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A2 maschile, Modula a Chieti per il delicato confronto con il Campus Italia. Ravaglia: “Una certa tensione c’è, ma meglio così. Guai se non sentissimo l’importanza della sfida”

La serie A2 di pallamano maschile torna alla ribalta dopo la pausa pasquale, e la Modula Casalgrande sa bene di avere margini di errore ridotti praticamente al minimo: al termine del campionato mancano soltanto 3 giornate, e i biancorossi devono difendere l’esile ma significativo margine di vantaggio che li separa dalla zona retrocessione. Il terzultimo posto dista soltanto un punto da Lamberti e soci: quindi da ora in avanti ogni singolo pallone avrà un’importanza a dir poco decisiva, almeno per quanto riguarda le prossime due sfide.

Il 1° Maggio la formazione allenata da Matteo Corradini farà visita alla Ogan Pescara, che in questo momento è la diretta inseguitrice della Modula: prima, però, l’agenda biancorossa ha in serbo un altro appuntamento di assoluto rilievo. Sabato 23 aprile, dalle ore 17.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Santa Filomena di Chieti: il Centro Tecnico Federale sarà il teatro del duello con il Campus Italia. L’organico di casa raccoglie gli azzurri Under 17, che stanno affrontando la serie A2 come preparazione agli Europei Under 18 che si svolgeranno la prossima estate in Montenegro. Gli arbitri designati per dirigere il confronto sono Valentin Vasile e Marco Alessandrini Biondi: l’incontro sarà visibile in diretta attraverso il canale Youtube e la pagina Facebook della Federazione (Figh).

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Proveniamo da una sconfitta che costituisce una innegabile fonte di delusione – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al ko di sabato 9 aprile, quando Teramo ha espugnato il Keope col punteggio di 26-31. Per noi quella sfida era davvero un’occasione d’oro: inoltre gli abruzzesi si sono presentati con 11 giocatori contati, e dunque a maggior ragione avremmo dovuto fornire una prova di ben altro spessore. Purtroppo, siamo riusciti a esprimere un tipo di manovra efficiente e corale soltanto nei primi 20 minuti: a seguire ci siamo letteralmente disuniti, lasciando da parte il gioco di squadra per affidarsi in maniera eccessiva alle giocate individuali. Di certo le assenze degli infortunati Seghizzi e Id- Ammou ci hanno creato qualche problema, ma al tempo stesso non possono certo costituire una pezza giustificativa a cui attaccarsi. Le prime fasi della gara contro Teramo dimostrano in modo chiaro che noi siamo una squadra ricca di qualità, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo caratteriale: si tratta però di doti che vanno proposte lungo tutti i 60 minuti, senza esitazioni nè distrazioni. In vista del confronto con il Campus Italia, l’obiettivo preciso e irrinunciabile da raggiungere sta proprio nell’ottenere un’efficace continuità di rendimento nel corso dell’intera partita: dobbiamo crederci, perchè non credo affatto che sia una meta così difficile da ottenere”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

Secondo il terzino/centrale di Cacciola, la pausa ha fatto bene: “La sosta agonistica pasquale ci ha permesso di recuperare forze molto preziose, sia fisiche sia mentali – sottolinea Ravaglia – Quando si vive un finale di campionato così combattuto e di esito così incerto, uno stop è sempre bene accetto. Abbiamo fatto il punto della situazione in maniera approfondita e io credo efficiente, in modo da arrivare a Chieti con il migliore assetto possibile. La tensione c’è, inutile negarlo, ma di per sè ritengo che non sia affatto di un problema: al contrario, si tratta di uno stato d’animo che potrà portarci a essere ancora più concentrati e precisi. Tutti noi teniamo parecchio a ciò che facciamo, e dunque guai se non sentissimo l’importanza della trasferta di Chieti: sabato dovremo però evitare di trasformare la tensione in paura, e dunque dovremo necessariamente avere un approccio alla partita deciso e concreto fin dai primissimi minuti”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

La contesa di andata risale allo scorso 4 dicembre, quando il Campus Italia ha sbancato il pala Keope con il punteggio di 27-31. Nell’occasione tra gli azzurri si sono distinti soprattutto Tommaso De Angelis (10 reti) e Sebastian Carabulea (8 sigilli): alla Modula non sono invece bastati i 9 sigilli di Emanuele Seghizzi e gli 8 messi a segno dal capitano Mattia Lamberti. A proposito di Seghizzi, a Chieti il terzino casalgrandese sarà assente sempre a causa del recente infortunio al naso: il suo rientro in campo è previsto per il 1° Maggio a Pescara. Inoltre contro il Campus Italia i biancorossi dovranno fare a meno di Mattia Bacchi, bloccato da impegni personali: resta inoltre un punto interrogativo su Mattia Cocchi, alle prese con alcuni acciacchi fisici. In compenso, la Modula potrà contare su un grande ritorno: si tratta di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena tornerà finalmente schierabile dopo avere smaltito il recente infortunio alla caviglia.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in maglia bianca) mentre parla alla squadra

“Le nostre assenze saranno senza dubbio pesanti, ma come detto niente alibi – aggiunge Gianluca Ravaglia – Peraltro, il ritorno di Id-Ammou saprà senz’altro dare nuovo e prezioso slancio al tipo di pallamano che esprimeremo. Il Campus Italia è una selezione azzurra, e ciò è già sufficiente per descriverne il buon valore: peraltro i nostri prossimi avversari provengono da 4 successi consecutivi, e dunque stanno attraversando un momento davvero pregevole. Non sono certo qui a dire che avremo un compito semplice: d’altro canto abbiamo i mezzi per provare a piazzare il blitz, e continuo a credere fermamente che il nostro atteggiamento avrà un’importanza di primissimo piano nel delineare il punteggio finale. Se a Chieti dovessimo imporci, di certo non potremmo ancora cantare vittoria in chiave salvezza: d’altro canto, per noi i 2 punti costituirebbero un balzo in avanti di straordinaria importanza verso la permanenza nella categoria. Ad attenderci c’è quindi un impegno davvero complesso, ma anche molto motivante: per quelle che sono le mie previsioni, credo che il forte valore della posta in palio ci darà una spinta in più nello sviluppare l’indole giusta”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il terzino/centrale biancorosso spende poi qualche parola sui temi di carattere personale: “Durante la stagione, speravo di avere maggiore spazio – spiega il classe 2003 – Tuttavia nelle ultime partite il minutaggio a mia disposizione è aumentato: sono davvero felice per la fiducia che l’allenatore e i compagni di squadra stanno riponendo nei miei confronti. L’intenzione che mi guida è sempre quella di crescere e perfezionarmi: non si tratta affatto di una frase di circostanza, specie in un momento come questo. Quando si insegue la salvezza, ogni piccolo miglioramento da parte dei singoli giocatori può contribuire in modo rilevante a centrare l’agognato obiettivo”.

Da sinistra il pivot azzurro Ivano Rossi e il viceallenatore Pasquale Maione, qui ritratti al pala Keope durante la partita di andata del 4 dicembre scorso

QUI CAMPUS ITALIA. La compagine federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è il grande ex biancorosso Pasquale Maione. “Penso proprio che il nostro bilancio sia contraddistinto da tinte liete e confortanti – commenta appunto Maione – All’inizio avevamo ambizioni un po’ più alte in termini di classifica, poi nel corso delle settimane e dei mesi abbiamo ridimensionato le aspettative: non perchè i nostri ragazzi siano scarsi, tutt’altro, ma perchè il livello complessivo di questo girone B si è rivelato davvero molto alto. Basti pensare alla presenza di due super potenze come Cingoli e Romagna, ma non solo: all’interno del raggruppamento si è vista e si sta tuttora vedendo parecchia buona pallamano, anche da parte delle formazioni che non sono entrate nella griglia play off. Nonostante il difficile compito, e i tanti problemi legati agli infortuni, questo Campus Italia ha comunque saputo effettuare un apprezzabile percorso di crescita – sottolinea il viceallenatore – Noi non abbiamo giocatori più esperti che possano trascinare la squadra nei frangenti delicati delle varie partite: i ragazzi devono risolvere le difficoltà puntando soltanto sulle proprie forze. Tra gli obiettivi del lavoro che stiamo portando avanti, c’è quello di dare all’intero organico la capacità di affrontare con successo i momenti decisivi di ogni sfida: quest’anno ci sono stati molti passi avanti in tal senso, e puntiamo a concretizzarne altri nelle poche partite che ancora ci dividono dalla fine del campionato. La nostra è la prima esperienza di Campus federale italiano a livello maschile: alcuni angoli sono ancora da smussare, ma i vantaggi si sono rivelati ben superiori rispetto alle difficoltà. Sabato saremo quasi al completo: mancherà soltanto il portiere Albanesi, che si è infortunato durante la sfida persa a Camerano lo scorso 13 marzo”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Maione si sofferma quindi sulla Modula Casalgrande: “Da parte dei biancorossi mi aspettavo una stagione più tranquilla – afferma il grande ex di turno – Credo che la Modula abbia perso punti preziosi soprattutto nei confronti casalinghi. D’altro canto, il discorso che ho fatto prima sull’alto livello del girone vale pure in chiave salvezza: il contesto generale del tabellone si presenta quanto mai impegnativo, e dunque lottare per conservare il posto in A2 è un compito ben lungi dall’essere semplice. La Modula ha individualità di pregio, ma ritengo che la vera chiave di volta dei biancorossi non stia nei singoli giocatori: la compagine allenata da Matteo Corradini sa essere davvero competitiva quando gioca di squadra nel senso più autentico del termine, evitando di puntare troppo sui singoli elementi”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Adesso Casalgrande si trova a dover giocare con la classica “spada di Damocle” sulla testa – prosegue Maione – Non è certo un problema da poco soprattutto in vista della trasferta di Pescara, che probabilmente sarà determinante per entrambe le contendenti. Il vantaggio del fattore-campo può contare, e dunque l’Ogan parte con qualcosa in più dal punto di vista del pronostico: in compenso la Modula ha comunque i mezzi per farsi valere, e dunque i biancorossi non hanno alcun motivo per lasciarsi scoraggiare proprio adesso. Del resto, i pregi della Modula a livello di energie e combattività sono emerse anche nella sfida di andata contro di noi: la vittoria al pala Keope ci è costata parecchia fatica, e siamo riusciti a concretizzarla soltanto dopo una gara giocata sostanzialmente alla pari”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 23 aprile si giocheranno anche Lions Teramo-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli. La 24esima giornata si completerà poi domenica 24/4 con i posticipi Prato-Verdeazzurro Sassari, Ogan Pescara-Chiaravalle e Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana sbanca Leno e chiude l’annata con la salvezza. Agazzani: “Gara non semplice, ma ottimo percorso stagionale”

