Under 17 maschile, Casalgrande Padana sconfitta a testa alta sul parquet della Pallamano 85 San Lazzaro. Agazzani: “Siamo sempre in netta crescita. Adesso bisogna migliorare le collaborazioni difensive”

Nella serata di mercoledì 27 aprile, la Casalgrande Padana Under 17 maschile è scesa in campo in terra bolognese: al pala Yuri di San Lazzaro di Savena i biancorossi hanno affrontato la fuoriserie Pallamano 85, attuale capolista del girone 1. La sfida era valevole per il 4° turno della seconda fase: la compagine ceramica ha saputo conquistare applausi, fornendo una prova davvero lusinghiera che però non è bastata per ottenere almeno un risultato utile. La Padana ha chiuso il 1° tempo con 2 sole lunghezze di ritardo, sul 18-16: a seguire la formazione felsinea si è imposta col risultato finale di 35-29, ottenendo così la quarta vittoria su altrettante gare disputate all’interno del raggruppamento. I gialloneri hanno quindi effettuato un nuovo passo avanti verso le finali per il titolo regionale, traguardo che comunque resta raggiungibile anche da parte di Casalgrande.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

“Nonostante il punteggio, abbiamo comunque disputato una buona partita contro la squadra più forte e completa del campionato – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani I padroni di casa possono contare su un tasso tecnico maggiore rispetto al nostro, e si tratta di una dote che nei minuti conclusivi ha finito per fare la differenza: in compenso, tutto il resto della sfida ha avuto un andamento sostanzialmente equilibrato. Dopo questa infruttuosa ma comunque confortante trasferta, ci sono senza dubbio buoni motivi per guardare al futuro con ulteriore fiducia: questa Casalgrande Padana U17 è in fase di continua crescita, e non a caso sta mettendo in difficoltà anche le maggiori potenze emiliano-romagnole della categoria. A San Lazzaro, tutti i nostri giocatori hanno saputo ottenere buone valutazioni – rimarca Agazzani – Una nota particolare per i portieri Matteo Caprili e Yuri Rosolia, entrambi autori di prove eccellenti. Adesso il prossimo passo da compiere sta nel migliorare in fase difensiva, dove ancora permane qualche problema nello sviluppo delle varie collaborazioni”.

Il centrale Mattia Bacchi, miglior realizzatore casalgrandese nel duello con la Pallamano 85

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro la Pallamano 85: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 8, Canelli 7, Galopin 5, Meloni 5, Tronconi 1, Vignali, Capozzoli, Zironi 3.

LA SITUAZIONE IN U17 MASCHILE. Il 4° turno della seconda fase si completerà domenica 1° Maggio con Ravarino B-Carpi e Parma-Imola.

Classifica del girone 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 8 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0. Pallamano 85 e Padana hanno ovviamente una partita in più.

I biancorossi torneranno alla ribalta domenica 8 maggio al palasport di Ravarino, contro i padroni di casa modenesi: fischio d’inizio previsto per le ore 18,30.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana U17 maschile 2021/22 a colloquio con Agazzani durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a Pescara: in palio c’è la salvezza. Ricciardo: “Noi crediamo nel blitz. Saremo all’altezza del compito, nonostante la pesante assenza di Seghizzi”. Ultim’ora: ricorso accettato, Lamberti ci sarà

La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, e stavolta si tratta di un vero e proprio bivio: la sfida sul campo della Ogan Pescara può davvero valere un’intera stagione, sia per i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sia per la formazione di casa. Appuntamento fissato per domenica 1° Maggio al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18: arbitri Stefano Plotegher e Bilel Rhim. Duello valevole per la 25esima e penultima giornata: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club abruzzese.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il 25° turno avrà inizio sabato 30 aprile con i confronti Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Santarelli Cingoli-Camerano, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Bologna United-Prato. I posticipi sono invece previsti per il giorno seguente: Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Campus Italia e appunto Ogan Pescara-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

GLI SCENARI. I numeri della graduatoria definiscono in modo chiaro l’assoluta importanza della posta in palio a Pescara. Piazzando il blitz, la Modula Casalgrande maturerebbe la certezza di restare in A2 senza timore di smentita: al tempo stesso, la Ogan sarebbe condannata alla discesa in serie B.

Il pareggio rimanderebbe il verdetto all’ultima giornata, mentre un successo pescarese renderebbe la vita parecchio difficile ai biancorossi. Occhio anche al risultato dell’Ambra Poggio a Caiano, che sempre domenica sarà impegnata a Chiaravalle: nel caso in cui i beniamini locali dovessero vincere o pareggiare, un’eventuale sconfitta a Pescara non suonerebbe come una sentenza definitiva per Casalgrande. In tal caso la Modula avrebbe infatti una rilevante prova d’appello: si tratta della sfida conclusiva contro Follonica, in programma sabato 7 maggio al pala Keope. Se invece l’Ambra dovesse portarsi a 22, la vittoria a Pescara diventerebbe essenziale per stare tranquilli: altrimenti 6 giorni dopo i biancorossi non dovranno soltanto battere Follonica, ma anche sperare in un ulteriore successo dell’Ambra nel confronto casalingo con la stessa Ogan Pescara. In questa situazione così intricata, non è da escludere nemmeno uno scenario che vede Casalgrande, Ambra e Pescara al capolinea con 21 punti ciascuna: in tal caso a retrocedere sarebbero gli abruzzesi, poichè in svantaggio nella classifica avulsa relativa agli scontri diretti.

Mattia Lamberti: nell’andata contro Pescara il capitano casalgrandese ha messo a segno 7 reti, mentre sabato scorso contro il Campus Italia ne ha siglate ben 14. Domenica ci sarà anche lui, dopo il ricorso vinto dal club biancorosso

QUI MODULA. Quella che si presenterà al pala Giovanni Paolo II sarà una Modula che dovrà fare a meno di Emanuele Seghizzi: nei giorni scorsi il suo rientro veniva dato come ampiamente probabile, ma adesso le speranze di poterlo schierare sono svanite in modo pressochè completo. Come è noto, il terzino biancorosso ha rimediato un infortunio al naso durante la vittoriosa trasferta del 2 aprile a Prato: lui potrebbe giocare soltanto con un’apposita maschera protettiva, che tuttavia non viene consentita dai regolamenti. In compenso, Mattia Lamberti sarà regolarmente schierabile: mercoledì il Giudice sportivo gli aveva infatti comminato una giornata di squalifica, che tuttavia è stata revocata dopo il vittorioso ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. In prima istanza, il Giudice sportivo aveva rilevato “frasi irriguardose nei confronti degli arbitri” che il capitano avrebbe pronunciato sabato scorso al termine della partita contro il Campus Italia. A quel punto il club casalgrandese ha presentato un ricorso d’urgenza: venerdì sera la Corte sportiva d’appello della Figh ha annullato il turno di stop inflitto a Lamberti, affermando “l’incompetenza del Giudice sportivo a decidere sulla condotta in esame”. Sulla vicenda dovrà pronunciarsi in seguito la Procura federale, a cui sono stati trasmessi tutti gli atti del caso: intanto, però, a Pescara il terzino e goleador della Modula potrà regolarmente scendere in campo.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Siamo davvero felici per l’accoglimento del ricorso, poichè la squalifica risultava oggettivamente difficile da comprendere – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Infatti, nessuno di noi si è rivolto ai direttori di gara in modo offensivo o canzonatorio. La presenza di Lamberti dà ulteriore slancio alle nostre speranze di vittoria, inutile negarlo: tuttavia, come detto nei giorni scorsi, io mi sarei tenuto ben lontano dalle polemiche anche se il ricorso fosse stato rigettato. Per il resto, la pur importantissima defezione di Seghizzi non può costituire un alibi dietro cui nascondersi: il nostro organico ha ugualmente i mezzi per puntare al successo con efficacia e convinzione. Il compito sarà di notevole difficoltà, ma non certo impossibile: ho buone ragioni per prevedere una prova di spessore da parte di tutti i nostri giocatori, compresi i più giovani”. Oltre a quella che riguarda il capitano, un’altra buona notizia è rappresentata da Andrea Strozzi: sabato scorso a Chieti il pivot aveva accusato noie al ginocchio sul finale di gara, un inghippo che lo aveva costretto ad abbandonare la sfida. Tuttavia, ora il problema può dirsi risolto: Strozzi si sta regolarmente allenando, e domenica sarà della partita.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A proposito del duello con il Campus Italia, Kevin Ricciardo è stato sicuramente tra i migliori in campo: i suoi ripetuti interventi hanno contribuito a fare la differenza, propiziando la preziosa affermazione della Modula. Inoltre, l’estremo difensore biancorosso ha trovato il gol da porta a porta: una prodezza che ormai rappresenta una vera specialità del suo repertorio pallamanistico. “Sono soddisfatto per la prova che ho saputo fornire, ma ritengo che i meriti non siano soltanto miei – evidenzia Ricciardo – Chi ha seguito la partita sa bene come sono andate le cose: l’intera squadra ha giocato una gara corale e di grande efficienza, grazie al fortissimo contributo che ciascuno di noi è stato in grado di fornire. Un contributo davvero a 360 gradi: siamo stati all’altezza della situazione sul piano della qualità tecnica, sul piano delle energie fisiche e anche per quanto riguarda la tenuta psicologica. In occasioni precedenti, troppe volte ci era capitato di giocare con intensità e concentrazione soltanto per 20-30 minuti – rimarca il portiere della Modula – Viceversa, contro il Campus Italia abbiamo avuto un comportamento impeccabile: attenzione, concentrazione e tenacia dal 1′ fino al 60′, senza mai mollare la presa nemmeno per un solo istante. Per quanto riguarda il gol che ho segnato, come sapete quest’anno si tratta della mia quarta realizzazione personale: le altre 3 risalgono allo scorso 23 ottobre, quando abbiamo espugnato il parquet toscano dell’Ambra Poggio a Caiano. In passato, varie volte sono stati i colleghi di ruolo avversari a trovare il gol mentre la mia porta era sguarnita: a quanto pare, da lì ho tratto buoni insegnamenti per imparare a fare la stessa cosa con loro…”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in fase di tiro

