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A1 femminile, il 2024 della Casalgrande Padana si chiude a Cassano: sfida impronosticabile

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Anche la Casalgrande Padana si prepara all’ultimo impegno agonistico del 2024: la traiettoria biancorossa nella fase di andata termina con una sfida da sempre impronosticabile, come se fosse un derby. Di fronte due realtà storiche e titolate della pallamano femminile italiana: la compagine allenata da Elena Barani è infatti attesa al pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine targate Aviometal. Stavolta il confronto è valido per l’undicesima giornata della serie A1, turno conclusivo della fase di andata: appuntamento fissato per sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20,30. Direzione arbitrale affidata a Ciro e Luciano Cardone.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Il biglietto da visita biancorosso è certamente brillante: la compagine ceramica proviene infatti da un poker di affermazioni consecutive. Una striscia vincente che ha avuto inizio lo scorso 2 novembre, con l’acuto casalingo nel derby contro la Securfox Ariosto Ferrara: a seguire sono arrivati il blitz sul campo del Cellini Padova, e il successo interno su Mezzocorona che ha suggellato la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 7 dicembre, con l’ampia affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 il risultato finale, tra l’entusiasmo del pubblico presente al pala Keope.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, nel duello con le abruzzesi non mi aspettavo una vittoria così larga – evidenzia Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Tuttavia anche contro Teramo siamo state capaci di mettere in campo qualità evidenti, doti che si sono rivelate decisive nel permetterci di arrivare all’altisonante risultato. Nella fattispecie abbiamo avuto la lucidità necessaria per entrare fin da sùbito nel giusto clima-partita, evitando di regalare minuti preziosi alle avversarie: inoltre siamo riuscite a esprimere una prova maiuscola dando davvero il massimo, sia a livello offensivo sia per quel che riguarda la solidità della cintura intorno alla nostra porta”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

“Al tempo stesso non sono affatto qui a dire che questa Casalgrande Padana debba sentirsi arrivata, o vicina alla perfezione – rimarca la guardiana classe 2003, scandianese di San Ruffino – C’è sempre qualcosa da fare per crescere, per affinarsi, per migliorarsi: tutte noi lo sappiamo molto bene, e proprio per questo non smettiamo mai di impegnarci a fondo con l’obiettivo di concretizzare ulteriori salti di qualità”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

A Cassano Magnago si preannuncia una Padana al completo, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione della lungodegente Margherita Rossi. “La condizione generale del nostro gruppo è davvero lusinghiera, sia sotto il profilo della forma fisica sia dal punto di vista del morale – evidenzia Valentina Bonacini – I motivi per avvicinarci con fiducia a questa imminente trasferta non mancano affatto, pur sapendo di trovarci confrontate con una tra le realtà più forti e meglio attrezzate di questa massima divisione. Ad ogni modo, l’atteggiamento deve sempre essere lo stesso in ogni partita: massima attenzione a ogni dettaglio, a ogni sfumatura e a ogni mossa delle rivali di turno. Un’indole da seguire in qualsiasi occasione, indipendentemente dalla situazione di graduatoria che caratterizza chi affrontiamo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A proposito della graduatoria, al momento la classifica si presenta ancora piuttosto frastagliata: i numerosi posticipi ancora da giocare verranno disputati nelle prossime settimane. Intanto, c’è tuttavia un dato di fatto: la Casalgrande Padana staziona a due sole lunghezze di distanza dai playoff scudetto. “D’accordo, ma il mio parere in merito è identico a quello dell’allenatrice Elena Barani – afferma il portiere della formazione biancorossa – Adesso come adesso, non è affatto il momento di parlare della classifica. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita per volta: per ogni altra valutazione, ritengo che i tempi siano ancora prematuri”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Una nota statistica, che riguarda la classifica realizzatrici della serie A1. Al primo posto c’è Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara con 80 reti, ma tra le prime 5 troviamo ben due portacolori biancorosse: Charity Iyamu seconda a quota 72, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 61.

Bianca Ioana Barbosu, terzino/centrale amaranto (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

QUI AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO. Le amaranto sono al comando della classifica. Un primato virtuale, poichè Erice ha la stessa quantità di punti ma deve ancora recuperare due partite: tuttavia, il bottino di punti totalizzato dalle altomilanesi è senza dubbio eloquente e significativo. “A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di fare bene sotto ogni punto di vista, e fin qui ci siamo riuscite – spiega il terzino/centrale cassanese Bianca Ioana Barbosu, classe ’99 – Il nostro lavoro proficuo e costante, ben orchestrato dall’allenatore Davide Kolec, valorizza al meglio le caratteristiche di ciascuna di noi: inoltre ci porta ad affrontare con personalità ed efficacia i momenti di appannamento in cui possiamo incappare, sia durante il lavoro quotidiano sia nel corso delle partite. Non va inoltre dimenticata o ignorata la mentalità con cui noi affrontiamo le varie partite: ogni sfida ha una storia differente dalle altre, e quindi noi ci teniamo sempre a debita distanza dal rischio di sottovalutare le avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Nonostante i pregevoli risultati che stiamo ottenendo, di certo c’è spazio per arrivare a centrare ulteriori miglioramenti – prosegue Bianca Ioana Barbosu – Nella fattispecie dobbiamo imparare a gestire meglio la partita nei momenti di maggiore pressione, mantenendo un’elevata ed efficace concentrazione. Inoltre siamo al lavoro per aggiustare tanti dettagli, tante apparenti piccolezze che tuttavia finiscono spesso per fare la differenza. Da parte nostra l’entusiasmo non manca affatto: inoltre in questi giorni ci siamo impegnate a fondo, per poter contare su una brillante forma fisica anche in questo confronto con la Padana”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Fino a questo momento la Aviometal non ha mai perso al pala Tacca, almeno sul campo: l’unica sconfitta interna è arrivata a tavolino, 0-5 proprio contro la Ac Life Style Erice (la gara era finita in parità). Domenica scorsa, 8 dicembre, le insubriche hanno prevalso nella trasferta trentina contro la tenace Pallamano Mezzocorona: 18-27 il risultato. “In effetti il nostro rendimento interno sta viaggiando nella direzione migliore per noi – evidenzia il terzino/centrale, miglior realizzatrice amaranto con 55 gol – D’altronde nulla è già scritto in partenza, tantomeno quando ci si trova ad affrontare la Casalgrande Padana: una squadra che mettere in difficoltà chiunque, e la consistente solidità difensiva rappresenta senza dubbio un suo notevole punto di forza. Di certo le biancorosse hanno le potenzialità che servono per aspirare ai playoff: molto dipenderà ovviamente da loro, ma i mezzi per centrare gli spareggi scudetto non mancano di certo. Quanto a noi, il blasone della casacca di Cassano Magnago apporta già di per sè una fortissima spinta motivazionale. Storicamente siamo la piazza più titolata d’Italia, ma dagli ultimi trofei vinti a livello di A1 è passato un po’ di tempo: siamo quindi pronte per rinverdire la nostra bacheca, facendo spazio per nuovi successi… Un’aspirazione legittima, che però non deve farci smarrire i capisaldi del nostro atteggiamento: umiltà, lavoro, sacrificio”.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona, Adattiva Pontinia-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Leno e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice. L’undicesima giornata si concluderà poi lunedì 16/12, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi le partite disputate)Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10)Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, un’altra immagine del portiere Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, il 2024 della Modula termina con la lunga trasferta ad Altamura

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia verso l’ultima sfida del 2024: che sarà anche l’ultimo impegno prima di una lunga sosta, uno stop che per la serie A Bronze maschile si protrarrà fino al prossimo 8 febbraio. Intanto, bisogna chiudere la fase di andata: sabato 14 dicembre, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno nuovamente di scena in terra di Puglia. Appuntamento al pala Piccinni di Altamura, per il confronto con i padroni di casa baresi. La sfida rientra nel programma del 9° turno, ovviamente del girone B: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si presenta forte di ottime credenziali. Lamberti e soci provengono infatti da due successi consecutivi: il blitz piazzato il 23 novembre nel derby sul campo della Pantarei Modena, indi il successo interno di sette giorni dopo nel duello con la Pallamano Noci.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Ritengo che l’attuale graduatoria non rispecchi appieno le nostre reali potenzialità – sottolinea Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande – Di certo, abbiamo dimostrato di avere i mezzi necessari per raccogliere ben di più: d’altro canto, durante i primi 5 incontri stagionali, troppo spesso ci è mancata la lucidità necessaria nei momenti cruciali della partita. Se avessimo avuto un po’ di freddezza e di concentrazione in più, senza farci trascinare dalla concitazione del momento, sono certo che adesso avremmo un piazzamento migliore nell’ambito della classifica. In compenso, i passi avanti si stanno notando eccome: fin qui la fase di attacco ha funzionato complessivamente bene, e inoltre a livello difensivo ci stiamo rendendo protagonisti di salti di qualità evidenti rispetto alla passata stagione. Per capirlo, basti osservare lo schema 3-3 che sappiamo impostare intorno alla nostra porta: una strategia che si è rivelata essenziale anche nel concretizzare il largo successo interno su Noci”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