LENO – CASALGRANDE PADANA 25 – 28

LENO: Sitzia (P), Bellu 2, Lavagnini M., Pugliara 5, Farisè 1, Notarianni 7, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 4, Convalle (P), Lavagnini G., Boninsegna (P), Andreani, Kyryllova 6. Allenatore: Giovanni Bravi.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 10, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mazizi, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Zancanella e Testa.
NOTE: primo tempo 14-13. Rigori: Leno 3 su 3, Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 3, Casalgrande 2. Espulsa al 14’st Farisè (L) per triplice esclusione.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con la vittoria conquistata all’Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile ha concluso in grande stile la propria stagione agonistica: il successo conquistato in terra lombarda ha infatti permesso alle pallamaniste biancorosse di conquistare la permanenza in massima divisione, senza dover ricorrere ai play out di fine annata. Nell’uovo di Pasqua c’è quindi un traguardo di grandissimo prestigio: durante tutti questi mesi la compagine guidata da Marco Agazzani ha saputo mettere in campo una costante dose di impegno e concretezza, doti che hanno consentito di conquistare l’ambita meta. Al tempo stesso onore anche alle bresciane, che si sono aggrappate con grandissima determinazione a ogni singola speranza di vittoria: per poter sperare ancora nella salvezza, Leno aveva infatti solo un risultato a disposizione. Il 25-28 conclusivo ha quindi sancito la retrocessione in A2 della formazione lombarda: tuttavia, le padrone di casa hanno affrontato l’impegno odierno tenendosi ben lontane da ogni forma di arrendevolezza.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

In effetti, durante il primo tempo la prova della Padana ha suscitato più di qualche perplessità: le casalgrandesi sono incappate in una forte quantità di sviste e distrazioni, quasi come se si volesse sottovalutare l’entità dell’impegno. Per contro, Leno è stata capace di sfoderare fin da sùbito una pallamano di grande tenacia e di apprezzabile qualità: di conseguenza, le gialloblù hanno guidato nel punteggio parziale per larga parte della frazione. Nella fattispecie al 10′ la squadra allenata da Giovanni Bravi era avanti sul 5-4, mentre al 20′ Leno guidava ancora sul 9-8: inoltre, le bresciane hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 14-13.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Ben altra musica nel corso della ripresa: le ragazze ospiti hanno iniziato a giocare come davvero sanno fare, e da lì in avanti il copione della sfida ha subìto una netta e sostanziale modifica. In breve tempo la compagine ceramica è riuscita a ribaltare le sorti della contesa, prendendo il largo contro avversarie che comunque non hanno mai smesso di macinare gioco con notevole generosità. Al 40′ le biancorosse conducevano 17-19, mentre dieci minuti più tardi la Padana si è trovata ad avere 4 gol di margine sul 21-25. A quel punto Leno ha provato a piazzare gli ultimi sussulti, ma Furlanetto e socie hanno controllato la sfida in maniera sicura fino al 25-28 conclusivo che ha dato il “la” alla grande festa biancorossa.

La pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, stavolta gli applausi vanno davvero a tutte le protagoniste in campo: sia della Casalgrande Padana, sia dell’organico di casa. Spicca comunque la prova del portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che ha avuto un ruolo di primissimo piano nel concretizzare questa vittoria: in zona gol spicca poi Simona Artoni, che con i suoi 10 centri si è laureata miglior realizzatrice del confronto. Nelle fila lombarde, in evidenzia la trascinatrice Valeriia Kyryllova autrice di 6 sigilli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Questa sfida contro Leno non è certo stata la nostra migliore uscita stagionale – commenta a fine gara il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella fattispecie credo che la gara sia stata approcciata male, proprio come temevo nei giorni scorsi. In settimana le ragazze non hanno lavorato con l’impegno e la concentrazione che sarebbero servite: si tratta di lacune che durante la prima frazione di gioco sono emerse in maniera davvero visibile. In compenso, dopo l’intervallo tutta la squadra ha espresso un’efficace dose di grinta: in tal modo, si sono create le condizioni giuste per scrivere una cronaca ben differente rispetto a quanto visto fino al 30′. Se qui nel Bresciano avessimo vinto in maniera più convincente, avrei dato un 10 e lode alla nostra stagione – prosegue il timoniere biancorosso – Purtroppo non posso dare la lode, ma al tempo stesso ritengo che un bel 10 non ce lo possa togliere proprio nessuno. Abbiamo centrato in pieno l’obiettivo prefissato fin dall’estate, peraltro senza dover ricorrere a spareggi che per loro natura sono sempre pieni di incognite: peraltro si tratta di un traguardo conquistato con pieno merito, e non a caso abbiamo sempre vinto contro tutte le squadre che ci seguono in classifica. Colgo quindi l’occasione per ringraziare le ragazze, la società e chi ci ha seguiti durante questa gratificante traiettoria stagionale”.

Anche se il campionato è terminato, la Padana proseguirà gli allenamenti ancora per qualche tempo: “Intanto, ci prendiamo una settimana di vacanza – annuncia Agazzani – A seguire, il nostro lavoro riprenderà per poi chiudersi a fine maggio: vedremo se sarà possibile organizzare qualche amichevole”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del turno conclusivo disputato sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 41-36, Cassano Magnago-Mezzocorona 31-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 34-22, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 27-22 e Cellini Padova-Guerriere Malo 29-20.

Classifica: Bressanone Südtirol 41 punti; Jomi Salerno 38; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 22; Cellini Padova 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 18; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5.

L’unica partita ancora mancante è Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, che verrà recuperata il 28 aprile. Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia disputeranno i play off scudetto: Leno scende invece in A2, mentre le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno i play out salvezza che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana che ha conquistato la salvezza nella serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini delle giocatrici biancorosse presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

BUONA PASQUA DAL GSD PALLAMANO SPALLANZANI CASALGRANDE!!!

A1 femminile, Casalgrande Padana al momento-verità: per salvarsi basta un punto sul campo di Leno. Sara Apostol: “La tensione ci sta già dando un’ulteriore e utile spinta motivazionale”

Momento decisivo per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si apprestano infatti ad affrontare una gara che può davvero valere un’annata intera. Il programma del sabato di Pasqua, 16 aprile, prevede l’ultima giornata della stagione regolare: nell’occasione la compagine ceramica sarà di scena all’Handball Arena di Leno, nel Bresciano, per affrontare le padrone di casa lombarde attualmente ultime in classifica. In campo dalle ore 19.30, con arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: come sempre, non mancherà la consueta diretta integrale attraverso Eleven Sports.

Le sorelle biancorosse Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

La sfida riveste contorni di basilare importanza in ottica salvezza. Conquistando almeno un punto, la formazione guidata da Marco Agazzani maturerà la certezza di restare in serie A1 Beretta senza passare attraverso gli spareggi play out: la permanenza biancorossa nella categoria potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta, ma in tal caso sarebbe necessario anche il contemporaneo ko casalingo del Cellini Padova contro le Guerriere Malo. All’orizzonte della Padana c’è quindi la ghiotta opportunità di chiudere la stagione già adesso, peraltro raggiungendo in grande stile l’obiettivo dichiarato fin dall’estate scorsa: tuttavia, Leno non sarà certo meno motivata. Se la stagione finisse oggi, le padrone di casa si troverebbero a scendere in A2 senza appello: tuttavia con una vittoria le bresciane potrebbero ancora sperare di lasciare l’ultimo posto, ritagliandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza ai play out.

