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A2 femminile, venerdì al Pala Keope la seconda amichevole tra la Casalgrande Padana e l’Ariosto Ferrara di A1. Alessia Artoni: “Brescia e Dossobuono sono senz’altro tra le superpotenze del nostro girone di campionato, ma io non trascurerei nemmeno le due sassaresi. Abbiamo i mezzi per puntare all’alta classifica, e la velocità che ci caratterizza è sicuramente tra questi. Al tempo stesso, dobbiamo migliorare l’efficienza difensiva: inoltre servono ulteriori passi avanti sul piano della concentrazione e della costanza”

Nuova amichevole in vista per la Casalgrande Padana. Dopodomani, venerdì 16 ottobre, le nostre beniamine saranno di scena al Pala Keope per affrontare l’Ariosto Ferrara di A1: fischio d’inizio fissato alle ore 19. L’incontro avrà luogo a porte chiuse: la “Keope Pass Card” è infatti valida solo per le partite ufficiali. In buona sostanza, il duello di venerdì sarà il ritorno del test disputato sabato 3 sul campo delle biancoazzurre: in quell’occasione le pallamaniste allenate da Matteo Corradini non hanno affatto sfigurato, uscendo sconfitte con il punteggio di 43-38. Uno scarto tutt’altro che abissale, specie considerando la differenza di categoria: come è noto la Padana si sta infatti preparando al prossimo campionato di A2, che avrà inizio il 7 novembre.


“Per adesso il lavoro procede con serenità e grande concretezza – sottolinea la pivot casalgrandese Alessia Artoni Non abbiamo intoppi legati a infortuni, e peraltro le buone indicazioni che stanno emergendo sono ulteriormente rinforzate dal prezioso ritorno di Giulia Dallari. Durante il lungo stop agonistico, io mi sono sempre tenuta in allenamento a livello individuale: di conseguenza la ripresa non è stata affatto così traumatica, e ora sono efficacemente al lavoro con l’obiettivo di ritrovare la forma migliore prima del campionato”.


Quali sono le tue impressioni sul girone di A2 che disputerete?

“Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono senza dubbio tra le candidate più accreditate in ottica promozione. Tuttavia, io farei grande attenzione pure alle due portacolori sassaresi: Lions e Sardegna Handball sono compagini che possono contare su nomi di pregevole spessore. Più in generale, il gruppo A ci permetterà di affrontare parecchie partite contro avversarie al nostro stesso livello: si tratta quindi di un girone molto motivante, senza dubbio di mio gradimento”.


Gli addetti ai lavori sono pressochè unanimi nel considerare la Casalgrande Padana in piena corsa per l’ascesa in A1: qual è il tuo parere sulle favorevoli previsioni che vi circondano?

“I pronostici che ci riguardano non derivano affatto dal puro caso. I mezzi per nutrire ragionevoli ambizioni ci sono proprio tutti: negli ultimi anni moltissime di noi hanno sempre giocato in A1, e inoltre dal nostro Settore giovanile stanno arrivando parecchie ragazze contraddistinte da un talento di notevole prospettiva. D’altro canto di scontato non c’è proprio nulla, e ne siamo consapevoli fin da ora. Il primo obiettivo starà dunque nell’evitare costantemente di montarci la testa, giocando ogni partita con tutta l’intensità di cui siamo capaci anche contro chi sulla carta ha mezzi inferiori rispetto a noi”. 


Più nello specifico, quali sono le maggiori qualità che vi caratterizzano? Al tempo stesso, ci sono dei difetti che andrebbero corretti con particolare urgenza?

“Ritengo che il nostro spirito di squadra rappresenti una cifra ormai proverbiale del nostro modo di giocare: non ci arrendiamo mai nemmeno di fronte agli ostacoli più impegnativi, e si tratta di una dote che risulterà molto utile pure in vista del futuro agonistico che ci attende. Inoltre in queste settimane siamo già riuscite a evidenziare segnali molto incoraggianti sul piano del gioco, seguendo con attenzione le sapienti indicazioni di Corradini: in più, la preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto ci ha portate fin da adesso a raggiungere una notevole brillantezza sotto il profilo della velocità e della corsa. Al tempo stesso è necessario migliorare l’efficienza difensiva, ma anche la concentrazione e la costanza in ambito generale: ad ogni modo, il lavoro che continuiamo a portare avanti sta andando con fermezza in tale direzione”.


Fin qui il bilancio delle amichevoli giocate dalla Casalgrande Padana comprende due successi casalinghi: il primo sulla Tushe Prato (45-23) e il secondo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (38-23), entrambe formazioni di pari categoria. L’unica sconfitta è dunque quella del 3 ottobre, sul campo dell’Ariosto Ferrara di A1. Dopo il nuovo test con l’Ariosto, il programma delle biancorosse prevede due ulteriori test precampionato: il 21 ottobre a Leno (Brescia) contro la locale formazione di A1, poi il 29 al Pala Keope con il già citato Marconi Jumpers.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.

A2 maschile, la capolista espugna il Pala Keope: 22-25. La Modula Casalgrande regge egregiamente il confronto con i Lions Teramo, però non basta per ottenere il terzo successo di fila. Fiumicelli: “Nonostante il punteggio abbiamo fornito una prova comunque incoraggiante, specie per quel che riguarda la fase difensiva. Stavolta siamo stati penalizzati dai ripetuti ed eccessivi errori in zona gol: un problema da correggere con rapidità, in vista della trasferta di Camerano”. Per il resto, nessun dramma. “Noi puntiamo sempre al massimo risultato possibile, ma i veri scontri cruciali in chiave salvezza arriveranno solo da novembre in avanti”

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 22 – 25

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari 1, Galopin 1, Giubbini 2, Id-Ammou, Lamberti 9, Lenzotti 2, Oliva, Prandi (P), Prodi 3, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 2, Strozzi, Toro K. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo, Di Marcello 3, Forlini 3, Giampietro 9, Gutierrez, Morale 2, Murri 4, Toppi 3, Valeri. Allenatore: Marcello Fonti.

ARBITRI: Bazzanella e Stilo.

NOTE: primo tempo 11-13. Rigori: Modula 3 su 8, Teramo 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula 1, Teramo 6.


La Modula Casalgrande ha retto complessivamente bene la sfida contro la prima in classifica: tuttavia, la notevole vivacità messa in campo dai pallamanisti biancorossi non è stata sufficiente per ottenere il terzo successo di fila. La sfida di ieri, disputata al Pala Keope, rientrava nel programma della quarta giornata di serie A2: anche stavolta il confronto si è giocato davanti a un pubblico di affezionati spettatori, in possesso dell’apposita tessera d’ingresso “Keope Pass Card”.


