U17 maschile, la Casalgrande Padana non vincerà il titolo regionale: con Carpi una sconfitta casalinga a testa alta. Agazzani: “Per i nostri ragazzi è stata comunque una stagione molto utile e significativa”. Ora la finale 3° posto contro Imola

CASALGRANDE PADANA – CARPI 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 4, Canelli 5, Capozzoli, Caprili (P), D’Arcio, De Francesco, Galopin 3, Gherman (P), Masini, Meloni 5, Rovatti, Tosi, Tronconi 5, Vignali 1, Zironi 2. Allenatore: Marco Agazzani.

CARPI: Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Segapeli 8, Ragazzoni E., Selmi Haj Frej (P), Ori, Dugoni (P), Ragazzoni S. 8, Bautta, Alietti 4, Karoui 7. Allenatore: Gennaro Di Matteo.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Carpi 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Carpi 0.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile deve purtroppo abbandonare le speranze di conquistare il titolo regionale. Al pala Keope si stanno svolgendo le finali emiliano-romagnole: nel pomeriggio di oggi, sabato 21 maggio, i pallamanisti biancorossi hanno pagato dazio contro un Carpi sicuramente all’altezza della propria considerevole fama. In questo modo i bianconeri affronteranno la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, nella sfida di domenica 22 che determinerà l’assegnazione del primo posto: in palio ci sarà anche l’accesso alle finali nazionali, previste a giugno. La formazione ceramica dovrà invece accontentarsi di provare a conquistare la terza piazza, risultato che sarebbe comunque lusinghiero: per salire sul podio regionale serve un successo contro Imola, sempre domenica 22.

Paolo Canelli, ala/centrale della Casalgrande Padana U17 maschile

Andando con ordine, il pronostico della sfida odierna tra Casalgrande e Carpi si presentava piuttosto equilibrato: per capirlo basta menzionare i precedenti stagionali, contraddistinti da un successo per parte. Ancora una volta il fattore-campo è stato smentito, proprio come era accaduto nelle sfide disputate a novembre e febbraio. Anche questa volta, la formazione guidata da Marco Agazzani ha lottato: tuttavia Carpi è stata capace di mettere in campo qualcosa di più, sia come organizzazione di gioco generale sia in termini di lucidità nei momenti decisivi della sfida. Del resto, l’organico allenato da Gennaro Di Matteo ha condotto nel punteggio parziale per quasi tutto l’incontro: 3-4 per i bianconeri al 10′ e 6-9 al 20′, fino ad arrivare al 10-12 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. D’altro canto, la Padana ha il merito di essere riuscita a rimanere in partita almeno fino al 50′: 16-17 al 40′, mentre un minuto più tardi i biancorossi hanno piazzato l’aggancio sul 17 pari. A 10 minuti dal termine i carpigiani avevano un margine favorevole di 4 lunghezze (20-24): negli ultimi 600 secondi Carpi ha quindi preso il sopravvento in maniera definitiva, fino al 25-30 conclusivo che ha permesso ai bianconeri di esultare. Per le prove individuali, nelle file di casa in particolare evidenza Hendrick Tronconi, Paolo Canelli e Matteo Caprili: tra gli ospiti spiccano invece i riscontri del capitano Filippo Segapeli, del vice capitano Stefano Ragazzoni e di Abdelrahman Karoui.

Il timoniere biancorosso Marco Agazzani

“Sono comunque felice per ciò che abbiamo saputo fare – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile – Mi riferisco sia a questa sfida contro Carpi, sia all’andamento dell’intera stagione. Di certo avremmo voluto raggiungere la finalissima per inseguire il titolo fino in fondo, inutile stare qui a negarlo: d’altro canto va anche detto che l’organico di Di Matteo è senza dubbio più maturo rispetto al nostro. I bianconeri sono stati in grado di amministrare meglio i frangenti più delicati della partita, mettendo in campo quel mestiere e quella malizia sportiva che a noi ancora mancano: si tratta di un aspetto che ha contribuito in modo determinante a fare la differenza. Al tempo stesso i nostri ragazzi hanno espresso una forte volontà di rimanere attaccati alla partita, anche nei minuti finali quando la sfida era ormai ampiamente indirizzata verso Carpi – ha aggiunto il tecnico biancorosso – Si tratta di un pregio comunque da elogiare, che rappresenta un’ottima base in vista del futuro. Nel 2021/22 i nostri ragazzi sono cresciuti parecchio: un percorso che andrà di certo proseguito e consolidato nella prossima stagione. Intanto c’è ancora un ultimo capitolo, rappresentato dalla finale per il 3° posto: un obiettivo a cui teniamo, poichè la medaglia di bronzo sarebbe davvero un ottimo premio di consolazione per noi”.

Gennaro Di Matteo, allenatore del Carpi U17 maschile

A inizio partita eravamo un po’ contratti e impacciati – ha quindi affermato il tecnico carpigiano Gennaro Di Matteo Tuttavia con il passare dei minuti siamo riusciti a risolvere i nostri problemi in modo davvero efficace, ottenendo così un successo che non era affatto scritto in partenza. La Casalgrande Padana si è espressa proprio come mi aspettavo, sviluppando un elevato tasso di combattività e autoconvinzione: tuttavia noi abbiamo saputo controbattere nel migliore dei modi, ottenendo un successo sicuramente sofferto ma comunque meritato. Congratulazioni ai nostri giocatori, ma anche a Casalgrande per lo spirito con cui ha affrontato l’impegno: ora però siamo attesi dalla finalissima contro una vera superpotenza come San Lazzaro di Savena, e dunque di certo non è ancora il tempo di festeggiare”.

Nell’altra semifinale di sabato 21 maggio, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena ha prevalso su Imola per 36-20.

IL PROGRAMMA. Domenica 22 maggio, la Casalgrande Padana sfiderà quindi Imola a partire dalle ore 15: alle ore 17 avrà invece inizio la sfida per il titolo regionale, tra Carpi e Pallamano 85. Entrambi i confronti si giocheranno ovviamente al pala Keope, e verranno trasmessi in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile stagione 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, al pala Keope le finali regionali. Il capitano biancorosso Bacchi: “Non c’è una squadra favorita, ma la Casalgrande Padana ha comunque i mezzi che servono per ben figurare”

La Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta ad affrontare le finali che mettono in palio il titolo regionale di categoria: appuntamento al pala Keope, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. La griglia di partenza comprende le formazioni che hanno chiuso il girone 1 della seconda fase piazzandosi nei primi 4 posti: in lizza figurano quindi Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Carpi e Imola, oltre ovviamente alla compagine di casa.

IL PROGRAMMA. La prima giornata di gare, quella di sabato 21 maggio, ha in serbo i primi due confronti: dalle ore 16.30 la Casalgrande Padana duellerà con Carpi, poi alle 18.30 avrà inizio la partita tra Pallamano 85 e Imola. Domenica 22, spazio quindi alle partite conclusive: le perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15 per la medaglia di bronzo, mentre la finalissima che assegnerà l’alloro emiliano-romagnolo scatterà alle 17. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. In palio c’è anche l’accesso alle sfide scudetto: le gare tricolori sono previste dal 16 al 19 giugno.