Giovani promesse della Casalgrande Padana: da sinistra la pivot Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi

“Il ko da cui proveniamo non rappresenta affatto un campanello d’allarme – osserva la pivot casalgrandese Sara Apostol, nel commentare la sconfitta casalinga del 9 aprile – Di fronte avevamo la capolista Bressanone: una squadra contraddistinta da numeri roboanti, che testimoniano in pieno l’oggettiva forza dell’organico altoatesino: le sudtirolesi hanno vinto quasi tutte le partite, e qualcosa vorrà pur dire. D’altro canto, noi abbiamo fatto davvero tutto quel che si poteva: pur trovandoci confrontate con una vera e propria super potenza, credo che il nostro gruppo sia stato capace di interpretare la gara senza timori reverenziali e fornendo anche vari spunti di pregevole pallamano. L’impegno e la costanza non ci mancano affatto: del resto si tratta di caratteristiche che stiamo evidenziando fin da inizio campionato, e sono doti emerse in modo chiaro anche nel complesso duello con Bressanone. Inoltre sabato scorso abbiamo sensibilmente diminuito il numero di palloni persi, una quantità che nelle sfide precedenti era stata decisamente più elevata: un segnale di miglioramento che va preso come auspicio confortante e significativo in vista della trasferta di Leno”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Di per sè, il fatto di lottare per la salvezza fino all’ultima giornata non rappresenta un pregio – prosegue la pivot classe 2006 – Se possibile sarebbe meglio chiudere il discorso prima, senza aspettare i 60 minuti conclusivi della stagione regolare: al tempo stesso, credo però che questa Casalgrande Padana non abbia poi granchè da rimproverarsi. Ci troviamo infatti nel contesto di una stagione parecchio impegnativa e ricca di sorprese: ne eravamo ben consapevoli fin da inizio campionato, e dunque le insidie che la sfida di Leno avrà in serbo per noi non possono certo spaventarci”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Le gialloblù allenate da Giovanni Bravi hanno totalizzato 5 punti in classifica, tutti all’Handball Arena: una vittoria sull’Ariosto Ferrara, un sorprendente pareggio con l’Ac Life Style Erice e un nuovo successo contro le Guerriere Malo. Il 18 dicembre scorso, Leno ha fatto tappa al pala Keope rimediando un’ampia sconfitta: 32-22. Durante quella sfida prenatalizia, la Casalgrande Padana è stata trascinata dai 13 gol di Ilenia Furlanetto e dai 5 sigilli di Marianna Orlandi: nelle file bresciane, spiccano invece le 6 reti siglate da Valeriia Kyryllova. Questa volta, le biancorosse dovrebbero presentarsi con lo stesso assetto di sabato scorso: contro Bressanone sono tornate in campo sia Nadia Ayelen Bordon sia Simona Artoni, entrambe di rientro dopo avere smaltito i rispettivi problemi fisici.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Il morale che ci anima è senza dubbio quello giusto – assicura Sara Apostol – La posta in palio è e sarà molto alta, sia per noi sia per Leno: d’altro canto, non penso proprio che ciò potrà ostacolarci. Di certo serviranno nervi saldi: tuttavia, dal nostro punto di vista la tensione agonistica costituisce fin da adesso un elemento di grande aiuto. E’ infatti da lì che stiamo traendo un’ulteriore dose di carica motivazionale, molto utile nel cercare di ottenere i 2 punti su un campo molto più difficile rispetto a ciò che la classifica potrebbe dare a intendere. Leno non va affatto guardata dall’alto in basso, con supponenza: tutte noi siamo ben lontane dal voler coltivare manie di grandezza. Stiamo pur sempre parlando di una formazione che gioca nella serie A1 Beretta, proprio come noi: di conseguenza, ogni atteggiamento di superiorità da parte nostra sarebbe del tutto fuori luogo oltre che molto pericoloso in termini di risultato”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Se le cose dovessero prendere una piega sfavorevole alla Casalgrande Padana, c’è chi si chiede se le biancorosse sarebbero effettivamente pronte a farsi valere durante gli spareggi salvezza: la compagine ceramica si è infatti tenuta a distanza dalla zona play out per tutto il campionato, e finirci dentro proprio in extremis sarebbe davvero un’amara sorpresa. “In tutta sincerità non abbiamo questo tipo di pensieri, perchè al momento siamo concentrate solo e unicamente sulla salvezza immediata – risponde pronta la sempre più promettente pivot italo-romena – Comunque sia, nella malaugurata ipotesi di una nostra presenza ai play out, sono sicura che sapremmo affrontare gli spareggi a testa alta e senza alcun timore di sorta”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Nel recupero disputato mercoledì 14, Cassano Magnago-Guerriere Malo 20-20. Le altre partite di sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Mezzocorona, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago 16; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5. Ac Life Style Erice e Cassano Magnago hanno una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Sara Apostol. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande Padana a suon di vittorie: ottimi successi per l’Under 17 maschile e per tutte le formazioni femminili

Nella giornata di domenica 10 aprile, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un intenso programma pallamanistico giovanile: nella fattispecie si sono disputate le gare casalinghe delle ragazze Under 17 e Under 15, senza dimenticare il concentramento mattutino della categoria Under 13 femminile.

La Casalgrande Padana Under 17 mentre esulta dopo la vittoria

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, riportando una larga e perentoria affermazione nella sfida pomeridiana contro il Green Handball Parma. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta sulle pur volenterose ducali con il largo punteggio di 38-11: “Abbiamo commesso qualche svista soltanto nei primi 8 minuti, manifestando poca brillantezza in fase realizzativa – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Tuttavia, si tratta di un problema che le ragazze hanno saputo risolvere in tempi rapidi: quando il rendimento in zona gol è migliorato, tutta la squadra ha veleggiato con grande efficacia verso un largo successo che non fa proprio una grinza. Anche se il Green Parma staziona a quota 0 in classifica, il nostro organico ha saputo affrontare la sfida senza dare spazio alla supponenza: è stata una Casalgrande Padana davvero tenace e concentrata, in grande evidenza sia per quanto riguarda la qualità del gioco complessivo sia per quel che concerne l’alto livello di ciascuna prova individuale. Una menzione particolare va riservata al portiere Viola Giubbini, che con i suoi preziosi interventi ha fornito un’ulteriore dose di sicurezza alle sue compagne di squadra”.

Il portiere casalgrandese Viola Giubbini

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Parma 0 (9).

Il prossimo appuntamento agonistico delle Under 17 biancorosse è in agenda per domenica 24 aprile: a partire dalle ore 16, la Padana sarà di scena al pala Keope per affrontare l’attuale capolista Tushe Prato. Le casalgrandesi avranno quindi l’opportunità di prendersi la rivincita: il duello di andata, disputato lo scorso 3 aprile, si è infatti concluso con il successo delle toscane per 41-27.

Le ragazze della Casalgrande Padana Under 15, qui ritratte appena prima di iniziare la gara contro Prato. La prima da destra è l’allenatrice Stefania Guiducci

UNDER 15 FEMMINILE. Successo di pregevole spessore anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: sempre nel pomeriggio di domenica 10 aprile, le biancorosse hanno dettato legge sulle Tushe Prato conquistando un’ampia affermazione casalinga. Il duello si è chiuso sul punteggio di 25-12: “Una vittoria nel complesso agevole – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci – I veri problemi si sono verificati soltanto nei primi 10 minuti, essenzialmente a causa nostra: come già accaduto altre volte durante questa stagione, le ragazze sono scese in campo con una punta di presunzione che va eliminata quanto prima. Siamo infatti una realtà molto giovane e in crescita: anche per questo non possiamo mai concederci il lusso di prendere sottogamba le avversarie, nemmeno quando affrontiamo formazioni come Prato che hanno meno punti rispetto a noi. Ad ogni modo dal 10′ in avanti siamo riuscite a fornire una prova molto più vivace e soprattutto concreta, e in tal modo abbiamo man mano preso il largo nel punteggio: le dimensioni del risultato fotografano bene il nostro netto predominio territoriale. Eravamo ancora prive di Emma Baroni e Giulia Reggiani, entrambe infortunate: in compenso, tutte le ragazze presenti a referto hanno saputo dare un preciso e forte contributo nel piazzare questo acuto vincente”.

Le biancorosse Under 15 in azione difensiva durante la sfida con le Tushe

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).

Il prossimo impegno della Padana U15 femminile è in agenda per domenica 1° Maggio, dalle ore 14: la formazione ceramica si confronterà di nuovo con le Tushe Prato, ma stavolta al pala Gramsci-Keynes della città toscana.

Ilenia Furlanetto durante l’intensa mattinata del 10 aprile

UNDER 13 FEMMINILE. In mattinata il pala Keope ha ospitato un concentramento promozionale rivolto alla categoria Under 13 femminile: anche in questo caso, la Casalgrande Padana può contare sulla sapiente guida di Ilenia Furlanetto. “Un altro bel momento di sport – commenta la timoniera biancorossa – Ogni partita si è disputata su un tempo unico da 20 minuti, con la possibilità di effettuare un solo time-out per squadra”. Inoltre le padrone di casa si sono distinte sul piano dei punteggi, totalizzando il pieno di vittorie.

Questi i risultati: Casalgrande Padana-Ferrara 13-4, Bologna-Ferrara 6-2, Sportinsieme Castellarano-Prato 3-15, Bologna-Casalgrande Padana 1-16, Ferrara-Prato 4-16, Sportinsieme Castellarano-Bologna 4-7, Prato-Casalgrande Padana 8-14, Ferrara-Sportinsieme Castellarano 4-3, Prato-Bologna 13-5 e Casalgrande Padana-Sportinsieme Castellarano 16-5.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante la cena post partita, gentilmente offerta dal padre di Mattia Bacchi

UNDER 17 MASCHILE. La ricca domenica pallamanistica è stata contraddistinta anche dalla trasferta della Casalgrande Padana U17 maschile, che ha espugnato Imola con grande brillantezza: 33-36 contro i frizzanti padroni di casa romagnoli, in occasione del 3° turno della seconda fase. “Ottima affermazione, su un campo davvero difficilissimo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – Eppure, per noi la contesa non era partita molto bene: basti pensare che Imola ha iniziato in modo roboante, portandosi in vantaggio sull’8-2 nel giro di pochi minuti. D’altro canto, l’ottimo avvio dei beniamini locali non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di emergere: strada facendo siamo riusciti a rosicchiare sempre più terreno, fino a prendere il sopravvento ribaltando la situazione. Questo blitz è in perfetta linea con il percorso di miglioramento che la squadra sta efficacemente portando avanti: a livello individuale spicca in particolar modo la prova di Hendrick Tronconi, senza dimenticare i preziosi interventi che l’estremo difensore Yuri Rosolia ha piazzato nel finale di gara”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro Imola: Caprili (P), Rosolia (P), Meloni 5, Zironi 6, Tronconi 9, Canelli 7, Bacchi 5, Vignali 3, Galopin 1, Capozzoli, Tosi, De Francesco, D’Arcio.

