La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha terminato la stagione regolare con un prestigioso blitz sul campo della Spm Modena: nella serata di mercoledì 11 maggio, la formazione ceramica ha avuto la meglio con il punteggio di 14-20. “Noi siamo rimaste in vantaggio durante l’intera partita, e dunque il successo ci sta tutto – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci– D’altro canto, per noi non è stata una gara esente da problemi: si tratta infatti di un’affermazione che ha richiesto sforzi rilevanti. Avevamo già affrontato Modena lo scorso 17 marzo al pala Keope, e in quell’occasione ci siamo imposte 27-14: tuttavia in questi due mesi la Spm ha concretizzato visibili miglioramenti, e dunque stavolta il compito di affrontare le gialloblù si è rivelato ben più complesso. Poi, per motivi organizzativi, la sfida non si è disputata al pala Alighieri di Nonantola ma alla Polisportiva Gino Pini di Modena: si tratta di un campo più piccolo rispetto alle dimensioni standard regolamentari, e ciò ci ha portato ulteriori problemi da fronteggiare. Noi infatti siamo solite lavorare sulla tradizionale superficie di 40 metri x 20: il fatto di giocare su un parquet di dimensioni meno ampie ha comportato un certo disorientamento, perchè è un tipo di superficie a cui le nostre ragazze non sono certo abituate”.
“Ad ogni modo, tutto ciò non giustifica affatto i limiti evidenziati in questa seconda sfida contro Modena – rimarca la timoniera casalgrandese – Bisogna crescere ancora, con l’obiettivo primario di aumentare la precisione che caratterizza il nostro gioco. Inoltre, tra i principali problemi che ci riguardano c’è senza dubbio la mancanza di una vera trascinatrice: l’organico di questa Padana U15 comprende giocatrici di buon livello, ma nessuna che sia in grado di prendere per mano la squadra nei momenti di maggiore difficoltà. Anche questo è un aspetto su cui bisognerà lavorare, in vista sia delle finali regionali sia della prossima annata agonistica: continueremo a concentrarci a fondo, anche grazie al prezioso contributo della mia vice Gaia Lusetti”.
L’allenatrice Stefania Guiducci mentre istruisce le biancorosse durante un time-out
Intanto tutti gli 8 turni della stagione regolare 2021/22 sono andati in archivio, e la classifica finale del campionato Emilia Romagna / Toscana recita così: Ariosto Ferrara 16 punti; Casalgrande Padana 12; Spm Modena 8; Green Handball Parma e Tushe Prato 2.
Prato è l’unica toscana del lotto, e come tale è qualificata di diritto alle finali nazionali. Le altre quattro formazioni si ritroveranno invece a fine mese, sul parquet del pala Boschetto di Ferrara: in palio ci sarà l’assegnazione del titolo regionale, che permette anche di accedere alle attesissime sfide scudetto. Nella fattispecie la Casalgrande Padana giocherà sabato 28 maggio dalle ore 17, per affrontare la semifinale proprio contro la Spm Modena: sùbito dopo, dalle 19, il Green Parma si confronterà invece con le padrone di casa targate Ariosto. Domenica 29 spazio quindi alle finali: dalle ore 15 si giocherà la sfida che determinerà la medaglia di bronzo, mentre il duello per il titolo emiliano-romagnolo scatterà alle ore 17,30. La formazione che avrà la meglio tra queste 4 andrà quindi a disputare le finali tricolori, in programma a Misano Adriatico dal 5 al 10 luglio nell’ambito del Festival della Pallamano Figh.
La Casalgrande Padana Under 15 mentre riceve il saluto da parte del pubblico
“La prospettiva di sfidare Modena ancora una volta non può certo autorizzarci a nutrire chissà quali supponenze – sottolinea Stefania Guiducci – Di certo, non si tratta affatto di un abbinamento così comodo: come detto la formazione d’oltre Secchia ha saputo compiere passi da gigante, e sono certa che da qui a fine mese la Spm riuscirà ad affinare in maniera ulteriore il proprio tasso di preparazione. A livello generale, l’Ariosto Ferrara è ovviamente la super favorita: del resto le biancoazzurre hanno vinto tutte le partite, e qualcosa vorrà pur dire. D’altro canto, ciò non significa affatto che affronteremo queste finali in modo rassegnato – aggiunge l’allenatrice biancorossa – Innanzitutto sarebbe davvero bello tornare a Misano come lo scorso anno: l’attuale Padana Under 15 è infatti molto simile a quella che un anno fa ha centrato il 2° posto emiliano-romagnolo, all’epoca sufficiente per accedere alle finali scudetto. Tuttavia, adesso per partecipare al Festival della Pallamano è necessario ottenere il titolo regionale: di conseguenza, credo proprio che l’assoluta importanza della posta in palio sarà molto utile a rendere ancora più consistente la carica motivazionale delle nostre ragazze. Inoltre, l’Ariosto è fortissima ma in fin dei conti non così invincibile: è vero che a inizio stagione loro ci hanno superate 30-13, ma nel ritorno dello scorso 27 marzo Ferrara ha sbancato il pala Keope di strettissima misura per 18-19. In buona sostanza, nulla è scontato”.
Gaia Lusetti, vice allenatrice delle U15 biancorosse
Stefania Guiducci fa inoltre il punto sulle attività delle prossime due settimane: “Molte delle U15 fanno parte anche della formazione Under 17 allenata da Ilenia Furlanetto, che ha appena vinto il titolo regionale con conseguente accesso agli spareggi nazionali. Ora però l’U17 deve completare la stagione regolare con gli ultimi tre appuntamenti, tutti al Keope: sabato prossimo 14 maggio alle ore 18.30 contro le Tushe Prato, domenica 15 dalle 15,30 contro Mugello e sabato 22 con Romagna a partire dalle 11. Un trittico di impegni che servirà parecchio, per effettuare nuove e preziose valutazioni in vista della trasferta al pala Boschetto. Intanto, il gruppo Under 15 è in lusinghiere condizioni: sia dal punto di vista del morale, sia per quanto riguarda la tenuta fisica. L’unico infortunio è quello del portiere Giulia Reggiani, che confidiamo di recuperare in tempo per Ferrara: inoltre mercoledì a Modena mancava Alexia Capucci per impegni personali, ma lei è già tornata regolarmente schierabile”.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile che si appresta a disputare le finali emiliano-romagnole. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha ottenuto una vittoria di grande rilievo, centrando così il primo traguardo stagionale. Con il successo conquistato domenica 8 maggio sul campo toscano del Mugello, la compagine ceramica ha ottenuto la certezza di piazzarsi al 1° posto tra le squadre emiliano-romagnole del girone: in tal modo, le biancorosse sono riuscite a staccare il biglietto per le finali nazionali. Questa volta la Padana si è imposta al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo (Firenze): 24-38 il punteggio finale.
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile
“L’accesso alle gare che assegnano il tricolore costituisce senz’altro un’ottima notizia, tra le migliori di questa trasferta – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto– Si tratta di un obiettivo a cui tenevamo parecchio, e il fatto di esserci arrivate deve dare alle ragazze ulteriore slancio nel proseguire il lavoro. Altre note molto felici sono poi rappresentate dai rientri di Elisa Rondoni ed Emma Baroni, che contro Mugello sono tornate in campo dopo lo stop per infortunio: entrambe hanno saputo fornire prove di buon spessore. In ambito individuale spicca pure Viola Giubbini, una vera sicurezza tra i pali. Al tempo stesso, non posso certo dire che questa trasferta sia stata tutta rose e fiori – prosegue la timoniera biancorossa – Anche se abbiamo ottenuto un’ampia affermazione, non è certo stata una tra le nostre migliori partite: troppi errori, ed è una piega che dovremo necessariamente aggiustare. In vista delle prossime gare, soprattutto quella di sabato prossimo contro la capolista Prato, mi aspetto dalle ragazze un tasso di attenzione e coesione decisamente maggiore rispetto a quanto si è visto con Mugello”.
Il portiere biancorosso Viola Giubbini
Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 18 punti (10 gare disputate); Casalgrande Padana 16 (9); Romagna 13 (11); Ariosto Ferrara 11 (11); Tavarnelle 7 (10); Mugello 7 (11); Green Handball Parma 0 (10).
