saputo fornire, bisogna tenere ben presente il contesto in cui ci muoviamo. A differenza di altre realtà presenti in A1, noi non siamo professioniste: giocare tre partite in appena una settimana ci richiede quindi un ulteriore sovrappiù di sforzi, sia in termini di energie sia per quanto riguarda la saggia organizzazione dei vari impegni. Conciliare lavoro, famiglia e sport non è mai semplice, specie in presenza di un calendario così fitto: d’altro canto noi ci siamo riuscite in maniera che ritengo apprezzabile, costruendo svariati spunti di pregevole pallamano in tutte e tre le occasioni”.

Emma Baroni, terzino della compagine biancorossa

“Considerando il notevole dispendio di forze da cui provenivamo, la sosta ci ha fatto davvero bene – prosegue l’ala classe 2000 – Una pausa che è arrivata veramente al momento giusto, permettendoci di riprendere fiato e di lavorare con la necessaria calma per affinare e migliorare ancora i nostri meccanismi di gioco. A Bressanone così come a Erice, abbiamo pagato dazio contro realtà ben attrezzate per puntare a un percorso di primissimo livello nell’ambito della classifica: pur essendoci trovate a confrontare due fuoriserie, si tratta pur sempre di due sconfitte che come tali non hanno mancato di suscitarci una certa amarezza. In compenso, la delusione è già ampiamente superata: ben presto, l’appannamento sul piano del morale ha lasciato il posto a una rinnovata volontà di impegnarsi per tornare quanto prima alla vittoria. Magari proprio in una partita sempre molto attesa, come quella contro Ferrara: una prova convincente contro le “Volpi”, sia dal punto di vista del risultato sia sotto l’aspetto del gioco, ci permetterebbe di guardare a tutta l’agenda successiva con rinnovata autostima e con ancora più entusiasmo”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti (foto Gualtiero Marastoni)

Nel duello con la Securfox Ariosto, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà ovviamente fare a meno di Margherita Rossi: la centrale di scuola Prato è stata operata al ginocchio nella giornata di mercoledì 30 ottobre, e a lei va il migliore augurio di pronto ristabilimento da parte dell’intera Pallamano Spallanzani Casalgrande. Poi, sono da valutare le condizioni fisiche di Gaia Lusetti e Alessia Artoni: a Erice, nessuna delle due è scesa in campo.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“La nostra dote principale risiede nel robusto spirito di gruppo che ci caratterizza – afferma decisa Marianna Orlandi – All’apparenza potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in realtà si tratta di un vero punto di forza: credo proprio che chi ci segue lo sappia molto bene. I momenti di difficoltà che sopraggiungono durante le varie partite non ci spaventano affatto, perchè ciascuna di noi si fa sempre trovare pronta a lavorare con impegno e tenacia per aiutare tutto il resto della squadra. Un valore aggiunto che emergerà anche contro Ferrara: di questo sono sicura, indipendentemente dal risultato che andremo a ottenere. Allo stesso modo, non sono certo qui ad affermare che si sia raggiunta la perfezione assoluta. I difetti da aggiustare non mancano, e ne siamo ben consapevoli: d’altronde, niente di allarmante e niente che possa giustificare un calo dal punto di vista del morale. Peraltro adesso come adesso ritengo che nessun organico sia esente da limiti, sviste o leggerezze: nemmeno le compagini che al momento navigano nell’altissima graduatoria”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“La Securfox Ariosto può contare su un’intelaiatura di gioco contraddistinta da una notevole consistenza qualitativa – osserva quindi la frizzante ala in forza alla Casalgrande Padana – Ad ogni modo, la grande attesa che si avverte intorno a questo derby potrà darci una preziosa spinta energetica in più. Comunque sia, il risultato che emergerà non dovrà rappresentare un punto di arrivo per noi: al contrario sarà un attendibile e rilevante punto di partenza, su cui poggiare le basi per continuare il nostro avvincente percorso di crescita”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto (foto Gualtiero Marastoni)

QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. Nell’estate 2023, il club estense ha preso la decisione di rinunciare alla serie A1 ripartendo dall’A2: una scelta analoga a quella effettuata da Casalgrande tre anni prima. In entrambi i casi, la permanenza in seconda serie è durata ben poco: lo spazio di appena una stagione, che entrambe le squadre hanno vissuto da autentiche dominatrici. La Padana è tornata in massima divisione già nel giugno 2021, mentre le ferraresi hanno vinto i playoff della scorsa primavera. Oltretutto, nell’estate 2024 entrambe le compagini hanno cambiato la guida tecnica: a Ferrara è arrivato il trainer argentino Lucas Vitale Alvarez, successore di Salvatore Onelli. Fin qui le rosanero hanno centrato 8 punti in 6 partite: nel turno prima della sosta, le “Volpi” si sono rese protagoniste di una pregevole affermazione interna su Mezzocorona (24-20 il 19 ottobre, al pala Boschetto).