Classifica del girone regionale 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.

Biancorossi di nuovo alla ribalta mercoledì 27 aprile: dalle ore 19.45 i casalgrandesi giocheranno al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, contro la formazione bolognese attuale capolista.

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile proviene dal roboante successo interno su Carpi. Ora i biancorossi si stanno preparando per la sfida di domenica 24 aprile, valevole per il gruppo I della seconda fase. Dalle ore 19, la compagine ceramica sarà ospite dell’Ariosto Ferrara B: in questo caso la Padana è allenata da uno staff tecnico che comprende Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Nell’immagine in alto, un altro momento di esultanza delle U17 biancorosse. Le foto delle formazioni femminili e di coach Agazzani sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula perde anche con Teramo e getta via un’altra maiuscola occasione. Corradini: “Un ko che mi lascia senza parole. La mentalità deve migliorare e pure in fretta”

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 26 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti, Rosolia (P), Giubbini 9, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi 1, Prodi, Bacchi 1, Capozzoli, Ravaglia 2, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

LIONS TERAMO: D’Argenio, Di Marcello A. 2, Murri 8, Toppi 3, Bellia, De Angelis M. (P), Michini, Ciutti, Camaioni 4, Di Battista Rodi 8, Forlini 6. Allenatore: Marcello Fonti.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 14-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Lions Teramo 3.

La Modula Casalgrande ha perso un’altra consistente occasione per ottenere punti molto preziosi. E’ vero che i pallamanisti di casa hanno dovuto fare i conti con le pesanti defezioni di Emanuele Seghizzi e Younes Id-Ammou, entrambi infortunati: tuttavia il Lions Teramo si è presentato al pala Keope con un assetto letteralmente decimato dalle assenze, e dunque la sfida contro gli abruzzesi poteva davvero essere una ghiotta opportunità per compiere un rilevante passo avanti in chiave salvezza. Invece, niente di tutto questo: i beniamini locali si sono resi protagonisti di un buon avvio di gara, ma poi hanno perso la bussola lasciando così campo libero ai generosi sforzi della formazione ospite. Nonostante tutto, i numeri della classifica continuano a dar ragione ai casalgrandesi: con la contemporanea sconfitta dell’Ogan Pescara a Chieti contro il Campus Italia, la formazione allenata da Matteo Corradini continua a stazionare un punto al di sopra della zona retrocessione. Se il campionato di serie A2 maschile terminasse oggi, Lamberti e soci sarebbero salvi: tuttavia restano altri tre turni, e dunque le insidie restano ancora parecchie.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

La gara di sabato 9 aprile era dunque valevole per il 23° turno: come detto il confronto è iniziato davvero bene per la Modula, che nel primo quarto d’ora ha saputo assumere le redini dell’incontro con notevole autorità. Al 10′ Casalgrande era avanti 8-5, parziale che rispecchia fedelmente quanto visto fino a quel momento: i padroni di casa sono rimasti in vantaggio anche nei minuti successivi, fino al 18′ quando Teramo ha riacciuffato gli avversari sul 10-10. Due minuti più tardi la squadra di Corradini si è di nuovo avvantaggiata portandosi sull’11-10, ma poi il copione della gara ha subìto un netto e inequivocabile stravolgimento: infatti le fasi successive sono state caratterizzate dal predominio dei “Leoni”, sempre avanti nel punteggio fino al termine. Nella fattispecie il primo tempo si è chiuso sul 14-17 a favore degli ospiti: al 40′ il margine dei teramani era più sottile (20-21), ma poi gli ospiti hanno trovato senza troppi problemi la strada per domare una Modula piuttosto opaca e a tratti perfino distratta. A dieci minuti dal termine, la compagine diretta da Marcello Fonti aveva 4 gol di vantaggio sul 22-26: da lì in avanti il Lions è addirittura riuscito a incrementare il proprio margine, fino ad arrivare a un 26-31 finale che fotografa in modo fedele l’andamento della partita.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

A livello individuale, nei ranghi della Modula spiccano comunque i 9 gol messi a segno dal generosissimo terzino/centrale Marco Giubbini: bene pure il pivot Eugenio Oliva e l’estremo difensore Kevin Ricciardo, che più volte si è reso autore di apprezzati interventi a difesa della porta casalgrandese. Tra i teramani impossibile ignorare la prova di un vivace Alessandro Murri, che peraltro aveva avuto un ruolo di primo piano anche nel successo Lions durante la sfida di andata: in forte evidenza anche Federico Di Battista Rodi.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Sono davvero senza parole – ha commentato a fine gara un amareggiato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Questa era un’occasione d’oro per cogliere due punti di importanza davvero straordinaria: con un Lions Teramo in assetto così incompleto, la vittoria non poteva affatto sfuggirci. Invece, ancora una volta siamo incappati in una prova sottotono e decisamente inconcludente: di fatto i nostri ragazzi hanno giocato soltanto nel primo quarto d’ora, poi abbiamo smesso di impegnarci lasciando gli avversari liberi di spadroneggiare. Tutto questo è davvero sconcertante: io continuo a credere nelle nostre potenzialità in chiave salvezza, perchè tecnicamente non ci manca nulla per restare in A2. D’altro canto, l’atteggiamento deve migliorare con assoluta urgenza: se ripeteremo la prova fornita contro Teramo, andremo incontro a una tripla sconfitta sicura con conseguente retrocessione in B”. Durante la sfida si è temuto per le condizioni di Marco Giubbini e Riccardo Prodi, rimasti a terra per qualche istante dopo aver subìto due fortuiti scontri di gioco: “Tuttavia, in nessuno dei due casi si è trattato di problemi gravi – ha rimarcato Corradini – Peraltro, entrambi sono riusciti a tornare in campo con ampio minutaggio. Sempre a proposito dell’infermeria, Emanuele Seghizzi dovrebbe tornare schierabile già il 1° Maggio per la cruciale trasferta sul campo dell’Ogan Pescara: senza dubbio una notizia molto confortante, che però da sola non basta per coltivare ragionevoli speranze di salvezza. Il concetto va ribadito una volta di più: ora come ora, l’approccio mentale alle singole partite rappresenta la principale urgenza da affrontare. Quando manca la mentalità, non si va proprio da nessuna parte”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula

All’orizzonte della Modula c’è adesso la pausa pasquale: si tornerà in campo sabato 23 aprile al pala Santa Filomena di Chieti, per il duello contro il Campus Italia. La formazione federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è l’ex casalgrandese Pasquale Maione. “Anche questa sosta giunge davvero al momento giusto, permettendoci di recuperare energie fisiche e spero anche psicologiche – ha evidenziato Matteo Corradini – Per sperare di fare risultato nel duello con gli azzurri, sarà necessario estendere fino al 60′ la buona qualità che abbiamo espresso nel quarto d’ora iniziale contro Teramo. Gli alibi sono finiti da parecchio tempo: ora la salvezza è l’unica cosa che conta nell’economia del nostro cammino, e dunque servono punti davvero in fretta”.

Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo

“Ci siamo presentati qui a Casalgrande con numerose assenze causate da impegni di lavoro – ha quindi affermato Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo – Nonostante ciò siamo comunque riusciti a esprimere il tipo di gioco che avevamo provato in allenamento, arrivando così a prevalere contro un’avversaria che continuo a reputare di buon livello. Durante il primo tempo, abbiamo effettivamente faticato a contenere le frizzanti manovre della Modula: tuttavia nella ripresa ci siamo premurati di attuare qualche accorgimento in fase difensiva, e queste modifiche di strategia hanno permesso di affrontare la sfida con efficacia ancora maggiore rispetto a quanto visto in precedenza. Nella fattispecie, dal 30′ in avanti siamo riusciti a contenere parecchio l’azione del sempre vivace goleador Lamberti: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare questa vittoria davvero molto significativa”. Fonti si è quindi soffermato su tematiche più generali riguardanti l’intera stagione agonistica: “Da parte nostra nessun rimpianto in chiave play off – ha detto il timoniere abruzzese – Quei due posti spettano di diritto a Cingoli e Romagna, che hanno dimostrato di essere davvero superiori rispetto a tutte le altre rivali. Noi puntiamo a un onorevole 3° posto, che sarebbe veramente un risultato più che egregio. Quanto alla Modula, io in tutta sincerità credo che abbia ottimi motivi per sentirsi già salva: ritengo che a Casalgrande basti soltanto una vittoria per raggiungere il traguardo, e fatico parecchio a credere che la squadra di Corradini possa concludere il campionato con un tris di sconfitte”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 23esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Camerano 23-19, Campus Italia-Ogan Pescara 32-24, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano 36-22, Romagna-Chiaravalle 23-11, Starfish Follonica-Prato 44-32 e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non ferma la capolista: il verdetto biancorosso è rimandato a sabato 16. Agazzani: “Contro Bressanone abbiamo fatto tutto ciò che potevamo”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 22 – 37

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 2, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 2, Mazizi, Giovannini, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder 4, Schatzer 1, Abfalterer, Hilber 5, Prünster (P), Di Pietro 1, Nothdurfter 3, Duran 6, Ucchino, Pernthaler (P), Babbo 10, Ghilardi 6, Di Carlantonio, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Bressanone Südtirol 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 4.