“Adesso, da qui in avanti l’obiettivo primario sta necessariamente nel mettere a segno ulteriori miglioramenti – evidenzia l’ala classe 2005 – In particolare, dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà che di volta in volta si presentano: in quei frangenti tendiamo ancora a giocare meno di squadra privilegiando troppo le soluzioni individuali, e si tratta di un ritornello da cambiare radicalmente quanto prima. Inoltre, tutti dobbiamo impegnarci nel migliorare i movimenti offensivi delle ali: alle ali arrivano infatti pochi palloni, e quei pochi vengono spesso vanificati con conclusioni frettolose. Tutto ciò senza dimenticare l’esigenza di sfruttare meglio le seconde fasi, puntando sul buon tasso di velocità che siamo in grado di esprimere”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Durante questa trasferta pugliese, la Modula dovrà fare a meno dei consueti lungodegenti e non solo: è infatti da registrare l’assenza di Angelo Giannetta, bloccato da un infortunio alla caviglia che lo terrà fermo un mese. “Innanzitutto, non credo che la recente pausa abbia causato uno smarrimento del ritmo-partita – osserva Tronconi – Anche in questi giorni i nostri allenamenti hanno continuato a svolgersi con assiduità, impegno e attenzione da parte di tutti. Gli ostacoli che incontreremo in terra barese sono piuttosto altri: tra questi l’oggettiva lunghezza di un viaggio che potrebbe risultare stancante, ma anche il fatto di conoscere poco i nostri imminenti avversari. Quanto al resto, siamo ben lontani dall’idea di voler sottovalutare gli avversari di turno: è vero che Altamura staziona a quota 0, ma fino a poche settimane fa eravamo a 0 pure noi. Di conseguenza, non esiste alcun valido motivo per manifestare supponenza o leggerezza”.

Il terzino casalgrandese Francesco Rovatti

“Altamura rappresenta dunque un banco di prova severo e motivante al tempo stesso – rimarca l’ala casalgrandese – Come è noto, a salire in serie A Silver saranno le prime cinque della classe: la promozione resta un obiettivo alla nostra piena portata, ma da ora in poi non avremo più alibi o scusanti. Per concretizzare i sogni di gloria, abbiamo un unico risultato a disposizione: è assolutamente necessario vincere il più possibile, magari facendo il pieno di affermazioni. Ne siamo ben consapevoli, e credo proprio che ce ne ricorderemo anche sabato”.

Cristian Lo Guarro, portiere della Pallamano Altamura

QUI ALTAMURA. “Il nostro campionato non si sta articolando nel migliore dei modi, e questo è evidente – commenta Cristian Lo Guarro, portiere della compagine pugliese – Purtroppo nelle scorse settimane abbiamo pagato a caro prezzo la mancanza di una struttura adeguata per gli allenamenti, dovuta alla ristrutturazione dell’impianto sportivo di via Piccinni. Abbiamo cercato di fronteggiare questo ostacolo facendo uso di una palestra scolastica, che però non aveva le misure necessarie per svolgere correttamente le nostre attività. Tuttavia da un paio di settimane siamo finalmente tornati al palazzetto, e quindi adesso stiamo operando decisamente meglio: nonostante i risultati sfavorevoli, nelle ultime due partite contro Modena e Noci siamo stati capaci di evidenziare una notevole crescita. Non a caso in entrambe le circostanze siamo stati sconfitti di stretta misura, e nella seconda parte della gara eravamo persino passati in vantaggio. Il trainer Paolo Pepe è impegnato nello svolgimento di un lavoro eccellente, teso a valorizzare le qualità individuali e collettive”.

Alessio Tosi, ala della Modula Casalgrande

“L’età media del nostro organico è complessivamente bassa – prosegue l’estremo difensore, classe 1998 – Gli elementi con maggiore esperienza sono impegnati nel riporre ogni sforzo possibile, al fine di trasmettere una mentalità maggiormente solida ai giocatori più giovani. In questo periodo, siamo molto attenti per migliorare in primo luogo dal punto di vista dell’atteggiamento e del morale: inoltre stiamo cercando di recuperare i vari infortunati, per tornare quanto prima a poter fare affidamento sull’intera rosa”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Personalmente non ho mai affrontato la Modula Casalgrande, ma la classifica fornisce indicazioni chiare – aggiunge Lo Guarro – Si tratta di una realtà ben attrezzata, che ha iniziato ad ingranare ottenendo risultati di buon spessore: ora i biancorossi sono animati dalla ferma e ragionevole intenzione di diminuire il distacco che li separa dall’alta classifica. Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione figurano senz’altro Mattia Lamberti e Andrea Strozzi, due veri spauracchi per le difese avversarie. Quanto a noi, ogni sconfitta ci motiva ulteriormente spingendoci a lavorare con sempre maggiore intensità: la promozione è dunque un obiettivo a cui puntiamo con forza, finchè la matematica lo permetterà. Colgo l’occasione per ringraziare società, staff tecnico, sponsor e tutti coloro che ci supportano: ogni sostegno ha un’importanza basilare per noi, e dunque confidiamo di essere incitati da un numeroso pubblico anche durante questo confronto con Casalgrande”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 14 dicembre si giocheranno anche le altre partite valevoli per il 9° turno: Innotech Serra Fasano-Pantarei Modena, Tavarnelle-Noci e Monteprandone-Lions Teramo. Riposa Chieti.

Classifica del girone B: Chieti* 14 punti; Monteprandone 12; Tavarnelle 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Innotech Serra Fasano 6; Modula Casalgrande 4; Noci 2; Altamura 0. Chieti ha disputato 8 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 7.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Hendrik Tronconi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tre nuove affermazioni per il Settore giovanile dello Spallanzani Casalgrande

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette di viaggiare a punteggio pieno. Domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola, è arrivato il quarto acuto vincente su altrettante gare disputate. Le biancorosse si sono imposte sul Romagna con un perentorio 17-32, prevalendo in una sfida di alta graduatoria tutt’altro che scontata: il primo tempo era terminato sul 10-17, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana U16 femminile

“Nel complesso una prova felice, non soltanto per quanto riguarda il punteggio – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Nella fattispecie, abbiamo saputo esprimere alcune azioni corali contraddistinte da pregevole qualità. Spiccano poi numerosi sprazzi di valore a livello difensivo, caratterizzati da movimenti disciplinati e compatti. Tutte le nostre protagoniste hanno avuto spazio, e ciò impreziosisce in maniera ulteriore questa vittoria: inoltre, il gruppo ha fornito segnali positivi pure a livello di atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Bacchi 4, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 7, Galletti 3, Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Taccucci 3, Rivi.

Classifica dopo 4 giornate: Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna e Valsamoggia 2; Parma 0.

Martina Folli, miglior realizzatrice biancorossa nella sfida con il Romagna

Prossimo appuntamento domenica 19 gennaio, quando le casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare le padrone di casa ducali: fischio d’inizio alle ore 14.

Il fromboliere casalgrandese Thomas Mattioli

UNDER 16 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso artefice di un altisonante ritorno al successo. Nella mattinata di domenica 8 dicembre, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio nel classico derby con Carpi: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 19-16, i padroni di casa si sono aggiudicati l’intera posta in palio con il punteggio di 36-30.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Le nostre potenzialità sono superiori rispetto a quelle dell’organico carpigiano, ma purtroppo non siamo riusciti a farle valere appieno – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, ancora una volta ci siamo resi autori di un primo tempo davvero sottotono. Nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo subìto soltanto 3 gol: ciò la dice lunga sulla sufficienza con cui i nostri ragazzi hanno affrontato la metà iniziale della gara. Il successo è comunque arrivato, anche grazie all’apporto dei più giovani: nel finale, il loro contributo è stato significativo e prezioso. Quindi bene il risultato, ma gli aspetti da perfezionare restano ancora tanti”.

Egor Fedotov in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Carpi: Algeri, Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni 1, Fedotov 6, Fontana, Gambarelli, Lusoli, Martino 8, Mattioli 13, Niccolai, Nicola, Piazza 4, Sciannamea 3, Znaceni (P).

Giuseppe Piazza, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A: Faenza 11 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande 9; Rapid Nonantola 8; Spm Modena 7; Felino 6; 2 Agosto Bologna e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano 0. Lo Spallanzani Casalgrande ha disputato 7 partite, mentre il 2 Agosto ne ha giocate 5: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 6 incontri.

Il cammino dello Spallanzani U16 maschile riprenderà martedì 14 gennaio, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers: in campo dalle ore 18,50.

Alessio Andrei Nicola in azione contro il Marconi Jumpers U14

UNDER 14 MASCHILE. Vittoria anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile: nel pomeriggio di sabato 7 dicembre, sempre sul parquet del pala Keope, i beniamini locali hanno messo a segno un’ampia affermazione contro i pari età del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Punteggio finale di 44-31: per la cronaca il primo tempo si era chiuso con i biancorossi locali avanti sul 27-15.

Il tecnico Luca Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani U14 maschile durante un time-out del duello con Castelnovo Sotto

“Sono davvero felice per l’atteggiamento e per i miglioramenti che la nostra Under 14 maschile sta portando avanti – sottolinea l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni – L’affermazione sul Marconi Jumpers non era affatto scritta in partenza: l’intera squadra ha saputo ottenerla mettendo in campo una consistente dose di personalità e di attenzione. Il lavoro da svolgere resta ovviamente tanto, ma la strada che stiamo seguendo è sempre più quella giusta”.