L’ala ferrarese Katia Soglietti in fase di tiro (foto Marcello Vaccari)

Le ariostee possono contare pure su colei che in questo momento è la terza miglior realizzatrice del campionato: il terzino italo-argentino Macarena Gandulfo, anche lei volto nuovo della Securfox con 43 gol all’attivo. E beninteso, non può mancare la sempreverde Katia Soglietti: rubierese di origine, ma ormai ferrarese a tutti gli effetti. Classe ’77 come il numero della maglia che indossa, il suo è un elisir di lunga vita agonistica che ha ben pochi eguali non solo nella pallamano: “La mia ricetta? Passione, tanta passione e amore per questo sport – evidenzia proprio Katia SogliettiIn tal modo riesco ad allenarmi e a stringere i denti anche quando sono stanca, sopportando anche le giornate no che di volta in volta possono verificarsi. E se poi la condizione fisica dovesse dare qualche piccolo segno di cedimento… alla peggio ci sono sempre gli antidolorifici, no? Per quel che riguarda invece il nostro cammino in questa prima parte della stagione, è chiaro che si possa fare sempre meglio: la costante ricerca di concreti miglioramenti rappresenta un elemento essenziale, per elevare il valore delle atlete e di una squadra. Ciò detto, siamo una realtà che non molla davvero mai: nemmeno quando gli ostacoli sembrano di eccezionale severità. Una dote che deriva dal valore delle ragazze di maggiore esperienza, senza però dimenticare il forte contributo fornito dalle più giovani: abbiamo ottimi nomi di emergente talento, giocatrici che hanno ben figurato ogniqualvolta sono state chiamate in causa”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, chi è che non ha difetti? – prosegue l’ala della Securfox Ariosto – Abbiamo un organico con molti nuovi innesti, e quindi serve ancora un po’ di tempo per trovare l’alchimia di gioco perfetta: in compenso il lavoro paga sempre, quindi sono senza dubbio fiduciosa. Nel nostro caso, la pausa non è stata così gradita. In generale le soste non mi piacciono, e stavolta lo stop ha interrotto la serie di risultati positivi che stavamo collezionando: contro Teramo, Padova e appunto Mezzocorona. Adesso la continuità e la concentrazione potrebbero risentirne, così come il ritmo-partita. A Casalgrande ci attende una trasferta di considerevole complessità, giocata davanti a un pubblico che sostiene le biancorosse in modo autenticamente caloroso. La Padana può contare su atlete navigate di consistente calibro: basti pensare a Ilenia Furlanetto, Francesca Franco, l’ex rosanero Elisa Ferrari, le sorelle Alessia e Simona Artoni. Oltretutto, anche Elena Barani può contare su una batteria di nuove leve contraddistinte da interessanti prospettive. Peraltro Casalgrande ha atlete che giocano insieme da ormai tanto tempo, e ritengo che questa sia una tra le maggiori doti della compagine ceramica”.

Alessia Artoni, pivot della formazione ceramica

“L’obiettivo primario a cui puntiamo in questo 2024 sta nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, qualificandoci alla Coppa Italia – evidenzia poi Katia Soglietti – Così facendo, avremo costruito ottime basi per aspirare alla salvezza con ancora più convinzione. Immagino che la Casalgrande Padana sia animata dalle nostre stesse intenzioni: stiamo parlando di traguardi che reputo fattibili per ambedue le squadre, pur sapendo di trovarci all’interno di un campionato in cui le sorprese sono sempre dietro l’angolo”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Adattiva Pontinia-Bressanone Südtirol, Lions Sassari-Leno, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo e Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice. Il 7° turno si chiuderà poi domenica 3/11, con il posticipo Mezzocorona-Cellini Padova.

Classifica: Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago 12 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10; Adattiva Pontinia e Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 4; Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 2; Mezzocorona e Lions Sassari 0.

Serie A Bronze, la Modula ci riprova: trasferta a Chieti contro la capolista

Dopo le prime tre giornate della serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande si trova ancora a quota 0 in classifica. Niente di drammatico o di compromesso, ovviamente: i biancorossi stanno comunque portando avanti un cammino che appare in crescendo, sia dal punto di vista del gioco espresso sia per quanto riguarda la robustezza caratteriale. Inoltre, la formula aiuta Lamberti e soci: con ben 5 promozioni dirette in un girone da 9 squadre, ci sono ulteriori validi motivi per tenersi alla larga dal tracciare un bilancio deficitario. Al tempo stesso, ora l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’irrinunciabile compito di acquisire più concretezza dal punto di vista del rendimento: una nuova occasione in tal senso è data dalla trasferta in agenda per sabato 2 novembre, valevole per il 4⁰ turno: una sfida molto severa, ma comunque non impossibile per i volenterosi casalgrandesi. A partire dalle ore 18, la Modula sarà di scena al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti: di fronte i vivaci padroni di casa abruzzesi, che fin qui hanno totalizzato un entusiasmante filotto di vittorie. Direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. Fin qui i biancorossi hanno pagato dazio in casa contro Tavarnelle, e poi sul campo della Innotech Serra Fasano: tutto ciò fino ad arrivare alla sconfitta di sabato scorso 19 ottobre, al pala Keope nella contesa con i marchigiani di Monteprandone. Il confronto con gli ascolani ha sancito il debutto stagionale di Angelo Giannetta, schierato per la prima volta in questo campionato dopo le 4 giornate di squalifica “ereditate” dalla passata stagione. “Contro Monteprandone, credo che ci sia mancata soprattutto l’efficienza in fase realizzativa – evidenzia l’esperto terzino biancorosso – Di certo, abbiamo gettato via molti tiri che avrebbero potuto permetterci di mettere a segno gol molto preziosi e pesanti. D’altro canto, nonostante questi oggettivi problemi, in alcune occasioni siamo riusciti ad agganciare Monteprandone nel punteggio parziale: alla fine abbiamo perso soltanto di stretta misura per 23-24, e dunque la nostra prova ha avuto anche i suoi spunti incoraggianti. Innanzitutto, non siamo incappati in quei lunghi momenti di appannamento che avevamo manifestato nelle due uscite precedenti: inoltre, la fase difensiva ha funzionato in maniera efficace esprimendo una visibile e lucida solidità”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Giannetta si sofferma poi sui temi che riguardano il rendimento personale: “Fin dall’inizio della preparazione mi sono allenato con buona e proficua costanza, arrivando ad attestarmi su buoni livelli sia fisici sia di fiato. Purtroppo lo scorso lunedì 21 ottobre è sopraggiunto un risentimenro muscolare, che durante la partita mi ha senza dubbio ostacolato. Ad ogni modo, contro Monteprandone ho cercato di supportare la squadra più in fase difensiva che non in quella offensiva: volevo comunque essere della partita a tutti i costi, pur ricoprendo un ruolo nel quale sono un po’ arrugginito come quello di ala. Nel complesso, speravo in un esordio migliore anche a livello personale: ad ogni modo, ora come ora l’unica strada da seguire sta nel concentrarsi a fondo sul nuovo incontro che ci attende”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