L’unico verdetto scaturito al pala Keope è relativo al Bressanone Südtirol: con il successo conquistato contro le biancorosse, la formazione altoatesina ha maturato la certezza di terminare la stagione regolare al 1° posto in classifica. Per quanto riguarda invece la Casalgrande Padana, tutto rimandato a sabato 16 aprile: la salvezza senza play out appare sempre dietro l’angolo, ma per avere la sicurezza di conquistarla continua a mancare un punto. Di conseguenza la compagine ceramica dovrà cogliere quantomeno un risultato utile sul campo della cenerentola Leno, squadra che scenderà il campo col preciso obiettivo di provare a evitare la retrocessione diretta.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Intanto, sabato 9 aprile si è giocato per il 21° e penultimo turno della serie A1 Beretta femminile: il risultato finale della sfida tra le pallamaniste sudtirolesi e le padrone di casa si colloca in piena linea con i pronostici della vigilia. Del resto, fin qui l’organico allenato da Hubert Nössing ha saputo guadagnarsi sul campo i galloni di squadra schiacciasassi: la capolista ha rimediato un pari e una sconfitta in entrambi i casi contro Salerno, ma in tutte le altre gare è stata capace di ottenere sempre e solo vittorie. Una vera e propria fuoriserie, che auspica di riportare lo scudetto a Bressanone dopo ben 37 anni di assenza: alla Padana, pur sconfitta, resta comunque la pur significativa soddisfazione di aver tenuto testa alla super potenza avversaria per larghi tratti dell’incontro.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

La sfida era infatti iniziata piuttosto bene per le beniamine locali: al 10′ minuti la squadra diretta da Marco Agazzani era avanti sul 7-5, mentre al 20′ Furlanetto e socie erano ancora in vantaggio per 11-10. Al 25′, situazione ribaltata: Bressanone guidava ma soltanto per due lunghezze, sul 12-14: poco dopo le ragazze ospiti sono quindi riuscite a piazzare un mini-allungo, che ha permesso loro di terminare la prima frazione di gioco con 5 gol di margine (12-17). D’altro canto le casalgrandesi hanno comunque trovato la vivacità necessaria per reagire: non a caso, a inizio ripresa la Padana ha limato notevolmente lo svantaggio, piazzando un imperioso parziale di 3-0. Di fatto, si è trattato dell’ultimo sussulto da parte delle biancorosse: da lì in avanti Bressanone ha infatti preso il largo nel punteggio parziale, mantenendo ben salde le redini del confronto fino al termine. Il pur generoso impegno della Padana non è bastato per arginare l’autentico strapotere della prima della classe: al 40′ brissinesi avanti sul 18-23, mentre al 50′ il divario favorevole alle altoatesine ha raggiunto i 9 gol sul 20-29. Durante i 600 secondi conclusivi la forbice ha quindi avuto modo di allargarsi in maniera ulteriore, come testimonia l’eloquente 22-37 finale.

Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco

A livello individuale nelle file di casa si è rivista in campo Simona Artoni, che sabato 2 a Mestrino era rimasta in panchina causa infortunio alla spalla: qualche minuto sul parquet anche per il portiere Nadia Ayelen Bordon, al rientro dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. A livello di rendimento, spiccano quindi i buoni riscontri forniti da Asia Mangone e Francesca Franco. Nei ranghi ospiti, tutte le protagoniste hanno saputo mettersi in grande evidenza: una menzione particolare va senza dubbio a Giada Babbo e Sofia Ghilardi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di fare risultato contro un colosso del calibro di Bressanone – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, stiamo pur sempre parlando di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato: le altoatesine si troveranno ad affrontare una concorrenza senza dubbio agguerrita, ma io continuo comunque a vederle come le maggiori favorite in ottica scudetto. Quanto a noi, credo che di questa partita vadano considerati gli aspetti più incoraggianti: pur trovandosi di fronte a una realtà contraddistinta da un potenziale indubbiamente superiore rispetto al nostro, le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova all’altezza della situazione per un totale di circa 40 minuti. Mi riferisco ovviamente ai primi 25 minuti della frazione iniziale, ma anche alle prime fasi della ripresa: abbiamo fatto tutto ciò che si poteva. La vittoria di Bressanone ci sta ampiamente, inutile negarlo: d’altro canto, penso anche che le dimensioni del risultato siano piuttosto bugiarde. Considerando ciò che si è visto in campo, una differenza gol meno netta avrebbe inquadrato l’andamento della sfida in maniera molto più fedele”.

Da sinistra la centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller e l’ala Nicole Giombetti

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla trasferta di sabato 16 aprile: “Di Leno temo innanzitutto il fatto di giocare a casa loro – ha spiegato Agazzani – Sulla carta noi possiamo contare su mezzi superiori, ma ciò significa ben poco: affronteremo un’avversaria che darà il 150% delle proprie possibilità, animata dal preciso intento di provare a evitare la discesa in A2 cogliendo un convincente successo davanti al proprio pubblico. Ad ogni modo non esistono alibi, e credo proprio che tutto il nostro ambiente ne sia ben consapevole: disputare i play out sarebbe una vera beffa, perchè questa Casalgrande Padana ha dimostrato in modo chiaro di meritare la salvezza diretta. Di conseguenza mi aspetto da parte nostra una prova all’insegna di tenacia, qualità e concentrazione, per venire a capo in modo vittorioso di una sfida che non sarà certo una passeggiata”.

Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol (foto sito Ssv Brixen)

Qualche difficoltà c’è stata, ma si tratta di ostacoli che siamo riuscite ad affrontare mettendo in campo la qualità che serviva – ha quindi sottolineato Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol – Siamo nella fase conclusiva di una stagione particolarmente intensa, e quindi è quasi naturale che a tratti un po’ di stanchezza si faccia sentire: penso che valga sia per noi, sia per tutte le altre protagoniste di questa serie A1 Beretta. Inoltre la Casalgrande Padana ha davvero un ottimo organico, con potenzialità di rilievo e una pregevole struttura di gioco. Di conseguenza, ci è servito tempo per prendere il sopravvento in modo netto: non a caso, la nostra superiorità è emersa in modo chiaro soltanto da metà ripresa in poi. Ad ogni modo sono 2 punti davvero preziosi, ottenuti in una trasferta tutt’altro che semplice”. Sabato prossimo le altoatesine ospiteranno Mestrino, poi sarà la volta degli spareggi scudetto: “Di certo l’entusiasmo non ci manca – ha evidenziato Sofia Ghilardi – Il tris di avversarie che ci attende nei play off si presenta davvero di primissimo piano: d’altro canto, dovendo effettuare una previsione, credo che la Jomi Salerno sarà la nostra rivale numero uno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati di sabato 9 aprile sono Cassa Rurale Pontinia-Leno 38-23, Guerriere Malo-Jomi Salerno 23-37, Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara 28-27 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-35. Il 21° turno si completerà con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice*, Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago** 15; Guerriere Malo* e Mezzocorona 6; Leno 5. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita la capolista: una sfida che può portare le biancorosse alla salvezza matematica. Valentina Bonacini: “Bressanone è la più forte del campionato, però non abbiamo alcun motivo per sentirci sconfitte in partenza”

La Casalgrande Padana si appresta ad affrontare la sfida interna contro la fuoriserie Bressanone Südtirol, attuale capolista della serie A1 Beretta femminile: negli auspici di tutto l’ambiente biancorosso, ci si augura che la sfida con le battagliere altoatesine sia anche l’ultimo appuntamento casalingo stagionale. In caso contrario, la formazione ceramica si troverebbe a disputare i play out per evitare la retrocessione: uno scenario che la squadra guidata da Marco Agazzani vuole a tutti i costi evitare, anche perchè la salvezza diretta appare davvero a un passo. Intanto il duello con le sudtirolesi è previsto per sabato 9 aprile dalle ore 18.30, sotto la direzione arbitrale di Mattia Bassan e Andrea Bernardelle: in campo per la 21esima giornata, che rappresenta anche il penultimo turno della stagione regolare. Anche stavolta il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-ssv-brixen-sudtirol-tickets-316317432957?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: l’incontro verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite in programma sabato 9 sono Cassa Rurale Pontinia-Leno, Guerriere Malo-Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Cellini Padova. Il 21° turno si completerà quindi con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita da recuperare.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