Michael Ben Henia in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 14, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Malanchuk (P), Maramotti, Niccolai 5, Nicola 2, Ruini, Scognamiglio, Zanti 1, Guidetti 4.

Al centro, Giacomo Fontana alle prese con la difesa castelnovese

Classifica del girone B: Faenza*, Spallanzani Casalgrande e Ravarino 10 punti; Carpine* 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Parma 4; Pallamano 1985 Bologna* e Ferrara United B* 2; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica 15 dicembre, dalle ore 15, lo Spallanzani U16 maschile sarà al pala Boschetto di Ferrara per confrontarsi con l’Estense.

Viacheslav Malanchuk, portiere dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. L’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha riportato una sconfitta al pala Boschetto di Ferrara: 28-24 contro l’Estense, nel duello andato in scena domenica 8 dicembre.

Classifica: Romagna 12 punti; Spm Modena* ed Estense Ferrara 8; Ferrara United e Rapid Nonantola 7; Carpine/Spallanzani 4; Parma* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Pallamano 1985 Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 5 partite, mentre le altre ne hanno disputate 6.

Domenica prossima 15 dicembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà Carpi: appuntamento proprio a Carpi sul parquet del pala Fassi, dalle ore 11.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. A brevissimo, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è atteso da una duplice trasferta in Veneto. Mercoledì 11 dicembre, dalle ore 19.30, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Farfalle di Padova per affrontare il Cellini. Domenica 15, a partire dalle ore 16, le biancorosse faranno invece tappa all’Arcostruttura di Mestrino per la sfida con le gialloverdi di casa. Casalgrandesi fin qui a punteggio pieno, con 4 punti totalizzati in 2 partite: il Cellini Padova staziona invece a quota 3 dopo 2 incontri, mentre Mestrino ha 2 punti dopo aver disputato 4 gare.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che si è imposto sul campo del Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una travolgente Casalgrande Padana ottiene la quarta affermazione di fila

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CASALGRANDE PADANA – SIRIO TOYOTA TERAMO 33 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 10, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.

SIRIO TOYOTA TERAMO: Villarroel 1, Notarianni 8, Sila 2, Pugliara 8, Rejeb 2, De Angelis 1, Baldassarre, Ntessi (P), Bellu, Farisè, Ammar 1, Giamberardino 1, De Flaviis, Galletti (P). All. Daniela Palarie.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 22-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Sirio Toyota Teramo 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Sirio Toyota Teramo 1. Espulsa al 22’st Emma Baroni (C) per intervento su Farisè.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana: sua la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con 10 sigilli all’attivo

Il biglietto di auguri della Casalgrande Padana per il pubblico del pala Keope è accompagnato da una limpida vittoria, la quarta consecutiva: un successo che permette alle biancorosse di consolidarsi nel centroclassifica, e al tempo stesso di rimanere addirittura sulla scia della zona playoff. Nella serata di sabato 7 dicembre, la compagine ceramica ha disputato l’ultima sfida casalinga del 2024: l’ultimo appuntamento sul parquet di via Aosta, prima della sosta per le Festività natalizie. L’organico allenato da Elena Barani ha centrato una perentoria affermazione sulla Sirio Toyota Teramo, in una sfida valevole per il 10° capitolo della serie A1 di pallamano femminile.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Nonostante l’oggettiva buona volontà messa in campo dalle abruzzesi, la supremazia delle beniamine locali non è mai stata in discussione: il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento della partita. Pronti-via, e al 10′ le casalgrandesi conducevano già sul 10-3: un parziale che la dice lunga sul predominio territoriale che la Padana ha saputo esprimere, fin dalle fasi iniziali della gara. Con il passare dei minuti, la musica non è affatto cambiata: al 20′ Furlanetto e socie erano avanti sul 15-6, poi la prima mezz’ora di gioco si è conclusa con un eloquente 22-10 sempre a favore delle biancorosse.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex di turno

Dopo l’intervallo, le padrone di casa hanno potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito in precedenza: vani i pur generosi tentativi teramani di rientrare in partita. Casalgrande avanti 25-16 al 40′ e 30-18 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 33-24 conclusivo, logica conseguenza dei rapporti di forza emersi sul campo.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino in azione

Per quel che riguarda le prove individuali, tutte le protagoniste locali hanno saputo fornire un contributo davvero pregevole nell’ottenimento della vittoria. Spicca in particolare Charity Iyamu, che ha raggiunto la doppia cifra conquistando la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. In evidenza anche Ilenia Furlanetto, con 6 centri al proprio attivo. E’ poi da sottolineare il primo gol in serie A1 della pivot Giulia Cosentino, classe 2008. Viceversa, alla compagine ospite non è bastata la pregevole vena offensiva espressa da Michela Notarianni e Beatrice Pugliara: 8 realizzazioni a testa.

La Casalgrande Padana con lo striscione per Marco Agazzani

A fine gara c’è stato spazio persino per un simpatico siparietto che ha riguardato Marco Agazzani, allenatore della Casalgande Padana fino alla scorsa primavera e ora tecnico della Pallamano Carpi in serie A Silver maschile. La sua compagna Rosanna gli ha presentato una singolare proposta di matrimonio con l’aiuto delle ragazze biancorosse, che hanno esposto uno striscione spezzato in cinque parti con la scritta “Papa, vuoi sposare la mamma?” Come si può facilmente intuire dallo slogan, si è trattato di un momento gioioso che ha coinvolto anche le figlie di Marco e Rosanna. Per sottolineare ancora meglio il momento, Agazzani ha poi rispolverato i propri trascorsi da giocatore cimentandosi con un tiro dai 7 metri: una conclusione andata a segno, con sorrisi e congratulazioni anche da parte del portiere biancorosso Elisa Ferrari.

Agazzani mentre mette a segno il rigore, davanti a una sorridente Elisa Ferrari

Tornando alla partita, da parte di Teramo non sono arrivate dichiarazioni. Lo spazio è quindi tutto per le considerazioni di Elena Barani: che da giocatrice ha vestito pure la maglia di Teramo. “Anche stavolta partiamo dagli aspetti più gratificanti, che vanno anche oltre il risultato in sè – sottolinea l’allenatrice della Casalgrande Padana – Innanzitutto, sono contenta per l’approccio alla gara che le nostre ragazze hanno saputo manifestare: nel complesso la squadra ha espresso l’atteggiamento che serviva fin da sùbito, evitando di adagiarsi sugli allori legati alle tre vittorie da cui provenivamo. Peraltro non va dimenticato il valore delle avversarie che avevamo di fronte, e in questo caso la classifica non deve certo indurre a valutazioni superficiali: Teramo può contare su una serie di nomi altisonanti, contraddistinti da un ricco bagaglio di qualità ed esperienza. Anche per questo motivo, non potevamo affatto permetterci un’indole distratta o supponente. In più, siamo riuscite a salutare il nostro pubblico con una larga vittoria: sicuramente, un bel modo per festeggiare l’imminente arrivo delle Festività natalizie insieme alla sempre cospicua e affezionata platea che ci segue. In buona sostanza, stiamo quindi parlando di un’affermazione senza dubbio preziosa sotto molteplici punti di vista: ancora una volta, due punti che premiano il costante e proficuo lavoro svolto dalle ragazze”.

L’allenatrice casalgrandese Elena Barani con Jan Jurina, allenatore dei portieri

“Sabato 30 novembre, sùbito dopo il vittorioso duello con Mezzocorona, avevo detto che il nostro diamante non aveva brillato – rimarca la timoniera casalgrandese – Questa volta abbiamo invece brillato di più, ma al tempo stesso resta ancora qualche alone che dovremo rimuovere quanto prima. Chi mi conosce sa bene quanto io sia esigente nei confronti della squadra che alleno: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, imprecisioni e leggerezze sono emerse anche contro Teramo. Qua e là, in particolare nel secondo tempo, siamo incappate in cali di concentrazione che avremmo dovuto evitare. Quando ci si trova in largo vantaggio, spesso accade che qualche flessione a livello di mentalità possa arrivare in modo quasi fisiologico: ad ogni modo, si tratta di passaggi a vuoto che non devono rientrare nella nostra tipologia di pallamano. Poi la difesa ha funzionato bene, ma abbiamo collezionato un numero eccessivo di esclusioni: se la gara fosse stata punto a punto, ciò avrebbe rappresentato un serio problema. In più, sarà necessario limitare il numero di palloni persi: se ne avessimo gettati via meno, ora saremmo qui a parlare di una vittoria ancora più ampia”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il programma agonistico 2024 della Casalgrande Padana si concluderà sabato 14 dicembre, con l’ultimo capitolo della fase di andata. A partire dalle ore 20.30 la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, per confrontarsi con le padrone di casa lombarde targate Aviometal: una vera e propria classica della pallamano femminile italiana, da sempre una sfida del tutto impronosticabile. Le squadre di alta classifica devono ancora disputare alcuni posticipi, quindi la graduatoria non è ancora così completamente indicativa: ad ogni modo, stando agli attuali numeri, Franco e socie distano soltanto 2 lunghezze da quel 4° posto che significa playoff scudetto.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Fin da inizio stagione, ho messo ben in chiaro la filosofia che seguo – afferma decisa Elena Barani – Concentrarsi e lavorare a fondo su una partita per volta, senza perdere troppo tempo nell’elaborare previsioni o scenari a medio-lungo termine. Di conseguenza, al momento le considerazioni in merito alla classifica non sono di mio grandissimo interesse. Non siamo nemmeno a metà percorso, e dunque è ancora troppo presto per mettersi a disegnare chissà quali pronostici in merito alla composizione delle griglie playoff e playout. Ora come ora l’unica certezza che ci riguarda sta nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo ulteriormente motivante, che ora cercheremo di valorizzare e impreziosire ancora di più conquistando il miglior piazzamento possibile al termine della fase di andata. La sfida in programma a Cassano rivestirà un’importanza basilare in tal senso: peraltro fin qui la Aviometal non ha mai perso in casa, eccezion fatta per la sconfitta a tavolino contro Erice. Prevedo comunque un duello avvincente e tutto da scrivere, tra due realtà che peraltro sono accomunate da un modo di vivere la pallamano molto simile”. Per quanto concerne invece la Sirio Toyota Teramo, sabato 14 le abruzzesi ospiteranno Leno.