Ora, le biancorosse sono attese da un duplice appuntamento casalingo. Sabato prossimo 14 maggio, dalle ore 18.30, è prevista la già citata sfida con le Tushe Prato: domenica 15 il pala Keope sarà invece il teatro del nuovo confronto con il Mugello, che in questo caso avrà inizio alle 15,30. Il cammino della Padana nella stagione regolare si chiuderà poi il 22 maggio, con la sfida interna contro Romagna: a seguire, l’organico casalgrandese potrà concentrarsi al 100% sulle proprie ambizioni a livello tricolore. Le finali scudetto avranno luogo nel periodo 16-19 giugno.
Il trainer Marco Agazzani (in maglia bianca) con la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out
UNDER 17 MASCHILE. Note meno liete arrivano invece dalla Casalgrande Padana Under 17 maschile: sempre domenica 8 maggio, i biancorossi si sono resi protagonisti di una trasferta infruttuosa al palasport di Ravarino. I padroni di casa modenesi hanno chiuso il 1° tempo avanti sul 17-14, per poi prevalere con il punteggio finale di 33-27: “Per noi è stata la classica sfida da dimenticare – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Padana – Il nostro rendimento contro il Ravarino B si può riassumere con appena 6 parole: poca grinta, poca corsa, poche idee. Rivolgo i miei sinceri complimenti agli avversari, che questa volta ci hanno impartito una vera lezione di pallamano: ora la strada da seguire sta nel lasciarsi sùbito alle spalle questo sonoro scivolone, concentrandosi senza se e senza ma sulla prossima gara in calendario”.
Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 nel duello con il Ravarino B: Rosolia (P), Caprili (P), Meloni 7, Canelli 9, Galopin 2, Tronconi 3, Bacchi 6, Zironi, Vignali, Capozzoli.
Classifica del girone 1 (seconda fase del campionato): Pallamano 1985 Bologna 10 punti (5 gare disputate); Carpi 6 (4); Casalgrande Padana 4 (5); Imola 4 (4); Ravarino B e Parma 2 (5).
Giovedì 12 maggio, i biancorossi saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con Imola: fischio d’inizio alle ore 18,30.
Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile
UNDER 15 MASCHILE. Il racconto di domenica 8 maggio include anche il duello che ha visto protagonista la Casalgrande Padana Under 15 maschile. I biancorossi hanno ospitato al pala Keope l’Ariosto Ferrara A, negli ottavi di finale del campionato emiliano-romagnolo: gli ospiti hanno avuto la meglio col risultato di 12-32. “Un punteggio che non deve sorprendere – sottolinea l’allenatrice Gaia Lusetti – Del resto, l’Ariosto può disporre di un’autentica U15: viceversa i nostri ragazzi hanno un’età media più bassa, e molti sono addirittura in età Under 13. Nei contesti di carattere giovanile, un anno o due di esperienza in meno finiscono per incidere parecchio sui risultati: anche per questo alla squadra non ho davvero nulla da rimproverare, perchè contro Ferrara si è fatto davvero tutto il possibile. Ricordiamoci sempre che a inizio stagione non avremmo nemmeno dovuto partecipare all’Under 15 maschile: poi invece siamo riusciti a costruire questo gruppo innovativo, caratterizzato da una volontà di migliorarsi che quest’anno non è mai venuta meno. Pur trattandosi di una squadra completamente nuova, i ragazzi sono comunque riusciti a qualificarsi agli ottavi vincendo il triangolare I – ricorda Gaia Lusetti – Di conseguenza, per noi il solo fatto di essere arrivati a questo punto rappresenta davvero una grande gioia: un risultato di ottimo auspicio in vista dei prossimi anni. Intanto, domenica 15 maggio saremo al pala Boschetto per la sfida di ritorno: in campo dalle ore 10,30“. Gli Under 15 biancorossi sono guidati da uno staff tecnico che comprende Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Marco Agazzani e appunto Gaia Lusetti.
L’allenatrice Stefania Guiducci (prima da destra) con le U15 biancorosse
UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile giocherà invece mercoledì 11 maggio: biancorosse al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare Modena dalle ore 18,30. Sarà l’ultimo impegno della stagione regolare: in seguito, la squadra diretta da Stefania Guiducci si preparerà alla disputa delle finali a 4 regionali.
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 10 (7); Modena 8 (7); Tushe Prato 2 (8); Green Handball Parma 2 (8).
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Starfish Follonica 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Starfish Follonica 3.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
Vittoria larga ma purtroppo inutile per la Modula Casalgrande: i beniamini locali hanno prevalso con grande autorità contro la Starfish Follonica, ma il successo dell’Ogan Pescara sul campo toscano dell’Ambra ha reso vani tutti gli sforzi biancorossi. Ora il campionato è giunto al termine, e le speranze biancorosse di mantenere la categoria si sono completamente dissolte: il verdetto definitivo del campo è sfavorevole a Casalgrande, che deve quindi congedarsi dal palcoscenico dell’A2 maschile per scendere in serie B.
Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
Il duello disputato sabato 7 maggio era valido per il programma della ventiseiesima e ultima giornata: Lamberti e soci sono stati sostenuti da un folto pubblico, animato a sua volta dalla ferma convinzione di poter festeggiare sia pure in extremis. Tuttavia, durante il 1° tempo i padroni di casa hanno incontrato più di qualche difficoltà: pur essendo già tranquilla a livello di classifica, fino all’intervallo la compagine maremmana ha infatti espresso una pallamano decisamente vivace e concreta. I parziali parlano chiaro: al 10′ Follonica guidava 4-7, mentre al 20′ gli ospiti conducevano addirittura per 5 lunghezze sull’8-13. Nei 10 minuti successivi, la Starfish ha quindi continuato a macinare corsa e gioco: d’altro canto la Modula è riuscita a risvegliarsi dal torpore, gettando le basi per l’ottima traiettoria costruita durante la seconda frazione di gioco. In tal modo, i biancorossi hanno chiuso la prima frazione di gara con 2 soli gol di ritardo: 15-17 il punteggio.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
Toscani rimaneggiati a causa delle numerose assenze: di conseguenza dal 30′ in avanti la Starfish si è trovata a dover fronteggiare una certa stanchezza, arginata solo in parte dalla forte dose di buona volontà che gli ospiti hanno comunque continuato a manifestare. Viceversa, la Modula ha trovato la via giusta per esprimere un netto predominio territoriale: già al 40′ la situazione era ribaltata rispetto alle fasi precedenti, con Casalgrande avanti sul 22-20. Di lì a poco è però arrivata la doccia fredda per i biancorossi: la sfida sul campo pratese di Poggio a Caiano ha infatti avuto inizio mezz’ora prima, e così intorno al 12′ è arrivata la notizia del blitz piazzato dalla Ogan Pescara. A quel punto, il duello tra Modula e Follonica non aveva più grande significato: nonostante ciò entrambe le formazioni hanno onorato l’impegno fino all’ultimo, dando fondo a ogni energia residua. Al 50′ i biancoblù erano ancora attaccati alla partita: il tabellone luminoso indicava infatti un 28-25 a favore della squadra di Corradini. La Modula ha poi preso il largo nelle battute finali, arrivando così a imporsi con un ampio ma platonico 38-28. Da segnalare il fugace ma significativo ritorno in campo di Emanuele Seghizzi, al ritorno dopo l’infortunio rimediato a inizio aprile sul campo di Prato: nella fattispecie, il terzino biancorosso ha trasformato 3 rigori.
Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
A fine gara, la Modula ha ricevuto gli amari ma comunque partecipi applausi della folta platea: inoltre Matteo Corradini si è intrattenuto a parlare qualche minuto con i giocatori. “Non ho detto niente di speciale – spiega il trainer biancorosso – Li ho soltanto ringraziati per avere vissuto dall’inizio alla fine questa lunga e impegnativa stagione, ricca di alti e bassi e complessa da affrontare anche sul piano psicologico. I ragazzi a referto contro Follonica sono gli stessi che hanno iniziato a lavorare nell’agosto scorso, continuando poi a impegnarsi con generosità e costanza fino all’ultimo: di conseguenza, anche se il risultato non è stato quello che speravamo, un grazie da parte mia e da parte dello staff tecnico era davvero doveroso”.
Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
“Per quanto concerne il tragitto stagionale, la sconfitta rimediata il 1° Maggio a Pescara ha senza dubbio ridimensionato le nostre speranze di conservare il posto in A2 – prosegue Corradini – D’altro canto, finchè ci è stato possibile abbiamo continuato a credere nella salvezza mettendo in campo tenacia, convinzione e anche qualità sul piano tecnico. Ad ogni modo, io continuo a pensare che la permanenza in seconda divisione non sia svanita a Pescara: a pesare, in maniera ancora più rilevante, sono le tantissime occasioni che abbiamo perso prima di arrivare a quell’appuntamento. L’elenco si presenta piuttosto lungo: penso alle sconfitte casalinghe contro Chiaravalle e Campus Italia, ma anche al pareggio interno con Ambra e pure alla sconfitta di misura rimediata in dicembre nell’andata a Follonica. Ora non resta che archiviare questo campionato, confidando in tempi migliori: grazie alla società, al pubblico e a quanti ci hanno seguiti in questo lungo cammino”. E a proposito di tempi migliori, l’attuale trainer casalgrandese non si sbilancia in merito al proprio futuro: “Intanto mi prenderò una settimana di ferie dalla pallamano, poi si vedrà”.
Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica
“Ci siamo presentati con appena 11 giocatori, e dunque abbiamo fatto tutto ciò che potevamo – ha quindi commentato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Comunque sia, dal nostro punto di vista questa sfida è stata utile per continuare a provare idee, giocatori e schemi in vista della prossima stagione: ho applicato un’ampia rotazione, ricevendo risposte incoraggianti e interessanti anche dagli elementi più giovani. Come sempre accade, purtroppo qualcuno deve scendere in B – ha quindi aggiunto il trainer maremmano – Stavolta è toccato alla Modula, e ne sono sinceramente dispiaciuto. Casalgrande rappresenta un valore aggiunto per l’intero movimento della pallamano: di conseguenza spero davvero che possa tornare presto in seconda serie, e non è affatto una frase di semplice circostanza o cortesia. La realtà biancorossa ha senza dubbio l’impiantistica, le competenze e la struttura societaria che servono per ritrovare la ribalta dell’A2 maschile in tempi rapidi”.
Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 26° e ultimo turno sono Campus Italia-Verdeazzurro Sassari 42-20, Lions Teramo-Bologna United 29-26, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara 28-29 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle 33-26, Prato-Santarelli Cingoli 21-48 e Camerano-Romagna 22-25.
Classifica finale del girone B: Santarelli Cingoli 49 punti; Romagna 48; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Campus Italia 28; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano, Ogan Pescara e Chiaravalle 22; Modula Casalgrande 21; Bologna United 7; Prato 0.
I verdetti sono tutti definiti: Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno gli spareggi per salire in A1, mentre Modula Casalgrande, Bologna United e Prato retrocedono in serie B.
Nella foto in alto, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande ha un’ultimissima possibilità per evitare la retrocessione in serie B. Dopo la sconfitta che Lamberti e soci hanno rimediato domenica scorsa a Pescara, la formazione biancorossa non è più assoluta padrona della propria sorte sportiva: tuttavia in questi giorni l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a manifestare la giusta dose di grinta e convinzione, aggrappandosi con tenacia alle residue ma comunque tangibili speranze di salvezza. Sabato 7 maggio, dalle ore 18.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Keope nel confronto interno con la Starfish Follonica: il duello sarà valevole per la 26esima e ultima giornata della serie A2 maschile. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo: come d’abitudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Dopo il recente cambiamento delle normative vigenti, per accedere al palazzetto non saranno più necessari nè il green pass nè la prenotazione del posto in tribuna.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 7 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Verdeazzurro Sassari, Lions Teramo-Bologna United, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle. Il programma del turno conclusivo si completerà poi domenica 8 maggio, con i posticipi Prato-Santarelli Cingoli e Camerano-Romagna.
Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.
Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa, che sarà una tra Ogan Pescara e Modula Casalgrande.
L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
GLI SCENARI. Ovviamente, i pallamanisti biancorossi hanno necessariamente l’obiettivo primario di cogliere i 2 punti contro Follonica: in tal caso, la Modula otterrebbe la permanenza nella categoria se Pescara dovesse perdere o anche pareggiare sul campo pratese dell’Ambra Poggio a Caiano. Inoltre, se la Ogan dovesse tornare dalla Toscana a mani vuote, i casalgrandesi festeggerebbero la salvezza anche solo con un pareggio: qualora Pescara e Modula chiudessero con la stessa quantità di punti, a prevalere sarebbe infatti la squadra di Corradini in virtù del maggior numero di gol siglati negli scontri diretti con gli abruzzesi. Tutte le altre soluzioni portano invece in un’unica direzione: Ogan salva, e Modula in B.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
PROSPETTIVE. “Adesso dobbiamo fare affidamento anche sul risultato che scaturirà a Poggio a Caiano, e non è certo una situazione così comoda – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – D’altro canto, finchè la matematica non emette la sua sentenza, noi abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di inseguire la salvezza: il ko subìto a Pescara ha senza dubbio ristretto i margini di manovra, ma nonostante ciò c’è ancora spazio per risolvere la lotta salvezza a nostro favore. Una filosofia che la squadra sta interpretando al meglio: questa settimana i ragazzi sono al lavoro in modo sereno e al tempo stesso concentrato, animati dal fortissimo intento di piazzare il guizzo finale che serve per restare in A2. L’Ambra Poggio a Caiano è una formazione più che tranquilla in chiave salvezza, così come la Starfish Follonica che affronteremo noi: d’altro canto tutti stanno continuando a macinare gioco e a correre parecchio, indipendentemente da ciò che dicono i numeri della classifica. Quindi credo proprio che entrambe saranno partite vere, senza alcun tipo di sconto da parte delle squadre già salve: nulla può dirsi scontato, e anche i nostri giocatori lo sanno bene”.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
Martucci si sofferma poi sull’infruttuosa trasferta di Pescara: “Una sconfitta che nel complesso ci ammonisce oltremisura – rimarca il team manager biancorosso – Per 54 minuti abbiamo fornito una prova di livello apprezzabile, contro un’avversaria caratterizzata dal nostro stesso obiettivo: l’Ogan ha espresso in maniera costante un atteggiamento tenace e combattivo, e noi siamo stati capaci di rispondere con efficacia fin quasi alla sirena finale. A sei minuti dal termine eravamo avanti di 3 lunghezze, e la nostra vittoria era più di una semplice possibilità: tuttavia da lì in avanti Pescara ci ha rifilato un eloquente parziale di 5-1, che ha decretato il successo abruzzese. Difficile dire cosa ci sia successo in quei 360 secondi finali: è possibile che da parte nostra ci sia stato un tocco di dannosa supponenza, perchè forse alcuni giocatori pensavano di avere già vinto la partita. Poi, è vero che ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di 8 giorni: le fatiche della trasferta si sono fatte sentire, ma in tutta sincerità non penso che abbiano avuto un ruolo determinante nel fissare il risultato finale. Se davvero ci fosse stato un serio problema di energie fisiche, avremmo ceduto ben prima e non al 54′. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato – aggiunge Martucci – Ho buoni motivi per pensare che gli ultimi 6 minuti di domenica scorsa siano serviti come ulteriore monito e lezione, utile per migliorarsi ancora in vista dell’ultimo capitolo stagionale”.
Il portiere biancorosso Mattia Cocchi
La Starfish Follonica proviene da due sconfitte consecutive, 31-27 a Teramo e 31-33 la scorsa settimana nel duello casalingo contro gli azzurri del Campus Italia: ad ogni modo, la compagine diretta da Matteo Pesci ha raggiunto da tempo il traguardo salvezza. Il precedente stagionale tra i maremmani e la Modula Casalgrande risale a sabato 18 dicembre: per entrambe le formazioni è stata l’ultima gara del 2021, e i padroni di casa toscani si sono imposti di misura col punteggio di 30-29. Tra i biancorossi, 5 le reti del capitano Mattia Lamberti: Tommaso Pesci ha invece assunto il ruolo di trascinatore della Starfish, mettendo a segno 7 realizzazioni personali. “Non c’è affatto da fidarsi, e il confronto di andata lo dimostra una volta di più – commenta Adolfo Martucci – Storicamente contro la Starfish abbiamo sempre fatto molta fatica, e ritengo che sarà così pure stavolta: Follonica è avversaria di pregevole spessore, peraltro contraddistinta da una ragnatela di gioco davvero molto valida. In compenso i nostri ragazzi sono impegnati nello svolgere una proficua preparazione alla partita, lavorando con la serenità che serve: pur trattandosi dell’ultima possibilità in chiave salvezza, la ferma volontà di riprendersi ciò che a Pescara ci è sfuggito predomina su qualsiasi possibile ansia o tensione. C’è il dubbio legato a Emanuele Seghizzi, che domenica non era in campo a causa dell’infortunio al naso rimediato durante la trasferta di Prato: forse stavolta lui potrebbe giocare almeno qualche minuto, ma è tutto da vedere. Per il resto, al momento non si segnalano ulteriori inghippi: il resto della squadra sarà schierabile”.