Nel seguire l’incontro, la platea ha potuto tenersi ben lontana dalla noia: entrambe le formazioni sono state capaci di costruire una prova di carattere, con Teramo che ha maturato la certezza della vittoria soltanto nelle battute conclusive. Fin dalla vigilia, si sapeva che il duello con i Lions sarebbe stato in decisa salita per la Modula: del resto la compagine di Marcello Fonti è tra le meglio attrezzate del girone B, e il suo attuale primato in graduatoria non rappresenta affatto un evento inaspettato. Ad ogni modo, i casalgrandesi hanno affrontato l’impegno senza alcun tipo di timore reverenziale: gli avversari sono rimasti avanti nel punteggio finale per quasi tutto il tempo, ma più volte i padroni di casa hanno dato l’impressione di poter piazzare il sorpasso. Al 10′ il tabellone indicava un 4-7 a favore degli ospiti, ma ciò non ha affatto intimorito la formazione di Fiumicelli: al 20′ la situazione era infatti di equilibrio sull’8-8, mentre all’intervallo gli abruzzesi guidavano per due sole lunghezze (11-13). Distanze mantenute nelle fasi iniziali della ripresa, con i Lions in vantaggio 13-15 al 40′. A 10 minuti dal termine la squadra di Fonti guidava invece sul 17-20, e successivamente ha raggiunto un margine favorevole di 5 lunghezze: tuttavia Casalgrande ha continuato a macinare gioco e corsa, anche quando il risultato a favore dei teramani era ormai acquisito. In tal modo i biancorossi sono riusciti a ricucire parzialmente lo strappo, fino al 22-25 conclusivo. 


Anche se la sconfitta rientrava in fin dei conti nelle previsioni, alla Modula resta inevitabilmente una punta di amarezza: infatti, sul piano del gioco nella sua globalità, la differenza tra i Lions e i nostri beniamini non è certo stata così abissale. Di conseguenza i casalgrandesi potevano avere spazio per l’impresa, ma i tanti svarioni offensivi hanno sbarrato la strada dei biancorossi di casa: un dato che risulta evidente anche nelle conclusioni dai 7 metri, con la Modula che ha sbagliato ben 5 rigori su 8. 


“Il punteggio ha sempre la sua consistente importanza, inutile negarlo – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, questo periodo ci sta riservando un calendario decisamente arduo: basti pensare che nelle prossime settimane affronteremo Camerano e Tavarnelle, fino ad arrivare al derby del 31 ottobre sul campo di Rubiera. Di conseguenza, pur continuando a puntare al miglior risultato possibile, in ottobre dovremo guardare principalmente al livello qualitativo delle nostre prestazioni: le partite da vincere assolutamente in chiave salvezza arriveranno solo a novembre, quando affronteremo le formazioni che lottano come noi per mantenere la categoria”. 

E a proposito di prestazioni, Fiumicelli ha ugualmente parole lusinghiere per la squadra: “Nonostante il risultato, ritengo che la prova fornita contro Teramo sia stata piuttosto incoraggiante – sottolinea il tecnico biancorosso – Innanzitutto, la formazione abruzzese gode di un’elevata reputazione che è senza dubbio meritata: peraltro i Lions mi hanno addirittura sorpreso in positivo, esprimendosi in modo ancora più efficace di quanto io mi aspettassi. Nonostante ciò siamo comunque andati vicini alla grande sorpresa, anche perchè la nostra fase difensiva ha avuto un funzionamento efficiente e concreto: d’altro canto, la quantità eccessiva di errori che abbiamo commesso in zona gol ha finito per risultare determinante”.

“Come si è visto ho praticato una vasta rotazione, sperando di riuscire a correggere il tiro per quanto riguarda l’efficienza offensiva – aggiunge Fiumicelli – Tuttavia il copione non è cambiato, e si tratta di un aspetto su cui lavorare a fondo in vista della gara che adesso ci attende”. Domenica prossima la Modula sarà di scena sul campo del Camerano: “Affronteremo una realtà che ha tutti i numeri per attestarsi stabilmente nell’ambito della medio-alta classifica – rimarca il timoniere della Modula – Di conseguenza, per sperare di mettere in difficoltà i marchigiani, la precisione sotto il profilo offensivo dovrà necessariamente aumentare rispetto a ciò che si è visto con Teramo”.


“Due punti molto sudati, proprio come mi aspettavo – osserva poi Marcello Fonti, allenatore dei Lions – Noi siamo nuovi del girone Centro Italia: di settimana in settimana ci siamo sempre più accorgendo dell’altissimo livello che caratterizza il gruppo B, e anche qui a Casalgrande ne abbiamo avuto una lampante dimostrazione. Di certo, la Modula ha i mezzi per raccogliere numerose gratificazioni durante quest’annata: stavolta però i nostri ragazzi hanno prevalso giocando una partita di confortante qualità, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto dello slancio caratteriale. Tra gli aspetti che più hanno favorito la nostra vittoria, c’è senza dubbio la consistente efficienza difensiva che siamo riusciti a sviluppare”. Ora i Lions continuano a viaggiare a punteggio pieno: “Non siamo affatto qui a disegnare tabelle di marcia – afferma il trainer teramano – L’obiettivo che ci poniamo sta soltanto nel concretizzare al meglio le notevoli potenzialità del nostro organico, puntando ad arrivare il più in alto possibile”.


Altri risultati della quarta giornata: Verdeazzurro Sassari-Tavarnelle 30-33, Fiorentina-Starfish Follonica 26-28, Vikings Rubiera-Carpi 27-23, Nuoro-Chiaravalle 24-28, Parma-Bologna United 26-25, Camerano-Ambra Poggio a Caiano post.

Classifica del campionato di pallamano A2 maschile (girone B): Tavarnelle e Lions Teramo 8 punti; Vikings Rubiera 7; Carpi 6; Starfish Follonica 5; Camerano, Modula Casalgrande, Fiorentina e Chiaravalle 4; Verdeazzurro Sassari e Parma 2; Bologna United, Ambra Poggio a Caiano e Nuoro 0 (Camerano e Ambra sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope, mentre ascolta le indicazioni dell’allenatore
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini
  • Foto di gruppo per la Modula 2020/2021
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula.

A2 maschile, Modula Casalgrande al Pala Keope per inseguire il terzo successo di fila: tuttavia domani bisognerà ruggire più forte dei Lions Teramo, che al momento guidano la classifica. Enrico Aldini: “Avvio di qualità sul piano del rendimento, ma dal punto di vista del gioco siamo ancora al di sotto dei nostri standard. In caso di vittoria, nessun entusiasmo a buon mercato: con un calendario così arduo come quello che ci attende, adesso è impensabile rivedere al rialzo gli obiettivi stagionali”

Modula Casalgrande a caccia del tris: dopo il successo interno contro Sassari e il blitz di sabato scorso sul parquet di Poggio a Caiano, ora i pallamanisti biancorossi puntano con fermezza a centrare quello che sarebbe il terzo successo consecutivo. Tuttavia, il compito dei nostri beniamini non si prospetta affatto così semplice: domani, sabato 10 ottobre, la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli è infatti attesa dal duello casalingo contro un’avversaria che rientra nel terzetto di testa della classifica. La sfida con i Lions Teramo sarà valevole per la quarta giornata di serie A2: in campo dalle ore 18.30 al Pala Keope, sotto la direzione degli arbitri Daniele Bazzanella e Vincenzo Domenico Stilo. Anche questa volta, l’accesso al palazzetto sarà riservato ai possessori dell’apposita “Keope Pass Card”.