Da sinistra l’ala Alberto Zironi e l’ala/centrale Paolo Canelli, entrambi in forza alla Casalgrande Padana U17

LE PROSPETTIVE. “La qualificazione alle finali regionali era l’obiettivo di base della nostra stagione – sottolinea Mattia Bacchi, terzino/centrale e capitano della Casalgrande Padana Under 17 maschile – Di conseguenza, il fatto di essere arrivati fino a questo punto rappresenta senz’altro un traguardo di rilievo. Durante questa stagione, noi stiamo dimostrando di avere uno spirito di squadra ben più spiccato rispetto ad altre realtà: l’autentica unità d’intenti del nostro organico ci ha permesso varie volte di risolvere vittoriosamente varie situazioni, anche quando a livello di individualità avevamo meno potenziale rispetto agli avversari di turno. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che si sia raggiunto il massimo livello possibile di rendimento: restano ancora problemi da aggiustare e imprecisioni da sistemare, ma l’allenatore Marco Agazzani sta lavorando con grande efficacia per portarci a limare il più possibile ogni difetto”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Bacchi guarda quindi con fiducia a questo imminente appuntamento casalingo: “Si gioca qui a Casalgrande, e ciò costituisce un fattore di cui tenere conto – evidenzia il classe 2005, che quest’anno è emerso pure nella prima squadra di A2 – Il fatto di giocare davanti al nostro pubblico può senza dubbio rappresentare un buon vantaggio, e ora sta a noi il compito di trasformarlo in un effettivo beneficio. Inoltre, dal punto di vista fisico ci presentiamo con una condizione che può definirsi lusinghiera. Purtroppo sabato e domenica saremo privi del portiere Yuri Rosolia, che il 12 maggio si è infortunato durante l’affermazione casalinga contro Romagna: in compenso, tutto il resto dell’organico dovrebbe essere regolarmente schierabile”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22

Nel girone A della prima fase di campionato, i biancorossi si sono piazzati al 2° posto totalizzando 17 punti in 12 gare: nel gruppo 1 della seconda fase, la Padana ha invece ottenuto la terza piazza con 6 punti in altrettanti confronti. Per quel che concerne invece Carpi, la formazione allenata da Gennaro Di Matteo ha disputato gli stessi raggruppamenti di Casalgrande: il bilancio bianconero parla di 22 punti nella fase iniziale (1° posto) e di 8 nella seconda parte del campionato (seconda piazza). I precedenti stagionali tra le due contendenti sono contraddistinti da una vittoria esterna per parte: Padana corsara al pala Vallauri il 14 novembre col punteggio di 28-29, blitz carpigiano al pala Keope il 15 febbraio per 22-28.

“A essere sincero, ritengo che in questo contesto le cifre non abbiano un valore così rilevante – osserva Mattia Bacchi – I numeri descrivono bene il cammino portato avanti fin qui, ma al tempo stesso li reputo insufficienti per costruire pronostici attendibili in vista di queste finali regionali: stiamo infatti parlando di partite secche e senza appello, aperte come tali a qualsiasi tipo di risultato. Mai come stavolta, credo proprio che non ci sia una squadra favorita rispetto alle altre: tutte e 4 le pretendenti possono contare su un forte valore tecnico-agonistico, e dunque anche noi abbiamo buone carte da giocare. Il lavoro di preparazione all’imminente appuntamento si è svolto con serenità e senza particolari intoppi: un motivo in più per nutrire buone e ragionevoli speranze, speranze che andranno confermate con prove maiuscole sul parquet di gioco”.

Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17

Quanto alle formazioni che disputeranno l’altra sfida di sabato 21, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena proviene da un cammino quasi a punteggio pieno: ben 17 successi su 18 incontri. Felsinei sempre in vetta, sia nel gruppo B della prima fase sia nel tabellone 1 della seconda. Imola ha disputato gli stessi gironi: secondo posto nel gruppo B a quota 20, e quarto rango all’interno del raggruppamento 1 con 4 punti. Tuttavia, fin qui i romagnoli sono stati gli unici ad avere sconfitto la Pallamano 85: successo interno per 38-37, maturato il 15 novembre 2021.

Nella foto in alto, il centrale biancorosso Mattia Bacchi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, al Keope una vittoria e una sconfitta per la Casalgrande Padana U17 femminile. Ilenia Furlanetto: “Contro Prato un ko a testa alta, mentre con Mugello abbiamo vinto pur fornendo una prova non così brillante”. Under 15 maschile, Gaia Lusetti: “Si è chiusa una stagione comunque di crescita”

La Casalgrande Padana Under 17 femminile è già proiettata sulle finali nazionali, che assegneranno lo scudetto di categoria: appuntamento dal 16 al 19 giugno sui parquet abruzzesi di Chieti, Pescara e Montesilvano. Tuttavia, prima bisogna ultimare il programma gare previsto dalla stagione regolare: come è noto le biancorosse hanno conquistato l’accesso alle sfide tricolori con ben tre partite di anticipo sulla fine del girone di campionato. Due di queste tre partite si sono disputate nel fine settimana appena trascorso, in entrambi i casi sul campo del pala Keope. Sabato 14 maggio la formazione ceramica ha pagato dazio per 28-37 contro la capolista Tushe Prato: in compenso domenica 15 le padrone di casa si sono riscattate cogliendo un’ampia affermazione sul Mugello, contraddistinta dal risultato finale di 26-23.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

“Ancora una volta, Prato ha dimostrato di essere un’autentica fuoriserie – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Abbiamo comunque provato a metterla in difficoltà, e per larghi tratti dell’incontro ci siamo anche riuscite. Nei primi 25 minuti il duello si è infatti sviluppato su binari di sostanziale equilibrio, e al 30′ eravamo ancora più che in partita: a fare la differenza è stato l’avvio di ripresa, quando le toscane ci hanno rifilato un parziale che poi non si è più ricucito. Nel tentativo di risalire la china, sono saltati i meccanismi difensivi che avevamo espresso per tutto il primo tempo: in questo modo le Tushe hanno preso il largo, fino al 28-37 finale. Alle nostre ragazze va comunque il merito di aver cercato la via della vittoria con impegno e generosità, sviluppando per buona parte della sfida tutto ciò che avevamo provato durante gli allenamenti”.

La Casalgrande Padana U17 femminile durante i saluti di fine gara con le Tushe Prato

Ilenia Furlanetto si sofferma quindi sulla successiva vittoria contro Mugello: “Nonostante il risultato favorevole, quella di domenica è stata una prova piuttosto sottotono per noi – evidenzia la timoniera biancorossa – Molto probabilmente, la squadra ha pagato a caro prezzo gli sforzi messi in campo la sera precedente: ad ogni modo, la stanchezza non può certo rappresentare un alibi. Durante la contesa con Mugello, siamo state noi a rincorrere nel punteggio parziale per la maggior parte del tempo – rimarca l’allenatrice – Considerando l’andamento del duello, la vittoria era tutt’altro che scontata: di conseguenza, il carattere messo in mostra dalle ragazze rappresenta senza dubbio la nota più incoraggiante. Al tempo stesso ho tuttavia evidenziato alcuni problemi a livello di gioco, su cui senza dubbio lavoreremo durante i prossimi giorni e settimane”.

Questa la nuova classifica del campionato U17 femminile Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 20 punti (11 gare disputate); Casalgrande Padana 16 (11); Romagna 13 (11); Ariosto Ferrara 13 (12); Tavarnelle 9 (12); Mugello 7 (12); Green Handball Parma 0 (11). La Casalgrande Padana si è qualificata in quanto prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole.