In questi giorni, Hendrik Tronconi e Luigi Prandi hanno avuto qualche noia legata all’influenza: tuttavia, a Chieti entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. I maggiori punti interrogativi nei ranghi biancorossi sono invece quelli che circondano Alessandro Lenzotti, alle prese con un inghippo alla spalla. “In questi primi tre turni avremmo meritato qualche punto in più, ma con i se e con i ma non si va proprio da nessuna parte – prosegue il terzino classe ’85 – Adesso dobbiamo continuare a credere senza riserve nelle potenzialità che possiamo esprimere: rafforzando inoltre il gioco di squadra, anche per fronteggiare sempre meglio le realtà che puntano molto sulla fisicità come quelle che abbiamo sfidato sinora. Sicuramente al momento il nostro morale non è proprio alle stelle, inutile negarlo: d’altronde è proprio in questi momenti che bisogna cercare di non abbattersi, ripartendo da ciò che di buono siamo riusciti a fare. Le vittorie arriveranno, non disperiamo: dobbiamo solo stringere i denti e rafforzare ancora di più lo spirito di gruppo. Oltretutto, a parte qualche problema e acciacco qua e là, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico generale: un motivo in più per guardare con ragionevole fiducia al calendario, proprio a cominciare dalla contesa sul campo di Chieti”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Per attitudine personale, io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – rimarca Giannetta – Di conseguenza, penso proprio che Chieti sia l’avversaria giusta al momento giusto. In questi ultimi due anni, la Modula è sempre stata una spina nel fianco per le prime in classifica: quindi dalla nostra parte c’è pure la storia recente, e ciò potrà consegnarci una rinnovata spinta motivazionale. Sulla carta i padroni di casa partono favoriti, e senza dubbio Chieti ha tutte le caratteristiche necessarie per ambire a un posto nella prossima serie A Silver: d’altro canto, ritengo ugualmente che il blitz rappresenti un obiettivo fattibile per noi”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI CHIETI. I neroverdi allenati da Alessio Savini sono dunque in arrivo da un tris di affermazioni: a Teramo, in casa con Modena e poi domenica scorsa 21 ottobre sul parquet pugliese di Noci. Nelle file abruzzesi gioca pure l’attuale miglior realizzatore del raggruppamento B: l’ucraino Mykita Pidsosonnyi, autore di 26 sigilli.

Il terzino/centrale neroverde Joaquin Vera (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

“Pur avendo piena fiducia nel nostro organico fin dal giorno del raduno, questo avvio così roboante sta andando ben oltre le mie migliori aspettative – spiega Joaquin Vera, terzino/centrale italo-argentino in forza alla Pallamano Chieti – Peraltro, ci siamo confrontati con un trittico di avversarie niente affatto accomodanti o semplici da fronteggiare: tuttavia in tutte le occasioni abbiamo saputo trovare le soluzioni giuste, sviluppando un gioco convincente e spavaldo fin dai primi minuti. Questo girone B della serie A Bronze si presenta parecchio equilibrato, e quindi i dettagli finiscono giocoforza per fare la differenza: noi dobbiamo fare ancora parecchia strada per migliorare, ma già si vedono buone indicazioni che stanno facendo la differenza a nostro favore. Nella fattispecie, la cintura a difesa della porta è davvero solida: in più, ci stiamo senza dubbio distinguendo sotto il profilo della concretezza in zona gol. Tutto questo senza dimenticare il valore dell’attenta preparazione atletica: a occuparsene è mio fratello Jeronimo, impegnato pure in campo nel ruolo di terzino/ala”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Contro la Modula, non saremo al completo – aggiunge il terzino/centrale neroverde, classe ’95 – Daniele Bida è fuori a causa dell’infortunio al ginocchio. Nemmeno Giuseppe Candelo potrà prendere parte all’incontro, sempre per motivi legati all’infermeria. Ci confronteremo con una realtà che oggettivamente conosciamo poco: ad ogni modo Casalgrande è in arrivo da tre sconfitte piuttosto strette, e ciò la dice lunga sulla notevole combattività che contraddistingue i biancorossi. Il solido carattere della Modula sarà sicuramente il primo ostacolo che ci troveremo a dover superare”. Joaquin Vera descrive quindi i possibili orizzonti stagionali delle due contendenti: “Non siamo certo qui a esprimere roboanti proclami. Del resto, la fase di ritorno ha in serbo per noi le trasferte più impegnative dal punto di vista chilometrico. Comunque sia, noi riteniamo di avere i mezzi che servono per provare a salire in A Silver: lo stesso vale pure per la Modula Casalgrande, e dunque questa imminente sfida sarà un passaggio di importanza davvero rilevante”.