“Dal punto di vista dei risultati, l’avvio di campionato che siamo riusciti a costruire può senza dubbio definirsi lusinghiero – commenta il pivot casalgrandese Enrico Aldini Quattro punti raccolti in 3 partite rappresentano senz’altro un bilancio soddisfacente, che quest’estate avremmo sottoscritto al volo: peraltro la sconfitta rimediata a Carpi nel turno inaugurale è assolutamente onorevole, specie considerando l’elevato livello degli avversari. Ad ogni modo, tutto ciò non deve affatto autorizzarci a dormire sugli allori: anche se forse potrebbe sembrare un’affermazione un po’ forte, credo che sul piano del gioco la nostra stagione non sia iniziata in modo così straordinario”.

Aldini entra quindi nel dettaglio: “Abbiamo urgente bisogno di migliorare l’aggressività e la continuità in fase difensiva evidenzia il pivot classe 2002 – Potremmo e dovremmo essere molto più arcigni nel costruire la cerniera intorno alla porta: invece, durante le partite ci capita troppe volte di vivere momenti contraddistinti da vere e proprie amnesie sotto il profilo dell’intensità difensiva. Nella fattispecie, incappiamo in autentici momenti di buio: sono periodi in cui non riusciamo più a sviluppare ciò che collaudiamo in allenamento, e si tratta di cali che possono finire per costare davvero cari in qualsiasi occasione. In più, credo che la precisione in fase di tiro sia ancora al di sotto dei nostri possibili standard – sottolinea Enrico Aldini – Anche l’efficacia al tiro ha bisogno di una sterzata positiva, già a partire dalle sfide decisamente impegnative che ci attendono nell’immediato”.


Ad ogni modo, i recenti successi contro Sassari e Ambra Poggio a Caiano non derivano certo dal puro caso: “Ovviamente questa Modula sta pure evidenziando una serie di meriti specifici, e lungi da me l’intenzione di ignorarli – prosegue Aldini – Per la precisione, credo che la consistente velocità di manovra sia senza dubbio tra i principali tratti distintivi del nostro modo di giocare: si tratta di una dote che fin qui è emersa in modo più che chiaro, in tutti e tre i confronti. Inoltre, in attacco siamo già caratterizzati da una buona organizzazione per quel che concerne lo sviluppo della terza fase: tutto questo senza dimenticare il rilevante spirito di squadra che regna all’interno dell’organico, fin dall’inizio della preparazione. I problemi non mancano, ma ciascuno di noi è impegnato nel riporre tutte le energie possibili per risolverli. Fiumicelli sta impostando schemi e strategie che per noi sono novità rispetto al recente passato: si tratta di cambiamenti che non abbiamo ancora assimilato in pieno, ma l’allenatore ha senza dubbio intrapreso la strada giusta per metterci nelle condizioni di concretizzare un miglioramento progressivo e costante”.


L’attuale primo posto dei Lions Teramo non sorprende più di tanto. L’organico allenato da Marcello Fonti ha inanellato vittorie contro Parma, Nuoro e Verdeazzurro Sassari: in tal modo, fin qui gli abruzzesi sono riusciti a onorare al meglio l’elevata reputazione che li contraddistingue. “Domani affronteremo uno tra gli organici meglio attrezzati del girone B, e non è per niente una frase fatta – afferma il pivot biancorosso – Si tratta di una compagine che sa creare problemi a qualsiasi avversaria, e in ogni zona del campo. In particolare, i Lions sono capaci di andare a segno con azioni di contropiede costruite in modo rapido e molto ficcante: inoltre servirà parecchio lavoro per scandagliare la granitica difesa teramana, che numeri alla mano è la migliore di tutto il raggruppamento. Per quanto ci riguarda, noi saremo aiutati dal fatto di poterci presentare in assetto completo. Salvo problematiche dell’ultima ora, non dovremmo fronteggiare assenze: peraltro sono previsti i ritorni di Kristian Toro e Riccardo Prodi, che hanno saltato la trasferta di sabato scorso a causa dei rispettivi impegni personali e di lavoro”.

In caso di vittoria, Enrico Aldini invita poi a non eccedere con gli entusiasmi: “Un successo ci darebbe inevitabilmente ulteriore slancio, nell’andare una ricerca di una salvezza che per ora resta comunque il nostro traguardo primario. L’eventuale conquista dei due punti non deve infatti autorizzarci a effettuare troppi voli pindarici con la fantasia. Dopo Teramo affronteremo in successione Camerano, Tavarnelle e Rubiera: di conseguenza, adesso non c’è assolutamente spazio per dare spazio a facili proclami. Se l’attuale striscia di risultati positivi continuerà, solo ai primi di novembre si potrà iniziare a ipotizzare una cauta revisione al rialzo degli obiettivi. Allo stesso modo, se domani dovessimo perdere sono certo che non ci lasceremo affatto prendere dallo sconforto: la filosofia con cui ci muoviamo sta infatti nel valutare con calma e attenzione una partita per volta, sempre animati da una piena fiducia nelle nostre potenzialità”.


Intanto, Aldini si augura di fare sempre meglio anche a livello personale: “ll mio inizio di stagione è stato incoraggiante, ma adesso non posso certo dire di essere al 100% – spiega il giocatore – Sotto il profilo tecnico, so di poter dare un contributo molto più visibile e fattivo rispetto a quello che ho fornito finora: inoltre sono al lavoro con corsa e sala pesi, per raggiungere presto la migliore condizione fisica”.


LA SITUAZIONE. Domani si giocheranno pure Verdeazzurro Sassari-Tavarnelle, Fiorentina-Starfish Follonica, Vikings Rubiera-Carpi, Nuoro-Chiaravalle e Parma-Bologna United. Il 4° turno si completerà domenica 11, con il posticipo Camerano-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del campionato di pallamano A2 maschile (girone B): Tavarnelle, Lions Teramo e Carpi 6 punti; Vikings Rubiera 5; Camerano, Modula Casalgrande e Fiorentina 4; Starfish Follonica 3; Verdeazzurro Sassari e Chiaravalle 2; Parma, Bologna United, Ambra Poggio a Caiano e Nuoro 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Enrico Aldini in fase realizzativa
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Da sinistra (in maglia gialla) altri due giocatori della Modula: l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Daniel Dimitric, pivot della Modula
  • Il terzino casalgrandese Riccardo Prodi.

Giovanili, Casalgrande Padana di scena a Rubiera nel prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Durante lo scorso fine settimana, sono scese in campo le Under 15: domenica prossima toccherà invece all’organico Under 13 maschile, in lizza con ben due squadre

Lo Spallanzani Casalgrande sta partecipando all’undicesimo Memorial “Nello Corradini”, prestigiosa competizione giovanile organizzata dalla Pallamano Secchia Rubiera: le prime gare si sono svolte nello scorso fine settimana, e domenica prossima il ricco programma giungerà alla propria conclusione.