Negli istanti conclusivi, Tommaso De Angelis ha avuto tra le mani il rigore del possibile pareggio: tuttavia il pur valente tiratore azzurro ha mandato la palla a sbattere sul palo a destra di Ricciardo, e così la Modula ha potuto festeggiare 2 punti di platino. “In quel frangente, non ho avuto spazio per fare chissà quali valutazioni o nutrire chissà quali paure – racconta Ricciardo – L’unico pensiero era quello di neutralizzare il rigore, cercando pure di disorientare il tiratore: è andata bene, e ora possiamo guardare alla prossima sfida con nuovo slancio”.

Nella foto, Emanuele Seghizzi: a Pescara il terzino biancorosso non giocherà

Ricciardo procede quindi a descrivere le prospettive in vista della cruciale trasferta di Pescara: “Molto bene la presenza di Lamberti – sottolinea il portiere classe 2000 – D’altro canto l’assenza di Seghizzi è un ostacolo non da poco, e se affermassi il contrario sarebbe una spudorata bugia: in una situazione come quella che ci attende, qualsiasi contributo da parte di ogni singolo giocatore riveste infatti un’importanza basilare. Tutto questo senza dimenticare altri fattori, che di certo possono crearci ostacoli: per raggiungere Pescara dovremo effettuare un viaggio di circa 430 chilometri, e non si tratta affatto di una passeggiata. Poi, non vanno dimenticati i numeri che caratterizzano i padroni di casa: l’Ogan insegue il nostro stesso obiettivo, e per giunta ha la maiuscola occasione di compiere davanti al proprio pubblico un notevole passo avanti verso la salvezza. Tutti noi ci aspettiamo quindi di trovare avversari arcigni, concreti e determinati: d’altro canto abbiamo ben chiare le insidie che ci attendono, e ciò rappresenta la base giusta su cui costruire ragionevoli speranze di successo. Inoltre, concordo con l’allenatore quando parla della necessità di non accampare alibi – prosegue Ricciardo – Con tutto il rispetto per Pescara, questa Modula merita di rimanere in A2 e ora è arrivato il momento di dimostrarlo. Meritare la seconda serie significa anche fronteggiare con efficacia i momenti decisivi dell’annata”.

Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli e il pivot Alessandro Lenzotti

“Il clima all’interno del nostro gruppo è davvero quello giusto per provare a mettere a segno l’impresa – aggiunge il guardiano biancorosso – Il tasso di carica agonistica e di motivazione è davvero molto elevato, specie dopo il grande successo contro il Campus Italia: del resto siamo stati capaci di avere la meglio sui nazionali Under 17, e ciò la dice lunga sul reale valore di squadra che noi possiamo esprimere. Ripetendo lo stesso livello della prova fornita al Centro Tecnico Federale di Chieti, sono convinto che avremo buone possibilità di prevalere anche nella durissima trasferta di Pescara. Ogni partita fa storia a sè, come sempre: tuttavia a dicembre abbiamo superato l’Ogan per 34-28 nel confronto di andata al pala Keope, e si tratta di un precedente stagionale che a mio parere ha comunque un rilevante significato. Ora in vista di domenica servono fiducia e autostima, doti che non ci mancano”.

Michele Mastrangelo, allenatore dell’Ogan Pescara

QUI PESCARA. L’Ogan Pescara si sta avvicinando alla grande sfida del 1° Maggio sospinto dal suo eloquente motto “Ohana”: un’espressione hawaiana, che significa “famiglia”. “E’ uno slogan che dice parecchio sul modo in cui dovremo affrontare la sfida – commenta il trainer abruzzese Michele Mastrangelo Per affrontare in modo vittorioso di un’avversaria ostica come la Modula Casalgrande, serviranno una compattezza e uno spirito di squadra davvero ai massimi livelli. Siamo quindi al lavoro per esprimere una pallamano convincente e corale, senza dare eccessivo spazio alle giocate di carattere individuale: se sapremo essere gruppo nel vero senso del termine, svilupperemo una ragnatela di gioco che sarà molto difficile da scandagliare per i biancorossi. Quanto al resto credo proprio che la nostra indole sarà quella giusta, ben lontana da ogni possibile rilassatezza o supponenza. Da sportivo, sono felice per la prospettiva di affrontare anche Lamberti: inoltre, credo che la defezione di Seghizzi non affievolirà affatto la grinta di Casalgrande. Al contrario ritengo che la squadra di Corradini saprà addirittura ricavarne un’ulteriore carica motivazionale, perchè tutti daranno il 200% per sostituire al meglio il terzino biancorosso. Comunque sia in occasioni come questa il pronostico è sempre 1X2, indipendentemente dai nomi in campo. Peraltro, anche noi siamo stati interessati dal tema delle assenze – rimarca il tecnico biancoazzurro – Domenica ci presenteremo con tutta l’attuale rosa disponibile: d’altro canto, tra impegni di lavoro e problematiche varie, a gennaio abbiamo perso ben 4 titolari 3 dei quali terzini”.

Kristian Toro, ala della Modula

Domenica scorsa 24 aprile, l’Ogan ha riportato una brillante affermazione interna su Chiaravalle: 23-16. Il terzino/pivot pescarese Francesco Rigante si è laureato miglior realizzatore dell’incontro, con 9 centri al proprio attivo. “Una vittoria meritata e galvanizzante, che ci proietta con convinzione verso il duello con la Modula – sottolinea Mastrangelo – In vista di domenica, le fatiche legate ai 430 chilometri da percorrere possono farsi sentire: a dicembre il lungo viaggio per raggiungere il pala Keope ha in parte inciso sul nostro rendimento in quella partita, e ora potrebbe essere lo stesso per la Modula. D’altro canto con un successo Casalgrande chiuderebbe il discorso, mentre viceversa una nostra vittoria non ci permetterebbe ancora di festeggiare la salvezza matematica: dunque i biancorossi hanno un consistente vantaggio numerico rispetto a noi, che forse potrà rivestire una sua valenza nell’economia dell’incontro. Ad ogni modo di fronte si troveranno due squadre in cerca di punti e riscatto, perchè per varie ragioni non sono riuscite a esprimere tutto il rispettivo potenziale pallamanistico: Ogan e Modula hanno assetti pienamente all’altezza dell’A2, e quindi speravo proprio di non arrivare a un simile crocevia. A questo punto… vinca il migliore!”

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 15 maschile piazza un prestigioso blitz sul campo dell’Ariosto Ferrara B. Matilde Giovannini e Sara Apostol in Nazionale Under 17

La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha piazzato un ottimo e gratificante blitz: nella serata di domenica 24 aprile i biancorossi si sono imposti al pala Boschetto di Ferrara. Il confronto con l’Ariosto B si è chiuso sul punteggio di 23-24: in tal modo la compagine guidata da Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani ha chiuso il triangolare I conquistando un lusinghiero 1° posto in graduatoria. Un piazzamento che rappresenta un tangibile segno di ulteriore miglioramento, in piena linea con il percorso che l’intera squadra ha saputo compiere durante questa stagione.

Questo il riepilogo dei risultati. Domenica 3 aprile: Casalgrande Padana – Carpi 40 – 6. Domenica 10 aprile: Carpi-Ariosto Ferrara B 11-31. Domenica 24 aprile: Ariosto Ferrara B – Casalgrande Padana 23-24. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Ariosto Ferrara B 2; Carpi 0.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

In Under 17 femminile, sempre domenica 24 aprile la Padana avrebbe dovuto ospitare al pala Keope le Tushe Prato: tuttavia la gara è stata rimandata, a causa della concomitanza con lo stage della Nazionale di categoria. Le attività della selezione azzurra hanno avuto inizio venerdì scorso, per concludersi oggi 25 aprile: tra le 44 convocate figurano anche due portacolori casalgrandesi, ossia il terzino Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol. Al pala Santa Filomena (Centro Tecnico Federale) le ragazze hanno lavorato sotto la direzione dell’allenatrice Ljiljana Ivaci: lo staff tecnico dell’Italia femminile U17 comprende anche Demeny Gyongyi, Nicole Pastor ed Eugenio Pugliese. L’obiettivo del raduno è stato quello di effettuare le prime valutazioni in vista dei Campionati europei W17, in programma nell’estate 2023: nella circostanza le azzurre avranno l’opportunità di conquistare l’ascesa tra le squadre di prima divisione.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della Prima squadra di A1

Intanto, parlando del campionato Emilia Romagna/Toscana, il duello casalingo con Prato è stato rimandato a sabato 14 maggio: sempre al pala Keope, dalle ore 18,30. Prima, però, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto affronteranno la trasferta sul campo fiorentino del Mugello: in questo caso l’appuntamento è per domenica 8 maggio dalle ore 11.30, al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo.