Andrea Strozzi, pivot della Modula
“In linea generale, ritengo che alla fine i numeri dicano sempre la verità – sottolinea quindi il team manager della Modula Casalgrande – Potevamo benissimo evitare di arrivare al punto in cui siamo adesso: purtroppo durante la stagione abbiamo perso alcune buone occasioni per incrementare il nostro bottino, occasioni che ci avrebbero permesso di conquistare la salvezza con largo anticipo e quindi di vivere un finale di annata senza alcuna problematica. D’altro canto, come il tecnico Corradini ha ricordato nel dopo partita di Pescara, i giochi per la permanenza in seconda divisione non sono ancora terminati: noi dobbiamo quindi fare la nostra parte, poi vedremo se basterà. In ogni caso, sabato sera conosceremo con certezza il nostro reale valore di squadra: favorevole o sfavorevole che sia, il verdetto che scaturirà sarà esattamente quello che meriteremo”.
Da sinistra Alberto Zironi e Paolo Canelli, ali della Modula
Un’annotazione che riguarda l’orologio: la sfida tra Ambra e Ogan Pescara avrà inizio mezz’ora prima rispetto a quella del pala Keope: di conseguenza, il risultato finale di Poggio a Caiano si saprà già durante l’intervallo della partita tra Modula e Follonica.
Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini (in maglia bianca) e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman (in maglia rossa) mentre parlano alla squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha colto una prestigiosa e altisonante vittoria: nella giornata di domenica 1° Maggio, la formazione ceramica è stata capace di riportare un’ampia affermazione al pala Gramsci-Keynes di Prato. “Abbiamo prevalso contro le Tushe, con il punteggio di 16-47 – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci– Il nostro referto comprendeva 12 ragazze, ossia soltanto quelle effettivamente appartenenti alla categoria U15: le più piccole erano infatti impegnate nei concentramenti che si sono svolti a Ferrara. Ad ogni modo, in Toscana l’approccio alla gara è stato quello giusto fin dalle fasi iniziali dell’incontro: la Padana ha avuto la capacità di spingere sull’acceleratore per tutta la partita, tenendosi ben alla larga dal rischio di sottovalutare le avversarie. Peraltro, tutte le nostre giocatrici sono andate a segno: un aspetto da evidenziare, che senza dubbio conferisce ulteriore valore al blitz che siamo state capaci di ottenere”.
Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 biancorosse
Classifica del campionato Under 15 femminile Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 10 (7); Modena 8 (7); Tushe Prato 2 (8); Green Handball Parma 2 (8).
Il cammino biancorosso nella stagione regolare si concluderà mercoledì 11 maggio: a partire dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà impegnata al pala Alighieri di Nonantola per affrontare Modena. A seguire sarà la volta dell’attesissima finale a 4 regionale, che assegnerà il titolo emiliano-romagnolo e l’ambito accesso alle finali nazionali.
La Casalgrande Padana U13 femminile che si è aggiudicata il 29° Festival della pallamano a Ferrara: insieme alle ragazze, l’allenatrice Ilenia Furlanetto
UNDER 13 e UNDER 11. Sempre domenica 1° Maggio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il 29° Torneo “Festival della pallamano”: un evento che è tornato alla ribalta in grande stile, dopo 2 anni di stop causati dalla pandemia. La Casalgrande Padana era presente in entrambi i tabelloni, sia in quello Under 13 sia nella categoria Under 11: a tracciare il resoconto è Ilenia Furlanetto, trainer di entrambi i gruppi biancorossi. “E’ stato un bellissimo momento di sport – commenta l’allenatrice – La Pallamano Ariosto Ferrara merita certamente un plauso, per avere organizzato il tutto in modo davvero impeccabile. Quanto al cammino delle nostre squadre, l’Under 13 femminile si è classificata al 1° posto: una tappa davvero gratificante, in piena sintonia con l’efficace percorso di formazione che le ragazze stanno portando avanti. Alcune di loro si allenano insieme già da qualche anno, mentre altre hanno iniziato nel settembre scorso: stiamo comunque parlando di un organico che mese dopo mese è stato in grado di acquisire una crescente personalità, ed è un percorso che autorizza davvero a nutrire ottime speranze in vista del futuro. Per quel che concerne invece l’Under 11 mista, al pala Boschetto il nostro organico si è sdoppiato in due squadre – rimarca la timoniera casalgrandese – Entrambe queste compagini hanno fornito ottimi segnali di miglioramento, evidenziando pure una pregevole carica agonistica. Ad ogni modo lo scopo primario dell’Under 11 sta sempre nel creare occasioni di divertimento, facendo anche appassionare i bambini al nostro sport”.
Un’altra immagine delle U13 casalgrandesi
Oltre alla Casalgrande Padana, il torneo U13 femminile comprendeva Valsamoggia, Azzurra Masi Torello e ovviamente le padrone di casa targate Ariosto Ferrara. Nell’Under 11 le due formazioni biancorosse si sono invece confrontate con le rappresentative di Azzurra Masi Torello, 2 Agosto Bologna e Ariosto Ferrara. “Sono grata a Quimey Ailin Sausa Müller, che durante l’anno mi ha aiutata con l’Under 11 – aggiunge Ilenia Furlanetto – Un grazie anche a Sara Apostol, che ci ha accompagnate durante questa trasferta ferrarese. Ulteriori ringraziamenti vanno poi alla società Pallamano Spallanzani: in particolare a Katia Ciamaroni e Stefania Guiducci, che dietro le quinte lavorano tantissimo per entrambe le categorie. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare i genitori delle ragazze e dei ragazzi, sempre attenti nel seguirci pure a Ferrara”.
Quimey Ailin Sausa Müller mentre dà indicazioni all’Under 11 casalgrandeseFoto di gruppo generale per le protagoniste e i protagonisti che hanno dato vita al 29° Festival della Pallamano
UNDER 17. Il prossimo impegno della Casalgrande Padana Under 17 maschile è fissato per domenica 8 maggio, dalle ore 18.30: al palasport di Ravarino andrà in scena il duello con i padroni di casa modenesi. I biancorossi guidati da Marco Agazzani hanno raccolto 4 punti in altrettante partite del girone 1, mentre la compagine d’oltre Secchia è ancora a quota 0.
Domenica 8/5 salirà alla ribalta anche la Casalgrande Padana U17 femminile, impegnata al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo (Firenze): dalle ore 11.30 la sfida con le beniamine locali del Mugello. La squadra allenata da Ilenia Furlanetto è seconda in graduatoria, con 14 punti totalizzati nell’arco di 8 gare: le toscane sono invece quinte, a quota 7 dopo 10 partite.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U15 femminile che si è imposta a Prato. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
OGAN PESCARA: Di Gregorio F. (P), Di Marco 1, Facchini 3, Aldamonte 2, Ciaccio, Di Gregorio S. 1, Pieragostino 5, Gorilla (P), Falcone, Rigante 10, Di Brigida, Ciarrocchi 2, Ferri, Loporcaro 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.
NOTE: primo tempo 11-13. Rigori: Ogan Pescara 5 su 6, Modula Casalgrande 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Ogan Pescara 2, Modula Casalgrande 3.
Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
A sei minuti dalla sirena finale, la Modula Casalgrande era vicinissima a centrare il traguardo stagionale: i pallamanisti allenati da Matteo Corradini avevano 3 lunghezze di vantaggio, e tutto lasciava pensare che i biancorossi sarebbero riusciti a gestire il prezioso margine favorevole fino al termine dell’incontro. Invece, Lamberti e soci sono letteralmente caduti sul traguardo: l’Ogan ha piazzato un vero e proprio colpo di reni conclusivo, concretizzando un parziale di 5-1 che ha finito per ribaltare le sorti dell’incontro.