Per quanto riguarda nel dettaglio il cammino delle formazioni biancorosse, domenica 4 ottobre alla Palestra Mari è scesa in campo la nostra Under 15 femminile: la Casalgrande Padana ha disputato un girone unico davvero impegnativo, che ha rappresentato un banco di prova decisamente severo ma comunque molto utile. La formazione allenata da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti ha dovuto pagare dazio nei duelli contro Romagna, Bolzano e Camerano: in compenso le nostre beniamine sono anche riuscite a riportare una significativa vittoria, 2-12 contro le marchigiane del Chiaravalle. Per la cronaca, le gare si sono disputate su un tempo unico della durata di 25 minuti.


Ora, i riflettori sono puntati su ciò che succederà domenica 11. In questo caso a essere protagonista sarà la Casalgrande Padana Under 13 maschile: per l’occasione, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto e Marco Giubbini si sdoppierà in due squadre. La Padana B sarà di scena nel gruppo A insieme a Bolzano, Franciacorta e ai padroni di casa targati Rubiera: la Padana A disputerà invece il raggruppamento B con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Chiaravalle e Nonantola.

Questa la scansione oraria delle partite. Ore 9: Rubiera-Casalgrande Padana B. Ore 9.45: Casalgrande Padana A-Marconi Jumpers. Ore 12.45: Casalgrande Padana A-Chiaravalle. Ore 13.30: Casalgrande Padana B-Franciacorta. Ore 15.45: Casalgrande Padana A-Nonantola. Ore 16.30: Bolzano-Casalgrande Padana B. Le seconde classificate duelleranno poi dalle 18 per il terzo posto, mentre le vincenti dei due gironi si affronteranno dalle ore 18,45 per la conquista del titolo. Tutte le partite della categoria Under 13 verranno disputate su un tempo unico da 20 minuti.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice dell’Under 13 maschile e coordinatrice del settore giovanile biancorosso.

A2 femminile, novità nell’agenda della Casalgrande Padana. La nuova amichevole con il Marconi Jumpers slitta al 29 ottobre, e sarà preceduta da due test contro formazioni di massima serie: la prossima settimana ancora con l’Ariosto Ferrara, poi il 21 a Leno. Georgette Kere: “Un organico come il nostro deve necessariamente avere la promozione nel mirino, anche se la concorrenza di valore non manca affatto: tra le rivali più accreditate in ottica A1 c’è pure Mezzocorona, che ha i numeri per crearci parecchi problemi se dovessimo affrontarla nella finale a 8 primaverile”

Novità nell’agenda precampionato della Casalgrande Padana: la data della seconda amichevole contro il Marconi Jumpers è stata posticipata, e inoltre il programma delle pallamaniste biancorosse si arricchisce con due ulteriori test. 

Andando con ordine, inizialmente la sfida contro le pari categoria di Castelnovo Sotto era stata annunciata per giovedì 8 ottobre: tuttavia il confronto con la formazione di Gianluca Poli ha subìto una variazione di calendario, dettata da ragioni organizzative. Il nuovo duello con la compagine della Bassa si giocherà quindi giovedì 29 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: in buona sostanza sarà il ritorno del derby disputato il 26 settembre scorso al Pala Keope, terminato con la vittoria delle nostre beniamine per 38-23.


Tuttavia, l’appuntamento del 29 ottobre sarà preceduto da altri due incontri. La prossima settimana, in una data ancora da stabilire, la squadra allenata da Matteo Corradini ospiterà al Pala Keope l’Ariosto Ferrara di A1: anche qui si tratterà del ritorno della sfida di sabato scorso, conclusasi con il successo delle biancoazzurre per 43-38. Inoltre, il 21 ottobre la Casalgrande Padana si cimenterà con un’altra avversaria di massima serie: le biancorosse saranno di scena nel Bresciano, per affrontare le padrone di casa targate Leno.


“Intanto, i nostri allenamenti procedono con efficacia – spiega la pivot casalgrandese Georgette Kere Inoltre, fin qui la preparazione sta continuando a svolgersi senza alcun intoppo dal punto di vista degli infortuni. A livello personale io non posso ancora definirmi al 100% della forma, ma in questa fase si tratta di un problema che era ampiamente in preventivo: anche per questo, sono senza dubbio animata da un ragionevole ottimismo. Il campionato scatterà soltanto il 7 novembre: di conseguenza, ho tutto il tempo che serve per ritrovare con calma ed efficienza la migliore condizione fisica”.

A proposito del campionato, quali sono le tue impressioni in merito al girone che affronterete? La Casalgrande Padana è stata inserita nel raggruppamento A, un tabellone che molti addetti ai lavori vedono come il più difficile della serie A2…

“In effetti, il gruppo A raccoglie moltissime tra le realtà più forti della categoria: d’altro canto io non ne sono affatto spaventata, e si tratta di un sentire che accomuna l’intera squadra. Per fare bene contro tante avversarie di così alto livello, dovremo necessariamente impegnarci a fondo con l’obiettivo di far emergere tutto il nostro potenziale: caratteriale, tecnico e agonistico. Di conseguenza, ritengo che la struttura del girone sarà un incentivo in più per cercare di proiettarci verso l’alto”.

Peraltro, i pronostici che vi riguardano sono molto lusinghieri: da più parti, la Casalgrande Padana viene considerata tra le maggiori candidate per la conquista di un posto in A1. Tu cosa ne pensi?

“Osservando la composizione e le qualità del nostro organico, la promozione è un obiettivo che dobbiamo avere nel mirino senza esitazioni: del resto, negli ultimi anni moltissime di noi hanno frequentato il palcoscenico dell’A1 in maniera costante. Inoltre, a mio parere le elevate aspettative che ci circondano non saranno affatto un peso: al contrario, il fatto di essere considerate tra le principali potenze della categoria sarà probabilmente una spinta in più sul piano motivazionale”. 

Quali saranno le maggiori rivali nella grande corsa che porta alla massima serie?

“Parlando del girone in cui siamo state collocate, di certo non dobbiamo sottovalutare nessuno: tuttavia, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono hanno le carte in regola per crearci le maggiori problematiche. Attenzione poi a Mezzocorona, che disputerà invece il raggruppamento B: le trentine sono avversarie di elevato spessore, e rappresenterebbero un ostacolo molto impegnativo se dovessimo incontrarle nella finale a 8 primaverile. Del resto, stiamo parlando di una squadra che ha superato Dossobuono in una recente amichevole: inoltre, Mezzocorona si è garantita riforzi di valore e mirati”.


Al momento avete disputato tre amichevoli: all’inizio quella vittoriosa contro il Prato di A2, poi Marconi Jumpers e Ariosto Ferrara. Quali sono i pregi più evidenti che la Casalgrande Padana ha evidenziato fin qui? E viceversa, dove risiedono i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?
“Noi non molliamo veramente mai, neppure nei frangenti più impegnativi delle varie gare: è una dote che costituisce da anni un nostro autentico tratto distintivo, e credo proprio che sapremo conservarla pure nella stagione agonistica che ci attende. D’altro canto ora dobbiamo collaudare e perfezionare i nuovi meccanismi di squadra, anche per favorire nel modo più efficace possibile l’ingresso delle ragazze in arrivo dalle giovanili”.  