L’estremo difensore biancorosso Matteo Caprili

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Tavarnelle, Monteprandone-Altamura e Lions Teramo-Noci. Riposa la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il modello organizzativo e il codice di condotta della Pallamano Spallanzani

Il Consiglio direttivo del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande comunica l’approvazione di due documenti: il Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva, e il Codice di Condotta per la prevenzione e il contrasto di abusi, violenze e discriminazioni, nonché per la tutela dei minori (c.d. “Safeguarding Policy”). Tutto ciò al fine di adeguarsi alla normativa di cui all’art. 16 del D.Lgs. 39/2021, ai Principi CONI in materia e alle successive Linee Guida della FIGH. Tali documenti hanno lo scopo di prevenire e contrastare episodi di abuso, violenza e discriminazione all’interno della nostra realtà sportiva e della nostra struttura: in particolare fenomeni come l’abuso psicologico, l’abuso fisico, la molestia sessuale, l’abuso sessuale, la negligenza, l’incuria, l’abuso di matrice religiosa, il bullismo, il cyberbullismo e i comportamenti discriminatori. In tale contesto riveste un ruolo fondamentale il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni e per la tutela dei minori (c.d. “Responsabile Safeguarding”), al quale devono essere segnalate presunte violazioni delle Safeguarding Policy. Il Responsabile della nostra Società è l’avvocato Michele Margini del Foro di Parma.

L’avvocato Michele Margini

Tutti i soci, tesserati e collaboratori riceveranno prossimamente una copia del Modello e del Codice, dei contatti dei Responsabili e del modulo di segnalazione e dovranno sottoscrivere una dichiarazione di presa visione e di impegno al rispetto delle Safeguarding Policy. A breve verranno fornite indicazioni in merito. Tutta la documentazione verrà esposta presso la nostra bacheca sociale e in un’apposita sezione del nostro sito web. Si evidenzia che Modello e Codice contengono norme vincolanti, il cui mancato rispetto comporta l’applicazione delle sanzioni ivi previste.

Il Consiglio direttivo del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande

Giovanili, Casalgrande sempre protagonista: raduni regionali e attività promozionale

Nel fine settimana appena trascorso, i campionati giovanili hanno lasciato spazio ad altre iniziative riguardanti sempre le formazioni Under.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto

Domenica 27 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è svolta una nuova tappa dei raduni di selezione del talento organizzati dalla Figh regionale. Nella fattispecie, si è trattato di un duplice appuntamento: uno rivolto alle ragazze nate negli anni 2008 e 2009, l’altro dedicato invece alle giovani classe 2010 e 2011. Entrambi i gruppi hanno lavorato sotto l’attenta guida e supervisione dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto.

Il gruppo delle atlete che hanno partecipato alla selezione 2008/2009 (foto pagina Fb Figh Area 4)

La selezione 2008/2009 ha coinvolto un totale di 16 giocatrici, la metà delle quali casalgrandesi: l’elenco delle portacolori biancorosse comprende Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Giulia Cosentino, Martina Folli, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Greta Trevisi. Il raduno 2010/11 ha invece interessato 22 ragazze, tra cui sei biancorosse: si tratta di Matilda Capucci, Nicole Dilillo, Syria Lembo, Giorgia Lusoli, Aurora Maraia e Alessia Taccucci.

Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al primo concentramento promozionale (foto pagina Fb Figh Area 4)

UNDER 13. Domenica 27 ottobre, al pala Keope, si è inoltre svolto il primo concentramento promozionale dedicato alla categoria Under 13. Lo Spallanzani Casalgrande schiera una formazione mista maschile e femminile: lo staff tecnico biancorosso comprende Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Valentina Bonacini e Sara Niccolai Apostol. Durante la ricca giornata, l’organico biancorosso si è confrontato con le squadre pari età di Secchia Rubiera e Rapid Nonantola.

Elena Barani, allenatrice delle formazioni biancorosse Under 18 e Under 16

L’AGENDA DEI CAMPIONATI. Adesso, i campionati giovanili targati Figh torneranno alla ribalta nei prossimi giorni.

Nell’Under 18 interregionale femminile, l’obiettivo dello Spallanzani Casalgrande sta nel bissare l’affermazione casalinga ottenuta in occasione del turno inaugurale: il 20 ottobre, le biancorosse hanno ottenuto un successo tutt’altro che scontato contro le Guerriere Malo. Mercoledì 6 novembre, la squadra guidata da Elena Barani farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. La formazione d’oltre Secchia cercherà viceversa riscatto dopo la severa sconfitta rimediata nel turno inaugurale, sul difficile campo delle Tushe Prato.

Alessandra Capellini, centrale della formazione biancorossa U16

In Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Elena Barani ospiterà l’Ariosto Ferrara per la seconda giornata: appuntamento domenica 3 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30. Derby come sempre di grande interesse, tra due realtà che hanno iniziato la stagione ottenendo vittorie fuori casa: lo Spallanzani al pala Barca di Bologna contro il 2 Agosto, l’Ariosto a Bazzano sul parquet di Valsamoggia. Peraltro, nel prossimo fine settimana Casalgrande e Ferrara si confronteranno pure a livello di A1 femminile: il duello valido per il settimo turno della massima divisione si giocherà sabato 2 novembre sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.