Ora le biancorosse termineranno la stagione regolare domenica prossima 22 maggio, ospitando al pala Keope il Romagna: fischio d’inizio alle ore 11. Sarà un’altra tappa molto utile in preparazione al grande appuntamento con le finali scudetto.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece terminato la propria traiettoria stagionale. Nella mattinata di domenica 15 maggio, i biancorossi si sono recati al pala Boschetto di Ferrara per affrontare il confronto di ritorno con l’Ariosto A: in questo caso, la partita era valevole come ritorno degli ottavi di finale. Nella gara di andata i biancoazzurri avevano espugnato il Keope prevalendo per 20 lunghezze, e stavolta hanno riportato una seconda vittoria col punteggio di 49-16. In questo modo l’Ariosto Ferrara A avanza nel tabellone, mentre il cammino della Padana è giunto al termine. “Tra il nostro organico e quello ferrarese c’è un certo divario – spiega l’allenatrice biancorossa Gaia Lusetti – Sia per quanto riguarda l’esperienza, sia sotto il profilo della prestanza fisica. L’Ariosto A ha davvero una fortissima struttura di squadra: la formazione che abbiamo affrontato in questi ottavi rientra a pieno titolo tra le maggiori candidate alla conquista del titolo regionale. Ad ogni modo, i nostri ragazzi hanno retto bene il confronto: nel duello di ritorno abbiamo applicato un’ampia rotazione dando spazio a tutti gli effettivi, e peraltro anche gli elementi più giovani sono andati a segno”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile, con le allenatrici Gaia Lusetti (a destra) e Chiara Rondoni

“In buona sostanza, anche stavolta si è fatto tutto il possibile – prosegue Gaia Lusetti – Più in generale, durante la stagione 2021/22 la squadra ha raggiunto gli obiettivi prefissati a inizio stagione: il percorso di crescita è stato visibile, e senza dubbio si sono create le basi giuste per consolidare i miglioramenti già durante la prossima annata agonistica. Peraltro, va detto che solo pochi dei nostri giocatori sono effettivamente in età Under 15: per la stragrande maggioranza si tratta infatti di ragazzi Under 13, che di fatto hanno svolto la loro prima esperienza sportiva in assoluto. Considerando questo insieme di fattori, il bilancio si presenta incoraggiante: credo proprio che per noi la partita-simbolo sia quella vinta per 23-24 sul campo dell’Ariosto Ferrara B. E’ la gara del 24 aprile scorso, che ci ha permesso di chiudere la seconda fase al 1° posto nel girone I staccando così il biglietto per gli ottavi. A conclusione del campionato un ringraziamento speciale a tutti i ragazzi e ai loro genitori, sempre molto attenti nel seguirci anche in trasferta – evidenzia l’allenatrice – Sono inoltre grata a Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani, che mi hanno coadiuvata nel guidare questa promettente Under 15″.

Nella foto a inizio pagina, Ilenia Furlanetto mentre dirige le Under 17 biancorosse durante la sfida di sabato al pala Keope. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 maschile ottiene un ampio successo contro Imola. Agazzani: “Difficile avvio di gara, ma poi abbiamo preso il largo. Adesso massima concentrazione in vista delle finali regionali, al Keope il 21 e 22 maggio”

Con il successo interno su Imola, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha centrato l’accesso alle finali regionali di categoria. Nella serata di giovedì 12 maggio al pala Keope si è giocato per l’ultima giornata della seconda fase, e i pallamanisti biancorossi hanno ottenuto una larga vittoria contro i romagnoli: nella fattispecie la formazione ceramica ha chiuso la prima frazione di gioco sul 27-20 in proprio favore, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con l’eloquente risultato conclusivo di 49-28. “Gli avversari si sono presentati con un assetto piuttosto rimaneggiato, a causa di alcuni problemi fisici – spiega il trainer casalgrandese Marco Agazzani Tuttavia, si tratta di un’affermazione che abbiamo comunque dimostrato di meritare: all’inizio eravamo un po’ contratti e impacciati soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva, ma poi col passare dei minuti ci siamo rilassati prendendo sempre più il sopravvento. L’infortunio del nostro portiere Yuri Rosolia è l’unica vera nota stonata di questo duello: l’esatta entità del problema resta da valutare, ma comunque speriamo davvero che il suo inghippo possa essere risolto in tempo per le finali emiliano-romagnole”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro Imola: Bacchi 12, Canelli 12, Capozzoli 1, Caprili (P), D’Arcio, Galopin 7, Meloni 2, Rosolia (P), Tronconi 5, Vignali 5, Zironi 5.

Classifica del girone 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 10 punti (5 gare disputate); Carpi 8 (5); Casalgrande Padana 6 (6); Imola 4 (6); Ravarino B e Parma 2 (5).

Il centrale biancorosso Mattia Bacchi

Per concludere il tabellone 1 della seconda fase mancano ancora le sfide in programma domenica 15 maggio, ossia Parma-Ravarino B e Pallamano 85 San Lazzaro di Savena-Carpi. Ad ogni modo, i giochi in chiave qualificazione sono già chiusi fin da ora: le squadre che si contenderanno il titolo regionale sono Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Carpi, Casalgrande Padana e Imola.

Paolo Canelli, ala della Casalgrande Padana Under 17

“Ora avremo il vantaggio del fattore-campo – annuncia Marco Agazzani – La finale a 4 per l’Emilia Romagna si svolgerà infatti al pala Keope di Casalgrande, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio: nei prossimi giorni verrà diffuso il programma completo con tanto di orari. Ci attende un compito davvero complesso, poichè il lotto delle avversarie si presenta di primo piano: d’altro canto noi stiamo continuando a svolgere un lavoro proficuo, che dovrà esserci molto utile in vista del prestigioso appuntamento casalingo che ci attende”. Ovviamente, le sfide in programma al Keope metteranno in palio anche l’ambito accesso alle sfide scudetto: la formazione che si aggiudicherà il titolo emiliano-romagnolo avrà accesso alle finali nazionali di categoria, previste nel periodo 16-19 giugno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 che ha ottenuto l’accesso alle finali emiliano-romagnole 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 15 femminile chiude la stagione regolare espugnando il campo della Spm Modena. Stefania Guiducci: “Vittoria meritata, ma le gialloblù sono cresciute parecchio e ci daranno molto filo da torcere nella semifinale regionale del 28 maggio”

La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha terminato la stagione regolare con un prestigioso blitz sul campo della Spm Modena: nella serata di mercoledì 11 maggio, la formazione ceramica ha avuto la meglio con il punteggio di 14-20. “Noi siamo rimaste in vantaggio durante l’intera partita, e dunque il successo ci sta tutto – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci – D’altro canto, per noi non è stata una gara esente da problemi: si tratta infatti di un’affermazione che ha richiesto sforzi rilevanti. Avevamo già affrontato Modena lo scorso 17 marzo al pala Keope, e in quell’occasione ci siamo imposte 27-14: tuttavia in questi due mesi la Spm ha concretizzato visibili miglioramenti, e dunque stavolta il compito di affrontare le gialloblù si è rivelato ben più complesso. Poi, per motivi organizzativi, la sfida non si è disputata al pala Alighieri di Nonantola ma alla Polisportiva Gino Pini di Modena: si tratta di un campo più piccolo rispetto alle dimensioni standard regolamentari, e ciò ci ha portato ulteriori problemi da fronteggiare. Noi infatti siamo solite lavorare sulla tradizionale superficie di 40 metri x 20: il fatto di giocare su un parquet di dimensioni meno ampie ha comportato un certo disorientamento, perchè è un tipo di superficie a cui le nostre ragazze non sono certo abituate”.

Ad ogni modo, tutto ciò non giustifica affatto i limiti evidenziati in questa seconda sfida contro Modena – rimarca la timoniera casalgrandese – Bisogna crescere ancora, con l’obiettivo primario di aumentare la precisione che caratterizza il nostro gioco. Inoltre, tra i principali problemi che ci riguardano c’è senza dubbio la mancanza di una vera trascinatrice: l’organico di questa Padana U15 comprende giocatrici di buon livello, ma nessuna che sia in grado di prendere per mano la squadra nei momenti di maggiore difficoltà. Anche questo è un aspetto su cui bisognerà lavorare, in vista sia delle finali regionali sia della prossima annata agonistica: continueremo a concentrarci a fondo, anche grazie al prezioso contributo della mia vice Gaia Lusetti”.