Da sinistra, la centrale teramana Michela Notarianni e l’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si sono giocate anche Cellini Padova-Lions Sassari 32-27, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia 28-33 e Leno-Bressanone Südtirol 26-31. Domenica 8 dicembre, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-27. Il 10° turno si chiuderà poi il 5 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento di sabato 7 dicembre.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Teramo nell’ultima partita casalinga del 2024

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Dopo avere centrato l’accesso al tabellone della Coppa Italia, la Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo per centrare un entusiasmante poker: le biancorosse provengono infatti da tre affermazioni consecutive. Il 2 novembre la compagine ceramica ha riportato un successo interno nel tradizionale derby contro la Securfox Ariosto Ferrara (33-26). Sette giorni dopo, Furlanetto e socie sono quindi riuscite a espugnare il parquet del Cellini Padova: 24-31 il punteggio finale. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 30 novembre, quando la Padana ha piazzato un acuto vincente al Keope nella severa sfida con Mezzocorona (30-26): una vittoria che ha suggellato la qualificazione alle gare di Coppa con sicurezza matematica, tra gli applausi della platea casalgrandese.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana

Ora, l’obiettivo sta chiudere la fase di andata centrando il miglior piazzamento possibile: sia per garantirsi una buona collocazione nei quarti della già citata Coppa Italia, sia per affrontare la seconda parte del campionato con rinnovate certezze e ambizioni. Nell’immediato, la Padana è attesa dall’ultimo impegno casalingo del 2024: sabato 7 dicembre, l’organico allenato da Elena Barani ospiterà al pala Keope la Sirio Toyota Teramo. In campo per il decimo turno della serie A1 femminile: fischio d’inizio alle ore 18.30, direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

A seguire, l’ultimo appuntamento del 2024 coinciderà con la conclusione della fase ascendente: sabato 14 dicembre, le biancorosse saranno in Lombardia per fare visita alla Aviometal Cassano Magnago. La massima divisione di pallamano femminile riprenderà quindi a gennaio.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Charity Iyamu si sofferma sul successo contro Mezzocorona: “Un risultato scaturito al termine di una sfida parecchio sudata – evidenzia il terzino in forza alla Casalgrande Padana – Nonostante il loro attuale penultimo posto, le trentine sono state capaci di mettere in campo una pallamano molto impegnativa da fronteggiare. Inoltre, le nostre avversarie di turno hanno espresso una fibra caratteriale davvero straordinaria: un’indole che le ha portate a credere nella vittoria in modo costante, e con assoluta fermezza. A inizio ripresa siamo arrivate ad accumulare un vantaggio di ben 7 gol, ma ciò non ha affatto scalfito la vivacità e la combattività dei gialloverdi: nei minuti successivi il divario si è infatti ridotto in maniera sensibile, e in vari momenti Mezzocorona è arrivata davvero vicinissima a riagganciarci nel punteggio”.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

“D’altro canto, ritengo che vadano sottolineati pure i nostri meriti – prosegue il terzino classe 2005 – Come spesso si dice in questi casi, non abbiamo mai perso la trebisonda: siamo riuscite a restare lucidamente concentrate sull’obiettivo vittoria, evitando di farci travolgere dalle molteplici difficoltà del momento. Oltre agli ardui ostacoli che Mezzocorona ci ha presentato, Alessia Artoni è uscita già al 16′ del primo tempo causa espulsione diretta: tutto ciò avrebbe potuto rappresentare una miscela davvero micidiale, ma noi abbiamo saputo tenerci alla larga dal rischio di finire in un autentico labirinto. Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che la prova fornita sabato scorso sia stata perfetta. Certamente avremmo potuto fare qualcosa di meglio: in particolare, gli assetti difensivi hanno funzionato in maniera meno brillante rispetto agli abituali standard che ci contraddistinguono. Tuttavia, si tratta di problematiche che non devono togliere valore a quanto di valido abbiamo saputo costruire: l’affermazione su Mezzocorona deve rappresentare un nuovo trampolino di lancio, per arrivare quanto prima a nuovi miglioramenti”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Teramo

“La qualificazione alla griglia della Coppa Italia costituisce senza dubbio un traguardo prestigioso e motivante – prosegue Charity Iyamu – D’altronde, il percorso stagionale si presenta ancora lungo: di conseguenza, l’accesso alla Coppa rappresenta semplicemente uno tra gli obiettivi che questo cammino propone. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo: dunque, ci sarà tempo e modo per pensarci in modo approfondito. Adesso come adesso, le nostre esigenze primarie sono altre: la principale sta proprio nel perfezionare il nostro gioco in maniera costante, intanto per chiudere il 2024 con i migliori riscontri possibili anche a livello di classifica”.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

Il terzino di scuola Prato, classe 2005, si sofferma poi sulle imminenti avversarie: “Il fatto che la Sirio Toyota Teramo abbia raccolto solo 4 punti non deve certo autorizzarci a prendere la partita sottogamba, e ne siamo ben consapevoli – sottolinea Charity Iyamu – Numeri a parte, le abruzzesi stanno costruendo una pallamano senza dubbio convincente: sia per quanto riguarda la qualità nell’intessere le varie manovre, sia dal punto di vista della mentalità. Mi aspetto quindi un altro confronto che richiederà parecchie energie da parte nostra: siamo comunque pronte per garantirle, forti anche di una pregevole condizione fisica generale”. In effetti nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano altre assenze, all’infuori della lungodegente Margherita Rossi. Di certo la Padana fa grande affidamento pure sui gol di Charity, che in questo momento è la seconda miglior realizzatrice della serie A1 con 62 reti all’attivo: una graduatoria che adesso è guidata da Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara, a quota 72.

La pivot italo-argentina Lucia Fiorella Giamberardino, in forza alla Sirio Toyota Teramo (foto pagina Fb Asd Teramo)

QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. Le abruzzesi sono in arrivo dalla sconfitta del 30 novembre sul difficile campo del Bressanone Südtirol: 39-20. Finora, due i successi all’attivo della Sirio Toyota: il blitz del 22 settembre contro il Lions Sassari (24-37) e l’acuto casalingo del 9 novembre contro la già citata Mezzocorona (33-22). Da fine settembre, l’allenatrice teramana Daniela Palarie può contare anche su Lucia Fiorella Giamberardino: “Tutte noi ci stiamo rendendo protagoniste di un lavoro duro e proficuo – evidenzia la pivot italo-argentina, classe 1990 – Partita dopo partita abbiamo trovato le vie giuste per aumentare la qualità della pallamano che sappiamo sviluppare: la nostra intenzione sta quindi nel continuare a seguire questa traiettoria con assoluta decisione, per valorizzare sempre più i nostri punti forti e per ritoccare all’insù anche la situazione di classifica. Del resto, le potenzialità in tal senso non ci mancano: a caratterizzarci è infatti un’efficace miscela tra esperienza e gioventù. Abbiamo ampi margini di miglioramento che intendiamo sfruttare al meglio, pur conoscendo bene gli ostacoli che ci attendono a Casalgrande”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Teramo andrà alla decisa ricerca di una vittoria, che sarebbe molto utile pure a livello di Coppa Italia: la Sirio Toyota è infatti in piena corsa per chiudere l’andata all’ottavo posto, centrando così l’ultimo piazzamento disponibile per andarsi poi a giocare il tricolore cerchiato. “Noi siamo pronte e in piena forma – assicura Lucia Fiorella Giamberardino – Anche questa settimana, gli allenamenti si stanno svolgendo all’insegna della fiducia e della ragionevole autostima. La Casalgrande Padana dispone di un organico molto consolidato, che sa portare avanti con successo un’identità di gioco precisa ed efficiente: per quanto ci riguarda, la caratura delle avversarie ci dà un’ulteriore buon motivo per provare a viaggiare sempre più veloci verso quei miglioramenti di cui parlavo prima. Non vediamo l’ora di essere lì al pala Keope, anche perchè il discorso legato alla Coppa Italia ci interessa eccome: la prospettiva di cogliere punti preziosi per entrare tra le prime 8 sarà un’ulteriore fonte di slancio motivazionale”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si giocheranno pure Cellini Padova-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia e Leno-Bressanone Südtirol. Domenica 8/12, spazio invece a Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago. La decima giornata si concluderà poi il 5 gennaio 2025, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine del terzino Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U16 maschile, Spallanzani Casalgrande sconfitto a testa alta sul campo della capolista

Nel campionato Under 16 di pallamano maschile, sconfitta onorevole per lo Spallanzani Casalgrande. Nel duello disputato giovedì 28 novembre al pala Cattani di Faenza, i biancorossi hanno pagato dazio contro i forti padroni di casa: dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 5 lunghezze sul 17-12, i romagnoli si sono imposti con il risultato finale di 44-35.

Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile

“Durante il primo tempo, abbiamo complessivamente tenuto testa agli avversari – evidenzia il trainer casalgrandese Luca Ferroni Faenza ha provato più volte a scappare via in termini di punteggio, ma noi siamo riusciti a impedire che ciò avvenisse. Dopo l’intervallo i locali hanno spinto il piede sull’acceleratore, e al tempo stesso noi abbiamo iniziato a perdere l’orientamento soprattutto per quanto riguarda la concentrazione. Nel complesso avremmo potuto fare qualcosa di meglio, quantomeno rimediando un passivo più ridotto: tuttavia, bisogna tenere ben presenti gli oggettivi numeri dei rivali che avevamo di fronte. Adesso come adesso Faenza è la formazione meglio attrezzata del girone, e non a caso la classifica ne dà puntuale testimonianza”.

Thomas Mattioli, fromboliere dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Faenza: Bonazza 1, Caprili (P), Catellani, Federzoni 2, Fedotov 4, Lusoli 1, Martino 2, Mattioli 11, Piazza 6, Sciannamea 8, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A: Faenza 10 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola* 8; Spallanzani Casalgrande* 7; Felino* 6; Spm Modena 5; 2 Agosto Bologna e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 6 partite, mentre le altre ne hanno giocate 5.

Domenica prossima, 8 dicembre, i biancorossi ospiteranno Carpi: appuntamento al pala Keope, dalle ore 11,30.

Tommaso Federzoni (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

L’AGENDA. Sabato 7 dicembre, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ospiterà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fischio d’inizio alle ore 15.45: i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno fin qui totalizzato 8 punti in 5 gare, mentre la compagine della Bassa staziona a quota 4 dopo altrettanti incontri. Sùbito dopo, dalle 18.30, scatterà invece la sfida casalinga che coinvolgerà la Casalgrande Padana di A1 femminile. Nella fattispecie, le ragazze guidate da Elena Barani affronteranno la Sirio Toyota Teramo.

Domenica 8 dicembre, il Carpine/Spallanzani Under 18 maschile sarà invece al pala Boschetto di Ferrara per affrontare l’Estense: fischio d’inizio alle ore 11. Entrambe le formazioni hanno giocato 5 incontri: 6 i punti dei padroni di casa, 4 quelli dell’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Casalgrande.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile (foto Monica Mandrioli)

Sempre domenica 8 dicembre, ma dalle ore 11.30, scenderà in campo anche lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile: le ragazze guidate da Elena Barani saranno di scena al pala Cavina di Imola, per fronteggiare il Romagna. Dopo i primi tre turni le biancorosse comandano la classifica a punteggio pieno, così come la compagine locale: si tratta quindi di un attesissimo scontro al vertice.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli durante la partita U16 tra i biancorossi e Faenza.

Serie A Bronze, la Modula Casalgrande ottiene il primo successo casalingo stagionale

MODULA CASALGRANDE – NOCI 44 – 26

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Vignali 1, Rovatti 2, Lamberti 8, Lenzotti 6, Tosi 5, Seghizzi 4, Zironi 2, Montanari 3, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 3, Giannetta 2, Bacchi 2, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.
NOCI: Giannini (P) 1, Pakolaj 2, Bucco 1, Bianco, Laera 6, Tinelli, Intini, Parisi, De Luca, Labate 3, Goffredo, Realmonte 1, Laterza 2, Mottola 5, Losavio 5, Ignazzi (P). All. Francesco Ancona.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Casalgrande 3 su 6, Noci 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Casalgrande 3, Noci 7. Espulso al 24’st Labate (N) per somma di esclusioni.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Seconda affermazione consecutiva per la Modula Casalgrande. Nella serata di sabato 30 novembre, al pala Keope, i biancorossi hanno fornito segnali di piena conferma rispetto all’affermazione ottenuta sette giorni prima. Come è noto, l’organico guidato da Fabrizio Fiumicelli proveniva dall’altisonante blitz piazzato nel derby sul campo della Pantarei Modena: stavolta Lamberti e soci hanno invece prevalso sulla Pallamano Noci, arrivando così a ottenere anche il primo successo casalingo stagionale. Il confronto con i pugliesi era valevole per il 7° turno della serie A Bronze di pallamano maschile: gli ospiti hanno messo in campo una costante dose di buona volontà, senza mai tirarsi indietro nel macinare una forte quantità di corsa e gioco. D’altro canto, la Modula ha espresso una supremazia territoriale emersa in modo chiaro fin dalle prime fasi dell’incontro. Non a caso, la mezz’ora iniziale è terminata con i locali avanti di 7 lunghezze sul 18-11: a seguire, nella ripresa Casalgrande ha agevolmente ampliato il proprio margine di vantaggio fino al 44-26 che ha sancito la conclusione della gara.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Per quanto riguarda le prove individuali, la Modula si è presentata a ranghi quasi completi: unica eccezione Gabriele Ferrari, bloccato da una forma influenzale sopraggiunta nei giorni scorsi. Tutti i protagonisti di casa hanno saputo guadagnare valutazioni senza dubbio elevate: il capitano Mattia Lamberti si è laureato miglior realizzatore dell’incontro con 8 gol, ma spiccano pure i 6 centri totalizzati da Alessandro Lenzotti. Nell’ambito di Noci, in particolare evidenza il capitano Angelo Laera autore a sua volta di 6 sigilli.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Ai nostri ragazzi avevo chiesto un’ulteriore salto di qualità rispetto alle uscite precedenti, e la squadra mi ha ascoltato – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Fino a questo momento, spesso abbiamo pagato un avvio sottotono sia nel primo tempo sia nel secondo: problemi che questa volta non si sono verificati. Già nei minuti iniziali, abbiamo saputo immergerci con efficacia nel clima-partita: inoltre, l’intervallo non ha fatto venir meno la nostra quantità di freddezza e concentrazione. A tirare le somme, è scaturito un successo che va addirittura oltre le mie migliori previsioni. Senza dubbio speravo in un’affermazione, ma 18 gol di scarto erano davvero difficili anche solo da immaginare: soprattutto contro un’avversaria così tenace come Noci”.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

La serie A Bronze maschile tornerà sabato prossimo, ma la Modula Casalgrande osserverà il proprio turno di riposo: all’orizzonte di Seghizzi e soci c’è l’ultima partita del 2024, sabato 14 dicembre sul parquet barese di Altamura (ore 19). Adesso la zona promozione dista soltanto due lunghezze dai biancorossi, ma Fiumicelli evita di soffermarsi su questo tipo di valutazioni: “Meglio vivere alla giornata, specie considerando l’imprevedibilità che sta caratterizzando questo girone B. Intanto ritengo che la sosta ci farà bene, permettendoci di preparare con calma la lunga e difficile trasferta di Altamura. Occhio anche al lungo viaggio in pullman: un tragitto che potrebbe sottrarci qualche energia, come forse è accaduto stavolta alla Pallamano Noci”.

Francesco Ancona, allenatore della Pallamano Noci

“Mi congratulo con la Modula – evidenzia quindi il trainer nocese Francesco Ancona – Casalgrande ha la miscellanea che serve per rivelarsi competitiva in ottica playoff. Per fare bene in questa serie A Bronze bisogna avere giovani di valore, accanto però a elementi di esperienza che possano guidarli: la Modula ha entrambe queste caratteristiche, e dunque credo proprio che abbia validissime carte da giocare nella lotta per salire in A Silver. D’altro canto, noi dobbiamo lavorare in primo luogo sotto l’aspetto mentale: tendiamo a demoralizzarci un po’ troppo di fronte alle prime difficoltà, e ciò finisce per penalizzarci non poco in termini di risultati”. Sabato prossimo 7 dicembre, derby pugliese: Noci ospiterà Altamura.

Marco Vignali, ala della Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Innotech Serra Fasano-Chieti 28-32, Tavarnelle-Lions Teramo 24-21 e Altamura-Pantarei Modena 22-23. Ha riposato Monteprandone.

Classifica del girone B: Chieti* 14 punti; Monteprandone 10; Tavarnelle e Pantarei Modena 8; Lions Teramo e Innotech Serra Fasano 6; Modula Casalgrande* 4; Altamura e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 7 partite, mentre le altre ne hanno giocate 6.