Nicole Dilillo mentre si appresta al tiro

A breve, anche le Under 14 casalgrandesi sfideranno le pari età dell’Ariosto: tuttavia, in questo caso bisognerà aspettare qualche giorno in più. Incontro valevole per la seconda giornata: in campo nella mattinata di domenica 10 novembre, al pala Keope con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

Il portiere casalgrandese Alessandro Znaceni

Nel girone A dell’Under 16 maschile, lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni viaggia a punteggio pieno dopo gli acuti vincenti contro Sportinsieme Castellarano e 2 Agosto Bologna. Ora, ad attendere i biancorossi c’è la prima stagionale in casa: domenica 3 novembre, dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con Felino. I parmigiani provengono dal successo su Carpi, che ha permesso alla compagine d’oltre Enza di cancellare lo zero in classifica.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Luca Ferroni dirige anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, pronto per l’esordio stagionale. Mercoledì 30 ottobre, i biancorossi riceveranno Faenza al pala Keope: si giocherà dalle ore 19. I romagnoli hanno già debuttato, peraltro in modo vincente espugnando Ravarino.

In alto, foto di gruppo per la selezione regionale classe 2010 e 2011 che si è allenata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula sfiora un risultato utile: vince Monteprandone, di misura

MODULA CASALGRANDE – MONTEPRANDONE 23 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 3, Rovatti, Lamberti 6, Lenzotti 1, Tosi, Seghizzi, Zironi, Montanari 4, Caprili (P), Strozzi 2, Prodi 1, Giannetta 2, Bacchi 1, Elisi 1, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli, Landeiro 9, Fares, Mirko Salladini 3, Di Girolamo 2, Cani, Muccitelli 2, Capocasa (P), Tritto 4, Rossi, Moreno Salladini 3, Ziliacus (P), Romussi 1. All. Andrea Vultaggio.

ARBITRI: Vizzini e Limido.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Monteprandone 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Monteprandone 2.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a rimuovere lo zero in classifica, ma stavolta i biancorossi hanno veramente sfiorato la conquista di un risultato utile. Sabato 26 ottobre, al pala Keope, si è giocato per la terza giornata della serie A Bronze maschile: Monteprandone si è imposta sul filo di lana, al termine di una gara contraddistinta da un risultato in bilico fino agli ultimissimi istanti. Se il confronto fosse terminato in parità, nessuno avrebbe gridato allo scandalo: tuttavia, osservando il film della partita, i marchigiani hanno condotto nel punteggio per quasi tutto il tempo sia pure di stretta misura. In tal modo, la compagine ascolana ha potuto legittimare la vittoria: peraltro gli ospiti hanno espresso una pallamano di qualità davvero pregevole, caratterizzata da individualità di valore e da una solida struttura di gioco. Per contro, la Modula ha effettuato ulteriori passi avanti rispetto alle precedenti uscite con Tavarnelle e Serra Fasano. Questa volta i casalgrandesi hanno evitato di regalare minuti agli avversari: mantenendo intensità, ritmo e concentrazione in maniera molto più costante. I padroni di casa hanno dimostrato di reggere molto bene il confronto con la pur forte Monteprandone: nei momenti nevralgici della partita, sono però stati i marchigiani ad avere un tocco di lucidità ed efficienza in più.

L’esperto terzino biancorosso Angelo Giannetta

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento dell’incontro, la Modula si è presentata con un organico quasi al completo. In settimana c’era stato qualche problema fisico riguardante Gabriele Montanari, Angelo Giannetta e Riccardo Prodi, usciti acciaccati dalla trasferta di domenica 20 ottobre a Fasano: d’altro canto tutti e tre hanno preso parte alla sfida con Monteprandone, anche se Prodi ha avuto un minutaggio più ridotto rispetto al solito. Peraltro il duello con gli ascolani ha sancito l’esordio stagionale di Giannetta, rientrato sul parquet dopo avere scontato i 4 turni di squalifica rimediati nello scorso campionato di A Bronze. Viceversa ancora fuori Yuri Rosolia, sempre fermo a causa del problema al ginocchio: i tempi di recupero restano tutti da valutare.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Le primissime fasi della partita si articolano seguendo binari di notevole equilibrio: dopo i primi 10 minuti, la situazione è infatti di perfetta parità sul 4-4. A seguire, i biancorossi piazzano un piccolo sorpasso, ma poi è la formazione allenata da Andrea Vultaggio a concretizzare un mini allungo: la Modula non molla mai la presa, ma gli avversari riescono comunque a chiudere la prima frazione in vantaggio. Marchigiani avanti 7-9 al 20′ e 12-14 dopo la prima mezz’ora. I rapporti di forza restano inalterati anche a inizio ripresa: quando scocca il quarantesimo minuto, Landeiro e soci conducono sul 14-16. Nonostante ciò, Casalgrande non rinuncia affatto a mettere in campo una consistente dose di combattività: così al 48′ avviene l’aggancio, sul 19-19. Gli ultimi minuti sono poi ricchissimi di sussulti agonistici: tuttavia, Monteprandone si dimostra in grado di controllare la situazione leggermente meglio. Gli ascolani mettono dunque la freccia, stavolta in modo definitivo nonostante i generosi sforzi casalgrandesi per conquistare almeno un punto. A tempo scaduto, il pur bravo Mattia Lamberti spedisce alto il tiro franco che avrebbe potuto decretare il pari: finisce così 23-24 a favore degli ospiti.

Alberto Elisi, ala della Modula Casalgrande

Quanto alle prove individuali, proprio Lamberti si è distinto nei ranghi locali totalizzando 6 reti: in evidenza anche Gabriele Montanari con 4 centri, e buoni riscontri pure da parte di Alberto Elisi ex Sportinsieme Castellarano. Per quanto attiene Monteprandone, il nuovo arrivato italo- argentino Luca Nicolas Landeiro si è rivelato vero trascinatore laureandosi migliori realizzatore dell’incontro (9 centri). Oltretutto, il portiere finlandese Niklas Anders Ziliacus ha piazzato una serie di efficaci interventi.