L’allenatrice Stefania Guiducci mentre istruisce le biancorosse durante un time-out

Intanto tutti gli 8 turni della stagione regolare 2021/22 sono andati in archivio, e la classifica finale del campionato Emilia Romagna / Toscana recita così: Ariosto Ferrara 16 punti; Casalgrande Padana 12; Spm Modena 8; Green Handball Parma e Tushe Prato 2.

Prato è l’unica toscana del lotto, e come tale è qualificata di diritto alle finali nazionali. Le altre quattro formazioni si ritroveranno invece a fine mese, sul parquet del pala Boschetto di Ferrara: in palio ci sarà l’assegnazione del titolo regionale, che permette anche di accedere alle attesissime sfide scudetto. Nella fattispecie la Casalgrande Padana giocherà sabato 28 maggio dalle ore 17, per affrontare la semifinale proprio contro la Spm Modena: sùbito dopo, dalle 19, il Green Parma si confronterà invece con le padrone di casa targate Ariosto. Domenica 29 spazio quindi alle finali: dalle ore 15 si giocherà la sfida che determinerà la medaglia di bronzo, mentre il duello per il titolo emiliano-romagnolo scatterà alle ore 17,30. La formazione che avrà la meglio tra queste 4 andrà quindi a disputare le finali tricolori, in programma a Misano Adriatico dal 5 al 10 luglio nell’ambito del Festival della Pallamano Figh.

La Casalgrande Padana Under 15 mentre riceve il saluto da parte del pubblico

“La prospettiva di sfidare Modena ancora una volta non può certo autorizzarci a nutrire chissà quali supponenze – sottolinea Stefania Guiducci – Di certo, non si tratta affatto di un abbinamento così comodo: come detto la formazione d’oltre Secchia ha saputo compiere passi da gigante, e sono certa che da qui a fine mese la Spm riuscirà ad affinare in maniera ulteriore il proprio tasso di preparazione. A livello generale, l’Ariosto Ferrara è ovviamente la super favorita: del resto le biancoazzurre hanno vinto tutte le partite, e qualcosa vorrà pur dire. D’altro canto, ciò non significa affatto che affronteremo queste finali in modo rassegnato – aggiunge l’allenatrice biancorossa – Innanzitutto sarebbe davvero bello tornare a Misano come lo scorso anno: l’attuale Padana Under 15 è infatti molto simile a quella che un anno fa ha centrato il 2° posto emiliano-romagnolo, all’epoca sufficiente per accedere alle finali scudetto. Tuttavia, adesso per partecipare al Festival della Pallamano è necessario ottenere il titolo regionale: di conseguenza, credo proprio che l’assoluta importanza della posta in palio sarà molto utile a rendere ancora più consistente la carica motivazionale delle nostre ragazze. Inoltre, l’Ariosto è fortissima ma in fin dei conti non così invincibile: è vero che a inizio stagione loro ci hanno superate 30-13, ma nel ritorno dello scorso 27 marzo Ferrara ha sbancato il pala Keope di strettissima misura per 18-19. In buona sostanza, nulla è scontato”.

Gaia Lusetti, vice allenatrice delle U15 biancorosse

Stefania Guiducci fa inoltre il punto sulle attività delle prossime due settimane: “Molte delle U15 fanno parte anche della formazione Under 17 allenata da Ilenia Furlanetto, che ha appena vinto il titolo regionale con conseguente accesso agli spareggi nazionali. Ora però l’U17 deve completare la stagione regolare con gli ultimi tre appuntamenti, tutti al Keope: sabato prossimo 14 maggio alle ore 18.30 contro le Tushe Prato, domenica 15 dalle 15,30 contro Mugello e sabato 22 con Romagna a partire dalle 11. Un trittico di impegni che servirà parecchio, per effettuare nuove e preziose valutazioni in vista della trasferta al pala Boschetto. Intanto, il gruppo Under 15 è in lusinghiere condizioni: sia dal punto di vista del morale, sia per quanto riguarda la tenuta fisica. L’unico infortunio è quello del portiere Giulia Reggiani, che confidiamo di recuperare in tempo per Ferrara: inoltre mercoledì a Modena mancava Alexia Capucci per impegni personali, ma lei è già tornata regolarmente schierabile”.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile che si appresta a disputare le finali emiliano-romagnole. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile si impone sul campo del Mugello e conquista l’accesso alle finali scudetto. Ilenia Furlanetto: “Ottima notizia, ma adesso servono più attenzione e meno errori”

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha ottenuto una vittoria di grande rilievo, centrando così il primo traguardo stagionale. Con il successo conquistato domenica 8 maggio sul campo toscano del Mugello, la compagine ceramica ha ottenuto la certezza di piazzarsi al 1° posto tra le squadre emiliano-romagnole del girone: in tal modo, le biancorosse sono riuscite a staccare il biglietto per le finali nazionali. Questa volta la Padana si è imposta al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo (Firenze): 24-38 il punteggio finale.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

“L’accesso alle gare che assegnano il tricolore costituisce senz’altro un’ottima notizia, tra le migliori di questa trasferta – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Si tratta di un obiettivo a cui tenevamo parecchio, e il fatto di esserci arrivate deve dare alle ragazze ulteriore slancio nel proseguire il lavoro. Altre note molto felici sono poi rappresentate dai rientri di Elisa Rondoni ed Emma Baroni, che contro Mugello sono tornate in campo dopo lo stop per infortunio: entrambe hanno saputo fornire prove di buon spessore. In ambito individuale spicca pure Viola Giubbini, una vera sicurezza tra i pali. Al tempo stesso, non posso certo dire che questa trasferta sia stata tutta rose e fiori – prosegue la timoniera biancorossa – Anche se abbiamo ottenuto un’ampia affermazione, non è certo stata una tra le nostre migliori partite: troppi errori, ed è una piega che dovremo necessariamente aggiustare. In vista delle prossime gare, soprattutto quella di sabato prossimo contro la capolista Prato, mi aspetto dalle ragazze un tasso di attenzione e coesione decisamente maggiore rispetto a quanto si è visto con Mugello”.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 18 punti (10 gare disputate); Casalgrande Padana 16 (9); Romagna 13 (11); Ariosto Ferrara 11 (11); Tavarnelle 7 (10); Mugello 7 (11); Green Handball Parma 0 (10).

Ora, le biancorosse sono attese da un duplice appuntamento casalingo. Sabato prossimo 14 maggio, dalle ore 18.30, è prevista la già citata sfida con le Tushe Prato: domenica 15 il pala Keope sarà invece il teatro del nuovo confronto con il Mugello, che in questo caso avrà inizio alle 15,30. Il cammino della Padana nella stagione regolare si chiuderà poi il 22 maggio, con la sfida interna contro Romagna: a seguire, l’organico casalgrandese potrà concentrarsi al 100% sulle proprie ambizioni a livello tricolore. Le finali scudetto avranno luogo nel periodo 16-19 giugno.

Il trainer Marco Agazzani (in maglia bianca) con la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out

UNDER 17 MASCHILE. Note meno liete arrivano invece dalla Casalgrande Padana Under 17 maschile: sempre domenica 8 maggio, i biancorossi si sono resi protagonisti di una trasferta infruttuosa al palasport di Ravarino. I padroni di casa modenesi hanno chiuso il 1° tempo avanti sul 17-14, per poi prevalere con il punteggio finale di 33-27: “Per noi è stata la classica sfida da dimenticare – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Padana – Il nostro rendimento contro il Ravarino B si può riassumere con appena 6 parole: poca grinta, poca corsa, poche idee. Rivolgo i miei sinceri complimenti agli avversari, che questa volta ci hanno impartito una vera lezione di pallamano: ora la strada da seguire sta nel lasciarsi sùbito alle spalle questo sonoro scivolone, concentrandosi senza se e senza ma sulla prossima gara in calendario”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 nel duello con il Ravarino B: Rosolia (P), Caprili (P), Meloni 7, Canelli 9, Galopin 2, Tronconi 3, Bacchi 6, Zironi, Vignali, Capozzoli.