GLI SCENARI. Nel delineare i possibili scenari biancorossi in questi ultimi 120 minuti della stagione regolare, va premesso che le casalgrandesi hanno gli scontri diretti a favore sia con il Cellini Padova sia con Cassano Magnago. Di conseguenza, in caso di arrivo alla pari insieme alla compagine veneta o a quella lombarda, sarebbe la Padana ad aggiudicarsi il piazzamento migliore. Qualora la formazione ceramica riuscisse a ottenere un risultato utile contro Bressanone, Furlanetto e socie festeggeranno la permanenza diretta nella categoria con una giornata di anticipo. Se sabato 9 non uscisse alcun tipo di verdetto relativo alla Casalgrande Padana, l’ultima giornata diventerà giocoforza decisiva: sabato 16 aprile la squadra guidata da Agazzani sarà in terra bresciana per sfidare Leno, attuale cenerentola e al momento in corsa per evitare la discesa diretta in A2.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LE PROSPETTIVE. “Prima di affrontare l’impegnativo confronto che ci attende, le vicende della scorsa settimana meritano senza dubbio una riflessione – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Come è noto, proveniamo da una larga sconfitta sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi non sono affatto terze in classifica per caso, ma noi ci siamo rese autrici della classica partita a due facce. Durante i primi 20 minuti abbiamo saputo esprimere una pallamano davvero eccellente, sia sul piano tecnico sia per quel che concerne l’indole caratteriale: in quel segmento di gara si è vista una Padana molto ricca di spirito d’iniziativa, e ritengo che questa notevole vivacità abbia creato più di qualche problema alle avversarie. Purtroppo in seguito il copione è cambiato totalmente, e le responsabilità sono in primo luogo nostre: siamo incappate in un calo davvero netto per quanto riguarda la concentrazione, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Una flessione di cui risulta difficile individuare le ragioni: so soltanto che contro Bressanone dovremo riproporre la stessa pallamano costruita nei 20 minuti iniziali di sabato scorso, ponendoci il preciso e irrinunciabile obiettivo di mantenere tale efficienza fino alla sirena conclusiva. Se ci riusciremo, penso proprio che la gara non sarà affatto a senso unico”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Bressanone

Nel duello contro le altoatesine, lo schieramento di portieri targato Casalgrande Padana tornerà finalmente al completo. Nadia Ayelen Bordon ha infatti risolto il proprio problema muscolare, e dunque dovrebbe essere regolarmente schierabile così come le sue colleghe di ruolo: Caterina Maria Mutti e appunto Valentina Bonacini, che nelle ultime partite si sono alternate nel difendere la porta casalgrandese. Nelle file biancorosse resta solo un punto interrogativo su Simona Artoni, ancora in forse: sul campo del Mestrino l’ala/centrale era presente a referto, ma non ha potuto scendere in campo a causa dell’infortunio alla spalla rimediato nel precedente pareggio casalingo con Padova. “Il morale è comunque carico, e non potrebbe essere altrimenti – assicura Valentina Bonacini – In questa fase, siamo ben lungi dal sentirci in vacanza. Durante l’intera annata agonistica 2021/22, abbiamo dimostrato con grande chiarezza di poter stare benissimo nel panorama della massima serie. In varie occasioni, le nostre prove sono state di assoluto spessore: inoltre, abbiamo saputo fornire qualche pregevole spunto anche nelle partite meno brillanti sotto il profilo del rendimento. Tra l’altro credo che ci sia addirittura spazio per una punta di rammarico, perchè penso che i play off scudetto non fossero poi così impossibili da agganciare – rimarca l’estremo difensore di San Ruffino, classe 2003 – Ad ogni modo, non è certo il caso di piangere troppo sul latte versato: la permanenza in serie A1 Beretta era pur sempre l’obiettivo basilare fissato da tempo, e inoltre ciascuna di noi sta continuando a dare il massimo fin dal raduno estivo. Ora che manca pochissimo per raggiungere la meta, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di rovinare tutto proprio nel momento decisivo della stagione. Speriamo piuttosto di non rimediare altri infortuni, perchè di recente gli inghippi legati all’infermeria non sono certo mancati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il Bressanone Südtirol viaggia quasi a punteggio pieno. Il ruolino di marcia che caratterizza la prima della classe parla ben 18 vittorie su 20 gare disputate: per adesso, solo la Jomi Salerno è riuscita a rallentare il travolgente percorso bolzanino. Il 13 novembre scorso le ragazze campane hanno impattato 26-26 al pala Laghetto, per poi ottenere una roboante vittoria nella sfida di ritorno: pochi giorni fa, e più esattamente il 26 marzo, la Jomi si è imposta al pala Palumbo per 31-26 infliggendo così alle sudtirolesi il primo stop stagionale. Per quanto riguarda invece il precedente stagionale tra Bressanone e Padana, le biancorosse hanno fatto tappa in Alto Adige sul finire del 2021: lo scorso 11 dicembre, l’organico diretto da Hubert Nössing ha avuto la meglio con un netto 38-22. Un confronto caratterizzato dall’ottima prova dell’ala brissinese Giada Babbo, autrice di 9 gol: stesso numero di reti pure per la sua compagna di squadra e di ruolo Sara Hilber. Sempre a livello individuale, bene anche Asia Mangone: nonostante il ko rimediato dalla squadra, l’ala casalgrandese si è comunque messa in evidenza piazzando 5 sigilli.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Quando parliamo di Bressanone, parliamo della squadra più forte del campionato – sottolinea Valentina Bonacini – Peraltro, la mia opinione è condivisa da un buon numero di addetti ai lavori: in più, i numeri totalizzati dalle nostre prossime avversarie sono veramente eloquenti. Nella squadra che stiamo per fronteggiare, non esistono ragazze più o meno forti e competitive rispetto ad altre: Nössing guida un gruppo di straordinario talento, che può contare su validissime soluzioni in ogni zona del campo. Il compito che ci attende si presenta quindi in decisa salita, e affermare il contrario sarebbe un’evidente falsità: al tempo stesso, non intravedo alcun valido motivo per sentirci ko ancor prima di giocare. Questa Casalgrande Padana è in grado di creare parecchi grattacapi anche alle maggiori potenze del lotto, specie quando si gioca al pala Keope: basti pensare alle sconfitte casalinghe di strettissima misura subite contro Pontinia e Salerno. L’incontro con le sudtirolesi va dunque visto come un’ulteriore buona occasione, per provare a compiere quell’ulteriore salto di qualità che nei mesi scorsi abbiamo soltanto sfiorato. Di certo, un’impresa contro Bressanone sarebbe un modo straordinario per salutare e ringraziare al meglio il nostro affezionato pubblico”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

SUPER SABATO. Il confronto tra Padana e Bressanone sarà il primo atto di un sabato sera molto ricco: sùbito dopo, dalle ore 20.45, il pala Keope ospiterà anche il confronto di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Lions Teramo.

Nella foto in alto, Valentina Bonacini in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula riceve Teramo. Prodi: “La defezione di Seghizzi è pesantissima, ma abbiamo i mezzi per affrontarla in modo efficiente e senza troppe ansie. Morale alto, perchè sappiamo di poter meritare la salvezza”

Con la vittoria d’oro ottenuta sabato 2 aprile sul campo della cenerentola Prato, la Modula Casalgrande è momentaneamente uscita dalla zona retrocessione: il blitz piazzato in terra toscana ha un valore davvero elevato, sia sul piano della classifica sia per quanto riguarda il morale. La formazione allenata da Matteo Corradini è quindi riuscita a rilanciarsi nel contesto della lotta salvezza: tuttavia il cammino verso l’agognato traguardo si presenta ancora denso di ostacoli, e gli ultimi 240 minuti della stagione agonistica saranno davvero decisivi nel determinare il verdetto biancorosso. Del resto, Lamberti e soci stazionano soltanto un punto al di sopra del terzultimo posto: come è noto, a fine stagione gli ultimi tre gradini della classifica consegnano la discesa in B senza possibilità di appello.

Il duello casalingo in programma per sabato 9 aprile riveste quindi un’importanza cruciale, ancora una volta: a partire dalle ore 20.45, la Modula si confronterà al pala Keope con gli abruzzesi del Lions Teramo. L’imminente sfida sarà valevole per il 23° turno della serie A2 maschile: arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher. Il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-lions-teramo-tickets-316638302687?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre gli spettatori presenti al palazzetto dovranno essere in possesso del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. Non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini del confronto verranno trasmesse sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