Il timoniere casalgrandese Fabrizio Fiumicelli

“Se parliamo di carattere e di tenuta mentale, i miglioramenti ci sono stati e credo siano evidenti – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella contesa interna con Tavarnelle siamo incappati in un lungo periodo di appannamento, un quarto d’ora a inizio ripresa: lo stesso è avvenuto pure a Fasano, nelle prime fasi della partita. Contro Monteprandone, il nostro copione ha invece assunto una piega ben differente: stavolta i ragazzi hanno saputo affrontare l’impegno con una tenacia e un’attenzione pressochè continue. Ciò rappresenta senza dubbio un dato confortante, su cui consolidare un’ulteriore e fattiva crescita già nell’immediato futuro. D’altro canto abbiamo peccato dal punto di vista tecnico, dimostrando carenze nel fronteggiare la difesa avversaria. Per trovare la via del gol con maggiore regolarità, avremmo avuto bisogno di puntare molto su attacchi veloci e di coinvolgere molto di più le nostre ali: ciò è avvenuto soltanto in parte, e si tratta di una piega che ha finito per avere un peso specifico rilevante in termini di risultato. Peccato: Monteprandone si è dimostrata all’altezza della propria fama fornendo una prova di grande concretezza, ma con qualche accorgimento tecnico in più avremmo davvero potuto ottenere un pari se non addirittura la vittoria”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

La prossima occasione di riscatto porta la data di sabato 2 novembre: nell’occasione la Modula sarà al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti, per affrontare i padroni di casa abruzzesi. Fischio d’inizio alle ore 18. Per la cronaca, ora la zona promozione dista 4 lunghezze da Seghizzi e soci: viceversa, Chieti guida il girone B a punteggio pieno unitamente alla Serra Fasano. “Spero, e soprattutto penso che questa ulteriore sconfitta non condizionerà il lavoro dei prossimi giorni – ha aggiunto Fiumicelli – Al contrario, la sconfitta rimediata contro Monteprandone deve costituire un incentivo in più nel cercare il blitz a Chieti. Come detto, il percorso di crescita che stiamo man mano portando avanti costituisce una preziosa base per effettuare quel passaggio successivo che ora ci serve con urgenza. Niente è compromesso in termini di classifica: tuttavia siamo ancora a 0 punti, e dunque la graduatoria ci pone davanti l’irrinunciabile necessità di mostrare il nostro valore in maniera ancora più maiuscola”.

Il tecnico marchigiano Andrea Vultaggio

“Le incognite legate a questa trasferta qui al pala Keope non mancavano affatto – ha poi sottolineato il timoniere marchigiano Andrea VultaggioIl capitano Mariglen Cani non ha potuto contribuire causa infortunio: in più, Leonardo Grilli solo a mezzo servizio causa stiramento. Nonostante ciò, abbiamo saputo imporci contro una Modula che di certo ha tutte le caratteristiche necessarie per puntare all’ascesa in serie A Silver: è il traguardo a cui puntiamo anche noi, senza assilli ma al tempo stesso con ferma convinzione. Il percorso si presenta ancora denso di ostacoli, ma qui a Casalgrande abbiamo chiaramente dimostrato di avere i mezzi per poterli affrontare con efficienza: sia dal punto di vista caratteriale, sia sotto il profilo dell’intessitura di gioco. Successo meritato: i biancorossi ci hanno reso la vita difficile, ma d’altronde noi siamo stati capaci di condurre nel punteggio per quasi tutto il tempo. Peraltro, vittoria che pesa parecchio: considerando la conformazione del girone, sono convinto che le affermazioni in trasferta avranno basilare importanza nello spostare gli equilibri”.

Due protagonisti di Monteprandone: da sinistra i terzini Marco Di Girolamo e Matteo Muccitelli

“Partita super combattuta – ha aggiunto Matteo Muccitelli, terzino classe 2005 in forza a Monteprandone – Ritengo che la compattezza della nostra difesa abbia rappresentato un elemento-chiave nel portarci a fare la differenza: inoltre, forse in attacco siamo riusciti a sviluppare un accento di lucidità in più rispetto agli avversari. La Modula è comunque un realtà di assoluto valore: una squadra completa, con la giusta miscellanea tra elementi di esperienza e giovani di talento. In corso d’opera, Casalgrande ha effettuato modifiche a livello difensivo che ci hanno spiazzati: in tal modo i biancorossi sono riusciti ad annullare il nostro vantaggio in due occasioni, una per tempo. Fortunatamente per noi, negli ultimi minuti la Modula ha deciso di tornare con lo schema 6/0: a quel punto siamo riusciti a ritrovare la via del gol con maggiore frequenza, cogliendo poi due punti preziosissimi anche grazie al nostro puntuale extra player”. Sabato prossimo 2 novembre, Monteprandone ospiterà Altamura.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Pantarei Modena-Lions Teramo 34-25, Altamura-Innotech Serra Fasano 19-24 e Noci-Chieti 25-32. Ha riposato Tavarnelle.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita contro Monteprandone.