Nell’immagine in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana vince di nuovo e stacca il biglietto per la Coppa Italia

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CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 30 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 5, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini M., Mattioli, Cosentino, Lusetti 4, Giubbini (P). All. Elena Barani.

MEZZOCORONA: Chandarli 10, Fracella, Campestrini, Maurer (P), Ratsika (P), Valentinotti, Fiamozzi, Mazzucchi, Giovannini E. 1, Bassanese 4, Italiano 4, Nunes Santos 7, Pilati. All. Alain Fadanelli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Mezzocorona 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Mezzocorona 3. Espulsa al 16’pt Alessia Artoni (C) per intervento su Nunes Santos.

L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Bingo! Con il successo interno di sabato 30 novembre contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana è riuscita a centrare una serie di gratificazioni alquanto significative. Nella fattispecie le biancorosse hanno ottenuto la terza vittoria consecutiva, un dato che ha permesso alla compagine ceramica di consolidare la propria permanenza all’interno del centroclassifica: peraltro, adesso l’area degli spareggi scudetto dista soltanto 2 lunghezze da Furlanetto e socie. Inoltre, l’organico allenato da Elena Barani ha centrato quello che rappresenta il primo obiettivo stagionale: la vittoria sulle pur frizzanti trentine ha infatti consentito di guadagnare l’accesso al tabellone della Coppa Italia, una qualificazione che ora è diventata matematicamente sicura, con ben due turni di anticipo. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo 2025: di scena le prime 8 classificate al termine della fase di andata del campionato.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Tornando alle vicende che hanno contraddistinto il duello con le gialloverdi, al pala Keope si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile. Il confronto non è stato affatto così agevole per le padrone di casa. Fin dai primi minuti della partita, Mezzocorona ha infatti messo in mostra una pallamano vivace e decisamente ben strutturata: sia per quanto riguarda la qualità dell’intessitura di gioco, sia sotto il profilo caratteriale. In questo momento la classifica assegna alle trentine il penultimo posto, ma a Casalgrande la formazione rotaliana ha dimostrato di valere parecchio di più. Per le ragazze ospiti, l’aspirazione di ottenere almeno un risultato utile è sfumata soltanto negli ultimi istanti di gara: ciò rispecchia ancor meglio il livello della prova che la compagine allenata da Alain Fadanelli ha saputo fornire.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Per contro, è stata una Casalgrande Padana probabilmente meno tambureggiante rispetto ad altre occasioni: qua e là per l’incontro le biancorosse hanno manifestato alcuni cali di rendimento, flessioni che avrebbero potuto costare parecchio care in termini di punteggio finale. D’altro canto, le beniamine locali hanno l’indubbio merito di avere comunque prevalso nel contesto di una sfida senza dubbio impegnativa e severa: la Padana ha saputo riprendersi con efficacia dai momenti di appannamento, evitando il rischio di smarrire la bussola in modo definitivo. Un successo maturato nonostante la pesante defezione di Alessia Artoni, che ha dovuto abbandonare la sfida dopo appena 16 minuti a causa di un intervento su Juliana Nunes Santos: per la pivot biancorossa, cartellino rosso e cartoncino blu.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Nel dettaglio, come detto Mezzocorona è stata in grado di sviluppare notevole concretezza fin dalle primissime fasi: non a caso, al 10′ le trentine erano avanti sul 3-5. Superato lo smarrimento iniziale, a seguire la Casalgrande Padana è stata capace di trovare l’efficacia necessaria per piazzare sia l’aggancio sia il sorpasso: 7-7 al 20′, e 15-12 per le biancorosse al termine della mezz’ora iniziale. Il momento migliore della compagine ceramica è quindi arrivato a inizio ripresa: poco dopo l’intervallo, la Padana guidava addirittura di 7 lunghezze sul 20-13. Tuttavia, le rotaliane si sono tenute ben distanti dal voler mollare la presa anticipatamente: nel giro di pochi istanti, Italiano e socie hanno trovato e messo in pratica le strategie necessarie per dimezzare il divario. Così al 40′ Casalgrande conduceva soltanto di 4 gol, sul 21-17. Sfida avvincente anche nelle fasi successive: Mezzocorona si è ulteriormente riavvicinata, ma nonostante ciò le padrone di casa hanno comunque retto con efficienza la poderosa onda d’urto gialloverde. Quando mancavano 10 minuti al termine del confronto, il margine favorevole alle biancorosse ammontava a 3 lunghezze sul 25-22: uno scarto che poi si è addirittura ridotto, come testimoniano il 27-25 del 55′ e il 28-26 maturato due minuti più tardi. D’altro canto, come detto, la Padana si è rivelata abile nel non perdere mai il proprio fermo orientamento verso la vittoria: Franco e socie hanno così mantenuto la freddezza necessaria per centrare 2 punti che valgono oro. 30-26 il finale.

Francesca Franco, pivot e vice capitana biancorossa

Per quel che attiene alle prove individuali, le protagoniste biancorosse più esperte hanno saputo dare quella marcia in più che serviva nei momenti nevralgici della contesa. In notevole evidenza la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice del confronto con 10 gol: spiccano inoltre i 7 centri di Francesca Franco. Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti che caratterizzano le altre interpreti del gioco casalgrandese. A livello realizzativo, Ilenia Furlanetto ha condiviso il trono di giornata con Dorra Chandarli: anche la tunisina in forza a Mezzocorona ha raggiunto la doppia cifra. Nelle file trentine, spiccano inoltre i 7 sigilli della già citata brasiliana Juliana Nunes Santos.

Al centro, l’allenatrice biancorossa Elena Barani mentre istruisce la squadra durante un time-out

Le impressioni di Elena Barani partono dagli aspetti più gratificanti della giornata: “La qualificazione alla Coppa Italia mi riempie davvero di gioia, non potrebbe essere altrimenti – ha evidenziato la timoniera biancorossa – Sono felicissima per le nostre ragazze, che fin da agosto stanno lavorando con costante impegno e proficua dedizione: sforzi che ora vengono premiati attraverso questo prestigioso traguardo, rappresentato dal poter giocare le partite che assegneranno il tricolore cerchiato. Durante le sfide che ancora restano da disputare in questo 2024, dovremo cercare di migliorare ulteriormente la nostra collocazione nella griglia dei quarti di finale: l’obiettivo sta infatti nel presentarci alle sfide di Coppa con il miglior biglietto da visita possibile. Ad ogni modo, ora siamo certe di chiudere l’andata tra le prime 8 forze del campionato: non è affatto cosa da poco, specie in un campionato privo di partite scontate come questo. Nessuna sfida è già scritta in partenza: questo confronto con Mezzocorona ce lo ha ricordato una volta di più”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Ci siamo imposte contro rivali in costante e visibile crescita – ha rimarcato l’allenatrice della Casalgrande Padana – Di certo, l’attuale classifica non rispecchia affatto le reali potenzialità di Mezzocorona. Non a caso, nel corso dell’incontro ci siamo trovate a dover fronteggiare vari momenti di difficoltà: tuttavia la squadra è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per non farsi travolgere dagli ostacoli che si sono presentati, compresa l’espulsione diretta di Alessia Artoni. Inoltre, mi sia permessa una ulteriore nota per le atlete più navigate: stavolta sono state proprio loro a darci quell’ulteriore e prezioso sovrappiù di energie che serviva”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Detto ciò, stavolta il nostro diamante non ha brillato – ha proseguito Elena Barani – Nel complesso, abbiamo fornito una prova meno maiuscola rispetto a molte altre occasioni. Questa volta, ci siamo rese autrici di un rendimento troppo a corrente alternata: accanto ad alcune fasi contraddistinte da notevole qualità sotto ogni punto di vista, ce ne sono state altre di livello ben inferiore. Per fare un esempio, non mi è piaciuto l’atteggiamento manifestato nel primo quarto d’ora: lì le nostre energie nervose sono un po’ evaporate, e così Mezzocorona ha preso la palla al balzo per portarsi prontamente in vantaggio. E’ vero che fin qui, per una ragione o per l’altra, non abbiamo mai potuto contare sull’organico al completo: inoltre provenivamo da due fine settimana privi di impegni agonistici, e riprendere il ritmo-partita dopo una sosta così lunga è sempre un compito piuttosto impegnativo. D’altro canto, tutto ciò non può certo costituire un alibi: sabato prossimo, contro la Sirio Toyota Teramo, saranno senza dubbio necessari passi avanti rispetto a quanto visto contro Mezzocorona. Per cogliere quella che sarebbe la quarta vittoria di fila, bisognerà certamente ritrovare una maggiore continuità di rendimento nell’arco dei 60 minuti”. Il duello con le abruzzesi andrà quindi in scena sabato 7 dicembre, di nuovo al pala Keope: in campo dalle ore 18,30.