Classifica: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 10 (10); Mugello e Tavarnelle 7 (10); Green Handball Parma 0 (10).

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Per quanto concerne invece le altre formazioni giovanili biancorosse, la Casalgrande Padana Under 17 maschile giocherà mercoledì 27 aprile al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 18,45. L’organico allenato da Marco Agazzani affronterà i padroni di casa della Pallamano 85, che guidano la graduatoria. Classifica del girone regionale 1 dopo i primi 3 turni: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.

La Casalgrande Padana U15 femminile, con l’allenatrice Stefania Guiducci (prima da sinistra in piedi)

La Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica prossima 1° Maggio, dalle ore 14: al pala Gramsci-Keynes di Prato, le biancorosse dirette da Stefania Guiducci affronteranno il duello con le Tushe. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 14 punti (7 gare disputate); Spm Modena e Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).

Nella foto in alto la Casalgrande Padana Under 15 maschile che si è imposta a Ferrara, con le allenatrici Chiara Rondoni (a sinistra) e Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’eroica Modula conquista i 2 punti sul parquet del Campus Italia. Corradini: “Ottima prova, anche sul piano della mentalità. Salvezza più vicina, ma non siamo ancora fuori dal vortice”

CAMPUS ITALIA – MODULA CASALGRANDE 26 – 27

CAMPUS ITALIA: Medicina 5, De Ruvo 2, Cioni, Carabulea, Zanon Croze 2, Battaglia, Dello Vicario, De Angelis 8, Fragnito 4, Cavo, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer, Manojlovic 5, Rossi, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

MODULA CASALGRANDE: Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 14, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Ricciardo (P) 1, Oliva, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi, Prodi 1, Capozzoli, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Vasile e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Campus Italia 5 su 7, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Campus Italia 3, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Ferrari (M) per intervento su De Angelis.

La Modula Casalgrande a tavola dopo la vittoria al Centro Tecnico Federale di Chieti

Serata da incorniciare per la Modula Casalgrande: di certo la permanenza nella categoria non può ancora dirsi raggiunta, ma i pallamanisti biancorossi hanno comunque effettuato un passo avanti prezioso e davvero rilevante nel cammino verso l’agognata salvezza. Sabato 23 aprile, al pala Santa Filomena di Chieti, si è giocato per la terzultima giornata della serie A2 maschile: la formazione allenata da Matteo Corradini ha conquistato due punti che valgono più dell’oro, prevalendo sul vivace e mai distratto Campus Italia. La compagine federale comprende gli azzurri Under 17, che si stanno preparando agli Europei U18 previsti per la prossima estate in Montenegro: pur occupando un tranquillo e gratificante 6° posto in classifica, i padroni di casa hanno interpretato la gara senza concedere il benchè minimo sconto agli avversari. Come era prevedibile, la Modula si è quindi trovata ad affrontare una realtà di ricca di energie e talento: tuttavia gli ospiti hanno fornito una prova di straordinario livello, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il terzino Younes Id-Ammou

In tante occasioni durante questo campionato, i casalgrandesi hanno giocato come meglio sanno fare soltanto per 20-25 minuti: un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida interna di 15 giorni prima contro il Lions Teramo. Al pala Keope, contro gli abruzzesi, la Modula ha destato buone impressioni soltanto fino al 20′ per poi lasciare campo libero alle manovre dei “Leoni”: questa volta, invece, la sfida ha seguito un andamento ben differente. Il Campus Italia non ha mai mollato la presa, ma la Modula non è certo stata da meno in quanto a concentrazione e combattività: Lamberti e soci hanno saputo affrontare la gara con la fibra che serviva, mettendo in campo un’apprezzabile continuità di rendimento e una forte dose di attenzione anche ai minimi particolari. Tutte doti che gli ospiti hanno manifestato dal 1′ fino al 60′, senza passaggi a vuoto nè distrazioni: è nato così un successo sofferto ma comunque meritato, che rappresenta un vero toccasana pure per quanto concerne morale e autostima.

Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale Riccardo Prodi

Parlando più nel dettaglio dei punteggi parziali, gli azzurri sono partiti sùbito in quarta: per contro, la Modula non si è fatta nè sorprendere nè demoralizzare. Gara giocata su buona intensità da entrambe le formazioni: al 10′ il Campus Italia era avanti 6-4, mentre al 20′ i biancorossi guidavano sul 9-10. Sul finire della frazione, la squadra guidata da Riccardo Trillini e dal suo vice Pasquale Maione ha piazzato un mini-allungo portandosi sul 13-10 in proprio favore: tuttavia la compagine di Corradini è riuscita a reagire in modo tanto immediato quanto efficace, limando lo svantaggio fino al 14-12 dell’intervallo.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Durante la ripresa, l’equilibrio non ha accennato a spezzarsi: Campus Italia avanti 18-17 al 40′ e 23-21 al 50′. Il punteggio è rimasto in bilico anche nei minuti finali: tuttavia, nelle fasi conclusive la Modula ha dimostrato di avere quell’artiglio vincente in più per piazzare il sorpasso ribaltando le sorti dell’incontro. Nella fattispecie, al 54′ i biancorossi hanno riguadagnato la parità su 24-24: a seguire Casalgrande ha sempre guidato nel punteggio fino al termine, con un margine oscillante tra 1 e 2 gol. A tempo scaduto il tabellone segnava 26-27 a favore di Casalgrande, ma per i festeggiamenti biancorossi è stato necessario attendere ancora qualche istante: dopo l’intervento di Ferrari su De Angelis proprio sulla sirena, gli arbitri hanno comminato il rosso all’ala casalgrandese e il rigore al Campus Italia. Sulla linea dei 7 metri si è presentato lo stesso De Angelis, che quindi avrebbe potuto piazzare il punto del pari: tuttavia un ottimo Ricciardo ha saputo ipnotizzare il fromboliere azzurro, che così ha mandato la sfera a stamparsi sul palo a destra del portiere. Il 26-27 finale è stato quindi confermato in modo definitivo, e così la Modula ha finalmente potuto manifestare tutta la propria esultanza per una vittoria di straordinaria importanza.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale tutti i protagonisti casalgrandesi hanno meritato eccellenti valutazioni, nessuno escluso: una menzione particolare va senza dubbio al capitano Mattia Lamberti, che con i suoi 14 centri si è reso autore di una tra le sue migliori prove stagionali. Discorso analogo per il già citato Kevin Ricciardo, che a Chieti ha piazzato una lunga e pregevole serie di interventi abbassando la saracinesca in svariate occasioni: durante la ripresa l’estremo difensore della Modula ha inoltre segnato un gol da porta a porta, evento che per lui non rappresenta certo una novità. Da evidenziare poi il confortante rientro di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena è tornato a calcare il parquet di gioco dopo aver risolto il recente infortunio alla caviglia.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Questa volta non ho alcuna critica da rivolgere ai nostri ragazzi – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’intera squadra è stata capace di interpretare la gara proprio come mi aspettavo. Anche se in varie occasioni abbiamo fornito prove al di sotto del nostro potenziale, noi siamo comunque una squadra che sa giocare a pallamano: qui a Chieti se ne è avuta una chiara e inequivocabile dimostrazione. La vittoria è arrivata al termine di un confronto che ha richiesto un impegno di elevatissimo livello: davvero abbondante il dispendio di energie, sia fisiche sia mentali. D’altro canto questa Modula non ha mai mollato la presa, nemmeno per un secondo: sono due punti di primissimo piano, specie considerando l’indubbio valore di chi avevamo di fronte. Nel duello di andata, disputato il 4 dicembre, il Campus Italia aveva sbancato il pala Keope per 27-31: rispetto a quell’occasione trovo che gli azzurri siano addirittura migliorati, in primo luogo sul piano della prestanza fisica. Ad ogni modo, i numeri e le prerogative degli avversari non hanno minimamente scalfito la nostra ferrea volontà di cercare il blitz: Ricciardo e Lamberti trascinatori, ma stiamo comunque parlando di un successo che deriva dalla tenacia e dall’efficienza messe in campo dall’intera squadra”.

Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

L’entusiasmo della Modula è più che comprensibile: tuttavia adesso non bisogna certo abbondare con l’euforia. Il prossimo turno prevede infatti lo scontro diretto sul campo dell’Ogan Pescara, diretta concorrente in chiave salvezza: appuntamento domenica prossima 1° Maggio, in terra abruzzese. “Non è finita, e tutti ne siamo ben consapevoli – ha ricordato Corradini – I 2 punti ottenuti con il Campus Italia ci permettono di affrontare la trasferta di Pescara con un filo di tranquillità in più: tuttavia non è affatto il caso di sentirsi già salvi, poichè davanti a noi c’è una sfida che può davvero rappresentare lo snodo decisivo per eccellenza. Sulla carta, l’Ogan dispone di un organico meno altisonante rispetto al Campus Italia: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo vita facile. Domenica affronteremo infatti una realtà animata dallo stesso obiettivo che contraddistingue anche noi: si tratta quindi di una squadra che lotterà in modo paziente e arcigno su ogni singolo pallone. Il nostro successo sugli azzurri fa sicuramente ben sperare, ma ora come ora non è certo il caso di trarre conclusioni affrettate – ha rimarcato Corradini – Nelle scorse settimane, siamo caduti in un vero e proprio vortice pericoloso: ora ne vediamo l’uscita, ma quell’uscita deve ancora essere raggiunta con parecchio lavoro”. Il tecnico casalgrandese ha quindi fatto il punto sull’infermeria: “Sono da valutare le condizioni del pivot Andrea Strozzi, che sul finire della sfida è uscito a causa di un ginocchio dolorante. In compenso, come annunciato nei giorni scorsi, a Pescara si profila l’importantissimo rientro di Emanuele Seghizzi”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Starfish Follonica 31-27, Ambra Poggio a Caiano-Romagna 21-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli 33-32, Prato-Verdeazzurro Sassari 24-43, Ogan Pescara-Chiaravalle 23-16 e Camerano-Bologna United 29-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto a inizio pagina, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti in azione. La foto della cena è stata realizzata da Valentino Canelli, mentre le altre presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a Chieti per il delicato confronto con il Campus Italia. Ravaglia: “Una certa tensione c’è, ma meglio così. Guai se non sentissimo l’importanza della sfida”

La serie A2 di pallamano maschile torna alla ribalta dopo la pausa pasquale, e la Modula Casalgrande sa bene di avere margini di errore ridotti praticamente al minimo: al termine del campionato mancano soltanto 3 giornate, e i biancorossi devono difendere l’esile ma significativo margine di vantaggio che li separa dalla zona retrocessione. Il terzultimo posto dista soltanto un punto da Lamberti e soci: quindi da ora in avanti ogni singolo pallone avrà un’importanza a dir poco decisiva, almeno per quanto riguarda le prossime due sfide.

Il 1° Maggio la formazione allenata da Matteo Corradini farà visita alla Ogan Pescara, che in questo momento è la diretta inseguitrice della Modula: prima, però, l’agenda biancorossa ha in serbo un altro appuntamento di assoluto rilievo. Sabato 23 aprile, dalle ore 17.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Santa Filomena di Chieti: il Centro Tecnico Federale sarà il teatro del duello con il Campus Italia. L’organico di casa raccoglie gli azzurri Under 17, che stanno affrontando la serie A2 come preparazione agli Europei Under 18 che si svolgeranno la prossima estate in Montenegro. Gli arbitri designati per dirigere il confronto sono Valentin Vasile e Marco Alessandrini Biondi: l’incontro sarà visibile in diretta attraverso il canale Youtube e la pagina Facebook della Federazione (Figh).

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Proveniamo da una sconfitta che costituisce una innegabile fonte di delusione – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al ko di sabato 9 aprile, quando Teramo ha espugnato il Keope col punteggio di 26-31. Per noi quella sfida era davvero un’occasione d’oro: inoltre gli abruzzesi si sono presentati con 11 giocatori contati, e dunque a maggior ragione avremmo dovuto fornire una prova di ben altro spessore. Purtroppo, siamo riusciti a esprimere un tipo di manovra efficiente e corale soltanto nei primi 20 minuti: a seguire ci siamo letteralmente disuniti, lasciando da parte il gioco di squadra per affidarsi in maniera eccessiva alle giocate individuali. Di certo le assenze degli infortunati Seghizzi e Id- Ammou ci hanno creato qualche problema, ma al tempo stesso non possono certo costituire una pezza giustificativa a cui attaccarsi. Le prime fasi della gara contro Teramo dimostrano in modo chiaro che noi siamo una squadra ricca di qualità, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo caratteriale: si tratta però di doti che vanno proposte lungo tutti i 60 minuti, senza esitazioni nè distrazioni. In vista del confronto con il Campus Italia, l’obiettivo preciso e irrinunciabile da raggiungere sta proprio nell’ottenere un’efficace continuità di rendimento nel corso dell’intera partita: dobbiamo crederci, perchè non credo affatto che sia una meta così difficile da ottenere”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

Secondo il terzino/centrale di Cacciola, la pausa ha fatto bene: “La sosta agonistica pasquale ci ha permesso di recuperare forze molto preziose, sia fisiche sia mentali – sottolinea Ravaglia – Quando si vive un finale di campionato così combattuto e di esito così incerto, uno stop è sempre bene accetto. Abbiamo fatto il punto della situazione in maniera approfondita e io credo efficiente, in modo da arrivare a Chieti con il migliore assetto possibile. La tensione c’è, inutile negarlo, ma di per sè ritengo che non sia affatto di un problema: al contrario, si tratta di uno stato d’animo che potrà portarci a essere ancora più concentrati e precisi. Tutti noi teniamo parecchio a ciò che facciamo, e dunque guai se non sentissimo l’importanza della trasferta di Chieti: sabato dovremo però evitare di trasformare la tensione in paura, e dunque dovremo necessariamente avere un approccio alla partita deciso e concreto fin dai primissimi minuti”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

La contesa di andata risale allo scorso 4 dicembre, quando il Campus Italia ha sbancato il pala Keope con il punteggio di 27-31. Nell’occasione tra gli azzurri si sono distinti soprattutto Tommaso De Angelis (10 reti) e Sebastian Carabulea (8 sigilli): alla Modula non sono invece bastati i 9 sigilli di Emanuele Seghizzi e gli 8 messi a segno dal capitano Mattia Lamberti. A proposito di Seghizzi, a Chieti il terzino casalgrandese sarà assente sempre a causa del recente infortunio al naso: il suo rientro in campo è previsto per il 1° Maggio a Pescara. Inoltre contro il Campus Italia i biancorossi dovranno fare a meno di Mattia Bacchi, bloccato da impegni personali: resta inoltre un punto interrogativo su Mattia Cocchi, alle prese con alcuni acciacchi fisici. In compenso, la Modula potrà contare su un grande ritorno: si tratta di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena tornerà finalmente schierabile dopo avere smaltito il recente infortunio alla caviglia.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in maglia bianca) mentre parla alla squadra

“Le nostre assenze saranno senza dubbio pesanti, ma come detto niente alibi – aggiunge Gianluca Ravaglia – Peraltro, il ritorno di Id-Ammou saprà senz’altro dare nuovo e prezioso slancio al tipo di pallamano che esprimeremo. Il Campus Italia è una selezione azzurra, e ciò è già sufficiente per descriverne il buon valore: peraltro i nostri prossimi avversari provengono da 4 successi consecutivi, e dunque stanno attraversando un momento davvero pregevole. Non sono certo qui a dire che avremo un compito semplice: d’altro canto abbiamo i mezzi per provare a piazzare il blitz, e continuo a credere fermamente che il nostro atteggiamento avrà un’importanza di primissimo piano nel delineare il punteggio finale. Se a Chieti dovessimo imporci, di certo non potremmo ancora cantare vittoria in chiave salvezza: d’altro canto, per noi i 2 punti costituirebbero un balzo in avanti di straordinaria importanza verso la permanenza nella categoria. Ad attenderci c’è quindi un impegno davvero complesso, ma anche molto motivante: per quelle che sono le mie previsioni, credo che il forte valore della posta in palio ci darà una spinta in più nello sviluppare l’indole giusta”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il terzino/centrale biancorosso spende poi qualche parola sui temi di carattere personale: “Durante la stagione, speravo di avere maggiore spazio – spiega il classe 2003 – Tuttavia nelle ultime partite il minutaggio a mia disposizione è aumentato: sono davvero felice per la fiducia che l’allenatore e i compagni di squadra stanno riponendo nei miei confronti. L’intenzione che mi guida è sempre quella di crescere e perfezionarmi: non si tratta affatto di una frase di circostanza, specie in un momento come questo. Quando si insegue la salvezza, ogni piccolo miglioramento da parte dei singoli giocatori può contribuire in modo rilevante a centrare l’agognato obiettivo”.

Da sinistra il pivot azzurro Ivano Rossi e il viceallenatore Pasquale Maione, qui ritratti al pala Keope durante la partita di andata del 4 dicembre scorso