Gabriele Ferrari, ala della Modula
Domenica 1° Maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara, si è giocato per la 25esima e penultima giornata della serie A2 maschile: con un blitz la Modula avrebbe festeggiato la salvezza matematica, mentre adesso la strada verso il mantenimento della categoria è diventata in decisa salita per i casalgrandesi. Classifica alla mano, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha soltanto una lunghezza di vantaggio nei confronti dei biancorossi: di conseguenza il successo abruzzese non suona ancora come una condanna definitiva, ma ora la Modula non è più assoluta padrona delle proprie prospettive. Per conquistare la permanenza in seconda serie, sabato prossimo 7 maggio bisognerà imporsi al pala Keope nello scontro con la Starfish Follonica: inoltre, sarà necessario che Pescara non vinca nel contemporaneo duello sul parquet dell’Ambra Poggio a Caiano. La lotta per evitare la retrocessione è ristretta soltanto a Modula e Ogan: la terza retrocessa sarà giocoforza una di queste due formazioni. Una postilla pro-Casalgrande è rappresentata da un eventuale arrivo a pari punti: se Pescara e Modula dovessero chiudere con 20 o 21 punti ciascuna, la salvezza andrebbe ai biancorossi in virtù del maggior numero di gol segnati negli scontri diretti.
Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
Intanto, il duello disputato in terra pescarese è stato contraddistinto da sostanziale equilibrio. Ambedue le contendenti hanno dato vita a una sfida combattuta e mai noiosa, proprio come era nelle previsioni: il pareggio è il risultato che avrebbe fotografato meglio l’andamento della sfida. Gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per la maggior parte del tempo, e ciò non fa che rendere ancora più amari i rimpianti biancorossi: d’altro canto i padroni di casa hanno il merito di essere sempre rimasti attaccati alla partita, senza mai farsi schiacciare nè sul piano del gioco nè dal punto di vista del risultato. Pescara ha sempre creduto nel successo, anche nei momenti dell’incontro più favorevoli alla Modula: inoltre, nei minuti conclusivi l’Ogan ha messo in campo una quantità ben superiore di energie sia fisiche sia mentali. Per quel che concerne i parziali, al 10′ la situazione era di perfetta parità sul 3-3: al 20′ Pescara guidava 8-6, mentre la prima mezz’ora si è invece chiusa con Casalgrande avanti sull’11-13. Dopo l’intervallo, la Modula si è trovata a condurre 15-17 al 40′ e 18-21 dieci minuti più tardi: tutto ciò fino ad arrivare al concitato e per certi versi imprevedibile finale, che ha portato all’affermazione pescarese.
L’ala casalgandese Kristian Toro
In ambito individuale, una menzione particolare per le pregevoli prove fornite da Kristian Toro e Marco Giubbini: 5 i gol del capitano casalgrandese Mattia Lamberti, riammesso dopo il vittorioso ricorso del club biancorosso che ha permesso di rimuovere il turno di squalifica. Nelle file di casa spicca invece la prova di Francesco Rigante, vero e proprio fromboliere della Ogan e miglior realizzatore dell’incontro.
Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
“La delusione è innegabile, ma dopo la partita non ci siamo certo messi a piangere – afferma deciso Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’amarezza legata alla pesante sconfitta ha sùbito lasciato il posto a una marcata e consistente volontà di riscatto. Purtroppo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro: dispiace parecchio, anche perchè noi eravamo davvero molto convinti di potercela fare. D’altro canto, chi ci vede già spacciati commette a mio parere un grave errore: ripetendo l’intensità e il buon livello della pallamano mostrata contro Campus Italia e Ogan Pescara, credo proprio che ci saranno tutte le condizioni giuste per puntare a un convincente successo nella sfida finale contro Follonica. Un nostro acuto potrebbe di per sè non bastare, ma le vicende relative agli altri campi non devono essere in cima ai nostri pensieri: dobbiamo pensare innanzitutto a ciò che noi possiamo fare, poi vedremo. Al tempo stesso, Pescara dovrà sobbarcarsi una trasferta piuttosto gravosa in quel di Poggio a Caiano: anche se Ambra è già tranquilla, come del resto anche Follonica, ritengo che l’esito della gara non sia così scontato. Tutte le squadre stanno infatti dimostrando di voler fare bella figura fino in fondo, e i risultati lo dimostrano: basti pensare alla vittoria che la stessa Ambra ha ottenuto sul campo di Chiaravalle, 2 punti preziosi ma sofferti contro una squadra che si è presentata con la salvezza già in tasca”.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
“Parlando più nel dettaglio della sfida contro l’Ogan, di certo avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile – ha sottolineato Corradini – Mi congratulo con Pescara, che ha interpretato il duello con quell’atteggiamento arcigno e concreto che serviva: noi non siamo affatto stati da meno e i parziali lo dimostrano, ma purtroppo le vicende dei minuti conclusivi hanno fatto la differenza in modo determinante. Nel rettilineo finale che avrebbe dovuto portarci al successo, i nostri avversari hanno messo in campo un maggiore tasso di energie e lucidità: noi invece abbiamo in parte smarrito la bussola, complice anche le fatiche legate alla lunga trasferta. Ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di appena 8 giorni: anche questo può avere influito. Ad ogni modo, nonostante la rilevante battuta d’arresto, questa Modula ha dimostrato di avere ancora buone carte da giocare in chiave salvezza – rimarca il tecnico casalgrandese – Nessuno di noi ha la benchè minima intenzione di arrendersi, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: sabato prossimo daremo puntuale prova delle nostre chiare intenzioni. Finchè ci è possibile, abbiamo l’obbligo di credere fino in fondo nella permanenza in A2: peraltro, l’atteggiamento che l’intera squadra sta esprimendo in questo finale di stagione non fa che corroborare le nostre speranze”.
Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° e penultimo turno sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 29-25, Santarelli Cingoli-Camerano 36-29, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 36-28, Bologna United-Prato 32-31, Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano 26-27 e Starfish Follonica-Campus Italia 31-33.
Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.
Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa.
Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nella serata di mercoledì 27 aprile, la Casalgrande Padana Under 17 maschile è scesa in campo in terra bolognese: al pala Yuri di San Lazzaro di Savena i biancorossi hanno affrontato la fuoriserie Pallamano 85, attuale capolista del girone 1. La sfida era valevole per il 4° turno della seconda fase: la compagine ceramica ha saputo conquistare applausi, fornendo una prova davvero lusinghiera che però non è bastata per ottenere almeno un risultato utile. La Padana ha chiuso il 1° tempo con 2 sole lunghezze di ritardo, sul 18-16: a seguire la formazione felsinea si è imposta col risultato finale di 35-29, ottenendo così la quarta vittoria su altrettante gare disputate all’interno del raggruppamento. I gialloneri hanno quindi effettuato un nuovo passo avanti verso le finali per il titolo regionale, traguardo che comunque resta raggiungibile anche da parte di Casalgrande.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
“Nonostante il punteggio, abbiamo comunque disputato una buona partita contro la squadra più forte e completa del campionato – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – I padroni di casa possono contare su un tasso tecnico maggiore rispetto al nostro, e si tratta di una dote che nei minuti conclusivi ha finito per fare la differenza: in compenso, tutto il resto della sfida ha avuto un andamento sostanzialmente equilibrato. Dopo questa infruttuosa ma comunque confortante trasferta, ci sono senza dubbio buoni motivi per guardare al futuro con ulteriore fiducia: questa Casalgrande Padana U17 è in fase di continua crescita, e non a caso sta mettendo in difficoltà anche le maggiori potenze emiliano-romagnole della categoria. A San Lazzaro, tutti i nostri giocatori hanno saputo ottenere buone valutazioni – rimarca Agazzani – Una nota particolare per i portieri Matteo Caprili e Yuri Rosolia, entrambi autori di prove eccellenti. Adesso il prossimo passo da compiere sta nel migliorare in fase difensiva, dove ancora permane qualche problema nello sviluppo delle varie collaborazioni”.
Il centrale Mattia Bacchi, miglior realizzatore casalgrandese nel duello con la Pallamano 85
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro la Pallamano 85: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 8, Canelli 7, Galopin 5, Meloni 5, Tronconi 1, Vignali, Capozzoli, Zironi 3.
LA SITUAZIONE IN U17 MASCHILE. Il 4° turno della seconda fase si completerà domenica 1° Maggio con Ravarino B-Carpi e Parma-Imola.
Classifica del girone 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 8 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0. Pallamano 85 e Padana hanno ovviamente una partita in più.
I biancorossi torneranno alla ribalta domenica 8 maggio al palasport di Ravarino, contro i padroni di casa modenesi: fischio d’inizio previsto per le ore 18,30.
Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana U17 maschile 2021/22 a colloquio con Agazzani durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, e stavolta si tratta di un vero e proprio bivio: la sfida sul campo della Ogan Pescara può davvero valere un’intera stagione, sia per i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sia per la formazione di casa. Appuntamento fissato per domenica 1° Maggio al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18: arbitri Stefano Plotegher e Bilel Rhim. Duello valevole per la 25esima e penultima giornata: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club abruzzese.
Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il 25° turno avrà inizio sabato 30 aprile con i confronti Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Santarelli Cingoli-Camerano, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Bologna United-Prato. I posticipi sono invece previsti per il giorno seguente: Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Campus Italia e appunto Ogan Pescara-Modula Casalgrande.
Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.
L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.
Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
GLI SCENARI. I numeri della graduatoria definiscono in modo chiaro l’assoluta importanza della posta in palio a Pescara. Piazzando il blitz, la Modula Casalgrande maturerebbe la certezza di restare in A2 senza timore di smentita: al tempo stesso, la Ogan sarebbe condannata alla discesa in serie B.
Il pareggio rimanderebbe il verdetto all’ultima giornata, mentre un successo pescarese renderebbe la vita parecchio difficile ai biancorossi. Occhio anche al risultato dell’Ambra Poggio a Caiano, che sempre domenica sarà impegnata a Chiaravalle: nel caso in cui i beniamini locali dovessero vincere o pareggiare, un’eventuale sconfitta a Pescara non suonerebbe come una sentenza definitiva per Casalgrande. In tal caso la Modula avrebbe infatti una rilevante prova d’appello: si tratta della sfida conclusiva contro Follonica, in programma sabato 7 maggio al pala Keope. Se invece l’Ambra dovesse portarsi a 22, la vittoria a Pescara diventerebbe essenziale per stare tranquilli: altrimenti 6 giorni dopo i biancorossi non dovranno soltanto battere Follonica, ma anche sperare in un ulteriore successo dell’Ambra nel confronto casalingo con la stessa Ogan Pescara. In questa situazione così intricata, non è da escludere nemmeno uno scenario che vede Casalgrande, Ambra e Pescara al capolinea con 21 punti ciascuna: in tal caso a retrocedere sarebbero gli abruzzesi, poichè in svantaggio nella classifica avulsa relativa agli scontri diretti.
Mattia Lamberti: nell’andata contro Pescara il capitano casalgrandese ha messo a segno 7 reti, mentre sabato scorso contro il Campus Italia ne ha siglate ben 14. Domenica ci sarà anche lui, dopo il ricorso vinto dal club biancorosso
QUI MODULA. Quella che si presenterà al pala Giovanni Paolo II sarà una Modula che dovrà fare a meno di Emanuele Seghizzi: nei giorni scorsi il suo rientro veniva dato come ampiamente probabile, ma adesso le speranze di poterlo schierare sono svanite in modo pressochè completo. Come è noto, il terzino biancorosso ha rimediato un infortunio al naso durante la vittoriosa trasferta del 2 aprile a Prato: lui potrebbe giocare soltanto con un’apposita maschera protettiva, che tuttavia non viene consentita dai regolamenti. In compenso, Mattia Lamberti sarà regolarmente schierabile: mercoledì il Giudice sportivo gli aveva infatti comminato una giornata di squalifica, che tuttavia è stata revocata dopo il vittorioso ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. In prima istanza, il Giudice sportivo aveva rilevato “frasi irriguardose nei confronti degli arbitri” che il capitano avrebbe pronunciato sabato scorso al termine della partita contro il Campus Italia. A quel punto il club casalgrandese ha presentato un ricorso d’urgenza: venerdì sera la Corte sportiva d’appello della Figh ha annullato il turno di stop inflitto a Lamberti, affermando “l’incompetenza del Giudice sportivo a decidere sulla condotta in esame”. Sulla vicenda dovrà pronunciarsi in seguito la Procura federale, a cui sono stati trasmessi tutti gli atti del caso: intanto, però, a Pescara il terzino e goleador della Modula potrà regolarmente scendere in campo.
Matteo Corradini, allenatore della Modula
“Siamo davvero felici per l’accoglimento del ricorso, poichè la squalifica risultava oggettivamente difficile da comprendere – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Infatti, nessuno di noi si è rivolto ai direttori di gara in modo offensivo o canzonatorio. La presenza di Lamberti dà ulteriore slancio alle nostre speranze di vittoria, inutile negarlo: tuttavia, come detto nei giorni scorsi, io mi sarei tenuto ben lontano dalle polemiche anche se il ricorso fosse stato rigettato. Per il resto, la pur importantissima defezione di Seghizzi non può costituire un alibi dietro cui nascondersi: il nostro organico ha ugualmente i mezzi per puntare al successo con efficacia e convinzione. Il compito sarà di notevole difficoltà, ma non certo impossibile: ho buone ragioni per prevedere una prova di spessore da parte di tutti i nostri giocatori, compresi i più giovani”. Oltre a quella che riguarda il capitano, un’altra buona notizia è rappresentata da Andrea Strozzi: sabato scorso a Chieti il pivot aveva accusato noie al ginocchio sul finale di gara, un inghippo che lo aveva costretto ad abbandonare la sfida. Tuttavia, ora il problema può dirsi risolto: Strozzi si sta regolarmente allenando, e domenica sarà della partita.
Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
A proposito del duello con il Campus Italia, Kevin Ricciardo è stato sicuramente tra i migliori in campo: i suoi ripetuti interventi hanno contribuito a fare la differenza, propiziando la preziosa affermazione della Modula. Inoltre, l’estremo difensore biancorosso ha trovato il gol da porta a porta: una prodezza che ormai rappresenta una vera specialità del suo repertorio pallamanistico. “Sono soddisfatto per la prova che ho saputo fornire, ma ritengo che i meriti non siano soltanto miei – evidenzia Ricciardo – Chi ha seguito la partita sa bene come sono andate le cose: l’intera squadra ha giocato una gara corale e di grande efficienza, grazie al fortissimo contributo che ciascuno di noi è stato in grado di fornire. Un contributo davvero a 360 gradi: siamo stati all’altezza della situazione sul piano della qualità tecnica, sul piano delle energie fisiche e anche per quanto riguarda la tenuta psicologica. In occasioni precedenti, troppe volte ci era capitato di giocare con intensità e concentrazione soltanto per 20-30 minuti – rimarca il portiere della Modula – Viceversa, contro il Campus Italia abbiamo avuto un comportamento impeccabile: attenzione, concentrazione e tenacia dal 1′ fino al 60′, senza mai mollare la presa nemmeno per un solo istante. Per quanto riguarda il gol che ho segnato, come sapete quest’anno si tratta della mia quarta realizzazione personale: le altre 3 risalgono allo scorso 23 ottobre, quando abbiamo espugnato il parquet toscano dell’Ambra Poggio a Caiano. In passato, varie volte sono stati i colleghi di ruolo avversari a trovare il gol mentre la mia porta era sguarnita: a quanto pare, da lì ho tratto buoni insegnamenti per imparare a fare la stessa cosa con loro…”.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in fase di tiro
Negli istanti conclusivi, Tommaso De Angelis ha avuto tra le mani il rigore del possibile pareggio: tuttavia il pur valente tiratore azzurro ha mandato la palla a sbattere sul palo a destra di Ricciardo, e così la Modula ha potuto festeggiare 2 punti di platino. “In quel frangente, non ho avuto spazio per fare chissà quali valutazioni o nutrire chissà quali paure – racconta Ricciardo – L’unico pensiero era quello di neutralizzare il rigore, cercando pure di disorientare il tiratore: è andata bene, e ora possiamo guardare alla prossima sfida con nuovo slancio”.