Annachiara Campestrini, terzino gialloverde (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“Ah! Quel parziale a inizio secondo tempo…” – ha quindi commentato il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, classe 2003 – Un vero peccato, perchè noi siamo riuscite a fornire una prova di buon livello in primo luogo sul piano della concentrazione. A inizio ripresa ci siamo trovate a dover fare i conti con ben 7 lunghezze di svantaggio. Tuttavia non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo un’ammirevole tenuta mentale: un’indole che ci ha permesso di poter sperare a lungo nel pari, se non addirittura nella vittoria. I fatti parlano chiaro: a penalizzarci in maniera determinante è stato proprio l’allungo di 5-1 che le avversarie hanno piazzato all’inizio del secondo tempo. Quando al resto, fare risultato a Casalgrande rappresenta sempre una missione in decisa salita: ancora una volta ho trovato una Padana molto solida e unita, artefice di un pregevole gioco corale. A mio parere, le biancorosse possono nutrire valide aspirazioni in ottica playoff scudetto”. Mezzocorona tornerà in campo domenica prossima 8 dicembre, ospitando la Aviometal Cassano Magnago.

Poker biancorosso: in primo piano da sinistra il terzino Matilde Giovannini, la pivot Giulia Cosentino, il portiere Viola Giubbini e il terzino Chiara Rondoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si sono giocate anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara 30-30, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 28-20 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 39-20. La nona giornata si completerà poi con i posticipi Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).

Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la festa delle biancorosse al pala Keope sùbito dopo la vittoria. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento del 30 novembre.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca la terza vittoria di fila ospitando Mezzocorona

padana logo

Dopo i due fine settimana di pausa legati agli impegni azzurri, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria corsa nel contesto della serie A1 femminile. Fino a questo momento, il mese di novembre si è rivelato prodigo di gratificazioni per le biancorosse: la formazione ceramica ha infatti riportato due successi su altrettanti confronti disputati. Sabato 2/11, Furlanetto e socie hanno prevalso nel prestigioso derby casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara (33-26): sette giorni più tardi la Padana ha quindi messo a segno il primo blitz stagionale, espugnando il parquet del Cellini Padova (24-31 il risultato). Nonostante la cospicua sosta, l’organico allenato da Elena Barani ha quindi l’obiettivo primario di dare piena e convincente continuità ai due risultati più recenti: peraltro un nuovo successo potrebbe permettere alle casalgrandesi di festeggiare l’accesso alla Coppa Italia, con ben due turni di anticipo sulla conclusione della fase di andata.

Emma Baroni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Intanto il prossimo appuntamento è fissato per sabato 30 novembre, quando le biancorosse ospiteranno la Pallamano Mezzocorona: in campo al pala Keope dalle ore 17.30, per la nona giornata della massima divisione femminile. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Nella foto, Matilde Giovannini: il terzino della Casalgrande Padana ha appena fatto rientro dall’esperienza di Ankara, in Turchia, con la Nazionale italiana femminile Under 17. Con lei altre due portacolori biancorosse: il portiere Viola Giubbini e l’ala Camilla Galletti

Peraltro, la contesa con le trentine rappresenterà il primo atto di un sabato molto ricco per il pubblico casalgrandese. Dalle ore 19.45, sùbito dopo il confronto di A1, il pala Keope sarà infatti teatro anche della sfida di serie A Bronze maschile tra Modula e Noci. Questa la presentazione: https://www.pallamanospallanzani.it/serie-a-bronze-arriva-noci-la-modula-vuole-iniziare-a-vincere-anche-sul-parquet-del-pala-keope/.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli (foto Gualtiero Marastoni)

QUI CASALGRANDE PADANA. Tornando al massimo campionato femminile, Giulia Mattioli ripercorre innanzitutto le circostanze e le dinamiche che hanno permesso alle biancorosse di espugnare il pala Farfalle di Padova: “Una sfida che per noi non è stata tutta rose e fiori – evidenzia la vivace pivot nata nel 2004 – Durante il primo tempo, abbiamo espresso una mentalità sicuramente sbagliata: al termine della prima mezz’ora il Cellini era in vantaggio con 4 lunghezze di scarto, e non si è affatto trattato di un puro caso. Oltre ad avere fornito una prova sottotono sul piano dell’atteggiamento, nei primi 30′ siamo incappate in una serie di errori sia tattici sia difensivi: ciò ha agevolato il compito delle nostre avversarie, che per contro hanno manifestato una solida tenacia e una costante buona volontà fin dalle primissime fasi del confronto. Tuttavia, dopo l’intervallo abbiamo trovato le vie giuste per cambiare il copione in modo sostanziale: nella fattispecie, siamo riuscite a effettuare quello scatto mentale che serviva per prendere in mano le redini della partita. Una sterzata migliorativa evidente, che poi si è rivelata decisiva nel condurci al successo finale”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Ora, ritengo che la pausa sia arrivata al momento giusto – rimarca la pivot biancorossa – La sosta agonistica ci ha consentito di riacquistare forze senza dubbio preziose, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Inoltre, lo stop è stato utile per preparare nel dettaglio questa imminente sfida con Mezzocorona: un duello che per noi può significare davvero moltissimo. Contro le gialloverdi trentine, potremo contare su condizioni ideali per sviluppare una pallamano efficace: la condizione fisica generale continua a fornire segnali pregevoli, e inoltre l’intero gruppo è animato da una genuina carica motivazionale. Per di più, un successo potrebbe spalancarci le porte della Coppa Italia con certezza matematica. Ritengo che ciò non comporterà alcun tipo di nervosismo o tensione: al contrario sarà un’ulteriore e rilevante incentivo, molto utile nell’aiutarci a costruire una prova di consistente livello”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A proposito della Coppa, occhio anche al risultato che scaturirà sabato a Bressanone: se Teramo non riuscirà a sbancare il parquet altoatesino, una vittoria biancorossa su Mezzocorona darebbe alle casalgrandesi la sicurezza della qualificazione. Al momento, la Padana non deve fare i conti con nuovi problemi legati all’infermeria o più in generale alle assenze: l’unica defezione è sempre quella di Margherita Rossi, che purtroppo ha già terminato la stagione anzitempo a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato nel settembre scorso. Sulla carta il pronostico sembrerebbe favorire la compagine ceramica, ma Giulia Mattioli rivolge un marcato invito a non abbassare la guardia: “Se noi giocheremo come davvero sappiamo fare, avremo ottime probabilità di ottenere una nuova entusiasmante affermazione. D’altro canto, la situazione di classifica che riguarda Mezzocorona non può affatto autorizzarci a prendere la partita sottogamba. Innanzitutto, ogni partita fa storia a sè: inoltre, nonostante il penultimo posto, l’organico trentino può fare affidamento su individualità capaci di fornire ottimi riscontri sotto ogni profilo. In buona sostanza, credo proprio che in realtà le gialloverdi valgano ben di più rispetto alle loro attuali cifre”.

In primo piano Simona Artoni, ala/centrale in forza alla compagine ceramica

“Nel contempo, noi non dobbiamo mai smettere di crescere e di affinarci – osserva la pivot della Casalgrande Padana – Pur provenendo da due vittorie molto significative, abbiamo ancora difetti da affrontare e aggiustare quanto prima. Nel dettaglio, è necessario arrivare a diminuire la quantità di palloni persi in fase di attacco: inoltre, bisogna aumentare ancora di più il tasso di lucidità e freddezza che ci contraddistingue nei momenti-chiave delle varie partite. Si tratta comunque di aspetti su cui stiamo lavorando in modo approfondito e proficuo: di conseguenza, il duello con Mezzocorona va anche preso come un’imperdibile occasione per piazzare nuovi miglioramenti”.

L’ala gialloverde Alessandra Bassanese in fase realizzativa (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Finora la squadra allenata da Alain Fadanelli ha totalizzato un solo successo. Tuttavia, si tratta di un acuto vincente caratterizzato da un peso specifico davvero notevole: è quello datato 3 novembre, quando Mezzocorona ha dettato legge in casa contro il Cellini Padova (24-19). Sabato 9, prima della pausa, le rotaliane hanno invece pagato dazio sul campo di Teramo: 33-22 a favore delle abruzzesi. “Sapevamo benissimo che questo campionato sarebbe stato difficile per noi – evidenzia la titolata ala Alessandra Bassanese, approdata in Trentino la scorsa estate – Tuttavia resta comunque una punta di rammarico, legata ad alcune opportunità che ci siamo lasciate sfuggire: non nego che fin qui avremmo sperato di fare qualcosa di meglio. In compenso, da inizio stagione a oggi abbiamo saputo costruire segnali di crescita che reputo evidenti: è proprio su questi che bisogna puntare con assoluta convinzione, per affrontare al meglio tutti gli altri impegni che ci aspettano da qui a fine campionato. Purtroppo di fatto noi siamo fuori dai giochi che riguardano la Coppa Italia, ed è un’esclusione che ci peserebbe parecchio: d’altro canto sono certa che continuando a lavorare potremo arrivare a riscattarci, cogliendo soddisfazioni di considerevole importanza sul piano dei risultati”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana sa creare ostacoli severi a qualsiasi squadra di questa serie A1 – prosegue l’ala classe ’96 – Inoltre, quando gioca sul proprio campo riesce spesso a diventare una vera e propria fuoriserie. La realtà che ci apprestiamo a fronteggiare è giovane, ben collaudata e fermamente intenzionata a mettere in mostra le proprie doti una volta di più: una squadra che ritengo in grado di puntare addirittura ai playoff, anche grazie alla sapiente guida tecnica garantita da Elena Barani. Quanto a noi, il nostro organico presenta una composizione piuttosto variegata: un nucleo casalingo unito, giovane e di talento, ampliato durante le ultime stagioni attraverso l’arrivo di ragazze più esperte. Un po’ di stanchezza inizia a farsi sentire, come è quasi inevitabile che sia in questa fase dell’annata agonistica: d’altronde, la preparazione alla trasferta sul parquet del pala Keope si sta articolando in maniera efficiente e incoraggiante”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si giocheranno anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo. Il 9° turno prevede poi due posticipi: Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).