QUI CAMPUS ITALIA. La compagine federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è il grande ex biancorosso Pasquale Maione. “Penso proprio che il nostro bilancio sia contraddistinto da tinte liete e confortanti – commenta appunto Maione – All’inizio avevamo ambizioni un po’ più alte in termini di classifica, poi nel corso delle settimane e dei mesi abbiamo ridimensionato le aspettative: non perchè i nostri ragazzi siano scarsi, tutt’altro, ma perchè il livello complessivo di questo girone B si è rivelato davvero molto alto. Basti pensare alla presenza di due super potenze come Cingoli e Romagna, ma non solo: all’interno del raggruppamento si è vista e si sta tuttora vedendo parecchia buona pallamano, anche da parte delle formazioni che non sono entrate nella griglia play off. Nonostante il difficile compito, e i tanti problemi legati agli infortuni, questo Campus Italia ha comunque saputo effettuare un apprezzabile percorso di crescita – sottolinea il viceallenatore – Noi non abbiamo giocatori più esperti che possano trascinare la squadra nei frangenti delicati delle varie partite: i ragazzi devono risolvere le difficoltà puntando soltanto sulle proprie forze. Tra gli obiettivi del lavoro che stiamo portando avanti, c’è quello di dare all’intero organico la capacità di affrontare con successo i momenti decisivi di ogni sfida: quest’anno ci sono stati molti passi avanti in tal senso, e puntiamo a concretizzarne altri nelle poche partite che ancora ci dividono dalla fine del campionato. La nostra è la prima esperienza di Campus federale italiano a livello maschile: alcuni angoli sono ancora da smussare, ma i vantaggi si sono rivelati ben superiori rispetto alle difficoltà. Sabato saremo quasi al completo: mancherà soltanto il portiere Albanesi, che si è infortunato durante la sfida persa a Camerano lo scorso 13 marzo”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Maione si sofferma quindi sulla Modula Casalgrande: “Da parte dei biancorossi mi aspettavo una stagione più tranquilla – afferma il grande ex di turno – Credo che la Modula abbia perso punti preziosi soprattutto nei confronti casalinghi. D’altro canto, il discorso che ho fatto prima sull’alto livello del girone vale pure in chiave salvezza: il contesto generale del tabellone si presenta quanto mai impegnativo, e dunque lottare per conservare il posto in A2 è un compito ben lungi dall’essere semplice. La Modula ha individualità di pregio, ma ritengo che la vera chiave di volta dei biancorossi non stia nei singoli giocatori: la compagine allenata da Matteo Corradini sa essere davvero competitiva quando gioca di squadra nel senso più autentico del termine, evitando di puntare troppo sui singoli elementi”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Adesso Casalgrande si trova a dover giocare con la classica “spada di Damocle” sulla testa – prosegue Maione – Non è certo un problema da poco soprattutto in vista della trasferta di Pescara, che probabilmente sarà determinante per entrambe le contendenti. Il vantaggio del fattore-campo può contare, e dunque l’Ogan parte con qualcosa in più dal punto di vista del pronostico: in compenso la Modula ha comunque i mezzi per farsi valere, e dunque i biancorossi non hanno alcun motivo per lasciarsi scoraggiare proprio adesso. Del resto, i pregi della Modula a livello di energie e combattività sono emerse anche nella sfida di andata contro di noi: la vittoria al pala Keope ci è costata parecchia fatica, e siamo riusciti a concretizzarla soltanto dopo una gara giocata sostanzialmente alla pari”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 23 aprile si giocheranno anche Lions Teramo-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli. La 24esima giornata si completerà poi domenica 24/4 con i posticipi Prato-Verdeazzurro Sassari, Ogan Pescara-Chiaravalle e Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana sbanca Leno e chiude l’annata con la salvezza. Agazzani: “Gara non semplice, ma ottimo percorso stagionale”

LENO – CASALGRANDE PADANA 25 – 28

LENO: Sitzia (P), Bellu 2, Lavagnini M., Pugliara 5, Farisè 1, Notarianni 7, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 4, Convalle (P), Lavagnini G., Boninsegna (P), Andreani, Kyryllova 6. Allenatore: Giovanni Bravi.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 10, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mazizi, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Zancanella e Testa.
NOTE: primo tempo 14-13. Rigori: Leno 3 su 3, Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 3, Casalgrande 2. Espulsa al 14’st Farisè (L) per triplice esclusione.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con la vittoria conquistata all’Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile ha concluso in grande stile la propria stagione agonistica: il successo conquistato in terra lombarda ha infatti permesso alle pallamaniste biancorosse di conquistare la permanenza in massima divisione, senza dover ricorrere ai play out di fine annata. Nell’uovo di Pasqua c’è quindi un traguardo di grandissimo prestigio: durante tutti questi mesi la compagine guidata da Marco Agazzani ha saputo mettere in campo una costante dose di impegno e concretezza, doti che hanno consentito di conquistare l’ambita meta. Al tempo stesso onore anche alle bresciane, che si sono aggrappate con grandissima determinazione a ogni singola speranza di vittoria: per poter sperare ancora nella salvezza, Leno aveva infatti solo un risultato a disposizione. Il 25-28 conclusivo ha quindi sancito la retrocessione in A2 della formazione lombarda: tuttavia, le padrone di casa hanno affrontato l’impegno odierno tenendosi ben lontane da ogni forma di arrendevolezza.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

In effetti, durante il primo tempo la prova della Padana ha suscitato più di qualche perplessità: le casalgrandesi sono incappate in una forte quantità di sviste e distrazioni, quasi come se si volesse sottovalutare l’entità dell’impegno. Per contro, Leno è stata capace di sfoderare fin da sùbito una pallamano di grande tenacia e di apprezzabile qualità: di conseguenza, le gialloblù hanno guidato nel punteggio parziale per larga parte della frazione. Nella fattispecie al 10′ la squadra allenata da Giovanni Bravi era avanti sul 5-4, mentre al 20′ Leno guidava ancora sul 9-8: inoltre, le bresciane hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 14-13.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Ben altra musica nel corso della ripresa: le ragazze ospiti hanno iniziato a giocare come davvero sanno fare, e da lì in avanti il copione della sfida ha subìto una netta e sostanziale modifica. In breve tempo la compagine ceramica è riuscita a ribaltare le sorti della contesa, prendendo il largo contro avversarie che comunque non hanno mai smesso di macinare gioco con notevole generosità. Al 40′ le biancorosse conducevano 17-19, mentre dieci minuti più tardi la Padana si è trovata ad avere 4 gol di margine sul 21-25. A quel punto Leno ha provato a piazzare gli ultimi sussulti, ma Furlanetto e socie hanno controllato la sfida in maniera sicura fino al 25-28 conclusivo che ha dato il “la” alla grande festa biancorossa.

La pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, stavolta gli applausi vanno davvero a tutte le protagoniste in campo: sia della Casalgrande Padana, sia dell’organico di casa. Spicca comunque la prova del portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che ha avuto un ruolo di primissimo piano nel concretizzare questa vittoria: in zona gol spicca poi Simona Artoni, che con i suoi 10 centri si è laureata miglior realizzatrice del confronto. Nelle fila lombarde, in evidenzia la trascinatrice Valeriia Kyryllova autrice di 6 sigilli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Questa sfida contro Leno non è certo stata la nostra migliore uscita stagionale – commenta a fine gara il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella fattispecie credo che la gara sia stata approcciata male, proprio come temevo nei giorni scorsi. In settimana le ragazze non hanno lavorato con l’impegno e la concentrazione che sarebbero servite: si tratta di lacune che durante la prima frazione di gioco sono emerse in maniera davvero visibile. In compenso, dopo l’intervallo tutta la squadra ha espresso un’efficace dose di grinta: in tal modo, si sono create le condizioni giuste per scrivere una cronaca ben differente rispetto a quanto visto fino al 30′. Se qui nel Bresciano avessimo vinto in maniera più convincente, avrei dato un 10 e lode alla nostra stagione – prosegue il timoniere biancorosso – Purtroppo non posso dare la lode, ma al tempo stesso ritengo che un bel 10 non ce lo possa togliere proprio nessuno. Abbiamo centrato in pieno l’obiettivo prefissato fin dall’estate, peraltro senza dover ricorrere a spareggi che per loro natura sono sempre pieni di incognite: peraltro si tratta di un traguardo conquistato con pieno merito, e non a caso abbiamo sempre vinto contro tutte le squadre che ci seguono in classifica. Colgo quindi l’occasione per ringraziare le ragazze, la società e chi ci ha seguiti durante questa gratificante traiettoria stagionale”.

Anche se il campionato è terminato, la Padana proseguirà gli allenamenti ancora per qualche tempo: “Intanto, ci prendiamo una settimana di vacanza – annuncia Agazzani – A seguire, il nostro lavoro riprenderà per poi chiudersi a fine maggio: vedremo se sarà possibile organizzare qualche amichevole”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del turno conclusivo disputato sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 41-36, Cassano Magnago-Mezzocorona 31-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 34-22, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 27-22 e Cellini Padova-Guerriere Malo 29-20.

Classifica: Bressanone Südtirol 41 punti; Jomi Salerno 38; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 22; Cellini Padova 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 18; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5.

L’unica partita ancora mancante è Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, che verrà recuperata il 28 aprile. Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia disputeranno i play off scudetto: Leno scende invece in A2, mentre le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno i play out salvezza che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana che ha conquistato la salvezza nella serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini delle giocatrici biancorosse presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

BUONA PASQUA DAL GSD PALLAMANO SPALLANZANI CASALGRANDE!!!

A1 femminile, Casalgrande Padana al momento-verità: per salvarsi basta un punto sul campo di Leno. Sara Apostol: “La tensione ci sta già dando un’ulteriore e utile spinta motivazionale”

Momento decisivo per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si apprestano infatti ad affrontare una gara che può davvero valere un’annata intera. Il programma del sabato di Pasqua, 16 aprile, prevede l’ultima giornata della stagione regolare: nell’occasione la compagine ceramica sarà di scena all’Handball Arena di Leno, nel Bresciano, per affrontare le padrone di casa lombarde attualmente ultime in classifica. In campo dalle ore 19.30, con arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: come sempre, non mancherà la consueta diretta integrale attraverso Eleven Sports.