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Georgette Kere in azione
  • Un’altra immagine di Georgette Kere
  • A sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani (con Kere di spalle)
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.

A2 maschile, a Poggio a Caiano la Modula Casalgrande conquista la seconda vittoria consecutiva. Fiumicelli: “Abbiamo trovato la via del gol con ben 10 giocatori, e Gabriele Ferrari ha debuttato in Prima squadra realizzando a sua volta una rete. Tuttavia, complessivamente parlando, sul piano del gioco sono contento soltanto a metà. Di certo il lavoro da fare resta parecchio specie in vista di sabato prossimo, quando ospiteremo la capolista Lions Teramo”

AMBRA POGGIO A CAIANO – MODULA CASALGRANDE 27 – 30

AMBRA POGGIO A CAIANO: Allodi 8, Ballerini, Carrante (P), Francalanci 1, Giovannelli 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 3, Mocellin 1, Morini 5, Nesi, Nozzoli (P), Pitigliani, Randis 2, Vannini 4, Vannucci 1. Allenatore: Sergio Cavicchiolo.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Dimitric 2, Ferrari 1, Galopin, Giubbini 6, Id-Ammou 1, Lamberti 9, Lenzotti 4, Oliva, Prandi (P), Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 3, Strozzi 2, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Pasqualin e Rossetti.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Ambra 1 su 1, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ambra 4, Modula 3.


Seconda vittoria consecutiva per la Modula Casalgrande: un successo che significa tanto, e che senza dubbio ravviva in maniera ulteriore il già consistente entusiasmo dei biancorossi. Ieri sera, al Pala Pacetti di Poggio a Caiano, si è giocato per la terza giornata del campionato di A2: i nostri beniamini hanno superato i blasonati padroni di casa dell’Ambra, bissando così il successo casalingo ottenuto sei giorni fa contro il Verdeazzurro Sassari. 


Nonostante le difficoltà di rendimento che sta incontrando in questo avvio di stagione, la compagine pratese allenata da Sergio Cavicchiolo resta sempre un’avversaria piuttosto insidiosa soprattutto quando gioca sul proprio parquet: tuttavia la Modula ha saputo imporre la propria legge fin dal primo tempo, chiuso sull’eloquente risultato di 9-16 a favore dei nostri beniamini. Nelle fasi iniziali della ripresa, i pallamanisti casalgrandesi hanno brillantemente conservato il massimo vantaggio di 7 lunghezze: a seguire gli ospiti hanno in parte smarrito quell’efficace brio che li aveva contraddistinti in precedenza, ma ciò non ha comunque impedito a Lamberti e soci di amministrare il vantaggio con accortezza fino al meritato successo finale. Per Casalgrande si tratta di due punti davvero preziosi, utili per raggiungere quella salvezza che rappresenta l’obiettivo di base della stagione biancorossa. 


“Benissimo il risultato, ma sul piano del gioco sono contento a metà – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie abbiamo interpretato molto bene i 30 minuti iniziali, e per rendersene conto basta dare un’occhiata ai numeri: 9 gol subìti sono davvero pochi, e si tratta di un dato che la dice davvero lunga sull’elevato tasso di qualità espresso dai nostri ragazzi. Tuttavia, in seguito la musica è cambiata e non in meglio: c’è stata qualche marcata difficoltà in più per quanto riguarda in attacco, e sono problemi che hanno finito per avere il loro peso anche nell’ottica dell’efficienza difensiva. Non a caso durante il secondo tempo abbiamo incassato 18 gol, esattamente il doppio rispetto alla prima frazione. Dunque, in buona sostanza la nostra è stata una prova a due facce – rimarca Fiumicelli – Stavolta è bastata per ottenere l’intera posta in palio, ma ciò non deve affatto autorizzarci a pensare di essere arrivati al nostro massimo livello di rendimento: le amnesie e le distrazioni sono ancora troppe, e quindi il lavoro da fare per migliorarsi resta ancora parecchio”. 


Nel duello di ieri la Modula ha dovuto fronteggiare l’assenza di Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro dell’ultima ora. “In compenso, l’infermeria continua a essere completamente vuota – sottolinea l’allenatore – Peraltro, contro l’Ambra c’è stato un significativo esordio in Prima squadra: è quello di Gabriele Ferrari, ala classe 2002 in arrivo dalle nostre giovanili. Lui ha giocato nei minuti conclusivi, mettendo anche a segno il gol che ci ha consegnato la definitiva certezza della vittoria. Per il resto, credo sia da evidenziare il fatto che la Modula ha trovato la via della rete con ben 10 giocatori: buona prova anche da parte dei portieri”. 


Sabato prossimo, 10 ottobre, la Modula Casalgrande tornerà sul parquet amico del Pala Keope: di fronte ci sarà la lanciatissima capolista Lions Teramo, che guida la classifica a punteggio pieno unitamente a Tavarnelle e Carpi. “Siamo attesi da un compito ancora più complesso rispetto a quelli delle ultime due settimane – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – E’ necessario che i nostri ragazzi ne abbiano piena consapevolezza fin da ora: per avere possibilità di ottenere quantomeno un risultato utile, non potremo affatto concedere regali come abbiamo fatto con Sassari e Ambra”.


LA SITUAZIONE. Gli altri risultati della terza giornata sono Tavarnelle-Nuoro 32-19, Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari 33-21, Carpi-Camerano 24-22, Starfish Follonica-Vikings Rubiera 24-24, Bologna United-Fiorentina 22-28, Chiaravalle-Parma post.

Classifica del campionato di pallamano A2 maschile (girone B): Tavarnelle, Lions Teramo e Carpi 6 punti; Vikings Rubiera 5; Camerano, Modula Casalgrande e Fiorentina 4; Starfish Follonica 3; Verdeazzurro Sassari 2; Chiaravalle, Parma, Bologna United, Ambra Poggio a Caiano e Nuoro 0 (Chiaravalle e Parma hanno una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Foto di gruppo della Modula 2020/2021
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci.