Classifica del girone 1 (seconda fase del campionato): Pallamano 1985 Bologna 10 punti (5 gare disputate); Carpi 6 (4); Casalgrande Padana 4 (5); Imola 4 (4); Ravarino B e Parma 2 (5).

Giovedì 12 maggio, i biancorossi saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con Imola: fischio d’inizio alle ore 18,30.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Il racconto di domenica 8 maggio include anche il duello che ha visto protagonista la Casalgrande Padana Under 15 maschile. I biancorossi hanno ospitato al pala Keope l’Ariosto Ferrara A, negli ottavi di finale del campionato emiliano-romagnolo: gli ospiti hanno avuto la meglio col risultato di 12-32. “Un punteggio che non deve sorprendere – sottolinea l’allenatrice Gaia Lusetti Del resto, l’Ariosto può disporre di un’autentica U15: viceversa i nostri ragazzi hanno un’età media più bassa, e molti sono addirittura in età Under 13. Nei contesti di carattere giovanile, un anno o due di esperienza in meno finiscono per incidere parecchio sui risultati: anche per questo alla squadra non ho davvero nulla da rimproverare, perchè contro Ferrara si è fatto davvero tutto il possibile. Ricordiamoci sempre che a inizio stagione non avremmo nemmeno dovuto partecipare all’Under 15 maschile: poi invece siamo riusciti a costruire questo gruppo innovativo, caratterizzato da una volontà di migliorarsi che quest’anno non è mai venuta meno. Pur trattandosi di una squadra completamente nuova, i ragazzi sono comunque riusciti a qualificarsi agli ottavi vincendo il triangolare I – ricorda Gaia Lusetti – Di conseguenza, per noi il solo fatto di essere arrivati a questo punto rappresenta davvero una grande gioia: un risultato di ottimo auspicio in vista dei prossimi anni. Intanto, domenica 15 maggio saremo al pala Boschetto per la sfida di ritorno: in campo dalle ore 10,30“. Gli Under 15 biancorossi sono guidati da uno staff tecnico che comprende Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Marco Agazzani e appunto Gaia Lusetti.

L’allenatrice Stefania Guiducci (prima da destra) con le U15 biancorosse

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile giocherà invece mercoledì 11 maggio: biancorosse al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare Modena dalle ore 18,30. Sarà l’ultimo impegno della stagione regolare: in seguito, la squadra diretta da Stefania Guiducci si preparerà alla disputa delle finali a 4 regionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 10 (7); Modena 8 (7); Tushe Prato 2 (8); Green Handball Parma 2 (8).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula prevale su Follonica ma non basta: Casalgrande scende in serie B. Corradini: “Un verdetto figlio delle tante occasioni perse durante l’annata. Ho comunque ringraziato i giocatori, che hanno creduto nella salvezza fino in fondo”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 38 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Giubbini 3, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 2, Strozzi 6, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Turchi, Didone 5, Manojlovic (P), Veliu 6, Toninelli 2, Sanetti, Pesci T. 11, Charmpis 3, Chikh 1, Bacconi. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Starfish Follonica 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Starfish Follonica 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Vittoria larga ma purtroppo inutile per la Modula Casalgrande: i beniamini locali hanno prevalso con grande autorità contro la Starfish Follonica, ma il successo dell’Ogan Pescara sul campo toscano dell’Ambra ha reso vani tutti gli sforzi biancorossi. Ora il campionato è giunto al termine, e le speranze biancorosse di mantenere la categoria si sono completamente dissolte: il verdetto definitivo del campo è sfavorevole a Casalgrande, che deve quindi congedarsi dal palcoscenico dell’A2 maschile per scendere in serie B.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il duello disputato sabato 7 maggio era valido per il programma della ventiseiesima e ultima giornata: Lamberti e soci sono stati sostenuti da un folto pubblico, animato a sua volta dalla ferma convinzione di poter festeggiare sia pure in extremis. Tuttavia, durante il 1° tempo i padroni di casa hanno incontrato più di qualche difficoltà: pur essendo già tranquilla a livello di classifica, fino all’intervallo la compagine maremmana ha infatti espresso una pallamano decisamente vivace e concreta. I parziali parlano chiaro: al 10′ Follonica guidava 4-7, mentre al 20′ gli ospiti conducevano addirittura per 5 lunghezze sull’8-13. Nei 10 minuti successivi, la Starfish ha quindi continuato a macinare corsa e gioco: d’altro canto la Modula è riuscita a risvegliarsi dal torpore, gettando le basi per l’ottima traiettoria costruita durante la seconda frazione di gioco. In tal modo, i biancorossi hanno chiuso la prima frazione di gara con 2 soli gol di ritardo: 15-17 il punteggio.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Toscani rimaneggiati a causa delle numerose assenze: di conseguenza dal 30′ in avanti la Starfish si è trovata a dover fronteggiare una certa stanchezza, arginata solo in parte dalla forte dose di buona volontà che gli ospiti hanno comunque continuato a manifestare. Viceversa, la Modula ha trovato la via giusta per esprimere un netto predominio territoriale: già al 40′ la situazione era ribaltata rispetto alle fasi precedenti, con Casalgrande avanti sul 22-20. Di lì a poco è però arrivata la doccia fredda per i biancorossi: la sfida sul campo pratese di Poggio a Caiano ha infatti avuto inizio mezz’ora prima, e così intorno al 12′ è arrivata la notizia del blitz piazzato dalla Ogan Pescara. A quel punto, il duello tra Modula e Follonica non aveva più grande significato: nonostante ciò entrambe le formazioni hanno onorato l’impegno fino all’ultimo, dando fondo a ogni energia residua. Al 50′ i biancoblù erano ancora attaccati alla partita: il tabellone luminoso indicava infatti un 28-25 a favore della squadra di Corradini. La Modula ha poi preso il largo nelle battute finali, arrivando così a imporsi con un ampio ma platonico 38-28. Da segnalare il fugace ma significativo ritorno in campo di Emanuele Seghizzi, al ritorno dopo l’infortunio rimediato a inizio aprile sul campo di Prato: nella fattispecie, il terzino biancorosso ha trasformato 3 rigori.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