A sinistra Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

“Nel duello con Prato, il nostro atteggiamento è senza dubbio tra i principali elementi che hanno contribuito a fare la differenza – commenta Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – In particolare non siamo mai incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari, nemmeno per un solo istante: anche se i toscani sono ultimi a quota 0 e già certi della discesa in B, noi abbiamo affrontato la sfida evitando di farci condizionare dal fatto di avere molti punti in più rispetto a loro. In buona sostanza, è stata una Modula ben lontana da ogni supponenza: una mentalità che ci ha permesso di affrontare l’impegno in modo lucido ed efficace. Prato è partita molto forte proprio come ci aspettavamo: non a caso nel primo quarto d’ora i beniamini locali si sono portati varie volte in vantaggio, sia pure con un solo gol di scarto. Tuttavia, le difficoltà riscontrate in avvio di gara non ci hanno affatto portati a mollare la presa: al contrario riusciti a ricavarne ulteriore slancio e grinta, doti decisive nell’indirizzare la partita a nostro favore con la massima fermezza. Dal 20′ in avanti siamo poi arrivati a conquistare un ampio margine di vantaggio, che però non ci ha mai portati a dormire sugli allori – rimarca Prodi – Viceversa ciascuno di noi ha continuato a manifestare grande vivacità mista a freddezza, gestendo con efficacia ogni situazione e ogni possibile ambizione da parte degli avversari. Sono quindi due punti importantissimi, e il fatto di averli ottenuti contro l’ultima in classifica non ne diminuisce certo il valore. Nonostante ciò che i numeri potrebbero suggerire, Prato non è affatto una squadra-materasso: non lo è a livello tecnico, nè tantomeno per quel che riguarda il carattere”.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Per i casalgrandesi, il blitz piazzato a Prato ha sancito il ritorno alla vittoria dopo ben due mesi senza successi: nonostante ciò, in casa biancorossa non c’è affatto stato tempo per festeggiare. All’orizzonte c’è infatti un calendario che non si preannuncia affatto accomodante: dopo l’incontro interno di sabato 9 con Teramo, la Modula tornerà in campo dopo Pasqua per le ultime tre partite della stagione. Nel dettaglio, sabato 23 la squadra di Corradini sarà a Chieti ospite della formazione federale targata Campus Italia: domenica 1° Maggio spazio quindi alla delicatissima trasferta sul parquet dell’Ogan Pescara, poi sabato 7 il gran finale in casa con la Starfish Follonica.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Parlando nel dettaglio di Teramo, i “Leoni” non hanno più speranze di disputare gli spareggi promozione: d’altro canto, la compagine guidata da Marcello Fonti punta a chiudere l’annata centrando un 3° posto che sarebbe comunque molto prestigioso. Ora i teramani sono proprio terzi in graduatoria, a pari merito con il Verdeazzurro Sassari: nel duello di andata al pala San Nicolò, la Modula ha rimediato una netta sconfitta col punteggio di 39-25. Il precedente stagionale tra biancorossi casalgrandesi e biancorossi abruzzesi risale allo scorso 27 novembre: nell’occasione Alessandro Murri ha trascinato i padroni di casa con i suoi 11 gol, mentre la Modula ha potuto contare sui 9 centri totalizzati da Emanuele Seghizzi. Purtroppo, quest’ultimo non avrà la possibilità di replicare un rendimento così roboante: sabato scorso il terzino classe ’98 ha infatti riportato una frattura apice delle ossa nasali, maturata durante un fortuito scontro di gioco. Per Seghizzi si profila quindi un mese di stop: nella migliore delle ipotesi, il suo rientro in campo potrà avvenire in occasione del turno conclusivo contro Follonica. Per quel che concerne le altre situazioni relative all’infermeria della Modula, il terzino Younes Id-Ammou è ancora claudicante: la sua presenza nella contesa con il Lions resta quindi in forse, anche se in questi giorni si farà davvero di tutto per poterlo recuperare in tempo. In compenso si profila il rientro del pivot Andrea Strozzi, che sabato scorso è rimasto a riposo precauzionale causa lieve problema al ginocchio.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“La lunga defezione di Seghizzi non ci voleva proprio, inutile stare qui a negare l’evidenza – sottolinea Riccardo Prodi – Stiamo infatti parlando di un giocatore polivalente nel vero senso del termine: un elemento che sa distinguersi in qualsiasi fase di gioco, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Si tratta però di un’assenza che non può affatto diventare un alibi: nella fase che stiamo attraversando, siamo ben distanti dal poterci permettere il lusso di accampare pezze giustificative. Del resto, per noi questa stagione è stata piuttosto problematica dal punto di vista degli inghippi fisici: in varie occasioni gli infortuni ci hanno tolto giocatori di rilievo, e ciò ha certamente generato una dose ancora maggiore di ostacoli da superare. Al tempo stesso, ritengo che il nostro gruppo abbia acquisito una certa abitudine nel fronteggiare assenze anche pesanti: di conseguenza penso che l’attuale situazione non ci colga impreparati, nè sul piano tecnico-agonistico nè per quanto riguarda l’aspetto caratteriale”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Tra l’altro, di recente lo stesso Prodi ha dovuto fermarsi per un periodo non breve: l’infortunio al labbro rimediato nella vittoria casalinga contro il Bologna United lo ha costretto due mesi di stop agonistico, una sosta forzata che è giunta al termine soltanto il 26 marzo durante il ko casalingo con Camerano. “In effetti al momento non sono ancora in grado di reggere per tutti i 60 minuti, ma ora posso comunque giocare e dare un mio preciso contributo – puntualizza il diretto interessato – Comunque sia, io credo che la qualità abbia l’assoluta precedenza sulla quantità: non è importante quanto, ma come si gioca. Restare in campo 10-15 minuti facendo grandi cose è sicuramente meglio che giocare un’intera partita fornendo una prova sottotono”.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula

Il centrale classe 2002 si concentra quindi sulle strategie da seguire in vista del duello con il Lions: per la cronaca i teramani provengono dalla sconfitta interna di sabato 2 aprile, 26-29 al cospetto del Campus Italia. “Nella sfida di andata contro di noi, gli abruzzesi mi hanno impressionato soprattutto per quanto concerne l’assoluta concretezza in chiave difensiva – spiega Prodi – Per trovare la via del gol bisognerà davvero fare gli straordinari, e dobbiamo esserne ben consapevoli fin da ora. Quanto al resto, sabato scorso abbiamo subìto solo 28 reti e si tratta di un aspetto che fa senz’altro ben sperare: tuttavia, la cerniera che sappiamo sviluppare intorno alla porta può diventare ancora più solida. Pur nel contesto di una prova generale molto confortante da parte nostra, alcune volte a Prato ci è capitato di subire gol in seguito a palle che gli avversari hanno recuperato: si tratta di reti che potevamo risparmiarci, e che adesso devono servirci da precisa lezione con l’obiettivo di migliorare ancora. La classifica si presenta aperta a ogni scenario, e le incognite rimangono ancora numerose: tuttavia il nostro morale è sempre carico, e il successo di Prato ha senza dubbio ravvivato l’entusiasmo che ci anima. Quanto al calendario, non penso che l’agenda si presti a valutazioni particolari: quando si deve correre verso la permanenza nella categoria, un’avversaria vale l’altra. Servirà comunque una fortissima dose di concentrazione e abilità, indipendentemente dal nome della rivale di turno: siamo pronti per provare a conquistare una salvezza che siamo convinti di poter meritare”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. La 23esima giornata si disputerà interamente sabato 9 aprile: le altre gare in programma sono Verdeazzurro Sassari-Camerano, Campus Italia-Ogan Pescara, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano, Romagna-Chiaravalle, Starfish Follonica-Prato e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

SUPER SABATO. Il confronto tra Modula e Prato sarà il secondo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito prima, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà anche il teatro del confronto di A1 femminile tra la Padana e l’attuale capolista Bressanone. Una sfida che potrebbe consentire alle biancorosse di raggiungere l’agognata salvezza diretta, senza dover passare attraverso i play out.

Nella foto in alto, Riccardo Prodi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 maschile coglie i suoi primi 2 punti nella seconda fase del campionato. In evidenza anche gli U15, sconfitta a Prato per le Under 17

Nel campionato di pallamano Under 17 maschile, come è noto la Casalgrande Padana è impegnata all’interno della seconda fase: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a riscattarsi in modo immediato dalla pur onorevole sconfitta rimediata nel turno inaugurale. La compagine ceramica aveva iniziato il proprio cammino nel girone con una battuta d’arresto casalinga, ad opera della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: lo scorso giovedì 31 marzo, la squadra guidata da Agazzani ha riportato una convincente affermazione al pala Keope sul Ravarino B. Il duello contro i modenesi si è chiuso col risultato di 35-27: 17-12 alla fine del primo tempo, sempre a favore dei padroni di casa. “La vittoria è figlia di una prova di indubbio spessore da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Marco AgazzaniAbbiamo certamente ben figurato, nel contesto di una partita che entrambe le squadre hanno interpretato tenendo ritmi di gioco molto alti. A livello individuale, Mattia Bacchi e Paolo Canelli sono stati i veri trascinatori della squadra: tuttavia, l’intero nostro gruppo è stato capace di esprimersi su livelli lusinghieri. Un successo che fa davvero ben sperare, in vista del comunque impegnativo calendario che ci attende”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo dunque il tabellino della Padana U17 contro Ravarino: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 13, Canelli 9, Capozzoli 1, Galopin 5, Meloni 3, Vignali, Zironi 4, Masini, De Francesco, Tronconi.

Forti di questi primi 2 punti, i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica prossima 10 aprile: nell’occasione i biancorossi saranno impegnati sul parquet di Imola. Appuntamento al pala Cavina della città romagnola, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Le ragazze della Casalgrande Padana U17 femminile hanno invece riportato la prima battuta d’arresto della stagione: il percorso a punteggio pieno portato avanti dalle biancorosse si è interrotto al pala Gramsci-Keynes di Prato, con la vittoria delle Tushe padrone di casa. Il confronto di domenica 3 aprile era valido per il programma della quinta giornata: le toscane si sono imposte con il punteggio di 41-27. “Sapevamo bene che le Tushe Prato sarebbero state avversarie molto toste – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Padana U17 femminile – Alla prova dei fatti loro hanno dimostrato di essere un passo avanti rispetto a noi: sia per esperienza, sia per quanto riguarda le capacità fisiche. Non a caso, le Tushe sono saldamente prime nel girone C di serie A2: l’organico pratese di seconda divisione comprende molte ragazze che giocano anche nell’Under 17. Per quanto riguarda noi, come detto abbiamo una squadra di età media più bassa rispetto a moltissime altre avversarie: le U17 vere e proprie sono soltanto tre, mentre le altre ragazze sono tutte Under 15. Di conseguenza, siamo un gruppo che deve portare avanti un preciso percorso di crescita – rimarca la timoniera biancorossa – Anche se a Prato non abbiamo certo fornito la nostra miglior prova stagionale, i confronti con avversarie di grande potenziale come la Tushe sono senza dubbio ciò che serve per continuare a migliorarsi. Nonostante la larga sconfitta, in Toscana abbiamo comunque fornito alcuni buoni spunti: ora continueremo a lavorare in modo sereno e al tempo stesso determinato, con l’irrinunciabile obiettivo di correggere gli errori commessi”.