A2 femminile, la Casalgrande Padana non sfigura affatto nell’amichevole di lusso sul campo dell’Ariosto Ferrara. Corradini: “Nonostante la sconfitta abbiamo fornito una prova complessivamente di spessore, specie considerando che di fronte c’era un’avversaria di massima serie. Spicca in particolare la nostra vivacità per quanto riguarda l’efficacia offensiva: resta invece qualcosa da aggiustare in difesa, perchè 43 gol subìti sono davvero troppi. Da evidenziare anche un nuovo esordio in Prima squadra: è quello di Asia Trevisani, centrale classe 2004”. Giovedì sera, le biancorosse saranno a Castelnovo Sotto per un ulteriore test

Amichevole di lusso per la Casalgrande Padana di A2: ieri pomeriggio le nostre beniamine sono scese in campo al Pala Boschetto di Ferrara, per affrontare la locale formazione di A1 targata Ariosto. Padrone di casa vittoriose con il punteggio di 43-38: nonostante la differenza di categoria a sfavore, le biancorosse hanno comunque sviluppato una prova nel complesso vivace e incoraggiante. A confermare questa impressione è direttamente Matteo Corradini: “Buone indicazioni, specie considerando che abbiamo affrontato un organico di massima serie – sottolinea il trainer della Padana – Tra l’altro, l’Ariosto si è presentato quasi al completo. Nelle file di casa mancava soltanto il portiere Anja Rossignoli, impegnata con la Nazionale: per il resto Ferrara ha schierato tutte le proprie giocatrici, compresa la grande ex di turno Maja Tanic”.


Corradini entra quindi nel merito del tipo di gara che la Casalgrande Padana ha saputo disputare: “A livello globale le indicazioni sono sempre confortanti – rimarca l’allenatore – Il lavoro che ho impostato con la preparatrice atletica Ilenia Furlanetto sta andando nella giusta direzione, e il test di ieri ne rappresenta una ulteriore conferma. Tuttavia, come al solito non manca qualche distinguo: nella fattispecie potevamo avere una incisività decisamente maggiore in chiave difensiva, e si tratta di un aspetto su cui nei prossimi giorni dovremo senz’altro riflettere e lavorare. Quarantatre gol subìti sono davvero troppi, indipendentemente dalle potenzialità delle avversarie. D’altro canto, ieri le nostre ragazze si sono davvero distinte per quanto riguarda la costruzione e l’efficacia del gioco di attacco – sottolinea il tecnico casalgrandese – Abbiamo manifestato una costante e frizzante vivacità in zona gol, dimostrando di avere fin da adesso una spiccata personalità di squadra. Nessun problema dal punto di vista dell’infermeria – aggiunge il timoniere della Padana – A Ferrara eravamo al completo, e nelle nostre file c’è da registrare un ulteriore esordio in Prima squadra: si tratta di Asia Trevisani, centrale classe 2004 direttamente in arrivo dalle giovanili. Inoltre, ieri abbiamo schierato anche un’altra 2004: si tratta della pivot Giulia Mattioli, che aveva esordito nei ranghi dell’A2 in occasione dell’amichevole settembrina con la Tushe Prato”.


E sempre a proposito di amichevoli, la Casalgrande Padana tornerà in campo giovedì sera 8 ottobre: “Dalle ore 19.30 saremo di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto – annuncia Matteo Corradini – Disputeremo ovviamente l’amichevole di ritorno contro il Marconi Jumpers, squadra che affronteremo pure nella prossima serie A2. Nella settimana successiva ci sarà poi un test al Pala Keope, di nuovo contro l’Ariosto Ferrara di A1″.


YOUTH LEAGUE. Intanto, la Federazione ha reso noti i gironi della Youth League, competizione riservata alla categoria Under 20 femminile. La Casalgrande Padana disputerà il gruppo C insieme a Conversano, Chiaravalle, Petrarca Arezzo e Pontinia. Il programma della fase iniziale prevede due concentramenti: il primo dal 4 al 6 gennaio, il secondo dal 1° al 3 aprile 2021. Al termine, le due squadre meglio piazzate del raggruppamento avranno accesso al Main Round: la terza e la quarta accederanno invece al Qualification Round. In entrambi i casi si potrà accedere alle finali, previste dal 10 al 13 giugno. 


Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2020/2021
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.

A2 maschile, all’orizzonte dei biancorossi c’è la trasferta toscana sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano. La Modula Casalgrande ha un’occasione d’oro per conquistare preziosi punti salvezza, però Andrea Strozzi mantiene la massima cautela: “Noi ci presenteremo di nuovo al completo, ma credo che domani il compito di trovare la via del gol sarà molto più complesso di quanto si potrebbe pensare”. A livello personale: “Buon inizio, non mi aspettavo un minutaggio così rilevante”

Trasferta toscana per la Modula Casalgrande: la serie A2 di pallamano maschile giunge alla disputa della terza giornata, e la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è attesa da quella che sulla carta sembrerebbe una vera e propria occasione d’oro per ottenere preziosi punti salvezza. Domani, sabato 3 ottobre, i biancorossi saranno di scena al Pala Pacetti di Poggio a Caiano contro i padroni di casa dell’Ambra: il duello, che avrà inizio alle ore 18, verrà disputato sotto la direzione del duo arbitrale composto da Nicolò Pasqualin e Michele Rossetti. 


I nostri beniamini provengono da un successo di assoluto rilievo, che ha permesso alla Modula di muovere la classifica ottenendo i primi punti stagionali: domenica scorsa, i casalgrandesi hanno infatti superato al Pala Keope il tenace Verdeazzurro Sassari con il punteggio di 31-29. “Prova nel complesso efficace e di grande concretezza da parte nostra – afferma il pivot biancorosso Andrea Strozzi, nel commentare il successo contro gli isolani – Abbiamo smarrito la nostra brillantezza soltanto in un ben preciso periodo del secondo tempo, quando il Verdeazzurro ha costruito un altisonante 0-7 in proprio favore. Sassari è squadra che sa correre davvero parecchio, molto di più rispetto a tanti altri organici del girone B: di conseguenza noi ne abbiamo in parte sofferto, accusando un netto calo di energie che ha aperto la strada per quel parziale così roboante piazzato dagli ospiti”. 


Al tempo stesso, Strozzi illustra pure i punti di forza che hanno comunque permesso alla Modula di portare a casa l’intera posta in palio: “Ritengo che il nostro amalgama di squadra sia già a buon punto – sottolinea il promettente classe 2002 – Pur essendo ancora nelle prime fasi della stagione ufficiale, possiamo già contare su un’identità di squadra efficiente e ben definita: si tratta di una dote che domenica ha avuto un peso di notevole importanza, aiutandoci peraltro a reagire con pazienza e maturità al momento difficile che abbiamo attraversato nel corso del secondo tempo. Inoltre il reparto di terzini,centrali e pivot ha raggiunto un livello di rendimento che può definirsi davvero soddisfacente – prosegue Andrea Strozzi – Resta invece qualcosa da sistemare per quanto riguarda il gioco sulle ali, ma ovviamente non è affatto il caso di dare spazio a inutili allarmismi. Possiamo infatti contare su giocatori volenterosi e di talento anche nei settori più laterali del campo: ora, si tratta soltanto di fare qualche ulteriore passo avanti nel perfezionare l’applicazione degli schemi indicati da Fiumicelli”.