A fine gara, la Modula ha ricevuto gli amari ma comunque partecipi applausi della folta platea: inoltre Matteo Corradini si è intrattenuto a parlare qualche minuto con i giocatori. “Non ho detto niente di speciale – spiega il trainer biancorosso – Li ho soltanto ringraziati per avere vissuto dall’inizio alla fine questa lunga e impegnativa stagione, ricca di alti e bassi e complessa da affrontare anche sul piano psicologico. I ragazzi a referto contro Follonica sono gli stessi che hanno iniziato a lavorare nell’agosto scorso, continuando poi a impegnarsi con generosità e costanza fino all’ultimo: di conseguenza, anche se il risultato non è stato quello che speravamo, un grazie da parte mia e da parte dello staff tecnico era davvero doveroso”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Per quanto concerne il tragitto stagionale, la sconfitta rimediata il 1° Maggio a Pescara ha senza dubbio ridimensionato le nostre speranze di conservare il posto in A2 – prosegue Corradini – D’altro canto, finchè ci è stato possibile abbiamo continuato a credere nella salvezza mettendo in campo tenacia, convinzione e anche qualità sul piano tecnico. Ad ogni modo, io continuo a pensare che la permanenza in seconda divisione non sia svanita a Pescara: a pesare, in maniera ancora più rilevante, sono le tantissime occasioni che abbiamo perso prima di arrivare a quell’appuntamento. L’elenco si presenta piuttosto lungo: penso alle sconfitte casalinghe contro Chiaravalle e Campus Italia, ma anche al pareggio interno con Ambra e pure alla sconfitta di misura rimediata in dicembre nell’andata a Follonica. Ora non resta che archiviare questo campionato, confidando in tempi migliori: grazie alla società, al pubblico e a quanti ci hanno seguiti in questo lungo cammino”. E a proposito di tempi migliori, l’attuale trainer casalgrandese non si sbilancia in merito al proprio futuro: “Intanto mi prenderò una settimana di ferie dalla pallamano, poi si vedrà”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Ci siamo presentati con appena 11 giocatori, e dunque abbiamo fatto tutto ciò che potevamo – ha quindi commentato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Comunque sia, dal nostro punto di vista questa sfida è stata utile per continuare a provare idee, giocatori e schemi in vista della prossima stagione: ho applicato un’ampia rotazione, ricevendo risposte incoraggianti e interessanti anche dagli elementi più giovani. Come sempre accade, purtroppo qualcuno deve scendere in B – ha quindi aggiunto il trainer maremmano – Stavolta è toccato alla Modula, e ne sono sinceramente dispiaciuto. Casalgrande rappresenta un valore aggiunto per l’intero movimento della pallamano: di conseguenza spero davvero che possa tornare presto in seconda serie, e non è affatto una frase di semplice circostanza o cortesia. La realtà biancorossa ha senza dubbio l’impiantistica, le competenze e la struttura societaria che servono per ritrovare la ribalta dell’A2 maschile in tempi rapidi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 26° e ultimo turno sono Campus Italia-Verdeazzurro Sassari 42-20, Lions Teramo-Bologna United 29-26, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara 28-29 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle 33-26, Prato-Santarelli Cingoli 21-48 e Camerano-Romagna 22-25.

Classifica finale del girone B: Santarelli Cingoli 49 punti; Romagna 48; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Campus Italia 28; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano, Ogan Pescara e Chiaravalle 22; Modula Casalgrande 21; Bologna United 7; Prato 0.

I verdetti sono tutti definiti: Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno gli spareggi per salire in A1, mentre Modula Casalgrande, Bologna United e Prato retrocedono in serie B.

Nella foto in alto, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula chiude la stagione ospitando Follonica. Martucci: “C’è ancora spazio per farcela. Se davvero meritiamo la salvezza, di certo centreremo l’obiettivo”

La Modula Casalgrande ha un’ultimissima possibilità per evitare la retrocessione in serie B. Dopo la sconfitta che Lamberti e soci hanno rimediato domenica scorsa a Pescara, la formazione biancorossa non è più assoluta padrona della propria sorte sportiva: tuttavia in questi giorni l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a manifestare la giusta dose di grinta e convinzione, aggrappandosi con tenacia alle residue ma comunque tangibili speranze di salvezza. Sabato 7 maggio, dalle ore 18.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Keope nel confronto interno con la Starfish Follonica: il duello sarà valevole per la 26esima e ultima giornata della serie A2 maschile. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo: come d’abitudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Dopo il recente cambiamento delle normative vigenti, per accedere al palazzetto non saranno più necessari nè il green pass nè la prenotazione del posto in tribuna.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 7 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Verdeazzurro Sassari, Lions Teramo-Bologna United, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle. Il programma del turno conclusivo si completerà poi domenica 8 maggio, con i posticipi Prato-Santarelli Cingoli e Camerano-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa, che sarà una tra Ogan Pescara e Modula Casalgrande.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

GLI SCENARI. Ovviamente, i pallamanisti biancorossi hanno necessariamente l’obiettivo primario di cogliere i 2 punti contro Follonica: in tal caso, la Modula otterrebbe la permanenza nella categoria se Pescara dovesse perdere o anche pareggiare sul campo pratese dell’Ambra Poggio a Caiano. Inoltre, se la Ogan dovesse tornare dalla Toscana a mani vuote, i casalgrandesi festeggerebbero la salvezza anche solo con un pareggio: qualora Pescara e Modula chiudessero con la stessa quantità di punti, a prevalere sarebbe infatti la squadra di Corradini in virtù del maggior numero di gol siglati negli scontri diretti con gli abruzzesi. Tutte le altre soluzioni portano invece in un’unica direzione: Ogan salva, e Modula in B.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

PROSPETTIVE. “Adesso dobbiamo fare affidamento anche sul risultato che scaturirà a Poggio a Caiano, e non è certo una situazione così comoda – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – D’altro canto, finchè la matematica non emette la sua sentenza, noi abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di inseguire la salvezza: il ko subìto a Pescara ha senza dubbio ristretto i margini di manovra, ma nonostante ciò c’è ancora spazio per risolvere la lotta salvezza a nostro favore. Una filosofia che la squadra sta interpretando al meglio: questa settimana i ragazzi sono al lavoro in modo sereno e al tempo stesso concentrato, animati dal fortissimo intento di piazzare il guizzo finale che serve per restare in A2. L’Ambra Poggio a Caiano è una formazione più che tranquilla in chiave salvezza, così come la Starfish Follonica che affronteremo noi: d’altro canto tutti stanno continuando a macinare gioco e a correre parecchio, indipendentemente da ciò che dicono i numeri della classifica. Quindi credo proprio che entrambe saranno partite vere, senza alcun tipo di sconto da parte delle squadre già salve: nulla può dirsi scontato, e anche i nostri giocatori lo sanno bene”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Martucci si sofferma poi sull’infruttuosa trasferta di Pescara: “Una sconfitta che nel complesso ci ammonisce oltremisura – rimarca il team manager biancorosso – Per 54 minuti abbiamo fornito una prova di livello apprezzabile, contro un’avversaria caratterizzata dal nostro stesso obiettivo: l’Ogan ha espresso in maniera costante un atteggiamento tenace e combattivo, e noi siamo stati capaci di rispondere con efficacia fin quasi alla sirena finale. A sei minuti dal termine eravamo avanti di 3 lunghezze, e la nostra vittoria era più di una semplice possibilità: tuttavia da lì in avanti Pescara ci ha rifilato un eloquente parziale di 5-1, che ha decretato il successo abruzzese. Difficile dire cosa ci sia successo in quei 360 secondi finali: è possibile che da parte nostra ci sia stato un tocco di dannosa supponenza, perchè forse alcuni giocatori pensavano di avere già vinto la partita. Poi, è vero che ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di 8 giorni: le fatiche della trasferta si sono fatte sentire, ma in tutta sincerità non penso che abbiano avuto un ruolo determinante nel fissare il risultato finale. Se davvero ci fosse stato un serio problema di energie fisiche, avremmo ceduto ben prima e non al 54′. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato – aggiunge Martucci – Ho buoni motivi per pensare che gli ultimi 6 minuti di domenica scorsa siano serviti come ulteriore monito e lezione, utile per migliorarsi ancora in vista dell’ultimo capitolo stagionale”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La Starfish Follonica proviene da due sconfitte consecutive, 31-27 a Teramo e 31-33 la scorsa settimana nel duello casalingo contro gli azzurri del Campus Italia: ad ogni modo, la compagine diretta da Matteo Pesci ha raggiunto da tempo il traguardo salvezza. Il precedente stagionale tra i maremmani e la Modula Casalgrande risale a sabato 18 dicembre: per entrambe le formazioni è stata l’ultima gara del 2021, e i padroni di casa toscani si sono imposti di misura col punteggio di 30-29. Tra i biancorossi, 5 le reti del capitano Mattia Lamberti: Tommaso Pesci ha invece assunto il ruolo di trascinatore della Starfish, mettendo a segno 7 realizzazioni personali. “Non c’è affatto da fidarsi, e il confronto di andata lo dimostra una volta di più – commenta Adolfo Martucci – Storicamente contro la Starfish abbiamo sempre fatto molta fatica, e ritengo che sarà così pure stavolta: Follonica è avversaria di pregevole spessore, peraltro contraddistinta da una ragnatela di gioco davvero molto valida. In compenso i nostri ragazzi sono impegnati nello svolgere una proficua preparazione alla partita, lavorando con la serenità che serve: pur trattandosi dell’ultima possibilità in chiave salvezza, la ferma volontà di riprendersi ciò che a Pescara ci è sfuggito predomina su qualsiasi possibile ansia o tensione. C’è il dubbio legato a Emanuele Seghizzi, che domenica non era in campo a causa dell’infortunio al naso rimediato durante la trasferta di Prato: forse stavolta lui potrebbe giocare almeno qualche minuto, ma è tutto da vedere. Per il resto, al momento non si segnalano ulteriori inghippi: il resto della squadra sarà schierabile”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