Nella foto, Emanuele Seghizzi: a Pescara il terzino biancorosso non giocherà
Ricciardo procede quindi a descrivere le prospettive in vista della cruciale trasferta di Pescara: “Molto bene la presenza di Lamberti – sottolinea il portiere classe 2000 – D’altro canto l’assenza di Seghizzi è un ostacolo non da poco, e se affermassi il contrario sarebbe una spudorata bugia: in una situazione come quella che ci attende, qualsiasi contributo da parte di ogni singolo giocatore riveste infatti un’importanza basilare. Tutto questo senza dimenticare altri fattori, che di certo possono crearci ostacoli: per raggiungere Pescara dovremo effettuare un viaggio di circa 430 chilometri, e non si tratta affatto di una passeggiata. Poi, non vanno dimenticati i numeri che caratterizzano i padroni di casa: l’Ogan insegue il nostro stesso obiettivo, e per giunta ha la maiuscola occasione di compiere davanti al proprio pubblico un notevole passo avanti verso la salvezza. Tutti noi ci aspettiamo quindi di trovare avversari arcigni, concreti e determinati: d’altro canto abbiamo ben chiare le insidie che ci attendono, e ciò rappresenta la base giusta su cui costruire ragionevoli speranze di successo. Inoltre, concordo con l’allenatore quando parla della necessità di non accampare alibi – prosegue Ricciardo – Con tutto il rispetto per Pescara, questa Modula merita di rimanere in A2 e ora è arrivato il momento di dimostrarlo. Meritare la seconda serie significa anche fronteggiare con efficacia i momenti decisivi dell’annata”.
Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli e il pivot Alessandro Lenzotti
“Il clima all’interno del nostro gruppo è davvero quello giusto per provare a mettere a segno l’impresa – aggiunge il guardiano biancorosso – Il tasso di carica agonistica e di motivazione è davvero molto elevato, specie dopo il grande successo contro il Campus Italia: del resto siamo stati capaci di avere la meglio sui nazionali Under 17, e ciò la dice lunga sul reale valore di squadra che noi possiamo esprimere. Ripetendo lo stesso livello della prova fornita al Centro Tecnico Federale di Chieti, sono convinto che avremo buone possibilità di prevalere anche nella durissima trasferta di Pescara. Ogni partita fa storia a sè, come sempre: tuttavia a dicembre abbiamo superato l’Ogan per 34-28 nel confronto di andata al pala Keope, e si tratta di un precedente stagionale che a mio parere ha comunque un rilevante significato. Ora in vista di domenica servono fiducia e autostima, doti che non ci mancano”.
Michele Mastrangelo, allenatore dell’Ogan Pescara
QUI PESCARA. L’Ogan Pescara si sta avvicinando alla grande sfida del 1° Maggio sospinto dal suo eloquente motto “Ohana”: un’espressione hawaiana, che significa “famiglia”. “E’ uno slogan che dice parecchio sul modo in cui dovremo affrontare la sfida – commenta il trainer abruzzese Michele Mastrangelo – Per affrontare in modo vittorioso di un’avversaria ostica come la Modula Casalgrande, serviranno una compattezza e uno spirito di squadra davvero ai massimi livelli. Siamo quindi al lavoro per esprimere una pallamano convincente e corale, senza dare eccessivo spazio alle giocate di carattere individuale: se sapremo essere gruppo nel vero senso del termine, svilupperemo una ragnatela di gioco che sarà molto difficile da scandagliare per i biancorossi. Quanto al resto credo proprio che la nostra indole sarà quella giusta, ben lontana da ogni possibile rilassatezza o supponenza. Da sportivo, sono felice per la prospettiva di affrontare anche Lamberti: inoltre, credo che la defezione di Seghizzi non affievolirà affatto la grinta di Casalgrande. Al contrario ritengo che la squadra di Corradini saprà addirittura ricavarne un’ulteriore carica motivazionale, perchè tutti daranno il 200% per sostituire al meglio il terzino biancorosso. Comunque sia in occasioni come questa il pronostico è sempre 1X2, indipendentemente dai nomi in campo. Peraltro, anche noi siamo stati interessati dal tema delle assenze – rimarca il tecnico biancoazzurro – Domenica ci presenteremo con tutta l’attuale rosa disponibile: d’altro canto, tra impegni di lavoro e problematiche varie, a gennaio abbiamo perso ben 4 titolari 3 dei quali terzini”.
Kristian Toro, ala della Modula
Domenica scorsa 24 aprile, l’Ogan ha riportato una brillante affermazione interna su Chiaravalle: 23-16. Il terzino/pivot pescarese Francesco Rigante si è laureato miglior realizzatore dell’incontro, con 9 centri al proprio attivo. “Una vittoria meritata e galvanizzante, che ci proietta con convinzione verso il duello con la Modula – sottolinea Mastrangelo – In vista di domenica, le fatiche legate ai 430 chilometri da percorrere possonofarsi sentire: a dicembre il lungo viaggio per raggiungere il pala Keope ha in parte inciso sul nostro rendimento in quella partita, e ora potrebbe essere lo stesso per la Modula. D’altro canto con un successo Casalgrande chiuderebbe il discorso, mentre viceversa una nostra vittoria non ci permetterebbe ancora di festeggiare la salvezza matematica: dunque i biancorossi hanno un consistente vantaggio numerico rispetto a noi, che forse potrà rivestire una sua valenza nell’economia dell’incontro. Ad ogni modo di fronte si troveranno due squadre in cerca di punti e riscatto, perchè per varie ragioni non sono riuscite a esprimere tutto il rispettivo potenziale pallamanistico: Ogan e Modula hanno assetti pienamente all’altezza dell’A2, e quindi speravo proprio di non arrivare a un simile crocevia. A questo punto… vinca il migliore!”
Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha piazzato un ottimo e gratificante blitz: nella serata di domenica 24 aprile i biancorossi si sono imposti al pala Boschetto di Ferrara. Il confronto con l’Ariosto B si è chiuso sul punteggio di 23-24: in tal modo la compagine guidata da Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani ha chiuso il triangolare I conquistando un lusinghiero 1° posto in graduatoria. Un piazzamento che rappresenta un tangibile segno di ulteriore miglioramento, in piena linea con il percorso che l’intera squadra ha saputo compiere durante questa stagione.
Questo il riepilogo dei risultati. Domenica 3 aprile: Casalgrande Padana – Carpi 40 – 6. Domenica 10 aprile: Carpi-Ariosto Ferrara B 11-31. Domenica 24 aprile: Ariosto Ferrara B – Casalgrande Padana 23-24. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Ariosto Ferrara B 2; Carpi 0.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile
In Under 17 femminile, sempre domenica 24 aprile la Padana avrebbe dovuto ospitare al pala Keope le Tushe Prato: tuttavia la gara è stata rimandata, a causa della concomitanza con lo stage della Nazionale di categoria. Le attività della selezione azzurra hanno avuto inizio venerdì scorso, per concludersi oggi 25 aprile: tra le 44 convocate figurano anche due portacolori casalgrandesi, ossia il terzino Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol. Al pala Santa Filomena (Centro Tecnico Federale) le ragazze hanno lavorato sotto la direzione dell’allenatrice Ljiljana Ivaci: lo staff tecnico dell’Italia femminile U17 comprende anche Demeny Gyongyi, Nicole Pastor ed Eugenio Pugliese. L’obiettivo del raduno è stato quello di effettuare le prime valutazioni in vista dei Campionati europei W17, in programma nell’estate 2023: nella circostanza le azzurre avranno l’opportunità di conquistare l’ascesa tra le squadre di prima divisione.
Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminilee della Prima squadra di A1
Intanto, parlando del campionato Emilia Romagna/Toscana, il duello casalingo con Prato è stato rimandato a sabato 14 maggio: sempre al pala Keope, dalle ore 18,30. Prima, però, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto affronteranno la trasferta sul campo fiorentino del Mugello: in questo caso l’appuntamento è per domenica 8 maggio dalle ore 11.30, al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo.
Classifica: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 10 (10); Mugello e Tavarnelle 7 (10); Green Handball Parma 0 (10).
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
Per quanto concerne invece le altre formazioni giovanili biancorosse, la Casalgrande Padana Under 17 maschile giocherà mercoledì 27 aprile al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 18,45. L’organico allenato da Marco Agazzani affronterà i padroni di casa della Pallamano 85, che guidano la graduatoria. Classifica del girone regionale 1 dopo i primi 3 turni: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.
La Casalgrande Padana U15 femminile, con l’allenatrice Stefania Guiducci (prima da sinistra in piedi)
La Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica prossima 1° Maggio, dalle ore 14: al pala Gramsci-Keynes di Prato, le biancorosse dirette da Stefania Guiducci affronteranno il duello con le Tushe. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 14 punti (7 gare disputate); Spm Modena e Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).
Nella foto in alto la Casalgrande Padana Under 15 maschile che si è imposta a Ferrara, con le allenatrici Chiara Rondoni (a sinistra) e Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Campus Italia 5 su 7, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Campus Italia 3, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Ferrari (M) per intervento su De Angelis.