Serie A Bronze, arriva Monteprandone: Modula alla decisa ricerca dei primi punti

Durante le prime due giornate della nuova serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande non ha mancato di destare impressioni lusinghiere: sia per quanto riguarda la costruzione del gioco, sia per quel che riguarda la spinta caratteriale che i biancorossi hanno espresso in vari frangenti di entrambe le partite. D’altro canto, queste qualità non sono bastate per muovere la classifica: dopo la sconfitta casalinga del 12 ottobre contro Tavarnelle nel turno inaugurale (26-29), domenica scorsa Lamberti e soci hanno pagato dazio sul parquet pugliese della Innotech Serra Fasano (29-25 il punteggio). Niente di compromesso, ovviamente: siamo soltanto nelle primissime fasi della stagione agonistica, e per giunta il girone B assegna ben 5 promozioni dirette su 9 squadre in lizza.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Ad ogni modo, il chiaro e irrinunciabile obiettivo della Modula sta nell’iniziare presto a fare punti: magari già nel duello in programma per sabato 26 ottobre, pur sapendo che non si tratterà affatto di una passeggiata. A partire dalle ore 18.30 il pala Keope sarà infatti il teatro del duello con Monteprandone, valido per il 3° capitolo del campionato: gli ospiti provengono dall’altisonante affermazione contro Noci, e quindi i marchigiani potranno anche contare su un morale davvero carico a mille. Arbitri Angelo Vizzini e Alessandro Limido.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Siamo in arrivo da una trasferta tutt’altro che semplice – osserva Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – La Innotech Serra Fasano è infatti una squadra di consistente valore, contraddistinta da pregevoli ed evidenti qualità in ogni zona del campo. D’altro canto, continuo a pensare che per noi si sia trattato di un’occasione persa: se fossimo riusciti a manifestare maggiore concretezza soprattutto in fase realizzativa, credo proprio che avremmo creato ottime condizioni per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. In compenso, ancora una volta siamo stati in grado di esprimere una notevole fibra caratteriale: del resto abbiamo saputo riprenderci in maniera visibile dopo un avvio di gara sottotono, e ciò la dice lunga sulla robusta mentalità che ci contraddistingue come squadra. La solidità sul piano psicologico rappresenta una nostra dote oggettiva: di conseguenza, credo proprio che le due sconfitte rimediate fin qui non condizioneranno affatto il nostro atteggiamento durante la sfida con Monteprandone”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Al momento, per il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli non sembrano profilarsi assenze. Nell’ambito dell’infermeria è da registrare qualche acciacco per Gabriele Montanari, Riccardo Prodi e Angelo Giannetta: d’altro canto, salvo sorprese, tutti e tre dovrebbero essere regolarmente schierabili nel corso dell’imminente confronto con gli arrembanti ascolani. Peraltro, Giannetta potrà calcare il palcoscenico agonistico per la prima volta in questa stagione: a Fasano, il navigato terzino classe ’85 ha infatti scontato il quarto e ultimo turno della squalifica rimediata sul finire dello scorso campionato. “L’incontro disputato in Puglia si è rivelato particolarmente impegnativo – evidenzia Bacchi – Sia per quanto riguarda l’andamento della sfida, sia considerando i tantissimi chilometri che abbiamo dovuto percorrere tra andata e ritorno. Ad ogni modo, noi non stiamo avvertendo la stanchezza: nè dal punto di vista fisico, nè tantomeno sul piano del morale. La preparazione sta procedendo con la necessaria serenità: di fronte troveremo una realtà compatta e caratterizzata da un gioco molto ben strutturato, ma noi dobbiamo continuare a pensare innanzitutto a noi stessi evitando di farci condizionare dai numeri degli avversari. Concentrandoci al massimo sulle potenzialità tecniche e agonistiche che noi possiamo esprimere, ci metteremo sulla strada migliore per arrivare finalmente a conquistare gli agognati primi punti stagionali”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Il centrale biancorosso, classe 2005, si sofferma quindi sugli obiettivi stagionali: “Le due sconfitte con cui abbiamo iniziato la stagione agonistica non devono portare a sentenze affrettate. Con un girone così equilibrato e ricco di ostacoli, il compito di piazzarci tra le prime 5 della classe sarà arduo e non privo di difficoltà. D’altro canto, questa Modula ha tutte le caratteristiche necessarie per puntare con efficacia al balzo in serie A Silver: ne sono convinto, e ne siamo convinti tutti noi. Le potenzialità per pensare in grande ci sono, e continueranno a esserci qualsiasi sarà il risultato della prossima partita”.

Pierpaolo Romandini, vice presidente del club marchigiano (foto hcmonteprandone.it)

QUI MONTEPRANDONE. Il debutto dei marchigiani ha coinciso con una sconfitta di misura sul parquet della Pantarei Modena (26-25). D’altro canto, sabato scorso 19 ottobre gli ascolani hanno centrato un pieno e convincente riscatto: affermazione interna sui blasonati pugliesi di Noci, regolati con il perentorio punteggio di 34-16. Oltretutto, Monteprandone può fregiarsi di quello che per ora è il miglior realizzatore del girone B: si tratta del nuovo arrivato argentino Luca Nicolas Landeiro, autore di 16 reti. “L’organico è stato interessato da rilevanti modifiche e da numerose novità rispetto alla scorsa stagione – evidenzia Pierpaolo Romandini, vice presidente dell’Handball Club Monteprandone – Di conseguenza, la squadra sta tuttora lavorando per trovare la propria migliore dimensione di gioco. Ad ogni modo i segnali che ci riguardano sono decisamente incoraggianti, e la vittoria su Noci ne costituisce una piena dimostrazione: l’intero gruppo sta procedendo con il proprio lavoro senza particolari problemi, sotto l’attenta guida del nostro trainer Andrea Vultaggio. Salvo imprevisti, a Casalgrande dovremmo presentarci al completo”.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