“In linea generale, ritengo che alla fine i numeri dicano sempre la verità – sottolinea quindi il team manager della Modula Casalgrande – Potevamo benissimo evitare di arrivare al punto in cui siamo adesso: purtroppo durante la stagione abbiamo perso alcune buone occasioni per incrementare il nostro bottino, occasioni che ci avrebbero permesso di conquistare la salvezza con largo anticipo e quindi di vivere un finale di annata senza alcuna problematica. D’altro canto, come il tecnico Corradini ha ricordato nel dopo partita di Pescara, i giochi per la permanenza in seconda divisione non sono ancora terminati: noi dobbiamo quindi fare la nostra parte, poi vedremo se basterà. In ogni caso, sabato sera conosceremo con certezza il nostro reale valore di squadra: favorevole o sfavorevole che sia, il verdetto che scaturirà sarà esattamente quello che meriteremo”.

Da sinistra Alberto Zironi e Paolo Canelli, ali della Modula

Un’annotazione che riguarda l’orologio: la sfida tra Ambra e Ogan Pescara avrà inizio mezz’ora prima rispetto a quella del pala Keope: di conseguenza, il risultato finale di Poggio a Caiano si saprà già durante l’intervallo della partita tra Modula e Follonica.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini (in maglia bianca) e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman (in maglia rossa) mentre parlano alla squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 15 femminile ottiene una larga vittoria sul parquet delle Tushe Prato. I colori biancorossi brillano anche a Ferrara, nel Festival della Pallamano: le ragazze U13 vincono il titolo, molti applausi pure per l’Under 11 mista

La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha colto una prestigiosa e altisonante vittoria: nella giornata di domenica 1° Maggio, la formazione ceramica è stata capace di riportare un’ampia affermazione al pala Gramsci-Keynes di Prato. “Abbiamo prevalso contro le Tushe, con il punteggio di 16-47 – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci – Il nostro referto comprendeva 12 ragazze, ossia soltanto quelle effettivamente appartenenti alla categoria U15: le più piccole erano infatti impegnate nei concentramenti che si sono svolti a Ferrara. Ad ogni modo, in Toscana l’approccio alla gara è stato quello giusto fin dalle fasi iniziali dell’incontro: la Padana ha avuto la capacità di spingere sull’acceleratore per tutta la partita, tenendosi ben alla larga dal rischio di sottovalutare le avversarie. Peraltro, tutte le nostre giocatrici sono andate a segno: un aspetto da evidenziare, che senza dubbio conferisce ulteriore valore al blitz che siamo state capaci di ottenere”.

Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 biancorosse

Classifica del campionato Under 15 femminile Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 10 (7); Modena 8 (7); Tushe Prato 2 (8); Green Handball Parma 2 (8).

Il cammino biancorosso nella stagione regolare si concluderà mercoledì 11 maggio: a partire dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà impegnata al pala Alighieri di Nonantola per affrontare Modena. A seguire sarà la volta dell’attesissima finale a 4 regionale, che assegnerà il titolo emiliano-romagnolo e l’ambito accesso alle finali nazionali.

La Casalgrande Padana U13 femminile che si è aggiudicata il 29° Festival della pallamano a Ferrara: insieme alle ragazze, l’allenatrice Ilenia Furlanetto

UNDER 13 e UNDER 11. Sempre domenica 1° Maggio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il 29° Torneo “Festival della pallamano”: un evento che è tornato alla ribalta in grande stile, dopo 2 anni di stop causati dalla pandemia. La Casalgrande Padana era presente in entrambi i tabelloni, sia in quello Under 13 sia nella categoria Under 11: a tracciare il resoconto è Ilenia Furlanetto, trainer di entrambi i gruppi biancorossi. “E’ stato un bellissimo momento di sport – commenta l’allenatrice – La Pallamano Ariosto Ferrara merita certamente un plauso, per avere organizzato il tutto in modo davvero impeccabile. Quanto al cammino delle nostre squadre, l’Under 13 femminile si è classificata al 1° posto: una tappa davvero gratificante, in piena sintonia con l’efficace percorso di formazione che le ragazze stanno portando avanti. Alcune di loro si allenano insieme già da qualche anno, mentre altre hanno iniziato nel settembre scorso: stiamo comunque parlando di un organico che mese dopo mese è stato in grado di acquisire una crescente personalità, ed è un percorso che autorizza davvero a nutrire ottime speranze in vista del futuro. Per quel che concerne invece l’Under 11 mista, al pala Boschetto il nostro organico si è sdoppiato in due squadre – rimarca la timoniera casalgrandese – Entrambe queste compagini hanno fornito ottimi segnali di miglioramento, evidenziando pure una pregevole carica agonistica. Ad ogni modo lo scopo primario dell’Under 11 sta sempre nel creare occasioni di divertimento, facendo anche appassionare i bambini al nostro sport”.

Un’altra immagine delle U13 casalgrandesi

Oltre alla Casalgrande Padana, il torneo U13 femminile comprendeva Valsamoggia, Azzurra Masi Torello e ovviamente le padrone di casa targate Ariosto Ferrara. Nell’Under 11 le due formazioni biancorosse si sono invece confrontate con le rappresentative di Azzurra Masi Torello, 2 Agosto Bologna e Ariosto Ferrara. “Sono grata a Quimey Ailin Sausa Müller, che durante l’anno mi ha aiutata con l’Under 11 – aggiunge Ilenia Furlanetto – Un grazie anche a Sara Apostol, che ci ha accompagnate durante questa trasferta ferrarese. Ulteriori ringraziamenti vanno poi alla società Pallamano Spallanzani: in particolare a Katia Ciamaroni e Stefania Guiducci, che dietro le quinte lavorano tantissimo per entrambe le categorie. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare i genitori delle ragazze e dei ragazzi, sempre attenti nel seguirci pure a Ferrara”.

Quimey Ailin Sausa Müller mentre dà indicazioni all’Under 11 casalgrandese
Foto di gruppo generale per le protagoniste e i protagonisti che hanno dato vita al 29° Festival della Pallamano

UNDER 17. Il prossimo impegno della Casalgrande Padana Under 17 maschile è fissato per domenica 8 maggio, dalle ore 18.30: al palasport di Ravarino andrà in scena il duello con i padroni di casa modenesi. I biancorossi guidati da Marco Agazzani hanno raccolto 4 punti in altrettante partite del girone 1, mentre la compagine d’oltre Secchia è ancora a quota 0.