Foto di gruppo per le biancorosse U17

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 12 (7); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Handball Parma 0 (8).

Il prossimo appuntamento è per domenica 10 aprile: a partire dalle ore 16, la formazione ceramica Under 17 saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con il Green Handball Parma.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Al pari dei “colleghi” di Under 17, anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase. “Una traiettoria che è partita nel migliore dei modi – spiega Gaia Lusetti Per la precisione, stiamo disputando un triangolare con Carpi e Ariosto Ferrara: il nostro debutto è avvenuto domenica 3 aprile al pala Keope, dove abbiamo superato Carpi imponendoci per 40-6. Un successo di ottimo auspicio, per una squadra che sta continuando a perfezionarsi riponendo grande impegno”. Ricordiamo che gli Under 15 casalgrandesi sono guidati da uno staff tecnico che comprende Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Marco Agazzani e ovviamente Gaia Lusetti.

Domenica 10 aprile Carpi ospiterà l’Ariosto Ferrara B: a seguire la Casalgrande Padana tornerà in scena domenica 24 aprile dalle ore 19, per la trasferta sul campo del già citato Ariosto.

Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 casalgrandesi

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile si sta invece preparando al confronto di domenica prossima 10 aprile: nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, le biancorosse guidate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti saranno impegnate al pala Keope nell’attesissimo duello con le Tushe Prato. Le padrone di casa puntano fin da ora a un chiaro e convincente ritorno alla vittoria, così da presentarsi alle finali regionali con il miglior piazzamento possibile.

Questa l’attuale classifica del raggruppamento Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 6 (5); Tushe Prato 2 (6); Green Handball Parma 2 (8).

PORTE APERTE. Intanto il Gsd Spallanzani Casalgrande si appresta ad aprire le porte del pala Keope: le prove gratuite sono aperte a tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze che siano interessati a sperimentare lo sport della pallamano. Gli appuntamenti si svolgono sotto l’eloquente slogan “Vieni a divertirti con noi”, e sono previsti nei mesi di aprile e maggio. Per la fascia di età dai 7 ai 10 anni, i ritrovi sono fissati il martedì e il giovedì pomeriggio dalle ore 16,45 fino alle 18,15. Per chi ha invece tra gli 11 e i 14 anni, le attività si svolgono il lunedì dalle ore 15 alle 16,30 e il giovedì dalle 15,15 alle 16,45. Vi aspettiamo!

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Prato la Modula torna al successo dopo due mesi. Corradini: “Una vittoria che sa di vero rilancio. L’infortunio di Seghizzi è l’unica nota stonata”

PRATO – MODULA CASALGRANDE 28 – 33

PRATO: Biancalani 2, Nicotra 3, Simoni K. 1, Scrivo 5, Del Freo, Balò 3, Modolo, Pukri 4, Becherucci (P), Simoni E. 1, Colò, Pozzi 8, Sanesi, Manuel Chirivì Grassi 1, Nieri, Mattia Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 4, Prodi 4, Bacchi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Prato 5, Modula Casalgrande 8. Espulso al 26’pt Emiljan Simoni (P) per pesante intervento su Seghizzi.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

La Modula Casalgrande è finalmente tornata al successo, dopo due mesi senza vittorie: l’ultima affermazione biancorossa risaliva infatti allo scorso 29 gennaio, con il 32-30 inflitto al Bologna United sul parquet del pala Keope. Questa volta la formazione allenata da Matteo Corradini si è imposta al pala Gramsci-Keynes di Prato: i due punti conquistati in terra toscana hanno davvero un valore inestimabile, sia in termini di morale sia per quel che concerne le implicazioni di classifica. Con il blitz contro l’ultima in classifica, la Modula lascia almeno momentaneamente la zona retrocessione: un successo è proprio ciò che serviva, per affrontare con rinnovato slancio e ragionevole ottimismo gli ultimi 4 confronti stagionali. La strada verso la conquista della salvezza si presenta ancora molto densa di ostacoli: tuttavia stavolta i casalgrandesi hanno davvero fatto ciò che dovevano, prevalendo in un crocevia davvero delicatissimo.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In caso di sconfitta, il percorso di Lamberti e soci verso la permanenza nella categoria sarebbe diventato ancora più denso di ostacoli: pur consapevoli dell’assoluta rilevanza che caratterizzava la posta in palio, i biancorossi hanno affrontato la blasonata Prato mettendo in campo quella mentalità combattiva e mai tentennante che serviva. Il duello con i toscani era valevole per la 22esima giornata di serie A2 maschile: come previsto i padroni di casa si sono tenuti a forte distanza dal ruolo di squadra-materasso, e ciò conferisce senz’altro ulteriore valore all’affermazione ottenuta dai pallamanisti ospiti. Pur essendo ultima in classifica e già certa della retrocessione in serie B, la compagine guidata da Luca Moro ha espresso un gioco tenace e frizzante soprattutto nella prima frazione di gioco: del resto, i beniamini locali erano e sono animati dall’intento di cancellare lo zero in classifica che tuttora li contraddistingue.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Nel corso del primo tempo, al 10′ Prato stazionava in vantaggio di un gol sul 5-4: d’altro canto il pregevole avvio dei toscani non ha affatto scalfito la buona volontà avversaria, tant’è vero che di lì a poco la Modula ha saputo ribaltare la situazione con grande brillantezza. Al 20′ la squadra di Corradini era avanti sull’8-13, margine mantenuto anche 10 minuti più tardi con l’11-16 maturato al termine della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, Prato ha generosamente provato a riequilibrare i conti: tuttavia di fronte c’era una Modula attenta e motivatissima, sospinta dall’assoluta necessità di fare risultato pieno. Al 40′ Casalgrande guidava ancora sul 18-22: a seguire il vantaggio biancorosso si è dilatato raggiungendo il 22-29 al 50′, e lì la partita si è praticamente chiusa. Nei 600 secondi finali, gli ospiti hanno avuto buon gioco nell’amministrare la situazione senza eccessivi affanni: il 28-33 conclusivo rappresenta un meritato premio per l’apprezzabile prova fornita dalla Modula, contro avversari che comunque hanno saputo farsi valere.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, valutazioni di spessore per tutti i protagonisti della Modula: ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di primissimo piano, a cominciare da Mattia Lamberti con i suoi 7 gol e da Marco Giubbini autore di 6 realizzazioni. Da evidenziare anche l’ottima serata dell’esperto pivot Eugenio Oliva, che ha trovato la via del gol in 4 circostanze. Viceversa, i padroni di casa hanno fatto grande affidamento sulla buona vena realizzativa di Martino Pozzi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una vittoria indispensabile, di importanza a dir poco basilare – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Come detto e ripetuto varie volte in questi giorni, sapevamo benissimo che la trasferta di Prato non sarebbe stata una semplice passeggiata: i nostri ragazzi hanno recepito il messaggio nel migliore dei modi, fornendo proprio il tipo di prova che speravo di vedere. Le difficoltà di inizio gara non ci hanno affatto disorientati: al contrario la squadra ha saputo trovare il bandolo della matassa con evidente lucidità, prendendo il sopravvento contro una rivale che comunque si è dimostrata più che mai all’altezza della situazione. Peraltro, sono sopraggiunti problemi che di certo hanno creato ulteriori ostacoli – rimarca il timoniere biancorosso – Oltre alla prevista assenza dell’infortunato Younes Id-Ammou, si è aggiunta la rilevante defezione del pivot Andrea Strozzi: lui non è al meglio con il ginocchio, e quindi abbiamo preferito non rischiarlo. Inoltre Emanuele Seghizzi ha dovuto lasciare la gara sul finire del primo tempo, a causa di una pesante botta al naso che lo ha costretto a recarsi al pronto soccorso: le sue condizioni saranno soppesate in settimana, ma purtroppo credo che la sua presenza in campo sabato prossimo sia poco probabile”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

E a proposito di sabato prossimo, l’agenda del 9 aprile prevede il confronto casalingo con il Lions Teramo: appuntamento al pala Keope dalle ore 20.45, sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Bressanone che avrà invece inizio alle 18,30. “In questa fase del torneo, e nella nostra situazione, non penso che esista un’avversaria più o meno semplice da affrontare – spiega Corradini – Tolte Cingoli e Romagna, che sono di un altro pianeta e che abbiamo già sfidato, tutte le formazioni sono in grado di crearci la stessa quantità di insidie: con il blitz piazzato a Prato, la salvezza è più che mai nelle nostre mani. Teramo è una realtà di alta classifica, che però fuori casa ha un rendimento un po’ meno brillante rispetto alle gare casalinghe: anche per questo potremo giocare senza alcun timore reverenziale, sospinti dal prezioso e corroborante successo ottenuto in Toscana. Al di là del punteggio, fare bene contro gli abruzzesi permetterebbe di acquisire ulteriore slancio in vista delle sfide successive con Campus Italia, Pescara e Follonica”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari 31-22, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United 26-26, Lions Teramo-Campus Italia 26-29, Chiaravalle-Santarelli Cingoli 17-39, Camerano-Starfish Follonica 23-28 e Ogan Pescara-Romagna 18-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.