“Riteniamo di avere ciò che serve per guadagnarci l’ascesa in serie A Silver, anche grazie alla reale e costante unità d’intenti che anima l’intera compagine – rimarca Romandini – Tuttavia, la Modula può fare affidamento su doti molto simili: prevedo quindi che sabato entrambe le formazioni daranno vita a un duello mai noioso, disputato su buoni ritmi. Una sfida tutta da seguire, pure per capire ancora meglio quali potranno essere gli scenari a breve-medio termine che riguarderanno le due contendenti. Oltre ad avere un gruppo ben attrezzato in ogni zona del campo, il tecnico biancorosso Fiumicelli ha la possibilità di schierare una serie di individualità davvero di primo piano. Tra i principali valori aggiunti della Modula, figurano senz’altro il capitano Mattia Lamberti e il navigato terzino Angelo Giannetta. Peraltro Giannetta è atteso dal proprio debutto stagionale, e quindi lo troveremo con una spinta motivazionale ancora più maiuscola rispetto al solito”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 26 ottobre si giocheranno anche Pantarei Modena-Lions Teramo, Altamura-Innotech Serra Fasano e Noci-Chieti. Riposerà Tavarnelle.

Classifica del girone B: Tavarnelle, Chieti e Innotech Serra Fasano 4 punti; Monteprandone e Pantarei Modena 2; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto una partita.

In alto, un’altra immagine del centrale Mattia Bacchi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, tris vincente per le squadre dello Spallanzani Casalgrande

Fine settimana fruttuoso per le squadre giovanili targate Spallanzani Casalgrande: ben tre i successi centrati.

Emma Baroni, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. Esordio brillante per le biancorosse Under 18, artefici di una maiuscola affermazione casalinga sulla formazione vicentina delle Guerriere Malo. Domenica 20 ottobre, al pala Keope, il primo tempo si è chiuso sul 13-11 a favore delle padrone di casa: a seguire, le beniamine locali si sono imposte con un autorevole 29-21. “Davvero bello iniziare con un successo casalingo, nel contesto di un campionato molto competitivo che coinvolge più regioni – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Sono davvero contenta per il fatto che le ragazze possano confrontarsi con avversarie impegnative: ciò sollecita la capacità di adattarsi alle varie situazioni di gioco, e incentiva la volontà di combattere per un risultato positivo”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Abbruzzese, Bacchi, Baroni S. 3, Baroni E. 4, Capellini, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli 1, Galletti 1, Giovannini 12, Giubbini (P), Lassouli, Maraia, Taccucci, Trevisi 1.

Classifica del girone interregionale: Tushe Prato, Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Cellini Padova e Oderzo 1; Guerriere Malo, Mestrino e Modena 0.

Di nuovo in campo mercoledì 6 novembre, quando le biancorosse saranno ospiti della Spm Modena: in campo dalle ore 19.

Egor Fedotov, in forza allo Spallanzani U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Nella mattinata di domenica 20 ottobre, i casalgrandesi U16 sono andati a bersaglio sul parquet del pala Barca di Bologna. I biancorossi hanno avuto la meglio sul 2 Agosto, col risultato finale di 35-41: la prima frazione di gioco si era conclusa sul 17-19, sempre a favore degli ospiti. “I miglioramenti rispetto alla prima giornata non sono mancati – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Rispetto al risicato successo del turno inaugurale, questa è stata una prova ben migliore: d’altro canto il lavoro da fare resta ancora parecchio, poichè commettiamo ancora troppi errori soprattutto difensivi”.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il 2 Agosto Bologna: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 8, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli 2, Martino 10, Mattioli 12, Niccolai, Piazza 2, Sciannamea 6, Speranza, Znaceni (P).

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola 2; Spm Modena, 2 Agosto Bologna, Sportinsieme Castellarano e Felino 0.

L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto mentre istruisce la squadra durante il derby di Rubiera

UNDER 14 FEMMINILE. Esordio felice anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Domenica 20 ottobre, al pala Bursi di Rubiera, le biancorosse hanno largamente espugnato il parquet delle pur volenterose padrone di casa. Alla fine del primo tempo, le ragazze ospiti guidavano sullo 0-27: la sfida si è poi chiusa col risultato di 2-50. “La squadra che alleno ha evidenziato una forte vivacità fin da sùbito – commenta la timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto il Secchia Rubiera è una formazione appena costituita, e quindi ha pagato una certa inesperienza: le biancorossoblù hanno tutte le carte in regola per costruire cospicui miglioramenti nel corso delle settimane e dei mesi”.

In primo piano Giulia Giubbini, miglior realizzatrice dell’incontro

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Secchia Rubiera: Baroni A. 2, Boldrin 5, Capucci 9, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G. 13, Lusoli 11, Rivi 3, Terranova.

Domenica 10 novembre, dalle ore 11.30, appuntamento al pala Keope per il confronto con l’Ariosto: in occasione del turno inaugurale, le ferraresi hanno prevalso nel duello casalingo con il Romagna.

UNDER 18 MASCHILE. Nella prima giornata del campionato U18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Casalgrande ha riportato una sconfitta casalinga contro il Ferrara United: 22-30 il punteggio maturato al pala Fassi. Domenica prossima 27 ottobre, dalle ore 19, trasferta sul campo della Pallamano 1985 Bologna.

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile avrebbe dovuto debuttare con il duello sul parquet del Carpine, ma sabato 19 ottobre le palestre carpigiane sono rimaste tutte chiuse a causa delle difficoltà legate al maltempo. Da stabilire la data del recupero: intanto i biancorossi allenati da Luca Ferroni giocheranno mercoledì 30 ottobre, al pala Keope contro Faenza con fischio d’inizio alle ore 19.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile che ha prevalso nella sfida del pala Keope contro le Guerriere Malo (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.