Domenica 8/5 salirà alla ribalta anche la Casalgrande Padana U17 femminile, impegnata al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo (Firenze): dalle ore 11.30 la sfida con le beniamine locali del Mugello. La squadra allenata da Ilenia Furlanetto è seconda in graduatoria, con 14 punti totalizzati nell’arco di 8 gare: le toscane sono invece quinte, a quota 7 dopo 10 partite.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U15 femminile che si è imposta a Prato. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Pescara la Modula sfiora il successo ma poi resta a mani vuote. Corradini: “Amarezza innegabile, meritavamo almeno un punto. La salvezza? Noi rimaniamo comunque in corsa: la nostra tenacia resta massima, e sabato prossimo lo dimostreremo”

OGAN PESCARA – MODULA CASALGRANDE  25 – 24

OGAN PESCARA: Di Gregorio F. (P), Di Marco 1, Facchini 3, Aldamonte 2, Ciaccio, Di Gregorio S. 1, Pieragostino 5, Gorilla (P), Falcone, Rigante 10, Di Brigida, Ciarrocchi 2, Ferri, Loporcaro 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 5, Lenzotti 2, Caprili (P), Giubbini 6, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 5, Strozzi 2, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Plotegher e Rhim.

NOTE: primo tempo 11-13. Rigori: Ogan Pescara 5 su 6, Modula Casalgrande 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Ogan Pescara 2, Modula Casalgrande 3.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

A sei minuti dalla sirena finale, la Modula Casalgrande era vicinissima a centrare il traguardo stagionale: i pallamanisti allenati da Matteo Corradini avevano 3 lunghezze di vantaggio, e tutto lasciava pensare che i biancorossi sarebbero riusciti a gestire il prezioso margine favorevole fino al termine dell’incontro. Invece, Lamberti e soci sono letteralmente caduti sul traguardo: l’Ogan ha piazzato un vero e proprio colpo di reni conclusivo, concretizzando un parziale di 5-1 che ha finito per ribaltare le sorti dell’incontro.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

Domenica 1° Maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara, si è giocato per la 25esima e penultima giornata della serie A2 maschile: con un blitz la Modula avrebbe festeggiato la salvezza matematica, mentre adesso la strada verso il mantenimento della categoria è diventata in decisa salita per i casalgrandesi. Classifica alla mano, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha soltanto una lunghezza di vantaggio nei confronti dei biancorossi: di conseguenza il successo abruzzese non suona ancora come una condanna definitiva, ma ora la Modula non è più assoluta padrona delle proprie prospettive. Per conquistare la permanenza in seconda serie, sabato prossimo 7 maggio bisognerà imporsi al pala Keope nello scontro con la Starfish Follonica: inoltre, sarà necessario che Pescara non vinca nel contemporaneo duello sul parquet dell’Ambra Poggio a Caiano. La lotta per evitare la retrocessione è ristretta soltanto a Modula e Ogan: la terza retrocessa sarà giocoforza una di queste due formazioni. Una postilla pro-Casalgrande è rappresentata da un eventuale arrivo a pari punti: se Pescara e Modula dovessero chiudere con 20 o 21 punti ciascuna, la salvezza andrebbe ai biancorossi in virtù del maggior numero di gol segnati negli scontri diretti.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Intanto, il duello disputato in terra pescarese è stato contraddistinto da sostanziale equilibrio. Ambedue le contendenti hanno dato vita a una sfida combattuta e mai noiosa, proprio come era nelle previsioni: il pareggio è il risultato che avrebbe fotografato meglio l’andamento della sfida. Gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per la maggior parte del tempo, e ciò non fa che rendere ancora più amari i rimpianti biancorossi: d’altro canto i padroni di casa hanno il merito di essere sempre rimasti attaccati alla partita, senza mai farsi schiacciare nè sul piano del gioco nè dal punto di vista del risultato. Pescara ha sempre creduto nel successo, anche nei momenti dell’incontro più favorevoli alla Modula: inoltre, nei minuti conclusivi l’Ogan ha messo in campo una quantità ben superiore di energie sia fisiche sia mentali. Per quel che concerne i parziali, al 10′ la situazione era di perfetta parità sul 3-3: al 20′ Pescara guidava 8-6, mentre la prima mezz’ora si è invece chiusa con Casalgrande avanti sull’11-13. Dopo l’intervallo, la Modula si è trovata a condurre 15-17 al 40′ e 18-21 dieci minuti più tardi: tutto ciò fino ad arrivare al concitato e per certi versi imprevedibile finale, che ha portato all’affermazione pescarese.

L’ala casalgandese Kristian Toro

In ambito individuale, una menzione particolare per le pregevoli prove fornite da Kristian Toro e Marco Giubbini: 5 i gol del capitano casalgrandese Mattia Lamberti, riammesso dopo il vittorioso ricorso del club biancorosso che ha permesso di rimuovere il turno di squalifica. Nelle file di casa spicca invece la prova di Francesco Rigante, vero e proprio fromboliere della Ogan e miglior realizzatore dell’incontro.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

La delusione è innegabile, ma dopo la partita non ci siamo certo messi a piangere – afferma deciso Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’amarezza legata alla pesante sconfitta ha sùbito lasciato il posto a una marcata e consistente volontà di riscatto. Purtroppo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro: dispiace parecchio, anche perchè noi eravamo davvero molto convinti di potercela fare. D’altro canto, chi ci vede già spacciati commette a mio parere un grave errore: ripetendo l’intensità e il buon livello della pallamano mostrata contro Campus Italia e Ogan Pescara, credo proprio che ci saranno tutte le condizioni giuste per puntare a un convincente successo nella sfida finale contro Follonica. Un nostro acuto potrebbe di per sè non bastare, ma le vicende relative agli altri campi non devono essere in cima ai nostri pensieri: dobbiamo pensare innanzitutto a ciò che noi possiamo fare, poi vedremo. Al tempo stesso, Pescara dovrà sobbarcarsi una trasferta piuttosto gravosa in quel di Poggio a Caiano: anche se Ambra è già tranquilla, come del resto anche Follonica, ritengo che l’esito della gara non sia così scontato. Tutte le squadre stanno infatti dimostrando di voler fare bella figura fino in fondo, e i risultati lo dimostrano: basti pensare alla vittoria che la stessa Ambra ha ottenuto sul campo di Chiaravalle, 2 punti preziosi ma sofferti contro una squadra che si è presentata con la salvezza già in tasca”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Parlando più nel dettaglio della sfida contro l’Ogan, di certo avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile – ha sottolineato Corradini – Mi congratulo con Pescara, che ha interpretato il duello con quell’atteggiamento arcigno e concreto che serviva: noi non siamo affatto stati da meno e i parziali lo dimostrano, ma purtroppo le vicende dei minuti conclusivi hanno fatto la differenza in modo determinante. Nel rettilineo finale che avrebbe dovuto portarci al successo, i nostri avversari hanno messo in campo un maggiore tasso di energie e lucidità: noi invece abbiamo in parte smarrito la bussola, complice anche le fatiche legate alla lunga trasferta. Ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di appena 8 giorni: anche questo può avere influito. Ad ogni modo, nonostante la rilevante battuta d’arresto, questa Modula ha dimostrato di avere ancora buone carte da giocare in chiave salvezza – rimarca il tecnico casalgrandese – Nessuno di noi ha la benchè minima intenzione di arrendersi, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: sabato prossimo daremo puntuale prova delle nostre chiare intenzioni. Finchè ci è possibile, abbiamo l’obbligo di credere fino in fondo nella permanenza in A2: peraltro, l’atteggiamento che l’intera squadra sta esprimendo in questo finale di stagione non fa che corroborare le nostre speranze”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° e penultimo turno sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 29-25, Santarelli Cingoli-Camerano 36-29, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 36-28, Bologna United-Prato 32-31, Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano 26-27 e Starfish Follonica-Campus Italia 31-33.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.