La Modula Casalgrande a tavola dopo la vittoria al Centro Tecnico Federale di Chieti
Serata da incorniciare per la Modula Casalgrande: di certo la permanenza nella categoria non può ancora dirsi raggiunta, ma i pallamanisti biancorossi hanno comunque effettuato un passo avanti prezioso e davvero rilevante nel cammino verso l’agognata salvezza. Sabato 23 aprile, al pala Santa Filomena di Chieti, si è giocato per la terzultima giornata della serie A2 maschile: la formazione allenata da Matteo Corradini ha conquistato due punti che valgono più dell’oro, prevalendo sul vivace e mai distratto Campus Italia. La compagine federale comprende gli azzurri Under 17, che si stanno preparando agli Europei U18 previsti per la prossima estate in Montenegro: pur occupando un tranquillo e gratificante 6° posto in classifica, i padroni di casa hanno interpretato la gara senza concedere il benchè minimo sconto agli avversari. Come era prevedibile, la Modula si è quindi trovata ad affrontare una realtà di ricca di energie e talento: tuttavia gli ospiti hanno fornito una prova di straordinario livello, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale.
Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il terzino Younes Id-Ammou
In tante occasioni durante questo campionato, i casalgrandesi hanno giocato come meglio sanno fare soltanto per 20-25 minuti: un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida interna di 15 giorni prima contro il Lions Teramo. Al pala Keope, contro gli abruzzesi, la Modula ha destato buone impressioni soltanto fino al 20′ per poi lasciare campo libero alle manovre dei “Leoni”: questa volta, invece, la sfida ha seguito un andamento ben differente. Il Campus Italia non ha mai mollato la presa, ma la Modula non è certo stata da meno in quanto a concentrazione e combattività: Lamberti e soci hanno saputo affrontare la gara con la fibra che serviva, mettendo in campo un’apprezzabile continuità di rendimento e una forte dose di attenzione anche ai minimi particolari. Tutte doti che gli ospiti hanno manifestato dal 1′ fino al 60′, senza passaggi a vuoto nè distrazioni: è nato così un successo sofferto ma comunque meritato, che rappresenta un vero toccasana pure per quanto concerne morale e autostima.
Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale Riccardo Prodi
Parlando più nel dettaglio dei punteggi parziali, gli azzurri sono partiti sùbito in quarta: per contro, la Modula non si è fatta nè sorprendere nè demoralizzare. Gara giocata su buona intensità da entrambe le formazioni: al 10′ il Campus Italia era avanti 6-4, mentre al 20′ i biancorossi guidavano sul 9-10. Sul finire della frazione, la squadra guidata da Riccardo Trillini e dal suo vice Pasquale Maione ha piazzato un mini-allungo portandosi sul 13-10 in proprio favore: tuttavia la compagine di Corradini è riuscita a reagire in modo tanto immediato quanto efficace, limando lo svantaggio fino al 14-12 dell’intervallo.
Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande
Durante la ripresa, l’equilibrio non ha accennato a spezzarsi: Campus Italia avanti 18-17 al 40′ e 23-21 al 50′. Il punteggio è rimasto in bilico anche nei minuti finali: tuttavia, nelle fasi conclusive la Modula ha dimostrato di avere quell’artiglio vincente in più per piazzare il sorpasso ribaltando le sorti dell’incontro. Nella fattispecie, al 54′ i biancorossi hanno riguadagnato la parità su 24-24: a seguire Casalgrande ha sempre guidato nel punteggio fino al termine, con un margine oscillante tra 1 e 2 gol. A tempo scaduto il tabellone segnava 26-27 a favore di Casalgrande, ma per i festeggiamenti biancorossi è stato necessario attendere ancora qualche istante: dopo l’intervento di Ferrari su De Angelis proprio sulla sirena, gli arbitri hanno comminato il rosso all’ala casalgrandese e il rigore al Campus Italia. Sulla linea dei 7 metri si è presentato lo stesso De Angelis, che quindi avrebbe potuto piazzare il punto del pari: tuttavia un ottimo Ricciardo ha saputo ipnotizzare il fromboliere azzurro, che così ha mandato la sfera a stamparsi sul palo a destra del portiere. Il 26-27 finale è stato quindi confermato in modo definitivo, e così la Modula ha finalmente potuto manifestare tutta la propria esultanza per una vittoria di straordinaria importanza.
Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
A livello individuale tutti i protagonisti casalgrandesi hanno meritato eccellenti valutazioni, nessuno escluso: una menzione particolare va senza dubbio al capitano Mattia Lamberti, che con i suoi 14 centri si è reso autore di una tra le sue migliori prove stagionali. Discorso analogo per il già citato Kevin Ricciardo, che a Chieti ha piazzato una lunga e pregevole serie di interventi abbassando la saracinesca in svariate occasioni: durante la ripresa l’estremo difensore della Modula ha inoltre segnato un gol da porta a porta, evento che per lui non rappresenta certo una novità. Da evidenziare poi il confortante rientro di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena è tornato a calcare il parquet di gioco dopo aver risolto il recente infortunio alla caviglia.
Il trainer biancorosso Matteo Corradini
“Questa volta non ho alcuna critica da rivolgere ai nostri ragazzi – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’intera squadra è stata capace di interpretare la gara proprio come mi aspettavo. Anche se in varie occasioni abbiamo fornito prove al di sotto del nostro potenziale, noi siamo comunque una squadra che sa giocare a pallamano: qui a Chieti se ne è avuta una chiara e inequivocabile dimostrazione. La vittoria è arrivata al termine di un confronto che ha richiesto un impegno di elevatissimo livello: davvero abbondante il dispendio di energie, sia fisiche sia mentali. D’altro canto questa Modula non ha mai mollato la presa, nemmeno per un secondo: sono due punti di primissimo piano, specie considerando l’indubbio valore di chi avevamo di fronte. Nel duello di andata, disputato il 4 dicembre, il Campus Italia aveva sbancato il pala Keope per 27-31: rispetto a quell’occasione trovo che gli azzurri siano addirittura migliorati, in primo luogo sul piano della prestanza fisica. Ad ogni modo, i numeri e le prerogative degli avversari non hanno minimamente scalfito la nostra ferrea volontà di cercare il blitz: Ricciardo e Lamberti trascinatori, ma stiamo comunque parlando di un successo che deriva dalla tenacia e dall’efficienza messe in campo dall’intera squadra”.
Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
L’entusiasmo della Modula è più che comprensibile: tuttavia adesso non bisogna certo abbondare con l’euforia. Il prossimo turno prevede infatti lo scontro diretto sul campo dell’Ogan Pescara, diretta concorrente in chiave salvezza: appuntamento domenica prossima 1° Maggio, in terra abruzzese. “Non è finita, e tutti ne siamo ben consapevoli – ha ricordato Corradini – I 2 punti ottenuti con il Campus Italia ci permettono di affrontare la trasferta di Pescara con un filo di tranquillità in più: tuttavia non è affatto il caso di sentirsi già salvi, poichè davanti a noi c’è una sfida che può davvero rappresentare lo snodo decisivo per eccellenza. Sulla carta, l’Ogan dispone di un organico meno altisonante rispetto al Campus Italia: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo vita facile. Domenica affronteremo infatti una realtà animata dallo stesso obiettivo che contraddistingue anche noi: si tratta quindi di una squadra che lotterà in modo paziente e arcigno su ogni singolo pallone. Il nostro successo sugli azzurri fa sicuramente ben sperare, ma ora come ora non è certo il caso di trarre conclusioni affrettate – ha rimarcato Corradini – Nelle scorse settimane, siamo caduti in un vero e proprio vortice pericoloso: ora ne vediamo l’uscita, ma quell’uscita deve ancora essere raggiunta con parecchio lavoro”. Il tecnico casalgrandese ha quindi fatto il punto sull’infermeria: “Sono da valutare le condizioni del pivot Andrea Strozzi, che sul finire della sfida è uscito a causa di un ginocchio dolorante. In compenso, come annunciato nei giorni scorsi, a Pescara si profila l’importantissimo rientro di Emanuele Seghizzi”.
Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Starfish Follonica 31-27, Ambra Poggio a Caiano-Romagna 21-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli 33-32, Prato-Verdeazzurro Sassari 24-43, Ogan Pescara-Chiaravalle 23-16 e Camerano-Bologna United 29-27.
Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.
L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.
Nella foto a inizio pagina, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti in azione. La foto della cena è stata realizzata da Valentino Canelli, mentre le altre presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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