Classifica: Ac Life Style Erice 16 punti; Jomi Salerno 14; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, arriva Noci: la Modula vuole iniziare a vincere anche sul parquet del pala Keope

La Modula Casalgrande è in arrivo da un’affermazione che potrebbe davvero essere sinonimo di svolta. Sabato scorso, 23 novembre, i biancorossi hanno ottenuto il tanto atteso primo successo stagionale: per giunta nel contesto di uno tra i derby più classici della pallamano italiana, quello contro la Pantarei Modena. Sovvertendo i pronostici della vigilia, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha piazzato un imperioso blitz oltre Secchia: 26-29 il punteggio finale, che ha permesso alla Modula di ottenere rilancio dopo un cammino contraddistinto da 5 sconfitte su altrettanti incontri.

Alberto Elisi, ala della Modula Casalgrande

Il successo all’ombra della Ghirlandina rappresenta senza dubbio un segnale parecchio confortante, che però adesso andrà confermato e consolidato in maniera tanto immediata quanto convincente. All’orizzonte c’è un confronto casalingo che non va affatto preso sottogamba, e i casalgrandesi lo sanno bene: sabato 30 novembre appuntamento al pala Keope, per il duello interno con una Pallamano Noci che fin qui non ha ancora totalizzato punti. Proprio e anche per questo, i pugliesi avranno sicuramente un atteggiamento quanto mai propositivo e combattivo. In campo a partire dalle ore 19.45, per la settima giornata della serie A Bronze maschile (girone B): arbitri Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. L’incontro verrà trasmesso in diretta, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani. Peraltro, la contesa tra Modula e Noci sarà il secondo atto di un sabato a tutto pallamano per il pubblico del pala Keope: il confronto sarà infatti preceduto dalla sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Mezzocorona, il cui fischio d’inizio è in programma per le ore 17,30. Qui la presentazione: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-la-casalgrande-padana-cerca-la-terza-vittoria-di-fila-ospitando-mezzocorona/ .

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Come è pressochè inevitabile che sia, Emanuele Seghizzi si sofferma innanzitutto sull’affermazione piazzata a Modena: “In primis, siamo riusciti a esprimere una spiccata efficienza difensiva – sottolinea il terzino in forza alla Modula – La cintura intorno alla nostra porta, solida e ben organizzata, ha rivestito un ruolo di primo piano nel condurci a questi due punti di così notevole importanza. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ruolo dei nostri portieri, Luigi Prandi e Matteo Caprili: entrambi hanno contribuito in misura consistente, fornendo prove che reputo davvero maiuscole. A livello più complessivo, il fatto di avere sbancato il pala Molza ci dà ulteriore slancio e serenità pure sotto il profilo del morale: la vittoria porta sempre un prezioso sovrappiù di entusiasmo e autostima, soprattutto se si tratta di un successo così prestigioso e niente affatto scontato come quello contro la Pantarei. All’interno di questo campionato possiamo recitare un ruolo di primo piano nel fronteggiare qualsiasi tipo di avversari: la vittoria conseguita a Modena ce ne rende ancora più consapevoli”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda invece la disfida con Noci, la Modula potrà rientrare sui rilevanti rientri di Alberto Elisi e Alessandro Lenzotti: sabato scorso, entrambi erano assenti a causa degli impegni con le rispettive attività professionali. D’altro canto, in questi giorni Casalgrande sta facendo i conti con una serie di indisposizioni legate ad attacchi influenzali: problemi che interessano Gabriele Ferrari, Alberto Zironi, Francesco Rovatti, il capitano Mattia Lamberti e il già citato Luigi Prandi. Tutti e cinque sono in forse, e la marcata speranza sta ovviamente nel recuperarli in tempo utile per poterli schierare contro i baresi. “Nonostante questi inghippi, a livello generale la nostra squadra è in buona forma dal punto di vista fisico – osserva Seghizzi – Le fatiche legate alle lunghe trasferte si stanno facendo sentire, inutile negarlo: in compenso l’agenda del campionato non è particolarmente lunga, e inoltre il rinnovato entusiasmo che ci anima in questi giorni costituisce un ottimo aiuto nell’affrontare con efficienza gli sforzi che questa stagione agonistica richiede”.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Matteo Caprili e il pivot Alessandro Lenzotti

“Contro Noci mi aspetto una partita tutt’altro che semplice – rimarca il terzino classe ’98 – Del resto loro si presenteranno al pala Keope con una sete di vittoria davvero stratosferica: ciò darà una spinta ulteriore ai nostri prossimi avversari, che dunque avranno parecchi validi motivi per esprimere una dose di grinta niente affatto trascurabile. Ad ogni modo, la strada maestra che dovremo seguire sta nel replicare la prova fornita a Modena: in tal modo, ci collocheremo sul migliore cammino possibile per cercare di ottenere la seconda affermazione consecutiva. Una vittoria a cui teniamo parecchio, perchè ci autorizzerebbe a rinsaldare le aspirazioni in ottica promozione: l’ascesa in serie A Silver è infatti un obiettivo che tutto il nostro ambiente ritiene fattibile da raggiungere”.

Il capitano nocese Angelo Laera (foto pagina Ig Pallamano Noci)

QUI NOCI. Sabato 23 novembre, la compagine guidata da Francesco Ancona ha osservato il proprio turno di riposo: in precedenza i pugliesi hanno pagato dazio contro Innotech Serra Fasano, Monteprandone, Chieti, Lions Teramo e Pantarei Modena. “Fino a questo momento, ci siamo trovati a dover fronteggiare evidenti difficoltà – spiega Angelo Laera, capitano della formazione barese – In particolare, dobbiamo fare passi avanti per adattarci all’elevato livello competitivo che questa serie A Bronze richiede: inoltre, bisogna arrivare a concretizzare meglio le buone occasioni da rete che comunque riusciamo a creare. Tutto ciò senza dimenticare la necessità di annullare i cali di attenzione e concentrazione: nonostante il grande impegno da parte di tutti noi, in alcune sfide siamo stati puniti da una certa mancanza di lucidità nei momenti conclusivi della partita. Al tempo stesso, siamo ben consapevoli di avere i numeri per poterci risollevare: di conseguenza stiamo lavorando intensamente per correggere tutte le lacune che ci riguardano, sia fisiche sia a livello di mentalità”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“Lo spirito di squadra rientra di sicuro tra le nostre doti principali – prosegue il pivot classe ’95 – Il gruppo resta unito e quanto mai motivato. Carattere, determinazione e volontà di reagire alle difficoltà non ci mancano affatto: inoltre sappiamo imbastire pregevoli manovre offensive, nonostante gli errori che ancora stiamo continuando a commettere in fase di finalizzazione. Abbiamo quindi buone qualità da mettere in campo, pregi che rivestiranno un’importanza basilare nel cercare di cambiare rotta”.

Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula Casalgrande

“La preparazione alla trasferta che ci attende si sta articolando in maniera proficua – rimarca Laera – Salvo imprevisti, ci presenteremo al completo o quasi. Casalgrande proviene da un’affermazione di primissimo piano: i biancorossi saranno più che mai motivati dalla ferma intenzione di riconfermarsi, per giunta cogliendo quella che sarebbe la prima vittoria casalinga stagionale. Ci aspettiamo una Modula arcigna, soprattutto in difesa, e ben strutturata nello sviluppo delle varie fasi di gioco. Pur dovendo fare i conti con alcune possibili defezioni, il trainer Fiumicelli potrà comunque fare affidamento su elementi di comprovata esperienza: atleti che non mancheranno di crearci grattacapi, con la loro capacità di leggere le situazioni di gioco e di finalizzare le opportunità in zona gol. Ad ogni modo, siamo pronti per provare a mettere in campo concentrazione e intelligenza tattica: dal nostro punto di vista la serie A Silver è un obiettivo ambizioso, ma possibile. Questo campionato è infatti molto ricco di opportunità, per chi sa crescere e correggere i propri errori. Indipendentemente dal risultato che scaturirà al Keope, il focus di Noci resta ben saldo sul miglioramento continuo e sulla costruzione di una mentalità vincente”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 30 novembre si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Chieti, Tavarnelle-Lions Teramo e Altamura-Pantarei Modena. Riposa Monteprandone.

Classifica del girone B: Chieti* 12 punti; Monteprandone* 10; Lions Teramo, Tavarnelle, Pantarei Modena e Innotech Serra Fasano 6; Modula Casalgrande* 2; Noci e Altamura 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 6 partite, mentre le altre ne hanno disputate 5.

In alto un’altra immagine di Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.