Le sorelle biancorosse Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

La sfida riveste contorni di basilare importanza in ottica salvezza. Conquistando almeno un punto, la formazione guidata da Marco Agazzani maturerà la certezza di restare in serie A1 Beretta senza passare attraverso gli spareggi play out: la permanenza biancorossa nella categoria potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta, ma in tal caso sarebbe necessario anche il contemporaneo ko casalingo del Cellini Padova contro le Guerriere Malo. All’orizzonte della Padana c’è quindi la ghiotta opportunità di chiudere la stagione già adesso, peraltro raggiungendo in grande stile l’obiettivo dichiarato fin dall’estate scorsa: tuttavia, Leno non sarà certo meno motivata. Se la stagione finisse oggi, le padrone di casa si troverebbero a scendere in A2 senza appello: tuttavia con una vittoria le bresciane potrebbero ancora sperare di lasciare l’ultimo posto, ritagliandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza ai play out.

Giovani promesse della Casalgrande Padana: da sinistra la pivot Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi

“Il ko da cui proveniamo non rappresenta affatto un campanello d’allarme – osserva la pivot casalgrandese Sara Apostol, nel commentare la sconfitta casalinga del 9 aprile – Di fronte avevamo la capolista Bressanone: una squadra contraddistinta da numeri roboanti, che testimoniano in pieno l’oggettiva forza dell’organico altoatesino: le sudtirolesi hanno vinto quasi tutte le partite, e qualcosa vorrà pur dire. D’altro canto, noi abbiamo fatto davvero tutto quel che si poteva: pur trovandoci confrontate con una vera e propria super potenza, credo che il nostro gruppo sia stato capace di interpretare la gara senza timori reverenziali e fornendo anche vari spunti di pregevole pallamano. L’impegno e la costanza non ci mancano affatto: del resto si tratta di caratteristiche che stiamo evidenziando fin da inizio campionato, e sono doti emerse in modo chiaro anche nel complesso duello con Bressanone. Inoltre sabato scorso abbiamo sensibilmente diminuito il numero di palloni persi, una quantità che nelle sfide precedenti era stata decisamente più elevata: un segnale di miglioramento che va preso come auspicio confortante e significativo in vista della trasferta di Leno”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Di per sè, il fatto di lottare per la salvezza fino all’ultima giornata non rappresenta un pregio – prosegue la pivot classe 2006 – Se possibile sarebbe meglio chiudere il discorso prima, senza aspettare i 60 minuti conclusivi della stagione regolare: al tempo stesso, credo però che questa Casalgrande Padana non abbia poi granchè da rimproverarsi. Ci troviamo infatti nel contesto di una stagione parecchio impegnativa e ricca di sorprese: ne eravamo ben consapevoli fin da inizio campionato, e dunque le insidie che la sfida di Leno avrà in serbo per noi non possono certo spaventarci”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Le gialloblù allenate da Giovanni Bravi hanno totalizzato 5 punti in classifica, tutti all’Handball Arena: una vittoria sull’Ariosto Ferrara, un sorprendente pareggio con l’Ac Life Style Erice e un nuovo successo contro le Guerriere Malo. Il 18 dicembre scorso, Leno ha fatto tappa al pala Keope rimediando un’ampia sconfitta: 32-22. Durante quella sfida prenatalizia, la Casalgrande Padana è stata trascinata dai 13 gol di Ilenia Furlanetto e dai 5 sigilli di Marianna Orlandi: nelle file bresciane, spiccano invece le 6 reti siglate da Valeriia Kyryllova. Questa volta, le biancorosse dovrebbero presentarsi con lo stesso assetto di sabato scorso: contro Bressanone sono tornate in campo sia Nadia Ayelen Bordon sia Simona Artoni, entrambe di rientro dopo avere smaltito i rispettivi problemi fisici.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Il morale che ci anima è senza dubbio quello giusto – assicura Sara Apostol – La posta in palio è e sarà molto alta, sia per noi sia per Leno: d’altro canto, non penso proprio che ciò potrà ostacolarci. Di certo serviranno nervi saldi: tuttavia, dal nostro punto di vista la tensione agonistica costituisce fin da adesso un elemento di grande aiuto. E’ infatti da lì che stiamo traendo un’ulteriore dose di carica motivazionale, molto utile nel cercare di ottenere i 2 punti su un campo molto più difficile rispetto a ciò che la classifica potrebbe dare a intendere. Leno non va affatto guardata dall’alto in basso, con supponenza: tutte noi siamo ben lontane dal voler coltivare manie di grandezza. Stiamo pur sempre parlando di una formazione che gioca nella serie A1 Beretta, proprio come noi: di conseguenza, ogni atteggiamento di superiorità da parte nostra sarebbe del tutto fuori luogo oltre che molto pericoloso in termini di risultato”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Se le cose dovessero prendere una piega sfavorevole alla Casalgrande Padana, c’è chi si chiede se le biancorosse sarebbero effettivamente pronte a farsi valere durante gli spareggi salvezza: la compagine ceramica si è infatti tenuta a distanza dalla zona play out per tutto il campionato, e finirci dentro proprio in extremis sarebbe davvero un’amara sorpresa. “In tutta sincerità non abbiamo questo tipo di pensieri, perchè al momento siamo concentrate solo e unicamente sulla salvezza immediata – risponde pronta la sempre più promettente pivot italo-romena – Comunque sia, nella malaugurata ipotesi di una nostra presenza ai play out, sono sicura che sapremmo affrontare gli spareggi a testa alta e senza alcun timore di sorta”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Nel recupero disputato mercoledì 14, Cassano Magnago-Guerriere Malo 20-20. Le altre partite di sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Mezzocorona, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago 16; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5. Ac Life Style Erice e Cassano Magnago hanno una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Sara Apostol. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande Padana a suon di vittorie: ottimi successi per l’Under 17 maschile e per tutte le formazioni femminili

Nella giornata di domenica 10 aprile, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un intenso programma pallamanistico giovanile: nella fattispecie si sono disputate le gare casalinghe delle ragazze Under 17 e Under 15, senza dimenticare il concentramento mattutino della categoria Under 13 femminile.

La Casalgrande Padana Under 17 mentre esulta dopo la vittoria

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, riportando una larga e perentoria affermazione nella sfida pomeridiana contro il Green Handball Parma. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta sulle pur volenterose ducali con il largo punteggio di 38-11: “Abbiamo commesso qualche svista soltanto nei primi 8 minuti, manifestando poca brillantezza in fase realizzativa – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Tuttavia, si tratta di un problema che le ragazze hanno saputo risolvere in tempi rapidi: quando il rendimento in zona gol è migliorato, tutta la squadra ha veleggiato con grande efficacia verso un largo successo che non fa proprio una grinza. Anche se il Green Parma staziona a quota 0 in classifica, il nostro organico ha saputo affrontare la sfida senza dare spazio alla supponenza: è stata una Casalgrande Padana davvero tenace e concentrata, in grande evidenza sia per quanto riguarda la qualità del gioco complessivo sia per quel che concerne l’alto livello di ciascuna prova individuale. Una menzione particolare va riservata al portiere Viola Giubbini, che con i suoi preziosi interventi ha fornito un’ulteriore dose di sicurezza alle sue compagne di squadra”.

Il portiere casalgrandese Viola Giubbini

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Parma 0 (9).

Il prossimo appuntamento agonistico delle Under 17 biancorosse è in agenda per domenica 24 aprile: a partire dalle ore 16, la Padana sarà di scena al pala Keope per affrontare l’attuale capolista Tushe Prato. Le casalgrandesi avranno quindi l’opportunità di prendersi la rivincita: il duello di andata, disputato lo scorso 3 aprile, si è infatti concluso con il successo delle toscane per 41-27.

Le ragazze della Casalgrande Padana Under 15, qui ritratte appena prima di iniziare la gara contro Prato. La prima da destra è l’allenatrice Stefania Guiducci

UNDER 15 FEMMINILE. Successo di pregevole spessore anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: sempre nel pomeriggio di domenica 10 aprile, le biancorosse hanno dettato legge sulle Tushe Prato conquistando un’ampia affermazione casalinga. Il duello si è chiuso sul punteggio di 25-12: “Una vittoria nel complesso agevole – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci – I veri problemi si sono verificati soltanto nei primi 10 minuti, essenzialmente a causa nostra: come già accaduto altre volte durante questa stagione, le ragazze sono scese in campo con una punta di presunzione che va eliminata quanto prima. Siamo infatti una realtà molto giovane e in crescita: anche per questo non possiamo mai concederci il lusso di prendere sottogamba le avversarie, nemmeno quando affrontiamo formazioni come Prato che hanno meno punti rispetto a noi. Ad ogni modo dal 10′ in avanti siamo riuscite a fornire una prova molto più vivace e soprattutto concreta, e in tal modo abbiamo man mano preso il largo nel punteggio: le dimensioni del risultato fotografano bene il nostro netto predominio territoriale. Eravamo ancora prive di Emma Baroni e Giulia Reggiani, entrambe infortunate: in compenso, tutte le ragazze presenti a referto hanno saputo dare un preciso e forte contributo nel piazzare questo acuto vincente”.

Le biancorosse Under 15 in azione difensiva durante la sfida con le Tushe

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).

Il prossimo impegno della Padana U15 femminile è in agenda per domenica 1° Maggio, dalle ore 14: la formazione ceramica si confronterà di nuovo con le Tushe Prato, ma stavolta al pala Gramsci-Keynes della città toscana.