L’Ambra Poggio a Caiano è una realtà senza dubbio blasonata, che tuttavia ha sviluppato un avvio di campionato non esaltante sotto l’aspetto dei risultati. I pratesi allenati da Sergio Cavicchiolo sono infatti in arrivo da due larghe sconfitte: la prima è arrivata sul campo del Follonica, mentre la seconda risale a sabato scorso nel duello casalingo con il Carpi. Quindi, sulla carta le credenziali della Modula sembrano davvero essere migliori: tra l’altro, il successo biancorosso sul Verdeazzurro Sassari è stato preceduto dall’onorevole battuta d’arresto sul parquet del già citato Carpi. Ad ogni modo, Andrea Strozzi non si fida affatto dei prossimi avversari: “Chi pensa che l’Ambra sarà una rivale accomodante o addirittura arrendevole ha letteralmente sbagliato strada – rimarca il pivot casalgrandese – Innanzitutto avremo di fronte un organico assetato di punti: la ferma volontà di uscire dalle amarezze delle prime due giornate sarà senz’altro una rilevante spinta motivazionale per l’Ambra. Poi, anche se i numeri delle prime due giornate sembrerebbero dire il contrario, Poggio a Caiano ha la capacità di saper schierare una difesa molto coriacea e davvero complessa da fronteggiare: dunque siamo attesi da un lavoro decisamente impegnativo e niente affatto scontato, perchè prevedo che la ricerca della via del gol non sarà affatto così semplice come qualcuno potrebbe pensare”

“Inoltre, dovremo allontanare ogni possibile euforia legata al successo da cui proveniamo – sottolinea Strozzi – Tuttavia, sono ragionevolmente ottimista per ciò che riguarda l’atteggiamento: anche se siamo un gruppo contraddistinto da un’età media davvero bassa, ritengo che questa Modula abbia già acquisito una buona scorza caratteriale che andrà affinata e irrobustita sempre più con il passare delle settimane. Intanto, l’infermeria continua a darci buone e preziose notizie: il nostro percorso sta continuando senza alcun tipo di inghippo fisico, e così potremo presentarci al completo pure in questa occasione”.


Con Andrea Strozzi c’è poi spazio per qualche irrinunciabile battuta in merito al rendimento individuale: il cammino in seconda serie del pivot classe 2002 è iniziato con il gol messo a segno a Carpi e con le due reti siglate contro Sassari. “Fino allo scorso anno io giocavo nell’Under 19 di Casalgrande, mentre adesso sono stabilmente inserito nell’organico della squadra di A2 – ricorda il diretto interessato – Ovviamente, per i bilanci è ancora molto presto: comunque sia per il momento posso davvero ritenermi felice, anche perchè non mi aspettavo affatto di poter avere spazi così ampi. Colgo l’occasione per ringraziare società, staff tecnico e compagni di squadra: ora l’obiettivo sta nel meritarmi ulteriore minutaggio, per fornire un contributo sempre più utile all’intera squadra”.


LA SITUAZIONE. Domani si giocheranno anche Tavarnelle-Nuoro, Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari, Carpi-Camerano, Starfish Follonica-Vikings Rubiera e Bologna United-Fiorentina: il programma del 3° turno si completerà poi domenica, con il posticipo Chiaravalle-Parma.

Classifica della serie A2 maschile (girone B): Tavarnelle, Carpi, Vikings Rubiera, Lions Teramo e Camerano 4 punti; Verdeazzurro Sassari, Starfish Follonica, Modula Casalgrande e Fiorentina 2; Chiaravalle, Nuoro, Bologna United, Parma e Ambra Poggio a Caiano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande durante la sfida di domenica scorsa al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari (foto Andrea Oliva)
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Luigi Prandi, portiere della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi.

A2 femminile, Elisa Manzini sta per piazzare la parata più bella: quella del terzo figlio. “Tornerò a frequentare il parquet del Pala Keope solo nel 2021. Non so ancora se potrò disputare qualche partita: all’inizio l’obiettivo sarà soltanto quello di rimettermi in forma dopo il cesareo, poi si vedrà”. Sulle prospettive della Casalgrande Padana: “Un girone così impegnativo non mi dispiace affatto. Inoltre, sono davvero ottimista sulle mie colleghe di ruolo Melissa Lamberti e Valentina Bonacini”

Lei fa parte a pieno titolo dell’organico di A2 femminile, ma per il momento… non si vede: stiamo parlando di Elisa Manzini, portiere classe ’84 nonchè colonna della Casalgrande Padana. I motivi della sua assenza dal parquet sono presto detti, e sono anche decisamente lieti: l’esperta guardiana biancorossa è infatti in attesa del suo terzo figlio. “La nascita è prevista per i primi di dicembre – spiega la diretta interessata – Sta per arrivare un maschietto, che raggiungerà i suoi fratelli Anna di 7 anni e Alessandro di quasi 5″.


Il prossimo arrivo del nuovo nato crea grande entusiasmo, anche in tutto l’ambiente della Pallamano Spallanzani. A proposito della pallamano: quali sono le tue intenzioni in merito alla stagione agonistica 2020/21? Potrai disputare qualche partita prima della conclusione dell’annata?

“Come è ovvio che sia, non se ne parlerà prima del 2021: da gennaio in avanti la mia intenzione di base sarà soltanto quella di rimettermi in forma, compatibilmente con i numerosi impegni legati alla famiglia. Inoltre a dicembre avrò un parto cesareo, che ha tempi di recupero più lunghi rispetto alla modalità tradizionale: quindi, adesso non posso sbilanciarmi più di tanto nel fare previsioni in merito a un mio ritorno in campo. Di certo, in un primo momento tornerò a frequentare il parquet del Pala Keope nelle vesti di ospite: poi, vedremo come evolverà la situazione di giorno in giorno e di settimana in settimana”.


Intanto, la Casalgrande Padana è stata inserita nel girone A: secondo moltissimi addetti ai lavori, sarà il raggruppamento più difficile della nuova serie A2. Sei contenta di questa collocazione, o avresti preferito un tabellone sulla carta meno impegnativo?

“Il girone A è sicuramente il più competitivo, ma devo dire che non mi dispiace affatto. Innanzitutto, si tratta di un insieme di avversarie che ci darà un’ulteriore dose di motivazioni: inoltre i confronti con così tante realtà ben attrezzate ci forniranno delle preziose occasioni di miglioramento, soprattutto per le tante giovani che abbiamo in squadra. Iniziare il campionato così avanti non aiuta: la prima giornata si giocherà il 7 novembre, dunque decisamente più tardi rispetto alle consuetudini. Ad ogni modo, credo pure che questo cambiamento di data non intralcerà più di tanto i nostri piani: del resto, noi donne abbiamo da sempre un forte spirito di adattamento”.


Da più parti, la Casalgrande Padana viene inserita tra le principali favorite in ottica promozione: osservando la struttura del girone, quali saranno le maggiori rivali biancorosse nella strada verso l’A1?

“La palla è rotonda: frase già sentita, ma che in questo caso descrive al meglio l’imminente stagione agonistica. Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono senz’altro nomi altisonanti: entrambe godono di ottima reputazione, non solo per il blasone ma anche e soprattutto per le notevoli qualità tecnico-agonistiche dei rispettivi organici. In più, occhio alle due tenaci rappresentanti sassaresi: vincere in Sardegna non è mai semplice, e dunque si tratta di realtà che potranno creare parecchi grattacapi a tutte le altre formazioni”.