Ilenia Furlanetto durante l’intensa mattinata del 10 aprile

UNDER 13 FEMMINILE. In mattinata il pala Keope ha ospitato un concentramento promozionale rivolto alla categoria Under 13 femminile: anche in questo caso, la Casalgrande Padana può contare sulla sapiente guida di Ilenia Furlanetto. “Un altro bel momento di sport – commenta la timoniera biancorossa – Ogni partita si è disputata su un tempo unico da 20 minuti, con la possibilità di effettuare un solo time-out per squadra”. Inoltre le padrone di casa si sono distinte sul piano dei punteggi, totalizzando il pieno di vittorie.

Questi i risultati: Casalgrande Padana-Ferrara 13-4, Bologna-Ferrara 6-2, Sportinsieme Castellarano-Prato 3-15, Bologna-Casalgrande Padana 1-16, Ferrara-Prato 4-16, Sportinsieme Castellarano-Bologna 4-7, Prato-Casalgrande Padana 8-14, Ferrara-Sportinsieme Castellarano 4-3, Prato-Bologna 13-5 e Casalgrande Padana-Sportinsieme Castellarano 16-5.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante la cena post partita, gentilmente offerta dal padre di Mattia Bacchi

UNDER 17 MASCHILE. La ricca domenica pallamanistica è stata contraddistinta anche dalla trasferta della Casalgrande Padana U17 maschile, che ha espugnato Imola con grande brillantezza: 33-36 contro i frizzanti padroni di casa romagnoli, in occasione del 3° turno della seconda fase. “Ottima affermazione, su un campo davvero difficilissimo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – Eppure, per noi la contesa non era partita molto bene: basti pensare che Imola ha iniziato in modo roboante, portandosi in vantaggio sull’8-2 nel giro di pochi minuti. D’altro canto, l’ottimo avvio dei beniamini locali non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di emergere: strada facendo siamo riusciti a rosicchiare sempre più terreno, fino a prendere il sopravvento ribaltando la situazione. Questo blitz è in perfetta linea con il percorso di miglioramento che la squadra sta efficacemente portando avanti: a livello individuale spicca in particolar modo la prova di Hendrick Tronconi, senza dimenticare i preziosi interventi che l’estremo difensore Yuri Rosolia ha piazzato nel finale di gara”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro Imola: Caprili (P), Rosolia (P), Meloni 5, Zironi 6, Tronconi 9, Canelli 7, Bacchi 5, Vignali 3, Galopin 1, Capozzoli, Tosi, De Francesco, D’Arcio.

Classifica del girone regionale 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.

Biancorossi di nuovo alla ribalta mercoledì 27 aprile: dalle ore 19.45 i casalgrandesi giocheranno al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, contro la formazione bolognese attuale capolista.

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile proviene dal roboante successo interno su Carpi. Ora i biancorossi si stanno preparando per la sfida di domenica 24 aprile, valevole per il gruppo I della seconda fase. Dalle ore 19, la compagine ceramica sarà ospite dell’Ariosto Ferrara B: in questo caso la Padana è allenata da uno staff tecnico che comprende Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Nell’immagine in alto, un altro momento di esultanza delle U17 biancorosse. Le foto delle formazioni femminili e di coach Agazzani sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula perde anche con Teramo e getta via un’altra maiuscola occasione. Corradini: “Un ko che mi lascia senza parole. La mentalità deve migliorare e pure in fretta”

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 26 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti, Rosolia (P), Giubbini 9, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi 1, Prodi, Bacchi 1, Capozzoli, Ravaglia 2, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

LIONS TERAMO: D’Argenio, Di Marcello A. 2, Murri 8, Toppi 3, Bellia, De Angelis M. (P), Michini, Ciutti, Camaioni 4, Di Battista Rodi 8, Forlini 6. Allenatore: Marcello Fonti.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 14-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Lions Teramo 3.

La Modula Casalgrande ha perso un’altra consistente occasione per ottenere punti molto preziosi. E’ vero che i pallamanisti di casa hanno dovuto fare i conti con le pesanti defezioni di Emanuele Seghizzi e Younes Id-Ammou, entrambi infortunati: tuttavia il Lions Teramo si è presentato al pala Keope con un assetto letteralmente decimato dalle assenze, e dunque la sfida contro gli abruzzesi poteva davvero essere una ghiotta opportunità per compiere un rilevante passo avanti in chiave salvezza. Invece, niente di tutto questo: i beniamini locali si sono resi protagonisti di un buon avvio di gara, ma poi hanno perso la bussola lasciando così campo libero ai generosi sforzi della formazione ospite. Nonostante tutto, i numeri della classifica continuano a dar ragione ai casalgrandesi: con la contemporanea sconfitta dell’Ogan Pescara a Chieti contro il Campus Italia, la formazione allenata da Matteo Corradini continua a stazionare un punto al di sopra della zona retrocessione. Se il campionato di serie A2 maschile terminasse oggi, Lamberti e soci sarebbero salvi: tuttavia restano altri tre turni, e dunque le insidie restano ancora parecchie.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

La gara di sabato 9 aprile era dunque valevole per il 23° turno: come detto il confronto è iniziato davvero bene per la Modula, che nel primo quarto d’ora ha saputo assumere le redini dell’incontro con notevole autorità. Al 10′ Casalgrande era avanti 8-5, parziale che rispecchia fedelmente quanto visto fino a quel momento: i padroni di casa sono rimasti in vantaggio anche nei minuti successivi, fino al 18′ quando Teramo ha riacciuffato gli avversari sul 10-10. Due minuti più tardi la squadra di Corradini si è di nuovo avvantaggiata portandosi sull’11-10, ma poi il copione della gara ha subìto un netto e inequivocabile stravolgimento: infatti le fasi successive sono state caratterizzate dal predominio dei “Leoni”, sempre avanti nel punteggio fino al termine. Nella fattispecie il primo tempo si è chiuso sul 14-17 a favore degli ospiti: al 40′ il margine dei teramani era più sottile (20-21), ma poi gli ospiti hanno trovato senza troppi problemi la strada per domare una Modula piuttosto opaca e a tratti perfino distratta. A dieci minuti dal termine, la compagine diretta da Marcello Fonti aveva 4 gol di vantaggio sul 22-26: da lì in avanti il Lions è addirittura riuscito a incrementare il proprio margine, fino ad arrivare a un 26-31 finale che fotografa in modo fedele l’andamento della partita.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

A livello individuale, nei ranghi della Modula spiccano comunque i 9 gol messi a segno dal generosissimo terzino/centrale Marco Giubbini: bene pure il pivot Eugenio Oliva e l’estremo difensore Kevin Ricciardo, che più volte si è reso autore di apprezzati interventi a difesa della porta casalgrandese. Tra i teramani impossibile ignorare la prova di un vivace Alessandro Murri, che peraltro aveva avuto un ruolo di primo piano anche nel successo Lions durante la sfida di andata: in forte evidenza anche Federico Di Battista Rodi.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Sono davvero senza parole – ha commentato a fine gara un amareggiato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Questa era un’occasione d’oro per cogliere due punti di importanza davvero straordinaria: con un Lions Teramo in assetto così incompleto, la vittoria non poteva affatto sfuggirci. Invece, ancora una volta siamo incappati in una prova sottotono e decisamente inconcludente: di fatto i nostri ragazzi hanno giocato soltanto nel primo quarto d’ora, poi abbiamo smesso di impegnarci lasciando gli avversari liberi di spadroneggiare. Tutto questo è davvero sconcertante: io continuo a credere nelle nostre potenzialità in chiave salvezza, perchè tecnicamente non ci manca nulla per restare in A2. D’altro canto, l’atteggiamento deve migliorare con assoluta urgenza: se ripeteremo la prova fornita contro Teramo, andremo incontro a una tripla sconfitta sicura con conseguente retrocessione in B”. Durante la sfida si è temuto per le condizioni di Marco Giubbini e Riccardo Prodi, rimasti a terra per qualche istante dopo aver subìto due fortuiti scontri di gioco: “Tuttavia, in nessuno dei due casi si è trattato di problemi gravi – ha rimarcato Corradini – Peraltro, entrambi sono riusciti a tornare in campo con ampio minutaggio. Sempre a proposito dell’infermeria, Emanuele Seghizzi dovrebbe tornare schierabile già il 1° Maggio per la cruciale trasferta sul campo dell’Ogan Pescara: senza dubbio una notizia molto confortante, che però da sola non basta per coltivare ragionevoli speranze di salvezza. Il concetto va ribadito una volta di più: ora come ora, l’approccio mentale alle singole partite rappresenta la principale urgenza da affrontare. Quando manca la mentalità, non si va proprio da nessuna parte”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula

All’orizzonte della Modula c’è adesso la pausa pasquale: si tornerà in campo sabato 23 aprile al pala Santa Filomena di Chieti, per il duello contro il Campus Italia. La formazione federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è l’ex casalgrandese Pasquale Maione. “Anche questa sosta giunge davvero al momento giusto, permettendoci di recuperare energie fisiche e spero anche psicologiche – ha evidenziato Matteo Corradini – Per sperare di fare risultato nel duello con gli azzurri, sarà necessario estendere fino al 60′ la buona qualità che abbiamo espresso nel quarto d’ora iniziale contro Teramo. Gli alibi sono finiti da parecchio tempo: ora la salvezza è l’unica cosa che conta nell’economia del nostro cammino, e dunque servono punti davvero in fretta”.

Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo

“Ci siamo presentati qui a Casalgrande con numerose assenze causate da impegni di lavoro – ha quindi affermato Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo – Nonostante ciò siamo comunque riusciti a esprimere il tipo di gioco che avevamo provato in allenamento, arrivando così a prevalere contro un’avversaria che continuo a reputare di buon livello. Durante il primo tempo, abbiamo effettivamente faticato a contenere le frizzanti manovre della Modula: tuttavia nella ripresa ci siamo premurati di attuare qualche accorgimento in fase difensiva, e queste modifiche di strategia hanno permesso di affrontare la sfida con efficacia ancora maggiore rispetto a quanto visto in precedenza. Nella fattispecie, dal 30′ in avanti siamo riusciti a contenere parecchio l’azione del sempre vivace goleador Lamberti: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare questa vittoria davvero molto significativa”. Fonti si è quindi soffermato su tematiche più generali riguardanti l’intera stagione agonistica: “Da parte nostra nessun rimpianto in chiave play off – ha detto il timoniere abruzzese – Quei due posti spettano di diritto a Cingoli e Romagna, che hanno dimostrato di essere davvero superiori rispetto a tutte le altre rivali. Noi puntiamo a un onorevole 3° posto, che sarebbe veramente un risultato più che egregio. Quanto alla Modula, io in tutta sincerità credo che abbia ottimi motivi per sentirsi già salva: ritengo che a Casalgrande basti soltanto una vittoria per raggiungere il traguardo, e fatico parecchio a credere che la squadra di Corradini possa concludere il campionato con un tris di sconfitte”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 23esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Camerano 23-19, Campus Italia-Ogan Pescara 32-24, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano 36-22, Romagna-Chiaravalle 23-11, Starfish Follonica-Prato 44-32 e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non ferma la capolista: il verdetto biancorosso è rimandato a sabato 16. Agazzani: “Contro Bressanone abbiamo fatto tutto ciò che potevamo”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 22 – 37

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 2, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 2, Mazizi, Giovannini, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder 4, Schatzer 1, Abfalterer, Hilber 5, Prünster (P), Di Pietro 1, Nothdurfter 3, Duran 6, Ucchino, Pernthaler (P), Babbo 10, Ghilardi 6, Di Carlantonio, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Bressanone Südtirol 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 4.

L’unico verdetto scaturito al pala Keope è relativo al Bressanone Südtirol: con il successo conquistato contro le biancorosse, la formazione altoatesina ha maturato la certezza di terminare la stagione regolare al 1° posto in classifica. Per quanto riguarda invece la Casalgrande Padana, tutto rimandato a sabato 16 aprile: la salvezza senza play out appare sempre dietro l’angolo, ma per avere la sicurezza di conquistarla continua a mancare un punto. Di conseguenza la compagine ceramica dovrà cogliere quantomeno un risultato utile sul campo della cenerentola Leno, squadra che scenderà il campo col preciso obiettivo di provare a evitare la retrocessione diretta.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Intanto, sabato 9 aprile si è giocato per il 21° e penultimo turno della serie A1 Beretta femminile: il risultato finale della sfida tra le pallamaniste sudtirolesi e le padrone di casa si colloca in piena linea con i pronostici della vigilia. Del resto, fin qui l’organico allenato da Hubert Nössing ha saputo guadagnarsi sul campo i galloni di squadra schiacciasassi: la capolista ha rimediato un pari e una sconfitta in entrambi i casi contro Salerno, ma in tutte le altre gare è stata capace di ottenere sempre e solo vittorie. Una vera e propria fuoriserie, che auspica di riportare lo scudetto a Bressanone dopo ben 37 anni di assenza: alla Padana, pur sconfitta, resta comunque la pur significativa soddisfazione di aver tenuto testa alla super potenza avversaria per larghi tratti dell’incontro.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

La sfida era infatti iniziata piuttosto bene per le beniamine locali: al 10′ minuti la squadra diretta da Marco Agazzani era avanti sul 7-5, mentre al 20′ Furlanetto e socie erano ancora in vantaggio per 11-10. Al 25′, situazione ribaltata: Bressanone guidava ma soltanto per due lunghezze, sul 12-14: poco dopo le ragazze ospiti sono quindi riuscite a piazzare un mini-allungo, che ha permesso loro di terminare la prima frazione di gioco con 5 gol di margine (12-17). D’altro canto le casalgrandesi hanno comunque trovato la vivacità necessaria per reagire: non a caso, a inizio ripresa la Padana ha limato notevolmente lo svantaggio, piazzando un imperioso parziale di 3-0. Di fatto, si è trattato dell’ultimo sussulto da parte delle biancorosse: da lì in avanti Bressanone ha infatti preso il largo nel punteggio parziale, mantenendo ben salde le redini del confronto fino al termine. Il pur generoso impegno della Padana non è bastato per arginare l’autentico strapotere della prima della classe: al 40′ brissinesi avanti sul 18-23, mentre al 50′ il divario favorevole alle altoatesine ha raggiunto i 9 gol sul 20-29. Durante i 600 secondi conclusivi la forbice ha quindi avuto modo di allargarsi in maniera ulteriore, come testimonia l’eloquente 22-37 finale.

Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco

A livello individuale nelle file di casa si è rivista in campo Simona Artoni, che sabato 2 a Mestrino era rimasta in panchina causa infortunio alla spalla: qualche minuto sul parquet anche per il portiere Nadia Ayelen Bordon, al rientro dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. A livello di rendimento, spiccano quindi i buoni riscontri forniti da Asia Mangone e Francesca Franco. Nei ranghi ospiti, tutte le protagoniste hanno saputo mettersi in grande evidenza: una menzione particolare va senza dubbio a Giada Babbo e Sofia Ghilardi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di fare risultato contro un colosso del calibro di Bressanone – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, stiamo pur sempre parlando di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato: le altoatesine si troveranno ad affrontare una concorrenza senza dubbio agguerrita, ma io continuo comunque a vederle come le maggiori favorite in ottica scudetto. Quanto a noi, credo che di questa partita vadano considerati gli aspetti più incoraggianti: pur trovandosi di fronte a una realtà contraddistinta da un potenziale indubbiamente superiore rispetto al nostro, le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova all’altezza della situazione per un totale di circa 40 minuti. Mi riferisco ovviamente ai primi 25 minuti della frazione iniziale, ma anche alle prime fasi della ripresa: abbiamo fatto tutto ciò che si poteva. La vittoria di Bressanone ci sta ampiamente, inutile negarlo: d’altro canto, penso anche che le dimensioni del risultato siano piuttosto bugiarde. Considerando ciò che si è visto in campo, una differenza gol meno netta avrebbe inquadrato l’andamento della sfida in maniera molto più fedele”.

Da sinistra la centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller e l’ala Nicole Giombetti

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla trasferta di sabato 16 aprile: “Di Leno temo innanzitutto il fatto di giocare a casa loro – ha spiegato Agazzani – Sulla carta noi possiamo contare su mezzi superiori, ma ciò significa ben poco: affronteremo un’avversaria che darà il 150% delle proprie possibilità, animata dal preciso intento di provare a evitare la discesa in A2 cogliendo un convincente successo davanti al proprio pubblico. Ad ogni modo non esistono alibi, e credo proprio che tutto il nostro ambiente ne sia ben consapevole: disputare i play out sarebbe una vera beffa, perchè questa Casalgrande Padana ha dimostrato in modo chiaro di meritare la salvezza diretta. Di conseguenza mi aspetto da parte nostra una prova all’insegna di tenacia, qualità e concentrazione, per venire a capo in modo vittorioso di una sfida che non sarà certo una passeggiata”.

Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol (foto sito Ssv Brixen)

Qualche difficoltà c’è stata, ma si tratta di ostacoli che siamo riuscite ad affrontare mettendo in campo la qualità che serviva – ha quindi sottolineato Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol – Siamo nella fase conclusiva di una stagione particolarmente intensa, e quindi è quasi naturale che a tratti un po’ di stanchezza si faccia sentire: penso che valga sia per noi, sia per tutte le altre protagoniste di questa serie A1 Beretta. Inoltre la Casalgrande Padana ha davvero un ottimo organico, con potenzialità di rilievo e una pregevole struttura di gioco. Di conseguenza, ci è servito tempo per prendere il sopravvento in modo netto: non a caso, la nostra superiorità è emersa in modo chiaro soltanto da metà ripresa in poi. Ad ogni modo sono 2 punti davvero preziosi, ottenuti in una trasferta tutt’altro che semplice”. Sabato prossimo le altoatesine ospiteranno Mestrino, poi sarà la volta degli spareggi scudetto: “Di certo l’entusiasmo non ci manca – ha evidenziato Sofia Ghilardi – Il tris di avversarie che ci attende nei play off si presenta davvero di primissimo piano: d’altro canto, dovendo effettuare una previsione, credo che la Jomi Salerno sarà la nostra rivale numero uno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati di sabato 9 aprile sono Cassa Rurale Pontinia-Leno 38-23, Guerriere Malo-Jomi Salerno 23-37, Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara 28-27 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-35. Il 21° turno si completerà con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice*, Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago** 15; Guerriere Malo* e Mezzocorona 6; Leno 5. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.