Nel lotto delle future avversarie figura poi il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: sabato scorso la Casalgrande Padana ha prevalso proprio contro le biancorosse della Bassa, nell’amichevole disputata al Pala Keope…

“Un derby è sempre un derby, indipendentemente dal valore delle singole giocatrici: di conseguenza, il duello con il Marconi Jumpers rientra senza dubbio tra le maggiori difficoltà che la Casalgrande Padana dovrà affrontare.
Ad ogni modo, sono convinta che ciascuna delle 8 squadre in lizza possa coltivare ragionevoli sogni di gloria: quindi, guai a sottovalutare le lombarde Cassano Magnago e Ferrarin Milano. All’interno di questo contesto, il nostro organico potrà senza dubbio recitare un ruolo di primo piano: d’altro canto prevedo parecchie partite punto a punto, e dunque bisogna soltanto lavorare a testa bassa evitando costantemente ogni possibile supponenza”.


Il reparto portieri della Prima squadra casalgrandese comprende anche Melissa Lamberti (classe 2002) e Valentina Bonacini (2003): che impressioni hai sulle tue giovani colleghe?

“Due pallamaniste di sicuro talento, che peraltro hanno ampi margini di crescita personale: in tutta sincerità, io sono davvero ottimista in merito a entrambe. Se sapranno ascoltare con umiltà e attenzione le indicazioni dell’allenatore Matteo Corradini e delle ragazze più esperte, penso proprio che Melissa e Valentina potranno dare un visibile contributo alla squadra in termini di carattere e rendimento. Un consiglio che posso dare deriva dalla mia esperienza personale, perchè pur avendo 36 anni non ho ancora smesso di imparare: credo dunque che tutte e due debbano essere sempre pronte ad apprendere e se necessario a effettuare cambiamenti, perchè nella pallamano non si finisce mai di crescere”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Elisa Manzini in piena azione
  • Un’altra immagine del portiere biancorosso Elisa Manzini
  • Melissa Lamberti in azione
  • Valentina Bonacini.

A2 maschile, davanti al pubblico del Pala Keope la Modula centra il primo successo in campionato: sconfitto il tenace Verdeazzurro Sassari, dopo un secondo tempo davvero rocambolesco. Fiumicelli: “Nella ripresa ci siamo in parte persi per strada, ma poi abbiamo avuto una reazione che non era affatto scontata. Ora non bisogna affatto abbassare la guardia: sabato prossimo, contro l’Ambra Poggio a Caiano, sarà un’altra sfida molto delicata in chiave salvezza”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 31 – 29

MODULA CASALGRANDE: Aldini 5, Barbieri 1, Dimitric, Galopin, Giubbini 7, Id-Ammou, Lamberti 12, Lenzotti 1, Prandi (P), Prodi, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 2, Strozzi 2, Toro K. 1, Toro D. All. Fabrizio Fiumicelli.
VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Sanchez, Bianco 4, Casu (P), Cherosu 8, Delogu 4, Feliciotti, Lampis 4, Munda (P), Piatti 6, Scanu, Vassia 1, Venerdini 2. All. Patrizia Cossu-Patrizia Canu.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Modula 3 su 4, Verdeazzurro 3 su 4.


La Modula Casalgrande centra i primi due punti stagionali: l’acuto casalingo di oggi è maturato al termine di una partita intensa e mai banale, peraltro caratterizzata da un secondo tempo ricco di colpi di scena. Alla fine il successo dei nostri beniamini può dirsi meritato, contro un Verdeazzurro Sassari che comunque ha messo in mostra un carattere coriaceo e una qualità di gioco non certo trascurabile. Il duello era valevole per la seconda giornata della serie A2 maschile di pallamano: come annunciato nei giorni scorsi, la sfida è stata seguita da una partecipe cornice di pubblico. Pala Keope a capienza ridotta, ovviamente a causa delle normative anti Coronavirus: comunque sia, le gesta dei biancorossi sono state applaudite da un’ottantina di spettatori. 


Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, nel primo tempo la Modula Casalgrande è quasi sempre avanti nel punteggio parziale il vantaggio oscilla sempre tra 1 e 4 lunghezze. Gli ospiti tentano più volte di pungere con azioni di attacco anche ficcanti, ma la compagine di Fiumicelli non smarrisce mai la bussola: pur avendo ancora qualcosa da sistemare in chiave difensiva, la Modula gestisce il proprio gioco con apprezzabile efficacia e riesce pure ad amministrare la vivacità offensiva isolana. 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-8 per sempre per i biancorossi al 20′, fino ad arrivare al 16-14 con cui si conclude la prima frazione di gioco.I minuti che seguono l’intervallo si svolgono sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza: a inizio ripresa la Modula dilata il proprio margine favorevole fino al 21-17, ma poi accade l’impensabile. La luce di Casalgrande si spegne, lasciando così spazio al ritorno della mai doma Sassari: il Verdeazzurro piazza un parzialone di 0-7 in proprio favore, che ribalta completamente le sorti del confronto. Al 50′ la formazione di Patrizia Cossu e Patrizia Canu guida sul 23-26, e sembra ormai ben avviata verso il successo: tuttavia a quel punto la Modula rialza di nuovo la testa, con un finale a dir poco trionfale che la porta in grande stile verso la conquista dell’intera posta in palio.


“Nel primo tempo siamo stati capaci di fornire una prova che reputo piuttosto lusinghiera – commenta a fine gara il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – A seguire ci siamo parzialmente persi per strada, a causa di problemi su cui dobbiamo continuare a concentrarci per migliorare: troppe distrazioni, e poi mi assumo piena responsabilità su alcune rotazioni che non hanno funzionato come avrebbero dovuto. Al tempo stesso, è impossibile ignorare la nostra consistente reazione dopo che Sassari ha preso il largo: quello 0-7 poteva tagliare le gambe a chiunque, ma noi siamo stati in grado di ritrovare lo smalto necessario per ottenere due punti veramente preziosissimi. Buon risultato, quindi – rimarca Fiumicelli – D’altro canto, l’andamento complessivo del duello di oggi ci insegna che non possiamo affatto mollare la presa: sabato prossimo, sul parquet dell’Ambra Poggio a Caiano, ci attende un’altra sfida decisiva in chiave salvezza”.


LA SITUAZIONE. Altri risultati della seconda giornata: Fiorentina-Chiaravalle 26-24, Vikings Rubiera-Bologna United 26-19, Nuoro-Lions Teramo 19-23, Ambra Poggio a Caiano-Carpi 19-35, Parma-Tavarnelle 23-35, Camerano-Starfish Follonica post.

Classifica del campionato di A2 maschile (girone B): Tavarnelle, Carpi, Vikings Rubiera e Lions Teramo 4 punti; Camerano, Verdeazzurro Sassari, Follonica, Modula Casalgrande e Fiorentina 2; Chiaravalle, Nuoro, Bologna United, Parma e Ambra 0 (Camerano e Follonica sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino casalgrandese Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.